Rivelazioni
ricevute da
Hans Dienstknecht
Dall’amore di Dio
( 2007 )
Fonte delle rivelazioni; (https://www.aus-liebe-zu-gott.de/Offenbarungen_2007.html )
Libri in lingua originale tedesca: https://www.hans-dienstknecht.de/
Titolo originale: „Aus Liebe zu Gott - (2007)“
Edizione italiana a cura del gruppo: “Amici della Nuova Luce”
sito internet: www.legamedelcielo.it
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Primo incontro tra fratelli che si amano |
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Dall’Amore di Dio come risposta alle nostre preghiere |
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“Siete voluti venire nella materia, ma adesso dovete impegnarvi!” |
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Come risposta alle nostre preghiere |
Il discorso di Dio all’uomo – o attraverso l’uomo – si compie, come nella Creazione si compie tutto secondo leggi spirituali immutabili. I diversi accenti e punti di vista nelle rivelazioni derivano dalle divine caratteristiche fondamentali dell’Ordine, della Volontà, della Sapienza, della Serietà, della Pazienza, dell’Amore e della Misericordia, e queste corrispondono anche alla mentalità spirituale di colui che riceve la Parola rivelata. In tutto, e soprattutto, opera l’Amore, il portatore di ogni rivelazione, senza il quale, una vera parola di Dio non sarebbe possibile.
Hans
Primo incontro tra fratelli che si amano
Würzburg - rivelazione del 8.09.2007 - sabato
1. Miei amati, Miei fedeli, ho varcato questa stanza e sono in mezzo a voi, e irradio il Mio Amore e la Mia gioia nei vostri cuori aperti.
2. Questa stanza è inondata di luce, di una luce che attraversa le mura e si diffonde dentro e sopra questa città. Con Me, amici Miei, sono venuti molti messaggeri dei Cieli. Se poteste vederli nella loro moltitudine e nella loro magnificenza, forse come uomini direste: “Signore, che dispiegamento! Che sproporzione! Noi così pochi, …e Tu, con la Tua potenza e la Tua gloria e con le schiere dei Cieli!”. – Così parlerebbe il vostro essere umano, ma la vostra anima comprenderebbe il perché Io sono qui con i vostri fratelli dei Cieli, perché la vostra anima intuisce la grandezza del compito, anzi, lo conosce, mentre l’uomo, ancora, ne sa ben poco.
3. Alcuni di questi messaggeri di luce si sono resi disponibili a essere i vostri aiutanti diretti in ciò che accadrà qui in futuro. Essi proteggeranno questa casa e voi, prepareranno le vie, aggiungeranno la loro forza e il loro amore alla vostra opera. Se poteste vedere questa luce e questa potenza, esultereste; e ogni dubbio, che forse qua e là ancora si nasconde nel cuore, svanirebbe nello stesso istante.
4. Miei amati, è un’ora molto importante quella in cui vi riunite e vi rivolgete a Me con cuore amorevole. Ad alcuni di voi, nel vostro incontro di alcune settimane fa, ho spiegato i retroscena, ho mostrato il compito al quale hanno detto sì volontariamente nei Cieli. Per nessuno di questi fratelli la Mia rivelazione è stata davvero una sorpresa, poiché c’era già un presentimento.
5. Ora sapete che contribuirete a iniziare a portare a compimento con Me l’opera del ritorno a Casa. Naturalmente, sapete che non esiste il caso, e così non è certo un caso che ‘il nuovo inizio’ avvenga in questa casa. In una rivelazione ho parlato una volta del gigante degli oceani che era salpato per salvare i Miei figli e si era arenato. Io l’ho rimesso a galla e ho portato a bordo un equipaggio del quale so che ogni singolo Mi ama.
6. A questo amore, fratelli e sorelle Miei, l’oscurità non può opporre nulla di paragonabile. Vi ho già detto molte volte – e continuerò a farlo per darvi coraggio nelle ore difficili – che insieme vinceremo. Nondimeno, siate anche consapevoli che, come punta di lancia nella tenebra, siete un bersaglio luminoso, e che tutto sarà fatto per rendere difficile il vostro compito o farlo fallire; ma voi sapete che, se camminate e rimanete nella Mia mano, tutti questi tentativi falliranno. Di certo, qua e là ci saranno attacchi più piccoli o più grandi che vi inquieteranno un po’, che forse v’impediranno di realizzare subito qualche passo programmato; certamente verranno rotolate pietre sul vostro cammino, ma tutto ciò non deve e non potrà toccarvi seriamente.
7. Non dico questo per spaventarvi, bensì per ricordarvi che dovete essere vigili e ricordarvi sempre che ora fate parte di coloro la cui opera si vuole ostacolare e impedire. Che il modo di agire dell’oscurità sia molto raffinato, ve l’ho rivelato più volte. Siate dunque chiari e consapevoli, miei amati, restate uniti e aiutatevi, e – se lo volete – cercate di scoprire ogni tanto nella vostra vita. “Dove ci sono punti deboli in cui l’oscurità può inserirsi? Dove c’è ancora qualcosa che mi rende vulnerabile? Dove ho dimenticato di chiudere una porta o una finestra nella mia fortezza? – Queste, miei amati, sono le porte d’ingresso. Dunque – se volete – guardate nella vostra vita, e se trovate qualcosa che intuite o sapete che può essere migliorata, rivolgetevi a Me, raccontateMi ciò che vi pesa. Io vi aiuterò a portare strutture pulite e chiare nella vostra vita, che vi serviranno come fondamento, come base che non può essere scossa. Io sono la roccia nella tempesta, e voi siete le rocce accanto a Me.
