Johanna hentzschel
Parole del padre
Volume 1
Capitoli 1-40
[1957-1958]
La via per il perfezionamento
mostrata da Gesù Cristo
Secondo la promessa del Signore nel Vangelo di Giovanni, cap. 14, versetti 21 e 26, lo Spirito Santo istruisce in ogni tempo gli uomini di buona volontà sulla verità. Queste comunicazioni sono state ricevute attraverso la “Parola interiore” da Johanna Hentzschel. I testi delle rivelazioni sono copie delle trascrizioni redatte durante le adunanze pubbliche.
Questi scritti non intendono distogliere nessuno dalla propria appartenenza cristiana, né invitare ad aderire a una comunità religiosa. Essi hanno un unico e solo scopo: rendere accessibile agli uomini la Parola di Dio, che Egli, nel tempo presente ‒ secondo la Sua promessa in Giovanni 14,21 e 14,26 ‒ ci ha donato:
«Chi accoglie i Miei comandamenti e li osserva, questi Mi ama; e chi Mi ama, sarà amato dal Padre Mio, e Io pure l’amerò e Mi rivelerò a lui».
«Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre vi manderà nel Mio Nome, vi insegnerà ogni cosa, e vi farà ricordare tutto quello che vi ho detto».
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Dio ci parla ancora oggi, la Sua presenza in noi è costante |
23.03.1957 |
|
|
“Io sono con voi tutti i giorni, e vi guiderò, Quale vostro Maestro” |
24.03.1957 |
|
|
“Io vi guido nel dolore – La sofferenza ha lo scopo di riportare a Casa tutto ciò che è lontano” |
|
|
|
“Osservate i moti del vostro cuore: in esso vi è lo spirito che procede da Me” |
15.03.1940 |
|
|
“Come stai verso di Me? Solo se sei umile, posso donarMi a te!” |
22.06.1957 |
|
|
La consapevolezza della presenza di Dio in sé, vince sul peccato |
7.07.1957 |
|
|
“Rinunciate al vostro proprio io, crocifiggetelo sulla croce dove Gesù ha già liberato tutti voi!” |
|
|
|
Della gioia, della tentazione, e la forza della preghiera |
20.07.1957 |
|
|
“Vivete nel silenzio, così che possiate ricevere la pienezza del Mio Spirito” |
23.07.1959 |
|
|
“Chiedete e vi sarà dato, nella preghiera Io vi sarò ancora più vicino” |
24.08.1957 |
|
|
Condurre una vita vittoriosa è possibile solo rimanendo nell’amore misericordioso, umile, di Gesù |
3.09.1957 |
|
|
Gesù conduce i Suoi in modo invisibile, fino alla piena manifestazione |
8.09.1957 |
|
|
“Diventate liberi da persone e cose, e lasciate agire il Mio Spirito Santo in voi” |
13.09.1957 |
|
|
Preservatevi dal peccato attraverso Gesù, nella consapevolezza dell’unione con Lui |
28.09.1957 |
|
|
Del Cielo nel cuore, dove il santo Spirito del Padre imprime ai figli il proprio sigillo, la somiglianza con Lui |
14.08.1957 |
|
|
Gesù è il Vincitore, nella semplicità della Sua amorevole Parola sta la vera sapienza, e la forza |
19.10.1957 |
|
|
Il risveglio di Lazzaro, la vita e la morte spirituale |
2.11.1957 |
|
|
"Ho sete del vostro amore, riconciliatevi, e accoglieteMi nel vostro cuore” |
15.12.1957 |
|
|
Solo e unicamente Gesù, può istruire con la forza della Parola espressa |
23.11.1957 |
|
|
Perdonare e rinunciare, per raggiungere la ‘vita vittoriosa’ già qui sulla Terra, come ha promesso Gesù |
5.11.1957 |
|
|
“Presto si propagheranno malattie ed epidemie, e aumenteranno i casi di sciagure – Io ho bisogno di operai per il servizio verso il prossimo” |
2.12.1957 |
|
|
“Voglio essere il vostro Dio e Padre, non dovete avere altri déi, in voi” |
17.12.1957 |
|
|
Sull’ultimo tempo e l’aiuto del Signore – “Solo chi si consegna a Me è custodito nel Mio Amore |
4.01.1958 |
|
|
Il Giudizio universale del fuoco, causato dagli stessi uomini privi d’amore – Attraverso i Suoi figli, Dio ricostruirà la nuova Terra |
7.07.1957 |
|
|
Il tempo del Giudizio è prossimo – La forza di Dio è potente nei deboli |
1.02.1958 |
|
|
Il vero amore spirituale non pensa a sé, ma sacrifica a Dio il proprio io |
4.02.1958 |
|
|
“Dovete avere pace in voi, cercandola nella stretta via della semplice fede” |
3.05.1958 |
|
|
”Abbiate fede in Me, che ho percorso per voi la difficile via dell’auto abnegazione!” |
6.05.1958 |
|
|
Chi rimane nell’amore, rimane in Dio: è questa l’unica via che unisce il Padre e il figlio |
11.05.1958 |
|
|
”Nelle tribolazioni e nelle aggressioni, non abbiate paura: combatto Io per voi!” |
3.06.1958 |
|
|
“Guardando a Me non lamentatevi, poiché siete ben custoditi” – “Dichiarate Me in voi, e sarete preservati dal maligno” |
7.06.1958 |
|
|
Riconoscete la verità e fate volentieri la Mia Volontà: io non vi abbandonerò, né vi perderò” |
1.07.1958 |
|
|
“La via dell’amore, dell’umiltà e della dedizione, è quella che vi conduce alla Gerusalemme celeste” |
5.07.1958 |
|
|
La difficile via della croce, liberamente scelta in Gesù, suscita lo sdegno dei figli del mondo |
2.09.1958 |
|
|
Della pazienza e del vincere le debolezze animiche, amando Dio sopra ogni cosa |
6.09.1958 |
|
|
Dell’ amore carnale e dell’obbedienza, per essere benedetti |
4.09.1958 |
|
|
“Non preoccupatevi, non dovrete sopportare più niente. Sarò Io a portare i vostri peccati” |
7.09.1958 |
|
|
“Nel tempo più difficile volgetevi a Me: potrò darvi la pienezza dello Spirito Santo” |
11.10.1958 |
|
|
“Io, vostro Gesù, vi aiuto, ma dovete fidarvi della Mia Parola” |
1.11.1958 |
|
|
La Sfera dell’amore richiede un cuore puro. Dovete rompere completamente con il peccato!” |
4.11.1958 |
|
|
|
|
|
Premessa
Questa prima parte dei totali 120 dettati ha un’intensità e profondità senza eguali: la particolare scrittura, l’importanza riguardo la fine dei tempi, l’emozione che suscita, il disorientamento che lascia… Di certo, il Padre, qui si rivolge a una cerchia privilegiata di ‘figli’ già molto avanti sul loro cammino di purificazione, ma allo stesso tempo, ancora più schiacciati dalla difficoltà di vivere in un mondo cosiddetto ‘moderno’ oramai occupato quasi interamente dall’avversario, cerchia che Egli stesso definisce “piccola schiera”, quasi dei potenziali discepoli già assegnati al servizio che dovevano (1957-1958) guidare ‘gli altri’.
E questo, varrà ancora anche per altri, appunto, anche per noi, dopo oltre 60 anni?
Pertanto, se queste profezie ritenute ‘vicine’, non si sono ancora realizzate, forse vale anche per noi, nel piccolo come nel grande, già da subito, a partire dalle cose della vita quotidiana, …e fino a quell’una tantum dei grandi e catastrofici eventi che, poiché profetizzati già da quasi settanta anni fa, oggi incombono!
L’incessante invito a restare con Lui, a mantenersi nella fede, a restare umili, servizievoli verso il prossimo, vigili e osservanti delle Sue indicazioni, per vivere e, forse, superare i tempi indicati come tribolazioni, è a ogni dettato. Perciò, non sapienza in questi dettati a Johanna, ma amore rivelato dall’Amore del Padre che parla ai Suoi figli, in anticipo sui profetizzati tempi indicati.
Eppure, Lui che conosce il cuore di ciascuno… lo sa che non siamo mai pronti… Nessuno lo è, finché l’acqua non tracima!
Amici della Nuova Luce
۞
Cap. 1 - Dio ci parla ancora oggi, la Sua presenza in noi è costante
Sabato 23 marzo 1957
Preghiera: “Caro Padre celeste, siamo riuniti nel Tuo Nome, di Gesù. Tu hai promesso: «Dove due o tre sono riuniti nel Mio Nome, là Io sono in mezzo a loro». Caro, buon Padre, vieni a noi, figli Tuoi. RivelaTi e istruiscici nel Tuo Amore, nella Tua grazia e nella Tua misericordia. Ma accada unicamente la Tua santa Volontà. Amen!”
*
1. Miei cari figli, avete pregato Me, Padre vostro, di venire a voi. Questo Mi rallegra e vengo tanto volentieri dai figli che Mi amano. Figli, aprite il vostro cuore al Mio Amore paterno. Non guardate alla figlia attraverso la quale Io parlo, ma ascoltate le Mie parole. Il tempo è ora giunto in cui riceverete insegnamenti diretti dai Cieli. Nella comunità siate uniti fraternamente. Ma ogni figlio dovrebbe anche aspirare di comunicare con Me nel cuore.
2. Stanno arrivando tempi difficili nei quali non potrete più tenere riunioni, allora ogni figlio dovrà tenere un dialogo con Me, col suo Gesù. Dovete cercare già adesso, nel vostro cuore, il collegamento con Me. Io dimoro nel vostro cuore. Rivolgetevi direttamente a Me, Io vi aspetto finché Mi dimostrerete con amore la vostra fiducia per dialogare con Me.
3. Cari figli, non è necessario che dobbiate percepire la Mia Parola nel vostro cuore come una voce del tutto chiara. Per percepire la Mia delicata voce, il figlio deve ascoltare profondamente nel proprio cuore. Questo richiede esercizio, non avviene al primo tentativo. Se Mi amate, rivolgetevi ogni giorno a Me nella preghiera, allora coltiverete la comunione del cuore con Me. E sempre più chiaramente, sempre più distintamente, potrete percepire e distinguere Me, finché avrete la piena certezza che sono Io a parlare con voi.
4. Io guardo nei vostri cuori. Voi avete la buona volontà di accogliere la Mia Parola. Per questo vi istruisco attraverso questa figlia. La vivente, interiore parola nel cuore della figlia è un Mio dono di grazia, un dono del vostro Gesù. Il maligno vorrebbe convincervi che non è il Padre a parlare in lei, ma che è lei stessa che esprime i suoi pensieri. – Contro questo dovete opporvi con decisione, figli Miei; non lasciatevi togliere la benedizione!
5. Se state nel Mio Amore, allora non potete produrre nulla di vostro. Un figlio che confida in Me e, nella fede, alza lo sguardo a Me, il maligno non lo può sviare, perché Io sono nel figlio e dimoro veramente in lui.
6. Voi, figli Miei, avete in voi la Mia vita. Siamo uniti l’uno all’altro! Dovete solo opporvi impavidi al dubbio e dire: “Sì, Padre, Tu sei in me, nel figlio Tuo!”. Tali figli impavidi sono a Me i più cari, perché Mi abbracciano impetuosi e non Mi lasciano più. O figli cari, nel tempo della tribolazione Mi ringrazierete con tutto il cuore per avervi istruito in anticipo e insegnato il linguaggio del cuore. Voi potete parlare con Me nel cuore.
7. Esercitatevi in questo. Io vi aiuterò.
8. Non voglio avere solo un singolo figlio che ascolta la Mia Parola, voglio portarvi tutti a donare il Mio Amore. Dovete solo aprirvi a Me, affinché Io possa operare in voi in tutta pienezza! Non dovete averMi solo per voi! Potete essere davvero felici solo quando anche il vostro prossimo, i vostri cari, Mi avranno trovato. Portate il Mio amore agli infelici e ai morti nello spirito, e saranno salvati da Me.
9. Figli Miei, prendete a cuore queste Mie parole che Io vi presento in modo semplice e diretto. Riflettete su di esse nelle ore silenziose. PrendeteMi in parola e diteMi: “Caro Padre, opera Tu in me. Aiutami a mettere in pratica i Tuoi comandamenti”. Sì, figli, solo l’azione è decisiva. Solo coloro che si sforzano di vivere nella pratica le Mie parole, giungeranno alla vivente verità.
10. Io vi invito, figli Miei, a prendere parte al Mio grande banchetto d’amore. Se poteste vedere come i Miei angeli sono intorno a voi, e le molte povere anime che non Mi hanno ancora trovato perché hanno di Me un’immagine sbagliata. Ora queste povere anime possono sperimentare come Io stesso istruisco i Miei figli sulla Terra.
11. O figli, gioite del fatto che in Me, il vostro Gesù, avete un caro, onnipotente Padre. Io non sono un Dio lontano, raggiungibile solo attraverso innumerevoli cieli intermedi. Oh, no! Una chiamata di Mio figlio, ed ecco il Padre! Io aspetto la chiamata dei Miei figli. Spesso vi devo portare in situazioni nelle quali dovete invocarMi, altrimenti, presi dalla frenesia del mondo, non pensereste nemmeno una volta a Me, né Mi invochereste.
12. Figli Miei, rivolgetevi a Me senza che prima debba mandarvi della sofferenza. Rivolgetevi a Me, spinti dall’amore del vostro cuore. Siate soddisfatti delle Mie conduzioni. Io non posso sfiorare la vostra libera volontà, devo aspettare finché il figlio abbia la giusta disposizione del cuore. Per questo la vostra crescita spirituale procede molto lentamente. Ora, Miei cari figli, dovete portare in voi il desiderio del cuore che Io, il Padre vostro, Gesù, in futuro guidi l’ora di comunione attraverso i Miei figli. Ognuno di voi ha lo stesso dono: ha in sé lo stesso Bambin Gesù, ha la stessa Scintilla divina! Non volgete gli occhi all’esteriore, lasciatevi istruire dall’interiore. Sfruttate il tempo per rivolgervi a Me. Io voglio consolarvi e benedirvi. Non è proprio così difficile come immaginate. Non lasciate che prevalga l’intelletto, ma accogliete tutto con amore filiale: “Il mio Salvatore è la mia vita! Il mio Salvatore è la mia forza. Il mio Gesù è la mia pace e la mia gioia. Io porto il Mio Salvatore nel cuore, il mio Dio che è la mia vita”.
13. Sì, la Mia vita è in voi. Siate consapevoli di questo e lasciatevi compenetrare completamente da essa.
14. AmateMi anche nel vostro fratello e nella vostra sorella. Nessuna parola dura dovrà più uscire dalla vostra bocca, nessun pensiero di giudizio dovrà più aggravarvi. Tacete e sopportate, amate e perdonate, con ciò sorgerà in voi qualcosa di nuovo: la vita del Mio Amore e la Mia pace.
15. Voi Mi portate nel cuore, e se Mi amate con tutto il cuore, molto di più delle vostre faccende terrene, allora Mi mostrerò magnificamente a voi come vostro Dio e Padre che ha autorità in ogni campo.
16. Riverserò su di voi una benedizione così abbondante, che per la commozione, resterete in silenzio, e nel cuore Mi direte “Sì, caro buon Padre, ora ci hai di nuovo aiutato a uscire da questa faccenda, e in quella questione ci hai donato nuova luce”.
17. Nel corso del tempo rinuncerete a tutte le obiezioni dell’intelletto. Solo l’amore, l’amore-sapienza, risvegliata nei Miei figli dallo Spirito Santo, prenderà la decisione. Figli Miei, rimanete nell’umiltà e nell’amore filiale. Con ciò potrò operare in voi e voi possederete la Mia pace e la Mia forza anche nelle ore più difficili. Attenetevi alla Mia Parola. Attenetevi alle Mie promesse. Io sono in voi e con voi tutti i giorni.
18. Siate benedetti, Miei amati figli.
19. La Mia pace sia con voi e con tutti coloro che sono di buona volontà.
20. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 2 - “Io sono con voi tutti i giorni, e vi guiderò, quale vostro Maestro”
24 marzo 1957
1. La pace sia con voi, Miei cari figli, voi siete riuniti nell’amore! Io sono il vostro Amico. Rimanete nel Mio Amore, allora sarete al sicuro, perché stanno arrivando tempi di grandi cambiamenti. Oggi la maggior parte degli uomini rincorre la sicurezza materiale, e per ottenerla, abusano di tutto, perfino del Mio Nome, per i loro scopi egoistici.
2. A questo punto, grande è la Mia gioia, perché ho ancora dei figli che Mi amano, ai quali posso dare aiuto e che, per amor Mio, comprendono che sulla Terra non si può più continuare così. Ogni volta che gli uomini si sono allontanati dalle Mie vie, ho sempre suscitato dei profeti. Oggi, invece, i Miei figli devono essere più che profeti. Riflettete: Io stesso, vostro Dio e Padre Gesù, sono presente in mezzo a voi! Io stesso sono disceso per stabilire il Mio regno spirituale nei cuori degli uomini.
3. Figli Miei, siete solo agli inizi di una nuova opera spirituale; ma Io vi guiderò passo dopo passo. Vi benedico con amore, sapienza e forza. Il mondo tremerà davanti agli eventi che stanno per arrivare. Allora vi chiederanno: “Chi è il vostro Maestro? Chi è il vostro Insegnante?”. E voi potrete rispondere con gioia: “Cristo, l’eterno Amore del Padre è stato il nostro Maestro e Lo è ancora oggi”.
4. Gli uomini del mondo osservano attentamente, e quando vedono che i figli di Dio vivono ovunque l’amore nella stessa semplicità, allora ne sono toccati i loro cuori. Se Io dotassi un singolo figlio con forze ultraterrene, allora gli scienziati direbbero subito: “Ci sono sempre stati figli prodigi”. Tuttavia, ciò che ora chiamo in vita, non era ancora mai esistito. Io stesso istruirò i Miei figli con schiette e semplici parole. E i Miei figli, per amore per Me e per libera scelta, seguiranno ciò che dico Io. Sulle loro opere sta la Mia benedizione.
5. Chi, invece, resta solo ascoltatore, ricadrà, ritornerà nel mondo e dirà: “È stato un duro insegnamento!”. – Sì, cari figli, cogliete la profonda serietà del tempo. Dovete esercitarvi nella salda fiducia! Dovete confermarvi nella salda fede! Allora giungerete alla visione spirituale. Nessun dubbio sulla Mia presenza, nessuna insoddisfazione dovrà più essere in voi. Se voi, figli Miei, sarete d’accordo con tutto ciò che Io lascio venire su di voi, se sarete pazienti, d’animo mite, umili, modesti e pacifici, allora potrete vedere Me, il Padre vostro, Gesù.
6. Miei cari figli, restate uniti, pregate gli uni per gli altri, aiutatevi a vicenda, non dovete più separarvi gli uni dagli altri. Se uno tra voi dovesse diventare debole, allora il Mio Amore in voi rialzerà quel figlio.
7. Rallegratevi: avete il privilegio di vivere in questo grande tempo di grazia! Anche se molta sofferenza, molto dolore e molte sciagure colpiranno la Terra, voi starete saldi attraverso la Mia grazia, perché portate Me, il Padre vostro, nel cuore! La sofferenza generale non vi toccherà più, prenderete tutto con amore dalla mano del Padre vostro. Il vostro prossimo percepirà la cordialità, la soddisfazione che irradierete, e vi domanderà: “Com’è possibile che tu possa sopportare tutto con amorevole pazienza, considerando che stai vivendo le stesse cose che viviamo noi?”. Allora coloro che vi pongono queste domande saranno maturi per l’insegnamento.
8. Figli Miei, donatevi a Me! Rinnegate voi stessi, affinché possiate crescere spiritualmente. Non servirà a nulla sbandierare ai quattro venti: “Questo lo abbiamo vissuto!”. Sarete solo guardati con compassione e derisi. Gli uomini non vi crederanno che Io, l’eterno Amore paterno, Mi sia messo in cammino per istruire direttamente i figli terreni. Per prima cosa dovete vincere il mondo dentro di voi, accogliendo Me nel vostro cuore. Non dovete allontanarvi dal vostro prossimo, ma servirlo. Io ho bisogno di figli che stanno in mezzo al mondo, che si distinguano dai figli del mondo solo per il fatto che Mi hanno donato il loro cuore e che Io possa dimorare in loro.
9. Il maligno viene con pesanti tentazioni e duri attacchi. Riconoscete l’intenzione del nemico, figli Miei, volgete lo sguardo a Me, allora sarete preservati dal ricadere nella vostra precedente vita mondana. Ora chiederete: “Caro Padre, perché i Tuoi figli della luce devono sostenere più sofferenze dei figli del mondo?” – Semplice, per questo motivo: affinché voi impariate a sopportare tutto con amore e pazienza, e nel tempo veniente possiate perseverare e rimanere saldi!
10. Non mormorate se ora vi toccherà sperimentare cose dolorose. pregateMi per il rafforzamento della fede. Figli Miei, vorrei anche dirvi che non siete troppo indegni per avvicinarvi al Mio santo volto. Il Mio Amore, di Gesù, ha perdonato tutti i vostri peccati e li ha scritti sulla sabbia, affinché il vento vi soffi sopra e non resti più nulla da leggere. Per voi ho dato il sangue del Mio cuore. Deve essere stato versato invano? Oh, no! Perciò rivolgetevi con fiducia a Me, al Padre vostro, Io vi amo!
11. Non lasciatevi sussurrare dall’avversario di essere troppo indegni che, a causa dei vostri peccati, non potreste mai avvicinarvi al Padre. Il maligno ve lo dice affinché vi scoraggiate e non osiate rivolgervi a Me, al Padre vostro, perché il polo opposto sa benissimo: un figlio che Mi accoglie amorevolmente nel suo cuore e Mi segue, di fatto, è perduto per lui! Perciò rivolgetevi sempre a Me, al Padre vostro Gesù. Volgetevi con amore in preghiera a Me: “Padre, Tu sai che mi pento dei miei peccati, e so che Tu mi hai perdonato tutto, mi hai accolto nel Tuo Amore”.
12. Allora rallegratevi nel cuore, perché avete la Mia pace. Ed Io vi darò la forza per superare le vostre debolezze. L’“altro compagno”, Satana, è intorno a voi, vi tasta perché siete nella sua materia, e vorrebbe far valere il suo diritto. Ma la Mia Volontà è che vengano spiritualizzati la vostra anima e il vostro corpo. Consegnateli entrambi a Me e sperimenterete quanto sia meraviglioso essere redenti. Allora potrete dichiarare con umiltà e gioia: “Sì, Padre, adesso ne sono certo: Tu dimori nel mio cuore!”
13. Figli Miei, ho ancora molte cose da rivelarvi, da adesso in poi sarete istruiti da Me stesso. Il vostro amore e la vostra fedeltà provengono da Me. Io vi dono fratelli e sorelle affinché vi possano trasmettere la Mia Parola. Tutti dovete lasciare agire Me, il vostro Salvatore, in voi. Dovete sapere che Io non metto in voi all’improvviso la Mia Parola. Oh, no! Tutto è crescita. Potrete imparare sempre più a vivere in Me e amarvi in Me. Dapprima saranno solo alcuni pensieri amorevoli, poche parole o frasi che percepirete nel cuore. Rivolgete a Me unicamente il vostro amore, credete che Io dimoro in voi, e col tempo sarete in grado di pronunciare la Mia Parola con naturalezza.
14. Figli Miei amati, apritevi al Mio Amore paterno. Guardate una buona volta nel vostro cuore, al centro della vita spirituale, e diventate del tutto silenziosi. Allora sperimenterete come dei colori e una pienezza di luce salgono da questo verso l’alto; sperimenterete come il vostro mondo interiore si espande all’infinito, ricolmo della Mia divina essenza. Io sono dentro di voi nella Mia Figura di Gesù, e voi potete contemplaMi così come sono. La vostra gioia sarà indescrivibile: silenziosa, beata gioia dei figli di Dio.
15. Io vi invito: “Volgetevi verso di Me, il vostro Gesù! Prendete la benedizione del Padre vostro, affinché possiate rimanere uniti nell’amore e possiate riconoscerMi e amarMi sempre di più”. Dipende da voi, non da Me. Da parte Mia, tutto è stato predisposto, sono stati fatti tutti i preparativi. Dovete solo accoglierMi con amore, e quindi anche possedere Me.
16. Siate benedetti dal Padre vostro, Miei cari figli terreni, dal vostro Salvatore, dal vostro Gesù! Amen!
[indice]
۞
Cap. 3 - “Io vi guido nel dolore - La sofferenza ha lo scopo di riportare a Casa tutto ciò che è lontano”
1. Miei cari figli, ora siamo di nuovo insieme, tutti voi riuniti, ed Io, Padre vostro, sono tra voi. Ancora non Mi potete vedere, ma ci sono. Quando si sarà fatta luce nei vostri cuori, quando l’amore in voi sarà diventato grande, ma voi piccoli, pronti all’umiltà, allora verrà anche il tempo in cui potrete contemplarMi. O figli, amatevi tra di voi! Siate gioiosi nel cuore e credete che sono Io, il Padre vostro che vi prepara in quest’ultimo tempo, in questo tempo di svolta.
2. O figli, la trasformazione è molto dolorosa, come ogni cambiamento prepara dolore. Accettate questo dolore con gratitudine. RingraziateMi per ogni dolore che sentite nel vostro cuore. Non siate timidi e tristi, perché Io sono qui. InvocateMi, e vi guarirò. Vedete, il dolore è tanto necessario, perché dove non c’è dolore, non si è nemmeno in grado di percepire gioia. Il dolore purifica la vostra anima. Breve è il tempo della sofferenza, ma se voi avanzate sempre più e sempre più profondamente nello spirituale, vi distogliete dal mondo, dai suoi bisogni e dai suoi piaceri, e rientrate nel vostro intimo, dove Mi troverete!
3. O figli, vedete, una parola di pentimento espressa nel vostro cuore, porta con sé meraviglie. Perché dove il pentimento è sinceramente sentito nel cuore, là la via è aperta per la vera eterna vita e per l’amore. Per questo un cuore pentito è per Me sempre una grande gioia. Vedete figli, voi avete ancora bisogno della penitenza, e se interiorizzate e nel vostro cuore confessate la vostra colpa, allora Io sarò presente e vi aprirò le porte del regno spirituale. Il ponte è gettato, dove potete trovate l’amore, dove potete trovare Me. Perciò dovete gioire sempre, quando verranno su di voi delle prove. Non dovete esserne tristi, figli Miei, perché le prove sono necessarie. Talvolta il Mio cuore paterno è afflitto, quando vede che i Miei figli non vogliono affatto soffrire. Presto ne hanno abbastanza, e questo dimostra sempre, quanto poco amore hanno per Me, poiché, dove c’è il vero amore, lì c’è anche la via della sofferenza volontaria. Non ho preso Io, il vostro Gesù, tutto volontariamente su di Me? Allora anche voi, per amore della vostra stessa beatitudine, potete accettare volontariamente e con amore la sofferenza dalle Mie mani.
4. Figli Miei, non vi resta più molto tempo. Ora Io devo far venire sugli uomini un breve, ma pesante tempo di sofferenza. Lo vedete già in molte cose: nel clima, nelle nuvole tempestose che annunciano una nuova guerra, lo vedete nei segni e lo intuite nei vostri cuori; percepite che non è più lontano il tempo che porterà con sé grandi sconvolgimenti. Perciò volgetevi! Fate uno sforzo interiore! Cominciate una buona volta a diventare silenziosi dentro di voi! Non dite di non avere avuto occasione per questo, poiché tutto si accalca, non c’è più tempo. Questo è certamente vero ed è così per tutti gli uomini che vivono nel mondo. Questi non hanno più tempo. Solo quando li consegno ai letti dell’infermo, quando lascio che una grave sofferenza si abbatta su di loro, hanno ancora tempo. Forse, allora, riflettono, oppure essi stessi spengono la loro vita nell’opinione di avere poi pace. Oh, quale errore! Così lavora il nemico nei cuori dei figli del mondo, e così cerca di lavorare anche su di voi, sussurrandovi cose nei vostri orecchi e nei vostri cuori che non sono vere. Riconoscetelo, figli Miei, e volgetevi a Me. Oppure, da soli non potrete farcela con la sofferenza che verrà su di voi! InvocateMi, ed Io vi salverò da ogni pena. Voglio esaudire le vostre preghiere, perché vi amo! Solo l’eterno Amore in Me poteva portare per voi il sacrificio della morte sulla croce.
5. L’eterno Amore, che vi ama tutti infinitamente, vi chiede di lasciarvi trasformare da Me, che vi diate volontariamente a Me, cominciando a riconoscere voi stessi.
6. Imparate una buona volta a riconoscere voi stessi, altrimenti resterete addormentati, oppure perfino morti. Dovete imparare a riconoscere voi stessi, perché, se non riconoscete voi, come volete riconoscere Me? Fate dunque seria penitenza, figli Miei, guardate dentro di voi, ordinate i vostri pensieri, imparate a distinguere dove l’anima vuole ancora andare, dove l’anima desidera ancora andare, e lasciate perdere questi desideri! Dovete riconoscere in voi ciò che è animico e ciò che è spirituale. L’animico deve essere represso e, alla fine, deposto. Lo spirituale in voi deve elevarsi, accendendosi nell’amore, ed Io vi guiderò in tutta la sapienza. Questa è certamente una crescita, ma voi riconoscerete che la trasformazione è avvenuta prima nelle cose più piccole, più tardi nelle cose più grandi, e le scaglie vi cadranno dagli occhi! A un tratto scorgerete cos’è veramente la vera vita. Riconoscerete nei vostri cuori che molto di spirituale morto è ancora nascosto dentro di voi, e vi rallegrerete della luce che vi aiuta a riconoscere veramente il Padre vostro.
7. Allora la vostra anima sarà avvolta dallo spirito, comincerà a esultare, e solo allora, figli Miei, inizierà la vera attività dello spirito. Riconoscerete che solo adesso siete svegli, solo adesso siete diventati viventi, e poi giungerà la gioia e la pace nel vostro cuore. Oh, allora potrete essere tanto sereni! A questo punto venga pure ciò che vuole: lo Spirito in voi, la Mia vita in voi, il Cristo in voi, vi renderà forti, vi renderà potenti! Egli comanderà anche. Miei cari figli, arriverete al punto in cui anche voi potrete comandare, e dovranno allontanarsi da voi quei compagni tenebrosi che adesso tengono tanto occupata la vostra anima. Non credete a loro! Credete a Me, al Padre celeste vostro! Perché vi lasciate sedurre ancora dai vostri sensi? Credete e confidate in Me! Entrate nel vostro Cielo! Oh, quanto sarà facile allora per voi. Potreste superare con facilità tutto ciò che oggi vi sta davanti come montagne. Gli ostacoli verranno abbattuti, quando Mi avrete riconosciuto, quando darete spazio alla luce. Ora è giunto il tempo! Rallegratevi nel vostro cuore, ringraziateMi che adesso esso irrompe.
8. L’aurora, il giorno luminoso è giunto! Non pensate alla notte che è rimasta indietro, ma rallegratevi dell’aurora che ora sorgerà nelle vostre anime. Il Mio cuore paterno si rallegra perché siete volenterosi di obbedirMi, e perché ora portate in voi quella serietà che vi permette di vedere chiaramente le cose. Avete bisogno di quella serietà che vuole e che anela a spingervi verso di Me. Voi avete molto bisogno della serietà, non soltanto perché arriveranno tempi difficili, ma anche perché le seduzioni e gli stimoli diventeranno sempre più forti. Sentirete ancora dentro di voi molti desideri, allora ci vorrà la serietà per resistere. Dove c’è la serietà, là c’è anche la volontà di vincere se stessi, di rinnegarsi e poi giungere anche alla completa resa e dedizione.
9. Figli Miei, non posso che ripeterlo sempre: “Lasciate che il vostro cuore s’infiammi ancora di più del Mio Amore. Guardate ogni cosa che vi si presenta come immagine della vostra anima, perché queste prove vi dovranno servire!”. Potete sempre chiedere a Me nel cuore: “Padre, come devo agire adesso? Padre: cosa devo dire adesso? Come devo comportarmi?” – Credete a Me, figli Miei: Io non vi lascerò senza risposta! Infatti, i Miei figli avranno sempre tempo di frequentarMi nel cuore. Io darò loro il tempo, fosse anche a mezzanotte o al mattino o durante il lavoro. Io parlerò nel vostro cuore. Non abbiate timore di non riuscire a sentirMi, che vi capiti come ai figli del mondo. Voi avete tempo, avete davvero tempo, perché chi percepisce la Mia Parola nel cuore, ha anche il desiderio di udirla costantemente, di mantenere costantemente questo legame d’amore con Me, il Padre. Questa sarà la vostra beatitudine, queste saranno le vostre delizie. Saranno proprio queste: che Mi avete riconosciuto in voi, che potete tenere il dialogo con Me, che venite ricondotti completamente nel Mio Amore e nella Mia misericordia!
10. O figli Miei, ora sentite davvero come sono presente con il Mio grande Amore misericordioso, come vi tocco nel più intimo del vostro cuore! Sì, lasciateMi spazio nel vostro cuore, affinché siate beati. Entrate più profondamente in voi stessi e Mi troverete. Dapprima Mi troverete nella pace che si riversa attraverso di voi. Poi questo dialogo procederà delicatamente e in silenzio. E allora Mi terrete stretto. – Chi una volta Mi ha trovato in questo modo, per lui il mondo non significherà più nulla, egli esclamerà, come una volta il Mio apostolo Paolo: «Io considero tutto come sterco» [Fil. 3,8]. Voi non lo potete ancora afferrare completamente, ma è proprio così, ed Io ho già fatto gustare a qualche singolo di voi, quelli che erano del tutto uniti a Me, la facoltà di percepire queste delizie.
11. Chi è stato così presso di Me e in Me, a lui posso affidare anche molto, Mi resterà fedele, anche se sarà ancora spesso messo alla prova, e su di lui verranno ancora molte difficoltà, ma le porterà con amore e gioia, perché sarà consapevole che sono Io che lo perfeziono, che lo guido nel suo Cielo.
12. Figli Miei, volete servirMi tutti voi che siete qui? Siete pronti a restarMi fedeli, qualunque cosa possa accadere? – Il raccolto è maturo! Adesso preparo ancora i Miei pochi mietitori. AmateMi! Rimanete con Me! Io voglio donarvi tutto! È solo un breve tempo quello che ancora dovete attraversare nella sofferenza terrena. Perseverate! Un giorno Mi ringrazierete per avervi posto in questo tempo spaventoso, dove nessuno comprende l’altro, dove ci si ignora a vicenda, dove vengono inflitte ferite ‒ ferite a Me stesso ‒ e tuttavia questo tempo deve arrivare, affinché tutto ciò che è fuori sia riportato a Casa.
13. Se Mi aiutate, figli Miei, se con la Mia forza e la Mia grazia avrete fatto vostro ciò che Io sono ‒ Amore, Umiltà, Mitezza e Misericordia – allora tutto ciò parlerà da voi e attraverso di voi. Io voglio tirar fuori molti dalle tenebre, e molti saranno ancora salvati attraverso di voi, figli Miei. Grandi delizie sorgeranno in voi quando avrete riportato un’anima a Me. Queste sono gioie che un giorno avranno un grande effetto nel Cielo.
14. Amate tutti, non solo coloro con i quali siete affini nello spirito e nell’anima, ma amate proprio coloro che vi sono estranei, che addirittura vi odiano. Amate tutti coloro che vi procurano prove e tentazioni, attraverso le quali dovete rinnegare voi stessi. Solo dall’amore misericordioso sorgeranno frutti. È sempre lo stesso comandamento che vi do: «Amate!» Ma amate veramente, in modo disinteressato, senza voler alcuna ricompensa, ma per amore, per quell’amore che Io ho posto nei vostri cuori, perché questo sarà la vostra pace e la vostra forza, e vi colmerà anche con la potenza.
15. Così potrete guardare con serenità ai tempi che verranno, se Mi amate e Mi rimarrete fedeli, poiché Io metterò su di voi le Mie mani protettrici e non vi colpirà nessuna sofferenza – anche se tutto intorno dovesse andare a rotoli – perché ho bisogno dei Miei figli. Custodite queste Parole nel vostro cuore. Non prendete alla leggera questo tempo, bensì entrate in voi, come vi ho consigliato. Io sono ancora qui, figli Miei, e rimarrò in voi. Io verrò con voi, ovunque siate. Perciò dovete rallegrarvi ed essere gioiosi, pieni di buoni pensieri e di speranza. Io, il Padre vostro, vi guiderò fino alla fine.
16. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 4 - “Osservate i moti del vostro cuore: in esso vi è lo spirito che procede da Me”
15 marzo 1940
1. Cari figli, se il Mio Amore non fosse così dolce, se la Mia indulgenza e la Mia misericordia non fossero così grandi, come starebbero le cose con voi? Una cosa, Miei cari figli, voglio dirvi, voi che siete pronti a servirMi nell’amore: “Rinnegate voi stessi e seguiteMi!”. Ogni rancore deve scomparire dai vostri cuori, affinché la fiamma dell’amore possa risplendere chiaramente e, nella luce dell’amore, possiate riconoscere la verità. Se vivrete l’amore, allora potrete esultare e gioire, perché percepirete come il Mio Regno viene edificato. Non lo vedrete dall’esterno, ma lo troverete dentro di voi. All’esterno c’è la materia, all’interno c’è lo spirito. Perciò rivolgetevi al vostro interiore, al vostro spirito nato da Me, egli vi insegnerà ciò che ha ricevuto da Me, suo Creatore.
2. Prestate attenzione a tutti i moti del vostro cuore, perché nel cuore c’è la sede dello spirito proveniente da Me. Rallegratevi! Rallegratevi perché il Mio Regno è venuto a voi! Presto il mondo Mi riconoscerà come Padre oppure come Dio, ognuno secondo la propria volontà. Amen! Questo lo dico Io, la Verità e la Vita! – Chi è umile, chi ha sete, venga, lo voglio dissetare! Chi è affamato, venga, lo voglio saziare! Il banchetto nuziale è pronto, ognuno dei Miei figli ha libero accesso. Vedete, Io sto davanti alla porta del vostro cuore. Spalancatela, affinché Io possa entrare e celebrare in voi la resurrezione nello spirito. Liberatevi, figli Miei, da ogni apparenza esteriore. Afferrate la verità, essa sussisterà in tutte le eternità.
3. Figli Miei, esultate e siate gioiosi, perché ciò che adesso è ancora nascosto ai vostri occhi, presto sarà rivelato a voi e a tutto il mondo. Non soltanto i Miei figli dovranno celebrare la resurrezione, no, ma l’intera Creazione. Il Mio desiderio e il Mio anelito è: riportare a Casa i perduti! Essi dovranno diventare un solo gregge, ed Io, il Buon Pastore, lo guiderò personalmente.
4. O figli, non vedete come il Mio cuore paterno arde di desiderio per il vostro amore? Figli Miei, afferrate questo profondo mistero: il Padre è venuto a voi dalla Santa Divinità per salvarvi e redimervi! Dunque, rivolgetevi a Me per amore, perché Io stesso non ho temuto nessun sacrificio per potervi unire di nuovo a Me, allora offritemi volontariamente il vostro cuore. Lasciatevi infiammare dal Mio Amore, e poi andate dai figli degli uomini e donate loro questo amore, affinché Mi riconoscano. Allora grande sarà la loro e la Mia gioia.
5. Vedete, figli Miei, Io ho bisogno di voi e voi avete bisogno di Me. Se vi parlassi come Dio, in verità, allora l’intera Creazione Mi riconoscerebbe, ma perderebbe la vita, perché agirebbe la Mia Onnipotenza. Io, invece, vi ho creato per una vita libera e beatissima. Anzi, dovete essere uguali a Me nell’amore, perciò la Mia Onnipotenza deve tacere, e vi posso attirare a Me solo attraverso il soffio del Mio Amore e del Mio Spirito. Voi, figli Miei, potete aiutarMi in questo, trasmettendo il Mio Amore in voi, ai vostri fratelli e alle vostre sorelle.
6. Anche voi un giorno dovrete partecipare alla Mia grande gioia, quando saremo insieme come una grande famiglia. Figli Miei, utilizzate il vostro tempo libero per stare in silenzio e meditate le Mie parole nei vostri cuori. Voglio accendervi una chiara luce, affinché possiate contemplare le altezze e le profondità della Mia Creazione.
7. Rallegratevi, figli Miei, perché ciò che voi possedete in Me è ciò a cui anelano i Miei più alti spiriti angelici: possedere Me, il Padre, l’eterno Amore! Essi lo riceveranno anche, quando percorreranno la via della Mia nuova Creazione: la via dell’amore, dell’umiltà e dell’abnegazione!
8. Tutto deve ritornare a Me! Tutto deve ritrovarsi in Me! Comprendetelo, figli Miei, e rallegratevi, perché la vostra salvezza è giunta. Ora sta a voi afferrarla. Io sono pronto a entrare in ciascuno di voi, se Mi aprite la porta del vostro cuore nell’amore e nell’umiltà.
9. Ascoltate! Ascoltate, perché è giunto il tempo in cui effonderò il Mio Spirito su ogni carne.
10. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 5 - “Come stai verso di Me? Solo se sei umile, posso donarMi a te!”
Sabato 22 giugno 1957
1. Miei cari figli, Io vi dono la Mia pace. Apritevi completamente, perché Io, il Padre vostro, desidero rendervi felici con il Mio Amore. Ogni figlio ascolti con l’orecchio teso nell’interiore, nel vostro cuore Mi troverete e vi rallegrerete che il Mio Amore misericordioso si rivolga a voi.
2. Vi ho fatto radunare qui attraverso i Miei angeli. Ora domanderete: “Come abbiamo percepito che è stata la Tua santa Volontà a radunarci qui?”. – Ve lo spiegherò volentieri, affinché penetriate più profondamente nel Mio regno dello Spirito e riconosciate in voi sempre più la Mia Volontà. Vedete, il vostro cuore ha semplicemente detto sì, quando ha sentito la chiamata. Non il vostro intelletto, ma il vostro cuore si è dichiarato pronto. Ricordate quando eravate ancora piccoli, se facevate qualcosa di ingiusto era il vostro cuore a mettervi in guardia. In questa voce del cuore, che voi chiamate ‘voce della coscienza’, Io non ero ancora presente in modo diretto, ma solo indiretto, perché c’erano i Miei angeli e i vostri spiriti protettori che toccavano la vostra coscienza. Essa è una voce sommessa e ammonitrice nel cuore dell’uomo. Per distinguerla dovete sapere adesso anche cos’è la Mia voce paterna: la Mia voce parla sulla stessa via, solo che si esprime in voi sommessa e con dolcezza, nell’amore misericordioso. La Mia voce ammonisce, attira e chiama il figlio attraverso i sentimenti e i pensieri del cuore, risvegliando il desiderio di pace e di vero amore.
3. Non dovete farvi un’immagine diversa di questo stato, come se pensaste di dover udire la Mia voce dentro di voi precisamente con la stessa intensità con cui ora i vostri orecchi sentono parole o suoni. No! Io parlo in voi in modo simile alla voce della coscienza che udite sempre, così parlo in voi. Quando penetrerete più profondamente nel Mio regno dello spirito e dell’amore, allora potrete anche riconoscere che è la Mia voce dentro di voi. A questo punto non ci sarà più nessuna confusione in voi, saprete che sono Io, il Padre vostro in Gesù. Giungerete a sentire la Mia voce se Mi amerete con tutto il cuore ed eserciterete il vero amore per il prossimo. Ma se accogliete il Mio Insegnamento solo come sapere intellettuale e non agite di conseguenza, allora siete spiritualmente morti, come lo sono gli uomini del mondo. Ma se siete attivi nell’amore, allora il Mio Spirito vi colmerà e voi seguirete la Mia voce in voi. E a questo punto, figli Miei, chiudete la vostra bocca durante la preghiera, affinché la Mia bocca possa parlare in voi. Iniziate certamente a pregare e a supplicare, ma dopo poco tempo dovete diventare silenziosi, perché allora sentirete le Mie parole come ‒ “voce della coscienza” ‒ teneramente e dolcemente nel cuore.
4. Allora avrete questa gioia, questa beatitudine. A questo punto avrete raggiunto ciò che tanto infinitamente rallegra il Mio Cuore paterno: figlio e Padre si possono esprimere. Il figlio Mi può percepire, Mi può avere, ed Io posso avere il figlio Mio. Oh, sapete voi quale gioia sia questa per voi e per Me, quando siamo così felici insieme?
5. Dunque, cosa potrà ancora essere il mondo per voi? A questo punto direte: “Padre, posso rinunciare a tutto. Cosa può ancora offrirmi il mondo, se posso sentire la Tua vicinanza che mi rende tanto felice, e se la Tua diletta voce fa tremare così il mio cuore in delizia e in beatitudine?”
6. Sì, beati siete voi che potete sentirMi, che potete percepirMi nel Mio grande Amore paterno.
7. Il mondo con le sue seduzioni non può nuocere a un figlio che Mi ama veramente. I Miei figli Mi hanno riconosciuto dentro di sé. Ora non avrete che un solo desiderio: essere sempre e costantemente uniti in intimità con Me! E la via è così semplice: dovete fare solo ciò che vi dico Io!
8. Ora voglio dirvi ancora qualcosa, figli Miei: in questo tempo sarete molto attaccati! Ma voi lo sapete con certezza, il vostro cuore ve lo dice e lo avete anche già sperimentato che sono Io, il Padre vostro, a parlarvi. Quando sarete attaccati, dovete solo rimanere nell’amore. Io voglio darvi anche lo spirito del discernimento. Figli Miei, siate sempre vigili, siate sobri e perseverate nella preghiera. Adesso è giunto il tempo in cui gli uomini domanderanno: “Dov’è Cristo? È qui, o è là?”. Ma nessuno Mi troverà nell’esteriore.
9. Nei tempi difficili che adesso verranno, quando il mondo tremerà, si dimostrerà dove Io, il vostro Gesù Cristo, sono. Immaginatevi, quando avviene solo una piccola sventura, come il vostro cuore diventa già agitato e vacilla qui e là, ma quando verrà il grande avvenimento, allora si vedrà dove Io posso essere trovato: nel vostro cuore!
10. Perciò vi raduno adesso, affinché diventiate forti nell’anima e possiate ricevere da Me lo spirito del discernimento. Oggi avete strumenti che possono registrare la Mia Parola e dispositivi che la possono moltiplicare. Questo è bene. Rileggete la Mia Parola, figli Miei, leggetela pregando, e potete leggerla una volta, due volte, cinque volte, dieci volte, e ogni volta sarete nuovamente benedetti e fortificati. L’amore vi spingerà a riprenderla sempre di nuovo, come l’avete ripresa anche all’inizio di quest’ora.
11. E questo è un segno: le Mie parole sono spirito e vita. Esse vi appariranno sempre nuove, in una nuova, profonda luce, corrispondente alla vostra crescita interiore, ma se leggete parole che, dopo la prima o la seconda volta, non vi dicono più nulla e poi le mettete da parte, quelle non sono le Mie parole. Vedete, non devono essere necessariamente parole di demoni, né parole delle tenebre; possono persino essere parole di angeli, ma non hanno forza, non portano in sé la Mia vita, né il Mio Spirito.
12. Solo Io stesso posso donarvi la Mia forza, il Mio Amore e la Mia pace. Questo lo dovete distinguere bene. Provate, figli Miei, se non è così, come dico Io, se nel vostro cuore non sorgono pensieri luminosi e parole delicate che vi richiamano il Mio Nome, “Gesù”, il Mio Amore, “Gesù”! Beati siete voi, quando distogliete i vostri occhi dal mondo, perché il Mio regno non è di questo mondo. Certamente Io ho formato la Creazione affinché il Mio amato figlio caduto possa ed abbia la capacità di ritrovare la via del ritorno a Me. Egli ritrova la via del ritorno anche attraverso di voi e in voi. Per questo ho detto: «Il Mio regno non è di questo mondo». Questo significa: figli Miei, distoglietevi dall’esteriore, dal sensuale, dal materiale, ed entrate nel vostro cuore, nel Regno di Dio, nel Regno del Mio Amore! Là dovete penetrare. Voi dovete imparare a cambiare direzione interiore.
13. Già una volta vi ho detto: “Ogni trasformazione è dolorosa, perché non posso cambiarvi con la forza. Ma se Mi date la vostra volontà, allora la trasformazione avverrà quasi senza dolore”. Lo riconoscerete quando sarete nel vostro mondo interiore, perché lì non potrete mai essere completamente felici. Ci sarà sempre qualcosa che porterà inquietudine nel vostro cuore. Ci sono tante gioie e delizie in questo mondo, e tuttavia non portano in sé l’ultima: la permanente beatitudine!
14. Se invece entrerete nel Mio regno, troverete nei vostri cuori il vostro Cielo che Io ho posto in voi.
15. Beati sarete voi se chiudete occhi e orecchi al mondo ed entrate nel vostro Cielo. Là avrete Me nella pace, nella gioia e nella beatitudine. Figli, imparate a pensare con il vostro cuore. Non lasciatevi dire dagli uomini del mondo che dovete agire diversamente per farvi strada, perché tutte le preoccupazioni del mondo sono vane, e vane sono anche le preoccupazioni dei Miei figli. Vedete, vi date così tanti pensieri per i vostri figli su come li dovete educare, sulla vostra vita coniugale, su come dovete comportarvi, l’uno verso l’altro. Ci sono tante cose difficili da portare, e molte che vanno contro il vostro sentire. Questo stato non lo percepite con il Mio Spirito, ma con la vostra anima. Tutto dovete rivolgere a Me, dovete aver fiducia in Me. Rivolgetevi a Me con amore, mitezza e umiltà; allora Io parlerò in voi e vi mostrerò la via – anche nelle cose materiali – che potete percorrere e che siete chiamati a percorrere.
16. E quando vi rivolgerete a Me, Io non dirò: “Questo non è giusto in tuo marito o in tua moglie, oppure: questo non va bene nei vostri figli”, ma allora dirò: “Figlio Mio, come ti poni dinanzi a Me?”
17. E se tu diventerai silenzioso, allora ti mostrerò come ti poni dinanzi a Me, come conduci il tuo matrimonio, come guidi i tuoi figli. Poi ti donerò l’amore che tutto sostiene, che tutto sopporta, che rivolge a Me supplicando tutte le richieste, con tutto ciò che opprime e aggrava il cuore. E voi, uniti a Me, porterete il vostro peso con leggerezza. Non solo vi toglierò le lotte esteriori e quelle interiori, ma se venite a Me nell’umiltà, potrò anche donarvi qualcosa di meraviglioso: Me stesso! E chi Mi avrà riconosciuto così nel suo cuore, solo allora giungerà al vero amore. Un nuovo, disinteressato amore verso il marito o verso la moglie oppure verso i figli, verso gli amici e verso il prossimo, colmerà l’anima. Solo questo amore cerca Me, cerca Me nel fratello, cerca Me nella sorella, cerca Me dappertutto. Un figlio che ama, ha un solo bisogno: abbracciare Me, il Padre Gesù!
18. È qualcosa di meraviglioso per colui che Mi sente così. Beati voi che siete in grado di trovarMi in questo modo. Il vostro amor proprio viene trasformato da Me in vita divina. Allora non aspetterete più l’amore per voi stessi, ma donerete il Mio amore che è vivente in voi. Nel donare questo amore, il vostro volto irradierà pace e gioia. Tutti coloro che incontrerete percepiranno la Mia vita in voi. Questo è il Mio Regno dell’amore, il Mio Regno dello spirito.
19. Il Mio grande Amore paterno ha preso carne sulla vostra Terra, per ricondurvi alla vostra Patria celeste, alla vostra Casa paterna. Voi lo intuite nel vostro cuore, voi sapete da dove siete venuti, ve l’ho rivelato nel cuore da molto tempo. Perché indugiate ancora? Perché non percorrete la via dell’abnegazione, la via dell’umiltà e della dedizione, nonostante avete di certo ricevuto dalla Mia mano tutto ciò che vi serve per questo? Meditate queste parole nel vostro cuore, e percorrete con Me la via dell’amore servente.
20. Quando sperimentate resistenze, il vostro sangue ribolle, invece di essere consapevoli che tutto ha un senso e uno scopo. Nulla vi può raggiungere senza essere prima passato da Me, nulla che Io non permetta e non ritenga utile per la prova dei Miei figli. Ma proprio da questo riconoscete ancora una volta che siete troppo mossi dalle emozioni dell’anima. Ma ciò che è dell’anima deve essere trasformato in ciò che è dello spirito, il che può avvenire solo attraverso l’amore servente. Adesso pensate che sia ancora troppo difficile abbandonarsi così, ma se Mi avete già trovato nel vostro cuore, allora lasciate che la Mia vita prenda spazio in voi, e la vostra esistenza in questa scuola terrena diventerà leggera. Il peso che Io do ai Miei figli per amore è dolce, e il Mio carico è leggero.
21. Figli Miei, arriverete perfino al punto da riconoscere che è una gioia soffrire per Me, essere disprezzati e perseguitati a causa Mia. Il Mio apostolo Paolo, che era stato flagellato, disse anche nei suoi dolori: “Per me è una gioia soffrire per il Signore!”. E perché disse questo, figli Miei? – Perché aveva riconosciuto la sua vita peccaminosa, perché era consapevole che il Mio Amore misericordioso lo aveva tirato fuori dai suoi peccati.
22. Così deve essere anche per voi: dovete riconoscere che Io vi ho tirati fuori per amore! Il fatto che ora Mi percepiate non è vostro merito, è la Mia grazia che vi permette di riconoscerMi e accoglierMi in voi. Nonostante le vostre preoccupazioni materiali e sofferenze animiche, potete sentire la Mia presenza in voi, perciò non siate tiepidi, ma sappiate: Io Mi prendo cura di voi! Per Me la cosa più importante è il vostro perfezionamento spirituale, e che troviate di nuovo la via del ritorno a Casa. Oh, ma non venite da soli, portate con voi tutti coloro che sono intorno a voi. E sapete chi dovete portare con voi? Tutti coloro che vi opprimono e molestano, tutti coloro che vi procurano preoccupazioni e fatiche che Io vi ho dato affinché li riportiate a Casa da Me! Non dovete portarli a causa Mia, ma per la vostra stessa beatitudine, perché, rinnegandovi, pregando per loro, sarete purificati nella vostra anima e vi troverete nel Mio regno dello spirito, dell’amore e della vita eterna! Questa è la Mia via per voi: esercitarvi nell’abnegazione e nell’amore che soccorre! La vita vittoriosa non vi cade nel grembo senza fatica. Questa, figli Miei, dovete strapparla voi stessi con violenza. Queste sono le vostre lotte che dovete affrontare. E se Io vedo solo la vostra buona volontà, il vostro cuore che si dona, allora vi aiuterò e vi manderò i Miei angeli.
23. Figli Miei, ora ho aperto i vostri cuori, percepite il Mio dolce alito dentro di voi, cioè il Mio Amore. Io gioisco quando siete volenterosi, quando i genitori gioiscono se i loro figli obbediscono volentieri. Se Io, il Padre vostro celeste, vedo che un figlio vuol percorrere seriamente le Mie vie, allora lo aiuto con il Mio Amore, la Mia Sapienza e la Mia Forza. Io faccio tutto per voi, figli Miei.
24. Non siate impazienti per il fatto che la vostra crescita spirituale, come pensate, procede così lentamente. Io so il perché. Perché quanto più qualcosa procede lentamente, tanto più profondamente è radicata! Quando voi, figli Miei, avrete raggiunto un livello tale da poterMi percepire sempre più chiaramente in voi, allora rallegratevi. Dipenderà sempre da voi giungere a questa gioia del cuore, poiché Io sono sempre presente e vorrei avere uno scambio di idee con i Miei figli. Per amore, prendetevi tutto il tempo per rivolgervi al Mio cuore paterno. Per amore dovete avere un ardente desiderio di Me. Il figlio Mio può dirMi tutto, deve dirMi anche che Mi ama. Portate a Me le vostre preoccupazioni e le vostre richieste. Tanto più grandi sono le Mie gioie paterne quando il figlio viene a Me con fiducioso amore. Chi si rivolge a Me in questo modo, non lo lascio mai andare a mani vuote. Nella pace e nella gioia interiore potete sperimentare la Mia presenza in voi. La pace e la gioia nei vostri cuori saranno sempre la misura di quanto Io abbia preso dimora in voi.
25. Rallegratevi, figli Miei, perché ora verrà il tempo in cui lo spirituale prenderà il sopravvento e tutto il resto dovrà scomparire. Rallegratevi! Il nuovo Cielo sorgerà nel cuore dei Miei figli! – Miei cari figli, cosa volete aspettare? Aspettate forse la Mia venuta visibile? – Oh, guardate nel vostro cuore, Io sono lì. Questa è la Mia venuta: nel cuore dei Miei figli! Ora sono compiuti i “…quasi 2000 anni”; adesso è il tempo in cui non solo un figlio, ma tutti Mi riconosceranno in voi. La via per questo, figli Miei, ve l’ho mostrata. Ve l’ho detto con assoluta chiarezza: come sentite la voce della vostra coscienza in voi, così sentite la voce del vostro Padre celeste nel cuore!
26. Con dolcezza e amore Io parlo ai Miei figli. Rallegratevi, perché tutti voi l’avete già percepito nel vostro cuore, solo che non sapevate che ero Io. Figli Miei, accogliete la Mia benedizione, state ad ascoltare con l’orecchio teso dentro di voi. La Mia benedizione vi aiuterà affinché Mi percepiate nel vostro cuore, così vi sarà pace e gioia in voi.
27. Io, il vostro Gesù, ho preso dimora in voi. Vi purificherò da ogni impurità e poi vi userò nel Mio servizio. Questo è tutto per oggi, perché ci sono ancora molti figli attraverso i quali voglio parlare. Oh, apriteMi i vostri cuori e lasciate che parli attraverso di voi. – Amen! Il Padre vostro in Gesù.
*
28. La pace sia con voi, Miei cari, amati figli.
29. Il vostro amore che Mi portate, è per Me una grande gioia, e il Mio Amore lo avete come dono nei vostri cuori. Così l’amore del figlio e l’Amore del Padre si uniscono in un flusso di pace e gioia interiore. Ognuno di voi è in Me e presso di Me. Nella pace e nella nuova forza potete percepire come adesso vi ho benedetti. Rimanete sempre con coraggio e gioia presso di Me. Lasciando questa casa non lasciatevi rubare la Mia benedizione dal mondo esterno. Vedete, cari figli, adesso siete in questa vibrazione d’amore, ma lo sarete ancora tra un’ora? Quando compirete i vostri doveri in casa, quando sarete sulla via del ritorno, rimarrete nel Mio Amore? Dipende da voi! AmateMi così tanto, affinché Io possa essere e rimanere in voi e al vostro fianco a ogni passo.
30. AmateMi così tanto, da poter essere gioiosi e di buon umore, ma senza perdervi in discorsi materiali e mondani che sono inutili. Diventate più rilassati e siate sempre colmi della Mia pace. Dovete lasciarvi guidare sempre di più dal Mio Spirito e accettare la sua disciplina. Allora sfuggiranno meno parole dalla vostra bocca, ma donerete più sguardi amichevoli e pieni d’amore.
31. ‘AmarMi’, questo significa: lasciare che i pensieri e le conversazioni siano ordinate dall’amore, così da poter pensare e parlare solo di ciò che è puro, buono e bello. Significa che anche nel silenzio possiate irradiare buoni e luminosi raggi, perché, in verità, siete figli Miei, nei quali ho preso dimora. Realizzate i vostri piccoli e grandi doveri con l’amore proveniente da Me, e proverete una gioia che prima non conoscevate. Anche in questo si manifesta la Mia benedizione, dando alle madri e alle donne nella casa, e agli uomini nel loro lavoro, ciò di cui hanno bisogno, e nel mettere in ordine tutte le vostre difficili questioni.
32. Nel grande come nel piccolo voi possedete la Mia santa presenza e il Mio amore paterno. O figli, riconoscete la vostra ricchezza, riconoscete la vostra felicità di figli di Dio. Io vi amo! DonateMi il vostro amore e andrà tutto bene. Voglio portare il vostro peso nei giorni buoni e nei giorni difficili, e voglio amarvi sempre, amarvi come Padre e come Salvatore Gesù. Figli Miei, un giorno potrete vederMi faccia a faccia!
33. La Mia pace sia con voi, e sia con tutti coloro che entrano ed escono da questa casa.
34. Amen! Il Padre vostro in Gesù.
[indice]
۞
Cap. 6 - La consapevolezza della presenza di Dio in sé, vince sul peccato
7 luglio 1957
1. O figli, Miei cari, venite, voglio mostrarvi la via che conduce a Me! In particolare a tutti i figli che si sforzano e si tormentano, che lottano per diventare liberi dalle loro debolezze e dai loro peccati. Volgetevi a Me, poiché, chi Io libero, è veramente libero per sempre. Non scoraggiatevi, ma sforzatevi di accoglierMi seriamente nel vostro cuore, affinché vi possa benedire. Quando avrete imparato e vi sarete esercitati attentamente a percepire di nuovo nel vostro cuore, allora da voi Mi lascerò trovare.
2. Il Mio Amore paterno è l’Amore più puro e più alto, ed è incommensurabile. Se nel cuore di un figlio trovo amore per Me e la serietà a percorrere le Mie vie, in quel momento Io stesso assumo la conduzione del figlio. Solo Io posso donare pace e gioia al vostro cuore. La Mia vita è sicuramente una vita di pace, di gioia e di forza.
3. Miei cari figli, non avete proprio nessun desiderio di cercare questa vita celeste in voi? Dove siete con i vostri pensieri? Avete pensieri provenienti dal cuore? Curate i pensieri del vostro cuore? Io, il Padre vostro, penetro nel vostro intimo e vorrei rendervi liberi, rendervi beati già adesso, già oggi. Perché indugiate a consegnarvi definitivamente a Me? Cosa ve lo impedisce?
4. Volgetevi a Me, perché voglio aprire i vostri cuori! Io passerò attraverso le vostre file e con voi ci saranno molti angeli, anche molti spiriti beati. Venite così come siete, con l’amore del vostro cuore. Voi chiederete: “Come posso farlo?”. – Lo potete, unendo il vostro cuore attraverso il vostro spirito, con Me!
5. Figli Miei, state vivendo in un tempo grave e serio, un tempo in cui le tenebre cercheranno in extremis di suscitare dubbi e difficoltà in voi, per sbarrarvi la via che conduce a Me. Il Mio avversario cercherà di tagliarvi la strada che porta alla pace, la strada che porta alla gioia, la strada che porta alla forza.
6. Gli uomini vi giudicheranno secondo le vostre azioni, vi riconosceranno dai vostri frutti, perché è passato il tempo in cui credevano solo alle parole. E come sono adesso le vostre opere? Esaminatevi: sono piene di forza? Sono piene d’amore? Siete colmi anche voi di tutta la pienezza della Mia vita?
7. Allora volgetevi a Me, figli Miei, affinché v’insegni a pregare: “Padre, salvaci dal maligno, dal peccato e dal peccatore!”. Io vi ho insegnato a fare questo come Gesù Cristo. Voi avete certamente sentito spesso queste parole, ma quanto poco le avete accolte nell’interiore e le avete mosse nel cuore. Accogliete le Mie parole con amore, e non avrete dubbi su Chi vi sta parlando!
8. Questa è la vostra incredulità, questa è la grande tenebra che non vi consente di riconoscerMi, e chiedete ancora: “Cosa dobbiamo credere? A chi dobbiamo credere, adesso?”. Oh, prestate attenzione a questo, figli Miei: “Potete trovarMi unicamente nel cuore dell’uomo!”. Là c’è il Padre vostro, Gesù Cristo, l’Amico, il Fratello, il Redentore, il Consolatore e il Guaritore.
9. Cosa vi dice il Mio Vangelo? – Dovete vivere come cristiani dopo aver trovato Cristo quale vostro Redentore! Ciò significa, avere una vita pura, una vita perfetta se Mi avrete riconosciuto e sarete rimasti in Me. Io sono santo, e beati sarete voi se accettate la Mia Santità. Amate! Vivete l’amore per raggiungere la santità!
10. Se avete il desiderio di contemplare Me, il vostro Gesù, il Padre e Signore vostro, allora osservate i Miei comandamenti! Vivete secondo i Miei insegnamenti, e i vostri desideri saranno soddisfatti. Le Mie promesse sono vere. Figli Miei, siate pieni di speranza, pieni di fede e pieni di fiducia. Allora il maligno dovrà lasciarvi e voi sarete custoditi nel Mio Amore.
11. Oh, rispondeteMi a questo: “Non arde il vostro cuore quando v’immaginate una vita in Me? Non sareste in grado di condurre una vita santa, nella perfezione, nella purezza e in una perfezione che si avvicina, in un certo modo, a quella del Padre vostro, una santità che somiglia a quella del vostro Dio, una purezza che corrisponde alla purezza di Gesù Cristo?”
12. Perché siete così timorosi e vi spaventate, chiedendo nel vostro cuore se ciò è possibile, se questo si può raggiungere? Figli Miei, che non possiate ottenerlo da voi stessi, questo è sicuro, ma Io, vostro Gesù Cristo, posso e vi metterò in questo stato, e lo manterrò!
13. RingraziateMi e rallegratevi col cuore umile, poiché ve l’ho promesso. AdorateMi nel vostro cuore. Venite! Oh, venite, figli Miei, e rimanete in Me, nel Mio Amore, nella Mia Sapienza e nella Mia Forza. Vedete, l’amore è perfetto solo quando Io stesso dimoro nel vostro cuore, quando amate anche tutti coloro nella cui ostilità vi imbattete. Io sono l’Amore, chi rimane in Me è perfetto, come lo sono Io, il Padre vostro!
14. Comprendetelo in tutta l’umiltà del vostro cuore: colui per il quale Io sono diventato l’unico bisogno, si trova nella Mia divina perfezione, perché è fondato e radicato nel Mio Amore! Proprio così il Mio divino Amore paterno opera anche attraverso la Santità in voi. Nel 13° capitolo della ‘Prima lettera ai Corinzi’ potete riconoscere com’è costituito il vero amore. Accogliete in voi queste parole, muovetele nel cuore e mettetele in pratica.
15. State vivendo il vero umile amore e abnegazione? Se non lo è, in verità, il vostro ‘io’ è morto! Esaminatevi seriamente. Infatti, sta scritto: «L’amore è longanime!» [1° Cor. 13,4]. Anche voi siete sempre pazienti? Come vi comportate? Siete veramente senza lamenti e mormorii? In che modo sperate, o siete ancora scoraggiati, pieni di preoccupazione e disperazione? In voi sale ancora il rancore e l’ira? Quante volte, anche tra i Miei figli, viene sconvolta la comunità attraverso diffidenza, invidia, gelosia e presunzione!
