Dettati per riflettere

 sulla vaccinazione

 

Poiché l’umanità intera è oramai entrata nella fase applicativa dei piani strategici mondiali di controllo della popolazione per meri fini egoistici di pochi uomini che detengono il potere mondiale riuscendo ad asservire i governi della maggior parte delle nazioni della Terra per imporre la vaccinazione di massa, riteniamo cosa utile estrapolare quattro rivelazioni di 150 anni fa, in cui il Signore ha spiegato sia il perché esiste un cosiddetto ‘virus’ – vaiolo o altro è la stessa cosa – sia cosa comporta la vaccinazione inventata dagli uomini della supposta scienza moderna.

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(I quattro dettati):

- Sulla vaccinazione contro il vaiolo               (a J. Lorber il 7.02.1841 - inedito)

- Le epidemie da colera                                  (a J. Lorber il 10.01.1847)

- Predestinazione e cause del vaiolo               (a G. Mayerhofer il 14.02.1875)

- Possessione                                                   (a J. Lorber il 30.01.1841)

 

 

 

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Sulla vaccinazione contro il vaiolo

 

Rivelazione a Jakob Lorber il 7 febbraio 1841

[Raccolta scritti teosofici n. 48 “Dieta, guarigione, insegnamenti e cenni di vita”]

 

1 Quel che voi vorreste sapere sulla vaccinazione[1], da un lato è praticamente una cosa ben piccola, come all’opposta maniera spirituale non è neanche di grande significato. Infatti, se prendete un albero che in sé ha assorbito dal suolo della terra una linfa maligna e nociva, e perciò non adeguata alla sua natura, allora presto vedrete nell’albero che le sue foglie appaiono del tutto raggrinzite e appassite, e inoltre i suoi rami, fronde e il suo tronco, saranno circondati con ogni sorta di piante cattive ed altri parassiti.

2 Se ora qualcuno possiede anche solo una conoscenza superficiale della coltivazione degli alberi, allora trarrà la sicura conclusione che qui un innesto di altre piante – che di per sé sono ancora più malate e più deboli, non renderanno certamente sano l’albero da innestare, bensì alla fine l’uno rovinerà completamente l’altro.

3 Oppure, verrà forse guarito colui al quale viene propinato un qualunque veleno, attraverso quello stesso veleno che gli ha già tolto tre quarti della sua vita? Allora, quest’aggiunta dello stesso veleno, sarà ben sufficiente per togliere all’avvelenato, pure l’ultimo quarto di vita!

4 Oppure sotto l’aspetto spirituale, potete immaginarvi una stoltezza maggiore di questa, come se qualcuno volesse dire a un peccatore: “Ascolta amico, continua pure a peccare, e con i peccati che aggiungerai, estinguerai certamente i vecchi; e se sei un fornicatore, allora esercita la tua passione tutte le volte che puoi, e ti convincerai che proprio in questo modo riporterai al più presto e più facilmente la vittoria su di te e sulla tua carne!”. – Vedete, costui non ha certamente dato all’amico un buon consiglio, ma in questo modo di inoculare il peccato nella sua carne (dell’amico), egli pensa veramente di averlo liberato dal peccato perché così facendo saranno uccisi la passione e la vivente capacità della carne? Ora chiedete a voi stessi se quest’uomo, dopo aver seguito fedelmente questo consiglio, avrà riportato su se stesso la vittoria della vita, oppure la vittoria della morte. Non è dunque evidente che, con lo strumento della morte, non si potrà mai combattere contro la morte, ma certamente, sempre solo contro la vita?

5 E chi ora ha combattuto con queste armi (improprie) per la vittoria sulla sua carne, questi ha veramente ucciso la vita, e in questo modo ha concesso alla morte la vittoria su se stesso! Voi, infatti, dovete ricordare un vecchio modo di dire che, qui e là, appare ancora tra il popolo; questo, riferito a una vecchia meretrice o a un vecchio caprone, dice: Vedi, a questa e a quello, il peccato li ha lasciati!”. – Ora però Io domando: “In quale rapporto sta verso la vita, colui che considera il peccato già cattivo  per se stesso? Oppure, ha bisogno la morte, di catturare i morti che già da lungo tempo sono diventati la sua preda?”. (su ciò) Io però dico: “La morte va in ogni tempo sul campo aperto della vita, e si cerca lì un’abbondante bottino per le sue camere dell’eterna rovina!”

6 Se invece qualcuno vuol conservare la vita, deve combattere energicamente con le armi della vita contro il peccato, il quale è una micidiale arma della morte. E chi con la vita in sé è diventato un maestro del peccato e lo ha vinto nella pienezza della vita, allora è un eroe che ha combattuto la vita con la vita, e chi dà la vita per la vita fa bene, ed è colmo di sapienza, d’amore e di vita. Chi invece dà la vita per la morte è un grande pazzo, e quanta poca Luce di vita deve essere propria a chi fugge la vita e cerca le tenebre.

7 Oh, vedete, se volete ponderarlo attentamente, proprio così ci si comporta anche con la sopra menzionata prevenzione del vaiolo con la vaccinazione, poiché il vaiolo è un male congenito dell’impudicizia sessuale dei primordi, che diventa ben maturo da periodo in periodo nei discendenti più giovani, e non ha la minima somiglianza con il male degli animali menzionati, il quale è una caratteristica propria dei bovini, degli ovini e dei caprini, provocato dalla puntura di un certo insetto! – Di conseguenza, come dovrebbe essere una sostanza di materia purulenta del ‘vaiolo delle mucche’, un mezzo di preservazione contro le cosiddette pustole del vaiolo che si presentano presso gli uomini?

8 Io vi dico che questo trattamento non ha mai portato quei frutti dei quali l’umanità (stolta) ha mai sognato, e il presunto risultato soddisfacente non ha nessun altra ragione che questa: – o attraverso questo atto, la superstizione[2] viene favorita e fissata, il che tuttavia è diventato più raro, poiché in genere (ora quasi del tutto) negli uomini è scomparsa ogni fede e al suo posto è subentrato il cosiddetto puro sapere, – oppure un tale trattamento è stato intrapreso su bambini che, in ogni caso, si sarebbero potuti senz’altro risparmiare (l’infezione) anche per tutta la vita, e ciò per due ragioni: o la generazione affetta con il germe di questo male non sarebbe ancora venuta al punto della maturazione, oppure alcuni bambini fin dal principio non sarebbero (mai) stati affetti dal germe di questo male.

