Johanna hentzschel
Parole del padre
Volume 2
Capitoli 41-85
[1958-1961]
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Sul portare i pesi di Dio |
2.12.1958 |
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La nuova Creazione |
6.12.1958 |
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Natale nel cuore |
14.12.1958 |
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Chiedete lo spirito della fede |
3.01.1959 |
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Nuova Creazione e rimozione |
20.01.1959 |
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Guardate in alto a Me |
3.02.1959 |
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La giusta via ‒ (tramite Br.T.L.O. – St.) |
7.02.1959 |
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Il rapimento spirituale |
3.03.1959 |
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Fede e amore conducono alla rinascita |
10.03.1959 |
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Redenti e veramente liberi, non oppressi dalla mente umana |
4.04.1959 |
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“ManteneteMi la vostra fedeltà” |
14.04.1959 |
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Dalla fede alla contemplazione |
17.04.1959 |
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La banca della grazia e della fede |
1.05.1959 |
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“Le Mie parole sono verità” |
12.05.1959 |
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La verità sulla redenzione |
2.06.1959 |
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L’immagine di Dio |
6.06.1959 |
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“Io sono per voi la Sorgente d’acqua viva” |
7.07.1959 |
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La via della sofferenza porta alla vittoria interiore |
3.10.1959 |
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Santificazione e guarigione |
7.11.1959 |
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“Servitevi l’un l’altro, perché presto verrò” |
5.12.1959 |
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“Non abbiate paura!” |
13.12.1959 |
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La forza del sangue di Gesù |
2.01.1960 |
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Sull’accogliere la grazia della piena redenzione |
1.03.1960 |
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Nella Parola, nell’opera e in ogni essere, sia da leggere Gesù, e nient’altro |
5.03.1960 |
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Sull’amore per il prossimo |
8.03.1960 |
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Quello che Gesù ha fatto per noi |
5.04.1960 |
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Cosa può fare lo Spirito Santo |
3.05.1960 |
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Lo Spirito Santo nel cuore del figlio |
7.05.1960 |
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I pieni poteri dei figli di Dio |
10.05.1960 |
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Ricevete il Mio Spirito Santo |
4.06.1960 |
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La rinascita |
2.07.1960 |
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La lode e il ringraziamento scacciano le tenebre |
4.07.1960 |
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La verità vi rende liberi |
3.09.1960 |
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Sui segni degli ultimi tempi |
1.10.1960 |
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“Confidate sulla Parola di Dio, il Mio pane” |
14.10.1960 |
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Gesù Cristo, la speranza della gloria |
6.11.1960 |
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“Siate obbedienti, mantenetevi nella fede vivente” |
3.12.1960 |
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Sull’essere una cosa sola con il Padre |
11.12.1960 |
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Così Gesù distrugge le opere del diavolo |
7.01.1961 |
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Vegliate e pregate per non cadere nelle insidie di Satana |
4.02.1961 |
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Beati i misericordiosi |
4.03.1961 |
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Sulla libertà dei figli di Dio e sulla beatitudine dei risvegliati e dei redenti |
12.03.1961 |
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Messaggio della domenica di Pasqua |
1.04.1961 |
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Messaggio per il giorno di Pentecoste |
6.05.1961 |
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Il ritorno di Cristo e la trasfigurazione dei vincitori |
3.06.1961 |
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Il giudizio del Signore |
1840 |
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Cap. 41 - Sul portare i pesi di Dio
2 dicembre 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Come si rallegra il Mio cuore paterno nel vedere che siete venuti a Me con le vostre preghiere e riconoscete che tutto è grazia, tutto ciò che viene su di voi e a voi. Ogni dono, ogni amore che metto nel vostro cuore è una grazia che proviene da Me, dal Padre vostro. Io sono venuto in questo mondo, ho lasciato i Miei Cieli perché la miseria dell’umanità ha mosso la Mia compassione. La sofferenza, il dolore e le angosce degli uomini hanno gridato fino al Cielo. E ora vengo di nuovo, e ritorno sempre, ogni qual volta il cuore dell’uomo Mi desidera ardentemente. Vengo con il Mio Amore, con la Mia grazia e vi colmo con la Mia forza.
2. Figli Miei, siate come le vergini avvedute: riempite le vostre lampade con l’olio. Riempitele con l’amore che dal Mio cuore affluisce nel vostro. I vostri fratelli, il vostro prossimo, sono poveri e soli. Essi hanno desiderio ardente d’amore, essi aspettano l’amore. E voi? Voi avete già ricevuto così tanto Amore e tanti insegnamenti! Voi dovete donare amore, dovete essere di cuore umile e obbedienti a Me, dovete servire Me. Con questo voglio dire che dovete avere le lampade piene d’olio e venirMi incontro. Non conoscete ancora l’ora in cui verrò, ma dovete essere pronti a venirMi incontro. Perciò v’istruisco continuamente nella Mia Misericordia e grande Bontà.
3. Dovete sapere che l’intero Universo viene colmato e vivificato con la Mia forza e dal riverbero della nuova Creazione. Riconoscete in quale tempo vivete. Io vi istruisco e vi preparo affinché, quando verrà il tempo, siate liberi dal peso terreno e possiate venirMi incontro attraverso l’aria. Sì, dovete essere liberi da questo peso terreno per grazia Mia. Voi vi trovate in un tempo molto serio e molto santo. Molti dei Miei angeli vi esortano continuamente: “Liberatevi dalle cose terrene e dagli uomini, e unitevi al Padre celeste!”. Non lottando e combattendo, non tormentandovi per diventare migliori afferrerete la verità. La via della verità, invece, viene mostrata a colui che ama e crede. Chi ama e crede, confida in Me e si dona a Me. Nel silenzio del suo cuore Mi porta tutto ciò che lo spinge, soprattutto la supplica di essere libero dai legami di questa Terra.
4. Sì, figli Miei, dovete attendere nel silenzio della preghiera e credere che Io vi conceda ciò che chiedete a modo Mio e al tempo che Io ritenga opportuno. Ora vi domando: “Come vi comportate nei confronti di vostro fratello e di vostra sorella? Qual è il vostro atteggiamento verso gli amici e i vostri nemici che vi molestano?”. Se Io vi chiedessi: “Caino, dov’è tuo fratello Abele?” Cosa Mi rispondereste? Forse: “Devo essere io il custode di mio fratello?”. No! Da voi Io attendo questa risposta: “Mio fratello è qui, l’ho portato con me, non l’ho abbandonato; non mi sono separato da lui, ma lo porto ancora con me!”
5. Figli Miei, questo portare Io lo chiamo: “Condividere i Miei pesi divini”. Così vi voglio avere: che possa addossarvi i Miei pesi, così che voi li portiate insieme a Me con amore, condividendo le difficoltà dei vostri fratelli, soffrendo con loro nelle tentazioni e nelle tribolazioni, e aiutandoli nei tormenti del peccato. Accade che voi viviate insieme ai vostri fratelli le loro lotte e le loro crisi, anzi, spesso li portate con voi per mezzo della vostra vita, senza pensare a voi stessi, e con ciò sapete: “Così sono obbediente alla Volontà del Padre mio nel Cielo!”. Questa sarà poi la risposta alla domanda: “Caino, dov’è tuo fratello Abele?”: ‒ “Signore, eccolo qui!”
6. Il tempo presente è difficile, perché l’inferno è scatenato e Satana va in giro. A questo punto persino i Miei figli vorrebbero diventar deboli, disperarsi e scoraggiarsi se pongo loro grandi richieste. Ma ve le devo porre, affinché diventiate liberi dal peso terreno e possiate venire incontro a Me. Solo con il superamento di voi stessi, imparando a portare e sopportare gli altri nell’amore, arrivate alla maturazione. Spesso la vostra natura umana e carnale vorrebbe dire: “Signore, sono stanco, non ne posso più!”. Ma il Mio Spirito Santo vi dice: “Venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, Io vi voglio ristorare. Prendete su di voi il Mio giogo e imparate da Me, perché il Mio giogo è dolce e il Mio carico è leggero. Allora troverete riposo per le vostre anime!”.
7. Vedete, o figli, questo è ciò che Io chiamo: “Portare i Miei pesi”. E anche voi avete i vostri pesi da portare. «Chi Mi ama, prenda su di sé la sua croce e Mi segua» [Mt. 16,24]. Questa è la sua croce, non la Mia croce divina. E anche questa dovete portarla a Me e consegnarla a Me. Voi siete chiamati da Me al servizio. E mentre Mi servite e vi lascio diventare una benedizione per gli altri, benedico voi stessi. Ma in questo servizio vi rendo umili affinché diventiate liberi dalle vostre capacità e doti naturali. Perciò il servizio vi sarà difficile. Gli uomini vi oltraggeranno e vi perseguiteranno, parleranno male di voi, e tutto questo dovrete sopportarlo. Tutto l’amore e tutto il bene che farete, lo derideranno e lo scherniranno. E Io permetto questo per rendervi umili nel vostro servizio, affinché non vi gonfiate di orgoglio e non esultiate dicendo: “Solo noi siamo i figli di Dio, solo noi siamo gli eletti!”. Non è facile seguire Me. Chi vuol percorrere la Mia via, deve avere nel cuore l’amore umile e deve osservare i Miei comandamenti. Per la Mia grazia e per la vostra obbedienza, otterrete la libertà di potervi elevare veramente dalla Terra quando Io verrò.
8. Figli Miei, siete in grado di accogliere questo alla lettera? Liberatevi, vincendo e portando così i Miei pesi. Io non vi parlerò ancora a lungo attraverso questa figlia. Anni difficili stanno per venire su di voi, perciò cogliete con cuore grato ogni ora in cui oggi e ancora in futuro vi parlerò. Voglio istruirvi ancora e riversare su di voi i Miei flussi di benedizione, affinché il vostro cuore diventi libero e saldo, e non vacilli nei tempi difficili, ma sia forte nella fede e nell’amore per Me. Un tale figlio ha la quiete del cuore e, al tempo stesso, si trova nell’unico atto della fede, veramente coronato da successo. La fede, infatti, sposta le montagne, «se aveste fede quanto un granello di senape».
9. Io vi esorto continuamente: “Abbiate fede e rimanete in silenzio! Confidate in Me e consegnatevi a Me! Lasciate che la Mia Vita risorga in voi, vincendo, obbedendo e alzando lo sguardo a Me!”. Come un giorno scesi come vero Dio dai Miei Cieli e divenni vero Uomo per redimervi, così vengo adesso nel corpo spirituale e vi chiedo: “Mangiate la Mia carne e bevete il Mio sangue”. Quale profondo significato abbia questa espressione, ve lo spiegherò in un altro momento. Riconoscerete la verità: Io vi ho redenti e resi liberi. Accogliete questa libertà e sappiate che siete liberi. Tengo sempre le Mie mani su di voi. Vi preservo dal peccato e vi tiro fuori da questo, affinché possiate andare incontro al futuro con cuore gioioso. Rallegratevi nel vostro cuore, anzi, rallegratevi per il fatto che vi ho preceduti nel cammino e voi Mi seguite. Nel tempo veniente avrete la Mia forza. Anche se adesso dovete ancora passare attraverso difficili prove, ringraziateMi sempre di poter contemplare le Mie magnificenze e riconoscere Chi adesso vi sta parlando. Solo colui che è passato attraverso le profondità e le altezze di questa vita terrena, sa di Me. È il Mio Spirito Santo che vi vivifica e vi guida. SeguiteLo e accettate la Sua disciplina. RimaneteMi fedeli nelle ore difficili che verranno su tutta la Terra. Voglio abbreviarvi il tempo, affinché possiate e dobbiate rimanere saldi.
10. Accogliete la Mia benedizione della pace, della gioia e della forza. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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6 dicembre 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Il Mio Amore per voi, per tutti gli esseri e per tutte le creature, è inesprimibilmente grande. Adesso, in questo tempo di Avvento, in cui i cuori sono più che mai aperti all’amore per l’altro, vengo anch’Io a voi, perché vedo come i vostri cuori sono pieni di ardente desiderio per la Mia Parola e per la Mia santa presenza. Io sono qui e vi prego continuamente: accoglieteMi nel vostro cuore! Perché siete così afflitti e lo sono anche tutti gli altri uomini, quando Io parlo di tentazioni e tribolazioni dei tempi difficili che verranno? Dopotutto, voi avete Me! Nondimeno, Io sono sempre con voi. Il vostro cuore si deve rallegrare in Me, e la vostra gioia nessuno ve la dovrà togliere. Io vi ho promesso che sarete custoditi in Me. Cosa saranno mai queste tentazioni e i tempi difficili che verranno su di voi, se per mezzo di ciò potete vedere la Mia gloria e, secondo il grado del vostro amore, contemplare il Mio volto? Le Mie parole sono verità. Io, il vostro Gesù, ve l’ho promesso.
2. Io, l’Onnipotente, bramo il vostro amore. Vi prego: credete alla Mia Parola e accoglietela con cuore umile! AmateMi di tutto cuore, allora avrete la certezza che dico la verità. Io vedo la grande sofferenza degli uomini nelle prigioni. La Mia Parola d’amore viene oggi portata negli angoli più bui. Oggi la Mia luce penetra ovunque. Io aspetto ogni anima, aspetto ogni figlio dell’uomo, finché non si rivolge a Me. Perfino i figli Miei che già Mi conoscono, devo spesso attenderli a lungo, prima di essere accolto nel loro cuore. Perché lottate così a lungo con voi stessi? AccoglieteMi come sono: con la Mia grazia, con la Mia benedizione e con i Miei raggi risananti. Sia che vi troviate nelle necessità esteriori, nella malattia o nell’afflizione dell’anima, accogliete i Miei raggi di luce e di salvezza. Io ve li mando in ogni momento.
3. Io vi istruisco e vi conduco più profondamente nella Mia conoscenza divina, nelle Mie conduzioni e nelle Mie pianificazioni, affinché la Luce risplenda ancora più luminosa in voi. Comincio nell’“Antica Alleanza” e concludo nella “Nuova Alleanza”. La disobbedienza di Adamo fu la causa del peccato e della malattia. Io, vostro Gesù, vi ho portato la “Nuova Vita” e “La nuova Creazione”. Lasciatevi introdurre da Me nel Mio “Regno spirituale”. Come vi ho promesso, oggi vi voglio dare una luce più spirituale sulla Mia affermazione: «Chi mangia la Mia carne e beve il Mio sangue». Voi sapete che la vita del corpo è nel suo sangue. Quando Caino uccise suo fratello Abele, il sangue versato, cioè la vita, gridò a Me. Allora già nell’“Antica Alleanza” iniziai l’opera di riconciliazione. Per mezzo di Mosè comandai agli Israeliti di non bere o mangiare sangue di animali, poiché significherebbe un decadere nel regno animale.
4. Nel Mio piano divino già allora era compreso il sangue redentore di Gesù Cristo. Il sangue, quale portatore della vita, è sacro. Il sacrificio degli animali nel Tempio dell’“Antica Alleanza” corrispondeva agli uomini di quel tempo, ma costituiva già una preparazione all’insegnamento della Mia redenzione attraverso il Mio sangue.
5. Quando come Gesù Cristo camminavo sulla vostra Terra e dissi quella volta ai Miei discepoli: «Chi non mangia la Mia carne e non beve il Mio sangue, non avrà la vita eterna» [Gv. 6,53]. Infatti, la vita eterna è solo nel Mio sangue. Il Mio sacro sangue è stato versato per tutti quelli che Mi accolsero e per tutti quelli che ancora oggi Mi accolgono. Agli israeliti devoti, la cui fede era rigorosamente fondata su Mosè, le Mie parole significavano una totale rivoluzione delle loro concezioni religiose. Io portai loro “La nuova Creazione”, l’inizio di un nuovo “genere umano”, composto non soltanto da anime viventi, ma anche da spiriti resi viventi. (1° Corinzi 15, 45-49)[1].
6. Gli uomini di quel tempo non potevano comprenderlo. La Scrittura dice: «Da allora molti dei Suoi discepoli si ritirarono e non andarono più con Lui» [Gv. 6,66]. Le Mie parole ebbero come conseguenza una separazione e una decisione tra gli uomini. Ciò significa che l’“Antica Alleanza” – la disobbedienza di Adamo con le sue conseguenze di peccati e malattie – è passata in questa “Nuova Creazione” che vi ho portato. Questo i discepoli non potevano comprenderlo, perché solo Dio può dire di Se stesso: «Chi mangia la Mia carne e beve il Mio sangue avrà la vita eterna» [Gv. 6,53-58]. Io pronunciai queste parole come “Unigenito Figlio di Dio”; e le pronuncio ancora oggi a voi, e le pronuncerò in tutte le eternità. Il Mio sangue versato vi purifica da ogni peccato. Esso vi ha portato una “Nuova Creazione”, una nuova vita. In questa nuova vita dovete e potete entrare adesso attraverso la fede in Me, perché il Mio sangue vi dona la vita eterna e vi purifica da ogni peccato. Attraverso la vostra fede e il vostro amore entrate nella “Nuova Creazione”. È il compimento della Mia Parola: «Ecco, Io faccio nuove tutte le cose» [Ap. 21,5]. Vi do un’immagine: nella preghiera da sommo Sacerdote[2] pregai come Figlio-Gesù: «Padre, Ti ho glorificato sulla Terra, ho portato a compimento l’Opera che Mi hai incaricato di compiere» [Gv. 17,4].
7. Dunque, quando pronunciai queste parole nella preghiera, in realtà non avevo ancora portato a compimento l’Opera, ma era compiuta solo agli occhi di Dio e nella fede del Figlio. Con fede incrollabile dissi: “Ho portato a compimento l’Opera!”. Nel Regno spirituale la sua realtà era già visibile, e grazie alla Mia fede sapevo che si sarebbe manifestata. E continuai a pregare: «Padre, Io voglio che tutti coloro che Tu Mi hai dato, siano con Me, là dove sono Io, ed Io non sono più nel mondo». Quando pronunciai queste parole, ero ancora nel mondo. Anche qui riconoscete che vi ho portato una “Nuova Creazione”. Solo mediante la fede avete ciò che chiedete. Nel Vangelo di Giovanni al 17,23 sta scritto come ringraziai il Padre per la perfetta Unione.
8. Figli Miei, questo vi deve dire che avete già tutto dentro di voi: la Mia intera redenzione compiuta. Dipende solo da come Mi accogliete. Quando vengono a voi le tentazioni, dovete credere che, attraverso il Mio sangue ‒ che bevete nello spirito ‒ avete la forza di resistere alla tentazione. Quando vi trovate in gravi tribolazioni, dovete sapere che esse vi servono per diventare saldi nella fede e, allo stesso tempo, affermarvi nella fede che il Mio sangue, cioè la Mia Vita, vi ha resi liberi da ogni tormento. Bevendo il Mio sangue voi appartenete già alla comunione di sangue e con ciò siete figli Miei e figlie Mie. Tanta luce Io vi dono. Dovete accogliere tutto soltanto nella fede e nel ringraziamento, e aspettare il tempo in cui diventerà visibile. Perché vi affaticate continuamente con le vostre sole forze, senza riconoscere e senza credere che Io abbia già compiuto tutto per voi? Vedo la sofferenza, le tribolazioni e le tentazioni degli uomini. Io conosco i loro dolori. Il Mio cuore paterno sanguina e anela al balsamo dell’amore dei figli. Io aspetto che si rivolgano a Me e si lascino aiutare e illuminare da Me.
9. Lasciate, figli Miei, che le Mie parole entrino nel vostro cuore e trasmettetele con gioia, agendo di conseguenza e sperimentando dapprima in voi stessi che è così come vi riferisco. Il vostro prossimo riconoscerà dalla vostra gioia che il vostro Dio ascolta le preghiere e fortifica la vostra fede e il vostro amore.
10. Figli Miei, l’“Antica” e “la Nuova Alleanza” appartengono a un’unica realtà. Ora vi ho mostrato i preparativi e la pianificazione. Tutto ciò che Adamo ha portato sugli uomini con la sua disobbedienza, Io, come Gesù, l’ho trasformato in una “Nuova Creazione” mediante la Mia obbedienza e il Mio sacrificio. “La nuova Creazione” sussiste nel fatto che voi accogliate in fede le Mie parole e viviate di conseguenza. Amate, credete e aspettate finché si manifesterà in voi e su di voi la vostra purezza, perfezione e giustizia attraverso di Me, vostro Cristo. Questa è la Mia luce che vi dono. I tempi passeranno rapidamente. Dovete rimanere saldi come Miei figli e figlie, come luci in questo mondo. Dovete sperimentare e mettere in pratica tutto su voi stessi, affinché sappiate che è verità. Le tribolazioni le avete solo finché non avrete riconosciuto la verità dentro di voi.
11. Io Mi rallegro per i vostri cuori aperti, e per il fatto che venite incontro a Me, incontro allo Sposo. Ho una grande nostalgia di voi, un gran desiderio di introdurvi pienamente nelle Mie magnificenze: voi siete liberi dai vostri assoggettamenti, da tutto ciò che vuole opprimervi. Siete liberi quando, in fede, accogliete il Mio sangue che è stato versato per voi per il perdono dei peccati. Questo sangue rende puro il vostro cuore. Non dovete più andare in giro oppressi. Non dovete più essere tristi, ma ringraziarMi con cuore gioioso, lodarMi e glorificarMi nell’eternità.
12. Questa è la vostra Via: Io sono l’unica, eterna Vita.
13. SeguiteMi e percorrete le vie che vi ho mostrato, e nel vostro cuore vi sarà gioia e pace. – Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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14 dicembre 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli. Gioite nel vostro cuore, cantate le lodi e glorificate il Mio Nome, Gesù. Io sono con voi, vi benedico e vi dono la Mia forza. Il mondo è di nuovo così buio come lo era allora, quando Io, la Divinità, venni nella carne come Redentore per porre fine a tutta la miseria. Adesso vi trovate ancora più profondamente nelle tenebre e chiedete nel vostro cuore: “Dove si può vedere l’immagine di Dio tra gli uomini?”
2. Tutto è satanicamente storpiato, freddo e senza amore, e tuttavia, Io sono qui, in questo difficile tempo. I vostri cuori sono pieni di affanni. Perché non vedete la Mia luce che ho portato a tutti? Questa meravigliosa luce vi illumina nelle tenebre. Voi nel vostro cuore Mi adorate, adorate il Fanciulletto nella mangiatoia. Mi prendete sì dalla mangiatoia, ma Mi accogliete anche nel vostro cuore? E perché vi dico continuamente: “AccoglieteMi nel vostro cuore”? Perché non basta che veniate a Me solo con i vostri sentimenti e Mi adoriate, Mi lodiate e glorifichiate nello spirito. Non basta che Mi prendiate tra le vostre braccia, Mi baciate e Mi accarezziate e poi Mi deponete di nuovo nella mangiatoia per un anno intero, invece di accoglierMi e custodirMi nel vostro cuore. Io vorrei dimorare permanentemente nel vostro cuore. Vorrei sempre essere trattato con tenerezza e affetto, non solo adorato, ma essere accolto realmente in modo permanente.
3. Chi Mi accoglie con amore nel suo cuore, ha accolto qualcosa di meraviglioso: ciò che Io vi ho portato: “La nuova Creazione”! Ecco, il vecchio è passato, Io faccio nuove tutte le cose. Nella vecchia Creazione, Adamo viveva nel paradiso e tutte le creature gli erano sottomesse. Egli era liberamente dotato con un’anima meravigliosa e, nonostante ciò, era insoddisfatto, non voleva essere solo e non voleva attendere. Allora gli diedi la sua donna. Voi tutti conoscete la storia della disobbedienza di Adamo. La prima coppia umana dovette lasciare il paradiso. Grande tristezza c’era nel cuore di Dio e Padre vostro, e in tutti i Cieli per la caduta di Adamo. Tuttavia diedi ad Adamo una consolazione: “Io ho schiacciato la testa del serpente!”
4. Tempi difficili giunsero sui discendenti di Adamo, essi sospiravano sotto il peso dei Miei comandamenti. Voi sapete come la disobbedienza e il sangue peccaminoso di Adamo è passato in eredità attraverso molte generazioni. Ancora oggi è come se Io non fossi nato. Di nuovo è il sangue di Adamo che s’impadronisce degli uomini. Perciò avete le molte sofferenze che vi schiacciano quasi a terra e portano in confusione l’intera umanità, nello spudorato egoismo, nella durezza di cuore e nella mancanza d’amore. Eppure, Io vi ho portato qualcosa del tutto diverso. Non che Io volessi rinnovare la vecchia Creazione. Oh, no! Si può certamente restaurare una vecchia casa, ma rimane pur sempre vecchia. Io, invece, con la Mia incarnazione, vi ho portato qualcosa di meraviglioso: la seconda Creazione, una nuova Creazione! Con la Mia nascita, la Mia obbedienza, la Mia crocifissione, resurrezione e ascesa al Cielo, voi avete ‒ nel vostro essere spirituale ‒ “La nuova Creazione”. Io dissi: «Il Mio Regno non è di questo mondo». Sì, Io non sono di questo mondo. Il Mio Regno è un Regno di spirito, un Regno di pace, di gioia, di delizia, di giustizia, di purezza e di perfezione. Questo è il Mio Regno.
5. Se accogliete Me, il Fanciulletto Gesù, nel vostro cuore, allora vi troverete nella nuova, seconda Creazione, nel Mio glorioso Regno spirituale di pace. L’angelo annunciò: «Non abbiate paura, perché oggi vi è stata data una grande gioia. Non temete». Ma se voi, figli Miei, pensate e vivete nella vecchia Creazione, allora non avete la grande gioia, e allora avrete paura. Ma se vivete l’amore, credendo alla Mia Parola e l’accogliete con amore in voi, allora non avrete più paura. Nelle molte tribolazioni e tentazioni che vengono su di voi – quando l’uno è malato, l’altro ha discordia in famiglia, un terzo ha figli ribelli, quando nel lavoro o in altre circostanze vivete qualcosa di spiacevole – non avrete più paura, perché saprete: attraverso il credere nella Mia Parola, la nuova Creazione è presente, è compiuta, la Mia Opera è portata a compimento!
6. Dipende solo da voi a stare fermi credendo. Fermi nelle afflizioni, perseveranti nella fede. Io, vostro Gesù, vi guido. Io intendo fare solo il meglio per i Miei figli. Io so confortarvi, vi porto sulle Mie braccia e asciugo ogni lacrima dai vostri volti. Tanto vi amo, così immensamente vi amo. Questo è il Mio Amore, che ho assunto nella carne per far splendere la Mia luce in questa oscurità, affinché abbiate forza, gioia, perseveranza nei tempi degli attacchi e afflizioni.
7. Figli Miei, credete e confidate in Me. AmateMi! Se lo fate, allora potrete restare nel silenzio interiore e la croce non vi peserà più, perché riconoscerete che tutto è compiuto in Me e attraverso di Me. Io ho preso su di Me i vostri dolori e i vostri affanni. Siete avvolti nel Mio Amore, e vi sapete consolati e al sicuro nel Mio cuore paterno. Quando un uomo e una donna si congiungono e nasce un frutto, allora riconoscete la vostra carne e il sangue nel figlio. E se ora accogliete la Mia Parola ‒ e mangiate spiritualmente la Mia carne e bevete il Mio sangue ‒ allora siete una cosa sola con Me e avete accolto in voi, spiritualmente, la Mia eredità, il Mio sangue. Questo sangue è puro, è perfetto. Il Mio Amore, la Mia forza, la Mia gioia, tutto il Mio Essere è contenuto nel Mio sangue. Questo sangue ha vinto tutto per voi. Attraverso questo sangue, voi stessi siete diventati vincitori.
8. Ma voi dovete rimanere vigilanti e, nello stesso tempo, pregare. Perché i vostri simili vi diranno: “Dov’è l’immagine di Dio? Dove si vede che Cristo è risorto in voi?”. Voglio darvi una similitudine: quando gridai a Pietro sul mare: «Vieni da Me», egli Mi accolse in sé. Scese dalla barca e Mi venne incontro. E come sapete: Pietro affondò quando vide la grande onda dirigersi verso di lui. In quel momento aveva distolto i suoi occhi da Me e li aveva rivolti all’onda, alla grande onda. Per questo, Pietro affondò. Così è anche con voi. Quando le tribolazioni e gli affanni vengono su di voi, allora non guardate più a Me, così facendo entrate di nuovo nella vecchia Creazione adamitica. Voi guardate alla malattia, alle preoccupazioni, ai dolori, alla perversione morale e alla concupiscenza, invece di tenere il vostro sguardo rivolto a Me. Non potete fare entrambe le cose nello stesso tempo: guardare le onde e guardare a Me. Potete fare o l’una o l’altra cosa.
9. Figli Miei, il vostro sguardo deve sempre essere fisso e incrollabilmente rivolto a Me. Non sulle onde, non sulle inimicizie che vi vengono incontro. Non sulle tribolazioni, non sulle malattie, non sui dolori, sulla solitudine e sull’essere abbandonati dovete fissare il vostro sguardo, ma diritto su di Me, sul vostro Gesù. Chi tiene fisso lo sguardo su di Me, non affonda come Pietro, perché è entrato spiritualmente nella nuova Creazione, nel nuovo Regno di pace. Ciò che adesso non è ancora visibile, diventerà visibile se un figlio persevera nella fede e nella fedeltà. “La nuova Creazione” significa, come disse Paolo, colmato dal Mio Spirito: «… che voi siete stati crocifissi e siete morti con Me». Dal momento che avete il Mio sangue, siete anche stati sepolti con Me. E ciò che è sepolto, non esiste più, non è più visibile. E che risorgete anche con Me nella Mia Gloria, questo significa che voi siete consolati, siete redenti, siete portati a Casa grazie alla vostra fede, mediante il vostro amore per Me, perché tenete il vostro sguardo rivolto a Me.
10. Figli Miei, come Io non ho restaurato la vecchia Creazione – riconoscetelo una buona volta chiaramente in voi, poiché per questo vi dono questa meravigliosa luce – altrettanto voi non dovete attaccarvi al vecchio, ma rallegrarvi della Mia nuova Creazione. Il Fanciulletto nella mangiatoia, piccolo e delicato, e tuttavia un Principe della pace pieno di forza e potenza, questa è “La nuova Creazione”. Accoglietela in voi! Cosa vi serve quando dite: “Noi cadiamo continuamente, non vi è nulla di buono, nessuna vittoria!”. Allora, così andate nella contrizione, e poi dovete lottare e combattere di nuovo con voi stessi. E qual è il risultato finale? Sempre e ancor sempre lo stesso: che vi trovate lì come poveri peccatori a mani vuote! Io non ho rinnovato la vecchia Creazione, e voi non dovete rinnovare il vecchio Adamo in voi. Non ne verrete mai a capo e sarete sempre sconfitti, ma dovete entrare in comunione col Mio sangue, nel Mio Regno spirituale, avendo Io compiuto ogni cosa.
11. O figli Miei, afferrate questa Luce con amore nel vostro cuore, allora non dovrete più preoccuparvi se ancora peccate o se ancora cadete. Lasciate che sia Io a prenderMi cura di voi. Io in voi sono la vostra nuova Vita, perché siete Miei figli e Mie figlie. Come un padre terreno provvede per i suoi figli, li protegge e li guida su questa Terra, quanto più Io, Padre vostro nel Cielo, farò questo per voi. Se vi sarete consegnati a Me, allora Io vi guiderò e vi condurrò in modo che non cadiate più e non pecchiate più. Vi ho promesso che sarete senza peccati se rimanete in Me. Non per proprio merito, ma per grazia[3].
12. Io mando a voi i Miei angeli affinché vi custodiscano. Il Mio Spirito Santo vi guida e vi illumina. Questo, figli Miei, è ciò di cui dovete rendervi conto. Trattenetevi nel vostro giudizio, quando sentite dire che in questa o quella comunità c’è qualcosa che non va, oppure le Chiese non sono più al posto giusto; ci sono troppe sette e troppe comunità. Figli Miei, lasciate che sia Io a preoccuparMi. Se permetto che le Chiese e le comunità esistano e le sette sorgano, ho le Mie ragioni, perché ogni anima è disposta diversamente. Ci sono bambini piccoli, ma ci sono anche studenti. In ogni sfera opera il Mio Spirito Santo. Voi non potete capire tutto, non potete vedere l’insieme. Se nelle Chiese o nelle sette vedete qualcosa di strano, dovete sapere che il Mio Spirito soffia ovunque, e soffia dove vuole. Io permetto tutto, perché alla fine, tutto verrà portato a Casa secondo la Mia santa Volontà. Perciò voi non vi dovete separare. Chi Mi ha afferrato con amore e Mi ha accolto in sé, non lotta più, perché vede e conosce il Mio santo operare. Egli unisce e ama, soffre e sopporta, e sa di essere custodito in Me. Se Mi accogliete così e Mi custodite nell’amore del vostro cuore camminando con Me, oh, quale benedizione sarà per voi! Solo allora afferrerete cosa significa il Fanciullo nella mangiatoia. Solo allora avrete in voi la delizia vera. Io vi prego: entrate nel Mio Regno d’Amore. Ve l’ho già detto molte volte: chi Mi ama con tutto il cuore Mi riconosce e farà tutto ciò che ho fatto Io. Egli farà del bene, soffrirà e benedirà. Dalla violenza non è mai venuto fuori qualcosa di buono. Perciò dissi a Pietro: «Rimetti la tua spada nel fodero, perché, chi di spada colpisce, di spada perisce». Chi usa violenza, non otterrà nulla, ma sperimenterà su di sé la contro-violenza. Chi viene con amore, raccoglierà di nuovo ‘amore’.
13. Natale vi vuol dire: “Amate tutti coloro che vi opprimono nel vostro cuore e quelli che non hanno buone intenzioni verso di voi”. Quando amate, avete la Mia Luce, e questa splende attraverso di voi nelle tenebre del mondo. Allora si riconoscerà che siete la Mia immagine, che siete figli Miei. Miei cari figli, non vi preoccupate. Preoccupazioni e incredulità vi portano continuamente nella vecchia Creazione. Ma se avete consegnato tutto a Me, se alzate lo sguardo a Me e non Mi perdete più di vista, allora avrete la forza di rimanere interiormente quieti. Solo allora potrò aiutarvi, solo allora tutto sarà pronto per voi. Con grande gioia nel cuore riconoscerete che Io vi ho redenti, che siete davvero completamente redenti. Che siete liberi e, come figli e figlie Mie, non avete più bisogno di preoccuparvi. Riconoscete le Mie meravigliose conduzioni, come Io aiuto i figli Miei, come li sostengo e li custodisco, e come tolgo loro tutte le preoccupazioni. Il messaggio angelico suona: «Non temete! Rallegratevi, perché vi è stata data una grande gioia!» [Lc. 2,10]. Gli eserciti angelici intonarono un inno di lode. Perché? Perché essi sapevano che la grande Opera di redenzione era iniziata. La Divinità si faceva umana, portava carne come voi e si avvolgeva in un’Anima che si sarebbe aggravata come sono aggravate le vostre anime. Quest’Anima di Gesù fu obbediente per Amore, essa fu la prima a diventar libera e vi ha resi liberi insieme a lei dai legami di Satana.
14. Voi, figli Miei, voi che “Bevete il Mio sangue”, siete liberi da questa pesantezza terrena. Oh, inseritevi nel Mio Regno d’Amore, di Pace e di Gioia. Custodite le Mie parole nel vostro cuore e lasciatele agire sulla vostra anima. È il Mio Spirito Santo che in quest’ora presiede su di voi e vi indica la verità: voi siete risorti con Me! Ora è sepolto tutto ciò che la prima Creazione portava con sé. «Ecco, Io ho fatto nuove tutte le cose». Siate anche voi obbedienti alla Mia Volontà. La Mia Volontà è che stiate nell’amore e rimaniate nell’amore. Chi rimane nell’amore non pecca più, perché Mi ha accolto, e in lui, Io rimango nell’eternità.
15. Accogliete la Mia benedizione: Io vi proteggo e vi dono la Mia pace. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 44 - Chiedete lo spirito della fede
3 gennaio 1959
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Io sono sempre con voi, tanto grande è il Mio Amore per voi, figli Miei. Mi avete chiamato. Mi avete portato le vostre preghiere, la vostra sofferenza e le vostre malattie. E ora lascio che i Miei flussi di grazie fluiscano in voi affinché siate fortificati nello spirito, nell’anima e nel corpo. Io vi ho certamente dato già tutto: vita perfetta, purezza perfetta, salute perfetta e gioia perfetta. Voi lo sapete: Io ho schiacciato la testa al serpente. Da cosa dipende, figli Miei, che questa meraviglia, che Io, nel Mio Amore misericordioso, ho compiuto e portato a compimento, non possa ancora manifestarsi? Su questo, oggi vi dono una luce: con la caduta di Adamo, anche il peccato dell’incredulità è venuto nella vostra anima. Questo è il più grande peccato! Il peccato dell’incredulità non lascia sorgere in voi la libertà perfetta che Io vi ho portato. Solo attraverso la vostra fede, la vostra dedizione e il vostro amore disinteressato, potete accogliere questa libertà. Essa esiste da quando sono risorto per voi, da quando ho compiuto l’intera Opera di redenzione che il Padre – l’eterno Amore – Mi aveva affidato.
2. Continuamente vi dico: alzatevi, venite a Me, aprite i vostri cuori e accogliete i raggi di guarigione, accogliete la piena redenzione che Io vi ho portato! – Questo è ciò che dovete fare voi stessi. Quando il figliol prodigo si mise in cammino verso di Me, Io gli andai incontro a metà strada e l’ho stretto al Mio cuore paterno. Così anche voi dovete alzarvi e correre verso di Me. Questo significa che dovete stare in silenzio nel vostro cuore, del tutto in silenzio, dovete credere e confidare in Me. Quando il cuore è diventato silenzioso e fiducioso, allora Io posso penetrare dolcemente. Voi certamente dite: “Caro Padre, non lo facciamo già?”. Certo, ma solo finché non vengono le tentazioni contro la fede. Allora, anche le tenebre sono ancora presenti. Io le permetto affinché la vostra fede si dimostri autentica. Il maligno vi dice: “Voi non siete perfetti, non siete puri! Si vede bene, siete malati! Guardate i vostri dolori di stomaco, guardate ciò che vi si mostra!”. E voi vi lasciate influenzare e dubitate. Mettersi in cammino significa: non dubitare. non guardare ai sintomi. Mettersi in cammino significa: stare in silenzio, lodare e ringraziare. E queste Mie parole sono verità.
3. Io vi ho promesso: «Ciò che chiederete nel Mio Nome – se credete – vi sarà dato!» [Gv. 16,23]. Ma voi volete fare ancora da voi stessi, invece di credere e confidare. È facile dire: “Caro Dio, aiutami!”. È facile limitarsi a pregare e digiunare; ma voi supplicate, piangete e agite da soli. Invece Io non voglio che percorriate soltanto la via della preghiera, del digiuno e del pianto. Io voglio che percorriate la via della fede senza esitazione, la via del silenzio e della fiducia. Perciò vi dovete sostenere a vicenda e aiutarvi a rimanere nella nuova Creazione. Non dovete dire: “Non possiamo ancora parlare della perfezione e della purezza”, perché dicendo ciò ricadete nella vecchia Creazione adamitica. Io vi ho dato una nuova Creazione. Se uno è debole, l’altro deve sostenerlo con la preghiera e portarlo nella nuova Creazione della perfezione, della purezza e della salute. Non dovete tremare nell’incredulità, quando vedete sintomi e sentite dolori, ma dovete essere quieti e incrollabili nella fede e donarvi completamente a Me. Un figlio che non dubita più e si abbandona a Me, sperimenta la Mia magnificenza. Ora, però, verranno prima le prove della fede, …che dovete sostenere.
4. Non basta invocare soltanto il Mio Nome “Gesù”, dovete anche credere nel Mio Nome. Nelle prove della fede siete spesso deboli e miseri, come se non ci fosse più nessuna vita in voi. E se non sentite amore, non avete più alcuna fede! È così che Io vi vedo, e questo è bene. Dovete sapere quanto siete deboli, dovete sapere che nulla potete con le vostre sole forze. Solo allora verrà su di voi lo Spirito della fede che vi rafforzerà. Questo Spirito della fede vince su ogni opposizione e vi aiuta a entrare nella Mia nuova Creazione. Quante dimostrazioni di fede vi ho fatto giungere attraverso i Miei patriarchi, profeti e apostoli! Persino nelle piccole cose della vostra vita avete sperimentato il Mio aiuto. Un cuore riconoscente che Mi ama, ha luce, riconosce sempre che Io sono presente. Vi ho dato Abramo, poiché Abramo invocava il non-esistente come se fosse presente. Io guidai i figli d’Israele attraverso il Mar Rosso. Mosè credette in Me senza dubitare. Il mare si aprì ed essi lo attraversarono.
5. Quando vi dico: “Siete custoditi”, non significa che non verranno su di voi delle prove di fede. La custodia consiste nel fatto che, nelle prove della fede, non cadiate, perché avvertite la Mia forza, …se avete lo sguardo rivolto a Me. La custodia consiste nel fatto che Io sono con voi, vi tengo per mano e vi consolo quando siete nel dolore e nella sofferenza. Il Mio Spirito Santo, il Consolatore, vi è vicino. Dovete attraversare le prove della fede per giungere alla splendida vittoria, e precisamente, attraverso il fatto che diventiate tranquilli nelle tribolazioni. Beato chi resiste nella prova, egli vedrà la Mia gloria. Beato colui che crede, a lui sarà dato di avere la pienezza.
6. Perciò chiedete lo spirito della fede in Me, poiché da voi stessi non potete far nulla, neppure credere. Io posso donarvi lo spirito della fede. Nel tempo della prova di fede il maligno vi sussurrerà: “Non è così! La malattia si manifesta, avete ancora dolori, non siete ancora perfetti, siete ancora peccatori!”. ‒ Questo non è vero, è il maligno che ve lo sussurra. Io, il vostro Gesù, vi dico: “Voi siete puri! Voi siete perfetti attraverso il Mio Sacrificio!”[4]. Nella preghiera sacerdotale Io dissi: «Padre, ho compiuto l’Opera che Tu Mi hai dato da compiere» [Gv. 17,4]. Oggi ve lo voglio spiegare ancora una volta. ‒ Al tempo della Mia preghiera, l’Opera di redenzione non era ancora compiuta. Per l’uomo naturale essa non era ancora visibile, non era ancora terminata. Ma per Me, Gesù, il non esistente era già compiuto, perché Io l’ho chiamato all’esistenza nella fede. Solo dopo dovetti sopportare le tentazioni: venne il tradimento di Giuda; nel Getsemani sperimentai ore di sofferenze così terribili che sudai sangue. Tutto questo lo patii come Figlio dell’uomo. Anche voi, figli Miei, avrete difficili lotte. Ma non dovete combattere in voi stessi per diventare migliori, dovete combattere la lotta della fede.
7. Ora siete in grado di riconoscerlo: “Nel momento in cui chiamai ciò che non esisteva come se fosse esistente, vennero le prove: fui flagellato, ma tacqui! Ho sofferto, ho sopportato, …e non Mi sono lamentato!”. Così dovete comportarvi anche voi. Nel cuore dovete saperlo: “Sono custodito al petto del Padre mio celeste”. Questo è l’unico e il più grande atto di fede: rimanere in silenzio e tenere salda la verità che (tutto) è compiuto! Un figlio che rimane saldo nella fede porta in sé questa certezza: “Nel tempo in cui il Padre mio celeste lo vorrà, avverrà!”. Però, su questo possono passare giorni, mesi e persino anni. Solo Io so quando siete maturi. Solo Io stabilisco il momento in cui ciò che avete chiesto potrà manifestarsi. Dapprima deve essere annientato il vostro io. Non dico che la vostra volontà debba essere spezzata, perché anche qualcosa di spezzato può essere ricomposto, e poi torna a ricrescere insieme.
8. Io vi esorto: “DonateMi, per amore, la vostra volontà!”. Figli Miei, vi ho già guidati attraverso molte sofferenze, avete potuto sostenere alcune prove di fede, ma vi sarà chiesto ancora di più, finché non sarete diventati completamente liberi. Verrà il momento in cui possederete la forza dello Spirito Santo e direte al malato: «Alzati, prendi il tuo giaciglio e va a casa!». E lui si alzerà e andrà a casa. ‒ Un'altra volta voi stessi sarete deboli e senza aiuto, perché il Mio Spirito Santo si sarà ritirato di nuovo da voi. Da ciò dovete riconoscere che non siete voi a compiere le opere, e che avete la Mia forza solo quando Io lo voglio. Dovete riconoscere in voi che non siete buoni a fare nulla senza il Mio Spirito Santo, ma solo quando il Mio Spirito viene su di voi, diventate forti. Questo, Paolo lo riconobbe ed esaltò la sua debolezza.
9. O figli Miei, fin qui vi vorrei portare! Allora non direte più: “ho dolori”, ma accoglierete la forza del Mio Spirito Santo. Sarete colmati da questa forza e potrete aiutarvi con questa reciprocamente. Perciò non lasciatevi convincere dal maligno che siete malati e imperfetti. Non abbiate timore di dire al maligno che Io, Gesù, vi ho resi liberi. Sostenetevi l’un l’altro nella fede che la Mia Parola è verità e potrete edificare su di essa. Questo dovete prima sperimentarlo in voi stessi. Se non lo vivete personalmente, non potete essere Miei testimoni. Perciò dovete imparare dalle tribolazioni e chiedere a Me lo Spirito della fede. Sopportate ancora un po’, solo finché non riconoscerete che Io vi ho resi liberi. Finché non accoglierete Me e la Mia piena redenzione.
10. La vostra fede si fortifica nel silenzioso riposo al Mio divin cuore paterno, nella meravigliosa consapevolezza: “Posso attendere, finché il mio Dio e Padre agirà per me. Io resto in silenzio e confido!”. Così il figlio che Mi ama sa che Io, come Gesù, ho preso su di Me tutte le sofferenze e tutti i dolori, perché la Mia fede ha afferrato il non-esistente come se fosse presente. Figli Miei, ora riconoscete che da voi stessi non potete nemmeno credere. Io dono lo Spirito della fede a tutti i Miei figli che Me lo chiedono. Questo è il Mio Amore per voi! E Mia Volontà è che vi esercitiate e vi rendiate saldi nella fede; e finché non avrete imparato a rimanere pienamente saldi nella Mia nuova Creazione, vi darò ancora medici e medicamenti. L’intera natura riceve la forza da Me e vi serve finché non afferrerete nella fede la piena redenzione. Questa è la Mia pazienza e la Mia misericordia.
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11. Figli Miei, il Mio cuore paterno gioisce perché Mi donate il vostro amore e la vostra fiducia. Mi avete portato i vostri dolori, le vostre malattie e i vostri desideri nella preghiera. Perciò oggi ho potuto istruirvi e donarvi luce. Accogliete il Mio Amore e siate felici nello Spirito Santo, colmi di gioia e letizia.
12. Figli Miei, voglio adoperarvi nei Miei servizi. I tempi passano rapidamente. Restate fedeli a Me, perseverate nel silenzio del vostro cuore, perché la Mia benedizione è su di voi. Io vi dono la forza della fede, affinché possiate accogliere il dono della Mia grazia. In questo modo la pace e la quiete potranno dimorare nel vostro cuore. Siate consolati, Io ho vinto il mondo, non voi! Io ho vinto il mondo per sempre! Questo lo sperimentano e lo vivono tutti coloro che Mi rimangono fedeli nelle difficili tentazioni. Non uno di voi ne sarà risparmiato. Perciò dovete custodire le Mie parole nel cuore. Voglio ricordarvele quando sarete scoraggiati. Allora il Mio Spirito Santo vi dirà: “I Miei figli non conoscono lo scoraggiamento, perché sono forti nella fede e colmi di speranza. Essi accolgono il non-esistente come se fosse presente”. Così grande è il Mio Amore per voi. I Miei salvifici raggi vi fortificano nello spirito, nell’anima e nel corpo.
13. Con l’amore cogliete la Mia redenzione, e con essa, il senso delle Mie parole: “I figli Miei sono custoditi”. Questo ve lo dice con grande Amore il vostro Gesù. ‒ Amen!
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Cap. 45 - Nuova Creazione e rimozione
20 gennaio 1959
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Tanto inconcepibilmente grande è il Mio Amore per voi. Quando vi rivolgete a Me con tanta fiducia, credenti e pienamente devoti, non posso fare altro che prendervi tra le Mie braccia e colmarvi di tenerezza. Io vi porto e vi sostengo in ogni momento. Rivolgete a Me le vostre preoccupazioni e lasciatele a Me, Io rallegro i vostri cuori, vi consolo e vi fortifico. Alzate solo lo sguardo a Me. Se camminate nella Luce, potete accogliere le Mie promesse e la Mia Parola. Il Mio Spirito Santo vi guida nelle vostre preghiere e potete prendere, dalle Mie mani di grazia, ciò che chiedete. Io vi dono in pienezza dalla Mia ricchezza per rendere felici i vostri cuori. Vi conduco nel Mio Regno dello spirito, nel vostro Regno dei Cieli, Regno che è dentro di voi. Ascoltate in voi stessi le parole che Io, il celeste Padre vostro, ho da dirvi: “Non date ascolto al maligno che vi sussurra che siete stanchi, spossati e preoccupati”. Costui vuole continuamente mostrarvi le vostre malattie e le vostre debolezze, la vostra imperfezione e la vostra impurità.
2. Oh, no! Se camminate nella Luce, avrete l’esaudimento delle Mie promesse. Io vi dico: “Non temete! Non temete ciò che vedete!”. A chi volete credere? A Me, al Padre celeste vostro Gesù Cristo e alla Mia Parola, oppure volete credere a ciò che vedete e percepite in voi? Le Mie promesse sono vere. Appoggiatevi ad esse, e Io vi darò ciò che il vostro cuore desidera. Quando la donna accanto al fuoco, al posto di guardia, disse a Pietro: «Anche tu sei uno di quelli che camminavano con Gesù di Nazareth», Pietro rispose: «Io non conosco quell’Uomo”». E cosa avevo detto a lui? «Tu Mi rinnegherai tre volte, prima che il gallo canti». Allora il gallo cantò, e Pietro pianse amare lacrime di pentimento.
3. Invece ora deve essere diverso. Quando il maligno viene da voi e dice: “Voi avete questo e quello, non siete ancora pronti, non potete ricevere la perfezione, perché non camminate ancora nella luce”. Allora dovete rispondergli: “Io non conosco quest’uomo[5], non conosco più la Creazione adamitica. Adesso conosco il mio Redentore, il mio Salvatore. E il mio Gesù ha detto: «Non temete. Accogliete in pienezza ciò che vi ho dato: grazia su grazia in ogni momento!»”. Perciò dovete alzare lo sguardo a Me, accogliere il Mio Amore e non credere al maligno. Non dovete nemmeno preoccuparvi di come ricevere ciò che Dio vi dona; dovete solo abbandonarvi alla fede. Da voi Mi aspetto pronta disponibilità e totale dedizione, e che vi stringiate filialmente al Mio cuore paterno, affinché da ciò possiate avere la pienezza in tutte le cose. Il Mio Spirito vi introdurrà nel Mio santo Regno spirituale.
4. Tutta la Creazione e tutte le creature sospirano per la redenzione, e sta agli uomini, cioè a voi, figli Miei, che anche la creatura diventi libera. Voi, Miei cari figli, potete comprendere per grazia Mia, affinché attraverso la vostra dedizione tutto è già presente. Dovete solo riconoscere che la conversione, il perdono dei peccati, la rinascita e il rapimento spirituale viene accolto solo mediante la fede. Nella fede avete tutto, anche il rapimento spirituale. E come accogliete il perdono dei peccati mediante la fede, così dovete accogliere anche il rapimento mediante la fede. L’ingresso nella nuova Creazione è già un rapimento spirituale. AccogliendoMi e credendo che Io vi abbia redenti, che siete perfetti e puri, sperimentate il rapimento su di voi e in voi.
5. Io, vostro Cristo, vengo a risorgere in voi in questo modo. E quando Lo riconoscerete, il vostro cuore sarà pieno di gioia e colmo di forza. Anche quando sperimenterete le ore del Golgota e dovrete camminare attraverso valli tenebrose, saprete comunque di possedere la Mia forza. Alzando lo sguardo a Me sarete certi di essere redenti. Io vi prenderò per mano e vi consolerò. I figli Miei non saranno più scoraggiati. I Miei figli saranno colmi della Mia forza nelle tribolazioni, perché guardano a Me e credono alle Mie parole e alle Mie promesse. E il non-esistente diventerà visibile. Non dovete tenervi al mondo visibile, poiché Io dissi: «Il mondo passa con i suoi piaceri, ma la Mia Parola rimarrà in eterno».
6. Chi qui deve deporre il proprio corpo, cioè, chi muore nella fede, non gusterà la morte. Quando sarete entrati nel Mio Regno spirituale, la trasformazione avverrà in modo da non sentire la morte del corpo. Il vostro corpo, attraverso la fede in Me ‒ dal momento che siete già nella nuova Creazione ‒ sarà trasformato nello spirituale. E sotto un altro aspetto, altrettanto è con il Mio ritorno nelle nuvole: voi che camminate nella Mia nuova Creazione e tutti coloro che hanno accolto pienamente la redenzione, e che vivono ancora qui nel corpo, saranno trasformanti in un istante e rapiti. Anche coloro che hanno già sperimentato la morte fisica saranno altrettanto trasformati e rapiti. Voi non sarete avvantaggiati rispetto a loro, e loro non saranno avvantaggiati rispetto a voi. La trasformazione, infatti, avverrà in un istante. Dovete accogliere credenti anche il nuovo Cielo e la nuova Terra, che Io, il vostro Gesù Cristo, governerò con potenza e gloria. Questo deve essere già adesso la vostra delizia e la vostra gioia.
7. Figli Miei, siate docili, siate pronti a rimanere nel Mio Amore, nella Mia nuova Creazione, affinché abbiate la Mia forza. Quando amate, avete la Mia forza, se invece abbandonate l’amore, allora sarete senza forza. L’amore ha sempre forza, l’amore può anche sacrificare. Ma se non rimanete nell’amore, allora non avrete neanche vita spirituale. Così anche la creatura sospirante attende l’uomo, finché egli si desti, riconosca Me, il Signore, e accolga Me, Gesù Cristo, come Redentore. Perciò vi dico continuamente: “Alzatevi e accoglieteMi, affinché tutto sia pronto per la Mia venuta!”. Io sono il Re, Io sono il Capo e voi le membra. Tutti coloro che Mi amano, che sono di buona volontà – qualunque sia la confessione, o a quale comunità appartengano – sono Mie membra, e Io sono il loro Capo. Con la Mia venuta devo attendere finché le membra non si saranno formate. Una volta che questo sarà avvenuto, allora sarà giunto il tempo di questa venuta.
8. E queste membra si formeranno presto. Voi possedete la Mia luce. Vi ho già dato così tanto che, nella fede, potete entrare nella Mia nuova Creazione. Sono Io Colui che vi dona la forza della fede e della fiducia. Sono Io Colui che già adesso e qui vi ha reso liberi dalla pesantezza terrena. Chi pratica il Mio Amore, Mi ha accolto nel suo cuore, ed Io, al Mio ritorno, lo attirerò a Me, al Mio cuore paterno. Lo chiamerò, ed egli Mi riconoscerà e Mi verrà incontro di corsa.
9. Voi, figli Miei, siete già adesso in Me, se Mi amate. Cosa volete ancora di più? In Me avete tutto. Se Mi amate, potete resistere nelle tribolazioni. Io adesso lascerò venire molto su di voi – e voi spesso penserete di non poterlo sopportare – solo perché la vostra fede diventi forte, affinché possiate davvero, quando sarà giunta l’ora, venire incontro a Me, essendo diventati liberi dal mondo visibile. Per questo dissi: «Il Regno di Dio è dentro di voi. Esso è gioia, pace, amore e forza». Se vi dimostrate fedeli nelle prove della fede e nelle tribolazioni, allora Io sono risorto in voi. A questo punto possedete la Mia umiltà, la Mia misericordia, la Mia pazienza e la Mia dolcezza d’animo. La vostra dedizione sono Io, e la Mia Fede, come Gesù, in voi, fa apparire tutto ciò che è ancora invisibile.
10. La maggior parte degli uomini si attiene solo a ciò che è visibile, e questo è destinato a sparire. Ma voi, figli Miei, entrate nel Regno spirituale, nella Mia Nuova Creazione, il Mio Regno è pace e gioia nello Spirito Santo. Questo dovete credere in voi. A questo punto non dovrete più preoccuparvi se verrete con Me nel rapimento spirituale oppure se rimarrete qui. Inoltre saprete: se Io sono in voi, allora voi siete con Me, non potete essere altrove. Quando Io verrò, voi sarete con Me. Io sono il Magnete che vi attira, Io attiro i figli Miei incontro a Me. Il rapimento è spirituale e potete prenderlo letteralmente credenti.
11. Questa è la verità, che si adempie come ho detto: «Non vi lascio orfani, ritornerò e vi prenderò con Me, affinché siate dove sono Io» [Gv. 14,18 – Gv, 14,3]. Io sono ‘Amore’ e voi dovete diventare ‘amore’, dovete essere amore. Lo potrete essere se accettate le Mie promesse e credete alla Mia Parola, così come vi indico. Non dovete più temere, ma avere una buona volta il coraggio di credere, quando verranno a voi le manifestazioni, sia in tentazioni, o di natura non divina che porterete in voi, o nelle brame della carne, oppure nelle malattie, al punto da poter dire: “No! Questo non è vero. Va via da me, maligno! Io non ti temo, perché il mio Signore e Salvatore Gesù Cristo mi ha redento!”. Abbiate una buona volta il coraggio di dire al maligno che siete redenti e liberi. Allora aspettate nel silenzio del vostro cuore, e ne avrete la certezza, e sperimenterete la realtà che siete redenti. Io guido Mio figlio attraverso ogni cosa. Colmo la vostra fede e il vostro amore con la Mia forza, affinché Mi lodiate e glorifichiate anche nelle afflizioni, perché saprete che Io ho compiuto già tutto per voi.
12. Aspettate pazientemente, e avverrà come ve l’ho promesso: «Quello che Mi chiederete, Io ve lo darò!» Allora sarà il Mio Spirito Santo che vi guiderà nelle vostre preghiere e intercessioni. Nel momento stesso in cui chiederete, lo avrete già, se credete. Dovete solo aspettare il momento in cui si manifesterà. Oh, quanta grazia su grazia vi ho già donato! Non c’è nessuno tra voi che non abbia ricevuto la Mia grazia nelle ore difficili, nelle ore del Golgota, quando avete alzato lo sguardo verso di Me. Perciò dovete lodare il Mio Nome, Gesù, e non diventare spenti e affaticati, o scoraggiarvi, perché anche adesso possedete di nuovo la Mia forza.
13. Adesso la metto nei vostri cuori. Questa forza, questa gioia e questa fiducia la percepirete e la sperimenterete in voi, e ora irradierà il Mio Amore e la Mia forza su tutti coloro con i quali avete a che fare. Questo è il dono ai Miei figli che Mi amano con tutto il cuore. Allora non preoccupatevi, qualunque cosa possa accadere! “Non abbiate paura”, ve lo ripeto continuamente: “Siete custoditi nelle tentazioni!”. Io vi sosterrò quando giungerà la vostra ultima ora su questa Terra e vi attirerò a Me col Mio ritorno. Dovete essere lieti nel vostro cuore. Rallegratevi del Mio ritorno, perché attraverso la fede e attraverso l’amore, siete figli Miei. Può forse una madre dimenticare il suo figlioletto? Come potrei Io, il Padre celeste vostro, dimenticarvi? Da Me siete proceduti e a Me ritornerete!
14. Questa è la Mia e la vostra gioia: che Padre e figlio sono uniti nell’amore! Questa è una felicità nuziale. Questa felicità la dono ai vostri cuori. Accogliete i Miei raggi e rallegratevi del fatto che Io vi guidi attraverso le tribolazioni, perché in esse potete riconoscere la Mia magnificenza e che le Mie Parole sono vere. Abbiate il coraggio della fede, figli Miei, e dite al maligno: ‘Tu non hai più nessuna parte in me, perché il Signore ha preso su di Sé i miei peccati con il Suo santo sangue”. Questo vi darà pace, questo vi darà gioia, questo vi darà forza per sopportare i tempi difficili; questo significa: attraversarli con gioia. Infatti, voi siete figli Miei per l’eternità! - Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 46 - Guardate in alto a Me
3 febbraio 1959
1. La Mia pace sia con voi, figli Miei del cuore! Credete veramente alle parole che avete detto nella preghiera? Ci credete davvero? C’è una grande differenza nel credere, e Io aspetto sempre che tutti gli uomini che si chiamano cristiani, credano davvero e sinceramente all’esaudimento delle loro preghiere. Quanto potrei dare dalla Mia pienezza! Qui c’è tutto: pienezza su pienezza. Anche nelle tribolazioni potete dire: “Signore, io credo!”. Cioè: potete dire sempre ‘sì’, quando viene su di voi molta sofferenza? Oppure, come dissero i Miei discepoli, direste: “Signore, fortificaci e accresci in noi la fede”? Allora anche a voi dirò: “Se aveste fede quanto un granello di senape...”.
2. Il granello di senape era la misura più piccola con la quale a quel tempo si misurava. Una vera fede ‒ grande solo quanto un granello di senape ‒ e tutto sarebbe diverso per voi e per il mondo intero. I Miei discepoli furono colti di sorpresa quando diedi loro questa risposta; così sarete sorpresi anche voi e guarderete in voi e vi chiederete: “Abbiamo noi una fede grande quanto un granello di senape?”. ‒ Figli Miei amati, oggi voglio dirvi alcune cose sulla fede come è gradita a Me. Voglio guidarvi più in profondità nello stato della fede. ‒ La vera fede è un atto di volontà e affine all’obbedienza, ma è ancora di più dell’obbedienza. La fede è la sottomissione del vostro spirito al Mio Spirito divino. La fede è dire “sì” ai Miei pensieri divini. La fede non è un sentimento, il sentimento viene solo dopo. La fede deve essere tale che diciate “sì” alle Mie conduzioni e ai Miei pensieri, senza che sentiate o vediate qualcosa. Anzi, senza che comprendiate ciò che Io esigo da voi che vi chiedo di fare. Non è facile, ma diventa facile comportarsi così per un figlio che Mi ama con tutto il cuore. Un figlio Mio è capace di dire “sì”.
3. Ogni cosa ha bisogno della sua preparazione. Nulla è superfluo nel Mio Regno, nulla esiste che non abbia il suo senso e il suo scopo. Già guidai Adamo ed Eva all’albero della conoscenza, e dissi loro: «Se mangerete di questo frutto, sarete votati alla morte». Ma loro non Mi credettero, e lo mangiarono. Vi do un altro esempio: Abele Mi offrì il sangue innocente degli animali. Egli credette a Me e compì quell’atto senza comprendere e senza sospettare che questo sangue offerto era un atto preliminare per la riconciliazione che sarebbe avvenuta più tardi attraverso il Mio sangue come Gesù. Vi ho già dato molti esempi di fede. Quando vi dissi: “Non dovete solo credere nel Mio Nome Gesù, dovete credere come Io, Gesù, ho creduto come Figlio dell’uomo, la differenza è radicale tra il Mio credere e il vostro”.
4. Se credete nel Nome Gesù, bene: allora questa è la vostra fede! Ma Io esigo di più: dovete avere la Mia fede, la fede che Io avevo come Gesù, Figlio dell’uomo. Voi possederete questa fede solamente quando Io sarò risorto in voi, quando in voi scorrerà il Mio sangue, quando Io, il Cristo, dimorerò in voi. Vorrei guidarvi a questa fede, affinché vi doniate completamente a Me in tutte le vostre tribolazioni. Io sono la vostra vita, vorrei essere completamente in voi. Figli Miei, dovete rimanere sempre nell’amore. Il maligno cercherà continuamente di disturbarvi e indurvi a diventare senza amore e ad allontanarvi da ciò che vi è necessario. Ma voi dovete alzare lo sguardo a Me, dovete entrare nella nuova Creazione. Rimanete sempre nell’amore e mantenetevi saldi alle Mie promesse. Non avete più molto tempo, mettete a profitto la grazia, affinché Io possa risorgere in voi. Donatevi completamente a Me e volgete gli occhi solo a Me. In questo consiste la Mia fede: che voi alziate lo sguardo a Me, alle conduzioni e ai pensieri del vostro Dio.
5. Avete un esempio anche in Paolo, come disse: «Ho combattuto una buona battaglia e ho conservato la fede». Dopo questa dichiarazione, per Paolo cominciò il più duro dei combattimenti della fede. Furono le sue ultime ore sulla Terra, il tempo in cui andò incontro alla morte fisica e all’ignominia. Anche voi dovete mettervi continuamente in cammino verso di Me e accogliere la Mia fede. Guardate a Me, non guardate indietro, perché se guardate indietro, vedrete i vostri peccati, i peccati del passato, e i vostri piedi saranno senza forza. Invece guadate avanti, guardate a Me! Chi guarda indietro non è idoneo per il Regno di Dio. Voglio mostrarvi una nuova luce, ma non dovete guardare neppure in voi, alle vostre debolezze e agli errori animici. Se guardate in voi, alla Creazione adamitica, allora sarete scoraggiati e disperati. Perciò vi dico continuamente: guardate solo a Me, al vostro Gesù. Allora non dovete preoccuparvi di ciò che porterà il domani, poiché saprete: Io sono in voi! Io vi guido attraverso tutte le tribolazioni!
6. Non dovete nemmeno guardare agli altri. Non guardate agli uomini, anche se davanti ai vostri occhi appaiono così elevati, così puri, così nobili. Guardando agli altri, ricadrete di nuovo nelle confusioni, sperimenterete delusioni e verserete lacrime amare. Perderete lo sguardo rivolto a Me, se fissate lo sguardo sugli uomini. Non dovete guardare agli uomini; rivolgetevi a Me e prendete dalle Mie mani l’intera pienezza della grazia. Voglio essere il vostro Salvatore, il vostro Soccorritore, il vostro Medico e la vostra Guida. ‒ E ancora un’altra visione: non lasciatevi distrarre da ciò che vi circonda. Chi si lascia distrarre da ciò che succede intorno, è come un uomo senza scudo e senza arma.
7. Per questo voglio darvi un esempio: Golia guardava attorno a sé confidando in se stesso. Davide guardava a Me mentre avanzava, e uccise Golia. Cosa vuol dirvi l’esempio di Golia e Davide? Chi si guarda intorno è debole. Chi volge lo sguardo a Me, vincerà. Perciò lasciate che i vostri sguardi siano rivolti soltanto a Me. Io sto qui e vi aspetto. Quanto Amore vi ho già donato e vi istruisco continuamente! Lasciate penetrare le Mie parole nel vostro cuore. ApriteMi questo cuore e Io vi colmerò con la Mia forza, affinché possiate essere gioiosi. Chi guarda a Me credente, non vedrà la miseria, né le tenebre, né la scelleratezza degli uomini. Chi guarda verso di Me vedrà la luce, la gioia, la misericordia e la magnificenza. Chi guarda a Me scorgerà la vittoria negli altri e la vittoria in se stesso.
8. Perciò dovete avere una duplice fede: la fede nel Mio Nome, Gesù, e la fede che avevo come Figlio dell’uomo. Allora potrete accogliere ogni giorno tutte le tribolazioni con serenità nella pace, nella gioia e nella forza. Allora per voi le tribolazioni non saranno più ciò che sono per un uomo che non volge lo sguardo a Me, ma sarà per voi come se Io mettessi le Mie pure mani sopra di voi, affinché non sentiate più le punture del maligno, come le sentono coloro che non Mi accolgono e non Mi ricevono nel loro cuore. Chi guarda a Me ha la forza, in questo ultimo e difficile tempo, di attraversarlo con coraggio nell’apertura del suo cuore, nella pazienza e nell’amore per il prossimo. Nulla lo abbatterà, non sarà scoraggiato né disperato, perché non capiterà nelle confusioni e negli smarrimenti che questo tempo porta con sé. Come dissi Io una volta? «Quando tornerò, troverò la fede tra gli uomini?». Chi intendevo con questo? Forse gli uomini che stanno nel mondo? No! Intendevo i cristiani. E quanti hanno riconosciuto e compreso la vera fede? Chi entra nella nuova Creazione e vi rimane, possiede la Mia fede, di Gesù, e questa fede vi darà la conoscenza. Così anche il rapimento diventa visibile attraverso la conoscenza della fede. Solo attraverso la fede, voi Mi possedete nella Mia intera pienezza, nella pienezza della grazia e nella pienezza della benedizione.
9. Io sono Colui che in voi è tutto. Allora accogliete la Mia fede, di Gesù, affinché siate di nuovo gioiosi e pieni di forza nel vostro cuore. Innalzate i vostri cuori. Alzatevi, figli Miei, e accogliete la Mia fede. Voi avrete molte tribolazioni, avrete molte prove. Lasciate che Io operi in voi e splenderete come luminari. Come vi dissi? I figli del Mio cuore, i figli del Mio cuore paterno, sono i più vicini a Me, i più amati. È il cuore del Mio corpo che qui viene formato. Tanto vi amo! Rimanete uniti nell’amore e, con i Miei occhi divini dell’Amore, contemplate in voi e tra di voi, figli di Dio, la luce, la perfezione e la purezza. Sostenetevi gli uni gli altri nel Mio Amore. Se rimanete nel Mio Amore, allora Io sarò in voi e voi sarete in Me.
10. “Io sono in voi e voi siete in Me”, queste sono parole enormi. Questa verità farà la sua apparizione nel giorno in cui vi attirerò a Me, quando sarete trasformati in un istante. Molto voglio ancora dirvi riguardo a questa trasformazione, riguardo a questo rapimento, affinché siate preparati e vi rallegriate per l’ora in cui ritornerò nella Mia magnificenza e creerò una nuova Terra, un nuovo Regno e un nuovo Cielo. Rallegratevi per il tempo in cui Io, Gesù Cristo, regnerò anche sulla vostra Terra. Sì, di questo dovete rallegrarvi. Perciò vi parlo ed ho già parlato a molti, parlo in differenti forme e in differenti comunità, anche nelle Chiese che Io purificherò, poiché esse hanno bisogno di purificazione. Nelle Chiese e nelle comunità di fede, essi devono annunciare di nuovo la Mia fede, di Gesù, affinché tutto si compia in grande magnificenza. Questi sconvolgimenti e trasformazioni stanno per accadere. Li potete comprendere e sopportarli solo nel Mio Amore, di Gesù, Amore che Io metto sempre e continuamente nei vostri cuori. Perciò rallegratevi, siate pieni di gioia, e lasciate che la luce splenda in voi. Io vi amo in modo inconcepibile, ecco perché vi dono queste parole.
11. Vi ricorderete di queste parole quando le tribolazioni diventeranno più grandi. Ve ne ricorderete e non avrete né timore né paura, ma luce, fede e forza saranno la vostra parte. Io, Gesù Cristo, sarò in voi per sempre. Questa è la Mia benedizione. Accoglietela anche oggi, affinché abbiate forza ogni giorno per stare saldi nel Mio Amore e nella Mia fede, di Gesù. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 47 - La giusta via (tramite Br. T. L. O. – St.)
7 febbraio 1959
1. Miei cari figli degli uomini! Nessuno Mi può ordinare in quale modo e attraverso chi Io Mi debba rivelare. Io sono il Signore e decido da Me stesso ciò che ritengo buono. Se voi, Miei cari figli, rifletteste solo un poco, se guardaste indietro alla vostra vita, dovreste riconoscere che Io, con il Mio aiuto, sono stato con voi nella più grande afflizione. Perché mai adesso non dovrebbe essere possibile unirMi con i Miei che Mi cercano? Io non lascio nessun figlio orfano. Chi Mi cerca con tutto il cuore, da lui Mi farò trovare. Io sono con voi perché Mi amate e voglio donarvi sempre più luce e sempre più amore. Il rapporto tra Padre e figlio deve diventare sempre più intimo, Io non guardo ai vostri errori e alle vostre debolezze, Io guardo alla vostra volontà, alla vostra disponibilità di vivere la vita che desidero per voi. Io, il Padre celeste vostro, so bene che per voi, in questo tempo della fine, sarà difficile raggiungere la vostra meta. Per questo Io stesso vengo a ogni figlio nell’ora silenziosa. Potete unirvi a Me, voglio starvi accanto soccorrendo. All’Amore riesce a far sì che Padre e figlio siano una cosa sola.
2. Ma senza di Me, l’eterno Amore, non potete far nulla. Con la massima forza di volontà i figli del mondo ottengono molto, ma manca loro la Mia grazia. Tali figli agiscono senza riguardo, e proprio questo non è la Mia Volontà. Mio figlio deve agire sempre per amore. Dunque: chi è questo Amore? Chi vi mette nel cuore questo Amore disinteressato? Nessun’altro che Io, il Padre vostro. Perciò volgetevi a Me. Abbreviatevi il difficile cammino terreno confidando in Me. Dovreste certamente sapere che Io so tutto di voi. La più piccola vibrazione del vostro cuore mi è nota. Non cercate consiglio dagli uomini ignoranti; andate dal Padre vostro onnisciente che vi conosce tanto bene, che vi ama e vi ha donato la figliolanza divina. Di questa, tutti potete essere molto, molto felici. Potete rallegrarvi perché verrà il tempo in cui vi si invidierà la vostra pace dell’anima, in cui vi si chiederà: “Da dove viene questa vostra forza di fede?”. Perciò utilizzate il tempo che ancora vi è dato per la vita spirituale. Lasciatevi istruire da Me e donate amore ai vostri poveri fratelli e sorelle.
3. Figli Miei, non siate insoddisfatti con ciò che sperimentate. Non diteMi: “Padre, se mi togliessi questo e quello; se formassi diversamente la mia vita e il mio cammino, allora potrei venire più vicino al Tuo cuore paterno”. Figlioli, avete così poca fiducia in Me da pensare che Io non sappia come guidare il figlio Mio? CredeteMi: proprio là dove siete, vi trovate al posto giusto! Ogni figlio è messo da Me al posto suo, al posto dove può raggiungere nel modo migliore la perfezione e l’unione con Me. RingraziateMi per tutto, qualsiasi cosa sia, perché nulla accade senza la Mia Volontà. Io guido il figlio Mio in modo consapevole sulla via. Nessuno può strapparlo a Me. Anche l’avversario procede in modo consapevole con i suoi, ma ricorre all’astuzia e alla violenza.
4. L’intelletto mondano, guidato dal maligno, vorrebbe contendere a Me il diritto di rivolgerMi personalmente ai Miei figli. Qualcuno dice che Io sarei troppo santo, troppo inaccessibile, perché un rapporto con Me sia possibile. A costui vorrei dire: “Su questo potresti fare affidamento”. Io vi ho educati e formati per Me con fatica e ho dovuto infliggervi più di un colpo d’amore. Figlioli, rimanete fedeli a Me, lasciatevi guidare volentieri da Me. Io gioisco di ogni figlio che possiedo completamente.
5. Ora sono venuto a supplicare tutti i Miei figli e dirvi: “Risparmiatevi le vie traverse, puntate direttamente alla vostra meta. Entrate nel vostro interiore. Io Ho preso dimora in voi!”. Siate pienamente e del tutto consapevoli di questo: credete a Me, al Mio Amore, che per voi è tanto grande! Io vi preparo gioia nella natura, affinché possiate contemplare Me e le Mie opere ovunque. Perché dovete certamente ammettere il fatto che non esiste uno scienziato capace di far crescere un singolo filo d’erba. Se già il Mio Amore M’induce a rivelarMi a voi nella natura, quanto più amore donerò a un figlio che si apre e si abbandona a Me, affinché rimaniamo uniti in eterno. Un figlio che accoglie da sé liberamente il Mio Amore paterno e percorre insieme a Me il cammino, ha già adesso il Cielo nel suo cuore. Ciò che per alcuni appare irraggiungibile, ciò che viene considerata un’utopia, questo diventerà per loro ancora amara verità e amara realtà. Perché è oramai giunto il tempo da Me stabilito, che ritornerò avvolto in una nuvola. E voi potrete viverlo e constatarlo in modo concreto.
6. Figli Miei, Io vi chiamo, aspetto ciascuno di voi. Ogni singolo deve rivolgersi a Me e sarà istruito e guidato da Me personalmente. L’amore unisce! Se agite per puro amore per il prossimo, allora già operate come Me. Io in voi sono Colui che compie le opere. Anche tra voi ci sono alcuni che hanno sperimentato come Io ho posto loro sulla bocca parole che hanno potuto proferire agli altri per consolazione, parole d’amore. Dovete diventare completamente ‘amore’, perché in tal modo “Io sono in voi” e voi Mi potete servire. Il vero amore, puro e disinteressato, può venire solo da Me. Da voi stessi non possedete questo amore. Riconoscete ora l’intima unione con Me?
7. È dunque così fuori del comune, così impossibile, avere relazioni con Me, come lo sostiene l’intelletto mondano? Avere relazioni con il polo opposto, questo viene considerato come del tutto naturale. Ma aver relazioni con Me, questo sarebbe troppo elevato, semplicemente impossibile? Figli Miei: cosa Mi rimarrebbe poi, se tutti la pensassero così? Avrei forse avuto bisogno di venire sulla Terra e passare attraverso la via della sofferenza? Sarebbe stato necessario il massacro dei bambini da parte di Erode, se per Me, come Dio inaccessibile, non fosse possibile avere relazioni dirette con i Miei? Ma Io ho figli che Mi cercano nel loro cuore e Mi riconoscono. Lo insegna l’esperienza quotidiana. Io ho figli che sperimentano il Mio aiuto. Le loro preghiere esaudite e le Mie conduzioni li portano a dire con gratitudine: “Caro Padre, qui hai avuto di nuovo le Tue mani all’opera”. Ebbene sì, figli Miei, lo potete dire tranquillamente: Io non rinuncio a questi! Io stesso vengo dal figlio Mio. Il Mio Amore desidera il rapporto intimo tra Padre e figlio.
8. Non aspettate di aver abbandonato questo o quel peccato, questa o quella debolezza, per rivolgervi a Me, perché altrimenti a Me non giungereste mai. ‒ Venite così come siete, il Mio Amore vi purificherà. Allora s’intende da sé che anche voi dovete sforzarvi di rimanere nel Mio Amore. Non è Mia intenzione preannunciare a voi, figli Miei, ciò che verrà in futuro, ma Mi sforzo per voi, affinché raggiungiate la rinascita. La vita del Mio Amore dovrà sorgere in voi, affinché non soltanto desideriate contemplarMi, no, ma che, attraverso l’amore, siate in grado di percepirMi assai vivamente, anzi, che Mi possiate persino vedere. Quanto più penetrerete ora in questo Amore, tanto più Io vi sarò visibile. E potrete constatare con grande gioia che tutto ciò che avete udito da Me, che avete creduto e messo in pratica, diventerà visibile.
9. Tutti sono figli Miei, tutti li amo! La differenza consiste solo nel fatto che voi Mi avete già riconosciuto come Padre, e l’amore vi spinge a portare anche agli altri questa felicità, questa gioia, questa quiete, questa soddisfazione, questo essere al sicuro. Chi ancora non si sente al sicuro nel Mio cuore paterno, si rivolga a Me. Io, il vostro Gesù, aspetto ogni figlio, aspetto anche te: Io sono il Padre vostro! Potete applicare su di voi la parabola del figliol prodigo? Sapete quale gioia provò il padre, quale gioia regnò in tutta la casa quando il figlio fece ritorno a casa? Oggi vi dico – come allora: «Lasciate che i piccoli vengano a Me». Io vi aspetto. Non lasciatevi fuorviare, non lasciatevi distogliere, quando l’intelletto mondano cerca di istruirvi diversamente. Rimanete sotto la Mia Parola. Rimanete con Me.
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10. Questo ve lo dice il Padre vostro, Gesù. Accogliete la Mia benedizione per voi e per tutti i vostri cari. – Amen!
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Cap. 48 - Il rapimento spirituale
3 marzo 1959
1° Tessalonicesi 4,13-18: «O fratelli, non vogliamo lasciarvi nell’ignoranza circa quelli che sono morti, affinché non continuiate ad affliggervi come gli altri che non hanno speranza. Noi crediamo, infatti, che Gesù è morto e resuscitato; così anche quelli che sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù, insieme a Lui. Questo vi diciamo sulla parola del Signore: noi che viviamo e saremo ancora in vita fino alla venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti. Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce degli arcangeli e al suono della tromba di Dio, scenderà dal Cielo, e prima risorgeranno i morti in Cristo; poi noi, i viventi, i superstiti, saremo rapiti insieme a loro tra le nuvole per incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con Lui. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole».
*
1° Corinzi 15,50-55: «Questo vi dico, o fratelli: “la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio; né ciò che è corruttibile può eredare l’incorruttibilità”. Ecco, io vi rivelo un mistero: non tutti moriremo, ma tutti saremo trasfigurati in un istante, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Suonerà, infatti, la tromba, e i morti risorgeranno incorrotti, e noi saremo trasfigurati. Perché è necessario che questo corpo corruttibile si rivesta di incorruttibilità e di immortalità. E quando poi questo corpo corruttibile si sarà rivestito di incorruttibilità e di immortalità, allora si compirà la parola della scrittura: “La morte è stata sommersa dalla vittoria. Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?”»
1. La Mia pace sia con voi, figli miei! Siate di cuore gioiosi, rivolgete a Me le vostre tribolazioni. Io so che ne avete molte, e ve l’ho anche promesso che sarebbero venute. E verrà perfino il tempo in cui Mi pregherete insistentemente affinché Io venga e ponga una fine a queste. Figli Miei, prendete questo tempo seriamente, guardate i segni nel Cielo, guardate come gli uomini fanno affidamento sulla scienza, come parlano di guerra e ‘rumori di guerra’, e saprete in quale ‘Ora’ vi trovate. Voi siete proprio nel mezzo della trasformazione del mondo, poiché al male viene posta una fine. Attualmente ho molti angeli su questa Terra che vi guidano in questi tempi difficili. Adesso potete stare ancora l’uno accanto all’altro, e rallegrarvi per il fatto che v’istruisco Io.