8. Vi dico ancora una volta: rallegratevi, Miei amati, perché la porta è stata spalancata! Avete indossato la vostra armatura – la spada dell’amore e lo scudo della saggezza – e uscite con Me nella luce”. E la luce illuminerà il mondo e attirerà tutti coloro che anelano alla loro patria eterna.
9. Io vi amo, miei fedeli, tutta la Mia protezione e il Mio aiuto sono con voi. Amen!
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Rivelazione:
10. Miei amati, siate coraggiosi e non temete, perché là dove Io sono, c’è solo la vittoria, la vittoria dell’amore e della luce, poiché Io sono l’Amore e la Luce. Se Io cammino al vostro fianco, tutto potrà riuscire, tutto ciò che ci siamo proposti, e voi potrete compiere grandi passi nell’opera del ritorno a casa di tutto ciò che è caduto.
11. Molto è stato fatto nei tempi passati per portare su questa Terra il Mio regno, …o ciò che l’uomo credeva che fosse. Quante volte la potenza umana è stata lo strumento scelto dai Miei figli per far avanzare questo intento. Ma Io vi dico: “La potenza umana non produrrà nulla! Ciò che è costruito dalla potenza umana crollerà, perché là dove c’è il potere umano, ci sono anche oppressione e paura. E queste, non sono forse, proprio il contrario dell’amore?”
12. Riconoscetelo questa volta, miei fedeli: costruiremo la Gerusalemme interiore, ciascuno di voi per sé, nel profondo del proprio cuore. Attraverso di voi, Io, vostro Padre, trasmetterò a tutti quelli che Mi cercano, che sperano in Me, che implorano di sperimentarMi nel loro intimo, trasmetterò loro ciò di cui si tratta e qual è il Mio desiderio. Non ho forse detto che «..il Mio regno non è di questo mondo!»? Prendetelo dunque alla lettera: “Il Mio regno non è un regno di questo mondo!”
13. Vi siete riuniti in questo luogo, in quest’ora consacrata da Me, ed è un’ora e un luogo di grande significato, poiché, figli e figlie Mie, dovete accendere un incendio affinché si diffonda. L’amore deve, come un fuoco che non può più essere represso né spento, estendersi ben oltre questa città, oltre questo Paese, raggiungere tutti i paesi e tutti gli uomini. Non in un solo luogo devono trovarsi i Miei, ma ovunque devono essere e agire nel Mio spirito dell’amore. Allora, miei amati, il fuoco nel suo insieme non potrà più essere spento, perché, là dove uno si spegne per breve tempo, molti altri sorgeranno.
14. Così l’amore traccia i suoi cerchi. E così, miei fedeli, è stato pensato.
15. Io sono in mezzo a voi con le Mie schiere, e – come vi ho detto – adeguato a quest’ora, il canto e il giubilo risuonano nell’infinito, perché grande è la gioia. E così sia anche in voi. Sappiate: nulla può accadervi, perché – come dite voi uomini – “la vittoria l’avete già in tasca”. Infatti, Io sono il Vincitore, e sono al vostro fianco con molti che si sono assunti il compito di operare con voi.
16. Siate dunque di animo lieto e sereno, e avanzate nel Mio spirito. Rallegratevi con tutte le schiere celesti, perché la vittoria è nostra, miei amati. Amen!
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1. Miei amati, ciò che viene fatto nel Mio nome, è fatto rettamente, perché, chi Mi ama, non solo lascia sgorgare dal cuore l’amore per Me, ma lascia traboccare il cuore con l’amore per la Mia Creazione. La Mia Creazione è parte del vostro stesso essere, e poiché Io dimoro in voi, in ciascuno di voi vive anche l’essenza di tutto ciò che ho creato.
2. Se dunque la Mia Creazione, o parti di essa, vi sono indifferenti, allora siete indifferenti a voi stessi e, ancor più, anche a Me, vostro Padre. Non cessate quindi di adempiere il vostro compito in questo senso, e siate consapevoli della potenza e della forza con cui la Divinità – Io, vostro Padre – ha dotato ciascuno di voi.
3. Piccoli, figli e figlie Mie, se vi confrontate con la grandezza della Terra, il vostro pianeta natale potreste sembrarvi nel mondo materiale, o – ben oltre – con la vastità e la profondità dell’immensità, dell’infinito che vi circonda. Ma Io vi dico: “Se entrate nel vostro cuore e lasciate che l’amore che vi dimora, irradi da esso, che fluisca, allora Io farò certamente la Mia parte e farò diventare grande la fiamma che ora vi sembra piccola e insignificante”.
4. Ed essa toccherà tutto ciò verso cui la invierete, ovunque la Mia volontà le apra la via: sia su questa Terra, sia nei luoghi dove dimorano le anime bisognose, sia in qualsiasi altro luogo dell’infinito.
5. Io vi dico, Miei potenti figli e figlie: “Un giorno vi sarà concesso di vedere ciò che ora non vi è ancora dato vedere: – la potenza e la forza, la luce e l’amore che possono sgorgare dal vostro cuore, se lo volete e lo permettete!”
