Rivelazioni
ricevute da
Hans Dienstknecht
Dall’amore di Dio
( 2011 )
Fonte delle rivelazioni; (https://www.aus-liebe-zu-gott.de/Offenbarungen_2011.html )
Libri in lingua originale tedesca: https://www.hans-dienstknecht.de/
Titolo originale: „Aus Liebe zu Gott - (2010)“
Edizione italiana a cura del gruppo: “Amici della Nuova Luce”
sito internet: www.legamedelcielo.it
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“La Mia benedizione scorre su tutti voi e sulla Mia Creazione” |
8 gennaio 2011 |
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L’Amore del Padre si riversa al figlio e a tutti quelli che Lo cercano |
12 febbraio 201 |
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“Non guardate lontano, ma vicino a voi, per aiutare e amare” |
12 marzo 2011 |
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“Io sono Colui che sono, e voi figli avete deciso di essere con Me in questo tempo” |
19-20 marzo 2011 |
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“Io sono con voi, sempre, da eternità in eternità!” |
9 aprile 2011 |
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“Fate la Mia Volontà, prima dei grandi avvenimenti in arrivo!” |
14 maggio 2011 |
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“Vivi con Me, ma prima pulisci tutti i tuoi angoli bui, e farai Pentecoste con Me” |
11 giugno 2011 |
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“Imparate a pregare, e avrete un’arma tra le vostre mani” |
9 luglio 201 |
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Come il simile attira il suo simile, così si forma l‘anima “Le tenebre attaccano tutti, ma voi avete la luce e l’amore!” |
2 agosto 2011 |
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“Se credi veramente in Me, come puoi avere ancora dei dubbi?” |
10 settembre 2011 |
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“Guai ai seduttori, ma sta a voi riconoscerli, se vi siete affidati a Me” |
8 ottobre 2011 |
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“Nessuno può servire due padroni” |
15-16 ottobre 2011 |
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“Voi siete nella libertà, ma vi invito a essere messaggeri del Mio Amore” |
12 novembre 2011 |
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“Per amore MI sono incarnato nel Bmbino-Gesù, per salvarvi” |
10 dicembre 2011 |
Il discorso di Dio all’uomo – o attraverso l’uomo – si compie, come tutto nella Creazione, secondo leggi spirituali immutabili. Le diverse accentuazioni e prospettive presenti nelle rivelazioni, derivano dagli aspetti divini fondamentali dell’ordine, della volontà, della sapienza, della serietà, della pazienza, dell’amore e della misericordia, in relazione anche alla mentalità spirituale di colui che riceve la Parola rivelata. In tutto e sopra tutto, agisce l’Amore, che è il portatore di ogni rivelazione; senza di esso non sarebbe possibile una vera Parola di Dio.
“La Mia benedizione scorre su tutti voi e sulla Mia Creazione”
Incontro dell’8 gennaio 2011 a Würzburg
(sabato)
Rivelazione:
1. Miei amati, veramente, Dio è presente! [riferimento a un canto appena eseguito]. Io, vostro Padre, sono con tutti coloro che Mi portano il Santissimo nei loro cuori. E vi dico: “Ancor prima che entraste in questa stanza, Io ero già qui.”. Questo perché Io sono lo Spirito che precede tutti coloro che camminano sulle Mie orme e si sforzano di rendere onore all’Amore che Io sono, per renderlo realtà nella loro vita.
2. Così Io sono la vostra avanguardia e la vostra retroguardia, e voi siete nel mezzo, Miei figli e figlie. Siate consapevoli che quest’ora è un’ora di grazia, perché tanti dei vostri fratelli e sorelle camminano nelle tenebre, trascorrono la loro vita in un’esistenza lontana da Me, senza quasi mai acquisire la consapevolezza che Io, loro Padre e Dio Creatore, sono vicino a loro, e che non li abbandono mai, poiché abito nel loro intimo!
3. Voi siete usciti per accendere – attraverso l’amore disinteressato e il suo fuoco, che brilla in voi e attraverso di voi – la scintilla anche nei vostri fratelli, affinché il fuoco dell’amore verso di Me e verso il prossimo, si accenda anche in loro, e Io, loro Signore e Dio, possa prendere la guida in loro sul cammino verso l’alto, verso la luce, verso i Cieli, direttamente nelle Mie braccia.
4. Io attendo tutti i Miei figli, e nulla di ciò che è stato creato rimarrà – o potrà rimanere – fuori dai Cieli, poiché il Mio Amore sconfinato, al di là del tempo e dello spazio, ricondurrà tutto alla Patria eterna e alla sua beatitudine.
5. Ora, Miei amati, vi incoraggio a entrare in dialogo con Me. Pregate, diteMi ciò che vi pesa, e mettete in ogni parola il profondo sentimento del vostro amore interiore; e Io vi dico: “A tutto ciò, aggiungerò mille volte il Mio Amore, la Mia luce e la Mia forza”.
6. Io sono con voi e rimango con voi. Vi attraverso con il Mio calore e inondo il vostro interiore ed esteriore con la Mia luce.
7. Io vi amo e benedico quest’ora. – Amen!
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Rivelazione:
8. Io sono Colui che sono, e fuori di Me non c’è nulla! Tutto è scaturito da Me, dalla Mia santa volontà, e tutto è vivificato da Me, dalla Mia forza, che è Amore.
9. Perciò Io sono il Conservatore di ogni vita e vivo in tutto ciò che ho creato. Anche in te, in te e in te.
10. Io sono il vostro Dio, e tuttavia, allo stesso tempo, sono per i Miei figli il loro Padre, un Padre che ama infinitamente i Suoi e che fa tutto per attirarli più vicino al Suo cuore, affinché possano riposare lì per l’eternità.
11. Per poterMi avvicinare ai Miei figli come Amore paterno, l’aspetto dell’amore – dunque una parte del Mio essere divino – discese nell’incarnazione e si generò nell’uomo Gesù di Nazareth. In Gesù, che vi fu e vi è fratello, viveva – come in ogni uomo – lo Spirito. In Lui, però, era il Mio Spirito, mentre lo spirito nell’uomo è l’essere spirituale individuale, eternamente esistente, che ha la sua Patria nei piani puramente spirituali e celesti, ai quali ritornerà.
12. Gli uomini, in quel tempo, non Mi conoscevano come Padre, e perciò ero lontano per molti. A un padre, a una madre, a un amico o a un’amica, ci si può rivolgere in modo diverso, sul piano del sentimento, rispetto alla Divinità assoluta. Questo rapporto intimo Padre-figlio è ciò che attraverso Gesù fu annunciato e portato al mondo.
13. Io sono l’Amore assoluto, e la Mia legge è ‘amore’. E tutto ciò che ho creato, è anch’esso ‘amore’. Ne consegue, che il cammino di ritorno al Mio cuore paterno può consistere solo nel percorrere la via dell’amore, per essere di nuovo uniti all’Amore eterno. L’appartenenza a una comunità religiosa o a una Chiesa, l’osservanza di prescrizioni, la pratica di riti e cerimonie – tutto questo e molto altro non ti avvicina di un solo passo alla tua vera Patria. Solo e soltanto l’amore vissuto è la chiave di cui hai bisogno nel tuo cammino di ritorno.
14. L’amore non conosce prescrizioni né dogmi, non insiste sul compimento di leggi e comandamenti inventati dagli uomini. L’amore parla al cuore degli uomini. Risveglia in loro la nostalgia e chiama: “Vieni! Percorri la via dell’amore! Non devi fare altro che sforzarti di orientare il tuo agire all’amore!”
15. Tutto ciò che viene insegnato o prescritto come necessario alla salvezza oltre questo, è superfluo, e in molti casi perfino pericoloso, perché danneggia l’anima.
16. “Nella vostra Scrittura è detto: «Se non diventerete come bambini…’.» Che cosa significa? – I bambini guardano al loro padre, si fidano di lui, chiedono aiuto, raccontano le loro piccole e grandi preoccupazioni, sperimentano il suo amore e gli donano il loro amore. Così nasce un rapporto intimo tra padre e figlio.
17. Così dovete sentire anche voi; e là dove vi è ancora difficile, chiedete che Io deponga nei vostri cuori i giusti sentimenti, finché vi sarà possibile venire a Me con amore, sì, con tenerezza, e dire: “Padre, ho riconosciuto che Tu sei Colui che è la mia vita. Ti ringrazio!”
18. Riesci a percepire la vicinanza che nasce in tali momenti? – Allora Io non sono più il Dio lontano, bensì sono più vicino a te di qualsiasi altra cosa. Io ti dono il silenzio, ti dono sentimenti d’amore infiniti, ti dono la forza per percorrere il tuo cammino, ti dono la gioia di cui hai bisogno, e noi due camminiamo Mano nella mano.
19. Non ho bisogno di altro che del tuo impegno, come già ti dissi.
20. E ora guarda cosa è stato fatto, in 2.000 anni, di questo semplice insegnamento dell’amore. – Ho già parlato spesso del fatto che i Miei figli sono stati mantenuti nell’ignoranza e continuano a esserlo, che non Mi comprendono più, che dubitano e non credono più in Me. Questa è l’opera delle tenebre, che è riuscita – attraverso uomini nei quali hanno potuto insinuarsi, come direste voi: “mettere un piede nella porta” – a modificare il Mio insegnamento e a formare gradualmente un’immagine di Dio con la quale molti hanno grandi difficoltà, perché non vi riconoscono più un Padre amante.
21. Tuttavia, poiché questi uomini portano comunque la nostalgia nei loro cuori, vi fu un ulteriore stratagemma delle tenebre: essa abusò della nostalgia dei Miei figli e soddisfò la loro curiosità con conoscenze superficiali e false informazioni. Nacque nel mondo l’insegnamento secondo cui Io non sarei il Padre, e secondo cui, le Mie creature non Mi somiglierebbero (come Padre), ma sarebbero simili a Dio. Anche il Mio santo “Io sono” fu abusato, e così gli uomini, attraverso contatti con maestri accecati e seduttori dei piani astrali, si appropriano di ciò che credono essere verità e sapienza, diventando prigionieri di ideologie tanto false e fuorvianti, quanto fredde e senza cuore; ideologie che parlano all’intelletto, ma evitano — sì, evitano deliberatamente — la sfera del cuore, dell’amore autentico per Me, perché non hanno accesso ad essa.
22. Eppure, il Mio Amore appartiene a tutte le Mie creature, anche a quelle che sono contro di Me e che continuano a cercare di sedurre i Miei figli. Anche loro un giorno riposeranno di nuovo sul Mio cuore, ma fate attenzione a non cadere nelle loro seduzioni. Non vivete un falso “io sono”, ma l’“Io sono”, che dice: “Padre, io sono Tuo figlio, e ogni forza viene da Te!”
23. Nella vostra lingua avete il concetto di “perpetuum mobile”, e avete giustamente riconosciuto che nella vostra realtà materiale non può esistere. Ma nel mondo spirituale, nella Mia Creazione, esiste un perpetuum mobile, uno solo, …e questo sono Io! Tutto è sostenuto da Me e dal Mio Amore, e tutto Io ricondurrò. Nulla vive da sé, nemmeno quelli che vi fanno credere che voi e loro siate simili a Dio, e per i quali voi — inconsapevolmente — pagate con la vostra energia vitale.
24. I figli che Mi hanno riconosciuto come loro Padre, affrontano le difficoltà della loro vita quotidiana in modo diverso rispetto a prima. Essi sanno che possono rivolgersi a Me per tutto, e lo fanno. Così si costruisce un rapporto di fiducia sempre più intimo tra te, figlio Mio, tra te, figlia Mia, e Me, finché vivete completamente con Me, finché sperimentate il Mio Amore e comprendete che anche voi siete ‘amore’. Allora, figlio Mio, percorriamo insieme il cammino di ritorno. Quando avrai posto la tua mano nella Mia, non la lascerai più; e a questo provvederà il Mio Amore, se tu lo chiedi.
25. E la Mia promessa per te, se Mi dai la tua mano, è questa: “Da questo momento, Io sono il Timoniere della nave della tua vita. Ti guiderò attraverso tutte le secche, tutte le tempeste, tutti i venti, e ti condurrò oltre ogni scoglio senza che ti accada alcun male”. E con questo non intendo le difficoltà e gli ostacoli che la vita ti pone davanti affinché tu impari e maturi. Ma sappi: anche allora Io sono con te!
26. Io effondo il Mio Amore nei vostri cuori aperti, e se lo desiderate, custodite questo sentimento, così da poterlo attingere in qualsiasi momento.
27. La Mia benedizione scorre su di voi e su tutta la Mia Creazione. – Amen!
L’Amore del Padre si riversa al figlio e a tutti quelli che Lo cercano
Incontro del 12 febbraio 2011 a Würzburg
(sabato)
Rivelazione (come risposta a una mia preghiera, ma comunque, destinata a tutti)
1. Rispondo ora alla preghiera del tuo fratello che ha parlato poco fa. Figlio Mio, Io sto davanti a te e ti guardo, colmo d’amore. La tua preghiera ha toccato il Mio cuore, ma non sono state solo le parole, è stato il desiderio che da esse traspariva: il desiderio di avvicinarti a Me.
2. Così come in una preghiera non sono mai le parole a determinarne il valore, ma l’onestà, la profondità e l’atteggiamento del cuore, la disposizione dello spirito. Così è stato – e così è – anche per te: hai chiesto il dono dell’amore, della forza e di altre grazie, perciò ora ti faccio una proposta:
3. Io sono un Padre che serve la Sua Creazione, che dona e che si dona, ma sono anche un Padre che ha creato figli e figlie forti, integri e splendenti, che – così come sono usciti da Me, con tutta la loro grandezza e gloria – rimangono tali per l’eternità, sia nei Cieli, la loro Casa, sia quando sono incarnati. Io, come ogni padre, sono pienamente felice solo quando i Miei figli ritrovano la loro vera grandezza interiore.
4. Ciò che hai chiesto, figlio Mio, Io l’ho già deposto in te. Tutto l’amore che desideri diventare, tutta la disponibilità a servire Me, tutto questo e molto di più è già nel tuo cuore. E la tua anima si è messa in cammino: essa irradia attraverso il tuo essere umano e dà espressione a questo desiderio nelle tue parole, nella tua preghiera.
5. Che ne diresti se noi due iniziassimo a liberare questa forza che – non ancora pienamente dischiusa – è in te, rafforzandola, passo dopo passo, se iniziassimo a liberare l’amore che già porti in te, un amore immenso, da tutto ciò che al momento è ancora coperto da errori e debolezze umane, se Io non ti donassi semplicemente l’amore, ma la luce, l’energia della Mia onnipotenza, del Mio cuore paterno, che ti rende capace — con il Mio aiuto — di rimuovere ciò che ora ti impedisce di lasciare che l’amore risplenda pienamente nella tua vita, se dunque non ti donassi qualcosa di già compiuto, ma ti mettessi in condizione di sviluppare le forze che sono in te, affinché tu diventi il figlio che sei da eternità, il figlio che tu stesso desideri tornare a essere? — poiché, altrimenti, non avresti pronunciato la tua preghiera.
6. Io farò questo, se tu lo vuoi, attraverso molti piccoli eventi che incontrerai nella tua vita quotidiana. Lo farò parlando nel tuo cuore – spesso senza che tu lo sappia. Lo farò attraverso innumerevoli situazioni nelle quali potrai riconoscerti e ricordarti: “Sì, volevo sviluppare la forza dell’amore in me. Ecco un’occasione. Grazie, Padre!”
7. E allora ti metterai all’opera e ti eserciterai – ci eserciteremo insieme – e con ogni compito superato diventerai sempre più forte, e diventerai il figlio che sei. Per questo ti dono tutta la forza del Mi Amore, perché ho bisogno di figli e figlie liberi e autonomi, consapevoli della loro figliolanza divina.
8. Che ne pensi della Mia proposta, figlio Mio? Sei d’accordo? Rifletti! Io ti aspetto. – Amen!
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Rivelazione:
9. La Parola e il richiamo del vostro Padre celeste, che Io sono, vogliono risvegliarvi e aiutarvi a togliere il velo dell’ignoranza, dell’errore e dell’inganno dai vostri occhi, per affidarvi al flusso eterno della vita.
10. Confida, figlio Mio, nell’amore, nella sapienza e nella giustizia del tuo Padre celeste; affidati alla Sua mano amorevole e guida in tutto ciò che la vita ti chiede di considerare, dire, fare o tralasciare. Ricorda i Miei insegnamenti eterni e lascia che diventino azione nella tua vita quotidiana, affinché il Mio Amore infinito possa operare, risplendere e brillare nel mondo attraverso di te.
11. Loda e glorifica il tuo onnipotente Signore e Dio in ogni momento, lungo tutte le tue vie, e offriGli il ringraziamento del tuo cuore per tutta la bontà, la misericordia e la grazia che ti sono state donate nel passato e che accompagnano il tuo presente e il cammino verso il tuo futuro.
12. Oh, figlio Mio, non opporre resistenza al flusso immutabile e sapiente del tuo destino, ai suoi eventi e ai suoi incontri, perché anche ciò che è più insignificante, più piccolo e apparentemente casuale, non avviene senza senso, né senza un riferimento a te. E se anche questo ti rimane nascosto, inclina comunque il capo e piega le ginocchia in umile gratitudine davanti alla sapienza del tuo eterno Padre, sapendo che solo Lui sa ciò che è buono e salutare per i Suoi figli e ciò che non lo è.
13. Tutto ciò che ti accade, porta in sé – sì, depone ai tuoi piedi – la possibilità di elevarti verso la luce, a seconda che tu lo consideri e agisca da uomo nel tuo io inferiore, oppure che tu lo accolga come figlio consapevole dei Cieli, impegnandoti a trasformarlo o a portarlo insieme a Me.
14. Anche quando può sembrare a Mio figlio che dolore e malattia, sofferenza, privazione e necessità siano privi di senso e sembrino addirittura provare l’arbitrarietà o la non-esistenza di una Divinità onnipotente, anche quando il Mio figlio crede di trarne solo danno e non riesce a vedere alcun beneficio, quando riconosci tuttavia, figlio Mio, un danno al tuo corpo terreno, o un ostacolo nella tua vita esteriore, non è nulla rispetto all’angoscia e all’amarezza, alla miseria della tua anima immortale ed eterna, alla quale ti esporresti se la Mia legge ti lasciasse agire senza freno nel tuo auto-volere o nel tuo comportamento errato.
15. Da qualunque punto di vista tu cerchi di comprendere la vita e il mondo, figlio Mio, il tuo sguardo – in ogni suo aspetto – sarà sempre immerso nel Mio Amore. E anche se tu potessi pensare l’impensabile, nulla potrebbe mai essere o accadere al di fuori del Mio Amore.
16. Esso, l’incommensurabile, l’insondabile, l’eterno e immutabile, esso, il fondamento originario di ogni esistenza, è ciò da cui tutto è scaturito, in cui tutto è custodito, e in cui tutto ritornerà, per vivere nella purezza e nella perfezione, nella gloria e nell’eternità, nel Regno celeste del Padre, che è anche il vostro regno e quindi la vostra vera Patria.
17. Considera, figlio Mio, l’immagine di una goccia di pioggia: essa è simile a ogni vita terrena e passeggera. I suoi componenti spirituali sono come le molecole d’acqua invisibili contenute nell’etere. Le leggi della natura le uniscono, le incarnano nella goccia, che appare visibile, per poi cadere – attratta dalla terra – verso di essa. Una volta raggiunta la terra e bagnata, affinché possa essere feconda, è destinata a scorrere nel rivolo, nel ruscello, nel fiume e nel grande flusso verso l’ampiezza del mare e l’unione di innumerevoli gocce, per poi essere nuovamente trasformata – attraverso le stesse leggi, luce e calore – e sollevata verso la sua origine. A seconda di dove essa cade sulla terra secondo la Mia Volontà e la Mia legge, il cammino che deve percorrere sarà più breve o più lungo, più facile o più difficile, finché la luce dei Cieli l’avvolgerà di nuovo, la libererà dal peso della terra e la condurrà verso la libertà sconfinata delle altezze celesti.
18. Riesci, figlio Mio, a riconoscere in questo, anche la tua destinazione?
19. Così come la legge della natura opera immutabilmente, così immutabilmente opera anche la legge dell’amore, nella quale sono fondate tutte le leggi dello spazio, del tempo e dell’eternità.
20. Quando la vita dell’uomo subisce svolte che – contro il suo desiderio, contro la sua immaginazione e la sua nostalgia – lo collocano improvvisamente in una realtà diversa, è la Mia mano paterna, buona e amorevole, che gli ha posto un limite nell’effetto delle leggi spirituali universali che ho stabilito per tutta la vita al di fuori dei Cieli.
21. “Perché?”, chiedi, figlio Mio, “perché, Padre?”. E Io ti rispondo: “Ciò affinché l’uomo si risvegli e si rivolga alla meta del suo sviluppo spirituale”. Perché in verità, vi dico: il ritorno nelle Mie braccia colme di nostalgia, la perfezione nel Mio Spirito, è il solo e unico senso di tutto il tessere e lo sforzo della vita umana.
22. Questo mondo, Miei amati, brucia e vacilla, e le scosse e i rivolgimenti strapperanno la maschera e daranno alla Terra un nuovo volto. Ma tu, figlio Mio, figlia Mia, sii sereno. Rivolgiti a Me, nel tuo cuore, nel santuario del tuo tempio interiore. Io Mi lascio trovare da te, perché è lì che dimoro per l’eternità. Io sono il tuo Guaritore, il tuo Consolatore, il tuo Consigliere e il tuo Compagno, e tutte le opere che Io compio, sono ben fatte e servono sempre al tuo bene.
23. Ecco, questa è l’ineffabile, indicibile amore di Dio, del vostro Padre celeste, che Io sono; non avete parole per esprimerlo.
24. La Mia mano benedicente rimane su ciascuno di voi, ovunque voi siate. – Amen!
“Non guardate lontano, ma vicino a voi, per aiutare e amare”
Incontro del 12 marzo 2011 a Würzburg
(sabato)
Rivelazione:
1. Io guardo nei cuori dei Miei figli umani e conosco i loro pensieri, poiché Io sono l’Amore onnipresente. Questo significa che non esiste alcun luogo, nell’universo visibile e invisibile, in cui Io non sia.
2. So che molti uomini, in questi giorni, si interrogano: “Perché Tu, Dio – se davvero esisti – non intervieni in catastrofi come quella che sta avvenendo ora in Giappone?”[1]
3. Ogni volta che il mondo viene scosso da guerre e calamità, gli uomini gridano disperati: “Dove sei? Perché non aiuti?”. E molti, per mancanza di conoscenza e comprensione, perdono la fede in Me, sorgono dubbi, si allontanano, perché non comprendono ciò che avviene nel Mio ordine e attraverso il Mio ordine.
4. Tutta la Mia Creazione è fondata sulla legge dell’amore. Questa legge comprende, per i Miei figli, anche la legge di causa ed effetto, che — anche se non sembra — è radicata nel Mio Amore, perché spinge ogni figlio, prima o poi, a riflettere sul proprio fare e non fare.
5. Come Gesù di Nazareth ho insegnato ai Miei il principio di causa ed effetto, chiamato anche “legge di semina e raccolto”, ma coloro che si sono innalzati a capi delle vostre Chiese hanno, già molto tempo fa, reinterpretato questa legge, così che ormai quasi nessuno comprende più il perché accada questo o quello nel mondo e nella propria vita. S’insegna ancora che l’uomo raccoglie ciò che semina, ma lo si riferisce quasi esclusivamente a ciò che lo attende dopo la cosiddetta morte. Chi si chiede ancora quand’è che ha seminato ciò che oggi raccoglie?
6. I vostri capi religiosi sono ignoranti, sono ciechi che guidano altri ciechi, non possono spiegare ai Miei figli i nessi spirituali. Essi rimandano al grande mistero di Dio, nel quale nessuno potrebbe penetrare, nonostante, allo stesso tempo insegnano che quel Dio – che i Miei figli ormai comprendono a malapena e che appare loro ingiusto – è amore.
7. Così quasi nessuno collega più ciò che accade nel mondo e nella propria vita con la legge di semina e raccolto che Io ho insegnato e rivelato.
8. Voi sapete che non esiste il caso, se non nel senso che “cade addosso” a un uomo o a un popolo ciò che esso stesso ha causato e che gli è quindi destinato. Tutto ciò che avviene nella Mia Creazione si svolge all’interno della Mia legge. Perciò non può esistere ingiustizia né errore che possa essere attribuito a Me.
9. Se questa conoscenza fosse diventata convinzione nei Miei figli, essi non si ribellerebbero più, non dubiterebbero più, non diverrebbero increduli; inizierebbero invece a guardare indietro, a considerare il cammino percorso, e così – se di buona volontà – riconoscerebbero ciò che li ha condotti alla loro situazione attuale.
10. Poiché Io, come Padre amante, rispetto il libero arbitrio di ogni figlio, non intervengo mai in ciò che gli giunge come raccolto, – a meno che questo figlio, riconoscendo il proprio errore, si rivolga a Me e Mi chieda aiuto per riparare, per quanto possibile. Altrimenti la legge di causa ed effetto guiderà ciascuno, finché non si fermerà e si chiederà: “Perché?”
11. E con ciò arrivo a un altro “perché”: “Perché accadono a questo o a quello, catastrofi come quelle (accadute ora) in terre lontane? Qual è la loro colpa?”
12. Miei amati, fate attenzione ai vostri pensieri! La conoscenza della legge di causa ed effetto può facilmente indurre – e venire abusata – per trarre conclusioni su ciò che, nel passato di chi soffre un danno, deve essere andato storto. Così siete a un passo dal giudicare l’altro.
13. Se Mi chiedete il perché, questo o quello, debba sopportare il proprio destino, Io non vi darò risposta, perché Io non tradisco nessuno dei Miei figli. Ma da questa domanda potete trarre un beneficio personale: se non applicate questo “perché” al vostro prossimo, ma a voi stessi, allora – se lo volete – i vostri occhi interiori e i vostri cuori si apriranno, e imparerete molto su voi stessi. Non camminerete più alla cieca, ma riconoscerete, in ciò che vi accade, ciò che la situazione vuole dirvi.
14. Questo “perché” rivolto a se stessi, non solo è appropriato, ma è da Me sostenuto in molti modi. Perché desidero che i Miei figli conoscano se stessi e che, da questa conoscenza, compiano i passi successivi per avvicinarsi a Me.
15. Allontanatevi dunque dai pensieri che riguardano gli altri. Potreste solo appesantirvi. Vi basti sapere che nella Mia legge d’amore non c’è ingiustizia, e che ciò che potete fare per il vostro prossimo è: pregare per lui e benedirlo!
16. Infatti, ogni benedizione che sgorga dal cuore è energia d’amore che si mette a disposizione del prossimo e lo aiuta, come atto di misericordia, a riconoscere o migliorare la propria situazione.
