Rivelazioni

ricevute da

Hans Dienstknecht

 

 

Dall’amore di Dio

 

( 2010 )

 

 

 

Fonte delle rivelazioni; (https://www.aus-liebe-zu-gott.de/Offenbarungen_2010.html )

Libri in lingua originale tedesca: https://www.hans-dienstknecht.de/  

 

Titolo originale: „Aus Liebe zu Gott - (2010)“

Edizione italiana a cura del gruppo: “Amici della Nuova Luce”

sito internet: www.legamedelcielo.it

 

 

 

INDICE

 

cap. 1

(incontro rimandato)

9 gennaio 2010

cap. 2

(incontro rimandato)

13 febbraio 2010

cap. 3

“Desidero che vi risvegliate e vi rivolgiate a Me!”

6 marzo 2010

cap. 4

“Per quanto possiate esservi allontanati, Io rimango in voi!”

13 marzo 2010

cap. 5

“Risvegliatevi, seguite i Miei insegnamenti e stimolate in voi la apacità di amare!”

10 aprile 2010

cap. 6

“Siate come un seme che, posto nella terra, germoglierà a nuova meravigliosa vita”

8 Maggio 2010

cap. 7

“Liberatevi dalla legge di causa ed effetto, che vi mantiene lontano da Me!”

12 giugno 2010

cap. 8

“Nelle preoccupazioni, abbiate nostalgia di Me, e vi rafforzerete”

3 luglio 2010

cap. 9

“Ciascuno dei fratelli è un singolo incastro nell’immensità del Creato”

10 luglio 2010

cap. 10

“Io sono Amore, e voi siete una parte di Me”

11 settembre 2009

cap. 11

“I Cieli furono aperti, e aveste la Mia Scintilla, per percepire Me!”

25/26 settembre 2009

cap. 12

“Sforzatevi dunque di adempiere ciò che vi è stato affidato”

9 ottobre 2010

cap. 13

“I Miei messaggeri della luce devono essere maestri”

13 novembre 2009

cap. 14

“Non condannate Me per la vostra difficile vita, ma cercate in voi e nel vostro cammino di vita”

11 dicembre 2010


 

Il discorso di Dio all’uomo – o attraverso l’uomo – si compie, come tutto nella Creazione, secondo leggi spirituali immutabili. Le diverse accentuazioni e prospettive presenti nelle rivelazioni, derivano dagli aspetti divini fondamentali dell’ordine, della volontà, della sapienza, della serietà, della pazienza, dell’amore e della misericordia, in relazione anche alla mentalità spirituale di colui che riceve la Parola rivelata. In tutto e sopra tutto, agisce l’Amore, che è il portatore di ogni rivelazione; senza di esso non sarebbe possibile una vera Parola di Dio.

 

 

 

 

Cap. 1

 

Nota: Il nostro incontro previsto per il 9 gennaio 2010 (sabato) fu annullato a causa delle condizioni meteorologiche.

 

Cap. 2

Nota: Il nostro incontro previsto per il 13 febbraio 2010 (sabato) fu annullato a causa delle condizioni meteorologiche.

 

Cap. 3

“Desidero che vi risvegliate e vi rivolgiate a Me!”

Incontro del 6 marzo 2010 a Burscheid

(sabato)

Durante un seminario di fine settimana a Burscheid, il 6 e 7 marzo 2010, dopo che i partecipanti avevano discusso i fatti e i prerequisiti della Parola interiore e profetica, il Signore rivolse la Sua Parola direttamente ai presenti. Fu un'esperienza così toccante per molti, qualcosa che non avevano mai sperimentato prima, che abbiamo deciso di pubblicare questa rivelazione sul nostro sito web.

 

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, santificata è quest’ora. Io, il vostro Dio, sono in mezzo a voi. Il Mio splendore illumina questa stanza, e il Mio Amore onnipervadente vi avvolge.

2. Io sono la fonte della vostra vita, Io sono in voi. Io sono tutto, e Io sono in tutto. Io sono la vostra vita, senza di Me nulla esiste. Vale a dire che tu, figlio Mio, sei da Me, e Io sono tuo Padre! Io sono l’amore infinito, incondizionato e disinteressato, e questo amore lo porti in te, perché sei da Me. Mai sono stato in Cieli lontani e incomprensibili, dove le concezioni e le dottrine umane Mi hanno collocato. Sempre sono stato, sono e rimango, in tutto ciò che ho creato; dunque, anche in te.

3. Io ti ho chiamato per nome e ho posto la Mia mano su di te: tu sei Mio! E chi potrebbe sottrarMi ciò che è Mio?

4. Ho accompagnato il vostro stare insieme nell’amore, sì, l’ho preparato Io stesso, e preparo anche la via a chiunque Mi dà il suo “sì”.

5. Non credete più al caso, perché avete riconosciuto che nella Mia Creazione vigono le Mie Leggi eterne, e che non esiste un solo punto della Mia Creazione in cui Io non sia. Come potrebbe dunque, qualcosa rimanere nascosto a Me?

6. Così ho visto anche il vostro impegno, e ho guidato i vostri passi, ho accompagnato le vostre conversazioni, perché ero – e sono – in mezzo a voi. Il Mio Amore vi ha guardati con tenerezza, vi ha incoraggiati, vi ha fortificati e – quando necessario – vi ha anche presi tra le braccia; perché siete i Miei figli, che amo infinitamente.

7. Che cosa desidero più di questo? Desidero che i Miei figli si risveglino spiritualmente, che trovino se stessi e Me nel loro intimo, e che infine, Mi diano il loro “sì”. Che sia un sì piccolo o grande, non importa, e se all’inizio è un sì piccolo, è comunque l’inizio di un cammino comune che percorreremo consapevolmente insieme. Ve lo indico: “È l’inizio di una vita meravigliosa, di una splendida avventura, perché questo cammino conduce direttamente nelle Mie braccia!”

8. Il dono più bello che ho fatto ai Miei figli è il loro libero arbitrio. Qualunque cosa faccia un figlio, nulla cambierà mai nel Mio Amore per lui. Per questo non esigo nulla, non pretendo il tuo sì, ma ti attiro. Io parlo alla tua nostalgia, ti incoraggio, ti chiedo, e ti mostro quanto più facile diventa la tua vita quando la vivi insieme a Me; come le difficoltà si risolvono o non sorgono affatto, e come in te cresce una forza che ancora non immagini.

9. Quella forza in te sono Io!

10. Potrebbe forse esistere nella Mia Creazione qualcosa che Io non sia in grado di risolvere? Se lo credi, magari guardando alla tua vita, allora ti chiedo: esamina la tua fede, esamina l’immagine che hai di Me, che forse ti è stata trasmessa da altri, o che forse porti con te da incarnazioni!

11. Ma Io ho chiamato la tua anima, ti ho toccato, e sei giunto al punto in cui riconosci che c’è più di ciò che finora hai creduto e vissuto.

12. Voglio dirti, figlio Mio, che la fede in Me può essere una base per il tuo cammino, ma ciò che devi mirare a raggiungere è l’amore. Se vuoi fare un’analisi sincera di te stesso, allora in un’ora silenziosa entra nel tuo intimo e chiediti: “Credo in Dio, o Lo amo?”

13. E se riconosci che il tuo amore è ancora piccolo, ma in te senti il desiderio di farlo crescere, allora rivolgiti a Me. Io ti aspetto.

14. Lascia sorgere nel tuo cuore l’immagine di un Padre che, a braccia aperte, attende di stringere con amore il figlio Suo al cuore, e che lungo il cammino ti darà tutto l’aiuto di cui hai bisogno. Tuttavia, il tuo libero arbitrio richiede che tu decida se vuoi compiere i primi passi seri verso di Me.

15. Come possono essere questi passi? Vi ho dato il comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo. Prendete questo comandamento come un titolo che racchiude in sé innumerevoli aspetti. Li incontrate in mille modi, a ogni passo, quando camminate nel mondo con occhi vigili, ma anche quando osservate voi stessi con la stessa vigilanza.

16. Allora scoprirete tutto ciò che il Mio comandamento d’amore comprende, e quante possibilità offre a ciascuno di trasformare e modellare la propria vita. Ma così come il Mio comandamento può essere adempiuto, può anche essere trascurato.

17. Ognuno di voi porta nella propria personalità e nella propria anima un numero infinito di sfaccettature diverse. Ciò che tu porti in te, figlio Mio, è diverso da ciò che porta il tuo prossimo. Ognuno ha un passato diverso, e rappresenta in ogni istante una somma unica di ciò che ha vissuto, fatto e omesso. E poiché il tratto di strada che hai percorso finora è diverso da quello del tuo prossimo, anche il cammino che ti attende – il tuo cammino – con i suoi compiti, è diverso dal suo. Ma ogni cammino, comunque sia, terminerà nel Mio cuore, nella luce, perché il compimento del Mio comandamento d’amore ricondurrà infine tutto all’unità.

18. Il Mio desiderio e la Mia volontà è che ogni figlio ritorni a Me, e la Mia volontà si compirà!

19. Io sono la forza in te che ti mostra ciò che ancora ti manca, la forza che ti protegge, ti consola, ti prende tra le braccia, ma che – quando necessario – ti parla anche con serietà e ti dice: “Attento, figlio Mio, sotto questo aspetto o in questa situazione sei ancora in pericolo”.

20. Se sei disposto ad ascoltare questi impulsi, allora Io preparerò la tua via, e non camminerai più – come spesso in passato – alla cieca, come un giocattolo di forze sconosciute e non riconosciute, ma camminerai al Mio fianco, mano nella mano, con Me. Ti donerò allora comprensione dopo comprensione, e tu potrai decidere quali di queste vuoi mettere in pratica con il Mio aiuto.

21. Io sono la forza d’amore in te, che attende che tu venga a Me e dica: “Padre, guarda, c’è qualcosa in me che non si addice a un figlio, a una figlia di Dio. Voglio deporlo, voglio trasformarlo con il Tuo aiuto”.

22. In verità, vi dico: “In quel momento, un lampo attraversa i Cieli, e la gioia è immensa, perché un figlio decide di intraprendere il cammino verso casa”.

23. E se fai anche un solo passo verso di Me per vivere la legge dell’amore – e a Me basta un impegno sincero – allora Io farò cento passi verso di te. È il Mio Amore che ti viene incontro, disinteressato e incondizionato. È lo stesso Amore che venne in questo mondo in Gesù Cristo, che è tuo fratello, che ha insegnato e vissuto il vero amore, e che vuole esserti Modello e prenderti per mano, se lo desideri.

24. Guarda: in Lui Io sto davanti a te, tendo le Mie braccia e ti tocco. Un amore infinito fluisce verso di te e chiama il tuo cuore: “Vieni, fratello Mio, vieni, sorella Mia. Cosa aspetti ancora? Tutto è pronto. Camminiamo insieme e lasciati avvolgere dal Mio Amore, che non ti abbandonerà mai, come voi avete cantato”.

25. Io tocco la tua anima, che è sbocciata. Ti accarezzo la testa. Vieni, amore mio, ti aspetto. Ti amo! – Amen!

 

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Cap. 4

“Per quanto possiate esservi allontanati, Io rimango in voi!”

Incontro del 13 marzo 2010 a Würzburg

(sabato)

Rivelazione:

1. Miei amati fratelli e sorelle, ovunque gli uomini si riuniscano nel Mio nome, cioè nel Mio Spirito, Io sono in mezzo a loro. E così sono anche con voi! Io ho varcato questa stanza, e con Me, molti dei vostri fratelli dai Cieli e dai regni delle anime.

2. Voi adempite il Mio comandamento dell’amore attraverso il vostro stare insieme, contribuendo con le vostre preghiere a cambiare un poco il mondo. Ciò avviene ovunque sulla Terra, anche se invisibilmente ai vostri occhi, ed è senza interruzione, attraverso uomini che Mi amano anch’essi. Anche se non lo percepite, Io vi dico: “Sono innumerevoli coloro che, per amore di Dio, loro Padre, e per amore dei loro fratelli, sono venuti sulla Terra e si sono consapevolmente schierati dalla parte della luce.”

3. Il vostro tempo è segnato da un grande confronto che si avvicina al suo culmine. Le forze delle tenebre hanno lanciato un’offensiva totale. Si tratta del loro dominio, della Terra, e si tratta di voi.

4. Voglio affinare la vostra percezione e i vostri sensi, per farvi comprendere come questa lotta si svolge nell’invisibile, regno su cui dovete essere vigilanti, e sapere in che modo potervi proteggere e contribuire affinché molto di ciò che le tenebre intendono, non abbia successo.

5. Ogni creatura proviene da Me e vive esclusivamente della Mia energia d’amore, che Io dono nella sua qualità a tutti allo stesso modo, in modo incondizionato e disinteressato. La quantità, però, dipende da come l’essere – cioè il Mio figlio – si comporta in accordo con le Leggi della creazione, che sono ‘amore’.

6. Un figlio dei Cieli è completamente pervaso dalla Mia forza. È splendore, gloria e potenza, sapienza e amore; è perfetto. Egli ive in Me e Io in lui, vive nella pienezza, adempie la legge spontaneamente, e opera creativamente con le energie che gli affluiscono.

7. Gli esseri che, a causa della loro ribellione, si erano allontanati dai Cieli perché non potevano più sostenersi in quelle regioni di altissima vibrazione, e i cui corpi energetici si erano quindi condensati, non poterono più ricevere la Mia energia d’amore nella stessa misura. Ciò è fondato nella legge di causa ed effetto, sorta con la caduta e valida solo al di fuori dei Cieli. Essa riflette a ogni creatura come vive, dove, quando e in che modo viola il comandamento dell’amore, con la conseguenza di una minore ricezione e afflusso di energia.

8. Ma allo stesso tempo la soluzione è già data, perché attraverso la conversione interiore ed esteriore, l’afflusso di energia aumenta nella misura in cui le leggi dell’amore vengono nuovamente vissute. Questo principio si fonda sul fatto che Io non costringo mai nessuna delle Mie creature a nulla. Ho dato a ogni figlio il libero arbitrio, che esso ha potuto e può usare anche per decidere contro di Me e allontanarsi da Me. E tuttavia, dovevo trovare un modo per ricondurre i figli caduti – cioè attraverso il riconoscimento del loro agire contrario alla legge, unito alla loro povertà energetica, che li fa vivere in zone oscure e fredde, in condizioni tutt’altro che piacevoli.

9. La legge di causa ed effetto ricorda a ogni creatura che deve cambiare qualcosa, se vuole tornare nelle Mie braccia, e questo in assoluta libertà. Perciò la legge di semina e raccolto, come viene anche chiamata, nasce dal Mio Amore paterno. È amore purissimo, perché spinge ciascuno, nel proprio dolore auto‑causato, a riconoscere se stesso – e a decidere di tornare indietro.

10. Per quanto un essere si sia allontanato da Me, Io rimango comunque sempre in lui! E anche se la sua luce divina o della sua anima è diventata molto piccola, non può spegnersi, perché Io non distruggo la Mia stessa vita. Ma un figlio che combatte contro la legge dell’amore non riceve naturalmente l’energia che desidera per vivere meglio di quanto gli sia possibile ora.

11. Molti dei Miei figli caduti hanno cercato diversi modi per ottenere energia senza riconoscere e senza conversione, per migliorare così il loro stato, e li hanno trovati: i loro fornitori di energia sono le anime nei piani astrali e una grande parte degli uomini sulla materia. Anche voi, Miei amati fratelli e sorelle, appartenete o apparteneste talvolta – a seconda delle situazioni – a coloro che danno loro energia, a volte senza saperlo, a volte senza potervi opporre, a volte perché siete stati imprudenti o avete consapevolmente violato il comandamento dell’amore a vostro vantaggio.

12. Voglio chiarirvi un po’ di più questi retroscena, affinché comprendiate come agiscono le tenebre e come potete proteggervi senza considerare i vostri fratelli e sorelle oscuri come vostri nemici.

13. Le energie di cui questi esseri oscuri hanno bisogno, possono sottrarvele solo se voi gliene date la possibilità. Ciò è possibile ogni volta che un uomo non riposa in Me.

14. Come agiscono questi esseri?

15. Voglio mostrarvi solo alcuni esempi tra innumerevoli, che potete – se volete – applicare alla vostra vita nella vostra stanza silenziosa, per riconoscervi. Una delle loro possibilità consiste nel creare continuamente agitazione, generare costantemente disordine, con la conseguenza che negli uomini sorgono paure, così che i Miei figli si preoccupino del futuro, così che non sono più disposti a porgere la mano per la riconciliazione in un conflitto; che coltivino pensieri di aggressione e violenza, e molto altro. Una volta riusciti in questo, accade ciò che voi esprimereste così: “Questa minestra viene tenuta in ebollizione dalle tenebre”.

16. Perché solo attraverso le vostre sensazioni e i vostri pensieri negativi, le forze avverse ottengono le energie di cui hanno così disperato bisogno per rendere un po’ più sopportabile il loro miserabile stato. Esse incitano, attirano, seducono, inquietano, spaventano – e tutto ciò che poi nasce negli uomini come energia in sentimenti, pensieri, parole e azioni, è il loro elisir di vita. E gli uomini non sanno di diventare la fonte energetica delle potenze oscure, che hanno un solo scopo: legare gli uomini attraverso ciò che questi fanno sotto la loro influenza, mantenerli nelle loro abitudini negative, con l’intento di impossessarsi delle loro anime quando, dopo aver lasciato il corpo, cioè dopo la cosiddetta morte, esse, a causa della loro scarsa luce, scendono in piani inferiori.

17. Questa è la strategia con cui le tenebre agiscono da eoni, e che intensificano in questo tempo. Guardate la situazione nelle varie parti della Terra, ma guardate anche la vostra vita. Troverete molte situazioni in cui siete usciti dal vostro centro, in cui un evento ha suscitato in voi qualcosa di negativo. Ed è proprio questo che le tenebre attendono.

