Rivelazioni
ricevute da
Hans Dienstknecht
Dall’amore di Dio
( 2008 )
Fonte delle rivelazioni; (https://www.aus-liebe-zu-gott.de/Offenbarungen_2008.html )
Libri in lingua originale tedesca: https://www.hans-dienstknecht.de/
Titolo originale: „Aus Liebe zu Gott - (2008)“
Edizione italiana a cura del gruppo: “Amici della Nuova Luce”
sito internet: www.legamedelcielo.it
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Riuniti per amare Dio |
12.01.2008 |
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Dal nostro amore per Dio, come risposta a una preghiera |
9.02.2008 |
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“Il Mio Amore è per voi, perché amo tutti” |
8.03.2008 |
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“Io vi amo, siatene consapevoli!” |
12.04.2008 |
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“Riconoscete che il grande Guaritore e Consolatore dimora in voi!” |
10.05.2008 |
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“Voglio essere Io il timoniere della vostra nave” |
14.06.2008 |
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“Rimanete in Me, perché Io vi amo, perché voi siete la vita che proviene da Me!” |
12.07.2008 |
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Luce e tenebra si confrontano, la luce si rafforza e vince |
9.08.2008 |
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Riconoscere negli altri lo spirituale che sta davanti, che devo amare |
11.10.2008 |
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“Avete pronunciato il vostro ‘sì’ nei Cieli, per essere collaboratori” |
8.11.2008 |
Il discorso di Dio all’uomo – o attraverso l’uomo – si compie, come nella Creazione si compie tutto secondo leggi spirituali immutabili. I diversi accenti e punti di vista nelle rivelazioni derivano dalle divine caratteristiche fondamentali dell’Ordine, della Volontà, della Sapienza, della Serietà, della Pazienza, dell’Amore e della Misericordia, e queste corrispondono anche alla mentalità spirituale di colui che riceve la Parola rivelata. In tutto, e soprattutto, opera l’Amore, il portatore di ogni rivelazione, senza il quale, una vera parola di Dio non sarebbe possibile.
Hans
Riuniti per amare Dio
Würzburg - rivelazione del 12.01.2008 - sabato
1. Quando voi, Miei amati, deponete ai Miei piedi ciò che è umano in voi, questo significa allo stesso tempo che avete detto “sì” a Me, che conoscete il grande Piano, lo accettate e sapete anche quale ruolo vi compete in esso, un ruolo che avete assunto volontariamente.
2. Deporre ai Miei piedi ciò che è umano in voi, significa: Che vi siete decisi! Così, è vero, siete ancora in lotta con voi stessi, ma non siete più il giocattolo delle forze che vogliono portare il caos, che si sono mosse per vincere la luce.
3. In questo modo vi siete posti al Mio fianco dalla parte della luce, e vi impegnate, giorno dopo giorno, a consegnarMi ciò che avete riconosciuto, e a lavorare con la Mia forza, affinché nasca qualcosa di nuovo, – anche dentro di voi.
4. Chi ancora non vede i segni dei tempi, è colpito dalla cecità, non vuole vederli perché disturberebbero la sua quiete, oppure non può vederli perché chiude occhi e orecchi, temendo ciò che il futuro porta.
5. La lotta delle tenebre contro la luce è entrata in una fase decisiva. E Io voglio chiarirvi alcuni retroscena, affinché comprendiate in quale modo questa battaglia viene combattuta e come potete, quali Miei messaggeri della luce, proteggervi e comportarvi.
6. L’uomo che vive nella materia è guidato dai suoi cinque sensi, e sono pochissimi coloro che hanno la capacità di vedere o udire i mondi sottili. Ciò porta gli uomini alla falsa convinzione che, oltre a ciò che vedono e sentono, a ciò che i loro sensi possono percepire, nulla esista, nulla potrebbe essere più falso. Invece, non solo queste energie invisibili esistono, ma il grande pericolo è che esse agiscano su di voi senza interruzione, in una misura tale, che non siete in grado di immaginare. Mai l’uomo è solo, come fosse neutro, come qualcosa vivente nel vuoto. Sia nel mondo visibile sia nel mondo invisibile, tutto influisce su tutto, e le influenze cui siete sottoposti vi farebbero tremare fin nel midollo, se le conosceste nei dettagli.
7. Non esistono solo energie invisibili e oscure; esistono anche quelle luminose. Solo che la loro influenza avviene in modo diverso, perché le forze della luce rispettano il libero arbitrio. Ora potreste dire: “Quale possibilità ha l’uomo in questa battaglia invisibile, se è continuamente esposto al pericolo delle forze inferiori che non rispettano il suo libero arbitrio e penetrano nelle sue debolezze umane? Come potrà mai vincere questa battaglia? E come, d’altra parte, le forze della luce possono agire in modo amorevole, senza influenzare l’uomo contro la sua volontà?”
8. Sembra proprio che le forze delle tenebre abbiano spesso il sopravvento in questa lotta, ma esse non hanno la visione d’insieme, esse coinvolgono gli uomini nella legge di causa ed effetto e li legano a sé per un certo tempo, senza sapere che esse stesse sono legate a questa legge. Alla fine del cammino che un essere percorre attraverso la legge della semina e del raccolto, vi è sempre il riconoscimento, come anche l’abbandono di ciò che non è conforme alla legge, di ciò che è contrario all’amore.
9. Le forze avverse, di regola, non lo sanno; e se lo sanno, lo ignorano, perché si sentono vittoriose e superiori e – apparentemente almeno per il momento – in ascesa.
10. Ciò che negli ultimi anni si è svolto nell’invisibile, ma anche nel visibile, non trova paragone nella storia dell’umanità. I metodi impiegati sono così raffinati, e la tecnica li mette ora a disposizione delle forze avverse, tanto che, ciò che avvenne, ad esempio, nel Medioevo, appare relativamente innocuo rispetto a ciò che accade ora.
11. Ancora una volta: l’influsso proveniente dall’invisibile determina il comportamento degli uomini, e questi, a loro volta, esprimono nella materia ciò che le forze che stanno dietro di loro intendono realizzare. Lo stesso vale per l’amore, irradiato nella materia dagli innumerevoli combattenti della luce che stanno al Mio fianco.
12. Due schiere si fronteggiano: – nell’invisibile come nel visibile! Entrambe esprimono, attraverso uomini che interiormente sono loro affini, ciò che vogliono realizzare nella materia. E nessuno può rimanere neutrale in questo gioco, che non è un gioco. Prima o poi dovranno decidersi: o si per la luce, o sceglieranno la via delle tenebre.
13. Voi, Miei fedeli, e innumerevoli altri nel mondo, avete scelto l’amore, avete ricordato quale tesoro riposa nel vostro interiore, avete percepito l’impulso che Io ho posto nel vostro cuore, avete trovato la chiave e l’avete usata, e vi siete riconosciuti come figli e figlie dei Cieli.
14. In questo modo, amici Miei, deve esservi chiaro anche il vostro compito, al quale una volta avete detto “sì!”: riconoscere ciò che è umano in voi, trasformarlo con il Mio aiuto, e con la forza che poi affluirà in voi, cambiare il mondo! Se questo vi è chiaro, le irradiazioni della controparte non avranno più una grande influenza su di voi. Esse toccheranno ancora qua e là le vostre debolezze umane, ma voi riconoscerete queste trappole e direte: “No!”. E verrete nelle Mie braccia, e il Mio Amore, la Mia benedizione e molta forza, fluiranno verso di voi.
15. Così Io fortifico i Miei che si sono riconosciuti come messaggeri della luce e che, attraverso la loro vita, vogliono testimoniare il Mio Amore; chi utilizza cerchi come il vostro per inviare nel mondo le loro forze positive; forze che così vengono rafforzate e possono essere accolte ovunque vi sia una simile vibrazione, così l’invisibile agisce nel visibile e il visibile nell’invisibile.
16. Pensate: in tutto ciò che fate, avete continuamente un collegamento con l’invisibile, e da lì ricevete i vostri impulsi, secondo dove orientate la vostra antenna interiore. I messaggeri della luce la orientano verso di Me, che sono l’Amore, che ama tutti i Suoi figli, anche quelli che si oppongono ad essa. E lo stesso Amore, Miei amici, è in voi, altrimenti non avreste assunto volontariamente questo incarico. È uno dei compiti più difficili che esistano: amare coloro che perseguitano! Ma anche a questo voi siete in grado.
17. Io vi benedico, e con questa Mia benedizione la Mia forza fluisce in voi e vi riempie di pace, di gioia, di sicurezza, di un’infinita certezza e amore. – Amen!
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Rivelazione:
18. Miei amati, le note dei vostri canti sono svanite ed è sopraggiunto il silenzio. E Io vi dico: solo nel silenzio potete percepire Me, il vostro Signore e Dio. Perciò è Mia volontà che entriate nel silenzio del vostro interiore, e ciò, Miei amati, tanto più poiché – come avete accennato nelle vostre conversazioni – questo mondo diventa sempre più rumoroso, poiché le tenebre desiderano farsi ascoltare. Chi crede di poter udire la Mia voce in questo frastuono, è in errore.
19. Perciò i Miei figli sono chiamati a compiere il passo verso l’interiore, poiché Io – la Divinità – non dimoro nei templi esteriori, ma ho preso dimora in ciascuno dei Miei figli umani. E là, Miei amati, nel silenzio del santuario interiore, dove siete invitati a entrare, là Io Mi trovo.
20. Considerate ogni singolo giorno come un dono dalla Mia mano, che vi offre ogni volta la possibilità di compiere un passo ancora più profondo nel silenzio del vostro interiore. Anche questo, Miei amati, richiede – come dite voi – un esercizio costante, un allenamento costante; ed è quindi importante che anche voi mettiate la vostra volontà e il vostro “sì” per compiere quotidianamente questi passi verso il tempio interiore della Divinità. Allora, Miei amati, potrete essere certi che Io, vostro Padre, Mi lascerò percepire da ciascuno di voi.
21. Andate dunque e sappiate: “Anche se i suoni esteriori svaniscono, il Mio Amore non svanisce mai!”. L’unica cosa che vi è garantita, Mia amata schiera, è questa: il Mio Amore non vi abbandona mai, il Mio Amore non svanisce mai, qualunque cosa accada. Io vi amo, e la Mia pace vi benedice e vi guida nel tempo e nell’eternità. – Amen!
[indice]
Würzburg - rivelazione del 9.02.2008 - sabato
1. Miei amati fratelli e sorelle, Io sono in mezzo a voi, e guardo con gioia e con amore al vostro gruppo. Su ciascuno di voi fluisce il Mio raggio d’amore, che è pura energia divina, e che vi fortifica interiormente ed esteriormente.
2. In quest’ora, in tutto il mondo innumerevoli gruppi si riuniscono, i quali – come voi – elevano il loro cuore a Me, che sono l’Amore. Tutti avete lo stesso desiderio e la stessa aspirazione: che venga la pace sulla Terra! Tutti avete riconosciuto Me come l’Amore, e tutti state cercando di liberarvi da ciò che ancora vi trattiene nell’umano.
4. Quando parlate di Me e del Mio Amore, sapete che si tratta di un amore diverso da quello che intendete quando parlate dell’affetto umano. Il Mio Amore non può essere sondato da voi, anche se lo percepite nel vostro cuore; ciò che sentite è solo un riflesso di ciò che vi attende, e che già vive in voi.
4. Questo Amore ha come scopo di ricondurre ogni figlio al proprio cuore, – senza eccezione, e tutto ciò che avviene nel Mio volere è orientato a questo fine. Se guardate dove vi trovate oggi come esseri umani, e nel contempo guardate alla meta che deve ancora essere raggiunta, il cammino potrà sembrarvi molto lungo e difficile. Eppure, Miei amati, Io vi dico: “Alla Mia mano, esso può essere percorso!”. Sì, può essere percorso con gioia, perché ogni passo compiuto con Me, vi dona più forza e più luce; e così possono diventare più grandi anche i compiti da affrontare, perché l’amore in voi cresce.
5. Tuttavia – e voglio sottolinearlo in modo particolare – il cammino verso il Mio cuore significa, nel senso giusto, ‘lavoro’. Significa ‘impegno’, che Io chiamo “lavoro interiore”, senza il quale nessun figlio può ritornare al Mio cuore, poiché nessuno dei Miei figli si svilupperà da sé verso la luce, perché ciò richiede il fluire della forza del Mio amore, che viene attivata dalla vostra libera decisione, qualunque essa sia, e che Io accetto.
6. Il cammino verso il Mio cuore è certamente accompagnato anche da tratti che non solo sembrano difficili, ma che per voi uomini lo sono realmente. È un cammino che – come direste voi – non può essere percorso “con leggerezza”. E per questo le Mie parole devono spesso essere portate con il Mio serio ammonimento, nonostante voi sapete che anche nel più grande serio Mio ammonimento vi è contenuto l’amore.
7. Questo serio invito vuole spingervi a riflettere su voi stessi, a guardare dentro il vostro comportamento, nella vostra anima. Io in ogni tempo ho elevato la Mia parola divina e ho dato insegnamenti su insegnamenti ai Miei figli. Negli ultimi anni ciò è avvenuto in modo particolarmente intenso, come ciascuno di voi sa. Il bisogno dell’umanità, quando si tratta di verità e sapienza divine, è molto grande, ma nessuno deve rimanere nell’ignoranza o rinunciare ai Miei insegnamenti divini.
8. Per voi che Mi conoscete, giungerà il momento in cui – oltre agli insegnamenti – si tratterà ora di mettere seriamente in pratica ciò che avete appreso. Non vi serve continuare a voler conoscere ulteriori dettagli sulla vita nell’aldilà o ulteriori descrizioni della Mia misericordia. Ciò che conta è una cosa sola: vivere ciò che avete riconosciuto come verità!
9. Io so che ciascuno di voi lo fa, più o meno; altrimenti, Miei amati, non sareste qui.
10. Con le Mie parole voglio rafforzare la vostra aspirazione a una vita con Me, una vita che può e potrà manifestarsi in modo molto diverso da come l’avete conosciuta finora. Se lo volete, cammineremo insieme, intimamente uniti, attraverso i vostri giorni. Non ci sarà nulla che non possiate discutere con Me, e nulla a cui Io non risponderò, direttamente o indirettamente. Non ci sarà più nulla che getti ombra sulla vostra vita, nulla che vi renda inquieti, insicuri o timorosi. Sentirete cosa significa essere un figlio o una figlia del cielo, e non sarà più una richiesta per voi di dare sempre e costantemente il vostro “sì” per collaborare alla grande opera della redenzione.
