Rivelazioni
ricevute da
Hans Dienstknecht
Dall’amore di Dio
( 2009 )
Fonte delle rivelazioni; (https://www.aus-liebe-zu-gott.de/Offenbarungen_2009.html )
Libri in lingua originale tedesca: https://www.hans-dienstknecht.de/
Titolo originale: „Aus Liebe zu Gott - (2009)“
Edizione italiana a cura del gruppo: “Amici della Nuova Luce”
sito internet: www.legamedelcielo.it
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La generazione è ormai rovinata – Il libero arbitrio – Il Padrenostro |
10 gennaio 2009 |
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“Chi cammina con Me, deve essersi trasformato!” |
14 febbraio 2009 |
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L’oscurità lotta contro la luce, ora in modo più evidente |
14 marzo 2009 |
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“L’ambiente si adatta all’essenza dell’anima, forgiata, se seguite Me” |
11 aprile 2009 |
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“Ognuno di voi è diverso nell’anima, perciò anche il destino è diverso” |
14 marzo 2009 |
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“Vi ho portato l’insegnamento sull’amore, per liberarvi dalla prigione” |
13 giugno 2009 |
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“Voi siete i Miei messaggeri per portare benedizione sulla Terra” |
11 luglio 2009 |
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“Pregate, poiché non sapete quale forza sprigiona una preghiera che sgorga dal cuore” |
12 settembre 2009 |
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Sulla superbia – Il regno di Dio, della Pace, è interiore |
10 ottobre 2009 |
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“Io sono in voi Luce purissima, vibrazione, energia, e voi siete energie simili a Me” |
14 novembre 2009 |
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“RiconosceteMi in quelle notte santificata, e cambiate, ma posso aiutarvi solo se lo volete!” |
12 dicembre 2009 |
Il discorso di Dio all’uomo – o attraverso l’uomo – si compie, come tutto nella Creazione, secondo leggi spirituali immutabili. Le diverse accentuazioni e prospettive presenti nelle rivelazioni, derivano dagli aspetti divini fondamentali dell’ordine, della volontà, della sapienza, della serietà, della pazienza, dell’amore e della misericordia, in relazione anche alla mentalità spirituale di colui che riceve la Parola rivelata. In tutto e sopra tutto, agisce l’Amore, che è il portatore di ogni rivelazione; senza di esso non sarebbe possibile una vera Parola di Dio.
La generazione è ormai rovinata – Il libero arbitrio – Il Padrenostro
Incontro del 10 gennaio 2009 a Würzburg
Rivelazione (come risposta a una domanda):
1. Miei amati figli e figlie, rispondo alla vostra preghiera e attiro la vostra attenzione su un aspetto che conoscete, ma che anche voi, di tanto in tanto, dimenticate.
2. È buono e giusto che preghiate per i bambini e i giovani, che inviate loro la vostra energia d’amore e che Mi chiediate di includerli nel Mio Amore. Ma questa è – come direste voi – “solo una faccia della medaglia”. Se ampliate lo sguardo e osservate un po’ più in profondità, riconoscerete che la controparte ha preparato da lungo tempo la situazione che ora si manifesta a livello mondiale, soprattutto riguardo ai giovani, perché, se una generazione non è più in grado di essere modello per la successiva, alla generazione seguente mancherà qualcosa di essenziale.
3. Come può la seconda generazione, educare la terza secondo valori che essa stessa non conosce più, e anche se li conosce, non li vive? Tutto il vostro sviluppo economico, politico, culturale e sociale, ha mirato – e mira tuttora – a non trasmettere più questi valori ai giovani.
4. Ciò è avvenuto, tra l’altro, attraverso il benessere materiale, ma anche perché i genitori – spesso per motivi di lavoro – non avevano più abbastanza tempo per i loro figli. Così i bambini sono facilmente caduti nelle tentazioni dalle varie forme di divertimento e distrazione che l’oscurità ha offerto loro come sostituto dell’amore e dell’educazione mancanti in famiglia.
5. Molti ora si accorgono della direzione in cui la nave sta andando, ma non molti riconoscono la soluzione. Chiedere a Me di aiutare i Miei figli in pericolo è – come detto – una parte. L’altra, Miei amati, riguarda voi, ed è molto più difficile da realizzare che formulare semplicemente una richiesta a Me; perché dovete crescere sempre più nel ruolo di esempio che manca ai bambini. Se i bambini e i giovani non trovano più nella società, nella politica, nell’economia, nella famiglia – ovunque – i necessari modelli, secondo quali criteri dovrebbero orientare la loro vita?
6. Perciò dovete essere voi, là dove Io vi ho posti, ad assumere quei compiti che altri non possono più svolgere: trasmettere alla prossima generazione i valori che Io vi ho mostrato 2000 anni fa. Questo è l’unico cammino – certamente non facile – per portare i Miei figli sviati a riflettere. È un compito bello, ma anche impegnativo. E se Mi chiedete di irradiarvi la Mia forza affinché possiate compierlo, ciò avverrà. – Amen!
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Rivelazione:
7. Ora innalzo ancora una volta la Mia Parola su un tema che risuona in molte delle vostre preghiere e che vi occupa continuamente: il libero arbitrio. Senza una giusta comprensione di questo libero arbitrio, molte cose rimangono per voi incomprensibili, perché spesso guardate solo alla superficie e non riuscite ancora a vedere un po’ più in profondità o dietro le quinte.
8. Voglio quindi approfondire la vostra comprensione, affinché possiate comprendere meglio questo punto centrale e collocare correttamente ciò che accade ai Miei figli su questa Terra e perché accade.
9. Voi sapete che ho dato a tutte le Mie creature, come il dono più bello, il libero arbitrio, che non toccherò mai – in nessuna circostanza –, qualunque cosa il Mio figlio ne faccia.
10. Voi siete abitanti dei Cieli puramente spirituali, che sono la vostra vera Patria, e siete qui solo temporaneamente. Avete portato con voi nelle vostre incarnazioni questo dono del libero arbitrio, perché è radicato nel vostro essere, e anche se spesso vi sembra di essere un giocattolo del destino, la realtà del libero arbitrio non è cambiata.
11. Quando pregate sulla Terra, molto spesso concludete le vostre preghiere con le parole: “Sia fatta la Tua volontà”. Vi propongo un confronto con ciò che facevate quando eravate ancora nella vostra Patria spirituale, e con ciò che fanno i vostri fratelli e sorelle là. Nessun essere spirituale sentirà il bisogno di pregare: “Sia fatta la Tua volontà”, e sapete perché? Perché vive nella legge del Mio Amore, e questa legge è la Mia volontà. Nessun angelo – per parlare in modo figurato – abbasserà il capo dicendo: “Padre, non si compia la mia volontà, ma la Tua”, perché vive nella luce della legge eterna, perché è parte della legge.
12. I vostri fratelli celesti non si chiedono nemmeno per un istante se debbano sottomettersi alla volontà del Padre o compierla, poiché essi vivono nella beatitudine, e non esiste altra vita che il compimento della legge dell’Amore.
13. Significa forse che i Miei figli in Cielo non hanno più il libero arbitrio? A ciò potete rispondere facilmente da soli: se così fosse, significherebbe che Io avrei tolto loro il libero arbitrio, e sapete che non è così. Vi ricordo ora che tutta la forza dei Cieli è in voi e attende solo di essere liberata dal vostro “sì”. Il vostro “sì” significa: aver riconosciuto Me come vostro Dio e Creatore, ed essere pronti a entrare nelle Mie leggi e viverle gradualmente.
14. Quando concludete le vostre preghiere con “Sia fatta la Tua volontà”, ciò è naturalmente giusto. Non fraintendeteMi, miei amati, ma – nel lungo periodo e con lo sguardo rivolto al vostro desiderio di tornare a Me – non è ancora tutto per un figlio che anela seriamente alla sua vera casa.
15. Io potrei dire in modo incisivo: “La Mia volontà si compirà comunque”. – Se comprendete correttamente queste Mie parole, vi renderete conto che nella Mia infinita Creazione, nulla può accadere al di fuori della Mia volontà, perché non c'è nulla al di fuori della Mia Creazione. Se ci fosse un esterno o una forza che potesse, per così dire, "scavalcare" la Mia volontà, allora non sarei Chi sono.
16. Sulla materia potete vivere per un certo tempo la vostra volontà personale, ma non crediate davvero di potervi porre al di fuori della legge. Rimanete inseriti nella Mia legge eterna dell’Amore, e prima o poi si compirà in ciascuno la Mia volontà: “Io ho riportato te, figlio Mio, tra le Mie braccia, perché ti amo infinitamente!”. Questa è la Mia volontà, e si realizzerà, anche quando l’uomo, nella sua cecità, pensa di poter fare per qualche anno della sua vita il “dio”.
17. Quando tu, figlio Mio, ti risvegli spiritualmente e ti avvicini a Me nell’amore, un giorno – in sentimenti, pensieri o parole – userai un’altra formulazione: “Padre, lascio che la Tua volontà si compia nella mia vita per libera decisione; sì, desidero che si compia in me!”. Ciò significa: “Voglio, sono pronto, che Tu, Padre, sia Colui che guida la nave della mia vita”, e allo stesso tempo esprime: “Non mi sottraggo, con azioni o idee personali, a ciò che Tu hai previsto per me”. Significa che ti affidi alla legge dell’Amore, anche se non sai dove ti porterà il viaggio della tua vita. Ma questo non lo sai comunque, sia che tu viva con Me o senza di Me.
18. Percepite la differenza tra questa disposizione interiore, e un “Sia fatta la Tua volontà”, spesso pronunciato con leggerezza, che può facilmente indurre l’uomo a un ruolo passivo, un ruolo in cui non riconosce ciò che anche lui potrebbe o dovrebbe fare, affinché la Mia legge d’Amore si compia?
19. Chi desidera che la Mia volontà si compia in lui, vive con Me, cresce sempre più nella Mia legge; conosce la Mia volontà e la compie. Non si tratta più che la Mia volontà si compia nella Creazione, né che abbassi il capo dicendo rassegnato: “Va bene, allora sia fatta la Tua volontà”, bensì si tratta che tu, nella consapevolezza del nostro amore reciproco, compia la Mia volontà e ti inserisca nella Mia grande legge dell’Amore, diventando tu stesso – per quanto ti è possibile – parte della Mia legge.
20. Ciò non significa rinunciare alla tua volontà, perché hai bisogno della tua libertà per le decisioni, ma fai della Mia volontà la tua, e così essa diventa visibile nel tuo agire esteriore. Oppure – per esempio – non vivi forse la Mia volontà quando, riconoscendo un’ingiustizia, vai e porgi la mano al tuo prossimo? Agendo così, compi la Mia volontà.
21. Chi Mi ama, prima o poi sentirà il desiderio di crescere in questa profonda intimità. Questo è ciò che chiamo “abbandonarsi”, ma questo abbandono, Miei amati figli, porta con sé per alcuni di voi, molti interrogativi. È come dare un assegno in bianco senza sapere quale cifra Io vi scriverò. Con il tuo sincero abbandono ti fidi di Me alla cieca, e qui sta la difficoltà per molti: non sai cosa accadrà, e tuttavia dovresti dire un “sì” incondizionato. Puoi farlo già, figlio Mio, figlia Mia?
22. Ti pongo una domanda che puoi – se vuoi – rispondere nel tuo intimo: “Sai cosa accadrà nella tua vita dopo un sì detto alla cieca? Sai cosa ti attende?”. Pensaci. – …. –
23. Se hai risposto nel tuo cuore: “Padre, non lo so”, la tua risposta è giusta, ma è solo metà della risposta corretta. L’altra metà è: “Qualunque cosa sia, Padre, so che è buona per me”.
24. Puoi già questo, Mio figlio? Vuoi crescere in questa fiducia che non chiede più e non dubita più? Se lo vuoi, allora damMi in un’ora silenziosa il tuo sì. DamMi il tuo assegno in bianco, e Io, l’Amore, lo firmerò.
25. Cosa potrebbe accaderti? Non puoi credere seriamente che poi ti attendano sventura, malattia, difficoltà e altro. Potrebbe però accadere che i tuoi progetti di vita non coincidano con i Miei. Cosa farai allora? Hai il diritto, per il tuo libero arbitrio, di dire no, ma il Mio amore per te non diminuirà nemmeno di un’ombra. Tuttavia, dalla tua risposta puoi riconoscere quanto sia già serio il tuo abbandono.
26. Per donarsi a qualcuno occorre un amore molto grande. Non significa forse ‘abbandono’ essere totalmente per l’altro? Fare ciò che è bene per lui, non deluderlo, non ferirlo? Non significa vivere intimamente con lui?
27. L’abbandono presuppone l’amore; e l’amore, figli Miei, vuole essere vissuto e coltivato.
28. Io vi ho detto spesso che Mi basta il vostro impegno; ma vi chiarisco qualcosa, affinché non vi siano malintesi. Con ciò intendo un impegno sincero che nasce da un grande cuore, dalla vostra nostalgia, e nel quale tutte le vostre forze vengono mobilitate e unite. Non intendo un “impegno” che in realtà non lo è, e con il quale talvolta ingannate voi stessi e gli altri, consapevolmente o inconsapevolmente. Se affrontate i vostri compiti quotidiani con il giusto impegno e con un atteggiamento di abbandono, allora siete nel compimento della Mia Legge, la compite nella misura in cui vi è possibile secondo il vostro attuale sviluppo.
29. Questo è già compimento, che – lo ripeto – presuppone un impegno serio.
30. Ma in questo vostro impegno Io sono la Forza che vi guida, passo dopo passo, che vi dà coraggio, che vi rialza, che vi conduce alla luce, – là dove vivete volontariamente nel compimento della Mia volontà, del Mio Amore.
31. Figlio Mio, figlia Mia, se il tuo cuore concorda con ciò che ti ho appena detto, allora, se desideri sentire intensamente la Mia vicinanza, non può esserci per te che una domanda: “Padre, come posso far diventare il mio piccolo amore per Te, una fiamma?” – Amen!
Incontro del 14 febbraio 2009 a Würzburg
Rivelazione:
1. Dalla Luce eterna saluto i Miei figli, Miei figli e figlie, e sono in mezzo a voi. – Avete chiesto scherzando, se Io fossi già presente. Voglio dirvelo: “Io sono con ciascuno di voi da tutta l’eternità”, e benedico i Miei che si riuniscono nel Mio Spirito e si scambiano pensieri sulle verità divine, affinché il fondamento della loro anima cominci a risplendere e sia ricolmo della coscienza divina per la quale tutti voi siete venuti qui.
2. Sappiate dunque, che la Mia luce vi avvolge, che il Mio amore vi permea, che il Mio Spirito vi accompagna da eternità in eternità, sia che camminiate come esseri spirituali, sia che percorriate questa Terra, come ora accade.
3. In verità vi dico: in numero siete pochi, ma innumerevoli vostri fratelli sono attorno a voi, quelli delle sfere della purificazione e quelli dei Cieli, poiché, là dove Io, vostro Signore e Dio, elevo la Mia Parola, là si radunano i Miei figli.
4. Continuate dunque il vostro incontro nella consapevolezza che Io sono molto vicino a voi. Pregate, oh, sì, pregate, figli Miei, perché la forza dell’amore è necessaria in tanti luoghi, non solo su questa Terra. L’amore è luce, e in verità, l’oscurità può essere mitigata solo da questa luce dell’amore, e infine trasformata di nuovo nella pura sostanza originaria che sta alla base di tutto ciò che ho creato.
5. Il Mio amore vi accompagna, e la Mia benedizione illumina ciascuno di voi. Rimanete uniti a Me, vostro Signore e Dio, Miei amati figli. – Amen!
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Preghiera:
Amato, Eterno, Santo, Tu che sei nostro Padre, preservaci dal considerare la vicinanza che abbiamo appena percepito con Te – e che ancora percepiamo – e la Tua Parola immediata, come qualcosa di scontato. Innumerevoli persone nel mondo si riterrebbero infinitamente felici, farebbero lunghi viaggi, se potessero vivere ciò che noi viviamo.
Da un istante all’altro Tu sei qui, ci parli, ci stringi al Tuo cuore e ci introduci nella Tua verità infinita, così che riconosciamo: non esiste separazione! Il qui e l’ora, il mondo spirituale, soprattutto Tu – tutto è uno, eternamente unito, e solo la limitatezza della nostra coscienza ci impedisce, per la maggior parte del tempo, di percepirlo.
Preservaci dal passare troppo in fretta sopra questa realtà, che Tu sei più vicino a noi delle nostre braccia e delle nostre gambe. Sono momenti sacri, che aprono e toccano il nostro cuore, e noi, pieni di reverenza e gratitudine, chiniamo il capo davanti a Te e al Tuo amore infinito. – Amen!
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Rivelazione:
6. In verità, in verità, Miei amati, il vostro mondo brucia, e i cuori di molti uomini sono pieni di paura e disperazione. Essi si aggrappano a tanti appigli che promettono loro sicurezza; ma Io vi dico: “La sicurezza esiste solo in Me! Fuori, da Me nessuno troverà una sicurezza vera e duratura!”
7. Sicurezza in Me significa però, che l’uomo dee sforzarsi di vivere nella sicurezza della Legge del Mio Amore. Se non lo fa, si pone fuori dalla Mia sicurezza e rimane soggetto alle leggi del mondo e alle proprie leggi. Nel momento in cui posso raggiungerlo attraverso un impulso o un avvenimento, e lui comincia a riflettere, decidere e convertirsi, la sicurezza della Legge del Mio amore, può di nuovo accoglierlo.