18. Chi si abbandona alle paure, alle preoccupazioni, alle aggressioni e a molto altro ancora, mantiene proprio quelli che avrebbe voluto condurre alla luce nel loro stato miserabile, attraverso l’energia che cede loro.

19. Nessuno dei Miei figli umani è già così perfetto da non essere più esposto alle tentazioni e agli attacchi del male, o da non risuonare più con essi. Tutto ciò che ancora giace in voi come debolezza o errore umano, viene stimolato dalle più diverse circostanze, entra in vibrazione, e ricadete nei vostri vecchi schemi. In questo modo il Mio e vostro avversario tenta, in tutto il mondo, di mantenere gli uomini in uno stato di continua agitazione e paura; e gli uomini, ignari, vi cadono dentro e sprofondano sempre più in questo vortice di energie negative.

20. Questa è una faccia della medaglia. Ora guardiamo l’altra.

*

21. Ogni corpo umano racchiude un’anima, e questa un essere spirituale che proviene da Me, un figlio radioso, una figlia radiosa. Chi ha compreso queste connessioni può decidere, grazie alla forza che Io sono in lui, se pensare e agire in una direzione o nell’altra, orientando le sue antenne verso di Me – l’unico Fornitore di energia d’amore – oppure verso le tenebre, che gli fanno credere di ricevere un buon prezzo per l’energia che cede, sotto forma di varie soddisfazioni dell’ego.

22. In verità, vi dico: è un prezzo alto, ma in un altro senso!

23. La soluzione alle difficoltà in cui si trovano i Miei figli umani è evidente: nei momenti in cui notate che dentro di voi nasce agitazione, che le paure si diffondono, desideri ostinati reclamano soddisfazione, che le preoccupazioni per il futuro vogliono dominarvi, che l’ira verso il vostro prossimo sale in voi, venite a Me. Riconoscete il tentativo di indebolirvi, riconoscete i retroscena e dite:

24. “Signore, io sono Tuo. Tu mi aiuti a superare ciò che mi rende inquieto, pauroso o irritato, perché io sono uscito per salvare con Te e ricondurre ciò che è caduto. Io sono con il mio amore, anche se ancora imperfetto, presso di Te. Posso venire a Te in ogni momento e so che subito, la Tua protezione – come un mantello di luce – mi avvolge”.

25. Questa protezione è sicurezza, fiducia, forza e chiarezza. In questa luce, incertezze, paure, necessità, agitazioni, dubbi, disordine e molto altro, si dissolvono gradualmente.

26. E coloro che volevano tentarvi, che volevano sottrarvi energia, se ne andranno a mani vuote, perché devono riconoscere questo: “Qui un figlio, qui una figlia di Dio ha afferrato la mano dell’amore. Qui un figlio di Dio si impegna a vivere questo amore. Qui i nostri attacchi falliscono”.

27. Tu, figlio Mio, riconoscerai allora le forze con cui ti ho dotato, e imparerai a usarle, a impiegarle per il tuo bene e per il bene di tutti. Userai il tuo potenziale creativo, e invece di cedere energia involontariamente, darai consapevolmente energia d’amore a questo mondo. Ogni pensiero positivo è un atto creativo; con ogni pensiero d’amore, di compassione, di aiuto, di guarigione e di crescita – orientato affinché ciò che è buono e conforme alla Mia volontà si realizzi – diventi un co‑costruttore di un mondo nuovo e migliore. Anche se una situazione non è ancora come la desideri o immagini, puoi comunque, accettandola, immettere in essa le tue energie – che sono le Mie energie, e con ogni buon pensiero contribuisci a far sì che ciò che deve essere, sia: ciò senza dubbi, ma con la consapevolezza che sono Io ad agire attraverso di te.

28. Questo è pensare e agire creativamente. Queste forze sono in te, con esse edifichi la Mia energia divina su questa Terra, porti luce nelle tenebre affinché possano riconoscersi, se lo vogliono. Non sei più un giocattolo che ogni notizia negativa abbatte. Non esci più dal tuo centro, qualunque cosa accada intorno a te, perché sei con Me. E tutti i tentativi di sottrarti energia falliranno.

29. Così tu, Mio amato fratello, Mia amata sorella, dai il tuo contributo all’opera del ritorno; e tu stesso sentirai come la tua vita cambia, come tutto si volge al bene, come tutto diventa più leggero e luminoso, come le preoccupazioni si dissolvono come nebbia al Sole. E ora vivrai con Me con questa consapevolezza: “Io sono Tuo, insieme cambiamo il mondo, Ti ringrazio e mi apro, e non voglio essere altro che un figlio che Tu puoi usare in questo mondo”.

30. Vieni, ti porgo la Mia mano. Prendila, come l’hai già presa tante volte. Camminiamo insieme. Nulla ti accadrà, nulla potrà turbarti. Camminerai sulla Terra come un essere che ricorda agli uomini il Mio Amore, la Mia forza e le possibilità che sono in ogni uomo.

31. Benedico questo cerchio, benedico inoltre, tutti gli uomini e tutte le anime di cui in Gesù Cristo sono fratello, ma di cui sono anche Padre, perché come Miei figli e figlie, provengono da Me. Quando Io benedico, ciò significa: fluisce amore, fluisce energia, che tu – se vuoi – puoi moltiplicare attraverso la tua vita. – Amen!

 

Rivelazione:

32. Miei amati figli, dal Mio cuore paterno vi do ancora alcune parole per il cammino.

33. Anche se la Mia rivelazione è stata seria, perché serio è il vostro tempo, vi chiedo tuttavia di rivolgere costantemente lo sguardo in avanti. A volte le cose devono essere dette e mostrate, ma sarebbe del tutto sbagliato approfondirle in modo cupo e fissarsi su di esse.

34. Dovete guardare avanti, dovete ricordare sempre, e vivere consapevolmente con questo ricordo: – che siete Miei figli, e quindi, di origine divina, e che sono Io ad accompagnarvi, che sono Io a vivere in voi, indelebilmente e per sempre; che vi dono tutta la forza di cui avete bisogno per il vostro cammino di vita, per il compimento del compito che avete scelto. E che Io vigilo, affinché possiate attraversare questo mondo senza danno, per essere un esempio, se questo è anche il vostro desiderio e la vostra volontà!

35. Ricordatevi sempre che Io amo tutti i Miei figli allo stesso modo, anche quelli che camminano nelle tenebre e che cercano di tentarvi. Ancora una volta: amo anche loro, con lo stesso grande amore che appartiene a voi!

36. Io non li ostacolerò nei loro propositi – perché anch’essi hanno il libero arbitrio, che Io rispetto in ogni circostanza, ma essi possono realizzare le loro intenzioni, solo dove trovano uomini deboli e compiacenti. Perciò il Mio Amore per voi e la Mia protezione consistono non nell’indebolire il vostro ‘avversario’, bensì nel rafforzare voi, perché chi è forte nell’amore, respinge ogni attacco, e prima o poi anche le tenebre rifletteranno. Non saranno vinte nel senso mondano del termine, ma riconosceranno che solo la via dell’amore conduce al Mio cuore. Tutti coloro che ancora sono contro di Me, si avvicineranno a Me pieni di pentimento, Io li accoglierò tra le Mie braccia.

37. In verità, così sarà.

38. Non dimenticate, nel vostro impegno e nei vostri sforzi, che Io sono la Gioia. Questa gioia deve essere sempre nel vostro cuore, perché solo dalla gioia potrete percorrere un cammino non sempre facile, …non con durezza, non con paura, non con ambizione, ma con fiducia e con gioia del cuore, sapendo che Io sono con voi. – Amen!

 

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Cap. 5

“Risvegliatevi, seguite i Miei insegnamenti e stimolate in voi la apacità di amare!”

Incontro del 10 aprile 2010 a Würzburg

(sabato)

Rivelazione:

1. Io sono con i Miei, ovunque essi si riuniscano. Il Mio divino amorevole flusso benedicente e di luce risanante avvolge tutti i luoghi del loro ritrovarsi, ovunque essi si trovino su questa Terra, e soprattutto, tocco con esso in modo particolare i Miei amati figli – i Miei figli e le Mie figlie – che si volgono a Me, all’eterna Divinità, al loro Padre celeste, con il cuore colmo di nostalgia e umiltà.

2. Oh, aprite le porte del vostro interiore, affinché lasciate questo luogo rafforzati, edificati e incoraggiati, e portiate fuori la salvezza che in quest’ora vi viene donata, distribuendola attraverso i vostri pensieri, parole e opere d’amore, a tutti e a tutto ciò che incontrate sul vostro cammino.

3. In verità, mai come ora, i Miei hanno avuto tanto bisogno dell’aiuto dai Cieli. Perciò Io, il Pastore, chiamo a raccolta tutti i figli e le figlie che un tempo uscirono per camminare sulla Terra come Miei messaggeri della luce proprio in questo tempo, per dare segno e testimonianza dell’onnipotente e misericordioso amore del loro Padre nei Cieli.

4. Lasciatevi chiamare, voi, Mio gregge, e risvegliatevi, perché sono Io, il Padre vostro!

5. Miei amati figli! – Tu, Mia amata figlia, e tu, Mio amato figlio, ascolta la Parola del Padre tuo che vuole destarti, incoraggiarti, ma anche ammonirti a considerare la tua vita alla luce della Mia verità eterna, affinché tu, in verità, possa riconoscere chi sei, quale misura di forza creatrice Io, Padre tuo, ti ho lasciato in eredità, e quale compito da te scelto hai portato con te in questa incarnazione.

6. È passato un altro tempo di Pasqua, Miei amati. Effimero, come l’uomo nella sua apparenza, è anche quel festeggiare privo di senso che egli compie finché non si sforza di comprenderne il significato profondo e interiore, e di trarne occasione per stabilire un legame concreto con la propria vita.

7. Vedete, Io, vostro Signore e Dio, ho percorso la via attraverso questa materia per portare a ogni essere caduto il messaggio dell’invincibilità dell’amore incondizionato, non solo annunciandolo, ma rendendolo visibile attraverso la Mia vita e la Mia opera in mezzo ai Miei fratelli e sorelle.

8. «È compiuto!», così espressi sul Golgota e conclusi la Mia vita come Uomo, ma in quell’istante donai all’anima di ogni figlio una parte aggiuntiva della Mia forza. Questa scintilla del Cristo, nella profondità di ogni anima, vicino al vostro cuore, agisce da allora come potente sostegno divino sul vostro cammino di ritorno alla Casa del Padre. Attraverso questa forza redentrice, il ritorno di tutti gli esseri caduti al loro stato originario di esseri di luce puramente spirituali e consapevoli è divenuto irrevocabile.

9. In verità, l’incommensurabile amore del Padre in Cristo vi ha redenti, e senza eccezione, ogni singolo dei Miei figli ritornerà al Mio cuore paterno, – prima o poi. Tuttavia, i passi verso di esso, i passi sul cammino che vi riapre il cielo interiore, devono essere compiuti da ciascuno nella libertà e nell’amore disinteressato. Essi sono indispensabili e precedono la consapevole unione con Me, l’unico Dio, vostro Padre celeste.

10. Chi è puro di cuore troverà la perfezione ed entrerà nel Regno dei Cieli.

11. Ovunque il Mio figlio si trovi in questo mondo, sia al di qua sia al di là del velo, qualunque sia la razza, la cultura o la religione in cui crede di essere radicato, queste, Miei amati, sono solo differenze esteriori, determinate dal grado di coscienza e dalla natura dell’anima.

12. Dal punto di vista spirituale esiste una sola verità: che ogni essere caduto riposa eternamente in Me, l’Origine, e – lo ripeto – vi ritornerà come essere di luce puramente spirituale e consapevole! Questa è la verità immutabile che proviene da Me e, allo stesso tempo, la legge che vale per ciascuno di voi, finché tutto ciò che è caduto non avrà ritrovato il Mio cuore paterno.

13. Il tempo in cui vivete vuole avvicinarvi tutti di molto a questa meta. Anche se le oscure nubi degli eventi e dei mutamenti imminenti si innalzano davanti a voi come ombre minacciose, anche se le opere dell’uomo e la follia umana sono destinate al declino, senza che l’uomo possa impedirlo con la sua resistenza e con tutte le sue alte capacità intellettuali, sappiate tuttavia, che nella Mia intera Creazione non esiste né il caso, né l’arbitrio né il caos. Ogni avvenimento è inserito nella Mia divina Volontà, nel Mio Ordine e nella Mia Sapienza, – e tanto più ciascuno di voi, Miei amati, perché siete parte di Me.

14. Vi dico: “Risvegliatevi, ma non temete! Lasciate che la Mia Parola e i Miei insegnamenti diventino sostegno e nutrimento per il cammino”. Io guido e proteggo, Io consolo e guarisco, e il Mio Amore per ciascuno è senza limiti nel tempo e nell’eternità.

15. Anche se la Mia Parola è intensa e seria, essa sgorga tuttavia dalla fonte dell’Amore Quale Io sono, da eternità in eternità. – Amen!

*

Rivelazione:

16. La verità eterna, ossia, che Io attirerò tutti i Miei figli al Mio cuore, è fondata nel Mio Amore per tutto, anzi, è l’Amore stesso. Nessuno dei Miei figli andrà perduto, ma ciascuno, quando avrà nuovamente dischiuso in sé l’amore che gli è innato, sarà con Me per l’eternità.

17. Su ciò che Io sono, su ciò che è la Mia volontà e su ciò che ho insegnato come Gesù di Nazareth, sono stati scritti infiniti libri, tenute prediche e discorsi, scambiate opinioni. Eppure, riguardo al ritorno di tutti gli uomini e di tutte le anime nella loro patria originaria, ciò che è veramente decisivo può essere riassunto in una sola frase: “Io, vostro Creatore e Dio, voglio favorire in ognuno lo sviluppo della capacità di amare, perché, secondo la Legge spirituale per cui il simile attira il simile, solo chi porta il Cielo in sé può entrare nel Cielo, cioè solo chi è tornato a essere l’amore che vive in lui da eternità!”

18. Chi si mette in cammino per dischiudere la propria capacità di amare, sa che deve cambiare. Un cambiamento è inevitabile, e Colui che ti aiuta – a te, figlio Mio, a te, figlia Mia – in questo cambiamento, se lo vuoi, sono Io. Ma: Io non ti cambio contro la tua volontà!

19. In ciò è nascosta una sapienza che desidero approfondire con voi almeno in parte. Ancora una volta: Io sono la forza che ti trasforma, ma non lo faccio contro la tua volontà.

20. Ora tu dirai: “Padre, ma io lo voglio. Ti ho dato il mio sì, Ti ho consegnato molte delle mie caratteristiche negative che ho riconosciuto, – e tuttavia, spesso si procede solo a piccoli passi, o non si procede affatto”.

21. Diamo un'occhiata all'interno.

22. Il comportamento di un uomo è simile a una superficie, come il riflesso dell’acqua che però può avere una grande profondità sotto di sé. E come fanno i vostri medici nel loro campo, anche in ciò che Io chiamo lavoro interiore, in cui i sintomi vengono spesso confusi con le cause. È inutile curare i sintomi, se le cause non sono riconosciute e rimosse. Sarebbe come “lucidare” la superficie senza considerare ciò che accade nel profondo.

23. Se il tuo comportamento è un sintomo, devono esserci motivazioni per il tuo pensare, parlare e agire, qualcosa che ti spinge a comportarti in un modo o nell’altro. Le conseguenze delle tue motivazioni appaiono come la superficie visibile del tuo carattere – ciò che diventa evidente a te e al tuo prossimo. Le motivazioni sono quindi le cause di ciò che si manifesta all’esterno, ma finché queste motivazioni, almeno in parte, non sono riconosciute e trasformate dal Mio Amore, puoi lucidare la superficie quanto vuoi: non ti cambierai davvero! Eppure, tu vorresti cambiare, perché Mi ami, perché vuoi tornare a essere ‘amore’, perché vuoi tornare a Me, al Mio cuore! Io sento la tua nostalgia e il tuo amore.

24. Vuoi conoscere te stesso e interiorizzare più profondamente il processo della conoscenza di sé? Allora, per una migliore comprensione, ti do un’immagine.

25. Supponiamo che sia evidente che tu abbia mentito o nascosto qualcosa. Alla fine non potrai evitare di ammettere che qualcosa non era vero. Che scusa sarebbe, allora, se tu andassi dal tuo prossimo e gli dicessi: “Scusami per aver travisato o nascosto, questo o quello. Mi dispiace!”

26. Ciò per cui ti scusi era già noto. Se vuoi conoscere di più te stesso, se vuoi avviare il processo della conoscenza di te stesso e allo stesso tempo – come dite voi – “mettere le carte in tavola”, per poi essere misurato in base a ciò che riveli di te, allora ti scuserai per le tue motivazioni. Rivelerai ciò che accade in te e con te, ciò che ti ha spinto, ciò che ti muove, e che alla fine ha fatto apparire in superficie il sintomo della menzogna, dell’omissione o della falsa rappresentazione.

27. Una tale scusa sarebbe sincera. Direbbe molto di te a te stesso e anche agli altri, e ti porrebbe poi nella responsabilità di cambiare quel tratto del tuo carattere. Perché, se parliamo dello sviluppo della capacità di amare, ciò significa sempre, rendere più nobile il tuo carattere, lasciare che il tuo essere diventi più amorevole, più radioso, più positivo; non rimanere nell’astratto, ma diventare molto concreto e riconoscere che qui c’è qualcosa che non corrisponde ancora all’amore.

28. Qui per voi uomini sorge un nuovo problema, spesso sottovalutato: le difficoltà di tale analisi stanno nei dettagli. E ciò significa che spesso non riconoscete che, ad esempio, un’abitudine – anche se apparentemente non ha nulla a che fare con lo sforzo di amare, – viola comunque le Mie leggi.

29. Anche qui un esempio: guardiamo il disordine.

30. Potreste dire: “Va bene, Padre, l’ordine è importante, certamente, ma non è molto più importante, amare il mio prossimo?”. E siete già caduti nella trappola!

