1906

 Franz Schumi

 

 

Esistenza di DIO

 

 

Illuminazione sulla Parola in varie conferenze

Nr. 52

 

(Una raccolta di insegnamenti esposti da Schumi in varie conferenze, guidato dallo Spirito del Signore, su argomenti relativi all’esistenza di Dio nella natura e nelle sue leggi, nella Creazione, nell’elettricità e nel magnetismo, nel fulmine, nella chiaroveggenza, nell'uomo e in tutte le creature, ed è dimostrata dalle S. Scritture nelle profezie. Inoltre contiene alcune spiegazioni che dimostrano l’insulsaggine di alcune teorie scientifiche che vanno completamente aborrite.

 

 

Titolo originale:  Gott

 

Per l’edizione in lingua originale:

Casa Editrice di Franz Schumi in Zurigo;

Editore su commissione: Cécil Nägel, Altona (Germania)

Stampa di Otto Bucholz in Amburgo (Germania)

 

Casa editrice per libri spirituali

Mail: info@verlag-hoff.de

Rudolf R. Hoff - Mühlenweg 21, 53902 Bad Münstereifel (D)

Telefon  02257 – 3363 / Telefax 02257 – 958662

 

Edizione italiana a cura del gruppo “Amici della nuova Luce

 

Traduzione di Ingrid Wunderlich

Revisione di Antonino Izzo

 

 

 

INDICE

 

Premessa   La Creazione parla all’uomo, mentre il mondo nega i miracoli di Cristo – L’anima dell’uomo è un concentrato spirituale della Divinità

Cap. 1:         La legge della natura necessita di un legislatore – L’insensatezza degli atei

Cap. 2:         La creante forza primordiale nella natura è Dio stesso

Cap. 3:         Una buona risposta a un negatore di Dio

Cap. 4:         Due dimostrazioni contro l’incredulità dei negatori di Dio: elettricità e magnetismo

Cap. 5:         Per l’ateo la forza della natura è solo elettricità e magnetismo – Per guidare entrambe, l’unica Forza operante è Dio

Cap. 6:         I fulmini sono spiriti elettrici come lo è Dio che li ha creati – La teoria dei fulmini e tuoni nelle nuvole temporalesche è completamente errata

Cap. 7:         La chiaroveggenza spirituale nel mondo delle stelle è un dono di Grazia

Cap. 8:         L’uomo, quale figlio di Dio, è un futuro Dio, perché derivato da Dio – La teoria di Darwin sull’evoluzione è solo una confusa ipotesi erudita

Cap. 9:         La pulce e la cimice

Cap. 10:      Il fango primordiale è un’impossibile ipotesi senza valore

Cap. 11:      La circolazione del sangue che sia sorta dal fango primordiale, è un assurdo sproloquio

Cap. 12:      La teoria di Newton è un’insensata bolla di sapone

Cap. 13:      Le profezie della Bibbia sono adempiute e dimostrate nei libri di Schumi

Cap. 14:      La procreazione dell’uomo non è umana, ma divina

Cap. 15:      La rotazione della Terra in 24 ore e in 365 giorni

Cap. 16:      Il grande miracolo quotidiano

 

 

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Premessa

La Creazione parla all’uomo, mentre il mondo nega i miracoli di Cristo

L’anima dell’uomo è un concentrato spirituale della Divinità

Egregi presenti! Gli uomini del mondo che hanno perduto la loro fede attraverso libri e riviste svianti da Dio, quando si dice loro che esiste un Dio, dicono quanto segue: “Dimostrami che esiste un Dio, e io voglio credere in Lui!”. – A questa richiesta si risponderà con le seguenti chiarificazioni che, detto apertamente, non sono dettate da Dio, ma sono date nel senso dello scrivano, le quali però non costituiscono nessuna differenza sostanziale; perché se un figlio di Dio è unito nell’amore con Lui, allora quest’Io interiore di questo figlio è poi Dio stesso, e in questo senso sono poi le chiarificazioni in questione dello Spirito stesso di Dio che si manifesta attraverso il Suo strumento.

Il mondo è compenetrato da Dio, ma gli uomini non vedono nulla di questo! – Strano! – Dio è il loro Padre, ed essi non Lo vedono, e molti negano perfino la Sua esistenza! – E questo non è altro che un segno del grande allontanamento da Dio, poiché altrimenti, gli uomini dovrebbero vedere la Divinità ovunque rappresentata e operante spiritualmente. Immergetevi nella meravigliosa natura ed esaminatela dai più piccoli oggetti fino ai più grandi, e troverete ovunque i Pensieri di Dio che a voi parlano assai meravigliosamente, del fatto che il Maestro che li ha creati possedeva Sapienza e Onnipotenza sovrumana.

Incontrerete nient’altro che meraviglie su meraviglie, ed esse vi parleranno così: “O uomo! Tu, corona della Creazione, dimmi: mi puoi imitare? Mi puoi dare la vita? Mi puoi creare così magnificamente? Puoi vestirmi, darmi quell’intelligenza che ho? Puoi imitare ciò che faccio io? Sei tu il signore su di me, oppure riconosci Uno che ha creato me e te? – Chi è Lui!? Guarda, tu nobilissima creatura della Terra: tu sei ciò che sei, e io ciò che sono! Tu non puoi creare me, e io non posso creare te! E ciò nonostante noi due siamo delle meraviglie della Creazione che, inesplorabili, si presentano in centinaia di migliaia di altre creature e cose! Poiché io sono così incapace di creare te oppure un altro essere come te, allora questa è una dimostrazione che esiste ancora un Essere superiore oltre le molte creature della Terra. Perciò, uomo, riconosci che anche tu non sei altro che la creatura e lo strumento nella mano di un infinito e sapiente Creatore, il Quale ha creato te e me e ogni cosa, così meravigliosamente, tanto che nessuno può imitare le opere Sue!

Tu inutilmente guardi la terra, l’acqua o l’aria, come materiale di base della natura. Essi sono soltanto i mezzi ausiliari, ma non la cosa principale nella natura. Considera le innumerevoli diversità nella Creazione, e allora riconoscerai che esistono un numero stragrande di esseri e cose spirituali nascoste che sono inaccessibili a ogni chimica e sapienza, perciò inesplorabili.

E perché sono inaccessibili e inesplorabili? Vedi, o uomo, di questo tu stesso ne hai colpa! Tu ti sei allontanato dal tuo Creatore, che è tuo Dio e Padre, e sei diventato troppo materiale e perciò troppo morto nello spirito, e per questo non puoi penetrare la natura col tuo spirito ottenebrato, e non puoi comprendere la sua essenza spirituale, meno ancora esplorarla”.

Il mondo odierno, pensando di essere istruito, nega che Cristo abbia compiuto miracoli; esso nega soprattutto che esistevano miracoli e che esistano ancora adesso. Ma proprio quest’intelligenza che nega i miracoli, comprende tanto poco i miracoli, quanto un uomo che spiritualmente non può pensare in maniera logica. Si domanda: “Che cos’è un miracolo?”. – La risposta suona così: Il miracolo è tutto ciò che l’intelletto umano non può né comprendere, né indagare, né imitare!. Chi riesce a pensare in maniera logica, comprenderà questa spiegazione che è data molto intelligibile e chiara e dirà: “In verità, a questo non ci avevo pensato! Ora mi sorge la luce!”.

Il tenebroso erudito, invece, risponderà: “Io non credo ai miracoli! Non esistono miracoli, ma solo problemi, oppure oscure questioni inesplorate che ancora non si possono indagare!”. Questa risposta è escogitata in maniera molto astuta, ma non dimostra proprio nulla. Al contrario, essa è un segno della negazione di Dio, essi negano tutto, piuttosto che dare a Dio il dovuto onore.

A questi campioni dell’oscura erudizione dell’ipotesi, si può però venire in aiuto e rivelare loro questo mistero, su come Dio produce questi miracoli nella natura, e il mistero è: tutta la Creazione è un prodotto spirituale dei Pensieri divini! Questi Pensieri sono essenze intelligenti provviste con tutte le facoltà di cui hanno bisogno per il loro sviluppo, nobilitazione, maturazione e perfezionamento, con cui formano un fondamento per un gradino superiore nel mondo minerale, vegetale e animale!