17. Questa, Miei amati, è la giusta maniera di affrontare notizie di catastrofi e simili. Ricordate chi siete! Ricordate quali forze sono in voi! Ricordate che potete operare creativamente, che ogni sentimento e ogni pensiero sono energie, e che – se li usate secondo l’amore – cambiate il mondo.
18. Io vi benedico, vi amo! – Amen!
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Rivelazione:
19. Non senti, fratello Mio – e non sentite voi tutti – che questo è un modo diverso di pregare, rispetto al recitare parole e frasi preconfezionate? Non sentite come, in tali momenti, il cuore si apre e come Io vi sono vicino?
20. Vi ho detto spesso che non si tratta di parole ben formulate, ma di sentimenti che sgorgano dal vostro intimo; e un sentimento che proviene dalla profondità dell’anima tocca sempre il Mio cuore. Trova sempre risonanza, e Io rispondo sempre, per lo più, … in modo diverso da come voi l’immaginate. Tuttavia non tacerò mai, né mi tratterrò, né rifiuterò il Mio aiuto, perché Io sono l’Amore. Io dono aiuto su aiuto a chi Mi cerca, a chi ha udito il richiamo della sua anima, a chi ha aperto il cuore, a chi vede accendersi la fiamma dell’amore.
21. E così voglio darvi – a tutti voi che ascoltate o leggete la Mia Parola – un aiuto per il vostro cammino, perché i Miei figli sono in pericolo.
22. Io non sono solo il Buon Pastore, sono l’unico Pastore. «Io sono Colui che sono», e vivo come Amore in ciascuna delle Mie creature! Comprendete la grandezza e la profondità di questa parola: Io, il vostro Dio, vivo in voi! E come vostro fratello in Gesù Cristo, vi ricondurrò – te, te e te – alla vostra Patria eterna!
23. Voglio spiegarvi il pericolo in cui molti dei Miei figli si trovano, e mostrarvi come si è giunti a questo: che non sono più familiare agli uomini. O essi non credono più in Me, oppure Mi considerano un’Entità astratta che – se esiste – che troneggia in Cieli lontani, governando in modo apparentemente ingiusto o incomprensibile.
24. Dalla Mia semplice dottrina dell’amore, nel corso dei secoli è nata un’ideologia che ha ben poco a che vedere con ciò che Io ho insegnato.
25. Gli uomini sono stati – e sono tuttora – istruiti in modo errato e mantenuti nell’ignoranza spirituale dalle autorità ecclesiastiche, che dovrebbero sapere meglio, …e in gran parte lo sanno, o almeno lo intuiscono. La brama di potere e la sua conservazione sono i motivi determinanti di questo comportamento. E molti di coloro che si presentano come rappresentanti del Mio insegnamento sono lontani dall’applicare il Mio comandamento dell’amore nella loro vita quotidiana. Non sono in grado di trasmettere la Mia amorevolezza, né di indicare il cammino che conduce al Mio cuore paterno.
26. Questo ha portato al fatto che gran parte dei Miei figli non Mi comprende più. Regna un “vuoto spirituale” in tutto il mondo. Ma nei cuori dei Miei ci sono molte domande; essi cercano risposte con desiderio ma con angoscia, e se non le trovano presso coloro che si presentano come Miei mediatori, si rivolgono ad altre fonti. Ed è qui che risiede il grande pericolo.
27. Da eoni, gli esseri della caduta cercano di ottenere energia. Non ricevono energia d’amore divina per le loro azioni contrarie. Per rendere più sopportabile il loro stato energetico bassissimo – che non permette loro un’esistenza come la desiderano – hanno bisogno di energia. Uno dei loro mezzi è sempre stato quello di tentare continuamente gli uomini, di stimolare il loro ego, rafforzare le loro debolezze e i loro difetti, suscitare aggressioni e far credere loro che i problemi si risolvano con la violenza.
28. Con questo metodo hanno avuto e hanno successo, e molti dei Miei figli sono caduti nelle suggestioni delle tenebre e si sono impigliati nelle reti raffinate dell’oscurità. Sono diventati – e diventano – vassalli, schiavi delle forze contrarie, che così ottengono energia e consolidano il loro dominio.
29. Molti anni e decenni fa, l’oscurità iniziò a preparare un’altra forma di influenza sugli uomini, e infine a metterla in atto. Questa volta – ed è il pericolo di cui parlavo all’inizio – si tratta di sedurre i Miei attraverso un’ideologia che funge da religione sostitutiva. Mancando risposte soddisfacenti da parte delle autorità ecclesiastiche, gli uomini si rivolgono a forze che, dai mondi ultraterreni, portano le loro comunicazioni in questo mondo attraverso persone che si mettono a disposizione.
30. Queste non sono forze dell’amore e non agiscono per Mio incarico. Non rispettano il libero arbitrio degli uomini, anche se usano parole dolci, parlano d’amore e offrono aiuti che – in realtà – sono trappole e inganni.
31. Da qualche tempo, l’umanità è sommersa da messaggi canalizzati provenienti da ogni sorta di piani non materiali, guidati da cosiddetti “maestri”, che si definiscono “maestri ascesi”, e da presunti arcangeli e angeli al loro seguito, ben sapendo che è molto più facile raggiungere e manipolare uomini che non credono più al “Dio delle Chiese”, offrendo loro la dolcezza e la protezione degli angeli.
32. In verità, Miei amati, vi dico: questi non sono esseri di luce, e non hanno alcuna intenzione di portare luce nel mondo! Perciò, siate vigilanti! Ascoltate la voce del vostro cuore e non lasciatevi sedurre da dettagli forse interessanti, ma per lo più falsi, che mirano solo a soddisfare la vostra curiosità.
33. Vi ho detto più volte che la controparte agisce con grande astuzia, così grande, che molti dei Miei figli non riconoscono l’inganno e cadono facilmente nelle sue promesse.
34. Nel corso degli ultimi 2000 anni ho ripetutamente elevato la Mia Parola e ho costruito sugli insegnamenti che, come Gesù di Nazareth, ho trasmesso agli uomini. E continuerò a farlo. Ma ciò che queste forze contrarie offrono, non è una continuazione del Mio insegnamento. Esse perseguono tutt’altri scopi. Hanno bisogno degli uomini come fornitori di energia e li legano in modi che la maggior parte non sospetta né percepisce.
35. Voi chiederete: “Come posso essere legato?”. Oppure: “Come possono legarmi, se mi apro a questi maestri e ai loro messaggi?”
36. Vedete, questo legame è di natura energetica. Chi si affida a queste forze, dà loro, ai loro occhi, il diritto di rivendicare colui che si rivolge a loro. E credeteMi: essi sfruttano questa possibilità, influenzano e manipolano, e impercettibilmente si crea un legame che dà loro potere sui creduloni. Già il semplice fatto che a qualcuno risulti facile o difficile prendere le distanze dagli insegnamenti dei “maestri”, dice molto sulla forza del legame che è già stato instaurato.
37. Naturalmente queste forze – che sono entità reali, seppur sottili – non rivelano le loro vere intenzioni. Al contrario, avvolgono i loro falsi insegnamenti in parole ben formulate e in messaggi apparentemente interessanti. Ma non sono servitori di Dio – e non si definiscono tali – che agiscono per Mio incarico. Non conducono gli uomini attraverso il cammino della conoscenza di sé, del pentimento, della riparazione e del cambiamento.
38. Nessun essere dei Cieli, che sta e cammina al Mio fianco e che prepara e realizza con Me il ritorno dei Miei figli, agirà come fanno i “maestri” e gli “arcangeli” di cui si parla. Un essere celeste è amore purissimo e servizio purissimo, e lascia a ciascuno il libero arbitrio. Non crea legami, ma una meravigliosa connessione, quando vi dedicate al lavoro interiore e al cammino con Me.
39. Gli scopi delle forze contrarie non sono affatto disinteressati. Vogliono creare confusione, rendere gli uomini insicuri, inquieti e privi di slancio; vogliono esercitare influenza su di loro, limitando la capacità di giudizio dei loro seguaci. Vogliono energia da voi, …e in molti casi la ottengono.
40. Eppure, nonostante tutto ciò che intendono e fanno, essi sono e rimangono Miei figli, che Io amo e ricondurrò a casa, tanto quanto coloro che Mi seguono. Essi sono vostri fratelli e sorelle; se volete aiutarli, pregate per loro.
41. Affinché diventiate vigilanti e, dove necessario, vi risvegliate, Io chiamo attraverso il vostro cuore: “Io sono l’unico Pastore! Io sono Colui che vive in voi! Io sono Colui che vi conduce di nuovo alla casa del Padre!”
42. «Le Mie pecore conoscono la Mia voce!», e chi si affida a questa voce divina, vedrà dissiparsi le sue “nebbie”, come la nebbia del mattino quando il sole sorge. Riconoscerà come si delinea il cammino che lo conduce alla sua vera casa. Chi non riesce a risvegliare in sé la nostalgia e l’amore per Me – e si può chiedere di riceverli, se non sono ancora sufficienti – somiglia a un cercatore nella nebbia che non riesce a trovare la sua meta. E allora può diventare facilmente vittima di presunti “alti spiriti” che alla fine lo conducono sul loro cammino. E questo cammino lo porterà fuori strada.
43. «Io sono il Buon Pastore» che vi ama sopra ogni cosa, che vi sta davanti, che tende le Sue mani e dice: “Fratello Mio, sorella Mia, vieni, damMi il tuo cuore. Anche tu porgiMi le tue mani e tieni salde le Mie nella profonda fede e fiducia che sei guidato dall’Amore anche quando non posso spiegarti subito e in dettaglio tutto ciò che incontri sul tuo cammino”. Ma Io fortificherò la tua anima e illuminerò la tua coscienza; e allora saprai: “Sì, Signore, Tu sei il mio Pastore! Tu sei l’unico Pastore che io seguo!”.
44. Vi dono la Mia forza inesauribile, che proviene dall’infinito, e vi assicuro che sono sempre con voi, che vi aiuto a giungere alla giusta comprensione — se questo è il vostro desiderio — e che sosterrò ogni vostra decisione che vi avvicina al cuore del Padre.
45. Infatti, Io sono l’Amore che vive in te, in te e in te, in ognuno e in tutto. – Amen!
“Io sono Colui che sono, e voi figli avete deciso di essere con Me in questo tempo”
Incontro del 19-20 marzo 2011 a Colonia
(sabato e domenica)
Il gruppo dell’area di Colonia si è riunito il 19/20 marzo 2011 per il terzo seminario. Questa volta il tema era “Il Lavoro interiore”; e benché si trattasse di “lavorare”, si aveva la sensazione che nessuno ne avesse mai abbastanza. Alla fine del nostro seminario, il Signore – come già negli incontri precedenti – ci ha parlato. Anche questa volta pubblichiamo il Suo discorso sul nostro sito, perché, sebbene la Sua Parola fosse rivolta ai presenti, è facile immaginare che anche molti che non erano lì possano sentirsi interiormente toccati.
Rivelazione:
1. Io sono Colui che sono, il vostro Dio e Creatore, che i Miei figli conoscono come Padre! Io sono l’Amore! Io vivo in ognuno, e così, vivo in te, figlio Mio, e in te, figlia Mia, e sono più vicino a te rispetto alle tue braccia e alle tue gambe. Chi può comprendere questo, lo comprenda!
2. Vi ho convocati questo fine settimana, e voi avete seguito il Mio richiamo. Avete trascorso ore in intima comunione con Me, e Io vi dico: “Queste ore sono state benedette!”. Ognuno di voi, quando lascerà questa casa, sarà diverso da com’era quando è arrivato, perché Io l’ho trasformato, Io, l’Amore, che ha un unico scopo: attirare di nuovo tutti i Suoi figli al Suo cuore.
3. Avete detto che qui, nel vostro gruppo, non accade nulla di diverso da ciò che accadeva 2000 anni fa, quando i Miei si riunivano nel Mio nome. E Io vi dico: in verità, così era, e così è!
4. Sono venuto in questo mondo per portare l’amore, per insegnarlo e per viverlo, e con Me sono discesi innumerevoli angeli dai Cieli per accompagnare e sostenere questo compito.
5. Ora vi conduco nel vostro cuore, nelle vostre sensazioni più intime, se volete seguirMi. – Non senti, figlio Mio, che hai vissuto quel tempo in cui Io ero tra gli uomini? Forse non ti sono poi così estraneo come ti è sembrato per tanti anni? Riesci a lasciar sorgere in te un ricordo – anche solo un lieve presentimento – di com’era allora, quando Mi hai visto e udito, quando hai guardato nei Miei occhi, quando ho posato la Mia mano sulla tua spalla e ti ho detto: “Vieni, vieni e ricorda! Sei sceso con Me, nella Patria eterna ci siamo fatti una promessa, e ci siamo ritrovati. Guarda nei Miei occhi, e vi scoprirai l’amore del Padre”.
6. Io stavo davanti a te e ti avvolgevo nel Mio Amore. Il tuo cuore si è aperto, la tua anima Mi ha riconosciuto, e tu hai detto: “Sì, sono al Tuo fianco. Ho promesso di aiutare la luce a vincere, e mantengo questa promessa”. – E poi abbiamo percorso insieme quel cammino.
7. Mi senti? Cosa ti dicono le tue sensazioni? – Figlio Mio amato, Io ti sono così vicino.
8. Da allora sono passati 2000 anni. Cosa significa questo lasso di tempo nello spirito? Meno di un battito di ciglia! E la nostra missione comune, continua. La vittoria della luce non si ottiene combattendo le tenebre, ma permettendo loro di riconoscersi attraverso di voi, attraverso la vostra vita, il vostro esempio e, così, convertirsi.
9. Vivete in un tempo difficile, e diventerà ancora più difficile. Molti di coloro che allora erano già al fianco della luce – e innumerevoli altri ancora – sono tornati dai Cieli per adempiere ciò che hanno promesso. In verità vi dico: “Un numero incalcolabile di esseri spirituali della gloria eterna si è incarnato, molti più di quanto pensiate!”. Guardate il vostro mondo, vedete catastrofi, sofferenza e bisogno, vedete il male, e nei vostri cuori sorgono dubbi: “Signore, siamo solo pochi. Cosa possiamo fare?”
10. Ma Io vi dico: siamo innumerevoli, e Io raduno coloro che nel loro cuore hanno conservato la nostalgia e sono pronti a percorrere la via dell’amore. Insieme cambieremo questo mondo, e insieme accompagneremo anche l’ultimo dei caduti attraverso la porta della luce. Allora il Cielo avrà ricondotto a casa i Suoi figli.
11. In questo tempo, dono la Mia Parola per preparare i Miei figli al cammino che li attende. Rendo loro chiaro chi sono in verità: spirito dal Mio Spirito! Toccherò i loro cuori e farò divampare in essi la fiamma dell’amore, affinché Mi riconoscano: “Sì, Tu sei l’Amore in me, e io scelgo di seguire questo Amore”.
12. Io non sono un Dio che punisce, non sono un Dio che impone regole ai Suoi figli, non sono un Dio che vuol toglierti qualcosa che tu non Gli dia volontariamente. Da dove vengono le tue paure? – Da un’immagine falsa di Dio che ti è stata trasmessa e dalla quale fai fatica a liberarti! Io ti dico, figlio Mio amato: “Io sono l’Amore infinito, incondizionato ed eterno! E ti amo, qualunque cosa tu faccia, e chiunque tu sia stato nelle tue diverse incarnazioni!”
13.
Questo, può superare la tua capacità di comprensione? A una coscienza umana, questo Amore è estraneo; ma Io ti dico, che questo amore è anche in te. Apriti ad esso, vieni a Me con il sentimento, guarda di nuovo nei Miei occhi, lascia che Io posi di nuovo la Mia mano sulla tua spalla e lascia che Io ti aiuti in tutto ciò che hai deciso di compiere. Io non pongo condizioni, ma se vuoi camminare con Me, ho bisogno del tuo “sì”, perché ti ho dotato di libero arbitrio, e non interverrò mai – qualunque cosa tu faccia – nella tua libertà, né ridurrò mai il Mio Amore per te.
14. La vera avventura della tua vita inizia quando poni la tua mano nella Mia, e Mi dici: “Sì, Padre amato, io sono Tuo! Senza se e senza ma; so che Tu – l’Amore – vuoi solo il meglio per me. E so che Tu mi concedi aiuti su aiuti”.
15. Allora, figlio Mio, un cerchio si chiude. Io posso prendere la tua guida, una guida determinata dalla legge dell’amore, e non più dalla legge di causa ed effetto, benché, anche questa legge sia radicata nel Mio Amore. E poiché sono l’Onnipotente, non perderò nessuno dei Miei figli, e alla fine ciascuno ritornerà a Me. Se il cammino sarà breve o lungo, lo deciderà il figlio stesso. E anche se vuole vivere nella sua legge, deciderà la legge dell’uomo determinata da semina e raccolto, – oppure, deciderà di affidarsi alla Mia legge, che è amore e che rimuove molte cose, quando si è disposti a venire verso di Me.
16. Di certo, il cammino verso la tua Patria eterna richiede lavoro, ‘lavoro interiore’; ma è un lavoro che non è necessario compiere da soli. L’ho detto tante volte, lo avete discusso ieri, e lo ripeto: chi fa un passo verso di Me, Io ne faccio cento e più verso di lui! Ciò significa, che la parte della Mia assistenza, del Mio Amore, della Mia misericordia e del Mio perdono, è infinitamente più grande del passo che fai tu. Ma, a causa del tuo libero arbitrio ho bisogno prima del tuo “sì”.
17. Allora molte cose nella tua vita cambieranno, e tu diventerai la luce che brilla nel mondo, adempiendo così la tua promessa di essere luce in questo mondo.
18. Questo è il cammino che abbiamo davanti insieme, e nel quale Io non ti lascio solo neppure per un istante. Io sono in te, cammino al tuo fianco, conosco le tue difficoltà e le tue paure, conosco il tuo impegno, conosco le tue debolezze e i tuoi errori, …e ti amo!
19. Io ti amo per sempre, e ti dico: “Metti da parte ciò che ti ostacola. Lascia indietro le esperienze che ritieni così preziose e le tue concezioni umane, e vieni all‘unica Fonte della vita che vive in te”.
20. Io passo tra di voi e poso la Mia mano benedicente sulle vostre teste, e voi ricevete la forza dei Cieli, che vi rende forti per il vostro cammino. – Amen!
“Io sono con voi, sempre, da eternità in eternità!”
Incontro del 9 aprile 2011 a Würzburg
(sabato)
Rivelazione (come risposta a una preghiera):
1. Fratello Mio amato, mentre lasciavi sgorgare dal tuo cuore quelle parole d’amore, Io, Cristo in Dio, vostro Signore, sono entrato in mezzo a voi. Ho rafforzato la luce e la forza contenute nelle tue parole, e dalle Mie braccia aperte fluisce l’Amore vivificante che ho portato dai Cieli per ciascuno di voi.
2. Anche se i vostri occhi sono trattenuti, sappiate questo: “Non solo questo piccolo gruppo è qui riunito, ma molti dei vostri fratelli e sorelle, provenienti da tutte le sfere dell’esistenza, sono con Me in mezzo a voi e attorno a voi”.
3. Continuate dunque nel Mio nome, e siate certi che Io, vostro Signore, ho benedetto e santificato quest’ora. – Amen!
*
Rivelazione:
4. Miei amati fratelli e sorelle, il tempo in cui vivete – e il tempo che ancora vi attende – è stato annunciato da secoli da profeti e veggenti, da uomini che Io ho ispirato e attraverso i quali ho elevato la Mia Parola. E tutto ciò, per un unico motivo: avvertire i Miei fratelli umani affinché si lascino guidare da Me e si mettano sotto la Mia protezione, perché non esiste altra sicurezza, se non quella in Dio. Chi vi insegna il contrario è ignorante, o vuole ingannarvi.
5. Io, l’Amore, vi ho chiamati qui, vi ho invitati, e voi avete risposto al Mio richiamo. Non è la prima volta che, attraverso degli impulsi che Io pongo, vi riunite nel Mio nome. Molti di coloro che ascoltano e leggono la Mia Parola hanno vissuto questo molte volte nei secoli passati. Per lo più non erano consapevoli che fosse l’Amore – che Io sono – a chiamarli, a riunirli, a istruirli e a benedirli.
6. Sono sempre stato Io a entrare in mezzo a voi e a dimorare tra di voi, così come ora sono con voi. Per dirlo con parole umane: siamo vecchi conoscenti, amici della luce che si amano.
7. Anche oggi voglio cogliere l’occasione per richiamare la vostra attenzione su un aspetto che la maggior parte degli uomini non conosce, o che, pur conoscendolo, non considera.
8. Voi avete un proverbio che dice: “Chi si mette in pericolo, perirà nel pericolo!”. La verità e la profondità di questo detto non vengono comprese, perché si pensa sempre e solo a un pericolo esteriore e visibile, mentre il vero pericolo proviene dall’invisibile, che è molto più insidioso: contro un avversario che non si vede né si sente, è difficile combattere, e non si può combattere un avversario di cui non si conosce l’esistenza.
9. Quando parlo di “combattere”, non intendo i metodi comuni che fanno uso della violenza. La luce, dalla cui parte stanno molti dei Miei figli, combatte con la spada dell’amore e lo scudo della sapienza.
10. Il combattimento di cui ho parlato tante volte, il combattimento delle tenebre contro la luce, si svolge per la maggior parte nell’invisibile. Ciò che vedete nel vostro mondo è solo la punta visibile di un “iceberg” infinitamente più grande. È una lotta per l’energia; anche questo ve l’ho rivelato più volte, perché la controparte - che, nonostante tutte le sue intenzioni malvagie, è pur sempre vostra sorella e vostro fratello — ha urgente bisogno di energia, poiché non riceve energia divina per le sue azioni contrarie.
11. Essa fa di tutto per influenzare gli uomini, così da vivere delle energie negative generate dalle loro azioni ed esercitare potere su di loro.
12. Già come Gesù di Nazareth vi dissi che dovevate temere più coloro che possono nuocere alla vostra anima, che non coloro che possono fare del male al vostro corpo. Chi ha riflettuto su questa parola? Come avviene il danno a un’anima? Come è possibile sottrarre energia a un uomo e alla sua anima, indebolendolo e legandolo?
13. Voi tutti conoscete la legge dell’attrazione. Anche le forze contrarie la conoscono molto bene, essa è il fondamento della loro esistenza, e la usano toccando le caratteristiche negative degli uomini, e così, li rendono ricettivi alle grandi e piccole suggestioni oscure nelle loro mille forme. In questo modo vengono alimentate preoccupazioni, suscitate paure, create difficoltà, bisogni e malattie, minacciate esistenze, rafforzate debolezze e difetti umani, e molto altro.
14. Guardando il mondo, potete vedere quanto questo processo sia già avanzato. Nella loro ignoranza, la maggior parte degli uomini conosce un solo mezzo di difesa: cercare di proteggersi esteriormente dalle incertezze della vita.
15. In verità vi dico: una protezione di questo tipo, per sfuggire al proprio destino, è impossibile! Vorrebbe dire che l’uomo è in grado di annullare la Mia legge, una legge che è Amore purissimo, anche se la maggior parte non lo vede né lo comprende. Ma essa serve unicamente a spingere l’uomo a fermarsi, riflettere, convertirsi e cambiare comportamento.
16. Il pericolo in cui si trovano gli uomini che seguono le loro inclinazioni egoistiche è molto reale. Un’anima non può perire, ma può essere resa povera di energia, può essere danneggiata, e può instaurarsi un legame forte e duraturo con le forze cui essa serve.
17. Io sono l’Amore onnipotente, e onnipotente significa: non esiste forza più grande e più comprensiva della Mia! E in questo sta la soluzione, la soluzione per ogni problema di questo mondo, per quanto grande possa essere, poiché nulla è più grande del Mio Amore onnipotente.
18. L’unica sicurezza che l’uomo può trovare è quella di impegnarsi a vivere nella Mia legge. Dico consapevolmente “impegnarsi”, perché con il vostro sincero impegno Mi porgete la vostra mano, e se non la lasciate più, Io stendo — per così dire — un ombrello sopra di voi, che vi avverte e vi protegge dai pericoli che vi raggiungerebbero se foste legati alla legge della controparte.
19. Impegnarsi significa interrogare il proprio pensare, parlare e agire; significa prendere la decisione giusta sulla base della comprensione che Io vi dono, e per la quale vi do la Mia forza. Impegnarsi significa, in questo modo, crescere passo dopo passo oltre le suggestioni e le influenze dell’oscurità; significa percorrere il cammino che conduce con Me verso la luce, diventando forti e sempre più forti.
20. La Mia guida, che allora entra in azione, nella maggior parte dei casi non vi sarà subito evidente. Essa avviene spesso in modo impercettibile e indiretto, attraverso i cosiddetti “casi”, attraverso incontri, attraverso un’infinità di piccole cose che non notate, ma che possono impedirvi, ad esempio, di partecipare a un appuntamento o di firmare un documento, oppure farvi incontrare persone e cogliere opportunità. Io ho tutti i mezzi per guidare ciascuno dei Miei figli in modo individuale; e chi cammina nel suo giorno con vigilanza e non crede al caso, riconoscerà presto dove la Mia mano è intervenuta.
21. Egli sarà guidato con sicurezza quasi infallibile attraverso i tempi difficili che verranno. Ciò non significa che non entrerà in situazioni impegnative, ma proprio in questo tempo sono venuti nel mondo innumerevoli messaggeri dalla luce, per testimoniare il Mio Amore e dare esempio anche quando esteriormente le cose non vanno lisce; affinché riceviate la loro forza da Me nel vostro intimo, e camminiate con fiducia sapendo che Io – l’Amore – non commetto errori; affinché riconosciate che nei colpi del destino si nascondono spesso messaggi che invitano a un processo di apprendimento, per poi risplendere più saldi e luminosi. E che sanno che ciascuno è guidato dalla legge a cui si affida e che serve.
22. I messaggeri della luce che scelgono Me non sono più soggetti ai pericoli sopra descritti. Diventano fari per il loro ambiente, e anche nei tempi più difficili mantengono acceso il lume che brilla nelle tenebre.
23. Io dono a ciascuno che sceglie questa via, tutta la forza di cui ha bisogno. Io cammino con lui, cammino accanto a lui, e insieme compiremo meraviglie, insieme saremo luce anche in questo tempo oscuro. Questa è la Mia promessa a chi Mi porge la sua mano e dice: “Signore, Ti amo.” – Amen!
*
Rivelazione:
24. Dai giorni in cui Io, Cristo nel Padre celeste, come amore incarnato e redentore, come Luce e Salvezza del mondo, camminai sulla Terra in Gesù, sono trascorsi due millenni del vostro tempo umano, e innumerevoli generazioni dei Miei fratelli e sorelle, figli dei Cieli, l’hanno vista andare e venire.
25. Potente fu l’impulso che Io, l’amore divino e onnipervadente, diedi attraverso il Mio messaggio di fratellanza senza compromessi e di servizio disinteressato tra gli uomini. Coloro che si risvegliarono nel Mio Spirito e riconobbero Chi era in mezzo a loro, si sforzarono di seguire le Mie orme e di percorrere il cammino della purificazione di anima e uomo, per seguire veramente Me, loro Salvatore, la fiamma ardente del loro cuore.