31. Ci sono molti ambiti che voi mettete da parte o nei quali non riconoscete che anch’essi appartengono all’amore. Se siete pigri o indecisi, tanto da frenare voi stessi nel vostro cammino di vita e nel vostro sviluppo dell’anima, anche questo è una mancata osservanza delle Mie leggi. Lo stesso vale per superficialità, ambizione eccessiva, dominanza, e per tutte le innumerevoli sfaccettature del carattere umano. Si può davvero amare, senza voler dare, oppure se si rivolge più attenzione a se stessi che agli altri, oppure compiacersi un po’ della propria luce, invece di aiutare e servire?

32. Posso darvi molti esempi simili, solo al fine di rendervi consapevoli di questo: non basta mascherare qualcosa in superficie, non basta neppure consegnarMi un comportamento chiedendo e sperando che Io ve lo tolga. A cosa servirebbe, ad esempio, darmi la vostra gelosia, se dentro di voi portate ancora le stesse motivazioni che l’hanno generata?

33. Chi vuole tornare al Mio cuore deve diventare ‘amore’ nella profondità della propria anima, deve guardare sinceramente quali aree in lui non sono ancora sviluppate, e allora può – con il suo libero arbitrio – decidere di cambiare e venire a Me; e non dirà più: “Padre, prendi Tu la mia gelosia”, ma riconoscerà con il Mio aiuto quali giochi di potere mette in atto e quali aspetti di possesso vi sono dietro. Allora inizierà a trasformare quel modo di pensare e quella coscienza che lo hanno portato alla sua situazione, – a condizione che abbia precedentemente scelto, liberamente, di abbandonare quelle motivazioni, e non solo dai sintomi visibili.

34. Per produrre un cambiamento è necessario un impulso di energia spirituale. Ci sono diversi modi per generare tale impulso. Con il riconoscimento di aver fatto qualcosa che non si addice a un figlio o a una figlia di Dio, può nascere un pentimento profondo e sincero, che – se necessario – è accompagnato da lacrime amare. Figurativamente, un tale figlio si inginocchia davanti all’altare interiore, al Mio altare, e Io guardo il Mio figlio con amore e misericordia.

35. In un caso simile, il desiderio di cambiamento è così forte, che non è necessaria una profonda analisi delle cause. Il potente impulso della Mia forza avviene grazie al sincero desiderio di rimediare e di agire diversamente in futuro. Ma vi chiedo: “Quante situazioni nella vostra vita vi hanno scosso così profondamente da rendervi immediatamente un altro uomo o un’altra donna?”. Di solito non è così. E di solito non è necessario che un comportamento errato sia accompagnato da un pentimento così profondo. Ma allora, figlio Mio, come puoi arrivare alle tue motivazioni, che così spesso ti rendono un giocattolo di altre forze? Non potrai evitarlo: dovrai guardarti dentro e fare un bilancio sincero – più o meno profondo, a seconda della frequenza e della gravità del comportamento errato.

36. Ciò che vi ho mostrato è ciò che chiamo “sviluppo della capacità di amare”. Esso presuppone il vostro desiderio di tornare a essere amore. Ma – restando all’esempio della gelosia – non basta il desiderio unito alla richiesta di non essere più gelosi, deve esserci il desiderio e la volontà di guardare nelle caratteristiche del carattere che generano quella gelosia e la portano in superficie.

37. Se questa è la tua volontà, figlio Mio, allora hai in Me il miglior aiuto che tu possa immaginare. Qui intervengo Io, mostrandoti situazioni in cui comprendi ciò che giace sotto la superficie e da lì influisce sul tuo comportamento esteriore; anche conducendoti persone che vogliono aiutarti, e molto altro.

38. Questo è ciò che intendo quando dico che preparo le vie per te, affinché tu riconosca in quale direzione devi ora andare. E poi, Io vengo con te.

39. Trattare i sintomi, significherebbe girare su te stesso. Ma se decidi di venire al Mio cuore, allora Io sono Colui che ti viene incontro con infiniti passi, che ti aiuta, che ti consola, che – se necessario – ti dona anche una comprensione dolorosa, ma sempre sono con te. Sempre ti avvolgo nel Mio Amore, sempre la Mia mano è sul tuo capo, e costantemente parlo alla tua anima: “Vieni, figlio Mio, noi due ce la faremo. DamMi il tuo sì, damMi la tua volontà, ma non per un cambiamento superficiale, perché così rimarresti quello di prima; damMi il tuo sì per un cambiamento del tuo essere umano, affinché il vero figlio dell’amore emerga sempre più!”

40. In questo modo adempi ciò che hai promesso e porti con te molti altri che hanno atteso che tu fossi loro di esempio.

41. Io vi benedico, la forza del Mio Amore fluisce verso ciascuno, e chi lo vuole sarà guidato da Me, passo dopo passo in situazioni che gli mostrano ciò che finora, nonostante tutte le sue buone intenzioni, gli ha impedito di metterle in pratica. E allora, Miei cari, ponete la vostra mano nella Mia – e andiamo insieme. – Amen!

 

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Cap. 6

“Siate come un seme che, posto nella terra, germoglierà a nuova meravigliosa vita”

Incontro del 8 Maggio 2010 a Würzburg

(sabato)

Rivelazione:

1. Chi si avventura a vivere con Me, farà esperienza di veri miracoli, perché, non può che essere così, quando un figlio si volge a Me, Mi dà il suo “sì”, e da quel momento Io prendo la guida della sua vita.

2. Io attendo solamente, che i Miei figli compiano questo passo, e devo attendere perché vi ho dato il libero arbitrio. Nella Mia ultima rivelazione in questo luogo vi ho detto che non vi cambierò contro la vostra volontà.

3. La domanda è, e rimane sempre questa: “Volete liberamente mettere la vostra mano nella Mia, con tutte le conseguenze che ne derivano?”. Se questo è il vostro desiderio, allora il Cielo si apre ed energie su energie scorrono verso di voi, sono a vostra disposizione. Non avete bisogno di chiedere o preoccuparvi se Io vi aiuterò, ma dovete – nella consapevolezza della vostra figliolanza divina – prendere una decisione e poi iniziare a realizzarla con Me nella vostra vita.

4. In questo modo vi imbarcherete in un gioco il cui esito, come uomini, non potete prevedere, e ciò è certamente vero. Se però aveste prove che tutto andrà bene, la vostra decisione non sarebbe più libera, e dovrebbe essere presa unicamente per amore verso di Me.

5. Chi esita a darmi questo sì, pur dicendo di credere in Me o addirittura di amarMi, dovrebbe esaminare la sua fede in Me e il suo amore per Me. Dovrebbe riflettere anche sull’immagine che ha di Me, quella che vi ho dipinto in tante rivelazioni: Io sono l’amore infinito, disinteressato, incondizionato, eternamente servente. Tutto è inserito in questo amore, e fuori da questo amore non c’è nulla.

6. Chi Mi ama, il suo cuore non arde forse per giungere a questo amore, anzi, per tornare a essere questo amore? Perciò chiediti, figlio Mio, figlia Mia: arde il tuo cuore? Arde al punto da poter dire: “Padre, eccomi”, senza sapere in che modo Io guiderò i tuoi passi?

7. Vi dico: “Questo è l’unico modo per crescere in una profonda fiducia in Me!”. La fiducia non si può davvero imparare. La fiducia deve essere vissuta. Dovete lanciarvi in questa avventura senza sapere in anticipo nei dettagli come andrà, – semplicemente perché il vostro amore per Me, arde nei vostri cuori.

8. Se volete, verificate se questo amore arde già in voi in tale misura. Se sì, allora nel vostro cuore non c’è più spazio per preoccupazioni, pensieri che tirano verso il basso, paure di ogni genere e molto altro; soprattutto, non per la paura della cosiddetta morte. Guardate se qualcosa di tutto ciò è ancora in voi.

9. Sappiate dove voglio arrivare: amore e paura non si accordano! Se scoprite qualcosa in voi che va in questa direzione, ciò vi serva come segno che nel vostro amore per Me – del quale Mi rallegro sempre, qualunque sia la sua grandezza – c’è ancora qualcosa da migliorare, nel senso di crescere in una relazione più profonda e intima con Me, in un rapporto nel quale non chiederete più, non vi lamenterete più, ma direte: “Padre, va bene così. Ti ringrazio perché mi hai preso per mano, e con il mio grazie, Ti consegno le idee che finora avevo della mia vita. Riconosco che ciò che Tu hai previsto per me è in ogni caso migliore di ciò che io credevo e credo essere bene per me”.

10. Allora, figlio Mio, inginocchiati davanti al tuo altare interiore, china il capo, e Io poserò le Mie mani su di te – e poi ti solleverò verso di Me, e guarderai negli occhi dell’Amore eterno, perché tu sei Mio figlio forte, Mia figlia radiosa, e Io ho atteso solo questo momento: il momento della tua decisione di voler vivere nella Mia legge.

11. Così esci dalla tua posizione di mendicanza e di richiesta, perché sai chi sei. Intuisci le forze che ho posto in te, inizia a lavorare con esse e vedrai come la Mia luce si diffonde sempre più in te. E allora avrai la prova che hai cercato così a lungo.

12. Non è forse questo – consapevolmente o inconsapevolmente – lo scopo di ogni figlio che crede in Me e Mi ama? Che cosa v’impedisce di tendere a questo scopo? Che cosa vi impedisce di entrare nella libertà? – Nient’altro che le vostre idee umane, i vostri pensieri su ciò che sarebbe bene per voi, su come dovrebbe essere la vostra vita.

13. Ma Io vi dico: “Anche se pianificate nel miglior modo possibile, nessun essere spirituale – e ancor meno un uomo – può avvicinarsi alla genialità con cui Io guido le vie dei Miei figli!”

14. Se vuoi, lanciati in questa avventura, e Io ti do la Mia promessa paterna: questa avventura finirà nella luce, e quindi, meglio di tutto ciò che tu abbia mai iniziato o inizierai nella tua vita!

15. Il Mio Amore scende nel tuo cuore, nella tua coscienza, nella tua anima e ti chiama: “Vieni, lascia libero corso alla tua nostalgia, l’amore ti attende!” – Amen!

*

Rivelazione:

16. Vedete, Miei amati figli e figlie: non vi irradia forse da tutta la natura che vi circonda, questo genio divino? Non emerge forse da tutto ciò che vi circonda, da ogni manifestazione – proprio ora, in questo tempo – l’amore divino che Io sono?

17. In verità, ognuno di voi, ogni anima, è simile al seme o al bulbo che riposa nell’oscurità della terra. Quando le forze della natura iniziano a fluire, allora l’amore innato si risveglia. Il germoglio perfora la terra calda, e ciò che ne scaturisce, Miei amati, occhi e cuore possono riconoscerlo in questo tempo a ogni passo.

18. E non dite forse: “Oh, quale forza, quale mistero racchiude ogni seme, dal quale nasce un vero miracolo di fiori e frutti che serve all’uomo – non solo ai suoi sensi esteriori, ma anche al suo cuore e al suo animo?”. – Vedete, così siete voi.

19. Credete forse che, se ogni seme volesse crescere e maturare secondo le proprie idee – come accade nell’uomo – la natura intorno a voi potrebbe rivestirsi di un abito altrettanto magnifico?

20. Solo perché ogni seme riposa nella legge della natura e cresce e prospera secondo ‘la Mia volontà’, può raggiungere la sua perfetta bellezza. Così, se anche voi deporrete nelle Mie mani le vostre idee, i vostri sogni e desideri riguardo alla vostra vita, insieme al vostro sì, allora accadrà – anzi deve accadere – lo stesso nella vostra vita, come lo vedete nella natura: la bellezza radiosa e perfetta del figlio dei Cieli che ciascuno di voi è, si svilupperà e deve svilupparsi.

21. Questa, Miei amati, è la legge. Non desidera forse, ciascuno di voi, che avvenga proprio così? Non desidera che la Legge, che è la pura legge dell’amore dal Mio cuore, si compia pienamente nella propria vita?

22. Così anche voi, servite la legge con il vostro “sì” e con la vostra mano, la quale, in questa fiducia di cui ho parlato, ponete nella Mia.

23. Io cammino con voi. Chi altri, Miei figli e figlie, può darvi questa promessa? – Amen!

 

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Cap. 7

“Liberatevi dalla legge di causa ed effetto, che vi mantiene lontano da Me!”

 Incontro del 12 giugno 2010 a Würzburg

(sabato)

Rivelazione:

1. In verità, voi siete Miei figli e Mie figlie, nati nella libertà e nella luce – voi e tutti gli uomini e le anime; perché tutto ciò che esiste proviene da Me. E poiché Io sono l’Amore e la Libertà, ciò che proviene da Me non può essere altro che amore e libertà. Perciò ricondurrò in amore e in assoluta libertà tutto ciò che ha lasciato la Patria eterna – per qualunque motivo – di nuovo a Me.

2. Quante volte avete già sentito da Me che siete figli liberi di Dio? E anche se talvolta percepite un’ombra di questa libertà, nessuno di voi può comprenderla nella sua interezza, ma la Mia volontà è condurvi, passo dopo passo, nella vostra libertà interiore. Solo da questa libertà potete davvero vivere l’amore. Ciò che non è libero, e quindi è timoroso, non può agire veramente dall’amore, perché nel suo agire confluiscono idee, desideri e intenzioni umane.

3. Io vi chiamo alla libertà interiore e vi conduco rispettando il vostro libero arbitrio, ma entra in gioco un aspetto che la maggior parte degli uomini non conosce, o che – se lo conosce – trascura o non gli attribuisce il giusto valore. Eppure, esso è il fulcro, la chiave per comprendere ciò che accade nel mondo e nella vita personale di ciascuno.

4. Io parlo della legge di causa ed effetto, chiamata anche “legge di semina e raccolto”, che nelle vostre Bibbie è sì menzionata, ma interpretata in modo errato.

5. Questa legge è sorta a causa della ‘caduta’; nei mondi puramente spirituali una tale legge non esiste, perché tutto ciò che vive là è amore purissimo. Anche la Mia legge di causa ed effetto è amore purissimo. Ma gli uomini non lo sanno, perché sono stati e sono tuttora istruiti in modo errato, perché le istituzioni non interpretano correttamente questa legge oppure l’hanno rimossa del tutto dai loro insegnamenti, e così, quasi tutti gli uomini hanno enormi difficoltà a riconoscere in Me – che sono l’Amore – anche la Giustizia.

6. E poiché ho donato ai Miei esseri il libero arbitrio e non lo tocco mai, dovevo trovare un modo per condurre i Miei figli al riconoscimento del loro pensare e operare errato. Ciò avviene principalmente attraverso la legge di causa ed effetto, la quale confronta ciascuno con ciò che ha compiuto – nel passato vicino o lontano – come ingiustizia, cioè, con ciò che era contrario al comandamento dell’amore. In questo modo ognuno, prima o poi, giungerà a riflettere, perché non è certo uno stato piacevole trovarsi di fronte alle conseguenze delle proprie azioni e sentirle sul proprio corpo o, nell’aldilà, sul corpo dell’anima, quando esse sono nate dalla propria volontà egoistica.

7. Attraverso la conoscenza di sé, lo sguardo si amplia verso ciò che ancora è nascosto nell’interiorità. Allora l’uomo ha la scelta: rivolgersi a Me con queste comprensioni, pentito, oppure usare tali comprensioni per continuare, con manovre egoistiche, intrighi e altro, a evitare temporaneamente queste conseguenze. Ma la parola chiave è “temporaneamente”; e anche questo non riesce sempre.

8. Io sono, e ciò significa anche, che sono senza errore. Non c’è mai stato, dall’inizio della creazione, alcuno dei cosiddetti “casi fortuiti”, e così sarà anche in futuro. Se Io non commetto errori e voi potete accettarlo, allora dovete essere altrettanto onesti e coerenti nel riconoscere che ciò che accade avviene nella Mia volontà; e se avviene nella Mia volontà, avviene dal Mio Amore. Perché il Mio Amore ha un unico scopo: ricondurre ogni Mio figlio al Mio cuore, affinché scelga liberamente di abbandonare la via che ha percorso finora e d’ora in poi cammini sulla via che lo porta direttamente alla Mia mano.

9. Poiché la legge di causa ed effetto è largamente sconosciuta nel mondo, molti uomini hanno perso la fede in Me, oppure credono in modo astratto, sperando di trovare il cielo attraverso l’osservanza di prescrizioni, cerimonie, tradizioni e consuetudini.

10. Questo, Miei amati, non è il cammino che conduce a Me, e non risolve neppure i problemi personali o quelli di gruppi o dei popoli. Solo chi si sforza di vivere il comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo troverà la via verso di Me. Egli sentirà che, dal momento in cui si rivolge a Me, la legge del Mio Amore lo sostiene. Il principio di semina e raccolto non viene annullato, ma non si manifesta più, o non più pienamente, perché la Mia mano è ora su Mio figlio.

11. L’ignoranza della legge di causa ed effetto ha portato gli uomini a vivere alla giornata, a non riflettere, a non comprendere Me, a dubitare di Me o a rifiutarmi. Così cercano soluzioni ai loro problemi altrove, o credono addirittura di poter affrontare le difficoltà con le proprie forze, magari aggiungendo un errore a un altro errore, pensando di compensare l’uno con l’altro. Nulla può essere più sbagliato.

12. Voglio darvi un’immagine: – Immaginate un grande specchio d’acqua in cui nuotano infiniti uomini. Ciò che la maggior parte non sa, è che al centro di questo specchio d’acqua c’è un vortice che, prima o poi, trascinerà in profondità quelli che si lasciano andare alla deriva. Naturalmente è più facile – o sembra esserlo – lasciarsi trasportare; perché occorre molta meno forza che dirigersi continuamente verso la riva sicura dove Io attendo, dove vi dono nuova forza, dove sto per porgervi la mano, anche ben oltre l’acqua.

13. A seconda di quanto a lungo, quanto spesso e quanto lontano vi siete lasciati trasportare, vi siete anche allontanati dalla riva; e vi è sembrato che nuotare fosse una cosa facile, soprattutto perché molti salutandovi, vi dicono: “Vieni con noi. Vedo che a volte ti sforzi di tornare alla riva. Ma sprechi solo energia, lasciati andare”.