Le creazioni sono Pensieri di Dio! In loro si trova l’infinità del loro sviluppo e moltiplicazione; esse hanno ognuna un alto compito, ma una è il fondamento delle altre per la superiore nobilitazione e spiritualizzazione, e ognuna ha una forma diversa, un’occupazione diversa, altri modi di vivere, altra destinazione. In una parola, ognuna ha un altro fondamento della sua esistenza e della sua essenza, e una dopo l’altra sale in alto, dagli esseri più bassi o più primitivi fino al più alto perfezionamento nell’uomo, quale punto culminante di tutta la Creazione, come microcosmo nel macrocosmo. E tal cosa significa: l’uomo è l’ultimo gradino dei miracoli divini della Creazione!

Egli ha tutte le specifiche animiche che si trovano nell’acqua, nell’aria e nella terra; egli ha accolto in sé una quantità infinita di specifiche animiche o caratteristiche spirituali, attraverso migliaia di trasformazioni che si sono svolte nel passaggio dell’anima attraverso il regno minerale, vegetale e animale. Così, alla fine, segue la trasformazione dell’anima dal più basso al più alto, attraverso l’ultima trasformazione da un’anima di un uccello che è accolta nell’anima umana, per la quale le precedenti anime da altre stelle hanno accolto in sé milioni di condizioni vitali di cui l’uomo ha bisogno per il suo perfezionamento e sviluppo cosmico, cosicché l’uomo non è soltanto un piccolo mondo della Terra, ma un essere di raccolta di tutte le specifiche animiche che si trovano nella grande Creazione, nell’Universo. Questo, però, è qualcosa di così immenso, così gigantesco e così incomprensibile, che l’umano intelletto carnale non lo afferra più. Questo essere spirituale immenso ed incomprensibilmente gigantesco, è l’uomo secondo la sua anima, perché egli deve avere in sé tutto ciò che è suo Padre, il Quale lo ha generato da Se stesso spiritualmente, secondo l’Anima.

Questo è quindi il grande mistero della Creazione, esso sta svelato dinanzi a voi! Ora i sapienti che negano i miracoli di Dio dovrebbero subito cominciare a darsi da fare, recarsi all’occasione un po’ su altre stelle e mondi, guardarsi bene tutto ciò che aggrada loro, portarlo con sé sulla Terra e qui creare un nuovo miracolo. Essi dovrebbero così poter consolidare i loro pensieri! Dovrebbero immettere in essi le divine Caratteristiche dell’Infinità! Dovrebbero poter imprimere alle loro creazioni il loro spirito della Vita e dell’aspirazione, del crescere e del fiorire, della maturazione e della nobilitazione, e migliaia di altre facoltà spirituali, per conservarle capaci di vivere nelle Eternità, come si può vedere e afferrare questi miracoli nella natura.

Vedete, queste sono meraviglie divine e il fondamento di un’anima umana. Essa è quindi composta di milioni e milioni di specifiche animiche che presentano l’intera Creazione, perché l’intera Creazione si concentra nell’uomo in un tutto della Divinità.

Da questa chiarificazione sui misteri nella natura e nelle sue creazioni, ogni uomo che pensa chiaramente vedrà che tutto ciò che vediamo è un miracolo, perché anche se ne conosciamo il mistero, non abbiamo però l’infinita Sapienza del Creatore, né la Sua Onnipotenza, né la Sua Onniscienza, né la Sua Onnipresenza, né la Sua Onnipossenza, perché tutto questo, Egli lo ha riservato per Sé. A noi, invece, ha lasciato solo la gioia di rallegrarci con le Sue meraviglie nella Creazione, per gioire e utilizzarle secondo i nostri bisogni, oppure di considerarle come ciò che esse sono: opere meravigliose dell’Amore, Sapienza e Onnipotenza divina!

*

Ora vogliamo dire ancora una parola sui miracoli di Cristo, di cui è anche affermato che non erano miracoli, ma solo incognite ancora inesplorate. – Se furono solamente incognite ancora inesplorate, allora Cristo sta ampiamente oltre la scienza odierna delle università e accademie! Cristo, infatti, i miracoli li ha operati. Gli eruditi odierni, invece, o li presentano come incognite inesplorate, oppure li negano del tutto! Essi pensano: “Ciò che noi non sappiamo, oppure non possiamo fare, non lo può nemmeno nessun altro uomo, poiché Cristo era un uomo come noi!”.

Il primo compito è di credere che i miracoli riferiti nella Bibbia siano avvenuti effettivamente. C’è da riconoscere il secondo: “Noi non possiamo imitarli!”. – Ma come guariva Cristo? Egli disse: «La tua fede ti ha aiutato». Sì, se è così, perché i medici non dicono al malato: “La tua fede ti ha aiutato! – Tu sei guarito!”? Sarà chiaro ad ognuno, che essi non lo dicono perché non lo possono, perché non accade! E perché non dicono come Cristo: «Io ti dico: alzati, prendi il tuo giaciglio e non peccare più!»?. Vedete, lo poteva dire solo Cristo!

Inoltre: perché i negatori dei miracoli di Cristo non ridestano i morti come li ha ridestati alla vita il Cristo attraverso il proprio potere, e Pietro e Paolo con l’aiuto di Cristo? – Solamente, che gli odierni negatori della divinità di Cristo si rendono molto facile la faccenda, dicendo: “La figlia di Jairo e il giovane di Nain erano morti solo apparentemente, e Lazzaro di Betania era paralizzato dal tetano, e quindi nemmeno lui era morto!”. – Tali chiarificazioni filosofiche si sentono oggigiorno nelle scuole superiori e in alcune chiese, dove i lupi pascolano le pecore di Cristo.

I miracoli accadono attraverso la Forza spirituale di Dio, e sono Grazie per gli uomini credenti, perché Dio li ricompensa con queste.

Ora veniamo alle più profonde argomentazioni.

 

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Cap. 1

La legge della natura necessita di un legislatore

L’insensatezza degli atei

I saggi intellettuali e atei affermano che la formazione, lo sviluppo e il divenire maturi nella natura viene operato attraverso la legge della stessa, ma nello stesso tempo negano l’esistenza di un Legislatore, e dicono: “La natura stessa è la legge, in essa si trova compresa in seguito all’eterno ordine nella natura!”.

Soprattutto, deve essere evidenziato che là dove ci sono leggi, c’è stato anche il Legislatore che le ha stabilite, perché altrimenti non si può parlare di leggi, se nessuno le ha stabilite, perché la legge proviene dallo ‘stabilire’.

Che la grezza materia, che in se stessa è immobile, insensibile e cieca, si sia data delle leggi così meravigliose, infinitamente sagge e onnipotenti oltre tutti i concetti, se giudicato dal buon senso è come una decisa impossibilità, anzi così impossibile, come per l’affermazione che l’aria, l’etere oppure il vento stesso, possa inventare la maneggevole navigazione aerea; ciò è convincente e dimostrabile.

Che la legge dell’Ordine primordiale stesse nel caos primordiale della materia, oppure nella sostanza primordiale della materia, oppure si sia formata un po’ alla volta, è altrettanto impossibile! Poiché, se fosse esistito un Ordine primordiale nel caos primordiale, allora non ci sarebbe mai stato un caos primordiale; d’altra parte un caos, non può produrre nessun Ordine primordiale, perché esso stesso ha bisogno di un Ordine primordiale, per essere ordinato e formato! Questo è sostenuto altrettanto assurdamente, come se si dicesse: “Il fanciullo deve da se stesso nominare un  maestro infinitamente saggio senza qualsiasi aiuto estraneo, perfezionare se stesso e diventare nella sua istruzione un uomo perfettamente formato!”. Una tale affermazione, non sarebbe assurda? E vedete, la medesima affermazione si fa delle leggi primordiali e forze primordiali della natura, stabilite a quest’inerme fanciullo nell’Universo!

