Johanna hentzschel

 

Parole del padre

 

Volume 3

Capitoli 86-131

[rivelazioni del 1961 - 1976]

 

 

Indice

 

cap. 86

Gesù, Luce del mondo

1.07.1961

cap. 87

La forza divina della fede e del potere dell’amore rendono visibile l’invisibile

2.09.1961

cap. 88

Il piano di Dio e l’efficacia dei pensieri e della parola espressa

7.10.1961

cap. 89

Le colonne di luce di Dio

4.11.1961

cap. 90

La vera adorazione

2.12.1961

cap. 91

Le nozze mistiche, uniti a Gesù

Natale 1961

cap. 92

L'amore servente: distintivo dei figli di Dio

6.01.1962

cap. 93

Gesù Cristo è l’essenza stessa delle cose

3.02.1962

cap. 94

Il passaggio all’essenziale: Me in voi!

3. 03.1962

cap. 95

L’eterna unione con Gesù

11.03.1962

cap. 96

Il vero pasto d’amore di Gesù, nello spirito

7.04.1962

cap. 97

Sul servizio dei figli di Dio nel tempo difficile

5.05.1962

cap. 98

“Pregate per i pieni poteri dello Spirito Santo”

15.04.1962

cap. 99

Il trionfo dell’Amore divino

12.05.1962

cap. 100

L’unione con il Padre nell’Amore di Gesù

13.05.1962

cap. 101

Il mistero del corpo della resurrezione

2.06.1962

cap. 102

“Siate pronti per le nozze”

7.07.1962

cap. 103

L’amore fraterno conduce all’Amore di Dio

1.09.1962

cap. 104

La piccola forza ha il grande potere di amare

6.10.1962

cap. 105

I portatori volontari della croce di Dio

3.11.1962

cap. 106

“Percorrete la via del vincitore”

11.11.1962

cap. 107

“Solo l’atto d’amore, non il culto esteriore, Mi è gradito”

1.12.1962

cap. 108

L’Amore di Dio nelle diverse epoche

10.12.1963

cap. 109

L’amore di Gesù vince l’anticristo

5.01.1963

cap. 110

Dio è Amore – L’Amore è Dio

2.02.1963

cap. 111

L’umiltà conduce al Regno dei Cieli

2.03.1963

cap. 112

Ore benedette del Getsemani

6.04.1963

cap. 113

“Io sono onnipresente”

4.05.1963

cap. 114

Sul tempo della fine

1.06.1963

cap. 115

Le sette fasi di sviluppo del Regno di Dio

6.07.1963

cap. 116

Meravigliosa salvezza dei figli di Dio nel tempo della fine

7.09.1963

cap. 117

La preparazione dei figli di Dio per il loro rapimento

5.10.1963

cap. 118

Ammonimenti per i figli di Dio nel tempo della fine

2.11.1963

cap. 119

“Miei Figli e figlie, preparatevi!”

7.12.1963

cap. 120

Gesù afferma: “Il Mio ritorno è certo!”

Natale 1963

cap. 121

I tre gradini dell’umiltà

7.05.1964

cap. 122

Volere il bene e portarlo a compimento

1.11.1964

cap. 123

Tendere alla rinascita e raggiungere la perfezione

13.02.1965

cap. 124

Solo i puri di cuore saranno beati (tramite Joh. H.)

Pentecoste 1966

cap. 125

“Non abbiate paura, Io sono con voi”

25.12.1966

cap. 126

“Voi percorrete così tante vie sbagliate”

7.05.1973

cap. 127

L’amore stolto: la via per la rinascita, come Maria Maddalena

8.05.1973

cap. 128

“Aspirate alla Mia pace!”

10.05.1973

cap. 129

La via della croce è una via così colma d’amore

8.03.1975

cap. 130

L’educazione dei figli di Dio

25.05.1975

cap. 131

”Tendete allo spirito, e non ai doni!”

6.06.1976

allegato

Un sogno conclude la mia missione

21.12.1963

 

 

 

 

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Cap. 86 - Gesù, Luce del mondo

1° luglio 1961

(meditazione):

[Giovanni 8,12]: «Ora Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: “Io sono la Luce del mondo, chi mi segue, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”».

*

[Atti degli Apostoli 4,12]: «E in nessun altro c’è salvezza, poiché non v’è sotto il cielo altro nome nel quale sia stabilito che possiamo essere salvati».

*

[Luca 12,32]: «Non temere, piccolo gregge, poiché al Padre vostro è piaciuto darvi il Suo regno».

1. La Mia pace sia con voi, Miei amati figli! Io sono la Luce del mondo. Voglio scrivere profondamente nel vostro cuore ciò che significa: “Io sono la Luce del mondo. La Mia luce vuole penetrare nei vostri cuori”.

2. Allora apritevi oggi di nuovo a Me, affinché la Mia luce trovi spazio e abbia posto in voi, figli Miei.

3. Non temete, poiché Io sono la Luce in voi. La Mia Luce nei vostri cuori aperti scaccia le tenebre. Cosa sono le tenebre? Lo è tutto ciò che è demoniaco e satanico, tutto ciò che appartiene alla vecchia Creazione. Chi può dire di sé: “Io sono la Luce del mondo!”? Solo Io, Gesù Cristo, Dio e Padre vostro nei Cieli.

4. Per i vincitori, per coloro che Mi amano con tutto il cuore, per coloro che sono veramente illuminati e risvegliati, non esistono né ostacoli né limitazioni. Io sono onnipresente con i Miei divini raggi di luce. In questi raggi voi avete la Mia pienezza e la Mia magnificenza. E precisamente, sempre, già prima che Mi invochiate e preghiate. Perché questa Mia luce originaria è sempre presente, sgorga da Me, dal vostro Gesù Cristo.

5. Io la lascio irradiare nello splendore divino, nella misura in cui potete sopportarla. Questa luce vi colma e vi penetra, prima ancora che la chiediate, già l’avete, perché essa è presente e riempie l’intero universo.

6. Miei figli e figlie, dovete essere solo consapevoli dei Miei raggi d’amore e di luce onnipresenti, dovete accoglierMi solamente con fede e amore, aprire i vostri cuori e, così, lasciarvi penetrare, riscaldare, medicare, guarire, colmare di gioia e con i Miei raggi rendervi viventi in tutte le eternità. I Miei raggi d’amore vi elevano fino al Mio trono, fino al Mio cuore paterno, e Io abbraccio Mio figlio nel Mio Amore infinito e lo rendo ricco con la Mia magnificenza. Voi avete pienezza su pienezza attraverso di Me, attraverso il vostro Gesù, sta a voi accoglierMi nel vostro cuore.

7. Io voglio operare solo in quei figli che Mi offrono il loro cuore in gioiosa fiducia senza condizioni. Solo in essi voglio compiere meraviglie. Non è Mia volontà convincere con forza gli increduli o coloro che la pensano diversamente.

8. Chi ha accolto in sé il Mio Amore-Luce sa quale beatitudine sia poter vivere in Me, nella Mia magnificenza. Chi Mi ama, sa che deve rivolgere lo sguardo solo verso l’interiore, dove, nel vostro intimo più profondo, nel santissimo dei Santi, Io sono sempre presente. Chi sa questo e agisce di conseguenza, vive già nel Cielo, anche se i suoi piedi camminano ancora su questa Terra, perché la Mia luce lo pervade e gli permette di contemplare la Mia gloria.

9. Per tutti voi che Mi seguite verrà un tempo di tribolazioni, nel quale sarete posti davanti a decisioni difficili e sopportare la prova del fuoco. E come poter sussistere alla prova del fuoco ve l’ho già detto spesso: “Dovete riposare in Me. Dovete rimanere nella Mia nuova Creazione, rimanere in ciò che è puro e nel santificato del vostro Gesù Cristo, affinché tutto il vostro essere sia aperto alla Mia luce!”

10. Quando su di voi verranno le più difficili decisioni da non riuscire quasi più a distinguere dove c’è la luce e dove le tenebre, dove c’è lo spirito e dove la materia, dove c’è il bene e il vero e dove c’è il male e il falso, dove c’è Gesù, il Padre mio, e dove c’è il diavolo travestito da angelo di luce, tutti voi affronterete queste decisioni, nessuno ne sarà risparmiato. Chi vuol crescere fino a diventare figlio Mio e figlia Mia, deve decidersi per Me. Nella prova del fuoco che verifica la vostra fedeltà, il Mio Spirito vi spingerà all’atto supremo: la totale dedizione a Me! Vi aggrapperete a Me nella vostra fede vivente, con l’amore del cuore.

11. L’anima, illuminata dallo Spirito, sosterrà con successo la prova del fuoco contro l’ingiustizia, contro il maligno e le tenebre, contro la malattia, il peccato e la morte. L’anima unita allo Spirito conquisterà il Regno dei Cieli.

12. Il Regno dei Cieli vuole essere conquistato con violenza, e voi dovete essere seri riguardo alla figliolanza di Dio. La Mia grazia vi aiuta a raggiungere alla piena redenzione; la Mia luce spezza le ultime catene che vi legano al mondo visibile.

13. Rivolgendo lo sguardo a Me avete il Regno dei Cieli in voi. Nelle tribolazioni l’anima si fa violenza e cerca solo in Me l’aiuto. L’anima riconosce il suo nulla, perciò si dona allo Spirito, e il vostro spirito si prostra dinanzi a Me in profondissima umiltà e in totale dedizione.

14. Io, il Signore, Dio e Padre vostro, da voi pretendo: obbedienza, amore, umiltà e dedizione alla fede, affinché la luce del Mio Amore vi penetri completamente. Pregate per questi, perché chi prega, riceverà.

15.Voi vivete in un tempo in cui i popoli si avvicinano grazie al rapido sviluppo tecnico. Anche se adesso i popoli sono ancora pieni di odio, paura e spavento, ma si avvicinano. Che Io operi nei popoli e in quale modo, lasciatelo essere Mia cura.

16. Quando, nel tempo della fine ‒ come ve l’ho preannunciato ‒ non saprete più cosa fare, la Mia luce vincerà comunque.

17. Per prima cosa la Mia vittoria sarà manifesta nel cuore dei Miei figli. I Miei figli e le Mie figlie che si lasciano preparare da Me porteranno fuori la Mia luce. La Mia luce splenderà attraverso di loro, essi non la nasconderanno, perché il Mio Spirito Santo li colmerà con la Mia forza e con la Mia potenza; allora i vostri simili riconosceranno che voi non avete paura.

18. Quando voi possedete questa ferma certezza essendo stati compenetrati dalla Mia luce santa, il vostro io, il vostro vecchio uomo, non ci sarà più. La Mia luce in voi vi irradierà e vi donerà forza e protezione nel massimo pericolo, così come già oggi potete sperimentarlo nel piccolo. E chi è fedele a Me nel piccolo, solo lui posso usare e affidargli del grande. Con le vostre forze e il vostro potere non potrete mai vincere la paura. Neppure sforzandovi di combatterla.

19. Da voi stessi non avete alcun potere sui demoni e sulle bestie selvagge, sugli elementi scatenati, sulla malattia e sulla morte. Solo lo stato della consapevolezza della Mia santa presenza in voi vi rende capaci di dominare, guarire e destare nuova vita. Sono i Miei raggi di luce che vi compenetrano, che compiono del grande nella santa quiete.

20. Se avete Me, Cristo, il risorto, accolto in voi, allora, in umiltà, potrete far uso della Mia potenza. Così Mi avrete riconosciuto in voi e saprete che i raggi della Mia luce rimangono in voi. Questa è ‘la nuova Creazione’ che Io vi ho portato.

21. Chi invece non crede alle Mie parole, ricade nel decaduto della vecchia Creazione. Allora non meravigliatevi se vi assale la paura e il maligno ha di nuovo il potere su di voi, perché siete di nuovo instabili, deboli, miseri e malati.

22. Abbattete le vostre mura tenebrose del dubbio, dell’incredulità, della irreconciliabilità, dell’odio e della resistenza mediante la dedizione a Me. Allora il Mio Regno della perfezione vi sarà accessibile e camminerete nella Mia luce. La Mia luce è sempre presente, dovete solo accoglierla. La Mia luce è onnipresente. L’intero universo ne è colmo. Afferratela, allora saprete che la vittoria è vostra!

23. Chi non crede nell’immacolata concezione di Mia Madre Maria secondo la carne; chi non crede che alla Mia nascita il grembo di Maria non si aprì, ma la Luce originaria irradiò attraverso il suo corpo e, con ciò, la ‘Parola’ si fece ‘carne’, chi non crede a questo miracolo divino, come potrà un tale cristiano ricevere la forza del martirio nel tempo della fine?

24. Ugualmente: chi non crede al miracolo della resurrezione del Mio corpo, che Io ho trasfigurato e spiritualizzato nella luce, come potrà un simile uomo confessare il Mio Nome da martire?

25. Io ho spiritualizzato il Mio corpo, l’ho preso con Me e sono poi apparso ai Miei discepoli.

26. Io sono passato attraverso le porte chiuse, ho reso visibile il Mio corpo e ho esclamato all’incredulo Tommaso: “Poni la tua mano nel Mio costato!”

27. Io sono il Signore, a Me è data ogni potestà nel Cielo e sulla Terra.

28. Invece gli uomini si credono intelligenti e superiori ai miracoli, ma non sanno che l’amante, piccolo e devoto figlio, attraverso la sua fede, può ricevere i miracoli che vengono compiuti attraverso i raggi di luce del Cristo.

29. Chi dei Miei figli e figlie Mi riconosce in sé amandoMi e credendo in Me, chi è diventato una cosa sola con Me, sperimenterà che Io compio, attraverso la Mia grazia, ciò che per gli uomini è impossibile e straordinario.

30. Io sono la Luce del mondo.

31. Accoglietelo nella fede e nell’amore di un figlio, allora ogni miracolo vi sarà rivelato.

32. Anche il miracolo dei cinque pani e dei due pesci ‒ di cui tu, figlia Mia, hai parlato ‒ si spiega attraverso la Mia onnipotenza, e non dovrebbe più essere un problema per i Miei figli.

33. Se Io ‒ l’Amore eterno, la Luce originaria ‒ ho potuto prendere la carne senza che il grembo di Maria si aprisse, e se nella Mia opera di redenzione, attraverso il Mio sacrificio d’amore, ho spiritualizzato il Mio corpo, non dovrebbe forse essere facile per Me aprire i granai del Cielo e moltiplicare i pani terreni mediante la forza dello Spirito?

34. Non ho forse, come Gesù, invocato l’eterno Amore, alzando lo sguardo al Cielo e dissi: “Padre, Ti ringrazio?”. Sì, la preghiera precede sempre.

35. Voi comunque dovete sapere che non vivete più nel vecchio patto, ma nel nuovo patto di grazia. La cortina nel Tempio è squarciata, voi potete entrare nel Santo dei Santi. Attraverso la Mia Opera di redenzione è stato costruito il ponte tra Cielo e Terra. Adesso ogni figlio può dire: “Abba, Padre amato”. Il Mio Amore e la Mia Grazia, si muovono a pietà di tutte le creature.

36. Ora vi ho spiegato che la Mia luce e il Mio Amore, sono sempre presenti. Perciò non cercateli nel futuro o nella vita dell’aldilà. La luce è qui.

37. Io ho vinto la morte, e per tutti coloro che Mi hanno accolto ho tolto il terrore della mortalità, e con ciò vi ho portato una nuova Creazione di tutte le cose.

38. La protezione nel massimo pericolo dipende dalla certezza del vostro cuore, cioè dallo stato di consapevolezza della Mia santa onnipresenza, dal vostro essere una cosa sola con Me.

39. Nel vecchio patto Io inviavo i Miei angeli ai patriarchi, ai re e ai profeti. Perché? Perché gli uomini non potevano ancora sopportare la Mia luce. Perché Io, come Gesù Cristo, non ero ancora nato e l’opera della redenzione non era ancora compiuta.

40. Nel vecchio patto mandavo i Miei angeli con pieni poteri agli uomini. Perché i prescelti di quell’epoca Mi erano obbedienti e stavano saldi nella fede, nonostante molte difficoltà, caldo, freddo e persecuzioni, per questo gli angeli li servivano. Essi preservarono Tobia dalla rovina.

41. Daniele fu protetto nella fossa dei leoni, tenendo il Mio angelo chiuse le fauci ai leoni affamati. Daniele era obbediente a Me, al suo Dio; egli credeva in Me e non venne meno nell’ultimo minuto, ma fece ciò che Io volevo. Perciò gli fu mandato l’angelo che lo servì, e non subì alcun danno. Anche i tre uomini nella fornace ardente furono preservati dal Mio angelo. Volete immaginarvi per un momento in questa situazione? Entrare in una fornace ardente e uscirne di nuovo senza danno?

42. Perché quei tre uomini non vollero adorare l’immagine del re, …e furono gettati nel fuoco! Quei Miei prescelti credevano in Me, nel loro Dio, e accettarono tutto, persino la durezza di cuore del re, dalla Mia mano. Quando il re guardò attraverso l’apertura della fornace, vide non tre, ma quattro uomini nel fuoco. Il Mio angelo era con loro, il quale, con la forza del Mio Spirito dominava gli elementi del fuoco e condusse fuori i tre senza danno. Questi sono i miracoli nel vecchio patto, attraverso i quali i Miei angeli proteggevano i Miei fedeli.

43. Voi appartenete al nuovo patto. Il Mio Amore lascia accadere anche oggi dei miracoli divini. Chi Mi ama, crede alla Mia Parola.

44. Vi spiego il servizio dei Miei angeli e l’effetto dei Miei raggi di luce d’amore. La Mia luce santissima accende potentemente in voi la Scintilla divina, trasformandola in fiamma d’amore. E voi date spazio alla Mia luce dello Spirito nel vostro cuore.

45. Nel nuovo patto della grazia tutto è compiuto. Voi avete la via più facile dei prescelti del vecchio patto. Non avete bisogno di combattere come loro, dovete solo prendere, dovete solo amarMi e lasciare che i Miei raggi di luce operino in voi, e miracoli su miracoli accadranno in voi.

46. Riconoscete il grande che Io ho compiuto per voi attraverso la Mia morte per amore; ma quanto piccola, ahimè, quanto piccola è ancora la vostra fede in Me, e quanto debole è ancora in voi la conoscenza, sebbene Io vi istruisca da anni!

47. Il Mio Amore misericordioso si sforza di infiammare la piccola scintilla d’amore e di fede nel vostro cuore in un fuoco vivente di luce. Ancora una volta è la Mia grazia che vi permette di poter comprendere in profondità con l’aiuto del Mio Spirito Santo.

48. Allora, figli Miei, lasciate che i Miei raggi di luce operino in voi. Nella consapevolezza della presenza di Dio, voi non avete bisogno di lottare; voi avete la certezza del cuore: “La redenzione è stata compiuta da Gesù. Io sono Suo figlio redento, Suo figlio libero. I raggi di guarigione del Padre Mio Gesù mi aiutano e le tenebre non hanno più nessun potere su di me!”

49. Miei figli e figlie, chi Mi ha accolto nel suo cuore con amore diventa, attraverso di Me, un vincitore. Per il vincitore, per il veramente illuminato e veramente risvegliato nello spirito, per colui che si dona a Me, per colui che è libero nello spirito, non esistono ostacoli né limitazioni. Voi siete diventati liberi attraverso il Mio santo sangue, attraverso il Mio sacrificio sul Golgota. Questo, figli Miei, dovete imprimervelo saldamente nel cuore. Elevate il vostro spirito a Me, affinché Io possa nutrirlo con la Mia santa luce. Io sono la Luce del mondo.

50. RiconosceteMi! Riconoscete il vostro Gesù Cristo e la forza e la potenza della Mia luce in voi.

51. Abbandonatevi al fuoco d’amore del Mio cuore paterno, allora la pienezza della Mia luce e la sua magnificenza vi pervaderà.

52. Con il Mio aiuto deponete ogni odio, ogni intransigenza, ogni discordia, ogni inquietudine e ogni paura del vostro cuore, e prendete dalle Mie mani, forza su forza e la pienezza del Mio Amore divino.

53. RiconosceteMi in voi, riconoscete Me, Gesù Cristo. ‒ Amen!

*

54. Mio piccolo gregge, tu, piccola schiera, la Mia benedizione riposa sempre su di voi. Ora aprite, aprite i vostri cuori. In questo istante abbandonatevi completamente a Me: “Padre, ecco Tuo figlio!”. E Io lo prendo tra le Mie braccia e lo porto al Mio trono d’amore, e lo rendo puro, santo e perfetto nell’amore, Io dono al figlio Mio un nome nuovo, e il Mio Amore paterno dice: “Ora sei Mio figlio! Ora sei Mia figlia! Ora siete figli e figlie del Mio santo Regno! A voi è data pienezza su pienezza e forza in magnificenza!”.

55. Tuttavia, dovete riconoscere questo nell’umiltà del vostro cuore: non accanto a Me, non sopra di Me, bensì sotto di Me, sottomessi al vostro Dio e Padre; lì è il vostro posto, poiché, per Mia grazia, voi siete figli Miei!

56. Accogliete i Miei raggi di luce nell’amore, e con questi diventate eredi del Mio Regno. Andate, ma con la benedizione che Io adesso pronuncio su di voi:

57. “La pace sia nel vostro cuore, donata da Me, dal vostro Gesù Cristo!”. ‒ Amen!

[indice]

 

 

 

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Cap. 87 - La forza divina della fede e del potere dell’amore rendono visibile l’invisibile

2 settembre 1961

(meditazione):

 [Ebrei: cap. 11]

1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei, la vostra fede sarà spesso ancora provata. Non solo i tempi difficili della guerra vi hanno imposto prove di fede, no, le lotte più grandi della fede le dovrete sostenere proprio adesso. Sono le lotte interiori che potrete superare solo mediante una fede vivente, con lo sguardo rivolto a Me.

2. Beato colui che veglia e prega, beato colui che si abbandona al Mio Spirito Santo, così che, come risvegliato e illuminato, possa orientarsi nelle confusioni di quest’epoca, affinché egli riconosca ciò che nel suo interiore ancora infuria e si agita, come le onde del mare che la tempesta solleva. Beato colui che ha accolto nella fede la Mia nuova Creazione e accettato con amore la Mia Parola nel suo cuore.

3. Solo così riuscirete a passare oltre il tempo dell’anticristo, che non imperverserà solo nelle condizioni esteriori, ma cercherà anche di causare danni nel cuore dei Miei figli.

4. Perciò vegliate e pregate, e prendete sul serio i Miei insegnamenti che vi faccio pervenire per grazia. AfferrateMi nel vostro cuore con l’amore più intimo, perché in questo modo avrete, mediante il Mio Spirito Santo, accesso al Mio cuore paterno.

5. Attraverso il vero amore c’è in voi il bisogno di essere obbedienti e di osservare i Miei comandamenti, attraverso il vero amore venite illuminati e riconoscete la verità, perché all’improvviso vedete con chiarezza come se vi cascassero delle scaglie dagli occhi, e sarete in grado di scorgere ciò che sta dietro a quest’epoca di confusione e di mancanza d’amore, e attraverso il vero amore, riposerete in Me!

6. In verità vi dico: “Quanto più amore avete per Me, tanto più grande e potente diventerà il vostro desiderio di essere colmati con il Mio Spirito e di accogliere in voi la Mia disposizione interiore”.

7. Accogliete dunque con volontà ferma e decisa, il dono che Io vi offro nella Mia nuova Creazione, nonostante l’opposizione del mondo, del diavolo e del vostro stesso io. La vostra natura carnale, il vostro vecchio uomo, dice “no” alle Mie promesse, ma la vostra fede e il vostro amore dicono “sì” alle Mie rivelazioni divine. E ora voi vi trovate tra la vecchia e la nuova Creazione.

8. Se non si presentassero tali contraddizioni e incongruenze, non vi comanderei di ‘credere’. La vostra vita è piena di contraddizioni, e nulla al mondo si accorda meno come Dio e l’umanità. Chi non è ancorato in Me attraverso il suo amore e la vivente fede, rimane attaccato a ciò che è visibile e, così facendo, fa apparire Me come un bugiardo. Se dubitate, siete voi gli increduli, e Mi bollate come bugiardo.

9. Non dubitate nelle vostre tribolazioni: esse devono esserci! Le tribolazioni vi portano alla maturazione; esse sono ‘la via stretta’ che conduce alla vita, quella che i Miei figli devono percorrere. Senza questa via stretta non giungereste alla luce e non sareste in grado di risplendere nelle tenebre. Se non percorrete la via stretta, non diventerete il sale della Terra, a ciò per il quale Io vi ho destinati.

10. Chi guarda al visibile e lo ritiene per realtà, dubita della Mia Parola. Non dovete guardare al visibile. Se riconoscete le forze invisibili che operano sempre su di voi, che sono sempre presenti, allora sarete preservati dai dubbi.

11. Se dubitate, nelle tribolazioni guarderete ora da una parte, ora dall’altra, vacillerete qui e là. Una volta credete, poi non credete più; così, proprio a seconda dell’influsso sotto cui vi trovate di volta in volta.

12. La vita è per voi piena di contraddizioni finché non avrete riconosciuto la verità. Voi venite al mondo nella vecchia Creazione, e con la Mia grazia siete in grado di riconoscere cosa sia la nuova Creazione, cosa Io ho compiuto per voi con la Mia morte d’amore.

13. Io vi aiuto affinché impariate a guardare all’invisibile, cioè al Divino. Se guardate al visibile, la vostra fede è offuscata, non avete nessuna certezza, nessuna forza e nessuna vittoria.

14. Ma Io da voi esigo che penetriate nella fede vivente. Date a Me solo l’onore, esprimendo un “sì” incondizionato e gioioso alle Mie promesse. Solo attraverso l’amore e la fede vivente in Me possederete lo sguardo spirituale per le Mie conduzioni e la forza di resistere nelle tribolazioni, per mantenere salda nel vostro cuore la Mia vittoria.

15. Se invece vi lasciate scaraventare qua e là dai dubbi, fino a non sapere più che i Miei raggi divini della salvezza, della luce e della forza sono sempre presenti, allora non meravigliatevi se il vostro corpo diventa senza forza e il vostro spirito ottenebrato, e poi non ottenete nessuna vittoria.

16. Se da ogni parte le Mie promesse divine vengono negate, allora dite comunque “sì” nel vostro cuore alla Mia Parola, e rimanete con questa. CustoditeMi la vostra fedeltà e perseverate senza deviare.

17. Rinunciate al vostro pensare carnale ‒ anche se la prova vi stringe ancora con tutta la sua forza ‒ perché tutto ciò che contemplate determina il vostro essere e vi trasforma. Guardate a Me, al vostro Gesù, allora la Mia immagine e la Mia essenza, sorgerà in voi.

18. Distogliete lo sguardo dalla vecchia Creazione! Non abbiate più nulla a che fare con le opere della carne! Gettate via il vostro essere animico decaduto che vi confonde in tutto!

19. Accogliete credenti il Mio divino, il Mio invisibile, il Mio eterno, e con questo possederete la vittoria nelle tribolazioni e nelle tentazioni del maligno, il quale sta in agguato e vorrebbe portarvi a cadere.

20. Io ve l’ho promesso: voi siete custoditi in Me, se obbedite alla Mia Parola!

*

21. Figli Miei, ciò che guardate diventa manifesto in voi. Se nel vostro amore e nella vostra fede guardate a Me, Gesù Cristo, allora l’invisibile, che si forma nel vostro spirito, diventa realtà attraverso il Mio Spirito Santo.

22. Se invece volgete lo sguardo al decaduto della vecchia Creazione, allora scoraggiamento, paura, spavento e malattia, verranno su di voi.

23. La vecchia Creazione, il mondo visibile con le sue gioie e i suoi affanni, con il peccato e afflizione, lotta e sofferenza, non può essere negata.

24. Non illudetevi di passarci sopra con leggerezza, come se fosse un gioco, perché il mondo porta tutto questo in sé, il mondo è decaduto.

25. Ma molto di più, certe e più importanti sono le realtà del mondo invisibile, che potete attirare a voi mediante il Mio Spirito Santo e trattenere nella fede, così da poter riconoscere e sperimentare la Mia realtà divina. Essa vi riempie di felicità, vi rinnova interiormente e vi porta gioia molto più di quanto il mondo visibile possa rattristarvi, scoraggiarvi e rendervi tristi.

26. Lasciate che sia Io a mostrarvi la via, affinché siate colmati dalla fede vivente in Me, vostro Dio e Creatore, Padre celeste vostro. Ciò che guardate nello spirito, si forma in voi e diventa manifesto. Se guardate a Me, alla Mia via di salvezza per tutti gli esseri, allora percepite la Mia pace e la Mia gioia. Se guardate alla Mia giustizia e alla Mia forza, allora avrete la vittoria.

27. Se, invece, guardate al visibile, allora esso acquista potere su di voi, diventa realtà nella vostra coscienza, vi trascina giù al decaduto e vi rende sconfortati, deboli, malati e senza coraggio. Ma i Miei figli e figlie possiedono la Mia vittoria.

28. La Sacra Scrittura annuncia la vittoria della fede, e se tu, figlia Mia, ne hai letto solo una piccola parte, allora potrai leggere l’intero capitolo con il cuore immerso nella preghiera[1]. Allora prenderai coscienza di essere stata chiamata ad annunciare la Parola che voi conoscete: «E Dio disse: “Sia luce!”, e luce fu».

29. I Miei figli e le Mie figlie, i vincitori, pronunciano credenti la Parola: “Signore, distruggi in me ciò che non è nel Tuo piano”. ‒ “Signore, distruggi il mio io decaduto”. ‒ “Signore, metti in azione il Tuo piano e lascia che solo il Tuo piano si compia in me”.

30. “Signore, Ti prego, lascia che su di me e su tutti coloro che posso benedire nel Tuo Nome venga solo il Tuo piano”.

31. Se pronunciate la parola con una fede salda, essa si forma nel vostro cuore e diventa realtà visibile. Allora la debolezza scompare e la Mia forza è in voi; la Mia vittoria è presente; la Mia realtà divina è divenuta visibile. Allora il Mio Spirito Santo vi introduce in essa.

32. Attraverso la Mia forza, la Mia vittoria e la Mia magnificenza, superate le tribolazioni e percorrete consapevolmente la via stretta, passando per la porta angusta che porta all’essere una cosa sola con Me.

33. Nei Miei figli e nelle Mie figlie che perseverano nella fede fino alla fine, la Mia magnificenza diventa manifesta. In tutti coloro che pronunciano la Parola in piena fede e piena fiducia, la Mia magnificenza diventa manifesta.

34. La fede non è una cosa dell’intelletto, ma del cuore. Chi ha accolto la fede solo secondo la comprensione intellettuale, sperimenterà sconfitte nel tempo più difficile, cadrà nella disperazione, perché gli manca la forza dell’amore. Invece la fede che viene dal cuore è ricolma dal Mio Spirito Santo, e sposta le montagne.

*

35. Figli Miei, rimanete nel Mio Amore, allora la paura non vi potrà colpire! Paura e dubbio avvelenano l’anima e il corpo., i vostri pensieri tornano a occuparsi della Creazione decaduta, la forza immaginativa della vostra anima decaduta attira sventure e malattie, perché ciò che pensate e credete diventa visibile: o la vecchia, oppure la nuova Creazione.

36. La paura vi rende dubbiosi. La paura vi toglie la forza. Ma l’Amore che proviene da Me scaccia la paura. Chi rimane nell’amore e impiega la fede vivente, a lui toccherà ciò in cui ha creduto: vittoria su vittoria!

37. Se seguite ciò che vi dice il cuore, allora sarete guidati dal Mio Spirito Santo; ma se ascoltate il vostro intelletto, vi smarrirete nelle tribolazioni. Allora vorrete aiutarvi da soli e alla fine dovrete riconoscere: “Se solo non avessi fatto questo o quello! Io l’ho fatto con buone intenzioni, ma non era giusto”. E il maligno riderà di voi, perché siete caduti di nuovo nelle sue malizie.

38. Se invece nelle tribolazioni Mi pregate: “Mio Dio e Padre, Tu solo sei la Forza. Tu solo mi mostri, attraverso il Tuo Spirito Santo, la giusta via. Tutte le mie preoccupazioni interiori le porto a Te, e attendo finché Tu mi esaudisci. O mio Gesù, rafforza la mia fede!”. Allora sperimenterete il Mio aiuto.

39. Quando verranno le tribolazioni della guerra, delle epidemie e delle malattie, non dovete appartenere ai dubbiosi che, presi da paura e sgomento, guardano solo al visibile e dicono: “È così difficile resistere fino alla fine! È così difficile credere fino all’ultimo!”. Se date espressione a tali pensieri e a tali parole, allora accogliete l’essenza dell’incredulità e del dubbio.

40. Invece i Miei figli e le Mie figlie dicono: “So con certezza che le parole del Padre mio celeste sono verità”. Questo deve diventare in voi certezza nel cuore. Ma se non avete la certezza nel cuore, allora non possedete neppure una fede vivente.

41. Figli Miei, quando le tribolazioni irromperanno su di voi, vi ricorderete di queste parole, allora non spaventatevi. La paura è una fede rovesciata; la paura è una fede nel male. Invece voi dovete confidare in Me, nell’Onnipotente.

42. Nondimeno, voi conoscete la verità che Io, Gesù Cristo in voi, sono la perfezione e la magnificenza. Perciò, prima che Mi invochiate, voglio rispondere, perché ogni dono, buono e perfetto è vostro, se lo riconoscete nello spirito. E voi siete custoditi in ogni necessità.

43. Metterò alla prova la vostra fede, perché dovete perseverare nel tempo più difficile. Ma voglio dirvi una cosa: “Io non vengo mai troppo tardi con il Mio aiuto!”

*

44. Miei figli e figlie, amatevi nell’azione, non solo con parole pie, ma nell’amore operante. Ovunque andate, manca il vero, soccorrente amore. I Miei figli devono essere i primi ad aiutare con le opere. Io comunico a ognuno di voi nel cuore, dove e in quale modo deve fare del bene. «La fede senza opere d’amore è morta» [Gv. 2,26]. Lasciate che la Mia luce d’amore pervenga al vostro prossimo attraverso le buone opere. Pronunciate la parola che Io metto nel vostro cuore con fede salda, e diventerà realtà in voi e intorno a voi.

45. Riconoscetelo in voi: “La Parola pronunciata penetra spirito, anima e corpo, persino le più piccole cose materiali della vostra vita”.

46. Voi potete accogliere solo ciò che siete in grado di attirare nello spirito attraverso la fede, ma se date spazio alla paura, allora siete senza forza. Se trasformate la paura in fede, allora avrete la Mia vittoria, e il maligno poi non avrà più nessun potere su di voi. Chi crede, vince; ma se rivolgete il vostro sguardo ai sintomi, allora li assorbite ed essi si manifesteranno in voi, e poi venite da Me e Mi supplicate di aiutarvi. L’aiuto è già presente, ma voi non lo accogliete a causa della vostra ignoranza.

47. Io sono la perla preziosa. Accogliete Me, Gesù Cristo, nella fede vivente nel vostro cuore. Chi possiede Me, possiede tutto. Chi guarda a Me, possiede il Padre, l’invisibile, le forze angeliche invisibili che sono comunque, sempre attorno a voi.

48. Moltitudini di angeli si adoperano intorno a voi. I Miei angeli vi accompagnano e vi guidano. Questa è la Mia grazia e il Mio Amore paterno, affinché siate sempre custoditi.

49. Cosa sono tutti i tesori terreni in confronto alla Mia magnificenza che voi avete adesso e in tutte le eternità? Eppure spesso dite: “Ho lavorato la mia intera vita, dove sono i risultati? Mi trovo davanti al nulla”. Figli Miei, Io, vostro Padre celeste, vi ho continuamente aiutato. La Mia misericordia vi ha donato sapienza, fede e conoscenza.

50. Non guardate sempre al visibile. Il mondo non può darvi ciò che desiderate. Volgete il vostro sguardo al Divino, all’Eterno, ai silenziosi, invisibili successi, e il vostro cuore sarà pervaso dalla Mia pace, dalla Mia forza, dalla Mia giustizia, dalla Mia purezza e dalla Mia santità.

51. Cosa significa per voi la Mia opera di redenzione, il compimento, la Mia morte d’amore? Anche voi dovete diventare vincitori, dovete distogliere il vostro sguardo da questo mondo, elevarlo a Me, entrare nel divino. Io sono la vittoria su ogni necessità, su ogni difficoltà.

52. Se avete provato il Mio aiuto, allora il vostro cuore è pieno di gioia e pieno di gratitudine, ma dovete lodare e ringraziare già prima nella vostra certezza interiore. Voi lo sapete: “Io vi ho redenti. Ancora oggi prendo tutte le vostre tribolazioni su di Me e in cambio vi dono la Mia pace”.

53. Amatevi gli uni gli altri. Davanti allo Spirito d’amore del vostro Gesù ogni tribolazione deve ritirarsi. Allora riconoscerete la verità:

54. «Dio ha tanto amato il mondo da dare Suo Figlio unigenito, affinché tutti coloro che credono in Lui abbiano la vita eterna» [Gv. 3,16]. Vita? Quale vita? Vita nella magnificenza. Voi siete diventati la Mia immagine; resistete fino alla fine, finché la vittoria diventa visibile.

55. Miei figli e figlie, non offendete l’amore, altrimenti ricadete nella vecchia Creazione, allora sarete senza sostegno, deboli e malati. Invece, sopportatevi sempre nell’amore che Io ho posto in voi. Il Mio Amore è riversato nei vostri cuori; ma che questo amore diventi azione, questo è il vostro compito. Vivete l’amore! Attraverso l’opera d’amore diventate una sola cosa con Me, e poi, in verità, sarete vincitori, risvegliati e illuminati nello spirito.

56. Dal Mio cuore paterno fluiscono nel vostro cuore i raggi della felicità e della gloria. Così la Mia benedizione è operante già adesso in tutti i Miei figli, e voi siete custoditi attraverso di Me, il vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 88 - Il piano di Dio e l’efficacia dei pensieri e della parola espressa

7 ottobre 1961

 

(meditazione):

 [Matteo 8,23-27]: «Essendo salito sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde, ma Gesù dormiva. E i suoi discepoli, accostatisi, Lo svegliarono dicendo: “Signore, salvaci, siamo perduti”. Ed Egli disse loro: “Perché avete paura, uomini di poca fede?” Allora, levatosi, sgridò i venti e il mare, e si fece grande bonaccia. E quegli uomini furono presi da stupore e dicevano: “Che uomo è mai questi al quale i venti e il mare obbediscono?”»

*

[1° Giovanni 4,18-19]: «Nell’amore non c’è timore, al contrario, l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore presuppone un castigo, e chi teme, non è perfetto nell’amore. Noi amiamo, perché Egli ci ha amati per primo»

1. La Mia pace sia con voi! Io vi avvolgo di nuovo con il Mio grande e misericordioso Amore, avvolgendovi nella Mia pace. Ora le tempeste infurieranno e i tuoni rimbomberanno sulla Terra. I cuori degli uomini si scoraggeranno, saranno tormentati dalla paura e si mostreranno anche stanchi.

2. “Figli Miei, perché siete così tristi? Perché avete tanta paura?”. ‒ Così Io domando a tutti gli uomini che Mi amano e confidano in Me.

3. Il vostro cuore trema perché la Terra ha cominciato a tremare. Il vostro cuore si riempie di sgomento, intuendo gli eventi imminenti. I potenti della Terra, i principi di questo mondo fino al più piccolo fanciullo, tutti hanno paura. Un’epoca giunge al termine, la Terra trema!

4. Io, il vostro Gesù Cristo, vi dico: “O uomini di poca fede, perché siete così paurosi?” ‒ Figli Miei, non temete, non abbiate paura! Io vi amo! Vi amo! Vi amo!

5. Io vi custodisco davanti al male, se alzate lo sguardo a Me. Io vi aiuto nelle vostre tribolazioni, e se Mi pregate di trasformare ogni sofferenza in benedizione, voglio esaudire le vostre preghiere. Non vi ho forse dato già tutto?

6. L’Opera della redenzione è compiuta. Il Mio Spirito Santo è vivente in tutti i figli di Dio, Egli Mi rende chiaro nella Luce divina e vi ricorda le Mie parole. Dovete solo rivolgervi a Me, colmi di fiducia. Da parte vostra avete bisogno solo della fede per ricevere tutto ciò che è preparato per voi.

7. Riconoscete, figli Miei, tutto ciò che vi ho già donato: salvazione, illuminazione, conversione, fede, giustificazione, vocazione, redenzione, purificazione, santificazione e rinascita.

8. In questa molteplicità del Mio Amore e della Mia bontà vi mostro la ricchezza della Mia grazia divina che vi si rivela continuamente. Voi dovete solo accogliere.

9. Sta a voi, Miei figli e figlie, accoglierlo nella fede. La Mia grazia, infatti, tiene conto della diversità delle vostre disposizioni interiori e del modo particolare di pensare e percepire di ogni uomo. Da ciò potete comprendere che non tutti i Miei figli giungono alla salvezza nello stesso modo. Il rinnovamento spirituale è differente nella coscienza di ciascuno.

10. Io non vi ho creati per questo mondo, ma per l’eternità. Lì soltanto si compie la pienezza dei Miei pensieri e dei Miei propositi d’amore verso di voi. La vostra vita terrena è soltanto il cammino che vi condurrà là.

11. Il Mio Amore paterno, il Mio Spirito Santo, vi guida sulla via della vita, dell’amore, della fede, dell’attesa, della perseveranza e della speranza, della conoscenza e della sapienza.

12. I Miei pensieri divini sono diversi dai vostri pensieri.

13. Io vi trasformo. Tutta la vostra afflizione voglio trasformarla in pace e gioia, se anche voi credete che lo farò. Non dovete temere. Non avete motivo di aver paura. Paura e dubbi avvelenano la vostra anima. Io, però, vi ho affidato il compito di credere.

14. Paura e angoscia hanno ridotto gli uomini in schiavitù. Paura e angoscia distruggono la salute, la pace e la gioia. Dubbi, paure e preoccupazioni aprono all’incredulità, porta e portone. Ma voi dovete perseverare nella fede e sperare, perché per voi Io ho preparato tutto. Tutto è pronto per voi. PregateMi con cuore riconoscente e ogni bene vi sarà dato. Io vedo i vostri cuori scoraggiati.

15. Se solo poteste riconoscere quali forze dispiega la parola pronunciata. Potenze invisibili e forze angeliche, lavorano continuamente per voi, anche quando non ne siete consapevoli. Già solo con la vibrazione della vostra parola pronunciata voi toccate le divine forze angeliche e possedete ciò che pensate e dite.

16. Attraverso i vostri pensieri, attraverso le vostre stesse parole, siete giustificati. Con la parola che pronunciate, giudicate voi stessi; tutto ritorna su di voi, sia il bene che il male.

17. Io, il Signore, vi dico: “Fate attenzione ai vostri pensieri. Riflettete le parole che pronunciate, perché pensieri e parole generano vibrazioni; ciò che esponete si forma. Se esponete paura e dubbio, allora malattia e afflizione si manifesteranno. Questo ricade su di voi perché così si manifesta la vecchia Creazione, governata dalla Legge di causa-effetto”.

18. Se invece esponete amore, fede, fiducia, speranza, perdono, pazienza e misericordia, tutto questo si formerà e, come nuova Creazione, produrrà in voi salute e armonia. Ma collera e impazienza vi sottraggono la forza. Voi stessi, nella vostra coscienza, avete il vostro giudice riguardo a ciò che dice la vostra lingua. Custodite i vostri pensieri. Sorvegliate le vostre parole. Raccogliete incessantemente ciò che avete seminato in pensieri e in parole.

19. Come volete fronteggiare i demoni? Solo controllando i vostri pensieri, riflettendo le vostre parole e rimanendo uniti con Me, col vostro Gesù, il Mio Spirito Santo potrà guidarvi, illuminarvi e dirigervi. Non provocate qualcosa che non è nel piano di Dio. In ogni situazione pregateMi per ricevere amore, sapienza e accrescimento della fede, e Io vi darò ciò che chiedete. Nel momento in cui ricorrete al Mio aiuto, vi distaccate dal vostro “io” e servite il vostro prossimo. Se Mi pregate di rafforzare la vostra fede, i vostri cuori non saranno più scoraggiati, e allora la Mia forza vi colmerà.

20. PregateMi, in questo difficile tempo, affinché non siate trascinati nell’afflizione, nella disperazione, nelle potenze sataniche e demoniache che ora imperversano in molti uomini e tentano di penetrare persino nel cuore dei Miei figli. Voi siete esposti a grandi tentazioni. Questo fa parte del cambiamento dei tempi. Ma sappiatelo: “Chi si collega con Me, è custodito!”

*

21. Miei figli e figlie, se Mi amate, se Mi tenete sempre davanti agli occhi e nel cuore, allora i vostri pensieri e le vostre parole diventano puro amore.

22. A questo punto seguirete con fiducia il Mio suggerimento e starete senza paura di fronte ai demoni. Saprete e riconoscerete con umiltà che Io sono in voi.

23. Io ho un piano per ogni figlio, per ogni uomo. Porto a compimento il Mio piano e non tollero che qualcuno vi si opponga. Guai a colui che vuol intralciare il Mio piano.

24. Figli Miei, siete chiamati da Me a praticare amore. Voi dovete donare amore. Amore, questo è il Mio piano per voi. Il Mio piano è la Legge dell’amore e della buona volontà. Chi danneggia i comandamenti dell’amore attira su di sé miseria e debolezza. Chi, invece, pratica amore, sarà rallegrato dalla giustizia, dalla misericordia e dalla Mia pace.

25. Io vi dono la Mia pace. Ma voi: avete la Mia pace nei vostri cuori? Allora avrete anche la gioia.

26. Cercate la gioia, perché attraverso la gioia del cuore pensate e fate del bene. Chi vive nella durezza di cuore e nella tristezza del proprio cuore, non è in grado di pensare e fare del bene. Ma Io vi ho comandato: “Fate del bene!”

27. Ora potete riconoscere come i vostri pensieri si manifestano in voi e su di voi. Se confidate in Me pienamente, vi guiderò, vi custodirò e vi accudirò. Le Mie vie sono meravigliose e i Miei mezzi sono sicuri. Non dovete neppure pianificare da soli, perché Io pianifico per voi. Mettete su di Me tutte le vostre preoccupazioni, allora sarete liberi da ogni preoccupazione e da ogni assoggettamento di Satana.

28. Rimanete quieti dinanzi a Me, smettete di pianificare e progettare, e lasciate che sia Io a risolvere i vostri problemi a modo Mio. Quando vi dico che dovete stare quieti dinanzi a Me, vostro Dio e Padre, significa: “Conservate l’equilibrio del vostro cuore e la calma della vostra anima. Allora vi rallegrerete della salvezza che vi ho portato: Io sono in voi. Io sono con voi”.

29. Non dovete scansare le tribolazioni, ma affrontarle senza paura, alzando lo sguardo a Me. La vostra intrepida fede, la vostra gioiosa consapevolezza della Mia onnipresenza, è la vostra sicurezza. Dovete sapere che Io disputo per voi, lotto per voi. È Mia faccenda combattere per voi.

30. Ve lo ripeto continuamente: “Non lottate per diventare migliori, perché non vi riuscirà; inciamperete sempre. Ma se siete diventati quieti dinanzi a Me, dinanzi al vostro Dio e Padre, se riposate in Me, allora qui non rimarrà più nulla per cui dovrete lottare. Io sono la vittoria in voi. Io sono il Vincitore in voi. Solo una lotta dovete sostenere: la lotta della fede”.

31. Quando le tribolazioni diventeranno grandi, riunitevi, lodate e cantate in santa serietà. Lodate il Mio Nome e Io batterò i vostri nemici. Non vi dovete spaventare né scoraggiare nelle avversità, perché Io combatto per voi.

32. Date solo a Me l’onore. Non appena cominciate a cantare e a lodare il Mio Nome “Gesù”, voglio annientare i vostri nemici. Mia è la vittoria in voi e intorno a voi!

33. Se avete compreso questo, smettete di pianificare e di preoccuparvi, dicendo: “Come uscirò da queste difficoltà? Cosa devo fare per essere libero?”. Allora vi lascerete guidare da Me e vi abbandonerete alla pienezza del Mio Spirito Santo. La Mia forza, infatti, è potente e irresistibile, essa appiana i monti e colma le valli, e non conosce sconfitta. Io camminerò davanti a voi e appianerò le vostre vie. La pienezza del Mio Spirito è su di voi, dipende solo da voi accogliere pienezza su pienezza.

34. Nelle tribolazioni imparate a confidare in Me, e così da ogni situazione vi sorgerà benedizione, perché vi amo, vi amo inconcepibilmente. Voi, invece, siete spesso ancora tristi e scoraggiati. Ciò accade perché talvolta pronunciate parole di cui non potete assumervi la responsabilità di sostenere. Queste parole producono vibrazioni e sono utilizzate da invisibili potenze tenebrose per spargere sciagure tra gli uomini. E voi rimanete sorpresi quando all’improvviso siete attaccati e dovete provare esperienze spiacevoli. Per questo vi istruisco sugli effetti dei vostri pensieri e delle vostre parole.

35. Miei figli e figlie, se rimanete in Me, nel Mio Amore, allora avrete pensieri benedicenti d’amore per il vostro prossimo; quindi, pronunciate parole di fiducia e vi troverete nella comunità dei Miei angeli. E anche se avete ferito l’amore, se la paura viene su di voi, allora alzate lo sguardo a Me e dite: “Padre, Tu hai promesso di aiutare i Tuoi figli. Ti prego, fa che tutto sia di nuovo bene. Prendi nelle Tue mani tutte le mie necessità e aiutami. Toglimi le preoccupazioni e dona pace al mio cuore. Padre amato, prendi su di Te tutta la mia sofferenza e consolami”. È il Mio Spirito Santo che vi ispirerà questi pensieri di preghiera. Le Mie forze divine e i vostri angeli custodi operano su di voi. Le potenze delle tenebre possono ancora tentarvi, ma non possono più toccarvi se vi affidate a Me pieni di fiducia. Le potenze delle tenebre fanno di tutto per portarvi alla caduta, ma Io vi ho promesso: “I Miei figli sono custoditi”.

36. Quando giungono su di voi le ore della solitudine, della sofferenza, del dolore o della malattia, ricordatevi di queste Mie Parole: “Tutto ciò che pensate sono forze che proiettate al di fuori di voi, che prendono forma e ritornano a voi”.

37. Se nella sofferenza o nella tentazione, pensate con potente fede: «Il Signore mi ha promesso la Sua pace. Il Signore mi ha promesso: “Io non ti lascerò, né ti abbandonerò”», allora le vibrazioni delle vostre parole si formeranno e scenderanno nel vostro cuore e la Mia pace sarà in esso. Le onde si placheranno e la vostra anima diventerà limpida e pura come un lago di montagna, e Io potrò rifletterMi in quell’acqua.

38. È la Mia essenza che potete afferrare, che proiettate e ritorna su di voi. È la Mia essenza che opera in voi. È il Cristo in voi. Figli Miei, confidate in Me, nel vostro Gesù. Io non vi abbandonerò mai.

39. Ciò che nessun uomo, nessuno spirito, nessun angelo in Cielo può compiere, Io lo compio nei Miei figli e nelle Mie figlie che Mi amano sopra ogni cosa. Io lo compio interiormente ed esteriormente in un istante.

40. Da oggi in poi vi sia chiaro quanto sia importante fare attenzione ai pensieri e alle parole. Disponetevi a ricevere le Mie benedizioni, riconoscete le sottili mozioni e indicazioni, i Miei pensieri di luce nel vostro cuore, e così lasciate libera la via alla Mia forza in voi, e, con l’essere quieti, diventate forti. Figli Miei, restate quieti dinanzi a Me, attendendo e confidando sulle parole di Dio e Padre vostro, Gesù Cristo: “Io ho annientato tutti i vostri nemici!”

41. Ancora una volta vi dico: non pianificate e non preoccupatevi dicendo: “Cosa devo fare?”, ma riconoscete che Io, attraverso il Mio Spirito Santo, pianifico in voi. Vi è permesso di attendere, vi è permesso di aprire i vostri cuori e comprendere intuitivamente le Mie Parole che Io rivolgo a coloro che Mi amano con tutto il cuore e percorrono obbedienti le Mie vie.

42. Io voglio asciugare tutte le lacrime dal vostro volto. Potete confidare in Me, e prima ancora che ve ne rendiate conto, sarete benedetti da Me, perché Io ascolto le vostre preghiere.

43. Voi non sapete cosa accade nelle altre persone, voi vedete solo l’effetto delle potenze demoniache, il caduto che parla attraverso di loro, e molto facilmente vi irritate e andate in collera, e non vi accorgete che voi stessi siete già attaccati dai demoni che passano su di voi. Ma Io vedo tutto, vedo le connessioni. Il Mio piano, la Mia volontà è: “Restate quieti, affinché Io possa operare”.

44. Io non sono venuto solo per il giusto; sono venuto per colui che è prigioniero e legato nel peccato. Io voglio salvare il peccatore e condurlo a Me, tirarlo fuori affinché diventi manifesta la Mia Parola: «Grandi e potenti cose ha compiuto il Signore”» [Lc. 1,49]. Questo dovete sperimentare. Perciò dovete stare quieti, dovete attendere, confidare, credere e amare. Dovete controllare i vostri pensieri e, ancor di più, fare attenzione alle vostre parole.

45. Se seguite e custodite questo Mio insegnamento, già adesso avrete la Mia benedizione. Io vi custodisco, proteggo la vostra anima e vi benedico. Rallegratevi, perché attraverso la gioia avete la pace, e solo dopo, come vi ho detto all’inizio, potrete pensare e fare del bene.

46. Miei Figli e figlie, accogliete i Miei raggi di salvezza: pienezza su pienezza Io vi ho donato.! Il vincitore riconoscente e gioioso accoglie istante dopo istante, ora dopo ora, i raggi della salvezza nel suo cuore. Vivete sapendo, momento dopo momento, che Io dimoro in voi. Confidate in Me, nel vostro Gesù, Io vi aiuto, lotto e combatto per voi, distruggo i vostri nemici in voi e attorno a voi. Chi è diventato una cosa sola con Me nell’amore, non ha più nemici.

47. Attraverso di Me, attraverso il Mio Amore, siete liberi dalla paura, distaccati dal vortice dell’apparenza e potete, con cuore pieno, lasciar fluire verso gli altri il Mio Amore. Allora direte ai monti dell’odio e della discordia: “Spostati da lì e gettati nel mare!”

48. Chi sono i vostri nemici? I vostri nemici sono: durezza di cuore, dubbio, incredulità, dispetto, mestizia, paura e spirito critico. Se avete vinto questi nemici attraverso la forza del Mio sangue in voi, se li avete consegnati a Me per la trasformazione, allora essi, come parti della vecchia Creazione, sono cancellati e diventano forze di benedizione nella nuova Creazione. E la Mia pace dimora nel vostro cuore.

49. In verità vi dico: “Io voglio infrangere le porte di bronzo, come i vostri dubbi; voglio infrangere i paletti di ferro, come le vostre paure, il vostro rancore e le vostre preoccupazioni”.

50. Per i Miei figli e le Mie figlie che conoscono la potenza dei pensieri divini, il potere della parola pronunciata e seguono la Mia conduzione nel loro cuore, non c’è nulla di irraggiungibile. Con la parola pronunciata mettete in movimento forze invisibili.

51. Impegnatevi a condurre una vita secondo lo Spirito Santo, e afferrate credenti ciò che vi ho donato: salvezza, magnificenza e speranza. Tutta la pienezza che da Me vi è data, attende solo di essere resa accessibile attraverso la vostra fede in Me e attraverso le vostre preghiere. Credete, e ogni cosa vi sarà possibile. Perché attraverso la vostra fede sarete provvisti con la forza del vostro Dio, Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 89 - Le colonne di luce di Dio

4 novembre 1961

 

(meditazione):

[Giacomo 5,7-11]: «Siate dunque pazienti, fratelli, fino alla venuta del Signore, Ecco, l’agricoltore aspetta pazientando il prezioso frutto della terra, finché avrà ricevuto la pioggia della prima e dell’ultima stagione. Siate anche voi pazienti, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina. Fratelli, non mormorate gli uni contro gli altri, onde non essere giudicati. Ecco, il Giudice è alla porta. Prendete, fratelli, a modello la sofferenza e la pazienza dei profeti che han parlato nel nome del Signore. Vedete, noi chiamiamo beati quelli che hanno sofferto con pazienza. Avete udito parlare della pazienza di Giobbe, e conoscete la fine riservatagli dal Signore, perché il Signore è pieno di compassione e misericordia».

1. La Mia pace sia con voi. Con le parole del Mio apostolo Giacomo voglio dirvi: la Mia seconda venuta è vicina. Nondimeno, il Mio cuore paterno concede ancora tempo per salvare e tirar fuori tutti coloro che sono legati da Satana e che Mi pregano per l’aiuto.

2. E voi, figli Miei, dovete stare quieti dinanzi a Me. Io voglio usarvi per il Mio servizio. Ciò che è decaduto deve essere salvato attraverso le vostre parole ‒ che Io penso e compio in voi ‒ e le vostre opere

3. Dovete essere e rimanere nell’amore operante, nell’amore del prossimo che aiuta ed è misericordioso, avete la gioia di attendere la Mia santa, personale venuta. Se amate il vostro prossimo, siete maturi per abbracciare anche Me quando verrò, per correre incontro a Me con quell’amore che Io ho posto nel vostro cuore.

4. Io sono santo, e santo è chi si unisce a Me con amore, che intrattiene un costante rapporto con Me e Mi è obbediente.

5. Io stesso ho compiuto in voi la Mia Opera d’amore, la piena redenzione. Il Mio Spirito, la Mia essenza e la Mia vita vi attraversano completamente. I Miei figli e le Mie figlie formano una unità, essi sono il Mio corpo, la comunità dei Miei santi. Siete davvero consapevoli di questo? Il Mio Spirito Santo vi dona il ricordo: “Un giorno vi ho posto fuori come spiriti liberi. E adesso, nel tempo del Mio ritorno, dovete essere colonne di luce”.

6. Io sono santo, e i Miei figli e le Mie figlie sono santificati da Me, sono incaricati da Me di stare saldi come colonne di luce, e irradiare amore, luce e forza, affinché in tal modo ancora molte anime possano essere ricondotte a casa.

7. Con la Mia grazia e con il Mio aiuto potete riconoscervi. Voi dovete sapere da dove venite. Dovete anche sapere dove ritornerete: “Nella vostra casa paterna, nel Mio Cielo, nella Mia magnificenza, nell’armonia della perfezione divina. Andrete là da dove un giorno siete usciti. Ancora vi è nascosto molto, ma il vostro stesso cuore vi dice da dove venite e dove andrete di nuovo”.

8. Il Mio Spirito Santo vi dice qual è il vostro compito: dovete stare quieti dinanzi a Me, unirvi a Me, affinché il Mio Amore possa operare attraverso di voi.

9. Il Mio Amore in voi vuole aiutare i vostri fratelli e le vostre sorelle in questo tempo della fine, nel quale, le tribolazioni saranno di una gravità tale, che non si sono ancora mai viste da quando esiste la Terra.

10. Io sono Amore! Se il Mio Amore vi afferra e vi abbraccia, allora il vostro cuore vibra e trema. Vi spaventate per la forza del Mio Amore. Vi comportate come un bambino imbrattato che, senza comprendere, si ribella e grida perché non vuole lasciarsi lavare dalla madre. Così è spesso con voi. Se il Mio Amore vi afferra, allora vi irrigidite. Il vostro cuore trema, ma è necessario che Io vi afferri e vi trattenga dalle seduzioni e dai sentieri ingannevoli del maligno. Il Mio Amore deve spesso intervenire duramente per scacciare il male e rendervi felici nello spirito.

11. Il Mio Amore ha un piano e uno scopo. Il Mio Amore vuole raggiungere il più alto: “La perfezione dei Miei figli e delle Mie figlie”. Voi dovete essere la Mia immagine.

12. Il maligno circonda il vostro cuore con seduzioni, e se con queste non ha successo, allora eventi dolorosi che dovete sopportare, scuoteranno la vostra fede.

13. Ma allora Io sono presente e vi afferro con il Mio Amore, anche se vi fa male. Il Mio Amore ferisce solo per guarire veramente, affinché vi rivolgiate a Me e Mi preghiate per la forza che vi permette di rimanere saldi sulla via che ancora vi manca da percorrere: la via della sofferenza e della sopportazione, la via della perseveranza!

14. Uscite dal vostro essere animico! Riconoscete che siete spiriti! Riconoscete la vita spirituale in voi! Io ho esternato il vostro spirito, e voi siete liberi attraverso il Mio santo sangue che scorre in voi.

15. Adesso non è più tempo di muovervi nell’animico, nell’edificante, nel bello e nel godibile. Adesso è un tempo supremo, è un tempo di necessità, affinché diventiate consapevoli della vostra vita spirituale e restiate quieti dinanzi a Me.

16. Io sono Spirito, e chi Mi adora, Mi adori in spirito e verità!

17. Quando vi dico che dovete stare quieti dinanzi a Me, significa questo: Io voglio avere figli, figli e figlie che stiano dinanzi a Me in adorazione e che Mi riconoscano. Ci sono pochi veri adoratori che sono consapevoli di essere spiriti usciti da Me. E voi, figli Miei, potete e lo comprenderete solo nell’umiltà e nella bassezza del vostro cuore.

18. Io cerco adoratori puri e disinteressati, figli e figlie che Mi amano di cuore per ciò che sono, e non per ciò che posso dare loro. Per questo il Mio Amore vi chiama e vi afferra, affinché non fuggiate da Me e rimaniate nell’umiltà. Solo per questo avete adesso tanto da sopportare e da soffrire.

19. Io non voglio che veniate a Me sempre e solo con le vostre richieste, lamenti e con i vostri molti desideri. No! Dovete essere i Miei figli della luce; dovete stare saldi dinanzi a Me, adorandoMi in umiltà, e dovete sapere qual è il vostro compito. Non dovete più spaventarvi se il Mio Amore vi afferra saldamente per preservarvi dalle astuzie del maligno. Riconoscete Me, vostro Dio e Padre, e riconoscerete voi stessi.

20. Io sono Spirito. AdorateMi in spirito e verità. Deponete il vostro essere animico, donatevi a Me, Io vi riempirò di pensieri spirituali e vi sosterrò con la Mia forza. È attraverso la vostra dedizione che si compie in voi un processo di un continuo rinnovamento, innovazione e trasformazione nella Mia immagine e nella Mia essenza. E voi dovete servirMi come colonne di luce, poiché voi stessi siete i vasi del Mio Amore, della Mia Sapienza e della Mia forza.

21. Io vi rivolgo parole serie, e tuttavia è ‘Amore’ ‒ il Mio Amore paterno ‒ che vi istruisce.

22. Miei figli e figlie, non siate legati a rituali, a gesti o a pratiche esteriori, né a luoghi nei quali dovreste pregare. Non fatevi leggi proprie. Voi siete spiriti liberi.

23. Io, Gesù Cristo, sono presente in un cuore che Mi ama, e là dove un figlio Mi adora nello spirito, solo quel luogo è sacro. Chi Mi ama, ha la consapevolezza della Mia dimora interiore. Il maligno vuole distogliervi dalla vita interiore per trascinarvi nell’esteriore. Egli vi suggerisce l’idea che in alcuni luoghi, o in certe pratiche rituali, siete più vicini a Dio che altrove. Ma questo non è vero.

24. Non importa dove Mi si adora. Ciò che importa è che Mi adoriate in spirito e verità. L’importante è che pratichiate l’amore misericordioso, che rinneghiate il vostro io, che Mi riconosciate e lasciate che la Mia Opera d’amore penetri sempre più profondamente nel vostro cuore.

25. Io sono Luce, quale consolazione per voi! Potete camminare nella Mia luce. Potete servirMi come colonne di luce, perché avete la forza della luce in voi.

26. Quando siete nella tentazione, allora avete il conforto: “Il Padre mio è in me. Il Suo amore e la Sua forza di luce mi custodiscono. Il Padre mio è luce. Sante e pure sono le Sue ragioni profonde, che io le comprenda in questo momento o no, non cambia la realtà dei fatti”.

27. Figli Miei, la Mia luce d’amore vi pervade e vi colma. È il Mio Amore che s’impietosisce di voi, vi consola, vi accarezza e vi bacia nelle più pesanti e intime tribolazioni. Sì: “Io sono la Luce in voi”. È grazia meravigliosa che riconosciate la Mia luce, e che questa luce trovi spazio in voi e vi dia forza.

28. Dal momento che Io sono luce, vi ho posto fuori come colonne di luce. L’essenza del vostro Dio trino, che dimora in voi, s’imprimerà e prenderà forma in voi e su di voi nella misura in cui voi crescete nell’amore, nella fede e nella dedizione.

29. Ma cos’è la luce? La luce è forza; la luce è amore; la luce è sapienza. Nella luce riconoscete il vostro Dio trino in voi. E il vostro Dio trino in voi è: “Amore, Sapienza e Potenza di luce”.

30. In questo tempo di svolta Io raduno tutti i credenti che sono saldi nell’Uno e Trino. Essi possono riconoscersi come fratelli e sorelle, possono incontrarsi, salutarsi e abbracciarsi nell’amore di Gesù Cristo.

31. È un tempo di grazia meraviglioso quello in cui vivete. Per vostro desiderio siete venuti dalla vostra patria di luce su questa Terra, per essere presenti quando gli ultimi eventi di quest’epoca irromperanno. Per questo la Mia sollecitudine paterna è così grande.

32. E le tribolazioni che dovete sopportare, servono affinché non vi smarriate dalla giusta via. Il Mio Spirito Santo vi dona chiarezza, potete riconoscere la verità e pronunciare consapevolmente e pieni di forza questa parola: “Fin qui e non oltre. Voglio uscire dal mio io animico, perché La mia vita è nello spirito. Io sono spirito e lo Spirito di Dio è in me. Io posso far fluire verso gli altri l’amore di Dio”. E nel vostro cuore risuona sommesso il Mio divino “Amen!”

33. Io sono la Luce in voi. Voi siete i Miei figli della Luce, le Mie colonne di luce. Ora lasciate che il Mio Amore operi attraverso di voi. Lasciate che la Mia forza di luce irradi attraverso di voi.

34. Ora siete pronti a ricevere la Mia effusione d’amore sulla grande onda dell’amore. Il Mio Amore in voi è volontà di comunione. Esso suscita in voi una santa inquietudine, che vi spinge e vi guida verso il prossimo. Il Mio Amore in voi sostiene e consola il vostro prossimo, aiuta e rende felice. Finché i Miei figli non lasciano che il Mio Amore raggiunga il prossimo attraverso di loro, in loro permane una santa inquietudine; solo nell’adempimento dell’amore essi trovano la vera pace.

35. Ogni figlio possiede il Mio Amore e lo percepisce anche, ma questo amore non porta frutto, perché il figlio si unisce a Me da solo, senza includere il prossimo. Il vero amore sgorga dal Mio Cuore paterno, esso opera in modo disinteressato nei Miei figli e figlie, va verso il prossimo e cerca la comunione.

36. O figli del Mio Amore! Ora ho consolato il vostro cuore e vi ho istruito sul perché dovete sopportare e soffrire, e sul perché dovete superare il vostro animico.

37. Rimanete nell’amore e adorateMi nello spirito. Lasciate da parte le forme esteriori di devozione, lasciate ogni culto. Non contano nemmeno le posture che assumete nella preghiera, né quelle dalle quali pensate di poter respingere il maligno. Tutto ciò appartiene al dominio dell’animico.

38. È il Mio Spirito che vi preserva dal maligno. Il Mio Spirito d’amore irradia attraverso di voi, forze senza il bisogno di gesti esteriori, senza culto e senza la devozione dell’anima. Io uso soltanto il vaso vuoto, il figlio puro che si dona a Me. Io opero attraverso i Miei figli. I Miei figli e le Mie figlie sono le colonne di luce in questo tempo. Perciò svegliatevi. Riconoscete la Mia luce, il Mio Amore e il Mio Spirito in voi.

39. Vi do questa ammonizione molto seria; è il Mio Amore paterno che Mi spinge a farlo: è Mia volontà che il vostro desiderio più ardente possa trovare adempimento, che possiate prendere parte al rapimento, che Io vi tragga a Me al Mio ritorno e siate per sempre dove Io, Padre vostro, Gesù Cristo, sono! Per i Miei figli e le Mie figlie che Mi amano sopra ogni cosa ho preparato delizie indescrivibili e gioie indescrivibili nella Mia magnificenza.

40. Io non minaccio i Miei figli con giudizi che verranno sulla Terra, al contrario, il Mio Spirito Santo dell’Amore, della Sapienza e della Forza vi illumina. L’epoca del materialismo giunge al termine. Saranno pochi gli uomini che rimarranno. Saranno pochi i credenti che, al Mio ritorno, prenderanno parte al rapimento.

41. Perciò vi esorto con parole molto serie e tuttavia così piene d’amore: “Riconoscete in umiltà chi siete! Riconoscete nell’intera debolezza del vostro corpo e nell’intera debolezza della vostra anima che siete i Miei figli della luce, i Miei figli e le Mie figlie redenti, e credete alla Mia Parola e alle Mie promesse, che Io vi attirerò a Me nella casa del Padre celeste!”

42. Nel tempo della fine più difficile verrete in situazioni di vita nelle quali non saprete come venirne fuori. Io lo permetto affinché vi appoggiate sulla Mia forza, affinché lasciate che Io operi in voi e per voi.

43. Riconoscete il Mio grande amore per voi? Allora sapete anche chi è Colui che vi consola, che vi custodisce e vi ha già santificato. Concludo con le parole che vi ho detto all’inizio: “Io sono Santo”.

*

44. Chi è diventato una cosa sola con Me nell’amore, è altrettanto santo, perché avendo compiuto la redenzione, l’Opera del Mio Amore è per tutti coloro che l’accolgono e Mi afferrano nel loro cuore.

45. Ricevete la Mia benedizione: la Mia santa pace, che sta al di sopra di ogni cosa, sia e rimanga nei vostri cuori, da adesso, fino all’eternità. Così infinitamente vi amo! Ricordatevi di queste parole quando verrà il tempo: “Così infinitamente vi amo!”. Questo sia la vostra protezione, perché il maligno non avrà più nessuna parte in voi.

46. Amen! Il Padre vostro, Gesù.

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Cap. 90 - La vera adorazione

2 dicembre 1961

 

Cari fratelli e sorelle, vi prego di prendere particolarmente a cuore le istruzioni contenute nella comunicazione n. 13: “Liberatevi dagli uomini e dalle cose” e nella comunicazione n. 19: “Solo Gesù”. Infatti, è urgentemente necessario che ogni giorno chiediamo l’aiuto divino e la forza per poter rimanere fedeli al nostro Signore Gesù.

*

(meditazione):

Giovanni 4,20-24: «I nostri padri hanno adorato Dio su questo monte, e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare. Gesù le disse: “Donna, credimi, l’ora viene che né su questo monte, né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché tali sono gli adoratori che il Padre richiede. Dio è Spirito, e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in spirito e verità”».

*

(preghiera): “Padre amato, donaci un cuore umile, affinché possiamo alzare lo sguardo al Tuo santo volto. Illumina il nostro intimo, il cuore del nostro spirito, per poter accogliere le parole che Tu ci doni per la Tua grazia e misericordia. ‒ Amen!”

1. La Mia pace sia con voi. Figli Miei, avete scelto le parole che Io dissi quasi duemila anni fa alla donna presso il pozzo di Giacobbe: «Dio è Spirito, e quelli che Lo adorano devono adorarLo in spirito e verità». Anche oggi trovo pochi veri adoratori, perciò, attraverso il Mio Spirito Santo, aiuto tutti coloro che cercano umilmente nelle Scritture e Mi chiedono illuminazione.

2 Io sono Spirito e sono la Vita da Me stesso. Tutto ciò che si trova nell’infinito universo è vita venuta fuori da Me.

3. L’uomo non ha la vita da se stesso, è stato creato da Me come vaso per accogliere la Mia vita, egli è la Mia immagine. Se contemplate un uomo con amore, allora vedete Me. Solo che il Mio corpo è un corpo spirituale trasfigurato, e voi uomini dovete prima ritornare allo stato della trasfigurazione e della spiritualizzazione del vostro corpo.

4. Io vi ho posto fuori come spiriti liberi, creati come vasi di accoglienza del Mio Spirito divino e dotati di libera volontà. Né il vostro spirito né la vostra anima possiedono vita da se stessi.

8 Nelle sfere celesti, nelle sfere stellari, nelle sfere di questa Terra, nelle sfere tenebrose, persino nelle acque più torbide, dappertutto c’è la vita proveniente da Me.

9. I Miei figli e le Mie figlie sono esseri liberi. Quando Io chiedo loro di adorarMi in spirito e verità, significa che devono darsi a Me continuamente nella libera volontà.

10. Nella vostra dedizione sperimentate la Mia vita in voi, la Mia pace, il Mio Amore e la Mia Sapienza, e potete riconoscere umilmente che da voi stessi non potete né amare veramente, né agire con sapienza; e non appena cercate, dal vostro io, dalla vostra anima, di amare e prendere sagge decisioni, vi allontanate dal Mio Amore e dalla Mia Sapienza divina.

11. Dal momento che vi ho creati come spiriti di luce, come vasi di accoglienza della Mia vita, e vi ho provveduti di libera volontà, per questo non dispongo di voi secondo il Mio arbitrio personale. Io sono giusto, amo tutti gli esseri allo stesso modo, solo che non ogni figlio Mi accoglie nella stessa pienezza. Pertanto, non, per preferenza arbitraria Io dono a un figlio più amore e sapienza che non a un altro. Dipende dai Miei figli stessi. È secondo la loro dedizione d’amore verso di Me, che possiedono molto oppure poco. La Mia volontà è che ogni uomo sia beato in Me. La vostra capacità di accogliere, la vostra volontà e la vostra vivente dedizione a Me, sono diverse. Perciò un figlio riceve il pieno afflusso del Mio Amore, della Mia Sapienza e della forza che ne deriva, potendo accogliere la pienezza del Mio essere divino; mentre un altro figlio, secondo la sua dedizione, possiede poco o nulla. Un cuore umano che non Mi accoglie e preferisce vivere nelle tenebre del mondo caduco, si chiude all’afflusso divino, ed è esso stesso responsabile del fatto che il Mio Amore e la Mia Sapienza non possano agire.

12. Io ho figli i cui cuori sono aperti a Me, ma non si donano completamente; non hanno ancora imparato a stare dinanzi a Me in adorazione. Perciò la pienezza della Mia ricchezza spirituale non può penetrare in loro.

13. Io ho figli e figlie che Mi aprono ampiamente il cuore del loro spirito. Questi sono i Miei vincitori. In questi la Mia immagine è manifesta; essi possiedono in pienezza i Miei doni divini dell’amore e della sapienza. Anche voi siete attraversati da raggi luminosi e rischiarati dalla Mia luce d’amore.

14. Tutti gli esseri, tutti gli uomini che Mi amano, possono accogliere i Miei raggi di luce e d’amore, prima nel cuore dello spirito, poi nel cuore dell’anima, fin nel cuore fisico. Con ciò si manifesta l’armonia, e tutti riconoscono che, nel vincitore, amore e sapienza sono diventati una cosa sola. Quando amore e sapienza in voi si trovano in perfetta armonia, allora siete in grado di adorarMi in spirito e in verità.

15. In un figlio che Mi ama e Mi adora dalla sua anima, il cuore dello spirito non è ancora aperto per Me; perciò il Mio Amore può colmare solo il cuore dell’anima di quel figlio. L’adorazione in spirito e verità può avvenire solo nel più intimo, nel cuore dello spirito.

16. L’anima dell’uomo cade facilmente negli errori e nelle confusioni. Essa percorre vie sbagliate, si attacca a culti esteriori e ha rapporti con gli spiriti. Ma solo troppo presto dovrà riconoscere di essersi allontanata dalla verità.

17. L’anima è intelligenza spirituale decaduta, da sola non sa come cavarsela. A volte in lei prevale l’amore, e la sapienza resta in secondo piano; altre volte accade il contrario. L’anima è disarmonica, perciò deve rinascere.

18. Se un’anima si trova nello stato in cui prevale l’amore, allora fa esperienze dolorose: è afflitta perché il suo amore non viene accolto, perché viene respinta.

19. L’amore animico deve essere deluso. Solo l’amore spirituale, che proviene da Me, serve in modo disinteressato con gioia immutata. Gli uomini nei quali prevale l’intelletto, Mi amano anch’essi, ma dal proprio essere e non dal Mio Spirito divino. La luce dell’intelletto è fredda, senza calore, non può incendiare i cuori degli uomini in una fiamma d’amore.

20. Ora riconoscerete: “Il cuore del vostro spirito si apre secondo la vostra dedizione, e l’afflusso sempre uguale del Mio Amore e della Mia Sapienza è la causa dell’armonia in voi. Non c’è più nessuna delusione, nessun rifiuto nell’amore, nessun predominio dell’intelletto, ma vi colma la vita perfetta proveniente da Me”.

21. Chi lascia operare in sé il Mio Spirito Santo e vive nello spirituale, senza permanere nell’animico, è diventato un vincitore; egli può contemplarMi e riconosce ogni cosa nella Mia luce, perché la Mia Sapienza è in lui, e Mi riconosce nel Mio Amore, perché Io sono in lui.

22. Se vi dico: rivolgete a Me il vostro sguardo! Innalzate a Me le vostre mani e state dinanzi a Me in adorazione nel vostro cuore! Ciò significa che la Mia grazia fa sì che voi possiate entrare nel vostro intimo più profondo, nel cuore del vostro spirito, dove c’è la pienezza del calore dell’amore e della luce della sapienza, …dove sono Io. Il cuore del vostro spirito è il Tempio nel quale voi Mi adorate nello spirito e nella verità. Il Mio Amore e la Mia Sapienza divina riempiono e pervadono il vostro spirito, la vostra anima e il vostro corpo, penetra la vostra volontà, il vostro pensare e il vostro operare. Quanto più vi donate a Me, tanto più venite all’elevazione del vostro spirito.

23. Con il Mio Amore e la Mia Sapienza, con il Mio calore e con la Mia luce, Io stesso penetro nel cuore dello spirito dei Miei figli e delle Mie figlie. Se avete afferrato questo completamente, allora riconoscete in voi che ogni vita proviene da Me soltanto. Perfino il Sole di grazia, che per i Miei angeli è il massimo ‒ il trono della Divinità, dove Io dimoro ‒ è stato creato da Me ed ha la sua vita da Me. Se avete riconosciuto questo, allora apriteMi con gioia il cuore del vostro spirito e lasciate entrare la pienezza della luce del Mio Amore. Il vostro cuore si riscalda e diffonde calore d’amore, …perché vivete dal Mio Amore divino!

24. Il Mio Amore in voi trova la via verso il cuore del prossimo. Il Mio Amore in voi va verso chi è smarrito, verso chi è perduto, e lo rialza. Il Mio Amore in voi va anche verso il malato. Da ciò potete riconoscere se l’amore che è in voi proviene da Me oppure dalla vostra anima: l’amore spirituale non giudica. L’amore spirituale non dice: “Il malato deve ancora imparare molto, prima di essere guarito”. No! Il Mio cuore ardente nel vincitore pensa e agisce diversamente. Esso abbraccia il malato sempre in ugual misura, con amore e sapienza, e lo avvolge in questo abbraccio. E il calore della Mia divina amorevolezza, i Miei raggi di guarigione, penetrano nel malato e operano guarigione e santificazione.

25. Non giudicate! Il giudizio proviene dalla vostra anima decaduta. Se avete ferito l’amore, allora chiedeteMi: “Signore, perdonami. Signore, insegnami Tu, come facesti con la donna al pozzo di Giacobbe”.

26. Io non impedisco la libera volontà dei Miei figli e delle Mie figlie. Lascio che ogni uomo faccia le proprie esperienze. Attendo finché egli stesso riconosce di trovarsi sulla via sbagliata, finché si cambia e si rivolge di nuovo a Me. Figli Miei, chiedeteMi lo Spirito Santo, affinché possiate rimanere in Me e rimanereMi fedeli. Voi dovete essere le Mie colonne di luce. Dovete irradiare luce d’amore, luce di sapienza e luce di potenza.

27. Se non rimanete in Me, cadrete vittime degli insegnamenti di spiriti. Sarete sedotti, perché non siete ancora in grado di penetrare con lo sguardo gli spiriti. Vi è ancora velato riconoscere e distinguerli. Siete esposti a forze e potenze che non conoscete. Perciò Io vi parlo, affinché ritroviate la via che porta a Me, perché Io sono un Dio e un Padre geloso e voglio preservare i Miei figli. Li preserverò e voglio preservarli.

28. Il Mio cuore paterno è rattristato dal fatto che dei figli si allontanano da Me e si attaccano agli spiriti, dai quali, però, vengono continuamente delusi. Dove sono i vostri defunti?

29. Essi sono presso di Me, nelle Mie mani; dai Miei angeli vengono guidati, istruiti e diretti.

30. Se degli spiriti vi portano il messaggio: “Dovete essere pronti ad aiutare gli angeli a vincere le tenebre”, allora Io, Gesù Cristo, vi dico: “State in adorazione unicamente davanti a Me, nello spirito e nella verità!”. Questo è il vostro compito! Se tenete sempre Me davanti agli occhi e nel cuore, allora il Mio Amore e la Mia Sapienza vi riempiono. Potete avere qualcosa di più grande? Potete affidarvi alla Mia promessa: «Chi rimane in Me è custodito!» [Gv. 15,4]

31. È meglio che restiate in adorazione davanti a Me e lasciate che la luce del Mio Amore fluisca attraverso di voi, con la quale aiutate e rialzate il vostro prossimo, piuttosto che seguire le seduzioni degli spiriti e, così, veniate legati da loro. Il vero servizio d’amore è questo: “Adorare Me nello spirito e nell’amore!”. Ogni culto esteriore, anche il contatto solo con gli spiriti, appartiene al campo animico, e non ha nulla in comune con lo Spirito del vostro Dio. Il Mio Cuore paterno è profondamente rattristato quando volete percorrere vie che non sono previste da Me.

32. Il Mio piano d’amore per voi è la vostra perfezione. Dovete ritornare nel Mio Regno celeste, nel Mio Sole di grazia.

33. E se a questa figlia attraverso cui Io parlo, risulta difficile comunicarvi la Mia verità, e Mi supplica: “Padre, scegli un altro per annunciare la Tua Parola; non la comprenderanno e non l’accetteranno da me”, allora Io voglio scegliere proprio questa figlia, e lei dovrà piegarsi davanti alla Mia volontà nell’umiltà del suo cuore. Io gli darò forza e sapienza, perché voglio mostrarvi che avete la Mia protezione, se la desiderate.

34. Miei figli e figlie, quand’è che Mi servite? ‒ Quando state dinanzi a Me in adorazione; quando trasformate l’amore in azione; quando portate con pazienza e umiltà il destino degli altri, donandovi al Mio Amore e alla Mia Sapienza. Allora siete anche in grado di riconoscere che ogni parola buona e amorevole che date a un altro, l’avete data a Me! E, allo stesso modo, con ogni parola cattiva, con ogni parola di critica, persino con ogni pensiero privo d’amore, falso e impuro, avete rattristato Me, poiché tutto ciò che fate, sia nel bene che nel male, l’avrete fatto a Me!

35. Osservate il vostro tempo: i veri adoratori, i cristiani dell’amore operoso, i vincitori, sono pochi. Le vostre istituzioni sociali sono senza amore e senza la Mia Sapienza.

36. In questa svolta dei tempi, i Miei figli e le Mie figlie devono servire con la parola e con le opere. Nel tempo difficile molti uomini Mi cercheranno, e Io Mi lascerò trovare attraverso i Miei portatori di luce.

37. Tempo d’Avvento = tempo della Mia venuta. Sì, Io vengo a voi e apro i vostri cuori. Il Mio Spirito Santo vi aiuta a comprendere le Mie parole che oggi vi risuonano così dure e amare. E tuttavia sono le parole del Padre vostro nel Cielo.

38. Figli Miei, lasciate entrare in voi il Mio Amore, la Mia vita divina. Unitevi a Me e rimanete in Me. Se vi allontanate anche solo per un momento da Me, il maligno vi porterà nella confusione. Riconoscete le potenze tenebrose che sono all’opera. Se vi abbandonate a loro anche una sola volta, non vi lasceranno andare più. Il vostro animico soccombe alla tentazione di Satana, e nell’accecamento dite: “Io sono come Dio!”, anzi: “Io sono Dio!”. A questo v’induce il maligno, se non rimanete vigilanti e in preghiera. Ma ora dite a un tale uomo così confuso, che non è Dio, egli non riconoscerà più la verità, il fatto che non ha la vita da se stesso, e quindi, che non può neanche essere come Dio. Solo Io ho la vita da Me e in Me. Solo Io sono la Vita stessa in Me, e fuori di Me non c’è nessuna vita. Ogni vita proviene da Me. Nessun essere può dire di sé: “Io sono Dio”, perché non ha la vita da sé, come Io la possiedo da Me stesso.

39. Miei figli e figlie! Io voglio custodire la vostra anima da ogni influsso maligno. Ma voi, adorateMi! AmateMi con dedizione, che non venga mai meno, affinché il Mio Amore e la Mia Sapienza siano in voi e possiate operare dalla forza del Mio Amore e pensare nella luce della Mia Sapienza. Allora riconoscerete ogni cosa nella Mia luce.

40. Se vi trovate nello stato di un amore ardente e puro, e se pensate nel cuore del vostro spirito dalla Mia Sapienza divina, allora diventa evidente che siete vincitori, perché Mi adorate in spirito e verità.

41. L’amore animico è senza luce, e la conoscenza limitata dell’intelletto è senza calore e senza sapienza. L’anima decaduta non può far nulla da se stessa. Senza di Me non potete far nulla. Ma se vivete nel Mio Amore divino del cuore del vostro spirito, allora il vostro cuore arderà e diffonderà calore. E se pensate dalla Mia Sapienza divina del cuore del vostro spirito, allora vedrete ogni cosa nella Mia luce. Così grande è il Mio Amore per voi.

42. Io vi istruisco fino a quando gli eventi subentreranno. Allora ogni figlio e ogni figlia di Dio dovrà avere la verità dentro di sé. Il Mio Amore e la Mia Sapienza saranno in voi in perfetta armonia.

43. Io in voi sono la grande fiamma d’amore! Io, il vostro Gesù! Nel calore del Mio Amore e nella luce della Mia Sapienza potete contemplarMi in voi. Dal momento che Mi amate, Io apro i vostri occhi dello spirito. Potete riconoscerMi e contemplarMi così come sono.

44. Io sono il Padre vostro, sono Spirito, sono la Vita stessa. Pienezza su pienezza del Mio Amore e Sapienza divina fluisce in voi. ‒ Amen! Il Padre vostro Gesù.

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Cap. 91- Le nozze mistiche, uniti a Gesù

Natale 1961

1. La Mia pace sia con voi! Quando Mi invocate, Io vengo a voi per consolarvi, rialzarvi e istruirvi di nuovo.

2. Il vostro amore Mi ha attratto, e Io posso riversarMi nei vostri cuori con il Mio fuoco divino. Vi avvolgo con il Mio Amore misericordioso, così come avvolgo con amore l’intero universo e, in modo particolare, la piccola Terra.

3. Io, il Dio Santo, Creatore e Padre dell’eternità, l’Invisibile stesso, sono venuto sulla vostra Terra e, come Gesù Cristo, ho preso carne. Nessun angelo può contemplare la Divinità, ma un figlio che ama può vedere in Me, nel suo Gesù, il Padre celeste. Io sono nei vostri cuori. AmateMi, state calmi, e potrete riconoscerMi e contemplarMi in voi. Nell’Antica Alleanza nessun profeta poteva vedere il Mio volto; a Mosè parlai attraverso il fuoco.

4. Ma quando venne la pienezza del tempo, quando Io, come Fanciulletto, povero e nudo a Betlemme, posi il piede su questa Terra, ebbe inizio il grande tempo di grazia. Da allora guido personalmente i Miei alla perfezione.

5. Chi Mi tiene aperto il suo cuore, chi Mi ama sopra ogni cosa, può percepire che l’Amore eterno del vostro Dio e Padre è venuto su questa Terra.

6. Io, Gesù Cristo, ho vinto Satana. Per questo ogni uomo che Mi accoglie ha il diritto, come redento, come figlio Mio, come figlia Mia, di rimpatriare nella casa del Padre celeste. E dunque: “Dov’è questa Patria celeste?”. ‒ È in voi, nel cuore del vostro spirito. In voi dovete poterMi contemplare e riconoscerMi. A questo vi aiutano il Mio Amore paterno e la Mia Grazia.

7. Se Mi avete trovato in voi, allora potete anche accogliere con gioia i raggi del Mio Amore divino che qui, in queste semplici parole, vi colmano di felicità.

8 Che giubilo, che beatitudine per tutte le creature cadute: il Padre, l’Amore eterno, si è chinato per ricondurre tutti a casa per renderle felici. Beato il figlio che non Mi cerca nell’esteriore, ma nel suo intimo tiene con Me un dialogo segreto.

9. Io ho avuto misericordia delle creature cadute, in modo particolare degli uomini della Terra, li ho salvati dalla morte eterna, ho fatto, a tutti coloro che Mi accolgono, la promessa di un’esistenza divinamente gloriosa nello Spirito e nell’essenza del Mio Spirito Santo.

10. Io vi istruisco sulla piena redenzione e sulla nuova Creazione, e ora potete anche trovare in voi ancora Me stesso, il vostro Gesù.

11. Chi Mi possiede in sé, possiede tutto: il Mio Amore, la Mia Misericordia, la Mia Umiltà, la Mia Mitezza, la Mia Pazienza, la Mia Sapienza, la santificazione e la Mia Giustizia. Lasciate che la Mia essenza e le Mie caratteristiche divine si manifestino attraverso di voi, affinché diventi evidente che voi siete i Miei redenti.

12. Chi Mi ha accolto con amore nel cuore del suo spirito, non cerca altri insegnamenti, né da parte degli angeli né da parte degli spiriti. Chi Mi ama vuole avere solo Me, il suo Gesù Cristo, perché in Me egli ha tutto, soprattutto il suo Padre celeste.

13. Ancora siete provati dal dolore, ma il dolore sarà trasformato in gioia quando Mi avrete trovato nel vostro intimo, e Io, il vostro Gesù, sarò diventato il vostro unico bisogno. Allora Mi rivelerò ai Miei figli e li esorterò: talvolta nel “soffio leggero del vento”, nelle delicate esortazioni della vostra coscienza, e se è necessario, con forza “nelle tempeste e nei terremoti della vostra vita”.

14. Spesso devo permettere ai Miei figli dei mezzi più dolorosi, che però essi stessi si procurano con la volontà propria. Chi non rimane unito a Me nel cuore del suo spirito, segue vie proprie. Io lo permetto e attendo, finché quel Mio figlio ritorna a Me., e chi Mi ama, rimane in Me.

15. Un santo desiderio anima i Miei figli e le Mie figlie, essi non trovano pace finché le rivelazioni che ho dato attraverso un Mio figlio non sono diventate la loro stessa vita. A chi si unisce intimamente a Me, non voglio rifiutare neanche il Mio dono più grande. Chi Mi ama sopra ogni cosa non si allontana da Me; e se avesse fatto un piccolo passo fuori strada, basta un “soffio di vento leggero” per riportarlo al Cuore paterno. Beato colui che torna indietro a Me con cuore pentito. È sempre la volontà del figlio che interrompe l’unione con Me.

16 Anche quando pensate che il dolore che pesa su di voi sia duro, venite a Me e pregateMi per ricevere illuminazione, e Io vi mostrerò che nel dolore è nascosto il Mio Amore più grande, e su di esso riposa la Mia benedizione particolare. Ciò che adesso vi è ancora celato, un giorno lo riconoscerete e Me ne renderete grazie.

17 Chi da Me è amato intimamente, lo conduco per vie particolari. In piccola misura i Miei veri seguaci sperimentano tutte le sofferenze che Io, il loro Gesù, ho sopportato per redimere l’intera umanità.

18. Mi trovate in voi nel dolore, nello stare interiormente quieti e nella pazienza, poiché Io sono il vostro Vincitore, e ogni sofferenza, ogni malattia e ogni dolore sarà tolto da voi al momento giusto; una nuova luce risplenderà nella vostra anima. Per questo sono venuto come Dio-Fanciulletto a voi uomini. La Mia volontà e il Mio scopo è riportarvi alla condizione divina, riportarvi a Casa, nella Casa paterna.

19. Se, però, vi allontanate anche solo un poco da Me, se per un solo istante fate l’occhiolino al mondo, allora il maligno eserciterà già la sua influenza su di voi. Con novità e astuzie, Satana introduce abilmente dei falsi insegnamenti, lavorando incessantemente con molti mezzi magici, con i quali tenta e confonde tutti quelli che gli prestano fiducia.

20. Perciò vegliate e pregate; rimanete nel Mio Amore, affinché abbiate la protezione. E anche se i cosiddetti “spiriti angelici” si attribuiscono nomi altisonanti, non sono in grado di donarvi la beata vicinanza di Dio, o rendere possibile l’intimo colloquio del cuore con Me.

21. Certamente potete giungere, attraverso di loro, a una certa conoscenza e a dolorose esperienze, ma mai all’unione con Me, con il vostro Gesù, mai alla fusione con Me, alle nozze mistiche. L’intima unione tra sposa e Sposo o tra Padre e figlio, si perde nel momento in cui percorrete altre vie. Allora somigliate alle anime che onorano il Mio Nome con suono di arpe e canti di lode, ma passano accanto a Me stesso e non si uniscono mai completamente a Me.