9 Vedete, se a qualcuno di tali bambini (sani spiritualmente) fosse stata inoculata una tale follia, allora essi (i dottori) certamente sarebbero stati facilmente testimoni dell’infallibilità di questo trattamento, poiché, al contrario, i vaccinati al tempo della maturazione di un tale male (in un determinato paese) sarebbero stati affetti altrettanto bene come coloro ai quali non fosse stato attuato un tale trattamento[3]. Il fatto che poi tali vere pustole vacciniche[4] siano state dichiarate dalla classe medica non come vaiolo, bensì come un’eruzione cutanea abilmente escogitata, è stato – come potete facilmente indovinare – per la salvezza dell’onore medico.

10 Dopo aver dato solo un piccolo sguardo alle vostre esperienze, se presupponete ciò che vi ho detto qui, domandate ora a voi stessi: “A quale scopo potrà essere utile questo maltrattamento dei bambini?”. Che non serve a nulla, potete esserne perfettamente certi! Che però sia dannoso al genere umano sotto molti aspetti, si può esserne certi, perché (la vaccinazione) provoca una vita debilitata, fiacca, svogliata, inattiva, debilitazione degli organi più attivi della vita e, particolarmente nel genere femminile provoca la sensualità allo stesso modo della cantaridina[5], di questo potete essere assicurati. Infatti, se non potete crederlo, allora prendete in mano la storia e confrontate i vostri discendenti vaccinati e anche voi stessi, con quelle più antiche generazioni; allora vi salterà certamente e sicuramente agli occhi l’enorme differenza relativa alla salute e alla durata naturale della vita.

11 Io vi dico che se forate una pietra e nel foro praticato mettete una sola goccia di veleno corrosivo, esaminate poi la pietra dopo vent’anni, presto vi convincerete quali conseguenze dannose questa goccia di veleno corrosivo ha procurato nella pietra, la quale è certamente fatta per affrontare migliaia di anni nella sua naturalezza.

12 Se ora al delicato organismo dell’uomo viene introdotto il veleno corrosivo della putrefazione, allora non vi sarà difficile trovare la giusta risposta a questo problema.

13 Ora voi certamente chiederete, e certamente con ragione e ben motivati, che in cambio vi debba mostrare un altro mezzo per l’impedimento o l’espulsione senza danno di questo male – poiché Io, quale unico Creatore di tutta la natura, devo conoscerla meglio di tutti. E vi dico che lo voglio anche fare, ma vi anticipo che i Miei mezzi naturali sono sempre al passo con quelli spirituali, e quindi non esiste nessuna medicina universale, né per lo spirito, né per il corpo!

14 Se vi guardate solo un po’ intorno sulla via che qui è tracciata da Me per il raggiungimento della vita eterna, allora sicuramente scoprirete solo una e la stessa semplice via dell’abnegazione e del seguire Me fedelmente, e non parecchie vie; e questo davvero per una buona ragione, perché Io stesso sono solo Uno, quindi anche l’unica Via e l’unica Porta per l’eterna vita! E poiché è così, non potete fare a meno di credere che sia così!

15 Chi di voi vorrebbe sostenere che all’infuori di Me ci siano ancora altre vie per giungere a Me stesso quale ‘Sorgente’ primordiale di ogni vita? Non è dunque la vita dello spirito più encomiabile della vita del corpo? Ovvero: non è la vita del corpo, assolutamente condizionata dalla vita dello spirito?

16 Se però sapete che per lo spirito, quando si è malati, c’è un solo mezzo per il suo ripristino, per quale motivo dovrebbero esistere per il corpo, che è lo strumento temporale dello spirito e la cui attività è condizionata dallo stesso, esserci, in caso di disabilità o malattia, altri o parecchi mezzi di guarigione come per il principio della vita stessa?

17 Vedete, quando Io camminavo tra gli uomini sulla Terra, quale medico ho chiamato per un consiglio? E di quale farmacia Mi son servito per guarire una malattia, sia spirituale che fisica? E di quale medico e di quale farmacia si sono serviti tutti i discepoli che confidavano in Me, dal momento che facevano la stessa cosa che facevo Io? Ora vi domando: “Sono Io diventato più debole, oppure sono cambiato, oppure la Mia Parola non è più la stessa Parola piena di potenza e forza (di una volta) che porta guarigione per lo spirito e per il corpo?”

18 Oh, vi dico che non è veramente così! Io sono ancor sempre Lo stesso! Con la sola differenza che a quel tempo guarivo solo quegli uomini che si avvicinavano a Me con una vivente fede, e in più Mi dovevano ancora pregare e implorare a lungo affinché li esaudissi. Adesso invece non posso più nemmeno fare affidamento su un amore pieno di fiducia, e ancor meno su una ferma perseveranza della fede, bensì, devo aiutare (comunque), considerando che non Mi si prega, e devo soccorrere e guarire tali che non conoscono affatto la fede, affinché tutto l’insieme non si rovini e vada perduto.

19 Vedete, chi dunque adesso viene a Me solo con una piccola fiducia e una più piccola preghiera, non lo abbandonerò certamente e lo aiuterò in ogni sua necessità, dal momento che abbastanza spesso devo concedere aiuto perfino ai Miei schernitori e disprezzatori.

20 Vedete, questo mezzo che vi ho appena mostrato, è il più efficace di tutti. E chi è di una ferma fede e pieno di fiducia e amore per Me, in verità, se non lo aiuterò Io, potrà inocularsi tutti i veleni del mondo, assimilare e prendere tutte le medicine di tutte le farmacie del mondo, e divorare come un bue le erbe più salutari, tutto questo gli gioverà tanto quanto ad un teschio gioverà una goccia di balsamo.

21 Io vi dico: potete fa bollire e arrostire il morto nelle pure essenze della vita, e non ravviverete una fibra nel suo corpo che avete affidato ad un tale ‘sanatorio’ di cottura. Nondimeno ascoltate: “La Mia Parola potrà ben aprire ai morti le tombe e alitare nuova ed eterna Vita nel putridume della loro putrefazione!”. Perciò, se conoscete questo medicamento universale che in tutti i tempi ha realizzato le guarigioni più meravigliose, e perfino la rianimazione dei morti, che cosa v’induce dunque a trascurare adesso questo mezzo così efficace, e al posto di questo, imbrattarvi con ogni specie di sterco del diavolo affinché vi aiuti?