Questo paragone illumina l’insensatezza dell’affermazione atea in questa questione così importante sulla legge della natura, e ci conduce al pensiero che qui esiste certamente un Legislatore della natura infinitamente saggio che guida perfino le sorti della natura con la Sua Onnipotenza, in modo che mai può diffondersi un disordine, e questo Legislatore è appunto il Creatore e Dio della natura e di tutto il visibile e spirituale (o invisibile) nell’Universo! Se i negatori di Dio lo afferrano oppure no, non cambia nulla nell’eterna Verità.

Chi non può sopportare la luce del giorno, è proprio uno spirito della notte, e non del giorno! Dio invece è il Re nel luminoso mondo degli spiriti, mentre lo spirito della menzogna è il principe degli spiriti della notte! Questo, dice tutto. È il muro di separazione tra il profetismo della Luce e quello delle tenebre.

 

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Cap. 2

La creante Forza primordiale nella natura è Dio stesso

Il negatore materialistico di Dio dice: “Il mondo ha avuto bisogno d’innumerevoli milioni di anni prima di formarsi dai gas e dalle sostanze primordiali, raddensandosi e riordinandosi sempre di più, attirando a sé delle sostanze affini. L’attuale perfezionamento della natura (e Creazione) si basa sulla forza primordiale che l’ha formata nel corso di milioni di anni!”

Inoltre, il negatore di Dio dice: “Ciò che non posso vedere, udire, odorare, percepire, sentire e toccare, non esiste!”

Il teosofo – o filosofo su base divina – confutando con forza le dichiarazioni di cui sopra, replica a queste rimostranze con la seguente argomentazione:

“I milioni di anni sono confutati attraverso milioni di miracoli nel regno animale e vegetale della natura, i quali sono nuovamente prodotti ogni anno dal terreno, perché sorgono degli esseri viventi, e nel mondo vegetale ogni genere di prodotti vegetali che hanno solo bisogno di anni (anzi perfino minuti, come l’acaro), oppure settimane o mesi per il loro intero sviluppo, ma non milioni di anni!”.

Allora si replicherà: “Questo si è perfezionato così nel corso di milioni di anni, cosicché adesso serve soltanto un tempo molto breve per lo sviluppo di tali organismi ed esseri viventi!”.

A questa obiezione senza dimostrazioni sta però la seguente contro domanda:

“In un piccolo seme di fiori, dov’è lo stelo? Dov’è il colore verde delle foglie? Dov’è l’artistica cellula dalla quale si forma il fiore che poi fiorisce e matura? Dov’è il buon profumo?”

Domandiamo inoltre: “Quando lo stelo con le foglie è secco, allora brucia; perciò si domanda come poteva formarsi lo stelo composto di materiale combustibile, se si è formato dalla natura, quindi dalla terra, perché né la terra, né la pietra, né il salgemma, né l’acqua della terra è combustibile!”. A questa e a domande simili si esigono argomenti logici e non scappatoie, attraverso presentazioni di altre frasi indimostrabili e insensate ipotesi! Con ciò, infatti, non si dimostra nulla, ma si evidenziano solo le proprie fantasticherie, per proteggere le sciocchezze del non-sapere e le oscure argomentazioni-ipotesi del negatore di Dio; cosa che qui però non viene accettato, perché si esigono dimostrazioni, e precisamente inconfutabili!

Chi può affermare e dimostrare che il colore verde del mondo vegetale che copre molto l’intera superficie terrestre, si formi dalla terra, essendo la terra normalmente scura, ma non blu o gialla, da cui si forma il verde? Dove sono contenuti nella terra i molteplici colori che presentano i fiori? Da dove trae origine il differente buon profumo dei fiori, poiché esso non esiste nel terreno? E infine: chi costruisce o forma così meravigliosamente i fiori e le piante? Poiché nel seme, anche se lo si potesse ingrandire milioni di volte, non si vede nulla della futura forma materiale. Nondimeno, nulla può sorgere dal nulla! Questo lo riconosce anche l’ateo.

Si replicherà come sopra: “Questa è la forza primordiale nella natura!”. – Sì! Se è così, allora questa forza primordiale è, oltre tutto il pensabile, infinitamente saggia, poiché essa è la genitrice di innumerevoli meraviglie che nessuno può imitare! – Allora questa forza primordiale deve essere un’essenza infinitamente saggia, onnipotente e spirituale (perché invisibile), e ciò nonostante, quest’essenza non è assolutamente dimostrabile materialmente.

Gli atei dicono inoltre: “Ciò che non si può vedere, udire, percepire, odorare e afferrare con i sensi, oppure materialmente, non esiste!”. – E tuttavia, quest’essenza invisibile esiste! Altrimenti, infatti, non si potrebbe sviluppare – di certo secondo le argomentazioni atee – qualcosa di così sopranaturale, specialmente in maniera così artistica.

Quest’Essenza trascendentale e spirituale, questa Forza primordiale che crea meraviglie nella natura, è tuttavia proprio la Divinità tutto abbracciante, la Quale è la stessa Forza primordiale operante attraverso la Sua pienezza di Pensieri, stabilendoli nella natura come spiriti operanti.

Questa non si può dimostrare attraverso la sapienza intellettuale, né comprendere, ma afferrarla ben attraverso l’amore dei servitori spirituali di Dio e, convincente, attirarla a sé. – Ed è anche dimostrabile, attraverso fatti trascendentali, che essa esiste nella realtà e si fa riconoscere dagli umili e pieni d’amore, perché è puro Amore[1] e può essere attirata e riconosciuta solo attraverso l’amore ricambiato.

La Terra è quasi ovunque la stessa. Come avviene che, per esempio, su un prato non si sviluppa una sola specie di erba, o di fiori uniformi, così come una macchina fabbrica solo una specie di merce, per la quale è stata appunto costruita, ma non qualcosa d’altro? Ciononostante, la Terra nel suo eterno immutabile ordine è anche una macchina, e come tale dovrebbe produrre ovunque solo piante uniformi, ma non così infinite molteplici varietà.

Questa meravigliosa immensità in forme e specie dimostra appunto, sia un’infinita Onnisapienza, sia un modo di produzione: l’Onnipotenza da nessuno imitabile! La chiara ragione scorge che ciò che si dimostra come infinitamente saggio e onnipotente, è proprio la Divinità! Che l’ateo materialistico non lo comprenda, è appunto la dimostrazione pienamente valida delle sue tenebre spirituali, ma non della Luce spirituale, Luce che egli si lusinga di possedere come unico sapiente. – E perciò le indigeste e tediose oscure sortite del suo falso profetismo.

 

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Cap. 3

Una buona risposta a un negatore di Dio

 giugno 1904, Zurigo

 

Uomini con molta sapienza, sanno sempre di più di quanto spetta loro di sapere come uomini, quando invece dovrebbero tacere davanti alla Santità della Magnificenza divina che nelle questioni spirituali e divine va oltre il livello delle conoscenze umane.

Così nell’anno 1855 accadde che due uomini in una carrozza percorressero insieme la strada statale. Si fece mezzogiorno e allora il più anziano si scoprì il capo e cominciò a pregare; ma questo fece andare in collera il più giovane, e dopo che l’anziano ebbe terminato la sua preghiera di mezzogiorno, disse le seguenti parole: “Scusate, Signore! Perché pregate al suon della campana?”. – L’anziano gli rispose: “Perché rivolgo la mia preghiera a Dio!”.

Ora il giovane divenne sgarbato e spiritoso, e disse: “Non esiste proprio nessun Dio, non ho ancora mai visto un Dio!”, e rise sprezzante.

L’anziano lo guardò seriamente e disse: “Signore, voi non avete nessuna ragione”.

Questa risposta irritò il giovane, il quale divenne brutale e gridò all’anziano: “Voi siete uno sfacciato, questa è un’offesa all’onore, per la qual cosa vi sfido a duello!”.