14. La tentazione entra in scena, e chi non la conosce, vi soccomberà.

15. Nella lotta che le tenebre conducono contro la luce, si tratta esclusivamente di energia. Per il loro comportamento contrario alla legge, gli esseri oscuri non ricevono energia d’amore. Ma per vivere – se questo vegetare può essere chiamato “vita” – anche quei Miei figli che Mi hanno lasciato, e ancora combattono contro di Me, hanno bisogno di energia. Da dove la prendono? Da coloro che cedono alle loro suggestioni, che credono di potersi facilitare la vita, che non pensano mai di guardare dentro se stessi, essendo presuntuosi e molto altro.

16. Con ogni violazione del Mio comandamento dell’amore, l’anima si oscura, oppure – per restare nell’immagine dell’acqua – si avvicina sempre più al vortice. Se un’anima, ancora gravata da molta colpa, passa nell’aldilà – cioè oltre il velo – forze oscure s’impossesseranno di lei attraverso i legami che essa avrà costruito durante la vita. E le sottrarranno energie di cui esse, le forze oscure, hanno urgente bisogno.

17. Un’anima così, molto spesso avrà grandi difficoltà nell’aldilà. Ma non sarà mai, neppure nella sua situazione difficile, lasciata sola. I suoi angeli custodi sono vicini, così come maestri e aiutanti che vogliono indurla a riflettere sulla sua vita, che le mostrano la luce che l’attende alla fine del cammino. E un giorno essa deciderà di fare i primi passi verso la luce. Ma fino a quella decisione, rimane prigioniera, legata alle forze che ha servito e che l’hanno servita durante la vita.

18. Innumerevoli sono i tentativi e le tentazioni con cui le tenebre si avvicinano ai Miei figli, e già molte volte vi ho detto che esse agiscono con molta più astuzia di quanto possiate immaginare. Mi avete creduto? Mi credete ora? Potete immaginare che ciò sia accaduto anche a voi, anche nella vostra vita, o che forse accade ancora?

19. Non sono solo le cosiddette gravi trasgressioni che le tenebre usano. Per indurre un uomo a tali atti, la sua anima deve essere già molto oscurata. Ci sono altre possibilità, e voglio richiamare la vostra attenzione su una di esse, perché riguarda più o meno ogni uomo.

20. Voi sapete che la vita è un processo di apprendimento, e che il vostro ambiente – soprattutto i vostri simili – è il maestro che vi assegna i compiti. Questo è bene, perché volete maturare, volete imparare, volete sapere, volete riconoscere ciò che è in voi, per poi risolvere questi compiti con il Mio aiuto. Continuamente la vita, secondo la legge dell’attrazione spirituale, vi presenta ciò che dovete imparare o affrontare, – anche se a ciascuno è qualcosa di diverso, perché ognuno ha un passato diverso e quindi diversi punti da risolvere e redimere.

21. Che cosa fanno coloro che vogliono trattenervi e impedirvi di svilupparvi spiritualmente? Da un lato vi accecano affinché non riconosciate il vostro compito; dall’altro vi convincono che questo compito non può essere risolto, o che non è necessario affrontarlo, o che la soluzione non è urgente.

22. Riconoscete l’astuzia? Poiché, già nell’ora successiva o il giorno dopo vi attende un nuovo compito; e il tentatore torna da voi, vi conferma nel vostro comportamento, rafforza il vostro ego – e così si accumulano compiti irrisolti su compiti irrisolti. E il peso sulle vostre spalle diventa – figurativamente – sempre più grande, mentre lo scopo delle tenebre è farvi crollare sotto questo peso. Così vi avvicinate sempre più al vortice, senza neppure accorgervene.

23. Vedete, questo metodo è molto più raffinato che tentarvi a commettere un crimine. Questo metodo vi paralizza, vi lega e, se non riconoscete in tempo – attraverso la legge di causa ed effetto – il vostro comportamento errato, vi rende incapaci di guardare oltre i compiti non risolti.

24. Miei amati, non spaventatevi per la serietà delle Mie parole. Voglio aiutarvi lasciandovi vedere dietro le quinte. Voglio aiutarvi conducendovi alla comprensione di ciò che accade nella vostra vita. E vi offro la soluzione al problema appena descritto: guardatevi regolarmente! Prestate attenzione a ciò che la vita vi presenta da imparare! Non rimandate al giorno dopo, alla settimana dopo! Rimanete aggiornati!

25. Torno ancora all’immagine dell’acqua. Essere aggiornati significa essere vicini alla riva; sì, dovete fare qualche bracciata ogni tanto, ma è meglio rimanere vicino alla riva, che vi dà sicurezza.

26. Se non siete più aggiornati, verrete – spesso senza accorgervene – trascinati nel vortice. Ma se vi osservate, se venite a Me con amore e con le vostre comprensioni, allora è sempre e solo un piccolo sforzo, che spesso non è neppure tale, perché siete diventati forti e sempre più forti, perché la nostalgia vi attira sempre di nuovo verso di Me, alla riva, perché sentite cosa significa vivere in questa protezione, e questa protezione è totale.

27. Qualunque immagine Io usi – che parli del pilota, del fratello, della riva salvifica – è sempre la stessa cosa: voglio essere Colui che vi guida, che può guidarvi perché vi siete rivolti a Me! E se necessario, dalla Mia amorevolezza, entrerà in azione la legge di causa ed effetto per spingervi a lasciarvi guidare dall’unico vero Amore della Creazione: dal Mio Amore come vostro Padre, che è anche vostra Madre, vostro Fratello, ed è tutto per voi!

28. Se volete, guardate nella vostra vita; e se trovate qualcosa di irrisolto e volete risolverlo con Me, allora venite. Io vi chiamo, Io ti chiamo, Io ti attiro: “Vieni! Vieni! L’amore ti attende, e ti condurrà nella libertà che ti appartiene! Così anche tu potrai aiutare i tuoi fratelli e sorelle a giungere a questa libertà”.

29. Io poso le Mie mani benedicenti su di voi. Forza, guarigione, luce e amore, scorrono nella vostra anima e nel vostro essere umano. Lasciate libero corso alla vostra nostalgia. Venite, le Mie braccia sono aperte, e accolgono te, Mio fratello, e te, Mia sorella. Sono aperte per tutti gli uomini e per tutte le anime, perché Io amo tutti! – Amen!

 

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Cap. 8

“Nelle preoccupazioni, abbiate nostalgia di Me, e vi rafforzerete”

Incontro del 3/4 luglio 2010 a Bad Wünnenberg‑Fürstenberg

(sabato)

 

«In occasione di un seminario di fine settimana a Bad Wünnenberg‑Fürstenberg il 3/4 luglio 2010 – dopo che i partecipanti si erano confrontati sulla realtà e sui presupposti della Parola interiore e profetica – il Signore rivolse la Sua Parola direttamente ai presenti. Egli approfondì ciò che nelle ore precedenti avevamo elaborato insieme. In tal senso, le Sue parole – e come potrebbe non essere altrimenti? – furono esattamente calibrate su di noi, sulle nostre domande, su ciò che ci spingeva, comprese le nostre grandi e piccole preoccupazioni, ma naturalmente, anche sulla nostra apertura e disponibilità. Poiché, però, la Sua Parola rivelata ha, allo stesso tempo, una validità universale ed eterna per tutti gli uomini, abbiamo deciso di pubblicare questa rivelazione sul nostro sito internet.»

 

Rivelazione:

1. Voi siete davvero Miei amati figli e Mie amate figlie, e Io sono vostro Padre, e allo stesso tempo sono Madre, Fratello e Amico. Io sono tutto, e fuori di Me non c’è nulla!

2. Così anche voi siete da Me, e poiché la Mia essenza è ‘Amore’, anche voi siete amore! Siete amore in una misura che ancora non potete comprendere. Il Mio desiderio è che impariate a riconoscere la vostra grandezza interiore, che comprendiate perché siete qui e che vi mettiate in cammino per far risplendere il vostro interiore, affinché il mondo riconosca che siete Miei discepoli e Mie discepole.

3. Per questo sono venuto nel mondo: per portare l’amore, ciò che da coloro che Mi seguirono e Mi seguono, viene portato come ‘luce’ nell’oscurità! Io ho acceso il fuoco dell’amore in un momento in cui gli uomini avevano bisogno di questo amore più che mai. E questo fuoco ha avvolto la Terra come un incendio che si propaga.

4. Le tenebre non hanno avuto alcuna possibilità di soffocare il fuoco dell’amore. Ma non sono rimaste inattive; hanno invece agito con grande astuzia per modificare il Mio insegnamento, in passi così piccoli e apparentemente insignificanti che gli uomini non hanno notato i cambiamenti e le falsificazioni. In questo modo, lentamente ma inesorabilmente, nel corso dei secoli sono sorte religioni e ideologie che hanno ben poco a che fare con ciò che Io ho insegnato. Esteriorità e prescrizioni, di cui Io non ho mai parlato, sono diventate determinanti, mentre l’unico vero e importante nucleo di ciò che ho vissuto e insegnato, è passato in secondo piano – mutilato e spesso privato della sua reale portata, fino all’incomprensibilità.

5. In tutti questi molti anni, però, non ho mai lasciato soli i Miei. Anche nel tempo che voi chiamate “medioevo oscuro”, ci sono stati uomini e donne che si sono alzati e hanno testimoniato del Mio Amore.

6. Questo è ciò che desidero: che voi e molti altri, i cui cuori sono aperti e Mi riconoscono, diventiate annunciatori del Mio Amore – che sia senza legami interiori o esteriori, senza che sia esposto al pericolo di manipolazioni, orientato unicamente su di Me, poiché Io non pronuncio divieti, non invento dogmi, non metto nel mondo minacce o punizioni, perché Io sono l’Amore infinito!

7. Questo Amore non ha mai taciuto nei secoli, e Io non tacerò mai, qualunque cosa dicano coloro che non vogliono che lo Spirito parli. Chi può impedire che Io elevi la Mia Parola per parlare ai Miei figli?

8. Siete in una fase in cui il combattimento che le tenebre conducono contro la luce si intensifica, e si avvicina al suo culmine provvisorio. Proprio in questo tempo i Miei hanno bisogno di Me più urgentemente che mai. Perciò innalzo la Mia voce in tutto il mondo, e coloro che hanno orecchi per udire, Mi udranno, Mi percepiranno nel loro cuore e Mi riconosceranno; e comprenderanno – quando i loro occhi interiori si apriranno – che Io sono completamente diverso dall’immagine che hanno di Me, perché per anni è stata loro inculcata, o per secoli, presentata in modo distorto.

9. Io sono l’Amore infinito! In questo Amore non c’è spazio per il giudizio e la condanna. Ogni figlio, qualunque cosa faccia, riposa ugualmente vicino al Mio cuore. Per voi, questo Amore è inconcepibile; ecco perché avete trasferito su di Me le vostre idee umane di giustizia. – Ma Io vi dico ancora una volta: Io sono diverso!

10. Ogni Mio figlio può rivolgersi a Me in qualsiasi momento. Chiudete gli occhi, rivolgetevi al vostro interiore – e riposate sul Mio petto. Lì sperimenterete una sicurezza che il mondo non può darvi. Allora crescerà in voi la comprensione di ciò che è l’amore disinteressato e incondizionato, che da eternità in eternità fluisce dal Mio cuore, sostiene la Mia Creazione e vive anche in voi, …da eternità ed in eternità.

11. Come potrebbe, questo Amore, che è anche onnipotenza, perdere mai uno solo dei Suoi figli?

12. Avete parlato del Mio Amore e del cammino verso di Me, e avete riconosciuto che Io attirerò di nuovo al Mio cuore tutti i Miei figli – e sottolineo ‘tutti’, ma avete anche compreso che è necessaria una decisione e un impegno – talvolta anche un certo sforzo – per tornare a riposare in Me, affinché Io possa guidarvi più facilmente nella vostra vita, senza che dobbiate sopportare grandi colpi del destino, necessità o sofferenze.

13. In questo tempo, sto insegnandovi la via che conduce di nuovo al Mio cuore. Dopo aver fatto fluire nel mondo molta chiarificazione nei decenni e nei secoli passati, perché l’umanità è diventata e viene mantenuta ignorante, ora – oltre questa chiarificazione – seguiranno istruzioni concrete su come affrontare i problemi e le difficoltà della vostra vita, in modo che siano meno gravosi e faticosi rispetto al passato.

14. Nell’incontro avete parlato del fatto che la nostalgia è il motore che spinge il vostro impegno. E poiché Io vivo in voi, anche la nostalgia per Me e per la vostra vera, eterna Patria, è in voi. Questa nostalgia è come un’ancora; attraverso questa nostalgia, Io vi chiamo, vi attiro.

15. Io chiamo nel tuo cuore: “Ascolta dentro di te, lascia libero corso alla tua sensazione. Lascia, se necessario, libero corso anche alle tue lacrime e cerca di scendere nel fondo del tuo cuore, per scoprire lì la tua, la Mia nostalgia. E poi segui il filo di questa nostalgia, e non fermarti. Non arrenderti, anche se il cammino a volte è difficile e sassoso. Segui il filo che termina nel Mio cuore”.

16. A ogni passo che compi sul tuo cammino, affluiscono verso di te sempre più energie d’amore, diventi più forte e più forte. Se compi anche un solo passo nel tuo impegno, Io vengo verso di te con molti passi, perché Io sono l’amore; e il Mio desiderio è di riavere te, e te, e te, presso di Me, il più presto possibile. Ma poiché hai il libero arbitrio, che Io rispetto in ogni circostanza, devo attendere il tuo passo.

17. Se esiti, chiediti: “Perché?”. – Hai paura? Hai paura di perdere qualcosa? Temi che Io possa toglierti qualcosa? Che Io possa affidarti compiti troppo difficili?

18. Figlio Mio, figlia Mia, ancora una volta: Io sono l’Amore, e ti lascio la libertà assoluta. Non ti tolgo nulla, non ti limito, non ti restringo, non ti lego. L’unica cosa di cui ho bisogno è il tuo “sì”. Con esso tu dici sì a Me, alla tua meta, al tuo lavoro interiore.

19. CrediMi: in quel momento affluiranno verso di te, forze su forze. Di certo su questo cammino ci sono tratti che ti confronteranno con te stesso in modo non sempre piacevole, perché sei un essere umano con errori e debolezze. Io li vedo anche quando tu non li vedi ancora, – e ti amo comunque!

20. Quando arrivano questi tratti di strada, non disperare, non diventare triste, non diventare pauroso, perché proprio allora Io sono con te; e se necessario, ti porterò in braccio.

21. Non devi neppure temere che Io ti tolga la gioia di vivere. Il cammino verso di Me può essere un po’ faticoso in alcuni punti, ma un musone, un fanatico, non potrà percorrerlo. I Miei figli devono percorrere questo cammino, che è simile a un’avventura, con gioia nel cuore e con la certezza di non essere soli. Devono, anzi dovrebbero, ogni tanto guardare indietro a ciò che hanno già realizzato con il Mio aiuto. Questo sarà per loro uno stimolo, così che davanti alla prossima pietra sul cammino, possano dire con gratitudine: “Padre, è sempre stato bene. Attendo con gioia il prossimo tratto con Te, perché sento che sto camminando verso la libertà”.

22. La libertà è la tua eredità, figlio Mio. Io ti chiamo: “Vieni in questa libertà! Entra nella tua eredità!”

23. Io sto davanti a te, apro le Mie braccia per accoglierti; perché desidero ardentemente te, figlio Mio, figlia Mia, perché ti amo. – Amen!

 

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Cap. 9

“Ciascuno dei fratelli è un singolo incastro nell’immensità del Creato”

Incontro del 10 luglio 2010 a Würzburg

(sabato)

 

«Il nostro incontro del 10 luglio 2010 ebbe un carattere diverso dal solito, poiché ricevemmo la visita di cari amici che da 11 anni vivono in Sri Lanka: Lina e Ritchie Daniel. Entrambi possono – si spera ancora per molti anni – già ora guardare a una vita ricca di avvenimenti. La loro visita annuale in Germania fu l’occasione per presentare, in varie circostanze, il libro che Lina aveva scritto con il titolo “Storie quotidiane dallo Sri Lanka”. Furono quindi ospiti anche da noi e, in modo “tipico di Lina”, ascoltammo – con vivacità e grande coinvolgimento – come si svolgeva la loro vita in un contesto culturale completamente diverso dal nostro. Ascoltammo con stupore la storia e la convivenza di persone di religioni differenti, e a causa del sistema delle caste, dei diversi livelli sociali, ma anche delle molte possibilità di buona convivenza, di apprendimento reciproco e di aiuto vicendevole. Ci fu subito chiaro che bastano la buona volontà e un impegno sincero, uniti a una buona dose di gioia e alla necessaria fiducia, per adempiere il comandamento dell’amore di Gesù. Si può rinunciare completamente a teorie, teologie e scienze delle religioni, perché ciò che conta è guardare con il cuore e, con mani che seguono il cuore, aiutare il prossimo. In una breve allocuzione ai presenti. Al termine del nostro incontro, il Signore affrontò proprio questo aspetto.»

 

Rivelazione:

1. Miei amati fratelli e sorelle, avete trascorso insieme un pomeriggio di tutt’altro genere. Avete conosciuto la pratica del Mio insegnamento da una prospettiva diversa.

2. Questa pratica era ed è, il nucleo di ciò che ho portato agli uomini. In questo consisteva il Mio compito come Gesù di Nazareth. Nient’altro ho insegnato e vissuto, se non, portare nel mondo la “carità operosa”. E ‘nel mondo’ significa: nella vostra vita, nel vostro ambiente, nelle vostre famiglie, nel vostro vicinato, nei vostri luoghi di lavoro.