2. Deponete ciò che vi opprime! Voi sapete precisamente ciò che vi tiene ancora prigionieri. Io vi aiuto affinché rinunciate non solo al peccato, ma per amore verso di Me deponiate anche ciò che non è peccato, ma che vi distoglie da Me e v’impedisce di rimanere con Me. Voi sapete che niente d’impuro può entrare in Cielo. Niente d’impuro può essere elevato. Perciò vi prego: entrate nella nuova Creazione che vi ho portato. La Pasqua è di nuovo vicina, il che vi ricorda cosa significa il Mio sacrificio mortale, la Mia resurrezione e la Mia ascensione. Ebbene, cosa significano per voi? Il Mio modello ed esempio devono indicarvi che vi sovrasta la medesima cosa. Io ho compiuto l'Opera di redenzione. Credete davvero in questa, così come dovreste crederci? Se fosse davvero così, allora le vostre preghiere sarebbero diverse da come sono adesso. In tal caso le vostre preghiere sarebbero piene di forza, piene di gioia, piene di espressioni di gratitudine. Allora sapreste che siete redenti, che sulla croce ho compiuto tutto per voi attraverso la Mia abnegazione. Anche da voi Io esigo una totale abnegazione, un’abnegazione permanente. Questo è il presupposto, altrimenti non potrete essere colmi del Mio Spirito. Solo il Mio Spirito Santo vi darà la certezza di essere figli Miei, e che non siete orfani! Io sono fedele, vi sostengo nelle tribolazioni, perché dovete rimanere nel Mio spirituale Regno dell'Amore.
3. Chi può essere rapito? Chi rapirò dunque? Solo coloro che credono in Me, che Mi desiderano in sé con tutto il cuore. Deve essere un desiderio pieno d’amore per Me. Coloro che compiono la Mia Volontà, che Mi sono obbedienti fino all’estremo ‒ come Io, quale Gesù, sono stato obbediente – questi saranno trasformati! Ma cosa significa trasformati? Credete forse che quando verrò, ritornerò nel corpo di carne? ‒ Oh, no! Voi lo sapete, Io verrò in corpo spirituale. Pensate alla Mia ascensione. I Miei apostoli hanno testimoniato di averMi visto salire in Cielo in un corpo trasformato, in un corpo spirituale trasfigurato. E in questo corpo ritornerò, visibile per tutti coloro che Mi amano, per tutti coloro che credono nella Mia nuova Creazione, cioè per quelli che hanno accolto in sé il Mio sangue e il Mio Amore. A questi ritornerò visibilmente.
4. Quando Io dico: «Voi sarete trasformati in un istante», significa che non avrete alcun vantaggio rispetto a coloro che moriranno nella fede in Me, perché questi saranno già stati trasformati nel loro corpo spirituale. Anche voi sarete trasformati. Anche voi riceverete il vostro corpo spirituale. Perciò vi dico: “Rimante in Me! Rimanete nel Mio Amore, affinché il vostro corpo di carne si spiritualizzi!”. Nel vostro corpo spirituale vi chiamerò e voi udrete la Mia voce. Io sono il buon Pastore, le Mie pecore ascoltano la Mia voce. Quando echeggerà il suono della tromba, allora dovrete essere pronti, affinché possiate sentire in voi la Mia voce.
5. Questo significa che dovete essere puri di cuore, che dovete essere già liberi da questa Terra, che non vi siete abbandonati più al visibile, ma all’invisibile. Voi siete nascosti in Me; siete nel mio Regno invisibile, ma diventerà visibile nell'ultima ora, quando vi chiamerò. Questo sarà poi l'inizio della nuova Terra, il tempo in cui non porterete più questo corpo di carne, ma con il rapimento sarete trasformati in corpi spirituali. Satana non avrà più alcun potere sui Miei figli. Il maligno non avrà più alcun diritto su di voi, perché sarete trasformati, sarete spiritualizzati. Questo è il Mio Regno nel quale Io governo, nel quale i Miei figli Mi possono vedere così come sono, perché Io aprirò i loro occhi spirituali. La trasformazione è qualcosa di meraviglioso. A questo dovete guardare con gioia. Adesso sopportate ancora le tribolazioni, poiché esse vi porteranno al punto in cui diventerete liberi dal visibile, al punto in cui desidererete ardentemente poter contemplare il puro spirituale.
6. Riconoscetelo, figli Miei: state entrando in un mondo completamente nuovo! È iniziato uno sconvolgimento che sarà molto doloroso per coloro che non vogliono sapere nulla del Mio Amore. Anche quelli che si denominano “cristiani”, ma che non si abbandonano a Me quotidianamente perché non sono ancora liberi dalla loro ostinazione e che in sé non lasciano operare unicamente Me, si procurano sofferenze di cui loro stessi sono la causa. Non prendete tutto questo alla leggera., non illudetevi con false speranze. Io posso rapire solo coloro che Mi accolgono. Posso rapire solo coloro che rinnegano se stessi, che si sono liberasti dal loro stesso io. – Sì, ora vi siete spaventate nel vostro cuore e chiedete: “Siamo, quindi, già a questo punto? O Signore, concedici ancora tempo!”. Figli Miei, non c'è più tempo! Tuttavia voglio mostrarvi di nuovo la via: voi siete membra del Mio corpo, se Mi amate. Potete accoglierMi solo nella fede, potete afferrarMi solo nella fede!
7. Voi sapete ciò che ho compiuto nella fede: nella fede sono asceso al Cielo, e come sono asceso, così ritornerò! Io non desidero unicamente i vostri sentimenti che adesso, nel periodo pasquale, al ricordo della Mia sofferenza e morte, scoppiate in lacrime; no! Adesso ho bisogno di figli che mi accolgano, che sappiano di cosa si tratta, che non hanno né spavento né angoscia davanti alle tribolazioni. Ho bisogno di figli che credono che Io li custodisco e che sono sigillati in Me. In questo tempo di svolta ho impartito ai miei angeli l’ordine di radunare tutti i credenti che Mi avranno veramente accolto nel cuore. Tutti gli uomini sinceri, non importa a quale comunità di fede appartengono ‒ questo voglio metterlo continuamente in evidenza ‒ tutti coloro che Mi hanno accolto con amore nel loro cuore, saranno radunati dai Miei angeli.
8. Allora non si dirà più: “Qui c’è un cattolico, qui c’è un protestante”, oppure: “Qui c’è un seguace di questa o di quella comunità di fede”; ma la necessità vi stringerà gli uni agli altri. Nel bisogno non chiederete: “A quale gruppo appartieni tu?”. Vi guarderete l'un l'altro, perché siete figli Miei, perché siete membra del Mio corpo. Allora sperimenterete la cosa più meravigliosa: la piena redenzione; la certezza che Io ho compiuto tutto per voi; la consapevolezza che siete liberi! La benedizione nel tempo dell’afflizione. Non abbiate paura! «Io sono in voi». Ma anche voi non dovete rimanere impigliati nei vostri pensieri, al vecchio adamitico essere. Siate consapevoli di questo: non può essere rapito nulla d'impuro!
9. Voglio dirvelo ancora una volta: “Potrete essere rapiti solo se Mi amate con tutto il cuore e se credete in Me!”. ‘Amore’ e ‘fede’, queste sono due parole del tutto semplici, due semplici moti del cuore nei quali è racchiusa l’intera beatitudine. Afferrate questo umilmente nel vostro cuore e non preoccupatevi di ciò che ancora vi manca e se verrete con Me nel rapimento. Non guardate nemmeno a ciò che vi opprime, cioè alle tribolazioni, ma rimanete una buona volta in Me attraverso la vostra fede. Il fatto che non rimaniate in Me, affligge continuamente il Mio cuore paterno. Un figlio che rimane in Me possiede tutte le beatitudini, già adesso è benedetto qui, così che penetra con lo sguardo ed esplora ogni cosa. Mio figlio riconosce i ‘segni del tempo’ e sa tutto ciò che adesso verrà.
10. Meraviglioso è il tempo che Io preparo per i Miei figli. Non abbiate nessuna preoccupazione. Non siate tristi, ma siate sempre consapevoli che Io, l'Onnipotente, sono il Padre vostro. Io sono anche la forza in voi: accoglieteMi con amore, allora possederete Me e la Mia forza. Figli Miei, siete fedeli a Me? Rimanete in Me? Voi già adesso volete perdervi d’animo nelle piccole pene. Ma verrà presto il tempo in cui ciascuno di voi Mi cercherà più intimamente, perché non potrete più incontrarvi. Guardate i segni nel Cielo, guardate l'arroganza degli uomini, ma ancora di più dovreste guardare la Mia magnificenza, la Mia Opera di redenzione compiuta e, colmi di gioia, credere di essere liberi.
11. Non lasciatevi intimorire dal maligno quando vi dice: "Non ce la farete!". Allora pensate alla Mia grazia che veglia su di voi. Sono le Mie mani paterne che vi sostengono, e non verrà su di voi nessuna sofferenza che non possiate portare con il Mio aiuto. Per la vostra beatitudine, Io vi dico: non disperate! Vedo ancora dubbi nel vostro cuore. Nella Mia nuova Creazione non c’è più spazio per il dubbio, ma solo per la fiducia, la fede, l’amore e la speranza. Voi dite: “È difficile rimanere saldi nelle tribolazioni!”. Sì, non potete farlo senza di Me. Ma se Mi portate nel cuore, allora lo potrete. Allora possederete le Mie meraviglie.
12. La fede vi porta la vittoria. Dovete attendere nella speranza, finché ciò che attendete diventerà visibile. Se impiegate la vera fede, avrete la vittoria. Perciò: credete! ImplorateMi per la Mia assistenza. È la Mia grazia che vi aiuta. Voi dovete solo pregarMi continuamente, affinché vi conceda la Mia fede, e poiché tutto è grazia Mia, pregateMi per questa e accoglietela con cuore grato. Altrimenti: come vorreste essere rapiti? Spiritualmente già adesso, e certamente lo avete già sperimentato tutti. Ma Io pretendo ancora di più: dovete accogliere la Mia fede! Dovete dar prova di voi nelle tribolazioni, allora anche il vostro corpo potrà essere rapito e trasformato. Attraverso la vostra fede la perfetta redenzione diventerà visibile, …e il tempo non è più lontano.
13. Figli Miei, donatevi a Me con serietà. Credete a Me, al Padre vostro, e avrete già la piena redenzione. Essa è uno stato di coscienza. Riflettete nel vostro tempo di prova che Io vi ho liberati e vi tengo saldi. Allora diventerà visibile secondo la vostra fede. Voi avete le tribolazioni solo per questo, affinché diventiate forti nella fede. Tempi difficili verranno su di voi. TeneteMi nel vostro cuore. Io vedo come vi preoccupate e che non riuscite a vederci chiaro. Questo, però, è sempre un segno che non siete in Me. Io vi rendo manifesto questo nel ‘tempo delle prove e delle malattie’, affinché vi rivolgiate a Me nell’intima preghiera ed esercitiate la fede. Allora non direte più nell’incredulità: “Io non vedo nulla!”, poiché allora sarà visibile davanti a voi come Io, il Padre celeste vostro, vi aiuti sempre a maturare per il giorno nel quale Io verrò.
14. Rallegratevi per quel giorno. Accettate ciò che viene su di voi, e imparate da questo affinché siate degni di rivolgervi a Me. Voi siete liberi, vi ho fatto liberi e ancora non ci credete di essere già liberi. Ma il tempo che verrà vi dimostrerà come Io, il Padre vostro, vi proteggo se Mi amate e rimanete in Me. Anche le anime che sono separate e ancora non camminano nella Mia luce, sono guidate e istruite dai Miei angeli. Grande gioia c’è tra di loro. Essi Mi lodano e Mi glorificano perché adesso rafforzo e traggo fuori i Miei figli terreni e li preparo per il nuovo tempo in cui la Mia magnificenza diventerà visibile.
15. L’intera Terra e tutto ciò che essa porta, sarà raffinato e spiritualizzato. Agli uomini sarà tolto il peso gravoso del corpo. I Miei figli e le Mie figlie saranno esseri spiritualizzati sulla nuova Terra. Di questo dovete rallegrarvi già oggi. Elevate i vostri cuori e credete alle Mie promesse. Il Mio Amore paterno vi istruisce in questo ‘tempo della fine’ e vi dona tutto con perfetto Amore, con perfetta fede e con perfetta forza.
16. Questo sono Io in voi. Tanto grande è il Mio Amore per voi. Io non vi abbandono. E dovete saperlo sempre che Io vi fortifico e vi guarisco, se nella fede vi rivolgete a Me. ‒ Amen! il Padre vostro Gesù.
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Cap. 49 - Fede e amore conducono alla rinascita
10 marzo 1959
Apocalisse di Giovanni, 21,1-7: «Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano passati, e il mare non c’era più. Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo d’appresso Dio, pronta come una sposa, adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono, dicendo: “Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini, ed Egli dimorerà con loro, ed essi saranno suo popolo, e Dio stesso sarà con loro e sarà loro Dio; e asciugherà ogni lacrima dagli occhi loro, e la morte non ci sarà più; né lutto, né lamento, né affanno, perché tutte le cose di prima sono passate”. – E Colui che siede sul trono disse: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose», e aggiunse: “Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veraci”. Poi mi disse: “È compiuto. Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine. A colui che ha sete, io darò gratuitamente acqua della fonte della vita. Chi vince, erediterà queste cose; e Io gli sarò Dio, ed egli Mi sarà figlio”».
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Avete sentito le parole che vi ho donato tramite il Mio apostolo Giovanni. Sì, Io ho fatto nuove tutte le cose. Vi ho portato la piena vittoria, la piena vittoria è vostra. Accoglietela attraverso il vostro amore, attraverso la vostra fede. Come potete unirvi a Me? Solo nell’amore dei vostri cuori, solo nella fede potete avvicinarvi a Me. Tutto il Mio desiderio ardente è rivolto a questo: che i Miei figli si donino a Me con amore, perché voglio rallegrare i loro cuori e dar loro la vittoria. Voi siete stati crocifissi con Me, siete morti, sepolti e risorti. Voglio spiegarvi questo fatto, poiché solo nella fede potete afferrare questo mistero.
2. Quando ero appeso alla croce, in quel momento la prima Creazione era alla fine. Cercate di afferrarlo una buona volta nel vostro cuore cosa significa veramente questo. Se guardate intorno a voi, vedete ancora la Creazione adamitica, vecchia e decaduta. Ma se accettate il Mio insegnamento nella fede, allora sapete che dalla Mia morte sulla croce la vecchia Creazione non esiste più. Avete accolto questo, saldamente nel vostro cuore? Allora spogliatevi dell’uomo vecchio e rivestitevi del nuovo: Adamo è caduto per incredulità e disobbedienza!
3. Io, Gesù Cristo, vi ho portato la vittoria, perché Io ero, anche come Figlio dell’uomo, puro, perfetto e senza peccato. E se adesso il maligno cerca di trascinare nel fango il Mio grande sacrificio che ho portato per tutti voi e per l’intera umanità, facendo false dichiarazioni, cioè, che ‘Io sarei stato peccatore, che Mi sarei preso una donna, e molto altro ancora, ad esempio che Enoc sarebbe risorto come Me’, allora su ciò voglio dirvi questo: questa è l’ultima astuzia, l’ultimo tentativo di Satana per derubarvi il meraviglioso dono di Dio. Perché se in Me ci fosse stato un solo peccato, allora non avrei potuto portarvi la redenzione. A questo punto Satana avrebbe avuto una parte in Me e la resurrezione nel corpo spirituale non Mi sarebbe stata possibile. Enoc raggiunse solo il gradino del paradiso, non i Cieli. Nelle sfere paradisiache attendevano Elia e molti altri con sospiro, finché Io compii l’Opera di redenzione. E quando ciò avvenne, vi fu grande giubilo nelle sfere paradisiache e celesti, ma anche paura, timore e tormento nelle sfere infernali. Ma ci furono molti che quella volta Mi accolsero e, dalle tenebre, salirono nelle sfere paradisiache e celesti, grazie alla Mia vittoria.
4. Anche voi, figli Miei, dovete custodire questa vittoria. Nella fede voi la possedete. Ora continuate a seguirMi: se siete membra del Mio corpo, allora siete crocifissi, sepolti e risorti con Me, e da ciò, liberi dal potere del maligno. Con la Mia resurrezione è stata tolta a Satana la possibilità di tentarMi o perfino di toccarMi, e poiché ero nel puro corpo spirituale, egli ha perso ed Io ho vinto. Io ho vinto per tutti coloro che Mi accolgono con fede, che Mi accolgono con amore. Tutti quelli che accolgono credenti la Mia redenzione possiedono la vittoria, perché Io mantengo la parola: i figli Miei, le membra del Mio corpo, sono custoditi in Me, e il maligno non li può toccare.
5. Questa parola l’ho espressa a voi alcuni giorni fa, e a questa parola rimarrò per sempre fedele. Chi l’accoglie con fede nel suo cuore, sperimenta la protezione e possiede la vittoria. Certamente il maligno potrà ancora indurvi in tentazione, ma non potrà toccarvi se rimanete in Me. Satana non vi potrà strappare dalla Mia mano, perché Io vi proteggerò. Questa è la vittoria alla quale dovete credere. In quel mattino di Pasqua, quando sono risorto, ho redento tutti. Io, Gesù Cristo, Uno per tutti! Lo dovete credere, figli Miei! Credetelo! Se lo crederete, allora il vostro cuore sarà lieto, e allora saprete che Io vi ho resi liberi, e contemplerete le Mie magnificenze.
6. Ve lo voglio dire ancora una volta: Adamo era un’anima vivente. Io, il vostro Gesù Cristo, sono lo Spirito che rende vivente. Ora comprendeteMi bene: in quel mattino di Pasqua, quando sono risorto dalla morte, voi non siete rinati “dal basso”, ma “dall’alto”. Rinati dall’alto, perché Io sono lo Spirito che rende viventi. Voi possedete la rinascita attraverso lo Spirito Santo della fede, attraverso la fede che Io, come Figlio dell’uomo, Gesù Cristo, ho avuto.
7. E questa Mia fede opera in voi attraverso lo Spirito Santo. Con ciò, in voi prende forma la Mia meravigliosa immagine. La Mia meravigliosa immagine della giustizia, della purezza e della perfezione. Questo avviene credendo a ciò che il vostro Cristo, il Padre celeste vostro, vi dice. Adesso vivete in questa svolta dei tempi. Sempre vi metterò in rilievo che non avete più molto tempo. AccoglieteMi veramente credenti, perché ora avete bisogno della fede piena, per poter esercitare autorità. Le tribolazioni diventeranno così grandi che dovrete esercitare autorità: come sta scritto. Quello che sta scritto ve l’ho comunicato per due anni interi attraverso questa figlia e lo leggete nella Sacra Scrittura e in molte Rivelazioni. Oggi Io esigo da voi che accogliate la Mia Parola nella fede e viviate di conseguenza. Non avete tempo per dormire. Dovete vegliare e pregare. Voi vedete nei segni del tempo, dovete perciò essere vigilanti.
8. Per mezzo del Mio santo sangue possedete in voi la Mia forza divina. E se ora dite: “Non vediamo nulla in noi stessi che ci faccia assomigliare alla Tua immagine. Siamo afflitti per il fatto che la Divinità non si riveli in noi”. A questo, Io vi rispondo: “Alzate lo sguardo a Me; tenete Me davanti agli occhi e nel cuore!”. Ora vi trovate, in modo corrispondente, nello stadio in cui vi ho posto nella polvere della morte. Questo è un tempo di transizione, in cui l’invisibile non è ancora diventato visibile. Questo tempo durerà fino al rapimento visibile. Voi commettete il seguente errore: quando siete entrati nella nuova Creazione che Io vi ho portato, non rimanete sempre in Me, a tratti ne uscite di nuovo. Questa è “la polvere della morte” nella quale giacete, finché per Grazia Mia, non vi sarà concesso di rimanere per sempre in Me. Perciò le molte prove di fede che dovete superare.
9. Il distacco dal vecchio Adamo avviene in modo molto doloroso. Lo scioglimento dei legami nascosti diventerà ora manifesto attraverso il Mio Spirito Santo. Che evitiate il peccato è ovvio; ma dovete anche staccarvi da ciò che non è peccato e che v’impedisce di rimanere in Me, nella Mia nuova Creazione. Sperimenterete anche il distacco dagli amati fratelli e sorelle credenti. Fratelli e sorelle che lascerete andare, che dovete lasciare andare con molta sofferenza dell’anima. Non perché lo dobbiate, ma perché essi non possono entrare nella vostra sfera della piena redenzione. Li avete amati, ma ora vedrete come si allontaneranno. Sperimenterete i dolori dell’anima perché non intendono venire con voi. Vi sentirete soli, molto soli. E sarà ancora più doloroso quando dei coniugi non potranno procedere insieme. Quando l’uomo desidera con tutto il cuore che la moglie entri con lui in quest’ultima realtà, in questa posizione di fede molto salda, nella nuova Creazione.
10. Figli Miei, voi stessi dovete rimanere in questa posizione di fede fino all’ultimo, fino al rapimento visibile. Dovete tendere saldamente e perseveranti alla piena redenzione. E precisamente: sempre, non solo nelle tribolazioni, ma giornalmente! Anche nei momenti di gioia dovete accogliere la nuova Creazione con fede e rimanere in essa. Avrete sempre dei momenti di tregua, nei quali la gioia prenderà il sopravvento. Io, Padre celeste vostro, so quanto siano dolorose per voi le tribolazioni e le prove della fede. Nella vostra solitudine vi dono questa consolazione: Io sono sempre con i Miei figli che Mi amano! Io vi conduco attraverso la gioia e la sofferenza, finché non rimarrete completamente in Me.
11. Vi dono questa consolazione: nel Getsemani ho preso su di Me, oltre alle vostre malattie, tutti i vostri peccati, i vostri dolori fisici e anche i vostri dolori animici. Nel Getsemani ho operato per voi, ho lottato per voi, ho sofferto per voi. Se voi, figli Miei, passate ore di amara solitudine, questa è solo una piccolissima parte di quei dolori che Io ho sopportato volontariamente per l’intera umanità, è solo una scintilla dei Miei dolori. Quanto vi fa soffrire quando siete soli, quando sentite la solitudine, e tuttavia Io sono presente. Allora alzate lo sguardo a Me, affinché possa colmarvi con il Mio Spirito Santo, perché in quel momento siete del tutto vuoti, e Io vi colmo con la Mia magnificenza. Chi non ha già provato le Mie gioie e le Mie delizie, quelle beatitudini che non vi può dare nessun uomo, ma unicamente Io? Nessun essere umano vi può consolare così come vi consolo Io. Perciò rivolgetevi sempre a Me. Alzate lo sguardo a Me, altrimenti non troverete aiuto da nessuna parte. Ripensate con attenzione: “Cosa ha detto il Mio Salvatore Gesù Cristo?”
12. Io l’ho compiuto per te. Ma in cosa consiste questo ‘compiuto’? Esso diventa visibile quando il figlio si apre, quando crede e accoglie la Mia grazia e la Mia pace. Io vi dono la Mia pace; questa è la prima cosa, e poi non vi sentirete più soli e abbandonati, sentirete la Mia pace e la Mia forza. Potrete riconoscere che Io sono la vostra vita, e comincerete a lodarMi e a glorificarMi. Allora i vostri organi interiori non saranno più per il mondo, ma solo per Me, per la Mia voce paterna. Ne consegue che il figlio ha altri occhi e altri orecchi. I figli del Mio cuore possiedono il Mio Amore, la Mia gioia, la Mia misericordia e la Mia umiltà, queste sono le delizie. Un figlio che si è donato a Me con amore, ha cessato di correggersi da solo, di mettere toppe qua e là alla propria interiorità. Egli riposa in Me. Questo è ciò che porta con sé credere nella piena redenzione.
13. Le chiese e le comunità annunciano il messaggio di Pasqua. Ma dove viene proclamata la Mia fede di Gesù, quella che Io ebbi come Figlio dell’uomo? Tutti dicono: “Siete redenti!”, ma non lo possono argomentare in modo convincente. Ve la mostro Io la via: solo accogliendo e credendo nella Mia piena redenzione – attraverso la fede e l’amore del vostro cuore – riconoscerete la verità. Questo è il Mio messaggio pasquale. Se credete alle Mie parole, la Mia immagine sorgerà in voi: i Miei occhi, i Miei orecchi, il Mio Amore, la Mia giustizia, la Mia sapienza e la Mia umiltà, avrete tutto attraverso la fede.
14. Se rimanete in Me, questo diventerà visibile. Figli Miei, siate consapevoli della Mia forza in voi, siate saldi. Se il maligno viene con le sue tentazioni, se vi sussurra: “Siete deboli, siete malati, siete cattivi. In voi si vede bene come siete”. Allora il figlio Mio dovrebbe essere giunto al punto di non rattristare più Me. Mio figlio risponderà credente: “Ciò che ora vuole manifestarsi in me, è menzogna, è errore e nessuna verità. Il Mio Gesù mi ha redento, è compiuto, questa è la verità”. Se il figlio Mio tiene salda questa verità e la dichiara apertamente, allora il maligno dovrà ritirarsi, …e si ritirerà.
15. Sì, figli Miei, dovete rimanere saldi, dovete dire con tutta la forza in Me: “Le parole del maligno non sono vere, perché il mio Gesù ha detto: «Io non ti abbandonerò, né ti perderò!»”. Perseverate in questa fede! Io sono la vostra vittoria. Le prove devono esserci, nelle prove della fede dovete guardare alla croce. Il Mio sangue innocente versato vi renderà forti, e potrete resistere nella fede perseverante, perché Io sono la vostra vittoria. Questo è il messaggio di Pasqua. Chi vi annuncia un altro messaggio pasquale, non è ancora nella conoscenza della Mia fede, di Gesù, egli parla dalla propria conoscenza della fede.
16. Figli Miei, non abbiate più pretese né diritti su questo mondo. Dovete distaccarvi dal visibile ed entrare nell’invisibile. Esso è già presente, è qui davanti a voi, accoglietelo con un atto di fede. Venite a prendervi la forza e la salute. Da Me ricevete la purezza, la giustizia e la perfezione. Tutto è vostro attraverso la fede. Dove sarebbe altrimenti la verità della Mia Parola: «È compiuto!»? Dovrebbe essere compiuto solo nell’aldilà, quando i vostri corpi saranno morti? No, è compiuto adesso! Ora sarete trasformati in un attimo, in un batter d’occhi, se credete. Anche nell’aldilà, nelle sfere dei vostri trapassati, i Miei angeli e gli spiriti superiori prestano servizio. Essi annunciano precisamente la Mia Parola, come viene annunciata a voi. Solo che l’accogliere nell’aldilà è più difficile che su questa Terra, Terra che è stata creata affinché qui i Miei figli raggiungano la figliolanza di Dio, la rinascita, la Vita divina nelle sfere celesti che Io, dopo la Mia resurrezione, ho preparato per tutti coloro che Mi accolgono con fede.
17. Questa è la Mia vittoria. Accoglietela, figli Miei. Accogliete Me, Gesù Cristo, allora avrete parte al Mio Regno spirituale, a tutto ciò che Io sono. Voi siete le membra, Io sono il Capo, Io sono il vostro Re, Io sono il vostro Amato, in Me avete tutto. L’apostolo Paolo disse: «Dovete sentire sempre il Crocifisso nel vostro corpo» [2 Cor. 4,10]. Questo significa che avete bisogno di prove di fede finché non rimarrete in Me per sempre, finché non avrà luogo il rapimento, quando non porterete più i vostri pesanti corpi, ma sarete trasformati all’istante in corpi spirituali risorti. E già oggi il maligno non vi potrà più toccare. Ve lo dico ancora una volta: “Io, il vostro Salvatore, mantengo la Mia Parola: chi rimane in Me, è custodito in Me e il maligno non lo potrà più toccare!”
18. Rallegratevi dunque, figli Miei, voi, piccola schiera, voi, figli del Mio cuore paterno. Siate di nuovo pieni di gioia e di letizia per il fatto che Io parlo a voi attraverso questa figlia. Tutti i vostri pensieri devono essere rivolti a Me. Voi siete forestieri in questo mondo, non attaccate il vostro cuore al visibile. Se il vostro cuore e il vostro amore sono con Me, col vostro Redentore, e dico Salvatore perché vi guarisco. Allora la Mia immagine diventerà visibile in voi al momento stabilito, perché solo Io so quando un’anima è matura. La Mia immagine è per voi il segno nel quale i Miei angeli riconoscono che siete figli Miei, che siete custoditi quando irromperà il tempo difficile.
19. Figli Miei, vivete questa Pasqua nella meravigliosa consapevolezza: “È compiuto”. Accogliete la Mia benedizione di pace, di gioia e di forza. ‒ Amen! Il vostro Gesù.
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Cap. 50 - Redenti e veramente liberi, non oppressi dalla mente umana
4 aprile 1959
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Io Mi avvicino a voi nel Mio grande Amore: aprite i vostri cuori, affinché Io possa penetrare in essi con la Mia grazia. Per prima cosa, figli Miei, vorrei dirvi che alcuni si scandalizzano ancora del fatto che Io vi parli attraverso questa figlia. Gli uni dicono che sia temerario che Mia figlia usi il Nome “Gesù”. Eppure sono Io, perché Io le metto le Mie parole nel suo cuore e lei le esprime. – Altri ancora si scandalizzano del fatto che qui si dica: “Padre Gesù, questo non può essere”, essi pensano che si dovrebbe dire: “Padre in Gesù”. Figli Miei, questa è la stoltezza del mondo e la stoltezza dei figli che non sono ancora saldamente fondati nella fede, coloro che non hanno ancora accolto la Mia fede in Gesù. È come ai tempi di Noè: ho continuamente parlato attraverso profeti, veggenti e figli. Ma i miscredenti non riescono a comprenderlo. Solo un cuore umile che Mi ama sopra ogni cosa, riconosce la verità.
2. Figli Miei, vi attendono ancora molte cose. Il maligno cercherà proprio adesso che ricevete da Me così tanta luce, di opprimervi, di rendervi insicuri e confondervi nello spirito, perché vedo quanto sia difficile per i figli Miei rimanere saldi nella fede in questo tempo. Lasciate parlare anche quelli che non Mi conoscono. Lasciate che calunnie si abbattano su di voi, disonore, odio, invidia e collera. Io sono l’Onnipotente. Ora esigo dai Miei figli che prendano tutto su di sé e lascino a Me il compito di imperare e servire come Difensore. Io, Io sono l’Onnipotente! Sarò Io a rendervi puri di cuore e a presentarvi così dinanzi a Me. Lasciatevi guidare da Me, e non si turbi il vostro cuore. Fidatevi di Me e credete alla Mia Parola, figli Miei.
3. Ora voglio darvi una similitudine: nel secolo scorso esistevano degli Stati nei quali i proprietari terrieri tenevano gli schiavi. E venne il tempo in cui Io liberai questi schiavi attraverso uomini illuminati da Me. Quando gli schiavi vennero a conoscenza della legge che dichiarava la loro libertà, una grande gioia esplose tra loro. Essi diffusero la notizia in tutto il paese, fino all’ultima azienda agricola, fino all’ultimo isolato possesso rurale giunse il messaggio della libertà: “Siamo liberi! Ora riceveremo un salario per il nostro lavoro. Non sarà più permesso percuoterci!”. Così un giorno anche a un’azienda agricola molto isolata giunse un messaggero che comunicò agli schiavi la loro libertà. In un primo momento non riuscivano a crederci che fossero liberi, che non sarebbero più stati percossi, e da allora in poi sarebbero stati rispettati come ogni altra persona, questo riuscirono a mala pena a comprenderlo. Il messaggero disse: “Potete crederlo: siete liberi!”. Allora gli schiavi dissero al fattore, cioè al loro padrone: “È stata promulgata una legge, la schiavitù è stata abrogata, siamo liberi, e tu non puoi più percuoterci, e da oggi in poi dovrai darci il salario per il nostro lavoro”. Il fattore rispose: “Questo lo vedremo, se siete veramente liberi”, e cominciò a colpire gli schiavi. Egli fece loro infliggere frustate e sottrasse loro metà del cibo. Gli schiavi si lamentarono col messaggero e dissero: “Non siamo liberi, poiché vedi: veniamo percossi di nuovo”. Il messaggero disse: “Dovete mantenere la vostra posizione con fermezza. Qui avete il testo della legge. Siete liberi!”. Allora essi mostrarono al fattore il decreto del governo. Ma questi non volle riconoscere la legge e cercò nuovamente di colpirli. Ma non gli riuscì, perché rimasero saldi insieme e dissero: “Se ci colpisci, ti denunceremo. Non hai più alcun potere su di noi!”. Allora il padrone cambiò atteggiamento, si adattò alle nuove condizioni e concesse la libertà gli schiavi.
4. Così è anche con voi. Io vi ho portato la liberazione. Siete liberi! La lieta notizia della libertà dei figli di Dio si è diffusa sull’intero continente. Ma chi accoglie questa libertà? Chi crede alla Mia Parola? A voi succede proprio come agli schiavi. Anche voi dite: “Siamo ancora colpiti con malattia. Siamo ancora colpiti con disonore. Qui e là ci si tratta ingiustamente”. Questo, figli Miei, lo avrete finché non starete saldi e non direte al maligno: ‘Il mio Signore Gesù mi ha liberato, io sono libero. Egli ha dato il Suo sangue per me sulla croce del Golgota. Gesù ha preso su di Sé tutti i miei peccati, le mie malattie e tutte le mie oppressioni”. Sì, dipende solo da voi, vi dovete mettere in moto, dovete afferrare la libertà e prenderla in consegna.
5. I Miei figli hanno tanta poca fede. Vogliono cedere continuamente alle tentazioni, perché grandi sono le tribolazioni; sia nella professione o nella vita coniugale; sia nel rapporto con i figli, sia nelle malattie, i Miei figli si scoraggiano. Essi non credono come dovrebbero credere, come lo richiedo Io. Vi ho già dato tanta luce su come dovete credere, cioè credere filialmente. Stringetevi a Me, e poi, conoscendo ciò che sta scritto, dite: “Il Mio Signore ha detto: «Io ti ho redento e liberato., Perciò, nel Nome di Gesù, io ti comando di allontanati da me, tentatore!”. È un calice amaro, ma potete berlo fino in fondo. Avrete il coraggio di dirlo, quando le tribolazioni diventeranno grandi? Lo potrete fare solo se alzate lo sguardo a Me, il vostro Salvatore, il vostro Gesù.
6. Voglio darvi un’altra parola ancora. Se chiedete a un non convertito: “Credi tu che ti siano perdonati i tuoi peccati?”. Egli dirà: “No, non lo credo!”. E avrà detto la verità, perfettamente la verità. Perché? Perché non l’accoglie nella fede e non riconosce che Io, sul Golgota, ho già compiuto tutto. Ma nel momento in cui l’accoglierà credente, e lo riconoscerà, egli sarà libero dal suo peccato. E quando si manifesterà questa libertà?
7. Vedete, figli Miei, il convertito può ‒ e lo sottolineo ‘può’, non ‘deve’, poiché è grazia ‒ aspettare nella pazienza, nella quiete del suo cuore, finché lo scriverò nella sua anima e sul suo volto. Io ho conquistato per voi molto di più sul Golgota, e ancora molto di più, vi ho portato la redenzione dal peccato. Provate a dire a un figlio di Dio che sarebbe redento dal peccato, e vi risponderà allo stesso modo: “Non ci credo! Io non vedo nessuna redenzione in me. Cado continuamente, poiché questo e quello è ancora in me”. Sì. Di nuovo lo stesso dispiacere. Perché il figlio non crede di essere senza peccato. Perché il figlio non crede che è stata compiuta la redenzione dal peccato. Ma quando il figlio lo riconoscerà e lo accoglierà nella fede, diventerà visibile. E nuovamente vi chiedo: “Quando diventerà visibile?”
8. Il figlio Mio può aspettare nella quiete e nella pazienza, finché Io non scriverò la testimonianza di ciò nella sua vita e nella sua coscienza. Ora riconoscete che non dipende da Me, dal Padre vostro, Gesù, se la redenzione da Me compiuta non è ancora visibile in voi, ma dipende dalla vostra fede. L’incredulità è il più grande peccato. Dipende dalla vostra incredulità il fatto che cadete, e la verità della piena redenzione non è ancora visibile in voi. Ma se rimanete completamente in Me e riconoscete la Mia redenzione e l’accogliete, allora sarete liberi. Questa è proprio l’astuzia del maligno: egli vuole continuamente confondervi nella vostra anima e vorrebbe farvi credere che dovreste prima sentirla e vederla. Non lasciatevi fuorviare. Non spaventatevi, ma credete e confidate nelle Mie parole. Cosa direste, se uno che si vuol convertire venisse da voi e dicesse: “Prima voglio sentire e vedere in me stesso che sono convertito”.
9. Il vecchio Adamo è incorreggibile. Ma Io vi ho portato qualcosa di completamente diverso, qualcosa di completamente nuovo. Io, Gesù, il secondo Adamo, sulla croce vi ho portato una nuova Creazione. Ora avete il Mio volto. Io risorgo in voi. Se Mi amate, allora credete a ciò che vi dico, non lasciatevi confondere dal maligno. Io voglio riportarvi la verità, perché l’incredulità ha preso così tanto il predominio. Perciò vi parlo continuamente attraverso i figli, e vi conduco ancora oltre. Oggi voglio introdurvi profondamente nella fede. Vi ho portato anche la redenzione del vostro corpo, Io non sono solo il vostro Medico, sono anche il Custode del vostro corpo. Riconoscete che Io vi guarisco non solo quando siete malati, vi custodisco affinché lo spirito della malattia non vi possa più toccare, né vi possa più sfiorare.
10. Una volta vi ho detto: “Tutti i Miei figli che rimangono in Me sono custoditi. Il maligno non li può più toccare”. E ve lo sottolineo: “Dal momento che Io sono passato attraverso la morte e sono risorto, il maligno non Mi può né tentare né toccare”. Questo vale anche per voi, perché siete membra Mie. Voi, però, dovete rimanere saldi nella fede. Rimanete in Me nell’amore del vostro cuore, osservate i Miei comandamenti e mettete in pratica le Mie promesse. La Mia forza e il Mio Amore sono in voi. Il maligno non vi può più toccare e non vi toccherà più. Sì, credetelo, figli Miei: potete custodirlo saldamente con fede, nella pazienza, nell’amore e nella quiete del vostro cuore, finché non diventerà visibile. Io, Gesù, rimango fedele alla Mia Parola. Figli Miei, queste sono verità che non posso riferire a tutti. Tenete aperti i vostri cuori, affinché il Mio Spirito, della fede, vi possa colmare, e possiate essere annoverati tra gli eletti. Oggi preparo per Me i Miei figli, e sarà sempre una piccola schiera che potrà essere rapita.
11. Vi ho rivelato l’incorruttibilità del corpo. Potete accogliere questa verità solo nella fede, con cuore umile e amorevole. Sperimenterete come il vostro cuore diventerà gioioso, come diventerà libero, come avrà un’intuizione limpida e penetrante, come saprà portare ogni cosa, perché Io sono risorto in voi. L’incorruttibilità del corpo. Voi sarete trasfigurati in un istante. Questo è il rapimento del corpo verso di Me. Su questo, il vostro cuore deve ardere di gioia, perché ve lo dico Io, il vostro Gesù. Pochi conoscono questi profondi misteri, e così, pochi si donano a Me nel pieno amore e nella fede che non conosce limiti. Dovete solo agire di conseguenza, allora avrete la certezza che è la verità. Questo è il senso della similitudine del padrone degli schiavi e della libertà che oggi vi ho dato. Figli Miei, vivete l’amore. Credete alla Mia Parola e avrete la vittoria. Ricevete la Mia benedizione per i giorni che verranno: pace, gioia e forza a tutti i figli Miei. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 51 - “ManteneteMi la vostra fedeltà”
14 aprile 1959
1. La pace sia con voi. Miei cari figli non scoraggiatevi. Non scoraggiatevi, perché Io vi porto consolazione. Confidate in Me in tutte le situazioni della vostra vita, Io sono con voi. Donatevi completamente a Me. Solo quando siete vuoti, quando vi abbandonate a Me, posso colmarvi con la Mia forza e con la Mia pace. Vi ho sempre guidato oltre i monti delle preoccupazioni e delle difficoltà. I monti che sono davanti a voi vi sembrano così alti, di fronte a loro vi sentite così piccoli da scoraggiarvi. A ogni figlio che viene a Me supplicando, lo aiuto con la Mia forza a superare i monti. Voi tutti Mi dovete sperimentare e riconoscere nella Mia misericordia. Voglio risorgere nei Miei figli e non ci deve essere fine al lodare, al ringraziare e al glorificare. Vi ho già dato molte parole e vi ho fatto dare uno sguardo nei Miei misteri divini. Io vi istruisco e il Mio cuore paterno vi abbraccia continuamente con lo stesso Amore, fedeltà e misericordia.
2. E a voi, figli Miei, avvenga secondo la vostra fede. Portate a Me le vostre preghiere in piena fede. Pregate per il vostro prossimo, affinché cerchi e trovi la via che porta a Me. Pregate per l’intera cristianità, affinché diventi una cosa sola nell’amore. Tutte le creature hanno bisogno dell’intercessione. Non dovete pensare che Io debba essere richiamato. No! Pregando per gli altri, vi viene data la purezza del cuore e il Mio Amore misericordioso. Figli Miei, Mi avete accolto completamente in voi? Mi rimanete fedeli? Non Mi abbandonate di nuovo a causa dei piaceri carnali? Vi ho dato profonde conoscenze; potete percepire il Mio Amore di Gesù. Il vostro amore per Me è così deciso che il mondo e i suoi piaceri non vi possano più catturare? Vi posso santificare solo se vi donate davvero completamente a Me. Non è possibile in altro modo: dovete diventare liberi dai vostri condizionamenti e dai vostri stessi peccati nascosti. Solo nella fede avete la vittoria. È uno stato di coscienza.
3. La piena redenzione vi sarà chiaramente consapevole nella dedizione? Vi donerete completamente a Me? Figli Miei, scrutate il vostro cuore e pregateMi affinché Io vi illumini. Il Mio Spirito Santo vi dirà ciò che dovete sacrificare a Me: “Sia ciò che è legato alla vostra volontà, sia alla vostra personale devozione, perché anche con questa non riuscireste ad avanzare spiritualmente”. Comprendete questo, figli Miei? Chi è ancora solo un po’ vanitoso delle proprie doti, non può essere rapito. Ora tutto converge verso un insieme più grande. Io vi dono la Mia luce, affinché scrutiate il vostro cuore: “Di cosa si occupano i vostri pensieri? Il vostro cuore è ancora colmo di desideri propri o persino mondani?”. Solo chi è di cuore umile e sincero potrà sperimentare la Mia piena redenzione. Voi tutti dite di amarMi, e Io vi rispondo: “AccoglieteMi con timore anche reverenziale. TemeteMi! Anche se l’amore scaccia ogni timore, è comunque importante che i Miei figli tornino adesso di nuovo in se stessi e imparino la riverenza. Perché il comportamento riverente precede il vero amore”.
4. E Io anelo al vero amore. Chi vuol sperimentare in sé la Mia redenzione compiuta, sarà esposto a molte umiliazioni. Questo è il tempo in cui per mesi o anni giacerete avvolti dai “legami della morte”, finché tutto in voi non sarà completamente santificato. Questo sarà il tempo in cui crederete di non poter più sopportare il vostro destino, che è pur sempre la Mia santa Volontà. È il tempo in cui v’infrangete in voi stessi. Tutto questo deve avvenire, anche se il Mio cuore paterno sanguina quando vedo come i Miei figli vogliono fare ancora tutto con le proprie forze, con la propria volontà. La vecchia Creazione adamitica è passata. Una buona volta il vecchio Adamo in voi deve morire, e proprio questo è così difficile per voi. ‒ Ma perché? Perché il maligno sconvolge i vostri sensi. Perché in certe decisioni che dovete prendere, egli vi sussurra continuamente: “Sì, avete pur sempre il vostro intelletto e la vostra ragione! Dovete pensare con il vostro intelletto, perché siete stati posti in questo mondo”. Ma Io vi dico: “L’intelletto e la ragione appartengono alla vecchia Creazione adamitica!”. Chi pensa unicamente con l’intelletto, arriva a un punto in cui non può più andare oltre. Chi invece Mi teme e Mi ama, è capace di pensare col cuore, segue le indicazioni dello Spirito e svuota obbediente il calice fino all’ultima goccia. Questo significa: umiliarsi, abbandonarsi alla fede, e così può sperimentare che Io l’ho reso libero, e anche se dovesse durare anni, egli lo sperimenterà.
5. Quando esteriormente le cose vi vanno bene, non siete in grado di afferrare le Mie parole nel cuore. Se invece siete nelle tribolazioni, vi ricordate delle Mie parole, e queste vi danno forza. Anche nei Miei figli l’intelletto vorrebbe cambiare le Mie divine conduzioni. Perciò li conduco su molte vie sbagliate finché non invocano il Mio auto, e solo sui Miei sentieri diventano liberi dai legami della morte. Io ho compiuto tutto per voi. Questa è la verità. Ora è compito del figlio riconoscere e afferrare questa verità: mantenersi in silenzio nei momenti di necessità e rivolgere il suo sguardo a Me. Il figlio Mio non deve fare tutto da solo, è sufficiente che si doni fedelmente a Me, allora Io risorgerò nel figlio e avverrà il rapimento. Figli Miei, resisterete nei tempi difficili? Resterete con Me fino alla fine? Potrete confidare in Me senza riserva? Non vi lamenterete né mormorerete, ma continuerete a lodare e ringraziare con tutto il cuore? Solo chi berrà il calice della sofferenza con Me e attraverserà ogni cosa nell’obbedienza della fede Mi riconoscerà nel Mio Amore. Il figlio Mio Mi sperimenterà nell’amorevole dedizione del suo cuore.
6. Un cuore umile crede nell’esaudimento delle preghiere e con ciò ha già ricevuto le cose per cui aveva pregato. Non dipende da Me, ma dal figlio, se non ottiene l’esaudimento delle sue preghiere. Infatti, molto spesso l’amore del figlio per Me viene meno, se le sue preghiere non vengono esaudite subito. Invece Mio figlio deve perseverare per il tempo che Io stabilisco. Chi Io metto alla prova a lungo, riceverà la corona: la Mia magnificenza! Io vorrei annoverare tutti tra i Miei fedeli, ai quali poter dare la corona della vita. Ma se accogliete le Mie parole nel vostro intelletto e non nel vostro cuore, allora vi troverete su una grande deviazione spirituale. È il maligno che utilizza il vostro intelletto, per confondervi riguardo alla Mia Parola. Perciò siate vigili, il maligno vuole diminuirvi e togliervi perfino la forza del Mio santo sangue. Ma voi non abbiate paura.
7. Figli Miei, Io stendo le Mie mani su di voi e vi dono il coraggio di confessare che il Mio sangue ‒ che è versato per voi e per l’intera umanità ‒ possiede la forza della vittoria su ogni ragione e su ogni intelletto del mondo. Nel Mio sangue, cioè nello spirito del Mio Amore risiede la forza. Questo dovete sapere e a questo dovete attenervi sempre, soprattutto nei tempi difficili. Figli Miei, rimanete fedeli a Me; non lasciate che il maligno vi suggerisca che dovete ricorrere alla ragione e all’intelletto, quando esigo da voi fede, amore e fiducia. Io esigo dai Miei figli, che imparino a temerMi e a osservare la Mia santa Parola, e che non cedano nelle ore delle tribolazioni, affinché non sminuiscano la forza del Mio sangue, bensì, rinuncino alla propria volontà. Non dovete prendere le vostre decisioni con l’intelletto, ma con Me nel vostro cuore. Beato colui che rimane unito a Me nelle tribolazioni. Io lo purificherò, lo santificherò e lo innalzerò.
8. Voglio accoglierlo al Mio cuore paterno e mostrargli le Mie meraviglie. Beato colui che Mi rimane fedele nelle ore dell’afflizione e della solitudine amara. Beato colui che beve fino in fondo il calice della sofferenza. Io voglio rivelarMi a lui come Dio onnipotente e come Padre amorevole; tanto freme il Mio cuore paterno per voi. Le vostre tribolazioni non sono altro che degli amorevoli colpi, affinché vi risvegliate nello spirito, perché voglio attirarvi completamente a Me. Figli Miei, tenetevi saldi e amatevi, perdonatevi gli uni gli altri; non pensate più a voi stessi, ma solo a come poter fare del bene agli altri. Unitevi sempre con Me, Io vi dono il Mio Amore e la Mia Pazienza. Se rimanete nel Mio Amore non vi sarà difficile rinnegare voi stessi, perché in quel caso Io sarò in voi. Credete alle Mie parole, la forza del Mio Amore vi ha resi liberi, e questa si manifesterà quando vi sarete donati completamente a Me.
9. Io, Padre vostro, vi consolo, vi purifico e vi santifico. Tanto vi amo, tanto inconcepibilmente vi amo. Perciò non scoraggiatevi nel tempo difficile, ma credete che Io sono l’eterno Amore. Voi siete custoditi in Me, in ogni ora siete preservati in Me. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 52 - Dalla fede alla contemplazione
17 aprile 1959
1. La pace sia con voi, Miei cari figli. I Miei angeli vi hanno guidato gli uni verso gli altri. Voi vivete in un tempo difficile. Sono quasi 2000 anni fa che ho compiuto l’Opera di redenzione. E come stanno le cose oggi con gli uomini? Chi possiede ancora la Mia fede, di Gesù, la fede che Io, come Figlio dell’uomo, ho vissuto in modo da dare l’esempio, la fede che Io desidero da voi, quella che v’introduce nella Mia verità, che vi fa innalzare i vostri cuori a Me? Io vedo i vostri cuori tristi e scoraggiati, provati dalla sofferenza. Io sono qui e vi parlo di nuovo con parole semplici attraverso questa figlia, vi consolo, vi avvolgo nel Mio Amore misericordioso e vi attiro a Me. Ritornate alla vostra semplice fede infantile. I puri di cuore Mi vedranno così come sono. Voi, figli Miei, Mi riconoscete come l’amorevole Padre.
2. Oggi vi richiamo l’attenzione sulla fede. Enoc fu rapito grazie alla sua fede. Io ebbi compiacimento nella sua fede. Enoc non conobbe la morte, fu trasfigurato. Tuttavia egli non vi portò la redenzione. E perché no? Io lo avevo certamente attirato a Me, egli fu rapito attraverso l’aria, e la Sacra Scrittura vi riferisce che lui non fu più visto sulla Terra, si trovava nell’Antica Alleanza, nella vecchia Creazione adamitica, Egli non era nato dallo spirito. Per questo non vi poteva portare la redenzione, e non passò nemmeno attraverso la morte. Invece Io, Gesù Cristo, sono passato attraverso la morte come Vincitore e Trionfatore per redimere voi. Oggi dovete imparare a distinguere tra la vecchia e la nuova Creazione, tra l’Antica e la Nuova Alleanza. Questi due pilastri sostengono il ponte che Io ho costruito: la redenzione divenuta visibile nella croce sul Golgota, avendo Io, compiuto tutto per voi.
3. Voi non avete bisogno della sapienza dall’Oriente, sebbene lì delle anime mature, nella meditazione e nella preghiera, facciano sorgere meravigliosi pensieri. Non dovete chiedere: “Ci verrà forse l’aiuto dagli abitanti di altri pianeti? E cosa dobbiamo ritenere degli Ufo?”. – Voi non avete bisogno dell’astrologia e non dovete prestare attenzione agli astrologi. Essi non vi portano la redenzione e non vi possono liberare da ciò che verrà sulla Terra intera. Io, Gesù Cristo, vi ho portato la redenzione sulla croce. Perciò innalzate i vostri cuori e volgete lo sguardo a Me, affinché attraverso il Mio santo sangue, versato innocentemente, siate fortificati. Solo in Me sarete custoditi nel difficile tempo che verrà su di voi e che irromperà con potenza. Voi state davanti a grandi avvenimenti, e solo chi è ancorato in Me con fede e amore potrà resistere nella tempesta e sarà custodito. È un piccolo gregge che Mi riconosce nella Mia luce splendente, che riconosce la Mia verità e perciò sarà rapito quando i difficili giorni ‒ che saranno brevi ‒ verranno su di voi.
4. Questo non vi deve spaventare, perché continuamente vi prometto che chi rimane in Me è custodito, e il maligno non può, né gli è permesso di toccarlo. Questa fede dovete lasciarvela donare da Me. I Miei figli devono mantenersi saldi nella fede fino all’estremo, non devono vacillare né indietreggiare, bensì devono continuamente sapere e dire: “Sta scritto: «Io non vi lascerò né vi abbandonerò!»”. Ciò che c’è ancora scritto lo potete leggere nella Sacra Scrittura e in molte ‘Nuove Rivelazioni’. Figli Miei, lasciatevi guidare sempre di più nella Mia verità: anche a Me, al Figlio dell’uomo, Gesù Cristo, per parte materna aderiva la Creazione adamitica, e tuttavia non si poté ravvisare in Me alcun peccato. Io ero libero da ogni peccato, ma poiché dalla parte materna, da Maria, giaceva nella carne l’essere adamitico caduto, la disobbedienza di Adamo, non c’era per Me altra via, se non quella di passare, immolandoMi e vincendo, attraverso la morte, abbandonandoMi alla volontà del Padre e quindi sconfiggere Satana; perché Satana reclamava ciò che riteneva suo. Nel Getsemani, come Figlio dell’uomo, Io ho sottomesso la Mia libera Volontà alla Volontà del Padre Mio; ho vuotato il calice fino in fondo dicendo: «Padre, come vuoi Tu!»
5. Dal momento in cui Io pendetti dalla croce, la vecchia Creazione adamitica fu cancellata, essa cessò di esistere. Io ho fatto nuove tutte le cose, fu stabilita una nuova Alleanza, d’amore e di grazia; da allora è sorta una nuova Creazione, di cui Io sono il Primogenito, il primo nato dallo Spirito, Colui che ha infranto il mondo della morte del vecchio Adamo. Da allora non siete più schiavi, e ai Miei occhi divini e per la fede, siete liberi! Voi siete diventati i Miei figli redenti.! Questo lo dovete cogliere nella vostra fede e tenerlo stretto fino alla fine. Non è ancora apparso quello che sarete, ma intorno a voi diventa sempre più chiaro, e la verità si fa strada se siete di cuore umile, se credete, se Mi amate e vi attenete saldamente alle Mie promesse, perché le Mie promesse sono vere. Dipende solo dal figlioletto, accoglierMi con l’amore del suo cuore e agire di conseguenza. Si dice: “Non si versa vino nuovo in otri vecchi”, E ciò significa, che non serve a nulla “aggiustarsi” da soli, quando ci si sforza per diventare migliori e si smette di fare questo e quello[6].
6.Figli Miei, tutti voi lo sapete che così non potete andare avanti, e riconoscete che non siete in grado di andare oltre le vostre forze, che cadete continuamente, che siete di cuore oppresso perché peccate. Questo succede perché il figlio vuol fare ancora da se stesso, vuole aiutarsi da solo. Ma Io vi ho detto: “Il figlio deve solo abbandonarsi a Me nella fede e nell’amore del suo cuore”. Accogliete questo ammonimento nel vostro cuore, affinché nel tempo dell’afflizione e della miseria ve ne ricordiate e riceviate la forza per perseverare. ‒ Ora voi domandate: “Da dove prendiamo la forza per perseverare, se in noi e intorno a noi non vediamo e non sentiamo altro che la Creazione adamitica?”. Figli Miei amati, Io vi ho promesso che vi manderò il Difensore, il Consolatore e lo Spirito Santo. Il compito dello Spirito Santo è operare e agire dentro di voi. Dovete solo donarvi. Il Mio Spirito Santo compirà in voi il grande miracolo: si manifesterà, anche se dovesse richiedere mesi e anni. Ed è certamente vero: la vittoria sarà vostra!
7. Attenetevi al fatto che siete stati redenti, che siete liberi. Attenetevi a credere che non vedrete né gusterete la morte. Credete a Me, al Padre vostro, al fatto che sarete trasfigurati all’istante in un corpo spirituale. Il Mio Spirito Santo compirà in voi questa trasformazione. Tutto l’animico – il vostro intelletto, la vostra ragione e tutta la vostra devozione – deve essere rinnovato attraverso questo Mio Spirito. Nella parabola del re che invitò al banchetto nuziale si racconta di un ospite che non indossava l’abito nuziale. Costui era vestito con la propria giustizia che, dinanzi a Dio, non vale nulla, non può valere nulla. Perché, come potrebbe la vecchia Creazione adamitica, posta sotto la maledizione, glorificare Me? Questo è impossibile. Mi può glorificare solo la nuova Creazione, i figli e le figlie della nuova Creazione che sono fecondati dal Mio Spirito Santo. Perciò via con il vecchio Adamo! Spogliatevi di lui e accogliete il nuovo Adamo, Me, il vostro Gesù! Io ho compiuto la vostra redenzione, l’ho compiuta per voi. Custodite questa verità nel vostro cuore.
8. Nella fede avete tutto: voi siete figli Miei, voi siete puri, siete perfetti attraverso di Me. Accoglietelo credenti: puri e perfetti lo siete già oggi. Non guardate a ciò che il maligno vi mostra. Egli è un bugiardo fin dall’inizio. Non credetegli! Dipende solo dal figlio, dipende da come si comporta. Come Io, nel Getsemani, bevvi il calice fino all’ultima goccia, così deve anche il figlio Mio subordinare la sua volontà alla Mia. Questo è il compito del figlio. Tutto il resto avviene per la grazia del Mio Spirito Santo e per la forza del Mio sangue innocente versato. Io, Gesù, Uno per tutti. Io il Capo, voi le Mie membra. Può essere diversamente? Allora deponete il vecchio Adamo nel Mio sepolcro. Voi siete morti e sepolti con Me, il vecchio è passato. Credetelo: voi siete risorti con Me! Guardate a Me, al Risorto, dal Quale provengono ogni forza e ogni salvezza. Io, il Risorto, vi santifico e vi purifico. Voi siete perfetti nell’Amore come lo sono Io, il Padre celeste vostro. Voi siete perfettamente puri; i Miei occhi paterni vedono la vostra purezza, perché attraverso la Mia piena redenzione siete membra del Mio corpo.
9. Figli Miei, questo dovete crederlo, deve diventare per voi certezza: non lasciatevi sedurre dal maligno! Anche se lui vi pone davanti tanto del visibile, voi, figli Miei, dovete rimanere saldi nella fede, nella dedizione a Me. Dovete lasciarvi purificare e santificare da Me. Anche se dovessero passare anni, tuttavia: vostra è la vittoria! Io vi ho portato la vittoria: la piena santificazione. Rinunciando alla vostra volontà – come l’ho fatto Io in Gesù Cristo nel Getsemani – anche i vostri corpi saranno santificati. Questo è il cammino verso il rapimento, verso la trasformazione. Chi non percorre questa via non può essere rapito. Come il figliol prodigo, dovete mettervi in moto e tornare a Casa. Questo significa: nel desiderio ardente del vostro cuore dovete rivolgervi a Me e dire: “Padre, ecco la mia volontà, ecco Tuo figlio, fa di me ciò che vuoi Tu!”. In quel momento la vostra volontà non c’è più, ma in voi c’è la Mia Volontà paterna, come la Volontà del Padre Mio era un giorno nel Figlio dell’uomo, Gesù, nel Getsemani, dopo che il Figlio dell’uomo ‒ e lo sottolineo – si era completamente consegnato alla Volontà del Padre Suo nel Cielo.
10. Vi è ora chiaro questo, figli Miei? Adesso il vostro cuore dovrebbe essere pieno di gioia. Non vi dovete preoccupare di ciò che sarà. Non dovete nemmeno preoccuparvi più quando il maligno, il tentatore, vi dice: “Non senti nulla della forza divina, perché qui ti fa ancora male ed hai ancora questo e quello che ti tormenta. Se la piena redenzione è vera, allora dovrebbe esserti visibile”. Sì, figli Miei, nel Mio Ordine viene prima la fede e poi la contemplazione. Se ora qualcuno venisse da voi e dicesse: “Vorrei convertirmi, ma voglio prima vedere che sono convertito”. Cosa gli direste voi? Ogni figlio di Dio viene messo alla prova nella fede. Quando qualcosa di negativo vuole manifestarsi in voi, allora il figlio deve affermare la verità nella fede con fermezza: “Io sono redento attraverso la forza del sangue. Gesù Cristo ha dato Se stesso alla morte per me. Io guardo al Risorto, dal Quale mi viene il mio aiuto”. E il maligno dovrà sperimentare come la forza di Dio viene sul figlio. Il tempo non ha importanza. Io, il celeste Padre vostro, Gesù, conosco il tempo e l’ora in cui ogni peccato dell’ostinatezza è morta nel figlio. Allora il figlio Mio potrà sperimentare che le Mie promesse sono verità. Sono verità per colui che percorre le Mie vie: le vie della fede, dell’amore e della fiducia.
11. Allora darò ai Miei figli la forza: farò dai codardi degli uomini. Ai piccoli darò la forza di parlare e la sapienza che proviene da Me, perché tutto questo lo può compiere il Mio Spirito Santo. Verranno tempi in cui dovrete mettere in pratica tutto questo per non soccombere. Non ingannatevi sul tempo, non durerà a lungo. Miei amati Figli, Io, il Padre vostro, ardo dal desiderio di voi. La Mia morte sulla croce non è stata vana, né la Mia resurrezione è avvenuta senza frutto. La redenzione è compiuta. Occorre solo che nel figlio vi sia la vera fede. Per questo, oggi vi parlo di nuovo attraverso tali figli, e precisamente con parole semplici che voi tutti potete comprendere. Io Mi rivolgo sia agli uomini semplici sia agli intelligenti, perché è il Mio Spirito Santo che vi tocca e vi istruisce. Voi avete bisogno della forza del Mio sangue redentore, del Mio Spirito d’Amore. AccoglieteMi nel vostro cuore! Io Sono fedele, non vi abbandono, vi avvolgo ripetutamente nel Mio grande Amore. Tengo il Mio manto d’Amore intorno a voi, e voi potete riposare in Me, e se un cuore è scoraggiato diventerà gioioso e pieno di fiducia.
12. Il corpo malato guarirà, se rimanete in Me, se rimanete nel Mio Amore. Dove volete andare? Se andate nel mondo, allora avrete sofferenza, malattia, peccato, morte, dubbio, incredulità, odio, invidia e discordia. In tutto questo, il figlio di Dio non potrà sentirsi a suo agio. Venite, alzate lo sguardo a Me. Io vi dono pace, amore, forza, gioia, quiete, fiducia e nuova vita. Venite e accoglieteMi; ricevete la benedizione del Mio Amore, della Mia fede, della Mia forza e della Mia gioia, dal Padre vostro, Gesù. ‒ Amen!
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Cap. 53 - La banca della grazia e della fede
1 maggio 1959
Luca, 11,9-13: «Ebbene Io vi dico: chiedete, e vi sarà dato; cercate, e troverete; bussate, e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi che, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Oppure, se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete malvagi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il celeste Padre vostro darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!»
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Giovanni, 14,15-17: «Se Mi amate, osserverete i Miei comandamenti. E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro Consolatore, affinché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non Lo vede e non Lo conosce. Voi lo conoscete, perché dimora presso di voi e in voi».
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Giovanni 7, 38: «Chi crede in Me, come dice la Scrittura, fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno».
1. La pace sia con voi! Io vi abbraccio, figli Miei, nel Mio grande Amore. Vi dono il Mio Spirito Santo, e in più, anche il Mio Amore, e questi non si possono separare l’uno dall’altro. Avete attirato molte anime dall’aldilà e le avete portate qui con voi. Esse prendono parte a questa meravigliosa ora e si edificano di nuovo nei figli di questa Terra che si donano a Me con cuore amante. Poveri peccatori, e comunque figli Miei. Poveri peccatori e figli Miei redenti dal Mio sangue, colmi di forza attraverso il Mio Spirito Santo. Non lasciatevi confondere anche se le tribolazioni sono grandi. Credete e confidate in Me. I vostri nomi sono registrati nella banca delle grazie e della fede. Là avete un conto a vostro nome. Potete attingere da questo conto in ogni momento, quando avete bisogno di grazia su grazia, di fede su fede. Dovete andare e attingere dal vostro conto quando siete nelle tribolazioni. In casi di malattia avete bisogno di forza; andate a prelevarla. Io sono lì e vi dono pienezza su pienezza.
2. Lo ripeto continuamente: Io non vi dono uno Spirito straniero, ma il Mio Spirito Santo dell’Amore, della sapienza e della forza, della pace e della gioia. Con la Mia resurrezione, con la Mia ascesa al Cielo, non sono state trasformate e rapite solo le vostre anime, ma anche i vostri corpi. La Mia vittoria sul regno di Satana e sulla morte vi ha portato il distacco dal vecchio Adamo e dal suo vecchio mondo. Io ho compiuto tutto per voi. Non lasciatevi confondere accettando che ciò sia compiuto solo alla fine della vostra vita terrena oppure alla fine di quest’epoca. No! Non l’inizio di una nuova epoca e non il primo giorno nell’aldilà vi porta la redenzione, ma solo attraverso il Mio santo, prezioso e innocente sangue versato siete redenti e riscattati. Già adesso avete la redenzione, se l’accogliete nella fede. Non avete bisogno di aspettare la morte per avere la redenzione. Io vi ho redenti. Andate alla banca della grazia, alla banca della fede e prelevate da lì.
3. C’è più di un caro figlio di Dio che dubita del fatto che Io l’abbia davvero redento. Incredulo, egli domanda: “Dunque, dove sono i redenti? Non si vede nient’altro che la vecchia Creazione”. Un tale figlio non è ancora andato alla banca della grazia e della fede, e non ha prelevato abbastanza dal conto. Un figlio che si rallegra della Mia divina ricchezza, ha occhi illuminati e può guardare e riconoscere i redenti. Ma chi non accoglie la redenzione compiuta e non riconosce Me come Redentore, deve attribuire unicamente alla sua incredulità il fatto di non sapere nulla della grazia della redenzione, di non sapere di essere libero e che gli sono perdonati i suoi peccati, quando si mette in moto e viene da Me. Per i Miei figli amorevoli il mistero della redenzione è ancora più profondo, ancora più meraviglioso: il figlio Mio non ha più bisogno di peccare, perché rimane nel Mio Amore e, con ciò, Io sono in lui. Questo opera e porta a compimento il Mio Spirito Santo nel figlio. Ora voi sarete purificati e santificati.
4. Dovete farvi mostrare dallo Spirito Santo con assoluta chiarezza cos’è il mondo della carne e cosa il mondo dello spirito. Le opere della carne non potranno mai glorificarMi. Chi si volge alla carne, non potrà contemplarMi, e non potrà essere rapito. Perciò chiedeteMi la forza per la decisione. Io voglio ancora una volta introdurvi nella Mia verità: figli Miei, sopportate le tribolazioni che vi conducono alla meta, poiché vedete: se non state ancora nella forte fede, allora questo stato appartiene alla vecchia Creazione. Se in voi avete ancora rancore, se siete orgogliosi, se non riuscite a rinnegarvi, se non vi potete donare, se l’io continua ancora a farsi avanti, allora non potete essere rapiti. Né ira né avversione devono più essere in voi. Non dovete cercare di correggervi da soli con i vostri sforzi umani. Andate alla banca della grazia e della fede, là riceverete il Mio Spirito Santo che opererà in voi la perfezione. Lo Spirito Santo è una spada tagliente, essa separa il bene dal male e vi dona la forza per compiere il bene. Esso affina la vostra coscienza e vi mostra qual è la vostra giusta posizione. “Vieni, alzati, tu, povera anima”, dice lo Spirito Santo. “Io ti do la forza. Alza lo sguardo al tuo Salvatore Gesù Cristo, il Suo sangue ti renderà pura. Accoglilo!”
5. E nella vostra malattia il Mio Spirito Santo vi dice: “Resisti, amata anima. Io sono con te. Resisti, il maligno ti può ancora tentare e ti può sbattere qua e là con ciò che è visibile. Ma tu resisti nella fede, poiché Gesù Cristo ha preso su di Sé tutte le tue malattie. Bevi fino in fondo il calice amaro, ma resisti tenendo lo sguardo rivolto a Gesù”. Questo è lo Spirito Santo che vi dà la forza, anche nello stato di malattia, di tenere salda la verità nella fede: “Io sono redento per la potenza del sangue di Gesù. Sono redento, sono libero!”. Figli Miei, Io, il Padre vostro, Gesù, vi dico: “La verità si rende manifesta. Io do al figlio Mio la forza per perseverare e, al tempo giusto, l’invisibile diventerà visibile. Io benedico la fede del figlio Mio”. Voglio darvi ancora un altro esempio: un figlio di Dio che ho provveduto abbondantemente con molti doni, lo devo trattenere, affinché questi doni non si manifestino, perché altrimenti si insinuerebbe la superbia. La volontà propria e l’egoismo rovinerebbero un tale figlio. Allora gli dirò: “Fatti da parte, rinnega te stesso, diventa del tutto silenzioso e aspetta finché il Mio Spirito Santo possa veramente risorgere in te”.
6. Questo farà soffrire molto l’anima, questo è il distacco dal vecchio Adamo. Solo quando il figlio sarà giunto al punto più basso, quando avrà compreso completamente l’umiltà, potrò prenderlo di nuovo al Mio servizio. Figli Miei, potrei darvi adesso la pienezza dello Spirito Santo, la pienezza della forza, ma aspetto, finché il Mio figlioletto non si sarà donato completamente, finché non vorrà più nulla per sé. Perciò la crescita spirituale avviene molto, molto lentamente. Per Mio figlio è doloroso il distacco dall’io. Il cammino è irto, solitario e spinoso, e porta sempre a nuove rinunce. L’intera dedizione è amara e difficile. Il figlioletto deve passare attraverso tutte le prove della fede, affinché percorra coscientemente la via del perfezionamento alla Mia mano paterna. Al fedele viene concesso l’aiuto dello Spirito Santo. Il figlio caduto, il figlio oppresso, il figlio molto provato, sarà incoraggiato e rialzato da Lui. E allora il figlio saprà: “Non è la mia forza, non è il mio talento, non è nemmeno la mia fede che mi rende capace di vincere e servire gli altri, ma è lo Spirito Santo di Gesù”. Questo è il cammino per i Miei figli, l’unico che conduce alla perfezione: sopportate le tentazioni, perseverate fino alla fine, lasciatevi umiliare e osteggiare, ma voi perdonate! Solo allora sperimenterete la forza della piena redenzione. Figli Miei, lasciatela penetrare profondamente nel vostro cuore – anche se non la vedete e non l’avete ancora sperimentata in voi – credetelo: siete già adesso redenti. Siete già adesso liberi.
7. Soprattutto nelle confusioni del tempo veniente, dovete tenere salda la verità. I Miei figli che Mi amano si attengono alle Mie promesse, e Io dono loro il Mio Spirito Santo della verità, affinché penetrino con lo sguardo tutte le cose, anche gli uomini, e riconoscano i loro pensieri. Questo essere colmi di sapienza sta ancora davanti a voi. Quando avrete imparato a rinunciare al male, quando starete saldi e direte: “No! È peccato ciò che ora voglio fare”, allora vi troverete nella conduzione del Mio Spirito Santo. I Miei figli devono andare alla banca della grazia e prelevare da lì la forza. Questo potete comprenderlo solo nella fede. Credendo, possederete già il rapimento che porta a Me. Nella fede possederete la perfezione.
8. Per darvi ancora una volta un esempio: leggete nella Sacra Scrittura nelle lettere dell’apostolo Paolo:
1° Corinzi 6, 11: «E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo, e nello Spirito del nostro Dio».
Colossesi 2,10: «E voi avete in Lui parte della Sua pienezza. Egli è il Capo d’ogni principato e d’ogni potestà».
Colossesi 3,3: «Voi, infatti, siete morti e la vita vostra è ormai nascosta con Cristo in Dio!»
Tito 1,15: «Tutto è puro per quelli che sono puri; ma per i contaminati e gli increduli niente è puro; anzi, tanto la loro mente quanto la loro coscienza sono contaminate!»
9. In queste citazioni sta scritto che un figlio di Dio è perfetto, che un figlio di Dio è puro. Questo dissi Io, il Signore, attraverso il Mio Spirito Santo all’apostolo Paolo, affinché lo annunciasse. E oggi lo faccio annunciare attraverso una figlia: voi siete perfetti! Siete puri attraverso il Mio sacrificio. Se l’accogliete credenti, allora non potrete più peccare, perché rimarrete in Me, e chi rimane in Me, si trova nel Mio perfetto Amore, e con ciò è diventato la Mia immagine. Così Io risorgo nel cuore di Mio figlio. Alla fede appartiene anche l’obbedienza. Adesso siete figli dell’obbedienza e non più figli della disobbedienza. Mantenetevi saldi nella fede. Voi sperimenterete ancora molto. Sopraggiungerà il tempo difficile, quando nessuno potrà più fidarsi dell’altro. Perciò dovete avere Me in voi. Chi Mi porta nel cuore, sul suo volto risplenderà il Mio Amore. Tutti coloro che Mi amano, potranno ritrovarsi, consolarsi e incoraggiarsi a vicenda attraverso il Mio Spirito Santo nel tempo difficile. Sono parole serie queste che vi rivolgo, e nonostante ciò, vi contengono tutto il Mio Amore. Come potete resistere altrimenti in ciò che sta per venire su di voi? Ognuno ha una sofferenza diversa, una tentazione diversa, una tribolazione diversa. Quanto facilmente allora penetrerà l’amarezza nel vostro cuore. Quanto facilmente anche i Miei figli si scoraggiano e mormorano contro la Mia conduzione.
10. Nondimeno, ecco il Mio Spirito Santo. Io sono fedele. Un figlio che si affida e si è consegnato a Me, lo custodisco e l’aiuto, quando, scoraggiato, giace a terra. In questo, il figlio riconosce il Mio Amore.
11. Figli Miei, aiutate i deboli, consolate gli afflitti e riconosceteMi nei vostri poveri fratelli e sorelle. Se Mi donate il vostro amore, allora Mi farò riconoscere e voi potrete contemplarMi così come sono. Chi rimane nel Mio Amore, cammina nella luce, e può dire con umiltà che cammina con saggezza e giustizia davanti a Me, può dire che è puro e santificato dinanzi a Me. A Me è manifesto ciò che siete: voi siete redenti! Lo comprenderete nella fede, ma ai Miei occhi lo siete già. Allora ricevete la Mia benedizione della pace e della gioia. La Mia benedizione dello Spirito Santo dell’amore, della sapienza e della forza. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 54 - “Le Mie parole sono verità”
12 maggio 1959
Giacomo 1,12: «Beato l’uomo che sostiene la prova, perché una volta superata la prova riceverà la corona della vita che il Signore ha promesso a quelli che Lo amano».
1. La pace sia con voi. È il Mio Spirito Santo che vi istruisce. È il Mio Spirito Santo che apre i vostri cuori e depone in essi le parole che siete chiamati a invocare, parole che a Me sono gradite. Quando pregate, allora alzate il vostro volto e non copritelo con le mani. Lasciatelo libero, affinché gli spiriti che sono intorno a voi, vedano riflesso il Mio volto nel vostro. Gli spiriti che provengono dall’aldilà, vedono nel figlio orante il Mio volto, perché lo Spirito Santo illumina e vivifica il figlio. Tutti i figli di Dio anelano allo Spirito Santo. I credenti delle Chiese e delle comunità attendono la Pentecoste affinché siano vivificati dal Mio Spirito Santo, e Io Lo manderò. Sarà un grande avvenimento, ovunque Io venga veramente cercato e desiderato. In tutti i cuori che Mi accolgono con fede e amore opera il Mio Spirito Santo. Guai a coloro che giudicano o disprezzano l’una o l’altra comunità di fede. Guai a coloro che giudicano le Chiese. In questa svolta dei tempi Io ho ovunque, dei figli del Mio cuore, che munisco con potenza e forza del Mio Spirito Santo.
2. Figli Miei, Io vi ho già dato così tanta Luce. Mi potete riconoscere nel Mio grande Amore. Dovete considerare come vostri fratelli anche tutti coloro che lascio risvegliare attraverso i Miei angeli. In qualunque stadio di maturità essi si trovino, Mi servono tutti, quelli che amano il Mio Nome, Gesù. Dovete condurre una vita da vincitori e rimanere in Me, nel Mio Amore. Il maligno cerca ora di spegnere la luce spirituale che Io dono ai Miei figli, e che lui cerca di confondere. Ma Io proteggo i Miei, conduco gli uni verso gli altri, tutti i figli che Mi sono obbedienti rimanendo fedeli a Me e che perseverano nella fiducia fino alla fine, affinché si adempia la Mia Parola della promessa: «Ci sarà un solo Pastore e un solo gregge». A questo dovete contribuire tutti voi, voi che avete l’amore nel vostro cuore. Io vi dono il Mio Spirito Santo, da voi richiedo questo: obbedienza, dedizione e il superamento del proprio io. Per questo giungeranno adesso gravi tentazioni sui Miei veri figli. Ve lo evidenzio: sui Miei veri figli! Essi saranno visitati e assaliti dal maligno. E per voi questa è una condizione come se foste spremuti, come se il maligno volesse togliervi tutto ciò che è divino, così che non sentiate né forza e quasi neanche più fede in voi.
3. Nondimeno, Io sono con voi, vi consolo se guardate solo a Me, e vi mostro le vie dell’abnegazione che vi riescono difficili da percorrere. Esse sono le Mie vie, sulle quali giungerete alla perfezione. Io sono sempre presente quando i Miei figli devono sopportare grandi tentazioni e dure tribolazioni. Perciò vi esclamo: “Perseverate, non stancatevi, ma alzate lo sguardo a Me!”. Io vi dono la forza per resistere. Una nuova forza vi attraversa. Nuove gioie e delizie metto nel vostro cuore. Beato colui che persevera, beato colui che osserva i Miei comandamenti, beato colui che accoglie le Mie promesse. Egli sentirà la forza dello Spirito e riconoscerà la verità che è contenuta nelle Mie promesse. Miei amati figli, ora voglio porvi davanti, Pietro come esempio. Non il Pietro sprofondante e dubitante, ma il Pietro forte nella fede che camminava sul mare. Egli scese dalla barca e venne verso di Me camminando sull’acqua. Cosa colmò il cuore di Pietro? Un grande desiderio per il Signore. Egli era pieno di dedizione alla Mia Volontà, era colmo di fede e fiducia in Me. Egli guardava solo a Me, al suo Salvatore. Le cose terrene, e soprattutto il proprio io, non lo interessavano. Pietro credeva alle Mie parole, sapeva di essere protetto da Me, perciò obbedì e venne verso di Me. Perciò da voi, figli Miei, oggi esigo la stessa obbedienza. Non dovete guardare alle vostre difficoltà, né alle vostre tentazioni, né al vostro io, ma in ogni situazione della vita dovete guardare a Me. Nella vostra lotta di fede Io vi dono il coraggio di resistere. Uniti a Me potete condurre una vita da vincitore. Nel volgere lo sguardo a Me sarete vincitori.
4. Sta scritto: «Io ho schiacciato la testa al serpente». Satana è il serpente ed è stata schiacciata la sua testa. Io l’ho vinto. Per questo tutti i Miei figli, nelle loro tentazioni e tribolazioni, sono custoditi da Me. Nella fede in Me e attraverso il vostro amorevole abbandono, state sotto la Mia protezione. Questa è una parte della questione; ma ce n’è anche un’altra altrettanto importante. Anche se la testa del serpente è schiacciata, la sua coda si muove ancora convulsamente e cerca di infliggere colpi ai Miei figli. Paolo lo sapeva per esperienza, ma la sua fede e il suo amore per Me vinsero su questo. Il serpente può colpirvi solo quando non camminate nella fede. La vostra incredulità procura al serpente una sorta di rianimazione artificiale, e questo gli dà potere su di voi. Se invece il vostro cuore è colmo del Mio Amore e siete saldamente radicati nella fede, allora il serpente non avrà più alcun potere su di voi. Di fronte ai Miei veri figli esso è senza forza e impotente.
5. Nelle più dure tribolazioni il maligno non è in grado di separare i Miei figli da Me, perché i Miei invocano Me, il loro Gesù: “Padre, la Tua Volontà sia fatta”. I Miei figli sanno di essere custoditi e che il maligno non li può toccare. Anche Paolo ha sperimentato la Mia vittoria sul serpente. Egli non aveva bisogno di attendere la fine dei tempi, gli fu concesso di sperimentarlo in sé di essere libero e intoccabile. La sua fede vinse fino alla morte del corpo. Tutto ciò che il Mio Spirito Santo gli ha ispirato, è diventato verità in lui stesso: il rapimento verso di Me lo sperimentò in sé. Non ha percepito la morte come dolore, perché Io l’ho trasfigurato in un istante. Allo stesso modo molti martiri non hanno né visto né gustato la morte, perché i Cieli sono stati loro aperti e hanno potuto sperimentare la vittoria della loro fede. Figli Miei, ora voglio prepararvi affinché anche voi possiate accogliere nella fede la piena redenzione. Siete liberi! Solo per la vostra stessa beatitudine dovete guardare sempre in alto verso di Me. Perciò vi dico: “Quando le tribolazioni verranno più forti su di voi, non dovete scoraggiarvi, ma essere consapevoli della Mia santa presenza, e sapere che Io vi amo!”
