Rivelazioni

ricevute da

Hans Dienstknecht

 

 

Dall’amore di Dio

 

( 2020 )

 

 

 

Fonte delle rivelazioni; (https://www.aus-liebe-zu-gott.de/Offenbarungen_2020.html )

Libri in lingua originale tedesca: https://www.hans-dienstknecht.de/

 

Titolo originale: „Aus Liebe zu Gott - (2020)“

Edizione italiana a cura del gruppo: “Amici della Nuova Luce”

sito internet: www.legamedelcielo.it

 

 

 

INDICE

 

cap. 1

Costruire il fondamento dell’amore: il quotidiano lavoro interiore

15 gennaio 2020

cap. 2

Comprendete la via del ritorno attraverso la logica del cuore

16 febbraio 2020

cap. 3

La Legge di semina e raccolto come chiave per comprendere la crisi presente

11 aprile 2020

cap. 4

La Legge divina sia la vostra guida nel tempo della lotta invisibile tra luce e tenebra

20 maggio 2020

cap. 5

Seguire la via dell’amore senza deviare nel tempo della prova

14 giugno 2020

cap. 6

Liberarsi dall’ignoranza e ritrovare la luce nel lavoro interiore e nel sì a Dio

13 luglio 2020

cap. 7

La verità sul ritorno al Cielo e sulle forze negative che lo ostacolano

8 agosto 2020

cap. 8

Il vero senso della vita e il cammino verso la comunione con Dio

22 agosto 2020

cap. 9

La lotta tra luce e tenebre nel cammino dell’anima

8 settembre 2020

cap. 10

Nel dominio apparente delle tenebre, la luce dell’Amore divino guida e custodisce l’anima

9 ottobre 2020

cap. 11

Il sistema immunitario dell’anima e la lotta contro la paura

15 novembre 2020

cap. 12

Discernere l’attuale tempo delle attuali limitazioni, per ritornare alle radici della sequela cristica

9 dicembre 2020

cap. 13

La voce della Fonte richiama alla fiducia originaria per condurre l’anima oltre le forze dell’inganno

20 dicembre 2020


 

Il discorso di Dio all’uomo – o attraverso l’uomo – si compie, come tutto nella Creazione, secondo leggi spirituali immutabili. Le diverse accentuazioni e prospettive presenti nelle rivelazioni, derivano dagli aspetti divini fondamentali dell’ordine, della volontà, della sapienza, della serietà, della pazienza, dell’amore e della misericordia, in relazione anche alla mentalità spirituale di colui che riceve la Parola rivelata. In tutto e sopra tutto, agisce l’Amore, che è il portatore di ogni rivelazione; senza di esso non sarebbe possibile una vera Parola di Dio.

 

 

 

Cap. 1

Costruire il fondamento dell’amore: il quotidiano lavoro interiore

Incontro del 15 gennaio 2020

 

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, tutto ciò che voi percepite, pensate, dite e credete di sapere su di Me, la Fonte della vostra vita – di ogni vita – è molto, molto lontano da ciò che Io realmente sono. La Mia essenza, nella sua profondità, non può essere compresa da nessuna creatura, perché Io sono tutto, e perché fuori di Me esiste solo ciò che Io ho creato!

2. E poiché Io sono l’Amore, è e rimane il Mio più grande desiderio comunicare con tutto ciò che è scaturito da questo Amore. Se tali considerazioni sono nuove per voi e le corrispondenti idee vi sono ancora estranee, allora usate come aiuto un’immagine: mettetevi nella situazione di un padre o di una madre che ama, e chiedetevi se non desiderereste dal profondo del cuore costruire una relazione intima, amorevole, fiduciosa e duratura, con vostro figlio o i vostri figli, una relazione che si basi sulla reciprocità. Allora avete la risposta.

3. Quando i vostri bambini sono ancora piccoli, userete un linguaggio e delle immagini diverse da quelle che userete più tardi. A ogni bambino, a partire da una certa età, diventa chiaro che deve ancora crescere e imparare molto. E cercherà anche questo processo con gioia, soprattutto quando noterà nei propri progressi i vantaggi che la crescita porta con sé. A un certo punto, però, si raggiunge un limite oltre il quale i genitori non possono più trasmettere nulla.

4. Il limite di ciò che Io desidero avvicinarvi è dato unicamente dalla ristrettezza della coscienza umana, e non dal fatto che Io non voglia insegnarvi altro o che voglia tenere per Me le Mie sapienze. Tuttavia, la coscienza si amplia, e allora l’uomo può riconoscere e comprendere di più quando comincia a mettere in pratica l’amore nella sua vita. E affinché egli potesse iniziare a farlo nella vita quotidiana, Io, come Gesù di Nazareth, usai immagini semplici che rivestii in parabole. Così Mi fu possibile creare una comprensione del fatto che la vera essenza dell’uomo è immortale, e che la vera Patria del Mio figlioletto è presso di Me, nell’eternità e nell’infinità.

5. In tal modo fu posto il fondamento per un ulteriore sviluppo dell’anima. Fu un fondamento, nient’altro! Nessuno può seriamente pensare che la Mia Sapienza non avesse altro da dire e da insegnare oltre ciò che Mi fu possibile trasmettere nella brevità della Mia vita come Gesù. Tuttavia, adattai i Miei insegnamenti alla limitata capacità di comprensione degli uomini di allora, limitazione dovuta alla loro ignoranza, e fino a oggi, a questo riguardo non è cambiato molto.

6. E tuttavia posi un fondamento che conteneva tutto, e che ancora oggi contiene e conterrà per tutta l’eternità tutto ciò che è necessario per avanzare con successo sulla via del ritorno fino a Me. Riassunsi il Mio insegnamento nel comandamento universale dell’amore per Dio e per il prossimo, valido per tutti gli uomini – qualunque sia la religione, la razza o la cultura a cui appartengono – così come per tutti gli esseri del vostro universo materiale e per tutte le anime nelle regioni più sottili.

7. Per poter raggiungere sia la meta sia anche la via, per tutti, questi furono definiti in modo chiaro e inequivocabile! Non poteva quindi esserci alcuna incertezza su ciò che era necessario fare o tralasciare: “Ama! …e nient’altro!”.

*

8. Alla strategia delle forze contrarie apparteneva, oltre alla distorsione del Mio insegnamento, anche il tentativo di sopprimere ulteriori conoscenze attraverso la Mia Parola rivelata, che da molti secoli Io dono ai figli e alle figlie che Mi sono fedeli. Così, tra molti uomini, prevale tra l’altro la falsa convinzione che Io abbia creato, oltre al mondo celeste, anche il mondo terreno e quindi anche l’uomo “dal nulla”. Ciò ha avuto, e ha, come conseguenza, che i Miei figli non conoscono il principio dell’evoluzione, che fin dall’inizio è il fondamento della Mia Creazione.

9. In molte rivelazioni vi ho chiarito che tutto nella Mia Creazione è evoluzione, che tutto si costruisce l’uno sull’altro, che tutto rappresenta una crescita ininterrotta che non finirà mai, …anche se questa idea supera la capacità di comprensione umana. I vostri scienziati non si sono mai accontentati di considerare la conoscenza acquisita come il culmine di ciò che è possibile raggiungere. L’essenza dell’uomo tende sempre a voler guardare dietro le cose, a voler sapere di più e comprendere di più di quanto appaia al momento.

10. Osservate i diversi rami della vostra scienza, e riconoscerete che in tutti i campi sono stati fatti e vengono fatti continui progressi. Una sola “scienza” è stata esclusa dall’umanità da ulteriori conoscenze: la scienza di Dio, che voi chiamate “teologia”. Chi, per esempio, studia oggi medicina, impara incomparabilmente più di quanto si imparasse alcuni secoli fa. Chi studia teologia, invece, riceve da sempre le stesse informazioni, le stesse teorie e le stesse conclusioni. Sotto questo punto siete fermi a uno stato da tempo superato, che per di più non ha mai posseduto un grande contenuto di verità. In questo campo, al contrario di tutti gli altri, è subentrata una rigidità che impedisce ogni cambiamento e ampliamento della coscienza.

11. Chi si sente chiamato – e sono molti quelli che Io tocco nel loro interiore – ad aiutare i suoi simili nel loro sviluppo dell’anima e del carattere, a donare loro consolazione e sostegno e a essere di esempio, di costui è richiesto il cuore. Senza cuore non c’è capacità di immedesimazione e nessun riconoscimento dei motivi e delle cause più profonde. Un vero “pastore d’anime” può fare a meno della conoscenza acquisita attraverso uno studio. Essa può perfino indurlo a porre l’accento della sua consulenza di vita praticata e delle sue indicazioni, sulla lettera morta e sulla tradizione.

12. Le forze delle tenebre, che lavorano contro di Me e contro di voi, permettono ovunque, dove non nuoce ai loro interessi, nuove conoscenze e nuove intuizioni. L’esplorazione dell’universo non minaccia la loro esistenza, così come non la minacciano i progressi nella fisica, nella matematica o nella chimica. Ma là dove si tratta che gli uomini si liberino dai legami delle forze negative, impegnandosi – secondo le Mie istruzioni e con il Mio sostegno – in una vita nell’amore, esse fanno tutto il possibile per impedire un’evoluzione dell’anima.

13. Tuttavia, queste forze permettono anche lì la conoscenza della testa, perché una tale conoscenza, un sapere acquisito soltanto attraverso la lettura, non può diventare loro pericoloso; infatti rimane nella testa e non suscita nulla nel cuore. Invece, non appena si tratta di mettere in pratica nel quotidiano i Miei comandamenti, esse diventano più che attente: esse impediscono – o almeno ci provano – già in anticipo, tutto ciò che può servire ai Miei come chiarimento, e rendono difficile perfino ai volenterosi percorrere con gioia e successo la via verso di Me.

14. Figli e figlie Miei, servitevi della logica del cuore, che è parte della Mia chiarificazione paterna, per far nascere in voi un pensare autonomo e responsabile, così da usare il vostro intelletto per riconoscere la gravità della manipolazione descritta e le sue conseguenze!

15. Quando ho detto che tutto è soggetto a una costante evoluzione, in ciò è inclusa anche ogni anima e ogni uomo; dunque, anche tu. Ciò significa che tu porti in te la capacità – e ti è data la possibilità – di svilupparti sempre più, sia nel mondo terreno sia nell’aldilà. Alla fine la tua anima avrà raggiunto un grado di maturità tale, da renderti possibile un ulteriore sviluppo in sfere più luminose. Allora una nuova vita sulla materia, una rinascita corporea, non sarà più necessaria. Tu ti sei allontanato dall’ambito di influenza vincolante e demoniaco e tendi verso la Mia luce e verso la tua vera vita.

16. Anche al lavoro interiore, che Io vi insegno, è sotteso il principio dell’evoluzione. Ciò significa che anche il tuo sviluppo dell’anima rappresenta un processo nel quale una cosa si costruisce sull’altra. Perciò presso di Me non esiste alcun “devi” e nessun divieto. Se così fosse, allora Io ti chiederei o pretenderei qualcosa per cui tu non sei in grado. Perché – ad esempio – su cosa vorresti posare la terza fila nella costruzione di un muro, se la seconda fila non è ancora presente?

17. Io sono la libertà, e ho dato a tutti i Miei figli la libertà di fare e lasciare secondo la loro volontà. Ciò esclude fondamentalmente un Mio intervento; ma significa anche, allo stesso tempo, che colui che causa un’azione diretta contro il Mio comandamento dell’amore, si pone sotto la ‘Legge di causa ed effetto’. Egli, quindi, non viene “punito” da Me, come vi annunciano erroneamente i vostri scribi. Lasciare a qualcuno il libero arbitrio e poi chiamarlo a risponderne quando e perché lo usi, è una contraddizione “alla terza potenza”.

18. La libertà include anche la preziosa possibilità – purtroppo non riconosciuta da molti – di lavorare, con il Mio aiuto, passo dopo passo alla nobilitazione del proprio carattere. Ciò equivale a un divenire più luminoso dell’anima e quindi a un liberarsi dai pesi dell’anima, così come a un crescere nella libertà interiore, perché l’uomo scioglie gradualmente i suoi legami insieme a Me. E ora Io capovolgo una parola del “Padre nostro”: quando e come, anzi, figlioletto Mio, se tu intraprenderai questa via, e ciò avverrà secondo la tua volontà, poiché la tua decisione non cambia nulla riguardo il Mio Amore per te.

19. Infatti, il Mio Amore è disinteressato, cioè non dipende da come ti comporti. E non ti giudica neppure secondo il tuo passato, quel passato che hai creato tu stesso. Io sono venuto nel mondo per liberarti dalle catene del tuo passato, se tu lo vuoi e se sei disposto ad afferrare le Mie mani, che Io ti tendo con amore.

20. Ora torno all’immagine che vi ho dato: alla meta di ritornare di nuovo nelle Mie braccia come ve l’ho mostrato nella parabola del figliol prodigo; immergetevi di nuovo in quella e rimanere là per tutta l’eternità, dove vi attira la nostalgia che giace nella vostra anima.

21. Come Gesù, vi ho mostrato la meta e vi ho descritto la via che conduce a questa meta. Ma non vi ho dato né divieti né prescrizioni obbligatorie, non vi ho messo sotto pressione, non vi ho minacciato e non vi ho instillato sensi di colpa. Vi ho insegnato l’amore – il Mio Amore – e vi ho lasciato la libertà di seguire le Mie orme. O anche no!

22. Come è potuto accadere che non percepite più questa libertà, che non vi sentite davvero gioiosi e liberi quando pensate a Me o quando desiderate osservare i Miei comandamenti? Oppure, quando, come membri di una comunità religiosa, vi sentite obbligati a riflettere e a un comportamento che non corrisponde al Mio insegnamento? Cercate, se volete, di trovare da soli le risposte. Molti di voi già le intuiscono.

 

*

 

23. Dopo che il “figliol prodigo” si era deciso a ritornare nella casa del Padre, si presentò la decisione successiva: quando e quale passo deve essere compiuto? Devono essere compiuti dei passi, oppure, non basta prepararsi adeguatamente? O forse è addirittura sufficiente credere semplicemente nel Padre?

24. Il figlio della Mia parabola ha fatto ciò che ognuno di voi fa in una situazione simile o uguale: egli si è “mosso”! Ogni viaggio comincia con un primo passo. Questo vale anche per chiunque si metta in cammino verso di Me. Ogni passo successivo può essere compiuto solo perché c’è stato un passo precedente. Se nella tua semplicità cercassi di saltare un passo per arrivare più velocemente alla meta, allora inciamperesti e forse cadresti, e ti accorgeresti rapidamente che così non funziona.

25. Perché dunque dovrei Io, Colui che ti conosce a fondo con tutte le tue forze e debolezze – e che nondimeno ti ama incondizionatamente – aspettarMi da te qualcosa di diverso da quei passi che si costruiscono l’uno sull’altro? Io conosco le tue capacità e le tue caratteristiche in cui si riflette il tuo passato, e anche le tue particolarità; Io so tutto ciò che ti è già possibile e ciò che ancora ti riesce difficile. Ma Io sono l’Amore che tutto comprende e perdona, e preparo i tuoi passi – sempreché tu voglia compierli – con attenzione e adattati alle tue possibilità. Sono piccoli passi, che però nella loro somma rappresentano un tesoro impagabile che tu hai acquisito con il Mio aiuto.

26. Diverso appare il quadro quando non lasci a Me le preparazioni, anzi quando rifiuti del tutto di camminare alla Mia mano e ti crei, nella libera decisione, una tua propria legge. Questo può funzionare per un po’, ma inevitabilmente verrà il momento in cui le cause da te poste fluiranno come effetti, talvolta con, talvolta senza preavviso. E tuttavia, anche allora non è mai troppo tardi per rivolgervi a Me nella consapevolezza del vostro comportamento errato, proprio come fece il figliol prodigo.

27. Ti richiamo l’attenzione su due dei diversi ostacoli che ti attendono sul tuo cammino, e la cui mancata considerazione porta spesso a insoddisfazione e delusione. Essi possono toglierti la gioia del tuo cammino in comune e portarti al fatto che la tua vigilanza e serietà diminuiscano, che forse, tu diventi pigro, che perda la voglia e infine diventi un seguace senza un tuo proprio impulso.

28. Il primo ostacolo riguarda il fondamento.

29. È indispensabile che in te sorga un fondamento sul quale tutto ciò che segue possa essere costruito. Questo suona più difficile e forse peggiore per te di quanto sia. Ciò che si intende è la motivazione della tua decisione di prendere Me al tuo fianco. Perché il figliol prodigo ha voluto tornare a casa da suo Padre? Perché, attraverso le circostanze in cui viveva e sotto le quali soffriva, giunse alla consapevolezza di aver fatto qualcosa di sbagliato. Il ricordo di un amore lontano nel tempo fu risvegliato, e in lui si accese la nostalgia. Egli voleva ritrovare quell’amore che aveva perduto. Espresse questo desiderio, sostenuto dal suo amore. Se avesse voluto tornare a casa solo per fuggire dalle sue cattive condizioni di vita, senza che fosse avvenuto in lui un cambiamento del cuore: cosa credete? Si sarebbero aperte le porte della casa del Padre con una motivazione così egoistica e priva di comprensione?

30. Allora: in che consiste un fondamento stabile? Può resistere alle tempeste della tua vita se si basa solo su un’appartenenza, su un essere nato dentro una religione? L’amore per Dio, il Padre tuo, è la base ideale per la ‘casa’ che noi, insieme, lasceremo sorgere sempre più bella e grande, pietra dopo pietra. Anche se il tuo amore è ancora piccolo, esso, nondimeno, è un meraviglioso seme. Lascia che diventi il tuo fondamento, lascia che cresca attraverso la tua decisione, e rallegrati di ogni passo riuscito, poiché esso serve come preparazione per il successivo. Così la costruzione della tua casa fa progressi, e tu puoi gioire sempre più dei frutti del tuo lavoro.

31. Il secondo ostacolo riguarda l’ordine del tuo “progetto di costruzione”.

32. L’impazienza non è una qualità divina. Essa nasce spesso dal non sapere del necessario processo di costruzione, passo dopo passo della tua coscienza, del tuo carattere. Ma ha la sua causa anche nella mancanza di disponibilità a voler riconoscere e affrontare i piccoli lavori interiori della quotidianità.

33. È davvero così importante smettere di pensare del mio vicino in modo denigratorio? Non è molto più sensato e promettente raccontare a “tutto il mondo”, di Dio? Così posso fare qualcosa per Dio in modo molto più efficace e contribuire più facilmente al grande insieme!

34. Ti sono familiari, figlioletto Mio, dei pensieri simili o uguali a questi? Sii onesto con te stesso e non illuderti. Guarda i tuoi motivi, e una buona volta poniti pure la domanda riguardo al fanatismo. Altrimenti corri il rischio di voler costruire il tetto della tua casa senza che prima siano state erette delle mura stabili. La tua casa così non avrà durata; crollerà quando il “vento degli effetti” ne investirà le mura. Troppo rapidamente allora si dissolverà nel nulla la fede che Io non commetto errori.

35. Solo quando il fondamento sarà in gran parte costruito, potranno essere innalzate le mura, che consistono nei piccoli passi della quotidianità. Cerca sempre più spesso di fare della frase «Vivi in modo che ti si chieda» il tuo motto, e così tu possa diventare un esempio. Ciò allo stesso tempo favorisce la tua pazienza e la tua fiducia nella legge dell’attrazione spirituale, che garantisce che tu incontri esattamente al momento giusto le persone giuste. Così diventerai ‘missionaria’ nel modo conforme alla Legge, e precisamente, attraverso ciò che sei e ciò che irradi.

*

36. Poiché tutto è soggetto alla Mia Legge dell’evoluzione, dovrai – e lo dico con un sorriso – volente o nolente, riconoscere che anche il tuo prossimo non ne è escluso, anche se questa concessione forse non è semplice per te. Ciò significa che anche lui, con il suo libero arbitrio, ha il diritto di appellarsi ai “piccoli passi”, che lo dica oppure no. Questo vale, figlioletto Mio, anche per i tuoi familiari e per le persone a te vicine. Il loro comportamento, ai tuoi occhi spesso incomprensibile e non spiegabile, deve essere tollerato con amore, esattamente come ti è già possibile farlo con persone che non conosci o che conosci appena. Infatti, tu non conosci veramente il passato del tuo prossimo, né i suoi blocchi interiori, né la serietà del suo intento di voler cambiare qualcosa.

37. Se ancora valuti, giudichi o condanni, perché guardi solo al comportamento e ai motivi esteriori del tuo prossimo – perché non ti è ancora possibile riconoscere le cause più profonde – allora c’è ancora bisogno di consolidare il tuo fondamento. Se vuoi davvero aiutarlo, non potrai evitare di imparare a percepire ciò di cui egli ha veramente bisogno in quel momento e nella situazione attuale. Dovrai imparare – e il Mio Amore ti aiuterà – a cogliere intuitivamente il grado di maturità della sua anima e a riconoscere ciò che egli vuole realmente dire e ciò di cui ha bisogno, indipendentemente da come si presenta e da come si esprime.

38. Se per i più diversi motivi ti è (ancora) impossibile comunicare con il tuo prossimo con amore, allora includilo nella tua preghiera; ponilo davanti a Me e lascia a Me tutto il resto. La Mia Legge lo guiderà, e precisamente nel modo che per lui è il giusto, il migliore. L’energia d’amore che gli invii attraverso la tua preghiera e i tuoi buoni pensieri, sarà a sua disposizione per il cambiamento che lo attende. Non aspettarti che qualcosa cambi subito, soprattutto non aspettarti che il tuo prossimo si comporti nel senso che tu ritieni giusto. Tu non conosci il suo passato; quindi ti è anche estranea la conoscenza dei passi che gli stanno davanti e che sono salutari per la sua anima.

39. Il principio evolutivo mostrato, di qualsiasi sviluppo – che proceda veloce o lento, o che abbia un piccolo o grande ambito – non cambia mai nulla della meta verso cui tutto avanza in modo inarrestabile: la riunificazione di tutte le creature con Me, la loro Origine. Il Mio Amore incondizionato accompagna ciascuno, compresi gli esseri della caduta, i quali continuano ad agire con l’intento contrario alla Legge, per distruggere tutto.

40. Per il Mio Amore, che posso esprimere per voi solo in parole e porre nelle vostre sensazioni in momenti di beatitudine, non ha alcuna importanza dove ti trovi e ciò che hai causato. Se vuoi ritornare a casa, è completamente irrilevante se ciò avviene dalla posizione di partenza di un “grande peccatore” o di un “mezzo santo”. Io sono senza “se” e senza “ma” al tuo fianco, Io non giudico e non condanno. Io sono l’Amore che include la Giustizia divina, che vale per tutti nella stessa misura.

Amen!

* * *

La via verso Dio consiste in piccoli passi

 

La via verso Dio consiste nei piccoli passi,

in ciò che il tuo specchio quotidiano ti mostra.

Hai solo da chiedere un aiuto,

e vedrai come Egli si china verso di te.

    Non Lo vedrai di certo come mille soli,

    né come un Signore dei mondi pieno di potenza,

    Egli si mostra a te come un tessuto infinitamente fine

    e guida il tuo avanzare con piena attenzione.

Così non devi mai temere un tratto

sul tuo cammino, quando Egli determina l’andatura.

Solo di te stesso, se servi solo il tuo scopo,

tema il tuo cuore, quando esso prende soltanto;

    perché certamente, come alla fine “l’Amen”,

    il tuo destino ti sottrarrà ciò che hai preso.

    Perciò, uomo, sii saggio e poni un buon seme

    e bada di non affievolirti così spesso.

(tratto da: “Abbi fiducia nel suono sommesso del tuo cuore” - poesie)

[indice]

 

Cap. 2

Comprendete la via del ritorno attraverso la logica del cuore

Incontro del 16 febbraio 2020

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, quando Io, come Gesù di Nazareth, parlavo in parabole agli uomini, lo facevo perché in questo modo potevo raggiungerli nel loro interiore nel modo più efficace. Alcuni dei Miei discorsi figurativi e dei Miei paragoni sono stati fissati nella vostra Scrittura. Nel modo e nella forma in cui da allora – cioè per tutti i duemila anni fino al tempo presente – Mi rivelo, non è cambiato molto; uso ancora immagini ed esempi.

2. Spesso i Miei discepoli e le Mie ancelle Mi chiedevano di spiegare loro il senso più profondo di una parabola. Ciò non dovrebbe stupirvi né indurvi a scuotere la testa per tanta semplicità e ignoranza. Considerate che tutto ciò che Io portavo vicino agli uomini era completamente nuovo per loro. Essi avevano appena un po’ di conoscenza spirituale; ma nei loro cuori ardeva una nostalgia, della quale spesso non erano consapevoli. Quelli che Mi ascoltavano con sincera disponibilità e con orecchi aperti, erano per la maggior parte incarnati dai puri Cieli, dunque non erano coinvolti nell’evento della caduta. La loro incarnazione era avvenuta per loro stessa volontà, per porre insieme a Me il fondamento per una nuova umanità.

3. La poca conoscenza spirituale di cui gli uomini disponevano allora, veniva loro trasmessa dagli scribi e dai farisei. Ed era esattamente il contrario di ciò che Io insegnavo.

4. La maggior parte non aveva imparato né era abituata a mettere in discussione un’affermazione – anche se era espressa in forma figurativa per una migliore comprensione – a guardare “dietro le quinte”, per così dire. Di conseguenza non erano in grado di trarre conclusioni proprie per un ulteriore riconoscimento o addirittura conseguenze da ciò che avevano udito. Pochissimi riflettevano su ciò che il Mio insegnamento dell’amore significava per la loro vita presente o per la loro vita spirituale futura.

5. Vi furono eccezioni. Esse si trovavano tra coloro che prendevano sul serio le Mie parole e che, a causa della loro fede in Me e del loro amore per Me, cambiavano la loro vita. Nondimeno, molti che Mi ascoltavano, somigliavano ai destinatari di una buona notizia. La accoglievano annuendo, ma poi si rivolgevano di nuovo alle loro occupazioni quotidiane.

6. Tra di voi, qualcuno intuisce già l’ulteriore pensiero di questa rivelazione? Sviluppiamolo insieme, perché Mi sta così a cuore che voi diventiate, da lettori e ascoltatori della Mia Parola, in persone che riflettono e agiscono, così da lasciar penetrare la conoscenza, che in tanti si è accumulata come acqua su una superficie indurita e quindi poco permeabile, fin nelle profondità della vostra coscienza e infine nella vostra anima. Perché, se rimane solo in superficie, non può contribuire a irrigare il seme nella vostra anima, affinché porti un buon frutto.

7. Che cosa è cambiato, rispetto ad allora, nei duemila anni, se confrontate come oggi gli uomini reagiscono a Me e trattano la Mia Parola? Siate sinceri di non escludere voi stessi da questa considerazione. E allora non potrete evitare di dare la seguente risposta: “Sebbene oggi siano disponibili incomparabilmente più conoscenze e informazioni e gli uomini siano sotto molti aspetti più illuminati, la capacità e la disponibilità di accogliere le Mie parole e a portare a compimento gli stimoli del pensiero. …sono ancora altrettanto limitate!

8. Allora Io venivo deriso e rifiutato da molti, ma poi – nei primi decenni del cristianesimo originario, come voi chiamate oggi quel tempo – si diffuse tra i Miei seguaci una crescente gioia ed entusiasmo. Entrambi avevano le loro radici all’interno dell’anima, nella disponibilità a vivere l’amore e nella fiducia incrollabile nella Mia guida. La conoscenza acquisita intellettualmente non era aumentata, ma era cresciuta una conoscenza interiore, fondata sulle esperienze fatte con Me.

9. Oggi disponete di più conoscenze e di un orizzonte più ampio che mai. Oggi siete in grado di penetrare nel piccolo come nel grande, di esplorare sia la struttura atomica della materia sia lo spazio cosmico. Solo la vostra capacità, in un ambito molto più importante, quello decisivo – cioè quello della vostra vita eterna – di portare un pensiero fino alla sua conclusione, trarne le necessarie deduzioni e poi metterle in pratica, si è sviluppata solo poco. Sotto questo aspetto l’umanità è molto indietro rispetto alle sue conquiste tecniche, che sono solo di natura temporanea.

10. La coscienza non si sviluppa in nessuna fabbrica di pensiero, né in laboratorio, né al tavolo da disegno. La coscienza è qualcosa di diverso dall’intelligenza o da una buona memoria. Essa cresce e si amplia nella misura in cui l’uomo vive il Mio comandamento dell’amore o almeno si impegna seriamente a farlo.

11. Io vi dico tutto questo senza alcun rimprovero, ma è constatato, è qualcosa che anche voi dovreste fare di tanto in tanto. Non per sentirvi poi, piccoli e indegni, se il risultato non è ancora così brillante come sarebbe desiderabile, ma per riconoscere in quali punti si può ancora migliorare, …se lo volete.

12. Il Mio intento è, e rimane – e ciò fino a quando anche l’ultimo dei Miei figli caduti e dei Miei figli volontariamente allontanatisi sarà di nuovo presso di Me – aiutarvi a raggiungere la comprensione interiore, perché solo questo può e potrà realmente aiutarvi ad avanzare ancora più decisamente sulla via verso la vostra eterna, celeste Patria. Il Mio Amore ammonisce, ricorda, incoraggia, anzi, prega e implora; esso è l’essenza in tutto ciò che vi trasmetto e in tutto ciò che vi accade. E non solo questo: esso è la vita, è la Mia forza divina in ogni aiuto, in ogni sostegno, in ogni gesto di benevolenza.

13. Non può essere altrimenti, poiché Io ho e sono l’Onnipotenza; e la Mia volontà, che non può essere ostacolata o influenzata da nulla e da nessuno, è la garanzia che tutti ritrovino la via verso di Me, tutti senza eccezione, compresi quelli che hanno causato la caduta. Ma al di sopra di tutto, veglia il Mio Amore disinteressato e incondizionato!

14. Le conoscenze interiori non hanno nulla a che fare con il sapere religioso o esoterico di cui vi siete appropriati, che vi è stato insegnato, che avete – nella maggior parte dei casi in modo acritico e non verificato – adottato, e che inoltre, spesso si rivela falso o errato. Da bambini non avevate altra possibilità, ma siete diventati adulti. Con il diventare adulti, i compiti molteplici e non sempre facili da affrontare sono diventati sempre più numerosi. Alcuni si sono allontanati da Me, altri sono diventati indifferenti, e altri ancora – la maggior parte – hanno mantenuto l’abitudine di riconoscere altre persone come autorità, solo perché hanno studiato o perché occupano una posizione “alta” in una gerarchia ecclesiastica.

15. Non si può studiare Me! Si può solo fare esperienza di Me e vivere Me, includendoMi nella vostra vita attraverso il fatto di esprimere il Mio Amore nel quotidiano. Non c’è altra via! Allora l’uomo, se è disposto, a poco a poco riconosce la verità.

16. Non lasciate mai che qualcosa diventi “semplicemente” verità, solo perché vi viene presentata come verità. Lasciate che diventi la vostra verità. Applicate nel vostro riflettere e verificare, e includendo le Mie Leggi divine, il criterio del MioAamore incondizionato e disinteressato. Ciò che infine avete riconosciuto come vostra verità – che allora è anche la Mia – vivetelo nella consapevolezza che è l’amore che vi accompagna. Solo allora, solo quando è diventata la vostra verità, potrete annunciarla “con successo”. Solo allora annunciate il Mio Amore! Altrimenti risuonate soltanto come un’eco e trasmettete solo ciò che vi è stato imposto da altri. Il che, peraltro, non vale solo per gli insegnamenti dei vostri scribi, ma per tutto ciò che viene presentato come la Mia Parola; dunque, anche per ciò che vi giunge attraverso coloro che sono al Mio servizio.

17. Usate, figli e figlie Miei, ciò che vi chiedo costantemente: il vostro intelletto.

*

18. Vi ho parlato delle difficoltà o addirittura dell’incapacità di trarre conclusioni o conseguenze da ciò che v’insegno, da ciò che voi sì ascoltate con i vostri orecchi, ma che così spesso non raggiunge il cuore e quindi non conduce alla via di una comprensione ulteriore e più profonda. Chi agisce così, somiglia a un uomo che interrompe qualcosa che ha iniziato e che si accontenta di aver ricevuto un primo accenno.

19. Se un’informazione o una notizia riguarda qualcosa che, dal punto di vista dell’uomo, è importante per il suo benessere terreno, nessuno si limiterebbe a prenderne atto per poi tornare alle sue occupazioni quotidiane. Oppure, potete immaginare di venire a sapere – non ancora definitivamente confermato, ma già quasi certo – che siete stati beneficiati da una grande eredità, senza che vi occupiate di essa il più rapidamente possibile, senza che mettiate in moto ogni leva per scoprire se è vero, senza che, qualora la veridicità si confermi, vi rallegriate, pianifichiate, prendiate provvedimenti e così via…?

20. Voi stessi potete trovare sufficienti altri esempi, anche situazioni del vostro passato che vi hanno sfidato e vi hanno spinto a voler sapere di più, forse perfino a fare un po’ di lavoro da detective. Pensate solo a una diagnosi medica non proprio piacevole. Quando poi vi siete occupati maggiormente di essa, si è trattato di decidere quali dovessero essere i passi successivi. Ciò che spesso vi rende pigri e indecisi nel campo spirituale, vi impedirebbe forse ulteriori riflessioni e attività nel caso di un’eredità o di una diagnosi sfavorevole?

21. Con la logica del cuore che Io vi insegno, con un po’ di esercizio disporrete della capacità di portare un fatto fino alla sua conclusione, e quindi di riconoscere se la via conduce alla meta promessa o desiderata; se dunque, la vostra “mappa di viaggio” contiene la descrizione corretta e il giusto percorso. Così non dovrete più interrompere un processo di pensiero iniziato, non dovrete più fermarvi a metà strada, magari con l’obiettivo già in vista, ma pieni di incertezza e insicurezza riguardo a ciò che deriva da quanto finora riconosciuto e compreso, e su quale debba essere il passo successivo.

22. Nella Mia ultima rivelazione ho fatto riferimento alla parabola del figliol prodigo, ho parlato di due condizioni che devono essere presenti per poter intraprendere e completare con successo il cammino verso la casa del Padre: del fondamento e dell’ordine dei singoli passi del “progetto di costruzione”. Oggi userò questa parabola per elaborare con voi un ulteriore aspetto. Esso sorprenderà la maggior parte di voi, perché finora non lo avete considerato perché non avete stabilito questa connessione.

23. Tuttavia esso rappresenta un punto centrale; e proprio perché è di importanza così decisiva, non verrà accettato e accolto nella sua ultima conseguenza da molti – dalla maggior parte – immediatamente, anche se non possono rifiutare la logica e la verità in esso contenute. Qui diventa evidente anche una difficoltà fondamentale che esiste tra l’accettazione del Mio insegnamento e la sua attuazione nella vita quotidiana:

24. È relativamente facile credere alle Mie parole, ma quando esse vengono messe alla prova della pratica, allora molti, che prima avevano dato il loro assenso, ritirano il loro sì.

25. Ricordo solo la Mia Parola: «Amate i vostri nemici!»

*

26. Voi sapete che tutte le anime e tutti gli uomini ritorneranno a Me. Ciò significa, come vi ho già rivelato più volte, che tutti si trovano su un’orbita circolare che li riporterà inevitabilmente al loro punto di partenza, di nuovo nei Cieli. Questo avverrà perché è la Mia volontà, la quale affonda le sue radici nel Mio Amore. Per i Miei figli e figlie che decidono consapevolmente di intraprendere il viaggio verso casa, questo processo non durerà così a lungo come per coloro che – riguardo all’amore vissuto – non compiono alcuno sforzo; che forse lavorano addirittura contro di Me, oppure, che si sono lasciati condurre, a causa di false dottrine, su deviazioni temporanee o in vicoli ciechi.

27. Ma indipendentemente da quanto duri il cammino verso casa, la meta sono sempre Io!

28. Non ne consegue forse, che tutto ciò che accade a un uomo – e nell’aldilà più tardi anche alla sua anima, – rappresenta una stazione del suo viaggio di ritorno, paragonabile alle fermate di un viaggio in treno? Inoltre, che tutto, persino ogni istante, assomiglia a un punto del grande arco circolare che lo conduce a casa? Devo darvi Io la risposta? Può forse essere diversa da questa: “Sì, è così!”?

29. I più cauti tra voi, e lo dico con un sorriso, si lasceranno una porta sul retro aperta e risponderanno: “Probabilmente non può essere altrimenti che così!”

30. Ma cosa significa questa fondamentale comprensione? Ve lo ricordo: a) siete sulla via del ritorno, b) la vostra meta è l’amore, c) l’amore ha la volontà, la potenza, e quindi tutte le possibilità di riportare a casa i suoi figli. Ne potete aggiungere ancora un altro: d) esistono forze per mettervi ostacoli sul cammino, per far vacillare la vostra decisione.

31. Nessuna sensazione, nessun pensiero, parola o azione di un bambino Mi è nascosta. Ogni Mia creatura è davanti a Me come un libro aperto. Lo esprimo volutamente in modo figurativo per voi, perché così potete comprenderlo più facilmente. In realtà, tutto ciò avviene su un piano energetico che non vi è accessibile. Io sono la vita, l’energia in tutto, e quindi sono onnipresente. So dunque dei tuoi piccoli e grandi sforzi, del tuo impegno o non-impegno nel voler ritrovare la via verso casa. Come potrei Io, la coscienza infinita e suprema, non conoscere il bene e il male di ogni essere che ho creato e nel quale vivo?

32. Io però non possiedo alcun libro nel quale annoterei il bene e il meno bene dei Miei figli. Questa rappresentazione infantile e ingenua, che si è formata per mancanza di una conoscenza migliore e che viene ancora oggi alimentata, dà l’impressione che Io ricompensi il bene e punisca il male, come mezzo di pressione, come flagello della paura, per regolare i credenti ignoranti, e ciò serva ancora, così come viene abusato come mezzo educativo: “Il buon Dio vede tutto, e ti punirà per questo!”

33. Sì, Io so, vedo e sento tutto, …e amo comunque! Disinteressatamente e incondizionatamente!

34. Lo rivelerò sempre e costantemente, perché è un punto decisivo per poter comprendere correttamente Me, la Mia legge e il Mio Amore: ogni creatura che vive al di fuori dei puri Cieli è inserita nella Legge di semina e raccolto!