16. Oh, vivete l’amore! Vedete come ve lo dichiaro continuamente? Penetrate nel vostro Cielo della mitezza e dell’umiltà, affinché siate perfetti, perché l’amore scaccia ogni paura e ogni peccato. Figli Miei, ora chiedetevi: “Padre, come possiamo raggiungere questo stato? Come possiamo diventare padroni dei nostri peccati?”. – Figli Miei, voi lo sapete, questo è possibile solo tramite Me, tramite il vostro Redentore Gesù!
17. Voi Mi avete riconosciuto e accettato come vostro Salvatore, ma la bramosia e il peccato non vuole abbandonarvi. E da cosa dipende questo? Vedete: state percorrendo la via della lotta contro le vostre tentazioni. Avete la volontà di combattere, e invece sperimentate costantemente il fallimento, anziché la vittoria. Io, come Gesù, vi ho forse lasciato detto nel Mio Vangelo: «Combattete e lottate contro la tentazione!»? [Mt. 26,41 – Lc. 22,40]. Oh, no! Piuttosto, ho detto: “Evitate il peccato! Fuggite dinanzi ad esso!”, poiché non potrete mai combattere contro le tentazioni.
18. Il Mio apostolo Paolo disse: «Lottate contro il buon combattimento», ma quale? – Il combattimento della fede! Un combattimento della fede non può essere un lottare, ma solo un resistere al male! Dovete stare dritti, non lottare. Stare nella fede significa: lasciar fare tutto a Me! Vedete, figli Miei, Io sono più grande e più potente di colui che è nel mondo. La vittoria viene dalla fede, e non combattendo!
19. Il Segreto della vittoria sono Io, il Cristo in voi! Unicamente con Me, unicamente nella fede in Me sarà vinto il mondo e il peccato. Paolo riconobbe che Io ho conquistato la vittoria per tutti. Perciò disse: «Ora non vivo più io, ma Cristo vive in me» [Gal. 2,20]. Allora riconoscete anche voi, Miei cari figli, che la vita spirituale viene promossa solo attraverso il Mio santo Spirito, ed Io, Gesù Cristo, sono il Pane della vita.
20. Dovete solo esercitarvi, affinché possiate produrre buone opere, e solo allora la Mia benedizione in voi vi procurerà una magnifica crescita nella grazia. Non solo imitate il Cristo, ma la Mia presenza dimorante in voi sia il segreto del costante trionfo. Io voglio essere per voi, più che solo un Esempio: Io sono proprio la vostra vita stessa! Vedete, se non potete imitare gli uomini e le donne da voi apprezzati, quanto più difficile sarà imitare Me, Gesù.
21. Ma voi siete i Miei imitatori solo nelle molte tribolazioni a causa del Vangelo, perché sta scritto: «Il servo non è più grande del suo padrone» [Gv. 13,16]. Allora siate Miei imitatori in questo senso, così che il vostro spirito sia sempre pronto a perdonare. Sì, voglio compenetrare la vostra vita. Voglio prendere dimora in voi, affinché vi colmi la Mia vita In voi non ci sia solo la forza spirituale e l’influenza divina, ma la Mia perfetta vita. Voglio possedervi e guidarvi in ogni cosa. Allora lasciateMi penetrare in tutto il vostro essere, e stimolerò in voi tutti i buoni pensieri. Io opererò in voi, rendendovi capaci di poter realizzare questi pensieri in buone azioni. È proprio questa la forza che viene su di voi: Io in voi!
22. Attraverso l’amore, la fede e la fiducia, attraverso la totale dedizione, Io posso prendere dimora in voi. E poi avrete pace, gioia e forza. Allora diventerete Mia piena proprietà. La Mia gioia sarà la vostra gioia. Una tale gioia l’ebbero quei tre saggi dell’Oriente, quando videro la Stella. La Mia presenza in voi è la luce più preziosa che dovete riconoscere in questo mondo inquieto e assordante. Solo allora Mi avrete in voi completamente. Sarà una pienezza di gioia stare dinnanzi al Mio volto, avere, come figlio di Dio, la costante consapevolezza della Mia presenza.
23. Pregate nel vostro cuore: “Dove io sono e in tutto quello che faccio, il Padre e Dio mio, mi assiste”. – Questa costante consapevolezza della Mia presenza vi renderà puri e liberi da ogni peccato. Riconoscetelo nel vostro cuore, figli Miei. AmateMi! Solo colui che sta dinanzi al Mio volto in umiltà e in amore sentirà in sé la Mia voce. Sia questo il vostro conforto e la vostra beatitudine: poter tenere il dialogo con Me! Uniti con Me, sarete in grado di svolgere i compiti più difficili. In Me avrete la forza, la quiete, la pace, la serenità d’animo e la gioia.
24. È quello che Io, Gesù, dissi con le parole: «Riconoscerete che Io sono nel Padre Mio, nell’eterna vita, e voi siete in Me ed Io in voi!» Perciò, figli Miei, è così importante la vostra completa consegna. Il vostro cuore deve essere vuoto da qualunque altra cosa, perché Io voglio possederlo completamente.
25. Perciò, figli Miei, venite dinanzi al Mio volto. DonateMi tutto il vostro cuore, per via della vostra beatitudine; allora avrete una grande gioia, il vostro cuore sarà colmo del Mio Amore ed Io potrò introdurvi nel mondo tenebroso dell’incredulità e del disamore, affinché la Mia luce splenda attraverso di voi, e i raggi del Mio Amore riscaldino gli uomini malati e perduti. Così essi ritroveranno la via del ritorno a Me, attraverso di voi.
26. Sarete felici se rimarrete nel Mio Amore; allora vedrete sempre il Mio volto. Sarete felici, voi che Mi portate nel cuore, perché avrete il Cielo già sulla Terra.
27. Il Padre vostro in Gesù! Amen!
[indice]
۞
Cap. 7 - “Rinunciate al vostro io, crocifiggetelo sulla croce dove Gesù ha liberato tutti voi!”
1. Miei cari figli, sento continuamente i vostri sospiri; venite a Me con il vostro fardello, con la vostra croce! Sì, venite, voi che siete affaticati e oppressi, volgetevi a Me, voglio aiutarvi affinché il vostro fardello diventi leggero! Vedete, figli Miei, attraverso il Mio Insegnamento dovete riconoscere chiaramente che la croce è solo la crocifissione del vostro io. Io, Gesù, vi ho già redenti tutti!
2. Voi dovete solo lasciarvi guidare da Me più profondamente, allora riconoscerete ciò che vi manca. ConsegnateMi del tutto semplicemente il vostro io, non lasciate indietro nulla. Dovete dare a Me il vostro intero io, allora riconoscerete la verità, che Io, il vostro Redentore, vi ho reso liberi!
3. Voi, figli Miei, Mi avete accolto nel cuore, ma non Mi avete ancora riconosciuto pienamente. Nel profondo non avete ancora riconosciuto che Io vi ho redento. Vedete, per tirarvi fuori dalle insidie del maligno, avete bisogno di Me. Per questo avete bisogno di una fede piena e di una fiducia incrollabile che Io vi abbia già redento. Il maligno tenterà in ogni modo di farvi cadere in un qualche vostro punto debole, ma voi dovete consegnarvi completamente a Me con tutte le vostre debolezze, non dovete riprendervi nulla di ciò che avete consegnato, né di escluderne la cosa più piccola, perché se lo fate, la Mia forza non potrà essere pienamente in voi.
4. Oh, datevi a Me con cuore gioioso e piena dedizione. Solo così posso colmarvi con la Mia presenza divina. Io, Gesù Cristo, voglio essere per voi Tutto in tutto: vostro Padre e vostro Redentore! Allora volgetevi a Me! Per mezzo della vostra fede e la vostra resa, giungerete nella Mia vita divina. Ma siate consapevoli che questo richiede una ferma volontà, una volontà che non vacilla. È la volontà che rinuncia a ogni peccato consapevole e a ogni volontà propria riconosciuta. La volontà di consegnarvi a Me solo, nella fede, affinché Io vi possa santificare. – Vi rendete conto cosa significa ‘consegnarvi’? – Sottoponete questa ‘consegna’ a un attento esame.
5. ‘Consegnarvi’ non significa che dovete portarMi un sacrificio rinunciando voi stessi a molte cose e donando agli altri ancora di più. Questo, da solo, non basta. Perché, chi rinuncia a molte cose, corre facilmente il rischio di diventare orgoglioso, proprio a causa di ciò. Molti credenti si astengono da differenti cose e così ‘credono’ di essersi consegnati completamente a Me.
6. Figli Miei, ascoltate ora ciò che vi dico su questo: “Non alle cose, ma al vostro io dovete rinunciare!”. Il vostro io, che tanto volentieri volete conservare, è ciò che ancora v’impedisce di entrare nella Mia perfetta vita! Perciò esaminatevi costantemente per vedere se siete disposti a consegnare completamente a Me il vostro io. Quante volte dite: “Lo so, i miei peccati del passato mi sono stati perdonati”. Ma se qualcosa vi accade che vi fa riemergere quel passato, allora anche i peccati già perdonati vi opprimono di nuovo.
7. Vedete, figli, questo non dovrebbe accadere! Dov’è allora la vostra completa ‘consegna’? Ma se consegnate a Me interamente il vostro passato, allora potrà venire su di voi anche la Mia benedizione, come ho promesso: «…non voglio più ricordare i vostri peccati». Se Mi avete consegnato completamente i vostri peccati, allora siete liberi. Ma dovete ricordarvi che Io vi ho liberati dai vostri peccati, e questo deve accrescere la vostra lode e il vostro ringraziamento verso di Me, Padre vostro. Mai e poi mai i vostri peccati del passato devono o possono agire su di voi come una paralisi nel servizio del presente. È certamente giusta un’abnegazione, ma distruggere il presente con il dolore del passato, significa: peccare nuovamente!
8. Vi do un esempio in Simon Pietro, su come aveva rinnegato Me, il suo Gesù, sotto giuramento. Cosa fece il Mio Amore misericordioso? Gli perdonai, ristabilii in lui l’ordine, lo colmai con il Mio santo Spirito e lo impiegai nel Mio servizio. Non la vostra autoaccusa per il vostro passato, ma il vostro sguardo rivolto a Me, al vostro Gesù, deve essere la vostra disposizione interiore. Perciò dimenticate ciò che è passato e riconoscete a cosa vi ho chiamati.
9. Allora volgetevi a Me, cari figli, e mettete tutto il vostro futuro nelle Mie fedeli mani paterne. Se vi consegnerete completamente a Me e farete solo la Mia Volontà, allora non dovrete preoccuparvi né temere di dover patire nel bisogno. Abbiate fiducia in Me, affinché Io colmi la vostra vita di gioia. Io vi dono una gioia che il mondo non conosce. Vi ho certamente promesso: «Che la Mia gioia sia in voi, e la vostra gioia diventi perfetta» [Gv. 15,11]. Vi ho parlato del rimanere in Me e dell’osservare i Miei comandamenti.
10. Vedete, questa è la Mia gioia, la gioia del vostro Dio: quando Io dimoro in voi, quando vivo la Mia vita in voi! Uniti nell’amore, la Mia gioia è anche la vostra gioia. Riflettete sempre su questo: Io non ho soltanto la volontà, ma anche il potere di donarvi la somma felicità.! Io, Padre vostro, so meglio di chiunque altro ciò che è bene per voi. Perciò consegnatevi completamente a Me, lasciate che sia Io ad agire e sperate sempre in Me, Padre vostro. Non lasciate che la paura e l’angoscia del futuro vi strappino la vittoria della Mia presenza.
11. Perciò siate pazienti e aspettate il dono promesso dal Padre vostro: «Io voglio colmarvi completamente con il Mio santo Spirito» [Gv. 14,16-17]. Ma prima dovete consegnarMi la vostra volontà. Dovete anche consegnarMi il vostro corpo, così come la vostra anima. Solo così potrò rafforzarvi con la Mia forza nel vostro uomo interiore, finché non sarete completamente ricolmi con la Mia forza vitale.
12. Allora, cari figli, prenderò su di Me la piena responsabilità nella vostra vita! A questo punto non potrete più commettere errori e nulla vi riuscirà più male! AccoglieteMi nella fede in tutta la Mia pienezza, prendeteMi semplicemente in parola e credete che Io sia venuto nel vostro cuore per essere il contenuto della vostra vita. Confidate in Me, perché provvederò a ogni vostro bisogno.
13. Nell’Apocalisse di Giovanni sta scritto: «Ecco, Io sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la Mia voce e apre la porta, da questi entrerò» [Ap. 3,20]. Adesso, in questo tempo, non saranno solo alcuni ad ascoltare la Mia voce, ma tutti coloro che si consegnano a Me! A tutti i figli Miei che credono in Me, che confidano in Me e che Mi amano, Io dono un cuore puro. Allora verrà tolto da voi persino il desiderio di peccare.
14. Quanto più potrò guidarvi nelle Mie profondità spirituali, tanto più sarete spinti alla preghiera. Nella quiete avrete il desiderio di cercare la Mia santa, amorevole presenza. Uniti a Me attraverso l’amore, sarete in grado di comprendere la Mia santa Parola e metterla in pratica.
15. Figli Miei, ricordate sempre: solo l’amore supera ogni cosa, perché nessuno è insensibile all’amore! La potenza del Mio divino Amore è infinita. Afferrate questo Amore che Io ho posto in voi e lodate Me, il Donatore. Afferrate ora questa realtà: la vita perfetta è solo un dono proveniente da Me, sia che si tratti della pienezza dello Spirito Santo, sia della dimora interiore di Gesù Cristo nei vostri cuori credenti! I Miei riceveranno questo dono e annunceranno la Mia Parola al loro prossimo. Chiedete a Me, al Padre vostro, lo Spirito Santo, perché a chi Mi prega, Io voglio dare. Cosa dissi alla donna presso il pozzo di Giacobbe? «Se tu riconoscessi il dono di Dio e chi è Colui che ti dice: “DamMi da bere”, allora saresti tu a chiedere a Me, ed Io ti porgerei l’Acqua vivente».
16. Voi, figli Miei, ora chiederete: “Cosa dobbiamo fare per ricevere questo dono?”. – Dovete semplicemente accoglierlo! Soddisfate le condizioni, e il dono sarà vostro! Aprite la porta del vostro cuore, affinché udiate la Mia voce e sperimentiate tutta la Mia pienezza in voi. Allora potrete esclamare come Paolo: «Sia ringraziato Dio per il Suo ineffabile dono» [2 Corinzi 9,15]. Dopo aver ricevuto e accolto il dono, in voi non ci sarà più alcuna inclinazione al peccato, perché avrete sempre il desiderio di fare solo ciò che Mi è gradito. Dal momento che rimanete in Me, sarete preservati dal peccato, e nessuno vi strapperà dalla Mia mano, per questo ho provveduto. Perciò guardate sempre a Me, al vostro Gesù, al vostro Perfezionatore della fede, al vostro Redentore, ed Io guarderò a voi affinché abbiate la protezione che proviene dalla Mia fedeltà.
17. Miei cari figli, non abbiate paura degli uomini, né di ciò che dicono di voi. Se non hanno riconosciuto Me, Gesù, tanto meno Mi riconosceranno in voi. Rimanete sempre nell’umiltà, perché vi metteranno ostacoli sul cammino, vi contraddiranno e metteranno in dubbio la vostra sincerità. Non crederanno che Io operi in voi e attraverso di voi.
18. Mai deve insinuarsi uno spirito di mancanza d’amore, e nessun pensiero amaro deve trovar spazio in voi. Guardatevi da ogni presunzione, rimanete nell’umiltà. Siate padroni dei vostri pensieri, affinché il costante collegamento con Me non venga interrotto. Vi si comprenderà falsamente, il mondo vi attaccherà di meno, ma i vostri avversari più severi li troverete tra i credenti. Questi vi opporranno la resistenza maggiore. Ma proprio attraverso questa resistenza avrete spesso l’occasione di manifestare la Mia vita in voi. Non con le labbra, ma con la vostra condotta. Allora potrete mostrare che Io, Gesù Cristo, ho preso dimora in voi. Perciò restate sereni, lasciatevi tranquillamente criticare e disapprovare. Tuttavia saranno molti tra di voi che Mi riconosceranno, e riconosceranno la vittoria in voi.
19. Io, il Donatore della luce e dell’amore, vi dico: “Lasciate splendere la vostra luce dove se ne presenta l’occasione; lasciatela splendere, sempre e ovunque”. Al mattino, al vostro risveglio, riconoscetela con gioia dicendo: “La vita, per me, è Cristo!”. Durante tutto il giorno – con chiunque Io vi metta in contatto – gli uomini dovranno riconoscere e sperimentare che Io dimoro nel vostro cuore. Essi saranno attratti dalla vostra gioia. Anzi, se vivete in comunione con Me, allora la Mia magnificenza e il Mio Amore risplenderà da voi.
20. Esaminatevi e chiedetevi nel vostro cuore: “Cosa Io, Gesù, significo per voi?”. Considerate la Mia vita, la Mia morte e la Mia resurrezione, la Mia opera e le Mie parole, e riflettete continuamente su di esse. E vi dico ancora una volta: “Non il vostro lottare per la fede vi darà la vittoria sul peccato, ma il vostro sguardo rivolto a Me!”. Questo soltanto è necessario, perché Io solo sono fedele.
21. Voi sapete, figli Miei: «L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio!». Ora riconoscete: non dalla parola che è uscita una volta, ma da quella che oggi, sempre e in eterno uscirà! Su questo dovete ottenere chiarezza! Lo Spirito della verità vi guiderà, poiché Egli non parlerà da Sé, ma dirà ciò che avrà udito.
22. Voi vivete della stessa parola che Io vi rivolgo attraverso il Mio santo Spirito, parola che procede sempre dalla Mia divina bocca. Io, che dimoro in voi, vi dono la Parola attraverso il Mio santo Spirito. Egli Mi glorificherà in tutta pienezza e vi guiderà in ogni verità. E poiché ora credete in Me e Mi amate, per questo avete la Mia gioia, perché senza la Mia gioia non esiste una vita vittoriosa.
23. CredeteMi sulla parola e siateMi obbedienti. Non preoccupatevi di nulla, gettate su di Me tutte le vostre preoccupazioni, riconoscete che ogni preoccupazione, ogni sofferenza, proviene unicamente dal peccato. Accontentavi della Mia grazia! Figli Miei diletti, nella Casa del Padre vi è sempre abbondanza di pane. Anche il figliol prodigo che in un paese lontano quietava la sua fame con le carrube, sapeva della sovrabbondanza che c’è nella Casa del Padre. Alzatevi, figli Miei, venite a Me per ricevere la vostra parte. Se Io dimoro nel vostro cuore, già il solo pensiero del male sarà scacciato prima che possa diventare peccato. Rallegratevi in Me e riconoscete ciò che Io sono per voi e ciò che opero in voi. Lasciate che la Mia gloria e il Mio Amore siano spesso oggetto dei vostri pensieri e dei vostri canti.
24. Rallegratevi! Io, il Padre vostro, dimoro in voi. – Amen! Il Padre vostro in Gesù.
[indice]
۞
Cap. 8 - Sulla gioia, sulla tentazione e sulla forza della preghiera
Sabato 20 luglio 1957
1. Miei cari figli, la pace sia con voi! Anche con voi che siete qui presenti nel corpo spirituale. Pace a voi tutti!
2. Figli Miei, ho sentito in che modo avete parlato dei miracoli che ho compiuto come Gesù su questa Terra. Quanto volentieri vorrei aprirvi oggi la vista spirituale, così che possiate vedere i miracoli che adesso sono davanti a voi! Non crediate che lo spazio sia troppo piccolo da come lo vedete, esso ha un’ampiezza infinita; qui non ci siete soltanto voi, ma anche molti esseri che non potete vedere. Quando sarete completamente nell’amore, allora potrete percepirli, come potrete percepire anche Me, come avviene adesso nello spirito. Perciò voglio versare su di voi il Mio Spirito: lo Spirito dell’amore, lo Spirito della preghiera e lo Spirito che consola e vi guida nella Mia verità!
3. Io ho incaricato i Miei angeli di guidarvi tutti insieme. Voi sapete quanto sia sempre più difficile radunarvi, quanti ostacoli vi vengono messi sulla via per tenervi lontani da quest’ora con Me, con i Miei angeli e con gli spiriti beati. L’uomo è libero, libera è la sua volontà, e così il Mio cuore paterno gioisce che siate venuti. Mi rallegro che ci siate, e anche voi dovete gioire, perché godrete l’ora dell’edificazione.
4. Miei cari figli, voglio introdurvi più profondamente nella Mia gioia divina. Lo so che questa vi manca ancora e ne avete il desiderio, ma dovete chiedere a Me per avere la gioia che proviene da Me. La Mia gioia deve essere riconoscibile sui vostri volti, deve irradiare in questo tenebroso mondo dei credenti che sono in mezzo a voi, nella vostra famiglia, nella vostra professione e nelle vostre amicizie. E riguardo a coloro che stanno fuori nel mondo, dovete essere pastori per tutti, come sono Io, il vostro Pastore. Per questo avete bisogno soprattutto della gioia, perché la gioia è il primo alito dello Spirito che viene su di voi, il primo grado della vita dello spirito. Giungerete a questa gioia quando Mi cercherete con tutto il cuore, quando sorgerete nella vostra vita e accoglierete in voi la Mia vita, la Mia vita in Gesù! Esiste comunque una triplice gioia.
*
5. La prima gioia sarà sempre quella che provate quando un raggio di luce proveniente dalla Mia grazia divina, colpisce il tenebroso cuore di un’anima. Voi tutti avete già sperimentato questo raggio di luce. Questo accade quando avete riconosciuto i vostri peccati, quando arrivate all’espiazione e li portate a Me tutti, ed Io vi dono il perdono dalla Mia grazia e dalla Mia misericordia. Questa è la prima gioia che irradia attraverso il vostro cuore, e la vostra anima la percepisce come un raggio di luce che vi rende lieti, perché sentite che da quel momento tutto è stato perdonato. È la gioia del perdono che sperimentate quando cadete nel peccato e nella tentazione, fino al giorno della vostra rinascita, quando non verrà più su di voi nessun attacco e nessuna tentazione, perché a quel punto sarete entrati nella Mia santa Volontà.
*
6. La seconda gioia è quando sperimentate di essere diventati liberi, quando da Me avete accettato la Mia redenzione. Io vi dico: “L’avete accettata perché vi ho redenti!”. Voi siete diventati liberi attraverso di Me; non potreste mai diventar liberi da voi stessi e attraverso voi stessi. Come un’aquila rinchiusa in una gabbia, l’anima ha nostalgia della libertà, ma può essere liberata solo attraverso la mano di un altro. Così, solo Io vi ho portato la redenzione, e dovete accettarla con fede, poiché solo guardando a Me, al Padre vostro Gesù, sarete redenti e liberi. Perché il peccato, le tentazioni e gli stimoli, sono una continua sofferenza per l’uomo che vive in questo mondo. Credete che Io non abbia visto le vostre lacrime quando siete caduti? Sì, vi siete prefissi questo: “Adesso voglio finalmente stare in silenzio e fare solo ciò che mi dice il Padre mio celeste!”. Eppure, non appena lo avete pensato, vi è accaduto qualcosa e siete ricaduti!
7. Figli Miei, voglio mostrarvi la via che porta alla seconda gioia: dovete solo guardare devotamente a Me, pieni di speranza e fiducia! Dovete guardare sempre a Me e stare fermi dinanzi a Me. Dovete tenere i vostri pensieri molto ben controllati, perché il pensiero produce il peccato, il pensiero fa in modo che il peccato diventi un’abitudine, e poi non si ha più nessun potere su di esso. Perciò mantenete il controllo sui vostri pensieri. Quando in voi sorge un pensiero empio, dovete guardare subito decisamente a Me, nella consapevolezza della Mia santa presenza, e il peccato non potrà essere eseguito. Semplicemente, non ci sarà più alcun peccato se opprimerete subito il pensiero e v’imporrete di percepire solo Me, se già Mi sentite. Quanto più comprenderete ciò che vi ho fatto, tanto più entrerete nella Mia vita avendoMi portato nel cuore, avendoMi davanti agli occhi, e tanto più diventerà impossibile per voi peccare ancora. Non cadrete nemmeno più nella tentazione! Questa, certamente, vi si avvicinerà ancora, ma non cadrete più. E allora, perché tormentarvi sempre? Io vedo le vostre lacrime di pentimento, vedo il vostro dolore, eppure, volete sempre fare tutto da voi stessi. Lasciatelo fare a Me, al Padre vostro! Io, Gesù, ho compiuto la redenzione sulla Terra. E vi dico ancora: “Basterebbe solo una salda volontà, una seria volontà e la fiducia da parte di un cuore credente!”. E se darete a Me le vostre debolezze e i vostri peccati, essi spariranno! Questa è la seconda gioia.
8. Questa seconda gioia che avrete raggiunto attraverso la vostra volontà, attraverso la vostra dedizione, irradierà poi dal vostro volto sui figli del mondo. Io, Padre vostro, bramo questa seconda gioia in voi! Tuttavia, dove la trovo? Andate dappertutto, e diteMi quanto di rado potrei vedere un volto gioioso, specialmente in questo tempo, e invece, quanto vi farebbe bene se poteste guardare in un paio di occhi dai quali risplende la Mia gioia. Ora vi dico: “Tutti i Miei figli dovrebbero avere questa gioia!”
9. E allora voglio darvi un esempio: guardate le allodole sul campo, esse cantano prima, durante e dopo la tempesta!”. Così dovrebbero fare anche i Miei figli. Quando stanno per essere attaccati, quando arrivano gli stimoli e i pensieri peccaminosi, i Miei figli dovrebbero cantare, lodare e glorificarMi nella tempesta. E il Mio Spirito li preserverà da ogni caduta.
10. La terza gioia che vorrei portarvi è la gioia dell’amore. Questa è anche la gioia più alta, la gioia dell’amore come adesso tra voi. Non è magnifico, non è meraviglioso quando vi potete amare? Non avete la gioia di essere insieme nel circolo chiuso e sentire Me, il Padre vostro? Non avete gioia quando percepite i Miei angeli e gli spiriti beati? Figli Miei, dovete amarvi l’un l’altro come Io ho amato voi quando sono sceso su questa Terra. Io sono venuto per donarvi il Mio Amore e per condurvi di nuovo nella vostra eterna Casa paterna, nella vostra Patria spirituale.
11. L’amore è la ‘caratteristica più alta’. L’amore porta la gioia più elevata. Cosa pensate, quale fu il motivo che indusse il figliol prodigo al ritorno? Fu il pensiero che nella casa del padre vi sarebbe stato pane in abbondanza, oppure perché egli sapeva che a casa lo aspettava il padre con nostalgia e amore, perché là c’era la sua patria? Lo so Io: è stato l’amore a ricondurlo al Padre! E allo stesso modo deve essere anche il vostro amore a condurvi di nuovo lì, da dove vi siete allontanati. Deve essere l’amore, non soltanto il pensiero di avere pane e sapienza, oh, no! Dovete avere amore per Me, il Padre celeste vostro. Solo l’amore vi condurrà sulla via che conduce a Me.
12. Ora vi mostro ancora come poter percepire la terza gioia quando Mi avrete riconosciuto in voi e otterrete la Mia vita e il Mio Amore. I figli del mondo vi chiederanno: “Perché il vostro volto splende tanto? Perché i vostri occhi sono così limpidi, così lieti e così silenziosi?”. E voi risponderete e condurrete quei figli a Me in modo delicato, così come Io ve l’ho rivelato nel vostro cuore. Allora saprete, come vi ho detto quando ero Gesù sulla Terra: «Ci sarà grande gioia a causa di ogni figlio, il cui nome è scritto nel Cielo» [Lc. 10,20]. – Se riuscirete a portare a Me un tale figlio, comprendetelo: riavrete la vostra volontà! Infatti, essendo diventati operai nel Mio Regno, avrete la gioia! La somma gioia si trova nell’amore, e consiste nel fatto che potete portarMi sempre un figlio dal mondo. Quando avrete percepito queste delizie in voi, allora saprete anche di questa gioia. Proprio i figli del mondo Mi stanno a cuore, il cuore del celeste Padre vostro. Ora Mi conoscete, ora Mi avete riconosciuto in voi; adesso amateMi, e amatevi anche l’un l’altro.
13. Ascoltate: tra di voi ho un figlio che, nella sua professione, è medico. Egli sa di poter avere grandi successi, pur senza amare i suoi pazienti. E tuttavia, voi sapete che non avrete mai successi nel mondo, se non amerete i figli perduti. Vedete, un medico avrà successo pur senza amare, ma un medico delle anime avrà successo solo quando ama. Comprendete questa differenza? E così dovete poter percepire questa gioia, allora venite a Me, affinché Io possa mettervi questa gioia nel cuore con il Mio santo Spirito.
14. Io vorrei istruirvi affinché diventiate Miei veri figli, e voi sapete precisamente quali pesi dovrete portare per amore del Mio Nome. Da questi non posso liberarvi, e se voglio utilizzarvi nel Mio servizio, allora, come Miei seguaci, dovete sperimentare tutto su di voi, dovete giungere fin nelle profondità della vita. Per questo motivo avete ora così tanta lotta, e avrete anche qualche pena, affinché conosciate tutto e possiate portare tutto a Me, Padre vostro, avendo da portarne voi stessi solo una piccola parte.
15. Quando sarete penetrati completamente nella Mia verità, allora anche voi non avrete più bisogno di lottare. Il Mio Amore in voi sarà la vostra perfetta gioia.
16. Figli Miei, come esistono tre gioie, così ci sono anche tre cose: Satana, il mondo e la vostra carne. Tre cose che nemmeno queste potete combattere da soli. Satana si sforza di insinuarsi in ogni fessura che avete aperto, per colmare la vostra anima con incredulità e dubbi. Voi, figli Miei, avete superato in gran parte il mondo, e solo poco di questo che vi appartiene è ancora in voi; al massimo, solo qualcosa potrebbe ancora esercitare il suo fascino per influenzarvi particolarmente; eppure, avete imparato a riconoscere tutte le seduzioni del mondo, per poter guidare gli altri su come superarle.
17. La cosa più difficile è la vostra carne. Combattere questa, significa vincere il vostro io. Perfino quando è stato crocifisso il vostro io, la vostra carne vive ancora e si fa sentire costantemente. E per superare questo c’è una sola via: che guardiate a Me, al vostro Gesù, che osserviate la Mia vita e la Mia morte, e così rinunciare completamente al vostro io! E sempre sarà ancora l’amore che vi condurrà sulla giusta via, sarà l’amore che vi farà riconoscere la verità. E così passo all’altra cosa, figli Miei, e questa è che dovete pregarMi! – O Mio caro figlio, quando hai ragionato su ciò e hai detto: “Ti preghiamo, caro Padre”, allora, se avrai pregato, non sarai stato tu a farlo, ma sarà stato il Mio spirito in te!
18. I Miei figli pregano ancora troppo poco. Si affaticano, prima di riuscire a stare seriamente nel silenzio e pregarMi. Ma come dovete pregare? Un figlio che va dal padre suo terreno, dapprima non riflette quali parole deve dire, ma va, si stringe al padre e lo prega. Così dovete rivolgervi a Me! Volgetevi a Me così come siete. ImplorateMi! Io conosco tutte le vostre preoccupazioni, conosco le vostre debolezze e i vostri errori, ma dovete chiedere aiuto a Me, e se chiedete supplicando e ringraziando, avrete anche l’esaudimento delle vostre preghiere.
19. Miei cari figli, vi ho spiegato la triplice gioia, vi ho parlato della triplice tentazione. Ora voglio parlarvi della triplice preghiera.
20. Per primo: – Quando Mi pregate, mai ve ne andrete a mani vuote, se il vostro cuore sarà silenzioso e quieto.
21. Per secondo: – Quando Mi pregate, non vi alzerete senza aver ricevuto.
22. Per terzo: – Quando Mi pregate, vi darò ciò di cui al momento avete più bisogno. È la preghiera filiale che vi porterà completamente a Me.
23. Oh, Io so cosa pensate nel vostro cuore: ‒ “Quante volte sono già stato nella cameretta per pregare, ma non ho trovato le parole e mi sono alzato di nuovo col senso di vuoto”. – Sì, figli Miei, questo dipende da voi. Quando Mi cercate nella preghiera dovete rivolgervi a Me nell’amore del vostro cuore, nel desiderio di Me, e solo allora chiedere anzitutto il Mio santo Spirito. Voi avete bisogno del Mio Spirito, dell’intercessore che vi accompagni.
24. Quando entrate nella cameretta silenziosa del vostro cuore e vi rivolgete a Me con tutto quello che, particolarmente, vi opprime nell’intimo – sia le preoccupazioni materiali sia le preoccupazioni spirituali – allora dovete venire anche con le vostre debolezze attraverso le quali peccate ancora! A questo punto sarà lo spirito proveniente da Me che vi parlerà e vi dirà quanto vi manca ancora, prima che la Mia vita, la vita di Gesù, penetri completamente in voi. Se vi rivolgerete così a Me, con fiducia filiale, osservando la Mia vita e confrontandola con la vostra, allora sarà il Mio santo Spirito a incoraggiarvi, a donarvi la forza per la vera preghiera.
25. Perciò venite, figli Miei, portate a Me tutte le vostre faccende, credete e confidate, affinché Io esaudisca le vostre preghiere.
26. In base alle vostre intime e amorevoli preghiere, Io vi darò sempre ciò che è bene per voi, e dal momento che il Mio santo Spirito è in voi, riconoscerete che tutto è buono così come vi giunge. Tutto avviene proprio affinché diventiate liberi e possiate accettare la Mia redenzione. È importante questo, figli Miei: Io sono venuto sulla Terra come Gesù, e ho preso la carne solo per redimervi!
27. Per amor vostro ho vinto il Getsemani e il Golgota, al fine di mostrarvi la via del ritorno nella vostra eterna Patria. Questo non è abbastanza per la gioia? Perciò nell’amore si trova la somma gioia. Nell’amore il vostro cuore arde di grande gioia per Me, Padre vostro, e per tutti i figli, per i credenti che vi conoscono e per coloro che sono ancora perduti nel mondo. È questo che vi manca ancora: che impariate a vincervi e abbiate l’amore per coloro che sono là, fuori nel mondo!
28. Io vi ho ascoltato, come vi ha riferito Mia figlia, la quale ha pregato per un’anima che è ancora perduta. Sì, ho esaudito la sua preghiera e ho inviato i Miei angeli per convertire quest’anima anche tramite questa Mia figlia. Perciò la gioia ora arde attraverso il suo cuore. Voi tutti potete percepire queste gioie che resteranno eterne.
29. Quando avrete deposto il vostro corpo, nell’aldilà non sarete inattivi. No! Allora le Mie delizie vi renderanno felici, quelle delizie che vi ho promesso già qui, delizie che sono infinite nella loro magnificenza, quando riporterete a Me nell’aldilà queste anime perdute. Voi potete aiutarMi a rimpatriare queste anime che sono affamate e assetate, e piene di pustole infette.
30. Sempre e ovunque vi è movimento. Vi è sempre la forza dell’amore. Rallegratevi già qui, e gioite del Mio regno nell’aldilà. Io ho già posto in voi, in minima misura, il Mio Regno dell’amore. Durante il vostro cammino lasciatelo sorgere, con le vostre azioni, alla piena grandezza, alla somma armonia e alla somma beatitudine.
31. Oh, figli Miei, se sapeste quanto infinite sono le gioie nel Mio regno, quanto i Miei angeli e i Miei figli nell’aldilà sono pieni di gioia, allora gioireste anche voi già qui nella misera vita terrena, perché potete già percepire nel vostro cuore la Mia gioia. La Mia gioia nel vostro cuore fa dissolvere le vostre lacrime, fa tacere i vostri lamenti e dimenticare la vostra sofferenza.
32. Dovete entrare nel Mio Regno dell’amore, nel Mio Regno della pace, della forza e della magnificenza. Rimanete ancora un po’ tra di voi, e sappiate che ci sono anch’Io. Bevete il vino e mangiate il pane che vi offre il Mio Amore, pensando a Me che ho dato tutto per voi, per portarvi a Casa, nella Casa del Padre vostro. Là, dove Io, Padre vostro, vi aspetto con le braccia aperte, per stringervi amorevolmente al Mio nostalgico cuore.
33. Nel vostro cuore vi sia la gioia. Gioia e, ancora una volta, gioia! Gioite in Me, Padre vostro, e gioite tra di voi.
34. Amen! Il Padre vostro in Gesù.
[indice]
۞
Cap. 9 - “Vivete nel silenzio, così che possiate ricevere la pienezza del Mio Spirito”
23 luglio 1959
1. Luce, pace e gioia sia nei vostri cuori! Miei cari figli, vi siete liberati e avete seguito la chiamata del vostro cuore, e Io, Padre vostro, voglio ora colmarvi con il Mio santo Spirito, con lo Spirito dell’amore, della forza e della sapienza. Quanto si è rallegrato il Mio cuore paterno nel vedere che vi siete aperti nella vostra anima, che state imparando a lodarMi e a glorificarMi con la vostra bocca. Voi tutti siete soltanto dei vasi. È il Mio santo Spirito che parla attraverso di voi, anche nella preghiera. Mi avete portato le vostre preghiere nel cuore e con la bocca, ed Io le ho accolte e le santificherò per voi. Perché sono molti quelli che avete attirato con le vostre preghiere: gli spiriti puri e quelli impuri. I puri vi fortificano e vi aiutano a entrare nelle vibrazioni dell’amore, affinché percepiate sempre di più che questa è un’ora santa che adesso vi viene offerta su questa Terra. – Gli altri spiriti sono stati attratti dal vostro amore. Essi aspettano e si stupiscono che Io, il Padre vostro, parli con voi. Hanno abbassato gli occhi perché non possono sopportare la Mia luce. È per la Mia grande misericordia paterna che si trovano qui e possano percepire e vedere come Io, Dio-Padre, Mi chino verso di voi, figli Miei, e vi parlo. Vedono come i vostri cuori sono aperti nell’amore per Me, essi hanno udito le vostre preghiere.
2. Vedete, figli Miei, le preghiere si possono paragonare al respiro dell’anima. Come respira il corpo, così le preghiere sono il respiro dell’anima. Nella preghiera e nell’intercessione vi è data anche una via per la purificazione. La preghiera è la via che vi porta al Mio cuore paterno. Come dovete pregare? Questo l’ho già detto ai Miei discepoli. Anche voi lo sapete. Voi dovete ogni giorno, una volta, recitare la Mia preghiera. Essere presenti con il cuore quando pregate il Padrenostro! In questo modo potrete ricevere e far vostra la Mia benedizione che ho sempre steso su di voi, se pregate per la pienezza dello Spirito.
3. Figli Miei, dovete essere tutti colmi del Mio Spirito. Ora domandatevi nel vostro cuore: “Da cosa dipende che non sono ancora in possesso della pienezza dello Spirito?”. Interrogate il vostro cuore, interrogatelo nel silenzio. Dovete rimanere nel silenzio finché la vostra bocca tace, finché il vostro cuore si è consegnato a Me. Come Io aspetto che voi siate completamente vuoti, così dovete aspettare voi, finché sarò venuto Io e vi avrò colmati. Se rimanete così nel silenzio, restandovi, e Mi prendete in parola con le Mie promesse, allora riceverete questa pienezza dello Spirito, sentirete nel cuore come si fa luce, e sentirete la Mia Parola nel vostro cuore.
4. Le Mie promesse sono vere. Credetelo, figli Miei! La prima cosa è questa: che abbiate fede e prendiate la Mia Parola seriamente. E nonostante ciò, la vostra fede è ancora tanto debole! Io lo so, ma volgetevi a Me, affinché vi renda forti. ImplorateMi continuamente affinché vi aiuti a liberarvi dal vostro io. Perché il più grande pericolo e il più grande peccato è sempre il vostro io. E questo, il vostro io, deve essere sacrificato ed essere donato alla Mia Volontà paterna. Questo non è così facile. Lo sperimentate continuamente per il fatto che ricadete nel vostro vecchio uomo. Eppure, avete già ricevuto la Mia luce.
5. Da cosa dipende che non riuscite a rimanere saldi? In cosa mancate che non riuscite a donarvi completamente? Perché cadete? – Perché non credete! Perché non confidate! – E perché avete sofferenza? Perché non avete ancora raggiunto la rinascita! Infatti, nello stato della rinascita non c’è più sofferenza! – E come potete raggiungere la rinascita? Ancora una volta, solo rinnegando il vostro io, vivendo non più voi, ma Io, Gesù in voi! Il vostro cammino deve essere nel Cielo. Camminate voi con una disposizione celeste? – Voi avete una famiglia, c’è l’uomo, c’è la donna, ci sono i figli, e intorno a voi ci sono anche amici e colleghi di lavoro. Ma come vi comportate nei loro confronti? Sì, è triste e vi affliggete di avere ancora così tante resistenze nella vostra cerchia più intima. Ma da cosa dipende questo? Ve lo voglio dire Io: “Voi non vivete ancora la Mia vita!”
6. Vedete, è questo il motivo. Come cristiani dovete vivere il Mio cristianesimo, dovete accogliere la Mia vita d’amore, di pazienza, di mitezza e di sacrificio! Io vi ho dato tutto, Mi sono sacrificato per voi e vi ho donato il Mio santo Spirito!
7. Figli Miei, è così semplice giungere alla Mia vita: fate penitenza! Questo significa: cambiate il vostro modo di pensare! Abbiate Me davanti agli occhi, la Mia vita, le Mie sofferenze e la Mia morte! O figli, Mi sono forse difeso sulla croce? Mi sono forse ribellato quando Mi percuotevano? Ho forse nascosto il Mio volto davanti all’oltraggio, quando Mi sputavano addosso? No! Figli Miei, la Mia anima-Gesù è stata obbediente dalla nascita fino alla croce!
8. Eccoci di nuovo: siete obbedienti alla Mia Volontà paterna che avete riconosciuto? Voi non siete estranei, siete figli Miei. Conoscete i Miei comandamenti: “Amare Me, vostro Dio, sopra ogni cosa, e il vostro prossimo come voi stessi!”. Vivete davvero tutto questo? Desiderate solo il bene del vostro prossimo? Parlate solo bene del vostro prossimo? Come lo sostenete? Potete dedicarvi a tal punto per lui, da avere sempre il bene della loro anima davanti agli occhi, senza pensare a voi stessi?
9. Tu, uomo, come sostieni tua moglie? Sai tacere per amore? La porti sulle mani preganti? Vivi tu la Mia vita affinché tua moglie possa guardare a te con rispetto e riconosce Me in te? – E tu, donna, come sostieni tuo marito? Sei obbediente alla sua volontà? Sai che devi essere sottomessa?[1] E se vedi che tuo marito non è ancora convertito e si abbandona ancora al peccato, sai cosa devi fare? Devi portarlo a Me con amore, sostenerlo con infinita pazienza e perseverare nell’amore.
10. E i vostri figli? – Io vedo bene nei vostri cuori che non è facile per voi, come padre e madre, star lì così che i figli riconoscano Me in voi. E i vostri amici e vicini? Avete pace? Vi è il Sole nella vostra casa? Vi è il Sole intorno a voi, nel vostro vicinato, tra voi tutti? – Vedete, dei primi cristiani si diceva: “Essi si amano gli uni gli altri!”
11. Avete, almeno voi che siete qui, amore, gli uni gli altri? Vi sostenete in questo amore che vuol solo aiutare, che non giudica, che sopporta e si lascia volentieri non riconoscere, ma che si volge a Me e dice: “Padre, questo e quello non è ancora in ordine, ma non nel prossimo, ‒ no! In me! O Padre, cambia Tu il mio modo di pensare! Spezza Tu il mio io, affinché io possa vivere la Tua vita!”
12. È sempre così: quando qualcosa non va, è perché non Mi avete ancora consegnato il vostro io, perché il vostro io non è stato ancora spezzato.
13. Finché non Mi consegnate tutto, il Mio santo Spirito non può operare in voi. Finché vi manterrete ostili, ci sarà resistenza nella vostra famiglia, resistenza nel vostro vicinato e sul vostro posto di lavoro. Perciò: fate penitenza!
14. Io vedo anche i cuori dei solitari, i cuori che si rivolgono a Me nel dolore e nel desiderio di avere anche la felicità terrena. Quanto siete di corte vedute, figli Miei. Donatevi completamente a Me, dicendo: “Ecco, prendimi! Qui hai la mia volontà!”. E allora potrò rendervi beati! Tutti i Miei figli devono affidarsi a Me, consegnarsi completamente a Me, devono alzar lo sguardo in alto a Me e accogliere la Mia vita. Voi sapete com’è stata la Mia vita terrena. Non avevo casa, né stanza. Non avevo denaro né beni, ero solo obbediente alla Volontà del Padre Mio che ho riconosciuto. Per Me non c’è stato nessun passo indietro, ho percorso la via che il Padre Mi ha tracciato. La Mia anima-Gesù era tanto devota, e così deve essere anche la vostra anima. Voi riconoscete certamente la Mia amorevole Volontà, eppure vi tirate indietro continuamente, trattenete costantemente qualcosa per voi, e questo qualcosa che trattenete per voi, vi rende inquieti e privi di gioia.
15. Se invece vi consegnate completamente a Me, allora avrete pace e gioia, avrete la forza per la sofferenza, la forza per tacere, perché avrete accolto la Mia essenza, e la Mia essenza vi condurrà alla vittoria.
16. Dunque: se volete essere beati, allora abbandonatevi completamente a Me. Vedete, voi siete figli Miei, ma commettete ancora l’errore di voler agire da soli. Volete ancora fare tutto da voi stessi, invece di dire: “Padre, ecco hai la mia volontà. Io non posso, fallo Tu. Tu lo hai promesso, e Ti prendo in parola”.
17. Questo desidero dai Miei figli! Voi tutti avete ancora le vostre mancanze e debolezze, le vostre piccole abitudini, Io non parlo delle vostre grandi abitudini che sono: bere in generale, trangugiare, ingozzarsi, rubare e fornicare! Io parlo invece delle piccole abitudini! Queste le conoscete tutti nel vostro cuore, non ho bisogno di nominarle. Datele a Me, consegnatele a Me, ed Io vi darò pace, gioia e tranquillità interiore. Dovete giungere a questa gioia dei figli di Dio. Si deve mostrare sul vostro volto che avete gioia, e attraverso la vostra resa, attraverso il vostro sguardo rivolto a Me, al Padre vostro Gesù, potrete ricevere questa gioia.
18. Vedete, figli Miei, il Mio Amore paterno vi mostra la via che conduce a Me, la via che porta nel vostro Cielo. Non volete riconoscere il vostro Cielo? Non volete camminarci dentro ed essere beati in esso? Io ho preparato il vostro Cielo nel vostro cuore. Oh, entrate! Voglio rendervi liberi! Rallegratevi: Io vi ho redenti! Sì, vi ho redenti! Dovete solo accogliere questa redenzione dentro di voi, il che significa: crocifiggere e rinnegare il proprio io! Dovete sapere che siete redenti, che siete liberi, che Io vi ho reso liberi!
19. Miei cari figli, voi tutti che siete qui, avete la beata certezza che Io ho perdonato i vostri peccati. E sapete perché avete questa certezza? Perché lo credete! – O figli, allo stesso modo il Mio santo Spirito Io l’ho effuso su di voi nei vostri cuori. Perché non accogliete lo Spirito Santo che vi guiderebbe in ogni verità? Perché non accettate che si faccia luce nella vostra anima? – Perché non credete!
20. Se voi, o figli, credete che Io abbia perdonato i vostri peccati, allora credete anche di essere puri. Credetelo con tutta l’umiltà del vostro cuore che Io vi ho dato la purezza, che vi ho redenti, che vi ho reso liberi! Così come credete nel perdono dei peccati, credete anche nella piena redenzione, giacché Io vi ho reso liberi! Se vedete in voi qualcos’altro, non lasciate che emerga, bensì credete che vi ho purificati, credete che vi ho liberati. E ciò si manifesterà! Figli Miei, credete alla Mia Parola e ricominciate con il Mio aiuto.
21. Non lasciate sorgere in voi nessun altro pensiero, ma date spazio nel vostro cuore solo al pensiero che Io vi ho redento, che ho preso su di Me i vostri peccati, che ho rimosso tutto ciò che vi opprime! Credetelo, figli Miei! Confidate, sperate e aspettate! Io ho bisogno di voi, figli Miei! Per la vostra beatitudine vi è concesso di servirMi, perché la vostra gioia più bella e le vostre più alte delizie saranno quando, attraverso il vostro cammino e il vostro essere, Mi avrete riportato un figlio strappato al mondo. Per ogni figlio che ha trovato la via del ritorno a Casa, vi è una grande gioia nel Cielo. Questa gioia dei Miei angeli sarà anche la vostra gioia, la loro beatitudine sarà anche la vostra. Allora seguite l’impulso del vostro cuore, credete e confidate.
22. Amatevi gli uni gli altri, figli Miei. Prestate attenzione ai vostri pensieri. Il male che cerca di insinuarsi nei vostri pensieri, rimettetelo a Me, e in quel momento vi santificherò e vi renderò puri. Dovete solo pensare a Me, e il pensiero malvagio scomparirà.
23. Allora siate silenziosi, quando l’uomo o la donna oppure i figli o i vicini e gli amici non stanno nel giusto rapporto con Me. Dapprima dovete essere silenziosi e stare ad ascoltare con l’orecchio teso il vostro interiore. Io porrò la Mia Parola nel vostro cuore, e ciò che poi la vostra bocca esprimerà, consapevolmente o inconsapevolmente, colpirà il cuore del vostro prossimo. Ve lo ripeto ancora una volta: “È attraverso il vostro cammino che le persone intorno a voi saranno convertite, e non soltanto attraverso le vostre parole!”. Allora tutti guarderanno a voi per vedere se siete veramente figli Miei. Ed Io vi darò la forza, come ho promesso.
24. Credetelo, figli Miei, Io vi ho redento e liberati, ma se serbate qualcosa, oppure dalla vostra volontà riprendete ancora qualcosa ‒ il maligno lo vede ‒ e allora vi spingerà a cadere. Nelle cose grandi non potrà più farvi cadere, perché lo riconoscereste subito, ma nelle vostre abitudini peccaminose può afferrarvi. Perciò dovete diventar silenziosi, affinché vi mostri dove ancora siete nell’impurità e nel peccato. Volgetevi a Me, Io vi purificherò, e dal momento che vi siete dati completamente a Me, terrò le mani sopra di voi e rimarrete in Me.
25. Miei cari figli, è una Parola seria quella che oggi vi ho rivolto, ed è una parola meravigliosa perché le Mie promesse sono vere: voi siete redenti, voi siete liberi! Non lasciate sorgere null’altro nel vostro cuore, ma tenete salda la verità nella preghiera, e starete nell’amore, sarete pazienti, vi muoverete nella mitezza e sarete e rimarrete umili di cuore. Infatti, Io sono il Buon Pastore, Mi prendo cura delle Mie pecorelle, affinché non soffrano nessuna mancanza.
26. Figli Miei, Io vi ho amato e sempre vi amerò. Oh, donateMi il vostro amore, offriteMi il vostro cuore, Io vorrei colmarvi con il Mio Spirito, con il Mio Amore. Quanto più amore darete a Me e al vostro prossimo, tanto più metterò il Mio Amore nel vostro cuore, affinché tutti riconoscano che dimoro in voi e che vi ho redento e resi liberi. Non soltanto voi, ma voglio attirare a Me tutti coloro che Mi portate nella preghiera, sia che dimorino sulla Terra oppure nell’aldilà. Io attirerò a Me anche tutti coloro che Mi portate nell’amore del vostro cuore. Voglio liberarli, voglio che siano beati. Allora portateli tutti a Me! Portate a Me anche i vostri malati nel corpo, nella fede e nella fiducia che li guarirò, che prenderò dimora nei loro cuori e cambierò il loro modo di pensare. Voglio esaudire le vostre preghiere.
27. Vi ho già detto che ‘le preghiere sono il respiro dell’anima!’. Così come dovete respirare per vivere, ugualmente l’anima respira quando Mi portate le vostre preghiere e le vostre intercessioni. Credetelo: Io vi aiuto! Afferratelo con le mani della fede, e l’avrete! Figli Miei, la verità è così semplice: non dovete più agire da soli, ma lasciare agire Me in voi e compiere ogni cosa. Quando un figlio si consegna a Me, avrà certamente ancora attacchi, avrà ancora lotte e sofferenze, ma saprà: “Il Padre mio è qui. Il Padre mio farà bene ogni cosa, e quindi voglio sopportare e aspettare, finché giungerà l’aiuto”.
28. Così devono essere le vostre preghiere. Allora non chiuderò il Mio cuore paterno. Io vi darò e vi aiuterò, se vi rivolgete a Me nel vostro amore sommesso. Anche i genitori terreni, danno forse pietre ai loro figli quando chiedono il pane? Figli Miei, consegnate a Me tutto il vostro io. Date a Me tutta la vostra vita, altrimenti, quando vi richiamerò, quanto tempo ci vorrà di là, prima che giungiate nella chiara luce, quella luce che qui potete solo accogliere! Perciò rallegratevi in Me, Padre vostro, e siate obbedienti ai Miei comandamenti.
29. Voi tutti che siete qui, avete un qualche dolore. Il Mio cuore paterno deve assistere mentre vi tormentate e vi dibattete con questi dolori, con questo dispiacere, con questo tormento, eppure vi ho liberati! Portate tutto questo a Me, affinché possiate acquietarvi e la gioia e la Mia pace possano entrare in voi. Voi tutti avete già percepito la Mia pace. Donatevi a Me fiduciosi, Io vi tolgo tutto il vostro peso. Voi dovete portare solo un giogo leggero. Io dissi: «Il Mio giogo è soave e il Mio carico è leggero». Sapete cosa sono il Mio giogo e il Mio carico? – Sono i comandamenti, è il comandamento dell’Amore, e questo è soave.
30. O figli, osservate i Miei comandamenti, affinché ereditiate il Mio Regno e possiate entrare nelle magnificenze distese davanti a voi nel Mio Amore. Al Mio petto paterno avrete pace, gioia e luce. Se siete fedelmente uniti con Me nell’amore, allora potrete portare la Mia pace anche nella vostra famiglia e nell’ambiente che vi circonda.
31. Figli Miei, voi potete aiutarMi a riportare a Casa coloro che vi ho affidato: i vostri simili. Allora sopportate e soffrite per amore. Siate umili di cuore, così potrete sperimentare che le Mie parole sono verità e forza, che le Mie parole diventano realtà.
32. Figli Miei, Io vi amo! Vi amo profondamente! Lasciate che questo penetri nel vostro cuore e tenetelo stretto: Io vi ho redenti! Voi siete Miei! – Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 10 - “Chiedete e vi sarà dato, nella preghiera Io vi sarò ancora più vicino”
24 agosto 1957
1. La pace sia con voi, Miei cari, veri figli. I vostri cuori accolgono la Mia gioia, così come il Mio cuore paterno prova ora gioia nel sapere che ho figli che si affidano completamente a Me, che ho figli che Mi amano, che vengono a Me con le loro preghiere, con il loro ringraziamento e la loro lode. Il Mio cuore paterno ora non vorrebbe dirvi nulla, ma desidera solo percepire il vostro amore, e che voi percepiate Me e la Mia benedizione in voi, che percepiate il Mio santo Spirito nella pace e nella gioia del vostro cuore. Anzi, che percepiate il Mio Amore e la Mia gioia, ed Io Mi rifletta in voi, figli Miei, Mi rifletta nel vostro amore.
2. Io voglio darvi ciò che Mi chiedete. Da questo dovete riconoscere quale Padre avete in Cielo che, non solo può aiutare, ma vuole anche aiutare! Quando i Miei figli sono puri nel cuore ‒ come voi lo siete adesso in quest’ora, perché i vostri cuori sono rivolti a Me con grande amore ‒ allora posso anche esaudire le vostre preghiere. Puro deve essere il vostro cuore. E se non avrete esaudimento nelle preghiere, ciò dipenderà dal fatto che non siete puri nel cuore, che non portate in voi pensieri puri e vi lasciate distrarre continuamente dal male di questa Terra.
3. Quando un figlio si abbandona a Me, come voi adesso vi abbandonate nella preghiera, nell’amore e nell’intercessione per gli altri, allora Io sono già in cammino con la Mia benedizione. Se pregate che tutti i Miei figli possano ritrovarsi nel Mio grande Amore, affinché non cerchino più ciò che è proprio, né il proprio onore né le proprie opinioni, ma che Mi riconoscano nel cuore del fratello e della sorella, allora Io risveglierò sempre più figli e li colmerò con il Mio santo Spirito. Perché adesso sempre più figli si preparano ad accogliere la Mia Parola nel cuore con amore riconoscente. In questo modo si adempiono le Mie promesse, che la Mia Parola si manifesti anche nell’esteriore.
4. Io voglio parlare ai Miei figli nel loro cuore, e il Mio santo Spirito darà loro le parole che provengono da Me. Lo so: molti si sentono urtati da questa figlia attraverso la quale oggi parlo, ma dovevo proferire queste severe Parole (a Bietigheim) per amore di quelli che si sono sentiti colpiti, che sono diventati inquieti nella loro coscienza. – Tutto questo non ha causato nessun danno a Mia figlia. Lei è rimasta nella Mia pace, è rimasta nel Mio Amore, e Mi è rimasta obbediente anche se lei stessa si è spaventata delle Mie severe parole.
5. O figli Miei, non ascoltate ciò che dicono di voi all’esterno, ma dovete essere sempre obbedienti alla Mia Volontà. Molti si solleveranno adesso nel Mio Nome. Attraverso la Mia forza essi saranno anche Miei veri figli e diffonderanno la Mia Parola. Le Mie parole ora devono essere piene di serietà e di forza, perché gli uomini hanno orecchi sordi e cuori sordi, negligenti e senza amore. Perciò le Mie parole devono essere serie e diventare più potenti.
6. Non ci deve essere un solo uomo su tutta questa Terra che non abbia udito la Mia Parola e che, attraverso di essa non possa percorrere la via che conduce a Me. E così vi esorto sempre alla preghiera di intercessione, proprio per coloro che vi attaccano; per coloro che cercano ancora il proprio onore, per coloro che hanno ancora le proprie opinioni e non Mi portano nel cuore. Ma voi, figli Miei, dovete rimanere sempre nell’amore per Me e in Me, perché con ciò, agli uomini sarà riconoscibile anche nell’esteriore che non parlate da voi stessi, ma sono Io a parlare attraverso di voi.
7. Talvolta parlo in modo duro e severo, ma poi di nuovo in modo soave e amorevole. Con questo Amore vi attiro e vi ammonisco: cominciate innanzitutto in voi stessi! Guardate nel vostro cuore ciò che non è nell’ordine e chiedete il Mio aiuto nella preghiera. Volgetevi a Me, figli Miei, trovate il tempo, prendetevi il tempo per la preghiera, affinché in una tale ora (di preghiera) sperimentiate di nuovo quanto sia meraviglioso stare presso di Me, quanto Io vi sia vicino, come mai lo sarò come nella preghiera.
8. Infatti, quando vi rivolgete a Me nel ringraziamento, nella lode, nella preghiera e nell’umiltà del vostro cuore, allora Mi sentite. A questo punto il figlio sente il Padre, e il Padre apre le Sue braccia, vi stringe al cuore e vi benedice. Potete diventare silenziosi nel cuore. Il Mio Amore vi fortifica nella sofferenza. Potete subire persecuzioni, e così resistere nell’amore, perché siete in grado di portare sacrifici. Solo i Miei veri figli sono in grado di portare sacrifici e perseverare. Perciò permetto che vi accada tanto, affinché la Mia Parola, che Io pronuncio attraverso di voi, diventi esperienza vissuta, così che siate convinti che dico la verità e che, attraverso il vostro cammino, Mi rendiate testimonianza. Io vi do la forza per perseverare e sacrificare.
9. Figli Miei, adesso, in quest’ora, vi sentite meravigliosamente custoditi nelle Mie mani, ma sperimenterete anche altre ore, quando sarete soli. Perciò coltivate la comunione. Io vi ho radunati perché siete affini nello spirito, affini nell’amore per Me! Perciò il Mio santo Spirito può operare in voi. Ma quando sarete soli verranno su di voi ancora alcune tentazioni e qualche dubbio, ma vedete, figli Miei, questo accade perché il principe di questo mondo ha ancora il diritto su questa Terra. Egli sta in agguato davanti alla porta del vostro cuore, anzi, spesso persino lo sbarra. Egli con ciò impedisce la vostra comunione con Me insinuandovi pensieri come questo: “Prima dovete ancora fare questo e quello”. Così cerca di distogliervi da Me.
10. Se invece Mio figlio dice: “No, ogni lavoro terreno può attendere. Prima la preghiera. Adesso gli angeli mi guideranno al caro Padre e mi proteggeranno”. Se perseverate e diventate del tutto silenziosi, e Mi chiederete un cuore puro e il Mio santo Spirito, vi accorgerete come il maligno deve ritirarsi e com’è aperta la porta al Mio cuore paterno. Ma dovete perseverare nella preghiera.
11. Figli Miei, mentre pregate, il vostro cuore viene purificato. Allora dovete anche credere in cosa pregate. Dovete credere fermamente! Ed Io dovrò permettere che la tentazione venga su di voi, per mettervi alla prova nella vostra fede. Dovete essere messi alla prova per vedere se siete in grado di resistere nelle tempeste quando si fa buio intorno a voi, se persevererete ancora nella preghiera, se saprete ancora: “Non può succedermi nulla, perché sono avvolto dall’Amore del Padre mio celeste!”.
12. Vedete, figli Miei, dovete prendervi tempo per pregare. Dovete credere in ciò che pregate, dovete credere che ciò che vi ho detto, avverrà!
13. Di nuovo ve lo ripeto: “Guardate a Me, al vostro Gesù!”. – Sta scritto: «Egli uscì prima dell’alba e pregò!» Sì, andavo da solo e pregavo. E quando compivo grandi miracoli, come la resurrezione di Lazzaro, cosa facevo prima? Prima ho pregato, ho lodato e ringraziato. Non per amor Mio. Il miracolo sarebbe avvenuto comunque. Ma per amor vostro, affinché prendiate esempio in Me. Per voi ho pronunciato la breve preghiera di ringraziamento, affinché anche voi percorriate la stessa via.
14. Quando avete preoccupazioni serie e siete in grande angoscia interiore, allora innalzate il vostro cuore a Me, al Padre vostro celeste, e se vi è difficile farlo, è perché nella vostra anima è ancora così fosco. Lodate e ringraziate. AdorateMi! Se all’inizio della vostra preghiera lodate e ringraziate, i tenebrosi compagni dovranno ritirarsi. Voi vedete solo ciò che è davanti ai vostri occhi, ma non vedete ciò che accade nel mondo degli spiriti. Voi non vedete come i Miei angeli combattono con le tenebrose figure e con i demoni che vogliono strapparvi a Me. Ma se prima venite a Me con lode e ringraziamenti, figli Miei, allora è come se l’aria si purificasse, è come se la vostra anima respirasse più liberamente e le vostre preghiere diventassero più amorevoli. Allora il Mio santo Spirito può penetrare in voi, e saranno ancora le Mie parole che il figlio rivolge al Padre, allora è ristabilito il legame. Non c’è nulla di più bello, figli Miei, che potervi prendere per mano e guidarvi.
15. Se avete fiducia in Me, se vi abbandonate completamente a Me, allora posso proteggervi, affinché su di voi non venga più nessuna sofferenza. Tutto dipende dalla dedizione del figlio, dall’amorevole, perseverante dedizione pronta al sacrificio. Io ho compiuto tutto per voi, figli Miei. Guardatevi dai falsi insegnamenti. Guardate gli uomini che vogliono istruirvi, se vivono anche ciò che essi stessi dicono! Guardate i loro occhi, se vi è dentro la quiete profonda e la calma, e se v’irradiano la Mia pace e la Mia gioia!
16. Sì, figli Miei, la Mia vita si manifesta attraverso di voi. Io occupo sempre più spazio nel vostro cuore. E anche se ora dite: “Noi stessi non viviamo ancora pienamente la Tua vita, o Padre, ci riconosciamo nella nostra bassezza e riconosciamo che non sempre abbiamo pensieri puri”, allora Io vi solleverò da ogni peso, secondo la misura della vostra dedizione. Diventate puri, se volete. Anche qui ci sono due vie: potete avere la conoscenza, e percorrere la via della fede! Quelli che percorrono la via della fede saranno guidati attraverso molte prove, ma Io risorgerò pienamente in loro e, come Miei figli, potranno vedere e sperimentare chi Io sono, e lo sapranno perché avranno la forza di perseverare, e il loro cuore arderà d’amore profondo per Me.
17. Figli Miei, Io vi amo, vi ho amati da sempre e per sempre! Mi rallegro vedere che ora avete un cuore così aperto e che volete percorrere la via della croce senza mormorare, accettando la Mia guida con fede e fiducia. Solo così posso servirMi di voi. Io vi aspetto e vi porterò al compimento. Non voglio ripetervi sempre ciò che vi attende, ciò che attende il mondo, quali tempi verranno. Ora lo sapete in voi stessi, e lo potete anche venire a sapere da ciò che accade fuori. In verità vi dico: potrà resistere solo ciò che è ancorato e radicato in Me! Il che significa: ciò che rimane nel Mio Amore! Perciò esaminatevi continuamente, figli Miei, esaminatevi se state nel giusto, se vi siete affidati davvero completamente a Me. E questo potete riconoscerlo in voi stessi: nella vostra pace interiore, e che io, il Padre vostro, Mi prendo cura di voi. Cosa sono le ricchezze mondane in confronto a questa magnifica Perla che avete trovato dentro di voi, avendo trovato Me, il vostro Gesù Cristo, il vostro Redentore, Consolatore e Guaritore?
18. Io come Gesù, nella Mia predica di congedo, dissi: «Vado al Padre, affinché possiate ricevere lo Spirito Santo» [Gv. cap.16]. Questo Mio Spirito Santo poteva venire solo quando sarei andato al Padre. Questo Mio Spirito Santo rimarrà ora anche con voi e vi guiderà in tutta la verità. La Mia vita come Gesù fu una vita di preghiera per tutti gli uomini. Perciò adesso il Mio cuore paterno gioisce nel vedere che voi pregate per i perduti sulla Terra e nell’aldilà. Talvolta permetto perfino che la malattia vi colga, perché ho bisogno di voi come intercessori e come oranti.
19. Se voi sapeste ciò che potete ottenere con una preghiera filiale, intima e umile, non cessereste più di pregare per i vostri fratelli e sorelle. Già solo nel regno degli spiriti vi è grande afflizione, grande oscurità e pena nelle sfere inferiori, e pochi sono gli intercessori. Qui sulla Terra voi stessi conoscete l’oscurità spirituale. Sapete anche di cose che adesso sono fondamentali per la vostra Terra: l’atomo.