26. Io li avevo chiamati a essere un esempio luminoso e amorevole per i loro fratelli e sorelle affamati e ignoranti, a liberarsi dall’angoscia e dalla paura, dal dolore e dallo smarrimento di questo mondo, e a uscire dalla prigione spirituale oscura che essi stessi avevano creato, per entrare nella libertà sconfinata e nella luce senza ombra della vera figliolanza di Dio.
27. Allora, come in ogni tempo, furono i Miei messaggeri incarnati della luce – nelle cui anime l’antico incarico celeste liberamente scelto è inciso in modo indelebile – a essere chiamati a fare come Me e a servire disinteressatamente il prossimo nel Mio nome. Ciò significa anche, insegnare e mostrare loro che Io sono la vita in loro, che li amo indicibilmente, che non li abbandono mai, ma ho preparato per loro il cammino del ritorno nelle braccia del Padre, affinché l’opera del ritorno di tutti i Miei figli perduti giunga a compimento.
28. Coloro che sono chiamati a pascere le Mie pecore, a guidarle sulla via giusta e a condurle nelle Mie braccia, e che hanno accettato e portano questa chiamata con piena responsabilità, hanno già percorso essi stessi i passi per trasmetterli ai loro fratelli e sorelle bisognosi e ignoranti. Mi hanno trovato nel loro intimo, affinché il Mio Amore, la Mia Misericordia e la Mia Sapienza possano operare e risplendere sempre più attraverso di loro, poiché la loro volontà umana si è in gran parte unita alla Mia.
29. Solo ciò che essi portano nel loro cuore, e da esso donano – perché vissuto, superato con Me, sperimentato e talvolta, quando necessario, anche sofferto – può trovare accesso ai cuori dei vostri fratelli e sorelle, per maturare in loro come frutto che, prima o poi, servirà alla salvezza dell’anima e dell’uomo.
30. Vedete, questo mondo vacilla verso il caos, poiché i suoi giorni volgono al termine. Ascoltate: Io non annuncio la fine di questa Terra, ma annuncio la fine del regno delle tenebre nel vostro mondo, poiché esso è fondato sull’odio e sull’inimicizia, sull’avidità e sull’invidia, sulla bassezza e sulla menzogna, e su un disprezzo della vita e delle sue leggi senza precedenti.
31. Da quando l’uomo ha messo piede sulla Terra – e questo periodo si estende molto più indietro nel passato di quanto riportato nei vostri libri – egli ha impiegato fino a oggi gran parte della sua energia vitale e non ha tralasciato nulla per tormentare e oltraggiare questo pianeta perfetto che gli è stato dato come dimora; per avvelenarlo e contaminarlo, saccheggiarlo e depredarlo, in nome della sua insaziabile e inestinguibile brama di possesso, potere e, come vi ho detto, in ultima analisi, di energia.
32. Come parte della sua Patria celeste, ho donato all’uomo questa Terra ricca di tesori, affinché lo servisse nel suo cammino attraverso la materia e gli fornisse tutto ciò che è necessario al suo benessere e oltre; ma egli non ha compreso come renderla sua in amore e amicizia, umiltà e gratitudine, come è scritto. Al contrario, ha inflitto violenza al suo essere vivente e a tutta la vita che essa produce e sostiene in abbondanza; sì, tenta persino di “nobilitarla” e “ottimizzarla”.
33. “Chi siete voi”, lo chiedo alle autorità nelle loro ridicole vesti, “che vi arrogate il diritto di essere mediatori tra Me e i Miei figli, che pretendete di agire in Mio nome, che vi presentate come indispensabili e necessari alla salvezza? Quando mai avete alzato la vostra voce per opporvi alle tenebre al Mio fianco? Dov’è stato – e dov’è – il vostro grido, di fronte a quelle terribili mancanze d’amore e a quelle ingiustizie strazianti che divorano questo mondo come un’ulcera?”
34. Voglio dirvelo: “Voi tacete perché loro – i servitori delle tenebre – vi hanno accolto già da tempo nelle loro file”.
35. Io ho predicato che il Regno di Dio è dentro l’uomo, e ho ammonito i Miei a non inseguire i beni effimeri dell’esteriorità, né a legare il loro cuore a essi. Come comandamento supremo ho insegnato l’amore disinteressato per il prossimo e per Dio, nel quale affondano le radici di tutte le opere buone di cui i Miei sulla Terra e tutte le anime nelle sfere ultraterrene hanno fame e sete. Ho insegnato: «Siate umili e modesti, siate caritatevoli e misericordiosi, mantenete la pace tra di voi».
36. Ho insegnato che l’uomo, prima o poi, raccoglie ciò che semina in pensieri, parole e opere. Come avrei potuto tacergli che – per maturare nell’azione di questa Legge e avvicinarsi a Me – egli passa più di una volta su questa Terra, affinché riconosca che la grandezza della Mia giustizia e misericordia divine, è senza limiti? Così la giustizia di Dio non è affatto insondabile, come voi insegnate e vorreste che fosse, ma si rivela agli uomini nella luce della verità come comprensibile, coerente e perfetta.
37. Ho insegnato che chi prende la spada, dalla spada sarà ferito. Invece voi benedite le armi con cui i Miei si danno la morte a vicenda. Io vi dico: “Non esistono armi benedette, né guerre giuste!”. Nella Mia Parola non troverete nulla che sostenga questo.
38. E voi, farisei e scribi, nobili e potenti di questo mondo, cosa avete contribuito – secondo questo metro – alla riuscita della Mia opera e alla glorificazione di Dio sulla Terra?– Voi insegnate ai Miei a vivere senza Dio.
39. Come potreste insegnare la verità su di Me, se Mi studiate solo con l’intelletto, ma non Mi avete cercato né trovato né nei vostri libri né nei vostri cuori? Allora vi dico: “Così come l’uomo non può vivere senz’aria, allo stesso modo non può avvicinarsi alla sua perfezione senza una vita consapevole in Me e con Me.”
40. E inoltre vi dico: “Fate meglio a tacere, piuttosto che continuare, con le vostre parole e azioni, a peccare contro il gregge delle Mie pecore, diffondendo errori e inganno, perché siete ciechi e li conducete fuori strada!”
41. Con grande serietà depongo la Mia parola ammonitrice nei cuori dei Miei figli, non per spaventarvi, ma per darvi l’istruzione e la chiarificazione che vi saranno di duraturo beneficio nella travolgente ondata di dottrine e informazioni cui l’uomo è esposto. Chi fa della Mia dottrina la norma della sua vita, è saggio e veramente benedetto, e non mancherà il suo obiettivo.
42. Ora che la misura è colma, e che effetto dopo effetto si manifesterà, dico ai Miei fedeli: “Voi lo sapete, tutto ciò di cui avete bisogno per questo tempo l’ho deposto nel vostro intimo. La Mia intensificata forza di luce e d’amore permea tutta la materia e porta equilibrio ovunque sia necessario; e tutto ciò che è nascosto, sarà portato alla luce, come prevede la legge di causa ed effetto”.
43. La vostra Terra rimarrà dimora dell’uomo fino alla fine dei suoi giorni terreni. Io la guarirò e la rinnoverò. Ciò significa che essa rimarrà tale, finché la perfezione di tutto ciò che è caduto sarà così avanzata, da non richiedere più la materia densa, né spazio né tempo.
44. Ve lo ripeto: “Quando l’opera sarà compiuta, vi accoglierò tutti, senza eccezione – anche quei Miei figli che percorrono ancora le vie della più profonda oscurità e sono contro di Me – nel Regno della luce, della beatitudine e della gloria, tra le Mie braccia. Perché lì è la vostra vera, eterna Patria!”
45. Ti attendo con nostalgia, fratello Mio amato, e te, sorella Mia amata. Ecco, Io – l’Amore nel Padre – sono venuto per prendere per mano i Miei, per indicare loro la via verso i Cieli, e per deporre nei loro cuori la forza della Mia forza e la luce della Mia luce.
46. Io sono Colui che sono, Cristo nel Padre, la Luce che dimora in voi in questo tempo e nell’eternità. – Amen!
*
Rivelazione:
47. Con gesto benedicente innalzo le Mie mani sulle vostre teste. Vedete, Io ero, sono e rimango, così vicino a voi; ero con molti dei vostri amici del mondo spirituale in mezzo a voi, ho guidato le vostre conversazioni, vi ho dato impulsi, vi ho fatto sentire il Mio Amore e ho toccato fino alle lacrime più di un cuore. Se è accaduto a te, o a te, allora sappi: ero Io!
48. Ora depongo nei vostri cuori, nella vostra coscienza, la Mia irradiazione d’amore divina. Essa vi rende forti, non solo per i prossimi giorni; vi rende forti per il vostro cammino in questo mondo, vi rende forti per il vostro cammino verso di Me.
49. Voi siete i Miei amati figli e figlie, e Io sono e rimango per l’eternità il vostro Dio, che è per voi Padre, Madre e Fratello, presso e dentro di voi. – Amen!
“Fate la Mia Volontà, prima dei grandi avvenimenti in arrivo!”
Incontro del 14 maggio 2011 a Würzburg
(sabato)
Rivelazione:
1. Nelle vostre preghiere sono ricorse più volte queste parole: “Signore, sia fatta la Tua volontà”. E così, in quest’ora, voglio condurvi più profondamente nel significato di queste parole, che dalla maggior parte degli uomini non sono comprese o sono fraintese, e che – a causa della loro ignoranza e mancanza di conoscenza – li portano ad allontanarsi da Me o a non avvicinarsi affatto.
2. La Mia Santa Volontà è fondata nel Mio Amore ed è coronato da esso, così come la Mia Onnipotenza. Attraverso il Mio Volere ho creato tutto ciò che esiste, e lo mantengo in eterno, senza errori né difetto, poiché Io sono perfetto. E poiché non esiste alcuna forza più grande della Mia Onnipotenza, essa non può essere limitata da nessuno in alcun modo.
3. Se ora vi dico – o richiamo alla vostra coscienza ciò che già sapete – che siete figli del Mio Amore e sostenuti dalla Mia Onnipotenza: non balza forse il vostro cuore di gioia, nel sapere di avere un Padre che vuole solo il meglio per i Suoi figli? E inoltre, che nessuno può impedirGli di realizzare il Suo amore per ciascuno, tranne — per un certo tempo — il figlio stesso, quando agisce nella propria volontà, ostacolando l’azione amorosa del Padre?
4. “Perché”, vi chiedo, “così tanti uomini rifiutano di sottomettersi al Mio Volere?”. Non commettete ora l’errore di pensare subito agli altri che agiscono così; guardate invece voi stessi. Com’è la vostra disponibilità interiore a donarvi completamente alla Mia Volontà, senza condizioni, senza riserve, senza “se” e senza “ma”?
5. Io ho dato a ogni creatura il libero arbitrio, che non tocco mai, ma il suo parlare e agire rimangono comunque inseriti nella Mia legge superiore e universale. Qualunque cosa un figlio abbia fatto o faccia, non potrà mai separarsi da Me; anche se Mi abbandona per un certo tempo, prima o poi ritornerà al Mio cuore, perché Io non perdo ciò che ho creato nell’Amore! Se fosse possibile a qualcuno impedire il ritorno al Mio cuore di una gran parte dei Miei figli, Io non sarei l’Onnipotenza! Riflettete su queste parole.
6. Il principio che garantisce il ritorno di tutti i Miei figli, è la legge di causa ed effetto, che in questa rivelazione chiamerò “legge di semina e raccolto”, perché così si comprende meglio ciò che intendo. Attraverso questa legge, ciascuno viene condotto – presto o tardi – al riconoscimento dei propri errori e quindi alla conversione, ma essa dona anche buoni frutti a chi ha seminato bene. Questo secondo aspetto non viene riconosciuto o viene spesso dimenticato, perché lo sguardo è troppo spesso rivolto solo al lato apparentemente negativo della legge.
7. Chi semina male nel campo della propria vita, raccoglierà una cattiva messe. Questo è comprensibile a tutti, ma poiché la maggior parte degli uomini non è istruita sulla portata della legge di semina e raccolto e sulle sue conseguenze, essi non vedono alcun legame tra ciò che accade loro e ciò che hanno praticato – o praticano – come violazione del Mio comandamento dell’amore.
8. E poiché così tanti dei Miei figli raccolgono frutti che portano dolore, necessità, malattie e fatica, essi rifiutano di sottomettersi alla Mia Volontà, credendo che Io li punisca o non Mi prenda cura di loro. Lo sguardo si posa sempre sulla sventura e sulle difficoltà, sulla Mia apparente ingiustizia, così che la maggior parte dice: “La volontà di Dio? No, grazie!”
9. Dove sono quelli che credono in Me, che nel Padre Nostro pregano: “Sia fatta la Tua volontà”, e che realizzano questa volontà nella loro vita, così da poter dire con gratitudine: “Sì, Padre, questo è il mio cammino!” ?
10. L’ignoranza che attraversa tutte le religioni è la causa per cui i Miei figli non vedono più i nessi, e di ciò sono responsabili i capi spirituali, che – come guide cieche – conducono i Miei figli, impedendo loro di riconoscere la luce della verità. Così, solo pochi sono disposti a mettere in pratica quelle parole “Sia fatta la Tua volontà”, che vengono pronunciate milioni di volte ogni giorno.
11. Chi ha un’idea di ciò che è la Mia Volontà e di ciò che la Mia Volontà può e vuole realizzare, quando l’uomo non gli oppone il proprio volere? Chi ha un’idea di ciò che Io riverso su colui che viene a Me con dedizione e dice: “Padre, grazie perché Ti ho trovato, grazie perché mi hai illuminato, grazie perché posso imparare dai miei errori, e grazie perché Tu sei Colui che trasforma le mie debolezze in forze” ?
12. Dove sono coloro che dicono, e possono dirlo perché lo vivono: “È meraviglioso sottomettersi alla volontà di Dio!” ? – In verità vi dico: non esiste altra sicurezza, non esiste rifugio più profondo, né frutti più dolci di ciò che accade, a chi si dona alla Mia Volontà e la vive!
13. Io sono l’Onnipotenza, e ciò significa: non esistono difficoltà né problemi che Io non sia in grado di risolvere! Lasciate che queste parole penetrino profondamente in voi: nulla è impossibile per Me! Se credi in Me, se credi alle Mie parole e Mi ami, cosa può impedirti di correre a gran velocità nelle Mie braccia e dire: “Padre, per tanto tempo non Ti ho conosciuto davvero! Ora però Tu hai aperto i miei occhi, e io volo al Tuo petto e vi rimarrò per sempre”
14. Figli Miei amati, abbandonatevi a questi sentimenti, aprite il vostro cuore, lasciate che il Mio Amore fluisca in voi e vi avvolga completamente; e comprenderete che la dedizione a Me vi dona libertà, una libertà nella quale non c’è più posto per paure, preoccupazioni e necessità. Io ho tutte le possibilità, e i Miei modi sono spesso così meravigliosi, che non potreste immaginarli neppure nei vostri sogni più audaci.
15. Qui è richiesto il vostro affidamento, che cresce nella misura in cui cresce il vostro sincero impegno e, con esso, l’esperienza che fate con la vostra buona raccolta.
16. Mi credete? Mi credi, figlio Mio, tu, e tu, e tu, che cammini nella vita carico di preoccupazioni? – Vieni! Io tendo verso di te entrambe le Mie mani! Poni le tue nelle Mie e dì: “Sì, Padre, sia fatta la Tua Volontà nella mia vita”, e Io ti assicuro: “Preparerò le tue vie perché ti amo, e perché voglio il meglio per te e posso realizzarlo, se tu lasci andare le tue idee e i tuoi progetti”.
17. Tuttavia, un po’ di dedizione, un po’ di volontà propria, un po’ di fiducia, un po’ di opinioni personali – preferibilmente una combinazione di tutto questo secondo i tuoi desideri – non funzionerà, o almeno non al punto da trasformare radicalmente la tua vita il meglio, verso la libertà da paure e preoccupazioni, verso una sicurezza totale.
18. Figlio Mio, Io ti amo! Entra dunque nel tuo cuore e lascia che i tuoi sentimenti emergano da esso, affinché possano dire: “Padre, anch’io Ti amo!” – Allora insieme saremo intimamente uniti, e la tua vita, con tutto ciò che ti accadrà, sarà nelle Mie mani. E Io, l’Onnipotente, so come guidare e proteggere ciò che è Mio.
19. Ancora una volta ti dico: Io ti amo! – Amen!
*
Rivelazione:
20. Amati figli e figlie, Miei amati bambini! Come Amore divino, onnipresente e onnipervadente, vi richiamo nella Mia paterna sollecitudine, ancora e ancora, a quanto profondamente i cambiamenti sconvolgenti del vostro tempo toccano non solo la vita esteriore di ciascuno, ma penetrano anche, e soprattutto, nella sua vita interiore, nella vita dell’anima.
21. Ciò si manifesta nei piccoli avvenimenti quotidiani come anche nei grandi profondi cambiamenti e di vasta portata, ai quali i Miei si troveranno esposti sempre più rapidamente. Si manifesta nel fatto che nella vita di un numero crescente di persone, un evento segue l’altro, e molti dei Miei figli dovranno sacrificare i loro progetti, le loro idee, i loro desideri e obiettivi alle circostanze che sopraggiungono. Persino la dimensione del tempo – quella che voi chiamate ferrea e immutabile – e il modo in cui la percepite interiormente, sta cambiando.
22. Nessuno dei Miei figli ne è escluso, anche se molti si aggrappano al fatale errore di credere che denaro e beni, mura e bunker, armi o potere possano proteggerli.
23. Oh, quanto è stolta una gran parte dei Miei!
24. Docilmente, senza usare la ragione che Dio ha dato loro, si lasciano accecare, ingannare e manipolare dagli spirituali cacciatori di anime e dai fuochi fatui del mondo. Essi si trovano come in un labirinto senza via d’uscita, fatto di ignoranza, inganno e paralisi spirituale. Perché, credere che l’esistenza materiale sia il vero essere dell’uomo, e che tutto il resto sia speculazione o illusione, e che l’uomo non possa sapere davvero chi è, né quale sia il senso e lo scopo della sua vita, da dove viene e cosa lo attende dopo la morte del corpo, – credere questo, Miei amati, per lui è fatale! E ciò è il risultato di una delle menzogne più vergognose e delle più raffinate false dottrine di coloro che, per difendere i propri privilegi, temono profondamente che i Miei possano giungere alla verità.
25. Voi chiedete: “Chi sono costoro?”. – Ve l’ho detto più volte: le loro mille maschere saranno tolte dal Mio ordine, che è la Mia Volontà, affinché la verità venga alla luce; e essa vi renderà liberi e ricchi.
26. In verità, vi dico: “La povertà e il bisogno spirituale tra voi, figli Miei, non hanno mai raggiunto un livello come in questo tempo!”, ma la vostra fame del pane della verità e della vita non rimarrà inappagata.
27. Io, vostro Padre celeste, grido a tutti voi, voi sviati, voi accecati, voi incatenati spiritualmente: fermatevi! Allontanatevi dalle vostre cieche guide esteriori! Volgete il vostro desiderio verso il vostro interiore, perché Io dimoro lì, da sempre, come vostro Dio e Salvatore, come la Fonte divina dell’Amore eterno e della Verità che si dona. Io vi sono più vicino delle vostre braccia e delle vostre gambe, più vicino del vostro respiro, più vicino di quanto i vostri pensieri possano comprendere!
28. Anche se ascoltate la Mia Parola attraverso la bocca di un uomo, ciò non significa che dobbiate cercare Me e il contatto con Me all’esterno. Non inchinatevi in ammirazione davanti a coloro attraverso i quali risuona la Parola, perché essi sono vostri fratelli e sorelle, e portano le loro fatiche. Oh, no, figlio Mio, anche in te stesso Io parlo da tempi immemorabili, perché Io sono la Vita, e tu sei la vita da Me, eterna e immutabile.
29. Svegliatevi, e lasciate che la Mia Parola chiarificatrice e istruttiva risuoni profondamente in voi, affinché il Mio Amore infinito e la luce della comprensione inizino ad agire in voi. Ponete la vostra mano nella Mia, e Io vi mostrerò la via per sfuggire a ciò che sembra inevitabile.
30. Per questo, figlio Mio, è necessario che tu, ti rivolga a Me in modo consapevole e sincero, che tu Mi dia il tuo autentico “sì”, e che poi tu riveda la tua vita e la trasformi con Me, così come ho spiegato ai Miei qui e in molti altri luoghi della Terra, e come continuo a insegnare.
31. Non indugiare, non esitare. Vieni a Me!
32. In questo modo imparerai a conoscerMi, riceverai grazia su grazia e continuamente le prove della Mia presenza, della Mia guida e della Mia consolazione, e del Mio Amore onnicomprensivo. E mentre percorrete i passi del Mio Spirito, la luce dei Cieli – la tua Patria eterna – e la luce dei tuoi compagni spirituali che ti amano, ti avvolgeranno sempre più, e la tua natura pura ed eternamente radiosa verrà alla luce, supererà l’oscurità spirituale, diventerà luce e Mi verrà incontro.
33. Vedete, questo è il cammino che ciascuno di voi è chiamato a percorrere. Beati coloro che lo comprendono e lo accolgono, che lo seguono e si sforzano di camminarvi con zelo e gioia. Per loro, tutti gli eventi sconvolgenti e gli scuotenti del futuro saranno invito e guida a rivolgere ogni pensiero e desiderio a Me, l’Eterno, per essere esempio a molti dei loro fratelli e sorelle, affinché il compito spirituale del servizio d’amore al prossimo – che dorme ancora in molti dei Miei – trovi il suo compimento.
34. Così la Mia benedizione si effonde su di voi e su tutta la Mia Creazione, e la Mia luce paterna illumina il vostri cammino e permea l’infinito.
35. Io vi amo, figli e figlie Miei, bimbi Miei. – Amen!
*
Una Parola conclusiva
36. Rimanete in questo Mio Amore divino! Donatevi a Me e diventerete lla Mia Volontà e la Mia legge, e quando sarete diventati la Mia legge, perché la servite in tutto, allora la Legge servirà voi in tutto.
37. E allora, amici Miei, l’acqua potrà diventare vino [noi ne avevamo parlato poco prima], ma per oggi accontentatevi dell’acqua che Io ho benedetto. Anche il vostro cibo l’ho benedetto, affinché questa benedizione – come Mia guarigione e Mio dono per voi – attraversi la vostra anima e il vostro corpo. – Amen!
“Vivi con Me, ma prima pulisci tutti i tuoi angoli bui, e farai Pentecoste con Me”
Incontro dell’11 giugno 2011 a Würzburg
(sabato)
Rivelazione:
1. Io, Gesù Cristo, l’Amore nel Padre, sono entrato in mezzo a voi e stendo le Mie mani benedicenti su di voi, …su voi, Miei amati fratelli e sorelle, e oltre, sull’intera umanità.
2. In questi giorni ricordate un avvenimento accaduto duemila anni fa, al quale avete dato il nome di “Pentecoste”[2]. E lo collegate all’effusione del Mio Spirito sui Miei apostoli e discepoli.
3. In verità, Io li fortificai affinché potessero testimoniare, con la loro vita e con la loro parola, la grandezza e l’amore del Padre celeste. Ma non ho limitato l’effusione del Mio Spirito a quegli uomini e donne di quel tempo. Ininterrottamente il Mio potente flusso d’amore scorre nella Mia Creazione, raggiunge un numero sempre maggiore di persone e tocca in modo crescente i cuori di coloro che sono pronti a rivolgersi a Me – all’Amore – e a donarsi.
4. Io ho ripetutamente chiarito nelle Mie rivelazioni che non dovete identificarvi con il vostro uomo esteriore, bensì dovete diventare consapevoli di chi realmente siete: spirito dal Mio Spirito, forza dalla Mia Forza, potenza dalla Mia Potenza e amore dal Mio Amore! – Io attendo con desiderio il giorno in cui tutti i Miei figli, che temporaneamente hanno lasciato la loro vera Casa paterna, saranno tornati a essere ciò che nel loro intimo sono da eternità e lo saranno per sempre: figli e figlie retti, splendenti, sovrani e invincibili del Mio Amore, dotati di forze creatrici la cui portata supera la vostra immaginazione, ma che – questo sarebbe il Mio desiderio – impariate già in questa vostra vita a utilizzare.
5. Io attirerò di nuovo ogni uomo e ogni anima al Mio cuore; e poiché questo è il Mio Volere, così avverrà! Per questo vi dono molte istruzioni, che devono esservi di aiuto affinché comprendiate sempre meglio come avviene il rivolgersi e l’avvicinarsi al Mio cuore, e come riuscire sempre meglio a metterlo in pratica nella vostra vita quotidiana.
6. Questi passi che vi guido a compiere sono paragonabili ai pioli di una scala che va dalla Terra ai Cieli, e su cui – da qualche parte – si trova ciascuno dei Miei figli. Con ogni passo compiuto con successo vi avvicinate di nuovo al Mio cuore, mentre allo stesso tempo sono Io che vi presento questi passi e che vi sto accanto nel superamento di ciascuno di essi.
7. Ogni passo è composto da due fasi: la prima è la fase della comprensione, poi, dopo una decisione, segue la seconda fase, ossia la trasformazione. Voglio chiarirvi con un esempio ciò che intendo.
8. Ogni uomo ha un’immagine di sé, e di solito riesce a convivere abbastanza bene con questa immagine, finché essa non vacilla un po’ e deve essere corretta. Immaginate quindi una casa che abitate e che mantenete ordinata e pulita secondo le vostre idee, – finché un giorno non scoprite che ci sono angoli, forse persino stanzette, nelle quali non avete mai guardato davvero: angoli e stanzette in cui si è accumulata tanta sporcizia, che non si può parlare di ordine e pulizia. E quando osserverete con cuore sincero in quegli angoli e stanzette, dovrete correggere un po’ l’immagine che avete di voi stessi, perché in fondo, non eravate poi così impeccabili come pensavate.
9. E ora? A seconda della quantità di disordine e di rifiuti, arriva il grande spavento: la vostra immagine perde un po’ di splendore, sorgono paure e preoccupazioni per la fatica e il lavoro necessari a mettere in ordine ciò che avete visto, emergono autocondanna e sentimenti di inferiorità. In ogni caso, prima o poi vi metterete – o dovrete mettervi – a eliminare il disordine e la sporcizia. E dopo, quando ci sarete riusciti, vi sentirete più liberi e più sereni.
10. Ora trasferite questa parabola a voi stessi. Ci sono anche nel vostro intimo, nel vostro essere umano, nella vostra anima, angoli e stanzette nelle quali non avete ancora guardato e nelle quali forse non vorreste guardare, perché già sospettate che lì ci sia qualcosa da riordinare e da elaborare?