8. Ma cosa significa vivere nella Mia legge? – Voglio condurvi un po’ più in profondità in queste verità, affinché ciascuno – se lo desidera – possa riconoscere in quale misura vive già nella Mia legge e con essa.
9. I Miei figli si trovano su livelli di sviluppo molto diversi. Molti Mi rifiutano, non credono in Me. Credono in se stessi, nel caso, nelle possibilità umane, e vivono così secondo la propria legge, con la quale vengono guidati.
10. Molti dei Miei figli hanno compiuto il passo di credere in Me, ma la fede, da sola, basta per conoscere e vivere le leggi dell’amore? Molti si riuniscono in comunità religiose, ma, come sapete, appartenere a una comunità non garantisce che i suoi seguaci o membri vivano in sicurezza e trovino la via verso i Cieli. Si può appartenere a una comunità, sentirsi a proprio agio, e tuttavia, …dimenticare Me nella vita quotidiana.
11. Altri ancora, che Mi sentono nel loro cuore e in cui l’amore per Me si è risvegliato, si riuniscono non solo per leggere la Bibbia, ascoltare prediche o cantare canti spirituali, ma per fare qualcosa nel mondo esteriore, come servizio d’amore ai poveri e ai malati; oppure nell’interiore, incontrandosi in cerchi di preghiera, come avete fatto oggi.
12. Inoltre, esistono nel mondo molti piccoli gruppi nei quali Io sono vivente, nei quali elevo la Mia Parola e istruisco direttamente i Miei dal Mio Spirito, come facevo nel cristianesimo primitivo, e come avviene anche qui nel vostro cerchio.
13. Tutti quelli che ascoltano la Mia Parola non dipendono più da tradizioni di 2000 anni fa, né da interpretazioni umane di diversa coscienza, no, essi ricevono direttamente da Me, Spirito eterno della vita, il chiarimento, l’insegnamento e indicazioni pratiche.
14. Vi siete mai chiesti perché Io elevo la Mia Parola in tali cerchi? Lo faccio forse solo per ‘intrattenere’ i Miei figli, o perseguo uno scopo preciso? Ho forse un’intenzione, un obiettivo? – Voi conoscete la risposta: Io sono l’Amore, e l’Amore ha un solo desiderio, che si compirà perché è la Mia volontà: ricondurre a Sé tutto ciò che è caduto, e preparare, rafforzare e portare alla conoscenza tutti coloro che hanno promesso di aiutare, affinché prendano le decisioni giuste per la loro vita!
15. Non si tratta solo di ascoltare la Mia Parola, bensì di essere operatori della Parola. Questo vale soprattutto quando non si tratta solo di discorsi generali e incoraggianti, ma di indicazioni concrete per la vita, come quelle che vi do anche qui. Dovete essere operatori, cioè lasciare che la Mia Parola rivelata diventi efficace nella vostra vita. Ciò significa: applicare le Mie verità, là dove siete stati posti!
16. Molti dei Miei figli ritengono di farlo già, nella misura in cui glielo consentono la loro comprensione e le loro possibilità. Spesso è così, ma spesso vi è anche autoinganno. Perciò voglio darvi alcuni consigli che vi permettano di riconoscere quanto sia serio il vostro impegno.
17. Le Mie parole non sono mai accusatorie o rimproveranti – lo sapete – ma sono sempre pronunciate con l’intento di favorire la vostra autoconsapevolezza, di aprire gli occhi a ciascuno per vedere se il proprio amore per Me e il suo impegno sono sufficientemente grandi. Se lo sono, proverete sempre la gioia che accompagna questa consapevolezza. Se scoprite che qua e là c’è ancora qualcosa da migliorare, potreste essere un po’ tristi con voi stessi. Ma allora decidetevi, e poi rivolgetevi a Me. Per tutti, non solo per chi ascolta o legge la Mia Parola, vale questo principio: chi accumula conoscenza spirituale – magari per molti anni – si assume l’obbligo di metterla in pratica.
18. Se volete sapere quanto il vostro impegno sia sostenuto da una decisione sincera, vi chiedo di usare il cosiddetto ‘ragionamento inverso’. Vi faccio un esempio:
19. Se decidete di percorrere un certo tratto di strada, quando fate una pausa e vi guardate attorno, dovete trovarvi in un punto diverso da quello da cui siete partiti. La distanza può essere grande o piccola, ma potete riconoscere che vi siete mossi. Se invece, guardandovi intorno, vedete ancora le stesse cose, siete nello stesso posto, con lo stesso paesaggio davanti, e potete ripetervi cento volte: “Mi sono mosso” – ma i fatti dicono il contrario.
20. Ora applichiamo questo esempio alla vostra vita quotidiana: chi ha camminato con Me deve essersi trasformato. Molte cose nella sua vita devono essersi orientate verso il positivo. Per non restare nel vago, entriamo nel concreto:
21. – Guardate ai vostri ambiti di pazienza, anche verso voi stessi. – Guardate alla vostra puntualità, ordine, affidabilità. – Guardate da quali cose o persone siete ancora dipendenti. – Guardate dove ancora risiedono preoccupazioni e paure, dove vi dominano emozioni indesiderate. Se questi ambiti – e molti altri – si sono in gran parte rischiarati, allora abbiamo già percorso insieme un buon tratto di strada.
22. Se scoprite invece che ci sono ancora molte cose che vi disturbano di voi stessi, caratteristiche e comportamenti con cui lottate da tempo, se trovate angoli nascosti in cui non volete guardare perché temete la fatica del cambiamento o ciò che potreste incontrare, – allora rivolgetevi a Me.
23. Infatti, Io sono venuto nel mondo per essere di aiuto ai Miei figli, aiuto da applicare nella loro vita! Non sono venuto solo per spingerli a credere in Me, bensì per aprire il loro cuore, affinché imparino ad amarMi – e amare se stessi.
24. Se decidete di percorrere il cammino con Me in modo ancora più intenso, guardate se il vostro motivo è l’amore, e fate attenzione che non sia per paura, pressione, obbligo o divieti mal compresi – che non sono Io ad averli pronunciati, …per smuovervi. Esiste un solo vero motivo che promette un cambiamento duraturo, e non solo lo promette, ma lo porta: cercare il cambiamento per amore verso di Me, vostro Padre! Se questo amore arde nel vostro cuore, farete di tutto per guardare anche nelle zone che finora avete evitato. Con il Mio aiuto comincerete allora ad amare anche voi stessi.
25. Tu, tu e tu, figlio Mio: ti ami già? Così come sei – ancora – in questo momento? O sei ancora insoddisfatto di te? Volgiti a Me e deponi davanti a Me le tue preoccupazioni, le tue difficoltà, così allo stesso tempo riconosci che sei consapevole delle cose e che Mi accetti come tuo aiuto. Così cresci in una vita nuova. Non passerai più oltre agli impulsi che il giorno ti porta. Comincerai a interrogarti, e se il tuo interrogarti è sincero, figlio Mio, ti dico: “Riceverai la risposta, direttamente o indirettamente”.
26. Se l’accetti e dici: “Sì, Padre, è questo il punto, Ti ringrazio”, allora Io starò con tutta la Mia forza al tuo fianco per spingerti a ‘muoverti’ anche in quel punto. E quando guarderai indietro – tra qualche settimana o qualche mese – constaterai che il paesaggio interiore è cambiato. Questo è un segno sicuro che qualcosa è accaduto in te e con te.
27. Lo scopo che sta davanti a ciascuno dei Miei figli è la libertà, perché Io sono la libertà e chiamo tutti i Miei figli, ovunque nel mondo e anche in questa città:
28. “Venite nella libertà. Ricordate chi siete. Riconoscete ciò che è accaduto, ciò che avete permesso. Riconoscete le vostre dipendenze e le vostre paure. Siate sinceri con voi stessi e perdonate coloro che vi hanno legato. Essi hanno potuto farlo solo perché voi – per qualunque motivo – lo avete permesso”.
29. Ognuno che si lascia legare ha delle debolezze nella sua anima. Queste debolezze sono state sfruttate. Ma ora Io vi chiamo alla libertà, e v’irradio tutta la luce e tutti gli aiuti di cui avete bisogno.
30. Vi dico: “Deponete le vostre paure per l’esistenza e le vostre preoccupazioni per il futuro!”
31. Io sono Colui che tiene il vostro futuro nelle Sue mani, se Me lo affidate! Io sono la sicurezza, l’unica sicurezza per ciascuno di voi, e questa sicurezza avvolge – se lo volete – ciascuno in un amore inimmaginabile. Questo amore conosce vie d’uscita da ogni dilemma personale, vie che l’uomo non può immaginare. Venite dunque, Miei amati, venite nella vostra libertà!
32. Se le Mie parole sono state molto serie, sapete tuttavia che sono portate dal Mio amore, e che la Mia Parola, che rivolgo a voi, serve unicamente a spingere ciascuno a compiere i suoi passi. Se, quando e quanto, lo decide ciascuno.
33. Ricordate ancora una cosa, Miei amati, affinché neppure la più piccola scintilla di paura entri nel vostro agire: “Qualunque sia la decisione di un figlio, il Mio amore per lui e la Mia disponibilità ad aiutarlo non cambieranno mai!”. – Amen!
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Rivelazione:
34. Miei amati figli e figlie, il tempo del vostro incontro è trascorso, ma le tracce che lasciate rimangono. La luce che è emanata da voi e che ancora emana, e che da Me, l’eterno Originario, è stata e viene rafforzata, compie opere buone.
35. Vi dico: il vostro mondo vacilla, ma da voi desidero che sappiate di stare su un terreno solido, e questo terreno solido sono Io. Chi non è ancora radicato e ancorato saldamente in Me, si sforzi di affondare sempre più le sue radici interiori in Me, poiché – come vi ho detto – che oggi, questo oppure quello può ancora sembrare sicurezza per l’uomo, e farlo credere di potervisi aggrappare. Inoltre, vi dico: “Questo tempo passerà, e diventerà sempre più evidente che non c’è sicurezza da nessuna parte se non in Me, vostro Dio e Padre!”
36. Distogliete dunque il vostro interiore dalle esteriorità passeggere, prendete distanza dalle follie del mondo e riconoscete dove ancora date potere all’inganno e all’errore. Poi liberatevi da essi, perché: cosa potrebbero offrirvi? Trovate nella vostra quiete interiore la pace e la calma di cui avete bisogno per attraversare il tempo che vi sta davanti, perché: chi di voi potrebbe trasmettere pace e amore al prossimo, se non ha prima sviluppato in sé pace, quiete, serenità e amore?
37. Come percorrere questa via, Miei amati, ve l’ho detto, e non smetterò di rivelarMi ancora e ancora. Perché Io vi desidero e vi mostro la via, parlo della via e cammino al vostro fianco, e chi è in Me e rimane in Me, al suo fianco camminano anche molti messaggeri della luce, e non deve temere nulla.
38. Vi amo, figli Miei, figlie Mie. Perciò, ancora una volta: non temete e rallegratevi, anche se la ricompensa per ciò che fate e donate non è subito visibile. Sappiate comunque che essa vi attende in Patria. La sofferenza e il dolore, tutte le preoccupazioni e ogni necessità, finiranno, ma la ricompensa, Miei fedeli, durerà in eterno!
39. Io sono Colui che sono, da eternità in eternità, e voi siete i Miei figli, da eternità in eternità. – Amen!
Incontro del 14 marzo 2009 a Würzburg
Rivelazione:
1. L’infinito Amore, che sono Io, è in mezzo a voi. Io stendo su di voi e attorno a voi questo manto del Mio Amore, della Mia misericordia e della Mia bontà. Percepitelo, e lasciate che vi conduca dentro, giù nella vostra profondità interiore, nel tempio della Luce originaria che ciascuno di voi porta in sé da eternità a eternità.
2. Questa, Miei amati figli e figlie, è un’ora consacrata, un’ora santa. Oh, se poteste vedere ciò che accade attorno a voi! Il vostro uomo si sente in questa stanza chiusa tra pochi; ma Io vi dico: questo spazio non ha confini nello spirito, non vi sono mura attorno a voi! Questo spazio che vi circonda si estende nell’infinito, è colmo di innumerevoli esseri che sono con voi, esseri di luce ma anche anime dei regni spirituali venute per ascoltare la Mia Parola, per riflettere, per distogliersi dal mondo e dirigere i loro passi verso la loro Patria.
3. Rimanete in questa consapevolezza solenne e sacra della presenza del Padre vostro, così come Io rimango con voi, come ascolto le vostre conversazioni e allo stesso tempo le guido. Lo Spirito eterno che dimora in voi conosce ciascuno di voi, anela a ciascuno di voi, desidera ogni singolo passo che voi – se lo volete – potete compiere verso di Me, vostro Dio e Padre.
4. Così quest’ora è benedetta, e lo è anche ciascuno di voi. Percepite che sono Io, il grande Amore dell’infinito, che vi tocca. – Amen!
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Rivelazione:
5. Miei amati figli e figlie, Io prendo le vostre preghiere – irradiate verso di Me dai vostri cuori aperti e colmi d’amore – come occasione per farvi guardare più profondamente negli avvenimenti di questo tempo, affinché riconosciate anche il vostro ruolo e sappiate quale sia il vostro contributo per trasformare il mondo in meglio; quindi, ciò che potete fare per opporvi efficacemente all’oscurità come Miei messaggeri della luce.
6. Mai prima, nella storia dell’umanità, la lotta che l’oscurità ha condotto contro la luce è stata combattuta con mezzi peggiori di quelli che vengono usati ora. E Io vi dico: non è ancora la fine!
7. C’è molta conoscenza nel mondo, ma è urgentemente tempo di mettere questa conoscenza in pratica nella vita quotidiana. Negli ultimi anni vi ho dato molte informazioni di fondo affinché possiate riconoscere e comprendere sempre meglio i nessi, poiché, se ciò non avviene e non comprendete quale ruolo svolgete nel ‘gioco’, allora siete come una foglia al vento. Per questo le Mie parole vi conducono sempre più in profondità.
8. Un essere spirituale che lascia i Cieli, sa che entra nel dominio delle tenebre. Esso viene istruito su ciò che lo attende, e nonostante i pericoli, il desiderio è quello di schierarsi dalla parte della luce e contribuire affinché la luce ottenga la vittoria, una vittoria che non mira alla distruzione dei caduti, ma alla loro riconduzione alla luce.
9. Ma nonostante tutti i preparativi nei mondi spirituali, la realtà che un’anima incontra nella materia è completamente diversa. Pur essendo un figlio del Mio Amore, è avvolto dagli involucri dell’anima – cioè errori e debolezze, – ed è rivestita di un corpo umano. Tutto ciò che prima era, è coperto, anche se in essa arde la fiamma dell’amore e della nostalgia.
10. La lotta che si svolge sulla materia ha – dal punto di vista delle forze avverse – lo scopo di legare quanti più dei Miei figli è possibile, sottrarre loro energia, farli inciampare e cadere. La maggior parte dei Miei figli è cieca e sorda, come se si svegliassero in un paese straniero senza conoscere la lingua, senza sapere cosa sia accaduto loro, dipendenti nei primi anni dall’aiuto di altri uomini. Della luce eterna, santa, inestinguibile che arde in loro, la maggior parte non sa nulla. Essi vivono nella materia, percepiscono il mondo attraverso i cinque sensi, e da questi vengono plasmati. I loro sensi li collegano a ciò che credono essere la realtà, e la controparte sfrutta proprio questo.
11. Tutto ciò in cui credono, tutto ciò che pensano di sapere, tutto ciò che hanno sperimentato e che è diventato parte del loro pensiero e del loro agire – tutto questo lo hanno assorbito attraverso i loro sensi e si è impresso nel loro carattere, nel loro comportamento e, infine, nella loro anima.
12. L’oscurità crede di essere avvantaggiata rispetto alla luce, perché parla agli uomini dall’esterno – cioè attraverso i loro sensi – in modo diretto. L’interiorità – il proprio interiore – l’uomo per lo più non la conosce. Ma il vero, insuperabile vantaggio ce l’ho Io: poiché Io sono la forza nell’uomo, e allo stesso tempo sull’uomo agiscono, dal mondo spirituale, non solo forze oscure, ma anche forze di luce, e innumerevoli angeli stanno accanto ai Miei figli.
13. I vostri sensi v’ingannano, poiché ritenete reale ciò che vedete. Invece la vita molto più intensa e importante si svolge nell’invisibile, – attorno a voi. Come vi ho già detto: questo spazio è colmo di esseri di luce e di anime che desiderano ardentemente essere condotte verso la luce. Se poteste per un momento vedere questa realtà, avreste un termine di paragone e sapreste ciò che realmente accade intorno a voi. Infatti, ciò che è decisivo, come detto, avviene in ambiti che non potete percepire.
14. Questo mondo invisibile è ininterrottamente attorno a voi, e voi vi muovete in esso senza sosta, senza esserne consapevoli. Ed è proprio questo a renderlo pericoloso. Ogni parte – sia quella luminosa sia quella oscura – cerca fin dall’inizio di attirare un essere umano dalla propria parte. Ma come agiscono coloro che sono contro di Me e contro di voi? Come si possono riconoscere le loro intenzioni? E come e con cosa si può contrastarle?