3. Per fare questo non occorre appartenere a una comunità religiosa, né osservare riti o coltivare tradizioni sorte e inventate dopo di Me. Le persone che hanno riconosciuto l’importanza e la verità del Mio insegnamento e lo vivono, si riconoscono tra loro. Si riconoscono dal linguaggio, dal modo in cui si trattano, e sanno chi hanno davanti quando si guardano negli occhi.

4. Questo insegnamento, che non richiede altro che un sincero impegno fondato sull’amore, può essere praticato da ogni uomo in qualunque parte del mondo. Se non fosse così, non corrisponderebbe alla Mia giustizia. Ma la giustizia, che è inserita nel Mio Amore infinito, deve valere allo stesso modo per tutte le creature. Ognuno deve poter adempiere ciò che il comandamento dell’amore richiede. E questo è ciò che ognuno può fare secondo le proprie possibilità: tendere a esprimere l’amore nei sentimenti, nei pensieri, nelle parole e nelle azioni.

5. Per questo è necessaria una disponibilità interiore e un cuore aperto. Non serve altro, perché allora Io posso assumere direttamente la guida e lo sviluppo interiore. Chi annuncia o prescrive ‘altro’ come necessario alla salvezza, non insegna ciò che Io ho insegnato.

6. Le forze avverse riconobbero la semplicità del Mio insegnamento, ma non potevano annullare il fatto che esso fosse giunto nel mondo; tuttavia potevano erigere molti ostacoli, imporre molti divieti e prescrizioni, porre al centro molte distrazioni, così che l’esteriorità divenisse più importante dell’impegno per il retto agire. E misero in atto il loro intento.

7. In questo modo si sono formate molte comunità che si sono allontanate, più o meno, dal nucleo di ciò che attraverso di Me è giunto nel mondo.

8. Proprio in questo tempo Io irradio la Mia forza, la Mia luce chiarificatrice e il Mio aiuto nel mondo, e l’irradio in modo particolare nei cuori di coloro che Mi amano. Io busso, e in molti luoghi Mi viene aperto, anche in posti e in paesi dove non lo immaginereste.

9. Così, sempre più persone Mi riconoscono nel loro intimo e comprendono che si tratta unicamente di adempiere il comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo, e che tutto il resto è accessorio, di cui si può fare a meno.

10. Anche se tutto nel vostro mondo sembra andare sottosopra, è tuttavia iniziato un risveglio spirituale. In verità vi dico: innumerevoli esseri spirituali hanno lasciato i Cieli, e altrettante anime sono scese dai loro piani nella materia, per stare dalla parte della luce in questa fase del combattimento che le tenebre conducono contro la luce.

11. Io sono Colui che guida la grande schiera dei Miei messaggeri della luce, e sempre più si uniscono e fanno in modo del tutto pratico, ciò che giace nella profondità della loro anima e che sentono nel cuore: là dove sono posti, con la loro vita testimoniano del Mio Amore.

12. Io benedico voi e i molti presenti nello spirito e tutti coloro che con il loro ‘sì’ a Me sono usciti e usciranno ancora. Con questa benedizione affluiscono a tutti voi, forze su forze, le quali vi rendono forti nel luogo in cui siete posti – ovunque esso sia o sarà, anche in paesi lontani e in altre culture, dentro e fuori le diverse religioni. Perché ovunque Io sono, ovunque busso ai cuori, e ovunque Mi viene aperto.

13. Siate certi che Io rafforzo ogni vostro impegno con la Mia benedizione, e sappiate che – qualunque cosa accada – non siete mai soli. – Amen!

*

(estratto da “Storie quotidiane dallo Sri Lanka”)

 

«Segue un breve estratto da “Storie quotidiane dallo Sri Lanka”, che chiarisce una cosa: che il cammino con Dio e verso Dio non è affatto caratterizzato da durezza e sforzo convulso – anzi: non deve esserlo – ma deve essere percorso nel pieno della vita quotidiana – anzi: deve esserlo – perché tutto il resto non porta frutto. “I piedi sulla terra, la testa in cielo”, così qualcuno lo ha espresso felicemente. Così va intesa anche la ‘preghiera’ che, come scrive Lina, negli “anni ’60 del XX secolo” sorse dentro di lei durante un viaggio in auto. Si fermò spontaneamente sul ciglio della strada, trovò una matita in macchina – e scrisse le parole, in mancanza di carta, su un sacco di cemento che si trovava nel bagagliaio.»

Padre, io amo la vita!

«Amo la vita, così come si manifesta nella famiglia e nel rapporto tra i coniugi. Amo la vita giovane e piena di speranza come nei bambini, dove è ancora colma di promesse, di rischio e di domande. Amo la vita dei giovani, in cui più chiaramente si percepiscono slancio, forza ed entusiasmo. Amo la vita come si manifesta nelle relazioni tra amici, e ringrazio per la capacità e le possibilità di incontrare altre persone. Amo la vita come si manifesta in una festa danzante, in una compagnia allegra, nel canto e nel gioco. Amo la vita nella città e gioisco delle strade animate in cui la vita scorre, corre, si affretta, insegue e passeggia. Amo la vita che parla attraverso l’arte. Amo la tecnica e godo di ciò che ci offre come sollievo. Amo la musica che mi avvolge e incanta, che esprime ciò che non si può dire con le parole. Amo la vita nella natura, nel più piccolo fiore e nel grande bosco, sui monti e sul mare, negli stormi degli uccelli migratori e nella tempesta selvaggia. Amo la vita, comunque essa si manifesti! Essa mi appare come un tappeto. Tutte le creature dei millenni passati vi hanno tessuto. Tutti coloro che verranno dopo di noi potranno tesservi anch’essi. E in questo momento, in cui passato e futuro s’incontrano, che chiamiamo ‘presente’, siamo chiamati a tessere nel tappeto della vita, noi tutti che ora viviamo. Possa il motivo che lavoriamo, se non grande e importante, essere almeno bello e buono. Amen!»

 

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Cap. 10

“Io sono Amore, e voi siete una parte di Me”

Incontro dell’11 settembre 2010 a Würzburg

(sabato)

Rivelazione:

1. Miei amati figli e figlie, Io, il vostro Padre celeste, sono in mezzo a voi, sono presente come vostro Signore e Dio. Vi porto i Miei doni divini e vi tocco con il raggio del Mio Amore infinito, che contiene anche la Mia gioia, la Mia sapienza e la Mia verità.

2. Dai Cieli si abbassa su di voi la santa luce, affinché apriate i vostri cuori e vi distacchiate da tutto ciò che portate in voi come oppressione, dolore e preoccupazione, come dubbio e paura, e che avete portato con voi fin qui. Perché il Mio desiderio è che apriate le porte e i portali del vostro tempio, affinché possa affluire nella profondità della vostra anima ciò che desidero donarvi, non solo oggi, in quest’ora santa, ma sempre. Perché ciò che Io vi dono dalla fonte eterna – e questo lo sapete fin troppo bene – questo mondo non potrà mai darvelo.

3. Dunque, aprite i vostri sensi e tutto il vostro cuore ai raggi del Mio Amore, della Sapienza e della Luce eterna, affinché vi ristorino fino al fondo della vostra anima, del vostro essere eterno. – Amen!

*

Rivelazione:

4. La Mia Creazione è ‘amore’, perché da Me non è mai scaturito altro che amore. E perciò ‘tutto’ ciò che esiste è “amore”. Ogni creatura è amore.

5. Nel momento in cui un essere spirituale s’incarna, dimentica di essere, nel suo intimo, amore eterno e puro, – una parte di Me. Io faccio tutto ciò che è possibile per ricondurre ogni Mio figlio a Me, affinché torni a essere l’amore che è da eternità; il che significa, allo stesso tempo, che il suo interiore si sviluppa, e l’uomo, poco a poco, arretra.

6. Un gran numero dei Miei figli umani non Mi conosce o non Mi comprende. Manca loro la conoscenza delle connessioni, e quando si dice loro che Io sono l’Amore, questo, spesso li spaventa o suscita in loro rifiuto o aggressività, perché non riescono a conciliare ciò che accade nella loro vita e nel mondo, con il fatto che Io, loro Padre, li amo infinitamente.

7. Se nel mondo ci fosse la giusta conoscenza, i Miei figli umani potrebbero interpretare molte cose in modo diverso. Non considererebbero la loro vita come un’istantanea, ma vivrebbero con la consapevolezza di avere un passato e un futuro, e che ciò che ora vedono e sperimentano, è solo un piccolissimo tratto del cammino che li riporta al Mio cuore paterno.

8. Questo ritorno, questo cammino, nasce dal Mio Amore, anche quando porta temporaneamente dolore e necessità a un figlio, perché tali necessità sorgono solo come conseguenza della non osservanza delle leggi divine, e servono unicamente a stimolare il figlio alla conoscenza di sé e alla conversione. Invece a causa dell’ignoranza diffusa nel mondo, questi colpi del destino vengono attribuiti a Me, e la distanza tra la coscienza limitata del figlio e Me, diventa maggiore, perché il figlio si allontana da Me o non crede affatto in Me.

9. E tuttavia: nessuna delle Mie creature può cadere dalla Mia mano, e ognuna tornerà a Me, perché Io vedo le cose con occhi diversi dai vostri. E per questo, gli uomini non riescono a riconoscere il Mio Amore in molte delle cose che accadono loro.

10. A questo si aggiunge che molti hanno un concetto errato dell’amore, perché lo identificano con un sentimento superficiale. Certo, l’amore è anche un sentimento che si esprime in un abbraccio affettuoso, in una parola sensibile, in uno sguardo profondo, ma l’amore è molto di più. L’amore è la disponibilità ad avere a cuore il bene del prossimo e a dargli tutto l’aiuto di cui ha bisogno per il suo progresso; e questo, nella piena libertà.

11. Il vero amore è dedizione totale, mettendo da parte gli interessi egoistici. E questo, figlie e figli Miei, è molto più di un sentimento superficiale. Chi rimane in superficie non potrà riconoscere la profondità dell’amore disinteressato.

12. Poiché gli uomini, nella loro ignoranza, vedono e giudicano per lo più solo gli eventi esteriori, voglio condurvi un po’ più in profondità nelle Mie leggi e lasciarvi intravedere alcuni aspetti del Mio Amore, affinché impariate a comprendere meglio.

13. Infatti, l’amore contiene tutto, in esso risiedono anche la giustizia e la libertà. La libertà è il dono più grande che ho fatto ai Miei figli e che non toccherò mai. Ma questa libertà – se usata per un agire non conforme alla Legge – è anche la causa per cui i Miei figli si ingarbugliano e, nella situazione da loro stessi creata, non Mi riconoscono più e Mi accusano.

14. L’amore è la forza più grande della Creazione, questo lo sapete. Ciò significa, allo stesso tempo, che nulla può avvicinarsi ad essa, e se le tenebre si sono mosse per combattere contro la luce, ne deriva, dalla potenza inarrivabile dell’amore, che l’amore vincerà.

15. Sulla base della libertà ho costruito la Mia Creazione secondo il principio dell’attrazione e della repulsione. Questo principio regola tutto ciò che accade e lascia a ogni creatura il libero arbitrio. La legge della repulsione entrò in vigore per la prima volta quando una parte degli angeli decise di essere contro di Me, e lasciò i Cieli perché non poteva più sostenersi in quella coscienza elevatissima con la propria coscienza ormai offuscata, poiché la ‘caduta’ fu portata avanti nell’auto-volontà, e anche la repulsione avanzò.

16. Il simile attira il simile, e il dissimile si respinge.

17. E ora riflettete su ciò che questo significa per voi nella vostra vita quotidiana, nel vostro cammino verso di Me; perché Io non voglio trasmettervi solo conoscenza, ma desidero che applichiate questa conoscenza per riconoscere meglio voi stessi, per poi prendere decisioni e agire di conseguenza.

18. Tutto nella Mia creazione è energia, e i vostri scienziati hanno confermato da tempo che anche la materia non è altro che energia condensata. Ma l’energia ha una determinata vibrazione, può essere molto alta, può essere molto bassa, con innumerevoli gradazioni intermedie. Tutte le energie sono come onde che attraversano l’universo materiale e immateriale e lo permeano. Sono vibrazioni di ogni tipo e qualità, di colori, suoni e intensità diverse.

19. Io vi dico: “Siate grati che i vostri occhi siano trattenuti e che non possiate vedere il mondo invisibile, perché vi spaventereste e forse perdereste il coraggio, davanti alle energie negative che scorrono ovunque e cercano i loro obiettivi”.

20. Se tutto è vibrazione, allora tutto – anche questa stanza, la vostra casa, il vostro posto di lavoro, tutto – è attraversato da queste vibrazioni. L’origine delle vibrazioni positive sono Io, e sono anche coloro che, per Mio incarico, sono usciti per ricondurre i Miei figli a casa. Mentre quelli che generano e dirigono vibrazioni inferiori, sono quelli che sono contro di Me: demoni, esseri oscuri e il loro seguito.

21. Se poteste vedere nel mondo spirituale, vedreste ciò che accade intorno a voi. Da un lato riconoscereste colori accecanti, udreste suoni stridenti e spaventosi, canti seducenti, percepireste impressioni disarmoniche che vi verrebbero incontro come onde piene di odio, fanatismo e passioni sfrenate; percepireste vibrazioni di aggressione, lotta e distruzione che – guidate da esseri e gruppi assetati di potere – scorrono incessantemente attraverso l’universo e, secondo il principio “il simile attira il simile”, cercano le loro vittime – e le trovano.

22. Dall’altro lato, esistono vibrazioni d’amore in misura altrettanto grande, se non maggiore: portatrici di gratitudine, speranza, perdono, pensieri positivi e costruttivi che si rivolgono a Me, loro Dio e Padre, che portano in sé la nostalgia della Patria celeste, vibrazioni luminose piene di guarigione, compassione e benedizione, che infondono fiducia e sicurezza. Anche queste vibrazioni cercano ciò che è simile a loro.

23. E ora immaginate gli uomini in mezzo a queste energie che li circondano continuamente e cercano di influenzarli, ai quali essi sono esposti invisibilmente e quindi in gran parte indifesi, perché non conoscono la legge dell’attrazione e della repulsione. Capite ora quanto siete in pericolo, se non conoscete voi stessi, e se non siete vigilanti? – Mentre le vibrazioni luminose rispettano il vostro libero arbitrio, quelle oscure non lo fanno. Esse cercano le vostre fessure, penetrano, seducono sussurrando. Così può accadere che soccombiate perché non sapete ciò che vi circonda, ciò che vuole ferirvi interiormente, abbattervi e farvi cadere. – Naturalmente, non in veste di lupo, ma in pelle di pecora.

24. Ve lo ripeto: “Siate grati che i vostri occhi siano trattenuti, ma siate anche grati che vi venga donata questa conoscenza!”. Infatti, con essa potete agire diversamente nella vostra vita quotidiana. Un pericolo è tanto più grande, quanto meno lo si conosce. Se invece lo si conosce, ci si può preparare.

25. Ma come ti prepari, figlio Mio? Forse credendo di dover appartenere a una comunità religiosa e osservare tradizioni e riti? Oppure, credendo di dover adempiere scrupolosamente prescrizioni e leggi religiose stabilite dagli uomini?

26. Oppure, ti prepari riconoscendo il principio dell’amore che opera in tutto, e decidendo di vivere questo principio, lo servi? – Io ti dico: “Questa è l’unica possibilità di cambiare te stesso e quindi di cambiare il mondo! Se ho detto che l’amore è la forza più grande, ciò significa che una vibrazione luminosa può sempre trasformare una vibrazione inferiore, ma mai il contrario.

27. Siete usciti per aiutare la luce a vincere. Ciò significa che attraverso il vostro agire, attraverso il vostro amore nella vita quotidiana, emettete vibrazioni positive che vengono accolte da coloro che le desiderano, e allo stesso tempo il vostro amore dà loro una protezione contro gli attacchi delle energie oscure, ma anche voi stessi ricevete forze su forze quando la vostra nostalgia e il vostro impegno si uniscono alle energie che vogliono edificarvi e aiutarvi, e che sono anche protezione per voi nel vostro cammino di vita.

28. Riuscite a riconoscere nel principio dell’attrazione e della repulsione, la Mia Giustizia? Una Giustizia alla quale Io non devo presiedere come Giudice onnipresente che annota continuamente debiti e crediti, ma una Giustizia in cui ogni figlio determina da sé il proprio cammino, e così ognuno è – come dite voi – “artefice della propria fortuna”, influenzato negativamente o rafforzato positivamente dalle forze che possono raggiungerlo in base alla vibrazione della sua anima.

29. Ogni creatura ha la libertà assoluta – attraverso il proprio sentire, pensare, parlare e agire – di generare vibrazioni ed entrare in comunicazione con le vibrazioni con cui desidera. Questo è amore, figlie e figli Miei! Da ciò che poi accade nella vita di Mio figlio come conseguenza, egli può – e lo potrà, prima o poi – riconoscere se ciò che ha fatto era giusto oppure no.

30. Io permetto tutto questo, e ciò va avanti fino al punto in cui Mio figlio, disperato, chiede aiuto perché non può più fare altrimenti: “Padre, sono solo. Sono in terra straniera. Dove sei? Se Tu esisti, Dio, aiutami!” – Questo è il punto in cui inizia il cammino verso casa.

31. Non è sempre necessario che un figlio umano debba raggiungere questo punto profondo; spesso si ravvede prima. Ma se è necessario, allora Io lo permetto nel Mio Amore, sapendo bene che non posso perdere Mio figlio, e sapendo bene che al primo grido d’aiuto, Io porgo subito le Mie mani e innumerevoli aiutanti sono presenti per compiere i passi successivi con il figlio che si risveglia.

32. Quanto più, coloro che Mi amano mettono in pratica l’amore, tanto più vibrazioni positive entrano nel mondo e quelle negative perdono gradualmente forza grazie all’esempio dei Miei messaggeri della luce. Così non annullo il principio dell’attrazione e della repulsione, e non intervengo nel libero arbitrio dei Miei figli – neppure di quelli che sono contro di Me. Perché questo libero arbitrio implica anche che la conversione, il sì a Me, debba avvenire liberamente, dalla nostalgia che ho posto nel cuore di ciascuno e dall’amore che come scintilla arde in ognuno e può essere ravvivato da chi lo desidera.