22. Diverso è per i Miei veri figli e figlie: per loro Io sono diventato l’unica necessità; essi sono e rimangono in Me, nel Mio Nome “Gesù” essi hanno trovato la vita eterna, la conoscenza suprema e lo scopo della loro vita terrena: l’unione con Me. Quanto più Mi amate intimamente, tanto più la Mia immagine s’imprime in voi espressivamente e v’irradia la Mia sfera di vita. Chi si dona a Me con amore nel cuore del suo spirito, vive le nozze mistiche: sposa e Sposo uniti insieme.

23. Per i Miei figli sono venuto su questa Terra. Sono disceso fino ai gradini satanico-infernali e ho conquistato per voi la libertà e la redenzione.

24. Se avete riconosciuto e trovato in voi il Mio Amore, allora amate il vostro prossimo. Se portate Me nel cuore del vostro spirito, possedete il Mio Amore e la Mia Sapienza divina, e potete servire il vostro prossimo. Ciò che avete fatto al vostro prossimo, lo avete fatto a Me. Il Mio Amore in voi genera amore fraterno. La Mia Sapienza in voi genera fede.

25. Se invece percorrete le vie della vostra anima, se vi dedicate alla magia, alle dottrine orientali-indiane o alle cosiddette pratiche dell’anima, allora sciogliete l’unione con Me, col Padre vostro. L’anima persegue scopi propri, guidati da un volere che nasce solo da se stessa, e con ciò essa cade nella vanagloria e nell’orgoglio.

26. Un’anima che percorre questa via intende in parte separarsi dal corpo per vivere qualcosa di speciale e vedere soddisfatti dei desideri capricciosi che altrimenti non potrebbero essere appagati. È l’anima caduta che, per la sua curiosità e la sua brama di sapere, cade preda di false dottrine che appartengono alle tenebre. Ed è per preservarvi da tutto questo che Io vi parlo.

27. Io amo tutti i Miei figli e voglio introdurli nelle bellezze e nelle meraviglie delle Mie creazioni, nelle profondità della Mia dottrina spirituale. I Miei figli e le Mie figlie devono essere divinamente splendidi e belli, perché sono membra del Mio corpo glorioso.

28. Non percorrete le vie della vostra anima, e non lasciatevi sedurre quando altri esultano dicendo di poter fare questo o quello. È solo il loro io decaduto, la superbia che si serve della magia. L’anima ha bisogno di redenzione, ma questa può riceverla solo attraverso di Me.

29. I Miei angeli riconobbero il miracolo dell’amore che avvenne nella stalla di Betlemme. Per questo la loro gioia fu immensa. Essi donarono a Me, al Dio-Fanciulletto, il loro amore e cantarono colmi di beatitudine per la gioia: “Gloria a Dio nel più alto dei Cieli e pace in Terra agli uomini di buona volontà”.

30. Pace sulla Terra? È questo possibile? ‒ Sì! Potete avere pace sulla Terra. Potete portare pace agli uomini se Mi portate nel cuore, se donate loro il Mio Amore. Miei figli e figlie, non avete bisogno di attendere il Regno millenario: esso è già presente là dove si pratica l’amore.

31. Dal Golgota e dalla Mia resurrezione, la nuova Creazione è già presente. Dentro di voi c’è il Regno di Dio. Ogni anima che si rivolge a Me chiedendo aiuto, viene da Me trasformata e fatta rinascere dall’alto, rigenerata e unita al suo spirito. Questo significa: pensare diversamente. Dal momento che ho preso dimora in voi, non potete più peccare; non desiderate più rattristarMi, Mi amate, perciò rimanete in Me, e Io vi custodisco; e poiché Mi amate, osservate i Miei comandamenti. Io vi guido verso il vostro prossimo e voi potete consolarlo, rialzarlo e fasciare le sue ferite. Io in voi sono Colui che compie il servizio d’amore.

32. Se vivete il Mio Amore, così semplice e così puro come l’ho posto nel vostro cuore, vivete anche nella fede che Io, come Gesù, vi ho mostrato sulla Terra. Allora siete mossi dal Mio Spirito d’amore e desiderate essere istruiti solo dalla Mia Parola.

33. La gioia di rimanere in Me, di essere una cosa sola con Me, è la gioia delle nozze mistiche, la gioia con Me. Non permetto — neppure ai Miei angeli — di sostituirMi nel condurre i Miei figli nel Mio Regno celeste. Io stesso voglio rivelarvi i Miei misteri e guidarvi nei segreti del Mio Cuore. Io stesso voglio mostrarvi la Mia Creazione, come era all’inizio e come sarà di nuovo.

34. I Miei vincitori, la piccola schiera dei Miei figli e delle Mie figlie che Mi hanno riconosciuto in sé, non celebrano il Natale nell’esteriore. Essi Mi amano nel loro interiore più intimo; il Mio Amore divino li colma di gioia e questa gioia risplende sui loro volti.

35. Io vi parlo perché non avete più molto tempo, perché forti terremoti verranno sulla Terra, affinché anche quel poco che resta, l’ultimo residuo, possa ancora essere salvato.

36. La maggior parte degli uomini percorre vie proprie, va in cerca di novità e sensazioni, invece di rimanere con Me e in Me. Ma Io tengo uniti i Miei. Nell’amore possono riconoscerMi e comprendere le Mie vie che Io indico loro nel cuore.

37. Io sono il Padre vostro che vi ama. Mi aspetto da voi che portiate con amore tutto ciò che viene su di voi, che rimaniate nel Mio Amore e annunciate la Mia verità, per quanto, a volte vi possa risultare difficile. Inciamperete presso i vostri simili, come Io, quale Gesù, un tempo sono stato motivo d’inciampo presso gli scribi e i farisei. E sarete motivo di inciampo anche presso figli di Dio credenti.

38. Confidate in Me. Voi lo sapete: esiste una sola verità, la verità della croce e della vittoria di Gesù Cristo. Tutti gli altri insegnamenti non provengono dalla verità. Solo chi ha imparato a percorrere le Mie vie in modo disinteressato e umile sarà custodito da Me nel veniente tempo difficile. Seguite le Mie esortazioni. Rimanete in Me.

39. Gli spiriti infernali cercano proprio i Miei figli più volenterosi e più zelanti, proprio quando sono ormai vicini alla meta dell’unione con Me, per trascinarli nel loro potere attraverso contatti spiritici vergognosi, circoli magici e insegnamenti orientali.

40. Ma Io vi ho promesso: siete custoditi se rimanete in Me! Non ho detto che sarete risparmiati da ogni sofferenza fisica; la Mia protezione consiste nel fatto che non percorrerete vie sbagliate, che non cadrete in falsi insegnamenti, perché in voi avete Me, la Verità.

41. Chi Mi ama, Mi offre volentieri la propria volontà, attende silenzioso e in pazienza finché Io Mi chini su di lui e abbia misericordia con il Mio Amore, intimo e divino, per ricondurlo a Casa nella Patria eterna. Presto, molto presto, potrete contemplarMi. Presto, molto presto, i vostri corpi saranno spiritualizzati.

42. Riconoscete ora ciò che i Miei angeli hanno riconosciuto? La Mia grande misericordia che Io, il Dio eterno e santo, ho preso carne per redimervi e ricondurvi alla casa del Padre. Io stesso voglio condurre a casa i Miei figli e le Mie figlie. Chi rimane in Me è già giunto alla meta; Io porterò alla pienezza i Miei figli e le Mie figlie. Chi invece si affida agli spiriti, avrà bisogno di molto tempo, nelle sfere dell’aldilà, prima di giungere alla vera conoscenza.

43. Chi Mi ama con tutto il cuore e sopra ogni cosa, deve già qui sperimentare la mistica unione nuziale: la beatitudine al Mio Cuore paterno. Questa felicità, questo amore puramente spirituale, non può essere paragonato a nessuna felicità d’amore dell’anima. Un’ombra cade continuamente sull’amore animico.

44. Se, però, la vostra anima è diventata una cosa sola con il suo spirito proveniente da Me, attraverso la rinascita, allora il vostro spirito viene nutrito dal Mio Spirito Santo e potete vivere armonie celesti, gioie, delizie e beatitudini che un’anima non rinata non potrà mai ottenere.

45. Percorrete la via dell’amore fraterno che soccorre e si sacrifica. Lasciate che venga ciò che deve venire. Io solo so ciò che devo mandare sulla Terra. Io solo so chi posso ancora afferrare e salvare all’ultima ora, chi si lascerà salvare da Me dalle mani di Satana. Per amore di ogni singolo figlio, Io rimando ancora il giudizio. Il Mio Amore segue anche il più smarrito.

46. Miei Figli e figlie, rimanete in Me, affinché non cadiate su vie sbagliate. Un giorno non potrete scusarvi dicendo che Io non vi avevo messo in guardia dalle pratiche dell’anima, dal traffico degli spiriti e dai falsi insegnamenti. I Miei figli e le Mie figlie che Mi amano, riposano in Me, essi attendono umilmente le rivelazioni interiori del Mio Spirito Santo.

47. Io vi istruisco qui attraverso la parola interiore. Parlo anche a ogni singolo figlio nel suo cuore. Prestate attenzione ai lievi amorevoli moti, ai pensieri d’amore più interiori, e mantenete con Me un amorevole dialogo. Le persone nel paese nascoste e umili e i fedeli che pregano, Io li uso per la benedizione, come la figlia attraverso la quale vi parlo pubblicamente.

48. Con la vostra continua e amorevole dedizione a Me, tutti Mi servite. Ogni figlio è incluso nel Mio Piano di salvezza e di amore. Il Mio Amore in voi vi permette di riconoscerlo. La Mia Sapienza in voi vi dà la forza di obbedire e di rimanere in silenzio.

49. Io sono Spirito. Il Mio Spirito è amore e fuoco. Rimanete nel Mio Amore, affinché il Mio fuoco d’amore celeste accenda il vostro cuore e siate i Miei testimoni! ‒ Amen!

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Cap. 92 - L'amore servente: distintivo dei figli di Dio

6 gennaio 1962

(Preghiera): “Padre, Tu conosci la mia debolezza. Il mio cuore è vuoto. Colma Tu il mio spirito con il Tuo Amore divino, con la Tua Sapienza e Forza! E ungi Tu le mie labbra, affinché le Tue parole fluiscano attraverso di me, pure e chiare. Caro Padre, apri Tu i cuori di tutti i miei cari fratelli e sorelle! Penetrali con la Tua santa Parola e rafforza, istruisci e conforta i Tuoi figli. ‒ Amen!”

 (meditazione):

[Efesini, 3,14-19]: «Per questo io piego le ginocchia dinanzi al Padre, dal quale ha origine ogni discendenza nei Cieli e sulla Terra, affinché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloriadi essere potentemente rafforzati nell’uomo interiore mediante il suo Spirito, e faccia sì che il Cristo dimori, per mezzo della fede, nei vostri cuori, e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, dell’Amore di Cristo, e di conoscere l'amore di Cristo che supera ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio ».

1. La Mia pace sia con voi. Figli Miei amati, rimanete nel Mio Amore. Negli anni difficili che verranno potrò darvi la Mia protezione, il Mio patrocinio e la Mia consolazione solo se rimanete in Me, se rimanete al Mio Cuore paterno. Gli avvenimenti si susseguiranno rapidamente. Non lasciatevi confondere. Rimanete in Me. Rimanete nell’amore servente.

2. I Miei angeli sono addolorati, essi vedono come sulla Terra diventa sempre più tenebroso e come persino i cristiani non riescono più a comprendersi tra loro. I Miei angeli sanno che Io ho compiuto l’Opera della redenzione e, come Uomo, ho preso su di Me tutte le vostre sofferenze e le vostre dipendenze sataniche. Essi dicono: “I figli di Dio sulla Terra dovrebbero rallegrarsi, dovrebbero giubilare, lodare e ringraziare, perché portano nel cuore il loro Gesù, il loro Dio e Padre!”, ma si odono così pochi canti di lode e di ringraziamento. I cristiani cercano certamente di ricominciare nelle chiese, nelle sette e nelle comunità; parlano molto di Me, ma rare sono le opere dell’amore.

3. Con cuore addolorato i Miei angeli vedono come molti cristiani seguono insegnamenti che hanno solo l’apparenza della verità. L’errore e persino la menzogna prendono il sopravvento. Ciò accade perché molti cristiani non possiedono più una luce interiore e non vogliono accettare che Io possa essere compreso solo in un cuore che ama, che serve in modo disinteressato e si dona a Me. Dove sono oggi gli uomini che servono in modo disinteressato?

4. Da secoli si è diffuso l’errore: “La fede è stata separata dall’amore servente!”. La fede senza le opere dell’amore servente non possiede forza, in essa non vi è verità, la sola fede non potrà mai illuminare e liberare la Terra tenebrosa. Alla fede vivente appartiene l’atto d’amore. Solo Io, Gesù Cristo, il servente Amore in voi, sono l’aiuto. Questa verità diventa visibile attraverso atti d’amore misericordioso. Ma oggi, chi serve ancora l’altro?

5. Se vi lascio entrare in situazioni che sono per voi difficili da sopportare, subito vi scoraggiate e cadete nella disperazione, invece di confidare in Me e chiederMi illuminazione.

6. In un compito particolarmente difficile vi aiuto con la Mia grazia, e nella tentazione più dura vi sostiene il Mio Spirito Santo dandovi la vittoria. Allora non vi lamentate più e sopportate con pazienza, perché siete colmi della Mia gioia e della Mia delizia nella consapevolezza che vi è concesso di servire.

7. Gli uomini hanno disimparato a servire. L’amore si è raffreddato in molti. I Miei angeli vedono pochi lumicini su questa Terra. Ci sono solo pochi figli di Dio che Mi servono come Mie colonne di luce, come colonne di luce colme del Mio Amore e Sapienza, colme di calore e di luce e di forza che da essi scaturisce.

8. Per amor vostro vi ho tratto fuori dai vostri peccati. Vi ho amato quando ancora vivevate nel peccato e nelle più dure dipendenze di Satana. Non dovrei forse aiutarvi, adesso che Mi avete riconosciuto e Mi amate? Non dovrei aiutarvi, affinché giungiate alla fusione con Me, alle nozze mistiche? Nell’unione con Me, lo Sposo e la Mia sposa, la comunità, c’è la beatitudine celeste. Attraverso l’amore intimo tra Padre e figlio avete il Cielo in voi. Dovrei ora ritirare le Mie mani da voi? Mai! Vi amo troppo.

9. Ho ancora molte cose da dirvi, ma adesso non potete ancora comprenderle. Anche nell’analogia tra Sposo e sposa e tra uomo e donna vi è differenza. Questo mistero divino ve lo rivelerò nella mistica unione nuziale quando vivrete la fusione con Me. Ora non siete ancora maturi per questo; la vostra dedizione a Me non è ancora pienamente compiuta. Io vi istruisco affinché impariate a distinguere con chiarezza ciò che proviene dalla vostra anima e ciò che proviene dal vostro spirito. ChiedeteMi lo Spirito Santo che vi guida nella verità. Io dono tutto ai Miei figli e alle Mie figlie quando Mi pregano. Ma devo attendere finché in voi non nasca il desiderio per i divini misteri del Mio Regno celeste.

10. Finché pensate e agite ancora secondo l’anima, vi affliggete l’un l’altro. Continuate a difendervi con le vostre forze, invece di restare quieti e non reagire, lasciando che sia Io a parlare nel vostro cuore. Ma se rimanete nel Mio Amore, nella serenità della pace interiore, allora potete riconoscere ‒ mentre siete esposti agli attacchi degli uomini o degli spiriti ‒ che Io sono nel vostro cuore e vi suggerisco le parole che dovete pronunciare. Invece voi prestate troppo poca attenzione al vostro intimo, reagite con pensieri animici, siete risentiti e vi sentite attaccati. Sarebbe invece meglio pensare spiritualmente, pensare con il cuore, allora avreste sempre il Mio influsso divino.

11. Miei figli e figlie, non vi resta più molto tempo. Le confusioni diventeranno così grandi, che anche su di voi potrebbero venire angoscia e paura; ma Io so come devo guidarvi. Riconoscete che siete guidati dal Cristo che dimora in voi, e la Mia potente mano paterna non vi abbandonerà.

12. Quanto più la Terra sprofonda nelle tenebre, tanto più intensamente risplende la Mia luce divina nei Miei vincitori, nei Miei figli e nelle Mie figlie umili che Mi amano sopra ogni cosa. Restate saldi e trionferete nella consapevolezza che Io, il vostro Gesù, conduco ogni cosa secondo il Mio piano e il Mio scopo. Io, il vostro Gesù, tengo tutto nelle Mie mani onnipotenti. Ho pochi figli ai quali posso parlare così, che credono in Me e ripongono in Me una fiducia salda e incrollabile. Miei figli e figlie, non temete, Io sono in voi.

13. Prendete esempio da Me, che Durante la Mia vita terrena, come Uomo, Io ho preso ogni cosa dalle mani del Padre Mio celeste, ‒ l’eterno Amore.

14. Voi che Mi amate, dovete prendere tutto dalle Mie mani paterne: gioia e dolore, e siate certi di essere diventati una nuova Creazione. Le cose vecchie sono passate, poiché Io ho fatto in voi ogni cosa nuova. Siete diventati cittadini di un nuovo mondo, di un nuovo Regno. Cittadini di una nuova Terra e di un nuovo Cielo. Potete attendere con piena fiducia, nella gioia della potente fede, il manifestarsi della nuova Creazione. Questa è la promessa che vi faccio.

15. Ma prima, la Terra dovrà attraversare uno sconvolgimento e una trasformazione delle cose esistenti, attraverso il fuoco, perché non solo la Terra sarà mutata, ma anche il cielo sarà scosso. La vostra Terra e tutto ciò che essa porta saranno purificati attraverso il fuoco. E perché ciò? Affinché possa sorgere il Mio incrollabile Regno. Questo Regno incrollabile sarà visibilmente governato da Me, dal vostro Signore e Salvatore, dal Padre vostro Gesù Cristo, e dalle colonne di luce, ossia: i Miei figli e le Mie figlie che Mi amano, i Miei umili vincitori!

16. Tenete a cuore le Mie parole: chi non si abbandona completamente a Me, sperimenterà l’inferno nei venienti tempestosi tempi della purificazione, ma chi rimane in Me, nel Mio Amore, possiede la Mia pace e riceverà gioie celesti. Uniti a Me potrete restare saldi nei momenti più difficili e ‒ nonostante i turbamenti esteriori ‒ vivere in pace in Me.

17. Non temete, la vostra Terra non sarà distrutta dal fuoco, ma purificata e trasformata. Come scuoterò interiormente e trasfigurerò tutti gli uomini attraverso gli avvenimenti, così anche la Terra sarà trasformata interiormente ed esteriormente, insieme a tutte le cose e le condizioni che su di essa esistono. Questo deve avvenire affinché il Regno incrollabile possa sorgere sulla vostra Terra.

18. Figli Miei, osservate i Miei comandamenti d’amore. Non dovete portare soltanto il Mio Nome sulle labbra e lanciare ad alta voce il grido della vittoria, ma agire secondo le Mie parole.

19. Io vi ho creati come spiriti liberi.

20. Se la vostra anima si volge al male, allora la vostra volontà compirà il male. Se, invece, la vostra volontà si unisce alla Mia volontà divina, allora il Mio Amore e la Mia Sapienza si manifesteranno attraverso di voi. Se cadete nella tentazione ‒ perché non avete ancora rinunciato alla vostra volontà ‒ non potrà nascere nulla di buono. Ma se Mi amate sopra ogni cosa e vi umiliate continuamente davanti a Me, allora servirete volentieri il vostro prossimo, e da ciò non potrà nascere che solo il bene.

21. Io amo tutti i Miei figli e parlo a ciascuno, all’inizio attraverso la voce della coscienza. La Mia Parola divina, contenuta nella Sacra Scrittura e nelle Mie nuove Rivelazioni, parla agli uomini. Io vi istruisco attraverso i pensieri che sorgono dal cuore. E se Mi amate come una sposa ama il suo sposo, potete intrattenere con Me un amorevole dialogo. Io parlo a tutti voi. Dipende solo da voi se vi donate a Me continuamente e se siete aperti al Mio divino richiamo dentro di voi.

22. Quando il maligno non riesce più a farvi cadere nell’amore verso di Me e verso il prossimo, allora vi tiene prigionieri nel pensiero e nell’anima. Così perdete la connessione con Me e la Mia illuminazione divina-spirituale. Se non vegliate e non pregate, il maligno influenza il vostro pensiero animico, e allora non potete più distinguere se le parole che udite dentro di voi provengono da Me oppure da spiriti che non conoscete.

23. Il maligno non ha nessun influsso sui Miei figli e sulle Mie figlie che si donano a Me continuamente in un amore profondo, e che servono il loro prossimo con amore misericordioso. In quel momento il cuore del vostro spirito è aperto, e potete percepire interiormente le Mie parole di verità. Le Mie parole rimangono in eterno.

24. Un figlio che vive e pensa nell’animico ode anche lui parole interiori, ma sono parole effimere degli spiriti, e sono senza consistenza, perché non corrispondono alla verità. E le parole che provengono dalla vostra anima devono prima essere purificate dal Mio Amore divino. Perciò liberatevi dalle opinioni della vostra anima, la quale molto spesso inganna e produce solo una conoscenza limitata. Se rimanete nell’animico, sarete tormentati da visioni e da voci di spiriti dentro di voi. Chiedetevi: “da dove provengono queste esperienze? Immagini, visioni o voci effimere sono imposte a voi dal maligno e dal suo seguito; non provengono dalla verità. Non possono provenire dalla verità, perché vi ho insegnato che la vostra anima, nella sua stessa volontà ‒ finché non è unita con lo spirito in sé ‒ non può riconoscere la verità. Le apparizioni spirituali vi gettano nella confusione, vi conducono fuori strada e troppo spesso vi precipitano nella sventura. Per questo motivo entrate spesso in così dure tribolazioni e la vostra vita diventa per voi pesante e insopportabile. Ve lo dico affinché prestiate attenzione e Mi chiediate: “Signore, insegnami Tu stesso e mostrami se agisco dalla mia anima o dal mio spirito”.

25. Miei figli e figlie, prendete sul serio le Mie esortazioni, poiché sarete preservati dal male solo se rimanete nell’amore umile e servizievole e se vivete secondo la Mia volontà divina, altrimenti regredirete spiritualmente e non sarete custoditi.

26. Solo quando avrete superato la vostra volontà ‒ che è una componente della vostra anima decaduta ‒ attraverso di Me, il vostro Vincitore, sarete partecipi della Mia giustizia. Potrete riconoscere: il frutto della Mia giustizia è pace e sicurezza. Se il vostro io è vinto, allora Io vi dono la Mia pace. A questo punto non avrete timore degli avvenimenti che verranno. Non avrete paura quando qualcosa di pesante si abbatterà su di voi.

27. Io, il Padre vostro celeste, vi dico: “Lasciate che vengano le tribolazioni. Voi siete nella Mia potente mano paterna. Io vi conduco in sicurezza attraverso i tempi. Voi tutti sperimenterete tribolazioni, ma Io non vi abbandonerò. Vi ho amato quando ancora vivevate nel peccato e nelle catene di Satana; dovrei forse abbandonarvi adesso che sopraggiungono tempi difficili? Oh, no! Non Mi fermerò finché non vi avrò portati alla perfezione.

28. E anche se talvolta la volontà dell’anima vorrebbe prendere di nuovo il sopravvento sul figlio, Io attendo con pazienza finché non sarete passati attraverso le esperienze e non vi rivolgerete di nuovo a Me. Grande è la gioia dei Miei angeli per ogni figlio che ritorna a Me.

29. Ora riconoscete a quali pericoli siete esposti se non rimanete in Me. Il maligno difficilmente può sedurvi se non attraverso le illusioni della vostra anima, riportandovi nel vostro pensiero animico decaduto. Vegliate e pregate. Esaminate gli spiriti per vedere se provengono da Me.

30. Il Mio Amore paterno si adopera per voi, affinché diventiate una cosa sola con Me. La Mia misericordia e la Mia grazia Mi spingono a istruirvi: potete rimaner saldi nella fede solo se portate ogni sofferenza che si avvicina a voi nell’amore del cuore del vostro spirito. Perché nell’amore servente del cuore del vostro spirito siete voi da Me illuminati.

31. Come volete distinguervi dagli uomini del mondo? Solo procedendo nell’amore servente per il prossimo. Oggi l’amore servente manca ovunque: negli ospedali, nelle vostre professioni, nei vostri matrimoni e nelle vostre famiglie.

32. L’amore servente è l’amore spirituale, l’amore disinteressato, esso proviene da Me, dal Padre vostro Gesù Cristo. L’amore servente può trovarsi solo in un cuore che Mi ha accolto. Figli Miei, esercitatevi in questo amore. L’uno serva l’altro. L’uno aiuti l’altro. L’uno porti con sé il peso gravoso dell’altro, dimenticando se stesso, come Io, quale Gesù, nel Mio cammino terreno ho rinnegato Me stesso nell’amore donante. Volete amarMi nel vostro prossimo? Allora lasciateMi operare attraverso di voi. Donate il Mio Amore e già adesso proverete le sue delizie.

33. Io attendo solo che diventiate una cosa sola con Me; allora vi introdurrò nella Mia stanza della gioia, nel vostro Cielo nel cuore, dove sono preparate per voi indicibili beatitudini.

34. Beati voi se percepite parole di consolazione. Beati voi se il vostro intimo è chiuso ai fragori del mondo. Beati voi se vi abbandonate al Mio Spirito Santo. Beati voi se accogliete Me, la Verità divina. Beati voi se i vostri occhi vedono solo l’intimo più interiore, il più puro spirituale. Beati voi se il cuore del vostro spirito è pronto a ricevere i Miei misteri divini. Beati voi se il vostro cuore è aperto solo per Me e siete liberi dai suggerimenti della vostra anima. Beati, e ancora beati, sommamente beati potete essere già adesso, se seguite i Miei divini insegnamenti che vi faccio pervenire dal Mio infinito Amore.

35. Miei figli e figlie, ho aperto i vostri cuori e ora essi irradiano incontro a Me in intimo amore. Di ciò si rallegrano i Miei angeli, essi sono colmi di gioia nel vedere che sulla Terra vi siano ancora persone disponibili che Io posso impiegare come colonne di luce.

36. Il Mio Amore e la Mia Sapienza, la Mia luce, la Mia forza e la Mia potenza sono ora ancora nascoste in voi, ma presto saranno manifeste. Dovete e potete credere all’invisibile mondo spirituale che presto diventerà visibile, che non può essere scosso ed esiste in eterno.

37. Io Mi son preparato nel cuore dei Miei figli una nuova Terra e un nuovo Cielo. Alla Mia venuta sarete trasformati a Mia immagine; possederete le Mie conoscenze divine e i doni dello Spirito; non avrete più bisogno di alcuna mediazione per comunicare con i beati, perché sarete voi stessi in relazione con il Regno dell’aldilà. Tutto sarà manifesto: il nuovo Cielo e la nuova Terra. Vi do questa promessa affinché vi amiate gli uni gli altri. Non solo voi, ma dovete abbracciare con amore l’intera umanità. Cosa fate di speciale se amate solo i vostri amici che vi ricambiano l’amore?

38. La Mia volontà è che amiate tutti coloro che sono legati da Satana e li portiate a Me. Non avete bisogno di cercarli, adesso ce ne sono così tanti sulla vostra Terra tenebrosa. Io stesso li condurrò a voi, e spesso non vi piacerà quando verranno. Ma voi dovete essere misericordiosi.

39. Chi ha imparato ad ascoltare il proprio intimo più profondo sarà illuminato da Me in ogni situazione della vita, e saprà ciò che Io, il Padre vostro, voglio e qual è il Mio piano. Per questo adesso vi conduco accanto a persone che vi metteranno in difficoltà, affinché possiate donar loro il Mio Amore. Allora non ascolterò più lamentele da parte vostra. Canterete lodi e Mi ringrazierete. Sperimenterete le Mie delizie e le Mie beatitudini celesti. Vi rallegrerete della grazia di essere membri gloriosi del Mio meraviglioso corpo.

40. Andate nella Mia pace. Chi vive secondo le Mie parole, chi opera nell’amore, riconoscerà la verità dentro di sé. La verità vi ha liberati dall’animico, decaduto pensiero, dalla vecchia creazione e dall’assoggettamento di Satana. ‒ Amen! Il Padre vostro Gesù.

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Cap. 93 - Gesù Cristo è l’essenza stessa delle cose

3 febbraio 1962

(meditazione):

[Colossesi: 2,8-17]: «Badate che nessuno v’inganni con la sua filosofia e con vane astuzie basate sulla tradizione degli uomini, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo. È in Cristo che dimora corporalmente tutta la pienezza della Divinità, e in Lui voi avete parte alla Sua pienezza. Egli è il capo d’ogni principato e d’ogni potestà. In lui siete stati anche circoncisi, con una circoncisione non fatta da mano d’uomo con la spogliazione del corpo della carne, ma con la circoncisione del Cristo, essendo stati con lui sepolti mediante il battesimo, con Lui siete stati anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio che Lo ha risuscitato dai morti. Con Lui Dio ha dato vita anche a voi che eravate morti per i vostri peccati e per il prepuzio della vostra carne Dio ci fece rivivere insieme con Lui, perdonandoci tutti i peccati, annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce e, dopo aver spogliato i Principati e le Potestà, li espose alla pubblica derisione, trionfando su di loro per mezzo della croce. Nessuno dunque vi muova accuse a riguardo del mangiare o del bere, o di giorni festivi, a di noviluni o di sabati. Tutte queste cose sono ombre di quelle future, ma il corpo è del Cristo»

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei amati. Sì, in Me soltanto possedete l’essenza stessa di tutte le cose, in Me, nel vostro Gesù Cristo.

2. Potente è l’efficacia delle parole che un tempo pronunciai attraverso il Mio apostolo Paolo. I Miei apostoli annunciavano nella forza dello Spirito Santo, ma già nelle prime comunità la Mia dottrina venne alterata. Per questo il Mio apostolo Paolo dovette affermare che Io sono l’essenza stessa di tutte le cose. Ma solo pochi a quel tempo compresero queste parole, e pochi sono oggi coloro che le comprendono.

3. Miei figli e figlie, voglio spiegarvelo. Voi dovete comprendere il Mio insegnamento nello spirito e prender parte al Mio Regno incrollabile. Qui l’Antica Alleanza, là la Nuova Alleanza. Dal Golgota esiste la nuova Creazione. La trasformazione degli uomini nella Mia immagine è una realtà universale nel Regno incrollabile. Ora vivete nel tempo di transizione. A quel tempo i farisei non riconobbero che, attraverso di Me, aveva avuto inizio una nuova Creazione. La maggior parte dei Giudei, che vivevano rigorosamente secondo la legge mosaica, non Mi comprese. Solo una piccola parte degli Israeliti accolse le Mie parole di verità. Così è di nuovo anche nel vostro tempo.

4. Io istruisco i Miei figli e le Mie figlie affinché siano in grado di comprendere le Mie parole e, con il Mio aiuto, diventino vincitori. Ma è solo una piccola schiera. Ora il vostro vero essere diventa evidente: se il vostro cuore è gioioso e sempre pronto a servire, allora vivete in Me. Se siete tristi, allora vivete e pensate nella vostra anima.

5. Ascoltate bene, figli Miei: l’Antica alleanza è una immagine. La Nuova alleanza sono Io, l’Essenza stessa. Immagine è tutto ciò che appartiene all’Antica Alleanza: dal Tabernacolo che Io feci erigere tramite Mosè, fino al tempo di Giovanni Battista. Oggi dovete comprenderlo così: chi si richiama all’Antica Alleanza rimane nell’immagine; chi è radicato nella Nuova Alleanza possiede l’essenza delle cose: possiede Me, Gesù Cristo stesso. Voi non dovete più rimanere attaccati alle ombre come bambini immaturi, ma passare alla realtà delle cose, che trovate soltanto in Me.

6. Oggi voglio darvi cibo solido. Vi istruisco sul riposo del sabato, una legge dei Giudei: “Sei giorni dovrai lavorare, ma il settimo giorno dovrai riposare”. Il testo letterale della legge è un’immagine della Verità divina, perché osservare il sabato significa riposare in Me. Durante la Mia vita terrena non ho mai profanato il sabato. Cercai di far comprendere agli uomini che Io adempivo il comandamento del sabato nella sua forma perfetta. Un giorno condussi i Miei discepoli attraverso un campo di spighe, in giorno di sabato. Dal momento che avevamo fame, mangiammo i chicchi delle spighe. Secondo l’interpretazione della legge di quel tempo, con il nostro comportamento avevamo profanato il sabato. Con una parabola comprensibile a tutti posi loro una domanda: “Se in giorno di sabato uno dei vostri animali cade in una fossa, lo abbandonate o la tirate fuori?”

7. Le leggi sono soltanto immagini, sono ombre. Ma Io ho rivelato al popolo il vero essere: in Me, Gesù Cristo, avete l’essenza stessa di tutte le cose. Solo in Me avete la pace. Chi si lascia illuminare da Me possiede il vero riposo del sabato. Perché ciò che nell’Antica Alleanza il comandamento del sabato indicava solo in modo ombroso, come immagine, in Me è compiuto nella sua essenza. Chi possiede Me non ha più bisogno delle ombre.

8. Il senso spirituale del comandamento: “Ricordati di santificare il giorno del sabato. Sei giorni dovrai lavorare, ma il settimo giorno dovrai riposare”, è questo: in Me possedete l’essenza di tutte le cose. In Me avete ogni giorno il riposo del sabato. Ma adesso presso gli uomini è pressoché così: “Essi hanno forse un’ora di sabato, la domenica, e per tutto il resto del tempo sono pieni dell’inquietudine del mondo”. Non ho forse detto: “Venite a Me voi tutti che siete affaticati e stanchi”. Venite, in Me soltanto troverete il Mio meraviglioso riposo divino, riposo che sotto la croce del Golgota è stato destinato a tutti i Miei figli. Dove volete trovar riposo, se non in Me? Ora potete comprendere: l’immagine, la figura, appartiene all’Antica Alleanza; in Me, nella Nuova Alleanza, c’è ciò che è essenziale. In Me avete il riposo del sabato.

9. Io ve lo prometto: entrerete nel Regno incrollabile. Ma prima dovete liberarvi dalle immagini-ombre, dalla lettera della legge e dalle proprie leggi che voi stessi vi fate. Ad esempio riguardo al cibo e alle bevande, oppure ai giorni di festa o ai giorni di sabato. Io vi dico: “Riposate in Me. Riposate sempre in Me!”.

10. Nell’Antica Alleanza Io diedi al popolo ebraico, attraverso i comandamenti, un’immagine sacra, un’indicazione del senso spirituale nascosto, un riferimento a Me, loro Dio e Creatore. Quando i tempi furono compiuti, venni a loro come il Messia promesso, come Gesù Cristo, nella Mia proprietà, ma non Mi accolsero. E ora di nuovo vengo agli uomini, qui e là Mi rivelo nello Spirito e parlo attraverso questa figlia. Chi Mi accoglie?

11. Vi ho già istruito una volta sul sangue degli animali sacrificati (Comunicazione n. 62). Voi sapete che, nella rispondenza spirituale, era un’allusione, una prefigurazione del Mio sangue versato per voi, sangue sacro per il perdono dei peccati. I primi nati degli animali venivano offerti a Me, e con quel sangue il sommo sacerdote aspergeva una volta all’anno il popolo per il perdono dei peccati. In questo atto avete l’immagine, la figura. In confronto a ciò potete ora riconoscere come in Me, nel vostro Gesù Cristo, si sia rivelata l’essenza un tempo nascosta di Dio. Con la Mia libera offerta sul Golgota ho compiuto ciò che nel Tabernacolo e nel Tempio veniva rappresentato solo in forma simbolica. In Me avete tutto.

12. Vi ho detto che non dovete combattere con voi stessi, solo in Me avete la vittoria (Comunicazione n. 63). Non dovete farvi leggi proprie, ma donarvi completamente a Me. Credete alla Mia Parola: “In Me avete l’essenza di tutte le cose. In Me soltanto avete il perdono dei peccati e la vita eterna!”

13. Ora voglio istruirvi sul sacramento ebraico della circoncisione e sul suo significato spirituale. Già attraverso il Mio apostolo Paolo ho contrapposto alla circoncisione, che avveniva al corpo, la vera circoncisione spirituale. La circoncisione della carne era un’immagine, un atto sacro e una rispondenza, attraverso cui veniva prefigurata la Mia verità, l’essenziale. Un’immagine sacra, orientata verso ciò che è essenziale: la circoncisione spirituale, la piena redenzione attraverso di Me, Gesù Cristo.

14. Voi che Mi amate, siete stati liberati da Me dal vostro essere carnale, dal vostro pensare animico e quindi dal peccato, perché Mi avete accolto in voi nella Mia essenza. Ora vedete e riconoscete dove Io ‒ la Divinità ‒ nella Mia amorevole Misericordia, ho operato fin dalla caduta degli spiriti e dal peccato di Adamo, per liberare tutti gli esseri decaduti dalla dipendenza satanica e ricondurli nella loro Patria celeste. La redenzione è compiuta, e ora attuo il Mio piano divino: “La trasformazione dei Miei figli e delle Mie figlie a Mia immagine e la fondazione del Mio Regno incrollabile nei loro cuori!”

15. Quando vi prometto: “Voi riposate in Me! Voi avete il Mio riposo sabbatico!”, voglio dirvi questo: il Mio riposo è un riposo creativo, che non esclude la Mia azione, ma la include. Questo è ciò che dovete sperimentare qui sulla Terra: “Io, il vostro Gesù Cristo in voi, vi do la sicurezza nei tempi incerti che vi stanno davanti. Si tratta della Mia essenza, non dell’immagine dell’Antica Alleanza”.

16. Ora voglio rivelarvi ancora qualcosa; ascoltate bene, affinché possiate accogliere tutto in voi: le immagini sacre servivano al popolo ebraico e giunsero al loro compimento quando apparve Giovanni il Battista. Giovanni stava alla soglia dell’Antica e della Nuova Alleanza. La sua missione fu l’ultima immagine potente e radiosa dell’economia divina dell’Antico Testamento. Con lui ebbe inizio l’epoca nascente delle realtà essenziali. Giovanni battezzava con acqua per la conversione. Questo atto non aveva alcun precedente e non appartiene a nessun culto e a nessun mistero. Esso era un segno simbolico da Me istituito che indicava qualcosa di più grande che doveva venire. Il battesimo d’acqua non aiuta né giova. Questa è la novità che oggi vi annuncio: non che Io escluda il battesimo d’acqua, no! Io lo colloco semplicemente al suo giusto posto! Il battesimo d’acqua è un’allusione a Me stesso, al battesimo di Spirito e di fuoco che Io compio nei Miei. Giovanni il Battista non dava lo Spirito, ma solo un’immagine sacra. Ora, figli Miei, siete in grado di comprendere che non avete bisogno del battesimo d’acqua. Esso servì allora, e chi vi si sottoponeva con docilità poteva riconoscere che l’Antico Patto della legge giungeva al termine e iniziava una nuova epoca”.

17. Voi, Miei figli e figlie, ora siete preparati da Me stesso, affinché raggiungiate la maturità spirituale necessaria per manifestare il Mio Regno, che nulla potrà scuotere. Allora comprendetelo che non avete più bisogno del battesimo d’acqua, ma solo del battesimo con il Mio Spirito Santo e con il fuoco, che procede da Me, dal vostro Gesù Cristo.

18. Dovrei forse essere così ingiusto da rifiutare l’ingresso nei Miei Cieli ai neonati che muoiono subito dopo la nascita e che quindi non possono essere battezzati? Oppure, non dovrei accogliere nelle Mie scuole dell’aldilà le anime della vostra Terra che non hanno ancora mai sentito parlare di Me e della Mia lieta novella e che non si sono battezzati? Chi afferma tali cose, non conosce nulla del Mio Amore misericordioso, quello di Gesù.

19. I giudei e i farisei rigorosi nella legge non compresero la rispondenza spirituale delle sacre immagini. E oggi sono solo pochi i cristiani che si lasciano illuminare dal Mio Spirito Santo. Io vi scuoto attraverso questa figlia, e attraverso di voi scuoto ancora molti altri figli degli uomini. Io vi istruisco su quanto sia privo di importanza, e oggi, sul disputare sul battesimo nell’acqua, sul battesimo dei bambini o degli adulti. Io ho già posto il battesimo nel luogo che gli compete. PregateMi per il battesimo del fuoco e dello Spirito. Io lo dono a chiunque Mi apre il suo cuore, a chi innalza le mani a Me, a chi rinuncia al pensare in modo animico ed è disposto ad accogliere i Miei misteri divini. Il battesimo dello Spirito e del fuoco è eterno, esso è il fondamento del Mio Regno incrollabile. Oggi vi ho mostrato, nelle sue linee essenziali, la differenza tra l’immagine e l’essenza di tutte le cose in Me.

20. Sotto la guida del Mio Spirito Santo dovete, nel vostro cammino evolutivo, passare dall’immagine all’essenza. Questo è il vostro percorso e la vostra destinazione: la preparazione del Regno incrollabile nel vostro cuore; iniziare l’epoca delle cose essenziali. Io formo adesso la Mia Chiesa unificata nel cuore dei Miei figli. Là non vi saranno più dispute sul battesimo, perché il Mio Spirito Santo metterà ogni cosa al posto giusto.

21. Lo Spirito dell’amore realizza l’unità della Chiesa nel cuore. Là tutte le cerimonie e tutte le esteriorità scompariranno, perché i Miei figli e le Mie figlie avranno accolto in sé la Mia essenza. Io non ho abolito la Legge e i Comandamenti dell’Antica Alleanza, ma essi sono il compimento della Legge. Questo lo riconoscerete quando osserverete le immagini-ombre dell’Antica Alleanza dell’economia divina e, adesso, nella nuova Creazione: Me, Gesù Cristo nel vostro cuore, la Mia essenza in voi!

22. Uniti a Me non avrete più preoccupazioni. Uniti a Me il vostro cuore è nella gioia. Uniti a Me potete sopportare e soffrire, lodare e ringraziare nelle tribolazioni. Cosa potreste desiderare di più bello sulla Terra, se non, vivere in quest’epoca in cui Io fondo il Regno incrollabile nei Miei vincitori, nei Miei figli e nelle Mie figlie di buona volontà, che accolgono le Mie parole e le mettono in pratica?

23. Oh, come si rallegra il Mio Cuore paterno quando amate Me e vi amate gli uni gli altri. E come si rallegrano i vostri angeli. E come si rallegrano i vostri trapassati, che ora sono intorno a voi e possono partecipare quest’ora di grazia, in cui Io, Padre vostro, istruisco tutti voi e v’introduco nel Regno che nulla potrà scuotere.

24. Quando Giovanni il Battista battezzava per la penitenza ‒ con ciò la vecchia Creazione andava alla fine ‒ ebbe inizio il grande tempo della grazia: in Me, Gesù Cristo, la Misericordia della Divinità, l’Amore del Padre, divenne visibile. E ora ricomincia un nuovo tempo di grazia: il Regno che nulla potrà scuotere.

25. Ascoltate bene: Io costruisco il Regno incrollabile nei cuori dei Miei figli. Le Mie parole sono spirito e sono vita e possono essere accolte solo da coloro che pensano spiritualmente, non da coloro che ancora si muovono nell’animico. Per questo vi esorto con tanta insistenza: venite fuori dal vostro pensare animico. Vivete e pensate nello spirito. La Mia vita in voi diventerà visibile quando avrete imparato a tacere, quando non litigate più e non vi difendete quando siete attaccati. Avete un solo diritto: amarMi sopra ogni cosa e amare il vostro prossimo come voi stessi! Lasciate che Io operi in voi. Io sono il vostro pensiero spirituale.

26. Non esiste altra via verso la perfezione, se non quella del superamento del proprio sé. Io vi ho mostrato l’amore umile e disinteressato. Rimanete nel Mio Amore. Verrà una grande rivoluzione nelle questioni della fede. Beato chi avrà imparato a pensare spiritualmente.

27. Siate pazienti; perdonatevi a vicenda e amatevi come vi amo Io. Non durerà ancora a lungo, allora cadrete sulle ginocchia per la gioia, loderete e ringrazierete, perché vi sarà concesso di riconoscere e sentire il Mio Amore, l’Amore del vostro Dio e Padre celeste, perché siete cittadini del Mio Regno, che nulla potrà scuotere!

28. Ancora i Miei verranno perseguitati, ancora vengono calunniati, ancora vengono osteggiati. Ma Io dono loro la forza di rimanere saldi in Me, di rimanere in Me. E Io attiro a Me tutti coloro che sono disposti, i vecchi come i giovani. Ora accadranno grandi cose e si manifesterà la magnificenza del vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 94 - Il passaggio all’essenziale: Me in voi!

3 marzo 1962

 

(meditazione):

[Galati 3,1-3]: «O stolti Galati, chi mai vi ha ammaliati, proprio voi, agli occhi dei quali Cristo fu rappresentato crocifisso? Questo soltanto desidero sapere da voi: “Avete ricevuto lo Spirito mediante le opere della legge, o per la predicazione della fede? Siete dunque divenuti così stolti che, dopo aver cominciato con lo Spirito, ora volete finire con la carne?”»

1. La Mia pace sia con voi! Il Mio apostolo Paolo annunciò che i cristiani sono giustificati solo mediante la fede in Me, e con ciò intendeva quella fede che opera nell’amore. Egli rimproverò i Galati perché si erano allontanati dalla verità, si erano allontanati dall’essenziale.

2. Figli Miei, anche voi avete la vostra pace del cuore solo in Me, nel vostro Gesù Cristo, eppure alcuni di voi si lasciano coinvolgere in insegnamenti provenienti da spiriti. Perché vi lasciate incantare? Gli onesti tra coloro che si denominano “cristiani”, anelano alla Chiesa unificata. Questa vera Chiesa può manifestarsi anzitutto solo nel cuore dei Miei figli, come pace e gioia nello Spirito Santo.

3. I capi delle Chiese e delle comunità si contrastano sui sacramenti. Non giungono a nessuna unità perché attribuiscono troppa importanza ai sacramenti, invece di attenersi a Me stesso, al loro Gesù, e alla potenza del Mio sangue. Se, con umiltà, Mi chiedessero il Mio Spirito Santo, allora potrei mostrare loro che nel Mio sacrificio, nella Mia morte espiatoria e nella Mia vita di resurrezione è garantita l’unità dei cristiani. Così, invece, si contrastano, e lasciano sorgere divergenze e dubbi; allora sarebbe meglio porgersi la mano come fratelli in Cristo.

4. In verità vi dico: “Ora voglio edificare la Mia Chiesa unificata”. Prima nel cuore dei Miei vincitori, poi anche esteriormente, in modo visibile per tutti i veri credenti. Oh, se tutti i cristiani sinceri si unissero nel Mio Spirito d’amore come fratelli e sorelle e Mi confessassero! Un tempo Mosè disse al popolo: «Venga a me chi appartiene al Signore!» [Esodo 32,26]. Così deve essere anche oggi. È una linea chiara che vi viene data: “Venga a Me, chi Mi appartiene!”

5. Quando Mi feci battezzare da Giovanni il Battista, umanamente parlando, il Mio Cuore era preso da grande timore; una grande tristezza si impadronì della Mia anima, perché già vedevo in anticipo il Mio cammino di sofferenza e la Mia morte in sacrificio. I cristiani non immaginano quanto Mi costò, come Uomo, prendere quella decisione. Per Me, a quel tempo, il Mio andare verso la morte non fu una fatalità inevitabile che Mi travolse, ma un battesimo che Io presi volontariamente su di Me. Con la Mia croce sul Golgota sono avvenuti, nel mondo invisibile che vi circonda, spostamenti e trasformazioni che aprirono ai Miei vincitori prospettive immensamente grandi. Con ciò vi fu portato qualcosa di completamente nuovo.

6. Voglio elencarvi alcuni frutti della Mia croce e della Mia resurrezione: il Mio trionfo sulle potenze tenebrose; la cancellazione del debito delle colpe dell’umanità cresciuto a dismisura. Chi accoglie la Mia Parola e Mi riceve credente e nell’amore, viene liberato dall’essere costretto a peccare. Poi la liberazione di inaspettate forze spirituali e morali. Sì: forze di resurrezione ed energie di trasformazione per il corpo malato e per quello defunto. Inoltre, il libero e ininterrotto accesso al vero Santuario del Padre celeste vostro. La Mia costante vigilanza sulla Mia piccola schiera in pericolo sulla Terra. ‒ Questo e molto altro ancora Io opero per i Miei figli e le Mie figlie, e la maggior parte dei cristiani vengono meno nell’amore, gli uni verso gli altri.

7. Attraverso i Miei insegnamenti dovete ora riconoscere che la piena redenzione e tutte le Mie grazie le avete ricevute mediante la vostra fede, direttamente da Me, dal vostro Gesù Cristo. Per questo non avete bisogno di nessuna mediazione sacerdotale da parte di un uomo o di una istituzione ecclesiastica, né di un atto sacramentale della Chiesa.

8. Ve lo ripeto sempre con assoluta chiarezza: “Il motivo portante della vostra sicurezza interiore di essere salvati, sono Io soltanto, Gesù, il Crocifisso, altrimenti finireste di attribuire al sacramento l’onore che spetta unicamente a Me, al vostro Redentore”. Ma chi è in grado, anche solo di intuire, l’estensione essenziale e divina dell’efficacia e della profondità d’azione della Mia croce? Credete forse che il battesimo con l’acqua possa purificarvi dai vostri peccati e liberarvi dalla morte e dal diavolo? Oh, no! A purificarvi può essere soltanto il Mio sangue, versato innocente per voi; e a preservarvi dal peccato può essere soltanto il Mio Spirito Santo.

9. I cristiani sono regrediti, si aggrappano a immagini, a forme e a usanze. Ma voi potete cogliere l’essenziale; perciò dovete abbandonare le immagini e le figure ombrose. Tutto ciò che è esteriore, su cui le Chiese si fondano e a cui si appellano, non proviene dal Mio Spirito Santo, non vi giova, sono solo ombre. La Chiesa cattolica romana e le Chiese e comunità protestanti, a causa delle loro dottrine umane, sono in discordia e non giungono a nessuna unità.

10. Io, invece, a questo riguardo vi insegno che non è il battesimo, il lavacro d’acqua esteriore, a purificarvi dal peccato, ma Io, il vostro Salvatore stesso. Attenetevi all’essenziale: solo la Mia morte espiatoria, il Mio sangue versato per voi, vi garantisce il perdono dei vostri peccati e la liberazione dal peccato. Ciò che Giovanni, il Battista, compì, fu il battesimo da Me istituito, che rimandava al Mio battesimo della morte, al Mio sacrificio e al Mio battesimo con il fuoco dello Spirito Santo.

11. Miei figli e figlie, pregateMi per il battesimo dello Spirito Santo. Dovete accogliere l’essenziale: Me solo, dentro di voi! AmateMi, accogliete credenti il perdono dei vostri peccati e la purificazione dal peccato, e riceverete la liberazione dalle catene sataniche. Ciò che vi prenderete attraverso la fede, diventerà vostro: rivitalizzazione e forza, spirito di preghiera e gioia, la comunione con il mondo celeste! La vostra fede può afferrare Me stesso, e il vostro amore può portarMi nel cuore.

12. Che sciagura si è abbattuta sulla cristianità con la pratica ecclesiastica delle indulgenze. L’indulgenza concessa da un sacerdote non potrà certo salvarvi dal peccato e dalla morte. Solo se credete al Mio sangue versato per voi, avrete il perdono dei vostri peccati e la piena liberazione dal potere e dalla pretesa del peccato.

13. PregateMi, affinché il Mio battesimo per la Mia morte, il Mio sacrificio per la Mia morte d’amore si rivelino a voi. ChiedeteMi il battesimo di fuoco dello Spirito Santo affinché vi renda puri, perfetti, giusti e santi, perché senza il Mio battesimo dello Spirito non avete certezza di salvezza e nessuna forza. Allontanatevi dal mondo dei simboli di devozione e muovetevi finalmente sul terreno reale della fede. Nel credere potete prendere con fiducia ciò che Io solo vi ho portato: essere giusti, perfetti, santificati e senza peccato. Questo è il terreno reale della fede sul quale Io pongo i Miei figli e le Mie figlie. Ai vincitori che Mi amano sopra ogni cosa, Io rafforzo la fede, essi possono riconoscere Me, Gesù Cristo, come il loro onnipotente Dio e Padre nei Cieli. La salvezza non si trova negli atti esteriori, nei simboli o nei sacramenti.

14. Io so che un cambiamento di mentalità che vi chiedo è difficile, è una riconversione all’essenziale. Per secoli la Chiesa ha insegnato che solo attraverso la mediazione sacerdotale e solo attraverso il sacramento del battesimo il cristiano diventa libero dal peccato. Così si sono allontanati dalla verità. Perciò non riescono più a ritrovarsi, non riescono più ad essere uniti. Gli uni difendono il battesimo dei bambini, gli altri quello degli adulti. Uomini orientati ai valori del mondo celebrano comunioni e cresime. Si battezza in massa, ma senza che il Mio Spirito Santo operi realmente. Le Chiese celebrano matrimoni tra persone il cui cuore è lontano da Me, lo chiamano matrimonio cristiano e tuttavia non sono cristiani. Quanta menzogna c’è tra i cosiddetti cristiani. Non sono cristiani coloro che non si lasciano preparare, purificare e formare attraverso dure tribolazioni e prove di fede per il Mio Regno che nulla può scuotere.

15. Devo dirvelo, perché verranno ancora molte scosse nelle questioni di fede. Anche catastrofi ed epidemie indurranno molti a riflettere. Per questo vi parlo, per questo vi istruisco: affinché abbandoniate il vostro modo di pensare falso e antiquato! Ciò non vi serve a nulla, e non vi porta libertà dal peccato, dalla morte e dal maligno. AccoglieteMi nella fede e nell’amore. Credete che la Mia morte espiatrice, il Mio battesimo di morte offerto per voi, il Mio cammino di sacrificio verso il Golgota vi abbia redenti. Per mezzo del Mio apostolo Paolo vi feci dire: «O stolti Galati, chi mai vi ha ammaliati? Non è forse la fede sola che vi ha giustificati? Perché volete vivere secondo le vostre leggi?» [Gal. 3,1]

16. E oggi vi istruisco attraverso questa figlia: non è il lavacro d’acqua esteriore del battesimo che vi purifica, ma sono Io stesso a trasformarvi. Il Mio sangue, la Mia morte sulla croce e la Mia resurrezione soltanto vi purificano. Questa deve essere la certezza del vostro cuore. La fede vivente e l’amore operante ‒ già presente nei Miei figli e ancor più nei Miei figli e figlie maturi, nei Miei vincitori ‒ edificheranno la Chiesa unificata. Inizialmente, in tutto silenzio, salda e forte nel cuore dei Miei, poi anche esteriormente visibile come un Regno che nulla può scuotere, un Regno che rimane saldo. Ciò che oggi sembra ancora così saldo, sarà scosso e trasformato, perché cielo e Terra saranno scossi.

17. Miei figli e figlie! Ora dovete essere giunti al punto in cui potete portare in voi la Mia luce più splendente, tanto che potete liberarvi da tutte le pratiche esteriori ecclesiastiche e sacerdotali, e dai dogmi imposti. In Me soltanto dovete cercare la vostra salvezza. Io vi invito: “Passate dalla fede all’azione. Prendete ciò che vi ho portato, prendete la purezza che vi libera dal peccato, perché la possedete solo se l’accogliete nella fede. Prendetevi la libertà dal peccato. Non combattete, potete prenderla nella fede e l’avrete. Prendete ogni cosa nella fede. La fede in Me vi ha resi giusti, non la legge. Credete che Io sono nel vostro cuore, allora sarete liberi!”

18. Allora sarete anche liberi dagli insegnamenti degli spiriti. Essi rendono soltanto vanitosa la vostra anima, vi confondono e vi attribuiscono nomi altisonanti. Il contatto con gli spiriti conduce nell’abisso, nella dipendenza, e non nella libertà dei figli di Dio, che possedete unicamente in Me, vostro Gesù Cristo.

19. Quando pregate, allora pregateMi di ricevere il Regno incrollabile in voi, e Io esaudirò la vostra preghiera. Voglio benedire il vostro sentire, il vostro desiderare e il vostro pensare, affinché possiate gioire delle cose spirituali ‒ se lo volete, se vi donate a Me e avete desiderio soltanto di Me. Allora per voi la morte del corpo non sarà più un morire difficile, ma un beato ritorno a casa, una trasformazione nel corpo spirituale, unita a una grande gioia nel vostro cuore.

20. I cristiani solo di nome hanno perduto la certezza del beato ritorno a casa, essi non sanno dove andranno quando suona la loro ultima ora sulla Terra, sono pieni di paura e di preoccupazione. Per chi invece ha riconosciuto Me, Gesù Cristo come suo Redentore e Mi ha accolto nella fede, il suo ritorno a casa sarà una gioia, perché porta già in sé ciò che lo attende nel Regno dell’aldilà: Me stesso.

21. E ora, figli Miei, accogliete ancora una volta nel vostro cuore questo: “Per Me, Gesù, il cammino di morte verso il Golgota non fu un destino inevitabile che Mi colse all’improvviso, ma un battesimo, con il quale dovevo essere battezzato. Mi lasciai battezzare e, in un’obbedienza incomparabile, offrii la Mia volontà alla volontà del Padre Mio celeste ‒ l’eterno Amore ‒ fino alla morte in croce. Io soffrii per voi, per l’intera umanità e per gli spiriti dell’intero universo. La redenzione è compiuta. Sul Golgota, Satana e le sue potenze oscure furono vinti!”

22. Miei figli e figlie, credete alle Mie parole, attenetevi unicamente a Me. Io vi dono la forza per ogni giorno. Credete alle Mie parole, affinché abbiate luce in voi e riconosciate la verità che vi ha resi liberi: Me, Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 95 - L’eterna unione con Gesù

11 marzo 1962

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei. Quanto era irrequieto il vostro cuore all’inizio in uno spazio inquieto. Per una piccolezza vi sentivate già oppressi e angustiati. Ma vivrete cose ben più grandi: Io vi porrò là dove i monti crolleranno e le colline vacilleranno. Davanti a voi sta il tempo degli scuotimenti, i vostri cuori saranno mossi e scossi dagli avvenimenti, poiché dovete svegliarvi dal vostro sonno.

2. Io voglio che voi penetriate più a fondo, che maturiate e giungiate alla figliolanza. Dovete riconoscere di essere membra del Mio misterioso corpo divino. E come si giunge a questa consapevolezza? Forse attraverso il battesimo nell’acqua? Oppure mediante l’atto sacerdotale compiuto durante l’Eucarestia? Oh, no! Con il battesimo nell’acqua siete accolti in una comunità, e quando partecipate all’Eucarestia attendete la remissione dei peccati attraverso l’atto sacerdotale. Ma in questo modo non siete santificati, non siete resi liberi dal peccato. Battesimo e Eucarestia sono soltanto dei servizi ausiliari per l’unione del cuore e dello spirito con Me.

3. È la Mia Parola vivente che vi rende santi, puri e giusti. Voi diventate puri in virtù della Mia Parola che vi ho dato (Gv. 15,3). La Mia Parola, potente nello Spirito, che voi mettete in pratica, è la forza purificatrice che lava i vostri cuori. Io sono il fondamento della vostra redenzione. Io Mi sono sacrificato per voi sul Golgota. Guardate al Golgota: là la vostra anima viene scossa dal suo sonno. Se Mi avete sempre davanti agli occhi e nel cuore, allora non dipendete più da atti sacerdotali, mediazioni e da cerimonie esteriori, allora vi colmano il Mio divino Amore e la Mia Sapienza.

4. Chi ha ricevuto solo il battesimo nell’acqua non è ancora membro del Mio Corpo (mistico). Chi non possiede il Mio Spirito non Mi appartiene. Membra del Mio Corpo, appartenenti all’Ekklesia[2], alla comunità-sposa, sono tutti coloro che sono generati dalla Mia forza vitale; sono tutti Miei figli e figlie che sono nati dall’alto, battezzati dal Mio Spirito Santo. La Mia essenza divina diventa manifesta, la nuova vita, la rinascita, non può rimanere nascosta in voi.

5. Chi tra voi vuole aver parte al Mio Regno divino interiore, deve pregarMi per avere il battesimo con il Mio Spirito Santo, perché Esso solo è indispensabile per la salvezza. Io stesso sono lo Spirito Santo, e se Mi avete accolto nel vostro cuore, allora sono Io che vi guido. Ma prima vi lascio percorrere le vostre vie finché non vi riconoscerete e maturerete per un completo abbandono a Me.

6. Io riconosco le Chiese perché hanno una loro funzione. Gli uomini hanno bisogno di una loro Chiesa madre nella quale vengono istruiti e guidati a Me. Ma voi non dovete più nutrirvi come bambini, adesso dovete nutrirvi di cibo da uomini maturi. Io, Padre vostro, perciò vi prego: diventate consapevoli della vostra figliolanza. Non fermatevi a metà strada. Il vero amore per Me e la fede vivente, aprono il passaggio alla piena dedizione a Me, alla disponibilità a servirMi. Tutto il resto lo compio Io in voi, perché senza rinascita nessuno può entrare nel Regno di Dio (Gv. 3,1-7). Solo attraverso la piena dedizione a Me riconoscerete il vostro nulla, vi riconoscerete come il vaso vuoto che Io un tempo ho posto fuori di Me. Con cuore riconoscente ricevete ora da Me, amore e sapienza, nella giusta misura, e la forza da ciò derivante.

7. Il Mio Amore, la Mia Sapienza e la Mia forza in voi, sono la testimonianza che la Mia vita divina vi riempie. Io sono Amore, perciò l’Amore deve manifestarsi in voi e attraverso di voi. Non l’amore della vostra anima, ma l’amore del cuore del vostro spirito, nel quale Io sono. Io stesso provvedo alle membra del Mio corpo. Le fortifico con cibo celeste. Io, il vostro Gesù, Mi dono a voi come Pane della vita. Le Mie membra sono ben nutrite. Ora comprendete la parabola: «Chi mangia la Mia carne e beve il Mio sangue ha la vita eterna?» [Gv. 6,54] Voi non potete nutrirvi da soli, da voi stessi non siete nulla. Io sono Tutto in tutti.

8. Affinché giungiate alla vera umiltà, Io vi guido attraverso le tribolazioni. La vostra fede deve diventare forte nelle prove. Potete riconoscervi come Miei figli e Mie figlie, come i battezzati nello Spirito, che nella vera libertà vivono in perpetua comunione con Me.

9. Io sono la Vite, voi siete i tralci. La vite porta ai sui tralci, forza e linfa vitale. La forza d’amore del vostro Cristo fluisce in voi quando avete vinto mediante la potenza del sangue dell’Agnello, quando siete colmi del Mio Spirito Santo. A ciò non potete contribuire con nulla di vostro, se non, con una sola cosa: che apriate a Me il vostro cuore e vi doniate a Me completamente!

10. I Miei figli e le Mie figlie non desiderano doni, ma desiderano una sola cosa: poterMi amare con tutto il cuore. Io impiego ogni figlio secondo il Mio piano d’amore. Non parlo soltanto attraverso la Parola interiore sotto forma di “Io”. Il Mio Spirito Santo soffia dove vuole, come vuole e quando vuole. I Miei vincitori, quelli che Mi portano nel cuore, possiedono i doni dello spirito. Questo ve l’ho detto attraverso il Mio apostolo Paolo (1° Cor. 12). A chi Mi ama, è dato tutto, poiché le Mie parole sono spirito e sono vita e operano in voi.

11. Io vi ho donato qualcosa di meraviglioso: la fede che Io, come Gesù, sulla Terra, vi ho mostrato con la Mia vita. La fede in Me è la porta d’ingresso all’esperienza del Mio battesimo dello Spirito e del fuoco. Chi crede, riceve. Chi chiede con fede, ottiene. La vostra fede può prendere con piena fiducia, con gratitudine e gioia del cuore ciò che Io vi ho dato: “La vita eterna in Me!”. Sapete cosa significa avere la vita eterna in Me? Essere nutriti eternamente dalla Mia forza vitale! E cosa potete ancora prendere e ricevere nella fede? Il Mio corpo di gloria!

12. In verità vi dico: prendete credenti, Me e tutte le Mie promesse, e Io le compirò in voi. Quando prendete l’Eucarestia, non siete affatto ancora liberi dal peccato. Il Mio corpo è ancora straziato, come le ostie che il sacerdote vi porge.

13. Liberi dal peccato lo diventate solo quando avrete preso in voi la Mia carne e il Mio sangue, quando avrete messo in pratica il Mio Amore. Chi crede in Me e Mi ama con tutto il cuore, chi è nato dal Mio Spirito, comunica senza sosta in una continua comunione con Me. La Mia morte sulla croce vi ha portato la redenzione dal peccato.

14. La Chiesa unificata la edifico Io stesso nei Miei figli volenterosi, nei Miei figli e nelle Mie figlie. Vi stupirete di chi ne farà parte. Io scelgo i semplici, gli umili, coloro che sanno rinnegare se stessi e gli uomini vincitori. Io edifico prima nei cuori dei Miei figli. A coloro che Mi amano sopra ogni cosa concedo uno sguardo nel Mio Piano divino.

15. Quando camminavo sulla Terra, gli Scribi non Mi accolsero. Solo pochi cuori solitari, che anelavano all’amore, alla pace e alla redenzione, Mi riconobbero come il Messia. Anche oggi sono pochi quelli che si donano completamente a Me; quelli che giungono alla figliolanza; quelli che non mormorano e non dubitano nelle pesanti tribolazioni, ma portano in sé lo stato di coscienza, la gioiosa certezza della Mia onnipotenza. Per la Mia grazia essi sanno: “Io, Gesù Cristo, dimoro nei loro cuori!”

16. Anche voi dovete essere consapevoli che ‘Io sono in voi!’. Questo vi rende forti nei momenti difficili. Con il Mio aiuto non solo resisterete, ma nel dolore loderete e ringrazierete, perché vi sarà dato di vedere in profondità e riconoscere i nessi. Se il vostro amore per Me è ardente, allora potrete contemplarMi nello spirito. In tutte le tempeste esteriori avrete la Mia pace, la Mia pace sabbatica e la Mia gioia in voi. Già qui siete beati nella certezza: “Gesù, Padre amato, Tu ci conduci alla meta!”. Ma chi, se non Io, può unire intere nazioni e colmarle di Spirito Santo? Perché non c’è unità, né vera comunione tra i cristiani? Perché non rendono a Me, al Mio sangue e alla Mia resurrezione l’onore che Mi spetta. Si attaccano ai sacramenti, agli atti esteriori e alle cerimonie, ma Me, il Dio vivente, non Lo cercano. Per questo permetto le tribolazioni che ora vengono sulla Terra. Saranno le più forti tribolazioni che la Terra abbia mai conosciuto.

17. Le Mie parole sono verità. Esse si compiranno. Ma prima voglio ancora battezzare ciò che si lascia battezzare con il Mio Spirito Santo. Ciò che il battesimo nell’acqua, amministrato da mano sacerdotale, non ha potuto unire, lo unirà il Mio Spirito Santo.

18. I credenti di tutte le nazioni, i battezzati nello Spirito, coloro che Mi amano veramente, Io li formerò alla figliolanza, a membra del Mio santo corpo. Questo è il mistero del Mio corpo: “Esso sarà composto dai vincitori di tutte le nazioni, da membra di tutte le chiese e comunità che sono battezzate con il Mio Spirito Santo!”.

19. La figliolanza divina esiste solo in Me, Gesù Cristo, e precisamente attraverso il vostro amore per Me e la vostra fede in Me. Questo essere-in-Me è, per l’uomo naturale, un’esistenza irraggiungibile, che egli può raggiungere solo mediante l’abbandono in Me, attraverso il Mio battesimo dello Spirito, attraverso la generazione e la rinascita dall’alto (Gv. 3).

20. Le Chiese hanno guidato i cristiani nell’errore per secoli. Dal momento che il Mio Spirito Santo si è allontanato da loro, si sono basati sui sacramenti, su cerimonie e su atti esteriori. Esse sostenevano: “Chi si fa battezzare da noi e partecipa alla comunione, appartiene a Cristo!”. Ma questo è l’errore. Io, Il vostro Gesù Cristo, vi dico: il battesimo nell’acqua è solo un servizio che conduce a Me. In questo sta la sua dignità e la sua autorizzazione. Solo il battesimo dello Spirito è vivificante e purificante; il battesimo nell’acqua è qualcosa di provvisorio. Il Mio battesimo dello Spirito, invece, è definitivo. Io non inviai il Mio apostolo Paolo a battezzare, ma ad annunciare il Mio Vangelo (1° Cor. 1,17). Paolo poté riconoscere: “Io, il Signore stesso, battezzo con Spirito e fuoco!”.

21. Voi sapete che vi amo, ma non posso lasciarvi nell’incertezza, nella cecità spirituale, perché vi amo, e vi istruisco così: “I sacramenti delle vostre Chiese non vi procurano né il perdono dei peccati né riconciliazione del peccato!”. La Mia amorevole misericordia e la vostra fede nel Mio sangue innocente, versato per voi, vi rendono puri. Dalla pienezza del Mio Amore potete ricevere grazie su grazie. Attraverso la comunione ininterrotta con Me, rimanete in Me. Questo ‘rimanere-in-Me’ è un unico, ininterrotto essere custoditi attraverso la Mia grazia.

22. Io sono la vite, voi siete i tralci. La linfa della vite penetra i tralci. Se il flusso della linfa viene interrotto, il tralcio inaridisce e cade.

23. La comunione temporanea con Me con la partecipazione all’Eucarestia nella Chiesa non vi giova. Solo la comunione ininterrotta con Me, attestata dall’amore operante, è il segno distintivo dei figli di Dio. Io non rigetto l’Eucarestia, la colloco soltanto nel posto che le spetta. La Mia grazia consiste nel fatto che voi potete e vi è concesso, vivere in comunione ininterrotta con Me. Ha un’enorme portata per la vostra vita spirituale diventare consapevoli di questo privilegio. Perché Mi amate, siete cresciuti al punto da lasciare dietro di voi le cerimonie, non ne avete più bisogno.

24. I Miei figli e le Mie figlie vivono in Me, nell’essenziale, e attraverso di Me sono diventati veri vincitori. Quanto potete essere riconoscenti che la Mia grazia vi preserva da errori e false dottrine? La Mia grazia agisce attivamente su di voi.

25. Non dovete credere ciecamente a ciò che vi viene presentato. Anche nella vostra cerchia compaiono dei medium. Si dice: “Qui parla il Padre, là c’è il Padre!”. E dopo un certo tempo riconoscete che non sono Io. E perché permetto questo? Lo permetto affinché vi atteniate di nuovo a Me, al vostro Gesù Cristo, nel vostro cuore, e non cadiate nella dipendenza degli spiriti. Dovete aprire il vostro cuore a Me e pregarMi per ricevere il battesimo con il Mio Spirito Santo e con il fuoco. Io vi dono lo spirito della verità, e con questo siete nella condizione di discernere gli spiriti. Se siete battezzati dall’alto, illuminati dal Mio Spirito Santo, allora potrete dire: “Qui parla il Padre, e qui non parla!”, ma dal vostro intelletto animico non potete esaminare nulla. Finché la vostra anima decaduta non sarà unita con lo spirito in sé, unita al Cristo, essa rimane soggetta all’errore. Possono discernere solo i Miei vincitori, quelli rinati dall’alto, e colmi del Mio Spirito. Non volete riconoscere voi stessi con umiltà? Vi manca lo Spirito Santo!

26. E Io sono pronto a effondere su di voi il Mio fuoco ‒ come un tempo sui Miei discepoli ‒ sono pronto a colmarvi di forza, affinché impariate a vedere in profondità. Allora riconoscerete e discernerete gli spiriti; non crederete a ogni spirito, ma neppure giudicherete. Il Mio Amore in voi porta con sé anche i pesi divini.

27. Figli Miei, distoglietevi dagli spiriti, rivolgetevi a Me, rivolgetevi alla Luce. Unitevi nell’amore e nella preghiera gli uni con gli altri. Io ho figli e figlie che possiedono il Mio Spirito Santo. Essi sono i Miei portatori di luce, persone semplici, umili e senza pretese che hanno accolto Me e il Mio Amore in sé. Anche voi dovete appartenere ai pochi, alla piccola schiera che Mi ama sopra ogni cosa e comprendere il Mio insegnamento.

28. È un cibo pesante quello che vi do qui. Desistete dall’idea di essere purificati attraverso l’atto esteriore compiuto da un sacerdote. È un insegnamento duro quando vi dico: “L’Eucarestia, così come oggi viene somministrata, e i battesimi, così come oggi vengono amministrati, non sono nel Mio Spirito, essi non vi giovano a nulla! Solo attraverso il battesimo con lo Spirito Santo e la comunione continua con Me, la Mia vita eterna sarà in voi!”

29. Miei figli e figlie, Io parlo a voi dall’Amore. Anche se a questa Mia figlia riesce difficile dirvi la verità, perché spesso si sente debole, allora parlo attraverso questa figlia nella potenza del Mio Spirito Santo. La fortificherò, e lei dovrà annunciarvi l’unica verità della croce sul Golgota.

30. Io vi ho tanto amato, che ho sacrificato la Mia vita per voi! Vi amo ancora e vi amerò eternamente!

31. Volete fermarvi a metà strada o volete donarvi a Me totalmente e senza riserve? Volete diventare una cosa sola con Me nell’amore? Verrà il momento in cui sarà manifesto se siete penetrati nella Luce e se Mi portate nel vostro cuore.

32. Verrà il tempo in cui le Chiese e le comunità esteriori saranno distrutte e dissolte; allora Io Mi rivelerò nei Miei vincitori, nei Miei figli e nelle Mie figlie, nei Miei portatori di luce, come potenza dell’Amore in forza e magnificenza. Questo vi dico oggi, affinché affrontiate l’ultimo passo: rinunciare al vostro io e giungere alla figliolanza. Così tanto vi amo, al punto da unirMi a voi, finché, figli Miei, Mi avrete riconosciuto in voi. Quale grande gioia per voi: la gloriosa, continua comunione con Me, col Padre vostro, Gesù. ‒ Amen!

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Cap. 96 - Il vero pasto d’amore di Gesù, nello spirito

7 aprile 1962

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei amati. Il vostro mondo terreno è diventato tanto tenebroso, ma in questa tenebra la Mia luce risplenderà tanto più forte nei Miei vincitori, nei Miei figli e nelle Mie figlie.

2. Nei tempi bui la luce viene desiderata e apprezzata dagli uomini. Così anche le tenebre devono servirMi, affinché la Mia luce risplenda attraverso di voi che siete affaticati e oppressi.

3. Avete appena udito dal Mio resoconto quali indicibili dolori la Mia anima-Gesù ha sofferto per voi. Il vostro cammino di vita è più leggero perché Io ho compiuto per voi la redenzione del vostro spirito, della vostra anima e del vostro corpo. Sapete voi cosa significa che siete redenti? Ancora non lo comprendete in tutta la sua grandezza. Solo quando sarete diventati del tutto deboli e miserandi, quando il vostro “io” sarà spezzato e la Mia forza vi avrà colmati, potrete riconoscere di essere redenti nello spirito, nell’anima e nel corpo. Come potreste conoscerlo in anticipo?

4. Alcuni credenti pensano che, se Io sono in loro, dovrebbero avere forze fisiche e spirituali più che sufficienti. Ma Io vi dico: “Rimarrete deboli e miseri finché non sarete rinati dall’alto, battezzati con lo spirito e col fuoco, e non avrete raggiunto la rinascita!”

5. Per secoli i cristiani sono stati istruiti dai sacerdoti che non erano più in possesso del Mio Spirito Santo. La sapienza animica di questi sacerdoti ha introdotto i sacramenti, e a questi ha legato gli affiliati delle comunità. La parola “sacramento” non è mai uscita dalle labbra del vostro Gesù. I Miei discepoli e i Miei apostoli, non hanno mai parlato di sacramenti né istituirono sacramenti. Solo molto più tardi, quando la Chiesa iniziò a raccogliere affiliati, i sacramenti furono utilizzati per consolidare il suo potere, ma il Mio Spirito Santo non vi ha preso parte.

6. Dal momento che il Mio messaggio d’amore è stato così deformato, Io, il Signore, vi dono ora di nuovo la Mia luce di verità e vi conduco alla croce del Golgota. L’Eucarestia, il pasto d’amore che un tempo presi con i Miei discepoli, fu il Mio ultimo simbolo che vi lasciai, poiché la Mia morte in sacrificio sul Golgota era imminente. E ai Miei discepoli dissi: «Ogni volta che prenderete il pasto d’amore, ricordatevi di Me!»

7. E a voi dico: prendete il pasto d’amore nello spirito, in gratitudine, per glorificare il Mio sacrificio sul Golgota fino al Mio ritorno personale. Ma dovete riconoscere questo: “La comunione con Me non si trova nel pane e nel vino. La comunione con Me si trova solo sul Golgota. Io, Gesù, il Crocifisso e Risorto, sono Io stesso il Pane della vita. Non attraverso la Cena avrete il perdono dei peccati e la redenzione. La Cena è solo un simbolo”.

8. Io, Gesù, ho fatto del pane spezzato il simbolo del Mio corpo distrutto, e il succo d’uva è il simbolo del Mio sangue versato per voi.

9. La celebrazione della Cena non è un fattore di salvezza, ma un’espressione della profonda comunione con Me, un’allusione alla Mia croce salvifica e alle Mie sofferenze, una comunione gioiosa con Me, con il vostro Gesù Cristo presente e veniente.

10. Questo pasto d’amore appartiene solo ai credenti che hanno con Me un rapporto costante e amorevole. L’alimento esteriore del pane e del vino non ha alcun legame effettivo con il Mio nutrimento celeste, che voi sperimenterete nel cuore dello spirito. Esso è solo un’indicazione. Lo comprendete?

11. Se siete in comunione ‒ come adesso ‒ allora Io spezzerò con voi il Mio pane, il Pane della vita, e vi rafforzerò con la Mia linfa vitale, con il Mio sangue innocente sacrificato per voi. Questa è la comunione perenne che dovete avere con Me. Se vi amate gli uni gli altri, è come prendere il pasto d’amore. Per questo non c’è bisogno né del calice né del pane. Se vi amate gli uni gli altri avete la comunione d’amore con Me.

12. Se doveste sentite il bisogno della cena del Signore in una chiesa o in una comunità, essa vi sarà di benedizione solo se accoglierete veramente credenti Me stesso, come il Pane della vita in voi.

13. In ogni cuore che Mi ama, Io sono presente come il Risorto. E ve l’ho promesso: «Dove due o tre sono riuniti nel Mio Nome, Io sono in mezzo a loro!» [Mt. 18,20]

14. Potete celebrare il pasto d’amore con Me quando siete sotto la Mia Parola, quando vi trovate in comunione di preghiera, oppure durante la preghiera nella vostra silenziosa cameretta.

15. Chi ama, crede e vive nella Mia grazia. Comprendete ora cosa desidero portarvi? Dovete diventare liberi da tutti i legami esteriori.

16. Vi ho promesso che adesso riformo la Chiesa unificata nei cuori dei Miei figli, Chiesa che diventerà manifesta. Siete entrati nell’era dello Spirito Santo, in cui la Mia luce penetra e si rivela.

17. Come vi ho detto: la tenebra è grande, ma la Mia luce risplende magnificamente attraverso i Miei figli, poiché Io vi ho liberato da tutte le dipendenze. Questa è la redenzione per spirito, anima e corpo che è avvenuta per voi sulla croce del Golgota.

18. Miei figli e figlie, il vostro modo di pensare deve cambiare, ma questo vi riesce così difficile. Nessuna costrizione ecclesiastica deve gravare su di voi. Io vi annuncio la libertà che ho conquistato per voi. Il dono più grande, il dono di grazia che ho offerto ai Miei discepoli durante la Cena: sono Io stesso. E ancora oggi Mi dono a tutti coloro che Mi amano!

19. Negli ultimi due anni, nel tempo di Pasqua, Mi sono unito di volta in volta con voi in modo particolarmente intimo, tanto da dare a ciascuno di voi una parola personale. Quello è stato un preludio al pasto d’amore nello spirito che ora potete celebrare con Me. Oggi non riceverete una parola personale, oggi vi dono il riconoscimento della Mia luce gloriosa: adesso siete riuniti per il santo pasto, uniti con Me nell’amore del vostro cuore. Ebbene, figli Miei, accogliete il Mio dono d’amore: “Me stesso!”

20. Quanto è addolorato il Mio cuore paterno quando i cristiani solo di nome trasformano la Mia verità in menzogna. In massa viene amministrato il battesimo nell’acqua, e ai battezzati si dice: “Ora siete rinati”. Ma rinato ‒ ve l’ho detto ‒ è solo chi è rinato dall’alto mediante il Mio Spirito Santo.

21. Il battesimo nell’acqua è solo un servizio di preparazione. Così pure il pane e il vino sono solo servizi preparatori, essi richiamano l’attenzione a Me. Ma solo Io, Gesù Cristo, sono il Pane della vita. Questa verità dovete ora accoglierla dentro di voi, affinché nel tempo che verrà abbiate la Luce in voi e non apparteniate ai disperati e ai perduti. «Le Mie pecore ascoltano la Mia voce e Mi seguono» [Gv. 10,27].

22. Se avete Luce ‒ cioè Me stesso ‒ in voi, allora essa risplenderà nelle tenebre e mostrerà al vostro prossimo la via che porta a Me.

23. E ancora altre falsità saranno diffuse dai ciechi cristiani solo di nome, come questa: “(solo) Chi ha pagato il suo tributo ecclesiastico appartiene alla comunità di Cristo!”. ‒ Che tenebra, che menzogna! Appartiene alla Mia comunità, al Mio corpo (mistico), solo chi Mi appartiene veramente, chi possiede il Mio Spirito d’amore e opera nell’amore.

24. Quante falsità vengono pronunciate alle sepolture, alle cresime o alle cerimonie nuziali. I cristiani solo di nome non hanno ancora afferrato in sé, né Me né il Mio insegnamento.

25. Io guardo al cuore dell’uomo.

26. Potete farvi battezzare con l’acqua, potete farvi sposare e partecipare alla cena del Signore, ma solo se Mi amate veramente e siete veramente credenti, Mi comprenderete. E allora neppure Io esiterò, e vorrò battezzarvi con lo Spirito e il fuoco.

27. Io vedo il vostro cuore e vi conduco in modo che in voi nasca il desiderio del battesimo dello Spirito che solo Io, il vostro Gesù, può darvi. Gli uomini possono disporre dell’acqua, ma non del Mio Spirito Santo e del Mio fuoco d’amore. Allontanatevi dalle funzioni esteriori delle Chiese e delle comunità, e accogliete soltanto Me, il vostro Gesù, in voi. Se non Mi portate nel vostro cuore, nei tempi difficili che verranno non saprete più dove Io — la Verità — Mi trovi. Non lo saprete più, poiché la confusione sarà troppo grande.

28. Osservate i segni del tempo: le piccole tribolazioni sono già presenti, le catastrofi irrompono, le epidemie arrivano. E tuttavia, questo è solo l’inizio del grande tempo delle tribolazioni. In materia di fede verrà qualcosa di ben più grave.

29. Solo i cristiani che Mi portano nel cuore con amore, che hanno rinunciato completamente alla propria volontà, potranno resistere. Per questo, ora permetto che solo delle piccole tribolazioni giungano su di voi, affinché finalmente vi liberiate del vostro “io” e siate pronti a donarvi a Me con amore. CredeteMi: Io vi aiuto! Voglio trasformare il vostro amore debole e interessato, in amore divino, disinteressato e donante. Attraverso le tribolazioni sarete spinti a cercare e a pregare più profondamente con maggiore intimità. Beato il figlio di Dio che, nel dolore, si aggrappa a Me.

30. Io gli darò la grazia di vedere in profondità e di poter riconoscere le connessioni, e darò, a chiunque Mi implora, la forza di sopportare e pazientare.

31. Voi sapete come ho lottato per voi nel Getsemani. E voi, come vi comportate? Nessuno di voi vuol soffrire, sopportare e pazientare. Voi chiedete: “Perché proprio io? Deve davvero essere così? Perché sono così solo? Perché nessuno mi comprende? Dove c’è una sola persona che cammini con me?”. Oppure: “Perché sono così tormentato dalla malattia? Ho bisogno della mia salute e delle mie forze per poter mantenere la mia famiglia. Perché questa sofferenza?”

32. Miei figli e figlie, dov’è il vostro amore? Il vero amore, l’amore divino nel cuore del vostro spirito, porta tutto volentieri, sopporta e soffre, e perdona sempre. Lasciate che il Mio Amore operi in voi. Donatevi completamente a Me e la vostra anima riceverà luce e una gioiosa prontezza a soffrire e sopportare.

33. Se Mi rimanete fedeli, la Mia luce d’amore diventerà sempre più forte in voi. Guarderete le cose e gli eventi con gli occhi dello spirito, e potrete riconoscere che essi vi servono. Sì: vi servono. Questo potrete riconoscerlo nell’umiltà, e solo allora Io potrò riarmarvi con la Mia forza. Allora rinnegherete voi stessi e Mi invocherete: “Padre amato, aiutami a comprendere gli altri. Non è importante che io sia compreso”. Così vi scostate da voi stessi e imparate ad amare coloro che vi rattristano, che vi opprimono e vi calunniano. Allora siete misericordiosi. (a questo punto segue una spiegazione personale): “Allora avrai compassione di coloro che sono legati da Satana. Poi non ti preoccuperai più, figlio Mio. Riconoscerai che sono Io che ti voglio e voglio avere anche gli altri attraverso di te”.

34. I Miei figli e le Mie figlie riconoscono in sé la verità. Essi si affidano completamente alla Mia conduzione, lasciandosi guidare da Me, passo dopo passo. E poi, Ricolmi dalla Mia amorevole Volontà, potrete dire con gioia anche nella sofferenza: “Padre amato, sia fatta la Tua volontà!”. E perché potete affermarlo con gioia? Perché nello spirito riconoscete che Io ho su di voi solo pensieri di pace, e non di sofferenza. Tutto serve voi. Allora possederete la certezza che Io sono in voi la luce dell’amore.

35. Oggi vi parlo della Mia luce in voi, che risplenderà sempre più forte e farà sì che le tenebre di questo mondo svaniscano; e svaniranno! Io stesso formo i Miei vincitori. Voi possedete nel cuore la Mia gioia e la Mia forza per vincere, se percorrete con obbedienza le Mie vie. Beati siete voi, se oggi avete accolto nel cuore i Miei insegnamenti.

36. La vostra redenzione, che Io ho compiuto sul Golgota, diventerà manifesta attraverso il vostro comportamento: non avrete più paura della sofferenza, perché Io vi ho tolto il timore davanti a questa. Se rimanete nel Mio Amore, celebrerete continuamente il pasto d’amore con Me e avrete una perenne comunione d’amore con Me.

37. In verità vi dico: “Custodite nel cuore la Mia promessa; Io ho tolto da voi la paura e il timore, e voi riposate in Me, essendo giunti fino alla figliolanza”.

38. Se sarete chiamati presso un credente che è in punto di morte e non sarà più possibile trovare un sacerdote dalla Chiesa per amministrargli la Cena del Signore, allora potrete dirgli: “Tu hai già preso il pasto nello spirito, perché ami il tuo Dio e Padre, il tuo Redentore Gesù Cristo”.

39. La morte dei veri cristiani che sono rinati dall’alto, è sempre un beato ritorno a Casa, essa serve alla Mia glorificazione. Anche la vostra ultima ora sulla Terra sarà la vostra ora più felice, perché siete nella perenne comunione d’amore con Me.

40. Ora conoscete il Mio Amore solo parzialmente, ma un giorno vi sarà completamente rivelato. Io so che la Mia opera d’amore e tutte le Mie sofferenze non sono state vane, ma devo attendere finché l’umanità implori aiuto e aneli alla Mia luce. Passerà ancora del tempo prima che la Mia Chiesa unificata diventi visibile. I Miei vincitori saranno sacerdoti e anziani, e i figli, i figli e le figlie cresciute, serviranno il loro prossimo nel vero amore.

41. Chi è spinto dall’amore, chi ha riconosciuto la verità, troverà la Chiesa unificata. Chi non ha l’amore non sarà costretto: rimarrà dove si trova.

42. Nessuna costrizione, nessun cedolino della tassa ecclesiastica, bensì, solo la perpetua comunione d’amore ‒ il pasto d’amore ‒ unisce le membra della vera Chiesa tra di loro e con Me, il loro Gesù.

43. Figli Miei, che Io vi prenda a Me mediante il rapimento oppure che la vostra anima venga richiamata a Casa attraverso la morte del corpo, è la stessa cosa. Attraverso l’amore siete intimamente uniti a Me. Io vi ho redenti nello spirito, nell’anima e nel corpo. Io sono il Padre vostro e voi siete i Miei figli.

44. Ora lasciate che vengano le tribolazioni, non opponetevi più. Non opponetevi neppure quando il maligno vi tormenta con la malattia, ma fate breccia, fate breccia nella fede verso la piena redenzione e verso la libertà dei figli di Dio.

45. ChiedeteMi l’amore e vi darò amore: voglio donarvi Me stesso. ChiedeteMi la forza e vi darò forza. ChiedeteMi la sapienza e vi darò sapienza. Dovete solo chiedere e poi ricevere con fede, e tutte le preoccupazioni materiali cadranno, e perfino i dolori svaniranno. Infatti, dove sono Io c’è luce, e le tenebre non hanno più spazio in voi. Quante volte vi ho già tratto fuori da amare necessità, da malattia, solitudine, sofferenza ed emarginazione. Avete ora imparato ciò che può fare l’amore, l’amore che dimentica se stesso, l’amore che si unisce a Me, al suo Gesù Cristo?

46. Miei figli e figlie, prendete ora, in questo istante, il pasto d’amore con Me. Io custodisco la vostra anima. Vi custodisco dagli errori e dai falsi insegnamenti. Vi rialzo nelle vostre tribolazioni, affinché possiate cogliere la Mia luce: “La croce del Golgota!”. Questa è l’unica e l’eterna verità.

47. Sopportate con Me. Non durerà ancora a lungo. Portate con Me i Miei pesi divini: non dovrete portarli ancora a lungo. Credete alla Mia Parola, fidatevi del Mio Amore per voi.

48. Nel vostro cuore vi è annunciato ciò di cui avete bisogno: “Avete bisogno di Me, solo del vostro Gesù!”. Chi riposa in Me ritrova se stesso, e riconosce ciò che un tempo era e ciò che sarà di nuovo, ma questo dovete trovarlo dentro di voi. Allora sarete felici e beati, e avrete il Cielo in voi. Allora Mi ringrazierete perché Io, volontariamente, ho portato il sacrificio sul Golgota come ultimo simbolo: “Dovetti morire affinché foste redenti, e con voi, tutte le creature dell’intero, infinito universo!”

49. Io ho percorso volontariamente la via dell’obbedienza e della rinuncia di Me stesso, e anche voi dovete percorrere volontariamente la via della fede e dell’amore, affinché la vostra redenzione si manifesti in voi e su di voi. Solo attraverso la dedizione della vostra volontà diventerete Miei figli e figlie.

50. Ora l’avete riconosciuto: “Se Mi portate nel cuore, non avete bisogno dei sacramenti!”. Essi non vi giovano, a meno che non riconosciate Me come il Pane della vita, Me, il vostro Gesù crocifisso e risorto. Allora la Mia benedizione sarà su di voi. Chi è penetrato nell’essenziale, in Me stesso, non ha nessun desiderio per le esteriorità delle cerimonie. Il nuovo tempo, la Chiesa spirituale e unificata, sta sorgendo. Là non ci saranno più sacramenti, la ci saranno solo comunioni fondate sull’amore. Come un tempo i Miei discepoli si riunivano per il pasto d’amore nello spezzare il pane e nella preghiera, così verrà il tempo in cui anche voi vi riunirete liberamente, senza una Chiesa esteriore, perché vi riconoscerete come membra del Mio corpo. Allora sarete nati dall’alto e, così, avrete raggiunto la rinascita.

51. Il senso della vostra vita terrena è che raggiungiate la rinascita attraverso la vostra dedizione, e precisamente, là dove vi è difficile, dove vorreste tanto volentieri scrollarvi tutto di dosso e perfino spendere del denaro pur di liberarvi da malattie e tribolazioni. Invece la Mia volontà è che perseveriate nella fedeltà e nell’amore del vostro cuore, portando in voi questa certezza: “Io sono il vostro Dio onnipotente, Colui che in un solo istante può mutare tutte le vostre tribolazioni, non appena possiede la vostra volontà, non appena dite sì alla Mia volontà paterna, che è amore soltanto!”

52. Se Mi amate, sarete ricolmi di un altro modo di pensare. Allora diventerete annunciatori della Mia Parola, perché da voi parlerà la Mia amorevole Sapienza, e la Mia forza in voi confermerà la Parola mediante le opere che Io compirò attraverso di voi, se lo volete e credete in Me.

53. Rallegratevi, figli Miei e figlie Mie, il mondo passa con le sue brame, esso passa anche con le sue sofferenze, ma eterno è il Cielo in voi: Io, il vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 97 - Sul servizio dei figli di Dio nel tempo difficile

5 maggio 1962

(meditazione):

[Matt. 5,43-48]: «Voi avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: “Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nel Cielo, poiché Egli fa sorgere il suo Sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Se, infatti, amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se fate accoglienza soltanto ai vostri fratelli, che fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Dunque voi siate perfetti com’è perfetto il Padre vostro nel Cielo”».

1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei, unitevi nell’amore gli uni verso gli altri e unitevi con Me, con il Mio Amore che ho posto nel vostro cuore.

2. Io sono Amore, chi rimane nel Mio Amore rimane in Me e Io in lui. Non potete far nulla di meglio che donarvi completamente a Me, unirvi a Me e attendere il Mio ritorno. Se Mi amate, voi Mi attendete con gioia.