11. In questo tempo serio, Io irradio verso di voi il Mio Amore in modo intensificato. Ciò è necessario, perché anche gli sforzi della controparte s’intensificano per trasformare tutto nel caos. Con le vostre preghiere aiutate affinché molto possa essere evitato o attenuato. Nondimeno, non dimenticate che, oltre alle preghiere, è necessario che cresciate sempre più nella vostra irradiante divinità, che diveniate un esempio, affinché nei momenti giusti possiate prendere le decisioni giuste. Non solo una preghiera giusta deve essere pronunciata, ma attraverso il vostro agire deve essere dato un segnale: qui sta un figlio, qui sta una figlia di Dio, che Mi ama sopra ogni cosa!
12. A questo, amici Miei, appartiene molto. Non è facile – soprattutto nel tempo veniente – alzarsi e confessare Me; e questo è ciò su cui voglio attirare la vostra attenzione: che oltre ai vostri buoni pensieri e alle vostre preghiere, è necessario rischiarare sempre più le ombre dentro di voi.
13. Se non conoscete ancora le vostre ombre, rivolgetevi a Me e chiedeteMi di mostrarvele. Cosa pensate che accadrà? Se il vostro desiderio viene da un cuore sincero, la gioia dei Cieli sarà grande, e riceverete aiuti su aiuti per trasformare ciò che avete riconosciuto per diventare radiosi figli di Dio.
14. Io pongo queste serie parole come una richiesta nel vostro cuore. Molti dei vostri fratelli e sorelle avranno bisogno di voi quando verrà il momento serio. Molti avranno bisogno di guide attraverso il caos che verrà. E chi dovrebbero essere queste guide? I vostri capi mondani, che sono corresponsabili del disordine che nasce e che già esiste? No! Saranno coloro che cercano di vivere la Legge dell’amore, che saranno sostegno per i cercatori e i dubbiosi, e che non solo indicheranno la via, ma la percorreranno davanti ai loro fratelli e sorelle.
15. Chi, Miei amici, dovrebbero essere questi, se non, coloro che Mi amano?
16. Se percepite le Mie parole, sentirete – nonostante la serietà – il Mio infinito Amore per voi, per tutte le Mie creature. E questo Amore, lo ripeto, vuole una sola cosa: ricondurre ogni figlio al Suo cuore!
17. Se il vostro amore è abbastanza grande per aiutare in questo compito, allora pronunciate nel vostro intimo il vostro “sì”, unitevi alla schiera dei Miei messaggeri della luce, e siate nella vita quotidiana, ciò che siete da eternità: – amore! – Amen!
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Rivelazione:
18. Sul Mio cuore, Miei amati figli e figlie, avete posato il vostro capo, e sul Mio cuore esso rimarrà posato finché avrete raggiunto la meta della vostra vita e di tutto il vostro sviluppo, la meta che vi è stata data di perseguire con tutto il vostro dolore e la vostra pena, e finché tutto sarà compiuto nella patria.
19. In verità, grande è il Mio cuore, poiché esso abbraccia tutto ciò che i vostri occhi possono vedere, e anche tutto ciò che i vostri occhi umani non possono contemplare. E in verità, questo è molto più di ciò che l’occhio umano può comprendere.
20. Miei amati, avete parlato del fatto che siete su questa Terra per un motivo particolare: perché nei regni dell’aldilà vi siete assunti il compito di essere ‘luce’ e ‘amore’, di dare luce e amore, e così mostrare agli uomini quale via può liberarli da ogni tribolazione, da ogni dolore, da malattie e afflizioni.
21. Inoltre, avete anche parlato di ciò che occorre fare, di ciò che è necessario per mostrare agli uomini questa via. Può un insegnante trasmettere ai suoi allievi un insegnamento che egli stesso non ha acquisito nel suo cammino e nel suo sviluppo?
22. Vedete, siete dunque chiamati a farlo, e lo Spirito del Padre vostro vi richiama costantemente: percorrete la via dell’amore! Sì, percorretela con serietà e coerenza, affinché l’amore possa dispiegarsi in voi, e tutti gli uomini che incontrerete saranno ben in grado, con le loro antenne spirituali, di percepire di quale Spirito siete figli. Essi potranno riconoscere che da voi emana qualcosa che manca a tanti altri, che da voi provengono cordialità, misericordia, amore, giustizia, pace, compassione. Eppure, Miei amati, potrà forse accadere tutto questo finché continuerete a rigirare tali cose solo avanti e indietro con il vostro intelletto? Io vi dico: mai!
23. Infatti, ciò che desiderate donare deve essere contenuto nella coppa della vostra vita! Cosa potreste dare ai vostri fratelli e sorelle, se la vostra coppa è vuota? Quale nutrimento potreste offrire loro, se la vostra coppa è vuota? Quale bevanda dareste a chi ha sete di verità, di amore e di conoscenza del loro Padre nei Cieli, se nella coppa da cui intendete attingere non c’è nulla o c’è ben poco?
24. Voi parlate continuamente del tempo in cui vivete, e allora vi chiedo: “Riconoscete anche voi che il tempo è serio? Riconoscete i segni dei tempi?”. Io, vostro Padre, vi dico: “Affrettatevi, perché è l’Amore, ciò che Io sono, a desiderare tutto ciò che è stato creato, a desiderare tutto ciò che è caduto, a desiderare tutto ciò che si è allontanato da Me, ciò che è stato afferrato dal vortice dell’alienazione da Dio, scagliato nelle profondità e lì trascina un’esistenza miserevole!”
25. Così come voi desiderate Me, Miei amati, così desiderate anche coloro che sono con voi nelle profondità, e che – come vi siete ripromessi – avete assicurato di ricondurre a casa, nella patria, al Mio Cuore.
26. E quando sentite dentro di voi: “Sì, Padre, voglio affrettarmi, voglio riempire il mio vaso di ciò che Ti è gradito e di ciò di cui i miei fratelli e sorelle hanno bisogno, di ciò per cui hanno fame e sete”, allora rivoletevi a Me. Io esaudirò la vostra richiesta; vi mostrerò ciò che ancora vi manca, ciò che dovete togliere da questa coppa come elemento umano, affinché ciò che è eterno e divino possa trovarvi posto.
27. Volgetevi a Me, parlate con Me, apritevi a Me, Io vi conosco, e nessuno dei Miei figli può nascondersi davanti a Me!
28. Pertanto, percorrete la via che vi è stata data da percorrere, della quale Io parlo sempre e costantemente, mettete un piede davanti all’altro, perché su questa via non potete affrettare nulla, non potete saltare nulla, non potete tralasciare nulla. Tutto ciò che è umano dovrà essere cancellato e sostituito da ciò che brilla dall’eternità e che in eterno è stato posto nella vostra anima come Mia eredità.
29. Miei amati, anche se talvolta la Mia Parola suona severa, riconoscete in essa la nostalgia e l’amore del vostro Padre, che ancora non siete in grado di comprendere. Io anelo a voi, ma proprio per questo vi richiamo così: “Non indugiate! Non esitate, perché la via verso il Mio Cuore è una via bella, è una via gioiosa! Ogni passo che fate verso di Me, Io lo ricompenserò con cento passi che Io farò verso di voi!”
30. Non è meraviglioso per voi sapere questo, sapere che quest’unico passo – il vostro impegno – è sufficiente affinché Io faccia cento passi verso di voi, sapere che Io vi avvolgerò con le Mie braccia, vi stringerò al Mio cuore e vi donerò infinitamente, per questo?
31. Andate, e ciascuno porti con sé ciò che oggi è sceso profondamente nel suo cuore. Il Mio Amore lo irradia, la Mia Luce farà germogliare il seme nel vostro cuore; e se vi impegnate seriamente, con perseveranza e gioia, a compiere un passo dopo l’altro, sentirete come il vostro interiore si trasforma di giorno in giorno. E non solo questo, Miei amati, poiché, ciò che cambia nell’interiore, produrrà anche all’esterno ciò che gli corrisponde.
32. Dunque, siate consolati, perché Io, il vostro Signore e Dio, sono al vostro fianco, e non sarete mai soli. La Mia pace è con voi e in voi, e la Mia luce vi illumina nel tempo e nell’eternità. – Amen!
[indice]
Würzburg - rivelazione del 8.03.2008 - sabato
1. Miei amati figli e figlie, voglio e intendo, interrompere solo per un breve momento il vostro cerchio di preghiera, per rispondere alle vostre suppliche, per affinare il vostro sguardo e dilatare il vostro cuore, affinché comprendiate ciò che accade in questo tempo e come i messaggeri della luce – che tutti voi siete – devono reagire nel modo giusto.
2. Io ho dotato tutti i Miei figli del libero arbitrio, e quando dico tutti, intendo ‘tutti’, anche coloro che al momento percorrono la loro via nelle tenebre perché non hanno ancora riconosciuto se stessi né Me.
3. Che cosa significa questo, Miei amati? – Significa che Io mai e poi mai interverrò nel libero arbitrio di una creatura, e che quindi, anche le tenebre hanno la libertà di attaccare la luce e tutti coloro che ad essa appartengono.
4. Se Io impedissi un attacco, sarei parziale, poiché, ricordate: Io amo tutti allo stesso modo, anche coloro che sono contro di Me, contro di voi, e che cercano di diffondere il caos nel mondo!
5. Ma se Io amo tutti, e voi vi dichiarate per Me, non è forse evidente che il vostro unico obiettivo debba essere quello di amare allo stesso modo, in modo incondizionato e disinteressato? – Per questo sono venuto nel mondo, e per questo vi dono tutta la forza. Non indebolisco alla controparte di attaccare, ma rendo forti coloro che, nel Mio nome, nel nome dell’Amore, si oppongono a tali attacchi, affinché anche le tenebre possano riconoscersi in loro.
6. Non temete, bensì, riflettete su quali punti offrite ancora una superficie d’attacco alle tenebre. Se volete trasformare questi punti, volgetevi a Me, e Io trasformerò le vostre debolezze in forza. Vi renderò potenti e vigorosi; e nel Mio nome vi opporrete agli aggressori, e dai vostri cuori fluirà amore – nient’altro che amore! E in quel momento, Miei amici, sarete protetti, e l’attacco delle tenebre cadrà nel vuoto.
7. Riflettete saggiamente su questo, e riconoscete il vostro compito in questo tempo al quale avete detto “sì”. Diventare amore, e così immergervi nel Mio stesso Amore a proteggervi. – Amen!
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Rivelazione:
8. In verità, in verità, in verità, il cielo si è aperto; e vi dico: “Io sono la Luce dei Cieli. Io ho inviato sulla Terra innumerevoli messaggeri della luce”.
9. Là dove voi credete di vedere solo oscurità, figli Miei, là già risplende la Mia luce, rafforzata da tutti i pensieri di preghiera, da tutti i pensieri di benedizione, dentro quell’oscurità. E tutto viene allentato, come le nubi scure che quando sovrastano la vostra Terra, ovunque risplende la luce, quando ovunque dei piccoli raggi di luce penetrano per unirsi in un grande raggio.
10. Tutto è in trasformazione, tutto tende alla purificazione. Non scoraggiatevi, ma stringetevi a Me, vostro Padre celeste, che in Gesù Cristo venne sulla Terra per portare agli uomini la Mia misericordia, il Mio Amore e la Mia redenzione. «Io sono la via, la verità e la vita»; Io sono la potenza, la forza e la gloria.
11. Come potrebbe mai l’oscurità, vincere Me? Non può vincerMi, perché Io ho già riportato la vittoria! L’amore ha riportato la vittoria!
12. Non scoraggiatevi, ma avvicinatevi sempre più a Me. Allontanatevi dai vostri errori, tornate indietro dalle vostre vie! Tornate sempre più vicino a Me! Entrate nell’amore, e tutto ciò che è umano in voi, consegnatelo a Me, Miei figli, sempre.
13. E in verità, verrà la luce, poiché ho promesso che ci sarà un nuovo Cielo e una nuova Terra. In verità, così sarà! Poiché tutto ciò che è scritto si compirà fino all’ultimo apice.
14. In verità, Io sono Dio, il Signore; Io sono la vita, e non abbandono i Miei figli! Credetemi: il Mio cuore soffre quando vedo come i Miei figli sulla Terra si trattano l’un l’altro, come la Terra viene profanata. E poiché Io sono la vita, in verità, voi siete i Miei strumenti, figli e figlie del Mio Amore, siete figli e figlie della Mia luce, figli e figlie della Mia forza. Chi potrà opporsi a voi, se vi mettete in cammino per Me? Chi potrà fermarvi, se procedete alla Mia mano, pieni di coraggio e forza, pieni di speranza e fiducia in ciò che vi ho promesso?
15. Io faccio nuove tutte le cose! Verrà la luce, e i Miei figli vivranno insieme nell’amore e nella pace. Mi vedranno, già su questa Terra.
16. In verità, in verità, Io vi dico: “Così è, e così sarà per tutta l’eternità!”. – Amen!
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Rivelazione:
17. Secondo il divino volere, anche la serietà si rivolge a voi, Miei amati figli e figlie, Miei amati bambini.
18. Anche se esteriormente sembrate pochi, sappiate che in verità siete molti in questo luogo, uniti ai vostri fratelli e sorelle nell’invisibile. La Mia benedizione paterna avvolge questo luogo nel fulgore della luce celeste e santifica quest’ora. Sentite in voi la Mia grande nostalgia, la nostalgia del Padre per ciascuno dei Suoi figli, e questa nostalgia, Miei amati, attraversa i vostri cuori e richiama ciascuno di voi al risveglio.
19. Per quanto tempo ancora volete ignorare il richiamo che risuona nella vostra anima? Volete calmarlo con giustificazioni? Quante volte ancora v’illuderete che l’ora non è ancora giunta, che le circostanze non sono favorevoli per prendere sul serio il cammino e seguire le Mie orme dell’amore misericordioso, compassionevole e perdonante?
20. Io vi dico: non esiste né un tempo sbagliato né un luogo sbagliato. Chi tra voi crede che per la conversione nell’amore possano esistere circostanze inadatte? Se vi decidete per Me, nel momento stesso della vostra decisione, Io sono già con voi, con tutta la Mia cura e il Mio aiuto. Oh, Miei amati, questa è la legge! Io non Mi impongo!