35. Ogni uomo determina, attraverso il proprio comportamento, in quale misura gli affluisca – o possa affluirgli – energia d’amore, che a sua volta plasma la vibrazione della sua anima, la forza della sua anima. In corrispondenza del suo stato dell’anima, che è espressione del suo carattere, il ‘principio di causa ed effetto’ stabilisce gli scambi. Con ciò si intendono le stazioni della vita di un uomo, che includono le esperienze ancora da compiere, cioè i compiti di apprendimento che devono ancora essere affrontati.

36. Dunque, non sono Io personalmente Colui che ti manda ciò che ai tuoi occhi è incomprensibile e ingiusto. Io non punisco! La Mia Legge provvede, e lo fa senza errore, affinché prima o poi, lungo il tuo cammino, ti venga presentato il prossimo compito ancora irrisolto. Ciò non rappresenta mai un atto malvagio da parte Mia, anche se talvolta tu lo credi, per ignoranza delle connessioni. Hai la libertà di ignorare questa mano tesa che proviene dal Mio amore, allora il tuo viaggio durerà un po’ più a lungo, ma puoi anche considerarla come un’opportunità di apprendimento e maturazione e affrontare il lavoro connesso con il Mio aiuto; allora tutto procederà più rapidamente.

37. Riassumo ciò che è stato detto e lo completo. Ti prego di conservarlo nel tuo cuore; questo, però, non significa che tu debba chiuderlo lì dentro e metterlo da parte. Significa che tu debba farne un fondamento del tuo pensare e del tuo agire, una base per il tuo amore verso di Me, verso il tuo prossimo e verso te stesso. Allora il tuo comportamento sarà libero da rimproveri verso di Me, da dubbi e resistenze, e sarai sempre meno vulnerabile alle tentazioni che ovunque e costantemente ti insidiano, portandoti ad attribuire le circostanze della tua vita e, in generale, del mondo, al caso o alla Mia ingiustizia.

*

38.

Tutto è evoluzione, tutto è un continuo avanzare, uno svilupparsi,

così anche tu sei parte di questo processo, attivamente inserito in esso.

   Ogni singolo sviluppo tende verso una meta,

   il che significa, che ogni singolo passo evolutivo procede al raggiungimento della meta!

Nessuna situazione rappresenta qualcosa di rigido, qualcosa di definitivo,

ogni cosa è sempre una fase di transizione.

   Il viaggio passa attraverso molte stazioni,

   su una di esse ti trovi tu attualmente.

Quella di ieri era la base per quella di oggi,

quella di oggi prepara quella di domani.

   L’amore è la tua meta, ti attira – a lungo termine – irresistibilmente,

   essa, come origine di ciò che ti pesa, non può essere messa in discussione.

Gli innumerevoli aiuti che essa offre,

non possono che rafforzarti ed elevarti,

   Essi consistono nei compiti che la scuola della vita ti assegna,

   dove il tuo prossimo ne è parte, senza che egli lo sappia,

E tu sei chiamato a collaborare alla soluzione in senso positivo,

dove il successo segna un ulteriore passo evolutivo orientato alla meta.

*

39. Se riconosci la verità nelle Mie parole e desideri trarne un beneficio per la tua vita, allora ti si offre di compiere il passo successivo, cioè: smettere di mettere in discussione o di vedere negativamente ciò che la tua vita ti presenta ininterrottamente.

40. È inevitabile che tu non comprenda molte cose subito. Allora è richiesto di fidarti di Me e, allo stesso tempo, della tua forza animica, per non abbandonare la via intrapresa, poiché tu non conosci il tuo piano di vita e quindi non sai neppure ciò che Io intendo fare con te. Ma non puoi allo stesso tempo approvare la logica delle Mie parole – e considerare ad esempio la vita come una scuola – e poi andare a rifiutare i compiti che ti si presentano. Questo significa che puoi farlo, certamente, perché hai il libero arbitrio, ma allora, in un’ora tranquilla e con sincerità, una buona volta dovresti chiederti quanto sia realmente grande il tuo desiderio e quanto sia serio il tuo impegno per diventare più libero e seguire la via che Io, come Gesù di Nazareth, ho percorso per primo.

41. Gli aiuti di cui hai bisogno per trasformare un piccolo, ancora prudente sì in un sì più grande e deciso, scorrono verso di te con la Mia energia d’amore in misura insospettata, se tu lo chiedi.

 

42. Spesso ti sarà già d’aiuto considerare la tua attuale situazione di vita sotto l’aspetto di ciò che oggi è stato rivelato: che in questo momento qualcosa viene preparato, che deve servire come base per il passo successivo; che il gradino di oggi è necessario affinché tu possa salire il gradino successivo della tua “scala celeste”.

43. Ma se anche un tale o simile processo di maturazione nella tua vita non si manifesta ancora o non viene percepito da te, tutto ciò che ti accade ha il suo senso. Esso ti aiuta, anche se ti ricorda “soltanto” di guardare le difficoltà esistenti da lungo tempo, con maggiore sincerità di prima, o di affrontare finalmente un lavoro da tempo necessario.

44. Naturalmente, sei libero di dire: “Questo non posso farlo!”. E ciò è perfettamente legittimo, perché se tu potessi già farlo, non verrebbe a te come compito di apprendimento. Dunque, si tratta di acquisire una capacità che ti è ancora sconosciuta o non ancora del tutto familiare. Ma non ha senso partecipare a un insegnamento, per ricordare che un’incarnazione avviene sempre con il consenso dell’anima, e poi rifiutarsi di apprendere, con la scusa di non essere ancora in grado di farlo.

45. Considera, sotto questo punto di vista, la tua quotidianità; guarda il tuo comportamento verso le persone con cui vivi nella tua famiglia o con cui ti incontri sul tuo posto di lavoro e in molte occasioni, o che ti sono affidate. Regna lì la pace? Hai fatto tutto il possibile per chiarire una situazione difficile forse già esistente da tempo? Sei disposto a mostrare un comportamento coerente dove è necessario? Hai imparato a dire anche una volta “no” con amore? Vuoi impararlo? Vuoi esercitarlo con Me, se ancora non ti riesce bene, ma già da tempo sai o intuisci che un tale passo di apprendimento è necessario? Allora metti in discussione molte cose sulle quali finora sei passato troppo rapidamente, e osserva quali paure sorgono in te quando pensi al tuo futuro o a quello dei tuoi figli o delle persone a te vicine, perché senti che le chiuse si sono aperte, e se non ti manca la sincerità, troverai ciò che cerchi,.

46. E soprattutto, la cosa più importante: considera tutto come una piccola tessera di un grande mosaico che proprio ora, in questo tempo e in questa incarnazione, viene collocata per completare l’immagine meravigliosa che tu sei ai Miei occhi. Spesso da parte vostra viene fatto il grande errore di considerare una bella tessera di mosaico o anche più di una, come qualcosa che deve essere mantenuto con tutti i mezzi e conservato in quella forma.

47. È comprensibile che cerchiate di trattenere momenti in cui siete senza preoccupazioni o vivete delle belle fasi della vita, ma esse non rappresentano che un breve momento sulla vostra orbita di ritorno, una stazione del vostro viaggio. Dovete usarle nel senso dell’amore, ma non trattenerle, perché in ciò risiede un pericolo: tutto ciò che l’uomo cerca di trattenere, gli sarà tolto; non perché Io non glielo conceda, ma perché Io ho in mente qualcosa di diverso, di più bello, di migliore per lui. Questi cambiamenti sono giusti e importanti per te e per il tuo sviluppo dell’anima. Io posso – in senso figurato – riempire le tue mani solo quando sono vuote. Ciò che tu vuoi trattenere con la tua stessa volontà e ti appare ancora così buono e giusto, deve esserti sottratto al momento opportuno dalla ‘Legge di semina e raccolto’, perché è necessario dello spazio per ciò che per te, sul tuo cammino evolutivo, è il passo successivo. Con ciò si intende la tua maturazione dell’anima.

48. Uno sviluppo che ti conduce dal livello del tuo essere umano fino alla perfezione, non può, di regola, essere completato in una sola vita terrena. Esso richiede o corrispondenti passi di apprendimento e maturazione nelle regioni dell’aldilà – se ciò è sensato e possibile – oppure richiede una nuova incarnazione sulla base di una decisione volontaria. Ma sempre una vita, sia nel materiale sia nel sottile, rappresenta solo una delle diverse, forse anche molte stazioni che servono tutte ad avvicinarti alla tua meta, o a ricordarti il compito che hai assunto e a prepararti ad esso.

49. E perciò tutto ciò che ti accade ha un senso orientato alla meta, sia piacevole o difficile, facile da apprendere o da affrontare solo con fatica. Per tutti i Miei figli e figlie che credono in Me e integrano la Mia Parola nella loro vita, ciò non rappresenta alcun motivo per rassegnarsi o per lamentarsi seriamente con Me. Ci saranno tempi non così facili anche per loro, ma essi sanno della forza del Mio Amore che vive in loro, e se ne servono.

50. Miei amati, lasciate che le Mie parole, dall’eterna Verità, si consolidino in voi e diventino così un fondamento sul quale noi – Io e voi – possiamo costruire un tempo di intimità e comunione. – Amen!

* * *

Riempirò le tue mani, …perché sono vuote

 

Ecco, ho preso ancora il tuo fardello,

anche quello che hai scambiato per felicità, o fratello,

quello da cui ti sei separato solo a malincuore.

 

Non sapevi che sono Io stesso, nel tuo cuore,

che ti vengo incontro sotto le spoglie del bisogno o del dolore,

che, prendendo tutto, ti ho offerto tutto?

 

Riempirò le tue mani, …perché sono vuote!

 

(da: “Efide”, poeta del trascendente, Bürger-Verlag 2019)

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Cap. 3

La Legge di semina e raccolto come chiave per comprendere la crisi presente

Incontro del 11 aprile 2020

Rivelazione:

1. Figli e figlie Miei, vivete in un tempo che vi pone davanti a grandi problemi, così che Io non Mi limito solo ad ammonirvi o a infondervi speranza e coraggio; Io vi parlo dal Mio santo, serio, che – se lo permettete – non solo vi toccherà nel vostro interiore, ma vi scuoterà.

2. Le circostanze che al momento vi limitano e che fanno sì che molti di voi siano spaventati e soffrano in modi diversi, hanno scosso parecchi nell’esteriore, ma ciò è troppo poco, tanto più che non passerà molto tempo prima che una grande parte dei Miei figli umani, dopo il lento attenuarsi di questa prima grande catastrofe, ritorni alla routine quotidiana. A loro, e quindi alla generalità di coloro che si lasciano trascinare e seguono lo spirito del tempo, rivolgo questo primo tratto della Mia rivelazione.

3. Vi richiamo tutti alla memoria ciò che significa la Mia Parola: «Io sono Colui che sono!»

4. Io sono tutto, ho chiamato alla vita la Mia Creazione e la mantengo; non esiste forza che sia pari alla Mia; e Io sono l’Amore! Nulla accade al di fuori della Mia Legge, e nulla accade senza la Mia volontà!

5. Anche se spesso nella storia dell’umanità è sorta l’impressione che Io non esista, perché altrimenti interverrei, siate tuttavia certi: Io non ho perso il controllo neppure per un istante, né Mi sono allontanato, ma la Mia Legge ha agito e reagito con ponderazione. La vostra incredulità e la vostra incomprensione sono le cause del fatto che in voi sorgano insicurezze e paure, e che dobbiate riconoscere sempre più spesso come la vostra opera umana cada in frantumi. Poiché, nient’altro è ciò che avete messo nel mondo da molti secoli, trascurando il Mio comandamento dell’amore: opera umana che porta in sé il nucleo della mancanza d’amore e che perciò viene scartata come sterile quando il mietitore inizia il raccolto.

6. Non potete giustificarvi dicendo di non aver conosciuto la causalità, la relazione tra una causa e il suo effetto. Vi basta guardare nella natura o ricorrere alle conoscenze dei diversi rami della vostra scienza o della filosofia, per dover ammettere che nulla viene “semplicemente così” dal Cielo sereno nel mondo, o accade nel mondo. Ancora più semplice: usate il vostro intelletto, per comprendere!

7. Io, come Gesù di Nazareth, ho annunciato e vissuto un insegnamento che può essere compreso e praticato da tutti gli uomini. Una parte importante delle Mie istruzioni era dedicata alla ‘Legge di semina e raccolto’, senza la cui conoscenza, tutto ciò che vi accade lo considerate come “caso”. Riflettere sui possibili retroscena di un avvenimento che ai vostri occhi appare casuale, non vale allora la pena. È semplicemente accaduto. E quando occasionalmente ci provate, non trovate risposte, perché la vostra coscienza limitata non permette un riconoscimento. Perché non siete abituati ad attribuire una causa a ogni avvenimento? Da chi avete lasciato restringere la vostra coscienza e mettere a tacere la vostra coscienza morale?

8. Contro queste tentazioni e seduzioni si è posto e si pone il Mio comandamento dell’amore per Dio e per il prossimo. L’amore è la forza che vince ogni male. Questa forza vive in voi ed ha atteso pazientemente che la invochiate, perché vuole servirvi come aiuto alla comprensione e sostenervi nella lotta contro i vostri errori e debolezze. Ma troppo spesso viene invocata perché l’uomo vuole essere risparmiato dai frutti della propria semina cattiva, e non perché si è deciso a percorrere la via della conoscenza di sé, del pentimento e della riparazione, e a chiedere Me al suo fianco.

9. Io sono la Misericordia e l’Amore, e nessuna preghiera viene mai ignorata! Se sarà esaudita nel senso di chi prega, dipenderà da diversi fattori; non da ultimo, dal fatto che sia ancora necessario un processo di apprendimento o di compensazione, senza il quale l’umanità nel suo insieme e anche il singolo, non può compiere il passo evolutivo successivo. La Mia Legge è incorruttibile, e anche la concessione degli effetti avviene sempre all’interno della Legge.

10. Questa conoscenza vi è stata sottratta, come molte altre, così che ora vi trovate interrogativi e non di rado spaventati e disperati davanti a una montagna di problemi, senza le giuste risposte. Ma la sola preghiera, Miei amati, non è un rimedio universale, poiché prima sono richieste la conoscenza di sé e una svolta di 180 gradi.

11. Nessuna preghiera annulla la Mia Legge! Quando Io Mi avvicino con amore a un figlio che prega, lo prendo al Mio cuore ed esaudisco la sua richiesta, ciò avviene sempre nel quadro delle Mie eterne Leggi, indipendentemente dal fatto che il pregante sia un piccolo o un grande peccatore. Un esaudimento della preghiera non è mai soggetto ad alcun atto arbitrario che dia qualcosa all’uno e rifiuti qualcosa all’altro. A tali pensieri può giungere solo chi Mi attribuisce un comportamento umano.

12. Che cosa pensi, quali presupposti devono essere presenti affinché ciò che è stato chiesto possa avvenire, affinché la Mia Misericordia possa diventare efficace, quella che non valuta e non mette prima il bene e il male su una bilancia? Non appartiene forse a ciò, l’onestà di chi prega, che ha riconosciuto il proprio comportamento errato e, nella consapevolezza della sua colpa più o meno grande, chiede perdono, e che ha la disponibilità a porre immediatamente fine al suo modo di pensare e agire sbagliati?

13. Considera sotto questi aspetti le preghiere che vengono pronunciate da quando esiste l’umanità, e riconoscerai che molto spesso è la loro mancanza di sincerità e la riluttanza ad abbandonare la via intrapresa. La vostra situazione attuale offre una buona occasione per riconoscere questa verità.

14. La ‘Legge di causa ed effetto’ è una componente imprescindibile della Mia legislazione divina e quindi del Mio Amore. Essa garantisce che tutti i Miei figli ritrovino la via verso di Me, dunque, anche coloro che sono gli autori della caduta, e quindi il motivo della formazione della creazione della Terra, che vi ha condotto in questa grande angustia. Ciò è stato loro possibile solo perché voi non avete opposto al loro richiamo un chiaro “no”. Da duemila anni sapete dell’unico rimedio efficace contro tutto ciò che è egoistico e impuro: la messa in pratica del Mio comandamento dell’amore! E tuttavia una grande parte di voi, compresi coloro che si considerano nella Mia sequela per il loro nome, ha deciso di non servirsi di questa ‘forza’.

15. Finché ci saranno uomini sulla Terra, durerà la lotta per ogni anima. Lo strumento delle tenebre è inganno, menzogna e seduzione; il Mio strumento è la ‘Legge di semina e raccolto’. Essa è la garanzia che la Mia Opera di redenzione che ho iniziato sul Golgota, venga condotta a buon fine. Nulla e nessuno può impedirMelo. La fine dell’oscurità è sigillata, e anche la sua ascesa alla luce non può essere fermata da nulla. Quando ciò avverrà, è nelle Mie sole mani. Il Mio tempo non è il vostro tempo.

16. Le forze contrarie sono ancora prive di comprensione e lottano con tutti i mezzi a loro disposizione per rimandare questo processo. Molti dei Miei figli umani sono stati al loro servizio – consapevolmente o inconsapevolmente – e lo sono ancora, perché si sono lasciati coinvolgere in un gioco pericoloso, poiché hanno trascurato il Mio comandamento dell’amore, il lato passivo del loro conto è cresciuto sempre di più. Potete esprimerlo anche diversamente: il vaso ha cominciato a traboccare, non perché la Mia pazienza sia finita, ma perché il vaso è pieno!

17. Insistentemente molti uomini considerano il passato e anche il futuro senza includere nelle loro riflessioni la ‘Legge di semina e raccolto’. Ciò è ignoranza pura, conduce a conclusioni completamente errate e a soluzioni che solo superficialmente possono essere definite ‘vie d’uscita’. Esse non portano mai un sollievo o dei miglioramenti duraturi, anzi, poiché non si orientano, di regola, al Mio comandamento dell’amore, generano attraverso un agire contrario alla Legge, una nuova cattiva semina, la cui raccolta può già essere prevista.

18. Prestate attenzione a questo aspetto quando i vostri leader, da qualunque ambito della vostra vita provengano, si presentano come “salvatori” e “risolutori di problemi”. Chi non conosce la ‘Legge di causa ed effetto’ e quindi nelle sue decisioni non la considera, scivola sempre più nel pantano, insieme a tutti coloro che gli danno ragione. Allo stesso tempo, egli, e coloro che consapevolmente o inconsapevolmente lo seguono, fanno sì che il vaso trabocchi sempre più.

19. Visto positivamente, ciò significa: il processo di trasformazione è iniziato.

20. Se imparate a chiedere alle forze contrarie le cause di un avvenimento nella vostra vita personale o nel mondo, non sarà per bloro così facile condurvi su false piste. Una di queste consiste, tra l’altro, nel farvi credere che la vostra situazione attuale – provocata da una cosiddetta “pandemia” – sia stata inviata all’umanità affinché essa si fermi, rifletta e giunga alla comprensione. Gli uomini non lo faranno, tranne singoli casi.

21. Devo forse inviarvi qualcosa affinché cominciate a riflettere o a comprendere? Uno spirito risvegliato tra i Miei figli un giorno ha definito correttamente il “destino” come “fattura”. Io non sono il Mittente della vostra afflizione e del vostro dolore. Io sono Colui che vuole guarirvi e vi guarirà in un momento che voi stessi determinate. Che nella vostra situazione attuale e in tutto ciò che verrà su di voi si trovi il compito della riflessione, è incontestabile. Ma ancora una volta viene commesso lo stesso errore di pensiero, riconducibile al vostro ‘non sapere’ e alla vostra ‘mancanza di comprensione’.

22. Nessun male viene su di voi come una sorta di “misura educativa”, affinché finalmente riflettiate; tanto meno da parte Mia! No, e ancora no! Questo non è mai il motivo per cui qualcosa di difficile entra nella vostra vita. Chi pensa così, potrebbe anche considerare ogni guerra come necessaria, perché senza di essa non sarebbe possibile alcun nuovo inizio. Una tale visione, figli e figlie Miei, vi porta lontano dalla soluzione e non dirige il vostro sguardo nella profondità necessaria.

23. Ogni dolore rappresenta la raccolta di un comportamento errato precedentemente seminato, che non è stato riconosciuto, pentito, eliminato e riparato. Nel suo “bagaglio” questa raccolta porta sì anche le possibilità di un esame di coscienza – che però verrà praticato da pochissimi – ma limitarla a ciò e non vederla come conseguenza di una grave trascuratezza delle Mie leggi, è un errore fatale.

24. Anche la formulazione «Dio lo permette» non colpisce direttamente nel segno. Perché dovrei non permettere ciò che si manifesta come effetto di un comportamento per il quale vi siete decisi con il libero arbitrio? Io non interverrò mai nel libero arbitrio di una creatura, ma vi richiamerò sempre e insistentemente sul fatto che ogni azione lascia tracce – luminose o oscure – che vengono attribuite senza alcun errore al loro autore. Le tracce oscure dovreste trasformarle in tempo – con il Mio Amore – in tracce luminose, perché altrimenti vi raggiungerà ciò che avete seminato con la mancanza d’amore lungo il vostro cammino.

25. Su una via completamente sbagliata nella loro ricerca di spiegazioni, si trovano coloro che suppongono che le potenze delle tenebre abbiano inviato tribolazioni e calamità. Anche questo è affatto a posto, poiché così non sembrerebbe necessario alcun esame di sé; come dire: il colpevole è trovato! No, Miei amati figlioletti, non rendetevi le cose troppo facili. Proprio pensando in modo così superficiale vi ha portato alle difficoltà che ora vi stanno davanti.

26. Le forze contrarie hanno, esattamente come voi, il libero arbitrio. Se vogliono ottenere qualcosa sulla Terra, hanno bisogno di complici: uomini ignari, creduloni, incostanti, facilmente influenzabili. Qui è il loro campo di gioco, qui cercano e trovano i loro compagni. Senza i compagni adatti sarebbero impotenti e dovrebbero interrompere il loro agire malvagio.

27. Così come è un vostro “buon diritto” mostrare alle forze contrarie, attraverso la vostra vita, che l’amore è la forza più grande, …così è un loro “buon diritto” cercare di convincervi con ogni astuzia e inganno del contrario! Potete rifiutare i loro tentativi in qualsiasi momento. Come ciò debba essere realizzato, ve l’ho mostrato attraverso la Mia vita come Gesù di Nazareth. Ma se seguite le loro direttive, allora trasgredite la Mia Legge, ed è la vostra raccolta quella che prima o poi verrà portata dentro. È la vostra bilancia, nella quale si accumula sempre più peso. È il vostro orcio, che va al pozzo finché si rompe. Che essi siano i seduttori, non cambia nulla al fatto che dovete sopportare ciò a cui vi siete lasciati sedurre.

28. E le prove, presumibilmente inviate da Me, non rappresentano affatto i tempi che vi stanno davanti. Devo forse mettervi alla prova? Non conosco forse la più piccola sensazione in ognuno? Io sono la vita in te! Io ti sono più vicino delle tue braccia e delle tue gambe!

29. Puoi considerare le mansioni che incontri sul tuo cammino di ritorno a Me come prove, se vuoi conoscere di più su te stesso, ma esse non sono entrate nella tua vita per Mio tramite. Se si presentano a te come prove, allora segui questo impulso: non pensare o parlare soltanto di esse, ma applica – al tuo affidamento in Me, alla tua disponibilità, al tuo coraggio, alla tua conoscenza di te finora acquisita e al tuo amore per Me e per il tuo prossimo – il criterio che Io ti ho dato attraverso la Mia vita.

30. Qual è il risultato della tua valutazione personale? Ci sono punti che possono essere migliorati? Allora decidi: vieni nel tuo cuore a Me e chiediMi di aiutarti nel tuo lavoro interiore. Allora tutti gli avvenimenti che consideri prove, avranno avuto il loro senso e avranno raggiunto il loro scopo, e ti avranno portato molto avanti sul tuo cammino. Altrimenti producono esattamente il contrario: che tu Mi consideri il loro Mittente, e tu non prenda neppure in considerazione che si tratti di effetti di cause che tu stesso hai messo nel mondo.

*

31. Figli e figlie Miei, questa è stata una valutazione della vostra situazione, che vi è stata data attraverso la Mia Serietà. Io ho consapevolmente rivolto il vostro sguardo alla ‘Legge di semina e raccolto’, poiché essa è il punto centrale per la comprensione e la decisione che ne deriva, ma viene presentata per nulla o solo molto vagamente. Così si impedisce di arrivare al vero nucleo della soluzione, che consiste nel ‘cambiare la vostra vita’. Che ciò sia impossibile senza il riconoscimento degli errori precedentemente commessi e la loro correzione, lo dimostra uno sguardo alla situazione mondiale che si fa sempre più aspra.

32. Oppure credete che ancora più preghiere, senza una rigorosa inversione di rotta, possano cambiare qualcosa nella carenza attuale? Oppure, che il vostro treno, che corre verso il baratro, possa essere fermato da belle parole e da dichiarazioni d’intenti? E chi dovrebbe avviare questa inversione? E con quali mezzi? Non dovrebbe forse cambiare qualcosa in modo decisivo nel modo di pensare dei responsabili, ma anche nel modo di pensare di ogni singolo? Se pregate, allora pregate affinché si diffonda la comprensione e affinché non solo la disponibilità, ma anche l’azione segua, per intraprendere la via dell’amore per Dio e per il prossimo.

33. Considerato sotto questo punto di vista, la preghiera più efficace consiste nell’adempimento dei Miei comandamenti. Le parole non sono nemmeno necessarie. Esse salgono da sole in voi come sensazioni di gratitudine.

34. Quali cause potete riconoscere nel singolo caso o siete disposti a riconoscere, è una questione di coscienza. Vi si dice la verità, oppure vi si manipola in modo raffinato? Si ha cura del vostro bene, oppure interessi propri e poco trasparenti sono in primo piano? Dove si trovano i vostri interessi? Sono dettati dalla paura, che sa mascherarsi in modo eccellente come qualità positiva? È richiesto il vostro discernimento, e il discernimento si sviluppa nel corso del vostro cammino nella misura in cui vivete l’amore nella vostra quotidianità. Se ciò avviene solo in modo esitante o limitato, c’è sempre il pericolo che la vostra buona volontà sia sfruttata. Perciò, Miei amati, siate vigilanti.

35. E non dimenticate neppure la parola della vostra Scrittura: «Non peccare più, affinché non ti accada qualcosa di peggiore.» [Gv. 5,14] Più chiaro di così non si può. Come si può ignorare o non vedere questa ammonizione, che indica chiaramente una trasgressione del comandamento dell’amore – un peccato – come causa?

36. Non è semplice, nel vostro tempo, essere coraggiosi. La vostra nave si trova in una tempesta violenta, e poiché il Mio Amore ha cura del vostro bene e desidera proteggervi, sono necessarie da un lato ammonizioni incisive e segnali chiari, dall’altro la Mia assicurazione che Io sono al vostro fianco.

37. Voi sapete che non è mai Mio intento alimentare la paura. Questo lo fanno altri, i quali vogliono indurvi a lasciare la Mia mano o a non afferrarla affatto, affinché andiate nella direzione da loro desiderata. La Mia intenzione è unicamente quella di scuotere coloro tra voi che non hanno ancora riconosciuto i segni del tempo.

38. Inoltre, Io dico a coloro che già camminano alla Mia mano: “Non lasciatevi confondere! Non lasciatevi turbare!”. È l’obiettivo dichiarato dell’oscurità, che da lungo tempo lavora al caos del tempo che verrà, far vacillare e cadere tutti. Essa riuscirà con gli uomini che non credono in Me e quindi che non vivono con Me, ma che coltivano il loro ego e cercano di raggiungere la loro felicità terrena secondo le proprie idee. Ma anche coloro che Mi conoscono, ma che non sono saldi in Me, corrono il rischio di essere deviati dal loro cammino.

39. Quando la vostra incarnazione è stata preparata con l’aiuto del vostro spirito protettore, la vostra anima sapeva a che cosa andava incontro. Le era chiaro che poteva diventare un tempo difficile per lei, per tutti gli uomini. Aveva anche compreso che alla nascita avrebbe varcato il dominio delle tenebre, e tuttavia ha osato questo passo, perché vedeva nelle mansioni di apprendimento un’opportunità per svilupparsi nel senso dell’amore. L’opportunità esiste ancora! Nei tempi non così semplici, essa è persino maggiore, perché le sfide sono diverse e le possibilità di fare progressi dell’anima si moltiplicano.

40. Anche se le nuvole oscure si sono addensate, figlioletto Mio, non lasciare che ciò sia motivo di tristezza o preoccupazione. La Mia Potenza non può essere infranta, la Mia Volontà non può essere aggirata, e il Mio Amore non può essere diminuito neppure di un’ombra. Può darsi che si verifichino tagli anche nella tua vita. Ma se rimani vicino a Me: chi potrà nuocerti, se Io ho posto la Mia mano su di te? L’unico che può indebolirti sei tu stesso, e precisamente, quando permetti che l’oscurità penetri nel tuo animo e cerchi di spaventarti.

41. Se percepisci un tale tentativo di seduzione, allora rivolgiti a Me con la rapidità del vento. Accostati alle Mie braccia, raccontaMi le tue preoccupazioni e lascia che il Mio Amore paterno riempia il tuo interiore. Tutto ciò che è pesante si dissolverà, e potrai riconoscere di nuovo la luce con cui Io scaccio il buio sul tuo cammino. In questo modo diventerai tu stesso quella luce che Io desidero, e che la tua anima da lungo tempo vuol essere: luce in un tempo senza luce, per illuminare le vie anche di coloro che hanno urgente bisogno del tuo conforto, del tuo sostegno e della tua forza.

42. Ogni volta che fai questo e così rendi sempre più saldo il legame del nostro amore, ricorda la parola che caratterizza la vostra festa di Pasqua: “RISURREZIONE!”

43. Voi celebrate la Mia risurrezione, con la quale ho aperto la via per tutte le anime e per tutti gli uomini. Celebrerete però anche la ‘vostra’ risurrezione, quando avrete deciso di seguire il Mio esempio come Gesù di Nazareth! – Amen!

 

 

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Cap. 4

La Legge divina sia la vostra guida nel tempo della lotta invisibile tra luce e tenebra

Incontro del 20 maggio 2020

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, è nella natura umana orientarsi verso altri che apparentemente sanno e possono fare di meglio; ciò trasmette un senso di sicurezza che, a un esame più attento o in retrospettiva, spesso si rivela ingannevole. E tuttavia l’uomo tende sempre continuamente ad ascoltare gli altri e ad aderire troppo rapidamente alle loro considerazioni o posizioni, per lo più per comodità, in parte, anche per mancanza di coraggio nell’assumersi la responsabilità del proprio pensare e agire.

2. Finché il bambino umano in crescita si trova ancora nella sua fase di sviluppo, questo processo è parte della formazione della personalità. Esso rappresenta, per così dire, la base per la coscienza che si forma lentamente, che nel corso degli anni di vita si amplia continuamente, imparando così a riconoscere i nessi e sviluppando anche il senso di ciò che, nel senso dell’amore, è giusto e sbagliato, vero e falso.

3. Su questo cammino si dissolvono sempre più limitazioni e blocchi interiori, e l’anima comincia a “respirare profondamente”. Infine, la libertà prende il posto che le spetta di diritto: insieme all’amore, permette all’uomo di ritornare ‘a Casa’ durante la vita terrena, riconoscendo il comandamento dell’amore per Dio e per il prossimo come norma suprema. In questo spirito i Miei figli e figlie si sforzano allora di orientare la loro vita sulla Terra, nel loro ‘tempo di apprendimento’.

4. Così almeno è previsto, e così avverrà infine, anche se il cammino verso di esso viene spesso reso così difficile dalle attività delle forze contrarie, che all’uomo sembra di non poter mai raggiungere la meta, …ammesso che egli sappia della sua meta.

5. Ma egli la raggiungerà in ogni caso, perché è la Mia volontà, e perché nessuna potenza può impedirMi di riportare tutti i Miei figli a Me, nel grembo dell’amore e nella loro vera casa. La chiave del ritorno l’ho portata a voi come Gesù di Nazareth, e la forza per usarla l’ho posta nelle vostre anime sul Golgota. La chiave si chiama: “Ama! …e nient’altro!”; e la forza attende da allora che vi serviate di essa, più e più intensamente di quanto sia avvenuto in passato. Che ciò non sia avvenuto nella misura necessaria per porre fine all’operato delle tenebre, lo riconoscete nella situazione catastrofica complessiva della vostra Terra e nella mancanza d’amore, ovunque dominante e nelle sue conseguenze.

6. Io posso agire nel vostro mondo e sul vostro mondo solo indirettamente, e precisamente attraverso coloro che Mi seguono perché Mi amano. Anche il Mio e vostro avversario può influire solo indirettamente, anche lui ha bisogno di uomini; ma li necessita come docili vassalli, che egli trasforma in fornitori dell’energia di cui ha così urgente bisogno. La lotta, che è pienamente divampata, viene sì combattuta sul campo di battaglia “Terra” tra luce e tenebra, ma i combattenti su entrambi i lati siete voi. Voi siete coloro che Mi hanno scelto consapevolmente e agiscono di conseguenza; oppure appartenete alla schiera di coloro che vengono sballottati come foglie al vento, essendo ancora indecisi.

7. E poiché l’amore vincerà, ciò significa allo stesso tempo, che Io vincerò attraverso i Miei fedeli, attraverso coloro che non si sono lasciati confondere. Essi hanno dato sufficiente spazio alla nostalgia nel loro cuore e sono cresciuti di nuovo nella libertà che permette loro di stare e camminare eretti. Essi hanno superato la loro paura, riconosciuto e sciolto i loro legami e Mi hanno dato il loro sì. Attraverso loro e con loro Io – noi insieme – vinceremo!

8. Quando Io, come già così spesso, parlo di un confronto al cui centro vi trovate, la maggior parte lascia questo richiamo inosservato. Ancora vivete, così sembra, in condizioni più o meno intatte, perché guerra, violenza, catastrofi e difficoltà economiche vi toccano poco o non ancora direttamente. Ancora il vostro ambiente vi riflette un mondo apparentemente intatto. Ma, in verità, Io vi dico: il vostro mondo è da tempo fuori dai cardini.

9. La lotta di cui parlo avviene nell’invisibile. Poiché non potete percepirla con i vostri occhi, non credete ad essa o considerate tali avvertimenti esagerati. Così la controparte ha gioco facile, e l’ignoranza dominante nel mondo intero riguardo alle Mie Leggi spirituali contribuisce al fatto che l’umanità corra verso la sua rovina a occhi aperti.

10. Nell’invisibile viene preparato da lungo tempo ciò che ora comincia a delinearsi nell’esteriore. Le forze della luce e delle tenebre non solo si fronteggiano, ma combattono da eoni per ogni singola anima e per ogni singolo uomo. È giunto il tempo in cui le cause continuamente poste mostrano i loro effetti. Ve ho già detto: “Il vaso ha cominciato a traboccare”. – non perché la Mia Pazienza sia finita, ma perché il vaso è pieno!

11. Nel tempo che vi sta davanti sarà più importante che mai che riconosciate ciò che accade e perché accade; che impariate a valutare correttamente le motivazioni dei vostri superiori e leader in tutti gli ambiti; che diventiate indipendenti dalle diverse opinioni, che provengono per lo più dalle teste degli uomini e non dai loro cuori; e che riconosciate le molte “soluzioni” proposte e avviate per ciò che sono: tentativi del tutto insufficienti di voler salvare con dei mezzi mondani – e non dello spirito e quindi non dell’amore – qualcosa che porta già in sé il germe della rovina, credendo di poter scacciare il diavolo con Belzebù.

12. Io sono il Pilota che potete avere a bordo della nave della vostra vita, affinché Egli vi guidi in modo sicuro e anche indenne – almeno per quanto riguarda l’anima – attraverso le tempeste che verranno. Ciò Mi sarà tanto più possibile, quanto più vedrete e comprenderete i nessi e ne trarrete le conclusioni corrette, il che significa: non considerare più nulla come “caso”, come qualcosa che “accade semplicemente così”, per poi passarci sopra rapidamente, ma riconoscere dietro a tutto, le Mie Leggi inamovibili! Vivere con questa comprensione e accettare che in ogni avvenimento opera il Mio Amore, è qualcosa di diverso dal solo averne sentito parlare o averlo letto. È anche più del solo saperlo. La sapienza della Mia Legge si apre a voi nella misura in cui siete disposti a credere alle Mie parole e a seguirMi con un cuore fiducioso come quello di un bambino.

13. Allora la Mia verità diventerà la vostra verità. Deve diventare la vostra verità, perché solo così potete annunciare attraverso la vostra vita il Mio Amore. Essa diventa allora il fondamento affinché possiate portare una buona semina, dalla quale nasceranno buoni frutti. Se non diventa la vostra verità, allora il vostro agire somiglia al suono vuoto di un recipiente vuoto o al fumo di un fuoco che brucia lentamente, che però viene rapidamente disperso dal vento.

14. Anche le vostre menti più brillanti riconoscono solo molto raramente o per nulla, o non attribuiscono la giusta importanza, al fatto che lo spirito domina la materia, e non viceversa; che lo spirituale è il fondamento originario del materiale, e che non può essere che la materia abbia generato lo spirito. E seppur, questa verità è diventata consapevole a qualcuno, mancava comunque la comprensione necessaria per trarne ulteriori conclusioni. Una di esse, quella decisiva, è questa: allora, anche la Mia Legge sta sopra tutto!

15. Ciò significa che le vostre leggi terrene sono subordinate alla Mia Legge, e che tutto ciò che accade nella Mia Creazione è regolato dalla Mia Legge o dalle Mie Leggi. Chi è in grado di portare questo pensiero fino alla sua conclusione, deve giungere alla comprensione che la trasgressione del Mio principio sulla Creazione, che è l’amore, deve avere le sue conseguenze. Altrimenti, presto regnerebbero disordine e caos – e la Creazione non esisterebbe già da molto tempo. Il fatto che essa esista ancora, nonostante tutti i tentativi satanici di distruzione, e che esisterà per tutta l’eternità, può servire come prova della verità delle Mie parole a chi ha bisogno di prove.

16. Nessuno può affermare di non aver saputo nulla delle Leggi spirituali! In quasi tutti gli angoli della vostra Terra è penetrata la Mia Parola, che vi ho dato 2000 anni fa: «Ama Dio, tuo Padre celeste, sopra ogni cosa, e il tuo prossimo come te stesso!» Questo è il comandamento supremo, questa è la norma che garantisce che colui che agisce secondo essa, vive e opera con Me in libertà e pace e attinge dalla pienezza.