20. Cari figli, ho bisogno di intercessori. Dovete pregate! Perciò spesso vi metto a giacere, devo attirarvi a Me attraverso la solitudine, attraverso i dolori, attraverso la malattia, perché siete troppo tiepidi per rivolgervi a Me di vostra spontanea volontà, e veramente perseveranti nella preghiera.
21. Io, Padre vostro, vi dico: nella preghiera vi è una grande forza. Chi è un vero orante con il cuore umile, può fare più di quanto farebbe con il lavoro e con l’aiuto esteriore, perché lascia fare a Me! E chi Mi dà il pieno potere per agire, può stare veramente tranquillo, perché sa che poi intervengo Io.
22. Tuttavia, perfino i Miei veri figli cercano spesso nella preghiera la propria volontà. Queste preghiere non le posso esaudire. Ma coloro che si abbandonano a Me col cuore puro, le loro preghiere saranno esaudite. Esse saranno esaudite sempre da Me, e voi sapete come poter diventare di cuore puro. Io vi ho parlato, ho deposto le Mie parole nel Mio (nuovo) Vangelo, nelle nuove Rivelazioni, nelle molte Comunicazioni date attraverso i figli umili. La via è così facile: dovete solo prendere. Dovete lasciar fare a Me. Voi dovete solo donarvi a Me. Potete diventare completamente una cosa sola con Me, e resterete stupiti di quale forza vi verrebbe data, di quali flussi di benedizione scorrerebbero dai vostri lombi. I flussi di benedizione sono flussi dello Spirito Santo!
23. E così, attraverso il vostro cammino terreno condurrete a Me i cuori. Voglio imprimervi il Mio sigillo, affinché restiate custoditi come Miei veri figli. Non è questo un motivo per gioire? Non è questo un balsamo per il vostro cuore? Sì, quando il cuore dell’uomo diventa convenientemente silenzioso, solo allora potrà essere aiutato. Perciò vi ho riuniti di nuovo. Il Mio Amore per voi è infinito. Io ho gioia nel Mio cuore paterno, e ora vorrei abbracciare ciascuno di voi. Imporrò le Mie mani su ogni figlio, affinché sia benedetto di nuovo per i giorni che sono davanti a voi. AccoglieteMi e AmateMi!
24. Voglio farvi dono dei santi beni della pace, della gioia e della luce.
Amen! Il Padre vostro in Gesù.
[indice]
۞
Cap. 11 - Condurre una vita vittoriosa è possibile solo rimanendo nell’amore misericordioso e umile, di Gesù
3 settembre 1957
1. È il Mio santo Spirito che penetra nei vostri cuori. Il Mio Spirito della pace, dell’amore e della forza.
2. Miei cari figli, il Mio cuore paterno si rallegra: Io trovo in voi cuori aperti, vedo cuori che amano e vedo cuori silenziosi. Sì, dovete essere silenziosi se in quest’ora volete essere benedetti da Me, dal Padre vostro Gesù. Volgete lo sguardo alla croce, scrutate nel vostro cuore e troverete confermate le Parole che oggi vi sono già state espresse: voi siete niente, Io sono tutto!
3. Nondimeno, anche voi siete qualcosa: siete figli Miei, siete figli e figlie di un Re! Io vedo come molti di voi, nel dolore, sono inclini ad accusarsi: “Noi dovremmo essere figli e le figlie di un Re? Noi, poveri esseri terreni con le nostre sofferenze, con le nostre preoccupazioni, con la nostra incapacità e il nostro conflitto interiore, noi che talvolta siamo perfino tormentati da dubbi e incredulità, questo, dovremmo essere noi?”. – E lo siete, cari figli!
4. In verità, vi dico: “Voi siete figli Miei, i figli del celeste Padre e Re!”. Volgete lo sguardo alla croce: Io vi ho redenti, vi ho liberati da tutti i legami di Satana, ho sofferto per voi, sono morto per voi e sono risorto!
5. Perciò potete condurre una vita vittoriosa, una vita meravigliosa, se solo volete entrare nel Cielo del vostro cuore, se volete donarvi al Mio Spirito. Eppure vi chiedete ancora: “Perché cadiamo così spesso? Perché non riusciamo a rimanere in queste vibrazioni dello Spirito Santo nel quale ci troviamo adesso? Il nostro cuore è aperto alla gioia e incline all’amore per Te, o Padre celeste!”
6. Figli Miei, vi manca ancora la completa dedizione! Perché trattenete così tanto per voi? Non dovete donarvi a Me una sola volta, ma in modo continuo e permanente! Ciò che ora muove il vostro cuore, non dovete afferrarlo solo col sentimento, ma anche con la volontà, e se il figlio Mio lo ha afferrato anche con la volontà, allora non uscirà più nell’esteriore, ma rimarrà nel proprio Cielo con le sue sensazioni e i pensieri del cuore. Ci vuole la volontà per perseverare in ciò che si è riconosciuto come giusto secondo il sentimento. Allora avrete la piena dedizione, non tratterrete più niente per voi, e il maligno non potrà più avvicinarsi a voi. Egli tenterà ancora attraverso molte tentazioni, ma voi siete sigillati e custoditi nel Mio Amore e nella Mia forza.
7. Figli Miei, cosa dovete fare? – Dovete rimanere nell’amore misericordioso e umile. Ma voi: vivete davvero nell’amore? – O figli, voi dite di amarMi, eppure Mi rattristate ancora tanto spesso, perché parlate senza amore degli altri. Dove vedete errori, là voi giudicate, e voi stessi avete comunque delle debolezze. Dovreste invece tacere e dare spazio alla Mia vita, dare spazio al Mio Amore. Allora potrete impiegare la vostra volontà dicendo: “Ora che ho riconosciuto il mio Gesù, non Lo voglio più rattristare!”. Questo è il soffio dello Spirito Santo.
8. Chi si è consegnato completamente a Me, manterrà il Mio santo Spirito affinché non cada più e non metta più in primo piano il proprio io. Il Mio santo Spirito opererà affinché il vostro io, la vostra volontà, sia spezzata, e non sia più presente. Allora voi, figli Miei, sarete protetti dal maligno. Un giorno dovrete viverlo davvero dentro di voi. Credeteci, mettetevi alla prova, prendeteMi una buona volta in parola, perseverate, almeno una volta.
9. Perseverate nelle vostre pene e paure, perseverate nei vostri dolori, perseverate quando siete aggrediti, quando vi viene fatto un torto, e allora, se resterete in silenzio, eserciterete la fede e vi affiderete a Me, e vi sarà concesso di partecipare alla Mia gloria!
10. Il vostro cuore sperimenterà gioie e delizie infinite, allora saprete che Io sono la Verità, che le Mie parole sono vere, ma dovete prima sperimentarle su voi stessi. Io vedo, invece, come a metà strada tornate sempre indietro, come dubitate e pensate: “Non ce la faccio!”. – Oh, quanto siete increduli nel profondo del vostro cuore!
11. Voi ancora non perseverate perché non lo volete seriamente, non volete percorrere la via, non volete sopportare le tribolazioni, ma senza tribolazioni non otterrete nulla! Alzate lo sguardo verso di Me sulla croce: Io sono stato obbediente alla Volontà del Padre Mio che ho riconosciuto! – Siete obbedienti anche voi? Voi siete comunque custoditi! Adesso conoscete la via, dovete solo affidarvi a Me e Io prenderò tutto di voi, perché sono il più grande, il più forte di tutto ciò che c’è nel mondo. Io permetto che vi colpiscano paure e afflizioni, permetto che le malattie vengano su di voi. E perché? – Per mostrarvi che siete già redenti e liberi. Perché nelle malattie e nelle afflizioni vi rivolgete a Me, e nel silenzio sentirete come la Mia mano benedicente si posa su di voi, e allora vi accorgerete come tutto vi viene tolto: la paura, lo spavento e lo scoraggiamento, e nel vostro cuore penetrerà una dolce pace, e questa sono Io!
12. Una tale benedizione sorge dalla tribolazione e dalla sofferenza. Potete consultare il Vecchio o il Nuovo Testamento, e vedrete sempre che i Miei santi sono stati messi alla prova, quando hanno perseverato nella fede. E come sono stati provati! Non vi è una sola anima che abbia avuto una vita gioiosa e libera, senza prima essere passata attraverso tribolazioni e prove. Allora non siate tristi per questo, figli Miei, se da adesso dovrete sopportare così tanto. Non vi è nessuno tra voi che non abbia sofferenze, ma non c’è nemmeno uno tra voi che non abbia già sperimentato che Io ho preso tutto su di Me, che abbia consolato meravigliosamente il figlio Mio e l’ho rialzato, e che voi siate avanzati ancora un po’ nel cammino spirituale.
13. Credetelo, o figli: nel momento in cui vi siete consegnati completamente a Me, quando non trattenete più nulla per voi, in quel momento Io ho il diritto di sigillarvi e proteggervi. Sarete liberi dalla brama della carne, dall’odio, dalla tendenza a giudicare e da altre dipendenze. Ma dovete vivere secondo la Mia Parola! Non vi sarà risparmiato nulla! Adesso è il tempo che deponiate la vostra indolenza innata. Dovete chiedere a Me lo Spirito Santo, affinché riceviate la forza per resistere a tutto ciò che vi attende, a tutto ciò che attende il mondo intero. Adesso avete ancora la forza per scuotervi, perché Io vi dono questa forza, ma dovete accoglierla adesso, è l’ultima occasione, perché ciò che sta per venire su di voi e sulla Terra intera è oscuro e spaventoso. Siate senza paura, figli Miei; venite a Me, Io vi mostrerò la via.
14. Potete pregare Me per l’aiuto e sarete protetti anche nei tempi più tristi. Che importa se la vostra carne viene tormentata, dal momento che la vostra anima è tratta in salvo? E sarà salvata! Perciò alzate lo sguardo alla croce. Io ho portato tutti i vostri peccati e le vostre mancanze per rendervi liberi. La via che porta a Me è libera. Figli Miei volgetevi al Mio cuore paterno. Presentatevi! Io voglio consolarvi! Voglio proteggervi! Rivolgetevi a Me, non aspettate, ma fatelo adesso!
15. È il Mio santo Spirito che adesso vi tocca. Seguite questa voce del vostro cuore. AccoglieteMi! Accogliete la Mia redenzione nel sentimento e nella libera volontà del vostro cuore, e Mi avrete. Io non lascerò nessuno di voi e vi guiderò finché sarete del tutto nella Mia Casa paterna, dove potrete sperimentare tutte le beatitudini e le delizie.
16. Nella tribolazione del tempo, nella tribolazione del vostro cuore, Io vi sono più vicino. E quando penserete di essere abbandonati, soli e privi di aiuto, allora Io vi sarò ancora più vicino. Sì, amo così infinitamente i Miei figli che voglio solo il meglio per loro. La via per la perfezione passa attraverso la sofferenza. Solo quando un giorno sarete al punto in cui il vostro io sarà completamente spezzato e avrete raggiunto la totale dedizione, allora non potrete più cadere.
17. Potrete raggiungere questo stato già qui, Io vi ho mostrato la via. Allora su di voi non verranno più le tentazioni, poiché a questo punto sarete veri figli di Dio, figli e figlie del Re che diffonderanno la Mia Parola con voce forte nei tempi che verranno. Allora starete saldi e ognuno riconoscerà che Io parlo attraverso di voi, che Io vivo in voi. Una vita perfetta e pura sarà in voi. Tutti la vedranno, e così potrete essere d’aiuto e di beneficio a molti dei vostri simili. Tali servizi d’amore accresceranno la vostra stessa beatitudine.
18. Io non ho bisogno dei vostri sacrifici, ma dovete sacrificarvi per via della vostra beatitudine. Dovete sacrificarvi amando, e amando dovete abbracciarvi l’un l’altro. Pensate sempre, prima al prossimo. Chi è intorno a voi è il vostro prossimo. Ma voi, date più di quando assegnate a voi stessi? Poiché, quando fate qualcosa, voi pensate che sia già abbastanza. Io adesso non intendo denaro e beni; dovete donare parole d’amore, avere mani pronte ad aiutare quando vedete i bisogni dell’altro.
19. O figli, Io so che fate molto per amor Mio, Io so che Mi amate e che volete fare il bene, se solo non ci fosse il maligno che chiude costantemente il vostro cuore, impedendovi di avere comunione con Me. Ma non gli sarà più concesso a lungo. Ci sono i Miei angeli a proteggervi. Dovete solo ascoltare la voce sommessa, il lieve soffio dello spirito in voi. Non dovete ignorarlo, ma per farlo dovete avere sempre il costante collegamento con Me, e se prestate attenzione alla sommessa voce del cuore e vi comportate di conseguenza, allora la sentirete sempre con maggior certezza e sarete fermamente convinti che sono Io, il Padre vostro. Questa è la Mia protezione. Questo è l’adempimento della Mia Parola: non andrà perduta nemmeno una delle Mie pecorelle, perché Io le ho contate, le ho radunate intorno a Me e le custodirò!
20. Ma anche voi, figli Miei, dovete fare la vostra parte. Immergetevi spiritualmente nella Mia Parola. Non esiste un ‘troppo’ per leggerla e accoglierla con il cuore. Dovete leggerla pregando nell’amore per Me, perché la Mia Parola è la forza che passa su di voi. Dovete leggerla anche nella comunità e nelle vostre famiglie. Dovete leggerla ad alta voce anche ai bambini, affinché tutti vengano colmati con la Mia forza. Quando siete stanchi del vostro molto lavoro, allora sorgeranno in voi di nuovo le Mie parole e vi fortificheranno. Credetelo che sono Io a guidarvi! Credetelo, figli Miei, che sono Io che vi dono la Mia forza, affinché possiate, e vi sia concesso, vivere questa vita terrena secondo la Mia Volontà! Osservate i Miei comandamenti, immergetevi nella Mia sofferenza, riflettete sulla Mia vita terrena come Gesù, e credete che sono risorto dai morti, credetelo, affinché anche voi possiate avere la vita eterna! Se lo credete, allora avrete già la vita eterna e sarete senza paura quando verrà su di voi l’ora della morte, perché Io sono con voi, accoglierò i Miei e li introdurrò nelle magnificenze e nelle gioie del Regno dei Cieli.
21. Ecco, figli Miei, adesso conoscete la via per non cadere più, per essere custoditi, se vi consegnate completamente a Me, se accogliete in voi la pace, la forza e la gioia, non solo a livello emotivo, ma anche a livello di volontà. Questo è il punto. E quindi rimanete quieti ancora un po’, accettate ancora un po’ i dolori e le tribolazioni. Io conosco le vostre lacrime, vedo il vostro cuore. Presto sarete liberati! Presto, figli Miei! Ma non venite sempre con pianto e lamenti, come se Io avessi orecchi sordi, bensì fate una buona volta sul serio e perseverate. Perseverate finché non vi risponderò, e sperimenterete che le Mie parole sono verità, che siete liberi da ogni cosa, che nulla vi dovrà più tormentare, ma dovete viverlo nella fede e nella fiducia.
22. Riflettete su questo, figli Miei, e siate disposti a percorrere la via che Io, come Gesù, ho percorso per voi, con la sola differenza che, nelle ore più difficili della Mia vita terrena ero solo, mentre voi avete Me e potete soltanto accogliere il Mio sacrificio. Con fiduciosa fede e con cuore umile, vi è dato di sperimentare che siete figli e figlie del Re. Questa è la vostra gioia. In questa gioia e in questa forza dovete vivere.
23. Rallegratevi! Rallegratevi, figli Miei, di avere un Padre che, in questi difficili tempi, parla attraverso una figlia così, attraverso un canale così, che è esso stesso malato. Egli, il Padre vostro celeste, si umilia a tal punto, da non esitare a parlare nemmeno attraverso un canale simile. In ciò, figli Miei, dovete riconoscere che non siete tanto cattivi perché Io possa stringervi al Mio cuore. Potete venire a Me così come siete. Perciò rallegratevi, figli Miei, rallegratevi di tutto cuore, poiché Io vi ho amato da sempre e per sempre vi amerò così come siete, se solo vi rivolgete a Me.
24. Volgetevi a Me con i vostri peccati e con i vostri dolori.
25. Volgetevi con il vostro affanno e con il vostro fardello.
26. Rivolgetevi al Mio amorevole cuore paterno, restando silenziosi, e avrete pace e gioia in Me.
27. Amen! Il Padre vostro in Gesù.
[indice]
۞
Cap. 12 - Gesù guida i Suoi in modo invisibile, fino alla piena manifestazione
8 settembre 1957
1. Miei cari figli, un figlio che viene a Me nell’umiltà, nella fiducia e nell’amore, voglio usarlo e rivelarMi attraverso di lui. Il tempo procede. Quest’Opera che ho suscitato qui, non può più essere distrutta, e per quanto le potenze delle tenebre infuriano e cercano di attaccarla, allora posso solo dire: “È troppo tardi!”. – Perché è troppo tardi? Perché la Mia vita è stata accolta dai figli terreni, e ora viene accolta sempre di più. E là, dove la Mia vita è presente, non Me ne andrò mai più!
2. O figli Miei, vivete nella pratica la Mia vita a voi rivelata. Solo attraverso l’azione giungerete alla conoscenza della verità. Dove la Mia vita non viene vissuta, lì non vi sono altro che dubbi. Perciò vi invito alla Mia tavola, per nutrirvi con le Parole dell’eterna Vita.
3. Figli Miei, le anime che i vostri occhi non possono vedere, ascoltano ogni vostra parola. Il vostro amore è per loro, cibo e bevanda. Vivete dunque davanti a loro una vera vita da figli di Dio, affinché possano guardare a voi con gratitudine e imparare da voi. Infatti, dovete sapere che il Mio nuovo Ordine del tempo è iniziato, terrenamente e anche spiritualmente. Se su questa Terra vengono conquistati per Me dieci figli, allo stesso tempo ne sono conquistati centinaia di migliaia nelle sfere spirituali. Fitte schiere si accalcano per ascoltare qui ciò che è davvero la verità ‒ ciò che è stato sempre contestato ‒ che Io, come Dio e Padre, mi abbasso verso i Miei figli che Mi amano. Ma chi è stato a fare questa affermazione secondo cui Io sarei troppo elevato per abbassarMi verso i Miei figli? Chi ha il massimo interesse a impedire che le Mie creature, i Miei amati figli, si rivolgano a Me? O figli Miei, nessun altro che il polo opposto! Infatti, egli sa fin troppo bene che un figlio che Mi dona il suo cuore, che ascolta la voce interiore e si sforza di vivere di conseguenza, …questo figlio, per lui, è perduto! Comprendete ora perché egli fa ogni sforzo per impedirvi di giungere all’interiore vita spirituale, di giungere a Me, al Padre vostro?
4. Comunque, tra di voi ho veramente figli che Mi danno gioia. Ora penetrate ancora più profondamente nel Mio Amore. AscoltateMi e percepiteMi nel vostro cuore. Fate splendere la luce del vostro amore per i vostri simili e per coloro che sono nell’aldilà. Irradiate luce per tutto ciò che vi circonda. – Con la vostra luce dell’amore aiutate tutti coloro che ancora camminano nella paura e nelle tenebre.
5. O figli, consegnateMi il vostro cuore! LasciateMi operare in voi e attraverso di voi! Io conosco i figli che ancora vi condurrò, ai quali dovete portare la Mia Parola. Un figlio che Mi serve come strumento, dovrà sempre farsi da parte, dovrà cercare rifugio in Me e concedere a Me sempre di più la possibilità di poter operare attraverso di lui. E perché Io opero in modo così silenzioso, in modo così invisibile? O cari figli: per amor vostro! Quale gioia sperimenterete nel cuore, quando potrete sentire e pronunciare parole che prima voi stessi non avevate né pensato né conosciuto! Allora volgetevi volentieri a Me; rallegratevi e percepite che Io ho davvero preso dimora in voi.
6. La Mia opera in voi procederà in modo invisibile finché il figlio Mio non diventerà Mia piena proprietà, finché il figlio non riconoscerà più il proprio “io”, ma avrà accolto pienamente il Mio “Io”.
7. Cari figli, vorrei convalidare qui le parole che sono state menzionate all’inizio: è bene che vi raduniate in piccoli cerchi e vi esercitiate nella preghiera, e attraverso l’intima preghiera vi giungeranno la Mia benedizione e la Mia Parola. Io, una buona volta, vorrei diventare visibile per ogni singolo figlio. Ma come potrà essere possibile questo divenire visibile? Nel momento in cui il figlio s’immerge sempre più in Me e Mi lascia agire in sé, allora voi – dopo aver vissuto e riconosciuto il Mio Amore paterno – non vi prostrerete più a terra per timore reverenziale non osando sollevare lo sguardo verso di Me, bensì, per amore, Mi getterete le braccia al collo, vi stringerete al Mio petto e direte soltanto: “Abba, Padre caro, finalmente posso averTi visibilmente accanto a me!”. – O figli Miei, anch’Io anelo a quel momento in cui potrò mostrarMi ai Miei figli, in cui potrò donarMi a loro con amore. La Mia manifestazione visibile sarà il ringraziamento per la perseveranza del figlio, per la sua pazienza e per l’amore che Mi ha offerto.
8. Oh, credeteMi, credete al Padre vostro: legioni di angeli sono destinate a custodirvi e proteggervi, affinché non andiate perduti per Me! Infatti, il tempo veniente sarà un tempo serio, seriamente amaro. Io, come Padre amorevole, non ne parlo volentieri, ma ci sono molti figli qui che pensano: “C’è ancora tempo”. – Ma Io vi dico, cari figli: “Non c’è più tempo!”. Invece, il polo opposto vi sussurra: “C’è ancora tempo, la vita è tanto bella!”. Questo perché l’altro non vuole lasciarvi venire a Me. Perciò vegliate e pregate! Dove sono Io c’è la vita eterna, Io vi porto l’immortalità, vi porto gioia, soddisfazione e sicurezza. Un figlio che ha imparato ad amarMi e Mi ha accolto una volta nel suo cuore, si accontenta di tutto, anzi del minimo. A un figlio che si accontenta con il minimo, col più piccolo, Io posso aggiungere in tutta pienezza: Miei cari figli, lasciatevi formare dal Padre vostro!
9. Come Padre che supplica, Io sto davanti a voi e dico: “Rivolgetevi a Me! Volgetevi – ognuno singolarmente – a Me!”. – Di come sarà il futuro, il figlio Mio non deve preoccuparsi. Deve preoccuparsi di una sola cosa: “Padre, come posso accoglierTi in pienezza nel mio cuore? Come posso prendere pieno possesso di Te?”. – Di questo, cari figli, chiedeteMi. Io so come devo guidarvi. Ora dite: “Sì, Padre, lo facciamo già da molto tempo, ci consegniamo a Te, ma non sentiamo la Tua voce nel cuore. Cosa ci manca?”. – Sì, figli Miei, voi aspettate sempre che Io vi metta parola per parola nel cuore, e pensate di dover esprimere solo ciò che udite. Ma non è così! Il presupposto per lo scambio d’amore nel silenzio del cuore, è che vi consegniate a Me in piena fiducia, che diciate con tutto l’amore: “Padre, qualunque cosa Tu mi manderai, voglio sopportarla con il Tuo aiuto con tutto amore! Voglio accontentarmi di tutto, perché so che Tu dimori in me!”. – Abbiate questa disposizione interiore, affinché Io possa guidarvi.
10. Figli Miei, voi siete esseri liberi. La Mia Volontà potrà compiersi in voi solo quando Mi restituirete la vostra libera volontà. Ma la Mia vita è completamente diversa dalla vostra vita terrena. Talvolta devo causarvi dolore per attirarvi ancora più strettamente al Mio cuore paterno. Questo dovete riconoscerlo e sopportarlo con amore.
11. I Miei figli commettono sempre l’errore di pensare che Io debba dire loro tutto. Ma Mio figlio deve mettersi completamente a Mia disposizione, dicendo: “Padre, la Tua Volontà sia fatta!”. – Un figlio che è in profonda comunione spirituale con Me, percepirà delicati pensieri luminosi nel suo cuore. Tutti voi dovete prestare attenzione a questi pensieri luminosi. Essi non v’impongo nessuna costrizione. Nell’amore Mi riconoscerete in essi. Ma le parole che risuonano in voi in modo forzato, pur se chiaramente e del tutto limpidamente, esaminatele con attenzione, perché queste provengono quasi sempre dal polo opposto. Io sono nascosto nella profondità del vostro cuore. Se un figlio non si addentra in questa profondità, difficilmente potrà percepire la Mia vita e sentire le Mie parole. Se, però, vi rivolgete a Me, allora potrete provare beate gioie al Mio petto paterno.
12. Volgetevi a Me, figli Miei, Io vi prego per questo! Come vi riunite nel vostro piccolo cerchio e Mi pregate di rispondere alle vostre domande, così voglio farlo anche qui, poiché stanno arrivando davvero tempi difficili in cui avrete bisogno di Me. Tempi in cui non sarà semplice farcela senza di Me. I tempi saranno tali, che difficilmente potrete visitarvi, perché tutto sarà sottosopra. Perciò dovete avere una certa autonomia spirituale, per questo dovete portarMi già oggi nel cuore, altrimenti vi allontanerete completamente da Me.
13. Figli Miei, vi ho parlato in tutta semplicità. Afferrate queste parole e mettetele in pratica! Provate una buona volta a relazionarvi con Me in modo amorevole, come ve l’ho spiegato qui. AccoglieteMi come Fratello, come Amico, accoglieteMi come Padre e come un’amorevole Madre. Io vorrei essere tutto per voi. Allora, Miei cari figli, prendete la benedizione del Padre vostro e lasciate che le Mie parole diventino azione. Venite a Me con le vostre domande e sentirete la risposta nel cuore, e potrete accoglierla come pensieri di luce. Rallegratevi, perché desidero parlare personalmente a ciascuno di voi, perché amo ognuno di voi e lo stringo al Mio petto paterno. La benedizione non deve essere solo per voi, ma anche per tutti i vostri cari e per coloro che per voi sono invisibili, perché attraverso il vostro amore avete dato loro una luce, avete acceso una fiammella. Quelle anime affamate di luce che possono visitare i figli di Dio sulla Terra, i Miei angeli trovano più facile istruirle e guidarle, perché il desiderio comune tende là dove Io desidero un giorno riunire tutti i Miei figli: al Mio Cuore paterno!
14. Amen! Il Padre vostro in Gesù.
[indice]
۞
Cap. 13 - “Diventate liberi da persone e cose, e lasciate agire il Mio Spirito Santo in voi”
13 settembre 1957
1. La pace sia con voi, Miei cari e veri figli! Voi percepite Me e l’alito del Mio Spirito, avvertite il Mio Amore e la Mia pace. Vi siete rivolti a Me con le vostre suppliche, e così voglio aiutarvi ancora un po’. Il Mio cuore paterno deve attendere che veniate, finché non raggiungiate la maturità, finché non cresca sempre più in voi lo struggimento e l’amore. Io devo attendere che vi liberiate dal vostro pensiero materiale e troviate in voi la vostra vera vita spirituale, e non sarete soli. Oggi sono in tanti che si rallegrano con voi per il legame affettuoso tra Padre e figlio. Legioni di angeli e spiriti vorrebbero vivere con voi quest’ora in cui i vostri cuori sono aperti all’amore e sono ben disposti verso di Me.
2. Miei cari figli, ora intuite qualcosa della magnificenza che ho preparato per coloro che Mi amano sopra ogni cosa: Io ho preso dimora in voi, il Mio santo Spirito è in voi! Non soffocate lo Spirito, ma concedeteGli spazio in voi!
3. Mio caro figlio (K.M.), ti stai chiedendo e Mi domandi come puoi avvicinarti di più a Me, come diventare più raccolto nella preghiera e come udire la Mia voce in te. – Figlio Mio amato, vieni, voglio infiammare il tuo cuore con il Mio Amore. Tu vieni sempre, solo con il tuo amore, ma questo è troppo debole. Devi pregarMi affinché con il Mio Amore, Io infiammi profondamente il tuo cuore. Allora sentirai la delizia e il fuoco dentro di te, poiché il Mio santo Spirito che dimora in te, è un fuoco che colma il tuo cuore. Come fu a Pentecoste, quando il Mio Spirito Santo venne sui Miei discepoli? Lingue di fuoco furono viste sopra le loro teste. Pensa al fatto, figlio Mio, che il Mio Spirito è fuoco, e il tuo cuore deve accendersi in un ardente amore per Me; allora non dovrai più aspettare a lungo, a questo punto Io sarò presente e parlerò al tuo cuore. A questo punto ti dispiacerà se un dovere ti chiamerà verso l’esteriore, ma tu potrai rimanere unito con Me nel tuo interiore, e potrai comunque compiere il tuo dovere, anche meglio di quando vorresti farlo da te stesso. Questa è la risposta alla tua domanda. – E ora chiedete degli abitanti dei pianeti, se essi aiuteranno. – Tutto Mi aiuta, Mi aiuta perfino il male. Tutto deve servire Me!
4. Miei cari figli, Io, vostro Padre, adesso vi dico: “Occupatevi di Me nel vero senso filiale, allora troverete anche la risposta in voi!”. Lasciate che tutto intorno a voi cada, si rompa, strepiti, seduca e disperda! Tutto questo non potrà nuocere ai Miei figli che sono con Me nel loro amore filiale. Questi sono comunque custoditi da Me e dai Miei angeli. Se sarete di cuore aperto, vedrete anche in questo tempo l’operare dei Miei angeli. Voi avete già incontrato angeli in forma umana, ma spesso li avete riconosciuti troppo tardi.
5. Il giovane malato che Mi avete affidato nella preghiera lo tengo stretto al Mio cuore paterno. Voi vedete solo ciò che sta davanti agli occhi, ma se foste compenetrati più profondamente dallo Spirito, allora riconoscereste che ho a cuore la salvezza dell’anima del figlio, e ciò che è ancora molto, molto più importante: i suoi genitori! Questi devono essere sottratti dal mondo e dalle sue gioie, devono imparare a rivolgersi a Me con fede e fiducia.
6. Oh, sì, Mia cara figlia (G. H.), non soltanto oggi Io sono nella tua casa, ma sono sempre presente e benedico te e i tuoi cari. Anche se non vedi ancora i progressi secondo l’esteriore, ci sono comunque grandi progressi interiori. Credi in questo e confida in Me, e ringrazia che Io porterò ogni cosa a buon fine. Questo vi sia detto in risposta alle vostre domande.
7. E ora voglio condurvi oltre, voglio introdurvi nel Mio Regno spirituale. O figli Miei, avete bisogno dello Spirito Santo in questo tempo. Voi sapete cos’è il Mio Spirito Santo e come potete ottenerLo? Solo nella totale dedizione del vostro cuore potete riceverLo. Voi siete un vaso dello Spirito Santo. Voi siete pieni dello Spirito Santo. Oh, ripetetevelo sempre ogni giorno, finché vi compenetri completamente, finché diventi parte di voi: “Io sono un vaso pieno dello Spirito Santo!”. Non soffocate lo Spirito Santo in voi, figli Miei.
8. Ora chiedete: “Come possiamo soffocare lo Spirito in noi?”. – O figli Miei, lo Spirito Santo che è in voi ode ogni parola priva d’amore che pronunciate, vede ogni pensiero privo d’amore nei vostri cuori; Egli vede anche le lettere prive d’amore che vengono scritte e come giudicate gli altri.
9. Oh, lasciate stare ogni cosa, anche se è storta; lasciatela a Me, ma non siate impetuosi e senza amore nel vostro agire e operare, perché così soffocate lo Spirito Santo in voi. Voglio dirvi ancora molte cose che soffocano lo Spirito Santo in voi. Oh, ascoltatelo con cuore aperto e fiducioso. Vi porterà più vicino al Mio cuore paterno.
10. Pietro Mi rinnegò! CredeteMi, figli Miei, questo inflisse al Mio cuore ferite più dolorose degli schiaffi da parte degli uomini del mondo. E così, anche oggi, ogni parola priva d’amore Mi fa soffrire. Guardate le ferite nelle Mie mani: chi le ha inflitte? Così ancora oggi vengo colpito da coloro che portano il Mio Nome e Mi amano. Quanto profondamente fa male al Mio cuore paterno quando i Miei figli, che sono nella Mia casa, Mi affliggono con il loro modo di agire privo d’amore. Pensate a come vi ho cercato e seguito, e come continuo a seguirvi. Pensate a come vi ho tirato fuori dal peccato, dalla sporcizia e dalla miseria. Oh, diventate liberi nella vostra coscienza. Io vi ho redento. Accogliete questa verità e non soffocate lo Spirito Santo in voi.
11 Lasciate il mondo con tutto ciò che vi è dentro! Dovete fare una distinzione tra Spirito e mondo, deve diventare evidente in voi che siete figli Miei. Questo devono vederlo anche gli altri. Il vostro fare e lasciare deve essere una vita in Me, Gesù Cristo. Questo deve penetrare fin nel vostro lavoro quotidiano, fin nella vostra professione. Deve essere riconoscibile la differenza tra i figli Miei e coloro che sono nel mondo. Capite questo, figli Miei? Dovete decidervi; dovete lasciare agire in voi il Mio Santo Spirito, dovete santificarvi, perché la santificazione porta la separazione interiore dal peccato.
12. Tracciate una linea sotto la vostra vecchia vita e accoglieteMi, lasciando che Io operi in voi. Guardate le cicatrici sulle Mie mani. La mancanza d’amore in voi e ciò che è ancora di sentimento mondano, Mi infligge nuove ferite. O figli, liberatevi da tutto ciò che riconoscete come un consapevole peccato. Quali sono ancora i peccati consapevoli dentro di voi? È l’incredulità, la poca fede che non avete piena fiducia in Me. Non credete forse che Io soddisferò ogni vostra necessità, che sono Io che vi do il vostro pane quotidiano? Potete lavorare fino allo sfinimento, fino a farvi uscire il sangue dalle unghie, eppure, avrete poco pane. Se lavorerete con misura – com’è la Mia santa Volontà – avreste pane spirituale e materiale in abbondanza. Dipende da voi, da come vi ponete davanti a Me, se credete fermamente e se confidate in Me. Nei giorni favorevoli è facile credere e confidare, ma Io vi colloco anche nei tempi delle prove e delle tribolazioni.
13. Nondimeno, ascoltate la voce dello Spirito Santo in voi. Il Mio santo Spirito vi guiderà in tutta la verità, vi farà riconoscere che le Mie promesse sono vere, vi separerà dal peccato, vi libererà dai legami di Satana che ancora vi avvolgono. Voi siete liberi! Afferrate consapevolmente questa libertà. Io ho la forza e il potere di liberarvi dai legami. Questo potere e questa forza passeranno su di voi e farete solo ciò che voglio Io, Padre vostro, e voi sarete del tutto compenetrati dal Mio santo Spirito. Riceverete la forza che vi guiderà attraverso i tempi difficili, che vi sosterrà, vi porterà e vi condurrà con sicurezza. Ma voi dovete ascoltare la voce dello Spirito in voi, e sarete in grado di farlo solo se sarete intimamente e amorevolmente uniti a Me. Allora voglio attizzare il fuoco in voi. Come disse Giovanni Battista? – «Io vi battezzo con l’acqua. Colui che viene dopo di me, vi battezzerà con lo Spirito Santo e il fuoco». A voi deve essere chiaro, figli Miei, che lo Spirito Santo è uno Spirito di fuoco che arde chiaramente. Esso opera anche come una spada che separa il bene dal male e il vero dal falso.
14. Se date spazio allo Spirito Santo in voi, allora sarete separati dal peccato e dai legami di Satana. A questo punto sarete i Miei figli redenti e liberi. Questo vi ho preparato. Non avete forse brama di comprenderlo sempre più nel vostro cuore? Riconoscete la magnificenza che ho dispiegato dinanzi a voi, non solo nell’aldilà, dopo aver deposto il corpo di carne, no! Già adesso potete avere le magnificenze dell’Amore eterno. Invece, con quanta sporcizia ed escremento del mondo vi occupate ancora! Eppure, potreste essere liberi attraverso di Me!
15. O figli Miei, Io ho per voi una Pazienza e un Amore infinito. Il Mio santo Spirito vi guida di gradino in gradino. Rimanete solo uniti a Me nell’amore, abbandonatevi a Me nell’amore, affinché il vostro cuore diventi cocente del fuoco dello Spirito Santo. Siate obbedienti a Me! Osservate i comandamenti! Allora entrerete nella Mia divina Sapienza. Voglio riferirvi una parabola come esempio: un medico prescrive al malato un rimedio. Il medico esige che il malato segua precisamente ciò che gli viene prescritto, affinché possa aver luogo la guarigione. Anch’Io, Padre celeste vostro, vi prescrivo un rimedio: dovete amarMi sopra ogni cosa e amare il vostro prossimo come voi stessi! Dovete farlo! Se sarete fedeli su cose piccole, allora potrò mettervi su cose grandi. Questo significa che potrò guidarvi in tutta la verità, ma prima dovete adempiere con ubbidienza le Mie prescrizioni. Se le eseguite, allora sarete riccamente benedetti e avrete gioia e pace in voi.
16. Anche nei tempi più difficili che stanno adesso dinanzi a voi potrete resistere attraverso di Me, Padre vostro, poiché possedete la pienezza dello Spirito Santo che vi guida in modo giusto oltre ogni scoglio e pericoli. La Mia luce in voi illuminerà tutte le tenebre, come una candela che scaccia l’oscurità. Io vi metto come luci nelle tenebre, e non vi sarà altro che la Mia luce. Allora i figli del mondo verranno da voi a schiere, si aggrapperanno a voi come falene che volano verso la luce, e voi potrete portar loro la Mia Parola.
17. Miei cari figli, vi prometto cose così grandi. Così grande è l’operare dello Spirito Santo in voi! Allora non vi occuperete più con domande sugli UFO e cose simili, perché saprete in voi che tutto Mi serve. E ora voglio approfondire ancora una cosa: vedo dei figli tra di voi che sono ancora di cuore afflitto, vedo la loro debolezza che è causata solo dal fatto che non si sono ancora liberati dagli uomini e dalle cose del mondo. Chi Mi ha riconosciuto nel Mio sconfinato Amore, sarà anche libero da ciò che opprime il suo cuore. Dovete essere liberi e rallegrarvi.
18. Non rattristate Me, Padre celeste vostro, pensate alle ferite delle Mie mani; non procurateMi altri dolori. O figli, Io vi amo così tanto! Non potete proprio afferrare quanto sia grande il Mio Amore per voi? E Io dimentico tutto, se soltanto vi rivolgete a Me. Perciò siate volenterosi nell’obbedienza a percorrere le Mie vie che conoscete, e che il Mio santo Spirito vi mostra continuamente.
19. Rimanete in Me! Rimanete nel Mio Amore! Chi rimane in Me porta molto frutto dello Spirito Santo.
20. Rimanete in Me! Io vi sono così vicino; il Mio Amore anela a mostrarSi a voi visibilmente. Ancora un po’ di tempo e potrete vederMi come sono. Lasciate il fuoco dello Spirito ardere nel vostro cuore, affinché si faccia luce dentro di voi. Ora vi avvolgo di nuovo nella soave e amorevole luce, nella Mia grazia e nella Mia misericordia. PortateMi tutto ciò che avete ancora nel cuore, affinché Io possa benedirlo e avvolgerlo nel Mio Amore. Guardate le ferite nelle Mie mani, non aggiungetene di nuove, ma seguite il Mio santo Spirito in voi. La pace, la Mia grande misericordia e la Mia grazia, siano con voi.
21. Amen! Il Padre vostro in Gesù.
[indice]
۞
Cap. 14 - Preservatevi dal peccato attraverso Gesù, nella consapevolezza dell’unione con Lui
Sabato 28 settembre 1957
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Dal momento che siete uniti nell’amore, Io sono in mezzo a voi, perché è sempre l’amore che Mi attira, che Mi fa rivelare a voi. Oh, aprite il vostro cuore! Rallegratevi in Me, Padre vostro. La gravità non si è ancora abbattuta su di voi e sulla Terra intera, perciò vi attiro a Me e vi istruisco. Vorrei parlare personalmente nel cuore con ogni figlio. Adesso voglio prepararvi! Non siate superficiali, riconoscete il tempo, imparate a guardare con occhi spirituali, perché già adesso avete qualcosa che vi spaventa: qui una disgrazia, là una preoccupazione, altrove di nuovo una malattia. Qui ci sono cose materiali, là ci sono ostacoli di genere spirituale, così che spesso vi sentite completamente vuoti. Questo, figli Miei, è sempre opera del maligno che cerca di allontanarvi dal Mio cuore paterno, sbarrandovi la via. E quanto spesso vi spaventate, nonostante siano ancora piccole cose nella vostra vita. Perciò Mi prendo cura di voi e voglio prepararvi.
2. I vostri cuori sono volenterosi. Dove vedo la volontà unita all’amore, là prendo in mano la guida dei Miei figli. Ricordate che il dolore che adesso sopportate sarà presto dimenticato, quando potrete gustare le delizie che Io dono a coloro che Mi amano con tutto il cuore. – Le Mie parole sono vere. Ho guidato questa figlia nella malattia del corpo. Io permetto che sia provata e tormentata affinché diventi salda e Mi serva come strumento. I Miei angeli la custodiscono. È così bello se ho dei figli che vogliono percorrere la Mia via, che Mi obbediscono volontariamente, che si donano con fedeltà e amore, nonostante i dolori. Voi non potete valutare ciò che questo significa per il Mio cuore paterno. Io anelo a figli che si donino completamente a Me, che perseverino nell’amore e nella fedeltà, poiché la tenebra verrà, e allora avrò bisogno di tali figli per il servizio alle anime che sono ancora perdute nel mondo, affinché trovino la via di Casa.
3. Io sono un Dio ricco e un grande Padre misericordioso. Io dono magnificenze, non vi abbandono mai! Un figlio che si dona a Me nell’amore e nella fedeltà, riceverà le Mie magnificenze. Se il figlio persevera, sperimenterà il compimento delle Mie promesse. Le vostre conoscenze dovranno essere messe alla prova e confermate dalle opere, altrimenti non potrete entrare nella Mia gloria.
4. Figli Miei, Io vi ho mostrato la via. Nella vita terrena sono passato attraverso sofferenze e ignominie, attraverso angosce e scherni. Quanto era afflitta e scossa la Mia anima, prima di andare verso il Getsemani. Come era scossa quando intinsi il boccone durante l’Ultima Cena e lo diedi a Giuda. Potete immaginarvi quell’ora? Quell’abbandono? Tradito dai Miei, abbandonato da tutti! Non c’era nessuno che vegliasse e pregasse con Me. E cosa fece la Mia anima-Gesù? Pregò per voi! – E cosa chiese? Dove si rivolsero le Mie preghiere? Al Padre dell’eterno Amore! Essa pregò e disse: «Ora vado via da voi, ma non rimarrete soli. Vado al Padre affinché su di voi venga il Mio Spirito Santo. Il Mio Spirito Santo, il Consolatore, vi guiderà nella verità». E poi dissi ancora: «Ora non Mi vedrete, ma ancora un po’ di tempo e Mi rivedrete». Questo dissi ai Miei, e così è ancora oggi: voi, figli Miei, Mi rivedrete nel Mio corpo spirituale! E come Mi rividero i Miei discepoli quando entrai con il saluto della pace, così anche voi Mi rivedrete.
5. Tuttavia, anche voi dovete fare la vostra parte. Non dovete temere la via che porta al Getsemani e al Golgota. Prendete una buona volta su di voi con volontà e gioia ciò che la vostra quotidianità vi porta. Accogliete le lotte, le tribolazioni, le tentazioni e la stanchezza della vostra anima. Perché? Affinché possiate sperimentare che le Mie promesse sono vere. Affinché possiate provare praticamente come tutto può essere rimosso in un attimo, quando un figlio è una sola cosa con Me.
6. Io ho detto: «Io sono Uno con il Padre» [Gv. 10,30]. Io ho pregato affinché voi siate uno con Me, come Io sono Uno con il Padre. Quindi: Uno nelle magnificenze, Uno nell’amore e Uno nella potenza. Accogliete questo con umiltà di cuore. Potete giungere fino al punto da percepire l’unità con Me e fare uso di tutto ciò che Io sono dentro di voi. A tale maturità conduce un cuore umile e un intimo amore per Me, per il Padre vostro celeste.
7. Le vie sono sempre difficili. Esse erano difficili anche per la Mia anima-Gesù quando camminavo sulla Terra. Ma voi avete Me! Dovete solo abbandonarvi a Me! Non soltanto una volta, ma costantemente. E quando cadete, figli Miei, proprio allora dovete ricordarvi della vostra origine divina. Non credete alle insinuazioni del maligno, ma alzatevi e dite: “Io sono un figlio del Padre celeste Gesù. Nessuno mi può toccare! Il Padre mi rialzerà quando cado. Lui mi aiuterà!”. – E alla fine saprete: “Io sono la vostra vita!”. Nella consapevolezza dell’unione, nulla vi potrà più toccare, nemmeno il maligno.
8. Questo, figli Miei, deve diventare per voi un’esperienza. Una certezza gioiosa e salda. Allora non vacillerete né esiterete più. A questo punto la Mia forza potrà venire su di voi! Nel mezzo della sofferenza, quando penserete di essere abbandonati, il Mio santo Spirito vi ricorderà l’unione con Me, e la Mia forza vi colmerà. Ma una cosa dovete fare voi: evitare ogni consapevole peccato! Il peccato consapevole deve cadere. CredeteMi, potete farlo! Usate la vostra volontà per volgere lo sguardo a Me. Io lo porto a compimento in voi. Cambierò persino il vostro carattere, se vi rivolgete a Me con amore e supplica. Io cambierò il vostro carattere e tutte le vostre abitudini acquisite fin dalla giovinezza.
9. In voi si manifesterà la Mia gloriosa vita di Cristo in una pienezza da avere una gioia che vi farà sentire giovani e rinati. Figli di Dio, Io farò di voi uomini nuovi. Vi rivestirò di fede salda, di fiducia e di una speranza che non vacillerà! Quando vi separerete dal consapevole peccato, allora il Mio santo Spirito potrà operare in voi. Voi già possedete il Mio santo Spirito, dovete solo usarLo di più, Egli deve avere più spazio nel vostro cuore.
10. Il Mio santo Spirito vi dirà ciò di cui avete bisogno in quel momento. Egli vi darà la forza, vi mostrerà la verità, e nessuno riuscirà più a convincervi del contrario. Di questo abbiatene certezza. Questa certezza è la fede che sposta le montagne, ma poiché ancora vi manca una tale fede, il Mio Amore paterno si adopera di darvi nella grazia anche la fede. Adesso ne avete bisogno. Lasciatevi guidare da Me, affinché vi rafforziate. I tempi che verranno scuoteranno tutto ciò che non è radicato e ancorato in Me. Una nave che non è saldamente ancorata nel porto, non resiste alle tempeste e ai colpi delle onde.
11. Io sono il Porto in cui riposate. In Me dovete essere ancorati e radicati. Allora potranno venire le tempeste, potrà calare la notte, potrà infrangersi il mondo, ma voi sarete custoditi in Me, vostro Padre celeste. ‒ Credete voi questo? – Scrivete nel vostro cuore con il vostro sentimento e la vostra volontà: “Io sono custodito in Gesù! Sono Suo figlio e un vaso colmo dello Spirito Santo”.
12. Figli Miei, sono Io Colui che ve lo chiede: “Mi amate?”. AccoglieteMi consapevolmente in voi! Lasciate accendere i vostri cuori dal Mio Amore. Senza il Mio santo Spirito non sarete in grado di superare i tempi venienti. Il Mio santo Spirito vi separa dal peccato consapevole e inconsapevole. Esso vi custodisce. In Me, vostro Gesù, avete la Trinità: Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. In Me, Padre vostro in Gesù, siete custoditi. Io toglierò da voi il peccato, la paura e il timore, pur se ancora non siete in mezzo ai tempi difficili, e poiché Mi amate, il Mio Amore vi seguirà: Mi volete servire?
13. Se il vostro cuore dice sì, allora resisterete nelle prove e nelle tribolazioni. Ognuno di voi si troverà in una qualche difficoltà o tribolazione. Resistete! PregateMi affinché Io vi mostri dove ancora non siete nella posizione giusta, affinché diventiate liberi, veramente liberi. Io desidero attirarvi a Me con infinito amore. Il Mio cuore paterno anela all’amore, come ha desiderio d’amore il vostro cuore. Io in ogni cuore umano ho posto una piccola scintilla del Mio divino Amore, affinché abbiate desiderio della vostra Patria celeste.
14. Perciò il vostro amore non deve rimanere umano, ma deve diventare spirituale-celeste. Se il Mio Amore-Gesù è in voi, non potete più pensare a voi stessi, allora penserete prima al vostro prossimo. Interiormente toccati e compenetrati dal fuoco del Mio santo Spirito, rinuncerete volentieri a voi stessi, per poter dimostrare a un altro amore e bene. Verrà il tempo in cui non ci saranno più differenze di fede, ma ci sarà ancora solo disponibilità ad aiutare, in cui uno aiuterà l’altro a uscire dall’afflizione. Questo è il tempo della persecuzione e della più dura tribolazione, ma allo stesso tempo è anche il momento delle supreme delizie, perché il vostro cuore è irradiato dal Mio Amore-Gesù.
15. Figli Miei amati, distaccatevi da voi stessi, dai vostri pensieri limitati, dal vostro io, e immergetevi nel Mio Amore! Allora non vorrete nient’altro che rimanere in Me, non vorrete rattristarMi più e vorrete solo aiutare il prossimo. Non pensate alle gravi tribolazioni che verranno su di voi; esse passeranno e vi renderanno maturi per il Regno celeste dentro di voi. Rallegratevi delle magnificenze che Io ho posto in voi e pregateMi affinché il Mio santo Spirito vi guidi in ogni cosa.
16. È proprio questo che manca nelle Chiese, nelle comunità e fin giù, nei circoli più piccoli: manca il Mio santo Spirito! Esse non sanno più cosa farsene. Hanno timore e paura che possa degenerare in estasi. Per questo motivo reprimono tutto e reprimono l’intero Spirito Santo. Essi non sanno più cosa farsene, perciò Io raduno adesso i Miei veri figli, li guido in circoli più piccoli e, più tardi, in circoli più grandi, e li mando poi fuori con la potenza del Mio santo Spirito.
17. Oggi, coloro che si chiamano e vogliono essere cristiani, parlano certamente della Pentecoste, parlano delle lingue di fuoco, ma non le vogliono più vivere. Le loro anime sono diventate troppo pigre, troppo fiacche ed egoiste! Vivono più nell’uomo vecchio che nel nuovo, e perciò non è più attivo il fuoco del Mio Spirito Santo. Non può più essere efficace, perché non Lo accettano, perché non hanno bisogno di Lui. È qui che sta il problema, figli Miei.
18. Come potete ricevere lo Spirito Santo? Ve lo dico ancora una volta: guardando a Me, con una fede assoluta che non vacilla, avrete il Mio santo Spirito e Lo potrete usare! Anche se non vedete nulla in voi, anche se non riconoscerete nulla di particolare in voi che lo dimostri. Oh, nel Mio laboratorio si svolge tutto in silenzio, com’è silenziosa ogni cosa che viene da Me. E all’improvviso si manifesta! Figli Miei, abbandonatevi a Me nella fede, nell’amore e nella speranza, e si manifesterà!
19. Altri Lo riconosceranno, e voi stessi vi accorgerete che il vostro carattere è stato trasformato nel Mio Essere. Così opera la Mia grazia in voi. Avete la Mia grazia, ed Io posso solo ripetervelo: AmateMi! Amate Me, il Padre vostro Gesù! Tenete salda la Mia promessa: riceverete il Mio Spirito Santo, a Lui date spazio!
20. Come un figlio dice all’altro: “Ciò che è donato, è donato!”, allora sappiate che, quando vi sarete donati a Me, Io non vi lascerò mai più! Fidatevi di Me con cuore filiale, affinché Io vi preservi cancellando tutti i vostri peccati e vi colmi con il Mio Amore e con la Mia forza. La Mia vita è in voi! Vivete secondo le Mie parole, allora riconoscerete in voi stessi la verità. Rimanete anche uniti nell’amore reciproco. Sostenetevi a vicenda nella preghiera, e sperimenterete ancora una volta che le vostre preghiere e intercessioni disinteressate troveranno esaudimento. Già prima che chiediate, Io vi avrò dato!
21. Figli Miei, Io vi amo!
22. Amen! Il Padre vostro in Gesù.
[indice]
۞
Cap. 15 - Del Cielo nel cuore, dove lo Spirito Santo del Padre imprime ai figli il proprio sigillo, la somiglianza con Lui
14 agosto 1957
1. Da Me, Padre vostro, siano date pace, forza, gioia e amore al vostro cuore. È sempre una grande gioia quando i Miei figli diventano silenziosi dinanzi al Mio santo volto.
2. E voi state davanti al Mio santo volto; per questo avete gioia nel cuore. Sì, rallegratevi, perché la Mia gioia nel cuore è il primo alito dello Spirito che viene su di voi. Avrete questa gioia quando vi riconoscerete e avrete riconosciuto Me. Allora entrate nel silenzio e lì riconoscerete i vostri peccati, le vostre debolezze e mancanze, e riconoscerete Me nel Mio Amore misericordioso. Così rivolgetevi anche oggi a Me, e portateMi tutto ciò che vi opprime, che vi pesa e vi affligge.
3. Venite, però, con amore e con supplica, affinché Io possa esaudire le vostre richieste e le vostre preghiere, e voglio perdonare i vostri peccati. Questa sarà la prima gioia che percepirete in voi, il primo alito dello Spirito, la gioia di essere diventati, attraverso di Me, liberi dal peccato e dal peso che vi opprimeva. Ora voglio farvi dare uno sguardo alla Mia misericordia e al Mio Amore paterno: voi siete redenti e liberi, figli Miei! ‒ “E quando è che siete redenti e liberi?”‒ Quando venite a Me, quando vi consegnate completamente a Me.
4. Solo quando guarderete e alzerete lo sguardo a Me, afferrerete la Mia vera redenzione. Allora vi diventerà chiaro che Io vi ho già redenti.
5. Non avete bisogno né potete redimervi da voi stessi. Io, vostro Gesù, ho compiuto l’Opera. Io guardo i vostri cuori e conosco i vostri pensieri. Ma voi vi chiedete: “Perché allora abbiamo peccato di nuovo? Perché cadiamo ancora nella tentazione?”
6. Figli Miei, questo non dipende da Me. Io vi ho dato tutto, vi ho donato il Mio grande Amore. Per voi ho vinto nel Getsemani e sul Golgota. Dipende da voi se cadete. – Ma sapete perché dipende da voi?– Perché non vi siete ancora abbandonati completamente a Me, perché non accettate la Mia redenzione con fede, non la integrate nella vostra consapevolezza!
7. Appropriatevi della Mia opera redentrice! – Perché lottate ancora contro le tentazioni, contro i vostri peccati e le vostre debolezze? Vi ho forse detto nel Mio Vangelo, come Gesù sulla Terra, che dovevate lottare? No! Io vi ho detto: «Fuggite il peccato! Evitate il peccato!». Questo vi ho detto.
8. Non lottate, figli Miei. Non potete lottare contro la tentazione, e non avete bisogno di lottare perché l’ho già fatto Io per voi, nel Getsemani e sul Golgota. Questa è la seconda gioia per il cuore di un figlio di Dio. Dipende solo da voi accogliere il Mio dono. Quando ricevete un dono da care persone, allora ne provate grande gioia accettando il dono; per voi è prezioso e ne fate uso. Allora, perché non accogliete Me?
9. Io vi ho dato due dei doni più preziosi: Me stesso per la redenzione di tutti i legati, e il Mio Spirito Santo per la santificazione dei Miei veri figli!
10. Voi tutti avete il Mio Spirito in voi, Io l’ho effuso nei vostri cuori. Solo che non può ancora operare in voi, perché non accettate e non utilizzate questo dono, il dono che viene da Me. Vedete: quando Noè entrò nell’Arca, sapeva che il ‘Signore avrebbe chiuso la porta’. Egli credeva, si fidava del Signore, e perciò poteva guardare tranquillo alla finestra in alto nell’Arca, da cui entrava la luce. E per quanto le onde colpissero l’Arca, egli rimaneva in silenzio, lui sapeva e credeva che Io guidavo e proteggevo l’Arca.
11. O figli Miei, voi siete preoccupati. Così come teme il vostro cuore e vi tormentate con le malattie, con le difficoltà nel lavoro e nell’ambiente che vi circonda. Eppure, tutto potrebbe essere diverso. Ed Io voglio indicarvi come dovete comportarvi: quando arrivano le tentazioni, abbandonatevi a Me nell’amore, pregateMi affinché vi custodisca, implorateMi, perché Io voglio essere implorato.
12. Figli Miei, comprendetelo nel vostro cuore: Io voglio essere la vostra unica necessità! Ma quante necessità avete ancora? Ciò che rende triste il Mio cuore paterno è che non Mi avete accolto completamente, esso è triste, dopo che vi ho dato tutto: tutto il Mio Amore, tutta la Mia misericordia, e voi non Mi accogliete!
13. Pur avendoMi certamente riconosciuto nel vostro cuore, non Mi avete ancora accolto. Perciò il Mio Spirito Santo, il Mio Spirito-Dio, non è ancora attivo nel vostro cuore. Per questo la Mia vita non si è ancora manifestata in voi. La Mia vita di forza, di gioia e di amore traboccante che non finisce mai. Una violetta ha il suo profumo, è dal profumo che si riconosce la violetta. E voi dovete avere il profumo del vostro Gesù. Tutti i credenti e tutti gli uomini che sono nel mondo devono percepire che Io, Gesù, ho preso dimora nel vostro cuore, affinché Mi possa rivelare in voi. Come Mi rivelo? – Nell’amore, nell’umiltà, nell’obbedienza, nell’abnegazione, nella benevolenza e nella disponibilità ad aiutare, e ciò ovunque e in tutto ciò che conoscete, anche nella mitezza e nella pazienza.
14. Avete voi tutto questo? Oh, no! Voi siete ancora impazienti, siete ancora irascibili, non Mi avete ancora dato tutto. Eppure, Io anelo proprio a questo: che Mi diate tutto, che vi doniate completamente a Me! Non per Me, bensì per la vostra stessa beatitudine, affinché abbiate pace nel vostro cuore, pace e gioia in Me, nel vostro Signore e Salvatore, nel Padre vostro Gesù. E da Me potete avere tutto!
15. Anania e Saffira [Atti cap. 5] Mi avevano riconosciuto anche nel loro cuore e Mi offrirono qualcosa attraverso i Miei apostoli, ma non Mi diedero tutto, essi trattennero una parte per sé. Proprio quella parte che tennero per se portò inquietudine e mancanza di benedizione nel loro cuore. Questo lo sfruttò il maligno essendo ciò una porticina sul retro, il loro punto debole, attraverso il quale essi caddero. Invece Barnaba, il levita, Mi riconobbe nel suo cuore. Egli Mi amava sopra ogni cosa. Andò e portò agli apostoli tutto. Diede tutto, se stesso e tutto ciò che possedeva. Egli Mi diventò un fedele servitore e Mi servì fedelmente per più di trent’anni. E perché? – Perché sacrificò tutto!
16. E voi, figli Miei, non volete sacrificarMi tutto, oggi?
17. Non volete dirMi: “Padre, la Tua Volontà sia fatta in me, io posso venire a Te così come sono. AccogliMi nel Tuo Amore misericordioso!”. Così dovete volgervi a Me. – Venite, figli Miei, venite! Io vi ho liberati, Io vi ho redenti! Venite, piegatevi dinanzi a Me, ma non trattenete nulla, questo è importante, perché se trattenete qualcosa, non avrete la Mia piena benedizione, allora non potrò prendere pienamente dimora in voi, ma solo in parte; e allora dovete essere consapevoli che il maligno sfrutti proprio i vostri punti deboli ‒ quello che non vorreste donarMi ‒ per farvi cadere.
18. La vostra dedizione, la vostra consegna a Me è necessaria, affinché il Mio Spirito Santo possa agire in voi e diffondersi. Il frutto del Mio Spirito Santo è: amore, giustizia, bontà, mitezza e umiltà!
19. O figli, voi state dinanzi al Mio volto. Io voglio donarlo al vostro cuore, apritevi affinché abbiate la forza e la pienezza dello Spirito. Quanto vi fa ancora soffrire quando vi tolgo un vostro caro, oppure quando permetto che una madre venga messa a letto per malattia, oppure quando dovete fare un passo indietro e un altro viene messo davanti a voi, o quando vi si osteggia e vi si attribuisce qualcosa a cui non avete mai pensato.
20. Vedete, figli Miei, tutto questo dovete sopportarlo, e il vostro cuore dovrebbe persino rallegrarsene, perché ha proprio Me, l’Onnipotente, come Padre. Il Mio Spirito che ho effuso nel vostro cuore vi darà la forza per farvi da parte in ogni cosa, vi darà la forza per guardare a Me, e il Mio Spirito vi guiderà nella preghiera. ImplorateMi per ricevere il Mio Spirito Santo, affinché le vostre preghiere possano essere esaudite. Solo il Mio Spirito Santo vi guiderà in tutta la verità, vi darà vita e vi mostrerà nella preghiera quanto siete peccaminosi. Abbiate fede, figli Miei: Io porto via i vostri peccati. Io vi alzo di nuovo. Vi preparo e vi impiego nei Miei servizi. Questi sono gli effetti del Mio Spirito Santo che è, in tutto ciò che accade, in voi e intorno a voi. Il Mio Spirito Santo fa sì che possiate essere sempre sereni, riconoscenti e colmi di gioia.
21. Figli Miei, Io voglio sigillarvi con il Mio Spirito Santo. Ma cosa significa ‘sigillare’? Cosa si usa per sigillare? – Si usa un sigillo, si usa la cera, ma la cera deve essere riscaldata e resa morbida. Il “riscaldamento” avviene in voi, figli Miei, nel momento in cui venite posti nella tentazione, nel momento in cui venite posti sotto attacco, affinché abbiate sofferenza e poi resistiate in questa sofferenza. Tutto ciò significa: alzare lo sguardo verso di Me!
22. Figli Miei, credete, confidate in Me per il fatto che Io, Padre vostro, vi tolgo tutto – anche le vostre malattie – ma voi non ci credete, non vi affidate completamente a Me, perciò non è ancora giunto il tempo che Io ve le tolga! Sigillo e cera sono una sola cosa, e così vi imprimo il Mio sigillo: la somiglianza con Me, col vostro Gesù, dimostra che siete figli Miei, e dimostra che siete stati sigillati!
23. E se voi siete sigillati e assicurati, ciò significa che il maligno non ha più alcun diritto su di voi. Se tenete ben stretto questo, credenti, allora non cadrete più nelle tentazioni. A questo punto non ci saranno più amare lacrime di pentimento, ma solo forza, gioia, beatitudine e delizia.
24. Figli Miei, quando potrò sigillarvi? – Quando sarete diventati Mia proprietà! Solo allora, quando sarete diventati Mia proprietà, potrò anche mandarvi fuori e non Mi recherete disonore, e nessuna vergogna. Allora direte nel vostro cuore: “Io appartengo a Colui che servo!”, allora uscirete pieni di gioia verso le anime perdute nel mondo per portare loro la buona novella e la Mia vita. Allora non sarà più qualcosa di vostro, ciò che donerete – perché il vostro io sarà spezzato, tutto il vostro io lo avrete consegnato a Me – non esprimerete più le vostre opinioni, bensì, parlerete dallo Spirito del Padre vostro Gesù che è in voi e porterete la Mia Parola! Allora non sarà più il vostro spirito, ma il Mio Spirito divino in voi a parlare alle anime perdute, a santificarvi e a condurvi gli uomini affinché possiate portare loro la Mia misericordia. E loro riconosceranno in voi la Mia vita e non potranno più resistere. Pertanto, li potrete condurre a Me.
25. Questo, figli Miei, comporta la sigillatura con lo Spirito Santo, e comporta ancora qualcosa: che voi siete custoditi, protetti dal male e preservati dalla caduta! Io custodisco i Miei figli affinché non cadano più, perché Io dimoro in voi e opero in voi. Quando siete misericordiosi, sono Io a esserlo in voi. Ogni pensiero buono in voi, sono Io. Io sono la Verità e sono la vostra vita. Perciò vi dico: “Con Me potete tutto; senza di Me, siete nulla e non potete far nulla!”. – Allora venite adesso, unitevi a Me! Io passo in mezzo a voi e vi osservo. Vedo la disposizione d’animo dei vostri cuori e tutti i vostri pensieri. Chi Mi ha accolto con amore dentro di sé, sa che Io, il vostro Gesù, sono Colui che vi parla, sa che le Mie parole sono verità, sa che Io vi ho liberati completamente da ogni debolezza.
26. Figli Miei, credete e confidate. Anche se non lo vedete subito, si manifesterà, diventerà realtà. Prendete esempio dagli Atti degli Apostoli 14,19 e 14,20: Barnaba e Paolo furono lapidati. Paolo giaceva a terra come morto. Cosa fece Barnaba? Alzò lo sguardo a Me. Egli sapeva che non poteva essere vero, sapeva che avrei preservato entrambi. La sua fede e la sua fiducia erano così grandi che non gli venne in mente nessun altro pensiero, perciò Paolo si alzò perché Barnaba aveva creduto. Questo è ciò che può fare un figlio di Dio che Mi ama, che guarda in alto a Me, che ha spezzato la propria volontà, che si è completamente donato e consegnato a Me!
27. Oh, rallegratevi figli Miei, rallegratevi sempre in Me! AmateMi! AmateMi, figli Miei, perché l’amore è il dono più grande che Io vi abbia dato. Con l’amore potete fare tutto, con l’amore potete sopportare tutto ciò che richiede sacrificio, che ha bisogno di pazienza e richiede dedizione. L’amore senza sacrificio non è amore. Per resistere, per pregare con costanza, avete bisogno del Mio Amore che vi ho posto nel cuore. Il Mio Amore che tutto sostiene, che tutto sopporta, che non si difende quando viene aggredito, che prega e intercede solo per coloro che l’aggrediscono.
28. Questo Mio Amore in voi resisterà anche nei tempi più difficili che ora stanno arrivando. L’amore non ha paura, l’amore toglie ogni peccato e ogni timore. Nell’amore non esistono più né peccato né paura, e quando adesso arriveranno tali tempi – e ci siete nel bel mezzo – allora non abbiate paura, bensì rallegratevi perché la Terra sarà purificata, perché l’amore diventerà di nuovo potente e sorgerà un nuovo Cielo sulla Terra. E voi volete sperimentare questo tempo, volete tutti il nuovo Cielo, e il nuovo Cielo è nel vostro cuore. Apritevi! Fate silenzio ed entrate nel vostro Cielo!