L’anziano rimase calmo e gli rispose freddamente: “Sì signore, voi non credete ciò che non vedete. Come potete trovar da ridire e protestare con me se faccio la stessa cosa che voi m’insegnate!? Vedete, che cosa c’è nel fatto che io non creda che voi abbiate una ragione? Io non la vedo, e perciò non credo in essa! Anche voi, infatti, non credete in Dio, poiché non Lo vedete!”.

Questa serena risposta bastò alla testa calda, il quale porse la mano all’anziano e fu convertito dalla sua irragionevole sapienza, perché se qualcosa che non si vede è spiritualmente trascendentale, allora la si deve anche credere.

 

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Cap. 4

Due dimostrazioni contro l’incredulità dei negatori di Dio: elettricità e magnetismo

I negatori di Dio o materialisti credono solo a ciò che vedono, odono o toccano. Quindi, già qui sopra, nel capitolo precedente, è stato dato un contributo che caratterizza come falsa la fede del negatore di Dio. E così Io porto nuovamente un tale contributo, per avere prontamente in mano delle dimostrazioni contro l’eresia del materialismo.

La forza nervea dell’uomo consiste di elettricità, ed è equivalente a quella Forza che si caratterizza in Dio: lo Spirito Santo! La differenza consiste solo in questo: che lo Spirito Santo in Dio è l’Onnipotenza; lo spirito nerveo, invece, una minuscola forza umana! – L’uomo non può vedere, udire o toccare né l’elettricità né la sua forza, e tuttavia esistono entrambi. L’una sta nell’uomo ed è estremamente piccola, sebbene sia la medesima ed è in collegamento con la stessa che abbraccia l’intero etere, e con terremoti devasta intere città e paesi; – l’altra è l’Onnipotenza di Dio; – essa è ovunque e tuttavia nessuno la vede, né la sente né la tocca, eccetto quando entra in azione. – Quindi voi vedete che non si vede, né si sente, né si tocca la Potenza, e ciò nondimeno essa esiste, e la sua esistenza si desume attraverso le sue manifestazioni.

Vedete, si sente o si tocca forse il magnetismo? Né una cosa né l’altra. Si sa soltanto che esso esiste quando si scorge il suo effetto. Per mezzo di un magnete, secondo la sua grandezza, si può attirare pesanti pezzi di ferro piccoli e anche grandi, e ancora più grandi fino a cento, anzi perfino duecento libbre[2].

Magnetismo ed elettricità rappresentano l’Onnipotenza di Dio, e tuttavia nessuno li vede, li sente o li può toccare. Si vedono solo i loro effetti nella natura. Essi sono il Padre e il Figlio, e procedono da entrambi! – Sono benedizione per i buoni, ma spesso una spaventosa punizione per i maligni; per questo, anche i buoni devono soffrire insieme, particolarmente con i terremoti.

Solo l’ignoranza sostiene che Dio non punisce! L’Amore non punisce, ma ben la Sapienza, come nell’Antico Testamento. In Giov. 5,22 sta scritto chiaramente: «L’Amore in Dio non punisce, ma ha affidato tutto il Giudizio alla Sapienza in Dio, chiamata ‘Figlio di Dio’». L’insegnamento della reincarnazione nel libro “La teosofia cristiana”, diffonderà una Luce completamente nuova sulle punizioni divine agli uomini.

 


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Cap. 5

Per l’ateo, la forza della natura è solo elettricità e magnetismo

Per guidare entrambi, l’unica forza operante è Dio

 

Per gli eruditi negatori di Dio, lo spirituale, l’invisibile, l’agire impenetrabile nella natura e nel Cosmo, che si riconosce nelle forme materiali e negli effetti e che si presenta all’osservatore come sapienza del mondo delle idee, come grandezza trascendentale in intelligenza e come l’onnipotente forza creatrice, è solo il magnetismo e l’elettricità. Ma proprio in questi è contenuta la santa Trinità: Amore, Sapienza e Spirito Santo, di conseguenza, di fatto, la Divinità!

Quindi anche il negatore di Dio crede in Lui, ma solo nell’oscuro presentimento, perché non si prende la fatica di riflettere su quanto segue: se il magnetismo e l’elettricità sono le forze creatrici nella natura, allora deve esserci in loro anche l’impulso d’amore per ‘creare’ e la sublime intelligenza irraggiungibile per il ‘formare’, e a questi due deve essere collegata una Forza operante, la quale crea così ciò che queste due intelligenze trascendentali vogliono ideare e creare!

 

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Cap. 6

I fulmini sono spiriti elettrici come lo è Dio che li ha creati

La teoria dei fulmini e tuoni nelle nuvole temporalesche è completamente errata

Quando in estate viene il tempo caldo, lo accompagnano anche dei giorni temporaleschi, dove talvolta avvengono molti potenti fulmini e tuoni.

Gli eruditi sostengono che è un grande attrito dell’elettricità e che, come in una macchina elettrica, fanno un crepitio attraverso piccole scintille rimbalzanti, così accade anche nella regione delle nuvole, ma in scala molto maggiore.

Questa teoria, apparentemente molto giusta, è tuttavia solo un’ipotesi o supposizione, perché nessuno può dimostrare che questo si basi sulla Verità.

Se in una macchina elettrica si vuole produrre una scintilla scoppiettante, allora deve avvenire con un’immensa velocità di rotazione. Ci si domanda: “Chi può dimostrare che nelle regioni delle nuvole, l’elettricità viene frizionata e messa in moto in questa maniera come in una macchina elettrica? Non ci dimostrano le nuvole volteggianti qua e là, che non c’è nessuna traccia di questo prodotto dell’elettricità enormemente veloce?”. Chi esamina un generatore con il quale viene generata l’elettricità, e confronta quest’immensa forza e velocità con le nuvole volteggianti tranquillamente qua e là, costui deve subito riconoscere che il confronto con la macchina elettrica e le sue scintille scoppiettanti e rimbalzanti, non dimostra la minima prova per la potenza di un fulmine e la sua origine. Perciò non è che un’ipotesi senza valore!

Dato che la teoria del fulmine e del tuono è completamente errata, allora si deve cercare il motivo altrove, e questo si farà trovare. Il Padre Gesù ha già spiegato la verità sulle nuvole temporalesche negli Scritti cristiano-teosofici[3], che le grandi folgori e fulmini e gli enormi colpi di tuono non sono altro che guerre di nuvole degli spiriti infernali che dimorano nelle nuvole, i quali, quando sono assai furibondi, con la loro evaporazione diabolica colorano le nuvole di scuro[4].

Ora viene la domanda: “Come si dimostra qui che esiste un Dio?”. Vedete, a questa domanda si può rispondere in maniera seguente: “È Dio il Creatore degli spiriti!”. Tale opera d’arte, infatti, come lo è uno spirito – poiché lo spirito è formato proprio come il corpo carnale dell’uomo – richiede un Maestro, il Quale crea, oppure genera lo stesso, e questi deve essere l’Essere supremo, perché proprio i fulmini e i colpi di tuono dimostrano che qui agisce l’elettricità, quindi gli spiriti devono consistere di elettricità, perché possono generare tali impetuosi fulmini e tuoni con la loro velocità, e quindi anche il loro Padre che li ha creati deve essere un Signore sull’elettricità, e deve disporre con loro secondo la Sua Volontà, e deve poter operare e agire secondo il Suo compiacimento. Ma se questi spiriti, com’è ovvio, sono formati di elettricità, allora qui c’è la dimostrazione che il loro Padre, quale Dio, deve anche consistere di elettricità come ‘Dio’, anzi, Egli stesso è Elettricità e Magnetismo, e in questi due è nascosto ai vostri occhi e ai vostri sensi terreni l’Amore, la Sapienza e l’Onnipotenza!

Dio opera con l’elettricità soltanto il bene; gli spiriti infernali della regione delle nuvole, però, solo il male, perché essi sono demoni. I fulmini sorgono perché l’aria s’incendia. Attraverso la velocità elettrica dell’avanzamento degli spiriti e l’enorme impatto, è la materia atmosferica che si scontra in corsa, che è stata incendiata e sciolta, la quale trova la sua fine là dove essa finisce, e deposita anche l’enorme schianto. Il fulmine e il colpo di tuono sorgono quindi attraverso il veloce impatto elettrico degli spiriti con le loro conduzioni belliche.