3. Il Mio Amore e la Mia Sapienza li ho posti nel vostro cuore. Chi osserva i Miei comandamenti cammina nella luce e non nelle tenebre, anche quando verranno giorni difficili e malvagi. Le Mie promesse sono la luce più splendente per tutti i figli e le figlie che Mi attendono. Attenetevi alla Mia Parola e il Mio Spirito Santo vi farà riconoscere e comprendere il tempo della fine. Tempo di tribolazione e di prove durissime verranno su di voi. Ecco, Io vengo presto. Vicina è la Mia venuta.

4. Se i vostri cuori sono dedicati a Me, al vostro Gesù, in grande amore, allora vi rallegrerete della Mia venuta. Ma se siete tormentati dai dubbi, se lasciate che il maligno vi suggerisca che non siete ancora abbastanza maturi per poterMi abbracciare e partecipare al rapimento, allora siete senza gioia. Riconoscete che il Mio Amore paterno ha avuto misericordia di voi.

5. Io vi istruisco attraverso la Mia Parola. Riconoscete la verità: “Il Mio Amore opera potentemente in voi, il Mio Amore compie ogni cosa, anche l’unione tra Padre e figlio!”. Attraverso la vostra amorevole dedizione, attraverso la vostra gioia nella fede, vi rendo pronti ad abbracciarMi quando verrò. AmateMi e rallegratevi nel vostro cuore.

6. Voi non appartenete agli increduli, e neanche a coloro che non portano in sé nessuna speranza e nessuna gioia nel cuore e sono pieni di angoscia e paura.

7. Vi ho insegnato che siete figli e figlie Mie redenti. Sapete di poter venire in ogni momento al Mio cuore paterno e abbracciarMi con intimo amore. Il Mio Spirito Santo vi purifica e vi santifica continuamente. Da anni vi istruisco su questa grazia: “Voi siete perfetti. Siete purificati e santificati dal Mio dimorare in voi. Siete perfetti nell’amore attraverso il Mio Amore in voi!”. Questa realtà della piena redenzione potete accoglierla solo nella fede per amore verso di Me. Accoglietela nel vostro cuore. Solo uniti a Me potete superare i tempi difficili; e i tempi si susseguiranno rapidamente, grandi tribolazioni irromperanno sulla Terra.

8. La Mia venuta è vicina. Dovete riconoscerlo dalle foglie del fico, cioè: “Il popolo ebraico si raduna in Palestina, Israele anela al suo Dio!”. Ora i popoli saranno scossi fino alle fondamenta da guerre, rivoluzioni e pestilenze, e i troni saranno spazzati via.

9. Gli uomini del mondo non vogliono sapere nulla del Mio ritorno, e i cristiani solo di nome dicono: “Dai tempi degli apostoli è promessa la venuta di Cristo, questa può ancora durare a lungo”. ‒ Ma Io dico: “Io vengo! AspettateMi!”

10. La tenebra negli uomini, anche in quelli che si denominano “cristiani”, diventa sempre più grande, e l’amore si raffredda. Sono pochi coloro che si lasciano illuminare e consolare dal Mio Spirito Santo. Anche voi Io istruisco con grande pazienza: “Liberatevi da ogni legame. Sia dai legami delle Chiese con le loro cerimonie e sacramenti, sia dalla persona più cara che vi sta accanto. Liberatevi soprattutto dall’influsso degli spiriti, poiché da loro sarete sedotti e completamente confusi!”

11. Lasciate che ve lo dica Io, il vostro Gesù: “Quando ritornerò e verrò a prendervi nel rapimento, verrò con le Mie schiere celesti, non con gli spiriti infelici e legati alla Terra”. Chi si affida agli spiriti e ai loro insegnamenti non può essere rapito, sarà abbandonato. Perciò: esaminate voi stessi, a chi si volge il vostro amore. Esaminate gli uomini ed esaminate gli spiriti che si avvicinano a voi, se sono illuminati da Me.

12. Chi possiede Me, Gesù Cristo, possiede tutto. Non avete bisogno degli insegnamenti degli spiriti. Essi vi danneggiano soltanto, portano confusione, discordia e alla fine, odio e contesa. Io vi dico: “Liberatevi dagli spiriti! Liberatevi dal cosiddetto spirito Michele[3], al quale alcuni di voi sono andati in rovina, mettendosi in contatto con gli spiriti”.

13. Voglio darvi luce su questo: l’arcangelo Michele, fin dall’inizio del mondo, fu assegnato al popolo ebraico come angelo protettore, per guidarlo. Michele combatte per gli ebrei. Sotto la sua protezione, in questo tempo, a Gerusalemme il Tempio sarà ricostruito.

14. Gli ebrei saranno ancora una volta vagliati. Soffriranno grandi tribolazioni e il loro Tempio sarà distrutto ancora una volta. Anche in questo tempo dal popolo ebraico sorgeranno due profeti che annunceranno Me, Gesù Cristo. I poteri anti-cristici uccideranno questi due profeti, ma essi risorgeranno, come segno che Io sono il Signore e il Messia. A questo punto gli ebrei rimasti Mi accetteranno come loro Messia e Redentore. Questi sono i 144.000 giudeo-cristiani che Io rapirò. Questo numero vale solo per il popolo ebraico.

15. Il rapimento dei Miei figli e delle Mie figlie, dei Miei vincitori, provenienti da tutti i popoli e da tutte le nazioni, non è stato rivelato in numeri, perché saranno molti coloro la cui speranza e il cui amore sono in Me.

16. Voi sapete anche che la radice e il tronco del genere umano ‒ il popolo eletto di Dio ‒ è il popolo ebraico. Dal momento non Mi hanno accolto quando venni nella Mia proprietà, spezzai i loro rami e innestai altri ramoscelli sul tronco di Giuda. E questi siete voi, che un tempo eravate pagani.

17. Ma per questo non dovete elevarvi sopra gli ebrei, poiché essi hanno le Mie promesse e sono il Mio popolo eletto. E voi, che Mi avete accettato nell’amore e mi avete accolto nel vostro cuore, ricevete da Me la linfa della vita. Io, il vostro Gesù Cristo, sono il vostro Pane della vita, e ora anche voi siete partecipi delle Mie promesse. Questo ve lo dico affinché guardiate solo a Me, al vostro Gesù Cristo. Solo Io posso portarvi oltre le più grandi tribolazioni e le ore della tentazione.

18. Io vi rendo perfetti nell’amore e beati già nell’attesa, così che Mi corriate incontro con gioia quando verrò e possiate partecipare con ciò al rapimento. Io posso rapire solo coloro che hanno accolto la Mia essenza e il Mio Amore. In questo tempo della fine lo sviluppo di tutte le cose e condizioni procede rapidamente: “L’amore si raffredda in molti uomini. Il pensiero anti cristico, satanico-infernale, prende il sopravvento, e lo spirito di dissolutezza disgregherà interi stati e acquisterà potere sugli uomini!”

19. Voi, Miei figli e figlie, dovete vedere con chiarezza con il Mio aiuto, dovete avere olio nelle vostre lampade, dovete pregarMi sempre per il Mio Amore, e Io vi darò in aggiunta la Mia Sapienza.

20. Io sono Amore. Chi non ha Me, l’Amore, non può essere rapito.

21. Adesso l’Amore deve sopportare molte tribolazioni, prove e tentazioni. Perché verrà il tempo in cui i cristiani saranno perseguitati dalle potenze dello spirito anticristico e dell’abisso infernale. Ma Io stesso guido i Miei attraverso il fuoco, ed essi saranno sciolti da ciò che è terreno, liberi dal proprio io e dall’egoismo.

22. Nella vostra Germania divisa, l’anti cristo già opprime moltissimi uomini, così che per paura e timore non osano confessare liberamente e apertamente il Mio nome, né schierarsi dalla Mia parte. Non manca forse lì l’amore per Me e la fiducia nella Mia protezione? Non c’è forse troppo poco olio nelle lampade? Da questo dovete imparare e diventare consapevoli di ciò che attende anche voi.

23. Potrete rimanere saldi e vincere, solo quando Io sarò risorto in voi, quando sarete diventati la Mia immagine e porterete il Mio Amore in voi. Allora avrete anche la forza di confessarMi davanti all’anticristo, poiché in voi saranno forza e felicità. Io proteggo i Miei figli.

24. Io proteggo i vostri cuori e i vostri sentimenti, affinché non cadiate vittime dei falsi insegnamenti e non vi rivolgiate agli spiriti. Io vi proteggo affinché non soccombiate all’anticristo, che seduce gli uomini con grandi prodigi. Non solo gli increduli, ma anche molti cristiani di nome si piegheranno al suo potere, ammirando i prodigi che egli compie con l’aiuto delle potenze sataniche. Gli uomini adorano l’anticristo. Cosa adorano? Il potere, il denaro, l’onore, la scienza e la tecnica, tutte cose che provengono dall’inferno. Molti Mi abbandoneranno e adoreranno il grande re delle tenebre, perché non avranno più la Mia luce in sé. Apparirà un falso profeta. Solo pochi lo smaschereranno e si distoglieranno da lui.

25. Io ho figli e figlie Mie che Mi amano, che Mi rimangono fedeli, che non Mi rinnegano e non rendono omaggio all’anticristo. Questi, Io li custodisco, li sostengo e li guido. Per questo vi istruisco qui, affinché nelle ore di tentazione che verranno, alziate lo sguardo a Me e, riconosciate ‒ con l’aiuto del Mio Spirito Santo ‒ le situazioni e possiate rimanere saldi nella Mia forza.

26. Uniti a Me, sarete ora e sempre custoditi dall’errore e dagli insegnamenti degli spiriti. I falsi insegnamenti aumenteranno; il potere satanico anticristico si serve dei seducenti falsi insegnamenti degli spiriti e vuole impossessarsi anche dei Miei figli.

27. Se non tenessi le Mie mani sopra di voi, allora non ci sarebbe più speranza per voi. Così grande sarà il potere che, per un certo tempo, sarà lasciato libero dalla Mia volontà divina per la vagliatura. La Terra deve essere purificata, affinché il Mio piano divino possa compiersi, ossia: “Il Regno della pace, il Regno che nulla può scuotere, e infine, il Mio Regno celeste!”

28. È per Mia amorevole misericordia verso tutte le creature che Io permetto le tribolazioni. Molti hanno ancora un lungo cammino da percorrere, prima di cercarMi e trovarMi. Ma voi, attraverso le tribolazioni, venite alla consapevolezza di chi è il Cristo in voi, chi è la potenza celeste dell’Amore in voi.

29. Dovete affidarvi al Mio Spirito Santo, avete il permesso e la capacità di vedere in profondità. Per questo dovete pregarMi ogni giorno per la Mia conduzione. Perciò dovete aspirare alla rinascita, dovete desiderare ardentemente di essere rinati dall’alto, affinché riconosciate Me in voi e viviate e operiate nella consapevolezza della Mia forza. Ora comprendete le Mie conduzioni: “Io vi purifico e vi preparo per il vostro servizio nel tempo difficile!”. Solo chi non è ancora completamente compenetrato dal Mio Amore divino chiede ancora: “Perché devo soffrire? Perché sono malato? Perché il Signore permette questo o quello?”

30. I Miei figli e le Mie figlie si lasciano volentieri preparare da Me, e serviranno come Mie colonne di luce, infiammate dal Mio Amore divino e colmate della Mia forza divina, confessando il Mio Nome, “Gesù”. E quelli che moriranno come martiri per Me, non sentiranno alcun dolore, perché Io stesso separerò la loro anima dal corpo, prima che gli sgherri di Satana distruggano il corpo.

31. I Miei figli e le Mie figlie si rallegrano di poterMi servire come strumenti, perché hanno la certezza del cuore che Io sono in loro. Ed Io li libero dai dolori, poiché essi soffrono per l’onore del loro Gesù Cristo.

32. “Il Cristo in me” ‒ dice la vostra anima ‒ “è forte. Egli mi condurrà attraverso tutto, affinché io possa confessare il Suo Nome nelle più grandi tentazioni e persecuzioni. Il Padre mio Gesù è in me e mi soccorre”.

33. La situazione mondiale crescerà fino a diventare una grande crisi, le nazioni si troveranno impotenti e l’anticristo avanzerà sempre più in primo piano. I troni crolleranno, gli stati si sgretoleranno, poiché le idee che muovono il mondo provengono dall’inferno, il quale sparge il suo veleno ovunque e, attraverso l’incertezza e lo smarrimento dei popoli, accresce la sua influenza.

34. Vivrete tanto, da vedere che le Chiese saranno distrutte e i cristiani perseguitati. Lo spirito anticristico dominerà tutti i popoli della Terra. Una generazione vanitosa e accecata sta diventando grande. La gioventù non viene più nutrita dalla Mia Parola, perciò cade preda dello spirito della menzogna. Priva di conoscenze riguardo alle realtà divine, la gioventù si lascia trascinare dalle potenze tenebrose spirituali, a peccati e azioni vergognose. Ma Io proteggerò i Miei, coloro che si abbandonano a Me, al loro Gesù. Questo è certo!

35. Anche oggi siete stati condotti gli uni verso gli altri dai Miei angeli, voi che siete la Mia piccola schiera. Io vi ho educati e formati affinché possiate afferrarMi con amore e accoglierMi nel vostro cuore. Per questo dovete essere colmi di gioia.

36. Io parlo a ogni figlio che Mi ama sopra ogni cosa. Prestate attenzione ai moti del vostro cuore. Non solo nella forma dell’“io”, come qui attraverso questa Mia figlia, spesso attraverso un’intima intuizione e pensieri che sorgono dal profondo, Io vi consolo e vi istruisco. Di solito lo riconoscete solo in seguito, che questa o quella parola, quella gioia improvvisa o quell’intuizione consolante vi è stata data da Me, dal Mio Spirito Santo. Nel tempo che verrà vi porrò le Mie parole nella bocca e sarete in grado di confessare il Mio Nome con gioia.

37. Miei amati figli e figlie, nel grande tempo della tribolazione voi non avrete paura, perché Io, il Cristo risorto, il vostro Dio potente, sarò in voi e vi condurrò alla meta.

38. Anche se lo spirito infernale dell’abisso farà cattivo uso della scienza e compirà attraverso di essa grandi opere, distogliendo con ciò molti uomini da Me, i Miei vincitori rimarranno comunque fedeli a Me.

39. Oggi le tribolazioni sono piccole in confronto a quelle che verranno, eppure già oggi alcuni cristiani esitano a confessare il Mio Nome. Essi si lasciano condizionare dai loro amici, fratelli o parenti di mentalità mondana. Ma Io vi dico: “Chi ama una persona più di Me, non è degno di Me!”.

40. È una parola seria quella che vi do oggi. Esaminate voi stessi, per vedere se siete diventati liberi e se Mi amate sopra ogni cosa. Le tribolazioni vi servono affinché vi risvegliate dal sonno dell’anima, vi risvegliate dal cristianesimo della “lettera morta” e riconosciate voi stessi.

41. Avete la Mia essenza in voi? Siete consapevoli che Io sono in voi? Allora vi rallegrerete quando Io ritornerò, a questo punto il vostro cuore anela a Me e prega: “Vieni presto, Signore Gesù. Vieni presto! Signore, metti fine a ogni pena!”

42. Sì: tutti i Miei si rallegreranno quando verrò. Per quanto li conduca nella tribolazione ‒ se li rapisco oppure affrontano il martirio ‒ essi si rallegrano del Mio Amore. Questa certezza del cuore nessuno può toglierla loro.

43. PregateMi per il Mio Amore di Gesù, e accettate credenti ciò che da Me impetrate con la preghiera. Allora potrete sperimentare quanto sia beatificante avere in sé il puro Amore di Gesù. L’Amore che tutto sopporta, che entra nella sfera del prossimo in cordiale modestia, sia che si tratti di un uomo del mondo, di un cristiano solo di nome, o di uno dei vostri fratelli spirituali, l’amore aiuta e rialza. Questo è il Mio Amore di Gesù in voi. Nelle tribolazioni vi diventerà chiaro che da voi stessi non potete far nulla e non siete nulla. Non potete nemmeno amare il vostro prossimo in modo disinteressato, se non sono Io a essere in voi e ad amare attraverso di voi.

44. Miei figli e figlie, lasciate che sia Io solo a dimorare e operare in voi. DateMi il vostro amore senza riserve. Unitevi a Me, affinché il Mio Amore, nel difficile tempo della tribolazione ‒ di cui voi vivete già una parte ‒ possa, attraverso di voi, salvare ancora e benedire gli uomini. Io voglio servirMi di voi, voglio porvi come luminari, perciò non desiderate già adesso la vostra Patria celeste, ma pregate per la grazia di poterMi servire in questo tempo della fine.

45. Vedete, Io ho un grande scopo: portarvi alla perfezione e, attraverso di voi, portare a casa ancora molti! Se lo volete, allora consegnatevi completamente a Me. Io apro i vostri occhi e i vostri orecchi affinché possiate riconoscere in voi la Mia volontà d’amore. Allora vorrete ancora solo Me. Vorrete servire solo Me e non gli spiriti che vogliono solo sedurvi e gettarvi in rovina.

46. Non vi ho forse detto che quando verrò e vi prenderò con Me, Mi accompagneranno le Mie schiere celesti? Ma non gli spiriti erranti. Di questo dovete essere certi. Questa è la Mia ultima esortazione: “Riconoscete chi Io sono!”

47. Beato è colui che Mi dona il suo cuore. Felice lui, egli vedrà la Mia magnificenza. E voi, figli Miei e figlie Mie, potrete contemplarla.

48. Tanto vi amo, che vi custodirò nel tempo difficile, trasformerò il vostro modo di pensare e vi condurrò di grado in grado, da conoscenza a conoscenza e da sapienza a sapienza. Allora cadrà da voi ciò che appartiene al mondo, e sarete rinati dall’alto.

49. Io vi ho posto fuori come spiriti liberi, e come spiriti liberi dovete venire a Me e ritornare a casa, nella Casa del Padre.

50. Come figli del Mio Amore, come vincitori, dovete rimanere saldi di fronte ai figli del mondo e ai figli dell’abisso. Non i demoni, né il potere di Satana, né le bombe atomiche, né i satelliti o la scienza otterranno la vittoria, ma alla fine sarà il Mio Amore di Gesù nei cuori dei Miei figli a trionfare.

51. Il tempo delle più grandi tribolazioni è vicino. Prima rapirò i Miei: dal popolo ebraico i 144.000, come ho annunciato tramite il Mio apostolo Giovanni, e dagli altri popoli coloro che Mi sono rimasti fedeli.

52. Solo allora inizierà la grande persecuzione dei cristiani. Saranno odiati da tutti e molti subiranno la morte del martirio. Io ne proteggerò molti e li condurrò in un luogo nascosto, dove potranno consolarsi e sostenersi a vicenda finché il peggio sarà passato e il Mio Regno, che nulla può scuotere, sorgerà visibilmente su questa Terra.

53. Così avverrà tutto, così deve avvenire per la benedizione degli uomini sulla nuova Terra e per la loro eterna beatitudine. Dopo il tempo difficile seguirà il Mio Regno, che nulla potrà scuotere, in grande magnificenza. Il vostro cuore potrà gioire. Per amor Mio accogliete ora tutte le tribolazioni. Voi sapete: “Tutto dovrà servire al Mio piano d’amore”.

54. Miei Figli e figlie: «Riempite le vostre lampade d’olio» [Mt. 25,1-13]. Questo significa = mettersi sotto la Mia Parola e vivere il Mio Amore. Allora già adesso avete il Regno dei Cieli dentro di voi; vivete nel Cielo, nonostante le agitazioni esteriori, perché Io sono nel vostro cuore.

55. Chi rimane in silenzio dinanzi a Me, sperimenterà la Mia magnificenza. Chi non rimane in silenzio — e questo dipende dalla vostra libera volontà — sarà aggiunto a coloro che adorano la bestia dell’abisso. E questi avranno da percorrere un lungo cammino di purificazione. Prima di ciò verrò ancora con dure visite. Malattie, epidemie e terremoti dovranno scuotere ancora le ultime anime. Le une faranno penitenza, altre bestemmieranno il Mio Nome e si schiereranno apertamente dalla parte di Satana per combattere contro i consacrati. Gli uomini dovranno decidersi liberamente. I tempi stanno arrivando, e voi ne vivrete una parte.

56. Il Mio Amore misericordioso e la Mia grande pazienza vuol salvare ciò che può essere ancora salvato.

57. Terremoti, incendi catastrofici, malattie ed epidemie parleranno un linguaggio serio e penetrante. I medici non sapranno più cosa fare.

58. I Miei figli restano custoditi. Mantenete questo, fermo nella fede, nel vostro cuore. Io so come custodirvi, se Mi amate sopra ogni cosa. Rallegratevi! Avete un Padre amorevole, un Dio magnifico e potente. Chi ha Me, vivrà in eterno. Questo ve lo dice il Padre vostro, Gesù. ‒ Amen!

 

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Cap. 98 – “Pregate per i pieni poteri dello Spirito Santo”

15 aprile 1962

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei amati! Io vi avvolgo con il Mio Amore paterno. Con amore sponsale vengo a voi. ApriteMi anche oggi i vostri cuori, affinché Io possa penetrare in essi con la Mia luce, con la Mia luce d’amore.

2. Figli Miei, vedete: se foste del mondo, il mondo vi amerebbe; ma poiché siete dall’alto, il mondo vi odia, come ha odiato Me. Perciò nei tempi che verranno vi tormenterà ancora e vi opprimerà, ma Io sarò con voi e in voi.

3. Io vi istruisco affinché abbiate forza. Quale forza? La forza dell’Amore divino, perché con questa forza dell’Amore avete in voi la vittoria. E questo Amore sono Io in voi, poiché senza di Me siete deboli e indifesi, ed esposti ai demoni. Invece Io sono l’Amore in voi, con il quale potete abbracciare tutti.

4. Il Mio Amore penetra nei vostri cuori, è lui che porta con sé gioia e letizia. Riconoscetelo!

5. Io non voglio avere figli che tengono la testa bassa, ho bisogno di figli che stiano nella gioia, nella coscienza della vittoria, che portino in sé consapevolmente Me, il loro Gesù Cristo.

6. Quanto sono ancora deboli le vostre anime. Elevatevi a Me, e siate certi che Io sono in voi, affinché nei tempi difficili che verranno abbiate già riconosciuto Me in voi, e possiate rimanere saldi, grazie alla comunione sempre vivente con Me.

7. Come volete farcela altrimenti? Non vi opprime forse già questo tempo? Non vi opprimono forse già gli uomini con odio e con tanto lavoro, al punto che non riuscite più a ritrovare voi stessi, e avete appena il tempo per venire sotto la Mia Parola? Per questo Io ho misericordia di voi.

8. Figli, è il Mio Amore paterno che oggi vi manda gli angeli che sono in mezzo a voi. In questo tempo difficile molti angeli si sono incarnati per guidarvi, consolarvi, aiutarvi e richiamare l’attenzione a Me, al vostro Gesù, e al Golgota, dove Io ho compiuto per voi l’opera magnifica dell’amore: “La vostra redenzione attraverso il Mio Amore interamente offerto al Padre”.

9. Dov’è dunque il vostro amore per Me?

10. Io anelo a figli che Mi abbiano accolto nel cuore; che siano obbedienti alla Mia volontà; che seguano ciò che Io indico loro nel cuore; che non tornano indietro quando sono quasi alla meta, ma vanno fino in fondo.

11. Non al novantanove per cento, ma al cento per cento dovete appartenere a Me. Altrimenti non potete entrare nel Mio Regno divino.

12. Le chiese dicono che appartenete a Cristo quando siete battezzati. Io, Gesù Cristo, non ho mai battezzato personalmente, ma ho mandato i Miei discepoli con questo incarico: “Annunciate la Mia Parola e battezzateli nel Mio Nome, Gesù Cristo, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!”

13. Oggi le chiese popolari battezzano in massa. Fanno ciò che possono, si sforzano di tenere insieme il loro gregge, ma si tratta solo di un battesimo nell’esteriorità. E dicono: “Ora appartenete al Signore!”

14. Sì, chi riceve il battesimo nell’acqua credente appartiene a Me. Ma le persone che vengono battezzate in massa non sono credenti, lì il battesimo è solo una formalità. Tra un pagano e un cristiano così battezzato non c’è alcuna differenza. Neppure il certificato di battesimo serve a qualcosa, perché essi non Mi appartengono.

15. Quando i Miei discepoli battezzavano, portavano prima la Mia Parola. Questa operava pentimento negli uomini, e molti accoglievano il Vangelo annunciato da un discepolo colmo di Spirito Santo. Leggetelo negli Atti degli Apostoli del Nuovo Testamento.

16. Pietro fu chiamato nella casa di Cornelio (At. 10). Cornelio e i suoi avevano desiderio di ascoltare Me, e Mi attendeva con gioia nel suo cuore e mandò messaggeri da Pietro.

17. E Pietro andò da lui, dopo che Io gli ebbi mostrato in una visione ciò che doveva fare.

18. E allora lo Spirito Santo venne su tutta la casa di Cornelio ‒ su uomini, donne, ancelle, servitori e anche sui bambini ‒ senza che fossero stati prima battezzati con l’acqua. Così deve essere.

19. Dovete essere rinati dall’alto, battezzati con il Mio Spirito Santo e con il fuoco. Dopo di ciò Cornelio con i suoi si fecero battezzare con l’acqua, come segno della loro appartenenza credente a Me e alla comunità.

20. Lo stesso accadde all’apostolo Filippo col camerlengo (At. 8). Prima venne il battesimo dello Spirito sul camerlengo; poi il suo cuore fu colmo d’amore per Me e volle anche appartenere ai Miei attraverso il battesimo nell’acqua.

21. Vedete, figli Miei, ora potete riconoscerlo: “L’essenziale è il battesimo con lo Spirito Santo, il battesimo con il fuoco. Se non possedete questo battesimo, non appartenete al Mio Regno e non siete membra del Mio corpo!”

22. Voi, certamente, attraverso la vostra fede e il battesimo nell’acqua siete stati accostati a Me. Avete un legame con Me mediante la Mia grazia, mediante l’azione segreta del Mio Santo Spirito in voi che opera e ammonisce continuamente nella coscienza, finché l’anima non giunge ad avere nostalgia della pienezza del Mio Spirito Santo, del battesimo del fuoco. Quando questo desiderio è presente in un uomo, allora vengo Io, lo purifico e lo santifico, e con ciò l’uomo è rinato dall’alto.

23. Dovete preoccuparvi di ottenere già adesso il battesimo con il fuoco e con lo Spirito. Non avete più molto tempo.

24. Voi, però, volete essere membra del Mio corpo, volete essere Miei figli e Mie figlie; volete appartenere ai vincitori, perché loro soltanto Mi possono contemplare, ed è per questo che Io vi istruisco. Adesso dovete trovarMi essenzialmente in voi, dovete diventare la Mia immagine. Quando verrò, voglio attirarvi a Me, voi dovete essere con Me.

25. Prima verranno tempi difficili, e Io voglio proteggervi; ma posso proteggervi solo se appartenete a Me.

26. Non dovete farvi illusioni sul tempo presente e non dovete pensare: “Abbiamo il certificato di battesimo, siamo battezzati, quindi apparteniamo al Signore e andremo nel Regno dei Cieli!”. Questo è un errore, figli Miei. Dell’acqua gli uomini possono disporre, ma non del Mio Spirito Santo.

27. Lo Spirito Santo non potete ottenerlo con la vostra forza di volontà; neppure solo con la vostra dedizione a Me. La pienezza dello Spirito Santo l’ottenete per Mia grazia.

28. Perciò non avete bisogno di lottare e combattere. Lasciate che sia Io a introdurvi nella conoscenza e nella sapienza, affinché sappiate che il battesimo nell’acqua, da solo, non serve a nulla. Neppure i sacramenti vi servono, se non Mi portate nel cuore con amore.

29. Ciò che Io ho compiuto per voi sul Golgota, questo vi aiuta se lo afferrate nella fede vivente e rimanete in costante unione, in perenne comunione del cuore con Me, col Padre vostro.

30. Gli uomini che si sono trovati tra loro già si amano. Ma Io devo ancora aspettare finché Mi portiate amore.

31. Io vengo incontro a voi con il Mio Amore che tutto sopporta e tutto tollera, ma voi andate solo fino a un certo punto, e non oltre. Oh, esaminate il vostro cuore per vedere se esso Mi ama sopra ogni cosa, perché vi voglio completamente; dovete diventare una cosa sola con Me.

32. Nel vostro cuore dovrà esserci gioia quando suonerà la vostra ultima ora sulla Terra. Avreste gioia se Io vi chiamassi a casa adesso? Avreste gioia? La Mia grazia dona gioia anche a colui che Mi ama sopra ogni cosa. Chi Mi ama, non sarà abbandonato!

33. E se nei tempi catastrofici cadranno montagne e vacilleranno colli, i Miei figli restano comunque custoditi, e nulla accadrà loro. Nei tempi passati avete sperimentato come Io vi ho protetti, come ho tenuto le Mie mani su di voi. Questo deve condurvi all’umiltà del vostro cuore, perché avete bisogno dell’umiltà.

*

34. Figli Miei, dovete diventare liberi da tutte le esteriorità. Io vi aiuto affinché Mi troviate e Mi riconosciate in voi. Non nelle funzioni esteriori, non nei dogmi trovate il Regno dei Cieli.

35. Io cerco il vostro cuore, il vostro cuore amorevole e aperto. E ciò che Io vi dono, è il Mio cuore, il Mio sanguinante cuore paterno. Solo così possiamo diventare una cosa sola.

36. Solo attraverso l’amore che consente allo Sposo e alla sposa di abbracciarsi, solo così il figlio trova riposo al cuore paterno; solo così verrà consolato e sostenuto. Solo nell’amore donante trovate il vostro Gesù, Colui che vi rende puri e vi santifica, e vi rende perfetti nell’amore.

37. Se vi donate a Me, i vostri cuori diventano gioiosi e i vostri occhi risplendono più luminosi per la luce del Mio eterno Amore paterno, perché Io ho preso dimora in voi.

38. La luce della Mia verità, della Mia Sapienza-Amore, vi rende felici. Tutto ciò che vi opprime, che vi ostacola e vi appesantisce, non potrà più rimanere in voi, perché Io, il vostro Gesù, sono in voi e perché la vostra piena redenzione si manifesta in voi. Io sono in voi il Vincitore, con ciò avete la pace e il riposo in Me. Io vi dono la Mia pace. Nel tempo più difficile avrete la Mia pace e la certezza che Io sono in voi!

39. Le Chiese saranno distrutte, molto altro sarà distrutto, grandi trasformazioni avverranno in tutti gli ambiti della vita, perché cielo e Terra saranno scossi. E dunque: dove vorrete rifugiarvi in quel tempo spaventoso? Dove vorrete andare? Non dovreste forse disperarvi? Eppure, il Mio Amore non vi abbandonerà. Io parlerò in voi; Io vi istruirò e vi darò l’occasione di operare nell’amore. Con ciò Io, il Cristo in voi, crescerò dal fanciulletto all’uomo, finché sarete pronti a rinascere dall’alto, affinché il Mio Amore in voi sia perfetto.

40. Figli Miei, né i sacramenti né l’apposizione del sigillo vi serviranno, se non Mi avrete accolto nel cuore con amore e non sarete rinati dall’alto.

41. Io vorrei tanto donarvi il Mio Spirito Santo nella Sua pienezza. PregateMi per questo. Io posso darvi qualcosa solo se Mi pregate, ma poiché avete la vostra libera volontà., devo attendere finché non Mi pregate, altrimenti vi costringerei. Perciò devo attendere!

42. Volete amarMi? Volete servirMi? Allora pregateMi per ricevere il Mio Spirito Santo. Pregate per lo Spirito e il fuoco; per il fuoco d’amore nel vostro cuore, e Io voglio darvelo.

43. Sono Io che vi educo a figli Miei e figlie Mie, a Miei vincitori. Io vi guiderò e ci saranno ancora molte tribolazioni, Io non abbandono i Miei. Non li lascio cadere dalla Mia mano, perché Mia è la vittoria, e la vittoria si manifesta nei Miei figli.

44. Chi Mi ama, in questi la Mia immagine diventa visibile. Voi appartenete a Me. Il maligno non ha più nessuna parte in voi. AmateMi! Seguite la Mia chiamata e venite.

45. Se, però, volete restare saldi alle esteriorità, allora siete voi stessi responsabili della morte della vostra anima. Perché un’anima che non Mi ha ancora accolto in sé, è morta!

46. Chi Mi porta nel cuore sopporta e soffre. Nessuna parola di giudizio verso il prossimo esce più dalle sue labbra, perché vede ciò che c’è nell’uomo, perché riconosce i demoni e perché voi sapete che Io, sul Golgota, ho compiuto la redenzione per tutti gli esseri.

47. Avete potere sui demoni? E quando avrete il potere sui demoni? ‒ Quando sarete uniti a Me e colmi del Mio Amore, i demoni fuggiranno. E fuggiranno, se Io lo voglio.

48. Rimanete nel Mio Amore. Se i demoni si avvicinano a voi in forma umana o animale, allora resistete. Il maligno vi tenterà e vi opprimerà ‒ perché voi siete dall’alto, e non dal basso ‒ resistete e alzate lo sguardo a Me. Pensate alla Mia croce sul Golgota, e la Mia forza vi attraverserà. La Mia forza d’amore in voi vince sui demoni. Io ve lo dico: “Guardate solo a Me. Non guardate altrove in cerca di aiuto. Non guardate a nessun essere umano, anche se lo amate profondamente, egli vi deluderà. Non guardate ai demoni, non guardate al diavolo, ma guardate a Me, al Cristo crocifisso e risorto!”

49. Se rimanete in Me, nel Mio Amore, allora per voi il tempo della prova è finito, le ginocchia dei demoni si piegheranno e un gran numero di loro sarà condotto a casa attraverso il Mio Amore in voi. Non riconoscete in ciò il Mio Amore misericordioso e le Mie meravigliose conduzioni?

50. Voi stessi potete sperimentarlo che vincerete i nemici della luce, quelli che vi opprimono, con il Mio Amore in voi. Perché sono Io che opero in voi; il Mio Spirito Santo vi purifica continuamente, e siete senza peccato dinanzi al Mio volto.

51. Ora pensate: “Come posso essere senza peccato? Io vedo comunque che cado, i miei peccati sono molti!”. Figli Miei, questo stato finisce quando sarete rinati. Il Mio Spirito Santo vi lava e vi purifica, e alla fine non potrete più peccare, perché Io sarò in voi. Per questo vi istruisco continuamente dicendovi: “Rimanete nel Mio Amore!”

52. Finché non sarete rinati dall’alto, sarete messi alla prova. Vi sosterrò Io, se volete, e quando la tentazione si avvicinerà e voi volgerete lo sguardo a Me, riuscirete a resistere. Io devo permettere che queste tribolazioni vengano su di voi, e ciò significa che devo permettere che il maligno vi possa tentare, come un tempo tentò Giobbe, perché la vostra fede deve essere provata. Dovete fortificarvi e giungere alla certezza del cuore: “Io so che il mio Dio vive. Io so che Gesù, il mio Redentore, vive. Io so che Dio, l’Onnipotente, mi aiuta”. Così giungerete alla fede potente, alla potenza della preghiera e alla certezza del cuore: “Io, il Dio onnipotente, sono in voi!”.

53. Davanti a Me, davanti al vostro Gesù Cristo, devono piegarsi le ginocchia di tutte le creature: di quelle che sono in cielo, sulla Terra e sotto la Terra. E si piegheranno, se voi perseverate nell’amore.

54. Figli Miei, vi benedico! Riconoscete Me, il Cristo crocifisso e risorto, in voi, e allora Mi possederete. La scintilla si accenderà, cioè: la pienezza del Mio Spirito verrà su di voi. Allora Io vi manderò fuori; ma non andrete con la vostra forza — che già sapete come essa fallirebbe — bensì, andrete fuori colmi della Mia potenza divina, potenza che vince ogni cosa.

55. Volete servirMi? Avete brama della pienezza del Mio Spirito Santo? Allora chiedetelo a Me, e Io vorrò darvi più di quanto chiedete. Voglio far scendere su di voi il Mio santo fuoco. Così grande è il Mio Amore per voi.

56. Sono sempre pochi quelli che si donano a Me completamente e senza alcuna riserva. Un tempo erano pochi, alcuni discepoli e apostoli, e anche oggi sono solo pochi. Con i peccatori faccio la storia, e non con i giusti.

57. Quando Giovanni il battezzatore disse ai farisei e agli scribi: “Il Messia viene. Preparatevi, fate penitenza e lasciatevi battezzare!”. Essi risposero in modo arrogante: “Noi abbiamo Abramo per padre!”

58. E quando oggi, attraverso i Miei risvegliati, i Miei vincitori, faccio annunciare la verità, molti uomini e donne rispondono: “Ma noi abbiamo i nostri pastori e sacerdoti che hanno studiato, e i nostri teologi!”. ‒ Ma teologi colmi di Spirito, che Mi hanno veramente riconosciuto, ce ne sono molto pochi.

59. Ora voi chiederete: “Dobbiamo uscire dalle Chiese? Dicci, caro Padre celeste: cosa dobbiamo fare?”, E Io vi dico: non uscite, ma portate dentro di essa la Mia luce, Perché il Regno che nulla può scuotere, la Chiesa unificata, è già nata nei Miei figli e figlie, nei Miei vincitori, e verrà fuori dalle Chiese. Perciò rimanete nelle stesse.

60. Le comunità ecclesiali rimarranno fino al Mio ritorno, e Io le purificherò. E voi sarete presenti come luminari del Mio Amore e della Mia Sapienza quando gli edifici di pietra delle Chiese saranno distrutti. Io ve l’ho già detto: accadranno molte cose, la Terra tremerà, e cielo e Terra saranno trasformati.

61. La vera Chiesa è in voi. Il Regno che nulla può scuotere sono Io in voi. E il vostro corpo è diventato il Tempio dello Spirito Santo nel quale Io sono.

62. Riconoscete il grande tempo di grazia: il Padre ha ritrovato suo figlio, egli è tornato a Casa da Lui. Lo Sposo ha abbracciato la Sua sposa. E questo tempo meraviglioso durerà finché la sposa non sarà diventata donna (cioè giunta alla piena maturità spirituale). Adesso questo mistero mistico non potete ancora comprenderlo. Intuite cosa significa essere la Mia sposa? Ma quando, nel Regno che nulla può scuotere, giungerete alla piena consapevolezza della Mia luce divina in voi, allora saprete anche chi è la donna. Beati voi che qui potete ascoltare le Mie parole. Beati voi se accogliete con amore le Mie parole e le custodite.

63. Io, il Padre vostro Gesù, vi amo! Questo amore potete ora percepirlo come pace e gioia. Io sono con voi tutti i giorni. Io sono in voi perché vi siete donati a Me e Mi avete accolto nel vostro cuore. Beati siate voi nella gioia del vostro cuore, di essere figli Miei, i figli del Padre vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

*

64. Conclusione: “O figli Miei, unitevi gli uni agli altri e credete alla Mia Parola: come sono venuto visibilmente sulla Terra nella carne, così ritornerò visibilmente nella Mia gloria, nel corpo spirituale trasfigurato!”. Nei cuori dei Miei figli che Mi amano, Io sono presente nello Spirito, e alle nozze verrò mentre rapirò i Miei e aprirò loro i Cieli. Voglio attirarvi a Me e unirvi a Me. Con il Mio sacrificio sul Golgota, con il Mio sangue innocente versato, ho portato la redenzione alla Creazione decaduta.

65. Al Mio ritorno radunerò e unirò gli eletti nel Cielo. Dopo ‘l’ora’ della tentazione che verrà sulla Terra e la conseguente vagliatura dell’umanità, tornerò con i Miei e prenderò possesso della Terra per mille anni. La perfetta unione del Cielo e della Terra ‒ di Dio e degli uomini ‒ è il fine del Mio misericordioso Amore paterno.

66. Io ho dei figli che non riescono ad aspettare il Mio ritorno e Mi chiedono il perché indugi ancora. E Io rispondo: “figli miei Io voglio salvare ancora ciò che può essere salvato. State tranquilli dentro di voi. Io vengo!”

67. Io voglio trasformare i cuori dei credenti che Mi attendono, ma sono ancora pieni di paura e timore perché mi possano attendere con gioia. Ne ho molti nelle chiese del popolo che Mi attendono con timore e tremore, i quali, nella paura del peccato ‒ come il maligno suggerisce loro ‒ si chiedono: “Sono io maturo? Non devo forse diventare ancora migliore?”. Questi Me li sto ancora raccogliendo. Essi devono diventare liberi e rallegrarsi, come vi rallegrate voi del Mio ritorno.

68. Io vengo presto. Tutti Mi vedranno: i vincitori, i figli, e coloro che non Mi hanno accolto. Per gli uni sarà gloria e gioia, per gli altri, dolore. Ma Io voglio rialzare anche questi ultimi; essi potranno sperimentare la Mia misericordia nelle scuole dell’aldilà. Alcuni li affiderò a voi, cui dovrete portare loro il Mio Amore. A voi, che Io rapirò e poi riporterò quando la Terra sarà purificata, li affiderò, essi dovranno essere istruiti attraverso di voi.

69. E Io, Gesù Cristo risorto, dimorerò visibilmente in mezzo a voi sulla nuova Terra. Rallegratevi, toglierò da voi ogni paura. Dovrete rallegrarvi, i Miei figli devono rallegrarsi. Io proteggo coloro che sono nella Mia gioia. Ricevete la Mia benedizione, voglio custodirvi, custodire la vostra anima e portarla alla perfezione. Il Padre vostro, Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 99 - Il trionfo dell’Amore divino

12 maggio 1962

1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei, Io sono onnipresente! Dove un cuore Mi desidera, lì Io sono. Sono sempre Io Colui che vi attende, che vi attende con amore ardente, finché aprite i vostri cuori e Mi accogliete, umilmente e con amore.

2. Come Io, quale Gesù, ho potuto accogliere umilmente e con amore il Padre ‒ l’Amore eterno ‒ e da Lui ho ricevuto ogni forza, così anche voi, ora che ho percorso la via dolorosa verso la croce, consapevole della Mia missione, potete riconoscere la vostra missione.

3. Questo sacrificio d’amore che Io ho sofferto per voi, è unico e non si ripeterà. Ora avete accesso al Santuario, al Santo dei Santi, al Padre. Ora avete la piena redenzione. Non dovete conquistarla con i vostri sforzi. La redenzione è compiuta, anche in voi, se volete accoglierla credenti.

4. Se Mi avete accolto con amore nel vostro cuore, allora il Mio Spirito Santo farà sì che la piena redenzione possa manifestarsi anche in voi. Ed essa è compiuta in voi perché Io, il vostro Gesù, ho preso dimora in voi. Lasciate dunque che Io rimanga a dimorare nel vostro cuore attraverso il vostro amore per Me. È proprio questo il nucleo della questione: “Chi Mi riconosce in sé, Mi ha trovato e, con ciò, cammina nella Mia luce!”

5. Voi vi sforzate di raggiungere la rinascita il più rapidamente possibile, ma ciò può avvenire solo se Mi amate sopra ogni cosa e amate il vostro prossimo come voi stessi. Chi desidera raggiungere la rinascita solo per la propria beatitudine, avrà ancora una lunga strada dinanzi a sé.

6. Chi invece Mi accoglie nel cuore con amore, chi lascia che il Mio Amore risplenda attraverso di sé e si manifesti concretamente nelle opere ‒ sostenendo il fratello, aiutando la sorella, sopportandoli con pazienza, consolandoli e rialzandoli ‒ raggiungerà la rinascita in un attimo, perché è il Mio Spirito a compiere tutto questo.

7. Sta scritto: «Chi non rinasce dall’alto, non può entrare nel Regno di Dio!» [Gv. cap. 3]. Rinascere dall’alto significa essere rinati dal Mio Spirito Santo. Solo a chi ama questo, esso sarà concesso. Chi esercita l’amore, cammina nella Mia luce. Il Mio Spirito vi preserva da ogni caduta. Chi Mi afferra nell’amore, giunge completamente da se stesso al Mio cuore paterno. Egli non ha bisogno di affannarsi in una concentrazione rigida e forzata, no, è l’amore che lo spinge verso di Me. E non ha bisogno di ore o di un certo tempo per trovarMi, no, egli Mi possiede stabilmente nel cuore.

8. Dove volete cercarMi ancora? Io sono già in voi. Io sono l’Amore in voi, l’Amore che opera in modo irradiante, che fluisce continuamente attraverso di voi, l’Amore eterno e potente. Chi Mi afferra nell’amore è già rinato.

9. Cos’è dunque il Mio Spirito Santo e come si manifesta? Lo Spirito Santo sono Io stesso. Lo Spirito Santo si manifesta solo nell’amore, nell’umiltà, nella misericordia, nella mitezza, nella pazienza e nella sapienza. Se avete il Mio Spirito Santo, allora deve operare in voi, deve irradiare da voi e compiere ciò che costituisce la Mia essenza.

10. Se non lasciate che la Mia luce d’amore fluisca attraverso di voi nel vostro ambiente ‒ nella famiglia, nel lavoro, tra amici e fratelli, e anche tra gli uomini del mondo ‒ allora potete avere anche le più alte conoscenze, ma non siete rinati. Rinato è solo colui che cammina nella Mia luce e in cui il Mio Spirito Santo si manifesta. Avete il Mio Amore di Gesù in voi? Possedete la Mia umiltà? Avete la Mia verità?

11. Molti vi chiederanno ancora: “Che cos’è la verità? Dov’è la verità?”. La verità è la Mia croce sul Golgota.

12. Essa vi dice, in primo luogo, che avete ricevuto la redenzione con il Mio sacrificio d’amore: «È compiuto!». E in secondo luogo la croce del Golgota annuncia questa verità: “Perdonate, come Io ho perdonato!”. Sulla croce pronunciai le parole: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!”. Chi non porta in sé l’amore misericordioso, in lui Io non opero ancora, in lui non c’è ancora il Mio Spirito Santo.

13. Ma non dovete essere scoraggiati nel vostro cuore. Esaminatevi: “Fino a che punto potete perdonare come ho perdonato Io? Dov’è la vostra mitezza e umiltà? Dov’è il vostro amore, cioè il Mio Amore nel vostro cuore?”. Chi pensa solo a se stesso e, per propria volontà, vuole elevarsi fino al Mio cuore paterno, fino al Mio trono, non è guidato dallo Spirito Santo.

14. L’eterno Amore diventa visibile quando compie ciò che è difficile: umiliarsi, perdonare e non giudicare. L’amore disinteressato è capace di consolare, abbracciare e rialzare.

15. Avete sempre dei poveri tra voi; avete dei poveri nello spirito, avete degli uomini del mondo e cristiani solo di nome tra voi. Come vi comportate nei loro confronti? Per agire nel modo giusto, avete bisogno del Mio Spirito Santo.

16. Se Mi avete accolto con amore nel vostro cuore e mostrate amore al vostro prossimo, allora il Mio Spirito Santo opera già attraverso di voi, ma non ne possedete ancora la pienezza. Per giungere a questo, il vostro cammino passa attraverso il fuoco della tribolazione, attraverso prove e malattie, e alcuni percorrono persino i sentieri deviati degli insegnamenti degli spiriti. Ci sono molte direzioni. L’anticristo cerca di distogliervi dalla retta via, dall’amore donante, per trascinarvi nella sapienza e negli insegnamenti degli spiriti. Qual è il fine di questi insegnamenti? Separazione, continua separazione, talvolta persino odio e contese.

17. Spesso un gruppo che Io stesso ho formato, viene separato dal maligno per il fatto che i cuori dei suoi membri non rimangono uniti a Me e non si amano tra loro. Quando si dà spazio al falso, anticristico pensiero, si arriva alla divisione e alla separazione.

18. Che oggi Io vi parli attraverso questa figlia, è grazia Mia. E vi dico: “Unitevi nell’amore, gli uni con gli altri. Io sono Dio, e Dio è Amore!”

19. Se vi unite nell’amore, vi unite anche con Me. Allora siete custoditi da Me. Altrimenti non avrete la Mia protezione. Io vi ho posto fuori come spiriti liberi. Liberi dovete decidere e liberi dovete anche ritornare a Me.

20. Ci sono molte vie, ma chi Mi accoglie nel suo cuore e segue i Miei amorevoli insegnamenti, è custodito da Me.

21. Come vedete nella natura, così è anche con uno che Mi ha afferrato: il frutto cresce a poco a poco.

22. I pieni poteri del Mio Spirito Santo, che Io dono a coloro che vivono il Mio Amore, matura a poco a poco. Il cammino che conduce a questo, passa attraverso molte tribolazioni, finché l’anima non giunge alla piena dedizione a Me, dicendo: “Padre, ora sono nelle Tue mani. Plasma Tu in me la Tua immagine!”. In quell’istante il Mio Spirito Santo può agire immediatamente, perché, quanto più vi donate a Me e quanto più esercitate l’amore verso il prossimo, tanto più rapidamente giungerete ai pieni poteri del Mio Spirito Santo.

23. Voi andate dai malati e non potete aiutarli, perché non possedete ancora i pieni poteri. E Io non posso comunque darvi ancora questa pienezza, perché non sapreste come usarla, per il fatto che non Mi avete ancora consegnato completamente la vostra volontà. A chi dono la pienezza, in lui sono Io solo ad agire.

24. Lo sviluppo e la maturazione si compiono in voi rapidamente in questo tempo della fine. Figli Miei, Io vengo presto.

25. Se siete amanti, allora Mi attendete con il cuore gioioso. E chi Mi attende con gioia, di ora in ora, questi è colui che può essere rapito.

26. Quando verrà sull’umanità l’ora della più grande tentazione, Io prima rapirò i Miei. I Miei, che sono passati attraverso molte tribolazioni, dolori e sofferenze, finché sono diventati vincitori. Solo i vincitori erediteranno il Mio Regno. Solo i vincitori Mi vedranno.

27. Chi sono questi vincitori? Sono i Miei figli e le Mie figlie che si sono donati completamente a Me, affinché Io adesso possa operare attraverso di loro. I Miei che non si oppongono più alla Mia volontà, che non chiedono più: “Perché?”, questi non possono più essere offesi e non si lasciano impressionare né dalla lode né dal biasimo.

28. Io ho molti di coloro che sono pronti a ricevere il Mio Spirito d’Amore. Io conduco i Miei figli, gli uni verso gli altri, questi possiedono il Mio Spirito di verità, di umiltà e di misericordia, sul cui volto si manifesta la Mia immagine. Chi Mi porta nel cuore, sul volto c’è purezza, e questa si manifesta nella pace e nella serenità. Questi sono i luminari che metterò fuori nel tempo difficile.

29. Questo tempo non è più lontano da voi; perché l’anticristo avanza con il suo spirito di intolleranza, di brama di potere, di egoismo e di amor proprio. Con lo spirito dell’anticristo, l’amore si raffredderà in molti uomini; ma chi possiede il Mio Spirito, in lui opera anche il Mio Amore.

30. Quando verrà il tempo difficile, che è già adesso, il Mio Spirito d’amore deve manifestarsi in voi e su di voi. Tutta la vostra sapienza non vi servirà a nulla, con questa non raggiungerete il Mio Regno né la sua gloria. Solo il Mio Spirito d’amore vi condurrà alla meta. Il Mio Spirito d’amore si manifesta nei Miei vincitori, e certamente non come risultato dei vostri sforzi, delle vostre lotte interiori o dei vostri sforzi per ottenere nuove conoscenze, no! il Mio Spirito d’amore lo ricevete per grazia. La Mia grazia è sempre su tutti gli uomini. Chi ama, l’afferra. Altri passeranno oltre.

31. Quando verranno i difficili avvenimenti, voi che avrete accolto il Mio Amore, potrete guidare ancora molti esseri umani a Me, alla Luce della verità. E anche questi saranno Miei figli e figlie che Io impiegherò nel Mio servizio. Ora essi sono ancora nascosti, non sono ancora riconoscibili. Solo voi pochi potete già trovarvi, poiché ho dato ai Miei angeli l’incarico di condurre gli uni agli altri.

32. E affinché Mi possiate servire, il Mio Spirito d’amore dovrà essere in voi. Tra i Miei non ci sarà più separazione, ma comprensione e perdono affettuoso.

33. Qui vi è un entrare amorevole nella sfera del prossimo. E quando l’umiltà riconosce: “Qui un’anima si smarrisce, qui devia dal cammino”, allora non giudica e non condanna, bensì l’amore soccorre, sostiene, comprende e conduce con dolcezza verso la luce. Perché sono Io, il Cristo in voi, che vi suggerisco le parole ed esercito l’amore misericordioso verso il prossimo.

34. Figli Miei, sapete quanto siete realmente ricchi? Siete consapevoli di quale glorioso Dio e Padre avete, e di ciò che realmente e in verità è avvenuto attraverso il Mio sacrificio della morte sul Golgota? Allora nel vostro cuore vi sarà pace e gioia. Allora avrete verso il prossimo una benevola comprensione. E non direte senza amore: “Quello è posseduto!”, oppure: “Mi danneggia!”, oppure: “Quella giovane non è in ordine!”, oppure: “Quella ha uno spirito superbo!”, oppure: “Lì c’è una comunità che si è dispersa!”. No! Allora vi lascerete guidare da Me, dal Mio Amore.

35. Sì, per questo avete bisogno del silenzio, figli Miei, nel quale Io possa guidarvi, affinché siate aperti alla Mia luce.

36. L’amore unisce. Dove prima c’era disunione, ora vi è pace e gioia. Io desidero che il Mio Spirito d’amore unisca tutti voi che siete qui. Non giudicate, ma sopportatevi con amore.

37. Durante la Mia vita terrena ho sempre esortato gli uomini all’amore. Tutto ciò che ho fatto, l’ho fatto per amore. Ho dato l’esempio. Invece gli uomini, anche i cristiani, non vogliono ancora amare in modo disinteressato, non vogliono ancora piegarsi davanti a Me, non vogliono ancora essere umili, vogliono percorrere sempre le loro vie, che per lo più sono sbagliate. Io lascio loro la libera volontà.

38. Chi una volta si è donato a Me, Io lo conduco sulla via giusta e raddrizzo tutte le vie storte. Il Mio Amore opera senza costrizione e attende finché l’uomo Mi abbia riconosciuto e il Mio Spirito d’amore possa esprimersi pienamente in lui.

39. Per questo Io vi dissi e vi diedi persino il comandamento: “Siate perfetti com’è perfetto il Padre vostro nei Cieli!”. Perfetti non nella potenza, ma perfetti nell’amore. Perché l’amore è la potenza più grande. L’amore vince. Questa è la verità del Golgota: l’amore si sacrifica. L’amore vince sull’odio e sulla morte. L’amore rimane in eterno. Questo Amore sono Io, il vostro Gesù Cristo, in voi. Così tanto vi amo. Così tanto inconcepibilmente vi amo.

40. Rimanete nel Mio Amore! DonateMi il vostro cuore e amatevi gli uni gli altri, affinché possiate ereditare il Regno e non dobbiate impiegare un tempo infinitamente lungo prima di poter ritornare nella casa del Padre, al Cielo. Il Cielo è dentro di voi, così come l’inferno è dentro l’uomo. Chi ha accolto Me in sé, ha accolto il Cielo!

41. Io sono l’Amore in voi. Il puro, disinteressato e umile Amore. Questo Amore vince sulle forze atomiche, sulle potenze della natura, sulle epidemie e sulle malattie. E anche se intorno a voi venissero strappati a migliaia, a voi non toccherebbe nessun male, …se avete il Mio Amore in voi.

42. Il tempo verrà. Vi stupirete nel vedere che uno o l’altro tra voi non ci sarà più; Io, in un istante, l’avrò preso con Me.

43. Chi dimentica se stesso per amore soccorrente, in lui Io sono risorto da Fanciulletto alla statura di Uomo adulto. Questa è la verità del Golgota, il mistero della rinascita, ossia la pienezza del Mio Spirito Santo, che allora possederete grazie alla vostra amorevole dedizione a Me e al vostro prossimo.

44. Come vorreste affrontare l’anticristo? Solo attraverso il Mio Amore in voi! Esso vi darà la forza di confessare il Mio Nome. Nel vostro stato diviso, solo pochi confessano il Mio Nome. Essi hanno paura e timore nel cuore. Paura e timore li ha soltanto chi non porta ancora in sé il pieno, puro Amore di Gesù.

45. Chi invece possiede Me, non conosce paura; egli ha da Me la forza di confessarMi; ha la forza di restare saldo nel tempo più difficile, con la pace e la gioia nel cuore, perché Mi ha trovato dentro di sé. E chi possiede Me, possiede tutto. Non c’è salvezza in nessun altro nome, se non nel Mio Nome, Gesù Cristo soltanto.

46. Pertanto, andate con la Mia benedizione! Credete sempre che vi custodirò Io, ma dipenderà da voi, se lo vorrete. Vi aiuterò Io, e sarete custoditi nel tempo più difficile, e sarete rapiti prima che l’ora della più grande tentazione che la Terra abbia mai conosciuto, si abbatta su di voi. Continuate ad amarMi e amate il vostro prossimo! Questo ve lo dice Colui che ha compiuto l’Opera della redenzione sul Golgota, Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 100 - L’unione con il Padre nell’Amore di Gesù

13 maggio 1962

1. Figli Miei, prendete con Me il pasto d’amore nello Spirito d’amore che ora vi unisce attraverso il canto di lode che il cuore di questo figlio Mi ha offerto per lode e gloria.

2. Accogliete il Mio Amore nei vostri cuori e lasciate che in voi esso canti e vibri di luce.

3. Attraverso l’amore avete tutto: mangiate il Mio corpo e bevete il Mio sangue. Questo è il Mio Amore in voi.

4. Benedetti siete voi, figli Miei! I Miei angeli vi hanno condotto qui oggi, gli uni verso gli altri; molti dei vostri cari nell’aldilà sono con voi e partecipano con gioia a quest’ora benedetta.

5. Sì, «molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti». Per questo vi ho radunato qui attraverso i Miei angeli, voi pochi, gli eletti, che già portate il Mio Amore nel vostro cuore. Il Mio Amore, di Gesù.

6. Solo dove è presente questo Amore, il Mio pane di vita, il Mio corpo, viene mangiato e il Mio Sangue bevuto, cioè: “Nella fede vengono accolte la purezza che libera dal peccato, il perdono e la santificazione!”

7. Questo è il vero pasto d’amore, ed è questo che Io voglio celebrare con voi. CercateMi nel vostro cuore, ciascuno con il dono che Io ho posto in voi. Tutti avete dei doni. Usateli per il vostro ristoro, per la vostra gioia e per il Mio onore.

8. In modo così ricco ho plasmato il vostro essere interiore, così splendido e così bello. Questo dovrà manifestarsi quando il Regno inamovibile verrà sulla Terra. Allora, anche la Mia magnificenza sarà rivelata nel cuore dei Miei figli, perché a quel tempo regnerà soltanto l’amore.

9. Per mille anni regnerà soltanto il bene sulla nuova Terra, e il male non ci sarà più. Solo allora si manifesterà quanto riccamente siete stati dotati nel vostro interiore, e quanto splendidamente Io vi ho formato. Come l’amore abbellisce ogni cosa, così siete giovani e agili come un capriolo. Non ci sarà più malattia tra voi, né miseria né dolore.

10. Tutti quelli che Mi attendono nell’amore, che sperano e credono nel Mio ritorno, Io so come ricompensarli. Voglio ricompensare la loro pazienza, voglio mostrar loro già adesso il Cielo nel loro cuore. È sempre così: “Ciò che l’uomo ama, quello desidera; e ciò che desidera, anche lo compirà!”

11. Se l’uomo Mi ama, allora vuole avere Me e lasciare che la Mia vita di Gesù irradi attraverso di lui, per rendere felici tutte le creature, tutti i fratelli e tutte le sorelle. Questo è poi un beato riconoscimento.

12. Riconoscetevi che siete venuti fuori da Me. Adesso vi potete ritrovare, Mia piccola schiera. Poveri peccatori e tuttavia figli Miei. Con voi voglio fare la storia. Dovete rimanere saldi come testimoni della luce.

13. Vi ho tratti fuori da tanta oscurità, da tanto fango e peccato. Vi ho elevati al Mio trono divino, vi ho stretti al Mio cuore paterno, vi ho consolati, purificati e santificati. Anzi, vi ho resi perfetti nel Mio Amore, di Gesù.

14. Beati siete, se adesso Mi potete accogliere in voi.

15. Infatti, è la Mia grazia che adesso opera ancora, ma non più a lungo, poi i Cieli saranno chiusi, e il maligno, l’anticristo, che già oggi ha un grande potere sugli uomini ‒ anche sui denominati “cristiani”, i cosiddetti ‘cristiani’ ‒ ne condurrà molti a cadere.

16. Siate vigilanti, unitevi a Me in ogni momento, e allora starete saldi, senza paura, infiammati dal Mio Amore di Gesù, affinché i pochi che ancora devono essere tratti fuori, vedano la Mia luce nel fratello, nella sorella e nei vincitori.

17. ServiteMi, ed Io vi ricompenserò magnificamente. Sono pochi coloro che Mi portano nel cuore con amore. Per questo ho radunato anche voi, piccola schiera. Restate insieme, datevi la mano nel Mio Amore, di Gesù, ed Io voglio custodirvi, affinché nessuno spirito maligno possa toccare la vostra cerchia, se lo volete, perché vi ho benedetti ora, in quest’ora, con il Mio Amore.

18. Quando i lupi ululano, le pecore belano e si avvicinano ancora di più al pastore, cercando presso di Lui protezione. Adesso i lupi ululano. Andate gli uni verso gli altri nell’amore e nella preghiera e cercate protezione presso di Me, presso il vostro Gesù Cristo, presso di Me, il Padre vostro nel Cielo.

19. Io vi ho chiamati a grandi cose; per questo vi ho purificati dal fango del vostro peccato. Questo dovete riconoscerlo in voi. Un tempo Mi avete promesso ‒ quando siete usciti da Me ‒ che volevate servirMi, e Io vi ho benedetti lungo il vostro cammino di vita. Voi siete custoditi.

20. E questo dovete tenerlo presente: attraverso questa figlia, attraverso la quale Io vi parlo qui, non ha ancora mai parlato un altro spirito e mai parlerà se non Io, il Padre vostro, Gesù.

21. Figli Miei, riconoscete la verità. Non dovete mai tollerare qualcosa di diverso in mezzo a voi, altrimenti il maligno sarà già nuovamente nelle vostre file.

22. Conservate Me, Gesù Cristo, unicamente nel vostro cuore. Voi Mi avete nel vostro cuore, Mi avete già riconosciuto in esso. Perciò siate riconoscenti e rallegratevi. Allontanate da voi tutto ciò che appartiene al mondo, affinché non siate trascinati anche voi dall’anticristo nel dubbio e nelle tenebre, e alla fine non cadiate lontano da Me. Per questo Io vi parlo qui: “Riconoscete voi stessi e portate in voi la certezza che Io sono il vostro Dio e Padre onnipotente!”

23. Rimanete uniti nel Mio Amore. Oh, rimanete con Me, con il vostro Gesù, e desiderate solo Me. Come ho già detto: fate solo ciò che volete e ciò che amate! Dunque, desiderate Me e amate Me, e Io voglio ricompensarvi nella magnificenza, perché Mi siete rimasti fedeli.

24. I tempi irromperanno con potenza, e ci sarà ancora così tanto da salvare. Perciò lasciate che il Mio Amore scorra attraverso di voi.

25. Ogni dolore che provate, lo provo prima Io, il vostro Gesù, e poi lo provate voi. E ogni sofferenza che portate o che vedete attorno a voi, Io la sopporto per primo per la Mia schiera eletta. Voglio asciugare le vostre lacrime e condurvi a Casa, nella magnificenza delle eterne, celeste gioie. Le vostre lacrime saranno cancellate, le vostre vesti saranno lavate nel Mio sangue e in eterno sarà gloria su gloria. Non solo beatitudine, ma sperimenterete anche gloria, e Io sarò in mezzo a voi.

26. Voi potrete vederMi, non solo percepirMi come adesso nel cuore. No! Potrete vederMi nella Mia magnificenza, e un giubilo eterno e una gioia eterna colmeranno i vostri cuori, perché Io ricompenso i Miei figli che perseverano con grande pazienza. Questo ve lo dice Colui che ha sacrificato Se stesso ‒ l’Amore eterno ‒ affinché diventiate come sono Io e sul vostro volto si possa vedere la Mia immagine.

27. Io vi custodirò! Io radunerò le Mie pecore attorno a Me! Il giudizio non verrà sugli eletti, non su di voi, verrà solo sugli increduli. Questo sia il vostro conforto quando irromperà quel tempo. Ricordate queste parole: “Voi non sarete colpiti dal giudizio, ma solo coloro che sono caduti e hanno adorato la bestia dell’abisso!”

28. Io so come guidare i Miei e come custodirli. Io so custodirli! Questo sia già adesso per voi di consolazione e gioia, quando in quel difficile tempo, le tribolazioni irromperanno con potenza su di voi. Voi sarete custoditi dal Padre vostro, Gesù. ‒ Amen!

*

(conclusione):

29. O Miei amati figli, camminate con Me anche quando attorno a voi ogni carne andrà in rovina; diventate liberi dal mondo e dalla carne. Chi non cammina nella Mia luce, in lui non ci sarà neppure la Mia essenza. Come potrebbe allora essere rapito?

30. Perciò esaminatevi: siete puri di cuore? Attendete con ardente, amorevole dedizione la Mia venuta? Lo siete solo se Mi attendete desiderosi e avete un amore puro e disinteressato per Me e amate il vostro prossimo con misericordia, per poterlo ancora salvare. Figli Miei, rimanete insieme.

31. Le tribolazioni verranno sempre più forti anche su di voi. Se vi siete consegnati completamente a Me, allora possedete il Mio Spirito d’amore. I Miei attendono e aspettano con ancora più desiderio Me, quanto più forte è la pressione che viene esercitata su di loro. Vi ho già fatto questa promessa: “Voi sarete in grado di sfuggire al giudizio che verrà sulla Terra!”

32. Io voglio ricompensare generosamente il vostro amore per Me, la vostra fede in Me e la vostra pazienza. Potrete riconoscere che vi state avvicinando alla gloriosa manifestazione del vostro Gesù Cristo. La vostra speranza in Me diventerà sempre più luminosa, più chiara e più vivente, poiché: Io sono in voi e la Mia venuta nel corpo spirituale trasfigurato è ormai vicina!

33. Miei figli e figlie, diventate ancora più intimi nell’amore per Me, ancora più ferventi nel servizio d’amore. Accogliete consapevolmente nel vostro cuore la Mia purezza e la Mia santificazione, perché Io sono in voi. Siete davanti a una grande decisione. Anzi, ora dovete decidervi in modo del tutto evidente, perché il fervore della tentazione, la sfacciataggine dell’incredulità e la rapida avanzata dell’empietà degli uomini, vi spingeranno alla decisione. Luce e tenebra si contrapporranno in misura crescente, e questo provocherà in voi una rapida e completa maturazione.

34. Voi, però, pregateMi, affinché Io possa stare davanti a voi e proteggervi. Ve l’ho promesso e lo farò! Voi non appartenete a coloro che si dispereranno e resteranno senza conforto, sarete istruiti e illuminati dalla Mia Parola, da sogni e visioni. Io stesso, il vostro Gesù, vi istruirò. Diffondete la Mia Parola tra voi, affinché l’uno possa rialzare e fortificare l’altro nel tempo oscuro del mondo che molto presto verrà su di voi e su tutta la Terra. Ai Miei giovani voglio dare sogni e visioni, e ai vincitori porrò le Mie parole sulla bocca, affinché siate consolati e possiate riconoscere la realtà per quella che è. Il Mio Spirito Santo vi dona lo spirito della preghiera, lo spirito della fede, della sopportazione, della sofferenza e lo spirito dell’umiltà. Ed è stato il Mio santo volere che oggi, attraverso i Miei angeli, vi conducessero un fanciulletto. Egli deve ricordarvi che dovete essere sempre piccoli e umili nel vostro cuore. Solo se siete piccoli e umili davanti a Me, Mi troverete in voi. Io vi ho benedetti.

35. Quando sorgeranno i falsi profeti che trascineranno via molti cristiani, non credete loro. Io vi radunerò e vi parlerò, affinché sappiate come stanno le cose. E voi, quando sarete insicuri, volgetevi solo verso di Me, verso il vostro Gesù, e Io vi mostrerò nel vostro cuore dove si trova la verità, quella verità che non è negli insegnamenti degli spiriti, quella verità che non è negli UFO (oggetti volanti non identificati), né nella scienza. La verità si trova solo sul Golgota. La verità è: “Il Mio Amore in voi!”

36. Voi potete già oggi riconoscervi gli uni gli altri come figli della luce, come Miei figli e figlie, perché avete riconosciuto il Mio Amore in voi, nel fratello e nella sorella. Per questo sono le Mie parole d’amore che oggi vi parlano in modo particolare e vi toccano nel più profondo.

37. Vi sarà fatto ricordare ‒ molto presto ‒ ciò che oggi vi ho detto, e riconoscerete chiaramente in voi in quale tempo vivete. Allora la vostra gioia sarà grande. Con cuore gioioso loderete e glorificherete il Mio Nome. Vedrete con chiarezza e riconoscerete il Mio inconcepibile amore.

38. Vi dono la Mia pace. La Mia pace che è al di sopra di ogni cosa, sia e rimanga nei vostri cuori. ‒ Amen!

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Cap. 101 - Il mistero del corpo della resurrezione

2 giugno 1962

1. Figli Miei, non diventate mai privi di cuore filiale. Credete e confidate come bambini. Io, il Padre vostro, vi aiuto.

2. Io sono il Dio vivente, e quando Mi pregate per qualcosa, non dovete rivolgervi con una preghiera lamentosa, ma nella sincerità, nel vero amore e umiltà.

3. Io sono il vivente e onnipotente Dio, e non un dio inventato dagli uomini. Se questa verità fosse da voi riconosciuta con chiarezza, non vi comportereste in modo non filiale. Questo significa che non credete e non vi affidate completamente a Me. Perciò riconoscete che Io sono onnipotente, che Io sono il vostro Dio e Padre amorevole in Cielo, poiché, se non tenete stretta questa verità nel cuore, ricadrete nella poca fede. Chi invece Mi ha riconosciuto e Mi ama, sa che Io sono forte e non solo posso aiutare, ma voglio anche aiutare.

4. Io vi aiuto e vi conduco fuori dalla tribolazione. Anche in una valle oscura Io sono con voi, anche quando non percepite nulla della Mia potenza. I Miei, tuttavia, lodano il Mio Nome di Gesù, perché sanno che Io sono il loro Salvatore e Soccorritore. E sapete perché alcuni di voi ricadono in atteggiamenti non filiali? Perché non si tengono stretti a Me, al Dio potente e vivente.

5. Io sono il Dio onnipotente! Avvicinatevi a Me nella sincerità e nella verità del vostro cuore. All’uomo sincero voglio prestare aiuto, e a chi è verace farò riuscire la sua opera. Chi invece viene a Me in agitazioni emotive e con preghiere lamentose, a questi manca la fede. Un tale figlio dovrebbe prima chiedere il rafforzamento della fede, e solo dopo Io potrò aiutarlo.

6. Se sapete con chiarezza che Io, il vostro Gesù Cristo, sono il vivente, onnipotente Dio, allora verserete meno lacrime nelle tribolazioni e nelle tentazioni che dovrete sopportare.

7. Gioia, grande gioia proverete nel vostro cuore, se sapete che Io sono in voi e riconoscete che anche le tribolazioni servono al rafforzamento della fede. Se voi Mi attendeste con cuore sempre amante e colmo di desiderio, in questo stato di attesa, su di voi riposerebbe la Mia benedizione, benedizione che agirebbe come forza purificatrice sul vostro spirito, sulla vostra anima e sul vostro corpo.

8. Nello stato di attesa, di perseveranza e di amore per il Mio ritorno, nella gioia del vostro cuore, voi Mi offrite anche il vostro corpo per la santificazione. Il Mio Spirito d’amore vi trasforma. La Mia luce divina vi penetra, e nella fede accogliete su di voi le tribolazioni.

9. Nel guardare a Me con fede, in una preghiera sincera per l’aiuto, si trova per voi anche un forte stimolo, un intimo desiderio di piena santificazione per lo spirito, l’anima e il corpo. Voi avete un nuovo impulso di vita. In questo stato, poiché Mi attendete con amore, nel tempo della vostra trasformazione interiore riceverete la pienezza del Mio Spirito Santo.

10. Il Mio Amore-Sapienza, la Mia grazia, dà (ciò che serve) al momento giusto. Da voi Io richiedo unicamente il vostro cuore credente e umile. Chi crede in Me, nel Dio vivente e onnipotente, può ricevere, attraverso il suo cuore donato a Me, i pieni poteri. Tutto è già presente. Ma voi ancora non comprendete come prendere ciò che Io vi offro.

11. Se vi trovate nello stato fedele che attende il Mio ritorno ‒ in questo meraviglioso stato del cuore che ama ‒ allora la pienezza del Mio Spirito Santo si avvicina a voi. Allora il vostro cuore credente sarà in grado di accogliere i pieni poteri del Mio Spirito Santo. Per questo vi ho detto prima: “Non siate privi di spirito filiale, ma credete come crede un bambino. Credete in Me, il Cristo vivente e risorto. Credete in Me, nel Risorto!”

12. Quando Io, nel Mio glorioso corpo risorto, entrai dai Miei discepoli attraverso la porta chiusa, dovetti prima render loro chiaro che non ero soltanto Spirito, ma in questo corpo risorto avevo carne e ossa. Non visitai i Miei discepoli in un corpo corruttibile, ma nel Mio corpo risorto.

13. E voi, Miei figli e figlie, avete già in voi questo corpo della resurrezione, perché per voi, sul Golgota, Io ho compiuto anche la redenzione del corpo. Questo corpo della resurrezione si sviluppa in voi, perché nell’anima e nel corpo siete continuamente purificati, santificati e spiritualizzati dal Mio Amore nel vostro cuore credente, saldo, sincero e amante.

14. Il corpo della resurrezione è in voi.

15. Da quando Io, Gesù Cristo, sono risorto, anche i Miei figli e le Mie figlie hanno il Mio corpo della resurrezione. Quando verrò e vi rapirò, non sarete solo spirito, ma in voi si manifesterà il Mio corpo della resurrezione. Quando poi ritornerò con voi e con tutti i Miei dal Cielo sulla Terra per edificare la nuova Terra, non avrete più il vostro corpo peccaminoso e fragile, ma porterete il corpo della resurrezione che anch’Io possiedo.

16. Potete immaginarvi che tutta la Terra sarà purificata e raffinata quando Io ritornerò con i Miei. Questa è la prima resurrezione che trova il suo compimento quando Io ritornerò con i Miei vincitori, con i Miei rapiti.

17. Per mille anni non ci sarà nessuna malattia tra i Miei, perché essi porteranno il Mio corpo risorto, corpo che è incorruttibile. Chi possiede questo corpo non potrà morire. La morte non ci sarà più. Nei Miei figli e nelle Mie figlie si manifesterà che l’ultimo nemico, la morte, è stato vinto con la Mia vittoria sul Golgota.

18. Vi do questi insegnamenti affinché siate consapevoli del meraviglioso corpo che già adesso portate in voi.

19. Siete Miei figli, figli della luce. Ora riconoscerete che, nel rapimento, sarete trasformati e che avete già in voi il Mio corpo della resurrezione. Anche se alcuni dovessero subire una morte improvvisa o il martirio, il loro corpo risorgerà comunque.

20. «Io sono la resurrezione e la vita ‒ la vita eterna ‒ chi crede in Me non morirà, ma vivrà, anche se morisse» [Gv. 11-25].

21. Comprendete ora il mistero del corpo della resurrezione?

22. Il corpo della resurrezione è presente in voi da quando Io stesso sono risorto. Così come sono asceso al Cielo nel corpo della resurrezione, così ritornerò, vi attirerò a Me e vi rapirò. Ciò avverrà trasformando la vostra fragile dimora corporea. Come anche il Mio corpo, quando subii la morte per tutte le creature dell’universo, fu spezzato e trasformato nel corpo di risurrezione incorruttibile, con carne e ossa spiritualizzate. Così anche la vostra fragile dimora corporea sarà trasformata, e allora vivrete nel corpo della resurrezione incorruttibile e glorioso.

23. Ora ogni paura e ogni timore è tolto da voi. Voi siete figli Miei, voi appartenete a Me. La paura davanti agli orrori della morte non ci potrà più essere in voi, se avete accolto con fede queste Mie parole. Voi siete stati resi felici dal Mio Amore e colmati dall’impulso della Mia vita.

24. La verità della resurrezione e il vostro desiderio per il rapimento, vi spinge alla preghiera. E poiché amate la Mia Parola, desiderate anche vivere secondo questa parola.

25. Perciò vi esorto: “Siate vigilanti e oranti. Mantenete puro il vostro corpo. Ora possedete la consapevolezza che il vostro corpo non è più uno strumento del peccato, ma un vaso della Mia grazia, un Tempio del Mio Spirito Santo!”

26. La conoscenza viene prima, poi segue l’atto d’amore. Se Mi amate, non vi è difficile rinunciare e vincere. Allora lo sapete: “Io, in voi, sono Colui che vince. Io vi aiuto a mantenere puro il vostro corpo, il prezioso vaso del Mio Spirito Santo!”

27. Miei figli e figlie, rallegratevi! Voi avete la Mia gloria in voi e potete vivere nella speranza di questa gloria. Potete esultare di questa con umiltà, in mezzo al tempo della purificazione e delle tribolazioni. La vostra paura e il vostro timore svaniranno. Cosa sono tutte le tribolazioni che dovete superare, in confronto alle promesse che Io vi do qui?

28. Voi non morirete, perché Mi amate, perché credete nella Mia gloria; perché credete nel Dio vivente e onnipotente.

29. Voi siete, grazie al Mio Amore in voi, capaci di una continua trasformazione e spiritualizzazione. Grande è la gloria della sposa.

30. Proprio attraverso le tribolazioni, attraverso le purificazioni nel crogiolo della sofferenza, venite trasformati e purificati nello spirito, nell’anima e nel corpo. Se Mi amate veramente, non avrete più alcun desiderio per i piaceri terreni e per le gioie terrene.

31. Voi credete alla Mia Parola, e per questo siete liberi dai legami terreni. La vostra gioia è grande, perché già adesso riconoscete e percepite in voi il vostro corpo della resurrezione.

32. Quando Io ritornerò e vi attirerò a Me, oppure quando la dimora corporea si dissolverà, il corpo della resurrezione diventerà immediatamente visibile. Chi crede in Me ha la vita eterna e non cadrà nel Giudizio, perché Io voglio custodire i Miei nell’ora della tentazione e dell’ultima tribolazione.

33. Ora siete maturi per accogliere la Mia gioia in voi. Questa gioia gloriosa per le Mie conduzioni e benedizioni. Io vi conduco sempre più in profondità nei Miei pensieri divini, vi istruisco, se lo volete, se vi aprite a Me.

34. Io vi amo. Io vi ho tolto anche la paura dell’anticristo. Il tempo è vicino in cui egli manifesterà la sua malvagità. Non dovete temere che possa nuocere al vostro corpo. Vivete nella consapevolezza: “Il glorioso corpo della resurrezione che il mio Gesù mi ha dato è in me!”. E così non avrete paura.

35. La furia dell’anticristo è ormai prossima, ciò che la precede lo vedete già oggi. I popoli sono pieni di oscuro presentimento riguardo alle cose che stanno per abbattersi sull’intera Terra. I governi si minacciano a vicenda con le armi più terribili, delle cui conseguenze essi stessi non conoscono appieno gli effetti. Proprio perché gli effetti non sono ancora del tutto compresi, la popolazione è colma di preoccupazione. E poiché i veri cristiani esortano alla pace, vengono perseguitati e uccisi dalle potenze anticristiche dell’Occidente e dell’Oriente. Le persecuzioni si abbatteranno sui Miei.

36. In verità vi dico: “Non avete bisogno di aver paura né timore”. Nella consapevolezza che Io, il Dio onnipotente, sono in voi, potete affrontare l’anticristo. Questa condizione interiore di consapevolezza e il Mio Amore in voi sono le vostre armi. Voi lo sapete: Io sono il Dio vivente e non un dio inventato dagli uomini. Questa certezza di fede vi fa rimanere saldi in ogni persecuzione. Voi sapete con certezza che Io sono in voi e vi custodisco. Questa certezza del cuore vi riempie continuamente con la Mia gioia. Il Mio Spirito Santo vi rende capaci di vedere oltre le apparenze. Allora non potrete fare altro che lasciare che il Mio Amore risplenda attraverso di voi e trabocchi persino sull’anticristo.

37. Attraverso l’amore potrete resistere all’assalto della persecuzione.

38. La persecuzione dei cristiani irromperà. La dittatura avanzerà. Chi non porterà sulla fronte il marchio dell’anticristo non potrà né comprare né vendere. Questo vale per i cristiani che non adorano la bestia dell’abisso: l’anticristo. Non vi sarà difficile riconoscerlo nella sua brama di denaro e di potere, nella sua violenza, nel suo odio e nel suo delirio di distruzione. Egli farà di tutto per farvi cadere. Perciò è necessario che viviate in questo stato di consapevolezza: “Voi siete membra del Mio corpo. Portate in voi il corpo della resurrezione!”

39. Già anni fa vi ho detto: “Voi avete il Mio corpo!”[4]. Ma allora non potevate ancora comprenderlo pienamente. Oggi ve lo spiego perché ora siete aperti all’eterna verità del vostro Dio.

40. Il corpo della resurrezione del vostro Gesù Cristo è in voi dal quel giorno in cui Io sono risorto, e l’ultimo nemico, la morte, sarà eliminato quando Io ritornerò sulla Terra insieme ai rapiti. Sì, grande sarà la gloria della sposa. Rallegratevi della vostra chiamata superiore, e vivete completamente in Me.

41. Nel Mio Regno, tutto ha il suo tempo. Io vi dono la conoscenza e, con questa, voi Mi amerete sempre più intimamente. Il Mio Amore paterno vi insegna anche che siete Miei figli e Mie figlie libere, non più schiavi di Satana, ma figli liberi di Dio. Riconoscetelo in voi, lodate e ringraziate per questo.

42. Le molte tribolazioni, i tempi di afflizione, le depressioni dell’anima, la solitudine e le ingiustizie che avete sopportato sono servite alla vostra crescita. Siete stati spinti al Mio cuore paterno e Io vi ho liberati dal sudiciume del peccato e dai legami di Satana. Vi ho tenuti con amore nelle Mie mani e ancora oggi vi tiro fuori quando ricadete, se lo volete. E se lo volete, allora avete la beatitudine.

43. Sì, figli Miei, adesso desiderate che la Mia volontà si compia in voi. E così accogliete nella piena fede questo: “La vostra vecchia, fragile dimora corporea, sarà dissolta, senza che il vostro corpo marcisca. La trasformazione avverrà rapidamente, e proprio nell’istante in cui vi chiamerò e vi attirerò a Me!”

44. Tutti i Miei ‒ dai discepoli e apostoli in poi ‒ potevano lodarMi nelle loro tribolazioni, tentazioni e afflizioni, e potevano proclamare con gioia il Mio Nome, Gesù. La certezza del cuore che Io sono il loro Dio vivente e l’essere uniti con Me, dava loro la forza di soffrire, di sopportare e vincere.

45. Ora avete imparato questo: se rimanete fedeli a Me e alzate costantemente lo sguardo a Me con amore, allora non vedrete né gusterete più la morte. Io vi ho dato il corpo glorioso, il Mio corpo della resurrezione che, malattia, peccato e morte non possono toccarvi, ed è perfetto al massimo grado, come Io, il vostro Gesù Cristo stesso sono perfetto. ‒ Amen!

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Cap. 102 – “Siate pronti per le nozze”

7 luglio 1962

1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei, voi non appartenete di certo a quelli che sono senza speranza. Voi siete pieni di gioia, di forza e di consapevolezza della vittoria, colmi del Mio Spirito Santo.

2. Ora voglio pervadervi con la forza del Mio Amore. Il Mio Spirito di vita, la Mia forza vitale, la Mia luce vivificante compenetreranno il vostro spirito, la vostra anima e il vostro corpo, e voi potrete comprenderMi come il vivente e onnipotente Dio e Padre.

3. Perciò guardatevi dall’intemperanza, dalla dissolutezza e dalla ricerca del piacere. Mantenete puri i vostri cuori, mantenete puri i vostri corpi.

4. Non preoccupatevi. Le preoccupazioni per il cibo, per il vestire e ogni altra ansia e timore, potete tenerli lontani da voi mediante la fede vivente in Me, nel vostro Gesù Cristo, il Dio onnipotente.

5. Il vostro uomo interiore voglio fortificarlo, trasformarlo e trasfigurarlo a Mia immagine. Non basta solo ascoltare e riconoscere la Mia verità, dovete essere trasformati. La Mia Parola di verità vi dona la forza per una vita pura, vi compenetra e vi purifica in ogni momento.

6. Tramite la Mia Parola voglio comunicarvi Me stesso e unirMi a voi. Attraverso la Mia Parola il Mio Spirito e la Mia forza sono in voi. Perciò non vi giova a nulla solo ascoltare e riconoscere la Mia verità. Nella Mia Parola c’è spirito e vita. Se avete accolto la Mia Parola come vivente in voi e vivete l’amore, allora la Mia forza è in voi. La Mia Parola fa germogliare in voi la santificazione e la purezza. Quanto più aprite i vostri cuori alla Mia Parola nella verità, quanto più vi prendete tempo per le Mie istruzioni, quanto più la mettete in pratica, tanto più sarete rinnovati nello spirito, nell’anima e nel corpo. Anche il vostro corpo sarà permeato e irradiato dalla Mia forza vitale. Io, il Cristo in voi, voglio risorgere fino alla piena statura di un uomo maturo in voi, se vivete nella pienezza del Mio Spirito Santo, nella perfezione del vostro Cristo.

7. Il tempo della Mia venuta nel corpo spirituale trasfigurato, nel corpo della resurrezione, è vicino. Ed è sempre per grazia Mia che Io vi parlo e vi istruisco, affinché non siate colti di sorpresa quando gli eventi irromperanno. Non siete più lontani dal grande avvenimento, dalle grandi trasformazioni. Perciò vi parlo. Dovete riconoscere i segni del tempo e unirvi a Me, dovete restarMi fedeli nelle tribolazioni.

8. Miei Figli e figlie, non stancatevi, rimanete perseveranti, applicate diligenza e costanza e rimanete saldi nella fede durante le tribolazioni.

9. Io sono in voi. Dovete sperimentarMi in voi! Voglio rivelarMi come Dio onnipotente. Non dovete solo sapere di Me, ma provarMi in voi¸ e potete farlo solo se alzate lo sguardo a Me nelle tribolazioni, se nelle afflizioni non vi stancate di lodarMi e glorificarMi. Se Mi amate e lodate il Mio Nome, avete olio nelle vostre lampade. Allora possedete l’olio ricavato dalle preziose olive della totalità della Mia Parola. L’amore è per voi la luce di vita che avete ricevuto da Me, dal vostro Gesù, donata a voi per grazia. Questa luce di vita, tratta dalla Mia Parola ‒ il Mio Amore ‒ pervade il vostro spirito, l’anima e il corpo, affinché il vostro corpo diventi luminoso e sia pura luce radiosa. La Mia luce compenetra anche la vostra anima, rendendola pura e bella. La vostra corporeità spirituale e la sua gloria di luce risplendono dall’interno. Voi siete trasformati nel corpo della resurrezione che Io vi ho preparato. Ora tutto è ancora nascosto in voi. La vostra figura di luce sarà presto visibile.

10. Quando Io, Gesù, camminavo sulla Terra, pochi Mi riconobbero come Figlio di Dio. E chi Mi riconobbe come la Divinità stessa? Il mondo vide solo il Mio corpo terreno, non vide il Mio corpo della resurrezione, non riconobbe la Divinità che era in Me.

11. Così è anche per voi. Il vostro vero essere è ancora nascosto agli occhi del mondo. Il mondo non riconosce che siete, Miei figli e figlie, i Miei vincitori. Questo è ancora nascosto. Ma quando verrà il tempo e l’ora stabilita, allora sarà visibile che portate il Mio corpo della resurrezione, il Mio corpo di gloria.

12. Rallegratevi nel vostro cuore, Io vi dono la Mia gioia. Sì, beata è la sposa, Essa è rivestita di giustizia. Voi siete rivestiti di giustizia. Ora Io sono in Spirito nel vostro cuore. Poi verrò come vostro Sposo e vi inviterò alle nozze, aprendovi i cieli e introducendovi nei Miei Cieli. Questo tempo non è più lontano.

13. Amate Me e amate il vostro prossimo. Abbiate olio, abbiate amore in voi. Allora apparterrete alle vergini che Mi vengono incontro, le quali sono pronte ad accoglierMi con amore. Io vengo presto e conduco i Miei nei Cieli spalancati.

14. Voi certamente dite: “Quando saranno le nozze? Chi potrà parteciparvi? Dove si trova la porta della sala celeste?”. E Io vi rispondo: “Le porte si aprono attraverso il Golgota. Solo attraverso il Golgota il Cielo è aperto!”. Sapete cosa significa? ‒ La comunità-sposa, i Miei figli e le Mie figlie, percorrono il proprio cammino attraverso tribolazioni, angosce e tentazioni. Beati sarete voi, se anche nella sofferenza Mi amerete e Mi loderete.

15. Vi ho fatto la promessa: “Voglio asciugare ogni lacrima dal vostro volto!”. Ora sopportate ancora tentazioni e tribolazioni, e avrete ancora lacrime. Beati voi che sarà così, perché la vostra fede sarà provata e ricompensata. Beato chi Mi riconosce davanti agli uomini, chi porta il Mio Amore in questo mondo e Mi apre la porta nelle dimore di questo mondo. A lui voglio aprire la porta nel Mio mondo celeste dei risorti. Solo ai vincitori e agli umili la porta si apre.

16. Sapete voi cosa significa che Io vengo, che vi invito alle nozze e vi unisco a Me e a tutti i santi che vi hanno preceduto? Sapete cosa significa che il grande ‘Alleluia’ risuonerà quando Io sarò in mezzo ai Miei e nei loro cuori ci sarà solo pura gioia?

17. Attorno a Me, lo Sposo, ci sono i Miei amati nei loro corpi della resurrezione, in corpi spirituali pervasi di luce. Anime pure e illuminate che passano attraverso la porta nella sala nuziale, andando incontro a gioie infinite. Cosa sono, in confronto a questo, le lacrime che versate nella valle terrena, quando Io vi dono le promesse celesti?

18. Riconoscete: la Mia prima venuta portò alla creazione decaduta la redenzione attraverso la Mia croce sul Golgota. La Mia seconda venuta sarà riconoscibile dal fatto che Io radunerò attorno a Me voi e tutti i Miei, vi unirò a Me e vi condurrò alle nozze nei Miei Cieli. La Mia terza venuta sarà la presa di possesso della nuova Terra da parte Mia, Gesù Cristo, e dei Miei.

19. Io voglio far scendere la dimora di Dio ‒ la Mia dimora, la Mia città santa, la Gerusalemme celeste ‒ sulla nuova Terra, e voglio essere Padre di tutti. L’unione dei Miei santi, dei Miei eletti, dei Miei figli e delle Mie figlie e dei Miei vincitori con Me, è il fine ultimo del Mio Amore divino, è l’unione del Cielo con la Terra. La dimora di Dio è là dove Io sono con i Miei.

20. Non sono forse così, già nei vostri cuori? Non sentite l’amore come qualcosa di vostro, che avete imparato a riconoscere che il vero, puro amore, viene solo da Me, che senza di Me non siete nulla, che siete davvero soltanto un vaso vuoto?

21. la benedizione delle tribolazioni consiste in questo: “Voi giungete alla conoscenza di voi stessi, vi aprite a Me, al Mio Spirito di vita, alla Mia potenza di vita, alla Mia luce di vita!”

22. Una singola parola della Mia verità opera meraviglie profonde nella vostra disposizione interiore e nel vostro cammino, e vi può trasformare in una nuova creatura. Tanta potenza ha una sola parola da parte Mia: mostrarvi come poter camminare nella Mia luce, se vi aprite e se lo credete. Attraverso la forza della Mia Parola otterrete la santificazione e la purezza del vostro cuore. Siate a Me obbedienti e serviteMi fedelmente, ovunque Io vi metta. ConfessateMi davanti agli uomini nel tempo difficile della persecuzione!

23. Ho alcuni tra voi che Mi dovranno servire nel tempo difficile che verrà, prima che la santa Gerusalemme discenda sulla nuova Terra. Essi verranno posti fuori da Me come luminari, colmi della Mia forza, e loderanno la gloria del Mio Nome. Saranno senza paura e senza timore. Io so come custodire voi che rimarrete qui come Miei testimoni. Gli altri li attirerò a Me, li rapirò e li prenderò con Me.

24. Ora vi sembra ancora come se steste sognando, ma non è più lontano il tempo in cui tutto questo accadrà realmente. Qual è dunque ora il vostro atteggiamento interiore? Verso dove si inclina il vostro amore?

25. Siete pronti per le nozze? Siete pronti a mantenere a Me la fedeltà? Siete perseveranti nella preghiera e nell’intercessione? Siete pronti ad aiutare, a portare, a sopportare e a soffrire per amor del Mio Nome? Una parte del tempo difficile, voi la vivrete ancora. Siete pronti?

26. Ora accogliete in voi tutta la forza del Mio amore. Io vi custodisco, se lo volete, se vi aprite a Me. Rimanete fedeli a Me, perseverate fino alla fine, mantenete nella fede questa certezza: il Mio Spirito di vita, la Mia forza di vita, la Mia luce di vita penetrano il vostro spirito, la vostra anima e il vostro corpo. Se rimanete nell’amore e nell’umiltà, allora tutti riconosceranno che siete figli Miei, i redenti, i Miei risorti. Perché non riposerete più nella tomba della materia, no, la vostra anima sarà colma della Mia luce, e lascerete risplendere questa Mia luce.