29. Non dovete guardare all’esteriore, ma all’interiore!
30. Non dovete ascoltare all’esteriore, ma all’interiore!
31. Nell’interiore dove sono Io e dove parlo a ogni figlio. Quando arriverà il tempo in cui non potrete più tenere riunioni, allora vi riterrete fortunati di averMi nel vostro cuore. Un figlio di Dio viene a prendersi direttive da Me, viene a prendersi la forza da Me, tiene il dialogo con Me nel proprio cuore.
32. Oh, questo lo sapete tutti, figli Miei, lo sapete tutti già da molto tempo, ma entrate ancora così poco nel vostro interiore, accogliete ancora troppo poco il dono che vi ho dato già da tempo. Se Mi amate, tenete in gran conto anche i Miei doni, allora fatene uso e avrete di nuovo pace e gioia, luce e forza in Me.
33. Amen! Il Padre vostro in Gesù.
[indice]
۞
Cap. 16 - Gesù è Vincitore, nella semplicità della Sua amorevole Parola sta la vera sapienza e la vera potenza
Sabato 19 ottobre 1957
1. Miei cari figli, la Mia pace sia con voi! Voi avete la Mia gioia e percepite il Mio Amore in voi. Io, Padre vostro, ho ascoltato le vostre preghiere, ho visto nei vostri cuori e Mi sono rallegrato del vostro amore. E come brama il Mio cuore paterno i figli che vogliono intraprendere il cammino attraverso la profondità, che ora riconoscono come non ci sia nessun’altra via per trovarMi e sperimentarMi!
2. Figli Miei, Io vi dono tanta luce e tanta grazia. Oh, non preoccupatevi e non interessatevi per gli altri figli che non accolgono la Mia Parola e non possono comprenderla. Voi prendete dalla Mia abbondanza che ora vi offro. La Mia Parola cade nei vostri cuori come su un terreno fertile e, prima ancora che ve ne accorgiate, dopo una piccola pioggia, germoglierà stelo e frutto: una nuova creatura, un uomo nuovo, avendo Io preso dimora in lui. Ora tutti avete il Mio Spirito Santo; ne percepite l’alito e lo seguite.
3. Ora vi siete riuniti nell’amore per Me. Io sono la gioia del vostro cuore, e Mi avete pregato per essere illuminati sul governo. Figli Miei, allora posso solo rispondervi: cominciate prima da voi stessi! Non potete aspettarvi che i governanti di oggi siano illuminati dal Mio Spirito. No! Il popolo cristiano, tutti coloro che sono veramente cristiani, che conoscono le Mie vie, ora devono essere modello ed esempio. Un figlio che si lascia trasformare da Me e vive la Mia vita e il Mio Amore, le sue azioni penetrano fin nei circoli governativi. Abbandonatevi completamente a Me, affinché la Mia vita operi in voi! Volgetevi lontano dal mondo e da tutto ciò che non è del Mio Regno!
4. Vedete, figli Miei, oggi avete già compreso che le vostre opinioni non sono determinanti – esse non portano frutto – ma solo le Mie parole divine sono determinanti e racchiudano in sé la forza. Perciò ora vi domando: “Siete davvero disposti a essere Miei discepoli, a servirMi e a seguirMi nella vergogna e nella persecuzione?”. Io non costringo nessuno di voi, ma vedo come sono aperti per Me i vostri cuori, come dicono sì e Mi implorano: “Caro Padre, aiutaci in questo!”. – I Miei figli percorrono la Mia via che vi sarà facile solo se Mi amate veramente, e sarete colmi del Mio Amore. Allora potrete soffrire, potrete sopportare l’umiliazione, potrete essere calunniati e perseguitati, ma in voi avrete sempre la gioia di poter soffrire anche per Me, per il Padre vostro Gesù. Vi lascio questa gioia come vi lascio la Mia pace. E in più vi do la forza, affinché possiate perseverare.
5. La via è piena di spine, ma lo spirituale-celeste in voi sostituirà ogni cosa, vi darà più di quanto il mondo caduco possa mai offrirvi. Voi possedete l’eterno Bene, avete Me, il vostro Gesù! – Un umile figlio di Dio che Mi porta nel cuore e percorre le Mie vie può costantemente sperimentare che le Mie parole sono luce e vita. Io vi nutro con il Pane celeste, vi do la forza dello Spirito in così ricca misura, affinché abbiate l’amore per testimoniare di Me, ovunque vi metta: vi porrò in mezzo alle tenebre e all’incredulità del mondo.
6. Figli Miei, in tutti i popoli del mondo, non solo nel popolo tedesco, vi è oggi una grande ricerca di qualcosa di meraviglioso a cui potersi aggrappare, ma poiché molti non sono radicati in Me, né cercano il sostegno in Me, cadono in falsi insegnamenti e alla fine c’è il suicidio o altre azioni disperate. Perciò ho bisogno di operai nella Mia vigna. Io ho dato il Mio Spirito Santo non soltanto per voi, ma affinché serviate il vostro prossimo con questo. Non dovete portare loro le vostre opinioni, ma la Mia Parola. La Mia Parola divina che in sé porta la potenza.
7. Figli Miei, vi condurrò da persone disperate che giacciono sul letto della malattia e non hanno nessuna speranza, persone che si trovano in difficoltà materiali e non sanno come andare avanti e – ciò che è ancora più grave – sono confuse nello spirito, perché hanno seguito le proprie opinioni e non hanno accolto in sé la Mia Parola. Perciò è così importante che preghiate per loro. In questo serio, difficile tempo nel quale vi trovate, non potete vivere di idee e accettare idee. Con queste non potete resistere; le idee non vi danno nulla, su di esse vi spezzereste soltanto.
8. Siate radicati in Me, al vostro Gesù e nella Mia Parola, unicamente nella Mia Parola.
9. Diranno che la parola che Io vi do qui è molto semplice. Chi non è guidato e illuminato dallo Spirito Santo, chiama la Mia Parola “semplice”. Chi invece accoglie la Mia Parola con fede e vive di conseguenza, troverà la verità, la forza e la pienezza che sono nascoste in essa. Chi nelle tribolazioni e nelle tentazioni si attiene alla Mia Parola, chi riconosce di non essere nulla con le proprie forze, solo costui saprà parlare della Mia grazia, della Mia grandezza e del Mio Amore misericordioso.
10. Le idee umane, le opinioni umane si esprimono in parole vuote, si disperdono come pula al vento. In voi dovrà manifestarsi che siete figli Miei. Nella Mia Parola vi ho mostrato la via come poter raggiungere tutto attraverso la vostra dedizione e il vostro abbandono. Figli Miei, diventate persone raggianti come il Sole. Portate il Sole del Mio Amore nel vostro ambiente. Irradiate come il Sole e ristorate le anime! Conducete a Me tutti coloro che sono disperati. Ve lo sottolineo ancora una volta: non con le vostre opinioni, ma con la Mia Parola che lo Spirito Santo metterà sulla vostra bocca!
11. Figli Miei, non lasciatevi catturare dalle novità della tecnica. Potete e dovete usarla, ma non lasciate che gli si attacchi il vostro cuore. La tecnica vi deve solo servire. Dovete diventare sempre più consapevoli di ciò che vuole tenervi lontani da Me e di ciò che vi distoglie dalla preghiera. I Miei figli, e con loro i Miei popoli, devono condurre la loro vita nella semplicità e nella modestia. Come adesso tutto è stato artificialmente portato all’estremo, così ora tutto dovrà ritornare alla semplicità.
12. Perciò vi esorto, figli Miei: liberatevi dal mondo! Rendetevi liberi, perché ciò che sta per arrivare è così amaramente serio e difficile! Voi potrete superare questo tempo, solo se già adesso vi rendete liberi con la vostra volontà. Fuggite tutto ciò che vi trattiene e vi riporta indietro spiritualmente.
13. Questo ve lo farà riconoscere il Mio Spirito Santo nel vostro cuore.
14. Il denaro giacerà per strada. Nessuno si piegherà a raccoglierlo, perché non avrà più nessun valore! Perciò lavorate solo con ciò che vi darò Io per il vostro uso quotidiano. Non mettete nulla da parte, datelo ai vostri fratelli e sorelle che soffrono. Tutto andrà in rovina e rimarrà solo ciò che avrete fatto di bene e con quello che la Mia benedizione vi avrà lasciato in sovrappiù. Verrà il tempo in cui le malattie e le epidemie prenderanno il sopravvento. Accadranno atrocità e ci saranno terremoti. Perciò dovete sapere dove appartenere. Adesso la Mia grazia è ancora su tutti gli uomini che vogliono seriamente percorrere le Mie vie, indipendentemente a quale confessione (religiosa) appartengono. Solo il cuore rivolto a Me sentirà l’alito del Mio Spirito. Esso sarà guidato al pentimento sincero e Mi seguirà con fedeltà e serietà.
15. Figli Miei, liberatevi! Prendete per voi solo ciò che vi serve per il sostentamento quotidiano, per il mantenimento del vostro corpo. Lasciate a Me tutto il resto. Io Mi prenderò cura di voi affinché non soccombiate nella tempesta che imperverserà su tutta la Terra. Se Mi consegnerete completamente i vostri cuori e lascerete sorgere la Mia vita in voi, se vorrete servirMi di spontanea volontà e diffondere le Mie parole per amore per Me, allora sarete custoditi in Me. Io non lascio nessuno dei Miei figli che si è affidato a Me! Questa dovrà essere la vostra gioia e la vostra pace: siete nelle Mie mani!
16. Non illudetevi riguardo ai tempi. Proprio oggi vorrei esortarvi in modo particolare, perché gli sconvolgimenti arriveranno più velocemente di quanto pensiate. Solo nell’amore per Me sarete custoditi. Io vorrei che i vostri cuori fossero pronti a servirMi, non con le sole parole, ma con la vostra vita! Dovete avere mani pronte ad aiutare, mani che alleviano la sofferenza, mani imploranti. La preghiera proveniente da un cuore puro può tutto. Vi porranno ostacoli in modo da non potervi più radunare come prima. Allora dovrete avere mani che pregano gli uni per gli altri. Sarete comunque uniti attraverso l’amore. Allora si riverserà attraverso di voi la Mia forza concentrata che voi la irradierete, affinché la percepiscano anche gli altri, coloro che nel mondo sono con i sensi confusi.
17. Figli Miei, rimanete nell’amore! L’amore vi preserverà dal commettere l’ingiustizia. L’amore vi farà essere miti, quando l’impetuosità vorrebbe sorgere in voi, e quando l’accesso di collera vorrebbe afferrarvi, allora sarà l’amore in voi a vincere queste caratteristiche. Potrete perdonare e dimenticare, poiché avete Me nel cuore. Se Mi sperimenterete veramente in voi, allora dimenticherete tutto il resto, dal momento che si esprimerà attraverso di voi la Mia vita, il Mio Amore, la Mia mitezza e la Mia umiltà. Non dovete essere tristi perché gli altri figli non vi comprendono. Essi si trovano in un’altra scuola. Lasciateli lì, finché non saranno maturi per la Mia Parola che vi dono. Sono tutti gradini, ma una sola cosa resisterà: la Mia Parola e la Mia vita in voi! – Così semplice è la Mia Parola, così luminosa e piena di forza è per colui che la medita con amore nel suo cuore e opera di conseguenza.
18. Io vi ricondurrò alla semplicità. Abbandonate ciò che è artificioso o complicato. Lasciate la cosiddetta sapienza. La vera sapienza si trova nella Mia semplice amorevole Parola. La sapienza l’avrà solo colui che vive secondo la Mia Parola. Tutto il resto passa. Deve passare, non può resistere e non potrà resistere nei tempi che verranno. L’umano non avrà nessuna forza.
19. Perciò distoglietevi dal mondo e da coloro che non annunciano la Mia Parola ma solo le loro opinioni, solo ciò che è loro. Voi avete riconosciuto la verità e sapete da dove proviene la vostra forza, perché siete ‘uniti’ l’un sotto l’altro con Me, col Padre vostro Gesù; perciò vi guido Io. Questa unità dovete coltivarla. In essa avrete pace e gioia. Nell’essere uno con Me, avrete tutta la vostra forza.
20. Figli Miei, è tutto così semplice. Quando al mattino vi svegliate, il vostro primo pensiero devo essere Io, il vostro Gesù. Escludete tutti gli altri pensieri. AmateMi e pensate a ciò che ho fatto per voi. – Voi stessi dovete imporvi con forza in modo da dire: “Prima di tutto viene il Padre mio celeste”. Allora il vostro cuore sarà pieno di lode e di esultanza! A questo punto, già al mattino scorrerà in voi la Fonte del Mio Amore e della Mia forza. Allora avrò la guida in voi per tutto il giorno, e alla sera riconoscerete e confesserete quanto meravigliosamente vi ho guidato. Riconoscete la Mia mano nel vostro lavoro e nella vostra famiglia, nella cerchia dei vostri amici, e là dove sperimenterete ancora resistenza, lì sono con voi! Lodate e cantate già al mattino presto. PortateMi i vostri canti. Curate la comunità e la vostra vita familiare. Prima di andare al lavoro, prendetevi tempo per immergervi nel Mio Amore e nella Mia Parola. Prendetevi il tempo per questo, affinché siate protetti dal male, e restiate custoditi nel Mio Amore.
21. Il Mio cuore paterno è così felice quando entrate nel vostro Cielo, nel cuore, quando siete una cosa sola con Me e vi prendete tempo per Me. Tutto ciò che fanno le vostre mani, tutto ciò per cui corrono i vostri piedi, tutto ciò che dice la vostra bocca, sarò Io in voi. Lo riconoscerete perché avrete la forza dentro di voi. Nella Mia amorevole forza Mi porterete le anime che Io ancora attendo, affinché ritornino a Casa e possano essere ricondotte, prima che irrompa il difficile tempo.
22. Figli Miei, vi ho benedetto con il Mio Amore e con la Mia pace. Vi ho dato luce e pane e ve li dono giornalmente. Non lasciatevi coinvolgere dal mondo, ma non ignorate la sofferenza del prossimo. Ciò che vi do in denaro e beni, in parole e in doni, condividetelo! Non l’avete ricevuto solo per voi, ma anche per il vostro prossimo. Quanto più darete, tanto più riceverete. Chi dà a Me, non rimarrà mai al verde, riceverà in abbondanza. Cosa vi dice la Scrittura? Date la decima, non siate avari, date con il cuore lieto e gioioso. Avrete sempre dei poveri intorno a voi. Se il Mio Spirito Santo ve lo dice nel cuore, allora donate abbondantemente e date con gioia. Il vostro cuore traboccherà in questa gioia, perché Io dimoro in voi.
23. Io dimoro in ognuno di voi. Questa è la Mia grazia: che ora Io risorga pienamente in voi! Nel tempo della massima emergenza potrete avere la Mia forza e la potrete usare. Ancora non potete immaginarlo, ma sarà così. Il vostro potere più grande, che si estende fino ai più alti livelli di governo, sarà il Mio Amore nel vostro cuore. Vivete il Mio Amore! Questo sarà la forza che metterà in ordine ciò che oggi è in grande disordine. Per il servizio d’amore non avrete bisogno di nessuno. Nemmeno di eventi straordinari, né di UFO. Nel vostro cuore risiede la forza più grande, perché Io dimoro in voi. Allora siate di cuore umile, riconoscete che da voi stessi non potete far nulla, ma che Io sono tutto in voi. Io opero in voi e tramite voi.
24. Figli Miei, Io sono con voi tutti i giorni, sto volentieri presso i Miei figli. Essi Mi percepiscono nel Mio Amore e Mi portano amorevolmente nel cuore. Vi tengo con Me per tutta l’eternità. Rimanete nel Mio Amore e vivete il Mio Amore! È così semplice: avrete la massima sapienza nella Mia Parola, senza aver bisogno di libri per indagare!
25. IO SONO! Il Mio Spirito Santo vi donerà l’intera sapienza. Dunque, accogliete la Mia pace.
26. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 17 - Il risveglio di Lazzaro, la vita e la morte spirituale – (Giovanni 11,1-45)
Sabato 2 novembre 1957
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Oh, aprite i vostri cuori, Io, il Padre vostro Gesù, sono qui e vi aspetto. Aspetto ciascuno dei Miei figli, uno per uno. Vi prego, ascoltateMi! Venite a Me! Ci deve essere una chiamata rivolta a Me tra i Miei figli, una chiamata e un grido d’aiuto. Come Maria e Marta Mi mandarono a chiamare: «Signore vieni! Colui che tu ami è ammalato!» [Gv. 11,3], altrettanto voglio sentire anche voi, affinché in questo difficile tempo di tribolazione veniate a Me, e Mi esclamiate: “Signore, vieni! Aiutaci a uscire dalla nostra angoscia!”
2. Io vedo i vostri cuori. Tutti avete sofferenze, qualche preoccupazione e qualche dispiacere. Le tribolazioni vi opprimono. Oggi avete seguito la chiamata del vostro cuore e siete venuti a Me per ascoltare la Mia Parola. Io voglio dare luce e consolazione ai vostri cuori, se Mi accogliete con fede in voi, ma devo aspettare che veniate. Come ho fatto aspettare Maria e Marta per due giorni, così aspetto la vostra chiamata, per vedere se fate sul serio.
3. Perché Io sono fedele. Vi amo tutti. Amo tutte le Mie creature che sono ancora nel mondo e che Mi hanno già riconosciuto. Ascolto le vostre grida: “Signore, aiuta mio marito, è confuso nella sua anima”. – “Signore, non portarmi via mia figlia, è la mia unica consolazione sulla Terra”. – “Signore, aiutami, sono malato e misero”. – “Signore, sono così solo; perché mi lasci passare la mia vita così in solitudine? Perché mi separi da padre e madre?” – E un altro grida: “Signore, perché tanta miseria nella mia famiglia? Signore, vieni! Signore, aiutaci!”.
4. Io sento le grida dei Miei figli e aspetto per vedere come si comportano, aspetto di vedere se Mi amano tanto da non smettere di gridare, affinché anche in loro diventi manifesta la gloria di Dio. Io vi vengo incontro. Come Mi avvicinai a Betania – una mezz’ora di cammino – così vi vengo incontro nell’amore del Mio cuore, desiderando aiutarvi e guarirvi. Desidero consolarvi e prendervi tra le Mie braccia. Quando Marta venne a sapere che stavo davanti al piccolo centro abitato, corse da Me. Così dovete fare anche voi. quando vi vengo incontro, dovete essere di cuore aperto e disporvi in bell’ordine. Questo significa: mettere da parte le vostre preoccupazioni e i vostri dispiaceri. Allora dovete sapere: “Il Signore è vicino e mi aiuta!”. Disponetevi in bell’ordine! Intonate un inno, lodate e ringraziate. Allora potrò venire. A questo punto i Miei angeli saranno intorno a voi. I vostri angeli custodi sussurreranno nel vostro cuore: “Venite! Credete e confidate! Andate nella vostra cameretta, pregate, lodate e ringraziate. Il Signore è vicino. Il Signore vuole aiutarvi!”
5. Marta venne fuori e disse: «Signore, se Tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto». Così è anche con la sofferenza nel vostro cuore. Quanto spesso dite: “Signore, quando vieni? Quando mi aiuti? Se Tu fossi stato qui, non avrei avuto bisogno di soffrire così; in questo caso non sarei così sola, mi daresti anche una gioia e avresti aiutato anche mio marito”. Marta ha creduto, perché si è alzata, Mi è venuta incontro e si è unita a Me, perché nella cameretta del suo cuore aveva pregato: “Signore, aiutami!”. Le Mie parole: «Io sono la resurrezione e la vita», le avete lette spesso nelle Sacre Scritture. Ma credete davvero che in Me avete la vita eterna? Questo significa che voi non morirete, che si dissolverà solo il vostro corpo e diventerà terra. Chi qui nella vita terrena crede in Me, non sentirà la morte. Non morirà nella sua coscienza, perché la sua anima si unirà con il suo spirito interiore, e attraverso l’amore per Me passerà da una gioia all’altra, dall’aldiquà all’aldilà. Chi crede in Me sarà trasformato. Il corpo cadrà come una vecchia veste logora e piena di buchi, ma l’anima vivrà in Me, risorgerà in Me ed entrerà nelle Mie magnificenze, nella vostra eterna Patria!
6. Marta disse: “Sì Signore, io credo”. Il suo cuore era colmo di gioia e pace. Non poteva più tenerlo per sé. Questo è lo stesso per ogni figlio che Mi ha riconosciuto e afferrato una volta nel cuore, deve confidarsi con qualcuno, deve dirlo agli altri: “Io ho trovato qualcosa di meraviglioso, solo adesso so cosa vuol dire vivere".
7. Marta corse da Maria e disse: «Maria, il Signore è qui. Vieni e guarda». Maria era seduta in casa e con lei c’erano gli ospiti in lutto, gli uomini del mondo, quelli che non hanno ancora nessuna luce. Perciò l’anima di Maria era afflitta fino alla morte. Non riusciva più a rialzarsi da sola, perché intorno a lei tutto era buio. Al richiamo di Marta ella accorse in fretta. Si ricordò che in passato era stata seduta ai piedi del Signore e da Lui aveva ricevuto tanta luce spirituale.
8. Vedete, figli Miei, così può accadere anche a voi, se nella vostra sofferenza non venite a Me e non vi confidate con Me, se non vi attenete a Me e alla Mia Parola, ma andate da altri uomini di carne e sangue, allora non vi si può aiutare. A questo punto siete afflitti. Parlate con gli uomini di questo o quel caso, ma non avete né forza, né pace, né gioia nel cuore. Vi manca la fede.
9. Maria si avviò per venire da Me, e voi dovete venire altrettanto da Me. Venite, figli Miei! Venite! Lasciate che i vostri cuori siano stimolati da Me! Benedetta sia per voi quest’ora. Io, Padre vostro, vi parlo attraverso questa figlia. Credetelo e afferratelo, chi lo può! Io sono qui, come ve l’ho promesso: «Io sono con voi tutti i giorni». Oh, afferratelo, figli Miei, e credetelo!
10. Maria era scossa nel suo intimo dai partecipanti al lutto, ma corse comunque da Me, si gettò ai Miei piedi e disse: «Signore, se Tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto». Ora dovete riflettere: Maria, che tanto spesso stava seduta ai Miei piedi, la quale, per amore per Me, si prendeva tanto tempo e possedeva già molta luce spirituale, disse questo a Me.
11. Così è anche tra i Miei figli che Mi hanno già accolto nel loro cuore: quando arrivano le prove e le tribolazioni, allora siete pieni di incredulità, pieni di dubbi, abbattuti, oppressi, scoraggiati e senza speranza. Ed Io sto lì, agitato e scosso in Me. Io, il Padre celeste vostro, piango. Sì, piango sui Miei figli. Non avete forse già ricevuto tutti voi da Me così tanta luce? Non vi ho forse liberati da tanta miseria e sofferenza? E da quanta angoscia spirituale vi ho già aiutato ad uscire? Quanto meravigliosamente vi ho guidati alla luce! E tuttavia, quando si avvicina a voi qualcosa, pensate di non poterla sopportare, di non essere in grado di soffrire, di non poter resistere. Cercate l’aiuto dall’esterno. Io sono addolorato per voi e piango. Perché non vi rivolgete a Me? Perché non perseverate? Perché non credete in Me, e perché dubitate?
12. Gli uomini del mondo, e anche coloro che sono intorno a voi, dicono: “Credo certamente che il Signore possa aiutare, ma perché allora non aiuta? Quanto amava Lazzaro! Egli pianse. Eppure aveva reso vedente il cieco, perché adesso non aiuta?”. – Così vi parlano gli uomini quando andate da loro, quando vi lasciate consigliare dalla carne e dal sangue. “Sì, se il Signore vuole!”. Dice il Satan in voi; e voi restate lì indecisi, invece di credere in Me, invece di confidare in Me.
13. Allora il Signore si commosse di nuovo, così sta scritto nella Scrittura. Ed Io vi dico, figli Miei: è sempre la Mia misericordia e il Mio Amore che vi spinge, vi invita e vi supplica: “Lasciatevi preparare da Me. Sopportate le tribolazioni, sopportate le sofferenze. Vi attende un Regno meraviglioso. Attraverso tribolazioni e sofferenze la vostra anima viene purificata e maturata per la vita eterna nel Mio Regno spirituale!”
14. Io dissi: «Togliete la pietra!». La pietra è l’incredulità, il dubbio nel vostro cuore. Toglietela! Venite a Me con il cuore gioioso e filiale. RiconosceteMi come vostro Dio! RiconosceteMi soprattutto come Padre vostro amorevole. Marta Mi disse: «Io credo, Signore». Anche lei, a causa dell’ambiente che la circondava, cadde ancora una volta nel dubbio e nell’incredulità, poiché disse: «Signore, giace già da quattro giorni, egli puzza!». E ora Io vi dico: “Da quanto tempo la vostra incredulità giace nel cuore, non ha alcuna importanza. Sollevate soltanto la pietra. Sollevatela affinché si manifesti la Mia magnificenza su di voi e in voi. Affinché afferriate la vita eterna, così che Io e la Mia Vita possa risorgere in voi”. – Allora esclamerò anche a voi: “Lazzaro, vieni fuori! La nuova vita si risvegli in voi”.
15. Dopo le tribolazioni permesse da Dio e il tempo di prova, sboccia il fiore. Il seme viene posto nella buia terra, muore e si risveglia a nuova vita. “Lazzaro, vieni fuori!”. E Lazzaro venne fuori, il volto coperto da un sudario e il corpo avvolto in bende di lino. Così è anche quando gli uomini sono ancora nel mondo, quando sono ancora prigionieri dell’incredulità. Allora essi tengono strette le bende di Satana, a questo punto sono avvolti dal serpente di Satana. – Io comando, e le catene cadono. Attraverso la Mia Opera di redenzione, Io vi ho resi liberi. Voi potete solo donarMi la vostra volontà, consegnarvi a Me e adempiere i Miei comandamenti dell’amore. «Amate Me sopra ogni cosa, e il vostro prossimo come voi stessi!». La vostra anima inerte deve essere stimolata a nuova attività d’amore, attraverso il Mio Amore che ora ho posto nel vostro cuore. Distoglietevi dal mondo e venite a Me nel Mio spirituale, interiore Regno, perché dovete essere liberi dalle catene dell’incredulità e del dubbio che ancora vi tengono parzialmente legati. Sta scritto: “…essi liberarono Lazzaro”.
16. Figli Miei, con la vostra consegna Mi date tutto, con la fede in Me avete tutto. Oh, non abbiate paura! Siate senza preoccupazione, vi attende un giorno glorioso! Vedete, cosa v’importa se la vostra carne viene tormentata? Passerà. Cosa v’importa se soffrite tribolazioni, se vi preoccupate per i vostri cari? Io, Padre vostro, vi tengo tutti nelle Mie mani, non c’è una sola anima che Io possa perdere. I deboli che si rivolgono a Me implorando, risorgeranno tutti e saranno colmati da Me di forza, gioia e pace.
17. Figli Miei, oggi vorrei attirare ognuno di voi completamente vicini al Mio cuore paterno. Tempi difficili stanno arrivando, finora tutto è passato facilmente, grazie alla Mia misericordia, ma adesso diventerà più difficile per voi. Verrete messi tutti alla prova, ma chi si affida a Me, chi persevera nella fede e nell’amore del cuore, Io lo benedirò. Chi Mi rimarrà fedele, il Mio Spirito Santo lo fortificherà e lo introdurrà in nuove gioie.
18. Figli Miei, voi che credete in Me, che Mi amate e siete attivi nell’amore, qui non vedrete e non gusterete la morte, non la percepirete. Chi qui ha già desiderio ardente dei Miei doni spirituali e celesti e distoglie il suo sguardo dal mondo, si rallegrerà quando potrà deporre il proprio corpo. L’anima lascerà volentieri la sua prigione già qui, per unirsi con il suo spirito. L’anima che Mi ama, ha già qui la Mia pace. Già qui e adesso essa entra nell’eterna vita proveniente da Me.
19. Così vorrei risorgere in voi, figli Miei! Accogliete la Mia vita! Le Mie pecore ascoltano la Mia voce, esse Mi seguono, ed Io dono loro la vita eterna. Rallegratevi, figli Miei, potete avere la vita eterna solo in Me, nel vostro Gesù.
20. Afferratelo nel cuore. Io vi aiuto in questo. Vengo incontro a voi, in modo che non dovete far altro che conquistare la vita eterna.
21. Pace e gioia in Me, il Padre vostro Gesù. Amen!
[indice]
۞
Cap. 18 - “Ho sete del vostro amore, riconciliatevi, e accoglieteMi nel vostro cuore”
15 dicembre 1957
1. La pace sia con voi, Miei cari figli. Ho mandato a voi i Miei angeli, vi hanno accompagnato e portato qui, e ora sono Io stesso ad aprire i vostri cuori affinché il Mio Spirito Santo, lo Spirito del Mio Amore, possa penetrare in voi. Venite qui da Me. AmateMi e adorateMi nel vostro cuore. Il Mio cuore paterno desidera amore! Il Mio cuore è assetato d’amore come il vostro che anela all’amore. Oh, portateMi questo amore. Venite e aprite i vostri cuori! Venite, lasciateMi vedere e sperimentare un paradiso nel vostro cuore, e Io voglio introdurvi nel Cielo del Mio Amore. Dalle altezze del Mio Cielo sono venuto povero in questo mondo, e ho percorso il Mio spinoso cammino terreno nella vera umiltà. Il Mio Amore era inconcepibilmente grande, come lo è ancora oggi nella misericordia per riportarvi a Casa, al cuore del Padre, dal Quale siete proceduti.
2. Oh, venite a Me con amore, e presentatevi con dignità. Siate riconciliati, poiché solo i pacifici potranno contemplarMi nel loro cuore, solo i pacifici otterranno di nuovo pace quando staranno davanti alla Mia mangiatoia. Solo il cuore riconciliante Io posso usare per il Mio servizio, poiché sono venuto per riconciliare ogni cosa.
3. È il Mio Amore che oggi Mi fa discendere di nuovo per parlare a voi attraverso questa figlia. È giunto il tempo in cui vorrei parlare in ogni figlio, e anche se non scelgo ogni figlio per proclamare ad alta voce la Mia Parola, vorrei comunque venire in ogni cuore e poterMi confidare. Voglio consolarvi! Io, il Padre vostro, Gesù, vi porto pace e gioia.
4. Il tempo presente è duro, privo d’amore e pieno di oscurità. Allora dovete avere per lo meno il Mio Amore nel vostro cuore. Quando trovo un cuore che si apre a Me per amore, in questo penetrerò con la Mia umiltà, e il figlio potrà essere una luce nelle tenebre. Voglio essere Io a dimorare in voi. Voglio essere Io a operare in voi. Se Mi date la vostra volontà e in cambio accettate la Mia, allora agirete anche secondo la Mia di Volontà.
5. Figli Miei, amateMi, ho sete del vostro amore! Io anelo al vostro amore! Venite! Siate pronti a servirMi e a farvi istruire da Me, perché dovete essere veramente colmi del Mio Spirito Santo. Potete servirMi solo se siete voi stessi amorevoli, umili e di carattere mite. Vedete, Io voglio essere tutto in voi, per poter irradiare la Mia santa essenza.
6. La Mia chiarezza e la Mia verità si trovano nelle parole semplici. Nell’azione semplice non appariscente Io sono nel Mio completo Amore. Fate del bene dove potete, abbiate sempre un cuore aperto per il vostro prossimo. Abbiate amore nel cuore, un sorriso gentile e una parola affettuosa sulle labbra. Abbiate mani che benedicono. Oh, tenete aperto il vostro cuore e siate umili, gli uni verso gli altri. Ognuno si sottometta all’altro, poiché ognuno deve solo servire, deve solo aiutare.
7. Come sono venuto sulla Terra per servire, per redimervi e liberarvi dalle catene di Satana, per ricondurvi a Casa, così anche voi in questo tempo dovete essere pronti al servizio, per aiutare e fare del bene. Se avete accettato e vissuto la Mia mitezza e la Mia umiltà, allora i vostri simili percepiranno che Io vivo in voi.
8. Adesso deve agire di più la vostra essenza, il vostro amore deve irradiare, perché gli uomini sono diventati duri e privi d’amore nel loro cuore, non ascoltano più le Mie parole; li si può avvicinare solo con l’esempio, servendoli e amandoli con l’azione. Ogni giorno avete l’opportunità di rinnegare voi stessi, poiché ora vi aspettano molte prove. Se vi rinnegate seriamente per amore, pronti al sacrificio, allora sarò Io ad agire attraverso di voi e irradiare da voi. Come ci sono molte sfere nel Cielo e molte dimore, così qui sulla Terra ci sono uomini di molte specie, diversi nella loro essenza. In ogni uomo c’è il bene e il male. Ma chi ha accolto Me con fede nel suo cuore pieno d’amore, in lui il bene emergerà, e il male non potrà più avere alcun potere su di lui.
9. Voi dite e pensate adesso nel vostro cuore: “Non ci si può semplicemente abbandonare alla fede, e poi avere tutto. Questo solo non basta, si deve anche combattere”. – Sì, figlioli, così è anche per colui che non ha ancora afferrato il Mio vero Amore in sé, costui dovrà combattere sempre, dovrà lottare sempre! Chi ha il Mio vero Amore nel cuore ha smesso di combattere, si abbandona unicamente a questo amore con fede e fiducia, e per lui non ci sono più lotte, perché si è completamente consegnato a Me nell’amore del suo cuore. Dove sono Io, lì non vi è più lotta, perché vi ho redenti. Questo è ciò che vi ho portato, ciò che ho compiuto: voi potete e dovete già qui sulla Terra, accogliere la Mia piena redenzione!
10. Per questo sono venuto in questo mondo come un bambino, nudo e povero. Ai pastori ho potuto annunciarlo attraverso i Miei angeli, e anche a voi, figli Miei, posso annunciarlo di nuovo, a voi che siete maturi e accogliete la Mia Parola. Le sfere, lo ripeto, sono differenti. La molteplicità della Mia essenza divina si riflette anche nell’essenza delle Mie creature, e anche se ci sono milioni di uomini e di creature, ognuno Mi porterà nel proprio cuore in modo diverso. Questo è voluto così da Me, affinché possiate avere gioia tra di voi, quando Mi riconoscerete nel cuore del fratello e della sorella. Così multiforme sono Io in ogni cuore. Perciò non dovete combattervi tra voi, bensì, accoglierMi nel fratello e nella sorella. Riflettete, figli Miei: le vostre parole senza amore, i vostri pensieri giudicanti, sono corone di spine sul Mio capo.
11. Adesso, nel periodo natalizio, in cui celebrate la Mia nascita, non guardate le ferite nelle Mie mani, adesso vedete e ricevete unicamente le Mie mani benedicenti. Io voglio benedirvi, voglio attirarvi al Mio cuore. Così come posso accarezzare il più piccolo, come posso dire al piccolo figlio tutto ciò che è tenero e muove il Mio divin cuore paterno ‒ che lo comprenda già o non lo comprende ancora, ciò che desidero comunicare – così Mi aspetto anche che il vostro amore Mi venga incontro, sia attraverso un sorriso, sia attraverso una mano fedele e generosa, oppure attraverso una parola affettuosa.
12. Tutto ciò che fate al vostro prossimo, lo fate a Me. Non dovrebbe esservi affatto difficile realizzare con delle azioni, l’amore che ho posto nel vostro cuore. Non c’è una tra le Mie creature che non porti in sé un amore, dal momento che Io stesso sono Amore. Io posso infondere nelle Mie creature unicamente ciò che sono Io stesso. E se lo lasciate agire, questo amore vincerà come Io ho vinto sulla croce, come ho vinto Io quando sono risorto per appianarvi la via, affinché anche voi non sperimentaste solo il Getsemani e il Golgota – cosa che adesso sperimentate abbondantemente – ma che anche voi poteste risorgere alla vita eterna. Se date spazio al Mio Amore nel vostro cuore, allora risorgerete, non nell’essenza e nelle parole del vecchio uomo, bensì come uomini nuovi, colmi del Mio Spirito Santo, perché l’amore è la Mia essenza, e con questa essenza vincerete e potrete ritrovare la via di Casa già qui sulla Terra. Chi ama, vince! Chi ama, a questi si aprono i cuori! Chi ama, Io parlo attraverso di lui, e sugli uomini che vi circondano passeranno consolazione, gioia, pace e serenità.
13. Figlioli, allontanate tutto ciò che in questo mondo vi procura inquietudine. Il vostro cuore deve solo essere nella Mia quiete. Come la superficie del mare è calma e tranquilla quando non vi soffiano tempeste, così deve essere il vostro cuore. Evitate tutto ciò che porta inquietudine, ed entrate nella Mia quiete, nella quiete del vostro cuore. Io vorrei vedere la Mia immagine nel vostro cuore. Avrete molte occasioni per fare del bene, i tempi diventeranno sempre più difficili.
14. Oh, aiutateMi, figli Miei, aiutateMi ancora a raccogliere! Oh, santificate i vostri cuori! Venite a Me, venite adesso, Io voglio purificare i vostri cuori nel Mio Amore! Venite e accostatevi a Me con dignità! Venite, figli Miei, per amor vostro e per amor Mio, perché posso dirvi solo questo: “Il Mio cuore ha sete d’amore in questo mondo senza amore”. Oh, riportateMi quell’amore che ho posto nel vostro cuore! Riportatemelo, perché vorrei poterMi contemplare in voi. La via sulla quale potete portarMi questo amore è l’abnegazione, l’umiltà e la mitezza. Quando il mondo dice che siete sciocchi perché accettate tutto senza reagire, allora sappiate dentro di voi che sono Io, Colui che fa tutto nel modo giusto e porta ogni cosa a compimento.
15. Non abbiate paura! Amate e credete, e sentirete la benedizione che Io pongo nel vostro cuore! Rimanete fedeli nelle piccole cose, come Io, il vostro Gesù, sono sempre fedele. Io sono fedele anche se non Mi percepite. Io sono sempre nel vostro cuore. Nei momenti di bisogno e di tribolazione, quando non sapete più dove andare né cosa fare, credete a Me e amateMi; confidate saldamente in Me e siate certi che Io sono sempre in voi.
16. Distogliete il vostro sguardo da questo mondo! Guardate nel vostro cuore, perché il mondo con i suoi piaceri passerà molto presto. Alla fine possederete solo ciò che avete nel vostro cuore. Se amate Me, allora avete tutto!
17. Accogliete in quest’ora il Mio Amore come benedizione nel vostro cuore, dal Padre vostro Gesù. Amen!
[indice]
۞
Cap. 19 - Solo e unicamente Gesù, può istruire con la forza della parola espressa
Sabato 23 novembre 1957
1. Miei cari figli, Io vi amo perché siete provenuti da Me! Io vi amo per tutte le eternità! Può una madre dimenticare il proprio figlio? – Oh, no! Tanto meno Io, Padre vostro. Io dimoro tra di voi e sono in ognuno di voi. Dal momento che Mi amate, ho preso dimora in voi. Ho ascoltato i vostri discorsi e ho visto nei vostri cuori molte ansiose domande. È così bello quando i Miei figli Mi cercano, quando i loro cuori s’infiammano d’amore e hanno un solo pensiero: come poter condurre una vita compiacente a Me! – Figli Miei, voi potete e dovete anche farlo! Io vi aiuterò!
2. Tuttavia, prima voglio ancora domandarvi una cosa: “Perché siete ancora così pochi? Perché ci sono così tanti uomini pieni di conoscenza intellettuale, ma senza conoscenza del Mio paterno Amore divino? Perché? – Ve lo voglio dire Io, figli Miei. Rientrate una buona volta in voi stessi, e osservate il vostro interiore! Allora riconoscerete e confesserete dinanzi a Me – non solo nel cuore ‒ ma ad alta voce, le vostre debolezze e i vostri errori. Non c’è bisogno che lo facciate davanti agli uomini, ma dovete confessarlo a Me, perché la parola espressa ha la forza. Io vi ho dato la voce. Chi confessa con la bocca, ottiene la liberazione dal peccato. È la Mia forza che sorge dapprima come pensiero nel cuore e, colma di spirito, si manifesta nella parola pronunciata ad alta voce.
3. Voi tutti che siete qui riuniti dinanzi al Mio santo volto, possedete ancora debolezze e piccoli peccati di cui vorreste liberarvi volentieri, ed Io vi mostro la via per liberarvi: confessate ad alta voce i vostri peccati! – Sia nella comunità oppure quando siete soli nella vostra dimora, o quando andate nella natura, in un posto tranquillo, e li confessate a Me ad alta voce! Perché nella parola espressa risiede la forza. – Ma allora dovete anche credere che Io vi ho redenti.
4. Voi dubitate ancora. Guardate continuamente le vostre debolezze e le piccole mancanze, e le accogliete nei vostri pensieri. Con ciò sorge il fallimento, ma una volta che avete portato a Me i vostri peccati, allora lasciateli anche presso di Me. Rivolgete i vostri pensieri a Me e unitevi a Me nella preghiera. Dovete anche pregare insieme per il risveglio di quelle anime che oggi vagano cercando, bramando pace, quiete e redenzione. Il Mio Amore in voi vi darà la forza per farlo. Dovete unirvi nella preghiera per tutte le anime che cercano il Grande sulla Terra e nell’aldilà. Le vostre, preghiere pronunciate ad alta voce, sono una forza magnetica che attira le anime e le colma di forza.
5. Io ho questa richiesta per voi, figli Miei. Se la mettete in pratica per amore, sentirete che ogni peso vi sarà tolto. Ci sono eccezioni: Io permetto che l’uno o l’altro figlio soffra nel corpo o nell’anima, senza avere una chiara visione delle cose. Questo accade affinché il figlio giunga alla vera umiltà del cuore.
6. Allora voglio spiegarvi anche il caso che adesso agita tanto il vostro cuore: se sono stato Io, il Padre celeste, a parlare a questa figlia. – “Sì, sono stato Io!”. Con il Mio permesso, questa zia è stata posta a letto malata, e ciò per molteplici motivi. Uno di questi che adesso vi preme particolarmente è questo: voi non siete soggetti solo a Me e alla Mia divina Voce paterna, ci sono ancora moltissimi, dai demoni fino ai Miei angeli più elevati, che vorrebbero farvi giungere comunicazioni, secondo la loro natura, buona o perversa.
7. Dovete sapere che gli spiriti buoni vogliono servire. Io rispetto questa libera volontà dei Miei beati spiriti e degli angeli. Essi vorrebbero avere intorno a sé dei figli da poter istruire e guidare. Le loro voci vengono percepite da voi secondo la vostra capacità di ricezione allo stesso modo di come vi giungono altre voci, a seconda di come siete interiormente disposti. Le altre voci hanno potere su di voi solo se non siete interamente ancorati e radicati in Me.
8. Un figlio che Mi ama con tutto il cuore, che ha sempre Me davanti agli occhi, rimane intoccato. Sentirà e percepirà in sé sempre in modo puro la Mia voce. Il figlio Mio è custodito. Infatti, dove sono Io non può esserci oscurità. Io sono la Luce! Un figlio che Mi ama, può e deve sentirsi custodito in Me, ed Io avrò cura che quel figlio non cada nell’arroganza, quindi che sia preda di demoni e di spiriti tenebrosi. Perciò spesso devo portare un figlio nelle amare sofferenze, affinché riconosca che non è nulla e non può far nulla senza di Me, il Padre suo celeste.
9. Le sofferenze opprimono e fanno male, le sofferenze umiliano. E nondimeno, questo è il Mio Amore con il quale tengo il figlio Mio, poiché ho pochi figli che rimangono nel Mio Amore, attraverso i quali posso parlare. Ci sono così tanti figli sconsiderati che guardano con ammirazione al Mio strumento[2] e lo rendono debole, in tal modo è aperta una fenditura al male per esercitare la sua influenza, perché vanità e arroganza spirituale sono le opere sue. – Perfino nei Miei santi questa fenditura era aperta. Perciò ho dovuto continuamente metterli sotto la croce, la croce che opprimeva e umiliava. Tutto questo è il Mio paterno Amore divino, affinché il figlio Mio rimanga custodito. Il figlio Mio sa che la Mia voce nel suo cuore è una sorgente che sgorga pura e limpida dentro di lui. Un figlio attraverso il quale Io parlo, percepisce la Mia forza e la Mia vita.
10. Così anche tu, figlia Mia (Tr. H.), hai percepito in te il Mio Amore e la Mia forza. Il tuo amore e la tua preghiera Io l’ho ascoltata, e ho lasciato che quest’anima tornasse ancora una volta sulla Terra. Se è per il bene, questo sta a Me, tu non lo sai.
11. Figli Miei, quando vi rivolgete a Me nella preghiera e nell’intercessione, dovete dapprima lasciarvi santificare da Me. Ciò significa: dovete essere talmente infiammati nell’amore, da essere puri dinanzi a Me, affinché da voi scaturiscano puri pensieri. Allora le vostre preghiere assumeranno una forma diversa.
12. C’è ancora da considerare un altro aspetto: chi è stato prima nella sfera degli spiriti (reincarnato), chi è stato istruito nel regno degli spiriti, troverà sempre molto difficile distinguere la Mia voce da quella degli spiriti. Ma anche queste sono di nuovo Mie concessioni. Un figlio che vorrei utilizzare può essere guidato in modi diversi. L’uno possiede la grazia e l’amore di andare subito al Mio cuore paterno, l’altro viene guidato allo stesso modo, cioè si permette che venga prima istruito dagli spiriti. Ora comprendetelo bene, figli Miei: quando, secondo il vostro interiore, siete istruiti dagli spiriti, questi possono essere spiriti angelici superiori oppure defunti che si trovano già in una certa sfera di luce e sapienza, ma non ancora nella sfera del divino Amore.
13. Se ora vi allontanate da questi spiriti e venite al Mio cuore paterno, allora non potrete in tale momento, scrollarvi di dosso tutto; ci vorrà il suo tempo, prima che penetriate completamente nel Mio cuore paterno. Questo è un tempo di transizione, e non deve scoraggiare voi singoli, che siete stati guidati su questa via. Dovete cominciare un po’ alla volta a percepire in voi la differenza tra ciò che sono Io, Padre vostro, e ciò che sono i vostri spiriti guida. Presto sarete in grado di riconoscere in voi questa differenza, in base alla vostra dedizione e il vostro amore.
14. Un figlio che viene istruito da Me non ha dubbi se sono Io oppure no; egli sente la purezza, sente la forza e lo sa: sono Io! Allora non c’è più nessun dubbio! Così ho preservato anche questa figlia, attraverso la quale vi parlo, dal legame con gli spiriti a cui tendeva tanto il suo cuore. Ho voluto impiegarla in modo diverso, doveva essere istruita da Me soltanto. E mai uno spirito angelico, né uno spirito impuro, toccheranno il suo cuore, ma voglio averla solo per Me, affinché voi tutti adesso, in questo difficile tempo, siate istruiti da Me.
15. Comprendetelo, Miei cari figli, non è una preferenza, né una grazia particolare che questa figlia abbia ricevuto per sé, poiché la Mia grazia si estende su tutti voi. Io ho preso con Me questa figlia come strumento, perché conosco il motivo, e con questo accontentatevi. Io resterò nei vostri cuori, non vi lascerò più, e anche voi, quando vi rivolgerete a Me in preghiera, puri e silenziosi, avrete la Mia voce dentro di voi. Questa Mia voce la percepirete in voi come certezza, essa non porta con sé delusione, è salda e chiara. Non vi è più alcun dubbio. La Mia voce è una Sorgente chiara e pura nel cuore del figlio. Io penso che abbiate compreso questo nel vostro cuore.
16. L’altra questione è questa: voi sapete in quale tempo vi trovate, per questo la Mia grazia scende su di voi, per questo, qui e là Io risveglio un figlio che Mi serve e si rivolge sempre a Me nell’intima e umile preghiera, affinché lo custodisca. Un figlio attraverso il quale Io parlo, sa a quante cose è esposto in questo mondo, e può sempre stringersi affettuosamente al Mio cuore paterno attraverso la sofferenza che Io permetto, affinché rimanga puro, quando voglio parlare attraverso di lui.
17. Vedete, i tempi stanno diventando molto brutti, ma voi non dovete aver paura. Io vedo che alcuni cuori battono ansiosi e si chiedono continuamente: “Saremo trovati buoni? Avremo la forza per superare quei tempi? Come andrà a finire?” – Vedete, questo non dovete farlo!
18. Dovete sapere di essere custoditi nel Mio Amore! Non dovete tormentarvi con pensieri pesanti; piuttosto, dovete affidarvi alle Mie braccia, giacere al Mio cuore e avere pace. A chi affido un incarico, allo stesso tempo do anche la forza per compierlo; a chi in questo tempo finale infliggo una grave sofferenza, in questo tempo di svolta do anche la forza per sopportarla. Un nuovo Cielo deve venire sulla Terra, allora darò forza a tutti i Miei figli, così che alcuni Mi loderanno e Mi glorificheranno, perfino sotto torture. Pensate a ciò che sta scritto nelle Sacre Scritture, pensate agli uomini nella fornace [Dn. cap.3]. E come ne sono usciti? – Hanno ricevuto la Mia forza e ne sono usciti illesi.
19. Così anche voi riceverete la Mia forza. Vi troverete in molte difficoltà, ma Io vi tirerò fuori ogni volta. Vi proteggerò sempre e vi darò la forza di proclamare il Mio Nome, di lodarMi e glorificarMi. E quando i tempi più difficili – che saranno brevi e dureranno solo alcuni giorni – si abbatteranno su di voi, allora restate completamente in silenzio al Mio cuore paterno. Non dovete cercare di capire tutto con il vostro intelletto, essendovi, infatti, donati a Me.
20. In quei giorni difficili dovete stare in silenziosa preghiera al Mio cuore paterno. Dovete lodarMi e glorificarMi, ed Io vi userò per il nuovo Cielo che verrà su questa Terra. Un nuovo paradiso, dove l’uomo non sarà più tormentato dal male. Dove l’uomo comprenderà e accoglierà in sé la redenzione e la valorizzerà, riceverà il dono dalla Mia mano e lo userà, e su questa Terra ci saranno gioia e beatitudine.
21. Ciò che vi sta dinanzi, deve servirvi solo da ammonimento per distaccarvi dal mondo, dalle brame della carne e dai desideri del cuore. Deve servirvi per guidarvi alla vera espiazione, affinché possiate sperimentare la nuova Terra. Ma non dovete andare oltre. Nel vostro cuore non deve sorgere paura né timore, perché Io sono il Padre vostro. Io sono l’Onnipotente, l’Eterno, e nessuno può resisterMi.
22. Voi, però, dovete vivere nel Mio Ordine. Se entrate sinceramente nel pentimento, nel cambiamento interiore, allora vi manderò fuori nel mondo, e dovrete avere il coraggio di dire: “Questo è adulterio! Convertiti!”. Oppure: “Queste sono opere malvagie, lasciale stare!” – Allora avrete il coraggio di tesimoniarMi, perché Io sono in voi con il Mio Amore e la Mia Sapienza. A questo punto vi condurrò le anime che hanno il desiderio di essere istruite e convertite. Il raccolto è maturo. Ma dove sono i mietitori? – Vi pongo ancora una volta la domanda: “Volete essere i Miei operai?”. La vostra volontà è libera. Allora fate penitenza, dichiaratelo ad alta voce dinanzi al Padre celeste vostro, ed Io ve lo ricompenserò mille volte. dei soli risplenderanno nei vostri cuori. L’eternità si aprirà davanti a voi e vedrete i Miei Cieli come essi sono. Da ciò prenderete forza su forza per restare saldi, per operare come figli Miei, come Miei servitori e Mie ancelle su questa Terra.
23. A cosa vi servirebbe se Io vi dicessi: “Voi siete dall’alto, siete spiriti angelici, siete spiriti provenienti dalle stelle!”, e tuttavia, non adempireste qui i vostri compiti? No! Siate umili di cuore. Così Mi disse il maligno quando Mi tentò nel deserto: «Tu hai la forza»! [Mt. cap. 4]. Ma Io ero il più umile e gli dissi: «Vattene da Me!». Così anche voi non dovete basarvi sul fatto di essere dall’alto e particolarmente dotati, ma dovete mettervi tra gli uomini della Terra, affinché li possiate comprendere, li possiate condurre a Me e riportarli a Casa. Dovete scendere nell’umiltà, e questo potete farlo solo imparando a riconoscere voi stessi in tutte le vostre debolezze e i vostri errori. Qui e là c’è ancora qualche angolino nel vostro cuore animico che non è ancora stato ripulito. Portatelo a Me, affinché Io possa purificarvi, santificarvi e rendere perfetti. Questo significa: aprirvi per accogliere e utilizzare la Mia redenzione!
24. A te, Mia cara figlia, che entri in un nuovo anno di vita, a te (Tr. H.) Io dico: “Ripensa a quante grazie ho riversato su di te in quest’anno passato. Tu sai da Chi sei stata istruita. Tu sai Chi ti istruisce oggi. Ora sei completamente al Mio cuore paterno. Rimani con Me, perché molte cose verranno ancora su di te. Rimani nel Mio Amore, affinché Io ti possa benedire nel nuovo anno di vita. Pace e gioia siano nel tuo cuore, e la forza per perseverare l’otterrai sempre da Me nella preghiera”.
25. Io vi ho chiamato tutti alla vita. Non vi sarà più un cieco a guidare un altro cieco, ma un vedente potrà guidare il cieco. Ora vi ho dato tanta luce e tanta gioia nel vostro cuore, allora agite secondo la Mia amorevole Volontà. Tutto ciò che farete dall’amore del vostro cuore sarà benedetto da Me. Perfino le vie che non sono del tutto in ordine, le porterò nel Mio ordine, perché Io guardo sempre e solo al vostro cuore pieno d’amore. L’amore è il motivo di ogni cosa buona. Perciò siate riconcilianti, figli Miei. Io non voglio che procuriate pace intorno a voi solo con le parole, ma che possiate perdonare nel vostro cuore.
26. Potete sempre mettervi alla prova: quando passate accanto a persone con le quali avete certamente fatto pace nell’esteriore, chiedetevi se il vostro cuore è adesso pieno d’amore per loro, se le benedice e le perdona davvero. Questo cambiamento interiore deve aver luogo nel vostro cuore. Chi non è in pace con gli uomini, non potrà neanche contemplarMi, non potrà sperimentarMi dentro di sé e nemmeno sentire la Mia voce. Dovete essere in pace con tutti. Attraverso la Mia pace, che voi avete, sarete benedetti da Me e il vostro cuore sarà colmato con conoscenza e verità. Questi doni dovete metterli in pratica, e voi li avete già utilizzati.
27. Voi siete viventi e non appartenete ai morti spirituali. Quando il Mio cuore paterno ha visto i molti uomini che, nel Giorno dei morti, piangono i loro defunti ai cimiteri, allora devo continuamente domandare: “Cosa state facendo?”. – Voi non dovete essere morti, ma viventi! Il vostro amore vivente deve innalzare i morti fino a Me. – Tutto ciò che ho posto fuori di Me vive e vivrà eternamente. Rientrerà in Me come ‘vita’, essendo anche voi tutti nel Mio Amore. Perciò, se non volete appartenere ai morti, allora siate attivi nell’amore! Usate per voi solo ciò che vi è necessario. Fate il bene e vivete l’amore. Il maligno vi dirà: “Conserva la tua vita, prenditi cura di te e proteggi la tua esistenza!”. – Ma Io ho dato la Mia vita per tutti, per tutti voi, affinché troviate la via che porta alla Patria celeste. Perciò non dovete preoccuparvi del vostro corpo, ma donarvi sempre con amore. Allora avrete anche la forza per svolgere le vostre occupazioni terrene secondo la Mia Volontà. Non pensate soltanto se con ciò potete fare del bene, ma confidate in Me, così che Io vi ponga nella vostra professione affinché facciate del bene. Consegnatevi a Me, e nella vostra professione farete solo del bene.
28. Rimanete nel Mio Amore! Percorrete seriamente la via che Io vi mostro. Non giocate con il peccato, non flirtate con il peccato! Il tempo è breve. Prendete le cose sul serio e fuggite da ciò che riconoscete come peccato. – In Me avete tutto: la forza per vincere e la conservazione, se tenete sempre il Mio santo volto davanti agli occhi e nel cuore! Come Mi sentite adesso, così sarò sempre presso di voi, e potrete solo accoglierMi con amore nel vostro cuore. – Nelle tribolazioni e nella sofferenza non sarete mai lontani da Me, Io sono in voi. Mi percepirete se vi donerete a Me con amore. La lontananza da Dio esiste solo per colui che non si è completamente consegnato a Me.
29. I gradini della vita conducono attraverso il Getsemani e il Golgota, alla resurrezione. Anche voi non rimanete nel Getsemani e al Golgota, ma risorgete con Me. Tutti voi che soffrirete con Me, che morirete con Me, potrete risorgere con Me. Gioia deve esserci nel vostro cuore. Dovete poter passare da una gioia all’altra, e lo sperimenterete anche. Questo è ciò che il Mio Amore, la Mia forza e la Mia sapienza opera in voi. Amatevi gli uni gli altri e rimanete in questo amore, affinché si riconosca che siete Miei discepoli, che siete figli Miei. Il vostro amore sarà ardente, sarà fiammeggiante. E in questo fuoco, in questo ardore d’amore, Mi potrete e dovrete contemplare.
30. Amen! Il Padre vostro Gesù.
[indice]
۞
Cap. 20 - Perdonare e rinunciare, per raggiungere la ‘vita vittoriosa’ già qui sulla Terra, come ha promesso Gesù
5 novembre 1957
1. La pace sia con tutti voi, Miei cari figli! Pace a voi, schiere celesti! Pace sia con voi che siete ancora qui sulla Terra!
2. A tutti voi, Io, Gesù, vostro Padre celeste, esclamo: Io vi amo! Nel Mio Amore dovete fortificarvi tutti. Già al mattino presto dovete rivolgere i vostri cuori a Me nella preghiera; allora potrò proteggervi e guidarvi per tutto il giorno. Ogni volta che un figlio si consegna seriamente a Me, l’avversario cerca di mettergli degli ostacoli sul cammino. Grandi sconvolgimenti si abbatteranno sugli uomini, perciò Io Mi chino verso i Miei figli e li istruisco, affinché siano preparati. Potrete superare questo tempo solamente se i vostri cuori sono devoti a Me nell’amore, perché l’amore vi protegge dal male, l’amore vi rende puri dinanzi a Me, l’amore porta con sé la santificazione e la perfezione.
3. In precedenti Comunicazioni vi ho insegnato su come poter raggiungere la santificazione e la perfezione nell’amore. Tuttavia, voglio sempre dirvi una parola al riguardo. Volgete sempre lo sguardo a Me e unitevi sempre con Me. Leggete nella Sacra Scrittura e sperimentate la Mia passione e la Mia morte nel vostro cuore; questo vi preserverà dal peccato. Chi si trova nell’amore per Me, non peccherà più. Alcuni di voi si chiedono: “È davvero possibile vivere una vita vittoriosa, qui su questa Terra? E la perfezione, può essere raggiunta già qui?”. A questo, vi dico: “Sì, lo potete!”. Infatti, come Gesù vi ho promesso: «…siate perfetti com’è perfetto il Padre vostro nel Cielo» [Mt. 5,48]. Ciò che Io prometto, potete anche raggiungerlo! Potete osservare i Miei comandamenti perché vi do Io la forza per farlo. Pongo una sola condizione: che vi distogliate dal mondo! Dovete fuggire il peccato e il mondo!
4. L’avversario gioisce quando Mi servite e, nel contempo, voi restate attaccati al mondo. Se vi equiparate al “rispettoso peccatore”, allora non avrete in voi la Mia forza. Potete certamente parlare nel Mio Nome del Mio Amore e compiere anche opere d’amore – ma non possedete la ‘vita vittoriosa’. Per ‘vita vittoriosa’, figli Miei, Io intendo una vita di pace, di gioia e di forza, ma questa potete averla solo se vi rivolgete completamente a Me, quando il Mio Amore vive e opera nel vostro cuore. Tutti voi avete il Mio Amore, ricordatevi del Mio discorso di commiato[3], e Mi avrete nel vostro cuore.
5. Se credete che Io posso liberare una persona dal vizio del bere, cioè che libero in un attimo qualcuno soggetto a una forte passione peccaminosa, allora credeteMi che posso anche togliere da voi in un attimo i vostri piccoli peccati. Tuttavia, credete di non dover cadere sempre, ma anche, che con il Mio aiuto potete condurre una vita ricca di vittorie. Se vi rivolgete a Me, se vi abbandonate e credete a Me, la vittoria la possedete già. Volgete lo sguardo a Me e mantenete salda nella fede questa verità: il Mio Gesù mi ha liberato da ogni cosa!
6. Se continuate ad avere davanti agli occhi la vostra irascibilità, la vostra vanità, la vostra irritabilità, la vostra concupiscenza e continuate a pensarci, allora dovete inevitabilmente cadere. Io vi ho tolto tutto questo! Solo attraverso l’amore per Me e per il prossimo potrete raggiungere anche la perfezione. Invece voi non rimanete nel Mio Amore, non tenete a freno i vostri pensieri, lasciate loro il libero corso, e il pensiero peccaminoso genera l’azione peccaminosa. I vostri pensieri sono spesso privi d’amore. Giudicate il vostro prossimo, invece di perdonare e dimenticare di cuore. Perciò, date spazio al Mio Amore nel vostro cuore, perché con il Mio Amore potete fare tutto, mentre il vostro amore animico è troppo debole. Solo il Mio Amore, l’Amore di Gesù nel vostro cuore è il vittorioso Amore.
7. Quando afferrerete il mistero del Mio Amore, di Gesù, che compie in voi opere perfette, quando non desidererete più nulla per voi, ma vorrete soltanto amare, solo sacrificare, e vorrete ancora solo donare, solo a quel punto avrete la vita vittoriosa. Allora non sarete né irritabili né agitati, e non pronuncerete più parole dure e prive d’amore.
8. Anche un uomo rispettabile che appartiene a questo mondo, è in grado di compiere opere buone e ha il controllo di se stesso. Egli, senz’altro vi potrà chiedere: “Cosa avete più di me, voi cristiani?”. – La sottile differenza consiste nel fatto che i cristiani che hanno accolto la Mia vita vittoriosa, possiedono uno splendore ineffabile: la Mia pace, la Mia gioia e la Mia forza.
9. Voi potete anche raggiungere la perfezione nell’amore, anche se dite: “La perfezione, come quella di Dio, non la potremo mai raggiungere!”. Certamente, figli Miei, se pensate alla perfezione, alla magnificenza, alla potenza e alla maestosità del vostro Dio, avete ragione, non potete raggiungerla! Io, con ciò, non intendo la Mia, Io intendo la perfezione dell’amore. Vi è chiaro questo, figli Miei? C’è differenza: la perfezione dell’amore potete raggiungerla tutti! Quell’amore che Io vi ho mostrato con la Mia vita, questo lo possedete e potete utilizzarlo solo distogliendovi dal mondo. Questa è la condizione! Non potete vivere nel mondo con le sue seduzioni, con le sue voglie e i suoi piaceri e, allo stesso tempo, avere la Mia vita vittoriosa.
10. L’avversario vi lascia agire indisturbati. Si rallegra quando ricadete continuamente nel peccato. Invece i Miei figli, quelli che Mi prendono sul serio, quelli che devono passare attraverso molte sofferenze, prove e tribolazioni, il maligno cerca di separarli da Me, sussurrando loro nell’orecchio: “Se Dio ti amasse, ti toglierebbe la croce. Certamente, con la tua sofferenza non puoi avere una vita vittoriosa!”
11. O figli Miei cari, se così fosse, le cose starebbero proprio male per voi, poché proprio quelli che si trovano nella Mia scuola di prove e sofferenze possiedono la vita vittoriosa. Anche se la Mia mano sta spesso pesante su di loro, è proprio a loro che Io voglio donare la vita vittoriosa, una vita di cui può testimoniare solo colui che Mi ha riconosciuto nell’umiltà e che Mi ama. Essa è una meravigliosa vita di pace. Perciò dite sì alle Mie conduzioni, e quando la croce vi opprime troppo, dite: “Sì, Padre, io so che Tu sei Amore soltanto!”
12. Figli Miei, voi pensate che la vita perfetta si raggiunga solo quando avrete deposto il corpo. No! Non è così! Nell’aldilà voi siete nella contemplazione, là non c’è bisogno di fede. La vita perfetta dell’amore comincia nell’aldiquà. Già qui sulla Terra dovete diventare perfetti mediante la fede e l’amore per Me. Perciò lascio venire così tanto su di voi. Nemmeno uno adesso sarà risparmiato. I tempi saranno tanto difficili e tanto confusi, l’odio e la mancanza d’amore tra gli uomini sarà talmente grande, che sulla Terra ci sarà una grande miseria. Perciò voi, Miei figli, dovete essere radicati in Me, nel Mio Amore, e ricordarvi sempre: il Padre mio Gesù mi ama!
13. Devono raggiungervi le prove affinché siate fortificati per il tempo della fine che vi sta davanti. Prendete sul serio le Mie parole, non siate superficiali. Stanno arrivando grandi sconvolgimenti nella vita spirituale e materiale, sia nella vita lavorativa che in quella privata. Arriveranno sconvolgimenti sulla Terra tali, che oggi non potete farvi ancora nessuna idea. Io ve lo dico affinché siate preparati e non abbiate paura. Sappiate: “Io, Padre vostro, vi ho nella Mia mano! Io proteggerò tutti coloro che Mi amano, coloro che credono in Me, che confidano in Me!”
14. Perciò restate saldi nel tempo della prova. Resistete nelle tribolazioni. Potete farlo bene alzando lo sguardo a Me, se il vostro cuore diventa sempre più umile e sempre più altruista, distogliendovi dal mondo.
15. È dunque così importante che voi abbiate tutte le cose belle che il mondo ancora offre? – Tra breve tempo non ci saranno più, … e allora, cosa vi resterà? – Nient’altro che ciò che possedete nel cuore. O avrete discordia, infelicità, amarezza, odio, invidia e inimicizia, – oppure avrete Me nel cuore, avrete la Mia pace, la Mia gioia, il Mio Amore, la Mia mitezza e la Mia forza. Affidatevi a Me, figli Miei, distoglietevi dal mondo e aiutateMi a raccogliere. Con il cuore e gli occhi aperti vedrete la miseria intorno a voi: uomini confusi nello spirito, disperati, e i tanti solitari che oggi spesso ignorate passando oltre. II Mio Spirito Santo vi annuncerà nel cuore le necessità del prossimo. Ve lo ripeto sempre: non passate oltre davanti alla sofferenza del vostro prossimo!