6. Così Io sono con voi, e vi accompagno attraverso quest’ora consacrata. Io, vostro Padre, che vi ama! Amen!
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Rivelazione:
7. Miei amati figli e figlie, non smetterò mai di ricordarvi chi siete, come ho appena fatto. E allo stesso modo non smetterò mai di infondervi coraggio – il coraggio di guardare in faccia le avversità di questa materia e affrontarle nella consapevolezza di chi siete veramente.
8. E ancor più non smetterò mai di essere il buon Pastore dentro di voi, Colui che cammina con voi, che tiene le Sue mani protettive sopra di voi e vi dona tutta la forza di cui avete bisogno.
9. Guardate, siete ancora un piccolo gruppo. Ma non è certo un caso che siate riuniti qui. Non arde forse in voi la nostalgia, non arde il Mio amore in voi e il desiderio di essermi vicini e di esserlo ancora di più? Conoscete la risposta. Naturalmente, la fiamma dell’amore arde in voi, altrimenti non sareste qui. Io desidero far diventare questa fiamma sempre più grande, e se questo è anche il vostro desiderio, allora ci metteremo insieme all’opera.
10. A ciò appartiene anche il procedere insieme durante il giorno. Io so che al mattino vi rivolgete a Me, Mi ringraziate per la notte, vi rallegrate del giorno e vi proponete fermamente di vedere tutto ciò che accade nella legge del Mio amore. Poi entrate nella quotidianità, e la quotidianità comincia a influire su di voi, e talvolta vi travolge un po’. Così i buoni propositi svaniscono rapidamente, ma proprio allora, Miei amati, avete bisogno di aiuti, di ricordi, di indicazioni, talvolta anche di ammonimenti. Proprio allora sarebbe necessario ricordarvi che volevate camminare con Me durante il giorno.
11. Io vi incoraggio a esercitare questo intimo stare sempre insieme e continuamente. Non desistete, e rallegratevi di ogni piccolo passo che fate. Sentirete quale aiuto Io posso irradiarvi, ma ricordatevelo: “Dovete rivolgervi a Me nei molti momenti della vostra giornata, e non passare semplicemente oltre le situazioni!”
12. Se questo è anche il vostro desiderio, allora presentatelo a Me costantemente all’inizio della giornata, e noterete come Io illumino le vostre azioni, e come, sempre più spesso, vi ricorderete, vi fermerete e sceglierete altri pensieri, altre parole e altre azioni rispetto a quelle che l’uomo avrebbe voluto compiere. In questo modo entrerà sicurezza nella vostra vita, la gioia si fa sempre più presente, e con questa sicurezza attraverserete il giorno e la notte, e non avrete più bisogno di prove che sono Io a guidarvi nella vostra vita.
13. Con i vostri sentimenti dovete entrare in una profonda intimità con Me. Può esserci qualcosa di più bello? La vostra anima lo desidera, e anche il vostro essere umano. Ripetetelo continuamente: “Sì, Padre, con Te!”, e il legame tra noi diventerà sempre più stretto, finché un giorno non vi sarà più alcun momento in cui non saremo uniti interiormente.
14. A perseguire questo obiettivo, Miei amati figli e figlie, Io vi incoraggio e vi dono tutto l’aiuto di cui avete bisogno. Rallegratevi dei primi piccoli successi, dei primi passi, e quando alla sera vi esaminerete e ripenserete alla giornata, riconoscerete molte circostanze nelle quali siamo stati molto vicini.
15. Così crescerete nel vostro compito, la vostra irradiazione diventerà sempre più grande, e la luce del Mio amore risplenderà attraverso di voi verso gli altri, nel vostro ambiente e nella vostra città. E anche se non lo percepirete, Io vi dico: “Ha effetti profondi!”
16. Portate con voi questa prospettiva. Io vi amo. Amen!
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Rivelazione:
17. Il Mio amore permea questa stanza e si diffonde nei vostri cuori. Miei amati, Io sono qui e riempio questo luogo con la Mia luce e il Mio splendore. Dove potrei essere, se non presso coloro che Mi amano?
18. Vedete, avete parlato tra voi, e durante questo tempo era del tutto normale e naturale che i vostri pensieri fossero rivolti a ciò che vi occupava. Chi di voi ha pensato che non eravate soli in questa stanza, che innumerevoli angeli erano presenti dietro di voi, e che Io ero in mezzo a voi e guidavo le vostre conversazioni?
19. Ora che ve l’ho detto, annuite e dite: “Certo, Signore, Tu eri qui!”
20. Vedete, è proprio questo che intendevo nella Rivelazione che vi ho dato poco fa: che un giorno diventerà per voi naturale, sapere e percepire in tutto ciò che fate, che il Signore è presente!
21. Dunque, Miei amati, Io ero qui, e Lo sono ancora, e non una sola frase che avete pronunciato è stata detta per caso. I temi che avete toccato erano necessari per condurvi a una comprensione più profonda e più chiara. Questo è il frutto del vostro incontro: che vi scambiate pensieri – facendolo nell’amore – e vi aiutiate reciprocamente! Che portiate nella pratica quotidiana ciò che vi preoccupa, e che, quando necessario, lo condividiate con gli altri!
22. Vi accorgerete di quanto ne trarrà beneficio, ognuno di voi. Noterete come vi comportate gli uni con gli altri e come ciò che dite è sostenuto dal Mio amore. E anche questo fa parte degli aiuti che vi ho offerto. Cantare, lodare, pregare, ascoltare la Mia Parola, questo è un aspetto, ma la messa in pratica e lo scambio reciproco è l’altro. E quando avviene nell’amore, come è accaduto qui, porta frutti meravigliosi.