22 Oh, Io vi dico, confrontate solo la durata della vostra vita con la durata di vita degli antenati, e troverete subito a quale grande guadagno vi ha portato il raffinamento della vostra folle scienza medica. Oppure, andate in quelle regioni della Terra dove l’umanità non conosce ancora nulla dell’aiuto medico, allora troverete che in una tale regione gli uomini non sanno quasi nulla di una malattia, meno che meno di una malattia generale, e specialmente quando il loro modo di vivere è moralmente puro e semplice.

23 Fate lo stesso anche voi: vivete il più semplice possibile! Non riempite il vostro stomaco senza necessità con ogni genere di immondizie da tutti i regni conosciuti della natura, bensì mangiate ciò che fa bene al corpo: principalmente un semplice cibo dal regno delle piante, e da tali cibi vegetali solo quelli che dai tempi antichi erano già destinati come pane nutriente per l’uomo. E questo, s’intende da sé: tutto con giusto limite e misura!

24 Così potete essere sicuri che il vostro corpo non sarà tormentato da nessuna malattia per tutta la vita, e in tal modo raggiungerete un’età elevata per voi incomprensibile senza qualsiasi vaccinazione e altre follie mediche. E quando poi richiamerò un tale uomo da questo mondo nel Mio Regno, allora avverrà così facilmente come quando ci si addormenta dolcemente dopo aver lavorato per tutto il giorno fedelmente, onestamente e diligentemente.

25 Se invece trascurate tutto questo, e in cambio vi rifugiate nelle vaccinazioni e in ogni genere di medicamenti, allora alla fine, come conseguenza, non verrà fuori altro che, per primo – considerato solo sotto l’aspetto naturale – diventerete già vecchi negli anni della vostra giovinezza e spesso perderete un senso dopo l’altro, e diventerete ciechi, sordi, pieni di acciacchi, perderete i vostri denti, la vostra digestione, come anche ogni serena freschezza della vita, così che nel quarantesimo anno della vostra vita sarete più affaticati e più storpiati di quanto erano i vecchi nel centesimo anno di vita; e in tutto questo non è colpevole nessun’altro che la vostra stessa cecità!

26 Vedete, è proprio così, come quando in un viaggio notturno la scempiaggine umana cade in ogni genere di sciocchezze visive e sospette, considerando che di giorno essa stessa ne ride fortemente e non riesce a capire di aver considerato un tronco d’albero come qualcosa di completamente diverso che proprio per un albero, per non pensare ad altre notturne stoltezze. Se però volete usare seriamente i Miei mezzi, allora verrà anche per voi il giorno in cui riconoscerete quale vano tesoro possiede il mondo nelle sue innumerevoli follie.

27 Quando però dico che posso e voglio aiutare ovunque, ognuno e in tutto, poiché sono fedele in tutte le Mie promesse, allora credete che aiuterò certamente ognuno anche in modo premuroso, ognuno e in tutto, allora credete che è  così, e che all’infuori di Me non c’è da pensare a nessun aiuto, tanto dal punto di vista fisico, quanto specialmente dal punto di vista spirituale.

28 Vedete, gli antichi, quando diventavano deboli a causa di un irrompente peccato, allora digiunavano e facevano penitenza, cioè attraverso il digiuno giungevano di nuovo alla libera attività dell’organismo fisico, e con la stessa penitenza collegata alla fede, risollevavano il loro spirito diventando poi di nuovo uomini dal corpo forte e dallo spirito vivo.

29 Voi domanderete: “Come può essere? Com’è possibile questo?”. Allora Io vi dico che la risposta non sarà difficile! Lo stomaco è un naturale manovale per la produzione di succhi nutrienti nel corpo. Se però nell’organismo si trovano in qualche modo delle parti estranee, allora queste vengono trattenute durevolmente in un qualche impasse[6] organico. Se poi lo stomaco viene rimpinzato con ogni sorta di cibo inutile e lo stesso in tal modo aumenta e pigia questi succhi, allora le parti estranee invece di retrocedere dal loro impasse e giungere di nuovo là dove potrebbero essere espulse dal corpo, con la continua invadenza dei succhi (gastrici) dove si trovano, sulla via dell’assimilazione vengono solo potenziati e con ciò diventano sempre più indigesti.

30 Vedete, se ora al posto di tutte le vaccinazioni e medicamenti si applica la giusta dieta o il digiuno, e con questo viene unita una salda fede e la piena fiducia nella Mia Parola, in modo che anche lo spirito, quale principio della vita, viene fortificato, allora domandatevi se un tale uomo non deve migliorare sia fisicamente che spiritualmente.

31 Io vi dico, che se ha la fede, e la fiducia è corrispondente a questa fede, allora dalla putrefazione stessa potrà sorgere un’ulteriore nuova vita. Dove invece manca tale penitenza corporale e spirituale, ascoltate: allora chiunque sia curato con la vaccinazione o un medicamento è solo uno molto ingannato, poiché le medicine non rimuoveranno il male dal corpo, bensì lo avranno solo addormentato oppure velato. E credeteMi, verrà sicuramente il tempo che lo stesso male romperà il velo, potenziato a cento doppi, e porterà al corpo – e non di rado anche allo spirito – la sicura morte!

32 Vedete, così stanno le cose letteralmente e veramente, come vi ho detto.

33 Voi in ogni caso guidate i vostri figli e voi stessi verso di Me nella fede e nella fiducia, e in verità vi dico: vi convincerete che il Mio vaccino è il migliore! – Amen! Questo dico Io, il grande Medico universale! Amen! Amen! Amen!

 

[inizio]

 

 

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Le epidemie da colera

(sotto l’aspetto spirituale)

 

Rivelazione a Jakob Lorber il 10 Gennaio 1847

[estratto da: “Doni del Cielo” – vol. 2  cap. 146]

 

“Perché le epidemie da colera colpiscono soprattutto l’Oriente?”. Alla domanda se il colera apparso nel 1847 sul Mar Caspio sarebbe giunto anche in Austria e quando, e se il rimedio indicato, avuto nell’anno 1830 nel sonno magnetico dalla sonnambula A.H. avrebbe avuto un buon effetto contro questa epidemia, il Signore rispose a J. L.