 

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Cap. 7

La chiaroveggenza spirituale nel mondo delle stelle è un dono di Grazia

Alcuni sapienti dell’antica Grecia, sull’astronomia scrissero trattati e annotazioni che la nuova scienza riconosce come giuste. – Quindi ci si domanda: “Ma come potevano questi filosofi, scrivere questa scienza, se l’uomo, oltre il corpo, non fosse ancora un essere spirituale? Come potevano, questi sapienti, vedere a occhi nudi, ciò che si raggiunge a mala pena con i più grandi e migliori strumenti astronomici? E perché questi sapienti potevano vedere senza strumenti, mentre gli odierni astronomi, no?”.

Non è questa una dimostrazione pienamente valida che, nell’uomo carnale vive un uomo spirituale, il quale con i suoi occhi spirituali vede più lontano e meglio, di quanto sia raggiungibile all’uomo con i più grandi e migliori strumenti astronomici?

Inoltre, in ciò non sta la dimostrazione che l’uomo deve vivere secondo le prescrizioni divine, se vuole giungere a questa Grazia? Altrimenti ogni uomo sarebbe chiaroveggente.

Infine: non c’è forse, in ciò, la dimostrazione che è Dio che, all’uomo, dà questa Grazia? Perché in caso contrario, nel tempo presente molti teosofi cristiani sarebbero già da lungo tempo chiaroveggenti, se la chiaroveggenza dipendesse unicamente dalla sola vita religiosa.

Quindi, negli antichi filosofi greci avete delle dimostrazioni sull’esistenza dell’anima, che questa è un’essenza spirituale e che esiste anche un Dio che è il Signore e il Dispensatore di doni e grazie, cosa che un uomo mostra in seguito al suo progresso spirituale.

 

 

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Cap. 8

L’uomo, quale figlio di Dio, è un futuro dio, perché derivato da Dio

La teoria di Darwin sull’evoluzione è solo una confusa ipotesi erudita

Ogni uomo è un figlio di Dio, e quindi ha in sé delle caratteristiche divine che egli è chiamato a sviluppare.

Ma se questo è il caso, allora è evidente che l’uomo, come figlio di Dio, ha in sé tutte le facoltà che lo rendono capace di dominare sulla Creazione. Perciò non si deve collocare l’uomo tra la famiglia delle scimmie, perché sicuramente, l’Iddio e Creatore del mondo non era una scimmia primordiale, piuttosto, quando fu creata la scimmia, sin dal tempo primordiale era stupida quanto lo è ancora oggi, perciò la teoria di Darwin, sulla discendenza dell’uomo come scimmia nobilitata, è una confusa ipotesi erudita!

Paolo insegna nelle lettere ai Corinzi e ai Romani che nel cuore dell’uomo dimora lo stesso santo Spirito di Dio, come dimora nel Suo tempio vivente, lo stesso che risvegliò il Corpo di Cristo dalla morte. Di conseguenza Dio stesso dimora nell’io più intimo dell’uomo, perciò l’uomo è un figlio di Dio e, come tale, possiede in sé tutte le facoltà intelligenti che si trovano nelle opere degli artisti, degli eruditi e degli uomini autorevoli della scienza, anzi ancora di più: egli è spirito e uomo, e si trova alla soglia di due mondi!

L’uomo è infinito nel suo pensare e operare, perché nel suo interiore dimora il Dio infinito! Perciò studiate le scienze, le opere e le arti degli uomini, e alla fine sarete sopraffatti dalla grandiosità delle impressioni che ne otterrete! Voi, infatti, capiterete nell’entusiasmo ed esclamerete: l’uomo è Dio in miniatura, egli è il figlio del grande Dio infinito, il cui Amore, Sapienza e Onnipotenza, supera ogni umana capacità di comprensione!

L’uomo, se porta le sue facoltà alla maturazione e all’azione attraverso l’esercizio appropriato, è un operatore di miracoli indirizzato al materiale e allo spirituale. Chi può descrivere le facoltà degli uomini? Questo significherebbe dopotutto, il voler descrivere le facoltà di Dio! E qui c’è la grande risposta alle ipotesi degli eruditi: l’uomo consiste delle stesse cellule e sostanza di un animale, e tuttavia l’uomo è divino, e l’animale solo animalesco, poiché le differenze delle facoltà spirituali sono così grandi, che l’uomo non deve essere posto in nessun paragone con gli animali!

È vero che gli animali hanno differenti intelligenze, ma sempre tali da essere determinanti solo per loro. Invece l’uomo ha nel contempo le intelligenze di tutti gli animali, e oltre a queste ne ha ancora infinitamente molte, perché le sue intelligenze sono radicate in Dio, il Quale dimora in lui. Dalla grandiosità e infinità delle intelligenze umane su tutto il Creato, risulta questa conclusione ragionevole: l’uomo è un figlio di Dio e un futuro Dio stesso se, un giorno, avrà adempiuto tutte le condizioni che gli ha messo davanti l’Iddio e Padre Gesù dimorante in lui come condizione per il perfezionamento! In un uomo perfezionato spiritualmente voi vedete operare la Magnificenza di Dio, come risulta molto chiaramente anche dalla storia dei profeti.

 


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Cap. 9

La pulce e la cimice

La piaga maggiore con gli insetti è certamente quella con le pulci e le cimici che, come animali parassiti, vivono del sangue umano. Nondimeno, questo non deve essere il problema da trattare, qui si tratta invece di richiamare l’attenzione su un mistero, dopo il quale voi riconoscerete che qui opera una Potenza invisibile, il che darà agli uomini da pensare.

Voi sapete che, tanto la pulce, quanto anche la cimice, si nutrono del sangue umano, e tuttavia, se schiacciate una pulce oppure una cimice, quale enorme differenza: la pulce è senza odore, la cimice emana invece un fetore ripugnante. Da dove proviene questo, visto che entrambe si nutrono del sangue del medesimo corpo? Vedete, qui c’è un mistero nella Creazione che non viene svelato né risolto con la presunta affermazione: “Questa è la natura!”.

Gli uomini giudicano secondo le loro convinzioni, mentre la Sapienza divina opera secondo le Sue onniscienti determinazioni, e poiché il sangue nella pulce rimane senza odore, allora non avete nessuna motivata opinione del perché lo stesso diventi nella cimice un odore ripugnante.

Vedete, qui domina l’Onnisapienza spirituale, e questa insegna agli uomini in questo modo: ogni creatura ha la sua destinazione, ad ognuna per questa destinazione è assegnato il suo determinato nutrimento, e per ognuna è stabilita un’aria di cui ha bisogno per vivere e per elaborarla in sé, e così è anche con la cimice. Essa vive solo dell’aria ad essa destinata e, in aggiunta, ha l’intelligenza di separarla dal resto dell’aria nella quale si trova, e di attirarla in sé.

Lo scopo della vita di quest’aria puzzolente è questo: che l’animaletto, in sé, elabora, nobilita e, di nuovo, rimette da sé la stessa aria per servire altri animali per il loro raffinamento; finché essa, in questo procedimento, sarà così, un po’ alla volta nobilitata, tanto da poter essere utilizzata in determinata quantità per i fiori profumati. Un esempio dalla vita quotidiana lo deve illuminare meglio.

L’etere che si coglie dal rivestimento della caramella alla frutta, nella forma concentrata, ha un intollerabile odore e un insopportabile sapore. Se però si prende un po’ di quest’etere, come essenza principale per lo zucchero, e si spruzza ancora il finito rivestimento di caramella con essenza di ananas, di violetta, di arancia e di mughetto, e si aggiunge un po’ di olio di limone e rosa, lasciandolo stare mescolato per circa 14 giorni in barattoli ben chiusi, finché il tutto si sia ben amalgamato, allora diventano caramelle dal sapore ultrafino, se è stato prodotto il giusto etere in questione.