33. Io vi amo! Amo la Mia Creazione, ma questo amore per molti di voi è ancora così lontano e inconcepibile. Tuttavia, orientate i vostri cuori aperti verso di esso, e là dove finora non avete trovato il coraggio, osate il passo dentro l’avventura con Me. La fiducia nasce dal vivere insieme a qualcuno e dal maturare un senso della sua affidabilità e fedeltà, che col tempo diventa una conoscenza profondamente radicata.

34. Vedete, ci sono persone nella vostra vita di cui vi fidate perché avete fatto esperienza del loro amore. Chi non Mi ha ancora dato abbastanza fiducia, non ha ancora fatto abbastanza esperienza con Me. Volete fare questa esperienza? Allora dite “sì” nel vostro intimo, e Io vi dico: “In verità, accadranno meraviglie, e crescerete nell’amore – che vive in voi – più rapidamente di quanto crediate!”. E allora riconoscerete che il vero amore è molto più di un sentimento superficiale.

35. Io vi benedico, Miei figli e figlie, e con questa benedizione affluiscono verso di voi, forza e chiarezza, affinché possiate comprendere correttamente ciò che avete udito e prendere nella vostra vita la direzione verso cui la vostra anima desidera andare da molto tempo. – Amen!

 

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Cap. 11

“I Cieli furono aperti, e aveste la Mia Scintilla, per percepire Me!”

Incontro del 25-26 settembre 2010 a Burscheid/Frechen

(sabato)

 

In occasione di un seminario di fine settimana a Burscheid/Frechen il 25/26 settembre 2010 – dopo che i partecipanti si erano confrontati sulla realtà e sui presupposti della Parola interiore e profetica – il Signore rivolse la Sua Parola direttamente ai presenti. Per molti fu qualcosa di così toccante, qualcosa mai vissuto prima, che abbiamo deciso di pubblicare questa rivelazione sul nostro sito internet.

 

Rivelazione:

1. «Io sono Colui che sono!». Chi può comprenderlo, lo comprenda! E riconoscerà che al di fuori di Me non c’è nulla! Io sono la Vita, e poiché tutto è vita, tutto proviene da Me. Nella Creazione non esiste altra forza che la Mia, e questa forza è amore. Che essa sia stata abusata dalle forze avverse e quindi abbassata nella sua vibrazione non cambia il fatto che ogni energia proviene da Me. Nessuno può vantarsi di aver creato qualcosa da sé, perché la fonte di tutta la vita sono Io, l’amore disinteressato e incondizionato.

2. Io sono eterno e infinito; la Mia grandezza e profondità, la Mia potenza e gloria, non possono essere sondate da nessuno dei Miei figli. Questo vale anche per il Mio Amore senza confini.

3. Dall’amore Io vi parlo. Ho incontrato i Miei figli umani 2.000 anni fa nella e dalla Mia amorevolezza. Ciò significa: l’aspetto del Mio essere che è ‘Amore’ si è incarnato secondo leggi eterne, esattamente come avviene in ogni altra incarnazione.

4. Fu l’amore a scendere sulla Terra, perché alla Terra mancava l’amore; e perché i Miei figli si erano allontanati da Me nel loro auto-volere e nel loro comportamento errato a tal punto, che non vi era altra possibilità, se non, mostrare loro che solo l’amore può portare a una svolta.

5. Così divenni Uomo e vissi come Uomo tra i Miei. Insegnai l’amore e lo vissi – fino all’amaro compimento. In questo modo mostrai alle tenebre che non esiste nulla di più grande dell’amore, il quale non potrà mai essere vinto, …anche se l’oscurità credette per un momento di aver ottenuto la vittoria crocifiggendo il Mio corpo umano.

6. Nel momento del Mio passaggio dal mondo terreno a quello spirituale, un’energia aggiuntiva fluì in ogni uomo e in ogni anima – un’energia che voi chiamate “Scintilla cristica” – e che rende possibile, a ciascuno, intraprendere il cammino di ritorno con Me.

7. “I Cieli furano di nuovo aperti”, ma la redenzione di cui parlano le vostre Chiese ha un altro significato. Nessuno è automaticamente redento solo perché crede in Me. Io ho riaperto i Cieli, ma poiché avete il libero arbitrio, spetta a voi tornare a casa attraverso le porte aperte, cosa che senza il Mio atto d’amore non sarebbe stato possibile. Il vostro libero arbitrio vi permette, però, anche di rimanere lontani – almeno per un certo tempo – finché Io non avrò risvegliato e rafforzato in voi la nostalgia al punto che chiediate liberamente aiuto per tornare.

8. Nel corso dei 2.000 anni è stata trasmessa ai Miei figli un’immagine di Dio che non ha nulla a che vedere con ciò che Io sono realmente. Questo ha portato i Miei figli a non riconoscersi più come esseri celesti, ma a vivere in povertà spirituale, invece di conoscere la loro vera ricchezza interiore e sviluppare il desiderio di tornare alla loro vera Patria.

9. «Io sono Colui che sono» significa: Io sono perfetto, e ciò che creo è altrettanto perfetto! Così anche voi, come esseri spirituali, siete perfetti. Siete figli e figlie del Mio Amore, esseri potenti, radiosi, retti, dotati di forze che non potete nemmeno immaginare. E tuttavia, queste forze sono in voi! Sono la vostra eredità, che ciascuno porta in sé per l’eternità.

10. Perciò vi ricordo chi siete, affinché distogliate lo sguardo dal vostro uomo con i suoi errori e debolezze, e cerchiate una nuova meta: il vostro punto d’origine, che allo stesso tempo è il punto al quale tornate, che in realtà non avete mai lasciato. Perché nessun figlio può lasciare il Mio cuore, neppure quando si incarna.

11. Tutto ciò che desiderate è già in voi. La perfezione significa, ad esempio, anche una perfetta libertà. E chi di voi non desidera la libertà?

12. Ma guardate voi stessi, guardate il mondo, e vedrete quanto tutto sia privo di libertà. Che cos’è accaduto? – Le forze delle tenebre, sempre e ovunque sottovalutate, sono riuscite a legare i Miei figli. Chiedetevi se vi siete lasciati legare: legare alla vostra casa terrena, ai beni materiali, alle paure, agli insegnamenti, ai dogmi, alle idee, alle opinioni, alle abitudini e a molto altro.

13. Vi è stata trasmessa un’immagine falsa di Dio. Io sono la libertà, e voi siete la libertà, e tra Me e te, figlio Mio, non c’è nulla! Ciò che per un breve tempo sembra frapporsi tra noi, è stato costruito artificialmente, o da te stesso, o perché lo hai permesso.

14. Ma Io ti chiamo ora alla libertà, e ti grido: “Rivendica la tua eredità! Deciditi e mettiti in cammino per tornare a essere il figlio dell’eternità che realmente sei!”

15. Vedo nei vostri cuori e vedo qua e là, domande e paure. “Padre, cosa mi attende? Padre, come sarà il cammino? O mi avventuro in un terreno incerto?”

16. Chiediti, figlio Mio, figlia Mia: “Credi con il cuore, o credi con le labbra? Mi ami con il cuore, o Mi ami con le labbra?”. Se Io, l’Amore, ti chiamo e ti invito a venire nelle Mie braccia: cosa potrebbe accaderti?

17. Ho incontrato gli uomini 2.000 anni fa come Gesù, come fratello, come uno che viveva con loro, che camminava al loro fianco. Dopo aver posto la Scintilla cristica in ogni cuore, Io sono vicino a te e a tutti gli altri come se – come 2.000 anni fa – camminassi accanto a te. Io sono tuo Fratello, sono tuo Amico, sono Colui al Quale puoi affidarti senza riserve. E ho un grande desiderio: che tu afferri la Mia mano e cammini con Me!

18. Come puoi lasciar sorgere in te un immagine diversa, quando Io, il tuo Dio, sto davanti a te e ti dico: “Figlio Mio, vieni, cammina con Me. Ti attende la libertà!”. Entra in questa sensazione, e non potrai più avere paura del futuro, perché paura e amore si escludono.

19. Io chiamo nei cuori dei Miei figli da un tempo infinito. Chiamo ora, e chiamerò finché non potrò stringere di nuovo tra le Mie braccia tutti i Miei figli, anche i caduti. Se ti lasci toccare, allora dì “sì” a Me, ed entrerai nella grande schiera di coloro che sono usciti per aiutare la luce a vincere.

20. Io non esigo nulla, non mi aspetto nulla; solamente, che il tuo cuore deve aprirsi sinceramente! Se Mi dai il tuo “sì” – anche un piccolo sì – e lasci libero corso alla tua nostalgia, Io farò del tuo sì un grande sì, e diventerai una fiamma, luminosa e splendente in lontananza, come quella che avete appena fatto sorgere nel vostro cerchio [avevamo appena fatto una meditazione di luce con il Signore].

21. Ancora una volta vi dico: “Se tra te e Me non c’è nulla, allora, per questo, vi chiedo di familiarizzare con l’idea di entrare in un rapporto diretto, personale, infinitamente amorevole con Me ogni volta che lo desiderate, costantemente, finché vivrete in Me, e ciò che farete, lo farete nel Mio Spirito!”. Parlate con Me, raccontateMi delle vostre preoccupazioni e necessità, delle vostre piccole e grandi gioie e dei vostri successi. Io gioisco con voi. Consegnatemi tutto, e il rapporto tra noi diventerà sempre più stretto. Non avrete più bisogno di intermediari che dipingono un’immagine di Me che non corrisponde affatto a Me.

22. Sono Io che Mi muovo in voi. Quando siete completamente silenziosi e non volete nulla, e quando la vostra dedizione diventa sempre più profonda, allora Mi percepirete in voi. Questa è la promessa del Padre vostro. Sarà dapprima un piccolo impulso, un pensiero delicato. Non è una voce forte che udite, ma Io Mi muovo come una vibrazione amorevole nei vostri cuori, e lo sapete già: l’Amore è presente! E saprete anche, come dovete agire. Avete bisogno che siano altre persone a dirvi chi o cosa o come Io Sono? Persone che vogliono legarvi? No!

23. Io vi chiamo alla libertà, vi chiamo all’amore. Aprite i vostri occhi interiori e vedete il cammino che è davanti a voi e che termina nella luce. E su questo cammino Io sto, vostro Padre, che vi ha incontrato nell’amore come Gesù Cristo – vostro fratello.

24. Io ti aspetto, figlio Mio. Vieni! Vieni! Vieni, torna a Casa! – Amen!

 

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Cap. 12

“Sforzatevi dunque di adempiere ciò che vi è stato affidato”

Incontro del 9 ottobre 2010 a Würzburg

(sabato)

Rivelazione:

1. In verità, Miei fratelli e sorelle, l’umanità ha fame [avevamo pregato poco prima, per varie necessità, tra cui, per le persone che soffrono la fame], ma in misura molto maggiore, essa ha fame di nutrimento spirituale. Molti comprendono che qualcosa è in trasformazione, percepiscono l’inquietudine che sale, il crollo dei valori ai quali finora potevano orientarsi. Qualcosa di ancora non afferrabile li spaventa, l’insicurezza si diffonde, ciò che era familiare va perduto. Gli uomini non hanno fame solo esteriore, hanno soprattutto fame interiore, hanno fame d’amore, di sicurezza, di protezione; hanno fame di verità!

2. Di questo si serve la controparte che ha provocato questa situazione e la favorisce con tutte le sue forze, e in modo raffinato — come vi ho mostrato più volte — conduce i cercatori fuori strada. Essi spesso non se ne accorgono e seguono falsi maestri e i loro insegnamenti.

3. Questa è una faccia della medaglia.

4. Dall’altra parte sta la luce, sta la Mia Parola che raggiunge i Miei in tutto il mondo, e ci sono coloro che si sono dichiarati pronti, in questo tempo, a schierarsi dalla parte della verità. Voi, e innumerevoli altri ne fate parte.

5. In molte delle Mie rivelazioni ho ricordato più e più volte ai Miei dove si trova la loro vera Patria, quale immenso potenziale di forza spirituale, ciascuno porta in sé, quanto creativi siano i pensieri. E vi ho chiamati, pregati, attratti, vi ho condotto sempre più in profondità nelle Mie sapienze, se necessario, anche con la dovuta serietà, poiché il Mio Amore, che è onnipervadente, comprende, accanto alla gioia e alla beatitudine, anche la serietà. Perciò non può mancare che, per amore dei Miei, Io vi parli talvolta anche in modo esortativo e — nel giusto senso — anche stimolante. Perché Io sono sì Colui che vi avvolge nell’amore, ma sono anche Colui che desidera smuovervi, che cammina al vostro fianco, anzi, vi precede. E tutti coloro che Mi amano, Mi seguiranno.

6. Oggi voglio rivolgere il vostro sguardo a un aspetto particolare. – Voi sapete che Io amo infinitamente tutte le Mie creature. Tutte, quindi, anche te e te e te. E poiché guardo nei cuori dei Miei figli — profondamente, fino al fondo — so anche che ciascuno Mi ama. Nell’intimo di ognuno è radicato il Mio Amore infinito ed eterno, che spinge ogni Mio figlio, un giorno, a intraprendere di nuovo liberamente il cammino verso i Cieli.

7. L’amore è il motore, e la nostalgia è la forza trainante.

8. Nel profondo delle vostre anime, voi Mi dite: “Padre, Ti amo!”

9. E ora la Mia domanda al vostro uomo: “Quando è accaduto che tu – e anche tu, figlio Mio – mi hai detto l’ultima volta ‘Ti amo’? Non con la testa, non con le labbra, ma con il cuore: ‘Padre, Ti amo!’.”?

10. La forma più alta dell’amore è la dedizione, e la preghiera più perfetta sono le parole che salgono dal cuore: “Ti amo!”

11. Io vi incoraggio, Mi avvicino a voi e apro i cuori nella misura in cui voi permettete che siano aperti. E se lo volete, lasciate salire il grido: “Padre, Ti amo!”

12. Sai, figlio Mio, in questa parola è contenuta la Legge. Perché, chi Mi ama, agisce di conseguenza. Non c’è più bisogno di istruzioni dettagliate per la tua vita quotidiana, perché tu vivi in Me. Il tuo amore per Me – e quindi per il tuo prossimo e per te stesso – determina il tuo agire. Questo è ciò che desidero dai Miei figli. Non si tratta di stabilire priorità nella tua vita mettendo Me al primo posto, no! Io voglio di più. Io ti voglio tutto! Così come, anche la tua anima desidera essere completamente in Me e con Me.

13. Io desidero che tu viva nel Mio Spirito, e poi agisci come vuoi. Perché ogni tua azione sarà allora determinata da Me. Io allora, sono la “Struttura portante” della tua vita, che comprende tutto ciò che sei e tutto ciò che fai.

14. I Miei sono usciti per combattere al fianco della luce. Sanno che devono vincere prima se stessi; e Io so che tutti voi vi impegnate continuamente in questo — chi un po’ di più, chi un po’ di meno, ma nei vostri cuori arde la fiamma dell’amore per Me. Perciò non importa se o quando cadete. Anche nella vostra caduta, Io sono al vostro fianco e attenuo le conseguenze. Ma soprattutto, sono accanto a te, figlio Mio, per rialzarti, per rimetterti in piedi, per stringerti nelle Mie braccia e dirti: “Se hai imparato qualcosa, sei diventato più forte. La Mia luce, la Mia forza d’amore può ora affluire verso di te in misura ancora maggiore, verso di te, Mio figlio integro, Mia figlia amorevole”.

15. E allora ci guardiamo, tu poni la tua mano nella Mia, e Io ti dico: “Andiamo avanti”, e insieme affrontiamo il prossimo tratto della tua vita. E tu maturi, cresci, e inizi a irradiare sempre di più. In te si apre la comprensione che sei sì un allievo su questa Terra, ma che con ogni esperienza fatta con Me, cresci lentamente ma sicuramente nel tuo compito di maestro.

16. Lavorare prima su te stesso è necessario. Ora uso l’esempio che ho già usato una volta: – Un bagnino deve prima imparare a nuotare lui stesso. Questo non è egoismo, ma non deve perdere di vista il suo compito: aiutare il prossimo, salvarlo.

17. In questa situazione siete voi che ascoltate e leggete la Mia Parola, e molti altri che hanno dato consapevolmente il loro ‘sì’ per questo tempo.

18. Quando lascerete questa Terra per entrare nei piani spirituali più luminosi, sarete voi stessi i vostri giudici. Guarderete la vostra vita, le vostre motivazioni, il vostro agire e non agire; classificherete chiaramente e senza influenze il tempo della vostra vita passata. E per coloro che sono usciti per Me, la domanda principale sarà: “In quale misura — cioè, quanto spesso e quanto a lungo — sono stato presente per il mio prossimo, e quanto tempo ho usato per i miei interessi, tempo che forse è mancato al mio prossimo e al mio incarico?”

19. Fate attenzione fin d’ora a non dovervi spaventare in quel momento, a non scoprire uno squilibrio nella distribuzione del vostro tempo — e quindi del vostro amore — che vi renda profondamente tristi. Ricordate: sono innumerevoli coloro che vi aspettano, che hanno bisogno di voi come esempio, la cui fame potete e dovete saziare.

20. Non fermatevi dunque. Abbiate fiducia che Io vi condurrò coloro che hanno bisogno del vostro aiuto. E allora parlate e agite dal vostro cuore, come fanno i figli e le figlie di Dio che hanno fatto le loro esperienze quotidiane con l’amore che Io sono.

21. Anche l’amore, come vi ho detto all’inizio, deve talvolta essere serio. Deve – ammonendo, e se necessario anche avvertendo – alzare la sua voce e ricordare: “Chi legge e ascolta le Mie parole senza conformare la propria vita ad esse e senza agire di conseguenza, è uno stolto, e prima o poi incontrerà difficoltà auto-generate! E chi non vive ciò che insegna, deve — almeno temporaneamente — prima o poi, fallire!”