16. Le persone che verranno da voi, percepiranno l’Amore di Gesù nei vostri cuori e vedranno i vostri occhi gioiosi e pieni di pace. Apriranno il loro cuore davanti a voi e allora potrete parlar loro della Mia redenzione e aiutarli. Potrete guidarli a Me, affinché anche loro sperimentino il Mio Amore misericordioso, Queste saranno gioie per tutti, per gli uomini e per Me.
17. Se voi Mi avete già nel cuore, questa gioia non vi lascerà più.
18. Voglio solo mostrarvi come poter rimanere in Me: figli Miei, riconciliatevi con coloro che vi fanno un’ingiustizia. Vivete in pace! Se lasciate agire il Mio Amore in voi, se siete in grado di umiliarvi, allora avete certamente Me nel cuore. Chi sa cedere, chi sa perdonare, chi sa amare in modo disinteressato, ha Me nel cuore, ha la gioia e l’amore nel cuore, e questa gioia, questo amore, è l’eternità, è la vita beata in Me, nel Signore e Padre Gesù.
19. Se Mi amate, non è proprio così difficile perdonarsi l’un l’altro. Non è affatto difficile, se Mi amate, rinunciare a un diritto. Allora certamente portate Me nel cuore, ed Io vi ricompenserò mille volte, già qui sulla Terra e ancor più nel Mio Regno spirituale. Come sarà triste e angosciata un giorno la vostra anima nell’aldilà, quando riconoscerà ciò che ha tralasciato qui, ciò che qui è relativamente facile, e cioè: perdonare per amore, donarsi, sopportare, perseverare e soffrire come Io, da Gesù, ho sofferto. Questo sarà molto più difficile nell’aldilà per un’anima che non si è esercitata in questo. Perciò siate già adesso attivi nell’amore. Voi avete Me! Io vi aiuterò! Condividete il vostro pane quotidiano con il vostro prossimo. Voglio benedirvi il più piccolo pezzo di questo pane, affinché siate saziati. O figli Miei, donate amore. Rallegratevi in Me, nel Padre vostro Gesù! Immergetevi in Me con amore, ed Io vi donerò il Mio Spirito Santo, il quale vi guiderà in ogni verità e in ogni sapienza.
20. Così giungerete alla santificazione, alla purezza e alla perfetta vita, qui sulla Terra, sentirete che le Mie parole sono vere, se vivete di conseguenza. Allora avrete la Mia pace, la Mia gioia e la Mia forza nel vostro cuore. Tanto vi amo, figli Miei, che in questo tempo difficile vengo da ciascuno di voi con la Mia benedizione. In Me dovete essere custoditi, qui ed eternamente.
21. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 21 - “Presto si propagheranno malattie ed epidemie, e aumenteranno i casi di sciagure – Io ho bisogno di operai per il servizio verso il prossimo”
2 dicembre 1957
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Siete venuti con il vostro amore e la vostra gioia, e aspettate da Me, dal vostro Padre celeste, che vi parli e vi conduca nel Mio regno spirituale. Io vedo nei vostri cuori le suppliche e il vostro amore per Me. Il Mio cuore paterno ne gioisce ed Io vi abbraccio tutti con tale Amore e vi lascio affluire forza.
2. Voi dovete provare le Mie magnificenze! Tutti i vostri cari che sono nell’aldilà e che voi amate, sono qui. Una grande gioia c’è in loro, come quella dei Miei angeli nel Cielo, perché possono rivivere queste ore in cui i Miei figli terreni sono così aperti e pieni d’amore. I raggi d’amore del vostro cuore penetrano in tutte le sfere del Mio Regno spirituale, e là suscitano grandi gioie e delizie. I vostri cuori somigliano a quelli delle cinque vergini sagge che furono fedeli nell’amore.
3. Solo dove l’amore è attivo può operare il Mio Spirito Santo, e voi ne sentite il Suo fremito. Sì, è tempo che vi ritroviate nella più seria volontà e nella più piena dedizione. Io ‒ adesso in questo momento cruciale del tempo ‒ ho mandato sulla Terra in forma umana i Miei angeli che Mi servirono durante la Mia vita terrena, essi vivono tra voi e annunciano con suoni di tromba le Mie parole. Li avete riconosciuti? Li riconosceranno i figli del mondo? Questi sono i Miei messaggeri angelici che adesso annunciano il Vangelo in tutti i popoli, affinché siano risvegliati i morti spirituali. Nei più alti circoli governativi di tutte le nazioni regnano ansia e timore per le cose che devono venire, vi è angoscia nei cuori. Essi esteriormente parlano di pace e di nuove invenzioni, ma nei loro cuori sono pieni di angoscia e paura.
4. Io, il Signore, non permetto che ci si prenda gioco di Me. Adesso, figli Miei, ho bisogno di voi nel Mio servizio. Vedrete ogni giorno come aumentano i suicidi e gli atti di disperazione, e presto malattie ed epidemie si diffonderanno sempre di più e aumenteranno i casi di sciagure. Io ho bisogno di operai. A chi di voi posso affidare delle anime? Chi è pronto a servirMi? Chi può rinnegare se stesso da abbandonare ogni cosa per amore misericordioso?
5. Chi vuol donarsi completamente a Me, farsi preparare da Me e lasciarsi colmare con il Mio Spirito Santo, per aiutare e servire i poveri, smarriti uomini? – Io so che ho figli pronti al servizio. Essi sono coloro che sono passati attraverso malattie, disprezzo e umiliazioni, attraverso persecuzione e diffamazione. Questi giacciono al Mio divin cuore paterno. A loro Io ho dato la sapienza del cuore, la sapienza che proviene dall’amore. Con la sapienza intellettuale non potete aiutare un’anima, perché gli uomini non ci credono più. Solo attraverso l’amore umile e misericordioso oggi si può salvare un’anima disperata. Il vostro amore animico non è sufficiente. Dovete lasciarvi colmare e guidare dal Mio Amore. Allora potrò operare, consolare e salvare attraverso di voi. In tale servizio il vostro cuore proverà gioia e delizia, quando un figlio accoglie la Mia Parola e si rivolge a Me.
6. Dopo la Mia resurrezione entrai dai Miei discepoli a porte chiuse e diedi loro il Mio Spirito Santo, ma questa volta è il Mio Spirito Santo ad andare avanti. Simile allo scroscio del vento, i popoli della Terra saranno scossi profondamente, e quando attraverso lo Spirito Santo, attraverso il suono delle trombe dei Miei angeli, tutto sarà risvegliato, allora entrerò visibilmente dai Miei figli.
7. Mettetevi in moto, figli Miei, è il tempo dell’Avvento. Io vengo! Spalancate i vostri cuori nell’amore affinché possiate contemplarMi. Ricevete il Mio Spirito Santo. Voi state dinanzi al Mio personale ritorno. AmateMi per amor vostro, poiché il Mio cuore paterno è sempre aperto per voi. Voglio portarvi tra le Mie braccia e colmarvi di tenerezze. Ora potete provare una grande gioia. – Ogni volta che pensate a Me, il vostro cuore arderà di gioia, questo è l’amore che unisce il Padre e il figlio.
8. E quando lo scroscio verrà su tutta la Terra, allora vi mostrerò Chi sono Io. Io ho ogni Potere, e al momento stabilito comanderò affinché diventi manifesto il Mio Regno su questa Terra. La Mia venuta è vicina. Dapprima si compirà la fermentazione. Come il mosto quando viene appena messo nella botte comincia a fermentare, così è anche adesso. Attraverso la fermentazione viene fuori il bene e il male. Spiriti buoni e spiriti cattivi. Perciò voi, figli Miei, avrete adesso molto da soffrire, perché il male deve essere espulso dal vostro cuore. I tempi sono tali che diventerà manifesto tutto ciò che è in voi. In ogni cuore umano su questa Terra diventerà manifesto il bene e il male.
9. Questo è il tempo in cui sentirete parlare di terremoti, di epidemie e di grida di guerra. I vapori velenosi dell’inferno che vogliono distruggere gli uomini, saranno purificati dai Miei angeli che Io ho già mandato tra voi. E anche attraverso i Miei figli, che diffonderanno amore benedicente, la tenebra verrà dissolta. In ogni cuore che riesce a superarsi, vincerà la Mia luce. Io vi darò la corona della vita: Me stesso nel Mio Amore! – Così voglio adoperarvi nel servizio al vostro prossimo.
10. Quando la fermentazione sarà conclusa, verrà fuori il buon vino puro. Chi beve del vino buono ha fuoco nel sangue, e nel fuoco dell’amore, nel fuoco della forza e della potenza, Io voglio compiere grandi opere attraverso di voi. In questa svolta del mondo, i pochi che Mi amano, che rimarranno con Me, edificheranno con Me un nuovo regno su questa Terra. Un regno paradisiaco, un regno di pace che un giorno Adamo ed Eva hanno perduto. Questo regno vi è vicino. A questo dovete pensare quando vi troverete nelle tenebre del tempo della fine. Nei vostri cuori amanti lo possedete già. Il Regno della pace e del paradiso dovrà ora diventare visibile anche nell’esteriore. I primi uomini potevano unirsi in ogni momento con Me e parlare con Me. Nel ‘nuovo tempo veniente’ dovrà essere di nuovo così: vedrete i Cieli aperti e i vostri cari e i Miei angeli venir giù da voi! Contemplare Me, invece, potrete farlo sempre.
11. Questo è il meraviglioso tempo che sta dinanzi a voi. I vapori dell’inferno evaporizzeranno. La Mia luce e il Mio Amore vinceranno le tenebre. Perciò rallegratevi, perché sapete che Io sono onnipotente. Non abbiate paura né timore, bensì gioite: il nuovo tempo è vicino! Solo al Mio cuore paterno potrete superare il difficile periodo di transizione, voi tutti che vi dedicate a Me nell’amore e volete servirMi.
12. Figli Miei, distoglietevi da tutto l’esteriore. Non potete andare con il mondo, se volete contemplare Me, se volete edificare con Me la nuova Terra. Cosa vi offre veramente il mondo? Non c’è nessuno tra voi che non subisca preoccupazioni, dolori e, talvolta, paura e angoscia. Figli Miei, tutto questo lo avrete finché la fermentazione dentro di voi non sarà terminata, finché il Bene, il Cristo in voi, non avrà preso la conduzione e voi l’afferriate nella fede, affinché siate purificati. Potete comunque superare rapidamente il tempo della fermentazione se chiedete l’aiuto a Me. Io sono sempre presente, sono sempre pronto ad aiutarvi e sto aspettando già da molto tempo che Mi chiediate seriamente la forza della fede. Quanto Mi rattristate quando i vostri occhi si rivolgono al mondo! Afferrate la Mia grazia, afferrate la Mia redenzione. Impiegatela, almeno per il vostro bene, affinché possiate avere la Mia pace.
13. Siate in pace con tutti. Questa è una condizione necessaria. Non potete amare Me e odiare vostro fratello. Il vostro cuore può riempirsi di gioia solo quando ama, quando vi rinnegate e stimate l’altro, superiore a voi stessi. Gioite di essere poveri nelle cose materiali, ma in compenso, ricchi nello spirito. Rallegratevi quando il vostro cuore è diventato libero delle cose di questo mondo, quando il vostro lavoro, la vostra professione e la vostra famiglia sono benedetti con la Mia pace. Perciò siate di poche pretese nei vostri bisogni. Ancora per poco, e voi tutti che Mi amate veramente, Mi vedrete faccia a faccia. Non si colma forse di gioia il vostro cuore al pensiero che il Padre e il figlio siano uniti nella santa luce della verità? Il tempo dell’Avvento è tempo di gioia. Io vengo nei vostri cuori nello Spirito dell’amore, della verità, della luce e della forza.
14. Figli Miei, amatevi gli uni gli altri e agite anche secondo l’amore del vostro cuore. Se vi lasciate guidare dal Mio Amore, potrete servire ovunque. Là, dove Io vi ho posto, sarete al posto giusto. Io guiderò a voi gli uomini, voi consolateli e istruiteli con le parole che vi metterò nel cuore. Allora credete e confidate! Rimanete nell’amore! Solo per questo avrete adesso, ancora sofferenze e tribolazioni, affinché vi fortifichiate e vi colmiate di forza. In questo modo sapete già con fermezza e certezza che Io sono la vostra vita! Non siate di cuore scoraggiato nelle tempeste, nel tempo della fermentazione, non cessate di pregare, perché Io voglio benedire i Miei figli, voglio guidarli magnificamente, voglio preservarli nei tempi difficili, e con loro formare la nuova Terra. Voi, che siete già in una certa età, pensate nel vostro cuore: “Vivremo tanto da vederlo ancora?”. Dai segni del tempo potrete riconoscere quanto vicino sia giunta la nuova epoca.
15. Allora voglio stendere su di voi le Mie mani benedicenti: “Pace ai vostri cuori. Gioia e forza da Me, dal Padre vostro Gesù”.
[indice]
۞
Cap. 22 - “Io voglio essere Dio e Padre vostro, non dovete avere altri dèi al di fuori di Me”
17 dicembre 1957
1. Miei cari figli, Io vi dono la Mia pace nel vostro cuore. Le Mie mani le tengo su di voi. Non posso fare diversamente, perché il Mio Amore paterno ha desiderio ardente di voi.
2. Venite a Me con le preghiere del vostro cuore. Io conosco la vostra sofferenza, vedo le vostre lacrime, vedo il vostro cuore solitario che ha ardente desiderio d’amore. Voi vi sentite incompresi anche quando ci sono degli uomini con voi, vi sentite sempre soli nel profondo e bramate amore. Nel periodo natalizio questo desiderio dentro di voi è particolarmente grande, e avete ancora molti altri desideri. Il vostro desiderio più grande è che Io possa entrare nel vostro cuore. Io conosco ogni vostro pensiero. Io so come siete nel vostro cuore, vedo la vostra mancanza di forza, la vostra debolezza, e proprio ciò è gradito al Mio cuore paterno. La vostra sofferenza Mi dimostra quanto anelate al Mio Amore, dimostra con quanto desiderio ardente Mi cercate.
3. Figli Miei, deve essere così! Se aveste solo gioia e sempre care persone intorno a voi che vi comprendono pienamente, allora non avreste nessun desiderio del Mio Amore, non Mi cerchereste con tanto fervore nel cuore come Mi cercate adesso. Perciò Io permetto che vi accada questo e quello che non vi piace.
4. Allora devo proprio dirvelo: “Io sono davvero un Dio e un Padre geloso!”. – Sì, sono geloso del vostro amore, perciò non dovete avere altri dèi dentro di voi. Io voglio essere Dio e Padre vostro. Ora sto di nuovo davanti a voi e ripeto la Mia preghiera: volgete tutti i pensieri del vostro cuore a Me! AmateMi con tutto il sentimento, affinché vi possa benedire! Allora irradierò nel vostro cuore, sarò presente, ristorerò la vostra anima e vi donerò nuova forza, affinché possiate compiere tutti i vostri compiti. Il Mio Spirito Santo vi preparerà la gioia conducendovi su quelle altitudini celesti dove potrete provare beatitudini su beatitudini.
5. Beati voi, piccola schiera, che potete afferrarMi nel cuore, che credete alle Mie parole e vi sottomettete alla Mia conduzione. Adesso vi guido Io. La vostra bocca sarà piena di lode, gratitudine ed esaltazione. Vi guido come ho guidato Mosè con i suoi attraverso il Mar Rosso. Questo significa che vi proteggo dall’influenza del mondo, affinché non sentiate più il dolore che il mondo vi infliggerà, come lo sentireste se non foste nella Mia mano. – Il mondo è freddo e senza amore, ma Io sono l’Amore. Un figlio che giace al Mio cuore, un figlio che confida in Me, conosce la beatitudine della protezione divina in mezzo al mondo. Io tengo lontano da lui gli avversari, li faccio andare in rovina, perché il figlio Mio confida in Me.
6. Riconoscete, figli Miei, come vi ho protetti e guidati nell’anno che, secondo il calcolo del vostro tempo, volge al termine. Lodate e ringraziate per il fatto di poterMi avere e riconoscere veramente nel cuore. Ora Mi avvicino a voi così intimamente attraverso questa figlia. Io vi istruisco, vi do tanta forza e voglio anche continuare ad istruirvi. La Mia Parola è il pane che viene dal Cielo – dato nel deserto del mondo – che vi dà forza. Solo chi passa attraverso la sofferenza, solo chi si può giornalmente e, quanto più spesso, umiliare, afferra quel pane e si fortifica con esso. Solo chi sente la propria debolezza, il proprio abbandono e la propria solitudine sa apprezzare il Mio pane, china il suo capo e Mi ringrazia.
7. Tutti i Miei figli hanno motivo di ringraziare. PercepiteMi nel vostro cuore. Io prenderò ancora dimora in molti uomini, dove oggi non pensate affatto che Io scelga per Me questi figli. Questa è la grandezza di questo tempo in cui si adempie la promessa: «Io sarò loro Dio e Padre, ed essi saranno il Mio popolo e i Miei figli» [2° Corinzi 6,18]. Perché pensate sempre e solo alle cose gravi che stanno arrivando? Guardate verso di Me: un figlio che Mi ama veramente, non ha paura! Voi tutti avete già sperimentato quanto meravigliosamente vi ho guidato attraverso tempi difficili.
8. Alle spalle avete tempi difficili, ma quelli che vi attendono vi mostreranno ancora di più Chi Io sono. Vi diventerà ancora più chiaro che Io tengo su di voi le Mie mani benedicenti, e riconoscerete ancora di più le Mie meravigliose conduzioni. Quanto più difficili diventeranno i tempi, tanto più grande sarà l’amore nel cuore dei Miei figli. Perciò non dovete temere né preoccuparvi. Non angustiatevi per la vostra professione e per il vostro futuro, ma rimanete fedeli a Me nel piccolo, ognuno al suo posto. Io vi colmerò con la Mia forza. Dal vostro modo di essere i vostri simili dovranno riconoscere che Io sono in voi e con voi. Il vostro essere dirà più delle parole. La vostra fedeltà nella professione e nell’amministrazione della casa testimonierà di Me. Tutto dipenderà sempre da com’è il vostro cuore, da come esso Mi ama e da come Mi serve. Io vi porterò le persone che dovete amare, attraverso le quali potrete rinnegare voi stessi. Spesso saranno i più vicini che vi procureranno molti dispiaceri, ma proprio attraverso di loro potrete imparare la mitezza, la pazienza e l’umiltà, laddove avrete bisogno di tutto il vostro cuore per sopportare tutto con amore.
9. Sì, figli Miei, molte cose vi accadranno nel nuovo anno, in cui potrete mettere in pratica il vostro amore, e dove risulterà se Io posso operare attraverso di voi e se Me lo permettete. Se non tenessi le Mie mani su di voi, non ci sarebbe nessuno che Mi resterebbe fedele. Neppure un singolo figlio! In questo consiste il Mio Amore misericordioso: che vi prenda per mano, vi conduca gli uni verso gli altri e vi protegga! Questo dovete portarlo in voi come una lieta certezza nel tempo della solitudine, della tentazione e della tribolazione, e dovete credere alla Mia Parola, anche se non Mi sentite. Rimanete fedeli a Me nel tempo veniente, credete fermamente che Io vi amo, rimanete saldi nella fiducia. AmateMi, amateMi profondamente! Ciò che conta è il vostro personale amore nel cuore. Quando Io vi sostengo con la Mia forza, allora sarete come sognanti, e tutto procederà con leggerezza e splendidamente, essendo rimasti piccoli, umili e portandoMi nel cuore.
10. Mi rallegra il fatto che abbiate imparato a dire con gioia: “Signore, la Tua Volontà sia fatta. La Tua Volontà è la migliore”. – Sì, non c’è Volontà migliore della Mia. Voi non sapete ciò che accadrà nel prossimo minuto, mentre Io vedo oltre tutte le eternità. Perciò lasciatevi guidare da Me nel nuovo anno, abbiate fiducia anche quando l’oscurità diventerà grande. Non lasciatevi smarrire, conservate Me nel cuore. L’amore che portate nel cuore, quello sono Io. Così come ogni figlio Mi percepisce nel cuore, così questo amore tenetelo stretto.
11. Alzando lo sguardo a Me potete gettare la vostra rete, e nel Mio Amore conquisterete molte anime, poiché senza di Me non potete far nulla, ma spesso nemmeno vi accorgete di agire secondo la vostra volontà. Allora devo permettere che vi accada qualcosa che vi umili e vi renda piccoli. A questo punto afferrate subito la Mia mano e rimanete con Me. Solo chi rimane in Me porta molto frutto. I tralci uniti alla vite sono coloro che traggono tutta la loro forza da Me.
12. Figli Miei, rivolgete i vostri pensieri a Me e non lasciateli vagare verso l’esteriore. Non permettete che sorgano in voi desideri che Io, nella Mia Sapienza-Amore non vi posso esaudire. Se guardate amorevolmente a Me e tutti i vostri pensieri sono rivolti a Me, allora avrete forza, avrete amore e perseveranza, potrete essere miti, potrete svolgere fedelmente il vostro lavoro e non avrete motivo di preoccuparvi. – Riconoscete che tutta la forza potete averla da Me, solo se la volete. Quando siete stanchi e spossati, quando siete fiaccati dal calore del giorno, basta uno sguardo, un’invocazione del cuore a Me e sarete di nuovo forti capaci di continuare a lavorare con nuova energia e nuovo amore. Potrete fare ancora molto, e lo potrete fare solo con Me.
13. Miei cari figli, Io sono sempre con voi, non vi abbandonerò mai! Già qui, nella vita terrena, dovete riconoscere Chi Io sono. Il Mio Amore nei vostri cuori, il vostro amore nel Mio cuore paterno, così deve essere: Padre e figlio uniti nell’eterno Amore! Se avete Me, possedete tutto. Allora avrete anche tutti i vostri simili in voi, li porterete con benevolenza e con amore disinteressato. Il vostro amore non è ancora completamente uno con il Mio. Solo quando avrete riconosciuto che voi siete in Me e Io in voi, allora il vostro amore non sarà più egoista, bensì sarà devoto ed eternamente servizievole, non penserete più a voi stessi ma penserete a Me, a come poterMi servire, aiutando il vostro prossimo.
14. In Me avete un nuovo modo di pensare benedetto, non vi consumerete più nel vostro lavoro, in Me avrete sempre forza. Lasciate a ciascuno la propria opinione, poiché ogni anima umana è diversa per disposizione e inclinazione. Dovete solo preoccuparvi di portare a Me nella preghiera tutti i vostri cari, affinché Io possa benedirli e attirarli al Mio cuore. – Vi dico ancora una volta: non preoccupatevi! Io Mi prenderò cura di voi fin nelle cose più piccole; voglio che i Miei figli siano gioiosi nel loro cuore, che si rallegrino, perché la Mia vita e la Mia luce li attraversa con raggi luminosi. Voi siete i Miei figli della luce, luce devono essere i vostri pensieri e luce dovete irradiare!
15. Figli Miei, lodate e ringraziate. In questo modo vincerete il difficile tempo e rimarrete sempre uniti a Me. AmateMi! AmateMi adesso e nel tempo veniente, e non dimenticate che Io vi ho amato per primo, e che sono sempre con voi!
16. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 23 - Sugli ultimi tempi e l’aiuto del Signore – “Solo chi si consegna a Me è custodito nell’Amore”
4 gennaio 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli. Rallegratevi di poterMi portare nel cuore, perché Io sono il Padre vostro celeste che anche quest’anno vi guida e vi conduce in sicurezza. Rallegratevi anche per i vostri fratelli e sorelle che Mi servono e che Mi hanno riconosciuto, ciascuno a modo suo. Sì, rallegratevi e siate lieti nel cuore. Lasciate che il vostro cuore sia irradiato dal Mio Amore-Gesù. Ora fate silenzio, figli Miei, lasciate che il Mio Spirito Santo operi in voi, affinché possiate accoglierMi pienamente nella parola che vi rivolgo.
2. La Mia tavola è riccamente apparecchiata. Ognuno prenda da Me il cibo e si fortifichi. Oggi, all’inizio di quest’anno, vi esclamo nuovamente: “Vegliate e pregate!”. Accogliete questa seria parola in voi. In quest’anno ognuno di voi sperimenterà dell’aspro e dell’amaro. Io non posso esentarvi da ciò, non posso togliervi nulla per rendervi la vita facile. No, vi troverete nel bel mezzo. Anche voi dovete partecipare alla sofferenza e alla sopportazione, ma con questa eccezione: – che Mi teniate nel cuore! Infatti, a un figlio che Mi ama e rimane nel Mio Amore, a lui darò anche quest’anno la Mia forza, la Mia luce e la Mia Sapienza. Mio figlio deve poter vedere oltre e perseverare.
3. Questa è la prima cosa che vi dico: “Pregate! Pregate senza sosta!”. E perché vi esorto così seriamente alla preghiera? – Affinché non siate colti di sorpresa da ciò che verrà, affinché non vi capiti com’è capitato a Pietro. Io dissi nel Getsemani: «Vegliate e pregate», invece i Miei discepoli non pregarono, ma dormirono. E poi, come furono travolti dagli eventi. Pietro Mi rinnegò tre volte. E perché? Perché non pregò. Nel sonno, l’anima non riceve forza. L’anima deve essere vigile e in preghiera affinché non sia colta di sorpresa e, nella tentazione, non subisca la sconfitta. – «Venne un angelo e Mi fortificò!» [Lc. 22,43] dice la Scrittura. Così è anche presso i Miei figli. Se pregate già adesso, se già adesso vi unite strettamente a Me, non potrete essere colti di sorpresa dagli eventi. I Miei angeli, che sono le vostre guide, vi fortificheranno e vi rialzeranno. Ed Io stesso sarò in voi tutta la forza e tutta la sapienza.
4. Figli Miei, il mondo si trova davanti a grandi avvenimenti. Verranno epidemie, e fabbriche saranno chiuse, perciò avrete bisogno della Mia forza per resistere nel tempo veniente. Solo un cuore che Mi ama e ama il prossimo, potrà trovare la via d’uscita. Quando il lavoro si accumula al punto da credere di non potercela fare più, allora alzate lo sguardo a Me e riceverete la Mia pace. Sappiatelo: Io sono in voi! – Se le Mie mani non vi sostenessero, non potreste superare gli anni a venire. Perciò pregate per voi e per tutti i vostri fratelli e sorelle, affinché siate benedetti, perché nell’amorevole intercessione c’è una grande forza.
5. I vostri simili vedranno che siete così calmi in tutto, pieni di pace e serenità, allora vi domanderanno: “Come fate a essere così sereni?”, e voi li consolerete, indicherete agli afflitti la via che porta a Me e pregherete con loro. Un tale servizio d’amore accrescerà la vostra forza e le vostre gioie, sarete animati dal Mio Amore, di Gesù. Io vi esorto continuamente: “Vegliate! Vegliate e pregate!”. Le persecuzioni avranno inizio. Siete pronti a rimanere fedeli a Me quando sarete perseguitati? Potrete farlo solo se già oggi vi unite seriamente al Mio Amore, se adesso e qui vi distogliete dal mondo ed entrate nel silenzio del vostro cuore, là dove sono Io.
6. Smettetela di dire: “È così difficile vincere se stessi! Non si può fare tutto in una volta! Ci si deve esercitare!”. – Sì, certo. Ma un giorno dovrete anche essere in grado di farlo. Come ogni nuovo lavoro che inizialmente assorbe la persona finché non lo compie del tutto meccanicamente, così accadrà anche a voi con il superamento di voi stessi. Dopo non penserete nemmeno più al fatto che vi state superando, perché sarete diventati liberi, e il gioioso stato del cuore sarà diventato per voi del tutto naturale.
7. Non pensate sempre a ciò che dovete ancora superare, ma consegnatelo a Me solo una volta seriamente, e poi fate un cambio di marcia interiore. Non pensateci più ‒ pensate a Me e amateMi ‒ e con il tempo cadrà da voi tutto ciò che appesantisce la vostra interiore essenza!
8. È decisivo lo stato del cuore dei Miei figli. Se il cuore è ardente, pieno d’amore e pieno di dedizione, allora gli darò molta sapienza. Penetrerà con lo sguardo le cose e le situazioni per ciò che realmente sono. Un figlio simile, con il suo comportamento, sarà per Me una testimonianza attraverso il suo essere colmo d’amore. Un tale figlio avrà vinto! Tutto sta nelle mani di un cuore che ama. Ciò che avete accolto in voi con amore, resterà vostra proprietà. Dovete essere perfetti nell’amore e nella dedizione. Ogni giorno dovete affidarvi a Me, affinché Io possa proteggervi dal male e vi possa inviare i Miei angeli che vi guideranno in tutta sicurezza.
9. Chi si consegna a Me è custodito nel Mio Amore! Come un bambino piccolo si stringe al petto della madre e non pensa se è buona o cattiva e si abbandona completamente, – così anche i Miei figli non devono preoccuparsi di ciò che accadrà in futuro. Stringetevi con amore al Mio cuore paterno, e dite: “Padre, fa’ Tu ogni cosa in me! Porta tutto in ordine in ciò che mi circonda”. Così dovete comportarvi, figli Miei. Ve lo ripeto ancora una volta: “Chi viene a Me pregando, Io lo colmerò con la Mia forza!”
10. Pregate insieme e sostenetevi a vicenda nella preghiera. Io vi darò ciò che è bene per la vostra anima. Quando pregate: “Signore, sia fatta sempre e in ogni cosa la Tua Volontà!”, allora credeteci davvero e rinunciate alla vostra volontà. Il cammino verso la perfezione dei Miei figli passa attraverso la solitudine interiore, dovete sentire la solitudine dentro di voi, affinché diventiate liberi dal mondo e dagli uomini, dovete dapprima essere liberi dagli uomini, non aggrapparvi più a loro, ma affidarvi a Me. Gli uomini non vi possono aiutare in ciò che sta per venire, mentre Io voglio essere tutto per voi. Quando sarete diventati liberi dagli uomini, allora vi avvolgerò nel Mio Amore e non sentirete più la solitudine. Allora avrete fatto un altro passo avanti, sarete diventati liberi, sentirete parlare di persecuzioni dei Miei fedeli che annunciano la Mia Parola, e anche di coloro che avranno perduto la forza. Io non dico che questi non sono Miei fedeli, solo che essi, oggi non riescono a stare più al loro posto, e voglio solo farvelo notare: non resteranno vigili e in preghiera! Per questo cadranno nelle tentazioni, come il Mio Pietro. Pregate per quelli che saranno nella tribolazione, affinché i pastori non abbandonino il loro posto in quel tempo, e ricevano da Me la forza per poter restare saldi. Tutti loro avranno bisogno della vostra intercessione.
12. Figli Miei, rimanete in Me! AmateMi! L’amore supera dolori, malattie e persecuzioni, anzi, perfino la morte. Amando, voi possedete la Mia luce. Vi ho già detto attraverso questa figlia che sarete liberi, se lo volete! Accogliete la Mia redenzione nella fede e nell’amore, affinché siate ‘uno’ con Me e liberi da paura e angoscia. Chi si abbandona completamente a Me, non sarà più oppresso da preoccupazioni e pesi, e quando verranno le tempeste e molte cose saranno distrutte, i Miei figli sapranno che a loro non accadrà nulla senza la Mia santa Volontà. Come Io dispongo e permetto, così sarà bene. Figli Miei, potrete parlare così convinti quando irromperanno i tempi e vi saranno inflitte molte sofferenze e molti dolori? Sì, lo potrete. Se rimanete nel Mio Amore avrete anche la Mia Sapienza e sarete certi che Io sono solo un Padre che ama. Nel vostro cuore ci sarà gioia, nonostante il dolore, perché non temerete la morte, perché saprete che vi attende una vita gloriosa ed eterna.
13. Tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per Me, lo hanno fatto col cuore gioioso, perché in quel momento sono stati fortificati da Me. Io ho aperto i loro occhi spirituali ed essi hanno visto la Mia magnificenza. La morte sembra così pesante, e tuttavia è così leggera per colui che è ancorato e radicato nel Mio Amore. Nella totale resa, nel costante sguardo a Me, supererete ogni dolore. Quando nella vostra famiglia sorgono difficoltà, quando l’uno non riesce quasi più a comprendere l’altro perché la confusione e l’angoscia sono troppo grandi, allora credete che Io sono presente e vi amo. Credete che anche i vostri cari sono saldamente nelle Mie mani. – Nel Mio Regno non andrà perduta una sola anima, perché Io ho tempo e pazienza. Le eternità stanno a Mia disposizione. Un giorno sarà raccolto tutto e riportato nella Mia Casa del Padre. – Perciò non preoccupatevi per i vostri cari. Rimanete nel Mio Amore!
14. Io vi ho già istruito riguardo ai cambiamenti, agli sconvolgimenti delle cose materiali, alle sofferenze, alle malattie, alle epidemie e ai terremoti che verranno. E ora vi dico: ancora più grave di tutto questo sarà lo smarrimento nelle cose spirituali a cui vanno incontro certe anime. Questo terribile smarrimento in cui l’orgoglio trascina e fa dire: “Qui c’è Cristo! Là c’è Cristo! – E i disperati chiederanno: “Dov’è il Cristo?”
15. Questi non sanno più dove appartengono, e perciò non Mi possono neanche trovare. Io non ho mai fatto mancare ammonimenti e insegnamenti, ho fatto di tutto affinché ciascuno potesse trovarMi nel proprio cuore. E dunque: “Chi sono Io?”. – Sono l’Amore nel vostro cuore!
16. Quando in voi sentite amore, quello sono Io. Quando compite un atto d’amore, quello sono Io. Tutto ciò che ha a che fare con l’amore è la Mia santa purissima Essenza. Nel vero amore sarete sempre puri. Se non sentite nessun amore, allora pregateMi affinché Io colmi il vostro cuore con il Mio Amore, così che possiate presentarvi davanti a Me purificati e santificati. La confusione spirituale diventerà così grande, che gli uomini cederanno interiormente e si scoraggeranno completamente. Molti ricorreranno al suicidio o impazziranno, perdendo la fiducia in se stessi e nel mondo. Alcuni si smarriranno perfino in Me, nel loro Dio e Padre, perché seguiranno precetti umani.
17. Figli Miei, vi prego e vi esorto: “Prendete sul serio la Mia Parola, lasciatevi colmare con la Mia forza!”. Io ho bisogno di figli che restino saldi, che mostrino con amore la via ai loro fratelli e sorelle. Non lasciatevi trascinare dall’agitazione e dalle frenesie di questo mondo. – Adesso state pensando: “Con il nostro molto lavoro non possiamo star dietro, come dobbiamo tenere il passo?”. – Ma riflettete, figli Miei, se sono in voi, Io compio ogni cosa, anche il vostro lavoro.
18. Se Mi avete nel cuore, allora possedete pace e tranquillità. Con la pace e la tranquillità avrete la forza per lavorare e potrete adempiere i vostri doveri. Io sono in voi, Io opero in voi, e i Miei angeli vi aiutano. – Credete alla Mia Parola e attenetevi al Mio Amore. L’amore compie ogni cosa. Se qualcosa vi pesa, allora pensate a Me, fatelo per Me, e vi sarà facile compierlo. – Se pensate di non farcela più, pensate a Me che vi ho redento. Se il dolore vi tormenta e i vostri sensi sembrano venir meno, ricordatevi che in Me avete ogni forza.
19. Anche nel nuovo anno, in ogni ora, siete custoditi nel Mio Amore. Chi rimane in Me è benedetto e potrà riconoscere in se stesso la Mia Volontà. Adesso non volete più far nulla da soli, ma donarvi a Me; non vorrete più compiere la vostra volontà, ma la Mia Volontà. La Mia Volontà è perfetto Amore. Lasciatevi guidare da questo Mio Amore!
20. Figli Miei, eseguite atti l’amore! Dovete avere care parole e mani benedicenti che agiscono con amore e fedeltà. Non basta che vi lasciate entusiasmare dal canto dell’alleluia, anche se proverete gioia, ci deve essere anche qualcos’altro: la volontà per l’amore! La volontà di un amore che aiuta manterrà il cuore in una gioia costante, e al tempo stesso trasformerà l’alternarsi dei sentimenti in una tranquillità interiore. Allora non sarà più il potente grido: “Alleluia! Lodato sia il Signore!”, che vi spingerà, bensì lo Spirito del Mio Amore che aiuterà il prossimo. Questa volontà di amare vi renderà saldi; allora sarete in grado di servire senza egoismo e riconoscere ognuno che diffonde la Mia Parola. Chi invece cerca il proprio onore, è pieno di egoismo, e questo non è stato ancora vinto, e le sue parole saranno prive di forza.
21. Chi invece cerca il Mio onore, chi per il Mio onore diffonde la Mia Parola e per il Mio onore ama il suo prossimo, è gradito al Mio cuore paterno, egli è puro attraverso il Mio Amore. Così, dovete diventare tutti puri nel vostro cuore. Quelli che sono di cuore puro Mi contempleranno già qui sulla Terra. E come adesso Mi percepite in mezzo a voi, così un giorno aprirò i vostri occhi, e Mi contemplerete purificati attraverso il Mio Amore!
22. Quanto più i tempi diventeranno tumultuosi e duri, tanto più tribolazioni arriveranno, e tanto più vicino sarò Io ai Miei figli. In tali tribolazioni Mi potrete contemplare, sentirete le Mie mani benedicenti giacere su di voi, e nei momenti di maggior bisogno e di maggior tribolazione potrete sperimentare che Io vi tendo le mani e afferro le vostre. A seconda del grado d’amore in cui si troverà il vostro cuore, sarete aiutati.
23. Chi non riesce ancora ad afferrarMi nel Mio Amore, chi non è ancora diventato libero da questo mondo, chi non riesce ancora a vincersi completamente, anche costui io non l’abbandono. A questi invierò i Miei angeli, essi potranno vederli e sperimentare!
24. Ve lo ripeterò sempre: “C’è bisogno di un amore soccorrevole!”. Non potete farcela con la sola conoscenza, con la sola sapienza potete avanzare solo fino a un certo punto, mentre solo nell’amore operoso avrete conoscenza e sapienza allo stesso tempo. Perciò vivete l’amore, fate del bene, giorno dopo giorno, fate del bene anche nel tempo delle tribolazioni. Dimenticate il vostro io e donate generosamente al prossimo. Perché in questo totale sacrificio di sé, in questo amore che dona e si sacrifica, sarete preservati dal male.
25. Ciò che adesso vi prometto, lo riconoscerete solamente nei tempi di tribolazione. Allora vi ricorderete le Mie parole, esse sono poste nel vostro cuore, ed Io ve le restituirò come vostre, proprio quando ne avrete più bisogno.
26. Questo è il Mio Amore per voi: che non vi abbandonerò mai! Io sosterrò i Miei figli perché sono fedele. Io sono sempre Lo stesso: pieno d’amore, di grazia e di misericordia! Rallegratevi e siate lieti nel vostro cuore, perché la Mia grazia è su di voi. AmateMi, figli Miei, e amate il vostro prossimo! Percorrete con amore la via spinosa, sulla quale vi ho preceduto, e vi condurrò nelle Mie magnificenze celesti.
27. La Mia pace sia con voi. Il Padre vostro Gesù.
[indice]
۞
Cap. 24 - Il Giudizio universale del fuoco, causato dagli stessi uomini privi d’amore – Attraverso i Suoi figli, Dio ricostruirà la nuova Terra
7 gennaio 1958
1. Miei cari figli, Io vi amo! Il Mio Amore deve permettere che la croce vi opprima, ma non dimenticate mai: quanto più la croce vi opprime, tanto più Io vi sono vicino! Nella vostra più profonda tristezza Mi riconoscerete e potrete contemplarMi. Allora la vostra tristezza si trasformerà in gioia. Un figlio che si è completamente consegnato a Me, dimentica tutto ciò che è esteriore, vede e sente soltanto Me. Un figlio che Mi ama sopra ogni cosa è completamente unito a Me e, con ciò, è diventato libero dal mondo e dagli uomini. Quando voi, figli Miei, siete consapevoli di portarMi nel cuore, allora avrete un rapporto del tutto diverso con il mondo e con gli uomini. A questo punto non vi affliggerete più quando incontrerete mancanza d’amore e quando non sarete compresi da molti vostri simili. Avete pur sempre Me!
2. Con il Mio Amore in voi sarete in grado di penetrare con lo sguardo tutte le cose e come esse sono e come devono divenire. Il vostro cuore si rallegrerà perché potrà vedere in profondità; con la Mia forza potrete rimuovere le montagne delle preoccupazioni e delle afflizioni che vi stanno ancora davanti. Allora vedrete con chiarezza, perché con il Mio Amore possederete anche la Mia Sapienza. Io devo permettere che vi sia dato di portare la croce, affinché siate liberati da ogni legame. Riconoscetelo: se aveste solo cose piacevoli, diventereste pigri nello spirito e, a poco a poco, cadreste nelle tenebre e nella morte spirituale! Invece così la vostra anima si rafforza, diventa libera dalle cose effimere e si unisce al suo spirito. Quando questo è raggiunto, allora lo spirito opera nell’anima, ed Io, il vostro Gesù, potrò operare attraverso il vostro spirito. Allora potrete riconoscere che Io opero tutto in voi e che il Mio Spirito agisce attraverso il vostro spirito.
3. Figli Miei, in questa vita terrena dovete imparare a rinunciare e a rinnegarvi. – Per la vostra crescita spirituale avete bisogno del Sole e della pioggia. I tempi di riposo sono i giorni di Sole. Nel tempo della pioggia crescono sia il bene che il male. Il tempo della mietitura separa la zizzania dal grano, il vero dal falso. Voi sapete in quale tempo vi trovate, sapete che Io ritorno e cosa precede il Mio ritorno. Non dovete immaginarvelo come se apparissi all’improvviso. No! Il nuovo tempo si sviluppa lentamente attraverso il Mio influsso divino. Avete ancora anni dinanzi a voi. Io devo aspettare come i Miei figli si sviluppano spiritualmente e si decidono. Dal momento che voglio riportare a Casa anche l’ultimo figlio, il momento del Mio ritorno personale non è ancora giunto. ma poi si avvicinerà rapidamente. Adesso, ovunque vedete gli smarrimenti. Gli uomini non sanno più dov’è il loro posto. Manca loro la luce, soprattutto nelle cose della fede, e chi si è sempre definito cristiano, cade nelle forti tentazioni, affinché anche lui sia risvegliato dal sonno. La pace, di cui molti sostengono di possedere, viene messa alla prova, per vedere se è autentica pace.
4. Anche ciascuno di voi sarà messo alla prova nello stato del suo cuore e nel suo amore per Me. Sarà per voi un cammino doloroso. Solo con il Mio Amore misericordioso, con la mitezza nel cuore, potrete sussistere. Infatti, in una casa sarete accolti cordialmente, e in un’altra sarete scacciati senza riguardo. Vi si dirà: “Qui c’è Cristo!”. – Oppure: “Attraverso di me parla il Padre!”. Ma voi riconoscerete che non sono Io, perché quelle persone e gli spiriti che li dominano, non portano buoni frutti. Nella vita rivolta alla fede ci sarà una grande confusione. Gli uomini saranno allora inclini a gettare via tutto da sé. E questi tempi arriveranno!
5. Miei cari figli, adesso avete Me, e Io vi parlo attraverso questa figlia, ma verrà un tempo in cui ciò non sarà più possibile, perché non potrete più riunirvi. Perciò vi preparo, affinché Io possa entrare nel cuore di ciascuno e comunicare Me stesso al figlio Mio. Non temete, non preoccupatevi, Io vi darò la Mia forza, la Mia consolazione e la Mia luce. Voglio usarvi come Miei testimoni, come Miei servitori e come Mie ancelle. Siate misericordiosi e caritatevoli verso tutti gli uomini, e anche alla creatura dovete donare amore.
6. Già oggi vi guido a occasioni nelle quali potete donare il vostro amore. Se siete di cuore aperto, allora vedrete i dispiaceri del vostro prossimo, vedrete come essi preparano a se stessi e agli altri preoccupazione, amarezza, odio, invidia, afflizione e ingiustizia. La maggior parte degli uomini si muove unicamente nelle cose materiali, accecati dall’egoismo, non vedono più la luce spirituale. Perciò devo permettere questa sofferenza sulla Terra; sono i frutti che gli uomini hanno procurato da sé con la loro mancanza d’amore. Tutto è conseguenza delle loro azioni.
7. Finirà così: che tutto andrà in fuoco e fiamme. Gli uomini non sapranno più dove fuggire ‒ non solo da voi, no, ma dal mondo intero ‒ perché i gas lì presenti s’infiammeranno. Come ai tempi di Noè quando gli uomini provocarono il diluvio perforando la Terra, così anche oggi sono gli stessi uomini responsabili del giudizio che irromperà su di loro. E Io lo permetto. Ciò che l’uomo semina, raccoglierà. Nel cuore degli uomini c’è il bene e il male, ma nel cuore dei Miei figli deve prevalere il bene.
8. Strappare-a-sé-il-Cielo con violenza, significa: dover disciplinare i pensieri! Dovete domare i vostri pensieri con forza e rivolgerli a Me già dal mattino presto. Anche tra di voi ci sono ancora alcuni che spesso al mattino si chiedono: “Vale ancora la pena alzarsi? Cosa mi porterà ancora oggi il lavoro in termini di fastidi e brutture?”. – Vedete, figli Miei, questo non dovrebbe essere così. Quando al mattino vi svegliate, dovete farvi violenza e dominare i pensieri che irrompono su di voi. Potete farlo escludendo il negativo e collegandovi con il Mio divino Amore. LodandoMi e glorificandoMi, direte: “Padre, oggi è di nuovo un giorno nel quale posso fare del bene al mio prossimo; oggi è un ulteriore giorno nel quale Tu vuoi donare Amore misericordioso attraverso di me”.
9. Dipende sempre dall’atteggiamento che avete. Non prestate attenzione al male. Lasciate che il bene, che sono Io nel vostro cuore, germogli. Mettete in pratica i pensieri dell’amore umile e pronto al sacrificio, altrimenti non riuscirete più ad andare avanti, se voi stessi non controllate continuamente i vostri pensieri. Imparate a riconoscere ciò che è vero da ciò che è falso, e quando possederete questa conoscenza, allora potrò anche guidarvi oltre. Quanto più vi consegnate a Me, tante meno lotte avrete.
10. Voi possedete la Mia luce, e questa luce vi renderà gioiosi, vi darà la vera pace. Chi sta nella Mia luce, vede ogni cosa con chiarezza, e sa anche che è il Mio Amore di Gesù, il Mio Amore paterno che ora prepara ogni cosa. Essa (la luce) fa germogliare il bene nei cuori dei Miei figli, quelli che si sono donati a Me con amore e fedeltà. Con i Miei figli Io edifico il Mio nuovo Regno e il Mio nuovo Cielo. Rallegratevi, perché anche voi siete chiamati a questo, poiché il bene sta già prorompendo in voi, diventando i vostri cuori già adesso liberi dal mondo.
11. Vedete, il maligno è all’opera. Egli manda molti falsi profeti e utilizza molti devoti urlatori da mercato che abusano del Mio Nome. Voi, invece, avete la Mia luce nel cuore, con la quale potete esaminare gli spiriti. Rivolgetevi alla verità, quindi a Me stesso, e non cascate in dottrine errate. Quando verrà il tempo del giudizio, questo terribile tempo che Io devo permettere e che non posso impedire, dal momento che l’uomo ha la sua libera volontà, allora dovete avere nel vostro cuore questa consolazione: “Sono solo alcuni giorni veramente difficili; dopo di ciò comincerò con la ricostruzione tramite i Miei figli, che Io avrò preservato e chiamato. Essi sono i figli che si saranno donati a Me nell’amore!”
12. In questo nuovo regno ci saranno anche alcuni che, in parte, avranno ancora intenzioni malvagie, ma non potranno più prevalere, perché il bene avrà il sopravvento nella maggioranza degli uomini. Come oggi il male, l’egoismo, l’odio e l’invidia sono nell’uomo e, apparentemente, vincono attraverso le gioie del mondo, …così, in seguito, il bene trionferà attraverso le opere dell’amore e la gioia dei figli di Dio. Il male si distruggerà da sé!
13. Figli Miei, prendetela seriamente: voi potete, insieme a Me, creare la nuova Terra! Ora lo sapete: il bene vince! Io ho preparato ai Miei figli un paradiso pieno di gioia e delizia. Ma in cosa consiste questa nuova vita? È la vita spirituale in voi, è il Mio Amore in voi! In virtù di ciò, siete stati purificati e Io potrò operare attraverso di voi, potrò affidarvi i doni del Mio Spirito, e voi li userete con amore riconoscente e in umiltà. Riceverete da Me anche la vista spirituale, potrete vedere i vostri cari nell’aldilà e parlare con loro. E se sarete uniti a Me, al vostro Gesù, in un profondo amore, allora potrete contemplarMi in ogni momento e Mi avrete sempre in mezzo a voi.
14. Miei cari figli, non temete il giudizio, in pochi giorni sarà tutto passato. Potrete resistere, se Mi amate. Potrete rallegrarvi, perché vi ho già dato tanta luce. Voi sapete ciò che vi attende quando verranno i giorni decisivi. Perciò vi esorto: “Resistete nelle vostre tribolazioni, esercitatevi nell’amore soccorrente, non lasciate passare nessun giorno senza aver compiuto qualcosa di buono!”. Una parola buona, uno sguardo affettuoso, una stretta di mano sincera dovete sempre averla per il vostro prossimo, e dovete parlare di Me e del Mio Amore.
15. L’Amore sono Io in voi! DateMi spazio nel vostro cuore, allora vi sarà facile il vostro lavoro, non sarete più così aggravati. La croce non potrà più opprimervi, perché tutti i vostri pensieri saranno rivolti a Me, e voi sarete diventati di altro sentimento. Tuttavia, ora dovete ancora perseverare finché non avrete imparato a distogliere lo sguardo dal mondo. Perciò vi capiterà di prendere su di voi ancora delle piccole e grandi croci, ma solo finché non sarete diventati liberi dal mondo, finché non avrete la chiara consapevolezza di cosa sia il proprio spirito, finché non avrete riconosciuto chiaramente che il mondo non porta in sé nulla di buono e che non dovete fare affidamento sugli uomini, nemmeno sul più caro e sul migliore. Diventate liberi! Ma se non volete diventare liberi interiormente, allora sarete tormentati proprio attraverso la persona più cara.
16. Riconoscete il Mio Amore in voi! Io solo sono Padre vostro, il vostro Gesù; Io solo voglio essere e rimanere il vostro Prediletto. Chi non Mi porta nel cuore, si procura da sé la sofferenza e soffrirà finché non avrà trovato la via della luce. Chi Mi ama, sta nella libertà dei figli di Dio, e abbraccerà ogni cosa nel vero amore. Questo è l’amore diventato libero, libero dal proprio io, libero dalla propria volontà, dai propri desideri e dalle proprie brame.
17. Questo è l’amore che non fa altro che donarsi. L’amore che trova le sue beatitudini e le sue delizie solo nel donarsi. Se giungerete a questo punto, allora in voi non ci sarà più nulla di malvagio. In questo caso ci sarò solo Io, il BENE in voi. Ricordatevelo sempre: Io vi amo!
18. Io vi dono la Mia vita della gioia e della forza, vi dono la Mia pace e il Mio Amore!
19. Io vi dono la pazienza e la mitezza, vi aiuto affinché percorriate le Mie vie e possiate compiere la Mia Volontà.
20. Non lasciatevi allontanare dagli uomini e dalle cose che si avvicinano a voi. Abbracciate tutto con il Mio Amore e accoglietelo nel vostro cuore. Non domandate: “È quest’uomo degno, oppure no, del mio aiuto?”, bensì, seguite il Mio Amore in voi, il Mio Spirito Santo vi darà la sapienza e la gioia di aiutare. Non abbiate timore, perché ora sapete come percorrere la via.
21. Portate la vostra croce e ringraziateMi quando sopportate dei dolori; ringraziatMi quando vivete la sofferenza; ringraziateMi quando vi sentite deboli. Allora Io vi sarò più vicino, vi guiderò magnificamente fuori da tutto questo e vi darò tutto ciò che serve per la vostra beatitudine. AmateMi, come vi amo Io! Unitevi sempre a Me e non lasciate entrare nient’altro nel vostro cuore.
22. Con voi tutte le Mie vie, figli Miei, servono a un solo scopo: al vostro perfezionamento, all’unione con Me, col Padre vostro! Io sono presente per tutti, e anche voi dovete essere presenti per tutti. Solo l’amore che si sacrifica e che sa umiliarsi, è vero amore. Io consolo e fortifico tutti coloro che Mi portate nella preghiera. Io non vi abbandono, ma il tempo della Mia azione lasciatelo a Me. Solo Io so quando posso allontanare una sofferenza. La vostra anima deve essere spiritualizzata, perché voglio introdurla nella Mia magnificenza.
23. Ricevete nuova forza, pace e nuovo coraggio da Me, dal Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 25 Il tempo del giudizio è prossimo – La forza di Dio è potente nei deboli
Sabato 1° febbraio 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Nella vostra debolezza vi dono la Mia forza. Io ascolto le vostre preghiere. Vi tolgo di dosso il vostro dolore e le vostre preoccupazioni. Perseverate nella fedeltà verso di Me. Riconoscete la benedizione che ricevete attraverso le tribolazioni, cercateMi con fervore nel vostro cuore ed Io potrò influire in ciascun figlio con beata delizia e pace. Anche il Mio cuore paterno vi desidera ardentemente.
2. Oggi dovete avere la certezza che Io stesso vi riporterò a Casa. I Miei angeli potranno accompagnarvi. Io stesso vi consolerò e v’istruirò nelle ore difficili della sofferenza. Non scoraggiatevi! AmateMi, e subito si manifesterà la gioia dei figli di Dio. Un cuore che ama, che loda e ringrazia, avrà sempre gioia. A un cuore che ama si rivelano i nessi profondi: esso riconosce le Mie conduzioni.
3. Per amor della libertà, Io permetto che siate tormentati. La materia è la dimora del maligno nella quale egli manifesta la sua natura. Io non vi affliggo, non vi tormento, figli Miei, Io soffro quando voi soffrite. E questo è il maligno, sono i demoni che vi tormentano. E se avete dèi e idoli dentro di voi, anche questi vi molesteranno e vi causeranno confusione. – Io, invece, sono un Padre amorevole, Io sono il vostro Gesù misericordioso; non dimenticatelo mai nella vostra sofferenza. Io vi ho aperto la vostra prigione. Uscite fuori! Grazie alla Mia morte sulla croce e alla Mia resurrezione, siete liberi. Volgete a Me i vostri cuori con fede salda e amorevole. Imparate a essere miti e pazienti, e riconoscete la meravigliosa libertà dei figli di Dio, affinché entriate nella Mia luce, così che vi avvolga nella Mia misericordia.
4. Io vi ho redento! Siate consapevoli di non dover rimanere nel peccato. Quando la vostra carne è tormentata dal maligno, rivolgetevi a Me, e allora non sentirete il dolore come lo sentono gli uomini del mondo che non vogliono sapere nulla di Me. Perciò vi esclamo continuamente: “Rivolgetevi a Me!”. Alzando lo sguardo a Me, potrete essere gioiosi e liberi dalla paura e dall’angoscia, anche davanti al tempo del giudizio che sta arrivando. Io vi parlo del tempo del giudizio solo affinché siate preparati e sappiate a Chi dovete attenervi. Voi, come figli Miei, dovete essere i Miei portatori di luce.
5. Ci sono molte Chiese sulla vostra Terra che possiedono potere. Eppure, tutte insieme non hanno tanto potere quanto ne aveva la Mia comunità primitiva. Ai Miei apostoli che servivano nelle riunioni domestiche, fu dato molto più potere, e sapete perché? Perché loro Mi riconoscevano, Mi amavano e accettavano con gioia le tribolazioni. Perché si dicevano: “Io posso soffrire per il Mio Gesù, Lui ha dato la Sua vita per me, Lui che era senza peccato”.
6. Vedete, figli Miei, voi dovete ancora crescere per diventare come questa comunità primitiva. Voglio colmarvi con la Mia forza. Perciò vi guido uno verso l’altro, affinché vi sosteniate con amore e Mi riconosciate in voi. Potete collaborare all’edificazione del Mio regno spirituale, che ora diventa manifesto, perciò vi dico: “Vegliate e pregate!”. Molti falsi profeti vanno in giro, anche taluni che, nella loro sofferenza, non alzano più lo sguardo verso di Me, e questi ossequiano il proprio io; ma in tal modo sono diventati arroganti e diffondono false dottrine.
7. Io, Gesù Cristo, sono l’unico Dio. Non ci sono altri dèi accanto a Me. Io, Gesù Cristo, sono venuto come vero Uomo e come vero Dio su questa Terra, e nessuno è pari a Me. Non esiste altra forza, se non l’unica forza che sono Io, Gesù Cristo.
8. Gli uomini non potranno mai redimersi da soli, nessuno ne è capace. Anche se alcuni se lo immaginano. Alla fine riconoscerete che sono senza forza, che hanno cercato ciò che era loro proprio e non si sono nemmeno accorti di essere caduti nell’arroganza e, con ciò, sotto l’influsso del maligno.
9. Nel tempo del giudizio ci sarà grande confusione tra gli uomini. Alcuni vi chiederanno: “Dov’è il vostro Dio?”. Altri diranno: “C’è qualcosa che è ancora più grande del vostro Dio!”. Con ciò intenderanno la scienza, la quale penetra nei segreti della natura ed esplora le forze atomiche. In verità, Io vi dico: “Essi giocano con queste forze come piccoli fanciulli!”. – Se Io non tenessi le Mie mani sulla Terra, essa sarebbe già da tempo andata in frantumi. Uomini arroganti s’illudono di possedere qualcosa che stia al di sopra di Dio, davanti alla quale il popolo dovrebbe tremare, e con cui vogliono togliere agli uomini ogni fede in Me. Ma non è così, figli Miei. Io sono l’Onnipotente. Quelli che non credono in Me dovranno riconoscerMi come un Dio giusto, e tutti coloro che credono in Me, potranno riconoscerMi come il Padre amorevole, pieno di bontà e sapienza.
10. Cari figli, non preoccupatevi, anche se molti cadranno alla vostra destra e alla vostra sinistra, tutti i Miei figli saranno protetti. E anche se i cadaveri degli empi si accumuleranno fino a formare montagne, i Miei figli saranno protetti. In verità posso dirvi: “Tutti quelli che sono di cuore amorevole e riconciliante, e gli umili che fanno del bene, questi saranno in Me e attraverso di Me protetti!”. Perciò rallegratevi nel vostro cuore, questo vi dovrà essere un nuovo incentivo, affinché partecipiate all’edificazione della nuova Terra, quel nuovo regno spirituale nel quale il bene avrà la guida, dove non esisteranno più malattie, né bisogno, né dolore, e dove il Padre camminerà tra i Suoi figli, li benedirà e li colmerà di gioia.
11. Questo tempo verrà presto, vi è vicino. Ma prima alzerò la Mia mano: la Terra tremerà. Le macerie cadranno intorno a voi. Si apriranno voragini, non solo su un paese, ma su tutta la Terra. Ne verrete a conoscenza. Io darò risposta alla loro domanda: “Dov’è il vostro Dio?”, ma risponderò con potenza!
12. I Miei figli, invece, saranno protetti. E Io alzerò ancora la Mia mano, ed ecco: verranno epidemie, grandi tribolazioni, gravi malattie e grandi pandemie. I medici staranno lì impotenti, perché la loro conoscenza sarà alla fine. Toccati dal Mio alito, gli uomini cadranno. Essi non faranno in tempo a distruggere la Terra. Sono Io, il Dio onnipotente, e se sarete trascinati in queste tribolazioni, figli Miei, allora ricordate le Mie parole: “Io proteggerò la vostra anima, mentre la carne appartiene a Satana, a colui che vi tormenta!”. Nondimeno, terrò le Mie mani su di voi, affinché portiate in voi solo la più piccola parte della sofferenza, se rimarrete fedeli a Me nel vostro amore.
13. Io alzerò per la terza volta la Mia mano e passerò ancora una volta al vaglio i popoli della Terra. Allora sarà il momento che il bene potrà germogliare su di essa. A questo punto saranno asciugate le lacrime dal volto dei Miei fedeli, dai Miei amati figli. Quelli che nei tempi difficili, senza timore né paura, annunciano la Mia Parola e perseverano al loro posto – dal più piccolo fino al più grande dei Miei figli – fedeli nell’amore misericordioso, questi saranno custoditi. Con loro Io edificherò un regno perfetto, un paradiso. Per questo, non volete prendere su di voi volentieri queste sofferenze e queste tribolazioni? Io non posso impedire il giudizio, perché altrimenti gli uomini distruggerebbero la Terra, ma parlerò prima Io stesso e porrò fine al loro operato. Interverrò con il Mio giudizio!
14. Figli Miei, dovete rallegrarvi del nuovo tempo che arriverà presto, e che altrettanto presto tutto il difficile sarà passato. Sì, rallegratevi, perché Io farò tutte le cose nuove! La trasformazione della Terra sarà provocata da forti terremoti, da epidemie, da malattie e da uomini che avranno il sangue sui loro vestiti e sui loro stivali, e dal momento che alla maggior parte degli uomini manca l’amore misericordioso, Io parlo adesso a voi, affinché sappiate e possiate rimanere saldi nella forza che avrete avuto da Me. Io vi do il coraggio per resistere e la forza per l’abnegazione, ma Me, il vostro Gesù, non Lo dovete rinnegare! E vi esclamo continuamente: “Vegliate e pregate!”
15. Non potrete dire: “I tempi ci hanno colti di sorpresa. Dov’è ora il nostro Dio e Padre?”. – Ve lo sto dicendo affinché vi atteniate a Me, affinché non diventiate deboli, ma rialziate i vostri cuori con la Mia forza. Il tempo difficile irromperà, perciò custodite le Mie parole nel vostro cuore. Non solo nella trasformazione materiale della Terra, ma anche nella vita spirituale degli uomini si manifesterà il Mio influsso. Grande gioia ci sarà poi tra i Miei figli. Lo sconvolgimento avrà luogo in tutti i campi: nelle vostre chiese, nella vostra vita privata, nelle attività e nelle fabbriche. Ma prima regnerà ovunque una grande, grandissima afflizione.
16. E in questa afflizione, griderete a Me, e Io vi risponderò: “Sono qui!”. – “Sono qui”, risponderò a tutti coloro che Mi rimarranno fedeli, che sono devotamente legati a Me nell’amore. Perciò vi esorto: “Prendete sul serio le Mie parole; non siate tiepidi nel cuore e non pensate di avere ancora tempo!”. Nelle vostre sofferenze e prove che adesso sopporterete, dovete diventare forti e saldi nella fede, e ardenti nell’amore, per il tempo che sta davanti a voi. Infatti, queste sono le doglie del parto, e adesso vorreste già scoraggiarvi? Già adesso dite: “Sì, per quanto ancora? Sì, perché proprio io? Sì, quando finirà tutto questo?”. – Invece di dire: “Beato sono io che mi è dato di soffrire e diventi manifesto ciò che è in me, affinché io riconosca che non sono nulla, proprio nulla, ma il Mio Dio è Tutto in me!”
17. Io sono ‘Tutto’ in voi, ma potrò agire in voi solo quando non sarete davvero più nulla, quando sentirete la vostra debolezza e la vostra miseria; solo allora risorgerò in voi. La Mia forza è potente nei deboli e negli scoraggiati, quando tra di voi non affermerete più: “Questo l’ho fatto io! Io ho portato avanti quell’affare con il mio lavoro! Io ho fatto tutto questo!”. – Oh, no! Voi non avete fatto nulla! Sono Io ‘Tutto’ in voi! È la Mia grazia! Non vi è stato detto che la vostra ricchezza viene da Me? Nella maggior parte dei casi essa non proviene da Me, ma dall’astuzia e dalla disonestà del maligno. Perciò vi dico: “Siate sinceri nel vostro cuore, giudicatevi con severità, non abbellendo nulla in voi; lasciate che tutto venga alla luce, deponete l’orgoglio e l’arroganza, confessate dinanzi a Me che siete nulla e che il serpente è ancora nel vostro cuore!”. Proprio là dove non lo sospettate, esso verrà fuori. Perciò all’inizio ho detto: “La porta della prigione è aperta”. Comprendetelo, figli Miei: il serpente non deve e non può più essere in voi, perché Io vi ho redento. Accogliete questo per amore, credenti. Andate profondamente nel vostro cuore; allora riconoscerete la Mia verità. Io voglio che i figli Miei giungano alla beatitudine e possano ritornare a Casa da Me.
18. È stata la Mia misericordia che Mi ha spinto a sacrificarMi come Gesù. Così è ancora la Mia misericordia che M’induce a permettere il giudizio sulla Terra. Deve avvenire, altrimenti i Miei figli verrebbero calpestati e massacrati, i loro figlioletti uccisi e le loro case devastate.
19. Perciò Io parlo. – Quando parlo come Dio, c’è un giudizio severo. Ma voi, figli Miei, siete custoditi. Non dimenticate mai che Io, nelle tribolazioni, tengo le Mie mani su di voi. Esaltate e glorificate il Mio Nome nelle più grandi necessità, e tutti coloro che vi sono intorno riconosceranno che Io in voi sono un Dio potente e un Padre meraviglioso. Io Mi rivelo a voi in ogni tempo, il Mio Amore in voi è una Forza concentrata. Radunatevi nell’amore ed esercitatevi nella fede e nella fiducia in Me, prima che sia troppo tardi. Immergetevi, ogni volta che potete, nella Mia passione e morte, e nella Mia resurrezione.
20. Donate amore a tutti! Per questo Io vi parlo attraverso questa Mia figlia che il Satan ha colpito. Come nel tempo passato ho parlato ai profeti, adesso è il tempo in cui parlo attraverso i figli. Voglio parlare a tutti voi nel cuore. Venite e chiedeteMi un cuore puro. Vivete in modo che Io possa operare attraverso di voi, affinché sappiate che voi possedete il Mio Spirito Santo! Rendetevi conto di cosa sia il Mio Spirito Santo: uno Spirito di Forza e di Amore-Potenza. Uno Spirito che guarisce i malati, resuscita i morti e allontana il male! Questo è il Mio Spirito Santo in voi.
21. Voi non siete ancora pronti, i vostri cuori sono ancora tiepidi, perciò vi esorto affinché vi mettiate in moto e ritorniate a Casa. Con questo sapete da dove proviene la forza: da Me, dal celeste Padre vostro in Gesù Cristo! Io ho promesso un tempo di pace attraverso i Miei profeti, attraverso servitori e ancelle fedeli, e adesso lo prometto di nuovo attraverso la figlia più piccola: “È giunto il tempo della svolta. Rallegratevi! Nella gioia e nell’amore misericordioso potrete superare ogni cosa”.