21. In verità, vivete nel tempo in cui da ogni ambito della vita umana, un soffio velenoso di inganno e menzogna, di seduzione e bassezza, di paura e dubbio, attraversa il mondo per colpire i cuori dei Miei, contaminarli e condurli in schiavitù. Vivrete nel tempo di una mietitura mai vista, nel tempo in cui la pula sarà separata dal grano.
22. Riconoscete, Miei amati, che le forze delle tenebre assediano ogni anima e ogni uomo. Credete forse di poter resistere da soli alle loro insidie? Credete di potervi opporre alle seduzioni, senza di Me? Io vi dico: esiste una sola forza che possiede questo potere, ed è la profonda unione con Me, che da sola permette che essa si sviluppi in voi. Solo il rifugio nel Mio Amore, nella Mia sapienza e nella Mia verità, vi garantisce che le forze delle tenebre devono ritirarsi da voi senza successo.
23. Esaminate seriamente gli spiriti, riconoscete i fuochi fatui e le illusioni rivolte contro di voi per attirarvi come schiavi sulla strada larga e comoda, che però solo in apparenza conduce al benessere, all’illuminazione e al compimento.
24. Perciò vi dico ancora: siate vigilanti, e riconoscete il lupo travestito da agnello, riconoscete il seduttore che con astuzia e inganno usa ogni mezzo per farvi credere che vi sia luce dove invece vi sono solo oscurità, freddo, dolore, delusione e lacrime.
25. Il cammino verso il Mio cuore, Miei amati, è simile a un sentiero stretto e ripido, che pochi sono disposti a percorrere. Ma quanto più il figlio s’impegna e avanza, passo dopo passo, tanto più si allontana da tutto ciò che, in molte incarnazioni, egli stesso ha accumulato come peso dell’essere umano. Quanto più avanza e rivolge lo sguardo verso il Cielo, tanto più riconoscerà la meta sublime: il Golgota!
26. Riconoscete, Miei amati, la profonda simbologia. Non sarà per voi un luogo, ma l’istante in cui il viandante avrà salito gli ultimi gradini della rinuncia a se stesso, liberandosi così di ogni peso del proprio io umano. Allora il figlio compie i passi nella libertà sconfinata del figlio che ritorna, della figlia che ritorna, che attraverso dolore, rinunce e prove, attraverso l’umiltà e la pazienza, si è impegnata con amore a unirsi a Me, suo Salvatore e Redentore, affinché Io possa glorificarMi nel Mio figlio in pienezza divina e come segno per molti.
27. In verità, colui che per amor Mio e dei suoi fratelli e sorelle si mette in cammino, entra nel sentiero stretto e vi cammina, egli è sulla via diretta verso il Mio cuore. E durante il suo cammino la Mia luminosa presenza diventerà per lui realtà, lo guiderà con passo sicuro, gli sarà sostegno e nutrimento – anche quando cadrà – fino al compimento beato in Me.
28. Allora la fatica del cammino avrà trovato la sua fine, poiché essa appartiene al tempo; invece la ricompensa, Miei figli e figlie, Miei bambini, dura in eterno. Le parole dell’uomo falliscono e sono incapaci di esprimere ciò che vive il figlio che ritorna. Ma sappiate: il giubilo, la beatitudine e il canto di lode, non avranno fine. Indescrivibile è la gloria e lo splendore della vostra Patria eterna.
29. Voi che ascoltate la Mia Parola seria e severa, e voi che la leggerete, non fermatevi al suono e alla sua veste esteriore, ma impegnatevi a coglierne il contenuto – quello che Io, la Divinità, vi ho posto dentro – e lasciate che diventi efficace e salutare nella vostra vita.
30. E anche a voi, figli Miei, ancora incatenati nel buio carcere del vostro io, inflessibili e non disposti a riconoscere che la vostra lotta contro di Me, la forza inespugnabile e invincibile dell’amore misericordioso, è senza speranza, anche a voi sia detto e posto questo come fuoco nel cuore: per quanto i vostri sentieri siano lontani da Dio e pieni di spine, per quanto siano impervi e oscuri, Io, il vostro Signore e Dio, il Padre vostro, non vi abbandono, perché siete Miei, amore dal Mio Amore! Anche se il tempo può sembrare ancora lontano – e la durata dipende da voi – anche per voi si avvicina inevitabilmente l’ora beata del ritorno nella casa del Padre.
31. La Mia benedizione, della Patria, scende su tutto ciò che è stato creato e nel cuore di ogni essere. La Mia pace, Miei amati figli, è con tutti voi. – Amen!
*
Rivelazione:
32. Concedetemi ancora qualche minuto, Miei amati figli. Dopo aver elevato la Mia santa Parola dalla Mia Volontà e dalla Mia serietà, anche la sapienza non vuole tacere; soprattutto perché a qualcuno le Mie parole possono apparire molto severe, e lo sono. Ma voi sapete che sono portate sempre dal Mio Amore, il quale ha un solo desiderio e una sola volontà: ricondurre al Mio cuore, tutto ciò che ne è lontano!
33. Perciò desidero darvi un aiuto che possa esservi bastone e sostegno, – e se lo accoglierete, lo sarà davvero – in questo tempo e sul vostro cammino verso il Mio cuore:
34. “Le tenebre infuriano e si scatenano, e – come una tempesta – scagliano le onde contro la roccia. Esse possono agire solo là dove ci sono punti deboli nella roccia”. – Con quest’immagine intendo errori e mancanze che ancora portate nella vostra anima e si manifestano nel vostro comportamento. Se questi punti deboli sono riconosciuti, trasformati e sostituiti dalla forza, con il Mio aiuto e con il Mio Amore, allora le tenebre potranno correre contro di voi quanto vogliono: non riusciranno a nuocervi seriamente!
35. Pertanto, Miei amati, dovete conoscere le porte d’ingresso attraverso cui potreste essere indeboliti, perché è lì che siete vulnerabili. Alcuni pensano di dover conoscere le loro vite passate per capire da dove iniziare il lavoro interiore, dove vi sia qualcosa da elaborare, ma ciò è del tutto superfluo.
36. Da un lato, questa conoscenza vi opprimerebbe; dall’altro, v’impedirebbe di acquisire intuizioni su voi stessi, e queste intuizioni sono indispensabili per cambiare. Ma quali possibilità avete per riconoscere ciò che in voi necessita ancora di cambiare? Che cosa non corrisponde ancora al figlio forte e alla figlia radiosa? Osservate la vostra vita, guardate al vostro quotidiano, e se siete sinceri e vigilanti, saprete esattamente quali sono le vostre debolezze, perché la vita vi riflette il vostro interiore.
37. Riassunta in una frase, questa verità dice: la vostra situazione attuale, la vostra vita presente, è la cosa migliore che potesse capitarvi! Anche se in qualcuno sorge del malumore, come a dire: “Padre, la mia situazione sarebbe il meglio che potesse capitarmi?”, – Io ti dico comunque, piccolo Mio: “È così, poiché se non fosse buona per te, allora il Mio Amore avrebbe commesso un errore, lasciandoti vivere in circostanze o permettendo che ti accadesse qualcosa che non sarebbe utile o necessario per la tua comprensione e per il tuo processo di crescita”. – Può forse essere?
38. Io guido ciascuno attraverso le sue circostanze di vita, ed esse sono adatte al suo interiore e hanno lo scopo di far riflettere. Se dunque, figlio Mio, non sai esattamente da dove iniziare il tuo lavoro interiore, rivolgiti a Me con la richiesta di illuminare la tua coscienza. E Io ti dico già da adesso: “La richiesta sarà esaudita!”
39. E cosa farai quando avrai riconosciuto ciò che deve essere cambiato per diventare forte e più forte? Dovrai decidere se fare qualcosa oppure non farlo, perché, senza decisione, una comprensione non varrebbe a nulla. Volgiti dunque a Me con la decisione che devi prendere, e chiedi ancora il Mio aiuto. E Io ti dico: “La tua richiesta sarà ascoltata”.
40. E quando si tratterà di mettere in pratica e chiederai il Mio aiuto, sappi: “Esso ti sarà accanto”.
41. Non è forse meraviglioso ciò che ti prometto dalla Mia infinita amorevolezza? Si può desiderare qualcosa di più di sapere che se voglio cambiare, il Padre esaudirà il mio desiderio?
42. Tutto ciò che ancora vi pesa – paure, preoccupazioni, grandi o piccole debolezze di carattere, tutto ciò che rende la vostra vita più o meno caotica o agitata – rivolgetela a Me con tutto questo, se lo volete. Io accompagnerò i vostri sforzi di trasformazione e farò in modo che, passo dopo passo, vi avviciniate alla vostra meta, perché vi amo. Io amo ogni Mio figlio allo stesso modo, e esaudirò tali richieste, poiché esse mirano a permettere al figlio perduto o alla figlia perduta di tornare alla Patria eterna.
43. In questo modo, Miei amati, diventerete forti e acquisirete quella fortezza che si oppone alle tenebre, le benedice e diventa esempio, affinché ciascuno possa riconoscersi e misurarsi.
44. Questo momento è benedetto, e rimane benedetto. Grandi cose sono già avvenute, e se i vostri occhi potessero vedere ciò che nell’invisibile si compie in questa stanza, – rabbrividireste davanti alla luce e allo splendore che la pervadono.
45. Con questa luce d’amore, Io vi benedico, Miei amati figli e figlie, e vi rendo forti, – se lo volete! – Amen!
[indice]
“Io vi amo, siatene consapevoli!”
Würzburg - rivelazione del 12.04.2008 - sabato
1. Vi saluta lo Spirito del Padre che vi parla dalla luce dei Cieli. Io, il Padre della grande famiglia dei Miei figli, parlo apertamente a voi che siete al di qua del velo, e anche a voi che siete al di là. Il Mio Amore vi avvolge, la Mia luce sfolgorante eleva la vostra coscienza, affinché il vostro cuore possa accogliere e comprendere il senso delle parole che vi rivolgo.
2. Oh, guardate: molti dei Miei figli sono impigliati in un groviglio di futilità e si lasciano sedurre da sempre nuove inutilità, alle quali si abbandonano senza sosta e dalle quali traggono piacere.
3. Molti tra i Miei figli si credono intelligenti e raffinati, eppure sono corrotti dalla loro vanità, dal loro orgoglio e dalla loro superbia. Dove si ritroveranno? Posso dirvi che somigliano a coloro che, abbandonati e senza orientamento, camminano nella desolazione del deserto sotto il Sole cocente. E verrà l’ora in cui diventeranno consapevoli di questo loro misero stato.
4. Tra loro vi sono anche molti che pensano di poter acquistare l’illuminazione o il progresso spirituale, grazie alle possibilità materiali che la loro vita terrena offre loro. Essi si rivolgono a varie personalità, dalle quali si aspettano, attraverso pratiche di ogni genere, di poter conquistare l’ascesa.
5. Così ascoltate: questo non riuscirà mai a colui che non è spiritualmente risvegliato, poiché vi sono limiti che neppure le vostre più sofisticate tecniche spirituali potranno mai superare. Oppure, forse, sarei agli occhi dei Miei figli, un Padre giusto, se la Mia legge permettesse a qualcuno di avanzare verso la perfezione spirituale o di salire gradino dopo gradino, senza aver preso su di sé la croce e senza aver conquistato la vittoria attraverso le opere dell’amore e dell’umiltà? – La risposta, Miei amati, la depongo nel vostro intimo.
6. Ve lo ripeto: rivolgete i vostri sensi verso l’interiore, e pregate Me così come vi ho insegnato e continuo a insegnarvi, e confidate in Me! Riflettete saggiamente, che la comprensione, la consapevolezza e il ravvedimento, e poi la conversione, la trasformazione e il rinnovamento, sono indispensabili sul cammino che conduce di nuovo tra le braccia del Padre.
7. Non cercate di compiere imprese audaci che appaiono grandi agli occhi dei vostri fratelli e sorelle. Io vi dico: sono i piccoli, umili ma amorevoli gesti e gli sforzi compiuti nello spirito dell’amore del Padre vostro, che portano il bene, il vero e il bello in questo mondo e tra i Miei. E allora, in verità, ascoltate: anche se le tempeste che verranno dovessero scuotere la vostra casa e cercare di farla vacillare, non vi sarà torto un solo capello, né la luce delle vostre lampade si spegnerà!
8. Miei amati, voi che Mi avete già riconosciuto e Mi avete scelto come Centro della vostra vita, date testimonianza ai vostri fratelli e sorelle che ancora soffrono e cercano, quelli che hanno fame e sete di Me, del Mio Amore, della Mia giustizia, della Mia verità, della Mia dolcezza, grazia e misericordia. Io vi dono tutto ciò che vi occorre, v’incoraggio a ricordare sempre chi siete: figli e figlie della Divinità, la Quale ha posto in ciascuno di voi la Sua eredità perfetta, affinché possa realizzarsi ciò che deve e dovrà realizzarsi: l’unità tra i Miei!
9. Io vi amo, siatene consapevoli. – Amen!
*
Rivelazione:
10. In verità, Miei amati figli e figlie, il Mio Amore è infinitamente grande per voi e, quindi, per tutti i Miei figli. La Mia nostalgia per voi è altrettanto grande, e desidero ricondurvi tutti al Mio cuore, là dove è il vostro posto da eternità e dove sarà per tutta l’eternità.
11. Voi sapete che il Mio Amore contiene la Mia giustizia, e sapete quindi che nulla di ciò che accade nel mondo è mai frutto del cosiddetto caso. Ogni circostanza che richiede un cambiamento ha sempre a che fare con colui che la vive.
12. Vi ho invitato con serietà alla necessità della conversione, e questa necessità è fondata nella Mia misericordia, nel Mio desiderio che tutto ritorni alla sorgente della vita. Nella Mia ultima rivelazione in questo vostro cerchio ho detto che nulla di meglio può accaderti delle circostanze in cui ti trovi ora. Anche se parlo al singolare, non intendo un solo figlio in particolare, ma parlo del principio. In molti sono sorte domande, come ad esempio: “Come possono le condizioni della mia vita, della società in cui vivo, essere il meglio che possa capitarmi, quando è evidente che molte cose – grandi e piccole – sono in disordine?”
