Rivelazioni

ricevute da

Hans Dienstknecht

 

 

Dall’amore di Dio

 

( 2021 )

 

 

 

Fonte delle rivelazioni; (https://www.aus-liebe-zu-gott.de/Offenbarungen_2021.html )

Libri in lingua originale tedesca: https://www.hans-dienstknecht.de/

 

Titolo originale: „Aus Liebe zu Gott - (2021)“

Edizione italiana a cura del gruppo: “Amici della Nuova Luce”

sito internet: www.legamedelcielo.it

 

 

 

INDICE

 

cap. 1

Nel tempo della propaganda e della disinformazione, la grande divisione per spingere verso la verità”

23 gennaio 2021

cap. 2

Il sistema immunitario dell’anima e le insidie delle tenebre

15 febbraio 2021

cap. 3

Il discernimento del cuore nelle scelte difficili come per la vaccinazione

28 febbraio 2021

cap. 4

La disponibilità del cuore ad affermare: “Io sono pronto!”

21 marzo 2021

cap. 5

Ritrovare la propria origine dalla luce nelle prove del mondo

13 aprile 2021

cap. 6

Riconoscere le forze che operano nell’invisibile e imparare ad amare i nemici

27 aprile 2021

cap. 7

Il cammino dell’anima tra materia e spirito per preparare la propria dimora eterna

21 maggio 2021

cap. 8

La missione dei pionieri dello spirito nella lotta tra luce e tenebra

17 giugno 2021

cap. 9

La battaglia dei pensieri, ma la forza divina guida alla luce

6 luglio 2021

cap. 10

La legge divina guida ogni evento e accompagna l’anima nelle sue rinascite

28 luglio 2021

cap. 11

Il rafforzamento dell’anima nelle prove terrene contro le forze delle tenebre

20 agosto 2021

cap. 12

La creazione spirituale e la lotta delle energie: il ritorno dell’anima al Padre attraverso l’amore 

16 settembre 2021

cap. 13

Dal vincolo con le tenebre, alla libertà, nel cammino dell’anima nell’amore

15 ottobre 2021

Cap. 14

Lotta tra luce e tenebra: paura e inganno, ma risveglio dell’anima 

13 novembre 2021

Cap. 15

Gesù Guida i fratelli nella vigna, fari di luce contro la paura 

4 dicembre 2021

Cap. 16

L’amore è invincibile, è un faro di luce contro la paura e l’oscurità, nel vero senso del Natale

20 dicembre 2021


 

Il discorso di Dio all’uomo – o attraverso l’uomo – si compie, come tutto nella Creazione, secondo leggi spirituali immutabili. Le diverse accentuazioni e prospettive presenti nelle rivelazioni, derivano dagli aspetti divini fondamentali dell’ordine, della volontà, della sapienza, della serietà, della pazienza, dell’amore e della misericordia, in relazione anche alla mentalità spirituale di colui che riceve la Parola rivelata. In tutto e sopra tutto, agisce l’Amore, che è il portatore di ogni rivelazione; senza di esso non sarebbe possibile una vera Parola di Dio.

 

 

 

Cap. 1

Nel tempo della propaganda e della disinformazione, la grande divisione per spingere verso la verità”

Incontro del 23 gennaio 2021

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, ciò che state vivendo in questo tempo è una dimostrazione classica del principio satanico: “Dividi e domina”. Chi mette in moto qualcosa del genere, parte dal presupposto – e la pratica conferma tale correttezza – che un gruppo o una comunità può essere sconfitta e dominata quando si riesce a introdurre un cuneo al suo interno. Così nascono due o più unità con interessi differenti. L’obiettivo è che le parti così generate diventino discordi e si rivolgano l’una contro l’altra, o addirittura si combattano. Il nemico è allora occupato con se stesso, invece di riconoscere l’avversario e affrontarlo come comunità forte e unita.

2. Non si tratta soltanto di sobillare un popolo contro un altro. Molto più efficace è portare la divisione dentro matrimoni, famiglie, amicizie, conoscenze, associazioni e altro, perché le differenze, talvolta profonde, si trasferiscono automaticamente anche alla comunità più grande; a meno che la vostra vita, il vostro stare insieme, si svolga soltanto “in superficie”. Se questo è il caso, naturalmente si può escludere molto, così che non diventi un peso evidente; ma allora alla vostra esistenza manca qualcosa di decisivo.

3. Temi questi che meriterebbero di essere affrontati, dedicandosi seriamente alla loro problematica; invece così, restano semplicemente fuori. L’armonia non viene disturbata. Ma può essere questa, alla lunga, la soluzione? Se invece si va “in profondità”, sorgono due o più schieramenti di pensiero diverso, che possono essere riportati a un denominatore comune solo quando la maggioranza riconosce il gioco.

4. E questo, nonostante tutta la propaganda e la disinformazione, non è affatto difficile, se vi rendete consapevoli di quanto segue e lo radicate saldamente in voi:

5. Colui che divide per dominare, non sono certamente Io! Io non domino, benché sia il Reggente e il Creatore di tutto ciò che esiste. Io sono l’Amore che fin dall’inizio della caduta fa di tutto per ristabilire l’unità. Ma se non sono Io l’autore di discordie e tensioni, occorre forse una grande fantasia per individuare la vera fonte dell’inquietudine, riconoscere l’autore e adeguare di conseguenza il proprio comportamento nel modo giusto?

6. Chi ora – perché per vari motivi non vuole fare un po’ di lavoro da detective – pensa che Io dovrei nominare questa fonte, si rende la cosa troppo facile. Il vostro intelletto, la vostra capacità di discernimento e il vostro coraggio sono richiesti per trarre le vostre conclusioni, perché nel vostro cammino di sviluppo dovete tornare a essere figli e figlie responsabili del Mio Amore, che dischiuda gradualmente in voi la Mia Sapienza, mentre allo stesso tempo ampliate la vostra coscienza.

7. Ciò significa, molto concretamente, che non dovete lasciarvi abbagliare da informazioni presentate in modo tanto abile, che spesso rappresentano un miscuglio di verità e menzogna. Significa che dovete usare il vostro sano buon senso, che – anche se talvolta ancora un po’ influenzato da vari interessi personali – alla fine vi porterà a smascherare gli stratagemmi della controparte.

8. Vi ho già detto che nella valutazione di problemi della portata di quelli attualmente presenti nel mondo, e mai esistiti prima nella storia dell’umanità, non può trattarsi di dire semplicemente, in caso di opinione contraria: “Io la penso diversamente”. Questo non renderebbe giustizia alla dimensione degli avvenimenti. Ciò che intendo, lo chiarisco con un piccolo esempio:

9. Se un dittatore si pone alla guida di un popolo che ha intorpidito con una retorica raffinata e false promesse, all’inizio del suo governo possono naturalmente sorgere valutazioni diverse della sua persona e delle sue azioni, perché la sua tattica e i suoi obiettivi non sono ancora evidenti e vengono riconosciuti solo da pochi. Se però egli provoca una guerra e precipita il paese nel caos, così che alla fine prevalgono grande miseria e sofferenza, non si può più trattare di vedere il suo operato semplicemente in un modo o nell’altro. Allora si va “al nocciolo”, si è: o per lui o contro di lui!

10. Applicato al vostro tempo, ciò significa che, alla lunga, non potrete evitare di considerare la situazione mondiale sotto questo punto di vista e – almeno per voi stessi – prendere posizione. Vi dico ancora una volta, in questo contesto, che per la stragrande maggioranza non è una questione di intelligenza valutare correttamente la situazione, ma una questione di interessi personali. E poiché questo suscita un forte dissenso, voglio chiarire la Mia Parola.

11.Ogni persona, se ha la libertà di farlo, in situazioni che la mettono alla prova e richiedono decisioni, sceglierà sempre la possibilità che corrisponde ai propri interessi. Questo è umano, comprensibile e non sbagliato – ma dice contemporaneamente qualcosa su di lui e anche su ciò che egli desidera e sulle conseguenze che vuole evitare, per quanto possibile. Un semplice esempio dal tempo delle persecuzioni cristiane:

12. Se l’interesse principale di una persona è la conservazione della sua vita terrena, la decisione di scegliere “pro” o “contro” sarà diversa rispetto a quando, non la vita terrena, ma quella eterna che segue la morte, è al centro del suo pensare e del suo tendere. In tal caso il suo interesse ha determinato la sua scelta.

 

*

13. Così avviene in tutto ciò che vi accade nella vita. Solo in rarissimi casi avete riflettuto sui vostri motivi; per lo più non è stata neppure una domanda se doveste decidervi in un modo o nell’altro. Avete reagito automaticamente e, spesso, avete impostato così i binari della vostra vita. Raramente oppure mai avete messo in discussione il vostro fare o non fare, che sempre avrebbe rivelato qualcosa di voi. Perché ciò che vi induce a pensare e ad agire in un certo modo, è fondato nelle profondità della vostra anima e può darvi chiarimenti su voi stessi, se desiderate conoscerli.

14. Cosa significa questo, adesso per voi stessi, in una situazione in cui ormai in tutto il mondo prevale la divisione sopra menzionata, la quale – dovuta ad accordi ai massimi livelli e all’impiego dei vostri media – è sopraggiunta quasi simultaneamente su scala globale?

15. È più importante che mai guardare senza paura dentro ciò che accade. Non è facile; ed è tanto più difficile quando nel rapporto tra Me e te manca ancora un po’ di fiducia; quando la vita con Me non è ancora diventata per te – come la tua anima desidera – una cosa ovvia, che attraversa e determina il tuo quotidiano in ogni aspetto. Infatti, solo allora, quando osservate gli sviluppi senza essere appesantiti da paure e preoccupazioni, vi sarà possibile riconoscere la verità. Altrimenti siete schiavi dei vostri interessi. La vostra visione della realtà e della verità dietro le cose si è offuscata.

16. A tutto questo può appartenere il fatto che non volete occuparvi volentieri di tutto ciò e preferite quindi la possibilità, apparentemente più semplice, di “nuotare nella corrente”, perché un confronto con il tema potrebbe portare a riconoscimenti e richiedere decisioni che ostacolerebbero i vari interessi del vostro essere umani. E non deve trattarsi solo della pandemia, ma anche delle molte incognite che il tempo davanti a voi porterà con sé, con o senza pandemia. Anche la rinuncia a ciò che vi è caro rientra in questo, così come l’occuparsi della domanda su come si configurerà la vostra vita in generale.

17. Anche se a prima vista non sembra così, anche la paura – un mezzo collaudato della controparte – appartiene alla categoria degli interessi che determinano il vostro comportamento. Può essere paura per la propria salute o la propria vita, ma anche paura per i familiari, gli amici e altro. La paura genera sempre il desiderio di evitare una situazione per quanto possibile, comportandosi quindi in modo tale da dare l’impressione di una sicurezza, seppur discutibile. La sicurezza, però, non viene cercata presso di Me e in Me, ma nelle soluzioni offerte da coloro che hanno creato prima la situazione che genera paura.

18. Non si riconosce, oppure si dimentica, che la sicurezza può essere trovata unicamente e solamente in Me. Tutto il resto è una falsa sicurezza, simile a una bolla che scoppia alla prima pressione e lascia “pianto e stridore di denti”. Ciò che naturalmente vi viene nascosto e sostituito con promesse che non possono essere mantenute – e che non è neppure intenzione mantenerle, non lo è mai stato.

19. Così molti si trovano, nel vero senso della parola, in un “circolo vizioso”, nel quale si è potuto trascinarli perché non hanno considerato qualcosa: prendersi la briga di rivolgersi a Me nel loro intimo con piena fiducia, di parlare con Me delle loro preoccupazioni e di osservare il comportamento dei potenti nel vostro mondo con amore e senza giudicare, riconoscendo le vere intenzioni dietro di esso. Oppure, perché non conoscono affatto la possibilità di una comunicazione intensa e amorevole con Me e dell’abbandonarsi nelle Mie mani, che è più di una preghiera pronunciata solo con le labbra.

20. Miei figli e figlie, l’Unico che sa ciò che vi porterà il tempo davanti a voi, sono Io! Perciò è saggio da parte vostra lasciare a Me la preparazione e la realizzazione del vostro futuro. Anche quando il vostro progettare e il vostro impegnarvi non sono appesantiti da paure e preoccupazioni, le vostre considerazioni non potranno mai avvicinarsi a ciò che Io ho previsto per voi.

21. Se desideri “metterti al sicuro”, allora prenditi tempo per Me, più tempo che in passato. Rimani in dialogo con Me; lasciamo che – come Io desidero – si diventi ancora più familiari l’uno all’altro.

22. Anche se non sempre tutto procede così liscio come il tuo uomo (il corpo) desidera, sappi che ti sei affidato al Creatore, al Padre tuo, alla Sorgente originaria della tua vita. Se trovi delle pietre sul tuo cammino, che spesso sono necessarie per insegnarti qualcosa, non essere triste e non diventare incostante. Ricorda, in tali ore, che Io non commetto errori e che tutti e tutto ciò che tengo nelle Mie mani è protetto; indipendentemente da come una situazione possa apparire al momento.

23. Sviluppare questa fiducia ancor più di prima, è la garanzia affinché tu trovi il tuo equilibrio interiore e vi rimanga. Infatti, tutto, dalla parte di Satana, è volto a provocare dubbi, insicurezze, dolore, disperazione e caos. Allo stesso tempo, tutto viene minimizzato, gli ammonitori vengono ridicolizzati o eliminati, il giusto e il falso vengono consapevolmente mescolati e, conoscenze e avvertimenti oggettivi e fondati, vengono etichettati come teorie del complotto.

25. Ciò che state vivendo in questi mesi, sono solo gli inizi. In superficie si tratta di un virus, e di ciò che contro di esso viene offerto dai vostri governi e dai loro tirapiedi, le multinazionali farmaceutiche come presunti aiutanti per la soluzione. In realtà si tratta di molto di più. La portata di ciò che è stato pianificato e oramai avviato, e supera la vostra capacità di immaginazione.

26. Tuttavia, vi sia detto questo: “Se seguite le Mie affermazioni secondo cui le tenebre non hanno mai smesso di combattere contro di Me, e che questa lotta viene combattuta sulla Terra, allora sapete più o meno dove porterà questa campagna: vale a dire, all’eliminazione di tutto ciò che in qualche modo ricorda Me come Dio e Creatore, da cui tutto è scaturito; e allo stesso tempo anche alla cancellazione della conoscenza della Mia redenzione attraverso Gesù Cristo e del cammino che conduce di nuovo a Me. L’empietà, dominante in modo totale sul vostro pianeta, che allora apparterrebbe alle forze contrarie, è l’obiettivo dichiarato. E la vostra Terra verrebbe considerata appena o non più come luogo per l’evoluzione delle anime. Per la realizzazione di questo progetto contro la vita, completamente empio, servivano e servono degli uomini servili

27. Questo piano fallirà! Deve fallire, perché la Mia Legge vi si opporrà. La Mia Legge è l’istanza suprema. Al di sopra di essa non c’è nulla. Potete chiamarla anche “Sopra ogni cosa”.

28. Un possibile fallimento viene accettato dalle potenze delle tenebre. Alcuni ne sono persino consapevoli. Tuttavia giocano ugualmente questa carta, perché sperano di avere almeno per un certo tempo il comando e di poter esercitare il controllo. A loro stessi, che dimorano nelle regioni astrali, non può accadere nulla. La morte di molti uomini non solo la accettano, ma la perseguono. Così, credono, il potere cadrà loro in grembo.

29. Ma si sbagliano!

30. E con loro si sbagliano tutti coloro che, per motivi egoistici, si sono lasciati mettere davanti al loro carro; nella maggior parte dei casi, ben sapendo ciò che fanno. Per loro ci sarà un brusco risveglio. E tuttavia rimangono tutti figli Miei, che Io – contrariamente a quelle dottrine che affermano il contrario – ricondurrò a Me!

*

31. Più volte vi ho già spiegato perché, in linea di principio, nessuna forza che non proviene dall’amore può riuscire a mantenere a lungo il proprio agire contrario. Lo ripeto qui, perché comprendere come Io governo la Mia Creazione è di grande importanza per la vostra fiducia in Me, ma anche per il vostro comportamento.

32. Con la caduta, chiamata anche “caduta degli angeli”, entrò in vigore la legge di causa ed effetto. Essa garantisce che chiunque trascuri e violi la legge dell’amore, giunga, prima o poi alla comprensione e alla conversione attraverso la mietitura della propria semina precedente. Questa legge opera con la stessa precisione di tutte le regole che Io ho creato. Essa è parte del Mio ordine, perché riporta sempre nel giusto ordine tutto ciò che ha lasciato l’ordine. E perché “alla fine dei tempi” farà sì che tutto sia di nuovo unito a Me nell’amore.

33. Le forze sataniche hanno fatto sì che persino tra coloro che appartengono a una comunità cristiana questa legge sia sì conosciuta di nome, ma non venga integrata nella pratica della vita quotidiana. A coloro che non credono in Me – sia che si definiscano cristiani per inganno, sia che siano atei – tali considerazioni sono comunque estranee. Perciò il loro agire non è determinato dal pensiero che un giorno dovranno rendere conto. Quando? In una vita dopo questa vita terrena, che continua nell’aldilà, ma alla quale non credono? Se avessero la conoscenza, non abuserebbero del loro potere, che esercitano solo per alcuni anni o decenni, perché nessuno che possieda una corrispondente conoscenza spirituale e sia in possesso dei suoi cinque sensi, agisce consapevolmente contro i propri interessi, contro la propria vera vita, quella della sua anima.

34. Ma che qualcuno creda o meno alla legge di causa ed effetto, essa esiste, registra, lavora silenziosamente e correttamente in secondo piano e presenta il conto al momento opportuno. Nessuno, né consapevolmente né inconsapevolmente, ne è escluso. Nessuno! E pur essendo chiunque nel mondo per un certo tempo ancora così grande, pur disponendo di così tanti mezzi finanziari e di un intelletto così raffinato, non potrà sottrarsi a questa legge e al giudizio ad essa connesso, nel quale egli stesso sarà il proprio giudice. Il grande spavento verrà per tutti coloro che hanno sedotto e che si sono lasciati sedurre.

35. La Mia Legge c’è, così come Io sono!

36. Questa è una faccia della Mia Legge, che viene anche – non del tutto correttamente – chiamata “legge del karma”. Sotto karma si può intendere generalmente un debito dell’anima. Ma chi guarda solo a questo, trascura l’aspetto altrettanto importante: che nelle bilance della legge non si accumula solo il negativo, ma – in modo figurato – nella bilancia con il “segno +” anche il positivo trova il suo posto. Tutto ciò che avete fatto e fate per amor Mio e del vostro prossimo in modo disinteressato, si trova lì sul vostro conto dell’anima, come un credito energetico.

37. Esso agisce già durante la vita su di voi, prepara il vostro cammino e spesso ha anche una grande e salutare influenza sulla vostra salute fisica. In ogni caso, ciò che attraverso il vostro amore ha lasciato buoni frutti nella vostra bilancia, vi attende come luce, leggerezza, armonia e molto altro, quando la vostra anima deporrà il suo abito umano e andrà nella sua nuova patria

38. Erroneamente questo processo viene indicato con il termine “morte”, perché l’uomo ignorante considera il venir meno di una forma di vita come annientamento, mentre in realtà rappresenta allo stesso tempo la formazione di una nuova forma della sua vita eterna. La vita – lo ripeto ancora una volta – è energia, e l’energia non può essere distrutta. Questo non può esservi richiamato alla coscienza abbastanza spesso.

39. Decidersi per una vita secondo le regole del Cielo non deve però essere collegato al pensiero di essere per questo ricompensati e di poter evitare molti colpi del destino. Chi Mi mette alla prova, chi vive per un certo tempo con Me, farà le sue esperienze. Riconoscerà in Me il Padre, il Fratello e l’Amico, e più ancora, al Quale può affidarsi senza alcun ‘se’ e alcun ‘ma’. In tal modo stringerà sempre più il legame tra noi, e il nostro rapporto acquisirà un’intimità che prima non conosceva. La protezione e la sicurezza che egli sperimenta interiormente ed esteriormente gli confermano che è sulla strada giusta.

40. Tutto questo può e avverrà senza nessun grande sforzo da parte tua, se tu Mi dai il tuo sì. Nessuna appartenenza, nessun ingresso in una comunità, nessun vincolo di qualsiasi tipo, nessun voto e molto altro ancora sono necessari. Il tuo sincero impegno a mettere in pratica nel tuo quotidiano il Mio comandamento dell’amore – e nient’altro – è sufficiente.

41. Allora anche gli avvenimenti del vostro tempo perderanno sempre più il loro terrore; sì, si trasformeranno nel contrario per coloro che sono disposti a imparare, perché le crisi sono opportunità di crescita!

42. Infatti, non tutti riconoscono subito la verità di queste parole, ed Io voglio spiegarvele.

43. Tutto nella Mia Creazione è evoluzione, cioè tutto si sviluppa continuamente. Ciò non avviene sempre in modo diretto, soprattutto là dove si tratta del processo di maturazione spirituale dei Miei figli umani. Nulla e nessuno è escluso da un continuo sviluppo e avanzamento. Si presentano processi di apprendimento che devono essere affrontati e superati da tutti i Miei figli umani, …da quelli disposti a imparare, come da quelli non disposti.

44. Dove a causa di resistenze si verifica stagnazione o regressione, sorgono condizioni più difficili per coloro che non comprendono, condizioni che però vanno cercate nel loro stesso comportamento e non sorgono perché il non-disposto a imparare debba essere punito. Il motivo è quello di spingerlo a confrontarsi con ciò che ora gli si presenta, affinché possa trarne conclusioni e fare esperienze.

45. Ciò è paragonabile alle malattie infantili che, una volta superate, rafforzano il sistema immunitario. Anche il giovane e poi l’adulto non può avanzare nel suo sviluppo personale senza confrontarsi con ciò che si presenta come fastidioso, spiacevole, problematico, pericoloso e gravoso. Sul piano spirituale non è diverso.

46. Lo strumento per affrontare correttamente le crisi e ciò che esse portano con sé l’ho spiegato a voi in innumerevoli rivelazioni nei minimi dettagli. Dunque, non può mai trattarsi di aggirare una crisi – cosa che comunque non è possibile in modo duraturo – ma si presenta sempre il compito di riconoscere il problema e affrontarne la soluzione nel modo giusto. Ciò significa: sondare, valutare, decidere e agire con Me e con una chiara visione.

47. Questo non annulla la Mia Parola, secondo cui potete rivolgervi a Me con tutto ciò che vi muove e vi opprime. Potete naturalmente portare a Me anche la vostra paura, ma deporla davanti a Me nella preghiera senza guardare dentro voi stessi per vedere che cosa genera questa paura, non rappresenta una soluzione duratura. Venite a Me con la causa della vostra paura che avete riconosciuto e volete abbandonare, e chiedeteMi di aiutarvi a superare il male fondamentale da cui la paura si nutre. Allora percepirete il Mio aiuto e riconoscerete che gli effetti positivi in voi saranno incomparabilmente maggiori, rispetto a quando deporreste semplicemente la vostra paura davanti a Me senza fare nulla da parte vostra.

48. Se una crisi riguarda solo voi stessi, è utile riconoscere la propria parte, che in tutto ciò che è difficile e spiacevole è sempre presente in misura maggiore o minore. Comprendere gli sfondi di una crisi che non è solo personale, ma che – come nel caso attuale – si manifesta a livello mondiale, richiede un po’ di più. Presuppone una chiarezza più ampia, che però è sufficientemente presente solo dove non prevale o prevale poca paura, e dove la propria situazione di interessi non ostacola una visione più profonda delle cose.

49. Se tale disponibilità è presente, allora Io sono al tuo fianco, affinché dalla gestione dei problemi di una crisi nasca un processo di apprendimento che ti farà avanzare di un grande passo nel tuo cammino verso la maturazione spirituale, e che ti renderà – retrospettivamente e in seguito – sempre grato.

50. Non respingete le Mie parole, Miei amati! Qualunque cosa porti il tempo davanti a voi, è in ogni caso più sensato confrontarsi con le domande che vi occupano – spesso senza che lo sappiate o lo vogliate – piuttosto che seguire ciecamente le istruzioni di coloro che sono responsabili o corresponsabili di ciò che ora attende e accade nel mondo.

51. Gli effetti di “dividi e domina” non possono essere evitati. Troppi sono gli uomini disposti, paurosi e pronti a seguire ciecamente i superiori senza riflettere. Tuttavia, attraverso coloro che riconoscono il gioco, può essere eretto un contro-polo sul piano spirituale. La condizione è – anche su ciò ve lo ripeto – affrontare con chiarezza ma con amore i responsabili e i loro vassalli, nei pensieri e nelle azioni. Così potete anche evitare di appesantirvi con azioni e reazioni che non sono conformi alla legge dell’amore. Inviare dal cuore, luce e amore nel mondo e pregare per coloro che sono stati ingannati, è la via più efficace, anche se i frutti di tale lavoro interiore non sono sempre immediatamente riconoscibili.

52. Rimanete nella certezza che nulla Mi sfugge; che Io ho tutto nelle Mie mani. – Amen!

 

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Cap. 2

Il sistema immunitario dell’anima e le insidie delle tenebre

Incontro del 15 febbraio 2021

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, dei genitori responsabili adattano costantemente gli aiuti che danno ai loro figli nel corso della crescita. Ciò significa che sì, ci sono anche ripetizioni, ammonimenti e richiami, ma che – poiché una buona educazione procede con un fine preciso – non ci si ferma a questo. In definitiva si tratta di trasmettere ai figli, durante il tempo della maturazione fisica e spirituale, delle basi sulle quali si possa costruire, e che devono servire come preparazione alla vita che un giorno dovranno affrontare in modo autonomo e responsabile.

2. Credete che Io agisca diversamente?

3. Da molti decenni e secoli – e se aggiungete i profeti dell’Antica Alleanza, da millenni – ho istruito i Miei figli umani sul fatto che esiste una Potenza più alta e più grande della loro piccola e transitoria signoria terrena: che sono Io, il loro Dio e Creatore, Colui che guida i loro destini, e che ho creato Leggi nelle quali tutto è inserito. Anche il loro agire privo di amore, rivolto solo ai propri interessi.

4. Figli e figlie fedeli a Me hanno trasmesso ai Miei figli ignoranti i messaggi dal Mio cuore, sempre con l’intento di ampliare il loro sguardo per rivolgerlo alla vera vita che li attende dopo la loro cosiddetta morte. Mai, nella vostra epoca, vi è stato dato così tanto in termini di informazioni e conoscenza sulla vita nell’aldilà. Chi voleva trovare, poteva trovare; sì, doveva trovare, perché la Legge dell’attrazione lo conduceva alle fonti di cui aveva bisogno per i suoi prossimi passi evolutivi. Perché è sempre valso e vale per tutti i tempi che Io Mi lasci trovare con certezza da colui che Mi cerca; e che gli trasmetto, attraverso la Mia presenza nella sua quotidianità: “Io sono qui, Io sono con te!”

5. Chi segue il Mio lieve bussare nel suo cuore, non può essere trattenuto a lungo dalle potenze negative che sono presenti nel vostro mondo e che dirigono e dominano molti uomini – senza che questi se ne accorgano. Per non perdere sempre più uomini e quindi le loro anime, esse hanno dovuto e devono fare tutto il possibile per legare gli uomini e impedire così un’evoluzione verso l’alto. Questa è la loro unica possibilità. E la sfruttano davvero, e una gran parte dei Miei figli cade nelle loro trappole abilmente preparate.

6. Il Mio comandamento dell’amore, che vi ho dato come Gesù di Nazareth, l’ho incessantemente avvicinato agli uomini in tutti i dettagli e ho illuminato e spiegato molti aspetti in modo comprensibile. Certo, le ripetizioni erano necessarie, perché la mente dimentica troppo in fretta e l’uomo ricade nel suo trantran quotidiano; allo stesso tempo, però, i Miei insegnamenti diventavano sempre più concreti, sempre più adattati al vostro tempo e alla vostra capacità di comprendere. Essi vi hanno portato e vi portano gli strumenti per mettere in pratica il sapere che è presente in abbondanza nella maggior parte di voi, vale a dire, per praticarlo nella vostra vita quotidiana.

7. Questa messa in pratica, paragonabile al fatto che il sapere passi dalla testa ai vostri cuori e alle vostre mani, è urgentemente necessaria. Perché? Perché Io so ciò che gli anni e i decenni davanti a voi porteranno. Perciò voglio prepararvi, voglio rendervi forti, poiché nel tempo che verrà le forze contrarie faranno di tutto per precipitare il mondo sempre più nel caos e nel terrore.

8. La Mia legge permette questo, perché il recipiente chiamato “semina e raccolto” trabocca, e le cause poste, che da lungo tempo premono sempre più frequentemente e più intensamente per manifestarsi, scorrono fuori. In ciò, le tenebre non mirano solo a danneggiarvi o a nuocervi fisicamente; esse mirano a influire sulla vostra vita dopo la morte. Perché, se non riuscite a rimanere nel vostro intimo presso di Me o a venire in tempo nelle Mie braccia e lì – con un cuore pieno d’amore – cercare rifugio, molte anime, dopo aver deposto il loro corpo materiale, andranno nelle regioni astrali e vi rimarranno per un certo tempo. La loro ulteriore evoluzione ne sarà resa più difficile o impedita per lungo tempo.

9. La Mia parola che vi rivelo, data attraverso molti dei Miei figli e figlie, mira da sempre a risparmiarvi queste difficoltà. “Ama! …e nient’altro!”, la versione breve del Mio comandamento dell’amore, scaturisce unicamente dalla Mia nostalgia per ciascuno di voi e dal Mio desiderio di risparmiarvi già durante la vita terrena, disagi e sofferenze, e anche di rendervi libero il cammino che percorrerete come anime.

10. Forse un’immagine può chiarirvi in quale situazione si trova il vostro mondo e quindi ciascuno di voi:

11. Due parti stanno una di fronte all’altra in un confronto che è stato preparato da molto tempo. Lo scoppio del combattimento non è in un futuro troppo lontano, e considerando le schermaglie preliminari – perché al momento non sono altro, potete anche dire: “Il combattimento è già iniziato”. I grandi terrori devono ancora manifestarsi. Ma entrambe le parti hanno già posizionato i loro combattenti. Dall’“alto” sono incarnate molte anime altamente sviluppate, anche quelle che non vivono ancora nell’assolutezza, ma che vogliono dare il loro contributo per facilitare il tempo che verrà a tutti coloro che sono di buona volontà. Dal “basso”– anche questo accuratamente pianificato – sono venuti coloro che hanno interesse ad accrescere e ampliare il loro status di potere attraverso il decadimento e la distruzione. Sono vassalli delle tenebre, che attraverso la loro lontananza da Dio e l’ignoranza delle Mie Leggi, non sanno – non lo sanno ancora – che la montagna delle cause che hanno già posto, cresce sempre più. E la grandissima parte dei Miei figli e figlie si trova, ignara, indecisa, paurosa e facilmente manipolabile, tra i due fronti.

12. Chi deve decidere per o contro qualcosa, dipende dalle informazioni, soprattutto finché il suo sentire non gli mostra ancora la via sicura. Perciò è così importante che vi esercitiate nella logica del cuore che Io vi insegno, affinché impariate a smascherare le macchinazioni astute della controparte. Perché essa sa molto bene il valore delle informazioni, con le quali – se abilmente preparate e presentate – si possono condurre molti uomini nell’errore e poi dominarli. Chi si assicura il monopolio sugli strumenti di diffusione di notizie e opinioni, ha relativamente facile dirigere gli uomini secondo la propria volontà, se necessario, anche sotto la minaccia di punizioni.

13. La politica di distorsione e falsa rappresentazione della Mia dottrina dell’amore, portata avanti dai principi della Chiesa, mostra ancora dopo secoli i suoi effetti devastanti. Ma, in mancanza di altre fonti – eccetto gli insegnamenti di pochi uomini e donne che vivevano nel Mio Spirito ma che in molti casi vennero eliminati – gli uomini erano dipendenti da ciò che veniva loro offerto come Mia dottrina, e quasi sempre imposta.

14. Ora nel modo di influenzare non è cambiato molto. Le vostre possibilità tecniche danno oggi voce anche a coloro che hanno opinioni diverse e che possono motivarle in modo credibile. Per le forze del male, questo non rappresenta un problema troppo grande: esse diffondono le loro “verità” in molti modi tra il popolo, che spesso accoglie senza verificare ciò che gli viene presentato. La parabola dell’uomo che seminò il buon seme e poi dovette constatare che il suo nemico venne a seminare zizzania tra il grano, descrive bene questo avvenimento.

15. È vero che oggi, rispetto ai tempi medievali, avete la possibilità di ascoltare e leggere molte cose anche al di fuori di ciò che viene ufficialmente offerto, ma una cosa non vi viene risparmiata: vale a dire, cercare, trovare, e infine decidere il contenuto di verità nel grande ventaglio di informazioni giuste e sbagliate. Ciò vale sia per le molte comunicazioni “dallo spirito”, che in gran parte non provengono dal Mio Spirito, sia per la politica dell’informazione riguardo agli avvenimenti attuali che determinano il vostro quotidiano in tutto il mondo.

16. Molto contiene mezze verità o falsità, che però non vengono presentate semplicemente in modo grossolano, ma nella maggior parte dei casi sono preparate così abilmente, da andare incontro ai desideri e alle idee spesso inconsce e nascoste di molti uomini. Ciò perché anche le potenze sataniche conoscono il valore inestimabile – e per loro minaccioso – della logica del cuore, che rende gli uomini liberi e capaci di decidere e vivere in modo responsabile. Perciò esse applicano il loro antidoto:

17. Vengono toccati, senza che l’uomo lo noti, i suoi interessi, così che egli sia disposto a seguire la direzione prestabilita. Per questo, non ho detto invano già più volte: “Se comprendete o valutate correttamente una cosa o una situazione, non è tanto una questione di intelligenza, quanto, della vostra situazione di interessi”. La maggior parte dei lettori o ascoltatori delle Mie parole è passata troppo rapidamente sopra questa verità. Essa avrebbe rivelato loro, molto sulla propria persona, se avessero riflettuto con sufficiente sincerità. Ma, …non è mai troppo tardi.

18. Tra gli interessi rientra anche tutto ciò che serve a evitare paure: paura per la salute, per la propria vita, per quella dei familiari o delle persone care, paura della perdita del lavoro o dell’esistenza, paura della perdita della libertà, del tempo libero e del divertimento, e molto altro. Sul piano spirituale: paura di una punizione da parte di Dio o di un’esistenza eterna nell’inferno dopo la morte, paura di colpi del destino dovuti alla peccaminosità, paura di non essere più amati da Dio, e così via.

19. Lavorare con la paura è da sempre un mezzo collaudato delle forze contrarie. La maggior parte degli uomini, se venisse interpellata, negherebbe di esserne colpita. Essa è lo strumento che non solo promette il maggior successo, ma lo produce. E allo stesso tempo è il contrario di ciò che Io vi insegno e vi offro: sicurezza e protezione per colui che affida la sua vita a Me, che mette in pratica il Mio comandamento dell’amore nella vita quotidiana, che in questo modo Mi segue.

20. Se ti eserciti a indagare la causa delle tue paure e inizi a lavorare con Me sulle loro radici, allora porti le tue paure fuori dal loro nascondiglio e le porti praticamente nel presente. Dalle poi a Me e, nella prossima situazione opprimente che vuole spaventarti, ricorda che Io sono con te, che Io vivo in te! In questo modo le tue paure si dissolvono gradualmente nella Mia luce.

*

21. In un tempo come questo, Miei amati, che nella storia dell’umanità non è mai esistito, non può più trattarsi di fornirvi semplicemente ancora più fatti, ad esempio sulla vita dopo la morte, o di rallegrarvi con descrizioni di future dimensioni luminose e splendenti. Di certo, questa conoscenza fa parte delle cose per molti, ma – anche se la Mia parola vi appare molto seria, forse troppo seria a qualcuno – ora si tratta di più, almeno per coloro tra voi che sentono che il “tempo del latte e miele” è finito, come ho formulato poco tempo fa.

22. Io ho dato e da molto tempo do molta conoscenza nel mondo, affinché gli uomini comprendano le connessioni, affinché comprendano il senso e lo scopo della loro esistenza terrena e perdano la paura della morte, e continuerò a farlo. Invece quelli che non solo hanno letto, ma anche interiorizzato le Mie parole, avranno ormai capito che molto è in gioco. Molti, nei cui cuori ho potuto risvegliare la nostalgia, non hanno comunque bisogno di conoscenze dettagliate. Essi hanno riconosciuto la verità che Io sono l’Amore, e si sono messi in cammino con fiducia attraverso il loro impegno quotidiano, senza sapere come Io regolerò le cose; come stabilirò i binari, sia nella loro vita attuale sia in quella futura.

23. La preghiera, con parole simili a queste: “Prendi Tu la guida della mia vita, Tu sai meglio di me ciò che è giusto per me”, crea una base di fiducia infantile che garantisce che tutto si svilupperà secondo la Mia amorevole cura. Chi poi porta nel cuore la certezza che ora tutto ciò che accadrà sarà ciò che è buono per lui come uomo e per la sua anima, vedrà ridursi notevolmente lo stress che prima era presente, o lo vedrà dissolversi completamente nella consapevolezza di essere al sicuro presso di Me. Di conseguenza, anche gli effetti sul corpo saranno positivi; perché, che lo stress sia una causa principale di molte malattie, i vostri scienziati lo hanno da tempo dimostrato.

24. Acquisire un tale atteggiamento interiore è un obiettivo elevato, che non si raggiunge “con facilità”, e tanto meno con il semplice consumo di letteratura spirituale. Presuppone, Miei amati, che ciò che è stato letto o ascoltato, venga messo in pratica; deve almeno esserci un serio impegno, che Io sosterrò in grande misura. La necessità di lavorare su questo, diventa ogni giorno più importante per tutti coloro che hanno riconosciuto la serietà del tempo.

25. Beati coloro che hanno inserito Me – secondo le loro possibilità – nella loro vita, o che presto lo faranno. Sono beati perché vanno incontro a Me e alle Mie braccia tese con piena fiducia. In questo modo posso guidarli nel modo più sicuro. Tuttavia, la decisione per un tale passo deve essere presa da ciascuno personalmente, grazie alla libertà che gli ho donato. Il Mio amore cristico attende di essere invocato e accolto.

26. Poiché lo spirito domina la materia e non viceversa, anche il sistema immunitario dell’anima sta al di sopra di quello del corpo. L’evoluzione, nelle piante, negli animali e negli uomini, non ha creato invano un sistema immunitario che deve contribuire a proteggerli da agenti patogeni. Solo l’uomo, che a differenza delle piante e degli animali possiede un’anima pienamente sviluppata, dispone di una difesa spirituale che Io chiamo “sistema immunitario dell’anima”.

27. Come “corona della Mia Creazione”, l’uomo possiede la capacità di decidere liberamente attorno a cosa ruotano i suoi pensieri e verso dove vanno le sue idee e i suoi desideri; in tal modo egli rafforza o indebolisce allo stesso tempo il suo sistema immunitario. Se esso è ampiamente intatto, può respingere gli attacchi invisibili provenienti dal mondo sottile. La sua forza radiante si trasmette al sistema immunitario fisico, perché lo spirito sta al di sopra della materia. Quanto più un uomo “vibra” in alto, quanto più luminosa è la sua irradiazione spirituale, tanto più potente è anche il suo sistema immunitario, e tanto più è in grado di costruire una difesa efficace contro le molteplici influenze di agenti patogeni.

28. Questo, naturalmente, lo sanno anche le tenebre. Perciò esse intervengono proprio qui, …anche qui.

29. Seducendovi in molti modi senza che ve ne accorgiate, la vostra forza dell’anima viene indebolita, ottenendo da un lato che vi appesantiate spiritualmente, e dall’altro, che mettiate in pericolo la vostra salute, in modo acuto o duraturo. Un danno alla salute è utile alla controparte, perché l’uomo, a causa del dolore e della sofferenza, spesso anche in connessione con effetti collaterali dannosi dei farmaci, diventa insoddisfatto e ingiusto. Allora cerca maggiormente un compenso nel mondo materiale e rischia di perdere la fede in Me. Nella sua ignoranza si lamenta spesso e rompe con Me, e non di rado Mi ritiene responsabile del suo destino autoindotto.

30. Anche quando non si arriva a questo punto, molti, a causa della loro mancanza di conoscenza e di pratica, non sono in grado – spesso neppure disposti – a esercitarsi nell’autoconoscenza, per riconoscere così, con il Mio aiuto, che le cause sono da cercare e trovare interamente o in parte nel loro stesso comportamento.

*

31. Chi si avvicina a voi, come uomo visibile o come essere spirituale invisibile, con intenzioni non rette, e cerca di mascherare o nascondere i suoi veri motivi, procederà sempre secondo lo stesso schema:

32. Cercherà prima di suscitare il vostro interesse. Se ci riesce, farà il passo successivo e vi renderà la cosa appetibile. Se anche questo ha successo, allora non siete più lontani dal cominciare a occuparvi seriamente del tema, dell’idea, del progetto, della persona, del piacere sperato, del vantaggio promesso – o qualunque cosa sia. Egli vi ha “agganciati”; ossia, il primo passo della seduzione è riuscito. Chiamiamolo “fascinazione”. Essa serve come ingresso per i passi successivi, dei quali però non sospettate nulla, tanto meno ne siete consapevoli. Devono rimanere nascosti in questa fase, perché altrimenti la seduzione rischierebbe di non raggiungere il suo scopo.

33. Così procedono le tenebre. Così inizia ogni influenza che, nella fase successiva, porta già a una dipendenza più o meno grande, che rende facile al vostro avversario iniziare la sua manipolazione senza che ve ne accorgiate. Ciò gli riesce in molti casi perché non conoscete questo modo di procedere o non siete attenti. E non si tratta affatto solo di dipendenze evidenti. Anche la tendenza a esercitare potere, ad accumulare ricchezze, a cercare prestigio mondano e molto altro, appartiene al repertorio della seduzione.

34. E quando poi si presenta un avvenimento che vi spaventa, consapevolmente o inconsapevolmente, perché temete di perdere qualcosa o molto di ciò che vi è ancora così importante, – che cosa accade allora? Siete costretti a prendere una decisione, …in un senso o nell’altro. I vostri interessi influenzeranno in modo determinante il vostro sì o il vostro no.

35. Le forze negative hanno sempre un obiettivo chiaro davanti agli occhi: legarvi a idee e abitudini, a opinioni e modi di agire che di per sé non rappresentano nulla di malvagio, ma che servono a rendere l’uomo non libero. Ciò significa, per esempio, che in situazioni difficili o in tempi di crisi, egli non può più decidere liberamente per ciò che è buono e giusto, ciò che avrebbe scelto prima, cioè senza la dipendenza instaurata.

36. Nella fase finale, quella della dipendenza deliberatamente provocata, che come tale viene percepita poco o per nulla, ma che conduce a una dipendenza ancora maggiore, l’uomo ha perso una grande parte della sua originaria libertà donata da Me. In questo senso, ogni debolezza del carattere rappresenta una dipendenza, soprattutto quando viene coltivata a lungo. Pertanto, non solo l’uomo si è lasciato legare, poiché egli modella per tutta la vita senza interruzione lo stato della sua anima attraverso il suo sentire, pensare, parlare e agire, ma anche la sua anima non dispone più della libertà che originariamente è insita a un figlio di Dio. Un tale processo può estendersi su più incarnazioni, rafforzandosi o indebolendosi, a seconda che l’uomo persegua obiettivi egoistici o altruistici.

37. Secondo la legge per cui il simile attira il suo simile, l’anima, dopo la morte del corpo, va nei regni dell’aldilà che corrispondono alla sua natura, alla sua vibrazione. Spesso, in tali casi, sono le regioni astrali ad attirare un’anima legata.

38. Una legatura di qualunque tipo, porta sempre l’uomo a cercare di trattenere ciò che durante la vita terrena era importante per lui o gli dava una certa sicurezza. Se questo comportamento è stato forse praticato per molti decenni, può essere diventato un corsetto rigido, senza il quale l’uomo può vivere difficilmente o per nulla soddisfatto, rilassato e felice. Esso è diventato parte del suo pensare e agire, e spesso costituisce anche la base della sua esistenza finanziaria, ed egli ha paura di doverla abbandonare o di doverne cedere una parte. Lasciare ciò che è caro, diventa allora molto difficile, fino a diventare impossibile. Nel peggiore dei casi considera tutto ciò che vuole togliergli la sua falsa sicurezza come una minaccia. Le paure di una perdita si diffondono in lui.

39. L’unica via per sciogliersi da difetti di carattere riconosciuti, ossia ‘legature’, consiste nel rivolgersi a Me e nel dare una nuova direzione al proprio percorso di vita. Abbandonarsi con fiducia nelle Mie braccia può però significare, in certe circostanze, un lavoro molto duro per l’uomo. Perché egli non sa che cosa lo attende. “Sia fatta la Tua volontà”, soprattutto quando tali parole provengono dal cuore e non sono solo pronunciate con le labbra, non è più un’alternativa in una tale fase della vita.

40. Il procedere satanico, la seduzione strisciante e non percepita attraverso le fasi di fascinazione, dipendenza, influenza, manipolazione e legatura, ha portato i suoi frutti, anche se non per sempre.

*

41. Miei figli e figlie, vi ho descritto con poche frasi il pericolo che incombe in ogni momento su ogni uomo. Ci sarebbe da dire molto di più, ma questo è sufficiente per incoraggiare alla vigilanza coloro che si impegnano a mettere in pratica il Mio comandamento dell’amore. Nel vostro tempo è doppiamente importante seguire gli avvenimenti con mente vigile e non lasciarsi sedurre da conclusioni errate.

42. Ricordate che la controparte cerca di manipolarvi attraverso la paura. Esaminate voi stessi in quale misura la Mia spiegazione sulle legature si applica a voi e alla vostra vita. Nessun uomo è libero dalle legature. Esse sono il prezzo che la vostra anima paga alla sua incarnazione quando entra sulla Terra sotto il dominio delle tenebre. I rischi sono grandi, ma anche le possibilità incomparabili di lasciare la Terra arricchiti da molte esperienze e purificati. Il prossimo gradino della “scala di Giacobbe”, che conduce al cielo, è raggiunto. Per questo non occorre altro che amore – e nient’altro.

43. Se volete riflettere sulle vostre legature, non siate da un lato troppo severi con voi. – Io sciolgo ogni legatura che Mi viene consegnata con cuore sincero – ma dall’altro, andate pure un po’ in profondità. Non tutte le legature si lasciano trovare subito. Se pregate nel vostro cuore, con parole simili a queste, senza diventare insicuri o forse persino oppressi o spaventati: “Prendi Tu la guida della mia vita, Tu sai meglio di me ciò che è giusto per me”, allora siete sulla strada migliore per potervi sciogliere da tutto ciò che il mondo vi offre con il suo sorriso seducente. Allora potrete lasciarvi cadere, respirando, nelle Mie braccia, nella certezza che tutto è bene!

44. Allora non vi assaliranno più paure al pensiero di dover lasciare questo o quello. Se è bene per voi, allora rimarrà con voi. Se aiuta la vostra anima lasciarlo andare, sono Io Colui che vi dà la forza per farlo. Ciò che poi deporrete nella Mia luce, non potrà più spaventarvi o appesantirvi. E l’oscurità dovrà lasciarvi andare, perché non avrà più potere su di voi. Le vostre legature sono state sciolte da Me in base alla vostra decisione.