27. Le tenebre sono così grandi. L’ingiustizia prende sempre più il sopravvento. Volete dormire o volete avere i Miei occhi che vedono il dolore e l’afflizione? Volete avere i Miei orecchi che odono il grido dei disperati e degli abbandonati? Il loro grido giunge fino a Me. Ascoltate con i Miei orecchi, e non tirate dritto davanti al dolore altrui.

28. Abbiate mani che aiutano e sostengono: donate! Non sarete mai poveri, perché Io voglio rendervi il centuplo. Voglio ungere la vostra bocca affinché parole di forza e di consolazione escano dalle vostre labbra, dimenticando voi stessi e adempiendo il Mio comandamento: “Amate Me sopra ogni cosa e il vostro prossimo come voi stessi!”. Oppure accumulate ancora nel vostro granaio? Ogni dono fatto nel segreto, che gli uomini non vedono, ma Io vedo, ogni parola d’amore, ogni parola di consolazione, voglio ricompensarvela mille volte nel Mio Regno.

29. La messe è matura. Dove sono i mietitori? Donatevi a Me. «Ciò che fate al vostro prossimo, lo avrete fatto a Me!». Donatevi a Me! Donate abbondante consolazione agli afflitti: offrite buone parole e letizia del cuore, risvegliate la fiducia nella fede.

30. Dovete sperimentarMi come il Dio vivente che esaudisce le preghiere. Non dubitate della realtà della Mia presenza in voi. Voi fate esperienza del Dio vivente, non di un dio inventato dagli uomini. Solo quando Mi avrete sperimentato nel vostro cuore, quando sarete penetrati fino alla fede nella piena redenzione, solo allora le vostre parole avranno forza, solo allora il Mio Spirito Santo opererà in voi.

31. Se siete una cosa sola con Me, Mi aprite la porta in questo mondo misero, corrotto e sedotto da Satana. Non c’è altro modo! E Io, poi, voglio aprirvi la porta nei Miei Cieli e parteciperete alle nozze nella Mia sala della gioia. Con ciò si compie la Mia Parola: «Voglio asciugare ogni vostra lacrima!». Sarete trasformati da Me, colmati e irradiati da una luce ineffabile. Pura e luminosa è la vostra anima, lavata nel Mio sangue.

32. Rallegratevi! Per grazia Mia avete acquisito la capacità di entrare già adesso, qui, nel vostro Cielo interiore. Sì, il Mio Cielo, il Mio Amore paterno vi circonda, vi avvolge, vi compenetra e vi trasfigura.

33. Imparate dal Mio discepolo prediletto, Giovanni: in visione gli mostrai le nozze dell’Agnello (Ap. 19), a lui fu concesso di udire il grande “Alleluia”. Gli fu concesso di vedere come la ‘sposa’ si sarebbe adornata di giustizia, di purezza e di perfezione. Questo è accaduto. Il Mio Amore, la Gerusalemme celeste, si abbassa sulla vostra Terra, cioè, nei vostri cuori, affinché abbiate pace in Me e proviate gioie ineffabili, nonostante tutte le tribolazioni, e abbiate la beata certezza del cuore: “Gesù è il mio Dio potente! Non cadrà un capello dal mio capo senza la Sua volontà!”

34. Vedete, Io sto davanti alla porta, accoglieteMi! Accogliete la Mia potenza d’amore. Le Mie parole sono forza e verità. Voi potete riceverle solo se vi aprite. Tutte le Mie parole scivoleranno via senza toccarvi, se non rimanete aperti ad esse. Dovete essere sempre sotto la Mia Parola, affinché abbiate forza per ogni giorno. Avete bisogno di forza, soprattutto nelle ore difficili che verranno. Avete bisogno di forza quando le tenebre irromperanno e non vi sarà luce da nessuna parte, se non nel vostro cuore, nel quale Io sono. Allora in voi dovrà splendere la Mia luce. La Mia luce di vita. La luce acquisita alla sorgente della Mia Parola nella sua totalità e vitalità divina.

35. La Mia parola vi sosterrà, vi darà la forza della fede e il coraggio della fede, e questa Parola, il Mio Amore-Gesù, sarà in voi. Rimanete fedeli a Me. Non durerà ancora a lungo che versiate lacrime. Non durerà ancora a lungo che dobbiate sopportare tanta sofferenza, che sarete disprezzati e perseguitati.

36. Nondimeno, vi faccio questa promessa: “Io verrò e tutti Mi vedranno. Verrò davanti agli occhi del mondo intero, anzi, alla presenza di Satana e dei falsi profeti. E Mi vedranno anche gli eserciti che si preparano alla guerra contro i Miei cristiani, contro i Miei figli e le Mie figlie! Essi vedranno come Io vengo ai Miei, quelli che essi perseguitano, ma che attiro a Me con il Mio potente braccio!”

37. Solo allora la Terra sarà messa a disposizione per la mietitura e la purificazione. Ma voi sarete con Me. Uniti a Me per le nozze. Già adesso tengo i Miei Cieli aperti per voi, per voi che Mi amate e osservate i Miei comandamenti d’amore.

38. Io raduno tutti i Miei fedeli da tutte le comunità, da tutte le Chiese e da tutte le sette. Io parlo del Mio ritorno ovunque e a ogni anima. Nessuno potrà dire di non aver saputo del Mio ritorno e che è così vicino. Gli uomini parleranno di Me, e tutti i popoli sapranno che il Mio ritorno è vicino. Voglio fare tutto per scuotere gli uomini, affinché Mi cerchino nei loro cuori e facciano penitenza, si convertano e vivano il Mio Amore.

39. Io vi istruisco, piccola schiera, affinché non siate colti di sorpresa dagli eventi che verranno. Uniti a Me dovete avere forza, luce, coraggio e potenza di fede. Non resterete orfani, non sarete abbandonati, il Mio Amore paterno vi parlerà affinché possiate resistere ancora con la Mia forza che vi manterrà.

40. Io parlo un linguaggio chiaro a ciascuno di voi. Spesso lo sentite spiacevole e vorreste sfuggirgli, ma le tribolazioni vi servono; voi maturate verso quella potente fede che è necessaria in questo tempo della fine. Beato chi, anche nella sofferenza, ode dentro di sé la Mia voce, la voce del Mio Amore, del Mio Amore misericordioso. Perché solo l’amore è la forza della vittoria, e questa forza lasciatela fluire attraverso di voi.

41. Abbiate compassione del fratello e della sorella. Abbiate compassione di coloro che sono caduti. Non tiratevi indietro, ma rimanete aperti, lasciatevi usare da Me per il servizio al prossimo. Voglio ancora raccogliere nell’ultima ‘ora’.

42. Io vi amo! AmateMi anche voi, perseverate nelle tribolazioni e vivete secondo la Mia Parola, affinché siate purificati e santificati da Me, dal vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 103 - L’amore fraterno conduce all’Amore di Dio

1° settembre 1962

(meditazione):

[1° Pietro, 4,8]: «Ma soprattutto, abbiate amore intenso gli uni per gli altri, perché l’amore copre una moltitudine di peccati».

*

[1° Giovanni, 4,16]: «E noi abbiamo conosciuto e creduto nell’amore che Dio ha per noi. Dio è Amore, e chi dimora nell’amore, dimora in Dio e Dio dimora in lui».

1. La Mia pace sia con voi! Io vi avvolgo con il Mio grande e misericordioso Amore. Venite! Aprite i vostri cuori e lasciate che Io possa fluire in voi.

2. Oggi vi esorto in modo particolare: siate vigilanti e rimanete nell’Amore. Rimanete in Me! Siate radicati in Me, ma potete rimanere in Me solo se amate il vostro prossimo, il fratello e la sorella. Solo se dimenticate il vostro io, rimarrete in Me.

3. Siete in grado di riconoscere in quale tempo vivete? Dove si trova oggi l’amore fraterno? Guardate ai governi dei popoli come sono permeati dall’odio fino al midollo, presi dal potere e dalla violenza contro il fratello. Questo stato di cose esiste tra le nazioni, come anche all’interno dei loro stessi paesi. Ovunque, in questo tempo, l’amore fraterno è in grande necessità. Io un giorno ho preannunciato che sarebbe giunto il tempo in cui l’ingiustizia avrebbe preso il sopravvento e l’amore si sarebbe raffreddato in molti.

4. Figli Miei, cominciate da voi stessi ed esaminatevi: “Siete attivi nell’amore verso il prossimo e praticate l’amore fraterno?”. Non è soltanto per amore per Me che dovete abbracciare e amare un vostro fratello, anche per causa vostra dovete amare il prossimo, affinché un giorno siate rivestiti di vesti bianche. I vostri peccati saranno cancellati da Me se amate il vostro prossimo. Potete essere custoditi da Me e rimanere in Me solo se vi amate gli uni gli altri. Se vi amate, allora non avete più altro davanti agli occhi che la Mia gloria. Se Mi amate e alzate lo sguardo a Me, sarete capaci di tenere alta la Mia bandiera e di esercitare tra voi l’amore che perdona.

5. Ma se volete amare con le vostre sole forze, dovete riconoscere continuamente che cadete nel peccato, e che il peccato vi avvolge sempre più profondamente nell’amor proprio. Allora camminerete senza forza, e sul vostro cammino di vita splenderà poco Sole e poca luce. Perciò dovete appoggiarvi al Mio Amore in voi, perché solo questo Amore è la luce in voi. Se aprite i vostri cuori al Mio Amore, sarete colmi di pace e di gioia. Allora potrete amare il vostro fratello.

6. Io permetto che molte tribolazioni vengano sui Miei, su coloro che prendono sul serio la Parola di Dio e percorrono il camminano con sobrietà, verità e onestà. Voi vi avvicinate a Me se, nella sofferenza, alzate lo sguardo a Me e chiedete a gran voce il Mio aiuto, finché non avrete la certezza del cuore che riposate in Me. Nella sofferenza Io Mi rivelo a voi più profondamente, tanto più sicuramente quanto più alzate lo sguardo a Me e desiderate seguire le Mie vie. È la via dei vincitori, ma la vittoria spirituale deve avvenire dentro di voi, altrimenti non potete entrare nel Mio Regno dell’amore.

7. Perciò adesso devono venire su di voi le tribolazioni, dovete essere colmati dal Mio Spirito.

8. Quando vi trovate in una necessità esteriore o interiore, allora cercateMi con tutto il cuore. Anzi, è nelle gravi tribolazioni che riuscirete per la prima volta a riconoscere voi stessi. Le tribolazioni vengono su di voi a causa dell’ingiustizia degli uomini, ma anche a causa della vostra stessa mancanza d’amore, con la quale dovete confrontarvi. E come superarla? Con l’amore verso il prossimo, con l’amore fraterno, poiché, aiutando il prossimo in ogni relazione ‒ spirituale o materiale ‒ dimenticate il vostro gravoso dolore e, allo stesso tempo, per grazia Mia, si sciolgono i vostri problemi con i quali siete ancora gravati.

9. Solo attraverso il fratello passa la via che porta a Me! Solo attraverso le tribolazioni vi avvicinate a Me, entrate nel Mio Regno di ispirazione e illuminazione, di rivelazione e meraviglie.

10. Quanto è vicino il Mio ritorno personale, potete riconoscerlo dai segni del tempo, poiché oggi ovunque l’amore fraterno viene calpestato. I popoli della Terra si affrontano nella lotta, gli uni contro gli altri, e inoltre, al loro interno ognuno è diviso. Essi non trovano una via d’uscita dalle difficoltà. I governi dei popoli sono sviati da false politiche, essi sono dominati da desiderio smodato di gloria, onore, potere e odio, non più dal Mio Amore che tutto perdona. Oh, se solo riconoscessero che solo il Mio Amore negli uomini può produrre la vittoria.

11. Ovunque sorgono falsi profeti. Prima si dirà in piccole cerchie: «Qui c’è Cristo. Là c’è Cristo». Poi verranno diffuse false dottrine che non riconoscono più il valore del Mio Amore, ma cercheranno di ottenere unicamente il proprio onore.

12. Falsi profeti sono all’opera per negare i Miei miracoli. Vogliono comprendere tutto con il loro intelletto, e con la loro sapienza distogliere gli uomini dalla Mia Opera di redenzione, che Io ho compiuto per tutti attraverso il Mio grande sacrificio d’amore sulla croce. E di nuovo, sono falsi profeti quelli che dicono: “Non siamo forse giunti così lontano con la scienza e con la tecnica, da non aver più bisogno di nessun Dio?”. E intanto s’inchinano con venerazione davanti alle opere e ai prodigi che lo spirito di Satana compie. Così molti vengono sedotti. Essi dicono: “Non abbiamo più bisogno di nessun Dio!”

13. Chi invece Mi ama, chi vive secondo i Miei comandamenti e diffonde la Mia Parola, sarà odiato e perseguitato dagli increduli. Quelli che Mi amano, che amano il loro Gesù, non avranno più la sicurezza della propria vita nel tempo che verrà; ma Io darò loro la forza per diffondere con coraggio la Mia Parola di verità.

14. I popoli adesso sono così accordati gli uni sugli altri, che non aspirano più a un legame con Me, con il Dio onnipotente, ma si legano alle scienze che non hanno più bisogno di Dio. Una nazione segue l’esempio dell’altra, ognuna vuole essere più grande. E Satana ride di tutto questo e dà ai senza Dio il suo spirito di perdizione. Molti uomini che non sono ancorati in Me, pur portando il Mio Nome, cadranno, perché vedranno i grandi prodigi che Satana compirà sulla Terra. Gli uomini sedotti adoreranno la bestia e si dimenticheranno di Me. Non avranno più bisogno di un Dio e di un Padre celeste, ma nei loro cuori saranno tenebrosi e vuoti, pieni di piaghe purulenti, diffonderanno il fetore della menzogna e dell’inganno; diranno “amore” e intenderanno odio, parleranno di fratellanza e porteranno discordia, perseguiteranno i Miei figli e cercheranno di ucciderli.

15. È Mia volontà che vi teniate pronti per il tempo che molto presto verrà sulla vostra Terra, un tempo in cui la maggior parte degli uomini avrà dimenticato che esiste un Dio onnipotente che guida tutto, e con il Suo soffio può anche distruggere tutto. Il tempo è vicino in cui richiamerò il Mio angelo e consegnerò la Terra al giudizio. Allora potranno restare saldi solo coloro che sono ancorati e radicati in Me. Così grandi saranno gli smarrimenti e le confusioni che verranno sulla Terra. Se oggi non riconoscete e non sperimentate in voi, Me, l’Onnipotente, nel tempo veniente sarete senza forza e sarete trascinati dal diluvio della distruzione e del giudizio.

16. Io vi parlo ancora adesso, affinché viviate l’amore fraterno, affinché dimentichiate voi stessi e accettiate volentieri le tribolazioni. Voglio rivelarMi ai Miei figli come il Dio onnipotente. Voi passerete attraverso molte tribolazioni, derisioni e tentazioni, ma non senza la certezza che nasce dalla fede. E rivolti a Me, al vostro Redentore, avrete la paziente perseveranza e potrete spingervi fino alla fine. Solo così Io potrò operare pienamente e completamente nel vincitore.

17. Inviando a Me le vostre invocazioni del cuore, Mi sperimenterete in voi ed entrerete consapevolmente nella vita del vincitore. Penetrerete con lo sguardo voi stessi, riconoscerete la Mia volontà in voi e dall’amore nascerà l’obbedienza. Entrambi si manifesteranno in voi con la certezza interiore che nasce dal cuore come Mia presenza divina.

18. Con l’aiuto del Mio Spirito Santo sarete in grado di distinguere i veri dai falsi profeti, i veri dai falsi insegnamenti; riconoscerete gli uomini che vi si avvicinano per ciò che sono. I Miei figli della luce, che possiedono il Mio Spirito, possono riconoscersi tra loro. Penetrerete con lo sguardo i figli del mondo e riconoscerete gli strumenti di Satana. Voi sarete illuminati da Me attraverso l’ispirazione e dovrete seguire solo il vostro cuore, per comprendere come trattare gli uomini e come poterli guidare a Me in questo tempo di calamità.

19. Questo richiederà ancora una volta che rinneghiate il vostro io e vi consegniate a Me nelle tribolazioni; richiederà che non vi stanchiate di elevare a Me le mani e non vi stanchiate di trasmettere agli altri il Mio Amore che è in voi. Questo è il cammino che dovete percorrere per liberarvi del vostro io. Non dovete vacillare quando le tenebre irromperanno e la luce scomparirà per un breve tempo, perché le tenebre dell’incredulità saranno troppo grandi. Allora la Mia luce dovrà splendere in voi e attraverso di voi.

20. Miei figli e figlie, servite il vostro prossimo, praticate l’amore fraterno, non diventate deboli e non tiratevi indietro, ma procedete con amore fino alla fine, dimenticando voi stessi, senza dire: “Mi spetta questo o quel diritto”. No! Dovete reggere, soffrire e sopportare, affinché partecipiate alla vittoria che Io ho compiuto per voi.

21. Quando alzate lo sguardo a Me nelle tribolazioni ‒ quando vi si fa del male, quando siete calunniati e perseguitati ‒ allora avrete pace nel vostro cuore. Grande, infatti, è la vostra gioia nel soffrire per Me, nel sopportare per Me, nell’essere calunniati per amor Mio. Sempre più forte diventerà il Mio Amore in voi, e quando il Mio Amore è potente in voi, avete anche la Mia forza vittoriosa. Voi operate, e attraverso di voi penetra la luce del Mio Amore. Così avanzate e nulla potrà più arrecarvi dolore, perché riposate in Me, nel Dio e Padre vostro.

22. Adesso avete ancora bisogno delle tribolazioni, finché non sarete capaci del vero amore fraterno, finché non sarete maturi al punto da dimenticare i vostri stessi problemi, portando e risolvendo quelli dei vostri simili. Aiutate volentieri. AmateMi come vi amo Io. Sopportatevi a vicenda. La Mia volontà è Amore. Se amate, avrete pace con il fratello e con la sorella. Allora nella vostra vita comune non si misurerà più: “Qui grande, qui piccolo. Questo fratello vale di più, quell’altro di meno. Questa comunità è più benedetta, quella di meno”. No! Dappertutto c’è la Mia luce, dove il Mio Nome Gesù è riconosciuto. Io sono in ogni cuore che Mi ama e Mi venera, e chi Mi ama, pratica anche l’amore fraterno. Diventa evidente che chi Mi ama non giudica più il fratello, egli lo porta con amore, soffre per lui, sopporta per lui e lo tratta con un amore sempre uguale. Dove si pratica l’amore fraterno, lì c’è pace. La Mia pace si diffonde dove la Mia Parola di verità viene vissuta.

23. Chi non vive l’amore, chi odia il proprio fratello e tuttavia dice: “Io amo Dio”, e per di più proclama il Mio Amore a parole, a questi rispondo: “Io non ti conosco!”. Perché è un bugiardo. Chi Mi ama, ama anche il fratello, e Io lo porto nella Mia grazia. I peccati sono tolti e le vostre vesti sono lavate nel Mio sangue. Io copro la vostra nudità perché Mi amate, perché osservate i Miei comandamenti e credete in Me.

24. Io plasmo e adorno la Mia sposa in modo glorioso, e voi potete rallegrarvi della vostra alta chiamata, perché vivete completamente in Me., siete le Mie membra, riconoscete che Satana è vinto.

25. Con il Mio sacrificio mortale, la Mia resurrezione e la Mia ascensione al Cielo, ho dato forma a una nuova Creazione; l’amore ha trionfato, affinché, attraverso l’azione del Mio Spirito Santo, Io possa dare la rinascita ai Miei figli e alle Mie figlie che Mi amano sopra ogni cosa.

26. La vittoria si riconosce dai frutti: “Il Mio Spirito Santo è attivo in ogni vincitore. Il Mio Spirito Santo dell’amore, della sapienza e della forza; della potenza dell’amore e della sapienza dell’amore!”

27. Uniti a Me potete accogliere con amore i fratelli e le sorelle che sono ancora lontani da Me, immersi nel mondo. Questi figli sono accecati da Satana. Attraverso di voi li cerco e li avvolgo con il Mio Amore misericordioso. Anzi, da voi ora esigo opere d’amore, perché Mi conoscete e vi affidate a Me; e poiché Mi amate, posso pretendere da voi opere d’amore.

28. È come in una famiglia numerosa: il figlio maggiore viene educato a proteggere gli altri. Così voi dovete condurre a Me i vostri simili che sono ancora lontani da Me, perché voglio salvarli. Proprio quelli che voi rifiutate, Io li amo. Quelli che ancora respingete, Io li amo. Quelli dei quali parlate male, questi Io li amo. Quelli che ignorate passando oltre, questi Io li amo. Quelli sono i Miei figli del cuore, coloro che amo in modo particolare. Come anche i genitori terreni donano più amore al figlio maleducato che a quello ben educato. Il vero amore non può cessare di amare finché non avrà stretto tutti al proprio cuore, finché non saranno ritornati tutti alla Casa del Padre.

29. Con quanto amore e misericordia vi ho sorretti, finché siete maturati al punto da poter sorreggere gli altri e poterli amare. E se seguite le Mie parole, riconoscerete quale forza vi verrà data, quale forza sarà in voi. Forza di sopportare, di comprendere, di compatire e condividere il peso. A questo, aggiungo ancora la Mia pace e la Mia gioia.

30. La stanchezza e lo sfinimento si allontaneranno da voi. Voi possedete la Mia forza, allora non sarete mai senza forza. Le richieste che vi verranno poste saranno ben più grandi e più forti, e anche le tribolazioni diventeranno più pesanti per voi. Ma Io vi darò la forza per resistere, se nei tempi difficili potrete portare a Me le anime che desiderano tornare al loro Dio e Padre.

31. Chi ama il fratello, in lui Io dimoro e lo amo con il Mio Amore paterno. Chi ama più il fratello che se stesso, può, con la Mia grazia, benedire continuamente là dove l’uomo naturale odia e maledice. E se il vostro cuore è colmo del Mio Amore misericordioso, allora non potete fare altro che essere misericordiosi.

32. Miei figli e figlie: venite e portate alto il Mio vessillo, abbiate pace tra di voi; l’uno si metta sotto l’altro, e se Mi amate, se Mi portate nel cuore, avrete pace.

33. Gli uomini si avvicineranno a voi, e voi potrete servire. Questo servizio è certamente difficile, ma è benedetto perché vi conduce alla gloria. Nel servizio al prossimo riconoscerete anche dove ancora mancate, e così sarete preservati dall’orgoglio. Infatti, con la Mia vicinanza la Mia luce penetra anche più profondamente in voi, e voi riconoscerete sempre di più. Quanto più possedete la conoscenza di voi stessi, tanto più sopportate e amate il vostro prossimo.

34. Ricevete da Me l’amore meraviglioso e purissimo: “L’Amore divino!”. Percorrete la vostra via uniti a Me. Esteriormente come coloro che sono battuti e calunniati, e tuttavia portano la Mia gioia nel cuore. Voi procederete nella grande tribolazione e tuttavia avrete la Mia pace. Procederete sicuri nella Mia luce, il vostro piede non inciamperà in alcuna pietra. Percorrerete tenuti per mano da Me la via dei vincitori.

35. Nello spirito Mi potrete contemplare. Per prima cosa verrete nella profondità del Mio essere divino. Il vostro spirito, la vostra anima, sarà unita a Me. Vivrete beatitudini nel vostro cuore, riconoscendoMi e afferandoMi in voi con amore. E tuttavia, questo non è ancora il massimo. Il Mio intero cuore lo possederete quando percorrerete volentieri la via delle tribolazioni. Allora sarete una cosa sola con Me. Vi farò penetrare tutto con lo sguardo dello spirito e vi rivelerò i Miei misteri divini.

36. Voi avete sofferto con Me e avete portato con Me la croce. Siete passati con Me attraverso la tomba del vostro io e siete risorti con Me nella gloria, a Mia immagine. La Mia gloria si manifesta in voi e attraverso di voi. La Mia gloria, la gloria del vostro Dio, Gesù Cristo.

37. Ricevete la Mia benedizione: “Voglio darvi gioia nel soffrire. Voglio trasformare il vostro corpo in un corpo di luce. Dovete irradiare amore verso il fratello!”

38. Se doveste ferire l’amore, Io lo mostrerò al vostro cuore. Allora non potrete più farlo. Perché in quest’ora vi prometto: “Voglio dimorare nel vostro cuore e ammonirvi sempre attraverso il Mio Spirito Santo, affinché siate santificati nell’amore del Padre vostro!”. ‒ Amen!

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Cap. 104 - La piccola forza ha il grande potere di amare

6 ottobre 1962

 

(meditazione):

[Apocalisse 3,8-9]: «Io conosco le tue opere. Ecco, ti ho posto dinanzi una porta aperta che nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbato la mia parola, e non hai rinnegato il Mio Nome. Ecco, Io ti faccio dono di alcuni della sinagoga di Satana, i quali dicono di essere Giudei e non lo sono, ma mentono; ecco, li farò venire, affinché si prostrino ai tuoi piedi, e conosceranno che Io ti ho amato».

1. La Mia pace sia con voi! Io vi ho dato queste parole della Mia Rivelazione attraverso il Mio discepolo Giovanni, affinché sappiate in quale tempo vivete.

2. «Io vengo presto» [Ap. 22,20]. Da chi vengo? Solo da coloro che Mi attendono perennemente nel loro cuore.

3. Ho inviato i Miei angeli sulla Terra in questo tempo della fine così pesante, dotati di grande forza, per annunciare la Mia Parola, per portare il messaggio in tutte le nazioni del mondo. Ora il tempo dei grandi raduni di massa sta per finire. Solo qua e là la Mia Parola sarà ancora annunciata con grande forza. Ma la grande forza ora giunge a una fine temporanea. Ogni cosa ha il suo tempo. Io sono il Signore. Io guido le epoche secondo il Mio piano divino. È Mia volontà che adesso nei Miei figli e nelle Mie figlie sia attiva una piccola forza.

4. Come Gesù, Io operavo sulla vostra Terra con una piccola forza. Non feci uso per Me della piena potenza della Mia maestà celeste, ma compii la Mia opera come vero Figlio dell’uomo. Così rispettai in ogni momento la libera volontà degli uomini. Dovrei ora, in questo tempo di svolta, dotare i Miei vincitori di grande potenza? No! L’autorità dei Miei vincitori si dimostrerà e risplenderà tanto più gloriosamente quanto più piccola apparirà la forza nei giorni della prova. Perché, confessare il Mio Nome e annunciare la Mia Parola con grande potenza, non è nulla di straordinario. Se amate i vostri amici, non avete bisogno di alcuna vittoria interiore per farlo. Ma stare dalla Mia parte con poca forza, e farlo con gioia, questa è vera umiltà che compiono le meraviglie dell’amore. Dunque, riconoscetelo: “Se il Mio Nome fosse annunciato con grande potenza, il Mio Amore soffrirebbe sotto la costrizione!”

5. Con una piccola forza, come Figlio dell’uomo, Gesù, Io un giorno portai per voi il Mio sacrificio d’amore. Non con grande forza onnipotente. No! La Mia anima era angosciata, umile, obbediente, sofferente e paziente, per liberarvi dal peccato. Con una piccola forza fu compiuta l’opera dell’Amore.

6. Così esigo anche da voi che non desideriate una grande forza, ma con una piccola forza compiate il vostro lavoro con lo sguardo rivolto a Me. È difficile, quando vi sentite senza forze, scoraggiati e sfiduciati, servire con pazienza e lasciare che il miracolo dell’amore, che è nascosto nella piccola forza, possa compiersi. Il Mio Amore, di Gesù, è il grande miracolo.

7. La potenza del Mio Amore la dono ai Miei, a coloro che vinceranno mediante la forza del Mio sangue. E questo miracolo dell’amore diventerà manifesto ai figli del mondo. Davanti a questa potenza d’amore tutti i demoni dovranno piegarsi. Io vi ho dotati di una piccola forza, e con la grande potenza dell’amore vincerete nel Mio Nome. Non può accadervi diversamente da quanto accadde a Me, al vostro Gesù, sulla Terra. Il servo non è più grande del suo Signore.

8. Tu amata, piccola comunità, voi anime-sposa, state davanti a Me colme della potenza dell’Amore e tuttavia abbattute, soffrendo l’ingiustizia e addolorate, con il cuore sanguinante e con nostalgia per la Casa del Padre. Io conosco le vostre opere. Le vostre opere sono amore, fede, speranza, fiducia e amore fraterno che la piccola forza fa nascere in voi. Lacrime versate per il vostro prossimo e lacrime di nostalgia sono nel vostro cuore. Io vi consolo continuamente e non vi ho mai lasciate sole. Io sono in voi, Io trasformo le vostre lacrime di sangue in lacrime di gioia. Miei figli e figlie: “Voi potete diffondere la Mia potenza d’Amore, e facendolo, molti troveranno ancora la via di Casa verso di Me, verso il Padre loro!”

9. Dal momento che la piccola forza è vivente in voi, gli angeli un tempo caduti, che adesso stanno al servizio del male, cercano di tentarvi. Essi opprimono i figli di Dio che pensano sul serio di intraprendere la via della vittoria interiore. Vi sussurrano agli orecchi e al cuore. Persino attraverso la bocca di fratelli credenti vi dicono: “A chi vuole, non accade ingiustizia se soffre e porta i pesi di Dio!”. Quanto devono portare i Miei vincitori a causa delle mancanze d’amore dei loro simili. Ai Miei portatori della croce viene ancora rinfacciato: “A chi vuole, non accade ingiustizia. Avrebbe potuto agire diversamente!”. Ma Io dico: “I Miei seguaci vincono, essi compiono con la Mia piccola forza, il miracolo dell’amore!”

10. Gli angeli un giorno caduti diffondono discordia tra i credenti e inducono l’uno a calunniare e perseguitare l’altro. Dal momento che avete aperto i vostri cuori al Mio Amore e percorrete la via dei vincitori, i demoni vi dicono: “Tu non sei nulla! Cosa possiedi? Non c’è forza in te. Si vede quanto sei debole!”. Miei figli e figlie: non fatevi confondere! Guardate su a Me. Credete alla Mia promessa: “Io vi custodisco!”

11. Se rimanete in Me, la potenza dell’amore verrà su di voi, e Mi sperimenterete in voi. Questa sarà la vostra gioia e la vostra consolazione, perché, chi non cammina solitario attraverso questo mondo ‒ come uno straniero sulla Terra ‒ non conosce nulla del Mio Amore nel suo cuore.

12. Ve l’ho promesso: “Voi sperimenterete la Mia gloria!”. E quando la sperimenterete? Quando lascerete che la Mia potenza d’Amore irradi attraverso di voi e, allo stesso tempo, giacerete a terra con una piccola forza, allora per alcuni attimi riconoscerete Me, il vostro Gesù, l’eterno Amore presente in voi e voi stessi come un vaso vuoto, e proverete beatitudini su beatitudini. Riconoscete la Mia grazia: siate grati per la piccola forza. Attraverso le tribolazioni rimarrete umili e possederete la certezza: “Io, l’eterno Amore, sono in voi!”

13. La vostra coscienza è desta. Voi avete i senza Dio, e questi non hanno nulla più di voi. Tutti gli uomini hanno la coscienza, la consapevolezza interiore del bene e del male che parla in loro. Nelle ore delle notti insonni essa si rivolta contro, i pensieri nel cuore si accusano, colpe e giustificazioni irrompono nell’anima, e i peccati diventano interiormente consapevoli all’uomo. Beato colui che ascolta la Mia voce nel cuore. Essa (la coscienza) lo manterrà umile e lo preserverà dal male e dalla caduta. Non soffocate la voce della coscienza con scuse, ma ascoltate e seguite la voce del vostro cuore. È proprio questo ciò che rattrista, il fatto che molti non ascoltano la voce della coscienza.

14. Io, Gesù, ho offerto per tutto il genere umano il Mio sacrificio d’amore sulla croce per il perdono dei suoi peccati, e questo genere umano non Mi accoglie e non crede alla potenza del Mio sangue che lo libera dai legami di Satana, passa oltre e non riconosce che Io, Gesù, ho preso su di Me tutti i suoi peccati affinché non debba tenere su di lui un giudizio universale.

15. Il Mio Amore divino si offre continuamente agli uomini: “AccoglieteMi nel vostro cuore, affinché abbiate la pace e la certezza della vita eterna nella gloria e nella gioia!”. Voi potrete contemplarMi faccia a faccia; ma chi calpesta il Mio sangue di riconciliazione, il Mio santo sacrificio per i peccati del mondo e rimane nei suoi peccati, cadrà nel giudizio e nell’ira della Giustizia divina.

16. Gli uomini devono riconoscere questo: “Chi non Mi accoglie come Redentore, dovrà averMi come Giudice, e ciò molto presto!”. Io, il Cristo, giudico con giustizia tutti gli uomini, anche voi, figli Miei. La differenza sta in questo: “Poiché Mi amate e Mi avete accolto nel vostro cuore, possedete il Mio perdono attraverso il Mio sangue e potete afferrarMi sempre, con cuore umile, come vostro Redentore!”

17. Tutti i vostri pensieri, parole e opere si intrecciano nel vostro intimo. Nulla va perduto. Pertanto la vostra stessa coscienza sarà il vostro giudice.

18. Io, il vostro Gesù, esigo da voi che, con il Mio aiuto, non solo sopportiate il vostro prossimo, ma lo accogliate con amore. Accoglietelo con amore quando vedete come gli angeli, un tempo caduti, vorrebbero arrecare del male al figlio di Dio. Dovete accoglierlo. Lasciate che la Mia potenza d’amore irradi attraverso di voi. Accogliete coloro che sono in una situazione penosa e nel bisogno, e non sanno più a chi rivolgersi. Accoglieteli con amore, questo è il vostro compito.

19. Vi ho dato così tanta luce, eppure voi pensate sempre e solo a voi stessi e a ciò che dovete attraversare e superare. Sì, Io esigo la vittoria di voi stessi: “Uscite da voi stessi. Servite il vostro prossimo!”. Non dovete tirarvi indietro da lui e scusarvi davanti a Me dicendo: “Io gli ho mostrato la via giusta, ma se lui non la percorre, non è colpa mia!”. Discutete troppo, invece di accogliere il vostro prossimo nell’amore. Guardate voi stessi: “Ognuno di voi ha sete d’amore, ognuno desidera essere compreso dall’altro!”. Vi sostenete l’un l’altro, oppure passate oltre il vostro prossimo? Il Mio Amore paterno vi sostiene sempre.

20. Lasciate che Io, attraverso di voi, possa donare il Mio Amore. Quando accogliete il prossimo e vi dimenticate di voi stessi nel misericordioso, operante amore, diventate vincitori e potete credere con cuore gioioso alla Mia promessa: “Ecco, Io vengo presto!”. In voi si compie allora la meraviglia della grazia: “Il vostro cuore, il piccolo cuore umano, diventa la dimora di Dio!”. Ecco: la città santa, la Gerusalemme celeste, la dimora di Dio, discende sulla vostra Terra. Dov’è dunque la città santa, le cui colonne dovete essere voi? La città santa è il Cielo in voi. Da voi stessi non potete salire al Cielo, perciò la Gerusalemme celeste, la dimora di Dio, discende sulla vostra Terra. Io, il vostro Cristo, il Dio e Padre vostro, Mi abbasso Io stesso nel vostro cuore. La dimora di Dio è nel cuore dei vincitori. Io, Padre vostro, dimoro nei vostri cuori.

21. Prima che inizi la nuova epoca, viene il giudizio sulla Terra. Gli uomini saranno vagliati. È ancora tempo di grazia. Ancora Io parlo a tutti gli uomini e li ammonisco: “Accogliete il Mio sacrificio d’amore!”. Il Mio volere è che siate salvati e non cadiate sotto il giudizio. Se lo volete, accadrà che porterete nel cuore la Gerusalemme celeste. Chi invece non vuole, seguirà il suo cammino, e la sua stessa coscienza lo dichiarerà colpevole.

22. Un’epoca subentrerà all’altra. Nella Sacra Scrittura si parla del fuoco eterno e del tormento eterno dei malvagi. Sotto questo “eterno” si deve intendere un’epoca che, per gli spiriti ostinati e di disposizione diabolica, porta con sé un tormento interiore della coscienza, finché nei malvagi non avverrà un cambiamento di sentimento, una conversione interiore.

23. All’epoca attuale seguirà il Regno dei mille anni. In quest’epoca di transizione, nei mille anni, alle anime smarrite sarà data ancora una volta la possibilità di riconoscerMi e accoglierMi. Il Mio Amore paterno va in cerca di tutti. Tutti devono tornare a Casa, tutti devono tornare a Me.

24. Io sono Amore. Il respiro eterno che sostiene ogni creatura, eterno ciclo del vostro Creatore e Padre celeste. Riconoscete il tempo di grazia in cui vivete. Sostenetevi a vicenda in un amore cordiale e collettivo.

25. Tempo fa vi ho spiegato che la sposa non ha ancora raggiunto la pienezza dell’unione. Ma quando la dimora di Dio si abbasserà nei vostri cuori nuziali, allora sperimenterete ‒ come voi le chiamate ‒ le “Nozze mistiche!”. Allora la sposa è diventata donna. Nel Cielo avviene la stessa cosa che avviene nel matrimonio terreno: la Divinità fluisce in voi. “O beatitudine su beatitudine!”. Il vostro cuore potrà rallegrarsi.

26. Il tempo in cui i Miei figli e le Mie figlie, divenuti vincitori, governeranno la Terra con la Mia potenza d’Amore, è vicino. I popoli ‒ sulla Terra, dopo il giudizio, essi saranno sani ‒ saranno guidati, secondo la Mia volontà, dai Miei figli illuminati. Nelle scuole e in tutti gli ambiti della vita pubblica e sociale, il Mio Spirito Santo opererà in modo creativo nel cuore degli uomini. Il Mio Spirito d’Amore e la Mia Sapienza d’Amore, regneranno nel Regno millenario.

27. Oggi l’uomo, con il suo pensiero materiale, si abbassa a diventare uno strumento dei demoni, i quali lo impigliano in avidità, assassinio, distruzione e dissolutezza. Ma al Mio ritorno ogni pensiero materiale cesserà, perché Io Mi abbasserò nel cuore dei Miei figli e delle Mie figlie che sono diventati vincitori.

28. Rallegratevi! Per mille anni non vi saranno malattie, né guerre, né bisogno, né miseria, né odio, né contesa. Vi saranno solo comprensione, fraternità e vero amore. Perché la Mia potenza d’Amore, il Regno spirituale incrollabile, si diffonderà sempre più nel cuore degli uomini.

29. Chi adesso si lega ancora al materiale, chi lascia che il suo cuore si attacchi a ciò che è destinato a perire, dovrà essere purificato attraverso grande miseria e grande dolore. Chi cerca soltanto i beni esteriori e calpesta i Miei comandamenti, appartiene alle anime perdute, le quali già ora vivono nella miseria spirituale, esse sono veramente povere, nonostante tutti i loro tesori terreni che non potranno portare con sé oltre la soglia della morte.

30. Figli Miei, accogliete questi poveri, amateli dimenticando voi stessi. Donatevi a Me e lasciate che Io vi conduca anime alle quali potete donare amore. RiconosceteMi nel fratello e nella sorella. Non lasciate che lo spirito satanico della gelosia domini su di voi. Non siate nemmeno gelosi dei doni spirituali che Io concedo, ma comprendete, lodate e ringraziate per la piccola forza che vi ho dato. Amate, sopportate e soffrite. Potete essere perfetti nell’amore solo quando dimenticate voi stessi, la vostra solitudine e la vostra povertà d’amore, e accogliete l’altro con amore. Se amate, i vostri matrimoni saranno benedetti; con i vostri figli e con il vostro prossimo sarete uniti, perché il Mio Amore potrà fluire attraverso di voi.

31. «Io conosco le tue opere, Filadelfia!». Io conosco i Miei vincitori. Non temete: le Mie mani a protezione sono sopra di voi nel tempo dello smarrimento. Io vi fortifico attraverso la Mia Parola che metto nel vostro cuore. Anche in questo istante la pienezza del Mio Amore irradia in voi.

32. Quanto più percorrete la via verso la perfezione in modo disinteressato, tanto più il miracolo dell’Amore eterno si manifesterà attraverso di voi: la Mia luce originaria in voi. Raggi che infondono vita toccano i vostri cuori. Io, Dio e Padre vostro, sono la Luce e la Vita eterna in voi. Io sono Tutto in tutti: “Albero della vita, Acqua della vita e Sole della vita!”. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.

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Cap. 105 - I portatori volontari della croce di Dio

3 novembre 1962

(meditazione):

[Giovanni 8,30-47]: «A queste Sue parole, molti credettero in Lui, Gesù allora prese a dire a quei Giudei che avevano creduto in Lui: “Se perseverate nella Mia Parola, sarete veramente Miei discepoli e conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi!”. Essi Gli risposero: “Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi Tu dire: diventerete liberi?”. Gesù rispose: “In verità, in verità vi dico che chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio vi resta sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi. Io so che siete progenie d’Abramo, ma intanto cercate di ucciderMi, perché la Mia Parola non trova posto in voi. Io dico quel che ho veduto presso il Padre, anche voi dunque fate le cose che avete udite dal padre vostro”. Essi risposero: “Il padre nostro è Abramo!”. Gesù rispose: “Se foste figli d’Abramo, fareste le opere di Abramo. Ora invece cercate d’uccidere Me che vi ho detto la Verità udita da Dio; questo, Abramo non l’ha fatto. Voi fate le opere del padre vostro!”. Essi gli risposero: “Noi non siamo nati da fornicazione, noi abbiamo un solo Padre, Dio!”. Gesù disse loro: “Se Dio fosse vostro Padre, amereste Me, perché Io son proceduto da Dio, non son venuto da Me stesso, ma Lui Mi ha mandato. Perché non comprendete il Mio linguaggio? Voi non potete dare ascolto alle Mie parole, perché siete progenie del diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla Verità, perché non c’è Verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è bugiardo e padre della menzogna. A Me, invece, non credete perché dico la Verità. Chi di voi Mi può condannare d’aver peccato? Se dico la Verità, perché non mi credete? Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo, voi non le ascoltate, perché non siete da Dio”».

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[rivelazione a Jakob Lorber: “Grande Evangelo di Giovanni” vol. 4, cap. 35]

1. La Mia pace sia con voi! Io, Padre vostro, vi avvolgo in un grande, misericordioso Amore. Parlo di nuovo al vostro cuore. Desidero colmarvi della Mia amorevole Sapienza; introdurvi sempre più nel Mio Regno spirituale. Ora sarete preparati per i compiti che vi attendono, dovete essere pronti per il Mio prossimo ritorno. Miei figli e figlie: apriteMi i vostri cuori!

2. Io, Gesù Cristo, amo tutti gli uomini, amo tutte le creature, amo voi e amo i figli del mondo, amo anche gli esseri profondamente caduti, i quali per propria colpa si trovano in uno stato infernale. Il Mio Amore paterno segue tutti.

3. A voi che siete “dall’alto”, dico che per voi è facile credere in Me, confessare il Mio Nome e amarMi. Voi, infatti, provenite da Me, dal Mio cuore paterno. Ma per i figli di questo mondo è difficile credere in Me e riconoscerMi, perché essi sono “dal basso!”. Io amo tutti gli uomini. Voi, che siete dall’alto, dovete essere sempre aperti alla Mia luce d’amore e di sapienza, e camminare nella luce davanti ai figli del mondo. Ciò significa che per loro dovete essere di fatto un esempio, osservando i Miei comandamenti, poiché essi guardano a voi.

4. Per voi è ancora difficile seguire le Mie vie. Se Mi amate veramente, potete riconoscere e seguire la Mia volontà. Compiere la Mia volontà significa: “Amare!”

5. In verità vi dico: “Voi siete venuti volontariamente su questa Terra. Un tempo Mi avete promesso di partecipare al sacrificio della Creazione, affinché le anime dal basso potessero, attraverso di voi, essere condotte verso la luce!”. Vi costa una grande forza interiore portare con pazienza i gravosi pesi che quasi vi schiacciano. Ma poiché ora avete riconosciuto di aver assunto volontariamente questo sacrificio d’amore, potete, alzando lo sguardo a Me, portare il vostro fardello finché Io lo voglio. Poter essere partecipi di portare il sacrificio d’amore, …è grazia!

6. Gli spiriti un tempo caduti e separati dal Mio Regno, potete riportarli a Casa, nel Regno indiviso del vostro Dio e Padre, con il vostro portare i pesi. S’intende da sé che i vostri pesi siano difficili da portare. Ma Io non impongo a un figlio più di quanto possa portare. Io ho percorso la via prima di voi. Ho preso sulle Mie spalle l’intera perequazione di pesi. Se alzate lo sguardo a Me, allora riceverete la forza per portare il peso. Ognuno di voi porta un carico pesante. Ma ciò che conta è come portate questo peso: se lo portate nella giusta conoscenza, con amore e con la Mia Sapienza, oppure se volete portarlo con le proprie forze.

7. Io vi istruisco e rispondo alle vostre domande, affinché sappiate che un tempo Mi avete giurato di partecipare volontariamente al sacrificio della Creazione, e di aiutare a ricondurre a Casa ciò che è caduto. Le anime dal basso devono anch’esse partecipare alla redenzione. Io le amo come amo voi che siete dall’alto. So quanto sia difficile per le anime dal basso percorrere la via della conoscenza. Il Mio Amore misericordioso troverà vie per la loro salvezza.

8. Se ora applico la parola della Sacra Scrittura: “Il Signore corregge colui che ama”, dovete comprenderla in modo giusto. Tutte le Mie azioni hanno l’amore come movente. Vi è una differenza nell’educazione interiore operata dal Mio Amore, perché il Mio Amore racchiude in sé anche la Giustizia. La differenza d’amore che Io faccio pervenire ai Miei figli e ai figli del mondo, consiste nel fatto che i Miei portano volontariamente i pesi che Io carico loro, mentre i figli del mondo devono portare i pesi, perché il Mio Amore diventa per loro un peso. Per voi, invece, il Mio Amore diventa ‘consolazione’.

9. Le anime dal basso che si ribellano al Mio Ordine divino, posso correggerle solo con il Mio Amore, perché senza di questo non potrebbero giungere alla redenzione. Ora potete riconoscere che le anime dal basso hanno bisogno della correzione e del giusto castigo, affinché giungano a un cambio di sentimento e possano essere condotte su vie che le portino alla loro salvezza.

10. Voi siete i portatori dei pesi. Le anime dal basso sono i moltiplicatori dei pesi. Esse si avvicinano a voi con odio, persecuzioni, violenze e calunnie, sono i vostri accrescitori di fardelli. Ma voi dovete accoglierle con amore, portarle e istruirle. Soprattutto dovete lasciare che la Mia luce d’amore e di sapienza risplenda attraverso di voi, affinché vi comportiate rettamente nei confronti dei figli del mondo. Il Mio Spirito Santo vi fa riconoscere che dietro ogni avvenimento, dietro ogni smarrimento, la Mia misericordiosa amorevolezza attende per intervenire.

11. Io cerco ciò che è perduto e voglio riprendere ciò che è caduto. E voi avete deciso di seguirMi nel tempo difficile che vi sta davanti, collaborando al piano della Creazione e della redenzione del vostro Dio e Padre attraverso il sostare nella quiete, attraverso la sofferenza e la pazienza.

12. Così il Mio Amore ‒ per voi che siete pronti a vincere ‒ vi ridonda a consolazione. Voi siete sempre consolati. Siete consolati anche quando portate così tanti fardelli, perché ora riconoscete che un tempo vi siete offerti volontariamente a portarli. Perché ora vi lamentate? Vi lamentate dei pesi, dei dolori e delle preoccupazioni. Spesso Io ascolto le vostre domande: “Perché, o Signore? Per quanto tempo ancora?”. ‒ Figli Miei, Io vi aiuto! Alzate lo sguardo su a Me, al vostro Vincitore. Io porto sulle Mie spalle l’intera perequazione dei pesi.

13. Io sono la Luce del mondo, e voi siete permeati dalla Mia luce, Miei portatori di pesi, Miei portatori della croce. Il desiderio del vostro cuore sarà appagato, il vostro spirito sarà saziato quando fisserete lo sguardo alla meta meravigliosa della vostra chiamata.

14. La Mia luce d’amore illumina il vostro spirito, l’anima e il corpo, affinché possiate donarvi completamente a Me. Voi siete fortificati da Me, dal vostro Dio e Padre, giorno e notte, colmati del Mio Amore e della Mia Sapienza, così che nessuna tenebra possa più essere in voi. Il Sole della Mia giustizia scaccia l’oscurità del vostro peccato. Io vi custodisco! Io vi amo, voi che siete usciti da Me per aiutare nel tempo difficile! Perciò il vostro cuore dovrebbe gioire quando portate dei pesi. Dovreste lodare e ringraziare nella certezza che i figli del mondo giungono alla redenzione attraverso il vostro stare nella quiete. Attraverso il Mio Amore misericordioso e il vostro portare i pesi, essi giungono alla redenzione. Rallegratevi per questo, figli Miei!

15. Chi vuol seguire Me, prenda su di sé la sua croce. Siate quieti nella malattia, nel dolore e nelle persecuzioni, e quando vi si calunnia, quando vi si caccia dalle vostre buone posizioni professionali o si preferiscono altri. Oppure nel ministero della predicazione: quando un uomo di Dio, fedele e umile, viene messo da parte pur possedendo il Mio Spirito, mentre un altro riceve l’incarico. Lì Io vi metto alla prova per vedere se siete pronti a portare i pesi che voglio che portiate. Ora che avete riconosciuto i nessi, giungete alla gioia interiore del vostro cuore. E credete alla Mia parola: “Io toglierò da voi ciò che è pesante quando sarà giunta l’ora!”

16. Chi non è nato da Me non è in grado di credere e amare in modo disinteressato. Chi si è donato a Me, chi è diventato Mia proprietà, da lui risplende il Mio Amore, e gli altri vedono i frutti della vera fede vivente. Si vede la Mia luce in voi? Potete portare i vostri pesi senza lamentarvi? Si riconosce la Mia immagine sul vostro volto?

17. Io vi concedo sempre tempo per il raccoglimento interiore. Ma non fuggite da Me e non fuggite dai pesi. Ci sarebbero lacrime amare se un giorno doveste riconoscere ciò che qui vi siete lasciati sfuggire.

18. Vi ho mostrato come poter portare i pesi con pazienza: con l’alzare lo sguardo a Me, attraverso l’amore per Me, attraverso la fede e la fiducia. Se lo volete seriamente, potete portare i pesi, perché sono Io in voi Colui che porta. Non temete: credete e confidate!

19. Rimanete nell’umiltà, agite come se tutto provenga da voi, e tuttavia sono Io che vi guido impercettibilmente nel cammino che dovete percorrere. Attraverso il Mio Amore in voi potete essere un esempio per i figli del mondo. Una silenziosa e intima gioia dovrebbe ora dimorare in voi, perché sapete che vi è concesso di soffrire per Me, e siete in grado di percorrere per Me la via delle tribolazioni.

20. Verranno su di voi pesi ben più grandi. Perciò vi istruisco Io: “Ciò che verrà su di voi è sopportabile se alzate lo sguardo a Me. Ciò che viene su di voi, un tempo fu il vostro stesso desiderio e la vostra stessa volontà!”

21. Voi possedete forza e luce proveniente da Me. Non solo il vostro spirito, anche la vostra anima e il vostro corpo sono permeati dalla luce d’amore del vostro Dio. La Mia gloria di luce risplende da voi, Miei redenti, più splendente del Sole.

22. Quando incontrate i figli del mondo, questa luce li vincerà dolcemente. Essi riconosceranno la tenebra nella quale camminano e, con spavento, riconosceranno che un Dio esiste davvero. Allora vi chiederanno del vero, vivente Dio. E voi, con gioia, dichiarerete ciò che Io ho compiuto sul Golgota per tutte le creature, per tutti coloro che accolgono Me e la redenzione compiuta. Questo è il vostro servizio d’amore più bello e più ricco di benedizioni.

23. Quando, dopo il vostro servizio e il vostro portare i pesi, ritornerete alla Casa del Padre, i vostri corpi saranno trasfigurati, permeati di luce e spiritualizzati, e le vostre vesti saranno bianche come la neve.

24. Miei figli e figlie, nei tempi difficili potrete resistere solo se Mi amate, potrete resistere perché vi colma il Mio Amore misericordioso, ma non dovete allontanarvi da Me e prestarvi ad ascoltare a un’altra voce che dice: “Non si può dare ovunque, non si può fare del bene ovunque; non si può aiutare ovunque. Le mie forze e i miei mezzi sono limitati, non posso fare di più!”. Queste parole non vengono da Me, non provengono dalla Mia amorevole Sapienza.

25. Da Me proviene forza sempre rinnovata, …se Mi servite là, dove Io vi metto. Invece la forza si esaurisce quando volete servire secondo la vostra volontà. Se dite: “Forza, meravigliosa forza, c’è nel sangue dell’Agnello”, ma poi operate secondo la vostra volontà, secondo il vostro io, allora dovete riconoscere che la vostra forza ha una fine. Se invece credete umilmente e possedete la certezza del cuore che nel sangue dell’Agnello vi è una forza meravigliosa, una forza continua, e lasciate che questa forza scorra attraverso di voi ‒ mettendo da parte le vostre pretese in Me, che Io debba darvi la forza ‒ allora la forza sarà presente.

26. A volte siete scoraggiati e tristi perché siete malati, perché non avete forza, e considerate la malattia come una correzione, come una punizione. Ma Io vi dico: “La malattia non è una punizione per i Miei figli che sono dall’alto. I Miei sono portatori della croce, portatori di pesi, per amore!”. Non sono Io ad aver imposto loro il peso, essi un tempo hanno scelto volontariamente il loro grave fardello.

27. Non temete, il Mio Amore misericordioso provvede affinché raggiungiate la vostra meta, affinché nella perfezione diventiate una cosa sola con Me. Per i Miei figli della luce la correzione non è una punizione, ma una protezione dalle seduzioni del mondo, ed ha, al tempo stesso, la salutare conseguenza che trovino consolazione nel portare i pesi dell’amore.

28. Le anime dal basso, invece, non trovano né consolazione né senso in questa vita terrena; devono essere corrette dal Mio Amore, finché riconosceranno Colui che hanno rinnegato e che, nel loro orgoglio, non vogliono accettare.

29. Miei figli e figlie, ora siete in grado di riconoscere in quale tempo vivete e perché punizioni e correzioni devono venire sull’umanità: perché la maggior parte degli uomini vive in una tenebra scelta da loro stessi, nel disprezzo della luce celeste, quindi sono “dal basso”. Le conseguenze di questo sono guerre, crudeltà, iniquità e lontananza da Dio. Me, il loro Redentore, essi Lo disprezzano.

30. E Io li amo! Io amo tutti coloro che, nella loro coscienza, sono ancora lontani da Me; amo gli infedeli e amo i Miei, i quali, per amore verso di Me, si sforzano di osservare i Miei comandamenti e di percorrere le Mie vie. Io, il vostro Gesù Cristo, li amo tutti!

31. Se volete, continuate a percorrere la via dell’umiltà e del servizio. Ma d’ora in poi nella consapevolezza che Mi avete promesso di seguirMi. Questo vi darà pace e forza per portare con amore i vostri pesi.

32. Io vi compenetro con il Mio Amore, con la Mia Sapienza e con la Mia forza. Se lo volete, potete raggiungerete la meta, sempre se lo volete. Quando ritornerò sulla Terra nel corpo spirituale trasfigurato, voi vi riconoscerete come i vincitori, come membra del Mio corpo, come una sposa che Io ho adornato in modo così glorioso.

33. Scintille di gioia devono sprizzare dal vostro cuore. Già qui e adesso, dovete rallegrarvi del fatto che siete in grado di amare. Figli Miei, riuscite ad amare tutti gli uomini, tutte le creature? Senza di Me, no, ma accogliendo Me nel vostro cuore, potete amarvi gli uni gli altri e amare anche coloro che vi impongono pesi. È Mia volontà che viviate l’amore. Amatevi!

34. Riconoscetevi come figli di un unico Padre, poiché sapete che la vostra Patria è nella luce celeste. Se portate pazientemente i pesi e diventate così vincitori, potrete tornare alla Casa del Padre, nel Mio divino e celeste Regno. ‒ Amen!

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Cap. 106 – “Percorrete la via del vincitore”

11 novembre 1962

1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei amati, voi percorrete la via della vittoria spirituale, perché essa vi conduce nella vostra Casa del Padre. Io voglio fluire anche in voi con la Mia Sapienza d’amore, affinché possiate afferrare le parole che vi rivolgo.

2. Avete orecchi per udire e occhi per vedere. Se entrambi sono aperti, riconoscete i segni del tempo. Le doglie del parto della nuova epoca sono iniziate. Se siete ricettivi al Mio Amore, allora Mi sperimentate dentro di voi. Non solo a tratti, ma continuamente Io fluisco in voi con il Mio Amore e la Mia Sapienza. Perché di entrambi avete bisogno.

3. Io sono Amore e Sapienza. Voi siete i vasi vuoti che Io riempio con il Mio Spirito d’amore e i vostri volti irradiano la Mia gioia. Molti uomini si denominano “cristiani”, ma i loro cuori sono lontani da Me. Per questo non c’è in loro nessuna pace e nessuna gioia.

4. I figli del mondo non Mi conoscono perché li domina lo spirito di Satana. Essi non vogliono neanche ascoltarMi, respingono le Mie ammonizioni. Eppure, nonostante ciò, il Mio Amore provvede per loro. Io non faccio mancare loro il conforto quotidiano della Mia bontà, pazienza, grazia e misericordia, ed essi ricevono la protezione attraverso la voce del loro Dio, pur essendo sedotti da Satana. Ma voi apriteMi i vostri cuori, affinché Io possa fluire in voi in ogni momento.

5. Lo spirito satanico si diffonde ovunque, soprattutto nel campo politico. Ciò crea confusione e alimenta rivoluzioni nei popoli e negli stati; provoca guerre e ribellioni, e riempie i cuori degli uomini di paura e inquietudine. Influenzati dallo spirito satanico, i governi si appoggiano a eserciti e armi, e imbavagliano la libera volontà dei deboli. Essi affermano: “Chi ha vinto sui più deboli è nel giusto!”. Ma questa non è la verità; questa è violenza, questa è l’ingiustizia dello spirito infernale.

6. A questo spirito, figli Miei, dovete opporre le vostre preghiere: pregate per i perduti, i quali non sanno più a chi appartengono; serviteli, aiutateli con la vostra dedizione d’amore. Io ho ascoltato le vostre preghiere, altrimenti Satana sarebbe già intervenuto con violenza distruttiva.

7. Io concedo ancora un tempo di grazia, perché delle anime possono ancora essere salvate. E voi sapete quanto amata e preziosa è per Me una sola anima? Per amore di una sola anima Io rimando i giudizi, ma conosco anche il tempo e l’ora in cui non si troverà più alcuna anima disposta a lasciarsi salvare, e allora i Cieli saranno chiusi e il Giudizio verrà sulla Terra.

8. Lo spirito infernale mina la vostra vita sociale. Causa dissolutezza e illegalità. Distrugge matrimoni e famiglie. Il venir meno del rispetto, il disprezzo dei genitori e della Parola divina è opera di Satana. Da ciò potete riconoscere quanto il vostro tempo sia avanzato. Voi possedete le Mie rivelazioni e sapete che, quando questi segni si manifestano, il Mio ritorno non è più lontano. Io vi istruisco perché Mi amate e vi dono il Mio Spirito Santo, con il quale siete in grado di comprenderMi. Voi presentite che il giudizio sta per abbattersi molto presto sull’umanità, e persino molti uomini del mondo sono pieni di paura e angoscia, perché non sanno dove dovranno rifugiarsi davanti al pericolo. Essi Mi sono estranei e non Mi trovano più. Perciò esclamo a voi: “Cooperate a raccogliere con amore i figli del mondo! Cooperate a portarli a Me, e a strapparli a Satana!”

9. Come può avvenire questo? Irradiando vero amore, esercitando misericordia e camminando nella luce. I figli del mondo guardano a voi e riconoscono molto presto se il vostro operare corrisponde alla Mia volontà divina.

10. Ora vi domando: “Mi avete accolto nel vostro cuore? Mi amate davvero sopra ogni cosa? E amate il prossimo come voi stessi?”. Allora comprendete anche le Mie parole che vi rivolgo. Se, però, non vivete secondo il Mio insegnamento, allora non Mi avete accolto in voi! Solo chi, con la Mia forza di vincitore, persevera fino alla fine e guarda sempre a Me, riconosce la verità delle Mie parole: “Per lui, esse sono vita e amore, e lo spingono a servire Me e ad amare il prossimo!”

11. Ora potete riconoscere, con l’aiuto del Mio Spirito Santo, che le anime degli uomini che sono “dal basso” ‒ quelle che si sono consegnate a Satana ‒ non sono più in grado di provare e donare amore puro, né di trovare il bene in sé, perché sono diventate fredde, dure, brutali e violente.

12. A questo spirito satanico Io contrappongo i Miei pochi vincitori. Sono solo pochi quelli che conducono la vita del vincitore per amore verso di Me e quindi possiedono la vittoria. Io sono in loro. La Mia Sapienza d’amore li illumina. I Miei figli e le Mie figlie riconoscono i loro doveri, quelli che hanno verso di Me e verso il loro prossimo.

13. Tuttavia, chi non giunge a penetrare nella vita del vincitore, a costui viene meno la forza, gli manca l’illuminazione e non può resistere nel tempo difficile.

14. Chi Mi ama, apre a Me il suo cuore, affinché la Mia luce di gloria e di verità possa penetrare in lui; e se Mi avete accolto nel vostro cuore, allora lasciate che il Mio Amore risplenda attraverso di voi, affinché illumini la via agli uomini che Mi cercano.

15. Il tempo diventerà più serio, anche per i Miei figli verranno dure tentazioni, ma se siete diventati vincitori, allora le tentazioni rimbalzeranno su di voi. I Miei vincitori possono ancora essere tentati, ma non cadono più nella tentazione; essi hanno la Mia grazia e possono rimanere saldi. Io dono loro la Mia forza e la Mia luce, luce che risplende attraverso di loro. I Miei raggi, che Io mando fuori attraverso i Miei vincitori, illuminano la tenebra del tempo del giudizio. Gli uomini, disperati e increduli, cercheranno poi aiuto presso i Miei vincitori, e lo troveranno.

16. Miei figli e figlie, amateMi! Io sono la vostra pace, il vostro amore e la vostra sapienza. Non contano le parole che dite al vostro prossimo, ma le opere di amore misericordioso. Solo le opere dimostrano che il Mio Amore è in voi, ma se voi stessi non siete penetrati fino a Me, se non avete la certezza del cuore che Io, il vostro Gesù, dimoro in voi, allora anche voi ‒ come tanti ‒ cadete vittime delle confusioni in materia di fede. Essi gridano: “Qui c’è il Cristo! Là c’è il Cristo!”. Oppure, affermano: “Qui parla il Padre! Là parla il Padre!”, e voi, poi, siete altrettanto confusi e incapaci di discernere. Se non Mi portate nel cuore, non sarete in grado di riconoscere la verità.

17. Le Chiese conoscono la situazione di necessità in cui esse stesse versano e, attraverso i Concili, cercano di avviare la riunificazione dei cristiani, ma non sono in grado di realizzarla. E perché no, pur impegnandosi in questo? Perché le Chiese rimangono attaccate ai loro sacramenti e ai loro dogmi. Da ciò derivano le divisioni che il maligno provoca. Se amassero e confessassero Me, il vivente Gesù Cristo, allora sarebbe facile per loro rinunciare ai dogmi imposti.

18. Guardate tra voi stessi: “Voi vi comprendete l’un l’altro, solo quando avete Me, non quando stabilite regolamenti!”. Io sono l’anello di congiunzione tra voi. Il Mio Amore vi rende beati, non i dogmi e i sacramenti. A causa dei dogmi, il giudizio si abbatterà sulle Chiese, la persecuzione da parte dell’anticristo. Dopo l’umiliazione e la purificazione, tutti i cristiani si raduneranno attorno a Me, il loro Gesù. Ciò avverrà quando il giudizio sarà passato e il Mio Regno incrollabile sarà edificato sulla Terra.

19. Ma il Mio Regno di pace deve cominciare già adesso nei vostri cuori. Con il Mio aiuto voi dovete vincere. La rinascita, il Regno incrollabile, la Gerusalemme celeste, potete sperimentarli solo dentro di voi.

20. È ormai giunto Il tempo in cui l’incredulità nuda e cruda si diffonde ovunque. La pluralità degli uomini è dedita alla superstizione oppure si aggrappa alle apparenze esteriori, e i cosiddetti “credenti”, i cristiani di nome, sono legati a forme di devozione prive di forza. Essi cadono nella distorsione e nello stravolgimento del Mio insegnamento della redenzione e in un religioso fanatismo. Da tutto ciò dovete essere preservati. Attenetevi alla Mia parola di verità. Il Mio insegnamento d’amore è, in mezzo a tutta la confusione, la vostra unica protezione.

21. Gli scienziati sedotti da Satana, divenuti superbi, intervengono in modo distruttivo nella natura. Le conseguenze sono malattie, epidemie, carestie, terremoti e altre catastrofi. Gli uomini si sono induriti a causa del loro egoismo. Lavorano per ottenere denaro, non più per servire il prossimo. Ospedali e case di riposo rimangono vuoti, perché gli uomini non sono più disposti a servire con amore misericordioso. La mancanza d’amore e l’egoismo sono la grande oscurità. Per questo, anche sul vostro paese vengono catastrofi naturali.

22. Chi Mi ama conosce il luogo dove sono da trovare, quando irromperà il tempo del giudizio. Chi Mi ama conosce il Cielo nel proprio cuore. La Mia gloria, infatti, è la consolazione e la speranza dei vincitori e dei rinati. Quando i giudizi verranno sulla Terra, i Miei figli e le Mie figlie avranno già trovato la loro Patria: “Il Cielo nel loro cuore!”

23. In tutte le tribolazioni, nei tempi di guerra e durante le catastrofi naturali, il vostro spirito può immergersi nella sua patria celeste; può unirsi nel cuore con Me, con il suo Dio e Padre. Dopo che vi ho dato tanta conoscenza, sopporterete vostro fratello con un amore del tutto diverso da prima, perché il Mio Spirito Santo lo indica al vostro spirito: “Il Mio Amore, che sono Io stesso in voi, è Colui che ama il fratello!”

24. Quando gli uomini, legati allo spirito di Satana, si scaglieranno contro di voi, imponendovi tribolazioni e sofferenze, allora potrete sopportarli con il Mio Amore. A questo punto farete ciò che Io metto nel vostro cuore ‒ senza aver bisogno di riflettere ‒ perché riconoscerete chiaramente dentro di voi: “Io sono in voi. Io vi guido. Avete accolto in voi la Mia verità d’amore e l’avete elevata a principio fondamentale della vostra vita!”

25. Perdonate come perdono Io, anche quando vi si tratta con grande ingiustizia; e non aspettate che un grande raggio della Mia Misericordia penetri nel vostro cuore, ma, con una piccola scintilla della Mia Misericordia, cominciate ad amare i vostri nemici. Potete contribuire affinché la Mia luce risplenda nelle tenebre e gli uomini smarriti ritrovino di nuovo la via che porta a Me attraverso l’amore. È la Mia santa volontà che partecipiate al sacrificio della redenzione. La pienezza del raggio della Mia divina misericordia vi tocca nella sua intera pienezza.

26. Colmi del Mio Amore, non reagite con aggressività quando vi si aggredisce. Nel vostro cuore dite a Me: “Signore, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!”. Questa è la Mia misericordia che ora, in questo istante, metto nel vostro cuore. Non opponete resistenza, abbiate compassione dei vostri nemici. Compassione per coloro che Io amo, per i quali ho sofferto sulla Terra, per quelli che sono dal basso.

27. Beati sono i misericordiosi, perché hanno trovato la via di Casa, la via del ritorno a Me, al loro Dio e Padre. Sapete cosa significa essere in Me, essere una cosa sola con Me? Significa che già adesso, e per sempre, riposerete al Mio cuore paterno. Colmi del Mio Amore sopporterete serenamente tutti gli uomini. Sugli spiriti infernali, sugli uomini dominati da forze demoniache potrete operare con il Mio Amore, guarendo e benedicendo. Il Mio Amore è la vostra vittoria. Ma dovete volerlo, e solo se siete aperti al Mio Amore Io posso operare attraverso di voi.

28. Le piccole tribolazioni che adesso sperimentate vi servono affinché diventiate vincitori, perché solo i vincitori potranno contemplare Me e troveranno la loro patria nel Cielo del loro cuore. Solo i vincitori saranno trasformati quando Io verrò. Essi porteranno il corpo spirituale risorto del loro Gesù Cristo.

29. Quando i giudizi verranno sulla Terra, ciò non significa la distruzione della vostra Terra, né una improvvisa dissoluzione materiale, ma il crollo repentino del potere umano e del potere mondano. Per gli uomini che vivono solo nella materia, che non Mi hanno cercato, questo sarà terribile. Perché all’improvviso il Mio Spirito d’amore avrà preso in mano la guida degli uomini. Solo lo spirituale sarà ovunque determinante, così come oggi lo sono la materia, l’avidità, la brama, la violenza, il potere e l’oppressione a dominare il mondo. Il potere degli uomini cesserà all’improvviso.

30. Io vengo come un fulmine nella notte. Vi trasformerò. Si manifesterà di quale Spirito siete figli e a Chi appartenete.

31. Rallegratevi del fatto che Io vi permetto di vedere in profondità. Se volete, allora percorrete la via della vittoria spirituale. Vi ho promesso che avrete parte al Mio Regno, che starete in adorazione davanti al trono del vostro Dio. Questo significa ascoltare il vostro centro più profondo e trovare quiete in Me. Ma questo non è ancora tutto. Stare in adorazione davanti al Mio trono significa anche essere incessantemente operanti nell’amore; lasciar fluire continuamente il Mio Amore attraverso di voi, significa essere sempre colmi del Mio Amore.

32. I Miei figli e le Mie figlie, i vincitori ‒ provenienti da tutte le Chiese e comunità ‒ costruiranno con Me il Mio Regno incrollabile. Adesso i Miei sono ancora nascosti ai figli del mondo, ma i vincitori si riconoscono tra loro. Se volete, entrate nella profondità dello spirito. Prendete sul serio la vita del vincitore. Io vi aiuto. La Mia venuta è vicina.

33. Oggi vi ho istruito su come Satana infuria nel campo politico, nella vita sociale, nelle confusioni religiose e nelle catastrofi naturali che portano epidemie e malattie. Osservate questi segni e riconoscete da essi quanto il Mio ritorno sia vicino. Avete visto di recente come l’umanità era colma di terrore quando il pericolo della guerra incombeva su di voi.

34. I Miei vincitori non conoscono paura, né angoscia, né spavento. I Miei vincitori vedono attraverso ogni cosa con piena certezza: “Il tempo è giunto; il mio Salvatore viene!”. ‒ Il tempo dell’ingiustizia sta per finire; lo spirito di Satana dovrà cedere all’Amore di Dio e, sempre più, si avvicina il tempo in cui regneranno l’Amore divino, la misericordia, la mitezza e l’umiltà. Sì, Io vengo presto. Tutti gli uomini ‒ senza eccezione ‒ vanno incontro al giorno in cui dovranno comparire davanti a Me per ricevere il loro giudizio.

35. Io non vi parlo per avvolgervi in una sicurezza illusoria. No! Voi tutti sapete bene che avete ancora molto da superare, e sapete anche che senza di Me non potete far nulla. Io Mi sono avvicinato al vostro cuore e trasformo i vostri corpi in corpi di luce. Mi ritrasfiguro sui vostri volti, perché è il Mio Amore divino che vi attraversa con raggi luminosi. Cosa sono le sofferenze, le oppressioni e le tribolazioni di questo mondo? Esse passano come un soffio. Ciò che rimane in eterno è il Mio Amore in voi.

36. Rimarrà solo ciò che avete amato. Ciò che avete amato vi accompagnerà quando Io vi chiamerò e voi, trasformati nel corpo spirituale, starete dinanzi a Me. Se Mi amate, la Mia luce andrà con voi. E ciò che avrete fatto per amore al vostro prossimo, lo avrete fatto a Me. Nel Mio Regno raccoglierete ciò che qui avete seminato in amore; ritroverete tutto come meravigliosi soli, e precisamente per l’eternità.

37. Per i Miei figli e le Mie figlie che Mi amano non esiste alcun arresto, ma solo eterna crescita nello spirito, eterno servire, eterno ricevere e donare, eterna gioia. Non potete immaginare neppure lontanamente le meraviglie che vi attendono quando sarete diventati vincitori. La vostra volontà è libera. Se volete, allora percorrete la via della vittoria spirituale. Io vi aiuto, vi guido e vi accompagno.

38. Ho stimolato e benedetto i vostri cuori. Avete ricevuto il Mio Amore. Non potrete più sfuggirMi.

39. Io sono fedele. Voi non potete essere fedeli da voi stessi, ma vi sostengo Io, …perché vi amo! Perciò potete essere senza paura e senza preoccupazione. Dovete solo accogliere in voi rettamente le Mie parole: “Io sono Amore! Chi rimane nell’Amore, in lui sono Io!”

40. Io nei Miei vincitori, nei Miei figli e nelle Mie figlie, sono: Dio, il Padre, Gesù, il Salvatore, il Fratello, il Consolatore, il Redentore e Colui che ha misericordia. Oh, afferrate queste parole, rimanete nel Mio Amore. Solo l’Amore misericordioso può indurre al ritorno a Casa, coloro che si sono allontanati da Me.

41. Avete ancora un po’ di tempo per imparare e accogliere la verità. Se, entro il tempo del giudizio che presto irromperà, non avrete accolto in voi ciò che vi ho già detto tante volte, allora anche voi percorrerete il lungo cammino insieme a quelli che sono lontani da Me. E ancora un po’, poi verrò e rapirò i Miei fedeli, i Miei vincitori!

42. Miei figli e figlie, prendete sul serio le Mie parole e non adagiatevi in una falsa sicurezza. Esercitatevi, invece, nella fiducia in Dio, nella fede in Me. Riconoscete questa verità: “Io sono in voi!”. Dove c’è conoscenza, lì c’è discernimento. Dove c’è discernimento, lì c’è sapienza. Ma dove c’è sapienza, lì c’è anche l’Amore del vostro Dio, Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 107 – “Solo l’atto d’amore, non il culto esteriore, Mi è gradito”

1° dicembre 1962

 

(meditazione):

[Luca 1,76-79]: «E tu piccolo Fanciullo, sarai chiamato profeta dell’Altissimo, perché andrai innanzi al Signore per preparare le Sue vie, per dare al Suo popolo la conoscenza della salvezza mediante la remissione dei loro peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, dall’alto verrà a visitarci un sole che sorge, per risplendere su quelli che giacciono nelle tenebre e nell’ombra della morte, per guidare i nostri passi verso la via della pace».

1. La Mia pace sia con voi! Io sono la vostra pace, Io sono la luminosa Stella del mattino, Io sono la Luce del mondo.

2. Se Mi lasciate entrare nel vostro cuore, non sarete più soli. Se Mi avete accolto in voi nella Mia luce d’Amore, allora possedete il Mio Amore in misura inesprimibile, e non potrete più essere soli. Avrete comunque trovato Me dentro di voi e sarete beati in ogni ora in cui potrete esprimervi con Me. Oh, utilizzate il tempo per rimanere in silenzio in Me, attendete e desiderate il Mio prossimo ritorno nel corpo spirituale trasfigurato.

3. Ci furono uomini che già in giovane età conobbero il Mio Amore e la Mia Sapienza, e tuttavia, dopo 30 o 40 anni non giunsero alla santificazione. Se l’amore non viene messo in pratica, il Mio Spirito Santo non può operare.

4. Se invece lasciate fluire attraverso di voi il Mio Amore, di Gesù, servendo il vostro prossimo, allora sperimenterete una crescita silenziosa nello spirito. In voi si formerà il corpo glorioso. Il Mio Spirito Santo vi illuminerà, e anche la vostra anima sarà trasfigurata e spiritualizzata, essa potrà attirare a sé la sostanza celeste. Di conseguenza il vostro spirito e la vostra anima diventeranno partecipi della natura divina. Adesso potete anche comprendere che il vostro corpo di carne sarà trasformato e spiritualizzato. Il processo è molto semplice: “Chi ha accolto in sé la Mia luce d’amore e vive l’amore nelle opere, chi esercita un misericordioso e servente amore verso il prossimo, il suo corpo è attraversato dalla Mia luce, e la trasformazione in gloria si manifesterà quando Io ritornerò, oppure quando vi chiamerò a Casa!”. I Miei figli e le Mie figlie portano il corpo di gloria che Io ho preparato per loro.

5. La Gerusalemme celeste è in voi. Siete pronti per la Mia venuta? Mi attendete con amore ardente, come la sposa attende il suo sposo? Il vostro cuore è la Gerusalemme celeste nella quale Io prendo dimora e nella quale Mi unisco a voi per l’eternità. Se Mi amate e la Mia luce vi riempie, allora avete fede e fiducia, nulla vi è impossibile. Ciò che chiedete vi sarà dato. Allora chiederete poco per le cose terrene, chiederete che la Mia volontà si compia. Ma tanto più chiederete cose celesti, perché siete consapevoli che le anime sponsali celesti con ciò rallegrano il loro Sposo. Il Mio Amore e i Miei doni dello spirito sono ciò che riempie il vostro cuore di gioia e di letizia.

6. Perché allora i vostri cuori sono spesso ancora così afflitti? Non avete forse la certezza della vita eterna nella gloria? A voi che Mi amate, vi attende certamente una vita nella magnificenza! Sorgerà un Regno incrollabile, un Regno di gloria. Non vi colma forse un ardente desiderio di essere uniti a Me?

7. Io vi dico continuamente: “Vivete l’amore. Rimanete in armonia con Me e con i vostri fratelli e sorelle. Il Mio Spirito Santo vi rende capaci di diffondere ovunque, pace e gioia, e di fare del bene al vostro prossimo. L’amore unisce!”

8. I Miei figli tendono ancora troppo volentieri verso l’esteriore. L’esteriorità esercita su di voi troppa attrazione. Per questo venite continuamente distolti dalla verità. Se Io non tenessi le Mie mani paterne sopra di voi, alcuni cadrebbero completamente nella materia. La vostra anima sarebbe oppressa e non saprebbe più nulla dello spirito in sé. E la consapevolezza della Patria celeste andrebbe perduta. Ma Io, il vostro Gesù, vi custodisco.

9. AmateMi! SceglieteMi come vostro unico Bisogno, come vostra Via e Meta della vita. Non organizzazioni, non Chiese, non case comunitarie, neanche onore o dignità siano la vostra meta. La maggior parte degli uomini aspira a ricchezza, onore e dignità. Costruiscono chiese e case comunitarie pensando in questo modo di servire Me, ma dopo poco tempo devono constatare che le loro chiese sono vuote e i frequentatori delle case comunitarie sono sempre meno.

10. Anche i Miei figli costruiscono e inaugurano “Case di Betania”. Si perdono nell’esteriorità, essi vogliono imitare i sacerdoti e compiere atti di consacrazione, ma vanno verso l’esteriore, invece che verso l’interiore. Invece, Io vi ho istruito su questo: “Solo l’opera d’amore ‒ non il culto esteriore ‒ a Me è gradito!”

11. Ogni cosa ha il suo tempo. Il tempo delle pratiche esteriori è passato. Se volete vivere in voi la nuova epoca spirituale, allora liberatevi dall’esteriorità. Entrate in voi! Cercate la Mia luce in voi. Perché ciò che è esteriore passerà. Io non sono in templi di pietra. Io sono nel cuore dell’uomo che Mi ama sopra ogni cosa.

12. Rinunciate all’esteriorità, cercate il rapporto del cuore con Me, con il vostro Gesù. Se siete a casa nel vostro interiore, allora sperimenterete anche come il vostro corpo spirituale matura e si perfeziona. Chi si lascia sedurre e catturare dall’esteriorità, si accorge troppo tardi di essere stato ingannato dagli spiriti. È a causa di questa seduzione degli spiriti che oggi si consacrano “Case Betania” e domani vengono sciolte di nuovo.

13. Esaminate seriamente: “Dov’è il vostro cuore, dov’è il vostro amore? Vi attaccate agli spiriti? Frequentate sedute spiritiche? Vi collegate con i defunti per ottenere notizie? Per i defunti volete intercedere nella preghiera, ma in quale stato si trova la vostra stessa anima?”. Io vi domando: “Dove sarete quando ritornerò? Voi sarete là dove è il vostro amore, dove è la vostra curiosità. Ed Io verrò all’improvviso come un lampo, sorprendendo tutti. Chi non è maturato nel corpo spirituale non Mi riconoscerà!”

14. Non è come alcuni s’immaginano: “Padre, Ti amo, e questo basta!”. Oh no! Dovete tradurre l’amore in azione. Dovete seriamente aspirare ad averMi nel vostro cuore. Dovete seriamente aspirare a diventare simili a Me nel sentimento, nel carattere e nel modo di agire. Se volete avere il corpo di gloria ed essere dove sono Io, allora rimanete in Me, rimanete nel Mio Amore e camminate con Me. Non dovete sprecare il vostro tempo. Non dovete interrogare gli spiriti né perdervi nelle esteriorità. Quanti disordini e quanta impurità provocano gli spiriti che voi non conoscete e non siete in grado di distinguere. Il portare fuori strada i Miei figli, ferisce il Mio cuore paterno.

15. Decidetevi per Me, per il vostro Gesù. In Me avete e trovate tutto. Voi dite: “Vogliamo servire il nostro Dio e Padre!”. Allora serviteMi! Esistono case di riposo e ospedali, ma pochi sono quelli che servono per amore verso di Me. Ognuno vuol servire in grande, ma non ha ancora imparato a essere a Me fedele nel piccolo. Ognuno vuol parlare ed è attento al proprio onore. Ma chi Mi serve con il lavoro delle proprie mani? Il nuovo, incrollabile Regno, esiste grazie al servizio senza interruzione. La vostra solitudine si dissolverà quando uscirete da voi stessi e sarete pronti a servire e aiutare il prossimo. Se la luce del Mio Amore è in voi, allora non ci saranno più anziani che, per disperazione, si lasceranno morire.

16. Nel vostro tempo la vecchiaia è tanto povera d’amore, essa si sente di troppo. Andate dagli anziani e dai malati, e aiutateli! Questo è più importante che occuparsi degli spiriti. Gli spiriti sono sotto l’istruzione e la guida dei Miei angeli. Voi dovete servire qui sulla Terra, amando il vostro prossimo con opere concrete. Donate una parola d’amore, siate misericordiosi, correte in aiuto dove la vecchiaia ha bisogno di sostegno, prendetevi cura degli anziani, siate consapevoli che Io sono in voi, lasciate che la luce del Mio Amore risplenda attraverso di voi e non chiedetevi se il compito è difficile. Seguite l’impulso del Mio Spirito d’Amore. Dalla pace interiore e dalla gioia nel servire, riconoscete che sono Io a operare in voi.

17. Satana spinge gli uomini con violenza e astuzia. Quelli che si lasciano spingere da lui devono essere spinti fuori da se stessi, andarsene, muoversi senza pace interiore; e non trovando pace, cercano lontano, viaggiano, cambiano luogo, ma non trovano ciò che cercano, perché la spinta non viene da Dio. Tutto ciò che non viene da Me è vuoto, è senza forza.

18. Qui sta il vostro dovere. Nel luogo in cui vi ho posto, lì dovete servire. Lavorate con le vostre mani. Voi tutti potete lavorare, tutti potete porgere un bicchiere d’acqua. Tutti potete aiutare il vostro prossimo. Non siete affatto vecchi, il vostro spirito è giovane. Io vi do occasioni per servire e aiutare. C’è sempre un servizio d’amore che potete compiere, e anche se è così piccolo, davanti a Me, davanti ai Miei occhi, è grande. Chi, invece, pensa di dover agire nell’esteriorità, costui è assetato di gloria. Chi in questo tempo vuole ancora costruire case e organizzazioni, non è sulla via giusta. Potete radunarvi sotto la Mia Parola e confessarvi a Me, ma non dovete pensare che, se fondate case comunitarie o partecipate a sedute occulte, sia la cosa giusta. Il tempo che trascorrete in conferenze dove vengono soddisfatte la vostra curiosità e la vostra sete di sapere, è tempo perduto. Cercate, invece, Me, dentro di voi, e lì troverete tutto!

19. Chi Mi cerca nel suo amore, a lui rivelerò tutte le Mie magnificenze. Quanto poco sapete delle Mie magnificenze. Ne sapete ancora troppo poco, altrimenti non vi spingereste ad andare verso l’esteriore. Accogliereste con gratitudine ogni istante in cui Io parlo al vostro cuore. È importante per voi che Io stesso Mi riveli a voi, e che voi doniate il Mio Amore agli altri.

20. Il giudizio verrà come un’onda del mare, improvvisa e potente. I Miei angeli e i principi angelici verranno con Me come un’onda marina che tutto sommerge, tutto giudica, e distrugge le opere di Satana. Dove sarete allora? Se venissi adesso visibilmente da voi, sareste con Me, perché i vostri cuori ora sono con Me e vi parlo Io. Ma Io verrò quando non lo sapete. Dove vi troverete allora? Perciò usate ogni istante per unirvi a Me nel silenzio. Io posso venire a voi solo nel silenzio del cuore. È nel silenzio del cuore che Io Mi rivelo a voi.

21. Nella frenesia del vostro lavoro avete ancora la vostra libera volontà. Potete dire: “Adesso basta. Non voglio più continuare così. Ora mi ritiro per qualche istante dal mio lavoro, per accogliere in me la luce del mio Dio!”. Chi è trascinato dall’agitazione si trova nelle tenebre, e la sua anima non riconosce più la via. Ma voi potete liberarvi, cercando Me, e avrete di nuovo la luce in voi, e con calma riuscirete a vedere di nuovo con chiarezza il vostro posto di lavoro. I Miei angeli vi aiuteranno e, insieme a loro, compirete più lavoro di prima.

22. Dunque: riconoscete che Io sono Tutto in tutti; riconoscete che Io sono in voi e che con Me potete tutto; riconoscete pure che Io soccorro, che con il Mio Amore vi sostengo affinché possiate ricevere il corpo glorioso della resurrezione, se lo volete.

23. Io non pretendo da voi lunghe preghiere. Io vi dico: “Pregate senza interruzione!”. Questo significa: “Donate il Mio Amore agli altri!”. Ogni piccolo gesto di aiuto che fate al prossimo, ogni atto d’amore, rallegra il Mio cuore paterno. Quando servite nell’amore, i vostri cuori non sono più né stanchi, né tristi, perché in quel caso il Mio Spirito opera in voi. Io sono la luminosa Stella del mattino in voi. La nuova epoca comincia in voi attraverso l’amore operante.

24. Per i Miei vincitori, nei quali Io sono risorto, non esiste la morte. Il vostro corpo sarà trasformato, spiritualizzato e glorificato a immagine Mia. Potete immaginarlo? Nella vostra trasformazione, nella disposizione interiore dell’amore operante, avete già in voi il Regno millenario. Siate consapevoli di questo, e rallegratevi della gloria che già ora siete in grado di riconoscerlo in voi per grazia Mia.

25. Nell’amore e nella gioia siate pronti per il Mio ritorno. La sposa Mi attende. Voi sapete che i giudizi devono venire, affinché l’ingiustizia abbia fine e il Mio Spirito d’Amore possa prendere in possesso la Terra nei Miei figli e nelle Mie figlie. Lasciate che il Mio Spirito d’Amore compia opere attraverso di voi. Vivete l’amore, altrimenti non potrete partecipare al rapimento. Io vi esorto continuamente: “In verità, amate Me sopra ogni cosa e il vostro prossimo come voi stessi; credete alle Mie parole, abbiate fiducia in Me, non preoccupatevi, Io sono in voi e rimango con voi!”

26. Rinunciate a tutto ciò che è esteriore. Tutto ciò che è esteriore è inutile. Gli edifici di pietra delle chiese sono inutili, perché la nuova epoca irromperà con potenza. Il nuovo si sta già formando in voi: “La Mia magnificenza!”. AmateMi, e la vostra gioia non avrà fine!

27. Chi Mi ha riconosciuto in sé, in lui non rimane più spazio per nient’altro. La luce del Mio Amore penetra il vostro lavoro, il vostro matrimonio, i vostri fratelli e sorelle e tutto il vostro prossimo con cui avete a che fare. Ovunque la Mia luce risplende attraverso di voi.

28. Il segreto della vostra crescita spirituale risiede unicamente nell’amore operante. Dove si esercita l’amore misericordioso, là sono Io, là i Miei raggi agiscono attraverso di voi. Chi è attivo nell’amore, in lui Io sono la forza motrice, e l’anima umana è già rivestita con il corpo di gloria.

29. Rallegratevi, figli Miei, Io vi guido e vi precedo con la Mia luce. Potete seguirMi e abbracciarMi come vi abbraccio Io; potete attenderMi come Io attendo voi. Rallegratevi: voi siete Miei! Io, il vostro Gesù, vi amo infinitamente. Lasciatevi penetrare pienamente dal Mio Amore, Io desidero chiudere la porta dietro di voi[5]. Donatevi a Me una sola volta, totalmente e senza riserve, e Io vi preserverò da ogni errore.

30. Ho mandato i Miei angeli affinché vi aiutino e vi proteggano. Satana ha incaricato i suoi angeli per farvi cadere, ma se rimanete in Me, nel Mio Amore, Satana non potrà nuocervi. Un bambino piccolo si sente al sicuro tra le braccia materne. E voi potete sentirvi al sicuro tra le Mie braccia paterne. È così semplice: “Voi dovete solo amare e accogliere ciò che Io vi dono. Io sono la Stella del mattino nel vostro cuore!”. A questo, i Miei angeli aggiungono: “Alleluia!”

31. Essi sono qui, e molte anime trapassate sono anche presenti. Tutte provano delizia quando Io vi parlo e possono prendere parte a quest’ora di grazia. Potete comprenderlo? Potete afferrarlo? Potete percepire interiormente, Chi Io sono in voi? Io, Gesù Cristo! ‒ Amen!

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Capitolo 108 - L’Amore di Dio nelle diverse epoche

10 dicembre 1962

(meditazione):

[Vangelo di Luca, cap. 2,1–20]: «In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la Terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria, Quirino. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo. C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: “Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”. E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama”. Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano tra loro: “Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere”. Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria, Giuseppe e il bambino che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro».

1. Miei amati, figli del Mio cuore, piccola schiera, quanto vi amo! Quando uno di voi compie gli anni, ringrazia per i doni ricevuti. Oggi siete venuti per celebrare nel cuore il giorno della Mia incarnazione, la celebrazione del giorno di nascita del vostro Gesù. Non Mi cercate nelle esteriorità. Avete imparato a rientrare in voi stessi e ad aprirMi i vostri cuori. Vi ringrazio: Mi avete donato i vostri cuori e il Mio Amore vi benedice. I Miei raggi divini penetrano il vostro spirito, la vostra anima e il vostro corpo. I Miei raggi d’amore vi colmano di gioia. Benedetta è quest’ora.

2. Io sono la Luce del mondo. Il chiarore splendente è l’Amore del Padre vostro, l’indescrivibile Amore che vi ama eternamente. A questo chiaro splendore, fa da contrappeso il fuoco della Mia santità, il fuoco della giusta Divinità.

3. Tutti gli uomini che Mi disprezzano, che per orgoglio si allontanano da Me, vengono colpiti dal fuoco dell’ira divina. Perché? Questo ve lo dirò ancora oggi. Prima, però, voglio ribadire ancora una volta quanto è inconcepibilmente grande il Mio Amore per tutte le creature.

4. In questo difficile tempo di transizione Io raccolgo e salvo ‒ nel Mio Amore misericordioso ‒ tutte le anime che anelano alla redenzione e alla pace, e i Miei angeli sono stati inviati per infiammare ancora una volta ogni cuore, sia attraverso la gioia, sia attraverso il dolore.

5. Tutti i Miei, tutti coloro che Mi hanno già trovato in sé, possono gioire del Mio Amore. A questo appartenete anche voi, in quest’ora. Il Mio divino cuore paterno palpita di gioia nel potervi abbracciare con amore, come voi abbracciate Me. Voi venite per incontrare Me, e Io gioisco nel poter incontrare voi. Avete rivolto il vostro volto a Me, al Fanciulletto nella mangiatoia, e Io vi benedico con il Mio Amore.

6. In verità vi dico: anche nel fuoco della santa Divinità opera il Mio Amore paterno. Riconoscete che il tempo del giudizio purificatore non è più lontano, perché nel vostro cuore portate già la nuova era, il Mio incrollabile Regno, e voglio istruirvi sui pensieri d’amore e di creazione del vostro Dio e Padre.

7. Migliaia e migliaia di anni prima della creazione della prima coppia umana, “Adamo ed Eva”, Io ho purificato, attraverso giudizi, lo spirituale che si era consolidato nella materia, tutto ciò che era caduto, in sempre nuove specie e forme. Un’epoca seguiva l’altra. Sotto la guida dei Miei angeli rimasti fedeli, le piccole scintille d’intelligenza spirituale ‒ lo spirituale caduto ‒ poterono svilupparsi, attraverso molte forme, in esseri sempre più vari e molteplici, finché poté essere creata l’anima umana e un corpo ad essa corrispondente.

8. Questi pre-adamiti, questi uomini vissuti prima di Adamo, vissero in molte generazioni ed epoche, ma avevano ancora qualcosa di animalesco in sé. Erano intelligenti nell’anima, ma non possedevano lo spirito, né un linguaggio perfetto. Si comprendevano tra loro tramite suoni e gesti. Con la sua astuzia, Satana riuscì a sedurre questi pre-adamiti affinché si accoppiassero con gli animali, e in questo modo furono deturpati, caddero sotto il giudizio e morirono quasi tutti, tranne pochissimi.