6. Allora sperimenterete che non ci saranno più tribolazioni per voi, perché in voi opererà qualcos’altro: il Mio Spirito Santo. Egli vi darà la forza per resistere. Egli vi rialzerà, vi incoraggerà e ricolmerà la vostra anima oppressa con gioia e nuova forza. Questo è ciò che il Mio Spirito Santo può operare in voi. Figli Miei, accogliete nella fede ciò che vi ho dato. Le Mie promesse sono vere e la verità si affermerà in voi. La verità si affermerà anche in tutte le Chiese e in tutte le comunità. Ancora una volta vi dico: “Io ho ovunque dei figli che Mi amano sinceramente”. Voi sentirete dire che qui e là il Mio Spirito Santo è all’opera. Non c’è una Chiesa né una comunità più alta dell’altra. Il più alto sono Io in voi, la vera Chiesa in voi. Io sono il Sommo. Il Mio Spirito Santo vi colma di forza, Egli vi ispira pensieri di sapienza e la facoltà di penetrare in questo difficile tempo.
7. Continuamente vi dico: “Non avete più molto tempo!”. Lasciate operare in voi il Mio Spirito della forza. PregateMi per la sapienza e per il Mio Amore, affinché sappiate come vi dovete comportare, perché le persone che vi circondano guardano a voi. Questo, il maligno lo sa, perciò vi conduce nelle tentazioni. Io ho molti figli sulla vostra Terra, ma sono pochi quelli che hanno accolto in sé la Mia piena redenzione e la Mia verità. Quando un figlio riconosce la verità e vive secondo questa verità, allora gli altri, i figli di Dio che sono confusi, dicono: “La santa croce del Golgota è certamente vera, ma la piena forza la riceverete solo nell’aldilà, quando avrete deposto il vostro corpo!”
8. Figli Miei, questa non è la verità. In questo modo essi sminuiscono il Mio santo sangue. Così parlano i figli di Dio immaturi che deprezzano la completa vittoria del Golgota. Il nemico usa tali figli di Dio, abbagliati, come strumenti contro i vincitori; poiché il maligno si propone di distogliere i Miei figli dal guardare a Me, e in tal modo farli diventare deboli. I figli di Dio immaturi e accecati, con la loro incredulità, sminuiscono il Mio santo sangue e vogliono portare alla caduta persino coloro che riconoscono la verità. Con questa concessione si compie il vaglio dei figli di Dio. Perciò v’istruisco Io su questo. Dovete attenervi saldamente alla verità, voi possedete la Mia luce, vi ho già dato molti insegnamenti e adesso esigo da voi che viviate secondo le Mie parole e accogliate le Mie promesse. Dal vostro comportamento i confusi figli di Dio riconosceranno che possedete la verità, perché questa è visibile in voi. Tutto il vostro essere diventerà luce e possederete la forza per resistere nel tempo difficile.
9. Perciò ora dovete dar prova di voi nelle tribolazioni; dovete esercitare la fede e fare l’esperienza che le Mie parole sono verità. Non dovete diventare deboli, ma fortificarvi nella fede alzando lo sguardo a Me. Non lasciatevi prendere la verità. Non lasciatevi influenzare da altri che vi dicono che sia tutta fantasia. Rimanete fedeli a Me, figli Miei, e potrete sperimentarlo: la verità emergerà gradualmente. Solo pochi dei Miei figli riconoscono la piena verità. Nelle Chiese e nelle comunità si riconosce solo in parte la Mia verità, sono pochi quelli che possiedono il Mio Spirito Santo. Perché non tutti i figli di Dio hanno il Mio Spirito Santo? Perché non accolgono la verità e perché non dispongono la loro vita secondo questa verità, e perché ancora si osteggiano e si insultano a vicenda. Nessuno ha il diritto di toccare i Miei servitori. Voi tutti avete un solo diritto: il diritto dell’amore! Dovunque, dovete esercitare ‘amore’. Questo è il vostro unico diritto. I Miei figli devono diventare vincitori. I Miei figli devono lasciarsi guidare dallo Spirito Santo. Se i Miei figli si lasciano umiliare da Me, essi devono lasciarsi umiliare anche dal prossimo. Come un giorno ho pianto su Gerusalemme, così oggi le Mie lacrime scorrono sulla Terra intera.
10. Figli Miei: muovetevi, venite a Me e accogliete la verità! Venite, asciugateMi le lacrime! Sono solo pochi i figli che Mi sono obbedienti fino in fondo. Io vi ho dato i comandamenti dell’Amore, ma chi li osserva? Chi pratica davvero l’amore misericordioso? L’Amore che sostiene, che non si stanca né si affatica, che non si scoraggia e che esiste solo per aiutare? L’Amore che, In tutto ciò che accade, riconosce Me, il suo Gesù? Quanto diversamente starebbero le cose sulla Terra, se i figli di Dio praticassero il vero amore. In altre comunicazioni vi ho detto: “Non dovete mettervi a rattoppare voi stessi”. Dovete solo affidarvi a Me nella fede e nella fiducia. E oggi vi dico: “Io sono il vostro Vincitore. Avete vinto per mezzo Mio. Percorrete la via sulla quale vi conduco. Accettate tutto con cuore docile. Non opponete resistenza quando vi attaccano; quando dicono il falso su di voi, allora chiudetevi nel silenzio. Sono Io il vostro Difensore”.
11. Miei cari Figli, ora avete oltrepassato la fase iniziale della vita di fede. Stare all’inizio della fede significa: qui c’è il peccato, qui c’è la penitenza. Peccato e penitenza si danno il cambio. Il figlio neo convertito cade continuamente; è contrito, s’inginocchia e prega per il perdono. Ma nella prossima tentazione cade di nuovo. Questo è l’inizio della vita spirituale in voi; paragonabile alla fase infantile. Ora, però, voi siete figli adulti. Il vostro nutrimento è un altro. Per voi vale la disposizione interiore della fede: “Io riposo in Te, Dio mio, Padre mio. Qualunque cosa possa succedere, io riposo in Te. Tu sei il mio Dio, il Padre mio meraviglioso, l’Onnipotente Dio mio, e io riposo in Te”.
12. Questa è la fede dei figli in tutte le tribolazioni: “Io riposo in Te”. Non più peccato e scoraggiamento, non più sballottati qua e là nella penitenza. No! I figli Miei riconoscono la verità della piena redenzione. Umilmente portano in sé la verità e la certezza: “Essi riposano in Me”. I Miei figli e le Mie figlie si donano completamente a Me, si lasciano preparare da Me, portano con Me il peso dell’umanità, i Miei pesi divini. E dal momento che siete in Me, portate con Me nel vostro cuore amorevole e umile, il peso dell’umanità. Questa è la via che percorrono i Miei vincitori; la via che conduce alla rinascita, la via dell’umiltà e dell’amore portante. Beato colui che Mi ama e osserva i Miei comandamenti dell’amore. Beato colui che ha ancora un solo desiderio ardente: correre verso di Me e sedere ai Miei piedi! Io lo rialzerò e lo stringerò al Mio cuore paterno e lo introdurrò nelle Mie magnificenze. Come Miei figli e figlie dovete riposare in Me. Chi rimane in Me, può servire qui i suoi poveri fratelli e sorelle. Per questo il Mio Spirito Santo viene continuamente effuso su uomini e donne, su servi e ancelle, e sui figli. Beato colui che ha aperto il suo cuore per questo. Un cuore amorevole accoglie i raggi del Mio Spirito Santo. I raggi del Mio infinito, misericordioso Amore, della Mia Sapienza e della Mia Potenza.
13. Nelle tribolazioni i Miei figli e le Mie figlie Mi lodano e Mi glorificano. Nei tempi difficili il Mio Spirito Santo vi darà occasione di lodare e glorificare il Mio Nome, di Gesù. LodateLo e glorificateLo ogni giorno. Voi non vedete ciò che accade nel mondo dello spirito. Per un figlio di Dio, angeli e demoni combattono ogni giorno. Quando un figlio viene assalito e colpito dalla coda del serpente, allora gli angeli non aspettano altro che il figlio si rivolga a Me nella fede e nella fiducia. Una volta avvenuto questo, allora essi possono aiutare il figlio con la loro forza e vincere i demoni. Per questo dovete lodare e ringraziare ogni giorno. Voi lo sperimenterete: nelle tribolazioni più difficili, in cui verrà all’improvviso la svolta e la Mia forza sarà in voi. Adesso resistete nelle prove, affinché vi fortifichiate nella fede e, nel difficile tempo in arrivo, conosciate la via della verità.
14. Per questo Io vi do la Mia benedizione. Ricevete la Mia forza. Il Mio Spirito Santo faccia nascere in voi la vita divina, e questo vi aiuti a perseverare nella fede, nella fiducia e nell’amore. Il Mio Spirito Santo vi doni gioia e pace in Me, nel vostro Gesù. – Amen!
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Cap. 55 - La verità sulla redenzione
2 giugno 1959
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Io ho l’acqua viva, Io vi dono la vita eterna. Volgetevi a Me, al vostro Gesù Cristo, dal Padre celeste vostro, e bevete dalla Sorgente della vita, affinché anche voi abbiate la vita eterna. Io vedo come i vostri cuori sono sempre più aperti per il Mio Spirito Santo. Le vostre sofferenze e le tribolazioni vi conducono al Mio cuore paterno e Io vi ristoro con l’acqua viva. Non temete, non guardate al visibile, ai monti delle preoccupazioni, bensì alzate lo sguardo a Me, al vostro Gesù. Io lascio fluire in voi il Mio Spirito Santo di nuovo in abbondanza. Voi dovete essere fortificati e ristorati per la vostra vita di ogni giorno, affinché non siate più infastiditi o turbati dalle piccole punture del male. Se Mi amate, allora i vostri pensieri sono sempre rivolti a Me e Io colmo il vostro cuore con la Mia gioia. Io vi amo! Siate consolati, Io ho vinto il mondo e, attraverso la fede in Me, anche voi avete vinto il mondo! Perciò non temete, alzate lo sguardo a Me, al Padre vostro, Gesù. Come i Miei discepoli, durante il Mio cammino terreno, Mi poterono riconoscere dapprima come Figlio dell’uomo e poi, con gli occhi dello spirito, come il Risorto, così benedico anche voi, figli Miei. Il vostro amore Mi può contemplare così come sono.
2. Voi sapete del serpente di bronzo[7]. Mosè lo pose davanti al popolo; chi lo guardava veniva guarito. Il Figlio dell’uomo, Gesù, venne innalzato sulla croce e l’innalzamento si compì pienamente attraverso la resurrezione. Voi, figli Miei, dovete volgere lo sguardo a Me, al vostro Gesù risorto, affinché abbiate la guarigione e la piena redenzione. Questa la potete ricevere solo se, credenti, rivolgete lo sguardo a Me. La redenzione è stata compiuta per tutti. La Mia morte sulla croce ha portato la redenzione per tutti gli esseri. La Mia vittoria sulla morte attraverso la Mia resurrezione è la redenzione per tutti, per tutti gli esseri dell’infinità. La redenzione è avvenuta una volta sola nel passato e non dovrà più essere compiuta. Non dovrà nemmeno più essere compiuta in voi. La dovete solo accogliere nella fede. E potete accoglierla, perché attraverso il Mio Amore in voi avete la certezza di essere redenti. In voi diventerà manifesto ciò che adesso è ancora invisibile, quando berrete la Mia acqua viva e sarete rinati dall’alto. Allora sarete redenti, liberi dai vincoli di Satana. Come Io da Figlio dell’uomo ho vinto e ho separato da Me l’adamitico ereditato dal corpo di Mia Madre Maria attraverso l’obbedienza, la dedizione e la Mia morte sacrificale, così anche voi dovete prendere la decisione.
3. La vecchia e la nuova creatura non possono coesistere. Chi vive nella vecchia Creazione adamitica è soggetto alle tentazioni, subisce assalti interiori, turbamenti e attacchi spirituali. Perciò dovete decidervi: accoglierMi credenti, bere con amore la Mia acqua viva, e avrete la guarigione! Il maligno non potrà più toccarvi, perché sarete custoditi in Me. Come gli israeliti guardavano al serpente di bronzo per essere guariti, così i figli Miei devono guardare su a Me, al Crocifisso e Risorto, e ricevere la piena guarigione, la piena redenzione. Ora voglio darvi in una similitudine, per quanto diversi siano i comportamenti dei Miei figli: “Ecco uno al quale il maligno ha inferto profonde ferite: malattia, disperazione e incredulità. Egli certamente guarda a Me, ma continua anche a guardare le sue ferite ed è dell’opinione che avrebbe bisogno di un unguento e di una fasciatura, e solo allora potrebbe guarire”. Ma non è così!
4. Ma c’è anche un altro che guarda di tanto in tanto a Me. Ed egli dice: “No, non posso crederlo che io sia senza peccato. Devo fare qualcosa per questo, affinché prima o poi possa riuscirci”. Questo, figli Miei, è il proprio senso di giustizia che vuole ancora ungere e fasciare, invece di alzare lo sguardo a Me. Questa è l’incredulità! Un terzo si aggrappa a una croce di legno, abbraccia il Mio corpo in cerca di aiuto. Il maligno gli ha procurato dolori e piaghe purulente. Tuttavia, al malato è come se non sentisse più nulla di tutto questo; abbraccia strettamente il crocifisso, e non ha comunque la redenzione. Egli ha solo fatto una tregua con il peccato. Questi sono i figli di Dio che, nelle gravi malattie, nei pesi delle preoccupazioni e in altre tentazioni, dicono: “Questo me lo ha mandato Dio. Dio ha fatto venire questo su di me”. Essi si aggrappano al Mio corpo e dimenticano, pur nella fede, di alzare lo sguardo a Me, per essere in grado di riconoscere la verità, e cioè: che Io già da tempo li ho redenti e liberati da tutto questo.
5. Ma c’è ancora un figlio che guarda incessantemente a Me. Egli beve la Mia Parola, la Mia acqua viva. Nelle tentazioni e nelle tribolazioni non guarda né a destra né a sinistra, neppure al visibile, ma soltanto a Me, al Crocifisso e Risorto. Non distoglie il suo sguardo da Me, e questo figlio sarà custodito da Me. La similitudine vuole insegnarvi che non dovete pensare di dover aggiungere qualcosa voi, affinché non pecchiate più. No! Questa sarebbe la propria giustizia. Invece dovete riconoscere la verità e sapere con assoluta certezza che siete diventati liberi, che Io ho preso su di Me le vostre malattie e i vostri peccati. Vi ho detto che la redenzione è avvenuta nel passato e vale per sempre. Non deve essere compiuta ancora una volta nel presente e nel futuro. Voi potete accogliere la redenzione solo credendo. Io ho preso su di Me una volta per sempre il peccato di tutti gli esseri caduti; non ho bisogno di farlo due o tre volte. La redenzione è stata compiuta per tutti gli esseri attraverso di Me, Gesù Cristo, il secondo Adamo, il Risorto.
6. Accogliete tutto questo con amore nella fede e lasciate a Me il modo in cui Io opero in voi. La verità la conoscono solo pochi. Finora ci sono pochi figli che formano il Mio corpo, che Mi hanno accolto e accettato nella fede sconfinata. Perciò nel Mio Amore e nella Mia pazienza, Io tiro ancora per le lunghe l’ultimo Giudizio, finché tutto non sarà compiuto e riportato a Casa. Prima si deve formare il Mio corpo, poi ritornerò. Il Mio cuore paterno attenderà finché ancora più figli riconoscano la Mia verità. Io ho molti figli, ma l’ultima conoscenza – che sono veramente redenti, che sono liberi già adesso – solo pochi figli riescono ad accoglierla. Ve ne sono alcuni nelle Chiese e nelle comunità. Non siete ancora in grado di riconoscerli, perché dentro di loro non hanno ancora ricevuto il Mio incarico di uscire allo scoperto. Essi abbracciano tutto con il Mio Amore e aspettano, finché Io li farò emergere. Ho pochi servitori fedeli che si donano a Me in modo disinteressato, affinché Io li possa impiegare.
7. Siate consapevoli, voi, piccola schiera, che siete figli e figlie del Salvatore risorto, del celeste Padre vostro e credete alle Mie parole, affinché il Mio Spirito Santo possa venire su di voi e operare in voi, e con ciò il Mio intero Essere diventi visibile in voi. Deve penetrare profondamente nel vostro cuore il fatto che siete già redenti. Con la forza del Mio Spirito Santo potete condurre una vita vittoriosa, nel vostro matrimonio, nel vostro lavoro e nel rapporto con i vostri amici. Se nel vostro matrimonio avete difficoltà, allora alzate lo sguardo a Me. In questo modo dovete essere pazienti e silenziosi. Potete soffrire senza lamentarvi, perché sapete che il maligno è colui che ha causato la disarmonia e che questa non è né una verità né uno stato duraturo. Se il Mio Amore è in voi, non potrete pronunciare una cattiva parola verso i vostri colleghi di lavoro e verso i vostri amici. Non avrete nemmeno cattivi pensieri su di loro, perché il Mio Spirito dell’Amore in voi li custodisce e li sostiene. Attraverso il Mio Amore in voi sarete in grado di sopportare, perché conoscete la verità: “Che il maligno ha potere solo se voi glielo date attraverso la vostra incredulità”. Se invece rimanete saldi nella fede, se alzate lo sguardo a Me sempre con amore, allora il maligno non avrà nessuna forza, egli non potrà toccarvi.
8. Attraverso la vostra piena dedizione al Risorto, perseverando fino alla fine, la Mia forza diventerà visibile in voi e apparirà la verità: che voi siete redenti! Non per un vostro merito; non per una vostra giustizia, ma per Me, per il vostro Gesù Cristo risorto. Figli Miei, credetelo: Io tolgo da voi ogni vostra afflizione, così sperimenterete il Mio aiuto. Ma prima dovete avere la gratitudine della fede. Dovete lodare e ringraziare affinché Io vi conduca fuori dalle difficoltà in modo meraviglioso. Quando credete che non ci sia più una via d’uscita, Io ho già aperto una porta per voi. Quando vi sentite incompresi e abbandonati dalla persona più cara, Io sono presente. Solo allora afferrerete Me e il Mio Amore per voi, completamente nel vostro cuore. Quando la vostra anima si rivolge allo spirito, sarà nutrito da Me. Anche nelle vostre amicizie dovete seguire la voce del vostro cuore. Dovete dare ascolto ai pensieri luminosi e delicati che sorgono nel vostro cuore, perché sono Io che vi invito all’amore. Tutto ciò che fate per amore, sono Io in voi.
9. Non preoccupatevi di sapere se siete liberi dal peccato. Accoglietelo con amore nella fede e tenetelo saldo, finché non sarà divenuto visibile in voi. Io so quanto sia difficile per i Miei figli affermare la verità nelle tentazioni e negli attacchi. Perciò vi prego: elevate lo sguardo a Me e credete alla Mia Parola. Anche quando venite a trovarvi in forti tentazioni, non peccherete più, perché Io vi custodisco, perché trasformo il vostro sentimento. Io lascio che molte cose accadano in mezzo al vostro cammino, affinché rimaniate in Me, e il vostro amore per Me diventi ancora più intimo. Tenete salda la verità: la vostra redenzione è compiuta una volta per tutte e per l’eternità. Non temete, anche se il maligno si aggira come un leone ruggente. Solo se siete increduli, lui può colpirvi. Se invece siete in Me, nel Mio Amore, allora conducete una vita vittoriosa e maturate nella vita del trionfatore, la cui vita consiste nel fatto che il figlioletto Mio riposa in Me. Perciò non ha ‒ come nella vita vittoriosa ‒ né lotta né vittoria. Il Mio figlioletto ha vinto tramite Me e in Me, egli riposa in Me.
10. Figli Miei, le tempeste verranno, ma voi riposate in Me. A questo riposo del trionfatore giungerete quando avrete alle spalle la vita vittoriosa. A ogni vittoria precederà la lotta. Chi invece ha vinto, in lui c’è silenzio, in lui c’è riposo. Io ho vinto il mondo e voi lo avete vinto attraverso la vostra fede in Me. Questo è ciò che c’è di meraviglioso. Dovete rimanere saldi nella convinzione che in Me, nel vostro Gesù Cristo, siete diventati vincitori. Il figlioletto Mio riposa in Me, è felice nel suo cuore e ha pace. Non è come nella conversione, quando il figlioletto si riconcilia con Me, quando è già entrato nella quiete con Me. Voi siete su questa Terra affinché riconosciate e accogliate la verità. L’amore lo compie, affinché nella vostra disposizione interiore siate rapiti da Me. Questo significa che i vostri corpi saranno trasformati in un istante. Allora sarete già là dove Io vi vorrei avere: che riposiate in Me. Quindi, non più lotta e vittoria, non più disobbedienza, peccato, pentimento e perdono. No! Uno stato del cuore in cui non potete più peccare, perché riposate in Me. Voi siete custoditi in Me.
11. Figli Miei, i tempi diventeranno seri. Voi avete occhi per vedere e orecchi per udire. I figli del mondo non riescono più a vedere attraverso nulla, essi tremano e fremono. I figli Miei, invece, riposano in Me, essi sanno quale tempo è questo, e riconoscono che tutto deve essere purificato, affinché la perfezione possa diventare visibile. Figli Miei, vi prego: credete alla Mia Parola, prendetela sul serio, amateMi e rimanete in Me. Non lasciatevi confondere, non distogliete il vostro sguardo da Me, affinché siate custoditi in Me. Così riceverete la Mia pace, la Mia gioia e la Mia forza attraverso il Mio Spirito Santo. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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6 giugno 1959
1. La pace sia con voi! Io, vostro Gesù Cristo, vi avvolgo con il Mio Amore. Quando due persone si amano nella loro anima, i loro occhi splendono, perché sono illuminati dal puro amore. E quando due persone si amano nello spirito, allora Io sono già trasfigurato in loro, il Mio Spirito risplende sul loro volto. Voi tutti sapete quanto siete belli quando amate; allora i vostri volti irradiano luce. Quando Mi amate con tutto il cuore, Io Mi rifletto nel vostro volto. Questo non potete nasconderlo. Se siete diventati la Mia immagine e vi colma il Mio Spirito Santo, allora il vostro volto risplende, è abbellito dall’amore e riflette Me. Oh, quale delizia per Me, Padre celeste vostro, quando posso contemplare Me stesso nel vostro volto! Questa è la gioia più grande per il Mio cuore paterno. Io voglio trasformarvi e non Mi darò pace finché non potrò rispecchiarMi nel vostro volto.
2. Perciò ho detto anche a voi: quando vi unite a Me nell’amore del vostro cuore e Mi pregate, non coprite il vostro volto con le mani, ma nella preghiera alzate liberamente il vostro volto a Me, affinché gli esseri spirituali possano contemplare Me in voi. Non è più come accadde al Mio servitore Mosè, quando teneva nelle mani le tavole della Legge, allora il suo volto risplendeva così intensamente che dovette coprirlo davanti agli israeliti. Adesso i volti dei Miei servitori e delle Mie ancelle risplendono perché Io ho preso dimora in loro; non irradia da loro il “Santo e giusto Dio”, ma il Padre vostro, Gesù. Perciò non avete bisogno di velare il vostro volto, perché non è l’onnipotente Divinità che vi si manifesta, ma il vostro amorevole Padre, pieno di bontà, mitezza e misericordia.
3. Figli Miei. Sì, vi dico: figli Miei! Quando il Mio cuore paterno trabocca d’Amore, voi non potete indurire il vostro cuore. Apritevi al Mio Amore, e amateMi. Mosè condusse il popolo d’Israele dapprima nel deserto. Nel deserto non si costruiscono case, esso è solo un luogo di passaggio. Anche voi camminate attraverso il deserto della lotta di fede. Voi sperimentate lotta e vittoria, sconfitta e di nuovo vittoria. Ma questo non è uno stato permanente per i Miei figli. Io vi conduco nella terra di Canaan. Il vostro cammino nel deserto porta con sé la benedizione affinché vi affermiate nella vita vittoriosa della fede. La vita della vittoria è pari alla pace della riconciliazione con Dio, ma al di sopra della vita della vittoria c’è la vita del vincitore. Al di sopra della pace della riconciliazione c’è la pace della santificazione. Io vi prometto la pace della santificazione. Ma prima dovete avere la pace della riconciliazione. Nella pace della santificazione avrete vinto e riposerete in Me. A questo punto, ogni lotta di fede sarà alla fine. Questa è la vita del vincitore. Ma come potete accedere adesso a questa vita da vincitori?
4. Figli Miei, tutta la vita è una crescita. Dovete solo affidarvi a Me con il cuore amorevole nella fede e nella fiducia. Tutto il resto lo opera il Mio Spirito Santo. Questo ve lo ripeto continuamente, perché non potete cavarvela con la vostra giustizia. La redenzione compiuta e il Mio sacrificio vi separa dal vostro io. È compiuto una volta e per sempre con la Mia morte sulla croce e la Mia vittoria nella resurrezione. Chi accoglie il Mio sangue innocente versato, ha la vita eterna, ed è separato dal suo vecchio io. Questo sangue vi purifica e vi santifica. Questo sangue vi rende così forti che in voi avete già la vittoria. Questo sangue vi rende capaci per la vita da vincitori. Chi accoglie il Mio sangue, lo Spirito dell’Amore sacrificante, in tal modo è separato dal proprio io.
5. Figli Miei, non avete ancora accolto completamente il Mio sangue in voi. Il Mio prezioso sangue che ho donato per voi per la riconciliazione e per la santificazione. Io vedo che non riuscite ancora a entrare nella vita del vincitore. Vi trattenete ancora nella lotta di fede. Questo stato somiglia al deserto. Non dovete accontentarvi con questo. Non è giusto pensare che fino all’ultimo respiro qui sulla Terra debbano esserci solo lotta e vittoria. No! Io vi prometto oggi: chi ha vinto in Me, non lotta più. Chi ha vinto in Me, riposa in Me. Chi ha vinto in Me, rimane nel Mio Amore ed ha la vita eterna. Questo riposo in Me dovete solo accoglierlo attraverso la fede e l’amore per Me. Senza il vostro consenso non posso prendere dimora in voi. Io non pretendo una fede cieca, i Miei figli devono avere la fede che Io, come Figlio dell’uomo Gesù, ho vissuto e praticato. La fede che accetta profeticamente l’invisibile e, con ciò, lo possiede anche già, prima ancora di sentirlo, vederlo o riconoscerlo in sé. Dal Mio cuore paterno irradiano forze invisibili, sempre e per sempre, cosa che i figli Miei accolgono con fede e cuore umile, nell’amore riconoscente. Quando vi lascerete separare dal vostro io attraverso il Mio Spirito Santo, allora la Mia vita si manifesterà nel vostro spirito, nella vostra anima e nel vostro corpo.
6. Tutti i Miei figli li lascio passare ora attraverso le tribolazioni, affinché finalmente imbocchino la via della ‘completa dedizione’ dell’‘amore servente’ e della ‘vera fede’. Solo queste tre cose vi chiedo. Non sono così difficili: accoglieteMi in voi, allora avrete accolto in voi il Mio sangue per la riconciliazione e la santificazione. E attraverso questo, sarete custoditi in Me. Questo diventa evidente nello spirito, nell’anima e nel corpo. Soprattutto nello spirito, che viene colmato dal Mio Spirito divino. L’intelletto non ha nulla a che fare con questo. Perciò oggi le grandi difficoltà. Perché: dove sono i figli di Dio che hanno accolto veramente in sé il Mio Spirito Santo? Dove sono i figli di Dio che non agiscono secondo la sapienza umana, secondo delle ragioni intellettuali, che non mettono davanti il proprio io? Tanti vogliono organizzare tutto da sé e apparire grandi agli occhi del mondo, vogliono raccogliere lode e onore personale. Dove sono i figli di Dio silenziosi, nei quali possa operare il Mio Spirito Santo, il Mio Spirito di dedizione, il Mio Spirito di umiltà e il Mio Spirito di abnegazione?
7. O piccola schiera! Io vi dono la Mia Parola e adesso vorrei rispecchiarMi nel vostro volto. Tenetevi aperti per Me, e questo potete farlo solo nell’amore, davvero, solo nell’amore. Donatevi a Me! ‒ Come vi ho detto all’inizio? L’amore di due persone irradia dagli occhi e, comunque, proviene solo dall’anima. Due persone che si amano, che sono ricolme del Mio Spirito, riflettono il Mio volto nella più perfetta magnificenza. Perciò vi dico: “Rimanete piccoli e umili, vi chiamerò quando sarà il momento!”. Tuttavia, prima voglio prepararvi nel silenzio, poi vi userò tutti, ciascuno al suo posto. Ve lo indicherò nel cuore quando potrete uscire, irradiati e illuminati da Me, il Padre vostro, Gesù. Allora molti altri saranno portati a Casa. Io rimando ancora l’ultimo Giudizio, perché voglio unire a Me tutti i Miei figli. Voglio che in Me siano sottratti al mondo.
8. Questo è il rapimento spirituale che porta a Me, quello che precede il rapimento fisico. Questa è la completa dedizione. Una coppia che si ama non riflette quali parole dire o come mostrare il proprio amore. Si dona! E l’amore opera il bene spontaneamente. E questo avviene in misura ancora maggiore nei Miei figli, nei Miei portatori d’immagine. Ricolmi dallo Spirito del Mio Amore, non potete agire diversamente che donare solo ‘amore’ e avvolgere tutto nell’amore. In tale condizione vi sarà dato di sperimentarlo, e altri noteranno che siete cresciuti dalla vita della vittoria alla vita della santificazione e poi alla vita del vincitore. Senza che ve ne siate resi particolarmente conto sarete diventati figli Miei e figlie Mie nella vita del vincitore. Così opera lo Spirito Santo quando un Mio figlioletto si apre nell’amore del suo cuore. E allora è uscito dal deserto ed è entrato nella terra di Canaan, dove si trovano frutti nobili e dove viene guidato da una magnificenza all’altra.
9. Di questa magnificenza sanno parlare solo i Miei figli vincitori, gli altri hanno solo un presentimento, i Miei figli lo sanno. Questa è la differenza. Io vi dico: “Dovete rinunciare a tutto ciò che ha a che fare con il vostro io!”. Non dovete appoggiarvi alle vostre esperienze personali. Il Mio santo sangue vi separa da tutto ciò che appartiene al vostro io: le vostre esperienze, la vostra giustizia, il vostro agire e il vostro volere. Il vincitore riposa in Me. Chi riposa in Me possiede il Mio Spirito Santo, il Mio Spirito d’amore e di umiltà. Voi siete nella terra promessa, in Canaan. Presto sarà così, figli Miei. Io vedo come accogliete nel vostro cuore le Mie parole con sempre più amore nella fede e come maturate nelle vostre tribolazioni. Voi non ve ne accorgete, ma Io lo vedo. Io conosco il tempo e l’ora in cui vedrò il Mio volto riflesso sul volto dei Miei figli. Vi esorto continuamente: “Unitevi con il Mio Amore e amatevi gli uni gli altri. Purificate i vostri pensieri mentre riposate in Me!”. Chi è silenzioso e riposa in Me, non potrà giudicare mai più, non potrà più pronunciare parole cattive, ma potrà solo aiutare e sarà sempre pronto a servire.
10. Io ancora non ho mai abbandonato un figlio. Quando il figlio si dona a Me veramente, è custodito. Vi diranno: “Dov’è custodito? Ci sono malattie, peccati e tribolazioni in abbondanza”. Figli Miei, ora prestate attenzione: “Per chi esistono queste cose?”. Esistono per quei Miei figli che stanno ancora nell’incredulità e per coloro che non rimangono nel Mio Amore. E questo solo finché il figlio non si mette in cammino verso di Me, verso il Padre suo celeste. Chi crede in Me, il Redentore, il Salvatore risorto, Gesù Cristo, e rimane nel Mio Amore, diventa la Mia immagine, questi è sano, libero dal peccato, è puro, è santo, è perfetto. Questa è la Mia immagine. Io sono in Mio figlio. Il maligno non può più toccarvi, perché Io, come Vincitore, sono passato attraverso la morte. E voi? Voi che siete le Mie membra, voi non avete più il vostro sangue impuro e peccaminoso. No! In voi fluisce il Mio puro e perfetto sangue. Questa è la verità, figli Miei.
11. E voi, cosa dovete fare? Dovete accogliere la Mia Parola nel vostro cuore. Con la fede dovete accogliere profeticamente l’invisibile. Non con fede cieca, ma con fede cosciente, limpida e vera. Questo [invisibile] diventerà visibile in voi. Dovete passare per la porta stretta, dovete rinnegare voi stessi finché non sarete liberi dalla vostra incredulità e da ogni mancanza d’amore. Accogliete la Mia fede di Gesù, il Mio Amore di Gesù, allora avrete in voi tutto ciò che Io sono. Rimanete in Me. Vi si obietterà: “Se Cristo vive in noi, allora non abbiamo più bisogno di una fede”. Sì, questo è giusto; ma Io posso vivere in voi solo se Mi avete accolto mediante la fede. Senza fede la purezza e la perfezione non diventano manifeste in voi. Senza fede non potete riflettere la Mia immagine. Questa è la differenza tra la vecchia e la nuova Creazione; che diventa chiaramente visibile se un figlio di Dio vive nella vecchia o nella nuova Creazione, se ha fatto una tregua con il peccato, oppure se vive nella nuova Creazione, accogliendo la piena redenzione che Io, Gesù Cristo, il Risorto, ho portato a tutti voi. Essa è compiuta una volta per sempre e per tutta l’eternità. Chi Mi accoglie sinceramente, la sua vita è santificata, perché Io opero attraverso di lui.
12. Voi avete bisogno del Mio Amore per andare avanti nella vostra vita coniugale, nel vostro lavoro e nel rapporto con il vostro prossimo. Questo non potete farlo con il vostro amore animico. Perciò avete bisogno del Mio Amore. Oh, se potessi rifletterMi nel vostro volto! Non vorreste che il Mio Amore fluisca attraverso di voi, figli Miei? Allora prendete su di voi il Mio giogo. Perseverate! E Io vi dono non solo la pace della riconciliazione, ma anche la pace della santificazione. Di questo può riferire solo un figlio che è diventato vincitore, sul cui volto è visibile la Mia immagine. Ricevete la Mia benedizione per i giorni venienti: vi colmi la Mia pace di riconciliazione e di santificazione. Per mezzo del Mio sangue siete santificati e custoditi. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 57 - Io sono per voi la Sorgente d’acqua viva
7 luglio 1959
Matteo, 28,16-20: «Quanto agli undici discepoli, essi andarono in Galilea sul monte che Gesù aveva loro designato. Quando Lo videro, Gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitarono, e Gesù, accostatosi, parlò loro dicendo: “Ogni potestà Mi è stata data in Cielo e sulla Terra. Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte le cose che vi ho comandato. Ed ecco, Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”».
1. Preghiera: “Padre, sono qui: un vaso vuoto. Ti prego, purificalo e santificalo attraverso il Tuo Amore misericordioso infinitamente buono, affinché la Tua Parola esca pura e chiara dalla mia bocca. Ti ringrazio, Ti lodo e glorifico il Tuo santo Nome, Gesù. – Amen!”. ‒ La pace sia con voi, Miei cari figli. Rimanete in Me, in Me avete la vita eterna, la pace, la grazia, l’amore e la pazienza. Riconoscete la verità che Io vi spiego continuamente. Ne fate ancora troppo poco uso. Sì, a Me è dato ogni potestà nel Cielo e sulla Terra, e anche i Miei figli che sono in Me possiedono questa potestà in sé. Perché dalla Mia resurrezione avete tutto, se rimanete in Me, se rimanete nel Mio Amore. Non può essere diversamente: quando Io risorgo in voi – e lo farò – allora possederete anche voi la Mia forza e la Mia potestà che si rivelerà nella vostra stessa debolezza. Solo quando sarete diventati del tutto vuoti, la Mia Potestà potrà operare in voi e tramite voi. Perciò è necessario che afferriate la Mia verità, perché solo la Mia verità vi farà liberi.
2. Molti figli di Dio – e anche alcuni tra voi – vanno ad altre sorgenti dalle quali non scorre la Mia acqua viva. Perché? Perché questi figli si occupano degli insegnamenti degli spiriti. Con ciò incorrono in errori e confusioni, perché ognuno sostiene: “Ecco, qui c’è Cristo”, oppure: “Là c’è Cristo”. Se non tenessi le Mie mani benedicenti sui Miei figli, perfino i Miei eletti non potrebbero raggiungere la beatitudine. Perché la verità viene trasformata in menzogna, e perché i pochi che hanno riconosciuto la Mia verità, nelle loro tentazioni e tribolazioni, non riescono più a giungere fino a Me. Perciò Io tengo le Mie mani protettive su tutti coloro che Mi amano, affinché siano custoditi in Me. Oh, bevete la Mia acqua viva e non andate altrove, ma rimanete in Me. Cosa significa: rimanere-in-Me? Dovete donarvi completamente a Me, affinché Io, il Cristo, risorga in voi, cosa che avviene per grazia. Allora vi manderò fuori, come un tempo i Miei discepoli. La Scrittura riferisce: “Ma alcuni dubitavano”.
3. Così è anche oggi: coloro che Mi riconoscono in sé, proprio questi vengono attaccati dal maligno. Ma Io sono la Vittoria nei Miei figli. Anche voi siete custoditi se rimanete in Me, se rimanete nella Mia verità. La Mia verità è il fatto che Io vi ho redenti. E voi, figli Miei, dovete continuamente accogliere in voi la redenzione. Non dovete pensare di potervi redimere da soli. Voi siete sempre dell’opinione che dovreste allontanarvi dal peccato; che dovreste lasciare questo o quello. Riconoscete la verità: non siete voi a potervi redimere, Io vi ho redenti. Non dovete nemmeno pensare di potervi purificare dal peccato. Non lo potete fare! In verità, le cose stanno così con voi: il male e il vostro stesso “bene” vi saranno tolti attraverso il vostro amore per Me e attraverso la vostra fede in Me. E attraverso la fede in Me avrete la giustizia e la santificazione.
4. Non potete santificarvi da soli. Non potete purificarvi da soli dal peccato. Io l’ho compiuto per voi, ho solo bisogno della vostra dedizione. Questa verità dovete accoglierla continuamente nel vostro cuore e riconoscerla con gioiosa gratitudine. Per quanto buone vi possano sembrare le vostre capacità, non valgono nulla dinanzi al Mio santo volto. Dinanzi a Me conta solo un cuore umile, un figlio che viene a Me vuoto e nudo. In un tale figlio opera il Mio Spirito Santo. Una grande oscurità è venuta sulla Terra, molto più grande di quella dei tempi in cui camminavo sulla Terra. Questo lo permetto Io. Il maligno ha la sua libera volontà e vi può ancora tentare, ma un figlio che confida in Me è custodito. Io vi metto alla prova per vedere se la vostra fede è saldamente radicata in Me e se avete riconosciuto in voi la verità. Quando il vostro spirito abbandona il corpo, il corpo è morto. Così, se Io, Gesù Cristo, Mi ritiro solo un po’ da voi, perché vi abbandonate all’incredulità, allora la nuova Creazione non può diventare visibile in voi e attraverso di voi. Allora siete morti spiritualmente; siete ricaduti nella vecchia Creazione adamitica. Questo è causato unicamente dalla vostra incredulità.
5. Chi invece crede in Me, ha la vita eterna. Chi crede in Me viene colmato con la Mia vita e riconosce la verità. Solo la verità vi può rendere liberi. Perciò vi spiego continuamente la verità, affinché la comprendiate e viviate di conseguenza. Quanto spesso vi affidate ancora alle vostre sorgenti d’acqua, cioè alle vostre capacità, e Io devo chiudervi queste sorgenti e, con ciò, far diventare arida la terra dentro di voi. Io vi mostro gli insuccessi della vostra anima, l’incapacità del vostro agire. Avete così tante tribolazioni solo perché non riconoscete ancora la verità.
6. Tutti voi volete servire Me con le vostre capacità. Io vi metto al vostro posto e dico: “Servitevi gli uni gli altri nell’amore”. Ma voi vi lamentate per il fatto di dover servire, non andate d’accordo perché volete agire dal vostro stesso amore, invece di lasciare che sia il Mio Amore ad agire in voi. Quando il Mio Amore riempie il vostro cuore attraverso la vostra fede in Me, allora vi rallegrate finché potete ancora avere comunione gli uni con gli altri e vi servite dei doni che Io ho posto nel vostro cuore. Finché vi affidate alle vostre doti, avrete insuccessi. Finché pensate di dover attingere da voi stessi, non avete ancora riconosciuto la verità. Quando vi trovate in una terra arida e desolata, quando state per venir meno, quando in voi non c’è nessuna sorgente, allora lottate con voi stessi e talvolta siete persino disperati; allora soltanto posso far scorrere attraverso di voi torrenti d’acqua dal Mio Spirito, dalla Sorgente dell’eterna Vita.
7. Ma prima sarete messi alla prova e dovrete passare attraverso una terra arida. Ognuno di voi fa esperienze dolorose. Perché? Perché Io, nel Mio Amore, l’ho disposto così, affinché possiate cercare e trovare la verità, e possiate riconoscere quanto sia magnifico quando il Mio Spirito Santo scorre attraverso di voi, e voi vi abbandonate al Mio Amore beatificante. Allora vi userò al Mio servizio, ma non quando lo volete voi, bensì, quando vi costerà fatica. Allora Io verrò a voi nella vostra debolezza e agirò attraverso di voi. Questo, però, è difficile per voi. Molti, in questo stato di propria debolezza, non riconoscono la verità, si rattristano e piangono, e non riescono a orientarsi. Ma Io sono lì accanto e dico: “Mio caro figlio, quante volte Mi chiedi di impiegarti al Mio servizio, e ora che voglio servirMi di te, tu non ti tieni pronto”. Perché? Perché nel figlio c’è ancora il proprio io. Questo proprio io lo lascio inaridire, solo allora le Mie sorgenti d’acqua scorreranno nel figlio. Chi sperimenta in sé le Mie sorgenti d’acqua si rallegrerà anche nelle tribolazioni; sarà consolato nella sofferenza, confiderà in Me, perché egli ha riconosciuto in sé, Me, ossia la verità. Là voglio condurvi tutti, l’uno come l’altro.
8. Ora parlo a ciascuno nel cuore: figli Miei, voi che portate sofferenza, date a Me la vostra volontà, e Io vi darò la vita eterna, la pace, la gioia e la pazienza. Tutti avete bisogno di pazienza. Quando mai avete pazienza? Voi pensate di averla, ma dovete riconoscere che i vostri ruscelli sono prosciugati. Perché non possedete la pazienza da voi stessi. Invece un figlio che ha riconosciuto la verità, porta in sé la certezza della fede ed è colmo della Mia pazienza, del Mio divino Amore, della Mia sapienza e della Mia forza. Attraverso la fede avrete le Mie sorgenti d’acqua, e non esiterete più quando vi chiamerò. Io manderò alcuni fuori in quest‘ultimo tempo, per annunciare la Mia verità. Ed essi, ricolmi del Mio Spirito santo dovranno portar fuori la Mia Luce in questo tempo di smarrimento. Con sentimento umile essi avranno la certezza nel cuore: “Il Mio Potere divino è in loro, nella loro debolezza”.
9. Alcuni li lascio nel loro stato di vita ordinario, nel loro ruolo quotidiano, nel servizio della donna di casa, questi sono gli oranti silenziosi. Perché, mani che pregano da un cuore illuminato, pieno di fede e di fiducia, compiono opere altrettanto grandi, quanto coloro che Io mando fuori per annunciare con potenza la Mia Parola. PregateMi, affinché le vostre preghiere siano piene di Luce e piene di verità. Questo significa: sia che siete chiamati all’annuncio della Parola, sia all’intercessione oppure a un altro servizio d’amore, dovete credere e confidare che Io ho ascoltato le vostre preghiere, che esse hanno autorità e potere, che sono Io l’Autorità e il Potere in voi. Attraverso queste preghiere dalla potente fede, l’invisibile diventa manifesto. ‒ Quando andate dai malati, come dovete comportarvi, figli Miei? Quando vi mando al capezzale di un malato, dovete forse venir meno per la compassione? No! Dovete riconoscere la verità, e cioè, vedere chiaramente attraverso l’apparenza esteriore che lo stato del malato che i vostri occhi vedono, in realtà non è la verità.
10. La verità è perfezione. La verità è salute. Dunque, cosa dovete fare? Andate dal malato, e nella vostra fede in Me, pregate: “Padre, se è nel Tuo piano, allora scaccia da questo figlio lo spirito della malattia.” Questo potere Io ve lo darò quando riconoscerete la verità in voi e crederete pieni di fiducia, perché Io vi ho redenti. La redenzione compiuta è una nuova Creazione. La vostra incredulità è l’unica colpevole per il fatto che permanete nella vecchia Creazione adamitica. Vivere nella nuova Creazione significa: portare in sé la gioiosa certezza che Io, il vostro Gesù, Mi sono sacrificato per voi da Betlemme fino al Golgota, cancellando ogni colpa, ogni peccato, ogni maledizione, affinché i Miei figli siano redenti quando Mi accolgono credenti. Un figlio che è una cosa sola con Me nell’amore, possiede la Mia forza, la conoscenza interiore ‒ nonostante ogni debolezza esteriore – così che può imporre a un malato le mani e pregare: “Signore, se è nel Tuo piano, allora prendi da questo figlio lo spirito della malattia”.
11. Questa conoscenza interiore, questo riconoscere la verità e questa fede priva di esitazione, Io ve la dono nelle tribolazioni. Lì vi eserciterete nella fede e giungerete alla chiarezza interiore, e potrò usarvi nel Mio servizio. Se avete la verità, cioè se Mi avete riconosciuto e siete certi che siete le Mie membra, allora non vi preoccuperete più, allora saprete che le vostre preghiere saranno esaudite. Sì, Io esaudisco le preghiere dei Miei figli che provengono dalla verità. Allora Mi loderete e glorificherete, come un tempo Paolo Mi ha lodato. Egli dovette portare la debolezza, e proprio in questa poté sperimentare che Io sono potente nel debole. Voi tutti dovete giungere allo stato di debolezza, cioè dovete diventare liberi dal vostro io, perché Io vi amo, vi guido attraverso terre aride e chiudo tutte le vostre sorgenti d’acqua. Con la Mia grazia penetrate a questa verità. Figli Miei, non vi resta più molto tempo. Guardate il mondo com’è oggi. Consegnatevi a Me, voglio servirMi di voi. Donatevi a Me nella fede e nell’amore del vostro cuore. Vuotate fino in fondo il calice della sofferenza e bevete fino all’ultima goccia.
12. Figli Miei, perché siete ancora tristi quando vi tolgo uno dei vostri cari? Io voglio avervi completamente per Me. Riconoscete che Io, Dio e Padre vostro, sono l’Amore. Riconoscete la verità che Io vi ho redenti tutti. Non dovreste più essere tristi, perché nel momento in cui i vostri ruscelli sono prosciugati, fluisco Io con la Mia divina luce, con la Mia potenza e forza, e il figlio Mio ha potere sul maligno, perché Io sono nel figlio. Mio figlio si affida alla Mia Parola e sperimenta l’esaudimento della preghiera. Rallegratevi della comunione che avete ancora tra voi. Non durerà più a lungo, perché il maligno passa anche attraverso le vostre file, cercando di seminare discordia. L’errore getterà ancora qualcuno di voi qua e là, perché lo fa retrocedere nella vecchia Creazione adamitica, facendolo attingere alle proprie sorgenti oppure alle sorgenti degli spiriti, invece di lasciare agire in lui il Mio Amore.
13. Io sono Gesù Cristo! Il Mio Spirito Santo scorre come un fiume nel cuore del figlio amorevole e credente. Avanti, figli Miei, riconoscete la verità! Già da alcuni anni ve ne ho parlato attraverso questa figlia. Entrate in voi stessi e lasciate che diventi per voi certezza. Non pensate che, quando Io vi mando il Mio Spirito Santo, lo possediate già. No! Il Mio Spirito Santo prende possesso di voi nel momento in cui Io Lo effondo su di voi. Questo vi guiderà nella verità e vi farà riconoscere che siete liberi e che il maligno non avrà più alcun potere su di voi, se rimarrete nel Mio Amore e direte sì alle Mie conduzioni. Anche quando un Mio figlio, piegato dal dolore, giace a terra, egli alza comunque lo sguardo verso di Me pieno di fede e di fiducia. Allora fluirà la Mia sorgente nel figlio e produrrà lode, ringraziamento e gioia. Mio figlio ha la Mia pazienza, aspetta volentieri finché Io faccio diventare visibile l’invisibile.
14. O figli Miei, venite! Venite, rallegratevi nel cuore e lasciate che il Mio Spirito Santo fluisca in voi. È il Mio Spirito Santo che vi dona il riconoscimento della verità e della Gioia, che risveglia la fiducia in voi e fa sì che tutto vi si manifesti. Egli separa ciò che è impuro da ciò che è puro. Ora è giunto il tempo decisivo in cui dovete lasciare operare in voi la verità riconosciuta, affinché diventi manifesto che Io ho figli rivestiti della Mia forza e della mia potenza. Tutto ciò che vi ho promesso è verità e si compirà nel tempo che Io voglio. Voi avete potenza e forza nella vostra debolezza. Perciò anche il Mio apostolo Paolo disse: «Io mi glorio della debolezza». Anche voi potete gloriarvi della debolezza. Perché quando siete deboli, non avete più un proprio io, ma Io sono in voi la Sorgente d’acqua viva. La Mia luce risplende attraverso di voi nelle tenebre di quest’ultimo tempo.
15. Figli Miei, non lasciatevi tentare. Non allontanatevi da Me, la Sorgente della vita che scorre in voi, non placate la vostra sete ad acque torbide, poiché là dove Io, Gesù Cristo, non sono il Punto centrale, là non c’è verità. Per quanto possano esserci buoni insegnamenti, per quanto nobili possano essere le sapienze, non è la verità. La verità sono Io: Gesù Cristo! Io sono l’Alfa e l’Omega. Io sono il Principio e la Fine. Al di fuori di Me c’è il nulla. Chi non ha accolto Me, Gesù Cristo, nel cuore, non sa nulla della verità e percorre vie che conducono all’errore. Mentre, chi ha accolto Me, Gesù Cristo, possiede l’acqua viva: la forza del Mio Amore, perché nella Mia acqua viva vi sono amore, sapienza, forza, pace e gioia.
16. O figli Miei, venite, lasciatevi colmare dal Mio Amore e lasciate che la Mia acqua viva scorra attraverso di voi! Così tanto vi amo, così tanto immensamente vi amo! Non vi ho mai amato tanto come quando vi trovate nelle afflizioni. Non vi ho mai amato tanto come quando il maligno vuole tentarvi e voi cercate protezione al Mio cuore paterno. Io stendo le Mie braccia su di voi, figli Miei, poiché vedo i vostri cuori aperti, vi istruisco quando state di nuovo per smarrirvi dalla retta via, quando diventate di nuovo deboli, quando guardate alle malattie e legittimate il falso, invece di guardare a Me.
17. Io sono la verità! Io sono la vostra salute! Cristo in voi è la vostra perfezione! Attraverso di Me, Gesù Cristo, siete purificati e santificati! E voi, Figli Miei, ricadete nella vecchia Creazione adamitica quando pensate di dovervi purificare da soli, di dovervi sforzare da soli per diventare liberi dal peccato. Non è così!
18. La verità è questa: voi siete già puri! Voi siete già perfetti nell’amore per Me. Il Mio Spirito Santo vi purifica e vi santifica. Non siete voi a compiere quest’opera, bensì, sono Io, il Cristo in voi. Attraverso di Me voi siete già perfetti, santificati e completamente puri. Attraverso di Me avete la Giustizia, voi siete giustificati. Attraverso la Mia vita, di Gesù, e la Mia morte sacrificale, siete liberi da ogni peccato, da ogni maledizione, da ogni malattia. Continuamente vi dico: “Qui voi avete questa Perla, ma dovete avviarvi e venire a Me nella gioia del vostro cuore, con lode e ringraziamento per ricevere questa Perla!”. Tenetela stretta: dovete lodare e ringraziare sempre, ma soprattutto nelle tribolazioni, nelle tentazioni e nelle prove. E perché questo? Perché già lo sapete ‒ e dovete sperimentarlo ‒ che vi aiuterà il Mio Spirito Santo.
19 Figli Miei, con la vostra fede guardate oltre l’apparenza e riconoscete le Mie conduzioni come Amore per voi, perché Io sono l’Amore! Solo pochissime malattie – ma sono casi eccezionali – servono al Mio Onore[8]. Un tale figlio sa che deve rimanere tranquillo, e in questo modo ha gioia nel cuore e aspetta finché Io non tolga da lui la malattia. Invece tutte le altre malattie hanno a che fare con l’incredulità, queste imperversano perché il figlio non ha ancora accolto in sé la Mia luce e la Mia verità. Io ho pazienza, il Mio Amore aiuta ogni figlio, affinché trovi la via che porta a Me, al Mio cuore paterno. Figli Miei, amateMi. Tutto ciò che Io sono e tutto ciò che ho, lo dono a voi. Come vi ho detto: da Me avete la vita eterna, l’amore, la gioia, la fiducia, la pazienza, la mitezza e l’umiltà.
20. Ricevete la Mia benedizione, Io vi santifico e vi purifico. Io non riposerò finché, per amore e grazia, non vi avrò attirati completamente a Me. ‒ Amen! il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 58 - La via della sofferenza porta alla vittoria interiore
3 ottobre 1959
1. La pace sia con voi, figli Miei! Ciò che voi Mi chiedete, per questo Io vi dono ciò che chiedete, perché guardo soltanto al vostro cuore che si rivolge amorevolmente a Me. Io sono un Padre misericordioso e buono, perciò ho ascoltato le vostre preghiere che Mi avete portato nel silenzio del vostro cuore, e di nuovo parlo attraverso questa figlia e vi istruisco ancora. Vero è che vi ho detto che non voglio parlare ancora a lungo attraverso questa figlia, ma a causa delle vostre preghiere, ora continuo a istruirvi, e vi dono il Mio Spirito Santo, lo Spirito dell’Amore. Voi lo sapete che dove opera lo Spirito Santo, là Io stesso, il vostro Gesù, sono presente. Come disse il serpente nel paradiso a Eva? «Dovrebbe Dio aver detto questo: “Tu non devi mangiare i frutti degli alberi?”. E il serpente spiegò: “Dio non vuole che ne mangiate, perché allora possedereste la conoscenza superiore”».
2. In verità, essi giunsero alla conoscenza, e con loro le generazioni fino al tempo in cui Io, l’eterna, vivente Parola, Mi son fatto carne e ho percorso sulla vostra Terra il difficile cammino da Betlemme fino al Golgota per l’intera umanità. – “Dovrebbe Dio aver detto questo?” ‒ questo fu l’inizio del dubbio, dell’incredulità e della disobbedienza. Ancora oggi è così, perché il serpente anche oggi dice ancora a tutti, persino ai Miei deboli figli: “Dovrebbe Dio aver detto questo? Dio dovrebbe aver detto che Egli è il vostro Medico, e poi vi lascia cadere nelle malattie? Dio dovrebbe aver detto che non peccate, e vi lascia cadere nel peccato?”. ‒ Notate la differenza, figli Miei? Non sono Io che vi lascio cadere nel peccato, non sono Io a mandarvi le malattie, ma è il serpente che vi infligge tutto questo, che si insinua nel vostro cuore e vi parla in questo modo inducendovi a dubitare. Gli uomini sono ancora troppo poco introdotti nella verità. La verità viene annunciata così poco nelle Chiese e nelle comunità. Perciò sulla Terra è giunto il tempo degli smarrimenti e delle confusioni.
3. Ora Io provvedo affinché la verità sia annunciata. In ogni Chiesa e in ogni comunità ho dei figli che Mi amano con tutto il cuore. Questi possono riconoscere la verità e annunciarla a coloro che sono di buona volontà e desiderano percorrere la giusta via. La Via, la Verità e la Vita sono Io, Gesù Cristo, e fuori di Me non vi è nulla che possa condurvi alla beatitudine e portarvi la piena redenzione. Esiste un profondo abisso dalla natura adamitica fino a Me, il Crocifisso e Risorto. Questo abisso non potrà mai essere colmato, perché la natura adamitica è, e rimane caduta. Perciò dissi: «Ecco, Io faccio ogni cosa nuova». La natura adamitica non è adatta per la nuova Creazione. Tutto l’adamitico in voi deve morire e muore attraverso la dedizione, alzando lo sguardo su a Me, e con ciò diventate vincitori. Il serpente diede ai primi uomini il frutto dell’albero della conoscenza e il Mio divino Amore impedì che seducesse ancora Adamo ed Eva anche a mangiare dall’albero della vita. Io feci sorvegliare dagli angeli l’albero della vita e scacciai Adamo ed Eva dal paradiso per l’immenso amore verso tutti i loro discendenti. Se avessi permesso che il serpente avesse dato ad Adamo ed Eva anche il frutto dell’albero della vita, allora sarebbero andati perduti in eterno. Ma il Mio Amore misericordioso intervenne già a quel tempo.
4. Quasi quattromila anni trascorsero da Adamo fino al tempo in cui Io venni sulla Terra. Molte generazioni sono passate sulla Terra durante questo periodo, e non fu loro possibile sfuggire alla maledizione. Solo attraverso la Mia nascita sulla Terra, con la Mia morte sulla croce, la Mia spiritualizzazione nel sepolcro e la Mia resurrezione è stata data una vita nuova a tutti coloro che Mi amano e Mi accolgono credenti. Io, Gesù Cristo stesso, sono la Sorgente e l’Albero della vita. In voi deve morire tutto l’adamitico. Come il seme di grano muore nel terreno, ma il germe di vita spirituale interiore si sviluppa e diventa una spiga, così anche voi potete svilupparvi solo se siete morti con Me.
5. Ed essere morti con Me significa: vincere se stessi, donarsi a Me senza interruzione, amarMi con tutto il cuore, essere obbedienti, confidare, credere ed essere umili. Io vi mostro continuamente la differenza tra la vecchia e la nuova Creazione, affinché impariate a riconoscere le connessioni. Vi conduco nella conoscenza di Dio e vi faccio guardare con gli occhi dello spirito ciò che Io, Gesù Cristo, ho fatto per voi. E voi lo comprendete ancora solo in piccola misura. E solo quando il vostro amore sarà diventato un amore sponsale, allora Mi riconoscerete completamente, e il figlioletto Mio s’inginocchierà, Mi adorerà e dirà: “Padre, caro Padre, quanto sei misericordioso! Tu ci hai dato la vita eterna nella magnificenza”. Invece adesso, in ogni tribolazione e in ogni tentazione, vi parla ancora il serpente: “Dovrebbe Dio aver detto questo?”. E se Io esigo da voi che osserviate i Miei comandamenti, allora viene il serpente del dubbio e dice: “Dovrebbe Dio aver detto questo? Tu vedi certamente che sei malato. Dovrebbe Dio aver detto: «Io sono il Signore, tuo Medico!»?”
6. Tribolazioni e persecuzioni verranno sui Miei figli, queste non mancheranno, esse verranno prima di quanto ve l’aspettate, allora il serpente si insinuerà nel vostro cuore e dirà: “Dovrebbe Dio aver detto questo? No, questo è troppo. Ci si deve difendere, ci si deve opporre”. A quel punto sarà decisivo che il figlio alzi lo sguardo a Me, al suo Gesù, affinché rimanga devoto a Me, credente. Io esigo già oggi dai Miei figli che imparino a vincere, che esercitino misericordia, mitezza e umiltà; che rinuncino a se stessi, che sopportino e soffrano per amor Mio. ‒ “Davvero Dio avrebbe detto che dovete far questo? È questo, un Dio d’Amore che vi chiede tali cose?”, dice il serpente. E tuttavia, non esiste altra via per i Miei figli, se non, la via della sofferenza e della vittoria interiore. Non basta che Mi amiate solo con tutto il cuore, ma non dovete neanche trascurare l’amore fraterno. Chi Mi cerca con tutto il cuore, chi Mi riconosce nella verità, Mi ama nel fratello e nella sorella. Ma il serpente vuole distogliervi dall’amore per il prossimo. Proprio là, dove esercitate misericordia, dove dovete essere miti; proprio là, dove vi costa una vera vittoria interiore, vi tenta il serpente.
7. Non ve l’ho già insegnato? Non potete aiutarvi da soli; non potete far nulla quando siete nelle tentazioni. Allora alzate lo sguardo a Me, e Io vi manderò il Mio Spirito Santo., lo Spirito della forza, lo Spirito della sapienza, lo Spirito dell’amore, e attraverso di Lui potrete diventare vincitori. Io sono il Chicco di grano, e sono stato messo nel terreno. Sono morto per voi, sono stato sepolto e sono risorto per voi. Il Chicco di grano è stato trasformato nel suo vero aspetto. Attraverso di Me ora maturano a milioni i nobili chicchi. Questi sono i Miei figli che Mi amano e osservano i Miei comandamenti, qualunque sia la loro confessione e la loro comunità. Mentre questi chicchi di semi vengono messi con Me nel terreno, muoiono con Me e possono risorgere con Me, trasfigurati nella Mia immagine. E come da un chicco di grano non può nascere un fiore, come ogni seme produce ciò che gli è proprio, così nei Miei figli può diventare visibile solo la Mia immagine. La Mia immagine, che è l’immagine del Vincitore. La Mia immagine, che è l’immagine dell’amore e della forza. Figli Miei, riconoscete il Mio grande Amore per voi?
8. Ogni volta che pensate di non poter più sopportare la vostra sofferenza, Io esigo da voi che vi superiate. E voi potete superarvi se alzate lo sguardo a Me, al Vincitore. Alzando lo sguardo a Me voi stessi diventate vincitori. Io ve l’ho promesso: se vi superate, se osservate i Miei comandamenti dell’amore, allora sarete trasfigurati in un istante nel corpo spirituale che proviene da Me. Ma questo presuppone che voi viviate veramente nella fede della nuova Creazione. Tutto ciò che è adamitico, cioè decaduto ‒ cioè tutta la vostra anima con le sue contese, gelosie, intolleranze, brame e molte altre cose ‒ deve prima morire. Anche il bene della vostra anima non può essere riconosciuto da Me, tutto ciò che appartiene alla vecchia Creazione deve morire. Solo chi rimane in Me, nel Mio Amore, può essere rapito. Figli Miei, praticate la Mia Parola: quando il serpente vi vuole tentare, allora guardate verso di Me. Alzate lo sguardo a Me, credenti. Questo è ciò che dovete e potete fare. Perché Io sono la vostra forza e il vostro aiuto. Presto in voi dovrà avvenire la vostra spiritualizzazione, il rapimento spirituale verso di Me. Non vi resta più molto tempo.
9. Voi lo sapete: nulla di impuro può entrare nel Regno di Dio. Perciò siate obbedienti e non muovetevi nell’incredulità. Alzate sempre lo sguardo verso di Me. Anche l’obbedienza esteriore è necessaria: dovete amare i vostri fratelli e sorelle! Io vi ho comandato: «Prendetevi cura delle vedove e degli orfani; fate del bene a coloro che vi odiano, che vi perseguitano e vi offendono. Perdonate, cedete, tollerate e soffrite». Vivete l’amore che Io vi ho spiegato attraverso il Mio apostolo Paolo nella prima lettera ai Corinzi, cap. 13[9]. Non lasciatevi prendere dall’invidia spirituale, ma lasciate che sia la Mia immagine a crescere in voi, attraverso il superamento della vostra natura adamitica. Solo attraverso l’amore potete rimanere in Me, nella Mia magnificenza. Chi una volta si è superato ‒ anche una sola volta – può già contemplare la Mia magnificenza. Chi Mi è fedele nelle piccole cose, posso impiegarlo e metterlo su grandi cose, e lo prenderò al Mio servizio in questo difficile tempo, affinché possa ricondurre a Me ancora molti.
10. Io parlerò attraverso di lui nonostante la sua debolezza umana, e lo renderò forte, affinché ognuno veda quanto Io ami i Miei figli. Non ascoltate le parole del serpente: “Dovrebbe Dio aver detto che possedete la vita eterna? Si vedono, infatti, le debolezze dei figli di Dio. Guardateli quanto sono fragili, e come fanno proprio il contrario di ciò che dovrebbero fare. ‘Eterna vita’ dovrebbe aver detto Dio? Venite, lasciateci vivere bene qui, e lasciateci essere allegri; beviamo e mangiamo, noi siamo certamente gli ingannati”, così parla il serpente. Ma Io vi ho promesso che risorgerete, che sarete rapiti, che non vedrete né gusterete la morte, che sarete trasfigurati in un istante nel Mio corpo risorto, perché voi siete le membra del Mio corpo.
11. O beata schiera che può tornare a Casa! O beata schiera che sarà la Mia sposa! O beatitudine su beatitudine! Sta arrivando un difficile tempo di vagliatura. Io rapirò tutti coloro che Mi amano con tutto il cuore: cioè, i vincitori! Poi l’anticristo infurierà sulla Terra. I cristiani che Mi invocheranno: “Signore! Signore!”, ma non osserveranno i Miei comandamenti dell’amore, riceveranno da Me ancora una volta un tempo di grazia. Essi potranno rialzarsi grazie alla Mia forza, ma saranno martiri. Dopo di ciò seguirà un tempo terribile, tempo che sarà molto breve, in cui ci sarà la vagliatura. Allora si dirà: “Fratello, dove sei stato, che sei ancora qui? Dove ti sei tenuto nascosto?”. Dopo questo avvenimento inizierà il tempo del Regno millenario. Il tempo in cui sarete manifestamente figli Miei; poiché sarà riconosciuto da tutti che Io, Gesù, sono il Padre. Nel Regno millenario governerò con i Miei santi. Una grande beatitudine ci sarà tra gli uomini. Saranno mille anni di immensa felicità per i Miei figli, perché saranno già trasfigurati nel Mio corpo spirituale e perché la Terra non avrà più questa materia solida, ma sarà anch’essa trasformata in qualcosa di spirituale.
12. Dopo mille anni sarà concessa a Satana una breve prova di libertà, libertà che egli userà subito per sedurre alcuni. Saranno solo pochi. Per questi smarriti è prevista una scuola di prova e di verifica interiore. Allora nei cuori di tutti i Miei figli ci sarà la santa Gerusalemme, perché non esisterà più nulla di separato; essi saranno tutti membra del Mio corpo e potranno godere tutta la Mia beatitudine in Me e con Me. Inesprimibili delizie e gioie preparo ai Miei figli. Oggi vi ho mostrato ancora una volta come potete diventare vincitori, e vi esorto seriamente a osservare i Miei comandamenti dell’amore. Dovete avere misericordia di coloro che vi opprimono. Riconoscete che non è l’uomo, ma sono le potenze tenebrose, i demoni. Le potenze tenebrose, i demoni, li potete vincere solo con il Mio Amore, di Gesù, in voi. Lasciate operare Me in voi e attraverso di voi. Io vi dono lo sguardo per vedere oltre. Allora non giudicherete più, non condannerete più, e la Mia grande misericordia sarà in voi. Con amore Mi pregherete per coloro che vi opprimono.
13. I Miei angeli e i Miei santi sono qui. E tutti coloro che sono già diventati vincitori, vivono queste ore con grande gioia. Essi dicono: “Santo, santo, santo è il Signore che vi parla! Amato e lodato sia il Suo Nome, Gesù! Alleluia! O figli degli uomini, amateLo con tutto il cuore, Lui, il Signore, Colui che era, che è, e che sarà nell’eternità!”. Figli Miei amati, ricevete la Mia benedizione della pace, della gioia e della forza proveniente da Me, dal vostro Gesù. – Amen!
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Cap. 59 - Santificazione e guarigione
7 novembre 1959
Giovanni 8,12: «Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: “Io sono la Luce del mondo; chi Mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”».
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Luca 9,59-60: «E a un altro disse: “SeguiMi”. E costui rispose: “Signore prima permettimi di andare a seppellire mio padre”. Ma Gesù gli disse: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; ma tu va’ e annuncia il Regno di Dio”. E un altro ancora disse: “Ti seguirò, Signore, ma permettimi prima di congedarmi da quelli di casa”. Ma Gesù gli disse: “Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi si rivolge indietro, è adatto per il regno di Dio”».
1. Io vi benedico, figli Miei, con il saluto della Mia pace. La Mia pace sia con voi. La Mia pace riempia i vostri cuori. Quanto avete bisogno di questo pacifico saluto, affinché diventiate silenziosi dentro di voi, completamente silenziosi. Sì, Io sono la Luce del mondo e sono venuto affinché troviate in Me appagamento totale. Attraverso l’amore siete una cosa sola con Me e possedete anche la Mia Luce. Quindi, se Io sono in voi, in voi c’è anche “la Luce del mondo”. Invece la tenebra, il regno di Satana, è diventato grande. Il mondo nel quale vivete è spiritualmente morto e tenebroso. Quanto più grande è la tenebra, tanto più Satana cerca di legare a sé gli uomini con stimoli esteriori e divertimenti pubblici. Io dissi: «Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti». Chi sono i morti? Sono gli uomini che vivono nel regno di Satana, che non hanno ancora accolto la Mia luce e quindi sono separati da Me. Tutto ciò che è separato da Me, che si è isolato da Me, appartiene al regno dei morti spirituali. Chi, invece, Mi accoglie, possiede la “Luce del mondo”. La Mia Parola «Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti», vi sembra certamente molto dura, ma questo non vale per voi. Quando vi muore una persona cara, che ‘ritorna a Casa’, e voi state nella Mia luce, non la seppellite nel senso del mondo. Quando l’accompagnate per l’ultima volta, sapete che nel vostro cuore potete essere felici, perché Io sono la resurrezione e la vita. E sapete che tutti coloro che sono morti in Me, sono anche uniti in Me. Essi sono stati trasformati in un corpo spirituale e sono diventati membra nel Mio corpo. Per questo il vostro cuore non dovrebbe essere triste quando lasciate andare una persona amata da questo mondo, perché ora si trova nell’eterna, beata Patria.
2. Perciò questa Parola riguarda coloro che non Mi hanno accolto. I morti spirituali possono seppellire le salme dei loro defunti. Chi invece ha in sé la Mia luce e la Mia vita, non deve servire i morti, ma i viventi. Figli Miei, non potete immaginarvi abbastanza quanto sia bello il Regno di Dio, la vostra Patria eterna. È un Regno di beatitudini, il Regno nello spirito, nella gioia, nella forza e nella magnificenza. Nel vostro “spazio interiore dell’anima” talvolta ne percepite un piccolo riflesso. Ma «…nessun occhio ha mai veduto e nessun orecchio ha mai udito ciò che Io dono ai Miei che Mi amano con tutto il cuore» [1°Cor. 2,9]. E ora conoscete il mistero, figli Miei: “Questo Regno deve iniziare già qui e adesso dentro di voi. In questo Regno di luce potete entrare fin da adesso attraverso la vostra fede, la vostra obbedienza e il vostro amore per Me”. Voi lo sapete: “Nulla d’impuro può entrare nel Regno dei Cieli”. Perciò cercate già qui la purezza del vostro cuore, accogliendoMi e rimanendo nel Mio Amore. Il regno di Satana è il regno della morte. È per voi inconcepibile come le anime che si sono consegnate al maligno vengano tormentate e afflitte in questo regno. Nelle sfere tenebrose giungono i morti spirituali che qui non Mi accolgono. Quanto inesprimibili sono le gioie celesti nella loro manifestazione, tanto terribili sono gli abissi per i figli di Satana, i morti spirituali che hanno disprezzato il Mio Amore e la Mia Luce. Queste sono veramente “anime povere”. Esse hanno bisogno della vostra intercessione.
3. Satana già qui sulla Terra dirige l’attenzione degli uomini verso ciò che è esteriore. I morti spirituali coltivano il culto delle tombe. Il maligno lega gli uomini del mondo al visibile e al materiale, e così li rende prigionieri, affinché non possano trovare la via che porta a Me. Quanto più gli uomini vivono nell’esteriore, tanto più tenebrosi diventano i loro cuori. Essi praticano il culto degli dèi, il culto delle tombe, e si aggrappano agli spiriti, invece di rivolgersi a Me, al Dio vivente, nella preghiera, ma interrogano i loro dèi e i loro spiriti. Ma chi interrogano veramente in questo modo? Vengono attirati solo i morti spirituali che sono ancora legati alla Terra e immersi nelle tenebre, e questi rispondono ‒ attraverso un medium ‒ alle domande che vengono poste loro. Dal momento che tali spiriti non hanno nessuna luce, da questi contatti vengono prodotte solo menzogne e discordie. Io diedi a Mosè questo comandamento: “Dì al popolo di non andare dagli indovini e da coloro che interrogano i morti, perché questo è un abominio dinanzi a Me. Essi non devono avere altri dèi accanto a Me!” [Lev. 19-20 e Deut. 18,10-12]
4. Figli Miei, Io sono la “Luce del mondo!”. Vi parlo e v’istruisco affinché sappiate come stanno veramente le cose. Satana cerca di catturare anche i Miei figli; egli li seduce con le esteriorità. Anche voi tenta di attirare nelle sue sfere, inducendovi a essere duri e senza amore. Ma Io voglio che apparteniate a Me e portiate già qui, dentro di voi, il Regno dei Cieli, perché voi siete figli Miei e avete preso la decisione di appartenere a Me. Vegliate e pregate, affinché non cadiate vittime dell’astuzia del nemico. Un figlio che viene colmato dal Mio Spirito, conosce la verità. Egli è chiamato da Me ad annunciare la verità, ma prima Io lo educo mediante molte mortificazioni dell’ego. I Miei servitori e ancelle devono essere liberi dalle cose di questo mondo, e con la Mia forza sono in grado di resistere alle sue seduzioni. La ricchezza dei Miei figli è nello spirito. I Miei veri figli sanno che il mondo non può dare una felicità piena, né pace né vita eterna nella magnificenza. Il mondo satanico soddisfa solo la propria volontà e l’amor proprio, cose che portano in sé la morte.
5. Chi invece accoglie Me, Gesù Cristo, e Mi rimane fedele fino alla fine, il Mio Spirito Santo lo guida in tutta la verità. I Miei sono liberi dal maligno, perché li custodisco Io. Qual è la verità che vi annuncia il Mio Spirito Santo? La verità è la croce sul Golgota. Attraverso la Mia incarnazione, la Mia morte e la Mia resurrezione, l’umanità decaduta nello spirito, nell’anima e nel corpo, è stata riconciliata con il Padre una volta per sempre e per l’eternità, perché Io sono venuto nella carne per compiere la Volontà del Padre. La Sua Volontà è la vostra santificazione e la chiara separazione dal peccato. L’uomo è ora una nuova creatura. Il suo corpo è santificato ed è destinato a essere un vaso dello Spirito Santo. L’anima dell’uomo nuovo è pura, è illuminata dal Mio Spirito e pervasa dalla Mia eterna vita. Quando Io, come Figlio dell’uomo, pronunciai le Parole: “È compiuto”, Dio, il Santo e l’Onnipotente, squarciò la cortina che, dal peccato originale, separava l’umanità da Lui. Il Mio santo sangue, di Gesù, versato per voi, vi ha portato l’eterna redenzione.
6. Così Io sono il Primogenito uscito dal mondo della morte del vecchio Adamo. Io fui il Primogenito di coloro che dormivano, e le porte del Cielo si spalancarono per il Re della luce, il Vincitore delle tenebre. Non ve lo posso ripetere abbastanza, e questo dovete ripeterlo anche al vostro prossimo: la cosa più importante è l’Opera di redenzione del Golgota. Chi quindi accoglie amorevolmente nello spirito Me, Gesù Cristo, non è separato da Me. Attraverso il Mio santo sangue ogni anima che Mi ama e osserva i Miei comandamenti è riconciliata con Dio, è riconciliata con Me, ed ha la vita eterna in Me.
7. I Miei figli hanno un cuore puro e un sentimento filiale; essi esclamano: “Abba, Padre caro”. Con questo sentimento filiale accolgono tutto nella fiducia e nella fede in Me. La loro dedizione nasce completamente dall’amore che guarda verso di Me e dice: “Abba, Padre caro”. La verità è che il Mio sangue vi santifica. Io sono stato obbediente alla Volontà del Padre. Imprimetevelo saldamente nel cuore: la Mia Volontà obbediente è la vostra santificazione! Figli Miei, non dovete avere né paura né preoccupazione per la morte del corpo, perché è solo il vostro involucro terreno che viene deposto nella tomba. Chi invece Mi ha accolto pienamente nel suo cuore, risorgerà ‒ come Io, quale Figlio dell’uomo sono risorto ‒ anche nel corpo, poiché Io sono risorto, e lui risorgerà altrettanto con Me. Io ho infranto la notte della morte. I Cieli si aprirono e gli angeli annunciarono: «Lode, gloria e onore a Colui che viene, al Signore che è, che era e che sarà eternamente». Anche per voi i Cieli si apriranno. Se vi donate completamente a Me, uscirete dalla notte della morte della materia ed entrerete nella vita dello spirito.
8. Chi mette mano all’aratro e poi guarda indietro, non è adatto al Regno di Dio. Il guardare indietro significa volgere lo sguardo alla propria anima che vuol portare un vangelo basato solo sull’intelletto. Quando state all’aratro, dovete lasciarvi guidare dal Mio Spirito Santo, con piena obbedienza, quella che Io esigo da voi. Solo allora apparterrete ai Miei eletti, ai quali metto la Mia Parola nel cuore, affinché possiate dichiararla a coloro che sono nelle tenebre, e portarla a quelli che Mi seguono, per una nuova consolazione, per una nuova gioia e per avere la forza per una nuova dedizione. Il tempo del materialismo volge al termine. Io esigo da voi che osserviate i Miei comandamenti. Io esigo da voi che abbiate amore gli uni per gli altri. Chi non pratica amore appartiene ai morti spirituali e non può portare in sé il Regno dei Cieli. Prima di rivolgervi a Me nella preghiera, fate pace con vostro fratello. Riconciliatevi con lui. Sia che abbiate ragione, sia che abbiate torto, dovete far pace. Beato il figlio che ha la pace e porta la pace. È Mia Volontà che diventiate vincitori e percorriate la via che ho percorso Io: la via della croce, della sofferenza e del morire in voi.
9. Voi chiedete la guarigione del vostro corpo e non riconoscete che avrete già la guarigione se Io ho preso dimora in voi. Perché dove sono Io vi è purezza, perfezione e salute anche del corpo. Voi chiedete cose esteriori, invece dei doni dell’eterna vita. Vi muovete ancora troppo nel materiale, perciò siete soli, deboli, miseri e malati. Ma quando avrete imparato a rivolgere i vostri desideri verso lo spirituale, quando le vostre preghiere avranno obiettivi spirituali, solo allora porterete in voi il Regno dei Cieli. Ora avrete tribolazioni solo affinché diventiate forti nella fede e finalmente vi allontaniate dal mondo e dal visibile, le cui seduzioni vogliono catturarvi. Consegnatevi seriamente a Me. Il tempo malvagio irromperà da un giorno all’altro. Il maligno cercherà di confondervi. Allora andrete di là e di qua, ma non da Me. Vorrete andare ovunque a prendervi consiglio, e cercherete consolazione presso gli uomini e presso gli spiriti. Ma poi dovrete riconoscere che essi non possono darvi né consiglio né consolazione, e non possono aiutarvi; e questo tempo è ormai vicino.
10. Figli Miei, mettetevi giornalmente sotto la protezione della Mia Parola e chiedete a Me il Mio Spirito Santo, affinché abbiate l’istruzione di cui avete bisogno. Sfruttate il tempo che ancora vi rimane in questo mondo di frenesia, dell’inseguire e dell’essere perseguitati, della paura e del timore, in questo mondo senza pace e senza quiete. Questo mondo non vi offre nessuna sicurezza; in esso avete angoscia e preoccupazioni, mentre Io vi dono pace e gioia, in Me siete al sicuro. Quando poi verranno coloro che non vedete con i vostri occhi, i demoni, gli spiriti delle tenebre, allora non dovete temere né essere scoraggiati, perché allora Io sarò presente con i Miei angeli e sarete custoditi in Me. In Me sarete protetti e preservati. Io vi consolerò. In questo consiste il Regno dei Cieli in voi che, nonostante l’infuriare delle tenebre, abbiate la pace nel cuore, che non siate affannati né pressati, ma portiate dentro di voi la Mia pace, la quiete e il fiducioso abbandono.
11. Questo stato interiore di sicurezza presuppone una costante unione con Me. Comprendete adesso perché esigo da voi una dedizione ininterrotta? Prendetevi ogni momento libero per accogliere la Mia Parola – e fosse pure durante la notte – e lasciate che vi doni nuova forza. Voglio parlare a voi attraverso la Mia Parola e attraverso il Mio Spirito Santo. A ogni domanda vi metterò la risposta nel cuore. Non avete bisogno di andare dagli uomini né dagli spiriti né dagli indovini, poiché Io parlo nel vostro cuore attraverso il Mio Spirito Santo. Io vi dono la Mia grazia, affinché possiate entrare nel vostro intimo, dove sono Io. Allora anche i vostri simili riconosceranno che in voi c’è qualcosa che loro non hanno e vi domanderanno cos’è. Figli Miei, non dovete uscire nel mondo per testimoniare il Vangelo, se prima non portate la Mia immagine in voi. La migliore testimonianza per Me è quando la Mia immagine è diventata visibile in voi. Con questa, molti si decideranno per Me e voi potrete istruirli e annunciare loro la verità della croce sul Golgota. Perciò aspettate finché non sarete ricolmi del Mio Spirito Santo, finché il vostro cammino non sarà santificato e confermato dalla Mia grazia.