45. Per ora, sei un figlio di questo mondo, ma cerca di essere in questo mondo, senza essere di questo mondo.

46. Cambia il mondo, anche solo in piccolissimi pezzi o passi, rimanendo positivo. Ma attenzione, non si tratta del falso pensiero positivo che nega la realtà secondo il motto: “Tutto è bene”. Questo non ti porta avanti, ma, al contrario, conduce a profonde delusioni. Il tempo è difficile e diventerà ancora più difficile.

47. “Rimanere positivi” significa guardare in faccia i fatti, riconoscere ciò che verrà e ciò che deve venire come qualcosa di pesante, come una calamità, ma non lasciarsi abbattere o spaventare da esso. Rimanere positivi significa prendere il proprio posto, riempirlo al meglio delle proprie forze e trasmettere, con amore e coraggio, ciò che Io depongo in te a coloro che hanno bisogno di aiuto e consolazione, nella consapevolezza che Io ho tutto nelle Mie mani e non commetto errori.

*

48. Alla fine, vi lascio un pensiero che potete approfondire, se volete:

49. Conoscete tutti il termine “vicolo cieco”, che descrive una situazione senza via d’uscita e che non può essere risolta né in un modo né nell’altro senza enormi difficoltà o gravi perdite o distruzione. L’umanità nel suo insieme si è manovrata in una tale situazione, da non offrire più alcuna possibilità di uscirne indenni.

50. Questo può suscitare in qualcuno la domanda su che cosa avrebbe fatto Gesù, che aveva una soluzione per tutto, in tali circostanze.

51. La risposta è semplice, e invita alla riflessione: “Non sarebbe mai giunto in una tale situazione!” – Amen!

 

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Cap. 3

Il discernimento del cuore nelle scelte difficili come per la vaccinazione

Incontro del 28 febbraio 2021

Rivelazione:

1. Miei figli e figlie, alcuni di voi si chiedono il perché finora Io non abbia affrontato il tema della “vaccinazione”, e possibilmente in modo così concreto da sapere poi che cosa fare o non fare.

2. Riflettete da soli, Miei amati, su cosa significherebbe questo, senza dimenticare che siete creature libere del Mio Amore, la cui missione consiste anche nel riacquistare, sul vostro cammino di ritorno verso di Me, la vostra responsabilità. Che Io non vi lasci soli in questo, ma vi dia aiuti su aiuti, non è in discussione, ed è continuamente sperimentato da coloro che hanno intrapreso con Me un rapporto stretto e amorevole.

3. Il dono del libero arbitrio esclude che da parte Mia possano esserci istruzioni o divieti. Per questo esistono i comandamenti e la Mia offerta di lasciarvi giungere a riflessioni personali e sostenere le vostre decisioni là dove una situazione lo permette. Allo stesso tempo, in questo modo viene esercitata la vostra autonomia, così che – se applicate il criterio delle Mie leggi, della Mia Sapienza e del Mio Amore – diventiate indipendenti da ciò che vi viene presentato come giusto o sbagliato, da ciò che vi si consiglia o vi si prescrive di fare.

4. Questo è, lo ammetto, la strada più difficile rispetto al semplice “nuotare nella corrente” dell’opinione di massa senza rifletterci troppo. Ciò esige la vostra buona volontà, un po’ di pensiero critico e il coraggio di voler naturalmente accettare le conseguenze di una decisione personale. In ogni caso, dovete comunque sopportarne le conseguenze, indipendentemente dal fatto che la decisione sia stata vostra o basata su un consiglio o una decisione altrui.

5. In definitiva, si tratta quindi di riflettere su dove vedete il rischio maggiore, in quale misura le vostre paure o altri interessi entrino in gioco e a chi date fiducia: agli aiuti che Io vi do, oppure alle rappresentazioni provenienti da altre parti, che non sempre e non necessariamente devono essere in contraddizione tra loro. Se però dovesse esserci una contraddizione, allora è richiesta la vostra logica del cuore.

6. Perciò, anche se questo è attuale, non si tratta tanto o non solo della vaccinazione. Potete sostituire il tema della vaccinazione con qualsiasi altro tema, perché nella vostra vita vi troverete costantemente in situazioni che vi sfideranno in modo simile a quella attuale. Questo è, tra l’altro, il senso di un’incarnazione. In tali momenti si pone la domanda su ciò che è giusto o sbagliato: “Che cosa mi fa bene e che cosa no? Che cosa mi porta vantaggi, che cosa mi porta svantaggi?”

7. Per le persone che non solo credono in Me, ma si sforzano di seguire il Mio cammino, la domanda si amplia: “Che cosa è giusto o sbagliato secondo Dio?”

8. Se poi decidete di accettare la risposta “scoperta” e agire di conseguenza oppure no, questo è un altro discorso. Avete il libero arbitrio di fare o non fare a vostro piacimento, senza che Io punisca o che il Mio Amore per voi ne sia danneggiato. Ma almeno sapete quale sarebbe la decisione migliore secondo la Legge divina; anche se poi seguite le vostre vie, perché forse, delle circostanze esterne o interne vi impediscono ancora di attuarla.

9. Il senso di tali riflessioni consiste anche nel sensibilizzarvi, nel dirigere il vostro sguardo “in profondità”, così che vi diventi possibile riconoscere sempre più connessioni; come anche, affinché impariate a capire che non basta credere nel “buon Dio”. Una fede viva, vivente, come dice il nome, è una fede che viene sempre più permeata dalla Mia sapienza; che vi rende sempre più sicuri, ma che vi richiede anche – quando necessario – di assumervi una responsabilità personale.

*

10. Vaccinarsi: sì o no? Vi do un’immagine a riguardo.

11. Supponete di stare considerando l’idea di contrarre un prestito più consistente. Purtroppo non avete a disposizione una scelta di finanziatori, così che siete costretti a rivolgervi all’unico che concede prestiti. Questo, in linea di principio, non è ancora nulla di grave. Poi però venite a sapere che non pochi debitori hanno avuto cattive esperienze con quel finanziatore. Alcuni non ci hanno dato peso (“Un rischio c’è sempre, bisogna accettarlo”), altri hanno raccomandato la massima prudenza (“Ho subito un danno enorme, sono stato raggirato”). Che cosa farete? Vi informerete, e sulla base delle informazioni che riceverete, deciderete. A meno che rinunciate ai dettagli chiarificatori perché volete ottenere il prestito a ogni costo e credete alle assicurazioni del finanziatore che tutto è in ordine. Ma se, per il fatto che avete indagato criticamente, siete diventati cauti o persino diffidenti per via delle molte contraddizioni e incongruenze, la vostra decisione dipenderà infine dal fatto che decidiate di fidarvi o meno del finanziatore. Infatti, nessuno, che sia nel pieno possesso delle sue facoltà, farà affari con qualcuno se è convinto che l’altro non abbia buone intenzioni.

12. Si tratta quindi, come in questo esempio, non tanto della domanda: “Prestito sì o no?”, quanto del fatto che esista un rapporto di fiducia così buono tra chi dà e chi riceve, da potersi fidare dell’altro. Se la fiducia è giustificata, non risulta dalle sue assicurazioni e promesse, ma dal suo comportamento in passato.

13. Quale criterio volete applicare, quando si tratta della questione della fiducia, a coloro che quasi simultaneamente, in tutto il mondo, non solo raccomandano una vaccinazione, ma ne promuovono con veemenza l’attuazione? – «Il criterio di Dio è l’amore», recita uno dei vostri detti più appropriati. E il Mio Amore include sincerità, quindi nessuna manipolazione, nessuna informazione falsa, nessuna soppressione di opinioni contrarie, nessun agire nascosto. Il Mio Amore mette da parte gli interessi personali, lascia a ciascuno la libertà assoluta e non genera mai paura o pressione.

14. Se avete la sensazione che coloro che attualmente hanno il potere in politica, nella scienza e nell’economia – a prescindere dal fatto che si definiscano cristiani o no – soddisfino queste esigenze, allora sarebbe data una buona base di fiducia. Essa sola dovrebbe essere il vostro criterio per la vostra decisione.

15. Se non avete questa sensazione, perché percepite o vedete che già in passato non si è agito secondo il Mio comandamento dell’amore, e che ciò non avviene neppure ora, allora spetta alla vostra decisione riflettere e agire di conseguenza. Per questo vi è stato dato il libero arbitrio.

*

16. Che da molti secoli non venga più annunciato il Mio vero messaggio, ve l’ho rivelato innumerevoli volte. L’annacquamento della Mia dottrina ha portato al fatto che molti uomini credono sì in Me, ma hanno un’immagine completamente falsa di ciò che significa “vivere con Me”. Ciò che Io annunciai e vissi, era, in un senso ben compreso, “radicale”, e metteva in ombra tutto ciò che era esistito fino ad allora. I cristiani dei primi decenni – che allora però non si chiamavano ancora così – sapevano che non si poteva mettere in pratica la Mia dottrina “con facilità” nella vita quotidiana. La sua osservanza poteva costare la vita, come è accaduto milioni di volte nel corso degli ultimi duemila anni.

17. Poi venne il nemico nel cuore della notte e seminò zizzania tra il grano, il che significa: la necessità di prendere sul serio le Mie parole, anche a costo di notevoli svantaggi ai quali si era esposti, divenne sempre meno importante nel corso dei secoli successivi. Rimase solo un’impalcatura della Mia proclamazione, una copia priva di forza interiore. Vivere il discorso della montagna sembra oggi impossibile persino a molti dei vostri teologi. Alla fine non fu più un problema coltivare molti interessi mondani – anche se contrari alla Mia dottrina dell’amore – e sentirsi comunque credenti, con l’idea di essere sulla strada giusta come cristiani.

18. In questo modo molti dei Miei figli umani hanno perso il senso di ciò che significa “sequela”, e poiché nella loro vita, senza una cattiva coscienza, spesso “chiudono un occhio”, non possono e non vogliono riflettere su come si comportino coloro che stanno al vertice nella politica, nella scienza o nell’economia. Chi è troppo indulgente verso il proprio comportamento e non di rado si giustifica da sé, non applicherà – non potrà applicare – il Mio criterio dell’amore agli altri, quando si tratta di decisioni che potrebbero riguardare anche il proprio benessere esteriore e i propri obiettivi mondani.

19. In un mondo in cui si tratta solo di sfruttamento e profitto, “il più veloce, il più ricco, il più avanti, il più forte, il più grande” è al primo posto. Non c’è più spazio per l’osservanza del Mio comandamento dell’amore per il prossimo. La maggior parte degli uomini è già soddisfatta se sta relativamente bene. Come il loro benessere sia stato acquistato, chi in altri paesi abbia pagato quale prezzo perché deve lavorare in condizioni disumane, quali accordi segreti siano stati conclusi in violazione dei diritti umani – queste domande vengono poste raramente e alle quali spesso non può essere neppure risposto, perché molto avviene nel nascondimento e rimane sotto chiave.

20. Chi si accinge a orientare la propria vita secondo le Mie Leggi dovrà riconoscere molto rapidamente ciò che viene superato e lasciato indietro. Se non si vuole accettare degli svantaggi, allora ci si deve adeguare – oppure ci si deve limitare. Allora è, per così dire, “fuori dal gioco”.

21. Solo pochi sono quindi disposti a considerare Me e la Mia dottrina come la cosa più importante della loro vita. Chi, tuttavia, si sforza di farlo, sa che il suo impegno e la sua esistenza, considerati alla luce della sua vita eterna, non sono altro che un battito di ciglia nell’eternità.

22. La grandissima maggioranza, sia che occupi posizioni di guida sia che sia un ‘normale cittadino’, reagisce nelle molte situazioni della propria quotidianità in modo inconscio, così come “il suo uomo” gli suggerisce. Una riflessione sul comportarsi in un modo o nell’altro, spesso non è neppure oggetto di discussione, tanto meno quando una decisione corrispondente potrebbe comportare svantaggi per loro stessi.

24. Questo lo sanno naturalmente anche coloro che lavorano con lo strumentario della paura, delle promesse e delle offerte di vantaggi. Fate quindi attenzione, quando cercate sinceramente la vostra risposta sulla vaccinazione – o altre risposte in situazioni simili – a essere per quanto possibile liberi dal desiderio, per interesse personale, di voler mantenere, avere o evitare volentieri questo o quello. Ciò non vi è proibito, ma allora il vostro sguardo è offuscato. La trappola dell’influenza è predisposta e spalancata, e attende solo coloro che – indecisi o nonostante una migliore conoscenza – vi cadono dentro.

*

25. Non tutti di voi saranno soddisfatti della Mia risposta. Chi però la esamina sinceramente, e esamina sinceramente anche se stesso, dovrà riconoscere che non può essere diversa. E gli sarà chiaro che, per il proprio sviluppo spirituale, è necessario confrontarsi con molte cose dalle quali – cosa comprensibile umanamente – preferirebbe volentieri allontanarsi. Prendete solo il Mio comandamento dell’amore per Dio e per il prossimo, in versione breve: “Ama! …e nient’altro!”

26. Questo si dice con tanta facilità e si potrebbe persino essere generalmente d'accordo. Ma a un esame più attento si rivela una profondità che comprende tutti gli ambiti della vita e del proprio comportamento. Sarebbe troppo facile, e non utile alla vostra maturazione spirituale, se Io vi dicessi nei dettagli – magari anche prescrivendo, per gli indecisi o i titubanti – come dovete comportarvi in questa o in quella situazione. Vi dico: “Questo è giusto secondo la Mia Legge eterna! Ora agisci di conseguenza oppure no! Sei libero nella tua decisione”.

27. Vi ricordo qualcosa, Miei figli e figlie: le istruzioni chiare, tanto desiderate, da parte Mia esistono già da molto tempo, tra l’altro nei 10 comandamenti. Hanno forse aiutato l’umanità a liberarsi interiormente ed esteriormente dalle catene sataniche? Non è forse stabilito chiaramente che l’uomo – tra l’altro – non deve uccidere, rubare, commettere adulterio e mentire? Esiste una risposta più chiara alla domanda: “Come devo comportarmi?”

28. Credete che una risposta globale alla questione della vaccinazione produrrebbe un corrispondente effetto nel senso del Mio amore? Certamente non lo produrrebbe; ma come risposta per coloro che si impegnano seriamente e sinceramente e cercano una soluzione, essa non solo sarà sufficiente, ma porterà loro anche nuove comprensioni e darà loro il coraggio di proseguire il cammino alla Mia mano senza esitazioni.

29. Rivolgetevi costantemente verso l’interno. Lì Io vi attendo. Siate certi, Miei figli e figlie, che Io non ignoro mai una preghiera, una richiesta, una domanda o qualunque cosa sia; e vi rispondo sempre. Ma voi, spesso non siete in grado di ascoltare, vedere o comprendere la Mia risposta. Per lo più Io vi rispondo indirettamente, ma se siete vigili, riconoscerete la Mia risposta in ciò che vi accade. Essa non rappresenta sempre già la soluzione definitiva, perché Io adatto il Mio parlare a voi al vostro livello di coscienza, tuttavia conduce il cercatore sincero, passo dopo passo, avanti e alla meta.

30. Se Mi seguite su questo cammino con piena fiducia, vi accadrà sempre ciò che potete accettare senza dover contendere con Me. Riconoscerete allora finalmente che Io vi accompagno in ogni situazione, anche senza che dobbiate fare il giro attraverso la legge di semina e raccolto e venire portati alla comprensione solo attraverso le sue conseguenze.

31. Pertanto, lasciate andare tutti i pensieri su ciò che accadrà in futuro. Sono privi di senso e inutili, perché accadrà in modo completamente diverso da come ve lo immaginate. A meno che non costruiate con i vostri pensieri di paura un edificio che vi circonderà e vi lascerà poco spazio libero per Me.

32. Io sono il vostro Signore e Dio, il Mio Amore non può essere vinto, e tutti coloro che si affidano a questo amore – cioè che ritornano sempre da Me con fiducia – non saranno sopraffatti dalle tenebre. Può essere che, a causa di paure ancora presenti, siate attaccati per breve tempo, ma non lasciatevi confondere o abbattere da ciò. Io vi do, quando vi rivolgete a Me, la forza necessaria con la quale riuscirete a guardare di nuovo avanti.

33. Qualunque sia la vostra decisione riguardo alla vaccinazione: se prendete la vostra decisione con Me, sono Io Colui che vi guida con la Mia luce e il Mio Amore in tutto ciò che seguirà. – Amen!

 

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Cap. 4

La disponibilità del cuore ad affermare: “Io sono pronto!”

Incontro del 21 marzo 2021

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, esiste una sorta di formula magica, alla quale però, la maggior parte di voi non crede, oppure, la respinge lontano da sé. Tuttavia essa supera, nella sua azione positiva e capace di volgere tutto al bene, qualsiasi cosa possiate immaginare, e la sua attuazione rappresenta la soluzione di tutti i problemi. L’unica soluzione!

2. Siete curiosi, perché non riuscite a immaginare qualcosa del genere? Allora lasciatevi sorprendere. Si tratta di tre semplici parole: “Io sono pronto!”

3. Voglio condurvi più in profondità nel “mistero” di queste parole, e se Mi seguite, non pochi di voi scuoteranno il capo e si chiederanno il perché non abbiano riconosciuto da soli la grande importanza racchiusa nella richiesta «Sia fatta la Tua volontà», che nel “Padre Nostro”, la preghiera della cristianità, viene pronunciata ogni giorno milioni di volte nel mondo.

4. L’errore fatale è questo: poiché non viene pronunciata dal cuore – quindi essendo priva di forza –ciò che poi accade soprattutto in seguito a questa richiesta, non viene riconosciuto come Mia volontà, e non si agisce di conseguenza. La forma più elevata di confusione spirituale consiste nel pregare affinché si compia la Mia volontà, e allo stesso tempo agire contro la Mia volontà. In tal modo è raggiunto il punto più basso dello sviluppo dell’anima, dopo che la coscienza è stata precedentemente limitata passo dopo passo, cosa che la maggior parte dell’umanità ha lasciato avvenire senza resistenza. Ciò include anche coloro che si definiscono cristiani o che hanno scritto la “C” sulla bandiera del loro partito, comunità, chiesa o associazione.

5. La vostra idea di Me comprende la gamma che va da “il buon Dio” a “il Dio incomprensibile”, fino alla concezione ancora molto diffusa del “Dio che punisce”. Ma Io vi dico: “Io non sono solo un Dio dell’amore. Io sono l’Amore!”

6. Chi è in grado di comprenderlo, lo comprenda.

7. La grandezza del Mio Amore onnipervadente, nessuna creatura potrà mai comprenderla, né un essere celeste, e tanto meno un uomo. Nella sua incomprensibile vastità, pazienza e tolleranza, il Mio Amore ha donato a tutti i figli il dono del libero arbitrio, ben sapendo che con ciò esisteva anche il pericolo di abusarne. Ma un dono che è legato a condizioni non è un dono libero. Tuttavia dovevo inserire una “sicurezza” per impedire che un essere – che a seconda dello sviluppo e della potenza spirituale possiede forze creative per voi inimmaginabili, – arrecasse un danno serio a ciò che Io ho creato e che creerò per tutta l’eternità.

8. Così ho creato il principio di causa ed effetto, o di semina e raccolto, come lo chiamai anche come Gesù di Nazareth, che garantisce che ogni azione rivolta contro la Legge dell’amore ricada prima o poi sul suo autore. E poiché tutto è energia – naturalmente anche un comportamento contrario alla Legge dell’amore – e l’energia non può essere distrutta ma conserva la sua forza malvagia e distruttiva fino alla sua trasformazione, tutto ciò che è negativo e non ancora espiato attende di fluire fuori. Tempo e spazio non giocano alcun ruolo! Il momento in cui si percepiscono gli effetti, in cui inizia il fluire, dipende da quando “il recipiente è pieno e trabocca”.

9. Ancora una volta, per coloro che fanno fatica a credere alle Mie parole perché non vedono alcun nesso immediato e temporale tra una semina compiuta e la successiva raccolta, tempo e spazio non giocano alcun ruolo! Possono trascorrere decine di migliaia di anni, sì molti eoni, prima che la raccolta maturi. Ciò che non è espiato, cioè quello che non è stato ancora riconosciuto, pentito, riparato o dissolto, esiste ancora. Se fosse diverso, e se a ogni causa seguisse immediatamente l’effetto, ciò non corrisponderebbe alla Mia pazienza, che è fondata nel Mio amore e concede a ogni peccatore la possibilità di riconoscersi e convertirsi. Con un effetto immediato mancherebbe questo tempo di grazia per la riflessione.

10. Così Io attendo. Tuttavia esorto, chiarisco, offro il Mio aiuto, Mi lascio insultare come ingiusto e accetto che i Miei figli si allontanino da Me – e tutto questo perché il Mio e vostro avversario è riuscito a falsificare la Mia dottrina e a rimuovere dal Mio perfetto meccanismo della Creazione l’ingranaggio decisivo chiamato “semina e raccolto”. Con ciò è stato anche soppressa la conoscenza delle ripetute incarnazioni.

11. Per questo, gli uomini non possono più riconoscere i rapporti fondamentali; cioè, quando qualcosa accade, sia esso piacevole o spiacevole, deve esserci stato prima qualcosa che ha provocato l’evento attuale. Non è necessario conoscere i dettagli, ciò potrebbe eventualmente solo appesantirvi. È sufficiente accettare che nulla accade senza motivo, che quindi non esiste il cosiddetto “caso”. E ancora: che Io non commetto errori!

12. Su questa base può nascere un rapporto di fiducia incrollabile tra Me e te.

*

13. Il vero amore non è pensabile senza giustizia. Ha sempre il bene dell’altro davanti agli occhi. I genitori, in molti casi, poiché non conoscono le leggi spirituali e l’anima del loro bambino, pongono l’accento esclusivamente sul benessere esteriore del figlio. Per Me, invece, tu sei una creatura spirituale del Mio Amore che ha la sua Casa presso di Me e vive solo temporaneamente in un corpo umano, che deporrai quando avrai compiuto l’ultimo respiro. Tutto il Mio Amore è quindi rivolto allo sviluppo della tua anima, la quale sopravvive alla “morte”, con l’obiettivo di averti di nuovo presso di Me il più presto possibile.

14. Il vero amore include anche delle conseguenze. A chi non piace questo linguaggio chiaro, sostituisca pure “conseguenza” con “coerenza” o “deduzione”. Il risultato è lo stesso. Senza conseguenza, una guida che ha come scopo il perfezionamento graduale dell’anima, non avrebbe senso. Poiché è l’uomo che impara per tutta la vita – che lo sappia o no, perché a questo serve un’incarnazione – l’anima impara indirettamente attraverso le esperienze che l’uomo fa e attraverso le decisioni che egli prende. Il criterio per questo ve l’ho dato attraverso la Mia vita come Gesù: amore per Dio e per il prossimo, che include l’amore per se stessi.

15. Con la vostra volontà e con l’agire che ne deriva, non fate altro che dire continuamente sì o no alla Mia legge dell’amore. Ciò significa che la adempite – per quanto vi è già possibile – attraverso il vostro impegno, oppure la ignorate e vivete la vostra legge personale. Nella vostra libera decisione Io non intervengo mai. Se avete la sensazione di non essere più liberi nella vostra scelta perché circostanze interiori o esteriori non lo permettono, ciò indica soltanto che la vostra volontà un tempo libera ha subito limitazioni attraverso il vostro agire o il non agire nel passato; mai però attraverso di Me. Quando ciò sia avvenuto, può darsi che sia stato molto, molto tempo fa.

16. Nonostante la riduzione della vostra libertà di volontà causata da voi stessi, vi rimane sempre aperta una possibilità anche quando non siete più in grado di cambiare una situazione con le vostre sole forze: chiedere aiuto, se necessario anche con un grido dal profondo del cuore! Un tale passo non può essere impedito neppure dal peggiore e più aggressivo nemico, il quale, naturalmente non vuole lasciarvi andare verso la Mia luce, perché sa che allora perderebbe l’influenza che finora ha esercitato su di voi.

17. Allora, Miei amati, scrivetevelo in lettere maiuscole nel profondo della vostra anima: «Nulla e nessuno può impedirvi di rivolgervi alla più grande Potenza della Creazione e chiedere aiuto! E questo, indipendentemente da chi tu sia, da quanto grande possa essere il tuo registro di peccati, e da quanto possano gravarti i sensi di colpa – spesso del tutto ingiustificati. Non esiste nulla che il Mio Amore e la Mia Misericordia non possano includere, assolutamente nulla!»

18. La domanda non è ‘se tu possa venire a Me’, ma solo, ‘se lo fai’!

19. Cosa significa questo per te, adesso, e per ciò che sperimenterai nella tua vita? E così ritorno alla “formula magica” di cui ho parlato all’inizio.

20. Rivolgervi a Me e parlare con Me nella consapevolezza di essere nella situazione di un bambino che si rivolge a suo padre o anche a sua madre, significa né più e né meno che questo:

21. Riconosco Te come la Fonte della mia vita e sono pronto a orientare i miei pensieri futuri, le mie parole e azioni, secondo la Tua Legge dell’Amore, per quanto ciò mi sia già possibile, Legge che, con buona volontà e con il Tuo sostegno, potrò, di volta in volta, sperimentare.

22. Ciò che accadrà dipenderà poi dall’onestà del tuo rivolgerti a Me e dalla serietà del tuo desiderio di voler cambiare qualcosa nella tua vita secondo il Mio comandamento dell’amore. Le parole non giocano un ruolo decisivo. Lacrime e balbettii Mi sono più graditi di tante belle formulazioni. Io guardo comunque al tuo cuore e dentro il tuo cuore, non ho bisogno di lodi o riverenze. Desidero te come un bambino che Io possa guidare in futuro nella Mia legge dell’amore, il che significa: secondo la Mia santa volontà.

23. E la Mia volontà è che i Miei figli umani si attengano alla Mia legge, anche nella dura realtà della loro quotidianità; o almeno, che si impegnino seriamente a farlo. Ciò non è sempre facile, talvolta persino molto difficile. Il cristianesimo è diventato una religione apparentemente praticabile senza grandi problemi e per molti “con facilità” solo quando Stato e Chiesa, secoli fa, si accordarono e riscrissero le regole.

*

24. Avrete constatato facilmente che una tale disposizione interiore è qualcosa di diverso da un “Sia fatta la Tua volontà” detto superficialmente, cui manca il sangue del cuore. Inoltre – e questo sorprenderà molti – la Mia volontà avviene comunque sempre e ovunque, perché non può essere annullata. Essa è efficace nel positivo, nel costruttivo, nell’essere sani o nel diventare sani, nel conforto e nell’incoraggiamento, là dove gli uomini vivono la Mia volontà. Dove ciò non avviene, spesso sembra, superficialmente, che le tenebre abbiano ottenuto una vittoria. Questo può essere temporaneo, così anche nell’esteriore, ma poiché sopra ogni cosa sta la Mia volontà, sarà la Mia Legge di semina e raccolto a determinare ciò che accadrà in seguito là dove il Mio comandamento dell’amore è stato calpestato.

25. La visione spirituale di ogni avvenimento è sempre determinante e alla fine decisiva, anche se spesso a prima vista appare diversamente. Questa apparenza, Miei amati, inganna.

26. I “grandi” di questo mondo non lo credono. Essi sono i veri ignoranti, che nella loro superbia si pongono al di sopra di Me e si misurano con ciò che ai loro occhi considerano successi e frutti del loro intelletto e della loro astuzia, con cui possono temporaneamente abbagliare una gran parte dei Miei figli non istruiti. Per loro ci sarà un risveglio amaro. Coloro che li influenzano e li guidano dalle regioni astrali più profonde, vivono ancora indisturbati e non minacciati nel rifugio della loro oscurità. Ciò ancora, …perché spazio e tempo presso di Me non giocano alcun ruolo.

27. La fiducia in Me è la base per una vita felice e senza preoccupazioni con Me. Se volete sapere come sta il vostro rapporto di fiducia con Me, quanto grande sia già la vostra disponibilità a riconoscere e accettare Me come Colui che guida il vostro destino, e – per usare un’immagine – se siete già in grado di salire sul Mio treno senza conoscere i dettagli del viaggio, allora potete verificarlo da soli in modo semplice.

28. Vi do a questo proposito un’indicazione, un pensiero che vi ho già avvicinato una volta, e naturalmente siete liberi di fare o non fare questo piccolo esercizio. Nulla cambia nel Mio Amore e nella Mia disponibilità ad assistervi sempre, qualunque sia la vostra decisione. Richiede però da parte vostra un po’ di coraggio, almeno, se volete essere sinceri con voi stessi.

29. Ampliate la richiesta del “Padre Nostro” con due parole, e imparerete – come istantanea – a valutare voi stessi, il vostro rapporto con Me, la vostra fede in Me e la vostra fiducia in Me.

30. Chiudete gli occhi e pregate: “Sia fatta la Tua volontà su di me”.

- - - - -

31. Qualunque sia il risultato, o qualunque sia stato: consideratelo positivamente e rallegratevi – a condizione che siate fondamentalmente disposti a imparare da esso. Solo per pochissimi sarà sorto spontaneamente un sì senza se e senza ma. Questa richiesta tocca forse troppo o troppo direttamente un nervo. Se qualcosa vi ha fatto esitare, e se volete sapere che cosa sia stato, allora guardate dentro. Non può accadervi nulla, se non, che attraverso questa analisi scoprirete ciò che ancora vi manca. E che forse sarete privati di una o dell’altra illusione su voi stessi. Allora avrete la libertà di decidere se lavorare oppure no sui punti riconosciuti.

32. Chi non aspira allo sviluppo del proprio amore disinteressato, non farà questo esercizio. Passerà oltre, perché il risultato significherebbe dover rinunciare alla propria volontà, che si oppone alla Mia. Ciascuno è libero di agire in un modo o nell’altro. Solo, Miei figli e figlie, agire contro la Legge intransigente del Mio Amore, indipendentemente dal fatto che si porti pubblicamente la “C” o la si esprima in altro modo, e allo stesso tempo pregare che la Mia volontà si compia, rappresenta la forma più elevata di confusione spirituale menzionata all’inizio.

33. Ogni cambiamento, grande o piccolo, comincia nell’uomo stesso. E poiché avete il libero arbitrio, Io – perché non agisco contro la Mia stessa Legge – devo attendere una guida più intensa che vi faccia crescere gradualmente e con meno sofferenza rispetto al passato. Qui entra in gioco la formula magica: chi, dopo un sincero esame dei propri motivi, può dire a Me: “Io sono pronto”, allora si sta affidando alla Mia volontà.

34. E la Mia volontà è la soluzione di tutti i problemi: senza eccezione! La soluzione non potrà essere attuata sempre senza dolore e sofferenza, né per voi come persone, e ancor meno per l’insieme degli uomini. Tutto dipende da quanto profondamente il cammino dell’assenza d’amore abbia trascinato il singolo o interi gruppi e popoli nel fango della peccaminosità attraverso secoli e millenni. Ma poiché tutto deve ritrovare la via del ritorno, non esiste altra strada che quella di lasciare passo dopo passo la palude auto-creata, abbandonando il comportamento precedente; cosa che sarà avviata attraverso caos e sconvolgimenti di ogni tipo e porterà grandi perdite. Gli inizi sono visibili solo a coloro che hanno conservato un pensiero chiaro.

35. Questi comprendono anche l’esortazione: “Al momento giusto, entrate nell’Arca!”

36. Chi in questa fase afferra ancora la Mia mano tesa, Io potrò guidarlo, anche se nessuno ne uscirà completamente senza ferite. Tuttavia, queste menomazioni non saranno nulla in confronto alla gravità che dovranno sopportare coloro che rimangono ostinati e continuano a combattere contro di Me, l’Amore.

*

37. Il Cielo non conosce tempi di attesa. Un sì a Me e al Mio Amore mette in moto nello stesso istante innumerevoli ingranaggi nel Mio meccanismo della Creazione, i quali iniziano a lavorare subito tutti insieme. Da ora in poi Io sono colui che stabilisce gli scambi nella tua vita, che d’ora in avanti si svolgerà diversamente rispetto al passato e quanto necessario come impulso alla comprensione e al cambiamento verso il bene, sarà determinato solo nella misura – una misura minima – dalla Legge di semina e raccolto. Durante il processo di apprendimento che seguirà, Io sarò l’Amico al tuo fianco.

38. Hai il coraggio di dirmi: “Io sono pronto”?

39. Miei amati figli e figlie, ci vuole già un po’ di coraggio per prendere questa decisione, perché essa scuote una comprensione fondamentale, vale a dire: la concezione tradizionale di ciò che significa veramente ‘essere cristiani’. Ma affinché non rimaniate sulla via di una falsa idea, che vi farebbe ristagnare ma che allo stesso tempo dia a molti la sensazione di fare comunque tutto bene e di compiere tutto ciò che caratterizza un cristiano, vi confronterò con una verità che susciterà un forte dissenso in molti.

40. Non la prima volta che vi dico che ‘essere cristiani’ non è paragonabile a una passeggiata domenicale nella quale si incontrano solo persone gentili che si salutano cordialmente. Coloro che si unirono a Me come Gesù di Nazareth, perché riconobbero in Me e in ciò che Io vivevo, l’amore, furono disprezzati come la “setta del Nazareno”. Seguirono molti decenni di persecuzioni, perché le tenebre riconobbero nella posizione intransigente dei seguaci della Mia dottrina, un grande pericolo. Non a torto, perché se il comandamento dell’amore fosse stato praticato come Io lo insegnai, ciò sarebbe stato equivalente alla fine del male; poiché l’amore vissuto avrebbe portato tutto ciò che gli è contrario, prima o poi, alla comprensione, al pentimento e quindi alla conversione.

41. E poiché la sofferenza e la morte data ai Miei seguaci non produssero il risultato desiderato, si ricorse all’idea di rendere ‘presentabile’ la vita come ‘cristiano’. In questo modo, chiunque l’avesse voluto, poteva integrare il proprio ‘essere cristiano’ nella vita quotidiana, senza doverlo adattare molto al Mio comandamento dell’amore. Questo processo di annacquamento durò secoli, e alla fine quasi nessuno ebbe più l’idea di riflettere se il proprio comportamento corrispondesse davvero al Mio comandamento dell’amore per il prossimo – che include anche l’amore per i nemici.

42. Per riconoscere la verità nelle Mie parole, è sufficiente sostituire la parola “cristiano” con la designazione molto più sincera e significativa di “seguace”. Chi non si oppone interiormente (a questa mentalità) e conserva ancora la propria sincerità, giungerà a un unico risultato: seguire Gesù Cristo è qualcosa di diverso dal definirsi cristiano! Fare entrambe le cose è possibile, e fu ed è vissuto ancora oggi da persone che Mi amano veramente e Mi sono fedeli; ma non è la regola.

43. Seguire Me, come insegnai come Gesù di Nazareth, significa compiere la volontà del Padre celeste. E questa volontà dice: “Ama! …e nient’altro!”. La sequela nella vita quotidiana può quindi essere vissuta anche senza che tu Mi attribuisca un nome o appartenga a una delle molte chiese o comunità religiose, poiché, ciò che è decisivo, è il tuo agire!

44. Seguire Me significa «…prendere su di sé la propria croce», così come Io ho portato la croce per tutti gli uomini. I conoscitori della Bibbia tra voi conosceranno molto bene questa parola. Si sono forse chiesti cosa significhi? E anche la parola che dice «…che vi perseguiteranno così come hanno perseguitato Me», la cristianità del mondo occidentale, la ignora. E perché? Perché da voi non ci sono più le persecuzioni dei cristiani.

45. Ancora una volta sottovalutate il raffinato operare delle forze contrarie. Molto più efficace di una repressione evidente è condurre i credenti su una pista sulla quale, anche senza misure esteriori, vengono distolti dal cammino della sequela. Il risultato è decisivo, il percorso per arrivarci, il metodo, è secondario.

46. Cosa significa “entrare nella Mia sequela”? – In primo luogo significa deporre la propria volontà nella volontà del Padre celeste, impegnandosi a rendere il proprio comportamento simile al Mio e interrogandosi continuamente se il proprio comportamento, in questo o quel punto, corrisponda alla Mia dottrina e al Mio esempio. Praticare seriamente qualcosa del genere è diverso dal “venire a patti con il mondo” e, dal cercare di far passare la giornata, la vita, senza urtare nessuno.

47. Non si tratta, Miei amati, di essere ribelli o addirittura di opporre resistenza a gran voce. È del tutto sufficiente dire “no” nei punti che non sono in accordo con la Mia dottrina dell’amore, – pur applicando un criterio severo. E questo, nella piena consapevolezza di dover poi contare su certi svantaggi, forse anche gravi.

48. Nella vostra Scrittura, che per molti è il fondamento della loro fede, trovate un passo in cui si dice che si deve obbedire a Dio più che agli uomini. Chi non passa troppo rapidamente sopra questa affermazione, dovrebbe, a questo punto, vedere sempre davanti ai propri occhi un grande punto esclamativo. …O anche un punto interrogativo? Dovrebbe almeno fermarsi mentalmente per un momento – magari anche scosso dalla chiarezza della Parola – e chiedersi se è disposto a pensare, parlare e agire, come fecero gli apostoli e i discepoli. Perché questa è una richiesta elevata, la più elevata in assoluto!

49. Confrontarsi con questa domanda – indipendentemente quale sarà la risposta – porta un grande guadagno in termini di comprensione di come pensi, di ciò a cui sei disposto e di ciò a cui non sei disposto. Io non mi aspetto nulla da te. E che tu aspiri a mettere gradualmente in pratica questo principio di fede nella tua vita, oppure che tu ritenga la sua attuazione irrealistica: non cambia nulla al fatto che Io ti amo infinitamente e ti sostengo in ogni modo per facilitare il tuo ritorno a casa.

50. Gli ostacoli che sono stati costruiti per convincerti che un tale agire non sia praticabile, sono molto alti. Tuttavia, la loro logica è una pseudo-logica, che non conosce la forza superiore del Mio aiuto e della Mia guida. Se gli argomenti apparenti del Mio avversario avessero un qualche fondamento, allora Io avrei insegnato qualcosa di sbagliato. A chi tu voglia dare credito, è nella tua libera decisione.

51. Chi cerca di seguire Me, non potrà evitare di trovarsi anche in situazioni difficili. Questo è il prezzo che i seguaci devono pagare. Non tutti, non sempre, non sempre nella stessa misura! Ma che non sia possibile seguire Me con la massima sincerità e tuttavia attraversare indisturbati e spesso anche indenni il mondo delle tenebre – perché di nient’altro si tratta sulla vostra Terra – lo hanno già dovuto riconoscere molti che Mi hanno dato la loro mano e Mi sono rimasti fedeli.

52. È la perdita di ciò che è caro, con cui vi si minaccia. Oppure vi si mostra che cosa significhi dover abbandonare delle abitudini coltivate a lungo. Sono paure che vengono evocate in voi per far vacillare la vostra decisione di vivere nella Mia sequela.

53. Siate consapevoli di ciò, Miei figli e figlie. Non è mai stato facile seguire il Mio esempio. Perché ciò poteva e può significare, perdere i propri amici, il proprio lavoro, oppure, che la famiglia si divida, che la vita sia in pericolo e molto altro. Il rinunciare a qualcosa che, dopo molti anni, è semplicemente diventata parte della vita, viene considerato un compito difficile, spesso irrisolvibile. Molti dimenticano che ciò a cui devono rinunciare è stato loro reso appetibile in precedenza, anche se non era necessariamente richiesto per una vita felice, nella quale il progresso dell’anima deve essere al primo posto. Così nascono quei legami che per molti sono molto difficile da sciogliere o sembra loro impossibile.

54. Se volete, riflettete su questo aspetto del cristianesimo. Io non ve lo indico per suscitare in voi delle paure, bensì, per rendere attenti, coloro che vogliono seguire Me per amore, alle ‘pietre’ che si cerca di porre sul loro cammino, ben preparate e spesso pianificate da lungo tempo. Con una decisione che deve rinnovarsi costantemente di rimanere fedeli a Me e ai Miei principi, crescerà anche la Mia forza in voi. Sviluppate sempre più una profonda fiducia nella Mia guida, così che alla fine diventi così forte, che nessuno svantaggio minaccioso potrà turbarvi a lungo. Tuttavia, dovete sapere che si intende imporvi tali svantaggi. Come vi comporterete, dipenderà, tra l’altro, dal fatto che poniate l’accento sulla conservazione della vostra vita terrena, oppure che prendiate decisioni nelle quali tenete presente anche la vostra futura vita come esseri spirituali.

55. Si combatterà sempre contro coloro che, secondo il punto di vista del male, rappresentano un pericolo per la sua influenza. I tiepidi, i seguaci passivi che non vivono veramente la “C” nel senso della sequela, rimangono spesso indisturbati perché le tenebre presumono che non intraprenderanno sforzi seri, e quindi non faranno grandi progressi spirituali. Riflettete, su questo contesto – se ciò si applica anche a voi – sul perché siate così pronti, così spesso e senza riflettere, a fidarvi dei leader mondani che con il loro agire hanno dimostrato più volte di disprezzare il Mio comandamento dell’amore e quindi si trovano sotto la legge di semina e raccolto; mentre siete poco o per nulla in grado di portare a Me, che sono la Vita in voi e vi amo in modo disinteressato e incondizionato, …la stessa fiducia.

56. Chiudere gli occhi e, senza fare alcuna verifica, accettare le parole e le azioni di coloro che al momento hanno ancora il potere, può portare voi come uomini e poi la vostra anima, in difficoltà. Può darsi che un tale modo di pensare sia fondato nel desiderio che tutto possa tornare presto e bene com’era prima. E se fosse così? Non continuerebbe allora il “vecchio tran tran” come prima? Ma così, sarebbe avviato e compiuto un processo che è condizione indispensabile per un’evoluzione verso l’alto?

57. A quelli tra voi che conoscono la Scrittura a fondo, ricordo loro un’altra parola di Gesù: «Nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me!» Essa significa che la volontà umana deve essere deposta nella Volontà del Creatore, se l’anima vuole entrare in Cielo. Come può avvenire ciò in modo più sicuro e semplice, se non, attraverso l’abbandonarsi così: “Padre, io sono pronto!” ?

58. Chi riesce a decidersi, per questo non vorrà sapere che cosa lo attende nel suo ulteriore cammino, nel quale Io sarò la sua Guida. Questo, per lui avrà poca o nessuna importanza, perché l’Amore, avrà preso la regia della sua vita. Allora Io sarò, come già detto, per te il grande regolatore degli scambi. Infatti, Io solo so che cosa è bene per te (anima) – anche per il tuo uomo (il corpo), – e che cosa la tua anima desidera e necessita.

59. Ti ricordo una ‘parola’ che voi usate spesso. Essa dice: “Dio può riempirti le mani solo quando sono vuote”.

60. Pertanto, devi essere disposto a darMi ciò che il tuo ‘uomo’ vorrebbe ancora tenere, perché credi che da ciò dipenda la tua felicità. Non è detto che ti venga tolto. Ma se ciò accade, allora avverrà nel modo più indolore possibile. Allora saprai anche che qualcosa di più grande e più bello ti attende; qualcosa che ti dà gioia e ti soddisfa pienamente secondo le tue capacità, sì, che ti rende felice.

61. Infatti, è Mio obiettivo vederti felice. Solo così puoi diventare il faro che Io desidero, e che corrisponde anche all’immagine incisa nella tua anima. L’unica condizione affinché ciò possa riuscire è questa: che la tua decisione sia presa in tutta libertà e per amore verso di Me! Un altro motivo non porterà frutti, soprattutto se ha come motivo la paura di attraversare il più possibile indenni le turbolenze della futura epoca che già si profila davanti a voi.

62. Se però puoi deciderti a seguire Me per amore, qualunque cosa ciò significhi per te, allora crescerai spiritualmente e diventerai tu stesso, sempre più ‘amore’. Non è forse anche questo il tuo desiderio, Mio amato figlio, Mia amata figlia? – Amen!

 

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Cap. 5

Ritrovare la propria origine dalla luce nelle prove del mondo

Incontro del 13 aprile 2021

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, quando in un tempo per voi inimmaginabilmente lontano chiamai alla vita la Creazione, lo feci dal desiderio di condividere il Mio amore con esseri che provenivano da Me, …dal Mio Amore. Il vero amore ha bisogno dello scambio, del rapporto reciproco, del dare e ricevere, del sentire, dell’espressione dei sentimenti più profondi e intimi. Si fonda sulla consapevolezza che esiste un “tu”, con cui si è strettamente uniti, con cui si è ‘uno’. E trae sempre nuova forza dal fatto che questo indescrivibile sentimento di felicità – che in Cielo è infinitamente più forte – venga vissuto; vissuto come una fonte che sgorga senza interruzione, di nuova ispirazione e di costante crescita.

2. Sperimentare un amore simile rappresenta un sentimento che non può essere espresso a parole. Essere stati creati da questo Amore, vivere in esso per tutta l’eternità, sì, portare in sé questa forma di energia suprema del cosmo e persino essere parte di questa energia d’amore, supera la capacità di percezione e di pensiero dell’uomo. E tuttavia: tu, quando eri ancora presso di Me, non solo hai fatto questa esperienza, …ma hai vissuto senza inizio e senza fine in essa e con essa.

3. Tu sei amore, figlio Mio, figlia Mia! Sei amore in un essere individuale, come non ne esiste un secondo, e con una libertà che Io ti ho donato, la cui portata ti stupirebbe incredulo, se tu potessi già riconoscerla.

4. Tu sei da Me, e così sarà per tutte le eternità!

5. Non vi dico questo per la prima volta, e non lo ripeto per la prima volta. Ma poiché per la vostra vita nella materia è di così grande importanza che non solo ne siate consapevoli, ma che viviate questa consapevolezza, cioè che la esprimiate nella vostra quotidianità, ritorno continuamente su questo punto e lo pongo anche questa volta al centro della Mia rivelazione.

6. E inoltre, è di decisiva importanza per voi comprendere che il nemico ha iniziato proprio da qui, con l’obiettivo di alienare da Me i Miei figli. Questa alienazione viene portata all’estremo nella vostra epoca con tutti i mezzi immaginabili. Da chi? È così difficile riconoscerlo?

7. L’inferno ha bisogno di collaboratori, perché solo attraverso di loro – quindi indirettamente – può realizzare i suoi piani nella materia. Ma non dovete credere che questo rappresenti per esso un punto debole. È vero il contrario: in questo modo esso rimane invisibile sullo sfondo e per la grandissima maggioranza non riconosciuto, beneficiando del fatto che gran parte degli uomini non è convinta della sua esistenza e non ritiene possibile che delle forze sataniche intervengano costantemente negli avvenimenti del vostro mondo. E quelli che il Mio e vostro avversario “manda in campo” conoscono molto bene l’arte del camuffamento e dell’inganno.

8. Avete dimenticato – e con questo intendo in primo luogo i conoscitori della vostra Scrittura – la parola: «Dai loro frutti li riconoscerete»? – e non dovreste interpretare troppo strettamente il termine “falsi profeti” usato in questo contesto. Un falso profeta può essere anche colui che, ignorando i Miei comandamenti, vi promette progresso e benessere. E quali sono i frutti di coloro che ascoltate, ai quali avete trasferito una parte della vostra responsabilità? È l’impegno per la rettitudine e la sincerità, lo sforzo di mettere in pratica la Mia dottrina? Allora avete scelto bene. In caso contrario, si aprono alcune domande per coloro che non si sono ancora lasciati disabituare dal guardare e dal riflettere. Essi non si lasceranno facilmente sedurre a cercare salvezza nel posto sbagliato.