15. Per un momento – non spaventatevi – vi chiedo di mettervi mentalmente dalla parte opposta. Nulla può accadervi, perché siete protetti. Come procedereste – vi ricordo che siete invisibili, quindi non rischiate di essere riconosciuti – per indebolire un uomo, sedurlo o conquistarlo ai vostri scopi? Concretamente: cosa dovreste fare per agire ‘contro voi stessi’ con successo? Non lo sapete? Ve lo dico Io: “Quelli che intendono danneggiarvi, lo sanno molto bene!”
16. Dall’invisibile, ognuno ha – almeno in parte – la capacità di vedere e riconoscere gli errori e le debolezze, le inclinazioni e gli interessi di colui che vuole attaccare. Non dovreste quindi agire alla cieca, ma scegliereste le vostre vittime e le colpireste esattamente nei punti in cui sono già deboli o non ancora abbastanza forti. Nessun abile stratega agirebbe diversamente. E credeteMi: il modo d’agire dell’oscurità è molto più raffinato di quanto possiate immaginare.
17. Chi viene attaccato, non sospetta che attorno a lui siano all’opera forze che sfruttano le sue debolezze lavorando in modo mirato, ad esempio, per sostenere una sua inclinazione al potere, oppure per rafforzare la vostra gelosia, la vostra invidia, la vostra avarizia, o per alimentare i vostri pensieri di vendetta e convincervi che non siete voi a dover perdonare, ma l’altro, e molto altro ancora. I seduttori si servono dunque degli errori e delle debolezze che ancora portate in voi. Questa è la loro modalità di attacco preferita, e dirigono i loro attacchi in modo particolarmente mirato contro i Miei messaggeri di luce, poiché, proprio loro possono diventare i più pericolosi, se si rafforzano in Me.
18. Ve lo dico ancora una volta: la controparte conosce i vostri punti deboli. Se volete difendervi con successo, ora comprenderete perché la conoscenza di sé è al primo posto, deve esserlo, quando si vuole avviare un cambiamento positivo in voi e attraverso di voi. Le difficoltà che incontrate, perché siete caduti in trappole oscure, possono perfino diventare un aiuto sul vostro cammino, se e perché attraverso di esse potete riconoscere in quale punto avete lasciato entrare il seduttore nella vostra casa.
19. La controparte fa di tutto per impedire che un figlio nel Mio Spirito si risvegli e cresca. Nello stesso modo, però, in cui l’oscurità agisce sui Miei figli, agiscono anche gli innumerevoli aiutanti – i vostri angeli custodi – e naturalmente Io, la forza nell’uomo che bussa sempre ed costantemente al suo interno. In base agli interessi e alle inclinazioni di una persona, al suo amore e ai suoi desideri altruistici, quindi in base a ciò che porta nella sua anima, Mi è possibile guidarla, passo dopo passo, affinché possa liberarsi e svilupparsi verso il bene. Allo stesso modo, però, ciò è possibile anche alla controparte, che richiama ciò che di negativo è ancora presente.
20. C’è però una differenza: Io rispetto il vostro libero arbitrio, e per questo i passi verso la luce e il bene sono spesso così piccoli. Mentre la controparte non rispetta il vostro libero arbitrio. Ovunque – in senso figurato – una porta sia socchiusa; essa entra e rafforza, ad esempio, le vostre paure, il vostro disordine, la vostra mancanza di puntualità, la vostra pigrizia e la vostra incoerenza. Vi convince che, come uomini, siete qualcosa e dovete valere qualcosa. E il seme che l’oscurità getta in voi, germoglia quando cedete a ciò che è ancora ‘non ripulito’ in voi, attirando il simile e rafforzando ciò che già esiste.
21. Ora siete privati dell’illusione di essere soli, quando non vedete altri uomini, e che esiste solo ciò che percepite. Ora riconoscete il pericolo di trascorrere 24 ore al giorno orientati verso la materia. Lo sapevate già prima, ma la realtà sulla materia è ancora ben diversa.
22. Se vi lasciate catturare da ciò che l’oscurità vi offre, vi rimane ben poco tempo per entrare nel vostro interiore e ascoltare e vedere ciò che Io vi offro. Capite cosa accade? L’oscurità gioca con le vostre paure, per esempio, con le vostre paure esistenziali che vi fanno correre nel desiderio di ottenere su questa materia, più di quanto vi occorra realmente. Diventa allora molto difficile udire la Mia voce in voi, la quale vi dice: “Figlio Mio, tu sei Mio figlio, Mia figlia. Rifletti: “Sei uscito per servire l’Amore. Liberati da ciò che ti sei lasciato addosso. Chiudi occhi e orecchie, i tuoi pensieri, a tutte le suggestioni che l’oscurità ti dà, affinché tu non venga distolto dalla voce della tua nostalgia. Io ho preparato tutto ciò di cui hai bisogno!”. E chi comincia a servire la Legge dell’amore, viene servito dalla Legge!
23. Così, Miei amati, stanno le cose sulla Terra, e in questo tempo è particolarmente grave. Per questo le Mie parole devono spesso essere serie, e per questo parlo di queste cose: per dare ai Miei figli, degli aiuti, per far comprendere loro che sì, vengono attaccati, ma che attraverso di Me, che vivo in ciascuno, possiedono un potenziale potentissimo, e che inoltre hanno accanto innumerevoli amici e aiutanti invisibili. Quando questa consapevolezza sorge in un uomo, egli troverà la via verso di Me, e la percorrerà. Diventerà luce e sarà luce per il suo ambiente, e molto di ciò per cui avete pregato e chiesto che Io facessi, lo farà l’uomo stesso. Irradierà amore attraverso le sue azioni. Sarà consolazione, sarà di esempio attraverso la sua forte fiducia. E così i deboli e gli incerti, i tristi e i disperati, troveranno ciò di cui hanno bisogno: se voi siete pronti, attraverso il lavoro su voi stessi, a diventare luce in questo tempo oscuro. – Amen!
*
Rivelazione:
24. Miei amati figli e figlie, l’ora consacrata volge al termine, e Io, vostro Signore e Dio, voglio dirvi: “Ho compiacimento in voi. Ho compiacimento in ogni figlio che si sforza di lasciarsi condurre da Me all’amore”.
25. Vi avevo detto che non esiste nessun confine tra qui e là; il confine è solo il vostro organo visivo umano. Esiste solo un intreccio con tutto ciò che è, un mai-essere-separati da ciò che percepite e da ciò che non percepite. Tutto, figli Miei, è unità, e accanto all’unità in Me, il Fondamento originario, non c’è altro.
26. Indipendentemente dal fatto che la coscienza dell’unità sia già risvegliata nei Miei figli oppure no, molti dei vostri fratelli presenti tra voi, hanno potuto riconoscere quale passo sia ora necessario per loro, hanno potuto sperimentare interiormente che Io, l’Amore misericordioso, Io, la Sapienza dei Cieli, Io, la Verità eterna, tendo loro la mano. E in verità, anche loro Mi hanno teso la loro mano.
27. La forza che è emanata anche da voi, Miei fedeli, e che da Me è stata rafforzata, li ha aiutati a riconoscere, a distogliersi, a lasciare dietro di sé ciò che era, e a rivolgersi alla luce che prima non erano in grado di vedere.
28. Siate dunque consolati, Miei amati, non siete senza potere. Riconoscete la grande forza che sono Io in voi e attraverso di voi. Forza, sapienza, verità, misericordia e guarigione scorrono attraverso di voi, e la luce dei vostri cuori attraversa le tenebre, ovunque esse si siano diffuse.
29. Vi dico: “Andate con fiducia, andate nella consapevolezza dell’abbandono a Me e con l’amore che Io sono nel vostro cuore nel tempo veniente; sì, siate saldamente ancorati in questo!”, allora potrò e vorrò mostrarvi come affrontare con saggezza e bene, ciò che verrà nella vostra vita esteriore.
30. Siete benedetti, e attraverso di voi voglio benedire ancora molti; siatene consapevoli. Io sono il vostro Padre, l’Amore che eternamente si dona. Donate anche voi ciò che ricevete da Me in ogni istante della vostra vita.
31. Questa richiesta vi accompagni nel vostro cammino.
Incontro del 11 aprile 2009 a Würzburg
Rivelazione:
1. Il Cielo si è davvero aperto, e Io sono in mezzo a voi, e ancora una volta ho portato con Me molte anime che hanno nostalgia della Parola del Cielo, ma anche molti dei vostri amici delle sfere puramente spirituali.
2. Ogni volta e ovunque i Miei si radunano nel Mio Spirito, si forma una colonna di luce che attira molte anime. Alcune sono curiose e vogliono solo vedere ciò che accade in quel momento e in quel luogo, ma molte tra coloro che vengono inizialmente solo per curiosità, aprono gli occhi e comprendono. Allora i loro angeli custodi possono guidarli oltre.
3. Così è anche oggi, e per questo non siete gli unici ad ascoltare la Mia Parola.
4. In questi giorni celebrate la Pasqua, e ovunque si radunino delle persone che si denominano come “cristiani”, si ricorda la Mia passione e la Mia risurrezione. Molto spesso, però, alla sofferenza viene dato un peso eccessivo, un peso che oscura lo sguardo sul vero avvenimento, che la parola “risurrezione” descrive solo in modo insufficiente.
5. Anche la parola “redenzione” rimane astratta finché non produce conseguenze pratiche nella vostra vita, perché risurrezione e redenzione significano allo stesso tempo che un cambiamento è stato operato da Me, e che deve essere – e lo è, consapevolmente oppure no – lo scopo di ogni figlio dell’uomo, per operare un cambiamento in sé e su se stesso, come vi ho spiegato dettagliatamente in uno dei vostri ultimi incontri.
6. Molti rifuggono il lavoro che ciò comporta, anzi non lo conoscono nemmeno. Non sanno della necessità di questo lavoro interiore che porta alla trasformazione, e perciò guardano troppo spesso alla Mia sofferenza. Voi invece, che ne siete consapevoli, dovete rivolgere lo sguardo in avanti.
7. Vi do un piccolo esempio:
8. Vedete, un giorno, in un lontano futuro, la caduta sarà conclusa, e anche il Mio ultimo figlio attraverserà la Porta delle rose per rientrare nei Cieli. In verità vi dico: sarà un giubilo, una festa come i Cieli non hanno mai conosciuto! Il tempo della sofferenza della caduta rimarrà un debole ricordo; ma tutte le vostre – le nostre – forze unite, saranno rivolte a una vita futura nell’amore e nella libertà.
9. Così deve essere anche per voi. Non perdete mai di vista la meta: il ritorno al Mio Cuore paterno. Il pericolo è che ciò accada tanto più facilmente, quanto più lo sguardo è rivolto alla sofferenza passata.
10. In Me esiste solo vita, e sia che dimoriate sulla materia, nelle sfere sottili o nella coscienza dei Cieli, è sempre e solo “vita”. Già le parole che usate quando un’anima lascia la materia testimoniano della pesantezza del vostro pensare e dell’ignoranza di molti dei Miei figli; voi parlate di “morte”, di “morto”, e spesso create circostanze esteriori – ad esempio indossando l’abito nero – ciò che corrisponde alla tristezza del vostro sentire. – Ancora una volta vi dico: “Esiste solo vita!”. E se invece di “morto” diceste: “Questo fratello, o questa sorella, è tornato!”; o per una nascita: “Uno dei nostri fratelli è venuto tra noi per un certo tempo!”, la vostra affermazione avrebbe un tono completamente diverso e non rafforzerebbe le vostre paure sulla cosiddetta morte, ma testimonierebbe che chi parla così conosce la vita eterna in Me.
11. Nella Mia ultima rivelazione in questo luogo vi ho spiegato che non siete mai soli, anche se lo credete perché i vostri sensi non percepiscono i mondi invisibili, e che siete costantemente circondati da esseri e campi di forza, non solo da spiriti buoni e energie luminose, ma anche da quelli che vogliono disturbare il vostro impegno e farvi cadere.
12. Voglio approfondire ancora un po’ queste affermazioni, affinché possiate guardare dietro le quinte anche sotto questo aspetto e conoscervi meglio, perché dovete conoscervi per avviare i cambiamenti in voi e su di voi necessari per fare ulteriori passi verso di Me.
13. Quando un uomo è tormentato o posseduto da spiriti maligni, ciò è spesso evidente, e allora parlate di demoni o esseri delle tenebre che influenzano le sue azioni, ma dimenticate che non è necessaria la presenza diretta di tali spiriti negativi per sedurre gli uomini: basta la loro energia inviata! Vi faccio un esempio:
14. Non è necessario abitare direttamente accanto a una centrale nucleare per ricevere l’energia elettrica che lì viene prodotta. Potete ricevere questa energia anche se tra voi e il luogo di produzione vi sono centinaia o migliaia di chilometri. Allo stesso modo, non è necessario essere molestati o “posseduti” da un demone per essere esposti a energie negative. Le energie negative, così come quelle positive e luminose sono costantemente intorno a voi – come vi dissi l’ultima volta – cercano, secondo la legge per cui il simile attira il simile, di influire su coloro la cui vibrazione corrisponde alla loro.
15. Conoscete tutti il concetto di “vibrazione”. Oggi voglio usarne un altro, per rendervi ancora più chiaro l’intero processo. Uno dei vostri scienziati, molti decenni fa formulò l’affermazione: “Il microbo è nulla, l’ambiente è tutto!”. Ciò significa che un batterio è attratto dall’ambiente che gli corrisponde. Se l’ambiente cambia, il batterio non può più attecchire né diventare attivo. Se il substrato è inadatto, non trova alcuna possibilità di svilupparsi.
16. Ognuno di voi possiede un proprio ‘ambiente’ psichico‑spirituale; e con ‘spirituale’ non intendo la vostra indistruttibile spiritualità, la vostra eredità divina, la Mia sorgente di vita in voi, ma la vostra mente, il vostro pensiero, un pensiero che influisce costantemente e direttamente sul vostro stato dell’anima. Per questo, in questo caso, uso l’espressione: “il vostro ambiente psichico‑spirituale”.
17. Che cos’è questo ambiente che vi caratterizza individualmente? È il vostro attuale fondo dell’anima, il vostro attuale essere, il vostro ambiente attuale, esso è ciò che avete sviluppato o che avete permesso si sviluppasse così come ora appare. Certamente questo ambiente può essere modificato temporaneamente, sia in senso positivo sia in senso negativo, ma non si tratta di cambiamenti che toccano la sostanza del vostro ambiente, e non siete protetti solo perché recitate una preghiera, così come non siete immediatamente in pericolo solo perché un pensiero o una parola negativa vi attraversa. Per un cambiamento profondo e duraturo occorre ben altro.
18. Pronunciare il Mio nome non significa automaticamente conoscerMi, amarMi e vivere con Me. Esempi del passato, vicini e lontani, vi mostrano che è l’ambiente a essere decisivo per stabilire quali forze agiscono sull’uomo, e non ciò che egli mostra all’esterno. In altre parole: non l’involucro che conta, ma il contenuto.
19. Le forze negative, che continuamente cercano di disturbare tutti gli uomini che tendono a Dio – e soprattutto i Miei messaggeri di luce ad ostacolarne lo sviluppo, vedono più in profondità. Esse vedono l’ambiente dell’uomo e possono agire là dove, secondo la legge dell’attrazione, trovano forze simili. Non si lasciano ingannare da una bella confezione, cioè da belle parole; esse vedono la condizione dell’anima, sanno che “l’ambiente è tutto”, e quindi sanno anche in quali punti possono attaccare con successo ciascun uomo.
20. Ora comprenderete perché Io richiamo continuamente l’attenzione sulla conoscenza di se stessi e sulla trasformazione dell’essere.
21. Se volete acquisire chiarezza su voi stessi, non guardate l’esteriore, ma più in profondità. E allora vi chiederete, – o chiederete a Me: “Come riconosco il mio ambiente?”. E allora vi dico: “Guardate ciò che vi attira, guardate ciò che vi influenza nella vostra vita, ciò di cui vi occupate, ciò che vi rende difficile mettere in pratica i tuoi buoni propositi”.
22. Se avrete percorso con Me un buon tratto del vostro cammino – per fare un esempio – avrete deposto paure e preoccupazioni; la fretta e l’impazienza saranno diminuite o scomparse. Allora nessuna energia potrà più agire su di voi, – in senso figurato: il batterio – che in altri uomini suscita ancora paura, preoccupazione, agitazione o impazienza – non avrà più accesso.
23. Comprendete ora il perché è così importante conoscersi in profondità? E poi, con questa conoscenza, prenderete la decisione: “Voglio cambiare il mio ambiente? Voglio andare con esso al mio Signore e Dio, al mio amato Fratello Gesù Cristo, accettare il sacrificio che Egli ha assunto con la Sua incarnazione e usare la forza che Egli ha portato per realizzare i cambiamenti necessari?”
24. Io vi dico, Miei amati: se vi rivolgete a Me costantemente, seriamente, con nostalgia e amore, allora i vostro ambiente cambierà; la vibrazione della vostra anima diventerà diversa, la vostra irradiazione diventerà diversa, e le forze che fino a poche settimane o mesi fa potevano agire su di voi, non potranno più farlo. Esse vagheranno e dovranno cercare nuove vittime: uomini che, a causa del loro ambiente da loro stessi formato, sono pronti a cedere alle suggestioni della controparte. Invece voi sarete diventati forti, e tutto ciò che vi ha finora appesantito – paure del futuro e molto altro – cadrà da voi ed entrerete nella libertà che è la vostra eredità. Al più tardi, allora comprenderete cosa significano veramente per i Miei figli la Mia risurrezione e la Mia redenzione.