 

1 «Questa malattia apparirà nello Stato austriaco (tra breve) nello spazio di tempo nel quale un uomo a passo moderato percorrerebbe la strada dal Mar Caspio fino a Vienna, a Praga e ad altre città di questo impero, se camminasse giorno e notte, ed affliggerà in modo più o meno potente soprattutto Vienna, Praga, Lemberg, Ollmütz ed altre città. Questa volta mieterà le sue vittime soprattutto nei grandi e ricchi e particolarmente nei loro figli. Anche la milizia e il clero ne soffriranno. Guai ai lussuriosi e ai crapuloni!

2 Anche la vostra città (Graz) questa volta non la scamperà del tutto, poiché anche qui esistono già moltissimi poveri, perché i ricchi tolgono agli stessi, tutto per via indiretta, e preparano ai loro figli, già comunque molto ricchi, ricchezze ancora più grandi, e ai poveri non vogliono dar nulla o al massimo solo molto poco di ciò! A questi ricchi dovranno essere tolti i loro eredi, affinché possano ereditare i poveri. Io però scalderò i ricchi questa volta in un modo tale, che sicuramente diventeranno cedevoli e strisceranno verso la croce.

3 Di certo all’inizio sarà colpito il povero affinché il ricco diventi compassionevole. Se lo diventa, allora questo castigo dovrà essere mitigato. Se invece non lo diventa, allora la ‘spugna femminile’ (colera) dovrà cominciare ad imperversare tra di loro spietatamente con mille falci; dovrà falciare mille mucchi di fieno in un giorno!

4 Vedi, per ridurre la miseria e per proteggere la ricchezza dei ricchi, si vuol limitare i matrimoni dei poveri, e limitarli fortemente. Oh, questo è il prodotto assai maledetto dell’inferno, un’opera di Satana! Vedi, questo è il motivo di ogni peste!

5 Con la privazione del matrimonio e la giusta ed ordinata generazione dei figli, dove c’è l’impulso, come anche con l’enorme sterminio degli animali di ogni specie così come dei boschi, viene impedita l’accoglienza liberatrice degli spiriti primordiali della Terra nei più elevati gradini di guida e di purificazione. Quando questi spiriti naturali, che cominciano a rigenerarsi dapprima nella muffa e nei funghi oppure nelle spugne, sono passati da questo gradino e trovano quello successivo troppo piccolo, così che non possono essere accolti completamente, allora si riuniscono in un essere all’apparenza quasi umana, vanno poi in giro sulla Terra ed afferrano gli uomini e anche gli animali e le piante con l’intenzione di continuare a maturare in loro. Soltanto, che questi spiriti sono ancora troppo immaturi, e così portano la morte a tutto ciò che hanno ormai afferrato.

6 Gli uomini sono i loro preferiti, perché essi ritengono di raggiungere per la via più breve (tramite l’accoglienza negli uomini) la loro completa liberazione, il che però, a causa della loro intelligenza ancora materiale al massimo, è sicuramente un’errata illusione. Ma poiché gli uomini stessi (attraverso l’egoismo) sono la causa di questo fenomeno, allora Io permetto anche che essi vengano puniti assai gravemente per tale sacrilegio, e questo, sia spiritualmente che fisicamente!

7 Vedete, questo è lo scellerato motivo di ogni peste, che perciò è di casa specialmente in Oriente, perché là l’ordinata generazione degli uomini viene soffocata in un modo tirannicamente violento e qualche volta perfino mediante la mutilazione.

8 Se però adesso nell’Europa, che è ancora leggermente migliore, a causa dell’industria di alcuni ricchi viene represso nello stesso modo questo atto liberatorio per l’intero regno spirituale della Terra, allora da questa cosa devono anche venir fuori le conseguenze più devastanti, dalle quali i superstiti dovranno riconoscere che Io non ho creato la Terra per l’industria, non per le ferrovie e ancor meno per i ricchi, ma unicamente per la liberazione degli spiriti primordiali in essa esiliati!

9 Comprendete questo molto bene: ‘Il Mio scopo con la Terra è un altro, rispetto a quello che il mondo attuale, preso completamente in possesso da Satana, riconosce!’

10 La malattia delle patate era già un segno annunciatore! Ma com’è accaduto fino ad ora a questo frutto mediante la Mia Grazia per gli uomini, per risparmiarli, così avverrà presto agli uomini stessi se non miglioreranno e non modificheranno i loro sentimenti verso i poveri.

11 La ricetta indicata da N.N. attraverso sua sorella A. H., è buona, ma te ne darò a suo tempo una ancora migliore e più efficace[7].

12 Le città sopra menzionate di quest’impero hanno già sviluppato completamente il sistema riduttivo matrimoniale, perciò dovranno anche essere convenientemente ricompensate, ma questa volta tutta l’Europa sarà castigata in modo del tutto violento, specialmente nelle grandi città industriali.

13 Eppure, il tutto può essere molto mitigato con la preghiera e le buone opere per i poveri, specialmente dove i matrimoni non vengono soppressi in modo troppo maligno e conforme ai piani. – Questo per il vostro più profondo ammaestramento ed osservanza. Amen!

 

[inizio]

 

 

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Predestinazione e cause del vaiolo

 

Rivelazione a G. Mayerhofer del 14 Febbraio 1875

[estratto da: “Salute e dieta” – cap. 22]

 

1 Un tuo amico e ‘fratello’ (spirituale) ti chiede un chiarimento su questa domanda; “Esiste, oppure no, una predestinazione?”, termine che voi indicate come ‘destino’, e al quale nessun uomo può sfuggire.

2 Affinché adesso una giusta parola giunga all’uomo in modo retto, e anche presso alcuni di voi siano dissipati ulteriori dubbi, allora voglio rispondere prima, anziché alla tua domanda (sul vaiolo), a quella di tuo ‘fratello’.

3 Principalmente ci sono anche dei versetti nella Bibbia che in questo senso possono essere interpretati in modo ambiguo, e affinché quindi anche qui ‘sia fatta luce’, scrivi dunque ciò che Io ti metterò nel cuore.