9. Quando parlo di “Miei figli”, intendo, sia gli esseri caduti, sia i fedeli che in questo tempo difficile si sono incarnati dalla luce per sostenere Me e tutte le forze buone. Per te è importante solo che anche tu sia incluso, perché hai in mano, nella libera decisione della tua volontà, di impostare i binari per il tuo futuro.

10. Non è forse la cosa più naturale e ovvia del mondo che due che si amano sappiano l’uno dell’altro, si fidino e si scambino? La più urgente missione delle tenebre fu quindi quella di piantare un cuneo tra Creatore e creature, per ottenere così una separazione profonda e, ai suoi occhi, il più possibile duratura e definitiva.

11. Se voleste danneggiare, disturbare seriamente e persino deformare fino all’incomprensibilità la relazione tra due innamorati: da dove comincereste? Prendetevi, se volete, un momento per riflettere. Una comprensione raggiunta da sé porta sempre un vantaggio maggiore di una risposta immediata.

- - - - -

12. La conoscenza del rapporto intimo Padre-figlio doveva essere rimossa dai cuori e dalle menti degli uomini e sostituita con un pseudo-sapere. Il “segnavia verso il Cielo” doveva essere deviato di alcuni gradi, così che la via passasse ora accanto alla meta. Vanità e artifici, preparati in modo colorato e interessante, dovevano prendere già presto il posto dei veri valori e della necessaria serietà. Tutti gli sforzi del Creatore per illuminare i Suoi figli dovevano essere sabotati. Gli uomini non dovevano arrivare all’idea di cercare o addirittura di trovare. vaghe reminiscenze del fatto che dovesse esserci qualcosa di più del perseguire la felicità mondana, ma potevano essere eliminate nella maggior parte. E allo stesso tempo potevano essere mantenuti poveri nello spirito, mentre il loro sguardo si fissava sempre più sul prendere tutto ciò che veniva offerto loro come svago distraente e piacere discutibile.

13. Prima vi si è condotti fuori strada per secoli attraverso una dottrina alterata. Ciò fu possibile perché non avevate o avevate pochissime possibilità di distinguere, attraverso un esame esteriore, verità da non verità e da errori. Riconoscere la verità interiormente, solo pochi erano in grado di farlo. La grande maggioranza non era neppure disposta a sobbarcarsi questa fatica. La vostra Scrittura, che avrebbe potuto esservi come aiuto, poteva adempiere a questo compito solo in misura limitata, perché anch’essa non conteneva più la Mia parola non falsificata.

14. Quando poi finalmente avete avuto la libertà – perché coloro che Mi avevano inglobato per i loro scopi nel delirio della loro superbia persero sempre più potere e influenza – siete stati sommersi con le “comodità della vita”, così che non vi è rimasto nessun tempo per cercare e trovare la Mia verità. La vostra libertà non vi ha portato alcun beneficio per un interrogarsi sensato sulle cose veramente importanti della vita, poiché in realtà, essa è diventata solo un lasciar correre con una lunga corda.

15. Oggi la seduzione è giunta al suo culmine, così come le limitazioni della coscienza dei Miei figli umani, cosa che si è compiuta con metodi astuti e raffinati, e per la maggior parte, senza essere notata.

16. Laddove tutto ciò non portò frutto, rimaneva sempre un rafforzamento della paura; cosa che per molti fu ed è così facilmente possibile perché la consapevolezza che Io vivo nell’uomo – dunque anche in te, da quando ti ho creato – non venne più diffusa e oggi manca completamente. Io venni relegato in un Cielo lontano e non meglio definito. E così, quasi nessuno dei Miei figli umani Mi porta più nella propria quotidianità e si serve della forza del Mio Amore, che gli è messa a disposizione in modo disinteressato e incondizionato, senza interruzione. E questo, anche per te in tutti gli ambiti della vita quotidiana, in tutte le domande che ti occupano, in tutti i compiti che la vita ti pone, in tutte le difficoltà che incontri.

17. Il risultato: a causa della sensazione di impotenza, l’uomo assomiglia a un relitto trascinato dalla corrente. Se alla fine cerca comunque l’aiuto, si rivolge a Me solo nei casi più rari. Per lo più corre direttamente tra le braccia di coloro che sono responsabili della sua situazione, che l’hanno creata per lo più volontariamente, ma anche involontariamente; situazione alla quale egli non è estraneo, perché ha accettato o seguito molte cose tacitamente, senza riflettere e senza spirito critico. L’ignoranza ha raggiunto il suo culmine quando l’uomo crede ai consigli e mette in pratica le soluzioni proprio di coloro che lo hanno condotto in questa situazione.

18. Voi cercate salvezza nel posto sbagliato, e non per la prima volta. La Mia legge sta al di sopra di ogni cosa e non può essere annullata! Voi vi rivolgete, a causa della mancanza di profondità dell’anima dovuta alla vostra ignoranza, incredulità e paura, a “portatori di salvezza” che non si fondano sul messaggio che Io ho annunciato come Gesù di Nazareth. Chi cerca la propria felicità e la propria salvezza nell’esteriorità, fallirà. Oppure, come dice la vostra Scrittura: «Perché, chi vorrà salvare la propria vita, la perderà!» – cosa che può essere compresa da coloro che vogliono comprenderla.

19. Dal punto di vista delle forze contrarie, il loro intento è riuscito; almeno, così appare loro la situazione attuale sulla vostra Terra. Infatti, e anche questo non ve lo dico per la prima volta: il recipiente ha iniziato a traboccare! I tempi di latte e miele, che nonostante la loro vuota interiorità e la loro vernice apparivano e appaiono ancora a molti come degni di essere preservati, sono finiti. Molti veggenti e profeti hanno annunciato ciò che verrà come “il tempo della tribolazione”. Voi non lo credete, o almeno, la maggioranza non vuole leggere o ascoltare queste parole; neppure molti di coloro che altrimenti non sono abbastanza veloci nel citare i corrispondenti passi biblici.

20. Ma il Mio e vostro avversario si inganna comunque. Egli non conosce ancora la fine della storia, o non vuole – ancora – accettarla.

*

21. C’è bisogno di chiarimento, Miei amati, e più che mai! Questo lo sanno naturalmente anche le forze sataniche e impiegano un rimedio collaudato: la paura! Guardate le vostre notizie, e troverete nella maggior parte dei contributi un tono che diffonde paura, che – se viene assorbito abbastanza spesso senza rifletterci su – si insinua nel vostro subconscio e impedisce a molti di voi di vedere le cose con la necessaria chiarezza.

22. Chi ha paura, non è più padrone di sé. Le forze negative lo hanno “catturato”, letteralmente. La porta alla manipolazione si è aperta, e rapidamente tutti i buoni propositi svaniscono. Ciò che prima era stato approvato, ciò che era stato confermato come importante e giusto, si scioglie come neve al Sole. Chi non sta attento, diventa rapidamente una pedina degli scacchi, che può essere spostata a piacimento.

23. Non vi sto dicendo nulla che non sappiate già. Tuttavia, nonostante la vostra consapevolezza di ciò, siete in pericolo, perché il sapere da solo non vi protegge dal cadere nella trappola della paura. Vi ho già fatto notare più volte che le tenebre agiscono con una raffinatezza che voi non riuscirete mai a comprendere. A ciò appartiene anche una pianificazione che si estende su periodi di tempo molto lunghi e che viene attuata a fette, con una “tattica del salame”, così da non riuscire a riconoscere le connessioni. Troppo rapidamente l’uomo si abitua a una nuova situazione cambiata, che per lui diventa presto normalità. Su questo si basa poi il passo successivo, seducente e non percepibile, oppure un cambiamento di direzione non riconoscibile.

24. Come volete comprendere un tale modo di procedere e opporvi ad esso con un “no”, se non ponete tutta la vostra fiducia in Me e nella Mia Parola?

25. Io sono per voi padre e madre, e molto di più. Io sono per voi ‘tutto’. Tra Me e voi – o per rafforzare il tuo sentimento personale, il tuo amore – tra Me e te, esiste un legame che non può essere mai distrutto da nulla e da nessuno. Ti dico questo perché voglio trasformare definitivamente la paura, o i resti ancora presenti nel tuo cuore, in una fiducia incrollabile.

26. Anche se è un’affermazione che nella sua conseguenza può suonare dura, contiene tuttavia la verità: paura e fiducia non si sopportano, non possono crescere nello stesso campo!

27. Ciò non significa che non vi possano più raggiungere sentimenti di questo tipo o che non debbano. Si tratta del fatto se volete diventare sempre più liberi da essi. Se volete compiere il lavoro interiore che consiste nel rivolgervi subito a Me quando le nebbie della paura e del tremore vi opprimono. Se volete guardare più attentamente di prima ciò che vi viene presentato dai vostri media, dovete forse trovare il coraggio di lasciare modi di pensare radicati e abitudini care. E se siete anche disposti a guardare nella profondità dei vostri sentimenti, anche se lì potreste scoprire qualcosa che deve ancora essere lavorato e trasformato.

28. In definitiva, significa: “Volete diventare pienamente consapevoli, con tutto ciò che questo comporta, del fatto che siete figli del Mio Amore?”. E, di conseguenza: “Siete pronti ad accettare la vostra figliolanza divina e a percorrere il cammino che vi renderà di nuovo ‘amore’, quell’amore di cui ho parlato all’inizio della Mia rivelazione?”

29. Alla Mia chiarificazione appartiene anche il fatto che vi ricordi costantemente che con la vostra incarnazione avete varcato il dominio delle tenebre. Qui, sulla vostra Terra, il male si scatena. Se non aveste ricevuto da Me una sorta di “protezione di base”, vi sarebbe stato quasi impossibile attraversare i primi anni della vostra vita senza gravi danni fisici e spirituali. Ma al più tardi quando iniziate a sviluppare la vostra volontà propria, sono sempre presenti accanto a voi buone forze, ma anche influenze malvagie, per spingervi nella direzione da loro desiderata: le buone forze in un modo che rispetta il vostro libero arbitrio, le malvagie con innumerevoli astuzie, senza alcuna considerazione per ciò che è bene per voi.

30. Chi non conosce queste cose, diventa il giocattolo della controparte. In questo modo il vostro mondo è diventato un campo di gioco e la maggior parte degli uomini è diventata una pedina. La Mia dottrina dell’amore, data e vissuta da Gesù di Nazareth, avrebbe dovuto impedirlo. La partecipazione di molti uomini, attraverso la messa in pratica del Mio comandamento nella loro quotidianità, avrebbe potuto renderlo possibile, come un effetto domino. – Per ora, è andata diversamente!

*

31. Una possibilità di crescere sempre più nella vostra figliolanza divina, consiste nel fatto che otteniate un’immagine diversa di voi stessi, delle vostre possibilità e dei vostri compiti. Per secoli l’immagine dell’uomo nel suo rapporto con Me, il suo Dio, è stata plasmata – e lo è ancora per la grandissima maggioranza – dall’idea del “grande Creatore lassù” e “io come piccolo uomo quaggiù”. Questo, Miei figli e figlie, non è degno di voi. Perché sebbene Io sia il costruttore e conservatore universale e unico, non è affatto così che Io desideri essere guardato, interpellato e adorato con reverenza. Ciò che desidero è il vostro amore.

32. Ogni creatura è Mio figlio, e poiché tutta la vita proviene da Me, essa non è vitale senza di Me. Sì, tu non esisteresti se Io interrompessi anche solo per una frazione di secondo il respirare della Mia Creazione con il Mio eterno flusso d’amore. In questo senso Io sono l’Alfa e l’Omega. Ma ciò non significa che il rapporto tra Me e te sia una dipendenza come la vostra terra la conosce. Io ho creato degli esseri che non sono uguali a Me, ma tuttavia simili, e che possiedono capacità che, per la loro portata, complessità e possibilità quasi infinite di applicazione, non possono esservi trasmesse.

33. Come lato più bello e potente del loro essere, ho posto il Mio Amore in ciascuno dei Miei figli. E ora rispondete voi stessi a una domanda: desiderate, come genitori, che i vostri figli vi lodino, vi cantino osanna e inginocchiati esprimano la loro riverenza verso di voi, …oppure che vi amino? Se la vostra risposta è sincera, allora sapete anche con che cosa i Miei figli possono darMi gioia, …con che cosa tu puoi darMi gioia.

34. Se siete in grado di familiarizzare con questa immagine, che per alcuni di voi sarà nuova, allora cercate di cambiare qualcosa nel vostro dialogo con Me. Per secoli è cresciuta l’attitudine di chiedere a Me, aiuto, forza, sostegno e molto altro dalla posizione del peccatore e dell’uomo debole. Ciò si esprime in richieste di vario tipo, nelle quali si tratta sempre del fatto che Io debba mettere in moto qualcosa o fare o non fare questo o quello nei vostri confronti.

35. Questo non è fondamentalmente sbagliato, ma non vi porta avanti o non vi porta alcun beneficio là dove siete chiamati ad agire voi stessi, a cambiare qualcosa o a esprimere la vostra disponibilità riguardo a come volete comportarvi nei Miei confronti. Alcuni esempi possono chiarire ciò che intendo.

36. Molte delle vostre preghiere o invocazioni le pronunciate dalla posizione di un supplicante. È un residuo di un tempo in cui gli uomini erano ancora lontani – e per la maggior parte lo sono ancora oggi – dal riconoscersi come creature libere del Mio Amore, che portano in sé un grande potenziale spirituale. Il loro compito di muoversi verso di Me non era, e per loro è rimasto per lo più non consapevole, così che si trattava e si tratta, per lo più di chiedere a Me, o di lasciare qualcosa a Me, e aspettare ciò che accadrà.

37. “Padre, non lasciarmi solo”, è un esempio; così come: “Signore, apri il Tuo cuore per me”, oppure: “Gesù, per favore, fai questo o quello per me”, e ancora: “Caro Dio, non dimenticarmi”. Se riflettete, ne troverete molti altri.

38. Ora trasformate, nella consapevolezza di voler esprimere la vostra volontà di avvicinarvi a Me, le vostre richieste in sincere dichiarazioni di intenti e parlate a Me dalla posizione di un figlio di Dio che sta diventando consapevole.

39. Questo potrebbe suonare così: “Padre, io non ti lascio solo”, – “Signore, io apro il mio cuore per Te”, – “Gesù, io faccio questo o quello per Te”, oppure: “Caro Dio, io non ti dimentico”.

40. Ognuno di voi percepirà la differenza. Essa consiste nell’uscire dalla posizione passiva del “Sono solo un uomo debole” e nel fare qualcosa, nel proporsi qualcosa, forse persino nel promettere qualcosa, ma in ogni caso, nell’attivarsi. Se praticate questo, compite un passo importante nella vostra spiritualità: riconoscete che siete più che peccatori impotenti; affermate che una forza – la Mia forza – vuole diventare viva in voi, che può e vuole mettervi in movimento, se questo è anche la vostra volontà.

41. Così la sequela di cui ho parlato nella Mia ultima rivelazione, diventa visibile nella vostra vita, per voi stessi e per gli altri.

*

42. I seguaci saranno necessari nel tempo che vi sta davanti, più urgentemente che mai. Saranno persone amorevoli e compassionevoli, che però avranno conservato la loro chiarezza, e la cui fiducia sarà diventata forte e sempre più forte. Saranno, se necessario, anche pronti ad accettare degli svantaggi per amore dell’onestà e della rettitudine.

43. Se vuoi, chiediti se forse appartieni a coloro la cui missione è quella di infondere coraggio agli altri nel tempo della sofferenza, della tribolazione e della paura. Perché non è affatto così che solo le tenebre abbiano un piano e abbiano mandato i loro emissari nella materia. Oppure credete che il Cielo resti inattivo mentre la controparte schiera i suoi seguaci?

44. Dalla luce sono incarnate schiere di Miei fedeli, le cui mani ordinatrici e protettrici entrano in azione ovunque, anche se può sembrare che le tenebre abbiano preso il dominio. Non esiste alcuna potenza che possa sottrarMi i Miei figli in modo permanente. Non esiste alcuna forza che possa vincere l’amore e riportare la vittoria. E soprattutto, non esiste alcuna morte, così che la paura di essa – con la quale si lavora in molti modi, sottili e aperti – è del tutto inutile, sì, assurda.

45. Tu sei da Me, e ciò che Io ho creato non perirà in eterno. Esistono certamente diverse forme di vita che possono anche avere qualità molto differenti, ma la vita di ogni creatura – dunque anche la tua vita – non può mai essere terminata o distrutta.

46. Sei venuto dalla luce, e tornerai nella luce. Tra la partenza e il rientro sta il tempo che ti è dato per maturare, per raccogliere esperienze e per imparare ad amare – talvolta qui nella materia, talvolta là in ambiti più sottili. Ma sempre è la tua vita propria, che nessuno può toglierti. Chiudi gli occhi in un mondo e li apri nel momento successivo nell’altro mondo. Talvolta sei più a lungo qui, talvolta più a lungo là, finché esci da questo ciclo e si intravede la fine del tuo viaggio.

47. Dove si trova la fine? – Presso di Me, che sono stato, sono e sarò la tua vita.

48. Può ancora esserci paura della “morte”, con questa consapevolezza, se tu la interiorizzi? Allora, permetti che Io sostituisca tutte le tue paure con una fiducia profonda e incrollabile. Che torniamo a essere amanti che si scambiano, che si donano gioia, che non possono vivere a lungo separati senza dolore del cuore.

49. Io sono Amore, e tu sei amore, anche se ti sembra che mondi interi ci separino. Non lasciarti ingannare. Io sono più vicino a te di qualsiasi altra cosa. Ora e per sempre! – Amen!

 

*

La morte, come la vedi tu...

 

La morte, come la vedi tu, ti terrorizza.

L'hai resa tua nemica,

ma solo perché nessuno la comprende veramente,

perché non guardi oltre la bara,

dove una vita è giunta al termine.

 

La morte, come la vedi tu, è rumore e furore,

un nome soltanto, segnato da una profonda paura,

che paralizza le tue anime e spazza via l'ultimo respiro

di coraggio e lucidità.

 

La morte, come la vedi tu, non esiste.

Con le tue menti ottuse e la tua visione annebbiata,

vedi la piccola felicità di una singola vita.

Quando si frantuma come vetro nella tua mano,

ti appare come una grande sventura.

 

La morte, come la vedi tu, non esiste.

La morte, come la vedi tu, ti acceca,

e nessuno impara ciò che Uno ti ha insegnato:

“La vita, rimane illesa nella morte”.

E poiché i morti non sono veramente morti,

il tuo insegnamento non vale un soldo.

 

(estratto da: «Abbi fiducia nel dolce suono del tuo cuore»)

 

[indice]

 

 

 

Cap. 6

Riconoscere le forze che operano nell’invisibile e imparare ad amare i nemici

Incontro del 27 aprile 2021

Rivelazione

1. Miei amati figli e figlie, come Gesù di Nazareth parlai agli uomini in un linguaggio semplice, era il linguaggio del cuore, il linguaggio dell’amore. Se Mi fossi espresso come gli scribi e i farisei, gli intellettuali dell’epoca, i Miei ascoltatori, non Mi avrebbero compreso; almeno non nel modo necessario affinché da ciò che veniva udito e vissuto potesse nascere una comprensione proveniente dal cuore e che abbracciasse l’intero uomo nel suo modo di pensare, parlare e agire.

2. Erano uomini e donne del popolo, pronti ad ascoltarmi, e non erano solo pronti, essi desideravano la verità, percepivano l’amore che tutto comprende e tutto perdona, che Io irradiavo, e le parole che uscivano dalla Mia bocca cadevano come gocce d’acqua nel terreno delle loro anime assetate. Tra loro vi erano molti che avevano scelto consapevolmente un’incarnazione in quel tempo. Lo avevano fatto per motivi diversi, ad esempio per aiutarmi nel grande compito di portare l’amore nel mondo, oppure per cogliere l’occasione di compiere un passo decisivo nello sviluppo della loro anima.

3. E così molti, molti uomini – senza che ne fossero consapevoli – attendevano di ricevere da Me il nutrimento spirituale che li aiutasse a comprendere meglio le innumerevoli domande aperte della loro esistenza, sia nel loro vivere personale, sia in relazione alla vita pubblica. A ciò appartenevano soprattutto insegnamenti sul giusto comportamento e sul giusto astenersi, ancora ampiamente influenzati dalle leggi dell’Antica Alleanza e, da ciò che, per ignoranza e fraintendimento, ne era stato fatto. La buona volontà di comportarsi diversamente rispetto al passato era presente in molti, ma la consapevolezza di una vita secondo le leggi del Mio Amore divino, che governano l’intera creazione, non era ancora risvegliata.

4. Cominciai dunque a illuminarli, tra l’altro, con immagini e parabole, e a istruirli di conseguenza, per condurli così, passo dopo passo, alle Mie verità eterne. Con le conoscenze che oggi sono nel mondo – ad esempio sulle dimensioni sottili, sulle energie positive e negative, sulle influenze sataniche provenienti dall’invisibile, sui raffinati tentativi di distrarre e legare gli uomini attraverso le possibilità dell’intrattenimento e della tecnica, e molto altro, …li avrei sopraffatti. Avrei persino spaventato alcuni, perché mancavano loro tutte le basi per comprendere connessioni più profonde.

5. Ciò che trasmisi loro, e ciò che è conservato nella vostra Scrittura in modo frammentario e parzialmente falsificato, era innanzitutto che Io, come Dio e Creatore, sono anche il Padre di tutti i Miei figli, che Io sono l’amore disinteressato e incondizionato, ma che esiste anche il male, che si avvicina agli uomini in molte forme per sedurli. In questo contesto parlai del fatto che è comandato amare anche i propri nemici.

6. Erano immagini semplici quelle che usavo, e perciò ognuno poteva comprenderle e riflettere – se era disposto a farlo – su chi, nella parabola dell’amore per i nemici, fosse da intendere come “nemico”. Chi era sincero trovava presto la risposta, sia nel proprio ambiente personale, sia riguardo alla situazione politica, segnata dall’occupazione romana.

7. Qualcosa di minaccioso, qualcosa che suscita la vostra ira o una forte opposizione, che vi spaventa, vi disturba o vi rende inquieti, vi si presenta sì nella forma di un uomo o attraverso le sue intenzioni e azioni, ma la maggior parte di voi sa ormai – non da ultimo grazie alle Mie chiarificazioni – che non è come appare a prima vista; poiché dietro, c’è di più. Non voglio, su ciò, approfondire l’aspetto del perché qualcosa possa irritarvi o spaventarvi. È un tema già spesso trattato, e che ha sempre a che fare con colui che percepisce in sé tali sentimenti e reazioni.

8. Io dirigo le vostre riflessioni nella seguente direzione: tutto è energia, e il simile agisce sul simile. Nessuno può pensare o anche solo provare qualcosa senza entrare, nello stesso istante, in comunicazione con forze di uguale vibrazione di ogni tipo, che si manifestano sia nella forma personale, sia come campi energetici impersonali. Egli è dunque, se volete, solo l’esecutore o collaboratore, quando si tratta di spingerlo verso un comportamento che non corrisponde al Mio comandamento dell’amore. L’impulso per il suo agire viene dato da altri, cosa possibile perché essi trovano nella sua anima e nel suo carattere le condizioni adatte. Con “altri” intendo coloro che, come esseri spirituali, causarono la caduta in un tempo per voi inimmaginabilmente lontano, e che da allora conducono la loro lotta contro di Me.

9. Se vi chiedo chi siano i vostri amici, non vi occorrerà molto tempo per trovare una risposta: sono le persone nel vostro vicino o lontano cerchio, con cui siete in confidenza, con cui avete un legame, che vi sono simpatiche e che forse amate profondamente.

10. La risposta alla domanda sui vostri nemici non è neppure difficile. Sono coloro che non vi augurano o non vogliono il bene, e che si trovano nel vostro vicinato, sul vostro posto di lavoro, in diverse comunità o anche nella società e nella politica.

11. Se in linea generale siete d’accordo con ciò, allora devo ricordarvi che avete molti più amici di quelli che vi sono venuti in mente. E con ciò intendo i vostri fratelli nello spirito, il vostro angelo custode, i molti aiutanti che gli sono posti accanto e che vi sono posti accanto, e tutti coloro che vi accompagnano dall’invisibile. Essi agiscono per incarico dell’amore e, come veri amici, si impegnano disinteressatamente a sostenervi e anche a preservarvi da danni e molestie, per quanto ciò sia loro possibile.

12. E avete pensato, nella vostra “ricerca” degli amici, anche a Me, che in Gesù Cristo sono diventato vostro fratello, che abita in voi e che è la vostra vita per tutte le eternità? Un Amico migliore non puoi trovarlo, perché non esiste.

13. Lasciate che le Mie parole agiscano in voi per un momento.

- - - - -

14. Se avete compreso e credete alle Mie parole, allora il “piccolo mondo” nel quale vivete per un periodo più o meno lungo, è un nulla rispetto al mondo non materiale che vi circonda, e nel quale avete i vostri amici, che abbraccerete quando rientrerete nell’aldilà.

15. E i vostri cosiddetti “nemici”? Anche loro hanno la loro dimora nel mondo animico del quale la maggior parte di voi non sa nulla o al quale non crede. Lo ripeto per la sua importanza: non solo i vostri amici vivono nelle regioni invisibili che vi circondano; anche i vostri nemici si trovano qui, molti già da eoni. Da qui provengono le minacce di cui avete paura. Attraverso dei manovali, esse diventano realtà nel vostro mondo. Oppure, come l’ho espresso poco tempo fa: “Ciò che vivete è l’attuazione di un piano che è stato architettato nell’inferno, portato nella materia ed eseguito sulla vostra Terra”.

16. So che alcuni di voi si irritano perché ritorno spesso sul modo di agire delle tenebre, e preferirebbero che parlassi esclusivamente dell’amore, del bello e del positivo. Tutto ciò è parte della Mia essenza, e si trova anche in te, Mio figlio, Mia figlia, in una grandezza e varietà insospettate. Il Mio desiderio è che si dischiuda di nuovo in te ciò che ho posto dentro di te. E so anche che questo è il desiderio di molti dei Miei figli.

17. Ma avete considerato che delle forze negative si oppongono, che vogliono rendervi difficile o addirittura impossibile che il vostro desiderio di libertà, luce e ampiezza, di salute, armonia e vicinanza a Me, si realizzi? Non ho forse detto, come Gesù, che il male di notte portò di nascosto la zizzania nel campo appena seminato, per danneggiare il raccolto di grano del contadino? Chi credete che abbia seminato la zizzania e che ancora oggi la semini senza interruzione? E chi credete inoltre che Io abbia inteso con ‘il campo’? È davvero così difficile riconoscere nel ‘seminatore della zizzania’, il diavolo, il male in sé, e nel ‘campo’ la vostra anima? Non un’anima qualsiasi, ma la tua e la tua e la tua!

18. A tutti voi che siete di buona volontà e che vi impegnate a mettere in pratica i Miei insegnamenti nella vostra quotidianità, chiedo: “Chi silura le vostre buone intenzioni? Chi, a volte, vi toglie il coraggio? Chi riattiva continuamente le vecchie abitudini che vorreste da tempo abbandonare? Chi vi impedisce di avanzare sempre con la gioia come vi eravate proposti?”

19. Qui sta un problema per molti: che non riconoscono le connessioni tra i loro problemi e difficoltà, e un influsso proveniente dall’invisibile che rende più difficile il loro impegno. Ciò avviene perché i pesi presenti nella vostra anima – dei quali ogni seduttore è a conoscenza, mentre vi osserva dall’astrale – vengono costantemente, e per lo più senza che ve ne accorgiate, “stimolati”, così da essere indotti a praticare nuovamente un comportamento antico, non corrispondente all’amore, invece di trasformarlo nella forza con il Mio aiuto.

20. Questa è la zizzania che – senza che voi lo notiate – viene continuamente sparsa di nuovo, così che il grano non può maturare nella misura desiderata e con la qualità sperata. Posso Io, Padre vostro, tacere quando vedo l’incapacità dei Miei figli di riconoscere l’entità di questo metodo di seduzione o, qualora l’abbiano riconosciuto, di comprendere la pericolosità di questi attacchi permanenti? Collocate, Miei amati, sotto questo punto di vista, le Mie esortazioni alla vigilanza, incessantemente pronunciate.

21. I vostri nemici non si annidano solo all’esterno; questi, di regola, non sono difficili da individuare, almeno non quelli personali. Non è così semplice con quelli che, invisibili, e quindi da voi non percepiti, attendono di nuocervi. Il comandamento dell’amore per i nemici non è facile da praticare, anche perché molti uomini si rifiutano di voler riconoscere i loro nemici. A prima vista ciò non è semplice da comprendere. Eppure ci sono dei motivi:

22. Da un lato l’idea che non si debba giudicare, e che quindi sia meglio non conoscere i propri nemici, affinché non si cada nemmeno nella tentazione di farlo;

23. dall’altro la necessità di dover trarre possibili conseguenze dalla comprensione di aver riconosciuto questo o quello come nemico, cosa che non di rado è associata a certi svantaggi personali. È più semplice non sapere del suo intento e della sua pericolosità, più o meno secondo il motto: “Ciò che non so non mi scalda”.

24. Non illudetevi, Miei amati, se tendete a un tale comportamento. Spesso assomiglia a un “tirare avanti alla meglio”; ma non può essere la soluzione a lungo termine.

25. Neppure Io chiudo mai i Miei occhi e i Miei orecchi. Io sono onnipresente, …e vedo e ascolto tutto ciò che avviene nella Mia Creazione! Tutto, …senza eccezione! Quindi anche il male più profondo che è rivolto contro di Me, contro la Mia Creazione e, quindi, contro i Miei figli.

26. Io vedo e ascolto, …e tuttavia amo! Ma non rimango, come voi dite, “impigliato in ciò”, bensì impiego tutto il Mio Amore per far riconoscere ai traviati ciò che hanno fatto e ciò che ancora fanno. In questo modo preparo loro la via che li conduce di nuovo a casa. Agire così deve essere anche il vostro obiettivo, anche se non lo avete ancora necessariamente davanti agli occhi. Tuttavia siete sulla strada che porta a questo, e la forza per farlo è già in voi.

27. È assolutamente corretto non costruire nulla di negativo nei sentimenti e nei pensieri, e così, eventualmente, non fornire energia alla controparte! Ma ciò non significa chiudere gli occhi per prudenza davanti a tutto. Guardare, riconoscere e collocare, – e poi, senza paura di alcun tipo, non continuare a muovere ciò che è stato riconosciuto nei pensieri o nelle parole. Questo non è semplice! Ma: dovete conoscere quelli che, con le loro intenzioni, combattono contro di voi e vogliono farvi cadere. Solo quando li conoscete, potete imparare ad amarli come vostri “nemici”, altrimenti somigliate a persone in un castello che ignorano sia gli assalitori che lo assediano, sia le porte e le finestre del proprio edificio che non sono ancora chiuse. Anch’Io non ho valutato erroneamente Satana, che Mi raggiunse nel deserto durante il Mio digiuno, ma l’ho riconosciuto per ciò che era: il diavolo, che voleva far fallire la Mia missione terrena, prima ancora che fosse realmente iniziata.

28. Il “segreto”, e allo stesso tempo la difficoltà, consiste tuttavia nel trattare correttamente, nel senso dell’amore, la comprensione di ciò che è satanico e di ciò che esso mira a ottenere.

29. Come dovete comportarvi con coloro che non vi sono benevoli?

30. L’operare dei tiratori di fili invisibili lo riconoscerete solo se osservate i frutti negativi che appaiono sulla vostra Terra come conseguenza della loro influenza. Più facilmente riconoscibili sono coloro che realizzano i piani del male sulla e nella materia. E poi ci sono anche le persone che, nella vostra vita personale – a ragione o a torto – considerate come nemici.

31. Il concetto di “amare” può essere interpretato in molti modi. Il suo significato cambia con la diversa vicinanza interiore all’altro, cosa che diventa evidente quando si tratta del partner e dei figli, oppure di conoscenti lontani. Quando si dice che si devono amare tutti allo stesso modo, si intende il principio che vale nei Cieli e che dovrebbe essere perseguito sulla via che conduce ad essi. Nessuno pretenderà di amare i propri oppressori o tormentatori già durante la vita terrena con la stessa intensità e calore con cui ciò è possibile verso altre persone familiari. Oppure credete che Io abbia potuto provare la stessa sensazione d’amore verso coloro che, durante la Mia flagellazione, Mi strapparono pelle e carne, come quella che provavo, ad esempio, verso Mia madre?

32. Se volete cominciare seriamente ad amare il vostro prossimo, e soprattutto i vostri nemici, allora prestate attenzione alle vostre reazioni interiori che si manifestano quando li incontrate o quando vi confrontate con il loro comportamento. È giusto benedire il vostro prossimo, anche se è molto malvagio, o pregare per lui. Ma benedire e pregare, può anche diventare un’illusione, che vi fa ‘credere’ di aver già più o meno adempiuto il comandamento dell’amore. Invece, decisive sono le vostre sensazioni!

33. Sarebbe quindi un buon inizio nel vostro impegno, se rinunciaste a voler ripagare con la stessa moneta, il che significa: “Non voler mai rendere il male con il male, neppure quando ne sareste capaci!”. Significa inoltre: non “denigrare” l’altro, né mentalmente, né con le parole, e impegnarsi a non accusarlo o condannarlo. E significa infine, se volete perseguire un obiettivo ancora più elevato: perdonare il vostro nemico!

33. Vi esorto espressamente e incessantemente affinché preghiate per i vostri nemici e li benediciate, ma desidero considerare brevemente con voi ciò che accade o può accadere nel pregare e nel benedire; affinché da un lato, percepiate la forza che vi è contenuta quando lo praticate dal cuore, dall’altro, riconosciate quanto entrambi possano essere privi di forza quando sono solo parole pronunciate.

34. Prendo la benedizione come esempio. Tutto è energia, e una benedizione pronunciata in armonia con Me, porta in sé un potenziale energetico molto elevato. Essa è simile a un potente raggio di luce-amore che parte da colui che la invia e che poi raggiunge colui per cui è destinata. Ciò che essa suscita nel destinatario dipende da diversi fattori, tutti radicati nel destinatario stesso. Un’energia di benedizione non è mai perduta, neppure quando non può essere accolta dal destinatario al momento, a causa della sua condizione dell’anima. Essa rimane tuttavia a sua disposizione senza limiti di tempo, e può anche agire “indirettamente”, ad esempio favorendo in vari modi la sua autoconsapevolezza.

35. Ogni persona può dare solo ciò che possiede. Se quindi vi impegnate a porvi interiormente in modo positivo verso il vostro “nemico”, se volete aiutarlo – indipendentemente da ciò che ha fatto – se cercate di lasciare che il vostro cuore parli senza rimproveri mentre lo benedite, allora fate ciò che è comandato attraverso l’invito ad amare i propri nemici.

36. Anche rendendo chiaro alla controparte che non cadete nelle sue tentazioni e provocazioni, perché perseguite altri obiettivi – cioè una vita consapevole con Me – potete amarli; perché solo così, cioè attraverso il vostro esempio, le tenebre saranno infine convinte che non potranno mai riportare la vittoria. Così alla fine saranno convertite: attraverso uomini che, con la loro vita, testimoniano il Mio Amore!

37. Lo stesso vale per la preghiera, come per la benedizione.

38. Nondimeno, ciò che è decisivo è che Mi includiate nel vostro modo di vivere. Da soli potete poco o nulla. Quando pensate a un vostro fratello o a una vostra sorella, allora portate Me con voi! In tutto ciò che poi intraprendete nello spirito, Io sono con il Mio Amore al vostro fianco. Le vostre preghiere e le vostre benedizioni vengono amplificate da Me molte volte. In questo modo l’energia d’amore viene inviata in ogni avvenimento, ogni persona a cui pensate ne viene toccata. E così diventate parte del grande “esercito di luce”, composto da innumerevoli angeli, anime e uomini che accompagnano con il loro amore il processo di trasformazione che vi sta davanti. Così anche voi potete contribuire affinché ancora molto possa essere evitato, e molte cose non debbano svolgersi nella grande e dolorosa misura in cui si svolgerebbero senza il vostro amore e le vostre preghiere.

39. Nella non facile attuazione del comandamento dell’amore per i nemici, può esservi di aiuto richiamare spesso alla mente che tutti gli uomini sono vostri fratelli e sorelle. Ciò può suonare trito, ma non cambia il fatto che è così. Significa, allo stesso tempo, che tutti siete dalla stessa Fonte della vita, da Me! E tutti una volta avete vissuto come fratelli e sorelle che portavate in voi il Mio Amore, uniti nei Cieli. Così era, e così sarà di nuovo. Un intermezzo, un “incidente spirituale”, vi ha separati per un certo tempo. Ma la vostra figliolanza divina, la vostra parentela celeste, ne è rimasta intatta. Attualmente camminate tutti su vie diverse, ma queste si uniranno di nuovo presso di Me e in Me.

40. Anche voi non siete fogli bianchi; l’uno ha più, l’altro meno “inchiostro nero” sulle pagine della sua anima. Portate con voi questo pensiero, e riflettete che anche voi vi elevate a giudici del vostro prossimo quando lo marchiate nei pensieri o con parole come colpevole da condannare. Riconoscete certamente il suo comportamento, ma lasciate che questa comprensione vi sia di protezione, perché nessuno vi chiede di approvare ciecamente tutto. E poi ricordate ciò che vi è stato comandato come giusto, nel trattare questa percezione o esperienza: «Amare i propri nemici» nel senso corretto come ve l’ho spiegato.

41. Se volete percorrere la via che vi ho indicato, ma ancora non vi riesce del tutto perché vecchi programmi e modelli di comportamento vi si oppongono, allora rivolgetevi a Me e chiedeteMi aiuto. Io vi attendo!

42. Volete sapere quanto siete già avanzati sulla via dell’amore per i nemici? Allora, forse una frase può esservi di aiuto, se siete in grado di approvarla: «Non è lui a decidere se è mio nemico, ma io! Se io non voglio vederlo come mio nemico, difficilmente gli riuscirà di portarmi a farlo credere attraverso il suo comportamento.»

43. Sviluppare una tale disposizione interiore è possibile, ma presuppone la vostra disponibilità a lavorare su voi stessi, per mettere gradualmente da parte ciò che ancora giace in voi come peso dell’anima. Un tale riordino non riguarda solo l’amore per i nemici, ma comprende l’intero uomo con tutte le sue debolezze ancora presenti. Sono più che volentieri pronto ad aiutare ciascuno nel suo lavoro di riordino. Per questo sono venuto nel mondo: per servire, per muovere tutto verso il bene, per salvare!”

44. Il Mio aiuto, che ti offro disinteressatamente – e che te l’offro di nuovo con la Mia Parola rivelata di oggi – può però agire in te e presso di te solo quando tu Mi dai il tuo sì. Io devo attendere questo, perché ti ho dato il libero arbitrio. Il primo passo deve essere compiuto da te. Anche se fosse solo che nel pensiero dichiari la tua disponibilità a voler trasformare il tuo interiore, e poi, però, dimostri nel tuo impegno che lo intendi fare seriamente.

45. Miei amati, il vostro libero arbitrio richiede che siate voi a iniziare il riordino, che siate voi a fare il primo passo. Se fosse al contrario, significherebbe che sono Io a iniziare il riordino, un lavoro che è pensato per te e che serve al tuo apprendimento, …e tu Mi aiuti in ciò.

46. Io vi benedico, e ora sapete che cosa significa una benedizione: vi affluisce la Mia forza, e ogni cuore aperto, che è pronto, può accogliere la Mia forza d’amore‑benedizione e servirsi di essa, e ciò, senza alcuna prestazione preliminare. L’unico comandamento, per essere e rimanere rafforzati da essa nel tempo, è: “Ama! …e nient’altro!” – Amen!

*

 

 

(La seguente breve storia ne è una meravigliosa illustrazione)

 

«Un uomo venne a sapere che Dio voleva fargli una visita a sorpresa. Quando si guardò intorno, in casa, rimase sconvolto, perché gli sembrava impossibile ricevere Dio in mezzo al disordine che regnava ovunque. Così si mise a pulire. C'era un'enorme quantità di cose superflue e inutilizzabili di cui sbarazzarsi, molte cose dovevano essere rimesse al loro posto e la polvere che ricopriva ogni cosa doveva essere spazzata via.

Passarono le ore e sembrava che l'uomo non sarebbe riuscito a mettere in tempo in ordine la casa. Poi, per caso, un estraneo passò di lì. I due iniziarono a parlare e l'estraneo si offrì di aiutarlo con le pulizie. Improvvisamente, tutto andò liscio. Dopo poco tempo, la casa risplendeva del suo antico splendore ed era una gioia vedere il sollievo negli occhi dell'uomo.

"Ecco", disse, "ora è tutto in ordine. Ora Dio può venire."

"Perché devo venire? Sono già qui", disse lo Sconosciuto.»

 

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Cap. 7

Il cammino dell’anima tra materia e spirito per preparare la propria dimora eterna

Incontro del  21 maggio 2021

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, ogni padre premuroso, attento al bene dei suoi figli farà tutto il possibile per prepararli alla vita che li attende, mediante indicazioni, aiuti, ammonimenti e parole chiarificatrici. Credete che Io, vostro Padre celeste, agisca diversamente? E tuttavia vi sono delle differenze: da un lato ciò che ho da dire ai Miei figli è incomparabilmente più vasto, perché proviene dalla Mia infinita Sapienza e non riguarda solo la loro vita terrena momentanea, bensì, anche la loro eterna esistenza spirituale; e dall’altro, non interverrò mai nella decisione di un figlio di accogliere o meno le Mie parole.

2. Questo libero arbitrio, che ho donato a ciascuno, porta inevitabilmente al fatto che molti – ammesso che Mi ascoltino e credano in Me – troppo spesso e troppo rapidamente sorvolano ciò che il Mio Amore desidera trasmettere loro. Il perché ciò avviene, ve l’ho detto in molte delle Mie rivelazioni: è l’influsso permanente del male – che potete anche chiamare “forza negativa, il diavolo, la controparte, le tenebre, l’oscurità, l’avversario” e altro ancora – al quale siete esposti fin dall’inizio della vostra incarnazione. Esso rende spesso difficile o impossibile far seguire alle Mie parole le azioni necessarie; a meno che non diciate consapevolmente “sì” a Me, e così, per così dire, “cambiate di livello”.

3. In connessione con la grande ignoranza, che è stata consapevolmente favorita attraverso la soppressione delle Mie verità – e che nel vostro tempo viene favorita ancora di più – solo pochissimi sono disposti a percorrere seriamente la via che Io, come Gesù di Nazareth, ho tracciato e vissuto. Molti, a causa della limitazione della loro coscienza, non sono più in grado di riconoscere le macchinazioni e gli sfondi degli avvenimenti nel mondo e opporvisi. E quando infine, forse cominciano a intuire che qualcosa non va più, spesso manca loro sia il coraggio sia la volontà di osservare più da vicino i binari abituali delle loro consuetudini e, se necessario, di abbandonarli cambiando il loro modo di pensare e agire.

4. Essi non riescono a comprendere il gioco, anche perché non si sono mai posti le domande: “Da dove vengo? Perché sono qui? Dove vado?”, e chi omette questo non troverà neppure le risposte giuste, non l’aiuterà neppure l’appartenenza a una Chiesa o a una comunità religiosa, perché le risposte offerte lì, non soddisfano un vero ricercatore, e l’esoterismo, come religione sostitutiva, conduce su vie pericolose. Così esiste il rischio che l’uomo diventi un giocattolo di forze oscure, che offuscano sempre più la sua coscienza, qualora abbiano trovato un punto d’appoggio e quindi un accesso in lui.

5. Per ottenere ciò, tutti i mezzi e tutte le vie sono loro graditi. La situazione nella quale la maggior parte dell’umanità impaurita è stata condotta dal tema ormai dominante di una cosiddetta ‘pandemia’, potrebbe farvi riconoscere la verità delle Mie parole.

6. Sarebbe stato possibile attenuare ciò che ora non solo si delinea, ma che è già apparso nei suoi inizi. Nel vostro ambito personale questa possibilità esiste ancora, e di ciò vi parlerò oggi. Essa non impedirà ciò che deve venire, ma sarà di grande aiuto a coloro che confidano in Me e si impegnano nella Mia sequela; non da ultimo perché la loro fiducia cresce, il che porta contemporaneamente a un diminuire e infine a uno svanire delle paure ancora presenti.

7. La base della loro fiducia sarà la consapevolezza che Io non commetto errori; il che significa, che tutto ciò che avviene, nel grande come nel piccolo, si svolge all’interno della Mia Legge. E poiché la Mia Legge è Amore, secondo il principio che domina l’intera Creazione che “il simile attira il simile”, essa prenderà sotto le sue ali coloro che lo esprimono attraverso il loro impegno a vivere l’amore; e a viverlo seriamente, non secondo le concezioni e prescrizioni di uomini e istituzioni che, nelle varie religioni, con i loro innumerevoli rami, hanno inventato esteriorità sotto forma di riti e usanze per legare a sé i Miei figli e, così, renderli non liberi.

8. Su temi fondamentali, come ad esempio il fatto che non esiste la morte, ma che la vostra vita continua immediatamente nelle regioni dell’aldilà dopo aver deposto il vostro corpo, vi ho parlato altrettanto spesso, come anche sulla realtà delle ripetute vite terrene e sulla Legge di semina e raccolto. Se tali e simili chiarificazioni non le avete solo ascoltate con i vostri orecchi esteriori, ma le avete rese nel vostro cuore come parte integrante del vostro pensare e vivere, allora sapete anche che le priorità della vita umana non possono essere: acquisire conoscenze che soddisfino l’intelletto, o accumulare valori materiali oppure puntare sulla bellezza esteriore, che possono soltanto adulare il vostro ego per un certo tempo. Tutto ciò e molto altro prima o poi dovrete lasciarlo.

9. Se dunque, conoscete queste cose, vi sarete certamente posti anche la domanda: “Che cosa porto con me nel mio cammino ulteriore, quando devo lasciare tutto ciò che è esteriore?”

10. Hai trovato la risposta, una risposta che ti soddisfi, che ti renda indomito, e che puoi prendere come base per lavorare sul tuo futuro nella vita dell’aldilà più intensamente di prima? Per attribuire a ciò la necessaria priorità, la tua anima è ancora o è già così aperta, da essersi posta le domande “Dove si andrà?”, e “In quale modo ciò avverrà?”, e aver accettato le uniche risposte corrette? Ha già riconosciuto le conseguenze che le risposte sincere comportano, qualora non ti sia indifferente come (la vita) proseguirà?

11. Come valuteresti, figlio amato, il comportamento di una persona che conosce le questioni della vita e della morte, ma non si preoccupa di ciò che un giorno lo attenderà? Non assomiglia forse a un uomo che sta per trasferirsi nella sua nuova casa, ma non si occupa dell’allestimento della sua futura dimora, preferendo invece ristrutturare la vecchia, pur sapendo che presto dovrà lasciarla?

12. Porre tali domande, non ha nulla a che fare con il voler limitare in qualche modo il libero arbitrio, perché l’uomo potrebbe allora sentirsi spaventato o spinto a fare qualcosa per cui non è ancora pronto. Io non spavento e non incalzo mai! Se qualcosa del genere affiora in qualcuno, ciò dipende unicamente dal fatto che egli non ha ancora annodato abbastanza strettamente il legame di profonda fiducia con Me.

13. Chi non solo ha accumulato conoscenze, ma si è impegnato a vivere secondo le proprie comprensioni, conosce la risposta alla domanda su ciò che rimane quando lasci il tuo attuale luogo di vita chiamato “Terra” e ti trasferisci nella tua nuova dimora.