25. Nessun ambito della vostra vita è escluso da questa verità: che l’ambiente è tutto. Vi porto un altro esempio, perché avete già parlato anche di questo tema. Voi sapete che è Mio desiderio parlare con i Miei figli, a Tu per tu. E allora Mi rallegro quando un figlio riconosce che ciò è possibile e quando in lui nasce il desiderio di entrare in questa comunicazione con Me.
26. E ora, Miei amati, viene un “ma”, poiché anche qui vale che l’ambiente è tutto! Il desiderio di parlare con Me e percepire la Mia voce interiore è legittimo, ma fate attenzione che questo desiderio non vi spinga, né nasca dalla curiosità. Parlate piuttosto di disponibilità: quella di comunicare con Me quando per voi sarà giunto il momento giusto, e preparatevi a questo.
27. Conoscete la parola biblica: «Cercate prima il Regno di Dio, e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta». Questo vale anche per il dialogo con Me. Assicuratevi che le condizioni interiori siano presenti. Siate consapevoli che, se il vostro desiderio di ascoltarMi interiormente è troppo forte o nasce da una motivazione sbagliata, allora l’ambente si predispone per forze che non provengono dal Mio puro Spirito.
28. Voglio darvi anche un’immagine per aiutarvi a comprendere ciò che vi ho appena detto. Se un padre, proprietario di una fabbrica, dice al figlio decenne che desidera che un giorno egli assuma la direzione dell’azienda, e il figlio risponde con gioia “sì”, ciò significa allo stesso tempo che il figlio dovrà prima acquisire, con studi adeguati e con la pratica successiva, le condizioni necessarie per assumere consapevolmente questo alto incarico e questa grande responsabilità. Nessun bambino di dieci anni si siederebbe al tavolo di un consiglio di amministrazione credendo seriamente di poter partecipare alle decisioni, deve avere la maturità necessaria. – Se trasferite questa immagine al dialogo con Me, – non si richiedono studi o anni di preparazione, ma si richiede un percepire e un pensare molto consapevoli, profondamente fiduciosi, e un impegno e un agire altrettanto consapevoli.
29. Nessun esempio è perfetto, ma voi sapete cosa intendo: le condizioni necessarie sono il vostro profondo amore per Me, la vostra nostalgia di imparare ad amare Me e il vostro prossimo in modo disinteressato! Per questo, Miei amati figli, dovete conoscere voi stessi e il vostro ambiente, e nell’esaminare la vostra intenzione di cercare la comunicazione con Me, dovete essere profondamente sinceri con voi stessi. Voi – e questo vale anche per coloro che vi guidano – dovete imparare a guardare, se possibile, anche oltre le vostre motivazioni apparenti, e dovreste trovare lì solo un desiderio puro e sincero verso di Me, che può essere ancora molto infantile, come si addice a un figlio che ama il proprio Padre: innanzitutto umile, ma anche fiducioso, senza volontà propria, abbandonato, pronto a imparare, senza aspettative, semplicemente… infantile.
30. Queste Mie parole serie sono pronunciate dal Mio Amore, per richiamare la vostra attenzione sui pericoli che esistono quando fraintendete il Mio desiderio di parlare con voi. Rimane sempre la Mia grande nostalgia; ma lasciate che sia la vostra grande nostalgia ad aprire in voi il Mio Regno, e poi confidate che al momento giusto, tutto vi sarà dato. Certi fratelli e sorelle che da tempo percorrono seriamente il cammino con Me, possono aiutarvi. Ma anche loro sanno che con questo compito hanno assunto una grande responsabilità.
31. Io apro le Mie braccia e avvolgo voi e tutte le anime presenti nel manto del Mio Amore. Vivete nella consapevolezza che Io – l’Amore – v’infondo ogni forza, cosicché vi attendo, essendo Io la Luce che vi viene incontro. – Amen!
*
Rivelazione:
32. Per questo si è incarnato l’Amore duemila anni fa, per mostrare ai Suoi figli affamati che vivono su questa Terra, come possono ritrovare e ripercorrere la via verso la Patria eterna da cui sono venuti. Io – l’Amore – attraverso la Mia vita ho insegnato agli uomini la via dell’amore, l’unica via che esiste per ritornare alla Casa del Padre.
33. La Mia sofferenza come Gesù trovò il suo compimento sul Golgota, quel colle dove i nemici dell’amore che non sapevano ciò che facevano, crocifissero il Mio corpo. Ma, Miei amati fratelli e sorelle, cosa significa “Golgota” per voi? Non dovrebbe essere un simbolo per ciascuno, affinché prenda su di sé la propria croce e percorra il cammino della purificazione da tutto ciò che è umano? Affinché risorgiate come l’essere puro e spirituale che vive in ciascuno di voi, – in voi, figli di questa Terra, e in voi, figli delle sfere dell’aldilà.
34. Io, vostro Fratello, l’Amore del Padre, lasciai il Mio corpo, attraversai i luoghi delle tenebre, e le tenebre furono percorse da un terrore, perché dovettero riconoscere: “L’Amore ha vinto!”. Perciò la loro lotta sarà vana!
35. E in verità, essa è vana, perché la vittoria dell’eterna Luce, la vittoria dell’Amore divino onnipervadente e incommensurabile, è stabilita e immutabile. Tuttavia, le tenebre credono ancora di dover lottare per ogni singola anima. E se talvolta la loro lotta sembra avere successo, questo non potrà mai durare, perché – come ho detto nella Mia Sapienza – verrà l’ora in cui la redenzione sarà compiuta, e tutti gli spiriti saranno riuniti in Patria, in beata comunione, per lodare e glorificare Dio, il Padre di tutti i figli. Tutto ciò che è stato, sarà allora solo un ricordo, e allo stesso tempo garanzia che non potrà mai più accadere ciò che una volta accadde, poiché i Miei figli avranno messo alla prova il loro bene più alto: il libero arbitrio!
36. In questo tempo di trasformazione la vostra Terra trema, Miei fratelli e sorelle, perché essa si sta trasformando; e non solo questa Terra, ma tutti i corpi celesti che la circondano sono soggetti a questa trasformazione, perché un’epoca finisce e una nuova inizia. Ne percepite gli effetti non solo all’esterno – non solo nei terremoti, nel fuoco e nell’acqua, nelle tempeste – ma, Miei amati, li percepite anche nel vostro interiore. Anche se spesso non sapete dare un nome a ciò che accade dentro di voi, esso appartiene comunque al processo di trasformazione che attraversa questa Terra e tutta la vita che essa porta, per avvicinare tutto ciò che è caduto al Mio Cuore.
37. Perciò voglio nuovamente richiamarvi al vostro compito – voi che siete qui, voi che leggete il Mio messaggio, e molti di voi nei regni delle anime. Ricordate la missione che è nel vostro cuore, quella di aiutare Me, l’Amore, attraverso il vostro giusto pensare, parlare e agire, a elevare di nuovo tutta la vita e a ricondurla sul cammino verso di Me.
38. Ma questo, Miei amati, potete farlo solo se ricordate le Mie orme, se vi mettete nei Miei passi e – come vi ho chiesto – seguite Me, vostro Signore e Redentore, vostro Maestro, vostro Medico e Guaritore, vostro Salvatore.
39. Io sono tornato nel Regno del Padre, e per ciascuno di voi è già stata preparata una dimora. Seguitemi dunque, fate del bene, compite le opere che Io ho compiuto, amate senza riserve, non giudicate, e così lasciate che lo Spirito del Padre diventi vivo in voi, come testimonianza per molti che devono ancora aprire il loro cuore, che anelano a Dio, loro Padre, e che hanno fame del Pane della vita e della bevanda della verità e della giustizia.
40. Perché in verità vi dico: “Esiste una sola chiave per le dimore eterne; e questa chiave, fratelli e sorelle Mie, è unicamente l’amore!”
41. Siate benedetti, e consapevoli di questo: non c’è un solo istante della vostra vita in cui non siate circondati dall’Amore, che sono Io, che vi consolo e vi fortifico, che vi sostengo, vi proteggo e vi rafforzo nei tempi del pericolo e della tribolazione. Io sono lo Spirito dell’Amore. Seguite le orme che ho lasciato, e tutto avrà un buon esito.
42. Vi abbraccio, Miei amati, vi stringo al Mio cuore, voi qui e voi là; ma in verità non esiste né un qui né un là, perché tutto è ‘uno’ in Me, lo Spirito eterno, che è anche “la Vita” in ciascuno di voi. – Amen!
“”Incontro del 14 marzo 2009 a Würzburg
Rivelazione:
1. Che un gruppo sia grande o piccolo, Miei amati fratelli e sorelle, non è decisivo per la presenza del Mio Spirito. Io sono sempre in mezzo a coloro che aprono il loro cuore a Me, l’Amore, e che Mi chiedono di dimorare presso di loro.
2. E così ora sono in mezzo a voi ed elevo la Mia Parola per annunciarvi la Mia verità e la Mia sapienza. Prima, però, vi conduco in una breve meditazione e vi chiedo di seguirmi nelle vostre più profonde sensazioni. Lasciate che dentro di voi sorga questa immagine:
3. «Io accolgo ogni nuovo giorno come un dono. Sono pieno di gioia e di gratitudine perché sono così vicino al mio Dio nel mio intimo. Sono grato per tutto ciò che mi accade. Sono grato per ogni persona che incontro, e poiché tutto viene dalla mano del Padre mio, tutto è buono! Io mi sento al sicuro in questa luce, in questo amore, in questa forza, e so che – per quanto a volte l’esteriore possa sembrare difficile – tutto è comunque buono! Io mi rallegro di tutto ciò che il giorno mi porta, anche di ciò che al momento può apparire spiacevole, ma tutto viene dall’Amore del Padre mio, ed è buono! Io mi voglio bene così come sono, con tutti gli errori e le debolezze che ancora ho. Ringrazio per quello che ho ancora da imparare, e anche in questo so che sono custodito nell’Amore del Padre mio. Tutto è buono, perché sono amato, …e amo!»
4. Miei amati, desidero approfondire un po’ ciò che vi ho appena mostrato in immagini e sensazioni. Restate in questo silenzio interiore e accogliete con il vostro cuore aperto ciò che desidero deporre in voi.
5. So che per voi – come esseri umani – non è sempre facile ringraziare con tutto il cuore per tutto ciò che, nel corso di un giorno o addirittura di una vita, vi si presenta. Potete davvero già dire dal profondo del cuore: “Signore, tutto, proprio tutto, è buono?”. Se così fosse, allora noi – Io e tu – saremmo già molto vicini. A volte però è ancora difficile accettare subito situazioni e persone così come sono e, allo stesso tempo, dire: “Grazie, Padre, va bene così!”. Su questo aspetto desidero condurvi più in profondità.
6. Nelle Mie ultime rivelazioni vi ho parlato della vibrazione dell’anima, del vostro fondo dell’anima, della legge dell’attrazione e del vostro ambito psichico‑spirituale, e a questo ora mi ricollego.
7. Ogni creatura, creata dal Mio Amore, è assolutamente individuale, e nessuna è uguale all’altra. Questo vale anche nei regni al di fuori dei Cieli e sulla materia. Gli esseri puramente spirituali si differenziano per mentalità, capacità, e in ciò che creano con il loro libero arbitrio; non si distinguono nel loro amore verso di Me e verso i loro fratelli.
8. Anche gli uomini si differenziano, ma qui non sono solo le qualità positive a caratterizzare l’essere umano: è una “miscela di caratteri”, e questa miscela è composta in modo molto vario. Da un lato influisce fortemente ciò che portate con voi dalle vostre vite precedenti in questa incarnazione: forze e debolezze. Non arrivate dunque “freschi come la rugiada” alla nascita – altrimenti, dove sarebbe la Mia giustizia, considerando i diversi destini umani già dalla nascita? – Ma voi possedete un carattere già formato, che ovviamente, nei primi anni dell’infanzia non è ancora così evidente. Tuttavia, le vostre caratteristiche essenziali sono già in voi, perché le portate con voi.
9. A questa miscela si aggiungono: l’educazione, gli influssi dell’ambiente, i vostri interessi e inclinazioni, i legami che create nel corso della vita, ma anche la libertà che conquistate – e infine la Mia forza in voi. Tutto questo insieme, e molto altro ancora, costituisce per ogni essere umano la sua natura unica e inconfondibile.
10. Questa immagine dell’uomo cambia naturalmente di continuo, perché vivete nel tempo e nello spazio e siete soggetti agli influssi del vostro passato; e attraverso le vostre decisioni e le vostre azioni nel presente determinate il vostro futuro. Nessuna anima al di fuori dei regni puramente celesti è così perfetta come lo era nella sua Patria e come lo sarà di nuovo. Tutte le anime e tutti gli uomini sono più o meno gravati. Questi pesi plasmano l’irradiazione della vostra anima. Quanto più grande è il vostro amore praticato, tanto più trasformate, con il Mio aiuto, i vostri pesi in luce; e tanto più chiara, bianca e pura diventa la veste della vostra anima. E sono Io che stimolo continuamente questo processo e vi aiuto, nella comprensione e nell’attuazione di ciò che avete riconosciuto, in misura per voi inimmaginabile, poiché Io sono il vostro Fratello divino e Amico, Gesù Cristo.
11. Ognuno di voi – cioè ogni uomo e ogni anima – ha dunque il proprio colore animico, il proprio stato animico, la propria irradiazione animica. E ora pensate alla legge dell’attrazione: ognuno attira, in misura diversa, ciò che gli corrisponde. Io non solo lo permetto, ma lo favorisco, perché desidero che ogni Mio figlio ritrovi la via verso il Mio cuore. Su questo cammino deve avvenire un cambiamento nel Mio figlio, ma senza questo cambiamento non è possibile alcun progresso.
12. Ma come avvengono questi impulsi al cambiamento? – Avvengono nella vostra vita quotidiana, incontrando ciò che in voi suscita sentimenti, pensieri, parole e azioni negative, tutto ciò che vi crea difficoltà, ciò che risveglia paure e molto altro, affinché – se lo volete – possiate riconoscere ciò che è ancora in voi e che attende di essere trasformato. Ciò che avete riconosciuto e superato non attirerà più nulla di simile. E anche se le forze negative infuriano intorno a voi, non troveranno più alcun appiglio per il loro agire malvagio!
13. Ora comprendete perché i destini dei Miei figli umani sono così diversi: perché diverse sono le condizioni interiori della loro anima.
14. Per rendervi tutto più comprensibile, voglio darvi un’immagine: immaginate un grande scalo ferroviario con innumerevoli scambi e vagoni. Ogni vagone rappresenta un essere umano. Vi ho già detto che non siete mai soli, che vivete in campi di forza invisibili, e che questi campi di forza cercano continuamente di spingervi in una direzione che è loro gradita: – verso l’oscurità se si tratta di forze negative, oppure di condurvi verso la luce come fanno le forze che servono in modo disinteressato. Così, sui binari, agiscono costantemente forze che voi non percepite. Un influsso da parte di queste forze è possibile sugli uomini che, nella loro struttura dell’anima, presentano aspetti uguali o simili a quelli delle forze che agiscono su di loro. Se ciò riesce, il “vagone‑uomo” si muove per alcuni metri o per alcune centinaia di metri nella direzione desiderata – lontano dalla luce, verso zone più oscure, quando le suggestioni a bassa vibrazione hanno preso il sopravvento. Nel peggiore dei casi, le forze avverse fanno deragliare il vagone, perché questo è il loro intento: disturbare, distruggere, per trarre energia dai pensieri e dalle azioni negative degli uomini sedotti.
15. Se invece le forze dalla luce riescono a raggiungere un figlio dell’uomo nel suo intimo, se la coscienza comincia a bussare, se tali impulsi possono essere accolti interiormente o anche dall’esterno, allora è facile immaginare che in quel momento il movimento del vagone verso le zone oscure venga fermato. Le forze di luce sono intervenute, per quanto il libero arbitrio dell’uomo lo ha permesso. Uno scambio viene azionato, e il vagone cambia direzione – lontano dall’oscurità e verso la luce.
16. Quanto durerà il suo viaggio nella nuova direzione, lo decide l’uomo stesso. Nel momento in cui, nei suoi sentimenti e pensieri, nelle sue parole e azioni, egli si apre di nuovo alle forze avverse – perché in lui è ancora presente ciò che è contrario alla luce in misura più o meno grande – il viaggio verso la luce si arresta, e a seconda di quanto egli si consegna all’oscurità, il suo vagone viene nuovamente spinto verso zone meno luminose.
17. Ora, Miei amati, prendete questa immagine e applicatela a voi e alla vostra vita. Riconoscete come spesso assomigliate a un vagone che può essere spinto avanti e indietro, che pur avendo le migliori intenzioni inciampa continuamente nelle proprie corrispondenze interiori, nei propri errori e debolezze non ancora osservati, e che per questo, in tali situazioni, può essere influenzato, disturbato, ostacolato o persino fatto cadere. Questa è la spiegazione del perché, sul cammino verso di Me, a volte vi sentite meglio e a volte peggio: perché siete ancora, e continuamente, il bersaglio di diverse forze.