22. Figli Miei, lasciate che vi benedica. Voglio santificarvi, voglio rendervi perfetti nel Mio Amore e operare attraverso di voi. Per mezzo di ciò, molti saranno riportati a Casa. Allora lasciate splendere la vostra luce. Io ho bisogno di cuori coraggiosi che confessino il Mio Nome ad alta voce, che non abbiano né timore né paura. Io ho bisogno di pastori che non abbandonino le loro pecorelle, che preferiscano subire la morte del corpo, piuttosto che la contaminazione della loro anima. Il corpo marcisce e il mondo passa. Eterno è il Mio divino Spirito nella vostra anima. I Miei figli devono ritornare a Casa nella meravigliosa luce, nella nuova Gerusalemme.
23. Io, il Padre vostro Gesù in voi. - Amen!
[indice]
۞
Cap. 26 - Il vero amore spirituale non pensa a sé, ma sacrifica a Dio il proprio io
4 febbraio 1958
1. Pace a voi che siete qui riuniti! Pace a tutti coloro che sono collegati con voi e dimorano lontani! Pace a voi, Mie schiere celesti che Mi servite! Pace a voi anime povere che errate senza meta e siete legate al luogo del vostro amore!
2. Avvicinatevi e guardate come Io, vostro Dio, vostro Gesù, vostro Padre pieno d’amore, dimoro adesso presso i Miei figli che hanno aperto il loro cuore pieno di desiderio e ardente anelito. Guardate come il Mio Spirito Santo accende nei Miei figli la scintilla d’amore trasformandola in fiamma. Il Mio cuore paterno si rallegra per il fatto che Io Mi possa avvicinare così ai Miei figli terreni. Io ascolto le vostre preghiere, vedo le lacrime che versate e conosco la vostra sofferenza, e vi aiuto! Rivolgetevi a Me ed esprimetevi. Parlate con me con umiltà e in modo filiale, e non vi rialzerete senza la Mia consolazione.
3. A te, figlio Mio, che Mi preghi continuamente affinché ti tolga la croce che ti causa tanta preoccupazione e tanta angoscia del tuo cuore, ti dico: – Mio caro figlio, perché porti in giro tutto questo con te? Rivolgiti a Me deponendo ogni cosa nelle Mie mani. Devi crescere nell’amore e confidare ancora di più in Me. Devi darti completamente a Me! Io non voglio che tu sia carico di affanni e preoccupazioni. Confida in Me e troverai quiete in Me. Io solo conosco il tempo e l’ora in cui prenderò da te la croce. Il tuo cuore sia lieto nella fiducia e nella fede. Io aggiusto ogni cosa perché sono onnipotente. Impara ad esser libero dal tuo io e sii pieno di dedizione a Me.
4. Voi tutti, figli Miei, dovete diventare liberi. Vivete tutti, ancora troppo nella vostra anima. Date troppa importanza all’esteriore, cioè al materiale. L’amore che avete per il vostro prossimo non è ancora nel Mio Ordine, esso proviene dalla vostra anima. Questo vostro amore in voi Io vorrei averlo purificato, perché con questo vostro amore non resistete e non vedete con chiarezza. Perciò esso deve morire, deve essere offerto a Me in sacrificio, altrimenti resterete inquieti e legati nel vostro cuore. Uscite dal vostro essere unicamente animico. Venite consapevolmente nella vita spirituale e riconoscete che Io in voi sono la Luce della verità. L’animico vuole avere sempre qualcosa, vuole fare certamente del bene e donarsi, vuol parlare di Me, ma vuole anche avere qualcosa in cambio per ciò che dà. Si aspetta amore e comprensione corrisposti.
5. L’amore spirituale, quello vero, è di altra natura, questo si dà e si sacrifica. Non pensa a sé e non si occupa più del proprio io. Questo amore non va in rovina. Di questo amore, che proviene da Me, dovete tutti essere colmi. Anche se non vedete subito i frutti che un tale amore porta, anche se nelle difficoltà pensate che tutto sia inutile, …perseverate in questo amore che si sacrifica! Io sono con voi! Tutto matura nel silenzio. Il vostro cuore diventa più puro, più disinteressato, più grato.
6. Figli Miei, i frutti dell’amore che si sacrifica non sono per voi, sono per Me. Voi dovete solo farlo nascere attraverso la vostra attitudine al sacrificio. Dovete portare questi frutti con il Mio aiuto. È così facile dire: “Ti amo, vorrei condurre con te una vita insieme”, ma quando si è concluso il vincolo del matrimonio si sta insieme ogni giorno, e poi arrivano le sofferenze e le preoccupazioni, allora si desidera essere amati e compresi. Il cuore che crede anela a servire insieme il Signore; ma voi costatate che tutto è diverso. – Da cosa dipende questo?
7. È perché siete catturati nel vostro animico, perché volete avere ancora qualcosa per voi stessi. Solo colui che anche nel matrimonio si sacrifica per amore, porterà frutti. Se egli possiede un amore puro che vuole aiutare l’anima del prossimo, Io gli apro gli occhi affinché riconosca l’anima dell’altro nella sua peculiarità, e gli dono la forza dell’amore disinteressato per il matrimonio.
8. Anche nella professione e nell’amicizia potete perseverare se solo chiedete a Me la forza dell’amore disinteressato. Ma prima dovete uscire dal vostro io animico, dal vecchio io legato, ed entrare nella vita spirituale, nella Mia Scintilla divina che ho posto nel vostro cuore-spirito. Qui Io Mi lascio trovare dai Miei figli.
9. Perseverate una buona volta nella fede e nella fiducia! Io vedo nei Miei figli ancora l’impazienza e l’oscillare avanti e indietro. All’umile Io dono anche la pazienza per la sofferenza, per essere reso puro. Chi si sacrifica per amore, si esercita nella pazienza, chi si sacrifica nell’amore ha sempre un cuore riconoscente, gioioso e umile.
10. Le prove e le tribolazioni che adesso state passando, vi servono per la crescita interiore, per maturare nel Mio Amore. Eppure sospirate ancora sotto la sofferenza e sotto la croce. Vi sembra troppo duro, troppo pesante, siete ancora troppo impazienti, perciò essa vi opprime così tanto. Un figlio che rimane nello spirituale e nel puro amore, non si sottrae alla croce. A un tale figlio la croce diventa gioia.
11. Questo ancora non lo comprendete, figli Miei. Provate una buona volta a portare la vostra croce da questo punto di vista, e quando Mi chiederete lo Spirito Santo, Io illuminerò il vostro cuore e vi donerò il Mio Amore che è l’unico a resistere. Nella massima sofferenza vedrete la Mia magnificenza. Fin là Io voglio avervi. Non si tratta solo del fatto che voi portiate la croce, vedete: l’intero Spazio è colmo di esseri spirituali. Spiriti angelici superiori, spiriti beati e molti spiriti ancora legati alla Terra sono sempre intorno a voi. Essi osservano i vostri pensieri, le vostre azioni, e come vi avvicinate a Me.
12. Gli spiriti angelici gioiscono quando il figlio si rivolge a Me in preghiera con amore e quando persevera nell’amore spirituale. E gli altri? Questi maturano grazie a voi e a come portate la vostra croce, a come liberate con il Mio aiuto anche coloro che sono legati. Essi diventano attenti, percepiscono che qui c’è qualcosa che non avevano ancora trovato nel loro peregrinare. Perciò, figli Miei, Io vengo a voi e v’istruisco in queste cose, affinché Mi chiediate la forza di poter pensare con l’illuminazione spirituale, e non come finora, con il solo intelletto della vostra anima.
13. Figli Miei, vivete nello spirito! L’amore spirituale vuole solo donare, esso sperimenta e percepisce i Miei Cieli più alti. Non dovete immaginarvelo come se la vostra anima sia in uno stato elevato. No! L’anima deve sempre essere e rimanere sobria. Attraverso il vostro amore per Me si apre in voi l’intimo più profondo, la cameretta del cuore dello spirito. Se avete il desiderio e la volontà di sentirMi completamente in voi, allora Mi donerò a voi e Mi potrete avere in voi per sempre. Questa esperienza sarà ogni volta certamente più o meno potente, ma vi colmerà sempre un amore costante e una gioia ininterrotta, e con ciò sarete entrati nel vostro intimo spirituale.
14. Figli Miei, questo non è ancora l’ultimo. Il sommo è il Divino, l’entrare nella Mia divinità. Anche questo lo potrete raggiungere fino a un certo grado, ma sempre e solo attraverso il più intimo del vostro spirito, e non quello della vostra anima. Nella coscienza divina contemplerete tutte le sfere. Colmi della Mia pace, uniti nell’amore con Me, sarete sereni di fronte a ogni avvenimento, di fronte a ogni cosa. La crescita spirituale procede lentamente, ma in questo tempo della fine procederà più rapidamente, non soltanto lo sviluppo nel materiale, ma anche quello spirituale in voi.
15. Figli Miei, pensate che Io resterei in attesa, da parte – nonostante Mi appartenga tutta la potenza – e lascerei agire e operare il maligno? No! Io risveglio i Miei figli, li colmo con la Mia forza e con la Mia gioia, affinché testimonino di Me nella più profonda umiliazione, nella più profonda afflizione, nella necessità, nella malattia e nelle molteplici tribolazioni. La Mia vita si manifesta in voi. Per questo è necessario che torniate a essere semplici nella vostra anima. Lasciate il mondo e i suoi piaceri. Io vi benedirò il poco che avete. Il pane secco, da Me benedetto, vi sazierà e vi rafforzerà. Liberatevi dagli uomini e dalle cose! Per qualcuno il lavoro è così importante, che s’immerge completamente nella sua professione, e in questo modo non trova il tempo per unirsi intimamente a Me. Gli anni scorrono, e quando il tempo terreno è alla fine, l’anima riconosce quanto sia povera nell’amore e nella vita spirituale. Allo stesso modo, un altro è assorbito nelle sue cose.
16. È il Mio Amore che vi afferra proprio là dove siete ancora legati. In questo avete le vostre tribolazioni e la vostra sofferenza. Io non vi tormento, e permettendo la sofferenza vi aiuto a liberarvi dai vostri legami. Nella tribolazione imparate la pazienza e percepite la Mia mano benedicente su di voi. Nella debolezza c’è la Mia forza. Con la Mia forza il figlio diventa vincitore, rendendosi conto della Mia potenza. Essa entra nell’intimo del cuore del suo spirito e riceve la gioia per questa sofferenza. Si rallegra della sofferenza che ha, poiché sa che attraverso questa sarà purificato e diventerà puro, e potrà contemplare in sé la Mia magnificenza. Questo sia per voi un conforto nelle vostre tribolazioni: vi tengo nella Mia mano!
17. Io non vi dico: “Un figlio che amo, lo correggo!”. – Così parlerei come Dio, il Signore, ma come Padre vostro celeste, parlo diversamente: un figlio che amo, lo preparo affinché possa vedere la Mia magnificenza e, come figlio Mio e figlia Mia, possa entrare in questa magnificenza. Per gli uomini mondani Io sono questo Dio che corregge. Essi si lamentano sotto i colpi della verga della giustizia. Invece un figlio che Mi ama e percorre le Mie vie, lo tormenta il maligno. Ma può farlo solo finché glielo permetto Io, non un secondo di più. Quando Mio figlio ha raggiunto la maturità, così da affidarsi completamente in Me, lasciandosi donare da Me anche la forza della fede, allora potrà vedere la Mia magnificenza. Non sentirà più il dolore né le sofferenze, perché i Miei angeli lo porteranno sulle loro braccia, e Mio figlio potrà essere beato al Mio cuore paterno.
18. Venite a Me, figli Miei, e gusterete la beatitudine al Mio cuore paterno. Mettetevi in moto, voi afflitti e tormentati, e percorrete la via che vi ho mostrato; tutti dovete provare le beatitudini e le delizie della fede, come le hanno provate il Mio fedele Paul Gerhardt[4] e molti altri figli di Dio.
19. Siate consolati, figli Miei, nulla vi accade che Io non permetta nel Mio Amore e nella Mia Sapienza. Ogni sofferenza porta la sua benedizione, se il figlio persevera, se non trascina più a fatica la sua croce, ma comincia a lodare e ringraziare e a portare la croce con gioia, allora sarà liberato da questa croce. Di questo possono testimoniarlo molti beati che adesso sono nell’aldilà, i quali un giorno erano su questa Terra pazienti portatori della croce, che hanno vinto, e adesso vivono nella beatitudine.
20. Voi tutti potete sperimentarlo solo se lo volete. Ora le tribolazioni aumenteranno. Vi ho detto questo non perché dobbiate temerle, ma affinché percorriate con serietà la via. Quale via? – La via dell’amore misericordioso e sacrificante! Questo esigo da voi a causa della vostra stessa beatitudine.
21. Riconoscete Me come Colui che sono, come l’amorevole Padre vostro!
22. RiconosceteMi come l’Onnipotente!
23. Tutti devono obbedire alla Mia Volontà! A Me, tutto deve servire! Tutti gli eserciti Mi stanno a disposizione, e il piccolo cuore dell’uomo indugia, teme e ha paura. Non è questa una grande mancanza nel vostro amore per Me, per il Padre vostro celeste? – Voi non sapete davvero quanto Mi rattristate con questo! Quanto poco Mi avete riconosciuto, da essere così piccoli nella fede, da praticare così poco l’amore vero e disinteressato! È per questo che le Mie lacrime continuano a scorrere.
24. Venite e asciugate una buona volta le Mie lacrime, perché Io asciugo sempre le vostre. Asciugatele ora, offrendo sacrifici disinteressati e sinceri per il vostro prossimo, là dove Io ve lo chiedo, affinché Mi aiutiate a riportare a casa i vostri fratelli e sorelle – che sono il vostro prossimo – e tutti coloro che intorno a voi si trovano in gravi e penose situazioni. Allora con il vostro amore misericordioso potrete asciugare le Mie lacrime, lacrime che Io ancora verso.
25. Miei cari figli. La Mia ricompensa è grande, nessun altro può darvela. Quanto vi rallegrate del vostro salario che portate a casa, alla famiglia, oppure quando ricevete un aumento di stipendio! Ma cos’è questa gioia peritura in confronto a quella gioia che proverete quando riceverete la Mia eterna ricompensa celeste! Non ci sono parole per dimostrarvi quelle beatitudini che proverete come ricompensa, beatitudini che Io dono ai Miei mietitori e ai Miei pastori, beatitudini che concedo ai figli Miei.
26. O figli, venite a Me con il vostro amore. Rivolgetevi anzitutto a Me. Volgetevi con tutto ciò che muove il vostro cuore. Il Mio Amore vi rallegrerà, il Mio Amore vi consolerà sempre. Io asciugherò le vostre lacrime. Io stesso voglio essere la vostra pazienza, la vostra mitezza e la vostra umiltà.
27. Figli Miei amati, portate la vostra croce e le vostre tribolazioni con lo sguardo rivolto verso l’alto, con lo sguardo rivolto a Me, esse vi diventeranno per benedizione e potrete contemplare la Mia magnificenza. Io sono sempre con voi, Io vengo a voi anche nei vostri sogni e, conformemente al vostro operoso amore, potrete contemplarMi, e Io Mi mostrerò a voi come sono, affinché il vostro cuore sia colmo della Mia gioia.
28. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 27 - “Dovete avere gioia in voi, cercandola nella stretta via della semplice fede”
Sabato 3 maggio 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Chi Mi ama, custodisce la Mia Parola e osserva i Miei comandamenti.
2. Oggi, dopo tanto tempo, voglio parlarvi di nuovo attraverso questa figlia che ho guidato e istruito nel silenzio. Eravate preoccupati di capire da cosa dipendesse il fatto di non aver più ricevuto alcuna Parola dal Padre celeste per la festa di Pasqua[5]. Io ho lasciato passare questa solenne ricorrenza per importanti motivi che oggi voglio spiegarvi: dovete esaminarvi per vedere come state nella fede!
3. Voi tutti direte certamente: “Signore, noi crediamo! Noi Ti crediamo!”. – Ma non è così come Io, Padre vostro, desidero che crediate. Quando sono risorto dalla morte e ho radunato intorno a Me i Miei discepoli prediletti, mostrandoMi a loro e parlando con loro, dissi a Pietro: «Mi ami tu? Pietro, Tu Mi ami. Va’ e chiama gli altri, che vengano qui!». Pietro lo fece.
4. Vedete, figli Miei, allora non si parlava ancora dello Spirito Santo. Così è anche con tutti voi: siete convertiti e Mi amate, ma ora dovete ancora avere l’ultima cosa: il Mio Spirito Santo, il Mio Spirito fiammeggiante d’amore! Perciò vi ho detto: “Ora venite, non fermatevi sul Golgota, e non fermatevi alla Mia resurrezione”.
5. Questo è il motivo per cui ho taciuto. Ora dovete venire con Me affinché possiate vivere la Mia Ascensione, e il Mio Spirito Santo entri ardente nel vostro cuore. Tutti i molti cristiani rimangono fermi alla croce oppure alla Mia resurrezione, ma esitano a proseguire il cammino per paura di non riuscire a passare oltre. Perciò vi istruisco oggi, figli Miei, affinché possiate vedere più in profondità. Avete tante tribolazioni, tanti dispiaceri, e spesso siete tanto scoraggiati. Sebbene crediate, spesso in voi è tutto agitato. Perché in voi scorgete così poco della Mia vita vittoriosa, della Mia vita di gioia e di pace?
6. Quando giungono su di voi le tribolazioni, come vi comportate? – Vi scoraggiate e vi lamentate con voi stessi e con Me. Supplicate, chiedendovi perché Io permetta che ciò vi accade, invece di riconoscere in esse il Mio Amore. Accusate i vostri simili e ciò che vi circonda, ma non cercate la colpa in voi stessi. Ammettete soltanto che qui vi manca qualcosa. Ma è la vita in Me che vi manca, poiché se foste in Me e rimaneste in Me, non cadreste più, ma avreste una vita vittoriosa. Io ve la offro continuamente, sono sempre presente e attendo che vi alziate e veniate a reclamare il vostro diritto di figli. Io aspetto! Da cosa dipende allora che cadete? È la vostra mancanza di fede! Non Mi accogliete come desidero che Mi accogliate.
7. Volgetevi a Me, al Padre vostro. Lo Spirito Santo che vi ho mandato non è uno Spirito estraneo, ma è il Mio Spirito, lo Spirito del Mio Amore, della Mia sapienza e della Mia forza. E voi, avete questo Spirito? Lo avete accolto? Chiedete al vostro cuore come state? Non credete che tutto ciò che viene su di voi deve servirvi per il bene?
8. Tutto ciò che Io permetto e ciò che dono, è il Mio Amore. Potete parlare con tale convinzione, quando siete nelle tribolazioni? Che stiate vivendo in un tempo molto serio, lo sapete tutti. Io vi ho annunciato ciò che vi attende. Vi ho anche detto che sarete custoditi se rimarrete in Me e non vi lascerete trascinare nell’inquietudine.
9. Figli Miei, voi prevedete già che tra alcuni anni la polvere nucleare scenderà dalle regioni più alte dell’atmosfera e tutto questo veleno ricadrà sulla Terra; e sapete quali conseguenze ciò comporterà? Epidemie su epidemie! Ma cos’è questo in confronto all’epidemia dell’incredulità che già adesso ha colpito gli uomini? Nella vostra anima essa agisce distruggendo e uccidendo la vita spirituale in voi. Di questa epidemia non avete timore e ancora non la riconoscete!
10. Figli Miei amati, quando Mi avrete accolto completamente nel vostro cuore, allora sarete redenti, allora la preziosa Perla che vi ho donato diventerà vostra proprietà. Avrete pace, gioia e forza. Potrete e dovrete contemplare la Mia magnificenza che è sempre a vostra disposizione. Voi amate la pace, ma se non vegliate e non pregate costantemente, l’inquietudine vi assalirà di sorpresa. Voi anelate alla pace e alla quiete dell’anima, ma ancora non conoscete dove vi conduce la via. Solo la stretta via della fede semplice, della dedizione sacrificante, dell’amore misericordioso e dell’umiltà, conduce a questa meta.
11. Voi cercate la pace al di fuori di voi e tentate di portarla dentro, ma così non la troverete, non potrete trovarla! La vera pace nasce dall’interiore e si diffonde nell’esteriore. Se la pace dimora in voi, allora anche ciò che vi circonda sarà colmo di pace. Così sarete Miei figli e avrete il Mio Spirito Santo. Pace e gioia nel cuore, irradiando dall’interno verso l’esterno, non dall’esterno verso l’interno, questa è la forza del Mio Spirito Santo.
12. Per amore per Me dovete imparare a credere. Sapete cosa significa ‘credere’? – Significa portare nell’intimo la certezza che ogni bene nello spirito è già presente, e qualcosa che non vedete, diventa visibile attraverso la fede. Io ho guidato questa figlia che parla a voi, affinché diventi perfetta nella fede. Perciò il difficile tempo della sofferenza nel quale lei è maturata, per afferrare la Perla della redenzione. Io offro a tutti voi questa preziosa perla. Venite e prendetela!
13. Vi cadranno come scaglie dagli occhi quando riconoscerete cos’è la fede. Io vi ho fatto così tante promesse, promesse attraverso i profeti, attraverso i Miei apostoli, attraverso figli e attraverso promesse che Io stesso, come Gesù, ho annunciato durante il Mio cammino terreno. Ricordate ciò che vi ho detto? – «Non voglio né lasciarvi né abbandonarvi!» [Gv. 14,18]. Vedete, dovete solo accogliere le promesse, e non bollarMi come bugiardo. Dovete pur comprendere una buona volta cosa significa: credere! Credere amando! Credere con umiltà, e con umiltà prendere ciò che vi offro. È così semplice: dovete solo alzarvi e rivendicare il vostro diritto di figli!
14. Io aspetto, vi aspetto già da molto tempo. Io ho una Pazienza infinita e un Amore così grande, che non avrò pace finché tutti, anche l’ultimo di voi, sarà riportato a Casa. Voi dovete giacere in Me! ‘Credere’ significa ‘giacere in Me’, perché Io sono fedele, Io vi seguo, e dovete solo affidarvi a Me. Tutto il resto lo compio Io in voi e su di voi. Voi stessi vi tormentate ancora molto perché siete nell’incredulità, vi tormentate con le vostre debolezze e i vostri peccati, cadendo continuamente, invece di affidarvi a Me. Questo meraviglioso abbandonarsi è come un pargoletto che si stringe tra le braccia della madre; così dovete stringervi a Me, al Padre vostro celeste. Dovete anche ricevere, ma ricevere cosa? – La pace del vostro cuore, la quiete e la gioia, poiché siete membra del Mio corpo. Riconoscetelo: siete ‘uno’ con Me attraverso l’amore e la fede!
15. L’arroganza interiore nel cuore umano non vi consente di rivolgervi a Me. Solo per questo soffrite. Io voglio aiutarvi perché vedo le vostre lacrime, vedo il vostro cuore amareggiato nelle gravi tribolazioni, così che il Mio Spirito Santo non può prendere dimora in voi, perché andate avanti e indietro e non siete tranquilli. Se foste tranquilli potreste essere aiutati. Anche queste sono ulteriori promesse che vi ho già dato. Figli Miei, perché nelle tribolazioni e nel tempo delle prove non siete tranquilli? – Perché non giacete in Me! Diventate una buona volta del tutto tranquilli, allora sentirete l’influsso del Mio Spirito in voi. Allora sentirete la Mia pace e non cadrete più nel tempo delle vostre prove. A questo punto sarete custoditi in Me e sarete una cosa sola con Me.
16. Afferrate la benedizione che si trova in ogni avvenimento. A voi devo concedere sofferenze e tribolazioni, affinché riconosciate come state interiormente. Il Mio Amore paterno vuole aiutarvi. Per questo vi istruisco. Il Mio Amore si china a voi, vi supplica e vi implora affinché ritorniate a Casa da Me. AmateMi! Contemplate le Mie magnificenze, accoglieteMi nel vostro cuore e riconoscete da cosa dipende il fatto che non avete in voi ancora la pace e il Mio Spirito Santo. Io non vi ho detto: “Uno Spirito estraneo verrà su di voi”, bensì: “Il Mio Spirito verrà su di voi!”. Il Mio Spirito d’amore, di sapienza e di forza: il Consolatore!
17. Sappiatelo: in ogni tribolazione avete qualcosa da imparare! È solo ‘amore’ che s’avvicina a voi, e se credete e rimanete tranquilli, allora Io potrò influire con il Mio Spirito Santo. Un vaso instabile non può essere riempito, lì molta grazia verrebbe sprecata. Invece un vaso che sta fermo, che è umile e ama, riceverà grazia su grazia. Un tale figlio ha fiducia, fede e pace. Un figlio, colmo del Mio Spirito Santo, può superare molte cose. A lui non sarà difficile metter da parte l’amor proprio per dare spazio all’amore per Dio e per il prossimo. Chi è colmo dello Spirito del Mio Amore, a questi staranno aperti i Cieli e Mi contemplerà faccia a faccia.
18. Io ho dei figli che sanno Chi sono, essi hanno potuto contemplarMi perché sono intimamente uniti a Me. Così vorrei avervi tutti. Siate consapevoli che la Mia forza è in voi, e attraverso l’amore per Me riconoscerete che tutto ciò che vi accade, serve per il vostro bene! Dipende solo da come si comporta un figlio, se porta nel cuore amore, pazienza, mitezza e umiltà.
19. È necessario solo un ricollocare diversamente i pensieri del vostro cuore. Attraverso il cuore passano pensieri malvagi e pensieri d’amore. Voi siete aperti agli spiriti, siete aperti ai demoni e aperti a Me, al Padre vostro Gesù. Perciò vi dico: rimanete in Me, poiché, chi rimane in Me, al tempo stesso non vi è spazio per un altro. Nel vostro cuore non possono dimorare insieme due poteri: o vi colma il Mio amorevole Spirito , oppure un altro spirito. Questo lo riconoscerete subito, se siete nell’amore; perciò, quando vi sopraggiungono tribolazioni, diffamazioni o pericoli, rivolgetevi a Me.
20. Posso solo ripetervi sempre: “Volgetevi a Me e attenetevi alle Mie promesse!”. Prendetele sul serio. Dovete avere gioia nella Mia Parola e nelle Mie promesse. Deve essere la vostra gioia parlare di Me. Ma di che genere sono i vostri discorsi e i vostri pensieri? Avete davvero una così grande gioia da non volervi più staccare da Me? Se rimanete con Me soltanto dieci minuti, allora pensate di averMi già dedicato moltissimo. Figli Miei, questo non è il vostro cuore pieno d’amore!
21. Gli uomini sulla Terra che si vogliono bene, si desiderano l’un l’altro quando non possono stare insieme, i pensieri d’amore vanno e vengono. Quanto più potete ancora afferrarMi nello spirito mosso dall’amore. In questo dovete esaminarvi per vedere quanto Mi amate e come state nella fede. Figli Miei, rimanete in Me, Io sono fedele! A voi basta solo volerlo! Rinunciate alla vostra volontà, esercitatevi nell’abnegazione di voi stessi, allora Io vi guiderò e vi condurrò sempre. Questo è, infatti, il Mio grande Amore per voi.
22. Tutti vi sentite soli e bisognosi d’amore. Ma quale cuore non è bisognoso d’amore?
23. Voi siete venuti fuori da Me che sono Amore. Così come constatate di ricevere poco amore, tanto più Io sento quanto poco amore ricevo da voi! Un cuore amorevole non si lamenta più. Un cuore amorevole confida e si dona. Voi invece discutete ancora, vi lamentate e resistete molto, e potreste vivere nel Cielo, se Mi accettaste!
24. Oh, come si strugge il Mio cuore paterno per l’amore del figlio! Voi non sapete quanto lo bramo, perché, se lo sapeste, vi affrettereste subito e verreste da Me. Io ve l’ho reso così facile; dovete solo prendere sul serio le Mie promesse, dovete solo credere con amore.
25. C’è ancora un velo sui vostri occhi. Voi non riconoscete il prezioso bene che Io vi ho portato attraverso il Mio sacrificio mortale. Sono asceso al Cielo, e solo pochi hanno creduto che Io ero il Signore. Molti vengono oggi con argomentazioni razionali e vogliono togliervi il meraviglioso.
26. Figli Miei, credete voi che Io sia asceso? Lo credete veramente? E allora credete anche che ritornerò e che già adesso sono di nuovo spiritualmente presso di voi, nello Spirito dell’amore, della forza e della magnificenza? – Voglio guidarvi oltre e colmarvi con il Mio Spirito Santo. Perciò ho lasciato passare il Golgota e la Pasqua, e solo oggi parlo di nuovo con voi, affinché non rimaniate fermi alla croce, ma risorgiate con Me, ascendiate al Cielo e, attraverso di Me, abbiate lo Spirito del Mio Amore.
27. È la Mia grande misericordia che oggi Mi spinge a parlare di nuovo con voi, è il Mio Amore che vi attira e vi mostra la retta via. Se starete nella fede, come oggi vi ho spiegato, allora vivrete nella Mia pace e non cadrete più. Quando riconoscerete quanta incredulità c’era in voi e deporrete ciò che non è nel Mio Ordine, allora nei Miei figli non vi sarà più nessuna insoddisfazione e nessun litigio. Solo amorevole abbandono e fiducia filiale colmeranno il vostro cuore. Un cuore umile Io lo colmo con grande gioia, non solo in questo momento, no, ma per sempre! Tenete stretta la Mia mano, perché Io sono fedele e vi guido. Se in futuro avrete tribolazioni e sofferenze, allora rallegratevi, fate attenzione e ricordate le Mie parole. Allora saprete che vi attiro, vi invoglio e vi preparo. Per che cosa? Per la vita celeste vittoriosa che già qui potete avere.
28. Gli uomini che si amano sulla Terra dicono: “Siamo al settimo Cielo!” Questo è solo una piccola similitudine rispetto a ciò che vi darò. Un cuore amorevole che Mi abbia riconosciuto, osserva i Miei comandamenti, non pecca per incredulità, ma per amore crede e confida in Me in qualunque tribolazione. E ora ascoltate, figli Miei: nel momento in cui avete superato la prova, tutto vi è stato rimosso! È come se questa prova non ci fosse mai stata! Così il vostro cuore sarà colmo di gioia, ma questo dovete sperimentarlo. Ognuno di voi deve e può viverlo, perciò siete qui, affinché Io ve lo dica.
29. Non portate la croce da soli, datela a Me. Io ho compiuto la redenzione. Le vostre vie sono preparate, i ponti sono gettati. Con la Mia ascensione possedete tutto. Venite e prendete! Rivolgetevi a Me e afferrare la grazia! Invece voi rimanete fermi alla croce, non accogliete pienamente la figliolanza di Dio e non fate uso del vostro diritto di figli. La Mia grazia è sempre su di voi, lo è anche adesso. Aprite i vostri cuori e accogliete in voi il Mio Spirito, allora Mi avrete completamente, Mi possederete nelle tribolazioni e nelle vostre gioie. Potrete contemplare le Mie magnificenze che ho preparato per voi. Per questo sono asceso al Cielo.
30. Perciò dissi: «Io non posso rimanere con voi, ma vi manderò il Consolatore, il Mio Spirito Santo!». Sottolineo ancora una volta: non uno spirito estraneo, ma il Mio Spirito Santo, lo Spirito dell’amore, della sapienza e della forza.
31. Perciò prendete la Mia benedizione, prendete la Mia grazia per la vostra beatitudine e la vostra felicità, affinché siate completamente colmi del Mio Amore. Io vi amo così, ma ancora sono sempre povero dell’amore del figlio! Non volete donare a Me tutto il vostro amore? Io sono con voi tutti i giorni e vi custodisco nella tentazione. Chi Mi ama, resiste a ogni tentazione. Ciò significa: attraverso il Mio Spirito Santo sarete vittoriosi, se Mi portate nel cuore con umiltà e amore!
32. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 28 - “Abbiate fede in Me, che per voi ho percorso la difficile via dell’abnegazione!”
6 maggio 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Io renderò puro il vostro cuore, se credete in Me. Un cuore che crede in Me per amore, è già puro dinanzi a Me. Attraverso l’amore, Padre e figlio sono una cosa sola. Il Mio Amore è nel vostro cuore, e il vostro amore è in Me. Ve lo ripeterò sempre: “Vivete l’amore che ho posto in voi!”. Questo amore è sempre pronto a sacrificarsi. Fate del vostro cuore un altare e ponetevi sopra i vostri desideri, le vostre brame e i vostri più segreti sogni terreni. Deponete in aggiunta tutte le vostre debolezze e i vostri peccati. Allora verrò e brucerò tutto con il fuoco del Mio Amore redentore. Così il vostro cuore si accenderà di nuova gioia e avrete pace in voi.
2. Il vostro cammino terreno è difficile da percorrere, perché è pieno di spine e di pietre appuntite. Serpi velenose cercano di colpirvi, così un cuore Mi deve proprio amare molto per attraversarlo illeso e giungere alla meta. Io vedo come vi affaticate con tutte le pesantezze che devo permettere. Venite a Me, Io vi mostrerò la via della mitezza e della pazienza. Imparate a riconoscere che non posso guidarvi diversamente, affinché diventiate umili. Riconoscete prima voi stessi. Dopo venite a Me e prendete grazia su grazia dalle Mie mani.
3. Le tribolazioni e le avversità devono esserci, affinché vi ravvediate e vi apriate a Me, per prendere in consegna ciò che Io vi ho portato attraverso la Mia morte sulla croce e la Mia resurrezione: il Mio Spirito Santo dell’amore, della sapienza e della forza!
4. Purificate il vostro cuore nell’amore, il che significa: esaminatevi a cosa siete ancora legati. Entrate in voi stessi, riconoscete i vostri peccati del passato, cambiate il vostro pensiero e riparate di nuovo. Io scruto i vostri cuori. Non Mi accontento di mezze misure, no! Il Mio cuore paterno vi vuole interamente. Dovete sacrificare tutto a Me sull’altare del vostro cuore!
5. Restituite ciò che possedete come bene ingiusto, e cercate la riconciliazione, dove avete ancora discordia. Voi sapete che nulla di impuro può entrare nel Cielo. Non vi può entrare neanche qualcosa di incompiuto. Perciò voglio tutto il vostro cuore. Lo purifico se cambiate il vostro sentimento. Io ho percorso per voi la via che è stata per Me un cammino difficile di abnegazione, sebbene Mi stesse a disposizione tutta la potenza. È stato il Mio Amore misericordioso per voi che ha aperto la via!
6. CredeteMi, figli Miei! Io Mi consumo di desiderio per voi, vengo da ogni singolo di voi e vi parlo proprio attraverso le sofferenze che avete. Quanto una madre soffre profondamente quando i figli non sono obbedienti, e si sforza continuamente di riportarli sulla retta via; così ancora di più Mi sforzo Io per attirarvi e invogliarvi là dove lo ritengo opportuno e dove vi tocca maggiormente. Ma solo affinché vi apriate e accogliate la Mia grazia.
7. Attraverso la fede in Me sarete puri e santificati, perché Io ho compiuto tutto per voi, ma voi dovete accogliere la Mia misericordia e la Mia grazia. La Mia grazia non ha più nulla a che fare con la legge, entrambe sono nemiche. La legge dice: «Occhio per occhio, dente per dente». La Mia grazia, invece, dice: “AccoglieteMi, perché ho lavato tutti i vostri peccati del passato e siete santificati”. Perciò non tornerete più sotto la legge, ma potete fare appello alla Mia grazia. – E come potete far questo? – Credendo con amore che Io l’ho compiuto per voi, come i Miei apostoli insegnarono: “È compiuto attraverso la Sua morte sulla croce!”, quindi accoglietelo credenti. Dovete solo accogliere con amore che Io vi sostengo e combatto per voi. Perciò restate in silenzio, credete e perseverate con pazienza, finché non toglierò da voi la vostra croce. Io so cosa vi opprime. Perseverate e credete che Io ve l’abbia già tolta. Dovete solo attendere il momento della maturazione. Ma nella fede dovete mantenere salda la vostra redenzione e la vostra liberazione, finché non si manifesterà lo stato di beatitudine. Come un contadino che semina in primavera, sa che al tempo giusto comparirà il frutto, così anche voi mantenetevi saldi nel credere che Io vi toglierò il peso al tempo e all’ora che riterrò opportuno.
8. Quando sarà questo? – Quando diventerete umili e parlerete con Me nella mitezza del cuore e se persevererete nella fede! ‘Fede’, ‘amore’, ‘speranza’ e ‘pazienza’, queste sono le cose che l’uomo deve imparare. Il Mio Amore vi ha purificati. Lo credete? Credete adesso di essere puri? Credete di non essere più sotto la legge, ma di rimanere sotto la Mia grazia? E lo credete anche per gli altri? – Allora le vostre preghiere non saranno più lamenti e balbettii, e non senza forza. A questo punto le vostre preghiere saranno piene di lode e di ringraziamento, piene di glorificazione della Mia grazia.
9. Questa sarà la vostra conversione interiore! Allora avrete gioia, perché saprete che Io vi aiuterò a perseverare e vi sarà concesso di ricevere grazia su grazia. Allora loderete e ringrazierete, perché vedrete con chiarezza e saprete di avere tutto, perché le vostre preghiere saranno esaudite, per il fatto di aver creduto che Io vi ho ascoltato. In voi c’è un modo di pensare completamente diverso. Io vi esorto continuamente: “Venite a Me e rivendicate il vostro diritto di figli!”. – ComprendeteMi bene, figli Miei: un pigro che non vuol lavorare vorrebbe avere il suo pane. Uno diligente, che vuol lavorare, invece, ha il suo pane. Questa è la differenza: se vi rivolgete a Me nelle vostre preghiere ma non accogliete nulla e non credete a nulla, allora vi accadrà come al pigro: avrete poco pane! Se invece vi mettete in cammino e volete, non desiderate semplicemente, ma volete davvero, allora avrete pane, e le vostre preghiere saranno piene di forza e piene di compimento.
10. La differenza vi deve essere chiara: dipende dalla vostra fede! Se credete, riceverete ciò che credete. Allora credete, lodate e ringraziate sempre, perché potrete solo prendere, potrete solo gioire, perché avete tutto! Questo è diverso da come lo avete avuto finora, quando vi trovavate senza l’adempimento delle vostre preghiere, perché voi stessi vi siete posti nuovamente sotto la legge e non avete afferrato la Mia grazia.
11. Perciò figli Miei, fate penitenza. Cambiate il vostro sentimento. Deponete ciò che è peccato e sacrificate tutto a Me. Date tutto, non solo una parte, perché ciò che trattenete vi tormenterà e vi riporterà sotto il giogo della legge. Chi dà tutto, riceverà tutto. Chi si abbandona completamente a Me, Mi avrà interamente nel cuore. Chi si abbandona completamente a Me, avrà in sé pace, gioia e forza. Questa gioia si riverserà anche sul vostro ambiente. Io faccio tutto nuovo. Ma voi, figli Miei, dovete volere! Non pensate che non abbiate proprio nulla da fare. Dovete rinnegare voi stessi, dovete esercitare l’amore misericordioso. Che cosa ho posto intorno a voi? – Persone che hanno bisogno di voi, che aspettano il vostro amore. Voi, invece, aspettate l’amore degli uomini. No! Questo non è nel Mio Ordine. Voi per primi dovete dare amore. Chi dona in abbondanza, raccoglierà in abbondanza, e questo non vale soltanto nell’ambito terreno, ma si ripercuote ancor di più sul piano spirituale.
12. Chi rinnega se stesso in abbondanza, avrà in pienezza grazia su grazia. Perciò vi dico: “Voi già la possedete!”. Credete alla Mia Parola, prendete in consegna il dono da Me e avrete già tutto. Sacrificate ciò che vi opprime sull’altare dell’amore e il Mio Amore divino lo consumerà, e in tal modo sarete purificati e liberi da ogni peccato. Io vi ho resi liberi! Chi rimane in Me è libero dal peccato. Solo se peccherete ancora vi metterete sotto la legge. Ma se vi muoverete nella Mia grazia, allora sarete puri e senza peccato.
13. Ma voi volete ancora combattere contro i vostri peccati e le vostre debolezze, invece di afferrare nella fede la grazia che vi ha reso puri. Finché penserete al peccato, avrete il peccato. Finché penserete alla grazia, avrete la grazia. In voi, tutto è nuovo. Voi non vi renderete puri con il vostro combattere, cadrete continuamente, la vittoria si accoglie nella fede.
14. Se accettate con fede il sacrificio della Mia morte sulla croce e lasciate che la Mia vita passi in voi, facendo della Mia Volontà la vostra volontà, allora sarete liberi dal male. Ora non direte più: “Un giorno sarà così!”, ma direte nella fede: “È così!”. Date spazio in voi a questi nuovi pensieri affinché Io possa risorgere in voi. La Mia vita è in voi. Evitate tutto ciò che riconoscete come ingiustizia, come mancanza di verità, con l’aiuto del Mio Spirito Santo. Egli vi guiderà in tutta la verità. Il velo di Mosè ora sarà tolto dai vostri occhi e riconoscerete Chi Io sono. Riconoscerete la via della luce e della gioia inesprimibile. La vostra fede vi ha liberati dal peccato, solo la vostra miscredenza vi lascia dimorare in esso.
15. Un cuore che ama riconosce che tutto è grazia, che tutto ciò che ricevete è sottoposto alla crescita. All’uomo sincero Io lascio riuscire. Chi è veritiero, chi è retto nel cuore, a lui mostro la via. Sono pochi gli uomini che si spingono fino a Me, alla Verità e alla chiara conoscenza.
16. Figli Miei, rimanete saldi: voi siete redenti, perché avete la forza per superare tutto e portare la malattia con pazienza, anzi con gioia, finché Io non ve la toglierò. Quando ve la toglierò? – Quando crederete alle Mie parole! Dovete credere che non c’è nulla di malato, nulla di caduto, perché Io ho tolto tutto da voi.
17. La verità è che avrete tribolazioni e sofferenze solo finché vi dovranno servire, e non un’ora di più. Perciò dovete venire a Me, allora le vostre preghiere saranno piene di forza. Se, invece, vi mettete sotto la legge, le vostre preghiere saranno senza forza. Ma se vi mettete sotto la grazia, allora le vostre preghiere saranno esaudite, perché Io le colmerò con la vivente fede che sposta le montagne.
18. A causa della loro incredulità, potei operare così poche guarigioni in Nazareth (Mt. 13,38). Queste parole valgono anche oggi, poiché sono parole Mie che rimangono nell’eternità.
19. Credete che Io vi ho redenti! Credete che siete redenti!
20. Con il Mio Amore sarete in grado di portare tutto con gioia, anche il vostro ambiente che vi opprime e vi rende scoraggiati e tristi. Avrete la forza perché credete in Me e avrete gioia perché state sotto la Mia Parola. Sì, dovete aver gioia nella Mia Parola. Andate volentieri sotto la Mia Parola e custoditela con amore nel cuore, perché da questa vi fluisce la forza attraverso il Mio Spirito Santo della verità e della sapienza.
21. La luce gloriosa si aprirà un varco nei vostri cuori: vi è una differenza tra il desiderio di essere beati o se volete essere beati. Se vi limitate a sospirare la beatitudine, allora non la possederete. Ma se la volete, quando vorrete approfittate del vostro diritto di figlio, allora l‘avrete.
22. Per questa verità voi siete maturi. Dipende solo da voi se volete percorrere la via della vera fede. L’incredulità è il peccato più grande sulla Terra. L’incredulità nasce dalla superbia. Un figlio che ama crede e confida, sa che le sofferenze avranno una fine e che il Padre non impone mai a un figlio più di quanto possa sopportare. Voi avete bisogno delle Mie tre caratteristiche divine: l’amore che rallegra il vostro cuore e vi dona la Mia pace. La sapienza che vi guida nel modo in cui dovete comportarvi con il prossimo. La forza che è una cosa sola con Me e che a Me consegna e affida ogni cosa. Sopportatevi e amatevi l’un l’altro. Questo vale nel matrimonio, quando è particolarmente difficile. È difficile anche stare da soli e mettersi al servizio degli altri. Ma se avete accolto il Mio Spirito Santo, allora non sarà più difficile sopportare il prossimo.
23. Figli Miei, lasciate andare tutti i vostri desideri personali. Questi non vi rendono felici! Consegnate a Me la vostra volontà. Essa vi trascinerà ancora in basso, se ostinatamente volete ciò che non posso darvi. Io solo conosco ciò che vi serve per il vostro bene. Chi riposa in Me, non si preoccupa. Chi riposa in Me è paziente nelle tribolazioni e nelle avversità. Chi riposa in Me è mite e umile, e possiede la pace. Attraverso la fede che è attiva nell’amore, voi possedete il nuovo pensiero: non avrete più bisogno di cadere. Custodite la grazia, custodite Me saldamente nel cuore con quell’amore che Io ho posto in voi. Con l’amore anche la fede sarà nei vostri cuori. Sta solo in voi che questa fede giunga al risveglio, accogliendo con amore Me, il vostro Gesù.
24. Io non riposerò, finché voi stessi non riposerete in Me.
25. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
۞
Cap. 29 - Chi rimane nell’amore, rimane in Dio: è questa l’unica via che unisce il Padre e il figlio
11 maggio 1958
(festa della mamma)
1. La pace sia con voi, voi che siete qui e potete sperimentare come Io adesso porga il Mio santo Pane ai Miei figli terreni che tanto si struggono per Me. Guardate come, affamati e col cuore aperto, accolgono il Mio pane. Voi tutti dovete vedere quanto sia meraviglioso quando i figli bramano il Padre, e il Padre allarga le braccia su di loro. Guardate quanto è magnifico questo legame! Io sono presente per tutti i Miei figli che Mi amano nello spirito, che Mi sacrificano tutto il loro io, che Mi donano il loro cuore che pure ‒ come anche voi pensate ‒ è così peccatore.
2. Il vostro cuore non è più peccatore, figli Miei. Io, il vostro Gesù, vi ho reso puri, ho tolto da voi tutti i peccati attraverso la Mia morte sulla croce. Ora avere dei figli è la Mia gioia. E vi prego: rimanete con Me! Prendete sul serio il vostro amore per Me. Voi proprio non sapete cosa può fare un figlio di Dio che ama. Non solo ciò che fate al vostro prossimo e cosa seminate con pensieri d’amore nel vostro ambiente o nel regno degli spiriti; già solo il riflesso del Mio Amore nel cuore del figlio rallegra il Mio cuore paterno.
3. Io vi tengo sempre più saldamente nelle Mie mani, vi attiro sempre più intimamente a Me. Io stesso vi illumino con la Mia luce, affinché impariate a riconoscere la Mia verità e a vivere di conseguenza. L’Amore è l’unica via che unisce il Padre e il figlio. In un cuore filiale ricolmo di vero amore, non c’è spazio né per il peccato né per le debolezze, perché il vero amore ‒ dal Mio punto di vista ‒ è sempre puro. Persino quando l’amore percorre una volta vie storte, l’amore del cuore viene da Me purificato.
4. Oggi celebrate, secondo i concetti terreni, la festa della mamma. Essa vuol solo significare che il vostro amore materno può essere paragonato, almeno in parte, al Mio santo Amore paterno per voi. Non occorre avere figli per percepire in sé l’amore materno. Anche un uomo può provare questo amore materno, se viene nutrito dal Mio Amore. Oppure una donna che non ha figli carnali, può avere un amore materno ben più grande di una che ne ha. In definitiva dipende solo da come un cuore Mi ama. Se il vostro cuore ama in modo tale da volere unicamente Me, da desiderare Me, da vedere Me in ogni cosa e da agire di conseguenza, allora possiede il puro amore che irradia sul vostro circondario.
5. Figli Miei, quando siete nell’inquietudine dei vostri cuori e non sapete se avete agito bene, se avete trascurato o mancato in qualcosa, allora venite a Me, ma prima fate silenzio. Io devo attendere finché non siete nella quiete. Solo nel silenzio del vostro cuore riconoscerete che Io vi ho già purificati. Solo allora potrò mostrarvelo. Io vi chiedo: chi non ha mai mancato in qualcosa su questa Terra? Per questo sono venuto Io per aiutarvi. Certo, vi faccio passare attraverso le tentazioni, affinché riconosciate in voi ciò che è puro e ciò che è impuro. Tuttavia, le Mie soave mani passano sopra tutto, e allora il vostro cuore torna ad essere gioioso, perché riconosce pieno di gratitudine la Mia grazia.
6. Avete accolto la Mia grazia e ora dovete esercitate il vero amore disinteressato. Per questo siete posti nella vostra attività, nel mondo, il quale non aspetta altro che farvi cadere. Esso avrebbe spesso un gioco molto facile se Io non fossi presente. Ma Io sono presente! E perché sono presente? Perché Mi pregate, affinché Io prenda dimora in voi e rimanga con voi. E perché sono ancora presente? Perché avete fatto vostra la Mia promessa. E la meravigliosa promessa è questa: «Io sono con voi tutti i giorni!»
7. “Io non voglio abbandonarvi, non voglio perdervi!”. Vedete, queste sono le Mie pure mani che riequilibrano ogni cosa nella vostra vita; il vostro dolore, le molte delusioni, le perdite, il vostro cuore inappagato e le rinunce, tutto ciò che avete portato a Me, Io ve l’ho tolto e in cambio vi ho donato qualcosa di meraviglioso: vi ho dato Me stesso! Voi avete Me stesso. Lo percepite nella pace del vostro cuore e questa Pace sono Io in voi! E se percepite amore, allora Io sono in voi. E se non lo percepite, allora Io non sono in voi. Perché ciò che sentite in modo così meraviglioso nel cuore, questo sono Io, il Padre, l’eterno Amore, perché non solo Io, il vostro Gesù, ma anche il Padre vostro, l’Amore eterno, sono entrati in voi.
8. Certamente voi avete in Me, nel vostro Gesù, l’intera pienezza della Divinità, e così sarà per sempre. Tutta questa pienezza che si è avvolta nella Mia anima-Gesù, è l’eterno Amore. Perciò dovete venire al Padre – all’eterno Amore. Come Io, quale Gesù, ho sempre ripetuto sulla Terra: «Io e il Padre siamo Uno». Quelli che il Padre Mi ha dato, devono anch’essi essere uno con Te, l’eterno Amore.
9. Ora avete in voi l’eterno Amore, il Padre. Io nel vostro cuore abbraccio tutti coloro che amate. Come Gesù ho radunato tutti intorno a Me, i giusti e gli ingiusti, e ho offerto la Mia vita per tutti. Il Mio Amore-Gesù in voi oggi non può agire diversamente da come una volta agii come Gesù. Capite questo, figli Miei? Se dimoro nel vostro cuore, allora attraverso di voi illumino tutti coloro che vi sono affidati.
10. Non dovete allora dire: “Questo è un caso!”. Oppure: “Perché questa persona ripugnante è capitata sul Mio cammino?”. Oppure: “Perché proprio con mio figlio ho queste preoccupazioni?”. Oppure: “Perché ho tante difficoltà nel lavoro e nella famiglia?”. Così non dovete parlare figli Miei. Dovete rimanere nell’amore. Il Mio Amore in voi abbraccia tutto nella Misericordia e Mi riconosce anche nell’altro. Le difficoltà vengono su di voi solo affinché impariate a riconoscere ciò che ancora vi manca. Io voglio che la vostra anima diventi perfetta com’è perfetta la Mia anima-Gesù. Credete questo? Dovete crederlo e accoglierlo con gratitudine.
11. Figli Miei, voi siete perfetti, siete puri, siete santi, se date spazio al Mio Amore in voi! Non è questo meraviglioso? Con questo amore abbraccerete sempre tutto, il piacevole come lo spiacevole, il bene come il male. Questo amore porta in sé la vittoria. Anche se non lo vedete subito che ne uscite vittoriosi, un giorno riconoscerete che proprio questo cammino dell’amore, che tutto abbraccia, era l’unico cammino giusto.
12. Non preoccupatevi troppo di come dovete essere e di come dovete comportarvi nel vostro ambiente. Che i vostri figli, oppure coloro che vi sono affidati, vadano o meno alla scuola superiore, tutto questo ha importanza solo per il mondo. Spesso Io rendo un piccolo figlio terreno tanto sensibile nella sua anima, affinché non si perda lontano da Me nel mondo. Su di lui Io già tengo le Mie mani protettrici. Chi, invece, non vive nel Mio Amore, non vi scorge che preoccupazioni in tutto questo e diventa impaziente, si angustia chiedendosi se un figlio terreno troverà la sua strada nel mondo. Voi non siete in grado di prevedere neppure ciò che accadrà stasera, e vi affliggete pensando al futuro!
13. Oggi vivete ancora in un mondo di materialismo, e domani vi troverete in un mondo in cui il Mio Regno avrà un’influenza più forte dello spirito che oggi è ancora determinante. Volete dunque avere i vostri figli nel mondo, invece che nel Regno spirituale? – Spesso vi faccio giungere un ammonimento attraverso vostro figlio, ma voi non riconoscete la situazione. Ma la riconoscerete sempre se guardate la vostra educazione e il vostro ambiente con i Miei occhi paterni. Cioè se guardate con il Mio Amore! Allora potrete stare molto tranquilli, non penserete più al passato, pensando di avere tralasciato qualcosa, ma saprete: “Tutto mi è servito! Se non l’avessi vissuto, oggi mi mancherebbe la comprensione. Oggi so anche dove mi posso rivolgere: al mio caro Padre celeste!”
14. Ponete al Mio cuore paterno tutti coloro che amate. Portateli a Me nella preghiera. Pregate anche per coloro che vi rattristano. PregateMi affinché gli uomini intorno a voi oppure un piccolo figlio terreno si risveglino spiritualmente. Io sono sempre con voi, vedo nei vostri cuori pensieri di compassione e di misericordia. Perciò posso parlarvi, perché state nel Mio Amore. Così avete pensato anche a questa povera anima che è passata attraverso la difficile vita terrena, e come la compiangete perché non ha resistito fino alla fine. Di questo è colpevole lo scoraggiamento che afferra tali anime che, nella loro grave sofferenza, non si rivolgono a Me. Quest’anima avrebbe dovuto esercitare ancora un po’ di pazienza. Io sono certamente anche la Pazienza, e le avrei tolto ogni peso. Così devo continuamente vedere come gli uomini si scoraggiano, e con ciò incorrono nei lacci del maligno.
15. Figli Miei, rimanete fedeli nell’intercessione. Il Mio Amore misericordioso segue le povere anime. Chi sarebbe custodito in questo Amore, se non ci fosse in modo costante la Mia fedeltà che si occupa di tutti voi, affinché non vi scoraggiate e disperiate? È sempre il Mio Amore misericordioso che vi sostiene, allora venite e portate la vostra croce. È dunque così difficile amarMi? Amate tutti gli uomini, non soltanto i vostri amici che vi sono cari, ma anche coloro che vi affliggono, amateli tutti, e saranno vostri. Allora essi non saranno solo abitanti della vostra sfera, ma saranno anche Miei. Tutti quelli che abbracciate nell’amore, li possedete in voi, e quanto più sono, tanto più ricchi siete. Chi ha, gli sarà dato ancora di più, affinché abbia in pienezza, la pienezza dell’amore. Una volta che questo amore troverà spazio nel cuore degli uomini, allora si aggiungerà anche la sapienza. A questo punto vi comporterete diversamente rispetto a prima. La sapienza vi consiglierà: “Venite subito a Me, dal Padre vostro Gesù, e portate a Me tutto ciò che agita il vostro cuore. Io lo illuminerò e vi indurrò ad agire secondo il Mio compiacimento, ma lascerò l’esecuzione alla vostra libera volontà!”
16. Se rimanete in silenzio e ascoltate dentro di voi, saprete precisamente come dovete agire. Ma la Mia risposta, per lo più, è diversa da quella che brama il vostro cuore. Io esigo da voi l’abnegazione.
17. Non perché con ciò voglia molestarvi, ma affinché vi esercitiate e giungiate alla libertà dello spirito. Voi tutti aspirate alla comunione dell’anima con lo spirito, quindi alla rinascita. Questo avviene mediante la fede, la fiducia, l’amore e attraverso l’abnegazione. Siate pieni di speranza. Quando Mi chiedete cose spirituali, le otterrete tutte. Io esaudisco le vostre preghiere che sono di genere disinteressato. Esaudisco tanto più le preghiere che non vengono portate dall’anima, ma dallo spirito. Un figlio pieno d’amore pregherà solo per ciò che lo ispira il Mio Spirito Santo.
18. Figli Miei, quando Mi pregate, Io vi dono la forza per resistere al male. Da Me ricevete la forza dell’amore per aiutare e servire il prossimo e la gioia di cercarMi in ogni momento. Spesso, infatti, Mi nascondo per mettere alla prova un figlio, per vedere se ha amore e fedeltà per il Padre suo celeste. Solo allora Mi lascio trovare da voi e ricevete la pienezza del Mio Amore. Percepirete questo quando sarete pieni di forza, quando irradierete la Mia essenza, quando potrete portare la luce del Mio Amore fin agli angoli più bui.
19. Miei cari figli, se poteste vedere coloro che si trovano qui, in questo luogo santificato – questo luogo è santificato dal Mio Amore – e se foste in grado di vedere coloro che avete portato con voi nel vostro cuore, la vostra delizia sarebbe indescrivibile. Io vi dico: “Verrà il tempo in cui i Miei figli si potranno unire, senza un medium, senza una forma, con i beati che sono nel Mio Regno!”. Li vedrete come vedete voi stessi. Questo è il nuovo Regno dentro di voi che edifico nei cuori dei Miei figli. Io vi introduco nel vostro intimo, dove sono Io. Rallegratevi della ricchezza che ho posto in voi fin dal principio. Non è questo un cammino di sofferenza benedetta, quando venite qui purificati e preparati per le Mie magnificenze, magnificenze che voi dovete solo accogliere? Volgete sempre lo sguardo a Me, al vostro Gesù. Imparate dalla Mia vita terrena come poter vivere il Mio Amore.
20. Dove dovete servire? Là dove vi ho posto! E proprio là, dove spesso per voi è indicibilmente difficile, là dovete vivere l’amore. Solo allora riconoscerete ciò che può fare l’amore. Non vi ho forse detto che “l’amore e la fede in Me spostano le montagne?”, quella fede nel credere che portate tutto in voi, quella fede di aver ricevuto ogni cosa.
21. Io, il vostro Gesù, vi ho reso liberi. Voi siete graziati. Per questo dovete lodare, ringraziare e rallegrarvi. «Rallegratevi nel Signore» [Fil. 4,4], vi esclama il Mio apostolo. Ed Io vi dico: “Chiedete a Me la comprensione della Mia verità, chiedete a Me per il Mio Spirito Santo. Se una buona volta avrete compreso la Mia verità, allora vi rallegrerete ovunque e sempre”.
22. Questo vi do oggi per la vostra festa della mamma, che vi sia solo di paragone. Come si sacrifica un cuore materno, ancora di più Mi sono sacrificato Io per voi. E ogni giorno vi dono nuovamente il Mio Amore, la Mia grazia e la Mia misericordia. Non lasciatevi sfuggire l’occasione, ma apritevi e accogliete tutto ciò che vi dono. In questo modo la vostra esistenza diventerà una vita di gioia, di inconcepibile felicità e una vita di operoso amore.
*
23. Noi abbiamo preso dimora in voi: l’eterno Amore paterno, il vostro Gesù, e lo Spirito Santo. Rallegratevi, voi possedete il Consolatore, l’Avvocato e la forza di vincere ciò che è caduto, cioè la materia.
*
24. Pace al vostro cuore. Io sono presente! AmateMi! AmateMi, e il Mio Amore sarà in voi. Quanto più Mi amerete intimamente, tanto più riceverete. Questa dovrà essere la vostra gioia.
25. Amen! Il Padre vostro Gesù!
[indice]
۞
Cap. 30 - “Nelle tribolazioni e nelle tentazioni, non abbiate paura: combatto Io per voi!”
3 giugno 1958
1. La Mia pace sia con voi, Miei cari figli. Gioia al vostro cuore! Visto che Mi cercate nel vostro amore, voglio farMi trovare nel Mio Amore che ora scorre nel vostro cuore e lo rende di nuovo lieto. Io vedo che avete dietro di voi delle ore difficili, perciò vi segue il Mio Amore. Non dovete essere tristi nelle tribolazioni, ma lieti. Avete le tribolazioni solo affinché diventiate forti nella fede in Me e vi ricordiate che Io vi ho resi liberi e vi ho redento. Volgetevi a Me nella sofferenza, cercate la verità, se vi sta seriamente a cuore di ottenere chiarezza in voi. Io vi attiro affinché entriate in voi stessi e Mi cerchiate dove Io sono di casa: nel vostro cuore! Quando vi dico: “Vi conduco su verdi prati”, ciò significa che vi conduco nelle tribolazioni! Quando vi dico: “Vi conduco ad acque fresche”, ciò significa che “dovete afferrare le Mie promesse nella fede!”. Infatti, quando siete su prati verdi, vi viene sete, e le Mie promesse sono la sorgente della vita che scorre in voi e vi calmerà la sete.
2. Sapete perché vi ripeto continuamente: “Mettetevi in moto e venite?”. Perché dovete imparare a credere, dovete diventare saldi e forti nella fede. Beato colui che sopporta le tribolazioni, che le accoglie con gioia e dice nel suo cuore: “Sono curioso, caro Padre celeste, di vedere come Tu guidi ogni cosa in modo meraviglioso”. Sì, pensate alla fine e a come sarà la fine, quando un figlio Mi rimane fedele. Saranno lode, gratitudine e gioia. Chi ha superato le tribolazioni potrà contemplare le Mie magnificenze, e un cuore simile non potrà che lodare e ringraziare.
3. Dovete anche muovervi in questo senso, affinché discipliniate i vostri pensieri. Vedete, nel vostro cuore si trova ancora qualche desiderio e qualche voglia, queste dovete purificarle attraverso la fede in Me. Ma dovete farlo voi stessi, perché Io vi ho già resi puri. Non è che voi non dobbiate far nulla. Io vi ho redento, ma voi dovete seguire Me e, con ciò, accogliere la redenzione. Non dico che dovete combattere, perché ho compiuto Io tutto per voi. Nella flagellazione ho preso tutto su di Me: la vergogna dell’umanità, la vostra croce e il vostro disagio, le vostre malattie, i vostri peccati, la svogliatezza, l’impudicizia e l’adulterio! Per voi ho sopportato dolori e riscattato tutto con il Mio prezioso sangue.
4. Perciò ora non vi trovate più nel ‘dovere’, ma nel possedere; e poiché state nel possesso, potete facilmente accogliere la parte legittima della vostra eredità, purificando il vostro cuore. Come deve avvenire questo? Tutto ciò che riconoscete in voi come negativo, dovete trasformarlo attraverso la fede in Me, nel puro celestiale che Io vi ho portato. Questa trasformazione dovete compierla voi stessi nel vostro cuore. E ciò vi sarà facile, poiché già la possedete nella fede.
5. Quando vengono su di voi le tentazioni, il vostro cuore è inquieto e pieno di timore. Io vi ho comandato di non temere. Perché dunque vi spaventate ancora, dal momento che sapete che Io, il Padre celeste vostro, sono onnipotente? Le tribolazioni vi pesano soltanto perché non siete quieti nel vostro cuore. Nella quiete saprete che combatto per voi, perché Io ‒ l’eterno Amore ‒ sono il Vincitore!
6. Perseverate, figli Miei, nell’amore per Me, nella fede e nella speranza che Io vi tolga le tribolazioni nell’ora che ho stabilito. Questo è ciò che vi riesce difficile, perché in voi non avete ancora così salda la pazienza, la fiducia e la fede come Io lo desidero. Pensate a ciò che ho sofferto per voi. Io, il più umile e il più puro, ho preso su di Me la vostra infamia e tutti i vostri dolori, affinché diventaste liberi. Attraverso la fede in Me diventaste puri. E quando dei pensieri cattivi vi assalgono, allora alzate lo sguardo a Me e invocateMi!
7 Se sapeste quale effetto hanno i cattivi pensieri! Non occorre nemmeno l’azione, già il solo semplice pensiero avvelena tutto intorno a voi. Avvelena voi stessi e il vostro ambiente. Ciò che allora emanate, sarà distruttivo. Accanto a una persona che è di cuore impuro vi sentite a disagio perché percepite la sua aura. Esattamente il contrario proverete accanto a una persona che è colma dello Spirito del Mio Amore. Un figlio di Dio che è di cuore puro – poiché confida in Me ed ha accolto la Mia redenzione – irradia bontà, amore e misericordia. Quelli che gli stanno vicino gli danno la loro fiducia. Essi sono resi felici dalla pura aura e vengono perfino colmati da questa irradiazione con pace e forza.
8. Figli Miei, è Mia Volontà che siate ricolmi della Mia forza e della Mia gioia affinché il vostro prossimo percepisca la Mia pace che voi portate nel cuore, ma ciò potete farlo solo se vegliate e pregate, se custodite la vostra lingua affinché non pronunci nulla di malvagio. Io non parlo di calunnia, perché i figli che Mi amano ne sono preservati, ma i pensieri del vostro cuore dovete controllarli.
9. Fate sempre appello a Me e non vi lascerete coinvolgere dal maligno. Non lottate contro il diavolo, ne uscireste sconfitti! Lasciate che combatta Io per voi. Mandate avanti Me, e combatterò Io per voi. Se nella vostra vita coniugale o nel vostro lavoro incontrate difficoltà ‒ il diavolo cercherà di insinuarsi ovunque, sia dall’esterno che dall’interno. ‒ Allora non contendete con lui. Soccombereste! Non combattete contro di lui, non lasciatevi coinvolgere. Voi possedete lo scudo della fede, contro il quale ogni arma del maligno si infrange. Il Mio Amore vi guida attraverso le tribolazioni fino al traguardo del vostro perfezionamento, all’unione con Me. Aspettate la fine. Chi Mi rimarrà fedele, sperimenterà la Mia magnificenza.
10. Non pensate sempre ai vostri peccati. Oh, no! Credete piuttosto che Io ve li abbia tolti, che Io vi abbia purificati. Anche se credete di essere impuri nel cuore, venite a Me nella preghiera. Io vi colmerò con pensieri puri e pieni d’amore.
11. Badate sempre di percorrere le Mie vie nell’obbedienza, allora ci sarà pace e gioia in voi. Io vi ho portato la Mia pace, ma voi vi lamentate sotto la vostra croce e avete pensieri di angoscia. Questo stato è del maligno, il quale vi sussurra che non siete ancora pronti, che dovete ancora cambiare e non potrete avere pace per molto, molto tempo. Non credetegli! Non credetegli nemmeno quando vi illude presentandovi sogni cattivi, o brutti sogni.