17. Poiché Io non minaccio mai, né punisco, né esercito in alcuna forma, alcuna pressione per indurre una creatura a un comportamento conforme al Mio comandamento principale, si è diffusa solo l’impressione che si tratti sì di una regola moralmente elevata, ma che possa essere considerata anche come un’offerta che si può accettare o meno.

18. Il Mio comandamento è più di un’offerta! Il Mio comandamento è Legge!

19. In questo modo è reso noto ai Miei figli umani che Io sono più del “buon Dio”, e che la Mia Creazione poggia sui piedi di bronzo delle Mie Leggi. E poiché tutto è scaturito dal Mio Spirito, non possono esistere regole, prescrizioni, disposizioni o norme, che rendano inefficaci le Mie Leggi, sia che stiano al di sopra di esse o che le annullino.

20. «Io sono!»

21. Io ho dato a ogni creatura il libero arbitrio, nel quale non intervengo mai! E tuttavia, dovevo assicurare che la volontà propria non potesse essere abusata per far nascere qualcosa di contrario all’amore, che danneggiasse in modo duraturo la Creazione, che nel peggiore dei casi la distruggesse; dovevo porre dei limiti. La ‘Legge di causa ed effetto’ che è venuta nel mondo attraverso la caduta degli angeli, è lo strumento che garantisce il ritorno di tutti i Miei figli. Essa è parte del Mio Amore, perché non interviene nel libero arbitrio, e tuttavia porterà gli uomini e le anime, prima o poi, alla comprensione di aver agito in modo errato, dalla quale sorgerà in loro il desiderio di cambiare e quindi di voler tornare a casa.

22. A molti uomini il Mio principio educativo è noto come ‘Legge di semina e raccolto’, almeno in teoria. E qui sta il vostro problema: raramente, oppure affatto, non siete disposti né in grado, di considerare la vostra piccola vita e anche il grande accadere nel mondo, dal punto di vista di “causa ed effetto”. Ancora e sempre il cosiddetto caso deve servire da spiegazione; oppure passate troppo rapidamente sopra una cosa, soprattutto quando un esame più attento porterebbe alla luce qualcosa di poco piacevole o mostrerebbe conseguenze e renderebbe necessarie decisioni.

23. Questa superficialità viene favorita dalle forze contrarie con argomenti apparenti che suonano logici e sembrano innocui o tollerabili. Questo passare e guardare rapidamente oltre, serve alle tenebre per offuscare il vostro sguardo, così che non esaminiate molte cose più da vicino. A ciò si aggiunge il fatto che il vostro tempo frenetico porta presto un avvenimento dietro l’altro all’ordine del giorno, e voi, per tutte le distrazioni, non arrivate a porvi queste domande: “Ciò che accade nel grande, come anche in me stesso nel piccolo, nel senso dell’amore, è giusto o sbagliato, è vero o falso? Ho sviluppato la capacità e l’onestà, e voglio avere il coraggio di guardare me stesso, applicando al mio pensare e agire, il criterio del comandamento dell’amore per Dio e per il prossimo?

24. E forse, sono in  grado, di riflettere anche sui miei motivi, sul perché in passato ho spesso seguito senza critica, questo o quel superiore, e ancora oggi lo seguo? Oppure, perché aderisco a un’idea o ideologia, anche se avrei già da tempo dovuto riconoscere che la direzione non corrisponde all’insegnamento di Colui che desidero seguire? Sono disposto a “nuotare libero” e a imparare a pensare e agire in modo autonomo e responsabile? Voglio lasciare respirare la mia anima e diventare gradualmente quel forte e radioso figlio di Dio che la mia anima desidera da lungo tempo?

25. La parola della vostra Scrittura: «Esaminate ogni cosa e tenete ciò che è buono» può esservi d’aiuto solo se sapete quale criterio dovete applicare alla vostra verifica. E anche allora non andrete molto lontano, perché la sola conoscenza non vi serve. Dovete portare il criterio dentro di voi, dovete averlo sperimentato e aver fatto le vostre esperienze con esso. Il criterio si chiama “amore”. Se applicate questo criterio a tutto ciò che volete riconoscere come buono o cattivo, allora constaterete molto rapidamente se si agisce nel Mio senso oppure no; e non è determinante se il Mio nome viene pronunciato oppure no.

26. Allora potrete anche distinguere se i frutti sono realmente buoni, oppure se sono solo dolci per breve tempo, ma in seguito lasciano un sapore insipido o amaro; e dalla qualità dei frutti potrete facilmente risalire al seme e a coloro che l’hanno portato, non per giudicare, ma per decidere se si vuol seguire veramente la semina e i frutti della controparte, oppure entrare nella libertà interiore e trovare la sicurezza in Me, che in Gesù vi sono diventato fratello.

27. Libertà e amore sono allo stesso tempo indicatori di direzione e meta. È indispensabile farli diventare vostri compagni di cammino, anche se all’inizio del vostro impegno non hanno ancora il valore elevato che avranno più tardi. È decisivo che iniziate – che iniziate con la maggiore intensità possibile – a dirigere i vostri passi verso ‘Casa’. Il Mio Amore vi prenderà per mano. Dove potreste essere meglio custoditi, se non al Mio fianco, quando la tempesta comincia a dispiegare tutta la sua forza?

28. La maggior parte di voi conosce la parola: “La sicurezza è solo in Dio!”. Non è semplice radicare questa verità nella profondità del cuore e costruire fiduciosamente su di essa la propria vita terrena, contro tutti i dubbi e le preoccupazioni che si presentano continuamente. Diventa difficile e, ancor più difficile, quando inizia un tempo in cui perdete una certa comodità e nuvole di paura e preoccupazione si addensano all’orizzonte. Può allora essere utile riconoscere la Legge dietro questa parola, affinché dalla semplice fede in essa nascano conoscenza ed esperienza, affinché da essa crescano la vostra verità e la vostra convinzione.

29. Se e perché la Mia Legge sta al di sopra tutto, e il perché essa incarna amore e onnipotenza: come potrebbe allora essere possibile che la Mia Potenza sia incapace di proteggere coloro che si pongono sotto la sua protezione? Può tuttavia accadere che voi non vogliate percorrere la via protetta che Io ho previsto per voi, perché questa non corrisponde alle vostre idee.

30. Un vostro modo di dire recita: “C’è un trucco!”. Ciò vale anche per la protezione che desidero concedervi, sebbene in un senso un po’ diverso. Il “trucco” consiste nel fatto che è nella libera decisione dell’uomo se egli vuole affidarsi alla Mia guida oppure no. Il Mio Amore paterno, che è la vita in tutto, è a disposizione di ciascuno, per sempre e in piena misura. Quanto più forte è la fiducia, quanto più sincero l’impegno, quanto più intima la nostra comunione interiore e quanto più grande il desiderio di voler tornare gradualmente a essere amore, …tanto più vicino l’uomo giungerà al Mio cuore.

31. È dunque lui stesso che determina in quale misura la Mia guida divina può essere efficace in lui, il che equivale al fatto che l’uomo si libera sempre più dalla schiavitù del proprio ego. Se egli è disposto ad attribuire all’amore una maggiore importanza nella sua vita, avverranno “miracoli”, che però non rappresenteranno miracoli per coloro che riconoscono le Mie Leggi e vivono secondo esse e con esse.

32. Per una migliore comprensione può forse servire il seguente esempio: se, ruotando la manopola di un regolatore di intensità, si riduce la luminosità di una lampadina, ciò non cambia nulla nella corrente, che continua a essere disponibile in misura illimitata; e che fluirà di nuovo nella lampadina come prima, non appena la riduzione viene annullata ruotando il regolatore verso l’alto.

33. L’uomo stesso ha quindi in mano in quale misura e con quale efficacia il Mio Amore può accompagnarlo e proteggerlo. In questo modo egli dice sì o no a Me, ma non con le parole, bensì con il cuore e con l’azione che ne segue. Questa è l’altra faccia della medaglia chiamata “libero arbitrio”, che l’uomo ama vivere a pieno, senza pensare al dopo; cosa che comunque gli diventa troppo raramente consapevole, perché gli si sono taciuti i nessi tra la semina che egli stesso ha portato e la raccolta che ne deriva.

34. Per non essere come una foglia al vento, sballottata da forze sconosciute, ora in questa ora in quella direzione, è importante che conosciate queste connessioni. È importante per il vostro sviluppo dell’anima, che diventiate esseri autonomi, che decidiate da soli sul loro presente e sul futuro. Dovete imparare a vedere attraverso il gioco satanico su questa Terra e – alla Mia mano – trovare e percorrere responsabilmente il vostro cammino nel caos pieno di contraddizioni.

35. Se riconoscete la verità nelle Mie parole e mettete la Mia Legge al primo posto, allora riconoscerete anche che ogni sforzo degli uomini e tutte le sue soluzioni, per quanto ingegnose, sono inefficaci nel lungo periodo. E non solo questo: esse conducono l’uomo sempre più profondamente nel pantano, dal quale solo una vita consapevole secondo i comandamenti dell’amore per Dio e per il prossimo potranno liberarlo. Il “mondo” non farà questo passo – non potrà più farlo, perché si è lasciato sedurre e paralizzare. Invece coloro che credono alle Mie parole e prendono la Mia mano, Io li condurrò nella libertà.

36. Che cosa si deve intendere con “prendere la mano”? Vi ricordo l’immagine del pilota che ho già usato più volte. Quando venite nel vostro interiore, verso di Me, e avete il desiderio e la disponibilità di camminare con Me, ancora più strettamente di prima, attraverso il vostro giorno, la vostra intera vita, allora Mi invitate a salire a bordo della nave della vostra vita come Pilota. Nella notte tempestosa e in un territorio sconosciuto, è più urgente che mai avere a bordo Qualcuno che conosce la via.

37. Nessun buon capitano interferirà con il pilota che egli stesso ha invitato, perché si fida delle sue capacità, né ignorerà le sue raccomandazioni o decisioni. Se tuttavia lo fa, perché il suo libero arbitrio gli dà la possibilità di farlo, il pilota si ritirerà in secondo piano o lascerà la nave, – per essere però, subito di nuovo presente, quando, nel riconoscimento degli errori, il capitano formulerà una nuova richiesta di guida.

38. Da ciò che verrà su di voi, o anche da ciò che non verrà, se vi fidate di Me, potrete facilmente riconoscere se le Mie Leggi stanno al di sopra di un agire umano che non Mi include nel suo pensare e nel suo operare. MetteteMi alla prova, se volete fare ulteriori esperienze con Me, e riconoscerete e percepirete la verità nelle Mie parole pronunciate dall’Amore!

39. I grandi di questo mondo perderanno le loro maschere. Essi staranno esposti e nudi e dovranno riconoscere che ogni loro tattica non è servita a nulla. Se non giungeranno a questa comprensione durante la loro vita, incontreranno nell’aldilà i frutti della loro semina. Prima o poi anche in loro si accenderà una luce – nel vero senso della parola – e illuminerà il loro interiore. Allora anche loro si piegheranno davanti alla Mia Legge, che è ‘Amore’, e che anche loro riporterà indietro.

40. Il compito di coloro che Mi amano è contribuire a portare luce nell’oscurità del tempo che verrà. Ciò riuscirà loro più facilmente se scioglieranno i loro legami e diventeranno così liberi, in modo che non possano più essere ingannati e manipolati.

41. Rialzati, figlio Mio, figlia Mia! Rialzatevi nel vostro interiore, diventate e rimanete ‘luce’, e in questo modo annunciate il Mio Amore! – Amen!

 

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Cap. 5

Seguire la via dell’amore senza deviare nel tempo della prova

Incontro del 14 giugno 2020

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, in quanto alla forza che ha creato tutto e tutto sostiene, Io sono la vita in ciascuno. Troppo poco riflettete su ciò che significa che Io, da eternità e per tutte le eternità, mantengo e faccio crescere tutto senza interruzione. Gli uomini rivolgono lo sguardo – quando lo fanno – sempre e solo all’origine della Creazione, come se fosse stato un unico atto. La Creazione non finirà mai! A questo contribuiscono tutti i Miei figli, ciascuno a modo suo e secondo le proprie capacità.

2. Su ciò che troppo raramente o per nulla riflettete: tutto ciò che è stato creato vive; vive senza interruzione, e questa vita non conosce alcuna fine, anche se dalla vostra visione limitata sembra che con la cosiddetta morte dell’uomo la vita venga annientata. La vita è energia, e l’energia non può essere distrutta. Dunque, vivete per sempre, anche se in forme di esistenza che cambiano e su livelli diversi.

3. Chi di voi ha mai riflettuto sul mistero della vita, che riguarda anche lui personalmente? Chi ha pensato al fatto che non è venuto al mondo solo come qualcosa di creato una volta, ma che questo essere porta in sé una vita che gli dà la possibilità di svilupparsi verso una meta? Non deve ogni vita, ogni energia, avere una fonte? Non deve esserci un punto di origine dal quale questa vita si diffonde e riempie tutto di energia? – Una vita da sé non può esistere. – Dov’è e chi è dunque l’origine? Che cosa vi sostiene? Il cibo che assumete o l’aria che respirate? Se fosse così, di che cosa vive allora la vostra anima quando un giorno lascerà il corpo?

 

4. Il Mio spirito è in tutto, dunque, anche in te. Altrimenti tu non saresti. Che cosa ti immagini con “il Mio spirito”? Solo una semplice forma di energia che – come la corrente elettrica – fa brillare una lampadina, che ti dona appena tanta forza da sommare i giorni della tua vita in anni, così che tu possa esistere per un certo tempo sul pianeta Terra?

5. La vostra Scrittura dice che l’uomo è stato creato a Mia immagine, espressione molto “sfocata”. Significa che ho dotato ogni creatura dei Cieli di molti dei Miei tratti essenziali, che l’essere spirituale è immortale, e quindi li porta in sé anche quando lascia i Cieli e si incarna. Tra Me e tutti i Miei figli esiste dunque un legame eterno e indistruttibile. Nella vostra vera Patria scambiamo attraverso di esso, tra l’altro, il nostro amore; attraverso di esso Io istruisco i Miei figli e promuovo il loro sviluppo; attraverso di esso Io sono sempre presente per ciascuno; attraverso di esso comunichiamo ogni volta che un figlio sente il bisogno di tornare alla Fonte della sua vita, fosse anche solo per adagiarsi tra le braccia dell’Amore.

6. Questa capacità di comunicazione diretta è così naturale nel Cielo, che non necessita di particolare menzione, se parliamo o stiamo insieme. Il Cielo è un’unità, e così anche noi due – Io e tu – siamo inseparabilmente ‘uno’ per sempre. A questo non cambia nulla, anche quando un essere spirituale entra come anima in un corpo umano per un certo tempo. Le influenze della controparte rendono però molto difficile ai Miei figli umani acquisire questa comprensione, trasformarla in una convinzione salda e quindi anche in una naturalezza nel rapporto con Me.

7. Può dunque essere anche solo lontanamente pensabile che Io taccia, che Mi rifiuti di parlare con le Mie creature? Che Io, l’Amore disinteressato e incondizionato, non abbia orecchio per le preoccupazioni e le necessità dei Miei figli? Che a Me – come molti uomini credono – non interessi ciò che accade nel vostro mondo?

8. Non è forse molto più vero, che la maggior parte degli uomini non ascolti quando Io parlo loro in modi diversi, che non Mi danno alcuna occasione di raggiungerli nel loro interiore perché i loro interessi sono rivolti al mondo e al loro ego, e che forse non vogliono neppure sentire ciò che ho da dire, perché la Mia volontà disturberebbe le orbite del loro volere personale?

9. Nel vostro tempo sono necessarie più che mai delle parole dalla Serietà divina. Se credete – meglio ancora, se sapete – che Io vivo e parlo anche in voi, e costruite su questo i vostri pensieri e il vostro comportamento, allora molto avete già guadagnato; ma poiché posso raggiungere solo pochi attraverso degli impulsi chiari o un discorso diretto nell’interiore, Io parlo attraverso il linguaggio del giorno, attraverso ciò che vi viene incontro. Se foste vigilanti, potreste trarre da questa lingua indiretta, quasi altrettanti benefici come se foste già familiari con il dialogo interiore.

10. Per istruire i Miei figli umani in modo più completo di quanto Mi sia possibile attraverso la Parola divina ancora in gran parte sepolta nell’interno di ciascuno, per trasmettere loro più conoscenza di base e illuminarli, ho chiamato in ogni tempo delle anime che – come esseri umani – erano disposti a prendere su di sé questo servizio d’amore. Ciò avvenne nell’Antica-Alleanza, in cui il Mio arrivo fu preparato e annunciato dalla bocca dei profeti, così come nel tempo dopo la Mia opera sulla Terra. Il numero di coloro che annunciano la Mia parola d’amore e si sforzano di esprimerla anche nella loro vita è ormai incalcolabile. Li trovate presso tutti i popoli. Essi portano in sé dei compiti individuali di ogni tipo e li compiono in modo conforme alle loro possibilità e mentalità.

11. Sempre però, quando sono nel Mio incarico – e già in gran parte liberi dalle proprie idee – annunceranno un Dio che è “Amore”, che non minaccia né punisce, e che riporterà a sé tutti quelli che un tempo hanno lasciato il Cielo. E ciò avviene con un linguaggio che non è elitario[1], ma che può essere compreso e messo in pratica da tutti.

12. La legge dell’attrazione fa sì che ogni uomo trovi il “suo” gruppo o il “suo” maestro spirituale, almeno per quanto riguarda l’inizio della sua ricerca o del suo avvicinarsi a Me. Nel corso del suo cammino e del suo sviluppo interiore, che può essere definito ampliamento della coscienza, egli conoscerà – se necessario – altre comunità e altre persone. E così si affina il suo sentire e impara a separare il grano dalla pula; perché nella sua ricerca incontrerà molte cose che si presentano come insegnamento divino, ma che non provengono da una fonte divina, o comunque, rappresentano un miscuglio.

13. Sviluppare questa capacità di discernimento, Miei amati, rappresenta per molti cercatori un problema da non sottovalutare. La parola della vostra Scrittura: «Esaminate ogni cosa e tenete ciò che è buono» [1 Tess. 5,21] presuppone che conosciate il giusto criterio di verifica che dovete applicare. E inoltre, che dovete portarlo dentro di voi! Ciò significa che dovete verificare con il cuore. – Se credete che basti la sola parola “amore” per distinguere una dottrina giusta da una falsa, vi sbagliate! Questa supposizione valeva prima che la controparte – ben preparata e abilmente organizzata – cominciasse, con un grande dispiegamento di vassalli, a prendere di mira come gruppo, come obiettivo, coloro che portano in sé il desiderio di pace e armonia, ma che per vari motivi non hanno trovato la loro casa nelle comunità religiose cristiane. Essi vengono condotti, attraverso amore, luce, liberazione, ascesa, trasformazione e molto altro, su un cammino che dopo alcuni iniziali “successi”, li lega e li rende fornitori di energia per le tenebre.

14. Se dirigete la vostra nostalgia esclusivamente verso di Me, vi avvicinerete sempre più al Mio cuore e Mi troverete infine in voi. All’inizio, ciò non è sempre facile, perché l’anima può “avere fame”. Essa ha molte domande e cerca risposte che le vengono offerte in gran quantità, soprattutto nell’esoterismo; anche se in molti casi sono risposte sbagliate. Se non vi lasciate confondere, se cercate l’Amore che in Gesù Cristo è venuto nel vostro mondo e che ha riaperto il Cielo per tutte le anime e gli uomini – cioè, ha portato la redenzione – allora Mi troverete. Allora riconoscerete anche che non è necessaria alcuna altra fatica per intraprendere il cammino verso casa, se non: “Ama! – e nient’altro!”

15. La legge di causa ed effetto vi diventerà allora sempre più comprensibile, e infine riconoscerete in essa la chiave decisiva per comprendere tutto ciò che accade nel mondo e nella vostra vita personale, e a poco a poco accetterete anche, che le circostanze in cui vivete non sono né coincidenze né una punizione da parte Mia, ma che rappresentano un processo di apprendimento che Io desidero affrontare con voi. Allora Mi conoscerete come Colui che vi guida anche attraverso le tempeste più terribili del tempo che vi sta davanti, se non lasciate la mano dell’amore, …la Mia mano, qualunque cosa accada.

16. Allora saprete che Io sono l’unico Guida affidabile; perché Io vivo in ciascuno e vi conosco meglio di quanto voi stessi vi conoscerete mai. Io so ciò di cui avete bisogno, e attraverso la Mia onnipotenza sono in grado di predisporre i binari del vostro cammino verso di Me in modo tale che troviate la meta in modo sicuro e indenne. Non importa se vi rivolgete a Me come Padre – o anche come Madre – oppure come Cristo, che in Gesù è diventato uomo e quindi vostro fratello. In ogni caso siete nel cuore dell’Amore eterno.

17. Se questo è il risultato di «Esaminate ogni cosa e tenete ciò che è buono», e se decidete di puntare con Me, senza esitazioni, a questa meta, …allora siete “nel posto giusto”.

18. A chi è ancora insicuro o esita, offro questo: percorri un tratto del tuo cammino “a titolo di prova” con Me. Ciò significa: impegnati sempre più a vivere il Mio comandamento dell’amore. Se allora le cose nella tua vita cominceranno a ordinarsi, potrai decidere se Io parlo dalla verità e sono il tuo Padre celeste, oppure no. Puoi lasciare la Mia mano in qualsiasi momento e tornare ai comportamenti precedenti; ciò non cambierà nulla del Mio Amore per te.

*

19. Un uomo che non conosce o rifiuta le Leggi spirituali e accetta solo ciò che i suoi sensi gli trasmettono, somiglia a un viandante in una regione inospitale e a lui sconosciuta, che si rifiuta di togliere la benda dai suoi occhi. Egli nel suo stato cieco non potrà mai trovare la via e così diventerà il giocattolo delle forze che vogliono farlo girare in tondo o condurlo fuori strada. Perciò è importante che impariate a considerare ogni avvenimento dal punto di vista delle leggi spirituali, che stanno al di sopra di tutte le altre leggi. Altrimenti è facile che veniate ingannati, anche nella vostra opinione su voi stessi.

20. Faceva quindi parte della strategia della controparte oscura impedire la conoscenza delle Mie Leggi, ma anche offuscare la comprensione del fatto che gli esseri caduti esistono realmente, che essi intervengono nel vostro mondo dai loro ambiti, e come ciò avviene. Così, da quando esiste l’umanità, dal mondo invisibile queste forze hanno potuto condurre quasi indisturbate la loro lotta contro la luce e contro i suoi fedeli. Nel vostro tempo questo confronto sta giungendo a un punto culminante provvisorio. Chi in passato era disposto a guardare e ascoltare attentamente, poteva facilmente riconoscere lo sviluppo.

21. Nel contesto le tenebre si agitano, perché percepiscono che non possono più vincere. Le cause poste dall’umanità per secoli e millenni tendono verso la loro manifestazione. La cattiva semina mostra i suoi cattivi frutti. In questa fase vale per entrambe le parti – per quella della luce come per quella delle tenebre – mobilitare ancora una volta tutte le forze. Per Me e per i Miei fedeli si tratta di scuotere i Miei figli umani, di spingerli a riflettere e a convertirsi. Le tenebre cercano di mantenere la loro posizione il più a lungo possibile per far affluire nella vostra vita quanto di più negativo possibile, accettando la distruzione non solo come conseguenza, ma utilizzandola consapevolmente come mezzo per generare paura.

22. Sia Io, sia il Mio – e quindi anche vostro – avversario, ci siamo preparati bene. Dalla parte della luce stanno molti che, con una decisione presa prima della loro incarnazione, hanno espresso il desiderio di operare nella sequela di Gesù. La loro decisione è stata presa non di rado già molti secoli fa, secondo il vostro computo del tempo, e diverse incarnazioni sono servite a rafforzare la forza della loro anima e a lavorare in vista degli avvenimenti del tempo presente.

23. A ciò si aggiunge che molti dei vostri fratelli provenienti dalle sfere puramente spirituali hanno deciso di incarnarsi per rafforzare il grande esercito dei volenterosi che combattono per Me e con Me. In quest’atto potete riconoscere il loro amore disinteressato, che peraltro arde anche in voi – per lo più ancora non riconosciuto – in forma uguale o simile: essi rinunciano a un’esistenza in armonia e libertà per immergersi, per una o più incarnazioni, nella pesantezza e nella costrizione di un corpo terreno, per essere di aiuto agli uomini, e accettano consapevolmente il rischio di impigliarsi nell’esistenza terrena. Allo stesso tempo, però, sanno della forza incomparabile del Mio Amore, che è con loro e in loro. Tuttavia rimane sempre un cammino sul filo del rasoio, perché le trappole sataniche predisposte non hanno eguali in raffinatezza e numero.

24. Anche le forze della caduta hanno fatto le loro preparazioni. Anch’esse hanno mandato i loro seguaci sulla Terra e li hanno dotati dei doni di un intelletto seduttivo, che da un lato offusca il pensiero dei Miei figli, dall’altro dipinge la via dell’errore con colori splendenti. Duemila anni fa Io sono venuto nel mondo per contrapporre allo spirito del tempo – che pone l’ego, con i suoi vantaggi di breve durata, al centro di ogni aspirazione – il Mio semplice e tuttavia eternamente valido comandamento dell’amore per Dio e per il prossimo. Lo stato in cui si trova il vostro mondo dice più di molte parole su quale guida la grande maggioranza degli uomini abbia seguito.

25. E così si presenta la vostra situazione: la luce e le tenebre si fronteggiano nello spirituale, ma il luogo dello scontro si trova nel materiale, sulla Terra, e le “figure sulla scacchiera” siete voi. Qui i due opposti si incontrano, qui ho compiuto la redenzione e ho avviato il ritorno di tutti gli esseri caduti, e qui infine le tenebre riconosceranno il loro comportamento errato e decideranno di tornare alla casa del Padre. Là Io attendo ciascuno a braccia aperte.

26. Ma non è ancora giunto quel momento. Le tenebre lottano ancora per ogni palmo di terreno e per ogni anima. Si sono ben posizionate, e per un certo tempo sembrerà che stiano mantenendo il sopravvento. Ma è un’illusione, anche se qua e là guadagnano terreno. Alla fine, però, inciamperanno sugli effetti della loro mancanza d’amore praticata da eoni, e allora giungeranno alla comprensione.

27. La vittoria della luce non sarà un trionfo su un avversario sconfitto, ma sarà sostenuta dalla gioia di aver ricondotto a casa anche coloro che sembravano perduti. Contribuiscono a questo, tutti coloro che si sforzano, attraverso la loro vita – nel posto in cui si trovano – di rendere il mondo più pacifico e più amorevole. Io li ho dotati delle armi della giustizia, della saggezza e della pazienza; ho dato loro la Mia benedizione, e essa continua a fluire verso di loro senza interruzione e senza limitazione. Perché, come un buon comandante, ho equipaggiato ciascuno che si è deciso per Me con tutto ciò di cui ha bisogno. A ciò appartengono anche il coraggio, la serietà, ma soprattutto l’amore, che permette loro di condurre – e spesso per prima cosa – la battaglia contro le proprie insufficienze con il Mio sostegno.

28. Il rafforzamento per i Miei fedeli lo faccio fluire in loro come energia. Chi è anche solo un po’ sensibile, percepisce la Mia irradiazione. Essa rende molte cose più facili, raddrizza vie tortuose e apre porte e portoni che prima sembravano chiusi. Gioia e fiducia sorgono in molti cuori che riconoscono che sì, molte cose sono inevitabili, ma che allo stesso tempo servono a far nascere qualcosa di nuovo. In questo senso vivete in un tempo altamente interessante; certamente non “per caso” – lo dico con un sorriso, con il quale rafforzo in voi la certezza che siete protetti, perché vi avvolgo nel Mio Amore – se questo è anche il vostro desiderio e la vostra volontà.

29. Anche le forze contrarie hanno fatto le loro preparazioni e inviano con maggiore intensità le loro energie negative nel mondo e nelle anime degli uomini. Quelli che rappresentano gli interessi delle tenebre conoscono il loro posto, in parte lo hanno già preso e hanno iniziato a mettere in atto i loro piani. Il loro obiettivo è rendere insicuri molti uomini e farli dubitare attraverso disordini e disinformazione.

30. Ma anche se si tratta di seguaci delle tenebre, che vogliono e vorranno diffondere caos e male, vi ricordo che sono vostri fratelli e sorelle che si sono semplicemente smarriti. Il compito di quelli che prendono sul serio il loro essere cristiani e Mi amano, non consiste nel rispondere con gli stessi mezzi. Il loro compito è portare nel mondo l’amore in misura maggiore, cosa che certamente non sarà facile nel tempo che verrà.

31. In un altro contesto ho detto che manderò i Miei come pecore in mezzo ai lupi. Ora è di nuovo iniziato un tempo in cui questa immagine si adatta. Tu, se credi in Me e desideri seguirMi, verrà anche per te il momento in cui ti chiederai se vuoi andare per Me in mezzo ai lupi. Espresso in modo meno drammatico, ciò significa: “Se sei disposto, anche nel difficile tempo, a testimoniare il Mio Amore attraverso la tua vita.

*

32. Chi decide di seguirMi, il suo agire somiglia a un cammino. Tuttavia, esso non conduce sempre e solo attraverso un terreno chiaro. Vi sono passaggi che richiedono tutta l’attenzione del viandante. Il pericolo di deviare dal sentiero, come i suoi fratelli e sorelle caduti, è particolarmente grande quando la via deve passare, nella notte profonda, attraverso un bosco oscuro. A ciascuno viene messa a disposizione una lampada. Se la usa senza lasciarsi distrarre, se cioè il raggio della sua luce cade sempre davanti a lui sul cammino, non può smarrirsi; anche se non è escluso che, di tanto in tanto, inciampi e cada perché non ha prestato attenzione.

33. Se prende a cuore la Mia Parola, secondo cui è decisivo rialzarsi e proseguire, non accadrà nulla di grave. Ha fatto un’esperienza; e se impara da essa, molto viene guadagnato.

34. La controparte conosce naturalmente il vostro cammino. Non vi conosce così bene come Me, ma le vostre debolezze e i vostri errori non le sono nascosti. E ora è richiesta la vostra logica del cuore: lascereste andare così semplicemente un viandante che tende verso Dio, senza cercare di distoglierlo dal suo cammino? Non cerchereste di condurlo fuori strada nei punti che non sono privi di pericolo e richiedono la sua massima vigilanza? Non sottovalutate, figli e figlie Miei, i mezzi che le tenebre impiegano per disturbare o interrompere il vostro cammino verso di Me!

35. Se la vostra luce illumina senza esitazione il cammino davanti a voi, non può accadervi nulla o ben poco. Anche i vostri avversari lo sanno. Cercheranno quindi di indurvi a far risplendere la vostra luce a destra o a sinistra nell’oscurità, dove cose interessanti, distrazioni e pseudo-verità attirano. Oppure dove vi dicono che il cammino da voi scelto è troppo difficile. Oppure, dove vi offrono alternative e promettono che si può procedere anche senza l’autoconoscenza e il lavoro interiore. Oppure vi inducono a riflettere troppo a lungo sul tratto già percorso o a chiedervi, magari con preoccupazione, quali difficoltà possano presentare le parti del cammino che ancora vi attendono.

36. Nel momento in cui cedete a queste tentazioni, o vi fermate – stagnando nel vostro sviluppo animico – oppure proseguite, ma allora nell’oscurità, perché la vostra luce illumina altri angoli, non passerà molto tempo prima che vi accorgiate di essere usciti dal cammino. Se addirittura seguite le tentazioni che ovunque vi insidiano e imboccate uno dei molti sentieri dei seduttori, che forse all’inizio promette successo e soddisfazione, constaterete prima o poi che esso si rivela un vicolo cieco o, peggio ancora, una palude o un groviglio di spine.

37. Tuttavia, questo non era il vostro intento quando avete imboccato il cammino che Io ho percorso per primo.

38. Perciò, affinché ognuno possa trovare il suo cammino, Io ho posto la nostalgia nel suo cuore, e se non la percepisci ancora nella misura desiderata, allora entra dentro di te e chiedi a Me di ravvivarla in te con maggiore intensità. Affinché, chi imbocca il cammino, raggiunga anche la meta, ho posto nelle sue mani la lampada menzionata e l’ho accesa. Essa brillerà tanto più intensamente e ti mostrerà il cammino sempre più chiaramente davanti agli occhi, quanto più sinceramente avanzerai. Allora non vedrai solo pochi metri, ma illuminerai con la tua lampada lontano, nell’oscurità, e scorgerai già da lontano la meta.

39. Tuttavia sarai anche riconosciuto più facilmente dalle tenebre, perché da un lato la tua luce le disturba, e dall’altro cercheranno di attirarti sul loro cammino, poiché il tuo avanzare comporta per loro il pericolo che altri ti imitino.

40. Sii dunque vigilante, Mio amato figlioletto, ma sii anche consapevole che sarai guidato in sicurezza e giungerai alla meta, se dirigerai il raggio della tua luce con la massima costanza sul cammino che conduce a Me. E se ti sei lasciato distrarre: ricorda il Mio e il tuo amore, e cerca di tornare il più rapidamente possibile sulla via.

41. La Mia immagine deve esservi come una bussola, alla quale potete orientarvi nel tempo che verrà. Non è facile guardare al futuro senza preoccuparvi, quando le concezioni umane determinano ancora il vostro modo di pensare e le vostre azioni, ma vi riuscirà sempre meglio confidare senza paura in Me e nella Mia guida, quando avrete fatto esperienze con Me. Per questo dovete affidarvi a Me, per diventare sempre più luce che splende nell’oscurità e rende attenti gli altri.

42. E forse, un giorno arriverete anche voi al punto di andare volontariamente e per amore verso di Me e verso il vostro prossimo come pecore in mezzo ai lupi, per annunciare anche a loro il Mio Amore: non attraverso il vostro parlare, ma attraverso la vostra vita.

43. Tutta la forza del Mio Amore è a vostra disposizione per il vostro cammino. – Amen!

 

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Cap. 6

Liberarsi dall’ignoranza e ritrovare la luce nel lavoro interiore e nel sì a Dio

Incontro del 13 luglio 2020

Rivelazione

1. Cosa credete, Miei figli e figlie: in cosa consiste il pericolo più grande per l’umanità? Prendetevi un momento di tempo per la vostra risposta, altrimenti essa viene troppo rapidamente dal vostro sapere mentale ed è forse dettata dalle vostre paure. Considerate che lo spirituale sta al di sopra di tutto ciò che è materiale, e che quindi nel mondo spirituale va cercata anche la causa di tutto ciò che si esprime nel visibile.

2. Guerre, malattie, sofferenze personali, catastrofi, declino economico e altro ancora, verranno come minacce alla mente della maggior parte di voi per primi. Ma queste sono solo le conseguenze, non le cause.

3. Siete d’accordo con Me che il pericolo più grande proviene dall’ignoranza, che domina nel mondo intero da quando esiste l’umanità? L’ignoranza è la fonte di molti, di quasi di tutti i mali. Essa non vi permette di riconoscere in quale situazione siete stati portati; non vi permette neppure di sospettare che vi trovate in una lotta spirituale accanita. Nella vostra ignoranza siete paragonabili a figure cieche e sorde che vengono spinte avanti e indietro su una scacchiera, senza avere la minima idea di ciò che accade loro, e la cosa peggiore è questa: anche quando riconoscete frammentariamente come siete influenzati, manipolati e legati, vi manca la conoscenza di come liberarvi dalle catene sataniche e di come poter percorrere il vostro cammino più facilmente e in gran parte indenni. Ciò riguarda soprattutto il tempo che non è più molto lontano davanti a voi.

4. Se Mi seguite e riconoscete l’ignoranza come il pericolo più grande, allora dovete anche concordare con la conclusione che la conoscenza contiene la più grande possibilità di guardare avanti e procedere con fiducia e con il sentimento della sicurezza, tenendo la Mia mano. A una condizione: che questa conoscenza venga anche messa in pratica! Allora diventa saggezza vissuta.

5. Vi ricorderò sempre, affinché penetri profondamente in voi, che vi trovate nel mezzo di un confronto che ha come scopo ‘indebolirvi spiritualmente e fisicamente’, e impedirvi così il vostro sviluppo interiore. Questo confronto si avvicina al suo culmine provvisorio. La parte della luce e quella delle tenebre stanno posizionandosi, per così dire; stanno portando i loro combattenti in posizione, dopo che le preparazioni, durate a lungo, sono in gran parte concluse.

6. Non conoscere queste cose, o addirittura negare la realtà delle tenebre e il loro operare, è non solo molto conveniente per i Miei e vostri avversari; è stata una condizione necessaria affinché caos, insicurezze e paure potessero sorgere nell’attuale misura. Contro il Mio comandamento dell’amore queste forze hanno posto le loro menzogne e distorsioni, che, unite a false dottrine, rappresentano apparentemente una via più facile per giungere al Cielo, qualunque cosa l’uomo si immagini sotto questo.

7. Quando, duemila anni fa, come Gesù di Nazareth, istruii gli uomini, usai un linguaggio semplice. Usai immagini e parabole per raggiungere gli uomini, perché quasi nessuno Mi avrebbe capito se avessi spiegato loro queste Leggi spirituali e le connessioni come faccio oggi, e tuttavia molti faticavano a credere alle Mie parole, nonostante tutti i miracoli che compii per amore degli uomini. Per poter riconoscere il Mio Amore e mettere in pratica il Mio insegnamento, doveva esserci nei loro cuori la disponibilità. Se mancava questa disponibilità, mancava la fede nella verità delle Mie parole; allora gli uomini restavano solo ascoltatori, e se ne andavano senza aver riconosciuto la verità e senza che Io potessi smuovere qualcosa in loro. E fino ad oggi, nulla è cambiato!

8. La Mia Parola della vostra Scrittura, che conoscete come le cosiddette “Beatitudini”, è ancora attuale. Io dissi: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei Cieli» [Mt. 5,3], e con ciò intendevo una fiducia infantile che non smembra e analizza la Mia dottrina con l’intelletto. La mente vi è spesso d’ostacolo, il cuore vi apre la Mia verità.