18. E se ora vi chiedo quale sia la soluzione, ognuno di voi la conosce: non offrire più alcuna superficie d’attacco alle forze delle tenebre, affinché esse possano sì tentarvi – perché anch’esse hanno il libero arbitrio – di attaccarvi, ma i loro successi nelle loro seduzioni diventino sempre minori. Perché voi, con libera comprensione e decisione, vi siete rivolti a Me con le vostre debolezze e i vostri errori e Mi avete chiesto di aiutarvi a superarli. In questo modo viene tolto alle forze avverse il terreno su cui agire.
19. La vostra decisione richiede che conosciate i vostri punti deboli e che siate sinceramente disposti, per amore verso di Me e verso il vostro prossimo, a orientare gli scambi in direzione della luce. Sapete allora cosa accade?
20. Il vostro vagone scorre sempre più leggero, perché sono Io a spingervi, sono Io ad aiutarvi a ritornare là dove la vostra nostalgia più profonda vi attira: alla Casa del Padre! Allora i tentativi dell’oscurità di influenzarvi diminuiranno, e nella vostra vita entrerà ciò che desiderate così ardentemente: pace, armonia, salvezza, sicurezza, fiducia e libertà. Per tutto questo, ci sono Io, Miei amati fratelli e sorelle.
21. Io vi attendo con le braccia aperte e cerco sempre più di attirarvi al Mio Cuore. Se questo è anche il vostro desiderio, allora vedete in tutto ciò che vi accade un invito: se qualcosa ti è sgradevole, irritante o fastidioso, …guarda dentro di te, figlio Mio, che cosa c’è ancora in te che suscita queste sensazioni. E quando avrai riconosciuto le cause – cosa che nella maggior parte dei casi non è affatto difficile se guarderai con sincerità – e verrai a Me portandole affinché Io ti aiuti a superarle, allora non passerà molto tempo prima che tu possa dire dal profondo del cuore: “Grazie, o Padre, grazie, Gesù Cristo, perché me ne sono liberato. Ora so – e non devo solo crederlo – che tutto ciò che mi accade, è buono per me.”
22. Desidero che queste parole penetrino profondamente in voi. Io vi amo! – Amen!
*
Rivelazione:
23. Avete cantato “Uniscici, Signore”, e posso dirvi che questo canto era anche il Mio desiderio e la Mia volontà; e poiché era la Mia volontà, Io ricondurrò insieme tutto ciò che è ancora separato. Per questo sono venuto nel mondo: per unire! Sono venuto nel mondo non solo per annunciare l’amore di Dio, ma per viverlo. Ho raggiunto molti cuori, e un’ondata di entusiasmo e di gioia si è diffusa in molti paesi; ovunque i Miei seguaci hanno camminato sulle Mie orme, Io vivevo in mezzo a loro e li istruivo attraverso il Mio Spirito, che soffiava e soffia ovunque e quando vuole.
24. Ciò richiamò in azione le forze delle tenebre, che tentarono di alterare il Mio insegnamento, renderlo ridicolo, calpestarlo e cancellarlo. A volte , Miei fratelli e sorelle, sembra che le forze avverse ci siano riuscite. Ma Io vi dico: “Io sono il Vincitore per tutta l’eternità. Io sono l’Amore, e sono e possiedo l’Onnipotenza, e nulla può resistere alla Mia volontà, che è esclusivamente amore!”
25. Voi che siete usciti per far trionfare il Mio insegnamento, siete innumerevoli non solo ora, in questo tempo; molti di voi erano già presenti molto tempo fa, erano con Me, e furono presenti negli anni successivi, quando il Mio insegnamento d’amore si diffuse. E Io vi dico: “Sono tornati!”
26. Guardatevi negli occhi, Miei amati, e vi riconoscerete.
27. Insieme mostreremo alle forze delle tenebre – i quali nonostante le loro azioni, sono e rimangono figli dei cieli e vostri fratelli e sorelle – che il Mio insegnamento d’amore non è fatto di parole vuote, ma è possibile viverlo. E attraverso questo vivere concreto nascerà nuova vita su questa Terra, anche se i vostri tempi sembrano indicare talvolta che l’oscurità stia prendendo il sopravvento.
28. Ma Io vi dico: “Non scoraggiatevi! Conoscete la vostra eredità divina, conoscete la forza che è in voi! Volgetevi a Me, unitevi a Me, e lasciate che Io risorga in voi. Non chiedete quando tutto questo accadrà. Il tempo è nelle Mie mani. Compiete ciò che avete promesso,… e così vinceremo!” – Amen!
Incontro del 13 giugno 2009 a Würzburg
Rivelazione:
1. Senza interrompere il vostro cerchio di preghiera, desidero tuttavia rispondere alle vostre preghiere che toccano un tema molto centrale e importante: l’attuazione dei Miei insegnamenti sull’amore nella vita quotidiana, poiché, solo attraverso di essi le cose di questo mondo possono cambiare in meglio, sia nella vita personale, sia in quella sociale. Non esiste altra via, se non la via dell’amore.
2. Io sono venuto nel mondo per portare l’insegnamento dell’amore, e allo stesso tempo ho vissuto l’amore, e molti di coloro che nei decenni e nei secoli successivi Mi hanno seguito, hanno riconosciuto che ciò che conta è la pratica dell’amore vissuto, e non l’insegnamento in sé.
3. Nel corso dei molti secoli la Mia dottrina è stata “ripulita” dalle indicazioni e dagli aiuti per la sua applicazione pratica, anzi, ne è stata privata; e ciò che è rimasto è un edificio teologico dietro il quale solo pochi riconoscono che il Mio insegnamento sull’amore possa trasformare la loro vita quotidiana. La maggior parte pensa di non poter e non dover fare altro che appartenere a una comunità religiosa e seguirne regole e prescrizioni. Applicare i Miei insegnamenti nella vita quotidiana con lo scopo di trasformare se stessi e quindi le circostanze della propria vita, – quasi nessuno ci pensa più, perché non si conoscono più gli “strumenti” necessari.
4. Per questo, in questo tempo, innalzo la Mia Parola, non solo per istruirvi e consolarvi, ammonirvi e annunciarvi il Mio Amore, bensì, anche per mostrarvi i passi concreti attraverso i quali, già in questa vita, le cose in voi e attorno a voi possono cambiare in meglio.
5. Non si tratta quindi, solo – comprendete il Mio umorismo – di assicurarvi un posto in Cielo, di farvi sperare in una futura beatitudine, si tratta di trasformare le condizioni di vita su questa Terra, e farlo già durante la vita, nei confronti dei vostri cari, dei vostri conoscenti e amici, dei vostri colleghi, dei vostri vicini, di tutti coloro con cui entrate in contatto, mostrando loro che l’amore vissuto è l’unica soluzione che può condurre l’uomo, fuori da ogni dilemma, di qualunque tipo esso sia.
6. Ciò presuppone la conoscenza delle vostre debolezze umane e il lavoro successivo, che Io chiamo “lavoro interiore”, e che è possibile a chiunque conosca il Mio messaggio. Questo lavoro interiore è l’alfa e l’omega; perché ciò che trasformate dentro di voi, trasforma le circostanze della vostra vita, quelle delle vostre famiglie e, a poco a poco, quelle della società in cui vivete.
7. Per questo siete venuti nel mondo: per testimoniare che una vita vissuta secondo i Miei comandamenti può già qui e ora portare buoni frutti, e non deve essere intesa solo come una promessa per il futuro. È a questo compito – essere luce nel mondo – che oggi vi richiamo, amici Miei. Per dirlo in modo semplice: portate ordine, gioia e libertà nella vostra vita attraverso la conoscenza delle Mie leggi sull’amore, e sarete un esempio contagioso. – Amen!
*
Rivelazione:
8. Non è dunque un mistero, Miei amati figli, trasformare la vostra vita, la vita attorno a voi e ben oltre, perché, là dove la legge del Mio amore viene portata visibilmente nel mondo dai Miei, dove determina il loro pensare, parlare e agire, là il cambiamento deve compiersi.
9. Vedete, dunque, che voi non cercate più la chiave! Quante volte, figli e figlie Miei, ho già posto – e continuerò a porre – questa chiave nelle vostre mani? Quante volte ancora volete tenerla soltanto in mano o in tasca, senza pensare a usarla quando dovrebbe essere inserita nella serratura?
10. Tanta conoscenza e tanto sapere, Miei amati, sono nel vostro cuore, e Io vi chiedo: li mettete in pratica, li trasformate in azione? Proprio quando rischiate di rimanere nelle bassezze dell’essere umano, ricordatevi che la chiave del benessere, la chiave per uscire dalla vostra prigione, si trova nel vostro cuore e nelle vostre mani, – posta lì da Me.
11. E quando l’amore, attraverso l’attuazione della Mia Legge, avrà veramente messo radici in voi, non potrete fare altro che servire il vostro prossimo in tutto ciò con cui vi si presenta, poiché non c’è amore, l’amore vero, senza il servizio al prossimo e, allo stesso tempo, a tutta la Mia Creazione.
12. Il servizio umile è una caratteristica essenziale e intima del Mio Amore divino, che ora vi circonda e vi permea. Io, vostro Padre, la Fonte originaria di questo Amore, l’ho portato con Me dalla Patria, ed esso è in mezzo a voi; perché, dove due o tre sono riuniti nel Mio nome, dove elevano a Me il loro cuore e il loro sguardo, là è la Mia benedizione, e la Mia santa luce dimora in mezzo a loro.
13. Percepite quindi la benedizione, percepite la Mia luce in voi e attorno a voi e ben oltre il vostro piccolo cerchio. Essa tocca tutta la Terra, tutta la Creazione, e penetra in tutto ciò che è oscuro, i tutto ciò che anela alla luce, alla guarigione e al conforto. E sappiate: se rimanete in questa luce, essa si esprimerà nella vostra vita in modo benedicente e trasformante.
14. Questo, Miei amati, è la Mia Legge; e chi porta in sé questa certezza, sa anche che è la verità, verità dalla Fonte, che sono Io in mezzo a voi. – Amen!
*
Rivelazione:
15. Ancora una volta, Miei amati, rivolgo la Mia parola a voi e desidero soffermarMi su un aspetto particolare che è stato anche oggetto della vostra conversazione.
16. Voi sapete di essere figli dei Cieli, rivestiti di un corpo umano, e tuttavia, interiormente dotati di forze inimmaginabili che dovete sviluppare, affinché a poco a poco, irradino dall’interno il vostro essere umano e così illuminino il mondo.
17. Vi ho ricordato spesso che siete “amore”, e che tutti i vostri pensieri e aspirazioni dovrebbero tendere a tornare a essere amore. Ma l’amore, figli e figlie Miei, include anche la libertà, ed è di questo che desidero parlarvi.
18. Se vi chiedessi, figlio Mio, oppure, figlia Mia: “Sei libero?”, e tu, riferendoti alla tua situazione esteriore, diresti: “Certo, Padre, sono libero!”. Ma se applichiamo questo concetto all’interiorità, e Io ti chiedessi: “Sei libero?”, potresti rispondere ancora, in coscienza: “Sì, Padre, sono libero!” ?
19. La maggior parte dei Miei figli umani non è libera, perché la libertà, così come la intendete di solito, non significa potersi muovere esteriormente come si vuole, oppure avere e possedere tutto ciò che l’uomo crede di dover avere e possedere.
20. In verità, in verità vi dico: “Molti che siedono in prigione, molti che giacciono su un letto malati, e molti mendicanti, sono più liberi di coloro che credono di essere liberi!”
21. Voi sapete cosa intendo: la vera libertà è libertà interiore! Chi è veramente libero si è sciolto dai legami che altri gli hanno imposto o che egli stesso si è imposto. Chi è libero si è liberato da inclinazioni e costrizioni, da insicurezze e paure che, nel corso di questa vita o nelle vite precedenti, erano divenute parte del suo peso interiore. Essere liberi non significa quindi poter fare tutto ciò che si desidera, essere liberi in Me significa: poter rinunciare a ciò che non corrisponde a un figlio di Dio, senza provarne mancanza, e senza che la mancata soddisfazione dei desideri, spesso compulsivi, porti a insoddisfazione o frustrazione.
22. Esaminate la vostra vita sotto questo punto di vista, e costaterete che vi sono molti aspetti di non-libertà che ancora vi condizionano. E così come dovete crescere nell’amore, dovete crescere anche nella libertà. Perché la libertà è la vostra eredità. Solo chi è veramente libero in Me è libero.
23. La non-libertà è paragonabile a una prigione, anche se talvolta assomiglia a una gabbia dorata. Essa è, e rimane, una limitazione della vera libertà, indipendentemente se questa limitazione venga riconosciuta o no. Se viene riconosciuta, allora spesso si invoca l’aiuto affinché qualcuno apra la prigione dall’esterno. Ma può davvero la liberazione venire dall’esterno?
24. Io vi dico: “Chiunque siede nella propria prigione ha una parte di responsabilità nella sua situazione!”. Ha accettato consapevolmente o inconsapevolmente gli svantaggi delle sue decisioni, cioè la sua non-libertà. Si è lasciato legare troppo facilmente e troppo in fretta. Ciò vale per innumerevoli ambiti della vostra vita, del vostro ego, dalle sollecitazioni dei vostri istinti inferiori fino alla lusinga del vostro intelletto.
25. Anche là dove le vere intenzioni – cioè creare legami – sono mascherate da aspetti religiosi o ideologici, e quindi non sono, o sono difficilmente riconosciute e finiscono per condurre alla non-libertà, deve esserci una debolezza dell’anima in chi vi cade. Anch’Io ho permesso tali legami e continuerò a permetterli – perché Io sono “Libertà” e lascio la libertà a ogni figlio, sia che appartenga alla luce oppure alle tenebre, – poiché anche attraverso questa via posso condurre un figlio alla conoscenza di sé e poi alla libertà. – Figli e figlie del Mio Amore, quali siete, portate in voi la forza di riconoscere, prima o poi, ogni legame, e scioglietelo con la Mia forza!
26. Ma per quanto forti possano essere o sembrare le mura di una prigione, vi do una regola incrollabile: l’apertura duratura della vostra prigione, la fine della vostra schiavitù, lo scioglimento dei vostri legami, non avviene mai dall’esterno – può avvenire solo dall’interno attraverso voi stessi! Ogni non-libertà ha avuto alla base una decisione voluta o non voluta da parte del prigioniero, salvo poche eccezioni che non cambiano il principio. È quindi sempre necessaria la decisione del “prigioniero” di voler porre fine alla propria non-libertà. Per restare nell’immagine che vi ho dato: la chiave della vostra libertà deve essere inserita da voi – dall’interno – nella serratura della porta che limita la vostra libertà.
27. Se dunque riconoscete di esservi lasciati legare o di esservi legati da soli, o di non aver opposto sufficiente serietà o impegno a molte tentazioni, allora chiedetevi se volete davvero diventare liberi nei punti indicati. Se la vostra decisione è: “Sì, Padre”, allora volgetevi a Me con questo legame, e Io vi dico: “Io, l’Amore, che sono anche Libertà, vi libererò e vi scioglierò da ciò che ancora pesa come un’ombra sulla vostra anima”.
28. Qualunque siano poi le circostanze della vostra vita, allora, nella profonda amorevolezza verso di Me, sapendo che Io vivo in voi e guido la vostra vita, potrete direte: “Padre, Ti ringrazio per la libertà che mi hai donato”. – Amen!
*
Rivelazione:
29. Dunque, chi vive sempre più la propria vita alla Mia mano, chi si affida a Me, all’Amore che vive indelebile in lui, in lui Io risorgerò, e lui sarà in Me e Io in lui. Così, Miei amati figli, diventerete la fiamma luminosa che irradia in tutte le zone oscure, illuminando i cuori dei vostri simili, affinché riconoscano e abbandonino la via che li conduce nell’errore.
30. Io sono il vostro Signore e Dio. In Me è tutto, anche se la vostra mente non può comprenderlo. Fuori di Me non c’è nulla! In Me tutto è custodito, e chi è in Me sa che nulla di ciò che gli accade è privo di significato per la sua salvezza personale e per quella dei suoi fratelli e sorelle.
31. Io sono il Dio dell’Occidente e dell’Oriente, il Dio del Sud e del Nord, – dunque, sono la Divinità onnipervadente, da cui tutto è proceduto e procede, e verso Cui, tutto ciò che è fuori dai Cieli si svilupperà nuovamente. Perché a questo, tende ogni legge.
32. Mi protendo verso ciascuno di voi, sia che camminiate su questa Terra in veste umana, sia che vi troviate nei regni delle anime. Siete tutti custoditi in Me, e potete essere certi che un giorno accoglierò ciascuno di voi tra le Mie braccia, perché Io sono Amore, e fuori del Mio Amore non c’è nulla.
33. Siate benedetti e compite i passi che Io indico a ciascuno di voi – se siete disposti e pronti – sì, che pongo davanti ai vostri piedi, affinché ciascuno di voi possa comprendere dove conduce il suo cammino. Nessuno di voi è solo, Io Mi prendo cura di voi. Siatene certi!
34. Se aprite i vostri cuori e i vostri occhi, riconoscerete la Mia sapienza, la Mia verità e il Mio Amore. Io vi amo e vi accompagno, Io, il vostro Padre celeste. – Amen!
Incontro del 11 luglio 2009 a Würzburg
Rivelazione (come risposta a una domanda):
1. Figlia Mia, desidero rispondere direttamente alla tua preghiera. Io vedo nel tuo cuore, vedo il tuo amore, e Mi rallegro che tu sia così vicina a Me.