14. Immaginate una linea orizzontale come confine tra il mondo materiale, la vostra Terra, e il mondo sottile, l’aldilà. Al di sotto di questa linea orizzontale si svolgono le vostre vite terrene, al di sopra si svolgeranno i vostri soggiorni nelle regioni dove entrerete dopo aver deposto il vostro corpo. La vostra “linea di vita” assomiglia – espresso in modo semplificato – a una curva sinusoidale, tuttavia, non con ripetizioni regolari di alti e bassi. Di norma, i tratti al di sotto della linea orizzontale sono più brevi. Quando l’anima lascia il corpo umano non più necessario, essa supera la linea di confine, entra nell’area al di sopra della linea orizzontale e vi rimane per un periodo più o meno lungo, anche se le manca la percezione della durata del tempo. Essa può infine, nella libera decisione, in un’ulteriore incarnazione, superare di nuovo il confine e continuare la sua vita nella materia “al di sotto della linea orizzontale”. Allora entra nuovamente nella “scuola della vita”. Oppure può, secondo desiderio e grado di maturità, svilupparsi ulteriormente nell’aldilà, senza dover intraprendere ancora una volta il cammino attraverso la materia.

15. Con ciò vi è stata data la risposta alla domanda precedentemente posta, su ciò che porti con te quando chiudi i tuoi occhi terreni alla fine dei tuoi giorni, considerando che “l’ultima camicia non ha tasche”: porterai con te ciò che tu stesso hai riposto nella tua anima nel corso della tua vita terrena! Se è stato qualcosa di buono, bello e disinteressato, incontrerai la felice raccolta della tua stessa semina.

16. Se non è stato nulla di gioioso, non potrai rendere responsabile nessun altro, anche se forse ci proverai quando nell’aldilà diventerai consapevole della tua situazione e delle ragioni che l’hanno causata. Dovrai riconoscere – e un giorno anche accettare – che sei stato solo tu colui che, attraverso il tuo stesso agire o non agire, hai formato la tua anima e quindi hai determinato da te la tua nuova dimora; colui che ha abbellito la sua “vecchia casa” fino all’ultimo respiro, invece di occuparsi della nuova.

17. Questa può essere per molti di voi un’affermazione dura o addirittura spietata, ma essa scaturisce dalla Mia giustizia ed è fondata nel vostro libero arbitrio, che puoi impiegare per tutta la vita secondo le tue idee e i tuoi desideri. Le linee guida per plasmare la tua futura vita nell’aldilà nella luce, nell’armonia e nella pace, le ho date come Gesù di Nazareth attraverso i Miei comandamenti, la cui essenza è: !Ama! …e nient’altro!”

18. L’anima, e anche questo ve l’ho già rivelato spesso, è il corpo sottile che porti in te, ma non è un’entità neutra qualsiasi. Tu stesso, prima di decidere di incarnarti, vivi come anima nei mondi non materiali, in una forma non materiale. La tua anima, dunque, sei tu stesso! Essa è composta da particelle energetiche più o meno gravate, che potete anche chiamare “ombre”. Quando tutte queste ombre saranno nuovamente trasformate e dissolte, emergerà l’essere spirituale puro che è – ancora – racchiuso nell’anima e che infine ritroverà la sua vera Patria, i Cieli. Allora sarai di nuovo presso di Me!

19. Prima che ciò avvenga, vi sarà più o meno spesso un’alternanza di vita nel mondo terreno e nel mondo dell’aldilà, come descritto nell’esempio della curva sinusoidale.

20. Ma così come il corpo non è composto solo di carne e ossa, anche l’anima che durante la vita materiale abita nel corpo, non è composta solo di particelle energetiche. Entrambi portano in sé la vita – vita che Io dono ai Miei esseri senza interruzione da sempre e per l’eternità – e la coscienza.

21. La coscienza viene creata individualmente dall’uomo attraverso il suo comportamento. L’uomo imprime quindi alla sua anima, durante la sua vita, il proprio “stile”, e con ciò la sua natura, le sue peculiarità, i suoi desideri, le sue opinioni e molto altro, complessivamente, dunque, il suo carattere. Ciò che come impronta si trova nell’anima, determina a sua volta in modo decisivo il comportamento dell’uomo. È come un’interazione: ciò che tu, attraverso il tuo modo di pensare e agire, introduci nella tua anima, ti spinge continuamente a comportarti anche in futuro come nel passato. Perciò si può dire con pieno diritto, che il passato determina il futuro, – se l’uomo non cambia.

22. Se è stato qualcosa di negativo, ti troverai in un “circolo vizioso” dal quale puoi liberarti solo attraverso una decisione consapevole. Se questo è il tuo desiderio, allora Io, come forza che aiuta e guarisce dentro di te, sono Colui che ti sostiene nei tuoi sforzi.

23. Se è stato qualcosa di positivo, allora hai fatto del bene alla tua anima e al tuo uomo (il corpo). Hai, figurativamente parlando, rafforzato la parte attiva del tuo conto dell’anima. La conseguenza è che dalla profondità della tua anima giungono costantemente impulsi e stimoli che ti facilitano il seguire la via dell’amore verso il tuo prossimo e verso te stesso.

24. La coscienza è sì qualcosa di molto reale, tuttavia non può essere vista né toccata, ma può essere riconosciuta nella sua grandezza, nella sua limitazione o ampiezza, da ciò che essa produce nell’uomo e da ciò che esprime attraverso l’uomo. È qualcosa di energetico, …e l’energia non può essere distrutta! Ciò significa che la coscienza di un uomo non può “morire”, poiché, allo stesso tempo, è parte integrante dell’anima, e l’anima continua a vivere, perché anche la coscienza continua a vivere. L’anima, dunque, nell’aldilà non è priva di coscienza, ma può essere molto limitata nelle sue percezioni.

25. In un’incarnazione, tu, figlio Mio, figlia Mia, non vieni nel mondo, fresco come una rosa. Porti con te ciò che hai come impronte da una o più vite precedenti, qualora non sia stato possibile per te, o tu non abbia potuto cogliere in misura sufficiente le possibilità di uno sviluppo nell’aldilà, di lavorare al tuo progresso. Se la tua incarnazione è sostenuta dalla motivazione di voler imparare qualcosa nella scuola terrena della vita, questa è una buona base per un successo.

26. La legge dell’attrazione fa sì che tu venga incarnato esattamente nelle circostanze che promettono i migliori progressi. Questi, a loro volta, sono legati agli aspetti della tua capacità d’amare che devono ancora essere acquisiti, e questi derivano dal tuo passato, che – e qui il cerchio si chiude – influisce nella vita che ti sta davanti e ti pone le prove che ti sei, o assegnato da solo, oppure che ti vengono presentate dalla Legge di causa ed effetto.

*

27. Quando in precedenti rivelazioni vi ho istruito nella ‘logica del cuore’, vi ho anche ricordato sempre quanto possa essere prezioso conoscere il modo di operare delle tenebre, o almeno stimare dove e in quale forma possano avvenire certe influenze da parte loro. Che esse cerchino di sedurre l’uomo e danneggiare così la sua anima, è fuori discussione anche per coloro che finora non si sono occupati intensamente di questo tema. Infatti, un’anima gravata, con una coscienza limitata, dopo la morte del corpo non potrà entrare subito in regioni luminose. La controparte ha abbastanza possibilità per i suoi attacchi non percepiti, e tende trappole in abbondanza. Nel camuffare e nell’ingannare è maestra, e sarà sempre superiore a voi quando non siete abbastanza vigilanti e non rimanete alla Mia mano.

28. Deve quindi essere nell’interesse delle forze oscure limitare la coscienza degli uomini, e farlo costantemente. Questo perché la coscienza è per loro il punto centrale, …se la loro influenza deve avere successo. Un esempio deve chiarirvi quanto sia importante questa interfaccia.

29. Ognuno di voi avrà certamente cercato già di indurre un’altra persona a compiere un cambiamento in questo o in quel punto. Se la vostra “arte di convincere” ha avuto successo, e davvero è stato fatto un passo nella direzione consigliata, non di rado si è verificato solo un successo moderato o addirittura una ricaduta nelle vecchie abitudini. Spesso avete scosso la testa e mostrato poca comprensione, o addirittura nessuna, quando il vostro buon consiglio non è stato neppure ascoltato con calma o è stato rifiutato.

30. Ora applicate questo esempio a voi stessi: “Come reagite quando vi viene consigliato o imposto qualcosa a cui non acconsentite veramente nel vostro cuore?”. Può darsi che facciate ciò che vi viene richiesto, ma allora manca la base stabile per un successo duraturo, per un cambiamento che abbia continuità.

31. Oppure prendete le discordie tra due popoli, le cui contese si riaccendono continuamente – anche per secoli – benché esteriormente si facciano sforzi per far tacere le armi. Perché non funziona ciò che esteriormente appare sensato o necessario? La risposta non è così difficile da trovare: perché prima non c’è stato alcun cambiamento di coscienza! Questo è perché ciò che ancora giace nell’anima dell’uomo – o degli uomini – spinge sempre verso l’alto e verso l’esterno, producendo un agire e un non-agire antico, falso, errato, talvolta neppure consapevolmente voluto! È un comportamento che è “familiare” all’uomo, con cui forse vive da molto tempo, e cambiarlo significherebbe ‘lavoro interiore’. Perciò tutto rimane così com’è, e i cambiamenti esteriori restano senza un risultato duraturo, sia nel grande come nel piccolo, sia negli eventi del mondo come anche nell’ambito personale.

32. Siete impotenti e privi di aiuto di fronte a questi meccanismi? Non dovreste esserlo, almeno fin dove non riguarda voi stessi. Tuttavia, una semplice preghiera o una richiesta di togliere qualcosa da voi o di darvi qualcosa, non vi porterà ciò che sperate, perché un cambiamento non significa solo ottenere o fare qualcosa di nuovo, ma sempre, significa anche lasciare andare ciò che è vecchio e non praticarlo più.

33. Anche su questo punto il Mio e vostro avversario non è inattivo: egli lavora con le vostre paure di dover lasciare questo o quello, a cui vi siete così abituati nel passato. Ciò rafforza in voi l’avversione ad esercitare e mettere in pratica un comportamento che per voi è ancora insolito; che forse richiede gesti di aiuto verso i vostri avversari, un atteggiamento più tollerante di prima, un distacco da abitudini di vita interiori o esteriori che causano malattia, un ripensamento in molti punti o l’abbandono di azioni sì gravose, ma tuttavia sempre compiute, …e molto, molto altro.

34. Tutte queste sono pseudo‑argomentazioni; ma quando egli vi afferra nel punto giusto, quando preme i tasti giusti, quelli responsabili del mantenimento dei vostri interessi, allora non gli è difficile impedire a molti di voi un cambiamento di coscienza. Egli lo fa anche creando sempre nuovi stimoli per soddisfare i vostri interessi e desideri, che spesso giacciono ancora nascosti nella vostra anima.

35. Poiché, nella vostra coscienza devono avvenire dei cambiamenti, se volete avanzare sulla via verso di Me, si pone la domanda: “Come può essere possibile? Come può essere trasformato qualcosa nella vostra anima, così che essa diventi più luminosa, più ampia, più aperta e più gioiosa?”

36. Voi stessi, nessun uomo e neppure un seduttore diabolico può agire direttamente sulla vostra anima! Questa è la buona notizia. – La meno buona è: indirettamente è molto possibile, se vi lasciate influenzare ad agire contro il comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo.

37. Nondimeno, la migliore notizia è questa: Uno, l’Unico in tutta la Creazione, può operare direttamente nella tua anima, …e questo sono Io, che in Gesù Cristo venni nel mondo!

38. Infatti Io, e nessun altro, vivo in te. Da Me ricevi la tua forza per vivere. Nel tuo cuore porti, fin dal Golgota, la “scintilla di Cristo”, che ho posto come energia aggiuntiva in ogni uomo e in ogni anima. Serviti di essa. Lavora con essa. Permetti che essa faccia di te un uomo nuovo. Non esiste forza che sia pari alla Mia. Solo: per poter diventare pienamente efficace, la Mia forza d’amore in te deve attendere che tu, liberamente, venga a lei – venga a Me. Se ciò avviene, allora entreranno nella tua vita dei miracoli.

39. Molti, moltissimi dei Miei figli umani portano in sé il desiderio di vivere con Me in modo più stretto e più intimo. Sono, tra gli altri, gli innumerevoli esseri spirituali che nella vostra epoca si sono incarnati per servire, per aiutare, il che contribuisce anche al loro stesso sviluppo. Tutti avvertono la necessità di una guida diretta da parte Mia, l’Amore. Essi sanno anche che possono affrontare le prove che li attendono, solo se sono pieni di fiducia e guardano senza paura al futuro.

40. Se Mi affidi il tratto del tuo cammino terreno che ancora ti sta davanti, ciò significa forse qualcosa di diverso da ciò che ti è stato finora suggerito dalle tue paure inconsce o anche consapevoli.

41. Io, infatti, non ti tolgo nulla che tu non Mi dia liberamente. In cambio, guiderò i tuoi passi con attenzione e ti aiuterò, gradualmente – sì, se necessario a piccoli passi – a lasciare andare ciò che tu stesso hai riconosciuto come non appartenente a un figlio di Dio. Ti aiuterò a ottenere la conoscenza di te stesso, lasciandoti però la decisione se vuoi eliminare qualcosa oppure no. Sarò per te come una Guida, accompagnandoti in sicurezza attraverso territori pericolosi, sempre attento a spianarti le vie secondo le tue possibilità. Renderò il tuo cuore più leggero e ti donerò maggiore pace interiore, e potrai percepire sempre più chiaramente la Mia vicinanza e il Mio Amore.

42. Ciò di cui ho bisogno è il tuo “sì”, e precisamente un sì che – per quanto ti sia già possibile – abbia come fondamento l’amore per Me. E inoltre, ho bisogno della tua fiducia e della tua buona volontà a rimanere alla Mia mano anche quando il vento contrario diventerà un po’ più forte. Ciò non può mancare, perché tu stai cambiando la tua coscienza con Me, cosa che non piacerà ad alcuni “compagni oscuri”, che nonostante tutto sono e rimangono tuoi fratelli. Ma confida in ciò: hai in te e al tuo fianco la Forza più potente dell’universo!

43. Se dunque vuoi scegliere consapevolmente Me come tuo Compagno, Amico e Aiutante, allora dimmelo in un’ora silenziosa. Puoi farlo con le tue parole.

44. Puoi però anche ancorare saldamente in te le seguenti righe e richiamarle continuamente alla tua coscienza: “Il mio obiettivo è vivere come Tu hai insegnato e mostrato come Gesù. Per questo mi impegnerò, e so che Tu mi aiuterai!”

*

45. Ciò che è decisivo è che tu lo intenda sinceramente. Se vuoi, allora poni davanti a Me anche qualche tua debolezza di carattere. Oppure lascia che il tuo cuore esulti per la fiducia e la gioia che entreranno in te. Oppure, dimmi semplicemente che Mi ami e che desideri essere vicino a Me. Donami i tuoi sentimenti, possono esserci anche alcune lacrime. Tutto è possibile, tutto è permesso, tutto è buono, perché Io ti sono più vicino delle tue braccia e delle tue gambe e ti conosco e ti amo da eternità! – Amen!

 

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Cap. 8

La missione dei pionieri dello spirito nella lotta tra luce e tenebra

Incontro del 17 giugno 2021

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, finché le cose vi vanno relativamente bene, pochissimi riconoscono la necessità di confrontarsi con riflessioni sul ‘da dove?’, sul ‘perché?’ e sul ‘dove si va?’. Domande simili emergono spesso solo quando qualcosa entra nella vostra vita che vi spaventa o vi preoccupa e vi scuote dal vostro soporifero tran tran quotidiano.

2. Questo scuotimento può essere simile a uno shock. E questo, a sua volta, può essere salutare, se lo permettete. Ma può anche portare a un ottundimento del vostro pensare e volere e intrappolarvi ancora più profondamente in vecchi modelli di comportamento, qualora i meccanismi della controparte diventino attivi in voi, perché il vostro mondo vive secondo regole che le forze negative hanno stabilito.

3. La maggior parte degli uomini segue queste leggi non scritte. Non si rende conto di qualcosa di grave: così facendo, viene spesso impedito loro di vivere le Mie leggi nella misura in cui – se si definiscono cristiani – si sono in realtà “dedicati”. Le offerte di intrattenimento e di distrazione che in questa misura non sono mai esistite, rendono possibile spingere molto indietro, nel cassetto dell’oblio, la giusta osservanza del Mio comandamento dell’amore, il domandarsi sul senso della vita e il cercare e trovare le risposte corrette.

4. Anche chiese e religioni hanno stabilito le loro regole. L’osservanza di queste regole, che spesso nel corso dei secoli ha portato a riti e tradizioni profondamente radicati, appare a gran parte dei Miei figli così importante, che credono di aver già fatto il massimo, o addirittura tutto, adempiendole. Si tratta di forme di pratica religiosa che Io non ho mai insegnato come necessarie alla salvezza. Sono state aggiunte alla Mia semplice dottrina per dare agli uomini un “corsetto esteriore” di falsa sicurezza; anche per legarli e per poter infondere loro un senso di colpa, qualora violino i dogmi e i divieti inventati. Uomini con dei sensi di colpa sono facilmente indirizzabili nella direzione desiderata.

5. E infine, ogni uomo stabilisce le proprie regole, le sue regole dell’ego che gli permettono di cavarsela nella sua piccola realtà. Osservate solo il vostro comportamento verso i vostri simili, che è plasmato dalle vostre idee e dalle vostre simpatie e antipatie; allora saprete cosa intendo.

6. L’istituzione e la pratica di regole e prescrizioni proprie, spesso contrarie alla Mia santa volontà, hanno portato al fatto che la Mia Legge è stata sempre più spesso disattesa e infine dimenticata nella sua assolutezza. Ciò esprime inoltre che il relatore non conosce le leggi spirituali, le interpreta erroneamente, oppure pone il proprio pensare e volere al di sopra di esse. Anche quando ciò avviene in grandi ambiti o in lunghi periodi, non è sempre facile da riconoscere, perché spesso si ammanta di ciò che sembra voluto da Dio, innocuo o ben intenzionato. Chi invece vuole vedere e ascoltare, può comunque riconoscere in molte cose ciò che è satanico.

7. La Mia essenza è amore purissimo, che è sempre e per sempre a disposizione di tutte le Mie creature, in modo disinteressato e incondizionato. Ma sarebbe sbagliato pensare che l’amore sia solo dolcezza e sorrisi e non presenti strutture chiare. Io sono, tra l’altro, anche Ordine, e ho anche la Potenza e la Volontà di conservare per l’eternità ciò che ho creato. Tuttavia, tutto è subordinato al Mio Amore, e le sue leggi sono la garanzia che tutto ciò che un tempo ha lasciato Me e la gloria dei Cieli ritroverà la via di casa. Se ciò non Mi fosse possibile, allora sarei stato vinto da un’altra potenza più grande, che sarebbe riuscita a sottrarMi una parte dei Miei figli della Creazione.

8. Usate la vostra intelligenza, Miei figli e figlie!

9. Esistono delle Leggi spirituali che operano con una precisione per voi incomprensibile e senza errori. Non esiste un limite temporale alla loro efficacia, il che significa che nulla che sia stato “messo nel mondo” come violazione del Mio comandamento dell’amore, scompare da sé, solo perché nel frattempo sono trascorsi eoni o piccole eternità. Al di sopra di tutte le altre leggi, sta quindi la Mia Legge, dalla quale nulla e nessuno può sottrarsi.

10. I “grandi” del vostro mondo – ma anche innumerevoli “piccoli” – non lo sanno, oppure non ci credono quando viene detto loro; perché la realtà sembra dimostrare il contrario. E non credono neppure al fatto che ogni realtà, dal punto di vista spirituale, è solo un minuscolo battito di ciglia nell’eternità, che inoltre, ha un passato e un futuro.

11.  La Mia Legge, nata dal Mio Amore paterno e dalla Mia premura, fa sì che tutti ritrovino la via di casa. Ciò avviene secondo un principio semplice:

12. Ogni azione che non corrisponde alla Mia Legge dell’Amore – soprattutto quando si tratta di una grave trasgressione che serve al proprio vantaggio e trascura il bene del prossimo – porta già in sé il germe della rovina.

13. Con ciò si intende, che nessuna azione illegittima avrà una durata, anche se è stata preparata nel modo più raffinato con la massima intelligenza umana e realizzata con tutti i mezzi del potere. Non può avere durata, perché il principio superiore dell’amore lascia fluire, prima o poi, gli effetti delle cause poste precedentemente, alle quali nessuno può sottrarsi in modo permanente; nessun potente del vostro mondo e neppure Sadhana e il suo seguito, anche se le loro colpe risalgono a un tempo inimmaginabilmente lontano, e anche se ci vorrà un tempo altrettanto inimmaginabilmente lungo prima che la caduta trovi il suo buon esito.

14. “Germoglio della rovina” non significa però la distruzione di ciò che è privo d’amore. Significa che il male viene trasformato nel bene, cosa che si compirà in ognuno quando, attraverso una decisione, avviene una conversione interiore ed esteriore. L’intuizione che la precede non deve necessariamente sorgere solo dopo aver vissuto gli effetti auto‑causati. Può anche manifestarsi prima, quando si lascia agire il moto della coscienza e si chiede l’aiuto di Cristo. In questo processo Io sono, in ogni desiderio di conversione, la forza che aiuta, che sostiene e guarisce, e che compirà la trasformazione.

15. Per questo sono venuto nel mondo come Gesù di Nazareth, per insegnare la via che conduce di nuovo al Mio cuore paterno, e per mostrarvi come potete percorrere questa via. L’Amore – Io stesso – ha vissuto tra i suoi figli umani. Io ho parlato loro di questo Amore infinito, ho toccato i loro cuori e ho potuto portare molti a orientare la loro vita in modo diverso rispetto al passato. Non solo ho assicurato loro il Mio Amore, gliel’ho donato ininterrottamente. Chi ha guardato nei Miei occhi, sapeva di guardare negli occhi dell’Amore.

16. Questo puoi farlo ancora oggi: chiudi i tuoi occhi, entra nel tuo interiore, orienta i tuoi pensieri e sentimenti verso la tua Luce interiore e chiedi di poterMi sperimentare da vicino. E poi lascia libero corso a ciò che è nel tuo cuore e desidera sgorgare da esso. Se scorrono lacrime, se in te sale una nostalgia di patria, di protezione, di libertà e altro ancora, allora hai guardato negli occhi dell’Amore.

*

17. Rivolgerti a Me in questo modo e lasciarti andare nelle Mie braccia, ti sarà tanto più facile quanto meno sensi di colpa porti in te. I sensi di colpa, te lo ricordo in questa occasione, vengono dal diavolo. Egli usa questo mezzo, che dal suo punto di vista si è dimostrato efficace da eternità, per legare gli uomini e impedir loro di intraprendere con piena fiducia e con animo lieto il cammino verso di Me.

18. Gli è stato d’aiuto il fatto che molti di voi hanno un’immagine completamente falsa di Me. Ciò è riuscito al seduttore facendo fluire nelle dottrine in parte dogmatiche delle vostre chiese, l’idea di un Dio che punisce. Così si è potuto impedire che gli uomini riconoscessero la grandezza del Mio Amore e della Mia Misericordia, che tutto perdonano. Ora, molti sono non liberi e soffrono sotto l’impressione di non essere degni della Mia grazia. Non hanno il coraggio di camminare nella vita come figli di Dio, diritti e fieri, come corrisponde alla loro vera essenza.

19. Pertanto, non sanno che la via d’uscita per uscire dal labirinto dei sensi di colpa si chiama “pentimento”. Il pentimento è un dono di grazia divino; esso vi permette di spezzare e quindi di porre fine al circolo vizioso di colpa e scoraggiamento e del sentirsi peccaminosi e “piccoli” ai Miei occhi. Perché con il pentimento è compiuto un passo decisivo. Tuttavia devi compierlo come primo passo, cosa che è condizionata dal tuo libero arbitrio.

20. Se il tuo pentimento proviene da un cuore sincero, la colpa del tuo passato verrà trasformata da Me. Verrà cancellata e non esisterà più davanti a Me. E ciò nell’istante in cui porterai davanti a Me il tuo pentimento sincero, al quale possono appartenere eventualmente altri passi, ad esempio la riparazione e il chiedere perdono a colui che hai ferito.

21. Allora il tuo “conto dei debiti” sarà cancellato. La libertà tornerà a essere tua. Ti sarai liberato dal legame satanico. Nondimeno, può darsi che tu debba prima abituarti alla tua nuova libertà e anche esercitarti un po’ per usarla correttamente. Abbi coraggio, Io sono al tuo fianco; e allora ti sarà chiaro il perché le tenebre fanno di tutto per impedire ai Miei figli umani questa via di liberazione.

22. Come formula breve, questa verità divina dice: “I sensi di colpa vengono dal diavolo! Il pentimento viene da Dio!”

23. Ai sensi di colpa che hai sviluppato a causa di mancanze personali d’amore può aggiungersi qualcos’altro: il pensiero di appartenere a coloro che hanno seguito Sadhana e hanno lasciato i Cieli, dunque, di appartenere agli esseri della caduta che un tempo si sono opposti a Me!

24. Molti uomini si pongono questa domanda. Ciò può diventare un peso mentale quando si sviluppa e si rafforza un sentimento di colpa per essere corresponsabili delle conseguenze che proprio ora si manifestano in misura crescente. In persone molto sensibili, ciò può portare a una stagnazione del loro sviluppo spirituale o addirittura a seri problemi interiori, qualora si lascino cadere completamente in questi pensieri.

25. Non lasciatevi, Miei amati, sedurre a coltivare tali pensieri. Non portano a nulla. Che siate figli della caduta o che apparteniate a coloro che per vari motivi hanno lasciato volontariamente i Cieli, non ha alcuna importanza per ciò che dovete imparare qui. Io sono venuto nel mondo come Gesù di Nazareth per sciogliere, guarire, salvare e ricondurre a casa. Attraverso ciò che è avvenuto sul Golgota, qualcosa si è trasformato in modo fondamentale: il Cielo è di nuovo aperto. La forza di Satana è spezzata, il che significa che egli deve liberare e lasciar andare chiunque abbia riconosciuto la sua ingiustizia e voglia intraprendere di nuovo la via del ritorno.

26. La Mia missione, fondata nel Mio Amore per voi, era rivolta proprio a coloro che sembravano perduti. Per loro sono venuto, per loro Mi sono lasciato inchiodare alla croce. A loro ho gridato e grido da allora: “Vieni! Accogli il Mio Amore! Intraprendi la via che ti ho indicato! SeguiMi con un sincero impegno, …e troverai la via di casa!”

27. È vero che sia prima del Mio tempo come Gesù, sia durante la Mia vita terrena, sia da allora e soprattutto nella vostra epoca attuale, molti esseri spirituali dei Cieli e delle regioni vicine ai Cieli sono venuti nella carne sulla Terra. Lo hanno fatto e lo fanno per amore di Me e dei loro fratelli umani, per contribuire alla grande opera del ritorno a casa. Tutti, siano essi della caduta o “dall’alto”, sono soggetti alle stesse condizioni nella loro incarnazione. La Mia giustizia non permetterebbe altro.

28. Le forze opposte possono dunque assediare e attaccare anche le anime più luminose, per farle inciampare o cadere. E lo fanno proprio ora in misura accresciuta, perché intuiscono o prevedono ciò che avverrà.

29. Sulla vostra Terra si trovano dunque, delle anime in veste umana provenienti dai più diversi ambiti sottili. Alcune sono contro di Me e vogliono distruggere, altre si sono decise per Me e vogliono salvare e costruire. Questo confronto, annunciato da tempo attraverso i Miei fedeli, entra ora in una fase decisiva. E voi – tu, tu e tu – ne fate parte. E questo non è un caso.

30. Se dentro di te senti che sei pronto, con le tue possibilità, a sostenere la parte della luce, ciò presuppone che tu creda alle Mie parole, e non le leggerai soltanto per poi archiviarle come un “bel discorso”. E inoltre, che tu sei disposto a lasciare che nella tua anima si risvegli la nostalgia per Me e per la tua Patria eterna. Puoi anche chiedere che ciò avvenga, qualora il desiderio sia già presente in te, ma la fiamma del tuo desiderio di Casa è ancora relativamente piccola.

31. Per il tuo “sì” a Me, non ha alcuna importanza come appaia il tuo passato. Per Me il tuo passato esiste solo come ricordo, se decidi di porre nella tua vita, priorità diverse da quelle avute finora. Ciò significa: percorrere, alla Mia mano, un cammino gradualmente più leggero. Molti angeli e aiutanti spirituali, tra cui anche qualcuno delle tue passate vite terrene, sono pronti ad aiutarti.

*

32. La schiera di coloro che, sia nello spirituale sia nella materia, stanno dalla parte della luce, è immensamente grande. Molti si sentono pionieri, e voglio spiegarti che cosa significa.

33. I pionieri vengono mandati avanti per compiere le preparazioni necessarie affinché coloro che verranno dopo possano svolgere più facilmente i loro compiti, perché molto del lavoro fondamentale è già stato compiuto. Oppure – come nel caso della costruzione di un ponte provvisorio – affinché i successori abbiano la possibilità di raggiungere l’altra riva.

34. Esseri spirituali che hanno scelto un tale compito e che, attraverso la loro incarnazione, sono diventati pionieri, sono sempre esistiti. Essi furono, tra l’altro, coinvolti nella preparazione per la Mia incarnazione, ma anche attivi come Miei apostoli, discepoli e seguaci. Con ciò posero, spesso con grandi sacrifici personali, la pietra angolare per coloro che – per rimanere nell’immagine citata – poterono poi, grazie al ponte costruito da loro come pionieri, raggiungere terre luminose e ampie.

35. In linea di principio, è un pioniere chiunque entri nella Mia sequela, perché – se si impegna – serve da esempio e costruttore di ponti per coloro che, attraverso di lui, verranno spinti a riflettere sul senso della propria vita. In questo senso, la vostra terra pullula di pionieri, anche se la maggior parte non è nemmeno consapevole di essere preparatori, e di rappresentare, con i loro sforzi, una splendida tessera del Mio grande e glorioso mosaico.

36. Tuttavia, più di un pioniere ha difficoltà a credere nella buona riuscita del proprio compito e del proprio impegno, quando vede che la distruzione operata dalla controparte assume proporzioni sempre maggiori. Può allora accadere che scivoliate nel pensiero umano e dobbiate motivarvi costantemente. Altrimenti c’è il rischio che i pensieri che tirano verso il basso prendano il sopravvento e ti spingano così: “A che serve tutto questo? È evidente che tutto sta andando sempre più a rotoli. Posso davvero ottenere qualcosa?”

37. Miei amati, come grande Consolatore e la Forza più potente della Creazione, Io vi incoraggio quando, in tali occasioni, venite il più rapidamente possibile a Me; sì, quando correte proprio verso di Me. Un simile pensare è fin troppo comprensibile, e nessuno deve sentirsi immune da esso. L’avversario fa di tutto e sfrutta ogni occasione per rendervi insicuri. Basta un attimo di distrazione, e trova una qualche fessura per rendervi inquieti, svogliati o addirittura scoraggiati.

38. Ciò gli riesce tanto più facilmente quanto più dirigete la vostra attenzione solo sugli avvenimenti esteriori. Allora dimenticate rapidamente che l’unica realtà è ciò che opera spiritualmente dietro di essi. L’esteriore, che egli vi vende come realtà, è solo un’apparenza ingannevole che un giorno si dissolverà nel nulla, perché non ha durata.

39. Al momento, però, la forza negativa domina gli uomini attraverso i loro sensi, e la grande diffusione dell’ignoranza umana le è favorevole. Ma voi conoscete queste cose e potete proteggervi dai pensieri che spesso vi assalgono come dal nulla, se tenete presente quanto segue, e riconoscerete così l’enorme differenza che fa una considerazione a seconda del punto di vista.

40. È sbagliato pensare: “La controparte distrugge sempre più ciò che noi costruiamo con il nostro impegno”.

41. È giusto pensare: “Noi costruiamo con il nostro impegno ciò che è stato distrutto e viene distrutto!”

42. Ciò che i Miei pionieri costruiscono, è qualcosa di spirituale, che in futuro si manifesterà anche nella materia. Ma per ora si tratta ancora di lavori pionieristici, che però non possono essere distrutti dalle potenze delle tenebre, poiché ciò che è stato creato spiritualmente non è per loro raggiungibile.

43. Questo dovrebbe essere per voi, che conoscete il Mio operare, le Mie Leggi e la Mia e vostra forza, un motivo di gioia. Diventerà gioia per voi quando vedrete il grande e l’insieme; quando riconoscerete che siete co‑costruttori di un mondo e di un tempo nuovi e migliori; quando non vi aspetterete di vedere maturare il più presto possibile i frutti dei vostri sforzi.

44. Ciò che fate è, prima di tutto, lavoro interiore. Esso trasforma voi stessi e trasforma così, nello spirituale, anche le condizioni per il tempo che ancora vi sta davanti. Trasforma le condizioni nelle quali inizieranno e vivranno coloro che abiteranno la nuova-Terra. Essi attraverseranno i ponti che i Miei pionieri hanno costruito. Sapete se non ne farete parte anche voi?

45. Perciò vale per tutti, non solo per i pionieri che vogliono seguire Me, che è inutile farsi pensieri su quando, questo o quel cambiamento si mostrerà nell’esteriore. Nessuno conosce i Miei piani, così che nessuno sa il come, il quando e il dove. È comprensibile umanamente voler sapere quali frutti porta il proprio lavoro. E se lo fai con il cuore e per amor Mio e del tuo prossimo, percepirai comunque molto rapidamente ciò che cambia in te e su di te.

46. E chi Mi ama e chi confida in Me, il suo agire è in gran parte libero dal desiderio di voler vedere dei successi.

47. Egli ricorda una delle Mie parole precedenti: “Tu sei responsabile della semina, non della mietitura. Lascia che la mietitura sia affar Mio!”

*

48. La base di un vero lavoro pionieristico è la fiducia. I Miei seguaci dei primi decenni hanno avuto questa fiducia. Da essa scaturiscono gioia, entusiasmo e sempre nuova forza. Io promisi ai Miei allora, che avrei mandato loro il Mio Spirito e li avrei accompagnati sempre. Ho mantenuto la Mia promessa e la manterrò per tutta l’eternità.

49. Io sono l’Amore, e abito in te! E dunque: come potrei mai abbandonarti?

50. Non desideri anche tu essere libero da preoccupazioni e paure? Non desideri camminare verso il tempo che viene con una fiducia incrollabile, perché fondata in Me? Essa può essere acquisita, e come fiducia fondamentale è già presente nella tua anima e proviene dalla conoscenza di un tempo meraviglioso che abbiamo trascorso insieme nell’infinità e nella libertà senza confini della tua patria celeste. Ricostruiscila, se ancora non ha l’ampiezza che desideri!

51. È più semplice di quanto pensi: ogni esperienza, anche piccola, che fai con Me, contribuisce a toglierti gradualmente le tue paure e riserve. Si può esprimere anche così: «La fiducia rappresenta la somma delle esperienze che hai fatto o fai con Me, l’Amore».

52. Se d’ora in poi ti aprirai più spesso a ciò, percepirai come cresce in te il desiderio di maggiore intimità e vicinanza. Questo è ciò che anche Io desidero per te.

53. Soddisfare tali desideri dei Miei figli è, in ciò che faccio per la Mia Creazione, in cima alle priorità. –Amen!

* * *

La nostalgia è la chiave che ti fa trovare

 

Vuoi davvero trovare, figlioletto?

Allora mettiti in cammino e, cercando

procedi passo dopo passo sulla tua via.

E troverai!

Perché la traccia che Io ti pongo

ti condurrà di nuovo a Me.

Aspetti ancora? Perché?

 

La ricerca ti sembra non facile, spesso piena di fatica e peso?

Come vuoi trovare, se resti fermo nel dubbio?

Se invece di cercare Me, percorri le tue vie

che hai scelto liberamente di seguire?

 

Ho detto che chiunque Mi cerca, Mi troverà.

Così non può esserci dubbio che ciò avvenga,

e che il Mio cuore attiri a Sé anche te e ogni altro

che ama e, pieno di nostalgia, si perde in Me.

 

La nostalgia è la chiave che ti fa trovare,

e Io sono in te, Colui che sostiene il tuo impegno.

Io sono Colui che si muove forte e consolante in te,

e quando vacilli, allora ti tengo saldo.

 

Vuoi trovarMi, figlioletto?

Allora vieni e fai il passo,

lascia libero corso alla tua nostalgia e non indugiare,

e così ritrova te stesso e Me ,–…nella luce.

E sii certo, qualunque cosa accada: Io cammino con te!

 

(da: “Affidati al lieve suono del tuo cuore”, poesie)

 

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Cap. 9

La battaglia dei pensieri, ma la forza divina guida alla luce

Incontro del 6 luglio 2021

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, è immaginabile per chi abbia conservato un pensiero almeno relativamente chiaro, che qualcosa che presenta strutture ben definite, possa “semplicemente sorgere dal nulla” senza una mano ordinatrice? Qualcosa che, oltre a ciò, contiene processi interconnessi, complementari, estremamente complessi, che garantiscono un’evoluzione sensata e continua?

2. La domanda si risponde da sé, perché una cosa del genere non può esistere! Se applicate questa comprensione alla Creazione, della quale il vostro mondo visibile e materiale è solo una piccolissima parte, allora non può esserci altra risposta se non questa: “Deve esserci qualcosa – sullo sfondo e per la maggior parte ancora non riconosciuto – che, come la più grande Forza che conserva e muove tutto, stia al di sopra di ogni cosa!”. Naturalmente, con la libertà che vi è stata donata, è possibile anche rifiutare un tale pensiero, una tale fede.

3. Invece non vi è stato mai insegnato, e spesso vi è stato persino impedito consapevolmente, di sviluppare un pensiero autonomo. Dietro a ciò stavano e stanno delle forze interessate a mantenere i Miei figli umani nell’ignoranza. E non solo questo: in tempi passati venivano tenuti i piccoli con la verga della paura quando iniziavano a interrogarsi su molte cose. Nel vostro tempo attuale, in cui questo strumento non funziona più, è l’eccessiva stimolazione dei sensi che blocca la coscienza umana rispetto alle finezze, alle cose che si possono percepire “tra le righe”. Sono distrazioni di ogni tipo che rendono molto difficile per voi riflettere sul senso della vostra esistenza. E non solo riflettere, ma anche cercare con cuore aperto e trovare le risposte giuste, cosa che proprio nel vostro tempo è così necessaria.

4. Non è quindi esagerato quando dico che la maggior parte dell’umanità si trova in un profondo sonno spirituale. I sonniferi che vi sono stati offerti, e che molti hanno accettato volentieri e continuano ad accettare in una misura mai vista prima, hanno mostrato l’effetto voluto dai tentatori e seduttori: gli uomini dormono! Ma la ruota chiamata “causa ed effetto”, messa in moto da loro stessi, gira invisibilmente sullo sfondo, senza che essi lo sappiano. E gira e gira e gira,  …sempre più veloce!

5. E quanto più veloce diventa la sua rotazione, tanto più le forze della controparte sono interessate ad approfondire il vostro sonno e a lasciarvi continuare a dormire ben protetti. Sanno molto bene che Io interverrò attraverso la Mia Legge, perché il vaso ha iniziato a traboccare, ma a loro può accadere ben poco – e anche questo lo sanno esattamente – perché vivono già nella loro lontananza da Dio nei più profondi ambiti astrali, dai quali agiscono. Ciò di cui hanno bisogno, per migliorare un po’ il loro misero stato, è energia. E questa la prendono da coloro che sono riusciti a mettere in un profondo sonno spirituale e che possono ancora mettere in gran numero.

6. Ma non si tratta solo di un furto momentaneo di energia. Molte anime, dopo aver deposto il loro corpo terreno – da voi erroneamente chiamato “morte” – sono fortemente indebolite a causa della loro sottomissione alle offerte distraenti delle tenebre. Allora la loro forza non è sufficiente per intraprendere il lavoro dell’ascesa verso zone più luminose. Esse rimangono in ambiti sottili vicino alla Terra, sulle quali le forze sataniche hanno ancora influenza, e così questi aumentano l’esercito dei Miei e vostri avversari, spesso a loro insaputa e senza il loro consenso.

7. A nessuno piace essere strappato dal sonno, tanto meno quando questo era profondo e apparentemente poteva essere considerato un bel sogno. Ma poiché il vostro bene, in primo luogo il vostro bene spirituale, Mi sta a cuore, da tempo immemorabile cerco di svegliare i Miei figli addormentati. Mai il Mio richiamo al risveglio è stato più importante e urgente che nel tempo presente. Sempre, però, è stato ed è fondato nel Mio Amore, anche se spesso non lo avete percepito così, e avete perseguitato e messo a tacere molti dei Miei ammonitori e chiamanti.

8. Quando e dove la Mia paterna Parola chiarificatrice non è stata ascoltata e non viene ascoltata, al posto della Mia Parola è intervenuta e interviene la Mia Legge. Molti non comprendono ciò come ammonimento o avvertimento; non credono alle chiarificazioni che do attraverso uomini e donne fedeli a Me. Essi ignorano il Mio richiamo o Mi ritengono ingiusto, perché ora si raccoglie la mietitura. Ma anche questo avviene esclusivamente per amore, cosa che un giorno lo riconoscerà anche l’ultimo demone; e quando giungerà alla comprensione, piegherà le ginocchia, si pentirà e intraprenderà il viaggio di ritorno alla sua Patria celeste.

*

9. Una delle più importanti comprensioni che potete acquisire durante la vostra vita è una conoscenza profondamente radicata in voi, che ciò che vedete, udite, vivete e percepite con i vostri cinque sensi, è solo una realtà apparente. Ciò non significa che non dobbiate prenderla sul serio e vivere alla giornata, perché, essendo qualcosa di transitorio, non ha comunque durata.

10. Sul fatto che la vostra vita assomiglia a una scuola nella quale vi vengono poste le prove per la vostra maturazione spirituale, vi ho già parlato molto spesso. Quando alla fine della vostra vita terrena chiudete per sempre i vostri occhi, ciò che avete considerato importante come realtà, perde completamente di significato. Si dissolve nel nulla, e nello stesso istante entrate in un mondo che prima era invisibile per voi – ma assolutamente reale, – che è sempre stato presente, che vi ha avvolto direttamente “come un indumento” e, soprattutto: con il quale siete stati in comunicazione per tutta la vita, senza saperlo.

11. Da questi ambiti non percepibili, che proprio per la loro invisibilità rappresentano per voi un grande pericolo, siete stati costantemente spiati, tentati e attaccati. Alcuni più, altri meno, a seconda di quanto forte fosse l’interesse della parte oscura a ostacolare o disturbare seriamente – o addirittura impedire – il vostro sviluppo spirituale.

12. Questo vi sarà chiaro, perché lo vivrete personalmente dopo il processo di separazione dell’anima dal corpo, qualora la vostra coscienza non sia stata fortemente plasmata e limitata dalla vostra incredulità o da un’educazione religiosa rigidamente dogmatica.

13. Lasciate che penetri profondamente in voi il fatto che, dal punto di vista spirituale, non vivete in uno “spazio vuoto”. La lotta delle tenebre contro la luce non è qualcosa di astratto. Essa avviene fin dall’inizio della caduta. Al centro di questo confronto venne posto l’uomo quando la vostra Terra si era sviluppata a tal punto da poter servire come luogo di incarnazione per le prime anime. Da allora, forze distruttive di ogni tipo si sforzano continuamente di esercitare influenza su di voi:

14. Le buone potenze, che Io vi ho posto accanto, lo fanno nel rispetto del vostro libero arbitrio. Le meno buone hanno esclusivamente l’intenzione di trascinarvi dalla loro parte. E possibilmente, senza che voi lo notiate, cosa che riesce loro fin troppo spesso. I mezzi che usano e le vie che preparano per condurvi sempre in tentazione, per farvi inciampare, per rendervi dipendenti, per legarvi e molto, molto altro, testimoniano una grande inventiva.

15. E le motivazioni dei vostri fratelli e sorelle che al momento si sono votati al diabolico? Come detto prima, è il furto di energia e l’inserimento nel grande esercito delle anime non libere, sulle quali essi dominano.

16. La Mia intenzione è sensibilizzarvi a ciò che avviene sullo sfondo sottile senza che voi lo sappiate; da un lato affinché diventiate più vigilanti, e dall’altro affinché comprendiate sempre più il gioco nel quale siete coinvolti senza saperlo. Con una visione insufficiente o assente siete come giocatori su un campo che vengono spostati qua e là come marionette o talvolta anche messi fuori dal campo. Ogni tanto qualcuno si stupisce forse di ciò che gli accade. Ma non gli viene in mente che egli stesso ha in mano la possibilità di porre fine a questo inutile spostamento. Non è stato istruito o è stato istruito male, oppure ha respinto tutti gli avvertimenti e gli aiuti.

17. Ora altri hanno potere e controllo su di lui. In definitiva, Miei amati, non si tratta di nient’altro che di potere e controllo! Agli occhi di tutti coloro che nel mondo terreno e nell’aldilà lavorano contro di Me, l’obiettivo perseguito è dominare. Ciò è in contrasto con ciò che Io, come Gesù di Nazareth, ho insegnato e mostrato. Io ero e sono il più grande servitore della Mia Creazione. Io, la fonte di tutta la vita, Mi dono con la Mia forza in modo disinteressato e incondizionato da eternità. E così farò per tutte le eternità.

18. Ciò che si svolge nel vostro mondo è esattamente il contrario di ciò che il Mio comandamento dell’amore prescrive. Guardate nella storia: certo, si è sempre trattato anche di accrescere la ricchezza personale, e questo, già solo perché così si avevano le possibilità finanziarie per “attaccare altri al carro dei propri interessi”; ma l’obiettivo è sempre stato il potere. Così, re e imperatori divennero dominatori, politici divennero capi di governo ammirati, scienziati divennero venerati e piccoli dèi, e imprenditori divennero dirigenti di grandi corporazioni globali che dominano vaste parti del mercato mondiale e ne determinano la direzione.

19. Da tempo non si tratta più di denaro. Nessuno può mangiare più di quanto basta per essere sazio, e nessuno veramente ricco perde il suo denaro perché guida grandi automobili, vive in ville di lusso o si veste con abiti d’oro.

20. No, Miei figli e figlie! Non si tratta di farvi accumulare ancora più ricchezza, ma di esercitare potere e controllo sugli altri uomini: questo è l’obiettivo che, nel tempo della fine in cui vivete, viene perseguito con maggiore intensità dagli esseri demoniaci e dal loro seguito. È l’obiettivo che già Sadhana – che più tardi si chiamò Lucifero – aveva in mente, e che alla fine causò la sua caduta e che non ha mai perso di vista. Allora trovò già dei seguaci per la sua idea, e anche oggi non deve cercare a lungo né reclutare. Non è affatto esagerato dire che i candidati per questo gioco malvagio del quale voi vivete gli inizi, fanno la fila presso i principi delle tenebre.

21. Per molti di coloro che non sono disposti a seguire Me e a diventare servitori del loro prossimo, il grande portone nero del potere si è già spalancato. Esso li attirerà sempre più magicamente e li accoglierà a braccia aperte, per poi, infine, divorarli. Quel portone che essi, limitati nel loro pensare e agire errato, né sanno né credono, quando lo leggono o gli viene indicato.

22. Ricordo la parola della Mia ultima rivelazione: ogni azione che non corrisponde alla Mia Legge dell’amore – soprattutto quando si tratta di una grave trasgressione che serve a proprio vantaggio e, allo stesso tempo, trascura il bene del prossimo – porta già in sé il germe della rovina.