9. Ma Io avevo deciso ‒ nel Mio piano e nella Mia volontà divina ‒ di formare la Mia immagine e utilizzare lo spirituale caduto esistente come materiale per la formazione di una forma esteriore. Creai Adamo, il primo vero e perfetto uomo, in un’anima vivente con un corpo glorioso, e osai mettere in luce il bello e il perfetto: “Posi nel cuore di Adamo una scintilla del Mio Spirito divino, un pensiero di luce proveniente dal Mio cuore paterno!”

10. Diedi ad Adamo la capacità di esprimere i suoi pensieri in un linguaggio perfetto, di poterMi vedere e parlare con Me. Il resto lo conoscete: Adamo ed Eva caddero, non resistettero alla seduzione di Satana. Il fuoco dell’ira della santa Divinità in Me divampò e voleva distruggere tutto ciò che era stato creato[6]. Tuttavia, l’eterno Amore misericordioso in Me agì conciliante sulla Santità offesa in Me e disse: “Signore, risparmia! Risparmia questa coppia che Tu hai creato in modo così meraviglioso!”. E l’eterno Amore in Me trionfò.

11. Voi sapete come era ai tempi di Noè, solo pochi erano quelli che onoravano Me, la Divinità; pochi vivevano umilmente davanti a Me e Mi temevano. La maggior parte degli uomini viveva nella disobbedienza verso di Me e serviva gli idoli che Satana aveva creato. In quei tempi nessuno poteva essere salvato. Persino i pochi buoni che Mi obbedivano potevano raggiungere, nell’aldilà, soltanto il grado del paradiso. E quando il tempo fu compiuto, Io stesso venni sulla Terra come Gesù.

12. E ora siamo davanti alla mangiatoia. Con la Mia nascita nella carne iniziò l’epoca dell’inconcepibile Amore del vostro Dio, l’epoca della Mia Misericordia.

13. Io ho dato un modello e un esempio: come Figlio dell’uomo, Gesù, ero sempre obbediente al Padre, all’eterno Amore. Anche voi dovete essere obbedienti a Me, all’eterno Amore in voi. Se solo una parte dell’umanità di allora fosse stata disposta ad accogliere Me e il Mio messaggio d’amore, non sarei dovuto morire sulla croce, ma Satana e gli uomini da lui sedotti vollero così, perciò sopportai e soffrii per tutti gli esseri caduti dell’intera infinità ‒ quindi anche per voi ‒ e compii la redenzione dal potere del peccato.

14. Chi Mi ha accolto nella fede è completamente redento. Molti dei Miei figli che Mi amano, questo non lo hanno ancora compreso pienamente. Credete alla Mia parola: “Io vi ho redenti!”. Siete liberi dalla necessità di peccare, se siete obbedienti al Padre ‒ all’eterno Amore in voi ‒ e lasciate che il Mio Amore raggiunga il vostro prossimo. L’Amore puro non può peccare. L’Amore puro sono Io, il Padre stesso in voi. Sono pochi quelli che Mi hanno accolto veramente e, con ciò, hanno accolto la piena redenzione.

15. Miei figli e figlie, voi che possedete la purezza dal peccato, se lo volete ‒ cioè se l’accogliete nella fede ‒ potete rallegrarvi, perché nella nuova epoca, qualcosa di meraviglioso si manifesterà in voi: “La redenzione dalla morte fisica!”. La morte non sarà più. Sarete trasformati nel corpo, ma questa non sarà ancora la piena redenzione. Il Regno millenario, il Regno incrollabile, è un tempo di transizione verso gli stati celesti del cuore dei Miei redenti: verso la Gerusalemme celeste in voi.

16. I Miei figli e le Mie figlie portano il Mio Nome e la Mia immagine sul loro volto, essendo ricolmi della Mia essenza divina. Così come siete in grado di accogliere nella fede la piena redenzione, la purezza dal peccato, così potete anche credere alla Mia promessa che, nel Regno millenario, non morirete di morte fisica. ChiedeteMi che questa conoscenza diventi in voi certezza del cuore. Sono processi interiori spirituali. Chi Mi ama ne è convinto: Io in voi! Io ‒ Gesù Cristo ‒ in voi!

17. Accogliete la Mia grazia solo attraverso la fede, la fiducia e l’amorevole dedizione alla Mia volontà paterna. Siete all’inizio del Regno millenario, saranno mille anni di pace, poi entrerà in azione la Gerusalemme celeste. Dopo mille anni, ciò che è compiuto sarà presente. Ora non siete ancora compiuti. Per questo è necessaria una fase di transizione di mille anni. Allora la Gerusalemme celeste si abbasserà nei cuori dei Miei figli, e ciò che è compiuto, tutta la Mia gloria, diventerà visibile.

18. Tutto è in voi. Io sono in voi. Credetelo! Lasciate che diventi certezza del cuore in voi! Io sono in voi! Non solo come Bambino, non solo come Giovane. Io ‒ il Cristo ‒ sono in voi in piena statura virile. Chi Mi ama è ben consapevole, nella più profonda umiltà, del Divino. Chi Mi ama è consapevole del Divino in sé. Chi Mi ama è consapevole della propria figliolanza divina.

19. Figli Miei, figlie del Re. Io sono il Capo, voi siete le membra. Io sono Dio, voi siete i Miei figli e le Mie figlie divine! Abbiate coscienza divina. Siate colmi dello stato di coscienza divina in voi. Lo comprendete, figli Miei? Io voglio portarvi alla perfezione.

20. Come in tutte le epoche precedenti, Io scelgo ciò che è nobile, ciò che vuole il bene, ciò che Mi riconosce nell’amore e lo attiro a Me. L’altro, invece, lo consegno al giudizio, al fuoco purificatore della Divinità. Tutti gli uomini di buona volontà ‒ adesso non parlo dei figli e delle figlie già perfetti, ma di tutti gli uomini di buona volontà ‒ Io li custodisco.

21. Saranno rapiti solo i vincitori. Nulla di impuro può entrare nel Regno dei Cieli. Solo chi ha vinto mediante la forza della fede nel Mio sangue, sarà rapito. Gli altri saranno condotti in un luogo di custodia. Quando il tempo del giudizio sarà passato, allora costruirò con loro la nuova Terra. A questi si aggiungeranno ancora i figli degli uomini che non Mi hanno rinnegato, ma non Mi hanno neppure accolto nella fede, e tuttavia hanno compiuto buone opere d’amore verso il prossimo. Anche questi condurrò nel luogo di custodia e permetterò loro di vivere il Regno millenario.

22. Il cammino verso la perfezione è un processo interiore. La città della Gerusalemme celeste non è una città materiale, fissa, situata a occidente, a oriente, a sud o a nord. La Gerusalemme celeste è uno stato del cuore che unisce, allo stesso tempo, i Miei su tutta la Terra: i redenti dal peccato e dalla morte. Allora Io dirò: “Ricevete la Mia gloria divina e celeste. Io vi ho portati a compimento. Voi che avete sofferto sulla Terra, entrate nel Mio Sole di grazia, venite al Mio cuore paterno, Miei figli e figlie!”. Con parole semplici, con immagini facilmente comprensibili, vi ho spiegato l’operare del Mio eterno Amore nelle differenti epoche.

23. Figli Miei, è davvero così difficile amarMi? È davvero così difficile rinunciare al peccato? Dovete solo alzare lo sguardo verso di Me. Usate la vostra libera volontà e chiedeteMi la forza per evitare il peccato. Riponete i vostri pensieri su di Me, sul vostro Gesù, sul positivo, e non potrete più peccare. Io sono l’Amore in voi. Io sono la vostra purezza.

24. Se dei pensieri preoccupanti vogliono passare su di voi, ricordate: voi avete il potere di pensare diversamente! Confidate in Me! Perché permettete che il maligno vi imponga pensieri pesanti e angoscianti? Voi siete stati redenti dal peccato, siete pur liberi dallo spirito di Satana. E se lui vi aggredisce, allora alzate lo sguardo a Me del tutto consapevoli, e Io vi aiuterò. Adesso sapete che Io sono con voi perché vi sto parlando. Non lasciatevi prendere dalla paura, Tenuti alla Mia mano, andreste fino all’inferno. Satana ha il potere di confondervi, ma se Mi amate, avete un potere più grande del maligno, perché Io sono in voi! Io sono più grande, Io sono più forte di colui che vi tenta. Satana vi attacca là dove siete deboli. Ma non dite mai che Io non vi ho redenti.

25. Chi confida in Me pienamente e senza riserve, ha intorno a sé una copertura protettiva contro la quale s’infrangono tutti gli attacchi di Satana. AfferrateMi tutti nell’amore e nella fede. Io sono più forte di colui che è nel mondo. Io vi amo! Io vi conduco alla perfezione. Il Mio cuore paterno è colmo di gioia. È Mia volontà che in voi ci sia solo luce, e che solo dello splendore di luce riempia questo luogo. La luce è la rispondenza del Mio Amore paterno.

26. Camminate tenendovi alla Mia mano. PortateMi tutto ciò che vi opprime. Io ve lo tolgo e al suo posto vi dono la Mia benedizione che suscita gioia in voi. Ma Satana vi confonde con pensieri di preoccupazione e di paura. Se vi venisse profetizzato: “Hai davanti a te una vita difficile. Lo vedo nella tua mano e dalle stelle”, e voi lo accoglieste dentro di voi e ci credeste, allora ciò prenderebbe forma e diverreste senza forza, fino a cadere nella disperazione. Questa è, infatti, l’intenzione di Satana: Vuole strapparvi dalla fiducia in Dio e poi rendervi deboli e miseri!

27. L’astuzia di Satana vi mette davanti agli occhi anche ciò che in voi è umano, ciò che è decaduto, e dice: “Non potrai mai contemplare la piena redenzione in te!”. E voi, se accogliete le sue menzogne, entrate negli scuotimenti interiori, perché ciò che è perfetto non lo mantenete fermo nella fede. Satana dice: “Si vede bene come sei. Si vedono bene le tue debolezze!”. Questa è di nuovo l’astuzia del maligno: vuole che guardiate di nuovo al vostro vecchio uomo, e in questo modo vuole tenervi legati al peccato.

28. Invece la verità è questa: Io, Gesù, vi ho portato la redenzione. Con gli occhi della fede potete vedervi come redenti, come figli che ritornano alla Casa del Padre, beneficiati con i doni dello spirito. Voi non siete pre-adamiti che, provenienti dalla Creazione decaduta, possedevano solo forze animiche. No! Voi siete dotati del Mio Spirito divino, della forza del vostro Dio. Io voglio che le forze in voi ‒ quelle che ancora non avete riconosciuto e che giacciono in voi inoperose ‒ vengano adesso allo spiegamento. Le forze del Cristo in voi, quanto poco ne fate uso.

29. Accogliete la fede; accogliete la fiducia e la speranza; abbandonatevi al Mio Amore, affinché il vostro corpo spirituale si sviluppi pienamente e maturiate prima che i giudizi vengano sulla Terra. Deve diventare manifesto in voi a Chi appartenete. Sarà visibile che siete i Miei figli della luce. ChiedeteMi la pienezza dello Spirito Santo e sperimenterete ciò che esso è in grado di fare.

30. Non preoccupatevi del futuro, vivete consapevolmente nella Mia presenza divina, vivete l’attimo nell’Amore misericordioso. L’attimo sono Io, il vostro Gesù Cristo. Voi avete superato lo stadio infantile, avete superato anche il giovane in voi. Ora, vi basta ancora un po’ più di opere d’amore e Io risorgerò pienamente in voi. Chi Mi ha afferrato nello spirito, sta al di sopra della materia, a lui tutte le cose sono a disposizione. Egli non deciderà più secondo l’anima, ma secondo lo spirito, e quindi compirà soltanto la volontà del Padre, la volontà dell’Amore eterno.

31. Chi Mi porta nel cuore, rimane perfettamente tranquillo quando verranno i giudizi. Chi Mi ama è sempre aperto a Me e attende l’ispirazione dello Spirito Santo. I Miei, sono custoditi! Io vi conduco, ciascuno singolarmente, attraverso l’inferno ardente nel tempo del giudizio. E già prima, quando i demoni vi attaccano. Io vi guido con amore e in sicurezza attraverso le violenze malvagie di Satana, attraverso gli assalti degli spiriti infernali, vi conduco attraverso tutto questo senza che ne siate danneggiati. Questo vi prometto in quest’ora. Voi siete i Miei piccoli, perciò vi parlo con parole serie: usate bene il tempo, vivete l’amore, maturate fino a diventare uomini, in figli e figlie nel Mio Regno.

32. È un ritrovarsi natalizio del tutto diverso da come molti di voi se lo erano immaginato. Io vi introduco nei Miei pensieri divini, e sperimenterete in voi la pace e la gioia del vostro Cristo.

33. Tutto ciò che accade sulla vostra Terra avviene prima nel mondo spirituale. Anche le epoche si sono dapprima maturate nel mondo dello spirito; esse hanno esercitato la loro azione purificatrice e trasformante sui soli, sui mondi stellari e sui pianeti, e poi quelle immagini appaiono sulla vostra Terra. Il Mio Amore divino plasma epoca dopo epoca. Presto l’armonia celeste regnerà anche sulla vostra Terra, presto tutto sarà purificato. Rallegratevi per il fatto che potrete sperimentare l’unità divina. Con gli abitanti dei soli e dei corpi celesti coltiverete un rapporto di cuore, e non avrete più bisogno di uno strumento profetico che vi annunci le Mie parole, no! Allora voi stessi percepirete in voi la volontà e la voce del Padre celeste vostro.

34. AmateMi! Amate il vostro Gesù nei fatti, amando il vostro prossimo. Nell’amore voi avete Me. Le Mie braccia sono aperte per voi. Venite al Mio cuore paterno, tornate a Casa, porgetevi la mano. Io vi benedico: gioia, una gioia inconcepibile prova il Mio cuore paterno, e questa gioia deve rimanere in voi. ‒ Amen!

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Cap. 109 - L’amore di Gesù vince l’anticristo

5 gennaio 1963

(meditazione):

[Prima lettera dell’apostolo Paolo ai Corinzi, cap. 12]

1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei, avete bisogno della Mia pace e anche della Mia gioia nel tempo veniente, avete bisogno della forza proveniente da Me, dal vostro Gesù, perché in quest’anno sperimenterete molte cose. La nuova epoca si prepara. Ma prima verranno i giudizi sulla Terra.

2. Tutti quelli che Mi amano sono liberi da paure e preoccupazioni. Io proteggo i Miei, Io sono la vostra pace e la vostra forza, e voi potete fare uso delle forze divine che sono in voi. L’intero universo è colmo delle forze del vostro Dio.

3. I Miei figli e le Mie figlie che Mi amano, applicano queste forze in modo positivo. Mentre gli uomini che nei loro pensieri e nel loro essere sono lontani da Me, si servono anch’essi delle forze di Dio, ma in senso distruttivo e negativo. L’uso negativo di queste forze produce effetti devastanti. L’ora di Satana è giunta, il principe di questo mondo seduce e avvelena i cuori degli uomini, e cerca di dominarne il maggior numero possibile. L’uomo si trova tra il bene e il male; egli ha la libertà di usare le forze che provengono da Me in modo positivo, oppure di agire come servo di Satana in modo negativo e distruttivo.

4. Chi Mi ama, chi Mi porta nel cuore, può fare pieno affidamento sulle Mie forze divine, e voi avete udito come si manifestano i doni dello Spirito. Perciò vi dico: “Voi non possedete un solo dono spirituale, li avete tutti, poiché la Mia intera essenza è in voi!”. Con il Mio aiuto giungerete a questo: che attraverso una fede forte e una fiducia incrollabile, sostenuti dalla Mia Parola divina e dalla costante unione del cuore con Me, mettiate in atto i doni dello spirito.

5. Se c’è armonia in voi, allora nessuna malattia può trattenersi. Le forze spirituali in voi sono forze di armonia e di amore. Se vivete nello stato di coscienza del Cristo in voi, allora siete liberi dalla malattia, perché in voi, Io sono armonia e perfezione. Quanto più siete consapevoli della Mia armonia d’amore, tanto più imparerete a usare le forze divine, poiché ciò, è uno stato di coscienza in voi.

6. Se accettaste le Mie promesse, se credeste che la pienezza del Mio Spirito Santo è in voi, allora potrebbe accadere ciò che voi chiamate “miracoli”. Ma non sono miracoli, sono opere compiute attraverso la coscienza del Cristo, Io in voi.

7. Perciò vi ripeto continuamente: “Donatevi a Me con amore, affinché la coscienza divina vi riempia e possiate usare con umiltà le forze che sono in voi!”. Voi avrete bisogno di queste forze nel tempo veniente, e se adesso non imparate nella fede e nella fiducia in Me, a ricevere queste forze, non potrete resistere nel tempo difficile.

8. Voglio spiegarvelo. ‒ La Terra è ancora il regno di Satana, e lui, come principe di questo mondo, nel tempo della fine ‒ cioè adesso ‒ ha il potere di creare confusione. Le Mie promesse devono compiersi. Una cosa si sviluppa dall’altra. Non dovete affatto meravigliarvi di essere attaccati. Satana usa come strumenti, quegli uomini che non Mi accolgono. Ed essi, sotto l’influsso dello spirito infernale, compiono violenze. Con malvagità e menzogne si avvicinano a voi. E questo è solo l’inizio!

9. Chi non ha imparato a fare uso della Mia forza, soccombe agli spiriti demoniaci, i quali tolgono all’uomo perfino l’ultima cosa: “La fede in Me!”. Io ho già provveduto: abbrevierò quest’ultimo tempo, altrimenti nessuno si salverebbe!

10. Non si può descrivere come le forze sataniche e infernali, negli uomini che si consegnano ad esse, manifestino la loro malvagità, sia nei singoli che nell’insieme. Satana tenta la disgregazione e la dissoluzione dei popoli. I governi sono posseduti dallo spirito satanico. Ed Io l’ho permesso, è Mia volontà che essi governino per un certo tempo, perché l’umanità indifferente deve essere scossa. Attraverso degli uomini corrotti da Satana, gli ordinamenti morali e religiosi degli Stati saranno trasformati in caos. Neppure la creatura viene rispettata. I poveri animali soffrono per mano degli uomini che li sottopongono a crudeli esperimenti. La creatura soffre e sospira. Io, il loro Creatore, odo le grida di dolore. È Satana che, sotto il pretesto della scienza, usa gli uomini da lui influenzati per tormentare gli animali. Gli uomini, guidati dallo spirito satanico, compiono esperimenti con esplosivi che provocano devastanti catastrofi naturali, epidemie e malattie. La Terra viene scossa e sconvolta dal suo ordine, e tutti gli uomini ‒ anche voi ‒ ne soffrite. La natura è in un’enorme agitazione e inquietudine, e l’umanità è in apprensione per il futuro.

11. Se siete consapevoli che Io, il vostro Gesù, sono in voi, e se applicate credenti le Mie forze che sono in voi, allora il maligno non potrà nuocervi. Ma se siete di poca fede e timorosi, allora la confusione satanica verrà anche su di voi. Non sarete più capaci di pensare con chiarezza. Entrerete in conflitto con il vostro prossimo, e l’uno attribuirà all’altro mancanze d’amore che non furono mai pensate né compiute. È il maligno che semina discordia. Oppure, all’improvviso, anche nei figli di Dio può uscir fuori dissolutezza e ricerca del piacere: “Si vuole qualcosa dalla vita!”. Questo è di nuovo l’influsso di Satana. Se Io non ponessi un limite, il maligno potrebbe riuscire a costringere molti cristiani sotto il suo dominio. Sotto l’influsso dei demoni, gli uomini non sono più padroni dei loro pensieri e delle loro azioni.

12. Ma Io li amo! Io amo tutti coloro che sono stati resi schiavi dal maligno, e amo i Miei figli che alzano lo sguardo a Me e Mi rimangono fedeli. CredeteMi, figli Miei: “I tempi diventeranno seri!”. ConservateMi nel vostro cuore. Rimanete in permanente unione con Me. Satana e i suoi demoni vogliono distruggere la vostra unione con Me. Vogliono impigliarvi e trascinarvi nella perdita di controllo interiore e nell’ira, affinché reagiate e ricorriate alla violenza, e con ciò feriate l’amore e dimentichiate la Mia presenza.

13. Perciò oggi vi istruisco su come dovete comportarvi, su come potete essere preservati dagli inganni e dalle astuzie di Satana. Siate consapevoli: “Io sono in voi!”. Uniti a Me, al vostro Gesù, potete perdonare. In Me avete quiete! In Me avete pace! In Me avete forza! Io lo so: la piena dedizione a Me è difficile, e diventerà ancora più difficile. Vincere il vecchio Adamo è difficile. Ma con la fede e lo sguardo rivolto a Me potete riuscirci con il Mio aiuto. Io vi ho redenti!

14. Quando verrà il tempo in cui il vostro cuore sarà triste e piangerete per la tirannia violenta di Satana, allora Io sarò lì per aiutarvi. E ve lo ripeto: “Non siete deboli!”. Prendete le forze spirituali che sono in voi. Applicatele con fede incrollabile. Io sono in voi. Io sono Colui che vi aiuta.

15. Quando siete scoraggiati, quando portate i Miei pesi, i pesi di coloro che li aumentano, allora aggrappatevi a Me e Io vi aiuterò. Questo velo dico perché è vicino il tempo in cui, dalla confusione, sorgerà un uomo che porterà il caos in tutti gli Stati civilizzati della Terra. Un uomo posseduto dallo spirito satanico, un sovrano dispotico: “L’anticristo!”. Lo spirito anticristico è già da lungo tempo presente tra gli uomini.

16. È vicino il tempo in cui l’anticristo in persona, con l’aiuto di potenze diaboliche, fonderà il regno anticristico. Davanti a lui dovranno piegarsi tutti i governi degli Stati civilizzati, e anche le Chiese. Davanti a lui dovrà piegarsi ogni singolo uomo. Chi non si piegherà, sarà esposto alla crudeltà e alla distruzione. Avete già sperimentato una dittatura, ma quella era poca cosa rispetto a quella dell’anticristo che verrà.

17. Io, il Signore, lo permetto prima del Mio ritorno. La scopa di ferro spazzerà tutta la Terra. L’anticristo perseguiterà tutti coloro che Mi amano. Lo sterminio della fede cristiana è il suo obiettivo. Solo pochi avranno il coraggio di confessare Me, Gesù Cristo. Tanto crudele sarà il dittatore.

18. Miei figli e figlie, di cosa avrete bisogno nel tempo della persecuzione? ‒ Della coscienza di Cristo, delle Mie forze spirituali che Io ho posto in voi. E voi, con la vostra dedizione, con la vostra unione con Me, sarete preservati dalla distruzione operata dal maligno. Io vi condurrò fuori dal fuoco infernale delle tentazioni che degli uomini malvagi vi procureranno. Vi proteggerò dalle crudeltà. Io sono sempre presente, e questa consapevolezza dovete averla già adesso come certezza del cuore, poiché, quando l’anticristo infurierà, non potrete più impararla, allora sarà troppo tardi.

19. Affinché diventiate forti nella fede, vi servono ancora sofferenze e tribolazioni per la vostra preparazione. Il Mio Amore paterno deve permettere che siate scossi. Dovete sperimentare Me e la Mia gloria in voi e attorno a voi. E questo non avviene senza lacrime. Esige una dedizione totale.

20. Per ultimo, il tiranno satanico, l’anticristo, attaccherà il Mio antico popolo prediletto, e cioè gli ebrei che sono diventati cristiani. Questo, allora, sarà la fine. Ciò averrà in Palestina. Allora i Miei sapranno: “La fine del dominio anticristico è giunta!”. La fine del potere e della violenza di Satana, dell’odio e della malvagità, della volgarità e della menzogna. Dopo verrò Io, il Messia degli ebrei, il Sovrano e Guida dell’umanità, il Salvatore e Redentore, Gesù Cristo, il Signore e Creatore dell’universo, con i Miei vincitori, i Miei figli e le Mie figlie prescelti, e con i Miei arcangeli e le schiere celesti.

21. Il caos sarà finito. La Mia volontà farà sorgere un mondo nuovo e ordinato, e una nuova umanità. I popoli della nuova Terra saranno governati dal Mio Spirito d’Amore, di sapienza e di bontà. I Miei eletti possederanno il Mio Spirito Santo, i quali, sulla nuova Terra, potranno donarsi ai loro fratelli e sorelle.

22. Io abbrevierò il tempo difficile, affinché abbia ancora alcuni figli e figlie che Mi rimangono fedeli quando verranno i giudizi. Saranno solo pochi, ma quando il Mio Amore, di Gesù, avrà sconfitto l’anticristo, allora sorgerà l’aurora del settimo giorno della Creazione.

23. Oggi Io do la Mia promessa a coloro che Mi amano. Tutti quelli che Mi amano li benedico con i doni dello Spirito. Alcuni profetizzeranno, altri avranno sogni e visioni. Tutti gli uomini di buona volontà saranno avvertiti della fine di quest’epoca e dell’avvento del Regno millenario. A tutti i Miei figli Io dico: “Riconoscete il Cristo in voi. Riconoscete Me, il vostro Gesù, con tutte le Mie forze in voi. Queste forze vi saranno utili solo se le applicate, se sapete usarle!”

24. Lo spirito di Satana dominerà tutti gli uomini che non rimangono vigilanti e in preghiera. Già oggi riconoscete l’operare del maligno nei giovani che, a causa della loro pericolosità, devono essere ricoverati in istituti. I genitori e gli educatori hanno trascurato di orientare le giovani anime verso di Me, verso la Verità. Così Satana ha gioco facile nel sedurre i giovani.

25. I doni del Mio Spirito Santo non sono più stati rispettati dalle Chiese e dalle comunità divenute tiepide, né sono stati accolti dai governi degli Stati. Qui vedete i frutti dello spirito infernale.

26. Voi genitori non dovete disperarvi a causa dei vostri figli che sono in grande pericolo, ma rivolgervi a Me per chiedere aiuto, e riconoscere la Mia forza in voi. Solo nell’amore per Me e nel silenzio del vostro cuore sarete in grado di attingere questa forza. Come Figlio dell’uomo, Gesù, Io Mi ritiravo sempre nel silenzio e chiedevo forza al Padre, all’eterno Amore. Questo deve esservi d’esempio! Se diventate consapevoli delle forze che sono in voi, allora le mettete in pratica e, attraverso di esse, diventate più forti. Le forze non si manifestano solo nelle parole, ma nell’azione d’amore. Le Mie forze in voi vi custodiscono anche nella tentazione. Ogni uomo ha la sua debolezza: uno è tormentato dall’avarizia, un altro dall’erotismo; alcuni peccano con la loro lingua malvagia, qualcuno viene assalito nella sua debolezza, ma non avete bisogno di cadere, se rimanete in Me. Le Mie forze divine in voi vi proteggono dagli assalti di Satana. Queste sono le forze del Cristo in voi.

27. Io vi ho posto in questo mondo affinché doniate il Mio Amore ai vostri simili che ancora non Mi hanno accolto. In voi deve manifestarsi la Mia forza, la Mia pace, la Mia mitezza, bontà e pazienza, e ciò avviene quando riconoscete voi stessi nell’umiltà e scorgete la vostra stessa insufficienza. Chi ha riconosciuto che egli stesso non è nulla e nulla può, rimane umile, e in lui Io posso rivelarMi. Chi Mi ama amerà anche il suo prossimo e sopporterà e soffrirà per Me. Chi Mi ama Mi serve fedelmente nel posto in cui Io l’ho collocato. Chi Mi ama, in ogni debolezza e insufficienza, viene a Me, attinge con umiltà alla Mia forza e, mediante la fede, è libero dai legami terreni e da ciò che è destinato a perire. Queste meravigliose forze le ricevono i Miei vincitori. Essi portano Me, il loro Cristo, nel cuore.

28. I Miei figli sanno che Satana li attaccherà ancora spesso, ma non hanno paura, perché con l’aiuto del Mio Spirito Santo vedono e riconoscono che Io sono al di sopra di Satana e che tutto guido secondo la Mia santa volontà.

29. Il caos della Terra deve venire, è l’ultima possibilità d’azione concessa a Satana. Poi da Me sarà posta una fine all’ingiustizia.

30. La nuova epoca di pace comincia prima dentro di voi, prima di diventare visibile a tutti.

31. Non lasciatevi spaventare quando i segni dei tempi diventeranno sempre più evidenti: “Catastrofi naturali scuoteranno la vostra Terra. Compariranno epidemie e malattie per le quali nessun medico saprà offrire aiuto!”. Questa è l’opera di Satana. Come adesso riconoscete visibilmente l’opera di Satana, così nel Regno millenario potrete sperimentare l’operare del Mio Amore e della Mia Sapienza, del Mio Ordine e della Mia magnificenza. Presto, molto presto, giungerà il momento.

32. Miei fedeli, lasciate che vi ristori. Io vi ho mostrato la via. Fate uso delle Mie forze. Liberatevi dalle cose visibili e terrene. Eterno è lo Spirito in voi, il Mio Spirito divino in voi; la Mia grazia opera su di voi! Ora, in questo istante, potete accoglierla di nuovo. Allora verranno anche i raggi della guarigione su di voi, raggi che provengono da Me. Accoglieteli già adesso con umiltà, perché dovrete usarli come benedizione per il vostro prossimo nel tempo delle epidemie. Già adesso dovete accogliere le Mie forze e i doni dello Spirito. Quando Satana oscurerà la Terra per un certo tempo, non potrete più esercitarvi né imparare, allora sarebbe troppo tardi. Ciò si può paragonare allo stato in cui si trova un uomo che entra in una fitta nebbia, e la nebbia diventa sempre più densa. Egli non vede più nulla e non riesce più a riconoscere dove si trova. Ma chi Mi ha riconosciuto già adesso in sé, per lui è già sorto il settimo giorno della Creazione: “Il Regno in voi che nulla può scuotere!”

33. Una volta che Mi avrete riconosciuto in voi, quale gioia inconcepibile! Solo allora saprete chi sono Io, chi è Colui che vi parla, chi è l’Amore. Una volta penetrati fino in fondo, sarete vincitori, liberi dai desideri terreni e dal proprio io, e così sarete uniti a Me, al vostro Gesù, per l’eternità.

34. È l’immagine nel Cielo che fu vista da una figlia: il giovane con la tromba è il Mio angelo che vi annuncia il Mio prossimo ritorno. La Mia sposa ancora velata ‒ la Mia vivente schiera dei fedeli ‒ è pronta per le nozze. Lo stato del cuore di tutti coloro che Mi amano, si manifesterà quando Io verrò e risuonerà il grande “Alleluia!”

35. Andate in pace! Andate, ricolmi della Mia gioia! Andate anche portando la Mia misericordia al vostro prossimo.

36. Amen! Il Padre vostro, Gesù.

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Cap. 110 - Dio è Amore – L’Amore è Dio

2 febbraio 1963

 

L’eterno Amore – il Verbo – si fece carne. Gesù, nato da Maria, era, secondo il corpo e l’anima, il Figlio dell’uomo. Lo Spirito in Gesù Cristo è il Padre, l’Amore eterno stesso. Il Figlio dell’uomo aveva bisogno della preghiera, come tutti noi ne abbiamo bisogno. Gesù, nella Sua preghiera sacerdotale rivolse al Padre dell’eternità, all’Amore eterno, la supplica per l’unità di tutti coloro che amano.

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(meditazione):

[Giovanni 17,13-24: «Ma ora io vengo a te; e dico queste cose nel mondo, affinché abbiano compiuta in se stessi la mia gioia. Io ho dato loro la tua parola; e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Santificali nella verità: la tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anch’io ho mandato loro nel mondo. Per loro io santifico me stesso, affinché anch’essi siano santificati nella verità. Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi, affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno, come noi siamo uno; io in loro e tu in me, affinché siano perfetti nell’unità e affinché il mondo conosca che tu mi hai mandato, e che li hai amati come hai amato me. Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data; poiché mi hai amato prima della fondazione del mondo.»]

1. La Mia pace sia con voi! Il vostro cuore è scosso dalla preghiera che Io, come Figlio dell’uomo, ho pronunciato prima della Mia grande sofferenza. Solo l’Amore può pregare così per voi. Io non ho pensato a Me stesso. In Me, in Gesù, nel Figlio dell’uomo, c’era solo amore per tutte le creature.

2. Oggi, nel campo spirituale c’è molto sensazionalismo. Gli occhi e gli orecchi degli uomini sono aperti allo spiritismo, all’occultismo, all’astrologia, alla stregoneria e alla magia bianca e alla magia nera. Con grandi parole si proclama l’auto-redenzione. Ma Io ho pregato affinché i Miei diventino una cosa sola con Me, come Io sono una cosa sola con il Padre. Nel Mio Amore misericordioso ho pregato per tutti voi, per tutti gli esseri nell’infinità.

3. Ora le condizioni sulla Terra si stanno preparando, affinché anche questo tempo giunga a compimento e Io possa ritornare nel corpo spirituale trasfigurato. I pochi che Mi rimarranno fedeli li attirerò a Me e li rapirò. Sono sempre solo pochi quelli che riconoscono la verità.

4. Miei figli e figlie, non lasciatevi coinvolgere dalle potenze oscure. Rimanete in Me. Aprite il vostro cuore alla Mia santa Parola. Oggi voglio parlarvi con un tono soave. Perché la vostra angoscia deve svanire e il timore deve fuggire da voi. La gioia deve entrare nel vostro cuore. Ma tutto deve avvenire al momento giusto: quiete e tempesta, pioggia e sole. Tutto serve alla vostra crescita spirituale.

5. Ora siete di nuovo aperti a Me e posso istruirvi sulla redenzione e sull’efficacia del Mio puro, santo sangue che è stato versato per voi e per tutti gli esseri caduti. Il Mio puro sangue di Gesù ‒ che è la Mia essenza divina ‒ riempie il vostro spirito, la vostra anima e il vostro corpo. Un giorno vi ho detto che in ogni figlio che Mi ama e Mi ha accolto nella fede, scorre il Mio santo sangue. Quindi non più il vostro sangue, ma il Mio puro sangue di Gesù scorre in voi. Ma comprendete anche cosa significa: “Il Mio santo sangue vi purifica?”. Se Mi amate e credete alla Mia Parola, allora la Mia essenza divina può fluire in voi, e così, attraverso il Mio sangue, il vostro sangue viene purificato. Esteriormente non si vede che in voi scorre un altro sangue, ma se il Mio sangue scorre in voi lo si riconosce dalle vostre inclinazioni e dal vostro comportamento. Il vostro sangue non purificato che avete ricevuto alla nascita, si manifesta come amore per il mondo e amor proprio. Queste, a loro volta, sono le cause del peccato e della morte, con le quali Satana lega gli uomini. Ma se il Mio sangue scorre in voi, allora siete una nuova Creazione, e anche il vostro carattere è trasformato. Se avete accolto il Mio sangue in voi, allora vivete la Mia umiltà e il Mio Amore, quindi siete misericordiosi e di carattere mite. Il Mio sangue si manifesta in voi nel fatto che riconoscete la verità e vivere l’amore. Attraverso il Mio sangue in voi ‒ la Mia essenza divina in voi ‒ la vostra redenzione diventa visibile.

6. Io non pretendo da voi una fede cieca, che il Mio sangue vi redima dai vostri peccati. Attraverso la vostra amorevole dedizione a Me, voi sapete che se amate e confidate in Me, la Mia essenza divina può operare in voi. Il sangue impuro del mondo decaduto, dell’amor proprio, trascina l’uomo verso il basso e lo lega alle cose; invece il Mio sangue puro in voi vi eleva a Me, al vostro Dio e Padre. Allora non guarderete più verso l’esteriore, ma verso l’interiore, e Mi riconoscerete ‒ la Mia essenza divina in voi ‒ e così avrete lo stato di coscienza del Divino in voi. Questa è la via! Lo stato di coscienza del Divino in voi è la gioia di potervi servire, in umiltà, del Mio Amore e della Mia Sapienza e di tutte le forze che provengono da Me. Applicate la vostra fede in modo pratico! Compite opere d’amore!

7. C’è differenza tra ‘riconoscere’ e ‘volere’, e tra volere e agire. Se possedeste tutta la sapienza e tutta la conoscenza e la trasmetteste al vostro prossimo, ciò non vi gioverebbe comunque, …se non compiste nella stessa misura, delle opere d’amore. Chi si appropria della sapienza e la proclama, ma non pratica opere d’amore, si trova comunque nel vecchio essere del sangue non purificato, nel quale non c’è nessuna forza. Solo la Mia essenza divina in voi racchiude forza: amore e sapienza in egual misura. Nella misura in cui operate nell’amore, in quella stessa misura vi trovate anche nella verità. Se il vostro amore per Me e per il prossimo è grande e potente, allora siete anche colmi della verità. Ma senza opere d’amore possedete solo un sapere freddo. Se seguite le Mie parole, allora vi trovate nello stato di coscienza divina. Il Mio Amore e la Mia Sapienza fluiscono nel vostro cuore che ama. E allora accade qualcosa di meraviglioso: “In tutto silenzio si compie il matrimonio con Me. L’unione con Me. Le nozze celesti con Me. Attraverso l’unione con Me possedete tutte le forze che provengono da Me, perché da quel momento la Mia essenza è in voi!”

8. Non c’è nessun'altra via che conduce alla magnificenza divina. Solo attraverso la fede e delle opere d’amore diventate una cosa sola con Me. Donate sempre più amore. Quanto più grande è il vostro amore, tanto più vi è concesso di riconoscere la verità e siete capaci di viverla. Rallegratevi: “Io sono in voi!”. E di nuovo, se amate il prossimo, si compie un matrimonio: il matrimonio dello sposalizio spirituale. Matrimonio celeste significa: “Amate Me sopra ogni cosa!”. Matrimonio spirituale significa: “Ama il prossimo tuo come te stesso!”. Se vi aprite al Mio Amore e alla Mia Sapienza, allora vi trovate nello stato di coscienza divina.

9. I Miei vincitori sono liberi da paura e preoccupazione. Il loro cuore è colmo di fiducia, speranza, fede e amore. I Miei figli e le Mie figlie riposano in Me. Beati siete voi, se avete trovato in Me, nel vostro Gesù, il Cielo in voi. Il vostro cuore spirituale è la Chiesa, il Tempio del vostro Dio. Tutto cade da voi, solo lo stato di coscienza del Divino rimane in voi.

10. Se vi unite e vi congiungete con Me nell’amore, allora in voi nasce un altro modo di pensare: “La costante disponibilità, l’attesa gioiosa della Mia visibile venuta nel corpo spirituale trasfigurato!”. Ed è proprio questo che vi rende capaci di essere rapiti quando Io verrò. I Miei insegnamenti hanno lo scopo di condurvi a donarvi volontariamente a Me e, per amore verso di Me, a seguire le Mie parole e in questo modo possiate diventare una cosa sola con Me.

11. L’uomo non può redimersi da solo! Né spiritismo, né occultismo, né dottrine orientali vi conducono alla verità. Alla verità giungete solo attraverso le vostre opere d’amore e la vostra fede in Me, Gesù Cristo! Vi è un solo Maestro: Io, Gesù Cristo, sono il vostro Maestro. Vi è uno solo che può redimervi: Io, Gesù Cristo! In nessun altro nome vi è data salvezza, se non nel Mio Nome, Gesù Cristo. Chi potrebbe dire di sé: “Io sono la via, la verità e la vita?”. Né i sapienti che proclamano dottrine orientali di auto-redenzione, né coloro che si credono saggi. Nessuno ha potuto dirlo e nessuno lo dirà mai, se non Io, Gesù Cristo, che sono Dio stesso.

12. Cercate il Regno di Dio in voi e fate ciò che vi dico, affinché possiate essere dove Io sono. Se lasciate che il Mio Amore e la Mia Sapienza fluiscano in voi che vi trovate nello stato di coscienza divina, tutte le frecce avvelenate di Satana rimbalzeranno via da voi. Tutto ciò che potrebbe rattristarvi, rendervi amari o afflitti, tutto ciò che lo spirito anticristico opera su questa Terra, potrete vederlo con chiarezza e, con l’aiuto del Mio Spirito Santo, riconoscere quanto sia vicino il Mio ritorno vittorioso.

13. Il Mio Amore in voi vi purifica continuamente. E anche se i vostri pensieri non sono talvolta puri, Io vi purifico, perché il Mio sangue che scorre in voi vi purifica. Voi non potete purificarvi da soli, neppure con tutti i vostri devoti sforzi; ma nella fede vivente e nelle opere d’amore siete sempre purificati da Me. Quando riconoscete di aver ferito ancora una volta l’Amore e ve ne pentite, allora si compie la Mia promessa: “Voglio asciugare ogni lacrima dal vostro volto!”. Riconoscete ora il Mio grande misericordioso amore per voi? Il Mio cuore paterno gioisce per l’umiltà dei Miei figli e delle Mie figlie che hanno riconosciuto in sé la verità: “La Mia essenza celeste e divina in voi che è la verità!”

14. Davanti a voi ci sono anni di lotta. Certi uomini intuiscono già le cose che stanno per arrivare: paura, angoscia e preoccupazione per la loro esistenza li assalgono. Udirete anche parlare di guerre e ne sentirete gli effetti, ma se sarete consapevoli del Divino, del Cristo in voi, allora ‒ come Miei vincitori ‒ potrete almeno rimanere nell’amore. Voi lo sapete: Dio è Amore! L’Amore vi riempie, e potete pregare così: “Mio Gesù, Tu sei il mio Amore!”. E nello spirito ripetere: “Amore, Amore, Amore!”. Finché voi stessi sarete diventati ‘amore’, finché sarete uniti a Me, all’Amore eterno, e sarete diventati una cosa sola con Me, col vostro Gesù, nelle nozze celesti.

15. Non sono forse parole soavi e promesse meravigliose e belle quelle che vi dono? Vivete secondo esse e sarete benedetti. L’amore che vi donate a vicenda vi rende felici e vi crea beatitudini. Amate Me e amate il fratello, affinché nel fratello riconosciate ancora una volta il Mio Amore, e grande sarà la vostra gioia sapendo che Dio è Amore, che il Padre è Amore e che anche Gesù Cristo è Amore!”

16. L’Amore vi sostiene, l’Amore vi porta, e l’Amore vi conduce già adesso nel vostro Cielo interiore. Chi vive in questo Cielo, da lui è caduto tutto ciò che, nelle cose esteriori, potrebbe mostrarsi per rattristarlo o metterlo alla prova. Voi siete redenti! Voi che amate, vi trovate nel nuovo Cielo che Io, Gesù Cristo, ho preparato per voi sul Golgota.

17. Il Mio Amore vi benedice. Il Mio Amore vi rende felici e vi colma di gioia. Il Mio Amore vi unisce a Me e al vostro prossimo. – Amen!

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Cap. 111 - L’umiltà conduce al Regno dei Cieli

2 marzo 1963

(meditazione):

[Discorso della Montagna – Matteo 5,3-12]: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la Terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il Regno dei Cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli. Così, infatti, hanno perseguitato i profeti prima di voi».

1. La Mia pace sia con voi! Voi Mi chiedete l’interpretazione del Mio sermone del monte. Potrebbe mai essere spiegato nella sua pienezza? Ciò che è importante per voi è che troviate il Cielo dentro di voi. Il Cielo è dentro di voi. Io sono il Cielo in voi.

2. Io sento le vostre grida e le vostre preghiere, anche se voi pensate che non le esaudisca perché il Mio aiuto non arriva subito. Io ascolto i vostri sospiri e le vostre domande: “Perché tutta questa sofferenza?”. Eppure, vi ho preparati al tempo difficile. Forse è perché adesso voglia mettere alla prova i Miei figli per vedere se Mi rimangono fedeli?

3. Le Chiese hanno riconosciuto di essere state colpite dalla corruzione fino alla loro radice. Come un uomo marcisce interiormente e diventa non concorde quando non è unito a Me, così oggi le Chiese devono constatare di non essere unite né dentro di sé né tra di loro. Cercano una via per riconquistare gli uomini, ma non possiedono lo Spirito Santo per riconoscere che la Chiesa si trova soltanto nell’interiore dell’uomo.

4. Anche voi, figli Miei, dovete essere scossi. Il Mio Amore paterno deve permettere che certe prove di fede, malattie e varie forme di necessità e miserie vengano su di voi. Per quanto vi sia difficile ascoltare questo, tutto ciò avviene affinché vi rivolgiate a Me e vi abbandoniate completamente a Me. Cosicché non dovete attendere l’aldilà per entrare nel Cielo, ma trovarlo già adesso, qui, dentro di voi. Il Cielo è uno stato interiore: “Io in voi sono il Cielo. Se Io sono in voi, allora non rimane più nulla d’impuro!”

5. Le prove che ora dovete affrontare sono davvero pesanti per voi, perché Satana domina il mondo e cerca di nuocere ai Miei figli. Nondimeno, i Miei figli possono raggiungere la beatitudine della seconda infanzia. Questo significa che attraverso le tribolazioni venite scossi, affinché impariate a credere di nuovo come bambini e non dubitiate quando accadono eventi che da soli non riuscite a gestire. Beati i puri di cuore, i quali, attraverso molti fallimenti e scuotimenti della vita, hanno raggiunto la seconda infanzia.

6. Non sentitevi edificati dalle Mie sole parole. La Mia volontà è che diventiate vincitori. Io vi aiuto a rompere ciò che vi imprigiona interiormente. La vostra anima non riesce ancora a comprendere che Io proclamo beati tutti quelli che subiscono l’ingiustizia. Ma in cosa consiste la beatitudine quando soffrite persecuzione? Io vi dico: “La beatitudine sta nel fatto che da voi cade tutto ciò che non vi appartiene, tutto ciò che è esteriore, tutto ciò che appartiene al mondo!”. Il mondo esterno può togliervi solo ciò che gli appartiene. Quanto più vi viene tolto dell’esteriore, tanto più ricchi diventate nel vostro interiore. Il vostro pensiero nel cuore dello spirito diventa chiaro e vivente, e l’afflusso della Mia forza interiore opera potentemente in voi. Perché, quando siete perseguitati, quando si parla male di voi e si diffondono menzogne, quando dovete subire un’ingiustizia, allora cercate il Mio aiuto; e tutto ciò che è esteriore, tutto ciò che appartiene al mondo, cadrà da voi. E così potrete entrare nel Cielo che è in voi. Sarete beati quando avrete imparato a trovare il Cielo nel vostro cuore.

7. Una tale beatitudine la sperimenta solo colui che lascia che le tribolazioni facciano il loro corso su di lui, staccandosi dal mondo e indirizzandosi a Me. E Io parlo con lui nel suo cuore. Questa è la vostra beatitudine: “Io in voi è il più alto, il più bello, il più perfetto dono che la vostra anima possa ricevere in fatto di sapienza!”. Quando l’anima accoglie in sé la sapienza che Io, proprio nella sofferenza e nella sconfitta, sono potente in essa, allora essa ha raggiunto quel grado in cui si unisce con il suo spirito che proviene da Me. Lo spirito stesso non può più essere ingannato.

8. Molti cristiani pensano di dover possedere potere e dominio esercitato con la forza. Ma Io vi dico: la forza coercitiva del mondo non è cosa vostra. Chi ha trovato il Cielo in sé, chi è entrato nel suo intimo più profondo, possiede un’altra forza: “Egli ha la vittoria, ma nel soccombere!”. Nel Mio sermone del monte non ho detto: “Andate in tutti i paesi e conquistate il mondo con la forza coercitiva!”, ma: “Beati coloro che sono di carattere mite!”. La vera vittoria sta nel soccombere esteriore.

9. Voi vi chiedete perché i figli di Dio devono sopportare così tanto? Perché proprio i Miei figli devono soffrire così? Lasciate che vi dia la Mia risposta: “Affinché raggiungano la libertà da tutto ciò che è esteriore e rientrino nel loro più interiore. Affinché imparino a stare davanti al loro Dio con amore e riverenza, e a rivolgere giorno e notte i loro pensieri a Me!”. I Miei figli e le Mie figlie devono avere un continuo rapporto con Me, ma questo è possibile solo se rinunciano a tutti gli altri interessi. E questo richiede un passaggio decisivo: “La liberazione da ogni pensiero esteriore!”

10. In massa gli uomini possono ascoltare la Mia Parola, ma questo non è il fine ultimo. Io, il Padre, voglio unirmi personalmente a ogni singolo figlio. Io, il Padre, voglio il figlio solo per Me. Questa visita interiore da parte di Dio è difficile per il figlio perché si trova solo, affidato unicamente a Me. Ci sono ore dolorose, esperienze dure che precedono. Il figlio deve soffrire molto, esteriormente e interiormente, e fare molte esperienze di vita finché non è diventato veramente umile.

11. Allora Io Mi unisco al figlio che è diventato vincitore e che, nell’umiltà del suo cuore, ha raggiunto la seconda infanzia. Io tengo il colloquio con la Mia amata sposa. Questa è la rinascita in voi. Ma all’unione con Me, alla rinascita, si oppone un ostacolo principale: “Avete troppa compassione di voi stessi!”. Chi compiange se stesso, non avanza interiormente. Dovete soffrire con l’altro, partecipare al dolore del vostro prossimo, ma non provare nessuna compassione per voi stessi. Per quanto difficile sia per voi, per quanto spesso siate fraintesi nelle vostre buone intenzioni, ogni compassione verso voi stessi vi mostra che siete ancora legati alle cose esteriori e non siete ancora pronti per il Regno di Dio.

12. Io, però, attendo la vostra dedizione d’amore, perché voglio tenere colloquio con ogni figlio. Attendo che vi distacchiate dalle esteriorità: dal vostro inutile parlare su Dio e dal pensare esteriore della vostra anima. Affinché giungiate finalmente al pieno, totale passaggio, prima che gli eventi dolorosi si abbattano sulla Terra.

13. Se vi donate a Me con amore, potete riconoscere che Io non tormento i Miei figli con malattie e dolori, con necessità e sofferenze. No! Dovete attribuire a voi stessi se il Mio Amore deve permettere tali cose per attirarvi a Me, affinché diventiate completamente liberi da tutto ciò che è esteriore. Ciò che conta è che vi consegniate a Me completamente, senza riserve, e non pensiate di aver già raggiunto la meta. La via verso il Regno dei Cieli passa attraverso molte tribolazioni. È sempre il Mio Amore che vi custodisce da qualunque forma di superbia.

14. Le forze di guarigione sono concesse solo al vincitore. Per poter guarire non avete bisogno dell’aiuto di spiriti buoni. Per poter guarire occorre, prima di tutto, la totale dedizione a Me e il distacco da tutto ciò che è esteriore. Chi ha trovato Me, l’Amore eterno, dentro di sé, riceve tutti i doni che Io, Gesù, ho avuto durante la Mia vita terrena. Anche il dono della guarigione. In verità vi dico: “Badate di riconoscere e conquistare il Regno dei Cieli dentro di voi! Quando le epidemie irromperanno, dovrete essere pronti a guarire nel Mio Nome!”

15. Comprendete adesso che le beatitudini del Mio sermone del monte vogliono spronare l’uomo a trovare Me, il Cristo, dentro di sé? Avete compreso che potete trovare Me già adesso, qui, nel vostro cuore? Vi sono alcuni tra voi che si chiedono: “Come posso entrare nell’Amore divino? Dovrei avere molto più amore!”. A questo, Io vi dico: “Compite opere misericordiose d’amore!”. Io vedo la vostra buona volontà e il vostro impegno, e voglio deporre nel vostro cuore il vero amore. Voglio santificare e benedire le vostre opere d’amore e unire voi stessi a Me.

16. Un giorno ho pianto su Gerusalemme. La Divinità pianse nel Figlio dell’Uomo-Gesù. E oggi Io piango su tutta la Terra, che è abbandonata alla rovina. Ho così pochi figli che abbiano desiderio ardente del Cielo dentro di sé. E voi non riuscite a comprendere che devo permettere che le tribolazioni vengano su di voi, affinché cerchiate e troviate il Cielo in voi. È il Mio Amore che desidera condurvi così lontano, da farvi sperimentare già qui il Sommo: Me, Gesù Cristo, in voi.

17. Non rimandate questa esperienza all’aldilà. Questo è un falso insegnamento. Perché ciò che avete trovato e amato qui sulla Terra, in quello stato di coscienza continuerete a vivere nell’aldilà. Se avete trovato Me in voi, allora potrete contemplarMi nella Mia magnificenza, perché già adesso Mi portate dentro di voi. Perciò potete essere beati già qui, anche se le tribolazioni vengono su di voi. Il Mio Spirito lo dice al vostro spirito: “Mai il Mio Amore per voi è più grande di quando imparate a piegarvi nella vera umiltà attraverso i colpi che sopportate!”. C’è una sola via per il Cielo: la via stretta dell’umiltà che anch’Io, come Gesù, ho percorso sulla vostra Terra!

8. Il Mio Amore illumina il pensiero del vostro spirito, e dai vostri occhi cadono come scaglie: “Ciò che avete percepito come colpi, ora lo riconoscete come il Mio grande Amore per voi, che vi scuote e vi strappa dalle catene di Satana, …per condurvi nel vostro Cielo!”. Questa è gioia per voi, è una gioia, la vostra, che si esprime nelle preghiere del cuore. Ora non desiderate più lasciare prematuramente il vostro corpo, perché avete potuto riconoscere che il vostro corpo non è una prigione per l’anima, ma un tempio nel quale Io dimoro con il Mio Spirito Santo.

19. Ora potrete sperimentare le gioie dello Spirito Santo., vi è dato di vedere in profondità, in ogni tribolazione sperimentate il Mio essere con voi, in ogni tribolazione è il Mio Amore che vi sostiene. E se una buona volta lo avete compreso, se il vostro spirito guida la vostra anima, allora non percepite più le tribolazioni come tali, allora rendete grazia con il vostro amore a Me, al vostro Creatore e Padre nei Cieli, che vi ha resi così ricchi e così ultra beati.

20. Io vi ho mostrato la vostra terra interiore: l’umiltà e l’amore sono la forza interiore che esteriormente sembra soccombere, ma che tuttavia, vi lascia ottenere la vittoria. È l’interiore magnificenza dell’anima e dello spirito, la beatitudine dell’unità del vostro cuore con Me, con il vostro Gesù Cristo.

21. A questa unità potete certamente giungere, se lo volete, se non siete tiepidi, poiché, se Mi amate, il vostro spirito è vivente, essendo nutrito e illuminato dal Mio Spirito. Ciò che vi rattrista ‒ la malattia o le circostanze spiacevoli che si manifestano ‒ tutto questo cade da voi nell’istante in cui avete veramente trovato Me in voi.

22. Ora potete riconoscere che l’armonia è raggiungibile solo attraverso l’amore. Perché Io, vostro Dio e Padre, sono “Amore”! Il Mio Amore rende gioioso il vostro cuore! Se Mi avete trovato in voi, allora possedete tutta la Mia essenza. Il dono della profezia, dell’interpretazione dei sogni, della parola profetica e della guarigione, tutto questo dono ai Miei figli. Tutti i doni dello Spirito e Me stesso potete riceverli nell’umiltà.

23. Tuttavia, alcuni figli sono nell’erronea convinzione che queste forze interiori debbano manifestarsi attraverso il loro comandare, nel senso che dovrebbero essere loro disponibili in ogni momento, anche nel loro comportamento esteriore. No! Le Mie forze divine si manifestano interiormente nella gioia del vostro cuore, nella beatitudine e nell’unità con Me, con il vostro Gesù.

24. Figli Miei, cosa cercate ancora nell’esteriore? Io posso essere trovato solo dentro di voi! Io sono la vostra pace! Io sono la vostra gioia e la vostra beatitudine. Voi possedete tutte le beatitudini che ho promesso nel Mio sermone del monte, se afferrate nel cuore questa verità: «Perché di essi è il Regno dei Cieli!»: Io, Gesù Cristo, in voi!

25. Tanti uomini cercano la Divinità nei Miei figli, anche in voi. Ma in quale misura l’Amore divino viene trovato nei cristiani? Dove e in chi, esso irradia rendendo felici? Solo in coloro che, nell’umiltà, sono consapevoli del Regno dei Cieli interiore. Questo è il vostro compito! La Mia intera essenza è in voi. La Mia benedizione si diffonde in voi e attraverso di voi. Nell’umiltà del vostro cuore vi è concesso di unirvi a Me. Voi siete i Miei figli e le Mie figlie divini.

26. Ora non avete più bisogno di uomini che vi mostrino la via, ma attraverso l’amore avete riconosciuto Me in voi e le forze interiori che vi ho donato: le forze dell’umiltà, dell’amore, della sopportazione, della mitezza e della misericordia! La Mia grande Umiltà porta in sé la vittoria, e voi, nell’umiltà, vi sottomettete volentieri alla Mia Volontà divina. Ora tutte le forze interiori si manifestano in voi: nell’esteriore voi siete gli afflitti, i perseguitati, gli oppressi, i sofferenti per l’ingiustizia; ma interiormente siete i beati! Beati perché avete trovato il Regno dei Cieli in voi, beati perché avete sviluppato le forze interiori, beati che percorrete la via dell’umiltà. Tutto ciò che è esteriore passa, ma la gioia celeste, l’amore del cuore dei Miei figli per Me e il Mio Amore per loro, rimangono in eterno.

27. Donatevi a Me, unitevi a Me, affinché anche dal vostro corpo fluisca acqua viva, purissima acqua sorgiva proveniente da Me, dal vostro Gesù. Il Mio Amore in voi, l’Acqua sorgiva divina, purifica l’acqua puzzolente del mondo! Ancora una volta vi dico: “È necessario mettersi in cammino, è necessario il passaggio attraverso gli ostacoli interiori e la liberazione da ciò che lega l’anima!”

28. Molte anime cercano Me, il Dio vivente e misericordioso. Voi, Miei figli e figlie, dovete ora essere maturati nell’amore e nell’umiltà a tal punto, che i cercatori possano trovarMi in voi. Che possano vedere e sperimentare Me in voi, e riconoscere Me nelle vostre azioni. Siate disponibili! Siate misericordiosi! Rimanete in Me, nel vostro intimo! Perché nei tempi che verranno sarà manifestato chi è diventato vincitore, chi è unito a Me, Gesù Cristo. Beati siete voi se percorrete la via dell’umiltà, poiché l’umiltà conduce al Regno dei Cieli. ‒ Amen!

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Cap. 112 - Ore benedette del Getsemani

6 aprile 1963

1. La Mia pace sia con voi! Rialzatevi, voi duramente provati, voi afflitti! Rialzatevi perché la Mia grazia vi è stata concessa. Voglio istruirvi di nuovo attraverso questa figlia, affinché i vostri cuori diventino gioiosi. Non dovete vivere questa settimana (di Pasqua) con il cuore triste, ma in gioiosa gratitudine.

2. Grandi cose ho fatto un tempo per voi: ho ristabilito per voi il legame con il Padre, legame che era stato interrotto dalla caduta di Adamo. Di questo potete gioire! Ogni figlio può ora avvicinarsi di nuovo al Padre suo celeste. Con la vittoria sul Golgota, Padre e figlio sono di nuovo uniti. Quale gioia, poter venire a Me e rimanere con Me! È importante che riconosciate la verità: “La verità è la croce del Golgota!”. Con il riconoscimento della verità, la vostra anima si nobilita e si eleva a Me. L’anima Mi cerca e desidera ardentemente di essere del tutto custodita in Me. L’anima gioisce della liberazione dalle catene di Satana e della Mia vittoria che ho compiuto sul Golgota per tutti gli esseri caduti. Anche in voi deve esserci gioia per questo!

3. Avete appreso, dalle meditazioni della Passione, come la Mia anima, di Gesù, abbia lottato. Anche la vostra anima lotta nelle ore difficili. Il servo non è più grande del suo Signore, ma c’è differenza tra le Mie e le vostre ore del Getsemani: “Io sono stato il Primo a dover lottare, il Primo che abbia percorso quel cammino. Voi invece, l’avete facile, vi basta un semplice sguardo rivolto a Me, e riconoscete la vostra via, comprendete con un solo sguardo le Mie intenzioni d’amore, e ricevete da Me, dal vostro Gesù, la forza per portare la vostra croce!”

4. Guardate dentro di voi. Immergetevi in Me, nel vostro Cristo, e la Mia forza vi riempirà. Alcuni cristiani dicono: “L’anima di Gesù era un’anima nobile e pura, e per questo Gli fu più facile prendere su di Sé la croce e compiere la redenzione!”. Ma Io vi dico: “La Mia anima non era un’anima angelica, come molti pensano. Non era, fin dall’inizio, dotata del più alto e del più bello, della pienezza della potenza e della forza divina. Oh, no! La Mia anima era gravata da pesanti disposizioni; le più difficili particelle di anime cadute provenienti dall’inferno provocavano in Me una lotta continua!”[7]

5. È vero che Mia Madre, secondo la carne, Maria, era un vaso puro. Per questo la Divinità poté chinarsi verso di lei. Il Mio Spirito era puramente divino, l’intera pienezza della Divinità era in Lui. Tanto più difficile fu questo per la Mia anima umana di Gesù. Perché lo Spirito divino in Me era come incatenato dalle debolezze della Mia anima, come anche il vostro spirito divino rimane incatenato dalle passioni e dalle fragilità della vostra anima finché non sperimenterete la rinascita, l’unione dell’anima con lo spirito. Anche la Mia anima dovette sciogliere le catene che imprigionavano lo Spirito divino, affinché la pienezza della Divinità potesse compenetrarla completamente, e tutto ciò che in essa era caduto potesse essere purificato e unito allo Spirito.

6. Vi spiego questo affinché sappiate quanto fosse carica e gravata la Mia anima. L’anima del Figlio dell’uomo, Gesù, non ebbe affatto vita facile nel compiere il sacrificio e l’opera della redenzione. Io ho portato i pesi dell’universo infinito. Tutto ciò che era caduto gravava sulle Mie spalle, e le debolezze della Mia stessa anima Mi opprimevano. Ecco com’era la condizione della Mia anima, di Gesù. Molti cristiani, invece, sono dell’opinione che Io avessi avuto un’anima angelica e fossi sempre stato dotato di forza e potenza. Oh, no! Ciò che nella Mia anima era dono, predisposizione o qualità innata, proveniva da Maria, la pura, la nobile. E solo molto raramente la pienezza della Divinità, la forza miracolosa dello Spirito divino, scorreva attraverso la Mia anima. Potete ora comprendere come Io, quale Figlio dell’uomo, Gesù, abbia lottato nel Getsemani. Fino al Mio trentatreesimo anno di vita ho combattuto e lottato. In tutte le tentazioni ho dovuto chiedere l’aiuto del Padre per poter resistere. Non grazie all’onnipotenza dello Spirito divino in Me, ma attraverso la dedizione e l’obbedienza della Mia anima, di Gesù, sono diventato vincitore. Con tutte le particelle cadute della Mia anima Mi sono consegnato al Padre, l’Amore eterno. Le tentazioni nel deserto e le ore nel Getsemani furono per Me, prove durissime.

7. Cosa cercava dunque la Mia anima? Ciò che anche voi cercate quando siete nella sofferenza e dovete lottare; Io cercavo uomini che Mi comprendessero, cercavo l’aiuto della preghiera da parte dei Miei amici. Giovanni, Pietro e Giacomo li presi con Me. Mi allontanai un po’ e pregai. Nell’angoscia della Mia anima tornai dai discepoli, ma li trovai addormentati. Anche voi, nella sofferenza ‒ come la Mia anima, di Gesù ‒ cercate persone, ma non trovate né consiglio né conforto presso di loro. Essi non possono capirvi, non possono aiutarvi. Solo Io, il vostro Gesù Cristo, vi comprendo. Solo la forza del Mio Amore può rafforzare la vostra anima, affinché si offra volontariamente e completamente al Padre. Così lo spirito viene risvegliato e liberato dalle sue catene, e avviene l’unione con il Padre, con l’Amore eterno.

8. È così importante per voi riconoscere chiaramente la verità, …la Mia Opera di redenzione compiuta sul Golgota. ‒ Nelle ore del Getsemani, Io, il Figlio dell’uomo, Gesù, andai una seconda volta dai tre discepoli e li trovai di nuovo addormentati. La Mia anima, di Gesù non era ancora libera da ciò che era umano, essa non vedeva ancora chiaramente la vittoria in sé, non era ancora completamente compenetrata dalla consapevolezza che invano cercava aiuto presso gli uomini. Ma quando li andai a trovare per la terza volta, si fece luce nella Mia anima, di Gesù. Riconobbi, con piena libertà, che dovevo essere obbediente al Padre. Alla vista dei discepoli addormentati, la Mia anima provò solo amore misericordioso. Questo amore misericordioso sapeva in sé: “La via doveva essere aperta per tutti coloro che ancora dormono e si trovano nelle catene di Satana!”. Agii liberamente. Compresi che non vi era alcuna costrizione per Me a bere il calice: “Potevo berlo!”

9. Così è anche con voi. Quando avete sperimentato che non trovate aiuto presso gli uomini ‒ che alla fine dovete rivolgervi solo a Me e chiedere solo a Me la forza per portare la croce ‒ allora Io vi colmo con la Mia amorevole misericordia. Il Mio Amore misericordioso in voi ha il potere di sostenere e farvi sopportare la croce finché non vi sarà tolta. Non può accadervi diversamente da quanto è accaduto a Me: “Nelle benedette ore del Getsemani potete distaccarvi da tutto ciò che è esteriore e penetrare fino allo Spirito divino!”. Il passaggio attraverso ciò che ostacola, lo strappo liberante, è semplicemente necessario per voi e per coloro per i quali siete chiamati a portare la croce. Allora nei vincitori diventa evidente il senso e lo scopo della sofferenza: “Padre e figlio sono uniti per l’eternità!”

10. Prima che avvenga il passaggio, voi dovete essere sì raccolti nella preghiera e nell’interiorizzazione, e dire con cuore sincero: “Abba, caro Padre!”, ma non sarete ancora una cosa sola con Me. Il passaggio, l’unione, avviene soltanto quando portate la vostra croce con amore misericordioso, finché Io voglio che la portiate. Quando riconoscerete che vi è indicato portarla, quando sarete obbedienti per amore, allora giungerete alla rinascita. Solo allora il vostro spirito diventerà consapevole della magnificenza e della potenza divina. Da quel momento non cercherete più consolazione negli uomini o nelle cose passeggere. Consolazione, pace e gioia, le cercherete solo in Me, nel Padre che è in voi. Nemmeno la persona che vi è più cara potrà darvi consolazione. Questo è ciò che vi insegna Getsemani.

11. Miei figli e figlie, prendete su di voi la vostra croce! Raccoglietela, portatela con la Mia amorevole Misericordia e seguiteMi. Vi ho dato tanta luce: “Voi sapete che Io, Gesù Cristo, il Padre, sono in voi! Perciò non dovete più cercarMi nel sepolcro, ma trovare Me, il Risorto, in voi!”. Io sono la Forza, l’Amore misericordioso, in voi! In questa certezza di fede potrete sopportare tutto, anzi, potrete portare la vostra croce perfino con amore. Chi prende volontariamente su di sé la propria croce, può vedere oltre, sapendo perché la porta. L’anima matura sa: “Essa può soffrire e sopportare l’ignominia per Me, per il suo Gesù!”

12. Un figlio che in sé è unito al Padre, procede nella valle dell’umiltà. Anche per questo Io vi ho dato un modello e un esempio: “Nel Figlio dell’uomo, Gesù, si è manifestata la più profonda umiltà quando il Dio Santo, il Creatore stesso, lavò i piedi ai Suoi figli umani, alle Sue creature!”. Se il vostro cuore è umile, allora il mondo può insultarvi, rinnegare e calunniare. Io vi sosterrò affinché rimaniate in Me, nella vera umiltà. Allora potrete sopportare tutta l’amarezza del mondo, dovrete lottare e soffrire solo finché non vi trovate nella valle più profonda dell’umiltà. Poi non più. Questo stato vi apparirà come un abisso, perché è realmente senza fondo; così come la vera umiltà si trova soltanto nell’Essere originario senza fondo. L’umiltà conduce al Regno dei Cieli, alla magnificenza divina!

13. Voi potete percepire in voi l’Amore eterno. E lo sottolineo: percepire! Io, vostro Dio e Padre, sono sentimento.

14. Non nell’intelletto, non nella sapienza siete in grado di afferrarMi. Solo nel sentimento, nel percepire intimamente, potete sperimentarMi.

15. Nella totale dedizione, nel sentimento più intimo, vi perfezionate in Me, il Padre, percorrete la via dell’umiltà. Allora voglio unirmi a voi nel sentimento più intimo. Attraverso l’umiltà ottenete il più intimo riposo in Me, la pace divina e l’inconcepibile gioia della perfezione: l’elevazione della vostra anima e del vostro spirito nella contemplazione della Mia Divinità. Se vivete l’umiltà, se servite nell’umiltà, Io posso donarvi ogni cosa. Perché sono Io Colui che vi sostiene, Colui che opera in voi!

16. Figli Miei, oggi avete ricevuto di nuovo molto amore e molta grazia dal Mio cuore paterno. Rallegratevi dunque, per il fatto che Io vi mostri ancora una volta la via. AmateMi! Penitenza e pentimento sono buona cosa, ma non dovete tormentare la vostra anima con questo. Affidatevi a Me con piena fiducia, e Io metterò nel vostro cuore il Mio Amore misericordioso, il dono più bello del celeste Padre vostro. Ma chi non percorre la via dell’umiltà, non può percepire Me interiormente nel grado più alto e nella perfezione. Certamente anche il piccolo figlio può trovarMi con l’invocazione e portare in sé un sentimento di beatitudine. Ma solo l’anima umile, maturata nella sofferenza, può giungere alla pienezza nel sentire più intimo in Me.

17. Come la Mia anima, di Gesù, quale Figlio dell’uomo, si è fatta strada attraverso la lotta interiore, così anche voi, nelle benedette ore del Getsemani, potete lottare fino a giungere all’unione con Me. Lasciate che la Mia misericordia fluisca nel vostro cuore, e sarò la vittoria in voi. Quando la Mia anima, di Gesù, nel Getsemani, compì volontariamente la volontà del Padre, ottenne la vittoria. Poi venne ancora la dura sofferenza del Golgota, ma solo nel corpo avvenne la morte. Tutto il resto lo avevo già offerto al Padre che era in Me. Le parole: “È compiuto!”, vi dicono che la Mia anima, di Gesù, si unì al Padre attraverso la completa dedizione.

18. Come Io, quale Figlio dell’uomo, riconobbi il compito che il Padre Mi aveva affidato, così anche voi dovete riconoscere il vostro compito. Mediante l’amore umile siete uniti a Me, non cercate il vostro compito nell’esteriore, ma dentro di voi, e riconoscete: solo attraverso la vostra obbedienza e il Mio aiuto divino diventerete vincitori! Voi potete risorgere con Me, il Cristo in voi. Così avrete la vittoria per mezzo Mio, per mezzo del vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

*

(parole conclusive del nostro amato Padre):

19. Sì, vi ho attirato a Me per il Mio grande Amore. Io sono l’Amore! Ciò che Io ho e ciò che sono, questo lo sono anche i Miei figli. Nell’amore siete uniti a Me. Il Mio meraviglioso Amore paterno vi attira dentro di Me, profondamente, saldamente, e non vi lascia più. A ciò che vi ha attirato così profondamente, a quello appartenete più che a voi stessi, a quello appartenete completamente. Avete trovato l’Amore eterno, e ora appartenete a Me. Chi appartiene a Me è anche divino in Me. Per questo siete dèi del vostro Dio. Siete eternamente una cosa sola con Me. I raggi d’amore, le vibrazioni d’amore, ora li percepite in voi. Io sono Colui che vi fortifica per la nuova, veniente epoca. E adesso, tutti devono riconoscere in quale amore siete stati attirati dentro: “Nel Mio divino Amore!”. Andate incontro al nuovo tempo con fiducia, senza paura, perfino con la gioia nel cuore, perché siete diventati Miei, e quindi, …anche divini in Me! ‒ Amen!

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Cap. 113 – “Io sono onnipresente”

4 maggio 1963

 

(meditazione):

[Giov. 14,27]: «Io vi lascio la pace, vi do la Mia pace. Non come la dà il mondo, Io ve la do. Non sia turbato Il vostro cuore e non si sgomenti».

1. La Mia pace sia con voi, Miei amati figli, amici, figli e figlie! Voi sapete che Io sono onnipresente, ma non sempre voi rimanete con Me e in Me. Qui e là percepite tutta la dolcezza, la pace e la santità della Mia onnipresenza, ma poi le molte voci dentro di voi generano inquietudine e preoccupazione, perdete la connessione del cuore con Me e venite tormentati dai dubbi. Io vedo le vostre lacrime e ascolto le vostre preghiere ‒ essendo, infatti, onnipresente ‒ e devo attendere finché le voci in voi siano ridotte al silenzio e possiate udire di nuovo Me, il Padre vostro. Io, il vostro Gesù, vi attendo con amore. Voglio asciugare le vostre lacrime e donarvi ancora nuova forza.

2. Come vi comportate quando avete un ospite? Vi prendete tempo e vi dedicate a lui. Io, il celeste Padre vostro, il vostro Dio, il vostro Redentore Gesù Cristo, sono sempre con voi, eppure spesso Mi lasciate solo, non udite il Mio lieve bussare, siete occupati con altre cose e non Mi prestate attenzione. Il Mio Amore desidera colmare il vostro cuore di gioia, rafforzarvi affinché abbiate pazienza con il vostro prossimo e possiate sopportarlo con amore nella sua debolezza, affinché possiate essere raccolti nel silenzio davanti a Me nella preghiera e possiate sperimentare Me in voi nella Mia gloria.

3. Oh, se il vostro desiderio per Me fosse grande, perché il tempo che vi sta davanti sarà difficile. L’abbondanza e la ricchezza svaniranno. Al loro posto verranno bisogno, sofferenza e povertà. Molti uomini si perderanno d’animo, saranno privi di aiuto, senza sostegno e si abbandoneranno a pensieri di odio, anzi persino di omicidio. Ma voi, che Mi conoscete e Mi amate, dovete essere consapevoli della Mia onnipresenza!

4. Io non vi chiedo di mortificare il vostro corpo, né di adorare Me per ore e ore. Oh, no! Io anelo al vostro amore. Datemi il vostro cuore amante. Dovete pregare e lavorare. Per amore per Me dovete compiere il vostro lavoro. Nessun lavoro è piccolo ai Miei occhi, se lo fate per amor Mio e non per vostro vantaggio. Per amor Mio dovete anche digiunare e donarvi a Me completamente, affinché la Mia forza vitale possa fluire in voi. La Mia forza d’amore e di vita vi renderà capaci di resistere nel tempo difficile, perché essa è la luce in voi. La luce del Mio Amore deve penetrarvi e i suoi raggi devono raggiungere il cuore del vostro prossimo, il quale cammina smarrito e senza sostegno in questa vita terrena.

5. Gli uomini adesso saranno oppressi più fortemente dai demoni. Anche sui Miei figli verranno molte tentazioni. Non lasciate amareggiare il vostro cuore! Non diventate senza amore e non scoraggiatevi! Ricordate che Io, il Padre vostro, sono onnipresente! Uniti a Me, al vostro Gesù in voi con amore, potete rimanere tranquilli e sereni in ogni cosa. Ma chi ancora guarda con simpatia al mondo e non Mi tiene costantemente davanti agli occhi e nel cuore, diventerà ‒ come molti figli del mondo ‒ amaro, duro e senza amore, e alla fine sarà travolto insieme a loro.

6. Perciò dovete compiere tutto il vostro lavoro per Me. Allora il Mio Amore sarà in voi e Io potrò operare attraverso di voi. Ma ciò può avvenire solo se vivete consapevolmente nella Mia onnipresenza, se vi distaccate dalle esteriorità che ancora cercano di imprigionarvi. Io benedico sempre il vostro lavoro quotidiano e vi dono il vostro pane quotidiano! Non dovete e non avete bisogno di preoccuparvi per il cibo e per i vestiti, perché Io provvedo ai Miei figli. Se vi preoccupate, date potere al maligno su di voi, perché allora non siete più in Me nella vostra coscienza.

7. Amore e umiltà sono la cosa principale. Potete esaminare voi stessi per vedere in quale misura vivete l’umiltà. Una parola sgarbata da parte di una persona alla quale avete fatto del bene e che avrebbe dovuto ricambiarvi il bene, ma invece vi attacca, può togliervi la pace. Dal vostro comportamento verso il prossimo potete riconoscere il grado della vostra umiltà.  Io permetto che tali prove giungano a voi. E voi, come reagite, così è il vostro interiore, il vostro amore e la vostra umiltà. Se vi ricordate della Mia presenza, che Io sono in voi, allora vedrete con chiarezza, continuerete ad amare e non vi offenderete. È importante che siate distaccati da voi stessi, perché le sofferenze del tempo finale saranno grandi.

8. A certi figli di Dio non posso dare molto da portare, la loro fiducia in Me e la loro fede, è ancora piccola e debole. E quelli che portano solo un piccolo peso, si vantano particolarmente della Mia presenza e del Mio Amore che ‒ secondo loro ‒ li avrebbe risparmiati dal portare la croce. Sono solo piccoli pesi quelli che portano i bambini. Ma in mezzo a voi ci sono quelli che devono portare grandi pesi. Questi sono i figli e le figlie, le anime forti che possono portare i pesi. Perfino i pesi degli altri.

9. Voi, Miei vincitori, Miei figli e figlie, accettate che vi venga tolto ciò che è esteriore! Lasciate che svanisca, lasciate che onore, ricchezza e vanità se ne vadano! Io, il vostro Gesù, non vi abbandono! Io vi dono la ricchezza interiore. I Miei devono attraversare questo mondo incompresi, derisi e soli. Essi Mi seguono e sacrificano tutto, anche se stessi. Mettono tutto ai Miei piedi; attraversano valli oscure e tuttavia lodano il Mio Nome, perché portano Me, il loro Cristo, dentro di sé, essendo una cosa sola con Me.

10. Tutti dovete giungere a questo: “Essere uniti a Me nell’amore!”. Allora non sarete più afflitti quando le cose non vanno come pensate, e non vi offenderete più quando vi si attacca e si parla male di voi. Allora sopporterete le tribolazioni con pazienza, persino con silenziosa gioia, perché sapete che ogni prova vi fa avanzare spiritualmente. Io vi aiuto, Mi dono a voi nella Mia pienezza! Ovunque, sul vostro posto di lavoro e dovunque vi troviate, potete gioire della Mia presenza. Il Mio Amore vi riempie, siate sereni, dimenticate il vostro io per amor Mio e potrete sopportare e comprendere il vostro prossimo con amore, potrete vivere beatitudini, perché portate Me in voi, ma non gridate al mondo la vostra felicità, e non gloriatevi delle vostre esperienze spirituali, bensì aspettate l’ora in cui Io stesso le renderò manifeste ai vostri simili, mostrando come opero nei Miei vincitori. I Miei vincitori sanno che devono tacere finché non giungerà la loro ora. Essi, essendo diventati una cosa sola con Me, rimangono nel Mio Amore e portano con Me i pesi di questo mondo.

11. Miei figli e figlie, non preoccupatevi di ciò che sarà domani, Mi prenderò Io cura di voi, e voi potrete donare il Mio Amore a piene mani, nella silenziosa calma interiore. Chi dona generosamente riceve sempre più di quanto dona. Prima che diventiate completamente una cosa sola con Me, capiterà ancora che talvolta sarete assaliti dalla vostra stessa debolezza umana. Allora vi sentirete tanto scoraggiati e tanto abbandonati. Questo dovrà accadere.

12. Infatti, solo quando vi sarete abbandonati completamente a Me saprete che il Mio Spirito vi ha liberati da tutte le vostre forme dei legami interiori, per quanto possano essere stati così peccaminosi. Siete liberi! Allora vi troverete nell’umile gratitudine e nell’amore cordiale, sempre davanti al Mio santo volto, avrete la profonda comunione interiore con Me, perché Io sono in voi, Io ho asciugato tutte le vostre lacrime. E se anche aveste dei dolori ‒ fisici o animici ‒ non li sentireste, perché la Mia onnipresenza percepibile in voi è più forte, se rimanete in Me, nel Mio Amore.

13. Perciò vi dico: “Non cedete alle molte voci che parlano dentro di voi!”. Avete il potere, nel Mio Nome, di comandare a quelle voci di tacere! Ascoltate la Mia consolante voce paterna! Allora la Mia gioia vi colmerà, ma di questa beatitudine farete esperienza solo quando percorrerete la via dell’obbedienza. Chi non osserva i Miei comandamenti dell’amore, perde la beata consapevolezza che Io, il Cristo, sono in lui.

14. Cosa sono la ricchezza, l’onore e la vanità di questo mondo? Non solo che apparenze, tutto passa ed è destinato a sparire, solo Io, Dio, rimango! Tutto tace, solo Io parlo, e le Mie parole rimangono in eterno. Volete forse inseguire ciò che è solo apparenza? Verranno giorni in cui le preoccupazioni cercheranno di impaurirvi. Allora ricordate le Mie parole: “Tutto passa, solo Io, Dio, rimango!”. Non esiste nessuna sofferenza così grande che non possa essere portata e superata con il Mio aiuto. La sofferenza passa, Io rimango. Gioia e dolore passano, non hanno stabilità, Io rimango! Se vi preoccupate, vi preoccupate invano, perché tutto ciò che è terreno non è realtà, Io rimango. Nel vostro cuore colmo d’amore custodite saldamente questo: “Io sono in voi! Io vi amo!”

15. Voi che vivete consapevolmente nella Mia onnipresenza, che potete ancora amarMi, che siete in grado di riconoscerMi nel vostro prossimo, nel fratello e nella sorella, rimanete nel Mio Amore! Se ferite l’amore, siete deboli e miseri. Se vivete l’amore, siete forti e splendete come il Sole! Io sono per tutti il Padre pieno d’Amore, sia per i piccoli sia per i vincitori. Io apprezzo e amo il piccolo non meno del vincitore. Il Mio Amore è, e rimane, sempre e dappertutto lo stesso, ma per amor vostro c’è differenza se restate piccoli o diventate vincitori, perché i vincitori possiedono la Mia intera forza, la Mia pienezza in sé, perché essi hanno trovato Me, il loro Cristo, in sé.

16. Voi dovete servire Me! Io voglio affidarvi coloro verso i quali avete un compito da svolgere., e precisamente, coloro che vi affliggono, che vi calunniano, che vi ingannano, che non possono comprendere ciò che avete ricevuto da Me. Nel rapporto con tali persone avete bisogno di amore e sapienza. Guardatevi dal gettare le perle ai porci. Parlate di Me solo a coloro nei quali è presente il desiderio di verità e di luce, altrimenti calpesteranno il meraviglioso che voi possedete. Siate prudenti e saggi: unitevi sempre a Me nel cuore!

17. Io voglio donarvi il Mio Amore-sapienza!

18. Cosa gioverebbe a un uomo mondano, il cui amore è rivolto alla materia, se voi gli parlaste dei misteri del vostro Dio e Padre? Non potrebbe comprenderli, né potrebbe sopportare ancora la luce spirituale. Perciò tacete e aspettate finché non verrà l’ora in cui, nella grande tribolazione, agli uomini sarà tolto tutto ciò che è esteriore, e saranno capaci di cercare e accogliere la verità con tutto il cuore.

19. Allora anche voi dovrete essere pronti ‒ liberi da tutto ciò che è esteriore e da ogni legame ‒ affinché la Mia grazia possa operare in voi e Io possa affidarvi la Mia forza e la Mia pienezza di potere.

20. Non solo nella preghiera silenziosa, dovete essere sempre consapevoli della Mia presenza divina, ma la vostra volontà deve fondersi con la Mia. Se avete riconosciuto che Io sono in voi, allora lasciate che operi Io in voi e attraverso di voi. Riconoscete la vostra debolezza e la Mia onnipotenza. Volete, per amor Mio, accettare tutto ciò che verrà sulla Terra? Io vi aiuto a portare la croce e a superare vittoriosamente gli eventi. Per ogni rinuncia esteriore, Io vi dono così tante ricchezze interiori, che non desidererete più dei transitori beni terreni. Allora non vi rimarrà altro desiderio che compiere la Mia volontà e donare il Mio Amore.

21. Adesso non è tempo di riposare. Io vi fortifico affinché non vi stanchiate nel servizio al prossimo, e quando avrete superato una tribolazione, siate pronti a prendere su di voi la successiva. Voi siete qui per diffondere la Mia luce, per percorrere, per amor Mio, la via stretta della rinuncia. Qualunque cosa possa venire, rimanete nella Mia quiete! Credete veramente che Io sia il vostro Dio onnipotente, o volete ancora aiutarvi da soli? Credete veramente che Io sia potente da togliervi ogni peso, se lo trovo per buono? ChiedeteMi di rafforzare la vostra fede! Io non vi abbandono, voglio unirvi a Me per sempre, e voi dovete possedere il Mio perfetto Amore e la Mia umiltà. Chi possiede il Mio Amore e la Mia umiltà, ha forza e vittoria!

22. I Miei vincitori possono gioire della pace interiore e della pienezza del Mio Spirito Santo. Tutti coloro che percorrono la via stretta senza fermarsi, che praticano l’amore misericordioso e perdonano ai loro simili, tutti quelli che sono sempre pronti a camminare con Me attraverso i fuochi infernali, potranno ricevere il Mio aiuto, …e Mi sperimenteranno nella Mia gloria.

23. Beato colui che Mi ha trovato in sé! Egli passerà attraverso le valli più oscure, su sentieri spinosi e rocciosi, e tuttavia ‒ come un tempo i santi ‒ Mi loderà e Mi glorificherà. Non solo con le labbra, ma con il cuore traboccante, perché ha riconosciuto Colui che è in lui: “Ha riconosciuto Me, Gesù Cristo!”. ‒ Amen!

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Cap. 114 - Sul tempo della fine

1° giugno 1963

 

Cos’è dunque lo Spirito Santo? Lo Spirito Santo è la forza di volontà di Dio. Lo Spirito Santo è il nostro amato Signore Gesù stesso! Lo Spirito Santo trasforma il nostro amore umano in amore spirituale. L’amore che proviene dallo Spirito Santo vede e cerca l’immagine di Dio anche nell’uomo più povero e misero. Tutte le relazioni umane vengono purificate e disintossicate dall’amore che proviene dallo Spirito Santo. Cari fratelli e sorelle, questa rivelazione n. 114 è collegata alla n. 97 e alla n. 109. Vi prego di leggere in preghiera i seguenti passi biblici, essendo importanti!

 

(meditazione):

 (Promessa del Messia e dell’epoca di pace e di grazia): [Isaia 11,1-9; Isaia 42,1-12]

1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei, voglio benedirvi con il Mio Amore, voglio benedirvi con la Mia Parola, in modo da svelare i vostri peccati e vi mostri la redenzione dalle vostre colpe. Io vi consolo in ogni momento. Rallegratevi con Me: è vicino il tempo in cui Io ritornerò, e nell’attesa del Mio ritorno, la vostra gioia su questo ritorno vi trasformi.

2. Per mezzo del Mio profeta Isaia feci dire: «Le antiche profezie si sono compiute e le nuove si compiranno!» [Is. 48,3-7]. Passeranno prima Cielo e Terra, e le Mie parole rimarranno in eterno! I falsi profeti annunciano che Io ritornerò solo nello spirito, ma questo non è vero, perché alla Mia ascensione feci dire ai Miei attraverso i due angeli: «Come Gesù è salito al Cielo, così ritornerà!» [Atti 1,11].

3. Quella volta radunai i Miei discepoli sul Monte degli Ulivi, essi furono testimoni oculari della Mia ascensione. Io poserò di nuovo i Miei piedi sul Monte degli Ulivi e tutti Mi vedranno, tutti sperimenteranno il Mio ritorno personale! Chi vi insegna diversamente, vi dà un falso insegnamento.

4. Per prima cosa le Mie promesse si compiranno nel popolo d’Israele, perché con esso ho stabilito un patto. Grande giubilo sarà nel popolo d’Israele. Anche tra i pagani che Mi hanno accolto ci saranno amore e gioia. Questo tempo verrà presto. Perciò vi istruisco sugli avvenimenti che precedono la fine dei tempi. Quando si dirà: “Unità, pace, sicurezza” (1° Tess 5,3), allora richiamerò il Mio angelo dalla Terra, e il superuomo, l’anticristo, assumerà il dominio del mondo, e i giudizi si abbatteranno sulla terra (Daniele 8).

5. Non appena i popoli si saranno uniti, l’anticristo comparirà dall’abisso infernale. Lo spirito di Satana sarà in lui, ma egli si camufferà con grande amore, bontà, giustizia e filantropia, per conquistare la fiducia degli uomini. L’anticristo sarà potentemente sostenuto dal falso profeta, che falsificherà la Mia Parola!

6. Io vi esorto: “Riconoscete i segni del tempo e mantenete salda nella fede la verità, perché la salvezza la possedete soltanto in Me, Gesù Cristo!”

7. Chi Mi seguiva, quando Io, come Gesù, camminavo sulla Terra? Furono solo pochi. Io non venni per Mia iniziativa, ma per mandato del Padre Mio che è nei Cieli (l’eterno Amore). Io profetizzai: «Io son venuto nel nome del Padre Mio, e voi non mi ricevete; ma se un altro venisse in nome proprio, quello lo ricevereste!» [Gv. 5,43]. Ora questa parola si compirà nell’anticristo.

8. Se non tenessi le Mie mani protettrici sulla Mia piccola schiera eletta, su coloro che Mi amano, e non abbreviassi il tempo della fine, tutti cadrebbero nella tentazione e adorerebbero l’anticristo, perché coloro che portano il Mio Nome saranno perseguitati, torturati e uccisi.

9. Perciò avete bisogno del Mio Amore, che include amico e nemico. Solo se rimanete nel Mio Amore sarete custoditi. Io, vostro Padre celeste, non permetto che uno solo dei Miei figli venga sedotto da Satana, senza che prima questo figlio sia stato espressamente avvertito e istruito nel cuore dai Miei angeli e da Me stesso. Nella grande tribolazione ogni uomo sarà posto davanti alla domanda decisiva: “Chi adori tu: Dio o l’anticristo?”. Ognuno sarà messo in guardia dal Mio Spirito Santo!

10. L’uomo deve scegliere tra il Mio Spirito d’Amore e lo spirito del mondo, lo spirito di Satana. Molti uomini soccomberanno all’anticristo che sale dall’abisso portando rovina, e lo adoreranno (Ap. 13,8 e13-14).

11. L’anticristo è un ebreo proveniente dalla tribù di Dan.

12. Egli dispiegherà grande potenza e dominerà i popoli. Al suo fianco starà il falso profeta proveniente dalla casa romana, che compirà grandi prodigi (Ap. 13,11-13).

13. Molti uomini adoreranno l’anticristo, e persino gli Ebrei lo accoglieranno come il Messia promesso, e i popoli orientali lo serviranno e lo adoreranno. Anche la maggior parte dei cristiani si lasceranno ingannare da lui, essi non sapranno più cosa fare, perché saranno spiritualmente addormentati. Dal momento che così tanti cristiani sono diventati sonnolenti, l’anticristo e il falso profeta potranno confonderli. Chi non è saldamente radicato in Me, nel Mio Amore, cadrà nell’insegnamento del falso profeta. Costui perseguiterà i Miei figli e farà di tutto per estirpare il Mio insegnamento.

14. Una parte della grande tribolazione dovrete viverla anche voi. Ma non temete, Io proteggo i Miei! Io vi dono illuminazione e forza! Il Mio Spirito di Pentecoste, il Mio Spirito d’Amore, opererà sempre in voi e non cesserà di rafforzarvi nella fede e di unirvi a Me.

15. Quando i cristiani di nome, i cristiani sonnolenti, abbandoneranno la verità del Vangelo e non osserveranno più i comandamenti dell’amore, riconoscerete che è iniziato il tempo della seduzione e della persecuzione. Dai cristiani orientati alla carne riconoscerete quale tempo sta arrivando. Invece voi dovete essere orientati allo spirituale!

16. Il vostro amore sarà messo alla prova, su di voi verranno tentazioni, ed Io, per amor vostro, devo permetterlo, affinché diventiate vincitori e portatori della Mia luce. È meglio che rinunciate volontariamente alle gioie esteriori, che vi distacchiate già adesso da queste, piuttosto che vi venga tolto tutto più tardi. Non attaccate il vostro cuore alle cose esteriori!

17. Anche se non vi troverete direttamente nel campo degli avvenimenti, nel campo dell’ultima battaglia, sarete comunque coinvolti dalle conseguenze. Soprattutto coloro che devono percorrere il cammino fino alla fine.

18. Esercitatevi già adesso nell’amore misericordioso, affinché, senza esitazione, possiate praticare questo amore nel grande tempo della tribolazione: imparare ad amare i nemici!

19. Voi siete figli Miei, siete amici e fratelli, gli uni degli altri, ma ancora praticate troppo poco l’amore misericordioso.

20. L’amore misericordioso sopporta i difetti del prossimo, non si stupisce delle sue debolezze, esso si edifica delle più piccole virtù che vede nell’altro.

21. Quando compite opere d’amore misericordioso, provate gioia nel fatto stesso di poter amare. Io vi aiuto ad amare. Imponetevi di amare anche coloro per i quali vi è difficile: gli incompatibili, i presuntuosi, i tormentati e i posseduti dagli influssi demoniaci, i malvagi e gli emarginati, gli insopportabilmente avidi, i rancorosi e i cattivi, amateli con il Mio Amore misericordioso!

22. Voi non potete giungere alla pace interiore, alla gioia interiore, se non praticate l’amore misericordioso! Per questo venite sottoposti alle tentazioni, affinché impariate a pregare per coloro che vi complicano la vita, ad accoglierli con amore e a sopportarli. Non solo con le labbra, dovete essere misericordiosi con tutto il cuore. E non basta ancora: dovete rivolgervi a Me, e ringraziarMi del fatto che Io metta tali persone sul vostro cammino, coloro che vi mettono alla prova e vi tentano, perché grazie a loro maturate e grazie a loro diventate vincitori.