9. Se tu, figlioletto Mio, credi a questo o a quello, o segui questa o quella dottrina o ideologia, dipende molto spesso dalle tue idee e dai tuoi desideri, cioè da ciò che ti aspetti da esse; vale a dire, se – consapevolmente o inconsapevolmente – servono ai tuoi interessi. Ciò può suscitare contraddizione in te, ma finché puoi decidere in modo più o meno autonomo, sceglierai sempre ciò che ti appare vantaggioso per te stesso. Può essere, per esempio, la nostalgia della tua anima che ti spinge alla ricerca, oppure il desiderio di diventare più familiare con Me, oppure non abbandoni un’abitudine coltivata a lungo perché ti è diventata cara, oppure percorri una via che ti sembra più facile per non essere messo a confronto con disagi e paure, e molto altro ancora.

10. A ciò si aggiunge che spesso manca una comprensione più profonda delle Mie parole. Per darvi un esempio: anche quando non mettete in discussione le Mie verità e addirittura “avete fame” delle Mie istruzioni, spesso non sapete come debba avvenire di essere protetti quando prendete la Mia mano e non la lasciate qualunque cosa accada.

11. Si tratta infatti “solo” di un’immagine, che però può diventare di sempre maggiore importanza per voi. “Sicurezza in Dio” è per molti una promessa che suscita speranze. Ma come può accadere – in modo del tutto pratico – che le situazioni non sempre facili della vostra vita diventino improvvisamente più semplici da affrontare solo perché Mi date il vostro sì? Oppure: che Io cammini con voi attraverso le tempeste e vi preservi da ciò che è peggiore? L’immagine del pilota che chiedete a bordo della nave della vostra vita, può darvi un’idea di ciò che s’intende: il pilota conosce la via, il marinaio inesperto, no!

12. Per evitare che sorgano delusioni da parte vostra, vi dico in anticipo: non basta chiedere al “buon Dio” di aiutare qua e là o di intervenire affinché questo o quello non accada o accada secondo il desiderio del richiedente. Questo modo di pensare e di agire, che ha le sue radici nell’ignoranza menzionata, smuove – in senso figurato – solo alcune onde in superficie, ma non raggiunge la profondità necessaria. Un tale comportamento si addice a un bambino piccolo che non può ancora decidere e agire autonomamente.

13. Voi non siete bambini piccoli, ma Miei potenti, magnifici e splendenti figli e figlie. Con ciò avete in voi un potenziale divino, capace di molto più di quanto supponiate. Potete influire in misura molto maggiore su molte cose di quanto crediate, perché portate in voi qualità creatrici. A ciò appartiene anche la capacità di cambiare il vostro comportamento secondo il Mio comandamento dell’amore, se vi servite della forza che è in voi, che sono Io in voi.

*

14. Chi desidera attraversare la propria vita nella profonda certezza che Io lo proteggo, in fondo non deve fare altro che osservare e mantenere il Mio comandamento dell’amore per Dio e per il prossimo, che nella sua forma breve recita: «Ama! …e nient’altro!». – “È così semplice?”, sento chiedere da alcuni con speranza. E altri dicono: “Ma non è affatto così semplice!”. – Chi ha ragione?

15. Il principio su cui è costruita la Mia Creazione, che la vivifica e opera in tutto per l’eternità, è l’amore disinteressato e incondizionato. Chi vive con, e quindi in, questo principio, vive con Me e in Me. Che cosa dovrebbe allora accadergli, dato che non esiste nulla di più potente della forza del Mio Amore? Così semplice, così facilmente comprensibile per tutti è, in effetti, la Mia Legge.

16. Il problema è che, con un’incarnazione terrena, entrate in un mondo per il quale questo principio vale sì, ma nel quale, tutto è volto a rendervi appetibile il contrario, rafforzando il vostro ego con le sue numerose sfaccettature. A ciò si aggiunge che portate già con voi dei pesi dell’anima, che non si vedono in un neonato, ma che prima o poi agiscono sull’uomo dall’interno, dalla sua anima.

17. Per tutta la vita sarete confrontati con circostanze che vi chiedono di decidere per l’amore o contro l’amore. La maggior parte delle situazioni non le notate, perché molte cose sono diventate abitudini, così che reagite automaticamente, sia in modo giusto sia sbagliato. Una decisione consapevole, nella maggior parte dei casi, non avviene affatto.

18. L’altra affermazione: “Ma non è affatto così semplice”, significa che molti ostacoli vi vengono posti sul cammino, cosa che per lo più non notate e quindi permettete. Con ciò si vuole ottenere che a) non riconosciate affatto il principio; oppure b) che, se lo avete riconosciuto e volete metterlo in pratica, questo lavoro vi apparirà difficile o addirittura impossibile. E tuttavia la forza di aspirare a un cambiamento positivo del vostro essere è presente in voi; è la vostra capacità di amare, la vostra eredità divina, che Io ho posto in voi. Essa è sepolta, e così l’uomo somiglia a un pozzo la cui sorgente vorrebbe sgorgare, ma che prima deve essere liberata da tutta la sporcizia accumulata nel corso di un lungo tempo e che impedisce alla sorgente di emergere.

19. Voglio condurvi un po’ più in profondità nei Miei segreti della Creazione, affinché riconosciate i nessi e possiate trarne le conclusioni necessarie. La maggior parte di voi sa ormai che la materia non è altro che energia, formatasi come conseguenza della caduta degli angeli. L’origine di tutto ciò che esiste è energia, la materia è la forma condensata di essa.

20. Il compito di favorire una molteplicità di relazioni, un’integrazione reciproca e una crescita duratura nella Mia Creazione è stato assunto dalla Legge dell’attrazione. In parole semplici: «Il simile attira il simile». Invece la Legge della repulsione è diventata efficace solo attraverso la caduta; nelle sfere puramente spirituali non esiste repulsione, perché lì non esiste nulla di contrario. Sia attrazione che repulsione avvengono sempre, prima su un piano energetico, e solo poi diventano visibili all’esterno, talvolta quasi simultaneamente.

 

21. Ogni creatura – dunque anche tu – irradia in ogni momento una frequenza che gli è propria, una vibrazione che è espressione della sua anima, la in molti casi si manifesta anche nel carattere dell’uomo. Così come l'anima umana è varia in ogni fase del suo sviluppo, allo stesso modo lo sono le sue vibrazioni, a seconda della proporzione e della natura delle sue qualità positive e negative. Pertanto, l’interiorità dell’uomo si esprime attraverso il suo comportamento esteriore, e chiunque abbia un po’ di pratica e abbastanza coraggioso da guardarsi con sincerità – lo dico con un sorriso – può riconoscere dal proprio comportamento ciò che lo muove interiormente a pensare e agire in un modo o nell’altro. Costui sa com’è il suo interiore e può apportare un cambiamento, se lo desidera.

22. La maggior parte degli esseri invisibili che si impegnano costantemente attorno a voi nel bene come nel male, possiede la capacità di riconoscere il vostro stato dell’anima. Anche gli esseri della caduta, che dipendono dall’ottenere energia dagli uomini, conoscono molto bene la legge dell’attrazione. Lavorano con essa in modo mirato, e procedono con tale raffinatezza, che per lo più non notate di essere caduti in una delle loro trappole. A meno che non abbiate il desiderio di voler riconoscere voi stessi e siate abbastanza vigili da poter reagire in tempo.

23. Come procedono? Vi fanno offerte su misura per voi, naturalmente senza farvelo notare. Ciò significa, per esempio: portano un’idea o una persona o una situazione nel vostro ambiente e quindi nella vostra coscienza, che ha la stessa o simile vibrazione di un peso ancora presente nella vostra anima. L’uomo “risponde” a ciò, forse anche senza volerlo o senza poterlo controllare. La legge dell’attrazione ha fatto sì che qualcosa venisse verso di voi e vi facesse reagire di conseguenza, perché in voi erano presenti condizioni energetico-spirituali uguali o simili. Voi avete dato loro – spesso senza saperlo o volerlo – la vostra mano, per così dire, e siete stati guidati e, non di rado, sedotti da loro. Tutto ciò è stato preparato energeticamente nell’invisibile e si è poi manifestato nel visibile.

24. Allo stesso modo, tuttavia senza che vi siano coinvolte forze oscure personificate, avviene un contatto o una comunicazione con campi energetici che, in innumerevoli forme e con tutte le proprietà negative che l’umanità ha mai generato, sono presenti ovunque nel cosmo.

25. Miei figli e figlie, riconoscete da questo esempio quanto grande sia il pericolo di essere spinti e trascinati in una direzione nella quale l’anima, nella profondità del suo essere, non vuole andare. Non è dunque un caso se a un uomo accade questo o quello nella sua vita, se incontra situazioni spiacevoli o minacciose o no, se indulge in un vizio o cerca persone affini, se si imbatte in persone che alla fine gli nuocciono, se può essere condotto su vie ideologiche errate o no, …e così via. Sempre vi sono stati aspetti nella sua anima che egli non conosceva ancora, o non voleva conoscere, o che ha vissuto consapevolmente. Solo questa realtà ha reso possibile che, attraverso la legge dell’attrazione, qualcosa di corrispondente potesse giungere a lui, per legarlo e incatenarlo ancora più strettamente e impedirgli uno sviluppo dell’anima, affinché potesse forse impigliarsi ancora più profondamente nella legge di causa ed effetto.

*

26. Al centro del cammino che conduce di nuovo al Mio cuore, sta il lavoro interiore. Esso serve allo scopo di provocare gradualmente un cambiamento del vostro essere attraverso un comportamento diverso, meno egoistico, nella sua essenza improntato all’amore per il prossimo. In molte rivelazioni ho illuminato il lavoro interiore da ogni lato e vi ho anche richiamato l’attenzione sulle difficoltà che incontrerete quando inizierete a integrare questo lavoro nella vostra quotidianità. Perché la controparte non sta semplicemente a guardare quando un uomo si mette all’opera per adempiere il Mio comandamento dell’amore. Ma siate certi: le Mie possibilità di guidare e proteggere un figlio – se necessario anche di portarlo – sono incomparabilmente più varie e potenti di tutti i tentativi di disturbo delle tenebre.

27. Il lavoro interiore diventerà quindi sempre più importante nel tempo che verrà, ma non a causa del “lavoro” in sé, bensì a causa degli effetti positivi nella vostra anima che esso comporta. Chi comincia a interrogare il proprio comportamento con ancora più serietà di prima e a cambiare tratti del proprio carattere, cioè a nobilitarli, che ha riconosciuto come non adatti a un figlio di Dio, cambia contemporaneamente la vibrazione della sua anima e anche l’irradiazione del suo essere umano.

28. Ciò significa che ciò che egli trasforma con il Mio aiuto perde gradualmente la sua forza irradiante negativa, perché diventa più luminoso, più leggero e sempre più pieno di luce, finché alla fine è dissolto e non lo appesantisce più. Il suo livello energetico si è allora elevato. La legge dell’attrazione continua ad agire su di lui, ma ora egli attira altro – altre persone, ispirazioni, circostanze di vita e molto altro – perché le sue “condizioni quadro”, che determinano anche il suo futuro, si sono modificate.

29. In questo modo egli ha anche dato ai suoi angeli e a tutti coloro che lo accompagnano spiritualmente in modo utile, la possibilità di far giungere a lui cose positive, che prima, a causa della sua condizione dell’anima, non potevano raggiungerlo nella stessa misura.

30. A ciò appartengono anche i molti impulsi divini, ai quali l’uomo diventa più ricettivo quanto più si volge all’amore.

31. L’equazione è molto semplice: decisione per Me, l’amore = lavoro interiore con il Mio sostegno = cambiamento come conseguenza dell’impegno sincero = meno punti deboli dell’anima, cioè, allo stesso tempo, più forza dell’anima = le possibilità di influenza della controparte diminuiscono = la guida da parte Mia acquista maggiore peso = la vostra sicurezza e la vostra protezione si trovano nelle Mie mani.

32. Potete, se volete, lavorare con il ragionamento inverso di questa equazione. Troverete da soli le risposte. Solo questo: una vera sicurezza esiste solo in Me! Se nella vostra vita la protezione sperata non è percepibile, o non lo diventa, e se la fiducia e la sicurezza desiderate vi mancano ancora, la domanda se e in quale misura siete stati disposti o siete disposti a dare maggiore peso ai Miei comandamenti, può aiutarvi.

33. Io sto davanti a te con le braccia tese, piene d’amore. Non respingerò mai un figlio, ma gli farò giungere aiuti su aiuti. Il Mio Amore e la Mia Misericordia conoscono vie che voi non potete neppure immaginare. Ma devo attendere il “sì” del Mio figlio, …il tuo sì!

34. Ora potreste chiedere a buon diritto: “Perché deve essere così complicato? Non puoi, caro Padre, semplicemente, intervenire, anche nella mia vita, e raddrizzare molte cose che desidero già da tanto tempo?”

35. “Non è complicato, figlioletto Mio!”, ti risponderei. “Ciò che ti appare come ostacolo e sembra rendere la cosa più difficile, è qualcosa che tu volentieri utilizzi quando si tratta dei tuoi interessi: è il tuo libero arbitrio, il Mio dono per te, che non toccherò mai, ma richiede a te di prendere le tue decisioni in autonomia e responsabilità”.

36. Nel confronto che viene condotto tra la luce e le tenebre, le tenebre hanno apparentemente il vantaggio di poterti manipolare, sedurre e attaccare in qualsiasi momento senza il tuo consenso. Io e i Miei molti aiutanti al tuo fianco dobbiamo invece aspettare finché tu ti decidi per la parte dell’amore. Anche Io ti faccio continuamente offerte – tra l’altro con questa parola rivelata – perché desidero averti presto di nuovo con Me.

37. Il vantaggio delle forze contrarie si rivela poi come svantaggio per loro quando l’uomo decide contro tutte le influenze negative, perché è diventato un conoscitore, ha visto attraverso il gioco e comincia a mettere in pratica “Ama! …e nient’altro!”. Allora diventa forte e sempre più forte, e così è una luce che splende sempre più profondamente nell’oscurità. Ma – e con ciò ritorno al “buon Dio” all’inizio della Mia Parola e alla superficialità spesso riscontrabile nel rapporto tra i Miei figli e Me – una decisione per Me, che deve cambiare qualcosa in modo duraturo nella vostra vita, non può essere presa con poche parole, e neppure una sola volta.

38. Una decisione di principio, presa consapevolmente o inconsapevolmente, può, e in molti casi costituirà la base per una vita secondo le Mie Leggi divine. Eppure, Miei amati, non illudetevi! L’avversario prenderà atto di un tale passo, ma sarà per lui ancor più uno stimolo per sedurre proprio coloro che si sono messi in cammino verso di Me, per portarli alla stagnazione nel loro sviluppo dell’anima o addirittura farli cadere. Gli altri lo interessano meno; in loro non c’è quasi alcun pericolo di perderli come fornitori di energia per lui.

39. In questo senso il vostro sì a Me è paragonabile al sì pronunciato all’ufficio di stato civile o davanti all’altare nuziale. Anche se al momento è così seriamente inteso, in fondo non è altro che una dichiarazione d’intenti. Se essa resisterà alle tempeste della vita quotidiana, dovrà ancora dimostrarsi. Molto simile è il sì che voi date a Me e a voi stessi quando decidete di voler fare molte cose in futuro in modo diverso, cioè con Me.

40. Io vi dico: “Il Cielo gioisce per ogni sì, e vengono messi in moto tutti i meccanismi affinché da quel sì possa nascere un sì che duri nel tempo, anche se delle forze negative cercheranno sempre di farvi inciampare!”. Anche la controparte conosce la vostra decisione e farà di tutto per distogliervi di nuovo dal vostro cammino. A tal fine si serve delle debolezze che sono ancora presenti nella vostra anima e che quindi ancora irradiano nel vostro essere umano. Attraverso l’attrazione sarete confrontati con tutto ciò che “in realtà” vorreste evitare. Le offerte sono seducenti e vengono presentate con raffinatezza e invisibilmente per voi. Siete preparati?

41. Chi prende sul serio il cambiamento del proprio essere umano sul cammino verso di Me, dovrà chiedersi continuamente se vuole davvero mantenere questo o quel comportamento in una determinata situazione. Se non preferisca fermarsi un momento, riflettere e poi decidere. Se debba cedere a un impulso o, con il Mio aiuto, opporvisi. Se debba davvero seguire un pensiero che gli è volato addosso dal nulla, oppure opporgli un chiaro e immediato “Stop”. Molti altri esempi li troverete da soli, se desiderate esaminarvi.

42. Allora, in quei momenti, inizia il vero lavoro interiore. Allora è richiesto il vostro sì, la vostra richiesta di aiuto, che Io non vi negherò mai! Noterete costantemente – se ciò non è già accaduto – che un sì a qualcosa è sempre collegato a un no contro qualcos’altro, poiché molti non lo sanno e quindi partono da presupposti errati, e raccolgono spesso scarsi risultati nel loro lavoro interiore.

43. Chi desidera cambiare o costruire qualcosa con Me, si trova spesso davanti alla domanda se voglia davvero abbandonare il suo vecchio comportamento. Naturalmente non vuole più vivere con la rabbia, le preoccupazioni, l’insicurezza, i dubbi e molto altro. Ma da tutto ciò ha anche tratto un suo vantaggio, seppur dubbio, come per esempio il sentimento di superiorità e l’affermazione della propria volontà quando si trattava di giochi di potere.

44. Vuoi, figlio Mio, figlia Mia, quando ti metti con Me sul tuo cammino o vuoi percorrerlo più intensamente di prima, rinunciare in futuro a questo vantaggio? Sarà per amore verso di Me, o solo per evitare possibili disagi o difficoltà? Poiché così, sarebbe la motivazione peggiore, con poche possibilità di successo. Esaminati! E se un chiaro “sì” è la tua risposta, Io irradierò nella tua anima mentre ti impegni per un nuovo comportamento e trasformo gradualmente le tue ombre in luce; perché Io sono l’Unico che ha accesso alla tua anima. Tutto ciò avviene invisibilmente in una dimensione energetica. Tuttavia, presto noterai come una libertà finora sconosciuta diventerà tua.

45. Da tutto ciò si può facilmente trarre la comprensione del modo in cui Io so guidare e proteggere i Miei. È l’uomo stesso che, attraverso il suo pensare, parlare e agire, crea in sé le condizioni affinché possa afferrare e tenere la Mia mano, oppure affinché la Legge di semina e raccolto determini più o meno la sua vita. Se ha iniziato a vivere con Me, allora la vibrazione della sua anima è diventata diversa. Essa si eleva nella misura in cui l’uomo non si lascia confondere e spaventare, e rimane al Mio fianco; il che significa che rimane fedele a Me e alle sue decisioni prese, che, se necessario, deve rinnovare costantemente. E ciò non per Me, ma per rendersi consapevole che si trova in una lotta e che è esposto a un grande rischio, se non è vigile e non si rialza il più rapidamente possibile quando è caduto.

46. Tutto è energia, e tutto viene preparato su un piano invisibile, energetico, …e solo poi si esprimerà e agirà all’esterno. Ma poiché manca questa conoscenza, le tenebre hanno vita così facile. Per questo l’ignoranza rappresenta il pericolo più grande per i Miei figli, che non sanno ciò che accade attorno a loro e come possono difendersi efficacemente.

47. Portate le Mie parole nel vostro interiore e riconoscete come il Mio Amore è in grado di prendere ciascuno sotto le proprie ali, come fa una chioccia con i suoi pulcini. Chi è disposto a ciò, sperimenterà come Io guido i suoi cammini: facendo sì che molte cose non si manifestino affatto o solo in forma attenuata. Ciò che prima consideravate come caso, allora vi sarà chiaramente riconoscibile come un Mio intervento, con il quale vi preservo da qualcosa o vi aiuto o vi faccio giungere l’aiuto esteriore al momento giusto, o vi apro porte che prima erano chiuse, o vi spiano vie che prima vi sembravano impraticabili.

48. A Me, tutto è possibile! E nel tempo che verrà, avrete bisogno del Mio aiuto più che mai.

49. Il Mio Amore fluisce come la Mia energia, come la Mia benedizione, verso tutti i Miei figli. Aprite i vostri cuori. Allora non vi sarà difficile riconoscere la verità nelle Mie parole, che allo stesso tempo rappresentano la soluzione di tutti i vostri problemi. – Amen!

 

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Cap. 7

La verità sul ritorno al Cielo e sulle forze negative che lo ostacolano

Incontro del  8 agosto 2020

Rivelazione:

  1. Figli e figlie Miei, sento l’uno o l’altro di voi chiedere: “Perché le rivelazioni contengono continui chiarimenti e informazioni di contestazioni? Non basta semplicemente sentire parlare dell’amore?”

  2. Chi si impegna a mettere in pratica il Mio comandamento dell’amore nella sua quotidianità, e a cui ciò riesce sempre meglio con il Mio aiuto, diventa così forte nel suo interiore che, grazie alla sensibilità accresciuta, comprende sempre più a fondo il modo di agire delle forze negative. Infatti l’amore vissuto non solo favorisce la guarigione e non solo fa crescere la luce dell’anima, ma educa contemporaneamente anche la coscienza. Così si è in grado, nella maggior parte dei casi, di riconoscere le trappole abilmente predisposte dalla controparte.

3. Quando parlo di forze negative, intendo sia gli esseri caduti personificati, sia i campi energetici “impersonali” da loro creati consapevolmente che attraversano l’intero cosmo materiale. Tuttavia molti non riescono a comprendere i concetti di ‘tenebra’, ‘oscurità’ o ‘forze avverse’. Essi liquidano l’operare degli spiriti decaduti come una fiaba, oppure considerano tutto ciò che è collegato al concetto di ‘diavolo’ come esagerato o astratto.

4. Chi vive ancora più o meno il suo essere umano e non si occupa di questioni spirituali, può essere sedotto e manipolato in molti modi, anche quando è di buona volontà. Allora diventa spesso molto difficile distinguere una vera verità da una verità apparente. Ma affinché impariate questo, vi do degli aiuti che servono a rendere il vostro cammino verso di Me e con Me più agevole, e a non trovarvi così spesso davanti a domande alle quali – ancora – non potete rispondere da soli. Non siete così costretti a dover credere senza verificare ciò che vi viene presentato, ma siete in grado di pensare in modo autonomo e responsabile.

5. Questo è sempre stato un presupposto importante per non essere attirati su false piste. Pensate solo alla trasmissione non più fedele della Mia dottrina che Io portai come Gesù di Nazareth. Gli uomini – tranne i pochi che riflettevano – erano una “preda facile” per la controparte, soprattutto quando si lavorava con la paura. Oggi, dove il mezzo della manipolazione e della seduzione da parte delle forze avverse è stato sviluppato alla perfezione, la capacità di guardare più in profondità e di ascoltare meglio è più importante che mai.

6. Il fatto che, visto superficialmente, viviate in un tempo relativamente pacifico, dove la maggior parte di voi non sta così male finanziariamente da dover soffrire la fame, dove potete soddisfare molti desideri e molto altro ancora – tutto ciò vi ha cullato e vi ha fatto adagiare in una falsa sicurezza. La tenebra non ha mai abbandonato la sua lotta contro di Me e contro tutti coloro che Mi seguono. Al contrario, ha intensificato i suoi sforzi, e ciò che ora vivete sta dirigendosi verso un punto culminante provvisorio. Può davvero essere la soluzione più semplice, il non voler sapere e non volere proteggersi?

*

7. L’obiettivo dell’oscurità, di impedire il ritorno di tutti gli spiriti caduti, non è cambiato. L’ignoranza degli uomini le rende facile mantenere nel suo ambito di potere le molte anime poco sviluppate nel senso dell’amore. Infatti la conoscenza del fatto che la vita terrena serve a far maturare l’anima attraverso l’osservanza del comandamento dell’amore – perché ciò è decisivo per la sua vita futura nell’aldilà – è stata soppressa con successo. E quindi, è ampiamente sconosciuta la verità che un essere spirituale, per propria decisione, entri in un corpo umano al momento della nascita. Allo stesso modo, quasi nessuno sa che ogni anima ha sempre nel “bagaglio un biglietto di ritorno” che la riporta inevitabilmente nei mondi sottili, dove poi la sua vita continua. Pertanto, non esiste la morte come voi la vedete o la conoscete. Un’incarnazione sulla Terra è: tanto parte della vostra vita eterna, quanto lo è il soggiorno – di regola più lungo – tra due incarnazioni nell’aldilà.

8. La vostra vera vita si svolge – lo ripeto per la sua importanza – al di là della materia. Ciò che qui percepite come vita è solo una parte della vostra esistenza eterna, non più di un’istantanea, una copia del vostro vero vivere. Ha il senso di prepararvi al vostro esistere nei mondi sottili; e ciò dipende da come vivete qui.

9. Tutto questo ha poco a che fare con una fede in Me, soprattutto quando si tratta di una fede morta, nella quale l’attuazione del Mio comandamento dell’amore non è al primo posto. Per impedire questa verità, si dovette fare di tutto affinché vi comportaste qui in modo tale da rimanere, al vostro ingresso nell’aldilà – nel processo che chiamate “morte” – legati ai vostri desideri e alle vostre rappresentazioni, e quindi non in grado di raggiungere mondi luminosi.

10. Se si giunge a ulteriori incarnazioni – cosa che accade spesso – dipende da quanto l’anima nel corpo umano sia sviluppata, quando al momento della morte si separa di nuovo dal corpo e viene attratta dai mondi che corrispondono alla sua natura, alla sua potenza animica, che essa stessa ha creato durante la vita terrena e di cui è quindi responsabile. Se ha già una maggiore forza irradiante, una coscienza ampliata, allora va in sfere con una vibrazione così alta, che non può più essere raggiunta dalle tenebre. Così essa è definitivamente perduta per la controparte.

11. In questo modo il dominio oscuro diventa sempre più debole: cioè attraverso quegli uomini che si sono impegnati a vivere l’amore, e la cui forza animica è così aumentata, che sono diventati luminosi e forti, e che ora possono essere guidati ulteriormente nei mondi dell’aldilà, dai loro angeli custodi e da molti aiutanti spirituali. Così tutti i Miei figli, anche quelli caduti, trovano, passo dopo passo, la via del ritorno alla loro patria celeste, e le regioni extra-celesti formatesi attraverso la caduta si dissolvono a poco a poco. – un processo che, con le vostre parole, non può essere misurato temporalmente. Esso rappresenta il reintegro nei cieli e quindi la fine di tutto il male.

12. Vi ho richiamato questo alla memoria per rendervi chiaro il nesso che esiste tra il modo di agire delle forze sataniche e la sciagura e l’inquietudine nel vostro mondo. Ciò che accade sulla Terra da molti millenni non può essere compreso da coloro che vogliono guardare un po’ più in profondità senza questa conoscenza. Perciò è così importante per voi conoscere le leggi spirituali, accettarle e farle diventare la base del vostro modo di pensare e delle vostre decisioni. A chi è disposto, la verità si rivela senza difficoltà. Chi, per qualsiasi motivo, chiude gli occhi davanti ad essa, rimane ignorante, cade nel pericolo di rifiutare Me e danneggia se stesso.

13. Con la Mia incarnazione in Gesù di Nazareth perseguii l’intento di donare a tutti gli uomini e a tutte le anime un’energia supplementare – la cosiddetta “scintilla di Cristo” – come una forza che vi facilita il ritorno alla casa del Padre. Io realizzai questo intento, e da allora il Mio sacrificio rappresenta la redenzione di tutti, perché ora era ed è possibile a ciascuno intraprendere di nuovo il cammino del ritorno. Fin dall’inizio fu lo sforzo delle forze avverse impedire questo atto per i motivi precedentemente descritti; esse riconobbero il pericolo che incombeva su loro e sul loro potere attraverso di Me, l’Amore. Quali possibilità avevano?

*

14. A questo punto entra in gioco qualcosa che quasi nessuno considera quando si parla del fatto che si esercita un influsso sull’uomo. Tutto ciò che non è solido, ha la sua dimora nel mondo sottile, nell’invisibile per voi. Se qualcosa deve essere provocato nel materiale, deve essere preso il “percorso indiretto” attraverso impulsi spirituali-energetici che vengono trasmessi all’uomo per suscitare in lui la reazione desiderata. Così il vostro angelo custode – come voi lo esprimete – “potrebbe cantare una canzone” su quante sue ispirazioni e sollecitazioni non vengono percepite o considerate, perché, per esempio, le vostre antenne spirituali sono orientate diversamente.

15.Pertanto, è sempre necessario, nel bene come nel male, che per l’intento pianificato si debbano trovare uomini che siano ricettivi a ciò che viene loro suggerito. Ciò significa, che sono sempre delle forze sottili che influenzano inosservate e, quando si tratta di qualcosa di riprovevole, di malvagio, di immorale, o complessivamente diretto contro il comandamento dell’amore, esse anche manipolano. Nell’istigazione a pretendere la Mia morte sulla croce sul Golgota, questo procedimento funzionò allo stesso modo che nel tentativo di soffocare nel germe il nascente movimento attraverso la persecuzione dei primi cristiani.

16. Furono sì uomini ad agire in modo menzognero o violento; ma furono sempre, anche le forze delle tenebre che poterono servirsi di questi uomini a causa delle loro debolezze caratteriali. A questo modo di procedere, che si è dimostrato molto efficace, non è stato cambiato nulla fino ad oggi.

17. Agireste diversamente se aveste le stesse intenzioni diaboliche? Non prometterebbe alcun successo, per esempio, tentare di ingannare l’umanità attraverso ‘piccoli’ fratelli o sorelle senza nome, nella cura delle anime, che sono presenti per i loro simili con un cuore pieno di amore per il prossimo. Lo stesso vale per le aree della politica, dell’economia e della società. Chiunque ‘conosca il proprio mestiere’ punterà ai leader, cioè a coloro che possono muovere e realizzare qualcosa nel suo senso, coloro che hanno influenza e potere per attuare le idee e le direttive della controparte.

18. In breve: le tenebre hanno bisogno di uomini che assumano per loro il lavoro sulla Terra. Ciò può essere per molti, sconfortante. Ma vi sarebbe di aiuto e vi proteggerebbe chiudere gli occhi davanti alla realtà e a ciò che da lungo tempo viene preparato in fasi ben coordinate? Se siete coraggiosi, troverete nelle Mie parole la risposta a molte domande finora senza risposta. A molti, essa non piacerà, e quindi non verrà accettata.

19. Un ulteriore tentativo fu intrapreso con la falsificazione della Mia dottrina, per la quale furono nuovamente necessari uomini che – spesso inconsapevoli, senza intenzione e senza malvagità – furono al servizio della controparte. La falsificazione in sé ebbe già conseguenze gravi; tuttavia fu solo un ulteriore passo verso un obiettivo molto più grande: la distruzione del vostro spazio vitale, per poi offrire alle anime desiderose di imparare, una sola possibilità limitata di incarnarsi nella “scuola Terra”.

20. Nella realizzazione di questo intento, un comportamento moralmente elevato degli uomini poteva solo essere d’intralcio. Una dottrina annacquata, con la conseguenza della mancanza di grandi parti della verità, doveva portarli – e li ha portati – a intraprendere un cammino sul quale vennero poste sempre più cause negative. Sempre più il seme malvagio fu sparso, e quasi nessuno fu ancora in grado di riconoscere un’ingiustizia o di fare qualcosa contro di essa.

21. Troppo si era radicata nel subconscio degli uomini una falsa idea di Me e del Mio Amore; e così un comportamento umile e infantile, che interroghi se stesso e che corrisponde al Mio comandamento dell’amore, cadde nell’oblio. Infatti, allo stesso tempo, la conoscenza della così importante Legge di semina e raccolto venne soppressa, le tenebre, dopo queste preparazioni, ebbe gioco facile.

22. Ora poté operare e agire, nei peggiori eccessi persino dare alle sue azioni un’apparenza cristiana, in ogni caso, però, offuscare il senso del bene e del male. Una volta che un uomo era stato sedotto a un comportamento anche solo parzialmente ateo, era più facile influenzarlo nella successiva incarnazione, perché sulle debolezze caratteriali sorte nella vita precedente, che vengono portate nella nuova incarnazione, si poteva costruire, a meno che nell’aldilà non fosse avvenuta nell’anima una profonda comprensione e conversione.

23. Anche la domanda sulla mietitura di una semina contraria alla Legge dell’amore che è stata sparsa per millenni, non venne più posta dagli uomini. Come risposta alla domanda sul “perché?”, fu introdotto il caso, poiché la conoscenza che tutto ha la sua causa spirituale, non era più presente. E la disponibilità a riflettere su qualsiasi avvenimento, anche e soprattutto nell’ambito personale, non ebbe più posto in un mondo in cui si trattò e si tratta soltanto di grandezza, prestigio, potere e denaro. Inoltre, nel frattempo, le superficialità e le distrazioni di ogni tipo hanno occupato uno spazio che ha relegato la necessità di qualsiasi interrogazione o approfondimento nell’angolo più remoto del pensiero, tanto più che esiste il rischio di essere derisi per tali riflessioni.

24. Questo è il bilancio! E qualunque cosa venga tentata da parte degli ignoranti per impedire l’imminente mietitura, fallirà, poiché nessun potere al mondo può annullare le Mie Leggi, che includono anche il principio di causa ed effetto!

*

25. Molti di voi non daranno credito alle Mie parole, poiché avete il libero arbitrio; e se anche non credete in Me, non vi convincerò mediante prove, né impedirò in voi la capacità di pensare autonomamente dettandovi ciò che dovete credere. Al contrario, il Mio intento è educarvi a figli e figlie attenti del Mio Amore, che comprendano le mosse delle tenebre, comportandosi di conseguenza e, allo stesso tempo, imparando ad amare anche i cosiddetti “nemici”. Solo allora sarete in grado di prendere le vostre decisioni ed essere un vero aiuto per il vostro prossimo.

26. Una chiarificazione come quella che ora vi ho dato non era necessaria ai Miei tempi, cioè duemila anni fa, perché le trappole ideologiche, come oggi sono predisposte, allora non esistevano. Quando parlavo del fatto che la forma più alta dell’amore consiste nell’amare anche i propri nemici, intendevo in primo luogo quegli uomini che danneggiano altri nel corpo e nella vita e che rubano i loro beni. La minaccia dei vostri nemici invisibili, ai quali si crede a malapena perché non vengono percepiti, ha nel frattempo assunto una forma diversa, essenzialmente più pericolosa, rispetto a un semplice pericolo esteriore; inoltre il Mio e vostro avversario oggi è in grado, grazie alle possibilità tecniche, di raggiungere in tutto il mondo una moltitudine di persone non istruite.

27. Un nemico che vi manipola e danneggia così il vostro sviluppo animico, senza che voi lo notiate, è un avversario molto più pericoloso di qualcuno che, per esempio, vi danneggia soltanto materialmente. Egli interviene già in anticipo, perché sa che così vengono create le condizioni per un danno molto più grande in futuro. A tal fine si serve, come in tutti i tempi, del mezzo della paura e dell’insicurezza. E così riesce spesso a essere considerato e invocato come salvatore, mentre in realtà è proprio lui colui che ha portato gli uomini spaventati in quella situazione.

28. Sul vostro cammino verso di Me, imparerete comunque, nei mondi dell’aldilà, a distinguere la pula dal grano. Perché, dunque, non volete cominciare già qui sulla Terra? Ciò vi risparmierebbe molti problemi e difficoltà e aumenterebbe anche la vostra comprensione di come Io opero nel vostro mondo e in ognuno, e di come Io sia protezione e scudo per colui che si affida a Me. Nella Mia ultima rivelazione ne ho parlato ampiamente.

29. Non invano vi insegno la logica del cuore che include l’arte del domandare. Essa può preservarvi dal considerare una intenzione solo apparentemente buona come un’intenzione veramente buona. Se la applicate costantemente, siete in qualche modo protetti contro i molti intrighi indecifrabili con cui le tenebre opera attraverso l’influenza dei suoi vassalli umani.

30. Vi porto con Me in un piccolo percorso di pensiero, le cui riflessioni possono esservi di aiuto anche in molte situazioni quotidiane:

31. Supponiamo che tu abbia un obiettivo davanti a te che desideri raggiungere. Una realizzazione diretta e immediata del tuo obiettivo è nei pochi casi possibile. Occorrono, eventualmente, alcune o molte preparazioni per realizzare ciò che ti sei proposto. Un buon pianificatore si porrà la domanda su quali condizioni debbano essere create per prime affinché il piano abbia successo. Egli stabilirà le condizioni principali, e a una di esse darà priorità. Il passo successivo consisterà nel capire, attraverso un “pensare a ritroso”, ciò che deve essere avviato o che è stato presente in precedenza, dunque su cosa si può costruire per creare la condizione desiderata. E così via…

32. Prendete solo come esempio un progetto edilizio pianificato, allora sapete cosa intendo. Credete – e qui vi prego di usare la vostra ragione – che la controparte agisca diversamente? Che, con l’intelligenza superiore che le è propria, essa cominci semplicemente qua e là a disturbare, distruggere, sedurre o manipolare? Così, senza un piano?

33. Se non ritenete possibile che essa agisca senza un piano, allora siete sulla buona strada per comprendere il gioco. E non solo questo: allora riconoscete in tutte le Mie rivelazioni anche l’aiuto incomparabile che Io do agli uomini, perché, con tutta la sua raffinatezza, la tenebra non può mai impedire una protezione che Io concedo a coloro che Me la chiedono – e ciò non solo con le parole, ma attraverso l’attuazione della Mia dottrina dell’amore nella loro quotidianità.

34. Dopo che sapete che non esiste incarnazione senza un biglietto di ritorno, potreste osservare un po’ più da vicino la vostra vita e il vostro comportamento. Da un lato, questa conoscenza porta con sé un grande sollievo, perché così tutti i dubbi e le insicurezze riguardo a una vita dopo la morte vengono eliminati: non esiste morte, la vostra vita dura in eterno! Dall’altro lato, sorge la domanda: “In quale luogo vi porterà il vostro biglietto di ritorno? Sarà il posto di cui avete sognato? Quello che avete atteso con gioia? Oppure saranno ambiti che non corrispondono del tutto alle vostre aspettative, che forse vi lasceranno insoddisfatti o addirittura infelici, perché tutto è così diverso da come vi è stato finora trasmesso; incluso il falso credo che con la morte tutto sia finito e concluso?”

35. Una cosa è, come voi lo formulate, sicura “come l’Amen in chiesa”: il biglietto di ritorno verrà richiesto. Il ‘quando’, ciò sfugge alla vostra conoscenza, per un buon motivo. Questa ignoranza viene usata dalle tenebre affinché voi reprimiate questo processo del passaggio. Ma ciò non sarà di alcuna utilità a nessuno. Al contrario, gli sarà di danno, perché si troverà completamente sorpreso davanti a una situazione della quale nessuno lo ha messo in guardia. Nel caso peggiore sopraggiungerà il grande tremore; se è meno grave, allora sorgeranno mille punti interrogativi e un’incomprensione riguardo al perché e in quale forma la vita ora continui.