23. Vi chiedo soltanto di ricordare, quando vi incontrerete di nuovo, che questa stanza è colma di luce e di gloria, anche se questo splendore è ancora nascosto ai vostri occhi.
24. Andate nei giorni che verranno, se lo desiderate, e continuiamo a esercitarci insieme.
Rivelazione:
25. Sì, andate, e lasciate che Io rimanga al vostro fianco. Miei amati, le vostre conversazioni vi hanno fatto comprendere che infuria una grande battaglia tra luce e oscurità, e il Mio desiderio è che ciascuno di voi ne sia sempre consapevole. Il Mio desiderio è che impariate a distinguere gli spiriti, e in verità, vi ho dato molta conoscenza per farlo.
26. È dunque vostro compito sviluppare questa capacità di discernimento, perché, credere in Me e glorificarMi è una cosa, ma riconoscere l’oscurità e i pericoli che essa porta con sé, è un’altra. E insieme, Miei amati, queste due cose vi renderanno ciò che anche voi desiderate essere: guide per coloro che ancora vagano nell’errore, che ancora non sanno e non comprendono, che non sono ancora in grado di distinguere tra luce e tenebra!
27. E così vi chiedo: “Può forse, chi non conosce la differenza, guidare altri nel loro cammino?”. – Oh, no! È un cieco che tenta di guidare altri ciechi, e tutti cadranno nella fossa!
28. Ma voi, poiché siete diventati veggenti, siete stati chiamati ad aiutare gli altri – i vostri fratelli – a trovare il cammino della luce. Andate e percorrete la via con Me. Sappiatelo: Io sono con voi, in ogni istante della vostra vita quotidiana, e sono sempre pronto a riversare su chi si rivolge a Me, su chi si unisce a Me, tutto l’aiuto, tutta la luce e tutto l’amore di cui ha bisogno!
29. Siate dunque luce, perché Io Sono la luce in voi. Siate amore, Io Sono l’amore in voi e attraverso di voi, da eternità a eternità. Io, il vostro Padre. Amen!
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Rivelazione:
1. In verità, in verità, Miei fedeli, questo è un tempo serio. È il tempo più serio che l’umanità abbia mai affrontato. L’oscurità ha raccolto le sue forze, e tutto si dirige verso il punto del grande scontro. È uno scontro annunciato da molti dei Miei profeti, e che Io permetterò affinché la pula sia separata dal grano e i Miei figli giungano alla conoscenza.
2. Ma per quanto l’oscurità si sforzi di unire le sue forze e portare caos in ogni ambito, riuscirà solo in parte, e non potrà impedire che dalla cenere sorga nuova vita. Non porterà via la vittoria, perché la vittoria sarà della luce.
3. Voi tutti – e innumerevoli vostri fratelli e sorelle – vi siete schierati da molto tempo dalla parte della luce e vi siete uniti al grande esercito dei messaggeri celesti, alla cui guida Io, Gesù Cristo, Mi trovo.
4. Voi tutti sapevate a cosa andavate incontro. Avete visto la sofferenza dei vostri fratelli umani, e dal vostro amore disinteressato è nato il desiderio di scendere su questa Terra ed essere portatori della Mia luce. Ognuno di voi si è presentato davanti al Mio trono, e su ciascuno ho posato la Mia mano, colmandovi della Mia forza e del Mio Amore infinito.
5. Alla luce di questo amore, il vostro compito vi sembrava facile e nessuno di voi dubitava di poter vincere. Conoscevate le difficoltà e gli inganni, ma allo stesso tempo vi riconoscevate come potenti figli e figlie del Mio amore. Chi o cosa potrebbe nuocere a tali splendidi figli del Cielo?
6. Così, accompagnati da molti dei vostri fratelli spirituali, siete scesi nella materia, entrando nel paese dell’oblio. Siete stati preparati, istruiti per questo momento; ma nessuno che non abbia mai varcato il dominio dell’oscurità può immaginare quanto un divino stato di coscienza possa essere limitato nella materia. E lo è stato; sì, doveva esserlo, perché altrimenti, nella vostra perfezione celeste, non avreste potuto vivere qui.
7. Poi siete stati confrontati con tutto ciò che la materia offre, e attraverso i vostri sensi sono affluite innumerevoli impressioni che hanno plasmato la vostra coscienza, il vostro subconscio e la vostra anima. Il vostro sacro impegno è inciso in voi in modo indelebile, ma la controparte ha tentato – e tenta – di oscurare questa luce, affinché vi crediate figli di questo mondo.
8. E se siete sinceri con voi stessi, Miei fedeli, dovete ammettere che a volte l’oscurità ci è riuscita.
9. Ma la luce del vostro impegno non può essere spenta. Io l’ho ravvivata, vi ho irradiati con il Mio amore, e avete riconosciuto chi siete. Avete compreso di essere andati come pecore in mezzo ai lupi, pecore però sotto la Mia protezione, perché portatrici dell’amore. Da quel momento, Miei amati fratelli e sorelle, è iniziato ciò che chiamo “lavoro interiore”.