22. Ma qualunque cosa accada nella Mia legge: la Mia legge è amore! E questo ha sempre un unico scopo: afferrare saldamente le mani che si tendono verso la Mia mano tesa, e chiamare incessantemente ciascuno dei Miei figli: “Vieni, facciamo il prossimo passo”.

23. Ascolta, figlio Mio, figlia Mia, dentro di te, presta attenzione ai tuoi sentimenti, ricorda l’amore che è in te, e se lo desideri, lascia salire dal tuo cuore queste parole: “Ti amo come Padre, come Madre, come Fratello e Amico, come la vita eterna e santa che Tu sei in me e in tutti e in tutto!”. – Amen!

*

 Rivelazione:

24. Sì, in verità, Io vi amo, e chi tra voi ama Me, suo Padre celeste, dal profondo del suo cuore, chi dunque compie le Mie opere, chi testimonia la Mia amorevole, misericordiosa e incondizionata paternità, costui creerà e sperimenterà il cielo già sulla Terra, e non solo per se stesso, bensì, per tutti coloro di cui porta la responsabilità e che vivono nel suo ambiente, e infine, per tutti coloro verso i quali – come vi ho detto – è uscito per essere un esempio.

25. Miei amati figli e figlie, il mondo brucia, e Io, vostro Padre, vostro Signore e Dio, Colui che era, è e sarà in eterno, guardo l’agire dei Miei figli in questo mondo con cuore addolorato, come direbbe l’uomo. Eppure, ho dato ai Miei la Mia legge e la spiego costantemente. L’ho fatto incessantemente nel passato, lo faccio oggi, e lo farò anche in futuro attraverso figli e figlie che si donano a Me, e nei cui cuori — e quindi attraverso la loro bocca — posso parlare. Così mostro ai Miei quale via devono intraprendere — se lo vogliono — per uscire dalla loro angoscia, dal dolore e dalla necessità, dalla malattia e dal destino, e trovare la strada diretta verso le Mie braccia.

26. Ognuno di voi, Miei amati, è chiamato ogni giorno — ovunque si trovi — a promuovere e compiere il bene, il vero, sì, il divino, affinché vi sia luce dove c’è oscurità e dove i Miei hanno fame e sete di verità, giustizia e amore. E in verità vi dico: grande è questa fame, e grande è la sete della luce e dello spirito del Padre vostro, dei doni della vostra patria!

27. Sforzatevi dunque di adempiere ciò che vi è stato affidato, e per cui ciascuno di voi, un tempo, ha pronunciato il suo chiaro e consapevole sì; oh, sforzatevi di renderlo realtà, per la salvezza e la benedizione di molti che anelano e che portano in sé il desiderio di conoscere il loro Padre celeste, per includere nel loro vivere il Suo amore, la Sua forza e la Sua benedizione.

28. Vedete quale grande compito, Miei amati, è stato posto nelle vostre mani!

29. Prendete lo splendore di questo giorno e di questa stagione come simbolo. Splendente è questo giorno, da esso fluiscono guarigione e benedizione, e tuttavia, le foglie della natura cadono a terra e svaniscono. D’altra parte, però, i frutti possono essere raccolti, frutti commestibili, pieni di forza e benedizione, capaci di soddisfare i bisogni dei Miei.

30. Considerate con saggezza la vita di ciascuno di voi, e questo lo dico oltre questa stanza, a tutti coloro che ascoltano e leggono la Mia Parola: “A chi servi, figlio Mio? Servi la polvere di questo mondo e un giorno cadrai come foglia secca dall’albero della vita, oppure diventerai quel frutto che ti viene offerto dal cesto dei frutti della tua vita, e che dona a te e a molti dei tuoi fratelli e sorelle, di qua e di là dal velo, vita, forza e amore?”

31. Accogliete ciò che Io vi ho esposto; accogliete in voi queste domande e meditatele, Miei amati figli e figlie. L’amore che Io sono vi darà dall’interiore le giuste risposte, e poi correggete ciò che deve essere corretto. Rivolgete di nuovo lo sguardo al Mio cammino, perché troppo rapidamente la vita su questa Terra giunge alla fine. Vi dico: – grande sarà allora il rimpianto e l’amarezza, quando l’anima guarderà indietro alle sue omissioni e dovrà riconoscere che molte cose di cui andava fiera, e che erano importanti per il suo cuore, improvvisamente non saranno più nulla.

32. In verità vi dico: – questo riconoscimento può significare per l’anima, quello stato che l’uomo, ignorando il suo vero significato, chiama “infernale”.

33. Per quanto serie e incisive siano, Miei amati, come vi ho detto, le Mie parole non possono essere altro che portate dalla cura e dall’amore per i Miei, sì, per tutta la Mia Creazione. Infatti, lo scopo dell’amore è di stringere, prima o poi, tutte le creature, tutto ciò che è stato creato, di nuovo tra le sue braccia.

34. Così chiamo ancora una volta nella profondità più profonda di ogni anima: “Figlio Mio, Io ti amo da eternità in eternità: tu sei Mio, vieni, torna a casa!” – Amen!

 

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Cap. 13

“I Miei messaggeri della luce devono essere maestri”

 Incontro del 13 novembre 2010 a Würzburg

(sabato)

Rivelazione:

1. Non sentite, Miei amati figli e figlie, che una meravigliosa forza si è formata in questa stanza? Avete elevato i vostri cuori a Me; e così come vi ho detto – che là dove due o tre o più si riuniscono nel Mio nome, Io sono in mezzo a loro – così ora sono qui, e ho portato con Me molti dei vostri fratelli e sorelle dai piani dell’anima, che gioiscono e si ristorano alla luce che avete inviato nell’infinito, raccolta e concentrata dalle vostre preghiere.

2. Voi potete a malapena misurare il valore delle vostre preghiere. Non si tratta di parole ben formulate, ma dei vostri sentimenti, della vostra sincerità, della vostra compassione. Non importa quanto breve o lunga sia una preghiera, né se è formulata perfettamente o no, – voi aprite i vostri cuori e liberate la vostra forza d’amore.

3. Desidero incoraggiarvi a fare questo il più spesso possibile anche in piccoli gruppi, perché così cambiate il mondo, proprio come l’avete cambiata nell’ultima mezz’ora. E credeteMi, Io ho aggiunto la Mia parte.

4. Io vi chiamo “messaggeri della luce”, voi e molti altri che leggono la Mia Parola, perché siete usciti per portare testimonianza del Mio Amore. Avete dato il vostro sì, Io vi ho benedetti, e avete lasciato i Cieli per riunirvi di nuovo sulla Terra. E la legge dell’attrazione fa sì che sempre più si ritrovino insieme quelli che sono dello stesso spirito, che – in molti casi senza saperlo – sono anch’essi messaggeri della luce.

5. Anche un messaggero della luce è soggetto, nella sua vita terrena, agli stessi criteri di tutti gli altri incarnati, perché la Mia legge è: “giustizia per tutti”. Egli corre quindi lo stesso rischio, ma attraverso la nostalgia e l’amore che porta nel suo cuore, Io posso raggiungerlo. E allora egli inizia a mettersi in cammino, un cammino che alla fine conduce al Mio cuore, e nel quale depone gradualmente il suo ego e le sue debolezze umane.

6. All’inizio di questo cammino egli è naturalmente un allievo, ma se è disposto a imparare, maturerà attraverso i compiti ciò che la vita gli pone davanti. E da allievo, diventerà, passo dopo passo, un maestro.

7. Voi tutti siete nella situazione di essere allo stesso tempo, allievi e già maestri, là dove – con il Mio aiuto – avete riconosciuto e trasformato i vostri errori e le vostre debolezze, cosicché, sia la vostra anima sia il vostro essere umano, hanno iniziato a irradiare. Così posso condurvi persone che si trovano all’inizio del loro cammino, che sono allievi, e che voi potete prendere per mano per essere loro d’esempio nei campi che avete già affrontato e superato. Voi chiamate questo processo, questa successione di eventi, un effetto domino.

8. E il Mio desiderio è questo: che i Miei messaggeri della luce avanzino costantemente come allievi, che diventino maestri e infine conquistino la padronanza di sé! Chi percorre questo cammino con sincero impegno, il suo amore ‘deve’ crescere, la sua coscienza ‘deve’ ampliarsi, perché così è stabilito nella Mia legge.

9. Una tale persona non parla per teoria, ma ha vissuto ciò di cui testimonia. Ha guardato più in profondità, ha compreso – per quanto gli è possibile – le connessioni, è penetrato nelle leggi spirituali. Non deve più solo credere, ma sa, e vive questa conoscenza.

10. La Mia santa legge nasce dal Mio Amore, e al di fuori dei cieli puri essa opera come legge di causa ed effetto affinché i Miei figli siano condotti attraverso le loro stesse mancanze, così che alla fine – per libero arbitrio, perché sono giunti alla comprensione, e per amore verso di Me – dirigano i loro passi verso il Mio cuore.

11. Vi ho già detto molte volte che la legge di causa ed effetto è fraintesa dalla maggior parte degli uomini. È la legge del Mio Amore, che ricondurrà tutti i figli alla loro vera Patria, e si basa sulla Mia Giustizia. Quando imparerete a comprenderla sempre più, riconoscerete anche che l’espressione “Dio lo ha permesso” non è del tutto corretta, anche se tale visione mostra già il desiderio di sottomettersi alla Mia legge.

12. Io sono il Creatore della Mia legge, e ogni uomo e ogni anima vivono in questa Legge. Nessuno può uscirne. Se nella vostra vita accade qualcosa che guardate con scetticismo, domanda, dubbio o rifiuto, non ha senso – e sarebbe completamente errato – voler rendere Me personalmente responsabile. No! La Mia giusta legge è entrata in azione per correggere un comportamento errato, un comportamento che ha reso necessario l’intervento della legge.

13. Il grande errore di attribuire a Me la colpa è commesso da molti, perché non conoscono le connessioni. Voglio darvi un esempio:

14. Se nel traffico stradale passate con il rosso e causate un incidente, nessuno penserebbe di rendere il governo, cioè il legislatore, personalmente responsabile dell’incidente, delle conseguenze o dei danni. Sapete bene di aver violato una legge terrena e ora ne portate le conseguenze. Nessuno direbbe: “Il governo, il legislatore lo ha permesso”.

15. Quando dite: “Dio lo ha permesso”, in ciò risuona questo: “Avrebbe potuto impedirlo. A uno lo permette, a un altro no”. Oppure: “Era la Sua volontà”. – Nulla potrebbe essere di più falso, perché, amici Miei, ciò non sarebbe Giustizia. Davanti a Me e alla Mia legge, tutti i Miei figli sono uguali, e a tutti i Miei figli è aperta allo stesso modo la via per liberarsi gradualmente dalla legge di causa ed effetto.

16. È il Mio Amore che aiuta ogni figlio che si rivolge a Me; ed è il Mio Amore che in questo tempo, così difficile per voi, vi permette di penetrare sempre più profondamente nella Mia sapienza. La Mia sapienza divina è insondabile, ma ciò non significa che Io non la riveli ai Miei figli, passo dopo passo, nella misura in cui la loro coscienza può comprenderla.

17. In ogni tempo ho elevato la Mia Parola; e se guardate indietro e seguite il filo rosso che attraversa la Mia Parola rivelata nel corso dei tempi, vedrete che adatto la Mia Parola alla coscienza dei Miei figli e alle necessità e possibilità del momento.

18. Io non smetterò mai di parlare ai Miei figli! E non smetterò mai di approfondire la Mia Parola come sostegno sul vostro cammino verso di Me. Come potrei mai tacere? Io amo ciascuno, ma non sono un “ruminatore”, se non là dove è necessario ripetere o approfondire. Altrimenti vi conduco sempre più in profondità nella Mia sapienza e nella Mia verità, nella misura in cui voi lo permettete.

19. Perciò coloro che affermano: “Non c’è nulla oltre ciò che Dio ha già detto!”, oppure: “…nulla di ciò che io ho già ricevuto!”, sono in errore! Ovunque lo sentiate o lo leggiate: non siate creduloni! Ora lo sapete meglio, perciò ascoltate il vostro cuore.

20. I portatori della Parola che amano Me e i Miei – essendo anch’essi dei portatori – desidereranno che Io apra sempre più le Mie sapienze ai loro fratelli, perché queste possono essere un aiuto inestimabile per ciascuno nel proprio lavoro interiore, sia per chi accoglie la Mia Parola, sia per chi non l’accoglie, non importa se ciò avviene attraverso se stesso o attraverso altri, in questo tempo o in futuro.

21. C’è un’infinità di cose che devo ancora dire ai Miei figli e che dirò, e nella misura in cui i Miei figli e figlie si sviluppano interiormente, Io potrò rivelare attraverso di loro, sapienze più ampie.

22. Ciò include anche il fatto che un maestro che è sulla via della padronanza, conosce la soluzione per liberarsi dalla Legge di causa ed effetto. Egli vive questa soluzione e la trasmette con il suo esempio. Così diventa una spina nel fianco di coloro che vogliono trattenere i Miei figli, che vogliono legarli, che li attaccano continuamente, che vogliono ostacolare il loro sviluppo. Io non impedirò questi tentativi della controparte, perché anche chi è contro di Me e contro di voi ha il suo libero arbitrio.

23. Io desidero invece, che coloro che Mi amano, attraverso la loro vita, siano messi in condizione di opporre la loro forza interiore agli attacchi della controparte. Allora la loro luce si espande, la protezione che questa luce offre, diventa sempre più grande, sempre più intensa, e tutti gli esseri oscuri devono arretrare davanti a questa forza. La loro ‘percentuale di successo’ diventa sempre più piccola. Devono ritirarsi, restano nella loro oscurità e percepiscono che qui non possono fare più nulla, che qui c’è un uomo che percorre il cammino, e attraverso il suo amore è diventato forte.

24. Così l’oscurità riceve la possibilità di orientarsi anch’essa verso coloro che, nel loro cammino verso di Me, diventano luce. E vi dico ancora: non pochi di loro si convertono, grazie al vostro esempio!

25. Io avvolgo ciascuno di voi – che legge e ascolta la Mia Parola – nel Mio Amore infinito. Io effondo in lui tutta la forza di cui ha bisogno per passare da allievo a maestro, che infine, in Me, raggiunge la padronanza di sé. Io vi amo, figlie e figli Miei, Miei fratelli e sorelle! – Amen!

*

Rivelazione:

26. Così sono Io, Padre vostro, il Maestro, e voi siete i Miei figli. E chi desidera seguire le Mie orme, Io lo chiamo Mio allievo o Mio discepolo. Nessuno tranne Me è in grado di insegnarvi la padronanza che desidero che ciascuno dei Miei figli intraprenda. Perché senza questa padronanza nello spirito non c’è ritorno alla patria eterna da cui ciascuno è uscito.

27. Così anche voi, qui nella vostra piccola comunità – come anche tutti coloro che ho posto in molti luoghi della Terra – siete chiamati a seguirMi, così come chiesi ai Miei, come Gesù di Nazareth, molti secoli fa.

28. Miei amati, da tempi eterni effondo su questa Terra il Mio Amore e la Mia sapienza, e coloro che sono stati e sono in grado di comprenderli, li hanno messi in pratica nella loro vita, li hanno fatti diventare la norma e la guida del loro pensare, parlare e agire. Così essi hanno risposto e rispondono al Mio invito e alla Mia esortazione a seguire, passo dopo passo, le orme del loro Maestro, che Io sono, e a diventare luce e amore, come Io desidero da loro e come essi stessi decisero un tempo per loro libera volontà.

29. E così, Miei amati, Miei fedeli, noi siamo ora qui – dico consapevolmente “noi”, perché Io sono sempre al vostro fianco – e vogliamo cambiare questo mondo, passo dopo passo, verso il bene e il puro.

30. Ho detto che Io sono il vostro Maestro; e aggiungo: “Io sono l’unico Maestro, e nessuno tranne Me deve chiamarsi maestro”. Ciò perché coloro che si chiamano maestri sono fuochi fatui che sviano i Miei, che inondano il mondo con i loro insegnamenti spirituali e fanno credere ai Miei che attraverso questi possano trovare illuminazione e perfezione. Ma Io vi dico: “Chi non è disposto a entrare nel proprio interno, nella profondità della propria anima, non Mi incontrerà, perché solo lì, nella profondità della tua anima, figlio Mio, Io sono, – e con Me la tua Origine.

31. Io non parlo dall’esterno all’uomo, non sono percepibile tramite telepatia. Io sono la voce che parla unicamente nella profondità di ogni essere spirituale, perché lì ho stabilito il Mio regno fin dall’inizio, – e nessun altro!

32. Venite dunque, figli Miei, venite nel vostro interire. Lì incontrerete la Luce originaria alla quale anelate; lì parla la Parola che desiderate vi guidi; lì sperimenterete il conforto e la guarigione che ogni essere – sia che cammini su questa Terra, sia che si trovi nei piani dell’aldilà – desidera, ciò per cui tutti hanno fame.

33. Entrate nel vostro interno. Donatevi a Me. Fidatevi di Me e sentite il Mio Amore e il Mio calore diffondersi in voi e attraverso di voi. Non cercate all’esterno, ma nel vostro interno, …e troverete! Bussate, e Io vi aprirò porte e portali e vi farò riconoscere che voi siete il tempio della Divinità.

34. Io non Mi stanco di portare incessantemente questo messaggio ai Miei. Non Mi stanco di deporre davanti ai loro piedi la Mia Sapienza e la Mia Verità, il Mio Amore e la Mia Misericordia. Non Mi stanco di chiedere e ammonire i Miei figli. Tuttavia: ciascuno di voi è chiamato a compiere i propri passi – cioè, liberamente, per propria iniziativa.

35. La ‘padronanza’ significa essere giunti alla beatitudine e alla gloria del Regno di Dio, del Regno del Padre vostro, che è stabilito nel vostro interiore per l’eternità. E vi chiedo: “Cosa può esserci di più bello per un figlio dell’amore?”