11. Conoscete la frase: «Chi vuole entrare nel Cielo, deve portare il Cielo in sé», il che significa, che deve essere tornato a una coscienza purissima, della massima vibrazione, cioè, all’amore. Ma non è ancora così. Ci sono ancora alcuni, o molti, pioli della scala da superare per raggiungere la meta. E alla meta arriverà ciascuno! Il Mio aiuto consiste, tra l’altro, nel mostrarvi attraverso molte occasioni quali angoli nascondono ancora qualcosa che necessita di essere visto e riordinato. Così vi conduco a persone, situazioni, conversazioni, che servono tutte a portarvi alla comprensione. Io preparo il vostro passo successivo.
12. E come nell’esempio della casa, può ben accadere, fratello Mio, sorella Mia, che tu ti spaventi, perché ciò che scopriresti non lo avresti mai immaginato in te. Forse, anche perché, guardando più da vicino, l’immagine che hai di te potrebbe mostrare qualche piccola crepa?
13. E ora? Come reagisci? Non rimarrai fermo, paralizzato dallo spavento, vergogna o paura, sul tuo cammino verso di Me? Non ti lascerai cadere, dicendo: “Sono caduto troppo in basso, non sono degno di essere amato!” ? Se pensi e agisci così, non hai ancora riconosciuto la grandezza del Mio Amore, né la forza che ho deposto in te per prendere una decisione e iniziare un nuovo cammino.
14. Alla prima fase della comprensione segue la seconda fase della trasformazione, del cambiamento. In questo processo Io ti sono così vicino! Sto davanti a te, ti porgo la Mia mano e desidero aiutarti a rialzarti, se tu lo vuoi. Ma, amico Mio, amica Mia, non devi restare fermo — e ancor meno sdraiato. Devi ricordare chi sei, e che hai tutte le possibilità per rialzarti e compiere il tuo prossimo passo.
15. Tu hai in te la potenza del Mio amore: usala! Rivolgiti al tuo essere umano con l’autorità del tuo spirito, che, pur essendo forza e potenza, è anche comprensione infinita, dolcezza e perdono. Guarda avanti, ringrazia per ciò che hai riconosciuto. Sappi che Io sono con te, e immaginati già un piolo più in alto sulla scala che conduce al Mio cuore.
16. E a seconda della profondità della tua comprensione e della gravità di ciò che hai riconosciuto, perdona anche te stesso e prendi la Mia mano che ti tendo. E poi andiamo!
17. Applica le tue capacità creative per tornare, passo dopo passo, a essere ciò che sei.
18. Considera ogni passo compiuto con successo, come un nuovo inizio. Ci sono già stati molti nuovi inizi nella tua vita attuale e in quelle precedenti, e ce ne saranno ancora molti. E con ogni nuovo inizio, sali un piolo più in alto sulla tua scala, e un flusso d’amore inimmaginabilmente forte scorrerà verso di te, il nostro rapporto diventerà più intimo, il tuo amore per Me crescerà, perché avrai fatto esperienza di quanto sia meraviglioso, insieme a Me, ripulire e ordinare gli angoli e le stanzette trascurate. Può esserci qualcosa di più bello che sperimentare, nella vita condivisa con Me, quella sicurezza e protezione di cui prima avevi solo letto o sentito parlare?
19. Anche questo, Miei fratelli e sorelle, può essere Pentecoste: un’esperienza pentecostale del tutto personale. Così un passo segue l’altro, e alla fine della scala Io sono lì, per abbracciarti.
20. Io ti amo, fratello Mio, sorella Mia. Vieni! – Amen!
*
Rivelazione:
21. Io sono il Padre di tutti voi, Creatore del Cielo e della Terra, Amore assoluto e perfetto, essenza fondamentale di tutto ciò che è stato creato. Voi tutti, Miei amati figli, Miei figli e figlie, sia che vi troviate nel corpo terreno da questa parte, sia nel corpo dell’anima al di là, nella vostra essenza più intima siete amore immutabile e perfetto, proprio come i vostri fratelli e sorelle celesti sono esseri di luce e amore, poiché tutti voi siete stati chiamati alla vita dall’Amore più puro, dalla Mia onnipresente Volontà creativa.
22. Ogni forma e ogni espressione che Io ho dato a Me stesso, e che do incessantemente per l’eternità, è nella sua essenza originaria ‘amore’. Perché l’amore perfetto e purissimo, che allo stesso tempo è l’energia primordiale dalla vibrazione più alta, può e potrà sempre generare solo amore purissimo da se stesso.
23. Come comprendere, allora, quando Mi sentite parlare di Cielo e Terra? Vedete, Miei amati: “Cielo” significa la Mia Creazione puramente spirituale, che non solo esiste dall’eternità, ma si espande continuamente, poiché la Mia forza creatrice opera senza sosta e non smette mai di generare nuova vita puramente spirituale. In Me non esiste immobilità, e così, neppure la Mia Creazione conosce il minimo arresto, ma solo sviluppo e trasformazione, crescita e maturazione verso la meta più alta, verso il successivo gradino dell’evoluzione spirituale, che il Mio sapientissimo amore e la Mia legge creatrice hanno stabilito per ogni essere.
24. Nel Regno celeste dove solo il purissimo spirito – cioè il purissimo amore – può esistere, e che tu, nel corpo umano, e tu, figlio Mio nel corpo dell’anima, potete chiamare la vostra vera ed eterna Patria, ebbe origine la formazione di tutta la materia, ciò che conoscete anche come l’evento della caduta.
25. Sia il tuo corpo terreno che avvolge con i veli oscurati della tua anima la tua essenza divina compressa, sia la più piccola particella materiale, sia la vostra Terra fino alla galassia più lontana dell’universo che vi circonda: tutto questo, Miei amati, si fonda sull’esistenza della sua corrispondente forma originaria spirituale-divina, senza la quale non potrebbe esistere alcuna manifestazione materiale.
26. Nulla è privo di vita, nulla esiste che non sia animato dal fuoco del Mio Spirito e pulsato dalla forza onnipervadente del Mio soffio creativo. Tuttavia, mentre la vostra Patria spirituale – la vostra origine – costituisce la Mia Creazione imperitura, popolata da esseri beati in perfetta purezza e gloria, l’intera Creazione materiale, con la vostra Terra nel suo centro più denso, è una forma di esistenza transitoria e passeggera, destinata a essere ricondotta e dissolta nel suo stato originario puramente spirituale.
27. Come dono supremo e preziosissimo del Mio Amore paterno incondizionato, ho donato ai Miei figli il libero arbitrio assoluto, e la sapienza infinita della Mia legge divina ha previsto – e prevede – che essi possano farne uso illimitato. Nella ribellione di una parte dei Miei figli contro di Me e nella loro opposizione alla legge divina dell’amore, si trova l’origine di tutta la materia. Essa è il livello più basso, più oscuro e più densificato dell’energia di luce e amore più elevata.
28. Gli esseri ribelli al seguito di Sadhana, attraverso la loro azione contraria non poterono più rimanere abitanti del Cielo e da allora in poi dovettero trascorrere la loro esistenza lontani da Dio e ombrosa al di fuori della muraglia di luce che circonda il regno della perfezione, finché tutto ciò che è caduto non sarà ritornato.
29. In verità, non solo tu, o uomo, vivi la tua vita mortale su questa Terra, ma come te esistono innumerevoli esseri su altri corpi celesti nelle vastità del cosmo. Voi tutti siete Miei figli, siete uno in Me, amati e chiamati a ritornare nella casa del Padre.
30. Ancora, questa Terra, Miei amati, è il luogo più oscuro dell’esistenza materiale. Voi direste: ‘Il centro di comando di tutti quei Miei figli che, nella loro cecità, credono di dover continuare la loro lotta, la loro rivolta senza speranza contro di Me, l’Amore invincibile’. – Ma Io vi dico: un giorno, essa [la Terra] riprenderà il posto che le appartiene nei mondi celesti, da cui proviene. Ma per ora è il luogo in cui luce e ombra si fronteggiano in un modo che non ha eguali su nessun altro piano materiale.
31. Voi, dunque, Miei amati, vi trovate nel cuore del territorio della tenebra, nel centro del suo potere o, come direste voi: “dietro le linee nemiche”. E se un comandante saggio invia i suoi messaggeri più capaci e intelligenti nel territorio nemico per convincere i combattenti avversari a deporre le armi, egli li fornirà – secondo tutte le regole dell’arte – di conoscenze, abilità, e di tutto l’equipaggiamento necessario per condurre molti dei loro fratelli e sorelle alla salvezza, affinché non soccombano a una forza superiore e non subiscano dolore e morte in una lotta senza senso.
32Quanto più, allora, il Signore delle schiere celesti equipaggerà i Suoi messaggeri e portatori di luce, con tutta la Sua pienezza, affinché raggiungano il loro scopo e compiano la loro opera, e saprà anche proteggerli!
33. Vedete, molti dei Miei figli, dei Miei figli e figlie, portano in sé il compito divino di essere un esempio luminoso alla Mia sequela, per testimoniare ai loro fratelli e sorelle che vale davvero la pena “cambiare schieramento”. Quanto prima, un figlio Mio sceglie Me, la parte della luce e dell’amore, e quindi della pace e del ritorno, tanto più serenamente potrà guardare al tempo che lo attende.
34. Chi Mi dona il suo sì nel cuore e affida i suoi passi nelle Mie mani con dedizione filiale, può essere certo che la Mia sicurezza e protezione paterna – l’unica che esista – lo avvolgerà e lo guiderà in modo benefico.
35. Come Amore incarnato vi indicai una volta la via che oggi, come Amore rivelato, proclamo ancora, poiché essa è la stessa – ieri, oggi e domani – che vi solleva da ogni tribolazione e vi conduce nelle Mie braccia. Non trattengo nulla e vi dono ogni dettaglio, affinché il Mio figlio impari a comprendere la propria vita e la propria situazione personale, e possa riconoscere i passi successivi necessari e affrontarli con il Mio aiuto.
36. In verità vi dico: “La possibilità di un progresso veramente grande, non è mai stata così grande come in questo ‘tempo di grazia’, anche se questo mondo vacilla verso le sue ore più oscure!”
37. Saggio è colui che lo riconosce e sa trarne beneficio, accrescendo la propria salvezza e quella del prossimo, poiché tutto ciò che è passeggero è fugace e breve, mentre eterno è il premio e la beatitudine per le opere dell’amore, della misericordia e della pace.
38. Vi lascio questa pace, e l’amore e la misericordia vi riempiano e vi accompagnino. – Amen!
“Imparate a pregare, e avrete un’arma tra le vostre mani”
Incontro del 9 luglio 2011 a Würzburg
Rivelazione:
1. Miei amati fratelli e sorelle, non sorprendetevi se Mi rivolgo a voi già all’inizio del vostro incontro. Voglio richiamare alla vostra coscienza il fatto che chiamate il vostro gruppo “cerchio di preghiera”, e desidero cogliere questa occasione per rivelarvi qualcosa sulla preghiera, sulla sua importanza e sul suo effetto.
2. La forza di una preghiera, sia essa pronunciata da soli o in gruppo, non può essere stimata abbastanza, ma nella maggior parte dei casi le possibilità che una preghiera offre, non vengono riconosciute o vengono ampiamente sottovalutate dai Miei figli umani.
3. Se i Miei figli sapessero quale “arma”, in senso positivo, hanno tra le mani con una preghiera pronunciata dal cuore, si siederebbero più spesso e entrerebbero nel silenzio. Perché ogni preghiera, ogni preghiera sincera, cambia il mondo.
4. Che cos’è una preghiera sincera? Presuppone che il cuore di chi prega sia presso di Me. Non richiede parole ben formulate, e non richiede nemmeno che venga espressa in parole, tranne quando più persone si riuniscono e nel pregare uniscono la loro forza d’amore.
5. Pregare nel modo giusto significa essere consapevoli che, come figli di Dio, avete la possibilità di inviare energia d’amore, e sapere anche, che questa energia d’amore è un aiuto inestimabile per molti dei vostri fratelli e sorelle. Le sole parole pronunciate con le labbra non raggiungono il Mio cuore. Superflui sono anche tutti i riti e le cerimonie, le processioni, le vesti e le pratiche di preghiera organizzate. Tutte queste sono cose esteriori. Sono solo un involucro che non solo può essere tralasciato, ma che spesso dà l’impressione ingannevole di contenere qualcosa di speciale.
6. Io invece conduco i Miei sempre più profondamente nella consapevolezza che essi sono ‘spirito’, e che è lo spirito a cambiare il mondo, operando dal sottile verso la materia.
7. Quando pregate, emanate dai vostri cuori la vostra fiducia, le vostre esperienze con Me, il vostro amore, la vostra pace, la vostra armonia. Queste sono qualità che, come Miei figli e figlie, le portate in voi, qualità che ho deposto in voi come forze divine, perché siete parte della Creazione, dotati di poteri creativi.
8. Perciò la vostra preghiera non deve essere solo una richiesta, ma deve partecipare – con i vostri sentimenti e pensieri di cuore – a un cambiamento verso il bene. Questo, Miei amati, è pregare in modo creativo. In questo modo inviate al vostro prossimo la vostra e la Mia energia vitale e costruttiva, e affermate in lui la capacità e il dono di sviluppare forza, di comporre un conflitto, di trovare il silenzio, di fermarsi, di convertirsi e molto altro. Rafforzate la sua anima, il suo sistema immunitario spirituale, e dall’interno, la vostra energia d’amore agisce sull’uomo.
9. Non chiedete mai quando avverrà un cambiamento o un miglioramento. Non fissatevi sul risultato. Pregate, aprite il vostro cuore, donate il vostro amore e benedite. Fatelo sapendo che Io, vostro Padre onnipotente, accompagno ogni preghiera e vi aggiungo la Mia parte e la Mia benedizione, secondo la legge che serve colui che serve la legge.
10. Così desidero che i Miei figli preghino! E se ciò non vi riesce da un giorno all’altro, esercitatevi, e scoprirete come dentro di voi cresce una libertà interiore, come siete colmati di pace, come – per così dire – vi raddrizzate e iniziate a essere luce in questo mondo.
11. È questo, Miei amati, che volevo dirvi prima che iniziaste a fare ciò per cui il vostro cerchio di preghiera si è riunito: pregare per bisogni personali o generali di questo mondo! – Amen!
*
Rivelazione divina (come risposta dopo una preghiera)
12. Ben detto, figlio Mio. Non è forse questa la preghiera di cui parlavo? Ma anche questo richiede esercizio, e i giorni per farlo vi sono dati.
13. Sentite, Miei amati figli e figlie, piccoli amati, ora che l’Amore celeste è in mezzo a voi. Tocca ciascuno e vi avvolge tutti nella sua luce vivificante. Il Cielo si china verso la vostra Terra per donare a ogni creatura l’elisir divino che dà vita, che consola e incoraggia, che rialza e guarisce. In modo particolare Io, l’Amore, sono tra coloro che si raccolgono attorno a Me e si aprono con cuore disponibile e spalancato alla Mia presenza e irradiazione divina.
14. Straziati dal campo di tensione tra spirito e materia, che è proprio di questo mondo, così tanti dei Miei figli trascorrono la loro povera vita durante il loro pellegrinaggio terreno. E voi, Miei amati, vi riconoscete in questa Mia affermazione?
15. Oppure potete già dire, chiari e retti nel vostro intimo: “Padre, attraverso la Tua istruzione e guida, attraverso la forza del Tuo Amore operante in me, con il mio costante impegno mi sono trasformato da uomo rivolto al mondo e alle sue seduzioni, in un figlio consapevole di Dio, alla Tua mano, che pur vivendo in questo mondo non è più di questo mondo, e tende ora all’alta meta del suo cammino”.
16. Allora in voi e attorno a voi è si è fatta luce. Molti dei vostri problemi e difficoltà, delle vostre preoccupazioni, ansie e necessità, sono svaniti e hanno lasciato spazio a una quotidianità segnata essenzialmente dall’armonia e dalla pace, dalla sicurezza e dalla gioia silenziosa che provengono da Me. Esse vi rendono capaci di affrontare con serenità e fiducia, con saggezza e amore, i compiti e le sfide che la vita vi pone, poiché Io sono la Fonte dalla quale avete imparato ad attingere.
17. Proseguite benedicendo, pregando e aiutando, nei vostri giorni; vi sentirete sempre più ‘uno’ con tutto ciò che vi circonda e quindi con Me; lasciate una scia luminosa di luce celeste che attraversa i vostri occhi, il vostro mondo interiore, sì, tutto il vostro essere, e che si dona ovunque a coloro che ne hanno fame e sete.
18. Vedete, così seguite il Mio comandamento di seguirMi; riconoscete e adempiere il vostro compito divino, perché la via e il compito sono ‘uno’.
19. In verità, a ciascuno di voi, se lo vuole, viene data la comprensione e la forza per imparare a distinguere i due livelli dell’essere, spirito e materia, e per esaminare a cosa sono ancora prevalentemente rivolte le vostre antenne interiori.
20. Esaminatevi con saggezza, soprattutto voi, figli Miei, che fate della Mia Parola un rituale estetico o un’abitudine contemplativa, senza trarne l’invito all’azione e alla responsabilità che ne deriva.
21. Riconosci, o uomo, la parte della tua esistenza che appartiene all’eternità, e anche quella che è destinata alla caducità, e considera che il sapere della tua ultima ora ti è nascosto.
22. Comprendete che con la Mia dottrina dell’amore ho posto nelle mani di ciascuno la chiave della salvezza dell’anima e dell’uomo, non solo per voi stessi, ma allo stesso modo, per i vostri fratelli e sorelle e, oltre, per la natura e la Terra.
23. Una parola seria, Miei amati, ma adeguata alla serietà del vostro tempo.
24. La Mia Volontà e il desiderio è che molto di ciò che si profila come amara raccolta per i Miei, possa essere sciolto o attenuato dal cuore puro e amorevole, e dalla buona volontà dei Miei messaggeri della luce.
25. Io ho bisogno di voi, e i vostri fratelli e sorelle hanno bisogno di voi allo stesso modo, vi aspettano! La natura ha bisogno di voi e v’implora. Chi compie la Mia Volontà cammina nella Mia luce e semina il buon seme, dei cui frutti deliziosi, molti potranno nutrirsi e gioire.
26. Io sono vostro Padre, Amore eterno che si dona, che non esige né pone condizioni, ma le cui leggi governano l’infinito, e che lotta per ciascuno di voi. Ma nella libertà del vostro volere, Miei figli e figlie, Miei piccoli, come sapete, Io non intervengo. – Amen!
Come il simile attira il suo simile, così si forma l‘anima
“Le tenebre attaccano tutti, ma voi avete la luce e l’amore!”
Rivelazione del 2 agosto 2011, al di fuori dei nostri incontri mensili a Würzburg
Rivelazione:
1. Miei amati figli e figlie, il tempo in cui vivete è serio! Ve lo ripeterò sempre e incessantemente, perché, quale padre lascerebbe continuare i propri figli se sono in pericolo, senza dar loro gli avvertimenti necessari?
2. Ma non voglio, e non mi limiterò a semplici ammonimenti generali; voglio invece introdurvi nei retroscena degli avvenimenti che si svolgono e si intensificano su questa Terra, affinché non crediate ciecamente, ma utilizziate la vostra intelligenza, che vi ho donato, per riconoscere da voi stessi che ora è suonata, come si è arrivati a questo punto, come la controparte ha operato e opera, e che cosa possono fare coloro che credono in Me e Mi amano, innanzitutto nel loro interiore, per poter essere guidati in sicurezza attraverso il tempo che viene.
3. In un certo senso vi introduco un poco nei Miei segreti della Creazione, affinché, se riuscirete ad accogliere e comprendere le Mie parole e il loro profondo significato, allora, grazie al vostro amore per Me, agirete anche in modo diverso rispetto al passato.
4. L’intera Creazione, quella invisibile ai vostri occhi e quella visibile e materiale, che rappresenta solo una minuscola frazione del tutto, è strutturata secondo leggi spirituali incrollabili. Come potrebbe essere altrimenti? Anche voi, in ciò che fate e nel vostro vivere insieme, stabilite regole – talvolta costruite interi sistemi di regole – per assicurarvi che le vostre attività si svolgano secondo i vostri intenti e senza disturbi. Quanto più, allora, è necessario mantenere in perfetto funzionamento il meccanismo preciso dell’orologio della Creazione!
5. E in verità vi dico: esso funziona senza attrito, anche se a voi, sembra spesso che non vi sia più alcun ordine dietro gli eventi e le circostanze. Questo ordine vi è semplicemente sconosciuto, perché vi è stato sottratto; ed è per questo che nel mondo regnano tanta incomprensione e incredulità.
6. Nessuna delle Mie creature può, anche solo lontanamente, comprendere come Io abbia strutturato la Creazione, sia nel microcosmo sia nel macrocosmo. Non esiste alcun paragone per la sua complessità, e tuttavia, essa è di una semplicità geniale. Da un lato concede a ogni creatura la libertà assoluta, cioè il libero arbitrio inviolabile; dall’altro garantisce che tutto proceda comunque nei suoi binari ordinati.
7. Anche quando i vostri occhi credono di vedere solo caos, dietro si cela un principio assolutamente giusto, la Mia legge, fondata nel Mio Amore. Nessuna creatura può penetrare nelle profondità della Mia legge, e tuttavia essa può essere compresa e vissuta nei suoi fondamenti da ogni creatura. Questo vale anche per i Miei figli umani, benché essi – a causa del loro livello di coscienza – possano di solito riconoscere solo leggi meno complesse, ma ciò è del tutto sufficiente per mettersi in cammino verso il Mio cuore.
8. Se Mi riconoscete e Mi accettate come la più grande intelligenza, allora accetterete anche, che in ogni cosa opera la Mia volontà, che la Mia legge funziona senza errore, da eternità e per l’eternità.
9. E poiché Io sono Amore, anche la Mia legge è Amore purissimo, e tutto ciò che su di essa si fonda, riposa su questo Amore e in questo Amore. Anche se nella Mia Creazione operano innumerevoli regole e principi, grandi e piccoli, che assegnano a ogni atomo il suo posto, tutti sono parte della Mia legge dell’amore incondizionato, della quale Io solo sono l’Autore.
10. Tutto ciò che è stato, che è e che sarà, proviene da Me ed è in Me. Al di fuori di Me non c’è nulla. Io sono!
11. Un aspetto poco conosciuto del Mio Amore è la legge dell’attrazione e della repulsione, che afferma: “Il simile – o l’affine– si attrae, il dissimile, o il non affine, si respinge!”. Questo non richiede ulteriori spiegazioni, ma chi vi si dedica più a fondo, scoprirà profonde comprensioni riguardo a ciò che accade sulla vostra Terra, perché permette di riconoscere le cause di tutto ciò che avviene, sia nella vita personale di ciascuno, sia negli eventi quotidiani della politica, dell’economia e nella situazione della vostra Madre Terra.
12. Molti dei Miei figli non istruiti portano ancora in sé l’idea che Io registri personalmente le loro buone e le cattive azioni, come se, secondo un pensiero infantile, annotassi tutto in un libro d’oro e in uno nero. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità, perché a questa idea è legata anche la convinzione che Io sia Colui che invia ai Suoi figli il bene o il male per ricompensarli o punirli secondo il loro comportamento.
13. Quando una creatura lascia i mondi puramente spirituali, i Cieli, sia per la caduta, come in passato, sia per la decisione di incarnarsi volontariamente, allora attorno al suo corpo spirituale, alla sua vita eterna, alla sua coscienza perfetta, alla sua eredità divina, alla sua scintilla spirituale – o comunque vogliate chiamare la vostra divinità – si formano le cosiddette “vesti dell’anima”, finché l’anima, cioè l’insieme di queste vesti e della scintilla spirituale in esse contenuta, entra alla nascita in un corpo umano. Dopo la cosiddetta morte, l’anima lascia di nuovo il corpo e va nei luoghi – viene da essi attratta – che corrispondono alla sua vibrazione, al suo stato interiore. Da lì, dopo un certo tempo, può incarnarsi di nuovo, forse più volte, portando in un nuovo corpo umano le qualità personali acquisite: i suoi pesi, i suoi desideri e idee, le sue aspirazioni, il suo amore, il suo passato e molto altro. Sia l’anima che l’uomo possiedono dunque una vibrazione ben precisa e individuale.
14. Sia nel passaggio dell’anima ai mondi dell’aldilà, sia nell’incarnazione, entra in azione la legge dell’attrazione, perché lo stato vibratorio dell’anima determina sia il suo luogo sottile nell’aldilà, sia il luogo e le circostanze della sua nascita e della sua vita terrena, breve o lunga, secondo le sue intenzioni, i suoi compiti o una espiazione scelta liberamente. In nessun caso la morte o la nascita avvengono per puro caso: opera sempre la Mia legge, che guida con precisione incrollabile i passi e gli sviluppi, sia nell’aldilà che nel mondo terreno. La base di ciò che un uomo ha posto nella sua anima, come forza o come debolezza, durante la sua vita è la legge di causa ed effetto, alla quale anch’Io, nel Mio cammino terreno, Mi sono sottoposto. Se non fosse stato così, la Mia giustizia non sarebbe stata la stessa per tutti.
*
15. Quando, duemila anni fa, Io M’incarnai nel corpo dell’uomo Gesù di Nazareth – e vi dico che molti di voi che oggi leggono o ascoltano la Mia Parola Mi conobbero allora, o furono presenti nel periodo successivo – ciò avvenne per avvicinare i Miei figli umani alla legge dell’amore e per viverla davanti a loro. In questo modo, pur non potendo allora insegnare e rivelare i dettagli che oggi vi dono, ho potuto spingere molti a trasformare la loro vita verso il bene, impegnandosi a mettere in pratica nella loro esistenza, la fede nel Dio dell’amore. Così la vibrazione della loro anima si elevò, e il loro cammino apparve loro chiaramente come l’unico che conduce alla luce, al cui termine poterono rientrare nella Patria eterna attraverso la porta che Io, con la Mia morte in croce, avevo per primo riaperto.
16. Negli anni e nei decenni del giovane cristianesimo nascente (che allora non si chiamava così, ma gli uomini si consideravano semplicemente come seguaci del Mio Amore) sorse un movimento senza paragone con ciò che fino allora era esistito sul piano spirituale. La massiccia persecuzione dei Miei seguaci nei decenni e nei secoli successivi potrebbe già bastare, per chi è disposto e capace di riflettere, come prova che erano, e sono tuttora all’opera, forze che fecero e fanno di tutto per eliminare o almeno danneggiare coloro che hanno posto la loro vita sotto il segno dell’amore, il segno della croce e della risurrezione.
17. L’uomo rivolge lo sguardo sempre e solo agli eventi esteriori: persecuzioni, violenza, ai persecutori e alle loro azioni. Chi sa che i persecutori sono solo esecutori, che sulla superficie della vostra realtà terrena compiono ciò a cui vengono spinti dalle forze oscure della controparte, provenienti dall’invisibile? Secondo la legge dell’attrazione, essi possono sedurre e usare quegli uomini che portano in sé caratteristiche negative e che le manifestano nel loro pensare, parlare e agire. I veri autori agiscono dunque dalla realtà sottile, ancora sconosciuta ai più, che sta “dietro” la vostra realtà, e che tuttavia determina tutto ciò che accade sulla vostra Terra.