2. Il tuo desiderio di inviare più luce su questa Terra è così comprensibile, perché questa Terra ha bisogno di luce; e credeteMi, Miei amati figli e figlie: mai come in questo tempo tanta luce è stata irradiata sulla Terra! Gli aiuti che ricevono i Miei figli che Mi sono vicini, sono molteplici e molto più ampi che nei tempi passati, perché il vostro tempo è molto serio.
3. Ma sapete anche che Io posso agire su questa Terra solo indirettamente. Ciò significa che voi – e con voi innumerevoli altri – siete usciti come Miei messaggeri del Cielo per portare guarigione e benedizione su questa Terra, per consolare gli afflitti, per mostrare agli increduli come si può vivere confidando in Me. Siete usciti per tornare prima di tutto voi stessi a essere amore, e poi, attraverso le vostre azioni, essere luce per il vostro prossimo.
4. Avete assunto questo compito volontariamente e con gioia; e sapevate che sarebbe giunto il giorno in cui Io vi avrei toccati e chiamati interiormente. Non avete ignorato questo richiamo, perché il vostro cuore era aperto, e nella vostra anima era – ed è – custodita la promessa di testimoniare il Mio amore.
5. E così ho potuto parlarvi interiormente – a voi e a molti altri – e da quel momento guidarvi passo dopo passo, tappa dopo tappa, ognuno un po’ diversamente, secondo la sua consapevolezza, le sue capacità, le sue possibilità e secondo il suo amore per Me.
6. A coloro che sono usciti per Me, affluiscono forze su forze, affinché ora, in questo tempo, possano testimoniare il Mio amore.
7. E così, figlia Mia, ho compreso anche la tua preghiera. Anche tu vuoi – e sarai – luce, e gli uomini domanderanno, si fermeranno, rifletteranno, e molti si chiederanno se non sia davvero più sensato, più giusto, nei vostri tempi difficili, percorrere con Me la via dell’amore.
8. A te e a tutti coloro che sono pronti, affluisce incessantemente il Mio amore. Rimanete alla Mia mano. – Amen!
*
Rivelazione:
9. In verità, il Cielo è in mezzo a voi, e non soltanto in mezzo a voi, Miei amati figli, ma il Cielo e lo splendore della sua luce avvolgono tutta la Terra e permeano tutto ciò che essa porta come vita.
10. Io sono il Dio dell’amore, Io sono il Fondamento originario di ogni vita, sono il Flusso primordiale che è onnipresente, onnipenetrante, eterno e infinito, ma il linguaggio umano è inadeguato per esprimere l’Indicibile, con i suoi concetti.
11. Questo tempo nel quale avete scelto di incarnarvi, si trova di fronte ai più grandi e vasti sconvolgimenti che l’umanità e il suo pianeta Terra – compreso il suo ambiente cosmico[1] – abbiano mai sperimentato.
12. Mentre la grande maggioranza dei Miei figli, influenzata da autorità assetate di potere e da cosiddetti esperti, crede che si tratti solo di una crisi – causata principalmente da errori nel campo economico o nel rapporto con la natura e l’ambiente, e che comunque possa essere risolta con le conoscenze degli “esperti” – ci sono altri Miei figli che guardano più in profondità. Essi hanno riconosciuto che lo sviluppo sempre più critico riflette la situazione spirituale, cioè lo stato di coscienza spirituale di una grande parte dei Miei figli.
13. Ve lo ripeto: questo tempo è un tempo di grande mietitura mondiale, e molti tra di voi sanno che la mietitura non può mai essere diversa da ciò che è stata la semina!
14. Se ora qualcuno tra voi chiede: “Signore, è difficile; come si può riconoscere in tutto ciò, il Tuo amore incondizionato?”, allora ti risponderò, figlio Mio, chiedendoti:
15. “Se non fosse così, se Io non mostrassi ai Miei figli le conseguenze e gli effetti delle loro mancanze d’amore – avrebbero forse un motivo per liberarsi dal loro carcere auto‑creato di tristezza, malattia e bisogno? Sarebbe possibile la liberazione e lo sviluppo fuori dal pantano della mancanza d’amore e della lontananza da Dio, se Io non avessi dato ai Miei figli la possibilità di conoscere la differenza tra gli effetti dei pensieri, parole e azioni che vibrano nello spirito del vero amore, e quelli poveri d’amore? Potrei mai accogliere di nuovo i Miei figli nel Regno dei Cieli, se essi non potessero riconoscere attraverso la Mia Legge, l’infinito amore del loro Padre?”
16. Nessuno dei Miei figli e nessuna creatura che ho creato è abbandonata a se stessa. Ognuno è custodito in Me, inserito nella Mia mano divina che sa guidare ogni figlio con cura e sicurezza verso la luce.
17. In verità vi dico: a quest’unico scopo servono tutte le Mie Leggi, alle quali i Miei – sia nel corpo umano sia nel corpo spirituale – sono sottoposti.
18. Questa, figlio Mio, è l’illimitatezza dell’Amore e della Misericordia, della Libertà e della Sapienza, della Giustizia e della Grazia del tuo Padre celeste.
19. Quando nel tempo veniente i segni premonitori di questi grandi sconvolgimenti annunciati diventeranno sempre più visibili, sappiate: Io non Mi sono mai allontanato dai Miei, anzi, rafforzo la potenza del Mio amore, lascio brillare il flusso benedicente e consolante della Mia luce, in una misura mai conosciuta, e questo flusso permea e avvolge ciascuno di voi! Questo potente flusso energetico, mai esistito prima, rende più facili e più rapide molte cose ancora necessarie per il vostro sviluppo spirituale, molti passi che ognuno di voi deve ancora compiere.
20. Infatti, in verità, come vi dico sempre, così ve lo ripeto: questo tempo è anche un tempo di grazia mai conosciuta, ma porta con sé anche il fatto che le sicurezze esteriori vacillano sempre più e si rivelano inutili, come già potete constatare.
21. Perciò non sprecate la vostra forza e la vostra energia partecipando al vortice di ricerche di cause esteriori e di domande inutili. Perché, come sapete, le cause sono molto più profonde. Protezione e sicurezza vi vengono solo dal riconoscere e superare le cause interiori, e ciascuno dei Miei figli ha la sua parte in ciò.
22. Perciò vi esorto: “Esaminate il vostro interiore, la vostra vita interiore, più ancora e più seriamente di quanto abbiate fatto finora. Contate sul Mio aiuto, e Io vi assicuro che troverete ciò che cercate. Intervenite – come dite voi – sulle vostre debolezze e mancanze, sui vostri errori e difetti, e correggeteli con Me. Così, Miei amati, svilupperete, passo dopo passo, la coscienza divina in voi, che Io ho posto come vostra eredità nelle profondità del vostro essere interiore.
23. Riconoscete il grande, prezioso tesoro che avete tra le mani; questo tesoro è a vostra disposizione da molto tempo, poiché, come Gesù di Nazareth, vi ho portato la via e la verità. Da allora la Mia Parola non si è mai spenta. Io ho sempre deposto ai piedi dei Miei ciò che erano in grado di comprendere, ancora e ancora, così anche ora. E così innalzerò la Mia Parola anche in futuro attraverso la bocca degli uomini, per istruire, chiarire e consolare.
24. Io sono il vostro Signore e Dio, e voi siete i Miei figli – da eternità in eternità. La forza del Mio Amore, la forza della Mia misericordia, la gioia e la volontà di rinnovamento, la depongo con maggiore intensità in ogni cuore. In verità vi dico: “Il fuoco dell’amore farà sì che attorno a ciascuno di voi diventi luce!”. E a questa luce, figli e figlie Miei, molti si scalderanno e si accenderanno, affinché la Mia volontà si compia attraverso di voi e in voi. – Amen!
Incontro del 12 settembre 2009 a Würzburg
Rivelazione:
1. In mezzo a voi c’è il vostro Salvatore, Cristo, l’Amore che proviene dal Padre. In verità vi dico: Io gioisco per ognuno di voi. Vado dall’uno all’altro e pongo la Mia mano benedicente su ogni capo; e voi, Miei fratelli e sorelle, figli di Dio, riposate sul Mio cuore.
2. Io apro le Mie mani, e tutto ciò che avete portato qui con voi – preoccupazioni, afflizioni, necessità, paure e dubbi – deponetelo nelle Mie mani. Metteteci anche qualsiasi malattia che vi affligga.
3. Io irradio Il Mio amore, la Mia forza e la Mia potenza in tutto questo, e lo trasformo, poiché sono il Consolatore da eternità in eternità, Io sono il vostro vero Medico e Guaritore. Ciò che Mi consegnate e lasciate, presso di Me deve conoscere la trasformazione.
4. DateMi anche tutte le preoccupazioni che avete per i vostri fratelli e sorelle; consegnatele a Me e la fiamma liberatrice del Mio amore infinito le penetrerà e le trasformerà.
5. Voglio anche incoraggiarvi a ottenere il dialogo con Me, lo Spirito che abita nella vostra anima; perché non c’è nulla e nessuno al vostro fianco che possa darvi ciò che Io, il vostro Salvatore in Dio, il Padre, posso darvi.
6. E dunque, santifico quest’ora e vi esorto: “Pregate, oh pregate, poiché, se sapeste quale forza sprigiona una preghiera che sgorga dal cuore, preghereste senza sosta Me, il vostro Salvatore e Dio”.
7. Scambiatevi le vostre esperienze sui passi del cammino che vi avvicina a Me, e in verità, ascoltate: una volta giunti alla meta, vi attende la gloria della vostra Patria celeste, di cui non potete farvi alcuna idea come esseri umani.
8. Così benedico ancora una volta l’ora che vi sta davanti. Io sono con voi, Io sono Colui che ascolta, Io sono vostro Fratello: Cristo! – Amen!
*
Rivelazione:
9. Miei amati figli e figlie, il vostro stare insieme è benedetto da Me. Voi irradiate una luce abbagliante in mezzo all’oscurità, e con voi lo fanno innumerevoli altri gruppi che si riuniscono in modo simile al vostro, agendo anch’essi come fari in questo tempo oscuro.
10. Non potete valutare abbastanza l’efficacia delle vostre preghiere e gli effetti che esse producono. Per rendervelo più comprensibile, voglio spiegarvi cosa rappresentano le vostre preghiere e quali possibilità sono racchiuse in voi.
11. Voi siete angeli dei Cieli, temporaneamente rivestiti di corpi umani; in voi portate ancora la vostra capacità divina di creare. Siete proprio ora nel processo di risvegliare questa capacità in voi.
12. Desidero aiutarvi affinché, con il cuore gioioso, vi mettiate all’opera per essere in futuro ancora più creativi di quanto lo siate stati finora. La vera preghiera è un atto creativo; e per ‘vera preghiera’ non intendo parole ben formulate, bensì, un cuore che si apre per amore al prossimo, della Madre Terra, di tutte le creature e di Me, e che desidera contribuire a rendere questa Terra più luminosa.
13. Quando duemila anni fa ho camminato su questa Terra e ho istruito i Miei discepoli, diedi loro anche la preghiera dell’unità, che voi chiamate “Padre nostro”. Essa non ha perso nulla della sua validità e attualità; ma era adattata alla coscienza degli uomini di allora.
14. Poiché tutto è evoluzione, anche la coscienza umana è soggetta a un continuo sviluppo verso l’alto. Perciò oggi posso ricondurvi alla verità e alle sapienze più profonde di quanto potessi allora. Per gli uomini del Mio tempo era importante riconoscere che esisteva una Potenza superiore alla quale potersi rivolgere con fiducia filiale, che essi potevano chiamare “Padre”. Diedi loro una nuova immagine di Dio, corressi l’antica immagine del Dio punitivo e la legge dell’ «occhio per occhio, dente per dente», e portai agli uomini la Legge dell’amore.
15. Voi siete e rimanete Miei figli, e questo non cambierà mai per tutta l’eternità. Voi potete e potrete venire sempre tra le Mie braccia come bambini, e siederemo insieme, beati; ma allo stesso tempo vi ricordo che siete anche figli e figlie del Mio Amore.
16. Forse vi chiederete: “Padre, dove sta la differenza?”. La differenza sta in come vi percepite interiormente e in come agite in base a questa percezione. Tutti voi siete in cammino per tornare a essere figli e figlie consapevoli, radiosi, potenti e forti del Mio Amore. Lo percepite già; e credeteMi, anche le persone intorno a voi percepiscono quando si trovano davanti a qualcuno che porta una luce dentro di sé, che vive e ama dalla Mia sovranità. Queste capacità in voi sono sviluppate in misura diversa, a seconda di quanto tempo siete già sul cammino verso di Me, di quanto camminate con Me, e di quanto è sincero il vostro impegno nel vivere le leggi dell’amore.
17. Che tu venga a Me come bambino o come figlio o figlia consapevole, questo non cambia il Mio amore per te. Se però senti già in te questa nostalgia, Io desidero incoraggiarti ad alzarti, a sollevare lo sguardo, a ricordarti che in te giace una forza ancora insospettata e non dischiusa: la Mia forza creatrice, e che sei in grado di sviluppare questa forza creatrice in te e operare per Me su questa Terra.
18. Puoi sempre rivolgerti a Me come un bambino, puoi chiedere tutto, ma puoi anche provare, oltre al sentimento di essere ‘solo’ un bambino, a venire a Me come figlio o figlia. Allora forse noterai che la forza che chiedevi settimane o mesi fa è già in te, e Mi chiederai di aiutarti a sviluppare questa forza del Mio Amore in te.
19. Qualcuno tra di voi dirà: “Padre, non ne sono ancora capace!”. E Io gli accarezzerò i capelli e dirò: “Figlio Mio, ti amo! Non è importante se tu ne sia già capace. Chiediti se desideri impararlo”.
20. Nessuno può agire diversamente da come può. Comprenderlo è importante anche riguardo al modo in cui pensate del vostro prossimo o parlate di lui, forse sminuendolo o giudicandolo. Nessuno può agire diversamente da come può. La domanda è sempre questa: “Ti riconosci interiormente come un essere spirituale? Sai della forza che ho posto in te?”. – Tu dici: “Padre, desidero sviluppare questa forza e, oltre al mio essere bambino, diventare Tuo figlio, Tua figlia!”. – Se vieni a Me con questo spirito, figlio Mio, cosa credi che ti risponda? Apro le Mie braccia e dico: “Vieni! Vieni al Mio cuore, ti darò tutto l’aiuto di cui hai bisogno affinché tu possa accogliere e dischiudere la tua eredità, il Divino in te!”
21. Se percorrete questo cammino con Me, Miei figli e figlie, allora con le vostre preghiere contribuirete ancora più di prima a trasformare il mondo. Perché in questa trasformazione è contenuta la forza del vostro amore, la vostra pace, la vostra salvezza, la vostra armonia. Tutto ciò che avete sviluppato interiormente lo irradierete nel mondo.
22. Quando pensate a qualcuno che non sta bene, irradierete la guarigione da voi a lui. Questo è agire creativo, e credeteMi: nel momento in cui agite così, Io aggiungerò la Mia parte in misura molto maggiore rispetto a quando vi rivolgete a Me – vi prego di non fraintenderMi – solo come bambini che chiedono senza avere ancora riconosciuto e irradiato la loro forza, potenza e vigore, e quindi, che non possono ancora esprimerli.
23. Per un momento alzate il vostro sguardo interiore verso di Me, e se necessario, sollevate anche esteriormente il vostro capo, guardate nella luce e percepite con ogni fibra della vostra anima, del vostro cuore, del vostro essere umano: “Qui è la Fonte della mia vita. Da qui vengo nutrito, e da qui nutro il mondo e tutti coloro che hanno urgente bisogno del nutrimento dell’amore, con il mio amore!”
24. Questo siete voi, Miei figli e figlie, ma anche Miei bambini, che amo infinitamente. – Amen!
Incontro del 10 ottobre 2009 a Würzburg
Rivelazione (come risposta a una domanda):
1. Rispondo ancora alla preghiera del vostro fratello. In verità vi dico: la superbia è una trappola nella quale molti cadono. È una trappola raffinata, così raffinata da essere spesso ignorata.
2. Tuttavia, vi richiamo anche a un’altra trappola non meno pericolosa: quella di non prendere posizione per paura di sbagliare, di non formarsi un’opinione propria, di non assumere un punto di vista – diventando così come una foglia nel vento – credendo che in questo modo non si possa commettere alcun errore.
3. È vero che nessuna creatura può mai penetrare nella Mia verità eterna. Ciò non significa, naturalmente, che l’infinita profondità della Mia verità non esista, né significa che essa non possa essere riconosciuta da voi in alcuni aspetti, anzi, sul vostro cammino verso di Me la riconoscerete.
4. Ritenere qualcosa giusta e dire: “Questa è la mia verità”, non ha nulla a che vedere con la superbia o la presunzione. Al contrario, è necessario affinché ognuno di voi trovi il proprio punto d’appoggio, un fondamento dal quale compiere i passi successivi e, così facendo, ritrovare anche se stesso.
5. La superbia, figlio Mio, comincia quando ritieni che la tua opinione, la tua comprensione siano le uniche vere, e tu giudichi tutto il resto solo perché non si adatta alla tua visione del mondo.