13. Molti dei Miei figli che pensano così non Mi hanno ancora riconosciuto pienamente come ‘Amore’ nel profondo del loro cuore, perché nell’amore è fondata la fiducia; e come potrei Io, che sono l’Onnipotente, deludere un solo figlio esponendolo a un destino che non ha nulla a che fare con lui?
14. La legge di causa ed effetto è inserita nella Mia grande legge dell’amore, e prima o poi, conduce ogni individuo – e persino intere società e popoli – a riflettere sul proprio comportamento, fino a giungere alla conversione che segna il punto di svolta. Ogni altro tentativo di cambiare una situazione momentanea, di migliorarla, deve fallire, se non è accompagnato dalla comprensione che esiste un motivo per cui quella situazione esiste. Chi si ribella, chi cerca soluzioni solo all’esterno e crede di poter trovare vie d’uscita senza comprensione e trasformazione interiore, anche se vive nella propria legge, – tuttavia rimane soggetto alla Mia più grande legge dell’amore.
15. Voglio darvi un esempio: un bambino che siede nella sua stanza e deve fare i compiti perché i suoi risultati scolastici non sono buoni, si ribella. E invece di riflettere sui motivi per cui i genitori gli hanno imposto di studiare, ha un solo obiettivo: fuggire da quelle che considera circostanze oppressive. Apre la finestra, salta fuori e s’illude di essere libero, perché ora corre dai suoi compagni a giocare.
16. Quanto credete che duri una tale libertà? Un tale bambino è soggetto alla sua stessa legge, perché poche ore dopo, o al più tardi il mattino seguente a scuola, arriva il brusco risveglio, e le circostanze contro cui si era ribellato peggiorano.
17. Qualcuno di voi si riconosce in questa immagine? Più o meno tutti avete agito così in passato, finché non siete giunti a questa comprensione: “Se Dio, Padre mio, è Amore, quando mi trovo in una situazione che non mi piace, che mi pesa, che mi dà paura o preoccupazione, quella situazione vuole dirmi qualcosa!”. Allora interiorizzate che avete trovato le cause e siete venuti a Me con questa comprensione – sapendo e confidando profondamente che Io, l’Amore, vi avrei aiutato.
18. Perciò era giusto ciò che ha pregato il vostro fratello: è inutile chiedere qualcosa a Me, quando ciò che si desidera è portato dallo spirito dell’amore e quindi è nella Mia volontà. Sono proprio queste le azioni che Io desidero.
19. Pertanto, riconoscete che le circostanze della vita contro le quali ancora vi ribellate, servono a illuminare qualche aspetto della vostra esistenza, forse a prendere decisioni importanti, in ogni caso a produrre cambiamenti, anche se, forse, non sapete ancora come questi cambiamenti si manifesteranno o quali effetti avranno.
20. Allora, Miei amati, è richiesto il vostro amore per Me e la vostra fiducia. Infatti, come potrei Io, vostro Padre, avviare un processo che non vi conduca al bene e alla libertà? La sola domanda è: “Il vostro desiderio di affidarvi a Me, è così grande da portarvi a prendere una tale decisione?”. Se il vostro desiderio non è ancora così forte, rivolgetevi comunque a Me e chiedeteMi di rafforzarvi nella vostra dedizione. Così Mi date la facoltà di orientare i binari della vostra vita, senza che voi sappiate in quale nuova direzione il treno della vostra esistenza si muoverà.
21. Questo, Miei amati figli e figlie, è il vero abbandono. E che il treno allora proceda verso la luce, al cui termine Io vi attendo, non è certo un dubbio per voi.
22. Ora comprenderete che in ogni cosa opera il Mio Amore, anche – e soprattutto – nelle circostanze della vita che, per dirla in modo semplice, “non vi piacciono”. Io voglio condurvi alla conversione, perché desidero voi, perché vi amo! – Amen!
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Würzburg - rivelazione del 10.05.2008 - sabato
1. Svegliatevi, Miei amati figli, svegliatevi! La Mia luce vivificante e soave discende su di voi come un potente raggio dalle profondità della patria celeste, e l’amore sconfinato che proviene da Me, la Divinità, vi avvolge e penetra nel vostro intimo – sia che vi troviate di qua o di là del velo; Infatti, il Mio Amore non fa differenze, nessuno è escluso. Il Mio Amore non separa, non vi divide in “qui” e “là”, non vi distingue in buoni e cattivi, non preferisce un figlio all’altro, non pone condizioni, non valuta né giudica.
2. Se fosse altrimenti, il Mio Amore – che vi dono come Padre – si distinguerebbe forse da ciò che i Miei, di solito, intendono con questa parola? Quando dico “di solito”, esprimo il fatto che ancora pochi sono disposti ad andare oltre i limiti della loro capacità umana di amare, per intuire davvero la sublime immensità dell’amore del Padre. Il linguaggio umano non possiede né misura né concetto per esprimerlo; e neppure agli esseri di luce, che sono i vostri fratelli nella patria, è dato di cogliere e sondare l’ultima profondità dell’amore del Creatore.
3. L’amore, figli Miei, è l’essenza e il fondamento originario di tutto l’essere. Esso è anche il motivo di tutto ciò che accade nella vita di un uomo, di tutto ciò che gli accade, come pure, di tutto ciò che percepite intorno a voi su questa Terra. Chi può comprenderlo, lo comprenda!
4. Tu, figlio Mio che vivi ancora una vita comoda, sicura e senza preoccupazioni, – sei consapevole che sono Io a chiedere di entrare nel tuo cuore, e che ti sollecito a guardare ai tuoi fratelli e sorelle, per donare loro, parte di ciò con cui un destino benevolo ti ha abbondantemente benedetto? Lascia che Io trasformi la tua durezza di cuore, la tua indifferenza, poiché Io sono lo Spirito dell’amore misericordioso e sempre donante, in te e nei tuoi fratelli.
5. E tu, Mio amato, che sei coinvolto in discordie e conflitti, rifletti e concedi anche a Me l’ingresso, e cerca di creare pace e armonia in te e attorno a te, chinando il capo, porgendo la mano al tuo prossimo, chiedendo perdono e perdonando per la salvezza della tua anima. ConsegnaMi l’inconciliabilità che amareggia e stringe il tuo cuore, poiché Io sono l’Amore riconciliatore, eternamente donante, che costruisce ponti tra te e il tuo prossimo.
6. E tu, figlio Mio, che vivi nella paura e nella preoccupazione, nel dolore e nel turbamento, non ho forse detto: «Venite a Me, voi tutti che siete affaticati e stanchi, Io vi darò ristoro»? Non credi che sia così, ieri come oggi e per tutto il futuro? Non sai che la Legge del Padre tuo ha un solo scopo: il bene di tutte le Sue creature? Non sai che l’amore ha un solo desiderio: stringere di nuovo tra le Sue braccia tutti i Suoi figli nella patria celeste? Oh, venite, Miei amati, venite a Me, Io voglio insegnarvi la vera comprensione delle leggi della vita.
7. E tu che non conosci altro che la corsa al denaro e ai beni, al riconoscimento e alla carriera, considera che la tua anima ha fame e sete, e desidera appropriarsi di un altro tipo di ricchezza, perché quando attraverserai il velo, e il vestito che deporrai tornerà alla polvere da cui è stato tratto, dove sarai allora? – Te lo dico: “La tua anima sarà là dove il tuo cuore è stato per tutta la vita!”, e beato colui il cui cuore è stato presso di Me.
8. E a voi che portate dolore, sofferenza, malattia e fatica, non ho forse detto: «Lasciate che Io sia il vostro medico e guaritore»? Certamente, il figlio che guarda la vita solo con occhi terreni, non riesce a trovare nulla di utile nel dolore e nella sofferenza, ma chi porta in sé la certezza della propria anima immortale, nata dalla luce – avvolta per la durata di un’incarnazione da un corpo materiale nato dalla polvere – sa che il Padre non punisce né sbaglia, ma che il Suo amore e la Sua giustizia sono perfetti, e che ognuno deve raccogliere le spine che ha seminato, a meno che non le abbia trasformate con il Mio aiuto.
9. O Miei amati, ascoltate! Quando soffrite, quando attraversate un momento di grande tribolazione, quando il vostro corpo vi abbandona e vi costringe al letto della malattia, in quelle ore Io sono particolarmente vicino a voi, e tuttavia quel calice amaro ha un profondo significato: purificare e trasformare il figlio Mio. Il dolore vuole rendervi consapevoli del vostro comportamento e delle vostre mancanze, affinché attraverso la purificazione, l’anima di Mio figlio ritrovi la sua originaria purezza divina.
10. Riconoscete che il grande Guaritore e Consolatore dimora in voi! Rivolgete a Me le vostre suppliche, e potrete essere certi che sollievo e guarigione vi saranno concessi nella misura che è migliore per la vostra anima e per il vostro corpo.
11. Così, considerati in questa luce, il dolore, la sofferenza ela fatica, possono diventare per voi un’esperienza luminosa dell’infinito amore, misericordia, bontà, dolcezza e grazia del vostro Padre celeste. Perché, quale senso avrebbe che Io vi guarisca e vi liberi, se poi non siete disposti a rivolgervi a Me, ma continuate a mantenere le cause del vostro destino?
12. Rivolgete il vostro intimo a Me nella preghiera, orientate il desiderio del vostro cuore verso di Me, vostro Padre, affinché Io possa donare alla vostra anima, comprensione, alla vostra mente, chiarezza, e alla vostra coscienza, la conoscenza del vostro io inferiore, da cui provengono tutte le fatiche e le malattie. Entrate nel tempio del vostro interiore, là Io dimoro, e là vi attendo da lungo tempo. Io vi insegno a comprendere, vi aiuto a riconoscere ciò che ancora giace come ostacolo nel vostro intimo. Io vi sostengo e v’incoraggio a rinunciare alla semina fatale e a correre incontro a Me, l’Amore in voi.
13. In verità, vi dico, Miei amati figli: questo è il cammino sulle Mie orme, questo è anche il cammino che trasforma ogni calice amaro di sofferenza, qualunque esso sia, in un calice colmo del prezioso e dolce vino della vita che proviene da Me, vostro Dio e Padre! – Amen!
*
Rivelazione: (rivolta a una figlia)
14. Mia amata figlia, se tu potessi intuire quanto Io Mi rallegro per te! Ho vegliato su ogni passo della tua vita, ti ho guidata e ti ho condotta a questo punto della tua esistenza, e l’ho fatto per un solo motivo: perché ti amo sopra ogni cosa!
15. Hai vissuto molte prove, sei passata attraverso altezze e profondità, e tuttavia non hai lasciato morire in te il desiderio per Me. Così ho potuto condurti al punto in cui simbolicamente ti inginocchi, chini il capo e dici: “Padre, perdonami!”
16. Come potrei Io, che sono l’Amore assoluto e incondizionato, non esaudire una simile richiesta! Rialzati nel pensiero, figlia Mia, solleva il tuo cuore e i tuoi occhi e guardaMi, e Io ti dico: “Se tu lo vuoi, Mia piccolina, da questo momento sei libera!”
17. Non c’è nulla che Io non possa o non voglia perdonare. Essere implacabile non Mi è possibile, qualunque cosa un figlio abbia fatto. Credimi: nel corso della Creazione sono accadute cose ben peggiori.
18. Hai preso la Mia mano, non lasciarla più. Entra, ogni volta che puoi in questa relazione interiore e intima, lascia che l’amore fluisca da te e ricevi il Mio Amore. Esso ti renderà forte per cercare la riconciliazione ovunque sia necessario, ma soprattutto, ti renderà forte e limpida per liberarti dalle accuse che rivolgi a te stessa.
19. Io ti stringo ancora una volta tra le Mie braccia e ti dico: “Mia piccolina, va tutto bene! Sei libera!”. – Amen!
*
Rivelazione:
20. Miei amati figli e figlie, ancora una breve Parola per voi. Io sono la vita, e la vita si manifesta proprio in questo tempo in una pienezza mai vista. Non chiamate forse, questo mese, “mese delle delizie”, perché ovunque guardiate, tutto fiorisce?
21. Come appare il vostro interiore? Vi siete lasciati contagiare da questa vita? Siete fioriti? Siete pronti a fiorire? Questa, Miei amati, sarebbe una trasformazione importante e necessaria, ma la maggior parte degli uomini non ama i cambiamenti. Ciò dipende dalla pesantezza della materia e dal fatto che ogni cambiamento richiede impegno.
22. Per questo, molti rimangono nelle circostanze della vita che essi stessi hanno scelto, e non le cambierebbero nemmeno se ricevessero consigli e suggerimenti da altri. È il loro mondo: qui si orientano, qui si sono sistemati, qui si sentono relativamente sicuri.
23. Nondimeno, voi sapete che nella Mia Creazione, tutto è evoluzione, e che non può esserci immobilità duratura. Così anche te, figlio Mio, e te, e anche te, Io spingerò a un cambiamento, perché voglio attirarti più vicino al Mio cuore.
24. Ricorda i giorni del tuo primo innamoramento. Non era forse il mondo, tutto rosa? Non ti riusciva tutto più facile che nelle settimane e nei mesi precedenti? E come gioivi all’idea di stare con la persona amata! E chi ti guardava poteva facilmente vedere: sei cambiato, sei fiorito! Avevi una meta: la gioia era entrata nella tua vita.
25. Non è difficile applicare questa immagine alla nostra relazione. Se questo fiorire è possibile già nell’umano – cioè verso un’altra persona entrata nella tua vita – quanto più, questa relazione dovrebbe essere colma di indicibile gioia e nuova forza, quando riguarda noi due!
26. Se sei fondamentalmente disposto, se dunque acconsenti a un cambiamento, allora lascia che Io ti trasformi! Io sono pronto e ti attendo, e ti do un piccolo aiuto: esprimi – quando pensi a Me – con sentimenti il più possibile profondi, che sei fiorito:
27. “Sono fiorito, perché faccio esperienza dell’amore del Padre mio”.
28. Abbandonati a questo sentimento del fiorire, e tu – dapprima impercettibilmente, poi anche visibilmente agli occhi degli altri – guarderai in modo diverso, la tua espressione cambierà, i tuoi occhi brilleranno. Allora saprai che ti sei nuovamente innamorato. E questo amore non ti deluderà mai. – Amen!
Würzburg - rivelazione del 14.06.2008 - sabato
1. Miei amati, Io rispondo alla vostra preghiera. Siete voi stessi a rendervi piccoli. Non sono Io a farvi piccoli, poiché ho creato figli e figlie splendenti, che dovrebbero impegnarsi a diventare consapevoli della loro grandezza e della loro forza.