18. Che cosa accadde allora? Cosa avviene ancora oggi secondo lo stesso schema? Le forze della controparte, che a causa della caduta dovettero lasciare i Cieli, sperimentarono – come conseguenza del loro agire contro il comandamento dell’amore – gli effetti della legge della repulsione; essi dovettero abbandonare la perfezione dei Cieli, e poiché erano ostinate, non rinunciarono alla loro lotta contro la luce.
19. Questa lotta da parte loro continua ancora oggi e continuerà ancora per un certo tempo, anche se alla fine il trionfo della luce e il ritorno di tutti i caduti nella Patria eterna sono assolutamente certi.
20. Gli angeli caduti conoscevano – e conoscono ancora oggi – gran parte delle leggi della Creazione, anche se si sono impigliati essi stessi nella legge di causa ed effetto. Essi sanno infinitamente più degli uomini non istruiti e mantenuti volutamente nell’ignoranza riguardo al funzionamento delle leggi spirituali. Sfruttano la loro ignoranza e incapacità di riconoscere i nessi, per consolidare in ogni modo possibile la loro posizione sulla Terra, il loro dominio. Per questo hanno bisogno di energia, che traggono dagli uomini che si lasciano sedurre, e che così, legano a sé, cosicché le anime di tali uomini – e vi dico che sono innumerevoli – nell’aldilà diventano loro schiave e lo rimangono finché non giungono alla comprensione, pentimento e conversione, e chiedono aiuto.
21. Le forze della controparte, che non hanno cessato la loro lotta contro di Me e contro tutti coloro che Mi amano, neppure dopo il Golgota, non potevano certo restare inattive mentre si formava un movimento che – guidato da Me attraverso la Parola profetica dei Miei servitori e servitrici e attraverso la Parola interiore in ogni uomo – stava iniziando a introdurre i primi cambiamenti verso un mondo migliore. Essi non potevano permettere che crescesse un movimento che aspirava anche al loro ritorno nell’odiata casa del Padre, senza intervenire. E infatti, non rimasero a guardare.
22. Fin dall’inizio il loro intento fu quello di arruolare per i propri scopi, sia i grandi che i piccoli di questo mondo. Penetrarono interi popoli e vi instillarono le loro idee, influenzarono i potenti e li resero fomentatori di guerre, avvelenarono in molti modi il pensiero degli uomini, alterarono gli insegnamenti delle religioni e delle comunità di fede e molto altro ancora. Non vi fu ambito della vita che non fosse toccato dalle loro suggestioni e influenze. Avrebbe forse dovuto costituire un’eccezione il giovane cristianesimo nascente?
23. Non dovete di certo calarvi nelle tenebre per capire meglio come essa agisce e cosa accade dietro le quinte, ma potete elaborare tranquillamente un “modello di pensiero”. Come procedereste voi, se aveste la possibilità di esercitare il vostro potere con metodi di cui coloro che volete rendere vostri strumenti, non sospettano minimamente? Risparmiereste forse un settore sociale, economico, culturale o religioso? Lascereste che gli uomini si sviluppino verso il bene in un ambito, senza almeno tentare di esercitarvi la vostra influenza? Stareste forse a guardare mentre l’amore vissuto trasforma la Terra? O non fareste piuttosto di tutto, con strategie raffinate e grande astuzia, per sedurre gli ignoranti e gli increduli? E non credete che la conoscenza delle tenebre sia immensamente superiore alla vostra, e che le sue possibilità, la sua falsità e la sua spietatezza, superino la vostra immaginazione?
24. Se lasciate che i vostri occhi si aprano, se avete riconosciuto, o almeno sapete, come la controparte pianifica e agisce, allora potete rispondere da soli a queste domande. La risposta può essere solo questa: “La controparte non ha mai dormito, né è mai rimasta inattiva! Non ha risparmiato, per incapacità o per riguardo, questo o quel gruppo, questa o quella persona, questo o quel settore della vita dalle sue tentazioni; al contrario, ha penetrato tutto ciò che le era possibile e ha influenzato chiunque potesse!
25. Quante volte vi ho detto che non dovete sottovalutare l’astuzia e la strategia ingannevole della tenebra. Essa non proclama le sue intenzioni, anzi, le nasconde così bene, che possono essere riconosciute solo da coloro che non credono ciecamente a tutto, ma che si assumono la responsabilità della propria vita, che non cedono alle seduzioni del loro ego, che sono disposti ad accettare anche svantaggi personali. Tutti gli altri vengono più o meno ‘accecati’, resi ciechi e mantenuti nell’ignoranza, affinché non trovino la forza e spesso neppure il coraggio di cercare da sé ciò che si nasconde dietro l’apparenza. E così non apprendano nulla sulle leggi della Mia Creazione, nulla sul Mio Amore e sulla Mia misericordia universali, nulla sui pericoli ai quali sono esposti in ogni istante; soprattutto, non apprendano nulla sulle possibilità di affrontare tali pericoli, possibilità che consistono esclusivamente nell’amore praticato, e non in nebulose tecniche esoteriche di protezione o appartenenze a chiese o comunità religiose.
26. Perché i Miei figli umani non conoscono questi nessi e queste possibilità? Perché non sanno nulla di uno sviluppo personale guidati dalla Mia mano, attraverso la forza del Mio Amore? Perché non sanno che Io vivo in ogni Mia creatura, dunque anche in te, in te e in te?
27. Credete forse che le forze della controparte si siano fermate davanti alle istituzioni e a coloro che pretendono di diffondere il Mio insegnamento, ma che in gran parte non lo vivono? Anche questa a domanda potete rispondere da soli, conoscendo la legge dell’attrazione spirituale.
28. Quali istituzioni si presentano nel vostro mondo come maestri, maestri che si sono auto-proclamati tali? Chi non vuol fraintendere consapevolmente le Mie parole, sa che non Mi riferisco ai vostri fratelli e sorelle che in ogni comunità di fede si dedicano con altruismo al prossimo. Da loro, i vostri capi religiosi potrebbero imparare.
29. Chi accoglie le Mie sapienze rivelate, vedrà il mondo con occhi diversi, metterà in discussione molte cose che finora gli sono state presentate e che ha accettato in modo ingenuo e acritico come vere e giuste. Non guarderà più, solo alla superficie, ma i suoi occhi interiori si affineranno per cogliere i processi che si nascondono dietro gli eventi. Riconoscerà che non esistono soluzioni né sicurezza nell’esteriorità, ma che la ricerca di soluzioni e sicurezza deve cominciare sempre là dove si possono riconoscere o intuire le cause profonde di un evento o di una situazione.
30. Che senso ha, alla luce di questa conoscenza che vi è stata rivelata, apportare una correzione che non è altro che un’illusoria e mal motivata operazione di facciata? Che senso ha voler forzare un cambiamento o una soluzione apparente? Che senso ha tessere intrighi, procurarsi vantaggi momentanei, condurre trattative disoneste, diffondere informazioni false? Che valore hanno le vostre discussioni e i vostri resoconti che non includono le vere e profonde cause? Che utilità hanno opinioni e dibattiti che illuminano solo l’atto, l’autore e la vittima, ma ignorano coloro che furono gli istigatori invisibili? Che valore hanno le prediche più belle, che spesso sollevano più domande di quante ne risolvano, lasciando gli ascoltatori insoddisfatti e con un senso di impotenza davanti a un destino ingiusto? Che aiuto possono darvi certi maestri e guide che non conoscono la legge di causa ed effetto operante in tutta la vita, e che quindi trasmettono un insegnamento falso o incompleto?
31. Ogni avvenimento nell’intera Creazione si basa sul principio dell’attrazione e della repulsione. Ciò significa che ciascuno è responsabile del proprio fare e non fare, poiché la condizione della sua anima, il suo equilibrio energetico e il suo stato di coscienza, li ha generati lui stesso, sia in senso positivo che negativo.
32. Tutto ciò che non è visibile ai vostri occhi, ma che tuttavia vi circonda incessantemente e vibra nel vostro etere come le onde radio e televisive, cerca di comunicare con ciò che gli è simile o affine. Oltre agli esseri oscuri, e oltre le anime smarrite, confuse e infelici, che tutte cercano direttamente di influenzare o sedurre gli uomini, esistono innumerevoli forme di campi energetici, simili a nuvole sottili, che vagano attraverso il cosmo e cercano, trovano e contattano tutto ciò che è loro simile, poiché ogni portatore di qualità negative le invita, per così dire, ad avvicinarsi. Tutte le dipendenze sono alimentate da anime oscure, così come ogni forma di violenza e comportamento anormale, ogni aspirazione egoistica, ogni tentativo di dominare gli altri, ogni brama di potere, ogni disonestà e molto altro ancora. Così ogni difetto di carattere, grande o piccolo, ogni inclinazione o intenzione non conforme alla Legge, ha la sua controparte nei piani astrali, con cui l’uomo, senza saperlo, comunica.
33. E in verità vi dico: nessuno di voi è già così puro e perfetto, da non essere più toccato da questo tipo di influenze! Ogni vostra debolezza caratteriale rappresenta un potenziale bersaglio per le forze negative, le quali ne traggono beneficio immediato per deporre i loro ‘ancoraggi’ nelle loro vittime, come cuculi che depongono le uova nel nido altrui.
34. Ve lo sottolineo ancora una volta, per la serietà della questione: nessuno ne è escluso! E non esiste un solo istante in cui qualcuno sia completamente risparmiato da questi tentativi di influenza e seduzione. I vostri tentatori non conoscono né riposo né sonno!
*
35. Questa, Miei figli e figlie, è una faccia della realtà. Dovevo mostrarvela con assoluta chiarezza, non per spaventarvi, ma per scuotervi, per rendervi ancora più vigili di prima, poiché, lo ripeto, il tempo è più serio che mai. Tuttavia, in misura molto maggiore rispetto all’avanzare dell’attacco delle tenebre, la luce ha inviato e schierato i suoi messaggeri: sono tutti coloro che, per amore di Me, loro Dio e Padre, e per amore dei loro fratelli e sorelle, sono entrati nella battaglia che le tenebre conducono contro la luce.
36. Vi dico: sono innumerevoli coloro che stanno dalla parte della luce, molti più di quanto possiate immaginare anche nei vostri pensieri più audaci. Non appartenete forse anche voi a loro? E sono rafforzati e sostenuti da coloro che – come anche le tenebre – operano per voi dall’invisibile. Essi sono, da un lato, i vostri angeli custodi, i vostri compagni e aiutanti spirituali, che ciascuno ha al proprio fianco, ma è anche l’immensa schiera dei portatori di luce incarnati in ogni popolo e in ogni religione, che nel mondo diffondono ovunque i loro impulsi positivi.
37. I campi energetici non esistono solo in senso negativo; pensate alle qualità del bene e dell’amore: gioia, coraggio, libertà, disponibilità ad aiutare, perdono, indulgenza, pazienza, altruismo e, naturalmente, amore, …e avete davanti a voi la loro controparte sottile. Tuttavia, mentre i campi negativi non rispettano il libero arbitrio dell’uomo e anzi lo manipolano seducendolo, le forze positive ‘operano’ in modo diverso. Esse rispettano in ogni circostanza il libero arbitrio, ma hanno comunque molte possibilità di influire sull’uomo. Secondo la legge dell’attrazione, esse comunicano con le qualità positive presenti nell’uomo, e vi dico che ogni uomo ha qualcosa di buono in sé, e possono così rafforzare una buona intenzione, far sì che l’uomo si fermi e inizi a riflettere, a farlo sentire improvvisamente avvolto da una sensazione di pace e sicurezza, e molto altro. Chi viene improvvisamente richiamato dal proprio cuore o dalla propria coscienza, può essere certo di essere stato toccato da forze buone.
38. E oltre a queste energie ‘impersonali’ che risvegliano il bene nell’uomo, sono soprattutto i vostri compagni e amici spirituali – coloro che hanno scelto volontariamente il compito di assistere un essere umano – a operare. Essi possiedono potenti forze di luce e amore, saggezza e visione d’insieme; vi conoscono e vi amano, e il loro desiderio è condurvi sul cammino dell’amore o guidarvi su di esso, affinché troviate la luce. Essi servono esclusivamente l’amore divino, e hanno assunto senza eccezione il compito che svolgono nel nome di Gesù Cristo e nella Sua autorità.
39. Le forze negative non possono nuocere a questi messaggeri spirituali della luce. Nulla di oscuro può penetrare ciò che vibra più in alto, ciò che è luminoso. I vostri aiutanti spirituali si muovono indenni nel più grande caos e nella più profonda oscurità, e rimangono intatti perché vivono l’amore, perché sono diventati amore. Anche voi, se tendete verso la luce, non potete essere danneggiati in modo duraturo da ciò che è oscuro e pesante. Certamente i tentativi di disturbo non mancheranno, perché anche gli esseri oscuri hanno il libero arbitrio e possono misurarsi con chiunque attraverso le loro seduzioni; ma se desiderate camminare alla Mia mano e vivere sempre più le Mie leggi, allora le forze della vostra anima diventeranno sempre più forti. La vibrazione della vostra anima si eleverà, e ciò che ancora ore, giorni o settimane fa – sì, anche pochi istanti fa, se venite subito a Me – poteva influenzarvi, non avrà più alcun potere su di voi. Un grido d’aiuto, una richiesta di sostegno, e immediatamente vi viene dato l’aiuto spirituale in molte forme.
40. Così, passo dopo passo, crescete nella forza che ho posto in tutti i Miei figli e figlie, che è in te, in te e in te, e che attende solo di essere liberata, poco a poco, attraverso la libera decisione e l’impegno. Le forze dell’invisibile non scompariranno, ma tu le terrai, per così dire, ‘a distanza’. Esse non potranno più penetrare nella tua vibrazione elevata. La legge dell’attrazione non sarà annullata, continuerà ad agire, ma tu attirerai altre forze e anche altre persone; diventerai – invisibile al mondo – un piccolo ‘faro’.
41. Può accadere che, di tanto in tanto, il tuo nuovo splendore venga un po’ indebolito. E ciò è persino molto probabile, perché il cammino verso la luce rimarrà certamente, ancora per un po’, più o meno accidentato; ma quando ciò accade, tu, per così dire, ti rialzi e continui il tuo cammino alla Mia mano amorosa, che puoi afferrare subito di nuovo, anche se ti sei allontanato da essa per un momento.
42. In questo modo le vie della tua vita diventeranno più luminose, i sentieri tortuosi si addrizzeranno. E tu conoscendo l’azione delle tenebre, ma conoscendo anche la maggiore forza della luce e dell’amore, riconoscerai sempre più che anche gli esseri che ancora si oppongono a Me, a te e a tutti coloro che tendono alla luce, sono tuoi fratelli e sorelle, imprigionati nelle maglie delle loro stesse trasgressioni. Ora comprendi che anche loro, un giorno, saranno di nuovo con te e con tutti gli altri nella luce, presso di Me, perché Io sono l’Amore, perché Io sono l’Onnipotenza e non perderò nessuno dei Miei figli, per l’eternità, come invece insegna la dottrina che è stata distorta dalle forze della controparte.
43. Allora in te svanirà ogni aggressività verso coloro che ti hanno reso la vita difficile o te la rendono ancora difficile, e comincerai a pregare per loro, a benedirli. Così anche tu, con il tuo esempio, contribuirai affinché l’opera della Mia redenzione giunga al suo compimento, in cui esisteranno per sempre, solo luce, perfezione e amore.
44. Vi ho spiegato una delle Mie leggi un po’ più dettagliatamente. L’ho fatto affinché vi allontaniate da una fede cieca, da una comprensione errata del mondo visibile e invisibile in cui vivete. L’ho fatto affinché i Miei figli diventino “adulti” e diventino consapevoli della loro vera grandezza, della loro autonomia e sovranità, ma anche, della responsabilità che portano per se stessi e per il loro prossimo.
45. Miei amati figli e figlie, non lasciatevi spaventare dalla necessaria serietà delle Mie parole, perché le tenebre attendono spavento, paura e scoraggiamento. Tuttavia, i suoi edifici di menzogna crollano, e tutti i suoi tentativi e seduzioni si dissolvono nel nulla quando voi affrontate le forze oscure con forza e conoscenza, e tuttavia, con umiltà e amore. Ognuno – e ciò vale ancor più per coloro che vogliono trattenervi e legarvi – ha potere su di voi solo nella misura in cui voi glielo concedete.
46. Prendete le Mie parole come occasione per prendere la vostra decisione personale. Bene e male sono molto vicini, molto più di quanto pensiate, perché non vivete in uno “spazio vuoto”: cielo e inferno non sono luoghi lontani, bensì, stati dell’anima e della coscienza, molto più vicini a voi di quanto immaginiate. Sono sfere infinitamente sottili della Mia opera creatrice, il cui significato non vi è stato trasmesso dalle vostre autorità ecclesiastiche, né avrebbe potuto esserlo, a causa della loro ignoranza e incapacità. Se la visione interiore dei Miei figli fosse già sviluppata, non vi sarebbe più ignoranza né domande senza risposta, perché potreste vedere ciò che accade attorno a voi nell’ancora-invisibile.
47. Si è riusciti, con successo a rendere ridicola la figura del diavolo, così che oggi quasi nessuno crede più all’esistenza di forze oscure e distruttive. Invece queste, come avete potuto riconoscere, non sono affatto un’invenzione: i Miei figli umani sono stati deliberatamente istruiti in modo errato attraverso una rappresentazione falsata.
48. Considerate questo: alla forza del bene – e Mi basta il vostro sincero impegno, come vi ho detto molte volte – nessuno può opporre qualcosa di paragonabile. E questa forza è in ciascuno di voi.
49. Io vi benedico, benedico l’intera Mia Creazione, anche i Miei figli che ancora percorrono vie smarrite, perché Io li amo tutti allo stesso modo. – Amen!
“Se credi veramente in Me, come puoi avere ancora dei dubbi?”
Incontro del 10 settembre 2011 in Würzburg
(sabato)
Rivelazione:
1. Lasciate che anch’Io, vostro Padre, elevi la Mia Parola e vi saluti. Poi continuate le vostre preghiere.
2. Da tutti e quattro i venti vi siete di riuniti nuovo oggi, seguendo la nostalgia del vostro cuore e della vostra anima; e più d’uno tra voi ha affrontato un lungo viaggio fisico per poter essere qui. Vedete, per colui che anela a Me, suo Dio e Salvatore, che ha acceso nella sua anima la fiamma dell’amore per Me e quindi per il suo prossimo, nessuna strada è troppo lunga e nessuna circostanza troppo gravosa da impedirgli di unirsi alla comunità di coloro che Mi amano e di lasciarsi toccare dalla Mia santa presenza e dalla luce e guarigione celesti.
3. Ma non solo voi qui, esteriormente, siete toccati e irradiati, bensì anche tutti gli esseri, tutti i Miei amati figli che – invisibili ai vostri occhi – partecipano a quest’ora santa dai regni dell’anima, così come accade sempre ovunque quando Cielo e Terra si abbracciano. Non sentite quanto vi sono vicino?
4. Il Mio desiderio e la Mia volontà è che tutti percorriate il sentiero del vero amore, il quale vi conduce con sicurezza alla consapevolezza che nell’intera eternità non esiste luogo in cui Io non sia; e che soprattutto, Miei amati, vi doni la certezza che Io dimoro in ciascuno di voi per l’eternità. Ciò significa, allo stesso tempo, che Io, nel vostro intimo, vi parlo: a te, a te e a te, figlio Mio!
5. Tu dici: “Padre, cosa potrebbe esserci di più bello che sentirmi, in ogni momento della mia vita, ricolmo e sostenuto dalla Tua santa presenza, essere consigliato, incoraggiato e consolato nel dialogo con Te, lasciarmi guidare da Te in ogni cosa. Ma cosa devo fare affinché ciò accada?”
6. Vedi, figlio Mio, per questo è necessario che tu ti eserciti a prenderti del tempo per Me, tuo Padre, tempo in cui ti ritiri nel tuo camerino del cuore, nel santuario del Mio tempio in te; tempo in cui volti le spalle alla frenesia e all’agitazione della tua quotidianità, prendendo distanza da ogni rumore, da ogni distrazione futile, anche nel mondo dei tuoi pensieri, ma senza il tuo impegno a creare silenzio dentro di te, non potrai udire la voce lieve e tenera della Divinità che parla in te. Io non M’impongo, attendo che tu faccia tacere il frastuono interiore, affinché tu non ne sia più dominato, ma sia pronto a consegnarti al dominio del Mio Amore e della Mia divina volontà.
7. Fino allora, figlio Mio amato, la Mia guida paterna ti giunge indirettamente attraverso persone che incrociano il tuo cammino, attraverso eventi che ti accadono, perché tutto ciò che incontri e vivi contiene per te un messaggio che sei chiamato a osservare e comprendere, per trarne le conclusioni necessarie ai cambiamenti che ti attendono nella vita, e così giungere al giusto pensare, parlare e agire nell’amore e dall’amore.
8. Impegnati dunque nell’entrare nel regno interiore, poiché, dove altro potresti cercarMi e trovarMi? La sorgente eterna di ogni vero bene sgorga dentro di te! E considera, che per ogni passo che tu compi, Io ne compio molti verso di te. Impegnati quindi a consolidare la tua unione interiore e consapevole con Me, affinché nulla possa più disturbarla o interromperla.
9. DonaMi il tuo amore, donaMi la tua fiducia nella tua dedizione a Me. Io non vi deludo, Miei amati. Chi altri, se non Io, vostro Padre celeste e amante, può assicurarvelo?
10. Vedete, così tanto in questo mondo è costruito sulla sabbia fugace della caducità e non potrà resistere alle tempeste che si avvicinano. Solo ciò che è fondato sulla roccia della pace e che poggia sulle solide colonne dell’amore potrà rimanere, se è edificato nel Mio Spirito e quindi permeato e animato da Me.
11. Osservate il vostro mondo e riconoscete come esso – ansimante e destinato alla rovina – crolli impotente sul suo letto di morte, per esalare la sua vita corrotta e contraria alla legge, e non lasciatevi ingannare dai suoi tentativi di ribellarsi continuamente al destino che essa stessa ha scelto, perché il tempo della sua mietitura è vicino.
12. E tuttavia, questa purificazione è necessaria, come vi ripeto sempre. Essa deve precedere quell’epoca di pace e amore su questa Terra che vi è stata promessa, nella quale non vi saranno più lacrime di dolore, perché Io sarò in mezzo ai Miei. Ma voi, Miei amati, sappiate che proprio in questo tempo di declino, molto, moltissimo è ancora possibile per colui che decide di percorrere il suo cammino con Me, con l’Eterno, con l’Invincibile al suo fianco. Sono così tanti quelli che attendono di incontrare coloro tra voi il cui amore luminoso sovrasta ogni oscurità, che porgono la mano allo smarrito, che danno il pane all’affamato e offrono consolazione e guarigione al sofferente nel Mio nome.
13. Io sono vostro Padre, Io sono vostro Dio, Colui che – con le vostre parole – gioca sempre “a carte scoperte”, e che non vi ha mai lasciati nell’incertezza riguardo a ciò che è verità e ciò che vi giova. Così fu un tempo, così è oggi, e così sarà per tutta l’eternità. Chi può comprendere, comprenda.
14. Non temete, ma confidate in Me. Le schiere della luce, con le armi della pace e dell’amore si sono diffuse ovunque; sono tra voi e con voi. Non temete dunque!
15. Siate tutti benedetti, qui e là, oltre e al di qua, voi che ascoltate e voi che leggete, perché tutti voi siete i Miei amati figli, Miei figli e figlie. – Amen!
*
Rivelazione:
16. Ora sono di nuovo in mezzo a voi e la Mia luce risplende nei vostri cuori e oltre questo luogo, irradiandosi nel mondo. Poiché amo i Miei, ho dato loro fin dai tempi antichi degli aiuti, e continuerò a farlo, come vi ho detto, per tutta l’eternità, sempre in accordo con il livello di coscienza dei Miei figli, secondo ciò che potevano comprendere e mettere in pratica. Nel corso dei secoli le Mie spiegazioni sono diventate più dettagliate, non si sono limitate ad ammonimenti e richiami, ma vi ho dato e vi do aiuti pratici per la vostra vita quotidiana. Io v’incoraggio sempre a riflettere su voi stessi e – per quanto vi sia già possibile – a considerare le motivazioni del vostro agire, così da riconoscere ciò che in voi è ancora disarmonico o insufficiente, e che potete superare liberamente con il Mio aiuto.
17. Nella vostra Scrittura si parla di fede, speranza e amore. Incalcolabili volte queste parole sono state pronunciate da innumerevoli persone, e spesso non hanno toccato i cuori. Io vorrei quindi condurvi al loro significato più profondo, affinché possiate integrare questo credere, sperare e amare nella vostra vita, in un modo che vi sia realmente utile, affinché non guardiate queste parole solo dall’esterno e non diciate troppo in fretta: “Sì, io credo, spero e amo”, mentre forse, nel profondo della vostra anima, avete ancora difficoltà con esse.
18. Voi dite: “Io credo in Te, Padre. Credo che Tu sei l’Amore”. – Ora Io ti pongo una domanda: “Credi anche nella potenza del Mio Amore? Credi che nulla Mi è impossibile? E riesci a immaginare come sarebbe la tua vita se ti affidassi a questa potenza senza condizioni?”. Se dunque, in qualunque modo, non solo credi in Me, ma anche nella potenza del Mio Amore, allora sai di essere al sicuro in Me, vivi nella Mia protezione. Come possono allora esserci ancora paura e dubbio in te? E se sono ancora presenti, allora trai la conclusione dalla domanda che ti rivolgo di nuovo: “Credo davvero nella potenza dell’amore del mio Padre celeste?”. Se riconosci che c’è ancora qualcosa da migliorare, rivolgiti a Me nel tuo intimo. Io ti aspetto. Ti mostrerò in quale sicurezza puoi vivere e sotto quale protezione ti troverai quando ti affiderai alla potenza del Mio Amore.
19. Chi spera, sa già che tutto andrà bene, anzi, che tutto è già bene, oppure lo presume soltanto? Quante speranze riposte negli uomini sono rimaste deluse! Sul vostro cammino verso di Me passerete dalla speranza alla conoscenza, perché sperimenterete cosa significa camminare con Me durante il giorno e anche nella notte. Allora saprete: è bene! – E non dovrete più limitarvi a supporre solamente che tutto andrà bene. Notate la differenza? Con questa conoscenza che tutto è bene, credete incondizionatamente che Io guido i Miei senza errore. Anche quando non comprendete una situazione o non riuscite a valutarla, sapete comunque che è bene così, altrimenti il Padre non l’avrebbe permessa per me.