12. Io chiedo molto ai Miei figli. In Me avete tutto, ma da voi esigo piena obbedienza. In verità vi dico: “La tenebra del mondo diventerà così forte, che chi non porta in sé la luce – il Mio Amore e la Mia sapienza ‒ non troverà più la via”. Figli Miei, sono parole serie quelle che vi rivolgo. Non dovete appartenere ai morti nello spirito, i quali non hanno alcun collegamento con Me. Io vi preparo per il Mio Regno celeste. Dovete essere dove sono Io e potrete riconoscere i vincitori con grande gioia. Volgete lo sguardo a Me, figli Miei, e accogliete su di voi le ultime tribolazioni, perché esse sono brevi. Io mantengo la Mia Parola: voi siete sigillati e custoditi in Me, nel vostro Gesù. Cercate soltanto il Regno invisibile dell’amore dentro di voi: la pace e la gioia, la giustizia e la santificazione. Accogliete credenti la piena redenzione, affinché siate liberi dai legami di Satana.
13. A Me appartiene l’intera infinità, e nonostante ciò, sulla Terra non ho avuto un posto dove poter posare il Mio capo. Così anche voi dovete essere liberi dalla materia, liberi dal regno del maligno. Il vostro capo deve posarsi sul Mio grembo. Solo in Me trovate la vera beatitudine. Perciò: via da ciò che nel mondo è visibile, entrate nell’invisibile, nel Regno divino e spirituale. Figli Miei, non dovete partecipare al culto di questo mondo, al culto dei defunti e delle tombe. Per voi la tomba non ha alcun significato, perché Io sono in voi la vita eterna. Rallegratevi! Sempre più vi sarà dato di riconoscere che «È compiuto!». Io soltanto, Gesù Cristo, ho spezzato i legami della morte che, dalla caduta di Adamo, hanno tenuto avvinta l’intera umanità. A tutti coloro che credono in Me, che Mi amano e osservano i Miei comandamenti, ho portato la pace della riconciliazione e il perdono dei peccati, che è inseparabile da quella riconciliazione. E i vincitori riceveranno la corona, ossia, la purezza del cuore e la pace della santificazione. Questo Io dono a voi, figli Miei. Non è questa una gioia sufficiente?
14. Perché volete ancora gioie terrene e mondane, quando potete avere già adesso nel vostro cuore le gioie celesti? E quando le gioie celesti risplendono sui vostri volti ‒ la sicurezza, la serenità e la Mia pace, perché Io ho preso dimora in voi in modo permanente ‒ cosa potreste desiderare ancora di più? Lasciate che Io, il celeste Padre vostro, v’introduca nel Regno dei Cieli che è nel vostro cuore, affinché abbiate consolazione nel tempo più difficile che verrà su questa Terra. Consolazione e gioia le avrete sempre in Me, nel vostro Gesù. ‒ Amen!
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Cap. 60 - “Servitevi gli uni gli altri, perché verrò presto”
5 dicembre 1959
1. La Mia pace sia con voi. Ecco qui il Mio cuore, voi dateMi il vostro. DonateMi il vostro cuore. Vi rallegrate che Io sia ancora con voi? Vi rallegrate della Mia venuta? DonateMi il vostro cuore, ma non il vostro cuore triste; Io voglio avere il vostro cuore gioioso, il vostro cuore che ama, loda e ringrazia. Per mezzo di Isaia ho fatto annunciare: «Consolate! Consolate il Mio popolo!». Anche oggi voglio consolarvi. Se il vostro cuore è diventato quieto, se siete pervasi ardentemente dal Mio Amore, allora accettate la Mia consolazione, ne gioirete e comprenderete come Israele si lasciava consolare e fortificare da Me. A tutti coloro che Mi accolgono, dono la lieta certezza nel cuore che sono stati redenti. Io vi ho liberati da ogni legame. Credetelo e abbandonatevi completamente a Me. Io opero in voi affinché possiate essere felici, pieni di forza, coraggiosi e credenti. DonateMi il vostro cuore, affinché la Mia magnificenza diventi manifesta in voi. I cristiani parlano del Mio ritorno. Solo pochi riconoscono la Mia onnipresenza. Io sono qui e aspetto che i credenti Mi donino il loro cuore, ma molti sono ostinati. Portano il Mio nome sulle labbra, ma nel cuore non hanno amore per Me. Con il loro comportamento egoistico hanno perso l’orientamento del Divino. Non solo un popolo, tutti i popoli si sono smarriti oggi nel materialismo.
2. Mio caro figlio (D.M.), tu hai pregato per le persone che sono state colpite dalla catastrofe (nel sud della Francia) e sono state sorprese dalla morte nelle acque in piena. Io vi dico: dietro tutto ciò che accade è nascosto il Mio Amore. Adesso parlo a tutti i popoli. Porterò in ginocchio tutti gli uomini che si credono grandi e onnipotenti e confidano sulle loro armi. Il Mio Spirito non ha bisogno della forza degli eserciti, perché penetra ogni cosa e separa con precisione il puro dall’impuro. Io manderò i Miei angeli e la Terra tremerà finché non avrò costretto gli scellerati a piegare le ginocchia. Angoscia, paura e sgomento li faranno tremare. Voglio mostrar loro che l’Onnipotente sono Io. Figli Miei, vi ho donato già tanta luce, affinché possiate donarvi con gioia completamente a Me. Io sono con voi tutti i giorni, sia che camminiate attraverso valli oscure, oppure su alture solitarie; se vi affidate alla Mia conduzione, sperimenterete il Mio aiuto. Io voglio che la Mia magnificenza si manifesti nel vostro spirito, nella vostra anima e nel vostro corpo.
3. ApriteMi i vostri cuori e rallegratevi del fatto che vi istruisco. Ho sempre asciugato le lacrime dai vostri volti, mai siete stati colpiti da una tale miseria da esserne distrutti. Io vi ho consolati, come lo ha già annunciato Isaia. Io vi consolo continuamente, nessuno può consolarvi come vi consolo Io. Voi, però, dovete elevare lo sguardo a Me, dovete percorrere la via che Io vi indico: la via della pace, la via della totale dedizione, la via dell’amore fraterno e dell’amore per il prossimo. Io lascio venire questo giudizio punitivo su tutti i popoli di questa Terra perché gli uomini non si rivolgono a Me, perché non chiedono l’aiuto a Me, all’Onnipotente, ma cercano consiglio dagli spiriti e dagli astrologi; perciò distolgo il Mio volto da loro. Quanta sciagura è piombata sui popoli a causa della frequentazione con spiriti inferiori! Quanti matrimoni infelici, adulteri, separazioni e possessione ne sono derivati. Persino i governi dei popoli interrogano oggi gli spiriti per sapere se si devono unire tra loro per essere potenti. Ma a Me, all’Onnipotente, non si rivolgono. Il tempo del Mio ritorno personale è molto vicino. Ma prima sperimenterete guerre e catastrofi naturali. La mancanza d’amore degli uomini causa molta sofferenza e miseria. Io lo permetto perché tutto deve essere ancora vagliato, prima che Io venga.
4. Tutti i Miei figli che voglio utilizzare nel tempo veniente saranno ora preparati da Me, rafforzati nella fede e nel vero amore, un amore che sa sacrificarsi e donarsi. Non in uno stato d’animo emotivo, ma dovete essere in una sobria e limpida fiducia d’amore devoti a Me. Dovete prestare attenzione al soffio dello Spirito dentro di voi, non ai sentimenti della vostra anima. L’amore che proviene dallo spirito è sempre pronto a consolare, a guarire, ad aiutare e a donarsi. L’anima, invece, pur con ogni buon intento, cerca ancora qualcosa per sé: gratitudine, riconoscimento e onore personale. L’anima non Mi può glorificare, perché è decaduta.
5. Figli Miei, Io ho fatto ogni cosa nuova. Ora lasciate che il Nuovo – il Mio Spirito Santo ‒ operi in voi, affinché penetriate con lo sguardo i tempi e gli avvenimenti che ancora vivrete. Io, Padre vostro, vi esorto: esaminate ogni spirito che si avvicina a voi, per vedere se viene da Me. Già mesi fa vi ho avvertito: esaminate gli spiriti per capire se sono illuminati da Me. Verificate se non siano spiriti legati alla Terra a influenzarvi. Verificate se le parole interiori che voi chiamate “Parole del Padre” non provengano dalla vostra stessa anima. Oggi vi ammonisco ancora una volta: siate vigili ed esaminateli, poiché ciò che viene dalla vostra anima è per Me un abominio, sia che si tratti del vostro eccesso di zelo, o addirittura di fanatismo. Dalla vostra anima non proviene nulla di buono; essa divide, non unisce, ferisce, non guarisce. Chi proviene dal Mio Spirito, rimane nell’Amore. Io permetto tutto: il grano e la zizzania. Io permetto che voi abbiate il contatto con gli spiriti, ma non è voluto da Me. L’istruzione delle anime povere tramite un medium è tollerata da Me, ma non voluta. Nell’aldilà ho abbastanza angeli che istruiscono e assistono le anime prive di conoscenza.
6. Io rigetto il contatto con gli spiriti che serve a soddisfare la vostra curiosità e vi mette in comunicazione con i vostri defunti, perché essi (gli spiriti) devono giungere da soli a una conoscenza superiore. Perciò smettete di avere rapporti con loro, questo vi porta solo danni. Chiedete a Me, affinché vi dia il dono del discernimento; allora vedrete chiaramente. Io ho bisogno di figli che si lascino guidare dal Mio Spirito Santo, che non cercano di mettersi in primo piano, che non agiscano di propria iniziativa, ma sappiano attendere finché Io li utilizzi; che non servano gli spiriti, ma unicamente Me. In ciò ognuno riconoscerà che siete Miei discepoli, se esercitate amore, umiltà, mitezza e pazienza. Non dovete nemmeno crearvi delle vostre leggi, pensando: “Adesso non posso più mangiare e bere tutto; adesso posso avere solo una giacca, devo rinunciare a questo e a quello”. No! Potete avere tutto, se rimanete nel Mio Amore. A cosa vi serve imporre privazioni al vostro corpo, se poi diventate duri e arroganti? A cosa vi serve diffondere la Mia Parola, se poi trascurate il vero amore?
7. Non vi accorgete, voi uomini, che le vostre donne desiderano da voi una buona parola? Agli altri fate del bene, ma in casa fate mancare l’amore. Questo non è giusto dinanzi a Me. E voi donne dovete essere obbedienti, ma, nell’amore del vostro cuore, lasciatevi guidare dai vostri uomini. Se pensate di non essere guidate nel modo giusto, allora chiedete a Me nella preghiera, che Io illumini i vostri uomini. Perché anch’essi hanno bisogno dell’illuminazione attraverso il Mio Spirito Santo. Essi hanno bisogno della vostra intercessione. In questo tempo, Io prendo in particolare cura la donna, la santifico e la illumino, affinché nella preghiera interceda per voi uomini. Ho bisogno di figli che si lascino guidare dal Mio Spirito Santo. Perciò esclamo a voi uomini: “Ho bisogno di voi! Siate obbedienti a Me! Lasciatevi colmare dal Mio Spirito Santo! Entrate nel silenzio, anche se è di notte, perché nel silenzio del vostro cuore vi possa illuminare. Voglio allevarvi a figli. Accettate le Mie vie sulle quali vi conduco. Dovete affrontare lotte di fede e di prove, e allora si mostrerà se Mi rimanete fedeli e se perseverate. Io ho abbastanza figlioletti, agnelli che guido e agnellini che porto sulle braccia. Voi, invece, siete Miei figli e figlie, a voi ho dato un altro nutrimento. Sono tre anni che vi istruisco attraverso questa figlia, e ora voglio vedere i frutti”.
8. Perciò fatevi guidare ogni giorno dalla Mia Parola, leggetela pregando. Per fare questo vi do il tempo, anche se è di notte. Vi fortifico le membra, così che al mattino abbiate più forza, come se aveste dormito tutta la notte. È lo spirito che dà la forza. È lo spirito che rende viventi. Continuamente vi mostro come ottenere la vittoria della fede: attraverso il vero e umile amore, con l’amore che è pronto ad adempiere i compiti della vita e non li respinge. Voi tutti avrete ancora sofferenze e preoccupazioni e dovrete superarle. Anzi, dovete diventare vincitori. Io vi illumino, affinché superiate ciò che per voi è difficile. Volgete lo sguardo a Me, al vostro Gesù. Io sono il vostro Vincitore e, guardando a Me anche voi vincerete. Venite e credete!
9. «Figlia di Sion, rallegrati, perché ti ho redenta e resa libera dai legacci di Satana. Rallegrati, sali sul monte più alto e rendiMi grazie» [Sof. 3,14 ‒ Zac. 9,9]. Per “monte” è intesa la suprema conoscenza di Dio. Io stesso vi conduco in alto e vi dono gioia in pienezza, perché alla Mia grazia si unisce l’amore con la sapienza. Voi potete sperimentare come la forza entra nel vostro cuore e come potrete resistere nel tempo del giudizio in arrivo. Su tutti i popoli si abbatteranno i giudizi. Voi potrete ancora radunarvi qui e avrete verità e nutrimento in abbondanza, avrete un nutrimento solido e sostanzioso che vi darà forza. Cosa volete di più? Ancora una volta vi dico: “Esaminate gli spiriti, per capire se sono nella Mia verità!”. Non distraetevi, dovete essere interiormente rafforzati. La Mia immagine, il Cristo in voi, deve manifestarsi. Perciò entrate nel vostro intimo, dove sono Io.
10. Venite a Me, figli Miei. Qui avete il Mio cuore paterno. Donate a Me il vostro cuore. Io voglio il tuo cuore, figlio Mio, figlia Mia, donatelo completamente a Me. DamMi il tuo cuore, e la Mia magnificenza si manifesterà nel tuo spirito, nella tua anima e nel tuo corpo. Nessuna malattia potrà sopraffare il vostro corpo, perché è stato santificato da Me come un tempio nel quale Io dimoro. Figli Miei, amateMi! Credetelo: voi sarete preservati dalle epidemie che verranno sulla Terra! Esse verranno su questa Terra. Ci sarà un forte alternarsi tra freddo e caldo. Chi non è ancorato e radicato in Me, soccomberà a questo scambio. Verranno inondazioni d’acqua e fiamme di fuoco. Chi non è in Me, annegherà o brucerà. Tempi difficili verranno sulla Terra e sull’umanità. Io non sono qui inutilmente, e non vi istruisco senza motivo. Di cosa ho bisogno adesso? Non di agnellini, ho bisogno di figli e figlie che siano colmi del Mio Amore e di un unico spirito.
11. Beato colui che si lascia dire qualcosa dal proprio fratello o dalla propria sorella, egli proviene da Me, possiede il Mio Amore e la Mia umiltà. Un tale figlio riflette dentro di sé e chiede a Me in preghiera, e Io gli metterò la risposta nel cuore. Non conta l’emotività, ma che rimaniate sobri, che riposiate in Me, che vi colmi il Mio Amore e la Mia sapienza, e che serviate con umiltà con il dono che vi ho dato. Tutti i doni che provengono da Me sono meravigliosi e straordinari. Non rigettateli, lasciateli maturare fino al raccolto. Mettete tutto nelle Mie fedeli Mani paterne. Quando sarà il momento, darò ai Miei angeli l’incarico di raccogliere dapprima la zizzania e di bruciarla, e poi porteranno il grano nei Miei granai. Figli Miei, il Mio ritorno in un Corpo spirituale trasfigurato è vicino. Non dovete cambiare l’esteriore, non sono importanti le vostre rinunce esteriori. Ognuno si vesta secondo le proprie condizioni. Ognuno mangi e beva con moderazione, perché i doni sono santificati e benedetti da Me, ma il vostro interiore deve essere in ordine.
12. DateMi il vostro cuore e Io lo colmerò con la Mia pace. Figli Miei, vi rallegrerete quando Io verrò? Vi rallegrerete? Allora anche la Mia benedizione nella gioia rimarrà in voi. Io vi ho redenti, riconoscete la Mia redenzione, leggendo la Mia Parola e vivendo l’amore. Nessuno potrà togliervi le gioie dello spirito: pace, gioia, forza, giustizia, santificazione e riconciliazione, questi sono doni eterni. Rallegratevi e desiderate il Mio ritorno nel vostro cuore. Lasciatevi colmare dalla Mia forza, affinché Mi possiate venire incontro. Diventate figli e figlie del Mio Amore. Voi siete Miei, se rimanete uniti nel vero amore. Servitevi gli uni gli altri e ognuno aiuti l’altro. Ciò che date e ciò in cui soccorrete, lo avrete fatto a Me. Prima ancora che lo pensiate, il vostro pensare carnale vi sarà tolto. Io vi avrò trasformato a Mia immagine; ritornerò e vi prenderò con Me nella vostra eterna Patria, nella Casa del Padre, dove Mi potrete contemplare pieni di gioia così come sono. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 61 - “Non abbiate paura!”
13 dicembre 1959
1. La Mia pace e la Mia gioia siano con voi, figli Miei. Vi ringrazio perché vi siete rivolti a Me e Mi avete aperto i vostri cuori con grande amore. Una volta ho versato lacrime su Gerusalemme, oggi verso lacrime di gioia per i Miei figli, perché hanno accolto Me, l’eterno, misericordioso Amore, nei loro cuori. Sì, non potete lodare abbastanza il Mio Amore. Cantate lodi e rendete gloria. Come voi avete portato a Me i vostri doni, così voglio beneficiarvi con la Mia gioia e con la Mia pace. Figli Miei, voi lo sapete: in principio era la Parola, e Io sono la Parola. Non vi è nulla che non sia stato formato da questa “Parola”, sia nel Cielo che sulla Terra. Per Amore per tutti gli esseri Io ho preso carne. Per Amore ho compiuto l’Opera di redenzione. Per Amore conduco i Miei alla Casa del Padre. Voi siete proceduti da Me, dal Mio Amore. Io ho preso carne, affinché tutti possano vedere e amare Me, il Dio finora invisibile, ma ora visibile in Gesù Cristo. Chi vede Me, Gesù Cristo, vede il Padre e, allo stesso tempo, la Santa Divinità.
2. L’invisibile è diventato visibile. Anche a voi Io comparirò visibilmente. Voi vivrete sempre più consapevolmente nella vostra terra interiore, nel Regno interiore di Dio, il Regno dell’amore, della pace e della forza, e Mi contemplerete nella Mia magnificenza. Quando creai la prima coppia umana, la Terra intera era colma dell’Amore di Dio e della pace di Dio. Tutto ciò che crea l’eterno Amore è buono. Anche la creazione della Terra splendeva in bellezza e in perfezione. Alla prima coppia umana era sottomessa tutta la Terra e tutte le creature. Perché Adamo era stato creato a immagine Mia. Poi venne Satana, il serpente, e tentò Adamo ed Eva. Adamo fu disobbediente, e per questo Io piansi. Ma piansi ancora di più perché egli diede la colpa a Eva. E quando chiesi a Eva, lei rispose: «Il serpente mi ha tentata». Così la discordia subentrò nel cuore dei primi uomini e, con ciò, allo stesso tempo, in tutti i loro discendenti.
3. Ancora oggi, tutti gli uomini che non Mi hanno accolto e non Mi amano, vivono nella discordia. Per questo si sente dire: “È colpa tua! È colpa tua!”. Ognuno parla della colpa dell’altro. Nessuno riconosce la propria colpa. Dinanzi a Me, al celeste Padre vostro, ogni peccatore pentito e contrito è libero dalla colpa, perché Io so che è il maligno, il diavolo, che vi tenta e semina discordia. Attraverso l’operare di Satana e la disobbedienza di Adamo, ciò che vi è di più santo in Me, la Divinità, fu offeso. Io cominciai a distruggere la Terra, così che tremò nelle sue fondamenta; tanto profondamente era stata offesa la Mia Divinità e colpito il Mio Amore[10]. Anche il vostro amore viene colpito spesso duramente, tanto che dite: “Perché mi è accaduto questo, se non ho dato altro che amore?”. In Me, la Divinità, sono operanti tutte le buone Mie caratteristiche. Allora in Me parlò l’eterno Amore alla Divinità: “Voglio espiare Io. Risparmia questa coppia che Tu hai creato in modo così meraviglioso. Voglio espiare Io, e ristabilire l’alleanza tra il primo uomo, i suoi discendenti e Te, Dio Padre”.
4. Così parlò l’eterno Amore. Così parla ancora oggi il Mio Amore in voi. Quando la giusta ira reclama punizione, allora l’Amore la placa; l’Amore misericordioso si prende cura dei caduti. Il Mio Amore in voi ha pazienza, è mite, vede in trasparenza e riconosce tutte le cose. Su preghiera dell’eterno Amore la Divinità divenne di nuovo benevola verso la prima coppia umana. Ma la discordia, il peccato e la morte del corpo degli uomini – le conseguenze della disobbedienza – la Divinità non le cancellò. All’eterno Amore ciò causò un inesprimibile dolore. Esso vide come Satana teneva gli uomini sempre più avvinti, e come il mondo giaceva nella più profonda oscurità. Vide come gli uomini sospiravano e languivano, e bramavano il Redentore. Anche il Mio Amore vede voi, ascolta i vostri sospiri e sa quanto bramate il Mio ritorno e la nuova Terra paradisiaca. L’eterno Amore esaudì le preghiere di coloro che sospiravano nella notte del peccato e della morte. Allora presi la vostra carne e mantenni la promessa che avevo fatto alla Divinità. Quando giunse la pienezza del tempo, scelsi per Me il vaso per la Mia incarnazione, una modesta e pura vergine. – Perché ciò? Affinché nessuno potesse dire: “Egli è nato da una regina”. No! Tutti gli esseri dell’infinità devono sapere che l’eterno Amore cerca e ama sempre ciò che è umile. Come amo anche in voi l’umiltà. L’umiltà che Io, il vostro Gesù, vi ho vissuto d’esempio.
5. Guardate al Fanciulletto nella mangiatoia. Io, l’eterno Amore, stendo anche oggi di nuovo le Mie braccia verso di voi e verso l’intera umanità. Io ho solo pensieri di pace per tutti i popoli, mai pensieri di sofferenza, mai pensieri di distruzione. Ancora oggi cerco i peccatori e li attiro a Me. Oggi Mi preparo figli e figlie, affinché Mi servano come strumento della Mia grazia e del Mio Amore, per salvare i peccatori. Io vi conduco là dove la Mia Parola e il Mio Amore non sono ancora conosciuti. Là ho bisogno di voi e là dovete andare. Qui siete riuniti per essere fortificati e istruiti, e perché il Mio Spirito Santo vi possa colmare. Ora lasciatevi condurre da Me verso coloro che non Mi conoscono ancora come Padre amorevole e come Redentore. A loro dovete fare del bene e portare la Mia Parola, allora Mi riconosceranno in voi. Rimanete sempre umili, non accettate né ringraziamento né onore, poiché lode, ringraziamento e onore spettano soltanto a Me, al Donatore di tutti i buoni doni.
6. Unitevi al canto di lode dei Miei angeli. Anche oggi annunciano come allora: «Non temete! Non temete! Ecco, noi vi annunciamo una grande gioia: oggi vi è nato il Salvatore! Non temete!». Ma cosa si trova nel povero cuore umano, anzi nell’intera umanità? Timore, timore, timore, invece di amore. Questo è il maligno che entra in voi attraverso l’incredulità e vi mette il timore nel cuore. Il timore affinché non diventiate liberi dai legacci e dai tormenti di Satana.
7. Anch’Io vi dico: “Non temete! Non temete, ma credete che vi ho portato la redenzione, che Io, come Gesù Cristo, sul Golgota e con la Mia resurrezione, ho vinto Satana. Non temete, ma credete e confidate che Satana non vi può più toccare. Solo il vostro timore è la causa per cui Satana vi tormenta. Nessuna malattia potrebbe colpirvi se la paura di questa non fosse in voi”. Credete a questa Mia Parola: “Non temete! Io fortifico la vostra fede, se Me lo chiedete!”. Perciò vi esorto ancora molto seriamente: “Leggete la Mia Parola! Camminate nella vita sotto la luce della Mia Parola!”. Satana vi può ancora tentare, ma non può più toccarvi, se gli opponete le Mie promesse: “Sta scritto!”. Le Mie promesse sono vere e si compiono nel figlio credente. Anche se la paura non è ancora del tutto svanita e la malattia sembra volersi manifestare, allora attenetevi al grande annuncio del Natale: «Non temete! Non temete!». Attenetevi saldamente alla verità: l’eterno Amore si è fatto carne. Gesù Cristo ha redento e liberato da ogni legame di Satana tutti coloro che Lo accolgono e Lo ricevono. Se vi preoccupate per l’educazione dei vostri figli e vi assale la paura pensando a ciò che ne sarà di loro, allora elevate lo sguardo verso di Me. L’amore non conosce la paura. L’amore confida in Me e si abbandona alla Mia santa Volontà. Se c’è qualcosa che non va nel vostro matrimonio, non abbiate paura. Se vi lasciate prendere dalla paura, date libero accesso al maligno e il Mio Amore divino non può più dimorare in voi. Il maligno vuole distruggere il vostro matrimonio, vuole rubarvi l’amore e la pace.
8. Nondimeno, il Mio Amore divino vi illumina. Anzi, Esso si dona a voi, e voi potete portarLo in voi. Con il Mio Amore potete sopportare e pazientare, aiutare e guarire. Non temete! Non temete! Il più grande Potere nel Mio Regno è l’Amore. Io sono l’Amore. Dove c’è paura, là Io non ci sono, poiché Io sono soltanto là dove c’è amore.
9. Figli Miei, lodate e ringraziate. Unitevi al canto di lode dei Miei angeli. Cantate e lodate il Mio Nome, Gesù. Soprattutto quando il maligno vuol procurarvi difficoltà materiali o animiche. Allora tenete saldo questo: “Gesù è Vincitore. L’eterno Amore mi aiuta”. Io, il vostro Gesù, sono l’Amore che vi dona abbondanza di beni spirituali e materiali. Io Mi prendo cura anche di voi come Mi presi cura di quella vedova che accolse il Mio profeta Elia. Io riempio i vostri recipienti fino all’ultimo orcio[11].
10. Donate a Me il vostro cuore. Lasciate che Io lo colmi continuamente con il Mio Amore, affinché la sorgente della vita scorra in voi. Chi ha sete, venga a Me e prenda gratuitamente l’acqua della vita. Ricevete gratuitamente il Mio divino Amore. Dov’è il vostro tesoro, là sarà il vostro cuore. Fate attenzione ai vostri pensieri. Se pensate alla Mia magnificenza, allora la possedete in voi. Se pensate al Mio Amore, ne siete già ricolmi: Esso fluisce attraverso di voi puro, forte e potente. Ma se pensate all’altro, al cattivo compagno, egli subito vi avvolgerà con i suoi artigli e la paura s’infiltrerà nel vostro cuore.
11. Il Mio cuore paterno piange quando vedo che non opponete resistenza alla paura, che non alzate lo sguardo a Me, all’onnipotente Gesù; che non guardate a Me, al Fanciulletto nella mangiatoia, Fanciulletto che è più forte di tutte le tenebre, quel Fanciulletto nella mangiatoia. L’eterno Amore è forte e potente, vince e scaccia i più grandi demoni. Lo stesso può fare un figlio di Dio che ha dato spazio nel cuore al Mio divino Amore. Io do a ogni figlio il suo nutrimento. I più piccoli sono da Me accarezzati e nutriti con cibo semplice. Ma qui Io parlo a coloro che Mi riconoscono nella Mia forza e magnificenza, che riconoscono Me, il Redentore e Vincitore. Io vi fortifico con un cibo forte, un cibo che solo un uomo può assumere. Vi istruisco, finché non sarete penetrati nella meravigliosa divina conoscenza. Se riposate in Me, non ci sarà timore in voi. Allora Io, il Salvatore, sono nato in voi.
12. Glorificate e cantate delle lodi a Me. Invocate il Mio Nome, Gesù, e l’aiuto sarà presente. Oh, quale gioia per i Miei figli e le Mie figlie! Dove sono Io, vi è pace e gioia, salute, forza e Vita eterna. «Io sono in voi». Io spiritualizzo la vostra anima e il vostro corpo. Quando tutto in voi sarà spiritualizzato, allora sarete trasfigurati e non avrete più malattie. Quando sarete diventati una sola cosa con Me, non commetterete più peccati, sarete liberi dalla maledizione e dai legami del maligno, sarete liberi, liberi perfino dalla morte. Quando verrà la vostra ora, non vedrete né gusterete la morte, perché Io vi avrò trasformati, e senza che ve ne accorgerete, il Cristo sarà risorto in voi.
13. Figli Miei, la Mia nascita non può essere glorificata senza ricordare allo stesso tempo la Mia morte alla croce sul Golgota. Il Fanciulletto nella mangiatoia fu l’inizio dell’Opera di redenzione. Il “Figlio dell’uomo”, Gesù, versò molte lacrime amare, dovette affrontare molte sofferenze e rinunce, ebbe molto da superare. Nessuno Mi comprese, né il Mio compito, né la Mia obbedienza verso il Padre celeste. Nessuno immaginava che in Me dimorasse il Padre, la Divinità, e che Egli attendesse il Mio volontario sacrificio. Solo quando il Mio Spirito Santo discese suoi Miei apostoli, essi riconobbero che Io, Gesù Cristo, sono il Padre stesso e la Divinità. L’illuminato Giovanni disse: «La Parola si fece carne e dimorò tra noi e noi abbiamo veduto la Sua magnificenza». Rallegratevi! Molti spiriti di luce sono presenti, essi si annunciano, voi li udite e li percepite, percepite gli angeli e le schiere celesti che assistono a questa santa ora di festa, nella quale Io stesso annuncio ai Miei l’eterna verità. Essi si annunciano affinché anche voi eleviate i vostri cuori a Me, Mi lodiate e glorifichiate: “Oggi vi è nato il Salvatore. Non temete. Oggi, attraverso questa figlia, vi ho rivelato come la Divinità in Me ha sofferto e amato. Come Io, il vostro Gesù Cristo, gioisco per ogni figlio che Mi dona il suo cuore. Con gioia accolgo un tale cuore e in cambio dono il Mio. Rimanete uniti nel Mio Spirito d’Amore. Sostenetevi, consolatevi e unitevi, ma non separatevi”.
14. I figli di Dio di tutte le Chiese e di tutte le comunità potrebbero essere uniti, se chiedessero a Me lo Spirito dell’Amore, della pazienza e della sofferenza. Io riunisco tutti i cristiani, istruisco ed educo i Miei figli attraverso il Mio Spirito Santo, affinché si ritrovino in Me. Voi siete proceduti da Me e a Me dovete ritornare. Il Mio infinito Amore per voi e la Mia misericordia potete comprenderli e percepirli solo in minima parte. Ma se vivete secondo ciò che avete riconosciuto e non donate altro che amore, allora siete perfettamente puri e santificati attraverso di Me, il vostro Gesù, attraverso di Me, il piccolo Fanciulletto nella mangiatoia. ‒ Amen!
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Cap. 62 - La forza del sangue di Gesù
2 gennaio 1960
1. La Mia pace sia con voi! Non la pace apparente che il mondo dà, ma la Mia pace e la Mia gioia dello Spirito Santo sia con voi. Il vostro amore vi ha condotto qui, l’uno verso l’altro, e il Mio Amore vi avvolge con grande misericordia. Ancora potete stare insieme. Adesso nessuno disturba ancora le vostre riunioni, ma verrà il tempo in cui dovrete superare timore e preoccupazione. Alzate lo sguardo a Me quando sarete riuniti. In Me potete superare ogni cosa. Io non dico che paura, timore e altre tribolazioni non possono avvicinarsi a voi. No! Esse verranno a voi, ma Io sono il vostro Vincitore. Alzando lo sguardo a Me, anche voi avrete vinto, anche voi sarete vincitori. Questo vorrei sottolinearvi oggi in modo particolare, perché voi sapete che soltanto i vincitori Mi contempleranno. Solo i vincitori possono entrare nel Regno dei Cieli. Dov’è il Regno dei Cieli? È in voi! Il Regno dei Cieli è il Regno dello Spirito, e il Regno dello Spirito è amore, gioia, forza, giustizia e santificazione.
2. Figli Miei, vi esorto continuamente: “Chiedete il Mio Spirito Santo e lasciate che penetri nel vostro cuore. Per tre anni ho camminato sulla Terra con i Miei discepoli. Per tre anni li ho istruiti, e tuttavia, alla fine ho dovuto dire loro: «Quanto ancora dovrò sopportarvi?», cioè, sopportarvi nella vostra incredulità? Essi non avevano riconosciuto in Me la Divinità, ossia il Padre. E ora, da tre anni parlo attraverso questa figlia, in tre anni di insegnamento avete ricevuto da Me così tanta luce, che dovrebbe bastare per portare frutti. Ho ascoltato le preghiere del vostro cuore e continuo a parlare attraverso questa figlia, perché la Mia misericordia vede come vi aggrappate a Me. E tre anni dovrebbero bastare per far germogliare nei Miei figli i frutti della fede. Ma ora Io dico anche a voi: “Fino a quando vi dovrò ancora sopportare?”. E voi rispondete: “Padre, abbi pietà e continua a istruirci, perché i tempi in arrivo sono difficili”. Sì, il Mio Amore paterno ha avuto misericordia di voi. Io so quanto il polo opposto è all’opera e come vi tenta. Per lui, ogni mezzo è buono, così si serve anche di uomini che si definiscono cristiani e li induce a dire: “Questa dottrina che viene qui diffusa è una falsa dottrina, perché la redenzione non è compiuta in tutti gli uomini, essa deve ancora aver luogo in ogni singolo!”. Così dicono alcuni. Altri ancora, – non tra voi – sostengono: “Dobbiamo vincere la nostra vita carnale, dobbiamo redimerci da soli”.
3. Figli Miei, questo è impossibile. Nessuno lo può fare. Perché Io ho già compiuto la redenzione per tutti voi. La prova di ciò la produrranno i Miei figli che persevereranno fino alla fine nell’amore, nella fiducia e nella fede. Per loro è una lieta certezza che Io vi abbia già redenti tutti. La fede, operosa nell’amore, volge sempre lo sguardo a Me. Io benedico la vostra amorevole dedizione. Nel silenzio più profondo e senza il vostro intervento, il Cristo cresce in voi. Gli altri, invece, che non accolgono la dottrina della piena redenzione, li lascio tranquillamente combattere e lottare. Neanche i farisei di allora accolsero la Mia dottrina. Essi dicevano: “Questa è una dura dottrina, una falsa dottrina!”. Ma in questo modo essi stessi si privarono da soli della cosa più sublime: riconoscere Me, Gesù Cristo, come loro Creatore, Dio e Padre! Molti di coloro che oggi si definiscono “cristiani”, preferiscono sminuire la forza del Mio santo sangue, prima di piegarsi all’umiltà del loro cuore. Preferiscono sminuire la potenza redentrice del Mio sangue, prima di alzare credenti lo sguardo a Me e chiederMi la forza per perseverare, fino a quando la Mia forza vincitrice diventerà manifesta in loro.
4. Io non vi ho mai fatto mancare il Mio insegnamento. Ho parlato come Dio attraverso i Miei profeti, e ho salvato tutti coloro che hanno creduto alla Mia Parola. Per mezzo di Mosè feci annunciare che tutti gli israeliti in Egitto sarebbero stati risparmiati dall’angelo della morte, quelli i cui stipiti della porta erano segnati con il sangue degli animali. Questo fu un segno precursore del Mio sangue che Io avrei offerto in sacrificio. Quando Mosè condusse gli israeliti fuori dall’Egitto, essi erano increduli e mormoravano contro di Me. Solo quando ebbero fatto penitenza, li feci aspergere attraverso Mosè con il sangue degli animali, come segno che erano liberi dal loro peccato. Quando giunse la pienezza del tempo, sono venuto Io stesso e ho offerto il Mio santo sangue per tutti voi. Il Mio sangue è stato versato per tutti coloro che accolgono il Mio Vangelo. Tutti hanno avuto il perdono dei peccati, ma non solo il perdono dei peccati, bensì anche la liberazione da ogni peccato l’avete voi tutti che alzate lo sguardo a Me e credete nella potenza del Mio sangue. Voi non potete più peccare consapevolmente, perché il Mio Spirito Santo vi ammonisce e vi custodisce proprio nel momento in cui vorreste peccare. Questa promessa, molti che si definiscono “cristiani” non vogliono crederla. Se un figlio di Dio segue la voce dello Spirito Santo, non può più peccare. Chi rimane in Me, non pecca. Questo lo causa il Mio Spirito Santo (1° Giov. 3,6).
5. Figli Miei, cos’è dunque lo Spirito Santo? Io stesso sono lo Spirito Santo, Io, il vostro Gesù Cristo in voi e in mezzo a voi. Voi non venite più aspersi con il sangue degli animali, né il Mio sangue vi serve soltanto per il perdono dei peccati, ma il Mio sangue scorre dentro di voi. Il Mio sangue in voi è perfetto. Il Mio sangue in voi è puro. Il Mio sangue in voi è santificato. Il Mio sangue in voi è giusto. Mosè avrebbe potuto guidare i figli di Israele direttamente nella terra di Canaan, se avessero avuto fede. Tutto era pronto in abbondanza per loro. Ma la loro incredulità fu la causa per cui dovettero rimanere nel deserto ancora per molti anni.
6. Voi, figli Miei, ora potete entrare subito nel paese di Canaan. Adesso e qui potete avere la Mia meravigliosa pace della santificazione. Cosa ve lo impedisce? Solo la vostra incredulità. Eppure possedete già tanta luce, e Mi amate e venite a Me supplicando! Perciò Io vi conduco dentro il vostro interiore Regno celeste, nella vostra pace della santificazione. Questo è il Mio grande Amore per voi. Gli altri, invece, che pur si chiamano “cristiani”, non hanno questa luce, perché non la vogliono accogliere. E cosa non vogliono? Non vogliono rinunciare ai loro peccati. Si denominano “cristiani”, ma camminano secondo la carne, quindi secondo lo spirito del mondo. E poiché non vogliono separarsi dallo spirito di questo mondo, dicono: “La dottrina della piena redenzione, che qui viene annunciata, è falsa!”. Eppure, se fossero umili si piegherebbero e direbbero: “Voglio seguire questa dottrina e lasciarmi donare la fede, affinché possa manifestarsi in me se questa dottrina viene da Dio”. Ma dov’è il loro Dio? Hanno forse il Dio vivente che ebbero Abramo e i profeti? Hanno il Cristo vivente che colmò i Suoi apostoli con i doni dello Spirito? Hanno Dio, il Signore, che anche oggi manda a loro ancora i Suoi angeli? Io dono la grazia solo agli umili, affinché possano riconoscere che sono i Miei angeli che li guidano attraverso le difficoltà e li conducono oltre, sul cammino verso la perfezione.
7. Hanno essi ancora il Dio vivente dinanzi alla Cui voce tremava la Terra quando Egli parlava? Tuttavia, questo Dio verrà e si mostrerà a coloro che si chiamano “cristiani” e, comunque, non cessano di camminare secondo la carne e secondo lo spirito di questo mondo. Questi cristiani di nome vi chiedono: “Dov’è oggi questo Dio vivente di cui parlate? Dov’è?”. Essi non lo sanno perché dove non c’è amore, non c’è nemmeno luce. Questi ciechi nello spirito domandano: “Dove hanno posto il mio Salvatore? Non Lo trovo più!”. Questi sono quei ‘cristiani di facciata’ che non osservano i Miei comandamenti. A tutti quelli che Mi amano con tutto il cuore, il Mio Spirito Santo dà l’aiuto per osservare i Miei comandamenti. Mentre quelli altri non hanno il Mio Spirito Santo, perché non camminano nella luce e non prestano attenzione ai Miei comandamenti. Chi non osserva i Miei comandamenti, la sua fede si atrofizza, perché l’afflusso della vita divina non può penetrare nel proprio cuore.
8. Solo chi osserva i Miei comandamenti diventa forte nella fede e nell’amore operoso e conosce la potenza dello Spirito Santo e la protezione che si trova unicamente in Lui. È solo per questo che costoro non conoscono più il Dio vivente. Essi parlano di pace, ma nel loro cuore portano paura e timore nascosti. Invece voi, figli Miei, eseguite fedelmente il vostro lavoro e sapete che non avete motivo di avere né paura né timore, perché il Mio Spirito Santo fa scorrere nel vostro cuore la Mia benedizione, la Mia gioia e la Mia forza. Voi avete il collegamento con Me e riconoscete che Io sono il vostro Cristo vivente e risorto. Il vostro Dio vivente che ancora manda i Suoi angeli, che parla ai Suoi figli, che custodirà i Suoi figli nel tempo della tribolazione. Io sono il vostro Dio vivente. Quanta sofferenza dovrà ancora venire sugli uomini, prima che cerchino e trovino Me, Gesù Cristo, dentro di loro!
9. Essi si denominano “cristiani” e non sanno nulla della potenza di Cristo. Essi non sanno che Io, Gesù Cristo, sono lo stesso Spirito Santo. Questi cosiddetti cristiani si sforzano per la conoscenza delle cose terrene, ma dello Spirito Santo non chiedono nulla. Persino gli uomini del mondo che non Mi conoscono, che possiedono grandi conoscenze delle cose terrene, che costruiscono cervelli elettronici e satelliti, che hanno istituzioni sociali e, nonostante ciò, i loro cuori sono pieni di paura e timore segreti. E i cuori di coloro che si denominano “cristiani” non hanno pace. Anche loro sono oppressi dalla solitudine, dalla tristezza, dalla paura e dall’angoscia. Miei cari figli, rendetevi conto che siete membra del Mio corpo, e allora anche il vostro cammino si manifesterà nell’amore. Ciò che conta è il vostro cammino. Rimanete in Me, allora il vostro cammino sarà giusto e il vostro prossimo sentirà come irradiate la Mia pace e il Mio Amore.
10. La maggior parte dei cristiani, nonostante le istituzioni sociali, ha un cuore freddo e senza amore. Per questo l’intera umanità soffre. Un giorno ho profetizzato: «L’ingiustizia dilagherà e l’amore di molti si raffredderà» [Matt. 24,12]. Voi vivete adesso in questo tempo. Satana offre piaceri mondani e beni terreni in gran quantità, ma offre solo ciò che è perituro, e allo stesso tempo trascina i suoi prigionieri giù nel regno dei morti. Gli uomini che seguono le seduzioni di Satana non sono felici, e non lo possono essere perché non hanno in sé la Mia pace e non sono colmi del Mio torrente di vita divina. Voi, figli Miei, potete sperimentare continuamente come vi aiuto, come vi istruisco e vi illumino nella tenebra di questo tempo. Io vi aiuto a superare le vostre sofferenze e i vostri dolori.
11. Io quieto il vostro desiderio ardente e la vostra esigenza d’amore, attraverso il Mio Amore in voi, attirando a Me ogni figlio con amore. Per amore misericordioso permetto perfino le tribolazioni, perché attraverso di esse ottengo che egli Mi cerchi con maggiore ardore e Mi chieda aiuto. Allora elevate lo sguardo a Me con fiducioso amore, e in tali ore sperimenterete in modo particolarmente intimo il Mio Amore paterno. Voi sapete che, attraverso il Mio santo sangue che scorre in voi, siete custoditi e sigillati. Nel tempo difficile che verrà, dovrete sopportare molto; ma Io sarò con voi, non vi abbandonerò, vi darò la forza per rimanere saldi e resistere. Vi manderò i Miei angeli che continueranno a tenervi uniti e a tenervi insieme, affinché possiate essere di un solo spirito, e concordi nell’amore.
12. Io benedico le vostre riunioni. Prima di iniziare con la vostra ora di meditazione, prendete il pasto ‒ come l’ho tenuto Io con i Miei discepoli ‒ nello spirito in voi. “Mangiate prima il pane”. Questo significa: prima di cominciare a parlare, ricordate come Io, Gesù, ho vissuto su questa Terra. Poi “prendete il vino”. Questo significa: siate sempre certi che, attraverso il Mio sangue versato per voi, siete puri e perfetti. Ogni volta che vi riunite nel Mio Nome, dovete far questo. Non sono le opere esteriori a portare in sé la benedizione. Esse servono solo a rendere i partecipanti più pronti ad accoglierMi. Voi, figli Miei, attraverso la Mia conduzione e il Mio insegnamento, siete oramai maturi al punto da poter celebrare con Me la Mia cena nello spirito. Il Mio Spirito Santo opera nel singolo figlio, nella piccola cerchia fraterna e nelle grandi assemblee. Amate Me, il vostro Gesù! Attraverso la Mia benedizione vi diventerà chiaro quanto sia importante che voi siate membra nel Mio corpo.
13. La schiera è piccola. Quando camminavo sulla Terra, avevo solo i Miei discepoli e un piccolo seguito. Anche oggi è una piccola schiera che Mi porta nel cuore con amore e che può comprendere e credere che Io Mi scelgo dei figli Miei attraverso i quali parlo. Come ho inviato i Miei discepoli ad annunciare il Mio Vangelo, ossia la lieta novella, così siete chiamati anche voi ad annunciare la Mia Parola. Attraverso il vostro cammino si rivelerà di quale spirito siete. Voi portate la Mia Parola nel mondo attraverso il vostro cammino dell’amore, della pazienza e della mitezza. Servendo umilmente e donandovi, camminate nella Mia Luce. ImplorateMi per un cuore puro, e Io vi darò in aggiunta il Mio Spirito Santo. Io sono il Primo che è risorto dalla morte. Non dico il primo Re, ma il primo Fratello tra fratelli. Perché dico “Fratello”? Perché tu sei il prossimo. Ognuno che Mi accoglie, è il prossimo fratello che risorge.
14. Voi che Mi amate, non sentirete né gusterete la morte. Come Miei fratelli siete anche del Mio Spirito e portate già qui il Mio corpo di resurrezione, per adesso ancora velato. Attraverso il vostro cammino diventa evidente che siete figli Miei e figlie Mie. Il Mio Amore in voi plasma il vostro corpo spirituale in un tale bellezza, che un giorno sarà rivelato. Come sono Io nel meraviglioso corpo spirituale di luce, così saranno anche i Miei figli. Non è forse un’eterna gioia quella che vi dono? Non vale forse più di tutti i tesori terreni e di tutte le gioie mondane, che non fanno altro che opprimere e tormentare il cuore? Rivolgendo lo sguardo a Me, donandovi a Me con amore, voi avete Me e il Mio Amore eternamente beatificante. Lasciate che operi Io in voi. Unitevi completamente a Me. Allora la Mia immagine diventerà visibile in voi e su di voi. Per Me tutto è manifesto. Per voi e per gli altri la Mia immagine diventerà visibile nel figlio solo un po’ alla volta.
15. Le Mie parole sono verità. Se Io dico: “Voi siete la Mia immagine”, allora questo si manifesterà anche nel figlio, e precisamente nel tempo in cui Io lo voglio. Voi potete e dovete attenderlo. La beata consapevolezza: “Il Padre mio è in me, il Regno dei Cieli è in me”, vi fa maturare fino all’unità con il Cristo che è in voi. Molti cristiani accolgono il Mio santo sangue per il perdono dei peccati, ma non entrano nel paese di Canaan, nella gloriosa, piena redenzione. Essi pensano che la redenzione cominci solo nell’aldilà. Perciò devono constatare in se stessi che continuano a peccare. Io ho portato ai Miei figli la piena redenzione. Voi dovete entrare già qui sulla Terra nel vostro Regno dei Cieli. Io vi abbraccio, figli Miei, con grande Amore, e guido ogni singolo e lo benedico con la Mia pace. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap 63 - Sull’accogliere la grazia della piena redenzione
1 marzo 1960
Colossesi 1,12-14, e 12,22: «… rendendo grazie al Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. Egli ci ha riscossi dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del Suo amato Figlio, per opera del quale abbiamo la redenzione e la remissione dei peccati. Ma ora Dio vi ha riconciliati per mezzo della morte del Suo corpo di carne, per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili al Suo cospetto».
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Voglio istruirvi di nuovo, accogliete la Mia Parola nel vostro cuore. Così tanti uomini sono diventati freddi e senza amore. Anche questo è un segno che la fine di quest’epoca è vicina. Io, nella Mia amorevole misericordia, sono all’opera, raccolgo le anime che hanno desiderio di Me, attiro a Me ciò che può essere attirato, affinché tutti i Miei siano uniti con Me. Figli Miei, accogliete in voi le Mie promesse. Io rimango fedele alle Mie promesse. E voi, come state verso di Me? Credete alle Mie promesse? Pregate quando dovete pregare? Credete, quando dovete credere? E prendete quando dovete prendere? Ma che cosa dovete prendere? Quello che Io vi offro: la piena redenzione! La fede e la preghiera da sole non vi porteranno nella piena redenzione. A Mosè dissi, quando giaceva tutto il giorno con la faccia a terra e Mi pregava: «Alzati. Perché giaci con la faccia a terra? Alzati e agisci». Lo stesso vale per voi. Quindi: cosa dovete fare? ‒ Dovete entrare nella perfezione che Io ho compiuto per voi. Per amore verso di Me dovete credere alla Mia Parola. La Mia promessa sulla croce è la piena verità. Nell’estrema angoscia della morte ho detto per l’intera umanità, anzi, per tutti gli esseri dell’infinità: “È compiuto!”
2. E se oggi vi dico: “È compiuto”, allora significa questo: “Entrate nel Regno dei Cieli!”. Voi potete e dovete entrare nelle Mie promesse. È un comando che rivolgo ai Miei figli. Perciò Io dissi: “Credete quando dovete credere; pregate quando dovete pregare e accogliete il meraviglioso dono della grazia che Io vi porgo. Entrate nella piena redenzione, accoglietela nell’amore del vostro cuore”. Mosè su Mio comando segnò gli stipiti delle porte col sangue degli animali, e gli israeliti rimasero in preghiera mentre l’angelo sterminatore passava attraverso il popolo egiziano. Gli israeliti si fecero silenziosi nel cuore, credettero alle Mie promesse e si affidarono a Me, al loro Dio. Credettero e pregarono, accolsero le Mie promesse e in questo modo furono preservati.
3. Così anche voi dovete affidarvi a Me ed entrare con gioia nella Mia piena compiuta redenzione. Aspettate tranquilli con fiducia, finché giungerà l’ora della visibilità. Aspettate credenti, finché il Divino in voi diventerà visibile nel vostro essere. Tutto ciò che trattenete nei vostri pensieri e con chi vi intrattenete, si imprime in voi. Se vi muovete in una compagnia dissoluta, allora diventate dissoluti, perché lo spirito della dissolutezza passa gradualmente su di voi. Quando in voi sarete consapevoli della Mia presenza e rimarrete con il cuore amorevole in questa Mia presenza, allora si manifesterà in voi la Mia divina Essenza. Tutto diventerà visibile: nell’uno diventerà visibile la dissolutezza, nell’altro l’Essenza divina. Adesso ancora cadete, avete un cuore ferito a morte e dite: “Cosa c’è di vero nelle promesse di Dio? Sta scritto e viene detto che sono redento. Ma dove trovo in me la redenzione?”. Allora diventate deboli di fronte alla tentazione, la vostra anima perde sostegno e questo genera una cambiale per il maligno. La causa di tutto ciò è unicamente la vostra incredulità. Ma voi dovete credere che il Mio sangue che scorre in voi vi ha già portato la piena redenzione. Voi possedete la piena forza, allora usatela. Io ho cancellato la vostra colpa, ogni cambiale nelle mani del maligno è stata strappata.
4. Figli Miei, non dovete combattere contro il peccato. Il vostro cadere e rialzarvi, il vostro peccare e poi il gridare per ottenere il perdono, è la conseguenza del fatto che volete agire da soli, ma non potete farlo con le vostre sole forze. Come i profeti del Vecchio Testamento non riuscirono a compiere nulla con le proprie forze, tanto meno voi nel Nuovo Testamento potete conquistarvi la redenzione attraverso i vostri sforzi e la vostra lotta. La redenzione è un dono che Io vi ho dato per Amore. Essa è stata compiuta da Me e vi ha riconciliati con la Santità di Dio. Perciò vi prego: “Accogliete la Perla che vi porgo! Accogliete questa preziosa Perla!”. Questo significa: “Adesso non devi più pregare: ‘Signore, liberami dal peccato. Liberami! Liberami dal peccato!’. Adesso devi pregare così: “Ti ringrazio, Padre, perché mi hai redento”. Questo è accogliere. Vi è concesso accogliere. Accogliete sempre credenti e con fiducia, e nell’amore del vostro cuore.
5. È così: ciò che guadate, penetra nel vostro cuore e diventa già vostro. Se contemplate Me nel vostro cuore, allora Io sono già vostro. Tutto ciò che guardate con desiderio lo avete in voi. Se Mi contemplate con desiderio e amore ‒ con tutto ciò che Io vi ho portato ‒ allora nient’altro potrà manifestarsi in voi. Di questa verità dovete essere consapevoli. AmateMi, rimanete in Me ed Io diventerò visibile per voi e per il vostro prossimo. Capite questo, figli Miei? In Me avete la redenzione. Il vostro lottare e affannarvi da soli non conduce alla meta.
6. Figli Miei, venite tutti a Me e portateMi tutto il vostro passato. Deponete dinanzi a Me tutti i vostri peccati. Non nascondete nulla, non trattenete nulla, perché ciò che non Mi consegnate sono cambiali nelle mani del maligno. Finché il maligno possiede ancora delle cambiali su di voi, non potrete avere la redenzione. Egli tornerà sempre con le sue pretese, e voi cadrete continuamente. Se volete evitare questo, la prima condizione è che facciate con Me completa chiarezza. Dovete avere in voi la ferma certezza: “La redenzione è compiuta. I miei peccati mi sono perdonati”. In verità, vi dico: “Non dovete più rendere culto alla carne. Non avete più bisogno di essere schiavi del peccato e del maligno. Confessate tutto senza trattenere nulla. PortateMi adesso tutto ciò che opprime la vostra coscienza, Io lo cancellerò e lo eliminerò per sempre.
7. La seconda condizione che esigo da voi è questa: “Evitate il peccato”. Ogni figlio di Dio sa quando gli si avvicina il peccato. Io, il vostro Gesù, sono la vostra coscienza e vi esorto e vi avverto. Figli Miei, voi siete redenti, ma la tentazione e l’attacco vi si avvicinano. Il Mio Spirito Santo vi ammonisce in ogni tentazione e in ogni attacco. Non avete bisogno di cadere. Siete sotto la Mia protezione. Nel momento in cui un figlio si trova davanti al peccato, percepisce la disciplina del Mio Spirito Santo. Il figlio non ha bisogno né di lottare né di combattere, deve solo alzare lo sguardo a Me, allora sarà custodito, e a questo punto non potrà cadere. Tenete saldamente la verità: in Mia presenza non potete peccare. Questo è completamente escluso. Questo è impossibile! Voi siete custoditi. Accogliete con fede nel cuore la Mia Parola, e sarete custoditi! ‒ La terza condizione è: non combattete contro il maligno. Non provocatelo. Non gli dite: “Tu non puoi farmi nulla”. Questa affermazione proviene dalla vostra anima. Non dovete dirlo. Perché allora egli diventerà più forte e vi farà cadere. Dovete conoscervi abbastanza e sapere che la protezione è grazia, e questa l’avete solo in Me. Anche la piena redenzione l’avete solo in Me.
8. La maggior parte degli uomini non vuole ammettere che la loro redenzione è già stata compiuta attraverso di Me. Eppure è un dato di fatto: chiunque ha accolto Me e il Mio Vangelo è, allo stesso tempo, anche in possesso della grazia di essere stato redento. Ma finché un uomo non vuol sapere nulla di Me, non può nemmeno accogliere la Mia grazia né rivendicare per sé la piena redenzione. Solo quando egli – come il figliol prodigo – si mette in cammino per incontrare Me, Io gli vengo incontro con la Mia grazia. Io vi dico: “Non provocate il maligno!”. Riconoscete nell’umiltà del vostro cuore che voi avete la custodia solo attraverso di Me, il vostro Gesù Cristo. ChiedeteMi lo Spirito Santo e la forza per far chiarezza totale con Me e rinunciare al peccato. Se vi affannate a pensare come poter combattere il peccato, significa che esso è ancora presente. Se invece pensate con il cuore gioioso alla grazia e alla custodia di Dio, allora la Mia grazia e la Mia custodia sono presenti. La via è facile per i figlioletti se accolgono ciò che Io offro loro. Accogliete Me e la piena redenzione semplicemente per amore.
9. Voi possedete la Mia Parola nella Sacra Scrittura e nelle nuove Rivelazioni. Ora ve la dono di nuovo. Chi di voi accoglie veramente e pienamente la Mia Opera di redenzione? Dove va il vostro amore? Al peccato, o a Me? Il peccato è dolce, ma dopo, il piacere diventa amaro. Invece la Mia Parola è durevole dolcezza nella bocca del figlio. La Mia Parola vi spinge alla lode e al ringraziamento per la salvezza, per ciò che è stato compiuto. La Mia Parola è gioia ineffabile nello Spirito Santo..
10. Chi viene a Me, non va più via da Me Egli è triste solo quando l’intima unione viene disturbata dall’esterno, fosse anche solo per un breve istante. Chi Mi ama nello spirito, in lui Io dimoro stabilmente. Figli Miei, voi lo sapete: il vostro corpo carnale dovrà essere spiritualizzato. Io vi aiuto affinché la vita dei vostri pensieri sia pura e con ciò anche il vostro corpo diventi un vaso puro, un Tempio dello Spirito Santo. Voi potete solo presumere le delizie spirituali che Io vi dono, ma un giorno le sperimenterete nella magnificenza. Già qui e adesso potete avere la gioia della figliolanza di Dio. Dovete credere, confidare e pregare.
11. Voi potete accogliere e operare. Io posso solo porgervi il Mio dono. Siete voi che dovete accoglierlo. Dove c’è una ferma volontà, lì c’è già anche l’azione. I Miei occhi paterni vi guidano e vi conducono. Il Mio Amore vi custodisce. Venite a Me, figli Miei. Vi ho forse mai lasciati in qualche necessità, quando siete venuti a Me supplicando? E anche quando non Mi percepite nella vostra angoscia interiore, Io sono comunque con voi e vi dono forza, illuminazione e sapienza. Io ristoro la vostra anima e vi dono gioia nel tempo della tribolazione. Potete portarMi tutta la vostra sofferenza, ma lasciate a Me come potervi aiutare. Riflettete: la vostra sofferenza che vi sembra così difficile da portare, serve alla vostra eterna beatitudine. Anche a te, figlia Mia (vedova W.), sia detto: “Sii lieta nel tuo cuore. Io so chi ti era caro. Lui è con i Miei angeli che lo istruiscono e lo guidano. Lui vive, e anche tu dovrai vivere”.
12. Figli Miei, non avete bisogno di temere la morte, Io vi trasformerò all’istante. Il Regno dei Cieli e la piena redenzione li avete dentro di voi. Se avete accolto ciò che Io vi ho offerto, allora questo si potrà manifestare solo nel vostro corpo spirituale, e quando Mi avrete accolto completamente in voi, allora potrete perfino sperimentare la spiritualizzazione del vostro corpo di carne al momento del rapimento. Non preoccupatevi, lasciate a Me il modo in cui ritornerete alla Casa del Padre, sia che deponiate il corpo oppure che lo portiate con voi quando Io vi chiamerò e vi attirerò a Me al Mio ritorno. Beati sono coloro che accolgono nel loro cuore la Mia Parola. Beati coloro che rimangono in Me, nel Mio Amore. Beato è chi accoglie la piena redenzione, egli Mi contemplerà nel suo amore. Per lui vale la Parola: “Entra nella gioia del tuo Signore”. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 64 - Nella Parola, nell’opera e in ogni essere, sia da leggere Gesù, e nient’altro
5 marzo 1060
Luca 10,20: «Pure, non rallegratevi perché gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
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Filippesi 2,5-11 «Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù; il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la Sua uguaglianza con Dio, ma spogliò Se stesso, assumendo la condizione di Servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò Se stesso facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte sulla croce. Per questo, Dio Lo ha esaltato e Gli ha dato il Nome che è al di sopra di ogni nome, affinché nel Nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei Cieli, sulla Terra e sotto la Terra, e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre».
1. La Mia pace sia con voi, e la Mia gioia ravvivi e riempia i vostri cuori. Figli Miei, il vostro cuore non tema e non si spaventi. Già da tempo vi ho preparati agli avvenimenti che verranno sulla Terra. Quando giungerà la fine di quest’epoca, non avrete motivo di temere. Voi avete pur sempre Me, Io sono la vostra Luce. Io sono il vostro Salvatore. Io sono il vostro Dio e Padre. Chi Mi ha accolto completamente in sé, forse sentirà il suo cuore tremare per un istante davanti agli avvenimenti, ma l’amore dei Miei figli sarà grande e loro sapranno con certezza che Io, il Cristo, sono in loro. I Miei figli sanno di essere al sicuro in Me.
2. I Miei figli riposano in Me. Essi accolgono tutto dalla Mia mano, sia che sopraggiunga la morte e nell’istante del distacco vengano trasformati nel loro corpo spirituale, oppure che Io, nel Mio personale ritorno ‒ che è imminente – chiami a Me i Miei figli attraverso il rapimento. È la stessa cosa. Chi rimane nel Mio Amore si trova in Me. Voi Mi chiedete: “Perché Io permetto che su di voi vengono ancora dolori e sofferenze?”. ‒ Figli Miei, nel dolore e nelle sofferenze imparate a essere obbedienti alla Mia Volontà. Io, come Uomo, sono stato obbediente alla Volontà del Padre Mio celeste in Me – l’eterno Amore ‒ fino alla morte sulla croce. Voi, come Miei seguaci, non potete giungere alla perfezione senza passare attraverso la sofferenza. Quando avrete compreso una buona volta quale benedizione si trova nella sofferenza e ciò che nel dolore si rivela, allora sarete pronti a ringraziarMi per ogni sofferenza. Non potete comprendere quanto Io aneli ai figli, alle anime che dicono sì alle Mie conduzioni e riconoscono in sé la Mia Volontà. Per voi è ancora difficile riconoscere la Mia mano che vi guida in tutti gli avvenimenti della vita quotidiana, e dire “sì” a tutto ciò che essa dispone. Voi preferite preoccuparvi ancora, sebbene non riusciate a superare montagne di preoccupazioni. Voglio indicarvi come stanno le cose in voi: non siete ancora abbastanza radicati in Me e nel Mio Amore! Per questo vi istruisco e vi mostro la via che dovete percorrere. Quando gli avvenimenti irromperanno, dovrete essere maturi al punto da essere Miei testimoni e Miei luminari in questo brutto mondo.
3. Figli Miei, lasciatevi guidare da Me. Le Mie conduzioni vi servono. Siate silenziosi e imparate l’umiltà, e con ciò potete adeguarvi più facilmente alla Mia Volontà. Solo chi accetta le Mie conduzioni Mi ama veramente, il lui Io posso risorgere. Le prove vi mostrano la Mia santa Volontà. La Mia meravigliosa pace divina potrebbe sempre essere in voi, se ogni giorno adempiste fedelmente il vostro dovere con lo sguardo rivolto a Me e accettaste dalla Mia mano tutte le difficoltà che vengono su di voi. Non dovete dire: “Questo ce lo ha mandato di nuovo il maligno, su questo vogliamo tacere e guardare oltre, questa è l’opera del maligno”. No! Non ogni sofferenza viene dal maligno. Anch’Io metto alla prova i Miei figli, per vedere se la loro preghiera viene dal cuore e se trasformano l’amore in azione. Io so ciò che è necessario per la vostra educazione. Nulla vi raggiunge senza che Io lo permetta. E se permetto per voi una sofferenza, in qualunque forma, non respingetela dicendo: “Non voglio averci nulla a che fare. Questa viene dal maligno”. No! Andate prima in voi stessi, lasciatevi illuminare da Me e chiedete a Me nel vostro cuore cosa dovete imparare da questa.
4. Dovete imparare per lo più la pazienza. Pazienza e amore. Finché non avrete imparato queste, non potrò evitarvi la sofferenza. Oh, se almeno sapeste rimanere nel silenzio interiore nelle prove della fede e della pazienza, oppure in altre prove, affinché procurino in voi anche ciò che devono, per il fine per cui le ho lasciate venire su di voi! Io non toglierò le vostre sofferenze. Perché? Perché vi amo! Voi accusate volentieri il vostro prossimo e vedete in esso il male, ma il disagio viene su di voi solo affinché vi esaminiate come state dinanzi a Me. Io permetto che molti perdano la loro patria terrena e vivano ore dolorose. E nonostante ciò, questa è solo grazia e misericordia da parte Mia. Gli uomini devono liberarsi da ciò che ancora li tiene prigionieri. Anche voi, figli Miei, non dovete tirarvi dietro della zavorra terrena. In questo difficile tempo potete elevare i vostri cuori liberamente a Me, Io vi illuminerò affinché riconosciate il Mio Amore in tutto ciò che accade. Soprattutto quando comprendete che la vostra volontà deve essere sacrificata, allora diventate gradualmente vincitori e la Mia immagine si forma in voi. In questo modo la vecchia Creazione scompare e la nuova si fa strada.
5. Il Mio corpo si forma. La trasformazione e la spiritualizzazione dei Miei figli è in atto. Nel figlio viene edificato il Tempio spirituale, l’unica vera invisibile Chiesa. La Mia vera Chiesa non viene formata da mani umane, ma dallo Spirito Santo. Questo Tempio spirituale si forma attraverso la sofferenza nel puro e perfetto cuore del figlio Mio. Il Mio Spirito Santo vi unisce a tutte le comunità di fede che raramente possiedono la Mia Parola diretta, ma stanno saldamente fondate sul terreno del Vangelo. Alla fine di quest’epoca guiderò tutti i Miei figli, l’uno verso gli altri. Attraverso l’amore per Me si svilupperà la vera unità dello spirito. Per mezzo del Mio Spirito Santo, della Mia vita e della Mia dimora nei cuori, la comunità cristiana dei figli di Dio sarà unita in un solo Corpo e in un solo Spirito. Questa è la comunione dei santi.
6. Nel silenzio matura ogni figlio, quando alza lo sguardo a Me, quando ha davanti agli occhi il Mio Amore, la Mia umiltà e la Mia purezza; e quando si abbandona a Me si apre alla Mia perfezione, alla Mia pazienza e alla Mia mitezza. Nella consapevolezza della presenza di Dio, il vostro volere personale si dissolve e la nuova Creazione diventa visibile. Questo è il Mio corpo che si forma in voi, e questo avviene per lo più nelle vostre tribolazioni e nel tempo della prova. È allora che, attraverso la vostra fede e il vostro amore, diventerà manifesto ciò che Io opero in voi. E quando una buona volta l’avrete riconosciuto, non sarete più tristi, non vi preoccuperete e non temerete più: “Cosa ne sarà delle persone morte nei terremoti e nelle catastrofi minerarie?”. Voi sapete che in tali eventi non trovano la morte solo uomini increduli e malvagi, ma anche figli di Dio amorevoli e credenti. Nel Mio Amore misericordioso è stabilito che gli increduli, dopo il loro risveglio nell’aldilà, siano assistiti e istruiti da quei colleghi di lavoro e quei vicini che hanno conosciuto nella vita terrena come cristiani.
7. Chi conosce le Mie vie? Chi conosce i Miei pensieri e le Mie intenzioni d’amore? Perciò è bene che siate fermamente convinti: “Io sono un Padre amorevole e misericordioso che conduce ogni cosa a buon fine”. Ve lo dico ancora una volta: accogliete le Mie prove con cuore ben disposto. Ora le prove che vi raggiungeranno verranno dalla Mia mano, non dal maligno. Voi dovete fortificarvi nell’amore del vostro cuore. Io voglio formare voi in figli di Dio che rimaniate saldi nel tempo della tempesta. Senza di Me non potete farlo. Lasciatevi preparare da Me e dite sì alle Mie conduzioni. Figli Miei, non preoccupatevi, siate obbedienti e seguiteMi docilmente. Presto verrà la buia notte nella quale neppure voi potrete più operare, poiché dovrete stare in silenzio finché Io non toglierò il velo dal vostro volto e potrete contemplare la Mia chiara luce in voi e intorno a voi. “Ma quando sarà questo?”, Mi chiedete. Quando avrete superato il tempo delle prove, Io vi userò. Ogni singolo figlio riceverà il suo lavoro d’amore. A diversi di voi ho già fatto sapere nel cuore quale sia il loro compito per il quale vi impiego. Lasciatevi preparare da Me. Ma prima che Io possa servirMi di voi, dovete accettare le prove. Con la vostra sola volontà non potete ottenere nulla. Per i vostri compiti avete bisogno della Mia divina Volontà.
8. Figli Miei: qualcuno crede di poter professare il Mio Nome nei momenti di persecuzione? Neppure uno? È per questo che avete bisogno della Mia forza. Esercitatevi nelle vostre prove. Io ho posto già adesso la Mia forza in voi. Dov’è la vostra fede? Già adesso, nelle difficoltà, dovete guardare a Me e lodare il Mio Nome. Presto verrà il tempo che vi ho promesso: “Quando il Mio corpo sarà risorto in voi, e voi, Mie membra, sarete operanti”. Adesso è ancora tutto velato nelle nuvole, ma quando comparirò Io, Gesù Cristo, il Capo, le nuvole si dissiperanno e il Mio corpo di gloria diventerà visibile.
9. Figli Miei, rimanete nell’umiltà; esercitate l’amore misericordioso. Non giudicate gli altri, affinché nell’ultimo istante il maligno non abbia ancora una parte su di voi. Siete tutti esposti al pericolo del fanatismo e del giudizio. Ma vi basta unirvi a Me, e allora il Mio Amore misericordioso scorrerà attraverso di voi, e voi donerete questo amore al vostro prossimo.
10. PregateMi, affinché Io vi fortifichi nel momento della tentazione. Rimanete nell’amore, gli uni verso gli altri. Perdonate e amate in modo particolare coloro che vi affliggono. Nel rapporto con i vostri simili siate prudenti, soprattutto con coloro che ancora non Mi conoscono, non imponete nulla, essi guardano il vostro modo di vivere. Con questo li conquisterete. Nel tempo della massima tribolazione si manifesterà in voi il Divino, e il Mio Nome Gesù, che sta al di sopra di tutti i nomi, sarà lodato da tutte le creature nel Cielo, sulla Terra e perfino da quelli che sono sotto la Terra. In voi, Miei seguaci, figli Miei e figlie Mie, deve colmarvi la gioia per il fatto che proclamate il Mio Nome.
11. Sono Io che vi dono la forza per tutto questo. Rallegratevi per il fatto che i vostri nomi sono scritti nel Cielo. Voi potete portarMi nel cuore, potete averMi sempre con voi, e un giorno potrete contemplarMi faccia a faccia, vivendo in perenne comunione con Me. Accogliete con fede e amore le Mie promesse. Dunque, riconoscete che una sola Chiesa può esistere in eterno: “La Chiesa dell’amore servente nel cuore puro dei Miei figli!”. Io, Gesù Cristo, nel Figlio. I vostri nomi sono scritti nel Cielo. Oggi non riuscite ancora ad afferrate ciò che significa questo. Molti nomi sono registrati nel paradiso, ma pochi nel Cielo.
12. RingraziateMi per il fatto che siete nati in questo tempo. Chi sopporta ciò che è difficile alzando lo sguardo a Me, sarà benedetto. Chi qui sulla Terra diventa molto umile, si spiritualizza e sarà innalzato da Me nel Mio Regno della luce. Le prove di questo tempo attirano ciò che c’è di più profondo nell’uomo, e questo può manifestarsi come bene oppure come male. Voi che Mi amate voglio formarvi in modo che Io stesso sorga in voi. Allora sul vostro volto risplenderanno la Mia quiete e la Mia pace, la beatitudine della figliolanza di Dio. Molti dei vostri simili desiderano questa pace. Attraverso di voi essi possono trovare Me e la Mia pace.
13. Io tengo le Mie mani su ciascuno di voi. Resistete nella sofferenza e alzate lo sguardo a Me. Ancora una volta vi dico: “Il vostro cuore non si turbi e non abbia paura”. ‒ Cosa possono togliervi? ‒ Solo il corpo. E cosa importa? In ogni caso, una volta o l’altra dovete deporlo. Ma Io, il vostro Gesù, non posso esservi tolto. Io sono eternamente nel figlio Mio. Per questo nella sofferenza può esserci solo gioia, e nel dolore solo delizia, perché Io sono nel figlio. A Me nulla è estraneo. Ogni sofferenza e ogni dolore li ho offerti prima per il figlio Mio, nel Getsemani e sulla croce. La Mia vita terrena è stata una sofferenza per voi. La via della croce e della sofferenza, conduce alla beatitudine, conduce alla vostra Patria eterna, dalla quale una volta siete proceduti. Oh, rallegratevi, rallegratevi che i vostri nomi siano scritti nel Cielo! ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 65 - Sull’amore per il prossimo
8 marzo 1960
1. La pace sia con voi! Figli Miei, chi è nato da Me, in questi Io vivo. Io sono Amore. Voglio essere in voi, rimanere in voi e trasformarvi completamente nel Mio Amore. Dal momento che ho preso dimora in voi, possedete qualcosa di più del mondo e dei suoi figli. Diventa visibile che Io, in voi, vivo e amo. Guardate i figli del mondo, come nel profondo hanno desiderio d’amore. Non esiste creatura da Me creata che non porti in sé il sentimento dell’amore. Solo che l’amore dei figli del mondo è contaminato dal maligno. Voi invece avete in voi il Mio Amore. Voi Mi aprite il vostro cuore e pregate: “Padre amato, colmaci con il Tuo Spirito Santo”. ‒ La vostra preghiera è giusta dinanzi a Me, perciò vi dono per grazia queste ore di intima unione tra il Padre e il figlio. I Miei insegnamenti esigono da voi di mettere in pratica l’amore. Come vi ho detto ultimamente? Non dovete entrare nel campo, nel campo di spighe degli altri. Non dovete seminare un’altra volta dove il frutto sta già maturando. Andate fuori nel mondo, andate dai figli che sono tormentati dal maligno e bramano che l’amore li liberi. Là dovete lasciarvi usare da Me. Per questo vorrei poter vivere la Mia vita divina in voi, affinché la luce del Mio Amore risplenda da voi e riscaldi i figli del mondo.
2. Voi siete qui per essere fortificati e ricolmati da Me con lo Spirito del Mio Amore. Poi dovete lasciarvi guidare da Me. Ma guidarvi dove? ‒ Verso il vostro prossimo, alle siepi e alle staccionate. Là vi attendono delle anime affamate. Le Chiese e le comunità Mi possiedono già. Ma come Mi possiedono, lasciatelo a Me. Voi sapete, figli Miei, che esistono molte sfere e molti gradini nei quali maturano le anime. Se un uomo crede solo in Me, allora Io lo guido di gradino in gradino. Non vi ho forse guidati anch’Io fino al Mio cuore paterno? Io vi ho redenti e liberati con il Mio Amore, e vi ho posto pace e gioia nel cuore. Ora lasciatevi guidare da Me e portate ai figli del mondo il Mio Amore. Chi è dunque il vostro prossimo? ‒ Chiunque abbia bisogno di aiuto. Chiunque si trovi in una necessità interiore o esteriore; chiunque abbia bisogno d’amore, è il vostro prossimo.
3. Ora, figli Miei, vi do un consiglio riguardo al matrimonio, perché Mi avete chiesto aiuto su questo. Oggi ci sono pochi matrimoni che da Me sono guidati e benedetti, essi sono quasi tutti rovinati. Ma perché mando a voi gli sfortunati? Perché vi è concesso di guardare dentro la sofferenza coniugale di questo tempo? Perché attraverso di voi voglio far giungere il Mio Amore e la Mia forza ai perduti, ai disperati e agli abbandonati. Ma innanzitutto il vostro cuore deve essere puro e umile, e prima di tutto, il vostro stesso matrimonio deve essere nel Mio divino Ordine.
4. Il vostro prossimo più vicino è vostro marito, o vostra moglie. Donate voi veramente il Mio Amore? Non vi scusate spesso con le parole: “Ho già dato tutto, non posso di più. Mia moglie ha tutto: denaro, una bella vita e la tratto con riguardo”. ‒ O figli Miei, questo non basta. Cosa dovete dare ancora? ‒ Il Mio Amore. Voi donate il Mio Amore quando date una cordiale, affettuosa e buona parola. Il Mio Amore in voi rialza l’altro; fascia le ferite; sopporta nella pazienza e prepara sempre una piccola gioia. Nel vero matrimonio un figlio di Dio non pensa prima a sé, ma all’altro. La moglie Mi prega: “Come posso pregare e amare mio marito fino a farlo uscire da un assoggettamento satanico?”. L’uomo credente si rivolge a Me: “Aiutami, caro Padre celeste, come posso amare e pregare per mia moglie, fino a farla uscire dalla sua oscurità?”
5. Figli Miei, come dovete pregare? Dovete pregarMi nella fede, il che significa: vedere già nello spirito il compimento di ciò che Mi chiedete. Se Mi amate, allora possedete anche la perseveranza nella preghiera. Io fortifico la vostra fede, vi dono forza e vi concedo pazienza. Il tempo del Mio ritorno personale è vicino. Vi domando: “Troverò la fede anche nei Miei figli? Non nei figli del mondo, ma nei Miei figli?”. Voi lo sapete: il prossimo, per i coniugi, è il marito, o la moglie. Ognuno deve venire a Me, affinché Io possa aiutarvi a ristabilire in voi il Mio Ordine divino. Voglio dimorare in voi e benedire il vostro matrimonio. Se uno dei due coniugi vive nel Mio Amore, allora gli mostrerò la via che porta al cuore del marito o della moglie e, come passo successivo, ai figli.
6. Il Mio cuore paterno si rallegra nel vedere che ora siete disposti a confidare completamente in Me, e che credete davvero nell’esaudimento delle vostre preghiere. Io chiamo anche voi che non avete figli. Ma cosa dovete fare? Farvi avanti nella preghiera per gli altri. Sostenere i vostri fratelli finché non saranno liberi dalle loro afflizioni. Accogliere i bambini che sono lasciati a se stessi, e date loro amore. Voi potete servire e aiutare con la forza del Mio Amore. Potete sostenere i vostri fratelli con l’amore e la preghiera, traendoli fuori dalle loro pene del corpo e dell’anima, finché l’aiuto diventa visibile. Può accadere che Io esaudisca le vostre preghiere all’istante, ma può anche richiedere anni. Io solo conosco il tempo e l’ora in cui l’anima per la quale pregate, è matura. Ma conosco anche il tempo e l’ora in cui voi stessi siete maturi nella pazienza, nella mitezza e nell’umiltà. Croce e sofferenza non volete portarle, ma se Mi amate, se vi rivolgete a Me e Mi chiedete l’illuminazione, allora vi darò la capacità di conoscervi e di vedere in profondità, vi darò la chiarezza. Allora direte con umiltà: “Padre, è per questo? È per questo che devo perseverare? Padre caro, io Ti ringrazio”.
7. Vedete, figli Miei, Io vi dono questa grazia se rimanete nel Mio Amore, se perseverate nella fede e nella preghiera, finché l’adempimento diventerà visibile. Amare i vostri nemici non è difficile, anche voi siete amati, ma dovete fare del bene al prossimo che vi rende le cose difficili, al quale dovete impiegare tutto il vostro amore, la vostra pazienza e la vostra mitezza. Allora venite a Me e pregate: “Padre, non posso più andare avanti, caro Padre, ora aiutami Tu”. Riconoscete voi stessi e in quel momento diventerete liberi dal vostro agire e volere. E con interiorità Mi supplicherete: “Padre, Tu compenetri tutto con la Tua luce. Tocca anche il mio volto. Fa’ che io risplenda da Te. Fa’ che io ami dal Tuo Amore. Padre, posso attendere finché non sarà giunta la Tua ora in me. Tu solo sei l’Amore misericordioso, Tu solo hai potenza e forza in pienezza, Tu aiuti sempre al momento giusto”.
8. Questa è la giusta disposizione dei Miei figli. Quello che dovete fare è: essere fedeli nelle piccole cose, amando, credendo, pregando e maturando fino a diventare un Mio strumento. Aprendovi e donandovi a Me, il Mio Amore può essere attivo in voi. Un figlio umile lo preservo dal maligno. Un figlio umile può riconoscere questo: “Tutto il Padre è in me!”. Ma come deve comportarsi? Deve amare la sua donna e pregare per lei. Deve amare il suo uomo e pregare per lui. Non è solo una parte ad avere la colpa, dinanzi a Me entrambe le parti sono colpevoli, entrambe le parti devono imparare a umiliarsi. Amate anche i vostri figli e le vostre figlie. Pregate per loro. E Io vi dico: un giorno vi darò la ricompensa. Nel Mio Regno celeste, nella Mia magnificenza, vi darò la ricompensa secondo la vostra capacità di mantenere la calma interiore, di sopportare la sofferenza con pazienza e continuare ad amare.
9. Se considerate che è comunque il Mio Amore che avete accolto in voi attraverso la vostra calma interiore, attraverso la vostra dedizione, allora sapete anche che non è un vostro merito se sarete ricompensati. Nonostante ciò, la ricompensa che Io elargisco ai Miei figli è eterna, non diminuisce, essa vi colma di felicità all’infinito. Così gratifico i figlioletti che si aprono al Mio Amore. Quale pace attraverserà ora il vostro cuore! Quale gioia porterete dentro di voi! Anche il Mio cuore paterno prova gioia, perché ora i Miei figli sono giunti al punto di poter riconoscere in Me la verità. Beati voi che adesso potete accogliere nel vostro cuore il Mio Amore, la Mia umiltà, la Mia mitezza e la Mia pazienza.