2. Siete voi che guardate alle vostre imperfezioni e alle vostre debolezze; e chi fa questo, non può, allo stesso tempo, rivolgere lo sguardo in avanti.
3. Il tempo che vi sta davanti è stato annunciato da molte profezie, ma Io vi ho dato anche la soluzione, vi ho rivelato che desidero essere il Timoniere della nave della vostra vita, Colui che vi conduce in sicurezza attraverso le tempeste più terribili e gli scogli più pericolosi fino in Patria.
4. Io voglio essere questo timoniere, ma al vostro libero arbitrio spetta decidere se salire o no sulla nave che Io conduco. Chi lo ha fatto, deporrà paure e preoccupazioni, perché sa: sono al sicuro, cammino alla mano dell’Amore, la più grande forza dell’universo.
5. Siete saliti su questa nave? Vi lasciate guidare da Me attraverso le tempeste del tempo che viene? Ognuno di voi risponderà sì, oppure vorrà rispondere sì, ma Io vi ammonisco a non rispondere troppo in fretta, perché, cosa significa trovarsi sulla nave il cui timoniere sono Io? Significa accettare le Leggi dell’amore che vi insegno come guida per la vostra vita, e impegnarsi ogni giorno a viverle. Allora nascerà in voi quella profonda e incrollabile sicurezza che finora non avete conosciuto, perché la vostra nostalgia vi spingerà a vivere l’amore, per tornare a essere l’amore che siete interiormente da eternità. E così vivrete sulla nave che Io conduco attraverso le tempeste del tempo che viene. Dove c’è ancora spazio per paura, incertezza, scoraggiamento o dubbio?
6. Io sono Colui che guida la nave, se lo volete. Questo dice tutto, a chi Mi comprende. – Amen!
*
Rivelazione:
7. O Miei amati fratelli e sorelle, il tempo è serio, anche se ve lo ripeto, e in questo tempo accadrà sempre più spesso che anche le Mie parole siano incisive. Non invano al Mio Amore si sono ora unite la Mia Sapienza, la Mia seria esortazione e la Mia Volontà, perché il mondo ha urgente bisogno anche di queste Mie parole.
8. Negli ultimi anni ho istruito molto i Miei figli, li ho incoraggiati, li ho consolati, ho mostrato la via e descritto la meta. Tutto questo, amici Miei, rimarrà, ma sempre più spesso il serio ammonimento si farà sentire nelle Mie parole, perché non si tratta più di ricevere ulteriori verità e sapienze – che non vi servono se le accumulate solo come conoscenza – bensì, si tratta ora di mettere in pratica questa conoscenza.
9. Il tempo che vi sta davanti ha bisogno di figli e figlie di Dio che non siano più occupati con se stessi, che abbiano smesso di commiserarsi, che si presentino interiormente ed esteriormente con l’autorità di figli di Dio.
10. Per questo, la coscienza deve essersi maturata al punto da riconoscersi come un potente angelo che si è incarnato per qualche decennio in un corpo umano, e lo ha fatto con un unico scopo: trasformare qualcosa, prima in se stesso e poi nel mondo! Sottolineo questo aspetto: non si tratta più di consumare insegnamenti su insegnamenti, ma di trasformare il vostro essere verso il bene, la luce, il positivo, la forza dell’anima.
11. Ognuno di voi ha frequentato una o più scuole nella vita, avete imparato qualcosa, e con ogni compito avete superato qualcosa in voi, che è cambiato. Durante gli anni di scuola avete continuamente prodotto del cambiamento in voi. Vi è mai stato davvero chiaro?
12. Alla fine di ogni anno ricevevate una pagella, e alla fine del percorso scolastico un diploma. Dopo tanti anni non eravate più gli stessi che i vostri genitori avevano iscritto alla scuola. Avete ragione a paragonare la vita a una scuola, perché essa ha un unico scopo: trasformarvi verso l’amore, verso la luce e verso la salvezza! Per questo, fratello Mio, sorella Mia, sei venuto al mondo: per trasformare il mondo dopo aver trasformato te stesso! E affinché tu potessi farlo, Io ti ho dato conoscenza su conoscenza.
13. Se tu, che sei all’inizio, a metà o già alla fine della tua vita, dovessi darti una pagella simile a quella scolastica, cosa vi sarebbe scritto? Quali cambiamenti sono avvenuti? Dove sei stato disposto a riconoscere qualcosa? Dove sei stato disposto a prendere una decisione che ha avviato un cambiamento? E dove sei stato disposto a prendere su di te, con Me, il lavoro della trasformazione? Che voto ti daresti nella pagella della tua vita?
14. Io conosco il tuo voto, perché ti conosco, ti conosco fino in fondo. Conosco il tuo amore, il compito che ti sei proposto di affrontare e la tua disponibilità ad assumerti la responsabilità, …anche verso te stesso. Eppure, Io conosco anche le tue debolezze, i tuoi errori, le tue imperfezioni. Le conosci anche tu? Sei disposto, per amore verso di Me e verso il tuo prossimo, a fare un’analisi sincera della tua vita? Sei disposto a darti una pagella intermedia, per avviare i passi necessari e apportare le correzioni?
15. Se dal tuo cuore sale un sì, allora Io, l’Onnipotente, sono al tuo fianco per aiutarti, sostenerti e guidarti attraverso le tappe che ti condurranno al punto della comprensione, della decisione e della trasformazione.
16. Voi sapete che Io sono l’Amore, totale, incondizionato e disinteressato. E sapete anche – e a volte lo percepite – che portate in voi lo stesso amore. E tuttavia, voglio indicarvi una differenza che appartiene al vostro amore umano – a differenza del Mio Amore divino – e che spesso vi rende difficile amare il vostro prossimo e voi stessi in modo incondizionato.
17. Vi ho detto una volta che non sono cieco né sordo. Ciò significa: Io guardo nel profondo di ogni cuore, e qualunque cosa faccia il figlio, Io lo amo! Punto!
18. Non lo amo perché, …o se, bensì: Io lo amo! Il Mio figlio può agire come vuole, secondo il suo libero arbitrio: Io lo amo! Altrimenti limiterei il dono del libero arbitrio. Non posso dare ai Miei figli il libero arbitrio e poi dire: “Ma se fai questo o quello, ti tolgo il Mio Amore”.
19. Io, vostro Dio, Padre e Fratello in Gesù Cristo, separo il Mio Amore da ciò che voi fate.
20. Quando vi sentite peccatori, colpevoli, imperfetti e piccoli, siete voi stessi ad aver generato questo sentimento con il vostro comportamento. Il Mio Amore per voi non ne è toccato. Sapete cosa significa? Che se cambiate comportamento e vi volgete a Me a braccia aperte e con cuore aperto, incontrerete lo stesso Amore che da eternità vi irradia e dimora in voi. Perciò, ancora una volta, Io non mescolo il Mio Amore con le vostre azioni!
21. E ora guardate dentro di voi e comprendete il perché vi è così difficile amare il vostro prossimo. Non fate forse, tutti, l’errore di misurare il vostro amore in base al comportamento dell’altro? Se vi ferisce o non si comporta come voi desiderate, giudicate e condannate, e gli togliete il vostro amore – e lo stesso fate con voi stessi – così bloccate il flusso del Mio Amore. Mentre se qualcuno vi è simpatico e vi viene incontro interiormente ed esteriormente, allora gli siete favorevoli.
22. Questo, Miei amati fratelli e sorelle, non è amore incondizionato, perché lo legate al comportamento dell’altro, e questo rende difficile perdonare e portare il vostro prossimo nel cuore.
23. L’amore incondizionato significa – anche per i Miei figli umani: …che Io vi amo! Punto! Allora dite: “Tutto ciò che mi rende difficile farlo, lo porto a Te, mio amato Fratello, che sei l’Amore stesso, e che attendi di rendermi libero interiormente ed esteriormente!”. – Amen!
*
Rivelazione:
24. Io sono il Signore, vostro Dio, il Dio dei vostri padri e dei vostri antenati, e sono il Dio dei vostri figli e dei figli dei vostri figli. Nelle Mie mani è ogni potere nei Cieli e sulla Terra. Ciò significa, che Io sono il principio che tutto abbraccia, e sono l’essenza che tutto permea. Questo vale per il puro spirito nell’infinità dei mondi celesti eterni, come per tutto ciò che è materiale nella finitezza dello spazio e del tempo. Fuori di Me, e senza la Scintilla del Mio Spirito, non esiste alcun essere.
25. Guardate, Miei amati: il Re di questi immensi regni è in mezzo a voi! E ciò perché molti dei Suoi figli reali – che siete voi – dimorano ai quattro venti e hanno bisogno della parola proveniente da ciascun raggio dei Suoi sette aspetti della Legge: Ordine, Volontà, Sapienza, Serietà, Pazienza, Amore e Misericordia.
26. Anche quando le Mie istruzioni sottolineano un carattere ammonitore, i Miei riconoscono comunque l’amore sconfinato che costituisce l’essenza di tutto ciò che vi espongo. Perché, chi Mi ama, conosce la Mia voce, qualunque tono essa assuma.
27. In verità, vi dico: sono pochi coloro che non hanno bisogno di un ammonimento paterno. Non approvereste forse, il figlio che si esprime così: “O Padre, perché il Tuo grande amore non mi ha avvertito che ci sono pericoli quando abbandono la retta via? Perché la Tua insistenza non mi ha richiamato a distogliere lo sguardo dal mio ego e a rivolgerlo alla sua trasformazione con la Tua forza?” ? – Come anche, non approvereste anche voi, il figlio che dice: “O Padre, se Tu mi avessi ricordato di mantenere la mia promessa, se mi avessi ammonito a riconoscere e compiere il mio compito, se avessi fatto appello alla mia serietà, ora starei davanti a Te con le mani colme!” ?
28. Così lo Spirito dell’infinito chiama in ogni vostro cuore: “Svegliatevi! Svegliatevi tutti voi che ancora – o di nuovo – vi siete abbandonati al sonno della pigrizia, della tiepidezza, dell’indecisione, dell’autogiustificazione, dell’amor proprio e della superbia, svegliatevi, perché state per vivrre in un tempo di sconvolgimenti mai visti sulla Terra, e in un tempo che richiede una decisione consapevole per Me e quindi per una vita con Me e da Me!”
29. Chi soltanto finta di stare dalla Mia parte, somiglia a una fortezza su un’alta roccia che – invece di resistere inespugnabile alla potenza delle tenebre – apre porte e portoni alla loro astuzia e inganno, consegnandosi così al loro dominio e alla loro influenza. E una volta che il nemico è entrato e ha preso possesso della fortezza, in verità, non è facile invertire il corso della rovina.
30. Considerate che le tenebre attendono l’occasione per attirare nelle trappole della superbia proprio coloro che sono usciti per Me, per poi usare le grazie che la Mia pienezza d’amore dona al figlio volenteroso come strumenti delle loro seduzioni.
31. Chi vuole essere il Mio strumento, è un servo umile e un vero benefattore in mezzo ai Miei. Egli riconosce e si guarda anche dalle più sottili ramificazioni e manifestazioni della vanità, dell’orgoglio, della mancanza d’amore e della presunzione che ancora affondano le radici nel suo io inferiore. Egli cerca di trasformarle in luce e amore con la Mia forza.
32. Chi vuole essere un Mio strumento, chi desidera essere guidato unicamente da Me, dall’Altissimo, chi desidera che solo Io, il Padre, attraverso di lui serva il fratello e la sorella in parole e opere, sa che l’umiltà di cui parlo non può mai essere un gesto servile, un atteggiamento sottomesso, un comportamento compiacente, – una maschera.
33. Dunque, guardate: solo attraverso colui la cui umiltà è sincera e autentica, perché dimora nel suo cuore infiammato d’amore e consacrato a Me, Io posso donare ai Miei il pane della vita, di cui hanno veramente bisogno e che desiderano fin dall’inizio del loro procedere nei mondi.
34. Miei amati, la vera umiltà serve al Mio servizio in modo disinteressato; la superbia, invece, serve solo se stessa, opera per le tenebre e riceve anche da esse la sua ricompensa. Cosa possono dare le tenebre, alle quali si sono aperte porte e portoni, per leggerezza o addirittura per falsità, attraverso i loro messaggeri? In verità, Io vi dico: anche se le pietre sembrano commestibili, restano pur sempre ‘pietre’ che non sazieranno mai. E verso chi, per il proprio ego inferiore, cercasse di offrirle al suo prossimo, esse diventeranno un peso.
35. A quelli tra voi che ancora camminano addormentati nella loro vita, ma che desideravano servire Me, la Luce, Io chiedo: “Che cosa farete?”
36. Questa è una parola seria, Miei amati figli, ma adeguata alla serietà di questo tempo e ai suoi pericoli. Una parola di ammonimento, Miei amati figli e figlie, rivolta al cuore dell’uomo e al fondo di ogni singola anima in questo tempo di grazia. Infatti, Io desidero avvolgervi e custodirvi nell’amore che proviene da Me, l’unico Dio, vostro Padre. – Io, vostro Padre che vi desidera, …e vostro Fratello in Cristo!
37. Solo il Mio Amore è stato, è e rimarrà, la Via, la Verità e la Vita!
*
Rivelazione:
38. In verità, in verità, in verità, figli Miei, ascoltate: il Cielo vi chiama, il Cielo chiama i suoi figli a casa!
39. Io sono il Padre vostro celeste, vi ho mandato sulla Terra affinché operiate per Me. Vi ho promesso in Cielo: ogni volta che Mi chiamerete, Io vi ascolterò e vi manderò l’aiuto di cui avete bisogno, non vi lascio soli!
40. Invece voi non Mi chiamate, figli Miei, cercate di cavarvela da soli; ma non potete farcela da soli, perché siete attaccati da ogni lato, vi viene “messo lo sgambetto”, perché voi, figli Miei, siete i Miei strumenti.
41. Io sono il vostro Signore e Dio, voglio formarvi nel Mio Spirito, voglio colmarvi, ma per questo dovete lasciarMi entrare in voi. Perciò vi grido: alzate le porte, spalancate i portoni, perché il Signore – Io, il vostro Signore della gloria – vuole entrare! Voglio afferrarvi completamente, voglio colmarvi, figli Miei, affinché possiate dire: “Il Signore è tutto mio!”. – E Io dirò: “Il figlio Mio è tutto Mio!”, e così saremo un solo cuore, donando amore, effondendo misericordia. Allora irradierete Me, allora Io Mi effonderò attraverso di voi, e il Mio Spirito soffierà in tutti i venti.