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4 La ‘predestinazione’ (destino) non esiste, all’infuori di questa per la quale tutti voi siete stati creati: cioè, a diventare figli Miei! Ovvero: ritornare da dove siete venuti, cioè da Me!

5 Tutto il resto è falso, poiché con ‘predestinazione’ e quindi con il corso della vita fissato, cessa o dovrebbe cessare la libera volontà, e l’uomo sprofonderebbe al livello di una macchina, il quale però non sarebbe nemmeno più responsabile delle sue azioni, buone o cattive, perché lo costringerebbe ad agire non un ‘volere’, bensì un ‘dovere’, dove non si potrebbe più parlare di una reale vita d’azione, ovvero di un libero non fare.

6 Se nella Bibbia sta scritto: “Tutti i vostri capelli sono contati e nessun passero cade dal tetto senza la volontà del Signore o del Padre Mio”, – come dissi lì, allora con questo non è inteso che lo volessi così (direttamente), bensì lo permisi soltanto, e Mi riservo di trarne il beneficio (spirituale) per la Mia causa.

7 Esiste certamente una divina previdenza, dove Io prevedo che secondo questo o quell’agire o quell’atteggiamento, deve seguire questo o quello, – una previsione che presso di Me è tutto comprendente, mentre presso di voi è limitata. Presso di Me si chiama certamente Onnisapienza, e se voi in tutte le vostre azioni, pensieri e idee andreste con attenzione all’opera, anche voi potreste prevedere in alcune cose ciò che deve avvenire come conseguenza del precedente. Ciò nonostante, invece di essere ‘prudenti’, al fine di conseguire la caratteristica della preveggenza anche solo in misura limitatissima, voi siete imprudenti, oppure per la maggior parte siete completamente ciechi, brancolate nel buio, e se non va come credete oppure volete, allora lo imputate al buon Signore Iddio e dite: “È Lui che ha voluto così, e allora prenda anche su di Sé la responsabilità”.

8 Così ve la sbrigate con la vostra filosofica conclusione, e dopo ogni sciagura non diventate più assennati, ma rimanete come prima: figli minorenni che si dovrebbero guidare con le dande[8]!

9 La ‘predestinazione’ esiste certamente pure in un caso, allorquando degli spiriti di altri mondi vengono rivestiti (di materia) come figli terreni, poiché si tratta della via di prove e di purificazione di cui ogni spirito ha bisogno per il suo progresso spirituale; solamente, che l’intero percorso di vita, sia che adempia o no la sua missione per il proprio meglio, deve essere lasciato unicamente a lui, come spirito libero e come uomo libero.

10 Le differenti concatenazioni dei destini umani, i quali non stanno nella vostra ma nella Mia mano, dove spesso i vostri piani vengono intralciati, ma talvolta anche favoriti, questa non è una disposizione per voi obbligatoria, poiché avete la libera volontà e potete fare ciò che volete, e tuttavia l’utilizzo del vostro atteggiamento per i Miei scopi è e rimane sempre una faccenda Mia.

11 Osservate lo spirito inquieto di un uomo che, per niente soddisfatto, vorrebbe salire sempre più in alto, oppure vorrebbe diventare sempre più potente o sempre più ricco. Dov’è la meta che gli presenterebbe un arresto nei suoi desideri e nelle sue pretese? – Siate sicuri: se lasciassi fare all’uomo ciò che vuole, allora, se a costui fosse possibile, Mi avrebbe già da lungo tempo scacciato dal Mio seggio come Sovrano assoluto, e si sarebbe lanciato sullo stesso. Ma come sarebbe poi il suo governo? Questa è ancora una grande domanda! E lui – anche al Mio posto – sarebbe soddisfatto?

12 Guardate i vostri conquistatori, i vostri cresi[9], anche i vostri eruditi! Se non ci fossi Io che metto loro un cuneo d’arresto, se non esclamassi loro un “fin qui e non oltre!”, avrebbero già da lungo tempo formato e cambiato del tutto, per lo meno questa piccola Terra.

13 Voi già da tempo avreste una ‘predestinazione’ o ‘destino’ del tutto diverso da come lo avete ottenuto quali uomini e spiriti liberi; sareste diventati già da tempo, servi e schiavi di singoli uomini avidi di dominare che, se fosse possibile, vi avrebbero perfino proibito il libero pensiero. Essi vi avrebbero dato una predestinazione o un destino, come lo avete inflitto voi in generale all’intero mondo animale, dove nessuno deve essere vostro amico, ma tutti devono essere solo vostri schiavi.

14 Pertanto, questa ‘predestinazione’ e ‘autorizzazione’, ovvero la Mia provvidenza e onnisapienza è ben da distinguere l’una dall’altra.

15 In questi casi specifici in cui il tuo ‘fratello’ e amico ti scrive, gli interroganti non sanno quanto spesso una voce interiore ha messo in guardia quest’uomo deceduto, suggerendogli di non avvicinarsi così sventatamente alle macchine quando sono in movimento; questa voce ammonitrice sapeva molto bene che una volta o l’altra la conseguenza della disattenzione avrebbe portato al risultato di ciò che ha sperimentato adesso[10].

16 Voi non potevate sapere i pensieri dell’infortunato, e altrettanto poco egli stesso vi ha badato, come lo ha dimostrato la conseguenza. E così è successo, procurato da altre casualità che stavano nella possibilità del suo agire imprudente.

17 In un’altra comunicazione vi ho parlato degli spiriti che si sono dati per compito quello di essere vostri costanti accompagnatori e guide nel corso della vostra vita; anche altrove vi ho detto che non siete mai soli, bensì sempre circondati da spiriti, influenzati una volta da quelli buoni, una volta da quelli cattivi, perché gli spiriti, anche se non li vedete, invisibilmente sono comunque sempre ciò che erano ai tempi della loro vita, vale a dire ‘uomini’, solo in altre condizioni e con altra veste.

18 Ora questi spiriti, ognuno secondo il suo modo di vedere, cercano di guidarvi là dove essi credono sia meglio, oppure dove essi stessi preferivano andare durante la loro vita.

19 Questi spiriti v’influenzano: i buoni ammoniscono, i cattivi acquietano, ma solo a voi stessi rimane di scegliere ciò che volete. Anche qui è dato solo un cenno, non un ordine, cosa che la vostra coscienza ve lo dice spesso, e poi lascia a voi stessi l’osservanza.