Questo esempio vi insegna come vengono formati i differenti odori. L’onnisciente Reggente del mondo ha dunque stabilito quanto di questo o quello viene preso per odore, e da ciò sorgono i diversi odori nel mondo vegetale.

Ogni pianta e ogni animale ha un’anima che, in spirito ha l’aspetto altrettanto come la rispettiva pianta o animale che esso occupa, e ognuna di queste anime vive di quell’aria che è destinata per sé; perciò i differenti odori di piante e animali.

Queste anime sono Pensieri consolidati del Creatore di tutto, e ognuna è dotata della stessa intelligenza che il Creatore ha posto in esse, per corrispondere allo scopo che Egli vuole ottenere con questo. Perciò l’intera Creazione è colma di Pensieri primordiali consolidati di Dio, i quali sono essenze intelligenti, e questi Pensieri sono anime in tutte le erbe, piante, fiori e animali, con cui l’onnisciente Creatore e Padre Gesù fa sorgere nel regno della natura cose così piene di meraviglie, per poi in autunno iniziare in loro nuove trasformazioni e perfezionamenti spirituali, producendo eternamente del nuovo e magnifico per la gioia e per l’utilità dei figli Suoi.

 


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Cap. 10

Il fango primordiale è un’impossibile ipotesi senza valore

La scienza ateistica ha avanzato l’ipotesi che tutte le piante, animali e uomini, devono la loro origine al fango primordiale. In questo fango primordiale deve essersi formato tutto ciò che oggigiorno vive ed esiste. Si enunciano diversi confronti, si vuole per filo e per segno dimostrare che è così, e non diversamente.

Tuttavia ci si dimentica del fatto che dovrebbero essere esistite tante specie diverse di fango primordiale, quanto sono differenti le molte cose, oggetti ed esseri che l’uomo conosce, e che per la riproduzione di ogni specie di vegetale e animale, dovrebbe esserci anche lo stesso fango primordiale da cui sarebbe sorto questo o quel vegetale o animale. Come esempio avete bisogno di osservare un processo di decomposizione, allora da questo vedrete sorgere differenti vermi e mosche, ma questi possono sorgere e svilupparsi solamente là e da nessun’altra parte.

Un fango primordiale dal quale si sarebbe potuta formare una castagna, dovrebbe anche essere sempre esistito, per essere quella terra adatta al castagno per la sua crescita e il suo prosperare, perché un’altra terra non avrebbe questa caratteristica; quindi, anche ogni specie di pianta dovrebbe avere la stessa terra di base, per potervi crescere e svilupparsi come lo era la sostanza del fango primordiale dal quale si sarebbe formata questa o quella pianta. Se fosse giusta l’opinione o l’ipotesi degli esperti di scienza naturale che camminano su vie sbagliate, una pianta medicinale e una pianta velenosa non potrebbero crescere insieme su uno e lo stesso terreno.

Se fosse giusta l’ipotesi di qualche esperto di scienza naturale, allora l’uomo potrebbe generare attraverso differenti animali, uomini o animali! Solo che questo non è possibile, perché Dio non lo permette! Perciò un cane non può generare capre; e una capra non può generare un cane, perché per tutto ci deve essere la stabilita base spirituale. Si può innestare una prugna su un albero di mele, ma non su un tulipano, e così un uomo bianco può generare un figlio con una donna nera, ma non con un animale.

Tutto deve essere molto vicino alla specie affine: l’essere umano può riprodursi con gli esseri umani, l’animale con la sua specie, la pianta con la sua specie, ma mai tutto alla rifusa. Cosa che dovrebbe essere evidente, se la teoria delle origini dal fango primordiale fosse un fatto basato sulla verità. Voi però sapete che specie differenti si respingono e non possono accoppiarsi, perché non si sono appartenuti dall’inizio primordiale, e non derivavano l’uno dall’altro.

Quanto più profondamente si esamina questo fatto, tante più contraddizioni si troveranno per stabilire che il sorgere di specie e varietà dal fango primordiale è un’ipotesi senza senso e perciò senza valore, perché non si accordano.

D’altra parte vedete un meraviglioso perfezionamento di ogni pianta e di ogni animale per se stesso, tutto è come un meccanismo d’orologio e procede come un meccanismo d’orologio da sempre, e nessun uomo, per quanto possa essere il più erudito professore universitario, può imitare la minima cosa della Creazione. Tutto è meraviglia da innumerevoli meraviglie esistenti nella Creazione! Tutto sovrasta le vostre capacità umane! Attraverso la chimica si comprende di che cosa consiste questo e quello, ma nessun uomo è in grado di imitarlo e immettervi la vita e la riproduzione. E perché no? Perché egli non è Dio! Perché Dio ha riservato a Se stesso il diritto di essere Creatore! E l’uomo può imitare qualcosa solo quando attraverso la vita e l’operare secondo i Comandamenti divini, è diventato una cosa sola con Dio, nel filiale amore per il Padre suo, l’onnipotente Creatore del Cielo e della Terra Gesù Jehova-Zebaoth.

*

Perciò voi creature della Terra, lodate e glorificate Colui che vi ha creato e chiamato all’esistenza! E tu, uomo, tu radiosa stella nell’incommensurabile Creazione, loda e glorifica Colui che ti ha creato e ti ha accolto come figlio Suo! Egli è tuo Dio e Padre, e dinanzi alla Sua Santità si piegano tutte le ginocchia nel Cielo, sulla Terra e sotto la Terra.

 

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Cap. 11

La circolazione del sangue che sia sorta dal fango primordiale, è un assurdo sproloquio

Un’importante domanda è questa: “Come si sarebbe potuto formare il sangue nel fango primordiale, e circolare nell’uomo stesso?”. Infatti, per la formazione del sangue, cosa che sa ogni uomo un po’ istruito, è necessario uno stomaco e un cuore. Ma prima che esista uno stomaco e un cuore, deve già esserci il sangue, per essere essi formati dal sangue, anzi ancora di più: deve prima essere prodotto l’intero uomo carnale o l’animale, dal sangue, prima che quest’uomo, oppure quest’animale, possa produrre il sangue.

Questo fatto, con un colpo annulla tutte le teorie che negano Dio sull’origine dell’uomo e dei differenti animali provenienti dal fango primordiale, oppure sorti nel fango primordiale. Inoltre, nel fango primordiale non esistevano piante, e perciò, in fin dei conti, tale fango primordiale – oppure si dica col medesimo diritto, ‘l’escremento di strada’ – dovrebbe essere stato davvero il creatore dell’uomo e dell’animale?

In Verità, se sottoponete a una valutazione la teoria del fango primordiale come creatore di tutto ciò che vi mostra la natura, allora si dà prova che questo è uno sproloquio tanto assurdo, che lo canzonerebbe qualunque critico. Ebbene, allora questo fango primordiale dovrebbe anche aver formato ancora le vene, dovrebbe aver messo in movimento il battito del cuore e del polso, e dovrebbe essere riuscito a fare ancora una quantità di altre cose?

Vedete, tali libri di stolte ipotesi, sono letti a migliaia. Invece se è Dio stesso a dettare e a spiegare qualcosa, di tali libri si ha paura come davanti al diavolo vivente. I libri della teosofia cristiana sono dettati da Dio, e proprio questi sono letti meno di tutti, perché il Satana nell’uomo protesta contro la lettura di questi libri divini. – Che cosa ne sarà alla fine? Ne sarà il divino Giudizio del mondo e la fine di tutto ciò che Dio definisce nelle Sue parole, per eretico e menzognero religioso! La brocca, infatti, va al pozzo solamente finché non si rompe.

 


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Cap. 12

La teoria di Newton è un’insensata bolla di sapone

Newton ha stabilito la teoria della gravitazione, secondo la quale, a causa della forza d’attrazione, un corpo terrestre lanciato in alto ricade sulla Terra sempre da dove è partito! Questo significa che la forza d’attrazione magnetica effettua questa ricaduta sulla Terra.