10. Avete iniziato a mettere in discussione molte cose, anche voi stessi; i vostri occhi si sono aperti e siete diventati – almeno in parte – veggenti. E poi? Poi è arrivata, e arriva tuttora, la decisione di diventare combattenti consapevoli e volontari della luce su questa Terra, capaci di smascherare le opere dell’oscurità e di opporvisi con le armi dell’amore e della saggezza.
11. Io stesso ho camminato nella materia e ho subito le stesse leggi che valgono per voi. Per questo so quanto sia difficile conservare l’amore per il Padre celeste. Le tentazioni e le prove sono grandi, e a volte cadete; e tuttavia: più grande è la Mia luce d’amore in voi!
12. Tutti voi vi trovate nelle condizioni che ho appena descritto. Voglio incoraggiarvi, e lo farò sempre, affinché, quando inciampate o cadete, continuiate a procedere, affinché ricordiate che è la Mia mano ad attendervi, tesa verso di voi. Perché il vostro rialzarvi è già il vostro impegno. Solo quando rinunciate, allora sì che diventa pericoloso; ma finché v’impegnate sinceramente, siete protetti dal Mio amore.
13. Vi ho riferito spesso che il vostro sincero impegno Mi basta. E come potrebbe non bastarMi? Può forse, un essere umano, fare più che impegnarsi? E anche se i vostri sforzi in questa vita non portano sempre i risultati che speravate, non rattristatevi. Ogni sforzo entra nel vostro corpo spirituale, e porterete con voi ogni fatica compiuta per amor Mio nel mondo dell’aldilà. Lì sarà una base sulla quale potrete costruire.
14. Non scoraggiatevi dunque, se non tutto ciò che tentate, si realizza. Io vedo il vostro amore, e sono con voi; Io vi rendo forti e vi ricordo sempre che non siete soli, che per amor Mio e dei vostri fratelli umani avete intrapreso questo cammino, che davvero non è facile.
15. Questo conforto, questa promessa, la depongo profondamente nei vostri cuori. Rimango per sempre con voi e in voi, Io, l’amore del Padre. Amen!
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Rivelazione:
16. Vedete, per Me, il Cristo che è in mezzo a voi e del Quale siete amici, il tempo non è lo stesso che per voi uomini. Duemila anni fa, così vi dice la vostra storia, era il Mio tempo.
17. Fu umanamente un periodo molto breve quello in cui Io vissi su questa Terra, e rispetto alle possibilità che avete oggi, era quasi impossibile raggiungere così tante persone e portare loro l’Amore che discendeva dai Cieli. Eppure, vedete, amici Miei, quanto a lungo è durata la Mia Parola che portai al mondo come Gesù.
18. Credete che sarebbe stato così, se fosse stato solo un messaggio esteriore? Oh, no, era la luce dei cieli che si era incarnata e che dimorò tra gli uomini nel loro tempo; e l’essenza di questo messaggio, che era l’Amore dei Cieli, ha attraversato i millenni. Non vedete quanto grande, potente e vittorioso, esso è stato? Anche se l’oscurità non ha lasciato nulla – e lo ripeto, davvero nulla – intentato per distruggere il Mio insegnamento, per cambiarlo, per usarlo a proprio vantaggio, esso è rimasto, nella sua essenza, il messaggio dell’amore del Padre.
19. Perciò, amici Miei, vi dico: se tutte le persone di questa Terra, in ogni paese e continente, fossero consapevoli dell’amore di Dio nei loro cuori e del compito che ne deriva, quanto più facilmente e rapidamente si compirebbe la vittoria dell’amore su questa Terra!
20. Vi dico: anche se spesso vi sembra difficile e anche se vi trovate così spesso in lotta con voi stessi, siete proprio voi coloro attraverso i quali Io vincerò l’oscurità, la trasformerò e la ricondurrò verso casa!
21. Siate fiduciosi, contate su di Me, confidate in Me. ConsegnateMi ciò che la vostra parte umana desidera ancora, affinché la Mia volontà, la Mia saggezza, la Mia serietà e l’amore del Padre, possano agire in ogni tempo e in ogni luogo attraverso di voi. Io, il Cristo, la luce eterna e celeste in ciascuno di voi, non vi abbandono. Come potrei? Nella profondità del vostro cuore ho posto la Mia dimora. Amen!
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Rivelazione:
22. Quando voi, Miei amati figli, credete in Me e confidate nella Mia Parola, allora confidate anche che Io mantengo le Mie promesse. Questo canto che avete appena intonato [“Io ti avvolgo nel Mio amore”] è la Mia promessa per voi.
23. Siate certi: nel momento in cui avete aperto i vostri cuori, Io vi ho avvolto con la Mia luce! Se poteste già vedere, rimarreste stupiti e increduli davanti allo splendido chiarore che circonda ciascuno di voi. Questa luce è la Mia protezione, in essa trovate sicurezza. Anche quando uscirete da qui questa luce rimarrà in voi, con voi, attorno a voi, invisibile ma presente. È l’irradiazione della vostra anima, che Io ho intensificato.
24. Quando il vostro lavoro quotidiano vi raggiungerà, può accadere che questa irradiazione s’indebolisca qua e là. Sapete cosa dovreste fare allora? Rivolgetevi a Me, ricordatevelo, e chiedeteMi – con la stessa intensità con cui avete appena cantato – di avvolgervi nel Mio Amore. Nello stesso istante, questa luce divina e splendente tornerà a circondarvi nella sua perfezione.