20 Soltanto, che cosa fate di solito voi tutti? Per lo più ignorate la vostra voce interiore non appena essa non parla così come voi la vorreste sentire volentieri, – e a ciò segue il risultato delle proprie azioni, per le quali solo voi stessi dovete naturalmente assumervene la responsabilità!

21 A nessun uomo manca questa voce interiore, ma di solito manca a tutti la volontà di obbedire al suo suggerimento al momento giusto; e solo quando avviene la disgrazia e il duro conseguente destino, dove questa voce diventa più forte e prorompente, solo allora le vien dato ascolto, ma spesso sfortunatamente troppo tardi.

*

22 Quasi ogni disgrazia nel mondo proviene sempre dall’ostinazione degli stessi uomini, così anche le malattie e i casi di morte, perché gli uomini, inseguendo più i bisogni del loro palato, agiscono in opposizione alle leggi della natura, e così, poiché le leggi non si cambiano, lo stato di salute deve passare in malessere e nella malattia.

23 Vedi, gli uomini si sono già considerevolmente accorciati il tempo della loro stessa vita; migliaia muoiono ancor prima di sapere perché sono veramente venuti al mondo. Altre migliaia si trascinano in giro malati in una lenta agonia senza essere né morti né viventi, ma sono di peso per se stessi e per gli altri. Altri di nuovo, già fin dalla nascita, sono con il sangue e gli umori cattivi, essendo stati generati in chissà quali momenti di assenza di spirito. Essi portano in sé già nel ventre materno il germe della morte come parte ereditaria, poi inconsciamente continuano questa vita illecita, senza sapere cosa fanno veramente. E presto muoiono lasciando talvolta i bambini che, insieme alla sostanza di malattia ereditata dagli avi, ora ne ricevono ancora altre dal padre e dalla madre, e poi loro stessi ne aggiungeranno anche altre durante la loro vita.

24 In tal modo l’umanità andrebbe lentamente incontro alla dissoluzione se Io non intervenissi e non risvegliassi la scintilla spirituale nell’uomo affaccendato nelle cose terrene, scintilla che deve mostrare allo stesso, portandolo molto al di sopra del suo involucro terreno, che l’anima è la padrona del corpo, e il corpo non deve opprimere il potere dell’anima con le sue voglie, affinché gli uomini imparino a comprendere che devono mangiare per vivere, e non, vivere per mangiare, proprio perché attraverso il cibo e le bevande sorgono quasi tutti i mali (del corpo e anche dell’anima), se su questa via vengono immessi degli elementi in una quantità opposta alle leggi (della natura fisica e spirituale), non adatti alla natura umana.

25 È così che devi comprendere i lamenti o i rimproveri che fanno le consorti dei tuoi fratelli, dal momento che guardano volentieri alla perdita dei loro figli come ‘predestinazione’, e vorrebbero mettere la stessa, in carico a Me!

26 Ma affinché comprendano ciò che esse ancora non sanno, allora voglio spiegar loro per primo, cos’è effettivamente il ‘vaiolo’ o ‘pustola vaccinica’, e poi rivelare fin dove sono colpevoli oppure no della morte dei loro figli, poiché, se si deve accettare che nella natura ci sono leggi che non sopportano cambiamenti e contro le quali nessuno può e deve mancare impunemente, allora dovete anche accettare che quando Io ho creato l’uomo, l’ho anche fatto in modo che i suoi organi stessero in armonia con i prodotti del suo globo terrestre, dai quali deve procurarsi il nutrimento.

27 Queste leggi, invece, un po’ alla volta furono trascurate e represse sempre più, e si peccò contro, perché non subentrava quasi mai un’improvvisa punizione contro il peccatore, e così gli uomini si sono assopiti con la scusa: “Ho mangiato e bevuto, ho fatto questo e quello già spesso, e non mi è mai successo niente!”

28 Con questa breve scusa, molti si sono ben acquietati, ma con ciò nessuno di loro ha rimosso il male che, crescendo lentamente, alla fine ha cagionato un’intera rivoluzione in tutti gli organi, o malattia, oppure perfino la morte.

29 Così la trasgressione contro le Mie Leggi è stata punita solo nella prima giovinezza o nell’età matura, quando gli organi, privati della loro forza d’azione, nell’età avanzata non hanno più potuto porre rimedio al male, e l’uomo, invecchiando, è dovuto scendere nella tomba, prima di quanto era stato veramente assegnato al suo percorso di vita.

30 In alcuni casi subentra la circostanza che, appunto, si sono depositati nel sangue o negli organi degli elementi non consentiti, il che significa che un ulteriore lavoro dell’anima non è più possibile, – e che ora essa si sforza di fare l’ultimo tentativo per eliminare tramite la pelle, tutto il non consentito, dove poi si manifesta sulla stessa ciò che voi chiamate ‘vaiolo’ o ‘pustola vaccinica’!

31 Se ora all’anima riesce di liberare su questa via il suo corpo da tutti gli elementi estranei che l’hanno finora ostacolata nella formazione del suo corpo, allora lo stato di salute sarà poi assicurato per lungo tempo[11], premesso, se il modo di vivere, vale a dire quello (sbagliato) di prima, non continuerà! Ma se non le riesce, se le manca l’energia degli organi di scacciare tutto dall’interiore alla superficie della pelle, oppure se si verificano errori incauti della persona curante una tale malattia[12], per cui l’anima viene fermata a metà strada, allora segue la morte come conseguenza naturale, perché sotto tali circostanze non era più possibile l’ulteriore funzionamento del corpo umano.

32 Che poi questi veleni spinti sulla pelle, con la caduta della stessa, simili a funghi e ad altri parassiti, – provvisti pure di piccoli uncini e spine, si attaccano facilmente a tutto, oppure inalati dai conviventi (che si trovano nelle immediate vicinanze) provocano la stessa malattia poiché ne vengono contagiati, questo lo potete sapere per esperienza ad ogni comparsa di questa malattia, dove viene portata da una casa all’altra, spesso decimando interi villaggi e borgate.