36. In ogni caso, però, il vostro angelo custode e altri vostri amici spirituali saranno presenti per guidarvi, per quanto ciò sia loro possibile. Cercheranno di illuminarvi, ma ciò riuscirà loro solo nella misura in cui voi lo permettete. Dovete considerare che la vostra coscienza non cambia automaticamente, né forse si chiarisce, solo perché avete lasciato la materia. “Di là” pensate esattamente come qui. Credete anche nel vostro nuovo tratto di vita, solo ciò che avete imparato e coltivato qui. Questo lo portate con voi oltre il confine.

37. Riconoscete, in questa verità, quanto sia importante cominciare già durante la vita a osservare le cose un po’ più da vicino – anche se ciò è legato a fatica – per non cadere nelle numerose trappole predisposte dalla controparte. Se chiedete: “E dove sei Tu, Dio?”, allora Io vi dico: “Io ero e sono sempre qui! Ma se durante la vita non Mi hai incluso nella tua esistenza, allora ti sarà difficile riconoscere Me e la Mia verità, anche se hai deposto il tuo corpo materiale. Tuttavia, sarò nello stesso momento al tuo fianco quando Mi invocherai con cuore sincero. Mi riconoscerai?”

38. Alla luce di quanto detto, la parola «Non accumulate tesori sulla Terra…» [Mt. 16,19-21] assume un significato facilmente comprensibile. Essa indica la necessità di accumulare tesori per l’aldilà. Esaminate voi stessi. E poi guardate il mondo, in quale misura questa istruzione è stata disattesa. Si sistemerà tutto da solo? Tornerà tutto in equilibrio come se nulla fosse accaduto? Chi lo crede, non conosce le Mie leggi o non le ha comprese. Uno degli obiettivi più nobili delle forze avverse è stato ed è quello di presentare un agire spirituale come fantasia o menzogna. Ma le Mie leggi non possono essere annullate. Esse valgono in modo assoluto e per l’eternità; tuttavia contengono, per tutti coloro che riflettono, la Mia mano tesa, fondata nel Mio Amore e nella Mia Misericordia.

39. Ma Io non le annullerò, perché esse servono unicamente a spingere i Miei figli – uomini e anime – alla conversione. Il momento è vicino in cui ciò avverrà. Perciò vi dico: “Verrà il tempo – e non è più lontano – in cui gli uomini invocheranno aiuto con le mani alzate, e coloro che cercheranno nel mondo esteriore, non troveranno questo aiuto!”

40. Molti si ricorderanno infine che esiste un Dio. Il mezzo che verrà loro in mente per entrare in contatto con Me è la preghiera, ma poiché non vivono con Me, nella loro necessità e paura Mi invocano soltanto con le parole, e non veramente con il cuore.

41. Come può avvenire una guida là dove non esiste una disponibilità messa in pratica a credere in Me, ad amarMi e ad esprimerlo attraverso la vita quotidiana? Tutti costoro saranno delusi, perché non comprendono la Mia mano tesa e non riconoscono il Mio aiuto. Esso non verrà loro nella forma che sperano o si aspettano: cioè, che Io elimini semplicemente le piaghe causate dagli stessi uomini.

42. Le chiese si riempiranno di nuovo, e il lamentarsi e il piangere aumenteranno, ma l’unica soluzione a tutti i loro problemi non potrà essere offerta, perché lì non viene praticata, essendo l’abbandono incondizionato a Me e al Mio Amore, il rivolgersi allo Spirito onnipotente che dimora nell’uomo, non si trova in nessuna Chiesa e in nessun tempio.

43. Tuttavia, qualunque cosa accada, a chi viene a Me, non per paura o per essere risparmiato dagli avvenimenti, non negherò la Mia mano protettiva, anche se il Mio aiuto e il Mio sostegno appariranno talvolta diversi da come un figlio se li immagina. – Amen!

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Cap. 8

Il vero senso della vita e il cammino verso la comunione con Dio

Incontro del 22 agosto 2020

Rivelazione:

1. Figli e figlie Miei amati, ciò che voi designate con il concetto di “vita” è solo un debole riflesso della vita reale. La maggior parte dei Miei figli umani non vive veramente, vegeta più o meno, il che significa: non conosce il motivo della propria esistenza, e a causa di questa ignoranza non può riconoscere, e quindi nemmeno mettere in pratica, le innumerevoli possibilità che la sua incarnazione offre per favorire il processo di maturazione della sua anima. Come sostituto, egli accetta volentieri le offerte che gli vengono presentate dal Mio e dal suo avversario. Così impiega gran parte della sua energia vitale, che riceve esclusivamente da Me, per soddisfare i suoi bisogni corporei e quelli del suo ego. Ma ciò non può mai rendere soddisfatti o addirittura felici, perché in questo modo si insegue un fantasma. Infatti il paniere in cui si troverebbe la felicità, viene sempre appeso più in alto.

2. Se infine, la domanda sul senso della vita viene posta e la risposta trovata – cosa che accade solo raramente – spesso mancano le condizioni per poter cambiare qualcosa in modo duraturo. La forza e la volontà non bastano più, in molti casi, per uscire dai solchi profondi che il “carro della vita” ha scavato. Allora vi siete lasciati legare e avete permesso che molte cose diventassero abitudine, determinando così il vostro comportamento. Il vostro modo di pensare e di agire non è più necessariamente sotto il controllo della vostra libera decisione, anche se sembra così.

3. Quando questo accade, le forze sataniche sono riuscite a far sì che un’incarnazione iniziata con buoni propositi vada spesso a vuoto, o almeno, riescono a rendere difficile uno sviluppo desiderato e mirato. Le tenebre hanno il libero arbitrio di influenzare chiunque in qualsiasi momento, e voi avete il libero arbitrio di opporre con successo il vostro “no”, a condizione che riconosciate gli edifici di menzogne finemente tessuti, contro i quali Io vi metto costantemente in guardia. La maggioranza dei Miei figli umani non nota però le reti abilmente intrecciate. Vi si impiglia, diventa dipendente e possono allora essere manipolati.

4. La via che Io, come Gesù di Nazareth, ho mostrato agli uomini, rappresenta la soluzione per uscire da questa trappola – la quale assomiglia a una “ruota del criceto”, come voi la chiamate. È l’unica possibilità per trovare la vera vita, che è uno scambio ininterrotto di energia edificante e positiva, un reciproco fecondarsi. Guardate solo la natura, allora sarete in brado di riconoscere come tutto sia collegato, si completi, comunichi. La vita è comunicazione, idealmente con Me, la Fonte di tutto l’essere, ed è un continuo dare e ricevere. Se la comunicazione viene soppressa, sia per motivi pretestuosi sia per motivi realmente necessari, inizia gradualmente un isolamento dell’anima. Chi può avere interesse in questo?

5. Chi dà nel senso dell’amore disinteressato, riceverà, e in misura molto maggiore e in qualità molto migliore rispetto a ciò che le offerte apparenti delle tenebre fanno credere. Infatti, ciò che essa promette e offre, ha un prezzo, anche se non viene menzionato. Prima o poi vi verrà presentato il conto. Nel caso meno grave, esso viene pagato con una stagnazione della vostra anima, quando al vostro trapasso cambiate lato e tornate nei mondi sottili.

6. Tuttavia, può andare molto peggio quando, per esempio, già durante la vita, la sofferenza e il bisogno si abbattono su di voi, e vi trovate impotenti di fronte a tali e simili colpi del destino, perché non avete imparato a sviluppare una corrispondente forza dell’anima con il Mio aiuto. E la conseguenza, poi, è spesso un regresso nel vostro sviluppo spirituale, poiché una vita infelice va spesso di pari passo con la perdita della fede in Me e nel Mio Amore. Quando poi entrate nell’aldilà, venite attratti dalle regioni in cui regnano condizioni uguali o simili a quelle che corrispondono al vostro ultimo sentire e agire.

7. Di certo, anche lì un’anima non è indifesa né abbandonata, ma deve ricordarsi di Me, chiedere il Mio aiuto ed essere disposta a lasciarsi condurre su un cammino luminoso. Ciò non sarà sempre facile, perché l’anima vive nel suo mondo, cioè nel suo proprio sentire e pensare; essa ‘vive’ – anche qui sarebbe spesso più appropriato il termine ‘vegetare’ – nelle circostanze e sotto le influenze che prima ha ritenuto giuste, praticato e così creato da sé. Questo rende spesso difficile ai suoi aiutanti spirituali persino rivolgerle la parola e istruirla.

*

8. L'Amore, la Mia energia universale, può fluire in misura maggiore ovunque esistano le condizioni per il suo fluire. Se queste condizioni non vengono soddisfatte, si riduce al minimo vitale. Essa si trova anche nei demoni dei reami astrali più profondi, ai quali non nego questo minimo, perché ciò significherebbe la loro immediata fine. Ma Io non distruggo ciò che ho creato e amo.

9. Pertanto, quanto migliori sono le condizioni per il flusso della Mia energia d'amore, tanto più abbondantemente essa può irradiarsi ed essere ricevuta da chiunque ne segua il comandamento: ovvero, sforzarsi di amare in modo altruistico e incondizionato. Laddove il Mio comandamento di amare Dio e il prossimo viene a malapena o per nulla ascoltato e vissuto, si crea una carenza energetica, con la conseguenza che le forze negative prendono il sopravvento. In questo modo, gli effetti vengono spinti con maggiore forza in superficie. Allo stesso tempo, viene seminato un nuovo seme malsano e il conto del raccolto malsano si fa sempre più pesante.

10. Questo principio si applica in tutti i reami extra celesti. Ciò significa anche che ciò che accade a livello delle nazioni quando c'è una carenza di energia vitale – cioè di energia d'amore – si verifica allo stesso modo all'interno di una cellula del corpo umano. Come in alto, così in basso. Un sistema in armonia con il grande Spirito eterno è "sano" sotto ogni aspetto, e le sue singole parti svolgono i compiti loro assegnati senza problemi. Non appena si verifica una riduzione di energia, insorgono disturbi e malattie "su piccola scala", e "su larga scala" si verificano gravi perturbazioni nell'ambiente di vita e nelle interazioni umane.

11. Quindi, parassiti di ogni genere mettono radici sia nel regno materiale sia in quello spirituale, e questi vengono erroneamente considerati la causa dell'infelicità. Tuttavia, sono semplicemente la conseguenza del pensare e dell'agire in contrasto con la Mia Legge, e non la vera causa, un fatto che viene ripetutamente confuso a causa dell'ignoranza, o dell'ignoranza volontaria. Pertanto, non rappresentano la vera ragione di alcun tipo di disarmonia.

12. Quando ciò accade – e il vostro tempo vi insegna la verità delle Mie parole – allora aumentano gli scontri violenti, si moltiplicano disgrazie e catastrofi, si verificano strozzature nella fornitura e spesso il collasso dei sistemi politici ed economici e delle norme sociali. Così vengono create le condizioni sulle quali si può poi costruire ulteriormente, ma non in senso positivo. Oppure credete forse che le forze distruttive e i loro complici umani smettano la loro opera e si accontentino di “piccole vittorie di tappa”? Perché, più che mini‑vittorie, non sono in realtà, se misurate rispetto agli obiettivi preparati da lungo tempo, che stanno alla base della loro pianificazione.

13. Chi non dà credito alle Mie parole, si ricordi delle intenzioni delle forze avverse, che attraverso la loro opposizione al Mio comandamento dell’amore hanno provocato ‘la caduta,.’ ossia, la caduta degli angeli. Una conversione di questi decaduti non è avvenuta. Certamente hanno dovuto riconoscere che il loro progetto originario, costruire una propria Creazione non può riuscire; ma da questa “presa di coscienza” non sono nate né pentimento né rinuncia ai loro sforzi. Al contrario, essi hanno messo in campo tutte le loro forze, e continuano a tentare, o almeno di provocare, caos e distruzione.

17. Una gran parte dei loro “fornitori di energia”, nonostante venga persa come uomini, quando le loro anime dopo la morte del corpo vanno in massa – devono andare –  nelle regioni astrali, tuttavia, a causa della scarsa evoluzione non presentano una vibrazione più elevata, perciò rimangono come loro dipendenti. In questo modo le tenebre ampliano il loro dominio satanico, senza però sapere che tutti i loro sforzi non possono mai essere più di un tentativo di mantenere il loro potere, perché le Mie Leggi non possono essere aggirate.

18. Senza la conoscenza di questi retroscena spirituali, l’uomo parla allora del cosiddetto “caso”, quando si verificano situazioni per le quali non trova una spiegazione. Oppure, l’uomo tenta di procurare soluzioni che peggiorano ulteriormente l’intera situazione, quando o perché vuole “scacciare il diavolo con Belzebù”. Non di rado, speranza e fede vengono gettate a mare, e nell’ignoranza si accusa Me, perché ho permesso che la Mia legge compisse una purificazione e un riequilibrio.

19. Riflettete bene, figli e figlie Miei, prima di seguire consiglieri e potenti che cercano soluzioni solo nell’esteriorità, prima di fidarvi dei vostri “superiori” che portano il Mio nome solo sulle labbra o scritto sul loro scudo, ma che non conoscono la Legge spirituale di semina e raccolto o non la applicano a se stessi e al loro operare. Badate di rimanere, per quanto vi è già possibile, nell’amore, per non cadere nella fossa di coloro che se la sono scavata da soli sotto l’influsso della controparte.

20. Le fosse non sono ormai più così ben camuffate come si pensava e come all’inizio funzionava, anche se la raffinatezza continua a superare tutto ciò che potete immaginare. Ma ora si mostrano sempre più crepe, che diventano visibili per coloro che sono disposti a interrogare molte cose. La Mia Legge di causa ed effetto opera, in contrasto con tutti gli sforzi della controparte in modo impeccabile, e fa sì che nulla rimanga nascosto a lungo.

21. Badate che per voi non inizi allora un risveglio doloroso.

22. Se Io dovessi rispondere alle vostre richieste di rivelarvi i dettagli sul tempo che vi sta davanti, ciò equivarrebbe a un tradimento nei confronti di coloro che fanno la pianificazione e preparano le operazioni con l’obiettivo della presa del potere. Ma Io non tradisco nessuno, mai, perché tutti sono Miei figli, e nessuno di loro lascerò mai uscire dal Mio cuore, per quanto si opponga a Me! In ogni creatura è la Mia vita, e Io, che sono la vita stessa, non danneggerò la Mia stessa vita.

23. Nondimeno, prima o poi il loro destino – più precisamente: il loro “fare‑destino” – li raggiungerà e strapperà loro la maschera, per quanto cerchino di resistere.

24. Io percorro un’altra via, “la via dell’amore”. Alla fine di essa, Io sto con le braccia aperte, per accogliere infine, anche l’ultimo dei caduti. È la via che allo stesso tempo vi insegna a comprendere gli stratagemmi del vostro oscuro avversario. Per questo è necessario che impariate a non fermarvi alla superficie, bensì a scendere in profondità con una coscienza che si apre sempre più attraverso un vivere amorevole. In questo modo vi troverete di fronte al compito non facile di guardare, ascoltare, forse anche spaventarvi, ma nondimeno, a rimanere nel vostro interiore e non abbandonare il cammino dell’amore intrapreso..

*

25. Adesso siete incarnati in un tempo che non è semplice. Se avete dato credito ai suggerimenti del vostro angelo custode, sapevate più o meno a cosa andavate incontro. Non vi saranno state mostrate o dette cose più precise. Da un lato, perché nessun aiutante spirituale che agisce per Mio incarico influenzerà il suo prossimo affinché faccia o non faccia questo o quello. Egli raccomanderà, non di più. Dall’altro, perché nulla è predeterminato, ma ciascuno ha il libero arbitrio di decidere in un modo o nell’altro. Così può dare al proprio essere dei pesi che egli stesso determina, e intraprendere nella sua vita una direzione del tutto personale.

26. Il vostro tempo vi offre in misura sovrabbondante l’occasione di lavorare consapevolmente e – con il Mio aiuto – alla maturazione della vostra anima. E la vostra anima lo desidererà, se questo è stato il motivo della vostra incarnazione.

27. Poiché gli uomini hanno bisogno di modelli che diano loro linee guida per la vita e possibilmente le incarnino, in ogni tempo degli esseri spirituali sia dai Cieli sia da regioni vicine ai Cieli, sono venuti sulla Terra, ai quali stava a cuore il progresso spirituale dei loro fratelli e sorelle terreni. Dopo che non si poté ottenere il desiderato progresso nel mondo spirituale, decisi di incarnarMi Io stesso[2]. L’aspetto del Mio Amore entrò “nella carne” in Gesù di Nazareth.

28. Vi ricordo che Io sono il Fondamento originario di ogni essere, il che significa: tutto ciò che esiste proviene dal Mio Amore, ciò che riguarda naturalmente e in primo luogo, tutte le creature spirituali. Il fatto che Io, per un buon motivo, Mi sia incarnato sulla Terra, suscita in molti – che non comprendono la Mia grandezza, potenza e amore che tutto abbraccia – l’impressione che Io abbia avuto esclusivamente in vista il bene dei Miei figli su questa Terra. Per tutti Io sono il Donatore della vita eterna, indipendentemente da quanto siano sviluppati e da dove si trovino al momento: sulla Terra, su altri astri in sistemi vicini o lontani, nelle innumerevoli regioni che servono alle anime come luoghi di soggiorno e sviluppo, o nei Cieli. A tutti vale in egual misura il Mio Amore, che li sostiene per l’eternità.

29. La Terra, come punto più basso dell’accadimento della caduta, è allo stesso tempo la base per la reintegrazione degli esseri caduti e serve come piattaforma per il ritorno di tutti gli esseri che hanno lasciato i Cieli. Qui ebbe luogo la redenzione, e così fu definitivamente spezzato il potere delle tenebre. A partire dalla Terra, la trasfigurazione di ogni anima e la trasformazione di tutto ciò che è materiale in spirituale deve e si compirà, simile a un “effetto domino” che non può essere fermato. Esso iniziò con la Mia incarnazione e terminerà quando tutti i Miei figli saranno tornati a casa.

30. Come potrebbe essere allora necessario o possibile, se fate vostra questa visione universale che tutto abbraccia, che Io favorisca o escluda questo o quel gruppo di uomini? Oppure: che Io abbia stabilito regole ed emanato comandamenti che non valgono allo stesso modo per tutti e che non possono essere osservati da tutti? Usate la vostra ragione; siete grandi e adulti figli e figlie del Mio Amore!

31. Solo questa piccola riflessione deve rendere chiaro a chiunque sia di buona volontà, che Io non ho fondato alcuna Chiesa nella quale tutti debbano entrare per poter giungere al regno dei Cieli; inoltre, che non ho nemmeno dato vita a una religione i cui contenuti di fede tutti debbano interiorizzare e i cui riti debbano praticare tutti. Io sono l’Uno, lo Spirito universale, senza confini, senza tempo, non afferrabile, presente per tutti in egual misura, perché Io vivo in ciascuno e amo ciascuno senza alcuna limitazione!

32. Ciò che portai agli uomini come guida, fu un unico comandamento. Esso purifica il carattere umano, illumina l’anima e la prepara già durante la vita al suo cammino verso casa, che essa intraprenderà quando lascerà l’involucro mortale e materiale. Io insegnai l’amore, la forza divina che rende liberi, e che riporta tutto in armonia, ciò che attraverso la volontà propria è caduto fuori dall’armonia.

33. La denominazione che vi date come “Miei seguaci” [3] è secondario. Se vi impegnate sinceramente, allora diventate “osservanti e realizzatori del comandamento dell’amore”; chiamatevi allora, se proprio volete, come preferite. Nient’altro conta, se non, imparare e maturare attraverso l’amore! Vivere l’amore è l’unica via che tutti i Miei figli umani e anime possono percorrere, indipendentemente da dove si trovino al momento. Perché, la Mia redenzione vale, anche se Mi ripeto, per tutti!

34. Alle limitazioni e alle difficoltà che accompagnano ogni incarnazione fu soggetto anche l’Uomo-Gesù. Ma ben presto gli fu chiaro quale Spirito dimorasse in Lui. Così, tra l’altro, la vostra Scrittura riferisce che il fanciullo Gesù insegnava nel tempio, e che tra i suoi ascoltatori vi erano anche gli scribi. Già nella Sua prima infanzia Egli era intellettualmente di gran lunga superiore a loro con la sua sapienza del cuore.

35. Quando Egli parlava del Padre e pregava così, di conseguenza lo faceva per rendere chiara agli uomini la forza dell’Amore, alla quale potevano rivolgersi nella preghiera. Tutto il resto sarebbe stato troppo astratto e difficilmente comprensibile. Una “vera” preghiera avviene nell’interiorità; la formulazione attraverso le parole serve solo come aiuto per esprimere i sentimenti. Se la preghiera viene dal cuore, allora l’uomo si rivolge sempre alla Fonte dalla Quale è scaturito, nella consapevolezza che egli è la creatura di un’istanza molto più grande.

36. La fonte, l’unica che esiste, è la vita stessa, che sgorga incessantemente da Me per sempre. È la ‘Vita santa’ per eccellenza. Nella sua forma impersonale è la forza dell’amore che si effonde eternamente. Nella sua forma personale Io vi vengo incontro nella figura di un Padre o del vostro fratello Gesù, – ma anche in qualsiasi altra figura – che vi facilita il riconoscere in Me l’amore.

37. Come Gesù, Io non pregai Me stesso. Non chiesi né supplicai, come è spesso consuetudine tra voi uomini. Come uomo, affidai la Mia volontà alla volontà dell’amore divino che aveva preso dimora in Me. In questo modo il Mio Spirito poté permeare completamente l’Uomo-Gesù. Per così dire, non vi era più nulla tra Me come Dio, e l’Uomo che compiva la Mia volontà.

38. La Fonte ogni vita irradiò tutte le cellule materiali dell’uomo e aveva completamente illuminato tutte le cellule immateriali della sua anima. Ciò gli permise di annullare le leggi della fisica vigente sulla Terra e compiere “miracoli”; non da ultimo, per mostrare agli uomini che lo spirito domina la materia, e non viceversa.

39. Le ore più difficili, l’Uomo-Gesù dovette attraversarle quando divenne chiaro che era inevitabile, per la redenzione di tutti gli uomini e di tutte le anime cadute, compiere anche l’ultimo passo della dedizione incondizionata: la crocifissione! Di certo, l’Uomo-Gesù sarebbe stato perfettamente in grado, grazie alla Sua Potenza spirituale, di sfuggire ai suoi nemici o renderli innocui, ma allora le tenebre avrebbero riportato la vittoria e avrebbero potuto vantarsi di aver indotto l’Amore ad abbandonare i suoi principi. Avrebbe potuto presentarsi come la forza più potente.

40. Andò diversamente, come sapete.

*

41. Ogni essere umano è un’unità di corpo, anima e spirito. Non fu diverso per Me quando entrai nella materia. Lo spirito rappresenta la vita eterna e indistruttibile, e l’anima è il legame, cioè la connessione tra lo spirito e l’uomo. Un’anima che si incarna ripetutamente è già gravata dai suoi errori e debolezze del passato. Questi pesi rappresentano una certa “pesantezza energetica”.

42. Quando un essere spirituale si incarna direttamente dai Cieli, attraversa le diverse sfere, da molto sottili a molto dense. Nel suo corpo terreno porta quindi un peso più o meno forte, che deve trasformare attraverso una vita conforme al comandamento dell’amore. Questi pesi non sono però sorti da un comportamento contrario alla Legge, ma sono stati assunti volontariamente, poiché altrimenti l’anima non sarebbe stata affatto in grado di mantenersi nella materia. Se le ombre dell’anima vengono elaborate dall’uomo e completamente o parzialmente illuminate o dissolte, allora, insieme al suo peso personale, si riduce anche la colpa complessiva dell’umanità, sorta dalla caduta e dal successivo comportamento contrario alla Legge di innumerevoli uomini.

43. Anch’Io ho dovuto superare molte cose che avevo assunto su di Me. Ciò era importante già solo per poter essere un ‘esempio’ attraverso la Mia vita. Altrimenti sarebbe potuta sorgere rapidamente l’obiezione che Mi fosse facile parlare, perché grazie alla Mia forza dell’anima il lavoro interiore Mi sarebbe stato semplice, senza lotta e senza superamento.

44. Ma oltre alla Mia funzione di esempio, avevo assunto un altro compito, molto più grande e decisivo: avviare il ritorno di tutti i Miei figli. Questo riuscì, e da allora nulla è più come prima. Ciò che cambiò in meglio furono le condizioni per il ritorno a Casa di tutti, e questo fu reso possibile, tra l’altro,  grazie alla “Scintilla del Redentore” che vi donai. Allo stesso tempo, però, la tenebra intensificò i suoi attacchi e iniziò sistematicamente a oscurare il cammino che ora conduceva ai Cieli, o a farlo apparire impraticabile.

45. Da 2.000 anni questo confronto intensificato ha avuto luogo. In molte rivelazioni vi ho chiarito dettagli e retroscena. E sempre, ho posto l’accento sul fatto di richiamarvi alla Mia assistenza, di cui avete bisogno per affrontare i compiti quotidiani, se volete intraprendere e percorrere il cammino dell’amore disinteressato. Lo faccio anche oggi, perché vedo la necessità che molti debbano rivolgere continuamente lo sguardo con speranza e positività verso il futuro.

46. Se aveste una persona fedele e a voi molto cara, che vi aiuterebbe sempre, immediatamente e senza alcuna riserva in un lavoro difficile non appena glielo chiedete, non sarebbe una cosa meravigliosa? Non accettereste subito il suo aiuto, perché non siete in grado di affrontare da soli il compito?

47. In senso figurato, non da oggi, Io sto davanti a te e ti supplico con le mani giunte di accettare il Mio aiuto. L’amore vuole renderti forte e libero, vuole darti la certezza di cui avrai così urgentemente bisogno nel tempo che verrà: che non c’è alcun motivo per rifugiarsi nella rassegnazione o lasciare che le paure determinino la tua vita. Anche se non sarà facile, con Me al tuo fianco starai infinitamente meglio che se chiudi occhi e orecchi per non essere turbato.

48. Che cosa posso fare di più, se non porgerti la Mia mano e condurti alla fonte che, come la Vita santa, sgorga in te da eternità, senza che tu finora vi abbia prestato consapevole attenzione? A causa del libero arbitrio che hai, la Mia mano tesa non può essere più di un’offerta. Se lo accetti e cambi con Me gradualmente la tua vita negli aspetti che, nel senso dell’amore, necessitano di cambiamento, allora sperimenterai cosa significa essere sempre più permeato e rafforzato dalla Mia forza d’amore. Allora l’armonia determinerà la tua vita, alla quale ogni Mio figlio ha diritto. Perché l’armonia, come ho spiegato, entra in ogni piccolo o grande “sistema” quando la fonte da cui il sistema è alimentato è, in misura sempre maggiore, il Mio Amore divino.

49. Siate benedetti, figli e figlie Miei, e diventate – o siate – sempre più consapevoli che è più importante che mai sviluppare una coscienza che comprenda le macchinazioni delle forze avverse e vi faccia reagire di conseguenza. Reagire correttamente, il che significa: non giudicare, cosa che non è, e non sarà un compito facile.

– Amen!

 

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Cap. 9

La lotta tra luce e tenebre nel cammino dell’anima

Incontro del 8 settembre 2020

 

Rivelazione:

1. Figli e figlie Miei, il principio fondamentale su cui è costruita la Mia Creazione è l’amore, perché Io stesso sono l’amore che tutto abbraccia! Lo sottolineo continuamente perché a molti non è facile riconoscere nelle Mie parole che vi rivelo anche quell’amore che essi immaginano come amore divino‑paterno, materno o anche fraterno. Ciò soprattutto quando è necessario parlarvi con la dovuta serietà.

2. Non è cosa gradita a tutti essere di tanto in tanto richiamati ai pericoli che, in gran numero e spesso ben nascosti, si annidano sul vostro cammino nell’incarnazione e attendono di rendervi difficile la vita. Ma proprio allora – e per questo – è necessario sensibilizzarvi mediante chiarimenti e avvertimenti, perché persiste l’intento di danneggiarvi a breve o a lungo termine, cioè anche attraverso più incarnazioni. Gli sforzi, che mostrano i loro frutti negativi, raggiungono nel vostro tempo il loro punto culminante provvisorio.

3. Il Mio Amore vale per te dal primo istante della tua esistenza e per tutta l’eternità, senza limitazioni e senza interruzioni, indipendentemente da ciò che fai, da dove ti trovi ora, e dal fatto che tu Mi ami oppure no. La Mia nostalgia, la Mia volontà e le Mie possibilità ti ricondurranno a Me, e non importa se il tuo viaggio di ritorno sarà breve o lungo. La sua durata la determini tu stesso. Ma la meta è saldamente stabilita: è la tua eterna, vera patria presso di Me. È lo “stato” dell’inimmaginabile, sconfinata beatitudine; è la tua eredità che ti attende e che riceverai quando avrai ritrovato la via di casa.

4. Tutto ciò che ti accade da quando hai lasciato i cieli e ti muovi come anima fuori dalla tua Patria serve unicamente a spingerti a riflettere e ad aiutarti a giungere alla comprensione e a una decisione consapevole. Così vengono create le condizioni per ottenere la necessaria maturazione dell’anima, sia in altre sfere più sottili, sia sulla Terra. Poiché la tua vita è infinita, una vita terrena non è più di un battito di ciglia nell’eternità, anche se a te sembra diverso; non da ultimo, perché ti è stato insegnato diversamente, e tu hai forse accettato questa credenza senza verificarla.

5. Il tempo incomparabilmente più lungo lo trascorri nei mondi dell’aldilà, in uno stato non materiale. In seguito a riflessioni e decisioni – di cui ho già parlato più volte – un’anima si incarna. Ciò significa che essa cerca un corpo umano che le serva per un certo periodo come ‘veicolo’, affinché possa fare esperienze sulla Terra. Di norma le incarnazioni sono preparate con il vostro angelo custode, che vi guida durante la vostra vita terrena secondo i vostri stessi propositi positivi.

6. L’anima lascia dunque la sua dimora ultraterrena perché desidera imparare qualcosa che le è più facilmente possibile sulla Terra. Va, per così dire, a scuola. Ma esistono anche molti altri motivi, per lo più egoistici, che sono già stati più volte illuminati. Essi non hanno quasi mai come scopo lo sviluppo dell’anima, ma l’esperienza e il soddisfacimento di desideri, passioni e impulsi. Anche queste possibilità l’anima – ossia l’uomo in cui essa vive – le troverà. Esse servono comunque, sempre alla sua formazione, anche se l’uomo non lo sa, e tanto meno lo vuole, ma spesso avvengono in condizioni più difficili.

7. Poiché nessuna anima si incarna “fresca come una rosa”, ciò significa che tutte portano con sé pesi più o meno grandi, in pochi casi anche volontariamente assunti. Questi non consistono solo in errori o debolezze da superare, ma – cosa poco nota o spesso trascurata – anche in opinioni, credenze e visioni del mondo. Esse sono parte di convinzioni acquisite in vite precedenti che giacciono ancora, non riconosciute da tutti, nelle profondità dell’anima umana. Anche queste devono prima o poi essere superate nel quadro della “scuola”, qualora non corrispondano al Mio comandamento dell’amore: “Ama! …e nient’altro!”

8. Chi ne è sorpreso, o fatica a crederlo, pensi al fatto che un’anima porta con sé nell’aldilà tutto ciò che contiene al momento della morte del corpo. “Come cade l’albero, così rimane”, è una verità nota ai conoscitori. Le possibilità di cambiamento per un’anima nei mondi sottili, dove vive tra i suoi simili, non sono ottimali. Per potersi sviluppare più rapidamente, essa decide quindi normalmente per un’incarnazione. Nel suo nuovo vivere porta con sé ciò che è chiaramente da abbandonare o trasformare nel suo comportamento; inoltre, anche le sue impostazioni fondamentali e parti del suo carattere da vite precedenti. Ciò si esprime poi, tra l’altro, nel suo agire, nei suoi interessi, desideri, intenzioni e obiettivi.

9. Questa è una breve sintesi dei passi evolutivi di un’anima, sui quali vi ho già spesso istruito. Quanto detto deve servire come base per le considerazioni che seguono, nelle quali è richiesta la vostra logica del cuore.

10. Uno dei colpi più riusciti dal punto di vista delle forze delle tenebre, oltre alla rappresentazione errata della legge di semina e raccolto, fu anche il radicamento stabile della falsa concezione dell’inferno e del diavolo. La caduta, ossia la caduta degli angeli, è il punto centrale per comprendere gli eventi sulla vostra Terra, che diventeranno sempre più drammatici.

11. Per questo, Io ritorno continuamente su questo punto, perché Mi sta a cuore che maturiate come figli e figlie capaci di pensare autonomamente. Perciò costruisco la Mia Parola rivelata di oggi sulla mancanza di conoscenza riguardo alle conseguenze della caduta di una parte degli angeli, che nella vostra Scrittura è menzionata solo in pochi passi. È stato l’evento – un avvenimento di immensa portata ­– che ha portato dapprima alla formazione di regioni extra celesti, sottili, e infine – dopo periodi di tempo non definibili – alla nascita della materia. La vostra dimora terrestre non esisterebbe senza la caduta, e quindi, naturalmente nemmeno la vita che si è sviluppata nel mondo materiale nelle sue forme più diverse, compresa la vita umana. Anche voi stessi non sareste, come uomini, dove siete ora, perché non avreste mai lasciato i Cieli.

12. Questo è un aspetto; l’altro è la falsa dottrina di un ambito sorto al di fuori della Mia Creazione, che viene designato con il nome di “inferno” e che rappresenterebbe per l’eternità il luogo di esilio dei caduti e di tutti i loro seguaci e schiavi. Certamente, la possibilità di una qualche forma di influenza da parte delle tenebre, che conduce a un comportamento peccaminoso degli uomini, non viene negata dalla maggior parte dei vostri scribi e teologi; ma la presenza costante e immediata delle forze avverse non è conosciuta.

13. Oppure viene negata allo stesso modo della verità che queste forze hanno bisogno degli uomini e si servono di loro per poter agire con successo sulla vostra Terra. Esse possono ottenere qualcosa sempre e solo indirettamente. Ciò significa: che agiscono attraverso uomini che esse inducono a mettere in pratica delle concezioni e “suggestioni” contrarie alla Mia Legge.

14. Poiché manca la disponibilità a interrogare, il declino – che ormai ha raggiunto tutti gli ambiti – viene ricondotto, quando accade, soltanto alla mancanza di scrupoli e all’egoismo degli uomini, che mirano al proprio vantaggio. Ciò vale per la distruzione del vostro spazio vitale così come per la distorsione della Mia dottrina dell’amore; cioè, vale per tutto ciò che è diretto contro il Mio comandamento dell’amore.

15. I veri “mandanti”, i veri registi, che guidano i loro vassalli terreni dall’invisibile, non possono essere riconosciuti come autori. Questa è la loro forza, …per ora.

16. Gli uomini non comprendono che le forze avverse che non hanno mai abbandonato la loro lotta contro di Me, mirano consapevolmente e in misura sempre maggiore a insicurezza, paura, caos e distruzione. Esse non solo accettano malattia, sofferenza, necessità e morte degli uomini, ma da sempre tra i loro obiettivi è danneggiare in questo modo i Miei figli umani, materialmente e spiritualmente, e legarli a sé, per poi vivere della loro energia negativa; anche quando le anime, dopo il loro passaggio nell’aldilà, vanno nei gegni astrali, nei quali le forze sataniche hanno il dominio.

17. Da molte delle Mie rivelazioni sapete che gli esseri negativi dispongono di forze alle quali la volontà e l’azione umana non sono all’altezza. Che tuttavia non vi sentiate minacciati o sedotti, dipende dalla raffinatezza sotto forma delle consuete “fette di salame” con cui il vostro avversario procede. Ma non dimenticate, nonostante tutto ciò che di bello incontrate sulla Terra, che con la vostra incarnazione avete varcato il dominio delle tenebre.

18. E non solo questo: vi trovate, figurativamente parlando, nel mezzo di una “gabbia di leoni”, e il vostro seduttore fa di tutto per non farvelo percepire. Spesso gli basta riuscire a impedirvi un progresso nel senso del Mio comandamento dell’amore. Allora ha già raggiunto il suo scopo, a differenza di voi, che vi eravate proposti di compiere un piccolo o grande passo evolutivo nella vostra incarnazione.

19. Come paragone può servirvi un’immagine:

20. Avete prenotato un’ora con un consulente, un allenatore o un insegnante, perché desiderate imparare o sperimentare qualcosa. La persona seduta di fronte a voi è così affascinante, e le conversazioni che iniziate già subito dopo il saluto sono così interessanti, che il tempo vola e vi accorgete troppo tardi che non arrivate più al vero motivo della vostra visita. Ma allora, l’ora è già finita.

21. Poiché gli uomini, nella stragrande maggioranza, camminano ciechi attraverso la loro vita – anche coloro che credono in Me non sono immuni da questa ‘malattia’ – sono diventati una palla da gioco che la tenebra può spingere avanti e indietro a suo piacimento, ingannare, sedurre e manipolare. L’ignoranza riguardo alle intenzioni sataniche e al loro modo di procedere, gioca a loro favore.

*

22. La conseguenza dell’impegno a vivere l’amore nella quotidianità non porta soltanto allo scioglimento dei pesi dell’anima, alla nascita di una libertà interiore e al cambiamento del carattere: anche la coscienza diventa diversa, si “amplia”, e l’uomo comincia a interrogare molte cose e a guardare e ascoltare più attentamente. Anche questo è qualcosa che le tenebre vogliono impedire, ma appartiene come parte importante al processo evolutivo della vostra anima, che vuole diventare “adulta”.

23. Aiuti su aiuti ve li ho dati come Gesù di Nazareth, nei secoli successivi attraverso profeti e, in misura crescente negli ultimi decenni, tramite i Miei fedeli. Avrete notato che, se da un lato entro nei dettagli quando si tratta di comprendere i passi necessari per la conoscenza di sé e affrontare la successiva soluzione, dall’altro non sono mai intervenuto nella vostra decisione mediante una risposta diretta. Ciò ha due motivi: da un lato, perché rispetto il vostro libero arbitrio; dall’altro, perché fa parte dei vostri compiti di apprendimento che vi procuriate da soli le risposte giuste, per poter camminare nella vostra vita in modo autonomo e responsabile.