25. Voi siete Miei figli e figlie, ed è giusto che viviate in questa luce d’amore. Amen!
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Würzburg – rivelazione del 8 dicembre 2007 - sabato
1. Ora raccolgo la vostra preghiera, senza però voler interrompere o concludere il vostro cerchio di preghiera. Voglio solo, attraverso questo esempio – di aver pregato per la madre e i suoi cinque figli morti – avvicinarvi a qualcosa e rivolgere il vostro sguardo alle vostre possibilità e responsabilità.
2. È bene e giusto che Mi chiediate di far agire il Mio amore in casi come questo e in situazioni simili, ma pensate anche al fatto che in voi stessi esistono ancora forze d’amore non del tutto sviluppate, che attendono di essere impiegate per il bene del vostro prossimo? Ciò che chiedete a Me, ciò che volete che Io compia, è in parte già presente in voi. E vi dico fin d’ora che gioirete del giorno in cui sarete ormai esercitati nell’inviare queste forze d’amore nel mondo e nel percepire come qualcosa cambia – nei luoghi, nelle persone – verso cui avete rivolto le vostre sensazioni di luce, comprensione e guarigione.
3. E così desidero ora fare con voi un piccolo esercizio:
4. Avete pregato per la madre e per i bambini. Includiamo nella nostra preghiera tutti coloro che nel mondo si trovano in una situazione simile. È decisivo che vi liberiate, per quanto possibile, da giudizi o immagini di qualsiasi tipo; che non giudichiate e non distinguiate tra bene e male. Osservate ciò che è accaduto, ma amate comunque! Sia i colpevoli sia le vittime sono tutti Miei figli, e sono vostri fratelli e sorelle. E poiché portate in voi il Mio amore divino, potete inviare ai vostri fratelli e sorelle lo stesso amore come aiuto, sostegno e conforto.
5. Aprite i vostri cuori, vi aiuto Io. Percepite come un luminoso flusso d’amore esce dai vostri cuori. Sono profonde sensazioni, sentimenti, è una parte del vostro essere, qualcosa che precede i vostri pensieri e le vostre parole: sensazioni d’amore che avete già risvegliato in voi.
6. Queste sensazioni Io le raccolgo, le unisco in una grande luce. Questa luce è consolazione, guarigione, incoraggiamento, amore, misericordia. Sono le vostre sensazioni che si raccolgono qui, al centro della stanza, e nelle quali Io irradio la Mia forza. È vita sacra che fluisce da voi.
7. Ora date a questa luce una direzione, non nello spazio. Spazio e tempo non hanno significato in queste dimensioni. Date a questa luce una direzione nella vostra coscienza, verso tutti coloro che – come la madre e i bambini – dipendono urgentemente dal vostro servizio d’amore. L’amore scorre attraverso l’universo, il vostro amore e il Mio Amore, e infallibilmente raggiunge il luogo verso cui, secondo il vostro desiderio disinteressato, l’avete inviata.
8. In questo momento state cambiando il mondo! Cambiate il destino di questa madre e di altre madri e bambini. La luce entra nelle loro anime, i loro occhi interiori si aprono, vedono i loro aiutanti spirituali, alzano lo sguardo e afferrano la mano che si tende verso di loro. È la Mia mano, il Mio amore misericordioso.
9. Entrate in questa sensazione. Che cosa accade in queste anime? Hanno compiuto un passo importante per loro. E voi, Miei amati fratelli e sorelle, avete contribuito in modo decisivo affinché la luce entrasse in loro!
10. Questo modo di pregare appartiene alla vostra vera natura, è dentro di voi. Sono le vostre forze creative che possono e potranno cambiare il mondo visibile e invisibile. Esercitatevi in questo ogni volta che potete. Se il vostro cuore è con Me, non agirete mai secondo la vostra volontà personale. Affidate il vostro agire nelle Mie mani, e siate certi: esso è benedetto da Me!
11. Non volevo interrompere la vostra preghiera, come ho detto; ma desideravo darvi un aiuto per inviare la luce dei vostri cuori ancora più potentemente di quanto abbiate fatto finora.
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Rivelazione:
12. Miei amati, se poteste già vedere quale splendore riempie questa stanza. Ai vostri occhi esteriori questa stanza non è diversa da mille altre. E anche questa casa è simile a innumerevoli altre. Nulla indica, per chi guarda dall’esterno, che qui accade qualcosa di meraviglioso. Non vedete una piccola analogia con ciò che avvenne duemila anni fa a Betlemme?
13. Ciò che viene preparato nello spirituale, non viene annunciato nel modo in cui il mondo annuncia i suoi progetti. Avviene invisibilmente ai più, e tuttavia è permeato da una forza senza pari. Il fatto che ancora non lo vediate può portarvi talvolta a chiedervi: “Stiamo davvero muovendo qualcosa?”
14. Io vi dico, Miei amati: “State muovendo molto più di quanto possiate immaginare. Com’era duemila anni fa? Chi avrebbe potuto immaginare – a parte pochi cuori aperti e gli sguardi già affinati – che nella mangiatoia, nella stalla di Betlemme, fosse iniziata una rivoluzione spirituale destinata, secondo legge, a concludersi con la vittoria della luce e dei suoi fedeli? Per questo sono venuto nel mondo: per portare la luce nelle tenebre! E questa luce doveva indicare agli uomini il cammino verso il Cielo del loro cuore, e l’ha indicato a innumerevoli persone, e lo indicherà a tutti.