10. Questa è l’intima unione con Me, la grazia che voi, figli Miei, avete in anticipo rispetto ai figli del mondo. Io ho lasciato tutti i Cieli della luce e, come Gesù, sono venuto sulla Terra. Per chi? ‒ Per i figli del mondo che sono legati da Satana. E voi dovete abbandonare il vostro stesso io. Per chi? ‒ Per i figli del mondo. Voi potete amarli fino a liberarli dalle catene della materia, rinnegando voi stessi al servizio dell’amore. Ma non sarete voi a farlo. Nel più intimo, voi sapete precisamente che sarò Io a farlo in voi.
11. Non preoccupatevi, figli Miei. Consegnate tutto a Me. Chi depone tutto dinanzi a Me, si risparmia molta inquietudine, molto disordine nel suo cuore. Chi ha imparato a tacere e a soffrire al momento giusto, porta in sé la Mia pace. Perché? ‒ Perché il figlio sa: “Il Padre mio guida tutto. Il Padre mio mi rappresenta”. Sì, Io vi rappresento, perciò non opponetevi, lasciate che le cose accadano. Chi riposa in Me, trova facile mantenere la calma, poiché Io sono in lui. Io ho preso dimora nel figlio. La felicità e la beatitudine dei Miei figli sono la gioia degli angeli. La sicurezza e la fiducia del figlio di Dio consistono proprio nel sapere che Io sono suo.
12. Ora sapete che Io sono Tutto in tutto, che sono anche la vostra vita. Perché vi preoccupate ancora? Per voi è così semplice: dovete solo amare il Mio Amore! Io toccherò il vostro cuore e vi indurrò ad amare. Donate al vostro prossimo solo il Mio Amore divino, e allora potrete sperimentare come Io, Padre vostro, conduco ogni cosa al meglio. Tutto ha bisogno del suo tempo. Voi potete e sapete aspettare con pazienza. Voi lo sapete: Io sono l’infinitamente misericordioso e onnipotente Dio e Padre. Nel Mio Amore di Gesù vi porto su mani paterne. Con il Mio Amore e la Mia sofferenza vi ho tratto fuori dall’oscurità. Uniti con Me, l’opera riuscirà: voi potete liberare i vostri fratelli dall’oscurità, soprattutto i figli del mondo, amandoli, soffrendo e pregando per loro.
13. Mia è la vittoria. Solo una cosa vince: questo è l’amore nel puro, perfetto cuore del figlio. Questo Amore sono Io in voi. La ricompensa per voi è certa. Questo ve lo dice il celeste Padre vostro, Gesù. ‒ Amen!
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Cap. 66 - Quello che Gesù ha fatto per noi
5 aprile 1960
Isaia: 53,4-5: «E tuttavia, Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori; e noi Lo reputavamo colpito, battuto da Dio e umiliato! Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di Lui, e per le Sue piaghe, noi abbiamo avuto la guarigione».
1. La pace sia con voi! Figli Miei, quando Io vi dico: “La pace sia con voi”, sapete davvero cosa significa per voi questa parola “pace”? Sapete anche che potrete ricevere la Mia pace solo perché Io ho sofferto per voi? Qual è allora il senso profondo delle Mie parole: «Io vi do la Mia pace»?”. Io ho dato il Mio sangue per voi affinché abbiate la pace. Per Amore e obbedienza al Padre ho potuto percorrere per voi la via della croce. Con la Mia morte sulla croce e con la Mia sofferenza e la Mia morte, vi ho riconciliato con la Santità di Dio. Sono stato Io che, attraverso la dedizione d’amore, ho ristabilito la pace tra voi e il Dio santo.
2. Se oggi vi dico: “La Mia pace sia con voi”, cosa significa per voi? Sì, figli Miei, e inoltre, sappiate che possedete il Mio Amore. La Mia pace, che ho guadagnato per voi così a caro prezzo, ve la dono. Ma molti cristiani non sono riconoscenti. Prendono la Mia pace molto superficialmente, e non riflettono sul fatto che questo prezioso dono Mi è costato la Mia vita pura. Per la Mia pura Anima di Gesù fu una terribile sofferenza. Non fu solo l’amaro soffrire e morire. Morii col cuore spezzato, perché la Mia Anima pura era caricata e segnata dai peccati di tutto il mondo. Secondo la comprensione umana avrei dovuto restare più a lungo appeso alla croce, ma il Mio cuore si è spezzato sotto il peso dei vostri peccati che gravavano sulla Mia Anima. Io ho portato questo sacrificio per tutti gli esseri nell’infinità.
3. Anche per voi, figli Miei, Mi son lasciato inchiodare sulla croce, affinché potessi portarvi la pace. Per questo Mi avvicino a tutti i Miei figli con questo saluto di pace. In quel mattino di Pasqua entrai nel Santissimo del Cielo come vostro Sommo Sacerdote. Salii nei Cieli più alti verso il Padre. Questo significa: sono andato come Sommo Sacerdote all’eterno Amore, per portarvi la riconciliazione e la pace.
4. Un giorno Filippo Mi pregò: «Mostraci il Padre» [Giov. 14,8]. La Mia risposta vale anche per voi: «Chi vede Me, vede il Padre». Salii nei Cieli più alti. Questo significa: Mi unii con l’eterno Amore – il Padre – e con la Sua forza di Volontà creativa, lo Spirito Santo. Per ogni figlio di Dio che ama, il mistero è svelato: la pura Anima di Gesù, il Figlio e Sommo Sacerdote, è diventata nel Corpo della resurrezione una cosa sola con il Dio santo, con il Padre. Questa è l’Unità: Padre, Figlio e Spirito Santo sono Una cosa sola. O figli Miei, donateMi tutto il vostro amore, affinché possiate comprendere già qui quello che Io ho fatto per voi! Solo un cuore che ama può presentire ‒ ciò che ho già fatto profetizzare attraverso Isaia – quanto grande è il Mio Amore per voi. Il profeta annunciò: «Egli si è caricato delle nostre infermità e si è addossato i nostri dolori. È stato trafitto a causa dei nostri peccati e, attraverso le sue ferite, noi siamo stati guariti». [Isaia 53, 4-5]
5. Io vi ho riconciliati con Dio. Per poter comprendere questo in modo giusto, vi dono un’immagine: Barabba, l’omicida, il criminale, si trovava nella cella della sua prigione e guardava attraverso le sbarre verso la casa del giudizio, e vide come nel cortile della prigione venina costruita la sua croce sentendo i colpi dei martelli. La sua anima era sconvolta dai demoni che lo tormentavano con disperazione, paura e terrore della morte. Nella sua angoscia sapeva: “Oggi verrò legato su quella croce e morirò”. Continuamente veniva su di lui la disperazione. Allora vide, attraverso le sbarre, come dei soldati trascinavano un Uomo nel cortile del giudizio, un Uomo curvo e straziato, e tuttavia dal volto nobile sul quale risplendeva la pace. Vide come quest’Uomo veniva colpito e schernito da uomini brutali, e come Lo martirizzavano. Poi accadde l’impensabile: quell’Uomo prese la croce che giaceva a terra, la croce destinata a Barabba, la mise sulle Sue spalle e, spinto dai brutali soldati, la trascinò lungo la via. All’improvviso Barabba sentì che ogni paura e ogni terrore era scomparso. Cosa era successo? Lui era libero. Grazie a quell’Uomo che aveva preso su di Sé la sua croce, lui, Barabba, era stato salvato dalla morte e liberato dalla paura e dal tormento.
6. Tuttavia, quell’Uomo non aprì bocca. Tacque e, nonostante ciò, crollò più volte sotto la croce di Barabba. Sotto la tua croce. Sotto la vostra croce. Così posso spiegarvi, almeno in parte, quello che ho fatto per Barabba, l’omicida. Il Mio Amore va ancora oggi ai caduti. Io lascio novantanove giusti e cerco lo smarrito, il malato e il caduto, per salvarlo e riportarlo a Casa, nella Casa del Padre. Ovunque gli uomini soffrono, Io sono pronto ad aiutare e a liberarli dal male. La Mia morte sulla croce, la vittoria dell’eterno Amore, ha portato la redenzione per tutti i caduti. La riconciliazione è avvenuta. La pace santificante è a disposizione per tutti coloro che l’accolgono, per tutti coloro che entrano nel Regno di Dio nel proprio cuore.
7. Figli Miei, Io vi ho dato molto Amore, e con esso molta conoscenza. Con il Mio sacrificio d’amore vi ho portato la vittoria, ho dato la Mia carne e il Mio sangue per il mondo intero e per tutti gli esseri nell’Infinità. Perciò ho potuto anche insufflare la Mia vita di resurrezione sui Miei discepoli, dicendo: «Prendete il Mio Spirito Santo. Come il Padre ha mandato Me, così ora Io mando voi come Miei discepoli».
8. Figli Miei, adesso mando fuori anche voi come Miei discepoli. Sono Io che vi rivesto con il Mio Spirito Santo e con la Mia forza. Aspettate con calma il tempo stabilito, non guardate a voi stessi, ma solo a Me. Con la Mia morte sulla croce, per voi è diventato visibile il Santissimo, il Padre, e ora potete ricevere il Mio Spirito Santo. Con la Mia resurrezione avete ricevuto la capacità di poterLo accogliere. Ora lasciatevi illuminare e guidare da Lui, Egli vi trasformerà, vi darà pensieri puri e formerà in voi la nuova Creazione. «Io sono in voi». Il vostro corpo mortale verrà trasfigurato nel corpo spirituale. Secondo il vostro amore, la vostra fede e la vostra obbedienza, Io potrò operare nel figlio. Tutto questo significa per voi la Pasqua: la meravigliosa riconciliazione dell’uomo con Dio, la capacità di accogliere in voi i doni spirituali, per poi condurre una vita con Me, vostro Dio e Padre. La Mia meravigliosa pace che il mondo non potrà mai possedere.
9. Io non insufflo sul mondo, ma sui figli Miei. Questo è ciò che vi distingue dal mondo: il Mio Amore paterno vi rende capaci di accogliere in voi la Mia luce. Solo il cuore nel quale opera il Mio Spirito Santo, può accogliere la Mia Luce. Perciò i Miei discepoli, attraverso il Mio Spirito Santo, divennero i Miei redenti. Se i critici vi chiedono: “Dove sono i redenti?”, allora rispondete loro: “Tutti coloro che sono colmi della forza dello Spirito Santo; questi sono i redenti”. Io, il Signore, vi rivesto con il Mio Spirito Santo. Per adesso essi rimangono nascosti al mondo, salvo poche eccezioni. Ma molto presto la loro attività diventerà manifesta a tutti.
10. Rimanete in Me, figli Miei. Lasciate che sia Io a operare in voi. Allora si spiritualizzerà anche il vostro corpo, e avrete la risposta riguardo al rapimento che, per alcuni di voi, è ancora poco chiaro. Sai tu, figlio Mio (G.) cosa può compiere lo Spirito Santo? No, perché se tu lo sapessi, allora il rapimento ti sarebbe del tutto comprensibile. A voi tutti, molte cose sono ancora nascoste. Tuttavia, al tempo e all’ora stabilita ve le farò riconoscere e anche diventar visibili. Ancora il tuo corpo ti avvolge, ma in te si sta formando qualcos’altro: la Mia immagine, l’immagine del vostro Dio. Senza che voi lo sappiate, Io plasmo in tutto silenzio la Mia immagine in ogni figlio che Mi ama. Quando questo sarà avvenuto, allora diventerà visibile anche nell’ora in cui lo voglio Io. E cosa diventerà visibile? La piena redenzione, la Mia meravigliosa pace che finora avete afferrato solo in minima parte, quindi, non ancora nello spirito celestiale. Io vi trasformo e vi plasmo attraverso tribolazioni, sofferenze e dolori, finché sarete maturi e Mi porterete qualcosa.
11. Cosa Mi dovete portare? I frutti della Mia purezza. Alla croce, come puro Figlio di Dio, ho preso su di Me i peccati del mondo. Sono divenuto Figlio dell’uomo, ho preso carne ‒ la carne come la portate voi – e con ciò sono stato caricato con i vostri peccati. Per questo motivo La santa Divinità si era ritirata da Me; Io Mi sentivo solo con il peso dei peccati della Creazione decaduta, e ho gridato: «Dio Mio, Dio Mio, perché Mi hai abbandonato?». L’eterno Amore in Me ha compiuto l’Opera di redenzione, e ora Io plasmo i Miei figli attraverso il Mio Spirito Santo, affinché la Mia divina immagine diventi visibile. Io sono il Giardiniere della vostra anima, e voglio che Mi portiate i frutti della Mia purezza.
12. Figli Miei, potete misurare il Mio Amore per voi? Potete misurare la vittoria che vi ho portato Io? Quanto grande è il giubilo nei Miei Cieli per il fatto che Io, il Risorto, sono salito nel Santissimo dei Cieli come Sommo Sacerdote, affinché possa essere riconosciuto e visto come Padre celeste da tutti coloro che Mi amano! Che valore ha, al suo confronto, la materia? Cosa significano dispiaceri, dolori, tribolazioni e malattie in confronto al Mio Amore di Gesù? Un vero figlio di Dio sa che Io vi ho portato la vittoria su ogni difficoltà. Chi possiede il Mio Santo Spirito nella Sua pienezza, ha accolto per sé la vittoria.
13. Così, tutti voi – e anche tu, Mio caro figlio (G.) – avrete il rapimento. Io verrò presto, vengo a prenderti. Lo vuoi? Allora sarai con Me. Vengo a prendere tutti coloro che Mi amano con tutto il loro cuore. Tutti quelli che Mi sono obbedienti ed elevano lo sguardo verso di Me. Questi sono i Miei redenti. Questa è la Mia sposa spirituale. Io sono il Capo. Le Mie membra non sono abbandonate a se stesse, Io le attiro a Me. Nel giorno del Mio ritorno sarò visibile con le Mie membra anche per coloro che sono ancora legati da Satana. Essi sospirano e languono sotto il dominio del maligno e dicono: “Convertiamoci, facciamo penitenza, perché tutti i segni indicano che il tempo della più grande tribolazione è entrato con impeto”.
14. Allora voi, figli Miei, dovete portare il Mio Amore ai figli del mondo che Mi bramano sinceramente. Cosa vi ho comandato? Di non contendere con i fratelli di fede, ma già oggi di andare lungo gli steccati e le staccionate e fare una pesca tra i figli del mondo. Voi siete insufflati dal Mio Spirito Santo, siete provveduti con la Mia forza, perciò lasciate operare Me attraverso di voi. Potete aiutare a riportare a Casa le anime mediante delle opere dell’amore misericordioso, mediante il vostro cammino nella luce, mediante la vostra obbedienza e la vostra fede. La messe è grande, ma ci sono pochi fedeli e diligenti operai. Perché? Se dappertutto ci sono dei religiosi e dei predicatori attivi., allora perché ci sono così pochi operai fedeli? ‒ Perché la maggior parte degli operai del Regno di Dio non serve solo Me. I pochi che Mi servono sono Miei fedeli operai che hanno fatto proprio il dono della vittoria attraverso la lode e il ringraziamento.
15. Figli Miei, è con questo spirito che dovete considerare e vivere la Pasqua. Alzando lo sguardo a Me non potete fermare il vostro dolore e la vostra sofferenza. Se alzate lo sguardo a Me, allora potete solo lodare, glorificare e ringraziare, perché avete la certezza che la Parola di Dio è vera. Cristo è veramente risorto. Perciò avete la vittoria e la riconciliazione con Dio. Tutte le conseguenze della caduta nel peccato sono state eliminate da Me. Voi siete i Miei amati figli e figlie nei quali il Mio Amore paterno, la Mia divina bontà e la Mia grazia possono manifestarsi. Entrate nel vostro Regno dei Cieli. Accogliete la Mia vittoria e la redenzione compiuta. Allora avrete in voi la Mia meravigliosa pace della santificazione. La Mia pace sia con voi. Il Padre vostro, Gesù. – Amen!
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Cap. 67 - Cosa può fare lo Spirito Santo
3 maggio 1960
1. La Mia pace sia con tutti voi! Figli Miei, avete olio nelle vostre lanterne? Avete il Mio Amore nel vostro cuore? Sì, voi possedete il Mio Amore, ma non arde come lo desidero Io. Il Mio Amore vuole essere attivo nelle opere di misericordia. Il Mio Amore in voi compie meraviglie. Chi ama, vince. Voi avete bisogno di questo fuoco d’amore per irrompere nel Mio santo Regno che Io ho conquistato per voi sul Golgota tra i più grandi dolori. Non attraverso le vostre lotte e i vostri sforzi, non attraverso esercizi di penitenza voi possedete il Regno di Dio. Potete entrare nella Mia pace attraverso la fede e l’amore. Quando camminavo sulla Terra, parlavo per lo più attraverso parabole. Tra i quattro tipi di terreno ne indicai uno solo buono da arare, vale a dire: il puro cuore dell’uomo che Mi ama (Matt. 13).
2. Il buon terreno dal cuore puro dei Miei figli accoglie con amore la Mia Parola, esso è benedetto da Me e porta buon frutto nell’attesa fiduciosa. Ma per natura, il vostro cuore è duro come la via piena di sassi che non è in grado di accogliere il seme. Io, il vostro Gesù, attraverso il Mio Spirito Santo genero il puro buon cuore, cioè la rinascita in voi. Gli altri tre generi di terreni sono comparabili a quelle persone che, nelle tribolazioni, mormorano contro le Mie conduzioni. Esse hanno certamente il perdono dei loro peccati, ma non progrediscono. Nelle prove non alzano lo sguardo a Me; l’amore si raffredda, e l’olio nelle loro lanterne si consuma. Come vi comportate voi nella sofferenza? Anche voi mormorate contro di Me dicendo: “Se Dio mi amasse, non permetterebbe che tutta questa miseria cadesse su di me”. Se parlate così, allora il seme non è caduto su un buon terreno. In questo tempo di svolta anche voi siete esposti a molte tribolazioni e a forti dubbi. Se invece alzate lo sguardo a Me, se rimanete nel Mio Amore, allora siete il buon terreno nel quale germoglia il Mio seme, e dite con umiltà: “Caro Padre, cosa posso imparare da questo? Cosa vuoi dirmi con questo? Il mio cuore è aperto per ascoltarTi. Ti prego, parlami”.
3. Figli Miei, non dovete accontentarvi di essere salvati. Non dovete accontentarvi di avere solo il perdono dei peccati. Non dovete nemmeno accontentarvi del fatto che non commettete più peccati consapevoli. No! Dovete prendere tutto. Il vostro cuore deve ardere d’amore per Me. Il vostro fuoco d’amore deve ardere affinché abbiate parte al Regno di Dio e alla Mia potenza. Entrate nella terra di Canaan, nella pace della santificazione, nella vita eterna, dove non esisterà più la morte. Nel cuore dovete essere sempre con Me. Dovete gioire che Io, presto, molto presto, ritornerò personalmente e vi chiamerò a Me. Dovete essere tra coloro che saranno con Me. Perciò lasciate ardere il vostro fuoco d’amore. Quando il maligno viene a voi con le sue tentazioni e prove ‒ che Io permetto che vi raggiungano – allora elevate lo sguardo a Me e apritevi all’azione del Mio Spirito Santo.
4. Il Mio Spirito Santo vi spinge a raggiungere la perfezione: la pace della santificazione. Io, per voi, sono santificazione e giustizia. Se vi prometto questo, allora credetelo. Non potrete più peccare, perché il Mio Spirito Santo opera in voi in modo da avere disgusto per il peccato. Attraverso il Mio Spirito Santo avete una forte fede, tale da permettervi di rompere con la libidine, con le preoccupazioni e con le ricchezze di questo mondo. Perciò Io, Gesù Cristo, sono diventato per voi, Giustizia. Vi dico ancora una volta: “Il vostro fuoco d’amore deve ardere più forte. Lasciate risplendere Me attraverso di voi. Il Mio Spirito Santo vuole agire con pieni poteri attraverso di voi”. Colmati dal Mio fuoco d’Amore, chiedeteMi: “Signore, donami questa e quell’anima. Concedimela, Ti prego! Padre caro, purifica il mio cuore, ungi le mie labbra e opera Tu attraverso di me, affinché un’altra anima venga conquistata per Te”.
5. Figli Miei, nessuno è troppo vecchio per servirMi come pescatore di anime. Io vi darò il fuoco della Pentecoste e ungerò le vostre labbra. Con gli occhi illuminati da Me vedrete e riconoscerete i miseri che Io vi condurrò, riconoscerete il Mio Amore misericordioso, affinché essi possano ritrovare la via di Casa che porta a Me attraverso di voi. Io ho fatto nuove tutte le cose. Siete rinati mediante il Mio Spirito Santo. Il Mio Spirito non riposerà finché non sarete preparati in modo tale da prendere parte alla prima resurrezione. La vostra continua dedizione è necessaria. Per questo ve lo sottolineo: “Avete olio nelle vostre lanterne? Arde in voi il fuoco dell’amore?”. Il Mio Spirito Santo vuole dimorare in voi.
6. Io non riposo finché il figlio non avrà raggiunto l’ultima meta: la pace della santificazione. Questo stato di beatitudine lo possederete credendo. Un figlio che davvero Mi ama, dice: “Io ho un Padre nel Cielo. Io sono Suo figlio”. Questo, ve lo dice il vostro intelletto, la vostra carne e il vostro sangue? No! Questo potete affermarlo solo attraverso il Mio Spirito Santo. Solo Lui vi darà la certezza interiore che Io sono il Padre vostro e voi siete i Miei figli. Io vi dono la certezza interiore. Per questo, i Miei veri figli possono dire: “Io lo so, semplicemente so che è così”. La fede dovrà diventare per voi certezza interiore: “Io lo so, lo so semplicemente”.
7. L’uomo naturale non sa nulla dello Spirito Santo di Dio, ma i Miei figli lo sanno. Quanto più il campo del vostro cuore è trasformato in terra fertile, tanto più possedete questa certezza di fede. Nella certezza di fede che vi fa dichiarare: “Io sono davvero figlio Suo!”, il vostro cuore è aperto per Me e voi accogliete con amore tutto dalle Mie mani paterne: gioia e sofferenza, perché in tutte le tribolazioni voi sapete: “Io sono la Vittoria. Io, il vostro Gesù, sono la Vittoria”. Com’è stato con il Mio apostolo Paolo? Egli ha dovuto passare attraverso molte sofferenze e tribolazioni, e nonostante ciò, Io gli ho dato la vittoria. Da tutto è uscito vittorioso. Nella certezza di fede e di cuore ha preso su di sé le tribolazioni sapendo che con ciò viene benedetto con nuove conoscenze divine. Questa fede non è un incerto ritenere per vero un opinare o sperare, oppure una convinzione puramente intellettuale, bensì, una beata certezza donata dallo Spirito Santo. All’uomo naturale tutto ciò è completamente estraneo e sconosciuto.
8. I Miei figli possiedono, attraverso la fede e l’amore, la Mia luce divina e la Mia forza divina che crea nuova vita. Se nel vostro cuore avete la certezza che Io sono il Padre vostro, allora siete anche sicuri di appartenere alla Mia comunità-sposa. Magnificenze, gioie e delizie beate Io tengo preparate per i Miei figli. Potete già adesso e qui, percepire ineffabili gioie nello Spirito Santo, se lo volete. Accogliete la Mia grazia, e se nel cuore avete la certezza che “Io sono il Padre vostro”, allora sapete con sicurezza di essere stati suggellati dal Mio Spirito Santo. E se siete suggellati, allora appartenete a Me, e Satana non ha più alcun diritto su di voi. Voi appartenete a Me, al vostro Gesù! Quale gioia deve essere questa per i Miei figli.
9. Perciò lasciate ardere il vostro fuoco d’amore, affinché il Mio Spirito Santo possa operare ancora molto di più in voi e provvedervi con doni secondo la Mia sapiente assegnazione e secondo il vostro amore. Io do a ogni figlio un dono dello Spirito, se Me lo chiede. Io ungo le vostre labbra, benedico le vostre mani, metto nel vostro cuore parole di sapienza e di amore per il vostro servizio al prossimo. E poi, spinti dal Mio Spirito Santo Mi pregate: “Signore, dammi un’anima caduta e smarrita che non Ti conosce. I giusti percorrono la loro via, ma il Tuo Amore in me mi spinge a cercare il perduto e poterlo condurre a Casa”. Io vi concedo quello che Mi chiedete. L’amore misericordioso non si allontana mai da una povera anima. L’amore misericordioso non giudica, ma aiuta. Questo è il Mio Spirito Santo in voi che opera tali cose.
10. I Miei figli sanno che Io spezzo la punta di ogni tribolazione e di ogni tentazione. Io vi lascio entrare in quegli stati nei quali non siete in grado di vedere oltre, ma il vostro amore per Me può rimanere in silenziosa attesa. Il figlio Mio crede certamente così: “Gesù, il mio caro Padre, è con me”. Ma perché non tutti Miei figli vivono in questa gioiosa certezza del cuore? Perché i tiepidi di fede lasciano entrare nel loro cuore preoccupazioni, paura e dubbi. Un figlio che è compenetrato dal Mio Spirito Santo, non si preoccupa e non si spaventa più. Semplicemente non può più preoccuparsi. Perché? Perché cammina già adesso nel Cielo e vive in una disposizione celeste.
11. Io, il vostro Gesù, lavoro il terreno del vostro cuore, e vedo già i frutti che stanno maturando: il Mio Spirito d’amore, il Mio Spirito di fede (poiché da voi stessi non potete credere), il Mio Spirito di umiltà e il Mio Spirito di obbedienza. E Io gioisco dei Miei figli. Vi prego: cercate ciò che è dall’alto! Il mondo transitorio con le sue brame non deve più esistere per voi. Non vedete quanto è torbido e tenebroso questo mondo, tanto torbido che persino i Miei raggi di luce e d’amore non riescono più a penetrare nei cuori dei freddi uomini del mondo? A questi uomini li attende un severo giudizio. Perciò Io preparo i Miei figli, li colmo con i pieni poteri del Mio Spirito Santo, affinché attraverso tali figli della luce si possa raccogliere tutto ciò che ancora può essere raccolto tra i figli del mondo.
12. La Mia luce vi avvolge sempre più magnificamente. Io sono la purezza dei vostri cuori. Io sono la forza in voi, quella che vi rende capaci di servire in modo sempre più amorevole e sempre più abbandonato alla Mia Volontà. Il Mio Spirito Santo vi dona la conoscenza di Dio. Il vostro cuore e la vostra bocca glorificano e lodano il Mio Nome, Gesù.
13. Figli Miei: chiedete! Io voglio dare! Accogliete in fede la Mia promessa: «Chiedete e vi sarà dato». Prendete dalle Mie mani paterne, perché voi potete afferrare, voi potete prendere. Io sono un Padre ricco, un Padre amorevole e misericordioso. Io sono il Dio onnipotente. Davanti al Mio Nome ‘Gesù’ ogni ginocchio si deve piegare. Io dono tanto volentieri ai Miei figli che Mi pregano. Prendete l’amore, prendete la forza, prendete la pazienza, prendete la mitezza. Accogliete in voi tutta la Mia essenza.
14. Se Mi avete accolto in voi, allora possedete tutta la ricchezza del Mio divin cuore paterno. Allora non conoscerete più preoccupazioni, né paura, né sofferenza, e potrete guardare attraverso ogni cosa e vedere la Mia magnificenza. Le Mie magnificenze posso mostrarle solo ai Miei figli. Solo chi è fedele, chi è obbediente fino all’ultimo, solo chi, nelle tribolazioni, Mi loda e Mi glorifica, posso fargli vedere le realtà celesti. Ora vi ho condotti al punto in cui Mi seguirete liberamente per amore. Non potrete più fare altrimenti, che seguire il vostro cuore, poiché nella fede possedete la santificazione e la giustizia.
15. Ora non potrete più agire diversamente, perché attraverso la vostra dedizione, il Mio Spirito Santo vi spinge a evitare il male e compiere il bene. Dal momento che Mi amate, i vostri pensieri sono rivolti a Me. Rimanete in Me e lasciatevi guidare in ogni momento dal Mio Spirito Santo. Non vi rimane più molto tempo. Lasciate che i vostri cuori ardano d’amore e lasciatevi usare da Me. Ma se vi voglio usare, allora non volete e vi spaventate nei vostri cuori. Non riconoscete che Io voglio operare attraverso di voi. Abbandonatevi tranquillamente a Me, qualunque cosa possa venire su di voi. Prendetevi un esempio nell’apostolo Paolo: come Io operai attraverso di lui in tutte le sue tribolazioni, proprio così voglio operare attraverso di voi nelle vostre tribolazioni, affinché ancora molte anime possano essere salvate. Il raccolto è maturo. Volete essere i Miei operai?
16. Allora pregateMi così: “Signore, dammi questa e quell’anima. Fa che il Tuo Amore splenda attraverso di me!”. Su una tale preghiera riposa la Mia benedizione, e il Mio Spirito Santo compirà grandi cose in voi e attraverso di voi. AmateMi! Lasciate che il fuoco dell’amore arda in voi. Non pensate a voi stessi, pensate a Me, al vostro Gesù, che vi ho portato la riconciliazione con Dio. Affinché voi siate dov’è il Padre, l’eterno Amore: dove Io sono attraverso il Mio Spirito Santo. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 68 - Lo Spirito Santo nel cuore del figlio
7 maggio 1960
1. La Mia pace sia con voi! ApriteMi anche oggi i vostri cuori, affinché le Mie Parole, il Mio Spirito Santo dell’amore e della forza, possano colmarvi. È un tempo di grazia quello in cui ora vivete. Accogliete questa Mia grazia. Il vostro cuore dovrebbe essere pieno di gioia per il fatto che siete continuamente istruiti da Me e potete accogliere le Mie promesse. Attraverso il Mio Spirito Santo siete uniti intimamente con Me, il Padre. E solo per questo potete dire con animo filiale: “Abba, Padre caro!”. Questo spirito filiale è per voi un Mio dono. “Abba, Padre caro!”, così dovete esclamare nelle tribolazioni e nelle tentazioni. “Abba, Padre caro!”, dice con immensa gioia il vostro cuore ricolmo d’amore, quando il Mio Spirito Santo fluisce attraverso di voi. Quando entrate in silenziosa raccolta nel vostro cuore e invitate Me, il vostro Gesù, Io sto già davanti alla porta e busso. Le ore più beate le vivete con Me, nel Mio cuore paterno. Avete voi quell’amore sponsale che desidera stare sempre con Me?
2. Figli Miei, non sono ancora soddisfatto di voi e dello stato del vostro cuore. Certamente il Mio Spirito Santo vi spinge a servire il prossimo, e siete ben colmi di Lui, ma non ancora nella misura da avere pieni poteri. Voi possederete i pieni poteri del Mio Spirito Santo solo quando Io stesso avrò preso in voi una stabile dimora. Per questo sto davanti alla porta del vostro cuore e busso. Non desidero essere in voi solo di tanto in tanto: nei momenti di gioia o nei momenti di afflizione e di sofferenza. Io voglio dimorare sempre in voi, continuamente ed eternamente. Se vi donate completamente a Me e Mi offrite il vostro cuore, allora, Padre e figlio diventeranno una cosa sola e voi possederete i pieni poteri del Mio Spirito Santo.
3. Già durante il Mio cammino terreno inviai diversi discepoli ad annunciare il Mio Vangelo. Quando tornarono, riferirono: “Signore, abbiamo scacciato i demoni nel Tuo Nome, e nel Tuo Nome abbiamo guarito”. ‒ Cosa significava questo per Me, il Figlio di Dio, Gesù? Io Mi rallegravo nello Spirito Santo, perché il Padre – l’eterno Amore – aveva dato a Me, al Figlio, l’autorità di inviare i discepoli nel Mio Nome. Sebbene al quel tempo lo Spirito Santo non li colmasse ancora, essi poterono scacciare i demoni e guarire i malati solo attraverso i Miei pieni poteri, attraverso il Mio operare in loro. Poi i Miei discepoli vissero la Pentecoste. E la Pentecoste è: pieni poteri!
4. E voi, figli Miei, dovete avere altrettanto la Pentecoste nel cuore. Come quella volta il Mio cuore, di Gesù, esultò nel vedere che la forza del Padre era potente nei Suoi deboli figli, e come dissi ai Miei discepoli: «Rallegratevi, perché i vostri nomi sono scritti nel Cielo», così anche voi, in questo tempo della fine, dovete gioire del fatto che siete figli Miei. Anche l’apostolo Paolo ha annunciato nella sua lettera, che Io dono la gioia: «Il Cielo è in voi» [Col. 1,27] e: «…sarete trasformati e avrete un magnifico corpo spirituale» [1° Cor. 15,51]. Sì, figli Miei, potrete provare un’inconcepibile gioia quando avrete imparato a vivere interiormente e a rinunciare al mondo. Da anni siete istruiti da Me. Vi ho preparati affinché Io possa donarvi i pieni potere dello Spirito Santo. Secondo il vostro amore e la vostra fede si sviluppa e prende forma in voi la Mia immagine. Continuamente vi chiamo e vi esorto ad alzarvi e ad afferrare ciò che è più magnifico, affinché Io, il Cristo, possa essere formato in voi e in voi possa essere posta la premessa del perfezionamento.
5. Io desidero vedere più gioia nel vostro cuore; più gioia. Voi avete Me! Chi è nato da Me rimane nell’amore. Chi è nato da Me possiede il Mio Spirito Santo, e così è preservato dal peccato. Questo stato deve manifestarsi in voi. I figli del mondo devono poterlo vedere. Deve diventare visibile in voi che avete la Mia vita. Voi Mi pregate per il risveglio della gioventù. Sì, se avessi abbastanza operai nella vigna, allora non ci sarebbe bisogno di particolari parole umane per giungere al cuore dei giovani.
6. Ma poiché le cose stanno così, Io trasformo anzitutto i Miei figli in modelli e in persone che conducono una vita esemplare. Attraverso il vostro modo di vivere la gioventù deve avere l’attenzione rivolta a Me. Non vi ho forse detto: “Il vostro cammino sia nella Luce?”. Voi dovete splendere in questo mondo tenebroso. Sono Io che vi ho chiamati a questo servizio d’amore. Io vi dono i pieni poteri dello Spirito Santo, affinché i figli del mondo vedano che voi avete la Mia vita. Se, però, non vi separate dal peccato e, di conseguenza, non manifestate la Mia vita, allora anche la vostra testimonianza su di Me non avrà alcun valore. Nemmeno se parlaste con la lingua degli angeli. Se non camminate nella Luce, gli uomini non crederanno né alle vostre parole né alle vostre testimonianze. Arrechereste solo disonore al Mio Nome. E se nelle tribolazioni non rimarrete saldi nella fede e vi lascerete andare a discorsi incerti e contradittori, allora parlerete in onore del maligno.
7. Voi dovete annunciare sempre la Mia lode: dovete ringraziare Me, il vostro buon Padre misericordioso, anche nelle tribolazioni. Quando avrete imparato questo, per amore per Me, allora Io vi toglierò le tribolazioni. Rimanete saldi nella perfetta redenzione. Io, il vostro Gesù, vi ho redenti. Questo deve essere per voi la certezza del cuore. Guardate su a Me e non date l’onore al maligno. Finché siete tristi, scoraggiati e privi d’amore, nessuno potrà essere salvato attraverso di voi. Me se rimanete in Me, nel Mio Amore, allora dal vostro volto irradierà la gioia persino nella sofferenza e nelle tribolazioni. Un figlio di Dio che sopporta sofferenze fisiche o animiche, si abbandona fiducioso nelle Mie braccia paterne e si fa usare da Me. Io uso il figlio come voglio, ma non come lo desidera il figlio. Ciò che a voi sembra duro, è per vostra benedizione. Attraverso ciò che a voi sembra difficile, la Mia forza si dispiega in voi e voi imparate a far uso di questa forza nella fede.
8. Ma quante volte siete ancora scoraggiati e rendete onore all’altro compagno, invece di affidarvi al Mio Spirito Santo che, attraverso la lode e il ringraziamento, è subito presente in voi come soccorritore? Portate in voi la certezza del cuore che Io sono il Padre vostro e voi figli Miei. Inoltre, vi ho posto nel cuore la certezza che sarete uniti a Me quando ritornerò personalmente. Io vi chiamerò, e allora sarete liberi dalla pesantezza terrena; vi trasformerò nel vostro corpo spirituale, e di questo dovrete rallegrarvi. Dunque, perché siete ancora scoraggiati? Io ho bisogno di operai che incarnino la Mia immagine, ossia, il vero Amore. Anche il mondo possiede un amore, ma questo si chiama: brama e passione. Il Mio Amore in voi, invece, significa: umiltà, mitezza, misericordia, pazienza, longanimità e forza, meravigliosa forza.
9. Figli Miei, il Mio Amore, di Gesù, vuol prendere forma in voi. Attraverso la fede, attraverso l’istruzione del Mio Spirito Santo, avete in voi il Mio Amore. Da voi stessi non siete in grado di amare in modo autentico; i vostri sforzi personali non possono suscitare l’amore disinteressato, l’Amore divino. Solo il Mio Spirito Santo compie le opere dell’Amore misericordioso, e potete esclamare, anche solo attraverso il Mio Spirito Santo: “Abba, Padre caro!”. Attraverso il Mio Spirito Santo avete tutta la Mia essenza, il Cristo in voi. Vi rivelo un mistero: i Miei figli ricevono il Mio Spirito Santo nel momento in cui si sono dichiarati pubblicamente per il Mio Nome. Ogni cristiano credente possiede la Mia grazia, senza eccezione. Ma la grazia deve essere accolta dal figlio attraverso una completa dedizione. Attraverso una dedizione incessante, un continuo rinnegamento di sé, un discreto farsi da parte e un umile lasciarsi usare, la Mia immagine diventa visibile in voi.
10. Questo dovete ancora impararlo, figli Miei. Lasciatevi usare da Me e non lasciate che il maligno vi trattenga dal compiere il bene. Io vi parlo attraverso la voce della vostra coscienza. SeguiteMi e non rimandate il Mi incarico a più tardi. Obbedite alla voce del vostro cuore, perché è la Mia voce e la Mia Volontà. Come un tempo dissi a Giuda: «Ciò che vuoi fare, fallo subito!», così dico adesso a voi attraverso il Mio Spirito Santo: “Ciò che dovete fare di bene e a questo siete esortati nel cuore, fatelo subito!”, così giungerete ai pieni poteri dello Spirito Santo, al perfetto riposo in Me. L’atto di fede più difficile e più grande che potete compiere, è il riposare in Me, l’attendere finché Io operi in voi. Questo richiede la Mia fede di Gesù e la piena obbedienza. Chi ha imparato a donarsi completamente a Me nell’amore, sarà rivestito da Me coi i Miei pieni poteri.
11. Chi obbedisce alla Mia Volontà – e la Mia Volontà è solo la vostra beatitudine – riceve da Me i pieni potere dello Spirito Santo. Vi ho già detto: “Lasciatevi guidare nuovamente dal Mio Amore e camminate nella luce, così attraverso di voi molte anime saranno ancora salvate”. Pregate per le povere anime. Potete anche pregare: “Vieni, Signore Gesù, oh, vieni presto!”. Dipende molto da voi quando potrò venire. Devo attendere finché le Mie membra si saranno formate. Perciò dico: “Dipende dalla vostra fede e dalla vostra dedizione, e Mi aspetto da voi che non dubitiate più”. Se sapeste cosa può fare il Mio Spirito Santo, vi prostrereste profondamente dinanzi alla Mia Onnipotenza, in grande pentimento e grande vergogna. I vostri simili nell’amore riconoscerebbero che siete figli Miei.
12. Vi ho appena istruiti sull’attività del Mio Spirito Santo come un processo interiore. Ma come si manifesta verso l’esteriore il vero amore, e qual è il contrassegno del riconoscimento esteriore? Le testimonianze esteriori sono l’amore fraterno e il bisogno di comunione. Chi Mi ama, cerca la comunione. Quanto più rimanete uniti, tanto più forti siete. Come Figlio dell’uomo Gesù pregai nella preghiera sacerdotale (Giov. 17): «Padre, Ti prego che essi siamo una cosa sola tra loro, come Io sono una cosa sola con Te». Perché pregai per il vostro essere una cosa sola? Perché feci pervenire delle ammonizioni ai Miei fedeli, e perché vi ammonisco ancora oggi dicendo: amatevi e siate di un solo spirito? ‒ Perché Io, l’Onnipotente e l’Onnisciente, vedevo già in anticipo come i cristiani si sarebbero dispersi nella discordia e si sarebbero combattuti l’un l’altro nell’intolleranza e nella tenebra dei loro cuori.
13. Figli Miei, il Mio Spirito Santo non può operare là dove uno attacca l’altro e non c’è più tolleranza, né sofferenza e né amore. Quando si fanno differenze nel trattare i fratelli di fede ‒ sia nelle Chiese, nelle comunità o nelle sette ‒ il Mio Spirito non può operare. Vi ho insegnato che dappertutto Io ho dei veri figli di Dio. Essi differiscono solo nella conoscenza, secondo il loro amore. Chi possiede il Mio Amore, vede ogni cosa com’è nella verità. Il Mio Spirito Santo vi dice che è Mia santa Volontà che le Chiese e le comunità continuino ad esistere finché non avranno accolto in sé il Mio Amore. Allora vi sarà un solo gregge e un solo Pastore. Io, il Padre vostro, Gesù, vi prego: “Il vostro amore fraterno sia sincero e senza falsità, gli uni verso gli altri”. Esaminate voi stessi se amate i Miei figli che si trovano in altri gradi di conoscenza, perché mancanza di amore fraterno significa mancanza di amore verso di Me. In ciò avete un rapportatore per la vostra vita spirituale.
14. Lasciate agire l’amore fraterno. E quando venite aggrediti da altre comunità, allora obbedite al Mio Spirito Santo e al Mio Amore, tacete e benedite i vostri fratelli. Nei figli che mettono in pratica il Mio Amore, il Mio Spirito Santo opera in modo riconciliante e unificante ‒ non soltanto sui figli del mondo, ma anche su molti tiepidi cristiani ‒ e fanno sì che i fratelli si risveglino e si rivolgano alla luce. Allora lasciatevi usare da Me nel servizio d’amore, e Io vi benedirò quando Mi pregate: “Abba, Padre caro, la Tua santa Volontà sia fatta sempre su di noi. La Tua Volontà è amore, sapienza, gioia e forza”. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 69 - I pieni poteri dei figli di Dio
10 maggio 1960
1. La Mia pace sia con voi! Prima che Mi accoglieste e riconosceste come vostro Redentore e Padre, il vostro cuore era pieno di peccati. Avete vissuto nella vecchia Creazione adamitica, eravate colmi di angoscia e paura, perché vi avvolgevano le catene di Satana, ma da quando Mi avete riconosciuto e avete dichiarato il Mio Nome, vivete sotto la Mia grazia. Tutti gli uomini che Mi amano di cuore, li faccio diventare parte della Mia grazia. Chi l’accoglie, si sottomette con gioia alla conduzione del Mio Spirito Santo. Non avete ricevuto uno spirito di servitù, ma uno spirito filiale con il quale potete esclamare: “Abba, Padre caro”. C’è però, una grande differenza tra lo spirito filiale e lo spirito che possiedono i Miei figli. Chi si dona completamente a Me ed è obbediente alla Mia Volontà, viene particolarmente benedetto da Me: egli matura fino a diventare figlio. Il Mio Spirito Santo vi prepara affinché possiate ricevere pieni poteri. I Miei figli possiedono i pieni poteri dello Spirito Santo. Voi tutti dovete e potete raggiungerlo. Come cresce il neonato, altrettanto cresce il Cristo in voi.
2. Come in un bambino si riconosce la sua origine, così in voi si riconosce la Mia immagine. Questa è la Mia grazia, che il Mio Spirito opera in voi. Lo spirito filiale non è ancora maturo, non è ancora capace di distinguere il vero dal falso, il bene dal male. Tanto più che il maligno è sempre all’opera per diffondere le sue menzogne. Egli cerca di falsificare la Mia dottrina d’Amore, dottrina che Io ho insegnato agli uomini e vissuto d’esempio. Ma voi dovete saper discernere e rimanere saldi nel Mio insegnamento. Voi siete eredi del Mio Regno. Anche il piccolo bambino è erede. Ma al figlio adulto l’eredità viene affidata per essere usata, egli la possiede completamente. Questo si manifesta nei pieni poteri del Mio Spirito Santo. Quando Io, il Cristo, sarò cresciuto in voi fino alla piena maturità, anche voi, attraverso la Mia grazia, sarete maturati come figli Miei e avrete i pieni poteri del Mio Spirito Santo.
3. Allora tenetevi aperti e pronti per il Mio operare, dite di sì alle Mie conduzioni – per quanto vi possano sembrare difficili – perché il Mio Spirito Santo promuove la vostra crescita spirituale e vi rende capaci di diventare figli Miei, eredi del Mio Regno. Vi riesce ancora difficile rimanere in silenzio e fermi. Quando le tribolazioni vi raggiungono e non riuscite più a vedere oltre, allora vi scoraggiate e cadete nei dubbi e nell’angoscia interiore, ma solo perché non possedete ancora i pieni poteri dello Spirito Santo. I Miei figli, invece, rimangono saldi nelle tribolazioni, perché la Mia vittoria compiuta è, per loro, certezza del cuore. Essi portano in sé la Mia vittoria grazie alla loro costante apertura al Mio Spirito Santo. Io, il Cristo, opero nei Miei figli affinché sopportino le tribolazioni con gioia. I Miei figli si lasciano usare da Me, si donano completamente a Me, affinché la Mia forza possa penetrare nella loro debolezza.
4. Com’era meravigliosamente formato un tempo il paradiso e le creature non dovevano gemere sotto altri uomini! Ma quando l’uomo si allontanò da Dio, peccando, trascinò le creature con sé nella disperazione e, con ciò, portò disordine nella Creazione. Io ho portato agli uomini la redenzione e il Mio Ordine divino. Ora i Miei figli, colmi del Mio Spirito Santo, devono ristabilire il Mio Ordine sulla Terra, affinché le creature non debbano più soffrire sotto i figli del mondo. Scienziati ed eruditi tormentano e maltrattano le Mie creature, abusando degli animali. Il movente è la loro ambizione, la loro smania di onori e di farsi un nome nel mondo, …mentre le Mie creature soffrono indescrivibilmente e sospirano sotto l’abuso degli uomini che si credono saggi.
5. Un cristiano deve donare amore a tutti gli esseri. Crescendo fino a diventare figli Miei e seguendo la Mia Volontà – che è l’Amore ‒ la creatura trova, attraverso di voi, la via del ritorno a Casa. È per Mia grazia e per il Mio Amore che Io vi parlo attraverso questa figlia. Una volta, prima della vostra conversione, avete vissuto alle dipendenze del peccato, invece adesso vivete nella Mia grazia. RiconosceteMi nel Mio Amore misericordioso e credete alla Mia Parola che Io vi guiderò nel difficile tempo che sta dinanzi a voi. Chi non Mi ama con tutto il cuore, cadrà in grandi dubbi nel tempo difficile; chi non si consegnerà completamente a Me, non potrà rimanere saldo. Non temete, Io vi ho battezzati con Mio Spirito Santo, affinché possiate penetrare il pericolo con lo sguardo, sentire Me nel vostro cuore e riconoscere le Mie vie.
6. I Miei figli possono restare in silenzio nella necessità, finché Io lo voglio, perché essi possiedono la conoscenza di Dio e i pieni poteri del Mio Spirito. Non dovete preoccuparvi di ciò che dovete dire, perché parlerò Io attraverso di voi. Io voglio parlare attraverso tutti voi, se siete pronti e aperti per Me. Non dovete essere compenetrati solo di tanto in tanto dal Mio Spirito Santo, perché Io voglio dimorare in voi per sempre: Io, il vostro Gesù Cristo! Tenetevi pronti, siate obbedienti a Me e non più di cuore diviso. Date al mondo ciò che appartiene al mondo e a Me ciò che appartiene a Me. Io farò in modo che vi sia chiaro ciò che appartiene a Me. La Mia grazia opera in voi. Voi sarete preparati da Me per il vostro servizio.
7. Chi non ha ancora sperimentato di essere perseguitato, disprezzato e calunniato a causa del Mio Nome, non sa neanche dei pieni poteri del Mio Spirito Santo. Solo quando soffrirete persecuzione a causa del Mio Nome, riconoscerete in voi il Mio pieno potere. Allora nell’umiltà riconoscerete la vostra chiamata, perché le vostre labbra sono unte e le vostre mani benedette. Voi ascolterete l’interiore e, secondo questo ascolto, imporrete nel pieno potere le mani sui malati. Ma solo quando Io lo voglio e ve lo annuncio attraverso il Mio Spirito. Altrimenti dovete trattenervi, perché senza di Me non avete né forza né potere sul maligno. Non dovete nemmeno difendervi quando siete attaccati, ma rimanere in silenzio. Restate in silenzio nella tribolazione, con la beata certezza e la gioia interiore: “Io sono solo il vaso vuoto, in me dimora il Padre mio. Egli guida e compie tutto, e ciò che ha iniziato in me, lo porta anche a compimento in me”.
8. Questo vi dona la Mia pace del cuore, una profonda quiete interiore, una grande serenità di fronte a tutte le tribolazioni e necessità. Se vedete e percepite ancora debolezze in voi stessi, non guardate ad esse, ma credete che Io copra le vostre debolezze, e siate certi: il Mio Spirito Santo vi conduce fuori dalle vostre debolezze. Non siete voi a poterlo fare, ma sono Io la forza vincitrice in voi. Se scoprite debolezze in un fratello o in una sorella, e quest’anima, però, sta nel primo amore e Mi serve con gioia, allora vi dico: “Non limitate lo Spirito Santo”. Lasciate che quest’anima agisca, parli e operi, poiché molto presto essa stessa riconoscerà di essere nulla. Il Mio Spirito Santo vi porta tutti all’umiltà, perciò non dovete limitare nessuno, ma includerlo ancora più profondamente nel vostro amore. Portatelo a Me nella preghiera e nell’intercessione affinché Io lo perfezioni.
9. Io sono Amore e voi dovete diventare amore. Io vi guido in tempi buoni e in quelli difficili. Vi guido quando il mondo è così buio che anche voi non riuscite quasi più a vedere una piccola stella. Io abbrevierò per voi il tempo più brutto, affinché non arriviate, alla fine, a dubitare di Me e non riconoscete più la Mia Parola come la Parola del Padre celeste vostro. Io sono entrato in questa figlia per istruirvi della serietà di questi ultimi tempi, per ammonirvi e assicurarvi che rimarrete saldi per grazia Mia. Dal momento che Mi aprite i vostri cuori, potete crescere spiritualmente, e quando il tempo e l’ora saranno giunti, diventerà visibile che Io, Gesù Cristo, ho preso dimora in voi.
10. Verrà il tempo in cui il Mio Spirito Santo vi dirà: “Amate i vostri nemici!”. Essi si scaglieranno contro di voi e vi opprimeranno. È difficile seguire Me. Tutti i Miei seguaci hanno dovuto sopportare persecuzioni. Anche voi, nel tempo più difficile, non sarete risparmiati dal soffrire a causa del Mio Nome. Ma la Mia gioia, la Mia pace e la Mia forza sarà in voi, poiché vi guida il Mio Spirito Santo. Dovete solo restare tranquilli con lo sguardo rivolto a Me, affinché coloro che vi perseguitano, riconoscano Me in voi, e pieghino le loro ginocchia dinanzi al Mio Nome Gesù. Restate calmi nelle oppressioni e nelle persecuzioni. Voi sapete che appartenete a Me, all’Onnipotente, sapete che vi sostengo Io, affinché alla fine non cadiate ancora lontani da Me. Tempi così difficili verranno su tutti gli uomini di questa Terra.
11. RingraziateMi per la grazia di poter udire la Mia Parola, perché il Mio Spirito Santo vi forma e vi educa a diventare figli Miei. È per grazia Mia che siete custoditi in Me, vostro Padre celeste, e che potete avere in voi questa certezza. Portate dunque la vostra croce nel Mio Nome, affinché sia benedetta. Io, vostro Padre Gesù, ringrazio ogni figlio che si lascia usare da Me e Mi ama con cuore puro nell’umiltà e nell’obbedienza, sia nelle sofferenze che nei dolori del corpo, sia nelle persecuzioni che nelle tribolazioni. In ciò si dimostra che ho figli e figlioli che fanno la Mia Volontà e Mi amano con tutto cuore. La Mia forza è sempre in voi, il Mio Amore opera attraverso di voi e il Mio Spirito Santo vi illumina nel tempo della più grande tribolazione. Voi tutti siete custoditi dal Mio Amore. Come in un bambino la crescita avviene per grazia Mia, così anche in voi la crescita spirituale si compie per grazia Mia, finché Io non sarò completamente risorto in voi. Da ciò dovete imparare che senza il vostro contributo, ma soltanto attraverso il Mio Spirito Santo, possedete i pieni poteri ad agire nel Mio Nome.
12. Nella massima tribolazione voi pregate: “La Tua Volontà sia fatta, Padre caro”. Allora Mi lodate come Paolo e Sila hanno lodato il Mio Nome e Mi hanno ringraziato quando giacevano in catene (At. 16,25). E quando anche voi starete in catene ‒ nelle catene animiche vincolanti oppure nelle tribolazioni, nelle sofferenze e nei dolori, nelle catene dell’angoscia interiore – allora anche voi dovrete lodare e ringraziare, affinché Io possa operare attraverso di voi e manifestare la Mia magnificenza. Come Io, attraverso Paolo e Sila, ho salvato l’anima del carceriere e di tutti coloro che erano nella sua casa, così voglio operare anche attraverso di voi. Siate Miei testimoni! Una gioia ineffabile e una dolcezza profonda Io vi dono anche nelle situazioni più difficili della vita, se Mi professate davanti agli uomini.
13. Pensate a Stefano: egli pregò per i suoi nemici, quando fu lapidato da loro; il suo volto splendeva come quello di un angelo, perché era ricolmo della gioia dello Spirito Santo. Con gli occhi dello spirito aperti gli fu concesso di guardare nel Cielo; egli donò l’amore del suo cuore nella certezza: “Posso soffrire e morire per il mio Signore Gesù” [At. 6 e 7] Anche voi benedirò nelle persecuzioni. Non saranno l’angoscia e la paura a tormentarvi – perché siete morti al peccato e la Mia vita è in voi – e perciò avrete una gioia ineffabile, nonostante tutto. Questo lo opera il Mio Spirito Santo. Ora la Mia magnificenza è ancora nascosta ai vostri occhi, velata come da una nebbia. Ma quando sarete cresciuti e maturati per diventare figli Miei, allora la nebbia si dissolverà e Io, il vostro Gesù, risplenderò attraverso di voi. Io sono il Sole della vita. La Mia santità, la Mia giustizia, la Mia purezza diventeranno visibili in voi, perché i figli Miei possiedono la Mia potenza. Con ciò avete la vittoria attraverso di Me, attraverso il vostro Gesù Cristo. – Amen!
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Cap. 70 - Ricevete il Mio Spirito Santo
4 giugno 1960
Atti degli Apostoli 1,4-8: «E trovandosi con essi, ordinò loro di non dipartirsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre, “Quella” disse “che avete udita da Me. Poiché Giovanni battezzò sì con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo tra non molti giorni”. Quelli, dunque che erano radunati, gli domandarono: “Signore, è questo il tempo in cui ristabilirai il regno d’Israele?”. Ma Egli rispose loro: “Non spetta a voi conoscere il tempo e il momento che il Padre ha riservato alla Sua autorità. Ma voi riceverete la forza, quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e Mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria, e fino all’estremità della Terra”».
1. La Mia pace sia con voi. La Mia gioia sia con voi. Le Mie benedizioni fluiscono nel vostro cuore. Pace, gioia, forza e sapienza a tutti i figli della Terra che sono di buona volontà e Mi amano con tutto il cuore.
2. Figli Miei, nella preghiera Mi avete presentato tutto. L’ho ascoltata e vi benedico. Sono Io che vi benedico. Perciò apritevi, affinché Mi possa riversare nei vostri cuori. Quest’epoca volge alla sua fine. Nella Mia conduzione divina tutto è stato pianificato e preparato da Me. Ogni avvenimento, dall’allontanamento di Adamo fino al Mio ritorno, è compreso nel Mio disegno. Io ho promesso ad Abramo le Mie benedizioni e le ho promesse anche a voi. Perciò, come Abramo è stato benedetto da Me, così benedico anche voi. Ricevete dunque il Mio Spirito Santo. Accogliete dalle Mie mani la pienezza della Mia grazia che ogni giorno preparo per voi. Io vi dono la pienezza e la forza del Mio Spirito Santo. Un tempo ordinai a Mosè che gli Israeliti, cinquanta giorni dopo la Pasqua, Mi offrissero il primo pane del nuovo raccolto. Nel Mio piano di salvezza e di amore ho stabilito che i Miei discepoli, a Pentecoste, ricevessero il primo dono, lo Spirito Santo. Anche per voi il primo dono è preparato con amore: ricevete il Mio Spirito Santo.
3. Figli Miei, in Pietro vedete la roccia della fede, in Giovanni il Mio Amore-Gesù e Paolo vi ha portato la sapienza. E ora, alla fine di quest’epoca, il Mio Spirito Santo soffia e irrompe con forza, affinché tutti coloro che Mi amano, siano colmati da Lui e trasformati nella Mia immagine. In verità vi dico: sperimenteranno il rapimento solo coloro che accoglieranno le Mie vibrazioni d’Amore. Io sono Amore. La Mia vita è Amore. Chi dunque vive l’amore, vibra con Me e porta in sé la Mia luce. Quando ritornerò nel Corpo spirituale trasfigurato, Io sarò Luce e perciò potranno essere rapiti solo coloro che hanno la Mia Luce in sé. Ma tutti gli uomini Mi vedranno quando ritornerò nel Mio corpo spirituale, sia i figli del Mio Spirito sia i figli del mondo, perché Io aprirò i loro occhi. Ma poiché ora i figli del mondo non hanno né desiderato né accolto la Mia vita e il Mio Amore, essi sono tenebrosi dentro di sé e non possono sopportare la Mia luce, e così affondano nella più profonda tenebra che loro stessi si sono preparati. Quanto lungo sarà il cammino che queste povere anime dovranno percorrere!
4. Ora riconoscete che tutto dipende soltanto dal puro amore che è in voi. Chi rimane nel Mio Amore, chi opera nel Mio Amore, in lui Io dimoro e prenderà parte al rapimento. Per i figli del mondo il Mio ritorno sarà una cosa spaventosa. Tremeranno e rabbrividiranno per l’angoscia e il timore inconcepibile, perché Mi vedranno nella luce, ma non potranno sopportare la Mia santa vicinanza. Così ciascuno si giudicherà da sé, secondo il suo amore. Figli Miei, il Mio Spirito Santo potrà agire in voi, e solo attraverso di voi quando avrete imparato ad entrare del tutto nel silenzio del vostro cuore. In ogni tentazione, in ogni necessità e tribolazione, dovete essere certi: “Io ho, come Padre, il Forte e Onnipotente Dio, che mi ama e mi guida. Perché dovrei temere? Con gioia dico sempre sì alle Sue conduzioni. Io posso vedere oltre e riconoscere il buon fine, il senso di ogni tribolazione. Esse servono a me e agli uomini che sono intorno a me, per la benedizione. Esse danno occasione a un nuovo modo di pensare, per pregare e per il graduale accoglimento della divina Luce”.
5. Questa è la giusta disposizione d’animo dei Miei figli. Per primo, le tribolazioni le avete per la vostra maturazione. E poi le sperimentate per amore del vostro prossimo; e infine, le tribolazioni le avete per causa Mia: per seguire Me e per subire una persecuzione per amor Mio. Allora avete la Mia gioia in voi e siete felici perché vi è concesso di soffrire per il Mio Nome. Ma un figlio del mondo non comprende che si possa soffrire per causa Mia. Io vi dono la pienezza dello Spirito Santo e con essa anche la gioia nella sofferenza. Vi è dato di servire e collaborare all’edificazione del Regno di Dio, Regno che diventerà visibile al Mio ritorno. Tutto ciò che oggi è ancora nascosto nel cuore degli uomini, diventerà visibile al Mio ritorno: sia ciò che è Divino-celeste, sia ciò che è diabolico e infernale. Allora nessun uomo potrà nascondere e velare il proprio interiore, perfino ogni pensiero sarà rivelato.
6. Al Mio ritorno sarà rivelato di chi siete figli: se figli del Mio Spirito oppure figli di questo mondo. Vi prego: “Prendetevi ogni giorno del tempo per la quiete. Portate a Me, tutto nella preghiera. Io vi benedico con la Mia pace, riposate in Me e potrete rimanere nella quiete anche in mezzo all’inquietudine di questo mondo!”. Giovanni Battista ricevette da Me l’incarico di battezzare con acqua. Questo segno esteriore della Mia grazia colma le anime penitenti con la gioia della vita nuovamente donata. Se però Mi amate sopra ogni cosa, allora avete accolto Me stesso in voi e potrete ricevere il vero, interiore battesimo spirituale: la pienezza dello Spirito Santo.
7. Oh, quale gioia per voi, figli Miei: poter credere nella pienezza del Mio Spirito Santo! La vostra preghiera è stata esaudita da Me, e per via della vostra fede e del vostro amore, il Mio Spirito Santo è in voi. Egli si manifesta attraverso il vostro totale abbandono a Me. Consegnatevi interamente alla conduzione del Mio Spirito. Il Mio Spirito Santo in voi rende viventi i vostri corpi mortali, Egli prende possesso di ogni membro, soprattutto la vostra lingua. La piccola lingua è la parte più difficile nel vostro corpo, attraverso di essa si compie il bene e il male. Ma per mezzo del Mio Spirito Santo la lingua viene purificata e santificata. Come potete accogliere in voi la pienezza dello Spirito Santo? Diventando tranquilli nel vostro cuore, il Mio Spirito può operare e agire in voi e attraverso di voi. Voi vivete nel tempo dello Spirito Santo.
8. Chi non ha da Me i pieni poteri, non può vibrare all’unisono nello Spirito dell’Amore, quando Io ritornerò. Perciò cercate lo Spirito Santo dell’amore, della sapienza e della forza. Io stesso, il vostro Gesù, sono lo Spirito Santo. Io voglio dimorare per sempre nei Miei figli. Nel cuore vi mostro come poter riposare in Me e, allo stesso tempo, come sostenere la lotta della fede. Entrate sempre più profondamente nelle Mie conoscenze divine. Io vi rivelo il Golgota, il miracolo della Sapienza e dell’Onnipotenza del vostro Dio. Sempre più profonda e più grande diventa la vostra gioia sul Mio Amore e sul Mio sangue versato per voi. Ora procedete da punti di vista completamente diversi, non vi è più così difficile soffrire, perché avete accolto le vibrazioni del Mio Amore e in questo modo siete entrati nella Mia sfera di luce.
9. Come una volta il vostro pensare naturale e carnale vi era abituale ‒ il peccato e il desiderio morboso ‒ così, a poco a poco, anche la Mia vita spirituale in voi, la vita soprannaturale, diventerà per voi naturale e abituale, perché il Mio Spirito Santo opera costantemente in voi. Allora non potrete più fare altro che compiere il bene ed esercitare amore. Io vivo in voi, voi potete tutto attraverso di Me, attraverso il vostro Gesù Cristo. Io sono la vostra pazienza, con Me potete portare il vostro prossimo, voi portate il vostro prossimo. Io sono la vostra forza, con la quale potete consolarlo e fortificarlo. Questo è per voi un compito meraviglioso, una grande gioia: nel silenzio del vostro cuore ‒ simile a un vaso vuoto – potete tenervi pronti per il servizio, affinché Io, il Signore, possa, attraverso di voi, amare il prossimo, portarlo con pazienza e fortificarlo. Io sono il vostro Vincitore, Colui che vince tutto, tutto. In questo tempo della fine così difficile, attraverso di Me sarete liberi da paura e timore. Non domandate: “Cosa accadrà ancora?”, ma rimanete saldi e vincerete con Me, col vostro Gesù.
10. Il Mio Spirito Santo vi spinge in ogni momento a lodare e glorificare il Mio Nome, e a ringraziare per le Mie meravigliose conduzioni. Se Io sono in voi – e voi siete morti al vostro stesso io – allora non avete più alcuna responsabilità. Io, il vostro Gesù, porto la responsabilità. Voi siete liberi. Con ciò possedete anche la Mia giustizia. Cos’è dunque la Mia giustizia? Fiducia, pace e sicurezza, questi sono i frutti della Mia giustizia. Io Mi sono fatto Giustizia per voi, e perciò in voi c’è pace, c’è sicurezza. Chi vi offre davvero sicurezza? Solo Io, il vostro Gesù Cristo. E se vi dicono: “Sono i maestri a offrire sicurezza”. Allora Io risponderò: “Sono Io il vostro Maestro! All’infuori di Me non c’è alcun Maestro!”. Perciò non dovete seguire nessuno che affermi di essere il vostro maestro. Voi potete certamente distinguere gli spiriti, perché Io, il Cristo, dimoro in voi attraverso il Mio Spirito Santo. Con il vostro perdurante guardare verso di Me, non guardate più alle vostre debolezze e ai vostri peccati, alle vostre infermità e alle vostre malattie, ma è in Me che avete la perfetta vita.
11. L’amore apre all’anima la porta al nuovo, al positivo, al pensare col cuore, alla vera, vivente fede; lo spirito si lascia colmare dal Mio Spirito Santo e attende finché Io agisco. La Mia vita di libertà, di pace e di fiducia si rivela in voi. Tutto il mondo parla di libertà e di pace, ma gli uomini non avranno né libertà né pace nel mondo, se non accolgono Me nel loro cuore e confessano il Mio Nome, Gesù. Libertà e pace li avrete solo nel Mio Regno spirituale, nel Regno dell’Amore. Solo chi ama, chi ama veramente in modo disinteressato, possiede Me, e con Me possiede la libertà e la pace. Io vi pongo in mezzo ai figli del mondo. LasciateMi amare attraverso di voi. Rallegratevi in Me in ogni momento. L’eterno, permanente e beato Regno di Dio è nel cuore dei figli Miei.
12. Perciò vi dico: “Rallegratevi, perché avete motivo di rallegrarvi. Avete la Mia vita in voi. Siatene consapevoli”. In questo tempo della fine non parlo agli uomini solo attraverso la sapienza. Il Mio Spirito Santo parla oggi con amore in parole semplici e chiaramente comprensibili nel cuore di ogni figlio. Da ciò potete riconoscere quanto sia vicino il tempo del Mio ritorno. Io non dico: “Domani è l’ora del Mio ritorno”. Non dico: “Ci vorranno ancora anni e decenni prima che Io ritorni”. Vi dico invece: “Tenetevi pronti adesso. Tenetevi pronti affinché l’ora del Mio ritorno non colga di sorpresa anche voi”.
13. Questo tenersi pronti significa: accoglierMi e riceverMi, amarMi e lasciarMi operare in voi. Attraverso la lode, la glorificazione e il rendimento di grazia avete i Miei angeli intorno a voi; essi chiudono una catena intorno a voi e siete protetti dal maligno. Così il Mio Amore paterno si prende cura dei Miei figli. Dovete desiderare e chiedere lo Spirito Santo, desiderare la Sua pienezza. Ma come potete farlo? Lasciandovi istruire dalla Sacre Scritture: i Miei discepoli – tra loro c’erano anche donne ‒ hanno creduto alla Mia promessa: «Io voglio mandarvi lo Spirito Santo».
14. Quella volta dissi: «Andate a Gerusalemme e aspettate lì». Essi andarono con gioia, dopo che Io ascesi al Cielo, perché sapevano: “La Mia Parola è verità. Potevano contare su di Me, sul loro Gesù”. Si radunavano ogni giorno: concordi, di un solo spirito, di uno spirito d’amore, nella preghiera, nell’adorazione, nella lode e nel ringraziamento. Non si stancarono, non divennero tiepidi, né dubitarono, poiché anche loro non conoscevano né il tempo né l’ora in cui il Mio Spirito Santo, che avevo promesso, sarebbe venuto su di loro. Essi non dubitarono, attesero finché non giunse l’ora. Allora anche voi dovete essere di spirito umile.
15. Io desidero ardentemente dei figli che credono alle Mie promesse. Desidero ardentemente dei figli che si lasciano preparare e si sottomettono alla disciplina dello Spirito Santo. Desidero ardentemente dei figli che si donano completamente a Me, affinché Io li possa colmare con la Mia forza. «Io sono Colui che sono». Io sono ciò che sarò eternamente: Amore, Onnipotenza, Bontà, Misericordia, Mitezza, Umiltà e Pazienza. Io non cambio il Mio sentimento, come gli uomini cambiano il loro. Io sono l’eterno Amore. Io desidero ardentemente l’amore dei Miei figli e aspetto finché sarete diventati una cosa sola con Me. Allora possederete la pienezza del Mio cuore paterno, le divine irradiazioni e le benedizioni dell’amore, della forza e della sapienza del Mio Spirito Santo.
16. In questo modo inizia una nuova epoca. Beati siete voi nella vera vivente fede e nell’amore operoso. Io vi ho detto che ritornerò in un corpo spirituale così come sono asceso al Cielo, e che anche voi sarete trasfigurati in un istante nello stesso corpo spirituale, perché siete membra del Mio corpo. Quale gioia! Non avete bisogno di attendere la morte. (la morte esiste solo in un cuore che non Mi ha accolto). Attraverso di Me siete diventati viventi, siete nati di nuovo dall’alto e avete la Mia vita in voi, la vita eterna. Con la trasformazione, la spiritualizzazione e la trasfigurazione dei Miei figli, sorgerà anche la nuova Terra. Il vostro cuore esulti, voi potrete contemplarMi faccia a faccia e ogni volta che il vostro cuore Mi desidererà, Io sarò con voi. E anche i vostri cari, che un giorno sono tornati a casa beati in Me, potrete frequentarli nel cuore, nel vostro cuore che ama, e li vedrete con gli occhi spirituali.
17. Secondo la maturità interiore, Io dono ai Miei figli i doni dello Spirito e i pieni poteri. Una gloriosa eredità la tengo pronta per voi. Ciò che a tutti voi manca è l’umiltà del cuore. Solo nell’umiltà del cuore sarete in grado di usare i pieni poteri. Finché non sarete maturati nella Mia umiltà, non potrò affidarvi l’eredità, poiché la vostra volontà personale ‒ anche il bene della vostra anima – non è ancora adatta al servizio nel Regno di Dio. Solamente quando riposerete completamente in Me, quando possederete la pienezza del Mio Spirito Santo, avrete anche l’umiltà del cuore. Allora sarete cresciuti fino a diventare figli e figlie Mie, e potrete e avrete il diritto di praticare l’eredità. Quando camminavo sulla Terra, non c’erano solo i Miei discepoli, ma anche donne che Mi seguivano.
18. Io amo tanto la donna quanto l’uomo, entrambi sono proceduti da Me, ma ciò che in questo mondo è caduto nel disordine, sarà trasformato nel Mio divino Ordine, dopo che la Terra sarà stata purificata. Io vedo ancor sempre un po’ di timore in voi davanti agli avvenimenti che verranno. Se Mi amate, non potete avere paura. Cosa dovrebbe mai venire? Cosa verrà per i figli Miei? Vengo Io, il vostro Gesù! Vengo Io, l’Onnipotente.
19. I Miei figli stanno sotto la Mia protezione. Io, il Padre vostro, vi prego: “Lasciate ardere l’amore nel vostro cuore! Amate anche là dove vi si contesta! Sostenete e aiutate i deboli! State tranquilli affinché Io possa essere tutto in voi e la potenza del Mio Spirito Santo possa operare attraverso di voi!”. La condizione necessaria è che viviate nella fede, nell’amore e nell’umiltà del cuore. Chi Mi ama, può solo lodare, ringraziare e stare tranquillo, perché i Miei figli e le Mie figlie sanno che Io sono la loro vita, la loro pace e la loro gioia. Chi Mi ama, smette di voler migliorare se stesso ‒ cosa che comunque non serve a nulla, perché cadete continuamente. – Chi Mi ama si dona completamente a Me, e riceverà le benedizioni.
20. Figli Miei, non fermatevi! Non fermatevi, ma accogliete la Mia gloriosa divina forza, sapienza e potestà che ho preparato per voi. Lasciate che la Mia benedizione operi nei vostri cuori. Accogliete con gratitudine le Mie Parole e rallegratevi della Mia pace. Figlia Mia (Helene H.) non guardare ciò che vedi. Tu sei al sicuro in Me e il Mio Amore ti avvolge. Nel giorno del Mio ritorno sarà manifesto che tu sei la Mia immagine. I Miei figli potranno sopportare tutto con fiducia. Il Mio Spirito Santo trasformerà tutto in benedizione. Innumerevoli schiere beate – anche i vostri cari che avrete portato con voi – saranno qui riuniti insieme, e i Miei angeli e gli spiriti beati che Mi hanno accolto, serviranno in questo tempo della fine i loro fratelli e sorelle sulla Terra. Essi spesso vi esortano già nel vostro cuore:
21. “Credi e confida in Gesù, perché attraverso il Suo sangue innocente versato sei stato redento, sei diventato puro, santo, giusto e reso perfetto nell’amore”. Così vi parlano i Miei angeli, i vostri spiriti custodi e i vostri cari defunti. Io sono e opero in tutti i figli della luce. Se avete accolto in voi il Mio Amore-Gesù, il Mio Spirito Santo, allora Io porto la responsabilità per ciò che fate e per ciò che non fate. Questo ve lo dice con grande Amore il Padre vostro, Gesù. Prendete a cuore le Mie parole, affinché presto possa scendere su di voi la pienezza del Mio Spirito Santo. ‒ Amen!
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2 luglio 1960
1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei, ho ascoltato le preghiere del vostro cuore e ho sentito anche le preghiere che, da tutto il mondo, da tutte le sfere, giungono fino a Me. Io vedo come vi comportate nelle tribolazioni. Fate in modo da sopportarle ancora per un breve tempo. Le prove e le tribolazioni che sperimenterete adesso, vi preparano affinché rimaniate forti nell’ultimo brutto tempo. Per essere obbedienti a Me, ci vuole, prima di tutto, una grande rinuncia di voi stessi. Le tribolazioni e le tentazioni vi servono affinché diventiate umili dinanzi a Me, vostro Dio e Padre, e non vi lasciate sedurre dal maligno, distogliendovi dalla cosa principale verso cose secondarie. Figli Miei, non vi resta più molto tempo. Non dovete rimanere nella vostra ostinazione, ma sottomettervi alla Mia divina Volontà e riconoscere dentro di voi in quale tempo state vivendo.
2. Le Mie Parole non devono adesso passare inutilmente in voi. Dovete accoglierle con riverenza, dovete essere riconoscenti per questo dono di grazia. Non guardate a ciò che il maligno vi mette davanti agli occhi. Volgete sempre lo sguardo a Me, al vostro Gesù Cristo, allora avrete pace e gioia anche nei tempi difficili. Io sento molte persone esclamare: “Signore, quando vieni? Quando ci rapirai e ci porterai via da questo mondo miserabile?”
3. Quante volte i Miei figli esclamano: “Signore, quando ci donerai la pienezza del Tuo Spirito Santo? Guarda la miseria di questo mondo!”. ‒ Sì, Io vedo la miseria di questo mondo, Io so che tutti voi siete ancora aggravati da molte debolezze e sono qui per i Miei figli nel Mio grande misericordioso Amore. Io vi mostro continuamente la via che dovete e potete percorrere: la via dell’amore e dell’abnegazione. Ma c’è un mistero intorno all’abnegazione.
4. Voglio svelarvi questo mistero: solo quando Mi consegnerete il vostro corpo come un vaso nel quale possa operare il Mio sangue e la Mia Vita, allora sarete in grado di rinnegare voi stessi. A questo punto il Mio Amore e la Mia Pazienza agiranno in voi. Non chiederete più: “Signore, quanto dobbiamo aspettare ancora la Tua venuta?”. L’amore in voi Mi supplicherà: “Signore, che la Tua attesa trovi compimento. Il Tuo desiderio d’Amore sia colmato dai figli Tuoi. Perché Tu aspetti da quasi 2000 anni che si formino le membra del Tuo corpo”.
5. Sì, da quasi 2000 anni Io aspetto che i Miei figli comprendano la profonda conoscenza di Dio: solo attraverso il rinnegamento di se stessi posso santificare il loro corpo e usarlo per una nuova vita. Allora Io sarò il vostro “io”. A questo punto non vivrà più l’uomo vecchio e decaduto, ma Io, il Cristo, vivrò in voi. La nuova Creazione si rivelaerà nei Miei figli che si rinnegano, perché Io posso operare attraverso di loro. Adesso tutti voi volete sperimentare la rinascita. Voi lo sapete: solo il rinato riceve da Me la vera pienezza dello Spirito Santo. La pienezza per scacciare i demoni, e la pienezza per guarire i malati posso darla solo ai vincitori. I vincitori sono coloro che hanno imparato a donarsi completamente a Me e a lasciare operare Me in loro. La rinascita è una nascita nel Regno spirituale, essa trasforma l’intero universo. Io vi istruisco e vi porto al punto che possiate ricevere da Me la rinascita come vita Mia. Il Mio Spirito Santo vi trasforma, e questo procura anche la vivificazione del vostro corpo. Il corpo dei rinati non muore.
6. La Mia vita divina riempie lo spirito, l’anima e il corpo senza che voi lo percepiate e lo riconosciate. È una crescita lenta e silenziosa nello spirito. In tal modo il vostro corpo diventa già qui sulla Terra vivente, esso viene spiritualizzato attraverso i raggi celesti. Questo diventerà visibile nel tempo e nell’ora in cui Io ritornerò, ma solo nei vincitori. Diventerà visibile quando avrà luogo la trasfigurazione e il rapimento. Questa verità potete accoglierla solo con fede filiale nella Mia misericordia e nel Mio Amore, nella fede filiale che Io ho reso vivente i vostri corpi mortali attraverso il Mio sangue e la Mia morte sacrificale.
7. Voi potete ottenere la rinascita per primo: attraverso la dimora in voi del Mio Spirito Santo; per secondo: attraverso la potenza della Mia resurrezione. Con la dimora del Mio Spirito Santo in voi e con la potenza della Mia resurrezione, i vostri corpi diventano viventi. Come il Mio sangue vi ha reso puri dal peccato, così la Mia carne vi santifica dalla malattia. La possibilità di peccare e la possibilità della malattia sono sempre presenti, ma attraverso di Me avete la forza di non peccare. E attraverso la Mia carne – cioè la pura Parola di Dio – siete custoditi e preservati dalla malattia.
8. Io ora vi istruisco affinché comprendiate che né peccato né malattia vi possono toccare. Non avete forse accolto in voi nella fede, spiritualmente, la Mia carne e il Mio sangue? La Mia Parola divina è il vostro pane, e la Mia Dottrina d’Amore è la vostra vita. Allora riconoscete anche il senso del Mio sacrificio: il Mio sangue vi preserva dal peccato e la Mia carne ‒ la santa Parola ‒ vi protegge da ogni malattia. Questa verità potete accoglierla solo nella fede filiale. Beati voi, se lo fate. La Mia umiltà ‒ il Mio umile sangue ‒ guarisce il vostro orgoglio. Voi siete sempre esposti all’orgoglio, tutti allo stesso modo. Ma Io, il vostro Gesù, guarisco il vostro orgoglio. I Miei nervi forti e perfetti, guariscono i vostri nervi deboli. Accoglietelo nella fede, figli Miei.
9. Se credete alle Mie parole, Io vi darò i Miei forti nervi. Ogni malattia ha la sua causa nell’anima e passa attraverso i nervi negli organi del corpo. Dovete riconoscere che siete stati redenti completamente ‒ e non solo in parte ‒ dal Mio sangue. Accogliete dunque la piena redenzione con fede semplice, come bambini. Un cuore credente come un bambino può riconoscere la verità: tutto è compiuto, e un tale figlio possiede tutto ciò che Io, il Padre, possiedo. Dipende solo dall’uomo se la verità si manifesta in lui oppure no. La vostra fede è ancora così piccola e debole solo perché non vi donate ancora completamente a Me, e perché nelle tribolazioni non riconoscete ancora che dovete imparare qualcosa da esse.
10. Io vi mostro ciò che vi manca ancora. Metto il dito nella piaga, affinché impariate a vedere con chiarezza e riconosciate ciò che vi impedisce di vivere da vincitori. La vita da vincitori è infinitamente importante per il vostro futuro. Accogliete credenti la Mia forza, Io vi ho dato tutto: potere, salute, pace e gioia. Vi ho portato ogni bene. ChiedeteMi un cuore puro, chiedeteMi il Mio Amore, affinché possiate accogliere la piena conoscenza di Dio. Chi porta Me e la Mia conoscenza divina nel cuore, vede ogni cosa con chiarezza e sa che la pienezza dello Spirito Santo può essere data solo ai vincitori. Se Io vi concedessi questa pienezza prima del tempo, non agireste secondo il Mio comandamento, ma secondo il vostro parere umano. Tuttavia, l’amore umano non è puro, si smarrisce e deve poi riconoscere: ‘era troppo presto’, oppure: ‘quella non era la via giusta’.
11. Invece, a chi vince Io darò la corona della vita. A lui son proprie tutte le conoscenze divine, perché Mi ama con tutto il cuore. Chi vince sarà benedetto da Me. Sono Io che opero e agisco nel vincitore. Sono Io che amo in lui e attraverso di lui. Riconoscete il tempo in cui vivete. Rimanete uniti fraternamente nell’amore. Potete rimanere uniti solo se siete una cosa sola con Me, se siete di un solo spirito. Allora il vincolo dell’amore vi avvolgerà e Io potrò dire ai Miei angeli: “Proteggete i Miei figli. Chiudete il cerchio intorno a loro, affinché il maligno non abbia più potere sul Mio piccolo gregge”. Riconoscetelo dunque: “Io sono Tutto in tutto in voi, e voi, nulla!”. Allora anche lo Spirito del Mio Amore sarà in voi, perché Io, il vostro Gesù, conduco ogni cosa a benedizione dell’umanità, a benedizione dell’Infinità.