20. La mancanza di questa conoscenza è dovuta principalmente al fatto che i Miei figli umani sono stati istruiti in modo errato e continuano a esserlo, perché si sono affidati a guide cieche che pretendono di indicare la “via al cielo”, che però non conoscono e quindi non possono insegnare. Altrimenti la legge di causa ed effetto sarebbe nota ai Miei, e la sua applicazione sarebbe da tempo diventata una naturale abitudine nella vita quotidiana. Il cosiddetto caso non avrebbe più posto nel pensiero degli uomini, che non attribuirebbero più gli eventi a un Dio ingiusto o punitivo. Saprebbero che tutto ciò che accade è un compito di apprendimento, adattato individualmente a ciascuno, in base alla sua condizione interiore, della quale egli stesso è responsabile.
21. Con questa conoscenza – compresa, interiorizzata e applicata – la Terra sarebbe da tempo diventata un paradiso.
22. Sapere che tutto è bene, è più che esprimere la speranza che tutto andrà bene. Chi s’impegna a camminare con Me durante il giorno e ha fatto esperienza della potenza del Mio Amore, sa che è passato dall’essere uno che spera, a essere un sapiente. Sei tu, e tu, e tu, figlio Mio, già un sapiente?
23. Ma la cosa più grande è l’amore, così sta scritto nella vostra Scrittura. Anche su questo esistono molte false idee. Qualcuno tra voi che ascolta o legge la Mia Parola, crede forse di poterMi amare, Me, il vostro Dio, senza amare il prossimo? Il cammino verso il Mio cuore paterno passa attraverso il vostro prossimo. Non esiste un’altra via. E credete di poter amare il vostro prossimo senza amare voi stessi, nel modo giusto e ben compreso? Se non riuscite ancora ad accettarvi e ad amarvi così come siete, perché guardate troppo alla vostra imperfezione umana – che spesso esiste solo nella vostra falsa immagine – credendo allora di poter amare il vostro prossimo, anch’egli segnato da difetti e limiti?
24. Io vi dico che ciò non è possibile! Chi dunque vuole davvero amarMi, cominci dal suo prossimo. E chi vuole davvero amare il suo prossimo, cominci da se stesso.
25. Siete esseri luminosi, pieni di potenza e forza. Ve lo ripeto continuamente affinché manteniate davanti agli occhi questa immagine e non vi fissiate su ciò che in voi è ancora imperfetto, affinché siate consapevoli della forza e delle possibilità che sono in voi e che vi occorrono per affrontare i compiti di apprendimento della vostra vita.
26. Spesso avete le migliori intenzioni, il vostro cuore è aperto, la vostra buona volontà è presente, e desiderate comportarvi secondo la legge dell’amore, e tuttavia vi scontrate continuamente con i vostri limiti. Vi ho già detto molte volte che il vostro impegno Mi basta. Ma impegnarsi, significa anche guardare dentro di sé dove è necessario, per riconoscere ciò che, nonostante la vostra disponibilità e buona volontà, vi impedisce di realizzare ciò che vi siete proposti, e che sinceramente desiderate realizzare.
27. Non potete evitare quest’auto-osservazione, e neanche, rimanere bloccati mentalmente su ciò che scoprite. Guardatelo e dite: “Padre, c’è ancora qualcosa. Grazie per avermelo mostrato. E ora, con il Tuo aiuto e con la forza che hai posto in me, m’impegno a cambiare questo punto e, quando e dove è necessario, a guardare anche alle cause più profonde”. E Io vi verrò incontro, come vi ho detto, con molti, molti passi.
28. Il tempo che vi sta davanti richiede che diventiate forti, richiede che ciò che ancora trascinate con voi nel vostro “zaino dell’anima” – problemi irrisolti e difficoltà – sia affrontato. Dovete avere la mente libera per percepire e riconoscere ciò di cui, ad esempio, il vostro prossimo ha bisogno. Nel tempo veniente avrete bisogno della vostra energia per procedere con determinazione, ma ciò richiede che questo che deve essere messo in ordine nella vostra vita, sia davvero messo in ordine; altrimenti non siete liberi, e parte delle vostre energie rimane bloccata. Somigliereste piuttosto, a un naufrago che solo nel momento di massima necessità si ricorda dei movimenti di nuoto che avrebbe dovuto imparare da tempo.
29. Vi prego: guardate dentro il vostro zaino! Siate sinceri con voi stessi, confidate nel Mio Amore e nella Mia misericordia, e non rimandate troppo a lungo un bilancio, se necessario. Mettete ordine! C’è ancora tempo. La legge della risonanza può esservi di grande aiuto, come anche la vostra vigilanza verso voi stessi, verso le vostre emozioni e il vostro comportamento. Assicuratevi di essere al passo coi tempi, che nulla vi pesi più: né rancori, né accuse, né disarmonie, né disordine, sia interiore o esteriore, e molto altro. Quando siete al passo coi tempi, è molto semplice, con il Mio aiuto, affrontare ciò che la vita quotidiana vi porta con le sue situazioni e i suoi incontri, ma per questo dovete essere liberi.
30. Riflettete saggiamente sulle Mie parole. Ho bisogno di tutti voi, e molti, molti dei vostri amici spirituali nell’invisibile sono pronti ad aiutarvi. L’amore vi tende le mani. Prendetelo e tenetelo stretto. Lasciatevi avvolgere, lasciatevi aiutare e affrontate ciò che sapete che da tempo avrebbe dovuto essere affrontato.
31. Allora, Miei figli e figlie, diventerete gli esseri luminosi di cui il tempo che viene ha urgente bisogno. Allora sarete liberi e un esempio per tutti coloro che portano con sé molte domande e paure, e che in voi troveranno coloro che hanno già percorso un buon tratto del cammino che anch’essi desiderano.
32. Io sono al vostro fianco, Io sono in voi, Io sono la vostra vita, la vostra origine e la vostra meta, Io sono il vostro Dio e Padre. Io vi amo! – Amen!
*
A parte abbiamo pubblicato la poesia “La vita che ho scelto io stesso” con una breve spiegazione sul motivo della sua pubblicazione.
“Guai ai seduttori, ma sta a voi riconoscerli, se vi siete affidati a Me”
Incontro del 8 ottobre 2011 a Würzburg
(sabato)
Rivelazione:
1. Le Mie pecore conoscono la Mia voce. È la stessa voce che è stata e sarà, attraverso tutti i tempi, finché i Miei cammineranno nella materia. Perché se Io, vostro Padre, non avessi parlato in ogni epoca, in molti luoghi, nei cuori dei ben disposti, e non avessi elevato attraverso la bocca degli uomini la Mia Parola vivente per coloro che hanno fame di verità, …che cosa ne sarebbe stato dei Miei figli?
2. Oh, guardate, Miei amati, come Amore e Verità divina incarnata, vi portai in Gesù l’unico insegnamento perfetto, la cui osservanza rende i Miei figli umani capaci di intraprendere il cammino verso Casa e completarlo un giorno tra le Mie braccia nella Patria eterna. Là attendo con nostalgia ciascuno di voi. Tuttavia, senza l’evoluzione della vostra anima, senza aspirare allo sviluppo della vostra coscienza spirituale e senza il vostro sincero impegno a diventare l’amore disinteressato che Io vi ho mostrato, non è possibile avvicinarvi a Me, vostro Padre, la Meta di tutte le vostre vie.
3. Come Cristo in Gesù vi ho riaperto la porta verso il regno di luce dei Cieli, ho creato tutte le condizioni e preparato tutto per il ritorno a casa dei Miei figli perduti nella casa del loro Padre. E così sarà, perché questa è la Mia Volontà!
4. Come vi ho già spiegato più volte, le forze della controparte riconobbero molto rapidamente quale pericolo per l’esistenza del loro regno sulla Terra derivasse dalla diffusione dell’insegnamento dell’amore disinteressato attraverso i Miei seguaci. E da allora il loro impegno fu quello di oscurare e contaminare la purezza del Mio insegnamento spirituale con ogni astuzia, inganno e malvagità, di deformarla, deturparla e profanarla secondo tutte le regole delle loro arti sataniche, e ridurre al silenzio e far cadere tutti coloro per i quali il cammino dell’amore era più importante di questo mondo.
5. Guardate la vostra cosiddetta Sacra Scrittura, una raccolta di testi in cui ormai solo la saggezza e il discernimento di un iniziato alla verità eterna possono distinguere il vero dalla menzogna e dall’errore. Numerose sono le oscurità e le contraddizioni introdotte con leggerezza e inconsapevolezza da persone spiritualmente ignoranti e attaccate alla lettera. Ma ancor più gravi sono le alterazioni inserite per motivi oscuri, egoistici e malvagi, da compiacenti strumenti umani che si sono sottomessi alla volontà delle tenebre.
6. Anche oggi questo processo continua, poiché ciò che è già stato deformato viene adattato allo spirito del tempo e al suo linguaggio. In questo modo si compiono molte intenzioni oscure, e non pochi dei Miei hanno voltato e voltano le spalle al Mio messaggio, smarrendosi. A innumerevoli interpretazioni arbitrarie, confuse e prive di spirito è stata e viene aperta la porta, creando dottrine contraddittorie e una confusione quasi impenetrabile, persino per i più ben disposti.
7. In verità vi dico: se tutti coloro che allora, come oggi, che erano e sono chiamati a seguire il Mio esempio e a crocifiggere il loro io inferiore, lo avessero fatto nella loro vita con il Mio aiuto sempre presente, il Cielo sarebbe inevitabilmente sorto sulla Terra, e il vostro pianeta sarebbe diventato un paradiso terreno. Sulla Terra vi sarebbe stato un solo popolo unito in Me, guidato da Me, e molto rapidamente i Miei avrebbero potuto ascendere a livelli spirituali più elevati, poiché in loro sarebbe abitato il sincero desiderio di servirsi l’un l’altro in amore e pace, in misericordia e giustizia, e così anche con Me, l’unico Dio, il loro Padre celeste.
8. La chiave di ogni vero sviluppo spirituale, e quindi anche della felicità umana, della salute e del benessere, si chiama “amore”, amore attivo e disinteressato, anche se molte opinioni, idee e tecniche, cercano di invitarvi a credere il contrario.
9. Il Mio insegnamento è semplice e chiaro, così semplice che alcuni dei Miei figli intellettualmente istruiti, se ne allontanano perché appare loro troppo ingenuo; il loro orgoglio esige che – se Dio esiste nel loro pensiero – almeno la Sua dottrina soddisfi il loro standard intellettuale acquisito. Così, un insegnamento che può essere compreso anche da un animo semplice, da un pensatore del cuore, ai loro occhi è sospettato di mancare di profondità, e quindi di essere privo di valore.
10. Attraverso figli e figlie a Me fedeli, Io, il buon Pastore, lo Spirito dell’amore e della verità, ho rivolto in ogni tempo il Mio messaggio a tutti coloro che non si lasciarono confondere dalla grande confusione, e che, pieni di buona volontà e ardente nostalgia per l’unica Fonte vivificante di ogni bene, la cercavano e la indagavano. Vedete dunque: la Fonte pura è sempre stata tra voi, non vi è mai stata lontana, e incontra i Miei in molti luoghi nel mondo, per accompagnare, arricchire, illuminare e orientare la loro vita verso il bene. Invece, sono ancora pochi quelli che Lo riconoscono e Lo accolgono.
11. Coloro che oggi si radunano nelle loro istituzioni religiose, che le dirigono e vi dominano, devono riconoscere che sempre più dei loro seguaci si allontanano da loro, poiché le conseguenze della loro vita contraria alla legge diventano inevitabilmente manifeste. Gli ingannati, i sedotti e gli accecati si accorgono che molti dei loro capi religiosi fingono soltanto di vivere sulle Mie orme, mentre nei loro cuori sono pieni di intrighi, menzogne e inganni. E benché non pochi di loro conoscano la verità, trascorrono la loro vita come timidi ipocriti nei loro uffici e istituzioni, non essendo mai stati Miei, continuando a ignorare o negare la voce udibile della loro coscienza.
12. Ad altri, invece, manca ogni fede. Come attori, si rivestono dei loro sontuosi costumi per esibirsi davanti ai Miei in riti magici e cerimonie pompose, godendo della reverenza e dell’ammirazione di coloro che, per cecità e ignoranza, attribuiscono ancora un significato spirituale a tali spettacoli pagani.
13. In verità, vi dico: “Aprite i vostri cuori, i vostri occhi e i vostri orecchi, e riconoscete i seduttori in veste umana! Riconoscete il covo di serpenti da cui si diffonde il veleno paralizzante dell’inganno e dell’incredulità, e da cui vi vengono proclamate, con lingua biforcuta, le dottrine di coloro che servono le tenebre!”. Essi conoscono un solo scopo: difendere con i denti e gli artigli il potere e l’influenza sui Miei, per sottrarre loro i beni e mantenerli incatenati nella loro fatale schiavitù spirituale!
14. Guai a voi, ipocriti: avete già ricevuto la ricompensa di questo mondo! Ma quale sarà la ricompensa dopo la vostra dipartita? Sarete elevati o abbassati? Dove trascorrerete la vostra futura esistenza?
15. Svegliatevi e riconoscete: sempre più potente e percepibile, il Mio Spirito d’amore e di verità attraversa tutte le sfere dell’infinito per condurre questa Terra – sì, tutti i regni della materia – nel nuovo tempo, che non avrà più nulla in comune con il vecchio, così come lo conoscete. La radice di ogni vita priva di salvezza, coltivata e nutrita da coloro che si sono posti tra Me e i Miei, sarà sradicata, perché il suo tempo è giunto. E là dove un tempo vi era un covo di serpenti, i Miei cammineranno liberi, pacifici e radiosi in fraterna armonia, compiendo il loro lavoro quotidiano nel Mio Spirito per il bene della nuova Terra e di tutte le creature che essa porta sotto il nuovo Cielo che Io farò essere.
16. A quei Miei figli che credono di poter trovare su questa Terra, in essa o sopra di essa, un luogo che possa servir loro da rifugio, sia detto: “Non vi sarà alcun nascondiglio escluso dalla trasformazione che la Terra sta vivendo!”
17. Si avvicina l’era dello Spirito, e questo soffia ovunque! Chi potrà nascondersi da Me? Il Mio soffio divino permea e tocca tutta la materia e la stimola a una vibrazione più elevata. Beato chi si mette in cammino, chi si prepara e trasforma la propria vita verso la luce attraverso la purificazione dell’anima e del suo essere uomano.
18. Riconoscete dunque questo, Miei amati: è posto nelle mani, e quindi nella decisione di ciascuno dei Miei figli, lasciarsi elevare dal flusso divino verso un essere più elevato attraverso una vita con Me, …oppure opporsi con rigidità e portare le conseguenze secondo la Mia legge?
19. Ancora una volta vi sgrido: “Svegliatevi e cercate il vostro unico rifugio in Me! Riconoscete anche l’immensa grazia della vostra vita terrena in questo tempo, la cui importanza non ha paragoni nella storia dell’umanità.”
20. Prendete dunque una decisione saggia per l’unica fonte da cui sgorga la vera e perfetta dottrina di salvezza, che vi conduce oltre tutte le bassezze dell’esistenza umana sul sentiero verso la vetta della beatitudine celeste. Prendete la Mia mano e non lasciatela più. Il Mio Amore divino, la Mia saggezza, la Mia misericordia e quindi la verità eterna, vi illumineranno come luce su tutte le vostre vie.
21. Non temete, Io sono e rimango con voi! – Amen!
*
Rivelazione:
22. Desidero aggiungere alcuni aspetti alla Mia Parola appena rivelata, che doveva essere così seria e chiara per poter raggiungere i cuori degli uomini. Ma prima, voglio dirvi questo: ancor prima che in questa cerchia elevassi la Mia Parola, Io ero già in mezzo a voi. E con Me, c’era un numero incalcolabile di anime che hanno seguito il Mio richiamo, diffuso attraverso la Creazione.
23. Poiché i vostri occhi interiori non sono ancora aperti, non potete immaginare ciò che accade nell’invisibile attorno a voi. E anche se poteste vedere, il numero di coloro che hanno seguito il Mio invito sarebbe comunque impossibile da abbracciare con lo sguardo. Sono schiere di esseri spiritualmente volenterosi, entrati in questo luogo accompagnati dagli angeli, perché sentono che qui troveranno qualcosa di cui hanno bisogno e che è stato loro negato; ma anche perché nei loro cuori arde la nostalgia di seguire la luce dell’amore che li attira.
24. Molte anime vengono volentieri nel vostro cerchio, come anche ai molti altri incontri che avvengono nel Mio nome e nel Mio Spirito in tutto il mondo. Esse ne traggono beneficio perché vedono che qui si radunano persone che s’impegnano seriamente a vivere il Mio comandamento dell’amore. Sono in gran parte anime che hanno ancora un certo legame con la materia, ma che traggono coraggio dal vostro modo di vivere, perché vedono che è possibile liberarsi dai residui legami con il mondo terreno e dalle catene di molteplici, false ideologie. Così, quelli che si sforzano di seguire Me, rendono più facile ai loro fratelli e sorelle nell’aldilà prendere le loro decisioni. E per questo vostro lavoro, per questi “risultati” – se Mi comprendete bene – che sono molto più grandi di ciò che ottenete nella materia, vi giungono la gioia, la forza e il ringraziamento dei Cieli.
25. In una Mia precedente rivelazione vi parlai di fede, speranza e amore. Se vi si chiedesse: “Credete in Dio?”, cosa rispondereste? Potreste immaginare che dal vostro cuore sgorghi spontaneamente la risposta: “Io vivo con Lui”, che equivarrebbe a dire: “Io Lo amo”? – Vivere con Me, fare di Me il contenuto dei propri pensieri, delle proprie azioni, sì, del proprio lavoro quotidiano, è qualcosa di completamente diverso dal credere in Me.
26. In molte rivelazioni vi ho dato aiuti su aiuti per diventare più amorevoli, più rispettosi, più pazienti nel rapporto con il vostro prossimo; per imparare a conoscervi sempre meglio e per poter compiere poi i cambiamenti necessari con il Mio aiuto.
27. Non esiste altra via verso il Mio cuore, se non, quella di vivere con Me.
28. Ora guardate il mondo e vedete quanti – o meglio: quanto pochi – sono coloro che si impegnano seriamente a vivere con Me. Le ragioni ve le ho appena spiegate: il Mio insegnamento è stato cambiato, falsificato e mutilato, e i Miei figli ignoranti sono stati legati. Sicuramente tutte le religioni possiedono parti della verità eterna, ma attorno ad esse è stato costruito molto da uomini mossi dai propri interessi, per distogliere l’attenzione dal nucleo del Mio insegnamento d’amore. E il nucleo è sempre lo stesso: ama, e nient’altro!
29. È un insegnamento semplice che ogni uomo sulla Terra può mettere in pratica, sia ricco o povero, istruito o non istruito, malato o sano. Ovunque viva un essere umano, qualunque sia la sua cultura o la sua razza, questo “ama, e nient’altro” può essere vissuto. Come potrebbe essere altrimenti, se Io sono un Dio per tutti i Miei figli? Ma quando la controparte riuscì a far penetrare le sue idee – così abilmente che quasi nessuno se ne accorse – nacquero riti, tradizioni, prescrizioni, dogmi e molto altro, e l’involucro divenne più importante del contenuto. Invece il cammino verso di Me si trova nel contenuto, non nella forma esteriore.
30. In questo modo i Miei figli furono sviati e, furono e sono, legati, e mantenuti in questa schiavitù. La loro fede è diventata spesso una fede nella lettera e nell’autorità. Le ragioni ve le ho spiegate.
31. A voi che avete causato questo, e lo causate ancora oggi, Io dico: “Guai a voi, perché rimarrete impigliati nei legami che avete imposto agli altri. E voi – almeno per un certo tempo – languirete nel vostro stesso inferno, quello di cui avete parlato a tanti dei Miei figli”. Io vi chiederò conto di ogni anima privata della libertà, perché la libertà appartiene a tutti i Miei figli, una libertà che supera la vostra immaginazione. Tutti i Miei figli sono figli e figlie di splendore radioso, dotati di forze creative incommensurabili e di una chiara volontà divina che Io ho posto in loro.
32. Io vi rendo consapevoli di tutto questo, a tutti voi che ascoltate e leggete le Mie parole, e vi grido: “Uscite dalla vostra stessa ombra! Riconoscete chi siete e agite di conseguenza! Entrate nella profonda intimità con Me, affinché Io possa prepararvi le vie e guidarvi su di esse!”
33. Questo è vivere con Me! E affinché non rimanga solo teoria, vi do un esempio tratto dalla vostra convivenza. Conoscete la legge di causa ed effetto. Un effetto che, se affrontato nel modo giusto, genera una nuova causa, che a sua volta produce un effetto, e così via. Una tale catena può estendersi attraverso molte incarnazioni, talvolta per ignoranza, talvolta perché manca la disponibilità al perdono. Ma voi avete questa conoscenza: applicatela!
34. Quando qualcosa vi irrita, quando qualcuno vuole danneggiarvi o vi fa del male, ricordate che con la vostra reazione potete creare una nuova causa oppure fermare la ruota della semina e del raccolto, che altrimenti continuerebbe a girare senza un vostro comportamento conforme alla legge.
35. Tendete la mano. Offrite perdono e chiedete perdono. Non rispondete con gli stessi mezzi, non rendete male per male. Allora voi diventate quelli che oppongono la luce alla tenebra. Non importa se l’altro comprende o no questo gesto. Siete voi ad applicare il Mio comandamento dell’amore nel rapporto con il vostro prossimo. Siete voi, allora, a vivere con Me. Questa è la missione di tutti coloro che sono venuti sulla Terra per Me, che hanno promesso di essere ‘luce’ in questo tempo oscuro.
36. Così cambiate il mondo, opponendo all’odio e al conflitto onnipresenti il vostro amore e la vostra pace. “Il più intelligente cede”, dice uno dei vostri proverbi. Ma Io vi dico: “Il più saggio cede, perché conosce le leggi spirituali e le applica nella sua vita quotidiana”. Sono le Mie leggi che vi sono state e vi vengono tuttora sottratte, e la cui conoscenza e applicazione avrebbero impedito che l’umanità e la sua Madre Terra giungessero al punto in cui ora si trovano.
37. Questo semplice e piccolo esempio basta a mostrare l’ampiezza dell’inganno in cui i Miei figli sono stati condotti. Chi sa che Io – l’Amore – dimoro in lui, sa che Io non sono un Dio silenzioso, ma che parlo in ogni essere umano, e che ognuno ha la possibilità di percepire la Mia voce in sé. Costui può comprendere quanto le concezioni religiose si discostino da ciò che Io chiamo “vivere con Me”.
38. Chi affronta la giornata con consapevolezza, scopre molte opportunità in cui può reagire dall’amore. Se questo ancora non vi è ancora possibile, rivolgetevi a Me, e se sentite che la vostra nostalgia e il vostro amore non sono ancora cresciuti quanto desiderereste, allora chiedeteMi di rafforzarli. Io sono l’Amore, e non ho desiderio più grande che vedere i Miei figli tornare ad essere amore. Come potrei, dunque, non udire o non esaudire una richiesta di aiuto sul vostro cammino?
39. Se volete verificare quanto siete avanzati nel vostro cammino verso di Me, c’è un mezzo semplice: chi vive con Me, che ha fatto esperienza di Me, può rispondere al suo prossimo che gli chiede sulla base delle sue esperienze vissute. Allora non si tratterà più di conoscenze apprese, né di proverbi o citazioni bibliche, no, qui dovrai attingere al tesoro di esperienze che si accumula in te, figlio Mio, e in te, figlia Mia, quando vivi con Me.
40. Questo è ciò che Io desidero, e questo desidero per te, e per te, e per te. Questo desidero per tutti voi, anime che partecipate a quest’ora. Riconoscete lo Spirito dell’Amore e prendete la vostra decisione, che – come ho già detto – sia una decisione saggia. – Amen!
*
(Parole conclusive del Padre nel nostro incontro):
41. Come voi, Miei amati, Mi avete cantato il vostro amore, così anch’Io voglio, alla fine del vostro incontro, assicurarvi ancora una volta il Mio Amore per voi. Sentite che l’energia, la forza dell’Amore puro è con voi. Ricordatelo quando lasciate questo luogo e tornate alla vostra vita quotidiana. Riconoscete che non esiste neppure un istante in cui il Mio grande Amore paterno non vi avvolga e non vi accompagni.
42. Andate dunque per le vostre vie e ricordatevi di Me. Io vi amo! Amen!
*
43. E man mano che il tuo amore per Me crescerà sempre di più, alla fine avrà un solo obiettivo verso cui è diretto tutto il tuo desiderio: venire a Me, tra le Mie braccia, e rimanervi eternamente! Con questo obiettivo in mente, tutte le preoccupazioni e le paure cadranno da te; non ci sarà più spazio per l'angoscia, il dolore o il dubbio, né più paura della cosiddetta morte. Saprai dove vuoi andare e, proprio come ti sforzi di raggiungere il tuo obiettivo quando ami qualcuno, così anche tu – solo molte volte di più – ti affretterai tra le Mie braccia.
44. Io ti do tutta la forza per questo, e ogni volta che verrai da Me con la richiesta di rafforzare il tuo amore e il tuo desiderio, esaudirò la tua richiesta, come ti ho già detto e te lo ripeterò ancora e ancora, perché desidero che voi, tutte le Mie creature, torniate da Me. Amen!
“Nessuno può servire due padroni”
Incontro del 15 e 16 ottobre 2011 a Colonia
(sabato e domenica)
Il gruppo dell’area metropolitana di Colonia si è riunito il 15/16 ottobre 2011 per il 4° seminario. Il tema principale era il “Lavoro interiore” in tutte le sue sfaccettature. Durante il nostro incontro, il Signore si rivolse più volte a noi: in parte come comunità, in parte con messaggi personali. Perciò abbiamo deciso di pubblicare le rivelazioni che possono essere di interesse generale.
Rivelazione:
1. Miei amati fratelli e sorelle, non stupitevi se già all’inizio del vostro incontro vi sorprendo con la Mia Parola rivelata. Io sono in mezzo a voi, e entrando in questa stanza ho portato con Me molti dei vostri amici dell’aldilà, nonché anime che sono state invitate a partecipare al vostro incontro.
2. E se le Mie parole di oggi sono serie, sono tuttavia sostenute dal Mio Amore ed esprimono la Mia gioia nel vedere che i vostri cuori sono ampiamente aperti, che siete pronti a percorrere con Me questo cammino sulla Terra e che avete detto sì alla volontà di imparare. Che Dio sarei, se vedessi e udissi le domande dei Miei figli e non rispondessi, se negassi loro la Mia voce e il Mio aiuto, proprio là dove hanno urgente bisogno di una Parola divina e di forza?
3. Perciò desidero premettere al vostro incontro di oggi la Mia Parola, alla quale do il titolo: “Nessuno può servire due padroni”, e vi spiegherò cosa intendo con ciò.
4. Tutti voi vi siete riconosciuti come esseri spirituali, come creature del Cielo. Voi sapete da dove venite, sapete il perché siete qui e sapete dove state andando. Tutti avete, più o meno chiaramente, una meta davanti agli occhi. Ed è di questa meta e del vostro cammino verso di essa che voglio parlare con voi.