La seconda teoria astronomica consiste nell’opinione che i corpi terrestri sarebbero mantenuti in equilibrio attraverso la reciproca forza d’attrazione magnetica, e perciò sono sospesi liberamente nel Cosmo.

La teoria della gravitazione viene contraddetta dai meteoriti che cadono sulla Terra, poiché come un corpo terrestre lanciato in alto ricade sempre su questa, allora un meteorite dovrebbe, o non cadere sulla stessa, oppure dovrebbe ricadere indietro nella sua regione eterea, se esistesse una forza d’attrazione secondo la teoria della gravitazione. Invece questa non è mai esistita, ma è stata un’immaginazione di Newton!

D’altra parte, se la teoria della gravitazione avesse un senso, il fatto che un corpo mondiale a causa del suo peso cadrebbe di nuovo sulla propria Terra, e se fosse applicata alla stessa Terra, allora la Terra, quale corpo enormemente pesante, dovrebbe stare in un’eterna caduta nell’abisso! Da questo punto arriviamo alla seconda teoria.

Se gli enormi corpi mondiali sospesi nell’aria dovessero essere sostenuti reciprocamente attraverso la forza d’attrazione magnetica, allora questa forza d’attrazione dovrebbe agire tanto sui corpi piccoli quanto sui grandi; ma poiché un corpo che è milioni di volte più grande e più pesante, avrebbe anche bisogno di una proporzionata forza d’attrazione magnetica milioni di volte maggiore per non cominciare a cadere a causa della sua enorme pesantezza, allora questa forza d’attrazione magnetica attirerebbe poi tutti i corpi più piccoli in un unico corpo, e quindi una pietra gettata in aria non sarebbe solo tenuta sospesa nell’aria, ma a causa del suo poco peso verrebbe attirata in un lampo dall’immensa forza d’attrazione magnetica, là dove questa si trovava.

Per comprendere radicalmente quest’argomentazione, si prenda un acciaio magnetico grande quanto un ago da cucito, e si provi ad attirare chiodi di differente grandezza, poi salendo in ordine di peso fino a dei grandi pezzi di ferro, dove l’ago magnetico non potrebbe esercitare nessuna forza d’attrazione verso questi tali. E ora si consideri che, se il grande pezzo di ferro pesasse milioni di volte l’ago da cucito, si troverebbe allora che, l’assai rinomata forza gravitazionale e reciproca attrazione magnetica di fama universale, attraverso la quale i giganteschi corpi mondiali verrebbero reciprocamente tenuti sospesi nell’aria, è un’insensata bolla di sapone!

Se gli scopritori e inventori avessero dato l’onore a Dio, all’unico Maestro della scienza del Cosmo, e fossero qualificati solo come strumenti nella Mano di Dio, allora Dio li avrebbe lasciati fare invenzioni e scoperte veramente del tutto diverse, invenzioni che sarebbero imperiture. Invece essi, per la maggior parte, hanno soppresso il loro Dio dalla fede, ed eretto se stessi come déi della sapienza e della scienza. E poiché Dio vide questo in anticipo già dalle eternità, per questa ragione Egli ha detto che col Suo attuale ritorno vuol fare tutto nuovo, e quindi distruggere e svergognare l’inganno e la menzogna dei falsi profeti!

*

Ora inizia la domanda determinante: “Dato che voi sapete che la Terra non è tenuta sospesa nell’aria dalla reciproca forza d’attrazione magnetica, non ritorna alla sua piena validità l’antica teoria di fede basata sulla Verità, e cioè che è la divina Onnipotenza a mantenerla sospesa e orbitante nell’aria?”

Sì, il fatto è un altro, vale a dire: che Dio, Gesù Cristo, Jehova-Zebaoth stesso, è l’Asse magnetico intorno al Quale tutto gira e segue la Sua Onnipotenza e Volontà, così come Egli lo dispone! Perciò questo preciso Ordine, perciò l’adempimento della Sua Volontà!

 

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Cap. 13

Le profezie della Bibbia sono adempiute e dimostrate nei libri di Schumi

Nel Libro: “Cristo e la Bibbia”, oppure in un altro libro teosofico “Dimostrazioni che mai è esistito un altro Dio che Gesù Cristo”, sono messe insieme in forma concisa le prove che le profezie date centinaia e migliaia di anni prima sui paesi di Babilonia, Fenicia, Egitto, Idumea, si sono adempiute letteralmente nel paese dei filistei, dei cretesi e dei palestinesi, così come furono date da Dio attraverso Mosè e i profeti a lui successivi nei differenti secoli.

Chi vuol convincersi di questo, può leggere le molte dimostrazioni nel primo libro menzionato. Vedete, questi sono i fatti che non si cancellano dalla storia del mondo con il semplice non-voler-credere. Ciascuno deve leggere e riflettere che le profezie sono dimostrate attraverso la storia del mondo, e che c’erano centinaia e migliaia di anni prima che si avverassero. Qui la raffinata sapienza tace, perché non si possono negare i fatti!

Le dimostrazioni sono meravigliose, esse sono il sigillo sulle Sacre Scritture, poiché qui nelle lettere dei profeti non c’è nessuna opera umana, visto che nessun uomo può dire dall’oggi al domani ciò che accadrà sicuramente. Questo sta solo nella Mano e nella Potenza di Dio.

Queste dimostrazioni delle vicendevoli Verità descrittive, si basano sulle profezie della Bibbia, sulle scritture cuneiformi da poco ritrovate, scritture che re Assurbanipal nel settimo secolo avanti Cristo fece mettere insieme a Ninive dagli archivi di Babilonia ed Egitto, poi dalle annotazioni degli antichi scrivani che le profezie si sono adempiute in maniera dimostrabile, e letteralmente in quei luoghi e in quei posti, quindi si basano su molteplici dimostrazioni infallibili.

E perciò leggete queste molte dimostrazioni, le quali vi provano che l’insegnamento biblico non è un insegnamento umano escogitato astutamente, ma è Parola di Dio, nella quale riconoscerete e sperimenterete Dio, che Egli è il vostro caro Padre e voi figli Suoi, e perciò futuri déi dell’amore, della sapienza e della potenza, se adempirete le prescrizioni della vita che sono contenute nei dieci Comandamenti del Sinai, e nei due più grandi Comandamenti dell’amore della legge di Mosè, e nelle sette Caratteristiche di Gesù.

 

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Cap. 14

La procreazione dell’uomo non è umana, ma divina

Un’importante dimostrazione, cioè che l’uomo può compiere solo ciò che Dio vuole, è il fatto della procreazione degli uomini. Molti genitori ricchi desiderano avere figli, ma non ne ricevono, mentre genitori poveri, ma timorati di Dio, guardano a una mezza – fino a una dozzina di figli – come dono di Dio, cosicché molti genitori ricchi nel frattempo si irritano. Dove sta la colpa? Conoscono i medici i motivi mondani di questo?

Il Salvatore del mondo che può far sorgere e anche togliere ogni infermità, dice però quanto segue: “I genitori timorati di Dio educano i Miei figli secondo la loro scienza e coscienza; invece, molti genitori ricchi li vizierebbero e rovinerebbero moralmente, perché nel loro amore esagerato concederebbero loro tutto, e perciò è meglio che non abbiano figli, perché li educherebbero – anziché come figli di Dio – solo per figli di Satana, figli dell’orgoglio e in tutti i vizi che provengono dall’orgoglio, come risultano al padre di tutti i vizi e depravazioni”.

L’uomo mondano crede che egli sia il procreatore dei suoi figli, ma si sbaglia, perché senza l’anima, che costruisce il figlio dal sangue della madre secondo la sua immagine, non può sorgere un figlio, altrimenti tutti gli uomini avrebbero continuamente figli ogni anno, finché dura il tempo della procreazione. Solo che qui è determinante l’invisibile Dominatore sugli uomini: Egli forma l’anima, Egli le dà l’intelligenza creativa, cosicché attraverso la Sua forza di volontà riesce a compiere questa costruzione meravigliosa, ed è Dio che mette l’anima nel corpo della madre e le assegna il lavoro, e non l’uomo! L’uomo è solo uno strumento nella Mano del Maestro onnisciente e onnipotente, e quando Lui lo vuole, allora accade; e se non vuole, nulla accade!