15. Anche voi, Miei amati, avete trovato questo cammino, altrimenti non sareste qui. Siete come viandanti che si sono messi in cammino verso una meta desiderabile. Vi trovate da qualche parte tra il punto di partenza e la meta che vi attende. Su questo cammino molto cambierà, anzi deve cambiare: il paesaggio sarà diverso, incontrerete nuove persone, voi stessi cambierete, il vostro sguardo si allargherà, farete esperienze, e ciò che all’inizio intuivate soltanto diventerà certezza.
16. Ciò che vi attende alla fine del cammino, la vostra anima lo conosce, ma il vostro lato umano non ancora, nonostante la nostalgia del vostro cuore sia abbastanza grande da spingervi sempre avanti, a non fermarvi, bensì a lasciarvi attirare dal Mio amore che vi attende.
17. Consideriamo insieme il vostro cammino. Il motore che vi ha spinto e vi spinge è la nostalgia del vostro interno. Essa vi ha portato un giorno a cercare, perché avevate mille domande. Le domande sul “da dove?”, sul “perché?” e, sul “dove andare?”, non sono rimaste senza risposta, e allora vi è stato chiaro: “Sono un figlio del Cielo, un figlio, una figlia del mio amato Padre celeste!”.
18. Questa consapevolezza insieme alla vostra decisione di voler tornare a casa, sono state l’inizio del vostro viaggio. Nel vostro cammino percorrete metro dopo metro, miglio dopo miglio, e se vi voltate indietro vedete la strada che avete lasciato. Essa è diversa per ciascuno. Vuoi sapere, figlio Mio, quanti metri o miglia hai percorso? Allora voltati, guarda il tuo punto di partenza, guarda le tue decisioni, e vedrai ciò che è cambiato.
19. Se sei ancora lo stesso, se porti ancora con te le stesse paure e preoccupazioni, le stesse inclinazioni e abitudini, gli stessi errori e debolezze, allora, figlio Mio, forse hai percorso solo pochi metri. Ma se puoi dire: “Signore, questo e quello ho potuto riconoscerlo, e questo e quello Tu mi hai aiutato a lasciare, e non sono più lo stesso”, allora abbiamo percorso insieme con successo una parte del tuo cammino. Rallegrati se puoi dirlo.
20. Se ancora non puoi dirlo, lascia che questo t’incoraggi a guardare avanti. Lasciati dare coraggio, guarda anche a destra e a sinistra coloro che, tenuti per mano da Me, sono già avanzati, e lascia che la nostalgia in te cresca e che sorga il desiderio: “Sì, mio Dio, voglio muovermi verso di Te, verso la luce, verso l’amore, verso la Patria eterna!” . La chiave ve l’ho mostrata in molte rivelazioni.
21. Quando camminavo su questa Terra come Gesù di Nazareth, dissi che avevo ancora molte cose da dirvi, ma che allora non potevate ancora comprenderle. Mi riferivo agli uomini di quel tempo. Voi, Miei amati, sapete molto di più. Vi ho dato gli strumenti e siete partiti. Ma ora vi attendono compiti che allora non potevo ancora spiegare in dettaglio. V’introdurrò sempre più profondamente in questi compiti, perché appartengono a ciò che la vostra anima ha deciso di imparare.
22. Parlo delle vostre capacità creative, con le quali dovete e cambierete il mondo. Ma è sempre stato necessario che chi vuole agire, riconosca prima se stesso, faccia i suoi ‘compiti’, e poi, con un cuore ardente, affronti il tratto successivo del cammino che lo attende. E questo tratto si chiama: cambiate il mondo, Miei amati, attraverso ciò che avete imparato, attraverso l’impiego dei vostri sentimenti e percezioni d’amore, attraverso il vostro esempio, attraverso la forza che ancora giace in voi non scoperta e non sviluppata!
23. Rallegratevi del tempo che vi attende, perché rappresenta un grande passo per tutti coloro che sono disposti, come viandanti, ad avvicinarsi sempre più alla loro meta e a portare con sé molti dei loro fratelli lungo il cammino. Amen!
*
Rivelazione:
24. E vedete, Miei amati, tutti coloro che percorrono questo cammino, come l’ho descritto in innumerevoli rivelazioni: che cosa accade loro? Crescono oltre se stessi, perché, come ho detto spesso, in ogni vostro cuore giace un compito che un tempo avete scelto da soli, e che è inciso indelebilmente nella profondità della vostra anima, e lì rimane.
25. Vedete, quando nella Mia vita terrena, come Gesù, camminavo su questa Terra, molti esseri di luce – tra cui molti di voi – sono scesi con Me nella profondità, nella materia, per portare avanti, al Mio fianco, il compimento del compito interiore. Per ciascuno di voi era una piccola parte della grande opera, nel Mio grande piano. Molti sono tornati ancora e ancora, per alleggerire i pesi imposti o per tentare – da soli o in comunità – di adempiere al compito e portare luce in questo mondo e tra i Miei figli, affinché essi si distolgano dalle esteriorità e si rivolgano interiormente al Cielo che dimora nelle profondità di ogni anima.