33 Nei bambini è per la massima parte il caso che le parti velenose ereditate – parti che i genitori portavano per lo più in sé inconsciamente in gran quantità a causa dei cibi salati o a metà putrefatti o con le forti bevande – ostacolano ora la loro anima (la forza vitale dei figli) nella formazione del proprio organismo, facendo sì che questa malattia sorga proprio nei bambini più che negli adulti, perché gli organi dei bambini possono sopportare ancor meno i veleni (ereditati) rispetto agli adulti.

34 Così anche i tuoi amici hanno in parte la colpa in questo, per il fatto che almeno un bambino ha avuto il vaiolo, poi ha contagiato il secondo, perché loro – quantunque inconsapevolmente – hanno nutrito e ancora nutrono il loro stesso corpo con degli elementi che sono contrari alle Mie Leggi.

35 È inutile! Io non posso cambiare il mondo, perché altrimenti non lo avrei fatto perfetto! Esso è stato creato perfetto sia nel grande come nel piccolo; vale a dire: bello e buono! Però, quando gli uomini peccano contro il Mio ordine della natura e della vita, allora non è né ‘predestinazione’ né ‘destino’, né ‘punizione di Dio’, ma una conseguenza naturale, dove il contrario alla legge deve nuovamente cagionare dell’anormale.

36 Ecco, proprio perché gli uomini non conoscendo Me, né il mondo, né la loro Terra, né il loro stesso corpo, allora si accorciano la vita, si amareggiano la loro esistenza, e poi giungono immaturi ed incompleti nel regno spirituale, in quel Regno degli spiriti dove rimane loro molto da recuperare, e dove devono dapprima procacciarsi il mancante, e solo dopo acquisire il necessario.

37 Scrivi questo a tuo ‘fratello’, con il consiglio che lui stesso, come i suoi amici e fratelli in Cristo, devono ritornare ad una vita secondo la legge naturale; devono riflettere che solo in un corpo sano un’anima sana può essere libera ed attiva, e che solo in un corpo sano si trovano anche tutti i mezzi per conservare la loro vita di prova finché è necessario per questa vita, per passare lentamente e dolcemente dalla vita terrena a quella spirituale, come lo richiedono le Mie Leggi, e per seguire là, ciò per cui sulla Terra fu posto il fondamento! – Amen!

 

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Possessione

 

Rivelazione a J. Lorber del 30 Gennaio 1841

[estratto da: “Doni del Cielo” vol.1 - cap. 102]

 

(Preghiera del servitore: “Signore, la Tua Volontà sia fatta! Tu sai cosa desidero, affinché il Tuo Nome possa essere sempre santificato in spirito e in tutta verità!”)

1. Allora scrivi solo una parola su ciò che ti opprime, poiché proprio in questo tempo esistono tanti posseduti, così che, in tutta serietà, per gli uomini questo stato deplorevole è diventato ‘normale’.

2. Vedi, quando il corpo si è ammalato qui e là, il motivo di questo sta nel fatto che, per qualche circostanza, sono penetrate nello stesso delle parti estranee. Poi il corpo si adopera nella sua attività organica per espellere queste sostanze estranee (per mezzo dello spirito nerveo). Solo che in questo caso si verifica la stessa situazione in cui viene a trovarsi qualcuno che è incappato senza alcun impedimento in un labirinto artificiale, dal quale non può facilmente uscirne come vi è entrato, e così una parte estranea non può essere tolta di nuovo dal corpo altrettanto facilmente come vi è penetrata.

3. Dove poi nell’organismo fisico si troverà una tale parte estranea, là essa impedirà la regolare attività degli organi e causerà ogni genere di disturbi nella circolazione del sangue e in tutti gli umori che provengono dallo stesso. E se poi per tale ragione queste (parti estranee) non riescono a raggiungere determinati organi nel tempo giusto e saziarli, allora tali organi diventano affamati, si raggrinziscono e causano un’agitazione convulsa e dolorosa (infiammazione), diventando sempre più deboli, e alla fine il corpo diventa completamente affaticato e gli organi perdono subito, insieme all’elettricità, la loro energia elettrica. La conseguenza di ciò è che il corpo diventa debole ed ammalato.

4. Tali parti estranee, come per esempio i veleni d’ogni specie, si trovano in tutti gli elementi, ed essi possono entrare nel corpo in diversi modi: attraverso la bocca, il naso, gli orecchi, e gli occhi, come anche attraverso i pori della pelle.

5. Esistono poi, oltre ai veleni d’ogni specie, anche le cosiddette sostanze contagiose, le quali, attraverso il contatto oppure spesso già attraverso la sola vicinanza, come fossero un lievito, penetrano nel corpo attraverso i pori e cominciano ad assimilarsi allo stesso, per la qual ragione il corpo si ammalerà spesso molto gravemente, poiché successivamente è costretto ad accogliere in sé una sostanza completamente estranea, e se qui non viene prestato rapidamente il necessario aiuto, allora è inevitabilmente la fine dello stesso corpo.

6. Esiste inoltre una terza specie di sviluppo delle malattie, vale a dire quelle ferite da impatti violenti che influiscono sull’organismo in maniera altrettanto disturbatrice e spesso letale, e anzi si comprende da sé che possono esserci due specie di ferite: esterne oppure interne.

7. Detto in breve, una malattia del corpo, in qualsiasi modo sia costituita, non è altro che una possessione dello stesso da parte di elementi estranei che non corrispondono ad esso!

8. Per vero, quand’anche il corpo nello stato di salute di ognuno, contiene in sé tutti gli elementi, tuttavia solo nella quantità conforme all’ordine naturale, di conseguenza, l’estraneità consiste nelle sproporzionate proporzioni, vale a dire nel troppo indiviso oppure, in altre condizioni, nel troppo poco (aggiunto).

9. Ebbene vedi, se un qualsiasi uomo è guasto già dalla nascita, poiché a causa della vita disordinata dei genitori gli vengono trasmesse delle parti estranee, allora voi chiamate un tale male ‘ereditario’ oppure ‘cronico’, e quando un simile male si diffonde passando ad un’intera generazione, allora Io vi dico che un tale male diventa ‘normale’[13], e non è più possibile tirarlo fuori dal corpo per via naturale, ma unicamente per mezzo Mio, in maniera miracolosa, cosa che poi rappresenta un atto di violenza da parte Mia, poiché a causa del Mio Amore onnimisericordioso, Io in tal modo vengo forzato ad agire contro il Mio stesso Ordine. In caso contrario (senza l’aiuto), il male deve manifestarsi completamente, il quale poi si mostra come ogni specie di peste (virus!) o di differenti febbri ed epidemie maligne, dove poi, accomiatandosi, purifica perfino la persona riguardante, ma spesso anche, nella comparsa troppo violenta, porta via con sé l’uomo come anche intere generazioni, e in tal modo alla fine mostra al medico la validità della regola che, contro mali così antichi, non esistono molti mezzi di guarigione.