36. In verità, tutto ciò che vi prometto si compirà; di questo, ve lo assicuro, Miei amati figli e figlie.

37. Il Mio Amore è con voi, la Mia misericordia e la Mia bontà camminano incessantemente al vostro fianco. – Amen!

 

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Cap. 14

“Non condannate Me per la vostra difficile vita, ma cercate in voi e nel vostro cammino di vita”

Incontro dell’11 dicembre 2010 a Würzburg

(sabato)

Rivelazione:

1. Io, Gesù Cristo, sono entrato in mezzo a voi, e dalle Mie mani e dal Mio cuore scorre la Mia benedizione d’amore in questa stanza e in ogni cuore che si è aperto a Me. Ho portato con Me molti dei vostri fratelli e sorelle, perché sono molti, nei piani dell’aldilà, coloro che hanno fame e sete di verità e che vengono attratti dalla luce di quegli uomini che Mi amano.

2. “Sono venuto in questo mondo e ho portato luce”. A chi questa affermazione sembra troppo astratta, sostituisca alla parola “luce” la Mia “forza d’amore”. Io ho deposto questa forza d’amore in ogni cuore. Questa fu la Mia opera d’amore: scendere verso i Miei figli umani in un tempo molto oscuro, nel quale essi si erano molto allontanati da Me. Insegnai l’amore e lo vissi, e in molti cuori accesi un fuoco che si diffuse sempre più, finché alla fine raggiunse tutti i popoli della Terra.

3. Questo evento non sfuggì alla controparte, e così essa tentò, fin dall’inizio, di soffocare sul nascere il piccolo germoglio che più tardi portò il nome di “cristianità”. Non vi riuscì, ma riuscì in qualcos’altro: falsificare il Mio messaggio d’amore, e così, condurre gli uomini su una via che non terminò più direttamente al Mio cuore, ma che in molti casi portò dolore e necessità, paura e dubbio, disperazione e incredulità, perché i Miei non Mi riconobbero più nell’insegnamento distorto, e nella maggior parte dei casi non Mi riconoscono neppure oggi.

4. Per questo innalzo sempre la Mia Parola, e sempre per chiamare nei cuori dei Miei figli umani: “La tua vera essenza è spirito! Tu sei amore, e sei da Me!”. Anche se ora abiti in un corpo umano, non ci sarà per nessuno di voi una morte, solo perché il corpo si dissolve. Tutta la vita che ho creato è eterna, e così, tutte le anime e tutti gli uomini torneranno al Mio cuore, alla loro vera casa.”

5. Il Mio insegnamento è così semplice, se lo si comprende correttamente e lo si applica correttamente, ma le forze oscure della controparte riuscirono a far sì che i credenti guardassero sempre più unicamente alla superficie del Mio insegnamento, che adornarono con ogni sorta di elementi estranei. Chi guarda la superficie e lì rimane, non può trovare la profondità, e nella sua vita incontrerà molte difficoltà che non saprà spiegarsi.

6. Molti uomini Mi accusano, sono amareggiati, discutono con Me; vedono la loro situazione difficile e gridano: “Perché sto così male? Cosa succede, se Tu, Dio, esisti? Perché non aiuti? Perché non cambi nulla?”. Queste persone non sono più in grado di guardare dietro le cose e di riconoscere che è unicamente lo sforzo verso l’amore vissuto che trasforma ogni vita in bene, non solo in vista dell’aldilà, ma già concretamente qui e ora.

7. Voglio darvi un esempio: – A ogni istante avanzate un poco sul vostro cammino di vita, e così, ogni istante è come un passo che fate – in una direzione che avete determinato voi stessi o nella quale vi siete lasciati condurre inconsapevolmente. In ogni momento della vostra vita occupate quindi una posizione precisa sul vostro cammino. Essa è, per quell’istante, la fine del percorso che avete compiuto finora, ma nel momento successivo è già passato. Così un anello si aggiunge all’altro, e vivete in ogni istante, l’ultimo anello di questa catena, di questo cammino.

8. Nella sua ignoranza, perché non è stato istruito diversamente, l’uomo guarda nella maggior parte dei casi solo alla sua situazione attuale. Vede le difficoltà che incontra nella vita quotidiana, nella famiglia, nel lavoro, vede problemi di salute. Raramente si chiede il perché. Il suo primo impulso è sempre quello di migliorare la propria situazione. Allora vi chiedo: “Chi pensa di guardare indietro al cammino che lo ha condotto al punto in cui si trova oggi?”

9. Poiché sapete tutti che nell’intero universo non esiste il caso, non può essere un caso neppure ciò che accade a un uomo. Un anello segue l’altro, e un passo segue l’altro. Se volete trovare una spiegazione per le vostre condizioni di vita attuali, allora rivolgete – figurativamente – il vostro sguardo indietro e osservate la vostra vita. Allora riconoscerete ciò che vi ha condotti fino a questo punto.

10. Ragionare in questo modo significa qualcosa di diverso dal guardare solo alla superficie. In molti ambiti della vostra vita è diventata abitudine considerare un evento momentaneo senza chiedersi le cause. Pensate solo al modo di agire dei vostri medici. Anche lì, quasi ovunque, si guarda solo alla superficie; ma anche una malattia è – salvo poche eccezioni, che però non annullano il principio – il risultato del cammino che la persona ha percorso.

11. Se parlate con qualcuno che si trova in prigione, sorgerà sempre la domanda: “Cosa è successo? Come sei arrivato qui? Cosa ti ha portato in questa situazione?”. Oppure credete forse che qualcuno risponderebbe: “Non lo so. Stamattina mi sono svegliato e mi trovavo in prigione”?

12. Se quindi volete conoscere di più voi stessi, distogliete lo sguardo dalla superficie e guardate alla vostra vita. E il vostro cammino vi dirà in quali tappe avete agito rettamente e in quali avete agito ingiustamente. Ingiustamente significa: contro la Legge dell’amore. Ogni violazione di questa legge – se non viene pentita e riparata in tempo – produce effetti, e in molti casi questi effetti diventano nuove cause.

13. Se volete tracciare un bilancio sincero della vostra vita, riconoscerete esattamente i punti nodali nei quali avete agito dal vostro ego, nei quali avete – consapevolmente o inconsapevolmente – violato la Mia legge universale dell’amore.

14. Questa conoscenza che vi viene rivelata è largamente sconosciuta agli uomini. È stata loro sottratta, perché la controparte non ama uomini che siano consapevoli, nella libertà, della loro responsabilità verso Dio, verso il prossimo e verso se stessi. Così fu facile per le forze delle tenebre condurre gli uomini su una falsa pista, servendosi di coloro che potevano usare per i propri scopi, mossi da interessi e brama di potere.

15. Chi procede più o meno alla cieca attraverso la giornata e quindi attraverso la vita, vede la propria coscienza restringersi sempre più. Nella stessa misura in cui la coscienza di chi vive il Mio comandamento dell’amore si amplia e i suoi sensi interiori ed esteriori si affinano – perché gli affluisce sempre più della Mia forza – nella stessa misura la coscienza si riduce quando le leggi del Mio amore non vengono vissute.

16. Avete mai riflettuto sulle conseguenze di ciò? Non solo un tale uomo accumula colpe nell’anima, ma la sua capacità di conoscersi si offusca, la sua coscienza perde le antenne sottili, e i suoi criteri di valore si riducono, così che è sempre meno in grado di riconoscere e valutare correttamente la propria situazione, le proprie motivazioni e i propri comportamenti, – e anche quelli degli altri. Un tale uomo diventa un giocattolo delle forze avverse.

17. In questo modo, molti dei Miei figli umani sono stati resi seguaci inconsapevoli. Essi vengono mantenuti ciechi da guide che sono esse stesse cieche. Per questo innalzerò sempre la Mia Parola, per risvegliare i Miei figli. Io chiamo nelle loro anime: “Tu sei più di quel poco di uomo che rappresenti ora. Hai una grande forza in te. Porti Me, che sono l’Amore, nel tuo cuore. Vieni, svegliati! Vieni e decidi di camminare con Me! Io ti aiuto a guardare la tua vita. Io ti aiuto a riconoscere come e perché sei arrivato al punto attuale del tuo cammino”.

18. Poi, però, in virtù del tuo libero arbitrio, devi decidere come vuoi procedere in futuro; ma anche per questa decisione la Mia forza affluisce verso di te.

19. Se riprendi l’immagine del cammino, riconoscerai anche che ci sono situazioni che non richiedono un’analisi profonda o un lungo interrogarsi. Restiamo nell’immagine del cammino alle tue spalle. Se non fai attenzione e metti il piede in una pozzanghera, scarpe e calze si bagnano. Non c’è bisogno di grandi domande. Deciderai di fare più attenzione la prossima volta. Puoi, se vuoi, guardare cosa ti ha distratto. Dov’erano i tuoi pensieri? Perché eri distratto? E poi decidi e stai più attento la volta successiva. Ma se il cammino che percorri finisce spesso in una palude, se ti smarrisci, se ti impigli nel folto e rischi di sprofondare, allora, fratello Mio, sorella Mia, è tempo di guardare dentro e capire cosa ti ha condotto in quella palude, nell’oscurità, nel groviglio.

20. Se la tua situazione personale è come quella che ho appena descritto, allora depongo – in tutta l’amorevolezza che Io sono – un’ulteriore domanda nel tuo cuore come aiuto: “Ti ho forse comandato Io di percorrere un cammino che ti ha condotto in regioni più oscure? Non sono stati piuttosto i tuoi desideri e la tua volontà a determinare il tuo cammino? Ma se non sono stato Io, c’è allora un motivo per rendere Me responsabile delle paure, delle preoccupazioni e delle necessità che sono il risultato del tuo cammino finora? E non sono piuttosto Io, Colui che desidera risparmiarti e toglierti tutte queste fatiche e pesi?”

21. Nessuno è solo; nessuno deve percorrere il proprio cammino senza l’aiuto divino, senza il Mio aiuto. E perciò vi prego di non lasciare che queste Mie serie parole pesino troppo sui vostri cuori. Esse devono esservi d’aiuto alla comprensione, ma portano in sé anche la soluzione.

22. Chi, attraverso le sue circostanze di vita è spinto a riflettere sul proprio cammino, si troverà prima o poi davanti alla domanda: Cambio qualcosa? E se sì, cosa cambio? E devo fare questo lavoro da solo, o riceverò aiuto? – E con questa domanda hai già teso la tua mano verso di Me, perché Io sono il grande Consolatore in te, Io sono il Guaritore, Io sono tuo fratello, Io sono l’Amore” E se tu vuoi, allora percorreremo insieme il cammino che ti sta davanti.

23. Allora diventerai più vigile, le tue decisioni saranno prese con maggiore ponderazione, la tua fiducia crescerà così come la tua sicurezza e la tua irradiazione interiore ed esteriore, perché applicherai criteri diversi al tuo comportamento, rispetto al passato. Avrai trovato Colui che è venuto nel mondo e che portò la luce agli uomini, luce di cui avevano così urgente bisogno. Allora ti sarai rivolto a questa luce, ti sarai lasciato avvolgere da questo amore, ti sarai posto sotto la Mia protezione. Allora avrai afferrato la mano che ti guida nel tratto di cammino che ti sta davanti, e non la lascerai più.

24. Non è forse una prospettiva meravigliosa? Davanti a te c’è una terra di libertà, davanti a te c’è beatitudine, davanti a te c’è quello che la tua anima desidera così profondamente.

25. Io chiamo te e tutti i Miei figli umani: “Svegliatevi! Prendete la Mia mano e lasciatevi condurre nella libertà, nella terra dell’amore e della luce!”. – Amen!

*

Rivelazione:

26. In verità, Miei amati, chi segue il Mio insegnamento ha davanti a sé la terra gloriosa della sua origine, perché non Mi stancherò mai di dare ai Miei figli indicazioni, finché anche l’ultimo non sarà rientrato nel santuario eterno da cui un tempo uscì.

27. Vedete, Io venni come Luce assoluta, come Amore paterno, incarnato in quel piccolo bambino che conoscete come Gesù di Nazareth. Io venni per portare alla Terra e ai Miei la luce che fosse in grado di ricondurli alla Patria eterna, perché, Miei fedeli e amati, essa è la meta di tutti voi.

28. Non tacerò mai, ma continuerò con i Miei insegnamenti, perché occorre la Mia forza, la Mia guida, il Mio Amore e la Mia luce, affinché i Miei siano in grado di riconoscere il cammino che li riporta nelle Mie braccia.

29. In verità, il messaggio che portai fu sempre una spina nel fianco delle tenebre, e nulla fu lasciato intentato per alterare nel corso dei tempi la Mia verità, così che l’essenza dell’immenso amore di Dio per le Sue creature venisse in gran parte deformata, fino a diventare quasi incomprensibile per i Miei figli.

30. Da allora furono necessari mediatori istruiti per rendere comprensibile ai Miei la verità distorta, come se fossero gli insondabili sentieri di Dio. Non c’è da stupirsi che tutti gli sviati si allontanino ancora oggi in massa da Me, scrollando le spalle. Questo fu ed è il terreno sul quale la fede nella materia poté mettere sempre più radici e prosperare.

31. E ora siamo in quel tempo in cui molti dei Miei figli – resi ignoranti dall’inganno delle tenebre – cercano inutilmente di riconoscere Me con l’intelletto esteriore. Sono diventati prigionieri della mentalità materiale che si è formata nel corso di molto tempo. Ma la falsa conoscenza dell’intelletto umano si fonda su opinioni e idee che alla fine non sono altro che il riflesso della fatale ignoranza spirituale dei Miei figli. Da ciò, l’uomo costruisce le sue innumerevoli e sterili visioni del mondo, che da tempi immemorabili si combattono e si oppongono, con parole e con armi.

32. Sempre più una gran parte dei Miei figli umani venera il progresso tecnico e scientifico come la nuova religione senza Dio; e i suoi sacerdoti e studiosi di ogni campo, insieme ai loro eserciti di compiacenti beneficiari, spargono davanti ai Miei figli ignoranti i presunti vantaggi e benefici, come sabbia negli occhi.

33. Guai a voi, stolti vanitosi, che servite le potenze dell’inganno e della rovina, ottenebrati dalla brama di gloria, dalla sopravvalutazione di voi stessi e da un’insaziabile avidità! Con la vostra sfrenata presunzione e il vostro sconfinato orgoglio, cercate di migliorare la natura innocente, che è la Mia opera divina, secondo il vostro arbitrio, e tutti coloro che avete sviato e che vi credono, vi idolatrano per questo.

34. Voi ingannate molti dei Miei. Ma Io vi dico: “Ingannate anche voi stessi!”

35. Le minacce che vi stanno davanti – ovunque volgiate lo sguardo – e che cercate di dominare con il vostro folle comportamento umano, sono gli effetti accumulati, nati dalle cause non espiate di tutte le generazioni, che in questo tempo e nel tempo a venire colpiranno tutti i popoli e il loro pianeta in un modo che non ha eguali da quando il piede dei Miei figli ha calpestato questa Terra.

36. Vedete, non la ricerca della formula esteriore del mondo – costruita sulle considerazioni e valutazioni della falsa conoscenza intellettuale – vi conduce alla libertà e vi libera da tribolazioni, malattie e mancanze d’amore, ma solo lo sforzo verso la spiritualizzazione e la perfezione nella vera conoscenza di Dio. In verità, questo è il cammino che vi ho illustrato in ogni dettaglio in molte rivelazioni e che continuerò a illustrarvi.

37. Venite a Me, prendete la Mia mano, e vi condurrò nel vostro interno, e da lì percorreremo insieme, anche le vie esteriori.

38. Esiste, o Miei fratelli e sorelle, figlie e figli Miei, una sola “formula del mondo”, della quale i Miei figli umani sono da lungo tempo in possesso, e questa si chiama: “Amore!”. L’amore è, e definisce, l’unica forza che ovunque e in ogni tempo è a disposizione di tutte le Mie creature e le serve. In verità, non occorrono esperti, non occorrono sacerdoti o guru per comprenderla e applicarla.

39. Io ho portato e porto a voi il Mio insegnamento come un insegnamento semplice e misericordioso, comprensibile e sperimentabile da chiunque, — sia che il Mio figlio abbia un animo semplice, sia che sia dotato della più alta intelligenza.

40. In verità, Miei amati, vi dico: “Chi tra voi fa del Sovrano onnisciente e del benevolo Padre dell’infinito, che Io sono, il proprio compagno, impegnandosi e sforzandosi di condurre una vita di amore fraterno e misericordioso, non conosce paura, poiché egli permette alla Divinità di manifestare, passo dopo passo, la Sua volontà – che è la Legge dell’amore – attraverso di lui, e di testimoniare la forza, anzi, l’invincibile potenza dell’amore che abita in ciascuno di voi”.

41. Camminate nel vostro quotidiano, percorrete le strade di questo mondo e benedite; benedite tutto e tutti coloro che incontrate. Chiedete perdono, perdonate là dove avete da perdonare, dove ancora abitano nei vostri cuori inimicizia e mancanza di pace; diffondete misericordia, bontà e mitezza ovunque vi conduca il vostro cammino, e compite le opere buone che Io, vostro Padre — l’Amore nel Cristo — vi ho chiesto e vi chiedo di compiere. Allora i vostri cammini e quelli dei vostri fratelli e sorelle non saranno più così gravosi come finora, l’oscurità si diraderà, e ben presto essi vi condurranno nelle Mie braccia, le braccia del vostro Padre celeste.

42. Io benedico tutti voi che ascoltate e leggete la Mia Parola; e questa benedizione si estende oltre questa stanza, oltre tutti gli spazi, fino all’infinito. Benedico i Miei figli umani e tutte le anime, benedico ogni creatura e quindi l’intera Mia Creazione.

43. Io sono la Fonte di tutto l’amore e di tutta la luce, e questa Fonte è viva in ciascuno di voi.

44. La Mia pace è con voi, Miei amati. – Amen!

 

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