23. Voi sapete ciò che ho promesso ai vincitori (Ap. 3,7-12).

24. I vincitori sperimenteranno per primi il rapimento spirituale. Nulla potrà più assalirli interiormente, perché avranno trovato Me, il Cristo, in sé. A questo rapimento spirituale ‒ il distacco dal mondo ‒ si aggiungerà il fatto che Io li trasfigurerò e li prenderò con Me, prima che richiami il Mio angelo dalla Terra e gli ultimi giudizi irromperanno. Io attirerò a Me i Miei vincitori.

25. Questo provocherà costernazione nelle comunità cristiane e in molte famiglie, perché uno dei loro appartenenti mancherà.

26. Oggi i cristiani sonnolenti dicono: “Non è vero, il rapimento fisico non avverrà!”. Ma come resteranno stupiti e atterriti quando vedranno compiersi le profezie della Sacra Scrittura e le Mie rivelazioni che Io ho fatto annunciare tramite i Miei profeti!

27. E neppure voi dovete pensare che Io mandi i Miei arcangeli come Miei rappresentanti per prendere dalla Terra la comunità che è la Mia sposa. Oh, no! Verrò Io stesso ‒ riconosciuto da tutti ‒ e condurrò a Casa la Mia sposa che amo inconcepibilmente! Il vostro cuore si deve rallegrare! Io non do a nessuno il diritto di guidare la Mia sposa. Io stesso la condurrò a Casa! Questo è il rapimento che è davvero destinato ai Miei vincitori.

28. Voglio concedere ancora una grande grazia ai cristiani sonnolenti, ai cristiani solo di nome: quando si desteranno, li sottoporrò a una forte prova di fede. Nella tentazione attraverso l’anticristo si mostrerà a chi appartengono e come si decideranno. Gli umili tra loro, quelli che sono ancora disposti a seguire Me, Io li proteggerò.

29. Il falso profeta compirà grandi prodigi, tanto che sarà difficile riconoscerlo e distinguere il vero dal falso. Per questo, i Miei devono già adesso portare Me dentro di sé!

30. Voi avete visto come un uomo, per dodici anni, abbia provocato grandi sciagure con la sua voce e la sua seduzione; quanti uomini sono stati sviati da lui; quanta sofferenza, afflizione e tormento siano venuti sui popoli. Eppure, quella dittatura fu relativamente piccola, rispetto a ciò che farà l’anticristo. Chi non sarà disposto a questo spirito satanico, chi non porterà il marchio sulla fronte, sarà perseguitato e ucciso (Ap. 13,15-17).

31. Ma Io proteggo i Miei. Li condurrò in un luogo di preservazione, come un tempo ho guidato i Miei fedeli fuori da Gerusalemme, prima che la città fosse distrutta dai Romani nell’anno 70.

32. Allo stesso modo Io lo indicherò ai Miei nel loro cuore quando sarà giunto il momento in cui dovrete fuggire dalle grandi città verso il luogo di preservazione[8] (Ap. 18,4; Luca 21,20-22).

33. Non temete, i Miei angeli sono già incaricati di guidarvi quando verrà il momento! La vostra volontà è libera, ma guai a colui che allora non seguirà la Mia chiamata!

34. Chi rimane nell’amore conoscerà il tempo e l’ora di lasciare le città e le zone di pericolo per raggiungere il luogo di protezione. Chi ha il Mio Amore in sé ascolta la Mia voce e segue la Mia chiamata.

35. Quando il falso profeta si sentirà completamente sicuro nel suo potere, l’anticristo mostrerà il suo vero volto e dirà: “Io sono Dio! Non ho bisogno né di un profeta né di una Chiesa! Tutti gli uomini devono adorare me! Io sono Dio!”

36. Allora i popoli riconosceranno con terrore chi hanno adorato.

37. Seguirà la distruzione della Chiesa. Tre anni di duri giudizi verranno sugli uomini che hanno acclamato il falso profeta e hanno adorato l’anticristo (Mt. 24,3-13).

38. L’anticristo, nella sua mania di grandezza, distruggerà il suo collaboratore, il falso profeta (Ap. 17,16). Così il falso profeta ‒ la grande meretrice ‒ troverà una fine terribile, preparata da uomini che, con la loro libera volontà, si sono messi a disposizione dell’anticristo.

39. Ora voi chiederete: “Sì, Signore, ma non devono forse comparire due testimoni prima che venga del giudizio finale?” (Ap. 11).

40. Anche su questo voglio istruirvi. Dovete sapere ciò che vi attende. Restano ancora solo alcuni decenni in cui gli eventi si compiranno.

41. I due testimoni sono Elia ed Enoc. Elia è il profeta che non dovette passare attraverso la morte (2° Re 2,11-12). Enoc fu portato via dalla Terra con il suo corpo (Genesi 5,24).

42. Anche Enoc non passò attraverso la morte.

43. La morte è il salario del peccato. Ogni uomo che vivrà sulla vostra Terra prima del rapimento e all’inizio del Regno millenario, dovrà passare attraverso la morte, affinché possa aver parte alla Mia vita celeste di resurrezione, alla Mia vittoria sulla morte, poiché, nell’incrollabile Regno della pace non esisterà la morte.

44. Così anche i due testimoni, Elia ed Enoc, devono ancora passare attraverso la morte. Essi ritorneranno nel popolo d’Israele e Mi annunceranno con potenza e autorità; per questo saranno perseguitati e uccisi, ma dopo tre giorni risorgeranno (Ap. 11, 3-12). Dopo di ciò verrà il giudizio finale.

45. Con gioia profetica Isaia annunciò l’esultanza del popolo per la nuova epoca di grazia. Sì: “Io vengo e poserò i Miei piedi sul Monte degli Ulivi. Tutti Mi riconosceranno, gli uni con gioia, gli altri con terrore, perché con un soffio della Mia bocca sterminerò dalla Terra gli schernitori e i servi di Satana” (2° Tess. 2,8).

46. Ciò significa che, attraverso catastrofi, terremoti, grandine di pietre, fuoco e pestilenze, i seguaci dell’anticristo saranno spazzati via dalla faccia della Terra e legati con Satana per mille anni (Ez. 38,22; Zac. 14,12; Ap. 20,2).

47. Il popolo ebraico rimasto fedele che avrà accolto Me, Gesù Cristo, come suo Messia, Io lo renderò libero, e con esso tutti i cristiani provenienti dalle nazioni pagane che Mi amano sinceramente.

48. Alla Mia apparizione sul Monte degli Ulivi, i cristiani di origine ebraica e i cristiani provenienti dalle nazioni pagane esulteranno, nella gioia riconoscente di poter assistere al grande giorno della liberazione dall’anticristo.

49. Adesso ancora sospirate, Mio amato piccolo gregge, sotto le terribili tentazioni e le rinnovate angustie e tribolazioni, e desiderate ardentemente il veniente Regno della pace. Giorno e notte dovete desiderare il Mio ritorno! Tutto il resto è senza importanza! AmateMi, e Io benedirò il vostro cuore con amore e sapienza. Io anelo alla Mia sposa, e la Mia sposa anela a Me.

50. Comprendete ora che Io vengo agli uomini, prima nello Spirito del risveglio e dell’illuminazione, e poi verrò personalmente nel corpo spirituale trasfigurato, rendendoMi visibile a tutti?

51. Infatti, senza la Mia apparizione personale ‒ quella che dovete attendere ‒ tutte le profezie dei profeti sarebbero prive di senso; il vostro futuro sarebbe oscuro e dovreste considerarvi i più miserabili tra tutti gli uomini.

52. Prendete le tribolazioni su di voi! Attraverso le tribolazioni maturerete nella piena dedizione a Me. Attraverso le tribolazioni imparerete a vivere l’amore misericordioso e sarete in grado di abbracciare tutti con amore: i malvagi e i maligni, gli sviati e gli ingannati. Non vi meraviglierete più del loro comportamento, perché vi sarà concesso di vedere con gli occhi dello spirito e di sostenerli con il Mio Amore, in un’infinita pazienza.

53. Quando la vostra ragione vorrebbe dire: “Adesso basta! Non ce la faccio più!”, allora Io vi dico: “Questa ragione non è illuminata dall’amore! La verità non è mai una questione esclusiva della ragione, ma anche del cuore! Ragione, prudenza, giustizia e bontà diventano verità solo attraverso il puro amore! È Mia volontà che siate buoni e misericordiosi, che impariate ad amare come vi amo Io!”

54. Accogliete lo Spirito del Mio Amore che Io stendo benedicente su di voi, e dite nel vostro cuore: “Padre, lo voglio! Tutto ciò che Tu mandi, voglio accoglierlo e ringraziarTi con grande gioia, perché Tu hai trasformato il dolore in gioia, hai colmato il mio cuore di pace, di misericordia e longanimità!”

55. Miei figli e figlie, sostenetevi gli uni gli altri e non stancatevi di amare i vostri simili. Per ogni atto d’amore misericordioso Io vi dono una gioia inconcepibile. Alcuni di voi, che Mi hanno sacrificato la propria volontà, sono pieni di lode e gratitudine; la loro gioia è grande, perché con il Mio aiuto possono donare amore misericordioso.

56. Se amate, la Mia benedizione scorrerà attraverso di voi, e tutto ciò che chiedete, voglio concedervelo. Tutto ciò che chiederete nel Mio Nome vi sarà dato. Così grande è il Mio Amore per voi!

57. Io desidero ardentemente la Mia sposa e ve lo dico ancora una volta: “Chi rifiuta il Mio ritorno personale, annuncia un falso insegnamento!”. Io vengo, e non permetterò a nessuno di prendere il Mio posto nel condurre la Mia sposa alle nozze e introdurla nella Mia gloria celeste. ‒ Amen!

58. Mi amate voi? (“Sì!”, rispondono con gioia i figli di Dio riuniti).

59. Il vostro cuore è aperto al Mio Amore; ora voglio essere Io stesso a chiudere la porta, per dimorare in voi in eterno. Ora, tutto questo è ancora nascosto, ma un giorno sarà manifesto chi voi siete: “Voi siete i Miei figli della luce, la Mia amata sposa, i Miei vincitori! Voi siete Spirito del Mio Spirito!”. ‒ Amen!

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Cap. 115 - Le sette fasi di sviluppo del Regno di Dio

6 luglio 1963

 

(meditazione):

[Esodo 20,3; 2° Tess. 1,9-10]: «Io sono il Signore, Dio tuo. Non avrai altri dèi accanto a Me»

1. La Mia pace sia con voi! Vi parlo ancora attraverso questa bocca. Lasciatevi istruire, ammonire e consolare da Me, dal Padre vostro celeste. Oggi vi istruisco riguardo al Mio Regno divino nelle sue sette fasi di sviluppo.

2. Prima, però, vi esorto con le parole che un tempo dissi attraverso il Mio apostolo Paolo: «Allontanatevi dall’idolatria! Non praticate alcun culto degli idoli! Attendete il Mio personale ritorno!»

3. Voi portate Me, il vero, vivente Dio, nel vostro cuore. Perché alcuni di voi Mi rattristano con l’idolatria?

4. La ricerca molteplice dei doni spirituali vi induce al contatto con gli spiriti, alla magia bianca, e vi accorgete troppo tardi che Satana vi guida e vi confonde attraverso queste vie traverse.

5. Perfino il Mio santo Nome viene abusato. Si grida: “Qui c’è Cristo! Là c’è Cristo!”, ma non sono Io! Io vi metto in guardia dai falsi profeti! Attenetevi solo a Me e amateMi nel vostro cuore! Così sarete protetti dalle astute insidie del maligno.

6. L’amore puro e umile Mi riconoscerà quando ritornerò nel Mio corpo spirituale. Il vostro cuore amante Mi correrà incontro.

7. Beati coloro che costruiscono la pace. Beati siete voi che portate la Mia pace e il Mio Amore. Beati siete voi che diffondete la pace.

8. Io sono in voi la serena calma interiore, la quiete dell’anima. Uniti a Me siete tranquilli di fronte alla sventura e al dolore. Uniti a Me potete resistere alle tentazioni e agli attacchi del maligno. Rallegratevi: “Io, Gesù Cristo, vostro Dio e Padre, sono in voi!”

9. Il campo di grano nel quale tollero la zizzania è il mondo, anche il mondo religioso che si definisce “cristiano”. Io lascio che nelle comunità e nelle Chiese del mondo crescano insieme la zizzania e il grano. Il nemico malvagio semina la zizzania, le cui radici si annodano saldamente con quelle del grano. Perciò lascio che entrambi crescano fino alla mietitura. Allora avverrà la separazione. In questo mondo, il bene e il male sono intrecciati l’uno con l’altro, ma i Miei Mi conoscono.

10. Chi Mi ama, si allontana da ogni idolatria. Chi Mi ama, cerca l’aiuto soltanto da Me. Chi Mi ama nelle tribolazioni, alza lo sguardo in su verso di Me.

11. Non i Miei doni devono essere per voi la cosa più importante, ma la Mia vita, la Mia presenza e la Mia persona. Chi Mi desidera con amore, la Mia venuta sarà per lui la risposta e la soluzione a tutti i problemi. Gli uomini che non attendono il Mio ritorno, invece, sono senza speranza.

*

12. Ora vi spiego le sette fasi di sviluppo del Mio Regno, del Regno di Dio:

13. La prima fase: il paradiso terrestre fu creato da Me. A causa del peccato di disobbedienza, Adamo si sottrasse alla Mia conduzione divina e divenne soggetto a Satana. Con inganno e usurpazione, Satana divenne il principe di questo mondo. Egli portò quasi tutti i popoli sotto la sua influenza: il paganesimo e ogni idolatria sono opera sua. Ma Io, nella Mia Misericordia e con grande pazienza, suscitai, attraverso il patriarca Abramo, un nuovo popolo spiritualmente aperto, nella terra d’Israele.

14. Iniziò il secondo regno. Io istruii il popolo e mostrai loro che volevo liberarli dai legami di Satana; ma gli Israeliti non si subordinarono al nuovo ordine stabilito, non vollero lasciarsi guidare dal Mio Spirito e non vollero più obbedire direttamente a Me. Volevano essere governati da un re, come i popoli vicini, e dal momento che temevano e tremavano dinanzi a Me, pretesero un re che avesse debolezze umane come loro, che fosse meno severo e più facilmente influenzabile.

15. Il profeta Samuele, illuminato e benedetto da Me, pianse per il desiderio insensato del suo popolo, Mi espose il suo dolore, e Io gli risposi: “Samuele, non si tratta di te, ma di Me. Me hanno rifiutato nuovamente, affinché Io non sia il loro Re”. Esaudii il desiderio del popolo e diedi loro Saul come re.

16. Con ciò ebbe inizio la terza fase di sviluppo del Mio Regno, del Regno di Dio. Saul impose al popolo ebraico un duro giogo; esso dovette sopportare pesanti prove e tribolazioni. Allora gridò di nuovo a Me per avere aiuto. Io ebbi misericordia e diedi loro Davide come re. Davide era un uomo secondo il Mio cuore. Nel corso dei tempi il popolo ebraico conobbe oppressioni esterne e interne. Per mezzo dei profeti feci annunciare che il Messia sarebbe venuto e avrebbe instaurato il Regno di Dio. Promisi una nuova alleanza nella grazia; ma i Miei profeti furono perseguitati, alcuni persino uccisi. L’influenza di Satana aumentò sempre di più.

17. La quarta fase di sviluppo fu inaugurata dalla Mia incarnazione. Venni come Gesù tra i Miei, per redimere dal potere del peccato non solo gli ebrei, ma tutti gli uomini che Mi avrebbero accolto. Gli ebrei non Mi accolsero, perciò sottrassi loro il Mio Regno e lo diedi ai pagani. La Mia morte di croce e d’amore, che avrebbe dovuto portare per prima la redenzione al popolo ebraico e il ritorno alla Casa del Padre celeste, è divenuta ora una benedizione per l’intera umanità. Ancora oggi opera la benedizione dell’opera redentrice: “Ogni uomo che Mi accoglie nel suo cuore e vive l’amore, possiede la Mia celeste, eterna vita di resurrezione!”

18. La quinta fase di sviluppo del Mio Regno, del Regno di Dio, è l’epoca in cui vivete adesso. È l’interiore e nascosto Regno di Dio nel cuore. Da quella Pentecoste esso si manifesta con potenza in una nuova forma. Attraverso l’effusione del Mio Spirito Santo, opera nel cuore dei Miei portatori di luce in modo rinnovante e trasformante. È il Mio Regno di pace in voi, del quale dissi: «Il Mio Regno non è di questo mondo!» Voi lo portate nascosto dentro di voi, essendo Io presente spiritualmente, ma non ancora corporalmente. Chi Mi ha accolto in sé, sa di cosa si tratta. Chi Mi ama, si abbandona al Mio Spirito divino che, come luce del mondo, illumina l’oscurità di questo tempo.

19. Alla vostra epoca attuale segue il sesto Regno, le cui porte presto si apriranno. È il Regno che durerà mille anni. Dall’accoglienza del Regno di Dio nascosto nel cuore, dipenderà il vostro destino nel Regno millenario, perché allora si manifesterà come siete costituiti interiormente. All’inizio del Regno millenario Io verrò di nuovo nel corpo spirituale trasfigurato, per edificare la nuova Terra e regnare con i Miei. Durante questo tempo, Satana sarà legato, vale a dire, che nel Regno millenario non potranno sorgere menzogna, spirito di violenza e ingiustizia, e gli uomini saranno preservati da ogni malattia. I Miei figli e le Mie figlie saranno redenti da ogni male, saranno tutti sani, perché vivono nel Mio ordine divino. Io stesso stabilirò il Mio Regno, il Regno di Dio della pace e della concordia, della giustizia e della beatitudine. Ora portate il Regno di Dio nascosto nel vostro cuore, e avete relazioni con Me nello spirito; ma presto aprirò le porte del Regno millenario, e allora sarà manifesto che Mi avete in voi, che siete i Miei figli e le Mie figlie, i vasi del Mio eterno Amore.

20. Il coronamento del Mio divino piano d’amore è la settima fase di sviluppo. Dopo il Regno millenario seguirà il Regno della pace incrollabile, il Regno della Gerusalemme celeste su questa Terra.

21. Vi ho istruito qui, con parole semplici, sullo sviluppo del Mio Regno divino. Da ciò potete riconoscere quanto sia importante per voi rimanere vigili e in preghiera, avere in voi la Mia pace e diffonderla.

22. E poiché nel tempo della fine, del materialismo, vi sarà molta mancanza di pace nel mondo, il vostro compito è quello di irradiare la Mia pace e il Mio Amore in mezzo all’inquietudine di questo mondo. Perciò vi istruisco e vi permetto di intravedere ciò che accadrà in questo serio, ultimo tempo.

23. Attendete il Mio ritorno con il cuore gioioso? Anelate alla definitiva liberazione dalla morte del corpo? Sapete di essere stranieri su questa Terra? Avete vinto e servite ormai solo Me, il vero Dio vivente? Allora lasciatevi purificare dal Mio santo sangue, affinché non siate più schiavi del peccato e della ricerca egoistica del piacere. Oppure volete imitare i figli del mondo, i quali prendono moglie o marito, e quelli che vengono dati in matrimonio, che mangiano e bevono, vivono per i loro piaceri e non prestano attenzione ai segni del tempo?

24. Chi Mi ama, accoglie su di sé le tribolazioni. Chi Mi ama, si lascia preparare per il servizio al prossimo. Chi Mi ama, vive in gioiosa speranza, perché desidera ardentemente la Mia santa venuta. Esaminatevi, guardate dentro il vostro cuore. Il collasso del mondo sta arrivando!

25. Allora ricordatevi delle Mie profezie che vi hanno promesso un mondo migliore. Nei difficili tempi della tribolazione avete pur sempre la speranza del Mio ritorno, e i vostri cuori scoraggiati saranno nuovamente vivificati.

26. Una piccola barca che non è saldamente ancorata alla riva, viene spinta dalle onde tempestose fuori nell’oscurità del mare, e va in rovina. Così accade agli uomini che non Mi attendono. Tempi di tribolazione con oscurità spirituale stanno sopraggiungendo; molti falsi Cristi porteranno confusione. È il tempo dell’anticristo, del falso profeta e della grande meretrice. Chi non è fermamente ancorato nella certezza di fede della Mia venuta, sarà esposto a ogni tempesta.

27. Lasciate che sia Io il timoniere della vostra piccola barca della vita, allora avrete amore e pace in voi, e saprete che Io vi guido in sicurezza. Non siate ostinati e disobbedienti come il popolo ebraico, popolo che ho guidato attraverso cinque fasi di sviluppo del Mio Regno di Dio e che ancora oggi Mi rifiuta: devo compiere ancora una grande vagliatura con esso.

28. Ora sapete di cosa si tratta. Rimanete fedeli a Me! Distaccatevi da tutte le cose esteriori e rimanete uniti a Me nel vostro cuore! Per voi, infatti, la Mia venuta porterà solo grande gioia! Non solo per l’anima e per lo spirito, ma anche per il vostro corpo, perché sarà trasformato in un glorioso corpo di resurrezione!

29. I figli del mondo sono senza pace, senza sostegno, pieni di paura e di preoccupazione per il loro futuro materiale. Sia i singoli, sia interi popoli, intuiscono che sta per accadere qualcosa a cui non riescono a credere, che Io, il Dio onnipotente, intervengo negli avvenimenti del mondo!

30. Ma non desistono dal loro agire scellerato, dalla loro miserabile scienza che, in fondo, serve soprattutto alla distruzione, e perciò crollerà quando verrò Io. È lo spirito di Satana che domina la tecnica e la scienza.

31. Ma voi dovete rallegrarvi del Mio ritorno! Dal peccato siete già redenti, se lo accogliete con fede riconoscente. Io ritorno per liberarvi dalla morte del corpo! Questa dovrà essere la vostra gioia! Se Mi amate, avrete grande gioia anche in mezzo alla tribolazione! E voi dovreste desiderarMi con un amore ardente.

32. Io vi custodisco e vi proteggo dalle tentazioni e dagli attacchi del maligno! Ma non ferite più il Mio cuore con l’idolatria, poiché Mi rattristate quando vi mettete in contatto con gli spiriti tramite un medium o un pendolino, quando praticate la divinazione o la chiromanzia. Cosa volete? Se volete Me, il vero Dio vivente e Padre, allora potete e dovete trovarMi in voi, e non avete bisogno dell’idolatria! Chi Mi cerca con tutto il cuore, da lui voglio lasciarMi trovare. Non invano vi metto in guardia dalle vie ingannevoli sulle quali Satana seduce così tanti, anche persone credenti. Con novità che agitano la mente, con astuzia, inganno e menzogna, egli sa distogliere gli uomini dalla preghiera e dal raccoglimento.

33. L’anticristo salirà al potere! Io ve l’ho preannunciato! Potrete rimaner saldi solo se servite Me soltanto e se portate Me, il vostro Gesù Cristo, con amore, nel cuore!

34. Verranno preoccupazioni finanziarie su di voi e su tutti i popoli. Perciò l’anticristo avrà un vasto campo d’azione. Egli prometterà ‒ come il suo precursore ‒ lavoro e pane, benessere e unità. Gli uomini gli si attaccheranno nelle loro necessità esteriori, lo adoreranno e non si ricorderanno più di Me.

35. E voi? Come vi comporterete quando avrete fame e perderete la patria terrena? Se Mi conserverete nel cuore con amore, saprete che siete stranieri sulla Terra e che il dominio dell’anticristo avrà fine.

36. Ancora vi esorto attraverso la bocca di questa figlia: “Il tempo è serio! Grandi tribolazioni irrompono! Solo coloro che già adesso Mi hanno trovato in sé potranno vederMi e riconoscerMi!”

37. Io lascio crescere la zizzania insieme al grano, affinché il poco frutto non venga sradicato con essa. Io sostengo voi che Mi amate, ma dovete volerlo. Vi benedico, e voi dovete essere una benedizione per il vostro prossimo, se Mi obbedite e non praticate nessuna idolatria! Io amo la Mia piccola schiera!

38. Voi avete un’idea sbagliata della Parola interiore di Dio. Tutti desiderate la voce interiore per udirMi, eppure, Io sono già in voi! Chi Mi ama, viene da Me illuminato e guidato rettamente in ogni cosa!

39. Voi siete redenti dal peccato attraverso il Mio sangue e attraverso la Mia morte sulla croce, ma solo se accogliete ciò nella fede. Altrettanto il Mio Amore e la Mia voce paterna sono in voi, se lo credete in umile amore! Ogni puro, disinteressato pensiero d’amore misericordioso, sono Io in voi! Amore, Sapienza, Pace e Gioia sono Io in voi! Seguite la Mia voce nella vostra coscienza, e sarete e rimarrete uniti a Me!

40. Io vi guido attraverso il tempo più difficile, e sarò con voi in ogni tribolazione.

41. Come avete accolto credenti la purificazione dal peccato, così credete che Io sono in voi e vi istruisco mediante il Mio Spirito Santo! State in silenzio davanti a Me; amateMi, invece di preoccuparvi! Allora colmerò il vostro cuore di gioia celeste!

42. Se gli uomini del mondo e coloro che si chiamano cristiani non hanno ancora trovato in sé il vero Dio vivente, e temono il futuro, allora voi dovete portar loro la Mia pace. Potete parlare loro del Mio Amore per tutti gli uomini e del glorioso Regno millenario. Dalla vostra quiete e dalla vostra calma riconosceranno che dite la verità.

43. Io vi condurrò ancora molti uomini che sono in ricerca, ai quali dovrete parlar loro del Mio Amore paterno e della Mia magnificenza.

44. Miei figli e figlie, Miei vincitori, rimanete nel Mio Amore! Lasciate andare ciò che appartiene al mondo! Io vi ho promesso grande gioia e gloria. E chi di voi è diventato vincitore, possiede già adesso e qui questa gioia, questa magnificenza! Chi è diventato vincitore, ha già adesso le porte del Regno millenario aperte! Sono Io la vostra gioia!

45. Tutto ciò che manifestate in pensieri, parole e opere, ritorna su di voi. Donate amore, pace e misericordia. Ciò che l’uomo semina, raccoglie. Lasciate che il Mio Essere, il Mio Spirito, operi attraverso di voi. Io ho così pochi fedeli. Sono pochi quelli che rinnegano se stessi, che si donano completamente a Me, che non vogliono nulla per sé. Sono pochi quelli che servono Me soltanto. Con loro edificherò il Mio Regno, il Regno di Dio.

46. Siete alla fine di quest’epoca e davanti all’inizio del Regno millenario. Prendete sul serio i Miei insegnamenti e le Mie ammonizioni. Riconoscete in voi il vero Dio vivente e Padre, riconoscete Me, Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 116 - Meravigliosa salvezza dei figli di Dio nel tempo della fine

7 settembre 1963

 

Cari fratelli e sorelle! Continuamente, per lettera o a voce, viene posta la domanda: «Perché i figli di Dio che percorrono la via dell’obbedienza e della rinuncia, devono sperimentare così tante sofferenze e tribolazioni?». La risposta ce la dà la Parola di Dio: Romani 8,17-18: «Noi siamo figli di Dio, e quindi anche eredi di Dio e coeredi di Cristo, perché soffriamo insieme per essere glorificati insieme. Io ritengo, infatti, che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria che si è rivelata a noi». Anche l’apostolo Giacomo ci istruisce e ci consola: «Beato è l’uomo che sopporta la tentazione, perché, dopo essere stato provato, riceverà la corona della vita che il Signore ha promesso a quelli che Lo amano».

*

(meditazione):

[da J. Lorber Rivelazione dal “Grande Vangelo di Giovanni”, vol. 8, cap. 103,11-13]: (il Signore dice): «Chi Mi cerca seriamente nel cuore e nell’azione secondo la Mia Parola, Mi troverà e avrà la più grande gioia nell’averMi trovato. E non Mi perderà più. A volte, per una maggior prova del suo amore e della sua pazienza, nasconderò il Mio volto, ma non lo abbandonerò! Beati coloro che sottoporrò a molte prove. Da ciò riconosceranno quanto immensamente li amo! Chi viene provato molto e supera le prove (con il Mio aiuto), sarà posto nel Mio Regno su molto e su cose grandi. Chi, invece, viene provato meno, a causa della sua debolezza, sarà posto su meno. Ma tutti voi, per amor Mio e per la verità, dovrete affrontare ancora molte prove. E la vostra pazienza ‒ che in voi è ancora lo spirito più debole ‒ non sfuggirà alla prova del fuoco. Quando ciò accadrà, ricordate che Io sono con voi nello spirito, per rafforzarvi e aiutarvi».

*

Cari fratelli e sorelle, il fedele Lavater[9] ricevette, tramite la parola interiore, il meraviglioso cantico di consolazione: “Da Te, o Padre, il mio cuore prende forza”. Accolto in preghiera, nel cuore, questo cantico ha portato molto bene, perché il nostro amato Padre celeste parla Egli stesso a noi, e lo Spirito Santo, di Gesù, dona ancora oggi nuova forza e nuovo amore.

1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei, siate lieti nel vostro cuore; apritevi agli insegnamenti del Mio Spirito Santo.

2. È Mia volontà che ridoniate il Mio Amore. Come una sorgente che offre acqua fresca, così voi, nel deserto della generale desolazione e amarezza, dovete distribuire acqua di pace e di gioia, e acqua di forza. Voi siete figli Miei, figli che ho formato Io. Usate il breve tempo terreno per donare amore. Amate, dove potete amare. Siate misericordiosi come misericordioso sono Io. Amate, come vi amo Io. Dal momento che vi è capitata la Mia Misericordia, non dovete stancarvi di esercitare misericordia.

3. Venite a Me con il vostro dolore. Io lascio che tanto affanno venga su di voi solo affinché non diventiate tiepidi e stanchi, ma alziate le mani in preghiera a Me e Mi accogliate nel vostro cuore, accogliate Me che busso continuamente alla porta del vostro cuore.

4. I bisogni che vorrebbero condurvi alla disperazione, all’incredulità e alla paura, potete trasformarli in pace, in gioia e in sicurezza in Me, se applicate la forza che proviene da Me per credere e confidare in Me.

5. Esiste una sola forza nell’universo: “La forza che proviene da Me, dal vostro Dio e Padre. Dipende solo da voi ciò che ne fate di questa forza!”

6. Per amor Mio percorrete volentieri la via stretta e spinosa, ed Io lascio che sul dolore della vostra anima soffi aria celeste! I Miei figli sofferenti vengono rafforzati con quest’aria celeste. Nel vostro spirito sarete elevati al di sopra di questo mondo passeggero, e sperimenterete il Mio Regno dentro di voi.

7. Quando sulla Terra vi tocca attraversare valli oscure, i Miei angeli vegliano su di voi affinché il maligno non possa nuocervi. Allora vi avvolge aria celeste. Ascoltate la Mia Parola e seguitela anche. Il Mio Spirito Santo vi darà la risposta alle vostre domande.

8. Chi soffre con Me, chi percorre con obbedienza la via stretta e spinosa, potrà anche partecipare alla Mia gloria. E cos’è la Mia gloria? È pace, gioia e forza, nello Spirito Santo.

9. Questo vi dono Io, perché prima che il vostro peccato vi distrugga, Io, il Redentore dal peccato, sono già presente con il Mio aiuto e con la Mia pace. Prima che paura e angoscia vi assalgano, vengo a voi con la Mia forza e con la Mia consolazione. L’orecchio del Padre vostro ascolta il vostro grido d’aiuto, ascolta le vostre suppliche e i vostri sospiri. E Io, prima ancora che Me lo chiediate, vi dono ciò di cui avete bisogno. Il Mio orecchio ascolta anche i vostri assurdi desideri, il Mio cuore paterno comprende anche le vostre sciocche e immature parole, il vostro infantile balbettio. Io vi dono sempre ciò che vi è necessario. Voi dovete imparare la pazienza, dovete esercitare la misericordia. Io so esattamente ciò che ancora vi manca. Vi conosco meglio di quanto voi stessi vi conosciate. Le Mie mani paterne vi benedicono quando le lacrime scorrono dai vostri occhi e il dolore diventa preponderante in voi. Il Mio Amore per voi rafforza la vostra fede, la vostra fiducia, la vostra certezza e la vostra speranza.

10. Tutto questo dovete e potete crederlo nel vostro intimo, prima che gli ultimi giudizi vengano sulla Terra, prima che le coppe dell’ira e le tribolazioni vengano versate sull’intero globo terrestre.

11. Davanti a voi sta il tempo in cui l’anticristo apparirà personalmente.

12. E ancora una volta sono i Miei angeli che percorrono i territori per avvertire seriamente nel cuore i giusti e gli ingiusti, i credenti e non credenti, affinché non cadano vittime dell’inganno dell’anticristo e non lo adorino. I Miei angeli avvertono ogni uomo. Nessuno potrà scusarsi dicendo di non aver saputo nulla.

13. I Miei, quelli che Mi amano e custodiscono la Mia Parola, li ho istruiti Io attraverso la Sacra Scrittura e li istruisco ancora mediante il Mio Spirito Santo. I Miei figli e le Mie figlie Io stesso li fortifico; per amor Mio essi soffrono senza lamentarsi. Io stesso vi rafforzo, affinché siate pronti a confessare il Mio Nome, a dire la verità, anche quando ciò appare pericoloso o insensato, ma è la Mia Parola a comandarvelo.

14. Io sono la forza e il coraggio della testimonianza in voi.

15. Comprendetelo, Miei figli e figlie: ora vivrete la sofferenza, affinché diventiate forti, affinché impariate a confidare in Me senza riserve e riconosciate Colui che è in voi, Colui che rimane fedele alla Sua Parola: “Questo sono Io, il vostro Gesù Cristo!”

16. Ancora trattengo i giudizi per dare a tutti gli uomini la possibilità di essere salvati. Io conosco le anime e conosco il numero di coloro che accoglieranno la salvezza, e non chiuderò la porta della grazia finché non li avrò messi tutti al sicuro. Per questo ora attendo e concedo ancora un tempo di grazia.

17. Ma come un giorno dissi a Maria, la Madre del Mio corpo, alle nozze di Cana: “La Mia ora non è ancora giunta!”, così, riguardo alla fine dei tempi, un giorno verrà detto: “L’ora del mondo è passata e il tempo della sua visitazione è terminato. La porta del Cielo è chiusa!”

18. Ancora vado sulla Terra benedicendo. Ancora Io stesso sono la porta aperta. Ma proprio in quest’epoca in cui vivete, la porta della grazia verrà chiusa. Allora i predicatori del Vangelo saranno senza la forza dello Spirito Santo, e i seguaci dell’anticristo grideranno: “Il tempo del cristianesimo è finito! Ora abbiamo altri dèi!”

19. invece, sarà esattamente il contrario! Quando l’anticristo e i suoi seguaci trionferanno, allora Io verrò personalmente sulla Terra nel corpo della resurrezione. L’ora del mondo sarà allora passata e il tempo della visitazione terminerà. Io verrò con la Mia magnificenza.

20. Questa è la vostra speranza, la vostra gioia, la vostra fede. Io non lascio che i Miei figli vadano in rovina.

21. Nel tempo delle grandi tribolazioni e afflizioni, quando i Miei angeli verseranno le coppe dell’ira su un’umanità divenuta superba, dovete sapere che è Mia volontà che l’anticristo si manifesti, poiché deve servire Me. Tutto il male dovrà servire Me e il Mio piano di salvezza. Allora dovrete essere maturi al punto da comprendere e riconoscere chiaramente che la fine di quest’epoca è giunta.

22. Mettete ordine nella vostra vita. ConsegnateMi tutto e non preoccupatevi. Siate sempre misericordiosi, soprattutto verso i deboli e gli smarriti. Mettetevi sotto la Mia protezione, perché già domani la catastrofe potrebbe abbattersi. Rimanete nel Mio Amore! Lasciate che la vostra acqua sorgiva, di gioia, di pace e di forza, raggiunga coloro che sono difficili da sopportare. Siate loro di aiuto.

23. Non dovete stare solo con quelli dai quali poter trarre vantaggio; imparate a sopportare le persone difficili e ad amare i vostri nemici. Portate con Me i pesi divini, portateli volentieri, portateli con gioia, ed Io circonderò le vostre anime con aria celestiale.

24. Miei figli e figlie, la cosiddetta “devozione” non ha alcun valore dinanzi a Me. Con la devozione della vostra anima decaduta non potrete resistere nei tempi difficili. L’animico cade nel pericolo. ChiedeteMi affinché Io risvegli il vostro spirito e lo colmi con il Mio Spirito Santo. Solo uniti a Me potrete rimanere saldi. Solo quando vi sarete liberati da voi stessi, dalla volontà propria della vostra anima, e Io ho preso dimora in voi, potrete resistere all’anticristo.

25. Solo uniti a Me sarete in grado di provare gioia nella sofferenza. Anche se nei vostri volti sarà inciso il dolore attraversato, sarete comunque la Mia immagine, e potrete donare amore radioso in questo mondo tenebroso e corrotto da Satana. Dal momento che Mi amate, siete aperti al Mio Spirito Santo, all’Eterno, al celestiale che dimora in voi.

26. In mezzo alle tribolazioni Io vi dono la Mia magnificenza. Non dovete aspettare di essere nel Regno dell’aldilà, no, già adesso e qui, devono essere in voi la Mia pace e la Mia gioia. Ora dovete sperimentare il celestiale dentro di voi. Adesso è il tempo della grazia.

27. Ora dovete essere uniti a Me nell’amore, affinché le catastrofi che irromperanno non riescano a scuotere la vostra fede, e voi possiate attendere con cuore gioioso il Mio ritorno personale, e potrete contemplarMi faccia a Faccia.

28. Siate veramente ‘figli della luce’, figli del Mio Spirito. Non dovete muovervi nell’animico né aspirare a una devozione esteriore. La cosiddetta devozione è un orgoglio segreto. La bigotteria[10] sale fino al Mio trono come un cattivo odore. I “devoti” dicono: “Questo lo ha fatto Gesù per me!”. E lì si fermano, non vanno oltre, non vogliono rinnegare se stessi.

29. Il Mio sacrificio sulla croce del Golgota vi diventa chiaro e pienamente consapevole solo quando ogni giorno esaminate il vostro intimo nella Mia luce. Quando riconoscete tutta la miseria della vostra anima decaduta e dite: “Mio Gesù, questo l’ho fatto contro di Te! Con ciò Ti ho rattristato! Questo l’ho fatto contro di Te, contro il mio Dio e il mio Signore!”. Solo allora pronuncerò su di voi la parola consolante: “E questo l’ho fatto Io per te!”

30. Solo un cuore umile, consapevole dei propri peccati, riconosce con gratitudine ciò che Io ho compiuto sulla croce per tutti i peccatori. Solo un uomo umile diventa, con il Mio aiuto, un vincitore, e può togliere la pagliuzza dall’occhio del fratello con mani miti, benedicenti e guarenti. Un uomo umile non calpesta la perla ‒ il cuore del prossimo ‒ spingendola ancora di più nel fango. Egli ama, aiuta e crede che il Mio Amore, di Gesù, purifica anche questo cuore.

31. Coloro che vivono invece nella devozione della loro anima, e ne sono persino orgogliosi, non sanno nulla della trave nel proprio occhio. Essi scorgono subito la pagliuzza nell’occhio del prossimo, giudicano e dicono trionfanti: “Guardate il santo! Guardate la santa, quali difetti hanno ancora!”

32. Figli Miei, esaminatevi seriamente. Conoscete il vostro cuore? No! Non lo conoscete. Credete di conoscerlo; ma nei tempi difficili avete sperimentato ciò che è in voi, ciò che prima non avevate mai riconosciuto: egoismo, freddezza e tradimento. Sapete come tutto questo può piombarvi addosso ‒ all’improvviso e inaspettatamente ‒ a seconda degli eventi che irromperanno su di voi?

33. Sì, figli Miei, l’anima dell’uomo è caduta, non c’è nulla di buono in essa. Io vi istruisco affinché riconosciate la necessità della vostra redenzione e accogliate nella fede il Mio sacrificio d’amore compiuto per voi.

34. Accogliete nel vostro cuore ciò che è meraviglioso: “Dovete solo donarvi completamente a Me, e tutto ciò che fate, fatelo per Me. Allora Io vi trasformerò completamente, il vostro vecchio uomo non esisterà più, Io farò nuove tutte le cose. Non potrete più peccare, perché per i vincitori non ci sarà più peccato. Perché? Perché vi ho trasformati e vi ho dato il Mio Spirito d’Amore. Perché Io sono in voi!”

35. Quando il peccato vuole avvicinarsi a voi, i Miei angeli, che stanno di guardia davanti al vostro cuore, lo respingono. Il maligno non può più entrare, perché compite la Mia volontà e siete uniti a Me e, consapevolmente, potete distogliervi dal peccato: esso non può portarvi alla caduta. Questa è la Mia misericordia. Le Mie mani benedicenti le tengo su di voi. Io faccio nuove tutte le cose, non solo i vostri cuori, ma anche i vostri occhi. Il Mio Amore-Spirito rinnova il mondo.

36. Mettete a profitto il tempo! Lottate affinché possiate entrare per la porta stretta, prima che la porta del Cielo venga chiusa, prima che la grazia venga tolta da questo mondo.

37. I Miei figli e le Mie figlie che, con il Mio aiuto vinceranno, i Miei figli che Mi restano obbedienti, supereranno bene i tempi. Rallegratevi per l’ora in cui vi prenderò con Me, vi prenderò corporalmente, ma nello spirito, nella disposizione del vostro cuore, siete già presi da questo mondo. Voglio trasformare anche il vostro corpo nel corpo con cui Io sono risorto. Il Mio glorioso corpo della resurrezione dovrà essere visibile in voi. Io guido i Miei figli. La luce del Mio cuore paterno splende in questo mondo oscuro e senza amore, e illumina loro il cammino verso la casa del Padre.

38. Già adesso potete percepire il soffio dell’aria celeste. Alla vostra anima provata dal dolore Io dono gioia.

39. Siete beati, degni di essere proclamati tali. Siete beati quando vi chiudete al mondo senza odio. Siete beati perché il Mio Amore ha portato in voi la vittoria. Qualunque persecuzione e sofferenza possa venire su di voi, ricordate la parola della Sacra Scrittura: «Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore» [Romani 14,8].

40. Sì, figli Miei, Io sono in voi, Io sono la vostra vita in voi per l’eternità! Esultate come esultano i Miei angeli in Cielo! Rallegratevi del Mio Amore paterno e ringraziateMi perché Io, come Gesù, vi ho preparato la via che porta alla casa del Padre.

*

41. Ora siete tornati a essere silenziosi dentro di voi. Il Mio Amore è in voi; la Mia forza divina la percepirete ancora di più quando gli eventi si compiranno. Allora potrete riconoscere con gratitudine che Io sono in voi. Io vi dono mani che guariscono, e parole che consolano per i vostri fratelli e sorelle poveri e disperati. Io parlo in voi. Guarisco e benedico attraverso di voi. Io, il Padre vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

*

(Preghiera di un fratello della comunità):

“Caro, buon Padre celeste, nello spirito, Tu sei sempre con noi. Oh, vieni presto, vieni presto nel Tuo glorioso corpo risorto, nel Tuo corpo di luce, dai tuoi figli. Trasforma i Tuoi, quelli che sono di buona volontà; da tutte le chiese e comunità fa’ un solo gregge sotto un unico Pastore. Vieni presto, Signore Gesù. ‒ Amen!”

*

(risponde il Padre):

42. “Sì, Io vengo! Le porte del Cielo sono aperte per tutti voi che soffrite e voi che camminate e obbedite. Già adesso i Miei Cieli sono aperti per voi e per tutti i Miei vincitori. Sì: Io sono con voi in spirito tutti i giorni. Tenetevi pronti ad accoglierMi. Potrete contemplarMi così come sono. Potrete sentire il Mio Amore e sperimentare la Mia magnificenza. Rallegratevi: Io vengo presto!”. – Amen!

 

 

 

(il cantico)

Da Te, o Padre, il mio cuore accoglie sventura, gioia o dolore; da Te, che non puoi fare altro che amare, con gratitudine e piena fiducia.

Solo Tu, che sei onnisciente, solo Tu sai ciò che è salutare per me; solo Tu vedi quale salvezza ogni mio dolore porta con sé nell'eternità.

Se tutto è buio intorno a me, se la mia anima è stanca e priva di gioia, Tu sei comunque la mia fiducia, e nella notte, o Dio, Tu sei la mia luce.

Non scoraggiarti o cuore mio, non scoraggiarti mai! Dio mette il peso su di Te, Dio lo conosce; Egli conosce l’affanno che ti tormenta e può donarti ciò che ti manca.

Quante volte, Signore, ho trepidato, e quante volte la Tua mano mi ha soccorso all’improvviso! La sera piangevo, e poi sorgeva per me un mattino gioioso.

Spesso non vedevo più alcuna via d'uscita; allora piangevo a dirotto e mi lamentavo molto: "Ah, Tu, o Dio, non vedi la mia miseria? Nascondi forse il tuo volto?”

Allora, Tu o Signore, ascoltavi la mia supplica e ti affrettavi ad aiutarmi; mi aprivi gli occhi: io vedevo la mia felicità e ti ringraziavo!

Dite, voi tutti, che Dio ha messo alla prova, voi che avete invocato il Suo aiuto, ditelo devoti, se Egli ha mai respinto la preghiera di chi soffre con pazienza.

Viene l’ora, presto o tardi, in cui dalla sofferenza sorgono gioia e gratitudine; può darsi che, prima ancora che tu abbia versato l'ultimo lamento, Dio ti appaia con il suo aiuto.

Se nessuno ti può ristorare, allora volgi lo sguardo al tuo Salvatore; riversa il tuo cuore nel Suo grembo, perché grande è la Sua benevolenza e grande la Sua potenza.

Un tempo anche Lui, l'Amico degli uomini, pianse in questa valle di lacrime; ora Egli presta attenzione alle tue lacrime e ha il potere di aiutarti.

E vuole aiutarti, non dubitare! Ascolta ciò che il Fedele ti promette: «Non voglio lasciarti, anima; sii di buon animo e credi in Me».

 

Johannes Kaspar Lavater 1741 – 1801

 

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Cap. 117 - La preparazione dei figli di Dio per il loro rapimento

5 ottobre 1963

 

Questa rivelazione, n. 117, è direttamente correlata alle rivelazioni n. 48, 74, 109 e 114.

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(meditazione):

[2° Tessalonicesi cap. 2,3-17; cap. 3,3-5]

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei! I Miei occhi paterni vegliano su di voi. Vedo la vostra miseria, il vostro dolore e le vostre tribolazioni. Ma conosco anche il vostro ardente desiderio per il Mio ritorno. Io vi amo, e persino coloro che sono tormentati dai dubbi non li respingo. Io sono presente per tutti quelli che chiedono il Mio aiuto.

2. ApriteMi di nuovo i vostri cuori. Lasciate che vi attiri nel vostro intimo. Nella vostra interiorità vi colpiscono i Miei raggi divini, e potete percepire la Mia pace e la Mia gioia.

3. Alcuni di voi chiedono: “Cosa dobbiamo fare per essere aperti allo Spirito Santo? Come dobbiamo comportarci affinché Tu possa attirarci nel nostro intimo? Come possiamo percepirTi nel nostro cuore? Spesso rimaniamo a lungo nel silenzio, e tuttavia sembra che ne usciamo senza benedizione. Aneliamo tanto a percepirTi, caro Padre, nel nostro cuore!”

4. Figli Miei, beati sono coloro che hanno nostalgia di Casa, poiché essi dovranno venire a Casa! Voglio mostrarvi la via attraverso la quale potete aprirvi. È molto semplice: percorrete anzitutto il cammino dell’obbedienza, amandoMi sopra ogni cosa e amando il prossimo come voi stessi. Quando compite il bene dell’amore, siete uniti a Me. L’amore verso il prossimo è la via che conduce nel vostro intimo più profondo. Quando compite opere d’amore, allora nasce in voi il desiderio di venire a Me nella quiete, e in quell’istante siete aperti al Mio influsso divino.

5. Attraverso l’amore che donate e attraverso il bene dell’amore che fate, siete immediatamente uniti a Me e potete sperimentarMi dentro di voi.

6. Ma dovete volere e anche fare il bene. La conoscenza della verità, da sola, non vi giova se non la mettete in pratica. Voi siete il vaso vuoto che Io colmo con il Mio Amore e la Mia Sapienza. Voi potete afferrarMi e percepirMi con amore. Venite, figli Miei, voglio elevarvi fino al Mio trono. Voglio rendervi felici. Voglio rendervi beati.

7. Molti uomini non vogliono sapere nulla di Me, si chiudono ai Miei raggi d’amore.

8. Con ciò sprofondano sempre più nelle passioni sataniche; il loro amore impuro li lega alle sfere infernali. E tuttavia il Mio Amore li attende. Il Mio sole d’amore splende sui buoni e sui cattivi, sui giusti e sugli ingiusti. Chi viene a Me e Mi chiede aiuto, Io gli vado incontro a metà strada.

9. E se avete un grande e profondo amore per Me, allora Io vengo a voi nella Mia magnificenza e vi colmo di inconcepibili gioie celesti. Ma se avete poco amore per Me e per il prossimo e non Mi siete obbedienti, riceverete solo poco.

10. Voi dite: “Dio è onnipotente. Egli può tutto. Può trasformare un diavolo in un angelo, può mutare un peccatore in un santo e può guarire i malati”. Ma Io vi dico: Io sono un Dio di ordine e non costringerò con la forza la volontà dell’uomo. Posso aiutare solo quando l’uomo viene a Me chiedendo aiuto. Se un diavolo venisse da Me e Mi chiedesse aiuto, voglio aiutarlo affinché possa diventare un angelo. Se un malato Mi prega, voglio donargli la salute dell’anima e del corpo. Comprendete questo? La Mia verità vi giova solo quando la mettete in pratica. Perciò i Miei raggi divini possono raggiungere solo i cuori che sono aperti a riceverli. Se vi aprite a Me attraverso l’obbedienza e attraverso le opere d’amore verso il prossimo, se lasciate penetrare in voi la Mia meravigliosa luce d’amore, voglio rendervi felici, nonostante il tempo delle pesanti tribolazioni.

11. Io, il Padre ‒ l’eterno Amore ‒ ho mandato il Figlio Mio in questo mondo. Egli era la Mia immagine e, allo stesso tempo, un Uomo perfetto. In Lui dimorava l’intera pienezza della Divinità. La Mia luce d’Amore penetrò nelle tenebre, ma gli uomini amarono le tenebre più della luce e non Mi accolsero, ma Mi respinsero. Anche oggi sono pochi quelli che accolgono il Mio Amore.

12. Ora verrà presto un altro, il figlio di Satana: l’anticristo! Egli è pieno di tenebre, e chi ama le tenebre si unirà a lui. Tutta la malvagità, tutti i peccati degli uomini si manifesteranno in questo figlio di Satana. La sua influenza sui suoi seguaci sarà così malvagia che, nel breve tempo che gli è concesso da Me, con loro raggiungerà la misura completa di tutto il male.

13. Questo tempo è davanti a voi. L’anticristo apparirà personalmente. Con molta astuzia e con un’apparente benevolenza verso gli uomini nasconderà la sua brutalità. Sedurrà i popoli, e questi lo acclameranno. Gli uomini lo sceglieranno loro stessi, tanto saranno accecati. Egli è la più grande figura umana del tempo finale, l’ultimo grande capo al quale l’umanità si sottometterà e che guiderà nell’ultima ribellione contro di Me.

14. L’anticristo porterà grande rovina sulla Terra e su tutti i cristiani. Perciò vi istruisco affinché usciate dallo spirito anticristico che ovunque semina discordia. Quanto spirito anticristico avete ancora in voi? Sta, infatti, nella natura umana decaduta nutrire lo spirito della superbia, del dominio, della ribellione e della critica nei Miei confronti. In quale misura sono ancora in voi orgoglio e superbia? Siete ancora schiavi della brama dei sensi? Oh, esaminate voi stessi.

15. Io ho pazienza con voi e non voglio che una sola anima vada perduta. Perciò lasciate che il vostro cuore sia illuminato dalla Mia luce divina e seguitemi nell’obbedienza, affinché possiate davvero conoscere il vostro cuore e non vi inganniate da soli. Allora vi vedrete come siete.

16. Voi anelate a un cuore puro. Io esaudisco la vostra preghiera e il vostro ardente desiderio. La Mia luce d’amore vi purificherà, vi santificherà e vi trasformerà nella Mia immagine. Voi chiedete come avvenga tutto questo? Avviene solo perché Mi amate e compite il bene dell’amore, e rimanete in Me e Io in voi. Allora camminerete obbedienti sulle Mie vie, senza lamentarvi contro di Me. Unirete l’opera d’amore alla fede in Me.

17. Quando vivete grandi sofferenze, lo spirito anticristico tenta di distogliervi da Me, e voi siete inclini a rivolgervi contro di Me, invece di credere e confidare in Me. E ancora: “Solo l’uomo che Mi ha accolto in Sé con amore può credere. Perché l’amore è l’essenza che unisce e tutto congiunge!”

18. Chi Mi accoglie con amore nel suo cuore, a questi vien data da Me la fede e la fiducia in Me.

19. Chi fa del bene, riceve nuovamente del bene. Chi dà generosamente dei doni e della mammona che Io gli ho affidato, chi non riflette troppo né calcola: “Posso dare tanto o solo così?”, chi dona dall’amore del suo cuore riceve in abbondanza la Mia benedizione. L’amore è sempre generoso. L’amore dona. L’amore benedice. L’amore si offre senza chiedere se ne valga la pena. Non si domanda: “Il mio amore sarà accolto?”. L’amore si dona senza limiti, come Io Mi dono a voi senza limiti.

20. I Miei raggi d’amore toccano continuamente i vostri cuori, essi vi donano nuove comprensioni e vi spingono a compiere opere d’amore. Con ciò lo spirito anticristico si allontana da voi e Io posso prepararvi al rapimento.

21. Miei figli e figlie! In Me avete trovato il Padre dalla cui mano proviene ogni cosa: ciò che è amore e ciò che è sofferenza. Io vi dono persone alle quali potete portare aiuto e che possono aiutare voi. Vi dono persone che vi amano e che voi potete amare a vostra volta. Vi do doni e compiti, gioia e dolore.

22. Oh, quale beatitudine per voi quando amate, quando l’armonia unisce i cuori! Allora riconoscete dentro di voi che questo sentimento d’amore non proviene da voi stessi, ma da Me, l’Amore eterno. Io sono Tutto in tutti: “L’amore, la mitezza, la misericordia e la pazienza. Anche il bene dell’amore che compite non è vostro, ma sono Io in voi!”

23. Nella vostra vita terrena dovete spesso attraversare valli oscure, ma la Mia luce risplende sul vostro sentiero. Il vincitore deve afferrare la vita attraverso il continuo morire, finché la Mia vita non si manifesti in voi in tutta la sua magnificenza, forza e potenza. Così la sposa si adorna per il suo Sposo in grande gioia.

24. Voi siete la Mia sposa. Deposto in vecchio uomo, indossate la veste nuziale. I preparativi per la festa nuziale richiedono molta fatica, ma la sposa è beata, perché lei sa per Chi si adorna. Sa che lo Sposo è vicino.

25. Lei non appartiene a quei “devoti” che vanno sempre in giro con un volto triste. No! La Mia sposa appartiene a coloro che sono gioiosi nel cuore, perché Mi attendono, perché sanno che Io vengo e le rapisco a Me.

26. Cosa significa dunque l’ornamento della sposa? Significa superare se stesso e vivere l’amore disinteressato. Quando vi costa difficile amare il prossimo e dite: “Non posso più vivere con questa o quella persona, mi è diventata insopportabile, essa mi tormenta!”, allora vengo Io e desidero essere accolto nella vostra vita. Ma voi, per lo più, non lo volete. Eppure Io, il vostro Gesù, proprio nelle situazioni difficili della vostra vita voglio aiutarvi con il Mio Amore. Proprio là, dove vi è difficile superare voi stessi, voglio tenere il Mio ingresso. Lì vi domando: “Vuoi accoglierMi? Vuoi adornarti, amata sposa?” E voi Mi rispondete: “Padre, Io percorro le Tue vie. Lasciami solo questa donna, solo questa sorella. Farò tutto ciò che Tu vorrai da me!”. Ma Io vi dico: “No! Proprio questo sacrificio voglio da te!”

27. Nel vostro lavoro, nelle vostre attività professionali che sono legate al denaro, la consapevolezza della Mia onnipresenza spesso non vi è gradita. Avvertite dentro di voi una vergogna, perché sapete che ciò che state per fare non è degno di Me. Ma Io parlo alla vostra anima e dico: “Fa’ ciò che è giusto! Dà a Cesare ciò che è di Cesare e a Me ciò che appartiene a Me!”. Nei rapporti con i colleghi di lavoro e i vostri simili che vi rendono la vita difficile, non vi è facile lasciare agire l’amore. Lì, alla sposa costa fatica adornarsi. Ma Io sono con voi. Io, il vostro Gesù, vi aiuto.

28. In questo tempo della fine vi sono molte difficoltà con amici e nemici, con superiori e collaboratori, ma proprio in questa debolezza potrete sperimentare il Mio aiuto. Allora Io parlo all’anima, alla Mia sposa: “Supera te stessa e adornati!”

29. Come si è comportato il figliol prodigo nella parabola? Dopo aver riconosciuto cos’è il peccato e dove conduce, disse: «Mi alzerò e andrò dal Padre mio!». Dunque: precedettero il sincero pentimento e la contrizione.

30. In verità vi dico: “Un peccatore pentito che fa penitenza, non guarda più indietro al mondo seducente del peccato che ha abbandonato, ma s’incammina verso la casa del Padre”. La vera penitenza genera pace e gioia. Il ritorno del figliol prodigo fu pieno di gioia. Com’è il vostro ritorno? È altrettanto gioioso? Avete davvero rotto con il peccato, oppure vi trattiene ancora il desiderio di peccare? Chi conserva ancora il desiderio di peccare, non può avere la Mia gioia in sé. Io però, voglio che la Mia gioia sia in voi. Ho così pochi figli che portano in sé la Mia gioia, che lasciano risplendere attraverso di sé la Mia luce, che sono figli di Dio colmi di letizia. Quale sposa non risplende di gioia quando arriva lo sposo? Io vi domando: “Il vostro cuore desidera ardentemente abbracciarMi? Allora siete pronti per il rapimento, siete nelle vibrazioni dello Spirito che trasformeranno il vostro corpo quando Io verrò. Non siete solo voi a consumarvi nel desiderio di Me, al punto da non poter più attendere il Mio ritorno. Anch’Io vi attendo da lungo tempo e Mi consumo di desiderio per la Mia sposa.

31. Ma dove vi incontro Io? Nella vostra necessità, nella vostra tribolazione, è lì che Mi trovate. Non c’è altra via che conduce all’unione con Me se non la via della solitudine. Spesso vi sentite abbandonati dalla persona che vi è più cara, anche da coloro che per voi hanno grande valore, ma che si allontanano sempre più da voi. Perché permetto tutto questo? Perché Io sono tutto per voi e voglio avere voi completamente per Me. Solo allora Mi incontrate veramente, solo allora siete entrati attraverso la porta stretta che conduce a Me. Io allargo le Mie braccia per abbracciare la Mia sposa e unirla a Me per l’eternità. Rallegratevi per il rapimento. Io vi conduco a casa, alle nozze celesti.

32. Indossate la veste nuziale? Avete la veste nuziale quando non servite altri dèi accanto a Me, quando vivete l’amore, quando praticate il bene dell’amore? Ma chi non osserva i Miei comandamenti d’amore, chi non vuol rinunciare ai propri peccati, non indossa la veste nuziale, e Io lo getterò fuori.

33. Da ciò potete riconoscere che tutto dipende dall’amore operoso. Che accogliate Me in voi e vi lasciate attrarre dal Mio Amore nel vostro intimo più profondo. Io voglio che doniate ulteriormente il Mio Amore. Tutto ciò che è buono, tutto ciò che è vero, tutto ciò che è saggio e tutto ciò che è forza d’amore dovete farla giungere al vostro prossimo. Se siete obbedienti, Io vi benedirò con gioie inconcepibili.

34. In questo consiste la liberazione dallo spirito anticristico e l’accoglienza del Mio divino Spirito paterno in voi.

35. Le potenti tempeste che soffieranno su tutte le nazioni della Terra, non sono più lontane. Manca ormai solo un breve tempo.

36.AmateMi e accogliete in voi con amore le persone che vi opprimono. Non pensate a voi stessi. A Me sta a cuore ogni singola anima. Io non sono venuto per giudicare, ma per salvare ciò che è perduto e ricondurre tutti a casa. I Miei angeli sono in mezzo a voi. Potete incontrarli. Essi vi proteggono dal male e vi consolano nelle tentazioni e nelle necessità del tempo della fine. Se rimanete nell’amore e Mi siete obbedienti, riconoscerete i Miei angeli e avrete grande gioia in loro.

37. Mia amata sposa! Adornati di amore. Adornati di umiltà. Adornati di opere d’amore disinteressato. E rallegrati del Mio prossimo ritorno.

38. Miei figli e figlie, Io ascolto le vostre preghiere. Le vostre preghiere per i non credenti rallegrano il Mio cuore paterno, e incarico i Miei angeli di portare luce agli smarriti, affinché possano trovarMi più facilmente. Percorrete volentieri le vie che oggi vi ho mostrato, affinché siate partecipi all’unione con Me, Padre vostro. Da Me siete un giorno usciti, e a Me dovete ritornare. Piccola è ora la vostra sofferenza e facile da sopportare, se amate. Grande è la gioia della sposa, perché vi sarà concesso di contemplarMi quando ritornerò nel Corpo di Spirito trasfigurato, e potrete percepire beatitudini al Cuore paterno del vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

[indice]

 

 

 

 

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Cap. 118 - Ammonimenti per i figli di Dio nel tempo della fine

2 novembre 1963

(meditazione):

[Marco cap. 13; Daniele cap. 9]

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei. Il vostro cuore non tema e non si spaventi per ciò che vi sta davanti. Oh, no, dovete rallegrarvi sull’ora del Mio ritorno, quando Io vi attirerò a Me. Dovete rallegrarvi, perché l’attesa del Mio ritorno trasformerà la vostra vita. Non deve mai diventare per voi un semplice gioco di curiosità spirituale. Potete rallegrarvi: Io vengo presto.

2. Prima accadranno cose terribili sulla Terra, ma allora dovrete volgere lo sguardo a Me e sapere che Io vi custodisco. Il Mio ritorno sarà per voi la gioia più grande nella tribolazione. Se Mi amate, sarete pronti ad accoglierMi in ogni momento e il vostro cuore non avrà timore di Me. Si spaventa forse una sposa quando arriva lo sposo? Oh, no, essa gioisce, perché sa con certezza: “Ora ogni dolore è finito, l’amore ha vinto!”. Verrà l’ora in cui potrete contemplarMi faccia a Faccia e provare beatitudini al Mio cuore paterno.

3. A grandi passi si avvicina il tempo dell’anticristo. Già vedete come all’orizzonte si delinea la sua ombra con tutto il suo fascino ingannatore. Da ciò potete riconoscere che il momento è ormai vicino.

4. Io bramo da voi un amore sponsale. Lasciate che vi purifichi e vi santifichi, affinché non soccombiate all’arte seduttiva, potente e quasi irresistibile, dell’anticristo. Ora dovete lasciarvi trasformare, ma se non siete preparati e non siete colmi del Mio Spirito Santo, l’anticristo eserciterà un grande potere anche su di voi. ImplorateMi affinché vi aiuti a essere davvero liberi dalle cose materiali. Io vi dico: non preoccupatevi, poiché se il cuore è ancora attaccato alle cose terrene, non è libero di ascoltare la Mia voce divina, e cadrà vittima delle lusinghe ingannatrici dell’anticristo, ricordatelo!

5. Ve l’ho detto e ve lo dico ancora una volta: l’anticristo è un ebreo! Il collegamento per voi è chiaro e facile da riconoscere, perché tutte le Mie promesse sono state date agli ebrei e si manifesteranno anche nel popolo ebraico. Gli ebrei non riconosceranno mai un Messia che non provenga dal loro popolo. Vi istruisco su questo affinché sappiate e prestiate attenzione.

6. Voi, Miei figli e figlie, che ascoltate e leggete la Mia Parola e la custodite nel vostro cuore, non dovete cadere ‒ come fanno molti uomini ‒ nelle seduzioni e nelle promesse dell’anticristo. Il Mio popolo ebraico, ostinato, si lascerà affascinare e accoglierà l’anticristo come suo Messia. Egli si presenterà come un superuomo, proviene dall’inferno più profondo, ed è il figlio di Satana. Non dovete sottovalutarlo.

7. Ora il tempo è molto serio, non dovete dormire spiritualmente: vegliate e pregate.

8. Osservate con attenzione ciò che sta accadendo, le situazioni che si stanno svolgendo davanti a voi, e non vi sorprenderete che l’anticristo compia i più grandi prodigi nello spazio cosmico. Ma ora dovete lasciarvi purificare e santificare da Me. Non lasciate che questo breve tempo di grazia passi invano accanto a voi. Quando l’anticristo apparirà, non potrete più prepararvi. Chi oggi non si lascia benedire dal Mio Amore e dalla Mia Sapienza, sarà ingannato e sedotto dall’anticristo. Egli dominerà su tutti gli uomini e perseguiterà i Miei figli. L’umanità è già immersa nell’apostasia, la totalità si distoglie sempre più da Me. Perciò all’anticristo sarà facile sedurla. Verrà un tempo difficile anche per i Miei figli, ma Io voglio mettere la Mia gioia e la Mia pace nel vostro cuore.

9. Implorate già adesso: “Signore, venga il Tuo Regno!” ‒ “Sì, vieni, Signore Gesù!” ‒ Amen!

10. Quanto più rapidamente avanza l’apostasia, tanto più presto l’anticristo apparirà e tanto più rapidamente finirà il suo dispotismo. Oggi, nelle chiese e nelle comunità, si parla del Mio ritorno come mai prima d’ora. Tutti devono essere istruiti riguardo al tempo della fine. Questa è la Mia santa volontà.

11. Quando permisi al Mio profeta Daniele di contemplare gli eventi futuri e gli diedi una profezia, gli dissi: «Nascondi queste parole e sigilla lo scritto fino al tempo della fine!». Ora è giunto il momento in cui Io pongo nel cuore dei Miei fedeli che annunciano la Mia parola, di parlare del Mio prossimo ritorno. Nessuno, un giorno, potrà scusarsi dicendo di non averne saputo nulla. La Mia parola deve risvegliare i cristiani assonnati.

12. Perché gli ebrei non Mi accolsero, quando venni come Figlio dell’uomo, Gesù, come loro Messia? Perché attendevano un Messia che instaurasse per loro un regno terreno. Essi si trovavano in grande situazione penosa attraverso altri popoli e desideravano un liberatore, un Messia che li elevasse sopra tutti i popoli del mondo. Io, invece, volevo portar loro il Regno spirituale. Essi Mi respinsero perché parlavo loro di un Regno celeste, e non di un regno terreno. Ora viene il tempo in cui il popolo ebraico riceverà il dominatore tanto atteso, colui che si impadronirà del potere mondiale. Lo acclameranno come loro Messia perché prometterà un regno terreno. Tutti i popoli della Terra gli saranno sottomessi. Allora Io permetterò che coloro che non hanno creduto alla Mia verità siano sedotti e credano alla menzogna dell’anticristo.

13. Questo ve lo dico in anticipo, affinché già adesso prestiate attenzione e vi uniate a Me con amore. Solo uniti a Me potrete, nella grande tentazione, essere preservati dalla caduta, così da non applaudire anche voi l’anticristo e credere alle sue promesse. Egli compirà grandi prodigi, e per questo, molti cristiani lo seguiranno e si fideranno di lui, nell’opinione che sia ritornato Io.

14. Anche i popoli orientali si uniranno a lui, tanto ammalianti saranno la sua astuzia e la sua potenza, e tanto colmo di una seducente amabilità il suo essere.

15. Ma egli porterà indicibili sofferenze sui popoli, e soprattutto i Miei figli dovranno subire persecuzioni.

16. Posso solo ammonirvi continuamente: non aspirate alle cose materiali! Cercate la vita dello spirito, il Cielo dentro di voi. Immergetevi nel vostro più interiore dove sono Io. Allora il maligno potrà nuocervi ben poco, anche se Satana attende alla porta del vostro cuore per sedurvi e gettarvi nel peccato. La vostra fede è la vittoria, e Io, il vostro Gesù, sono la vostra protezione.

17. Io, Dio Padre, Jehova, sapevo bene che non potevate elevarvi a Me con le vostre sole forze; per questo presi carne e Mi abbassai fino a voi nelle profondità. Ho Tanto amato voi uomini, da recarMi nella materia per portarvi aiuto, e attraverso di Me conseguiate la vita eterna in Me. Io, vostro Dio, soffrii a causa vostra per prendere su di Me la vostra colpa e colmare l’abisso che c’era tra Me e voi. Sopportai le più dure tentazioni e torture nel Getsemani e sul Golgota, finché potei esclamare: “È compiuto!” Attraverso quelle tentazioni e tormenti dell’anima, che la Mia anima-Gesù prese su di Sé, Mi spinsi più vicino al Padre Mio nei Cieli ‒ l’eterno Amore ‒ e quando alla fine ebbi vinto e ottenuto la vittoria, il Figlio dell’uomo, Gesù, era unito al Padre.

18. Anche voi, figli Miei e figlie Mie, percorrete la via del vincitore attraverso tentazioni e sofferenze. Anche voi talvolta siete scoraggiati e dite: “Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Voi pensate di dover portare da soli tutte le sofferenze e il peso della Terra. Ma è solo un’apparenza. Proprio allora Io sono immediatamente presente nel vostro intimo e vi sostengo. Io vi conduco attraverso tutto, fino alla vittoria.

19. Ora vi chiederete: “Perché queste tentazioni?”. ‒ Lo sono affinché diventiate vincitori con il Mio aiuto. Io, come Figlio dell’uomo, ero solo; voi non siete soli, voi potete appellarvi a Me e alla Mia vittoria sul Golgota. Nella pesante sofferenza che quasi vi schiaccerà a terra, Io vi esclamo: “Vieni, anima amata, desidero unirMi a te per l’eternità!”. Per voi, nelle prove e nelle tentazioni, sarà difficile comprendere perché Io sembri lasciarvi soli. Non riuscirete ancora a vedere attraverso tutto, e penserete che ormai la vostra fede sia finita. Ma proprio allora Io Mi manifesterò come il vostro Dio misericordioso e Padre amorevole.

20. Se persevererete nelle Mie promesse, se sarete pazienti nella sofferenza, allora entrerà quella gioia silenziosa nel vostro cuore, quella di cui vi ho parlato e che molti dei Miei fedeli hanno già sperimentato. Riflettete su questo: “Ora, nelle tribolazioni del tempo finale, voglio portarvi alla vostra maturità spirituale!”. Con umiltà e lieta fiducia, i vincitori attenderanno il Mio ritorno.

21. Il primo traguardo è il superamento del vostro io. Il secondo, il più alto di tutti, è l’unione con Me, con il Padre, con l’eterno Amore. Può forse il vostro cuore restare ancora triste davanti a questa meta?

22. E anche se doveste lasciare tutto, perfino la patria, e ricominciare da capo, e poi abbandonare di nuovo ogni cosa perché perseguitati, non sarete più tristi, se vi sarete uniti a Me, al Padre. Voi siete al di sopra della materia, siete beati e redenti in Me.

23. Chi si trova sulla via che porta alla casa del Padre celeste, può conoscere ancora preoccupazione e tristezza? Avrà ancora desiderio di saziarsi agli avanzi di questo mondo? L’amore per Me, il Padre, e la nostalgia della casa del Padre che vi colma, è ciò che determina tutto. Da ciò nasce quel salutare disgusto per il mondo che vi spinge verso la Patria celeste. Qui non avete una dimora stabile. Qui sperimentate solo la corruzione e l’abbandono in terra straniera. Io pongo nel vostro cuore il desiderio di Me. E il vostro amore per Me trova la via di Casa. Non dovete ritornare solo perché la terra straniera vi disgusta, ma perché siete consapevoli della Patria celeste, dopo che la terra straniera vi ha disgustato.

24. Il Mio Amore in voi opera affinché non pecchiate più. Penitenza e disgusto davanti al peccato da soli non bastano a trattenervi, ricadreste continuamente nel peccato. Ciò che invece vi rende liberi dal peccato è l’ardente desiderio di Me, il Padre, e il Mio Amore misericordioso per voi. La Mia vita in voi, il Mio sangue in voi, il Mio Amore in voi vi libera dalle vostre dipendenze. Questo dovete riconoscerlo. Allora scomparirà ogni voglia di peccare, allora il vostro sguardo si rivolgerà alla Patria eterna, al Regno che Io vi dono: il Regno spirituale e celeste che è dentro di voi. Allora sarete liberi.

25. Il Mio Amore per voi è inconcepibilmente grande. Venite al Mio cuore paterno. Il Mio Amore vi purifica e vi santifica, e vi colma di gioia beata per il Mio prossimo ritorno. Per amor Mio potete amare e sopportare tutti gli uomini, perché la Mia forza d’amore e di bontà è in voi; essa vi custodisce affinché non feriate l’amore. Lo spirito di dedizione a Me e di sobrietà in ogni cosa, è il segno della vostra vita proveniente da Me.

26. Attraverso l’amore operoso giungerete allo sviluppo delle vibrazioni spirituali che trasformeranno il vostro corpo in un corpo spirituale, nel corpo della resurrezione con il quale sarete rapiti. È così semplice: fate il bene dell’amore, compite opere d’amore verso il prossimo!

27. In questo tempo le Chiese presentano la Mia Parola in un linguaggio moderno. Il testo potente che Io diedi al Mio prescelto Lutero viene sacrificato a favore di una forma espressiva più facilmente comprensibile. I Dieci Comandamenti e i due comandamenti dell’Amore non hanno bisogno di nuove formulazioni. A che giova se i teologi portano la Mia Parola modificata, e in questo modo gli uomini non devono più riflettere sulla Mia Parola velata? Con le modifiche, la Mia Parola viene impoverita. Se i cristiani chiedessero a Me il Mio Spirito Santo, per spiegare loro la Mia Parola e la mettessero in pratica, allora troverebbero aiuto. Ma essi non contano più sul Mio Spirito Santo, contano solo sulla loro intelligenza mondana, che però li conduce all’errore.

28. Questi sono gli influssi dell’anticristo. Egli vuole che tutto venga appiattito e che la Mia Parola sia data agli uomini in modo tale da non dover più chiedere a Me l’illuminazione dello Spirito Santo. L’anticristo è all’opera ovunque.

29. Anche le Mie nuove rivelazioni, che Io ho dato attraverso il Mio Spirito Santo, non devono essere alterate. Per mezzo del Mio apostolo Giovanni, nell’Apocalisse, ho fatto pronunciare l’ammonimento: “Guai a colui che aggiunge una parola o ne toglie un’altra!”

30. Le Mie parole restano ancora velate finché gli uomini non compiono la Mia volontà e non vivono l’amore nelle opere. Solo allora cadrà l’involucro esteriore, cesserà il pensiero naturale e il Mio Spirito Santo illuminerà gli uomini, affinché riconoscano e comprendano il contenuto spirituale e divino della Mia Parola. Infinita sarà la vostra beatitudine se Mi chiedete questa luce interiore e dimorate nel vostro intimo più profondo, in rapporto al vostro amore per Me e per il prossimo.

31. Chi ancora si lamenta delle pesanti tentazioni, chi non comprende il perché gli uomini debbano subire perdite o perché accadono disgrazie, o a cosa servano tribolazioni e ingiustizie, non è ancora penetrato con Me nella sua spirituale vita interiore. Perché, chi vive in sé spiritualmente la Mia Parola, è senza paura e senza timore. Non si affligge per le perdite materiali, sa che Io gliele restituisco mille volte, non solo spiritualmente ma anche materialmente, se si rivolge a Me.

32. Io voglio donarvi in modo abbondante, ma una buona volta dovete passare attraverso la prova, come Io, quale Figlio dell’uomo, Gesù, vi ho dato un modello e un esempio. Ancora una volta vi dico: “Non siete mai soli! Io sono sempre con voi! Ora dovete maturare per l’ultimo tratto verso la perfezione!”

33. Quando l’anticristo dominerà, non siate vacillanti, perché portate Me, il vostro Gesù, nel cuore. Allora non direte: “Non posso andare controcorrente, devo pur procurarmi il pane!”. Non domanderete: “È forse davvero il Signore?”. No! Il Mio Spirito Santo vi farà riconoscere l’anticristo. Nel vostro cuore saprete che il vostro pane quotidiano lo prendete da Me, e che Io posso saziarvi completamente con un pezzo di pane e un sorso d’acqua. Saprete anche che vi custodisco quando avrete superato le cose materiali. Perciò liberatevene interiormente fin da ora.

34. L’anticristo si avvicina a grandi passi. Voi cadrete nelle sue mani se non avrete superato la materia. Accogliete ora le tribolazioni e siate obbedienti a Me. Non dite: “Abbiamo ancora molto tempo!”. Unitevi a Me già da adesso.

35. Non ho rivelato l’ora del Mio ritorno affinché i Miei non diventino tiepidi. Lasciatevi santificare da Me e siate sempre pronti a partecipare al rapimento.

36. In questo consiste la gioia dei vincitori che, già oggi, Mi attendono con cuori aperti e pieni di ardente desiderio. Essi sono diventati signori sulla materia e riposano in Me.

37. Rimanete uniti nell’amore, sopportatevi e aiutatevi a vicenda. Io vi conduco verso coloro ai quali dovete donare amore e, con ciò, portare la Mia Parola. Non giudicate i vostri simili, neanche coloro che annunciano la Mia Parola. Lasciate il giudizio a Me.

38. Tendete sempre all’unione che nasce dall’amore. Se rimanete nell’amore, Io posso custodirvi. Non dovete pensare di essere protetti in modo assoluto solo perché Io qui parlo con voi. Voi siete protetti se lasciate agire l’amore.

39. Io vi ho amati per primo e vi attiro a Me in differenti modi: attraverso perdite, attraverso malattie che permetto, attraverso attacchi che subite per amor Mio e attraverso derisioni per la vostra fede. Tutte queste cose sono inviti interiori provenienti da Mio cuore paterno per unirvi a Me.

40. Siate consolati e rallegratevi. Rallegratevi, sì: Io vengo presto! Io stesso verrò a prendervi con Me. Anzi, quanto più ardente è il vostro amore per Me, tanto più posso introdurvi nel Mio Amore divino e nella Mia Sapienza, e tanto più sarete benedetti da Me. Il Mio Amore per voi è senza limiti. Io desidero essere amato senza limiti dai Miei figli. Nessuno può strapparvi dalla Mia mano. Il Mio Amore vi tiene con mano potente.

41. Quando l’anticristo verrà personalmente, sarete equipaggiati da Me. Allora confesserete con gioia il Mio nome, perché saprete che solo il vostro corpo può essere ucciso, ma non la vostra anima e il vostro spirito. Io voglio persino preservare il vostro corpo. So quanto ciascuno di voi può sopportare in sofferenza, e conformemente a ciò è la Mia guida con voi. Esultate nel vostro cuore, voi che siete passati attraversato molte sofferenze, voi che avete perso molte cose terrene. Io vi riporto a casa e vi unisco a Me, l’Amore eterno. ‒ Amen!

*

(preghiera):

Caro Padre Celeste, Ti ringraziamo per tutto ciò che ci doni. Ti ringraziamo per il Sole e la pioggia, per la gioia e il dolore, perché in ogni cosa possiamo riconoscere il Tuo Amore. Ti preghiamo per coloro che ancora non Ti conoscono, affinché anch'essi Ti cerchino e Ti trovino. Ti preghiamo per le anime povere, affinché accolgano il Tuo lieto messaggio che i tuoi angeli annunciano loro, e siano così benedette. Ti preghiamo per tutti gli esseri e Ti ringraziamo, o Padre, affinché anche i nostri cari siano nella Tua luce, nella misura in cui essi stessi vogliono e amano la luce. Tutti quelli che non hanno ancora trovato la via di casa li affidiamo al Tuo divin cuore paterno, ed esclamiamo loro: “Cercate Gesù e la Sua luce. Tutto il resto non vi aiuterà. Gesù vi ama, Gesù vi attende a braccia aperte!”

Caro Padre, Ti ringraziamo per questa ora. Donaci la forza di rimanere uniti a Te nella nostra vita professionale e quotidiana, di poterTi servire e amare il nostro prossimo. A ogni passo che compiamo, vieni con noi, caro Padre. Guidaci quando entriamo e quando usciamo. Riportaci Tu stesso a Casa. ‒ Amen!

*

(il nostro caro Padre risponde):

42. Beati siate voi! In verità vi dico: “Beati siete voi che soffrite per Me, perché al tempo della rivelazione parteciperete al Mio regno celeste. Sarete eredi del Mio regno celeste, della Mia gloria e della Mia somma gioia. Beati siate voi!” – Amen!

[indice]

 

 

 

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Cap. 119 – “Miei figli e figlie, preparatevi!”

7 dicembre 1963

(meditazione):

[Atti degli Apostoli 1,6-12]

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei. Entrate nella giusta adorazione del vostro Dio, diventando silenziosi e unendovi a Me nel cuore. Io desidero tenere con voi un santo dialogo. Voglio unirmi a voi per l’eternità.

2. Gli uomini adorano gli idoli, opere delle loro mani. Lo spirito umano è diventato superbo a causa dei risultati della tecnica e della scienza. Gli uomini Mi disprezzano, Mi rifiutano, Mi deridono, ma voi, che siete Miei figli, dovete adorarMi in spirito e verità, dovete amarMi con tutto il cuore. Riferite a Me tutte le vostre tentazioni, ed Io voglio consolarvi in ogni necessità.

3. Le Mie promesse divine si compiranno tutte, prima nel cuore degli uomini e poi anche sulla vostra Terra. Quando un tempo feci annunciare agli ebrei, tramite Isaia, che il Messia, il Redentore, sarebbe venuto, trascorse molto tempo prima che la promessa si compisse. Ma quando il tempo fu compiuto, venni sulla Terra, nato dalla vergine Maria. La redenzione dei credenti attraverso la Mia morte sulla croce e la Mia resurrezione l’ho fatta preannunciare dai Miei profeti, essa si compie in ogni uomo che Mi accoglie, e anche tutte le altre promesse date attraverso i profeti si compiranno. Se oggi vi immergete nella Mia Parola della Sacra Scrittura ‒ che ancora possedete ‒ potete dedurre che Io ritorno. E precisamente, per prima cosa, nello Spirito dell’amore, interiormente dentro di voi.

4. Il Cristo in voi cresce dal pargoletto fino alla piena statura dell’uomo attraverso l’amore che vivete. L’amore vi rende viventi, vi spiritualizza e vi plasma a Mia immagine. Io vengo anzitutto nello Spirito nel cuore dei Miei figli, e poi anche personalmente nel Mio corpo spirituale, nel Mio corpo della resurrezione, sulla vostra Terra. Ho assunto la forma umana e ritornerò nella forma umana. Sarò eternamente visibile in forma umana.

5. Quando il Mio apostolo Giovanni poté contemplare la Mia gloria attraverso l’Apocalisse, fu molto spaventato, ma Io lo rafforzai. Giovanni, che Mi stava più vicino nell’amore, non riusciva a comprendere che Gesù, il falegname di Nazareth, sarebbe ritornato in un corpo di gloria così splendente. Sì, Io ritornerò in questa gloria, e voi dovete essere pronti a poterMi sopportare, voi che siete ancora sulla Terra: i rapiti che allora verranno con Me!

6. Si parla troppo poco della Mia gloria nella quale Io ritornerò per colmare di gioia tutti voi che Mi attendete. Questa gloria si manifesterà prima dentro di voi, allora potrete sopportarla quando ritornerò personalmente e stabilirò il Mio Regno come Sovrano del mondo.

7. Questa volta non vengo come semplice falegname di Nazareth, ma come il Signore, e manifesterò al mondo intero la Mia gloria divina. Non sarò incoronato re dagli uomini, né lascerò che gli uomini Mi proclamino re, perché Io vengo dall’alto come Re, e stabilirò il Mio dominio su questa Terra.

8. Poserò di nuovo i Miei piedi sul Monte degli Ulivi, da dove un tempo salii al Cielo. Il fulgore della Mia gloria risplenderà nel Mio Regno. Legioni di angeli verranno con Me.

9. Come Figlio dell’uomo dissi nel giardino del Getsemani che avrei potuto chiedere al Padre di mandarMi dodici legioni di angeli, affinché Mi fosse risparmiata la morte sulla croce, ma non ricorsi agli angeli, perché volevo rimanere obbediente e redimervi, perché tutto l’universo aveva bisogno della redenzione.

10. Quando ritornerò nella Mia gloria, legioni di angeli Mi faranno da corteo nel Mio trionfale ingresso. E con Me verranno i rapiti, la Mia comunità-sposa, nella luce della Mia gloria.

11. I Miei Mi acclameranno. Gli ebrei Mi riconosceranno come loro Messia. Gli increduli ‒ quelli che Mi hanno disprezzato e deriso, e che hanno perseguitato, torturato e ucciso i Miei figli ‒ rabbrividiranno e tremeranno alla Mia vista. Tutti gli occhi Mi vedranno. Quelli che Mi hanno perseguitato piangeranno disperatamente; dovranno piegare le loro ginocchia davanti a Me e tremare, perché hanno disprezzato con superbia il Mio perdono. Con rapidità fulminea Mi renderò visibile da una estremità della Terra all’altra.

12. Ora voi domanderete: “Come avverrà tutto questo?”. Io vi dico: “La scienza e la tecnica già oggi possono compiere grandi cose nel loro campo. Vedrete ancora meraviglie su meraviglie che l’anticristo vi mostrerà. E non dovrebbe essere possibile a Me, vostro Dio e Creatore, rendere vera la Mia Parola e mostrarMi in un istante agli occhi di tutti?”[11]

13. Ma gli uomini son fatti così: adorano i loro idoli, si affliggono per gli uomini e li adorano, ma non si preparano ad accogliere e adorare Me, il Gesù Cristo che ritorna come Re e Signore del mondo.

14. La Mia luce irradierà da Gerusalemme e sovrasterà il mondo intero, perché Io porto la Mia gloria sulla Terra. Gli israeliti si rallegreranno della Mia regalità, e voi porterete in voi la luce del Mio Amore che rifletterà attraverso di voi. Questo è il nuovo tempo in cui regnerà il Mio Spirito d’Amore.

15. Allora la scienza servirà la ragione, ed entrambe saranno sottomesse allo Spirito Santo, per mille anni. Ma prima, il vecchio tempio andrà in rovina con molto rumore e con molta ciarlataneria.

16. Io, invece, Mi mostrerò a voi nella Mia gloria, nella Mia bellezza e nella Mia maestà. La vostra gioia sarà grande.

17. Fino allora soffrirete ancora tribolazioni, ma per ogni tormento, vergogna e persecuzione che avrete sopportato, Io vi benedirò e vi consolerò. Ora, ancora per un breve tempo sarete tristi e sottoposti a molte tentazioni. Eppure Io voglio rendervi forti. Io ascolto le vostre grida che vengono dal profondo del vostro cuore, quelle grida che innalzate a Me. I Miei orecchi non sono sordi, vi ascolto, ma voglio che vi doniate a Me ancora più intimamente, che dal profondo non salgano solo grida di lamento, ma risuoni anche il canto di lode.

18. Quando verrà l’assalto delle tenebre, Io saprò proteggere i Miei figli: “Si apriranno abissi e si spaccheranno rocce. Allora saprete che Io sono in voi e che non potrete perire!”

19. La consapevolezza che la vostra piccola barca non può affondare, perché ci sono dentro Io, questa consapevolezza vi permetterà di camminare sopra gli abissi più profondi senza tremare, senza paura e senza angoscia, se avrete imparato a far risuonare il canto di lode dal profondo del vostro cuore attraverso l’amore per Me e per il prossimo.

20. L’amore misericordioso è la forza attraverso la quale Io vi dono luce celeste e sapienza, per poter comprendere e vivere tutto ciò che accade in voi e fuori di voi.

21. Sopportate ancora per un po’ sofferenza e persecuzione. La Mia gloria, con la quale Io stabilisco il Mio Regno nel vostro cuore e sulla Terra, vi ricompenserà mille volte per tutto il dolore vissuto e sopportato. Voi siete dall’alto, provenite da Me, per adempiere i compiti che voi stessi vi siete imposti. E tuttavia vi compiangete l’un l’altro a causa delle sofferenze. Chiedete a Me discernimento e sapienza spirituale per riconoscere come la sofferenza compia un servizio importante: essa vi conduce all’interiorità, alla vera adorazione, al santo dialogo e all’unione con Me.

22. Voi vivete più leggeri quando non dite più: “Devo percorrere la via difficile e le mie forze vengono meno!”, ma quando dite: “Padre, voglio percorrere volentieri la via della sofferenza, Tu mi fortifichi, poiché ho già ricevuto tanta luce spirituale da Te, tanto da sapere che Tu percorri in me la via, che Tu soffri con me, Tu sopporti con me i dolori!”. A questa comprensione dovete maturare. A questo Io vi conduco.

23. Se siete uniti a Me, il sentimento di solitudine svanisce. Il vostro amore animico per le creature si spiritualizza. In Me avete trovato tutto.

24. Io vengo di nuovo sulla Terra, e questa volta vengo con la Mia comunità-sposa, con quelli che ho precedentemente rapito, e voglio rapirvi, voglio attirarvi a Me. Rallegratevi! Percorrete volentieri, per amor Mio, le vie della sofferenza. Dovete essere completamente santificati e purificati, e ciò avviene attraverso le tribolazioni.

25. Nelle prove, la vostra fiducia in Me e la vostra fede in Me diventano forti. Avrete bisogno di una fede forte nel tempo veniente, tempo che non è più lontano da voi. Già è arrivato il primo assalto che ha scosso gli uomini di tutte le nazioni. Le catastrofi seguiranno. Non ignorate le nubi oscure all’orizzonte che si addensano in una tempesta, la cui portata solo la Mia Parola vi lascia intuire.

26. Io suscito continuamente figli e figlie che annunciano agli uomini il Mio ritorno, affinché abbiano l’occasione di convertirsi. Lascio ancora aperta la via che conduce a Me, e attraverso gravi eventi nel mondo che colpiscono tutti gli uomini, Io li ammonisco e li attiro, ma non ho alcuna gioia nella distruzione degli uomini; voglio solo renderli beati. Il Mio cuore paterno è addolorato, perché così tanti disprezzano il Mio Amore, Mi deridono e perseguitano i Miei figli, invece di cercare presso di Me, pace e gioia.

27. Vi esorto: “Lasciatevi trasformare dal Mio Amore!”. L’amore è l’unica cosa che vi unisce e vi lega a Me. L’amore è l’unica via che porta alla rinascita, all’unione con Me, col Padre vostro.

28. Miei figli e figlie, preparatevi! Cosa sono due decenni? Passano in fretta, poi la tempesta si scatenerà.

29. Io voglio rapirvi ‒ così vi ho promesso ‒ ma posso rapirvi solo se voi lo volete e vivete secondo i comandamenti dell’amore. Se vincete voi stessi, perché solo i vincitori saranno rapiti, e ritornerò con loro. Preparatevi affinché possiate sopportarMi con amore nella Mia gloria.

30. Amatevi gli uni gli altri come vi amo Io, perdonate coloro che vi affliggono, non imputate a nessuno il male, bensì, cancellate tutto attraverso l’amore misericordioso che è in voi. Mostrate di essere figli Miei.

31. Accogliete con umiltà ogni giorno dalla forza del Mio amore la pienezza delle pienezze che Io vi dono spiritualmente, corporalmente e materialmente, affinché possiate attraversare gli abissi senza paura né grida, con indole pacata e mite e con fiducia in Me nel cuore.

32. La nuova Gerusalemme sono Io in voi. Voglio aprirvi gli occhi: voi potete contemplare la Mia gloria. Io, vostro Dio e Padre, sono in voi. Vi conduco in sicurezza attraverso questo tempo e di eternità in eternità. ‒ Amen!

*

(preghiera):

Caro Padre Celeste, accogli il nostro amore come ringraziamento. Tu hai posto il Tuo Amore nei nostri cuori. Padre, Ti rendiamo grazie per i Tuoi insegnamenti e le Tue promesse. Chi Ti ama conosce la beatitudine del fatto che Tu hai preso dimora in noi, che purifichi ogni cuore dalla sporcizia del peccato e che perfino ci santifichi, affinché possiamo essere un tempio, una dimora per Te.

Ti prego, caro Padre, aiutami a deporre ai Tuoi piedi, sotto la Tua croce, tutto ciò che non Ti è gradito, affinché non resti più nulla che sia d’intralcio. Altrettanto Ti prego per tutti i miei fratelli e sorelle.

Caro Padre, Tu sai che siamo di buona volontà. Purificaci e santificaci, preparaci affinché possiamo raggiungere la meta più alta: essere uniti a Te per mezzo della Tua grazia. Ma non solo noi, bensì tutti, i nostri congiunti, i nostri amici e i nostri simili. Caro Padre, non desideriamo essere benedetti da soli, desideriamo portare con noi molte anime. Una volta, in questa sala, Tu hai fatto una promessa: "Tutti quelli che Mi portate saranno anch’essi condotti alla perfezione. Portateli a Me; non abbandonate nessuno, né i vostri congiunti, né i vostri simili. Portateli a Me nelle vostre preghiere, nel vostro amore, e io, al momento giusto, li condurrò a casa, alla beatitudine celeste".