6. I figli che si sono messi in cammino verso di Me e che cercano la verità, sono stati – e lo sono tuttora – avvertiti da Me riguardo a questi tranelli. Ma ciò non deve portarli a dire: “Signore, non riesco a trovare la Tua verità”. – Perché Io gli dirò: “Trova allora la tua verità, una verità adeguata alla tua consapevolezza; lottaci, vivila! È questo ‘vivere con essa’ che ti condurrà oltre, ti guiderà verso i successivi aspetti della tua e della Mia verità, e così la tua comprensione si costruirà lentamente come un mosaico”.
7. Non credere di essere giunto alla fine con la prima comprensione; ma non metterla nemmeno da parte, perché essa è l’inizio del tuo cammino. Mettila alla prova, se non sei ancora sicuro, e scoprirai se è quella giusta. Ma non restare fermo per paura di fare un passo nella direzione sbagliata.
8. Deciditi, e poi compi i tuoi passi, e la comprensione di ciò che è verità diventerà sempre più chiara e profondamente radicata in te. Alla fine riconoscerai di esserti avvicinato molto al Mio cuore, e che esiste una sola verità, che dice: “Ama!”
9. Ama e impegnati, secondo le tue possibilità, a vivere questo amore; considera le tue comprensioni come un tassello importante, ma non ancora come la verità totale, come il culmine della sapienza.
10. Allora non cadrai nella trappola della superbia. – Amen!
*
Rivelazione:
11. Io sono venuto in questo mondo per edificare un regno di pace, e ho sempre sottolineato che si tratta di un regno interiore.
12. Per coloro che allora camminavano con Me e ascoltavano il Mio messaggio, ciò era qualcosa di nuovo; non era facile da comprendere, così come non lo è ancora oggi per la maggior parte degli uomini. Per questo desidero condurvi un po’ più in profondità, perché la conoscenza di questo Regno interiore che Io ho fondato, è importante per ciascuno di voi, poiché siete intimamente legati a questo Mio Regno.
13. Il mondo ha fatto sempre sorgere dei regni esteriori, e questi vengono spesso mantenuti attraverso un puro desiderio di potere e violenza. È la tenebra che agisce dall’invisibile, seducendo gli uomini e illudendoli che possano trovare sicurezza nell’esteriorità, se solo appartengono a un regno abbastanza forte da difendersi dai suoi nemici.
14. Un tale potere non può durare, anche se nella vostra epoca può sembrare stabile per secoli. E non si può contrastare l’operato delle tenebre costruendo un “contro‑regno” esteriore, per quanto nobili e buone siano le intenzioni e per quanto elevati siano i propositi morali. Ogni regno esteriore può essere attaccato e distrutto, e porta già in sé – poiché governato da uomini – il seme della sua dissoluzione.
15. Non si può nemmeno fondare una Chiesa o un gruppo esteriore con l’intenzione di opporsi alle forze del male e così portare la Mia dottrina nel mondo.
16. Il Mio Regno è un regno interiore.
17. Oggi molti uomini si chiedono: “Come andrà avanti?”. A molti viene meno il coraggio davanti a catastrofi, minacce e guerre. E sempre più forte si fa il desiderio di dover intervenire o opporsi. Non si comprende che la soluzione – cioè portare le tenebre alla conversione – consiste unicamente nel rendere sempre più potente il regno interiore. Questo regno può essere solo un regno al quale appartengano sempre più persone che non cercano di cambiare le condizioni esteriori attraverso politica, influenza o manipolazione, ma che conoscono le leggi spirituali poiché il cambiamento può avvenire solo dall’interiore, e sanno che questa è l’unica via per trasformare dall’interno i regni esteriori costruiti e dominati dalla tenebra.
18. Vi porto con il pensiero indietro di 2.000 anni. Molti dei messaggeri di luce che oggi operano per Me, erano allora vicino a Me, e alcuni tra voi sentono di essere stati con Me, di aver camminato con Me e averMi amato.
19. Che cosa ho fatto allora, Io, un semplice e, esteriormente, povero Figlio di un falegname? Io portavo in Me l’amore per Dio, il nostro Padre celeste, avevo riconosciuto questo amore in Me, Mi ero abbandonato a esso, avevo detto sì alla missione per cui ero venuto, e poi ho messo in pratica questo amore.
20. Quando poi sono uscito in pubblico e per tre anni ho percorso il paese, predicando e annunciando la Parola di Dio, gli uomini percepivano che in Me vi era una forza capace di portare pace, di dare coraggio, una Forza alla quale ci si poteva affidare e alla quale si desiderava essere vicini.
21. Era un riconoscimento interiore, da dove agiva la potenza dell’Amore.
22. Così ho chiamato i Miei seguaci: guardandoli, penetrando nelle loro anime, toccandoli con l’amore di Dio. E loro riconobbero chi Io ero e chi essi erano.
23. Questo suscitò in loro il desiderio di stare vicino a Me, di camminare con Me, di ascoltare i Miei insegnamenti, di metterli in pratica e guarire come Io guarivo. Eravamo come fratelli e sorelle, ed era meraviglioso avere i Miei intorno a Me, sentire la loro dedizione e il loro amore. Per loro era una nuova esperienza aver trovato la Fonte della loro vita.
24. In loro si era acceso il fuoco dell’amore; erano pieni di entusiasmo e di coraggio. Naturalmente anche in loro – come in chiunque Mi segua – vi erano lotte interiori. Io li ho istruiti, li ho consolati, ho mostrato loro ciò che ancora era in loro e che doveva essere guardato e trasformato con la forza dell’amore. A ogni passo diventavano più liberi. Il loro sguardo, come il Mio, si riempiva di amore, compassione e comprensione. Non erano solo disposti ad aiutare gli altri con il loro esempio, bensì, si trasformavano essi stessi, …come ognuno che era disposto a lasciarsi trasformare.
25. Certamente, non tutti quelli che Mi ascoltavano erano raggiungibili, …nonostante l’amore che irradiavo verso di loro. Molti non riconobbero che la via della pace era l’unica soluzione al problema politico di allora, e lo è ancora oggi. Costoro volevano una soluzione esteriore, volevano costruire un regno forte. Queste persone che non erano in grado di comprendere Me, si allontanarono, Mi derisero, Mi schernirono e Mi considerarono un visionario. Poi provarono a modo loro, finché non dovettero riconoscere di aver fallito.
26. Quelli che invece, il cui cuore potei toccare, si riconobbero come membri del regno interiore di Dio. Non cercarono di edificare una struttura potente ed esteriore, poiché lì sarebbe stato inevitabile che elementi umani si infiltrassero nella loro missione. La missione che diedi loro – e che accettarono volontariamente – era, in sostanza: “Apri l’amore in te e, così, diventa un membro della Chiesa interiore, del regno interiore, e attirerai coloro che Io ho preparato interiormente”.
27. In questo modo nacque e crebbe, almeno agli inizi, il Regno interiore di Dio su questa Terra. Furono innumerevoli coloro che seguirono i Miei comandamenti senza fare alcun clamore esteriore, ma presto le forze delle tenebre s’impossessarono di coloro che potevano influenzare gli altri a causa delle loro debolezze umane. Fu posto il fondamento per un “regno di Dio” esteriore.
28. Il regno interiore ha attraversato i secoli, non è mai stato estirpato e mai lo sarà, anche se spesso non ha potuto agire pubblicamente. Costantemente Io – e i messaggeri del Cielo – abbiamo tentato con successo di far rifiorire questo regno interiore sulla Terra, affinché si diffondesse attraverso il pensiero, la parola e l’azione di uomini che vivevano nel Mio Spirito, qualunque fosse la loro cultura o razza.
29. In questo vostro tempo il Cielo intensifica gli sforzi per far crescere nuovamente questo Regno interiore. Se guardate il mondo, forse non credete alla possibile crescita di un regno interiore e invisibile, perché vi lasciate ingannare dalle apparenze esteriori e perché i vostri occhi non vedono ancora più in profondità. Ma Io vi dico: “Questo regno interiore ha già un numero infinito di membri, che spesso non sanno nemmeno di appartenervi, e che semplicemente vivono ciò che è fiorito nel loro cuore”.
30. Se volete sapere chi vi appartiene, guardatevi negli occhi, e sentirete questo in ogni abbraccio sincero: “Ho incontrato un fratello o una sorella che ha lo stesso desiderio che ho io: vivere l’amore in questo mondo!”
31. Anche oggi il compito è lo stesso di 2.000 anni fa: preparate prima il vostro interiore, e poi lasciate che ciò che deve accadere, avvenga per opera Mia! Non fissate lo sguardo sui risultati esteriori. Per voi non ha importanza se sono pochi o molti – centinaia o migliaia – coloro che vi ascoltano, così come allora, molti se ne andarono scuotendo il capo.
32. Quelli che appartengono al Regno interiore hanno fatto una promessa in Cielo. Essi sanno che Io li guido, e cominciano da se stessi, guardando il proprio passato e trasformando con il Mio aiuto ciò che deve essere trasformato. Essi riconoscono in ogni gesto, in ogni incontro, il Mio Amore, e confidano pienamente che le persone che saranno condotte fino a loro – o loro da queste – al momento giusto riceveranno la parola o il gesto che attendevano.
33. Così cresce il Mio regno interiore, senza che inizialmente sia visibile all’esterno, se non attraverso i frutti. In questo modo il Mio regno interiore – e voi e tutti coloro che vi appartengono – è protetto da Me come sotto una campana invisibile.
34. I Miei discepoli e le Mie discepole di allora sperimentarono l’amore e la pace, e quando l’interiorizzarono, li misero in pratica.
35. Ora potreste dire: “Signore, se allora fossi stato presente, se Ti avessi visto, se avessi guardato nei Tuoi occhi, sarei stato altrettanto entusiasta!”. – E Io ti rispondo: “Sei sicuro di non aver guardato nei Miei occhi, allora? E se davvero non eri presente: cosa ti impedisce oggi, di vivere nella stessa vicinanza a Me?”
36. Io sono in te! Io ti inondo del Mio amore, ti chiamo e ti attiro al Mio cuore! Più vicini di così, amico Mio, amica Mia, non possiamo essere. Se tu lo permetti, accenderò in te la stessa fiamma che allora ho potuto accendere in coloro che camminarono con Me, e tu farai lo stesso di allora: sarai luce in un mondo e in un tempo oscuri, diventando così, parte dell’eterno regno interiore e della pace. – Amen!
Incontro del 14 novembre 2009 a Würzburg
Rivelazione:
1. Io sono la forza misericordiosa dell’Amore che dimora in mezzo a voi che vi benedice, che aggiunge la Sua parte a tutte le vostre preghiere – e v’incoraggia, secondo la Mia Parola rivelata, a proseguire in esse – affinché diventi luce in ogni essere e in questo mondo.
2. Miei amati figli e figlie, amati bambini, avete elevato il vostro cuore a Me, affinché Io, vostro Padre celeste, possa deporre profondamente in voi i Miei doni divini – la forza del Mio eterno amore e della Mia verità.
3. In verità, è questa la forza di cui il mondo ha bisogno, affinché ogni singolo essere possa ritrovare e percorrere la via che conduce alla Casa del Padre, suo origine e sua meta. Quale fonte – se non quella che Io, l’Altissimo, sono – può donarvi tali doni provenienti dalla Luce primordiale? Molti dei Miei figli credono nelle più diverse “fonti”; e non pochi altri negano persino l’esistenza di qualsiasi fonte da cui la vita fluisca loro.
4. In verità vi dico: c’è un solo principio originario da cui fluisce la vita a tutto ciò che è spirituale e materiale, e che lo mantiene, è il cuore della Divinità eterna, che è per voi anche Dio‑Padre e Dio‑Madre. Se Io interrompessi anche solo per un istante il flusso della forza dell’amore che sgorga dal Mio cuore, o lo lasciassi inaridire, ogni vita perderebbe immediatamente la propria esistenza e si dissolverebbe all’istante.
5. Io sono il Vivente in tutto ciò che esiste; fuori di Me e senza di Me non vi è nulla. Ciò significa che tutti i mondi dell’infinito, tutto ciò che percepite spiritualmente o materialmente – o che non siete in grado di percepire – è, nella sua origine, di natura divina, poiché la Mia vibrazione d’amore permea tutto l’essere ed è la sostanza primordiale di ogni esistenza.
6. In ciascuno di voi, in ogni uomo e in ogni anima, questo santo germe originario – energia spirituale di altissima vibrazione, luce purissima – è presente per l’eternità come nucleo immutabile dell’essere. E per questo, Miei amati, ognuno di voi è un tempio del Mio Spirito Santo, un tempio del Mio amore immenso.
7. Molti dei Miei figli ignorano questa verità spirituale e non vogliono sapere di essere di origine divina e quindi di altissima nobiltà spirituale. Ciò è avvenuto, come sapete, a causa di diverse evoluzioni negative tra i Miei, guidate e sostenute con ogni mezzo dalle potenze delle tenebre. Le loro intenzioni e i loro obiettivi contrari, i mezzi oscuri e le vie di cui si servono, difficilmente l’uomo può immaginarli. Senza freni e senza pietà infuriano le forze avverse, e agiscono senza scrupoli su tutto ciò di cui riescono a impossessarsi. Intuiscono infatti che i giorni in cui ciò è ancora possibile su questa Terra, sono contati.
8. Ma la legge del Mio Amore e la Mia volontà divina strapperanno loro il potere, affinché questa Terra non sia più il loro dominio.
9. La vittoria della luce è certa e inevitabile, perché, Miei amati: che cos’è la tenebra? Che cos’è la vostra materia? È la divina luce dell’Amore polarizzata, è la santa sostanza originaria abbassata alla vibrazione più bassa. Eppure, tutto ciò che si è allontanato dallo stato di massima vibrazione e così si è abbassato, sarà elevato e trasformato, affinché possa ritornare nell’essere puro e spirituale eterno, dove non vi sono né spazio né tempo, né oscurità. Riconoscete, Miei amati figli e figlie, in ciò, la vostra patria celeste.
10. Perciò, non temete le trasformazioni che cambieranno questo mondo, perché devono avvenire. Come questi eventi di purificazione e di rinnovamento influiranno sulla vita del singolo, questo è posto nelle sue mani secondo la legge del Mio Amore. E in verità, vi dico: “Chi ha scelto Me, suo Padre celeste, suo Signore e Dio, come Guida e Compagno, sarà protetto!”. E le schiere dei Cieli – i vostri fratelli e sorelle della luce – orienteranno tutto ciò che accade, verso il suo bene, ma il giorno e l’ora di ciò che avverrà, li conosce solo il Padre vostro nei Cieli, anche se l’uomo vi si aggrappa in determinati momenti.
11. Io anelo a ciascuno di voi, a tutto ciò che da Me è uscito e che ora vive lontano da Dio. Per questo, attiro tutto nuovamente a Me.
12. Non guardate al futuro con preoccupazione o piegati da oscure aspettative; distogliete lo sguardo da ciò che è passato, a meno che non richieda ancora purificazione. Riconoscete ciò che il vostro presente vuole dirvi. Vivete le vostre ore e i vostri giorni nella consapevolezza e nell’impegno di piacere a Me, vostro Padre, cercando di superare tutto ciò che in voi si oppone ancora all’amore disinteressato, e adempiendo il Mio comandamento dell’amore verso tutto ciò che vi si presenta. In questo modo rendete a voi stessi e a tutta la vita il più grande servizio possibile.
13. I passi su questa via ve li ho mostrati in numerosi insegnamenti, e continuerò a istruirvi anche in futuro. La grande trasformazione verso cui avanzate, questo luminoso futuro che vi attende, richiede uomini che non conoscano altro scopo, se non tendere alla luce senza ombre e all’amore incondizionato, e che così si conquistino una coscienza spirituale rinnovata. In questo modo, Miei amati, porgete la mano a molti dei vostri fratelli e sorelle, affinché anche la loro nostalgia di Me, il loro Padre, possa essere colmata.
14. Avanzate, o messaggeri della luce, incontro all’aurora di un Tempo Nuovo che – così come vi è stato promesso – sorgerà dopo la notte! Preparate le vie al Mio Amore, alla Mia misericordia e alla Mia grazia, perché, in verità, vi dico: esse sgorgano dai Cieli in questa epoca con un’intensità mai conosciuta, affinché anche l’anima più oscura possa e debba un giorno ritornare nella Casa del Padre.
15. La Mia pace rimane in mezzo a voi. – Amen!
*
Rivelazione:
16. Alla Mia rivelazione sulla divina Serietà, faccio seguire immediatamente alcune parole tratte dalla Mia Sapienza, ricordandovi la vostra eredità divina. Cosa significa questo, per voi, Miei figli e figlie?
17. Significa che possedete un potenziale spirituale che ancora non conoscete. Sono forze creatrici di portata inimmaginabile; e nel vostro cammino attraverso questa vita dovete imparare a usarle, anche se sulla materia, ciò non vi riesce neppure lontanamente come vi era possibile – e vi sarà possibile di nuovo – come esseri spirituali. Ma anche come uomini su questa Terra siete co‑creatori e co‑modellatori attraverso i vostri sentimenti e pensieri, attraverso il vostro amore.
18. Io Mi rallegro sempre, quando i Miei figli si riuniscono nel Mio Spirito, come avviene in quest’ora. Mi rallegro quando elevano il loro cuore a Me e il loro ringraziamento e le loro suppliche giungono al Mio orecchio.
19. Desidero ‘esercitare’ con voi qualcosa – e lo dico consapevolmente così – perché per molti di voi è ancora nuovo, o perché non pensate alle possibilità della preghiera che avete. Quando vi ho detto più volte che dovete benedire, ciò non significa altro, che lasciar fluire il vostro amore dal cuore. Ciò vi è possibile nella misura in cui avete già sviluppato l’amore in voi. E a ogni benedizione Io aggiungerò la Mia parte di energia d’amore.