Differenti uomini si sono anche già immaginati di aver trovato l’infallibile mezzo per generare a piacere, maschi o femmine; in definitiva, però, si è sempre messo in luce che non è vero, perché è Dio a determinare il sesso, e non l’uomo!

E anche se esistono regole di vita secondo le quali da genitori robusti vengono uomini robusti, questo soltanto regge: per l’appunto, l’equilibrio che da robusti genitori si fanno anche femmine robuste, e così il risultato rimane sempre nel senso di Dio e non dell’uomo.

Si studi queste condizioni come si vuole, allora si troverà sempre che qui opera un’Onnipotenza invisibile, e che l’uomo non può far nulla. Pro o contro, accade secondo un segreto piano di Dio, cui l’uomo si deve piegare, che lo voglia oppure no!

Ci si domanda: “È il padre o la madre, oppure il sangue stesso, a costruire il figlio nel ventre materno?”. – Voi non potete sostenere né questo né quello, perché non sarebbe evidentemente vero. Ci si domanda ancora: “Hanno forse i genitori creato l’anima?”. – E quando e come, l’avrebbero creata? Poiché nessun uomo vede un’anima con gli occhi carnali!

E chi modifica i succhi gastrici dei cibi nello stomaco, in modo che invece di formarsi solo il sangue come finora, essi si dividono, e due terzi di questi diventano latte materno? Chi a questo punto dice: “Questa è la natura!”, costui è limitato nel pensare logicamente e nel giudicare logicamente! L’uomo mondano si trova qui davanti a questioni misteriose e irrisolvibili che egli non può spiegare, e se le spiega alla maniera degli eruditi di questo mondo, allora viene fuori una cosa impossibile, perché è un’insensatezza!

O uomo, riconosci te stesso! Ricorda che tu vedi ben le Opere fatte, ma non puoi dire: “Questa è l’opera del mio genio e della mia mano – oppure – del mio corpo”, ma: “È l’Opera dell’eterno Maestro!”, il Quale è tuo Dio e Padre spirituale, e opera secondo la Sua onnisciente Decisione, e fa come Egli lo trova utile e buono!

 

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Cap. 15

La rotazione della Terra in 24 ore e in 365 giorni

Tra le meraviglie del mondo fa parte anche la rotazione della Terra in 24 ore, senza che qualcuno percepisca qualcosa di questa rotazione, eppure si avverte ipoteticamente la faccenda attraverso l’osservazione, ed essa è anche vera, anche se nessuno lo può dimostrare direttamente.

Qui sento però, già la contraddizione degli eruditi del mondo. Gli eruditi, infatti, sanno da precisi calcoli che questa si basa sulla verità. L’ipotesi è appunto stata elevata a verità attraverso deduzioni ragionevoli, qualunque essa sia.

Ora vogliano toccare un altro punto. Ci si domanda: “Perché gli eruditi non sanno come avviene che la Terra ruoti? Qual è la causa che la Terra ruoti, e che cosa la fa ruotare?”. Il magnetismo e l’elettricità da soli non la stabiliscono, perché se questo fosse il caso, allora nel mondo, ruoterebbe tutto intorno, perché il magnetismo e l’elettricità sono rappresentati ovunque. E se non sono questi che la fanno ruotare, allora, quale potenza la fa ruotare? Perché non ne esiste più nessun’altra!

Vedete, qui la ragione si arresta, qui non c’è più nessuna via d’uscita per poter dimostrare questo o quello, come la Terra possa librarsi così liberamente nell’aria, come possa girare in 24 ore e fare il grande viaggio nell’etere in 365 giorni. Sì, la Terra non gira solamente, ma percorre esattamente i suoi 365 giorni, cosicché da ciò, è del tutto certamente da desumere una sublime Intelligenza e Onnipotenza, e questa non può essere altro che Dio, perché null’altro è dimostrabile che possa rappresentare questa svelata Intelligenza e incomprensibile Onnipotenza.

 

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Cap. 16

Il grande miracolo quotidiano

Poiché la Terra ha una circonferenza di 40.000 chilometri, allora ogni uomo percorre all’incirca 28 chilometri in un minuto, oppure oltre 460 metri in un secondo. Questa, tuttavia, è una siffatta incredibile velocità che l’uomo vada avanti con velocità fulminea continuamente ogni secondo, all’incirca un mezzo chilometro con la rotazione della Terra, e questo in 24 ore in tutte le posizioni immaginabili. Cosicché a mezzogiorno sta sui piedi, ma a mezzanotte sta con i piedi sulla Terra e tuttavia con la testa in giù come un pipistrello dormiente penzolante durante il giorno, senza che l’uomo sappia qualcosa di questo, della sua spettrale posizione sospesa nell’aria, cosa che è un vero miracolo della divina incomprensibile Onnipotenza e della Sua capacità di poter compiere tutto ciò che vuole, senza che noi lo possiamo afferrare.

Ci si domanda: “Se questo non è un puro miracolo trascendentale, perciò divino, che l’uomo non sappia e non percepisca nulla di ciò che gli capita, che cosa allora potrebbe ancora essere indicato come miracolo?!”. – E che cosa si potrebbe dire all’insignificante scappatoia dei negatori di Dio: ‘Questa è la natura!’, oppure: ‘Queste sono le forze della natura!’. Non dimostra ogni minimo movimento dell’uomo, che egli è pienamente cosciente dei suoi sensi? Egli, infatti, vede, ode e sente ciò che qui accade, il grande Prodigio nel quale egli stesso si trova, …però non lo vede!

Chi deve operare quest’incomprensibile grande Prodigio, oltre l’onnipotente Iddio, che l’uomo si muova continuamente come con la velocità del fulmine insieme alla Terra, e ciò nonostante non ne sa nulla, e compie inoltre tutte le immaginabili faccende giornaliere nelle oltremodo più strane posizioni del corpo? Allora non si può più parlare dell’uomo come uomo, ma egli è un perfetto spirito nella Mano di Dio. – Io dico: non deve dunque Dio che è il magnetismo e l’elettricità stessa, nei quali, nascosto per i sensi umani, c’è il Suo Amore, Sapienza e Onnipotenza operare questo prodigio incomprensibile per i concetti umani, che giornalmente e continuamente, si muove, gira e si ripete di nuovo alla velocità del fulmine? Se non Lui, chi altro?

*

Qui si dice che Dio è l’elettricità e il magnetismo, e che in questi due la Divinità è nascosta per i sensi corporei. Io, Schumi, ho ricevuto questa Rivelazione da Dio stesso, e vi dico: se il caso fosse diverso, allora Dio non sarebbe onnipotente, perciò non onnicapace, che la ragione umana lo afferri oppure no! Esso è trascendentale, per i nostri concetti terreni è divino, perciò afferrabile solo ai progrediti spiritualmente.

*

 Libri e riviste hanno allontanato da Dio quell’uomo che chiede dimostrazioni della Sua esistenza; ma nella natura, tutto grida all’uomo che Egli è il Signore della Creazione. – Il mondo nega che Cristo abbia compiuto miracoli, ma la Creazione dimostra che tutto è un miracolo, fino all’uomo stesso, e gli eruditi non sono in grado di imitare nulla di ciò che è creato, né fare alcun miracolo operato da Cristo.

 

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[1] ! Giov. 4,8,16

[2] Si noti bene che il dettato è del giugno 1904; il primo elettromagnete è del 1820

[3] Vedi sull’essenza dei temporali, quali guerre di spiriti, il cap. 20 di Svedenborg nell’aldilà.

[4] Confrontare più precisamente nel libro su Lutero nell’aldilà al cap. 50, sulla guerra nelle nuvole degli spiriti infernali, e una particolareggiata spiegazione su Jakob Lorber nell’opera “La Terra” ai cap. 30-34