12. Io vi istruisco affinché entriate nella vita del vincitore. Devo permettere che su di voi giunga più di una prova – anche in disaccordo e in contrasto – affinché ognuno di voi riconosca ciò che gli manca. L’umile si piegherà e farà tutto ciò che può per servire il prossimo, perché Mi ama con tutto il cuore. Il tempo del Mio ritorno in un corpo spirituale trasfigurato non è più lontano. Perciò non occupatevi di cose secondarie senza importanza, ma rimanete nella cosa principale: pregate e lottate nella fede, affinché possiate impiegare la forza del vincitore. Lottate nella fede e consegnatevi completamente a Me. Io vi aiuto affinché la Mia vita divina possa operare in voi e attraverso di voi. Io sono risorto con un altro corpo. Ho spiritualizzato il Mio corpo di carne. Anche voi non avete più nulla a che fare con il vecchio corpo adamitico, se rimanete nel Mio Amore, se percorrete le vie dell’obbedienza e se l’opera dell’amore parla per voi. Chi possiede la maggior luce, deve essere il più umile, e chi possiede l’amore più grande, deve essere servo e servitore di tutti.
13. Così è l’Ordine del Mio Amore. È un cibo sostanzioso quello che vi offro. Io vi ho detto tutta la verità con parole semplici. Chi Mi ama, chi è di cuore aperto, riconoscerà la profondità, la piena verità contenuta nelle Mie Parole. Io vi aiuto a raggiungere la vita del vincitore. Soffrite, sopportate e accogliete la Mia umiltà. Non vi resta molto tempo. Come Io vi amo, così voi amateMi a vostra volta, e amate anche il fratello e la sorella vostri. Perdonatevi sempre e sostenetevi in questo amore. Potete sostenervi in questo amore se guardate nel vostro cuore e riconoscete quale misericordia ho Io per tutti voi e come vi porto. Se seguite le Mie Parole, allora continuerò a istruirvi attraverso questa figlia. Io guardo i vostri cuori. Io so anche tacere quando non siete obbedienti alle Mie parole. Perciò vi prego: “Amatevi gli uni gli altri!” Accogliete la benedizione del Mio Amore, della Mia gioia e della Mia pace. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 72 - La lode e il ringraziamento scacciano le tenebre
5 luglio 1960
1. La pace sia con voi! Figli Miei, quanto volentieri Mi trattengo oggi in mezzo a voi. Io vedo come vi donate a Me, come la nuova vita e il Mio Spirito d’amore vi colma. Voi siete venuti con molta afflizione, ma ora percepite il Mio Amore, e il vostro cuore è già molto più libero e più lieto, grazie al Mio Spirito Santo. Io voglio possedervi completamente. Ho così pochi figli e figlie che si donano a Me completamente e riconoscono in sé la Mia Parola come piena verità. Ve l’ho già detto: “Avrete tribolazioni solo finché non avrete raggiunto la piena maturità, finché non sarete diventati figli, cioè: adulti nello spirito”. Allora le tribolazioni scompariranno un po’ alla volta. Ci sono eccezioni solo quando un figlio, attraverso una paziente sofferenza, induce le persone che lo circondano alla riflessione, spesso perfino alla conversione. All’inizio la sofferenza è difficile per il figlio, e ciò lo rende triste. Poi, però, gli è concesso di guardare oltre, di riconoscere le profonde connessioni e sperimentare la gioia nella sofferenza. A questo appartenne anche il Mio apostolo Paolo. La sua vita fu una conferma che la Mia forza opera nei deboli (2° Corinzi 12,7-9). Anche per voi dipende tutto da come portate la vostra sofferenza. Sofferenze e tribolazioni vi servono per il perfezionamento. Se vi donate completamente a Me, allora il Mio Spirito Santo può accelerare in voi il processo di maturazione, e voi diventerete vincitori attraverso di Me. Ciò avviene sempre nella misura in cui credete e vi abbandonate a Me.
2. Figli Miei, non voglio che crediate alla cieca. Meglio è per voi di usare la vostra libera volontà e non credere a nulla, piuttosto che credere ciecamente a qualcosa di cui non siete interiormente convinti. Ogni fede cieca vi deluderà. O non credete in nulla, oppure vi donate completamente a Me. Per questo vi istruisco attraverso la Mia Parola, affinché giungiate alla conoscenza di Dio dentro di voi. Per mezzo della disobbedienza di Adamo vennero nel mondo il peccato e la malattia. Quando camminavo sulla Terra, Io dissi: «Questo popolo Mi muove a compassione». Da questa espressione potete riconoscere che non è Mia Volontà che gli uomini siano malati. Altrimenti a quel tempo non avrei guarito, e non guarirei nemmeno oggi. Il Mio Amore misericordioso prese Egli stesso carne per portare agli uomini caduti e malati una redenzione piena. Io vi diedi un esempio di come l’uomo debba vivere secondo l’Ordine di Dio.
3. I figli Miei devono essere come sono Io: perfetti nell’amore, perfettamente sani, perfettamente liberi. Uniti con Me possiedono tutto ciò che ho Io, e Io sono Tutto in loro. La malattia è solo concessa da Me, ma non voluta da Me. Ogni malattia proviene dall’anima caduta. Quando vi agitate nell’ira, nel dolore o in una gioia troppo grande, allora il vostro sangue si altera e diventa esposto alle malattie. Io, il vostro Gesù Cristo, vi dico: riposate in Me. Quando avrete imparato, con fede filiale e amorevole abbandono, a riposare perfettamente in Me, allora sarete sani. Allora sarà impossibile che il maligno possa ancora toccarvi.
4. Mi avete chiesto (riguardo a H.H. cap. 70,20) di dare una spiegazione. Così come siete certi che i vostri peccati vi sono stati perdonati, altrettanto certi dovete essere che la Mia carne – che era senza peccato – vi guarisce da ogni malattia, secondo la vostra fede. «Tutto è compiuto!». Non è compiuto solo in parte, no; è completamente compiuto. Avete già potuto sperimentare come Io vi ho aiutato, come siete stati liberati da dolori e tribolazioni. Ora rimanete in Me, affinché la vostra piena redenzione ‒ la Mia immagine ‒ diventi visibile. Datevi completamente a Me. Io vi faccio fare così tante esperienze. Vi metto continuamente davanti agli occhi la Mia gloria, affinché diventi per voi certezza: solo attraverso la rinuncia di voi stessi potete diventare una cosa sola con Me. Ogni malattia, come anche l’inclinazione a peccare, potete tenerle lontane da voi solo mediante una vera e vivente fede. La semplice, filiale fede, fa sì che la Mia gloria si riveli in voi. Riconoscetelo: attraverso la Mia dedizione, attraverso il Mio Amore, attraverso la Mia obbedienza al Padre – l’eterno Amore – vi è stata donata una nuova Creazione. Adesso, come vi dovete comportare? Dovete soprattutto lodare e ringraziare. Quando avete dolori o vi trovate in altre necessità, allora dovete alzare lo sguardo a Me, glorificare e lodare il Mio Nome, Gesù. Dovete lodare e ringraziare la Mia gloriosa nuova Creazione, per la salute e per l’armonia che vi è dato di manifestare. La lode e il ringraziamento scacciano le tenebre. La lode e il ringraziamento fanno sì che la piena redenzione diventi visibile.
5. Ponetevi sotto la benedizione della Cena del Signore che Io ho tenuto con i Miei discepoli e che ho istituito per tutti voi. Prendete in spirito il pasto con Me. Io ho già spezzato il Mio pane con voi molte volte: quando vi ho guarito dalle malattie e quando vi ho concesso tanti particolari benefici. Vi ho offerto il calice e vi ho trasmesso la forza del Mio sangue, affinché la fede fosse fortificata e poteste evitare il peccato. Non dovete prendere la Mia Cena in modo indegno. E come dovete prenderla? Nell’amore per Me e nella vera, vivente fede che il Mio sangue vi purifica da ogni peccato, che il Mio Spirito Santo vi dona la forza di resistere al peccato e la Mia carne – la Mia vita d’Amore – toglie da voi ogni malattia. Io vi introduco sempre più profondamente nel mistero del Golgota, vi mostro come e quando il tentatore deve ritirarsi da voi. Se credete che il Mio sangue abbia cancellato i vostri peccati e il maligno cerca di indurvi nel peccato, allora il Mio Spirito Santo parla alla vostra coscienza con chiarezza e determinazione: “Stai davanti a un peccato”. Un figlio che Mi ama veramente, non commetterà il peccato, Mi invocherà per l’aiuto e con ciò sarà preservato.
6. Chi rimane in Me, non pecca. Rimanete in Me, rimanete nel Mio Amore, quando una malattia vuole assalirvi. Lodate e ringraziate. Voi sapete certamente che siete Miei figli e Mie figlie redenti. Il Mio puro essere, la Mia carne, vi preserva dalla malattia, e il Mio Spirito Santo vi suggerisce sempre una Mia Parola, tratta dalla Sacra Scrittura, con la quale potete scacciare il maligno e in tal modo tenere lontano da voi la malattia. Come precedentemente avete vissuto nella vecchia abitudine del peccato, così vivete adesso nella meravigliosa abitudine della libertà dei figli di Dio. Io ho fatto nuove tutte le cose. La nuova vita – la Mia carne e il Mio sangue – l’avete accolta nella fede, questo ha trasformato completamente il vostro pensare e la vostra vita.
7. In voi, figli Miei, dovrà manifestarsi la Mia nuova Creazione, e si dimostrerà chi cammina nella luce e chi è unito a Me, ma questo non significa che non possiate più cadere nella tentazione, ma che avete già ricevuto così tanta conoscenza da Me e così tanto Amore.
8. Voi potete appoggiarvi alla Mia Parola divina e resistere al tentatore. Potete dire: “Sta scritto!”. Potete anche dire: “Anche per questo il mio Cristo è morto e risorto. Egli mi ha liberato”. Questa certezza di fede, questa gioia della Mia vittoria conquistata, vi permetterà di contemplare la Mia magnificenza. Tutto comincia con un semplice lodare e ringraziare. Come stanno le cose con la spiritualizzazione del vostro corpo? Voi lo sapete: Io ho trasformato il Mio corpo, ho spiritualizzato il Mio corpo, sono stato il secondo Adamo, sono stato obbediente e sono rimasto nell’Ordine di Dio. E tu, tu e tu, sei il prossimo, ognuno che Mi ama e osserva i Miei comandamenti dovrà giungere alla spiritualizzazione del proprio corpo, secondo la sua fede, perché ogni figlio che vive nell’amore, nella fede e nella fiducia, riceve un afflusso eterno dal Regno celeste. Questo afflusso del Mio Amore divino porta i Miei figli alla maturazione, alla vita del vincitore. Per mezzo di ciò anche il vostro corpo è diventato spiritualmente vivente. Esso è un componente della Mia nuova Creazione. Per voi, adesso, questo rimane ancora invisibile, ma nell’ora della trasformazione e del rapimento, diventerà evidente che possedete lo stesso corpo come lo possiedo Io.
9. Il Mio sacrificio sul Golgota sarebbe stato vano se la spiritualizzazione del vostro corpo non dovesse manifestarsi. Tuttavia, lo scopo lo raggiungerò. Io sono la vostra redenzione; Io sono il vostro corpo spirituale; sono la vostra vera personalità. E perché i profeti del Vecchio Testamento non poterono ottenere ciò che a voi è stato dato? – Perché il sangue di Gesù non era ancora stato versato. Con l’accettazione del Mio sangue e della Mia carne – del Mio divino sacrificio d’Amore – la trasfigurazione e la spiritualizzazione del corpo può compiersi in ogni vincitore, e questo diventerà visibile nel momento del rapimento. È così meraviglioso quando contemplate la vostra stessa vita, come la Mia vita si sviluppa e prende forma in voi.
10. Io non vi do mai prove che non potete superare con la fede, non permetto che venga su di voi alcuna sofferenza che non possiate affrontare guardando a Me, e colui al quale Io do grandi prove ‒ e lui alza lo sguardo a Me e attinge da Me la forza – cresce fino a diventare un grande e meraviglioso figlio di Dio. Figli Miei, lodate e ringraziate per il fatto che vi dono il Mio Amore e la Mia sapienza. Lodate e ringraziate perché la vostra fede non è una fede cieca, ma una fede vivente, permeata dalla conoscenza di Dio. Lodate e ringraziate perché vi ho dato quella fede che Io, come Gesù, ho praticato e vissuto d’esempio sulla Terra. Vi sia fatto come credete. Io non voglio una fede cieca, ma una fede vera e vivente operante nell’amore. Io illumino i Miei figli e le Mie figlie e concedo loro la potenza dello Spirito Santo al momento giusto.
11. Io vi preparo a diventare un vaso di accoglienza per il santo flusso proveniente dal Mio cuore paterno. Voi non rappresentate più la vostra personalità, ma la Mia, e questa è il Mio flusso che scorre attraverso di voi. Come vincitori potete comandare, ma se l’atto di fede non è ancora presente in voi, allora trattenetevi e chiedete a Me la pazienza e la forza del Mio Spirito Santo. Quando sarà il momento opportuno, Io concederò volentieri ai Miei figli ciò che essi Mi chiedono. Volgete sempre lo sguardo a Me e saprete di essere custoditi nel Mio Amore paterno. Che si tratti di tribolazioni, di malattie o di altre necessità che vi opprimono, in tutto potete vincere attraverso di Me, il vostro Gesù, e tenere stretta nella fede la nuova Creazione. Lasciate operare Me in voi, perché per Mia Volontà siete membra nel Mio corpo. Io provvedo affinché siate trasformati a Mia immagine, se sarete obbedienti alla Mia Volontà e vivete l’amore.
12. Io Mi rallegro del vostro amore, e sono volentieri in mezzo a voi, se siete umili e di un solo spirito. E ora donatevi a Me nel silenzio del vostro cuore. Voglio parlare a ciascuno. Ognuno Mi può ascoltare e ricevere secondo il suo amore e la sua fede. Questa epoca passerà, e solo nella prossima sarà stabilito sulla Terra l’Ordine del Cielo: «Un solo gregge sotto un solo Pastore». Rimanete in Me, figli Miei, affinché la Mia benedizione possa posarsi su di voi e operare in voi. – Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 73 - La verità vi rende liberi
3 settembre 1960
1. La Mia pace sia con voi! Figli Miei, poc’anzi avete appena udito dalla Mia Parola che vi dovete premunire con lo scudo della fede, che dovete essere perseveranti, fedeli e vigilanti nello spirito con preghiera e supplica. Lasciate che la Mia Parola e il Mio Spirito Santo penetrino nei vostri cuori. Oggi parlo a voi di nuovo attraverso questa figlia. La Mia Parola non è rivolta ai fanciulletti. Io Mi rivolgo ai figli e alle figlie adulte. Presto i Miei Cieli saranno chiusi, presto la Mia grazia sarà tolta agli uomini, presto arriverà il tempo in cui ritirerò i Miei angeli e la Terra sarà lasciata al diavolo e ai suoi servitori. Ma prima voglio attirare a Me tutti gli uomini che Mi amano veramente e hanno accolto in sé la Mia verità. Per questo vi parlo – non per cullarvi dolcemente come fanciulletti – no! Io parlo un linguaggio serio con i Miei figli e figlie. Io stesso, il vostro Gesù Cristo, v’innalzo nello stato della fede, affinché riconosciate la verità e rimaniate nella verità.
2. Io ho bisogno di figli e figlie che si lascino guidare attraverso le più dure tribolazioni, attraverso grandi tentazioni e profonda sofferenza nel tempo veniente. Attraverso la Mia forza voi sarete vincitori. Serio è il tempo, il suo corso giungerà al suo compimento. Unitevi a Me, affinché siate pronti e capaci di combattere la lotta della fede. Io sono con voi e vi conduco sulla via che dovete e potete percorrere. Io sono la vostra sapienza che vi fa riconoscere che non possono sgorgare acqua dolce e acqua amara dalla stessa sorgente. Non potete dare l’onore a Me e allo stesso tempo compiere le opere del male. Svegliatevi dal vostro sonno! Voi sapete che la vostra anima è spiritualmente morta, se non viene nuovamente generata dall’alto attraverso il Mio Spirito Santo. Oh, svegliatevi! Svegliatevi! È tempo estremo che stiate saldi nella fede! Io stesso v’innalzo in questa posizione di fede, affinché possiate stare saldi attraverso la Mia grazia che opera ancora su di voi. La vostra anima è caduta. Quante volte ve l’ho già detto!
3. Volete accogliere nella fede la piena redenzione? Volete rimanere nella Mia nuova Creazione? Già da più di tre anni vi istruisco. È davvero tempo che vi ravvediate e riflettiate seriamente! Voi sapete che perfino il bene della vostra anima non ha valore dinanzi a Me, perché anche il vostro bene appartiene a quella sfera nella quale Satana ha potere su di voi. Se vi muovete nella vecchia Creazione, vivete ancora dalla vostra anima decaduta, e Satana ha potere su di voi. Solo quando nella fede e mediante l’amore operante siete entrati nel Mio Regno spirituale e celeste e vi rimanete, allora Satana non ha più potere su di voi. Cos’è dunque la vecchia Creazione? L’ho già detto tramite i Miei apostoli: fornicazione, ingordigia, alcolismo, diffamazione e molto altro ancora; ma non solo questo, anche il bene e il vero nella vostra anima sono la vecchia e decaduta Creazione in voi. Il bene e il vero della vostra anima non valgono nulla dinanzi a Me, dinanzi al vostro Gesù. Non Mi possono glorificare.
4. Dovete attribuire al bene della vostra anima se ancora cadete nelle tribolazioni. Il maligno utilizza il vostro bene per farvi cadere. Anche quando dite: “Non ho forse fatto tutto? Non sono rimasto in Te, Padre mio celeste? Non ho lavorato per Te? E nonostante ciò, hai permesso che io cadessi. Perché tutto il bene che io volevo, non era bene?”. Sì, figli Miei, ora dovete riconoscere che il bene della vostra anima non vale nulla, perché, se sapeste ciò che può operare il Mio Spirito Santo, non rimarreste nella vecchia Creazione, non rimarreste nel bene della vostra anima. Allora non vi affannereste a fare cose per il Mio Nome. Oh, no, allora rimarreste in silenzio e aspettereste l’operare del Mio Spirito in voi. Quanti passi inutili fate ancora, quanti sforzi inutili, quante parole inutili. Tutto questo proviene dalla vostra anima e non vale nulla dinanzi a Me. Qui il maligno ha le sue mani in gioco, e Io devo permettere che cadiate, affinché vi svegliate e impariate a discernere che queste cadute sono a causa della vostra anima e vengono dalla vostra anima. Questo è il Mio Spirito divino e viene dal Mio Spirito. Chi non rimane in Me, vive nella vecchia Creazione: gelosia, contesa, ira, litigi, discordia, malumore, irritazione, insoddisfazione, pensieri impuri, tutto ciò appartiene alla vecchia Creazione, proviene dalla vostra anima decaduta. Ma voi dovete rimanere in Me, dovete stare saldi in Me, dovete essere una roccia della fede. Allora avrete gioia e forza in voi. A questo punto vi colmeranno pensieri di pace, di amore, di bontà, di benevolenza e di misericordia.
5. Questi pensieri provengono dal Mio Regno e portano buoni frutti. Sul Golgota ho compiuto la redenzione. L’avete accolta nella fede? Siete rimasti nel Mio Regno spirituale o vi muovete nel bene della vostra anima? Non dico nel male della vostra anima ‒ no, da quello siete già da tempo usciti ‒ ma nel bene della vostra anima, nel vostro stesso volere, siete ancora legati. Cos’è dunque il bene della vostra anima? – È il vecchio uomo con la sua religiosità. Sì, arriva fino alla propria devozione religiosa. Ma Io non ho bisogno della vostra devozione religiosa, questa proviene dalla vostra anima. Lasciatela là, dove deve stare: nella vecchia Creazione. Voi dovete diventare completamente liberi. Dovete essere liberati da tutto ciò che è decaduto. A questo appartiene la devozione religiosa della vostra anima. Ora la vostra preghiera è stata esaudita: Io ho aperto i vostri cuori. Ora entrate nel Mio Regno spirituale e rimanete in Me. Rimanete nella gioia e nella forza dello Spirito Santo. Allora la vostra anima sarà avvolta con una veste pura, vale a dire, con la Mia carne. Attraverso la vostra dedizione la vostra anima e il vostro corpo diventano i Miei vasi vuoti, purificati e santificati per essere un Tempio dello Spirito Santo.
6. Solo rimanendo in Me, voi siete vincitori e membra del Mio corpo, e in questo modo possedete la Mia santa vita, ‒ quindi la Natura del vostro Gesù – con la quale la vostra fede fa i suoi conti, invece che con il proprio sangue. In questo perseverate nella fede, perché è verità: il Mio sangue scorre in voi. In tutti i figli che Mi amano nei fatti, nello spirito e nella verità, scorre il Mio sangue del perdono dei peccati e della purezza da ogni peccato. In questo consiste il Mio Regno spirituale in voi: che siate puri nell’anima e nel corpo. Questo è ciò che Io ho compiuto per voi. A questo dovete acconsentire nella fede e rimanere saldi, affinché la Mia forza e la Mia magnificenza si manifestino attraverso di voi. Tribolazioni voglio far venire su di voi, affinché vi fortifichiate nella fede e nel misericordioso amore, e con ciò ai figli di questo mondo viene rivelata la Mia magnificenza. Tribolazioni e potenti risvegli faranno sì che anche in coloro che si denominano “cristiani”, ma dormono e non riconoscono quale ora sia suonata, si manifesterà la Mia gloria. Io voglio avere figli nei quali possa rivelarsi la Mia magnificenza. Dove sono questi Miei figli? Io aspetto che vengano a Me.
7. Da quasi duemila anni l’Opera del Mio Amore, la piena redenzione, è compiuta. Ma chi sta con Me? Chi gioisce della verità e la tiene salda nella fede e persevera in essa? Solo chi si dona completamente a Me posso impiegarlo per i Miei servizi. La miseria di questo mondo è diventata grande. Satana cattura tutti quelli che non sono del tutto vigili. Invece Io voglio operare attraverso di voi. Non crediate che Io abbia bisogno di voi. Oh, no! La Mia forza è abbastanza potente per giudicare e distruggere! Ma è il Mio Amore e la Mia Bontà che vogliono servirsi di voi per il bene del vostro prossimo, affinché voi stessi, in tal modo, diventiate vincitori nel Mio santo Regno. Voglio fare di voi dei vincitori. Come potete diventarlo? Solo attraverso il vostro amore per Me e attraverso il Mio Amore in voi. Infatti, Io ho vinto per voi; la redenzione è compiuta, e voi diventate vincitori attraverso di Me, perché Io in voi sono il Vincitore.
8. Dunque, donatevi completamente a Me, al vostro Gesù. A chi ha vinto stanno a disposizione forze divine. Le forze che provengono dal bene dell’anima svaniscono e non rimane nulla. Ma se rimanete nella Mia nuova Creazione, Io, Gesù Cristo, confermerò ogni parola che è stata detta da Me e che oggi vi dico ancora attraverso questa figlia. Allora sperimenterete la Mia magnificenza, perché la Mia forza è potente nella vostra debolezza. Quanto più deboli vi sentite, tanto più forte sarò Io in voi, e diventerà evidente che Io, Gesù Cristo, sarò in voi. Mia è la vittoria! Io sono il Risorto! Io, Gesù Cristo! Questa forza deve manifestarsi attraverso di voi. Questa è la forza proveniente dal Mio Spirito Santo. Questa forza non viene mai meno. Non avete bisogno di riflettere, anche quando la vostra forza animica fallisce. Non dovete preoccuparvi dicendo: “Come devo interpretarlo, affinché resti vero?”. No! Lì la Mia forza è operante, là rimane manifesta, rimane in eterno manifesta, come rimangono eterne anche le Mie parole.
9. Oh, rallegratevi! Rallegratevi del fatto che vi ho scelti come Miei figli e figlie. Rallegratevi della forza che proviene da Me, poiché vi è dato di vivere nella Mia nuova Creazione. Voi siete rinati dall’alto; un’anima è spiritualmente morta se non ha una fede vivente. La vostra anima è colma di vita divina se Mi amate, se credete in Me e riconoscete in voi la verità, la verità che vi ha resi liberi. AmateMi! Attraverso di Me, il vostro Gesù Cristo, anche la vostra fede diventa vivente. Non abbiate paura, Io vi ho redenti, Io vi ho resi liberi! Accogliete le Mie parole gioiosi nella fede . Perseverate in questa fede ed essa vi sarà rivelata nell’ora e nel tempo in cui Io ritornerò e vi attirerò a Me. Questa sia la vostra speranza, questa sia la vostra fede: che Io vi attirerò a Me affinché siate dove sono Io, nel Mio Regno spirituale, nella Mia gloria!
10. Questa speranza dei Miei figli e delle Mie figlie non andrà delusa. Io esaudirò questa speranza, essa diventerà visibile quando ritornerò. Io creerò una nuova Terra e un nuovo Cielo. Tutte le creature dovranno riconoscere che Io, Gesù Cristo, sono il Vincitore, sono il Capo e voi siete le Mie membra. Rallegratevi e sopportate con pazienza le tribolazioni. Sì, esultate e rallegratevi nelle tribolazioni, perché ve ne rivelerò il senso attraverso il Mio Spirito Santo, e comprenderete perché soffrite.
11. Voglio dirvelo affinché diventiate vincitori, e così siate riconoscenti nel vostro cuore: non siate più tristi, perché ogni tristezza appartiene all’anima, e non allo spirito! Quante volte Paolo Mi lodò nelle tribolazioni, e quanto glorioso fu il Mio trionfo che si manifestò attraverso di lui. Così dovete comportarvi anche voi. Rimanete nella nuova Creazione. Lodate e ringraziate, e la vittoria vi sarà assicurata. Io mantengo la Mia Parola. Le Mie promesse sono nella verità.
12. Le Mie Parole si manifestano in potenza. Dove viene annunciata la Mia Parola, là vi è una reale, autentica forza. Figli Miei, lasciate che vi prepari Io. Siate volenterosi e riconoscetelo in voi: se vivete nell’anima, servite il maligno; se vivete nello spirito, servite Me. Allora sarete morti al vostro stesso io, non vorrete più nulla, non sarete più nulla, non farete più nulla da voi stessi, non direte più nulla e non potrete fare più nulla da voi stessi, perché Io, Gesù Cristo, opero in voi. Sì: Io opero attraverso i Miei figli. Meraviglioso è il tempo di grazia in cui vivete. I vostri cuori dovrebbe lodare, ringraziare e gioire, perché vi è dato di vivere in questa svolta del tempo, in cui la Mia potenza si manifesta più forte che mai. È giunto il tempo della maturità, in cui le vostre anime possono unirsi al vostro spirito, e il vostro spirito viene nutrito dal Mio Spirito divino.
13. Rallegratevi e cantate una lode. Fuggite ed evitate il maligno, rimanendo in Me ed elevando sempre lo sguardo verso di Me. Con lo sguardo rivolto a Me avrete la Mia forza in voi. Si parla molto e si predica molto, ma pochi possiedono la verità. Dove trovo la fede vivente? Dov’è la piccola schiera dei Miei figli del cuore che stanno con Me anche nelle tribolazioni e rimangono in Me? A voi Io rivolgo il Mio appello: “Venite! Riconoscete la verità e rimanete in Me! Siate consapevoli del difficile tempo, di quanto esso sia serio, e credeteMi che Io lo abbrevierò! Tenetevi pronti al servizio per Me, per il vostro Gesù Cristo!”. Allora la Mia benedizione, la Mia forza e il Mio Amore saranno sempre con voi. Il vostro amore, dell’anima, non resiste, ma il Mio Amore di Gesù in voi è una forza meravigliosa, una forza che redime e libera.
14. Figli Miei, non abbiate paura delle tribolazioni. Il Mio Amore in voi non conosce paura. Il Mio Amore va là dove il vostro amore dell’anima viene meno. Il Mio Amore vi ha resi liberi da tutti i legami di Satana. Con il Mio Amore in voi avete la vittoria. Figli Miei, cosa sareste senza il Mio Amore? E tuttavia, volete fare ancora così tanto solo da voi stessi, per Me. Eppure, è il vostro stesso amore, e spesso non ve ne rendete conto.
15. Imparate a stare tranquilli. Dovete solo stare tranquilli. Stare tranquilli nella gioia, nella sofferenza, nei momenti di malattia e nelle tribolazioni. Lasciate operare Me attraverso di voi. Solo quando siete tranquilli Io sono potente in voi. Allora non vi ribellate più, non vi opponete più, non vi lamentate più e non vi difendete più. Solo nell’umiltà del cuore potrete riconoscere che voi siete il Mio vaso vuoto ‒ avvolti con la Mia carne in cui scorre il Mio sangue – che Io posso adoperare come strumento del Mio Amore misericordioso. Perciò vi parlo attraverso questa figlia e v’istruisco sulla figliolanza di Dio. Rallegratevi! Voi siete e rimanete figli Miei nell’eternità! ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 74 - Sui segni degli ultimi tempi
1.10.1960
1. La Mia pace, la Mia forza e la Mia gioia siano con voi e su di voi! Io sono fedele. Io sono Colui che vi purifica e vi santifica, affinché al Mio ritorno Io possa chiamarvi a Me. Solo in Me avete la purificazione e la santificazione. Perciò non dovete occuparvi di cose secondarie né perdervi nelle esteriorità. Chi è unito a Me nell’amore, non ha più bisogno di cose e pratiche esteriori. Solo attraverso di Me, il vostro Gesù Cristo, avete la santificazione. Le pratiche esteriori, come vengono compiute oggi in questo tempo senza fede, non vi occorrono. Le guide delle Chiese sono oggi più unite con il mondo, che non con Me, loro Dio. Esse organizzano sale da ballo per attirare i giovani, e mettono in scena rappresentazioni teatrali per attirarli. Altre ancora, prive di illuminazione spirituale, si affannano in uno zelo legato alla lettera e si aspettano la santificazione tramite il battesimo di massa. No! Solo attraverso di Me, il vostro Gesù Cristo, potete condurre una vita santificata al Mio servizio. Gli uomini trascinano tutto nell’esteriorità, spesso perfino nel fango. Sono pochi, nelle Chiese e nelle comunità, quelli che fanno eccezione. Chi Mi ama, osserva i Miei comandamenti.
2. I Miei figli vivono l’amore e la verità! Dovete lodare e glorificare il Mio Nome “Gesù”. La Mia potenza, la Mia gloria e la Mia maestà voglio manifestarle. Voi dovete presentarvi come gli eletti, come coloro che riconoscono la verità e possiedono la Mia luce. Perciò vi istruisco. Il tempo fugge così rapidamente che anche voi, figli Miei, non riuscite quasi più a riflettere, e dovete farvi violenza per diventare tranquilli dinanzi a Me, vostro Dio e Padre. Io vi esorto seriamente: “Esaminate i vostri pensieri, le vostre parole e le vostre opere. Non lasciatevi trascinare dal mondo in quest’ultimo tempo!”. Dovete portare in voi la certezza che su di voi riposa la Mia grazia. Tutto è grazia Mia, anche il fatto di poter credere e vi sia concesso credere. È grazia che Io vi parli e v’istruisca. Sono Io Colui che mette nel vostro cuore la vivente speranza, e con essa, nuovo impulso e nuova forza. Io vi dono una gioia nuova. Il Mio cuore paterno soffre per l’incredulità dell’umanità. Il Mio Amore-Gesù soffre, perché così tanti uomini che si definiscono cristiani, non vivono secondo il Vangelo.
3. Figli Miei, conoscere il momento del Mio ritorno non è importante per voi. Dovete desiderarMi nel cuore ed essere sempre pronti. Dovete essere disposti verso di Me, verso il vostro Gesù, in una disponibilità interiore, in un santo cammino di vita consacrato a Me. Ma come potete essere pronti? Solo attraverso un cammino in Me: mediante il Mio Amore in voi e mediante il vostro amore per Me. Io sono fedele, Io sono in voi, Colui che vi rende capaci di camminare in maniera santa, di procedere nella luce. Solo in Me, e non attraverso delle pratiche esteriori, sarete purificati e santificati.
4. Il Mio cuore paterno è afflitto quando osservo la vita della comunità cristiana in generale, e quando devo constatare che, in molti predicatori che annunciano la Mia Parola, la loro condotta non è nell’ordine. Ma tanto più, io Mi rallegro dei figli che riconoscono la verità e la vivono. Sì: Io sono in tutti voi, e voi Mi percepite attraverso la vostra coscienza. Voi Mi percepite molto bene, ma non ammettete che Io posso parlare là dove la maggior parte delle persone è esclusa. Oppure, che Io possa parlare anche dove si parla male di un fratello che non è presente, o che parli soltanto dove solo pochi hanno accesso. No! La Mia Parola è verità! La Mia Parola è luce! La Mia Parola è vita! La Mia Parola non è destinata solo ai giusti! Come il Mio Sole spende sui giusti e sugli ingiusti, così la Mia Parola è destinata a tutti; anche ai peccatori e a coloro che non avete ancora riconosciuto nel cuore come vostri fratelli. Io permetto che molte cose vi accadano per mettere alla prova la disposizione del vostro cuore e il vostro comportamento.
5. Guai, guai, guai a colui che usa il Mio Nome per azioni che non sono buone. Chi annuncia la Mia Parola e dice: “Attraverso di me parla il Padre”, il suo cammino deve essere nella luce, altrimenti non sono Io che parlo. Dai frutti dovete riconoscere i Miei fedeli. La Mia verità si manifesta attraverso i Miei figli. Tra i segni degli ultimi tempi fa parte anche il fatto che la verità sarà trasformata in menzogna. Guai, però, a coloro che faranno tali cose. Io, Gesù Cristo, ora interverrò, e il Mio eterno decreto su Satana, sul peccato e sulla morte giungerà alla sua esecuzione. Ogni cosa ha il suo tempo. Gli uomini hanno avuto il loro tempo. Satana ha il suo tempo per agire con potenza e tenebra. Io, il Signore e Dio vostro, ho il Mio tempo.
6. Quando Io parlo, parlo con potenza, e allora nessuno parlerà più. Io parlo attraverso le scosse della Terra, attraverso pestilenze e carestie. Allora tutto ammutolisce. Poi sarà manifesto chi sono i vincitori, chi sono coloro che Mi hanno amato con tutto il cuore e Mi amano eternamente. Il tempo degli uomini è passato. Ora Satana ha il suo tempo. Ore irrompe il potere della tenebra. Ve l’ho già detto: «…deve prima essere tolto di mezzo colui che trattiene la venuta dell’anticristo» [2° Tess. 2,6-7], perché il tempo di Satana e delle tenebre è giunto.
7. Sodoma e Gomorra poterono cadere sotto il giudizio solo dopo che Lot e i suoi se ne furono andati. Il diluvio poté venire solo dopo che Noè e i suoi entrarono nell’Arca. Ora viene il tempo del giudizio, e Io richiamerò colui che fino a ora ha avuto il compito di trattenere la comparsa pubblica dell’anticristo: l’angelo del Mio popolo, lo spirito protettore del Mio popolo credente. Voglio ritirare per un breve tempo l’angelo del Mio popolo, del popolo di Dio da questa Terra e lasciarla al potere di Satana. Satana avrà ancora una volta il suo tempo. I nemici della luce riceveranno la loro ora e le tenebre avranno il potere per un certo tempo. Allora voglio servirMi di voi che Mi amate con tutto il cuore. Alcuni di voi saranno, per un breve tempo di prova, esposti a Satana e al potere delle tenebre. A questi alcuni Io dirò: “Volgete lo sguardo su a Me! Dovrebbe forse accadere a voi, diversamente di come è accaduto a Me, il vostro Capo?”. E questi alcuni rimarranno saldi con la Mia grazia. Allora la Mia forza, la Mia potenza e la Mia gloria si manifesteranno nei Miei figli. Essi riveleranno la Mia vita di resurrezione e, come Mie luci, splenderanno fino all’ultimo istante, perché la Mia grazia sarà su di loro. Ma anche voi altri sarete sostenuti e custoditi da Me, affinché possiate servire come Miei piccoli lumi.
8. Voi avete la Mia protezione perché Io sono fedele. Quando il tempo di Satana sarà passato, allora Io verrò, Mi farò innanzi e farò i conti con tutti. Farò i conti con i Miei servitori e con il mondo. E i vincitori, i Miei, le Mie membra, li attirerò a Me. Le Mie profezie si adempiranno. Voi le avete udite e le udirete ancora qua e là. Io rimango fedele alle Mie parole: “Attirerò a Me i Miei, ed essi Mi riconosceranno e seguiranno la Mia chiamata, e con ciò saranno rapiti!” Dopo il rapimento parlerò Io e la Terra tremerà. Il giudizio verrà su tutta la Terra, e nessun popolo sarà risparmiato.
9. Non dovete credere che poi ci sarebbe ancora un qualche luogo dove potersi rifugiare. Pestilenze, malattie e carestia si diffonderanno su tutta la Terra, perché Io farò i conti con tutti. Solo dopo che tutto questo sarà avvenuto, vi sarà pace sulla Terra. Allora Satana sarà incatenato per mille anni. Poi verrò Io con i Miei fedeli che in questa vita piena di tribolazioni, sofferenze, dolori e lacrime, saranno diventati vincitori, e regnerò con loro. Allora creerò un nuovo Cielo e una nuova Terra.
10. Oh, tu, piccolo gregge, voi, figli Miei, amateMi e amatevi gli uni gli altri! Rimanete uniti nell’amore, affinché diventi manifesto chi voi siete. Serio, molto serio è questo tempo di svolta in cui vivete, ma in modo meraviglioso Io guiderò i Miei figli attraverso i tempi più difficili che la Terra abbia mai visto e vissuto. Quando siete tristi, venite a Me, voglio consolarvi. Io vi ho perdonato tutti i vostri peccati, e vi sostengo affinché non cadiate in nuovi peccati. Questo è il Mio grande Amore per voi, e ogni qual volta vi rivolgerete a Me, Io vi consolerò. Solo quando sarete stati consolati da Me, potrete consolare gli altri che Io vi manderò. E chi non sarà passato attraverso le più dure tribolazioni e non sarà stato ancora consolato da Me, le sue parole saranno senza forza.
11. Rallegratevi nel vostro cuore, per il fatto che Io vi consolo in ogni momento, e vi munisco con la forza del Mio Amore per i vostri doveri quotidiani. Lodate e glorificate il Mio Nome. Ringraziate Me, il vostro Dio e Padre. Vedete, figli Miei, non si tratta che voi ereditiate la beatitudine, né che pensiate soltanto a voi stessi, a come ottenere la vostra beatitudine personale. Oh, no! Ora tutto dipenderà da una sola cosa: che Io, Gesù Cristo, sia la vostra unica necessità. Ora conta che si manifesti la Mia magnificenza in questo terribile tempo della fine. E adesso Mi farò innanzi Io. Figli Miei, badate ai ‘segni del tempo’.
12. Prestate attenzione ai segni del Mio ritorno: incredulità manifesta, superstizione, spiritismo, magia nera, distorsione e stravolgimento del Mio insegnamento, devozione priva di forza, apparenza esteriore in coloro che annunciano la Mia Parola, fanatismo religioso, corruzione tra i Miei figli e falsi cristi e falsi profeti. Questi sono i ‘segni del tempo’.
13. E vi dico ancora: guardate la vita degli uomini, anche la vita di coloro che si definiscono “cristiani”. Nei matrimoni regna la discordia, e nelle famiglie domina la mancanza di disciplina. L’impurità e l’illegalità minano i matrimoni. Dal momento che i genitori non hanno rispetto per i figli che Io ho dato loro, ai figli manca il rispetto verso il padre e la madre. Gli uomini non hanno alcun rispetto per Me, loro Dio, e nessun amore per il prossimo. Questi sono i segni del tempo, e da ciò potete riconoscere quale ‘Ora’ sia suonata. Tra i popoli di questa Terra, in tutti gli Stati, regna confusione. Rivolte e guerre continuano. Se fate notare ai vostri simili il ‘tempo della fine’ e cercate di ammonirli, essi vi risponderanno: “È sempre stato così da quando esiste il mondo”. Per gli uomini del mondo, sicuri di sé, gli avvenimenti non significano più nulla; ma la sicurezza del mondo andrà in rovina! Voi, invece, figli Miei, vegliate e pregate. Siate sobri e vigilanti. Abbiate amore gli uni per gli altri. Se nasce discordia tra voi, rivolgetevi a Me in preghiera, dal celeste Padre vostro. Non contendete, ma lasciate che la verità si manifesti sempre tra voi. Parlate apertamente gli uni con gli altri dinanzi al Mio santo volto. Dovete esaminare i doni dello Spirito per verificarne la verità.
14. La verità viene sempre alla luce. Non dovete contendere, ma ognuno si rallegri quando Io, il vostro Gesù, parlo attraverso l’uno o l’altro figlio. Invece voi dovete esaminare la verità di ogni rivelazione. La verità si fa strada perché Io sono la Verità. Dovete anche esaminare voi stessi, per vedere se Mi amate con tutto il cuore e se vivete la verità. Se rimanete in Me, nel Mio Amore, allora su di voi c’è la Mia benedizione. Il Mio Amore è intorno a voi. Il Mio Amore opera attraverso voi. Io vi dono il Mio Spirito Santo, se Me lo chiedete. Vivete l’amore, allora tutti riconosceranno che è il Mio Amore, la Mia sapienza e la Mia forza che scorre attraverso di voi. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 75 - “Confidate sulla Parola di Dio, il Mio pane”
14 ottobre 1960
1. La pace sia con voi! Figli Miei, Io vi ho portato la verità: voi siete solo ospiti su questa Terra. Ma in Me possedete il Regno di Dio. Io vi trasformo in veri figli di Dio, nei quali si rivela il Mio Essere divino. Rallegratevi: voi possedete la Mia grazia. Essa è un dono per tutti i Miei figli. La grazia non consiste solo nel perdono dei peccati, essa è anche un dono divino per voi immeritato. Come una sorgente che dona acqua in abbondanza al punto da sembrare che molta acqua vada perduta, così la Mia grazia trabocca ancora molto più abbondantemente. Molta di questa grazia non viene apprezzata dagli uomini e rimane inutilizzata. Nonostante ciò, tutti gli esseri ne hanno abbastanza. Io dono pienezza su pienezza dalla Mia divina ricchezza. Quanta grazia va perduta anche presso di voi, tuttavia ne possedete abbastanza da diventare puri di cuore, perché attraverso la Mia grazia e il Mio Amore siete santificati. Perciò dovete afferrarla con cuore riconoscente. Questo avviene mettendovi continuamente sotto la Mia santa Parola. Prima della lettura chiedete la Mia benedizione e poi lasciate che le Mie parole agiscano nel vostro cuore. Solo in questo modo il Mio Spirito Santo può ungere i vostri occhi, affinché Mi seguiate e troviate il Cielo dentro di voi.
2. Io sono il Pane della vita. La Mia Parola è per voi il vero nutrimento. Donatevi a Me, affinché il Mio Spirito di vita guidi ogni vostro movimento. Siate consapevoli: voi siete re e sacerdoti. Attraverso di Me, il Cristo in voi, il vostro corpo viene spiritualizzato e tutto il vostro essere trasfigurato in Luce e trasformato nella Mia immagine. Voi vi trovate nella Scuola dello Spirito Santo, perciò rimanete tranquilli in Me. Figli Miei, il passaggio dalla vecchia Creazione alla nuova è sempre difficile. Un essere umano che si dona a Me, il maligno cerca con molta astuzia e inganno di allontanarlo di nuovo. Spargere dubbi sulla Mia divina Parola e creare discordia tra i Miei figli, è il suo operato. Perciò vegliate e pregate. Non temete se il maligno semina confusione. Anche questa è solo apparenza e nessuna verità. Perché la Mia pace sarà comunque nei vostri cuori. Io, il vostro Gesù, vi colmerò di quiete e serenità, affinché dalle tentazioni usciate rafforzati e rinsaldati. Io proteggo i Miei figli che si sono affidati completamente a Me. Il maligno vi può tentare ancora solo nell’esteriore. Non temete, Io sono presente e vi custodisco nello spirito, nell’anima e nel corpo.
3. Figli Miei, prendete sul serio la vostra consegna. DateMi la vostra volontà e tutto ciò che vi appartiene. Solo quando la vostra anima decaduta avrà accolto Me, Gesù Cristo, si unirà allo spirito che è in lei, e Io vi santificherò nello spirito, nell’anima e nel corpo. Chi si dona completamente a Me, è libero dalla vecchia Creazione decaduta. In lui Io opero attraverso il Mio Amore e la Mia sapienza, affinché possa penetrare con lo sguardo in ogni situazione. ChiedeteMi un cuore puro, ringraziateMi che nella fede potete accogliere la piena redenzione e riuscirete a camminare con Me nella luce. Se siete uniti con Me e rimanete nel Mio Amore, allora guiderò a voi delle persone che potete servire. Io ho bisogno di figli e figlie che Mi seguano, che siano solo obbedienti a Me e non accettano alcun onore dagli uomini. Io devo permettere che su di voi accadano degli avvenimenti. Tuttavia, in tutto ciò che avviene, è la Mia mano paterna piena d’amore che vi guida. Continuamente devo esortarvi: “State tranquilli, prendetevi tempo per pregare, ascoltate dentro di voi!”. Chi rimane unito a Me, lascia agire Me. Allora le vostre preghiere saranno colme del Mio Spirito Santo. Il fuoco del Mio Spirito vi santificherà da parte a parte, e uniti a Me condurrete ogni giorno, anzi ogni ora, una vita da vincitori. Uniti con Me avrete la vittoria su ogni difficoltà. Io opero in colui che si affida a Me con fede vivente. Non lasciatevi rendere insicuri dal maligno con le sue insinuazioni, che vi fa dire: “Io non vedo nulla in me della redenzione. Devo pur metterci qualcosa di mio!”
4. Invece Io, figli Miei, vi dico: “Non siete ancora in grado di riconoscere la crescita che avviene in voi”. Come un pesce che nuota nell’acqua non si accorge di trovarsi nel suo elemento vitale e solo fuori dall’acqua sente che non può più vivere, così anche voi non potete percepire nulla della crescita spirituale in voi, perché essa avviene nel completo silenzio. Lasciate che sia Io, nella Mia grazia e nel Mio Amore, a operare in voi. Lodate il Mio Nome, Gesù, e ringraziateMi del fatto che non dovete conquistarvi da soli la redenzione – cosa che non è nemmeno possibile – ma lodate e ringraziate, e rivendicate ciò che vi appartiene, quando vi trovate nella tentazione. Quando il maligno vi tenta, rispondetegli: “Sta scritto!”. Allora aprite la Mia Parola divina e appellatevi a questa. La Mia Parola è verità; essa si compie nel figlio. Questo è sicuro.
5. Figli Miei, accettate con fiducia le Mie conduzioni. State tranquilli. Le vostre debolezze e i vostri errori vi rendono umili. Venite a Me con amore e Io vi benedirò. Allora la prova della fede giungerà al termine. Nella tribolazione vi gloriate perché riconoscete la benedizione che vi si trova, e ne siete usciti fortificati, siete ancora più intimamente uniti a Me e la Mia pace e la Mia gioia sono in voi. Nell’amore del vostro cuore riconoscete la Mia fedeltà e l’affidabilità della Mia Parola. Con ciò avete la certezza del cuore: “Nessuno mi può strappare dalla mano del Padre mio. Anche se non vedo in me null’altro che errori e debolezze, nessuno può dire che appartengo al maligno. No! Io sono figlio del mio Padre celeste. Egli me lo ha promesso. Quando guardo all’esterno, al decaduto, alle debolezze dei miei fratelli e sorelle, allora so: è il maligno che me lo mostra, è apparenza, e nessuna verità!”
6. Sì, figli Miei, adesso potete riconoscerlo: il nemico non vi può più vincere, anche se cerca di ingannarvi e di insinuare in voi, dubbi contro di Me e contro la Mia Parola. Attraverso la potenza del Mio sangue siete liberi dai legami di Satana. Tutto ciò che il maligno vi mostra è solo apparenza, non contiene nessuna verità. Attraverso la fede vivente e attraverso l’amore operante dei Miei seguaci si manifesta il Mio Regno spirituale. I Miei veri figli già oggi vivono in esso. Colmi del Mio Spirito Santo essi si attengono alla Mia Parola e alle Mie promesse: “Io ho vinto il mondo (Giov. 16,33)”. Attraverso di Me avete vinto il mondo e il maligno (1° Lettera Giov. 2, 13). Attraverso di Me siete liberi (Giov. 8, 36). Voi avete forza dall’alto e il vostro cammino è nella Luce. Dovete mantenere salda questa verità, perché sta arrivando l’ora della visibilità. Solo allora sarete Miei veri testimoni.
7. Al vostro riconoscimento seguiranno i fatti del Mio Spirito Santo. Queste conoscenze divine non posso ancora donarle ai figlioletti, ma posso affidarle ai giovani e ai padri. Quello che vedete con i vostri occhi naturali è solo apparenza. Ma quello che contemplate nella purezza del vostro cuore con gli occhi di Cristo in voi, è verità eterna. Credete alla Mia Parola, affinché la Mia vita possa rivelarsi in voi. Questo ve lo dice nell’Amore il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 76 - Gesù Cristo, la speranza della gloria
6 novembre 1960
2° Timoteo 4,1-8: «Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti e per la Sua manifestazione e per il Suo regno: annuncia la Parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con grande pazienza e istruendo sempre, perché verrà il tempo in cui non si sopporterà la sana dottrina, ma per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità e si volgeranno alle favole. Ma tu sii vigilante in ogni cosa. Sappi sopportare le sofferenze, compi l’opera di annunziatore del Vangelo, adempi il tuo ministerio. Quanto a me, il mio sangue sta per essere offerto a mo’ di liberazione, e il tempo della mia dipartita è giunta. Io ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona della giustizia che il Signore, giusto Giudice, mi assegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua apparizione».
*
Preghiera: “Padre celeste, colma il mio cuore con l’Amore di Gesù, affinché sia puro, santo e giusto dinanzi a Te. Ungi Tu le mie labbra, affinché la Tua Parola, il santo pane, esca pura dalla mia bocca. Ti prego, apri Tu i cuori di tutti i miei fratelli e sorelle. Voglio abbracciarli tutti – ciascuno singolarmente – con il Tuo Amore, di Gesù, in me. O Signore, benedicili tutti nella Tua amorevole misericordia. Amen!”
1. Sì, voglio benedirvi. La Mia benedizione della pace e della gioia sia su di voi. Non solo su di voi, ma anche su tutti coloro che invisibilmente sono qui. Pace e gioia ai vostri cuori. Voglio parlarvi e mostrarvi con maggiore insistenza la via che dovete percorrere: la via della verità e della Luce. Io vi conduco alla croce del Golgota e vi mostro la vittoria che ho compiuto per voi. La Mia luce può risplendere attraverso di voi solo quando vi trovate nella pienezza della verità. La verità è la vittoria del Golgota. Io, Gesù Cristo, ho compiuto l’unica e irripetibile vittoria davanti al Cielo e agli angeli, davanti alla Terra e agli uomini, davanti all’inferno e ai demoni. Ora riconoscetelo: questa vittoria compiuta da Me, appartiene al passato. È la vittoria del Golgota, della Pasqua e dell’Ascensione. Questa vittoria non deve più essere compiuta dai Miei figli che Mi hanno accolto. Essa è stata compiuta una volta per tutte per l’intera umanità e per tutti gli esseri nell’infinità.
2. Perciò voi dovete, potete e vi è concesso, accogliere la vittoria nella fede, con amore riconoscente, e seguire il Mio insegnamento. Prendete la Mia vittoria come vostra proprietà. Perseverate nella fede in essa. Rimanete saldi a credere questo punto: “Gesù l’ha compiuta”. Chi Mi ha accolto in sé, ha smesso di voler vincere se stesso, perché nella più grande gratitudine riconosce ciò che Io gli ho donato, per grazia, “la Mia vittoria”. Accogliete la Mia vittoria come vostra proprietà, altrimenti non riuscirete a passare indenni attraverso i tempi degli smarrimenti e delle confusioni di fede. Perciò vi parlo di nuovo attraverso questa Mia figlia, affinché conosciate la via che porta al Golgota. La vostra fede è la vittoria che ha vinto il mondo.
3. Questo deve diventare visibile in voi. Se siete irradiati dalla Mia vita divina, allora avete la forza della Mia vittoria e non avete bisogno di affaticarvi per diventare migliori. Io provvedo affinché la Mia vita divina sia operante in ogni figlio. Io tocco i vostri cuori e parlo attraverso la vostra coscienza. Il terreno vi brucia sotto i piedi quando intendete peccare di nuovo. Allora non peccate, e sarete protetti, e questa è la vittoria sul Golgota: “Liberi da ogni consapevole peccato”. Di questo mi occupo Io, il vostro Gesù, se vi donate docilmente a Me nell’obbedienza e nell’amore. Non è forse uno stolto colui che vuole combattere ancora una volta, se la vittoria è già stata conquistata? Io sono la vostra vittoria! Me se proprio volete combattere, allora fatelo nel modo giusto: e cioè, la lotta di fede.
4. Solo in questo caso la lotta sarà appropriata. Il Mio apostolo Paolo testimoniò: «Ho combattuto la buona lotta, ho conservato la fede» [2° Tim. 4,7]. Anche a voi la lotta di fede non può essere risparmiata. Dovete rimanere saldi e diventare forti nella Mia Parola, altrimenti nell’ultima ora della vostra vita terrena non possederete la certezza del cuore riguardo la Mia vittoria, e non conoscerete la via che porta alla Casa del Padre. Nondimeno, i Miei figli hanno la Mia vittoria e possono mantenere la fedeltà della fede. La Mia vittoria compiuta a quel tempo è il vostro legittimo possesso, e diventerà anche per voi ‘vittoria’ attraverso la vostra fede. Io vi parlo del nuovo Patto della perfezione, della purezza, della santità e della giustizia. Lasciate da parte ciò che è antiquato e superato, per voi è diventato senza valore. Io vi parlo della nuova Creazione, dell’era dello Spirito Santo che ora dovete vivere. La Legge non poteva rendervi perfetti.
5. Perciò cercate il Regno invisibile di Dio dentro di voi: “Cercate Me e il Mio Amore”. Afferrate il Mio Regno nella fede e nella gratitudine profetica, prima di sentirlo, vederlo e comprenderlo. Allora non potrete più amare il vostro io, perché con la Mia forza rinnegherete la vostra carne e il vostro sangue. Diventerete vincitori, il Mio santo sangue scorrerà in voi e vincerà il nemico. Allora la Mia vita divina di vincitore diventerà visibile in voi. Combattete dunque il combattimento della fede – che dovete combattere fino all’ultimo istante – Io vi aiuto affinché possiate rimanere saldi e diventare una roccia della fede. L’avversario è all’opera, vuole confondere tutti coloro che, nella fede e nell’amore, si rivolgono a Me. Perciò siate vigili e chiedeteMi protezione. Attraverso questa figlia vi ho ora mostrato la via e, nella Mia infinita pazienza, ve la mostrerò continuamente.
6. Quando Io, il vostro Gesù, ho preso dimora in voi, la vostra vita è stata santificata da Me, e ora non avete più bisogno di offrire sacrifici, poiché non esiste più alcun peccato consapevole. I sacrifici venivano offerti solo là dove il peccato era diventato potente, quindi, per il perdono dei peccati. Dovete sapere a chi appartenete, dovete attenervi a Me, allora in voi si manifesterà la vita della vittoria. Se invece cercate aiuto dagli uomini, allora il dubbio verrà su di voi. Tra i fanciulletti, i giovani e i padri, esiste una grande differenza che oggi voglio spiegarvi ancora una volta: i fanciulletti conducono una cosiddetta vita di vittoria. Non hanno ancora compreso il significato del Golgota. Hanno bisogno del continuo perdono dei loro peccati, perché rimangono ostinatamente attaccati al fatto che i loro peccati esistono. Essi vogliono combattere e hanno anche una sorta di vita vittoriosa, ma sempre accompagnata da sconfitte. Questo lo confermano le vostre stesse esperienze. I fanciulletti non entreranno nella posizione di vincitori, non si sono ancora liberati dal peccato.
7. Voi tutti state ancora in crescita e in divenire, camminando attraverso il deserto della lotta di fede verso la perfezione. La croce del Golgota vi dice: “Entrate nella perfezione”. Accogliete la vittoria compiuta e riconoscete che esiste ancora qualcosa di più elevato del cosiddetto combattere e vincere: la posizione stabile nella quiete in Me, il vostro Gesù. Non preoccupatevi e non temete; se il peccato vi tenta, Io vi esorto nella vostra coscienza. Se Mi amate veramente, allora elevate lo sguardo verso di Me, al vostro Gesù, e così sarete custoditi. I giovani non rimangono, come i fanciulletti, nelle fasi iniziali. Il loro amore li spinge al perfezionamento dei padri. Adesso parlo ai giovani e ai padri, ai perfetti che hanno accolto la piena redenzione e hanno strappato a sé con fede e amore il Regno del Cielo. Voi lo sapete: è necessario che strappiate seriamente a voi con violenza il Regno di Dio.
8. I giovani e i padri rimarranno saldi nel tempo dello smarrimento e della confusione. Essi hanno la certezza del cuore riguardo alla Mia vittoria. Io ho dato loro tutto, essi possiedono la Mia grazia, e la Mia divina vita si manifesta attraverso di loro. Essi nella loro umiltà riconoscono: “Il Padre è in noi, e noi siamo nel Padre”. A volto scoperto riflettono come uno specchio tutta la Mia magnificenza. Dagli occhi dei Miei figli e delle Mie figlie risplende la Mia vita divina, donando sempre amore, perché i loro cuori riposano in Me. Io li plasmo a Mia immagine e loro procedono da una magnificenza all’altra. Anche quelli dell’aldilà vedono questo. Le vostre preghiere li hanno indotti a cercare, a riconoscere e accogliere la redenzione. Se però le povere anime non scorgono ancora in voi la piena redenzione, allora le vostre preghiere sono senza forza e procurano poco. In voi deve prima diventare evidente la piena redenzione. La Mia santa luce deve risplendere attraverso di voi. La visibile, concreta manifestazione della Mia vita divina, di Gesù, non la raggiungerete con i vostri sforzi, né con contraffazioni esteriori. Questo traguardo lo raggiungerete unicamente con il rendimento di grazia della fede e con l’amore e l’obbedienza.
9. La pienezza del potere, il battesimo nello Spirito e la rinascita, si raggiungono solo quando li accoglierete credenti che siano vostra proprietà. Allora non avrete più bisogno di correggere la vecchia natura adamitica, perché mediante la fede sarete entrati nella Mia nuova Creazione. Con la perseveranza e la fermezza nella fede, otterrete pienezza su pienezza della Mia vita divina e accoglierete dalle Mie mani la vittoria perfetta. I fanciulletti hanno la pace della riconciliazione. Essi vengono e pregano: “Signore, perdonami. Signore, abbi pietà di me. Non guardare i miei peccati”. E Io li consolo, li prendo tra le Mie braccia e perdono i loro peccati. Ma al di sopra di questa pace della riconciliazione sta la pace della santificazione. I Miei figli e le Mie figlie non devono fermarsi nel deserto, devono entrare nel paese di Canaan, nella santificazione della pace. Questa la possiedono solo i vincitori. Essi non vincono con la propria forza, bensì, con il Mio santo sangue, con la Mia vita, di Gesù, che essi hanno accolto in sé. E chi possiede in sé la Mia vita divina, in lui non può neanche più esserci il peccato, in lui vi è eterna pace, eterna gioia ed eterna forza.
10. I giovani e i padri ‒ i Miei figli e le Mie figlie – manifestano la Mia quiete e la Mia pace. Perciò vi dico: “Non il Dio della lotta, ma il Dio della pace vi porterà al compimento. Non con la vostra lotta otterrete la vittoria. No! È per grazia!”. Accogliendo Me dentro di voi ‒ la Mia vita, di Gesù, pienamente compiuta – avete accolto, per Mia grazia, la Mia vittoria. E in questo modo – di nuovo per grazia – giungerete alla pace della santificazione, che Io, però, posso donare solo ai giovani e ai padri. Il primo gradino è, comunque, la pace della riconciliazione dei fanciulletti. Il Mio divino Amore paterno opera la loro crescita. Con il tempo, essi staranno sempre più saldi nella fede. Essi sanno di potersi affidare alle Mie promesse. Le tribolazioni diventeranno più forti, ma la Mia forza in loro sarà sempre più forte, e da fanciulletti diventeranno figli e figlie che possederanno la vita vittoriosa dei vincitori., essendo Io, risorto in loro.
11. La Mia forza li colmerà nell’umiltà dei loro cuori. Così anche voi potete riconoscere, in umiltà: “Il mio Gesù Cristo, vive e opera in me”. Allora il Mio santo Amore vi irradierà. La Mia divina vita in voi risplenderà nella tenebra. I figli del mondo vedranno la Mia luce in voi e vedranno i demoni e gli spiriti maligni. Questi ultimi verranno con molta astuzia e inganno, per seminare confusione tra i figli di Dio, ma chi ha accolto in sé la Mia vita di Gesù, possiederà sapienza e forza, penetrerà con lo sguardo le loro intenzioni malvagie e si opporrà con la forza del Mio Amore. I Miei staranno saldi, perché Io opero in loro. Questa è la vostra vocazione. Ora percorrete la via che vi ho mostrato. Considerate che il tempo in cui vivete è serio. Ancora nessuno vi ha toccato nel vostro corpo. Non siete ancora stati esposi alla gogna per via del Mio Nome. Potete ancora riunirvi pubblicamente e in pace.
12. Ma un giorno queste prove verranno anche su di voi. Per questo vi istruisco e vi ammonisco. L’unica Via e l’unica Verità sono Io, il vostro Gesù Cristo. La croce del Golgota, la Pasqua e l’Ascensione è l’unica, valida vittoria per tutta l’eternità, poiché: “La redenzione è compiuta”. Di questo potete rallegrarvi, lodare e ringraziare perché la pace della santificazione si manifesterà, se lo volete. Accogliete nella fede profetica ciò che Io vi ho portato, e perseverate in questa. Io, il vostro Gesù, provvederò che tutto diventi visibile. È giunto il tempo che la Mia vita divina diventi visibile in voi.
13. Con il Mio dimorare in voi siete già spiritualmente rapiti, e con ciò anche pronti per la prima resurrezione, quando verrò e vi prenderò con Me. Io voglio costruire con voi la nuova Terra, e dal momento che vi amo così profondamente, vi istruisco e vi preparo per i vostri compiti. Io vi amo inconcepibilmente, tengo ogni anima nelle Mie mani, ogni anima è per Me un vaso prezioso, ogni anima è importante e santa per Me. I Miei figli sono la Mia beatitudine. Io veglio su di voi e vi conduco alla perfezione. La Mia prima venuta vi ha portato la salvezza spirituale, cioè la liberazione dalla legge del peccato.
14. Il divenire e la crescita si svolge in silenzio dentro di voi. Io non dico: “Siete già perfetti. Vi trovate nello stato paradisiaco”. No! Tutto ha bisogno del suo tempo. Tutto è sottoposto alla crescita, alla trasformazione e alla spiritualizzazione. Tuttavia, una cosa ho compiuto per voi sul Golgota e per tutti coloro che Mi accolgono: “La pienissima libertà dalla legge del peccato”. La Mia seconda venuta ‒ quando vi rapirò, vi attirerò a Me e vi trasferirò in uno stato paradisiaco ‒ vi porterà la salvezza fisica, cioè la liberazione dalla legge della morte, ricevendo il Mio corpo glorioso. Io voglio concederlo a tutti quelli che Mi accolgono e l’attendono. Non dico che questo avverrà temporaneamente per tutti gli uomini della nuova Terra. Come dalla Mia prima venuta sono trascorsi circa duemila anni, e solo una piccola parte degli uomini ha accolto la Mia vittoria e con ciò è stata liberata dal peccato, mentre la maggior parte troverà la perfezione in lunghi spazi di tempo nell’aldilà, così sarà anche nello stato paradisiaco della nuova Terra: Io concederò agli uomini mille anni, affinché riconoscano in sé che attraverso di Me, Gesù Cristo, hanno la liberazione dalla legge della morte fisica.
15. Questo è il meraviglioso ponte sul quale Io vi conduco al di sopra della foschia delle vostre esperienze e pratiche insufficienti, per portarvi sul solido fondamento dei Miei propositi e dei Miei pensieri divini. «È compiuto!». Io sono fedele. Io compio – in ogni figlio che guarda a Me con fede e amore, e che è obbediente – l’opera della trasformazione interiore. I Miei comandamenti dell’amore devono essere osservati. Voi sapete bene cos’è il peccato: tutto ciò che si oppone all’amore. La vostra beatitudine sta nell’osservanza del Mio comandamento: “Amate Me, il vostro Gesù Cristo, sopra ogni cosa e il vostro prossimo come voi stessi”. Fate del bene dallo spirito – non dalla vostra anima – e rinnegatevi attraverso la forza del Mio sangue.
16. Donatevi a Me senza riserve, affinché la Mia vittoria si manifesti in voi. Allora possederete la Mia pace santificante e potrete stare tranquilli in ogni situazione della vita. La Mia pace è in voi. Non temete quando verranno le persecuzioni. Io sono in voi il Vincitore in ogni situazione. Mia è la vittoria in voi. Siate consolati e rallegratevi. Riflettete le Mie parole che vi ho donato oggi. Nel vostro cuore sentirete una gioia mai provata prima: “Il Mio Amore ha combattuto e ha riportato la vittoria sul nemico della vita attraverso molti amari dolori, sofferenze e lacrime”. Vi dico ancora una volta attraverso questa figlia l’eterna verità: «È compiuto!». Guardate alla croce, è il segno della Mia vittoria.
17. Io sono risorto. Ma la croce dovete sempre ricordarvela con gratitudine. Attraverso la Mia croce avrete la vittoria. Questo ve lo dice il vostro Gesù. Ancora una volta oggi vi voglio benedire: “Accogliete la Mia forza, la Mia gioia e la Mia pace. Accogliete con fede, in amore riconoscente, i Miei doni nel vostro cuore, allora la Mia piena vittoria si manifesterà in voi e attraverso di voi, per mezzo di Me, Gesù Cristo. – Amen!”
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Cap. 77 - “Siate obbedienti e mantenetevi nella fede vivente”
3 dicembre 1960
1. Figli Miei! La Mia pace sia con voi! La Mia gioia la dono ai vostri cuori. Io sono in mezzo a voi. Come Mi potete afferrare? Come potete sapere che sono Io? Potete afferrarMi solo con la fede. Solo nelle fede potete accoglierMi e ricevere. Ciò che è invisibile, può essere negato. Voi Mi amate, perciò potete credere che Io, il vostro Gesù Cristo, sono presente. Verrà il tempo nel quale l’invisibile diventerà visibile, poiché Io Mi manifesterò con certezza convincente. Gli uomini comprenderanno senza il minimo dubbio che Io, Gesù Cristo, sono il Padre. Questo tempo è ormai vicino.
2. Voi, figli Miei, siete considerati dagli uomini del mondo ancora adesso come stolti, come sciocchi. Lasciate che ciò avvenga. Presto verrà il tempo ‒ essendo le Mie parole verità e le Mie promesse si adempiranno – in cui irradierete davanti al mondo la Mia magnificenza, allora diventerà visibile che Io dimoro in voi. E quando ritornerò nel corpo spirituale trasfigurato, governerò con voi la nuova Terra. Ma adesso avrete ancora molto da soffrire e da sopportare. Per questo vengo a voi, per colmarvi con forza e coraggio, affinché rimaniate saldi e non possiate deviare dalla via che potete percorrere e che dovete necessariamente percorrere: la via dell’abnegazione.
3. Apritevi a Me, figli Miei, e lasciatevi colmare dalla Mia vita divina, dal Mio Spirito Santo. Voglio venire a voi con tutta la pienezza e prepararvi, finché la Mia vita divina risplenda attraverso di voi. Grande è la tenebra e la tribolazione degli uomini. Guardateli nella loro disperazione. Il Mio cuore paterno, il Mio cuore di Gesù, è addolorato quando vedo quanti pochi cristiani possiedono la vera, vivente fede e afferrano la Mia vita divina. Io sono onnipresente. La Mia grazia è su di voi, e Io Mi aspetto da voi che vi doniate completamente a Me nell’amore donante, poiché voglio usarvi nei Miei servizi. Attraverso di voi voglio esclamare ai disperati: «Venite qui a Me, voi che siete affaticati e oppressi, Io voglio ristorarvi» [Mt 11,28].
4. Attraverso voi, figli Miei, voglio irradiare il Mio Amore sui figli del mondo e sui “credenti” che non possiedono ancora la vivente fede dello spirito, ma si trovano nella debole e nell’incerta fede della loro anima. Voi dovete consolare, perché siete già stati consolati da Me. Come dissi tramite il Mio profeta Isaia: «Consolate, consolate, consolate il Mio popolo!» [Is. 40,1]. Così dico anche a voi: “Consolate, consolate coloro che sono intorno a voi. Consolate gli abbandonati, i soli, gli anziani, i tristi, i disperati che non riescono più a guardare oltre, perché la sofferenza e la tenebra è diventata troppo grande, e perché i credenti vengono meno, per il fatto che non vivono più l’Amore divino”. Perfino i Miei figli che Mi hanno già sperimentato tante volte e in modo così meraviglioso, non resisteranno fino all’ultimo nelle tribolazioni. Ma voi dovete perseverare con il Mio aiuto, affinché la Mia magnificenza si possa manifestare in voi e attraverso di voi. Io voglio, attraverso di voi, consolare e rialzare gli uomini. Il vostro cuore sia lieto e si rallegri. Come lo sposo brama la sua sposa e la sposa attende lo sposo, in un tale intimo rapporto dovete stare verso di Me.
5. Io esigo da voi una dedizione continua, un’obbedienza continua. Avete voi il grande desiderio d’amore verso di Me? Allora vi conduco nella sala delle gioie, nel Mio Regno spirituale celeste, se volete! Perché dipende dalla vostra volontà. A cosa vi serve tutto, se non volete, se non volete adesso afferrare la grazia? La fede cresce secondo la misura della vostra obbedienza. Io esigo da voi una perfetta resa della volontà. Perfetta resa della volontà e perfetta obbedienza. Siete convertiti. Ma cosa significa ‘conversione’?
6. Una persona convertita confessa: “Ora voglio essere obbediente. Ho accolto Gesù nel mio cuore e voglio obbedire a Lui”. Sì, così è. Com’è l’obbedienza, così è la vostra fede e il vostro amore. Abramo Mi fu obbediente fino all’ultimo, Mi avrebbe offerto anche suo figlio. Volete obbedirMi anche quando non vedete più alcuna via d’uscita? Vi fidate e credete in Me in ogni situazione della vita, oppure Mi direte: “Ancora per quanto, Signore?”
7. Chi Mi ama veramente, si lascia illuminare dalla Mia luce e Mi è obbediente. Abramo fu chiamato da Me “il padre della fede”, perché Mi fu obbediente. Dove viene esercitata un’obbedienza piena, vi è anche una fede piena. Dove c’è un’obbedienza a metà, non può esserci che una fede a metà, e neanche può esserci una fede vivente.
8. Il re Saul non Mi era completamente obbediente, Mi seguiva solo a metà e perciò anche la sua fede non era vivente. La conseguenza fu che non aveva pace in sé e rimase senza pace finché lo chiamai a Casa. Non può essere altrimenti: una mezza obbedienza e una mezza fede non producono frutti. Chi non Mi è obbediente, chi non accoglie in sé le Mie promesse con piena fede e con vero amore, non potrà sperimentare in sé la rivelazione della Mia vita divina. Perché obbedienza, fede e amore stanno insieme, sono inseparabili. Voi cadete continuamente proprio perché non Mi siete pienamente obbedienti. La disobbedienza vi riporta nella vecchia Creazione.
9. Ma se Mi siete completamente obbedienti, allora possedete tutte le Mie benedizioni, e tutte le Mie promesse si compiranno in voi. Allora Mia vita divina e la Mia luce risplenderanno attraverso di voi. Essa splenderà nella tenebra del mondo. Allora possederete la forza per perseverare, perché riposerete in Me. La Mia pace vi riempirà. La Mia pace è solo in un figlio che si è consegnato completamente a Me, che si è lasciato cadere tra le Mie braccia. Oh, lasciatevi cadere nelle Mie braccia, lasciatevi santificare da Me. Io vi ho promesso: “Voi siete santi. Voi siete puri. Voi siete perfetti”. Questo stato lo raggiungete attraverso la completa obbedienza, attraverso la completa consegna della volontà e della dedizione, attraverso l’essere una cosa sola con Me. Chi invece non vuole rompere con il peccato, non ha ancora nessun desiderio della purezza del cuore.
10. Chi non si è ancora completamente consegnato a Me, non prende sul serio il desiderio di ottenere la Mia perfezione. Quindi dipende dai Miei figli e dalle Mie figlie, e non da Me. Chi ama ancora il peccato, non vuole essere santificato. Chi non vuole abbandonarsi a Me, credente, non vuole neanche essere perfetto. Chi non vuole santificare se stesso, non può neanche afferrare la Mia grazia. Potete essere perfetti, puri e santificati solo se, nella piena dedizione di fede, lasciate valere il Mio sacrificio perfetto. Voi dovete solo affidarvi a Me obbedienti, tutto il resto lo opero Io in voi e attorno a voi. La crescita si compirà gradualmente nel figlio. Quanto più profonda è la vostra obbedienza, tanto più profondo e più intimo diventerà il vostro amore per Me. Non preoccupatevi, Io vi dono il Mio Amore, di Gesù, e la Mia fede, di Gesù. Con ciò avete la vittoria.
11. Allora non dubiterete più: “Riuscirò a perseverare? Potrò raggiungere la perfezione e la purezza?”. Chi non vuol lasciarsi santificare, non potrà essere santificato. Chi non vuol lasciarsi guidare da Me, Io non lo potrò guidare. Questo deve esservi detto una volta per tutte. Questo vale per tutti coloro che un giorno leggeranno queste parole. Dipenderà veramente solo dal comportamento del figlio se le Mie benedizioni e le Mie promesse non potranno ancora manifestarsi in lui. La Mia grazia è su tutti voi, dovete solo afferrarla. Io mantengo la Mia Parola, ma dipende da voi, dalla consegna della vostra volontà. Con la consegna della vostra volontà, con la vostra libera decisione, Mi date anche il diritto di potervi trasformare a Mia immagine. Le vostre prove e tribolazioni diventeranno più grandi, e con tale sopportazione piena di sofferenza Io plasmo in voi la Mia immagine. Voi stessi ancora non lo riconoscete in voi, ma al tempo e all’ora stabilita vi sarà manifesto. In uno prima, secondo la sua obbedienza; nell’altro al Mio ritorno.
12. Quando Io verrò, allora avrete il corpo che ora afferrate nella fede. « Ma troverò fede quando ritornerò?» [Lc. 18,8]. Già adesso, di nascosto, si prepara in voi il Mio corpo spirituale; il vostro corpo spirituale, il corpo spirituale che adesso si sviluppa in voi attraverso la vostra obbedienza, la vostra fede e il vostro amore. Non vi serve a nulla giungere quasi alla piena obbedienza, se poi nella fede vacillate. Sarebbe tempo sprecato. Beato colui che porta il suo matrimonio in perseverante dedizione e in piena obbedienza. Beato colui che Mi porta i suoi figli sempre nella preghiera credente; beato colui che, intercedendo, Mi pone nel cuore il suo prossimo, finché Io li tocchi con la Mia mano paterna e avvii il cammino della trasformazione. Dovete credere senza dubitare! Vi deve colmare una fede vivente! Questa è, infatti, la grande tenebra del tempo della fine, che c’è così poca fede vivente.
13. La maggior parte dei cristiani possiede solo la debole fede della loro anima, e dovrebbero invece chiedere a Me la fede che proviene dallo Spirito divino. Chi possiede una fede vivente, sarà in grado di superare le pesanti tribolazioni del tempo della fine. Questa fede penetra e strappa a sé molte anime, e le porta a Me. È, infatti, il Mio Amore, di Gesù, che opera attraverso dei fedeli figli e figlie forti nella fede. È la Mia pienezza dello Spirito Santo. Allora le persone che vi circondano vi crederanno, quando il Mio divino Essere agirà attraverso di voi. Figli Miei, lasciatevi santificare da Me. È ancora il tempo della grazia. Non avete più molto tempo! Siate obbedienti e seguite la Mia Volontà che Io metto nel vostro cuore. Ognuno ha il suo compito da Me. Ognuno ha un compito diverso. Non è un compito uguale all’altro. Ognuno ha il suo compito. In questo tempo Io esigo obbedienza e fedeltà di fede. Nessun venir meno, non una risposta evasiva, dicendo: “Padre, perché permetti questo? Devo proprio essere io a farlo?”. No! Dovete rimanere in silenzio, perché solo nel silenzio del cuore avrete la forza e sarete uniti a Me.
14. Non sono le azioni esteriori a unirvi a Me, ma i vostri cuori diventati silenziosi. Quando siete completamente silenziosi, allora Io vi parlo, vi consolo e vi conduco più profondamente nelle Mie conoscenze divine, perché il mistero della nuova Creazione consiste nel fatto che Io scrivo la Mia Legge nel vostro cuore, e che voi abbiate i Miei stessi sentimenti. Quanto vi sarà facile allora compiere la Mia Volontà e osservare i Miei comandamenti. Nella coscienza sarete ammoniti: “Fa’ il bene ed evita il male”. Ma se siete permeati da una fede vivente, allora il Mio Spirito Santo vi insegnerà le Mie conoscenze divine. Sarà meraviglioso per i Miei figli e le Mie figlie che si doneranno a Me nella piena obbedienza. In loro si potrà manifestare il Mio Essere divino. Il Mio Amore, la Mia Misericordia, la Mia umiltà, la Mia mitezza e la Mia serenità vogliono dimorare in voi. Lasciate che Io operi in voi e attraverso di voi.
15. Donatevi completamente a Me! Allora le vostre preghiere potranno essere esaudite. Il fatto che la Mia vita non si possa ancora manifestare pienamente in voi, dipende da voi stessi. Non venite a Me con la scusa: “Sì, la piena redenzione va bene, ma in me non si vede ancora. Sono solo parole vuote”. No! Figli Miei, Io, il vostro Gesù, vi dico: “Non sono parole vuote. La redenzione è compiuta per tutti gli esseri dell’infinità. Questa vittoria unica, valida per l’eternità, si manifesta in ogni figlio che è obbediente”. Io mantengo la Mia Parola. L’obbedienza genera una potente fede, e la fede vivente è unita all’amore operante. Io stesso, quando camminavo sulla Terra, ho dato un esempio in obbedienza, nella fede e nell’amore.
16. La Mia Anima, di Gesù, poté percorrere per voi la difficile via solo perché credeva al Padre ‒ all’eterno Amore ‒ perché Lo amava e Gli era obbediente. Queste tre cose Io le esigo dai Miei figli: “Dovete amarMi sopra ogni cosa. Dovete mostrare obbedienza alla Mia Parola e ai Miei comandamenti. Dovete credere in Me, nel vostro Gesù Cristo e dovete chiedere a Me la fede vivente”. Le Mie benedizioni si manifesteranno in voi nella misura in cui credete. Molti desiderano le Mie benedizioni, ma non comprendono cosa significhi credere. Sperano che Io conceda loro ciò che desiderano. Tuttavia non si rendono conto che hanno sì la speranza, ma non possiedono la fede, perché è solo la fede che realizza per voi ciò che sperate.
17. Molti cristiani supplicano e invocano: “Padre celeste, donaci le Tue benedizioni che ci hai promesso. Donaci la potenza del Tuo Spirito Santo, affinché possiamo guarire i malati e scacciare i demoni”. Questo è sperare, ma nessuna fede! La fede realizza per voi ciò che sperate. Cominciate nel piccolo con la fede: nella vita quotidiana, con i vostri coniugi, con i vostri figli, con i vostri colleghi, con i vostri amici e con i vostri nemici. E chi Mi è fedele nelle piccole cose, Io lo porrò sopra grandi cose. Cominciate soltanto, Io vi aiuterò con il Mio Amore, la Mia sapienza e la Mia forza. Non preoccupatevi. In verità vi dico: “Nessuna anima va perduta nel Mio infinito Regno dell’Amore. Nulla va perduto”. Perciò anche voi non rinunciate a nessuna anima; non date nulla per perduto.
18. Io riporterò tutto a Casa, anche se dovessero trascorrere eternità. Là dove gli uomini non sanno procedere con l’intelletto, dove perfino la sapienza dei Miei angeli è alla fine, là Io, Dio Padre, l’eterno Amore, so come salvare tutto, so riportare tutto a Casa. Tutto Mi deve servire. Non date nulla per perduto. Lasciate che fino all’ultimo il Mio misericordioso Amore di Gesù splenda attraverso di voi. Lasciatevi colmare dalla Mia vivente fede. Io sono il vostro Dio vivente e posso fare tutto, se voi lo volete. Sì, …se voi lo volete! Tutto dipende dalla vostra dedizione e dalla vostra volontà: “Padre, io voglio!”. Come disse il figliuol prodigo: «Voglio mettermi in viaggio e andare dal padre mio. Lo voglio!». E mise in atto la sua decisione.