Questo Tu una volta hai promesso, caro Padre. E così ti preghiamo per tutti gli uomini, anche per quelli che ancora camminano nelle tenebre e che ci rendono la vita difficile nella loro cecità o nella loro malvagità. Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno. Caro Padre, aiutaci. Tu hai il Tuo piano. Oggi ci hai istruiti di nuovo e richiamati alla serietà del tempo. Ora sappiamo che grandi purificazioni sono imminenti. Oh, aiutaci a prendere ogni giorno come un dono dalla Tua mano; aiutaci a non dormire e a non diventare tiepidi, ma a donare ovunque il Tuo Amore.

Per mezzo dei tuoi fedeli servitori Swedenborg e Lorber, ci hai detto che tutti noi siamo membra del Tuo corpo, riuniti in un grande uomo cosmico. Se anche un solo membro è malato o ribelle, l'intero uomo ne soffre. Ti preghiamo, Padre, per tutti gli uomini, per tutte le anime e per tutti gli spiriti, affinché si lascino colmare sempre più dalla Tua luce, in modo che possa essere celebrato il grande ritorno a casa, le nozze celesti. Prima con la Tua comunità-sposa, poi con la grande schiera dei fedeli figli di Dio, e un giorno con tutti gli esseri nell'universo.

Quanto è meraviglioso il Tuo piano di salvezza, o Gesù! Noi non siamo degni che Tu ci doni tanta luce e tanto amore. Questo ci obbliga all’amore misericordioso. Noi ci aggrappiamo a Te, caro Salvatore; solo Tu puoi aiutarci a sostenere i nostri cari e a sostenerli nella nostra debolezza, affinché possiamo donare amore. Tutti gli esseri hanno bisogno d'amore, sia uomini che animali. Padre, fa' che possiamo trasmettere il Tuo Amore.

Tu sei Amore. E oggi ci hai rivelato un segreto: quando soffriamo, Tu soffri in noi. Quando restiamo in silenzio, allora maturiamo attraverso la sofferenza. Caro Padre, aiutaci a soffrire per amore del Tuo Nome. Ti ringraziamo, Padre, per quest'ora santa. Io Ti prego: stendi ancora una volta le Tue care e buone mani di Salvatore e benedici ognuno di noi, tutti i nostri cari e gli amici lontani, e tutti gli esseri nell'aldilà. ‒ Amen!

 

*

(parla il Padre):

33. Sì, voglio benedirvi. Ho ancora molto da dirvi, ma voi non potete ancora sopportarlo. ChiedeteMi che Io riempia il vostro cuore di amore sponsale. Un cuore che ama posso istruirlo riguardo agli avvenimenti che stanno davanti a voi. Ora siete ancora timorosi e scoraggiati. Gli abissi vi spaventano ancora.

34. Figli Miei, Io, Padre vostro, vi prego: vivete l’amore, perché se siete permeati dal Mio Amore divino, sarete capaci di conoscere, comprendere e sopportare i Miei misteri, allora sarete in grado di vedere con chiarezza le cose e gli eventi senza paura. È l’amore, infatti, che non lascia sorgere né timore né spavento. L’amore è ciò che vi è di più santo e di più potente. Io sono Amore! Se vivete l’amore, allora Io vivo in voi. E quando compite il bene dell’amore, sono Io che lo compio in voi. Voi siete solo il vaso vuoto. Lasciatevi aprire da Me, e riconoscerete che Io sono la vostra vita. Con ciò rimarrete umili nel vostro cuore. Non vi innalzerete, e il maligno non potrà farvi cadere con una falsa santità basata sulle opere.

35. Voglio mostrarvi dove vi manca ancora qualcosa: siete ancor sempre di cuore diviso. Non siete ancora interamente nell’amore sponsale. A volte siete in Cielo, altre volte siete nell’inferno. Questo stato non permette che in voi sorga una pace duratura. Dovete avere la Mia pace in voi, insieme alla gioia e alla certezza che Io vi custodirò nel difficile tempo. Potete riconoscere da voi stessi quando vi trovate nell’inferno e quante volte siete nel Cielo. Il vostro cuore non è ancora puro, non è ancora colmo dell’amore sponsale. Quando verrò a prendervi per il rapimento, dovrete provare amore sponsale per Me; non potete essere di cuore diviso. Chi ha ancora un piede nell’inferno non potrà essere rapito, ma chi si lascia purificare da Me, chi si lascia santificare, sarà rapito. Siete santificati e purificati solo attraverso l’amore; tutto il resto non vale dinanzi a Me.

36. L’amore compie il bene non solo per rendere felice il prossimo, ma perché lo comando Io. Quando avrete compreso che è Mia volontà il fatto che voi compiate il bene dell’amore, allora non attribuirete mai a voi stessi le opere buone.

37. DonateMi il vostro cuore. Io lo renderò puro, e allora Mi amerete con amore sponsale. Allora non sarete più in ansia chiedendovi: “Sarò rapito?” Allora lo saprete. Questa è la beata certezza che Io dono ai Miei figli.

38. Lasciate operare Me e il Mio Amore attraverso di voi. Allora la gioia risplenderà sul vostro volto, anche se è solcato dalle rughe e dal dolore. La Mia pace e la Mia gioia vi risplenderanno su questo volto.

39. Non è l’irradiare della vostra anima, ma l’irradiazione del Mio Spirito Santo. Il vostro sguardo non si perde in fantasie ma rimane sobrio, e tuttavia resta colmo di luce. Il vostro occhio si trasforma quando Io sono in voi. E l’occhio si trasforma anche quando il maligno è in voi con odio, violenza, menzogna e inganno. Voi conoscete il caduto dell’anima in voi, allora il vostro sguardo diventa torbido, duro e tagliente, perché è lo spirito infernale che guarda attraverso di voi.

40. Invece, quando Io sono nel vostro cuore, i vostri occhi sono luminosi, pieni di spirito e limpidi. E i loro raggi penetrano nel cuore degli uomini, riconoscete in voi chi avete davanti, cosa manca al prossimo e cosa ancora c’è in lui. E allora siete colmi di misericordia, non giudicate più, sopportate e amate.

41. Voi, in questo tempo difficile, siete chiamati a portare molto. Aiutate il vostro prossimo affinché possa riconoscere e accogliere la piena redenzione. Questo portare e partecipare alla redenzione vi rende beati, perché sapete che Io sono in voi.

42. I Miei figli non aspettano ricompensa. Io sono la vostra gioia, la vostra beatitudine.

43. Non volete neppure vedere in anticipo i frutti che producete. Siete soltanto irradiati di gioia, attraversati dall’amore infinito per Me, per il vostro Gesù Cristo che vi benedice in ogni istante. Perché se Io non vi benedicessi e non vi custodissi in questo mondo, dove sareste?

44. Vi ho dato i Miei angeli come accompagnamento. Non li vedete, ma spesso li percepite. Ringraziate quando gli angeli vi hanno preservato di nuovo da una grave caduta, o quando vi ammoniscono nel cuore: “Hai fatto un torto, rimedia!”. Gli angeli sono sempre intorno a voi, non lasciano passare nulla che non sia buono. Si adoperano per voi, affinché maturiate fino all’amore sponsale.

45. L’amore sponsale trasforma il vostro volto. Quante volte ve l’ho già detto. Guardatevi l’un l’altro, per vedere in quale misura l’amore sponsale è presente in voi. Guardatevi l’un l’altro per riconoscere quanto il Mio Spirito di sobrietà e di sapienza risplende dai vostri occhi.

46. Non lasciate più entrare il maligno in voi! Non sostenete più il male! Non permettetegli più nulla, ma fate appello alla Mia umiltà e alla Mia mitezza. Portate ciò che vi è dato da portare. Un giorno, quando sarete nel Mio Regno, vi pentirete di non essere stati sempre pronti, sulla Terra, a portare la sofferenza.

47. Miei figli e figlie, dovete riconoscere a quale grandezza vi ho chiamati, per quale scopo vi ho inviati su questa Terra. Non sprecate il vostro tempo, lasciatevi purificare da Me, serviteMi con gioia. Possa venire ciò che vuole, serviteMi! Io vi rendo forti, affinché possiate vivere in questo tempo senza paura né timore.

48. Tutto il resto ve lo dirò più avanti, quando i vostri cuori saranno divenuti sponsali e potrete sopportarlo.

49. Questo è il Mio inconcepibile amore per voi. Lasciate la materia alla materia. Elevatevi al Mio Spirito che è eterno, e vi introduce alle Mie magnificenze. Nella gloria del vostro Dio, Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 120 - Gesù afferma: “Il Mio ritorno è certo!”

Celebrazione natalizia 1963

(meditazione):

[Isaia 9,5–6]: «Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato. Sulle sue spalle riposerà l'impero, e sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace. Non ci sarà fine all'incremento del suo impero e pace sul trono di Davide e sul suo regno, per stabilirlo fermamente e rafforzarlo mediante il giudizio e la giustizia, ora e sempre. Questo farà lo zelo dell'Eterno degli eserciti».

1. La Mia pace sia con voi! Amati figli Miei, al solo pensiero che Io, il santo Dio e Creatore, sia venuto a Betlemme sulla vostra Terra, il vostro cuore è colmo di felicità e di gioia. Voi lo sapete, lo percepite quale amore misericordioso Io abbia mostrato a voi e all’intera umanità, anzi all’intero universo.

2. Ma oggi non voglio parlarvi di questo. Oggi dovete conoscere ancora di più la gloria che si manifesterà al Mio ritorno. Io stesso ora esclamo a tutti gli uomini: “Fate penitenza, il Regno dei Cieli è vicino!”. Io, Gesù, il Signore dei mondi, ritorno sulla Terra come uno di voi e vi prendo nei Miei Cieli. Comprendete quando vi dico: “Io sono uno di voi?”. Significa che ritorno nella forma umana. Come voi siete la Mia immagine, l’immagine del vostro Dio, così vengo personalmente nel Mio corpo della resurrezione e voglio colmarvi di gioia.

3. Alcuni di voi portano nel cuore una domanda angosciosa: “Com’è possibile che la giustizia non si manifesti più potentemente sulla Terra, se il Principe della pace è già presente nello Spirito? Il mondo è così tenebroso; l’ingiustizia domina e ci sono ancora guerre, omicidi, menzogne e odio nel mondo, e gli spiriti infernali continuano a operare!”

4. Figli Miei, il vostro intelletto umano non può comprendere che le Mie promesse, annunciate tramite Isaia, debbano essere vere, perché l’intelletto non vede i frutti della redenzione, ma il vostro cuore che ama vi dice qualcosa del tutto diverso. Il vostro cuore sa e sente la Mia santa vicinanza. Il Mio divino cuore paterno e il vostro cuore sono uniti l’un con l’altro con amore. L’amore è capace di comprendere con fede che la redenzione è compiuta. Voi stessi avete sperimentato il Mio aiuto e vivete in tutto silenzio la vostra trasformazione spirituale. In molte necessità ho tenuto le Mie mani sopra di voi. Siete caduti, e la Mia misericordia vi ha rialzati. Io vi fortifico se tenete il vostro cuore aperto a Me, nella fede in Me e nella fiducia in Me. Nel vostro cuore sapete con assoluta certezza che Io non abbandono nessuno di voi, che vi guido e che il maligno non può strapparvi dalla Mia mano. Il Mio Amore paterno vi sosterrà nelle tenebre del tempo della fine.

5. Portate a Me tutte le vostre preoccupazioni, Io asciugo le vostre lacrime. Chi ha molto pianto, sa anche raccontare del Mio Amore divino e della Mia Misericordia.

6. Non temete nelle ore difficili, perché Io vi consolo nel vostro dolore, e poiché il vostro intelletto non può comprendere l’eccesso di sofferenza nel mondo, il vostro cuore che ama deve dire a Me fedelmente: “Eppure rimango sempre con Te, caro Padre!”. E Io permetto al figlio di percepire la Mia amorevole benedizione.

7. Vi rivelo un mistero: quando Io, il Figlio dell’uomo, Gesù, pronunciai sulla croce le parole: “È compiuto!”, gli uomini di allora non poterono comprenderle, così come il vostro intelletto oggi non è in grado di afferrarne il significato.

8 Tutto ciò che accade si compie prima nei Miei Cieli e nel regno dello spirito, prima di manifestarsi sulla vostra Terra. Cosa ho compiuto Io sul Golgota? Con il Mio sacrificio sulla croce, Cielo e inferno furono separati. Prima che Io assumessi la carne sulla vostra Terra, gli spiriti infernali avevano potere sugli uomini e su una parte del mondo spirituale. Tentavano, con forze preponderanti, di distruggere l’intera Creazione. Anzi, non esitavano neppure ad attaccare i Miei angeli nei Cieli. Ogni uomo che nasceva in questo mondo o che lo lasciava, veniva assalito. Allora la Mia divina Misericordia ebbe compassione degli oppressi: Io presi carne; sconfissi Satana con la non-violenza, compii l’Opera della redenzione per tutti i caduti e preservai i Miei angeli dalle loro molestie, separando rigorosamente le sfere celesti da quelle infernali. Quando l’ora sarà giunta, accadrà lo stesso sulla vostra Terra.

9. Davanti a voi stanno tempi di grandi lotte purificatrici, ma prima di tutto le lotte avvengono dentro di voi. Anche in voi devono essere separati Cielo e inferno.

10. Vi ho detto: “Non potete stare con un piede in Cielo e con l’altro nell’inferno e, in tale stato, essere rapiti”. Perciò la purificazione è necessaria. Altrimenti non potrete partecipare al Mio Regno. L’unica lotta che dovrete affrontare è la lotta della fede. Il maligno non vuole lasciarvi liberi, ma Io ‒ se Mi invocate ‒ vi aiuto nelle tentazioni e nelle tribolazioni più dure. Il maligno può tentarvi, ma se Mi avete accolto nel vostro cuore e confidate in Me, non può più farvi cadere. Chi guarda a Me è sempre custodito. Chi si affida al proprio amore, al proprio egoismo, si trova nell’inferno.

11. L’umanità ha avuto duemila anni di tempo per comprendere ciò che è avvenuto sulla croce del Golgota. Gli avvenimenti della storia del mondo, con i suoi orrori e le sue incertezze, terminano davanti al Mio trono. Nessuno può ostacolare i Miei piani divini. Il Mio Amore, di Gesù, è la vittoria.

12. Come l’angelo annunciò ai pastori nei campi: “Rallegratevi! È nato il Salvatore!”, così oggi i Miei insegnamenti devono rallegrare i figli Miei. Una gioia celeste potete provarla nel cuore, sperimentando il Mio ritorno.

13. Io ritorno come uno dei vostri, in forma umana, con la Mia comunità-sposa che ha celebrato con Me le nozze nei Cieli, accompagnato da legioni di angeli. Questa è la vostra inconcepibile gioia.

14. L’intelletto umano non è in grado di comprenderlo, ma il vostro cuore che ama lo afferra, tremerà di gioia e di delizia e innalzerà grida di giubilo a Me, al Redentore. Il Mio Amore divino, la Mia Sapienza e la Mia Volontà, trasformeranno le condizioni della Terra. Sotto la Mia benevola mano paterna voi già oggi vi trovate in un rapporto del tutto particolare per il futuro. Potete vivere nella libertà regale del vostro Dio.

15. Io so quanto il vostro cuore aneli a contemplarMi nella Mia maestà e nella Mia magnificenza. Adesso, mentre vivete ancora tanta sofferenza e il maligno vi attacca in molti modi, desiderate il Mio ritorno con tutto il cuore.

16. Miei figli e figlie, siate pieni di speranza; il Mio ritorno è certo come l’apparire della prima luce del mattino. Nel Mio Regno glorioso giungerà alla pienezza tutto ciò che di nobile Io stesso ho posto nel vostro cuore.

17. Tuttavia, prima la Chiesa esteriore sulla vostra Terra dovrà giungere alla sua fine per opera dell’anticristo. Questo, contemporaneamente, sarà l’inizio del Mio ritorno. Oggi la Chiesa esteriore non si trova più nel vero e nel bene, essa si aggrappa a cose che essa stessa ha prodotto. Nella sua cecità si unirà all’anticristo, e questo sarà la sua fine. Allora fate attenzione: la fine della Chiesa sarà al tempo stesso il momento del Mio ritorno.

18. Io stesso edifico la Mia Chiesa dello Spirito e della Verità. Nel cuore dei Miei figli l’ho già edificata: l’amore operoso sarà l’unica, nuova e vera Chiesa. La nuova Gerusalemme, la Chiesa della verità, della luce e dell’amore, si trova dentro di voi. Quando Io verrò, giustizia e amore regneranno sulla vostra Terra.

19. Chi si lascia illuminare dal Mio Amore e dalla Mia Sapienza, trova in ogni cosa la sua corrispondenza: alla lunga notte del peccato segue l’ora più oscura della tribolazione. Questa è l’ora prima dell’alba, la più buia e la più fredda. Ai Miei, già adesso risplende l’aurora della nuova era, e con il Mio ritorno comincia il giorno eterno del Cielo.

20. Come l’aurora si mostra nel vostro Cielo, così certamente Io ritornerò personalmente e colmerò di gioia i Miei. Allora riconoscerete veramente il perché avete sofferto. Indescrivibile sarà la vostra gioia quando sarò visibilmente in mezzo a voi. Già oggi sono in voi, vi colmo di gioia e vi custodisco.

21. Finora ho educato i Miei figli in modo che Io possa parlare nei loro cuori e trovare in essi un’accogliente dimora d’amore. Rallegratevi del tempo che vi attende, perché lo sapete: “Alla notte più oscura segue il sorgere del Sole”.

22. Già avvertirete il Mio essere-con-voi nelle notti oscure della persecuzione, della tribolazione e della miseria.; ma avete la beata certezza del Mio Amore paterno, potendo percepirMi in voi. E quando il vostro cuore sarà divenuto sponsale, allora potrete contemplarMi. Io Mi dono a ciascuno di voi che Mi attende con amore sponsale. Già adesso, qui sulla Terra, voglio unirMi a voi. Figli Miei, entrate nel silenzio! Entrate nell’adorazione del vostro Dio! Il Mio Cuore paterno gioisce quando posso rivelarMi a voi. Tanto inconcepibilmente vi amo e attendo solo il momento di renderMi visibile a voi.

23. PregateMi per avere un cuore puro, affinché possiate sopportare la Mia presenza, e prendete a cuore i Miei insegnamenti. Cos’è il dolore, cos’è la sofferenza, se Io sono con voi? Adesso provate ancora dolore, ma nella notte più oscura sarete senza sofferenza, perché la luce del Mio Amore e la beatitudine dell’essere-con-Me vi trasfigureranno.

24. Come un giorno il Mio discepolo Giovanni, nella vibrazione d’amore dello Spirito, poté contemplarMi nella la Mia magnificenza, altrettanto forte deve essere anche la vostra vibrazione d’amore, per poterMi sopportare nella Mia bellezza divina. Io vi toccherò nell’ora in cui Mi potrete vedere e sperimentare. Come dissi ai Miei discepoli, così voglio dire anche a voi: “Non temete!” (Mc. 6,50–51), e il vostro cuore Mi accoglierà con amore. L’intelletto combatte sempre contro il cuore, ma il cuore va nella direzione giusta. Io sono l’Amore nel vostro cuore.

25. Se Mi amate, vi prendete tempo per il silenzio. Donatevi a Me, immergetevi nel vostro cuore e stabilite con Me un legame d’amore, e attraverso il silenzio giungerete alla vera adorazione, e dimenticherete tutta la miseria che vi circonda. Nella vera adorazione siete senza desideri e vivete il santo dialogo con Me.

26. Potete consegnare a Me tutte le vostre preoccupazioni. Non avete bisogno di angustiarvi su come supererete i tempi difficili. Io parlo al vostro cuore e vi mostro la via dell’amore e della sapienza, della pazienza e della mitezza. Io tengo un dialogo con voi, vi dono la Mia pace, la Mia gioia e una forza mai conosciuta, perché vi introduco nella Mia libertà regale; da essa nasce l’unione, l’essere-uno con Me, Padre vostro. Allora non ricorderete più le vostre sofferenze. Sarete liberi da paura e timore, perché nel momento in cui Mi mostrerò visibilmente a voi, avrete riconosciuto e compreso l’eterno Amore.

27. In questo consiste il mistero che dono ai Miei e che il mondo non potrà mai comprendere: “Essi confessano il Mio Nome in ogni tribolazione con gioia, perché Io Mi sono unito a loro!”

28. I vincitori sono elevati al di sopra della sofferenza: non la conoscono più. In loro c’è la libertà regale del loro Dio e Padre: coraggio, forza, assenza di paura, sapienza, misericordia e amore.

29. Questa maturazione dovete raggiungerla tutti voi che Mi amate. Perciò vi prego: “Lasciate che il vostro pensare e il vostro desiderare siano rivolti verso l’alto, verso Me soltanto. Non sprecate il vostro tempo, della grazia, con cose esteriori e mondane!”

30. Già adesso potete sperimentarMi. Il Mio Regno d’amore lo stabilisco già ora nel cuore dei Miei figli, e si manifesterà nell’ora del Mio ritorno. Anch’Io, con amorevole cuore paterno, attendo il momento in cui potrò camminare visibilmente in mezzo a voi nella Mia gloriosa forma umana.

31. Siate consapevoli, con umiltà, che Io sono in voi. Attraverso bontà, amore e misericordia, la Mia Chiesa in voi risplende nella tenebra del mondo. La Mia santa luce d’amore splende attraverso di voi nei cuori degli uomini che si trovano in uno stato infernale. Solo l’amore misericordioso può ancora ricondurre a casa coloro che sono docili. Io li attendo! ServiteMi là, dove vi è difficile, dove non vorreste. Lasciate che Io e il Mio Amore risplendiamo attraverso di voi.

32. Rallegratevi: Io vengo presto! Io stabilisco il Mio Regno con i Miei che sono maturati attraverso sofferenza e tribolazione, che hanno lavato le loro colpe nel Mio sangue. Io vengo presto! Pochi uomini credono che Io ritorni in forma umana, come Re e Signore del mondo. Eppure è la verità. La santa Gerusalemme discenderà sulla nuova Terra e Io berrò di nuovo con voi il frutto della vite, come ho promesso (Mt. 26,29).

33. Attenetevi alle Mie promesse. Credete a questa Mia Parola: “Io sono in voi!”. E quando, nel tempo della fine, vedrete attorno a voi l’ingiustizia e la violenza delle potenze delle tenebre, allora ricordate le Mie parole: “Io vengo presto. Io, Gesù Cristo, il Signore dei mondi!”. Grande è la ricompensa che riceverete nel Regno del Padre vostro, Gesù Cristo. ‒ Amen!

*

(parola conclusiva dell’amato Padre nostro):

34. Sì, è il Mio Amore che vi unisce a Me. Io non voglio incontrarvi solo nella vostra anima; non dovete pensare che debbano pervadervi forti emozioni quando Io vi parlo. Oh, no! Io vi dono un’esperienza spirituale. È lo spirito in voi – non l’esaltazione emotiva – che comprende la serietà del tempo e la preparazione al Mio ritorno.

35. Un tempo profetizzai tramite Isaia: “Il Principe della Pace, il Messia, verrà!”. Oggi vi dico attraverso questa figlia: “Io, il vostro Gesù Cristo, ritorno nel corpo spirituale trasfigurato!”. Questa verità dovete comprenderla interiormente. Non dovete dormire né abbandonarvi ai sentimenti dell’anima, ma rimanere nell’attesa spirituale, nell’amore sponsale, affinché Mi possiate contemplare nella Mia gloria. Alcuni – pochi – Mi amano così intimamente, la loro unione con Me è continua, essi riposano in Me e Mi servono con fedeltà.

36. La Mia pace e la Mia gioia sono i doni che vi porgo nel ricordare la Mia nascita nella stalla di Betlemme e nel volgere lo sguardo al Mio ritorno. Superate il mondo e le cose che passano.

37. Se Mi amate, la vostra anima si unirà volentieri allo Spirito che è in voi. Allora vi donerete a Me e sperimenterete la vera felicità: l’indescrivibile beatitudine della figliolanza divina. Rallegratevi: uniti a Me potete irradiare l’aurora spirituale e vivere il nuovo tempo.

38. Vi ringrazio per aver aperto a Me, al celeste Padre vostro, i vostri cuori nell’amore. Voglio ricompensarvi se rimanete con l’amore in Me, con la benedizione della visione spirituale del vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 121 - I tre gradini dell’umiltà

7 maggio 1964

Il primo gradino dell’umiltà corrisponde ai piccoli nello spirito che, nel loro credere infantile, sanno di essere custoditi nel cuore del Padre.

Il secondo gradino dell’umiltà corrisponde alla figliolanza. Ad esso appartengono i figli e le figlie di Dio che percorrono la via dell’obbedienza e del superamento, riconoscendo la propria debolezza, fragilità e incostanza.

Il terzo gradino dell’umiltà corrisponde all’amore sponsale nello Spirito, che non vuole nulla per sé, che si dona soltanto e accetta volontariamente le sofferenze, e porta con misericordia le debolezze dei suoi fratelli.

*

(meditazione):

[1° Pietro 5,5–6]: «Ugualmente, voi, giovani, siate sottomessi agli anziani. Rivestitevi tutti di umiltà, gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili. Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, perché vi esalti al tempo opportuno,»

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei. Vi ho detto che avrei parlato di nuovo a voi quando il vostro amore fosse divenuto sponsale. Io vedo come inciampate continuamente nell’espandervi in questo amore sponsale. Ma poiché Mi desiderate nel vostro cuore, per questo vi parlo.

2. Voglio aiutarvi ancora affinché diventiate completamente una cosa sola con Me. È così bello per Me avere dei figli che posso custodire e proteggere, i quali si affidano a Me. Ma i Miei figli vogliono continuamente qualcosa! Il loro amore non è ancora disinteressato. I piccoli vogliono essere accuditi e curati, e Io Mi rallegro dei Miei figli che Mi sono obbedienti. Ho figli e figlie che riconoscono la Mia Volontà e la mettono in pratica.

3. Voglio liberarvi da ogni necessità e farvi maturare fino all’amore perfetto. Riconoscete che al vostro amore manca ancora la purezza e il disinteresse. Vi appoggiate sulle Mie promesse, secondo le quali siete eredi del Mio Regno. Tutti tendete a diventare partecipi del Mio Regno, desiderate averlo realizzato in voi stessi. Questo desiderio è buono, ma non è ancora disinteressato. Un tale amore desidera ancora qualcosa: si sforza di piacere a Me e di osservare i Miei comandamenti con il motivo di ottenere l’eredità.

4. Ho anche dei figli e figlie per i quali l’eredità non è la cosa più importante, che servono in tutta modestia, aperti e dedicati al Mio Amore divino. Queste sono le anime‑sposa.

5. Cos’è la beatitudine della sposa? Essa vuol donarsi allo Sposo, vuol diventare una cosa sola con Lui. Il puro amore sponsale spirituale vuole soltanto Me. Io lo accolgo nella santa Gerusalemme.

6. Questo amore purissimo non vi viene donato facilmente, dovete metterci del vostro. Questo amore purissimo nasce dalla più profonda umiltà. Lì si dispiega e può riconoscere la verità.

7. Cos’è la verità? La verità sono Io, Gesù Cristo, in persona! Per riconoscere Me, è necessaria l’umiltà. Se Mi amate, troverete la verità in voi e sarete in grado di riconoscere voi stessi in tutta la vostra caduta, soprattutto nell’orgoglio che avete ereditato da Satana. L’orgoglio deve essere portato a Me, scendendo nel profondo dell’umiltà.

8. Voi siete liberi, Io non vi costringo. Ognuno di voi può essere come vuole: potete sentirvi felici come pargoletti, oppure raggiungere il grado della figliolanza e giungere allo stato del cuore delle anime‑sposa.

9. Già l’essere bambini è un gradino celeste per un’anima che è ancora piccola. Vi sono diverse sfere nei Cieli.

10. I figli e le figlie che erediteranno il Regno, che potranno regnare con Me nei mondi dell’aldilà, che parteciperanno al rapimento e saranno presenti al Mio ritorno, che con Me costruiranno il Regno millenario nell’amore e nella giustizia, questi sono i vincitori, questi sono i cittadini della nuova Terra. Io li porrò sopra molte cose, poiché sono il Talento che deve crescere e moltiplicarsi in voi, finché sarete maturi per i compiti venienti, e avrete raggiunto quel grado d’amore che corrisponde a tali compiti.

11. L’amore puro e disinteressato appartiene alla Mia comunità‑sposa; queste sono le anime‑sposa che sono diventate una cosa sola con Me e Mi servono nel Regno celeste. Esse vivono una beatitudine dopo l’altra perché Mi portano dentro di sé.

12. Se Io anche poco Mi ritiro solo dal sentimento di queste anime‑sposa che Mi servono sulla Terra, esse non cessano di pregare finché non tornano a riposare in Me. Io sono solo in apparenza lontano da loro, e lo permetto affinché Mi attendano con maggior desiderio e il loro amore per Me diventi ancora più intimo. Inconcepibilmente beata è questa comunione del cuore. Le anime‑sposa conoscono in ogni momento la Mia Volontà, perché sono penetrate nel Mio Amore divino. Perciò seguono soltanto la Mia Volontà e nessun’altra.

13. I figli e le figlie, invece, devono chiedere a Me la Mia volontà per riconoscerla e seguirla.

14. Lasciatevi istruire dal Mio Spirito Santo, affinché non cadiate preda di Satana quando verranno i tempi difficili. È il desiderio del Mio cuore paterno che diventiate le Mie anime‑sposa.

15. Esaminatevi per vedere quanto siete avanzati spiritualmente, se vi ribellate ancora quando la sofferenza viene su di voi, se in voi sorgono ancora dubbi riguardo al Mio Amore e alla Mia bontà. Ognuno di voi deve affrontare prove pesanti, affinché l’anima venga scossa e non rimanga ferma nell’attuale grado di sviluppo.

16. Esaminatevi per vedere se soffrite veramente con chi è debole e ha sbagliato, quando viene deriso e giudicato dai cristiani solo di nome. Siete in grado di soffrire e partecipare al sentimento di questo debole come se foste voi stessi? Come sta il vostro amore? Il vostro intelletto non viene forse influenzato da Satana quando giudicate così: “Ora quest’uomo deve sopportare le conseguenze di ciò che ha fatto, non possiamo più tollerarlo nella comunità”. Chi Mi ama, esercita misericordia verso un’anima caduta, e l’accoglie con amore. Vedete, questo può farlo solo l’amore più puro. L’anima‑sposa non cade più, perché Io sono risorto in lei, perché sono divenuto una cosa sola con lei. L’anima‑sposa ha compassione di tutte le creature.

17. Purezza, mitezza e misericordia si trovano nell’umiltà. Umile è un’anima nella quale la Mia vita di Cristo è risorta. In essa diventano manifeste la purezza, la mitezza e la misericordia.

18. Continuamente Io esclamo: «Venite a Me, voi che siete affaticati e oppressi, vi voglio ristorare!». Prendete su di voi il Mio giogo e imparate da Me: “Perché Io sono di carattere mite e umile di cuore!”

19. I Miei devono seguirMi nel cammino e nell’azione. PregateMi affinché vi benedica e vi rafforzi nel vostro impegno ad accogliere la Mia luce e a irradiarla in tutta umiltà. Chi è umile è anche obbediente.

20. Come Figlio dell’uomo, Gesù, Io fui obbediente fino alla morte sulla croce. E voi, Mi siete obbedienti, oppure la vostra anima si ribella contro certi avvenimenti che Io permetto? Ciò che permetto deve servirvi per la conoscenza della verità. Chi è giunto alla conoscenza della verità non teme più nessuna sofferenza, ha oltrepassato il dolore, è maturato al di sopra di esso. Egli sa con certezza che ogni sofferenza porta i suoi frutti. Si rallegra quando può maturare, passando dal secondo al terzo gradino dell’umiltà.

21. Potete portare la verità – cioè Me stesso – in voi, solo quando dite “sì” a tutte le Mie conduzioni: “Sì, Padre, sia fatta la Tua volontà!”, e anche seguite la Mia volontà.

22. L’anima‑sposa si rallegra quando si trova nella tribolazione. Le anime piccole ne hanno timore, esse sono restie alla sofferenza. I figli e le figlie riconoscono la benedizione della sofferenza, ma occorre molto, prima che diventino vincitori. L’anima‑sposa, dietro ogni avvenimento, vede il Mio Amore, vede Me stesso.

23. Voglio condurvi all’amore perfetto, allo stato del cuore dell’anima‑sposa. Crescete oltre il vostro modo di pensare animico, e giungerete al pensare dello spirito, e nel profondo dell’umiltà sfocerete nel Mio modo di pensare divino.

24. Ora non vivrete più secondo la carne. Ma cosa deve intendersi con il termine “carne”? Sono le brame dell’anima. Uniti a Me potete vincerle.

25. Quando vi troverete nel secondo gradino dell’umiltà, allora riconoscerete la verità: riconoscerete in voi ciò che è caduto, ma non fermatevi lì, affinché la Mia grazia operi su di voi. La Mia grazia suscita in voi una grande brama: essa vi fortifica nel credere alla piena redenzione, affinché non camminiate più secondo la carne, ma secondo lo spirito.

26. Questo divenire spirituali è la trasformazione interiore dell’anima. Essa si è unita allo Spirito in sé e, grazie a ciò, può crescere fino allo stadio del cuore dell’anima‑sposa, all’amore più puro. A questo vi provvedo Io, il vostro Padre celeste. Voi dovete solo essere disponibili.

27. Se la trasformazione non è avvenuta, non potete essere rapiti. Io vi ho promesso che sarete rapiti. Sì, ma dovete volerlo. Non dovete fermarvi nel cammino dello spirito. La vostra anima rimarrà inquieta finché non riposerà in Me. L’inquietudine la lascerò venire su di voi nelle ore silenziose, nelle tentazioni, nelle malattie, presso quei figli e quelle figlie che già portano molta luce in sé nella quiete del loro cuore, affinché maturino verso l’amore sponsale.

28. Non preoccupatevi se sarete rapiti. Se lo vorrete, sarete rapiti. Il rapimento è una trasformazione dall’essere caduto, alla vita spirituale. Voi lo sapete: “L’anima che vive secondo la carne, è morta!”. E anche se possiede tutto ciò che il suo cuore desidera, rimane tuttavia morta nello spirito.

29. Come Figlio dell’uomo, Io sulla Terra fui tentato da Satana. Egli Mi promise di volerMi dare tutto se Mi fossi prostrato davanti a lui e l’avessi adorato. Tuttavia riconobbi che Satana, insieme alla materia, dà anche la rovina, la morte spirituale dell’anima. Io conoscevo la Mia missione. Perciò dissi: “Io sono la Via – per i piccoli, per attirarli; Io sono la Verità – per i figli e le figlie che hanno raggiunto il secondo gradino dell’umiltà; Io sono la Vita – per le anime‑sposa che si trovano nel terzo gradino dell’umiltà: «Io sono la Via, la Verità e la Vita!»”

30. Dove si fissano i vostri sguardi? Perché guardate alle cose passeggere che vi opprimono e vi assalgono, e così ricadete di nuovo nel dubbio? Volgete i vostri sguardi a Me! ApriteMi i vostri cuori in ogni momento! Io conosco i vostri errori, conosco ciò che in voi è caduto.

31. Perché Io, l’Eterno Dio, sono diventato Uomo? Non certo perché non sapessi quali sofferenze deve sopportare la carne. La presi volontariamente per viverla fino in fondo. Divenni Uomo per darvi un esempio e un modello; per amor vostro ho vissuto pienamente, affinché poteste venire a Me con tutto ciò che in voi era caduto. Per questo presi carne e camminai sulla vostra Terra, e lì, come Figlio dell’uomo, imparai l’obbedienza e l’umiltà.

32. Chi Mi ama, Mi segue nell’obbedienza e nell’umiltà. Percorrete la via stretta della rinuncia di voi stessi, la via del superamento! Diventate anime‑sposa!

33. Già l’amore terreno gioisce quando può unirsi come sposa e come sposo. È il desiderio più alto di ogni uomo e di ogni donna – che siano predisposti in modo naturale – quello di unirsi. Ma una beatitudine ben più grande la vive un’anima che si unisce nello spirituale.

34. Perciò chiedo che il vostro desiderio sia rivolto alla vostra Patria celeste dalla quale siete usciti. Quanto più l’amore sponsale si risveglia in voi, tanto più sapete di essere stranieri sulla Terra. Come stranieri percorrete le vostre vie, incompresi dai vostri simili; spesso persino derisi a causa del Mio Nome. E tuttavia portate nel vostro cuore ciò che è più grande: “Me stesso e la Mia beatitudine, il più puro Amore!”

35. Solo l’umile può comprendere che Dio è Amore. Ogni altro tornerà sempre a dubitare.

36. Percorrete volentieri la valle dell’umiltà. Rallegratevi in ogni attacco che il cammino dell’umiltà porta con sé, sui frutti che maturano in voi. Attenetevi alla Mia Parola: “Io sono venuto per rendere beati i peccatori. Io spiritualizzo ciò che in voi è caduto, lo trasformo nell’Amore più puro, nella Mia immagine. È tutto il Mio desiderio avervi con Me. Io non vi lascio!”

37. E il vostro desiderio deve essere così grande, così intimo, da poter sperimentare Me nel vostro cuore e unirvi completamente a Me. Questa grazia l’avete già qui. Questo essere uniti con Me potete custodirlo quando deporrete il corpo di carne.

38. Una legge fondamentale è questa: “Com’è il vostro interiore, come sono il vostro cuore e il vostro amore, così sarà la vostra sfera spirituale nell’aldilà, e non diversamente!”. Chi già qui sente e vive l’amore sponsale, sarà trasformato quando Io lo chiamerò a casa; sarà trasformato quando Io lo rapirò!

39. Pertanto, deve già prima essere in voi! L’ascensione dovete viverla già adesso, qui sulla Terra. Voi dovete essere crocifissi con Me: morti, sepolti, risorti e ascesi al Cielo! Io risveglio in voi l’amore sponsale attraverso il quale siete in grado di sopportare ogni sofferenza terrena senza ricadere nel dubbio, perché in voi avete riconosciuto Me, l’eterno Amore. ‒ Amen!

40. Miei figli e figlie, non ingannatevi. I tempi difficili verranno molto presto. Utilizzate l’attuale tempo di grazia. Afferrate con fede il Mio aiuto e scioglietevi da ogni legame. Prendetevi tempo per la preghiera e diventate silenziosi nei vostri cuori. Io vi darò luce se Me la chiedete, e vi darò la forza di obbedirMi nell’umiltà.

41. Non dovete spaventarvi davanti agli avvenimenti che verranno. Penetrate nella forza dell’Amore che sono Io. Allora non cadrete più, perché Io, il vostro Gesù Cristo, sono risorto in voi.

42. Libero e amante sia il vostro sguardo rivolto a Me. Tutto ciò che vi opprime portatelo a Me. Se vi preoccupate, è segno che non riposate ancora in Me, che il vostro amore non è ancora puro, che non siete ancora scesi nella più profonda umiltà.

43. Come si aiutano già gli uomini che si amano, quando sono nella necessità? Cosa fa un padre terreno per i suoi figli? Ma ciò che compie per voi il Mio Amore – l’Amore del vostro Creatore e Padre celeste – potete comprenderlo solo quando siete divenuti una cosa sola con Me.

44. Se Mi avete trovato dentro di voi, potrete vivere senza paura e timore, perché allora siete diventati liberi dalle brame della carne e dell’anima.

45. Ora riflettete su quali brame vi tormentano ancora. Voglio illuminarvi su di esse e aiutarvi a vincerle. Io vi amo, non vi abbandono!

46. Ve ne parlerò ancora una volta quando lo vorrò. Io vi colmo di gioia perché già adesso siete beati e, per amor Mio, potrete sopportare la sofferenza nella vera umiltà, perché ora vi è concesso di riconoscere che ogni sofferenza porta frutti celesti.

47. Allora non sarai più nella tristezza, anima amata (Chr. W.). Io ti dono luce sul cammino della tua vita, dono luce a tutti voi. Non limitatevi! Non lasciate che il vostro sguardo si fermi sulle cose temporali, bensì, contemplate con gli occhi dello spirito le Mie guide eterne. Allora potrete camminare tranquilli sopra scorpioni e su ogni sorta di creature infestanti dell’ultimo tempo. Non vi faranno alcun male, perché portate Me in voi, il vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 122 - Volere il bene e portarlo a compimento

1° novembre 1964

(meditazione):

[Lettera dell’apostolo Paolo ai Filippesi 2,1‑18]

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei. Se Io adesso non aprissi i vostri cuori, non potreste percepire nulla dello Spirito del vostro Dio in voi. Dunque, riconoscete che il buono, il santo affluire del Mio Spirito divino in voi, è opera Mia. In questo modo Io apro i vostri cuori, e non solo adesso, ma anche nella vita quotidiana, in ogni ora. Spesso vi stupite quando pronunciate parole che sono penetrate inaspettatamente nel vostro cuore spirituale, che solo più tardi riconoscete che ero Io in voi.

2. Quando l’uomo – il figlio di Dio – diventa consapevole di trovarsi tra il bene e il male, ossia, detto in altro modo, ‘che nel bene è nascosto il male’, allora comincia a riconoscere la Mia grazia. Nel bene che ottenete da Me si è nascosto e innestato il male. Siete nati dentro il male, dentro il peccato. L’uomo sta tra il Cielo e l’inferno, tra il bene e il male. Ma secondo questa consapevolezza, il figlio di Dio ‒ il figlio, la figlia ‒ deve coscientemente lasciare l’inferno ed entrare nel Cielo del cuore.

3. Voi non potete dirMi: “Padre, sono sporco nel corpo e nell’anima, Ti prego: lavami Tu!”. Allora risponderei: “Caro figlio, qui c’è acqua, sapone e asciugamano, lavati tu stesso!”. Capite la similitudine? Dovete volere! Non potete pretendere che Io vi renda puri”. Certamente vi renderò puri, ma prima dovete offrire la vostra volontà, la vostra libera adesione interiore.

4. L’affluire interiormente del Divino, sono Io in voi. Questo non dipende da voi. L’ho già detto, e lo ripeto affinché anche altri ne ricevano chiarezza. L’affluire del bene in voi sono Io, il vostro Dio e Padre. Il vostro cuore spirituale vi permette di percepire e riconoscere questo affluire divino, ma allo stesso tempo, anche il maligno è attivo, e anche lui affluisce in voi.

5. Perciò vi esorto: “Lavatevi voi stessi!”. Ciò significa: “Figlio Mio, figlia Mia, devi rivolgerti a Me. Nel momento in cui ti rivolgi a Me e consegni a Me la tua volontà, il Mio aiuto ti raggiungerà, la tua anima viene resa pura dal Mio santo sangue!”

6. Che voi facciate il bene, non è merito vostro. Quando aprite a Me il vostro cuore spirituale, riconoscete che Io sono il Bene in voi, che Io compio il bene attraverso di voi.

7. Voi potete venire a Me così come siete: sporchi e consapevoli della vostra colpa. Sì, dovete consegnarvi a Me con tutto lo sporco della Creazione caduta che vi aderisce fin dai tempi di Adamo. Il vostro sudicio peccato viene purificato da Me, Gesù Cristo, che ho offerto il Mio sangue per l’intera umanità e per tutti gli esseri nell’universo.

8. La redenzione compiuta può essere accolta da ogni cuore; la grazia è disponibile per ogni uomo, ma l’uomo deve afferrarla, deve volerla.

9. Nella volontà sempre rinnovata, l’uomo accoglie in sé il Mio essere divino – questi sono stati di coscienza – Io sono in voi e voi siete in Me. Allora non esiste più separazione, perché la Mia grazia vi sostiene affinché possiate rimanere in Me. Anche nelle ore più pesanti della prova, nelle notti più oscure, il Mio flusso divino scorre attraverso di voi. Solo che talvolta non lo riconoscete, tanto oscure e dolorose sono le ore che vivete.

10. Ma quando siete consapevoli del Divino che è in voi, allora si fa luce. In quel momento avete fatto ancora un tratto sul cammino spirituale; la Mia luce divina può penetrarvi più profondamente, il Mio Amore misericordioso lava la vostra anima, la santifica, la giustifica e, alla fine, non vi saranno più ore oscure, perché la Mia luce riempie la vostra anima e l’anima si è unita allo spirito.

11. Lo spirito viene umiliato nell’anima umana finché l’anima, con la sua volontà, mantiene la guida; e questa guida rimane finché l’uomo pensa in modo naturale, in modo carnale. Le opere buone dell’uomo naturale, dell’uomo animico, non lo aiutano a destare lo spirito. Solo quando l’uomo naturale si consegna a Me, al suo Redentore, e non vuole avere più nulla a che fare con la carne, allora può compiere veramente il bene attraverso il Mio affluire in lui.

12. Da ciò potete riconoscere che voi siete solo il vaso vuoto che Io riempio con il Mio Amore e la Mia Sapienza, e che nutro voi e, attraverso di voi, gli altri. Ma affinché l’anima – l’uomo naturale – passi nello spirituale, è necessaria la Mia Parola divina, che diventa per l’anima, luce e verità. Allora l’anima si mette in cammino verso di Me e dice: “Io voglio, Padre!”

13. Il “lavarsi”, il trasformarsi, avviene quando l’anima scende al grado più profondo dell’umiltà e si consegna al Padre, all’eterno Amore. Attraverso l’unione dell’anima con lo spirito in sé, l’uomo può raccogliere frutti celesti: fede, amore, speranza, pazienza, mitezza.

*

14. Voi avete parlato dell’amore sponsale. Voglio darvi la sua rispondenza spirituale. Non essendo più bambini, ma Miei figli e figlie adulti. Sette figli sono qui oggi. Nei sette figli si manifesta tutta la Mia essenza. Essi appaiono davanti a Me come un solo uomo. Magnifico e differente ho creato ciascuno di voi, e voi servite i vostri simili con i doni che vi ho dato. Crescerete e maturerete spiritualmente. Io cerco uomini che si lascino preparare da Me per il tempo della svolta.

15. È giunto il tempo che la sposa si prepari per le nozze. Lei prepara il suo letto nuziale, lascia che la sua anima sia lavata e purificata da Me e si adorna con il più bello degli ornamenti, con la più splendida veste. Come si adorna una sposa? Con amore, con bontà, con speranza e con tutto il bene del suo spirito, perché Io sono in lei. Allora lei Mi dice: “Vieni, o Amato della mia anima; vieni, guarda: tutto è pronto! Il mio cuore e il mio giaciglio Ti attendono! Il Tuo amore Te lo rendo, la fede che la Tua grazia mi dona è il mio ornamento, o Signore. Ora vieni, vieni, mia salvezza, e prendimi con Te”. E Io rispondo: “Vengo, Mia diletta!”

16. Questo è il dissolversi dell’anima in Dio, e voi potete sperimentarlo se vi lasciate attirare dall’Amore che proviene da Me nel vostro più interiore, là dove Io sono. Questo è il Cielo in voi. Non troverete altro Cielo se non quello che vi siete creati attraverso l’amore.

17. ApriteMi il vostro cuore. Ampliate il vostro grembo e accogliete tutti coloro che amate, anche quelli che vi rattristano. Allora potrete sperimentare quanto è glorioso intercedere per loro, rinnegando voi stessi continuamente e abbandonandovi all’Amore con cui Io vi ho redenti. Così giungerete alla vera umiltà. Aprite ampiamente i vostri cuori e accogliete con amore tutti coloro che fanno parte della vostra vita. Portateli a Me! Con amore e intercessione guadagnerete amici che di là vi accoglieranno nelle loro dimore. Amate! Sì, amate con tutto il cuore! Chi non ama, un giorno giungerà nell’aldilà a mani vuote, e sarà accolto da coloro che egli ha respinto.

18. Come tu hai detto, figlio Mio: “Accade spesso che uno non sia nemico dell’altro, ma non voglia comunque aver nulla a che fare l’uno con l’altro”. In tali cuori non dimora il Mio Amore, di Gesù. La conoscenza dei comandamenti non basta, l’amore deve dimostrarsi nell’azione.

19. Voi domandate: “Perché devo vivere così tante cose difficili?”. ‒ E Io vi chiedo: “Da che parte stanno allora i vostri pensieri? A che punto vi trovate nel Mio operante Amore, di Gesù?”. In voi avete sempre il misuratore del vostro amore: “Se vi preoccupate, non siete nel Mio Amore. Se avete paura, non potete gioire del Mio Amore. Se il vostro cuore è attaccato a ciò che è passeggero, siete lontani dal Mio Amore”.

20. Io non voglio elencare qui tutto il resto che voi riconoscete come decaduto, ma solo ricordarvi che siete ancora oppressi, che talvolta siete smarriti e non sapete che fare, che ancora vi lasciate condizionare dal tentatore che si avvicina, invece di restare nella certezza divina che “Io sono in voi!”

21. Le punture del maligno vi dolgono. Ma Io devo lasciare che le tentazioni vengano su di voi. Se non permettessi più alcuna tentazione, smetterei di istruirvi. Nella tentazione dovete riconoscere quanto spazio il Mio Amore ha trovato in voi, quanto vi trovate nel Cielo o nell’inferno.

22. Voi vivete in un tempo molto serio. Decidetevi da che parte stare. L’acqua dolce e amara non può sgorgare insieme da una stessa fonte. Il male potete riconoscerlo facilmente, poiché, secondo la vostra dedizione a ME, secondo la vostra obbedienza, secondo come seguite il bene e l’amore ‒ che sono Io in voi ‒ il male cadrà via da voi. Il male lo mantenete solo quando non accogliete più il bene dentro di voi. Io vi dico: “Il male è nascosto nel vostro cuore. Esso è lì, voi vi siete nati dentro. Ma se nel vostro cuore date spazio al bene, a Me, al vostro Redentore Gesù Cristo, il male dovrà ritirarsi, e Io, il Bene, resterò presente”.

23. A voi manca il Mio Amore divino, perché non rimanete sempre in Me. Quando ferite l’amore, vi trovate nella condizione del vecchio uomo naturale, dell’anima decaduta, e vi urtate al comportamento dell’uomo, della donna, dei bambini e degli amici. Allora ovunque sorgono cartelli di divieto: “Questo non devi farlo! Questo non ti è permesso! Questo non lo puoi”. Questa è la condizione animica dell’uomo naturale in voi.

24. Se invece vi trovate nello stato spirituale, quando lo Spirito ha preso la guida dell’anima, allora direte: “Io posso tutto. Posso portare, posso accogliere, posso amare il mio prossimo, posso aiutarlo”. E sarete consapevoli che Io, Dio e Padre vostro, compio il bene in voi e attraverso di voi.

25. Per l’attuazione del Mio divino piano di salvezza e di educazione, vi utilizzo così come siete, sia nel vostro stato di maturità spirituale, sia anche nella vostra natura umana, nella vostra anima caduta. Attraverso le vostre inclinazioni incontrate una persona, e Io uso quest’occasione perché voglio che l’altro Mi trovi attraverso di voi. Io vi sostengo nella tentazione, vi preservo nel desiderio dalla caduta. Sì: “Io vi custodisco, se lo volete!”

26. Il vostro comportamento viene allora influenzato dalla coscienza. Nella fede, all’improvviso, scorgete Me, il vostro Gesù. Davanti a Me nulla può essere nascosto. Voi vi chiedete: “Come sto davanti a Dio e Padre Mio? Cosa faccio ora?”, e vi sentite responsabili per ogni persona che si avvicina a voi. Questa responsabilità che Io pongo nel vostro cuore nell’ora della tentazione, vi riempie di pensieri spirituali. Così adopero anche ciò che è caduto e lo trasformo in puro Spirito, in qualcosa di meraviglioso in voi e attraverso di voi.

27. Io tolgo da voi il peccato, la brama e le concupiscenze della carne. Ascoltate, figli Miei: Io rendo i vostri occhi ciechi ai richiami della carne. In cambio attiro i vostri sguardi verso l’interiore, affinché vediate soltanto Me, il vostro Redentore, Gesù Cristo, e la tentazione dovrà arretrare.

28. In tutti voi voglio cancellare i peccati dalle vostre mani, risorgendo in voi. Vi dono un cuore puro e mani amorevoli e docili che sostengono e donano, che sanno anche ricevere per amore, perché anche questa è un’arte che bisogna imparare.

29. Io vi libero dall’egoismo e dalla tendenza al dispotismo, che sono incorporati nella vostra cervice. Nella rispondenza spirituale la cervice significa il potere, la brama di dominio. Siano essi Miei figli o Mie figlie, voi tutti possedete, senza saperlo, una cervice possente. Solo nella tentazione diventate consapevoli di ciò che in voi deve ancora essere purificato, di quanta impurità vi aderisce. Perché vi dico questo? Il Mio grande Amore per voi vuole aiutarvi, affinché nel sovrastante tempo che si avvicina possediate cuori puri, occhi santificati e capaci di vedere, mani limpide e pronte a soccorrere, e la dolcezza priva di ogni violenza del Mio Amore divino.

30. Solo se vi lasciate benedire da Me potete superare il tempo veniente. Così come siete adesso, non potete essere rapiti. Per questo vi istruisco.

31. Come potete raggiungere l’ultimo, il più alto traguardo che Io ho in animo per voi? Innanzitutto in maniera tale che osserviate i Miei comandamenti. Voi dite: “I comandamenti divini, dati attraverso Mosè, sono difficili da osservare!”. Ma Io non li avrei dati agli uomini se non foste in grado di osservarli. Voi vi lamentate: “Le tentazioni sono troppo grandi!”. Certamente! Ma una cosa potete imparare da questo: “Diventare umili”. All’umile Io dono l’aiuto con la Mia grazia. I Miei due comandamenti dell’amore: “Amate Me con tutto il cuore sopra ogni cosa e il vostro prossimo come voi stessi”, questi potete osservarli facilmente e volentieri. E la via per giungere a questo? La via sono Io, il vostro Gesù Cristo. Considerate una buona volta la Mia vita terrena, ma non guardatela con occhi pieni di entusiasmo idealizzante, bensì con sobrietà. La Mia vita era priva di egoismo, non possedevo nulla. Se potete dire di voi: “Non ho nulla che mi appartenga”, allora questo stato corrisponde al primo gradino dell’umiltà.

32. Ma se ancora dite: “Questa persona mi appartiene, è mia!”. Oppure: “Questo bambino mi appartiene!”. Oppure: “Questa proprietà è mia! Questo è il denaro che ho guadagnato, e mi appartiene!”. Allora non siete ancora entrati nella luce della verità.

33. E voi sarete liberi quando avrete riconosciuto e anche vivrete, che nulla è vostra proprietà, che tutto appartiene a Me, a Gesù Cristo: vostro marito, vostra moglie, i vostri figli, tutto appartiene a Me. I vostri beni appartengono a Me, voi siete soltanto gli amministratori, i custodi, gli educatori; ma tutto è Mio! Se siete diventati liberi da ogni possesso, non vi preoccuperete più.

34. Ma per voi è una sensazione piacevole possedere qualcosa. È così bello dire: “Io ho un marito, per me vale più di tutto”. Oppure: “Ho una moglie, e questo è ciò di cui ho bisogno”. Oppure: “Ho un figlio, è il mio piccolo dio”.

35. Questo atteggiamento caratterizza la vostra anima caduta. Con esso non potrete entrare nel nuovo tempo.

36. Libero deve essere l’uomo nel quale Io sono. L’uomo che rivendica un possesso non è libero. Un tale uomo Mi concede solo una piccola parte, trattenendo per sé quasi tutto. E quanta fatica, quanta pena e quante preoccupazioni gli procura il suo possesso! I Miei devono essere liberi da uomini e cose.

37. Quando, come Figlio dell’uomo, fui tentato dal maligno nel deserto, riconobbi chiaramente e seppi con certezza che in tutto ciò che egli offriva si nascondevano morte e fugacità. Satana non può dare la vita eterna.

38. Miei figli e figlie, se Io esaudissi tutti i vostri desideri terreni, naturali e interiori, un giorno verreste da Me dicendo: “Perché, Signore, hai soddisfatto i miei desideri insensati? Perché mi hai dato ciò che è passeggero che portava in sé la morte?”

39. Liberatevi dalle cose terrene e pregateMi per ricevere i doni dello spirito, pregateMi per la vita eterna. Solo in Me avete la vita eterna. Io sono la porta della beatitudine. Chi vorrebbe entrare attraverso un’altra porta, è un ladro.

40. Gli spiriti impuri e ingannatori tengono la loro porta spalancata e gridano: “Qui c’è la porta giusta; qui trovate ciò che la vostra anima desidera!”. Ma sono spiriti della menzogna, spiriti senza amore, spiriti assetati di potere che vi attirano con piaceri effimeri e poi vogliono spingervi nelle tenebre.

41. Nello spazio aereo questi spiriti si avvolgono in nuvole nere. Vegliate e pregate, affinché non possano causare danno. Se non siete diventati liberi dai desideri terreni, dagli uomini e dalle cose, allora sarete oppressi dagli spiriti.

42. Sulla Terra verranno tribolazioni come non se ne sono mai vissute. Le ore delle tribolazioni potrà superarle e sopravvivere solo chi è diventato libero, chi è unito a Me, chi resiste alla tentazione.

43. Io ho detto: “Voglio togliere la brama dai vostri occhi! Voglio liberare il vostro cuore e le vostre mani dal peccato! Voglio togliere dalla vostra cervice la brama di dominio!”. Ricordatevi di queste tre cose, esse sono essenziali per voi.

44. Miei figli e figlie, solo guardando sempre a ME, nella fede, siete liberi da ogni preoccupazione e da tutto ciò che la vostra anima desidera e, allo stesso tempo, l’appesantisce. Chi Mi ama ha un solo desiderio: essere unito a Me, a Gesù Cristo, alla vita eterna; chi ha Me, possiede tutto; chi ha Me, possiede soprattutto la pace dentro di sé; chi ha Me, può portare pace dove domina la discordia, perché Io sono in lui. Egli ha una gioia di cui il mondo non sa nulla.

45. Questa è la vera gioia: compiere il bene come se venisse da voi, e nello stesso istante riconoscere con umiltà che sono Io ad agire in voi. Non attribuite a voi stessi il bene! Non esercitate neppure un amore impuro verso il prossimo, che nel bene nasconde ancora del male, ma quell’amore che è la Mia vita operante in voi. L’uomo decaduto della vecchia Creazione agisce dal bene della sua anima, nella quale il male è nascosto. Anche voi che fate il bene, esaminatevi, per vedere se il vostro movente non sia egoismo, amor proprio e orgoglio nascosto.

46. Chi invece compie il bene dal Mio Spirito, chi si abbandona alla Mia guida, conosce quella gioia celeste che non è altro che la bellezza del vostro Gesù Cristo.

47. Come potrei descriverlo? Se non lo vivete voi stessi nel vostro cuore, non sarete in grado di comprenderlo. Compite la Mia Volontà, osservate i comandamenti, e allora la Mia gioia entrerà in voi. Anche gli uomini che non Mi conoscono, amano il loro prossimo, ma lo fanno dal loro io animico, per un vantaggio, per rapporti che procurano loro prestigio o profitto, per relazioni d’affari, per l’onore e per la rinomanza.

48. Anche le vostre intenzioni segrete diventano manifeste, perché la Mia luce cade nella vostra anima e la vostra coscienza vi ammonisce: “Come va con il tuo amore verso il prossimo? Non nasce forse qualcosa dal bene della tua anima?”

49. Io vi concedo tali riconoscimenti, ma voi sapete che un amore impuro verso il prossimo non vale nulla, e che in un tale modo di fare c’è ancora nascosto il male. Se invece siete uniti a Me, allora servite il vostro prossimo in modo disinteressato, e ogni preoccupazione si allontanerà da voi. Obbedite al Mio divino Amore in voi e sarete colmi di meravigliosa gioia.

50. Non chiedete: “Perché non ho doni spirituali? Perché nessuna visione? Perché nessuna esperienza dello spirito? Perché sono così immerso nella materia e devo affaticarmi così tanto?”

51. In verità, vi dico: “Voi vi affaticate soltanto finché siete ancora legati. Quando sarete liberi dall’elemento terreno, non ci sarà più la fatica che vi consuma. Allora esisterà solo l’amore soccorrente!”

52. Ora siete felici di poter dedicare a Me il vostro lavoro quotidiano e le richieste di ogni giorno; ma non per la ricompensa. Certamente Io vi ho promesso l’eredità, ma le promesse si compiono in colui che crede. Se invece fate il bene per ottenere l’eredità, allora non siete liberi dall’amor proprio, e il male nascosto è ancora presente nel vostro bene.

53. Se Mi amate sopra ogni cosa, come una sposa ama il suo sposo, come un padre ama il proprio figlio, allora il vostro amore è disinteressato, è spirituale, non può fare altro che donarsi continuamente.

54. Ora Mi rispondete: “È tutto giusto, caro Padre, ciò che Tu ci dici, ma insegnaci a come fare per giungere a un amore così”. E Io vi dico: “Guardate a Me! Io ho guarito, e non cercavo né onore né gloria!”

55. Figlio Mio, hai vissuto il miracolo del cambiamento improvviso del tempo. Io compio sempre meraviglie. Non le vedi forse in te? Non avverti il Mio quotidiano influsso divino dentro di te? Tu hai sperimentato un miracolo esteriore, ma se avverti interiormente il Mio operare, allora puoi, devi, e dovresti, essere felice. Alzati, sii disponibile e purificati, affinché tu sia puro! Accogli per te il Mio sangue, e lascialo operare in te.

56. Accogliete tutti la piena redenzione nella fede! Allora sperimenterete sogni e visioni non dalla vostra anima, ma dal vostro spirito, e possederete lo sguardo che vede lontano, la capacità di prevedere ciò che viene, perché i Miei angeli vi mostreranno le immagini. Allora saprete esattamente ciò che dovrete fare nel tempo della svolta.

57. Il continuo afflusso del Mio Divino è la sapienza, è la verità e la luce in voi. AmateMi! Allora non vi preoccuperete del futuro. Cosa potrebbero mai togliervi? Dalle cose terrene siete stati liberati attraverso il Mio costante influsso in voi. Cos’è il vostro corpo? E se vi togliessero il corpo, voi sapete bene: “Il Regno dei Cieli, Me, il vostro Gesù Cristo, lo portate nel cuore spirituale del corpo della resurrezione!”. Il Mio Amore in voi vi libera da paura e timore, anche se doveste diventare martiri e confessare Me. In senso spirituale, da tempo vivete già al di fuori del vostro corpo di carne, nella coscienza dello spirito. Chi ama, Mi ha sempre davanti agli occhi e nel cuore.

58. A Mosè dissi: «Io sono Colui che sono». E come Gesù, vi ho fatto conoscere in modo vivo e concreto: «Il Padre che dimora in Me, compie le Sue opere attraverso di Me!» [Gv. 14,10]

59. Se Mi siete obbedienti, allora anche voi potrete dire: “Ciò che io compio, lo compie il Padre in me”, e avrete trovato il Padre attraverso di Me.

60. La Mia vita terrena è stata un modello e un esempio. Guardate a Me! Allora sarete pronti fino alla fine – grazie al Mio influsso divino in voi – a seguirMi anche nei tempi spaventosi che presto verranno sulla Terra. Una parte dovrete viverla. Non temete! Io vi fortifico affinché possiate rimanere saldi in Me attraverso questo comandamento: “Amate Me sopra ogni cosa e il vostro prossimo come voi stessi!”

61. Così si forma il Mio corpo glorioso, il corpo del vostro Cristo. Esso è composto dalle molte membra dei Miei santi che hanno vinto. L’intero universo è un uomo cosmico. Io stesso sono Uomo‑Spirito. Il Mio corpo della resurrezione è formato dai Miei, i quali in Me hanno trovato la vita e la verità. Solo attraverso di Me giungerete al Padre. Se avete il Padre, possedete lo Sposo; e attraverso lo Sposo, siete una cosa sola con Me.

62. Vi ho già detto quanto è glorioso il corpo della resurrezione. Gloria su gloria vi sarà dato di sperimentare, perché siete membra di questo corpo della resurrezione.

63. Ciò che avete amato vi accompagna. Amate! Accogliete nel vostro amore tutti quelli che potete accogliere. Avrete occasione di aprire ancora di più il vostro cuore, perché gli spiriti impuri e ingannatori aumentano e l’inferno ha aperto le sue porte.

64. Presto Satana apparirà nella figura dell’anticristo. Ma i Miei figli sanno che Io, Gesù Cristo, sono il Vincitore! Ciò che Satana manda fuori dalla sua sfera infernale, i Miei figli possono contribuire a redimere e riportare a casa. Io vi istruisco affinché siate pronti ad accogliere nel vostro cuore gli smarriti, e siate pronti a lasciare tutto per avere ciò che è più bello e più glorioso: Me, Gesù Cristo, per l’eternità.

65. Qualcosa di meraviglioso vi attende: ritroverete in Me, Gesù Cristo, tutte le creature che vi ho affidato. ‒ Amen!

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Cap. 123 - Tendere alla rinascita e raggiungere la perfezione

13 febbraio 1965

Cari fratelli e sorelle! La Parola di Dio vuole essere sempre letta in atteggiamento di preghiera.

*

(meditazione):

[Giovanni 3,1–5]: «C’era tra i farisei un uomo chiamato Nicodemo, uno dei capi dei Giudei. Egli venne di notte da lui e gli disse: “Rabbì, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi segni miracolosi che tu fai, se Dio non è con lui”. Gesù gli rispose: “In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio”. Nicodemo gli disse: “Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?”. Gesù rispose: “In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio”».

1. La Mia pace sia con voi! Vi siete preparati con cura, figli Miei, per questa festa, ed è giusto così, perché tutto ciò che è terreno è una rispondenza di ciò che è celeste. Ciò che è in Cielo, trova il suo riflesso sulla Terra.

2. Nella nota parabola del banchetto nuziale (Mt. 22,1-14), i servi furono mandati sulle strade di campagna e presso siepi e recinti per invitare tutti. Tra gli invitati vi era uno che sì, era venuto al banchetto, ma non indossava l’abito nuziale. Il re gli chiese: “Amico, perché non indossi l’abito nuziale?”. Il riguardante non rispose. Allora il re ordinò: “Gettatelo fuori!”

3. Voi, figli Miei, siete stati invitati qui a una festa. Un’occasione terrena serve a placare il desiderio dei Miei figli di ricevere un’istruzione spirituale. Io vi chiedo: “Avete indossato il vostro abito nuziale?”. Esteriormente sì, ma Io intendo l’abito nuziale interiore. Perché quell’invitato non aveva l’abito nuziale? Cosa si deve intendere spiritualmente con ‘abito nuziale’? ‒ Un abito nuziale lo porta il vincitore quando ha raggiunto la rinascita, quando l’anima si è unita al suo spirito.

4. Ora vi chiedo ancora una volta: “Avete indossato un abito nuziale?”. ‒ “No, Padre”, dovrete ammettere se siete sinceri. E ciò, perché vi manca ancora qualcosa per possederlo.

5. Consideratelo da un’altra prospettiva: guardate dentro di voi e riconoscete i desideri e le brame della vostra anima. Se nel vostro bene è nascosto del male, questo emerge solo quando venite messi alla prova. Potete essere scossi dal vostro quotidiano, fatto di vita materiale e animica, attraverso tribolazioni, tentazioni e attacchi.

6. Allora Mi chiedete: “Perché devo vivere così tante sofferenze e tribolazioni?”. E Io rispondo: “Affinché possiate ottenere l’abito nuziale. Esso deve essere conquistato, non vi viene dato così facilmente.”.

7. L’abito nuziale dovete possederlo già qui sulla Terra, esso è la rinascita della vostra anima. Dal momento che Io, Gesù Cristo, vi ho portato la redenzione ‒ cioè la salvezza e la guarigione della vostra anima ‒ l’abito nuziale può essere acquisito.

8. Quando alzate lo sguardo a Me e dite: “Signore, lo voglio!”, allora potete rivendicare la piena redenzione che Io ho compiuto. Io vi ho salvati, vi ho redenti, vi conduco alla rinascita.

9. Continuamente e incessantemente Mi adopero per la vostra anima, non Mi limito alla vostra salvezza e alla vostra redenzione. Io voglio la vostra rinascita e la vostra perfezione, e non Mi riposerò finché non vi avrò trasformato tutti a Mia immagine. Questo è il Mio Amore, la Mia Grazia e la Mia Misericordia.

10. Per entrare in possesso dell’abito nuziale è necessario che riconosciate ciò che è caduto nella vostra anima e che vi rivolgiate seriamente a Me dicendo: “Padre, lo voglio!”. Allora farò in modo che attraverso determinati avvenimenti della vostra vita, voi veniate destati interiormente e vi volgiate al vostro spirito interiore.

11. L’anima soffre a causa delle sue brame, e spesso, nelle ore oscure, versa lacrime amare. Ma se cerca la connessione con il suo spirito interiore e quindi la comunione con Me, allora accade ciò che è meraviglioso: l’anima riconosce la necessità della rinascita. E Io le mostro la via per giungervi, e la via è l’amore per il prossimo.

12. La rinascita potete raggiungerla solo attraverso l’amore per il prossimo. Chi aiuta veramente il suo prossimo, chi è misericordioso, chi pratica l’amore per il prossimo anche quando costa fatica, ama anche Me. Chi non ama il prossimo, non ama neppure Me.

13. Esiste un amore per il prossimo animico e un amore per il prossimo spirituale. L’amore per il prossimo animico si trova nelle persone che non Mi riconoscono, il cui dio è la natura. Queste anime compiono anche del bene, ma il movente delle proprie azioni è il proprio onore, il proprio vantaggio. Perciò le loro opere non hanno alcun valore davanti ai Miei occhi. L’amore per il prossimo che nasce dallo spirito lo compiono quelli che nel loro cuore sono uniti a Me.

14. I Miei figli e le Mie figlie praticano l’amore per il prossimo come se venisse da loro stessi in modo del tutto naturale, ma essi sono consapevoli che è il Mio influsso divino, che sono Io, il Signore, a compiere il bene in loro e attraverso di loro. I Miei non attribuiscono mai a se stessi il bene che compiono. Essi sanno: “L’amore con cui abbracciano il prossimo sono Io, il Signore, in loro. E nel prossimo, essi possono riconoscere Me!”

15. Quando avrete raggiunto una maturità tale da praticare l’amore per il prossimo dallo spirito; quando il vostro pensare, volere e agire saranno in armonia, quando vorrete e farete ciò che Io voglio, allora la vostra anima indosserà una veste bianca. Essa è purificata dal Mio sangue, nel quale esprimete la Mia essenza divina attraverso le opere dell’amore per il prossimo compiute dallo spirito. In questo si manifesta la rinascita della vostra anima.

16. Ricordate la Mia Parola: «Chi non ha vissuto la rinascita da acqua e Spirito (da umiltà e amore) non può entrare nel Regno di Dio!» [Gv. cap. 3]

17. Io vi aiuto a raggiungere questa rinascita dell’anima, vi dono un cuore nuovo e puro, vi dono una nuova disposizione spirituale.

18. Lo stato interiore del vostro cuore, e il vostro amore per il prossimo, determinano le vesti della vostra anima. Le vesti bianche significano purezza, giustizia e opere buone che Io compio in voi e attraverso di voi (Ap. 19,8). Inconcepibilmente belle sono le vesti dell’anima: rossa è la veste di un’anima completamente consacrata a Me nell’amore; bianca è la veste di un’anima unita a Me nella purezza; blu è la veste di un’anima la cui caratteristica principale è la fedeltà nella vera fede; viola è la veste di un’anima particolarmente aperta all’influsso della Mia Sapienza divina. Se un’anima è rinata nell’unità con il suo spirito interiore, se esercita in sé i sette spiriti di Dio – nelle sette caratteristiche divine – così da trovarsi pienamente nel Mio Amore, nella verità, nel bene, nella fede viva e nell’umiltà, allora possiede parecchie vesti dai colori più splendidi che, nella rispondenza, esprimono tutta la Mia essenza.

19. Questa perfezione dovete raggiungerla tutti! Nonostante Io, il divino Padre vostro, l’eterno divino Amore, so che questo stato non potrete raggiungerlo qui sulla Terra.

20. Le inconcepibili gioie e delizie della Mia magnificenza vi sono destinate nelle sfere di luce dei Miei angeli e nelle altezze dei Miei Cieli.

21. Sviluppo e spiegamento perfetto dello spirito in voi, l’unione del vostro spirito con il Mio Spirito divino, potrete viverli nella vostra patria celeste. Il corpo mistico‑celeste può essere formato solo da anime rinate.

22. In voi, Miei figli e figlie, si trovano ancora molti desideri nascosti. Per riconoscerli dovete entrare nel silenzio, dovete prendervi tempo per l’esame di voi stessi, affinché possiate riconoscere ciò che in voi può essere purificato.

23. Un’anima che entra seriamente in se stessa riceve da Me luce! Ma cos’è la luce? La luce è la forza del Mio Spirito Santo che fortifica la vostra fede e vi dona la Mia Sapienza: la verità. L’amore è il calore solare e divino del Mio cuore paterno che tutto penetra e tutto irradia.

24. L’amore e la fede devono unirsi in voi, esse appartengono l’uno all’altra.

25. Molti uomini dicono: “Signore, Io credo in Te! Perché non esaudisci le mie preghiere?”. Altri affermano: “Signore, io credo, perciò tutte le promesse devono compiersi in me!”

26. E Io rispondo: “No! No! Non vi conosco, voi che solo parlate di Me e vi vantate di avere la sapienza e la fede!”. Chi di Me parla soltanto e non compie la Mia Volontà, è ancora lontano dal Regno di Dio. Questo vi sembra duro? In verità vi dico: “C’è differenza se pensate solo il bene e parlate del bene, o se fate del bene al vostro prossimo!”

27. Tutti quelli che parlano di Me, sperimentano certamente la Mia presenza, ma non sono rinati! Il rinato compie la Mia Volontà e ama il prossimo attraverso l’azione, e attraverso l’amore per il prossimo il Cielo si apre nel cuore. Comprendete questo?

28. Vivete l’amore nella vera umiltà; aiutate il vostro prossimo, e potrete ricorrere a Me. Questa è la via più breve che porta alla rinascita.

29. Io apro il Cielo nel cuore a quelli che compiono la Mia Volontà, a quelli che prendono sul serio l’amore per il prossimo, che credono in Me e operano nell’amore. La vera fede, esercitata nell’amore per il prossimo, riceve tutte le Mie promesse; a essa le saranno donate! Solo quelli che agiscono realmente possiedono la chiave del Regno dei Cieli! Essi non dicono continuamente: “Signore, sia fatta la Tua Volontà!”. Essi compiono la Mia Volontà!

30. Nei Miei che desiderano la rinascita, l’amore operoso verso il prossimo e la fede vivente sono uniti. Il bene e il vero non possono essere separati dall’amore. Il cristiano solo di nome riflette sulla Mia Volontà, conosce i comandamenti, ma non li mette in pratica. Il vero cristiano, invece, è unito a Me nell’amore, egli pensa, conosce e compie il bene.

31. Ora, però, non dite che Io non vi ho salvati, che non vi ho redenti. Non giustificatevi dicendo che solo pochi sono eletti. La Mia Parola: «Molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti» [Mt. 22,14] dovete intenderla così: “Chiamati sono tutti coloro che accolgono la redenzione che ho compiuto per loro. Eletti sono coloro che compiono la Mia Volontà! E compiere la Mia volontà non è affatto difficile!”

32. Nell’uomo ci sono due differenti specie d’amore: l’amore per il bene e per il vero – che è l’amore proveniente dallo spirito – e l’amore per il dominio, che è l’amor proprio, che è l’amore per il mondo. Esaminatevi, se voi tutti non volete ancora dominare. Il voler dominare è satanico e non ha nulla a che fare con l’Amore divino! Il desiderio di dominare è nascosto nel cuore di ogni uomo. L’anima è nata dentro il male.

33. Essa vuole dominare. L’amor proprio e l’amore per il mondo la spingono a questo. L’anima trova bello e piacevole tutto ciò che il mondo offre, tutto ciò che favorisce il suo amor proprio. Ossia: non prova forse piacere l’anima decaduta, nell’adulterio, nel pettegolezzo e nella calunnia? L’anima è impaziente, pronta a mormorare e a giudicare; ma così raramente esercita il misericordioso amore per il prossimo.

34. Siete nati dentro il male. Ma Io ho provveduto affinché ogni uomo abbia l’occasione di ascoltare la Mia Parola. Le Chiese e i predicatori hanno il compito di annunciare la Mia Parola. L’uomo deve, attraverso l’istruzione, giungere alla comprensione e, per libera volontà e piena convinzione, seguire la Mia Parola e osservare i Miei comandamenti. Quando l’amore per il prossimo diventa per lui un bisogno interiore, allora riconosce ‒ con il Mio aiuto ‒ dove ancora manca, cosa deve superare e se il suo amor proprio vuole ancora dominare.

35. Sulle opere di amore verso il prossimo sta la Mia benedizione: “Si apre il cuore dell’anima dell’uomo, anche il suo cuore spirituale, e Io fluisco in lui, donando pace e gioia”. Solo quando esercitate l’amore per il prossimo Io posso affluire in voi; ed è da questo Mio afflusso che nasce la luce spirituale. Perciò l’uno ne possiede molta e l’altro poca.

36. Attraverso gli annunciatori della parola – perfino quelli che possono usare la forma dell’“Io” – posso parlare solo in misura limitata, secondo il loro operante amore per il prossimo. “Questo è il motivo per cui gli insegnamenti – che voi chiamate ‘parole del Padre’ – sono così diversi”.

37. L’uomo è libero! Quando si trova nella fede vivente e compie opere d’amore per il prossimo, Io fluisco in lui con sapienza, con la Mia santità, e gli insegnamenti che riceve corrispondono alla sua sfera spirituale.

38. Un uomo che dedica tutta la sua vita all’amore per il prossimo, che si lascia usare come Mio strumento e non pensa a se stesso – segno della rinascita – non è privo di tribolazioni, ma viene purificato e preparato da Me. Allora Io fluisco pienamente nel suo cuore spirituale con il Mio Divino. Queste sono le Mie autentiche parole paterne.

39. Gli altri insegnamenti sono parole di angeli. Oppure ispirazioni di demoni che abusano del Mio Nome, quindi parole del maligno.

40. Quando delle persone che si radunano non sono in armonia, allora in questa cerchia si manifestano influssi buoni e cattivi. L’uomo è posto fuori da Me libero, egli può accogliere in sé il bene o il male. Perciò: «Esaminate tutto e trattenete ciò che è buono!» [1° Ts. 5,21]

41. Qui voi siete riuniti in un amorevole armonia, per questo Io posso fluire nei vostri cuori e istruirvi. Ora riconoscete ciò che in voi deve ancora essere purificato per giungere alla rinascita. Vi stupite, eppure è così: quanto più amore donate al vostro prossimo, tanto più Io posso mostrarvi ciò che è nascosto in voi, cioè quel male che ancora vi dimora. Rimanete umili e, con il Mio aiuto, diventerete vincitori!

42. Non pretendo troppo da voi, potete vincervi! Quel poco che ancora rimane, lo cancellerò Io quando vi chiamerò a Casa. Voi già possedete la chiave del Regno dei Cieli: “L’amore per il prossimo!”. Con essa vi aprite voi stessi il Cielo. In verità, sono Io la chiave che vi apre il Cielo. Io, il vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

43. Il Mio Amore per voi è come un anello, non ha fine. Se Mi amate, allora siete obbedienti. È Mia Volontà che portiate con pazienza il vostro dolore, le vostre tentazioni e le vostre tribolazioni, finché Io non ve le tolga. Lasciate che Io fluisca nel vostro cuore con il Mio Amore e la Mia Sapienza divina.

44. L’uomo cerca all’esteriore l’adempimento dei suoi desideri, mentre esso può essere trovato solo nell’interiore. Io voglio che il vostro esteriore sia conforme al vostro interiore. Due pesi e due misure Mi sono in abominio.

45. L’uomo deve essere veritiero, se Mi ama. Deve lasciar parlare il suo cuore così com’è, sia esso buono o cattivo, ma deve essere veritiero dentro di sé. Esaminatevi: “Siete voi veritieri?”

46. Vi rivolgo delle parole serie: “Rimanete obbedienti a Me! Superate voi stessi! Io non Mi riposerò finché non sarete compiuti in Me!”

47. Nessuno può dire di un altro: “È rinato!”. Solo Io posso vedere ciò che è nascosto nel cuore di ogni uomo. Solo Io so esaminare.

48. Io vi aiuto a giungere alla conoscenza di voi stessi. Se Mi pregate: “Signore, mi manca ancora molto. Signore, aiutami con la Tua misericordia!”, allora vi sosterrò affinché possiate trasformare in umiltà le umiliazioni che avete subito.

49. Quanto più un’anima è matura, quanto più intimamente si unisce al suo spirito, tanto più profondamente scende nell’umiltà e Mi porta le debolezze che ha riconosciuto.

50. Il non rinato vive come in un sogno. Invece il rinato è un risvegliato. E voi dovete svegliarvi! Usate il tempo! Ciò che potete raggiungere qui, dovete raggiungerlo! Molta fatica, molta abnegazione di se stesso appartengono alla decisione: “Signore, io voglio! Signore, voglio fare ciò che Tu dici!”.

51. Miei figli e figlie, non siete soli nella vostra lotta: Io, il vostro Gesù, vi aiuto! Io sono Amore e voi dovete diventare amore!

52. Se vivete l’amore, portate responsabilità per il vostro prossimo. Attraverso il Mio Amore in voi e la vostra fede vivente potete affrontare ogni compito. Non risparmiatevi, donatevi e soccorrete. Vi è concesso sostenere, sorreggere, sollevare e portare, e riconoscere che siete soltanto un vaso vuoto, e che sono Io a compiere tutto. Quindi anche la vostra rinascita e la vostra perfezione.

53. Rallegrarvi di questo: Io non solo ho iniziato l’opera in voi, ma la porto anche a compimento in voi! L’uomo esteriore deve essere come l’uomo interiore. L’Uomo interiore sono Io, il Cristo in voi. Io non Mi riposerò finché non sarete diventati una cosa sola con Me!

54. Rallegrati, anima! Finché il tuo desiderio e il tuo impegno sono rivolti a diventare una cosa sola con Me, troverai in Me tutto ciò che oggi ti è ancora nascosto.

55. Rallegratevi sempre con Me! Rallegratevi: Io sono il vostro Combattente contro Satana! Rallegratevi quando metto a nudo i vostri peccati, ciò che è nascosto in voi! Rallegratevi sempre del Mio misericordioso Amore e della Mia grazia! Portate il Mio Nome, amateMi, e in Me avrete la vostra appartenenza. Mio è il tempo e l’eternità!

56. Vi prego: donate amore al vostro prossimo! Lasciate che operi Io in voi e attraverso di voi! Così maturerete per la rinascita e potrete prendere possesso del Cielo. Ve lo ripeto così spesso affinché comprendiate cosa s’intende per Cielo: “Il Cielo sono Io, Gesù Cristo, in voi!”

57. Se Mi avete trovato in voi, allora siete compiuti in Me. Oh, voi non sapete quanto grande è il Mio Amore per voi.

58. Miei Figli e figlie, voi appartenete a Me! Nel Cielo vi è dato un nuovo nome! Vi è dato un nuovo cuore rinato, e un nuovo spirito: lo Spirito della perfezione in Me. ‒ Amen!

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Cap. 124 - Solo i puri di cuore saranno beati (tramite Joh. H.)

Assemblea di Pentecoste 1966

(Nota dell’editore: non è certo se “Joh. H.” indichi Johanna Hentzschel, poiché più avanti si legge: “Come ho appena detto tramite questo Mio figlio”.)[12]

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei amati, Miei figli e figlie! Ancora una volta vi esclamo: la Mia pace sia con voi!

2. Se avete la Mia pace nel cuore, siete diventati liberi da tutte le preoccupazioni, ansie e necessità terrene. Perché, chi riposa in Me e possiede la Mia pace, ha tutto ciò di cui ha bisogno per attraversare questa vita terrena. Oh, cercate di poter accogliere la Mia pace nei vostri cuori! Apriteli, affinché Io possa irradiare nei vostri vasi; aprite i vostri cuori, affinché Io possa irraggiare nei vostri calici. Apritemi il vostro terreno interiore, affinché il Cielo possa discendere in voi – nei vostri cuori – e possiate rallegrarvi e riceverMi nel Mio infinito Amore paterno, nella Mia grande misericordia, nella grazia che opera su di voi. Voi potete afferrarlo, solo se ora vi donate a Me docilmente, senza condizioni, con tutto il cuore, e avrete il Mio influsso divino nei vostri cuori solo se siete amorevoli gli uni verso gli altri, se deporrete ogni cosa non buona dal vostro cuore, se Mi invocate e supplicate in voi affinché Io tolga ciò che è d’ostacolo, così che il flusso del Mio Amore e della Mia grazia possa affluire in voi.

3. Allora venite a Me con cuore umile, e Io vi farò giungere parole del Mio Amore paterno. In questo mondo l’oscurità è divenuta così grande, che sono rimaste solo poche luci che ora splendono in questo tempo della fine, e queste poche luci che ancora restano, sono i Miei portatori della croce, quelli che ora avanzano, consapevoli del loro compito, consapevoli dell’ultimo appello, perché Io voglio che vadano avanti. Essi sono i portatori della croce che hanno attraversato le sofferenze di questa Terra, i portatori della croce che hanno vinto nel Mio sangue; sono i portatori della croce che hanno un cuore umile e docile, i quali sanno che Io sono la Vita e sanno anche di essere soltanto vasi di accoglienza della vita, nei quali Io fluisco. Essi hanno anche riconosciuto la loro povertà spirituale e perciò confessano la Mia infinita ricchezza, la ricchezza del loro glorioso Dio e Padre. Essi parleranno con forza e potenza in questo tempo, perché Io farò emergere la forza nella loro debolezza – e anche attraverso questo Mio figlio nella sua debolezza – e lo renderò forte, affinché possa rivolgere a voi delle parole.

4. Oh, beati siete voi, se accogliete nel vostro cuore le Mie parole e agite di conseguenza!

5. Un tempo diedi, attraverso Mosè, i Dieci Comandamenti: “Tu devi! Se non lo fai, incorri sotto il giudizio!”. Invece voi dovete avere qualcosa di diverso: Io sono venuto come Gesù su questa Terra non con il “Tu devi”. Io vi dico: “Beati siete voi, se lo fate! Beati siete voi se Mi amate sopra ogni cosa e se amate vostro fratello, il vostro prossimo come voi stessi!”. Allora la legge dura del “occhio per occhio, dente per dente” è stata sciolta, e al suo posto vi è stato dato il meraviglioso comandamento dell’amore tra voi: “Beato sei tu, se fai ciò che Io ti dico, …e vivrai nell’obbedienza!”. E tutte le vostre lacrime vi saranno tolte, e nel cuore vi sarà gioia, perché sarete beati!

6. Chi è colui che Io proclamo beato? ‒ Beato è colui che è povero in spirito. E perché dico “povero in spirito?”. ‒ Io non dico “colui che è povero”. Quante false parole vi sono state dette per consolarvi nella vostra povertà terrena, nei difficili tempi della guerra e del dopoguerra. E anche oggi, in parte, ci sono ancora poveri, ahimè, così tanti poveri, che sono poveri terrenamente. Ma non sono questi che Io intendo, non questi proclamo beati, bensì i poveri in spirito.

7. È un falso insegnamento proclamare beata la povertà terrena. La sofferenza, la tribolazione e la povertà terrena derivano anche dal fatto che esse scaturiscono dal peccato.

8. Io, invece, proclamo beati coloro che sono poveri in spirito, che riconoscono la loro povertà spirituale e afferrano la Mia ricchezza divina! Per questo sono beati: perché entrano nell’umiltà del loro cuore e per questo sono da proclamare beati.

9. E proseguo dicendo: se avete riconosciuto questo, queste beatitudini del povero in spirito, allora sperimenterete anche, che una grande forza di superamento entra nel vostro cuore, perché allora appartenete a quelli che domandano: “Padre, come possiamo ottenere un cuore puro? È davvero possibile che io possa ricevere un cuore puro?”. E tuttavia Io proclamo beati coloro che hanno il cuore puro.

10. Ottiene il cuore puro chi prima è giunto alla misericordia. La misericordia è il primo frutto spirituale che nasce in voi quando avete riconosciuto la vostra povertà spirituale. Perché, chi riconosce se stesso, si riconosce nella propria povertà, si riconosce in tutta la sua caduta; e chi entra in se stesso e si supera, si avvicina di un gradino alla rinascita, di cui è detto: “Io vi proclamo beati, perché siete misericordiosi!”.

11. Questo frutto nasce quando voi uscite completamente da voi stessi, quando porgete una mano soccorrevole al debole, quando sollevate chi sta cadendo e agite secondo i Miei comandamenti, mettendo completamente da parte voi stessi.

12. E di nuovo chiederete: “Padre, come possiamo farlo?”. Sì, con il Mio Spirito di Pentecoste!

13. Questo è il Mio Spirito di Pentecoste che un tempo ho effuso sui Miei discepoli e sui Miei apostoli. Questo è lo Spirito di Pentecoste che opera anche nei vostri cuori nel momento in cui vi rivolgete a Me con suppliche e preghiere, quando aprite a Me i vostri cuori e il legame si riversa. Io fluisco dall’alto in voi con lo Spirito del Mio Amore, e con ciò fluisco anche in voi con la Mia infinita misericordia. Allora riconoscete in voi che siete soltanto aperti, che non avete bisogno di sforzarvi per essere misericordiosi. Da voi stessi, infatti, non siete nulla. Già come Gesù, ho detto: «Non chiamateMi buono, buono è soltanto il Padre vostro che è nei Cieli!». Da ciò riconoscete già che in voi non vi è nulla di buono, se non, ciò che sono Io in voi. Così tutta la Mia misericordia fluisce nel vostro cuore aperto, benevolo e pronto a servire, e vi colma di grande gioia. E non vi è più difficile accogliere il vostro prossimo e amarlo. Allora non vi lamentate più, non venite più a Me con lamenti, con un cuore lacerato per ciò che voi tutti dovete attraversare, no, in voi c’è un altro spirito, Io sono in voi, e in voi sono Spirito di Potenza e di Amore. Io in voi cerco di fare in modo che i vostri cuori ricevano una nuova disposizione, la disposizione di un vero, autentico amore che nasce dentro di voi.

14. Se possedete questo frutto che ricevete soltanto quando siete umili e vincete voi stessi, allora potete salire ancora un altro piccolo gradino verso la rinascita. Io vi dico: si procede di gradino in gradino; non c’è nessuno che sia rinato da un giorno all’altro o da un’ora all’altra. “Rinascere” significa essere elevati gradualmente dal Padre vostro, da Me. Io vi innalzo gradualmente, così come non posso mostrarvi tutti i vostri difetti in una sola volta. Solo a poco a poco riconoscerete in voi, secondo la vostra capacità di accogliere, ciò che nel terreno della vostra anima prolifera ancora come erbaccia e come serpenti velenosi. Così, a poco a poco, tutto questo viene purificato in voi, secondo il vostro amore per il prossimo. L’amore per il prossimo è la chiave del Mio cuore paterno. Solo attraverso l’amore per il prossimo potete amarMi e accoglierMi nel vostro cuore. Per questo il mondo è divenuto così tenebroso, perché manca l’amore per il prossimo, ovvero, l’amore fraterno.

15. Gli uomini parlano di libertà, parlano di fraternità, ma hanno i cuori induriti, occhi ciechi e orecchi chiusi. Non vedono, non sentono, e i loro cuori non sono con Me, perché il Mio Spirito d’Amore non può più penetrare in loro, perché non hanno più alcun desiderio di Me, essendo ormai immersi in una tale oscurità, che non riescono più ad afferrarMi.

16. Allora interverrò Io e dirò: “Io vengo con la Mia ira!”

17. Come ho appena detto attraverso questo Mio figlio: “Io vengo con il giudizio!”. Ora siete spaventati, perché tutti pensate nel vostro cuore: “Cadrò sotto il giudizio, o sotto la grazia? Quanto sono avanzato interiormente? Posso, Padre, afferrarTi ancora così?”. ‒ E Io vi dico: “Per questo passate attraverso le tribolazioni. Per questo vivete sofferenze e malattie!”. Questa è la Mia ira, e la Mia ira è uguale al Mio infinito Amore! Io sono soltanto “Amore”. In realtà, in Me non c’è alcuna ira, ma solo Amore. Ciò che si manifesta come ira è il Mio Amore che attira a Sé i perduti attraverso afflizioni, tribolazioni e malattie, affinché possano ritrovarsi e riaprirsi alla Mia voce nel loro cuore. Questo si manifesta naturalmente nel dolore, esso fa male, e voi chiedete: “Signore, perché Ti adiri così?”. Invece dovreste riconoscere e dire: “Signore, così grande è il Tuo Amore, che ora mi fai vedere che cammino su vie storte, mentre, come Tu hai promesso, potrei camminare nella luce”.

18. E allora venite, supplicatMi, e Io vi dico: “Venite, camminate sulla via della luce! Io voglio illuminare il vostro cammino, quello che potete percorrere, se la vostra supplica proviene da un cuore veramente sincero”.

19. Allora vi esaudirò e si farà luce in voi. La Mia luce di sapienza risplenderà nei vostri cuori, e voi riconoscerete e sperimenterete Me nel Mio Amore, e le vostre vie storte diventeranno diritte.

20. E avverrà come quella volta sul monte Oreb [1° Re cap. 19] quando Elia Mi cercava: «Venne una tempesta ed Elia uscì dalla sua spelonca, ma dovette riconoscere che Io non ero nella tempesta. Poi venne un terremoto, ed Elia uscì e vide che Io non ero nel terremoto. Poi venne un lieve, dolce sussurro, ed Elia uscì e Mi riconobbe in sé!»

21. Così è anche con voi: negli anni giovanili, negli anni di mezzo e anche negli anni della vecchiaia, le tempeste sono in voi. Le tempeste delle passioni e delle brame, le tempeste del voler possedere denaro e beni, le tempeste della gelosia; e dovete riconoscere che Io in tutto questo non posso essere in voi, e non sono in voi.