42. Io sono l’Amore, Io sono il vostro cuore, e solo per Me siete usciti; non per compiacere il vostro uomo terreno, non per umiliare o ferire altri, ma per incontrarli nell’amore. Non date ai Miei figli ciò che pensate che meritino, ma date loro misericordia, date loro ‘amore’. E in verità, in verità, Io vi colmerò e vivrò in voi.
43. Quanto più i Miei figli si aprono a Me, tanto più Io posso e voglio risplendere attraverso di loro per la Mia glorificazione, poiché questo è il Mio tempo, è il tempo di Dio sulla Terra. Si deve fare ordine, eliminare tutte le false dottrine, tutte le immagini errate, tutte le false idee. Io sono l’Amore, e l’Amore vuole camminare sulla Terra, e camminerà sulla Terra attraverso di voi, Miei figli.
44. Venite dunque e mettetevi in cammino, dimenticate voi stessi, affinché Io possa prendere dimora in voi e plasmarvi secondo le Mie necessità, così come ho bisogno di voi per operare attraverso di voi. Portate con voi le Mie parole e meditatele, poiché Io vi voglio interi, e non a metà. Con metà di voi non posso operare, né in voi né attraverso di voi.
45. Io sono Colui che sono da eternità in eternità, e solo Io posso trasformarvi; nessun altro può aiutarvi veramente e trasformarvi secondo il Mio volere, se non Io solo. Ma se avete bisogno di aiuto – in qualunque forma – ve lo darò; Io sono sempre Colui che ascolta e accoglie il vostro grido.
46. Pregate senza interruzione, benedite senza interruzione, come vi ho detto, perché nessuno su questa Terra è già così forte da non aver bisogno della benedizione e della preghiera. Venite al Mio cuore paterno, bussate – come direste voi – alla Mia porta. Io vi do tutto, come vi ho promesso, poiché tutto tengo pronto per voi. Dovete solo venire e prenderlo.
47. Io sono l’Amore, e anche se le Mie parole sono serie: in verità, tutta la nostalgia del Mio cuore, del Mio cuore paterno, è contenuta in queste parole. Tutto il cielo è in esse. Ora è tempo di fare ordine e agire, come vi ho detto tramite la Mia Sapienza. Basta con le istruzioni: ora è il momento della vita! Ora vi chiedo di mettere in pratica ciò che vi ho dato come conoscenza. Io vi aiuto ovunque, minuto per minuto, ora per ora.
48. Dovete solo venire a Me e Mi sperimenterete, ma pochissimi di voi hanno fiducia in Me, perché non Mi sperimentano, perché non Mi accolgono in sé. Eppure dovete accoglierMi in voi e fare esperienza con Me, affinché cresciate in una fiducia incrollabile, così da sapere: “Con mio Padre, tutto mi è possibile in Gesù Cristo. Egli è con me, e io sono con Lui”.
49. E così vi dono forza su forza, potenza su potenza, per operare per Me e con Me, figli Miei. Infatti, l’Amore è la potenza, e fuori dell’Amore-Misericordia non esiste alcuna potenza. L’Amore-Misericordia trasformerà questa Terra.
50. Io vi chiamo tutti, Miei strumenti che abitate in questa città: convertitevi! Convertitevi perché siete usciti per Me, Io sono il vostro Signore e Dio. Vi ho mandato su questa Terra, in questo luogo: Io sono il vostro cuore! Allontanatevi dai vostri affanni materiali, allontanatevi dalle vostre illusioni e seguiteMi nell’interiore – verso la vostra vera essenza. Io dimoro nel vostro cuore, là Mi trovate, e non all’esterno, in una città, in edifici o comunità.
51. E poiché siete il tempio del Mio Spirito Santo, Io preparo il Mio tempio secondo la Mia Volontà, perché solo Io so come deve essere il Mio tempio. Solo Io conosco la via, e chi cammina con Me, cammina nella beatitudine e conduce con sé tutti i Miei figli nella beatitudine.
52. Io sono l’Amore, Io sono il vostro Signore, il vostro Dio, per tutta l’eternità; solo Me dovete servire. – Amen!
[indice]
“Rimanete in Me, perché Io vi amo, perché voi siete la vita che proviene da Me!”
Würzburg - rivelazione del 12.07.2008 - sabato
1. Colmo di gioia, Miei amati fratelli e sorelle, sono entrato in mezzo a voi, e vi guardo con uno sguardo pieno d’amore e di tenerezza; poiché voi siete i Miei fratelli e sorelle della luce, figli del Padre, che Io amo.
2. Avete ampliato i vostri cuori con i vostri canti e con la vostra preghiera, e così Io guardo direttamente dentro di voi e vedo tanto amore, buona volontà, disponibilità e anche tanto coraggio nel rinnovare il vostro “sì”, che così spesso Mi avete già dato.
3. All’inizio di questo pomeriggio vorrei condurvi in una piccola meditazione, e se Mi seguite – se le Mie parole non le ascoltate soltanto, ma le trasformate in sensazioni così che possano attraversarvi completamente – allora Io posso esservi infinitamente vicino, e voi ricorderete questa vicinanza, quest’amore e questa familiarità ogni volta che sarà necessario.
4. C’è forse qualcosa di più bello che bere alla sorgente della vita, lasciarsi attraversare dall’acqua della vita? Io sono la vostra vita, e se lo volete, vi pervado con la Mia forza, per quanto potete sopportarla.
5. Lasciate che il vostro respiro diventi calmo, deponete ogni peso e avvicinatevi interiormente alla regione del vostro cuore. Là Io irradio dentro di voi. La Mia forza, del Cristo, Amore supremo, luce sfolgorante, riempie in quel punto il vostro corpo spirituale. Questo punto si espande, diventa sempre più grande, e la sua luce si diffonde infine in tutto il vostro petto. Raggi di molti colori si aggiungono. È un mare di luce senza paragoni che potete solo percepire, poiché mancano linguaggio e parole per descriverlo. È la Mia vita santa che arde in ciascuno di voi, che vi attraversa e attende di potervi pervadere completamente e per sempre.
6. Io sono la vita pulsante in voi, la cui irradiazione si diffonde sempre più, toccando ogni particella della vostra anima e ogni cellula del vostro corpo. Tutto in voi diventa luminoso, tutto diventa leggero, e ciò che Mi donate, Io lo trasformo in questa luce. E voi siete pervasi da Me, Miei amati, perché Mi avete dato accesso, perché Mi avete fatto vostro Guida e Redentore, perché avete accolto Me, il Timoniere, a bordo della nave della vostra vita.
7. Interiormente, le forme del vostro corpo sembrano dissolversi; siete nella Mia luce, che risplende sempre più forte in voi, ora completamente pervasi da Me, Gesù Cristo.
8. Questa, amici Miei, è vita, questa è la vera vita che vi appartiene e nella quale desidero condurvi come esseri umani, e nella quale vi condurrò, se Mi darete – o rinnoverete – il vostro “sì” incondizionato. In questa vita, che sono Io stesso, non c’è posto per le ombre, né per preoccupazioni, né per necessità, o paure, agitazioni, disordini, dubbi o scoraggiamento. Tutto ciò non esiste alla luce del Mio Amore, che vi permea.
9. Se è vostro desiderio vivere costantemente questa consapevolezza, crescere in questa unione profonda, Io esaudirò questo desiderio. Venite, ogni volta che potete e che volete, vicino al vostro cuore, e un solo pensiero, “sono pervaso da Gesù Cristo”, basterà a illuminare la vostra anima e il vostro corpo. In questo modo imparerete a guardare oltre le apparenze, la vostra coscienza comincerà a schiarirsi, e amore e sapienza cresceranno in voi, così che troverete sempre più il Mio volere e lo compirete sempre più.
10. Nel tempo veniente sarà richiesta la vostra chiarezza, unita al vostro amore. Se resterete così vicini a Me come in questi momenti, Io, come Timoniere, condurrò la vostra nave in assoluta sicurezza attraverso ogni zona di pericolo.
11. RespirateMi, Miei amati, percepiteMi, entrate completamente in questa luce, e siate uno con Me. – Amen!
*
Rivelazione:
12. Ascoltate questo suono di campane [poco prima della rivelazione si era udito un rintocco che risuonava sulla città], ascoltate e comprendete che il Mio Amore onnipervadente è ovunque, che nulla può esistere senza di esso, e che non c’è luogo dove esso non sia; che nulla può portare vita senza che la Mia luce, il Mio Amore e la Mia vita, ne siano il nucleo e il germe.
13. Io ho detto: “ascoltate”, perché ciò che udite è vita. Ogni suono che raggiunge il vostro orecchio è portato dalla forza e dalla vita che provengono da Me – siano essi i vostri veicoli, i rumori della natura o il suono delle campane [tutto ciò era udibile in quel momento]. Sappiate che anche in voi – così come lo percepite all’esterno – risuona il suono delle campane. Che cosa vuole dirvi? Dice dentro di voi: “Venite, Miei figli. Ricordate che Io sono vivo nel vostro tempio interiore; ricordate che questo tempio è in voi, e che siete chiamati a entrare sempre e ripetutamente in questo spazio interiore e santo, per essere completamente uno con Me, con lo Spirito che vi dimora”.
14. Là, Miei amati, è il luogo; là è il silenzio che vi avvolge completamente, che v’immerge nel Mio Amore ineffabile, e che vi fa percepire che nulla al mondo e nella vostra vita è più importante. Chi cerca costantemente l’unione con Me in quel luogo, sa che Io sono vivo in lui, che attraverso di lui compio ogni cosa, che lo guido in tutte le vie, che parlo attraverso tutte le sue parole, e che in lui Io sono il pensiero e il sentimento.
15. Se fate questo, acquisterete anche la fiducia necessaria per procedere sereni e gioiosi, nonostante tutte le difficoltà che sempre più si manifestano intorno a voi, nella certezza che nulla e nessuno può farvi vacillare o esitare, poiché tutto ciò non ha alcuna consistenza nella Mia presenza.
16. Dove Io sono – Io che sono l’Amore – là vi è fiducia, là vi è fede perfetta, là vi è certezza, là vi è la vita che vi dona tutto, in ogni tempo e in ogni luogo.
17. Rimanete con Me, e se vi sembra che tra noi si crei la distanza, lasciatela svanire rivolgendovi di nuovo consapevolmente a Me nel tempio del vostro interiore. Questo, Miei amati, può avvenire in ogni momento. Fatelo al mattino, fatelo ogni volta che durante il giorno un impulso interiore vi invita, e fatelo anche alla sera, quando lasciate dietro di voi il giorno e le sue opere per affidarvi alle Mie braccia.
18. Io vi amo, perché voi siete la vita che proviene da Me. Non potrà mai esserci separazione tra Me, la Sorgente, e l’acqua che da essa scaturisce, che siete voi. – Amen!
*
Rivelazione:
19. Miei amati figli, Miei figli e figlie, i vostri canti di lode sono svaniti, con i quali avete rallegrato il Mio cuore, il cuore del vostro Padre celeste. Oh, se poteste intuire quanto grande è il giubilo del Cielo quando i figli degli uomini si riuniscono per lodare e glorificare Me, il loro Dio e Padre.
20. Il Cielo risuona, e le schiere degli esseri di luce che sono i vostri fratelli e sorelle, si uniscono a questo canto, poiché essi sono e rimangono nel costante inno di lode alla Divinità, al loro e vostro Padre nei Cieli.
21. Dopo che vi sarete separati, sappiate: Io sono Colui che cammina al vostro fianco! Ricordate i giorni della vostra infanzia. Sentite dentro di voi quando eravate bambini e camminavate accanto a vostro padre e vostra madre. Avevate la vostra piccola mano nella loro mano. Ritrovate quella fiducia, quella fiducia incrollabile e assoluta che abitava allora nel vostro cuore, nella protezione e nella sicurezza dei vostri genitori.
22. Ora immaginate di camminare come bambini alla Mia mano. Ponete la vostra mano nella Mia al mattino, affidatevi a Me, guardate verso di Me, che sono sempre presente. Attraversate la vostra giornata con tutto ciò che porta, e compite le opere che sapete Mi rallegrano e Mi sono gradite. E alla sera, quando poserete il capo per riposare, stringete ancora una volta la Mia mano, e Io vi guiderò con la stessa sicurezza attraverso le ore della notte.
23. Così, Miei amati, siete sempre nella Mia presenza, se lo volete, e se vi ricordate sempre di, impegnarvi ogni giorno di più a fare della legge dell’amore la vostra vita.
24. Andate; la benedizione, l’amore, la pace e la forza del Padre vostro vi accompagnano. – Amen!
*
Preghiera conclusiva:
«Amato Signore, Gesù Cristo, Ti ringraziamo con tutto il cuore per il nostro incontro e per il fatto che Tu sei sempre con noi, avendoci condotti qui. Ti ringraziamo perché Tu segui ciascuno, e perché incessantemente bussi alle porte dei nostri cuori chiedendo di entrare. Ci rallegriamo e Ti ringraziamo di avere un Padre così meraviglioso, un Dio e Signore così amorevole e misericordioso.
E così, o Signore, quando gli uomini parlano di un Dio da temere e di cui aver paura, vogliamo portare chiarezza e non cessare mai di annunciare sempre e costantemente il Tuo amore e la Tua misericordia, la gloria del Tuo Spirito.
O Signore, Tu vuoi ricondurre a casa tutti i Tuoi figli, e noi siamo nel mezzo della Tua opera di ritorno. Fa’ che la Tua gloriosa fiamma del cuore penetri in tutti, e fa’ che noi, o Signore, preghiamo incessanetemente affinché i Tuoi figli accolgano la Tua fiamma del cuore, si risveglino alla fede in Te e camminino con Te, così come noi possiamo camminare gioiosamente con Te. Anche noi abbiamo iniziato da qualche parte e in qualche modo, e per ognuno c’è un inizio con Te.
Riempici della Tua forza, affinché nello spirito, e anche esteriormente, operiamo incessantemente per Te, affinché portiamo la Tua opera, il Tuo amore e la Tua misericordia, nello spirito, a tutti gli uomini, a tutte le anime, ovunque si trovino, in qualunque oscurità e profondità. Tutti sono nostri fratelli, o Signore, e il Tuo cuore desidera e anela incessantemente e immensamente ciascuno dei Tuoi figli.