19. E voi, figli Miei, dite: “Padre, voglio essere Tuo! Lo voglio!”. E avrete le Mie benedizioni, poiché Io mantengo la Mia Parola, ma voi dovete volerlo! Se Mi siete obbedienti, allora il Mio Amore può operare in voi e attraverso di voi. Voi lo sapete: la Mia Volontà è Amore! Mosè fu testimone, quando Io, con il Mio dito, scrissi la Legge nella roccia. A voi scrivo la Mia Volontà nella vostra coscienza. Nessuno può dire: “Signore, non conoscevo la Tua Volontà”. Il Cristo in voi, tramite la vostra coscienza, sarà il vostro Giudice. E voi dovete piegarvi e dire: “Signore, avvenga in me secondo la Tua giusta Volontà!”. Io vi istruisco, voi dovete riconoscere che tutto dipende dal vostro comportamento. Potete avere la beatitudine, se lo volete. Tutto è lì per voi, se lo volete. Riconoscete la verità: Io, il vostro Gesù Cristo, sono in voi.
20. Se Mi avete trovato e riconosciuto in voi, allora per voi è facile osservare i Miei comandamenti e perseverare nelle difficoltà che ora giungeranno su ognuno di voi. Uniti a Me non vi sarà difficile sopportare e soffrire per Me. Anzi, sarà per voi una gioia, perché potrete guardare oltre e riconoscere con umiltà che Io sono in voi, che sono Io a portare ogni cosa. «Senza di Me non potete far nulla» [Gv. 15,5], ma con Me potete far tutto. Io mantengo la Mia Parola. Voi lo potete, se lo volete. Lasciate che le Mie benedizioni fluiscano attraverso di voi e che la Mia vita divina si manifesti. Seguite la Mia santa Volontà. Allora non potrete più agire diversamente, perché: «Io sono in voi». Io esigo da voi solo ciò che potete fare. Se vi esorto all’obbedienza, allora siete anche in grado di obbedire. E se vi proibisco di peccare, allora avete anche la facoltà di poter vivere senza peccato. Ma dovete volerlo.
21. Fate appello alla Mia forza redentrice. Non pie parole, non la bontà della vostra anima vi conducono allo stato desiderato della rinascita, ma l’abbandono della propria volontà e la vostra obbedienza danno spazio alla Vita divina in voi. E con ciò Mi avete trovato in voi. Figli Miei e figlie Mie, Io Mi sono avvicinato a voi, ora venite voi a Me, venite a Me con amore. Venite, voi che siete affaticati e stanchi, Io voglio ristorarvi. Venite e accogliete le Mie benedizioni. Con immenso Amore benedico ogni cuore. Il Mio divino Amore vi pervade. Venite al Mio cuore paterno. Tu piccolo, piccolo gregge, rimani fedele a Me. Siate obbedienti a Me; allora vi colmerà il Mio Essere divino. Amate i vostri fratelli e le vostre sorelle. Siate misericordiosi verso coloro che sono legati da Satana. Venite, siate obbedienti a Me. Umiliatevi dinanzi a Me, dinanzi al Padre vostro, Gesù. E ora accogliete le Mie benedizioni, accogliete con cuore credente tutte le Mie promesse. Io non vi voglio né abbandonare né perdere. Tanto immensamente vi amo, tanto vi amo che ho potuto dire: «È compiuto». ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 78 - Sull’essere una cosa sola con il Padre
11 dicembre 1960
1. La Mia pace sia con voi! L’angelo annunciò la Mia nascita: «Pace agli uomini di buona volontà». Anche con il saluto: «La pace sia con voi» entrai dai Miei discepoli, e adesso saluto voi, figli Miei, con lo stesso saluto: “La Mia pace sia con voi”. Io voglio ‒ se anche voi lo volete – che vi avvicinate con umiltà alla Mia mangiatoia e che, con cuori amorevoli, pronunciate le parole che ora metto in bocca a questa Mia figlia: “O mio amato fanciulletto Gesù, da Te soltanto viene ogni salvezza. Da noi stessi non possiamo esprimere una sola parola buona. Non possiamo nemmeno credere e amare con le proprie forze. Riconosciamo che da noi non siamo nulla, ma Tu sei tutto in noi. Oh, Ti supplichiamo, Gesù, nostro unico Amore, Ti preghiamo, vieni nel nostro cuore! Aspettiamo attraverso di Te la nostra rinascita. Vieni e compi Tu l’Opera che hai iniziato in noi e portala a compimento”. Amen!”
2. Quando Mi parlate così con amorevole e grata riconoscenza, allora la Mia grazia opera in voi, e voi potete abbracciarMi con umiltà, dandovi con amore e dedizione, e Io Mi lascio riconoscere da voi come l’unico Dio, come ‘il Redentore’. Vedete, Io posso avvicinarMi a voi solo offrendovi la Mia grazia e sotto il presupposto della vostra fede. Vi ho promesso: “Non temete, chi crede in Me sarà salvato, non dovrà né sentire né gustare la morte. Chi crede in Me, possiede già adesso la Vita eterna, la Vita celeste, perché Io, il Fanciulletto Gesù, sono e cresco in voi”. Credete alla Mia Parola e confidate in Me. Ecco, Io ho fatto tutto bene. Ecco, Io ho fatto tutto buono. Ecco, Io ho fatto tutto nuovo.
3. Il Fanciulletto nella mangiatoia, il Redentore di tutti gli esseri, dice anche a voi: “E anche se i vostri peccati fossero rossi come il sangue, Io voglio lavarli e renderli bianchi come la neve”. Io vengo con Amore ai Miei figli e desidero il vostro amore. Se la vostra necessità interiore o esteriore è così grande da far vacillare il vostro cuore, allora alzate lo sguardo a Me e non distoglietevi da Me. Proprio in tali ore dovete avere la certezza del cuore: “Io sono la vostra forza. Io sono la vostra potenza”. Perciò non temete quando i nemici invisibili, i demoni che voi non vedete, vi si avvicinano attraverso gli uomini. Non indietreggiate, e confidate nella Mia forza in voi.
4. Benediteli! Andate loro incontro con il Mio Amore che ho posto nel vostro cuore. «Io sono in voi», vi fortifico, vi aiuto e vi sostengo con le Mie mani. Il Mio Amore è la forza più potente nell’intero Universo. Chi Mi invoca, chi Mi desidera nel suo cuore, da lui voglio farMi trovare. È la Mia santa Volontà che tutto venga unito nell’Universo. Il mondo in cui vivete è, fin dal Golgota, un mondo validamente riconciliato da Me, il vostro Gesù. E vi diventerà manifesto questo: Io non voglio riconciliare e unire soltanto voi, piccolo gregge, non soltanto i figli che Mi riconoscono come loro Padre, non soltanto i credenti, ma voglio riportare a Casa anche tutti gli esseri dell’intera Creazione! Questo non può avvenire con la forza, ma attraverso lo Spirito del Mio Amore misericordioso. Tutti gli esseri devono vivere uniti nella pace, nella gioia e nell’armonia celeste. Io cerco ciò che è perduto. Io vado dagli indegni, dagli ostinati, dai demoni e li riporto a Casa. Io ho tempo. Le eternità stanno a Mia disposizione.
5. Il Fanciulletto nella mangiatoia vi dice: “Nulla e nessuno va perduto. Io vado incontro a ogni peccatore, perfino al criminale, e tendo le Mie mani verso di lui”. Con i Miei angeli visito le sfere più oscure e lascio che quelle anime che ancora non Mi conoscono, prendano parte al Mio Amore. Io cerco tutti coloro che hanno il cuore spezzato, li stringo al Mio cuore paterno e li consolo, come ho consolato voi e continuo a consolarvi quando siete nella sofferenza e nelle tribolazioni. La Mia vita divina deve diventare visibile nei Miei figli e nelle Mie creature. L’intero Universo è avvolto dal Mio desiderio d’Amore, è sostenuto dalla Mia potenza d’Amore. Beato colui che crede. Beato colui che Mi accoglie con amore nel suo cuore. Beato colui che vive l’amore. In lui e attraverso di lui si manifesterà la Mia vita divina. La Mia vita divina, tutta la Mia essenza di Gesù, si rivelerà attraverso i Miei figli e le Mie figlie.
6. Voi sarete rivestiti con la veste della salvezza e con il manto della giustizia. Allora voi, figli Miei, sarete come uno sposo adorno con gli ornamenti sacerdotali. E voi, figlie Mie, sarete come una sposa che risplende nel suo gioiello, splendidamente adornate e rivestite. Rimanete saldi nella piena redenzione che Io ho posto come certezza nel vostro cuore, affinché ciò che è glorioso si possa compiere in voi. Chi invece non riconosce come valido il Mio sacrificio unico e perfetto, come potrà entrare nella Mia nuova Creazione? Chi gli potrà annunciare il Fanciulletto nella mangiatoia? Cosa significherebbe per lui? La promessa ai Miei profeti e l’annuncio dei Miei angeli si compiono pienamente solo in coloro che accolgono nella fede la redenzione compiuta.
7. Oh, se poteste già comprenderlo! Oh, se poteste già vedere attraverso il velo! Ora non ve lo posso mostrare, il tempo non è ancora giunto, non siete ancora pronti da sopportare la Mia magnificenza. Io vorrei farvi guardare nei Miei Cieli aperti, vorrei mostrarvi le innumerevoli schiere dei beati e le schiere angeliche che qui sono radunate, dove Mi si loda e Mi si glorifica. Dove Mi si ama così intimamente dal profondo del cuore, come lo fate voi, là gli angeli gioiscono con voi. Io vedo nei vostri cuori e ascolto le vostre promesse di voler obbedire solo a Me e amarMi sopra ogni cosa. Oh, se poteste vedere i vostri cari defunti che i Miei angeli hanno portato qui per quest’ora di festa! Grande è la loro gioia.
8. Voi non lo potete ancora sopportare. Svanireste dall’ardente desiderio di restare per sempre con Me. Io adorno magnificamente i Miei figli, non potete ancora vederlo in voi stessi, perché la vostra anima è ancora avvolta con la veste di carne. Ma dentro di voi ho già formato la Mia gloriosa immagine. Non credete al maligno che vi tormenta con i dubbi. Non ascoltate le sue insinuazioni: “Dov’è la redenzione? Ovunque non c’è che miseria e sofferenza, e afflizione interiore presso gli uomini”. Ma voi non temete e non scoraggiatevi. Credete e confidate in Me. Voi lo sapete: da voi stessi non potete far nulla! Non dovete più fare i conti con il vostro sangue peccatore che avete ereditato da Adamo, ma dovete fare i conti con il Mio Amore e con la Mia grazia. Il Mio santo e puro sangue di Gesù vi purifica e vi custodisce da ogni peccato.
9. «Io sono in voi». Io sono la vostra Fede, la vostra Gioia, la vostra Forza, Potenza e Magnificenza. Custodite tutto questo saldamente e umilmente nel vostro cuore. Qua e là sperimenterete ancora delle ore pesanti e oscure, nelle quali Mi riuscirete a percepire appena. Allora alzerete lo sguardo a Me, a Colui che porta a compimento tutto e vi redime. Questa lotta di fede potrete affrontarla con il Mio aiuto, anche quando il maligno cercherà di confondervi e togliervi il coraggio. Il primo Adamo vi ha trasmesso peccato e morte. Io, Gesù Cristo, il vostro Redentore, il secondo Adamo, vi ho restituito la magnificenza perduta: “La vita libera dal peccato”. Uniti con Me nell’Amore, divenuti una cosa sola con Me, avete una vita libera dal peccato, poiché Io vi custodisco da ogni peccato.
10. Figli Miei, consegnatevi a Me con la vostra libera volontà: “Padre, io voglio!”. Avvicinatevi alla mangiatoia e dite: “Mio Gesù, io voglio!”. Allora potrete attingere e fortificarvi alla sorgente del Mio Amore e della Mia grazia. La vostra fede può attingere all’acqua della vita. Il Fanciulletto Gesù vi gratifica con la divina pace e la gioia permanente. Presto verrò nel Mio corpo spirituale – visibilmente per tutti gli uomini – allora dovrete venire incontro a Me con grande gioia. Il Mio cuore paterno sarà beato e i Miei figli saranno beati in Me. Al Mio ritorno verranno anche i Miei angeli, vi prenderanno per mano e vi condurranno a Me.
11. Schiere celesti vengono sulla Terra. Esse hanno ricevuto da Me l’incarico di legare il maligno e tenerlo catturato per mille anni. Il tempo non è più lontano, è più vicino di quanto pensiate. Vieni, piccola schiera e piegati nell’umiltà del tuo cuore. Fate pace dove siete in disaccordo. Riconciliatevi con il fratello e con la sorella. Liberatevi dal peso terreno. Liberatevi di tutto. Non desiderate più nulla se non Me soltanto. Io, il vostro Gesù, vi dico: “Non avete più molto tempo!”. Abbandonatevi a Me e alla Mia conduzione. Io posso operare in voi solo quando siete diventati completamente quieti in Me. L’armonia celeste potete averla già tra voi, se la volete. Come Io servo tutti gli esseri ‒ ve lo ricordo: Io ho lavato i piedi ai discepoli – così servitevi anche voi gli uni gli altri nell’amore soccorrente. Attraverso un servizio silenzioso e umile, sorgerà in voi il Mio Essere divino. Maturate a Miei figli e figlie, riposate in Me e non vi sarà più nessuna sofferenza in voi.
12. Chi riposa in Me, crede, ama e confida; chi riposa in Me, viene colmato dalla pace della santificazione. A chi riposa in Me, comunico i Miei pensieri divini. Così riccamente benedico i Miei figli che vengono a Me in inesprimibile amore. Non sono parole vuote quelle che vi esprimo qui, poiché tutte le Mie promesse si adempiranno e si manifesteranno nel figlio Mio. Il vostro cuore sarà pieno di gioia, quando arriverà la vostra ultima ora terrena. Ve lo dico Io, il vostro Gesù. Osservate le Mie Parole: “Rimanete nell’amore, e allora gioirete alla vostra ultima ora, perché Io stesso verrò a prendervi”. Io stesso riporto a Casa i Miei fedeli. È un trapasso differente da quello degli uomini che non credono in Me e non Mi hanno accolto nel loro cuore. Per voi è un beato ritorno a Casa, perché chi Mi può contemplare, è diventato libero dal peso terreno.
13. Ancora un breve tempo, poi sarò visibile per voi. Ancora un breve tempo, e il vostro cuore sarà colmo di beatitudine. Figli Miei, percorrete con Me la via del vincitore; percorrete con Me la via dell’obbedienza, percorrete con Me la via della fede e dell’amore. In questo modo sarete davanti alla Mia mangiatoia, Mi avrete preso in braccio e preparato una dimora nel vostro cuore. Chi Mi ama così intimamente, con lui sono eternamente unito. «È compiuto!». Padre e figlio sono una cosa sola. Questo si manifesterà nell’ora in cui Io verrò e vi prenderò con Me. State tranquilli e affidate tutto al Mio Amore e alla Mia grazia divina. Tutto riposa nelle Mie fedeli e divine mani paterne. Ricevete ciò che chiedete nella fede: amore, sapienza, forza, coraggio, vigore, pazienza e pace da Me, dal vostro Gesù. ‒ Amen!
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Cap. 79 - Così Gesù distrugge le opere del diavolo
7 gennaio 1961
Giovanni 16,33: «V’ho detto queste cose affinché abbiate pace in Me. Nel mondo avrete tribolazione, ma abbiate fiducia, Io ho vinto il mondo».
1. La Mia pace sia con voi! Sì, nel mondo avete paura, ma siate consolati, Io ho vinto il mondo. Io, infatti, sono venuto per distruggere le opere del maligno. Quali sono le opere del maligno? È la natura peccaminosa, il vecchio Adamo ossia la carne. Al vecchio Adamo appartiene anche la paura e il timore. Io ho vinto la paura per voi e per tutti coloro che Mi hanno accolto con amore nel cuore. Questo è avvenuto nel Getsemani e sul Golgota. Io sono il vostro Vincitore. Le parole che dissi ai Miei discepoli, valgono anche per voi: «Nel mondo avete paura, ma abbiate fiducia, Io ho vinto il mondo» [Gv. 16,33]. Io Mi presi cura dei Miei discepoli, non li lasciai nel mondo della paura, ma nella comunione con il Padre, l’eterno Amore. Pregai: «Padre, in quest’ora Ti prego non per il mondo, ma per coloro che Tu Mi hai dato, perché sono Tuoi e sono Miei. Fa che siano una cosa sola con Noi, con Te e con Me, come Noi siamo Uno» [Giov. 17]. Chi Mi ama, ha accolto credente la piena redenzione e la nuova Creazione. Da ciò siete divenuti una cosa sola con Me. «Io sono in voi». Non potete più aver paura, perché Io, l’eterno Amore, dimoro in voi.
2. Perciò istruisco tutti coloro che hanno nostalgia e desiderio di Me. Quanto più grande e più intimo è il vostro amore per Me, tanto più profondamente comprenderete le Mie parole. Il Mio Spirito Santo vi guida in tutta la verità. La Mia Parola è verità e sapienza. La Mia Parola è vita divina ed essenza divina. Chi accoglie con amore la Mia Parola dentro di sé, viene illuminato dal Mio Spirito Santo e introdotto sempre più profondamente nei Miei pensieri divini e nelle conoscenze divine. Chi accoglie con amore in sé la Mia Parola, vive nel Mio Regno che non è di questo mondo. Il vostro regno, la vostra Patria, non può essere di questo mondo, perché con la vostra libera decisione, attraverso l’amore, l’obbedienza e la fede vivente, vi siete consegnati a Me. Io vi amo immensamente, questo dovete crederlo, questa deve essere la certezza del vostro cuore. In quest’anno il mondo – e anche la vostra anima – vivranno molti turbamenti.
3. Chi crede di stare saldo, badi di non cadere. Ora voglio donarvi ancora nuove conoscenze. Adamo ed Eva li avevo messi fuori liberi, dotati della capacità di resistere alle tentazioni, e tuttavia sono caduti. Sono caduti a causa di un serpente, un essere strisciante, quindi non attraverso uno spirito di luce. Adamo ed Eva non si dimostrarono fedeli nell’obbedienza e nella fede. La tentazione della prima coppia umana era piccola: un serpente strisciante. Non furono tentati nella misura in cui voi siete tentati oggi, perché Satana viene a voi in differenti modi, persino nell’aspetto di un angelo di luce, e con ciò porta confusione nei vostri cuori. Se già Adamo ed Eva erano in grado di poter resistere alla tentazione, quanto più voi oggi siete in grado di rimanere saldi, facendo appello alla Mia piena redenzione.
4. Nessuno viene messo alla prova al di sopra della propria forza. Potete sfuggire alle tentazioni che vengono su di voi se applicate la Mia sapienza. Potete superare le tentazioni e le prove attraverso di Me, Gesù Cristo, rimanendo in Me. Un tempo Satana-Lucifero fu posto fuori, e con lui l’intero mondo angelico. Il magnifico spirito di luce cadde e con lui una parte degli angeli. Ancora oggi tutti gli uomini ‒ soprattutto quelli che Mi amano ‒ vengono messi alla prova dell’obbedienza e della fede. Io, il Signore, voglio avere figli e figlie liberi che rimangono saldi e si dichiarano liberamente per Me, loro Dio e Padre Gesù Cristo. Una parte degli angeli non è caduta. Ma perché Satana-Lucifero è caduto? Perché il grande spirito di luce e i suoi seguaci divennero disobbedienti. Perché volevano essere più grandi di Me, loro Dio e Creatore. Colmi di superbia, aspiravano al potere per dominare su tutto. La loro presunzione, la loro arroganza e il loro orgoglio, erano smisurati. Per questo essi caddero nel tempo della prova. Anche su di voi, figli Miei, vengono delle prove, finché non sarete diventati completamente una cosa sola con la Mia nuova Creazione che Io ho compiuto per voi sulla croce.
5. Figli Miei, vegliate e pregate. Essendo ricolmi del Mio Spirito Santo, riconoscerete e smaschererete Satana. Nella sua astuzia e nella sua perfidia, Satana somiglia a un serpente (Gen. 3,1). Nel suo dominio violento, nella sua furia, egli è simile a un leone, perché ha il coraggio di distruggervi (1° Pietro 5,8). Nella sua terribilità e crudeltà è simile a un drago (Apoc. 12). Potete leggere questo nella Mia Parola, la Sacra Scrittura. Satana è il maligno, il perverso, il tentatore, il seduttore per il male, è il bugiardo fin dal principio. Guai se uno di voi sfida Satana e pensa che non possa più nuocergli. Guai a chi di voi crede di poter dire semplicemente: “Nel Nome di Gesù Cristo, lungi da me!”, e lui si ritirerà. Oh, no! Non è così! Satana vi riderà in faccia, se non riposate in Me e rimanete in Me. Solo chi Mi ha accolto completamente in sé, chi Mi ama con umiltà e rimane in Me, possiede la Mia forza. Costui potrà comandare a Satana, e Satana, nel Mio Nome, dovrà ritirarsi. Ma chi nella scuola della vita non ha ancora imparato l’obbedienza e l’umiltà, chi non rimane sempre e costantemente in Me, non possiede alcuna forza. Egli non è colmo della Mia divina vita di resurrezione. Figli Miei, siate umili, siate obbedienti e rimanete in Me.
6. Ora un’altra immagine: nel Vecchio Testamento, l’intera umanità decaduta, anche unendo tutte le sue forze, non è stata in grado di spodestare Satana, il principe di questo mondo, dal suo trono. Per loro era impossibile. Nondimeno, Satana non poté mai vanificare il Mio Piano di salvezza. Il suo tentativo fallì in Me, in Gesù Cristo. Io ho vinto Satana, l’ho vinto sul Golgota. Io ho compiuto la redenzione per voi e per tutti coloro che Mi accolgono. Con quali armi ho vinto l’antico spirito di Luce, Satana, che nella sua superbia, nel suo smisurato orgoglio, nella sua violenza, astuzia e perfidia, infuriava contro di voi? Solo con la Mia piccolezza e la Mia umiltà. Alla tirannia violenta di Satana, Io opposi la Mia mitezza e la Mia modestia.
7. E voi, come dovete comportarvi adesso? Anche voi potete vincere Satana solo attraverso la Mia piccolezza, attraverso la Mia umiltà del cuore, mettendovi l’uno sotto l’altro. Satana vi stimola e vi tenta in differenti modi: in primo luogo viene a voi attraverso gli uomini con il suo fare demoniaco e una legione di spiriti impuri, e con l’astuzia del serpente. Cosa farete nel primo istante in cui riconoscerete come i demoni si avvicinano a voi? Io vi ho già dato molta luce, e voi sapete molto bene come dovete comportarvi: rimanete in Me, nel Mio Amore e nella Mia onnipresenza! Dovete vedere Me, il vostro Gesù, nell’uomo posseduto. Dovete vedere Me, il vostro Gesù, anche negli spiriti caduti, cioè nei demoni, e con ciò li disarmate. Colmi del Mio Amore misericordioso elevate lo sguardo verso di Me e pregate per loro. Dal momento che Mi portate nel cuore, scorgeteMi anche nel fratello e nella sorella. Riconoscete che non è il fratello o la sorella ad attaccarvi, ma sono i demoni e gli spiriti impuri, o perfino Satana, il diavolo stesso, che vogliono separarvi da Me e poi portarvi alla caduta. E quante volte cadrete ancora, quando le potenze delle tenebre vi assaliranno.
8. Un’altra immagine ancora: Satana viene in una veste devota con molta astuzia e perfidia. Viene a voi come spirito di luce, si insinua conquistando la vostra fiducia, tanto che difficilmente lo riconoscete, soprattutto non subito. Satana, quando parla con parole pie, lo riconoscete solo grazie alla forza del Mio Spirito Santo, se rimanete in Me. Ciò perché Io vi ho promesso: “Chi rimane in Me, vede oltre e riconosce tutte le cose che deve riconoscere su questa Terra”. Perciò vi ho istruito: «Vegliate e pregate». Per voi che vivrete nel tempo della fine, Satana infurierà. Il vostro tempo potrà essere paragonato alla situazione che subentra quando un comandante si accorge di aver perduto la battaglia. Alla fine impiegherà le sue truppe per distruggere ogni bene e ogni vita che può ancora raggiungere.
9. Così si comporterà da oggi Satana, avendo perduto la battaglia. Io, Gesù, il Figlio dell’uomo, ho vinto. Ora Satana cercherà ancora di distruggere e rovinare tutto ciò che gli è possibile. Ma può distruggere e rovinare solo dove non sono stato accolto, e può nuocere quei figli di Dio che non vivono nell’umiltà e non rimangono in Me. Egli causerà confusione, vi sedurrà con parole pie quando dirà: “Non c’è nulla da obiettare se quel pio uomo si è tolto la vita. Era un annunciatore della Parola, amava il Signore, è uscito volontariamente dalla vita, ma prima ha ancora affidato la sua anima a Dio”.
10. Così vi mentirà Satana. In questo modo confonderà perfino i credenti e spingerà delle anime deboli al suicidio, al peccato e alla disobbedienza. Perché una povera anima ricorre al suicidio? Perché ha paura delle tribolazioni che ancora l’attendono, e perché teme il peccato che ancora la tiene legata. In un’altra anima Satana comincia la sua opera di distruzione con le seguenti parole: “Non sarai mai liberata dalla tua malattia. Abbi coraggio e metti fine alla tua vita. Dio non te ne farà colpa, perché sei incurabilmente malata. Gli uomini capiranno il tuo gesto e ti compiangeranno. Affida solo la tua anima a Dio, Egli sarà misericordioso con te”.
11. Con questa sfacciata menzogna, il maligno trascina con sé molte anime nell’abisso. Egli corrompe, confonde, distrugge ovunque gli sia possibile. Ma Satana può andare solo fin dove Io, Gesù Cristo, glielo permetto. Al maligno sono posti dei limiti da Me, egli non può tentarvi oltre le vostre forze e non può farvi cadere, se siete uniti con Me nell’amore. Voi non avete bisogno di cadere, perché in questa lotta della fede vincete quando alzate lo sguardo a Me, al vostro Gesù.
12. Io fortifico i Miei figli e le Mie figlie nei cui cuori dimorano umiltà e semplicità. Fate affidamento sulla Mia Parola. Vi ho provveduti con la completa armatura spirituale. Spesso Satana viene in una forma bella e amabile, stimola la vostra carne e confonde i vostri sensi. Egli vi dice: “Questo esiste solo una volta. Questo è il tuo duale, appartiene a te. Te lo puoi prendere tranquillamente. Il matrimonio che è stato contratto nel mondo, non vale, conta solo il legame che è stato contratto dinanzi a Dio. Quindi prendi ciò che è tuo”. Ecco di nuovo la menzogna di Satana. Il peccato è dolce in bocca, come il miele, ma dopo essere stato compiuto diventa amaro come il fiele. Dopo il peccato viene il pentimento e la vera conoscenza.
13. Figli Miei, le tentazioni devono esserci. Dovete sopportare prove e tribolazioni, perché dovete dimostrarvi saldi nella fede (Giac. 1,12). Non scoraggiatevi: Io, il vostro Gesù, vi verrò in aiuto. Anche se i Miei figli cadono ancora nella tentazione, Satana non potrà mai indebolire le loro anime al punto da spingerli a distruggere la loro vita. Quando cadono, Io li rialzo e li riporto nel Mio Ordine. Pensate a Pietro: per tre anni visse con Me, Mi giurò fedeltà, e tuttavia Satana riuscì a farlo cadere; egli Mi rinnegò., ma questo gli servì per imparare l’umiltà. Si pentì e pianse amaramente. Allora lo rialzai e gli diedi forza per il servizio al quale l’avevo chiamato.
14. Anche oggi vi rialzo. Non vi lascio soli nella tentazione. Ogni figlio può collegarsi con Me e in questo modo è protetto. Io vi consolo continuamente e voglio usarvi al Mio servizio. Voi che crescete nello spirito, diventerete un po’ alla volta vincitori, finché non vivrete pienamente e consapevolmente nella nuova Creazione. Satana non vi darà tregua, egli verrà a voi continuamente con nuovi dubbi: “Com’è stato con Paolo?” (2° Cor. 12,7). “E com’è stato con Timoteo?”. “Come potevano questi primi apostoli avere ancora una malattia?”. Così il maligno tormenta i Miei figli. Satana vi dice: “Come potevano ancora cadere ammalati? Non erano forse una nuova creatura? Non erano rinati dall’alto? Non avevano i pieni poteri dello Spirito Santo? Qualcosa non torna”. Così dice il maligno. E non smette di opprimervi. “Molti cristiani muoiono a causa di una malattia, non ne sono liberati. E quando una persona diventa anziana, muore comunque di una malattia”. Così vi parla il maligno. Con queste parole semina confusione tra i Miei figli, sparge il veleno dell’incredulità e fa di Me un bugiardo.
15. E se credete a Satana, allora fate di Me altrettanto un bugiardo. Perciò riconoscetelo chiaramente dentro di voi. Nelle tenebre del peccato e della morte, nella menzogna e nell’inganno, nell’incredulità e nella superstizione, Satana ha il suo essere e il suo campo d’azione, poiché in tutto questo egli è il principe di questo mondo. Ma cosa vi dice Paolo della sua sofferenza? “Questo mi serve per l’umiltà, affinché non mi insuperbisca per le grandi rivelazioni che Dio mi ha dato (2° Cor. 12,7). Paolo ottenne questa risposta messa da Me nel cuore.
16. Lui ha sopportato ciò che la Mia sapienza ha permesso. Pertanto non è caduto vittima dell’astuzia di Satana. Io, Gesù Cristo, l’ho preservato. Molti santi non hanno dovuto sostenere l’agonia della morte. Ma alcuni dei Miei fedeli non hanno avuto un cammino facile, fino al momento in cui passarono nella morte fisica. Ma questo fu l’ultimo banco di prova della loro fede. Beato l’uomo che si affida a Me, al suo Redentore Gesù Cristo. Beati tutti coloro che si dimostrano fedeli, essi riceveranno da Me la corona della vita (Giac. 1,12).
17. Figli Miei, vegliate e pregate. Nella Mia ultima ora di sofferenza dissi ai Miei discepoli: «Vegliate e pregate, affinché non cadiate nella tentazione». Il Mio Amore vide già in anticipo che sarebbero caduti nella tentazione. Chi rimane sempre desto nella preghiera del cuore, somiglia al Mio discepolo Giovanni: su di lui non si abbatté alcuna malattia, né un peccato poté impossessarsi di lui, perché Giovanni conosceva il Mio grande Amore e sperimentò ciò che questo Amore compiva. Egli non poté più essere attaccato dal maligno. Giovanni diventò una cosa sola con Me già nella vita terrena. Egli possedeva la Mia Essenza, perché la Mia Parola era divenuta la sua essenza. La Mia vita divina irradiava attraverso Giovanni e lo rese simile a Me. Il maligno non poté più avvicinarsi a lui, né poté più tentarlo.
18. Figli Miei, ora dovete riconoscere questo: se vi mancano umiltà, sobrietà e vigilanza, allora correte il rischio di essere sedotti dall’astuzia e dalla potenza di Satana. Io, il Padre vostro, l’eterno Amore, devo guidare ogni anima in modo diverso, ma amo ogni figlio come se ne avessi uno solo. Così amo, così inconcepibilmente amo. È il Mio Amore che v’istruisce su come vi dovete comportare e come riconoscere i legami e i significati delle cose. Nella semplicità e nell’umiltà avete la vittoria. La Mia abnegazione, la Mia umiltà e la Mia mitezza hanno portato la vittoria su Satana per l’intera umanità e per l’intero Universo. Io sono la vostra semplicità e umiltà in voi e quindi la vittoria.
19. Ai figli che Mi afferrano con amore, Io posso rivelarMi e stare accanto a loro nell’ora della tentazione. Il maligno cerca di accusarvi presso di Me a causa dei vostri peccati. Ma Io so – e anche voi lo sapete – che Satana è il calunniatore fin dal principio, egli è il padre della menzogna. Vi avverto ancora una volta: “Satana v’inganna con molta astuzia!”. Nessuno può affermare di sé di essere così saldo da non poter essere indotto a cadere. Perciò vegliate e pregate. Unitevi a Me, al vostro Gesù Cristo. Io vi faccio riconoscere le connessioni con il mondo invisibile e vi faccio comprendere chiaramente i piani delle potenze delle tenebre.
20. Figli Miei, siate consolati. Io ho vinto il mondo. Con la Mia morte sulla croce ho vinto il mondo. Ho schiacciato la testa del serpente e ho trionfato su tutto il regno degli spiriti maligni. Mia è la vittoria! Vostra è la vittoria! Perché attraverso il Mio sangue che ora scorre in voi, siete puri, siete santificati. Il Mio sangue vi ha liberati dai vincoli di Satana. Questo potete accoglierlo solo con fede e con amore nel vostro cuore. Chi Mi ha accolto dentro di sé, possiede la vittoria e la Mia forza, quella del Vincitore.
21. Lasciate cadere i monti! Lasciateli cadere! Voi sentirete che molte cose crolleranno. Sentirete dove si spaccano. Non abbiate paura, perché Io vi dono la Mia pace. Dove andreste? Dove potreste cadere? Ma solo nelle Mie potenti braccia paterne, quelle di Gesù. Quando il timore vuol venire su di voi, perché il maligno vi si avvicina in forme assai differenti di tribolazioni e tentazioni, allora lasciatevi cadere nelle Mie braccia paterne, affinché possiate avere la Mia pace. Se avete la Mia pace, allora possederete anche il Mio Amore. Chi rimane nel Mio Amore, non conosce nulla della paura e del timore. Possono uccidere il vostro corpo, ma non possono uccidere la vostra anima e il vostro spirito. Possono venire gli sgherri di Satana e cercare di farvi cadere, Ma Io custodirò la vostra anima, perché sono fedele. Io vi rialzerò, e alla fine, attraverso di Me, diventerete vincitori. Allora potrò presentarvi, figli Miei e figlie Mie ‒ voi che siete liberi da paura e timore – come Miei testimoni in mezzo ai lupi. «Io sono con voi tutti i giorni». Là dove vi metto, dovete dichiararMi senza paura: nella vostra famiglia, tra i figli, tra i vostri amici e i vostri nemici che sono ancora aperti alle potenze sataniche che, in modo consapevole o inconsapevole, sono una cosa sola con Satana (Matt. 10,36). Là vi colloco, e là dovete servirMi. Voi chiedete: “Padre caro, siamo anche provveduti?”
22. Sì, figli Miei, attraverso la Mia umiltà e la Mia semplicità in voi, avrete la vittoria. Siate consolati: «Io ho vinto il mondo». Non abbiate paura. Io, il vostro Gesù Cristo, sono in voi e con voi. Voi possedete la Mia vita divina, la Mia essenza divina è dentro di voi. I Miei figli hanno sempre pace e gioia nel cuore. Lodate, ringraziate e glorificate nelle tribolazioni e nelle tentazioni, perché possedete la certezza del cuore: Io, il potente Dio, sono in voi. Io vi custodisco e voi avete la vittoria attraverso di Me, Gesù Cristo. Vi benedico anche in quest’anno. Voi siete sotto la protezione del celeste Padre vostro, Gesù Cristo. Ricevete la Mia pace, che rimanga con voi per l’eternità. ‒ Amen!
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Cap. 80 - Vegliate e pregate, per non cadere nelle insidie di Satana
4 febbraio 1961
Giovanni 5,24: «In verità, in verità vi dico: chi ascolta la Mia Parola e crede a Colui che Mi ha mandato, avrà la vita eterna, e non andrà incontro al giudizio, ma passerà dalla morte alla vita».
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Col. 1,11 – 14: «Essendo fortificati in ogni forza secondo la Sua gloriosa potenza per poter essere forti e pazienti in tutto, ringraziando con gioia il Padre, il Quale ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. Egli ci ha riscossi dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del Suo amato Figliolo, per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati».
1. La Mia pace sia con voi! La Mia grazia sia su di voi. Sì, la Mia grazia si avvicina nuovamente a voi e il Mio Amore paterno si china verso di voi e v’istruisce attraverso questa figlia. Non ci vorrà molto tempo ancora. Adesso Satana ha il suo tempo. Lo sperimenterete su voi stessi e vedrete la sua opera ovunque. Satana lancerà attacchi soprattutto contro i figli di Dio. Egli vi sedurrà e ammalierà i vostri cuori; vuole tormentarvi con paura e timore, e se vi tocca solo un poco, già volete scoraggiarvi. Ma la Mia grazia non permette che il maligno vi prenda in suo potere. Io, il vostro Gesù, rafforzo la vostra fede e vi rialzo. Allora Satana deve lasciare il campo e ritirarsi. Quanto grande sia la Mia grazia, potrete misurarla giustamente solo quando avrete riconosciuto voi stessi e tutte le vostre difficoltà. Io, Gesù Cristo, edifico sulla vostra afflizione un trono della Mia misericordia. Con l’aiuto del Mio Spirito Santo potete penetrare con lo sguardo l’intero mondo adamitico decaduto: il peccato originale che resta appiccicato all’uomo naturale e tutto ciò che appartiene alla vecchia Creazione. Con l’aiuto del Mio Spirito Santo siete in grado di comprendere la Mia Opera di redenzione, e afferrare un po’ alla volta ciò che Io ho compiuto per voi sulla croce.
2. Come Figlio dell’uomo ho resistito alle più forti tentazioni. Sulla croce ho sofferto inconcepibilmente, perché la Divinità si era ritirata da Me fino a quando l’Opera di redenzione non si fosse compiuta, e la vittoria su Satana, sul peccato e sulla morte non fosse stata conseguita. Io ho schiacciato la testa al serpente, e le macchinazioni del diavolo sono state sventate. Riconoscete la grazia che vi viene concessa. La via verso la perfezione, verso la beatitudine eterna, è libera: entrate nella nuova Creazione. Satana ha portato il peccato e la morte sugli uomini. Io, Gesù Cristo, vi dono la vita eterna nella magnificenza. Accoglietela nella fede, affinché, attraverso di Me, diventiate una nuova creatura. Perciò vi prego: “Accogliete la piena redenzione!”.
3. Dopo avervi istruito così a lungo, posso pretendere da voi che viviate momento per momento la vita della fede e dell’amore servente; allora sarete liberi. Se credete alle Mie parole, allora il Mio Spirito Santo vi pervaderà e la Mia divina vita della resurrezione si manifesterà. Allora Io, Gesù, sarò tutto in voi e voi vivrete da vincitori. Ogni figlio appena nato porta in questo mondo il germe del peccato e della morte. L’uomo naturale è segnato dal peccato originale. Ma il germe della morte, il peccato originale, diventa subito inefficace attraverso la fede in Me, attraverso la vivente comunione con Me, la vita eterna. Chi accetta e accoglie Me, Gesù Cristo, con fede e amore, è una nuova Creazione e il vecchio è stato tolto da lui. Nella vecchia Creazione la morte era il salario del peccato, ma il dono del vostro Dio è la vita eterna.
4. Figli Miei, accogliete la Mia Parola nel vostro cuore. Io vi parlo attraverso questa figlia con parole chiare e semplici che potete comprendere. La vostra vita professionale e tutte le macchinazioni del maligno, il correre e l’affannarsi, non vi lasciano il tempo di cercarMi e trovarMi nelle opere più grandi. Satana si adopera affinché il vostro tempo diventi sempre più scarso, quel tempo silenzioso che voi dovreste impiegate consapevolmente per leggere le Mie parole della Sacra Scrittura e unirvi a Me con amore. Perciò è grazia poterMi ascoltare attraverso questa figlia. Satana viene a voi in forma di luce e dice: “Dovrebbe essere possibile che possediamo già adesso il Regno celeste, che possiamo già adesso accogliere la piena redenzione? Oh, no! Per questo, ci vuole molto tempo!”. Così vi parla Satana, e voi cominciate segretamente a dubitare delle Mie Parole dicendo: “Sì, forse la raggiungerò più tardi. Adesso non posso comprendere la nuova Creazione”. È Satana che, con molta astuzia, confonde i vostri cuori, che fa gocciolare il suo veleno nel vostro cuore, il peccato dell’incredulità. Diventate insicuri, pensieri dubbiosi vi tormentano. È nell’inquietudine del vostro cuore che dovete riconoscere che il maligno vi è vicino.
5. Figli Miei, vegliate! Vegliate e pregate! Se elevate lo sguardo verso di Me, sarete preservati dal maligno. Se rimanete in Me, Satana non potrà distruggere la fiducia tra Padre e figlio, per quanto infuri e si agiti. Io vi svelo l’influsso distruttivo di Satana: Lui confonde ogni cosa. Nelle arti figurative egli sostiene: “Ciò che vedete non è la Creazione di Dio. Dovete avere un’altra arte, un’altra pittura”. Lui mette in risalto la pittura astratta e afferma: “Così dovete vedere la Creazione di Dio”. E quando voi vi trovate davanti a tutto ciò, non sapete che farvene. Tutto ciò che è bello, tutto il nobile, tutto ciò che i vostri occhi naturali contemplano, egli lo deturpa e lo devasta sussurrandovi: “Dovete riconoscere l’invisibile, ciò che sta dietro le cose. Quello che vedete non è la verità”. Così parla Satana.
6. Anche nell’arte musicale Satana è all’opera: con disprezzo parla dei vecchi maestri. Dice agli uomini: “Siete arretrati. Dovete cambiare”. E cosa vi offre? Introduce la sua musica satanica-demoniaca nel Mio Tempio e fa perfino annunciare dai sacerdoti: “Questa è vera musica. Questa è vera arte”. Non vi accorgete che Satana si è seduto sul trono, perfino nel Mio santo Tempio? Egli agisce e opera nel Tempio di Dio e si fa passare per Dio, il Signore. Satana afferma: “Io sono Dio!”. E gli uomini che si sono staccati da Me, che sono lontani da Me, gli credono. Essi stessi vogliono essere come Dio. Non vogliono più mettersi sotto la Mia conduzione, vogliono stare accanto a Me o perfino al di sopra di Me.
7. Perciò Satana conquista così tante persone attraverso la scienza: “Sì, la scienza”, dice Satana, “vi svelerà ogni meraviglia”. Gli uomini accecati da Satana vogliono essere dei superuomini. Essi non vogliono solo riconoscere, sapere e godere ciò che è stato concesso da Me, bensì, vogliono appropriarsi anche di ciò che Io rifiuto loro. ‒ Satana dice: “La scienza vi svelerà tutte le meraviglie che Gesù ha compiuto, e le analizzerà nei minimi dettagli”. Guai a colui che non rimane vigilante e in preghiera! Presto non saprà più cosa sia la verità. Ma chi rimane in Me è custodito. I Miei figli riconoscono Satana anche quando si traveste da angelo di luce. E nonostante ciò cadete ancora abbastanza spesso sulle sue menzogne. Quando vi tormenta con le parole: “Non raggiungerete mai la santificazione su questa Terra, rimarrete uomini peccatori”, vi ruba la vostra fiducia in Me. Il demonio cerca di impedirvi di accogliere la vostra santificazione e perfezione nella fede.
8. Ma voi dovete sapere che Satana non potrà mai generare vita, ma solo distruzione. Egli possiede ancora oggi il potere del peccato e della morte su tutti gli uomini che non hanno ancora accolto pienamente Me, Gesù Cristo. Lui si serve anche della scienza. Spinge i ricercatori ambiziosi a proclamare ad alta voce: “Adesso trasformeremo la Terra intera. La scienza ha il potere, ora interverremo noi. Lo spiegheremo agli uomini. Esploreremo lo spazio e conquisteremo i corpi celesti”. Satana siede sul trono, egli influenza e seduce gli scienziati all’orgoglio: “Voi siete Dio!”. Il serpente fa credere ancora oggi agli uomini che Io avrei rifiutato di dar loro il meglio, mentre volevo solo tenerli lontani dalla rovina, dall’esperienza del male. Io dono tutto ai Miei figli: dono Me stesso, e con ciò la vita eterna.
9. Satana, con l’astuzia del serpente, proclama a gran voce e per iscritto: “Non credete più in Dio! Non credete ai miracoli! Quello che ha fatto Gesù potete farlo anche voi, scienziati di oggi, dovete solo conoscere le connessioni, e presto riporteremo la vittoria sulla Terra e saremo signori sui corpi celesti”. Questo è l’ultimo inganno con cui Satana confonde i pensieri degli uomini e colma i cuori di brama di gloria e di ambizione. Adesso, nel tempo della fine, gli uomini posseduti da Satana sono particolarmente duri di cuore, violenti, malvagi e privi d’amore. Perfino ai credenti egli sa come avvicinarsi: con molta astuzia semina sfiducia nei cuori; attraverso il dubbio distrugge la fiducia filiale, l’amore riconoscente verso di Me e, alla fine, persino il timore riverenziale, il rispetto verso di Me. In quest’ultimo tempo, dubbi, superstizione e cattive brame entrano nel cuore umano attraverso la parola serpentina di Satana.
10. Figli Miei, state attenti. Riconoscete quale ‘Ora’ è suonata. Tutto è ancora solo all’inizio; pesanti prove verranno sulla Terra. Gli avvenimenti si susseguiranno rapidamente, in ogni ambito vi saranno sconvolgimenti. Voi tendete gli orecchi e vi chiedete: “Perché Io permetto tutto questo?”. Paura e timore vorrebbero afferrarvi; ma state tranquilli: Io sono nel vostro cuore. Rimanete in Me. Rimanete nel Mio Amore. Allora non chiederete più: “Padre amato, facciamo bene? Cosa dobbiamo fare?”. L’amore nel vostro cuore – il Mio Spirito Santo – vi guiderà in tutta la verità. Allora saprete dall’interiore ciò che dovrete fare. Sarete illuminati da Me, il Mio Spirito Santo risponderà alle vostre domande. E voi percorrerete la vostra via in sicurezza, sia che passi attraverso le tenebre, sia che salga su ripide alture, camminerete sicuri tenuti da Me per mano. Se oggi, più che mai, permetto che viviate gravi tribolazioni ‒ e ognuno sarà colpito da tribolazioni – allora saprete perché ciò avviene: queste sono le prove di fedeltà che dovete sopportare, affinché possiate ricevere le magnificenze del vostro Dio e Padre. Ogni tribolazione vi porta nuove conoscenze e vi permette di penetrare più profondamente nei Miei misteri divini.
11. Figli Miei, con il Mio aiuto potete percorrere la via dell’amore misericordioso, dell’obbedienza e dell’umiltà. Io, come Figlio dell’uomo, ho percorso la via del dolore più profondo, della sofferenza e della morte per l’intera umanità e per tutti gli esseri dell’infinità. La via verso la perfezione è per voi la via della sofferenza, dell’umiltà e della pazienza. L’amore e la fede incrollabile vi uniscono a Me. La piena redenzione è per voi certezza del cuore, …se rimanete in Me. Non lasciatevi confondere. Tenetevi saldi nella fede: “Siete redenti!” La Mia Parola è verità! Se su di voi non si manifesta la redenzione, ciò dipende solo dal fatto che non vivete ancore nella piena e vivente fede. Se aveste una fede grande anche solo come un granello di senape, la redenzione potrebbe rivelarsi in voi. E si rivelerà in voi! Io, vostro Gesù, vi aiuterò a questo.
12. Perseverate nella pazienza. Presto sarete in grado di sopportare tutto ciò che vi accade, con la pazienza che Io stesso metto nel vostro cuore. Senza paura né timore, senza preoccuparvi di come andranno le cose, confiderete unicamente in Me e potrete sperimentare il Mio aiuto. Come il vostro corpo, stanco dopo un duro lavoro, si ritira nel riposo e trova nel sonno nuova forza, così consegnate a Me la vostra anima, lasciatela stare tranquilla e riposate in Me. Dovete imparare a riposare in Me. Affidate a Me tutto il lavoro della vostra anima. Io conduco la vostra anima e il vostro spirito alla meta. Ma non è sufficiente avere solo la pace della riconciliazione. Nella fede e nella fiducia dovete raggiungere la pace della santificazione.
13. Non lasciatevi ingannare da Satana che vi dice: “La pace della santificazione non potete ottenerla su questa Terra, la riceverete solo dopo lunghi corsi di tempo”. Questa è la menzogna del maligno. Credete a Me, al vostro Gesù. Unitevi a Me subito, senza indugio. Alla Mia sorgente di vita potete attingere pienezza su pienezza, grazia su grazia. Il Mio Spirito Santo vi illumina affinché possiate riconoscere e smascherare le macchinazioni del maligno e riconoscerle in ogni momento.
14. Il vostro cuore deve rallegrarsi: Io vengo presto, veramente, verrò presto! Gioite della Mia venuta? Siete ancora nella beatitudine del primo amore? Avete conservato il primo amore, come i Miei discepoli e apostoli della comunità cristiana delle origini? Il vostro cuore è colmo di quell’amore che si unisce a Me, giorno e notte, che attende la Mia santa venuta con desiderio ardente? Subito, Satana, come angelo di luce e interprete delle Scritture, si presenta e vi dice: “Non è così che va inteso. Il ritorno di Cristo è semplicemente la venuta dello spirito in voi. Per questo vi dovete aprire e con questo potete accontentarvi”.
15. Ma Io vi dico: “In verità, Io verrò presto!”. Io ritornerò nel corpo trasfigurato con cui sono asceso al Cielo, visibile per tutti. Agli uni per la gioia, agli altri per la sofferenza. Agli uni per la magnificenza, agli altri per il giudizio. Sì, Io verrò presto. Guai agli uomini che si saranno separati coscientemente da Me! Guai agli iniqui e ai servitori di Satana! Essi si sono preparati da soli la loro sorte: per mille anni languiranno nel fuoco infernale! Eppure, gli uomini possono ancora afferrare la mano della Mia grazia.
16. Negli ultimi anni ho inviato i Miei messaggeri con l’incarico di annunciare la Mia Parola in grandi raduni di massa. Satana ha lavorato nell’ombra per sabotare e creare disordine. Il seme che stava germogliando nei cuori degli uomini, lui ha cercato di distruggerlo con una critica devastante: “Cosa volete? Vi mostro uno che annuncia la Parola di Dio, ma prima dice: denaro, denaro, date denaro. Sì, reclamano denaro a gran voce. Il loro cuore desidera solo denaro e beni”.
17. Figli Miei, è stato Satana a far cadere uno dei Miei annunciatori della Parola attraverso il denaro. Ora vorrebbe distruggere tutti i messaggeri e calpestare tutto il bene. Ma Io vi ho dato la Mia luce, e voi potete riconoscere le opere del maligno. Satana striscia perfino attraverso il cuore di un annunciatore della Parola: “Il tempo è compiuto!”. Ognuno grida: “Cristo è qui, Cristo è là!”, e con dolore, molti credenti riconosceranno che Satana li ha ingannati. È il maligno in veste di luce che, con parole pie, seduce gli uomini che non rimangono vigilanti e in preghiera.
18. Perciò riconoscete la grande grazia che avete: voi siete istruiti da Me, dal vostro Gesù, su come potete, nella fede, far vostra la piena redenzione e la Mia nuova Creazione, e su come potete rimanere nell’amore in Me, e riposare in Me. Io non respingo nessuna anima. E se un uomo è caduto molte volte, Io lo rialzo. Ma una buona volta dovete rimanere saldi. Uniti a Me non cadrete più. La fede diventerà certezza del cuore. Quelli che Io ho scelto per andare in mezzo ai lupi si trovano ora davanti a grandi tentazioni e tribolazioni. E tuttavia, nel profondo del cuore sentono ancora gioia: essi possiedono il Mio Amore e rimangono quieti e raccolti dinanzi a Me, perché riposano in Me.
19. Figli Miei, figlie Mie. Rimanete in Me. In Me avrete la purezza del cuore; uniti a Me sarete liberi dal peccato. Se invece vi allontanate da Me, Satana sarà subito intorno a voi, influenzerà i vostri pensieri, attirerà la vostra curiosità verso cose peccaminose e proibite, catturerà la vostra volontà e vi farà cadere. Da soli non potrete rimanere saldi. Se invece rimarrete in Me, la Mia grazia vi custodirà. Io vi do la promessa: i Miei figli e le Mie figlie che alzano lo sguardo a Me, Satana non potrà più catturali.
20. Io vi dono pienezza su pienezza, gioia su gioia, forza su forza, perché sono un Dio potente e so proteggere e custodire i Miei in questo difficile tempo. Io vi mostro il volto di Satana, la sua astuzia, la sua perfidia e la sua brutalità, affinché possiate smascherarlo quando si avvicina a voi, e lo riconosciate per ciò che è: distruttore e portatore di morte. Quando i Miei apostoli lasciarono la Terra, Satana colse l’occasione di sedersi sul trono del vostro cuore. Egli costruì chiese di pietra, sedusse i credenti inducendoli a camminare con il mondo e, sotto l’impero di allora, cominciò a falsificare il Mio insegnamento e a farne una religione di Stato. Con questo atto, Satana si sedette sul trono nel Mio Tempio.
21. La maggior parte degli uomini non l’ha riconosciuto. Il Mio Nome e la Mia lieta novella sono stati abusati da Satana. Gli uomini, istigati dal maligno, hanno ucciso, perseguitato, torturato e bruciato, e si sono massacrati a vicenda, e in tutto questo, si chiamano ancora “cristiani”. Da allora Satana siede sul trono del Mio santo Tempio. Ma il suo dominio sarà presto alla fine.
22. A voi, figli Miei, che Mi amate e attendete con gioia il Mio ritorno, Io dono la luce. Voi Mi avete offerto il vostro cuore come dimora, e Io lo trasformo nel Mio Tempio. Nel vostro cuore filiale, amante e umile, Io ho edificato un trono. Il vostro corpo è un Tempio del Mio Spirito Santo. Il vostro compito è donare amore. All’amore umile e misericordioso riesce ancora ad aiutare molte anime a trovare la verità. Non basta la sola conoscenza. La sola sapienza non è perfetta. Ma il Mio Amore, che vi spinge all’atto d’amore, ottiene la vittoria. Conoscenza e sapienza diventano davvero benedizione solo quando si manifestano in opere d’amore. Ogni uomo, ogni creatura è ricettivo al vero, puro amore.
23. Voi vorreste già donare amore; sì, voi aspirate a compiere opere d’amore. Ma là dove Io voglio che dovete amare, non volete farlo. Allora vi lasciate trattenere dal maligno che vi dice: “No, non ne avete bisogno. Lì l’amore sarebbe fuori posto”. Il maligno porta molti argomenti contrari e, attraverso altre persone, vi insinua molti pensieri e seduce e confonde i vostri sensi. Sarete senza forza finché non alzerete lo sguardo a Me e accoglierete di nuovo la Mia Parola. Questo è il segreto: andate sempre sotto la Mia Parola, leggetela pregando e con amore. Allora possederete la forza per resistere al male.
24. Figli Miei, per voi non c’è altra via se non quella che ho percorso Io per primo. Siate pazienti. Siate umili. Ognuno si sottometta all’altro. Ognuno porti il peso dell’altro. Agirete sempre nel modo giusto se farete il contrario di ciò che vuole il vecchio uomo adamitico. L’uomo naturale, che pensa secondo la vecchia Creazione, dice: “No, questo, Dio non lo può volere né pretenderlo da me. In fondo, Dio mi ha dato la ragione e l’intelletto”. Vedete: qui avete il Satana sotto forma di angelo di luce. Egli ha mille obiezioni verso i Miei comandamenti. La Mia Volontà è che rinneghiate voi stessi. Io vi ho dato amore, sapienza, pazienza, mitezza e umiltà. E nient’altro. Tutto il resto viene dal maligno che vuole tentarvi. Io ho lavato i piedi ai Miei discepoli. A ciò Mi ha indotto il Mio Amore e la Mia umiltà. E voi portate Me e il Mio Amore nel vostro cuore. Uniti a Me dovete guardare con gli occhi della misericordia tutto ciò che vi circonda. L’amore dice: “Voglio vedere ovunque il mio Gesù. Voglio vederLo in ogni persona. Perfino il maligno ‒ sia che appaia in una figura di luce, sia in una forma demoniaca e infernale ‒ non dovrà distogliermi dall’amore!”
25. I Miei figli e le Mie figlie che si lasciano guidare dall’amore, rimangono umili, essi seguono il richiamo del cuore e riconoscono chiaramente in sé: “Questo è Cristo in me, questo è il Suo Spirito Santo che adesso fa battere così dolcemente il mio cuore e lo colma con così tanto amore, da renderlo capace di compiere la volontà che il Padre nel Cielo richiede. Come fu obbediente il Figlio dell’uomo, Gesù, così anch’io voglio essere obbediente al Padre mio celeste, all’eterno Amore”. Voi avete tutto così facile. Dovete solo accogliere nella fede il Mio sangue e rimanere nella nuova Creazione, allora sarete trasformati nel Mio essere. Oh, riconoscete una buona volta nel vostro cuore che Io sono in voi, che avete tutto in voi, perché Io, il vostro Gesù Cristo, ho compiuto la redenzione sulla Croce per tutti coloro che Mi accolgono.
26. È compiuto in ciascuno di voi. Mantenete salda la verità nella fede. Questo mistero potete afferrarlo solo nella fede. Satana vi dice: “Tanto, non vedete nulla in voi. Non sentite nulla, nulla può essere vero”. Il povero cuore umano vuole sempre innanzitutto vedere, sentire e sperimentare, prima di credere. Ma Io ho promesso: «Chi Mi accoglie nella fede e Mi riceve con amore nel suo cuore, non vedrà né gusterà la morte». Chi Mi accoglie riceverà un cuore puro, sarà santificato, giusto e perfetto nell’amore, perché Io sono in lui. Perché Io ho già compiuto tutto in lui. Da quanti secoli Satana siede sul trono nel Mio Tempio e vuole promettervi altre cose? Egli ha sottratto ai cristiani la verità, e al posto di questa ha portato insegnamenti devianti e fuorvianti.
27. Adesso Io parlo ancora una volta a voi, e poi agirò. Allora anche il tempo di Satana sarà finito. “Voler essere come Dio!”. In questo modo Satana abbaglia gli uomini. I teologi vogliono essere come Dio. Gli scienziati vogliono essere come Dio. Gli artisti vogliono essere come Dio. Il dominio di Satana non ha potuto impedire che in tutti i tempi Io avessi fedeli seguaci, veri confessori, e li ho ancora oggi. In ogni Chiesa ce ne sono alcuni che hanno riconosciuto la verità e che Io, attraverso secoli, ho rafforzato nella verità e li ho guidati alla meta gloriosa. Voi ancora oggi non sapete come sono ritornati a Casa.
28. Io vi dico: essi hanno fatto pienamente uso della Mia nuova Creazione, sono liberi dal peccato e dalla morte, sono ritornati a Casa spiritualizzati. Ora conoscete la verità. Perciò rimanete nella Mia luce, rimanete nella Mia verità e nel Mio Amore. Allora sarà fatto anche a voi secondo la vostra fede. Riconoscete il tempo in cui vivete. Voi sapete ciò che sta per venire sull’intera umanità. Io chiamo i Miei figli e le Mie figlie: “Lasciate che i vostri cuori siano ricolmi della Mia pace santificante. Riposate in Me. Abbandonatevi nelle Mie braccia paterne”. Verranno ore in cui all’inizio, sarà difficile lasciarvi cadere nelle Mie braccia, perché nelle difficili tentazioni vorrete fare ancora qualcosa da soli per uscire dagli smarrimenti e dalle confusioni, perché le malattie e le epidemie aumenteranno ‒ di alcune ne sentite parlare già adesso – e il maligno cercherà di infondervi paura e terrore, perché Satana vi metterà davanti agli occhi ciò che è decaduto e vorrà appesantire il vostro cuore con dubbi e incredulità.
29. Allora vi dico: “Dove volete andare adesso? Venite a Me! Lasciatevi cadere nelle Mie braccia paterne! Venite e percorrete anche voi la via che ho percorso Io, come Gesù, affinché si manifesti in voi la Mia vita di resurrezione”. Il Mio Amore, la Mia vita di Risorto dovranno risplendere attraverso di voi in questo tenebroso tempo di svolta. Ve lo ripeto continuamente: Io vi amo tanto. Vi amo infinitamente. Voi sapete che verranno tempi seri e avvenimenti pesanti. Quando ciò accadrà, ricordatevi di quest’ora. Io vi amo. E poiché vi amo, vi custodisco. Sì: Io vi amo inconcepibilmente. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 81 - Beati i misericordiosi
4 marzo 1961
1. La pace sia con voi! Avete ancora bisogno di consolazione e forza da Me, dal celeste Padre vostro, affinché possiate procedere con fiducia e con rinnovato vigore nel vostro difficile cammino terreno. Voglio spezzare volentieri il Mio pane con voi e con tutti coloro che Mi cercano con tutto il cuore. Io vengo a ciascuno personalmente. Quanto più intimamente Mi amate, tanta più luce posso donarvi sul vostro oscuro sentiero della vita. La Terra è buia senza la Luce della Mia verità. Chi non eleva lo sguardo verso di Me, non può comprendere la verità e cammina nelle tenebre. Il Mio divino Ordine rimane valido eternamente. Gli uomini che se ne allontanano non possono che attribuire a se stessi la colpa se il loro cammino in questo tempo della fine è avvolto nell’oscurità.
2. Riconoscete i segni del tempo. Il maligno getta gli uomini che si sono separati da Me come palle da gioco, sballottandoli qui e là. Essi capitano da una rovina all’altra: uccidono e torturano, mentono e ricorrono continuamente alla violenza. Io vi dico questo affinché rimaniate in Me e possiate restare saldi nella Mia forza, e non siate colti di sorpresa dagli avvenimenti. Io non voglio dei seguaci ciechi. Dovete sapere ciò che vi sta davanti. Continuamente vi metto davanti la vecchia Creazione decaduta e la Mia nuova Creazione. Non lascio nell’incertezza nessuno che cerca la verità. Io mostro a ogni cuore sincero la via verso la nuova Creazione. Cos’è dunque il primo peccato nella sua radice profonda e nel suo effetto? Nient’altro che la ribellione contro la Mia Volontà divina, contro il Mio Ordine divino. La conseguenza fu la caduta di Satana e di tutti coloro che credettero alla menzogna del seduttore.
3. Il primo peccato continua a manifestarsi negli uomini sedotti, finché rimangono nella vecchia Creazione. Satana, nel suo modo di sedurre, è sempre lo stesso e lo rimarrà finché Io non porrò fine alla sua opera. Satana, e le anime da lui sedotte, saranno tenuti prigionieri per mille anni nel regno infernale degli spiriti delle tenebre. Solo dopo che saranno trascorsi mille anni verrà restituita loro la libertà. Ai Miei figli e figlie fedeli concedo la grazia di rimanere nella Mia nuova Creazione. Chi Mi ama, possiede anche la forza di osservare i Miei comandamenti, perché nelle opere d’amore si manifesta la vita celeste. È, infatti, il Mio Spirito Santo che riversa il Mio Amore nei vostri cuori e v’insegna come dovete amare e in cosa consiste il vero e puro amore.
4. Voi da soli non siete in grado di riconoscere cosa sia il vero e puro amore. Anche nella vecchia Creazione si parla d’amore, ma si tratta dell’amore decaduto, nel quale è all’opera l’anticristo. Satana cerca di distruggere tutto; s’innalza al di sopra di Me, il Dio eterno, e vuole distruggere ogni riverenza verso Dio. E coloro che sono posseduti da Satana vogliono essere superuomini, vogliono essere come Dio. Con ciò vi ho mostrato chiaramente: “Chi non vive nella Mia nuova Creazione, chi non è rinato dall’alto, non può entrare nei Miei Cieli”. Attraverso Mosè ho dato agli uomini i Miei comandamenti. Queste Leggi valgono ancora oggi per tutti coloro che vivono nella vecchia Creazione, che non hanno ancora accolto pienamente Me, Gesù Cristo, come loro Redentore. I comandamenti portano gli uomini alla conoscenza dei loro peccati. I comandamenti servono alla rivelazione della santità e della giustizia.
5. Molti uomini vivono nella vecchia Creazione decaduta e s’illudono di poter spezzare con le proprie forze il potere del peccato e redimersi da soli. Essi camminano sulle Mie vie con paura e timore, perché lo spirito della disciplina tiene la natura adamitica entro certi limiti attraverso i comandamenti. I loro cuori sono colmi di paura, perché lì si dice: “Tu devi, e non puoi fare altrimenti! Tu devi! Tu sei obbligato, non puoi agire diversamente, devi osservare le Mie Leggi!”. Ma quanto è diverso per i Miei figli che Mi amano con tutto il cuore, che sono entrati nella Mia nuova Creazione e hanno accolto pianamente la Mia redenzione!
6. I Miei figli dichiarano con gioia: “Io non posso e non voglio agire diversamente, che amare il mio Dio e Padre mio”. Allora il camminare diventa un camminare nell’amore e nell’obbedienza, e non più un camminare nel timore della punizione. Il Mio Spirito Santo vi dona la gioia di osservare volontariamente i Miei comandamenti d’amore. È un camminare nella luce dell’amore e un camminare nella gioia; allora non potete più peccare, è del tutto impossibile, perché Mi amate. Per voi non vale più: “Tu devi! Tu sei obbligato!”. Per voi valgono soltanto i due comandamenti dell’amore che racchiudono tutta la Legge: «Ama Me, il tuo Dio e Padre Gesù, sopra ogni cosa, e il prossimo tuo come te stesso!». Il vostro cuore è pieno di gioia perché il Mio Spirito Santo vi insegna l’amore. L’amore disinteressato. Ora, però, esaminatevi: “Vi siete consegnati completamente a Me? Appartenete ai Miei redenti? Il vostro amore è disinteressato? Non cerca forse ancora il proprio onore, la propria fama o altri vantaggi?”
7. Avete veramente amore gli uni per gli altri? Se è così, allora vi trovate nella Mia nuova Creazione. Io vi istruisco affinché, come Miei figli e figlie, possiate appropriarvi pienamente della redenzione. Qui, su questa Terra, dovete raggiungere la rinascita. Io non ho rimandato la vostra rinascita a quando dimorerete nelle sfere dell’aldilà. Oh, no! Dovete raggiungere già qui la rinascita. Attraverso il Mio apostolo Paolo ho fatto dire: “Non cercate le cose terrene, ma liberatevi da ciò che è terreno, perché nulla d’impuro può entrare nel Cielo!”
8. Ma come potete raggiungere la rinascita della vostra anima? Su questo vi istruisco già da quattro anni: “Attraverso il vero soccorrente amore. Attraverso l’obbedienza, la fede vivente e l’umiltà. Attraverso la Mia sapienza in voi”. Per mezzo di Cristo in voi avete la rinascita. Allora diventa per voi una gioia servire il prossimo, siete aperti e sinceri gli uni verso gli altri. Vi perdonate sempre, vi supportate e siete misericordiosi, come Io, il Padre vostro nel Cielo, sono misericordioso.
9. Dunque, figli Miei, come si manifesta la Mia misericordia? Pensate forse che Io vi conceda la Mia misericordia soltanto nell’aldilà? Oppure, quando vi trovate sulla soglia dell’aldilà e direte: “Dio è misericordioso. Egli mi lascerà entrare nel Cielo”. – Sì, Io sono misericordioso. Soltanto, che la Mia misericordia si manifesta in modo diverso da come voi pensate. La Mia misericordia è questa: che Io vi aiuti nelle prove e nelle tribolazioni, dirigendo la vostra coscienza sulla nuova Creazione e rafforzandovi nella fede che siete redenti. Che il Mio Spirito Santo v’istruisca e la Mia vita divina si riveli in voi; questa è la Mia misericordia! Se siete in grado di comprendere e cogliere questa grazia, allora essa opera in voi adesso e qui, figli Miei. Se la grazia viene accolta da voi nell’amore, allora possedete la rinascita.
10. Due persone unite nell’amore terreno vivono sotto la legge. Il loro amore non regge. Ci si ferisce con parole dure ed è loro difficile osservare i Miei comandamenti. Portarsi e sopportarsi a vicenda è faticoso, e la sofferenza è ancora più pesante. Ma se gli uomini vivono nella nuova Creazione, allora si ritrovano nel vero amore e non più sotto la legge, ma stanno nella Legge, nell’eterno Ordine del loro Gesù Cristo. Allora l’uno sopporta l’altro con la forza del Mio Amore. A chi ama, riesce facile osservare i Miei comandamenti.
11. In verità vi dico: voi non siete senza legge. Voi state nella Legge del vostro Cristo, nella Legge del Mio Spirito, della vita in Me. Non avete più nulla a che fare con la vecchia Creazione. La Mia essenza divina si manifesta in voi. Essa diventa visibile attraverso atti d’amore. La fede senza l’amore è morta. Io, il Cristo in voi, sono la Sorgente del vero e puro Amore che fa nascere la fede vivente e spinge ad atti d’amore. La sola conoscenza senza la fede vivente e senza opere d’amore, è un auto inganno spirituale. Questo non giova al prossimo e non vi introduce nel Cielo. Con la sola conoscenza nel regno degli spiriti siete nelle tenebre, perché là dovete deporre tutto. Rimarrà solo il vostro interiore e il vostro vero modo di pensare. Lo stato interiore spirituale porta l’uno nel Cielo, l’altro nello stato infernale.
12. Qui, nella vostra vita terrena, nella scuola dei figli di Dio, dovete imparare non solo a pensare al bene del vostro spirito, ma anche a volerlo e a compierlo. In questo modo vi trovate il Cielo in voi. E tutto ciò che è amore, tutto ciò che è bene, fluisce poi nel vostro cuore attraverso il Mio Spirito Santo. La beatitudine celeste potete provarla attraverso l’amore soccorrente e misericordioso. Questo è il Mio divino Ordine. Un tempo scrissi “I Dieci Comandamenti” con caratteri di fuoco sulla roccia. I comandamenti erano duri, nessuno poteva osservarli. Sul Golgota ho scritto i Miei comandamenti dell’amore nel vostro cuore. Questi comandamenti sono facili da osservare, se avete accolto in voi il Golgota e la piena redenzione. Se Mi avete accolto con fede nel vostro cuore, se Mi amate, allora anche voi percorrerete la via della sofferenza, dell’abnegazione, del superamento e dell’umiltà. Chi Mi segue, sceglie la piccolezza volontaria, ponendosi l’uno sotto gli altri.
13. Chi teme la via della croce non può entrare nella nuova Creazione e non può rimanere in Me. Chi si dona a Me, all’eterno Amore, può vincere se stesso; egli è in grado di compiere il bene dallo spirito; sente l’impulso di aiutare il prossimo nelle sue necessità. Oggi così tanti uomini vivono nell’odio e nell’egoismo, invece di abbandonarsi all’amore. L’anticristo ha contaminato la maggior parte di loro. Persino molti cristiani che una volta Mi amavano dal profondo della loro anima, oggi ricadono nell’incredulità. Non vogliono più servire, non possono più servire, perché camminano già nelle tenebre. Sono egoisti e duri di cuore, e non vedono più i bisogni dell’altro.
14. Figli Miei, Io lascio che molte tribolazioni vengano su di voi, non solo affinché eleviate i vostri cuori a Me, che alziate lo sguardo a Me e Mi chiediate aiuto, ma anche perché abbiate l’amore comprensivo e la sincera compassione gli uni verso gli altri. Io dono a ciascuno tanta forza, quanto basta perché possa e debba servire l’altro quando è nel bisogno. Non potete dire: “Sono sovraccarico e nervoso, sono io stesso, vecchio e malato”. No! Chi ha accolto in sé il Mio Amore, possiede anche la forza attraverso il Mio Spirito Santo per servire il prossimo. La mancanza d’amore degli uomini di oggi vi mostra quanto il tempo sia avanzato. Come sarà un giorno sulla Terra quando le epidemie si diffonderanno perché nessuno vorrà più servire e nessuno vorrà più curare i malati? Questo sarà il tempo in cui Io lascerò la Terra nelle mani di Satana.
15. O figli Miei! Io vi dico: gli uomini moriranno nell’afflizione! Di questo vi ho dato conoscenza, questa è la morte di un mondo. La Mia misericordia e il Mio Amore paterno v’istruiscono. Seguite la Mia Volontà. Non dovete soltanto pregare insieme, dovete aiutarvi gli uni gli altri. Servitevi a vicenda in modo disinteressato. Amatevi attraverso opere d’amore. Quando Io camminavo sulla Terra, non solo ammaestravo gli uomini, ma li guarivo anche. Ero paziente anche quando i malati venivano portati a Me in gran numero. Spesso anche le Mie forze fisiche, come Figlio dell’uomo, tendevano a venir meno, ma Io pregavo il Padre, ‒ l’eterno Amore – e venivo ricolmato di nuova forza.
16. Dal Mio comportamento, come Figlio dell’uomo, dovete imparare ciò che vi è necessario. Sono pochi i cristiani che oggi rimangono ancora in Me e fanno ciò che Io comando loro nel cuore. Sono pochi i figli e le figlie che ancora percepiscono dentro di sé ciò che Cristo ha da dir loro. Così tanti sono contagiati dallo spirito del tempo, accumulano beni terreni per garantirsi sicurezza e per costruirsi una piacevole vita su questa Terra. Queste sono le seduzioni del maligno. Egli è lo stesso seduttore che è stato fin dal principio. Come avrebbe ridotto la Terra Satana, se non avessi già incluso nel Mio piano della Creazione anche il piano della salvezza? Chi in questo ‘tempo della fine’ non rimane vigilante e in preghiera, potrà anche chiamarsi cristiano e avere persino dei devoti sentimenti nella sua anima, ma la Mia Volontà, comunque, non la compie.
17. Perciò vi prego: venite a Me nel silenzio del vostro cuore. Esaminatevi, osservate voi stessi e lasciate che Io v’istruisca, se il vostro amore è divino. Di persone che annunciano la Mia Parola ne ho abbastanza. Alcuni la proclamano nella forza del Mio Spirito Santo, altre la proclamano dal proprio spirito, oppure mossi da uno spirito missionario. E ancora, la Mia Parola viene annunciata e abusata da forze demoniache. Questi smarrimenti si manifestano nella vostra epoca.
18. Chi Mi ha riconosciuto, chi ha accolto in sé la Mia verità, vede con chiarezza, perché egli è custodito dal Mio Amore. Chi percorre le Mie vie dell’Amore misericordioso, non si chiede: “Come posso liberarmi di un peso? Come posso attraversare al meglio questa vita terrena?”. Questi non penserà nemmeno: “Come posso sottrarmi ai miei doveri per raggiungere nella quiete la rinascita spirituale?”. No! Chi Mi ama, lo sa dentro di sé: “Qui, nella fedeltà al mio posto di lavoro; qui nel mio matrimonio; qui con i miei figli; qui con i miei vicini; qui posso raggiungere la rinascita attraverso il servizio d’amore”. Questa è la piaga del vostro tempo: che non si compie più alcun vero servizio d’amore, perché manca l’amore misericordioso nei figli di Dio, che pure si denominano “cristiani”.
19. Figli Miei e figlie Mie, lasciate ciò che è terreno. Aspirate alle cose eterne e rimanete in Me, allora amerete come Io ho amato quando ero Gesù, e servirete come Io ho servito quando ero Gesù. Allora non potrete fare altro, perché il Mio Amore sarà in voi e Io avrò preso dimora in voi attraverso la vostra dedizione. Dovete solo riconoscere questo: “Ciò che l’uomo vuole, egli ama anche, e ciò che ama, lo mette anche in pratica”. Se l’uomo pensa qualcosa di male e vuole del male, compie ciò che vuole Satana. E se volete Me e Mi amate, allora farete ciò che vi indica l’amore nel vostro cuore. Uniti a Me, non porterete più con pesantezza le tribolazioni, perché Io in voi vi aiuterò a portarle, ma lo riconoscerete solo quando compirete opere d’amore. Prima è sapere e conoscenza teorica, dopo è esperienza vissuta, …e diventerà vita eterna, bene eterno, gioia eterna e gloria eterna. Allora vorrete e potrete abbracciare Me con amore nel fratello e nella sorella, e non ci sarà più rancore nel vostro cuore, allora in voi ci sarà misericordia: misericordia per ciò che è caduto, misericordia per coloro che sono legati da Satana.
20. Oggi tutto grida alla libertà e all’uguaglianza, ma voi potete ottenere libertà e uguaglianza solo se siete legati a Me, al vostro Cristo. Nella vostra unione con Me avrete la libertà, anche se gli uomini di questo mondo non lo riconoscono. Quando i cristiani impareranno a non vivere più sotto la Legge, ma sotto la Legge del loro Gesù Cristo, nella sola amorevole disponibilità di aiutare, allora l’Ordine divino sarà realizzato. Questa è la verità, e questa verità la dovete riconoscere dentro di voi.
21. Io vi istruisco per Amore. DonateMi il vostro amore, e già qui avrete il Cielo in voi. Allora le Mie promesse diventeranno per voi realtà: “Quando vi chiamerò, sarete trasfigurati in un istante nel vostro corpo spirituale, perché siete membra nel Mio corpo”. Allora non dovrete più passare attraverso il regno della morte; non dovrete più sostare nel regno intermedio degli spiriti, perché Io, il vostro Gesù, verrò personalmente a prendervi e vi condurrò a Casa, nel Mio Cielo. Questo Cielo lo portate già adesso in voi, poiché Mi amate e avete accolto nella fede la piena redenzione: “È compiuto!”. Così grande è il Mio Amore per voi, che già adesso vi è concesso di entrare nel Mio Cielo.
22. Piccola schiera, amaMi! AmateMi! Amate il vostro Gesù che, come Figlio dell’uomo, ho compiuto per voi l’Opera di redenzione nell’obbedienza, nella Fede e nell’Umiltà. E gli uomini passano oltre, i cristiani passano oltre. Ma chi accoglie la Mia redenzione? Chi accogli Me? Chi Mi accoglie ha in sé la Sorgente del vero amore, la Sorgente che dona sempre acqua fresca e vivente. Rallegratevi di essere figli Miei. Rallegratevi in Me in ogni momento. Rallegratevi: “Io vengo presto!”. ApriteMi i vostri cuori e lasciateli aperti per la Mia pace. Voi siete santificati, puri e perfetti nell’amore, ma solo e unicamente attraverso di Me, il vostro Gesù Cristo. – Amen!
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Cap. 82 - Sulla libertà dei figli di Dio e sulla beatitudine dei risvegliati e dei redenti
12 marzo 1961
1. Io vi abbraccio con il Mio saluto di pace: “La Mia pace sia con voi!”. Perché vengo a voi? Perché so quanto ne avete bisogno, so quanto è necessario che Io spezzi con voi il Mio pane. Io vedo i vostri cuori afflitti e le vostre lacrime. Tutta la vostra sofferenza Mi è manifesta. In verità, non vi porto nulla di nuovo. Posso solo sorreggervi, consolarvi e istruirvi continuamente. Io voglio guarirvi. Io spezzo con voi il Mio pane, affinché i vostri cuori siano lieti e il Mio Spirito Santo possa operare in voi. Io vi parlo attraverso questa figlia, affinché riconosciate la verità, la verità che vi ha resi liberi. Io sono la Verità, sul Golgota vi ho rivelato: “Voi ora siete redenti, siete liberi, siete figli Miei. Io, Gesù Cristo, vi ho riconciliati con la Divinità. Ho pagato il tributo a Satana con il Mio sacro sangue. Dunque, per voi la via è libera”. Nel paradiso parlavo con Adamo ed Eva, essi udivano le Mie parole e potevano comunicare con Me.
2. Oggi vi parlo attraverso questa figlia. Io parlo a ogni cuore che è aperto al Mio Amore. Ora avete accesso di nuovo al Mio cuore paterno. Con il Mio sacrificio sul Golgota ho ristabilito la condizione paradisiaca. Nel vostro cuore avete ora una profonda comunione d’amore e di vita con Me, col Padre celeste vostro. Il sangue di Abele gridava vendetta. Il Mio sangue di Gesù parla di misericordia, di grazia e di amore. Il Mio sangue di Gesù a ogni peccatore pentito porta riconciliazione, purificazione e la vittoria sul peccato e su Satana. Solo attraverso il Mio sangue, Satana può essere vinto. Voi Mi dite: “Padre, ecco qui i miei peccati”. E Io vi rispondo: “La Mia morte d’amore copre la vostra nudità, la vostra consapevolezza di colpa, e vi dona la Mia giustizia. La Mia morte d’amore copre la vostra nudità e vi concede santificazione e purezza di cuore. Ora siete Mia proprietà. Questo dove diventar chiaro per voi. In questo tempo della fine, in cui Satana cattura e confonde gli uomini, dovete riconoscere di chi siete figli Miei!”
3. Voi siete figli Miei, riscattati dal Mio santo e prezioso sangue. Riconoscete che siete liberi dai legami di Satana. Non avete più bisogno di servirlo. Riconoscete che siete liberi. In verità vi dico: “Mantenete aperti i vostri cuori per Me. Accogliete nella fede la nuova Creazione e rimanete in Me, nella libertà del vostro spirito”. Il vostro peccato ha portato a Me – al Figlio dell’uomo ‒ la morte. La Mia morte vi ha portato la vita eterna. La Mia morte è diventata la vostra vita.
4. Ora non siete più schiavi di Satana. Riconoscetelo dentro di voi: siete stati liberati. Se rimanete in Me, il maligno non potrà più tormentarvi. Satana userà ogni mezzo per impigliarvi nel vostro mondo dei sensi e dei sentimenti. Vuole trascinarvi di nuovo nel mondo e tormentarvi con dubbi e incredulità.
5. Chi invece rimane in Me, è custodito. Chi rivolge lo sguardo a Me, non si lascia coinvolgere nel mondo visibile, egli vive la Mia divina libertà. Il mondo effimero vi offre distrazione, ingratitudine e sofferenza; porta con sé dubbi, sconfitte, malattia, peccato e morte, ma se avete accolto Me nel vostro cuore, se credete alle Mie amorevoli parole, allora siete liberi da ciò che Satana vi infligge. Quando lui tenta di legarvi al mondo dei sensi e dei sentimenti, quando vuole occupare la vostra anima con cose passeggere, allora elevate lo sguardo verso di Me, leggete la Mia Parola e questa vi farà riconoscere che Io, sulla croce del Golgota, con il Mio sangue, vi ho redenti e liberati.