*

23. In quali circostanze e in quale modo le tenebre procedono per nuocervi e, se possibile, farvi ristagnare nel vostro sviluppo, ve lo spiegherò di seguito, soprattutto, però, come potervi proteggere e, allo stesso tempo, rafforzare la vostra difesa interiore. Sarà un aiuto prezioso per coloro che hanno riconosciuto la serietà del tempo, il cui amore per Me cresce e che desiderano svilupparsi ulteriormente; e che con ciò vogliono anche aiutare i loro fratelli, che sono anch’essi di buona volontà, ma che hanno bisogno di esempi come sostegno.

24. L’influenza su di voi avviene dai settori non materiali, sottili, invisibili, ed è di natura energetica. Questo la rende doppiamente pericolosa, perché non può essere percepita da voi direttamente, o solo nei casi più rari. Può trattarsi sia di tentativi mirati di manipolazione da parte di esseri spirituali inferiori, sia della comunicazione con campi energetici negativi che, come enormi nuvole o masse nebbiose, attraversano l’intero cosmo. Se si verifica un contatto con conseguenze corrispondenti, dipende dal fatto che le energie che vi raggiungono trovino in voi energie simili o della stessa vibrazione.

25. Qui agisce la Legge spirituale secondo cui “il simile attira il simile” e il dissimile si respinge.

26. Le forze opposte sanno esattamente come siete interiormente. Ad altri uomini potete forse far credere qualcosa, ma non a un essere spirituale che sia almeno un po’ “istruito”. Esso legge, per esempio, nella vostra aura ciò che portate in voi come interessi e desideri. Per molti degli ambiti astrali siete come un libro aperto. Essi sanno molto più di voi e su di voi di quanto voi stessi sappiate. Essi riconoscono i vostri punti di forza e valutano se valga la pena tentare un attacco. Più importanti per loro sono però le vostre debolezze, e particolarmente interessanti sono quelle di cui voi non volete essere consapevoli.

27. La “logica del cuore” che Io vi insegno, deve dirvi che non può essere altrimenti. Ogni uomo almeno un po’ intelligente procederebbe allo stesso modo nel tentativo di attaccare un avversario. E credeteMi: i principi delle tenebre vi sono di gran lunga superiori quanto a raffinatezza, intelligenza, perfidia e astuzia.

28. Tutti i tipi di tentativi di spingervi a un comportamento che serva ai loro interessi e che possa rafforzare debolezze caratteriali già presenti o fungere da una sorta di apriporta per un nuovo comportamento privo d’amore, avvengono dapprima sotto forma di sensazioni e pensieri sul piano energetico. Solo quando riescono a fissarsi lì, avviene il passo successivo: spingervi alla realizzazione concreta. Allora il seme sottile diventa, attraverso l’uomo – voluto o non voluto – il loro raccolto materiale.

29. La porta d’ingresso per ciò che inizialmente può sembrare innocuo, ma che più tardi può assumere una forma peccaminosa e contraria al Mio comandamento dell’amore, sono dunque i vostri sentimenti. Nel corso successivo essi diventano pensieri concreti, per poi, attraverso l’azione, “venire alla luce” e quindi “entrare nel mondo”. Quando ciò accade, la controparte ha almeno una volta potuto mettere un “piede nella porta”. Se la porta potrà aprirsi ulteriormente dipenderà dall’uomo: se conosce queste dinamiche, se vuol conoscerle, e se è disposto a richiudere la fessura nella porta.

30. I vostri fratelli e sorelle che vivono ancora in zone povere di luce vi raggiungono dunque sempre e solo indirettamente attraverso i vostri pensieri. Attraverso questa via vogliono spingervi a un comportamento che porti loro energia, che essi vi sottraggono, cosa che però di solito notate solo più tardi; talvolta troppo tardi. Il bisogno di energia è molto grande nelle profondità delle sfere astrali. Essa è, oltre all’espansione del dominio, la forza motrice della lotta degli esseri caduti contro di Me e contro di voi.

*

31. Nessuno dei Miei figli umani può perfezionarsi sulla Terra al punto da portare già in sé la vibrazione dei Cieli. Tutti portano ancora, in misura maggiore o minore, piccoli e grandi pesi nella loro anima. È qui che intervengono gli esseri delle tenebre. Le ombre della vostra anima sono come magneti; esse servono alle forze negative per dirigere i vostri sensi, attraverso le vostre sensazioni e i vostri pensieri, nella direzione che ritengono promettente per un’ulteriore influenza. Ma anche incontri, situazioni quotidiane, momenti sorprendenti e molto altro vengono “organizzati invisibilmente sullo sfondo”. L’uomo ignorante considera tutto ciò come coincidenze. Se interpretasse il termine “caso” nel senso che gli capita esattamente ciò che è destinato a lui, allora coglierebbe nel segno.

32. Dalle sfere invisibili a voi non agiscono però solo energie sataniche sull’uomo. Se l’uomo non avesse alcun legame con Me, l’Amore, non sarebbe in grado di resistere alle influenze oscure. Da un lato Io vivo nell’uomo; dall’altro, ogni uomo ha per tutta la vita i suoi angeli e aiutanti spirituali al suo fianco, che lo proteggono e lo sostengono, per quanto ciò sia loro possibile nel rispetto del libero arbitrio dell’uomo.

33. La decisione di comportarsi in un modo o nell’altro, rimane affidata all’uomo.

34. In concreto, ciò significa: – È disposto l’uomo a opporre ai suggerimenti e alle tentazioni delle tenebre il suo desiderio e il suo impegno a comportarsi come Io ho insegnato e mostrato con il comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo? Ciò non significa, esprimere in generale la propria fede in Me o aderire a una Chiesa o a una comunità religiosa. Significa confrontarsi con la domanda: “Affronto ora, in questa situazione attuale, la lotta contro il tentatore?”

35. Ma come può avvenire questo, Miei amati? Il primissimo comandamento sarebbe la vigilanza nei confronti dei pensieri che vi raggiungono, – spesso apparentemente dal nulla. E poi la consapevolezza che il confronto sul piano del pensiero deve avvenire qui e ora, immediatamente.

36. Opponete ai pensieri tentatori, il contrario del loro contenuto diabolico: pensieri di forza, di luce, di figliolanza divina, di gioia, di superamento e di vittoria. E chiedete a Me di assistervi!

37. Così, o uomo, nella tua mente, nei tuoi pensieri, nella tua anima, forse anche nel mondo invisibile che ti circonda, si trovano due parti contrapposte, le cui intenzioni non potrebbero essere più opposte. Quale parte vincerà la lotta? – Tu dirai: “Fondamentalmente, quella della luce!”. Sì, ma solo se tu, che sei al centro della questione, porti il tuo contributo. Ciò significa che devi essere disposto a collaborare attivamente con perseveranza, pazienza e senza dubbi, e che così determini in modo decisivo l’esito positivo del confronto; cosa che non avverrà, se ti limiti a chiedere qualche volta il Mio aiuto, per poi tornare alla tua routine quotidiana.

38. E qui voglio eliminare un grande errore che da quasi duemila anni attraversa come un filo rosso il pensare e l’agire di coloro che si definiscono cristiani:

39. Io ho sì redento gli uomini e le anime che fino al Mio sacrificio sul Golgota erano vincolati, ma non ho tolto automaticamente loro il lavoro che rimane da compiere sul loro cammino di ritorno alla casa del Padre. Ho riaperto i Cieli per tutti, ma la decisione di voler davvero ritornare a casa e di voler accettare e affrontare le fatiche che ciò comporta, deve prenderla ciascuno da sé. E poi deve anche metterla in pratica. La Mia forza d’amore è a disposizione di ciascuno in una misura che supera la vostra capacità di immaginazione.

40. E voglio correggere un’altra falsa idea in questa occasione: il cammino di ritorno alla vostra casa del Padre non è una passeggiata domenicale, “... nella quale si incontrano solo persone gentili che si salutano cordialmente” – come una volta l’ho formulato. Esso porta sì, se siete disposti a percorrerlo, molte cose positive nella vostra vita sotto forma di libertà, gioia e fiducia, e prepara soprattutto la vostra anima per la vostra vita in mondi luminosi e privi di peso; ma è un cammino sul quale, dietro ogni curva – con la visiera chiusa o aperta – si annidano quelli che vogliono impedire che troviate la via di casa.

41. Io chiamo il vostro impegno a percorrere la via che ho tracciato come Gesù: “il Lavoro interiore”. È lavoro, Miei figli e figlie, e chi vi dice qualcosa di diverso, non conosce la verità oppure la tace. È un lavoro che ognuno deve affrontare prima o poi, perché nella Mia Legge è stabilito che tutti ritrovino la via al cuore del Padre. In alcune fasi può e potrà persino significare che dovrete combattere davvero, e precisamente con voi stessi o contro voi stessi, perché le tenebre non lasceranno andare così facilmente qualcuno, sia che prima sia stato attivo nelle loro file, sia che abbia camminato come semplice seguace senza grandi ambizioni di sviluppo spirituale. Per questo, attirano a sé, con forza crescente, tutto e tutti di cui possono impossessarsi.

42. Il lavoro interiore è più che mai il comandamento dell’ora. Può essere affrontato. Può essere affrontato bene, se viene fatto con Me. Con Me significa: attraverso una vita con Me; attraverso un legame interiore che diventi sempre più stretto e che vi renda interiormente ricchi e forti. Non è una ricchezza come la conosce il mondo, né una forza che si manifesta attraverso l’esercizio del potere. È la Mia forza, che si esprime in umiltà e incrollabilità. È una forza che le tenebre temono.

43. Questo è il motivo per cui esse governano così veementemente nel vostro mondo. Se l’umanità avesse imparato a opporre ai pensieri seducenti e luciferini i propri pensieri nati dal Mio Amore e da un agire conseguente – sempre e incessantemente finché i vecchi programmi della paura fossero stati cancellati – allora il potere del male sarebbe stato spezzato. Ma è andata diversamente…

44. Ma per il singolo non è mai troppo tardi. Nessuno è, anche se sembra, esposto a incertezze e casualità. Ognuno ha in mano la possibilità di non essere trascinato via dalla marea di paure e preoccupazioni. Per questo le Mie parole paterne, che vogliono infondervi coraggio e ricordarvi sempre chi siete, quale forza è nascosta in voi, e come poter camminare con Me attraverso le tempeste del vostro tempo, che aumenteranno, e tuttavia procedere sicuri.

45. Se decidete di esercitare e applicare la pratica precedentemente descritta del “io oppongo subito i miei pensieri” – che è solo un piccolo elemento del lavoro interiore – allora percepirete come gli attacchi diventeranno più deboli e diminuiranno sempre più. Allo stesso tempo noterete il risveglio e la crescita di una nuova forza, che non è affatto nuova, perché giace in voi da eternità. È la Mia forza! E ora viene attivata attraverso la vostra decisione, presa per amore di Me, del vostro prossimo e di voi stessi. Essa produce contemporaneamente un rafforzamento e un’armonizzazione del vostro sistema immunitario spirituale, del quale pochissimi uomini sanno persino di possederne uno.

46. Sapete cosa accadrà allora? Emergeranno, passo dopo passo, il figlio potente e radioso, e la figlia altrettanto radiosa nella loro bellezza e grazia, portando la Mia luce nel mondo. Se ogni tanto dovesse ancora affiorare qualcosa di negativo, allora saprai come affrontarlo: hai imparato; hai afferrato la Mia mano; hai fatto le tue esperienze e hai costruito una profonda fiducia. Non lascerai la Mia mano neppure quando i forti venti diventeranno uragani.

47. Dubbi e domande non ti tormenteranno più. Sai che Io ho il potere e non commetto errori. Riconosci che tutto è inserito in un grande piano, nel Mio piano, e che Io ho tutto sotto controllo. Ma, a differenza delle forze sataniche, Io non esercito alcun controllo, perché Io sono la Libertà …e l’Amore. E perché ho posto entrambi, e molto di più, in ciascuna delle Mie creature.

48. Tutto, figlio Mio, serve a ricondurre e a riportare a casa ciò che sembrava perduto. Così avverrà, perché è la Mia Volontà! – Amen!

 

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Cap. 10

La legge divina guida ogni evento e accompagna l’anima nelle sue rinascite

Incontro del 28 luglio 2021

Rivelazione:

1. Miei figli e figlie, non tutti quelli che leggono o ascoltano più o meno regolarmente la Mia Parola la accolgono con la serietà richiesta. Così era anche quando Io, come Gesù di Nazareth, dimoravo sulla Terra. Delle molte migliaia alle quali allora parlai, solo pochi aprirono davvero il loro cuore a Me, ma furono loro ad agire come “il sale della Terra”.

2. Poi, a partire dai decenni successivi e continuando fino al tempo presente, venne il male e seminò zizzania in mezzo al grano, come lo descrissi in una parabola. Ciò avvenne mentre il contadino dormiva. E avvenne in seguito perché i Miei figli umani dormono ancora. Si lasciano svegliare solo con difficoltà, perché dovrebbero allora riconoscere che non basta essere semplicemente membri di una comunità religiosa. Il Mio comandamento principale dell’amore comprende di più, molto di più. Esso sfida i Miei figli umani a confrontarsi con l’amore che Io comando e, allo stesso tempo, con il proprio comportamento.

3. Questo non è cosa per tutti, perché aprirebbe gli occhi e interromperebbe il sonno che ancora mantiene l’illusione che non sia poi così grave, o che tutto tornerà a posto.

4. Davanti a voi c’è un tempo difficile. Ammonimenti e avvertimenti vengono definiti teorie del complotto e ridicolizzati da coloro che non vogliono vedere la verità. Ci si dimentica che così facendo si classifica anche Me come sostenitore di complotti. Chi ritiene ciò esagerato, legga nella Scrittura ciò che il Mio discepolo Giovanni ha ricevuto e scritto riguardo alla cosiddetta “fine dei tempi”.

5. Nessuno di voi rimarrebbe in silenzio se, come padre o madre, riconoscesse i pericoli in arrivo sui propri figli. Chi, dunque, crede fondamentalmente in Me, non potrà negare che Io abbia la capacità e la volontà di elevare la Mia Parola proprio ora e con maggiore intensità; anche se a qualcuno può dare fastidio essere continuamente richiamato e scosso. Chi pensa così e per questo esclude le Mie parole dalla propria coscienza non potrà poi lamentarsi di non essere stato avvertito dei pericoli che minacciano il corpo e l’anima.

6. Io Mi rivelo alle Mie creature fin dall’alba dell’umanità nei modi più diversi. Non ho mai taciuto, e non tacerò mai! La Mia voce non può essere soppressa da nessuno, anche se ciò è stato tentato; soprattutto dal momento in cui ho istruito gli uomini sul comandamento principale, l’amore verso Dio e verso il prossimo, e ho vissuto questo principio fondamentale della Creazione fino alla Mia crocifissione.

7. Io non metterò mai i Miei figli umani in difficoltà! Che senso avrebbe condurvi nei profondi misteri della Creazione, se la vostra coscienza non è ancora abbastanza sviluppata da poterli comprendere? Ma ciò non significa che Io taccia, come spesso si afferma da varie parti con la motivazione che sarebbe stato detto tutto! Questo argomento è facile da smascherare per coloro che sanno che l’accoglienza della Mia Parola è sempre direttamente collegata allo sviluppo della grandezza dell’anima di chi l’ha accolta o l’accoglie.

8. Io adatto la Mia parola rivelata alla coscienza dei Miei figli. Potete anche dire: alla capacità di ricezione corrispondente al loro sviluppo spirituale, e procedo lentamente, sempre un passo alla volta, e vi do soprattutto l’aiuto affinché possiate compiere i vostri passi, per quanto riguarda il riconoscimento delle conclusioni e la necessità delle decisioni.

9. Voi siete figli e figlie Miei, nei quali ho posto anche la Mia Sapienza. Riscoprirla, passo dopo passo, appartiene all’evoluzione della vostra anima, tanto quanto l’apprendimento e la pratica della vostra capacità d’amare. In quale misura ciascuno di voi accoglie e mette in pratica i Miei aiuti, per imparare di nuovo o ancora di più a pensare, parlare e vivere in modo autonomo e responsabile, dipende dal vostro libero arbitrio e non viene da Me né giudicato né – in caso di scarsa applicazione – condannato. Io non giudico!

10. Uno strumento che vi insegno da molto tempo è “la logica del cuore”. Essa può e vi renderà figli liberi del Mio Amore, indipendenti dalle false dottrine e dalle opinioni, se vi eserciterete sempre più in essa.

11. Molti di voi si chiedono cosa riserva il futuro, e più di qualcuno ricorda che la fiducia è fondamentale per non essere travolti dai propri pensieri pieni di preoccupazione. La fiducia è simile al nuoto: sarebbe bene averla provata e acquisita come capacità, prima di cadere in acqua. In altre parole, significa: “Ricordare semplicemente che la fiducia è un grande sostegno, non sarà di grande aiuto quando si presenteranno situazioni in cui la fiducia è necessaria”.

12. La fiducia, l’ho già detto spesso, rappresenta la somma delle esperienze fatte con Me. In questo modo può essere costruita una base forte e sempre più incrollabile. Ma ciò richiede che prima vi siate – possibilmente non solo una volta – affidati a Me e all’“esperimento fiducia”. Per questo, avete un’espressione: “Learning by Doing” = imparare facendo; ossia = imparare attraverso l’azione.

13. Esiste ancora una seconda via per giungere a una profonda fiducia in Me e verso di Me. Essa passa attraverso la logica del cuore. Presuppone però che non abbandoniate la catena logica che si costruisce con essa nel punto in cui, secondo la vostra comprensione, potrebbe diventare un po’ “scomoda”.

14. Se credi in Me – non solo “così, semplicemente”, e neppure solo nel fatto che Io esisto – e se questa fede è saldamente radicata in te, allora poniti la domanda se sia possibile che Io, il Creatore dell’universo, abbia mai commesso un errore o possa commetterne uno. Poniti questa domanda con tutta serietà.

15. Se interroghi il tuo cuore, allora potrà esserci una sola risposta: Dio opera senza errori! Se non fosse così, se ci fosse stato anche un solo istante sfuggito al Mio controllo: la Creazione non sarebbe forse crollata in sé? In tal caso le Mie Leggi, che regolano l’intera struttura dell’universo visibile e invisibile e il suo funzionamento, sarebbero imperfette. E gli ingranaggi del grande orologio della Creazione non si incastrerebbero senza attrito, come avviene da eternità.

16. Io non commetto errori! Se puoi concordare questo, allora sei giunto a un punto decisivo del tuo percorso logico; perché ora sei “costretto” a continuare a pensare fino in fondo, …se non vuoi abbandonare la via.

17. Allora, infatti, Io non commetto errori, neppure in tutto ciò che riguarda la tua vita! Ciò significa che tutto ciò che ti è accaduto, nel bene e nel meno bene, e che ancora ti accade, deve trovarsi nel Mio santo volere; e che nulla avviene al di fuori della Mia Legge, e quindi al di fuori del Mio Amore.

18. Puoi ora sostenere ancora pienamente e completamente, l’affermazione: “Dio non commette errori!”?

*

19. È ben possibile che tu ti opponga a queste conclusioni; hai il libero arbitrio. Pochissimi uomini, ammesso che arrivino a questo punto nelle loro riflessioni, vi acconsentiranno con gioia. La maggior parte sceglie una via d’uscita.

20. Essi non pensano oltre, non fino in fondo; perché il risultato potrebbe scuoterli dal loro torpore, disturbare il loro sonno e anche distruggere la loro visione del mondo. Oppure scelgono, ai loro occhi, la via più semplice: “Allora non c’è nessun Dio, almeno nessun Dio d’amore”. Oppure si rifugiano nell’affermazione che non si può comunque penetrare nei misteri di Dio, e tornano alla loro routine quotidiana. Oppure Mi ritengono ingiusto, qualora credano ancora in Me.

21. Ma allora: che fede è questa? Una fede che vede in Me sì il Creatore onnipotente e il Conservatore di tutto ciò che è stato creato, e un Padre amorevole che ha tutto sotto controllo, ma che, in ciò che riguarda loro stessi, nella loro vita personale, …ogni tanto non avrebbe fatto attenzione?

22. Che tu ora inizi a diventare insicuro, oppure che tu rimanga fermo nella tua convinzione della Mia Legge che opera senza errori: se continui a pensarci su, in ogni caso sorgerà la domanda sulla Mia Giustizia e sul Mio Amore divino. E su questo punto tutte le Chiese cristiane falliscono con le loro dottrine, poiché queste non corrispondono più ai Miei insegnamenti.

23. Dal punto di vista delle forze demoniache fu una mossa geniale convincere già nei primi secoli i rappresentanti influenti della Chiesa di potere allora nascente a eliminare la dottrina della rinascita corporea e a sanzionare la fede in essa con la punizione della dannazione eterna. Con ciò, fino ad oggi, non fanno altro che attribuire a Me ingiustizia, imperfezione ed errore. Soprattutto, sono riusciti a imporre all’umanità, per la maggior parte ignara, una “fede” alla quale manca la profonda fiducia nella Mia guida amorevole e giusta.

24. Eppure, nel vostro tempo, nulla sarebbe più importante di questo.

25. Sempre più persone, quando iniziano a riflettere, giungono alla convinzione che non può esistere il caso. Perché ciò significherebbe che un avvenimento entra “così, semplicemente” nel mondo, senza che qualcosa, qualsiasi cosa, sia avvenuto prima. L’illogicità di un tale pensiero potete trovarla confermata continuamente nella vostra quotidianità. C’è sempre un passo e molti passi prima, e altrettanto un passo e molti passi dopo.

26. Persino i più intelligenti tra voi abbandonano spesso questa via della ragione quando non si trova alcuna causa, il che accade molto spesso. Che ai vostri occhi, apparentemente, non sia riconoscibile alcuna causa, non significa mai che non esista una causa. Essa vi è semplicemente nascosta. Sarebbe già molto di guadagnato se si considerasse e si riconoscesse questo fatto, ma significherebbe anche, allo stesso tempo, che continuando a riflettere, dovreste entrare nell’ambito dello spirituale. E qui il Mio e vostro avversario ha innalzato ostacoli enormi e vi ha resi per metà credenti o non credenti; oppure vi ha offerto spiegazioni di tipo esoterico che non sono coerenti né all’inizio né alla fine. Che esse poggino su piedi molto instabili, lo notate quando le esaminate con Me e con un cuore aperto.

27. La risposta è facile da trovare, vi cade, per così dire, direttamente ai piedi, se la cercate insieme a Me:

28. A nessuna delle Mie creature, sia che viva come un essere spirituale nella Patria eterna, o come anima nelle regioni extra‑celesti o incarnata sulla Terra, può accadere qualcosa che non abbia in qualche modo un riferimento a essa. Ciò vale per il bene e per il meno bene. Nel “bene” siete molto più pronti ad accoglierlo con gratitudine dalla Mia mano. Nel “meno bene” la situazione è di solito diversa. Qui sorgono molto rapidamente pensieri di ingiustizia, della vostra peccaminosità, della punizione e molto altro – sempre che ci pensiate e non torniate subito alla routine quotidiana.

29. È corretto che tutto abbia una storia precedente, fondata nei passi menzionati che precedono ogni avvenimento. Questo avvenimento non deve necessariamente avere dei contenuti negativi, quindi non deve rappresentare necessariamente una colpa dell’anima – chiamata anche ‘karma’ – sviluppatasi in una vita precedente attraverso il vostro comportamento. Ci sono molti altri motivi, tra cui può rientrare anche l’assunzione volontaria di una parte della colpa dell’anima di un fratello o di una sorella, affinché costui o costei non debba portare un peso troppo grande. Può anche trattarsi di un compito di umiltà, per indicare la forza che Io posso sviluppare nell’uomo, qualora egli si eserciti sempre più nell’abbandono a Me. Ci sono molti altri motivi per cui in una vita non tutto può procedere come desiderato, motivi che non sono necessariamente o direttamente collegati a un peso personale dell’anima.

30. Vi dico questo affinché non cadiate nel giudicare e nel condannare quando considerate la vostra vita o quella degli altri; ma non deve neppure indurvi a sorvolare con leggerezza sui segnali e sugli avvertimenti che ricevete continuamente in modi diversi.

31. Nessuna anima arriva nel mondo al momento dell’incarnazione, fresca come una rosa. O porta in sé certi pesi provenienti da incarnazioni precedenti, oppure – se proviene dai Cieli – ha assunto volontariamente, nella sua discesa nella materia, debolezze ed errori umani, per contribuire, con il loro superamento, alla diminuzione delle molte energie negative.

32. In ogni caso esistono dei motivi per un’incarnazione, che è sempre volontaria: da un lato interessi egoistici in coloro che vogliono vivere sulla Terra le loro caratteristiche prive d’amore; dall’altro, in coloro che hanno riconosciuto il senso della loro esistenza eterna, il desiderio di voler imparare qualcosa nella scuola della vita e maturare spiritualmente, sviluppando in sé il desiderio del ritorno a casa.

33. Poiché questa conoscenza oggi non solo manca, ma continua – sebbene con sempre meno successo – a essere combattuta e presentata come falsa dottrina, può sembrarvi quasi un piccolo miracolo che il numero di coloro che si risvegliano e iniziano a interrogarsi seriamente diventi sempre più grande. Ma è un piccolo miracolo solo per coloro che non conoscono Me, il Mio Amore e il Mio operare nella vostra attuale, provvisoria dimora chiamata “Terra”.

34. Chi decide di incarnarsi per svilupparsi per amore e nostalgia verso di Me, riceve tutti gli aiuti del Cielo; ma questi aiuti sono immediatamente presenti e nella stessa misura anche quando comprensioni e decisioni avvengono solo in una fase successiva della vita, come accade alla maggior parte. Spesso sono le circostanze della vita che avviano la riflessione e la conversione.

35. Tenete presente, Miei figli e figlie, che Io sono senza se e senza ma l’amore disinteressato e incondizionato! E costruite su questa verità eterna e su questa conoscenza le vostre successive riflessioni, che includono anche la vostra fiducia in Me e nella Mia guida senza errori.

36. Io vivo in te, figlio Mio! Questo è qualcosa che nessun altro può affermare di sé; neppure coloro che si definiscono sempre più “Dio”. Come potrei dunque, nel Mio Amore, volere o permettere qualcosa che non possa servire alla tua crescita interiore? Come potrebbe mai accaderti qualcosa che rappresenti un errore da parte Mia, come se in realtà fosse destinato a qualcun altro, ma per sbaglio ha colpito te?

37. Vi prego, Miei amati, usate la vostra intelligenza!

38. Io non permetto mai nulla che possa nuocere al vostro sviluppo spirituale, Di. certo esistono continuamente dei tentativi da parte delle tenebre; ma se essi hanno successo dipende da voi e dalla vostra condizione dell’anima, che è determinata, tra l’altro, dai vostri desideri e dalle vostre idee; ma anche da ciò che, non riconosciuto e non pentito, cova in voi dal vostro passato, e che prima o poi si esprimerà come dolore e afflizione, …qualora non venga prima trasformato con Me e quindi risolto.

39. Pertanto, ciò che vi accade nella vita di spiacevole o persino di difficile, è riconducibile o a influenze negative che, a causa della vostra vibrazione energetica, hanno potuto e possono agire su di voi; oppure a pesi antichi che giacciono ancora nella vostra anima da eventi precedenti e che ora vengono richiamati e portati alla luce da varie situazioni; oppure ancora, a un comportamento praticato in questa vita o che viene ancora praticato.

40. Non si tratta di prove da parte Mia, perché non devo e non voglio mettere alla prova i Miei figli. E perché dovrei? Io so tutto di ciascuno.

*

41. In questo modo ho toccato un tema che molti preferirebbero tralasciare, e non lo approfondirò ulteriormente, perché quanto detto è sufficiente per comprendere le correlazioni. Ora rivolgerò il vostro sguardo al fatto che voi – se lo volete e lo perseguite nel modo giusto – siete protetti, avvolti nell’amore e guidati in una misura che supera di gran lunga la vostra capacità di comprensione. E in ciò risiede la grande importanza della fiducia e la profonda comprensione di essa, e questa può diventare incrollabile in colui che si affida a Me e alla Mia guida.

42. Il caso è stato smascherato come irreale e la Mia presunta ingiustizia come menzogna. La verità è: ogni creatura, indipendentemente da dove si trovi e da come viva, è sempre inserita nella Legge del Mio Amore, dal quale nessuno potrà mai cadere fuori. Ciò significa che tutto ciò che vi accade è utile alla vostra salvezza dell’anima e non rappresenta mai una svista o addirittura una punizione da parte Mia. Al contrario, può e sarà edificante e prezioso, se viene riconosciuto e accolto come aiuto, perché fondato nel Mio Amore. Le cause del comportamento di un uomo vanno sempre cercate nel suo passato. Le spiegazioni provenienti dal cristianesimo ecclesiastico, che non riconosce un passato dell’anima, risultano quindi, tutte vuote[1].

43. In questo modo possono cadere tutte le vostre paure e preoccupazioni di poter essere mai toccati o colpiti da qualcosa che non abbia alcun riferimento a voi. Ciò non significa però, naturalmente, che tutto ciò vi piacerà e che sarete subito d’accordo. Perché molte cose interferiscono con le vostre idee umane su come vorreste vivere, secondo ciò che vi appare giusto e soddisfacente.

44. Io concedo a ciascuno il libero arbitrio di plasmare la propria vita come desidera, ma dovete essere consapevoli che tutto serve a farvi imparare ad amare nel modo giusto. Questo è qualcosa che la vostra anima desidera da molto tempo; perché anche l’anima ha desideri, e soffre quando viene indebolita dal comportamento del suo uomo. Le conseguenze negative diventano visibili e percepibili, al più tardi quando l’anima, al momento di lasciare il corpo – da voi erroneamente chiamata “morte” – lo abbandona ed entra nelle regioni dell’aldilà. A ciò si aggiungono eventualmente i compiti irrisolti di questa o di una vita precedente, che attendono di essere affrontati. A questo scopo essi si presentano e quindi entrano nella vostra vita.

45. La “lieta” notizia, nel vero senso della parola è questo: nessuno che – in qualunque modo – esprima il desiderio di migliorare qualcosa nella propria vita, cioè di cambiarla secondo il Mio comandamento dell’amore, verrà mai lasciato solo. Forze su forze gli affluiranno, cosa che lo stupirebbe e lo porterebbe a una profonda gratitudine, se potesse già riconoscere questo processo spirituale con i suoi occhi interiori.

46. Se tu, figlio Mio, fai anche un solo passo verso di Me, Io vengo verso di te con molti passi. Devo aspettarti, perché hai il libero arbitrio, ma se nella consapevolezza di aver fatto qualcosa di sbagliato o di voler crescere ulteriormente nell’amore, vieni a Me, allora non passerà neppure un battito di ciglia prima che Io avvii i passi necessari. Anche il tuo angelo custode e, se necessario, altri aiutanti spirituali, verranno coinvolti in questo “processo di recupero”. Infatti, si tratta realmente di questo, poiché con ogni decisione che prendi secondo la Mia Volontà, vengono fissati i binari per il tuo ritorno a casa presso di Me.

47. Può darsi che non tutto cambi subito così rapidamente nella tua vita come forse immagini o desideri. Allora ricorda, che ciascuno è inserito in una rete immensa ed è collegato a molte altre anime e persone, attraverso avvenimenti che possono risalire a molte vite o persino a eoni. Anche i loro bisogni e il loro libero arbitrio devo rispettare.

48. Questi, però, saranno casi eccezionali. Molto verrà trasformato da Me e quindi tolto da te, cosa che si rifletterà presto nella tua vita, nel tuo ambiente e nel tuo comportamento. Percepirai che una nuova forza cresce in te. Molte cose cadranno da te, a poco a poco, e molte altre assumeranno un’importanza diversa rispetto al passato. Comincerai a riposare sempre più in Me e quindi anche in te stesso. Le Mie energie fluiranno in te in misura sempre maggiore, cosa che si rifletterà anche sulla tua salute fisica, se ciò è previsto nella Mia Legge per te.

49. Ma da cosa viene scatenato tutto ciò? Hai accolto Me nella tua vita, più intensamente di prima. A ciò appartengono una sincera autoconsapevolezza e anche il necessario pentimento, se il tuo comportamento passato lo richiede. Pentimento e sensi di colpa sono due cose completamente diverse, ma troppo spesso confuse. Con un pentimento sincero Io ti libero nello stesso istante dalla tua colpa; con i sensi di colpa, invece, forze demoniache ti legano a sé, ti sottraggono continuamente energia e impediscono il tuo avanzamento spirituale.

50. Forse ti riuscirà persino di trasformare un avvicinarti a Me in un affidarti a Me. Se questo è il tuo desiderio e il tuo obiettivo, Io favorirò il tuo impegno con tutti i mezzi e lo sosterrò in una misura tale, che molte cose appariranno ai tuoi occhi come un miracolo.

51. Puoi anche definirlo, sebbene possa sembrare un po’ esagerato, con ciò: “Allora è l’uomo che ha sistemato tutto”. Nulla di meglio può capitarvi, se guardate al tempo che viene. Ciò non significa però, che difficoltà e disagi passeranno senza lasciare traccia su tutti coloro che decidono di seguire Me. Ma essi impareranno a gestire tutto meglio rispetto al passato. E, non da ultimo, riconosceranno che l’anima è ciò che conta, perché essa va nell’aldilà e lì continua a vivere in condizioni che non sono “casualmente” quelle che sono. Il corpo, necessario per gli anni di apprendimento dell’incarnazione appena trascorsa, rimane indietro e si dissolve.

52. Ora qualcuno comprenderà meglio perché la Mia attenzione è rivolta in primo luogo al rafforzamento e allo sviluppo della vostra anima, sebbene Io tenga conto anche del vostro benessere fisico. E che tutto serve a risvegliare l’uomo, affinché possa liberarsi dalle influenze delle tenebre e dai legami con il negativo. Perché la libertà attende ciascuno di voi!

*

53. La Mia Parola della rivelazione odierna vuole infondervi coraggio, affinché vi apriate più di prima a Me, alla Mia guida e al Mio Amore. Se riconoscete che non esiste il caso, allora rimane come unica conclusione questa: la Mia Legge divina opera in tutto, anche in voi e su di voi! E poiché la Mia Legge è Amore, e il vostro sincero impegno Mi basta, non può essere per voi in alcun modo rischioso darMi il vostro “sì”; anche se all’inizio è solo un sì piccolo e prudente.

54. Tutto questo e molto di più vi viene dischiuso dalla “logica del cuore”. Anche la comprensione che, per chi crede in Me, non può esserci la domanda se Mi si debba o meno dare fiducia. Ciò richiede però, un po’ di esercizio, e in questo Io desidero essere il vostro Compagno e Maestro. – Amen!

Note del testo originale

* * *

 

Origene visse in un’epoca in cui la trasformazione del cristianesimo primitivo in un’istituzione di potere fondata su rituali esteriori e su usanze derivate dal paganesimo, era in pieno svolgimento. Già durante la sua vita fu fortemente osteggiato.

Gli scritti di Origene erano già stati falsificati verso la fine del IV secolo e furono inoltre sistematicamente distrutti dai rappresentanti della Chiesa. Delle sue opere originali ne esistono oggi solo pochi resti. Tuttavia, la dottrina di Origene si diffuse attraverso Ario (ca. 270–336) e Wulfila (313–383) come cosiddetto “arianesimo” in vaste parti d’Europa. Questa “eresia” era un ostacolo per la Chiesa. L’imperatore Giustiniano fece proibire nel 543, in una sinodo della Chiesa orientale a Costantinopoli, la dottrina di Origene, per quanto ancora nota, con nove anatemi dal tono marziale.

La reincarnazione non fu menzionata esplicitamente in questi anatemi, ma solo la preesistenza dell’anima e la “restaurazione di tutte le cose”, cioè, la dottrina secondo cui tutti gli uomini e tutte le anime torneranno un giorno a Dio, e che quindi non esiste una “dannazione eterna”. In tal modo si tolse il fondamento alla dottrina cristiana primitiva della reincarnazione. E perché avvenne questo? Perché la fede nella reincarnazione avrebbe liberato l’uomo da tutti i dogmi e dalle leggi ecclesiastiche.

 

[estratto da: Reinkarnation – Eine Gnadengabe des Lebens – Wohin geht die Reise meiner Seele?]

 

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Cap. 11

Il rafforzamento dell’anima nelle prove terrene contro le forze delle tenebre

Incontro del 20 agosto 2021

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, non può mancare – ve l’ho già detto più volte – che i temi delle Mie spiegazioni e istruzioni, o aspetti di esse, si ripetano. Ciò ha diversi motivi. Da un lato dipende dal fatto che molte cose devono essere lette o ascoltate più volte, prima che possano scendere dalla testa al cuore, essere comprese e infine messe in pratica; dall’altro dipende anche dal fatto che il cerchio dei lettori e ascoltatori della Mia Parola che vi rivelo, si amplia continuamente.

2. In definitiva, il Mio scopo non è di riempire le vostre teste con continue nuove informazioni e dettagli, benché qualcuno ritiene importanti perché crede di poterMi avvicinare e avvicinarsi sempre più solo in questo modo. Questi dimenticano che il Mio comandamento dice: “Ama!”, e non: “Renditi sapiente!”

3. La conoscenza che viene accumulata per soddisfare l’intelletto – cioè senza che venga sperimentato e vissuto nella vostra quotidianità – blocca l’accesso al vostro cuore. Fa sì che ristagnate, e che la vostra coscienza si restringa, piuttosto che ampliarsi, passo dopo passo, conducendovi così a una comprensione più profonda del Mio operare senza errori nella Mia Creazione, ma anche nella vostra vita.

4. Se invece il sapere serve come fondamento necessario per affrontare, con la Mia forza d’amore che vive in voi, la trasformazione e l’eliminazione dei vostri errori e delle vostre debolezze, allora esso diventa infine sapienza, e sempre più ampie correlazioni si dischiudono in voi quasi “da sé”. Sarete allora sempre meno dipendenti dal leggere o consultare qua e là ciò che un altro uomo ha detto o fatto. A meno che, la vita che costui ha vissuto secondo i Miei comandamenti, non vi serva da stimolo nei punti che per voi sono importanti. In tal caso, «…andate e fate lo stesso!» [Mt. 28,19-20].

5. Così diventerete, pur rimanendo sempre discepoli sulla via verso di Me, maestri per molti uomini, e precisamente perché avete riconosciuto i punti deboli in voi e li avete trasformati con successo insieme a Me in tratti di carattere e qualità interiori forti. Un tale cambiamento è avvenuto allora attraverso il vostro agire, e non attraverso il vostro sapere. In questo modo, mediante l’amore praticato nella vostra vita, siete diventati aiutanti fraterni per il vostro prossimo. E, come ho già detto spesso, Mi basta il vostro sincero impegno.

6. Questa è davvero “sequela”!

7. Chi di voi vuole lavorare con il ragionamento inverso, anche se ciò può forse disilluderlo, chi è ancora dipendente dal riferirsi più o meno spesso ad altre fonti quando gli si chiede cosa pensa di Me e del Mio Amore o cosa sa di esso, può forse dedurne che le sue esperienze con Me possono ancora essere intensificate. Se vuole; perché ciascuno ha il libero arbitrio, qualunque sia il modo in cui lo usa: il Mio Amore per lui non cambierà mai!

8. Se invece può già dire con profonda convinzione: “Dio, mio Padre, è per me senza limitazioni, l’Amore”, allora Io sono diventato per lui un ancoraggio, una grandezza stabile – la Grandezza – nella sua vita, sulla quale egli costruisce e alla quale si affida.

9. Una tale convinzione è espressione della forza della sua anima, e questa, a sua volta – e qui il cerchio si chiude – è la conseguenza di una vita in Me e con Me. Egli non lascerà la Mia mano neppure quando, parlando in immagini, i venti diventeranno tempeste e le tempeste uragani, e circostanze per voi adesso ancora inimmaginabili, contribuiranno a cambiare radicalmente il volto del vostro pianeta. Ciò è stato annunciato da tempo, e accadrà! La nuova Terra porrà esigenze completamente diverse agli uomini.

10. Io so che l’invito ai Miei figli umani a tornare ad essere ‘amore’ si legge facilmente. So anche cosa pensa qualcuno in silenzio: “Se fosse solo così semplice! La realtà della nostra quotidianità ce lo rende spesso molto, molto difficile, perché la nostra buona volontà c’è, ma gli ostacoli sono troppo grandi per poter vivere la nostra intenzione”.

11. Miei amati, Io vi spiego sia il principio, la Mia Legge divina, sia la sua applicazione. La Legge deve essere comprensibile e afferrabile per ciascuno – indipendentemente dalla sua capacità intellettuale, dalla sua cultura, dalla sua istruzione e dalla sua condizione – senza riflertterci molto, perché Io sono la Giustizia, e non favorisco nessuno; deve soltanto darmi il suo “sì” nel suo intimo.

12. Applicarsi, invece, ha un peso notevole e richiede molta disponibilità e amore per Me. E non è così facile e superficiale da attuare come i falsificatori della Mia dottrina hanno voluto farvi credere nel corso di 2.000 anni e lo vogliono ancora oggi.

13. Ciò che è decisivo, e questo vale per ogni uomo e per ogni anima, è il cambiamento che vi renda ‘figli della luce’, e non può essere realizzato attraverso l’impiego della propria volontà, neppure con i più grandi sforzi. Un successo così non si otterrà, soprattutto, riti, cerimonie, esteriorità di ogni genere, atti sacri, citazioni di versetti biblici, prescrizioni ecclesiastiche, penitenze fino al fanatismo e molto altro, non hanno alcuna influenza sul fatto che la forza della vostra anima aumenti e la vostra coscienza si sviluppi. Anche lo sviluppo di dubbie facoltà di chiaroveggenza e chiaro-udienza, come vi vengono rese appetibili dall’esoterismo, non vi avvicina di un passo al Mio cuore. Al contrario: il grande pericolo consiste nel fatto che veniate legati a forze che intendono l’opposto di ciò che dichiarano con belle parole e grandi promesse.

14. L’unica chiave che vi rende capaci di abbandonare vecchie e cattive caratteristiche e di acquisire un nuovo comportamento amorevole verso tutti e tutto, sta nello sviluppo della vostra capacità di imparare ad amare in modo disinteressato. La forza, per farlo, è in voi. Ciò è quasi sconosciuto a tutti gli uomini, anche a coloro che si chiamano “cristiani”, perché non hanno mai ‘lavorato’ con essa – con Me! – ma Mi hanno quasi esclusivamente lodato, glorificato e chiesto qualcosa.

15. Essa è l’unica forza che sostiene l’uomo e la sua anima. Non esiste altra forza nell’uomo. Solo essa è in grado di trasformare in ciascuno dei Miei figli, il buio in luce – purché l’uomo sia disposto ad afferrare la Mia mano e iniziare a vivere gradualmente, secondo le sue possibilità e capacità, il Mio comandamento dell’amore.

16. Egli ha il libero arbitrio di farlo o meno. Può opporsi, può rifiutarsi, può combattere contro di Me, può ignorarMi o disprezzarMi. Tutto ciò non cambierà il fatto che Io, l’Amore, vivo in lui e lo riporterò a casa. Ma fino ad allora, egli vive sotto la ‘Legge di semina e raccolto’, che scaturisce dall’amore del Mio cuore paterno, perché serve a condurlo, infine, attraverso la comprensione, alla conversione.

17. La logica del cuore può aiutarvi a riconoscere la verità nelle Mie parole: “Il cielo è amore!”

18. Secondo la legge per cui il simile attira il simile e il dissimile si respinge, solo l’essere spirituale che in gran parte ha dischiuso nuovamente l’amore che dimora in lui, può ritrovare accesso alla sua Patria eterna. Ciò significa che esso stesso è tornato ad essere ‘amore’, e quindi, a essere un figlio potente e glorioso, oppure una figlia splendida e radiosa, un figlio dei Cieli.

19. Per rendere possibile questo a tutti, sono venuto nel mondo in Gesù di Nazareth, ho insegnato l’amore e l’ho vissuto fino alla morte amara, e poi sul Golgota ho fatto fluire la Mia forza rafforzante come Scintilla di Cristo in tutti gli uomini e le anime. La catastrofe della Creazione che si profilava a quel tempo, scatenata dalla cosiddetta “caduta”, fu scongiurata. Il potere delle tenebre fu spezzato, le catene sataniche poterono essere definitivamente rimosse da tutti i volenterosi. Questo processo viene chiamato “redenzione”.

20. I Cieli si erano nuovamente aperti e ciascuno poteva e può intraprendere liberamente la via del ritorno a Casa. La Mia forza lo aiuta in una misura che voi difficilmente o per nulla potete comprendere. Tutti voi avete già percepito l’azione del Mio Amore nella vostra vita; ma pochissimi hanno capito o riconosciuto che ero Io ad aver posto nuovi binari alla loro vita.

21. Io sono il grande Posatore di binari. Potete immaginare cosa significhi per il futuro della vostra esistenza se Mi lasciate – perché sempre più avete il desiderio di tornare a essere ‘amore’ – diventare l’unica Guida della vostra vita terrena, con sempre meno riserve e una fiducia sempre più grande?

22. Quando dico che l’amore nei Miei figli deve essere nuovamente dischiuso, un semplice paragone può aiutarvi a comprendere meglio ciò che intendo e come ciò possa essere realizzato.

23. Consideratevi come un pozzo dalla cui profonda sorgente sgorga ininterrottamente acqua. Essa “vorrebbe sgorgare”, nel senso, che sarebbe per molti dei Miei figli umani l’espressione più appropriata. Ma poiché la sorgente di molti pozzi è ostruita da ogni sorta di immondizia, allora solo acqua torbida in piccole quantità o nessuna acqua può giungere in superficie. “Imparare ad amare” significa, in senso figurato, = liberare la sorgente da tutto ciò che impedisce lo sgorgare della sua acqua limpida e salutare. Non è quindi necessario scavare un nuovo pozzo; basta rimuovere ciò che non appartiene al pozzo.

24. Così è anche quando si tratta di imparare la vostra capacità di amare. Deve davvero essere appreso qualcosa di fondamentalmente nuovo, qualcosa che finora non vi era noto? No! Perché già portate in voi, come esseri divini, l’amore, il Mio Amore; e attraverso questo, siamo eternamente uniti. Dovete solo decidere se volete pulire il vostro pozzo, e poi, insieme a Me, iniziare a rimuovere, strato dopo strato, la sporcizia, i rifiuti e le piccole e grandi pietre.

25. Allora l’acqua limpida ricomincerà a sgorgare da sé. Ossia, detto in altro modo: allora la Mia luce comincerà da sé a risplendere attraverso l’uomo verso l’esterno, dando testimonianza del Mio Amore onnipresente.

26. Può questa immagine spingerti a lavorare, forse ancora un po’ più decisamente di prima, alla liberazione della tua sorgente?

27. Voi vi trovate come uomini di fronte a un avversario satanico invisibile, la cui pericolosità non potete minimamente valutare. Egli mira alla vostra anima, e riesce sempre più a guadagnare terreno nel vostro mondo e a spingere sempre più uomini a una vita che viene condotta, o superficialmente e senza di Me, o addirittura contro di Me.

28. Quando dico che al Mio e vostro avversario interessa la vostra anima, ciò disturba molti uomini, meno di quando dico: “Attenzione! La tua auto sta per essere rimossa!”. E perché è così? Perché la maggior parte associa al termine “anima” idee sbagliate o non sa davvero di cosa si stia parlando. E questo, nonostante tale concetto faccia parte del loro linguaggio quotidiano e venga usato molto spesso.