24. Per questo, molti dei Miei comandamenti o spiegazioni devono essere considerati come una sorta di “titolo”, il cui contenuto sottostante si rivela a voi attraverso l’applicazione dei criteri contenuti nella Mia Legge dell’amore. Vi ho comandato, ad esempio, «Amate i vostri nemici», ma non vi ho detto concretamente chi siano i vostri nemici, né ho indicato con il dito verso di loro. Io non tradisco nessuno!

25. Spetta quindi a voi riconoscere – senza giudicare – sulla base dei Miei numerosi suggerimenti, chi vi è benevolo e chi no: chi desidera aiutarvi, e chi desidera danneggiarvi. Ciò non è sempre facile, perché gli inganni sono spesso messi in scena in modo eccellente, e le maschere che i seduttori umani indossano, sono ancora perfette.

26. Dalle Mie parole potete riconoscere che prima o poi dovete sempre decidervi per qualcosa o contro qualcosa. Quando poi guarderete indietro e osserverete il cammino che avete percorso per ritrovare la via di casa, constaterete che avete dovuto decidere continuamente. Se aveste evitato questo, non ci sarebbe stato alcun ritorno. Ci sono state decisioni sbagliate? No, perché prima o poi hai imparato da esse e hai poi intrapreso un’altra via, una via che senza le tue “false” riflessioni non avresti percorso subito. Ci sono state però decisioni che hanno allungato il tuo cammino verso casa e ti hanno portato preoccupazioni e sofferenze. Furono le conseguenze della tua stessa volontà, che spesso, per ignoranza dei nessi, hai attribuito a Me. Perché dovrei essere cattivo o addirittura adirato, per un dolore che non hai inflitto a Me, ma a te stesso?

27. Prova a considerare la situazione mondiale odierna da una prospettiva superiore, dalla prospettiva dell’angelo che eri e che tornerai a essere. Credi di non poter riconoscere e decidere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato? Non serve onniscienza per questo. Scrolleresti le spalle e ti comporteresti in modo neutrale, il che significa: “Non ho ancora deciso se ciò che vedo è buono o cattivo nel senso dell’amore”.

28. Qui la logica del cuore può essere un aiuto prezioso. Essa fa sì che la visione diventi sempre più chiara.

29. Quanto prima riuscirete a comprendere il gioco che si svolge sulla vostra Terra e a formarvi un’opinione, tanto maggiore sarà la possibilità di non essere trascinati nel caos, nelle molte incongruenze e menzogne. Ciò significa però, anche dover accettare spesso inconvenienti e svantaggi, o rinunciare a privilegi di cui possono usufruire coloro che non si confrontano con le incongruenze che incontrano.

30. Ma questo, figli e figlie Miei amati, non è mai stato diverso. Pensate solo alle persecuzioni che avvengono ovunque da 2.000 anni contro coloro che hanno deciso di seguire le Mie orme. Essi sono stati e sono umiliati e combattuti dagli uomini, ma i registi dietro di loro sono le forze avverse, che sono riuscite a indurre uomini con una corrispondente condizione dell’anima a mettere la loro potenza e le loro possibilità al servizio della controparte.

31. E anche se vi è ancora difficile vederlo così: anche i sedotti sono vostri fratelli e sorelle, con i quali un giorno sarete di nuovo presso di Me. Essi però non sanno ancora di essere soggetti alla Legge di semina e raccolto nella quale si sono impigliati. Non lo sanno, oppure credono altrettanto poco a questa legge, quanto credono a Me e quindi a un’istanza che ha donato loro la vita, che li sostiene e li attende. Ma anche per loro verrà – come conoscete dalla parabola del figliol prodigo – il giorno della comprensione, del pentimento e del ritorno.

32. Fino ad allora, però, essi sono – senza sospettarlo – soltanto servi e serve esecutori di una potenza oscura, che non si interesserà più di loro quando avranno messo in moto i cambiamenti desiderati e contribuito al declino.

33. Con la vostra incarnazione avete raggiunto il pianeta‑scuola ‘Terra’. Colgo quindi l’occasione per assegnarvi un piccolo compito e vi ricordo una “tecnica” che può aiutarvi a comprendere il modo di procedere della controparte.

34 Ciò non è certo sempre facile, perché la macchina del controllo, per la quale avete coniato la parola “propaganda”, è stata perfezionata sempre più nel corso di molti decenni. Non esiste quasi alcun leader mondano che non si sia servito o non si serva di questo potente strumento di formazione dell’opinione. Notizie e informazioni false e vere vengono messe intenzionalmente nello stesso calderone. Allora è facile, per mancanza di trasparenza, presentare tutto come una cospirazione e mettere così nell’angolo dei fantasiosi coloro che intuiscono o hanno riconosciuto la verità tra le molte menzogne. E le tenebre si sentono – non per la prima e non per l’ultima volta – vincitrici.

35. Chi non ha sviluppato o conservato un più profondo guardare e ascoltare, e non lavora con la logica del cuore, può diventare molto rapidamente vittima di queste campagne di occultamento e confusione.

36. «Il vostro parlare sia: sì, sì; no, no. Ciò che è di più viene dal maligno…» [Mt. 5,37].

37. Se credete alle Mie parole, che esiste una forza distruttiva molto reale, che questa forza dispone di mezzi e vie impensabili, che non si trova “da qualche parte nell’inferno” ma nel mezzo della vostra quotidianità e quindi a stretto contatto con gli uomini, e che essa ha come obiettivo il vostro danneggiamento e, se possibile, la vostra distruzione, allora chiedetevi – siete sotto la Mia protezione! – quale potrebbe essere il suo modo di procedere per raggiungere questo obiettivo.

38. Come affrontereste (al loro posto) un compito del genere? Il tempo per sedurre o manipolare singoli uomini o gruppi, ha sì portato risultati, ma ora è richiesto il “grande riordino”. Se volete ottenere qualcosa su larga scala, dovete agire a livello mondiale. Quali condizioni dovrebbero essere presenti? Vi sarebbe utile manipolare persone che non hanno alcuna influenza, alcun potere e alcun denaro? Che quindi, non possono diffondere tra la gente le idee che sono state loro instillate? Avrebbe senso includere in questo piano, l’infermiera che si prende cura con amore dei suoi pazienti? Oppure la madre che, in circostanze difficili, cresce con dedizione i suoi figli? O il lavoratore forestale, il cui amore è rivolto alla natura e alla sua conservazione? O il bracciante che riesce a malapena a nutrire la sua famiglia?

39. Faccio una breve pausa per darvi l’occasione di riflettere sulle Mie domande. Naturalmente, siete liberi di non farlo. Ciò non cambierebbe nulla del Mio Amore per voi. Ma forse approfitterete di questo momento per esercitare ciò che vi insegno come logica del cuore.

 

– – – una breve pausa di silenzio – – –

 

40. Se siete giunti alla risposta che così non funzionerebbe, ma che un modo di procedere promettente dovrebbe avere tutt’altra portata, allora vi avvicinerete molto alla verità. Non vi rivelo troppo: ma se non è il ‘piccolo uomo’, allora devono essere delle persone che, grazie alla loro posizione e alla loro influenza, possano mettere in pratica– spesso senza che ne siano consapevoli – ciò che viene loro suggerito.

41. Oppure: relegate tali riflessioni nel regno della fantasia? – Allora vi ricordo coloro che in ogni tempo hanno provocato guerre e sono stati gli autori fisici di afflizione, sofferenza e morte di milioni di persone. Ciò che li ha spinti è sempre stata la stessa forza che ha causato la caduta e non ha mai abbandonato la sua lotta. Essa ha sempre inviato i suoi “rappresentanti” sul campo di gioco ‘Terra’; e anche quando non erano sempre i suoi immediati “inviati”, trovava comunque uomini e donne con una corrispondente disposizione dell’anima e del carattere, che poteva utilizzare per i suoi scopi.

42. Cosa credete sia stato offerto alle loro anime affinché l’uomo – anima e uomo che formano un’unità – si comportasse secondo i loro desideri? Ricchezza? Bellezza? Piaceri di ogni tipo? È il potere che è stato loro promesso ed è stato dato per alcuni anni o decenni. E resistere a questa tentazione non è facile, soprattutto quando si è già raggiunto molto o quasi tutto ciò che è possibile sulla Terra.

43. Il potere ha per molti uomini qualcosa di affascinante e seducente. Viene esercitato a tutti i livelli, nel piccolo come nel grande, ed è presente anche nella più piccola cellula: matrimonio, partnership e famiglia. Diventa molto pericoloso per la maggior parte dell’umanità quando viene esercitato su larga scala, cosa che finisce sempre in abuso, per quanto la sua gestione venga presentata come altruistica.

44. Esercitare potere sugli altri, non corrisponde mai alla Mia legge dell’amore disinteressato, perché questa lascia a ciascuno la libertà assoluta. Lavorare con il potere per raggiungere obiettivi propri, rappresenta quindi sempre l’opposto di ciò che ho insegnato come Gesù. È il contrario dell’umiltà servizievole e lascia sempre un danno, sia nelle anime dei potenti, sia in quelle degli oppressi e manipolati.

45. Chiunque porta il Mio nome sulla bocca, si ricordi anche di ciò che ho detto, tra le altre cose, riguardo ai miti, ai misericordiosi e agli operatori di pace.

*

45. La Mia prossima domanda per voi  – e di nuovo con una piccola pausa –: “Se la parte oscura posiziona i suoi giocatori, come si comporterà il Cielo, che ha la visione d’insieme e conosce questa intenzione e la sua attuazione? Come Mi comporterò Io?”

 

– – – una breve pausa di silenzio – – –

 

47. Credete che Io sia capace di distogliere semplicemente lo sguardo e restare inattivo, quando e perché conosco ciò che viene preparato e quali sono le loro intenzioni? Se ciò non è possibile, allora la conclusione non può essere che soltanto questa: “Anche il Cielo invierà i suoi messaggeri, e non solo nel passato, negli ultimi secoli! Ora, nel vostro tempo difficile, innumerevoli Miei figli e figlie sono incarnati per rafforzare la parte della luce! Essi provengono sia dai Cieli puri, sia dagli innumerevoli ambiti extra celesti nei quali già splende la Mia luce divina. Se lo vuoi, allora senti dentro di te se non appartieni anche tu a coloro che si sono presentati per opporsi alle tenebre, all’inganno e alla menzogna!

48. Ma anche molte anime dei regni astrali hanno deciso di sfruttare le opportunità di questa incarnazione per il loro ulteriore sviluppo. Hanno osservato, esaminato e poi deciso. Ora ampliano, attraverso la loro apertura e il loro impegno, la grande schiera di coloro che formano il polo opposto alle tenebre. Tutti coloro che sono incarnati con queste intenzioni, sanno che si tratta di vincere ciò che è opposto, mediante l’amore, e non mediante astuzia, inganno o violenza. Anche loro hanno ancora i loro errori e debolezze, ma hanno percepito il richiamo dell’amore nel loro interiore, e per questo hanno deciso di schierarsi dalla Mia parte.

49. Poiché per voi e per i vostri discendenti il tempo che vi sta davanti non sarà facile, il lavoro interiore è così importante. Ricordate sempre, che in tutto il vostro impegno non siete mai soli. Venite a Me! Rifugiatevi nelle Mie braccia quando sentite che siete tentati di perdere la vostra calma interiore! E non dimenticate mai che, nonostante tutta l’apparente oppressione, alla fine si tratta pur sempre di una lotta impari, perché solo l’amore può riportare la vittoria; poiché non esiste potenza più grande, né forza più forte, anche se fino ad allora passeranno ancora eoni.

50. Che cosa accadrà ai vinti, che infine riconosceranno di aver agito in modo sbagliato? Essi verranno ricostruiti dal Mio Amore e dall’amore dei loro fratelli e sorelle; le ferite delle loro anime verranno guarite, e poi anche loro ritorneranno nel grembo della grande famiglia di Dio.

51. Figli e figlie Miei amati, più di qualcuno tra voi troverà difficile accogliere la Mia rivelazione; non da ultimo perché dovrebbe rivedere le sue opinioni e concezioni di fede menzionate all’inizio, se volesse riconoscere la verità nelle Mie parole. Ciascuno è libero di seguire piuttosto le proprie idee, ma potete mantenere le vostre opinioni solo se escludete dalle vostre riflessioni la caduta e le sue conseguenze, così come ve le ho descritte.

52. Se però riconoscete la verità in ciò che è stato detto, si apriranno per voi delle connessioni che finora vi erano rimasti nascosti. Allora molte cose si chiariranno, e in futuro guarderete anche molte cose con occhi diversi. Ma soprattutto, la vostra vigilanza sarà affinata, perché imparerete a guardare dietro le maschere. Ciò che riconoscete non deve però né mettervi in ansia né inquietarvi, ma far nascere in voi un sentimento di sicurezza, perché ora sapete come potervi difendere dall’essere usati come “palline da gioco” ignoranti e timorose.

53. Ognuno di voi porta in sé la Mia forza. Non fissate impotenti come “il coniglio davanti al serpente”. Siete figli del Mio Amore, pieni di forza e potenza, che – anche se forse non ne siete ancora consapevoli – portate in voi il desiderio di esprimere il bene in misura maggiore nel tempo che verrà, e così, di essere una luce di consolazione per molti. – Amen!

 

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Cap. 10

Nel dominio apparente delle tenebre, la luce dell’Amore divino guida e custodisce l’anima

Incontro del 9 ottobre 2020

Rivelazione:

1. Figli e figlie Miei amati, vi ho ripetutamente richiamato all’attenzione il ruolo decisivo che la caduta –chiamata anche “caduta degli angeli” – riveste quando si tratta di comprendere ciò che avviene nella Creazione. Senza la conoscenza, e soprattutto senza il riconoscimento delle gravi conseguenze che ne derivano per voi, siete e rimanete marionette appese ai fili invisibili delle forze responsabili della Creazione divisa.

2. Anche voi, ciascuno di voi, siete parte della Mia Creazione; e perciò, quando parlo di Creazione, non intendo soltanto gli innumerevoli mondi sottili e materiali, ma in egual misura, tutti i Miei figli. Tra questi, soffrono in modo particolare della separazione, coloro che vivono al di fuori dei Cieli, cioè quelli che hanno trovato la loro dimora provvisoria come uomini sulla Terra o come anime nei reami astrali.

3. Mentre le anime, a seconda dell’ambito verso cui vengono attratte dopo aver deposto il loro involucro corporeo umano, vivono non di rado in una grande sofferenza interiore e nella mancanza di libertà, in condizioni desolanti, molti uomini non percepiscono così la loro situazione. A parte la gran parte dei Miei figli umani che soffrono fame e afflizione, essendo malati e vivendo sotto guerra e persecuzione, la maggior parte degli uomini nei paesi con un livello di vita più elevato, se la cava piuttosto bene. Si sono “sistemati”, e quando il loro denaro basta per godere di superficialità distraenti, vi trovano il loro senso. Raramente allora si pongono seriamente la domanda su quale sia in realtà il significato di tutto ciò.

4. Il motivo è questo: le forze negative che non hanno mai abbandonato la loro lotta contro di Me e poi anche contro di voi, sono riuscite a limitare la coscienza della stragrande maggioranza degli uomini mediante una manipolazione mirata. Ciò ha portato i Miei figli non istruiti a vivere in un mondo illusorio che essi scambiano per realtà, nel quale si tratta di afferrare il pezzo più grande possibile della torta.

5. In questo modo il Mio comandamento dell’amore è stato e continua a essere infiltrato, falsificato e svuotato. Poiché ogni disattenzione verso questo comandamento rappresenta una causa negativa che ha un effetto negativo, sulla vostra Terra appare tutto come lo percepiscono coloro che hanno conservato un senso per ciò che viene preparato e accade dietro le quinte: distruttivo, devastante, corrosivo.

6. Come e attraverso chi, ciò avviene, ve l’ho spiegato nella Mia ultima Parola che vi ho rivelato: attraverso coloro che per un breve periodo si sentono i “grandi” di questo mondo e non sanno che con ogni azione contraria al Mio comandamento dell’amore si impigliano sempre più nella Legge di semina e raccolto e accumulano sempre più colpa su di sé; e ciò, fino a quando non crolleranno sotto il peso delle proprie mancanze, poiché non hanno ancora la necessaria conoscenza spirituale o la rifiutano increduli nella loro presunzione quando viene loro offerta, e inevitabilmente, dovranno essere i perdenti! Ciò, perché la carta vincente chiamata “causa ed effetto”, è nelle mani della luce.

7. E perciò la luce, la Mia e la vostra luce, vincerà!

8. E poiché alla stragrande maggioranza degli uomini manca la conoscenza dei grandi collegamenti nei quali anche loro sono coinvolti, la controparte ha un gioco così facile. Eppure sarebbe stato possibile, e lo è ancora oggi, acquisire conoscenze sulle regole del gioco secondo le quali la vita si svolge su tutti i livelli della Creazione, ma anche nell’esistenza di ogni uomo e di ogni anima.

9. A partire dalla Mia incarnazione in Gesù di Nazareth, nel corso di molti secoli ci sono stati innumerevoli aiuti da parte Mia che rimandavano al Mio comandamento dell’amore e portavano chiarimenti; e questi avrebbero potuto essere facilmente riconosciuti come aiuto che Io davo agli uomini tramite i Miei fedeli, tramite i vostri fratelli e sorelle che si erano – e si sono – posti il compito di annunciare agli uomini la Mia verità. Pur con i loro errori e debolezze ancora presenti, essi coltivavano una relazione con Me, segnata da profondo amore; così come tra Me e te esiste un legame eterno. Il Mio desiderio più intimo è che questo legame diventi sempre più stretto, così che non possa più essere compromesso da nulla. Ciò non significa che tu debba aspirare alla perfezione, cosa che sulla Terra non ti riuscirà comunque. Mi basta il tuo sincero impegno e un semplice, infantile: “Padre, ti amo!”

10. Tutti quelli che avevano il potere nei centri decisionali, scelsero di seguire le insinuazioni delle tenebre; condussero gli ignoranti fuori strada, …contro la Mia dottrina, che comandava una vita nell’amore. Così lo sguardo sul grande insieme andò perduto. Gli uomini si concentrarono e si limitarono alla vita che incontravano per la durata di qualche decennio, sebbene questo breve tratto di vita possa essere di decisiva importanza se lo si utilizza nel senso della Mia dottrina dell’amore.

11. Fino a oggi non solo nulla è cambiato, ma la falsa direzione è diventata dominante nella misura in cui le vostre possibilità tecniche vi illudono di arrivare lentamente ma sicuramente ai segreti che l’universo materiale racchiude. Poiché un universo spirituale non esiste affatto nella concezione della maggior parte, essi si limitano nonostante tutti i progressi e i risultati scientifici. Questi ampliano sì un poco il loro orizzonte intellettuale, ma allo stesso tempo restringono la loro coscienza e riducono sempre più il senso che esiste un’altra realtà, eterna. In questo modo non arrivano al senso e allo scopo della vita.

12. Voi non potete cogliere il profumo e la bellezza di una rosa, anche se con strumenti altamente sensibili penetrate nella profondità della sua struttura atomica. Un’immagine completa la otterrete solo quando osserverete il fiore da una certa distanza. Allora il suo meraviglioso essere si rivelerà. Trasferite questa parabola a voi e alla vostra vita.

13. Anche il senso della vostra esistenza si aprirà a voi solo quando abbandonerete i concetti limitanti fondati sulla credenza in una vita unica; quando non cercherete il Cielo sopra le nuvole, ma dentro di voi; quando Mi toglierete da una sfera per voi completamente astratta che non avete mai compreso nonostante tutta la fantasia, e Mi collocherete nel vostro cuore, là dove Io abito da eternità; quando riconoscerete che provenite da una dimensione che non conosce né tempo né spazio, e che avete raggiunto la Terra soltanto per la durata dell’incarnazione, …che poi lascerete di nuovo; quando riconoscerete la necessità di rendere la vostra anima più luminosa e nobile attraverso un comportamento adeguato del vostro essere uomini; e quando vedrete il grande arco – e interiorizzerete questa verità, cioè che questo arco esiste – sul quale avete lasciato i Cieli, che vi è stato temporaneamente una dimora di vario tipo, e che secondo le Mie Leggi irremovibili vi riporterà con assoluta certezza, prima o poi, a Casa.

*

14. Non suona necessariamente molto rischioso o addirittura pericoloso, se vi dico che con la vostra incarnazione avete calpestato il regno delle tenebre. Molti non riconoscono né percepiscono le tentazioni e le oppressioni abilmente confezionate alle quali sono costantemente esposti; poiché queste non consistono solo e non sempre in un’immediata istigazione al male, ma spesso – e molto più efficacemente – in seduzioni alla pigrizia e in mille distrazioni, che portano a stagnazione e disinteresse per le cose spirituali. Pochissimi, anche se istruiti, conoscono nei dettagli questi pericoli.

15. A ciò si aggiunge che, con l’incarnazione, i ricordi del passato vengono cancellati, e questo per buoni motivi. Ciò che rimane è un più o meno grande desiderio dell’anima di svilupparsi nell’uomo, per avanzare un tratto nel suo cammino verso Casa, e impulsi che sorgono nell’uomo quando determinate corde della sua anima vengono toccate e messe in vibrazione. Inoltre, naturalmente, la coscienza, purché l’uomo non l’abbia repressa nelle vite precedenti, e la Mia dottrina dell’amore, che vi portai come Gesù. Ciò che manca è una conoscenza del senso dell’esistenza e delle molteplici possibilità di apprendimento che la vita offre ininterrottamente. Ancora più grave è l’ignoranza del fatto che Io sostengo ogni più piccolo sforzo con il Mio Amore, che ha tutte le possibilità.

16. Per questo, ritorno ripetutamente su questo punto, perché, a causa della mancanza di chiarificazione, non esiste la consapevolezza di quale mondo sia realmente quello che avete raggiunto con la vostra incarnazione. Certamente la vostra Terra è un pianeta meraviglioso sul quale si potrebbe vivere e imparare bene, se venissero rispettate le regole del gioco dell’amore che insegnai agli uomini come Gesù. Perciò la denominazione “luogo di formazione” è del tutto appropriata. Ma proprio sulla vostra Terra le tenebre si scatenano senza freni, perché qui esse hanno la possibilità di influenzare, manipolare, attaccare gli uomini e impedire l’evoluzione dell’anima, senza essere visibili, e in gran parte senza essere notate. In nessun altro luogo esse trovano possibilità comparabili e condizioni favorevoli per riempire continuamente le sue file di vassalli, ampliarle e espandere il loro dominio.

17. E poiché potete osservare la vostra Terra solo con gli occhi esteriori, vi manca la possibilità di ottenere un’immagine di ciò che avviene nelle regioni invisibili per voi. Ed è anche bene così, perché ne sareste profondamente spaventati e sconvolti. Chi è scettico verso le Mie parole o le ritiene esagerate o non Mi crede, ricordi che nessun pensiero negativo può essere concepito e nessuna azione priva d’amore può essere compiuta senza che avvenga contemporaneamente un contatto con forze personali o impersonali che, come istigatori, avviano e accompagnano ogni avvenimento con un’inaudita raffinatezza. Nelle regioni non percepibili da voi si pianifica, si influenza e si attua; e ciò in dimensioni che la vostra fantasia non può immaginare. Anche le rappresentazioni più terribili dei giochi nei vostri dispositivi digitali non si avvicinano minimamente alla realtà delle sfere che vi circondano.

18. Questa breve descrizione può bastare. Spingerà a una maggiore serietà coloro che credono alle Mie parole, e li renderà ancora più attenti di prima nei confronti delle loro sensazioni e dei loro pensieri. Perché è lì che i tentatori intervengono.

19. Eppure, non tutto ciò che vi accade è da ricondurre a danni intenzionali da parte delle forze oscure. Qui occorre attivare il buon senso, considerare criticamente anche il proprio comportamento, e non dimenticare mai che un’incarnazione è sempre legata a molte piccole e anche grandi indisposizioni e limitazioni. Infatti, vi siete decisi per una vita sulla materia, nella quale nulla è perfetto.

20. Che possiate comunque attraversare la vostra vita relativamente indisturbati, dipende dal fatto che Io tengo la Mia mano sopra quei Miei figli che, per motivi di sviluppo dell’anima, hanno scelto un’incarnazione. Se non ci fosse la Mia protezione, nella quale siete avvolti in molteplici modi, nessuno avrebbe la possibilità di percorrere il proprio cammino senza gravissime interferenze e ostacoli; a meno che non si dedichi agli obiettivi delle tenebre e diventi per alcuni anni o decenni il suo strumento. Durante questo periodo egli starà relativamente bene esteriormente, perché le potenze oscure gli preparano il percorso della vita e lo riforniscono di energia. Il brusco risveglio arriverà più tardi, quando gli occhi terreni si chiudono alla fine della vita.

21. Potreste percepire la distribuzione delle forze che si scontrano in questo confronto come diseguale e ingiusta: da un lato gli assedi non percepiti e gli attacchi invisibili, dall’altro l’uomo ignaro. Una parità di opportunità sembra non esserci. E agli occhi di molti, ci si chiede: “Dove rimane la giustizia che è parte del Mio Amore?”

22. Riflettiamo insieme, e quando avrete trovato la soluzione, sarete sorpresi di quanto tutto si incastri senza errori. E allo stesso tempo riconoscerete il principio secondo cui Io, nell’amore e nel rispetto del libero arbitrio di tutti i Miei figli, riunisco di nuovo la Mia Creazione. “... di tutti i Miei figli” significa anche che non intacco il libero arbitrio di coloro che sono contro di Me e contro di voi. Essi giungeranno alla comprensione più tardi, quando, a tempo debito, si saranno confrontati con la raccolta della loro semina illegittima. Fino ad allora hanno la possibilità di misurare le loro forze con le vostre.

23. E poiché la luce è fondamentalmente più forte, esse (le tenebre) possono avere successo solo dove e quando trovano un interlocutore con un potenziale energetico che consenta loro di esercitare influenza. Ciò può essere un aspetto parziale del carattere, ad esempio una debolezza umana che essi sfruttano per indurre la loro vittima a un determinato comportamento, per danneggiarla, sottrarle energia o “mettere un piede nella porta”. In questo modo si procurano un accesso aperto che possono utilizzare rapidamente ogni volta che ne hanno bisogno. Tutte le dipendenze, le cattive abitudini e le reazioni negative incontrollate – che somigliano a binari fissi dai quali l’uomo può uscire solo con grandissima difficoltà o non può più uscire – rientrano in questo. E molto altro ancora.

24. La lotta per un’anima inizia già nell’infanzia, al più tardi quando il bambino comincia a scoprire e usare la propria volontà. La protezione di un nuovo abitante della Terra è assunta sempre dal suo angelo custode. Egli avvolge il suo protetto nell’amore, per Mio incarico, e lo preserva nei primi anni della sua vita da molte cose, perché altrimenti un buon inizio nella nuova incarnazione non sarebbe garantito.

25. Che un inizio, ai vostri occhi, fallisca, perché avete altre idee e desideri, non è il tema della Mia Parola della rivelazione odierna. Ma comunque esso vi appaia, non può mai essere un errore, e mai accade qualcosa contro la volontà dell’anima; poiché tutto è inserito nella Mia Legge e avviene senza eccezione sulla base del Mio Amore.

*

26 Con l’aumentare dell’età, anima e uomo cambiano. Diventa sempre più evidente ciò che l’anima ha portato con sé nel nuovo vivere, di buono e di meno buono. Così, poco a poco, l’interiore si esprime anche nell’esteriore. Chi conosce queste correlazioni spirituali, di norma non trova particolarmente difficile trarre dal comportamento di una persona conclusioni sul suo interiore.

27. Ma attenzione: prima di iniziare a giudicare altri uomini – cosa che comunque non è nel Mio volere – indagate voi stessi e siate umili nel farlo.

28. In tutti gli anni della vostra vita terrena, sia il Cielo sia le tenebre si impegnano senza interruzione a darvi impulsi, per muovervi nella direzione che ciascuno di essi desidera. Il Cielo lo fa nel suo modo inimitabile: dolce, amorevole, silenzioso e lasciandovi il libero arbitrio. Può anche accadere che la Legge di semina e raccolto intervenga per richiamarvi a qualcosa che, in definitiva, serve al bene della vostra anima e del vostro uomo (corpo).

29. La controparte non tiene alcun conto del vostro libero arbitrio. Essa conosce i vostri punti deboli, poiché ogni essere spirituale con adeguato sviluppo e formazione può leggere nella vostra aura il vostro stato interiore e conosce i vostri desideri più segreti, i vostri interessi e le vostre intenzioni. Conosce le fessure, le porte e le finestre aperte della vostra dimora dell’anima, di cui voi non siete consapevoli o che non volete ammettere.

30. Questo vi spaventa? Allora dovrebbe rendervi ancora più vigili e cauti, perché in questa lotta impari siete perdenti, se agite da ignoranti o da ingenui, senza riflettere, per esempio, per indulgere a una inclinazione o per evitare una conoscenza di sé. Allora la vostra posizione si indebolisce, e la vostra protezione presenta varchi, così che avete poco o nulla da opporre a una tentazione o a un’influenza.

31. Secondo la legge dell’attrazione, qualcosa può agire su di voi solo quando trova in voi qualcosa di uguale o di simile che possa essere toccato e attivato. Ma anche allora non è detto che la tentazione abbia successo. Dipende infatti da quanto è forte il vostro legame con Me, da quanto stretto è già il vincolo d’amore verso di Me da parte vostra.

32. La relazione tra Me e con ogni creatura è una relazione d’amore. Esiste un rapporto unico tra Me, tuo Padre, Colui che ti dona e sostiene la vita, e te, Mio figlio, che conosco da eternità e che amerò incondizionatamente per tutte le eternità. La nostra relazione d’amore rappresenta un programma di contrasto – come non potrebbe essercene uno più grande – rispetto a ciò che da lunghissimo tempo accade sulla vostra Terra e che tende verso il suo culmine provvisorio.

33. Il Mio desiderio – che è anche il desiderio della tua anima – è che, già durante la tua vita cresciamo in una comunione e confidenza così amorevole, che non ci sia più nulla che possa frapporsi tra noi in alcun modo. La beatitudine interiore che ne deriva, la tua anima la conosce ancora dal tempo in cui eri con Me e con i tuoi cari nella tua Patria eterna: nella luce, nella libertà, nell’illimitatezza e in un’esistenza spensierata. E poiché questa meravigliosa sensazione è ancora in te, anche se – ancora – nascosta, hai la possibilità di farla rivivere, così che la tua vita riceva un contenuto e un valore completamente diversi, una nuova meta, e tu sperimenti un arricchimento finora sconosciuto.

34. Questo ti riuscirà solo se ti affidi completamente a Me! Ciò che seguirà, sarà tutt’altro che noioso. Il tuo cammino somiglierà a un’avventura entusiasmante che ti lascerà continuamente stupito; perché sarai guidato da Me, l’Amore!

35. Se il tuo uomo (il corpo) desidera questo, tanto quanto la tua anima, allora cominciamo con il fatto che tu Mi accolga nel tuo sentire più di quanto hai fatto finora. È il livello delle sensazioni quello in cui l’amore cresce e prospera. IncontrarMi lì, nel silenzio, è più di una preghiera. Allora noi due ci fondiamo l’uno nell’altro, anche se all’inizio, solo per attimi. Ma questi attimi possono diventare una base incrollabile sulla quale si costruisce non solo il tuo futuro terreno, ma il tuo cammino in generale, quello che ti riporta a Me.

36. Questo cammino diventerà tanto più breve e facile, quanto più seria sarà la tua decisione per l’amore. In questo modo costruirai sempre più attorno a te la protezione – la Mia protezione – che speri, per riconoscere più rapidamente le intenzioni delle tenebre e per essere meglio preparato contro le sue tentazioni e i suoi attacchi. Il Mio avvolgerti è simile a un campo di forza nel quale vivi molto più sicuro di prima. Ti eleverà sempre più al di sopra della bassa vibrazione con cui le forze avverse vogliono legarti al mondo, alle sue numerose offerte che promettono una falsa felicità e alle sue distrazioni, che non sono altro che trappole abilmente predisposte.

37. Non è questo, ciò che desideri? Non è la libertà dalla paura, ciò che sogni? Non è la fiducia cieca nella Mia guida, che ha pronto solo il bene per te e per la tua anima? Se è così, figlio Mio, allora vieni e non indugiare oltre. Rivolgi sempre più spesso il tuo percepire verso di Me, Padre tuo, che per te e per tutto ciò che esiste, è la Fonte eterna della vita. Oppure rivolgiti a Gesù, se ti è più congeniale, perché forse, così hai imparato. È lo stesso Amore con cui ti unisci nello stesso istante.

38. Ciò che conta è che tu riconosca l’importanza di costruire o approfondire la relazione d’amore tra Me e te. Allora spezzerai anche la routine quotidiana che si è insinuata in molti che si definiscono cristiani, ma nel cui cuore l’amore arde solo come una piccola fiammella, e che per questo diventano spesso il gioco di forze estranee.

39. Questo non è ciò che ho previsto per i Miei figli. Questo non può e non sarà il risultato della Mia incarnazione, perché lo scopo della Mia incarnazione e della redenzione ad essa legata, era ed è la libertà di tutti i Miei figli. Le forze avverse si agitano perché intuiscono che per loro si fa sempre più stretto, ma voi ora avete conosciuto i retroscena, ora conoscete la verità. Non lasciatevi confondere! Conoscete anche la via che può condurvi, alla Mia mano, attraverso ogni dolore e clamore, ed è questo: intrecciare sempre più saldamente il vincolo d’amore tra noi! Allora saprete anche che la disparità delle forze di cui parlavo all’inizio, si presenta in modo diverso da come, forse, avevate pensato.

40. Le armi più forti in questa lotta le ha l’amore. Il vantaggio è quindi dalla parte della luce, qualunque sia l’aspetto che l’immagine presenta al momento. Ma la luce non userà la sua vittoria – come fanno i vincitori terreni – per soggiogare o punire i perdenti. Anche i vinti sono Miei figli amati, i quali, poiché sono giunti infine alla comprensione, al pentimento e al ritorno, saranno accolti di nuovo con grande gioia e indescrivibile giubilo.

41. Anche se ci vorrà ancora del tempo, prima che ciò avvenga, questo non cambia il fatto che avverrà. Perché è il Mio volere, e perché ho il potere di farlo, …e perché Io sono l’Amore!

42. Se avete dato credito alle Mie parole e Mi avete seguito, allora vi sarà diventato chiaro che avete ampliato la schiera di coloro che combattono al Mio fianco con il vostro “sì”. Perché da un lato si tratta sì del fatto che Io, come un “pilota a bordo della nave della tua vita”, voglio condurti sano e salvo attraverso tutte le tempeste e le alte onde; ma dall’altro, ogni luce è necessaria in questo mondo oscuro. Perché un uomo che, per amore verso di Me, vuole diventare luce, lo diventa allo stesso tempo per tutti gli innumerevoli che desiderano luce e calore nella loro anima, …anche se ancora non lo sanno.

43. Miei amati, non preoccupatevi! Tutto procede “secondo il piano”, sia nel vostro mondo, sia nell’esistenza del singolo. Ciò non significa che Io sia stato il pianificatore della caduta degli angeli. Significa soltanto, che nulla può accadere al di fuori della Mia Legge, e nulla che Io non possa affrontare con elevata saggezza.

44. Le tenebre hanno elaborato già molto tempo fa ciò che ora appare come caos. I preparativi per questo, sono in corso da molti secoli e oltre, durante i quali, con lungimiranza, è stato posto un tassello dopo l’altro, creando così le condizioni per la situazione estremamente critica in cui ora vivete. È stato elaborato il piano concettualmente in modo ben ponderato, e nulla è stato trascurato. La disponibilità degli uomini ad aprirsi a tutto ciò che è nuovo, interessante e piacevole, è stata valutata e sfruttata senza scrupoli, senza che voi ne notaste le intenzioni. Nel frattempo, i valori che Io trasmisi agli uomini sono stati trascurati e in gran parte dimenticati.

45. Questa è la vostra situazione attuale, sia dal punto di vista politico ed economico, sia per quanto riguarda la vostra Terra, il vostro indispensabile spazio vitale. Spesso, però, nuova vita può nascere solo dalla cenere. E allora si manifesterà tanto più potente.

46. Il Mio Amore vi accompagna, anche nei vostri pensieri, che non sempre sono senza paura e luminosi. Siete figli e figlie dei Cieli, e avete nelle vostre mani la possibilità di camminare attraverso il vostro giorno in modo radioso e potente, nonostante tutti gli avvenimenti. Il rafforzamento della nostra relazione d’amore, sarà per voi un aiuto incomparabile! – Amen!

 

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Cap. 11

Il sistema immunitario dell’anima e la lotta contro la paura

Incontro del 15 novembre 2020

Rivelazione:

1. Figli e figlie Miei amati, un’incarnazione non è una passeggiata domenicale, anche se dalla parte satanica vi viene trasmesso che con la combinazione “pane e giochi” si possa vivere piuttosto bene. Questa idea è stata impiantata in molte teste, e così la ricerca del senso della vita è passata in secondo piano, spesso all’ultimo posto, e per Me non è rimasto più spazio. Ciò non significa che coloro ai quali la vita non è così favorevole, riescano più facilmente a riconoscere in tutto, la guida di un Dio amorevole.

2. La mancanza di conoscenza del senso e delle opportunità di un’incarnazione, è per molti uomini il motivo per cui attraversano gli anni della loro vita senza mai porsi seriamente la domanda del “perché?”. Ciò vale allo stesso modo sia per i poveri sia per i ricchi, poiché la maggior parte si dibatte giorno dopo giorno tra preoccupazioni, pensieri sul futuro e paure, …spesso represse.

3. Quando un’anima decide di scendere nella materia ed entrare in un corpo umano di un neonato, lo fa di norma perché riconosce e desidera cogliere le molte possibilità di apprendimento che una vita terrena potrà offrirgli, ma ci sono anche coloro i cui motivi sono completamente diversi:

4. Essi si incarnano per soddisfare dei desideri, per vivere le loro passioni, per godere del sentimento di potere o per servire la potenza oscura, che promette loro per alcuni anni la sensazione di superiorità. Essa però tace sul fatto che un brusco risveglio attende i suoi vassalli – che non sono altro che marionette della controparte – quando i loro occhi terreni si chiudono.