6. Se rimanete nella fede vivente e nella fiducia incrollabile, allora in voi diventerà manifesta la verità. La Mia luce risplenderà attraverso di voi e la Mia gioia e la Mia forza vi colmeranno. E allora, quasi senza accorgervene, vi distoglierete da soli dal mondo che vi precipita nei dubbi e nell’incredulità, perché riconoscerete che il regno di Satana non porta altro che morte. Dal momento che Mi amate, tenetevi saldi nel credere che siete stati redenti, e in questo modo scomparirà tutto ciò che non è compatibile con la Mia luce. Non lottate più contro i vostri peccati e debolezze, smettete di volervi migliorare da soli, perché sapete che Io vi ho redenti. Smettete di autoconvincervi: “Devo ritirarmi ancora di più nel silenzio; non devo mangiare questo né bere quello; devo vestirmi in modo semplice; sì, devo ancora farmi battezzare, devo avere sapienza”.
7. No, figli Miei, tutto questo è la via della legge, quella che il maligno v’impone. La Mia grazia vi fa riconoscere la verità: da tempo la Mia misericordia vi ha tirati fuori dalla vecchia Creazione. Adesso e qui, siete nel Mio Regno spirituale. Potete riconoscere che siete in Me. Immergetevi nelle divine cose dello Spirito, nel Mio Amore e nella Mia sapienza, allora avrete luce sul cammino della vostra vita. Io sono in voi la Vittoria su ogni difficoltà. Io sono la vostra santificazione. Il Mio Amore per voi non riposerà finché non vi sarete donati completamente a Me. Nel momento in cui Mi riconoscerete in voi e Mi avrete accolto con amore, il Mio Spirito Santo opererà in voi. Il Mio Spirito Santo vi guiderà nella verità. Per prima cosa vi prenderà nella Sua educazione: su di voi verranno tribolazioni. Il Mio Spirito Santo vi farà riconoscere il vostro io, quel vostro io che vi ostacola sempre. Allora griderete a Me: “O Padre caro, prendimi Tu e metti Tu ogni cosa in ordine, perché tutto ciò che cerco di migliorare da me stesso finisce per essere sbagliato. Con le mie sole forze non posso restare saldo, cado continuamente. Eppure, Tu hai promesso: ‘Chi rimane in Me, non pecca. Chi rimane in Me, è custodito’. Padre, fortifica in me la fede nella piena redenzione. Signore, manifestaTi in me!”
8. Quando la vostra anima e il vostro spirito si donano così a Me, allora Io Mi rivelo meravigliosamente in voi. Se la Mia vita non si manifesta in voi, la colpa è soltanto della vostra incredulità e dei vostri dubbi nella Mia Parola. È il maligno che cerca continuamente di avvelenare il vostro cuore, che vi seduce, vi inasprisce e vi trascina in nuove lotte. Io non vi conduco in nessuna lotta, a meno che abbiate da sostenere la lotta di fede. Ma il maligno, attraverso la visibilità delle cose materiali, cerca di allontanarvi da Me e precipitarvi nell’incredulità e nel dubbio. Se aveste fede anche solo grande quanto un granello di senape, allora in voi si sarebbe già da tempo rivelata la Mia nuova Creazione e la piena redenzione. Con gioia confessereste: “È compiuto! Siamo diventati liberi nello spirito, nell’anima e nel corpo da tutti i legami del vecchio dominio satanico!”. Non dite che le Mie parole non sono vere, chiedendo: “Dove sono i redenti?”
9. Riconoscete che questa domanda ve la suggerisce il maligno. Riconoscete che è solo la vostra incredulità a frapporsi alla verità divina. Chi ha aperto a Me il suo cuore con fede, viene benedetto dai Miei raggi di grazia e salvezza, guarendo corpo e anima. Questa è la verità che si manifesta in voi, quella che voi chiamate “Miracolo”. Il Mio Amore risplende sui giusti e sugli ingiusti, ma solo un cuore aperto a Me, un cuore che si dona a Me con fede e amore, è capace di accogliere i raggi della Mia grazia.
10. Perciò vi prego: apriteMi il vostro cuore e accogliete in voi pienezza su pienezza della Mia Grazia e del Mio Amore. Quando Satana scuote la vostra fede, tanto che affermate dubbiosi: “Non vedo nulla in me della nuova Creazione, sono malato, ho dolori, sono misero”, allora perseverate comunque nella fede, nella gratitudine verso di Me e nella lode: “Il mio Signore e Padre mi ha detto: io sono libero. Sono redento attraverso il Suo sangue”. Accogliete questa verità. Rimanete saldi nella fede. Affermate la verità dicendo: “Satana, tu non hai più alcuna parte in me, perché il sangue innocente del mio Gesù Cristo mi ha liberato dal tuo assoggettamento!”
11. Figli Miei, credete alla Mia Parola e avrete la vittoria. Se guardate ai sintomi, a ciò che è visibile, allora lo accogliete nel vostro pensiero, e questo si manifesterà e si esprimerà in voi. Ma se avete accolto in voi la Mia redenzione, allora anche la Mia redenzione si manifesterà in voi: pace e gioia nello Spirito Santo, santificazione e purezza del cuore. Allora possederete la Mia giustizia, la Mia vita perfetta nella sua pienezza. Voi siete come Io sono: perfetti nell’amore, e perciò non potrete più odiare, se Io, il Cristo, dimoro in voi.
12. Figli Miei e figlie Mie: riconoscete una volta per tutte che Io sono in voi. AccoglieteMi finalmente. Credete a Me, che il Mio Spirito e la Mia essenza vi attraversa, e il Mio Amore perfetto vi colma. Ora siete rivestiti con le vesti della guarigione e della giustizia. I vostri peccati sono cancellati. E anche se fossero rossi come il sangue, sono cancellati, e anche se fossero numerosi come la sabbia nel mare, sono cancellati.
13. Io vi ho redenti. Quando venite a Me con cuore pentito e supplichevole, e avete compreso la verità che Io, Gesù, sono il vostro misericordioso Padre nel Cielo del vostro cuore, allora, in voi, sapete di appartenere ai redenti. Ciò che oggi non vedete ancora, è comunque presente, perché il Mio Regno in voi è invisibile. È un processo invisibile del quale spesso non sapete nemmeno che Io stia già operando in voi. Perché se lo sapeste, il maligno, attraverso la sua arroganza, vi farebbe cadere subito. Per questo Io opero nel segreto. Perciò vi dico: “Voi siete nascosti in Me!”. Quando ritornerò nel corpo spirituale trasfigurato, allora si manifesterà anche in voi che siete i figli della Mia luce. Quando appare il Capo, allora appaiono anche le sue membra. Il Capo apparirà quando le membra si saranno formate. Il Mio Amore paterno vi istruisce affinché riconosciate la verità.
14. Venite, figli Miei, apriteMi i vostri cuori. AmateMi, perché chi Mi ama riconosce anche la Mia Volontà. E qual è la Mia Volontà? Riconoscetela in voi: “La Mia Volontà è: Amore!”. Se amate i vostri amici e i vostri fratelli, non fate nulla di speciale, perché sarete ricambiati. Ma Io vi conduco accanto a persone che non vi comprendono, che sono contro di voi. Lì è difficile esercitare amore. Proprio dove Io voglio che dobbiate amare, là voi non volete, vi risulta difficile. Allora, subito il maligno è presente e vi sussurra: “No, questo non devi farlo; no, questo è troppo!”. Il maligno si presenta con un intelletto presuntuoso, con ragioni di apparente buon senso. Ma riconoscetelo figli Miei: ragione e intelletto provengono dalla vostra anima decaduta, e non possono afferrare la verità dello Spirito. Il vero amore, la fede vivente, provengono dallo spirito che è in voi, illuminato e nutrito dal Mio Spirito divino. Il Mio Spirito Santo vi guida alla verità e vi fa riconoscere che siete figli Miei.
15. Vi ho fatto riconoscere la Mia Volontà. Ora agite, fate secondo questa Volontà. Adesso vi mostro l’immagine del vostro Gesù, del Figlio dell’uomo: per Amore verso l’eterno Amore Gesù era obbediente. Attraverso questa obbedienza Egli entrò nella bassezza e quindi nell’umiltà del Suo cuore. E grazie all’umiltà del Suo cuore fu disposto a percorrere la via della croce e a compiere l’Opera di redenzione. Questo è anche il vostro cammino. Chi teme la via della croce non ha ancora riconosciuto in sé il Mio Amore. Se siete obbedienti alla Mia Volontà, allora possedete la vivente fede che sposta le montagne. Se invece siete disobbedienti, la conseguenza sarà: peccato e malattia. Perché ogni disobbedienza porta con sé inquietudine del cuore. Ogni agitazione genera discordia, contesa, odio, invidia, gelosia e altre passioni dell’anima decaduta. Tutto questo appartiene alla vecchia Creazione. Ma Io ho fatto nuove tutte le cose. Accogliete perciò il Nuovo: “Il Mio Amore, il Mio Amore misericordioso. AccoglieteMi nel vostro cuore, così sarete della stessa natura del vostro Cristo. Allora la Mia immagine si formerà in voi!”.
16. E ora voglio parlarvi del Mio ritorno: chi posso attirare a Me? Tutti coloro che sono diventati a Mia immagine. Un magnete può attirare solo ciò che gli appartiene. Così Io posso attirare a Me solamente i figli che sono diventati vincitori. Questo avviene perché Io dimoro nel cuore dei Miei figli che Mi amano, e in loro plasmo la Mia immagine. Al Mio ritorno i Miei figli saranno trasfigurati in un istante nel loro corpo spirituale. La Mia venuta nel corpo spirituale trasfigurato sarà vissuta da tutti gli uomini, perché Io aprirò gli occhi a tutti. Dapprima ai figli che Mi amano con tutto il cuore. Poi ai cosiddetti cristiani, dopo agli increduli, e infine a coloro che si sono consapevolmente separati da Me. Quando ritornerò, i Miei Mi vedranno, Mi riconosceranno per primi e Mi verranno incontro con gioia. Con Me verranno le Mie schiere celesti, e queste vi guideranno verso di Me. Allora sarete nella Mia gloria. Allora sarà manifesto a tutti gli esseri che voi siete figli Miei.
17. I Miei figli saranno riconosciuti da tutti come “i redenti”. Quelli che prima erano incompresi, disprezzati, umiliati e mortificati dai figli del mondo e anche giudicati da coloro che vivono nella devozione delle loro anime decadute, saranno ora riconosciuti pubblicamente come figli e figlie, come Miei eredi. Qui vi dono un cibo sostanzioso. Io ora non Mi riferisco ai piccoli, ma a Miei figli e figlie che sono diventati vincitori attraverso la loro dedizione a Me. Non per loro merito, ma perché, avendo accolto Me, Gesù Cristo, in sé, sono diventati vincitori. Attraverso la vostra amorevole e totale dedizione, siete diventati vasi vuoti. Voi siete la Mia vera Chiesa che Io ristabilisco nel vostro cuore. Non in chiese di pietra, ma nel vostro cuore voglio parlare e prendervi eternamente dimora. Nondimeno, Io posso rimanere solo in un cuore che è stato purificato e santificato da Me. Io amo i figli e le figlie che percorrono la via della croce. Il Golgota vi ha portato al vostro Risorto, al vostro Re, al vostro Sommo Sacerdote, al vostro Fratello, al primo Risorto dal mondo della morte adamitica, e voi ora siete i prossimi che risorgeranno in Me. Tenetevi pronti per questo. Satana ha ancora potere, può ancora tentarvi, ma sa anche che non gli resta più molto tempo. Le anime che ha già incatenato non gli interessano più, mentre quelle che si donano a Me, queste egli cerca di far cadere. Satana porta i Miei figli nella tentazione, nel dubbio e nell’incredulità. Forse cadrete una volta o due, ma poi vi diventerà una certezza del cuore: “Ora non devo più cadere, perché so che Cristo vive in me!”
18. Sì, figli Miei, non avete più bisogno di cadere, se perseverate nella vivente fede. Questa è diventata per voi una certezza del cuore. E ciò che una volta è diventata certezza del cuore, si manifesta anche nell’uomo. Il corpo può avere l’aspetto che vuole, purché irradi la Mia pace e la Mia quiete. Dai vostri occhi risplende il Mio Spirito, e la Mia forza opera in voi come una Sorgente che non si esaurisce mai. Riconoscete la verità e il vostro prossimo la riconoscerà in voi. Non potete più camminare nelle tenebre, perché Io sono in voi. Il vostro cammino è nella luce. Oggi la Terra è contaminata dallo spirito di Satana. I potenti, i padroni del mondo che dominano nelle tenebre, sono posseduti, consigliati e influenzati dai messaggeri del maligno, dagli spiriti impuri e dai demoni. Adesso, prima del Mio ritorno, legioni di spiriti malvagi compiranno la loro opera scellerata. Questo lo permetto Io, perché come una volta fu ammesso Giuda e incluso nella Mia Opera di redenzione, affinché il Mio divino Piano di salvezza potesse compiersi, così oggi permetto l’anticristo, affinché il Mio Regno, la nuova Creazione che ho portato, possa diventare visibile.
19. Ve l’ho promesso: voglio creare per voi una nuova Terra e un nuovo Cielo. Questa nuova Terra e questo nuovo Cielo li ho già fatti nel cuore di ogni figlio che osserva i comandamenti dell’amore. La Mia nuova Creazione si manifesta dapprima nei figli che Io attirerò a Me e trasfigurerò nel loro corpo spirituale, prima che giungano sulla Terra le ultime più difficili ore. Gli uomini di quest’epoca le vivranno, ma non dovete pensare alla fine del vostro pianeta Terra. No! Qui si tratta di uno scuotimento e di una trasformazione delle cose esistenti attraverso il fuoco, come ve l’ho promesso[12].
20. Guai, guai, tre volte guai a colui che cadrà sotto il giudizio! Figli Miei, siate misericordiosi. Venite e aiutateMi. Superando voi stessi e lasciando che il Mio Amore raggiunga amici e nemici, potrete ancora condurMi molte anime. Voglio servirMi di voi nella Mia Opera di salvezza. Certamente Io ho potere sufficiente e non avrei bisogno di voi, ma voi Mi dovete servire per la purificazione del vostro cuore. Io voglio usarvi e operare attraverso di voi, affinché molti possano ancora essere riportati nella celeste Casa paterna. Io vorrei portare la pace al vostro cuore, non solo la pace del perdono e della riconciliazione, nella quale cadete continuamente.
21. Io vi dono la pace della santificazione e, in più, la Mia forza. Perché è una cosa magnifica che il cuore diventi saldo, e ciò avviene attraverso la Mia grazia. Nella pace della santificazione voi sarete eternamente custoditi in Me. Voi riposate in Me. I vostri piedi camminano su questa Terra e le vostre mani compiono il dovere del lavoro, perché l’uomo deve lavorare, deve aiutare, deve fare il bene con le sue mani, mani che Io gli riempirò. Con i suoi piedi deve stare ben saldo su questa Terra e osservare i Miei comandamenti dell’amore.
22. Invece il cuore, i sensi e il vostro sguardo dovete rivolgerli verso l’alto, dovete rivolgerli a Me. Chi è così disposto, chi vive l’amore, riposa in Me. Quando verranno le tempeste e le tribolazioni, i Miei figli e figlie saranno custoditi in Me. Non dispereranno, non saranno più fatti cadere da Satana. I Miei si sentiranno al sicuro al Mio fedele petto paterno. Non vi ho detto nulla di nuovo. Sono parole dal Mio eterno Amore. Chi Mi ama sopra ogni cosa e ama il suo prossimo come se stesso, diventa un vincitore attraverso di Me. I vincitori erediteranno il Mio Regno celeste, magnificenza su magnificenza. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 83 - Messaggio della domenica di Pasqua
1 aprile 1961
(domenica di Pasqua)
1. Figli Miei, Io, il vostro Gesù, vi abbraccio con il Mio Amore misericordioso. Vi benedico con la Mia santa pace. Io sono risorto dal sepolcro, sono disceso agli inferi come Vincitore, sono asceso al Cielo e con la Mia Opera di redenzione compiuta ho creato nei cuori dei Miei amati figli e figlie che Mi amano, un nuovo Cielo e una nuova Terra. Il vecchio uomo, il vostro io, deve morire, deve essere deposto nella tomba. Egli percepisce ancora una volta l’inferno dello stato adamitico decaduto e può provare la trasformazione, cioè la redenzione. Chi Mi ama, percorre la via attraverso le sofferenze verso la tomba e dalla tomba fino alla resurrezione. Chi Mi ama percorre la via dalla sofferenza al sepolcro e dal sepolcro fino alla resurrezione. Chi Mi ama, riconosce in sé la nuova Creazione e può farla propria attraverso di Me, attraverso il vostro Redentore Gesù Cristo.
2. Questa sarà la vostra grande gioia. Per mezzo Mio avrete la vittoria, e la conserverete attraverso la vostra fede e il soccorrente, misericordioso amore. Tutti voi sapete quanto sia difficile questa via, e riconoscete anche di non poterla percorrere se non vi affidate a Me, al Mio santo sangue, al Risorto. Tutte le cose ‒ quelle della Terra e quelle del Cielo ‒ sono state riconciliate per mezzo Mio, il vostro Gesù, in Me, nei Miei pensieri divini, già prima della fondazione del mondo. Per voi la redenzione è stata portata nel mondo visibile il mattino di Pasqua. Il mattino di Pasqua vi testimonia che Io, Gesù Cristo, sono il primo Risorto da questo mondo adamitico, decaduto e mortale.
3. Chiunque Mi segue sperimenterà in sé che il nuovo Cielo e la nuova Terra sono già presenti. Potete trovare la Mia nuova Creazione in voi, se entrate nel vostro intimo.; ma i cristiani non vogliono più entrare nel loro intimo. Essi hanno disimparato ad entrarvi. Perciò v’istruisco sulla piena redenzione. Deve diventare per voi la certezza del cuore che essa è stata compiuta anche in voi. Dovete solo entrare nel vostro intimo più profondo, per trovarvi la nuova Terra e il nuovo Cielo.
4. Nell’amore del vostro cuore, nell’obbedienza della vostra anima e nella fede che da questa ne deriva, germoglia la Mia più chiara e più meravigliosa luce e la Mia redenzione compiuta. Attraverso l’amore del vostro cuore, attraverso la vivente fede, attraverso l’obbedienza della vostra anima, questa è una crescita. Questo crescere, questo maturare, potete sperimentarlo in voi se prestate fede alle Mie parole. Vi ho già detto molte volte: “Quando siete nelle tribolazioni o nelle tentazioni, allora guardate in alto a Me”. Ora vi chiedete: “Come dobbiamo guardare in alto? Dobbiamo forse contemplare la Figura spirituale di Gesù Cristo?”. Io vi dico: “No! Non è lì che risiede la forza. Nel volgere lo sguardo a Me dovete diventare consapevoli di ciò che è la Mia essenza: il Mio Amore, la Mia bontà, la Mia umiltà, la Mia misericordia e la Mia mitezza”.
5. Dovete entrare nell’intimo più profondo del vostro spirito, non solo contemplare la Mia Figura – la forma spirituale trasfigurata del vostro Gesù Cristo – ma trovare in voi la Mia essenza. Questo è ciò che Io chiamo: ‘alzare lo sguardo a Me’. Pensate a Me, a come ho potuto percorrere la difficile via della morte sulla croce, a come questa Volontà e questa Obbedienza in Me, il Figlio dell’uomo, si sono fatti strada fino alla luce, e a come Mi sono unito al Padre, all’eterno Amore. Ora siate anche voi obbedienti. AmateMi e siate consapevoli che vi colma la Mia essenza. Da tutti i figli di Dio sinceri Io formo le membra del Mio corpo spirituale. Tutti i cristiani che Mi amano, che riconoscono e accolgono la verità, sono ricolmi dal Mio Spirito Santo.
6. Avete già adesso il diritto di fare i conti con l’esistenza del nuovo Cielo e della nuova Terra. In questo consiste anche il mistero delle opere soprannaturali della fede. È giunto il momento che iniziate a fare i conti con questo fatto: “Io, il vostro Gesù, ho preso possesso del Regno e ho portato la nuova Creazione a tutti coloro che Mi amano e confidano in Me! Con la Mia resurrezione, alla prima, vecchia Creazione del mondo, è stata posta la fine. Il Mio ritorno nel corpo spirituale trasfigurato è vicino”.
7. Perciò vi parlo e vi preparo. Non resta più molto tempo. Voglio edificare il Mio Regno con pochi fedeli, con i figli e le figlie che sono entrati nel loro intimo più profondo. Perciò la vostra fede in Me esige la rinuncia alla vostra volontà. La vostra fede in Me abbandona il punto di vista dell’io personale e vede in tutte le cose soltanto Me e la redenzione che vi ho portato. Così i vostri cuori si aprono ai Miei raggi di guarigione, al Mio pieno afflusso di guarigione. Qui c’è la nuova Creazione, – là c’è la vecchia Creazione. Unicamente Io, Gesù Cristo, ho il potere e l’autorità. Eccetto Me, nessuno può impedirvi di ricadere nella vecchia Creazione decaduta, – che è simile all’inferno in voi. Eccetto Me, nessuno può conservarvi nella Mia nuova Creazione, – che è simile al Cielo in voi. Attraverso di Me avete la beatitudine. Adesso avete il diritto di contare sulla redenzione visibile. Presto, molto presto, verranno giorni che non vi saranno piacevoli. Sarà il tempo in cui gli uomini non sapranno più dove sia il Cristo, e le tribolazioni saranno difficili da sopportare.
8. Che siano solo due persone o molte insieme, non si comprenderanno più, perché mancherà l’amore reciproco. La maggior parte dei matrimoni è oggi già rovinata. E se un matrimonio resiste ancora nella reciproca fiducia, è solo il Mio Amore nei coniugi che lo sostiene. Ogni matrimonio in cui Io non sono l’Amore che unisce, degenera in fornicazione e si frantuma. I figli nati da tali matrimoni mondani crescono senza amore e con ciò devono cadere vittime dell’anticristo. Questi sono i frutti della vecchia Creazione contaminata da Satana. Io vi ho portato una nuova Creazione. Il Mio Amore paterno vi spiega continuamente, con parole diverse, l’opera della Mia misericordia: “La vostra piena redenzione”. La vostra anima deve unirsi allo spirito risvegliato e consegnarsi al Mio Spirito Santo, affinché già adesso possiate percepire la beatitudine in voi. Lo splendore divino che Io dono a chiunque si abbandona a Me con amore.
9. È difficile anche per voi attraversare il tempo che vi sta dinanzi. Ma la Mia promessa si adempirà: «Se quei giorni non fossero abbreviati, nessuno potrebbe essere salvato. Ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati” (Matt. 24,22). Dunque, perché il tempo della fine è così difficile da sopportare? ‒ Perché tra gli uomini non vi è più amore! Perché non c’è più amore tra i cristiani! Perché gli uomini non vogliono rinnegare il proprio io! Perché essi non accolgono nel Mio sangue la loro giustificazione, purificazione e santificazione! Solo il vero amore – il Mio Amore di Gesù – unisce i cristiani tra loro. La comprensione spirituale è differente in ogni singolo. Ogni uomo è diverso, è una creazione meravigliosa, ma potrete comprendervi solo se vi amate.
10. L’ho predetto: «In molti l’amore si raffredderà e l’ingiustizia dilagherà» [Mt. 24,12]. Da ciò potete riconoscere che la fine è vicina. Ora sapete cos’è la vecchia Creazione: “Tutto il caduto della vostra anima”. L’uomo si trova tra la vecchia e la nuova Creazione, tra il bene e il male, tra Cielo e inferno. C’è una sola forza: la forza del vostro Creatore e Dio. Questa forza divina fluisce incessantemente in tutti gli uomini. Per qualcuno, questa forza diventa vita eterna, per un altro, poiché ne abusa, porta la morte. Se l’intimo più profondo del vostro spirito è aperto al Mio santo Amore, allora la Mia forza divina fluisce in voi e siete ricolmi di pace, gioia, santificazione, purezza, giustizia e umiltà.
11. Se amate Me, il vostro Gesù, il celeste Padre vostro, allora rimanete costantemente uniti a Me. Questo è il “volgere lo sguardo a Me”, l’essere colmati dalla Mia essenza, così che possiate accogliere in voi, senza interruzione, ciò che è vero, santo, giusto e puro. In questo modo possedete la nuova Creazione in voi, cioè il Cielo.
12. Figli Miei e figlie Mie, dovete riconoscere chiaramente in voi: “Poiché Io sono Amore, anche voi dovete essere amore!”. Nell’atto d’Amore misericordioso, il Cristo si manifesterà in voi. Attraverso l’amore per Me e per il prossimo avrete la rinascita. Siate preparati al Mio ritorno, e la Mia immagine diventerà poi visibile in voi. Questo è ciò che opera l’amore. Diverso è quando la Mia forza fluisce in coloro che si sono separati da Me. In loro questa forza ha un effetto negativo. L’uomo la usa per il male, egli inverte la forza per il falso-diabolico della vecchia Creazione, sulla quale Satana ha impresso il suo marchio.
13. La maggior parte degli uomini di oggi, pensa e agisce in questa vecchia Creazione. Da qui nasce la mancanza di pace. Dominano la menzogna, la calunnia e l’odio. Scoppiano guerre; uomini posseduti dal demoniaco rubano e uccidono. Tutti questi sono tratti dell’anticristo. È sempre la Mia forza, ma rovesciata nello spietato non-vero. L’opera di Satana non ha una durata eterna. Io ho fatto ogni cosa nuova. Questo ve lo testimonia il mattino di Pasqua. Io sono il Risorto. Io sono la vittoria su Satana, sul peccato e sulla morte. Nel più intimo di voi ho posto il Mio Amore. Questo Amore non si raffredda, questo Amore abbraccia tutto con misericordia. Questo Amore è conforme alla Mia Volontà divina, e voi dovete compierla, e in tal modo diventate vincitori e potrete contemplarMi.
14. I vincitori saranno rapiti. I vincitori sono gli eletti, i pochi con i quali Io edifico il Mio Regno. Lo edifico visibilmente. Questi sono i semplici di questa Terra, che però diverranno poi gli illuminati, perché attraverso il Mio Amore possiederanno anche la Mia sapienza. Io vi parlo adesso e vi esorto affinché penetriate nel vostro intimo, così che la nuova Creazione diventi per voi ‘certezza del cuore’. Non perdetevi nelle cose di questo mondo, cioè nel visibile, ne sareste trascinati in basso, nel dubbio e nell’incredulità. La vostra fede imperfetta è la causa per cui la vostra piena redenzione non è ancora visibile. Io non consegnai il Mio Spirito nelle mani del Padre finché non seppi che tutto era compiuto.
15. Perciò credete alla Mia Parola e lasciate che la Mia vita operi in voi. Se non rimanete aperti a Me, alla Mia Parola: se ricadete nella vecchia Creazione decaduta, poi sarete tormentati da dubbi e incredulità. Allora la vita diventerà difficile per voi, anzi, vi diventerà insopportabile, non riuscirete più a vedere con chiarezza nelle tribolazioni, e soccomberete. Io posso proteggere e custodire solo coloro che riconoscono il Divino e conducono una vita di fede e di amore operoso.
16. I grandi sconvolgimenti stanno arrivando. La superficie della Terra si muoverà e cambierà. Qui e là si spaccherà. Io parlo agli uomini attraverso le catastrofi naturali, e quando parlo Io, gli uomini taceranno. Il resto degli avvenimenti lo provocherà l’anticristo.
17. Cos’è dunque l’anticristo? È la mancanza d’amore, è ciò che è satanico in ogni forma e modi. Gli uomini che non provano più amore, che non hanno più amore per il loro prossimo, che conoscono solo il proprio io e sono posseduti da spiriti maligni e da demoni, tali uomini sono strumenti dell’anticristo. Essi accolgono nel loro cuore il fuoco dell’odio. Su tutta la Terra imperversa il fuoco dell’assassinio e della guerra, il fuoco dell’anticristo che divora ogni cosa. Essi domineranno con violenza e risponderanno alla violenza, perché non c’è più comprensione, non c’è più amore tra gli uomini.
18. In verità vi dico: “Se non rimanete in Me, se non sarete entrati nel vostro intimo più profondo, il fuoco dell’anticristo vi afferrerà e vi distruggerà!”. E se Io non ponessi una fine alle macchinazioni di Satana, nessuno potrebbe diventare beato, perché il fuoco dell’odio minaccia di annientare ogni cosa.
19. L’amore è la vita eterna. Il fuoco infernale è odio, morte e distruzione. Il male non può creare la vita, può solo portare la morte. Satana sa che il suo tempo sta per finire, perciò porterà molti alla morte attraverso dei gas che s’incendieranno e attraverso l’elemento del fuoco che egli alimenterà. Ma ancora più devastante sarà l’effetto del fuoco interiore dell’anticristo: l’odio e la tirannia, che lasceranno una scia di cadaveri.
20. A quest’opera di distruzione Io opporrò il Mio Amore. Il Mio Amore nei Miei figli e nelle Mie figlie è l’altro fuoco che si manifesterà come una luce da Me, più bella, più pura e più chiara che vincerà sulle tenebre. Io pongo i Miei figli e le Mie figlie in mezzo alle tenebre. Il Mio Amore in loro donerà luce e calore e rivolgerà a Me i cuori induriti degli smarriti e dei disperati. Ma questo compito non potete compierlo da voi stessi. Dovete tenere aperto il vostro intimo per l’azione dello Spirito Santo in voi, per il continuo flusso dal Mio cuore paterno.
21. Affinché il Mio misericordioso Amore-Gesù possa fluire continuamente attraverso di voi. Ma se il flusso viene interrotto anche solo per un istante, perché volgete lo sguardo al visibile, allora già vi trovereste negli artigli del maligno.
22. Perciò vi mostro la via verso il vostro intimo più profondo. Non fermatevi a metà strada. Non trattenete nulla della vecchia Creazione, consegnatevi a Me completamente. Altrimenti questo tempo satanico vi trascinerà con sé, così che anche voi, invece di provare amore per i vostri nemici, vi troverete impigliati nell’odio verso di loro. Tanto che, invece di soffrire, vi difenderete. Allora anche voi non avrete più compassione e penserete di non poter andare avanti in altro modo. Non lasciatevi confondere!
23. Il tempo dell’anticristo è arrivato. Satana ha già acceso il fuoco dell’odio. Ma il fuoco del Mio Spirito Santo, il Mio Amore divino, è altrettanto all’opera. Un fuoco distrugge, l’altro nutre. Uno porta distruzione e morte, l’altro porta la libertà del vostro Cristo e la magnificenza, la certezza del cuore, che voi siete i Miei redenti.
24. Figli Miei e figlie mie, tenete salda nella fede la verità che siete redenti. Perseverate fermamente sapendo che siete redenti. Deve diventare per voi una gioiosa certezza del cuore: “Voi siete i redenti!”. Il maligno non potrà più toccarvi. E se avete imparato a rimanere nell’intimo più profondo del vostro spirito, nel continuo rapporto di cuore con Me, col vostro Gesù, allora sarete preservati nei momenti difficili. Questo è il “volgere lo sguardo a Me”, al vostro Padre Gesù nel Cielo, perché il Cielo è il vostro intimo più profondo, il vero, il santo, il bene che vi ho posto nel cuore come Mia nuova Creazione. Questo nuovo Cielo e questa nuova Terra ‒ la cui visibilità la potete attendere dopo la purificazione di questo mondo ‒ germoglieranno e si svilupperanno come la vita che in primavera emerge dalla terra. Così sarà anche per i Miei, per coloro che Mi amano sopra ogni cosa. In loro si manifesterà la Mia essenza. La Mia essenza è: Amore, verità, altruismo, sacrificio, lealtà e umiltà.
25. Figli Miei e figlie Mie, rimanete aperti. Io voglio riversarMi in voi. Voglio donarvi il Mio Amore, affinché possiate resistere nel difficile tempo che è davanti a voi. Io vi aiuto affinché il vostro cuore non si esasperi, e non vi isoliate né da Me né dagli uomini. Io vi aiuto a perseverare nel luogo dove vi ho posto. Vi aiuto affinché lasciate fluire attraverso di voi il Mio Amore misericordioso e lo doniate ai vostri poveri e smarriti fratelli.
26. Rimanete fedeli a Me. Lasciatevi usare da Me, vi aspetto. Voi sapete che vi amo, ma Io anelo all’amore dei figli. A voi dono la Mia luce più bella, il dono più prezioso: “La Mia vita di resurrezione in voi”. Ora già vi muovete nel nuovo Cielo e sulla nuova Terra, se soltanto avete riconosciuto una buona volta che Io sono il vostro Cielo nell’intimo più profondo del vostro spirito. Non dovete fare altro che donarvi a Me con docilità nella fede semplice e filiale, nella fiducia e nell’amore del vostro cuore, e Io stesso vi aprirò il Cielo dentro di voi. Rimanete nell’amore per Me e per il prossimo, perché questo soltanto è il vostro Cielo e lo sarà eternamente vostro. È una Sorgente eterna di acqua viva che scaturisce dal Mio cuore paterno al cuore del figlio.
27. Io sono la Sorgente, voi siete i ruscelli. Se vi allontanate anche solo un poco, il ruscello si prosciuga e si esaurisce. Chi rimane in Me ha la vita eterna. «Io sono la Vite, voi siete i tralci. Chi rimane in Me, porta molto frutto» [Gv. 15,5]. Chi rientra sempre nel proprio intimo più interiore, viene colmato dal Mio Spirito Santo, e in lui diventa visibile che è un uomo libero, un redento. Egli vive e cammina nel Mio Spirito. Allora nessun peccato potrà più aderire a lui.
28. Come vi ho detto all’inizio: Io, il vostro Gesù Cristo, sono l’unico che ha il potere di custodirvi dalla vecchia Creazione decaduta e mantenervi nella Mia nuova Creazione. Io vedo nei vostri cuori. Oh, venite a Me, voglio saziare la vostra fame! Io conosco il desiderio ardente del vostro cuore. Chi vuole, venga a Me, e Io spezzerò il Mio pane con lui. ‒ Amen! Il Padre vostro, Gesù.
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Cap. 84 - Messaggio per il giorno di Pentecoste
6 maggio 1961
1. Figli Miei e figlie Mie! Vi avvolgo con il Mio Amore misericordioso. Il Mio Amore paterno vi benedice. Riconoscete che sono Io ad aprire i vostri cuori, affinché possiate riceverMi anche solo in qualche modo. Oggi non vi dico: “ApriteMi i vostri cuori”, ma: “Vi avvolgo con il Mio Amore misericordioso, con la Mia grazia, e apro personalmente i vostri cuori”. Voglio riversarMi in voi attraverso il Mio Spirito Santo, e desidero consolarvi e rialzarvi di nuovo. Sì, consolarvi e rialzarvi. Ogni singolo figlio di Dio e tutti coloro che Mi seguono, sperimenteranno pesanti tribolazioni. Ora vi chiedete: “Ma perché devono accadere queste?”. E Io vi rispondo: “Devono accadere affinché la vostra fede e il vostro amore diventino saldi, affinché possiate sperimentare la Mia grandezza, provare il Mio aiuto onnipotente e afferrare la Mia grazia”.
2. Dovete entrare nella Mia nuova Creazione e rimanervi, affinché possiate comprendere finalmente ciò che significa per voi la Mia amorevole morte e la Mia redenzione compiuta per voi. Deve essere per voi una certezza del cuore, una gioia, un’immensa gioia, una certezza del cuore piena di gratitudine, perché Io v’istruisco e v’introduco nella conoscenza attraverso il Mio Spirito Santo. Da quella prima Pentecoste vivete nell’economia dello Spirito Santo, del Mio Spirito d’Amore, del Mio Spirito della sapienza e della forza. Tutti quelli che Mi amano con tutto il cuore, sentono anche la Mia forza, la Mia forza d’Amore, è il Mio Spirito Santo che vi colma di sapienza. Il mondo corre dietro le sensazioni, ciò che è stato ieri, oggi è già dimenticato. Il maligno, travestito da figura luminosa, come un profeta, porta sensazioni spirituali, rapporti confusi che vi conducono alla superbia, alla menzogna e alla rovina. Io, invece, vi dono il Mio Spirito Santo, e questo vi testimonia la Mia essenza e vi spiega la Mia redenzione compiuta per voi.
3. La vostra vita è colma della Mia forza. Il vostro cammino è nella Mia luce. Non vi do un nuovo insegnamento, né un nuovo piano di salvezza. Il Mio Spirito Santo trasfigurerà solo Me, il vostro Gesù Cristo. Come il Mio Spirito opera nei Miei figli, come Io cammino in mezzo a loro, così operano ovunque anche le Mie divine caratteristiche, i sette Spiriti di Dio, presso coloro che hanno il cuore aperto e osservano i Miei comandamenti dell’amore. Attraverso l’azione del Mio Spirito, che aleggiava sulle acque, è sorta la superficie della Terra fresca di vita.
4. Attraverso l’operare del Mio Spirito nei profeti, Israele fu preservata dall’irrigidirsi nella morte del paganesimo. E attraverso il servizio del Mio Spirito Santo nella Nuova Creazione, sulla base della Mia Opera di redenzione, i Miei figli ‒ la Mia comunità ‒ devono essere chiamati, conquistati, preparati e adornati per le nozze. Io voglio che essi siano una cosa sola con Me. Come un torrente, il Mio Spirito Santo si riversa nei cuori dei Miei, così che essi diventino come i profeti. Questo significa che parleranno colmi di Spirito da Me, Gesù Cristo. Senza distinzione di età, di sesso, di condizione e di nazione, essi parleranno di Me nello spirito. E anche se non avviene ovunque come adesso con questa figlia attraverso la quale sto parlando, il Mio Spirito Santo opera comunque in tutti coloro che rimangono nell’amore.
5. Io voglio effondere il Mio Spirito Santo in tutta la Mia forze e potenza, affinché tutti coloro che vengono in contatto con Esso diventino, per così dire, dei profeti. Vi faccio una promessa così grande, e tuttavia c’è così poco desiderio per il Mio Spirito Santo: “ChiedeteMi incessantemente la pienezza del Mio Spirito Santo!”. Voi avete bisogno di forza, avete bisogno di illuminazione, avete bisogno di consolazione. Tutto questo lo avrete se vi abbandonate al Mio Spirito Santo. La Mia nuova Creazione diventerà visibile nel momento in cui la mia alleanza di grazia agirà su di voi. Solo quando vi lascerete guidare dal Mio Spirito Santo, potrete diventare benedizione per gli altri.
6. Infatti, ciò che l’eterno Amore – il Padre – ha deciso, la Sapienza – il Figlio – lo compirà, e la Potenza – lo Spirito Santo ‒ lo renderà vivente nel cuore dei Miei figli e lo porterà al pieno compimento. Io Mi lasciai battezzare da Giovanni nel Giordano, ma i Miei discepoli li ho battezzati Io stesso con il fuoco del Mio Spirito d’Amore, di Sapienza e di Potenza. E anche voi voglio battezzare con il Fuoco del Mio Spirito. Attraverso di voi deve scorrere il torrente del Mio Spirito Santo e aiutare i vostri poveri fratelli che sono smarriti, perduti e disperati.
7. Prima, però, verranno su di voi le tribolazioni. Se nelle tribolazioni non rimanete tranquilli – e dovete rimanere tranquilli senza opporvi – come volete giungere alla forza dello Spirito Santo? Per perseverare avete bisogno di questa forza; essa viene risvegliata in voi tramite le tribolazioni, ed è nel rimanere tranquilli che maturate e diventate consapevoli, nell’umiltà, che avete in voi la Mia forza, la potenza dello Spirito. Riconoscete ciò che vi ho dato con la Mia morte d’amore, e con la Mia Resurrezione riconoscete che siete diventati veramente liberi dai legami di Satana.
8. Riconoscete che dovete solo aprire i vostri cuori, affinché il Mio Amore possa scorrere attraverso di voi. Il Mio Amore soltanto è forza e potenza, ma se non vi siete ancora donati completamente a Me, il vostro cuore non è ancora abbastanza saldo. Chi è diventato completamente ‘amore’, chi è una sola cosa con Me, con l’eterno Amore, in lui non può esserci altro che compimento, solo compimento. Lasciate che il vostro cuore sia colmato dal flusso dell’Amore del Mio Spirito Santo, allora avrete gioia e forza in voi. Il maligno vuole togliervi la gioia e l’amore, affinché siate deboli nello spirito, così che vi ribelliate e difendiate, e in questo modo ricadiate nella vecchia Creazione.
9. Ma il Mio Spirito Santo vi viene in aiuto. Egli si rivela in voi in duplice modo: come Spirito di fuoco e come Spirito di luce. Egli vi preserva dal maligno. Satana viene tolto di mezzo. Non cadrete più, perché un santo timore terrà lontano da voi tutti gli elementi impuri. D’altra parte, la Mia santa luce attira con forza irresistibile tutti coloro che amano la Mia luce e appartengono alla verità. Io stesso sono lo Spirito Santo: Io, il vostro Cristo risorto, ho preso dimora nel cuore del vostro spirito. Io so guidare i Miei figli della luce. Uniti a Me possedete l’eterna giovinezza. Uniti a Me c’è in voi l’eterna forza. Io sono Amore! Come potreste comprendervi gli uni gli altri se non vi unisse il Mio Spirito d’Amore? Nella comunità dell’eterno Amore non ci sono né giudei, né cristiani, né padroni, né schiavi, né differenze di nazioni. Nell’eterno Amore, in Me, sono tutti ‘uno’. Se gli uomini sono aperti a Me e il Mio Spirito Santo può spiegare loro il senso della Mia morte d’amore e il miracolo della nuova Creazione, allora ogni odio sarà superato e le guerre cesseranno.
10. Il Mio Spirito Santo illumina tutti coloro che sono di buona volontà e si abbandonano a Me. Nessun impero mondano, nessuna potenza terrena può fermare il movimento del Mio Spirito. Perché? ‒ Perché i figli Miei hanno vinto interiormente il mondo, e perciò non possono essere vinti esteriormente dal mondo. Il Mio Spirito attrae ciò che appartiene alla luce. Il Mio Spirito respinge tutto ciò che è satanico e tutto ciò che ama le tenebre, perché luce e tenebra non stanno insieme. Io, il vostro Gesù, vi custodisco. Cosa sono dunque le tenebre? Quando siete malati, queste sono ‘le tenebre’. Quando siete afflitti e scoraggiati, quando siete preda di spiriti senza amore, queste sono sempre ‘le tenebre’.
11. Ma se siete colmi di quell’amore che fa del bene al prossimo per amore del bene stesso, allora servite veramente. Il vero amore vuole essere attivo, il vero amore serve in modo disinteressato. I Miei figli servono con gioia e amministrano con coscienza ciò che Io ho affidato loro. È il Mio Spirito Santo che vi permette di penetrare sempre più profondamente nei Miei piani. Potete riconoscere i pensieri e le amorevoli intenzioni del vostro Dio e Padre celeste. Per la Mia glorificazione vi darò ancora ulteriori chiarimenti. Io non risveglio in voi alcuna brama di sensazioni, ma vi rivelo le Mie vie e i Miei pensieri di cui avete bisogno ogni giorno in quest’epoca. Non vi ho mai lasciato senza pane e senza luce. Chi viene a Me e Mi prega, a lui Io dono sapienza e forza, e tutto ciò di cui ha bisogno per la vita. E a chi Mi chiede amore, sarà dato il Mio Spirito Santo.
12. Come dissi una volta ai Miei discepoli: «È bene che Io Me ne vada da voi. Ma ritornerò. Rimanete uniti, perché vi manderò il Mio Spirito Santo che vi guiderà in ogni verità». I Miei discepoli vissero la Pentecoste. Questo Battesimo di fuoco dovete implorarlo tutti da Me. Questo Battesimo di fuoco dello Spirito Santo è per tutti coloro che Mi amano con tutto il cuore, che Mi accolgono e si tengono pronti a rimanere in Me. Chi è battezzato con il Mio fuoco ha forza. Chi è battezzato con il Mio fuoco sta sotto la Guida del Mio Spirito. Egli sa precisamente cosa Io richiedo da lui, perché questo impegna i figli Miei. Chi rimane in Me, riceve i doni dello Spirito. Chi rimane in Me, sa precisamente che da sé non può fare nulla, perché senza di Me, senza il vostro Gesù Cristo, non potete fare nulla; invece con Me, potete tutto.
13. Vi ho insegnato che dovete imporre le mani a un malato solo dopo aver ricevuto la potestà del Mio Spirito Santo. Allora vedrete anche i frutti. Ma se prima del tempo, spinti dalla bontà dell’anima, imponete le mani a un malato e il risultato non arriva, allora si dice: “Il malato non aveva una fede abbastanza salda”. Oh, no! Così si feriscono i cuori dei Miei figli e li si spinge alla disperazione. Solo quei figli di Dio ai quali ho dato la potestà del Mio Spirito Santo possono imporre le mani a un malato, e allora il malato è guarito, perché l’ho guarito Io. Vi dico questo, affinché impariate a discernere. La potestà dello Spirito Santo si manifesta attraverso la forza. Dove manca questa forza, non può essere sostituita da pie parole.
14. Tutto dipende dal Mio Spirito. I bambini piccoli giocano come gli adulti ‒ spesso nel linguaggio degli adulti – e tuttavia restano bambini. Ci sono figli di Dio che giocano con le cose spirituali senza riconoscerle davvero. Per questo sono senza forza. Se, però, rimanete obbedienti e umili in Me, se vi sottomettete al Mio Amore e alla guida del Mio Spirito, allora dovrà seguire anche la forza. Perché Io sono la verità. Per un figlio di Dio che ancora non possiede la Mia forza, è meglio attendere nell’umiltà e nel silenzio del proprio cuore, e pregare ardentemente Me per la potestà dello Spirito Santo.
15. Figli, Io chiamo voi. Rivolgetevi a Me e pregateMi affinché vi benedica e vi colmi con la potenza del Mio Spirito Santo. Breve è il tempo. Voi dovete diffondere la Mia luce e conoscere quali responsabilità avete verso il vostro Dio e Padre. Non è un gioco. Non è un parlare a vuoto. Io voglio colmarvi di forza, con la forza del Mio Spirito Santo.
16. E chiamo voi, figlie Mie: lasciate che il vostro amore ‒ il Mio Amore in voi ‒ fluisca. Voi siete chiamate da Me e poste nel mondo come manifestazione dell’amore. Voi dovete donare amore! Ancora una volta vi dico: “Voi siete state poste da Me nel mondo come manifestazione dell’amore, affinché l’uomo, nella sua sapienza, sia guidato dal vostro amore”. Lasciate che il Mio Amore risplenda attraverso di voi. E se voi ‒ uomo e donna ‒ vivete e servite così nel Mio Ordine: nessuno dei due s’innalzi al di sopra dell’altro, affinché ciascuno dia ciò che Io ho posto nel suo cuore, poiché ogni dono vi giunge da Me e rallegra il vostro cuore, se restate uniti l’un con l’altro nell’amore, perché Io sono ‘Amore’. Io chiamo anche voi donne: “Lasciate che il Mio Amore scorra attraverso di voi, affinché la durezza dell’uomo si addolcisca e si schiudano in lui la Mia sapienza e la Mia giustizia”.
17. Comprendete questo, figli Miei? L’uomo l’ho chiamato affinché si aprisse alla potestà del Mio Spirito Santo, e la donna voglio usarla affinché lasci scorrere attraverso di sé il Mio Amore a benedizione e gioia di entrambi. Uomo e donna sono da Me benedetti quando l’uno serve l’altra. Perciò vi dico: avrete beatitudine e forza perenne se riposate in Me, se entrate nel vostro intimo più interiore, cioè nel vostro Cielo, e Io voglio dimorare stabilmente in voi. Io ho perdonato i vostri peccati e il misfatto è riconciliato, perciò rimanete nella nuova Creazione, nel Patto della grazia, e potrò dimorare permanentemente in voi. Il cerchio è chiuso: voi siete in Me e Io sono in voi. I Miei angeli vi conducono gli uni verso gli altri. Come adesso siete uniti attraverso lo Spirito del Mio Amore, così formate un Cielo compiuto dentro di voi attraverso di Me, il vostro Gesù.
18. Rimanete in Me, figli Miei. Io vi dono la forza per ogni ora, per ogni giorno, vi dono pace e gioia. Ancora una volta lo metto nel vostro cuore: “Ciò che l’eterno Amore – il Padre – ha deciso, e ciò che la Sapienza – il Figlio – compie, questo, la Forza – il Mio Spirito Santo – lo rende vivente nel cuore dei figli Miei”. ‒ Amen! Il Padre vostro nel Cielo che vi circonda in ogni momento.
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Cap. 85 - Il ritorno di Cristo e la trasfigurazione dei vincitori
3 giugno1961
1. La Mia pace sia con voi! Sì, Io vengo presto, il Mio ritorno è vicino. Come Redentore per coloro che Mi aspettavano e bramavano, Io venni su questa Terra. Io ho adempiuto le promesse dei profeti e, con la Mia Opera di redenzione, terminò l’epoca dell’Antica Alleanza, cioè della vecchia Creazione. Io, Gesù Cristo, ho portato la redenzione. Venni come Liberatore delle anime, come Liberatore degli uomini che Satana teneva catturati nei legami del peccato e della morte. Quanti furono pochi quelli che da allora Mi hanno accolto. Pochi furono quelli che si sono lasciati salvare dal Mio Amore e dalla Mia Misericordia. Ora la Mia seconda venuta è vicina. Il Mio ritorno con un corpo spirituale trasfigurato. Io verrò come un ladro nella notte, verrò all’improvviso come un lampo.
2. Questo significa che al Mio ritorno la trasformazione dei Miei figli e figlie, cioè dei Miei vincitori, avverrà così rapidamente, che non avranno più il tempo di pregare per il loro prossimo, per il padre e la madre, per il fratello e la sorella, per l’amico e il nemico. La trasformazione avverrà in un solo istante. Voi che siete diventati vincitori, rallegratevi del Mio ritorno. Io non voglio che vi rivolgiate a Me per paura o per timore, no! Io voglio che veniate a Me per amore. Agli uomini che devo ancora scuotere dal sonno, parlerò con parole taglienti, ma a voi voglio parlare dolcemente, perché voi riconoscete e percepite il Mio immenso Amore.
3. Chi aspettate dunque? Il Dio santo e onnipotente che vi giudichi, oppure il Padre amorevole che abbia compassione di voi? Io ho avuto compassione di questo mondo., indugio ancora con la Mia venuta e concedo ora su ora per raccogliere anche l’ultimo. Io sono il Redentore dei deboli, dei malati e dei miseri, e il Liberatore di coloro che sono incatenati. Tutti devono venire a Me, ma non per paura, bensì per amore. Quando annunciate le Mie Parole, parlate del Mio Amore misericordioso, dell’Amore di Gesù.
4. Cosa devono sapere? Devono sapere che il Salvatore è vicino. Che il loro Sposo viene per portare a Casa la sua sposa, la Sua comunità di fedeli. Io sono il vostro Sposo. Io riporto a Casa la Mia sposa. Non è questa una gioia, una gioia immensa per voi? Le membra del Mio corpo si stanno formando in silenzio, in modo invisibile per il mondo. Ma quando verrò e vi chiamerò a Me, allora le nozze saranno vicine. A questo punto diventerà visibile ciò che oggi è ancora invisibile nei Miei figli e nelle Mie figlie, nei vincitori, e cioè, la Mia magnificenza. Come un’unica volta e per tutta l’eternità, con la Mia morte d’amore e la Mia resurrezione ho compiuto la redenzione per voi, così anche il Mio Spirito Santo, in quella Pentecoste, è stato effuso una volta per sempre su ogni carne, sui giusti e sugli ingiusti.
5. Perciò, chi è ricolmo del Mio Spirito Santo? ‒ Chiunque entra in contatto con il flusso della Sua grazia, chiunque è unito a Me nell’amore. Chi, dunque, si rivolge a Me con il cuore aperto, riceve Me e il Mio Spirito Santo, e il Mio Spirito dell’Amore, della sapienza e della forza lo afferra. Il Mio Spirito Santo ha afferrato anche voi e vuole compenetrarvi completamente. I vincitori ricevono la pienezza del potere del Mio Spirito Santo. La vostra salvezza non si trova nei dogmi delle Chiese e delle sette. Da questi dovete essere liberati. Vi ho posto nel mondo come spiriti liberi, eppure ci sono diversi tra voi che ancora sono attaccati ai dogmi e si tengono saldi alle esteriorità delle funzioni. Ma Io vi dico: liberatevi.! Il Tempio del vostro Dio è un cuore vivente. Il Tempio nel quale Io dimoro è un cuore che ama. Il Tempio del Mio Spirito Santo è il vostro corpo. Io sono in voi. Il Cielo – il vostro Gesù Cristo – è in voi.
6. Figli Miei, non pensate di giungere alla fede e alla sapienza attraverso le esperienze. Oh, no! Io permetto che impariate dalle esperienze finché non siete ancora saldi nella fede e non avete ancora riconosciuto il Mio Amore in voi, ma la via dell’esperienza non è la Mia via, quella che ho predisposto per voi. Voi dovete percorrere la via dell’amore operoso, della fede incrollabile, dell’obbedienza, della speranza e dell’attesa. Queste sono le Mie vie per voi. Chi Mi ama percorre questa via sulla quale riceve sapienza e illuminazione. L’umile, colui che Mi ama, riconosce i pensieri e le intenzioni dell’Amore del suo Dio e Padre celeste e non ha bisogno di percorrere la via delle esperienze. Egli viene guidato dal Mio Spirito Santo perché si trova in contatto con il flusso del Mio Amore, della Mia sapienza e della Mia forza.
7. Non le vostre esperienze, ma le Mie conoscenze divine e le Mie sapienze devono guidarvi e introdurre nella Mia eterna pace, nel Mio nuovo Regno, nella Mia nuova Creazione. Interiormente siete già preparati dal Mio Spirito, dallo Spirito del vostro Gesù Cristo, e trasformati a Mia immagine. Ma affinché tutto questo diventi visibile al Mio ritorno, è necessaria la vostra totale dedizione, il vostro grande amore per Me. Chi accoglie con cuore amorevole e aperto i doni del Mio Spirito, ne viene colmato e sa che ogni dono vi è stato concesso per grazia Mia.
8. Riconoscete che da voi stessi non possedete nulla e non potete compiere nulla. Io ve lo faccio riconoscere incessantemente. Il maligno tenta con molta astuzia e inganno di allontanarvi dalla Mia via. Nella predica del monte dissi ai Miei discepoli: «Molti verranno a Me e diranno: “Signore, Signore, nel Tuo Nome abbiamo imposto le mani e guarito. Signore, nel Tuo nome abbiamo scacciato i demoni”. Ma Io darò loro questa risposta: “Io non vi conosco”». Questa è una parola dura per chi non è ancora colmo del Mio Spirito Santo.
9. Perché vi ricordo oggi questa Parola? Voglio preservarvi dall’influsso del maligno che vi rende superbi. Quelli che dicono: “Signore, nel Tuo Nome abbiamo…” sono già, con questa affermazione, nella superbia. Essi coprono Me con il loro io. Voi invece dovete confessare: “Il Signore ha guarito, Il Signore ha scacciato i demoni, lodato sia il Nome Gesù Cristo”. Dunque, riconoscete la differenza, figli Miei? Lasciatevi illuminare dal Mio Spirito Santo. Venite, venite nell’umiltà del vostro cuore. Una volta fui invitato da Simone, il fariseo. Egli Mi aveva preparato la tavola con cibi e bevande. Allora entrò una donna: Maria Maddalena. Si inginocchiò dinanzi a Me e pianse, pianse, pianse. Lei con le sue lacrime Mi diede più di quanto Simone Mi avesse dato, perché con quelle lacrime Mi donò se stessa. Io voglio che anche voi vi doniate a Me con le vostre lacrime. Sì, affinché riconosciate chi siete voi e chi sono Io. Come Io, attraverso la sua devozione di fede e il suo amore, ho perdonato a Maria Maddalena i suoi peccati, con lo stesso Amore di Gesù guardo alle lacrime dei Miei vincitori, alle vostre lacrime. Donatevi a Me con le vostre lacrime. Io raccolgo le vostre lacrime, anche quelle di cui nessuno sa nulla, se non Io, il Padre vostro nel Cielo. Le lacrime che avete versato qui sulla Terra, le potrete trasformare nel Mio Regno in lacrime di gioia.
10. Ci sono alcuni tra voi che nel loro cuore Mi rivolgono questa angosciosa domanda: “Signore, saremo maturi al Tuo ritorno? Potremo, e ci sarà concesso di venirTi incontro? Cammineremo nella Tua luce? Cosa dobbiamo fare per essere trasfigurati?”. O figli Miei, Io sulla croce vi ho portato la salvezza. La trasfigurazione non è un vostro merito. Riconoscetelo: Io in voi compio la nuova Creazione! Dovete amare solo Me e il vostro prossimo, allora potrete essere certi che vi attirerò a Me e vi trasfigurerò, perché dove c’è l’amore, vi è la trasfigurazione. Sul monte, i Miei tre discepoli ‒ Giovanni, Pietro e Giacomo ‒ sperimentarono la Mia trasfigurazione. Il Mio volto splendeva più forte del Sole; la Mia figura, persino la Mia veste, furono permeati di luce. Questo era l’eterno Amore, la potenza dell’Amore in Me.
11. Questa potenza dell’Amore è anche in voi, perché Io, attraverso la Mia essenza, dimoro in voi. Questa Potenza dell’Amore irromperà e vi trasfigurerà al Mio personale ritorno. In un attimo il vostro corpo sarà spiritualizzato e potrà essere rapito. Questo è il mistero della trasfigurazione del vostro corpo. Con il vostro peso terreno non potete essere rapiti. Solo i vincitori, coloro che saranno diventati una cosa sola con Me nell’amore, sperimenteranno la trasfigurazione e la spiritualizzazione. Così vi potete immaginare il rapimento. Io sono il Primo che, con la Mia carne, sono risorto dal mondo della morte adamitica. Io ho preso con Me il Mio corpo trasfigurato e spiritualizzato. Anche voi porterete con voi il vostro corpo trasfigurato e spiritualizzato, quando sarete diventati vincitori. Nessuno può vedere il Mio Regno, nessuno può essere rapito, se prima non sarà diventato, attraverso di Me, vincitore. E questo lo opera in voi il flusso di forza del Mio Spirito Santo.
12. Dal momento che Mi amate, dal momento che Mi avete accolto nel vostro cuore e in questo modo avete una connessione permanente con il Mio flusso di forza, diventerete, attraverso di Me, vincitori della carne e del mondo caduco. È il Mio Spirito Santo che vi permette di camminare nel fascio di luce del Mio eterno Amore, grazie al vostro abbandono nella fede. Chi rimane in Me, non può più peccare, perché la luce del Mio Spirito Santo lo precede; e voi, come vincitori, possedete anche la Mia forza per camminare sulle vie della luce del vostro Gesù Cristo. Dove sono Io, non può trattenersi nessun peccato.
13. Vi ho promesso che Io sono in voi. Adesso cercate di comprendere il rapimento spirituale: “Io sono il Capo, voi siete le membra del Mio corpo. Amatevi gli uni gli altri, allora sarete tutti una cosa sola in Me. Qui sfere celesti, là sfere celesti”. Ogni figlio di Dio riceve la beatitudine secondo il grado del suo amore, della sua sapienza e della sua totale dedizione. Il Cielo più alto e più bello è un cuore nel quale Io, con i Miei figli, sono divenuto una cosa sola nell’Amore. Questo è il Cielo più beato, perché lì ha luogo un flusso diretto d’amore dal Mio divino cuore paterno.
14. A voi, figli del Mio cuore paterno, mostro continuamente la via che conduce a questa beatitudine: la via dell’umiltà, della dedizione filiale, della semplicità, e della bassezza. Percorrete questa via, e il più grande mistero vi sarà rivelato: “Io, Gesù Cristo in voi”. Se siete uniti a Me nel vostro cuore, allora non vi preoccuperete più di ciò che accadrà domani; non vi preoccuperete più di quando Io ritornerò personalmente. La misura del vostro amore consiste in quanto intimamente Mi desiderate. Il vostro desiderio ardente di Me deve essere talmente grande, tanto che il vostro intimo abbia ancora un solo pensiero: “Quando vieni, Signore Gesù? Oh, vieni presto!”
15. È negli avvenimenti della natura che voi riconoscerete come Io parlo agli uomini, ma questo sarà solo l’inizio. Tutti soffriranno, gli uomini e le creature. L’intera Creazione soffrirà per la mancanza d’amore e la freddezza dei cuori degli uomini. Questo è solo l’inizio; ma poi, la fine con i sui spaventi non sarà più lontana. E per i vincitori (coloro che supereranno il mondo e se stessi) Io ho gioie paradisiache e celesti. I Miei figli e le Mie figlie non devono aver paura. Voi non dovete preoccuparvi, perché a voi non parlerò con la durezza delle Mie parole. A voi parlerò come un Padre amorevole ai suoi figli.
16. Non temete, Io ho raccolto le vostre lacrime. Sì, Io vengo presto. Beato colui che Mi desidera con tutto il cuore, sarà libero dalle preoccupazioni, libero dalle sofferenze, libero dagli attacchi del maligno, perché vive in Me e Io sono in lui. Non soltanto uniti, ma i Miei siano una cosa sola con Me, essendo di un solo Spirito. Voi non avete uno spirito estraneo, voi possedete lo Spirito dell’Amore del vostro Gesù Cristo. Perciò non abbiate paura di essere dominati dalle passioni o dalle debolezze umane, perché non siete soli, lo Spirito divino vi sostiene; non avete bisogno di fare esperienze in merito. Se siete consapevoli di possedere lo Spirito del vostro Gesù Cristo, allora sapete anche che la Mia sapienza e la Mia forza, la forza del Vincitore, vi colmano, affinché non siate schiavi di Satana.
17. Voi portate in voi tutta la Mia magnificenza. Presto, molto presto verrò e sarò visibile ai Miei che Mi amano con tutto il cuore. Dunque, a che pensate? Di che vi occupate giorno e notte? Se vi occupate di Me e del Mio Amore, allora avrete la forza per i giorni che verranno. Sarà come ai tempi di Mosè: quando i castighi colpirono gli egiziani, quando l’angelo sterminatore compì il suo incarico, gli israeliti restarono uniti nella preghiera e nella condivisione del pane, perché sapevano di essere custoditi da Me, dal loro Dio.
18. Allora, anche voi spezzate insieme il pane dell’amore; anche voi raccoglietevi nella preghiera fino all’ora in cui Io verrò e vi chiamerò. Io non vi lascio diventare orfani. E se qui c’è solo uno o l’altro attraverso cui posso parlarvi, è perché possiate ricevere nuova forza e possiate saziarvi l’un l’altro con il Mio pane. Io non vi lascerò diventare orfani, anche quando sarete soli. Non vi lascerò diventare orfani perché il Mio Spirito Santo vi riporterà alla memoria le Mie parole, essendo le Mie parole, forza e vita, per rafforzare la vostra fede.
19. Ma com’è oggi? Dov’è oggi la fede vivente dei cristiani? Dov’è oggi l’obbedienza che Io richiedo da voi? Io ho cristiani la cui fede è storpiata e malata. E perché questo? ‒ Perché essi guardano continuamente al mondo, a ciò che è decaduto. Perché guardano continuamente alle debolezze e agli errori del fratello e della sorella, invece di guardare a Me, al loro Gesù Cristo. Chi guarda a ciò che è decaduto, la sua fede è storpiata e malata. Questa fede non reggerà quando irromperanno i primi pesanti avvenimenti, le catastrofi e le pestilenze.
20. Chi invece è obbediente alla Mia Parola, possedendo una fede vivente unita a un amore misericordioso non guarderà al caduto, né alle debolezze degli altri, perché è diventato libero dalla carne, libero dal mondo. I Miei figli e le Mie figlie, che sono colmi di fede vivente, si comportano con silenziosa mitezza, Mi amano con tutto il cuore, sono diventati vincitori con il Mio aiuto e riposano in Me. Per quattro anni vi ho mostrato, attraverso questa figlia, la via verso il vostro intimo più profondo, la via che porta nella Mia nuova Creazione.
21. Non avete più bisogno di percorrere vie traverse. Voi lo sapete: “Trovate Me, il vostro Gesù, nella silenziosa cameretta del vostro cuore!”. In voi portate tutta la ricchezza della figliolanza di Dio, tutta la Mia magnificenza. Avete solo bisogno di prenderla nella giusta fede e nel vero amore. Figli Miei e figlie Mie, venite e prendete la Mia grazia che opererà su di voi fino all’ultimo istante, fino a quando sarà visibile che siete membra nel Mio corpo, colmi dello Spirito del vostro Dio, finché Io ritornerò e Mi potrete contemplare nella Mia bellezza, potrete contemplare Me, il vostro Gesù Cristo. ‒ Amen!
[rivelazione a Jakob Lorber nel 1840 “Governo Famiglia di Dio” vol. 1 cap. 9
(Questa rivelazione si riferisce alla nota al cap. 61,3)
Il giudizio del Signore
1. Ed ecco, l’eterno Amore, attraverso la potenza e la forza della Sua misericordia, sollevò la mano della potenza e la mano della forza dai suoi occhi di grazia che tutto illumina, e la luce della grazia penetrò, in modo reale e sostanziale, nella caverna dove Adamo piangeva, e dietro il roveto spinoso dove Eva si affliggeva.
2. E le lacrime di Adamo furono custodite nel grembo della Terra e furono chiamate e sono ancora chiamate "Tummim" ovvero "pietre dalle quali irradia, in modo allegorico, la luce dei sette Spiriti di Dio", e divennero solide per la luce della grazia scaturita dal calore dell’amore, come segno della sua giusta contrizione, quale perenne memoriale della sapienza che illumina. E furono sparse su tutta la Terra, come segni di consolazione della futura rinascita, quale essa deve essere, simile a quelle lacrime di Adamo, capaci di accogliere e restituire, in modo condiviso, la più bella irradiazione della grande Luce proveniente dal mare di grazia delle misericordie dell’Amore eterno, e capace di resistere a ogni durezza delle tentazioni del mondo.
3. E le lacrime della dolente Eva, dietro il roveto spinoso, furono custodite nella terra, e furono colorate come il rossore della sua giusta vergogna a causa dell’abuso dell’amore santificato di Adamo in lei.
4. E l’eterno Amore vide che ognuna di quelle lacrime di Eva era giusta davanti ad Adamo, davanti al figlio dell’Amore misericordioso; e il calore dell’eterno Amore solidificò quelle lacrime, trasformandole in piccoli ciottoli, e il loro nome fu "Urim", come "segno simbolico del giusto cordoglio di Eva". Ed ecco, una lacrima cadde sul roveto che la proteggeva, e questa era una lacrima dell’innocenza perduta, e colorò il fiore, altrimenti bianco, del cespuglio; e i fiori furono arrossati, in segno della perduta innocenza di Eva. E ora vedi, gli uomini adesso conoscono certamente tutte le piante della Terra, ma il loro vero significato nello spirito e nella verità, essi non lo conoscono, e non lo conosceranno né lo comprenderanno fino alla rinascita, quando se ne saranno interiormente appropriati, e questa rinascita è la misericordia dell’eterno Amore mediante la grazia della redenzione in loro.
5. E ora vedi ancora un mistero che deve essere compreso a causa dell’empia superbia dei figli del mondo! Ed ecco, due fiori del cespuglio furono fecondati dalle giuste lacrime per la perduta innocenza di Eva, ed essi, attraverso tutte le tempeste dei tempi, durante le grandi guerre di Jehova coi popoli della Terra, conservarono la loro benedizione dell’eterno Amore con fedeltà, e al tempo della liberazione della grazia dall’alto resero feconda la moglie di Abramo, come modello della grande opera dell’Amore misericordioso, e resero feconda la moglie di Zaccaria, per portare realmente a compimento la più grande di tutte le opere dell’Amore misericordioso dell’eterno Dio.
6. E ora volgi di nuovo i tuoi occhi ad Adamo e Eva, e vieni a visitarli con Me, e guarda come Io, l’eterno Amore, li trovai: nudi e abbandonati, piangenti e afflitti nella loro giusta contrizione e nella loro giusta vergogna; chiamai fuori Adamo e trassi fuori Eva.
7. Ed ecco, essi non osavano alzare lo sguardo al volto del Padre loro; poiché erano atterriti dal grande tuono del giudizio mortale, proveniente dalla profondità dell’ira della Divinità.
8. E le fiamme dell’ira di Dio, dall’infinito, si rovesciarono terribilmente attraverso tutti gli spazi senza fine sulla Terra, sulla quale il grande Amore ora si tratteneva presso i Suoi figli caduti, pentiti e afflitti, creati mediante la Sua misericordiosa grazia.
9. Ed ecco, allora ci fu un’accanita lotta tra l’eterno Amore, che per la contrizione e il dolore delle creature tornava a mostrarsi misericordioso, e la Divinità adirata, che voleva distruggere ogni cosa per espiare la Sua incorruttibile Santità.
10. Ed ecco, le fiamme dell’ira della Divinità adirata precipitarono sulla Terra più veloci dei lampi, penetrarono fino al suo centro e l’incendiarono in ogni luogo e in ogni estremità; e le fiamme devastatrici giunsero fino alla Luna e fino al Sole, anzi, esse raggiunsero tutte le stelle! E allora l’intera incommensurabile infinità divenne un mare di fuoco, e tuoni terribili echeggiarono attraverso tutti gli spazi senza fine, la Terra urlava, il mare infuriava, la Luna piangeva e il Sole si lamentava, tutte le stelle gridavano più forte di tutti i tuoni, schiacciate dall’immensa angoscia della distruzione eterna. Le loro grandi voci risuonarono con un fragore terribile dalle profondità senza fine dell’ira della Divinità, e le voci gridarono:
11. «O grande Dio sublime, placa la Tua grande ira e spegni le fiamme devastatrici della Tua giustissima collera e, nella Tua Santità, risparmia gli innocenti, poiché il fuoco ardente della Tua ira distruggerà i giusti e annienterà l’Amore eterno che è in Te, rendendo Te stesso suo prigioniero nella Tua immensa potenza e forza della Santità!»
12. E vedi e odi con occhi e orecchi aperti ciò che l’adirata Divinità disse; tuttavia, il linguaggio nessuno lo comprese, se non l’eterno Amore che, nel tempo dell’eruzione del furore dell’ira della Divinità, proteggeva la coppia neocreata e pentita sulla Terra piangente disperatamente, e respingeva la grande fiamma dell’ira, impedendole di raggiungere il luogo della contrizione di Adamo e il luogo del cordoglio di Eva, per mezzo della grande potenza e forza della Sua misericordia.
13. E ora ascolta e comprendi bene le terribili parole dell’ira provenienti dalla profondità della collera divina; ed esse dicevano:
14. «A che Mi serve l’urlare e l’infuriare della Terra? A che mi serve il pianto delle lune, il lamento dei soli e il grido angoscioso delle stelle? Io, infatti, sono solo, abbandonato dal Mio Amore che Mi è diventato infedele e si è allontanato da Me per scendere sulla Terra a proteggere il duplice abisso della malvagità! Cosa devo fare Io senza di Lui? Perciò voglio distruggere tutte le Sue opere dalle fondamenta e annientare ogni cosa, affinché nulla rimanga che possa mai più, in tutte le future eternità delle eternità, distogliere e separare da Me il Mio Amore! E Io voglio rimanere Dio, l’Unico per tutte le eternità delle eternità, come sono stato dalle eternità delle eternità; e tu, marcio edificio della Creazione del Mio Amore divenuto debole, crolla in inutili rovine, nel nulla, affinché Io ritrovi il Mio Amore e Lo renda di nuovo forte per mezzo della potenza e della forza della Mia eterna Santità. Amen!»
15. Ed ecco, i legami delle creazioni si sciolsero in tutti gli spazi dell’infinità di Dio, e le macerie precipitarono attraverso i vasti spazi con grande fragore, tuoni, urli, scrosci e sibili nelle profondità delle profondità verso la loro distruzione, e questa distruzione era la Terra stessa che giaceva altrettanto in frantumi nel vasto grembo dell’Amore misericordioso.
16. E i neocreati tremavano di paura davanti al terribile spettacolo di quella grande e distruttiva scena d’orrore, la cui immensità nessuno spirito creato potrà mai cogliere interamente in tutta la sua pienezza, poiché essa era infinita.
17. Ed ora vedi e ascolta ancora ciò che l’Amore misericordioso disse e fece! Accogli le parole dell’Amore nella sua potenza, contempla le grandi opere della misericordia nella Sua forza, e odi e comprendi bene le parole che così suonavano:
18. «O Grande, onnipotente Dio di ogni potenza, di ogni forza e di ogni santità! Ritira la Tua grande ira e spegni il fuoco del Tuo sdegno che tutto distrugge, e nella quiete della Tua santità ascolta le Parole del Tuo eterno Amore, che è l’unica Vita in Te, eterna come Te, e potente e forte come Te da Lui, e Lui da Te, e non voler annientare la vita che è in Lui e Te stesso attraverso di Lui, ma lascia che la grazia prevalga sul diritto, permetti che l’Amore Ti dia soddisfazione e chiedi espiazione per la Tua santità ferita e offesa, e per il Tuo Amore nessun sacrificio sarà troppo grande, qualunque cosa Tu voglia chiedere a Lui per l’eterna espiazione della Tua santità!»
19. E ora vedi, ascolta e comprendi bene ciò che allora accadde, e ciò che la Divinità rispose! Il fuoco si attenuò, e da tutti gli spazi spirò un soffio più mite, frammischiato a tuoni ancora possenti, attraverso i frammenti dei mondi dissolti scagliati nello spazio, i quali da una immensità all’altra, simili a grandi lampi, guizzavano ancora ardenti. E l’Amore comprese il tuono di Dio che con impeto parlò:
20. «Voglio porre su di Te ogni colpa, come i frammenti dei mondi dissolti sulla Terra, e Tu dovrai cancellare l’affronto alla Mia Santità, che è il vincolo eterno tra Me e Te! E vedi, Io maledico la Terra affinché nessuna macchia possa imbrattare la Mia Santità, e Io diventi, come Te, un Dio profanato; e questa maledizione sia posta sulla Tua colpa che Tu dovrai prendere su di Te, cancellarla per la Mia Santità, e lavare la Terra col Tuo Sangue dalla maledizione dell’infamia causata dal peccato di Adamo!»
21. E vedi, ascolta e comprendi bene ciò che l’Amore rispose, e disse come segue: «Grande, infinitamente santo Dio di ogni potenza e forza! Avvenga secondo le Tue Parole!»
22. Ed ecco, allora all’improvviso si spense tutto il fuoco sulla Terra e in tutti gli spazi della Creazione! E i frammenti dei soli, terre e lune distrutti, furono di nuovo ricomposti mediante la potenza e la forza dell’Amore esaudito dalla Divinità, e si disposero di nuovo come erano disposti all’inizio della loro formazione; ma conservarono, come segno eterno, le indelebili tracce della loro totale distruzione di un tempo, simili alle cicatrici dell’eterno Amore che, più tardi, nel grande Tempo dei tempi, sanguinò per tutti sulla croce.
23. E qui e là rimasero ancora frammenti di altri mondi sulla superficie, nelle profondità e nei mari della Terra, come segno della potenza e della forza di Dio, e al tempo stesso come testimoni parlanti delle opere straordinariamente grandi dell’Amore misericordioso.
24. E guarda, ascolta e comprendi bene ciò che ora accadde ancora. Quando l’eterno Amore accolse le richieste, e in tal modo già in anticipo diede soddisfazione alla grande Santità di Dio, allora la Divinità, in un mormorio e soffio più dolce, comprensibile ancora una volta solo all’Amore, fece udire la Sua santa Volontà, e parlò con voce piena di dolcezza, come segue:
25. «Vedi, la Tua grande misericordia si è innalzata in Me ed è comparsa davanti ai Miei occhi onniveggenti, e nella quiete della Mia santità ho riconosciuto la Tua grande lealtà e la Tua eterna fedeltà, e ho contato le lacrime di pentimento di Adamo e le lacrime di cordoglio di Eva, e sono stato mosso da parte a parte a compassione per la Tua grande misericordia.
26. Ed ecco, perciò voglio ritirare i Miei giudizi in questo tempo e, secondo il Tuo desidero, far emanare grazia, invece di giustizia, in grande abbondanza, e voglio riparare il danno che i Miei giudizi hanno arrecato. E all’infuori di Me, nessuno può riparare alcunché, se non Io soltanto, perché nessuno è buono se non Io, il Padre santo; questo sia il Mio Nome per l’avvenire eternamente. E Tu, Mio Amore, sei Mio Figlio; e la Santità, come vincolo onnipotente della forza tra Noi e tra tutto ciò che da Noi è proceduto, sia lo Spirito Santo, che deve riempire tutti gli spazi degli spazi e tutte le infinità delle infinità in tutte le eternità delle eternità, amen! E questo lo ha detto ora il buono, Padre santo. Amen!
27. E ora Tu, Mio amato Figlio, dì anche alla coppia pentita e afflitta ‒ e incidi loro profondamente nel cuore ciò che è stato detto ‒ che devono osservare irrevocabilmente i comandamenti dell’Amore e della Misericordia fino al termine della loro vita, e poi, al tempo che Io ho stabilito, manderò un Mediatore tra Me e loro, per cancellare la grande colpa e alleggerire il grande e pesante fardello della loro disubbidienza.
28. Fino allora, però, essi dovranno perseverare con ogni pazienza e mitezza, e il pane che ora voglio dar loro solo con parsimonia, dovranno gustarlo con gratitudine nel sudore della loro fronte, e non dovranno saziarsi fino al tempo del Mediatore che Io susciterò in mezzo a loro perfetto e buono, come Noi siamo perfetti, buoni e santi eternamente.
29. E aggiungi loro ancora questo: che Io ho revocato i Miei giudizi solo per coloro che osserveranno puntualmente i Miei severi comandamenti; ma ai trasgressori, tali giudizi siano, per tutte le eternità, pronti a compiersi con tutto il rigore della verità eternamente santa, nella più rigorosa esecuzione anche alla minima trasgressione!
30. Questo dice il Santo e unico buon Padre per mezzo del Suo Figliolo, che è l’eterno Amore in Lui, e per mezzo dello Spirito Santo come grazia operante da Noi due per la futura remissione del peccato, che ora rende gravosi i loro corpi e poi dovrà sempre condurli alla morte temporale, affinché possano conseguire la vita dopo la morte del corpo, nel tempo del Mediatore promesso».
31. Questo dice l’unico santo e l’unico buon Padre. Amen! Amen! Amen!
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[1] «Così sta anche scritto: “Il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente; ma l’ultimo Adamo divenne spirito datore di vita. Non vi fu prima il corpo spirituale, ma prima quello naturale, e poi lo spirituale. Il primo uomo, tratto dalla terra, è di terra, il secondo uomo viene dal Cielo. Quale è l’uomo fatto di terra, così sono quelli di terra, ma quale il celeste, così anche i celesti. E come abbiam portato l’immagine dell’uomo di terra, così porteremo anche l’immagine dell’uomo celeste”» [1 cor. 15,45-49].
[2] Vedi “Vangelo di Giovanni” tutto il capitolo 17.
[3] 1° Lettera dell’apostolo Giovanni, 3,6: «Chi rimane in Lui non pecca; chi pecca, non Lo ha veduto, né Lo ha conosciuto».
[4] Col. 2,10: «E in Lui avete parte alla Sua pienezza. Egli è il Capo di ogni principato e di ogni potestà».
[5] Cioè l’uomo vecchio, l’uomo adamitico [N. d. t.].
[6] Non serve a nulla “aggiustarsi” da soli, come se la vita spirituale fosse un lavoro di riparazione esteriore. Non basta sforzarsi moralmente di essere un po’ migliori, di eliminare qualche difetto, di cambiare qualche comportamento. Tutto questo “rammendare” non trasforma davvero il cuore, non aggiusta il vecchio, se non si entra in un nuovo comportamento verso il divino. [N.d.t.]
[7] Numeri 21,8: «E l’Eterno disse a Mosè: “Fatti un serpente ardente, e mettilo sopra un’asta; e avverrà che chiunque sarà morso e lo guarderà, resterà in vita”».
[8] Giovanni 9,2 «“Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché egli nascesse cieco?”. Rispose Gesù: “Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così affinché si manifestassero in lui le opere di Dio”».
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[9] «Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come un bronzo che risuona o uno cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia, e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare i monti, ma non avessi la carità, non sarei nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la carità, niente mi gioverebbe. La carità è pazienza, è benignità, la carità non invidia, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. La verità tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non verrà mai meno. Quanto alle profezie, esse verranno abolite, quanto alle lingue, cesseranno, quanto alla conoscenza verrà abolita, poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo, ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito. Quando ero fanciullo, parlavo da fanciullo, pensavo da fanciullo, ragionavo da fanciullo; ma quando son diventato uomo, ho smesso le cose da fanciullo. Poiché ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa, ma allora vedremo faccia a faccia, ora conosco in modo imperfetto; ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono stato appieno conosciuto. Or dunque queste tre cose durano: fede, speranza e carità, ma più grande di tutte è la carità».
[10] Vedi Jakob Lorber: “Il governo della famiglia di Dio” volume 1°, capitolo 9. Tutto il capitolo è riportato alla fine di questo volume.
[11] La vedova di Serepta che accolse Elia, e il cui orcio di farina e la brocca d’olio non si esaurirono (1° Re 17,8-16).
[12] Apocalisse di Giovanni 8 e 9; il Grande Evangelo di Giovanni, vol. 8, cap. 186; vol. 10, cap. 156.