12. No! Credete piuttosto di essere custoditi in Me!
13. Uniti con Me nell’amore, sarete in grado di superare tutto ciò che è pesante e negativo in voi, dicendo con forza nella fede: “Ecco, qui c’è Gesù Cristo! Qui c’è il Padre mio celeste! Egli mi ha chiamato con il mio nome! Io sono figlio suo! Gesù mi ama! Gesù mi ha redento! Questo lo so!”. – Questo pensiero della redenzione, che Io vi ho liberati, deve penetrare profondamente nel vostro cuore. Il Mio Amore in voi darà forza e coraggio per professarMi.
14. Figli Miei, vi ho detto di fare attenzione ai vostri pensieri e alle vostre parole. Sì, dalle vostre labbra non deve più essere pronunciata nessuna parola che vi contamini. È meglio sopportare e soffrire nella vostra famiglia e nella vostra professione, piuttosto che opporvi. Io non Mi opposi quando fui catturato e giustiziato da Innocente! Nemmeno voi dovete opporvi, poiché combatto Io per voi, Mi difendo Io per voi. Voi dovete solo giacere al Mio cuore paterno nel silenzio e nella fede, anche se dovesse durare ore, giorni o settimane. Riposate in Me con amore e fiducia. Come vorreste vedere altrimenti la Mia magnificenza, se non perseverate nella lealtà e nella fede, se non lasciate che le cose accadano? Dovete lasciarle accadere, affinché diventi per voi un’esperienza reale. SperimentateMi in voi, non soltanto avvicinarvi, ma comprenderlo saldamente nella fede: “Padre, Tu lo hai detto! Le Tue Parole sono vere!”
15. Figli Miei, Io mantengo la Mia fedeltà, perché sono Colui che è fedele. Chi si attiene alle Mie promesse e agisce di conseguenza, Mi ama. Io sono l’Amore, la Gioia, la Pace, la Forza e la Beatitudine nel cuore del figlio Mio, e questo potete sperimentarlo in voi. Lasciate che accada e non tornate indietro! Vi ho raccomandato di non aver paura perché sono in voi! Nell’amore non vi è paura. Verranno tempi in cui ricorderete le Mie parole, tempi in cui, forse, avrete comunque un po’ di paura in voi. Allora ricordate: “Dove c’è il Mio Amore, nessuna paura può avere spazio!”. Tenete salda la verità nella fede. Io sono in voi! Io custodisco i Miei figli, li ho sigillati, essi sono Miei. Ciò che appartiene a Me non può essere rivendicato da altri. I Miei figli sono custoditi in Me. Il maligno non li può più toccare.
16. Fin qui vi vorrei avere, figli Miei, affinché nel tempo difficile che sta davanti a voi, abbiate forza e gioia, e non solo per voi, ma per tutti gli uomini che vi guiderò. E vi porterò molti uomini, perché la loro afflizione interiore sarà grande. Ora hanno ancora in abbondanza le cose terrene. Essi sono attaccati al mondo, le loro pretese e brame diventano sempre più grandi, e sono sempre più presuntuosi. Nei loro cuori dimora la morte.
17. Nondimeno, sono pur sempre Mie creature. Il Mio cuore paterno soffre, e non troverà riposo finché anche l’ultimo non sarà riportato a Casa. Perciò dovete aiutarMi, dovete lasciarvi purificare da Me, dovete avere il controllo su voi stessi e credere che Io vi abbia redenti. ServiteMi, perché vi ho aperto gli occhi. Voi ora riconoscete la difficoltà in cui si trova l’umanità. L’afflizione interiore, causata da dubbi e incredulità, questo è il peccato più grande tra gli uomini. Non c’è nessuno che possa aiutarli, tranne quei pochi figli che si affidano veramente a Me con tutto il cuore. Questi parlano poco, ma il loro cuore puro, che Mi ama, irradia bontà e misericordia. I raggi guariscono un cuore umano malato. Esso acquista fiducia nei Miei figli, e voi potete parlargli di Me e del Mio Amore. Potete parlare del grande “avere” che è a vostra disposizione sul vostro conto. Tanto riccamente Io gratifico i Miei figli.
18. Nessuna necessità, neppure un bisogno dell’anima vi opprimerà più, se perseverate fino all’ultimo istante e lasciate che si manifesti se le Mie promesse sono vere. Abbiate il coraggio di vedere come andrà e non fate marcia indietro. Non rimuginate con il vostro intelletto mondano sulle vostre faccende, ma confidate in Me. Io posi un fanciullo tra i Miei discepoli come esempio, perciò anche voi dovete credere e fidarvi come un fanciullo. È dunque così difficile percorrere questa via fino alla fine?
19. Figli Miei, se sapeste cosa può compiere il Mio Spirito Santo, vi rallegrereste nel cuore, perché potreste riconoscere Colui che vi parla. Ancora non lo afferrate pienamente nel cuore, ma Io sono presente e non vi lascio, finché non giacerete completamente in Me, finché non sarò completamente risorto in voi, finché non riconoscerete che ogni prova è soltanto il Mio Amore, per rendervi forti nella fede, per potervi introdurre nella Mia magnificenza. Un cuore amante e silenzioso confida nella più grande necessità, nel Mio aiuto, e non resterà deluso.
20. Figli Miei, potreste risparmiarvi molte sofferenze se non vi intratteneste più con pensieri che giudicano e aggravano il vostro prossimo, perché tali pensieri ricadono su voi stessi. Come ogni cattiva azione che avete compiuto ricade su di voi e vi rende malati e miseri nell’anima, così ogni buona azione, ogni pensiero d’amore, ritorna su di voi, vi vivifica e vi rende sani nel corpo e nell’anima.
21. Tutto ha un effetto in voi. Ogni pensiero è una forza che si manifesta nel bene o nel male.
22. Perciò dovete esaminare di più voi stessi e pregare Me già al mattino affinché vi guidi e vi protegga per tutto il giorno. Anche durante il vostro lavoro potete pensare a Me con amore riconoscente; allora vi potrò custodire.
23. Questa è la via che vi mostro, la via attraverso la quale accogliere la Mia redenzione. Dagli uomini è già stato detto tanto sulla Mia redenzione, ma tanto poco è stato detto su ciò che significa veramente per ogni singolo e su come poterla accogliere. AfferrateMi con il vostro cuore pieno d’amore, credenti. AccoglieteMi con sentimento filiale, abbandonandovi completamente a Me. Resistete alle prove che verranno su di voi, perché sarete messi alla prova per vedere quanto rimanete saldi. Perciò riconoscete in voi ciò che ancora vi manca, affinché possiate accogliere a piene mani il Mio Amore e la Mia misericordia, così che nel vostro cuore possano esserci pace e gioia, come ve l’ho promesso. Perciò Io dissi: “Non siate solo uditori della Mia Parola, bensì fautori! Non costruite sulla sabbia, ma sulla roccia!”
24. Figli Miei, donate amore, donate gioia e riceverete amore e gioia. Quello che inviate, ritorna su di voi, ma non dimenticate mai che in Me siete perfetti, in Me siete puri, in Me siete santi. Perché Io sono in voi e voi siete in Me. Padre e figlio sono ‘uno’ nell’amore. A ogni persona che Io vi conduco, voi sarete per questa, di benedizione. Se essa sia buona o cattiva, questo non deve più mettervi in imbarazzo, poiché voi lo sapete: “Io sono in voi, sarò sempre con voi, non vi lascerò più! Voi siete Miei per tutte le eternità!”. Tutto questo lo riconoscerete se Mi avrete accolto con amore, se crederete alle Mie promesse, se spererete e confiderete. Allora saprete che Io ho detto la verità.
25. Amen! Il Padre vostro Gesù.
[indice]
۞
Cap. 31 - “Guardando a Me non lamentatavi, poiché siete ben custoditi” – “Dichiarate Me in voi, e sarete preservati dal maligno”
Sabato 7 giugno 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Oh, se sapeste quale grande gioia arrecate al Mio cuore paterno aprendoMi il vostro cuore, esultereste e fareste ciò che vi dico, ciò che vi ho detto e che dovrò ripetere ancora molte volte.
2. Figli Miei, da ora entrerete nell’ordine del tempo, poiché sarò Io stesso a istruire i figli guidandoli alla vera meta, li renderò impavidi, li prenderò sotto la Mia protezione, e riconoscerete chiaramente che da Me siete ben custoditi. Le parole umane non bastano più, per quanto belle possano essere. Esse non aiuteranno né gioveranno più nel grande ‘Tempo dei tempi’[6], poiché allora, solo e unicamente Io potrò proteggere e provvedere ai Miei figli.
3. O Miei cari figli, adesso non si tratta più di rendere migliori gli altri, no! Siete voi stessi che dovete sforzarvi, con il Mio aiuto, di diventare migliori, voi che avete la conoscenza, voi che siete istruiti dai Cieli. Io, Padre vostro, vi prego: “ApriteMi i vostri cuori, chiedeteMi che Io possa venire in ciascuno di voi e intrattenere un intimo dialogo!
4. Io cerco ogni figlio! ‒ Nessuno è preferito, nessuno è svantaggiato! ‒Io vado incontro a ciascuno e lo prego: “Vieni a Me! Tu porti in te la Mia vita! Unisciti con questa eterna Vita dalla quale sei proceduto!”
5. Figli Miei, Io ho predisposto grandi cambiamenti sulla vostra Terra. In questi, anche voi dovete adempiere un compito particolare. Voi state nell’intimo rapporto tra Padre-figlio e potete rallegrarvi del Mio Amore. Ma Io seguo anche i figli del mondo, ed essi non possono più cavarsela senza di Me, hanno urgentemente bisogno di Me. Essi sono i più poveri dei poveri, perché non hanno ancora nessuna conoscenza di Me. O figli, voi siete ricchi, siete uniti a Me nell’amore. “Venite! Io vi invito!”, c’è ancora molto da riportare a Casa. Un giorno, molti si aggrapperanno a voi, quando percepiranno il Mio Amore in voi, ed Io metterò i doni nel vostro cuore, e la gioia che risveglierete nel vostro prossimo sarà la Mia gioia.
6. In questo difficile tempo dovete lasciarvi formare da Me, per poter crescere e maturare. Per voi, Io sono un Padre amorevole, e non un Dio inaccessibile. Perciò accogliete la sofferenza che verrà su di voi, non come se brandissi la verga della punizione su di voi. Oh, no! Attraverso la sofferenza vi staccate dal mondo e da tutto ciò a cui il vostro cuore ancora si aggrappa. Un giorno sarete davvero grati per tutto ciò che vi è accaduto e che avete dovuto sopportare. E perché? Affinché più tardi, per amore, possiate portare ancora qualcosa di più grande.
7. Non urtatevi nel fatto che siano solo pochi uomini ad accogliere la Mia Parola. Al tempo del Diluvio lasciai splendere una chiara luce fino all’Arca, e gli uomini furono esortati a venire, ma nessuno venne. Perciò nemmeno oggi dovete stupirvi del piccolo numero dei Miei fedeli.
8. Figlioli, oggi ho voi e vi ringrazio per la disponibilità del vostro cuore. Io ho ancora altri figli che Mi servono, essi si riuniscono ovunque, Io rafforzo i Miei. Anche se le Mie parole, qua e là, vengono messe in dubbio, esse vi servono come prova per il consolidamento nella fede, perché, se già adesso dubitate della Mia Parola, come potrete stare saldi nei difficili tempi che verranno? Non dovete stare solo nella vita emotiva, Io ho bisogno di figli che, per convinzione, stiano consapevolmente nella vita divina, figli che si abbandonano saldamente al loro Padre celeste!
9. Ma perché s’insinuano i dubbi? Perché questi figli non vivono la Mia Parola! Perché non l’accolgono più profondamente, non la amano seriamente! Se vivessero la Parola, allora la verità verrebbe alla luce e tutti i dubbi svanirebbero. Quando avete a che fare con tali scettici, unitevi subito a Me. In questo modo rimarrete nell’amore e li lascerete tranquillamente nella loro opinione. Non cercate di insegnar loro qualcosa di meglio, ma rallegratevi di portare Me nel cuore. Mostrate loro, con la vostra vita, cosa sia un vero figlio del Padre, e dalle vostre azioni essi dovranno riconoscere da dove provengono la vostra forza e la vostra gioia.
10. O figli, qui vi parla il Padre vostro! Vivete una vita con Me, non fate più nulla da voi stessi, lasciate agire Me in voi e attraverso di voi. Consegnate a Me tutte le vostre preoccupazioni e tutte le vostre faccende. Figli Miei, Io vi comprendo bene: chi ha imparato a conoscerMi e amarMi, vorrebbe proclamare ad alta voce. “Venite al Padre, solo presso di Lui siete veramente al sicuro”.
11. Tuttavia vi dico: “Consegnateli a Me!”. Io so già trovare tutti quelli che voglio trovare. Al tempo giusto e all’ora giusta busserò al cuore di ciascuno. Nell’intercessione portate a Me il vostro prossimo e ponetelo sul Mio cuore. L’amore che intercede, compie più di quanto potreste ottenere parlando loro per ore, anzi, per giorni, stancandovi e poi scoprendo che vi rifiutano, o forse, che non vogliono più sapere nulla di voi. Perciò vi esorto a non infervorarvi troppo. Entrate di più nella quiete e unitevi a Me; in questo modo percepirete più gioia nel vostro cuore di quanta ne provereste affaticandovi con le vostre forze.
12. Il Mio intento è rendervi capaci, voi che Mi avete riconosciuto come Padre amorevole, di sopportare tutto ciò che vi mando e ciò che permetto. E precisamente dovete imparare a sopportare ogni cosa nell’amore, nell’umiltà, nella quiete e nella mitezza.
13. È difficile dare completamente il proprio io, voler non essere più nulla. È difficile saper tacere di fronte a quelli che vogliono istruirvi e cercano di distogliervi dal vostro cammino. Sforzatevi di comprendere quelli che vi vogliono istruire. Accogliete una buona volta, tutto in silenzio. Solo attraverso questo atteggiamento otterrete il loro rispetto. Se poi a questo, esercitate ancora l’amore dell’intercessione, allora un giorno, colui che voleva istruire verrà a voi e si stupirà di come siate riusciti a tacere e ad amare.
14. Figli Miei, imparate ad appoggiarvi a Me, a consegnarvi completamente a Me e lasciare agire Me. Quando comincerà il grande Tempo dei tempi, allora si mostrerà chi ha imparato a tacere, chi può stare in silenzio, chi può veramente pregare e amare. Allora si tratterà di mettere Me in primo piano, e lasciar dietro le quinte, completamente il proprio io. Ve lo posso dire già oggi: “Tutti coloro che non sono con Me, capitoleranno! Si aggrapperanno a quelli che non conoscono più un proprio io, ma incarnano il Mio Io e il Mio Amore!”. A questo dovete tendere. Io, Padre vostro, vi dico: “Radunatevi in piccoli cerchi. Concedete a Me il primo posto. Radunatevi sotto la Mia Parola, ed Io sarò in mezzo a voi. Vi guiderò Io! Nessun figlio dovrà sentirsi orfano. Nel corso del tempo agirò attraverso l’uno come l’altro figlio, perché il Mio Spirito Santo dovrà manifestarsi in tutti i Miei figli”.
15. Figli Miei, Io ho reso il ponte tra Cielo e Terra il più ampio possibile; non vi è alcun guardiano che impedisca l’accesso a coloro che vogliono venire. Io invito ogni figlio: “Vieni, il Padre tuo ti chiama! Vieni a Me, sul ponte dell’amore! Ti risparmierai molto: strade tortuose, sofferenze e lacrime. Torna a Casa, figlio Mio, il Padre tuo ha bisogno di te”. Io accolgo tutti coloro che si rivolgono a Me. Siate di volontà sincera e onesta, perché con Me non si può fingere, Io scruto ciascuno fino al fondo del suo cuore. Io stesso istruisco i Miei figli affinché possano ritornare a Casa. Come un tempo li istruivo come Gesù, così oggi li istruisco di nuovo. È il Mio Spirito Santo che opera attraverso servitori e ancelle e attraverso i Miei figli che Io attiro a Me. Io ho bisogno soltanto della piena dedizione, della fiducia del figlio, e tutto il resto glielo aggiungo Io. Non costringo nessuno a stare al Mio servizio, poiché ognuno ha la sua libera volontà, ma beato è il figlio che Mi ha donato il suo cuore.
16. Figli Miei, voi lo sapete, voi lo percepite quanto Io vi ami! Le Mie parole servono per rafforzarvi, per consolidarvi nella fede. Quando la vostra fiducia, cioè la fede incrollabile, sarà diventata come una roccia, allora la Mia Chiesa sarà vivente nel vostro cuore. Attraverso la Mia grazia sarete in grado di riconoscere che non esiste altra via, nessuna conoscenza più alta e nessuna decisione migliore. Il figlio appartiene al Padre suo celeste. Amen!
17. Questo ve lo dice il vostro Gesù, l’Amico e Padre vostro.
18. Ricevete la Mia benedizione per la fortificazione vostra e per tutti i vostri cari. Amen!
*
(Attraverso Br. T. L.)
19. La pace sia con voi e gioia al vostro cuore!
20. Figli Miei diletti, avete sentito che ora vi preparo per il difficile tempo che sta dinanzi a voi. Io vi amo talmente, da volervi tirar fuori dal vostro essere vincolato e introdurvi nel Mio Regno spirituale. Tanto Io vi amo! Un giorno dissi: «Chi Mi riconosce davanti agli uomini, Io lo riconoscerò davanti al Padre Mio nei Cieli» [Mt. 10,32]. Così dico ancora oggi. Non dovete intendere questo ‘riconoscere’ solo in senso terreno, ma considerarlo anche in senso spirituale. Cosa significa prenderlo in senso spirituale? – Significa riconoscerMi dentro di voi. Nell’esteriore dovete riconoscerMi solo quando ve lo chiederanno e quando Io stesso vi esorterò a questo nel cuore. La confessione spirituale – interiore – richiede un grande amore per Me. Essa è difficile per l’uomo che è ancora legato al proprio io. Questa confessione interiore è la gioiosa consapevolezza che Io dimoro in voi e, allo stesso tempo, il riconoscimento che anche il polo opposto vorrebbe dimorare in voi.
21. Perciò vi ripeto sempre: “Se Mi abbracciate con amore, sarete custoditi in Me!”. – Da chi? Non dalla morte terrena. Non dalla croce e dalle sofferenze, ma sarete custoditi dalle insinuazioni del maligno! Voi avete riconosciuto che, allo stesso tempo, può dimorare e operare solo Uno in voi. Per questo motivo dovete confessare il Mio Nome dentro di voi.
22. Quando il maligno vi sussurra: “Non siete ancora così avanti! Cadete continuamente! E lo si vede: oggi siete in piedi e domani cadete! Questo è un eterno circuito. È così e basta!”. – È il maligno che vi dice questo; non sono Io, il Padre vostro. – Io invece vi dico: “Non rimanete troppo a lungo nell’espiazione, nel rimorso del vostro cuore. Venite, alzatevi! Venite, qui vi aspetta il vostro Padre amorevole ! Egli vi ha purificato da ogni peccato, da ogni male, da ogni difficoltà che vi opprime!”
23. Se, però, non vi muovete per venire da Me e credete al maligno, allora avrete bisogno di molto tempo prima di ritrovarMi. Questo lungo tempo sarà per voi un tempo di tormento, di inquietudine interiore, di mancanza di pace, di conflitto e di fatica. Se il Mio Amore non vi seguisse e non vi tirasse fuori, cadreste nelle mani del maligno. Invece Io sono presente! Io, Padre vostro, non riposo finché voi non riposerete in Me. Io non vi lascio, vi ho chiamato con il vostro nome; voi siete Miei! Io non vi lascio, vi amo tanto, così grande è il Mio Amore! Adesso è il tempo in cui guiderò i Miei figli, gli uni verso gli altri. È Il tempo in cui parlerò di nuovo a Satana e gli dirò: “Convertiti! Abbandona la tua arroganza! Smetti di trascinare nella tua rete i Miei figli che Io ho scelto per Me! Il tuo tempo è giunto, il tempo in cui ti toglierò ogni figlio!”
24. La nuova età spirituale penetra un po’ alla volta. Io preparo per Me i Miei figli, li custodisco e li strappo dalle mani di Satana. I Miei figli si trovano ancora nelle tribolazioni, ma dovranno sopportare i dolori solo finché non saranno del tutto radicati in Me. Quando saranno saldamente fondati in Me, allora li porrò come Luci, affinché siano attratti gli altri, quelli che si trovano ancora nella buia notte del materialismo. Io metterò fine all’oscuro potere di Satana; gli uomini da lui incatenati sperimenteranno la Mia misericordia. A Satana dico: “Hai ancora un breve tempo. Convertiti, altrimenti starai lì e avrai ancora solo alcuni che ti apparterranno, oppure resterai lì e non avrai più nemmeno uno solo che ti appartenga”.
25. In questo tempo vi trovate proprio in mezzo, perciò riconosceteMi in voi. Ma come potrete riconoscerMi? – Evitando il peccato, fuggendolo, strappando dal vostro cuore tutti i desideri, perché se avete ancora desideri, allora non ci sarà pace in voi. E se siete senza pace, non potete riposare in Me, mentre Io voglio che i Miei figli riposino in Me. Perciò non vi lascio. Voi siete Miei! Non potete più sfuggirMi! Una volta che Mi avete donato il vostro cuore, questo cuore appartiene a Me. Esso è sigillato e custodito in Me.
26. Quando cadete nelle prove e nelle tentazioni, siate consolati: Io vi ho redenti! Voi siete puri! E come redenti, come purificati, guardate anche i vostri fratelli e sorelle, guardateli con i Miei occhi, di Gesù. Io ho posto il Mio Amore nel vostro cuore affinché Mi riconosciate nel fratello e nella sorella. Solo l’amore vince, tutto il resto soccombe. Perseverate nell’amore per Me e amatevi gli uni gli altri. Questo Mio Amore in voi esiste in tutta l’eternità.
27. Anche nel cuore dei Miei apostoli Io ho posto questo meraviglioso amore che tollera tutto, soffre tutto, non cerca ciò che è suo, si dona e si sacrifica. Questo amore cerca unicamente Me e ritorna alla sua Origine da dove è uscito, ritorna a Me, all’eterno Padre vostro! Questo amore Io l’ho posto nel vostro cuore. Perché? – Affinché ognuno riconosca che voi siete Miei discepoli e che, nel tempo difficile, possiate essere di cuore gioioso, credendo, confidando e donandovi, affinché vi ricolmi unicamente la Mia vita, la Mia vita di Amore donante.
28. Guardate le Mie piaghe. Nel volgere lo sguardo a Me non potete lamentarvi e dire: “Per quanto tempo ancora dovrò portare la Mia croce?”. Figli Miei: per quanto tempo ho sopportato la sofferenza? Ai Miei discepoli di quel tempo dissi: «Per quanto tempo devo ancora sopportarvi, prima che Mi riconosciate?». E per quanto tempo dovrò sopportare voi, figli Miei? – Per tutte le eternità! Quella volta ho avuto pazienza, e quella pazienza ce l’ho ancora oggi, e sono eternamente paziente.
29. Figli Miei, date spazio al Mio Amore nel vostro cuore, affinché siate davvero e veramente figli Miei. Allora avrete pace in voi. Nulla passa oltre la pace, la pace è superiore alla ragione. Rimanete nel Mio Amore, allora riconoscerete le tentazioni che vi si presentano, le penetrerete con lo sguardo e correrete subito al Mio cuore paterno. Presso di Me diventerete tranquilli. La Mia vita terrena, le Mie ferite, staranno davanti ai vostri occhi spirituali. Allora vi allontanerete da voi stessi e sarete solo degli amorevoli figli di Dio, custoditi in Me. Oggi i Miei angeli vi hanno guidato di nuovo qui. Essi vi hanno scelti tra molti, perché oggi riceverete da Me, proprio ciò di cui il vostro cuore ha bisogno.
30. Figli Miei, lasciate aperto il vostro cuore per le Mie conduzioni. Rimanete nel vostro intimo, dove sono Io. La vostra via sarà piena di gioia, le tribolazioni saranno brevi e saranno facili da portare per colui che è diventato altruista, che è amorevole e ha imparato a percorrere le Mie vie: le vie dell’amore e dell’umiltà!
31. Amen! Il Padre vostro Gesù.
[indice]
۞
Cap. 32 “Riconoscete la verità e fate volentieri la Mia Volontà: Io non vi abbandonerò, né vi perderò”
1° luglio 1958
1. La Mia pace sia con voi, Miei cari figli! Oh, venite a Me pregando solo nel vostro amore, e potrete percepire e sperimentare il Mio di amore. Anzi, cercate prima il Regno di Dio, il Mio Regno dell’amore. Voi siete qui affinché riceviate chiarezza nel vostro cuore. Voi lo sapete: «Io sono la Via, la Verità e la Vita». AccoglieteMi così come sono: come Luce e come Vita. PregateMi per cuore puro. Quelli che sono di cuore puro Mi vedranno. Come Mi vedranno? Mi vedranno così come sono. Mi riconosceranno veramente nel Mio Amore!
2. Ma come potete diventare di cuore puro? – Attraverso la Mia grazia! La Mia grazia è sempre a vostra disposizione, e voi dovete solo accoglierla. – Essere di cuore puro significa: riconoscere ciò che è bene e ciò che è male, e fare il bene con lo sguardo rivolto a Me. Il bene è ciò che Io voglio. Chi alza lo sguardo a Me con fiducia, riconoscerà la verità e farà volentieri la Mia Volontà. Io vi ho promesso che non vi abbandonerò né vi trascurerò, e che sarete puri nel vostro cuore, se alzate lo sguardo a Me.
3. Figli Miei, fate silenzio in voi; chi è nel silenzio può essere aiutato. Io parlo a ciascuno nel silenzio del vostro cuore. Io amo tutti, non trascuro nessuno, né il peccatore né colui che cammina rettamente davanti a Me. Chi è dunque più caro al Mio cuore? Colui che cammina rettamente davanti a Me, oppure colui che nell’amore del suo cuore si riconosce peccatore e si rivolge a Me?
4. Figli Miei, vi ho impartito così tanti insegnamenti e ancora non comprendete la verità: ogni pensiero negativo non proviene da Me! Il male proviene dal maligno! Così dico particolarmente a te, figlio Mio: non hai bisogno di invocare su di te una punizione! Sei già punito abbastanza non riconoscendoMi ancora in te così come sono, come l’eterno Amore. Sii dunque di cuore gioioso e donati a Me completamente.
5. Voi tutti, figli Miei, credete e sapete anche che Io vi amo e vi utilizzo così come siete. Le vostre colpe le purifico e trasformo il vostro intelletto mondano, ma voi dovete per lo meno controllare i vostri pensieri, perché voi siete in grado di pensare il bene e metterlo in pratica, a questo vi spinge in ogni occasione il Mio Amore. Voi sapete anche che il Mio Sole di grazia splende sui giusti e sugli ingiusti, e che Io ho posto questo Sole in misura piccolissima, nel vostro cuore. Riflettete: il Mio Sole nel vostro cuore! – Così come mando i Miei raggi del Sole dell’amore ai giusti e agli ingiusti, e come vi rende felici il Mio Sole di grazia, altrettanto questo Sole nel vostro cuore deve irradiare la Mia pace, la Mia gioia e il Mio Amore.
6. Il Sole dell’amore in voi opera in modo salutare per chiunque venga in contatto con voi. Il piccolo Sole in voi può compiere grandi cose, esso è il Sole che proviene da Me in voi e attraverso di voi. La verità è questa: avete tutto in voi! Il Mio Spirito Santo vi parla chiaramente nel cuore dicendovi ciò che è bene e qual è la Mia santa Volontà. Ma perché il tempo presente è così confuso e così difficile? – Perché coloro che hanno autorità, che detengono il potere decisionale, non riconoscono la verità, e perciò hanno pensieri di odio, di egoismo, di avidità di lucro, di assassinio e di guerra, e questo, perché vengono fatti esperimenti con armi atomiche, e con ciò gli uomini vengono infettati e contaminati, e perché molti diffondono giorno e notte i pensieri del maligno. – La verità è questa: ciò che l’uomo semina, quello raccoglierà!
7. Ma voi, figli Miei, dovete sapere che adesso ho bisogno di figli che irradino altre forze, cioè: forze di verità, forze d’amore e di umiltà, forze di misericordia, forze di dedizione, forze di abnegazione e di spirito di sacrificio. Questa è la controforza, questi sono i pensieri della nuova era che dovrà sorgere dapprima in voi. I vostri pensieri d’amore saranno benedetti da Me affinché irradino fuori pieni di forza, e i pensieri di assassinio e di guerra non trovino più spazio su questa Terra. Io renderò i cuori degli uomini capaci di accogliere pensieri di pace e di salvezza, per amor Mio.
8. Voi, figli Miei, dovete vivere l’amore. Chi Mi ama non si difende più, è umile e misericordioso. Chi Mi ama si sacrifica, non cerca il proprio vantaggio, ma semina pensieri d’amore e di pace. Guardate a Me, al vostro Salvatore. Ora Io vi dico che sono il Salvatore che guarisce i vostri cuori. Il Mio Amore vi segue e vi supplica: riconoscete la verità, mettetela in pratica, pensate come penso Io, il vostro Gesù! Rimanete in Me, vivete l’eterno Amore! Perché provate sofferenza? Perché provate tristezza? Perché avete malattie? – Perché non riconoscete la verità, perché non siete nel giusto pensiero.
9. Io dissi: «Beati gli afflitti, perché saranno consolati!» [Mt. 5,4]. Questa è la verità! Un figlio che, nella sofferenza, si rivolge a Me, non se ne andrà senza essere consolato da Me. Io gli mostro la via della perfezione. Voi tutti, figli Miei, siete custoditi in Me. Non abbiate paura! Io, l’Onnipotente, il Padre vostro Santo, voglio solo il meglio per voi. Rinnegate voi stessi e confidate in Me. Io vi aiuterò a trasformare i vostri pensieri al bene, affinché possiate crescere all’interno della Mia verità.
10. Ogni malattia del vostro corpo ha origine anzitutto nella vostra anima. Io guido i Miei figli di gradino in gradino. Io vi ho dato anche i medici. Perché? – Affinché anche il medico abbia occasione di praticare misericordia. Dovete servirvi dei doni che vi ho dato. Chi è bisognoso del medico, deve averlo. Chi riconosce la verità, sa che sono Io che aiuto e guarisco, anche attraverso un medico. Tutti i Miei figli possono trovare la verità nel proprio interiore. Ci vuole solo il suo tempo, affinché un figlio giunga al fondamento della verità.
11. Quando il corpo è malato, significa che l’anima non si trova nel Mio Ordine. Rivolgetevi a Me, lasciatevi guidare nella Mia verità. State in silenzio, affinché possiate sperimentare Me in voi. Io metto le Mie dita sulla ferita che vi causa dolore, affinché riconosciate ciò che vi manca. Questo è il Mio Amore per voi! Io voglio avervi al punto che riconosciate Me nel Mio Amore. Uno sano nel corpo non deve elevarsi al di sopra di un malato, perché colui che è apparentemente sano mancherà in qualcos’altro, egli avrà qualcos’altro da superare. Ognuno esamini i pensieri del proprio cuore, se sono nell’amore e nell’umiltà. Dal momento che siete ancora troppo legati alle cose esteriori, non potete ancora afferrare la verità. Chi di voi può comprendere che Io sono Tutto in tutto, che Io sono nella vostra sofferenza e nei vostri dolori, per farvi maturare completamente per l’ora del ritorno a Casa? Voi dovete giungere alla certezza della vita eterna. – Come potete avere la vita eterna nell’ora della morte, attraverso la sapienza? No! Sarebbe un cammino lungo. Solo nell’amore varcherete facilmente la soglia. L’ora della morte rivelerà se Mi amate veramente, se Io sono in voi. I Miei figli non conoscono la paura della morte, il loro cuore è umilmente colmo del Mio Amore. Chi Mi ama con tutto il cuore, riposa in Me.
12. La Sacra Scrittura dice: «Le loro opere li seguiranno» [Ap. 14,13]. Sì, il Mio Amore vi ricompensa ogni buona azione con la pace e la gioia. Da questo potete riconoscere se siete nel giusto, quando avete la gioia dentro di voi. Ogni pensiero ritorna su di voi. Perciò seguite il Mio consiglio: seminate pensieri amorevoli e gioiosi, e raccoglierete amore e gioia!
13. Siate consolati, figli Miei, Io vi amo! Voi siete Miei. Vi ho promesso che siete perfetti nell’amore che ho posto in voi. AccoglietMi, accoglieteMi amorevolmente dentro di voi. Io desidero soltanto il vostro cuore. Oh, donatelo a Me volentieri! Adesso vi benedico con i Miei raggi di salvezza, raggi di salute e di pace. Lasciate che questi raggi penetrino in voi. Ora il vostro cuore non può essere indurito perché riesce a percepire Me, l’eterno Amore. Io ho fatto tutto per voi. Con il Mio santo sangue vi ho redenti. Pensate forse che vi lascerei andar via da Me? – Io non rinuncio a nessun figlio. Riporterò a Casa tutte le Mie creature. Per tutti voglio essere un Pastore, voglio essere un Padre. Allora non si parlerà più di evangelico, cattolico, neoapostolico o quant’altro, allora si parlerà solo di: “Gesù, Gesù, Tu sei nel mio cuore l’unico Pastore!”
14. Cari figli, il Mio Amore in voi – il piccolo Sole – è l’immagine del Mio grande Sole di grazia. Il piccolo Sole si unisce con il grande, con Me, con la sua Origine. Chi Mi ama, in lui non può esserci che lode e ringraziamento, e se Mi ringraziate per lo Spirito Santo, allora la vostra gioia sarà indescrivibile, perché il Mio Amore paterno vi renderà tanto felici. Io vi dico ancora una volta: riconoscete la verità: Io sono Amore, Gioia e Forza!
15. Non cercate più nell’esteriore, ma nell’interiore. Voi, infatti, portate il Sole nel vostro cuore. Irradiate, figli Miei, come irradia il Mio Sole di grazia; cosi il Mio Amore irradierà da voi, riconoscerete la verità e la verità vi renderà liberi da ogni tensione interiore, da ogni dubbio, da tutti i pensieri smarriti, e v’introdurrà nella Mia luce.
16. Dove splende la Mia luce, vi è libertà.
17. Dove serve il Mio Amore, là vi è gioia.
18. AmateMi e riconoscete che Io, il vostro Gesù, ho preso dimora in voi. La Mia pace è in voi.
19. Amen! Il Padre vostro Gesù.
[indice]
۞
Cap. 33 - “La via dell’amore, dell’umiltà e della dedizione, è quella che vi conduce alla Gerusalemme celeste”
Sabato 5 luglio 1958
1. La pace sia con tutti voi e gioia al vostro cuore! Figli Miei, percepite nel vostro cuore che Io non sono qui da solo, che ho portato con Me molti dei Miei angeli, e che oggi Mi chino di nuovo a voi nel Mio infinito Amore. Ci sono qui anche molti (anime) che voi avete portato nel vostro cuore, e che ora prendono parte a questa celebrazione del Mio Amore. Voglio benedire tutti voi nel Mio Amore misericordioso, perché vi amo così indicibilmente che non potrete mai comprendere pienamente nel vostro cuore quanto grande sia il Mio Amore per voi. Nonostante ciò, anche se avete riconosciuto in voi il Mio sacrificio espiatorio – il Mio grande sacrificio per voi – non potete tuttavia cogliere nel profondo il Mio Amore per voi e per tutte le creature. Tutti gli esseri sono pensieri emanati da Me attraverso la Mia forza di Volontà, e questi, secondo le Mie eterne Leggi, ritorneranno di nuovo a Me. Anche i vostri pensieri d’amore che voi diffondete, torneranno di nuovo a voi riccamente benedetti, se rimanete nel Mio Amore.
2. Voglio riferirvi parole dal Mio Amore, perché siete bisognosi di queste parole, dal momento che tutti vi trovate nella sofferenza. Voi certamente sapete: nell’amore non c’è paura! Ma se viene su di voi una piccola prova, allora tremate e vi scoraggiate. Il vostro cuore si riempie di inquietudine e dice: “Così non posso andare avanti! È impossibile! Non ce la faccio più!” – Quante volte sento queste parole perfino dai Miei che Mi amano intimamente. Questo testimonia quanto poco ancora avete afferrato in voi il Mio Amore, quel Mio divino Amore che pure dimora nel vostro cuore. Solo il divino Amore in voi è puro e nobile, umile e donante. È questo l’amore che Io cerco nel vostro cuore. Io vedo continuamente quanto siete deboli, quanto siete piccoli nella fede. Quanto vi preoccupate e quanto ancora temete. Vedo come non riuscite a stare in silenzio nelle prove che Io, per amor vostro, lascio venire su di voi, affinché finalmente una buona volta sappiate come stanno le cose con voi. Voi siete ancora nel tempo della Mia grazia, in cui si separa il brutto e il male dal bene. Ed Io lascio che questo esploda in voi. Perciò Io, il Padre vostro, vi prego: “Abbiate amore, gli uni per gli altri!”
3. Uno sopporti l’altro nella sua debolezza, affinché riconosciate in voi Chi sono Io veramente. Io posso avvicinarMi a voi solo nell’amore. Se siete in Me, avete il giusto amore, quello che si dona e persevera anche quando il maligno s’intromette. Egli può intromettersi, ma solo fin al punto dove Io voglio e come lo permetto. Perciò amatevi, tollerate e subite, prima di diventare impetuosi.
4. Là dove voi, figli Miei, non potete aiutare, dove riconoscete chiaramente la vostra debolezza o la vostra ignoranza, rivolgetevi a Me nella preghiera, ma la vostra preghiera non deve essere solo un movimento di labbra. Io esigo da voi preghiere del cuore, preghiere che vengono dal grido del cuore. Solo le preghiere intime, ricolme del fuoco dell’amore, penetrano al Mio cuore e da Me vengono esaudite. Quando avrete imparato a lasciarvi guidare dall’amore, allora le vostre preghiere saranno piene di fuoco e saliranno fiammeggianti in alto a Me. Una tale preghiere non rimarrà inascoltata, anche se spesso dovrete aspettare a lungo. Io voglio solo vedere se il figlio Mio persevera nella fedeltà, nella dedizione e nella forza d’animo nell’offrirsi.
5. Se Mi amate veramente così, un giorno potrete entrare nelle Mie gioie celesti. Io vi educo su questa Terra per il Mio Regno, e questo può avvenire solo attraverso la completa rinuncia del vostro io sulla stretta via che ho vissuto d’esempio per voi. Nessun’altra via conduce alle gioie celesti nel Mio Regno spirituale.
6. Vedete e gustate quanto benevolo sono Io, quanto buono e quanto misericordioso sono Io. E quando ho esaudito le vostre preghiere, voi siete colmi di delizia e gioia, come quando incontrate la persona per la quale avete pregato e, guardando profondamente nei suoi occhi, siete in grado di riconoscere Me nella gioia che irradia verso di voi da quegli occhi. Avete già sperimentato tutti il fatto che Io vi ho guardato attraverso gli occhi del fratello e della sorella. Occhi pieni d’amore possono solo essere i Miei occhi!
7. Perciò vi dico: “Ciò che in voi riconoscete come bene, è anche buono dinanzi a Me!”. Se non fate questo bene, se vi trattenete dal farlo, allora commettete un peccato contro il vostro cuore. Molte tentazioni vogliono distogliervi dal fare il bene. Il maligno cerca sempre di distogliervi da una buona azione, egli viene a voi con differenti motivi. Se seguite il maligno, allora lo avete lasciato entrare con il peccato, e con questo il vostro cuore diventa impuro. Perciò Io vi esorto continuamente: “Quando nel vostro cuore vi viene indicato che dovete fare del bene, allora fatelo! Non lasciatevi trattenere!”
8. In più, vi do anche la sapienza. Dovete solo chiedere a Me. Io sono con voi ogni giorno e vi colmo con la Mia benedizione. Gli angeli che sono presso di Me, sanno quanto spesso il Mio cuore paterno deve attendere a lungo, prima che i Miei figli accolgano in sé la Mia benedizione.
9. È il maligno che non vi lascia in pace. Tanta agitazione, tanta inquietudine riempie la vostra vita e, con queste, molte malattie. Perciò riconoscete che solo nel silenzio del vostro cuore Io posso benedirvi. Dal mattino presto fino alla notte siete tesi con i vostri pensieri sul vostro mestiere o sul vostro lavoro. Siete così agitati, tanto che Io vengo molto trascurato. A causa delle cose terrene avete così poco tempo per Me. Avete sempre delle scuse e non vi accorgete di non essere in grado di accogliere la Mia grazia in voi. Io non posso colmarvi con nuova forza e con nuova benedizione se non siete ancora entrati nel silenzio in voi. Se sapeste ciò che il Mio Spirito potrebbe essere in grado di fare in voi, vi unireste molto di più a Me, affinché Io benedica le vostre mani e i vostri piedi, e colmi il vostro cuore con il Mio Amore per il vostro servizio al prossimo.
10. Non dovete fare nessuna differenza se qualcuno è buono o cattivo con voi. Dovete incontrare tutti con lo stesso amore, agire secondo il Mio comandamento dell’amore, e con il misericordioso amore riceverete anche la sapienza, per sapere come comportarvi nella vita quotidiana. Amore e sapienza si uniranno un giorno in modo meraviglioso nel Mio Regno spirituale che è dell’aldilà. La sapienza, colma di bellezza, e l’amore che si dona nella tenerezza del cuore, nei Miei figli perfetti si manifestano entrambi in modo indescrivibilmente bello (amore e sapienza).
11. I buoni spiriti, che oggi sono in mezzo a voi, sanno della Mia magnificenza. I loro volti splendono di gioia e letizia. Essi provano anche gioia nel vedere che voi, figli Miei, siete di buona volontà nell’accogliere le Mie parole nel vostro cuore e nel metterle in pratica. Sì, comportatevi di conseguenza, affinché possiate conseguire la beatitudine. Cercate sempre prima di tutto l’amore. Chi possiede l’amore, riceverà ogni cosa in aggiunta. Chi persevera nell’amore, sa parlare di Me, perché Mi ha sperimentato dentro di sé, e continuerà a sperimenterMi.
12. A voi riesce ancora così difficile questo perseverare fino all’ultimo, credere con fermezza in Me e trovare la forza di affidarsi a Me con fiducia. Quanto è difficile per voi quando siete nelle tribolazioni! Io vedo come vacillate di continuo, come trema il vostro cuore, invece di alzare lo sguardo liberamente a Me e riconoscere ciò che Io ho fatto per voi, pensate: vi ho redenti! Chi ha sofferenza, venga a Me, Io gliela toglierò. Chi attraversa tribolazioni, si rivolga a Me, Io lo guiderò attraverso queste, affinché lodi con gioia il Mio Nome. Volgetevi tutti verso di Me, venite a riposare in Me!
13. Se procedete con Me, allora potrete vedere splendidi giardini colmi di nobili frutti e fiori meravigliosi che sono già vostra proprietà. Potrete solo coglierli, saziarvi e rallegrarvi, già adesso. Essi sono i frutti dell’amore che rendono così gioioso il vostro cuore. Ed è sempre la forza del Mio Amore che vi ricolma costantemente. Quanto più donate, tanto più riceverete, sia nelle cose terrene, sia nelle cose dell’anima o nelle cose dello spirito. Specialmente nelle cose dello spirito potete diventerete ricchi. Io vi dono molta forza se Mi pregate per questo. Non tormentatevi tanto con voi stessi e con le vostre debolezze. Io rendo puro il vostro cuore. Volgetelo a Me, Io voglio purificarlo e renderlo libero, ma voi dovete venire a Me con tutto il vostro amore, perché solo l’amore apre porta e portone presso di Me e presso gli uomini.
14. Miei cari figli, guardate le Mie ferite. La vecchia Alleanza somiglia, nella rispondenza, alle ferite dei Miei piedi. Io ho portato e sopportato la disobbedienza degli uomini nella vecchia Alleanza. Ai Miei angeli ho dato l’incarico di guidare quelli che erano credenti e fiduciosi in Me. La caduta nel peccato del Mio Adamo e di Eva, addolorò il Mio Amore misericordioso, così come Mi dolevano le ferite ai Miei piedi come Gesù. La nuova Alleanza somiglia, nella rispondenza, alle ferite delle Mie mani. Io ho cancellato l’infamia della vecchia Alleanza. Nella nuova vi ho restituito tutto ciò che era stato smarrito, affinché ritroviate la via del ritorno a Casa e non cadiate nell’inferno del vostro egoismo, ma giungiate, attraverso il Mio Amore, al Cielo del vostro cuore.
15. Le ferite al Mio cuore corrispondono alla Gerusalemme celeste. Per tutti quelli che ricevono il sangue del Mio cuore sono preparate dimore celesti e gioie celesti nella santa Gerusalemme. Io non riposo finché voi che Mi amate non sarete ritornati alla Casa paterna. Io v’introduco nei Miei misteri divini, di gradino in gradino, di sfera in sfera, fino alla Mia Gerusalemme celeste. La via che conduce là, sarà sempre la via dell’amore, dell’umiltà e della dedizione. Figli Miei amati, siate consolati e seguiteMi. Accogliete le tribolazioni su di voi nell’amore del vostro cuore, riconoscete già adesso come Io vi preparo, affinché il vostro cuore sia nella gioia. Vedete, tutti coloro che Mi hanno amato e Mi hanno seguito, hanno percorso la stretta via della croce, e nemmeno voi posso liberare da questa. Se, però, alzate lo sguardo a Me, la vostra croce diventerà leggera e potrete sperimentare che sono Io a portare la vostra croce e a togliervi ogni peso. In compenso vi lascio la Mia pace e la Mia gioia.
16. Nel tempo delle tribolazioni Io verrò a voi nei vostri sogni. Vi manderò i Miei angeli e voi li riconoscerete. Tra di voi ci sono molti angeli che vi guidano e vi consigliano, li riconoscerete nell’amore. Rimanete uniti e rallegratevi del fatto che Io sono sempre pronto a spianarvi la via e a mostrarvi quanto grande è il Mio Amore misericordioso.
17. Pregate per tutti quelli che vi sono vicini e per la vostra grande cerchia di conoscenze. Voglio esaudire la vostra preghiera dell’amore.
18. Rallegratevi, perché in Me avete un Padre buono nel Cielo che vi ama, che non vi abbandona mai e vi comprende come nessun uomo potrà mai comprendervi. Rallegratevi e credete che Io voglio il vostro bene. Riconoscete il Mio Amore, riconoscetelo proprio nelle tribolazioni. Se Mi avete riconosciuto in voi, allora potete essere solo pazienti e gioiosi e, senza timore né angoscia, potete attendere le cose che verranno. Le Mie promesse vi sono note: vi custodisco Io!
19. Voi siete custoditi e sigillati in Me, nel celeste Padre vostro. Amen!
[indice]
۞
Cap. 34 - La difficile via della croce, liberamente scelta in Gesù, suscita lo sdegno dei figli del mondo
2 settembre 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! Il vostro cuore Mi attira, perché è aperto a Me, e voi Mi accogliete pieni d’amore e gioia. Dove vedo questo desiderio ardente nel cuore del figlio, là Io corro e vengo a voi con la Mia forza, con la Mia consolazione e con la Mia pace. Perciò dissi: «La Mia pace sia con voi» [Gv. 20,22 e 20,26], e voi siete tanto bisognosi di pace nel vostro cuore in questo mondo assordante, instabile e frenetico.
2. Io so come soffrite e cosa agita i vostri cuori. Perciò vi dico: venite! Salite ora con Me nello spirito sul Monte degli ulivi dove una volta la Mia anima lottò fino in fondo. Dove Io, come Uomo, come Figlio di Dio, rivestito di un corpo terreno come l’avete voi, libero da ogni influsso divino, Mi decisi per l’ultimo passo, per l’ultima opera, la Mia anima-Gesù riconobbe, nella solitudine, la Volontà di Dio. Io ero più solo di quanto lo siate voi, figli Miei; Io ero completamente solo, ma voi avete Me. Per voi percorsi la via dei dolori. La Divinità si era ritirata da Me; ero solo, infinitamente solo, incompreso perfino dai Miei amati discepoli, anche loro non Mi compresero più. Già allora la Mia anima-Gesù dovette lottare.
3. Ci sono due vie: la via facile e la via difficile! Anche a Me era lasciata la libertà di scegliere. La via facile Mi avrebbe condotto ad avere onori esteriori, ovvero, che Mi lasciassi glorificare come Re nel regno terreno. Ma Io, come Re del Regno spirituale e celeste, scelsi la via della croce. Io non percorsi la via difficile per Me stesso, no, ma per tutti coloro che sono caduti, per tutti coloro che hanno camminano rettamente dinanzi alla Divinità. Tanto universale è l’Opera della Mia redenzione.
4. Questo, amati figli Miei, vorrei dirvi oggi come prima cosa, affinché anche voi riconosciate chiaramente in voi quale sia il vostro dovere sulla Terra: non dovete pensare a voi stessi, dovete rinnegare voi stessi! Dovete percorrere la Mia via, via che dall’uomo naturale viene designata come follia. Tutti voi non potete evitare la via difficile, se non camminate soltanto accanto a Me, ma in Me. Potete camminare accanto a Me, e questa è la via più facile che v’introduce gradualmente nel regno spirituale. Chi, invece, procede con Me, percorre la difficile via della croce, che non l’introduce solo nel regno spirituale, ma direttamente nella Mia Gerusalemme celeste.
5. Come la Mia anima-Gesù ebbe la libera decisione su quale via volesse percorrere, così anche la vostra anima ha sempre la libera decisione su quale via voglia percorrere. Beato colui che non è di cuore tiepido, che cammina con Me e in Me. Solo lui potrà contemplare la Mia magnificenza. Fu così quando anche Paolo intraprese l’ultimo viaggio – il viaggio verso Gerusalemme – pur se la comunità intorno a lui lo aveva avvertito e ammonito: “Non salire a Gerusalemme! Non farlo!”. – Paolo sapeva ciò che lo aspettava, e andò comunque.
6. Miei cari figli, così è anche nella vostra vita. Quando vi trovate davanti a un’importante decisione, allora saprete precisamente: ‘Questa è la via della rinuncia, della croce, del dolore, dell’essere incompresi e della solitudine. La via in cui lascio madre e padre, in cui lascio dietro di me tutto, casa e podere’. Spiritualmente significa che siete diventati liberi dall’uomo, dalla donna, dai figli e da tutto, così che prendete la croce su di voi!’. Questa è la via che viene percorsa in Me. Allora rallegratevi della certezza che Io metto nel vostro cuore, che siete nel giusto, perché Io, il Padre vostro Gesù, vi do la forza di percorrere questa via che è così immensamente difficile per chi davvero Mi segue seriamente. Essa è la via della croce, della calunnia, dell’ignominia e della miseria, e comunque, è la via che Mi è gradita. Per questo riceverete la Mia forza, e con ciò sarete in grado di penetrare le cose con lo sguardo. Potrete riconoscere la fine delle cose e contemplare la Mia magnificenza che allora potrò rivelarvi.
7. Io percorsi la via da solo, voi la percorrete con Me. E se ora vi metto davanti agli occhi la Mia Gerusalemme, è solo perché veniate di nuovo più vicini a Me nel vostro cuore e possiate intuire, almeno un poco, quanto infinitamente io abbia sofferto per amor vostro e a causa vostra, affinché otteniate la beatitudine. Se il Mio cuore paterno ha condiviso questa sofferenza nella carne – come anche voi adesso avete la carne attorno alla vostra anima, legata al dolore, allo stesso modo di come voi sentite il dolore – così lo feci Io a causa vostra, affinché foste redenti. Per poter sopportare ciò che è difficile, senza badare a ciò che i vostri simili pensano di voi, a ciò che credono di voi, se vi deridono, se vi criticano e vi respingono, dovete percorrere le Mie vie. Allora la Mia benedizione sarà con voi. A questo punto il vostro cuore si slancerà a Me in un ardente e fervente amore, in una grande gratitudine. Riconoscete ciò che Io, Padre vostro, Io, l’eterno Amore, ho fatto per voi!
8. Ora posso entrare nel tempio del vostro cuore, nel tempio che voi preparate a Me nell’amore meraviglioso. Ma questo può avvenire solo nel silenzio, quando in voi si è fatta quiete, completa quiete. Allora Mi avvicinerò al figlio, Mi mostrerò al figlio Mio e gli parlerò. A questo punto vi saranno tolti i desideri della carne, vi toglierò la paura e la preoccupazione per i vostri cari, per i vostri malati e per coloro che amate che si trovano già nell’aldilà. Toglierò da voi ciò che vi opprime nel vostro matrimonio, ciò che vi procura tanti dolori: l’essere incompresi!
9. Le Mie dolci mani passeranno su di voi, sul dolore della vostra anima, e in voi entrerà la Mia dolce consolazione; ma voi dovete entrare nel vostro interiore! Se Mi preparate il tempio del vostro cuore, se dite “sì” alla Mia Volontà, allora potrete avere solo gioia. Allora sarà il Mio Spirito Santo a rapirvi da questo mondo di afflizione, di mancanza d’amore e di litigi, e v’introdurrà nella Mia santa misericordia, nel Mio infinito Amore per voi. Allora vi consolerò. Tanto vi amo! Tanto infinitamente vi amo! Questo Mio Amore rimarrà in voi; esso cancellerà ogni paura e ogni dolore e vi colmerà con la Mia gioia. Questa è la comunione che Io vi dono: la comunione dei santi; la comunione dei figli che amano!
10. Quanti hanno nostalgia di quest’ora e si rallegrano nell’attesa! In questa prova, adesso li fortifico, affinché anch’essi rivolgano il loro cuore a Me e in quest’ora possano partecipare a tutto: a tutta la forza e ai flussi di benedizione che Io ora stendo su di voi nella Mia grazia e nella Mia misericordia. Io rendo gioiosi i vostri cuori, e potete iniziare la quotidianità della vita con nuova forza, sapendo che i Miei angeli sono con voi e Io stesso mantengo puri i vostri cuori nel mondo, nel quale avete da imparare.
11. Nel cuore della notte una nuova vita sorgerà in voi. Vi attenderà il difficile, lo sapete. Ma non lo sentirete, perché avrete la Mia forza e la Mia pace. Starete nel bel mezzo nel nuovo tempo e proprio allora, quando vi sentirete deboli, sarete ricolmi della Mia forza. Dapprima vi sentirete deboli, per essere in grado di percepire davvero la Mia forza in voi. Beato colui che è umile e si riconosce in tutta la sua debolezza. Beato lui, perché Io potrò colmarlo con la Mia forza divina, affinché stia saldo in questo mondo come una luce proveniente da Me. La croce vi opprimerà solo finché non sarete entrati nel tempio del vostro cuore.
12. Figli Miei, prendetevi davvero il tempo per entrare nel silenzio. Voi il tempo l’avete, ve lo do Io il tempo, e voi dovete solo volerlo, perché, se già adesso non entrate nel silenzio, se non vi esercitate oggi stesso a tacere, se non v’impegnate seriamente a cercare Me dentro di voi, allora sarete senza forza e non potrete resistere nel difficile tempo. Vi esorto continuamente: “Entrate nel silenzio!”. Attingete da Me la forza, affinché siate sollevati al di sopra del difficile che verrà sulla Terra. Se procederete con Me e in Me, percorrerete la via difficile. – Io vedo le vostre lacrime e il vostro cuore ferito, conosco le vostre lotte e so che talvolta siete scoraggiati e disperati. Tuttavia, vi prego, per amor vostro e per amore di coloro che sono ancora nell’errore e ancora non vogliono sapere nulla del Mio Nome: “Percorrete la via della croce, Io vi aiuterò!”. Tuttavia, percorretela con cautela. Non guardate a destra o a sinistra, guardate sempre a Me. Tenete il vostro cuore aperto per i Miei flussi di grazia e di benedizione che la Mia forza vi portano.
13. I figli del mondo sono come serpenti, astuti e velenosi. Essi sputano il loro veleno su di voi come quella volta su di Me, sul vostro Gesù. Non vi tormentano solo i figli del mondo, ma tutte le forze demoniache vi prendono di mira, ma da queste siete custoditi da Me, perché Io sono con voi e i Miei angeli camminano con voi. Essi vi avvolgono il mantello intorno, affinché non vi scoraggiate e non cadiate, ma possiate rimanere saldi nelle difficili tribolazioni che verranno.
14. Oggi vi dico ancora una volta: parlate di Me solo alle persone che hanno desiderio di Me, i cui cuori sono aperti, che hanno fame e ardente desiderio della Mia Parola! Solo a queste persone dovete parlare. Di fronte ad altre siate quieti e tacete, perché adesso Io preparerò i cuori e condurrò queste persone a voi. Avrete molte occasioni per parlare di Me, ma prima entrate nel vostro interiore e chiedete a Me se dovete parlare e quando potete parlare, affinché non cadiate preda del maligno che logora con le parole, fa a pezzi ogni cosa e la calpesta con i piedi, e così voi stessi tornate nell’incertezza. Imparate a tacere, e parlate solo quando ve lo dico Io nel vostro cuore, perché è sempre la Mia grazia a sostenervi.
15. Io, nel tempo del bisogno e della solitudine, nella vostra debolezza vi faccio riconoscere sempre a Chi dovete rivolgervi. Io, il Padre vostro Gesù, vi sostengo, vi consolo e vi asciugo le lacrime, anzi, vi rendo puri, affinché diventiate davvero come la neve, così bianchi e puri. E su questo potete percepire la gioia del Mio Spirito Santo. Io vi dono questa gioia inesprimibile e, in aggiunta, vi dono la Mia pace. Mio figlio deve sentirsi al sicuro al Mio cuore paterno. Io tengo le Mie mani su di lui, perché sono fedele, non vi abbandono neppure per un istante, ma dipende solo dal figlio se Mi accoglie, se crede in Me e si affida a Me con fiducia. Allora volgetevi di nuovo a Me in santa fiducia!
16. Venite figli, venite a Me! Lasciatevi fasciare le vostre ferite e fatevi guarire, affinché abbiate pace al Mio cuore paterno.
17. Amen! Il Padre vostro Gesù.
[indice]
۞
Cap. 35 - Sulla pazienza e sul superamento delle debolezze animiche: amare Dio sopra ogni cosa
Sabato 6 settembre 1958
1. Io ho spalancato le Mie braccia per abbracciarvi con il Mio Amore misericordioso. Voglio aprire i vostri cuori, affinché siate pronti a percorrere le Mie vie, ad accogliere il Mio Spirito Santo e diciate “sì” alle Mie conduzioni. Rimanete in Me, rimanete nel Mio Amore, osservate i Miei comandamenti dell’amore. Io vi aiuto affinché vi amiate gli uni gli altri, vi perdoniate, vi sopportiate e diventiate umili nel vostro cuore. Cosa significa ‘umili’? – Essere umili dinanzi a Me significa riconoscere se stessi in tutte le debolezze, in tutti i peccati, e in questo stato, sorreggere l’altro nella sua debolezza.
2. Pensate sempre a come Io vi sorreggo, come vi servo in ogni tempo. Io, il più Umile in assoluto e, allo stesso tempo, il più Alto, vi lavo continuamente i piedi. Se Mi amate, allora abbiate pazienza gli uni verso gli altri, e non giudicate più. Chi ha pazienza possiede anche la quiete nel cuore. Quando avete desiderio di tranquillità e quiete, allora chiedete a Me lo spirito della pazienza e riceverete da Me anche la quiete interiore. Chi è paziente, serve con fedeltà, soccorre l’altro nel bisogno e non si scoraggia.
3. Tempi verranno, anzi, sono già qui, in cui avrete bisogno di pazienza nel servizio al prossimo. A ogni uomo sincero Io pongo il Mio Amore nel cuore, e chi rimane in questo Mio Amore, a lui farò riuscire ogni cosa. Voi vivrete nei tempi della tribolazione e degli sconvolgimenti, e il mondo degli spiriti è già in tumulto. I demoni sono messi in libertà, gli spiriti delle tenebre sanno che il Mio Regno è arrivato. Io sono l’Onnipotente, e come ordino, così avverrà. Molti uomini sinceri Mi chiedono aiuto, Io ascolto le preghiere, mostro la via verso il loro interiore e lascio che Mi trovino nel proprio cuore. Grande gioia regna per questo tra i Miei angeli, essi sono pieni di attività per adempiere la Mia Volontà d’amore. Io non ho inviato i Miei angeli solo a voi, ma a tutti gli uomini che sono di buona volontà.
4. Figli Miei, voi siete in questa scuola terrena per imparare a servire e amare. L’umile comincia da se stesso, imparando a sopportare gli uomini che sono intorno a lui. In verità Io vi dico: “La pazienza e l’amore misericordioso sono ciò di cui avete più bisogno!”. Nel silenzio del vostro cuore vi dono la Mia Pazienza che resiste e perdura.
5. Figli Miei, non siate tristi se le cose non vanno come pensate che debbano andare. Sacrificate a Me la vostra volontà. Io, il Padre celeste vostro, vi chiedo: “Distaccatevi da tutto ciò che v’impedisce di diventare ‘Uno’ con Me. Esaminate e scrutate il vostro cuore e riconoscete le vostre debolezze!”. È ancora il tempo della salvezza. Lasciatevi preparare da Me, e sottomettete la vostra volontà alla Mia.
6. Attenetevi a Me, affinché diventiate liberi da voi stessi e dai vostri desideri. Date tutto a Me, non solo ciò che vi è facile, ma anche ciò che vi è difficile. Invece voi non volete sacrificarMi tutto, ed è per questo che avete ancora inquietudine nel vostro cuore e non siete ancora in grado di entrare nel vostro intimo, nel vostro Santissimo. I vostri pensieri, desideri e brame, sono la causa del perché non siete ancora diventati liberi. Se non fate sul serio e non venite a Me, Io non potrò mettervi fuori come Mie luci.
7. Io vi aspetto. Cosa non ho fatto per voi! Siete in grado anche voi di sopportare qualcosa per Me? Siete anche in grado di soffrire per Me? Sopportereste tribolazioni e persecuzioni per amor Mio? Sopportereste l’ingiustizia e patireste l’umiliazione? Soffrireste per Me? – Se poteste far questo, allora avreste la Mia pace e la Mia forza. E voi avete bisogno di questa forza. Perciò dovete prima liberarvi da ogni legame. Volgetevi verso di Me, Io vi renderò liberi. È dunque così difficile amarMi sopra ogni cosa, così che diate tutto, senza lasciarvi trattenere dal marito, dalla moglie, dagli amici e senza temere quando vi si deride, vi si schernisce, vi si fraintende e si parla male di voi?
8. Chi Mi ama veramente, confida solo in Me! Chi Mi ama veramente, sa che ogni salvezza viene da Me. Io vi ho certamente promesso: “Chi si dona completamente a Me, chi non trattiene nulla per sé, sarà custodito da Me nel difficile tempo della tribolazione”. – Una volta dissi: «Molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti!». Voi non vorreste essere solo ‘chiamati’, ma essere anche ‘eletti’ come i Miei santi. Perciò entrate dalla porta stretta, rimanete sul sentiero angusto e spinoso! Breve è il tempo della sofferenza su questa Terra, ma eterne sono le Mie magnificenze, eterne sono le gioie che Io preparo per i Miei figli. Rimanete fedeli a Me nel vostro servizio d’amore! Esercitatevi nella pazienza che Io richiedo da voi, poiché Io so quanto vi è difficile perseverare. Continuamente voi vi domandate: “Non c’è dunque una via diversa per una vita migliore? Altri uomini hanno questo e quello. Perché devo passare attraverso questa vita così solo, in modo così difficile, spesso malato, oppresso dalla sofferenza, dal dispiacere e dalle necessità?”
9. È questo, figli Miei, ciò su cui inciampate: non vi siete ancora liberati dalle cose terrene! – Nulla può entrare nel Mio Regno, se non ‘l’amore’. Perciò considerate la vostra vita in modo diverso: donate l’amore che Io ho messo nel vostro cuore a tutti gli uomini che sono intorno a voi! Date buone parole a quelli che vi fanno del male; tacete quando vi si aggredisce. Questa è la vittoria su voi stessi, come anch’Io ho taciuto. Aiutate con il vostro amore dove vi è più difficile, verso coloro che vi deridono e vi scherniscono, verso tutti coloro che non vi comprendono.
10. Una cosa è necessaria: il superamento delle vostre debolezze animiche. Proprio questo superamento vi rende maturi per il Mio eterno Regno spirituale. Non deve essere solo un breve momento emotivo della vostra anima, ma dovete deporre seriamente tutto ciò che avete riconosciuto come ostacolo. Dovete mettercela tutta, con il Mio aiuto, per liberarvi da voi stessi e dai legami dei vostri amici. Non dovete fare affidamento sugli uomini, non dovete costruire su di loro, anche se appaiono stabili e rispettabili. Confidate unicamente in Me! Solo da Me viene ogni aiuto. Anche nelle malattie, non fate affidamento sugli uomini, ma su di Me e sulle Mie promesse che Io vi ho riccamente dato. Nella fede in Me dovete accogliere le Mie promesse.
11. Gli uomini vi diranno: “Il tempo della fede è passato, oggi viviamo nell’epoca della scienza”. – Figli Miei, questa è l’arroganza che domina oggi nel mondo, l’arroganza davanti alla quale i potenti si umiliano, davanti alla quale si piegano interi popoli. Essi si affidano alle loro armi e si sentono padroni. Non adorano più Me, ma la scienza. Tutto è tolto bruscamente dal suo contesto naturale da una precoce maturazione, e gli uomini non sanno più come farvi fronte. La fine sarà che dovrete andare a nascondervi nelle caverne e sotto terra. In tali condizioni conduce l’arroganza degli uomini che si allontanano dalla fede, che si piegano soltanto davanti alla scienza e obbediscono più a questa che a Me, al Padre celeste, al Dio onnipotente. Verranno a sentire la Mia Maestà solo perché interverrò Io. Io provocherò una confusione tale su tutta la Terra, che non sapranno più come uscirne. In questo consiste la Mia misericordia verso tutti gli uomini: Io li umilierò, e i figli Miei li proteggerò e custodirò! Sulla Terra terrò le Mie mani protettrici, affinché non venga distrutta. Si rovineranno tutti gli uomini che non credono in Me, che onorano le opere di Satana, che vivacchiano e sono dediti solo ai godimenti e a ciò che, nella loro arroganza, ritengono buono.
12. Figli Miei, non dovete essere tristi perché dovete passare attraverso gravi tribolazioni; Io non ve le posso risparmiare, anzi, avete perfino bisogno di tribolazioni, di dolori e di sofferenze. Avete bisogno della sensazione di solitudine, di disprezzo e di isolamento, affinché nel vostro cuore vi risvegliate dalla tiepidezza della vostra anima nella quale vi trovate ancora tutti. I vostri cuori devono diventare fiammeggianti nell’amore, e dovete testimoniare con forza il Mio Nome e la Mia magnificenza. Come figli Miei, come Miei testimoni, portate in voi il Regno dei Cieli. A che vi servirebbe il Cielo senza di Me? Me soltanto dovete amare di tutto cuore al di sopra di ogni cosa!