5. In precedenti rivelazioni vi ho ricordato che le tenebre, cioè gli esseri un tempo puri dei Cieli, coloro che hanno causato la caduta degli angeli, non hanno mai abbandonato la loro lotta contro di Me e contro di voi. Se così fosse, ci sarebbe già stata da tempo una riunificazione ordinata e amorevolmente avviata con il Mio aiuto di tutti (!) i figli. La loro ribellione e la loro resistenza ininterrotta continua invece a esistere, attualmente persino in misura accresciuta, cosa che deve essere chiara a chiunque abbia conservato uno sguardo sincero e privo di paura sugli eventi del mondo.

6. Il contrario di comprensione, pentimento e riparazione è, e rimane, all’ordine del giorno, …del loro ordine del giorno. Si intensifica persino, perché si tenta di attenuare, o evitare, le conseguenze di un’azione illegittima mediante ulteriori mosse astute, che allo stesso modo aggirano il Mio comandamento dell’amore. Nel frattempo il vostro mondo si disgrega sempre più, e i registi – per lo più sconosciuti – dietro le macchinazioni, si trovano sempre più sulla difensiva. Essi ancora non lo sanno. Le forze oscure dei reami satanici, invece, che muovono molti dei vostri potenti come burattini, già intuiscono quando la loro ora sarà giunta. Alcuni di loro lo sanno anche.

7. Tuttavia ciò non li turba particolarmente; si sentono relativamente sicuri nel loro mondo astrale, perché non li riguarda ancora direttamente. Invece le conseguenze delle loro azioni scellerate diventano sempre più evidenti sulla Terra. A essere colpiti, per ora, non sono i seduttori, ma gli uomini; e tra questi, soprattutto coloro che hanno costruito la loro vita “sulla sabbia”, cioè quelli che vivono senza un legame interiore con Me, il loro Creatore, ma anche gli autori degli eventi di fine tempo, che si delineano e che tutti gli svegli riconoscono non da oggi, sono soggetti alla legge di semina e raccolto.

8. E dalla Mia Legge nessuno può sottrarsi! È una legge dell’amore, fondata sull’aiuto reciproco e sul sostegno, sulla benevolenza e sulla comprensione, sulla pazienza e sulla tolleranza. Una trasgressione di questo comandamento comporta inevitabilmente conseguenze corrispondenti. Nelle Mie istruzioni sul principio di causa ed effetto ho spiegato agli uomini, come Gesù di Nazareth, questo principio, anche se nella sua forma originaria non viene più insegnato.

9. Alla fine ciascuno giudicherà se stesso e riconoscerà come errato il proprio comportamento contrario al Mio comandamento dell’amore, e tuttavia non respingerò nessuno, ma darò a ciascuno l’opportunità di tornare nel grembo della sua famiglia celeste, anche all’autore della caduta, compresi i suoi seguaci, poiché Io sono l’Amore.

10. Vi ho anche già detto che entrambe le parti – cioè sia quella luminosa sia quella oscura – possono agire nel vostro mondo solo indirettamente, perché hanno bisogno di uomini che realizzino nella materia ciò che esse intendono, spesso pianificandolo da lungo tempo, per decenni e secoli. Il cielo e i suoi aiutanti spirituali rispettano in ogni caso il libero arbitrio dell’uomo, le forze avverse no. Esse cercano uomini che possano raggiungere e influenzare in base alla loro struttura dell’anima, e la legge dell’attrazione spirituale regola questo tipo di comunicazione per lo più non percepita.

11. La tattica dei Miei e vostri avversari funziona per il momento, anche perché essi si sentono al sicuro, grazie alla mancanza di conoscenza dei Miei figli umani, poiché non li si conosce o quasi per quello che sono: distruttivi e devastanti. Essi possono agire inosservati, e perciò il loro gioco non viene compreso. Chi conosce la realtà del male che molto concretamente e senza interruzione governa nel vostro mondo e tenta – spesso con successo – di lasciare tracce in ogni avvenimento, anche nei vostri ambiti personali?

12. Forse, adesso qualcuno capisce il perché, accanto ai Miei amorevoli ammonimenti, ai Miei richiami all’amore del prossimo, ai Miei appelli alla mitezza, ai Miei ricordi di rimanere coraggiosi e positivi e alle Mie richieste di avvicinarvi a Me nella vostra quotidianità, indico sempre anche i pericoli che vi minacciano dall’invisibile; soprattutto allora e per questo, perché senza questa chiarificazione e senza questa conoscenza non avete nulla o quasi nulla da opporre agli attacchi abilmente preparati e presentati, e quindi non siete affatto o solo molto insufficientemente protetti.

13. Il motivo per cui Io affronto ripetutamente questo aspetto, è che esso molto spesso viene dimenticato, perché siete distratti dalla sua importanza a causa delle occupazioni quotidiane. Non si tratta infatti di un’ipotesi, ma di un fatto, di un’azione molto reale del seduttore, che vi pone pietra dopo pietra sul cammino. L’uomo è troppo facilmente incline a dimenticare, nella sua quotidianità, anche ciò che ha riconosciuto come giusto e importante, poiché essa lo sommerge continuamente con nuove informazioni e lo pone di fronte a nuovi problemi.

*

14. Se non vi siete mai posti la domanda se un angelo, cioè se un essere dei Cieli puramente spirituali, abbia un sistema immunitario, vi do comunque la risposta: nessun abitante dei Cieli necessita di un sistema immunitario come quello che voi, come uomini, possedete. Ossia, detto in altro modo: il suo amore altruista e incondizionato è il suo sistema immunitario insuperabile. Nulla può nei Cieli, comunque, penetrare in qualcosa che ha una vibrazione più elevata dell’“attaccante” stesso! Interiorizzate questo principio, e comprenderete molte cose che ora e sempre vi suscitano molte domande.

15. Voi, come uomini, avete un sistema immunitario. Senza di esso non sareste in grado di sopravvivere nell’“atmosfera ostile” della vostra Terra. Anche per questo, tra l’altro, un’incarnazione rappresenta sempre un rischio. Molto più pericoloso, perché eventualmente gravato da conseguenze di vasta portata, è però un debole sistema immunitario dell’anima. Su questo, non avete mai riflettuto?

16. Ogni anima, cioè l’essere spirituale nell’uomo, è dotata di un sistema immunitario che deve impedire di essere esposta senza difesa agli attacchi provenienti dall’oscurità invisibile. Esso funziona in modo simile alla vostra difesa corporea, e si manifesta, ad esempio, attraverso la vostra coscienza, i vostri buoni propositi, il vostro amore verso il prossimo e molto altro, e impedisce decisioni e azioni gravi. Ogni difesa può essere disattivata; nel corpo, tra l’altro, attraverso uno stile di vita nocivo alla salute; nello spirito, tra l’altro, attraverso le insinuazioni e tentazioni delle forze negative, che altrimenti non potrebbero superare la vostra barriera protettiva.

17. Tra i metodi preferiti dell’oscurità, vi è la generazione della paura. Essa indebolisce non solo il sistema immunitario corporeo, ma anche quello dell’anima. E ogni indebolimento significa una porta d’ingresso con cui la vostra “fortezza uomo” deve essere indotta ad aprirsi alle direttive e alle idee della parte satanica. Se seguite la paura, allora avete poche possibilità di “rimanere voi stessi” e di osservare e valutare le cose con calma e obiettività.

18. Devo forse sottolineare espressamente che la paura non è compatibile con l’amore ed è sempre collegata a una mancanza di fiducia in Me e nella Mia guida? Essere liberi da paure e preoccupazioni non significa chiudere gli occhi di fronte ai pericoli reali; significa però: riconoscere la paura stessa, i suoi produttori o mittenti, e le loro intenzioni, intervenire anche esteriormente, se necessario, ma altrimenti affidarsi alle Mie mani e, sulla base delle esperienze fatte con Me nel passato, compiere i passi successivi con piena fiducia. Lasciarsi “mandare in confusione”, uscire dal proprio centro, non indica necessariamente una sovranità spirituale e una comprensione delle intenzioni che rendono schiavi della controparte.

19. Chi dice che gli manca ancora la fiducia, può – soprattutto se Mi conosce già da un certo tempo ed ha avuto abbastanza occasioni per “metterMi alla prova” – porsi la domanda di quante esperienze abbia già fatto con Me nel suo passato.

20. Ma non è mai troppo tardi per iniziare, e così, figurativamente parlando, entrare ancora in tempo nell’arca.

21 Un bisogno fondamentale dell’uomo è il desiderio di sicurezza. Se ha la sensazione che questa sicurezza sia minacciata o manchi, il desiderio diventa più grande e più marcato. Allora fa di tutto per ritornare alla sicurezza desiderata o per trovarla. Che la vera sicurezza esista solo in Me, molti non lo sanno. Tutto il resto – tranne una vita con Me e in Me – è una sicurezza apparente, molto fragile, che dura solo finché non arriva il prossimo assalto che la fa vacillare o crollare. Con “prossimo assalto” si intendono gli effetti della cattiva semina precedentemente sparsa. Come una spada di Damocle questa cattiva semina pende sopra l’umanità. Eppure, non ci si crede, spesso a causa della menzionata ignoranza.

22. Molti, invece, credono che i potenti di questo mondo possano offrirvi la sicurezza sperata. Dimenticano però che da una cattiva semina non può crescere un buon frutto. Se fosse stata una buona semina, nel senso dell’amore altruista e dell’aiuto reciproco, quella che i vostri governanti e molti dei loro sostenitori e seguaci hanno sparso nel passato, allora la vostra Terra sarebbe sulla via di diventare un paradiso fiorente.

23. È così? Solo perché siete stati risparmiati da una guerra diretta per qualche decennio, molti di voi considerano già questo stato come la via verso un futuro migliore?

24 Svegliatevi, figli e figlie Miei! Nessuna potenza può annullare le Mie Leggi. Gli anni passati di relativa calma non dovrebbero farvi addormentare. Al contrario, dovrebbero incoraggiarvi a utilizzare questo tempo per plasmare il vostro futuro con Me, indisturbati e con meno preoccupazioni. Avete avuto tempo per riflettere, per pensare alle cose veramente importanti e, se necessario, per impostare nuovamente le direzioni per il restante tempo della vostra vita.

25. Beato chi ha utilizzato gli anni o utilizzerà ancora il tempo che ha davanti. Egli ha riconosciuto il rifugio sicuro che offre protezione e sicurezza come unico, ha compreso cosa significa – in senso figurato – entrare nell’arca al momento giusto, cioè: iniziare a mettere in pratica gradualmente il Mio comandamento dell’amore nella sua quotidianità, concretamente con le persone con cui vive e che incontra; significa che ha iniziato a parlare con Me di tutto e a consegnarMi le sue piccole e grandi preoccupazioni, sapendo che sono Io a guidare le sorti del mondo, ma anche i passi di ogni singolo, significa che è entrato in una relazione sempre più stretta con Me, che ha lasciato che Io, in Gesù Cristo, l’Amore in Me, diventassi consapevolmente suo fratello e amico.

26. Chi ha deciso per una tale vita e si è poi impegnato di conseguenza, ha già messo piede nell’arca. Egli sperimenta anche la vera sicurezza, che si esprime in forma di libertà, coraggio e sincerità, nella quale, paure e preoccupazioni non hanno più posto.

27. Sei già arrivato a questo punto? Allora sai di cosa parlo, allora camminiamo già mano nella mano, quindi sei già una luce che illumina anche i sentieri del tuo prossimo. Oppure desideri che nella tua vita diventi così, perché non sei ancora arrivato? Allora damMi il tuo sì, il tuo sì sincero, che ha come fondamento, l’amore per Me, e sperimenterai cosa significa sicurezza.

28. Ma finché non avrete interiorizzato che siete esseri spirituali che sono scesi nella materia solo per un breve periodo, tanto a lungo si potrà manipolarvi, rendervi non liberi e mantenervi tali, e condurvi come animali addestrati attraverso la pista di questo mondo. Ciò non è degno di voi, perché siete figli e figlie Miei, creature dell’amore, dotate di una coscienza onnipervasiva che, però, al momento, non è ancora sviluppata nella misura desiderata. Ma essa attende di potersi dispiegare. Questo è uno dei motivi per cui un’anima decide per un’incarnazione.

29. Quando leggete “interiorizzato”, siate consapevoli che ciò significa più che sapere semplicemente che il vostro essere umano non è la vostra vera natura; significa vivere con questa convinzione del cuore e basare su di essa il proprio fare e non fare. Allora inizierete a dirigere i vostri passi verso l’arca. Questo, allo stesso tempo, vi mostra che date credito alle Mie parole. Leggerle o ascoltarle soltanto non vi porta alcun guadagno. Allora non diventano altro che lettere su un foglio di carta che si mette da parte dopo averne scorso il contenuto. L’arca, la vostra sicurezza, rimane così lontana.

*

30. I dominatori della gerarchia satanico‑demoniaca sono maestri della menzogna, della dissimulazione e della manipolazione. Essi dispongono dell’intero arsenale della seduzione, che ha per voi un’estensione inimmaginabile ed è dotato di tutte le raffinatezze pensabili e impensabili. Queste potenze non si serviranno di strumenti umani che praticano l’amore del prossimo e il cui pensare e agire si fonda sulla benevolenza. Non riuscirebbero comunque, a causa della repulsione spirituale. Devono quindi trovare uomini attraverso le cui caratteristiche del carattere possano portare nel mondo le loro intenzioni e realizzarle.

31. Questo è il principio che non piacerà a tutti.

32. Le forze avverse procedono nella loro pianificazione a lungo termine in un modo che, nel principio, è noto ai vostri strateghi della politica, dell’economia e dell’esercito, ma che essi non conoscono o non padroneggiano in tale perfezione. Non guasta se anche voi vi soffermate a riflettere su questo, perché vi troverete di fronte a compiti che in questo modo potranno essere risolti più facilmente. Occuparvene, e non semplicemente iniziare a lavorare senza pensarci, vi risparmierebbe spesso, fatica e delusione. Ciò vale per il vostro fare quotidiano, così come per il vostro lavoro spirituale.

33. Così pianificano le potenze oscure: si fissano un obiettivo, sia da realizzare a breve, sia a lungo termine. Poi avviene la definizione dei singoli passi, e la domanda decisiva è: “Quali condizioni devono essere presenti per raggiungere il risultato desiderato?”. Si tratta del passo che deve essere compiuto prima, affinché possa servire da base per il passo successivo. Se questa condizione è data nella pianificazione, si riflette su ciò che deve avvenire ancor prima; cioè su ciò che deve essere predisposto o provocato affinché il passo seguente possa riuscire.

34. Così si procedette anche quando, quasi duemila anni fa, si iniziò a falsificare la Mia semplice dottrina dell’amore. Per prima cosa furono “installate” nelle menti delle idee proprie, sulle quali poterono poi essere costruite ulteriori deviazioni, non percepite, …finché l’originale non fu più riconoscibile!

35. Se tutto ciò vi sembra troppo teorico, prendete un esempio pratico: se volete costruire qualcosa, dovete prima affrontare la questione del finanziamento. Se non c’è abbastanza denaro, bisogna riflettere su come procurarlo o ottenere un credito. Se ci sono più possibilità tra cui scegliere, bisognerà decidere quale prendere in considerazione. Poi bisogna pensare se si possono sostenere le rate mensili. Se ciò non è facilmente possibile, si verifica in quale modo si possa ottenere o guadagnare del denaro aggiuntivo. E così via, e così di seguito… Questa procedura vale anche quando semplicemente pianificate la vostra vacanza.

36. Chi vuole costruire con prudenza e assicurare il successo del proprio progetto, non potrà evitare di esaminare i singoli passi, di non lasciarsi guidare da desideri impellenti, di considerare i rischi e valutarli correttamente, o anche di essere disposto a pianificare diversamente quando le circostanze lo richiedono.

37. L’obiettivo delle tenebre è fissato. Dopo che non riuscì loro, lasciati i Cieli, di costruire una propria creazione, si mirò a coinvolgere sempre più gli uomini nella colpa, per rendere loro difficile o impossibile il cammino verso la loro Patria celeste. La Mia Opera redentrice sul Golgota ha impedito anche questo.

38. Ora si tratta (da parte loro), in uno dei molti passi, di rendere le condizioni sul vostro pianeta così ostili alla vita, in modo duraturo, che la Terra non sia più adatta come luogo di formazione per le anime desiderose di incarnarsi nella misura precedente. Malattie, miseria e sofferenza devono inoltre contribuire a far perdere agli uomini sempre più la fede in una Giustizia divina. Il piacere superficiale, che dovrebbe far dimenticare il senso della vita, fa il resto.

39. Quale atmosfera deve – se volete esercitarvi nella logica del cuore che Io vi insegno – essere creata prima, per poter portare l’umanità più facilmente e più rapidamente di prima sulla rotta desiderata, possibilmente a livello mondiale, perché ciò promette il maggior successo? Le possibilità tecniche per questo, sono oggi a vostra disposizione in misura sufficiente, così che molte più persone possono essere influenzate o  manipolate in una volta sola rispetto ai tempi passati, mentre il principio della procedura è rimasto sempre lo stesso.

40. Ricordate che l’arma più affilata della controparte è la paura. Chi ha paura può essere guidato a piacere, soprattutto quando gli si offre come soluzione un concetto di sicurezza al quale egli acconsente volentieri nella speranza di liberarsi da tutte le preoccupazioni e di poter abbandonare tutte le restrizioni. Questo “concetto di sicurezza” è fondato, da parte di coloro che lo hanno elaborato, nel desiderio di aiutare e servire, o forse vi sono altri interessi dietro?

41. Queste domande dovete porle a voi stessi. Troverete le risposte giuste quando la vostra coscienza sarà già sufficientemente affinata e il vostro sistema immunitario dell’anima sarà intatto. E sarà ancora intatto o tornerà a esserlo se rimarrete vigili o se vi siete risvegliati.

42. Perciò vi richiamo con maggiore forza alla vigilanza. Ciò può essere scomodo, perché allora dovrete forse confrontarvi con molte cose che preferireste evitare. Inoltre, esiste il ‘pericolo’ di essere disillusi, perché allora dovrete togliervi gli occhiali rosa che vi siete lasciati mettere, …simili a quelli dell’innamoramento.

43. Il vero pericolo consiste però nel tenere gli occhi chiusi per prudenza, per non dover riconoscere i segni dei tempi. “Non svegliarsi!”, è scritto sui cartelli dei vostri seduttori, che vi vengono mostrati ininterrottamente, e ciò da molti secoli, …ora però, in modo così massiccio e duraturo come mai prima. “Svegliarsi può essere dannoso per la vostra armonia, che vi sta così a cuore”. Che si tratti di una falsa armonia, fondata su illusioni divertenti e distraenti, non ve lo si dice. E se qualcuno dovesse farlo, si è certi che pochissimi crederanno alle sue parole.

*

44. Un’atmosfera in cui le redini vengono tirate sempre più inevitabilmente, fa sì che molti uomini, alla fine, non solo siano d’accordo, ma addirittura desiderino che soluzioni apparentemente evidenti possano essere attuate il più presto possibile, affinché le paure possano dissolversi e possa tornare la normalità. In questo modo diventa, poco a poco, desiderio generale che la sicurezza, di cui ogni uomo ha urgente bisogno, possa tornare rapidamente a essere lo standard quotidiano.

45. Ma è davvero questa la sicurezza di cui l’uomo ha bisogno? Forse sì, quando non conosce la sicurezza in Me o non crede in Me e nella Mia Parola. Eppure, il prezzo che egli paga per la sicurezza vantata con tutti i suoi presunti vantaggi, quella che il mondo gli offre, la maggior parte non lo conosce. Questo prezzo equivale a una privazione della libertà spirituale e può essere ripagato solo con grandi sforzi e fatiche. Ciò significa che non è semplice, ma con il Mio aiuto è comunque possibile liberarsi dalla rete appiccicosa del ragno della seduzione.

46. La libertà, insieme alla dignità, è uno dei doni più belli che ho fatto a tutti i Miei figli. Perciò il male cercherà di agire proprio qui per togliervi entrambi.

47. Potete evitare questa logica solo mettendo in discussione o rifiutando la veridicità delle Mie parole chiarificatrici; cosa che naturalmente è vostro diritto, senza che ciò cambi minimamente il Mio Amore per voi.

48. La libertà esteriore può esservi tolta temporaneamente, ad esempio limitando le vostre possibilità di movimento. Ma si può limitare anche la vostra libertà interiore? Se ciò riesce, sia attraverso la generazione della paura, sia attraverso pensieri pieni di preoccupazione, allora è sempre una prova del fatto che – se lo volete perché lo ritenete importante – dovreste lavorare con Me per rafforzare il vostro sistema immunitario dell’anima, poiché questo lavoro interiore non darà i suoi frutti già domani, ed è importante non rimandare la decisione di porsi sotto la Mia protezione al “giorno di San Mai”, perché nessuno – tranne Me – conosce il giorno e l’ora.

49. Pertanto, i frutti del vostro lavoro non possono manifestarsi subito in tutta la loro portata, perché anche qui vale che ogni passo deve essere compiuto gradualmente. Uno si basa sull’altro, uno serve da fondamento per il successivo, per la crescita interiore. Le condizioni necessarie devono quindi essere presenti anche qui, affinché la vostra maturazione dell’anima, che accompagno con il Mio Amore, poggi su un fondamento solido.

50. E tuttavia è necessaria una sola condizione, una condizione fondamentale, per camminare immediatamente e consapevolmente alla Mia mano, per prendere subito il posto nel Mio cuore che è riservato a te, ossia: la tua seria e sincera disponibilità a voler percorrere d’ora in poi il cammino della vita con Me.

51. Devo quindi aspettare finché tu ti rivolgi a Me e Mi dai il tuo sì, perché ti ho dato il libero arbitrio, che non tocco mai. Ma se decidi di compiere questo passo, non c’è alcun tempo di attesa – neppure per un nanosecondo – perché nello stesso istante il Mio Amore metterà tutto in movimento e mobiliterà tutte le forze necessarie del Cielo, affinché le tue direzioni vengano nuovamente impostate e tu venga condotto in sicurezza nell’arca.

52. Compi questo passo, figlio Mio, figlia Mia, per amore, e lascia da parte tutto ciò che eventualmente è ancora presente come motivo di paura, o perché forse credi di poter ottenere anche dei vantaggi esteriori con un tale legame! “Abbandonati”, è la parola magica che ti apre spalancata la porta del Mio cuore.

53. Non lasciatevi spaventare, Miei amati, soprattutto, non dalle Mie serie parole che servono per la vostra protezione. L’amore vincerà, ma non risparmierà a nessuno un necessario processo di apprendimento. Tuttavia lo renderà più facile, affinché possiate riconoscerlo come tale e comprendere che vi condurrà alla libertà, se lo accettate, se con il Mio aiuto vi dedicate alla sua elaborazione e, così, realizzate la trasformazione del pesante in leggero e luminoso. – Amen!

 

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Cap. 12

Discernere l’attuale tempo delle attuali limitazioni, per ritornare alle radici della sequela cristica

Incontro del 9 dicembre 2020

Rivelazione

1. Figli e figlie Miei amati, è stato detto e scritto più che a sufficienza che la festa del Natale, così come il vostro mondo la celebra, non ha assolutamente più nulla a che fare con il senso e lo scopo della Mia nascita. Sotto l’influsso delle potenze oscure, essa ha potuto diventare, nel corso di molti secoli – e in modo particolare negli ultimi decenni – ciò che è oggi. Questo sviluppo negativo non si è fermato neppure davanti a coloro che si definiscono cristiani.

2. Quest’anno colpisce molti in modo particolarmente duro, perché devono rinunciare a ciò che per loro costituisce il Natale. All’improvviso manca l’atmosfera del passeggiare e del fare acquisti, che non può essere sostituita neppure dallo splendore delle luci e dalla musica natalizia di sottofondo. Con la mascherina, gli uomini passano silenziosi gli uni accanto agli altri, e regna piuttosto un’atmosfera da ‘giorno di lutto’. Eppure il Natale dovrebbe essere una festa del tutto particolare, un ricordo del fatto che Io, vostro Padre e Creatore, sono venuto personalmente nel mondo per avviare il ritorno a casa di tutti i Miei figli caduti, cosa che infine avvenne attraverso la redenzione sul Golgota.

3. “Rallegriamoci” dovrebbe dunque essere lo slogan da esprimere nelle parti cristiane del vostro mondo a Natale. “Rallegriamoci di tutto, perché la sofferenza è giunta al termine: Dio stesso è venuto dal Cielo e ha creato la possibilità che tutti noi possiamo tornare alla luce! Rallegriamoci!”. Certo, pregare e cantare di questo. Invece il sentimento liberatorio dell’anima – che è decisivo e molto più importante di mille parole e canti – cioè il sentimento che ora potrebbe andare verso l’alto perché il Cielo si è avvicinato a portata di mano, rimane entro limiti molto ristretti. E questo, già molto prima del coronavirus.

4. Il fatto che non prevalga questo sentimento, dovrebbe – indipendentemente dalle restrizioni che vi sono state imposte – indurre alla riflessione coloro tra voi che prendono il loro credo più seriamente della grande massa di quelli che ancora pensano che essere cristiani equivalga a una passeggiata in cui incontrare solo persone gentili e salutarsi cordialmente. Essere cristiani, cioè seguire Me, è una decisione per qualcosa, e allo stesso tempo è un rifiuto di qualcos’altro: impegnarsi a vivere seriamente nella quotidianità la dottrina dell’amore che Io ho portato, il che significa anche, nuotare contro la corrente seducente dello spirito del tempo, con il massimo coraggio possibile.

5. Questo non è semplice, richiede spesso coraggio e l’accettazione di svantaggi, e porta non di rado anche il sentimento di non essere compresi. Allora, figlioletto Mio, è tanto più opportuno rivolgerti a Me nel tuo interiore e deporre te stesso nelle Mie braccia, per percepire la Mia presenza e il Mio Amore, poiché Io ti sono più vicino di qualsiasi altra cosa al mondo, e nessuna potenza potrà mai darti ciò che ti fluisce ininterrottamente dalla fonte di tutta la vita: il Mio Amore infinitamente grande.

6. Se ora si parla così spesso di cercare ciò che è positivo e aggrapparsi ad esso, allora ti faccio una proposta: utilizza il tempo delle restrizioni esteriori imposte, per fare una sincera riflessione su come finora hai interpretato per te il concetto di “sequela”, e se potrebbe essere necessario, nel ricordo di Me e della Mia vita come Gesù, vedere e fare nella tua vita una cosa o l’altra in modo diverso rispetto a prima, naturalmente, in assoluta libera decisione.

7. Poiché, chi si definisce “cristiano” dovrebbe ogni tanto applicare alla propria vita il metro che gli ho dato con la Mia dottrina. Che cosa scoprirà in un esame sincero?

8. Vivere con Me somiglia a una vera avventura, ma non è, come spesso si presume erroneamente, “da sbrigare con leggerezza”. Potete anche formularlo in modo accentuato: chi non ‘urta’ mai, ma riesce – come uno sciatore di slalom – a evitare sempre elegantemente tutti gli ostacoli, fa qualcosa di sbagliato. Non ha ancora compreso davvero che essere cristiani non è una “dolce passeggiata”.

9. La stragrande maggioranza degli uomini ha perso lo sguardo per l’eternità, cosa dovuta alla mancanza di chiarificazione, alla frenesia del vostro tempo, alle innumerevoli attività e intrattenimenti, al relativo benessere in cui molti vivono e ai progressi affascinanti in tutti i campi, soprattutto nel settore della tecnica. Essi vi fanno credere desiderabile qualcosa che assolutamente non è desiderabile, ma che in molti casi è dannoso fino a essere letale a lungo termine. In ogni caso ostacolano lo sviluppo della vostra coscienza e quindi l’evoluzione della vostra anima.

10. Devo Io, vostro Dio e Padre amorevole, tacere, quando vedo che correte a grande velocità verso l’abisso? E quando si manifesta sofferenza e miseria, non sapete perché qualcosa del genere entra improvvisamente nella vostra vita e come dovreste affrontarlo, …ammesso che allora un aiuto, come lo desiderate, sia ancora possibile? Tutti quelli che vivono con Me, saranno sì rattristati dalla Mia affermazione su ciò che vi attende – se già da tempo non hanno riconosciuto tutto questo e non si sono preparati interiormente ­– ma non ne saranno abbattuti. Gli altri, invece, si spaventeranno o considereranno le Mie parole come incredibili o come creazione di paura.

11. Ma in verità vi dico: il vostro pianeta, nel suo stato attuale, non è più in grado di generare nuova vita sana con le proprie forze. Troppo è già stato irrimediabilmente distrutto. Aria, terra e acqua sono state altamente avvelenate e altrimenti contaminate, e le vostre radiazioni artificiali, che vi vengono vendute come necessarie per una crescita maggiore e più rapida e per un livello di vita più elevato, danneggiano e uccidono invisibilmente. Quando infine noterete dagli effetti ciò che avete combinato, sarà troppo tardi.

12 L’umanità ha distrutto la propria base vitale, un comportamento che non si trova neppure ai livelli più bassi dell’evoluzione.

13. Quando vi dico che una gran parte degli uomini ha perso lo sguardo per l’eternità, ciò significa che non sono disposti o non sono in grado di riconoscere una Potenza spirituale e la Sua Legge, la quale sta come istanza suprema sopra ogni cosa e che ha portato alla luce anche la Creazione materiale. Questi Miei figli non vogliono ammettere che esiste ‘qualcosa’ che – espresso in modo figurato, come un “occhio divino” – vigila sul loro comportamento, perché non vogliono porre il loro fare e non‑fare, la loro volontà propria, sotto la Mia volontà, che è amore e assistenza.

14. A coloro che Mi ignorano, che impongono le proprie intenzioni e così trasgrediscono il Mio comandamento dell’amore, dico: “La Mia Legge governa tutto, indipendentemente dal fatto che la conosciate o la riconosciate, oppure no. Nulla si trova e nulla avviene al di fuori della Mia Legge, e quindi, ciò che fate e ciò che sperimentate come conseguenza, non è mai sciolto o separato dalla Legge di semina e raccolto. Potete di certo vederla così e illudervi perché vi ho dato il libero arbitrio, ma non vi servirà a nulla quando starete davanti al vostro Giudice, cioè davanti a voi stessi.

15. Chiunque vuol servire Me e il bene della collettività, lo faccia nel modo migliore ed efficace, attenendosi a ciò che Io ho insegnato. Se ciò non è possibile nel vostro mondo perché altre forze e interessi vi si oppongono, ciò valga come indicazione di quanto le forze avverse abbiano già preso il sopravvento e abbiano già portato molti uomini alla convinzione che credere nella realizzazione della Mia dottrina dell’amore appartiene al regno dei sogni.

16. Quelli tra voi che sanno che ogni comunicazione è regolata dal principio “il simile attira il simile”, riconoscono di più. Essi comprendono che chiunque nel mondo esteriore prenda decisioni che non servono  – o servono solo in modo superficiale a chi ha una coscienza vigile che riconosce facilmente – agli interessi della vostra Terra e dei vostri popoli, è influenzato da forze che intendono ciò che vi ho già ripetutamente rivelato, cioè: continuare la lotta con tutti i mezzi immaginabili, con l’obiettivo di legare le anime degli uomini, dopo la morte del corpo, ai regni astrali, per dominarle!

17. A lungo termine, la loro intenzione è rendere il vostro pianeta inabitabile, per rendere impossibile lo sviluppo delle anime, che sulla Terra può compiersi incomparabilmente più rapidamente che nell’aldilà. E poiché non possono agire direttamente sulla materia e intervenire nei processi, lo fanno indirettamente.

18. Ciò avviene nello stesso modo in cui spingono – potete anche dire “seducono” – ciascuno di voi, costantemente, a seguire le proprie inclinazioni negative ancora presenti. Servitevi della vostra ragione, se volete scoprire come e attraverso chi, lo fanno su larga scala. E, se necessario, ricorrete alle Mie parole divine del passato.

19. Ve lo dico, e alcuni saranno spaventati dalla Mia chiarezza, perché preferirebbero chiudere occhi e orecchi, perché non riescono a conciliare tale chiarezza con un Dio dell’amore: “Ciò che vivete, è l’attuazione di un piano che è stato escogitato nell’inferno, portato nella materia ed eseguito sulla vostra Terra!

20. L’inclusione del virus per realizzare gli obiettivi perseguiti, è solo una parte di esso. Con ogni passo illegittimo, il peso della colpa accumulata aumenta. La lancetta dell’orologio ha superato il dodici”.

21. Chi ha perso lo “sguardo per l’eternità”, chi cioè non conosce o non vuol conoscere lo spirituale e quindi dirige la sua attenzione solo sulla vita nella materia e agisce di conseguenza, somiglia a un cieco in un viaggio pericoloso. Diventa doppiamente pericoloso quando altri ciechi lo scelgono come guida e lo seguono senza riflettere. È sempre stato così; il vostro tempo attuale lo rivela soltanto più chiaramente e più rapidamente che in passato.

*

22. Io ho posto la Mia rivelazione di oggi sotto il titolo "Ritorno alle radici" e desidero spiegarvi cosa significa. La vita nasce da una radice, manifestandosi esteriormente come un fiore, un albero o altre piante. Tuttavia, molte influenze possono alterare il risultato finale desiderato, anche se non era insito nel seme e poi nella radice che ne è cresciuta. Per ottenere frutti buoni e sani, può essere necessario avviare un nuovo processo di crescita. Quindi, più o meno, molto viene "resettato", e la radice sana – in questo esempio il Mio insegnamento dell'amore vissuto – ricomincia, in condizioni e circostanze diverse e migliori, a far emergere la vita che dorme in essa, con le sue innumerevoli possibilità.

23. Come Gesù, vi ho proposto una parabola simile quando ho parlato del Regno dei Cieli come di «un uomo che seminò un buon seme nel suo campo. Mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò». Le vostre Scritture vi spiegano questa immagine.

24. “Tornare alle radici” significa, sia esaminare la propria posizione e le proprie circostanze personali e, se necessario, riflettere e pentirsi, sia fare un inventario spietato, guardando a ciò che si è sviluppato nel vostro mondo come conseguenza di una condotta scorretta protratta nel tempo e che ora si manifesta sempre più come catastrofi, sofferenza, oppressione e altro ancora. I tempi sono maturi per questo.

25. Riguardo ai Miei figli e ai loro destini personali, ho parlato qui e altrove, non per la prima volta, di quanto sia imprudente rimandare la decisione di darMi il vostro “sì”. Questo è particolarmente vero perché si tratta di una decisione che riguarda la vostra esistenza terrena, ma soprattutto la vostra esistenza futura nell'aldilà. Nessuno di voi conosce né il giorno né l'ora. Eppure, molti si comportano come se avessero “mezza eternità” a disposizione. Non è così, e non perché il mondo finirà domani, ma perché è necessaria una certa preparazione per poter salire sull'arca con sicurezza.

26. Molti di voi conoscono l'espressione metaforica "salire sull'arca in tempo utile", i quali, alludendo alla storia di Noè, significa cercare e trovare protezione dalle avversità e dalle calamità. Con questa frase vi esorto ad allineare le vostre vite a Me, più che mai. Io chiamo questo sviluppo: "lavoro interiore", che può essere iniziato immediatamente e viene "registrato dal Cielo nello stesso istante", ma non può essere compiuto dall'oggi al domani. Pertanto, l'enfasi è su "in tempo utile". Sarò Io ad essere al vostro fianco con aiuto e sostegno in molteplici modi, perché, grazie alla vostra libera decisione di rivolgervi a Me o persino di arrendervi a Me, ora posso, in misura molto maggiore rispetto a prima, rimodellare il corso delle vostre vite.

27. Dimostra saggezza e lungimiranza se, dunque, considerate il tempo a venire e riflettete ‘se’ e, in caso affermativo, ‘come’ desiderate approfondire il vostro amore e la vostra vicinanza a Me, affinché Io sia non solo il vostro Dio e Padre, ma anche l'Amico più fedele e affidabile – come Gesù, anche vostro Fratello – di cui non ne troverete mai uno simile. I passi necessari per sentire sempre più il Mio Amore dentro di voi, sono racchiusi nella piccola ma potente e intramontabile parola e comandamento: "Ama! …e nient'altro!".

28. Io attendo con ansia te, figlio mio, e te, figlia mia, perché desidero riabbracciarti come Mio amato figlio.

29. “Ritornare alle radici” ha però ancora un altro significato. Riguarda l’umanità e le condizioni di vita da essa stessa create, che le rendono sempre più difficile plasmare la propria vita in modo spensierato, sano, libero e con una prospettiva positiva; e che, come conseguenza, impediscono allo stesso tempo che avvenga un costante sviluppo ascendente dell’anima.

30. Le parole che ricevete dal Mio Spirito accoglietele come “Rivelazione divina”. Questo è di norma qualcosa di diverso da una semplice comunicazione che contiene chiarimenti, ammonimenti, indicazioni e molto altro. Attraverso una rivelazione viene reso manifesto qualcosa che prima non era conosciuto in tale ampiezza o profondità, o non era sufficientemente percepito. Ciò è valso attraverso tutti i secoli e millenni.

31. Che verrà alla luce ciò che prima ha evitato la luce, e che così le macchinazioni e le vie delle tenebre diventeranno visibili, non lo sentite per la prima volta. Un tale processo viene innescato dalla Legge di semina e raccolto, che rende sempre evidenti, prima o poi, le conseguenze di una grave, soprattutto, di una disumana trasgressione contro il Mio comandamento dell’amore. Le tenebre, dunque, si tradiscono da sole, e il loro agire – per quanto velato e finemente tessuto – viene alla superficie e diventerà così evidente, per tutti coloro che vorranno riconoscerlo. Nessuno potrà mai sottrarsi a questo processo.

32. Se ripercorrete mentalmente la storia dell’umanità degli ultimi secoli e ben oltre, dovrete riconoscere che in ogni tempo il male è stato attivo sulla vostra Terra. Di certo, le guerre sono state provocate dagli uomini, ma quelli tra voi che conoscono la priorità di un mondo spirituale, riconoscono anche che si trattava di seduzioni, la cui origine va cercata e trovata nell’influenza di forze demoniache.