Grazie, amatissimo Gesù, grazie. Ci prostriamo davanti a Te in questo giorno. – Amen!»
Luce e tenebra si confrontano, la luce si rafforza e vince
Würzburg - rivelazione del 9.08.2008 - sabato
1. Ovunque i Miei figli siano riuniti nel Mio nome, là Io sono in mezzo a loro. E non solo ascolto ogni preghiera pronunciata e ogni preghiera silenziosa, ma rispondo a ciascuna di esse, anche quando non Mi percepite ancora nel vostro intimo o non Mi percepite costantemente.
2. Io parlo sempre ai Miei figli, da eternità e per tutta l’eternità. Non ci sarà mai un momento in cui i Miei figli dovranno temere o credere che Io tacerò perché avrei già detto tutto ciò che c’è da dire. Io continuerò a parlarvi anche quando sarete nei Cieli, seduti ai Miei piedi o riposando sul Mio petto, poiché la Mia sapienza è infinita, e il fluire della Mia sapienza e del Mio Amore non avranno mai fine.
3. Per questo sono sempre in mezzo ai Miei e li istruisco, perché vi è ancora tanto, che i Miei figli e figlie devono conoscere per non cadere nelle trappole preparate dalle tenebre.
4. Voi sapete che Io, a tutte le Mie creature, come dono più grande e più bello, ho donato la libertà. Questo lo avete sentito, ne parlate spesso, ma non avete ancora compreso tutta la portata di questo significato.
5. E così voglio condurvi un po’ più in profondità nella comprensione di ciò che questa libertà comporta per voi quando la utilizzate nel modo giusto; e anche, di come essa possa essere limitata e viene limitata dalle forze avverse, in una misura e in un modo tale, da non farvi rendere più conto della vostra mancanza di libertà, o farvi scambiare la vostra vita e il vostro attuale operare, per libertà, mentre non sono nemmeno un’ombra della vostra vera libertà divina.
6. Ognuno di voi porta ancora con sé, in misura maggiore o minore, delle imperfezioni umane; ciò è del tutto normale, poiché vi trovate nella materia, e qui nulla di perfetto può esistere. Avete portato con voi questi errori e debolezze da vite precedenti, forse li avete perfino rafforzati qui, oppure li avete assunti volontariamente per poter entrare nella materia. I vostri errori e le vostre debolezze, così come le vostre forze – che avete portato con voi o sviluppato qui – sono parti del vostro essere, del vostro carattere.
7. Io conosco i vostri punti deboli, e li conoscono anche le forze che vogliono legarvi. Li conoscete anche voi? Se non li conoscete, o non abbastanza, diventate il giocattolo delle tenebre, e senza accorgervene venite legati, passo dopo passo, perdendo, nella stessa misura, la vostra libertà.
8. Vi sono dunque due schiere che si fronteggiano, e in mezzo sta l’uomo. Entrambe cercano di influenzarlo, poiché entrambe vogliono che egli decida e agisca secondo la loro volontà. Il vostro carattere è il punto in cui queste decisioni vengono prese. Tutti quelli che vogliono legarvi, attaccano deliberatamente le vostre debolezze. Essi usano il vostro ego con le sue innumerevoli sfumature e vi fanno apparire le vostre debolezze come qualcosa che non è tale, confermandovi tutto ciò che desiderate o fate. Essi vi illudono: successo, prestigio, potere, molte cose che valgono in questo mondo, e una libertà solo apparente; non desiderano che superiate le vostre debolezze. Al contrario, vi afferrano proprio in quei punti e vi imprigionano, – chi più, chi meno.
9. Dall’altra parte vi è la schiera della luce. Anche la luce ha un obiettivo: portarvi dalla sua parte, ma non approvando le vostre debolezze, né giocando con esse o minimizzandole, bensì rendendovi consapevoli di questi tratti, affinché possiate trasformarli con la Mia forza, se lo volete.
10. È un cammino completamente diverso, e che l’uomo non vuole percorrere volentieri è evidente. Egli si trova tra queste due forze e si sente tirato da una parte e dall’altra.
11. La controparte deve togliervi la libertà o limitarla. Solo allora può manipolarvi a suo modo; perché, se non riconoscete più di essere privi della libertà, non potrete più decidere contro coloro che hanno intenzioni impure, né potrete più opporvi.
12. La vostra coscienza deve essere offuscata. – E Io vi dico: è stata offuscata! Quando la vostra coscienza perde forza e chiarezza, diventa facile ingannarvi, perché non siete più in grado di vedere attraverso le cose. E se non vedete più attraverso le cose, non avete più alcuna possibilità di opporvi.
13. Così, passo dopo passo, cadete nelle grinfie delle tenebre, e spesso i Miei figli credono che ciò che fanno in quel momento sia libertà. Oppure: riconoscono che qualcosa è accaduto dentro di loro, ma allo stesso tempo, attraverso l’offuscamento della coscienza, viene instillata in loro una grande paura, e non capiscono che paura, timore e preoccupazione non sono degni di un figlio o di una figlia di Dio, poiché la paura umana, con tutte le sue sfaccettature, non si accorda con la forza e la potenza della figliolanza divina. Ma voi siete i Miei figli, ai quali ho dato libertà e potere. Ricordate, e prendete possesso della vostra eredità divina!
14. Se però la vostra paura è abbastanza grande, ad esempio la paura di perdere qualcosa – qualunque cosa sia – allora forse riconoscerete la vostra mancanza di libertà, ma non avrete più la possibilità di sfuggirne, perché la vostra paura del futuro è più grande della fiducia in Me.
15. Esiste una soluzione? Io non sarei il Dio dell’amore infinito e dell’onnipotenza, se esistesse anche un solo problema nella Mia creazione che non potesse essere risolto con il Mio Amore e attraverso il Mio Amore. La soluzione è questa: chi si sforza di percorrere il cammino dell’amore vissuto, comincia ad ampliare la propria coscienza – la propria coscienza limitata – poiché attraverso il rivolgersi a Me e l’abbandono a Me, riceve più energia d’amore. Ciò che era oscurato si dissolve. L’anima diventa più pura, il discernimento ritorna, e ciò che gli occhi e le orecchie esteriori non avevano percepito, ora lo percepiscono gli occhi e le orecchie interiori, e il Mio bambino riconosce dove e in quale modo si è lasciato legare.
16. Contemporaneamente all’afflusso del Mio Amore, la forza nel Mio figlio viene accresciuta, affinché possa compiere i passi necessari verso la libertà, verso la luce.
17. Camminare con Me significa che molte cose nella vostra vita cambieranno. Paura e timore non avranno più posto; dove c’era agitazione, subentreranno calma e serenità; il disordine sarà sostituito dall’ordine, e l’invidia o persino l’odio si trasformeranno in comprensione e amore. Tutto ciò è conseguenza del vostro “sì” a Me e del vostro impegno. Tuttavia, l’aspetto decisivo, Miei amati, è che imparerete di nuovo a vedere e a udire. E così diventerete consapevoli di chi siete realmente, e riconoscerete in quali trappole siete caduti. La vostra forza d’amore diventerà così grande, che potrete compiere il passo verso la libertà che è in voi, un passo che può essere compiuto solo nell’amore, e che include comprensione e perdono, e vi farà riconoscere dove avete dato ad altri la possibilità di legarvi. Molto può sopportare la controparte, ma una cosa certamente no: che coloro che erano legati diventino vedenti, quando procedono nella via dell’amore.
18. Il Mio Amore fluisce in misura sovrabbondante verso tutti i Miei figli: verso coloro che già vivono nella libertà, verso coloro che cercano la libertà e la troveranno se cammineranno al Mio fianco, ma anche verso coloro che traggono ancora la loro forza dal mantenere altri nella non-libertà. Anch’essi sono figli del Mio Amore, e anche a loro appartiene tutto ciò che è Mio. Solo, che non lo sanno più.
19. Tutti ricondurrò a casa, e per coloro che hanno compiuto o compiranno il passo verso la libertà non vi sarà alcun motivo di guardare dall’alto in basso coloro che li hanno legati. Al contrario: essi li aiuteranno, con tutte le possibilità che hanno nel mondo spirituale, a giungere anch’essi alla libertà.
20. Io desidero figli e figlie che si riconoscano come esseri splendenti dei Cieli e che vivano la loro libertà. – Amen!
Riconoscere negli altri lo spirituale che sta davanti, che devo amare
Würzburg - rivelazione del 11.10.2008 - sabato
1. Io, vostro Padre, sono e rimango in mezzo a voi in quest’ora così intensa [vi fu un avvenimento cui il Padre qui accenna, ma sul quale non desideriamo soffermarci].
2. Ognuno riceve dalla pienezza del Mio Amore vivificante; e così è possibile a chiunque tra voi lo voglia, trarre grande beneficio da ciò che è accaduto e di cui avete parlato. Poiché, tutto ciò che avviene contiene gli aspetti che servono a ogni figlio per riconoscere se stesso. Il cammino della conoscenza e della trasformazione è il Mio cammino, ed è l’unico che conduce di nuovo alla patria. Ne avete parlato nei vostri colloqui.
3. Le tenebre circondano il Mio gregge, e ovunque vi siano fessure, ovunque la siepe attorno a voi presenti aperture, là il lupo cercherà di mordere.
4. Molte volte, Miei amati figli e figlie, vi ho detto come ciascuno di voi dovrebbe pensare, parlare e agire, come ciascuno dovrebbe camminare seriamente e nell’amore verso l’interiore, per escludere sempre più le possibilità di un’infiltrazione delle tenebre.
5. Vi dico: vostro fratello e vostra sorella sono e rimangono comunque custoditi in Me, perché nessuna anima – nessun figlio – può mai cadere fuori dal Mio Amore. Io troverò mezzi e vie per ricondurre ogni figlio sul retto sentiero verso casa. Donate ai vostri fratelli e sorelle le vostre forze d’amore lungo il loro cammino. Così contribuirete affinché l’amore possa nuovamente mettere radici in loro e far riconoscere loro il sentiero sul quale stanno camminando.
6. Miei figli e figlie, il serio ammonimento vi parla: “Svegliatevi e state in guardia, perché molti sono i pericoli ai quali soccomberete se mancherete di serietà e di amore verso di Me”.
7. In verità vi dico: molti camminano in questo mondo con aria devota e fingono di amarMi, ma in realtà amano se stessi. E chi finge soltanto, cammina su sentieri oscuri ed è lontano dal lasciarMi essere la sua Guida. Altri lo guideranno: ammirazione, riconoscimento e lode sono trappole – e ve ne sono molte altre – che più di uno tra voi ha già incontrato in qualche forma.
8. Il desiderio di queste cose è pericoloso. Coloro tra voi che vi indulgono e non vogliono rinunciarvi, riceveranno sì la ricompensa di questo mondo, ma – e ve lo dico con profonda serietà –: “I frutti saranno amari e la ricompensa per l’anima sarà ben poco salutare.”
9. Così depongo, Io, vostro Padre, questa pressante richiesta nei vostri cuori: “Figlio Mio, figlia Mia, non guardare a coloro che ti stanno attorno, poiché essi hanno il loro peso da portare. Riconosci il tuo peso e impegnati, con il Mio aiuto, a trasformarlo in quella forza che da sola è per voi salvezza e può ricondurvi alla Patria”.
10. Sappiate: operate all’interno della Mia opera di ritorno. Questo vi siete proposti come meta, e Io vi ho condotti fin qui.
11. Io non Mi lascio confondere! Non Mi si può impressionare!
12. Io so come guidare i Miei figli affinché si compia ciò che è scritto nel Piano. Ed è anche scritto che le tenebre dovranno misurarsi con la luce, – e questo significa, anche con la vostra luce.
13. Perciò ciascuno di voi prenda le giuste precauzioni. Io, vostro Padre, vi dono tutte le forze, tutta la potenza, tutto l’amore e tutta la luce nel vostro interiore e anche all’esterno, affinché la vostra decisione possa essere buona, giusta e luminosa.
14. Miei amati figli e figlie, siate fiduciosi, si compirà ciò che è scritto e ciò che non Mi stanco di proclamare mediante la Mia parola rivelatrice: “La luce vincerà, perché nella luce e nell’amore la vittoria è già contenuta. Le tenebre saranno redente e trasformate, così come Io, vostro Padre, ho deciso e mantengo”.
15. La forza della Mia pace e la forza della Mia benedizione la depongo nel profondo del cuore di ciascuno di voi. – Amen!
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Rivelazione:
16. Miei figli e figlie, in verità avete vissuto un’ora particolare [vedi nota nella rivelazione precedente]. Io ho condotto quest’ora affinché ciascuno, se lo vuole, possa imparare, trarre le giuste conclusioni e prendere decisioni per sé.
17. Quante volte vi ho già detto che il tempo è molto serio. Non intendo solo esteriormente, è serio soprattutto perché nell’invisibile si combatte una battaglia che voi non vedete e che alcuni tra voi ancora non comprendono.
18. Un avversario che si conosce e si riconosce lo si può affrontare, ci si può preparare, ma quando certe forze agiscono su questo mondo e sui Miei figli senza che essi le conoscano, le vedano o le percepiscano, allora la lotta può diventare, almeno per un certo tempo, molto impari. Le tenebre operano con mezzi e possibilità che voi non potete nemmeno immaginare.
19. Anche a questo vi ho richiamati più volte. Vi ho detto che i metodi del Mio e vostro avversario sono molto raffinati, e che gli attacchi vengono portati in modo tale che spesso non li riconoscete come tali. Se ciò avviene per un lungo periodo, le tenebre “mettono un piede nella vostra porta”.
20. L’unica possibilità di riconoscere ciò che accade è questa: ampliare la vostra coscienza, ma non attraverso le molte tecniche che vengono offerte, bensì solo attraverso l’impegno nell’amore vissuto. Allora percepirete ciò che accade intorno a voi. Riconoscerete il vero modo di pensare e le reali intenzioni del vostro prossimo, spesso anche senza che egli apra bocca. Sarete vigilanti, sarete con Me, e le vostre percezioni saranno affinate. E molto prima di un tempo passato riconoscerete una trappola, per quanto ben mascherata. Allora potrete decidere se entrarvi – forse attratti da una dolce tentazione – oppure dire “no”.
