Johannes Fischedick
1908
- 1984

Notizie storiche sul
ricevente
Johannes Fischedick fu uno scultore tedesco originario di
Bottrop, noto per le sue opere in legno, terracotta e
bronzo, spesso a tema religioso e figurativo, poiché il suo interiore lo
spingeva a rivolgersi alla spiritualità anche nella scultura, essendo un
artista molto dotato. Studiò scultura e architettura per interni alla “Folkwangschule di Essen”
sotto il Prof. Enseling, e nel 1931 realizzò le sue
prime sculture in pietra ad Amburgo, ma solo dopo la seconda guerra mondiale si
affermò con le sue piccole opere.
Negli
anni ’20, pur giovanissimo, fece parte di una cerchia di amici che si occupava di idee riformatrici come il vegetarismo, il fondare
colonie, e altro, e grazie a uno dei suoi molti amici imparò a conoscere le verità
rivelate dal Signore tramite Jakob Lorber. Lui stesso ne riferì: “… sono
stato guidato alle meravigliose Parole del veggente Jakob Lorber
e vi ho trovato così tanta magnificenza, chiarezza e verità, che dalla gioia continuavo
a giubilare visibilmente. In esse trovavo nella Luce più chiara tutto ciò che avevo sempre
cercato nella mia vita, ma presagito in modo scuro”. Già molto
giovane, Johannes poté così ricevere le “Parole
dell’eterno Amore”, edite in seguito con questo titolo; erano
parole di una profondità dell’Amore e della Sapienza divine, come le può
percepire solo un cuore che riposa nell’Amore di Dio.
Anche
altri suoi amici furono presi dal suo stesso entusiasmo, e presto iniziarono a
leggere insieme e regolarmente gli Scritti della Nuova Rivelazione. Durante
quel periodo il suo talento lirico cominciò a svilupparsi ulteriormente. “Ho cercato sempre di più il silenzio per poter ricevere meglio. In quelle parole Mi cantava
l’Amore, amore e ancora amore, e gioia! Mi sono state
donate tante poesie e col tempo anche molti insegnamenti, parabole e
ammonimenti. …Il nostro amore per il Padre divenne sempre più
forte”. La prima volta che Johannes sentì la voce interiore espressa
nel suo cuore, fu dopo aver compiuto 24 anni.
Nella
prima edizione delle “Parole dall’eterno Amore” ricevute, disse: «Nel marzo del 1932 ho
sentito per la prima volta questo suono soave nel cuore. L’ho sentito al
mattino, dopo il risveglio, dolcemente ma in modo penetrante. Non riuscivo a
crederci, e subito volevo modificare ciò che stavo riportando con la penna,
l’“Io” del discorso in “Tu”, oppure cancellare, – ma non ci riuscii! La ‘voce’
cessò. Volevo rileggere, ma non ne ero capace, ero solo spinto potentemente a
scrivere. Alla fine ripresi la penna e dopo essere diventato molto
calmo in me, tramite la penna scrissi in tutta calma ciò che mi diceva la ‘voce’
… Da allora questa soave e amorevole voce risuona continuamente in me nelle ore
più silenziose, risvegliando in me e in noi tutto l’amore, la gioia, la
speranza e la nostalgia, e un vero sentimento filiale. Noi non siamo niente, ma
Gesù in noi è tutto! E considerato che Egli è disceso
in tutto il Suo immenso Amore per annunciare a voi, tramite me, figlioletto
debole, qualcosa dalla Sua magnificenza, allora gioite con me in Lui, …e amate
solo Lui!»
La
grande modestia e umiltà che contraddistinguevano il giovane Johannes Fischedick, restarono tali anche dopo, quando egli divenne
un artista riconosciuto, cosicché la sua via interiore non si esaurì mai . “Sopra tutti i miracoli ci sei Tu”, “Colloqui nella cameretta”, “Banjalita”, per
indicare solo alcune delle sue ricezioni, sono testimonianze della sua profonda
religiosità interiore e di una matura spiritualità, simile a quella che
contrassegna i mistici cristiani. Ciò che egli ha scritto, è diventata una
semina d’amore, piena di frutti.
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La
Parola ricevuta:
- Dalla vita interiore: “Parole dall’eterno Amore” (da
trovare)
- Colloqui nella cameretta (da trovare)
- Banjalita (da trovare)
- Giovanni Battista: “Dalla
vita interiore: – Parole dall’eterno Amore”
(un estratto)