29. La tua anima, Mio amato figlio, sei tu! Tu la porti in te. È il tuo essere sottile, che al momento è avvolto dal tuo corpo materiale. Quando questo perisce, cosa che prima o poi accadrà inevitabilmente, allora emerge la parte più importante della tua individualità: la tua anima, la quale però, non è casualmente così com’è in quel momento. Tu stesso l’hai plasmata per tutta la vita attraverso il tuo fare e il tuo non fare, attraverso la tua volontà propria o attraverso il tuo rivolgerti a Me, o forse perfino attraverso il tuo affidarti a Me. Anche il tuo impegno a vivere l’amore ha avuto influenza su di essa, così come la scarsa o nulla considerazione del Mio comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo e dell’amore verso se stessi.

30. La tua anima, nel momento della “morte”, come voi chiamate erroneamente questo processo di separazione, viene letteralmente “liberata” e continua a vivere immediatamente dopo l’ultimo respiro dell’uomo. Dove e in quali circostanze ciò avverrà, non lo decido Io. Io non decido mai nulla; ma tutto avviene senza errori secondo le Mie Leggi eterne. Anche se non avrai più un corpo materiale, ma “solo” uno sottile, vivrai comunque, e molto più realmente di quanto vivi ora nel tuo cammino terreno.

31. Vivrai allora in un altro mondo. Continuerai a esistere nella tua propria realtà che ti sei costruito attraverso la tua vita terrena. Non sarai però solo, ma con te vivranno tutti coloro che presentano una condizione dell’anima simile alla tua. La legge dell’attrazione regolerà la tua dimora nell’aldilà. Se la tua anima, a causa di una vita lontana da Dio, non è completamente insensibile, essa continuerà a sentire e a pensare, e lo farà con una chiarezza e un’intensità per le quali, finché vivete sulla Terra, non avete alcun paragone.

32. Il vostro proverbio azzeccato “Ognuno è artefice della propria fortuna”, che voi rifiutate così spesso perché non conoscete le Leggi che vi stanno dietro e le vostre incarnazioni precedenti, vale esattamente anche per la vostra vita dopo la morte, così come per la vostra vita attuale.

*

33. Vi ho già detto spesso che con la vostra incarnazione avete varcato il dominio delle tenebre, e quindi avete offerto un bersaglio alle forze sataniche. Ciò vale per tutti gli uomini, senza eccezione. Questo valeva anche per Me. Non importa per quali motivi vi siete incarnati. Le tentazioni, gli attacchi e le molestie, riguardano tutti gli uomini.

34. Il male, come tutte le creature, ha il libero arbitrio e quindi anche il diritto di rivolgersi a voi e di influenzarvi in molti modi, cosa che di solito avviene con tale abilità, che l’uomo preso di mira dalle forze avverse non se ne accorge. Se esse hanno successo con un uomo, dipende dalla forza della sua anima, dal suo sistema immunitario spirituale. È intatto? È abbastanza forte da riconoscere l’approccio delle tenebre e da opporre alle loro tentazioni un “no”?

35. Le modalità d’azione del Mio e vostro avversario, sono incredibilmente raffinate. Egli inganna, finge e maschera con tale abilità, che quasi nessuno di voi sarebbe in grado di non cadere nelle sue menzogne, se non possedesse un sistema immunitario spirituale che lo protegge dal peggio. Rafforzarlo e renderlo una fortezza sempre più difficile da penetrare, e che infine non può più essere conquistata neppure da parte demoniaca – anche se può ancora essere assediata e attaccata – è ciò che molti di voi hanno deciso prima della loro incarnazione. Con la loro incarnazione hanno poi varcato la terra dell’oblio…

36. Non molto tempo fa vi ho parlato di questo tema e vi ho spiegato dettagliatamente cosa sia un sistema immunitario spirituale (cap. 2): esso vi protegge e vi difende dagli attacchi esterni, mentre il vostro sistema immunitario corporeo, che viene continuamente aggiornato da nuove sfide, vi offre protezione e sicurezza quando parassiti di ogni tipo minacciano la vostra salute fisica.  Solo la vostra anima, che dovrebbe e potrebbe essere la garanzia che viviate qui e ora in armonia con Me e con i vostri simili, e la cui forza o debolezza determina la vostra vita futura nell’aldilà, conduce, a causa della vostra ignoranza, un’esistenza in ombra.

37. Il superamento del vostro scudo spirituale – al quale appartiene anche la vostra coscienza – o almeno il suo indebolimento, appartiene ai compiti principali delle tenebre, che esse perseguono incessantemente e con tutta la veemenza e abilità fin dalla formazione della materia e dall’incarnazione delle prime anime. Spesso si incarnano anche delle anime provenienti dalle regioni astrali più profonde: da un lato per ottenere vantaggi personali, che i loro sostenitori demoniaci concedono loro generosamente per alcuni decenni; dall’altro – cosa di cui erano consapevoli solo raramente – per sedurre, spaventare e soggiogare gli uomini, affinché questi debbano trascorrere la loro futura esistenza come schiavi dell’avversario, affinché le loro anime indebolite e danneggiate, debbano unirsi nell’aldilà al grande esercito delle forze oscure.

38. La lotta delle tenebre contro la luce viene condotta senza sosta fin dall’inizio della caduta. Sempre, il Satana e i suoi seguaci hanno cercato di attrarre nel loro dominio il maggior numero possibile di anime dopo la separazione dal loro corpo umano. Ciò è sempre riuscito quando la maturazione spirituale di un uomo poteva essere ostacolata, quando il suo sistema immunitario spirituale era troppo debole.

39. Dall’altra parte stavano – e stanno – i Miei fedeli, che hanno cercato di essere un esempio per altri con la loro vita, affinché anche questi crescessero nella Mia sequela e rafforzassero la parte della luce e ne aumentassero l’influenza.

40. Con poche parole si è così delineato un avvenimento che da tempo immemorabile si svolge con alterni successi per entrambe le parti, come su un palcoscenico.

41. Le forze avverse sanno che presto verranno “messe a riposo” per un lungo periodo. Perciò il loro ribellarsi, perciò il loro grido, perciò il loro affannoso impegno verso gli uomini, cercando di sedurli durante la loro vita terrena con molteplici distrazioni. Il loro obiettivo è legare a sé le anime di costoro al momento della loro entrata nell’aldilà, e così accrescere l’esercito dei loro sudditi.

42. Per questo, Miei amati, la Mia parola di rivelazione risuona sempre più spesso, sempre più seriamente e in sempre più luoghi della vostra Terra. Per questo la Mia richiesta che ciascuno dei Miei figli si impegni a rafforzare la propria anima, affinché essa possa continuare la sua vita nei regni luminosi e liberi.

43. Ogni uomo può essere visto come un attore su un palcoscenico: viene, entra in scena, recita la sua parte e se ne va. Se è necessario, ritorna, e lo spettacolo ricomincia da capo. Il Mio desiderio è che le vostre comparse terrene abbiano fine. Per questo sono venuto nel mondo in Gesù di Nazareth. Ma ciò vi riuscirà solo quando prenderete sul serio il vostro impegno a voler tornare a essere ‘amore’.

44. Io sono “l’Amore”, e l’amore non può mai incutere paura. Chi Mi attribuisce l’intento di spaventare, non Mi ha ancora riconosciuto. Oppure rimuove, con lo sguardo rivolto agli anni a venire, l’inevitabile accadere, perché non vuole lasciare ciò che si è costruito; perché, nonostante la sua conoscenza spirituale, è ancora legato alle cose terrene. Non è neppure un compito facile occuparsi di cose che rappresentano l’opposto di ciò che l’uomo ha sognato o creato. Ma non deve compiere da solo questo cambiamento di pensiero e la successiva conversione. Deve solo chiedere sostegno e aiuto, e nello stesso istante, Io gli sono accanto con molti dei suoi amici della luce.

45. Eppure, Miei figli e figlie, dal punto di vista spirituale è inevitabile ciò che attende l’umanità; porterà con sé molta sventura e dolore. È la mietitura annunciata da molti fedeli, che ora viene raccolta come conseguenza delle trasgressioni protrattesi per secoli e millenni, ma allo stesso tempo, essa comporta una purificazione, cui seguirà un nuovo inizio, al quale molte anime nei mondi dell’aldilà già si preparano e che attendono con gioia.

46. Non vi è dato conoscere il momento. Esso è nelle Mie mani soltanto. Ma chi ha occhi per vedere e orecchi per udire, è in grado di interpretare correttamente i segni dei tempi. Limitarsi ad aspettare, invece di riflettere sui cambiamenti interiori necessari e ancora possibili, non è certo la soluzione più saggia. Oltre a Me, innumerevoli aiutanti spirituali attendono di potervi sostenere, se decidete di dedicarvi più di prima al lavoro interiore.

47. Badate che non vi accada come all’uomo che investì tutte le sue forze nella ristrutturazione della sua vecchia casa (cap. 7,11), pur sapendo che presto avrebbe dovuto traslocare. Egli rimosse questo pensiero perché aveva paura del trasloco e trovava fastidiosi i lavori preparatori che avrebbe già potuto compiere nella sua nuova dimora. Ma un giorno dovette comunque traslocare, volente o nolente. E allora trovò una nuova abitazione fredda, scomoda e poco accogliente, nella quale non si sentiva affatto bene.

48. Io amplio la vostra coscienza e i vostri cuori, affinché la Mia Parola che vi rivelo cada in voi su terreno fertile. Rivolgetevi continuamente e, in futuro, quanto più spesso a Me. Lasciatevi cadere semplicemente nelle Mie braccia e godete della Mia vicinanza e della nostra comunione. Così nascerà in voi, in misura sempre maggiore, il desiderio di diventare messaggeri della Mia Luce e del Mio Amore. – Amen!

 

* * *

(un supplemento sul sistema immunitario):

49. Voi, in quanto esseri umani, possedete un sistema immunitario. Senza di esso non sareste in grado di sopravvivere nell'atmosfera ostile della Terra. Questo è anche il motivo per cui, tra l'altro, la reincarnazione comporta sempre un rischio. Molto più pericoloso, perché può avere conseguenze di vasta portata, è un ‘sistema immunitario emotivo’ debole. Probabilmente non ci avete mai pensato.

50. Ogni anima, ovvero l'essere spirituale che risiede in una persona, è dotata di un sistema immunitario (spirituale) progettato per impedire che sia indifeso contro gli attacchi provenienti dal regno oscuro e invisibile. Esso funziona in modo simile alle vostre difese fisiche, e si manifesta, ad esempio, attraverso la vostra coscienza, attraverso le vostre buone intenzioni, la vostra compassione e molto altro, prevenendo decisioni e azioni dannose. Ogni difesa può essere compromessa; nel regno fisico, ad esempio, da uno stile di vita malsano; e nel regno emotivo, ad esempio, da sussurri e tentazioni provenienti da forze negative che altrimenti non sarebbero in grado di penetrare la vostra barriera protettiva.

51. Uno dei metodi preferiti delle tenebre è la creazione della paura. Questa indebolisce non solo il sistema immunitario fisico, ma anche quello emotivo. E ogni indebolimento rappresenta un punto d'ingresso attraverso il quale il vostro "uomo fortezza" deve essere indotto ad aprirsi ai dettami e alle idee del lato satanico.

 

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Cap. 12

La creazione spirituale e la lotta delle energie: il ritorno dell’anima al Padre attraverso l’amore 

 

In questo capitolo si tratta di una rivelazione fondamentale che ne spiega anche la portata.

 Essa approfondisce e amplia deliberatamente gli argomenti, trattando temi già discussi più volte,

ma che, per una migliore comprensione, rientrano in questa considerazione generale.

 

 Incontro del 16 settembre 2021

Rivelazione

1. Miei figli e figlie, lo spirito è tutto! La materia è solo la manifestazione passeggera di energie che vi sono in gran parte sconosciute. Quando dico che lo spirito è tutto, ciò significa, allo stesso tempo, che al di fuori dello spirito – del Mio Spirito – nulla esiste. E inoltre, è espresso che non vi è alcuna forza che sia pari alla Mia; nulla che si avvicini anche solo lontanamente alla potenza che Io sono. E Io sono “Amore”!

2. Il negativo, che esiste esclusivamente nelle regioni ben al di fuori dei Cieli puri, è conseguenza della ribellione di una parte degli angeli, che sotto la guida di Sadhana – che più tardi si chiamò Lucifero – tentarono la rivolta contro l’amore. Poiché ogni disprezzo del comandamento dell’amore significa una riduzione della luce spirituale e della forza spirituale, le forze avverse si staccarono dai regni di luce dalle più alte vibrazioni e caddero, nel corso di eoni, nelle tenebre. Al punto più profondo della caduta nacque, con la Mia concessione e nel fondamento della Mia Misericordia, la materia.

3. Essa servì e serve alle anime cadute ma desiderose di tornare come una sorta di “rampa di lancio”, che permette loro di intraprendere nuovamente la via del ritorno, lavorando dal basso verso l’alto; purché decidano liberamente di farlo. Il bastone del pellegrino, che Io do loro come aiuto per il cammino di ritorno a Me, porta il nome che Io assunsi nella Mia incarnazione e che, attraverso il Mio “Compiuto”, divenne parola di redenzione per tutti: Gesù Cristo. Applicato nella vita quotidiana – non letto o pronunciato, ma messo in pratica – conduce al recupero della capacità perduta di amare in modo disinteressato.

4. La maggior parte di voi conosce questo contesto, che Io ho ripetutamente descritto e spiegato negli ultimi secoli attraverso molti dei Miei fedeli discepoli e ancelle. Tuttavia, lo premetto oggi alla Mia Parola rivelatrice, perché la conoscenza di ciò è essenziale per poter riconoscere e collocare correttamente ciò che si delinea sempre più chiaramente e che si abbatterà sull’umanità come un cambiamento mai visto prima.

5. È decisiva l’accettazione e la comprensione del fatto che nella materia può esprimersi sempre e solo ciò che prima è stato posto come causa nello spirituale, sia nel bene che nel male. Infatti, nella materia si manifestano le energie che agiscono dietro e in essa.

6. L’oscurità si presenta, invisibile per voi, sia in forma personificata come demoni e anime che disprezzano Dio e gli uomini, sia  nella forma impersonale come forza distruttrice e annientatrice. La sua dimora sono le regioni astrali; da lì essa agisce nell’universo materiale e, quindi, naturalmente, anche nella vostra dimora terrena, che per ogni uomo e la sua anima è sempre e solo temporanea. Qui le potenze del male sono particolarmente attive, perché qui vedono le maggiori possibilità di successo nel legare le anime a sé in modo duraturo. Se riescono a influenzare e sedurre gli uomini, allora le anime di questi uomini, quando dopo la fine del corpo lasciano la materia, continuano a vivere in mondi che sono controllati dalle forze delle tenebre o nei quali esse hanno ancora, fino a un certo grado, il potere.

7. Che la seduzione degli uomini e il successivo legame delle anime alle loro sfere sataniche sia riuscito loro in misura crescente, non vi è dubbio. Dovete solo considerare senza pregiudizi la storia dell’umanità degli ultimi secoli e millenni e prendere come misura il comandamento che vi ho dato come Gesù: l’amore verso Dio e verso il prossimo. Allora saprete in quale direzione è andato lo sviluppo. Allora intuirete anche ciò che si è accumulato sul conto dei debiti dell’umanità nel suo insieme; sebbene in ogni tempo vi siano stati giusti e fedeli a Me che non sono “caduti”.

8. La maggioranza non ha osservato il Mio comandamento dell’amore, altrimenti la vostra Terra sarebbe un paradiso. Ora invece è piuttosto divenuta esteriormente una discarica e interiormente una fossa di serpenti. E poiché l’esteriore, il visibile, riflette soltanto le energie invisibili che agiscono su di esso, con un po’ di logica del cuore è facile dedurre come appare l’aura della vostra Terra. Anch’essa, infatti, come ogni uomo, ha un’aura.

*

9. Molti cristiani, soprattutto quelli ancora fortemente legati a una comunità di fede o alla Bibbia, non riescono a comprendere o comprendono poco una parola rivelata che proviene dalla Mia bocca. Per loro, tutto ciò che una volta è stato messo per iscritto è verità incontrovertibile, che non deve né può essere integrata o ampliata.

10. Usate la vostra ragione, Miei amati! Come se la Mia infinita e profonda sapienza si limitasse a ciò che nei vostri libri è tramandato come detto e fatto da Me! Io, come Gesù di Nazareth, adattai i Miei insegnamenti alla coscienza dei Miei ascoltatori, agli uomini di quel tempo. Voi avreste fatto diversamente? Avreste parlato loro di leggi universali, di ladri di energia, di anime pazienti, di livelli di preparazione, di connessioni cosmiche e altro ancora, il cui senso non avrebbero potuto comprendere? Lo ripeto consapevolmente: usate la vostra ragione, perché Io desidero figli che non ripetano senza riflettere ciò che altri impongono loro di credere, solo perché questi avrebbero “studiato” Me.

11. Me non si può studiare! Me si può soltanto sperimentare gradualmente nell’interiorità, e così si può soltanto penetrare passo dopo passo nella Mia sapienza, impegnandosi a mettere in pratica il Mio comandamento dell’amore. Tutto il resto è fumo e vanità.

12. Se riuscite a riconoscere e ad accettare la logica delle Mie parole, allora vi sarà chiaro che anche oggi Io posso rivelarvi solo una parte di ciò che tra qualche centinaio o migliaio di anni potrò trasmettere agli uomini, grazie alla loro coscienza molto più aperta. Oggi comprendereste altrettanto poco ciò di cui dirò, quanto gli uomini del Mio tempo avrebbero potuto comprendere se fossero stati sommersi da un eccesso di conoscenze.

13. Io ho dato agli uomini, 2.000 anni fa, il comandamento che mancava loro: l’amore verso Dio e verso il prossimo. Esso è il comandamento principale che sta sopra a tutti. Ciò significa anche che un uomo che lo osserva con sincero impegno, nello stesso tempo rispetta tutti i “sotto comandamenti”: cioè non ruba, non inganna, non rapina, non mente, non manipola, non è violento, e così via. Ma significa ancora di più: che egli semina un buon seme, che porterà anche buoni frutti. Il che comporta, per contro, che un cattivo seme produca corrispondenti cattivi frutti.

14. L’immagine usata della semina e del raccolto aiutò gli uomini a cambiare il loro comportamento, se – nel libero arbitrio – entravano nella Mia sequela. Questo principio vale ancora oggi, ma ha una dimensione molto più grande di quanto vi appare.

15. Tutto è energia; anche la materia non è altro che energia condensata! Ogni azione e le conseguenze che ne derivano sono energia! Energia invisibile, e quindi da voi difficilmente compresa e accettata. E tuttavia, proprio essa rappresenta la realtà, mentre la sua immagine, che si mostra nell’esteriorità materiale, è solo una manifestazione limitata nel tempo.

16. Questa spiegazione non potevo darla agli uomini allora, e anche oggi la maggior parte scuoterà il capo e tornerà alla propria quotidianità fatta di superficialità, distrazione e divertimento. E tuttavia, coloro che hanno osservato il Mio comandamento dell’amore, hanno fatto molto di più che accumulare tesori in Cielo per sé e per la salvezza della loro anima. Essi contribuirono, senza saperlo, con ogni buon pensiero, ogni parola edificante e ogni atto d’amore disinteressato, ad accrescere l’energia positiva della Terra, del loro ambiente e dell’intero universo materiale. E così crearono un baluardo sempre più solido contro l’energia distruttrice delle forze sataniche.

17. Ciò funzionò bene per molti decenni, nonostante tutte le persecuzioni dei Miei seguaci, e così nacque una “base sana” per una nuova umanità. Ma il diavolo non dormiva. Non dorme neppure oggi, e la sua opera di distruzione finirà solo quando anche lui piegherà finalmente il capo davanti a Me. Allora lo accoglierò di nuovo nelle Mie braccia, perché il Mio amore per lui e per tutti i caduti non è mai cambiato. Il danno più grande, i dolori più grandi, la disperazione più grande e la più grande mancanza di luce, li ha inflitti a se stesso. Ciò che ha fatto alla Creazione sarà restaurato, perché così è fondato nel Mio santo volere.

18. Ma prima che ciò avvenga, lui e i suoi numerosi seguaci, che ha sia nel suo regno oscuro sia sulla vostra Terra, useranno ogni mezzo per legarvi, affinché, spinti dalla paura, seguiate le loro suggestioni, idee e concetti. Così vi allontanate sempre più da un comportamento fraterno di amore per il prossimo, come Io l’ho insegnato e vissuto.

19. Anche se Mi ripeto: in questa “fase calda” della storia dell’umanità, il male ha mandato sulla Terra una moltitudine di suoi servi e rappresentanti, tra cui non pochi che occupano posizioni elevate nel regno demoniaco. Ma anche la parte della luce non è rimasta inattiva. Se usate i vostri occhi e orecchi interiori, potrete riconoscere facilmente “i Miei servitori”.

20. Io non giudico, ma non sono neppure cieco e sordo! Io vedo e Io ascolto, …e amo! Imparare questo è anche il vostro compito. Allora non vi sarà più difficile o impossibile riconoscere in quale dei due schieramenti – luce o tenebra – i Miei figli umani si siano attualmente collocati. Vi è però la grande moltitudine di coloro che non hanno ancora deciso se unirsi alla parte dei “figli di questo mondo” – nella rivelazione di Giovanni è inteso ‘il mondo’, chiamato anche “la bestia” – oppure ai “figli della luce”.

21. Le attività delle tenebre hanno raggiunto un culmine provvisorio. L’ignoranza di molti uomini riguardo all’azione invisibile del male rende facile al vostro avversario farvi danzare come marionette sul palcoscenico del mondo. Quanti dei Miei figli hanno aperto i loro sensi al punto da poter davvero vedere e udire? Il fatto che un uomo non trasgredisca gravemente ai Miei comandamenti, non lo rende automaticamente Mio seguace, perché il Mio comandamento principale non è “Non devi fare il male”, ma “Devi amare!”

*

22. Il Mio comandamento era rivolto a ciascuno singolarmente. Se avessi parlato a un popolo nella sua totalità, il Mio invito sarebbe svanito, perché ognuno si sarebbe affidato all’altro o avrebbe preteso che il cambiamento iniziasse dall’altro. Così, invece, ciascuno poteva decidere per sé, se voleva imparare ad amare oppure no. Più uomini si unirono al Mio esempio, più la forza positiva crebbe in comunità sempre più grandi. Essa avrebbe potuto raggiungere interi popoli e trasformarli dall’interno, e infine gran parte dell’umanità avrebbe potuto giungere a una nuova coscienza e così portare anche il pianeta Terra a una vibrazione più elevata.

23. La parte demoniaca si è rivolta anch’essa al singolo uomo, ben consapevole che anche un cattivo esempio – soprattutto se non viene riconosciuto come tale – può servire da modello e diffondersi rapidamente. Al comandamento dell’amore disinteressato per il prossimo contrappose un’immagine abilmente disegnata di egoismo e di autoaffermazione, e con ciò ebbe successo; non da ultimo perché seppe combinare elementi della Mia dottrina d’amore con le sue idee. Ne è scaturito un caos di pseudo saggezza, pseudo verità e pseudo religioni, che ha portato i Miei figli a vivere secondo le proprie regole egoistiche.

24. Il Mio e vostro avversario conosce molto bene le leggi dell’uso e della trasformazione dell’energia, ne conosce le funzioni e sa come ingannare gli uomini ai quali questi processi sono del tutto sconosciuti. Essi vedono solo l’esteriore; le energie che produce l’esteriore e che spesso si manifestano in misura spaventosa e in immagini grottescamente distorte, non le vedono. Non sospettano neppure di essere costantemente in pericolo di essere influenzati e, spesso, di diventare schiavi dell’avversario; almeno però, di diventare fornitori dell’energia vitale di cui egli ha urgente bisogno e che da Me non riceve per il suo operare.

25. Si tratta, Miei amati, sempre e ovunque di energia, in qualunque forma! Per gli uomini, essa è importante soprattutto nella sua forma condensata, materiale, perché rappresenta e simboleggia i loro beni. Chi, disprezzando il Mio comandamento dell’amore per il prossimo è giunto a una grande ricchezza, non è quasi più interessato ai valori esteriori. A lui importa esercitare potere e imporre influenza. Ma potere e influenza non sono altro che forme di energia. Vengono impiegati per perseguire obiettivi propri, direttamente o indirettamente, apertamente o di nascosto, con manipolazione o con violenza.

26. L’interesse dell’oscurità è rivolto esclusivamente all’accaparramento e alla conservazione dell’energia. Ogni seduzione, ogni stratagemma, ogni intrigo, ogni generazione di insicurezza, pressione e dubbi, ogni incutere paura e molto altro ancora – tutto questo serve esclusivamente allo scopo di ottenere energia. Così essa indebolisce gli uomini, li rende malati, dipendenti, egoisti e privi di riguardo, e infine si impossessa delle loro anime, quando l’uomo compie l’ultimo respiro. Ciò che essa provoca esteriormente in termini di distruzione, è per essa secondario. Il suo obiettivo è accrescere l’esercito delle anime che vivono nelle regioni astrali; perché più anime riesce a catturare, più grande diventa il suo potere, più “piacevole” – dal suo punto di vista – diventa la sua esistenza.

27. Per questo non ha alcuna importanza di quanti uomini muoiano a causa di malattie, ad esempio attraverso una cosiddetta ‘pandemia’ iniziata dall’oscurità e – ancor peggio – attraverso le disposizioni e i decreti portatori di sventura e malattia dei vostri governanti, secondo le direttive degli scienziati a essa asserviti. Così come Io e gli angeli che Mi assistono lottiamo per risvegliare gli uomini dal loro sonno spirituale, così anche i demoni combattono con tutti i mezzi possibili per intrappolare ancora di più gli uomini nel loro destino autoindotto. Ogni persona che riescono a impedire di svilupparsi verso la luce e l’amore – quando la sua anima passa nell’aldilà – accresce l’immenso esercito di coloro sui quali essi regnano.

28. Il pericolo più grande per i Miei figli umani deriva da un’altra circostanza che quasi nessuno sospetta o conosce. Essa non riguarda la vostra vita terrena, ma la vostra anima. Di certo, Mi sta molto a cuore che anche come uomini, durante la vostra incarnazione, viviate possibilmente senza grandi sofferenze e disgrazie, ma con gioia e soddisfazione; ma, e ve l’ho già detto spesso: per Me è più importante la crescita della vostra anima, il diventare più luminosa e leggera del vostro corpo spirituale. Infatti, come esseri spirituali, voi tornate di nuovo a Me; il corpo materiale non più necessario, rimane sulla Terra e si dissolve. Così insegnai anche come Gesù di Nazareth, in sostanza: «…temete di più, colui che può arrecare danno alla vostra anima»

29. Un danno alla vostra anima può insorgere in molti modi, ad esempio quando venite indotti a un comportamento dettato da paure del tutto infondate che vi porta a prendere decisioni con pesanti ripercussioni sulla vostra psiche e sulla vita della vostra anima. Il vostro pensiero chiaro viene compromesso, e così sussiste il pericolo che diventiate pedine degli interessi demoniaci. Inoltre, si tenta di intervenire nelle strutture più sottili del vostro corpo, nella speranza di poter arrecare danno anche al vostro corpo spirituale.

30. L’intento che vi sta dietro è impedire alle anime di svilupparsi ulteriormente, cosa che avviene sempre quando un’incarnazione è impossibile o possibile solo in condizioni molto difficili, cosicché le anime devono rimanere nel dominio del male. In tal modo non hanno, o hanno solo molto limitate possibilità di imparare e maturare, perché nei mondi sottili dell’aldilà vivranno in gran parte tra simili, e quindi non vi sono processi di apprendimento come quelli che prevalgono nel “crogiolo Terra”.

*

31. Quelli tra voi che appartengono a una Chiesa cristiana o a una comunità di fede conoscono i vari passi della Scrittura in cui si parla della ‘fine dei tempi. Si è molto e spesso speculato su come interpretare le profezie, soprattutto riguardo alla Rivelazione di Giovanni, che voi conoscete come “Apocalisse”. Anche sull’inizio degli eventi è stato scritto molto, sia falso che vero.

32. La maggior parte ha accantonato le affermazioni dopo averle ascoltate o lette; messe da parte come qualcosa che sì, è possibile e forse un giorno accadrà, ma per favore, non ora, “non durante la mia vita”.

33. Siete sorpresi, figli e figlie Miei, se vi dico che il tempo annunciato è ora iniziato? Potete esserlo solo se non avete voluto vedere i segni dei tempi, perché avete paura di ciò che sta per venire. Chi invece ha fondamentalmente maturato la convinzione che la misura è colma, che il vaso trabocca, o che la lancetta dell’orologio ha superato il 12, e chi crede alle Mie parole che vi rivelo negli ultimi mesi, potrà riconoscere che ora si compie passo dopo passo ciò che è scritto.

34. Eppure, anche coloro che credono alle Mie parole cadono sempre nella tentazione di pensare con paura e negatività, quando si verifica un nuovo evento preoccupante, o quando vengono confrontati con uno scandalo o una nuova rivelazione, e si chiedono: “Come è possibile? Come può accadere una cosa simile? Ancora una grave catastrofe!”

35. Chi si muove verso una meta, deve sempre compiere dei singoli passi, e ci vorrà del tempo prima che raggiunga la sua meta. Paragonatelo a un viaggio in treno, in cui bisogna fermarsi a una stazione dopo l’altra, finché non si arriva là dove si vuole.

36. La meta è stabilita: dal punto di vista spirituale si tratta di un cambiamento di proporzioni gigantesche, al termine del quale saranno date tutte le condizioni per avviare e portare a compimento con successo un’evoluzione superiore dell’umanità – sebbene in numero minore rispetto a ora – e quindi mettere in moto un’evoluzione spirituale verso l’alto, come non è mai avvenuto prima. Tutto ciò avverrà però in condizioni esteriori che, guardando alla vostra società altamente tecnologica, considererete un regresso. In realtà sarà un trampolino ben preparato e meraviglioso per le anime che vogliono avvicinarsi al loro vero obiettivo – cioè alla loro origine spirituale, alla loro Patria presso di Me – nel più breve tempo possibile.

37. Poiché tutto l’esteriore è espressione di ciò che nello spirituale agisce dentro o dietro, non può che essere così: nell’invisibile, nel sottile, avviene qualcosa di grandioso, le cui conseguenze diventeranno ora via via visibili e percepibili nel piano fisico.

38. Che cosa sia, dove stia l’origine e le cause, come il processo di trasformazione venga avviato e come si svolga, ve lo descriverò in poche frasi; con il problema già menzionato che la vostra lingua non è minimamente in grado di rendere ciò che in realtà già ora avviene e continuerà ad avvenire.

39. Io ho volutamente, con la Mia Parola odierna, fatto un po’ di preambolo e ripetuto anche cose già rivelate, affinché possiate almeno riconoscere delle semplici connessioni. Mi servirò della “logica del cuore”, e chi è disposto a seguirMi non potrà non riconoscere la verità nelle Mie parole.

40. Comincio allora con la verità universale che l’energia non può essere annientata, ma essa può essere trasformata nella sua qualità. Dunque: attraverso un comportamento che trasgredisce al Mio comandamento dell’amore, la sua vibrazione si abbassa; attraverso tutto ciò che corrisponde al comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo, essa si innalza. L’abbassamento della vibrazione riguarda allo stesso tempo anche la sua forza e la sua estensione, cioè essa perde in qualità e quantità. L’innalzamento della vibrazione porta a un rafforzamento dei suoi contenuti positivi, e le si aprono altre dimensioni.

41. Rendere questo processo e tutto ciò che vi è connesso in parole comprensibili per voi, affinché possiate davvero capirle in profondità, è pressoché impossibile a causa della limitazione della coscienza umana. Cercate quindi di cogliere il senso delle Mie parole, anche se non vi è sempre chiaro cosa si intenda con frequenza, vibrazione, energia, magnetismo, radiazione, potenziale e altro. E considerate che tutto l’accadere avviene nello spazio non materiale, cioè nello sfondo spirituale invisibile, il che rende ancora più difficile la comprensione razionale.

42. L’intera Creazione spirituale è in perfetta armonia. Essa è eternamente attraversata e mantenuta dalla Mia energia d’amore che possiede la vibrazione più alta in assoluto. Tutto comunica con tutto, tutto è luce, leggerezza e irradia la bellezza dei Cieli. Il sistema “Creazione” funziona nei regni puramente spirituali senza errori, e ciò, in dimensioni che voi potete definire eterne, sia nella loro “estensione” sia nella loro “permanenza”.

43. Ogni essere celeste è dotato di forze creatrici e ha il libero arbitrio, il che significa che può agire e operare come vuole. Allo stesso tempo, al dono della libertà dovevo però garantire che dall’uso della libertà di volontà non potesse derivare alcun danno all’Opera della Mia Creazione. In parole semplici – anche se non è avvenuto così, ma non può essere trasmesso diversamente – Io ho creato la Legge di causa ed effetto, che però ho “messo in sospeso” – notate la difficoltà della trasmissione della conoscenza? – perché nei Cieli non vi erano e non vi sono trasgressioni contro l’amore!

44. Ciò cambiò con il comportamento di Sadhana e dei suoi seguaci. La Legge entrò in vigore, le vibrazioni dei loro corpi spirituali si abbassarono, e iniziò il processo di repulsione, con la conseguenza che al di fuori della loro Patria celeste si formarono mondi che erano anch’essi di natura sottile, ma non avevano più l’alta vibrazione dell’amore puro. Poiché Sadhana e gran parte dei suoi seguaci non mostrarono alcuna comprensione, caddero sempre più in basso, finché si formò infine l’universo materiale, che non è altro che energia a vibrazione bassissima in forma condensata. I vostri fisici lo hanno già scoperto da tempo, senza però riconoscerne il retroterra spirituale.

45. Il vostro universo si trova dunque in mezzo a un mondo sottile, invisibile ai vostri occhi e non rilevabile con i vostri strumenti. Esso è quindi, circondato da energie di ogni tipo, nella forma, nella frequenza e nella qualità, che in misura più o meno grande influiscono costantemente sull’universo materiale. La vostra Terra, come luogo di formazione per anime desiderose di imparare e pronte all’ascesa, rappresenta per così dire il centro dell’“operazione di recupero”. Infatti, nient’altro fu ed è il motivo per cui ho permesso la formazione della Creazione materiale: dare ai Miei figli caduti la possibilità di intraprendere nuovamente il cammino verso casa attraverso l’incarnazione, – di regola attraverso più incarnazioni.

46. Le tenebre sanno come trasformare le energie in modo che possano essere usate, meglio dire “abusate”, per i loro scopi. Con ogni azione che non corrisponde alla Mia dottrina dell’amore, della riconciliazione e della misericordia, nasce un “debito dell’anima”, che rappresenta un peso per l’uomo che trasgredisce al Mio comandamento. Ma non solo: così come le buone azioni trovano risonanza nella Creazione, anche le energie delle azioni negative si accumulano nell’atmosfera sottile del vostro universo.

47. La vostra fantasia non basta a immaginare in quale misura l’energia satanica, generata dal comportamento degli uomini fin dall’inizio della loro comparsa sulla Terra, ma soprattutto negli ultimi secoli e millenni, sia sorta e pervada l’universo. In tutti i campi, sia nella politica, nella scienza, nell’economia e nella religione, le forze avverse vi hanno attaccato, e in molti casi ne sono uscite vincitrici. L’agire peccaminoso è stato deliberatamente istigato e favorito dal Mio e vostro avversario e ora ha raggiunto un apice di egoismo. La raffinatezza del suo operare supera la vostra capacità di immaginazione.

48. Mi avete preso sul serio quando parlavo che era quasi mezzanotte? (vedi il versetto 33) Mi prendete sul serio ora? Credete alle Mie parole? O le rifiutate perché suscitano in voi paure, e preferite non occuparvi di questo tema?

49. Molti di voi si sono ripetutamente interrogati sul perché qualcosa accada a un uomo, a un popolo o all’umanità, per cui apparentemente non vi è alcuna spiegazione. Con la Mia parola rivelatrice odierna vi offro la risposta e rivolgo il vostro sguardo al processo spirituale invisibile dietro le quinte, al retroterra energetico che è la fonte di tutto il bene e di tutto il male. Così le connessioni sono relativamente facili da comprendere.

50. Il fatto è che nessuna azione negativa, e quindi, l’energia negativa immessa nel mondo, scompare semplicemente “nel nulla”, solo perché il tempo è passato. Tutto ciò che non è stato ancora pentito e riparato, circola come nube del destino attraverso l’universo e intorno alla vostra Terra. Secondo le Leggi spirituali immutabili, questa nube comincerà – in senso figurato – prima a gocciolare, poi a rovesciarsi come pioggia, e infine come diluvio con raffiche di uragano a far ricadere sulla Terra e sugli uomini, il karma accumulato. Questo hanno visto i profeti e i veggenti dei tempi passati, quando cercavano di rendere in parole e immagini ciò che sarebbe accaduto.

51. «Le forze dei cieli saranno sconvolte» [Mt. 24,29 – Mc. 13,24-25], leggete nella vostra Scrittura. Come va inteso questo, e cosa significa in definitiva? Significa che nei regni puramente spirituali dei Cieli regnano una pace eterna e un’armonia indescrivibile, garantite dall’interazione fluida e perfetta di tutti i sistemi. Ma dove il flusso libero di energia edificante e vitale non è presente, ma al contrario agiscono energie disturbanti e distruttive, vi è “sabbia negli ingranaggi”. E questo è il vostro caso.

52. La necessaria comunicazione spirituale tra gli astri del vostro mondo, che somiglia a un dare e ricevere, non è presente. I vostri corpi celesti, se devono seguire le loro orbite secondo la Legge, dipendono dal fatto che – dal punto di vista energetico – regni armonia. Energie disgreganti, sataniche, prodotte anche dai vostri scienziati, volenti o nolenti, hanno sconvolto parti dell’ordine del vostro universo. Si noti bene: nel campo invisibile, sottile! Ma poiché l’interno si manifesta all’esterno. Ne deriverà, tra l’altro, il fenomeno descritto nelle profezie come i “tre giorni di totale oscurità”.

53. In seguito la Terra si trasformerà, e in un modo che non si è mai visto prima. Il piano delle forze avverse e dei loro servitori terreni con cui volevano assicurarsi le anime-schiave, non riuscirà. Io li precederò; essi stessi saranno colpiti dalle conseguenze della loro cattiva semina e spazzati via da questa Terra. La Potenza, in cui non hanno creduto, mostrerà loro i limiti. Una parte dei Miei figli perderà la vita, un’altra parte riconoscerà che Io sono la vita e l’amore, e si disporrà a dare alla propria vita una nuova direzione, che li ricondurrà all’amore verso Dio e verso il prossimo e alla fratellanza.

54. Gli uni Mi insulteranno, Mi odieranno e Mi derideranno. Gli altri vedranno in Me il Creatore e Padre amorevole, il rifugio in cui trovare consolazione e costruire fiducia. Essi riconosceranno anche la grande opportunità di purificare la loro anima e di lasciarla guarire attraverso l’amore, che in Gesù Cristo è divenuto loro fratello.

55. Ciò che ora si prepara a manifestarsi è opera di gran parte dell’umanità ed è responsabilità di coloro che hanno disprezzato il Mio comandamento dell’amore. Ciò non rappresenterà mai una punizione da parte Mia, perché Io, l’amore disinteressato, non punisco, ma permetto le conseguenze di una trasgressione alle Mie Leggi, affinché i responsabili possano riconoscere in esse se stessi e la loro colpa.

*

56. Un’altra domanda che i Miei figli si pongono continuamente è: “Perché Dio non interviene?”

57. Non si risponde forse da sé questa domanda, con la conoscenza che oggi vi ho trasmesso? Come potrei intervenire, se ho dato a ciascuno il libero arbitrio? Nulla, assolutamente nulla, avviene nella Mia Creazione al di fuori delle Mie Leggi. Se mai vi fosse la necessità di sospenderle – anche solo nei minimi aspetti – allora non sarebbero perfette. Ma allora la Creazione non esisterebbe, perché l’imperfezione è segno di mancanza di visione e di sapienza e porta già in sé il germe della dissoluzione.

58. Se in qualche mente persiste ancora un’immagine di Me come di un “vecchio Uomo con la barba bianca su un trono”, che a suo piacimento ascolta o meno le preghiere, e che manda a uno il dolore e a un altro la gioia, allora chiedo a costoro, di liberarsi il più presto possibile da tale concezione.

59. Io sono la Giustizia, non agisco arbitrariamente! Tuttavia, la Mia Misericordia interviene là dove vedo un figlio in difficoltà che, nonostante ogni sforzo, non può superarle con le proprie forze.

60. Quando un’anima s’incarna, essa viene di norma informata dal suo spirito protettore – se lo desidera – su ciò che più o meno l’attende nella vita che ha davanti. Non sono più che tappe del suo cammino di vita, che vengono illuminate insieme, valutando quando e in quali circostanze un’incarnazione offra le migliori condizioni per un progresso spirituale. Un’anima non deve accettare queste raccomandazioni, perché non sono più che raccomandazioni. Essa ha il libero arbitrio di prendere le proprie decisioni.

61. Lo spirito protettore cercherà sempre di chiarire al suo protetto che egli entrerà nel dominio delle tenebre, e quindi sarà esposto a certi rischi. In quale misura e in quale forma essi potranno influire sull’uomo più tardi, dipenderà certamente da vari fattori; tra l’altro, dalla forza dell’anima dell’uomo, che a sua volta è legata a ciò che egli ha acquisito o meno nelle vite precedenti. Soprattutto, però, la forza della sua anima è determinata dal fatto se in questa vita egli aspira al bene, se è disposto a imparare ad amare disinteressatamente, se si pone obiettivi spirituali e li persegue senza ambizione e fanatismo, e se è disposto, nel corso della sua vita terrena, a mettere Me al primo posto, impegnandosi almeno seriamente in questo.

62. Se ciò avviene, vi sono le migliori condizioni per concludere con successo questa classe della scuola terrena. Ma anche allora vale che nessuno può attraversare la vita completamente indenne e senza incontrare tratti di strada difficili. Ciò dipende da vari fattori, ad esempio, anche dal fatto che egli sarà inserito in gruppi di uomini con i quali condividerà molte cose. In tal modo sarà soggetto anche a molte avversità che non dipenderanno dal suo comportamento personale. E tuttavia non sarà in balia di un destino arbitrario che lo spingerà qui in una direzione, ora in un’altra.

63. Ricordate che tutto è energia. Un’energia a bassa vibrazione non può mai agire su un’energia a vibrazione più alta. Se dunque qualcosa vuole tentarvi o penetrare in voi, secondo le leggi spirituali deve esserci una “fessura nella vostra aura”, una debolezza nella vostra costituzione dell’anima, che consente ad aggressori invisibili o a campi energetici negativi di mettere “un piede nella vostra porta”. Ciò può andare da un momentaneo malessere interiore o esteriore, cattivo umore e irritazione, fino a una forte influenza o addirittura a una possessione.

64. Ma in linea di principio, e vi sia di conforto e stimolo, vale questo: “Chi s’impegna a seguirMi nella sua vita, o chi Mi dichiara magari anche nel pensiero o con parole il suo amore, vedrà la sua vibrazione spirituale e corporea innalzarsi; il suo stato energetico, soprattutto quello spirituale, collocarsi ora su una scala ideale che va tra l’amore e la mancanza d’amore, ma molto in alto. Ciò significa che egli è protetto, il che però non deve impedirgli di restare sempre vigile. Anche un rivolgersi spontaneo a Me in una situazione in cui ha bisogno di forza Mi raggiunge subito. Una richiesta corrispondente, pronunciata ad alta voce o in silenzio, e Io nello stesso momento sono al tuo fianco. E non di rado accadrà che tu percepisca la Mia presenza.

65. Nel tempo che vi sta davanti sarà sempre più importante che vi preoccupiate di mantenere alto il vostro potenziale energetico spirituale. Come potete esercitarvi e praticarlo continuamente, ve l’ho trasmesso attraverso la Mia dottrina dell’amore. Anche in questo esempio riconoscerete che ciò che vi ho portato come Gesù di Nazareth con il semplice comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo, è tutto ciò che vi serve per essere protetti. Nessuno deve sapere cosa si sviluppa di positivo nel suo corpo spirituale o a quale livello energetico giunge quando vive il Mio comandamento; né come si realizzi nel dettaglio l’interazione tra spirito e corpo. Che sia così, basta a coloro che si fidano di Me. “Ama! …e nient’altro!”; in questa semplice formula si riassume la ricetta per una riuscita incarnazione. Essa è, allo stesso tempo, una sorta di lettera di protezione che vi permette di guardare al futuro senza paura.

*

66. “InvocaterMi”, Miei amati figli e figlie, necessita ancora di una spiegazione, anche se a prima vista può sembrare superfluo. Ma la gravità del vostro tempo rende necessario dare a qualcuno un piccolo aiuto, affinché non si affidi a una protezione che, in certe circostanze, non si realizzerà come alcuni si aspettano.

67..Nel “Mio nome” si prega, si agisce, si guarisce e si avvia molto. Se ciò avviene nel modo giusto, non vi è dubbio che Io, come destinatario delle vostre azioni o nel chiedere, vi ascolti, vi accompagni e metta in moto ciò che è buono e giusto per voi. Ma avete mai riflettuto sul fatto che si può usare il termine “nel nome” anche come parola detta superficialmente, senza impiegarlo nel senso profondo che ha?

68. Quando la prossima volta userete questa espressione, sostituite “nel nome” con “nello spirito”, e poi osservate se per voi ha un altro significato, se risuona diversamente in voi e vi induce forse a riflettere se ciò che intendete fare o compiere sia davvero nel Mio spirito. Ciò significa: nello spirito dell’amore! Se sì, allora rallegratevi e siate certi che Io sono con voi. Se no, allora riflettete se volete cambiare qualcosa.

69. Il Mio spirito soffia ovunque, ma in modo particolarmente intenso là dove gli uomini vivono anche nel Mio spirito. Se ciò avviene, allora la protezione in cui siete avvolti è diversa, più forte di quella su cui confidano coloro che spesso hanno il Mio nome sulle labbra, ma il cui cuore non è sempre aperto allo stesso modo al Mio spirito.

70. Sono parole serie quelle che oggi vi ho rivolto. Chi Mi ha compreso, non le considererà un incutere paura. Chi invece preferisce evitare questo tema, può farlo, naturalmente perché ha il libero arbitrio, e il Mio Amore per lui non cambia, qualunque sia il suo atteggiamento interiore verso la Mia Parola rivelata.

71. Tacere, Miei amati, non posso e non voglio, perché altrimenti dovrebbero rinunciare al Mio aiuto tutti quelli che riconoscono i ‘segni del tempo’ e le minacce ad essi connesse, e vogliono prepararsi interiormente contro di esse.

72. La comprensione di ciò che vi ho mostrato crescerà tanto più e si radicherà in voi tanto più presto, quanto più spesso farete il compito di considerare ogni avvenimento nel mondo e nella vostra vita personale dal punto di vista spirituale. Lo spirito è tutto, e quindi, è ciò che decide. Ciò che appare all’esterno, nel visibile, è solo il riflesso della realtà spirituale. Prima o poi passerà.

73. Se riuscite ad appropriavi sempre più di questa visione, molte paure e pensieri inutili cadranno da voi. Tra questi, anche le preoccupazioni per il futuro, per la cosiddetta morte e per la paura di tutti i possibili scenari, che però non si realizzeranno affatto come ve li immaginate.