22. Allora vado oltre: voi, che un tempo eravate immersi nel mondo, avete sperimentato dentro di voi come sia giunto il terremoto, e come la casa di carta che vi eravate costruiti nella vostra compiacenza, nel vostro amor proprio, nella vostra smisurata e sproporzionata brama di onori, sia crollata. E avete dovuto riconoscere che neppure in tutto questo, Io ero presente. Questo riconoscimento è stato una disperazione nel vostro cuore, perché avete visto in voi stessi che avete servito il vostro amor proprio, avete servito la vostra mammona, la vostra gloria e la vostra compiacenza. Il vostro cuore era lacerato e disperato, e voi lo avete sperimentato nelle malattie e nelle necessità in cui siete precipitati.

23. E ora vi è concesso di vivere qualcosa di meraviglioso: nel vostro cuore è giunta la quiete. Dopo che avete riversato in Me il vostro cuore, avete trovato la Patria, la Patria nel Mio cuore paterno!

24. Questo Io lo dono ai Miei figli che fanno veramente penitenza, a coloro che hanno la loro Patria nel Mio cuore paterno.

25. Poi giunge il dolce sussurro che si posa nei vostri cuori, cuori che hanno singhiozzato, supplicato, ed erano disperati, e ora riconoscete che “Io sono in voi!”

26. Prima, forse, lo riconoscevate, ma non lo vivevate! Vivere lo può soltanto colui che è veramente e autenticamente spezzato dentro di sé; chi ha imparato a riconoscere in sé le cose terrene così come sono, e se ne dispera. Per questo è da lodare beato colui che è nella sofferenza.

27. Come Gesù, ho detto: «Beati voi che siete afflitti, perché sarete consolati!» [Mt. 5,4]. Ma cos’era allora la vostra afflizione? ‒ Era il vostro amor proprio! Vi siete compianti, per questo non potevate essere lodati come beati. Un vero afflitto è colui che prova profondo pentimento e dolore perché non Mi sperimenta nel suo intimo. Un afflitto è colui che sa di aver peccato, che ha avuto la conoscenza del bene e del male e ora riconosce che il risvegliarsi interiormente è andato perduto, che la consapevolezza della sua origine è svanita, e ne porta sofferenza.

28. Questi sono gli afflitti. Solo loro possono essere consolati. E questi afflitti – ciò passa naturalmente dall’interiore all’esteriore – vengono proclamati beati perché hanno riconosciuto di dover portare la sofferenza anche esteriore, la tentazione esteriore, la tribolazione esteriore, perché, attraverso questo, voi venite purificati e così diventate puri di cuore.

29. Io ho proclamato beati quelli che sono puri di cuore, perché essi Mi vedranno. Sì, ora voi pensate secondo la carne: immaginate che Io venga, che Io appaia davanti a voi e che vediate il Cristo. Ma dovete riconoscere il Cristo spirituale. Mi vedrete nel Mio inconcepibile Amore, Bontà e Misericordia. Mi vedrete in tutte le vostre tribolazioni, riconoscendo che è la Mia grazia a rialzarvi. Mi vedrete nelle malattie, quando Mi chino verso di voi, vi sollevo, vi tolgo il dolore e vi dono un cuore nuovo. Mi vedrete presso i letti di morte e comprenderete quanto sono buono, e come faccio ancora tutto il possibile per trasformare la vostra ultima ora nella più bella: l’ora più bella della vostra vita, l’ora più bella per la Mia glorificazione.

30. Così Mi guarderete. Questo è il guardare spirituale, e così da voi viene tolta la morte, perché chi è puro di cuore non teme la morte, non conosce la morte, questi viene trasformato in un istante. Quelli che sono puri di cuore non hanno bisogno di passare attraverso il regno intermedio che Io, nella Mia grande bontà, ho preparato per le anime che ancora non possiedono un cuore puro. Ma quelle che sono pure di cuore, le prendo con Me e le attiro al Mio cuore paterno.

31. Come vi ho detto: “Io voglio venire e attirarvi a Me, affinché abbiate la vostra patria sul Mio cuore”. E voi pensate di nuovo: “Questo avverrà nell’eternità!”. ‒ Ma l’eternità è già presente. Quando siete nati in questo mondo, siete diventati anche abitanti dell’eternità; perciò il Cielo deve già adesso abbassarsi nell’eternità, che è nel vostro cuore. E se non avete trovato il Cielo – il Mio Spirito d’amore – già adesso nel vostro cuore, allora dovrete attraversare il regno intermedio, perché non siete puri di cuore.

32. Ma quelli che sono puri di cuore scalano l’ultimo alto monte della rinascita. È Mia Volontà che lo raggiungiate qui. È l’ultimo ripido sentiero verso l’alto, l’ultimo totale abbandono al Mio cuore paterno, la più grande rinuncia di se stessi. Questo è dato ai portatori della croce, a coloro che portano in sé il calice colmo fino all’orlo delle Mie lacrime di sangue, lacrime che anche i portatori della croce devono portare. E allora l’unione divina fluisce nel loro cuore.

33. Nel mondo avete paura, ma siate consolati: “Io ho vinto il mondo!”. Il vostro cuore non si smarrisca, il vostro cuore non si turbi, voi avete la pace. Io vi do la Mia pace, ma non come la dà il mondo. Il vostro cuore non tema e non si spaventi!

34. La Mia pace è il sommo bene, è il punto più alto. Chi possiede la Mia pace ha raggiunto l’armonia tra spirito, anima e corpo. Chi porta in sé la Mia pace ha raggiunto l’unione con Me, con il Padre. E così, per lui, questa vita terrena è compiuta: il Cielo è presente per il suo tempo e per l’eternità.

35. Questi sono coloro che Io proclamo beati, perché solo questi possono portare la pace: quelli che la portano in sé. Tutto il resto è illusione. Vi ingannate da soli quando dite di avere la pace in voi, perché solo attraverso i gradini della rinascita, che voi salite per grazia Mia, come sulla scala di Giacobbe, giungerete alla vetta del Mio cuore paterno, e la vittoria sarà vostra!

36. Non vale forse la pena amarMi con tutto il cuore? Non vale forse la pena percorrere la via dell’obbedienza? Non vale forse la pena, seguirMi?

37. Io vi prometto la corona, l’unione con Me, affinché il vostro spirito e la vostra anima si fondano con lo Spirito del Padre, con lo Spirito di Dio. Solo così sarete veramente da proclamare beati. Perciò vi ho spiegato questo affinché vi distacchiate dagli insegnamenti ecclesiastici delle beatitudini, i quali hanno interpretato tutto in modo carnale e terreno. Io, invece, vi ho condotti oltre, vi ho istruito spiritualmente, perché vi amo infinitamente.

38. Quando avrete raggiunto questi gradini, allora potrete essere certi che Io vi porterò a compimento. Allora saprete che vi è dato di portare la corona nel Mio Regno. Già qui, in parte, siete portatori di corona, se avete raggiunto la pace e l’unione con Me. Allora sapete da dove venite: avete ritrovato la via di casa, la via del ritorno verso la Casa del Padre, che per voi è aperta!

39. Su! Su!! Non tormentatevi con pensieri inutili! Non rattoppate voi stessi, ma donatevi a Me, e donatevi al vostro prossimo con amore traboccante! Allora Mi possederete, e i vostri cuori saranno puri. E questo lo sapete dentro di voi. Ma non dimenticate una cosa: “Quando avrete raggiunto tutto questo, date a Me la gloria, perché Io ho compiuto ogni cosa in voi!”

40. Non dimenticatelo mai che è la Mia grazia ad aver trasformato i vostri cuori. Date a Me ogni lode, ogni onore e ogni ringraziamento! Come i Miei angeli e i Miei principi nei Cieli si prostrano e Mi adorano, così anche voi dovete adorare Colui che dimora nel vostro cuore. Ora in voi non tutto è ancora compiuto, ma con la Mia grazia, tutto sarà portato a compimento. Io non vi abbandono! Perciò siete da proclamare beati, perché vi ho afferrati nel vostro cuore. Io, il Padre vostro, Gesù Cristo.

41. Perciò lasciate che il Mio Spirito di Pentecoste sia su di voi! Amate, amate, amate l’eterno Amore! Amate Me, il Padre vostro, Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 125 – “Non abbiate paura, Io sono con voi”

25 dicembre 1968

(meditazione):

[Marco cap. 13]

1. Non abbiate paura! Perché gli eventi che vi attendono saranno così gravosi, che dovrete sostenervi con questa Parola.: “Non abbiate paura, Io sono con voi!”

2.  Vi benedico! Accogliete i flussi della Mia grazia.

3. In questo tempo avete bisogno della Mia pace in voi e della gioia dello Spirito. Perché le tenebre sono sopraggiunte: è mezzanotte!

4. Quando il tempo fu compiuto, quando le tenebre erano al culmine, Io venni sulla Terra come Gesù. Gli uomini che accolsero il Mio Vangelo Mi riconobbero come il Messia e Mi seguirono. E ora, nel tempo della svolta, Io raduno i Miei fedeli, quelli che attendono con gioia il Mio ritorno personale. Adesso, nell’ora della mezzanotte, i Miei figli e le Mie figlie devono irradiare luce nelle tenebre del mondo!

5. Come volete irradiare luce? Con la forza e la gloria divine, con l’impeto del vostro volere personale? ‒ No! Dovete servirMi nella vostra povertà spirituale, nella semplicità del cuore.

6. Tra i Miei figli Io ho solo pochi che, in questo tempo, non rifuggono dalla sofferenza. Molti cristiani sono restii a soffrire. Il senso spirituale e la benedizione della sofferenza sono loro estranei. Vogliono essere sani e gioiosi, vogliono “avere qualcosa” da questa vita. Essi rimpiangono i beni terreni che hanno perduto e desiderano ancora una vita di abbondanza, di provvidenza in ogni cosa, per poter vivere bene nel mondo. Dove rimarrebbe allora la Mia imitazione?

7. Perciò vi dico: “Non abbiate paura! Non rifuggite la sofferenza!”

8. Venite, figli Miei, percorrete con Me la via della rinuncia e della sofferenza. Allora avrete anche parte in Me, nel Mio Amore e nella Mia gloria. Non lasciatevi confondere quando vi si dice: “Un figlio di Dio non può essere malato”, oppure: “È una punizione di Dio!”. Mostratemi invece che siete pronti a seguirMi.

9. Innanzitutto non desiderate la salute del corpo o le ricchezze terrene, se Io ho in mente per voi altre vie. Unitevi a Me nelle vostre ore di sofferenza e nelle vostre tribolazioni, con questa preghiera: “Padre, eccomi! Fa’ di me ciò che vuoi! La Tua Volontà è solo amore per me. Tu mi doni la forza e la luce nella sofferenza. In Te posso restare in silenzio finché le tenebre si allontanano e la Tua luce, di Cristo, risplende in me”.

10. Su questo si fonda tutto, figli Miei! Non sul fatto che siate sempre sani e che possediate abbondanza di beni terreni.

11. Mi amate? Allora rallegratevi del Mio ritorno, poiché, ciò che conta, è questo: che vi lasciate preparare da Me, per poterMi riconoscere e accogliere al momento del Mio ritorno!

12. In tutte le vostre faccende potete venire a Me come un figlio che va da suo padre, con fiducioso amore.

13. La Mia luce d’Amore scaccia anche dal vostro cuore la mezzanotte. E poiché voi Mi amate, riconoscete il Mio Amore in voi e non temete la sofferenza. Rimanete fedeli a Me! Non lamentatevi delle Mie conduzioni, come fanno coloro che vivono senza vera fede e sperano soltanto.

14. Io vi dico: “Sperare, non è ancora credere!”. Non dovete solo sperare che Io vi aiuti in ogni situazione della vita, no! Dovete prenderlo credenti e farlo vostro! Dovete sapere che ciò che vi dono è già disponibile per voi! Credetelo che Io sono in voi! Io, Gesù, la Luce del mondo!

15. Io esigo da voi che Mi seguiate. Vi ho dato tanta grazia nella vostra vita. SeguiteMi per amore, anche nella sofferenza! Nella vostra dedizione voglio rivelarMi, per amor Mio e per amor vostro, affinché siate preparati per il tempo del Mio ritorno.

16. Nel giudizio che si abbatterà sull’umanità è celata la Mia Misericordia. Allora voi, figli Miei, afflitti e stanchi, dovete saperlo: “Io, il Cristo, sono risorto in voi!”. E sarà visibile che siete di stirpe divina, che siete figli Miei e figlie Mie.

17. Ve lo dico ancora una volta: “Non sperate soltanto, ma credete con fede incrollabile, affinché ciò che vi è donato possa manifestarsi”. I credenti hanno Me come loro Protettore. Il maligno e i suoi demoni non possono penetrare nel vostro intimo! Ora vivete nel tempo della lotta tra luce e tenebra, tra il bene e il male, tra la mezzanotte e l’aurora, tuttavia la Mia grazia vi custodisce.

18. L’anticristo è già nato sulla vostra Terra. Egli strapperà a sé il potere e sedurrà molti cristiani. A voi, Mia piccola schiera, è rivolta la Mia esortazione: “Siate vigilanti! Rimanete in Me! Lasciatevi guidare dal Mio Amore e dalla Mia Sapienza!”

19. Quando si dirà: “Ecco qui il Cristo”, oppure: “Là è il Cristo!”, tenetevi lontani e non andate là!

20. CercateMi sempre dentro di voi! Al Mio personale ritorno avrete nel vostro cuore il riflesso della Mia essenza.

21. L’anticristo è un imitatore del Figlio dell’uomo. Egli compirà miracoli come Io, Gesù, li ho compiuti, quindi miracoli biblici! Se non compisse miracoli biblici, non potrebbe sedurre molti cristiani. Opererà grandi prodigi in ogni campo! Se Io non abbreviassi quel tempo, anche i Miei eletti cadrebbero.

*

22. Miei figli e figlie, non siate restii alla sofferenza! Io permetto che soffriate, perché nella sofferenza siete, allo stesso tempo, custoditi, cercandoMi con più ardore e sciogliendovi dai legami di questo mondo. Dovete imparare a discernere e a riconoscere la Mia conduzione divina. Io so come soffrite. Avete sempre il Mio conforto e vi aiuto secondo il Mio Amore e la Mia Sapienza. Io vi conduco alla vittoria! Tutto procede secondo la Mia divina Volontà. Quanto più docile è un figlio, tanto più saprà discernere e riconoscere con gratitudine la Mia benevola conduzione.

23. Seguite Me, per essere armati contro l’avversario. Solo uniti a Me siete in grado di resistere al male quando si avvicina a voi. Egli è astuto e porta scompiglio in ogni cosa. Semina odio e discordia. Porta disordine nelle famiglie e distrugge i matrimoni. Le molte separazioni sono opera di Satana, e voi potete opporvi a tutto questo solo se portate in voi la Mia Luce e il Mio Amore!

24. Come avete potuto riconoscere, è già mezzanotte. Satana ucciderà gli uomini fedeli a Me nei governi di tutte le nazioni. E Io lo permetto perché la sua ora è giunta. Al posto degli uomini pieni di spirito, verranno al governo dei giovani, quasi ancora bambini. I loro padri avranno paura di loro, non possedendo la sapienza per opporsi alla gioventù.

25. Io lascio che questi eventi accadano. In questo consiste il giudizio che precede il Mio ritorno. I popoli saranno guidati da persone immature. I cuori degli uomini saranno colmi di angoscia e paura. La gioventù, nella sua mancanza di stabilità, si ribellerà contro l’età matura.

26. E in tutto questo dovete riconoscere l’opera dell’avversario. In ogni campo egli eserciterà e imporrà la sua influenza distruttiva. Così si compie la Mia Parola: «Poiché l’ingiustizia dilaga, l’amore di molti si raffredderà!» [Mt. 24,12].

27. Figli Miei, non lasciatevi sedurre, rimanete nel Mio Amore! La mancanza d’amore dell’avversario afferra l’uomo nel suo egoismo! La maggior parte degli uomini non vuole più soffrire, e per questo cade nella mancanza d’amore.

28. Dunque: comprendete il perché la sofferenza deve venire su di voi? Perché Io vi amo, perché vi attiro a Me e vi preservo dal veleno di Satana. Perché vi preparo per l’ora del Mio ritorno.

29. Beato colui che Mi ama con tutto il cuore e Mi segue, e così compie sempre il suo lavoro unito a Me. Beato colui che non cerca consiglio dagli uomini, ma si lascia illuminare da Me. Beato colui che ha aperto il suo cuore nell’amore per il prossimo.

30. Io vi ho preparati per l’ora del Mio ritorno personale. Voi siete diventati i Miei portatori di pesi. Molti verranno a voi, tormentandovi e facendovi del male. Io continuamente vi ripeto “Portate i Miei pesi con Me; non per Me, no, ma per voi stessi, affinché raggiungiate la maturità spirituale!”

31. Un giorno comprenderete il perché dovete portare i pesi. «Il mondo con i suoi piaceri passerà, ma le Mie parole non passeranno!» [Mt. 24,35] Il mondo con le sue brame è passeggero, ma Io in voi sono la gloria eterna!

32. Considerate che siete solamente ospiti su questa Terra, viandanti carichi della Mia croce, di Gesù. Chi riconosce la verità, comprende il senso della propria croce e della propria sofferenza. Chi vede in profondità, sa che dalla sofferenza sbocciano solo rose d’amore, di gioia e di beatitudine. La Mia croce può essere sopportata (solo) da un’anima che ama.

33. Accogliete con gratitudine la Mia Parola dentro di voi. Il Mio Spirito d’Amore e di Sapienza, presente nella Parola, rafforza la vostra fede, e se rimanete nell’Amore misericordioso, l’avversario non potrà sedurvi.

34 Io vi custodisco sempre, se lo volete e Mi invocate per ottenere l’aiuto. Cosa richiede la custodia? Richiede tutto il vostro cuore, non un cuore diviso con il mondo! DonateMi tutto il vostro cuore! Io voglio purificarlo e santificarlo.

35. Il cuore dell’uomo è malvagio fin dalla giovinezza. Quando vedete soffrire i bambini, dite: “…che bambini innocenti!”. Ma un bambino è davvero così innocente? Guardate i suoi giochi: vi trovate già mancanza d’amore e litigi. Il cuore umano ‒ cioè l’anima dell’uomo ‒ è malvagio fin dalla nascita.

36. Solo l’uomo che si consegna a Me completamente viene purificato e mondato; egli, attraverso di Me, riceve la piena redenzione!

37. Il vostro cuore indiviso può percepire i flussi della Mia grazia divina, l’essenza del vostro Gesù. In tal modo avete già qui la rinascita della vostra anima! La perfezione la portate nascosta, dentro di voi, nel vostro corpo spirituale.

38. Ancora per poco vivrete qui come i percossi, i tribolati, gli umiliati; Io, come Gesù, vi ho preceduti – sono stato disprezzato – e solo pochissimi hanno riconosciuto nel Figlio dell’uomo il loro Dio e Creatore. Ancora per poco porterete la vostra croce. Poi dovrà diventare manifestato che Io sono in voi.

39. Se percorrete con obbedienza le Mie vie, allora non Mi chiederete più cose esteriori, possedendo comunque Me, sarete soddisfatti di tutte le Mie conduzioni. Perciò esercitatevi nella pazienza.

40. Dalle Mie mani potreste ricevere, senza danno per la vostra anima, ricchezza e salute del corpo. Ma potrò darvele solo quando possiederò il vostro cuore indiviso. Io Mi sono donato a voi: il Mio cuore paterno, il Mio Amore, tutto il Mio essere appartiene ai Miei figli.

41. Come Figlio dell’uomo Io ero spesso triste e scoraggiato nelle Mie sofferenze. Anche la vostra anima, nel dolore, è triste e scoraggiata. Non dovete vergognarvene: è il procedere nella Mia Volontà che comporta questo. E tuttavia, potete avere la gioiosa certezza: “Siete redenti! Io l’ho compiuto per voi!”

42. Io voglio asciugare tutte le vostre lacrime dal vostro volto. Siete stati lavati da ogni peccato. Cosa volete di più? Rimanete nel Mio Amore! Le seduzioni del mondo sono grandi! Vegliate e pregate! È mezzanotte! Esaminate il vostro cuore, per vedere se appartiene a Me.

43. Perseverate nella sofferenza! Un giorno Io voglio porre sul vostro capo la corona e gioire dei Miei figli divini. Resistete ancora per un breve tempo!

44. Io vi amo! Ciò che voi considerate sofferenza o castigo, in verità, è soltanto il Mio Amore per voi. Perciò non posso esaudire le vostre richieste insensate; Io so ciò che serve alla vostra vita spirituale e vi dono secondo il Mio Amore e la Mia Sapienza.

45. Donatemi il vostro cuore! Uniti a Me già adesso sperimenterete delle beatitudini celesti. State silenziosi e pronti ad accogliere i flussi della Mia grazia, cioè i Miei raggi d’Amore.

46. L’afflizione di questo mondo è che l’avversario toglie all’uomo il silenzio. Vegliate, figli Miei: “Il maligno tenta di separarvi da Me attraverso ogni sorta di cose seducenti!”

47. Prendetevi tempo per il silenzio. Io voglio rivelarMi a voi come Padre vostro, come Redentore e Portatore di gioia! E così, sia stabilito: “Io sono tuo, figlio Mio, e tu sei Mio!”

48. Io ho posto ogni figlio nel luogo dove può servirMi.

49. Donate il Mio Amore! Nella notte più profonda arde la luce del Mio Amore! Ciò che è caduto ha bisogno di redenzione! Attraverso di voi voglio irradiare il Mio Amore sul vostro prossimo. L’aiuto viene da Me! Voi siete i Miei strumenti. Fate di tutto affinché il vostro cuore appartenga solo a Me, al Padre vostro, Gesù!

50. Miei figli e figlie, voi possedete il Mio Amore, la Mia Luce è nei vostri cuori. Io vi conduco in mezzo alle tenebre di questo mondo. Io sono Padre vostro e, allo stesso tempo, il Dio onnipotente! Tutto Mi è sottomesso. Io ho ogni potere e ogni forza!

51. Voglio farvi dare uno sguardo nei Miei Cieli; così potrete accogliere le luci dentro di voi e rifletterle. I Miei flussi di grazia, i raggi del Mio Amore vi rallegrano e vi colmano di gioia. Non temete in questo tempo di mezzanotte! Io sono in voi. Io sono con voi! Io sono vicino a tutti coloro che Mi amano, a tutti coloro che vogliono essere figli Miei.

52. Io sono il vostro Dio vigoroso, pieno di potenza e forza, e so custodire i Miei! “Nessuno può strapparvi dalla Mia mano!”

53. Io vi dono già qui e adesso la piena redenzione, e con ciò, …la vita eterna nella magnificenza! ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.

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Cap. 126 – “Voi percorrete così tante vie sbagliate”

7 maggio 1973

1. Questa parola che oggi vi dono, dal Mio Amore paterno e dalla Mia grazia, non è soltanto per voi, ma toccherà tutti coloro che l’ascolteranno in seguito. È una parola rivolta a ciascuno che ha un cuore aperto, una parola espressa a lui nel cuore, e come ogni Mia Parola, essa deve essere accolta dai Miei figli nel cuore. Io non dico nell’intelletto, ma nel cuore: “Perché solo nel cuore si riconosce la Verità!”

2. Cos’è la libertà? Libertà, fede e tutte le altre caratteristiche – Spirito Santo, pazienza, mitezza – tutto può essere dato o acquisito solo attraverso il Mio Amore in voi.

3. Solo l’amore vi conduce alla libertà interiore. Voi percorrete così tante vie sbagliate, e ne avete già percorse molte; anche la tua sorellina, di cui hai parlato, figlio Mio. Non dite che era la Mia Volontà, ma confessatelo senza timore: era la tua volontà, la vostra volontà, se avete percorso vie sbagliate. E proprio da queste vie sbagliate Io faccio nascere le vie giuste. Proprio le vie sbagliate diventano per voi le vie rette. Perché in esse riconoscete il vostro agire inutile, in esse riconoscete i vostri desideri che arrivano fino a una fantasia in cui credete: “Questo è il Padre”, oppure: “Il Padre ha detto questo”, oppure: “Questo devo farlo”, poiché (questo modo di pensare) lo desiderate nel vostro cuore. E finché avete questi desideri, andate fuori strada, poiché, tutti i desideri sono vie sbagliate.

4. Solo quando siete diventati vuoti, quando siete divenuti silenziosi, posso attirarvi nel vostro intimo; allora siete senza desideri., allora posso istruirvi.

5. Voglio darvi un esempio: solo quando Adamo fu immerso in un profondo sonno poté essere formata da lui la donna. Solo quando voi siete in un cosiddetto sonno – come dico Io, che è un silenzio in voi simile al sonno – potete essere attratti nel vostro intimo dove sono Io. E da lì nasce la nuova vita. E allora non ci sono più vie sbagliate. Che, però, proprio le vie sbagliate siano le vie giuste per voi, dipende dal fatto che Io vi guido dolcemente verso la meta che ho in animo per voi.

6. Come potreste imparare a conoscervi, se non proprio attraverso il fatto che vi smarrite? E quando un uomo, o un figlio di Dio, si smarrisce e vede pian piano come ondate su ondate si abbattono sulla barca in cui si trova, e paura, scoraggiamento e dubbio lo assalgono, il figlio sa tuttavia di essere tenuto dalla Mia mano, ed ecco, la barca non affonda. La vostra barca è forse affondata? Perfino con le onde più forti che si sono abbattute sulla barca non siete affondati, perché c’è la Mia mano che vi sostiene. In tutto ciò, avete però imparato qualcosa: avete seguito le vostre vie, avete avuto delle immagini interiori che il vostro io ha costruito, perché il vostro io voleva mettersi in mostra dicendo: “Sì, Padre, voglio servirTi”. E allora cominciate a servire, ma senza aspettare che il Mio Spirito scenda su di voi, perché solo il Mio Spirito vi rende capaci di servirMi. E questo è il supremo Spirito: perché Io sono Amore! E questo Amore voglio descrivervelo più da vicino. Perciò prendo ancora una similitudine che ho già dato all’umanità.

7. Non vogliamo forse prendere la povera peccatrice che venne e Mi unse? E voi sapete cosa pensarono i farisei: “Se Lui sapesse chi è lei!”. Oppure, cosa pensò Giuda che disse: “Si potrebbe fare del bene con questo”. ‒ Ma cosa dissi Io? Io la scrutai. E lo dico anche a voi: quando fate del bene dalla vostra anima, allora voi dite: “Oggi devo fare questo per il Padre”. E anche: “Oggi voglio fare quello per Lui, e domani farò quest’altro”, e quel bene lo compite, e lo compite senza sosta, ma dimenticando una cosa: quello che fece la peccatrice, ossia: “La peccatrice amò molto”. Ciò che fece, era, agli occhi degli uomini, semplice e stolto. E così l’amore sarà sempre, agli occhi degli uomini, semplice e stolto.

8. “Perché sopporti il tuo matrimonio? Potresti liberartene”, dicono i fratelli (riferito a una sorella del loro cerchio spirituale). Ma lei lo sopporta. Questo è ciò che appare stolto agli occhi degli uomini: che lei sopporti per portare la sua croce. E se lo fa in questo senso, come l’ha fatto la povera peccatrice, allora soltanto possiede il vero amore. Capite questo? Lei lo fece per purissimo amore, e Io dissi: “Lei ha molto amato”, ha fatto molte cose che ‘sembrano’ stolte. Ossia: ha fatto molte cose semplici. Tuttavia, Mi ha amato. Così come Io sono, venne a Me con il suo cuore semplice e stolto e unse i Miei piedi, li bagnò con le sue lacrime e li asciugò con i suoi capelli. Lei fece ciò che sembrava “stolto”, e per questo è entrata nel Mio Regno. Invece coloro che dissero: “Si sarebbe potuto vendere e fare del bene!”, questo proveniva dall’anima e non ha nulla a che fare con l’amore, e così è tra gli uomini. Essi dicono: “Si può fare del bene; ho fatto del bene; ho fatto questo e quello”. Sì, ma è stato fatto senza amore. L’amore non calcola, non riflette, è “stolto”, è semplice, si dona, si offre, non pensa ad altro che a donare il cuore, e questo agli occhi degli uomini è stolto.

9. Ma questo è l’amore che Io desidero trovare in voi. E quando un matrimonio è difficile da portare, posso dire con tranquillità: no, Io non ho detto che tu dovessi iniziare quel matrimonio, no, lei (la sorella) lo ha iniziato, e se ora vuole liberarsene, allora non percorre la via dell’amore. Ma se vuole percorrere la via dell’amore, non deve lamentarsi di questa via e della via della croce, perché donandosi come fece la povera peccatrice, donandosi a Me nell’amore, e donandosi a suo marito in questo amore spirituale, onnicomprensivo e misericordioso, allora vedrà che la croce è leggera, che il peso da portare è facile. Perché allora il suo cuore spirituale è aperto e contempla il grande, misericordioso Amore di Dio, del Padre nei Cieli. Ma solo chi possiede il vero Amore può contemplarlo: l’amore che non pesa, che non calcola, ma l’amore che semplicemente si dona. Perché? Perché ama Me e ama colui che è tormentato e legato da Satana. E questo – anche se fate accanto a ciò moltissime opere buone – non è ancora quel solo unico amore che viene dallo Spirito!

10. E come ho detto: non è mai affondata una barca guidata da Me, anche se ondate su ondate si sono abbattute su di essa. La Mia mano ha sostenuto la barca, e quindi ha sostenuto voi, affinché non affondaste. E dove trovo un amore così?

11. Perciò non dovete compatirvi l’un l’altro quando portate la croce, ma imparare a vedere in profondità e supplicare che Io raddrizzi i vostri sentieri sbagliati, le vostre deviazioni. Perché proprio i vostri sentieri sbagliati vi servono a riconoscere voi stessi. Vi servono per rivolgervi a Me con cuore pentito quando non vedete più una via d’uscita. E vi servono affinché vi mettiate davvero in cammino e diciate: “O Padre, ora guida e conduci Tu me, io ne ho abbastanza!”. Allora Io posso operare in voi, e così il sentiero sbagliato diventa in realtà il più diritto, perché Io vi conduco là dove voglio che siate.

12. Dovete solo imparare a riconoscere quanto è grande il Mio Amore per voi. E poi, lasciarvi guidare da Me, non fare troppe domande, non ascoltare troppe voci, ma diventare silenziosi dentro di voi, affinché Io possa parlarvi. E potete diventare silenziosi nel più grande rumore, potete diventare silenziosi nel trambusto della strada, potete sempre diventare silenziosi, se avete il vero Amore. E questo Mio Amore in voi vi attira sempre più nel vostro intimo, e allora possedete soprattutto la Mia pace, una pace che il mondo non può dare; cosicché, anche se vi offrisse le cose più belle, non potrà mai darvi la pace.

13. Perciò affidatevi a Me, con fiducia e certezza, sapendo che Io vi guido, vi conduco e vi rimetto sempre sulla giusta via. Ma non correte dietro le novità, non correte dietro le sensazioni delle previsioni sul futuro, bensì guardate che la Mia immagine possa rivelarsi in voi. E la cosa più importante è questa: che passiate oltre questa svolta dei tempi e veniate nel Regno dello Spirito Santo, del Mio Spirito Santo, affinché la luce possa fluire continuamente in voi, perché potete avere obbedienza solo secondo la misura del vostro amore. Se non Mi amate come la peccatrice, come potete essere obbedienti a Me? Solo dall’amore nascono tutte le cose. E tutto è stato fatto dall’amore.

14. E quando vi abbandonate a questo amore, allora Io vi trasformo e vi rinnovo; ma voi non lo vedete, e neppure quelli che vi stanno attorno vedono ciò che accade dentro di voi. Solo nella sofferenza più grande, quando pensate di non poter più andare avanti, entra un raggio di luce nella vostra anima e, guardando indietro, riconoscete il Mio grande, misericordioso Amore, e che tutto ciò che ho fatto con voi era buono. Ma sono solo attimi, poi tornano gli eventi pesanti che il mondo porta con sé, la grande minaccia che il mondo contiene. Allora ritorna tutto il dolore profondo, tutto vi cade addosso, finché attraverso questo dolore venite trasformati dentro il Mio Amore. E anche se fosse solo una fenditura, una fenditura molto stretta, cosicché il Mio Amore possa penetrare e raggiungere il prossimo, allora non avrete vissuto invano. Questo prosegue e raggiunge il prossimo: “Non le vostre parole, non il bene che fate, ma l’amore con cui avete donato il vostro cuore a Me!”

15. E ora pensate a questa luce: quando un figlio prende su di sé le sofferenze di questo tempo con fiducia e con fede – anche la fede verrà dall’amore. Si può credere senza amore? Solo attraverso l’amore avrete la vera fede. L’altra è una fede illusoria. Solo attraverso l’amore potete credere in modo autentico.

16. E ora, se il vostro cuore è così aperto al Mio santo Amore, pensate alla luce che può irradiare attraverso di voi! Ed è questo che Io voglio: che vi abbandoniate a Me in questo Amore, affinché la Mia immagine e la Mia luce, in questo tempo così difficile ‒ infinitamente difficile nel quale vi trovate, dove dall’infanzia alla giovinezza, fino alla vecchiaia, tutto è in pericolo ‒ possa fluire attraverso di voi.

17. Questa è la Mia preghiera a voi: che vi adoperiate affinché la Mia Luce passi attraverso di voi. E come potete fare in modo che la Mia Luce passi attraverso di voi? Pensate alla peccatrice. Lei aveva un solo pensiero: “Voglio andare dal Signore; presso di Lui troverò la salvezza; là voglio andare, là c’è Uno che mi comprende e mi aiuta a condurre una vita nuova!”. E così deve essere anche per voi.

18. Guardando indietro, riconoscerete costantemente le vostre vie personali. E questo andare verso di Me, questo comportamento che il mondo giudica sciocco, questa semplicità che vive in voi, è ciò di cui il mondo ride. E molti che si chiamano figli di Dio non lo ritengono giusto. Eppure lei (la peccatrice) poté entrare nel Mio Regno perché aveva molto amato. Era una peccatrice, ma era una peccatrice per amore; perciò le fu perdonato molto, perché aveva amato molto. E così sarà anche per voi: tutto può esservi perdonato se venite a Me con questo amore, se offrite ai Miei piedi con pentimento tutto il vostro dolore, tutte le vostre vie sbagliate. Allora Io sarò lì e dirò: “Avete avuto molto di vostro, avete percorso molte vie sbagliate, molte onde si sono abbattute sulla vostra barca. Ma il Mio Amore vi rialza e vi sostiene. Io voglio raddrizzare la canna spezzata. E così vi rialzerò!”. Io ho un’infinita pazienza; Io so quanto tempo occorre, e lo sapete anche voi. Eppure, non si tratta di essere trasformati all’improvviso in sé, ma di una trasformazione costante, un trasformarsi continuo, finché in voi non rimarrà altro che la luce del Mio Amore.

19. E questa è la rinascita della vostra anima insieme al vostro spirito. E questo lo dovete e potete raggiungere. Pensate alla peccatrice.

20. E ora avete la risposta completa sul perché i frangenti devono abbattersi sulla vostra barca. Dipende solo da voi come li sopportate: se avete lo sguardo rivolto a Me! Se non avete nessuna compassione ma portate una croce pesante, e la portate con lo sguardo rivolto a Me, siete da invidiare, perché sperimentate la Mia gloria. Se perseverate nella croce, e non volete essere liberi in una libertà derivata solo da sogni illusori, sogni che vi sviano, ma cercate la sapienza che potete trovare solo nello Spirito, solo in Me, quella libertà in cui il Mio santo Spirito d’Amore può penetrare continuamente nella vostra anima e nel vostro spirito, allora siete da invidiare.

21. Solo questo vi porta la vera libertà. Tutto il resto sono pensieri illusori, pensieri che vogliono migliorare il mondo e l’umanità, che vogliono creare rinnovamento. Tutti questi sono pensieri errati, vie sbagliate, pensieri illusori.

22. Solo una cosa non è un pensiero illusorio: essere Mio servitore! Infatti, questo deve essere vissuto: servire gli altri con il dono che Io ho dato a ciascuno!

23. E così in quest’ora vi benedico! Il Mio Amore vi risollevi e vi sostenga in ogni momento. Siate per Me un figlio ubbidiente che ama e si dona interamente nel più puro Amore! ‒ Amen!

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Cap. 127 - L’amore stolto: la via per la rinascita, come Maria Maddalena

8 maggio 1973

1. La Mia pace sia con voi! Dal momento che in quest’ora serale Mi desiderate così ardentemente, voglio venire ancora a voi per colmarvi di gioia e per illuminarvi almeno in parte, perché Io, Padre vostro, ho i Miei misteri. Non posso rivelarveli fino in fondo, perché non siete ancora penetrati in quell’amore, e quindi non potete comprenderli. Tuttavia voglio darvi un nutrimento che possiate comprendere.

2. Io voglio che ogni uomo diventi beato. Se in questa vita terrena sperimentate molta sofferenza e dolore, ciò avviene perché non riuscite ancora a stare in un Amore puro. Io voglio che già adesso possediate la beatitudine, ma devo attendere che gli uomini del mondo si mettano in cammino, che anche voi vi mettiate in cammino, e devo attendere finché i Miei figli entrino così profondamente nel silenzio, da permettere che Io possa vivere, operare e agire in loro. Devo attendere con pazienza finché finalmente dite: “Ora basta, ne ho abbastanza! Ora voglio davvero salire più in alto, voglio davvero penetrare in questo Amore puro! Voglio vivere la rinascita della mia anima che mi è stata promessa!”. Allora dovete arrivare fino a disprezzare tutto ciò che è mondano. Ciò significa: pur se vivete nel mondo, e dal mondo aver sempre ciò che vi è necessario, non dovete attaccarvi al mondo. Un cuore semplice e contento Mi ringrazierà sempre, perché Io sostengo la sua vita. E come la sostengo, questo è affar Mio: così come vi serve. Potete essere lieti e grati quando, attraverso il vostro comportamento, venite continuamente attirati da Me nella giusta direzione che vi avvicina a Me.

3. La via della rinascita spirituale è veramente ardua, voi lo sapete; ma quando siete nella quiete e avete superato nuovamente una debolezza, allora vi trovate pieni di stupore e riconoscete con gioia di essere stati sostenuti, di essere figli sostenuti da Me: figli e figlie. È un cammino duro. Una sofferenza, una preoccupazione dopo l’altra si abbatte sui Miei figli perché non hanno ancora imparato a consegnarsi completamente a Me. Se vi consegnate totalmente a Me, allora il Mio giogo diventa leggero, perché siete sostenuti.

4. L’amore di Maria Maddalena – che vi ha tanto occupati – Io posso e voglio descriverlo così: lei portava sempre in sé un desiderio, proveniente dal mondo da cui veniva. Questo desiderio non l’ha mai abbandonata e cercava di colmarlo con l’amore terreno. Questo amore era ardente. Cercava e cercava, e tuttavia non trovava ciò che cercava. Così accade anche a voi. Voi cercate, e avete cercato, e tuttavia non avete trovato ciò che cercavate. Cercate ancora e pensate sempre: “Ci deve pur essere un amore che si comprende reciprocamente e si fonda l’uno nell’altro!”. Ma non è così. Passate da un gradino all’altro, da una caduta all’altra, e sempre dovete riconoscere: “Non è questo ciò che desideravo”. Così fu per Maria Maddalena. Lei amò molto. Si donò agli uomini, a molti uomini, perché cercava sempre ciò che l’avrebbe colmata, e non lo trovava. Diede ciò che poteva dare. E tuttavia non bastò ciò che aveva dato.

5. Lei era, dall’eternità, chiamata a servirMi. Dall’eternità era predisposta a essere ricettiva all’influsso angelico che le diceva: “Va’, prendi con te l’unguento e ungi Colui che puoi amare con tutto il cuore e che ti ama a Sua volta, Va’ e ungilo per la Sua morte!”

6. Maria si spaventò nel suo cuore, ma l’ardente desiderio e l’ardore in lei erano così inconcepibilmente grandi, che sentì sorgere in sé un amore diverso, ardente, intimo, disinteressato. Sì, lei non rifletté, perciò quell’amore “stolto”, entrò nel suo cuore.

7. Lei era stata chiamata a ungere Me. Questo ha le sue rispondenze di cui vi parlerò più avanti quando sarete maturi; oppure le conoscerete un giorno nel Mio Regno. Ciò perché queste parole non sono date solo a voi, ma a tutti coloro che le ascolteranno, e non tutti si trovano nello stesso grado di maturità. Perciò Mi renderò comprensibile, affinché anche gli altri possano capire.

8. Ebbene, Maria Maddalena venne in questo amore ardente. Non guardò a destra verso i farisei, non guardò ai discepoli; aveva soltanto percepito, intuito e saputo dentro di sé: “Da questo Amore non sarai delusa!”. E mentre Mi ungeva, mentre bagnava i Miei piedi con le lacrime e li asciugava con i suoi capelli, non vi era in lei alcun pentimento, ma un amore traboccante che la fece scoppiare in lacrime. Non era pentimento, perché ciò che aveva fatto fino ad allora era amore, sebbene un amore legato. Eppure, ciò che provò nella Mia vicinanza, quando Mi unse, era così immenso in lei, che poté solo esplodere in lacrime. Non trovò parole.

9. Così si manifesta anche tra voi l’amore “stolto”. Infatti, già quando due persone si trovano qui sulla Terra in un amore terreno, in un amore erotico, spesso ammutoliscono e non trovano parole. Questo è l’inizio dell’amore decaduto. Poi viene l’amore del reciproco donarsi, e poi è finita. Allora arriva la delusione, vedono ciò che è decaduto in sé e non si saziano di questo amore.

10. Chi invece viene a Me come Maddalena, viene saziato dal Mio Amore. E se venite così a Me nel vostro cuore, sarete saziati e scoppierete in lacrime, e non troverete più parole, ma sarà un’esperienza travolgente nel vostro cuore. E questo amore Io l’ho preparato per voi. Ora dipende da voi! Maddalena venne, non andai Io da lei. Anche voi dovete venire a Me. Non dovete venire nel pentimento. Io vi ho già perdonato così tanto. Venite a Me in questo amore traboccante! Non con le parole: “Padre, perdonami”, ma: “Padre, ecco il mio cuore! Accoglilo e rendimi beato in Te!”. Questa preghiera la esaudirò sempre, se il figlio è sincero.

11. L’altra cosa: la rinascita dell’anima che anche Maria Maddalena dovette attraversare. Non le fu permesso di toccarMi quando fui risorto, perché non era ancora pura. Dovette aspettare. E solo più tardi riconobbe chi Io ero, e allora ebbe lacrime di pentimento. Così è anche per voi. Non appena Mi avete riconosciuto, le lacrime di pentimento entrano nel vostro cuore, e le avrete sempre, finché non sarete penetrati completamente in questo amore. In Maddalena l’amore non era ancora puro, esso anche in voi non è ancora puro, ma è già vero, deve solo essere traboccante e donarsi senza riserve. La purificazione la compio Io come l’ho compiuta più tardi anche in Maddalena.

12. Questa purificazione – voi lo sapete – può avvenire solo quando ‘qualcosa si muove’ dentro di voi. E questo “qualcosa che si muove” sono Io in voi. Ma voi pensate di essere voi stessi. E questo movimento è il primo segno che Io Mi faccio sentire nel vostro cuore. A poco a poco, a questo movimento interiore si aggiungono le sofferenze. Come una madre soffre finché porta il bambino, così soffrono i Miei figli finché sono sulla via della rinascita. Vengono tempi di disperazione, e tuttavia non disperate, perché Io vi sostengo continuamente, proprio dentro la vostra disperazione. Arrivate in tempi di tristezza e di sofferenze, in cui non vedete più chiaro, nemmeno riguardo al dolore che provate negli altri. E questo è ciò che si muove in voi, affinché avvenga il passaggio decisivo e cerchiate sempre più in profondità. E sempre più, alla fine, riconoscerete la Mia conduzione, perché in tutto questo, siete sempre i sostenuti. Siete sempre i sostenuti da Me!

13. E questo non dovete dimenticarlo: sulla vostra anima passerà ancora più di un colpo pesante. Ciò è legato a questo tempo di svolta. Ma allora ricordate che siete sostenuti! E nel fatto di essere sostenuti, e nel riconoscerlo, cresce sempre di più il vostro amore per Me. E – voi non lo vedete – in voi si sviluppa qualcosa. Cosa si sviluppa in voi? ‒ La rinascita.

14. A poco a poco riconoscerete che tutto appare davvero diverso. Quanto grande è il Mio misericordioso Amore! E questo è già un risveglio in voi, e allora è già formato in voi ciò che nessuno vede tranne Me, Padre vostro: la Mia immagine. E questa è poi la rinascita della vostra anima.

15. Non credere, figlio Mio (d. Hrsg.), che – quando sarai rinato – tu lo sappia. Molti compiono miracoli nel Mio Nome. Molti guariscono nel Mio Nome e non sono rinati, ma lo fanno attraverso altre forze, oppure, sì, attraverso la Mia forza, e tuttavia non sono rinati. Rinato è solo colui che non lo sa, e che rimane nell’amore della Maddalena. Questi attende ciò che Io gli prometto e si fa avanti nel momento in cui Io glielo chiedo. E si farà avanti sempre con il cuore pesante: non è facile per lui quando Io lo chiamo, perché è povero, debole e fragile. Non è come gli altri, forti, ma lui è veramente dipendente solo da Me. Questa è la differenza. Ora vi conduco fin là, come ve l’ho promesso.

16. E questo lo dico a tutti coloro che ascoltano questa Parola: alzatevi, non vi resta più molto tempo, distaccatevi da ciò che il mondo vi offre, e da tutte le profezie che circolano! Voi sapete bene dove vi trovate. Vi ho detto tutto attraverso questa Mia figlia; lasciateche vi basti questo! Saprete sempre dove siete, se siete uniti a Me.

17. Aspirate a raggiungere la rinascita, il pieno amore di Maddalena: l’amore ardente che si dona, che è semplice e si offre con sovrabbondanza, l’amore “stolto”!

18. Ora vi ho parlato dopo che Mi avete pregato; vi ho dato chiarimento su questo amore. Camminate anche oggi sotto la Mia benedizione, con la certezza che Io sono pronto a donarvi questo Amore.

19. Io, il Padre vostro, Gesù Cristo. ‒ Amen!

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Cap. 128 – “Aspirate alla Mia pace!”

10 maggio 1973

1. La Mia pace sia con voi! Aspirate alla pace che Io vi porto, quella che solo Io posso darvi e che desidero donarvi, e sono sempre pronto a colmarvi con essa. Ma chi possiede davvero questa pace, la Mia pace nel proprio cuore?

2. Quando guardo uno dopo l’altro i Miei figli, quelli che Mi lodano, che Mi glorificano, che desiderano seguire le Mie vie – e in parte le seguono – accade un qualcosa, e in loro non sentono più la Mia pace. La calma interiore svanisce, quella calma che è condizione necessaria per la Mia pace. Pensieri brutti, pensieri inquieti attraversano il vostro cuore; pensieri dubbiosi e anche molta gelosia, ambizione, e tutto ciò vuole togliervi la pace, e in parte ci riescono, invece di farvi guardare in faccia con serenità le cose che vi stanno davanti.

3. Davanti a voi ci sono questioni domestiche che vi danno da pensare: i figli, i genitori, gli amici, i conoscenti, i vicini; tutto è finito in disordine, perché gli uomini non riescono più a raggiungere la pace che Io ho preparato per loro.

4. I popoli si chiudono, si isolano, pur essendo oggi più vicini come non lo sono mai stati da quando esiste la Terra, e si chiudono dietro muri, dietro fili spinati e dietro larghi fossati; si isolano, combattendo guerre, e parlano di pace, ma non hanno alcuna pace.

5. E come accade nel grande scenario mondiale – dove i popoli che oggi potrebbero avvicinarsi l’uno all’altro, portano invece nei loro cuori discordia, odio segreto, sete di dominio e di potere, ma non vengono confessate apertamente – così accade in piccolo nelle famiglie, tra fratelli, tra amici e vicini, e così via.

6. Gli uomini costruiscono muri attorno a sé; ogni singolo si isola, si chiude, costruisce un muro intorno a sé. E l’aspetto terribile è che lo fa per egoismo, affinché nessuno possa toccarlo, e nessuno possa avere il suo benessere, la sua vita e la sua volontà. E proprio come accade in grande, nella storia dei popoli, così avviene anche nel piccolo; e poiché si isolano, i cuori degli uomini sono diventati di pietra, si sono induriti. Non si rendono più conto di quanto siano duri, al punto che nessun moto d’amore trova più spazio nei loro cuori. Questo si manifesta anche nei loro volti e nelle loro azioni verso il prossimo. All’esterno danno, all’esterno hanno buone parole. E tuttavia non danno ciò che Io desidero che diano: “Un cuore accogliente, e non chiuso!”.

7. Ma come potrebbe schiudersi il loro cuore, se non Mi cercano con tutto il loro essere, se non cercano la pace che solo Io posso dare? Essi continuano a cercare ciò che è loro, e così accade anche tra i figli che tante volte Io stringo al Mio cuore. Essi cercano continuamente ciò che è loro, ma si chiudono, si ritirano in sé, invece di fare ciò che Io chiedo: “Andarsi incontro l’un l’altro con quell’amore meraviglioso che impara a comprendere, ad aiutare, e sa mettere completamente da parte il proprio io!”

8. Allora soltanto avrete pace nei vostri cuori, ed è proprio a questa pace che Io desidero ancora prepararvi, affinché possiate davvero raggiungerla. Per questo interviene sempre qualcosa che infrange i vostri progetti, affinché il Mio piano per voi possa aprirsi la strada e giungere al compimento.

9. Io desidero avere figli che, proprio in questo mondo tenebroso – una tenebra come mai prima, in nessun tempo, come è oggi e come ancora sarà – portino in sé il Mio volto, figli nei quali il Mio volto si renda visibile, figli che riflettano ciò che è l’immagine di Dio. Io ho bisogno di tali figli ‒ non perché senza di loro non potrei raggiungere il Mio scopo – certo che potrei! – ma affinché li adoperi, affinché possano maturare e diventare Mia immagine, e in questo tempo così oscuro, possano risplendere come Mia immagine in questo mondo così terribilmente lacerato, così permeato profondamente dal male.

10. Ma voi, volete davvero – e questo lo chiedo insistentemente ‒ volete davvero e seriamente entrare nella libertà del vostro Dio? Voi cercate la libertà esteriore, amate la libertà, e per questo avete così poco amore per il vostro prossimo. Ma questa libertà del vostro Dio, potete conquistarla solo attraverso di Me, il vostro Gesù, che ha sofferto per voi inconcepibili angosce.

11. Per portarvi questa libertà è necessaria una trasformazione completa del vostro essere, un cambiamento dei vostri pensieri, della vostra volontà, un cambiamento orientato verso di Me, in quell’amore che si dona, affinché Io possa fluire in voi. Così difficile è questo tempo, e così pochi sono coloro che Mi cercano seriamente, che indagano il Mio piano, che possono riconoscerlo per grazia e che si offrono pronti a servire Me. E coloro che lo fanno, porteranno anche la pace in sé, e questa pace e questa Mia immagine in voi, condurranno ‒ nel tempo più difficile, anche già adesso ‒ molti ancora a Me, affinché non siano esposti alla morte e alla perdizione.

12. Io piango per ogni anima. E se sapete che piango per ogni anima, perché non aiutate affinché l’anima possa trovarMi? Voi volete aiutare, ma volete farlo con ciò che è vostro; e così non potete aiutare. Potrete aiutare solo nell’umiltà del vostro cuore, piegandovi voi stessi quando il duro e il pesante vi colpiscono, e cercando sempre di imparare a servire e ad amare. E se questo volere è in voi, allora anche la Mia grazia è presente, quella grazia che porta a compimento ciò che arde nei vostri cuori: “Il vostro amore per Me!”

13. E oggi vi dico questo come ultima cosa: “Riconoscete il Mio piano e non tiratevi indietro, ma fate in modo che la Mia immagine possa risplendere attraverso di voi nella più grande oscurità che la Terra abbia mai conosciuto, quella che sta dinanzi a voi, affinché possiate ottenere anche la libertà interiore. Perché, chi possiede la libertà interiore, è liberato da quella morte che colpirà coloro che sono tiepidi e freddi nei loro cuori!”

14. Perciò siate caldi, siate ardenti nei vostri cuori, affinché Io possa accogliervi nel Mio Regno, nel Mio Regno vivente, nel Regno del Padre vostro, Gesù Cristo, preparato per voi fin dall’inizio di questo mondo.

15. Se volete, adesso potete accogliere in voi la Mia benedizione, una benedizione che vi custodisce in ogni necessità e in ogni tristezza, che vi eleva e porta frutti abbondanti, donandovi la pace.

16. Amen! Il Padre vostro, Gesù!

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Cap. 129 - La via della croce è una via così colma d’amore

8 marzo 1975

1. La Mia    pace sia con voi, figli Miei! Potete essere ovunque, nell’inferno o nel Cielo, in questo luogo o in quell’altro, senza di Me non siete nulla, perché dove siete voi, lì sono anch’Io; e perciò non importa affatto dove vi trovate. Se solo Mi amate con tutto il cuore, anche se un giorno sarete separati gli uni dagli altri dagli avvenimenti, sarete tuttavia uniti nello spirito, uniti a Me. Io ho detto: «Nel mondo avete paura, ma siate consolati, Io ho vinto il mondo!» [Gv. 16,33]. Avete paura? Ha paura solo chi non è unito a Me. Ha paura solo colui che vive nella materia, in cui la materia non è ancora morta, colui che non è ancora libero dai legami di questo mondo. Questi ha paura. Invece, non ha paura chi si distoglie da questa materia e non ha che un solo desiderio, una sola brama: “Raggiungere Me, diventare una cosa sola con Me, essere perfettamente unito a Me in un santo amore!”. E chi è così unito a Me in questo santo amore, non conosce più paura, perché Io ho vinto il mondo, e anche voi potete vincerlo, se rimanete in Me. Non essere presso di Me solo di tanto in tanto, ma tutto il vostro desiderio deve essere orientato a rimanere in Me, come Io sono in voi. Allora la paura scompare.

2. Verranno eventi – vedete in quale tempo vi trovate – e su di voi giungerà anche la paura! Accadranno cose difficili da sopportare, perché i demoni sono lasciati liberi. Essi vogliono distruggere adesso completamente ciò che è più santo, affinché tutto venga deviato verso il male, invece che verso di Me. Perciò vi dico: “Abbiate in voi un santo ardente desiderio di raggiungerMi, di essere presso di Me; un bisogno santo che sostituisca la gioia che un tempo trovavate nel mondo, nel materiale e nei divertimenti che vi sembravano innocui perché eravate del mondo e nel mondo, e non riconoscevate ancora il pericolo in cui vi trovavate!”

3. Ora dovete amarMi ancora più profondamente, penetrare nella Mia santa Parola, perché la Mia Parola è vita e verità, e in essa trovate Me stesso. Essa deve diventare per voi un santo bisogno. Io ammonisco così i Miei figli: “Vegliate!”. Vi esorto ancora: “Esaminate voi stessi! Guardate dove siete! Non siate tiepidi!”

4. D’altra parte vi dico: “Non temete, perché Io vi guido e vi conduco in modo che dobbiate percorrere la via della croce, perché tutti la percorrete, e avete già percorso vie pesanti!”. Ma se questi difficili eventi non fossero venuti su di voi, dove sareste adesso? Non che Io vi mandi il peso, oh, no! Ve li procurate voi stessi perché non siete ancora penetrati fino all’unico Amore, che sono Io in voi. Ora vi dico una parola proveniente dal Mio perfetto Amore: “Voi avete visto come ho lottato per voi, come ho dovuto superare la lotta interiore nel Getsemani, per aprire a voi tutti la porta. Perciò vi dico: – chi non penetra attraverso questa porta e non varca questa soglia, come potrà mai giungere a Me?”

5. Come Io ho percorso la via della croce – sì, Io l’ho percorsa per voi – ma essa vi giova solo se anche voi la percorrete. E chi vuole evitarla in anticipo, quando qualcosa gli si avvicina e prova paura, non è ancora nel Mio perfetto Amore, perché allora ha paura e non può penetrare nella vita eterna che Io gli offro. Fare irruzione nella vita eterna, passa attraverso queste sofferenze, attraverso questi dolori. Oh, beato colui che lo ha riconosciuto e accoglie in sé queste sofferenze con gioia interiore in tale maturità ‒ anzi, Io dico, con divina comprensione ‒ che esse hanno qualcosa da dirvi.

6. Se percorrete questa via volontariamente, allora Io vi illumino, vi faccio comprendere il perché dovete percorrerla. E allora vi risulta pesante, ma alla fine non sarà più una via della croce, perché sapete che Io ho vinto il mondo.

7. In ogni cammino di croce che voi percorrete, Io vi precedo, e a chi Mi accoglie con amore nella croce, Io Mi rivelo, e questo è il meraviglioso! Ma questo lo sperimenta solo chi percorre la via. Gli altri lo sanno, ma non lo sperimentano, ed è essenziale che voi sperimentiate la via della croce. La via della croce è una via così colma d’amore: vi santifica, vi purifica fino a riflettere la Mia immagine e vi unisce a Me!

8. Ora Io vengo, e quando, per vostra volontà, in qualche modo deviate, vi dirò: “Così non va, così ti perdi lontano da Me. Vieni, figlio Mio, accogliMi ora come ti guido!”, e questo farà male. All’inizio farà terribilmente male, ma solo all’inizio; e quanto più percorrerete questa via, tanto più diventerà leggera, e alla fine la percorrerete volentieri, perché saprete di aver vinto insieme a Me. E allora emergerà chiaramente: “La Mia Luce è in voi; la Mia gloria è attraverso di voi; il Mio Amore verso il prossimo è attraverso di voi; e allora non sono più parole, ma opere divine che fluiscono attraverso di voi!”

9. Così come siete qui, molte volte sono già fluite attraverso di voi le Mie opere divine, cioè l’amore verso il prossimo. E ciò che nessuno conosce, Io lo conosco, ed è questo ciò che conta davvero, che Io, infatti, conosca il vostro cuore. Se un altro conoscesse il vostro cuore, diventereste superbi e non conoscereste più l’umiltà; ma davanti a Me siete tutti manifesti. Io conosco ogni moto del vostro cuore, buono e cattivo. La Mia vittoria è in voi. Voi siete Miei, e questo stato di consapevolezza custoditelo nella fede, anche quando pensate: “Non posso essere così, non posso essere un figlio del Padre in questo modo”. Ma lo siete perché è la Mia grazia che vi dà questa certezza nel cuore, come talvolta Mi accogliete con amore pieno, così come sono e come viene su di voi ciò che vi attende.

10. Imparate ad accoglierMi con amore in ogni cosa. Perché un figlio che Mi accoglie con amore porta in sé l’umiltà, e in un figlio dove l’umiltà ha messo radici, il maligno non ha più spazio. E il punto è questo: Io sono il Buon Pastore. Il vostro Padre vi pasce, come dissi un tempo ai Miei profeti: «Egli vi pasce in pascoli erbosi» [Sl. 23,2]. Questo significa che vi pasce su tutti i sentieri difficili che dovete percorrere in questa vita, e una volta voi tutti Mi avete promesso di percorrerli.

11. Per miliardi di anni terrestri vi ho portati. Ancora non riconoscete su quante stelle e mondi siete stati, ma siete sempre stati insieme e sempre vi siete serviti a vicenda, talvolta nel bene, talvolta nel male. E infine, qui su questa Terra, dovete servirvi solo nel bene. Dovete essere giunti al punto in cui Io possa dirvi: “Siate misericordiosi, come Io, Padre vostro, sono misericordioso”. Non giudicate, ma quando vedete ciò che è caduto, aiutate a portarlo, perché se avete Me in voi, partecipate comunque a portarlo. Tuttavia, potete anche tornare a seguire vie vostre, e allora non lo porterete più. Perciò vi dico: “Rimanete in Me e aiutateMi, in questo tempo smarrito e lontano da Dio, a portare, a condividere il peso, non a sopportare soltanto, ma a portare insieme il prossimo”. Dal momento che Io sono in voi, non potrete più fare altrimenti. E questo ‘portare insieme’ non deve restare solo nella parola e nella Scrittura, ma ora deve giungere alla svolta in voi, deve manifestarsi in voi, perché il tempo è maturo e pochi sono i mietitori.

12. Io vi esorto: non disonorateMi, ma portate la vostra croce, percorrete la vostra via, e avrete pace e gioia nei vostri cuori. Il mondo conosce altre gioie, ma non quelle che Io vi dono. E questa pace e queste gioie vi renderanno capaci di vedere in profondità, e allora sarete beati in Me.

13. Certamente avrete notti oscure, certamente avrete ore in cui le lacrime scorreranno dai vostri occhi come torrenti; questo è necessario, ma poi avrete attimi, e saranno solo attimi, e costantemente solo attimi, in cui la Mia Luce sarà in voi: gioia luminosa, cielo luminoso, e la più vera pace!

14. Voi non siete ancora penetrati completamente in questa vera pace, ma l’avete già assaporata tutti. Avete già gustato tutte le Mie gioie. Perciò vi dico: rimanete in Me! E quando dico “rimanete in Me”, significa allo stesso tempo: “Portate la vostra croce, affinché ognuno riconosca, dal vostro portare la croce, che siete figli Miei”. Questo portare la croce richiede da voi un completo distacco dalle cose materiali; e se non diventerete liberi da questo mondo, non potrete entrare nel Mio Regno eterno, poiché nulla di impuro può entrare in questo Regno.

15. Sono parole serie quelle che vi dico, ma sono parole d’amore. E se il vostro cuore dice: “Padre, aiutaci!”, allora Io vi aiuto, affinché la Mia immagine sorga in voi. Ma non dovete meravigliarvi se il mondo vi attacca. Hanno odiato Me e odieranno anche voi; ma in questo odio è nascosto il vostro Cristo. Se il mondo vi odia, siete Miei. Se il mondo vi ama, allora dovete cambiare modo di imparare. Chi è penetrato così profondamente da essere odiato dal mondo, è davvero diventato libero. E può essere misericordioso, può non solo sopportare, ma portare insieme. Ciò che non è ancora redento, Io continuerò a redimerlo anche attraverso i Miei figli. Non solo nel Mio Regno eterno vi concedo di aiutare altri a venire a Me, ma un figlio nel quale Io sono risorto può qui – e dico una parola molto grande – cooperare alla redenzione. Cooperare alla redenzione lo può solo chi percorre la via della croce; nessun altro può farlo. E c’è ancora così tanto che deve essere redento.

16. Oggi Satana ha vomitato tutto ciò che poteva vomitare. Lui e i suoi servitori dicono di volere la pace, ma fanno la guerra. Sono le discordie dei popoli tra loro, senza veri e propri conflitti armati; però si distruggono a vicenda con piccole ostilità, ma velenose.

17. Voi non siete più al sicuro, ma in Me siete al sicuro. E non importa ciò che il mondo fa di voi, se vi perseguita, se vi espropria o vi lascia nella miseria. Se siete penetrati in Me fino in fondo, allora per voi nulla ha più importanza, perché Io vi ho dato una luce così splendente, che non percepirete più alcun dolore, ma solo gioia: “Padre, quanto grande sei Tu, che Ti sei degnato di aver misericordia di Me! Così grande sei Tu!”. Questo c’è allora nel vostro cuore, perché avete già riconosciuto che vi è concesso di partecipare alla redenzione.

18. E perciò Io dico: voi siete Miei! Dovete solo rimanete in Me, e Io vi condurrò alla meta, e vi rivedrete nel Mio Regno, se vi amate gli uni gli altri, se fate del bene gli uni gli altri, se parlate per il bene, se vi unite continuamente per il bene, perché Io sono il Bene. E ciò che oggi ancora appare come una separazione, o quando nel vostro cuore sorgono ancora pensieri cattivi che dicono: “Sì, qui voglio sopportare ciò che mi è richiesto, ma poi non voglio più vederlo”, questo non è giusto, perché voi desiderate rivederli tutti volentieri, anche quelli che vi hanno fatto del male, perché Io sono risorto in voi. Io, il Padre vostro, Gesù Cristo. ‒ Amen!

*

19. Grande è solo colui che ha un grande amore. Chi ha un grande amore? Non la fantasia, non i desideri, non il vostro operare, ma il Mio Amore in voi vi permette di compiere ciò che è vero. E quindi, tutto ciò che è terreno è piccolo e insignificante; solo la Mia sobria verità in voi è importante, e avete sperimentato anche questo: che a poco a poco i vostri desideri svaniscono, e un altro amore entra nel vostro cuore; una positività, una consapevolezza di essere custoditi in Me, la conoscenza che dovete essere obbedienti, che non dovete spezzare la vostra croce, ma percorrere la via.

20. Grande è solo colui che ha un grande amore. ‒ Amen!

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Cap. 130 - L’educazione dei figli di Dio

25 maggio 1975

1. La Mia pace sia con voi, figli Miei! Vi è un solo Spirito, lo Spirito del vostro Dio, che dona forza e luce. Non la politica, ma il Mio Spirito trasformerà il mondo, e il Mio Spirito farà nascere ogni bene attraverso i Miei figli in questo tempo presente. Io opero con i Miei figli, li attiro a Me, ed essi devono passare attraverso molte tribolazioni per poter accogliere in sé il Mio Spirito.

2. Voi volete essere nutriti alla Mia tavola e volete avere tutto ciò che è buono: consolazioni, sostegno e comunione con Me. E Io vi chiedo: “Voi, cosa volete dare a Me? Volete dare anche a Me qualcosa? Volete dare la vostra disponibilità alla sofferenza? La via della croce conduce alla via della luce. Chi non si ritrae davanti alla sofferenza e Mi segue in modo consapevole, deve prendere su di sé le sofferenze; deve sperimentare le tentazioni, affinché sappia cosa significa avere protezione. Perché senza tentazione non c’è protezione. Chi non sa nulla della tentazione, come dovrebbe sapere qualcosa della Mia divina protezione che vi guida e vi conduce sulle vie che dovete percorrere qui su questa pesante Terra? Sono vie che spesso vi preparate da soli, perché non riuscite a venir fuori dal vostro pensare animico. Ma voi, se Mi avete accolto, siete figli della Luce, e non più figli delle tenebre. Come potete ancora occuparvi di tenebre, di contese, di gelosie, di discordie di ogni genere e di impazienza? Siete diventati figli della Luce, figli dall’alto, figli che Io voglio utilizzare in questo tempo della fine, perché il Mio Spirito di Luce deve scorrere attraverso di voi; ma Io posso scorrere attraverso di voi solo se rimanete nell’amore, se uscite dal pensare animico, dal pensiero della paura, dell’odio, dell’invidia e della gelosia! Dovete uscire ed entrare nel pensiero dello Spirito, affinché la Mia Luce possa penetrare in voi”.

3. Il pensiero spirituale richiede dedizione alla Mia santa Volontà, e Io vi ho detto: “Esaminate gli spiriti per vedere se provengono da Me!”. In questo tempo molti diranno: “Qui parla il Padre”, oppure: “Là parla il Padre”. Ma voi dovete discernere e non accettare tutto ciò che vi viene detto. Dai frutti riconoscerete se sono Miei figli della Luce, se sono Io a parlare attraverso un figlio. Vi sono smarrimenti e confusioni, e se la vita di un figlio, attraverso il quale Io desidero parlare, non è in ordine, allora degli spiriti estranei parleranno attraverso quel figlio, sviandovi e ingannandovi.

4. Perciò la vostra vita deve essere prima ricondotta nell’ordine, prima che Io possa parlare a voi. E Io parlo a ogni cuore che Mi ama. E voi lo riconoscete dalla voce della coscienza in voi, quando vi rivolgo la Mia Parola; e lo riconoscete anche dal fatto che venite spiritualmente stimolati quando siete nel silenzio del vostro cuore. Ma dovete diventare silenziosi, altrimenti il Mio Spirito non può soffiare attraverso di voi, e non può colmarvi.

5. Quando percorrete con Me la via della croce, la via stretta e pietrosa, e su di voi giungono le ore oscure dello scoraggiamento, della disperazione, della solitudine, dell’incomprensione, e non sentite nulla della Mia potenza e della Mia forza, ma siete davvero lasciati soli nell’oscurità – apparentemente anche da Me – e supplicate e implorate che Io vi parli e vi illumini, allora Io attendo, per vedere se intendete seriamente esserlo e se volete soffrire con Me. E quando ho stabilito l’ora, allora penetro nei vostri cuori e la Mia Luce di verità risplende e vi colma per brevi momenti, affinché la vostra anima riconosca il Mio immenso Amore per voi. Così preparo i Miei figli: non perché si sazino sempre alla Mia tavola, che si abbandonino a godimenti ed entrino in compiacimenti animici. Oh, no, no!

6. La vostra vita è seria, molto seria, e lo diventerà sempre di più. E Io infondo nei vostri cuori il Mio Spirito di timore, affinché vi mettiate in cammino adesso verso di Me, seriamente – non solo abbandonandovi a sentimenti animici – perché gli altri devono riconoscere Chi è in voi. Non sono le molte parole a compiere questo, oh, no, di parole gli uomini non vogliono più saperne nulla, ma quando la Mia Luce splende attraverso di voi, la Mia santa Luce, non avrete affatto bisogno di parlare, perché essa risplenderà in voi e risveglierà le coscienze.

7. E questa luce può ancora risplendere solo in un cuore che ama la sofferenza. Non dovete compatirvi sempre, ma percorrere davvero con gioia la via della croce. Essa non è lunga, per voi è così breve! E i frutti che Mi portate, Io ve li ricompenserò. Secondo il vostro amore il vostro calice è piccolo o grande, ma è sempre colmo di beatitudine fino all’orlo. E allora la Mia consolazione scende su di voi, allora vi consolo nella vostra sofferenza e vi rialzo dicendovi: “Vieni, figlio Mio. Non gli uomini ti comprendono, solo Io so per cosa tu soffri e quanto soffri; Io lo so e ti aiuto. Ma tu devi liberarti da ogni materia!”

8. Ed è proprio questo il punto: che la materia è diventata così importante per molti, e perciò la Mia Luce può penetrare così raramente. L’uomo vive oggi in una frenesia che ‒ come si dice ‒ non lascia in pace neppure i pensionati. Una cosa dopo l’altra, sempre di corsa. Così l’uomo si procura molte sofferenze e malattie. Se siete malati nel corpo, ciò avviene perché non Mi avete ancora portato tutto, perché avete ancora tante cose con cui non riuscite a venirne a capo. E se vi disponete in bell’ordine e dite: “Io so che il mio Dio e Padre mi sazia – e mi fortifica anche corporalmente – se credo che avrò sempre abbastanza, anche se fosse solo un sorso d’acqua”, allora sarete sempre rafforzati! Quindi: liberatevi dal materiale, liberatevi dal pensare materiale ed esercitatevi finalmente nel pensiero spirituale!

9. Il pensiero spirituale genera pace, gioia, beatitudine, benevolenza, mitezza e serenità. Il pensare spirituale non conosce adulterio, né invidia, né gelosia. Anche tra i Miei figli vi è ancora molta gelosia e molta invidia. Tutto questo è ancora presente nella vostra anima decaduta e deve essere estirpato attraverso il Mio Amore in voi, e attraverso il vostro pensiero spirituale. Non appartenete più all’“altro”. Non dovete più servirlo, ma avete la libertà di entrare nella Mia Luce, la quale porta fuori la verità. Ma dovete volerlo! Se non volete e siete solo in una sorta di entusiasmo – che proviene dall’anima e appartiene all’anima – allora la luce della verità non può penetrare in voi. Dovete esercitare sobrietà e discernimento!

10. Io non voglio cuori che si compiacciono soltanto e dicono: “Sì, ora ho questa parola e adesso ho quell’altra”. Oh, no! Le confusioni le ho già preannunciate da tempo attraverso questa Mia figlia che sarebbero venute. Attraverso questa figlia ho detto che verranno disoccupazione, svalutazione del denaro e, ciò che è ancora peggio, smarrimenti e turbamenti nello spirituale. È il maligno che ancora tenterà di tenere lontano tutto da Me, affinché la luce non possa più trasparire.

11. E adesso vi educo Io. Sì, vi educo Io! Vi farò passare ancora attraverso molte oscurità e molte tribolazioni., ma voi sarete sostenuti da Me. E dovete sapere anche questo: “Siete più custoditi di quanto pensiate”. Perché, chi una volta si è donato a Me, Io lo custodisco e lo sostengo anche nel tempo difficile che verrà. E così nei Miei figli si prepara il nuovo tempo proprio attraverso il fatto che non rifuggono più dalla sofferenza. Io ho detto: «Venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi!» [Mt. 11,28]. E ancora: «Chi Mi segue, prenda la sua croce!». Questo ha certamente un senso se lo dico a voi: affinché la Mia Luce di verità possa penetrare in voi e Io possa condurvi oltre, nel nuovo tempo. Ma questo nuovo tempo deve prima nascere in voi. Può diventare visibile solo quando è sorto nei Miei figli. Dovete portarlo con voi nella svolta dei tempi. Dovete ‒ e potete ‒ averlo in voi, se Mi seguite.

12. Allora rallegratevi nei vostri cuori, perché siete figli della Luce! Attraverso di voi voglio operare, se Mi rimanete fedeli nell’obbedienza e uscite dal vostro pensiero animico per entrare nel pensiero spirituale, che – come ho detto – è pace, mitezza e misericordia. Tutta la Mia essenza voglio effonderla su di voi. Allora apritemi finalmente i vostri cuori, affinché riconosciate seriamente il tempo e percorriate seriamente le vie.

13. Voi avete così tante persone che sono il vostro prossimo. Andate per le strade: cosa vedete? Volti che sono maschere, in una forma o nell’altra. Quanta disperazione è impressa nei volti, solo nella vostra città! Chi porta in sé il Mio Spirito di verità, conosce il dolore di questo mondo.

14. Allora lasciate che la Mia Luce risplenda attraverso di voi! Vi sarà una grande gioia interiore portare la Mia luce fuori da voi. Avrete sempre poveri, afflitti e tristi intorno a voi. Se parlate dalla vostra anima, nessuno sarà consolato; ma se parlate dal Mio Spirito, lo Spirito d’Amore del vostro Dio, allora avrete la Mia forza. Un nuovo tempo d’amore, di misericordia e di pace sarà tra gli uomini.

15. Quando vi ho detto che avrei fatto venire su di voi un timore dello Spirito, questo non deve significare un timore dell’anima, come se doveste temere gli avvenimenti. Oh, no! Questo timore spirituale deve solo scuotervi, mostrarvi dove vi trovate e qual è il vostro compito. Io ho bisogno di uomini, ho bisogno di donne, di figlie che siano pronte a seguirMi. Perciò questo richiamo ammonitore a voi, l’ultimo che vi concedo attraverso questa figlia.

16. Disponetevi in bell’ordine, affinché possiate essere custoditi in questa svolta dei tempi! Vedete, la luce sarà in ciascuno, e dove c’è la Mia Luce, lì c’è anche protezione. Nessun timore animico del “come sarà?” dovrà dimorare nei vostri cuori, ma la certezza della fede che Io vi custodisco ‒ voi che Mi amate ‒ più di quanto possiate pensare e immaginare. Infatti, Io voglio servirMi di voi per questa svolta dei tempi, che sarà così dura e così pesante per l’umanità, ma ancora più dura e più pesante per i Miei figli. E quando irromperà il tempo oscuro, allora la Mia Luce dovrà risplendere in voi! La Mia Luce d’Amore e la Mia Luce di Sapienza.

17. Allora rallegratevi per il fatto che vi ho scelti! Rallegratevi per il fatto che Io vengo! Non pensate alle cose difficili che vi stanno davanti, ma pensate che Io, il vostro Gesù Cristo, ritorno su questa Terra. Io creerò una nuova, feconda Terra. Il maligno non sarà più. Tra voi vi sarà solo amore, sapienza, misericordia e tanta, tanta gioia.

18. Io vi prenderò con Me nel nuovo tempo. In parte vi prenderò prima, in parte vi rapirò secondo ciò che Mi è gradito. Ma sarete tutti presenti, voi che Mi appartenete, quando Io stabilirò la nuova Terra. Di questo dovete rallegrarvi, e perciò potete percorrere serenamente la via della sofferenza ‒ ancora per un brevissimo tratto ‒ perché il Grande si rivelerà in voi. Se ora non accogliete in voi il Grande, non lo avrete neppure dopo. Solo ciò che l’uomo porta dentro di sé lo porta nel nuovo tempo. La gioia sarà in voi, e questa gioia la dono ora al vostro cuore. Se esso è aperto a Me, sentirete la gioia del vostro Dio, Gesù Cristo.

19. Accogliete la Mia pace e la Mia gioia, e rimaneteMi fedeli! Ho così pochi figli che Mi rimangono fedeli, anzi pochissimi. Ma Io opero solo con questi pochi, non con la grande moltitudine. Io opero solo con questi pochi, perché la Mia forza in loro farà sorgere il nuovo tempo, il tempo del vostro Gesù Cristo! ‒ Amen!

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Cap. 131 ‒ “Tendete allo spirito, e non ai doni!”

Pentecoste ‒ 6 giugno 1976

1. La Mia pace sia con voi! Siete venuti insieme per adorarMi, lodarMi e glorificarMi. Là, dove Mi si attende ardentemente, Io sono anche presente. Allora voglio parlarvi nuovamente.

2. Adesso Io do meno rivelazioni attraverso questa Mia figlia, solo serie esortazioni a tendere alla perfezione. I Miei pochi figli eletti, attraverso i quali ora, in questo tempo della fine, Mi rivelo, annunciano il Mio prossimo ritorno.

3. Ma anche il maligno usa i suoi strumenti; egli ne ha molti, e usa perfino il Mio Nome per i suoi scopi. Perciò esaminate tutto e verificate la sua autenticità!

4. Nelle differenti comunità cristiane si trova ovunque una parola di verità, ma la verità completa ve la dono attraverso questa figlia.

5. Dalla Sacra Scrittura voi sapete cosa avvenne a Pentecoste. Tutte le Mie promesse che diedi a Mosè e ai profeti, si compirono attraverso la Mia incarnazione e trovarono il loro compimento a Pentecoste, quando effusi il Mio Spirito Santo come primizia per i Miei.

6. Figli Miei, non dovete confondere lo Spirito Santo con i doni dello Spirito. Lo Spirito Santo – che è stato effuso a Pentecoste – è la Mia dimora interiore nei Miei figli, il dono più grande e più bello. Io vi sono sempre vicino attraverso Pentecoste, attraverso l’azione del Mio Spirito Santo!

7. La primizia, di cui tanto spesso si parla nel Vecchio Testamento, la dono ai Miei figli come forza dello Spirito Santo. E vi aggiungo ancora qualcosa: i doni dello Spirito che si manifestano attraverso la Mia dimora interiore in voi. Questi doni dello Spirito posso darveli solo quando sarete purificati e santificati.

8. Ora Mi domandate: “Signore, sono purificato e santificato? Ti prego, aiutami in questo! Signore, Tu solo sai a chi puoi affidare un dono dello Spirito. Parlare le lingue, guarire i malati, il ministero della predicazione, e tutti gli altri doni. Siamo chiamati da Te a questo?”. Io vi dico: non sono importanti i doni dello Spirito, ma il Mio Spirito Santo in voi! La Mia dimora interiore in voi!

9. Vi donerò i doni dello Spirito secondo la vostra maturazione, secondo la vostra dedizione nella purificazione e nella santificazione (ai Miei occhi paterni voi siete già purificati e santificati), ma ogni frutto ha bisogno del suo tempo per maturare. Ora chiedete: “Come avviene questa maturazione?”. La vostra crescita spirituale interiore è sotto la Mia grazia. All’umile, al vincitore, Io dono il Mio Spirito Santo. Anche i Miei ricevono i doni dello Spirito, quelli che si lasciano purificare e preparare da Me. Attraverso la Mia forza redentrice e la vostra piena dedizione a Me, tutto ciò che non è divino, tutto ciò che è impuro viene tolto da voi. Siate obbedienti a Me!

*

10. Vi metto in guardia dallo spiritismo! Vi metto in guardia dalle forze e dalle potenze occulte, perché non provengono da Dio. Dovete lasciarvi illuminare e guidare solo da Me, dalla Mia Parola di verità!

11. Questa è la prima condizione che dovete adempiere. Voi sapete di vivere nel tempo della fine e quali giudizi verranno sul globo terrestre. Ogni giorno sentirete parlare di catastrofi, ma la maggior parte degli uomini non vorrà riconoscere i segni dei tempi né cambiare vita.

12. In secondo luogo vi dico: ora la vostra anima viene purificata da Me e preparata per il vostro servizio. Prima ho risvegliato il vostro spirito. Riconoscete ciò che è ancora nascosto nella vostra anima: ciò che è caduto, ciò che è privo d’amore, ciò che è contrario al divino, e portatelo a Me, affinché Io lo purifichi e lo trasformi. Non ho bisogno di elencarvi le singole mancanze. In voi ci sono ancora dei pensieri negativi, dei pensieri inquieti. Il piacere, in ogni sua forma, delle gioie di questo mondo, il piacere del mangiare e del bere non è ancora superato. E il pensar male, il parlare del prossimo, vi rende impuri. Anche discorsi negativi, non cattivi nelle intenzioni, dovete evitarli.

13. Riconoscete voi stessi e portateMi tutto con cuore sincero! Allora vi trasformerò e le Mie benedizioni scorreranno attraverso di voi.

14. Io ho già effuso su di voi il Mio Spirito Santo, esso è presente attraverso il Mio essere in voi. Questa unione deve diventare visibile attraverso di voi. Perciò è necessario che entriate continuamente nel silenzio, che vi prendiate tempo per Me nel silenzio. Non per lunghe preghiere – non sono richieste – ma solo per la dedizione, la silenziosa dedizione del vostro cuore. Questa è la condizione affinché Io possa fluire in voi e mostrarvi tutto ciò che serve al vostro bene.

15. Se Mi amate, se osservate i Miei comandamenti, sperimenterete ciò che è meraviglioso e che vi ho promesso: Io sono in voi! Portate in voi la Mia pace! La Mia pace nel tempo difficile che sta arrivando, quel tempo che ho già preannunciato da molto. Il vostro cuore non si spaventi e non si turbi!

16. Voi lo sapete: ci si spaventa solo quando qualcosa di grave sta per accadere. Ci si impaurisce al pensiero: “Cosa verrà e come verrà? Resisterò nel tempo difficile che sta per abbattersi sulla Terra?”. Io vi dico ancora una volta: “Credete in Me! Credete alla Mia Parola, credete che avete la protezione in questo tempo difficile! Credete che vi ho salvati! Credete che vi sono vicino! Credete che siete sempre sostenuti da Me, consolati da Me, e che vi troverete come sospesi sopra tutto ciò che è pesante, come se foste custoditi su una nuvola bianca, nonostante le terribili condizioni che regneranno!”

17. I Miei figli sono circondati da luce e gloria! Non può neanche essere diversamente, perché Io, il vostro Gesù, sono in voi! Perciò siate consolati e rallegratevi!

18. Ai Miei figli, rafforzati da Me, devo anche affidare qualcosa di gravoso e permettere molte cose: che essi sappiano sopportare con il Mio aiuto, e dovranno sopportare, perché voglio operare attraverso di loro, perché, chi si dona a Me come fate voi, deve anche essere capace di sopportare qualcosa per il bene degli altri, affinché Io possa rivelarMi al vostro prossimo attraverso di voi.

19. E questo è il bello: che non sentiate né il dolore né il peso del sopportare, perché avete la Mia Luce in voi e potete contemplarMi così come sono! Queste sono le Mie promesse che oggi vi dono. Voi siete fortificati e consolati, e – secondo come vi guiderò – potrete consolare gli altri.

20. Voi siete qui sulla Terra per servire Me e, come fedeli servi e serve, lasciarvi usare da Me secondo ciò che Io ritengo opportuno. Riceverete ancora molti compiti, attraverso i quali riconoscerete poi che Io ho operato attraverso di voi.

21. Le Mie parole hanno vita eterna e agiranno attraverso di voi sui vostri figli e sui vostri nipoti, non solo sui vostri familiari. Tutti, quelli che sono intorno a voi e che credono in voi, saranno fortificati dalla Mia Parola! Essi saranno presenti sulla nuova Terra purificata, parteciperanno alla sua edificazione, Io li illuminerò su come dovranno coltivare e cosa dovranno fare sulla nuova perfetta Terra.

22. Dovrà sorgere un meraviglioso stato paradisiaco. Il lavoro sarà compiuto con meno forze del corpo e con più forza dell’anima e dello spirito, il che per i Miei sarà facile, perché Io opererò in loro. Il raccolto non avrà fine e grande gioia sarà tra gli uomini.

23. Ve l’ho promesso: voi e la vostra casa siete benedetti! Io vi chiedo solo obbedienza, umiltà e amore. Questo potete donarlo a Me con facilità, se Mi amate davvero con tutto il cuore. Allora la Mia Parola e la Mia benedizione potranno compiersi in voi.

24. Ricordatevi sempre di questo: “Io vi amo! Io sono in voi! Avete il Cielo in voi! Alla potenza del Mio Amore, l’inferno in voi deve arretrare, e già adesso l’aurora splendente inizia a spuntare in voi!”

25. La Mia imminente venuta è vicina, il Mio ritorno nel corpo di Spirito trasfigurato! Allora potrete venire incontro a Me e contemplare la Mia gloria! Io vi chiamo, quale beatitudine sarà per voi! Perché tutte le Mie promesse si compiranno, quelle dell’antica come della nuova alleanza.

26. Ciò che nessun occhio ha visto e nessun orecchio ha udito, tali gioie Io le dono a coloro che Mi amano. Figli Miei, voi lo sapete: la vita nelle sue molteplici forme e manifestazioni è sostanza dell’anima, quindi essenza spirituale caduta che deve essere redenta, trasformata e divinizzata attraverso le vie che Io ho stabilito per questo.

27. Anche voi possederete la vita perfetta e divina solo nel Mio regno spirituale, quando sarete divenuti una cosa sola con Me. La vita terrena nella materia è solo una vita apparente, una scuola per voi, nella quale dovete imparare a vincere attraverso le tribolazioni, ma nell’aldilà, nel Mio regno spirituale, avrete la perfezione. Là le lacrime saranno asciugate, là il Cielo, espresso in armonia e gioia, diventerà visibile in voi.

28. Pensate: la vita perfetta – Io, il vostro Gesù, il Cielo in voi – vuole già adesso dispiegarsi lentamente dentro di voi. Ogni gioia, ogni armonia che provate, tutto il bene che compite, è il Cielo dentro di voi! Sono Io che lasciate operare attraverso di voi! La vostra unione d’amore con Me non deve mai essere interrotta da preoccupazioni mondane o pensieri privi d’amore. Se ciò accade, vi trovate immediatamente in uno stato infernale.

29. Ma i Miei figli che Mi amano e riposano in Me, conservano il Cielo in sé! Essi tacciono, sopportano e amano!

30. Adesso ho effuso su di voi la Mia benedizione. Dovete solo accoglierla nei vostri cuori.

31. Io sono in mezzo a voi e in voi. Sentitevi profondamente felici per il fatto che ho preso dimora in voi. Donatevi a Me completamente, senza riserve, e lasciate che Io compia in voi ciò che ancora manca, affinché abbiate eternamente il Cielo in voi: Me, il Padre vostro, Gesù. ‒ Amen!

*

(Parola conclusiva):

32. Figli Miei, voglio ancora rivolgervi una piccola parola: imparate a cercare tutto dentro di voi! Dall’esterno ascoltate la Mia Parola attraverso la Sacra Scrittura e le comunicazioni, diverse comunicazioni, ma non vi gioveranno a nulla se non vivete secondo esse, se non le lasciate cadere su un terreno fecondo. Il terreno fecondo è il cuore della vostra anima, il cuore del vostro spirito, che viene lavorato attraverso gioie e sofferenze. Entrambe ve le ho donate nel Mio Amore.

33. Non cercate di pronunciare grandi parole, non aspirate al molto sapere. Una buona memoria ha grande valore, ma non serve a nulla se non viene usata per il Mio onore. Perciò vi esorto: non vivete a Mio disonore! Rimanete umili e date solo a Me l’onore!

34. Dal Mio Spirito in voi potete attingere in ogni momento. Infinite sorgenti scorrono in voi. Chi ha fame e sete venga a Me: Io gli darò ciò di cui ha bisogno per lo spirito, per l’anima e per il corpo.

35. Dovete solo diventare silenziosi e lasciarvi istruire da Me su ciò che dovete fare per il bene del prossimo, e così per la vostra stessa beatitudine. Avete in voi tutta la Mia ricchezza, potete attingerne in eterno.

36. Molte cose devono ancora fiorire in voi, per la gioia dei vostri simili; essi devono vedere che Io sono in voi.

37. Io dono sempre la Mia benedizione quando un’anima Me la chiede, quando un’anima desidera che Io prenda in lei la guida. ChiedeteMi la grazia di aiutarvi affinché lo spirito in voi abbia il sopravvento. Il vostro spirito viene nutrito dal Mio Spirito Santo! Questo è la Pentecoste, l’ultimo, il più grande dono per il compimento delle promesse dell’antica alleanza: la primizia che ho donato ai Miei.

38. Rallegratevi nei vostri cuori! Non tristezza, ma gioia deve essere in voi! Gioia perché il Mio Spirito Santo è stato effuso su ogni carne, soprattutto su coloro che Mi amano con tutto il cuore e fanno del bene al loro prossimo, cioè amano il prossimo come se stessi.

39. Sì, gioia su gioia e pienezza su pienezza Io dono a voi che Mi siete affezionati con tutto il cuore!

40. Custoditelo nel vostro cuore: “Io vi amo! Io ti amo!” così dico a ciascuno di voi! Io ti amo! Io, il vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!

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(Allegato)

Un sogno conclude la mia missione

21 dicembre 1963

Mi trovavo alla fine di un sentiero tra un vigneto che non proseguiva oltre. L’ultima striscia stretta del vigneto, sul lato sinistro, non era stata completamente vendemmiata. Sui tralci pendevano numerosi grappoli mezzo inariditi. Di questo ero molto rattristato.

Allora venne da me il proprietario del vigneto e mi chiese perché fossi così triste. Io risposi: “Non dovrei forse esserlo alla vista dei grappoli inariditi?”

Egli rispose: “Vieni con Me!”. E mi mostrò, sul lato destro del vigneto, un grande tino, quasi colmo fino all’orlo, dei grappoli più belli e più maturi. Io mi rallegrai davanti a questo splendore.

Il padrone disse: “Vedi, questa è la raccolta del tuo lavoro. Vieni con me e lascia che quei pochi grappoli inariditi rimangano dove sono!”

A questo punto riconobbi il proprietario del vigneto: era il mio Signore Gesù.

Egli mi condusse per mano, nel crepuscolo della sera, attraverso i vigneti già vendemmiati. Provavo gioia nel vedere le viti sane e vigorose, e anche nel constatare che non vi era alcuna erbaccia, né nei vigneti né lungo il nostro cammino. Ma ora, continuando a camminare, le mie forze mi abbandonarono. Divenni piccola come una bambina di cinque anni. Barcollavo, vacillavo e inciampavo nei miei stessi piedi, ma la mano del Padre mio Gesù mi teneva saldamente.

Quando la coscienza stava per abbandonarmi, Egli lasciò la mia mano, mi prese sotto la spalla sinistra e mi sostenne. In quell’istante una forza mai conosciuta mi attraversò, e mi ritrovai subito nella mia piena statura, ma libera dal mio proprio essere. Così mi guidò, quasi sospesa, lungo un percorso tra i vigneti. All’improvviso Gesù si fermò, mi sollevò e mi pose sul muretto del vigneto. A questo punto mi disse: “Ora riposati!”. E in quel momento mi svegliai.

Con questo insegnamento ho riconosciuto chiaramente dentro di me che il mio servizio in pubblico è, per ora, concluso.

Johanna Hentzschel

 

 

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[1] Lettera agli ebrei cap. 11

[2] Ekklesia è una parola greca molto ricca, ha un significato profondamente spirituale, non istituzionale. Letteralmente significa: “I chiamati fuori” ‒ “La comunità dei chiamati da Dio” ‒ “L’Assemblea dei nati dallo spirito”.

[3] Nel testo, l’autore non parla dell’arcangelo Michele della tradizione biblica, ma di un presunto “spirito” con cui alcune persone si sarebbero messe in contatto attraverso pratiche spirituali o medianiche.

[4] Il Mio corpo: vedi “Parole del Padre vol. 2 cap. 64,8”

[5] Vale a dire: chiudere il passato che ci feriva.

[6] “Governo famiglia di Dio”, di Jakob Lorber, volume primo, capitolo 9. Tutto il testo è stato riportato alla fine del secondo volume in riferimento al capitolo 61.

[7] G.V.G. vol. 6 cap. 90 / “L’infanzia di Gesù” cap. 298 e 299.

[8] A tal proposito si indica la rivelazione del 1888 “Il legame del Cielo”.

[9] Johann(es) Kaspar Lavater (1741–1801) fu scrittore religioso, teologo protestante svizzero e fondatore della fisiognomica moderna, una figura centrale nello spiritualismo cristiano del Settecento.

[10] Bigotteria: religiosità ipocrita, ostentata, senza amore e senza conversione.

[11] Nel 1963 l’idea che potesse svilupparsi un sistema di comunicazioni come quello di internet attuale, non era pensabile all’umanità, come ciò che si è realizzato dopo il 1991.

[12] Un'altra ipotesi per via della sigla presente nel titolo (Joh. H.), potrebbe essere che durante l’incontro di preghiera, uno dei presenti aveva espresso delle parole ‘accorate’, che il Signore – tramite la ricevente – indica come ispirate da Lui stesso, quindi fa riferimento al maschile per indicarlo per due volte ai capoversi 3 e 17.