26. E ora, Miei amati, siete tornati ancora una volta, entrati nel desiderio di servire, di amare e portare avanti la nostra opera comune – e ve lo dico consapevolmente: un grande tratto! E dunque, se percorrete il cammino per favorire la vostra crescita e maturazione, per purificarvi, per ampliare la vostra coscienza verso il Mio Amore, allora vi dico: “Questo è un aspetto”, ma l’altro aspetto è: “Crescete oltre voi stessi”, e questo significa donarvi a Me, maturare, allontanarvi dalla vostra volontà personale, dal vostro io che troppo spesso vorrebbe trattenervi o persino sviare, e maturare nella Mia volontà, diventare un recipiente della Mia divina volontà, che è il Mio Amore per tutto ciò che è stato creato.
27. E infine, Miei figli e figlie, si tratta di stare unicamente nell’umile servizio dell’amore verso i vostri fratelli e sorelle, sì, nel servizio all’intera Creazione. Tuttavia, solo chi Mi ha donato tutto ciò che ancora lo trattiene dal compiere il suo compito, può donarsi completamente a Me e stare pienamente in questa missione.
28. Perciò voglio incoraggiarvi ancora una volta: impegnatevi ogni giorno a rendervi consapevoli del grande cuore che batte nel vostro petto! E anche se vi sentite esseri umani, vi dico: “In verità, siete potenti esseri di luce, nati dalla Mia luce originaria e sostenuti dal Mio Amore!”
29. Così è stato fin dal principio, così è oggi, e così sarà finché tutto ciò che è caduto non si ritroverà nella Patria eterna originaria e, volgendo lo sguardo a ciò che è stato, riconoscerà: tutto è stato elevato dal Mio amore, tutto è stato attraversato e trasformato dalla Mia luce, riportato allo stato che era lo stato originario.
30. Perciò, abbiate coraggio e fate ogni giorno – così come è dato a ciascuno di voi – un passo; e sappiate: ogni passo che fate verso la luce, cambierà tutto ciò che vi circonda, e tutte le previsioni fatte per il futuro avranno già perso validità domani, poiché voi, Miei fedeli – e molti insieme a voi – operate nella consapevolezza della vostra forza e potenza, nel senso del Mio Amore e nello spirito della vostra missione! Amen!
Rivelazione:
31. Miei cari, Mi riferisco al testo che avete appena cantato [“Quando Tu ci assolvi, allora c’è libertà”] e lo collego a ciò che avete detto all’inizio, riguardo ai testi dei canti e alle vostre sensazioni.
32. Voglio condurvi sempre più in profondità in voi stessi, affinché raggiungiate il livello delle vostre percezioni interiori e, in questo processo, mettiate sempre più da parte la vostra mente, che spesso vi ostacola. Usate la mente come aiutante del cuore, e non permettete che prenda il sopravvento! E quando avrete fatto questo e sentirete il desiderio di diventare “pensatori del cuore”, allora rivolgetevi a Me e chiedetelo a Me, e Io rafforzerò le vostre percezioni del cuore e attenuerò il vostro pensiero puramente mentale.
33. Guardate sotto questa luce il canto che avete appena intonato: “... Quando Tu ci assolvi, allora c’è libertà”. La libertà, Miei amati, è il vostro bene più prezioso, e mai limiterò la vostra libertà. Non può quindi esserci alcun motivo per cui Io debba ‘assolvervi’, poiché non vi ho incatenati.
34. Chi vi ha legati o resi non liberi? Non siete stati forse voi stessi? E ora guardate questa frase con occhi diversi. – Io ti dico, figlio Mio: “Se vuoi diventare libero, allora sei libero, e lo sei in questo stesso momento, grazie alla forza del Mio amore”. Io non sono un Dio che serba rancore, ma al Quale ci si deve rivolgete per supplicare. Non desidero più nulla del fatto che i Miei figli crescano nella libertà e si liberino dalle catene che essi stessi si sono imposte.
35. Riflettete su questa frase, portate con voi queste parole e, se vi è possibile, riconoscete in esse la Mia mano amorosa e il Mio dono per voi. Amen!
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Rivelazione:
36. Perciò, andate come Miei figli e figlie, e sapete bene cosa intendo: Io in voi sono la Forza e la Potenza che non ho posto nell’essere umano in quanto tale, bensì nell’essere spirituale che voi siete, incarnato nel vostro corpo.
37. Miei figli e Mie figlie, procedete sulle vostre vie quotidiane e benedite. Inviate il Mio amore sconfinato, illimitato e senza ombra a coloro che hanno bisogno d’amore, e non chiedetevi se sia possibile che ciò avvenga, ma sappiate che avviene!
38. Chi agisce così, agisce nella piena autorità del figlio e della figlia che voi siete. E Io vi dico: lascerete tracce luminose, e tutti quelli che benedirete e toccherete con la Mia benedizione – che allora sarà anche la vostra benedizione – non saranno più gli stessi da quel momento; e questo vale per tutto, Miei fedeli. Vale per gli elementi, per gli astri, per le piante e gli animali, vale per l’intera Creazione che vi ho affidato. Liberatevi della vostra piccola coscienza umana e quindi ritrovate ciò che siete, in verità, da eternità in eternità: figli e figlie dei Cieli, ai quali appartiene tutto ciò che Io possiedo e chiamo “Mio”. Tutto ciò che attribuite a Me, si trova anche in voi.
39. Andate dunque, e lasciate che diventi realtà, Miei figli e figlie. Il “Gloria” che avete cantato all’inizio, è il suono e lo splendore dei Cieli che vi circondano, ora e in futuro, nel tempo e nell’eternità, Miei amati figli e figlie. Amen!
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