74. Una visione spirituale avrà davanti agli occhi la meta desiderata. Chi sente e pensa così, sa anche che tutto ciò che accade e deve essere sperimentato lungo il cammino, serve solo a un unico scopo: che nasca qualcosa di nuovo, più bello e migliore. Poiché, senza i dolori che precedono ogni nascita e che ne fanno parte, non può venire al mondo una nuova vita; e che infine, tutto tende a ristabilire l’unità e a superare la grande divisione provocata dall’orgoglio dei caduti.

75. Raggiunta questa meta, gli avvenimenti passati non saranno più che un debole eco lontano, che vi ricorderà – se mai fosse necessario – quanto sia indescrivibilmente bello il nostro comune vivere nell’infinito e nell’eternità dei Cieli.

76. Perciò, Miei figli e figlie, rivolgete lo sguardo in avanti, …e rallegratevi! – Amen!

 

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Cap. 13

Dal vincolo con le tenebre, alla libertà, nel cammino dell’anima nell’amore

 Incontro del 15 ottobre 2021

 

 

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, poiché il Mio intento è che torniate a essere liberi figli del Mio Amore, che – in senso figurato – possiate stare e camminare eretti, vi condurrò un po’ più a fondo nel significato del “legame”, perché dietro di esso si cela un pericolo, di cui la maggior parte non sospetta nulla. Se imparerete a smascherare il gioco della controparte su questo punto, vi sarà più facile opporre un “no” là dove è necessario. Il che significa, allo stesso tempo, che siete divenuti consapevoli della vostra forza interiore e avete agito di conseguenza.

2. Vi sarà di grande aiuto se vi sforzerete di considerare ogni avvenimento e ciò che lo provoca, secondo il punto di vista spirituale. A questo appartengono anche i ‘legami’, dalle cui conseguenze quasi tutti gli uomini sono colpiti, e che li mantengono in una condizione di non libertà. Dietro vi è un metodo raffinato e ben congegnato, per far stagnare lo sviluppo spirituale dei Miei figli, da tempo immemorabile e in tutti i campi. Particolarmente efficace si è rivelata questa invisibile costrizione nell’ambito delle religioni, tanto più che non è solo invisibile, ma quasi da tutti non percepita. A corrispondenti avvertimenti e chiarimenti, l’uomo reagisce nella maggior parte dei casi con contraddizione e rifiuto; il che, per coloro che hanno imparato a guardare più in profondità, è una prova di quanto facilmente e senza ostacoli i legami possano radicarsi nella coscienza umana.

3. Io sono venuto 2.000 anni fa nel mondo per mostrare all’umanità, del tutto indifesa e spiritualmente sviata, la via per condurla di nuovo alla sua Patria celeste; e quindi alla libertà, una libertà di cui nessun essere umano ha anche solo lontanamente un’idea. E poiché Io sono l’amore, non può esserci alcun dubbio che ciò che da Me proviene abbia in sé anche la libertà, perché l’amore senza la libertà non è amore.

4. Questa libertà vive, così come il Mio Amore, in te, in te e in te. Essa può già durante la vita terrena essere riconquistata in larga misura, ma si manifesta nella sua interezza, nella sua grandezza per voi ancora inconcepibile, solo quando sarete tornati nell’infinito.

5. Alcuni dei vostri fratelli e sorelle hanno avuto, durante una cosiddetta “esperienza di premorte”, un presentimento non solo dell’amore che li attende, ma anche di un’indescrivibile illimitatezza del loro eterno essere. Ciò ha alimentato la loro aspirazione ad avvicinarsi consapevolmente alla loro meta futura; il che significa, allo stesso tempo, impegnarsi maggiormente, nel tempo di vita loro ancora concesso, con lo “strumento” che assicura loro anche la libertà: con il loro sforzo di vivere nel quotidiano il Mio comandamento dell’amore. In breve: “Ama! …e nient’altro!.

6. Il piano delle forze avverse dovette essere cambiato attraverso la Mia vita, il Mio esempio e la Mia “morte” sul Golgota. Infatti, ora la via era libera per ogni uomo e ogni anima che si decideva per il ritorno a Me, questo doveva essere impedito a ogni costo. Ciò avvenne da un lato attraverso una persecuzione intensa e durata decenni di coloro che Mi riconoscevano, e dall’altro attraverso una contemporanea, graduale e sottilissima alterazione della Mia semplice dottrina.

7. Quest’ultima, come vi ho già rivelato, fu più efficace che proclamare semplicemente, tramite certi servitori umani asserviti all’oscurità: “Non c’è Dio!”. Con ciò sarebbe stato un fallimento presso molti uomini; perché la nostalgia nell’uomo – sebbene ignota – che Io ho posto in ogni creatura, sarebbe stata per molti dei Miei figli un motivo per cercare sempre qualcosa di più alto e di più grande, la loro Fonte di vita.

8. Così essi distorsero il “cartello indicatore verso il Cielo”, le Mie istruzioni per una vita gradita a Dio, solo di pochi gradi, …e la maggior parte degli uomini non giunse più alla meta! Non solo non raggiunsero la meta, bensì furono coinvolti in un sistema di credenze, prescrizioni e dogmi, che non avevano e non hanno nulla a che fare con ciò che Io portai al mondo.

9. L’osservanza, spesso con scrupolosa fedeltà, di leggi, ordinamenti e divieti, tutti inventati da uomini sotto l’influsso di forze negative, condusse – sotto la minaccia di peccato e colpa – a una cattiva coscienza, e quindi a un conseguente “buon comportamento” nei Miei confronti. In questo modo i credenti pensavano di poter adempiere ai Miei comandamenti, soprattutto al Mio comandamento principale dell’amore verso Dio e verso il prossimo. E lo pensano ancora oggi.

10. Essi non riescono più a riconoscere di essere tenuti in catene e di non poter più decidere liberamente. Se riescono comunque a liberarsi dalla costrizione interiore ed esteriore di varie ideologie religiose, li attendono – senza che se ne accorgano – altri legami di vario tipo. Liberarsi anche da questi è, per la maggior parte, quasi impossibile; perché nel vostro mondo esiste ormai una dipendenza tecnica che vi rende difficile riconoscere il compito della vostra vita terrena nell’imparare ad amare. Innumerevoli distrazioni di un’industria del divertimento che penetra in ogni angolo, fanno il resto.

11. Così siete stati e siete condotti nella non libertà, in una stagnazione del vostro sviluppo spirituale, coronata inoltre dall’erronea convinzione di aver fatto tutto ciò che appartiene a un seguace di Cristo, …se vi considerate tali.

12. Questo, Miei amati figli e figlie, è legame puro, è un impedimento all’attuazione della Mia dottrina dell’amore “dalla porta di servizio”, è resistenza e ribellione, una lotta che dura da eoni, e ovunque, si celano trappole predisposte in maniera raffinata. Queste hanno portato gli uomini, da secoli, a fraintendere il Mio comandamento dell’amore e a realizzare la Mia dottrina solo in modo frammentario. Hanno arrestato lo sviluppo spirituale di una grande maggioranza dei Miei figli. E non solo questo:

13. Essi hanno provocato un regresso spirituale e, attraverso l’ignoranza o la trasgressione della legge della semina e del raccolto, hanno evocato una situazione catastrofica, cosicché la lancetta dell’orologio ha superato la mezzanotte, come non vi rivelo per la prima volta.

14. I tentativi, dal punto di vista dell’oscurità riusciti, di bloccare un risveglio interiore, ci sono stati in ogni tempo. Essi raggiunsero un culmine allora, 2.000 anni fa. Questo fu uno dei motivi per cui decisi di incarnarMi come ‘Amore’, nell’Uomo-Gesù di Nazareth. Anche le intenzioni di altri “alti” esseri spirituali, che prima del Mio tempo entrarono nella carne con il desiderio di insegnare agli uomini una convivenza diversa e pacifica, furono sempre bersaglio di attacchi e alterazioni sataniche.

15. E anche dopo che Io venni e tornai, vi furono sempre anime e spiriti che si incarnarono, i quali, o con la Mia benedizione e il Mio sostegno richiamavano all’osservanza della Mia dottrina dell’amore, oppure che, per interessi non disinteressati, perseguivano i propri scopi, per esercitare già in vita e poi dagli ambiti astrali, potere sugli uomini.

16. Le istruzioni e le regole di fede, soprattutto di questi ultimi, si distinguevano per il fatto che, per raggiungere una beatitudine futura di qualunque forma, era necessario condurre una vita entro il quadro di molti comandamenti e divieti. Se a ciò era collegata anche la minaccia di punizioni, il credente cadeva inevitabilmente nelle trappole di una non libertà, che poteva trattenerlo per molte incarnazioni.

17. La Mia dottrina è amore, e un sincero impegno a vivere questo amore conduce altrettanto inevitabilmente alla libertà! Essa conduce in primo luogo a una libertà interiore, che non può essere limitata neppure quando forze contrarie e negative cercano di ridurre la libertà esteriore.

*

18. Ciò che insegnai e feci come Gesù fu una rivoluzione. Molti possono stupirsi se vi dico che non portai alcuna religione sulla Terra. Ciò che diedi agli uomini fu un nuovo criterio di comportamento, la cui unica “intestazione” recitava: “Ama!”. Religioni e visioni del mondo esistevano già al Mio tempo come Gesù in gran numero. Tutte si distinguevano per il fatto che costringevano gli uomini in un corsetto di concezioni che, sì, portavano la loro vita in una nuova direzione, spesso anche più soddisfacente, ma non li conducevano comunque alla libertà che Io avevo previsto per loro.

19. La Mia dottrina fu ed è, fino all’eternità, una rivoluzione, in quanto eliminò l’idea che l’uomo potesse assicurarsi la grazia di “un Dio seduto sul trono del cielo”, praticando numerosi comandamenti che penetrano profondamente nella sua quotidianità; e allo stesso tempo, vigilando severamente a non trasgredire altrettanti numerosi divieti.

20. Non avvertite in questa struttura, che attraversa tutte le religioni, la coercizione dei credenti o degli aderenti, a tali concezioni? Esse recitano: “Chi non osserva le regole, deve aspettarsi una punizione per il suo comportamento peccaminoso, nel peggiore dei casi, l’ira di Dio”.

21. Chi, tra i tanti fondatori di religioni, ha parlato di Me come amore disinteressato e incondizionato? Chi ha insegnato che l’amore è allo stesso tempo, libertà? Chi ha chiarito agli uomini che Io non punisco? Chi ha trasmesso loro la verità che l’uomo vive nella Legge di causa ed effetto, e che dipende dalla decisione dell’uomo stesso se vuole uscire da questa legge oppure no? Chi ha reso chiaro agli uomini che si sono lasciati legare e incatenare da falsi maestri e false dottrine? Chi ha mostrato loro con il proprio esempio, che esclusivamente l’osservanza del Mio comandamento dell’amore – e nient’altro – è da considerarsi la chiave della loro libertà e il biglietto d’ingresso per il Cielo? Chi ha dichiarato superflui e quindi non utili alla salvezza e allo sviluppo dell’anima tutte le esteriorità, come riti, tradizioni, venerazione dei santi, processioni, cerimonie, atti di culto, edifici sfarzosi e molto altro?

22. Io ho portato agli uomini l’amore nella parola e nell’azione come l’unica via che li riconducesse al Mio cuore. Con ciò, tutto ciò che di incompleto o falso vi era prima di Me e che venne dopo di Me, ha perso valore.

23. Vi ho descritto la vostra meta. L’ho fatto da allora costantemente, e lo farò ancora finché anche nell’ultimo riluttante la nostalgia di Me e della sua casa diventerà così grande, da metterlo in cammino verso il ritorno. Tutto ciò che è importante è stato detto e scritto nel passato. Ciò che rimane immutato davanti a voi è la fine del percorso sul quale ora camminate tutti. Il vostro avanzare è spesso faticoso, perché credete di dover ricorrere continuamente a spiegazioni e interpretazioni di altri uomini, invece di andare semplicemente nella direzione che Io, come vostro Segnavia, ho mostrato e mostro. Leggete mille descrizioni e indicazioni, …invece di partire! Che cosa vi manca ancora?

24. Se vi si chiede cosa associate al termine “Dio”: allora dovete ricorrere a dichiarazioni e citazioni di altri, che Mi chiamano “Padre celeste, Fonte di ogni vita, Creatore, Salvatore” e molto altro? Oppure siete già in grado di dire, con uno sguardo libero, con un cuore pieno di gioia e di profonda convinzione: “Per me, Dio è senza se e senza ma, l’amore!”?

25. Solo con questa riflessione, che può sembrare un piccolo compito, potrete constatare quanto si sia già consolidato il rapporto tra Me e voi. Non avete bisogno di altro che di questa domanda, per giungere alla consapevolezza della vostra situazione interiore.

26. La via per ritrovare l’origine della vostra vita eterna presso di Me è la via dell’amore vissuto. Per questo non occorre né uno studio né il continuo consultare e ricontrollare vecchie e nuove scritture. Come ricordo di Me, come edificazione interiore o come inizio della vostra giornata, ciò può certamente essere di sostegno. Ma fate attenzione che non diventi un sostituto di una vita con Me. Infatti, solo attraverso l’azione, cioè attraverso la pratica dei Miei comandamenti, si raggiunge una solidificazione della vostra fede e della vostra fiducia, e si costruisce una protezione contro le influenze negative.

27. Ciò che fu rivoluzionario, non fu solo la Mia dottrina e la Mia vita. Vi si aggiunse qualcos’altro, che voi – a differenza dei Miei seguaci dei primi decenni – non percepite più come rivoluzionario, perché conoscete solo una dottrina falsificata e annacquata. Per quanto semplice sia l’originale della Mia dottrina, tanto più coerente è nella sua richiesta all’uomo: mettere in pratica la Mia Parola! Solo così si rivela la sua “forza esplosiva”, solo così diventa chiaro quale potenziale di dinamica positiva essa contenga.

28. Se questo potenziale fosse stato liberato attraverso l’applicazione nella vita quotidiana, ciò avrebbe significato, prima o poi, la fine del dominio del male.

29. Non Mi aspetto che vi immedesimiate nel pensiero delle forze oscure per poter comprendere il loro agire, che esse, per la propria sopravvivenza, ora dovettero pianificare e attuare. È molto più semplice: usate il vostro sano buon senso, e potrete facilmente riconoscere che la controffensiva consisteva nel bloccare la via da Me tracciata, facendola apparire difficile da percorrere – troppo difficile da percorrere – e offrendo invece una variante “ridotta”. Per loro il successo era garantito fin dall’inizio: gli uomini avrebbero preferito la via più facile, sostenuti da alcuni dei vostri studiosi, che tra l’altro considerano il Mio discorso della montagna non realizzabile, e le Mie richieste troppo radicali.

30. Molti dei Miei figli, che sono ancora inseriti in una delle numerose comunità ecclesiali, hanno aderito a questa concezione, tanto più che avevano e hanno scarso accesso a ciò che Io originariamente insegnai. Così oggi non rimane nulla del carattere rivoluzionario del Mio messaggio. Al suo posto si è affermata una prassi con cui si può vivere il “cristianesimo” senza grandi contrasti, senza doversi esporre, senza timore di essere considerati arretrati e lontani dalla realtà.

31. Oggi si può essere figli del mondo e concordare con le direttive che questo mondo propone, e tuttavia ritenere che questa sia una forma di vita che Io ho insegnato. Che con una tale concezione, ci si leghi alle direttive delle tenebre, è cosa di cui pochissimi sono consapevoli.

32. Io non dissi: “Devi amare un po’!”. Il Mio insegnamento era – non solo in questo punto – chiara e inequivocabile. Esso non lasciava e non lascia spazio a scuse intellettuali o alla ricerca di vie d’uscita che sembrino meno impegnative. Allora, come oggi, non pretendo che la capacità di amare sia raggiunta da un giorno all’altro. Mi basta, come ho già spiegato tante volte, il vostro sincero ma costante impegno.

33. Così costruirete, passo dopo passo, la vostra capacità di imparare ad amare Me e il vostro prossimo, e infine anche voi stessi; e allo stesso tempo crescerà la forza della vostra anima con ogni compito che affronterete. Ma – ed è questo l’essenziale – non dovete perdere di vista la vostra meta e accontentarvi di aver accettato e superato questa o quella sfida. Imparare ad amare è un processo che dura tutta la vita, e non termina neppure quando chiudete i vostri occhi terreni, perché con quello che chiamate “morte”, la vostra vita non finisce. L’evoluzione – e imparare ad amare ne fa parte come tutto il resto – continua anche nei mondi sottili dell’aldilà.

*

34. Alla falsa indicazione della via, che vi conduce nell’errore e vi lega a ideologie di origine satanica, si aggiunge un’altra forma di costrizione difficilmente riconosciuta, perché è divenuta una normalità della vostra vita.

35. Oggi nelle vostre regioni non è più pericoloso dichiararsi ‘cristiani’. Ma chi crede che per questo motivo sia diventato anche più facile percorrere con Me la via senza tentazioni e prove, …si sbaglia di grosso! L’influenza sul vostro ascoltare e pensare, che rappresentano sempre le fasi preliminari dell’azione successiva, è divenuta solo diversa, più sottile. Persecuzione e sofferenza non sono più il primo mezzo scelto dalle forze avverse per ostacolare il vostro sviluppo spirituale. Il vostro e Mio avversario punta ancora, seppure in altro modo, a legarvi in molteplici forme. E vi riesce sempre di più.

36. Le catene che vi siete lasciati mettere, sono di altra natura. Vi siete lasciati coinvolgere in abitudini, in comportamenti, in uno stile di vita, in obiettivi, in paure e in concezioni come “questo è importante e quello no”, che vi rendono difficile vivere come liberi figli del Mio Amore.

37. Tutti conoscete il detto: “L’uomo è un animale abitudinario”. Esso esprime che molti processi della vostra vita sono divenuti uno standard utile che vi permette di non dover prendere continuamente nuove decisioni. Questo è sensato, ma può diventare una catena che il vostro ego accetta volentieri, perché su un terreno noto e familiare ci si muove meglio. Invece questa catena diventa pericolosa quando impedisce decisioni che – se e perché credete in Me e Mi amate – dovreste in realtà prendere diversamente, rispetto a quanto vi viene dettato da abitudini divenute care.

38. Se ad esempio credete di non poter lasciare o abbandonare qualcosa perché da essa dipende la vostra felicità, allora con grande probabilità avete scoperto la “traccia calda” di un legame. Non deve trattarsi necessariamente di qualcosa di grande, di sconvolgente, che metta subito in discussione la vostra salvezza. Eppure potreste esservi imbattuti in qualcosa che vi lega e che – dal punto di vista spirituale – prima o poi deve essere lasciato, se volete raggiungere la vostra meta.

39. Diverso è il caso quando non siete disposti ad accettare un cambiamento che il destino vi richiede, che più correttamente dovrebbe essere chiamato “prova”; quando vi rifiutate di accettare circostanze, ai vostri occhi inadeguate e spiacevoli, per ciò che esse in realtà sono: tappe importanti del vostro cammino di vita, che servono alla maturazione e all’apprendimento.

40. Non a caso ho sempre richiamato l’attenzione sulla necessità di esercitarsi nel lasciare andare. Poiché non esiste il caso, nulla accade “così, dal nulla”, senza che sia destinato a voi – a colui che ne è coinvolto. A meno che non siate ancora legati all’idea che nella Mia Creazione di tanto in tanto accada qualcosa che sfugge al Mio controllo.

41. Se volete, provate un piccolo esercizio che possa mostrarvi dove siano ancora presenti legami più o meno forti in voi; anche se questo esercizio non può rispecchiare la realtà che incontrerete quando l’evento si verificherà davvero.

42. Immaginate di dover rinunciare ad abitudini o condizioni di vita che ora appartengono ancora a voi, al vostro quotidiano. Quali sensazioni sorgono in voi, soprattutto quando si tratta di cose gravi, la cui rinuncia potrebbe influenzare fortemente la vostra vita? Siete già in grado di affrontarle? Oppure vi fanno “uscire dai binari”? Vi rendono per lungo tempo scoraggiati, privi di forza? Vi fanno dubitare della Mia Giustizia e del Mio Amore? Si diffondono in voi paure che forse vi paralizzano e vi rubano la gioia di vivere?

43. Ogni volta, Miei amati, che l’idea di una perdita, di qualunque tipo, è accompagnata da paure, potete essere certi che vi sono ancora legami presenti. Non è qualcosa per cui dovete sentirvi colpevoli o vergognarvi. Non è soprattutto qualcosa che debba farvi credere come Io ora pensi di voi; come Io pensi di te. Io ti amo, indipendentemente da come sei ancora adesso e da ciò che fai o non fai ancora.

44. Può però mostrarvi fino a che punto siete già cresciuti nella libertà interiore che vi attende. Anche ciò che provate riguardo all’inevitabile fine della vostra vita materiale, da voi erroneamente chiamata ‘morte’, può rivelarvi molto su voi stessi. Se avete interiorizzato la Mia dottrina e vi impegnate sempre più a intensificare la nostra relazione d’amore, allora le paure corrispondenti diventeranno sempre meno. Esse lasceranno infine il posto a una gioia rivolta a una vita futura nella luce e nella pace.

45. Se non siete ancora arrivati a questo punto, potete riconoscere in ciò un legame ancora esistente al vostro essere terreno. Vi apparirà allora non come una delle tante tappe del vostro cammino di sviluppo, ma come qualcosa che volete mantenere nell’esteriore, a cui siete legati, cosicché il vostro sguardo non si volge ancora completamente libero e gioioso al tempo che vi sta davanti.

46. Lo stesso vale per ogni tipo di possesso e di beni che considerate vostri. Non riuscire a staccarsene in tempo, ma aggrapparvisi fino alla fine, cosicché il vostro morire debba forzare il processo di distacco, significa portare con sé questo desiderio e questa brama in una vita ultraterrena che si svolgerà allora in modo pesante e non libero. Anche questo, Miei figli e figlie, è ‘legame’ al massimo grado. Se accade, allora le forze sataniche hanno vinto questo round.

47. Ma vi sono ancora altri round, anche se ciò corrisponde alla Mia Misericordia, non al Mio desiderio per voi. Se non vi fosse la possibilità di un’altra vita terrena o di più vite terrene, e se lo sviluppo dell’anima non potesse essere realizzato molto più rapidamente nel “crogiolo Terra” che nei mondi ultraterreni, dove ognuno vive in gran parte tra simili secondo il proprio carattere, allora il ritorno di un’anima a Casa si estenderebbe su molti eoni. Così, invece, la Mia grazia permette che un’anima, tra molte altre incarnate, possa riconoscersi e purificarsi e diventare più luminosa e leggera, se lo vuole.

48. Ed ecco che, tra tutte le opportunità di una rapida crescita che un’incarnazione offre, entra in gioco un problema, poco conosciuto e quindi non affrontato correttamente: spesso un’anima porta con sé in una nuova vita i legami che prima non sono stati affrontati con successo, cioè trasformati con il Mio aiuto. Proprio per questo essa ritorna nella carne, per poter crescere, passo dopo passo, nella libertà interiore di un figlio di Dio.

49. E allora incontra una famiglia, amici e insegnanti che non sono di grande aiuto nell’affrontare questo compito di apprendimento, che non possono esserlo perché essi stessi sono legati e non conoscono le “regole del gioco” e l’importanza del distacco, né che nel nuovo essere terreno vive un’anima con un passato, che quindi non è stata creata da Me ex novo per questa incarnazione, come affermano i vostri teologi e studiosi della Bibbia. Eppure, sarebbe un compito così importante per i genitori riconoscere per tempo i legami nei loro figli e indirizzarli con delicatezza e amore verso uno sviluppo che in seguito potrebbe evitare sofferenze e pesi spirituali.

50. Riconoscete ora la pericolosità dei legami? Riconoscete anche l’immensa portata di questa seduzione, con cui le forze sataniche hanno ricoperto la Creazione materiale e gli ambiti astrali, e che è sia di natura ideologica sia del tutto “concreta”? E riconoscete anche l’urgente necessità di camminare vigili attraverso il giorno e di non sottrarvi a una necessaria autocoscienza?

51. Anche la paura stessa è legame, e il più forte di tutti. Nel suo immediato seguito si trovano il volere-avere e il volere-essere. La paura conduce inoltre a nuove complicazioni, perché vi induce con grande probabilità a decisioni che non sono necessariamente secondo il Mio comandamento dell’amore. Se ciò accade, l’oscurità vi ha presi, anche solo in parte, sotto le sue ali o vi ha legati più fortemente a sé. Anche l’adattarsi e i complessi di inferiorità appartengono, tra innumerevoli altri, al grande contenitore dei legami diabolici. Ne troverete ancora molti altri se esaminerete le caratteristiche umane, soprattutto le vostre, dal lato negativo.

52. Chi, stimolato dalla parola di questa Mia rivelazione riconosce l’importanza di voler scoprire legami nascosti e sciogliere legami già conosciuti, vada nel suo interiore. Lì Io lo attendo. E allora, figlio Mio, parla con Me come parleresti a una persona che ami. Non sono importanti le parole ben formulate. Lascia sgorgare dal tuo cuore ciò che ti muove. Una cosa è certa, molto più certa del tanto citato “Amen” in chiesa: Io ti ascolto!

53. E non solo questo. Io esaudisco la tua richiesta, venendoti incontro di cento passi e più, se e perché con un sincero desiderio di cambiamento sei venuto a Me con un passo. Allora constaterai che non occorre un’applicazione scrupolosa di prescrizioni né una tecnica elaborata, affinché il processo di scioglimento e trasformazione possa iniziare in te. Basta il tuo impegno a voler crescere, per amore di Me, nella libertà interiore. I passi necessari per questo, li preparo Io. E quando tu poi, in senso figurato, metterti in cammino, Io sono al tuo fianco.

54. Tutto questo e molto di più è contenuto nella semplice parola pronunciata dalla Mia divina autorità e sapienza, che basta completamente per il tuo ritorno a Casa: “Ama! …e nient’altro!”. Con il tuo rifiuto dei legami ideologici che ancora ti trattengono, avvii anche i passi successivi: il distacco dalle tue abitudini e dalle tue debolezze troppo umane, se vuoi liberartene gradualmente in un “processo di distacco sano”, e non nel fanatismo! – Infatti, quando nella profondità della tua coscienza ti sarà chiaro che la tua vita terrena attuale non è che un battito d’occhio nell’eternità, poiché possiedi una vita eterna, allora ti riuscirà molto più facile, insieme a Me, plasmare la tua esistenza futura – in libertà e dignità, in profonda fiducia e con pieno coraggio e chiarezza. Amen!

* * *

 

Le parole di Efide calzano a pennello in questo contesto:

 

Non si può misurare il valore delle azioni

finché si dimentica il metro

con cui Dio, il Creatore, ci giudica.

 

Si giudica un azione buona o cattiva,

ma si dovrebbe esaminare piuttosto se essa lega o scioglie!

E allora, …allora saprete come siete veramente!

 

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Cap. 14

Lotta tra luce e tenebra: paura e inganno, ma risveglio dell’anima 

Incontro del 13 novembre 2021

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, non a tutti piace quando ritorno sempre a dire che con la vostra incarnazione avete varcato il dominio dell’oscurità, e ancor meno vogliono sentire cosa significhi questo fatto per la loro vita – per la vita di tutti gli uomini e anche per la Terra. E ciò non solo in astratto o in teoria, ma molto realisticamente, per così dire “nel mezzo della loro quotidianità”. Ciò dipende da un lato, dal fatto che i pericoli per l’anima e il corpo incombono ovunque e invisibilmente; dall’altro, dal fatto che disturberebbe la loro quiete e tranquillità se nella loro vita dessero spazio a una riflessione su questo tema e a un confronto con esso; e non solo un po’ più di prima, ma radicalmente e del tutto.

2. Solo la considerazione della questione di somma importanza, come il male governi nel vostro mondo, porta almeno i volenterosi un passo avanti sulla via verso comprensioni più profonde e soluzioni. La maggior parte dei Miei figli è ormai dominata o influenzata dalle forze delle tenebre e non è più in grado di liberarsi da questa stretta, che equivale a un legame. Con il Mio aiuto sarebbe ancora possibile molto, ma essi non Mi conoscono o non Mi riconoscono. Sono diventati o vassalli delle forze avverse, oppure seguono la massa, senza aver acquisito o usato la capacità di comprendere le correlazioni.

3. La comprensione di ciò che accade nel vostro mondo e nella vita di ciascuno – anche se lo ripeto, ma è necessario affinché possiate riconoscere il grande insieme – dipende dalla conoscenza della caduta e delle sue gravi conseguenze. Ciò che nel vostro linguaggio è chiamato “male” e “inferno”, nacque dalla ribellione di una parte degli angeli che non Mi riconobbero né riconobbero la Mia potenza. Essi “caddero” fuori dalla più alta energia, la vibrazione d’amore dei Cieli, e vissero poi in ambiti extra-celestiale di diversa densità o frequenza, la cui forma più profonda o più bassa è chiamata “inferno”. Nella vostra Scrittura questo avvenimento centrale, che ha una funzione chiave, è menzionato solo in pochi passi, e inoltre è interpretato erroneamente.

4. Decisivo, per poterne valutare correttamente le conseguenze, è sapere che la ribellione e la lotta dei caduti contro la luce non sono mai cessate; che ancora oggi vengono condotte con la stessa intensità, raffinatezza, finalità e, in sostanza, con gli stessi o simili mezzi di sempre; e che continueranno ancora per un po’. Perché ciò sia così, ve l’ho spiegato in molte delle Mie rivelazioni.

5. Quando parlo di una lotta contro la luce, ciò non significa che si tratti di uno scontro aperto, in cui il buio attacca la luce. Una cosa simile – e le forze negative lo sanno molto bene – sarebbe inutile, perché qualcosa di basso livello vibratorio non può mai penetrare in qualcosa di più alto, né tantomeno vincerlo. Questo è uno dei motivi per cui, chi vuole entrare nei Cieli deve portare con sé i Cieli, cioè averli di nuovo in sé.

6. Gli esseri dell’inferno combattono contro tutto ciò che è buono in modo diverso: essi attaccano i Miei figli della Creazione – voi – che avete scelto un’incarnazione sulla Terra e ora vivete nella materia per svilupparvi spiritualmente, senza sapere di regola da dove venite, né il perché siete sulla Terra e dove andate.

7. I vostri seduttori vi superano enormemente in conoscenza, raffinatezza e possibilità. E perciò non riconoscete neppure il loro piano, che si snoda come un filo rosso attraverso tutti gli eoni.

8. Vedete – se mai riuscite a farlo – che ovunque il male si diffonde sempre di più, con manifestazioni e crudeltà che finora vi erano inimmaginabili. Ma non riuscite a coglierne i collegamenti profondi, e questo perché non conoscete davvero la ‘Legge di semina e raccolto’ e il suo funzionamento. Così vi accorgete solo di singoli episodi: disgrazie che si ripetono, malattie, guerre, carestie e molto altro. Le cause reali vi restano nascoste; spesso vengono perfino tenute intenzionalmente segrete, perché chi conosce la verità potrebbe diventare un pericolo per le forze oscure. Gli ignoranti – compresi quelli che non vogliono sapere – non rappresentano invece alcun rischio, e restano semplici “seguaci innocui”.

9. E poiché non conoscete le cause, tanto meno ciò che nello spirituale è responsabile della vostra situazione, non avete neppure un rimedio a disposizione. Ciò che i vostri superiori propongono come approcci di soluzione e che nella maggior parte dei casi non attuano per mancanza di una seria volontà, rimane in superficie ed è solo un’illusione. Già per questo è privo di valore e inefficace, perché le cause, che stanno nello spirituale, non vengono riconosciute o – se appena intraviste – sono respinte. Una trasmissione delle Mie Leggi da parte delle Chiese, che, se mai, sarebbero state le più adatte a introdurre corrispondenti “contromisure” attraverso una conversione spirituale, non può avvenire. Esse non conoscono le Mie Leggi della Creazione, e chiarimenti e avvertimenti da parte Mia, che Io do da tempo immemorabile costantemente, vengono liquidati come inganno, e quindi non accolti.

10. Il piano, che dal punto di vista delle tenebre, al momento sembra riuscire, è antichissimo. Anche qui giova loro il fatto che nessun uomo può immaginare o sa che dietro vi sia una strategia raffinata, in cui un progetto si inserisce nell’altro, una misura si costruisce sull’altra. Si lavora verso un obiettivo al quale appartiene naturalmente anche la seduzione e il tentativo di legare ogni singolo uomo; ciò ha portato infine la maggior parte dei Miei figli a cadere nelle trappole raffinatamente predisposte e camuffate.

11. Spiegarvi nei dettagli dove e quando incontrate trappole sataniche, presentarvi per così dire il tentatore e la tentazione su un piatto d’argento, non corrisponde al processo di apprendimento che ho previsto per i Miei figli. Vi sono molte conoscenze che dovete acquisire da soli; solo così diventeranno vostra esperienza, solo così crescerete passo dopo passo nella Mia sapienza, che in ciascuno di voi dorme ancora non riconosciuta.

12. Vi è inoltre per voi il grande rischio di essere confrontati troppo presto con informazioni per le quali la vostra anima non è ancora matura, la vostra coscienza non è ancora rafforzata. Qui si presenta un processo di sviluppo simile a quello che vi attende quando, dopo la morte del corpo, entrate nei mondi ultraterreni. Anche allora e là si apre solo gradualmente il tesoro della vostra conoscenza interiore. Ciò avviene con cautela, con l’aiuto dei vostri assistenti e compagni spirituali; e avviene nella misura in cui è bene per voi. Un “apertura forzata” dei vostri occhi e orecchi interiori sarebbe paragonabile al prematuro aprirsi di un bocciolo non ancora pronto per la luce del Sole: ne risulterebbe un danno.

13. E poiché, nonostante tutta la loro malvagità e insidiosità, anche i caduti rimangono per sempre Miei figli, che riporterò di nuovo a Me perché li amo come tutti gli altri, non toccherò il loro libero arbitrio. A ciò appartiene anche, che Io non tradisco nessuno, ma per la vostra comprensione descrivo soltanto a grandi linee il modo di agire delle forze della caduta. Senza il Mio multiforme aiuto – a partire dal Mio sacrificio sul Golgota, passando per i Miei chiarimenti e per il fatto che Io, come Amore, vivo in voi – non sareste in grado di resistere alle macchinazioni delle tenebre.

*

14. Una delle diverse necessità, dal punto di vista del Mio e vostro avversario, per poter esercitare un’influenza duratura su di voi, consisteva e consiste nell’alterare il vostro giusto e logico sentire e pensare, impedendovi così di svilupparvi come figli liberi e responsabili del Mio Amore. Ciò avvenne, tra l’altro, attraverso la modifica della Mia dottrina, che non poteva più essere compresa e attuata nel senso in cui Io l’avevo trasmessa agli uomini.

15. In combinazione con lo strumento della paura fu impedito lo sviluppo della coscienza, cosicché un pensiero chiaro e una comprensione con le conseguenti deduzioni furono fortemente limitati. In questo senso, la compromissione della vostra coscienza è una condizione indispensabile per un’influenza successiva efficace fino alla manipolazione. Con figli liberi del Mio Amore, una cosa simile è difficile o addirittura impossibile.

16. Con le possibilità tecniche, che non sono diventate una benedizione ma spesso una maledizione per gli uomini, si sono presentati ulteriori punti di attacco per nuocere alla salute fisica e spirituale, tra l’altro, attraverso radiazioni, veleni, farmaci di sintesi e altro ancora. Oggi gli elementi terra, aria e acqua, così urgentemente necessari al vostro benessere, sono contaminati e inquinati in tale misura, che è ormai difficile o quasi impossibile fornire al vostro corpo alimenti che meritino ancora questo nome, che lo rafforzino e lo mantengano sano a lungo; anche se una pubblicità abile vi fa credere il contrario.

17. Anche così può essere impedito lo sviluppo della coscienza o addirittura introdotta un’offuscazione della coscienza.

18. Un altro, sebbene non ultimo, mezzo per addormentarvi e impedirvi di affrontare delle domande sensate sulla vita, è l’enorme spettro di intrattenimenti, distrazioni e divertimenti. La maggior parte degli uomini nel vostro mondo occidentale non trova più pace. Soffrono spiritualmente e fisicamente, e cercando di soffocare i loro occasionali dubbi sulla correttezza delle loro azioni e sulle domande sulla priorità della loro esistenza con le offerte dello spirito del tempo. Il bussare della loro coscienza viene così troppo volentieri e troppo rapidamente ignorato.

19. Come si può descrivere più adeguatamente, dal punto di vista che l’uomo ha un’anima e come essere spirituale esiste eternamente, uno stato mentale simile, se non, chiamandolo “limitazione della coscienza”?

20. Assieme alla colpa dell’anima che l’umanità si è caricata attraverso un comportamento privo di amore e contrario alle Leggi nel corso dei millenni e soprattutto negli ultimi secoli, ciò ha portato il calice a traboccare; cose che vi ho già detto. A questo punto le tenebre si considerano vincitori. Ai loro occhi sembra che il suo calcolo riesca. Ma si sbagliano, perché la Legge suprema è la Mia legge dell’amore, che rimetterà tutto in equilibrio, – sebbene in circostanze e condizioni come non vi sono mai state nella storia dell’umanità.

21. Chi non vuole accettarlo, perché non si adatta alle sue concezioni di una vita pseudo-felice senza grandi problemi, chi continua a illudersi che “andrà tutto bene”, perché in fondo è sempre finita bene, somiglia a un sognatore che non vuole essere strappato al suo sogno.

22. In una tale situazione si trova la maggior parte dei Miei figli. A loro, Io grido: “Svegliatevi, state danzando su una nave che affonda!”. Questi uomini si trattengono ancora sul ponte già inclinato, solo pochi scivolano via, ma non riusciranno a lungo a mantenere questa illusione ingannevole, orchestrata dalle tenebre.

*

23. Non molto tempo fa dissi che ciò che vivete è l’attuazione di un piano concepito nell’inferno, portato nella materia ed eseguito sulla vostra Terra[2]. Non tutti hanno compreso la Mia Parola, e in più di qualcuno è sorto un rifiuto, perché una simile idea non coincide con le dottrine ecclesiastiche e con l’immagine che – se mai – si sono fatti del Mio avversario.

24. Chi crede alle Mie parole, sa ormai dell’immediatezza dell’influsso degli esseri negativi sull’uomo. Molti intuiscono certamente che il diavolo “in qualche modo” cerchi di indurre gli uomini a un comportamento sbagliato, ma non è loro chiaro come ciò avvenga. Perciò questo rimane per loro nient’altro che un’idea astratta, forse persino una fantasia.

25. Attenzione, Miei figli e figlie: chi pensa così, si sbaglia di grosso!

26. Se tornate indietro nella storia dell’umanità, antica e recente, riconoscerete in molti eventi che vi hanno partecipato, forze che non provenivano dall’amore. Gli uomini che Mi condannarono alla morte in croce e poi eseguirono questa sentenza, erano sotto il diretto influsso di Satana. Egli scelse accuratamente i suoi servi e gli esecutori delle sue intenzioni per il suo “più grande trionfo” – che però poté percepire come tale, solo per breve tempo, perché poi seguì l’amaro riconoscimento. Nulla è cambiato da allora nei suoi piani e in quelli dei suoi demoni. La sua strategia e i suoi metodi sono ancora gli stessi.

27. In non pochi dei “grandi” del vostro mondo, che trovate in tutti i campi della politica, della scienza, dell’economia e della religione, l’influsso dell’oscurità è riuscito. Se abbia successo con i suoi tentativi e tentazioni, dipende sempre da quanto raffinato sia il suo piano e la sua attuazione; se riesce a premere i giusti pulsanti nei giusti punti deboli dell’anima, e quanto forte – eventualmente anche attraverso il coordinamento di diverse forze – sia il suo attacco. Soprattutto per lei è decisivo trovare dei punti non protetti o solo debolmente difesi nel carattere dell’uomo. E sa benissimo come scoprirli, riuscendoci soprattutto quando manca l’autocoscienza in colui che è diventato il suo bersaglio.

28. Applicate però questa verità, sconosciuta ai più, prima di tutto a voi stessi, prima di pensare a coloro cui attribuite la miseria nel mondo. Solo quando includerete il vostro stesso fare e non fare in tali riflessioni e sarete disposti a compiere un’analisi sincera delle vostre forze e debolezze, allora le Mie spiegazioni vi saranno di aiuto.

29. La comprensione di chi siano i burattinai invisibili dietro un avvenimento, è relativamente facile da ottenere.

30. Riflettete con Me: l’amore non provoca guerre, non rivendica potere, non sviluppa armi mortali, non sfrutta un altro paese, non impone a nessuno un’ideologia o una fede, non consuma senza riguardo le risorse del vostro pianeta, non stravolge le regole di una convivenza ordinata secondo la disinteressata dedizione, non promuove in generale alcun comportamento contrario alle Mie leggi, e, e, e…

31. Forse, per voi, un tale modo di pensare è nuovo perché non avete mai imparato ad applicare il criterio dell’amore, che Io, come Gesù di Nazareth, ho insegnato e vissuto, a un comportamento – anche al vostro stesso. Se però lo fate senza giudicare, constaterete che molti più avvenimenti di quanto abbiate finora considerato, portano la firma satanica. Ciò vale anche per gli avvenimenti futuri; a meno che l’umanità, insieme ai suoi dirigenti, non si richiami alla Mia dottrina dell’amore e non agisca di conseguenza. La domanda su quanto ciò sia probabile, potete risponderla voi stessi con un esame sincero.

32. Vi ho detto spesso che non potete sentire, pensare, parlare e agire senza entrare contemporaneamente in contatto con energie della stessa o una simile natura. Possono essere campi energetici impersonali che circondano l’intero globo e la sua atmosfera, ma può trattarsi anche, molto più spesso, di contatti non percepiti con esseri che hanno cattive intenzioni. In ogni caso vale la Mia Legge: il simile attira il simile.

33. Se dunque, l’inferno vuole attuare i suoi piani e ha bisogno di uomini per questo, si sceglie quelli che, a causa della loro vibrazione dell’anima, sono pronti, disposti e capaci di accogliere e realizzare le direttive sataniche, – che di regola vengono percepite inconsciamente come impulsi e idee.

34. Ma vi esorto, come già fatto ripetutamente: non si tratta di classificare dei singoli vostri fratelli e sorelle in base al loro comportamento, come “buoni” o “cattivi”. Guardatevi dal fare simili valutazioni. Non è compito vostro; anzi, ciò può portarvi in grande difficoltà e procurarvi un danno spirituale.

35. Vi ricordo come agisco Io e come dovete esercitarvi: Io ascolto e vedo tutto, …e tuttavia vi amo!

36. Si tratta di riconoscere come operano le forze avverse: che, in base alla vibrazione energetica – espressa senza filtri e direttamente come debolezze di carattere – di un uomo, esse trovano coloro che, a causa di un forte ego, di una scarsa forza di fede e di un sentimento poco sviluppato di amore per il prossimo, possono essere indotti a servirle. Nessuno è immune dai loro attacchi, neppure voi; anche se gli effetti delle loro arti di seduzione su di voi non hanno una portata piena, e i danni che causano in voi e attraverso di voi si limitano di regola a voi stessi e al vostro ambiente.

*

37. La più forte arma dell’oscurità rimane e rimarrà la paura che essa suscita in voi. Che questa paura sia spesso fittizia e quindi priva di qualsiasi base reale, non le toglie nulla della sua efficacia e della sua pericolosità per la vostra integrità fisica e anche per la salvezza della vostra anima.

38. La paura della cosiddetta “morte”, è per molti uomini il mezzo che promette il maggior successo. Neppure quelli che si denominano come “cristiani” ne sono immuni. Spesso, proprio tra loro si trovano persone che, a causa di false dottrine, non hanno alcuna conoscenza del fatto che, e di come, la vita continui realmente quando chiuderanno i loro occhi terreni in questa incarnazione. Questa ignoranza porta in molti casi a disperazione e incredulità, che non di rado sfociano in un’accusa rivolta contro di Me come Dio ingiusto e privo di misericordia.

39. Riconoscete il gioco falso? Riconoscete il filo rosso che da tempo immemorabile e oltre, attraversa tutto ciò che gli esseri caduti e il loro seguito pianificano e realizzano?

40. Per rendere questa mancanza di conoscenza la base di un successivo pensiero e comportamento errato, la Mia dottrina – che l’uomo nella sua essenza è spirito dal Mio Spirito e ha la sua Patria eterna presso di Me – dovette essere annacquata e falsificata. Questo spirito, nel corso del suo soggiorno extra-celeste, si è caricato in molti modi attraverso un comportamento non conforme all’amore. Si sono formati, per così dire e in modo paragonabile alle bucce di una cipolla, strati intorno al suo puro corpo spirituale, che nel loro insieme vengono chiamati “anima”. In una incarnazione, l’anima, di natura sottile, entra in un corpo materiale; alla morte essa lascia di nuovo il corpo.

41. Sotto l’influsso di una vita nella materia – che appare molto reale e “concreta”, sebbene non sia altro che energia condensata – l’uomo, sotto il continuo bombardamento di false rappresentazioni da parte della controparte e nonostante tutte le chiarificazioni da parte Mia e dei Miei fedeli, acquisisce un’immagine falsa di sé: invece di vedere il corpo, necessario per un’incarnazione, solo come una necessità temporanea, senza la quale una vita sulla Terra non sarebbe possibile, l’anima si identifica con il corpo, con l’uomo. Un paragone può aiutarvi a comprendere meglio:

42. È come se un uomo che si siede in un’auto, nello stesso istante si considerasse l’auto stessa, sebbene essa serva solo a portarlo da un luogo a un altro. Una volta giunto, egli lascerà di nuovo la sua auto, senza alcun pensiero di paura o di perdita

43. Per poter brandire e usare con successo la clava della paura, la conoscenza di una vita immediata dopo la morte come anima dovette essere rimossa dalle menti dei Miei figli e al suo posto fu impiantata una falsa concezione, che spesso suggerisce punizione, dolore, sofferenza, vuoto, angoscia e tenebra o eterna lontananza da Dio. Un’alzata di spalle alla domanda su come essa continui, è ancora la forma “più benevola” di una risposta, ma non può soddisfare chi chiede, né lo prepara a un’esistenza ultraterrena che lo attende subito dopo il suo passaggio, nella luce e nella leggerezza, se si è preparato adeguatamente attraverso un legame stretto con Me.

44. La falsa dottrina riguardante l’uomo sul: “da dove?” e, “verso dove?”, è parte del piano delle tenebre, così come molte altre cose che vi agitano e vi rendono insicuri. Oppure, come accade a molti: essi si rivolgono, come danzanti su una nave che affonda, alle distrazioni offerte in abbondanza, e così anestetizzano la voce sottile dentro di sé che vorrebbe invitarli a riflettere e a vigilare.

45. Così e non diversamente si presenta il bilancio dopo un lungo tempo di comportamento umano errato, se viene tracciato con sincerità e coraggio. Che esso susciti contraddizione in coloro che non vogliono affrontare la realtà per diversi motivi, è evidente. Ma, stranamente, spesso sono proprio questi, coloro che non vogliono riconoscere che il treno corre nella direzione sbagliata, quegli stessi che reagiscono sempre con paura e invocano aiuto a ogni cambiamento negativo, a ogni nuovo avvenimento preoccupante.

46. Riflettete, Miei figli e figlie: chi una volta ha approvato nel suo intimo una meta – perché la ritiene importante, anzi desiderabile – considererà necessarie anche le singole “stazioni” che devono essere raggiunte, percorse e superate, affinché la meta possa essere conseguita.