5. Mi avete riconosciuto come l’Amore e Io vi ho detto che in voi è presente lo stesso amore. E secondo la legge che vi ho spiegato molte volte – che cioè il simile attira il simile – Io attiro al Mio cuore tutte le Mie creature.
6. Questo è il Mio volere, e così avverrà!
7. Ora ti chiedo, a te, a te e a te: è anche questa la tua meta? E ti prego di riflettere bene sulla risposta. Di certo, sai che un giorno tornerai tra le Mie braccia. Ma questa: è la meta che già ora ti sta davanti agli occhi? Hai già rivolto tutta la tua nostalgia verso quest’unica meta: amarMi, e quindi amare il tuo prossimo, e quindi te stesso? Sono Io Colui con cui parli nella tua quotidianità, con cui vivi? Sono Io la meta da cui non ti lasci distogliere, come due innamorati che si cercano e nulla può separarli?
8. Se è così, fratello Mio, sorella Mia, allora ti dico: mille volte le forze dei cieli fluiranno verso di te, e percorrerai con sicurezza il tuo cammino finché sarai di nuovo con Me!
9. Per raggiungere una meta bisogna conoscere la via; non basta, come dice la vostra filosofia orientale, credere che il cammino stesso sia la meta. Io sono la Meta di tutte le Mie creature! E ognuna, che lo sappia o no, è in cammino verso di Me e non può perdersi. La differenza è solo che molti dei Miei figli percorrono vie che non fanno loro bene, perché le seguono per volontà propria o perché sono stati sedotti.
10. Un’altra considerazione è questa: in quale modo vuoi percorrere il tuo cammino, o già lo stai percorrendo? – Vi rispondi Io: ci sono molte vie e molti modi di percorrerle, ci sono vie facili e vie difficili, la scelta appartiene al libero arbitrio dell’uomo, e dipende dalla sua storia, poiché il passato – forse con molte incarnazioni – plasma l’anima e l’uomo, determinando così, almeno in parte, il cammino che gli sta davanti. Ma qualunque via si scelga, dovrebbe essere una via percorsa con chiarezza, consapevolezza e decisione.
11. Voglio darvi un’immagine. Ci sono sentieri per cui servono gli stivali di gomma e sentieri per cui servono scarponi da montagna. Cosa accade se indossate uno stivale di gomma a un piede e uno scarpone all’altro? Potete immaginare che non sarà un cammino confortevole. Prima o poi avrete difficoltà, benché in entrambi i casi si tratti pur sempre di calzature.
12. Quando vi ho detto: «Nessuno può servire due padroni», intendevo dire: indossa, o gli stivali o gli scarponi, oppure, se vuoi, i sandali, o cammina scalzo, …ma non iniziare a mescolare cose diverse.
13. Lo stesso vale quando sei in cammino verso di Me. Molte rivelazioni circolano nel mondo, e ognuna ha la sua impronta, la sua vibrazione. Sarebbe bene che ciascuno scegliesse un’unica via, cioè un solo paio di scarpe dello stesso tipo, e non cedesse alla tentazione di mescolare. Altrimenti, che lo vogliate o no, che lo sappiate o no, entrerete in un campo di tensione che nel migliore dei casi vi farà restare fermi, e nel peggiore vi strapperà interiormente.
14. È come voler scendere un fiume con due barche: una gamba in una barca, l’altra nell’altra. Se qualcuno avvertisse che ciò potrebbe essere pericoloso, molti risponderebbero: “Ma è la stessa acqua!”. Io però vi dico: l’acqua ha correnti diverse, correnti che spesso non riconoscete nella loro intensità e direzione.
15. Chi, dunque, vuol percorrere il suo cammino verso di Me, lo percorra scegliendo un paio di scarpe dello stesso tipo. Io non vi dico quale paio scegliere, se non che, vi avvicino alle Mie leggi e vi do impulsi. Tutto il resto appartiene al vostro libero arbitrio, che decide verso cosa vi sentite attratti. Perciò – in senso stretto – non esistono vie giuste o sbagliate, né deviazioni, tutte sono vie di conoscenza, di apprendimento e di maturazione. Ma esistono vie che – come vi ho già detto – rendono il cammino più facile o più difficile.
16. Vi dico soltanto questo: decidetevi, e poi percorrete un tratto con le scarpe che avete scelto, e se scoprite che non è il cammino che immaginavate, allora cambiate le vostre scarpe e correggete il vostro percorso, ma non iniziate a mescolare!
17. Se lo desiderate, confrontatevi in questo cerchio su ciò che è stato appena rivelato. Contiene un aiuto più grande di quanto possiate forse riconoscere ora, poiché anche il pericolo è maggiore di quanto crediate.
18. Ho spesso parlato del fatto che non siete mai soli, non solo voi, ma nessun essere umano sulla Terra. Le forze dei Cieli sono con voi, desiderose di guidarvi e sostenervi, ma ci sono anche le forze delle tenebre che vogliono rendervi il cammino difficile. E quando, ovunque nel mondo, degli uomini si uniscono per avanzare insieme nel Mio Spirito, non crediate che la tenebra rimanga inattiva mentre gli uomini tendono verso la luce. Se essa riesce a disturbare, o persino a distruggere, dipende esclusivamente da coloro che percorrono il cammino: dipende dal fatto che abbiano una meta chiara davanti agli occhi e che orientino la loro nostalgia, il loro amore e la loro vita verso questa meta, verso di Me.
19. Siate certi che Io vi amo sopra ogni cosa, vi dono aiuto, sostegno e una guida diretta, per quanto ciò Mi sia possibile nel rispetto del vostro libero arbitrio, ma sappiate anche che l’avversario non dorme. Se può influenzarvi dipende unicamente dalla vostra fermezza, dal vostro amore, dal vostro sì a Me e dalla vostra richiesta di forza.
20. Io vi benedico, benedico queste ore, e siate certi: Io sono con voi, così come sono sempre in mezzo a coloro che Mi amano. – Amen!
*
Prima della seguente Parola di rivelazione vi fu una discussione sul termine “Signore” e sul motivo per cui Dio viene chiamato sempre “Padre” e non anche “Madre”, dato che Egli è tutto.
Rivelazione:
21. Io sono il vostro Dio, il Signore della Creazione, e nel mondo spirituale il Mio nome ha un suono diverso. Qui, sulla vostra Terra, esso è caricato di significati negativi. Ma in verità vi dico: nell’amore profondo del Padre, Io vi abbraccio, vi benedico, e voi siete la Mia benedizione per il mondo, poiché quando avete aperto il vostro cuore, il Mio Amore fluisce incessantemente attraverso di voi. Anche la Mia vita fluisce attraverso di voi, ma nella forza dell’amore è un po’ diverso, perché essa tocca il lato oscuro dei Miei figli che si sono allontanati da Me.
22. Ed è qui che il termine “Signore” assume il suo significato, perché in verità, essi vollero essere più grandi di Me. Io dovetti far loro comprendere che, nonostante tutto il Mio Amore, Io sono il Signore. E poiché Io sono l’Amore, ebbi misericordia e creai un luogo per i Miei figli in cui potessero imparare e svilupparsi. Ed ho sempre mandato i Miei figli come compagni dall’alto nelle tenebre.
23. Ora siete qui, su questo pianeta; Io sto davanti a voi, e il Mio cuore di Padre è spalancato. Io vi benedico, e nell’amore traccio sulla vostra fronte una croce, affinché nel tempo veniente, questa croce illumini le tenebre e allo stesso tempo vi indichi la via, così che sappiate di essere uniti a Me.
24. Quando Mi dite: “Padre, Ti amo!”, questo rallegra il Mio cuore, e Io vi rispondo: “Io ti amo, figlio Mio. Io ti amo, e ti tengo stretto al Mio cuore!”
25. Come nel mondo terreno esistono un padre e una madre, così Io sono – tuttavia in una sola persona – Dio Padre e Dio Madre, ma per alcuni è più facile credere a un Dio Padre, perché così hanno imparato fin dall’inizio. Tuttavia, figlio Mio, se tu Mi chiami Madre, ciò è pienamente conforme al Mio ordine divino. Io sono dunque, per voi, Padre e Madre insieme.
26. Voglio ricordarvi ancora una volta che, quando benedite, dovete considerare che la vostra benedizione e il vostro amore raggiungono anche quel Figlio che ha causato la caduta della Creazione. Perché esso ha particolarmente bisogno del vostro amore, e per questo Figlio siete venuti anche voi su questa Terra, per aiutare Me e il Mio Figlio, vostra sorella.
27. Ricordatevelo sempre, e chiedetevi se siete in grado di dire: “Padre, Ti amo! Padre, amo anche lei, e gioisco al pensiero che tutto sarà di nuovo unito nell’unità, quando tutti saranno tornati! Per questo sono uscito, per contribuire affinché tutti i miei fratelli e sorelle ritrovino la via di casa!”
28. Vedete, siete qui in questo cerchio, e irradiate una luce che si diffonde nell’infinito. È una luce che tocca anche i piani che sono ancora oscuri. E a coloro che stanno lì stupiti, meravigliandosi che esistano figli dell’uomo che amano Dio, che hanno detto sì a questo cammino terreno e poi si sono messi in viaggio, a loro, Io Mi sono fatto incontro e ho detto: “Ecco, figlio Mio, eccomi! Io esisto davvero; e credimi, Io sono un Dio che parla, un Padre che parla”. Molti ne sono rimasti e ne rimangono stupiti, perché avevano imparato che Dio è lontano, da qualche parte, forse una figura con una lunga barba bianca. Vi hanno insegnato che il Cielo è lontano, l’inferno è più vicino, e che in qualche modo si finisce da qualche parte.
29. Poi avete iniziato a cercarMi, e Io vi ho detto: “Figlio Mio, Io sono tuo Padre. Io ti amo, ti ho sempre amato, e se lo desideri, affida alla Mia mano la tua vita e la tua volontà. Allora ti guiderò su questa Terra e sarai unito a Me nella gioia, ma anche sui sentieri che talvolta sono dolorosi. E quando camminerai sulle vie della sofferenza, chiediti se allora potrai ancora dire: ‘Padre, Ti amo’.” – Amen!
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Rivelazione:
30. Dal Mio cuore paterno fluisce verso di voi la Mia gioia, e scorre nei vostri cuori aperti, nei cuori dei Miei figli che Io amo, che Mi amano e ai quali sono così vicino.
31. Tutti i Miei figli sono figli della luce, e quindi perfetti. Tutti provengono da Me e portano in sé la Mia divinità; e che abbiano lasciato i cieli per motivi egoistici, oppure che siano scesi per aiutare i loro fratelli e sorelle nei regni fuori dai Cieli, compresa la materia, per Me non fa grande differenza, perché Io amo tutti allo stesso modo. E così dovrebbe essere anche per voi quando guardate il mondo o i singoli esseri umani. Fate attenzione a non cadere nell’errore di distinguere tra quelli che provengono dalla caduta e quelli che provengono dalla luce, …una distinzione che comunque non potreste mai fare senza sbagliarvi.
32. Anche un essere che proviene dalla luce e scende sulla Terra è soggetto, nell’incarnazione, alle stesse leggi di un essere proveniente dalla caduta. La Mia giustizia richiede condizioni uguali per tutti. Quando un puro spirito nei Cieli vede la sofferenza e la miseria dei suoi fratelli sulla Terra, può nascere in lui il desiderio di aiutarli. Allora, dotato della Mia benedizione d’amore, lascia i Cieli e attraversa i vari livelli fino alla materia. Durante questa discesa, attorno al suo corpo spirituale si formano diversi involucri dell’anima – che nel loro insieme costituiscono l’anima – e infine, tutto viene racchiuso dall’involucro materiale: il corpo umano.
33. Nel suo cammino verso la materia, ogni anima che proviene dai Cieli – e sottolineo ‘ogni’ perché questa legge valeva anche per Me quando Mi incarnai nell’Uomo-Gesù di Nazareth – assume volontariamente dei pesi. Ciò avviene, da un lato, perché non è possibile per una creatura perfetta, di altissima vibrazione energetica e di massima coscienza, esistere nella materia con la sua vibrazione più bassa; e dall’altro, per essere un esempio per la tenebra e mostrarle che errori e debolezze, assunti volontariamente o meno, possono essere superati. Inoltre, con ogni superamento e trasformazione di un errore o di una debolezza, il debito complessivo derivato dalla caduta viene attenuato.
34. L’oscurità – così richiede la Mia Giustizia – deve potersi misurare con la luce. Ciò significa che anche i figli della luce vengono attaccati e forse sedotti, almeno ci si prova. Se cedono totalmente o in parte a queste tentazioni, dopo la morte del corpo andranno in regioni non del tutto luminose, in livelli che corrispondono al loro attuale stato di coscienza. La via diretta verso la pura Patria eterna è per loro, – almeno per il momento – preclusa. Perché voi sapete: “Chi vuole entrare nel Cielo deve portare il Cielo in sé”. Il pericolo di oscurarsi è ciò che ho spesso definito ‘il rischio’ che ogni anima proveniente dai Cieli corre.
35. Ma il grande guadagno può consistere – e consisterà – nel fatto che, attraverso una vita vissuta nell’amore attivo, molti vengano spinti ad abbandonare il loro agire egoistico e a rivolgersi a Me, alla legge dell’amore. E molti dei Miei messaggeri di luce riescono in questo, perché sono dotati della Mia benedizione d’amore aggiuntiva. Vi dico: innumerevoli sono incarnati per portare luce in questo mondo in questo tempo difficile. Non sono incarnati per combattere l’oscurità. Se si parla di un combattimento, è la tenebra che lo conduce contro la luce, non il contrario. I Miei figli della luce sono usciti per essere, in modo simile a come Io fui in Gesù, pastori che cercano e raccolgono coloro che si sono smarriti e che sono disposti a lasciarsi raccogliere. Perché, come vi ho detto: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati”».
36. Chiunque incontriate su questa Terra, ricordate che non importa se proviene dalla caduta o dalla luce. Davanti a Me sono tutti uguali. Ma non commettete neppure l’errore di sminuirvi, pensando che, a causa delle vostre mancanze o peccati – reali o presunti – potreste essere figli della caduta. Così facendo, rivolgete lo sguardo al negativo e bloccate il vostro stesso sviluppo. Ed è proprio questo che la tenebra desidera.
37. Voglio dirvi: tutti coloro che stanno dalla Mia parte, i cui cuori ardono, che si sforzano di amare il loro prossimo, sono figli della luce e appartengono alla schiera immensa di coloro che si sono posti al Mio fianco per portare l’amore sulla Terra in questo tempo.
38. Ieri avete parlato dei fari. Ricordate che avete nelle vostre mani il potere di generare e diffondere energie positive o negative nel mondo. Se lo fate, ad esempio, nel vostro cerchio, come avete fatto ieri, allora, come vi ho detto, cambierete questo mondo.
39. Vi do ancora un’immagine: paragonatevi a dei bagnini pronti ad aiutare il prossimo nel bisogno. È del tutto logico che debbano aver imparato il loro mestiere e saperlo padroneggiare. Imparare a nuotare, in questo caso, non è un fine a sé; questa capacità non viene acquisita per praticare lo sport con ambizione e apparire più grandi, più forti o più brillanti degli altri. Se viene appresa per aiutare il prossimo nel bisogno, allora è una necessità, senza la quale un bagnino non potrebbe compiere il suo compito.
40. Vi sentite già bagnini? Posso dirvi che già lo siete, ma ciò implica anche, che dobbiate imparare gradualmente l’arte del nuoto. In questa fase della vostra preparazione c’è un certo rischio, perché l’oscurità vi riconosce, l’oscurità riconosce ogni figlio che proviene dalla luce, e naturalmente cerca di far cadere ogni figlio della luce, ogni messaggero della luce. Farà dunque di tutto per impedire che un bagnino impari a nuotare; e anche quando avrà imparato, farà di tutto per ostacolarlo nell’esecuzione del suo “servizio di salvataggio”. Essa ha molti mezzi a disposizione, che non ho bisogno di elencarveli uno per uno, perché li conoscete, li incontrate nella vita quotidiana e li incontrate in voi stessi, quando vi osservate con sincerità.
41. Voi sapete, non solo lo credete, ma lo sapete, che Io sono l’Amore. E sapete che anche voi siete ‘amore’, che portate in voi un potente potenziale di forza d’amore che ancora non riuscite a comprendere appieno. Da ciò nasce, per alcuni di voi, una discrepanza: “Padre, se porto il Tuo amore in me, come è possibile che ricada sempre in questa o in quella mancanza?”
42. Vedete, è proprio in questo punto della domanda che inizia la vera attività dell’imparare a nuotare. Infatti, Io vedo nei vostri cuori, vedo il vostro amore, la vostra buona volontà e le vostre migliori intenzioni. Ma vedo anche i blocchi ancora presenti in voi. Questi blocchi devono essere osservati – l’auto-conoscenza è qui la parola chiave – e poi sciolte con il Mio aiuto. Non ha senso entrare sempre nella stessa situazione con le migliori intenzioni e fallire ogni volta, arrivando infine alla convinzione che il buon Dio parla bene, ma con me non funziona. Allora chiediti, figlio Mio: “Ti sei davvero guardato dentro? Hai riconosciuto ciò che ti impedisce di mettere in pratica ciò che desideri sinceramente?”
43. Questo è il cammino, e in questo cammino di riconoscimento e di scioglimento o trasformazione dei tuoi blocchi, Io sono al tuo fianco. Questo è ciò che chiamo “lavoro interiore”. E il superamento riuscito di questo Lavoro interiore è ciò che può convincere gli scettici e i dubbiosi che è possibile cambiare, con il Mio aiuto. Tuttavia, ciò presuppone qualcosa, un aspetto spesso trascurato: quando in voi avete riconosciuto un punto, deve seguire il passo successivo, e questo passo si chiama “decisione”. Dovete decidere se volete impegnarvi, insieme a Me, a superare quell’errore o quella debolezza.
44. Non dite con leggerezza: “Lo voglio, Padre!”. Esaminatevi prima, perché se la vostra decisione non proviene dalle profondità del vostro cuore, le manca un elemento essenziale. Essa giunge al Mio orecchio, sì, ma il Mio aiuto può agire solo in modo limitato, perché Io non intervengo nel vostro libero arbitrio. E se questo libero arbitrio non dice davvero: “Padre, voglio cambiare per amor Tuo”, e se poi non vi impegnate seriamente, con gli aiuti che Io vi do, a compiere i primi piccoli – o forse anche grandi – cambiamenti, allora non accadrà nulla di significativo.
45. A seconda dell’errore o della debolezza, può darsi che non sia necessaria una grande elaborazione, ma bastino un sincero, se necessario anche un pentito, rivolgersi a Me e la preghiera: “Padre, aiutami!”. E allora può accadere che vi svegliate al mattino e sentiate che qualcosa si è sciolto. Ma questo, figli Miei, non è la regola; sarebbe troppo facile. È necessario che vi riconosciate e che diciate volontariamente sì a un cambiamento che non è sempre semplice, ma che in ogni caso è sostenuto da Me.
46. Allora Io vi condurrò alle persone con cui, e attraverso cui, potrete “esercitarvi”; vi condurrò nelle situazioni in cui potrete applicare praticamente ciò che avete deciso. Vi darò gli impulsi necessari e vi renderò vigili, così che possiate riconoscere: “Attenzione, questo è un aiuto del Padre mio. E qui ora scelgo di reagire diversamente rispetto ai giorni o alle settimane passate”. Allora rallegratevi, rallegratevi dei vostri piccoli passi. I primi piccoli passi diventeranno molti passi, e molti piccoli passi diventeranno grandi. Poi guardando indietro vedrete ciò che abbiamo realizzato insieme.
47. Questo diventa la base per costruire fiducia, per trovare il coraggio e sperimentare la gioia di compiere i prossimi piccoli – o anche grandi - passi.
48. In questo modo, Miei amati, diventerete i messaggeri di luce che interiormente già siete, e ritroverete il compito che vi siete assunti nei Cieli, e la realizzazione che rende la vita con Me, un’avventura. Diventerete un vero aiuto per tutti coloro che attendono di potersi orientare verso persone che mostrano con la loro vita, cosa significa impegnarsi per una vita nell’amore vissuto.
49. Questo è il comportamento responsabile di tutti coloro che sono usciti volontariamente per salvare, per ricondurre a casa. Verificate se ciò vi si esprime interiormente. È il lavoro dell’imparare a nuotare che un bagnino deve compiere per primo, per poter poi agire. Il cielo vi darà tutta la forza necessaria.
50. Io vi benedico, e sentite l’energia di quest’ora, sentite che i vostri cuori sono elevati, che siete molto vicini a Me. La Mia forza vi accompagna non solo nelle prossime ore e nei prossimi giorni, ma nella vostra vita e in tutte le decisioni che prenderete. Io vi amo, Miei figli e Mie figlie, che siete per Me – come Gesù Cristo – anche fratelli e sorelle! – Amen!
“Voi siete nella libertà, ma vi invito a essere messaggeri del Mio Amore”
Incontro del12 novembre 2011 a Würzburg
Rivelazione:
1. Miei amati figli e figlie, vi chiamo così perché, pur essendo e rimanendo i Miei bambini, avete riconosciuto di essere, oltre l’infanzia spirituale, figli e figlie splendenti e potenti del Mio Amore. E ai Miei figli e figlie posso parlare in modo diverso. Posso raggiungerli più profondamente nella loro comprensione, posso dar loro aiuti che possano comprendere e mettere in pratica nella loro vita quotidiana. E così oggi voglio parlare con voi della ‘libertà’.
2. Io ho dato la libertà a tutte le Mie creature, e in una misura che voi – che siete ancora legati al tempo e allo spazio, e anche molti di voi che avete già attraversato il velo dell’aldilà – non siete in grado di comprendere. Desidero che ciascuno cresca dentro questa libertà, perché ‘libertà’ significa anche: essere liberati dai legami, essere liberati da concezioni limitanti, da desideri personali pressanti e dal vostro volere umano.
3. Desidero che i Miei figli e figlie assumano sempre più la loro eredità spirituale. Ciò significa che lavorino con le forze che ho posto in loro, affinché diventino i fari di luce che un tempo hanno scelto volontariamente di essere. È certamente il desiderio di ogni figlio e di ogni figlia essere libero. Naturalmente, la controparte vuole impedirlo, e cerca con ogni mezzo di legarvi, di rendervi dipendenti. Perché legame e dipendenza, costrizione e rigidità, sono l’opposto della libertà.
4. Ma Io vi chiamo alla libertà!
5. Non è sempre facile per voi riconoscere dove e in quale modo vi siete lasciati legare. Ma in verità vi dico: tutto ciò che è opera dell’uomo, cerca di trattenere gli uomini. A questo appartengono anche i più diversi gruppi e comunità di natura religiosa, Chiese, sette, ideologie e le innumerevoli pseudo‑comunità spirituali che prescrivono ai loro membri cosa fare, cosa evitare e cosa credere. Per ottenere questo, hanno creato molti strumenti, anche in forma scritta. Gli uomini credono che, attenendosi a tali regole, vivano in una certa sicurezza, perché c’è qualcuno che indica loro la direzione.
6. E Io vi dico: è una sicurezza illusoria! La vera sicurezza la trovi solo in Me, figlio Mio, figlia Mia, e Io non ti limito, non ti spavento e non ti lego. Ciò che desidero e ciò che ti offro è una comunione, un’intima unione tra Me – che sono la Fonte di ogni vita – e te, che da Me sei eternamente vivificato e sostenuto.
7. Ho parlato ai Miei figli in ogni tempo. Molto di ciò è stato scritto serve ora ai Miei come una guida apparentemente immutabile; ed è proprio qui che stava e sta il problema: che gli uomini si attengono alla lettera delle parole, e non ne colgono più il senso, e spesso non possono o non vogliono comprenderlo, e quindi non permettono la comprensione che tutto è evoluzione, e che Io – poiché non sono un Dio che ripete sempre le stesse cose – introduco i Miei sempre più profondamente nelle Mie verità e sapienze, e quindi vi sono e devono esserci insegnamenti sempre più avanzati.
8. Ogni ricevente che accoglie e scrive la Mia Parola, ha una coscienza individuale, e Io posso dire e far scrivere solo ciò che corrisponde alla coscienza di colui attraverso cui Mi esprimo. Questa è la spiegazione del perché esistono tante rivelazioni di qualità diversa. E voglio darvi un’immagine:
9. Un padre ha dieci figli tra i cinque e i vent’anni. Li chiama e racconta loro una storia, chiedendo che la riferiscano ad altri. Quante versioni pensate che ci saranno? Come sarà il racconto del più giovane, rispetto a quello del più anziano? Ognuno trasmetterà le parole del padre a modo suo. Ma se tutti amano il padre e si sforzano sinceramente di raccontare la storia secondo la loro comprensione, essa conterrà comunque la verità, e tuttavia, tutte le versioni saranno diverse.
10. Ed è qui che sta il grande pericolo per chi non agisce con responsabilità personale: essere legato a una parola detta o scritta, aggrapparsi a tale legame e rimanere fermo e irrigidito entro i suoi confini. Un tale comportamento non corrisponde alla libertà che è insita nelle Mie creature. Perciò vi dico: “Non legatevi mai a gruppi o a comunità, alle parole, ai libri, alle persone. Considerate tutto, se vi è utile, come orientamento, poiché, non appena vi legheete a qualcuno o a qualcosa, non potrete più trovare né comprendere la piena verità”. CercateMi nel vostro intimo, e se il vostro impegno proviene da un cuore sincero, vi do una promessa paterna: Mi troverete!
11. E quando Mi avrete trovato, allora accenderò nei vostri cuori la nostalgia che vi farà avvicinare sempre più a Me, così che Io possa attirarvi magneticamente con l’Amore infinito che Io sono in voi.
12. Vi do ancora un’immagine: pensate a un viale meraviglioso. Questo viale è la via verso di Me, e alla sua fine Io vi attendo – e con Me la vostra libertà. La via si chiama “abbandono”, e abbandono significa lasciare gradualmente, e volontariamente, la propria volontà, e desiderare, e scambiarlo con ciò che Io vi do in cambio. Con ogni lasciar andare, con ogni scioglimento di legami e dipendenze di qualsiasi tipo, avanzate di uno o più passi lungo il viale. Il vostro sguardo si amplia, bellezze si aprono davanti a voi, che prima non vedevate, e sentite sempre più chiaramente il forte magnetismo che proviene da Me e vi conduce sempre più vicino a Me.
13. Quando infine giungerete alla fine di questo viale, Io starò lì con le braccia aperte, e tutto il Mio Amore vi attraverserà, vi avvolgerà, e tutto ciò che era, tutto ciò che di errori umani e debolezza era rimasto attaccato a voi, sarà scomparso, volontariamente scambiato con ciò che Io vi ho dato: libertà, amore, perfezione e la splendida grandezza di un figlio, di una figlia del Mio cuore.