10. Se però qualcuno volesse sapere se anche in lui si trovi un male nascosto, silenzioso, ereditario, cronico oppure procurato da se stesso, allora deve solo digiunare per bene, ed insieme a una certa dieta deve prendere ogni tanto, con moderazione, un medicamento, ovviamente in maniera adeguata; allora, presto si presenteranno sotto i nervi i mali ereditati, nelle membra i mali cronici e nelle viscere i mali procurati da sé, e questa è la via della cosiddetta ‘omeopatia[14], la quale è anche da preferire nei (come ausilio contro i) mali di prima specie.

11. Ebbene vedi, come adesso ti ho mostrato la possessione del corpo, così ti ho anche mostrato la possessione spirituale degli uomini. Infatti, come stanno le cose con lo spirituale, proprio così stanno anche con il corporale.

12. Così una tale possessione è divenuta ora tanto normale, che gli uomini non si accorgono più di quali mostruose cattiverie gli ospiti maligni facciano con loro. Anzi, gli uomini sono adesso  tanto ‘posseduti’, che in loro lo spirito del male e il loro stesso spirito sono diventati completamente una cosa sola. Qui (in tale connubio) lo spirito del male parla solamente per la sua casa, e la casa parla per il suo vergognoso coinquilino.

13. Infatti, lì ci sono balli, prostituzione, rancore, ingiurie, bestemmie, rapine, ruberie, bugie, superbia, orgoglio, ostentazioni, calunnia, invidia, avarizia, presunzione, ingordigia, crapula, beffa e scherno riguardanti tutti contro di Me, e sfarzo, moda, lusso e simili peculiarità, non sono che perfetti, assolutamente infallibili segni della possessione più intensa!

14. Chi non lo vuol credere, costui provi al più presto la dieta già raccomandata dello spirituale nell’abnegazione, e prenda parecchie piccole dosi della Mia Parola, …e in verità, vi assicuro che si convincerà presto di quale ‘signore’ dimora in lui. E se costui sarà espulso tramite Me, allora queste bestie (diaboliche) aizzeranno subito il mondo intero contro un tale liberato.

15. Pertanto, chi non vuol credere a questa Parola, costui provi soltanto l’Omeopatia dello Spirito, ed immediatamente si convincerà che Io, l’eterna Verità, sono fedele in ognuna delle Mie parole.

16. Comunque, la maturazione generale non sarà più lontana! Allora tre volte guai al proprietario[15] di tali beni! Amen! Questo dico Io, la primordiale eterna Verità stessa!

 

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[1] [1] [1] Interessante studiare la storia dell’origine della vaccinazione, poiché solo conoscendo l’origine di questa pratica ci si può fare un idea del perché la classe medica, pur senza una vera causa-effetto, oggi chiamata sperimentazione, alla fine, dopo diversi decenni, abbia optato per una imposizione di massa, ma senza capirne la sua origine, né valutare l’effettivo perché dell’infezione che colpisce solo determinate persone e non altre.

 

[2] La superstizione di allontanare la malattia con la scienza, anziché tendere alla consapevolezza del motivo del perché di una malattia, e quindi al tendere al rapporto con Dio che, essendo perfetto, anche tutto ciò che avviene ha il suo fine, per il meglio-spirituale di ciascuno dei Suoi figli.

[3] L’espressività austriaca a volte non rende il significato. Il senso sarebbe questo: – Che ai bambini non affetti da questo male nei loro caratteri ereditari, un eventuale infezione - con o senza vaccinazione - non avrebbe comportato alcun danno, se non una reazione fisica dei cosiddetti anticorpi; mentre i bambini affetti per eredità di questo male, pur vaccinati, al tempo dell’infezione sarebbero stati ben affetti dal male, come se non fossero stati vaccinati.

[4] Le pustole vacciniche sono delle pustole con un centro necrotico provocate dall’inoculazione del vaccino Variola virus.

[5] Cantaridina: è una sostanza presente nell’ala anteriore sclerificata dei coleotteri da cui si ricavava in passato, ed era usata su vesciche e verruche. Nel settecento era ritenuto come afrodisiaco, ma l’ingestione è da evitare perché altamente nocivo. In tedesco è definita con „spanischen Fliege“.

[6] Impasse: difficoltà che non permette soluzioni o vie d’uscita.

[7] Vedi l’opera di Lorber “La forza salutare della luce solare”

[8] Danda: ciascuna delle due strisce di tela forte con le quali un tempo si reggevano per di dietro i fanciulli per insegnar loro a camminare.

[9] Da Creso: (590-546 a.C.), re di Lidia; figlio di Aliatte, ricchissimo e amante del fasto, godette grande fama nel mondo greco.

[10] Un giovane valente proprietario di fabbrica fu afferrato da un asse rotante a 100 giri al minuto, e in seguito a ciò sopraggiunse il decesso.

[11] Similmente, vedi la spiegazione sulla ‘lebbra’ in “Prediche del Signore” dello stesso autore la nr. 9, del 11.01.1872.

[12] Ciò quando il medico o chi per esso, anziché favorire l’eliminazione delle sostanze malsane, le blocca, come è il caso con l’uso sempre più massiccio degli antipiretici, i quali bloccano il benefico lavoro dell’anima.

[13] Vale a dire che si unisce così tanto alla natura dell’uomo che esso non è più considerato come anormale.

[14] Omeopatia: sistema di cura secondo il quale al malato vanno somministrati in dosi minime delle sostanze che in un corpo sano produrrebbero sintomi simili a quelli della malattia che si vuol curare, ma nel malato, stimolandole, provocano la loro fuoriuscita, e quindi la guarigione.

[15] Il proprietario di tali beni: qui inteso il maligno spirito che ha preso possesso in quel corpo che ritiene per sua proprietà.