13. Le tribolazioni vi servono per il perfezionamento. Esse vi introducono nel Cielo del vostro cuore, là dove sono Io. Come volete maturare? Come potete stare saldi nel tempo difficile, se prima non avete vissuto tutto su di voi, se non camminate da soli e non vedete esauditi i vostri desideri? Lasciate perdere le vostre preoccupazioni e tutto ciò che vi allontana da Me, e riconosceteMi finalmente come l’Onnipotente, come l’eterno Amore.
14. Se Mi amate veramente, non può essere difficile per voi rinunciare a tutto e separarvi dal mondo. In questo modo Mi dimostrate il vostro amore e, nello stesso tempo, diventate maturi per l’eternità. Io mai vi lascio soli. Ho mandato a voi i Miei angeli che, al momento giusto, vi mostrano nel cuore ciò che dovete fare. Quando andate nel silenzio penetrate nel vostro intimo, e allora Io, Padre vostro, sono lì e potete percepirMi dentro di voi. Io stesso voglio istruirvi e guidarvi. Non solo voi, ma anche tutti coloro per i quali pregate, quelli che Mi portate nella preghiera. Anche tutti quelli che sono nell’aldilà che sono ancora legati alla Terra per propria colpa. Essi vagano inquieti e senza pace, non hanno né luce né serenità. Per loro dovete intercedere nella preghiera!
15. Figli Miei, lasciatevi preparare da Me. Dovete avere la ferma certezza che Io sono la vostra forza. Io vi guido adesso e in questi tempi di mancanza d’amore e di egoismo, in cui la maggior parte degli uomini pensa solo a sé e non conosce altro che il proprio benessere. I figli del mondo vivono in una perenne agitazione. Perché? – A causa di gioie effimere. Perché il mondo e tutto ciò che è nel mondo, passano. Chi, invece, porta l’amore nel cuore, vive in eterno. L’amore è l’unica via che conduce al Mio cuore. Solo con l’amore misericordioso potete aiutarMi a conquistare le anime. Vivete l’amore! Nel rinunciare e nel lasciar andare tutto ciò che vi ostacola, voi trovate Me, il Padre vostro Gesù. Scrutate il vostro cuore e consegnateMi ciò che vuole tenervi legati, ciò che vi impedisce di riconoscere Me in voi e nel vostro prossimo. Rinunciate per amore del Mio Nome. Rinunciate per amor Mio. Raccoglierete frutti maturi e dolci: la pace nel vostro cuore, la sicurezza in Me, la forza della fede e della fiducia, e la gioia del Mio Spirito Santo. Sì, vi dono la gioia del Mio Spirito Santo. Io voglio asciugare tutte le vostre lacrime.
16. Nel silenzio del vostro cuore potete contemplare la Mia magnificenza. Nel silenzio del vostro cuore ricevete la Mia forza. Nel silenzio del vostro cuore ricevete da Me la pazienza per sopportare tutto il difficile e portare insieme il peso del mondo. Allora diventerete di altro sentimento: amorevoli e umili. Con gioia accoglierete tutto ciò che Io richiedo da voi per la vostra beatitudine. La gioia dello Spirito Santo è una gioia permanente. Essa vi colma costantemente con nuova forza, e potrete sopportare con pazienza tutto ciò che verrà su di voi.
17. Come anche i Miei apostoli Mi lodavano nella sofferenza e perseveravano nella persecuzione, dovrei forse fare un’eccezione con voi? Non hanno forse, tutti i Miei seguaci, sperimentato sofferenze e tribolazioni? E voi? Vorreste passare attraverso la vita senza lacrime né tribolazioni? No! Passate attraverso la porta stretta!
18. Anche se la via è stretta, ciò che Io metto nel vostro cuore è comunque più grande di tutte le tribolazioni e le afflizioni. È la Mia forza, la Mia pace e la Mia gioia. Prendete dunque la Mia benedizione per i giorni che verranno! Accogliete il Mio Amore nel vostro cuore! AccoglieteMi completamente! Riconoscete questa verità: “Io sono sempre in voi, vi guido e vi custodisco!”
19. Amen! Il Padre vostro Gesù.
[indice]
۞
Cap. 36 - Sul primo amore e sull’obbedienza, per essere benedetti
4 settembre 1958
1. La pace sia con voi! Figli Miei, Io sono qui intorno a voi con il Mio Amore per abbracciarvi in tutte le vostre necessità. Voglio guarire voi che siete malati, voglio guarire la vostra anima, perché la vostra anima Mi sta a cuore, voglio consolare voi che siete soli, voglio portare voi che siete oppressi, voglio rendere beati tutti quelli che hanno desiderio di Me, voglio risvegliare voi che Mi cercate, affinché possiate penetrare nei Miei misteri. Ma anch’Io bramo il vostro amore!
2. Mi amate veramente? Mi amate tanto da poter accogliere con gioia tutto ciò che mando su di voi, tutto ciò che permetto a causa degli altri che vi ho affidato? Afferrate l’intero piano della redenzione, il motivo per cui sono venuto su questa Terra: per rendere beati tutti quelli che credono in Me, che confidano in Me, che Mi amano e si donano completamente a Me! Sono questi coloro che Mi potranno contemplare in sé, ed Io li colmerò con il Mio Amore, con la Mia sapienza e con la Mia gioia.
3. Voi possedete, mediante la fede, la certezza che Io ho perdonato tutti i vostri peccati, quelli che avete commesso e anche quelli che ancora commetterete. Sì, anche quelli che ancora commetterete! Ma affinché il peccato abbia poca o nessuna forza su di voi, Io vi assisto con il Mio Spirito Santo. E voi, quando avrete accolto con gratitudine il perdono dei peccati, sarete colmi di grande gioia. Questo lo avrà operato il Mio Spirito Santo nel vostro cuore. È lo Spirito del Mio Amore che i Miei discepoli sperimentarono a Pentecoste, e che tenne unita la piccola comunità primitiva in intima comunione. Leggetelo negli Atti degli Apostoli: «…erano in sintonia tra di loro, ogni giorno nell’amore e nella gioia dei loro cuori» [Atti 4,34]. E perché? – Perché Mi amavano; perché Mi avevano riconosciuto e sapevano che avevo perdonato i loro peccati, che li avevo redenti! I loro cuori erano colmi di delizia e di beatitudine.
4. Figli Miei, anche voi avete vissuto questo: la gioia di sapere che vi ho redento e resi liberi, e vi ho perdonato i peccati. Perché non rimanete in questo riconoscente amore e in questa gioia? “Perché non rimanete in questo primo amore?”, così domandò anche Paolo ai galati. «Perché siete caduti dal vostro primo amore? Voi Mi avete accolto nell’amore e avete visto in me un angelo, anzi, persino Cristo. Voi avreste fatto tutto per me…» [Gal. 4,14], così dice la Scrittura. Quanto male fece a Me, al Padre vostro Gesù, il fatto che i galati si fossero staccati dal primo amore. Io li feci ammonire dai Miei apostoli, affinché potessero ravvedersi e tornassero indietro. Altrettanto vi prego adesso: “Vieni, tu, piccolo gregge, ritorna al primo amore! Io voglio mostrarti la via che riconduce alla comunione dei santi, all’amore che non giudica più, che unicamente custodisce e sostiene, che sopporta e soffre, che si rallegra negli altri quando si vedono!”. Voi dovete essere di nuovo colmati con la gioia del primo amore. Lasciatevi benedire dal Mio Spirito Santo.
5. Figli Miei, non spegnete lo Spirito Santo in voi e non spegneteLo negli altri.
6. Non disprezzate le profezie, esse sono parole che vengono dalla Mia bocca e vanno al vostro cuore, ma accoglietele con amore. Non dovete spegnere lo Spirito. Non dovete trattenete gli altri a fare del bene. Quando essi sono ricolmi del Mio Amore, allora dovete sosteneteli e rallegrarvi che il Mio Spirito Santo sia disceso su di loro. Il fuoco dell’amore che è in voi è anch’esso il Mio Spirito Santo. Conservate a questa fiamma la forza del calore e della luce, non spegnetela!
7. I Miei figli giungono a Me per vie diverse. Uno è giunto a una rinascita su un cammino di fede e di un intima unione di preghiera tra Padre e figlio, e si aspetta da questa guida, nella preghiera, di ricevere la pienezza dello Spirito Santo, ossia, i doni dello Spirito. Ma un tale figlio di Dio, adesso deve riconoscere che i doni dello Spirito non si manifestano, nonostante che le sue preghiere s’innalzino santamente. Da cosa dipende questo, figli Miei? La rinascita, infatti, dovrebbe potersi vedere e sperimentare in ogni figlio di Dio.
8. Voglio riferirvi un’immagine: – Quando il fuoco dello spirito arde attraverso l’amore e poi non riceve più alcun nutrimento né aria, allora esso si spegne. Quindi il fuoco dell’amore ha bisogno di nutrimento, e il nutrimento è ‘la Parola’ che proviene dalla Mia bocca. Voi dovete accogliere questa Parola in voi e agire secondo la Mia divina Volontà. Con le sole preghiere non sarete fortificati. Solo quando le vostre preghiere saranno nutrite dalla Parola di Dio, dalla Mia Parola che Io vi faccio giungere così abbondantemente, il fuoco avrà nutrimento, e lo Spirito Santo potrà operare in voi. Figli Miei, dovete penetrare più seriamente e più profondamente nella Mia santa Parola. allora verrà il collegamento con ‘l’aria’ celeste dall’alto, la preghiera tra Padre e figlio. Questo è l’afflusso dell’aria che alimenta e sostiene il fuoco, così che divampi con fiamma chiara e splendente. In questo modo potrete giungere alla pienezza dello Spirito Santo e ai doni dello Spirito.
9. Un altro figlio di Dio percorre la via della legge e della giustizia, e non ammette nient’altro. Là lo Spirito Santo non può passare, perché anche qui il fuoco ha troppo poco materiale da bruciare. Un tale figlio di Dio si isola dalla comunità e da ciò sorgono gli spiriti di fazione, gli spiriti di parte che conducono alla separazione dei santi. Vedete, lì non si avverte più nulla del primo amore. È lo spirito del giudizio, sono gli spiriti di fazione e di parte che si separano e dicono: “Il Cristo è qui! Il Cristo è là!”. Ma l’amore dello Spirito Santo non è più in loro. Questi sono i due pericoli attraverso i quali viene soffocato lo Spirito Santo.
10. Ora voglio ancora dirvi come dovete comportarvi, affinché non rattristiate lo Spirito Santo: voi rattristate lo Spirito Santo con la vostra disobbedienza, e se non siete obbedienti, non potete ricevere la benedizione. Se un figlio si allontana dall’amore e dai Miei comandamenti, cade nella disobbedienza, e in questo stato non potrà ricevere la pienezza del Mio Spirito. Per questo vi ho promesso lo Spirito Santo della disciplina. Voi dovete lasciarvi formare dalla Sua disciplina.
11. Lo Spirito Santo in voi conosce ogni peccato che commettete, anche il più piccolo; Egli distingue con assoluta chiarezza. Dove c’è lo Spirito Santo, la carne non ha più nulla da dire. I figli di Dio hanno ricevuto da Me lo Spirito Santo, ma non si sono lasciati educare dalla disciplina e non rimangono in Me. Essi a volte sono tendenzialmente carnali.
12. Questa mentalità carnale vi trascina di nuovo nel peccato. Perciò vi dico: “Chi non segue lo Spirito Santo nella disciplina, pecca e cade di nuovo”. Non dovete flirtare con il peccato. Chiedetevi: “Come mai non cresco oltre i miei limiti? Come mai il peccato mi tiene ancora prigioniero?”
13. Figli Miei, primo: perché non siete obbedienti alla Mia Volontà. Secondo: perché flirtate consapevolmente con la vostra carne, quindi con il peccato, perciò ricadete. Vedete, la carne è il più grande nemico dello spirito. Lo spirito è volenteroso, ma la carne è debole. I due sono nemici tra loro. Dipende solo dall’anima se accettare la disciplina dello spirito, se tiene allo spirito oppure alla carne. Finché siete orientati secondo la carne, rattristerete lo Spirito Santo.
14. Figli Miei amati, Io ve lo rendo davvero così semplice. Oggi ve lo spiego in questo senso. Nelle precedenti comunicazioni vi ho istruito così: voi siete redenti e liberi! Venite, prendete in consegna la Perla, è il Mio dono. Dovete solo accogliere e alzare lo sguardo verso di Me. Questo è, infatti, il Mio Spirito Santo, lo Spirito della disciplina che vi custodisce. Con questo non dico che il peccato non possa più avvicinarsi a voi, la tentazione verrà comunque, ma l’anima che si affida allo Spirito Santo della disciplina, è protetta dalla caduta attraverso lo sguardo rivolto a Me. Se alzate lo sguardo a Me, non potrete più peccare, vi sosterrò Io. Prima ve l’ho detto in modo più semplice. Potete rileggerlo: se Mi amate, se alzate lo sguardo a Me, e per amore accogliete la Mia perfezione e la Mia purezza, allora sarete puri e sarete perfetti!
15. Questo è il meraviglioso segreto: Io vi ho redento! Una volta dissi: «Verrà il tempo in cui il Figlio dell’uomo ritornerà avvolto in una nuvola e si muoveranno le potenze del Cielo» [Lc. 21,27]. Allora alzate lo sguardo a Me, perché vedete: la vostra redenzione si avvicina! – ‘La vostra redenzione si avvicina’, cosa significa? Dopo la Mia resurrezione, non ho già redento tutti gli esseri? Vedete, figli Miei, questo significa che con il Mio ritorno comincerà il regno millenario, in cui il maligno sarà legato e voi sarete liberi dalle tribolazioni, dalle sofferenze e dalle malattie. Da tutto questo sarete liberi, ma nella nuova era. Là non vi molesteranno più né tribolazioni e nessuna malattia, non vi saranno né inquietudine né mancanza d’amore. Sarete trasferiti in uno stato paradisiaco. Vi spiego ancora una volta la differenza nella redenzione, affinché non inciampate in essa: la vostra redenzione e quella di tutti gli esseri della vecchia Creazione, caduti sotto dominio di Satana, Io l’ho compiuta sulla croce e attraverso la Mia resurrezione. La Liberazione, la redenzione dalle piaghe e dalle tribolazioni terrene, la sperimentano i figli di Dio provati nella sofferenza attraverso la pienezza dello Spirito Santo ‒ alcuni già adesso ‒ gli altri nel millennio di pace.
16. Figli Miei, con il Mio insegnamento Io Mi adeguo a voi, affinché vediate e comprendiate chiaramente. Tanto grande è il Mio Amore per voi. Non siate tristi se ancora vi trovate nelle tribolazioni, se dovrete sopportare ancora delle malattie. Questo succede solo affinché diventiate liberi dalla materia. Che la vostra anima s’innalzi e si unisca allo spirito. Io sono sempre con voi e in voi. Io vi aiuto. Rallegrati, povera anima, perché sei ricca in Me, il tuo Padre celeste. Io ti amo! Io aiuto tutti voi a portare la vostra piccola croce. Quanto presto gli anni terreni saranno passati, tanto voi potrete ricevere le eterne beatitudini dalle Mie mani.
17. Figli Miei, perseverate nelle pestilenze, nelle necessità e nelle tribolazioni. Rimanete fedeli a Me.
18. Non separatevi, ma amatevi gli uni gli altri! Sopportate e soffrite gli uni per gli altri! Nel profondo del vostro cuore voi sopportate e soffrite per Me, e Io soffro per voi, finché non sarete ‘uno’ in Me. Allora rallegrati, tu, piccola schiera, e riaccogli il primo amore che ha reso tanto felice il vostro cuore. Rimanete in questo amore e portare a Me molti frutti!
19. Guardate il melo. Cosa sa la mela se maturerà o cosa ne sarà di lei? Così accadrà anche a voi. In voi potete vedere un progresso, altrettanto poco come lo vede la mela. Ma Io, il Padre celeste vostro, vedo la rinascita, vedo la maturazione dei Miei figli – che a voi e agli altri rimane nascosta – come il giardiniere riconosce la maturazione della mela. Neanche voi stessi dovete saperlo. Rimanete nell’umiltà, dovete essere completamente piccoli in voi, stretti filialmente al Mio cuore paterno. Riconoscetevi nei vostri peccati, riconoscetevi nella vostra debolezza, perché questo è un segno che il Mio Spirito Santo opera in voi!
20. Figli Miei, ritornate al primo amore e prendete a cuore le Mie Parole che oggi vi ho rivolto. Come i Galati riconobbero che Io, Gesù Cristo, ero in Paolo, così anche voi riconoscete che Io, il Padre vostro Gesù Cristo, oggi vi parlo attraverso una figlia. Rimanete nel Mio Amore!
21. Prendete la benedizione, figli Miei. Io vi custodisco, vi aiuto, vi consolo! Voi siete Miei! Io stendo intorno a voi il mantello del Mio Amore, e legioni di angeli chiuderanno il cerchio intorno a voi.
22. La pace sia nel vostro cuore attraverso di Me, il Padre vostro Gesù. Amen!
[indice]
۞
Cap. 37 - “Non preoccupatevi, non dovrete sopportare più niente, sarò Io a portare i vostri peccati”
7 settembre 1958
1. La pace sia con voi, Miei cari figli! La Mia Parola è luce sul vostro cammino. Immergetevi nella Mia Parola e accoglietela con amore nel vostro cuore. Dalla Mia Parola scaturiscono scintille di vita. Questo è il Mio Spirito Santo che fa ardere la parola in voi con potenza. Il Mio Spirito divino in voi vi dona nuove conoscenze e, in più, una gioia meravigliosa. Nel tempo della necessità, nel tempo della tribolazione, è la Mia Parola che vi consola. La Mia Parola in voi illumina il sentiero della vostra vita, e attraverso l’amore per Me siete illuminati e prendete sempre le giuste decisioni.
2. Figli Miei, mettete tutte le vostre preoccupazioni su di Me. Perché vi preoccupate ancora? Guardate a Me: Io sono carico delle vostre preoccupazioni e delle vostre sofferenze. Io sopporto per voi tutti i vostri dolori e le vostre malattie. Non avete più bisogno di portare nulla, Io le porterò per voi!
3. Venite, o figli, e riconoscete Me, il Padre vostro Gesù che vi ama. Io porto ogni figlio che Mi ama, alla conoscenza delle proprie debolezze, dei propri errori e dei propri peccati. Perché? Affinché proviate disgusto davanti alla carne. Sperimenterete ancora difficoltà e tribolazioni a causa dei peccati della vostra carne, finché non giungerete alla nausea. Allora cercherete il Mio Spirito Santo con il cuore affamato, per essere finalmente liberi dalla schiavitù della carne. A chi riconosce i propri errori e li porta a Me supplicando che Io lo aiuti, darò la pienezza dello Spirito Santo, affinché diventi padrone su tutte le sue debolezze e su tutti i suoi errori.
4. Figli Miei, non è forse meraviglioso che non abbiate bisogno di portare più nulla, che sia Io a portare le vostre malattie e i vostri peccati? Così come credete ‒ quando venite a Me con cuore contrito ‒ di avere il perdono dei vostri peccati, allo stesso modo credete anche che il Mio Spirito Santo vi custodisca dal commettere i peccati. E questo, senza alcun vostro merito. Non è vostro merito che Io vi abbia perdonato i peccati, ma siete voi stessi ad averlo accettato nella fede, nella gioia del vostro cuore. Allo stesso modo, non è vostro merito se alla volontà segue anche il compimento. Questo avviene attraverso i raggi della Mia grazia che Io dono a ogni figlio, senza eccezione. Un figlio deve solo amare Me con tutto il cuore, deve accogliere in sé la Mia Parola e operare secondo questa Parola.
5. Tutto il resto lo compio Io nel figlio. Rallegratevi di questo! Un figlio deve solo dirMi: “Caro Padre, sono qui con le mie necessità e con le mie preoccupazioni”. E Io gli risponderò: “EccoMi! Ti aspettavo, perché ti amo!”
6. Io ho compassione per i dolori e le preoccupazioni dei Miei figli. Io vado incontro anche agli abbandonati e agli afflitti. Il Mio Amore non riposa finché non sarete completamente in Me, finché non potrò avvolgervi nella Mia benedizione. Finché non riconoscerete e non accetterete la Mia benedizione: lasciando che le Mie forze di guarigione agiscano nella vostra anima e nel vostro corpo, affinché siate risanati.
7. Non dovete più portare in voi alcun pensiero che vi faccia preoccupare: ‘Come andrà questo?’, Oppure: ‘Come andrà quello?’. Se Mi amate veramente, allora sapete che Io conduco tutto a buon fine. Lasciate a Me le vostre preoccupazioni, che siano per una malattia oppure preoccupazioni per un figlio amato, oppure per il marito o per la moglie. Io sono presente! Io guarisco e consolo! Ma riservo a Me che tutto avvenga secondo la Mia Volontà. La Mia Volontà è la migliore.
8. Per voi, tutto procede troppo lentamente. Io conosco il vostro desiderio ardente per la rinascita spirituale. Ma anche questa crescita dovete lasciarla a Me. Siate dunque pazienti e aspettate le cose che ho preparato per voi, per la vostra beatitudine. Quanto meno vi preoccupate di voi stessi, tanto più Io posso irrompere in voi. Se vi affidate completamente a Me e vi donate interamente a Me, allora non vi lascerò certamente andare in rovina. Se in una questione non vedete più alcuna via d’uscita, ecco che verrò Io e vi aiuterò.
9. Se l’anima non si rivolge allo spirito, allora il maligno troverà un nascondiglio attraverso il quale irrompe per rendere l’anima infelice. La vostra anima deve decidersi con chiarezza e fermezza, se attenersi allo spirito oppure essere ancora di sentimento carnale. Io non dico che voi camminate nella carne, no! Voi avete accolto il Mio Spirito Santo in voi. Voi camminate nello Spirito, ma qui e là flirtate ancora con la carne! Di tanto in tanto siete di sentimento carnale, e questo vi trascina nel peccato, fino a quando non proverete un disgusto nel peccato stesso!
10. Se l’anima, in questo pericolo, si rivolgerà pienamente allo spirito, allora in voi avrà inizio la meravigliosa crescita. Non solo lo Spirito Santo, ma la pienezza del Mio Spirito Santo farà risorgere in voi della nuova vita. I doni dello Spirito verranno: il dono delle lingue e il dono della guarigione, affinché possiate imporre le mani benedicenti sui malati! Questo dono proviene dalla pienezza dello Spirito Santo. A chi ha il desiderio di questa pienezza ed è obbediente alla Mia Parola, Io concederò i doni dello Spirito Santo.
11. Non desiderate voi, in modo ardente, di essere del tutto figli Miei e poterMi servire là dove Io, come Dio, devo fare un passo indietro per amore della libertà del volere che hanno gli uomini? Quando possederete la pienezza dello Spirito Santo, allora potrete e vi sarà concesso di aiutarMi a riportare a Casa i figli smarriti.
12. Le gioie che sperimentano i Miei figli quando Mi servono, non si possono paragonare con nessuna gioia al mondo. Le gioie del mondo, alla fine, portano afflizione e disperazione, invece le gioie che Io dono ai Miei figli sono gioie durature. Voi non siete più, figli del mondo, ma figli Miei, guidati dal Mio Spirito, e la voce della coscienza parla chiara e distinta in voi. La Mia voce in voi è solo sommessa, ma la potete sentire. Ascoltate la Mia voce che vi ammonisce e supplica: percorrerete sempre la via dell’amore!
13. Spesso nelle tentazioni e nelle tribolazioni è difficile restare in silenzio e seguire la voce della coscienza. Chi non vuol portare sacrifici dice: “Ora ne ho abbastanza, ora smetto, non percorrerò più questa via!” (ma poi) “Questo non si può pretendere da me!”. – Questo è l’influsso del maligno! E allo stesso tempo, anch’Io sto davanti al cuore della vostra anima. Le Mie mani trafitte parlano: “Io l’ho fatto per te! E tu?”
14. Figli Miei, Io sono carico dei vostri peccati e delle vostre malattie. Tutto il peso grava sulle Mie spalle, affinché siate liberi. Ora vi chiedo: “Perché non accettate la Mia libertà? Dovrò portarli invano?”. Oh, no! Figli Miei! Lasciate che la Mia supplica penetri nel vostro cuore per la vostra beatitudine. Stabiliamo una profonda e intima unione attraverso l’amore reciproco. Io, il Padre vostro, e voi, i figli Miei; ma voi siete fermamente decisi a percorrere la Mia via della rinuncia e della croce? Nel portare la croce, e nell’abnegazione, Mi riconoscerete nel Mio Amore!
15. Siate anche voi umili e di carattere mite. Abbiate pazienza con voi stessi, abbiate pazienza con gli altri; rimanete nell’amore, rimanete sempre nell’amore. Perché, chi Mi vuole afferrare, Mi può afferrare solo nell’amore. Chi Mi vuole servire, Mi può servire solo nell’amore del suo cuore. Dove l’amore si raffredda, là vi sono miseria e malattia.
16. Se portate nel vostro cuore qualcuno verso cui non siete inclini nell’amore, allora il flusso della guarigione che Io vi lascio affluire, viene disturbato. Come una conduttura d’acqua che, ostruita, non lascia passare l’acqua, così il Mio flusso di guarigione non può penetrarvi se non siete nell’amore, i flussi della Mia benedizione non vi possono raggiungere. Se non amate anche una sola persona, se non perdonate anche una sola persona oppure se avete cattivi pensieri solo su una, allora non potete accogliere completamente in voi il flusso della Mia guarigione e della Mia benedizione. Questo vi deve essere chiaro: dovete osservare i Miei comandamenti dell’amore! Se, piuttosto, avete imparato a preferire il silenzio, a tollerare e ad affidarvi completamente a Me, al Padre, allora i Miei flussi di grazia e di benedizione vi porteranno pace, gioia, forza e salute. Elevate i vostri cuori e rallegratevi sempre in Me, nel Padre vostro Gesù. Vi è una sola via che porta alla Gerusalemme celeste: la via dell’amore e della misericordia. Percorrete questa via, figli Miei. Perdonate e comprenderete tutto. Se siete uniti con Me nell’amore, il Mio Spirito Santo vi illuminerà, e allora nulla sarà più buio o non chiaro in voi.
17. Ai Miei figli ogni dolore e ogni sofferenza sarà trasformata in gioia spirituale. Tanto vi amo! Riflettete una buona volta a quanto grande sia il Mio Amore per voi. Il Mio Amore non riposerà finché non percorrerete la via che vi ricondurrà a Casa, nella Gerusalemme celeste, nelle Mie fedeli braccia paterne. Io sono fedele. Il Mio Spirito di fedeltà è posto nel vostro cuore. Egli vi custodisce dal maligno e dalle sue insinuazioni. Figli Miei, non dovete nemmeno aver paura riguardo al fatto se sarete rinati nello Spirito. La paura non serve a nulla. Come avete il perdono dei peccati mediante la fede, così anche la rinascita verrà per voi mediante la fede e l’amore per Me, e non per vostro merito.
18. Adesso il vostro cuore deve essere lieto nel Mio Amore. Non avete bisogno di affaticarvi con le vostre sole forze. Potete solo donarvi pienamente a Me nell’amore del vostro cuore. La Mia benedizione è su di voi, la Mia forza vi riempie e il Mio Amore vi avvolge. In questo consiste la Mia benedizione: che anche voi possiate avvolgere tutti nell’amore che Io ho posto nel vostro cuore!
19. Allora sia pace nel vostro cuore, la pace donata da Me, dal celeste Padre vostro Gesù. Amen!
[indice]
۞
Cap. 38 - “Nel tempo più difficile volgetevi a Me: potrò darvi la pienezza dello Spirito Santo”
Sabato 11 ottobre 1958
1. La pace sia con voi, e gioia al vostro cuore. Miei cari figli, dovete procedere nella luce. Questo è il Mio desiderio e la Mia Volontà per voi! Ma come potete procedere nella luce? – Rimanendo nell’amore! Vivere nell’amore non significa essere solo presenti l’uno per l’altro nel sentimento, ma anche tradurre l’amore in azioni concrete. Procedere nella luce, ossia andare verso di Me, è una via difficile, una via dura e piena di spine, perché da voi tutti si richiede abnegazione, dedizione e umiltà. Voi volete tutto, ma non volete questo: non volete rinnegare voi stessi e non volete procedere nella luce! Perciò non dovete meravigliarvi se capitate continuamente nelle tribolazioni, se vengono su di voi malattie, necessità e altre cose spiacevoli. Chi procede completamente nella Mia luce e in Me, è preservato dal maligno e anche dalle malattie.
2. Grande dovrebbe essere il vostro desiderio di staccarvi da voi stessi, dalla vostra carne, ed entrare nel Regno dello spirito, nel Regno della luce e della gioia. Finché cercherete la vostra gioia ancora nell’esteriore, non ne troverete nessuna vera e permanente, perché la gioia duratura proveniente da Me, si trova nello stesso figlio di Dio. È la gioia dello Spirito Santo.
3. Voi Mi avete accolto tutti e avete desiderio della Mia Parola. Voi siete figli Miei, perciò avete già ricevuto lo Spirito Santo nel momento in cui il vostro cuore era pieno di preoccupazione e angoscia, chiedendovi se Io avessi perdonato i vostri peccati. Allora vi siete angosciati e siete entrati nel silenzio, il che significa: siete entrati nel vostro intimo con preghiere e suppliche! – Avete pregato che Io, il Padre vostro Gesù, perdonassi i vostri peccati, e in quel momento è venuto su di voi lo Spirito Santo, lo Spirito della gioia, della certezza e della pace. Io vi ho perdonato tutti i vostri peccati, e vi perdono anche i peccati che ancora commetterete! Il Mio Spirito Santo in voi vi ammonisce per ogni peccato, anche per il più piccolo, esso opera in voi. Io vedo come i Miei figli ricadono nel peccato. Fino a quando volete ancora ricadere? Fino a quando? Voi certamente sapete di vivere in un tempo molto serio e altrettanto difficile.
4. Nessuno creda di essere al sicuro. Il mondo non vi offre nessuna sicurezza. Nessuno creda di essere liberato dalle tribolazioni, se non si rivolge a Me. Se, invece, alzate lo sguardo a Me, allora potrò darvi tutto: la pienezza dello Spirito Santo! Adesso possedete solo il Mio Spirito Santo come ammonitore e consolatore, ma non avete ancora la pienezza dello Spirito Santo in voi. Se aveste la pienezza dello Spirito, sareste preservati dal peccato. Ma come potete ottenere la pienezza dello Spirito Santo?
5. Voi pensate: ‘Sì, devo sforzarmi, devo mettercela tutta, perché sono così riconoscente del fatto che mi sono stati perdonati i peccati! Ora vorrei percorrere la via che conduce alla pienezza dello Spirito Santo, ovvero alla rinascita!’. Sì, questo vorreste, se solo non ci fosse l’altro, il maligno, che vi trascina di nuovo nel peccato! Vedete, figli Miei, qui commettete l’errore per il fatto che vorreste farlo con le vostre sole forze, ma con le vostre forze non potete fare nulla, mai e poi mai!
6. Riconoscete tutta la vostra debolezza in voi, tutto il vostro peccato, tutto ciò che è carnale in voi! Anzi, dovete diventare scoraggiati e disperati in voi stessi, dovete riconoscere che non siete nulla, proprio nulla. È proprio il Mio Spirito che ve lo dice e vi porta alla conoscenza che siete nulla. Anche la vostra volontà di essere obbedienti a Me e detestare il peccato, non è vostro merito, ma è sempre il Mio merito, perché è il Mio spirito in voi che vi ha portato a questa volontà. Così è sempre il Mio Spirito Santo in voi la forza del compimento. Come ho risvegliato in voi la volontà, altrettanto anche il compimento sarà in voi, ma solo mediante la pienezza del Mio Spirito Santo.
7. Ma come può venire su di voi la pienezza dello Spirito Santo? Voglio mostrarvi la via per ottenerlo, figli Miei. La Scrittura ve lo dice chiaramente: «Dopo la resurrezione del Mio corpo Mi mostrai ai Miei discepoli e comandai loro di attendere con preghiere e suppliche lo Spirito Santo». I Miei discepoli seguirono la Mia Parola, rimasero insieme pregando e supplicando così a lungo, finché la pienezza del Mio Spirito Santo scese su di loro. Questa è la via: se il vostro cuore è colmo del desiderio per la rinascita, allora fate come hanno fatto i Miei discepoli. Le Mie promesse, infatti, sono vere: anche voi potete ottenere la pienezza dello Spirito Santo! Io vi dono la pienezza, ma voi dovete rinunciare a tutto ciò che appartiene al mondo. Io non dico che camminate nella carne, ma che siete ancora di sentimento carnale, e questo essere di sentimento carnale è ciò che vi trascina continuamente verso il peccato.
8. Voglio darvi alcuni esempi. – Se non rimanete nell’amore, allora siete di sentimento carnale. – Se tra di voi non c’è ancora unità, se tra di voi ci sono ancora contese, gelosie, discordie, calunnie e mancanza d’amore, allora siete di sentimento carnale. Un figlio che dimora nel Mio Spirito è colmo di bontà, amore e misericordia, poiché Io sono in lui. Egli ama e sostiene dove c’è bisogno. Copre e protegge dove un altro mette in luce le mancanze, e sopporta e tace quando viene provocato.
9. Questi sono i Miei raggi che Io vi mando in ogni momento. Questa è la pienezza del Mio Spirito Santo che Io effondo su di voi. Questi raggi vi portano salute, gioia e pace. Questi raggi di salvezza che Io vi mando continuamente, non sono Io a interromperli, ma voi stessi quando non rimanete nell’amore, quando non siete uniti tra di voi e vi dividete e giudicate, e quindi non lasciate dominare l’amore. In questo modo viene disturbata la ricezione dei Miei raggi. L’accesso a Me è ostruito. In questo modo gli uomini si separano da Me, cadono nella lontananza da Dio e, di conseguenza, anche nella malattia, e infine, nella morte.
10. Come vi ho detto? Dovete amarvi gli uni gli altri! Non solo con le parole, ma con i fatti, con cuori sinceri e umili. Non dovete giudicarvi tra di voi, ma restare uniti attraverso preghiere, suppliche e richieste per il Mio Spirito Santo. Non che Io non voglia darvi la Sua pienezza, poiché Io sono presente con la Mia pienezza, ma il vostro cuore non è preparato a ricevere tutta questa pienezza. I cuori dei Miei discepoli erano preparati e la pienezza dello Spirito Santo scese su di loro nel parlare in lingue, nel dono della guarigione e nella forma della profezia.
11. Voi invece, non volete rinunciare alla vostra carne. Perciò non avete una gioia permanente. Pertanto, il Mio Spirito Santo non può venire su di voi nella pienezza, ma solo in parte, finché attraverso malattie, tribolazioni e ricadute, non giungerete a provare nausea di voi stessi. E un giorno, finalmente direte: “Ora basta! Non voglio più, ne ho abbastanza! Cosa mi offre ancora tutto questo? Dov’è la mia pace, e dove la mia gioia?”. Questa è la conduzione del Mio Spirito in voi, che opera affinché giungiate, un gradino dopo l’altro, alla rinascita. Voi non dovete fare altro che amare Me e alzare lo sguardo a Me con cuore umile. Rivolgetevi a Me con suppliche e preghiere con piena fiducia. Tutto il resto lo compirò Io su di voi e in voi.
12. Figli Miei, abbiate desiderio di questa pienezza dello Spirito Santo, affinché diventiate liberi dai vostri pensieri carnali. Così potrete entrare nelle magnificenze che Io vi offro, che Io vi ho dato come esempio nella Mia vita terrena come Gesù. Avete forse così poco desiderio di essa, da non prendere sul serio ciò che vi dico e vi offro? Quanto velocemente passa il vostro tempo terreno! Io vedo quanto poco prendete seriamente il vostro amore per Me. Voi vi giustificate sempre. Una volta vi accusate e un’altra volta cadete di nuovo. E certamente, Io ho fatto tutto per voi: siete stati redenti con la Mia morte sulla croce e con la Mia resurrezione!
13. Dovete solo aprirvi a Me, accogliere il Mio dono, il dono della redenzione che vi ho portato. Accoglietelo con cuore umile, affinché la pace sia in voi. Il Mio Amore che Io ho posto nel vostro cuore, è la vittoria su tutte le inimicizie, su tutte le tentazioni, su tutte le ostilità. Il Mio Amore in voi vi fa riuscire in ogni cosa. Voi dovete solo accogliere in voi questo Amore e lasciarlo agire. Ma dove lasciarlo agire? – Là, dove qualcuno vi viene incontro, là dove siete osteggiati e calunniati. Dovete solo volerlo. Il Mio Spirito in voi vi dirà del tutto precisamene come state. Il Mio Spirito dell’amore vi farà riuscire in ogni cosa: i vostri nemici dovranno diventare vostri amici, e il male sarà trasformato in bene attraverso l’amore. Eppure, tutto ciò dovrà venire dal vostro cuore, là dove Io l’ho posto.
14. Se pensate di non poter perdonare qua o là, oppure di non riuscire a tenere a freno la vostra lingua quando altri iniziano a farvi perdere il controllo della lingua, allora alzate lo sguardo verso di Me. Cosa ho fatto Io per voi? Guardate le Mie mani trafitte! – E voi? Non volete forse vivere l’amore? Per la vostra beatitudine, non volete perdonare dove siete stati feriti? Questo Io chiamo ‘camminare nella Mia luce’, affinché voi Mi seguiate nelle tribolazioni e Mi seguiate quando non vedrete più alcuna via d’uscita. La fiducia in voi stessi proviene dalla vostra carne, ma non potete far nulla con questa. La fiducia in Me, la vostra fiducia in Dio, viene dallo Spirito. Dovete imparare a distinguere molto chiaramente, attraverso le vostre suppliche e le vostre preghiere rivolte a Me, ciò che proviene dallo spirito e ciò che proviene dalla carne. Dovete credere che Io vi concedo ciò che Mi chiedete.
15. Con ciò, figli Miei, intendo soprattutto la pienezza dello Spirito Santo. Chiedete la pienezza dello Spirito Santo e vi sarà data, affinché abbiate la gioia duratura nel cuore. Questa gioia che il mondo non potrà mai darvi, che rimane per l’eternità, che non è mai soggetta a mutamenti; questa gioia e la Mia pace in voi sono i doni dello Spirito Santo. Dovete implorare con le preghiere questi doni, e quando li possedete, possederete tutto. Allora prenderete in modo giusto ogni vostra decisione, nel momento stesso in cui la dovete prendere. Allora non sbaglierete più, perché Io vi darò la certezza nel vostro cuore che avete agito e operato giustamente.
16. Il Mio Spirito Santo vi preserva da ogni peccato e da ogni passo falso. Voi siete custoditi, anche nei tempi difficili che verranno. Dovete avere la ferma fiducia in Me, affinché Io vi preservi quando il maligno vuol venire su di voi attraverso gli uomini e attraverso demoni e spiriti impuri. Solo nella fiducia in Dio avrete la certezza di essere custoditi. Non le vostre sicurezze nel mondo, non il vostro pensiero mondano può farvi dire: ‘Ora ce l’ho fatta, ora è tutto in ordine, sono al sicuro!’, e darvi la certezza di essere preservati. No, siete al sicuro solo in Me! Siete custoditi e protetti solo nel Mio Amore! Non è vostro merito se siete custoditi, è ancora una volta il Mio Amore che vi protegge. Così grande è il Mio Amore per voi! Io non riposerò finché voi non giacerete in Me. Aprite i vostri cuori al Mio Amore, lasciateMi entrare, ed Io rimarrò sempre in voi, perché il Mio cuore paterno si strugge per voi. Io vi aspetto già da molto tempo. Venite, figli Miei, prendete dalla Mia mano ciò che vi offro: amore, fedeltà, gioia e pace.
17. Potreste averli già adesso, oggi stesso, senza aspettare di essere nel regno dell’aldilà. Tutto è in voi, l’intero Cielo, ma dovete camminare nel Cielo, e non nell’inferno. Io sono qui e vi istruisco con parole d’amore e Mi aspetto che voi mettiate in moto la Mia Parola nel vostro cuore. Non voglio guardare i vostri peccati e le vostre mancanze, voglio portarvi fino alla vecchiaia! Il Mio Amore vi avvolge in una gioia ineffabile. Rimanete in Me, affinché portiate frutto, perché Io, Padre vostro, vorrei raccogliere il frutto, il frutto dell’amore e dell’umiltà.
18. Ricevete la Mia benedizione: amore sia nel vostro cuore e pace da Me, dal vostro Padre celeste, Gesù. Amen!
[indice]
۞
Cap. 39 - “Io, vostro Gesù, vi aiuto, ma dovete fidarvi della Mia Parola”
Sabato 1° novembre 1958
1. La Mia pace sia con voi, e la gioia che proviene da Me la dono al vostro cuore, la gioia che voi attingete dalla Mia santa Parola, quando l’accogliete con amore e vivete di conseguenza. Come la vite dà linfa al tralcio, così la Mia forza divina penetra nel cuore dei Miei figli che sono in Me e rimangono in Me. Accogliete ora le Mie forze salutari, le forze del Mio Amore, affinché nel vostro cuore diventiate di nuovo giovani, pieni di fiducia e colmi di gioia.
2. I Miei figli devono essere gioiosi. Essi devono testimoniare di Me, devono avere forza dall’alto. Questa si deve riconoscere in voi che siete Miei discepoli, Miei figli. Io vi voglio avere felici e pieni di forza. Perciò vi ho detto: «…rimanete in Me», affinché possiate accogliere la Mia forza. Io effondo la Mia forza su tutti coloro che sono di buona volontà e Mi amano con tutto il cuore. Devo parlarvi della morte e del morire. Sì, voglio farlo, ma in senso diverso da quello che voi pensate.
3. Voi sapete: morire è una cosa sconvolgente ed è difficile per colui che non si è ancora distaccato dal proprio io. La morte, infatti, afferra con potenza. Il morire è facile per colui che è in Me. Per il figlio Mio è un beato ritorno a Casa, un porsi tra le Mie braccia, e poi risvegliarsi nella gioia della Mia magnificenza. In verità vi dico: “Come la morte porta via ogni cosa ‒ corpo, onore, benessere, uomo, donna, figlio ‒ così in voi, dell’uomo vecchio, deve morire tutto, affinché Io possa risorgere in voi”. Questo morire dell’uomo vecchio in voi è difficile, se non rimanete in Me, se non siete radicati nella Mia Parola.
4. I Miei figli devono morire alla concupiscenza della carne e ai piaceri del mondo. Questo lo vorreste anche voi, se non ci fosse il maligno che vi assale e vi trascina nel peccato. Perché allora è sempre lì? – Perché gli rendete così grande onore, perché avete paura di lui, perché siete così piccoli nella fede e pensate di non poter essere senza peccato. Così innalzate in alto il nemico malvagio, mentre Io l’ho certamente vinto!
5. Voi non avete più bisogno di peccare, perché Io sono più forte del principe di questo mondo. Rimanete nella Mia Parola e sarete custoditi. Rimanete in Me e nel Mio Amore. Io richiedo da voi che Mi doniate tutta la vostra vita, che vi abbandoniate completamente a Me, altrimenti cadrete continuamente nel peccato.
6. La dedizione è così facile per un figlio che Mi ama. Ora direte certamente: i figlioletti riposano al cuore di Dio! Questo è vero. Considerate Pietro. Spiritualmente all’inizio era come un piccolo fanciullo, e così succede a tutti i Miei figli: essi sono gioiosi perché sanno che ho perdonato i loro peccati. Anche voi adesso volete uscire e diffondere il Mio Vangelo, e vi accade proprio come a Pietro sul mare, quando gli gridai di venire da Me; egli scese in fretta dalla barca, fece alcuni passi sull’acqua, poi affondò. Pietro gridò: «Signore, aiutami!». Un’altra volta, nella passione del suo cuore, egli arrivò a dire: «E anche se tutti Ti abbandonassero, Io non Ti abbandonerò! Piuttosto, voglio morire con Te!» [Mt. 26,35]. Quando poi venne l’ora, Io ero solo e Pietro Mi rinnegò. E perché, figli Miei? Perché Pietro voleva servirMi con le sue sole forze.
7. Così è anche con voi. Voi Mi amate, vi rallegrate del Vangelo e volete diffonderlo nel Mio Nome, ma il maligno vi tenta, e poiché Mi amate, siete esposti a molte tentazioni e tribolazioni. Il maligno entra nel vostro cuore senza che ve ne accorgiate, ed Io, Padre vostro, lo permetto. – Perché ciò? – Lo è affinché i Miei figli imparino e riconoscano che essi sono nulla, che con le proprie forze non riusciranno in nulla. Anche voi dovete ammettere che in voi non c’è proprio niente di buono a cui Io possa collegarMi. Dovete riconoscere che la vostra volontà non è nulla, che con la vostra volontà non potete far nulla! Solo allora alzerete lo sguardo a Me, dal Quale vi giunge la forza. Solo allora saprete che Io sono il vostro Vincitore, e solo in Me potrete essere vincitori. Solo per mezzo Mio, solo per mezzo della Mia forza!
8. I Miei figli vogliono compiere tutto con la propria forza, e non si accorgono che con questa forza non ottengono nulla. Ma voi non dovete restare bambini. Ora Io vorrei avervi come figli e figlie. Verrà il tempo in cui dovrete operare nella Mia forza. Dovrete avere la forza dall’alto, ed Io voglio equipaggiarvi con la Mia forza. I figlioletti Mi possiedono nel sentimento del loro cuore. La loro fede si fonda sul fatto che Mi hanno riconosciuto e sperimentato come Padre.
9. Gli uomini – figlio e figlia – Mi possiedono con lo stesso amore, ma il loro nutrimento è diverso: essi si rafforzano con la Mia Parola. Essi dicono ‒ come Io dissi un giorno al tentatore nel deserto ‒ “Sta scritto …!” – “Sta scritto …!”. Così dovete dire anche voi con determinazione!
10. Al vostro cuore infantile deve aggiungersi quella lieta e forte dichiarazione dell’uomo: “Sta scritto!”. Allora il maligno deve ritirarsi. Come un giorno si è ritirato da Me, così si ritirerà oggi da voi. Equipaggiati con la Mia forza e sostenuti dalla Mia Parola, i Miei figli vinceranno il principe di questo mondo. Una tale forza Io ve l’ho data.
11. Sta solo a voi stessi il fatto che il vostro cuore sia preparato attraverso le tribolazioni, e quando verranno, che diciate continuamente: “Sta scritto, non temere, abbi solo fede”. Pensate alle Mie parole: «Chi perde la sua vita per amor Mio, la troverà!». Ciò significa: chi passa attraverso la morte completa del proprio io, risorgerà con Me e troverà la sua vita, l’eterna vita in Me. La comunione dei santi consiste nel fatto che vi amiate gli uni gli altri come Io amo voi, e che vi perdoniate come Io perdono voi. Attraverso l’amore possono penetrare in voi i Miei raggi di guarigione. Ora noterete chiaramente la differenza tra l’essere in Me e l’aver abbandonato il Mio Amore. Io vi dico: “Ora molte cose verranno su di voi: smarrimenti e confusioni, ostilità e persecuzioni, malattie e umiliazioni!”. Perciò dovete rimanere saldi e dire: “Sta scritto!”. Dovete conoscere bene la Mia Parola. Dovete sapere ciò che sta scritto!
12. Figli Miei, potrete maturare spiritualmente e portare frutto solo se imparate a conoscere voi stessi, se siete di cuore umile e se vi mettete sotto la Mia Parola e la osservate. La Mia Parola ve l’ho data in abbondanza e ve la dono continuamente attraverso i profeti, attraverso i figli, attraverso il più piccolo dei figli, ma voi dovete rimanere in questa parola, dovete sapervi orientare nella Mia Parola, affinché abbiate l’arma contro il maligno quando verranno su di voi il travaglio, le tentazioni e le tribolazioni, e possiate gettare un grido a Me. Leggete e prendete a cuore la Mia Parola: “Il Signore è la mia Forza, il mio Scudo, la mia Salvezza e la mia Fiducia. È il Signore che mi custodisce!”
13. Sì, Io vi proteggo e vi custodisco, ma voi dovete fare uso di quest’arma. InvocateMi e sarò presente col Mio aiuto. Io non abbandono i Miei figli, non ho mai abbandonato un figlio che Mi ama, e quando la necessità era tanto grande – quando permisi che un figlio, un figlio come Pietro, stava per annegare e Mi ha invocato ‒ allora lo aiutai. Così aiuto anche voi!
14. Io vi aiuto quando vengono le pestilenze, vi aiuto quando le tribolazioni diventano troppo grandi, e vi aspetto finché non vi rivolgete a Me.
15. Quanto tempo devo ancora aspettare, finché rimarrete del tutto in Me, fino a che starete saldi nella Mia Parola? – Da molto tempo vi guardo con tristezza, mentre vi affaticate con le preoccupazioni, come date ancora molto onore al maligno, al principe di questo mondo, che è come una nebbia che vuole sbarrarvi la vista, tanto da non farvi più vedere attraverso questa.
16. Figli Miei, perché non Mi rimanete fedeli? Perché non vi affidate alla Mia Parola? Il Signore lo ha detto. Infatti, sta scritto. “Pensate a come ho dovuto lottare con Satana. Io ero nel corpo di carne come lo siete voi. Per Me le tentazioni furono altrettanto dure come lo sono per voi. Il Mio cuore era triste come il vostro. Sì, ero afflitto fino alla morte. Eppure ho compiuto l’Opera di redenzione. Per mezzo Mio, ora anche voi siete vincitori. Io ho dato il sangue del Mio cuore per voi, affinché foste liberi. Conoscevo la Scrittura e sapevo ciò che vi era scritto. Il tentatore dovette andarsene senza aver concluso nulla”.
17. Se amate la Mia Parola, allora sapete anche ciò che sta scritto. A questo punto non c’è più nessun peccato, né desiderio carnale che possa sedurvi. Il mondo non potrà più tendere insidie, perché la forza che i Miei figli e le Mie figlie ricevono dall’alto, è la forza proveniente da Me, la forza che ha vinto ogni cosa. Questa forza è presente: Io ve l’ho data! Riconoscetela in voi e usatela.
18. Immergetevi nell’ amore nella Mia santa Parola, allora saprete che dico la verità e che la verità vi ha reso liberi. Dovete stare saldi nel Mio Nome! Con la Mia forza potete e dovete operare, e potrete domare Satana, come l’ho domato Io per primo. Voi Mi accettate sempre e solo come Divinità, eppure sapete bene che Io, come Uomo, ho portato la carne come la portate voi.
19. Io ero vero Uomo ed ero vero Dio, e voi siete veri uomini e potete, attraverso di Me, diventare divini. Voi siete proceduti da Me e ritornerete di nuovo a Me. Perciò dovete percorrere la stessa via che ho percorso Io. Dovete, attraverso le tentazioni, le tribolazioni e il portare la croce, giungere alla certezza che avete in voi la Mia forza, la Mia magnificenza e la Mia potenza. Questo è il Cristo in voi pieno di forza e potenza. La Scrittura dice: «Cristo in voi!». Sì! Io voglio risorgere pienamente nei Miei figli, affinché sperimentiate di essere liberi.
20. Voi v’immaginate di essere ancora in prigione; eppure dovete solo uscire per essere liberi. Voi guardate le sbarre della prigione e pensate che la porta sia chiusa, invece dovete solo affidarvi alla Mia Parola, alzarvi e uscire: ecco, essa è aperta! È stata aperta fin dal momento in cui ho dato il sangue del Mio cuore per voi, da quando sono asceso al Cielo e sono disceso all’inferno. Fin da quel trionfo voi siete liberi!
21. Da allora, molto si è discusso su di Me e sarà discusso ancora di più su di Me, sul vostro Gesù. Verranno asserite molte falsità su di Me, sul vostro Gesù. Perciò vi esorto: “Rimanete in Me e attenetevi alla Mia Parola, affinché diventiate figli e figlie, i Miei amati figli cresciuti!”. AccoglieteMi in voi. Venite, figli Miei, voi avete Me e la Mia forza in voi. Riconoscetelo con tutta l’umiltà del vostro cuore e potrete comandare quando vengono le tentazioni, ma dovete rimanere sempre in Me. Allora il vostro cuore sarà pieno di fiducia, sarete pieni di gioia gli uni con gli altri. A questo punto vi amerete, perché non potrete fare altrimenti, perché sono Io, Colui che agisce in voi e attraverso di voi.
22. Figli Miei, percorrete con Me la via della croce, così anche voi, con Me e per mezzo Mio, vincerete. Sulla Terra ho dovuto percorrere da solo la via, mentre adesso in voi è presente tutta la Divinità. Dovete lasciare libera la Divinità in voi, permettere a Me, il Cristo in voi, di crescere e operare. Questo è il morire, attraverso il quale dovete passare per giungere già qui alla gioia, a quella gioia che Lazzaro poté sperimentare così magnificamente in sé nell’eternità. Sì, potete sperimentarla già qui, in questa vita terrena. Allora sarete trasformati!
23. Tutti coloro che Mi amano, non hanno paura della morte. I Miei figli provano pace e gioia nel ritorno a Casa. Essi si addormentano nelle Mie braccia, nelle braccia di Gesù, e si risvegliano al petto del loro Padre celeste. Tali delizie, tali gioie, Io le dono ai Miei figli che Mi amano con tutto cuore e che amano e osservano la Mia Parola. Questa è la Mia benedizione che ancora una volta ho riversato oggi su di voi.
24. Rallegratevi nel vostro cuore, come Io Mi rallegro quando i figli si rivolgono a Me. Padre e figlio sono, nel silenzio dell’amore e nella profondità del cuore, una cosa sola.
24. Accogliete la Mia pace, il Mio Amore, la Mia forza e la Mia gioia.
25. Amen! Il Padre vostro Gesù.
[indice]
۞
Cap. 40 - “La sfera dell’amore richiede un cuore puro. Dovete rompere completamente con il peccato!”
4 novembre 1958
1. Io metto la Mia gioia e il Mio Amore nel vostro cuore, affinché sia colmo di letizia e Mi si riconosca come Dio, l’Origine, e come Padre vostro Gesù.
2. Figli Miei, vi ho promesso che esaudirò le vostre preghiere, quelle preghiere altruistiche che il Mio Spirito Santo vi ispira. Io benedico i vostri malati, benedico tutti coloro che Mi cercano e Mi amano con tutto il cuore. Benedico anche coloro che in casa sono in ginocchio e lottano con se stessi, domandandosi se Io, in effetti, sia l’Onnipotente Dio, il Padre amorevole, il Medico che guarisce. Benedico anche coloro che dubitano del Mio Amore, che si sono smarriti nella fede, perché nella sofferenza non sono più in grado di afferrarMi filialmente. Nel Mio Amore Io sono onnipresente, abbraccio tutti: i figli che Mi amano sopra ogni cosa, quelli che ancora non Mi conoscono, e anche i figli che Mi rinnegano.
3. Il Mio Amore per tutti gli esseri creati è inesprimibile. Come Gesù ho portato con amore il sacrificio per tutti: per i figli del mondo e per i figli del Mio Regno! Io vi istruisco sulla potenza dell’Amore che tutto guarisce, perché l’Amore è la Mia essenza divina.
4. Figli Miei, ora portate una grande responsabilità, perché i figli del mondo e i membri di altre comunità guardano a voi per stabilire se, veramente, state nell’Amore. Essere figlio Mio porta con sé molta responsabilità. Ciò significa: il figlio Mio deve essere ricolmo del Mio Amore e deve donare amore a tutti gli esseri! «Beati i puri di cuore perché vedranno Me e Mi riconosceranno come sono». Io so che ne avete ardente desiderio, e tutti aspettate questo. E tuttavia, solo chi Mi ama veramente, chi dimora in Me e rimane nel Mio Amore, Mi potrà contemplare. Chi Mi ama, osserva i Miei comandamenti. Chi non li osserva è un bugiardo, e pur se dicesse mille volte di amarMi ma non li osserva, è comunque un bugiardo!
5. Figli Miei, esaminatevi sinceramente, Mi amate al punto da osservare i Miei comandamenti? – Solo chi è veramente umile Mi riconosce nel Mio Amore e può contemplarMi. Chi non possiede l’umile amore, non Mi riconosce, anche se Mi chiama “Padre”. Infatti, sta scritto: «Dio è Amore!». Queste che Io oggi vi dico, sono parole serie, per farvi capire come l’amore impegna.
6. Figli Miei, dovete rinunciare al peccato, altrimenti non riuscirete a contemplarMi. Io vi aiuto, ma non dovete giocare con il peccato. Anche riguardo a questo sta scritto che «…colui che pecca non Mi ha ancora riconosciuto, né può contemplarMi». (1 Giovanni 3,6)
7. Figli Miei, esaminate il vostro cuore per vedere se Mi amate veramente e se osservate i Miei comandamenti! La carne peccaminosa non Mi può contemplare, perciò dovete rompere completamente con il peccato, solo allora il vostro cuore sarà puro! Così grande è il Mio Amore per voi, che Io aspetto di potervi donare ciò che è meraviglioso: poterMi contemplare nello spirito e attraverso il Mio Spirito Santo! – Per la vostra e la Mia gioia dovete entrare nel vostro intimo, nella vita spirituale, là dove sono Io. Il Mio Spirito Santo vi ammonisce e vi istruisce. Adesso vi trovate ancora nei tormenti e nella preparazione, ma abbiate pazienza e siate fiduciosi: riceverete la pienezza dello Spirito Santo! – Come ho promesso ai Miei discepoli, così ve lo ripeto ancora oggi: rimanete insieme in sintonia e aspettate pregando e supplicando, lodando e ringraziando, finché non vi darò la pienezza dello Spirito Santo!
8. I Miei discepoli furono preparati grazie al Mio esempio. Per amor Mio sopportarono l’ignominia, passando attraverso molte tribolazioni. Essi sopportarono necessità interiori ed esteriori, freddo e povertà. Neppure a voi potrà essere risparmiato questo. Chi passa gioiosamente attraverso le tribolazioni, come anche chi rinuncia al peccato, riconosce le Mie vie. Questi sa precisamente dove Io lo conduco. Perciò in lui vi è gioia. Nessuna sofferenza, nessuna persecuzione potrà separare da Me i Miei seguaci, perché essi portano Me e la Mia promessa dentro di sé: nel Mio Regno sarà tolto loro ogni fatica, saranno asciugate tutte le lacrime e le loro opere ‒ le opere dell’amore ‒ li seguiranno. Il vero amore scaccia ogni paura. Io vedo che avete ancora paura del maligno. Alzate lo sguardo a Me: Io sono più forte di colui che è nel mondo!
9. Il maligno va in giro come un leone ruggente, e se ora Io vi aprissi gli occhi dello spirito, non potreste sopportare la potenza delle tenebre, dei demoni e degli spiriti maligni. Essi cercano di trascinarvi sotto la loro influenza attraverso la concupiscenza della carne e attraverso il vostro comportamento privo d’amore. Quando la vostra coscienza vi dice: “Ora non hai agito rettamente!”, allora potete essere certi che vi ha sedotto il maligno, perché non siete rimasti nel Mio Amore.
10. Chi rimane nel Mio Amore ha la gioia perfetta. A Lui posso portare le anime sofferenti. Ovunque portiate la Mia luce, ovunque vi sia concesso di portare la Mia benedizione, ovunque siate le Mie mani e i Miei piedi, là vi è gioia perfetta. Entrando adesso nel vostro intimo, nel Mio Regno spirituale, siete già qui beati e colmi di gioia, perché siete liberi di poter servire il vostro prossimo. Non dovete aspettare di aver deposto il vostro corpo, già qui e adesso potete percepire la Mia pace, la Mia gioia, la Mia delizia e la Mia beatitudine. Perché tutto ciò che oggi accogliete in voi, questa sarà la vostra sfera.
11. Essa può essere la sfera dell’amore, la sfera della giustizia e la sfera della sapienza. La più alta è la sfera dell’amore, e possono raggiungerla solo i Miei figli che qui hanno preso su di sé pazientemente tutte le fatiche, e per questo Mi lodano ancora e Mi pregano affinché Io li aiuti per diventare forti e ricchi nella prova della fede. Io ho inviato sulla Terra molti figli della luce che voi chiamate ‘santi’. Essi Mi lodarono nella sofferenza e nelle tribolazioni. Leggete nella Scrittura dei santi che hanno sofferto per amor Mio. E anche se oggi siete disprezzati per amor Mio, per questo sarete benedetti da Me nel Mio Regno. E quando vi si fa un’ingiustizia a causa Mia, prendetela su di voi come Miei veri figli. Pensate a tutto ciò che ho sopportato e patito. Io ho compiuto solo opere di bene, ho guarito gli ammalati e rafforzato i deboli. E cosa Mi fu dato in cambio? – Solo vergogna, scherno e derisione!
12. Dovrebbe forse andare diversamente per voi? No! Chi Mi segue prenda su di sé la sua croce, taccia, soffra e tolleri, ma non nell’amarezza, bensì nella gioia del suo cuore!
13. Io, in voi, sono Colui che soffre, che tace, e tollera!
14. Io sono il vostro Vincitore! In Me e attraverso di Me anche voi siete vincitori, e questa è la vostra beatitudine, questo è l’ingresso nel Mio Regno, il divenire ‘uno’ con Me. – Figli Miei, vi prego: “Amatevi gli uni gli altri, affinché Io possa donarvi la Mia gioia e la Mia beatitudine!”
15. Lo avete già sperimentato tutti come Io ho colmato il vostro cuore con grande gioia, quando avete dimostrato del bene e l’amore a un altro. Ogni giorno potreste avere questa beatitudine, se trasmettete ad altri il Mio Amore. Perciò amateMi con tutto il cuore e rimanete nel Mio Amore, affinché siate benedetti e siano benedetti anche tutti coloro con i quali avete a che fare.
16. Sono solo poche le ore in cui potete arricchirvi ed edificarvi spiritualmente gli uni gli altri. Molte di più sono le ore in cui siete istigati, poiché avete intorno delle persone che vi rendono la vita difficile, sia nel lavoro che nel matrimonio e nella famiglia. Il maligno cerca sempre di seminare discordia tra gli uomini. Questo dovete riconoscerlo e pensare subito alla Mia Parola in cui sta scritto: “InvocateMi nel cuore! Attenetevi al Mio Nome ‘Gesù’, con fede salda e filiale fiducia”. Allora il maligno dovrà ritirarsi, e non avrà più alcun potere, ma ciò richiede che dovete diventare liberi dal vostro io, affinché la Mia vita, di Cristo, abbia completamente spazio in voi.
17. Lo Spirito Santo vi riporta alla parola che è stata scritta: il figlio Mio avrà la forza dall’alto, e saranno sufficienti poche parole: “Gesù aiutami! So che Tu sei qui. Tu hai promesso l’aiuto, io sono figlio Tuo”. Provate, figli Miei! Io vi aiuterò. Allora possederete anche la Mia Sapienza e potrete rimanere nell’amore, quando vi si metterà alla prova, quando vi si farà del male. Questo perché il Mio Amore in voi vi farà vedere gli uomini in trasparenza, e riconoscerete i loro pensieri. Io, il vostro Padre celeste, vi renderò capaci di discernere, di scorgere i pensieri degli uomini che sono posseduti dai demoni e dagli spiriti maligni. Oh, se già poteste discernere con tale chiarezza.
18. Consegnatevi completamente a Me e lasciate che Io vi prepari. Non vale forse la pena, accogliere il Mio Amore in voi, per poter collaborare all’edificazione del Mio Regno? Quando sarà giunto il vostro tempo, vi darò il potere per comandare, e potrete contribuire alla liberazione dell’umanità dalla possessione.
19. Miei cari figli, accogliete nel vostro cuore i Miei insegnamenti, e se rimanete nel Mio Amore, allora vivrete già nel Mio Regno, e anche il vostro ritorno a Casa sarà facile. Allora vi attenderanno le meraviglie che Io ho promesso: amore eterno, servizio che rende felici, gioie e delizie eterne.
20. Nondimeno, adesso, figli Miei, devo lasciarvi ancora su questa Terra per amore di coloro ai quali dovete portare aiuto. Voi conoscete tutti quelli che hanno bisogno del vostro amore e della vostra intercessione. Restate volentieri finché Io vi chiamerò dicendo: “Ora venite a Casa nelle Mie dimore che ho preparato per voi. Venite a Casa nelle sfere nelle quali vivrete! Io vi avvolgo con il Mio infinito Amore”.
21. Vi prego: “Accogliete il Mio Amore nel vostro cuore, affinché possiate davvero riconoscerMi come Io sono, e nello spirito, potrete contemplare il Mio santo, amorevole volto paterno!”
21. Amen! Il Padre vostro, Gesù.
[indice]
[prima pagina Hentzschel] [home sito]
[1] In tedesco è “untertan” ma la traduzione letterale ‘sottomettere’ non rende bene l’idea di ciò che il Signore vuol dire. In questo caso il termine non ha un tono servile o oppressivo, ma richiama la disposizione interiore di umiltà e obbedienza, in particolare nel contesto della vita coniugale e della Volontà divina. È un invito a donarsi all’uomo con amore, a rinunciare all’ego e a vivere in armonia con l’ordine spirituale. (Nota del traduttore)
[2] Lo strumento è colei che riceve la Rivelazione.
4 Gv. 14,26: «…ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».
[4] Paul Gerhardt (1607–1676) fu un pastore luterano e uno dei più grandi poeti di inni sacri della tradizione protestante. È ricordato come il massimo autore di inni dell’ortodossia luterana dopo Martin Lutero, capace di unire teologia, poesia e profonda devozione personale. il suo inno più noto: “Ora riposano tutte le foreste, tutti gli animali e gli uomini, tutte le città e i campi, dorme il mondo intero. …. Cominciate voi tutti, ciò che compiace al vostro Creatore”.
[5] La Pasqua nel 1958 avvenne il 6 e il 7 di aprile.
[6] Il grande ‘Tempo dei tempi’: l’indicazione è a un tempo veniente, non soltanto da immaginare come esteriore che potrà riguardare il breve tempo della fine o il successivo lungo tempo della nuova Terra dopo il giudizio, ma rappresenta il riconoscimento interiore dell’essenza del Dio, il Quale si presenta all’umanità non più come il Dio lontano, ma come Padre, in cui ciascuno può e deve riconciliarsi con Lui vedendoLo vicino. Vedi l’opera comunicata a Jakob Lorber “Il grande Tempo dei tempi” nel 1840.