20. Ciò che vale per la benedizione, vale allo stesso modo per tutte le energie luminose e positive che potete – e dovete – irradiare in questo mondo, e che vi ricordano sempre che state usando le vostre forze creative per il bene dei vostri simili e della vostra Terra.
21. Perciò ora, esercitiamo insieme una forma di preghiera comune che è molto più intensa ed efficace che non il semplice rivolgersi a Me – senza conoscere le vostre possibilità – e chiedere solo a Me di fare qualcosa.
22. Siete in uno stato di coscienza abbassato, i vostri cuori sono presso di Me, i pensieri del giorno sono spenti. Siete seduti in cerchio attorno a una candela. Ora percepite nel vostro intimo la pace. Non si tratta di parole pensate o pronunciate, ma dell’emozione. È la pace, figlio Mio, figlia Mia, che hai già sviluppato in te e che ora sei pronto a donare. Dal vostro cuore fluiscono sensazioni di pace,,, pace...
23. E ora immaginate che queste sensazioni s’incontrino là dove arde la vostra candela: le vostre energie di pace si raccolgono lì. Potente, la vostra pace sale come una colonna di luce. Persone chiaroveggenti ne saranno consapevoli, e anche nei regni sottili questa colonna di luce, della pace, sarà percepita. Anime che portano in sé la nostalgia della pace saranno attirate da questa fonte, e se si interessano dell’origine di questa colonna che illumina la tenebra, troveranno i Miei figli e figlie pacifici che siedono qui, che uniscono le loro energie e le inviano fuori. Pace… pace… pace…
24. Che cosa accadrà ora alla vostra colonna di luce‑pace? Secondo la legge per cui il simile attira il simile, la vostra colonna diventerà sempre più grande, e poiché in questo momento state adempiendo il Mio comandamento dell’amore – cioè servite la Legge dell’amore – la Legge dell’amore serve voi, rafforzando la pace in ciascuno di voi e aumentando nel contempo l’energia da voi concentrata. E la Mia onnipotenza e la Mia sapienza distribuiscono ora queste energie di pace sulla Terra e nei regni sottili vicini, – ovunque vi sia nei cuori il desiderio di pace.
25. E ora, Miei figli e figlie, diventate creatori e state cambiando il mondo. …
26. Non è facile entrare in questa forma di preghiera creativa, tuttavia esercitatevi, e noterete la differenza tra il chiedere solo a Me di “fare qualcosa” e l’assumervi la responsabilità, sviluppando e irradiando le forze d’amore che sono in voi per il bene di tutti.
27. La Mia pace è, e rimane con voi. – Amen!
Incontro del 12 dicembre 2009 a Würzburg
Rivelazione:
1. Io sono il vostro Salvatore, Colui che è in mezzo a voi. Un immenso splendore di luce celeste attraversa questo ambiente in penombra, attraversa i vostri cuori, Miei amati, e i cuori dei molti che – al di là dei veli – sono qui presenti, perché la vostra luce li ha invitati e attirati.
2. In questi giorni vi trovate nel tempo che precede la notte in cui la cosiddetta cristianità, una grande parte dei Miei figli su questa Terra, celebra la festa della Mia incarnazione nel corpo di un bambino umano. Più di ogni altro periodo dell’anno, questo tempo è in grado di spingere molti dei Miei figli a distogliere lo sguardo dalle esteriorità della vita, a fermarsi, ad ascoltare il Mio richiamo che sale dal fondo dell’anima, e a rendersi conto che solo il rivolgersi all’interiorità permette di ricevere quei doni d’amore che tutti desiderate profondamente, anche se molti non ne sono minimamente consapevoli.
3. Spinto e affannato dalle costrizioni che l’uomo stesso si è imposto e alle quali si piega più o meno volentieri, egli cerca di placare questa antica nostalgia di raccoglimento, riflessione e silenzio, di libertà, sicurezza, luce e amore, attraverso la soddisfazione di desideri sempre nuovi e di bisogni esteriori senza fine.
4. Non dico che sia sbagliato quando i Miei si procurano gioia anche esteriormente, soprattutto quando ciò è necessario. Le possibilità sono molte, ma in verità vi dico, Miei amati: “Non c’è nulla in questo mondo che abbia il valore dei doni del perdono, della riconciliazione e della pace, del conforto, della partecipazione e della compassione, che sgorgano da un cuore amante e da mani benevole”.
5. Cercate dunque di offrire ai vostri fratelli e sorelle, doni di questo genere, e poi aggiungete ciò che, per la loro gioia – o perché necessario – desiderate donare anche esteriormente.
6. In questo modo si compie il senso più profondo del Natale, e la luce dei Cieli, che venne in questo mondo, nascerà nel vostro prossimo e anche in voi stessi, diffondendo il suo luminoso splendore e i suoi raggi caldi in ogni cuore.
7. È stolto colui che preferisce i doni della caducità a quelli che durano nel tempo, poiché essi appartengono a questo mondo e torneranno alla polvere. La sua anima e quella dei suoi fratelli e sorelle, invece, languono, e i cuori soffrono per il gelo, il rancore, il risentimento e il dolore che li avvelenano e che spesso diventano un grande ostacolo sul cammino di ritorno alla Casa del Padre.
8. Io, l’Amore in Dio, vostro Padre, sono venuto in questo mondo per salvare tutto ciò che è caduto e, attraverso la scintilla d’amore del Cristo, preparare a ogni anima e a ogni uomo la via del ritorno. Sono venuto per insegnare e vivere l’amore disinteressato, affinché tutti i popoli riconoscano che solo la via dell’amore contiene in sé la forza e la chiave per liberare i Miei dalla loro schiavitù e ricondurli nella libertà illimitata della vera figliolanza divina.
9. Svegliati, o uomo, dall’ebbrezza delle tue illusioni, e non lasciarti più sedurre, poiché numerosi sono i fuochi fatui e gli inganni in questo mondo. Distogli lo sguardo da tutto ciò che vacilla sempre più e che presto o tardi ti toglierà ogni sostegno esteriore. Liberati dall’abbraccio del delirio della caducità, riconoscendoti, superandoti e trasformandoti, e adempi ciò che ti ha condotto in questa materia.
10. L’infinito amore dei Cieli vi chiama: “Tornate a casa, figli dell’eternità. In voi vuole compiersi ciò che attraverso Me, il Cristo in Dio, fu iniziato duemila anni fa in quella notte santificata”.
11. Le porte dei Cieli e le Mie braccia paterne, colme di nostalgia, sono spalancate per accogliere di nuovo ciò che un tempo da lì uscì. Le porte sono aperte affinché la luce dei Cieli possa irradiare tutta la Mia Creazione – anche questa Terra – e spingere ogni essere a deporre ciò che in lui è peso e ombra, affinché possa tornare a Me, Padre suo, leggero, libero e trasfigurato – così come Io l’ho creato.
12. Io vi amo, e vi attendo, Miei amati figli, Miei figli e figlie. – Amen!
*
Rivelazione:
13. Quando Io, l’Amore, entrai nella materia duemila anni fa, un grido di rabbia e terrore attraversò i regni demoniaci, perché i Miei avversari riconobbero ciò che fino ad allora era loro nascosto: che l’Amore si era incarnato, che la Luce dei Cieli era venuta sulla Terra.
14. Nella loro sconfinata amarezza e cecità, le tenebre cercarono un modo per impedire che la Mia missione – ricondurre i Miei figli a casa – potesse riuscire. Alla fine, dopo che i loro primi tentativi fallirono, dovettero riconoscere che la Luce – la Mia luce – non poteva essere spenta su questa Terra.
15. Allora scelsero un’altra via: “Se non abbiamo potuto impedire che la Luce venisse nel mondo per illuminare il cammino del ritorno attraverso le tenebre, possiamo almeno impedire, distorcendo l’insegnamento, che gli uomini riconoscano questa luce; e se la riconoscono, che non siano in grado – per ignoranza – di seguire il cammino, guidati dalla loro luce interiore”.
16. Queste furono le loro riflessioni, e da quel momento le tenebre agirono, con la conseguenza che oggi, dopo duemila anni, i cristiani sì, sanno di Me e credono in Me, ma spesso in modo così astratto, che non sanno cosa fare della forza che Io sono in ciascuno di loro.
17. Voglio quindi mostrarvi con un’immagine cosa rappresenta la Mia luce in ogni uomo, e che il solo credere in Me non basta per ritornare attraverso le porte aperte dei Cieli.
18. Immaginate la vostra vita, il vostro interiore, il vostro intero essere, compresa la vostra anima – ciò che ora siete sulla Terra – come una casa con diverse stanze. Potete credere che queste stanze possano essere illuminate dalla Mia luce, perché Io vi dico che sono la Luce dei Cieli; ma a cosa vi serve il solo credere, se non sapete come mettere in pratica ciò che ne deriva?
19. Se seguite il Mio pensiero, lasciate che la Mia luce risplenda nella vostra casa, e riconoscerete che vi sono angoli, forse intere stanze, che non hanno ancora lo splendore necessario per permettere loro l’ingresso nei Cieli. Conoscete la frase: “Come cade l’albero, così rimane”, e sapete anche che si riferisce allo stato dell’anima al momento del passaggio in altri mondi, nel cosiddetto “morire”. Ciò che avete sviluppato come forze dell’anima durante la vita, impegnandovi sinceramente a vivere secondo il comandamento dell’amore per Dio e per il prossimo, vi sarà disponibile oltre il velo. Sapete anche, che solo chi porta il Cielo in sé può rientrare nel Cielo. Questo è richiesto dalla legge spirituale dell’attrazione.
20. Io desidero – e sono pronto con tutto il Mio amore e la Mia forza – aiutarvi a raggiungere quei regni dell’aldilà pieni di luce e vita, armonia e splendore; ma ciò significa anche, che dovete aver già aperto lo splendore nella vostra casa interiore durante gli anni della vostra vita terrena. Dove non c’è splendore, c’è polvere, disordine, forse rifiuti, e nel peggiore dei casi – a seconda di quanto a lungo si è accumulato – anche marciume e muffa.
21. Non volete guardare con la Mia luce nei vostri angoli e nelle vostre stanze? Che ciò debba essere desiderato e voluto da voi, deriva dal libero arbitrio che vi ho donato. E questo libero arbitrio decide anche quali angoli siete disposti a riordinare, quale polvere o sporcizia volete rimuovere, e in quali angoli non volete guardare. Decide anche se volete lasciare ciò che è disordinato o poco luminoso così com’è.
22. Che cos’è ciò che emerge dall’oscurità alla luce del Mio amore, ciò che finora – consapevolmente o inconsapevolmente – non avete guardato, Miei amati figli e figlie? Ciò è quello che si è accumulato nel corso di molte vite, forse, perché causato da voi attraverso la legge di semina e raccolto. Se nessuno di voi crede più al cosiddetto “caso”, dunque è chiaro che ciò che si trova nella vostra casa – nel bene e nel male – ha a che fare con voi, ed è stato portato lì da voi o da voi permesso che altri lo depositassero.
23. La Mia legge di causa ed effetto, sorta solo dopo la ‘caduta’ e destinata a perdere la sua necessità quando tutti i Miei figli saranno ricondotti, nasce dal Mio amore per le Mie creature. Non ha nulla a che vedere con voti, minacce o punizioni. Essa serve a condurre i Miei figli alla conoscenza di sé. La pesantezza che percepite in alcune stanze o angoli, è la conseguenza di azioni contrarie all’amore, e sapete che Io non vi associo mai alcuna valutazione.
24. Inoltre, come vi ho detto più volte: “Io non sono né cieco né sordo”. Io guardo in tutti gli angoli, anche in quelli dove si è accumulata polvere o sporcizia; e anche voi dovete imparare a guardare in tali angoli – insieme a Me. E dovete imparare anche a non lasciarvi abbattere a lungo da ciò che riconoscete, né a sentirvi inferiori. Potreste provare pentimento – dove è appropriato – ma sensi di colpa e auto‑condanna non sono mai appropriati, perché v’impediscono di amarvi. Come potreste aiutare davvero il vostro prossimo, se non avete imparato a “guardare e, tuttavia, amare”?
25. Quando allora direte: “Grazie, Signore, perché mi hai aiutato a illuminare con la Tua luce anche le parti nascoste dei miei problemi e delle mie difficoltà, così che ho riconosciuto me stesso, o ciò che mi muove o mi ostacola, alla luce dell’amore”, allora saranno poste le migliori condizioni per iniziare insieme il lavoro.
26. Iniziare il lavoro non significa necessariamente dover guardare tutto fino in fondo. Vi sono molte cose, – soprattutto piccole abitudini, aspetti superficiali, che già da tempo vi disturbano – nelle quali posso aiutarvi a superarle o persino a togliervi il “lavoro”.
27. Ma là dove vi accorgete di non riuscire ad andare avanti, dove ricadete sempre nello stesso errore, nonostante le migliori intenzioni, dove c’è un blocco, un comportamento da voi ‘praticato’ già da lungo tempo, lì non basta dire: “Signore, Signore, aiutami, ti prego”. Il Mio aiuto, in questi casi, si manifesta in modo un po’ diverso: sostenendovi affinché possiate riconoscere proprio voi stessi (la mancanza) in quel punto o in quei punti, anche se ciò avviene attraverso la legge di causa ed effetto.
28. Solo allora, con il vostro libero arbitrio, potete decidere se ciò che vedete – e che forse da molto tempo è diventato parte di voi – volete conservarlo oppure trasformarlo con il Mio aiuto. Da un lato la Mia forza d’amore vi sostiene, dall’altro sapete di dover contribuire voi stessi con la vostra parte. Questo impegno, che conduce al superamento insieme a Me e alla trasformazione operata da Me, è ciò che, Miei amati, Io chiamo “lavoro interiore”.
29. Rimane comunque, l’atto del Mio amore e della Mia misericordia, con cui posso illuminare la tua coscienza – come un lampo – così che tu possa riconoscere il tuo comportamento errato e le sue conseguenze sugli altri e su te stesso. Quando allora, nella consapevolezza delle tue azioni, sorgono il pentimento e la richiesta di perdono, la Mia grazia scioglierà molte cose in te.
30. Il lavoro interiore è vivere con Me e in Me, e chi ha iniziato questo cammino, non crede più soltanto che Io sia la luce nel suo intimo – lo sa, perché vive con Me, perché cammina con Me durante il giorno, sceglie Me e M’invoca nelle situazioni in cui prima inciampava: “Signore, aiutami; lì desidero comportarmi diversamente da prima. Non sono ancora così forte come sarò, ma so che Tu mi aiuterai a compiere questo passo senza cadere. Io sono pronto a impegnarmi, tenendomi alla Tua mano”.
31. Questo, amici Miei, è il lavoro interiore; ed è ciò che la Luce venuta in questo mondo desidera operare, può operare e opererà.
32. Se osservate la vostra vita, vedrete molti angoli della vostra casa interiore che già brillano, che sono in ordine, dove la luce entra dalle finestre, dove c’è vita. A volte, quando dubitate un po’ di voi stessi o della Mia presenza e del Mio aiuto, e cercate conferme, guardate a queste zone luminose della vostra casa interiore e rallegratevi, …e saprete ciò che è possibile quando camminate con Me. Sono gli spazi da cui sgorga gioia, che amate visitare, dove potete vivere sereni e stare con Me; sono le stanze in cui vi sentite felici, in cui siete molto vicini a Me.
33. Forse la maggior parte delle stanze della tua casa risplende già come ho appena descritto; allora rallegrati, figlio Mio, figlia Mia. E se scopri ancora degli angoli da illuminare, e lì si presenta la decisione se trasformare qualcosa in meglio, allora ricorda ciò che abbiamo già realizzato insieme. Affida anche questo alle Mie mani, lascia che la Mia luce ti avvolga e ti guidi, e diventerai sempre più, un figlio radioso del Mio Amore. Vi faccio un esempio: – certamente non solo per coloro che sono nello spirito attorno a voi e per i quali avete pregato, ma anche per il vostro prossimo, per coloro che incontrate, che vi osservano, che ancora portano tristezza e preoccupazioni, domande e dubbi. A loro potrete mostrare, attraverso la vostra esperienza, cosa significa illuminare la casa interiore con la luce, purificarla e farla risplendere dello splendore dei Cieli.
34. Se avete percepito le Mie parole, allora avrete riconosciuto la grande differenza tra: credere in Me, e vivere con Me. La distorsione del Mio insegnamento consisteva anche nel sottrarre agli uomini questa vita intensa tra te, Mio amato figlio, Mia amata figlia, e Me, che sono il Padre tuo.
35. Io sono venuto ancora e ancora, e in questo tempo, nuovamente con la Mia Parola nel mondo, e porto così la luce, affinché essa risplenda nei cuori di un numero sempre maggiore dei Miei figli. – Amen!
[1] il suo ambiente cosmico : a tal proposito segnaliamo una rivelazione del 1949 “Il giorno del Giudizio”, in cui attraverso il ricevente Paul Otto Hesse, vengono rivelati i meccanismi dell’universo legati al nostro sistema solare e alla Via Lattea, la qualecon i suoi innumerevoli sistemi solari si muove nell’immensità del Cosmo, soggetto tutto agli influssi dal e in rapporto al macrocosmo.