47. Il significato di questa immagine non è difficile da comprendere: la meta è una nuova Terra e una nuova umanità con una diversa forza spirituale, con una diversa conoscenza, e soprattutto, con il desiderio di usare la vita terrena per lo sviluppo di una nuova coscienza amante di Dio e del prossimo. Chi ha questa meta davanti agli occhi, anche se diventerà realtà solo per le generazioni future, sa anche che il vecchio deve prima passare affinché il nuovo possa emergere.

48. Qui uno dei vostri proverbi coglie nel segno: “Dio può riempirti le mani, solo se sono vuote”.

49. Questo “essere vuoti” o “diventare vuoti” può risultare doloroso per molti, soprattutto se non sono disposti a lasciare ciò che nella loro attuale incarnazione è stato una parte importante della loro vita, delle loro concezioni e dei loro desideri. L’ignoranza su ciò che accade loro dopo la morte, contribuisce ulteriormente a far sì che considerino ogni cambiamento come qualcosa di preoccupante e minaccioso.

50. Chi invece si rallegra della meta, accetterà anche la via necessaria per raggiungerla, anche se non sarà sempre facile da percorrere. Ma non cadrà nell’errore di lamentarsi continuamente: “Guarda, è successo di nuovo qualcosa. Sembra profilarsi una nuova catastrofe. Arriva di nuovo una notizia spaventosa”. Egli sa che tutto ciò fa parte di una trasformazione, e sa che può comunque avanzare senza paura, se e perché ha posto la sua vita – cioè attraverso il suo comportamento, e non solo a parole – sotto la Mia protezione; protezione che però non apparirà sempre come l’uomo, nella sua limitatezza, se la immagina.

51. Se riconoscete la verità nelle Mie parole, non avrete dubbi quando vi dico che tutto procede secondo il piano, secondo il Mio piano con il quale perseguo la meta di scuotere i Miei figli, e in cui anche la Legge di causa ed effetto ha un ruolo importante.

52. E non c’è nessuno che possa impedirMi di realizzare il Mio piano.

*

53. La Mia parola che oggi vi rivelo, adattata al vostro tempo, è molto seria. Non piacerà a tutti, soprattutto a chi crede che in essa manchi l’amore. O forse preferiscono leggere e ascoltare solo quanto grande sia la Mia misericordia, quanto infinita la Mia pazienza e il Mio perdono, quanto Io venga loro incontro nei loro sforzi quotidiani e molto altro?

54. Tutto questo rimane e vale ancora, ma le circostanze in cui già vivete, e altre che ancora vi attendono, richiedono che Io vi parli chiaramente. In questo modo qualcuno sarà comunque scosso e si sveglierà abbastanza presto da poter riorientare la sua vita. Tuttavia, molti non si lasceranno smuovere a riflettere e a cambiare. Ed Io, dovrei ancora aspettare, prima di alzare chiaramente la Mia voce? E quanto ancora dovrei tacere?

55. Perciò vi lascio ancora un pensiero per il vostro cammino nel tempo veniente: “Se non credi alle Mie parole, perché allora le leggi o le ascolti?”

56. Se invece Mi credi: “Perché ti è ancora difficile trarre le giuste conclusioni? Perché non riesci ancora a vedere la soluzione dei problemi imminenti nel lavoro interiore, che rende sempre più intimo il nostro rapporto? Cosa ti impedisce ancora di camminare, più intensamente che finora, alla Mia mano, affinché Io possa avvolgerti ancora di più nel Mio Amore?”

57. Non ti serve alcuna autorizzazione da parte superiore, né denaro né beni. Il tuo sì, il tuo impegno e una fiducia di base, che poi crescerà “automaticamente” grazie alle esperienze fatte con Me, bastano completamente. – Amen!

* * *

P.S.: Dopo aver ricevuto questa rivelazione, mi sono imbattuto nella seguente affermazione contenuta nel libro: “Il mito del contagio - Perché i virus non sono la causa delle malattie”, del Dr. Thomas S. Cowan e di Sally Fallon Morell:

«L'umanità si trova a un bivio e, sebbene possiamo presentare procedure di mitigazione in grado di trasformare i campi energetici che costituiscono la tecnologia 5G, dobbiamo essere chiari su quanto segue: il ‘Covid-19’ è la prima ondata di malattia derivante dall'introduzione di questa nuova tecnologia. È solo la punta dell'iceberg. Fonti ufficiali ci avvertono che arriveranno altre ondate. Loro lo sanno, stanno sostituendo la saggezza di Dio con la follia umana. È tempo che l'umanità si svegli, cresca e trovi il coraggio di fermare questa minaccia».

 

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Cap. 15

Gesù Guida i fratelli nella vigna, fari di luce contro la paura 

Incontro del 4 dicembre 2021

Rivelazione:

1. Miei amati fratelli e sorelle, come Gesù di Nazareth entrai nella materia e così divenni un fratello per i Miei figli e figlie, tutti quanti nati dal Mio Amore. Io divenni Uomo come voi. Certamente, nell’Uomo-Gesù viveva il Mio Spirito dell’amore, ma attraverso la Mia incarnazione divenni “tangibile”, presi forma, e in questo modo resi più facile agli uomini costruire un rapporto personale con il loro Dio.

2. In Gesù si poteva vederMi, ascoltarMi, toccarMi, sperimentarMi. I miracoli che compii li realizzai da un lato per amore degli uomini; dall’altro, per mostrare loro quanto grande sia la forza dell’amore e cosa si possa ottenere con essa. Mi premeva anche creare una consapevolezza che l’uomo è molto di più di ciò che appare visibilmente durante la sua vita terrena. Egli doveva riconoscere il suo potente potenziale spirituale, che va sviluppato per tornare a essere ciò che in realtà è: spirito dal Mio Spirito e amore dal Mio Amore!

3. Su questo cammino di sviluppo egli un giorno riconoscerà, – e questa comprensione la metterà spesso già inconsciamente in pratica – che la sua crescita interiore è sì una necessità per se stesso, per avvicinarsi, passo dopo passo alla sua meta, ma che non impara mai solo per sé. Diventa, che lo sappia o meno, un uomo al quale altri si orientano – anche solo in singoli aspetti. Alla sua parte di discepolo aggiunge qualcosa di importante: i primi piccoli compiti della sua parte di maestro.

4. All’inizio non ne sarà consapevole, e ciò è anche positivo perché lo aiuta a rimanere nell’umiltà. È un apprendista, e nello stesso tempo diventa un aiuto per coloro che muovono i primi passi sul loro cammino e hanno bisogno di una mano di sostegno o di un accompagnamento.

5. Potete riconoscerlo se ad esempio guardate la natura: questo principio si manifesta ovunque, e potete vedere come funziona. Quelli che sono già più sviluppati, servono quelli che hanno bisogno di sostegno nella loro crescita.

6. La dedizione disinteressata del servire è insita in ogni essere. Perché è così? Perché Io, il Creatore dell’universo, sono allo stesso tempo il più grande Servitore delle Mie creature, e poiché ho posto in ciascuno di voi una gran parte delle Mie possibilità e capacità, anche voi portate in voi questa qualità disinteressata e incondizionata. Essa attende di essere sviluppata in misura ancora maggiore di quanto lo sia stato finora.

7. Io sono Colui che vi incoraggia e vi dà coraggio, affinché vi riconosciate per ciò che siete: esseri celesti, Miei fratelli e sorelle, che hanno una luce splendente nel loro intimo, la quale ha già infranto molte volte la scorza del vostro essere umano, più di quanto immaginiate. Ogni volta che vi fate da parte, che vi ricordate del Mio comandamento di un comportamento e di una convivenza amorevoli e lo praticate, dimostrando che siete pronti alla riconciliazione, che testimoniate la Mia verità, che sostituite pensieri di preoccupazione, paura o collera con pensieri di fiducia, pace e disponibilità ad aiutare, allora, e anche in molte altre occasioni simili, …diventate ambasciatori della Mia dottrina dell’amore e quindi Miei discepoli e Mie ancelle.

8. Non dimenticatelo, Miei amati: tenete sempre presente che disponete di una capacità di amare molto più grande di quanto crediate, e ricordatevi sempre dei momenti liberatori e pieni di gioia in cui avete già potuto realizzare ciò che vi eravate proposti.

9. A nessuno di voi Io sono estraneo! Come potrebbe essere possibile? Voi siete da Me, avete riposato abbastanza spesso tra le Mie braccia e ci siamo già immersi innumerevoli volte nel nostro reciproco amore. Alcuni di voi lo percepiscono nel loro intimo o addirittura lo sanno, che 2.000 anni fa eravamo insieme. Allora ho acceso i loro cuori, e dopo il Mio ritorno nell’eternità essi hanno lavorato nella Mia vigna. Insieme con Me hanno posto il fondamento su cui il Mio “divino ordine del mondo” si costruisce ed è operante.

10. È un ordine del mondo diverso da quello che si cerca di imporvi dal lato satanico. Non è solo diverso, esso sta al di sopra ogni cosa, perché è fondato nel Mio Amore, e quindi, come una fortezza, è inattaccabile e inespugnabile, – cosa che però le forze dell’oscurità nella loro cecità non possono ancora riconoscere. Voi, invece, sapete che la potenza dell’amore è invincibile, poiché essa è anche pazienza e misericordia, e appare agli occhi di molti come se il male nel suo avanzare non potesse essere fermato. Chi pensa così, si sbaglia!

11. A molti di voi, Miei fratelli e sorelle, ho chiesto se erano pronti per questo tempo particolare a tornare al Mio fianco e a continuare il loro lavoro nella Mia vigna; oppure, se volevano assumere un ruolo, piccolo o grande, in questo non facile compito. Le adesioni sono giunte da tutti i livelli spirituali e hanno risuonato come un travolgente eco nell’infinito: “Sì, voglio contribuire affinché torni la luce sulla Terra”.

12. E così, come 2.000 anni fa, quando l’oscurità gridò riconoscendo la mossa della luce – la Mia incarnazione nell’Uomo-Gesù – anche quella volta vi fu uno spavento nella controparte. Tuttavia, ciò non la indusse a rivedere le sue conseguenze o addirittura a rinunciare ai suoi piani. Essa iniziò invece a preparare con ancora più raffinatezza il suo progetto distruttivo e infine a metterlo in atto.

13. Ripeto ciò che vi ho già detto più volte: “Ciò che vivete è l’attuazione di un piano concepito nell’inferno, portato nella materia ed eseguito sulla vostra Terra. L’inclusione del virus per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, è solo una parte di esso”.

14. Che le forze sataniche, non di natura sottile, che governano direttamente nel vostro mondo dalle più profonde sfere astrali, abbiano bisogno di uomini da usare come vassalli esecutori, non ve lo dico per la prima volta. E il fatto che esse vivano in ambiti per voi invisibili e impercettibili, le rende doppiamente pericolose, perché alla loro realtà e al loro diretto intervento nella vostra esistenza non avete nulla o ben poco da opporre, se non siete vicini a Me o almeno non vi sforzate di vivere secondo i Miei comandamenti.

15. Se guardate alla vostra storia, troverete innumerevoli esempi di come il male abbia potuto realizzare i suoi intenti. Pensate solo alla Mia condanna e alla Mia crocifissione. Furono sempre degli uomini che l’oscurità poté rendere suoi strumenti. In cambio essa concedeva loro una porzione più o meno grande di potere sugli altri, ma questo potere era da un lato sempre limitato nel tempo, e dall’altro non era che una pseudo-potenza, in realtà una catena. Ma i servi non potevano e non possono riconoscerlo, perché era ed è camuffata come una “lunga corda”, che però in realtà diventa sempre più corta quanto più l’uomo si avvicina alla fine della sua vita terrena. Il conto gli viene poi presentato.

16. Questo non avviene da parte Mia, perché Io non sono Giudice; Io sono l’Amore! Io non pronuncio sentenze e non infliggo punizioni. Il giudice un tale uomo lo riconoscerà come uno specchio, che riflette in modo incorruttibile ciò che l’anima dell’uomo ha registrato nel corso della sua vita.

*

17. Ora è giunto il tempo in cui luce e tenebra si scontrano con maggiore intensità. Il palcoscenico di questo confronto è la vostra Terra. E di nuovo vi chiamo, Miei amati fratelli e sorelle in veste umana, voi che eravate disposti a servire la luce, e vi chiedo: “Vale ancora il vostro sì a collaborare nella Mia vigna?”

18. Il vostro compito si può riassumere rapidamente: dovete diventare fari nella tempesta, e nel tempo dell’oscurità dovete essere punti di orientamento per coloro che hanno perso la rotta nel mare agitato e che, nelle loro necessità, hanno bisogno di aiuto, anche se forse non sospettano ancora che le loro anime cercano già disperatamente la giusta via.

19. I Miei discepoli e le Mie ancelle sono come fari; ciascuno a suo modo, ciascuno con il tipo di luce che corrisponde al suo essere, alle sue possibilità, alla sua serietà e al suo amore per Me, per il prossimo e per se stesso. Se sei di buona volontà, e se Mi hai dato o Mi darai dal cuore il tuo “sì”, allora non importa quanto grande o piccolo sia il tuo faro, allora è il Mio faro, che Io alimento, e che sarà trovato da coloro che devono trovarlo, perché Io li mando a te in virtù della loro ricerca sincera.

20. Come faro non puoi indicare la via a tutte le navi. Se questo fosse il tuo obiettivo, saresti mosso da un’ambizione che, per un lavoro che richiede altruismo e sensibilità, è del tutto fuori luogo. Il primo compito di un faro consiste nel creare in se stesso le condizioni affinché Io possa accendere la luce in lui. Questo contrasta con l’idea di molti, soprattutto di chi pensa che sia importante ottenere “successi” esteriori.

21. Io so che è più facile essere attivi nell’esteriore. La tentazione di voler diventare in questo modo un collaboratore nella Mia vigna è molto grande. Ma per quanto giusto possa sembrare questo cammino, alla lunga non conduce alla meta desiderata.

22. Il tuo cammino alla Mia mano sia un cammino di fiducia. Questo è facile da dire, e lo avete sentito spesso. Ma senza la fiducia necessaria che Io sia Colui che ti guida – se Mi hai offerto interiormente la tua disponibilità a diventare faro o lavoratore della vigna – avanzerai solo con difficoltà; e soprattutto ti mancherà la gioia. La gioia invece è indispensabile, essa è, per così dire, il carburante del tuo motore interiore, è il nutrimento per la tua luce, che attira coloro che, in una situazione piena di domande e preoccupazioni, cercano la luce, spesso inconsciamente, perché è la loro anima che invoca aiuto.

23. Io, come il Regista che tiene tutti i fili in mano, vorrei mandarli anche a te e così esaudire il desiderio della tua anima, che si è unita a innumerevoli altre nella sterminata schiera di coloro che in questo tempo si sono incarnati per contribuire affinché la luce ottenga la vittoria.

24. Che ciò avverrà non è in discussione. La vostra situazione è paragonabile a quella di una coppia di genitori che attende con gioia il bambino che cresce nel grembo della madre. Questa gioia non può essere diminuita dalle doglie previste. La madre le accetta tanto più volentieri quanto più spesso lascia che i suoi pensieri corrano avanti al momento che seguirà la nascita riuscita: quando, attraverso l’amore dei genitori, una nuova vita sana, benedetta da Me, vedrà la luce del mondo terreno.

*

 

25. I veri fari, Miei amati, non vivono nel pericolo. Chi mai vorrebbe danneggiare o distruggere un faro che serve a mantenere le navi sulla giusta rotta e, potenzialmente, utile a salvare vite umane?

26. Voi sapete già cosa accadrà. Invece i Miei fari sono esposti a diversi pericoli. Non dovete chiudere gli occhi davanti a questo. Essi vorrebbero servire da guida a tutti gli uomini, ma non a tutti piace questo. È difficile da immaginare? Allora ricordate che l’oscurità si prefigge da eoni di mantenere il proprio dominio e, se possibile, ampliarlo; il che significa attirare sempre più anime dopo che hanno lasciato la loro dimora terrena, nei mondi ultraterreni che sono sotto il suo controllo.

27. Gli uomini che hanno iniziato a vivere secondo il Mio comandamento dell’amore per Dio e per il prossimo conoscono le “regole del gioco”. Il vostro proverbio “Chi si mette in pericolo, vi perisce”, esprime abbastanza bene un aspetto importante delle Mie Leggi, anche se non deve essere inteso in senso assoluto. Questo è solo uno dei diversi aspetti. Il più importante dice: “Chi si sforza con tutte le sue forze di vivere i Miei comandamenti, non corre il rischio di essere trascinato nel vortice delle confusioni, che in un’azione senza precedenti sarà generato dall’oscurità”.

28. Ogni uomo che con la sua incarnazione entra sulla Terra, si trova nel dominio delle tenebre. Un’anima che prima di decidere di entrare nella materia, ha accolto le spiegazioni e i consigli del suo angelo custode, lo sa e ha anche ricevuto una panoramica generale di ciò che l’attende: che cioè, una vita terrena non sarà necessariamente una passeggiata. Anche se non tutti sono sempre d’accordo con le Mie parole, questa comprensione la confermeranno tutti.

29. Se il motivo di un’incarnazione è stato il desiderio dell’anima di imparare, di svilupparsi e, così, maturare verso la sua meta, allora ci sono buone condizioni perché essa compia il passo che si è proposta. Molti aiutanti spirituali le sono accanto, e Io, come forza d’amore in ogni anima, posso rafforzarla e guidarla. Ciò non significa che non possano e non debbano esserci situazioni difficili, tempi di necessità e di sofferenza, esperienze dolorose e ore di abbattimento, di scoraggiamento e forse anche di paura. Qualunque cosa sia o provochi, un’ingiustizia da parte Mia non vi si trova mai! Sono piuttosto passi di sviluppo necessari che derivano dal passato dell’anima e rappresentano quindi ciò che deve ancora imparare.

30. Infine, tutto serve a far riconoscere all’uomo il senso della sua vita e a far maturare la sua decisione di voler percorrere fino in fondo questa via, …che ha come meta un’esistenza eterna presso di Me. In questo senso, se avete preso la decisione, camminate tenuti alla Mia mano, e ciò significa essere avvolti nel Mio manto d’amore, nella più grande e splendente luce della Creazione.

31. Vi raccomando di ricordare sempre che la Mia protezione e la Mia cura non possono essere in alcun modo compromesse da nulla e da nessuno; a meno che – e qui devo versare una goccia amara nel vostro vino – l’uomo, attraverso il suo pensare, parlare e agire, dia alle forze negative la possibilità di influenzarlo. Perché questo è il loro obiettivo. Non si tratta delle “piccole colpe”: disattenzioni, imprecisioni, negligenze e altro, che vi capitano continuamente, ma che non cambiano il vostro ‘sì’ a Me.

32. Diverso è se l’avversario riesce a distogliervi dalla via per la quale il vostro cuore ha deciso. Riuscire in questo è da sempre il suo compito principale. Solo così guadagna terreno, raccoglie l’energia di cui ha tanto bisogno e lega a sé gli uomini e poi le loro anime.

33. Sono consapevole che molti di voi commentano interiormente le Mie ammonizioni e spiegazioni su questa porta d’ingresso nel loro comportamento con le parole: “Per favore, non di nuovo!”. Se tu sei tra coloro che in passato hanno preso sul serio i Miei avvertimenti, non penserai così, perché ne hai riconosciuto il valore per te.

34. Se non è così, e preferisci leggere e ascoltare solo di luce, amore e armonia, puoi facilmente verificare se davvero non hai più bisogno delle Mie parole di attenzione, neppure come rinnovato, amorevole richiamo a fare forse ancora meglio attenzione alle tue falle o lacune nel tuo mantello di protezione energetico.

35. Cerca dentro di te il sentimento chiamato “paura”. Sei davvero già libero da esso?

36. Che lo strumento della paura sia l’arma più potente delle forze avverse, ormai lo sapete bene. È il mezzo con cui il Mio e vostro avversario raggiunge sempre di nuovo i suoi obiettivi. Egli lo custodisce come la pupilla dei suoi occhi, perché senza lo strumento della paura sarebbe impotente, non avendo più nulla con cui tenere i suoi seguaci sotto il suo giogo e rendere i non ancora sedotti, dei docili esecutori dei suoi ordini.

*

37. Anche se avete l’impressione che lo spazio che vi circonda sia vuoto: più falsa non potrebbe essere un’idea. Nella Mia Creazione non esiste alcun “vuoto”. Anche il vostro universo materiale è pieno di energia, solo che questa non ha la vibrazione elevata dei Cieli, ma è trasformata verso il basso. È il risultato della caduta e ospita innumerevoli varianti che, nelle loro forme, frequenze, colori e qualità, superano la vostra capacità di immaginazione. Sono campi energetici immensamente grandi, che cercano senza sosta, vibrazioni simili, anche le più piccole, o che sono in contatto con esse.

38. Il più grande tra essi, quello con gli effetti più devastanti, si chiama “paura”. Dove e come agisce? Dove trova i suoi bersagli, che spesso diventano troppo facilmente vittime? – Li trova tra quei Miei fratelli e sorelle che non sono ancora liberi. E secondo la legge dell’attrazione, queste forze possono agire su di voi quando non siete abbastanza vigili e non opponete già ai primi impulsi un chiaro “no”, rivolgendovi a Me, se necessario anche “rifugiandovi” presso di Me. Se non state attenti – e ciò vi accade soprattutto quando, attraverso notizie o altre informazioni, entrate nel campo energetico della paura, spesso anche attirati in esso – allora il vostro potenziale di paura viene rafforzato.

39. Questo può portare a occupare in voi così tanto spazio, da compromettere il vostro pensiero chiaro. Allora certe riflessioni che prima, senza questa maggiore irradiazione di paura, potevano essere fatte sulla base della ragione e della logica del cuore, non possono più essere prese come si addice a un figlio di Dio; e le decisioni vengono rimandate “alle calende greche” o, sotto l’impressione della paura e del sospetto di danno alla salute o di svantaggio, vengono infine prese secondo il volere del vostro avversario.

40. Esiste, Miei amati, un rimedio contro la paura. Esiste un solo rimedio contro questa paura. E il male lo sa bene: è il continuo rivolgersi a Me, che idealmente sfocia infine nell’abbandono a Me, all’Amore!

41. Uno dei vostri proverbi dice che l’uomo si tormenta con pensieri per 1.000 anni, ma, se va bene, vive solo 100 anni. Quanti anni della tua vita, fratello Mio, sorella Mia, hai già riempito con pensieri di paura?

42. È giunto il momento che vi occupiate proprio ora dei vostri sentimenti e pensieri. Essi occupano in molti, anche se solo interiormente, gran parte del loro mondo interiore. Dipende da voi quale importanza dare loro. Spesso non è per mancanza di buona volontà che non riuscite a sentire e pensare diversamente; vorreste già muovere in voi solo i pensieri positivi, costruttivi, di gioia e di luce, ma avete sottovalutato la forza del negativo, che spinge costantemente nella vostra coscienza.

43. Per questo c’è una sola soluzione. Essa richiede, oltre alla vostra attenzione, anche la vostra disciplina: ogni volta che notate che uno stato d’animo poco gioioso e opprimente, provocato da molti fattori interni ed esterni, si diffonde in voi, venite a Me. Io, vostro fratello e amico, vi attendo a braccia aperte!

44. Venite subito. Non permettete che dei pensieri negativi e paurosi si diffondano in voi. Siate consapevoli che proprio questo è l’intento delle forze della caduta. L’uomo è sì un essere molto complesso, ma una cosa non gli è possibile: coltivare allo stesso tempo dei pensieri verso il bene e verso il male, per costruire e per distruggere. Ciò che vi muove e vi riempie nei sentimenti e nei pensieri, determina la vostra salute, il vostro stato d’animo e anche la condizione della vostra anima, se lo lasciate attivo in voi abbastanza a lungo. Ed è determinante per ciò che attirate e che infine influisce in misura non piccola sulla vostra vita.

45. Vivi nel presente, per quanto ti riesce già! Soprattutto, vivi nella Mia presenza! Prova, e ti stupirai dei “miracoli” che allora si manifesteranno nella tua quotidianità, nella tua intera vita, anche e proprio ora e nel prossimo futuro. – Amen!

* * *

“Gli elogi funebri sono stati pronunciati”

 

Segue un grande silenzio, in cui una quieta paura si insinua in te,

chiedendoti se la volontà del giudice ti lascerà davvero un verdetto giusto.

 

All'improvviso ti senti parlare e ti guardi, leggermente sorpreso:

Queste erano dunque le tue debolezze. Ora guarda cosa può fare il tuo amore.

 

Apriti dunque e facci vedere cosa porti nel tuo cuore.

Solo su questo puoi costruire, quando soppesi i pro e i contro.

 

Cerchi nelle profondità del tuo essere, ma le tue mani sono quasi vuote;

le voci che ti chiamavano nel cuore, non le senti da molto tempo.

 

Poi ti senti chiedere: “Chi ti ha insegnato ad amare?”

Allora ti dirai: “Non me ne sono mai curato”.

 

Alla luce della tua visione, ti riconosci, e non hai bisogno di alcun giudizio esterno,

di nessuna pietra lanciata da qualcun altro.

 

Fin qui tutto bene. Ma ora, arriverà il fuoco con cui Dio spaventerà i Suoi figli?

La tua punizione sarà peccaminosamente costosa, perché Egli scoprirà te stesso!?

 

Cosa puoi mai considerare giusto? Che ne sarà di te ora?

Un Dio creatore può perdere i Suoi figli?

 

Riesci a scorgere l'amore in tutto questo? Il Cielo può donare solo amore.

Egli spalanca le Sue porte, finché, dopo un'altra vita terrena,

non sarai pronto per il Cielo.

 

[estratto da: "Affidati al dolce suono del tuo cuore"]

 

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Cap. 16

L’amore è invincibile, è un faro di luce contro la paura e l’oscurità, nel vero senso del Natale

Incontro del 20 dicembre 2021

 

Rivelazione:

1. Miei figli e figlie, l’amore è l’unica forza nella Creazione che si moltiplica quanto più se ne dona; che quindi vi affluisce in misura tanto maggiore, quanto più lo donate.

2. Con questo, si intende il Mio Amore, l’Amore divino, che Io, fin dall’inizio della Creazione, irradio da Me stesso in modo disinteressato e incondizionato in tutto ciò che è stato creato e che ancora sarà creato. È l’energia per eccellenza, che è la vita in ogni cosa. Ogni creatura porta dunque il Mio Amore in sé; e non solo: essa è amore, e insieme a tutte le altre fa sì che tutto si sviluppi nella gioia, nell’assoluta armonia e nella consapevolezza di ciò che è: spirito dal Mio Spirito.

3. A tutti voi la vita nella vostra eterna Patria non è sconosciuta. Come potrebbe esserlo, dal momento che essa è la vostra vera dimora? Il fatto che non ve ne ricordiate non significa che questo mondo meraviglioso non esista. Voi lo chiamate “cielo” e lo avete riempito di immagini che non si avvicinano neppure lontanamente a ciò che esso è in realtà.

4. Gli uomini con un’esperienza di premorte raccontano spesso di spazi luminosi e splendenti e di aver incontrato un amore per il quale non esistono parole nella vostra lingua, e che quindi può essere descritto solo in modo frammentario e insufficiente. Eppure, in tali racconti non si tratta neppure dei Cieli, che nella loro perfezione e bellezza sono ben oltre ogni esperienza umana.

5. I Cieli – e uso il plurale perché ne esistono innumerevoli – sono qualcosa che non può essere percepito con i vostri sensi. Essi sono in verità la realtà, che non è paragonabile a quella che voi ritenete tale solo perché potete percepire ciò che vi circonda esclusivamente con i vostri cinque sensi imperfetti.

6. I Cieli sono di natura sottile, energia altamente vibrante, da Me chiamata in vita come dimora per le Mie creature. I Cieli esistevano prima che, a causa della caduta, sorgessero tutti gli ambiti extra-celestiali, compresa la materia. I Cieli esistono ancora, e rimarranno l’unico ambito di una Creazione eterna, quando tutti i Miei figli saranno di nuovo presso di Me. Allora tutto ciò che è sorto da un comportamento contrario all’amore, si sarà dissolto e sarà tornato nel Mio grembo dell’Amore.

7. Nella vostra vera Patria troverete un’infinita varietà di tutte le forme della Creazione. Al vostro ritorno vi immergerete di nuovo in una beatitudine indescrivibile, in un’armonia che sulla Terra non si trova, in una libertà che ora potete solo sognare, in un amore che non conosce confini.

8. Ciò che là non troverete, è ignoranza, insicurezza e paura.

9. La spiegazione è semplice, e convincerà anche chi forse, legge e ascolta le Mie parole ancora con un certo distacco interiore: tutto è energia!

10. Le energie che vibrano allo stesso modo si attraggono, quelle di vibrazione opposta si respingono. Ogni realtà che non corrisponde al comandamento dell’amore porta in sé, in misura più o meno grande, una vibrazione che non raggiunge l’altezza dell’amore, e quindi, già il seme della caducità ma anche la possibilità di trasformarsi in luce. Ciò che contraddice direttamente l’amore – e tra queste cose rientra, ad esempio, la paura – si colloca su una scala ideale, alla cui sommità sta l’“Amore”, mentre in fondo si trova la “mancanza d’amore”, sotto la quale si possono riassumere tutte le forme di opposizione all’amore.

11. Ogni essere che vive al di fuori dei Cieli riceve solo in misura limitata la Mia energia vitale d’amore. Nelle zone più profonde della caduta, i domini demoniaci all’interno dei mondi astrali, fluisce solo un minimo assoluto della Mia energia, appena sufficiente affinché le creature che vi dimorano, e da lì agiscono, non perdano la loro “vita”. Perché anch’esse sono e rimangono figli Miei, che Io – per la maggior parte di voi incomprensibilmente – amo tanto, quanto coloro che Mi sono rimasti fedeli e hanno camminato e camminano al Mio fianco.

12. Ciò che vivete attualmente è pianificato, avviato e realizzato con la massima raffinatezza dalle forze dell’inferno, che sanno bene ciò che fanno, ma non possono o non vogliono comprendere le conseguenze del loro agire; soprattutto, però, non conoscono il Mio piano. Per quanto accurate siano le loro preparazioni, e per quanti uomini possano conquistare ai loro progetti satanici, una cosa è certa con assoluta sicurezza: L’amore vincerà, la luce deciderà la lotta a suo favore!

13. Diversamente non può accadere, perché non esiste alcuna forza più grande, alcuna energia più elevata del Mi Amore nella Mia Creazione. L’invincibilità dell’amore e della luce è, per così dire, stabilita come principio della Creazione per tutte le eternità.

*

14. La paura, come la maggior parte di voi sa, viene usata dall’oscurità come l’arma più forte ed efficace per imporre obbedienza e sottomissione e per esercitare oppressione, e ciò con il massimo successo fin dall’inizio della caduta. L’obiettivo della sua influenza sono, sia i Miei figli umani nella materia sia i Miei figli spirituali negli ambiti astrali. E perché ciò funzioni, l’ignoranza dei sedotti è un fattore importante.

15. Dall’ignoranza derivano le azioni sbagliate; e dalle azioni sbagliate, cioè da quelle rivolte contro i Miei comandamenti, nascono, consapevolmente o inconsapevolmente, trasgressioni contro il principio della Mia Creazione “Amore”. Le conseguenze sono più o meno, pesanti gravami dell’anima, che comportano in misura diversa una riduzione della capacità di ricevere la Mia forza vitale. Questo– e in molti casi alla fine è così – può a lungo termine, rendere l’uomo privo di gioia, senza energia, pessimista, scoraggiato, depresso, pigro e molto altro. Oppure lo renderà aggressivo fino alla violenza e lo porterà a coltivare sempre più il suo egoismo, per procurarsi un surrogato di ciò che gli manca. Oppure cercherà di colmare il suo vuoto interiore con le offerte del mondo, che gli vengono presentate dalle stesse forze sataniche che prima lo hanno spinto, tramite ignoranza e paura, in un vicolo cieco.

16. Se considerate, per quanto vi è possibile, la storia dell’umanità, troverete sempre questo schema. È stato usato in ogni tempo dalle forze avverse come mezzo adatto per impedire agli uomini uno sviluppo spirituale ascendente e, a lungo termine, per ottenere una dissoluzione della Creazione. Esso è stato adattato alle condizioni prevalenti e alle possibilità disponibili di volta in volta. Pensate solo – come un esempio tra innumerevoli – alle persecuzioni dei cristiani da un lato e allo sterminio dei dissidenti da parte di conquistatori “colti, cristiani” dall’altro.

17. Il progetto del male stava quasi riuscendo, ma il suo piano, però, conteneva un errore di calcolo:

18. Non aveva previsto che Io stesso sarei intervenuto. Era al di fuori della sua capacità di immaginazione che l’Amore, la Fonte di ogni vita, potesse discendere nel suo dominio e incarnarsi.

19. Io lo feci, e un grido di rabbia e di terrore percorse i domini satanici, quando le tenebre riconobbero infine che la luce era entrata nel loro mondo! Molti intuirono che ciò, avrebbe significato, prima o poi, la fine del loro potere, ma essi identificarono la “fine” con la loro distruzione. Altrettanti, nella loro ostinazione e cecità, intensificarono invece la loro lotta con gli stessi e simili mezzi che per eoni li avevano aiutati a consolidare e rafforzare la loro posizione.

20. Io portai, come Gesù di Nazareth, ai Miei figli che vivevano nella materia e negli ambiti spirituali, ciò di cui avevano bisogno per la loro salvezza per “il ritorno a Casa”: la conoscenza per poter vedere la loro vera vita nella giusta luce, e la Mia forza d’amore per poter mettere in pratica questa nuova conoscenza. E questa avrebbe dovuto e potuto diventare saggezza, con la quale, allo stesso tempo, la potenza della paura sarebbe stata spezzata e tutte le insicurezze dissolte nel nulla. E in connessione con l’esperienza della Mia forza, che Io ho posto in tutti gli uomini e le anime, sarebbe sorto così un baluardo – sia nel singolo sia nella totalità dei Miei figli – contro cui il Mio e vostro avversario non avrebbe potuto opporre nulla.

21. Questo obiettivo, che non potete raffigurare abbastanza spesso davanti ai vostri occhi, non ha perso nulla della sua forza, con la quale attira a sé tutto ciò che accade nel visibile e nell’invisibile. – Ricordate: Io ho ogni potere e non commetto errori! – Solo la sequenza, come voi la definireste, perché siete ancora legati al tempo, si è un po’ spostata. Ma il tempo presso di Me non ha comunque alcuna importanza.

22. Gli impazienti e i dubbiosi tra di voi dovrebbero considerare che Io sono anche ‘la Pazienza’. Ciò non significa che il Mio principio di semina e raccolto sia abolito o non abbia più validità. Solo, Miei amati: il Mio ritmo divino è diverso da quello umano, che spesso si basa sul desiderio di vedere già presto dei successi e dei risultati. La Mia Pazienza include anche la Mia intenzione di dare al più grande peccatore l’opportunità di riconoscere e convertirsi, perché la Mia pazienza è parte del Mio Amore onnipervadente.

23. Lo strumento con cui la paura può essere continuamente richiamata e alimentata – e che nella fase attuale della vostra storia mondiale viene usato più intensamente che mai – si chiama “ignoranza”. Sei tu, figlio Mio, figlia Mia, tra coloro che possono essere resi insicuri, e ciò, anche se forse già da tempo disponi di una conoscenza sufficiente? Se l’hai interiorizzata, cioè, se ti sei sforzato di vivere sempre più intensamente con Me, allora le insicurezze riguardo a ciò che porterà il futuro sono via via passate in secondo piano. Se è già così, lo sai meglio tu stesso, se guardi onestamente dentro di te.

24. La fiducia, non ve lo dico per la prima volta, deriva dalla somma delle esperienze fatte con Me, che hanno trasformato la vostra ignoranza in conoscenza e comprensione. E la fiducia, anche se deve sempre essere costruita con Me – diventando ogni volta più profonda e salda – è la migliore protezione per non cadere nelle trappole della paura preparate dalle forze distruttive. Anche la paura si moltiplica, quanto più vi occupate di essa; sebbene, al contrario dell’amore, in senso inverso.

*

25. Proprio ora, nel tempo che precede il Natale, la cristianità canta e parla della Mia nascita. Io non mi oppongo affatto al fatto che vi ricordiate anche con canti ciò che accadde 2.000 anni fa. Essi possono aiutarvi a riflettere sul dono che Io ho fatto ai Miei figli che vivevano al di fuori della loro Patria celeste. Ma decidete voi stessi se non siano spesso solo parole cantate senza consapevolezza, la cui vera portata non viene riconosciuta. E laddove ciò avviene: hanno poi influito sul vostro pensiero, sul vostro comportamento, sulle vostre decisioni?

26. Che effetto hanno le lodi della Mia grandezza e gloria, se il mondo, appena l’ultimo suono è svanito, agisce nello stesso modo di prima, perché tutti i bei versi non portano gli uomini a un cambiamento di pensiero? Non sarebbe molto più importante, che attraverso il vostro comportamento trasformiate la vostra coscienza, affinché con ogni vostro rivolgervi a Me riconosciate sempre più seriamente la vostra figliolanza divina e possiate così comprendere e sperimentare il Mio Amore?

27. “Cristo, il Salvatore, è qui!”, – una parola meravigliosa, piena di speranza e incoraggiamento. Il Salvatore è venuto! Egli ha salvato te e te e te. Egli ha salvato tutti! Come vi comportereste verso un salvatore umano che vi ha liberato da una situazione senza via d’uscita e mortale?

28. Se avete compreso davvero la Mia “salvezza”, allora siete sulla buona strada per diventare i fari di luce di cui ho parlato nella Mia ultima rivelazione; oppure lo siete già diventati, e già irradiate la vostra luce nell’oscurità che avvolge il vostro pianeta e lo tiene saldamente in pugno.

29. In Me avete l’Amico più fedele, che è così fedele proprio perché Egli – Io – non può affatto abbandonarvi:

30. Io vivo con tutta la Mia forza e il Mio Amore in voi! Se Mi ritirassi da voi e da dentro di voi, nello stesso istante non esistereste più, e la Creazione sarebbe morta e vuota.

31. Se lo avete compreso – non solo con la mente, ma con il cuore – e se applicate questo “mistero”, allora avete vinto, perché allora non ci sarà più nulla che crediate di poter fare da soli, con la vostra volontà e con i mezzi a vostra disposizione, meglio o senza di Me. Allora vi rivolgerete a Me, in tutto ciò che vi muove, al grande Spirito che ha chiamato la Creazione a esistere e la mantiene, senza che nulla possa mai andare perduto o subire un danno permanente.

32. Se diventa sempre più vostra abitudine coinvolgerMi in tutto, vi riuscirà anche meglio che in passato considerare le cose da una prospettiva spirituale, …una richiesta che vi ho già fatto spesso e che vi pongo di nuovo nel cuore. Ciò che accade nella vostra vita è, così come ogni evento che si svolge sul palcoscenico del mondo, espressione dello spirituale che sta dietro o sopra di esso. Lo spirituale determina ciò che percepite come realtà apparente. Esso agisce direttamente nella vostra vita, nel quotidiano di ciascuno. Se cambia lo sfondo spirituale, allora cambia anche ciò che si manifesta nel materiale, nella vostra cosiddetta “realtà”.

33. Miei amati, comprendete che, così, avete uno strumento in mano che non può essere valutato abbastanza in alto. “in mano” significa anche che dovete essere voi stessi a usare lo strumento. Lo richiede il libero arbitrio che vi ho donato.

34. Esso rappresenta il rimedio al quale nessuna tentazione e nessun attacco della controparte può resistere a lungo; non può prevalere, perché non esiste alcuna potenza più grande del Mio Amore. E la forza che agisce contro di Me e contro di voi, dal suo potenziale, si trova al di sotto della vibrazione elevata del Mio Amore, e quindi non è ‘vivente’. Anche se spesso, per molti secoli, sembra che la violenza, le macchinazioni, la raffinatezza e la loro pseudo-potenza, abbiano preso il sopravvento nel vostro mondo materiale.

35. Se, come il citato coniglio, rimanete immobili con lo sguardo sul serpente, permettete che vi venga tolto dalle mani lo scettro dell’agire. Voi siete figli di Dio, Miei figli e figlie! Portate in voi qualcosa di cui le forze della tenebra vi invidiano: la capacità di prendere una libera decisione, una decisione dietro la quale sto Io, se viene presa con Me e nell’amore.

36. Non lasciatevi spingere nel ruolo di coloro che devono sempre e solo reagire a ciò che altre forze negative impongono. Questo non è degno di voi. I figli del Mio amore sono consapevoli della loro forza divina interiore. E anche se spesso non è facile opporsi al mondo, sanno però che possono sempre venire a Me; se necessario, “rifugiarsi” presso di Me per assicurarsi della protezione e della guida che Io concedo a tutti coloro che Mi amano con tutto il cuore.

37. Se reagite soltanto, allora siete dipendenti dal vostro quotidiano, da ciò che le forze negative vi impongono. Allora siete come foglie al vento, che seguono ciò che altri vogliono fare di loro, perché vi manca ancora la forza interiore. Prendete in mano il vostro agire! Qualunque cosa sia che vi preoccupa, che vi rende inquieti, così che rischiate di perdere il dominio su voi stessi: rivolgetevi a Me, Miei amati! Fate l’esperienza di cosa significa lasciarMi diventare il timoniere della nave della vostra vita.

38. Chi una volta si è affidato a questa possibilità, sa chi ha davvero il comando nel vostro mondo; ma ha bisogno di pazienza, di una fiducia profonda e di un amore per Me che diventi sempre più incrollabile, quanto più e quanto più spesso si stringe ad esso. Tu: sei pronto?

*

39. Io so che non è facile opporsi alla corrente là dove si è riconosciuto che delle forze sataniche hanno preso il timone. E tuttavia, Miei amici e amiche: quale sarebbe l’alternativa? Se non ne trovate subito una che si presenti come soluzione, allora riconoscete da ciò con quanta raffinatezza e determinazione le tenebre abbiano reagito.

40. In fondo, per un uomo che si è riconosciuto come essere spirituale e che rivolge il suo sguardo al suo futuro spirituale, non c’è che la via di camminare alla Mia mano. Ciò significa anche, che egli si comprende sempre più come un faro, pronto a indicare la via ad altri – ai cercatori – per quanto gli sia già possibile. Lo fa trasmettendo la luce che ha già sviluppato in sé e che già irradia da lui. E quanto più è disposto a donare luce, tanto più luce riceverà da Me. Perché, come detto prima: Amore = Luce è l’unica forza nella Creazione che si moltiplica quanto più se ne dona.

41. Non immaginatevi “la luce” solo in modo astratto; essa è assolutamente reale, anche se i vostri occhi non vedono ciò che avviene nell’invisibile. Con ogni buon pensiero, con ogni sentimento amorevole e ogni preghiera del cuore, voi somigliate davvero a dei fari, la cui energia luminosa si irradia. Sono flussi di energia che partono da voi e giungono a colui o a coloro per cui la vostra preghiera è pensata. Il portatore dei vostri raggi d’amore, che provengono dal Mio cuore, sono sempre Io. Anche quando pregate per i vostri nemici, ciò è una forma di amore attivo per il prossimo, perché donate energia che può e potrà aiutarli, affinché un giorno possano uscire dalle loro paure e dubbi, dalla loro vendetta e ira.

42. Se lo praticate regolarmente, lo spazio apparentemente “vuoto” si riempie senza sosta di energia positiva. Se i vostri occhi non fossero trattenuti, potreste vedere quali conseguenze ciò comporta: il Mio Amore incontra, secondo la legge dell’attrazione, ovunque anime e uomini che hanno bisogno di un po’ o di molta forza per rafforzarsi. Questa permette loro di compiere il passo successivo, anche se ai vostri occhi può sembrare solo un piccolo passo. Forse i risultati non si mostrano in questa vita, ma hanno reso possibile, tra l’altro, che in futuro sia più facile avvicinarsi a Me e camminare con Me.

43. In questo modo, e naturalmente anche attraverso il vostro esempio, diventerete luce in un tempo oscuro – se questo è anche il vostro desiderio.

44. Se volete comprendere e celebrare il Natale nel senso che Io vi ho trasmesso, e soprattutto, se in futuro volete lasciare che la vostra luce risplenda più fortemente nell’oscurità, dovrete mettere in conto che, come portatori di luce e fari, sarete un fastidio per le tenebre. Questo non deve spaventarvi, ma deve rendervi vigili. Le forze oscure cercheranno sempre di impedire ai Miei portatori di luce di trasmettere il loro amore ai loro simili. Così hanno agito in ogni tempo.

45. Il fatto che ora si trovino di fronte ai cocci delle loro azioni – anche se molti non vogliono ancora ammetterlo – mostra che la Mia Legge di causa ed effetto funziona senza errori. E che essa, poiché è nata dal Mio Amore e dalla Mia Misericordia, salverà anche coloro che hanno crocifisso il loro Salvatore.

46. Ma non preoccupatevi, figli e figlie Miei, avete in voi la forza per resistere a tutte le tentazioni, alle arti di seduzione e a ogni intimidazione. Ciò richiede molta vigilanza, ma con il Mio aiuto non sarete indifesi di fronte alle ostilità. In molti modi si cercherà di ‘contrastarvi’, apertamente e di nascosto, o mascherati da aiuto o palesemente come mezzo di coercizione. Ogni avvicinamento a voi è come un bussare alla porta. Questo non potete impedirlo, ma nessuno può costringervi ad aprire la vostra porta – in senso figurato – e a far entrare il visitatore travestito da amico o aiutante.

47. Qualunque cosa vi venga promessa, qualunque cosa vi venga offerta, venite a Me, tanto più rapidamente, tanto meglio! Venite sotto la protezione dell’Amore, che avvolge e racchiude tutti coloro che si affidano a Me, all’Amore nel Padre.

48. Se vi impegnate seriamente in questo, allora comprenderete il profondo senso della festa del Natale. Allora Io posso, poiché Mi avete dato il vostro sì, impiegarvi per far risplendere la Mia luce d’amore lontano nell’oscurità. Allora il Natale, nel senso giusto, sarà nei cuori dei Miei figli.

49. Questo ve lo dice, per la vostra festa dell’amore, il vostro Padre celeste. – Amen!

* * *

 

[Un piccolo estratto da "Sono io la persona che ami?"]

 

Io e la mia luce in dialogo

 

“Non giochi a scacchi?”

“Sì!”. Ero entusiasta di vedere cosa sarebbe successo dopo.

“Il bianco ha la prima mossa?”

“Certo!”

“Allora, supponendo che il bianco non commetta errori, solo in teoria e sulla carta, il bianco deve vincere! Oppure?

“Teoricamente sì. Praticamente è molto difficile, perché, a un certo punto, non puoi giocare senza sbagliare”.

“Ma se dovessi assegnare degli altri colori ai pezzi di luce e di oscurità su una scacchiera, cosa diresti: chi è bianco e chi è nero?”

Mi sembrava una domanda facile. "La luce è bianca!". Il resto è venuto naturale.

“E in cima al bianco?”

"...c’è Dio!"

E Dio gioca in modo impeccabile.

 

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[1] “Fondamentalmente si sottolinea che l’anima è creata immediatamente da Dio dal nulla, che quindi non appartiene alla sostanza divina, e che non conduce mai una vita pre‑corporea. [da: Herders Theologisches Taschenlexikon, vol. 6]

[2] Vedi rivelazioni del 2020 il cap. 12,19.