33. Persecuzioni per motivi religiosi, piccoli e grandi conflitti bellici su tutti i continenti, oppressione dei deboli e degli indifesi – ricordo solo la schiavitù di milioni di persone di altra pelle – persecuzione e sterminio dei dissidenti attraverso le crociate e come ‘streghe’ ed ‘eretici’, sterminio di interi popoli, la distruzione della vostra base vitale “Terra” e molto, molto altro, sono stati e sono componenti del repertorio demoniaco. Il tempo non guarisce alcuna ferita quando si tratta di far valere la Giustizia divina. E poiché il tempo, nel mondo spirituale, dove le malefatte si sono accumulate “fino al Cielo”, non gioca alcun ruolo, nulla di ciò che è ancora senza espiazione è ‘semplicemente scomparso’. È, al contrario, così presente, come se fosse accaduto ieri.

34. Il pentimento e soprattutto la riparazione e un cambiamento, visibile attraverso un comportamento diverso, positivo e amorevole verso il prossimo, avrebbero potuto trasformare e dissolvere molte cose. Il Mio Amore e la Mia Misericordia avrebbero accompagnato questo processo in una misura che voi non ritenete possibile; ma come primo passo sarebbe stata necessaria la presa di coscienza di essere diventati colpevoli attraverso la trasgressione del Mio comandamento dell’amore. Ciò non è avvenuto! Al contrario, si è tentato e si tenta di compensare le conseguenze delle decisioni sbagliate e dell’agire illegittimo, attraverso nuove decisioni altrettanto sbagliate, dannose per l’uomo e per la Terra. Così si è sempre scacciato il diavolo con Belzebù. E nessuno se n’è accorto? Davvero no, figli e figlie Miei?

35. Ora il piatto della bilancia negativa si è abbassato. Nel caso di una riflessione, che però dovrebbe avvenire a livello mondiale, il tempo che vi sta davanti – che rappresenta il passaggio a una nuova epoca – trascorrerebbe in modo meno doloroso e amaro, ma alle Mie ammonizioni non si è creduto, neppure quando è diventato evidente che la botte della cattiva semina e del cattivo raccolto, stava per traboccare. Ma è traboccata!

36. Il tempo di cui parlai già come Gesù di Nazareth, che nella vostra Bibbia è chiamato “tempo della fine”, e che già molti secoli fa fu annunciato da fedeli servitori e ancelle del Mio Amore, è giunto! E non porterà solo catastrofi naturali di ogni tipo e la rovina economica, ma anche oppressione da parte di coloro che ­– ancora – hanno il potere, cosa che in molti paesi è già praticata.

37. Queste Mie parole non piaceranno a molti uomini, ma non per questo fermerò la ruota che porta alla luce gli effetti delle cause negative, poste milioni di volte nelle profondità. Non servirà loro a nulla interpretare nelle numerose profezie, già contenute nella vostra Scrittura, solo vaghe possibilità o eventualità che ‘forse’ un giorno, in un lontano futuro, potrebbero verificarsi.

38. Perciò, con tutto il Mio Amore, perché voglio guidarvi proteggendovi e risparmiarvi preoccupazioni e dolori, ma anche con tutta la chiarezza, vi dico: “Il tempo del latte e del miele, …è finito! Il periodo più difficile che l’umanità abbia mai dovuto affrontare, …è iniziato! Il vento si è rinforzato e si prepara a diventare una tempesta, e poi un uragano, …e il mare diventerà agitato e sempre più agitato!”

39. Beato chi ha deciso o decide ancora in tempo di prendere a bordo il giusto Pilota della nave della sua vita.

40. L’ultimo atto, per ora, di un grande spettacolo, che inizierà come un dramma ma finirà nella luce, ha avuto inizio!

*

41. “Questa è una pura creazione per incutere paura”, penseranno o diranno non pochi. Chiediti, se questa è anche la tua opinione, se Io abbia mai lavorato con la paura per indurre un figlio dell’uomo a un comportamento diverso. Io sono l’Amore, che include anche la libertà. In essa non c’è posto per manipolazioni, menzogne e insidie.

42. La paura, lo sapete ormai, è un mezzo molto amato dal vostro avversario, che sa suonare in modo eccellente questa tastiera. Che cosa ne ricava? Che la paura rende docili. Chi ha paura può essere molto facilmente indirizzato nella direzione che porta grande vantaggio a chi la suscita. Infatti, chi è impaurito in situazioni che non gli sono chiare, si comporta volentieri in modo da prendere la via apparentemente più facile, e facendolo, spesso getta a mare molte delle sue convinzioni, per le quali prima si era impegnato. Se ciò avviene a scapito del comandamento dell’amore, allora la controparte ha ottenuto una piccola, o anche grande, vittoria, cosa di cui l’impaurito, poiché le trappole sono abilmente predisposte, spesso non si rende affatto conto.

43. Oltre al fatto che la paura rende docili e sottomessi, essa porta alle tenebre un ulteriore vantaggio: un’anima che, gravata dalla paura, cambia schieramento ed entra nei mondi sottili, raramente sarà in grado di spiegare le sue ali e tendere con gioia e piena fiducia verso la sua vera meta. E per l’anima, porta lo svantaggio di non poter trovare la sicurezza in Me neppure dopo la morte del suo uomo (corpo) nei regni astrali, perché su di essa non ha realmente costruito durante la vita, ma ha fatto affidamento solo su una sicurezza esteriore.

44. Uno dei loro strumenti, che le forze avverse impiegano per la manipolazione e la generazione della paura, è una propaganda di opinioni e di stati d’animo abilmente congegnata, che promette successo soprattutto quando il suo impiego avviene in modo ben preparato a livello mondiale. In questo campo sono maestri del loro mestiere. Oggi le possibilità tecniche esistono. Se voi aveste intenzioni malvagie, ammettendo di averle, non le utilizzereste? La paura è sempre stata uno strumento collaudato, poiché mira a influenzare gli uomini in modo tale che, tra distrazioni e occupazioni, trovino a malapena il tempo e la possibilità per interrogarsi autonomamente e responsabilmente su molte cose, e per filtrare dalla moltitudine delle informazioni, quelle giuste e quelle sbagliate.

45. Allora può verificarsi una restrizione della coscienza non percepita, che non vede più alcun collegamento tra gli avvenimenti attuali e le annunciazioni e previsioni contenute nella vostra Bibbia, sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento. Esse sono in parte così concrete, che dovreste in realtà stupirvi di come sia stato possibile fare affermazioni così precise già tanto tempo fa; ammesso che le consideriate vere e prendiate sul serio le profezie.

46. Quando nella vostra Scrittura si dice che «nessuno potrà più comprare o vendere se non ha il marchio della bestia», è difficile riconoscere i paralleli con le possibilità tecniche che oggi già esistono e vengono già prudentemente – ora da questo, ora da quello – menzionate come un’opzione per impedire la diffusione di un virus? Vi ha forse già assuefatti, a causa delle guerre che avvengono ininterrottamente nel mondo, l’affermazione che un popolo si solleverà contro un altro e un regno contro un altro, che carestie e terremoti colpiranno ora questa, ora quella regione? E che tutto ciò è solo l’inizio, simile all’inizio delle doglie del parto?

47. Chi sono, agli occhi degli scettici, la “bestia” e il “drago” di cui la vostra Scrittura parla nell’Apocalisse, la bestia che sale dal mare ed esercita potere sugli uomini, potere che le è stato dato dal drago? I dubbiosi e gli “increduli” tra voi, considerano tutto questo come rappresentazioni esagerate e astratte di un accadimento che appartiene al regno della fantasia infantile o che riguarderà solo generazioni che verranno molto, molto dopo di voi. E se ritenete possibile che un giorno il tempo annunciato arrivi: come considerereste allora tutto questo? Come un destino inspiegabile? Come una punizione di Dio? O qualcuno tra voi scettici, intuisce allora che ‘la Legge di causa ed effetto’ ha iniziato la sua opera e che il momento è vicino?

48. Volete voi, che non date credito alle Mie parole e vi aggrappate alle vostre idee, discutere con Me sul momento?

49. Quante volte vi ho fatto notare che le forze oscure e distruttive procedono in modo molto più raffinato di quanto possiate immaginare nella vostra limitatezza! Non ritenete possibile un’intelligenza che supera la vostra di molte volte? Oppure credete ancora a una certa correttezza dei vostri avversari, tenendo presente che nonostante tutto, coloro che sono contro di voi e vogliono danneggiarvi nel corpo e nell’anima, sono vostri fratelli e sorelle, che un giorno vivranno di nuovo insieme a tutti nella luce dell’eternità?

50. Riflettete, Miei figli e figlie: non appartiene forse alla loro strategia, infiltrare anche la schiera di coloro che hanno iniziato a comprendere il gioco? Vi lascereste sfuggire l’occasione di seminare menzogne, difficili da riconoscere come tali, in mezzo alla verità, come nel paragone del seminatore che trova la zizzania tra il suo grano? Se credete alle Mie parole che ho pronunciato come Gesù di Nazareth, allora, in realtà si tratta solo di stabilire che cosa è ‘grano’ e che cosa è ‘zizzania’. E quando poi, attraverso la riattivazione di riflessioni calme e obiettive, lo sguardo andrà un po’ più in profondità, molte cose appariranno diverse da come sembravano all’inizio, perché la vista, a causa della sorpresa, dell’incertezza e delle paure, era forse un po’ offuscata.

51. Mettere tutto nello stesso calderone e parlare in generale di falsificazioni, gioca a favore delle mani delle tenebre. È esattamente ciò che essa intende, perché sa che molti dei Miei figli non si prendono la briga e non trovano il tempo di riflettere con calma e senza paura, per poter così riconoscere i nessi.

52. Se troppo rapidamente considerate tutto come teorie del complotto, dovete logicamente includere anche le corrispondenti affermazioni della vostra Bibbia, perché lì è già annunciato ciò che ora molti riconoscono come vero. Sì – e con ciò Mi rivolgo agli ignoranti e a coloro che rifiutano, che troppo rapidamente respingono tutto – allora dovete anche definire Me come un Cospiratore; ma ciò porterà in un conflitto interiore quelli tra di voi che allo stesso tempo credono alla parola della vostra Scrittura, che indica il tempo a venire.

*

53. A molti di voi il motto “Dividi et domina” non sarà estraneo. Si tratta di un principio satanico che da molti secoli viene impiegato dai potenti di questa Terra – principalmente in ambito politico e militare – per ottenere una divisione del campo dell’avversario. Il pensiero demoniaco dietro questa procedura è che una società o una nazione che è divisa, e quindi che non “marcia più nella stessa direzione”, può essere sconfitta molto più facilmente di un’unità compatta.

54. Se pensate solo alle frammentazioni all’interno del campo cristiano, è facile riconoscere che il progetto è riuscito. Le diverse e, in parte contraddittorie, affermazioni e concezioni su di Me e su ciò che si deve credere, non permettono già da molto tempo di parlare di cristianità. Da chi una tale strategia può essere stata sviluppata, che non proviene da Me, è evidente. Anche per questo furono necessari degli uomini adatti.

55. Non scoprite anche nella vostra società dei segni sempre più evidenti di una tendenza alla divisione? Sarebbe sbagliato dire di nuovo troppo in fretta: “Si ha semplicemente un’opinione diversa”. Guardate più in profondità, Miei figli e figlie. Non solo riguardo al vostro attuale tema del virus e dei vaccini, la frattura passa nel mezzo del vostro popolo e oltre, attraverso molti popoli della Terra. Avversari e sostenitori si fronteggiano spesso in modo inconciliabile, soprattutto quando gli uni sono caratterizzati da fanatismo e impazienza, e gli altri da paura e credulità nei media.

56. Spesso non si tratta di litigi che possono essere risolti con un “Ti prego, perdonami!”, o con la rinuncia di una delle parti. Si tratta di opinioni profondamente diverse, che spesso portano al fatto che in matrimoni e nelle famiglie sorgano “macchie bianche nel paesaggio della comunicazione”, perché certi temi non possono più essere toccati senza che si arrivi a irritazione aperta o a un ritiro silenzioso. Chi ha interesse in tutto ciò?

57. Questa mancanza di dialogo si trova da mesi ovunque, e dove prima le persone si incontravano per scambiarsi idee o per stare insieme in modo conviviale, ora anche semplici commissioni fuori casa avvengono in gran parte in silenzio, e i contatti sociali, che sono particolarmente vitali per i vostri anziani e i malati, vengono limitati o impediti. Troverete da soli altri esempi, se li cercate.

58. E infine: «Dove due o tre sono riuniti nel Mio nome, lì Io sono in mezzo a loro».

59. Voi sapete che non si tratta di prendere alla lettera il concetto “due o tre”. La Mia parola, di Gesù, significa che l’energia dell’amore s’intensifica attraverso persone che sono dello stesso spirito quando pregano e cantano, e che così diventa più facile costruire un legame interiore con Me. Sensazioni e sentimenti di gratitudine, gioia e sicurezza, vengono liberati in misura maggiore e, allo stesso tempo, raccolti. E il potenziale energetico di più persone – fino a molte – che vengono a Me, insieme, con cuore aperto, portandoMi le loro piccole e grandi preoccupazioni e il loro amore, è molte volte più alto e più grande della somma dei “singoli oranti”. Inoltre, può portare un beneficio anche al singolo, la comunità può sperimentare un rafforzamento interiore e trovare conforto e compassione, cosa che non lascia emergere così fortemente il sentimento di essere soli o isolati.

60. Queste possibilità ora vi sono negate. Un piccolo virus sembra essere in grado di ostacolare il Mio desiderio e contrastare le necessità dei Miei figli.

61. Una domanda decisiva che può aiutarvi a trovare la giusta risposta alle vostre incertezze, e dovete rispondere voi stessi, perché Io desidero vedervi come figli e figlie che pensano autonomamente. La domanda è questa: “Il divieto di esercitare la comunione è sensato, perché come conseguenza di un’epidemia altrimenti dilagante e pericolosa per la vita, rappresenta una misura assolutamente necessaria? Si tratta quindi solo di un passo che deriva dalle circostanze e non può essere evitato, per proteggervi?

62. E una seconda domanda è questa: “Oppure, può essere anche il contrario, cioè che questo divieto e altri divieti vengano impiegati come strumenti per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato, …qualunque esso sia?”

63. Se riconoscete i demoni come la forza trainante dietro ogni male, ma escludete coloro nel vostro mondo che hanno il potere e le possibilità di attuare piani satanici come agenti consapevoli o inconsapevoli, allora vi si presenta la domanda molto più difficile: “Attraverso chi, allora, è riuscito e riesce alle tenebre, costantemente, di mettere in atto i suoi piani, e ciò fin dai tempi dell’umanità, e quando e dove è stato possibile, anche in ampie parti del vostro mondo?”

64. Occuparsi di tali domande e di altre simili, non ha nulla a che fare con il pensare negativamente o con il dare energia alla controparte. Questo argomento vi verrà continuamente incontro, confezionato in parole come queste o altre simili: “Non si deve pensare nulla di brutto su un altro!”. – Non c’è forse una grande differenza tra una comprensione – che può essere vitale sia per anima sia per l’uomo (il corpo) – e una successiva condanna, per lo più con il pensiero e la parola, quando qualcosa di illegittimo, privo di amore e diretto contro la vita, viene riconosciuto come tale?

65. Il Mio comandamento dell’amore per il prossimo include anche l’amore per i nemici, che, dopo la direttiva di amare se stessi, è probabilmente uno degli esercizi più difficili. «Ama i tuoi nemici!» rimane come un comandamento valido per sempre, senza alcuna riduzione. Tuttavia porta in sé un aspetto che spesso viene trascurato, cioè, riconoscere chi sia il nemico. È forse qualcuno che vuole rubare i tuoi beni? È qualcuno che minaccia di farti violenza o la fa? È qualcuno che cambia le tue condizioni di vita esteriori in modo tale che la tua salute sia messa in pericolo?

66. Sì, naturalmente, e la maggior parte degli uomini dirige giustamente la propria attenzione su questi. A pochi risulta consapevole la conseguenza del passo contenuto nella vostra Scrittura, dove si dice: «E non temete quelli che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima; temete piuttosto colui che può far perire anima e corpo nella Geenna» [Mt. 10,28]. Da ciò risulta chiaramente che il nemico più pericoloso è colui che è in grado di arrecare danno all’anima.

67. E chi è questo nemico? Come lavora? Lo riconoscete quando, ben camuffato e, quindi, per la maggior parte non percepito, si avvicina a voi? Quando forse alimenta le vostre paure? Quando vi induce a dedicare più attenzione, tempo ed energia alle cose di questo mondo, che non a Me?

68. Chi non conosce o non riconosce il nemico, non può neppure rifiutarlo. E non potrà neppure amarlo, o almeno impegnarsi sempre più a esercitarsi e imparare a farlo.

69. “Temere colui che può arrecare danno all’anima” non significa quindi chiudere occhi e orecchie per la preoccupazione di dover poi condannare il danneggiatore dell’anima, quando si è compresa la sua intenzione, perché non si è ancora imparato o non si è in grado di fare diversamente. Leggete, se volete sapere ciò che ho detto a riguardo. Si può riassumere in una semplice frase: Io, vostro Padre, non sono cieco e non sono sordo, quindi non Mi rifiuto di guardare e ascoltare.

70. Come potrebbe esserMi possibile? Io vivo in tutto! Io so e vedo, quindi, tutto ciò che i Miei figli pensano, dicono e fanno, anche il male più abissale. E tuttavia non lascio andare via nessuno dal Mio cuore, perché li amo tutti allo stesso modo.

71. Questo è ciò che ogni anima si aspetta nel suo cammino di ritorno alla sua Patria eterna: riacquistare la capacità di amare ogni essere, senza distinzione! Questo non è un compito facile; ma impegnarsi già durante la vita terrena in questo senso non può essere impedito da nessuno. Con il Mio aiuto riuscirà a chiunque Me lo chieda. Chi si propone questo obiettivo, avrà, nel tempo che gli sta davanti, abbastanza occasioni per mettere in pratica un proposito così importante e lodevole.

72. Affrontare la questione in questo modo è qualcosa di diverso dal coprire tutto, per una malintesa idea di amore per i nemici, con il mantello del “Voglio vedere tutto in positivo”. Rimanere positivi vi è persino comandato; ma fatelo con lo sguardo rivolto al bene, all’elevante, a ciò che la nuova epoca porterà con sé. La vostra Scrittura ne parla. Attenetevi a questo, figli e figlie Miei:

73. «Ecco, Io faccio nuove tutte le cose!» [Ap. 21,5]

*

74. Molti definiscono il vostro tempo e ciò che ora accade, come ‘un richiamo’. Potete di certo vederlo come una nuova ammonizione che vi scuote. Ma quanti richiami di questo tipo o similari ci sono già stati? Ci si è fermati e si è reso reversibile molto o tutto, per quanto possibile? Non è forse continuato sempre, peggio di prima?

75. Perciò considerate ciò che vi dico, piuttosto come un ricordo. Applicate alla Mia rivelazione – che certamente non è un messaggio natalizio come la maggior parte avrebbe desiderato – un altro metro di giudizio. Io non ho mai parlato contro il fatto che adorniate le vostre case, accendiate luci, cantiate e preghiate insieme e vi scambiate attenzioni sotto forma di piccoli doni. Questo può persino essere un aiuto per celebrare interiormente il Natale con maggiore gioia.

76. Ma se questi elementi accessori sostituiscono il senso della vostra festa – cosa a cui siete stati indotti gradualmente per molte decine di anni – e diventano infine più importanti del riconoscimento dello sfondo spirituale, allora la vostra gioia per la Mia nascita e per la salvezza dei Miei figli da essa avviata, si è trasformata in una festa dei sensi e in una “gioia” molto dubbia, che sarà ormai solo di breve durata.

77. Pertanto, non attribuite troppo valore alla figura dipinta o scolpita del Bambino Gesù nella mangiatoia, alla rappresentazione del bue e dell’asino e agli angeli sospesi in alto che intonano l’Alleluia. Diventate consapevoli della Mia santa presenza in voi, che è più di tutto ciò che potrete mai trovare e sperimentare su questa Terra.

78. Ricordarvelo: “Questo è il Mio dono per voi!”. Esso deve indirizzare i vostri pensieri verso la forza e l’amore che sono in voi. Deve dirvi ancora una volta che Io sono al vostro fianco; che non vi ho mai abbandonato, anche quando a voi, talvolta, è sembrato così; e che ci sono molti buoni motivi per trarre il bene da ciò che verrà e per ripensare il “rallegratevi” in questo senso. Così il “vecchio” Natale viene privato della sua illusione, e per i Miei seguaci, i co‑costruttori di un tempo più bello e migliore, nasce un “nuovo” Natale e, oltre a ciò, molto di più.

79. A chi questo risulta ancora molto difficile, ricordo che a ogni nascita precedono anche le doglie, e che nessuna madre che attende con gioia il proprio bambino rifiuta le ore necessarie, prima del parto, come qualcosa di errato o negativo, anche se le circostanze connesse sono spesso dolorose.

80. Riconoscete nelle parole serie dei Miei chiarimenti – con cui ho spaziato ampiamente – il Mio ardente desiderio di svegliarvi. Il Mio cuore è pesante quando vedo come i figli del Mio Amore, che sono di buona volontà, vengono sedotti perché i loro occhi e i loro orecchi non sono ancora sufficientemente aperti.

81. Non dico tutto questo in modo accusatorio, ma lo rivelo affinché possiate acquisire un senso di come, cioè in quale modo e con quali mezzi, si trasgredisce il Mio comandamento dell’amore – non solo nel vostro tempo. Ciò avviene anche attraverso coloro che spesso scegliete come vostri modelli senza riflettere. Anche voi stessi, Miei amati, agite spesso inconsapevolmente così, guidati da programmi vecchi e radicati. Questo vi è consapevole solo raramente, perché in voi è presente un’immagine errata di ciò che riguarda la Mia sequela, immagine che per quasi due millenni è stata tracciata in modo impreciso e ora serve come sequela di Cristo in forma distorta.

82. I volenterosi tra voi sono chiamati a ripensare molte cose. A ciò appartiene anche lasciare andare le vecchie idee e aprirsi al nuovo, cosa che richiederà molto alla maggior parte. Perché nulla rimarrà com’è. L’arte del lasciare andare, consiste nell’accettare e accogliere con fiducia qualcosa di sconosciuto, di cui non si sa che cosa porterà personalmente; e ciò nella certezza della verità, perché Io glielo dico.

83. A chi non ha un legame stretto con Me, ciò può sembrare irragionevole, talvolta anche impossibile. Chi invece vive con Me già da un certo tempo, percepirà in questo e attraverso questo, una fiducia che prima gli era estranea. E troverà in Me una sicurezza che nel mondo cerca invano. Perché le Mie possibilità superano tutto ciò che il mondo può immaginare nei suoi sogni più audaci.

84. Anche qui vale il detto: “Chi può comprendere, comprenda!”

85. Le radici sono preparate per portare nuova vita. È la Mia vita che permea tutto ciò che fiorirà di nuovo, lo farà crescere e prosperare e lo incoronerà fino alla maturazione. È il Mio Amore che rafforza tutto ciò che si prepara a questo e lo eleva alla luce. Non chiedete del momento, perché il Mio tempo non è il vostro tempo. E poiché non conoscete né il giorno né l’ora, vi ho chiesto costantemente di mettervi per tempo al sicuro nell’arca. Lo faccio nuovamente con queste parole.

86. Ho chiamato il Mio discorso odierno una rivelazione di principio, perché è più di un bussare alle porte dei vostri cuori, è un irradiare nelle profondità della vostra coscienza, affinché vi sia possibile guardare negli angoli ora illuminati che finora erano per voi ancora nell’oscurità.

87. Nel corso dei secoli, e in misura maggiore negli ultimi decenni, ho ammonito e chiarito i Miei figli. Molti hanno considerato le Mie parole come una bella lettura non vincolante, e non come istruzioni in parte molto concrete per dare alla vita un nuovo senso e una nuova direzione. Quelli che hanno preso sul serio ciò che ho trasmesso e lo hanno integrato nel loro comportamento quotidiano, somigliano alle cinque vergini sagge che avevano olio nelle loro lampade quando arrivò lo sposo.

88. «Ho ancora molte cose da dirvi» [Gv. 16,12], dissi ai Miei discepoli e apostoli. Io ho mantenuto la Mia parola e non agirò diversamente neppure in futuro. Alle Mie chiarificazioni odierne sulle macchinazioni del Mio e vostro avversario ho però riservato un posto che supera di gran lunga quanto detto finora. L’ho fatto per richiamare la vostra attenzione, in una situazione mondiale attualmente pericolosa, su ciò che viene preparato in segreto e comincia a delinearsi, e le cui conseguenze supereranno tutto ciò che è accaduto finora.

89. Un continuo ripetere non porterà gli increduli e i dubbiosi alla comprensione, e non sarà necessario per coloro che credono alle Mie parole. Perciò non tratterò ulteriormente questo tema, per ora, in tale ampiezza. È stato detto ciò che doveva essere detto. Chi ha occhi per vedere e orecchie per udire, riconoscerà nel suo interiore la verità delle Mie parole.

90. Il Mio Amore e la Mia assistenza valgono, indipendentemente da ciò che viene pianificato e attuato, …per tutti, anche per gli apostati, …perché Io sono l’Amore infinito e la Misericordia senza confini! – Amen!

 

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Cap. 13

La voce della Fonte richiama alla fiducia originaria per condurre l’anima oltre le forze dell’inganno

 

Incontro del 20 dicembre 2020

Rivelazione:

1. Miei fratelli e sorelle, ciò che proviene dall’amore conosce l’amore, perché ne è una parte. Tutto è scaturito da questo santo flusso di vita; dunque, anche ognuno di voi. Con ciò intendendo l’essenza spirituale che è in voi.

2. Pertanto, non vi è alcun dubbio sulla relazione tra la creatura e il suo Creatore. Entrambi sono eternamente uniti da un legame che dona alla creatura una sicurezza e una protezione così naturali, che non occorre neppure riflettere su come e perché ciò sia così. Allo stesso tempo ogni creatura vive in una libertà che sfugge alla comprensione umana e che costituisce il fondamento per una vita in armonia, gioia, capacità creativa e profondo affetto verso tutti gli altri che vengono amati allo stesso modo e vivono nell’incessante flusso di luce e amore.

3. Questa, Miei amati, è la vostra Patria: “il Cielo”, come voi chiamate questo “luogo”, che assomiglia piuttosto a uno stato.

4. Il legame d’amore tra Me e voi è inoltre caratterizzato da una fiducia originaria che non dovette essere conquistata, ma che è stata sempre irrevocabilmente stabilita per il fatto che Io – la Fonte – ho generato voi, che siete figli di questa Fonte. Dove prevale la fiducia, è difficile o impossibile seminare diffidenza o suscitare dubbi.

5. Su una base di fiducia che idealmente è forte quanto la fiducia originaria che ancora giace nella vostra anima – sebbene in parte sepolta – si può percorrere nel modo migliore il cammino che compite come uomini per ritrovare la via di Casa. Senza questa fiducia sarete spesso come una foglia al vento; e il vento, continuamente rinvigorito da forze opposte, può spingervi ora in una direzione, ora in un’altra. Ma questo non è il desiderio della vostra anima, che anela a trovare già durante la vita terrena il proprio destino e il proprio scopo, soprattutto quando i tempi esteriori diventano sempre più agitati.

6. Il “grande oblio” è avvenuto con l’ingresso dell’anima nel vostro corpo umano, e questo per buone ragioni, che vi ho già spiegato più volte. Anche il ricordo della fiducia originaria ne è stato coinvolto, quell’aspetto così importante per la vostra sicurezza interiore. Il bambino che cresce deve conquistarsi molte cose; e allo stesso modo l’anima che matura deve prima reimparare a ritrovare fiducia in una guida divina attraverso di Me, vostro fratello Gesù Cristo.

7. Questo non è un processo facile, anche perché le forze negative cercano incessantemente di disturbare o impedire questo sviluppo. La controparte sa bene che la fiducia rappresenta l’alfa e l’omega, senza la quale un avanzamento relativamente continuo sul vostro cammino verso di Me può riuscire difficilmente; perciò cercherà sempre e costantemente di rendervi insicuri e dubbiosi. Essa costruirà su ogni ‘cattiva’ esperienza che avete fatto nella vostra vita e che, per mancanza di conoscenza e di vicinanza a Me, avete percepito come ingiusta o priva di amore da parte Mia. Oppure farà diminuire la vostra fede in Me e la vostra fiducia nel Mio aiuto.

8. Fin dai tempi dell’umanità è uno dei Miei più nobili impegni risvegliare in voi questa fiducia nella Mia guida, perché è infinitamente importante che non stiate su un terreno instabile, ma che siate saldamente radicati in Me. Un terreno sotto i vostri piedi che non vi offre un saldo appoggio, non vi dà sicurezza né protezione.

9. Dunque, la fiducia non si acquisisce semplicemente alla prossima occasione o dietro l’angolo. Lo sa anche colui che vuole impedirvi di affidarvi più di prima all’avventura con Me. Egli sfrutta la vostra poca fede e la vostra impazienza, spesso anche la vostra riluttanza e ignoranza, per farvi credere costantemente che è inutile affidarsi a una guida da parte Mia. E molti di voi cadono in questa idea solo perché hanno fatto poche esperienze con Me ed evitano la piccola fatica di rivolgersi a Me nel loro interiore e parlarmi delle loro piccole e grandi preoccupazioni; e non solo di parlarne, ma anche di deporle presso di Me e lasciarle a Me.

10. Quando entrate nel vostro interiore e vi rivolgete a Me, vi unite nello stesso istante con la Fonte di tutta la vita, ciò significa che Mi avete reso, in senso figurato, vostro Partner, siamo diventati una squadra, hai portato “nella tua barca” Qualcuno che è più forte di tutto ciò che esiste nell’intero universo visibile e invisibile. Tieni questo davanti agli occhi, amico Mio, amica Mia, non solo una o due volte. Rendilo, ogni volta che ti viene in mente, parte del tuo cuore e del tuo pensiero: l’Amore che vuole aiutarti, liberando i sentieri davanti a te da molte impurità e rendendoti in ogni caso più facile affrontare e superare i compiti che ti attendono, allora sta e cammina al tuo fianco! C’è un messaggio natalizio più gioioso e più colmo di felicità, della certezza del Mio sostegno incondizionato?

11. Non appena ti affidi a questo, ancora più intensamente di quanto hai fatto finora, l’avventura può iniziare. Sai quali saranno le conseguenze? Che farai sempre più esperienze con Me; che verrai sempre più spesso da Me; che il nostro stare insieme ti diventerà sempre più familiare. E la conseguenza? La tua fiducia cresce, puoi ricordarti – quando ti trovi davanti a un nuovo problema o a una nuova decisione difficile – com’è stato l’ultima volta, o come in generale è andata con Me.

12. La fiducia, e questo non lo dico per la prima volta, nasce dalla somma delle esperienze fatte con Me. Così riconquisti qualcosa di infinitamente prezioso, che non si può comprare da nessuna parte: la fiducia originaria! In tal modo poni allo stesso tempo una pietra angolare importante, anzi decisiva, per la tua vita futura, poiché il tuo sistema immunitario dell’anima diventa sempre più forte con ogni piccola e grande esercitazione, con ogni crisi che superiamo insieme. Allora comprendi che le crisi rappresentano sempre compiti di apprendimento necessari, il cui senso consiste nel renderti di nuovo un raggiante figlio di Dio. Se affronti le difficoltà che la vita ti pone in questo modo – cioè non cercando di risolverle con la tua volontà propria e con le tue idee e forze, ma includendo Me – vivrai cose che ti appariranno come un miracolo.

13. Mettimi alla prova! Effetti collaterali, come li conoscete nella vostra medicina terrena, sono esclusi. In compenso sono garantiti sollievo, uno sguardo libero verso il futuro, coraggio crescente e una chiarezza che si stabilirà sempre più. Con il coraggio crescente va di pari passo la paura che si dissolve gradualmente, perché entrambi non si sopportano; l’uno non può essere presente dove è presente l’altro.

14. Non è forse un obiettivo che vale la pena raggiungere? Non è forse anche il desiderio del tuo uomo (il corpo) – il desiderio della tua anima lo è comunque – che tu getti via tutto ciò che nel corso della tua vita si è accumulato come peso, anche in sensazioni e pensieri? Da solo, un tale lavoro non si può compiere, ma con Me al tuo fianco è realizzabile con assoluta certezza.

15. L’amore stesso, Miei amati, non può essere vinto. Perciò si cerca di danneggiare coloro che s’impegnano a vivere l’amore. Ma se questi chiedono aiuto alla forza dell’Amore che abita in loro quando vengono oppressi, anche il tentatore dovrà riconoscere che non può vincere. E così anche lui, un giorno, riconoscerà la sua ingiustizia e la sua incapacità e infine abbasserà il capo e piegherà le ginocchia, per poi rientrare nella casa del Padre. Allora si sarà chiuso il grande arco, durato innumerevoli eoni, che iniziò con la caduta e terminerà con il ritorno a casa di tutti.

16. Con questo saluto natalizio Io intendo rafforzare il vostro coraggio e la vostra disponibilità a vedere il Natale anche sotto l’aspetto di questo messaggio. Il Bambino nella mangiatoia significa molto di più e ha molto più da dirvi di quanto le vostre interpretazioni contengano; vi ha portato ‘la chiave’ per crescere di nuovo nella fiducia originaria, che è parte della vostra essenza divina. Se, a causa di paure diffuse e di mancanza di fiducia, non potete più decidere nel senso dell’amore, allora avete perso una parte della vostra libertà. Questa libertà ve la restituirò, se camminate con Me. Per questo è necessario che abbiate fiducia in Me, nella Mia potenza e nelle Mie possibilità, e che crediate alla Mia promessa.

17. Questo ve lo dice il vostro fratello divino Gesù Cristo, l’Amore nel Padre celeste. – Amen!

 

 

 

 - [Questo capitolo è correlato a un estratto da: "Sono Io quello che ami?"] -

 

«Vidi un labirinto con siepi alte quasi quanto un uomo, ed io vi ero nel mezzo, mentre cercavo invano di trovare l’uscita. Allora scorsi sopra la siepe, alla mia sinistra, la testa di un conoscente che mi gridò: “Ferdinand, mi sembra che qui dietro l’angolo ci sia l’uscita! Vieni!”

Ma questo non mi servì a nulla, non potevo di certo scavalcare la siepe. Dovevo trovare la mia via. Allora notai un uomo in abiti bianchi, che – simile all’arbitro di una partita di tennis – sedeva su una sedia alta ed era l’unico ad avere la visione d’insieme.

“Devo guidarla?”, chiese.

Accettai l’offerta; peggio della mia ricerca, non poteva andare con la sua guida.

“Allora, ora vada prima a destra, poi diritto, di nuovo due volte a destra, dopo una curva stretta, qualche metro indietro…”

“Un momento!”. Mi ero irritato. L’uscita era appena lì, vicinissima, proprio alla mia sinistra, a un metro da me. “Perché ora dovrei andare a destra e indietro?”

L’uomo era la calma personificata. “Vuole uscire?”

“Ma certo!”

“Conosce il percorso più breve?”, volle sapere.

“Se lo avessi conosciuto, non avrei chiesto di offrirmelo”.

Crede che io lo conosca?”, chiese.

“Va bene!”. Ero disposto a tentare ancora una volta.

“Due volte a sinistra, poi a destra; attenzione, non inciampi…”

All’improvviso udii il mio conoscente.

“Ferdinand, dove sei? Ti lasci portare in giro in cerchio. Posso vederti da qui. Io sono quasi fuori. Anche tu ci sei quasi, solo qualche passo a destra”.

Anche dall’altro lato qualcuno mi gridò qualcosa.

“Deve togliersi gli occhiali da sole, così non vede nulla! Poi deve concentrarsi sul suo plesso solare e ripetere continuamente: ‘uscita, uscita, uscita’. E poi tenersi sempre sulla destra”.

E uno che vagava con me nel labirinto, ma che apparentemente aveva trovato una sorta di mappa, mi consigliò di andare con lui: “In due minuti siamo fuori”.

Mi fermai. Per via dei richiami e dei buoni consigli, non sapevo più che cosa fare. L’uomo sulla sedia, che qui era qualcosa come una guida, era rimasto in silenzio per tutto il tempo.

“Voglio uscire da qui!”, gridai.

“Allora, per favore, vada a sinistra e poi ancora una volta a destra. Ora dovrebbe già riuscire a vedere l’uscita”.

Non riuscivo a vedere nulla. Allora mi ricordai del mio coltellino tascabile e lo tirai fuori. Ora avrei preso la cosa in mano. Con fatica tagliai alcuni piccoli buchi nel fitto intreccio della siepe e cercai infine di infilarmi attraverso, anche se avrei dovuto capire che non sarei passato. E infatti non passai. A qualche metro a destra e a sinistra di me altri visitatori del labirinto stavano anch’essi cercando di farsi un proprio percorso. Erano delusi quanto me. Anche loro non si erano immaginati così la guida.

Dopo mezz’ora rinunciai, sudato, sporco, graffiato e sanguinante. Mi sedetti completamente esausto in un angolo, guardai in alto verso l’uomo e dissi: “Per favore!”

Allora egli scese dalla sua sedia, mi prese in braccio e mi portò verso l’uscita.

 

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[1] ‘elitario’ : Elitario significa riservato a pochi, destinato a un gruppo ristretto, spesso con l’idea che quel gruppo si consideri superiore agli altri.

[2] Naturalmente, ognuno è libero di credere in un "Figlio" di Dio venuto sulla Terra per compiere la salvezza. È interessante notare, tuttavia, che il cristianesimo giudaico non riconosceva una divisione in tre dei, composto da Padre, Figlio e Spirito Santo. La Trinità non ha fondamento biblico, ma è piuttosto un dogma della Chiesa cattolica che si basa sul Credo-Atanasiano. Dopo secoli di dibattito, la dottrina della Trinità fu stabilita come dogma all'XI Sinodo di Toledo nel 675 e confermata al Concilio Lateranense IV nel 1215. Da allora, è un dovere imprescindibile per tutti i cattolici.

[3] Il termine "cristiano" o "cristiani" non esisteva all'epoca di Gesù né negli anni e nei decenni successivi. I suoi seguaci erano chiamati "la setta del Nazareno". E da www.katholisch.de/artikel/13541-wie-die-christen-zu-ihrem-namen-kamen. Dato che il termine rimase raro fino alla metà del II secolo, è ragionevole supporre che i seguaci di Gesù Cristo fossero inizialmente chiamati cristiani da altri prima di definirsi tali... Il nome fu adottato solo in seguito come un'autodefinizione appropriata e si affermò rapidamente.