14. Questo cammino, Miei amati, ognuno di voi lo percorrerà prima o poi. Perché volete aspettare ancora? Non c’è alcun motivo per esitare. Il cammino verso il Mio cuore paterno si chiama “abbandono”, e l’abbandono è la forma più alta dell’amore; essa dispiega in te la libertà che ancora dorme in te.
15. Vi benedico, Miei figli e figlie, e vi attiro magneticamente al Mio cuore, se lo permettete. – Amen!
*
Rivelazione:
16. Io sono il Pescatore di uomini venuto dai Cieli! Fino alla fine di tutti i giorni stenderò le Mie reti per tutti coloro che si lasciano toccare da Me, l’Onnipotenza dell’Amore, e che si lasciano trarre dalle onde tumultuose di questo mondo verso la riva della salvezza, nelle Mie braccia.
17. Afferrate la rete nelle Mie mani, o voi amati in veste umana e in veste d’anima, perché il Mio desiderio e la Mia volontà sono che non subiate danno dal fragore e dalla furia delle forze sfrenate della distruzione, né nella vostra anima, né nel vostro corpo. La Mia volontà è che ciascuno dei Miei figli comprenda e riconosca chi è in verità, quale sia l’origine e la meta del suo spesso faticoso pellegrinaggio attraverso tempi e spazi, e che Io sono in lui, più vicino delle braccia e delle gambe, più vicino del respiro e del battito del cuore. Poiché Io sono la vostra vita, Io sono tutto in tutto – e fuori di Me non vi è nulla!
18. Quando il Mio figlio Mi ha riconosciuto in sé come Amore eterno, l’ha accolto e si sforza di orientare la sua vita secondo esso, allora la sua coscienza si espande, la forza vitale divina può affluire sempre più e diventare operante. Essa sostiene i suoi sforzi verso la spiritualizzazione e lo aiuta a liberarsi da tutte le sue qualità e legami gravosi, affinché non lo ostacolino nel suo cammino verso la luce, nel Regno dei Cieli, né gli impediscano qualsiasi sviluppo spirituale.
19. Se poi maturi, passo dopo passo, nel Mio Spirito, figlio Mio, se il tuo interno ha acquisito forze celesti e lo splendore della tua anima diventa sempre più potente nella luce dell’amore e della verità divina, allora anche tu sei diventato un pescatore di uomini, e Io, tuo Padre celeste, ti chiamerò Mio amato figlio e Mia amata figlia, poiché non hai respinto il Mio desiderio e la Mia richiesta di metterti in cammino e seguirMi.
20. Oh, guardate: molti di voi sono discesi come Miei messaggeri di luce nel regno dell’ombra della materia, per gettare con Me le reti, essendo veri fratelli e vere sorelle per il vostro prossimo, e trasmettendo ciò che Io depongo in abbondanza nei vostri cuori e nelle vostre mani. Quanto più siete disposti a dare dal vostro tesoro interiore ed esteriore, tanto più riceverete dalla pienezza della Fonte eterna e inesauribile.
21. In verità vi dico: “Non esiste per la vostra anima esperienza più gioiosa, né beatitudine più grande, che donarvi nel vero servizio d’amore ai vostri fratelli e sorelle, sì, a ogni essere vivente!”. Ogni vero crescere e maturare significa: servire nell’amore e dall’amore! E tale servizio significa a sua volta, maturazione continua. Verso cosa dovete maturare? – Verso di Me, la Divinità!
22. Molti dei Miei figli, prigionieri in un’ottusa ignoranza, credono che basti accettarMi di nome e credere in Me durante la loro presunta unica vita terrena. Così trascorrono un’esistenza inattiva, con una fede senza anima e i cuori raffreddati tra la massa dei loro simili nelle loro comunità irrigidite e svuotate di senso; e tuttavia si aspettano, dopo la morte del corpo, di entrare direttamente nelle Mie braccia attraverso la porta del cielo. – Io, vostro Signore e Dio, vi dico: “Questo è un grave errore!”. Sappiate, che chi non pronuncia né conosce il Mio nome, ma segue fedelmente la sua silenziosa voce interiore dell’amore e della compassione, ed è un benefattore umile, disinteressato e misericordioso tra i suoi simili, costui, dopo aver attraversato il velo, si risveglierà nella luce dell’altro mondo e sarà più vicino a Me di tutti coloro le cui labbra devote Mi lodano incessantemente, ma il cui cuore è vuoto e lontano da Me, la cui brama corre dietro a tutto ciò che è umano, e le cui mani si muovono solo per il proprio vantaggio. L’omissione delle opere di amore, pur essendo possibili e conosciute, è per la sua anima un peso ben più grave che vivere inconsapevolmente nell’indifferente mancanza d’amore per ignoranza o per mancanza di possibilità.
23. Chi ha orecchi, ascolti le parole serie del vostro Padre celeste, che tuttavia scaturiscono unicamente dal Mio Amore per ciascuno di voi. Svegliatevi dal sonno di questo mondo, che si dibatte nella sua agonia, affinché non vi trascini con sé nell’abisso.
24. Avete ragione nel riconoscere che il cammino verso il cuore di Dio è un sentiero stretto, legato a decisioni, al superamento di sé e alla disciplina, a coraggio e fermezza, a fedeltà e perseveranza, e anche a qualche rinuncia. Ma non meno, esso è legato all’esperienza di profonda gioia e beatitudine, al silenzioso giubilo e alla grata intimità di colui che impara a dominare se stesso, ad affidarsi alla Mia guida e ad abbandonarsi alla Mia volontà.
25. È mai stato possibile raggiungere una meta veramente elevata senza nessuno sforzo personale? Io sono la meta più alta, Io sono la meta di tutte le mete, e questa meta è destinata – senza eccezione – a ciascuno di voi. Quanto a lungo il Mio figlio vorrà e dovrà ancora camminare per raggiungerla, questo è affidato alla sua decisione.
26. Oh, se i vostri occhi non fossero ancora trattenuti, potreste già ora percepirla e contemplarla nella sua gloria, e in verità, lascereste andare tutto e rinuncereste a tutto, e nessuna fatica vi sembrerebbe troppo grande per raggiungerla. Tuttavia, prima, ciascuno di voi deve, secondo la Mia sapientissima legge, costruire, sviluppare e far risplendere le proprie forze dell’anima con il libero arbitrio e l’impegno personale, e così far sorgere il Cielo dentro di sé. Ma, come sapete, Io chiedo da voi solo il vostro sincero impegno, mentre da Me ricevete tutto l’aiuto celeste.
27. Dunque, alzatevi, Miei amati, alzatevi! Io, vostro Padre divino, vi attendo. – Amen!
*
Commento conclusivo
Nella conversazione che seguì alle rivelazioni fu posta la domanda su come mettere in pratica, nel modo più adeguato, ciò che il Signore aveva accennato verso la fine: “Ma prima ciascuno di voi deve, secondo la Mia sapientissima legge, costruire, sviluppare e far risplendere le proprie forze dell’anima con libero arbitrio e impegno personale.”
La conclusione, forse un po’ sobria per alcuni, fu questa: – «Il rafforzamento delle forze dell’anima non è possibile senza una contemporanea rinuncia alle concezioni umane, senza un cambiamento del carattere verso il meglio, che deve manifestarsi nel rapporto con il prossimo e con se stessi. Pensare di poter rimanere “quelli di prima” e allo stesso tempo sperare che Dio, solo tramite preghiere, meditazioni o tecniche spirituali, senza rafforzare le forze dell’anima, senza che la persona stessa contribuisca sinceramente a eliminare i propri errori e debolezze riconosciuti, è un errore che – se non corretto – porta a frustrazione, impotenza e rassegnazione.
Fu presentata l’immagine di una bilancia: perché qualcosa possa essere aggiunto come forza, dall’altro lato deve esserci qualcosa che viene lasciato andare. Questo deriva dal libero arbitrio, che deve essere messo in gioco per primo. Così si avvia l’equilibrio: con il lavoro e la trasformazione di ciò che ancora non corrisponde a un figlio di Dio, aumentando inevitabilmente l’afflusso dell’energia d’amore divina, che equivale al rafforzamento delle forze dell’anima.
È come un automatismo: io do, e poi ricevo. E non dobbiamo dimenticare che abbiamo già ricevuto infinitamente dalla misericordia di Dio, e continueremo a ricevere – compresa la forza per riconoscere e cambiare – anche senza aver fatto nulla per meritarlo. Se non fosse così, non esisteremmo.
Si conferma così la Parola rivelata del Signore: “Chi serve la Legge, dalla Legge viene servito!”»
“Per amore MI sono incarnato nel Bmbino-Gesù, per salvarvi”
Incontro del10 dicembre 2011 a Würzburg
(sabato)
Rivelazione:
1. Io sono in mezzo a voi con i Miei angeli, così come vi è stato promesso: “Dove i Miei figli si radunano nel Mio Spirito per adorare Me, il loro Dio e Salvatore, con umiltà e gratitudine, per lodarMi e glorificarMi e rendere onore a Me, il Re dei re, …là Io sono realmente presente!”
2. Un indicibile splendore di luce celeste riempie questo luogo e molti altri luoghi, e permea l’anima di ciascuno di voi e di tutti i figli che fanno come voi, ovunque si trovino nella Mia Creazione. Io, il vostro Salvatore, non lascio nessuno a mani vuote; vi colmo di tutti i doni salutari della Mia sconfinata amorevolezza.
3. Oh, guardate! Per amore, Io, l’Increato, l’Eterno, ho fatto sorgere da Me tutto ciò che esiste: i cieli, che sono la vostra vera Patria, popolati da innumerevoli esseri puramente spirituali, i quali sono espressione dell’incommensurabilità del Mio Amore, e il cui essere e attività, non è altro che la glorificazione del loro Creatore e delle Sue opere.
4. Per amore ho fatto esistere tutto ciò che si trova al di fuori della muraglia di luce che circonda la purezza e la perfezione dei Cieli. La vostra dimora temporanea, la Terra, che ho adornato con un riflesso della gloria dei mondi celesti, e che, per amore verso le Mie creature, fa sorgere tutto ciò di cui esse hanno bisogno per essere preservate, – essa è il luogo di massima importanza nel cosmo materiale.
5. La Mia volontà l’ha scelta come luogo di grazia per i figli caduti, i quali, attraverso diverse incarnazioni umane, vengono aiutati nel cammino dell’espiazione, dell’esperienza e dello sviluppo della capacità d’amare, e a riconoscere prima o poi il peso della loro mancanza d’amore, a pentirsene, a chiedere perdono e a perdonare, a riparare e a superare con il Mio aiuto, per poi proseguire il loro ritorno come esseri illuminati, verso i regni spirituali superiori.
6. Un giorno la Terra avrà compiuto il suo grande servizio verso i Miei; deporrà il suo abito materiale e si trasformerà, e la sua essenza puramente spirituale ritornerà nel luogo celeste da cui Io l’ho tratta per il grande piano. Allora l’opera grandiosa sarà compiuta, quella che iniziò con un’unica determinazione e al cui servizio tutti i Miei messaggeri di luce si sono offerti: il ritorno di tutto ciò che è caduto nella Casa del Padre, nel Regno della perfezione, che non conosce né ombra né notte, né dolore né sofferenza, né paura né lacrime. Allora tutte le creature avranno trovato la loro compiutezza, l’assoluta unità di tutto l’essere in Me, il Padre.
7. Secondo il vostro calendario terreno, si avvicina il tempo in cui i Miei celebrano la festa del Natale. Voi ricordate l’evento della Mia nascita nella tenebra di questo mondo, — un momento veramente santo nella storia dell’umanità sulla Terra. Poiché Io, il Creatore di tutto ciò che esiste, Mi sono incarnato per compiere, in un corpo di carne e sangue, le opere dell’amore misericordioso e liberare i Miei dal loro giogo attraverso il Mio sacrificio.
8. Sebbene le Scritture e i profeti parlassero di un Messia dei tempi a venire, furono pochi coloro che riuscirono a intuire la portata universale di quel momento sconvolgente, che avrebbe indicato all’umanità un cammino orientato verso il cielo. Solo la divina forza del Mio Amore poteva renderlo possibile; solo la potenza del Mio Amore poteva impedire che si compisse la dissoluzione della Mia Creazione divina, com’era nell’intento demoniaco dell’avversario.
9. Oh, riconoscete: l’Amore del vostro Padre celeste, incarnato nel Bambino-Gesù, prese su di Sé il compito di arrestare e invertire il processo di dissoluzione di tutto il Creato, rendendo così possibile a ogni essere caduto il ritorno nel Regno della perfezione.
10. Molti dei Miei provano profonda venerazione contemplando le vostre rappresentazioni della cosiddetta sacra famiglia, circondata da animali pacifici, da pastori commossi e adoranti, dai Magi d’Oriente che rendono omaggio al Bambino nella mangiatoia e onorano Me, il Re dei re. E come è scritto, essi furono intimoriti da tutte le strane e meravigliose circostanze che accompagnarono la Mia venuta. La luce e il giubilo delle schiere angeliche celesti accompagnarono ciò che avvenne in quella notte consacrata, poiché, in verità, tutta la Creazione si inchinò davanti a Me, il suo Dio e Creatore, la cui opera d’amore inaugurò la redenzione di tutto ciò che era caduto.
11. Alla luce di questo insegnamento, possono i Miei figli continuare a sostenere l’idea della retrocessione di tutta la Creazione e della dissoluzione di ogni forma nel fluido etere, da cui, per Mio volere creatore, essa è stata tratta? Non ho forse detto il contrario: «Andate come Miei discepoli e annunciate a tutti i popoli la lieta notizia del ritorno di tutti i caduti alla Casa del Padre» ?
12. Che significato attribuite, Miei amati, ciascuno di voi, all’evento natalizio? È solo un bel racconto biblico, sentimentale, che ogni anno riempie di commozione, o di beati ricordi d’infanzia? Oh, guardate! Il Natale e il suo significato dovrebbero essere molto più di questo per voi, poiché Io non sono venuto per togliere ai Miei, dopo la Mia vita terrena e il grande atto di grazia sulla croce, per i loro peccati e i misfatti, per condonarli o cancellarli, preparando loro così un morbido cuscino per un futuro sonno spirituale, Io sono venuto per mostrare e spianare ai Miei la via del ritorno e spalancare la porta del Cielo a chiunque voglia aprire il cielo dentro di sé e varcare quella soglia.
13. Troppo spesso i Miei figli limitano la loro adorazione al Bambino nella mangiatoia e poi al Crocifisso, per poi tornare alla loro quotidianità, convinti di aver adempiuto così al loro dovere cristiano. In verità, figlio Mio, la vita di Gesù Cristo, tuo Signore e Redentore, fu dal primo all’ultimo respiro un esempio perfetto di amore e misericordia incondizionati, un modello di tutto ciò che anche tu sei chiamato a compiere nel tuo cammino terreno come figlio di Dio.
14. Per questo il Mio richiamo ammonitore risuona fino a oggi e continuerà a risuonare attraverso i tempi: “Seguimi, tu e tu e anche tu, figlio Mio! Svegliatevi dalla pigrizia e dall’impotenza, svegliatevi dall’oscuramento, svegliatevi dal sonno in cui il mondo vacillante della caducità vi immerge ogni giorno, prima che la sua caduta mortale vi strappi improvvisamente via, ed entrate nel sentiero che Io ho insegnato e percorso per ciascuno di voi, affinché i vostri passi vi conducano verso il Cielo.
15. Chi tra voi possiede una comprensione più profonda di ciò che avvenne in quella notte consacrata, sa che deve impegnarsi a percorrere il cammino dell’amore disinteressato, l’amore verso te stesso, figlio Mio, l’amore verso il tuo prossimo e l’amore verso Me, il tuo Padre celeste, e quindi, anche verso chi ti è ostile. Solo così potete avvicinarvi alla vostra meta.
16. Io voglio nascere consapevolmente in ciascuno di voi, voglio trovare ingresso nel vostro cuore per accompagnarvi, sostenervi e proteggervi, per guidarvi e portarvi verso la vostra compiutezza. Usate i giorni che vi sono dati, poiché in verità vi dico: non potete misurare la grandezza della grazia sotto la quale, in questo tempo, si trova il vostro sincero impegno per la conoscenza di voi stessi e per le opere dell’amore.
17. Vi ho insegnato e vi insegno le Sue leggi, affinché guardiate la vostra vita alla loro luce, affinché anima e uomo trovino la pace interiore e quella quiete che il mondo non può darvi; affinché la conoscenza della verità entri in voi e la Mia forza d’amore possa assumere la guida nella vostra vita, se questo è anche il vostro volere.
18. Non esiste altro modo per mostrare al mondo che siete Miei discepoli e discepole, e quindi modelli credibili, se non lasciando che l’amore puro e autentico determini la vostra vita e risplenda attraverso di voi. Ricordate che proprio in questo tempo particolare non sono i canti solenni e le parole che escono dalle vostre labbra a rendere omaggio al Bambino e a lodare Me, la Divinità in Lui, ma è il flusso dell’amore verso di Me, vostro Padre, verso il vostro prossimo e verso ogni essere vivente, che sgorga dal vostro cuore umile e vicino a Me, e che dona anche ai vostri canti un contenuto animato.
19. Allora, Miei amati, direte dal vostro più profondo sentire: “Oh, rallegrati, anima mia, poiché il Salvatore, il mio Redentore, è nato in me. Gloria a Dio, nel santuario del Mio tempio. Gloria a Dio nell’intimo del mio prossimo, e gloria a Lui solo, che è la Vita in tutto ciò che è stato creato, nel tempo e nell’eternità”.
20. Il Mio Amore vi avvolge e la Mia pace vi riempie, Miei figli, Mie figlie e Miei piccoli. – Amen!
*
Rivelazione:
21. Questo Mio Amore vi ha preparato il cammino del ritorno, di cui ho appena parlato. Molti dei Miei figli continuano a fraintenderlo, perché questo cammino verso casa è un’offerta che deve essere accolta, e il cammino stesso deve essere percorso.
22. In queste settimane la Mia nascita viene celebrata con molti canti, e racconti e poesie richiamano l’attenzione sull’arrivo del Salvatore. Tutto è orientato al giubilo e all’esultanza, perché Dio stesso è venuto nel mondo. Come tante volte, anche oggi vi ho ricordato che il senso della vostra festa di Natale viene mancato quando ci si limita – come accade nel mondo intero in forme molteplici e talvolta completamente distorte – a esultare e gioire, senza che alla gioia espressa, seguano anche le opere. Per aiutarvi a comprendere meglio, voglio darvi un’immagine:
23. Un nuovo giorno sorge, e molti dei Miei figli esultano per il levarsi della luce, descrivono in molti modi i dettagli di questo evento e annunciano ovunque: “È sorto un nuovo giorno, la luce è arrivata!”
24. Eppure, la maggior parte non sa – perché non è stata istruita – che questo nuovo giorno viene dato per compiere le molte attività necessarie. Chi si limita a celebrare il giorno, a cantarlo, e lo fa anche a mezzogiorno e ancora al tramonto, e parla soltanto del fatto che un nuovo giorno è sorto, senza comprendere quale fosse e sia, l’offerta di questo nuovo giorno.
25. In questa situazione, o in una simile, si trovano molti uomini, anche e soprattutto tra coloro che credono in Me. Essi rivolgono per tutta la vita la loro attenzione esclusivamente all’alba del giorno.
26. Da duemila anni, nel tempo natalizio e nelle settimane precedenti, questa visione viene coltivata, perché la controparte è riuscita a travisare il senso e lo scopo della Mia venuta, della Mia vita e della Mia redenzione e così a condurre una parte dei Miei figli fuori strada.
27. Il giorno offre a ciascuno molte possibilità di comprensione e di lavoro su se stesso, con lo scopo di produrre un cambiamento. E un cambiamento deve esserci, perché conoscete la parola: “Chi vuole entrare nei Cieli deve portare i Cieli in sé”. Colui nel quale arde la nostalgia, fa di tutto per raggiungere questa meta – il Cielo in sé – già durante la vita terrena, per quanto gli sia possibile.
28. Questo desiderio di cambiamento e l’impegno per la conoscenza di sé, come anche per l’abbandono e la trasformazione degli errori e delle debolezze riconosciuti con il Mio aiuto, sono naturalmente una spina nel fianco dell’oscurità. Dunque, essa fa di tutto per bloccare questo cammino, renderlo irriconoscibile, o persino, presentarlo come impraticabile. E ancora, sfrutta l’ignoranza degli uomini, il che facilita enormemente il suo intento, perché così può esercitare la sua influenza dall’invisibile senza essere riconosciuta.
29. Poiché l’azione di queste forze avverse non è conosciuta – anzi, viene persino negata da molti dei vostri capi religiosi – la maggior parte degli uomini non sa di essere diventata, nella propria vita, un giocattolo di forze e potenze oscure, dalle quali si distoglierebbe con orrore, se potesse vederle e riconoscerne chiaramente l’operato. Questa ignoranza è estremamente pericolosa per i Miei figli, perché, chi non sa in che modo viene attaccato e manipolato, non può neppure difendersi.
30. Vi ho detto in molte rivelazioni che queste, sono, sia le forze buone, sia quelle cattive, a cercare continuamente di influenzarvi. Le forze negative si servono delle corrispondenze che ancora si trovano in voi. Se, per esempio, si presenta una situazione che rappresenta un processo di apprendimento, non è sempre facile riconoscerlo subito e reagire nel modo giusto. Qui interviene l’oscurità, incitandovi a reagire in modo errato secondo l’amore, cioè in modo puramente umano; inducendovi a restituire il colpo, a tessere intrighi, a diffondere voci, e a rispondere all’aggressione con aggressione; in breve: a rendere il male con il male. Nel momento in cui un uomo reagisce così, diventa un perdente, perché il male non può essere combattuto con il male. E per “male”, nel senso più ampio, si intende tutto ciò che non corrisponde al Mio comandamento divino dell’amore.
31. Figlio Mio, se vuoi sperimentare miracoli, allora non devi ostacolare il flusso della vita, che è amore. Consideriamo insieme cosa significa questa parola.
32. Il vero confronto per ogni singola anima avviene nell’invisibile; e alla mossa di una parte, segue la mossa dell’altra. Il cielo cerca di guidare il tuo destino in modo tale che tu possa, da un lato, imparare da ciò che accade, e dall’altro, non subire danno dalle situazioni che si presentano. Ciò che viene predisposto dall’una o dall’altra parte – per nuocerti, oppure per spingerti a un comportamento giusto secondo l’amore – di solito non ti è noto. Così somigli a un viandante nella nebbia che deve affidarsi a guide benevole o a seduttori, che non percepisce o percepisce appena. Tu credi di poter trarre le conclusioni giuste da ciò che vedi, ma in ciò che la vita ti mostra, vedi solo la punta dell’iceberg. La parte di gran lunga maggiore di ciò che determina la tua vita viene “trattata dietro le quinte”, preparata da forze che ti sono favorevoli o meno, a seconda dell’influenza alla quale concedi il potere su di te.
33. Vedi, fratello Mio, sorella Mia, quanto sia errata l’idea che ciò che appare ai tuoi sensi sia la tua vita. L’unico che ha la piena visione di ciò che è buono e giusto per te e per la tua vita, sono Io. E così può accadere che il Mio Amore prepari per te vie che al momento non comprendi, …non ancora. Ma è proprio su queste vie che scorre il flusso della vita: il Mio Amore.
34. Se ora agisci nella tua umana volontà, se nelle occasioni in cui vieni provocato, irritato, trattato ingiustamente, e le tue corrispondenze interiori emergono, se reagisci in modo umano, allora blocchi il flusso del Mio Amore che vorrebbe avvolgerti per proteggerti. Ti metti – non solo in teoria, ma concretamente – sulla sua strada.
35. Il cammino che percorri su questa Terra ti metterà per tutta la vita di fronte a persone e situazioni che sfideranno il tuo volere umano e le tue corrispondenze interiori. D’altra parte, sono Io che continuo a parlare dentro di te e a ricordarti di seguire la Legge dell’amore, anche quando non sai come risolvere questa o quella situazione, affinché tutto si volga al bene. Se sei convinto che non esista potenza più grande, in tutta la Creazione, dell’amore, allora da ogni avvenimento – di qualunque natura – non può che emergere vincitrice ‘l’amore’. E con esso, tutti coloro che si sottomettono a questa legge e la servono.
36. Dunque, figlio Mio, è il tuo comportamento a determinare il flusso del Mio Amore nella tua vita. Conoscere queste cose, lavorarci e utilizzare le energie del giorno, è molto più che salutare con gioia il nuovo giorno e rallegrarsi che il Sole sia sorto e abbia portato la luce. Questa luce vuole servirti nel rispetto del tuo libero arbitrio, spingendoti a percorrere con essa il cammino del giorno, affinché alla sera tu possa guardare con successo al tratto percorso, e non ritrovarti, alla sera, ancora a celebrare semplicemente il sorgere del Sole.
37. Riflettete saggiamente su queste parole. Esse sono pronunciate dall’infinito amore del Padre, che Io, Cristo, sono nel Padre. Questo Amore di cui fate memoria nella vostra festa di Natale, è venuto nel mondo per dare ai Suoi figli la forza di percorrere con successo il cammino che ho appena indicato. Molti dei Miei figli lo hanno riconosciuto, e molti hanno aperto i loro cuori e inviato la loro nostalgia verso il Cielo; a loro affluisce in misura inimmaginabile il Mio Amore. Questi sono coloro che non si frappongono più al flusso della vita, che non lo bloccano più, ma che possono dire con la più profonda fiducia: “Padre, vivere le Tue leggi, non solo è possibile, è qualcosa di meraviglioso”.
38. A questo amore, a questa esperienza, a questa intimità primordiale, voglio e porterò tutti i Miei figli, perché – come vi ho detto – l’amore trionferà, e con esso, tutti coloro che sono diventati figli della luce. – Amen!
*
Rivelazione:
39. Vedo la gioia che sgorga dai vostri cuori aperti, e vi dico: è la gioia dei Cieli. La gioia è una parte dell’amore, e perciò desidero che i Miei figli camminino con Me nella gioia attraverso la loro quotidianità. In questo modo posso far affluire loro la Mia forza, posso toccarli, posso rialzarli, e allora sono infinitamente vicino a loro.
40. Conservate questa gioia, portatela con voi nei prossimi giorni, e ricordate sempre: non c’è un solo istante della vostra vita in cui siete soli, perché la più grande forza dei Cieli, l’Amore, dimora in voi. Valutate, se questo non è un motivo di gioia!
41. Miei amati, Io vi accompagno e conduco ciascuno di voi in sicurezza alla sua destinazione terrena, così come lo condurrò sano e salvo alla sua destinazione celeste.
42. Vi benedico e rimango con voi. E poiché so che Mi chiederete di benedire i vostri cibi, stendo le Mie mani su di essi e lascio che la Mia luce fluisca in tutto ciò che avete preparato con amore. E anche se ora terminate la vostra parte ufficiale, sappiate: Io sono qui, perché Io sono ovunque i cuori si rivolgono a Me! – Amen!