21. Dovete far vostra questa capacità di discernimento, che non si impara come il calcolo o la scrittura, ma che si sviluppa nel vostro interno – e ve lo ripeto – attraverso il vostro impegno a percorrere il cammino che Io ho percorso prima di voi.
22. Che cosa accade allora, Miei amati figli e figlie? Percepirete molte cose che prima vi erano nascoste. Guarderete dentro vostro fratello, dentro vostra sorella, riconoscerete dietro le parole, l’intenzione reale, e all’improvviso saprete chi avete davanti. Allora occorre essere molto attenti, e questo è qualcosa che alcuni tra voi ancora non comprendono e non padroneggiano.
23. In precedenti rivelazioni vi ho detto che Io non sono cieco né sordo, e che guardo nel cuore di ogni figlio; Io vedo tutto, e tuttavia lo amo. Anche voi dovete imparare a guardare e allo stesso tempo, amare il vostro prossimo.
24. E qui cadete spesso nell’errata convinzione che non si possa riconoscere un tratto negativo nel prossimo senza, allo stesso tempo, giudicarlo. Certo, spesso accade proprio così; ma è davvero l’unico modo di affrontare gli errori e le debolezze del prossimo – e anche le vostre?
25. Come faccio Io? Giudico forse Mio figlio? – Conoscete la risposta: naturalmente no! Ma Io non chiudo nemmeno gli occhi. Io guardo, …e lo amo!
26. Se v’impegnate sempre più a imparare questo, non avrete più timore di scoprire anche ciò che è negativo nel vostro prossimo. Guarderete più profondamente, …e lo amerete comunque! Oppure, forse, proprio allora, perché percepirete la sua impotenza e la sua profonda infelicità. Perciò non lo giudicherete, non lo escluderete dal vostro cuore, ma riconoscerete le sue mancanze e gli offrirete il vostro aiuto, se egli lo desidera.
27. Se però chiudete gli occhi e non volete vedere dove si trova il vostro prossimo – per paura di giudicarlo – come potrete sapere in che modo aiutarlo? E aiutarlo è il vostro compito, perché chi percorre con Me la via dell’amore, considera il suo prossimo importante quanto se stesso. Il suo benessere gli sta a cuore, e non sorgeranno più pensieri di condanna. Egli guarderà, amerà e aiuterà dove gli è possibile.
28. Questa capacità, che è già in voi e attende solo di essere sviluppata più profondamente, si risveglierà in misura maggiore solo se percorrete seriamente il cammino con Me. E così qualcuno tra voi – se lo vuole – può riflettere se gli anni trascorsi sul cammino lo abbiano già condotto a queste comprensioni e capacità. Se ciò, figlio Mio, non è ancora avvenuto, o non nella misura che tu desideri – e che Io desidero – allora vieni a Me. Vieni a Me e Io ti aiuterò affinché anche tu divenga un aiuto per tuo fratello e tua sorella.
29. Avete compreso oggi che amore, ordine, volontà e serietà non si escludono, ma si completano, e che anche l’amore, quando è necessario, dice “stop” – non per escludere il figlio, non per punirlo, poiché Io non punisco, ma per dargli la possibilità di riflettere, affinché Io possa stringerlo presto di nuovo tra le Mie braccia.
30. Ricordate: quando è necessario, l’amore dice un chiaro “no”. Anche questo è amore.
31. Se volete, osservate le situazioni della vostra vita sotto questi aspetti, e applicate questo criterio soprattutto a voi stessi. Se vi accorgete di non aver mantenuto sempre questa forma di coerenza, Io sono Colui che vi aiuta a compiere i passi necessari per imparare anche questo nell’amore. – Amen!
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Rivelazione:
32. Miei amati, Io sono il Principio e la Fine, e Mi rallegro quando parlate della nostalgia che arde nel vostro intimo per Me, il Padre, e per la vostra Patria.
33. Sappiate dunque: non potete misurare il Mio desiderio per voi. Io vado da ciascuno di voi, dall’uno all’altro, e pongo la Mia mano paterna sul vostro capo. Ricevete dalla pienezza per il tempo che viene, e sappiate: Io, il Santo, sono anche il Santo in ciascuno di voi, poiché siete i Miei eredi, figli e figlie della luce. – Amen!
“Avete pronunciato il vostro ‘sì’ nei Cieli, per essere collaboratori”
Würzburg - rivelazione del 8.11.2008 - sabato
1. Quando un figlio Mi chiede di mostrargli il suo compito, ciò tocca profondamente il Mio cuore paterno [queste parole furono pronunciate dal Signore in risposta a una preghiera; ma valgono per tutti], poiché è Mio desiderio che i Miei figli – tutti i Miei figli – si risveglino consapevolmente nello spirito dopo aver riconosciuto Chi sono realmente, si mettano in cammino verso il Mio cuore, e lungo questo cammino sorga in loro la domanda: “Padre, qual è il mio compito su questa Terra? Dove posso essere al servizio Tuo e del mio prossimo?”
2. Questo è il momento, Miei amati, in cui prendo il figlio teneramente tra le Mie braccia e dico: “Tu Mi hai trovato. Ora confida che Io ti mostrerò il compito che ti sei proposto di compiere. Confida che Io ti preparerò le vie, e sii certo che ti chiamerò, e ti chiamerò così forte, che il tuo cuore non potrà non udire la Mia voce”.
3. Ogni figlio giungerà prima o poi a questo punto, e tutti voi qui presenti – e innumerevoli altri Miei figli in tutto il mondo – avete deciso di entrare nella materia per aiutare i vostri fratelli e sorelle, per essere loro di esempio, per compiere un compito su misura per voi, conformemente alle vostre capacità e possibilità.
4. Che cosa può esserci di più bello per un cuore paterno, che vedere un figlio venire e dire: “Padre, Ti ho riconosciuto. La mia nostalgia cresce. Che cosa posso fare?”. – Io vi dico: “Benedizione su benedizione fluisce verso questo Mio figlio”. E così esso si unisce alla schiera delle Mie pecore che hanno già percorso con Me un tratto del cammino.
5. Io sono il buon Pastore, ricondurrò a casa tutte le Mie pecore, e coloro che sono da Me riconosceranno per primi la Mia voce. Ma anche gli altri Io inseguo. Non potranno né vorranno rimanere sordi per sempre. Anche a loro appartiene il Mio Amore, e anche loro Io chiamo.
6. Voi siete usciti per aiutarmi in questo compito. Il vostro “sì”, che avete pronunciato nei cieli, e che molti di voi hanno rinnovato più volte con piena dedizione, questo “sì” vi rende collaboratori, ma vi affida anche la responsabilità di percorrere il cammino che avete scelto e diventare esempi.
7. Se volete aiutare a guidare le Mie pecore che ancora sono nel buio, dovete conoscere il cammino che conduce ai pascoli verdi e luminosi; dovete essere pronti a scendere nelle gole, a percorrere sentieri pericolosi, a essere osteggiati, ma sostenuti dall’amore nel vostro cuore e dal desiderio di essere presenti per il vostro prossimo.
8. Siete pronti a entrare nel folto più fitto, a procurarvi forse qualche graffio? Il vostro amore è già così grande da potervi mandare come aiutanti nel mondo? – Io lo so: nel cuore portate questo amore, ma l’uomo, talvolta, è un po’ pigro. Tuttavia, Miei cari, ciò può essere superato, …con la Mia forza!
9. E allora uscirete, chiamerete e troverete. Io chiamo attraverso di voi. Io chiamo i Miei figli, nei cui cuori vedo ancora ardere la loro amorevolezza, ma che si sono lasciati legare, che erano di buona volontà e lo sono ancora, che sono stati addormentati, e molti dei quali non solo si sentono non liberi, ma hanno anche permesso che li si rendesse tali.
10. “Mi senti, figlio Mio? Raggiungo ancora il tuo cuore?”. Io chiamo dentro di te, e anche se parlo al singolare, intendo tutti i Miei figli che desidero ricondurre ai Miei pascoli.
11. “Ricorda chi sei! Apri i tuoi occhi interiori e vedi l’aiuto che vuole esserti dato! Liberati da ciò che ti sei lasciato imporre! Scaccia le tue paure! Io non sono un Dio che incute timore! Io sono un Dio di amore e di libertà!”
12. Io chiamo te, e te, e te: “Volgiti! Guarda la luce e vieni nella libertà, e dimentica tutto ciò che negli anni passati hai ascoltato come interpretazioni e spiegazioni su di Me, che sono l’Amore incondizionato, e che hanno dipinto un’immagine di Me che non corrisponde alla realtà, poiché Io sono più amorevole, il più comprensivo, il più perdonante, ma anche eternamente immutabile, potente e giusto, di quanto la bocca dell’uomo possa mai descrivere”.
13. Così Io chiamo anche attraverso di voi, nelle tenebre, nelle gole e nei roveti. E Io sono là, apro le Mie braccia e attendo i Miei figli che si risveglino dal loro sonno, nel quale sono caduti temporaneamente, per stringerli al Mio cuore; e voi Mi aiutate in questo.
14. Allora finirà il tempo del lamento e della paura, dell’oppressione e della non-libertà, perché quando riposerai di nuovo sul Mio cuore, comprenderai cosa significa avere un Padre che ti ama e che non ti ha mai abbandonato; che, come il buon Pastore, non smetterà mai di chiamarti, e che in voi, Miei amati, ha molti aiutanti al Suo fianco.
15. Così voi – che ascoltate e leggete la Mia Parola – quando avrete compiuto dei passi sul cammino verso di Me, crescerete lentamente fuori dal ruolo di allievi ed entrerete nelle orme del Maestro, pur rimanendo ancora allievi, perché la vostra coscienza continuerà ad aprirsi sempre più, e potrete già essere maestri per coloro che vi attendono, nelle aree che avete già affrontato e superato in voi.
16. Allora non vi sarà alcun dubbio che voi, che Mi amate, scenderete con Me nelle profondità, affinché Io e voi portiamo alla luce i Miei e vostri fratelli e sorelle – tutti quelli che vogliono essere portati alla luce. Tuttavia, anche altri si risveglieranno, poiché anch’essi hanno il libero arbitrio. Io li chiamerò soltanto, e invierò loro incessantemente la Mia energia d’amore, ma il momento della loro conversione lo determineranno loro stessi.
17. Voi tutti che Mi avete dato il vostro “sì” (di là) e lo darete (di qua), riposate sul Mio cuore. Fiumi di benedizioni su fiumi di benedizioni Io vi effondo per il nostro compito comune: ricondurre tutte le pecore all’unico Pastore! – Amen!
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Rivelazione:
18. In verità, grande sarà la tribolazione tra i Miei, grande è la loro sofferenza. Non solo interiormente, ma anche nella loro vita esteriore, innumerevoli Mie creature – tra cui conto anche il mondo animale, vegetale e minerale – sperimenteranno il peso di questo tempo.
19. Chi ne è la causa, Miei amati? Sono quei Miei figli che Mi hanno perso di vista e Mi hanno bandito dai loro cuori, e che vivono una vita in contrasto con la Mia legge eterna e onnipervadente, poiché riconoscere e compiere è il senso e lo scopo della vita di tutte le anime e di tutti gli uomini. L’essenza fondamentale della Mia legge è puro amore.
20. Eppure, siate fiduciosi: tutto è custodito in Me. Tutto ciò che accade – per quanto negativo e contrario possa apparire – può avere un solo scopo: risvegliare i Miei figli e far loro comprendere che si tratta unicamente di convertirsi, di rinunciare sempre più all’esteriorità e riconoscere Me come l’unica via che conduce fuori da ogni necessità e tribolazione.
21. Vedete, voi sapete tutti che ciò che i vostri occhi vedono, ciò che percepite intorno a voi, ciò che accade nel vostro mondo e nel vostro tempo, può avvenire solo perché l’uomo non Mi ha scelto come centro della sua vita, ma ha ritenuto più importanti altre cose. Eppure, Miei amati, pensate a ciò che ciascuno ha percorso, guardate indietro. Non è forse stato proprio questo cammino che ha condotto ciascuno di voi, per lunghi tratti, attraverso dolore e fatica, ma che alla fine – o proprio per questo – vi ha portato fin qui? Da ciò potete riconoscere che – qualunque male accada all’esterno – il senso profondo è sempre uno solo: risvegliare il figlio e ricondurlo, attraverso la comprensione, sul cammino verso il Mio cuore!
22. Riconoscete dunque, anche nel percorso più doloroso, la Mia misericordia, la Mia grazia e il Mio Amore, che non abbandonano mai nessuno dei Miei figli.
23. Riconoscete: la profondità del vostro essere è soltanto amore, poiché Io, vostro Padre, che sono l’Amore, vi ho dotato del Mio Amore, affinché lo riconosciate nella vostra vita, affinché torniate consapevolmente a questa amorevolezza e impariate ad attingere a questo tesoro del vostro intimo essere, in ogni situazione e verso chiunque incontriate.
24. Dunque, coltivate l’amore, figli e figlie Miei, coltivate l’amore per Me, ma anche l’amore per voi stessi e per il vostro prossimo. Riconoscete il cammino che avete alle spalle e anche quello che ancora vi attende, che tanto più rapidamente vi conduce a Me, quanto più siete disposti a prendere la Mia mano. Infatti, se non riconoscete l’amore e la benedizione in voi, attorno a voi e nel vostro stesso percorso di vita, come potreste allora amare Me? Come potreste amare il vostro prossimo, che vive le stesse esperienze? Come potreste aiutarlo, se non diventate espressione del Mio Amore?
25. Lo ripeto: questo è il senso del vostro cammino, e questo è il proposito con cui siete venuti qui, su questo pianeta. E questo è anche il piano, Miei amati, che abbiamo “forgiato insieme”, come voi direste.
26. Non temete, poiché Io sono con voi ogni giorno, ogni ora e ogni istante della vostra vita; e così come è stato nel passato, e come è nel presente, così sarà anche nel futuro. Di questo, Miei amati figli, siate consapevoli. E chi tra voi non porta ancora in sé questa consapevolezza che Io sono il suo Compagno, si impegni ogni giorno a coltivarla, poiché Io sono Colui che conosce la vostra necessità e sa di quale consolazione, sostegno e aiuto avete bisogno per avvicinarvi costantemente alla meta.
27. Voglio essere il centro consapevole della vostra vita, perché, in verità, vi dico: “Accanto a Me non vi è nessun altro! Il Mio Amore è con voi e rimane in mezzo a voi!”. – Amen!
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